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www.gazzetta.it marted 10 giugno 2014 1,30 REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281


anno 118 - numero 135
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO
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NAZIONALE LAMICHEVOLE COL FLUMINENSE PUO AVER RIMESCOLATO LE CARTE IN ATTACCO
Meglio Immobile o Balotelli?
E gi partito il tormentone
Ciro adesso ci crede: I gol contano sempre. Mario resta in vantaggio
Prandelli non li vede insieme. Careca: Per me perfetti con Cassano
3 Ciro Immobile, 24 anni e Mario Balotelli, 23 INSIDE CECCHINI, GARLANDO, G. MONTI, PICCIONI, VERNAZZA ALLE PAGINE 4-5-7
MILAN
Seedorf esonero
e guerra fredda
Inzaghi felice:
Qui la mia vita
DELLA VALLE A PAGINA 20-21
BASKET SASSARI K.O. 95-76
Milano domina
e vola in finale
Ora c Siena
CHIABOTTI A PAGINA 33
Clarence, liquidato via
mail, non lha presa bene.
E il lapidario comunicato
stampa sancisce il gelo.
La gioia di Pippo:
Dar tutto me stesso.
Si decide per Rami
3 Clarence Seedorf, 38 anni
SVOLTA DAI BLANCOS ECCO UNAPERTURA
Morata, la Juve stringe
Pu arrivare in prestito
A. RUSSO A PAGINA 22
LEGA PRO CHE BOTTA PER IL TECNICO DEL LECCE
Lerda maxi squalifica
La rissa gli costa 7 mesi
CALVI A PAGINA 27
Gioved mattina numero da collezione:
carta di colore diverso (a 1 euro)
per tifare la Nazionale
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TRA MONDIALE E MERCATO SI PROFILA UNALTRA CLAMOROSA OPERAZIONE
BIANCHIN, BOLDRINI, LAUDISA ALLE PAGINE 2-3
IL REAL VUOLE
VERRATTI
Ancelotti ha chiesto
a Florentino Perez
il gioiello azzurro
allenato al Psg
Gi oggi il procuratore
del giocatore sar
a Madrid per avviare
i primi contatti
MONDIALE 1 ALLARME CILE (E JUVE)
Vidal rischia il torneo
Il ginocchio operato
continua a fargli male
BIANCHI A PAGINA 13
MONDIALE 2 VERSO UN DEBUTTO HOT
Brasile, ancora scioperi
San Paolo nel caos:
metro ferma da 5 giorni
LICARI ALLE PAGINE 16-17
Marco Verratti, 21 anni,
lanciato a Pescara da
Zeman, lo scorso anno
stato acquistato dal
Psg GETTY IMAGES
TALENTO
DI GENE GNOCCHI
Nuove accuse di corruzione
per i mondiali in Qatar:
Sono sereno ha replicato
lo sceicco Al Galan.
IL ROMPI
PALLONE
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ANNIVERSARIO DAVANTI A NAPOLITANO
Il centenario del Coni
uno spot per Roma 2024
GALDI, PICCIONI PAG 34 COMMENTO DI ZAPELLONI PAG 25
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

DAL NOSTRO INVIATO
STEFANO BOLDRINI
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Pirlo primo con distacco. Poi De Rossi, Ba-
lotelli, Buffon e, sorpresa dellultima ora, c il
giovane Verratti nella top list dei giocatori italia-
ni pi stimati dagli inglesi. Una novit, questa,
figlia degli ultimi sviluppi in Nazionale, ma an-
che di due eventi: la gara giocata dal Psg in casa
del Chelsea di Mourinho e, soprattutto, lami-
chevole sostenuta dagli azzurri a Londra il 31
maggio, contro lIrlanda.
In vetrina Un giocatore di 22 anni, nel 2012
votato da Don Baln nella lista dei migliori cal-
ciatori nati dopo il 1991 e approdato sempre nel
2012 al Psg, non pu passare inosservato, ma gli
inglesi sono talvolta distratti, pi interessati dal-
le vicende di casa che da quanto accade oltre la
Manica. Verratti ha per avuto modo di esibirsi
negli stadi londinesi e le due apparizioni sono
servite a reclamizzarlo. Oddio, contro il Chelsea
di Mourinho il ragazzo di Pescara non rub loc-
chio. Fu anche sostituito, ma il pescarese riusc a
farsi notare per la personalit. Perse qualche
pallone importante, ma cerc subito di recupe-
rarlo, senza tirare indietro la gamba. Contro lIr-
landa, dieci giorni fa, Verratti fu uno dei miglio-
ri, se non il pi bravo in assoluto: personalit e
coraggio da vendere. Gli inglesi sono incuriositi:
vogliono capire come funzioner leventuale
tandem con Pirlo. In questo, sono in buona com-
pagnia: anche in Italia si vuole capire come po-
trebbero coesistere i due.
Pirlo il pi ammirato Pirlo resta per di gran
lunga il nostro giocatore pi ammirato. Anche
ieri mattina, nel primo allenamento brasiliano
dellInghilterra, i cronisti dOltremanica chiede-
vano notizie su Pirlo: sta bene? Ha il piede sem-
pre ispirato? Lovely Pirlo. C stima anche nei
confronti di De Rossi, che visse un momento di
grande popolarit nellestate 2012, quando fu
ad un passo dal trasferimento al Manchester Ci-
ty. Le cifre che circolarono allora non potevano
lasciare indifferenti gli inglesi. Buffon gode di
antica considerazione. In un Paese che ha fatica-
to a trovare un portiere decente, Buffon stato
considerato, con Cech, il modello di riferimento.
Quale Mario? C poi il capitolo Balotelli e qui
c tutto e il contrario di tutto. Il Balotelli che
schiant la Germania agli Europei, quando era
ancora al Manchester City, spaventa. Ma gli in-
glesi sperano di incontrare il fratello gemello di
Mario: quello che fa casino, litiga con tutti e alla
fine combina ben poco. Quale dei due scender
in campo a Manaus?
RIPRODUZIONE RISERVATA
VERRATTI
ASSALTO
REAL
Ancelotti lo vuole a Madrid,
oggi c il blitz dellagente
Il Psg potrebbe sacrificarlo
La crescita del centrocampista azzurro richiama le sirene spagnole:
vale ormai pi di 30 milioni e i francesi, alle prese coi vincoli del fair play
Uefa, non escludono di cederlo, dopo aver preso Luiz e puntato Hazard
IL BORSINO QUANTO CRESCIUTO IL VALORE DEL GIOIELLINO PESCARESE
Luglio 2010
(Pescara)
Luglio 2012
(passa al Psg)
Luglio 2013
(adeguamento contratto con Psg)
Oggi
Valore
1 milione
Valore
14 milioni
Valore
25 milioni
Valutazione (stima)
30-35
milioni
Stipendio
0,4 milioni
allanno
Stipendio
1,8 milioni
allanno
Stipendio
3 milioni
allanno
GDS
A
LEREDE
AL PSG
S
Eden
Hazard
23 anni,
centrocampista
belga del
Chelsea. Piace
tanto ai francesi
del Psg. Pu
arrivare proprio
al posto di
Verratti
CARLO LAUDISA
@carlolaudisa
MILANO
Il Real Madrid si tuffa su Marco Verratti:
ovviamente con la benedizione di Carlo Ance-
lotti. Qualcosa s mosso nei giorni scorsi. Tan-
to vero che oggi lavvocato Donato Di Campli,
lagente del 24enne centrocampista abruzzese,
sar nella capitale spagnola per un importante
faccia a faccia. Siamo ancora ai preamboli, la
societ di Florentino Perez per adesso non vuo-
le uscire allo scoperto in maniera ufficiale. Di-
ciamo che, per, il blitz madrileno serve per
capire su quali basi pu essere impostata con il
giocatore unoperazione che non si preannun-
cia molto semplice. La scorsa estate Perez ha
faticato non poco per liberare Ancelotti dal Pa-
ris Saint Germain. vero che stata loccasione
per approfondire la conoscenza con il presi-
dente del club parigino, Nasser Al-Khelaifi.
Tuttavia la societ campione di Francia non ha
inserito Verratti tra i partenti e c il rischio
concreto che il tecnico Laurent Blanc si oppon-
ga alla sua partenza.
Aspettative A Madrid, per, sanno bene che i
recenti provvedimenti dellUefa a proposito del
Fair play finanziario hanno posto dei paletti si-
gnificativi alla societ di propriet dello sceic-
co Al Thani. Il recente acquisto di David Luiz
dal Chelsea per 50 milioni di euro imporr dei
fatali sacrifici ai francesi. Anche perch negli
obiettivi del club parigino spicca il nome di Ha-
zard, la stella belga entrata in rotta di collisione
con Jos Mourinho. Un affare da 60 milioni che
comporta almeno una cessione eccellente. E
proprio in questa prospettiva a Madrid si stan-
no attrezzando per entrare in scena nel mo-
mento pi opportuno.
Linvito spagnolo questo il motivo per cui Di
Campli ha aderito allinvito madrileno prima di
affrontare il viaggio per il Brasile. A breve rag-
giunger il suo assistito in Brasile, dove avr
modo di fare il punto su questa nuova svolta
importante per la carriera. Gi la scorsa estate
cera stato un approccio con il Real, sempre su
suggerimento di Ancelotti. Ma alla fine Verratti
si arrese davanti alle insistenze del suo attuale
club. Da qui la scelta di prolungare il contratto
con la societ parigina sino al 2018, portando
lo stipendio da 1,8 a 3 milioni annui.
Crescita Nel frattempo Verratti ha disputato
unaltra stagione importante. Protagonista nel
titolo di Francia, ma ancora pi in vetrina in
Champions League. Una crescita che non
sfuggita a Cesare Prandelli, che lha inserito
nella lista dei prescelti per il Mondiale in Brasi-
le. Ma anche Ancelotti ne ha apprezzato i pro-
gressi sul piano del rendimento. Aggiungiamo-
ci che in casa madrilena Xabi Alonso deve fare
i conti con la carta didentit. Il suo posto da
titolare non in discussione, ma fatale pensa-
re ad un compagno di viaggio pi giovane. E di
talento. Aggiungiamoci il feeling tra il tecnico
A Parigi con Carletto
Marco Verratti, 21 anni, con
Carlo Ancelotti, 54, nel 2012,
quando il tecnico emiliano
allenava il Psg. I due potrebbero
ritrovarsi adesso a Madrid AFP
E gli inglesi distratti scoprirono il parigino:
nella lista dei pericoli con Pirlo e Balo
Visto dagli avversari
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IL NUMERO
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I titoli vinti
da Verratti, tutti
col Psg: due
scudetti (2012-
13 e 2013-14),
una Supercoppa
di Francia
(2013) e una
Coppa di Lega
(2013-14) Marco Verratti e Andrea Pirlo
insieme da leader in azzurro LIVERANI
Il club di Perez non vuole
ancora uscire allo scoperto,
ma gi la scorsa estate
cera stato un contatto: poi
labruzzese prolung a Parigi
MONDIALE -2 MERCATO
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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di Reggiolo e il talento abruzzese: anche di re-
cente si sono sentiti, e non solo per dei conve-
nevoli.Tutte ragioni per cui Verratti non pu re-
stare insensibile al nuovo corteggiamento.
I costi Ma con quale budget il Real conta di
programmare questinvestimento? Il blitz ma-
drileno di Di Campli potr aiutare a capire me-
glio tutto ci. Di sicuro il centrocampista ha gi
uno stipendio importante. Gli verr proposto
un ritocco significativo? Stiamo a vedere.
non meno importante comprendere su quale
cifra Perez punta per convincere il Psg. Quando
due estati fa Leonardo lo prelev dal Pescara
invest 14 milioni di euro (bonus compresi).
Ora facile dedurre che la sua quotazione sia
quanto meno raddoppiata. Ma non da esclu-
dere che i francesi alzino ancor pi lasticella.
tutto in divenire. Certamente queste lusinghe
non distraggono il giocatore. Pi che mai que-
sto Mondiale per lui una vetrina unica. Gran-
de tra i grandi in Brasile. E al centro dei pensie-
ri delle big dEuropa. Peccato che si tratti sem-
pre di un affare tra squadre straniere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Italiani
in blancos
Panucci
Nel 1997 il primo italiano a
giocare nel Real Madrid: in tre
stagioni vince tutto giocando 99
gare e segnando 5 gol LIVERANI
Cassano
Antonio sbarca a Madrid nel
gennaio 2006. In un anno e
mezzo colleziona 29 presenze e
4 gol, vincendo una Liga REUTERS
Cannavaro
Al Real dallestate 2006, gioca
118 partite segnando un solo gol
in Supercoppa. In tre anni vince
due campionati spagnoli AP
ilPersonaggio
IL GUFETTO AZZURRO
Tre ruoli, zero paura
Marco il predestinato
al salto definitivo
Nel 2005 andava al Pescara per 5.000 euro, ora una star
In mezzo le lezioni di Zeman, un figlio con la compagna
dellasilo e il posto nellItalia insieme al maestro Pirlo
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Italia
Nato il
05/11/1992
a
Pescara
Ruolo
Centrocampista
Altezza
165 cm
Peso
60 kg
Pescara
2008-12
84 presenze
3 gol
Psg
dal 2012
82 presenze
0 gol
Le sue
squadre
MARCO
VERRATTI
Italia
6 presenze
1 gol
LUCA BIANCHIN
@lucabianchin7
La ola allAdriatico, co-
me se Pescara fosse Citt del
Messico. Agosto 2009, Pesca-
ra-Rimini di Prima divisione:
Marco Verratti, anni 16, entra
a dodici dalla fine. Sei minuti
dopo, fa una giocata al limite
dellarea e calcia: 2-0. Lo sta-
dio applaude e parte londa tra
le tribune, inattesa e franca-
mente ingiustificata. Ma co-
me, la ola in Lega Pro? S, per-
ch il talento speciale innesca
reazioni speciali e Verratti evi-
dentemente sa farsi riconosce-
re. A cinque anni di distanza,
pronto a prendere in mano il
Real Madrid con la personalit
del predestinato perch per il
suo ruolo non ci sono vie di
mezzo: se giochi davanti alla
difesa, sei il comandante della
nave. Se decidi che stasera si
attacca a destra, lala sinistra
rischia di vederla poco, anche
se si chiama Bale ed stato pa-
gato 100 milioni. Per Marco,
mai stato un problema.
La crescita Verratti ha sem-
pre imparato in fretta e, come
Insigne e Immobile, ha un de-
bito di riconoscenza con Ze-
man. Nei suoi primi anni a Pe-
scara, Marco era un trequarti-
sta, poi Z.Z. lo ha impostato
come play e Verratti salito di
livello. Ha capito come giocare
davanti alla difesa, poi ha salu-
tato il mare, ha firmato con il
Psg e si iscritto alle lezioni di
Ancelotti, cattedratico meno
originale ma pi prestigioso.
Altro anno, altri progressi:
Verratti ha acquistato perso-
nalit, forse ha imparato a evi-
tare comportamenti da star e
di sicuro si confrontato con
la Champions. A suo agio, co-
me sempre. Raccontava Man-
gia, suo c.t. nellUnder21:
Nella prima partita dellEuro-
peo 2013 giochiamo contro
lInghilterra. Siamo 0-0, a un
certo punto Marco prende pal-
la nella nostra area e si mette a
dribblare. Sar stato a tre,
quattro metri dalla porta. De-
ve ancora nascere il giorno in
cui Verratti avr paura di por-
tare il pallone al guinzaglio.
Gufetto jr. Il genio di solito
tende alla ribellione oppure ha
la calma di chi ragiona a un li-
vello superiore. Per Verratti,
buona la seconda. Marco
tranquillo ma non introverso,
chi lo conosce dice che ricono-
sce i ritmi dello spogliatoio: sa
quando si pu alzare il livello
del divertimento e quando
meglio ascoltare. A Parigi i
giornali gli hanno rimprovera-
to qualche uscita con Lavezzi -
non un tipo da Coca Cola al
circolo letterario - ma le voci
sono terminate quando nato
il figlio Tommaso. La mamma
Laura, una ragazza cono-
sciuta alla scuola materna che
vive con lui a Parigi. Marco
ogni tanto pubblica una loro
foto su Instagram, dove si fa
chiamare marcogufetto,
Laura invece fa sapere che Ver-
ratti a casa disordinato, di-
fetto notato anche in campo.
I 5 palloni Prandelli qualche
volta lo ha fatto intendere:
Marco a tratti gli sembrava po-
co ordinato, un po innamora-
to del rischio. Il c.t. gli chiede-
va di giocare in due-tre ruoli,
come Marco ha fatto nellulti-
ma stagione: centrale e mez-
zala destra. Anche per questo,
Verratti ha rischiato seriamen-
te di saltare il Mondiale, poi
Montolivo si fatto male e lui
diventato uomo chiave. Coesi-
ster con Pirlo, situazione sim-
bolica: se sei lerede di un mi-
to, che senso ha copiarlo per
rubargli il posto? Meglio coe-
sistere, meglio trovare un mo-
do per giocare con Pirlo come
con Xabi Alonso e Modric, per-
ch il Real arruola solo artisti
di fama mondiale e la concor-
renza sempre alta. Nel 2005
Verratti passava dal Manop-
pello al Pescara per 5.000 eu-
ro, qualche pallone e 5 bigliet-
ti per Pescara-Juve. Nel 2014
pu andare alla squadra pi
importante del mondo per
30-35 milioni. I palloni
sono in omaggio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
17
le partite giocate in Champions League
A dispetto dellet, Verratti ha gi esperienza internazionale. Ha debuttato
in Champions, col Psg, il 18 settembre 2012: 4-1 alla Dinamo Kiev. Tra la
stagione 2012-13 (9) e la scorsa (8) ha collezionato 17 gare in Champions
POTREBBE GIOCARE COS
CASILLAS
BENZEMA RONALDO
CARVAJAL
SERGIO
RAMOS PEPE COENTRAO
DI MARIA
MODRIC
(XABI ALONSO) VERRATTI BALE
REAL MADRID 4-4-2
GDS
Marco Verratti,
21 anni, ha
giocato solo con
Pescara e Psg
2, PlayStation, and are trademarks or registered trademarks of Sony Computer Entertainment Inc. 2014 Electronic Arts Inc.
EA, EA SPORTS, and the EA SPORTS logo are trademarks of Electronic Arts Inc. Ofcial Licensed Product. The Ofcial Emblem and Ofcial Mascot
of the 2014 FIFA World Cup Brazil and the FIFA World Cup Trophy are copyrights and trademarks of FIFA. All rights reserved.
Manufactured under license by Electronic Arts Inc. All other trademarks are the property of their respective owners.
LEMOZIONE DEI MONDIALI
NELLE TUE MANI
4
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

tenzialit, ma so che c sem-
pre da migliorare. Prandelli
sta scegliendo Balotelli, ma
non stiamo parlando di una
schiappa, Mario un campio-
ne che ha fatto tanti gol nelle
qualificazioni. A me andreb-
be di giocare al suo fianco,
credo che siamo compatibili,
ma decide lallenatore. Io gio-
co per la squadra e quindi
dobbiamo farci trovare tutti
pronti.
Insigne & Klopp Dallaltra
parte delloceano arrivano i
tweet di orgoglio napoletano
di De Laurentiis per Ciro, ma
non solo. In vetrina infatti il
presidente (e i tifosi) metto-
no anche Insigne, che dice:
Adesso ho imparato a
coprire tutta la fascia e
poi con Immobile ci in-
tendiamo senza nep-
pure parlare. I gol che
arrivano lo dimostrano e
spediscono i complimenti
anche in Germania, visto che
- da agosto in poi - ad usufrui-
re dellattaccante azzurro sa-
r Jurgen Klopp, allenatore
del Borussia Dortmund. Im-
mobile una macchina da
guerra con un grande istinto
killer per il gol ha detto il
tecnico dei gialloneri . Non
vedo lora di lavorare con
lui. Ciro il Grande infatti ha
salutato il campionato italia-
no, e senza rimpianti (Sono
treni che passano solo una
volta). Sar per questo forse
che, in attesa del Mondiale,
siamo noi a soffrire gi di no-
stalgia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ciro Immobile
Tre gol possono bastare per
candidarsi a titolare. Metti a
Ciro il nuovo slogan
nazionale
Mario Balotelli
Sta bene, dice Prandelli, ma non
segna e questo il problema.
SuperMario facci un gol
RAMELLA
Ciro o Balo? LItalia si div
Immobile sale
Io titolare?
I gol contano
sempre...
Lattaccante del Borussia ci crede dopo
la tripletta al Fluminense: Adesso viene
il bello. Ma io vorrei giocare con Mario
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
MANGARATIBA (Brasile)
Lo svantaggio di chia-
marsi Ciro, in fondo, che
tutti prima o poi si aspettano
di definirti il Grande. Dicia-
molo: non vi riesce quasi nes-
suno. Certo, a 2500 anni di
distanza dalle gesta dellim-
peratore persiano figlio del
dio Marduk e signore dei
Quattro Angoli del Mondo,
sappiamo come sia difficile
fare meglio di un fondatore di
regni, ma c un ragazzo di
Torre Annunziata che nella
bolla ansiogena e iper-espo-
sta del calcio mondiale sta
puntando al proprio trono. Di
cognome fa Immobile, ma
tutto tranne che fermo, vi-
sto che - santificato il campio-
nato col titolo di capocanno-
niere con 22 gol (senza rigo-
ri) - la tripletta realizzata
contro il Fluminense lo ha
spedito nellorbita mediatica
del santo subito.
Arriva Jessica Per fargli i
complimenti ieri si scomo-
dato anche un altro Ciro da
fiction, ovvero lormai cele-
bre Marco DAmore protago-
nista della serie tv Gomor-
ra, che dice dellattaccante
azzurro: la Campania ve-
ra, il Bene: quelli come lui
possono cambiare gli eventi.
Nessuna sorpresa, perci, che
sui social network di Immobi-
le i mi piace siano schizzati
subito verso lalto. Quello pi
bello, per, Ciro lo ha ricevu-
to pochi giorni fa sposando
Jessica Melena, la ragazza di
Bucchianico che - subito do-
po il match con lInghilterra -
lo raggiunger qui a Manga-
ratiba. Domanda: trover il
neo marito gi titolare? Dopo
i tre gol, se lo chiede tutta
lItalia ipnotizzata dal pallo-
ne. La mia tripletta non
stata segnata in una partita
ufficiale? I gol contano sem-
pre, anche quelli in allena-
mento ha detto Ciro . Ades-
so viene il bello, se c biso-
gno di giocare dallinizio sa-
pr farmi trovare pronto, e se
invece partir dalla panchina
ancora di pi. Alla maglia da
titolare, comunque, io ci pen-
so sempre. Per una punta
sempre importante segnare,
ti d fiducia e autostima. So-
no il capocannoniere della
Serie A, conosco le mie po-
Un tormentone tira
laltro. Rossi o non Rossi?
la domanda che ci fece
discutere a Coverciano.
Non Rossi, sentenzi
Prandelli. Il test col Flu ha
riacceso le discussioni nei
bar sport: Balotelli o Immo-
bile? Prandelli ha spento
sul nascere la soluzione
inclusiva, Balo e Ciro insie-
me, e dunque si ricomincia.
A noi italiani questi duali-
smi piacciono un sacco. Da
qui a sabato lItalia si divi-
der in balotelliani e im-
mobiliani. I primi exit poll
vedono in vantaggio gli
immobiliani perch il
nuovo che avanza (e segna)
ha pi fascino del vecchio
(si fa per dire) che da mesi
non ne imbrocca una. Buo-
na discussione a tutti.
MONDIALE -2 LA NAZIONALE
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MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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vide (ancora)
Mario scende
Ma in Brasile
considerato
al livello dei big
Non segna in Nazionale da ottobre
eppure con Buffon e Pirlo fra i pochi
azzurri allaltezza di Messi e Ronaldo
il borsino
degli altri
Antonio Cassano
Prandelli gli concede soltanto
spezzoni e FantAntonio rosica:
che stia per esplodere? FORTE
Lorenzo Insigne
Da quasi-tagliato a protagonista
con il Fluminense: Lorenzinho
continua a salire gradini AFP
Alessio Cerci
Col Flu fallisce lennesimo
provino in azzurro. In Nazionale
per ora non decolla AFP
DAL NOSTRO INVIATO
SEBASTIANO VERNAZZA
@GazzaVernazza
MANGARATIBA
E arrivata Fanny, la fi-
danzata, e le buone notizie per
Mario Balotelli finiscono qui.
Mario, se ci sei, batti un colpo,
segna un gol importante, altri-
menti Ciro Immobile ti soffia il
posto. La storia insegna che
non sarebbe la prima volta, gli
almanacchi dei Mondiali rac-
contano di tanti centravanti
azzurri titolari dellultima ora.
Oggi Ciro Immobile volteggia
come un falchetto attorno alla
cresta di SuperMario.
Ah, lamore Fanny sbarcata
ieri a Rio de Janeiro e poi sali-
ta su unauto, direzione Manga-
ratiba, per prendere possesso
della sua camera al Portobello
Resort, nellala del ritiro azzur-
ro riservata alle famiglie dei
giocatori. La coppia ha subito
postato fotografie su Insta-
gram: un selfie in camera, con
le mani a tappare le rispettive
bocche, strana foto a dire il ve-
ro, e una immagine classica, sul-
la spiaggia riservata dellhotel,
con Mario nella consueta tenuta
da rapper. In un video ironico
ha poi annunciato il suo ritorno
su facebook (sar vero?). Brasi-
le dolce Brasile. In Italia la bi-
lancia dei sondaggi pende dalla
parte di chi non regge pi Balo.
In Brasile no, qui Mario, Pirlo e
Buffon sono riconosciuti come
gli unici veri campioni della no-
stra Nazionale, i soli azzurri de-
gni di sostare nel cerchio magi-
co dei Messi, dei Ronaldo e degli
altri grandissimi del Mondiale.
Nervosismi Si dice a Manga-
ratiba che Mario di questi tem-
pi innervosisca un po la squa-
dra. Piccole cose, niente di che.
Situazioni di campo che chi ha
giocato a calcio conosce bene.
Balotelli vuole la palla, sempre
e comunque, e ci resta male e
sbuffa se non gliela passano.
Una volta, due, tre... Qualche
compagno sopporta con santa
pazienza, e lo si notato pure
laltra sera a Volta Redonda:
scambi di parole e di sguardi
tra Balo e azzurri vari, specie
centrocampisti, per passaggi
mancati o non indirizzati nella
maniera desiderata. Situazioni
frequenti a tutti i livelli, ma alla
vigilia di un Mondiale i dettagli
fanno la differenza. Lunica me-
dicina il gol. Balotelli in Na-
zionale non segna dal 15 otto-
bre 2013, 2-2 contro lArmenia
a Napoli, neppure col Lussem-
burgo si sbloccato. Urge una
rete per zittire critici e scettici,
per battere lInghilterra e per
far abbassare le ali al falchet-
to Immobile.
RIPRODUZIONE RISERVATA
lex 9 di Napoli e Brasile
Careca li vede cos:
Perfetti insieme
davanti a Cassano
GIANLUCA MONTI
NAPOLI
Antonio Careca ha scritto
la storia del Napoli insieme a
Diego Armando Maradona.
Approd in azzurro dopo Mes-
sico 1986, che consacr il Pibe
de Oro quale miglior giocatore
al mondo. Careca segn cinque
reti in quella rassegna, Lineker
sei. Velocit, classe, tecnica e
potenza: Careca aveva tutto, in
area anche la furbizia di uno
scugnizzo napoletano. Ho
guardato lamichevole tra Ita-
lia e Fluminense con particola-
re attenzione perch Insigne e
Immobile li seguo sin dai tempi
del Pescara svela Careca .
Certo, sono test che lasciano
un po il tempo che trovano,
ma non sono minimamente
sorpreso per quanto hanno fat-
to entrambi. I napoletani sono
cos: fantasiosi e scaltri.
Tradizione e paragoni Careca
lo sa bene. Lui era un 9 vero,
proprio come Immobile: Io lo
vedrei bene in coppia con Balo-
telli. Immobile bravo ad at-
taccare lo spazio, ma anche il
primo difensore quando la pal-
la ce lhanno gli avversari. Sa-
rebbe perfetto per giocare in-
sieme a Mario, magari con un
trequartista alle loro spalle.
Uno alla Insigne o alla Cassano
per intenderci. Careca ha paro-
le al miele per entrambi: LIta-
lia ha una lunga tradizione di
numeri 10 e Cassano perfetto
come fantasista. Insigne, inve-
ce, pi un attaccante esterno.
In certe giocate mi ricorda Zo-
la, ma si esprime meglio sulla
fascia in un 4-3-3. Mi sorpren-
de vedere lItalia giocare con
un modulo cos offensivo. Gli
azzurri possono arrivare in se-
mifinale e giocarsela con Ar-
gentina, Brasile e Germania.
Con Prandelli lItalia va pi al-
lattacco rispetto al passato e io
sono certo che quei due scu-
gnizzi sapranno farsi valere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Careca, 53 anni CUOMO
Fanny in Brasile
Balotelli raggiunto dalla
fidanzata: ieri selfie su twitter
i
h
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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DAL NOSTRO INVIATO
LUIGI GARLANDO
MANGARATIBA (Brasile)
C un aspetto che do-
vrebbe inquietare un filo Ma-
rio Balotelli. Cesare Prandelli
ha spostato locchio dal corpo
allanima. Ci siamo avvicinati
al Brasile con il mantra 23 at-
leti, non 23 calciatori, una
sorta di gara di resistenza fisi-
ca, tipo Non si ammazzano
cos anche i cavalli, in vista
dello stadio-sauna di Manaus.
A pochi giorni dallInghilterra,
il c.t. ha cambiato parole. Dice
cose, tipo: Tutti devono cer-
care il gol con lentusiasmo di
Immobile e Insigne. E ha ag-
giornato il criterio di selezio-
ne: Ho 23 titolari, tutti papa-
bili. Sceglieremo in base stato
fisico, ma anche a quello psi-
cologico. Non conta solo chi
corre di pi, ma chi ha pi vo-
glia di correre. Non a caso ieri
Prandelli, parzialmente delu-
so dallatteggiamento di qual-
cuno a Volta Redonda (soprat-
tutto dei titolari entrati dopo),
avrebbe servito un mezzo
shampoo. Il c.t. ha spiegato
laggiustamento del mirino:
Il primo traguardo, quello at-
letico, lo abbiamo raggiunto.
Questa Italia ha le gambe per
arrivare in fondo al Mondia-
le. Ora cerchiamo di pi:
entusiasmo, voglia di stupi-
re.
tanti a disposizione, da usare
subito o in corso.
Insieme no Appunto. Immo-
bile subito o in corso? Subito
insieme a Balotelli: no. Tutto
possibile teorizza Prandelli
che per poi precisa: Con tan-
ta qualit in mezzo al campo,
due punte centrali sarebbero
una scelta forzata. Ci vorrebbe
un centrocampo a 4. Tradot-
to: in un 4-4-2, con uno solo
tra Verratti e Pirlo, i due posso-
no accoppiarsi. Nel 4-1-3-1-1
di Perugia (con Darmian e
Barzagli in pi), che resta la
prima idea per affrontare lIn-
ghilterra, uno solo sar il tito-
lare. E per quanto Prandelli sia
tentato dallattaccante in stato
di grazia, per quanto lItalia
spinga Immobile, per quanto
Balotelli non sprizzi euforia, il
titolare resta SuperMario.
Pungolo Ma Balotelli in Na-
zionale non ha mai avuto tan-
ta pressione alle spalle. Pran-
delli lo sa e gongola: La con-
correnza fa bene. La Ciro-ma-
ni a potrebbe f r ust are
lorgoglio di Balotelli e spin-
gerlo oltre la solita indolenza.
Dovr farlo a tutti i costi per-
ch nel caso Balo steccasse
lesordio, lItalia dei sondaggi
scenderebbe in piazza per Im-
mobile. Prandelli ha scomoda-
to parabole significative: A
Italia 90, Schillaci part come
quinta punta, fin protagoni-
sta e cannoniere. In Germania,
nel 2006, nessuno consider
Grosso, ma dalla seconda par-
tita Lippi lo fece titolare.
Ognuno deve prepararsi men-
talmente per diventare prota-
gonista. Un doppio riferi-
mento alla riserva in rimonta
che suona come un pungolo,
se non come un ultimatum per
Balotelli.
Dubbi Prandelli si tiene
strette le sue certezze (modulo
del doppio play e Balotelli tito-
lare), ma fino allultimo tiene
la porta aperta al dubbio. Si ri-
conosce nella condizione del
c.t. teorizzata da Trapattoni
(Un condannato a morte che
non conosce lora dellesecu-
zione), per sorride, sereno:
Ci mancherebbe... Sono in
Brasile a giocare un Mondia-
le. Una condanna a vivere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
MONDIALE -2 LA NAZIONALE
Ciro sulla luna Balotelli po-
trebbe inquietarsi perch il
giovane Immobile un torna-
do di entusiasmo. Era gi cari-
cato a molla da una stagione
doro, dal passaggio al Borus-
sia Dortmund, i 3 gol nel test
di Volta Redonda lhanno lan-
ciato sulla luna. Tutta lItalia lo
spinge, dicono i sondaggi. An-
che Prandelli sa che quando
un bomber in stato di grazia
in campionato (Pablito, Schil-
laci...) spesso leffetto si pro-
lunga al Mondiale. E infatti il
c.t. non lo riduce ad alternati-
va: Ognuno deve sentirsi
protagonista, non alternativa.
Il test col Fluminense ha con-
fermato che ho opzioni impor-
Cesare Prandelli in versione
rock su TV Sorrisi&Canzoni, per lo
speciale sui Mondiali. Il c.t. ha
posato con la chitarra elettrica in un
servizio con Giuliano Sangiorgi dei
Negramaro, autori dellinno azzurro
Un amore cos grande. Nello
speciale, oltre a Prandelli, i racconti
di Gerry Scotti e Carlo Conti sui
riti per le gare Mondiali SESTINI
COS CONTRO LINGHILTERRA
BUFFON
DE ROSSI
CANDREVA
BALOTELLI
PIRLO VERRATTI MARCHISIO
DARMIAN BARZAGLI CHIELLINI DE SCIGLIO
BUFFON
DARMIAN BARZAGLI CHIELLINI DE SCIGLIO
CANDREVA DE ROSSI PIRLO MARCHISIO
BALOTELLI IMMOBILE
4-1-3-1-1
CON BALOTELLI E IMMOBILE
4-4-2
LE DUE OPZIONI
GDS
CesareRock
Eccolo coi Negramaro
su Tv Sorrisi&Canzoni
IL PRESIDENTE ALLA CARICA UN FEELING CHE RIVIVE FRA ROMA E IL BRASILE
Napolitano: Perch non primi?
E il c.t.: Dobbiamo ascoltarlo!
Il capo dello Stato
al centenario Coni
Secondi, terzi...
Non bisogna
accontentarsi
VALERIO PICCIONI
SecondiTerziPer-
ch non dice primi? Non bi-
sogna accontentarsi!. Foro
Italico, 30 gradi e passa, festa
del centenario del Coni, cam-
pioni olimpici, dirigenti spor-
tivi, ambasciatori. Il presiden-
te Napolitano, dopo aver par-
lato a braccio, prende il toro,
anzi il Mondiale per le corna,
rispondendo a una domanda
dopo il discorso ufficiale. Il
perch non accontentarsi
arriva supersonicamente nel
Brasile di Prandelli, dove il c.t.
lo afferra al volo: Dobbiamo
ascoltare Napolitano perch
uno degli uomini pi saggi
che abbiamo. Ha ragione, non
possiamo accontentarci.
Al Quirinale La frase ci ricor-
da un a tu per tu. Quel giorno,
al Quirinale, parlarono del
Mondiale anche se mancava-
no due anni. Con il 4-0 della
Spagna sulla schiena, Napoli-
tano fece agli azzurri una fle-
bo di fiducia post Europei:
Parlate di amarezza, non di
delusione. Prandelli ringra-
zi e quasi sussurr al Capo
dello Stato: Abbiamo lancia-
to un seme. Chiuse cos il c.t.
e allora ecco che il discorso ri-
prende, stavolta con un dialo-
go a distanza. Napolitano ai
centanni del Coni. Prandelli a
poco pi di un centinaio di
ore dalla sfida allInghilter-
ra.
Remember Berlino? Subito
dopo ,linvito allautostima
azzurra, Napolitano ha pure
incrociato Giovanna Melan-
dri, ministro per lo sport nel
2006. Hanno parlato per
qualche secondo di quei
giorni mondiali. Partirono
insieme con il Falcon quel 9
luglio. Il tempo di salutare
Lippi e gli azzurri, lincontro
con capitan Cannavaro:
vero che vieni da Fuorigrot-
ta?. Poi vennero Materazzi,
Zidane, i rigori, il Circo Mas-
simo. Gi, perch non pri-
mi?.
RIPRODUZIONE RISERVATA Napolitano con la Coppa nel 2006 AP
Prandelli, avvisi e dubbi
Balotelli-Immobile
tutti protagonisti
Il c.t. tentato dalle due punte, ma contro
lInghilterra dovrebbe partire con Super Mario
Napolitano dopo lEuropeo 2012 ANSA
Dopo il test col Flu
il tecnico avrebbe
strigliato i suoi:
latteggiamento
era troppo molle
F O L L O W Y O U R O W N S T A R
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TRI BUTE TO THE ROLLI NG STONES
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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4
I NUMERI
9
i gol subiti
dallItalia nelle
10 partite di
qualificazione.
Tra le vincenti
del 9 gironi, solo
la Germania ne
ha incassati di
pi (10).
1
sola volta
nelle ultime 8
gare lItalia ha
tenuto inviolata
la porta (0-0
con lIrlanda)
12
le reti subite
dagli azzurri
nelle 10 partite
giocate nel
2013-14.
2
le reti subite
dallItalia nelle 7
partite del
Mondiale 2006;
nessuna su
azione
5
i gol subiti
dagli azzurri
nelle 3 gare del
Mondiale 2010
Errori e infortuni:
Italia, allarme difesa
Abate fuori forma, Barzagli e Paletta incerti, Sirigu k.o.
Nelle ultime dieci partite solo due volte porta inviolata
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA ELEFANTE
MANGARATIBA (Brasile)
Febbre da gol (presi: trop-
pi) e febbre da termometro, quel-
la di Verratti. Nessuna delle due
preoccupa pi di tanto Prandelli,
ma ieri stato comunque giorno
di misurazione della temperatu-
ra. Linfluenza del centrocampi-
sta sembra passeggera: domeni-
ca, nel viaggio in pullman verso
Volta Redonda, aveva cominciato
a sentirsi un po cos (anche per
questo non aveva giocato), ieri si
messo a letto senza neanche
scendere a pranzo, ma non trat-
tandosi di febbrone (circa 37)
gi oggi dovrebbe tornare a lavo-
rare regolarmente.
Errori di concetto Quanto alla
difesa un po ondivaga degli ulti-
mi tempi, Prandelli ieri ha am-
messo che quando prendi tre gol
ti chiedi perch. Soprattutto se
nelle ultime dieci partite soltanto
due volte (in casa con la Bulgaria
lo scorso settembre e il 31 maggio
a Londra contro lIrlanda) lItalia
ha tenuto la porta inviolata. So-
prattutto se uno dei suoi senatori,
nonch uomo chiave di quella di-
fesa (Chiellini), ammette che
dobbiamo ritrovare le giuste di-
stanze e la giusta intensit. Dun-
que perch il commissario tecni-
co si dice non preoccupato? Per-
ch contro il Fluminense per
unora ho visto equilibri impor-
tanti. Perch i tre gol presi sono
nati da errori individuali, che nel
calcio ci stanno, pi che di con-
cetto. Ma il motivo anche filo-
sofico, nel senso di filosofia calci-
stica che Prandelli sottolinea es-
sere condivisa dalla squadra: Se
proprio dobbiamo prendere gol,
lidea farne uno in pi dellav-
versaria.
Bollettino Una frontiera che
ancora un po sconcerta chi, come
i giornalisti brasiliani, continua a
fare lequazione Italia=solidit
difensiva. Ultimamente non sta-
to pi cos, se poi non sia pi cos
in assoluto lo scopriremo viven-
do, anzi giocando (con lInghil-
terra). Nel frattempo, annotiamo
un dato: soprattutto il reparto di-
fensivo ha avuto un avvicinamen-
to al Mondiale complicato. Una
costola dolorante ha fatto sparire
dai radar Sirigu (ma entro due
giorni sar di nuovo al top, ha as-
sicurato Prandelli); il mal di
schiena continua a consigliare
cautela a Chiellini, che col Flu
non ha giocato; Barzagli e Palet-
ta sono recuperati, ma anche do-
menica si visto che lo juventino
deve ritrovare risolutezza e il cen-
trale del Parma (che stato rag-
giunto in ritiro dalla moglie, co-
me Thiago Motta) denuncia an-
cora titubanze insolite. Mettia-
moci che Abate inciampato due-
tre volte in errori pericolosi, che
Bonucci forse ormai si trova pi a
suo agio in una difesa a tre che in
una linea a quattro e che la gio-
vent di Darmian e De Sciglio
equivale a una promessa tutta da
mantenere, ed ecco che il quadro
completo. Il pi in forma pare
Buffon: bella garanzia, purch
non debba fare gli straordinari.
Busacca in ritiro La visita di
ieri in ritiro comunque non ha ri-
guardato solo i difensori. A pale-
sarsi stato Massimo Busacca, re-
sponsabile arbitrale Fifa. Lex di-
rettore di gara svizzero ha illu-
strato ai giocatori le linee guida
che gli arbitri terranno durante il
Mondiale. Non saranno tollerate
trattenute in area sui calci piazza-
ti, le simulazioni, le proteste e i
capannelli intorno allarbitro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
AMICHEVOLI CON PROBLEMI DIETRO
1 Ignazio Abate in azione nel test
dellaltro ieri col Fluminense. 2 Il
gol del 2-2 segnato dalla Nigeria
nellamichevole di novembre
1 2
Ieri nel ritiro azzurro
arrivato Busacca, capo degli
arbitri, per spiegare ai
giocatori le linee guida
durante le partite del torneo
DOPO IL TEST OSCURATO
Buoni ascolti
ma sulla Rai
resta la bufera
Non finita l. Il blackout
di domenica sera su Rai 1, che
ha interrotto una lunga parte
del primo tempo
dellamichevole dellItalia col
Fluminense, stato un danno
di immagine notevole per la
Rai. Per questo lazienda e
RaiSport hanno chiesto una
relazione per capire
esattamente quel che
successo. Sembra che un
satellite si sia acceso senza
alcun permesso. Un satellite
enorme. Resta da verificare
ufficialmente il nome
dellemittente che ha creato il
pasticcio alla Rai. Che,
comunque, stata confortata
dai buoni ascolti della partita
vinta dagli azzurri di Prandelli
con i gioiellini napoletani,
Insigne e Immobile, in grande
evidenza. La gara, trasmessa
in diretta in seconda serata
(dalle 22.30), stata seguita da
3 milioni 583 mila spettatori
con una share pari al 23,30%.
Ci sono state nella ripresa
punte di 4 milioni di persone
incollate alla tv. Un risultato
ragguardevole considerato che
si trattava nella prima serata
davvero caldissima in Italia di
una partita non
particolarmente rilevante e
peraltro di domenica sera.
Intanto a RaiSport, dopo aver
incassato il brutto colpo, si
lavora tanto sul Mondiale. Dal
Brasile sul canale tematico
ogni giorno vanno in onda dalle
sei alle otto ore dedicate alla
Nazionale e allevento.
Francesco Velluzzi
MONDIALE -2 LA NAZIONALE
IL BRASILE
CI ASPETTA.
La TV ufciale dei Mondiali FIFA.
Dal 12 giugno Rai scende in campo insieme alla Nazionale italia-
na di calcio con 25 partite in diretta, 8 ore di live al giorno sui
canali Rai1, Rai2, RaiSport 1, in alta denizione su Rai HD e tutte
le 64 partite in diretta su Radio 1 e Radio 2. Inoltre si possono
seguire i Mondiali sul sito www.raisport.rai.it con la trasmissio-
ne in simulcast e in alta denizione delle gare trasmesse su Rai1.
TELEVISIONE UFFICIALE www.raisport.rai.it
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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MONDIALE -2 I NOSTRI AVVERSARI
DAL NOSTRO INVIATO
STEFANO BOLDRINI
RIO DE JANEIRO (Brasile)
C sempre il sole ad ac-
compagnare le avventure
mondiali di Roy Hodgson: 20
anni fa, il clima bollente degli
Usa quando guidava la Svizze-
ra, mentre oggi c quello pi
dolce e vacanziero del Brasile.
Zio Roy il patriarca dellIn-
ghilterra e non solo perch
viaggia verso i 67 anni e per il
suo ruolo di c.t.. un amba-
sciatore di calcio e vita, luomo
sicuramente giusto per una
nazionale giovane. La sua po-
litica del sorriso riesce a oscu-
rare una lunga storia di alle-
natori e di un popolo poco
propensi a farsi volere bene.
Noi siamo questi, chissenefre-
ga di quello che pensano gli al-
tri: uno dei tanti motti, sot-
tintesi, degli inglesi.
Esperienza Zio Roy, naviga-
tore di campionati e nazionali
in Svezia, Svizzera, Finlandia,
Danimarca, Italia ed Emirati
Arabi, ha vagoni di esperien-
za. Conosce le regole dei rap-
porti tra allenatori e giornali-
sti. Sa come prendere i gioca-
tori. disponibile nel misurar-
si con il popolo dei tifosi.
Lallenamento di ieri stato
uno spettacolo. Cappellino
bianco in testa e un movimen-
to frenetico, quasi ad uso e
consumo delle telecamere:
per muoversi tra i tre gruppi al
lavoro (i tre portieri, difenso-
ri-centrocampisti, attaccanti-
centrocampisti), per piantare
di persona sul prato verde i pa-
letti rossi, per accompagnare
con la sua mimica da teatro in-
glese la prova degli schemi,
persino qualche calcio al pal-
lone. Un moto perpetuo, quasi
a scatti. Zio Roy, insomma.
Lui e Gerrard Con i giocatori
ha capito una cosa: non vanno
stressati. Domenica ha lascia-
to la truppa libera di godersi il
sole sulla piscina con vista sul
mare ed spuntato a met po-
meriggio. Ha salutato tutti e
ha scelto un tavolino lontano
dai calciatori. Gerrard lo ha
avvicinato, mentre era immer-
so in acqua, per scambiare
qualche battuta. Gerrard ha
un rapporto di ferro con zio
Roy, datato dai tempi di Liver-
pool. I due sintendono alla
grande. E sono anche simili.
Gerrard, che ha chiuso in anti-
cipo lallenamento per un fa-
stidio allinguine ma nessun
allarme per lItalia , si fer-
mato coi tifosi brasiliani per le
foto, in pieno stile-Hodgson.
Il decalogo Ma c poi laltro
Roy, quello che gestisce la
squadra con puntiglio e fissa
le regole. Ieri il Daily Mail ha
pubblicato una sorta di deca-
logo appeso alla porta degli
spogliatoi di Miami, dove lIn-
ghilterra ha soggiornato pri-
ma di sbarcare in Brasile.
Cerano una serie di ordini:
pensare positivo, mantenere
la calma, ma anche non parla-
re dei calciatori italiani duran-
te le conferenze stampa. Il pi
originale era di natura politi-
ca: non rispondere ad even-
tuali domande sulla questio-
ne-Falkland. Messi e compa-
gnia hanno infatti esibito sa-
bato scorso uno striscione
prima del test con la Slovenia,
con questa scritta: le Malvi-
nas sono argentine. Trenta-
due anni dopo la guerra in cui
la Gran Bretagna mostr i mu-
scoli ai generali della dittatura
e riprese le Falkland/Malvinas
occupate dai soldati inviati da
Buenos Aires, il tema resta cal-
do. Con i media, tira aria di
bonaccia, anche se un edito-
riale dellinfluente Daily Mail
lo invitava ieri ad avere corag-
gio, puntando su Sterling con-
tro lItalia. questo il vero
dubbio. Rischiare o essere
prudenti? Accontentarsi di un
pari annunciato o provare a
vincere? Hodgson, con il sor-
riso, mediter fino a sabato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
PRIMI ALLENAMENTI
Ritardi e caldo
La vista mare
non basta...
RIO (bold) Bello allenarsi
nella base militare di Urca con
vista mare, ma che caldo. La
nazionale inglese ha avuto un
primo assaggio di quello che
troveranno a Manaus, pi
umida. Nel primo allenamento, i
giocatori si sono fermati
spesso per bere: a bordo
campo la dotazione extralarge
di bottiglie si esaurita in
fretta. Le temperature elevate
restano il problema numero
uno per i giocatori abituati
anche in allenamento ad
andare sempre a tavoletta:
riuscir Hodgson a frenarne
listinto? LInghilterra ha
rischiato ieri di lavorare con un
uomo in meno. Ross Barkley, il
talento dellEverton, si
presentato in ritardo
allappuntamento e il bus stava
partendo senza di lui. Ieri
Welbeck, Sturridge, Lallana,
Wilshere e Forster hanno
partecipato ad uniniziativa
benefica a Rocinha, una
delle 700 favelas di Rio (la pi
grande del mondo, con 150
mila abitanti). I primi due si
sono anche impegnati in
unesibizione di capoeira, un
mix di danza, musica e lotta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
in America
S
Con la Svizzera
Hodgson durante un allenamento
con la Svizzera, che a Usa 94
ha guidato sino agli ottavi di finale
Lallenamento dellInghilterra
il personaggio
MONDIALE BIS PER LALLENATORE
Zio Roy 20 anni dopo
LInghilterra no stress
gi uno spettacolo
Hodgson, c.t. svizzero a Usa 94, al lavoro in Brasile tra sorrisi
e regole ferree per i suoi. Gerrard stop, ma con lItalia ci sar
Roy Hodgson, 67 anni, diventato c.t. dellInghilterra nel 2012 REUTERS
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

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Cile e Juve in ansia
Il ginocchio balla,
Vidal a rischio
Il centrocampista potrebbe essere di nuovo
operato al menisco: il c.t. allerta il sostituto Millar
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO BIANCHI
@fabiowhites
BELO HORIZONTE (Brasile)
Allarme rosso. Salvate il
capitano Arturo. C un intero
Paese in ansia e non un esa-
gerazione anche se si sta par-
lando soltanto di un giocato-
re. Vidal ieri si bloccato di
nuovo: una corsetta, poi lo
stop. Lennesimo di questo fi-
nale di stagione tormentato.
Niente allenamento con la
roja, appena una seduta
con il fisioterapista. Il ginoc-
chio appena operato non
ancora a posto. Ma lo sar per
lesordio della squadra, il 13
giugno contro lAustralia? O
almeno per la seconda parti-
ta? In Cile scatta lemergenza
nazionale. Nelledizione onli-
ne del maggior quotidiano di
Santiago, La Tercera, si d
per scontato il forfeit del cen-
trocampista della Juventus
per la prima sfida mondiale,
ma si adombra addirittura
lipotesi di un taglio. Non
campata in aria. Il c.t. del Cile
Jorge Sanpaoli ha gi allerta-
to Rodrigo Millar, giocatore
dellAtlas Messico, 32 anni.
Pi che un sostituto allaltez-
za, un uomo desperienza. E
suo lultimo gol mondiale del-
la roja, contro il Brasile agli
ottavi in Sudafrica.
Si riaccende la polemica C
grande attesa in Cile per que-
sto Mondiale. Sono gi sbar-
cati in Brasile 4 mila tifosi e se
ne attendono molti altri. Se-
condo gli addetti ai lavori e
lopinione pubblica, questa
squadra forte quanto quella
di Salas e Zamorano. E si
aspettano grandi cose. Certo,
senza Vidal sarebbe gi un Ci-
le dimezzato. Lo staff medico
e tecnico del Cile ci va piano.
Domani sera o al massimo
gioved, dopo altri due alle-
namenti, si decider il desti-
no di Vidal. C cauto ottimi-
smo da parte del c.t. che sa-
rebbe intenzionato a esclu-
derlo comunque dalla prima,
sulla carta facile, sfida con
lAustralia. Per poi inserirlo
magari nel finale a risultato
gi in cascina per fargli pren-
dere un po di ritmo partita. E
spenderlo per la super sfida
con la Spagna. Invece lipotesi
pi pessimistica lavrebbe da-
ta Cugat, il professore che il 7
maggio ha esportato il meni-
sco esterno del ginocchio de-
stro a Vidal nella clinica Qui-
ron a Barcellona. C il rischio
di una seconda operazione.
Staremo a vedere. Intanto si
riaccende la polemica. Vidal
si era fatto il 20 marzo in Eu-
ropa League contro la Fioren-
tina colpendo il terreno men-
tre calciava. Ha tenuto duro
per la corsa Juve allo scudetto
e allEuropa League. Per i suoi
acciacchi, Conte lo ha utiliz-
zato con il contagocce. E lo ha
rischiato nella triste semifi-
nale di ritorno dEuropa Lea-
gue col Benfica. Dove non ha
certo brillato. I medici della
nazionale cilena, sempre in
contatto con quelli biancone-
ri, avrebbero voluto fermalo
prima. Ma Conte disse: Ca-
pisco la preoccupazione del
Cile, ma a pagargli lo stipen-
dio la Juve. Il 3 maggio Vi-
dal ha confessato ai compa-
gni: Ragazzi, io mi fermo
qui. Mi opero e comincio la
rieducazione. Ci vediamo al
Mondiale. Dopo loperazio-
ne, sempre La Tercera ha
rinfocolato la polemica tiran-
do fuori una mail del Profes-
sor Cugat che scrive alla Fe-
dercalcio cilena: Visti gli
esami, posso dire che Vidal
necessita di un intervento al
menisco. La mail datata 25
aprile. Vidal diventa un caso
nazionale. Persino la presi-
dente del Cile Michelle Ba-
chelet dichiara: Il desiderio
che tutti noi abbiamo che
Vidal recuperi il prima possi-
bile. Desiderio non soddi-
sfatto. Siamo al fotofinish e
ancora non si conosce il desti-
no di capitan Arturo. E nem-
meno la Juve pu dormire
sonni tranquilli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mistero attorno al
capitano: salta
il torneo o solo
la prima gara
con lAustralia?
Preoccupato Arturo Vidal, 27 anni, discute con un membro
dello staff tecnico del Cile. Il suo ginocchio destro, operato al
menisco esterno il 7 maggio, ancora fasciato e gli d piuttosto
fastidio. Vidal era rientrato per la prima volta in campo (appena 15
minuti) nellamichevole della scorsa settimana con lIrlanda del Nord
(vinta dal Cile 2-0), ma i problemi non sono del tutto superati AFP
DOLORE ALLARME ARTURO
Menisco esterno
del ginocchio destro
GDS
MONDIALE -2 IL GUAIO
14
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

lioni di dollari, ovviamente non
dichiarati al fisco spagnolo.
Avrebbero preso soldi anche i
suoi amici e compagni del Bar-
cellona invitati agli eventi (Pin-
to, Mascherano, Dani Alves) che
per hanno sempre negato. Men-
tre il denaro promesso non sa-
rebbe mai arrivato agli istituti di
beneficenza prescelti.
Padri e figli Messi in primave-
ra stato interrogato come testi-
mone dalla Guardia Civil. Linda-
gine coinvolge personaggi come
Guillermo Marin, amico di fami-
glia, che ricordano tanto il famo-
so clan Maradona. Leo centra
poco, come non responsabile
della gestione del suo patrimo-
nio e dei conseguenti guai col fi-
sco. Di tutto si occupa il padre
Jorge. Per nellarticolo del Pais
c materiale pi che sufficiente
per farsi venire il nervoso. E qui
viene in mente unaltra coppia
padre-figlio, i Neymar, anche lo-
ro coinvolti in vicende economi-
che poco chiare. Anche loro
stretti da un enorme vincolo af-
fettivo, col figlio super talento e
il pap gestore non proprio ac-
corto. Che poi lansia di Messi
debba manifestarsi solo durante
le partite e sotto forma di conati
resta quanto meno peculiare. E
continuer a far discutere.
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I tormenti
di Messi
Stress, sospetti
e affari torbidi
Cos Leo ha i malori
E successo troppe volte in campo e fuori.
Non ha disturbi fisici, ma problemi personali
Ritorno al gol Un conato di vomito, ma anche un gol e alcune
giocate delle sue per Leo Messi nellamichevole pre-Mondiale con la
Slovenia. Per la Pulce la prima rete nel 2014 con lArgentina: non
segnava con lAlbiceleste dal 10 settembre 2013, quando pun
il Paraguay con una doppietta. Un buon segno per il Mondiale? AFP
DAI NOSTRI INVIATI
FABIO BIANCHI
FILIPPO MARIA RICCI
BELO HORIZONTE (Brasile)
Dei dolori (fisici) del gio-
vane Messi non parla nessuno. In
compenso le mosse economico-
benefico-amministrative di Leo e
soprattutto del clan che lo cir-
conda hanno suscitato grande
interesse presso la Guardia Civil
spagnola. Leco arrivata ovvia-
mente fino in Argentina e non
da escludere che le due cose non
siano collegate. Perch se vero
come dice il c.t. dellArgentina
Sabella che i (ripetuti) casi di vo-
mito di Messi sono dovuti al
nervosismo, allansia per il Mon-
diale, non ci sono dubbi che la
pulga abbia validissimi motivi
per non vivere granch tranquil-
lo.
Partiamo dai conati Sabato
scorso nellamichevole contro la
Slovenia Leo ha ritrovato il gol in
nazionale dopo un lungo digiu-
no, ma ancora una volta stato
assalito dal conato. la settima
volta che gli succede davanti alle
telecamere. In allenamento
(sempre blindato) non si sa. Lal-
lenatore del Bara Martino aveva
definito la cosa non normale,
lui ha detto di aver fatto centina-
ia di analisi senza ottenere risul-
tati soddisfacenti. Sui giornali
argentini della cosa non si parla,
e sui siti nemmeno nonostante
tutti abbiano oltre alla solita se-
zione sulla Seleccion, una addi-
rittura dedicata soltanto a Messi.
Mistero? Scaramanzia? Omert?
Il massimo sullargomento il vi-
deo del Clarin dove si vede Leo
avere i conati in campo e subito
dopo andare verso la panchina a
prendere una pastiglia anti-aci-
dit. Gi, i sussurri sono questi:
nervosismo e/o troppo mate, la
bevanda tipica argentina a base
di foglie di coca che sviluppereb-
be succhi gastrici (?!).
Annus horribilis Il faldone del
nervosismo menzionato da Sa-
bella invece ricco di argomenti.
Nellultimo anno Messi ha dovu-
to fronteggiare prima loffensiva
del fisco spagnolo, che lo ha ac-
cusato di non aver versato quan-
to dovuto. Leo andato in tribu-
nale, ha subito pagato 5 milioni
di euro, ma il processo ancora
aperto e la multa prevista salatis-
sima. Poi sono arrivate le pole-
miche sullennesimo rinnovo e
gli attriti con il Bara. Al margi-
ne, il presidente Rosell si di-
messo, Leo stato fuori due mesi
per infortunio, il Barcellona si
impantanato. Infine la morte di
Vilanova, al quale Leo era lega-
tissimo tanto che secondo la ca-
talana Tv3 stato lultimo tra i
giocatori a vederlo in vita: poco
prima della morte aveva chiesto
a Tito di riceverlo per consigli
sul suo futuro. Vilanova aveva
fatto uneccezione (non voleva
farsi vedere cos) rincuorando
Leo, che infatti poi ha rinnovato
col Bara.
Narcotraffico? Domenica
unaltra tegola, e bella grossa. Il
Pais ha rivelato, che la Guardia
Civil spagnola sta indagando su
6 amichevoli organizzate a scopo
benefico attorno alla figura di
Messi: partite giocate nelle Ame-
riche tra il 2012 e il 2013 tra la
squadra degli Amici di Messi e
avversari vari. Incassi da devol-
vere in beneficenza, grande
coinvolgimento della Fondazio-
ne di Leo, ma, a quanto sospetta-
no gli inquirenti, lo scopo delle
partite era un altro. La Guardia
Civil sta indagando sul possibile
riciclaggio di denaro sporco pro-
veniente dal narcotraffico o da
altre operazioni illegali e ha tro-
vato appunti manoscritti di ver-
samenti milionari su conti of-
fshore a Curaao anche a nome
di Messi. Che per le 6 partite sot-
to esame avrebbe intascato 2 mi-
ilprecedente
Contro la Romania
a marzo lultima
crisi in nazionale
Messi vomita in campo:
succede spesso con la maglia
del Bara, ma ci sono anche
precedenti con lArgentina.
Lultimo in amichevole, lo
scorso marzo, in Romania
durante il primo tempo.
LOlanda cambia pelle per Janmaat
Ora c mezza Europa che lo cerca
il personaggio
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO (Brasile)
Dire che Louis van Gaal
ha cambiato modulo per farlo
brillare forse esagerato, ma
un fatto che sulla pelle mu-
tante dellOlanda ci sia gi il
segno di Daryl Janmaat, terzi-
no del Feyenoord, un tipo ca-
pace in pochi mesi di ribaltare
le gerarchie, essere titolare
nella nazionale e invogliare il
rigido c.t. ad allontanarsi dal-
lortodossia calcistica oranje
per impostare addirittura un
5-3-2. Quasi uneresia, sotto il
cielo dOlanda. Van Gaal per
si sempre piccato di essere
un innovatore, e spiega ormai
quasi ogni giorno che in que-
sto caso il sistema di gioco
non difensivo, ma soltanto
unopzione per far girare me-
glio i calciatori che ha, e pro-
teggere un trio di centrali non
esattamente imperforabile.
Tempo al tempo E qui entra
in scena Janmaat, che grazie
allannata opaca di Van Rhijn
e agli infortuni di Van der
Wiel, pi talentuosi di lui,
riuscito a diventare un prefe-
rito di Van Gaal e di molti
club europei che gli hanno
messo gli occhi addosso. Il
Napoli sembra averlo blocca-
to in attesa della cessione di
Maggio, ma la Juve resta in
agguato, cos come il Man-
chester United dellattuale
c.t. olandese, che per il suo
prossimo incarico ha gi op-
zionato Strootman (sar du-
ra strapparlo alla Roma) e il
24enne esterno del Feyeno-
ord. Un ragazzo che, a diffe-
renza di altri giovani olande-
si, non ha avuto dosi massic-
ce di talento alla nascita e ha
dovuto lavorare molto e
strutturarsi fisicamente per
arrivare dov adesso: fra i
volti nuovi da copertina del
Mondiale. Janmaat cresciu-
to nel Feyenoord, dove non
riuscito subito a sfondare. E
passato al Den Haag, mi-
gliorato ed stato notato dal-
lHeereveen, ma qualcuno
ancora storceva il naso. Il
Feyenoord per ci ha ripen-
sato, lo ha preso a parametro
zero e da l iniziata la sua
scalata. Un po in ritardo, ma
ciascuno ha i suoi tempi.
Aria di Spagna Ora Janmaat
un uomo chiave del sistema
di gioco che Van Gaal utiliz-
zer contro la Spagna: forte
in attacco, veloce e resi-
stente, capace di correre per
90 minuti e rientrare conti-
nuamente. E luomo ideale,
con Blind sullaltro lato, per
trasformare il 5-3-2 in un si-
stema esteticamente pi
compatibile con i gusti olan-
desi. Degli scettici, daltra
parte, Janmaat ha sempre di-
mostrato di occuparsi poco:
consapevole delle sue possi-
bilit, cresciuto moltissimo
nellultima stagione al Feye-
noord con Koeman. Dotato di
grande personalit, qualche
volta costretto a frenare in
campo unirruenza che a
molti pare eccessiva, ma che
non ha riflessi nella sua vita
privata. Janmaat il classico
ragazzo tranquillo: nato al-
lAja, la capitale amministra-
tiva dellOlanda, ha messo su
famiglia presto e vive con la
moglie e due bambini vicino
alla spiaggia. Il tipico family
man olandese insomma, se
non fosse per il nome dei par-
goli: Xavi e Guti. In un modo
o nellaltro, il suo clasico Jan-
maat lo vince sempre. Chiss
se venerd prima della parti-
ta con la Spagna nel turno
inaugurale del girone B, an-
dr da Xavi a fargli vedere la
foto del figlio. Ma questo sa-
rebbe troppo da turista, e or-
mai Janmaat non pi un in-
truso nellalta societ del cal-
cio.
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Per impiegarlo
Van Gaal vara
il 5-3-2. Piace
molto al Napoli
e alla Juventus Daryl Janmaat, 24 anni, terzino
destro dellOlanda ACTION IMAGES
GIRONE A GIRONE B
BRASILE SPAGNA
CROAZIA OLANDA
MESSICO CILE
CAMERUN AUSTRALIA
GIRONE C GIRONE D
COLOMBIA URUGUAY
GRECIA COSTA RICA
COSTA DAVORIO INGHILTERRA
GIAPPONE ITALIA
GIRONE E GIRONE F
SVIZZERA ARGENTINA
ECUADOR BOSNIA
FRANCIA IRAN
HONDURAS NIGERIA
GIRONE G GIRONE H
GERMANIA BELGIO
PORTOGALLO ALGERIA
GHANA RUSSIA
STATI UNITI COREA DEL SUD
LE PARTITE DEI GRUPPI
GIOVED 12 GIUGNO
BRASILE-CROAZIA (SAN PAOLO) ORE 22
VENERD 13 GIUGNO
MESSICO-CAMERUN (NATAL) ORE 18
SPAGNA-OLANDA (SALVADOR) ORE 21
CILE-AUSTRALIA (CUIABA) ORE 24
SABATO 14 GIUGNO
COLOMBIA-GRECIA (BELO HORIZONTE) ORE 18
URUGUAY-COSTA RICA (FORTALEZA) ORE 21
INGHILTERRA-ITALIA (MANAUS) ORE 24
DOMENICA 15 GIUGNO
COSTA DAVORIO-GIAPPONE (RECIFE) ORE 3
SVIZZERA-ECUADOR (BRASILIA) ORE 18
FRANCIA-HONDURAS (PORTO ALEGRE) ORE 21
ARGENTINA-BOSNIA (RIO) ORE 24
LUNED 16 GIUGNO
GERMANIA-PORTOGALLO (SALVADOR) ORE 18
IRAN-NIGERIA (CURITIBA) ORE 21
GHANA-STATI UNITI (NATAL) ORE 24
MARTED 17 GIUGNO
BELGIO-ALGERIA (BELO HORIZONTE) ORE 18
BRASILE-MESSICO (FORTALEZA) ORE 21
RUSSIA-SUD COREA (CUIABA) ORE 24
MERCOLED 18 GIUGNO
AUSTRALIA-OLANDA (PORTO ALEGRE) ORE 18
SPAGNA-CILE (RIO) ORE 21
CAMERUN-CROAZIA (MANAUS) ORE 24
GIOVED 19 GIUGNO
COLOMBIA-COSTA DAVORIO (BRASILIA) ORE 18
URUGUAY-INGHILTERRA (SAN PAOLO) ORE 21
GIAPPONE-GRECIA (NATAL) ORE 24
VENERD 20 GIUGNO
ITALIA-COSTA RICA (RECIFE) ORE 18
SVIZZERA-FRANCIA (SALVADOR) ORE 21
HONDURAS-ECUADOR (CURITIBA) ORE 24
SABATO 21 GIUGNO
ARGENTINA-IRAN (BELO HORIZONTE) ORE 18
GERMANIA-GHANA (FORTALEZA) ORE 21
NIGERIA-BOSNIA (CUIABA) ORE 24
DOMENICA 22 GIUGNO
BELGIO-RUSSIA (RIO) ORE 18
SUD COREA-ALGERIA (PORTO ALEGRE) ORE 21
STATI UNITI-PORTOGALLO (MANAUS) ORE 24
LUNED 23 GIUGNO
AUSTRALIA-SPAGNA (CURITIBA) ORE 18
OLANDA-CILE (SAN PAOLO) ORE 18
CAMERUN-BRASILE (BRASILIA) ORE 22
CROAZIA-MESSICO (RECIFE) ORE 22
MARTED 24 GIUGNO
ITALIA-URUGUAY (NATAL) ORE 18
COSTA RICA-INGHILTERRA (BELO H.) ORE 18
GIAPPONE-COLOMBIA (CUIABA) ORE 22
GRECIA-COSTA DAVORIO (FORTALEZA) ORE 22
MERCOLED 25 GIUGNO
NIGERIA-ARGENTINA (PORTO ALEGRE) ORE 18
BOSNIA-IRAN (SALVADOR) ORE 18
HONDURAS-SVIZZERA (MANAUS) ORE 22
ECUADOR-FRANCIA (RIO) ORE 22
GIOVED 26 GIUGNO
PORTOGALLO-GHANA (BRASILIA) ORE 18
STATI UNITI-GERMANIA (RECIFE) ORE 18
ALGERIA-RUSSIA (CURITIBA) ORE 22
SUD COREA-BELGIO (SAN PAOLO) ORE 22
LA SECONDA FASE
Belo Horizonte
Ottavi di finale Quarti
di finale
Belo Horizonte
Marted 8 luglio,
ore 22.00
San Paolo
Mercoled 9 luglio
ore 22:00
Semifinali
Fortaleza
Venerd 4 luglio,
ore 22.00
Rio de Janeiro
Venerd 4 luglio,
ore 18.00
Salvador
Sabato 5 luglio,
ore 22:00
Brasilia
Sabato 5 luglio,
ore 18:00
1 GIRONE A
2 GIRONE B
Rio de Janeiro
1 GIRONE C
2 GIRONE D
Brasilia
1 GIRONE E
2 GIRONE F
Porto Alegre
1 GIRONE G
2 GIRONE H
Fortaleza
1 GIRONE B
Recife
2 GIRONE C
1 GIRONE D
San Paolo
2 GIRONE E
1 GIRONE F
Salvador
2 GIRONE G
1 GIRONE H
2 GIRONE A
Brasilia
Sabato 12 luglio
ore 22:00
Rio de
Janeiro
Domenica
13 luglio
ore 21:00
Finale
Finale 3-4 posto
de
eiro
nica
lio
1:00
ale
GLI 8 GIRONI
MONDIALE -2 IL CASO
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
15

MONDIALE -2 I PADRONI DI CASA
4
I NUMERI
17
I gol
di Neymar
in 28 partite
con la maglia
della Seleao:
il miglior
realizzatore
della squadra
di Scolari
129
Le reti
di Neymar
in 212 gare
con il Santos
3
I trofei
in maglia
Brasile: una
Confederarions,
un argento
olimpico e un
Sudamericano
Under 20
il personaggio
LEADER DELLA SELEO
Brasile, vedi Neymar
quanto bello
Ci dar il Mondiale
Idolo dei tifosi, il 22enne attaccante del Barcellona ha addosso
la pressione di un intero Paese. Pel: Con lui il sesto titolo
Il c.t. Scolari: Fa cose straordinarie, il gruppo lavorer per lui
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI
TERESOPOLIS (Brasile)
Sembrava una generazione di fenomeni.
Destinata, per diritto divino, a vincere il mon-
diale brasiliano. Di quella squadra di mostri og-
gi ce ne sono pochi nel ritiro di Teresopolis. Lu-
cas, quello che doveva essere lerede di Ronal-
do, gi in vacanza dopo un campionato sen-
zanima nel Psg. Casemiro, obiettivo del Milan,
scomparso dopo un anno da gregario nel Real
Madrid. Lo stesso Oscar c ma rischia di dover
consegnare la maglia di titolare a Willian, nuo-
va stellina della Seleao. Uno che piace molto a
Felipao e ancor di pi ai tifosi. Storia strana. I
mostri classe 92 hanno tutti il portafoglio pie-
no ma solo uno non ha tradito, Neymar. Il cam-
pione che fa sognare milioni di brasiliani.
Tutto con O Ney Il citt Scolari stato chiaro:
Neymar capace di fare cose che a altri non
riescono. il completamento di un gruppo che
lavora per lui. Ora non ci resta che vincere. E
Pel, che fin dallinizio lo ha eletto a suo erede,
stato ancora pi diretto: Neymar ci regaler
il sesto mondiale. Palla a O Ney, quindi, co-
me stato soprannominato. Nel ricordo del mi-
to O Rey. lui luomo doro. lui a dover
sopportare una pressione mostruosa. Neymar
in ogni angolo di Rio, di San Paolo, di Fortale-
za. Il suo volto sorridente invita i tifosi a soste-
nere il Brasile e la gente comune ad acquistare
rasoi, automobili, bevande energetiche, deo-
doranti, telefonini. Persino mutande come suc-
cedeva a Beckham nel suo periodo migliore.
Una ventina di aziende hanno scommesso su
questo fenomeno dal dribbling fulminante. Un
giovanotto che vale, solo di introiti pubblicita-
ri, una ventina di milioni. Neymar, natural-
mente molto altro che uno spot. soprattutto
fattore tecnico. I suoi numeri sono da paura:
129 reti in 212 gare disputate con il Santos. Ec-
co perch non suona irrispettoso il paragone
con Pel. Ed il capocannoniere della Seleao
di Scolari con 17 centri in 28 gare. stato lui a
trascinare a suon di magie la Selecao alla con-
quista dellultima Confederations. E molti dei
suoi gol, gesti tecnici da vero fuoriclasse, han-
no fatto il giro del mondo. Felipao non preoc-
cupato dalla stagione tutta luci e ombre che il
suo pupillo ha vissuto nel Barcellona. Neymar
nel Barca un Sanchez qualsiasi. Attacca largo
per non togliere spazio a sua maest Messi.
Il mondo in attesa Nella Seleao il discorso
capovolto. Neymar Messi. Per questo stato
scelto un centravanti come Fred bravo a creare
spazi e a dialogare nello stretto con il bimbo
doro. Per questo Hulk si sacrifica nel ruolo di
attaccante a tutta fascia e Oscar o Willian nella
fase di non possesso palla sono costretti ad ab-
bassarsi per aiutare i due centrocampisti. Il la-
voro sporco non gli compete. Lui deve restare
fresco per fare la differenza negli ultimi trenta
metri. Felipao convinto di vincere il mondiale
grazie a una difesa formidabile (Julio Cesar-
Thiago Silva e David Luiz) e ai gol di Ney-
mar. O Ney ha anche il compito di scalda-
re un mondo brasiliano ancora freddino e
mobilitato, soprattutto, sul fronte della
protesta. Il campione del Barcellona ha
avuto lordine da Scolari e da capitan
Thiago Silva di fermarsi alla fine di ogni
allenamento per firmare autografi e per
sottoporsi al rito delle foto. Un tentativo
di creare positivit intorno alla Seleao.
Poi, avr ovviamente il compito di segna-
re i gol decisivi. lui luomo chiave. A
tutti i livelli. Pensate, la federcalcio brasi-
liana lo porter in conferenza stampa o
domani o alla vigilia della match inaugura-
le con la Croazia per accontentare le richieste
dei giornali di tutto il mondo. Nessuno, comun-
que, si aspetti frasi a effetto. Neymar ripeter i
concetti di sempre. Le sue favorite erano e re-
stano Spagna e Germania. Con lArgentina e
lItalia in seconda fila. Magari invier una ca-
rezza al suo amico Mario Balotelli. E, davanti
alla stampa mondiale, ribadir che lui non ac-
cetta letichetta di cascatore; che i suoi nemi-
ci hanno cercato di stampargli addosso. Lunica
critica che riesce, per qualche secondo, a to-
gliergli il sorriso dagli occhi.
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Un murales
a Rio con l11
verdeoro IMAGES
Mondiale
in pillole
Lo scandalo corruzione
Blatter e Qatar 2022:
C lodio razziale
dietro tutte le accuse
Joseph Blatter non ci sta. Il presidente della
Fifa, travolto dalle accuse di corruzione per
lassegnazione del Mondiale in Qatar del 2022,
risponde piccato e pone degli interrogativi sulla
campagna anti-Qatar: Non capisco perch si voglia
tentare di distruggere la Fifa ma dobbiamo restare
uniti. una questione di discriminazione e di
razzismo, dice in risposta gli attacchi del Sunday
Times, che adesso avrebbe trovato anche delle
prove di fatture, fax e messaggi di posta elettronica
che attestano lesistenza del Qatargate, ovvero i
contatti tra lex membro del direttivo della Fifa
Mohammed Bin Hammam e i rappresentanti africani
prima del voto decisivo per lassegnazione del
Mondiale 2022. Blatter, che a 78 anni punta ad
essere rieletto ai vertici della federcalcio mondiale
(che guida dal 1998: sarebbe il quinto mandato
consecutivo), ha aggiunto: Siamo in una situazione
in cui c bisogno di leadership ha detto lo svizzero
parlando con rappresentanti della confederazione
africana (Caf) alla vigilia del Congresso della Fifa
che si apre oggi ho ancora tanta volont di
conquistare la rielezione: ho il fuoco dentro.
Stanotte negli Usa
Test Portogallo:
contro lIrlanda
anche Ronaldo
Torna in campo stanotte
il Portogallo, per lultima
amichevole in vista Mondiale.
Al MetLife Stadium di New
York la nazionale del c.t. Paulo
Bento sfider lIrlanda, e
potrebbe ritrovare anche il
talento di Cristiano Ronaldo.
Dopo aver saltato i test con
Grecia e Messico, il Pallone
dOro sembra pronto per
giocare, stando a quanto
riferito dal compagno di
squadra Vieirinha: Ora che
tornato ad allenarsi in
gruppo, credo sia pronto
anche per giocare la partita,
ha dichiarato il giocatore
del Wolfsburg. Una bella
notizia in vista del delicato
debutto contro la Germania
di luned 16 giugno.
Lomaggio indigeno a Miro Klose
Liniziativa della Fifa
Migliori in campo:
si potr votare
grazie a Twitter
Lultima idea della Fifa
per permettere ai tifosi di
essere in qualche modo
partecipi al Mondiale quella
di aprire alla possibilit
di votare via Twitter luomo
partita di ogni match. In
Sudafrica si poteva dare una
preferenza soltanto passando
attraverso il sito della Fifa:
questa nuova idea nasce anche
dalla necessit di aumentare il
numero di fan della federcalcio
mondiale. Si voter allinizio dei
secondi tempi usando
lhashtag #Manofthematch. Per
Thierry Weil, marketing Fifa,
si d la possibilit ai tifosi di
essere parte dello sport che
amano. Si potr votare in
inglese, spagnolo, portoghese,
francese, tedesco e arabo.
La punta tedesca
Klose fa festa
con gli indigeni
per i 36 anni
Festa tutta particolare
per Miroslav Klose. Lattaccante
della Germania e della Lazio ha
compiuto 36 anni e s scatenato
al centro di un cerchio di danzatori
con costumi indigeni. Klose aveva
appena finito una sessione
dallenamento in condizioni limite in
termini di temperatura e umidit,
ma ha partecipato attivamente
al piccolo show tutto per lui.
Sepp Blatter, 78 anni, guida la Fifa dal 1998 REUTERS
PAURA PER LA CAVIGLIA
O Ney cade
in allenamento:
niente di grave
TERESOPOLIS (l.cal.)
Dieci minuti di allenamento
e scende il gelo intorno al
campo di Teresopolis.
Neymar va incontro a un
pallone che arriva dalla
difesa. Nel tentativo di
anticipare Fernandinho mette
male il piede e crolla a terra
con un urlo tenendosi
la caviglia destra (la stessa
infortunatasi a gennaio nel
Barcellona). Il dottor Runco
arriva di corsa, preoccupato.
E con lui il c.t. Scolari. Il
timore di perdere la stella
dura una manciata di minuti.
Neymar si rialza a fatica. Poi,
abbozza una smorfia. Ma alla
fine tranquillizza con una
pacca sulla spalla Runco e
anche alcuni compagni. Il
fenomeno brasiliano decide,
addirittura, di continuare la
partitella. Che riparte con un
urlo di Felipao: Evitiamo di
farci male. Non una richiesta
ma un ordine. A tre giorni dal
debutto la Seleao non pu
perdere le sue stelle.
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Neymar si tiene la caviglia destra
S
Neymar, 22
anni, gioca a
Barcellona
dalla scorsa
estate REUTERS
16
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MONDIALE -2 UN PAESE NEL CAOS
4
2,6
miliardi
il costo
complessivo
degli stati di
Brasile 2014:
pi che
raddoppiato
rispetto al
miliardo
preventivato
alla vigilia. Una
spesa diventata
lemblema delle
numerose
inefficienze
della macchina
organizzativa
61
per cento
il campione dei
brasiliani che,
secondo un
recente
sondaggio,
sostiene che le
spese
affrontate per
Brasile 2014
abbiano
sottratto fondi a
scuole e servizi
pubblici
8
miliardi
Il costo
complessivo
che il Brasile
dovr sostenere
per pagare i
Mondiali di
calcio
I CENTRI DOVE LA PROTESTA PI VIOLENTA
Natal, furti e rapine
e a Belo Horizonte
bande tra gli hotel
Soldati in ronda per Belo Horizonte
DAL NOSTRO INVIATO
SAN PAOLO
Citt dove il rischio pi
grave sono rapine (anche vio-
lente) e danneggiamenti. Cen-
tri in cui i problemi potrebbero
arrivare soprattutto dalle pro-
teste di piazza. E, infine, sedi
relativamente pi tranquille,
dove tifosi e turisti potrebbero
godersi con pi tranquillit
questo benedetto Mondiale.
Dallo studio dellIhs, agenzia
americana di analisi delle zone
critiche del business mondia-
le, sembra che il Brasile sar
diviso in tre grandi settori. Fa-
te un po i conti, o voi che an-
date.
Ahi, Natal Il fatto che gli
scontri di piazza rappresenti-
no il primo pericolo non deve
far dimenticare che anche a
Rio, San Paolo, Recife, Natal e
Belo Horizonte sar meglio te-
nere gli occhi ben aperti per
strada. Particolarmente peri-
colosa sembra proprio Natal,
dove si giocher Italia-Uru-
guay: qui furti e rapine di auto
ed effetti personali sono allor-
dine del giorno. Inoltre il 16 e
il 19 sono state indette proteste
popolari. Un po meglio la si-
tuazione a Recife, dove la cri-
minalit si attesta su livelli pi
bassi della media ma gli scon-
tri di piazza sono aumentati
nellultimo anno (malgrado il
programma patto per la sicu-
rezza): il rischio qui alto. A
Belo Horizonte si segnalano
bande armate nelle zone degli
hotel e forte rischio d inciden-
ti per manifestazioni.
Rischio Rio-San Paolo Natu-
ralmente le pi grandi (e vio-
lente) proteste sono attese a
Rio, finora abbastanza tran-
quilla malgrado i cartelloni
Fifa go home, e a San Paolo,
la pi problematica alla vigilia,
dov altissimo il rischio di pro-
teste sociali, incidenti e vanda-
lismi, sebbene meno distrutti-
vi di quelle del 2013. A San Pa-
olo si aggiunge poi il problema
dello stadio, il pi indietro tra
tutti gli impianti eppure quello
che ospiter la gara inaugura-
le: coperture mancanti, con-
trolli dellultimora, zone vuo-
te. Non sar uno spettacolo da
Mondiale. A posto il Maracan
di Rio e il Minerao di Belo Ho-
rizonte; abbastanza tranquilli
Das Dunas di Natal e Arena
Pernambuco di Recife (per
difficile da raggiungere).
f.li.
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A San Paolo grana
impianto: senza
alcune coperture
lo scenario della
gara dapertura
LE CITT CON IL TASSO DI CRIMINALIT PI ALTO
Primato a Fortaleza
LOnu: La peggiore
Bosnia aggredita
Poliziotta in borghese a Fortaleza
DAL NOSTRO INVIATO
SAN PAOLO
Tre le citt dove il rischio
criminalit comune prevale su
qualunque altro pericolo: Forta-
leza, Porto Alegre e Salvador de
Bahia. LItalia non gioca qui fino
ai quarti. Gli eventuali visitatori
faranno bene a muoversi con
circospezione, bench i control-
li di polizia saranno potenziati
allinverosimile. Proprio la poli-
zia ha salvato Susic e lo staff
tecnico della Bosnia, aggrediti
in spiaggia a Guaruja da un
gruppo di uomini armati.
Fortaleza Secondo il diparti-
mento di crimini e droga del-
Il Brasile?
Un campo
di battaglia
Lo sciopero va avanti,
San Paolo in ginocchio
Adesso la protesta
rischia di dilagare
Metropolitana ferma da cinque giorni e traffico in tilt:
Brasile-Croazia a rischio, venduti soltanto 25 mila biglietti
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
SAN PAOLO
San Paolo non brucia. Non ancora. Ma sui
muri feriti, sullasfalto sporco di cenere, nellaria
oscurata dai gas restano i segni di unaltra giorna-
ta di scontri. La guerriglia urbana ha sconvolto
ieri il sudest della citt: manifestanti dispersi dai
lacrimogeni, 60 scioperanti licenziati, 13 fermati
dalla polizia e poi rilasciati. Lo sciopero della me-
tro, al quinto giorno di fila, ha messo in ginocchio
il traffico incolonnando file dauto di 179 chilo-
metri. Sindacalisti e governo si scambiano accuse
in tv, le immagini dallelicottero trasmesse osses-
sivamente non lasciano presagire che tra 48 ore
sar festa. O forse doveva, visto che qui comincia
il Mondiale, ma nessuno sembra accorgersene.
Invece caos. E il rischio che da San Paolo il
caos sallarghi a tutto il Brasile. Con conseguenze
sciopero, la sfilata di rivendicazioni non s pi
fermata: impiegati statali, autisti, insegnanti. Ma
il colpo fatale lha dato il blocco della metro di San
Paolo, 20 milioni di abitanti, centro finanziario
del Paese, oppressa da un traffico infernale: qual-
che giorno fa, le file avevano raggiunto 209 km. A
questo punto la paura che non tutti i tifosi arrive-
ranno in tempo allo stadio per Brasile-Croazia, al-
le 17 locali, a 20 km dal centro. S, il rischio c.
Stadio per amici Allo stadio, poi, non manche-
ranno nuove proteste. Lultima della Fifa da geni
assoluti: requisire il bel ponte, appena costruito
per facilitare il deflusso dai mezzi pubblici allo
stadio, e concederlo soltanto ai vip. Motivi di si-
curezza, la scusa. Che aggiunge insulto allingiu-
ria insopportabile della forbice sempre pi larga
tra ricchi e gente comune. Si sa che allItaquerao,
disperato e ancora balbettante impianto paulista,
siederanno i soliti amici: dei 61.600 posti, solo
25.636 sono stati venduti ai tifosi (pi 10 mila da
iniziative promozionali). In compenso, 13.700 ti-
cket allospitalit, 12.600 a partner commerciali e
tv, 6.600 alle federazioni, 1.500 ai vip. La capien-
za, prevista per 68 mila, stata ridotta perch,
ufficialmente, le 34 telecamere hanno bisogno di
spazio. In realt pare si tratti di problemi di sicu-
rezza: lo stadio stato costruito (e non ancora
finito) su terreno instabile. Soltanto ieri i pompie-
inimmaginabili o, forse, troppo prevedibili.
Standard Fifa Per le strade di San Paolo il rosso
dei pompieri si sovrappone al giallo e verde delle
maglie della Seleao. I manifestanti alzano al cie-
lo le carte didentit urlando non ci arrendia-
mo, anche dopo che un tribunale del lavoro ha
dichiarato illegale e abusivo lo sciopero. Il con-
to alla rovescia per il calcio dinizio di Brasile-Cro-
azia stato calpestato dalla protesta: San Paolo
campo di battaglia delle rivendicazioni sociali. E
Dilma, la presidente che insegue la rielezione, sa
bene che non sar sufficiente neanche concedere
ai lavoratori della metro laumento del 12,2%.
Esploderanno altre proteste: spesso, spessissimo,
legittime. Perch il popolo brasiliano ora preten-
de il padro Fifa, gli standard Fifa scellerata-
mente suggeriti da Zurigo prima dei tumulti. Ap-
punto: se i soldi ci sono per le richieste di Blatter,
perch non per le gente comune?
Reazione Dilma Crollata nei sondaggi al 34%,
ma sempre in vantaggio sui due contendenti alle
elezioni di ottobre, Dilma Rousseff laltro ieri a
Brasilia s rivolta alla popolazione parlando di
standard brasiliani, cercando cos di stravolge-
re il senso della frase diventata mantra tra i prote-
stanti. Da quando, a gennaio, i netturbini strap-
parono un aumento del 30% dei salari dopo uno
La piazza chiede a gran voce
che anche la gente comune
possa godere degli standard
Fifa, i benefici economici
derivati dal Mondiale
S
Dilma
Rousseff
66 anni,
presidente del
Brasile: la sua
popolarit nei
sondaggi
crollata in vista
delle elezioni
di ottobre
AFP
S
Tensione
palpabile
Un bambino di
fronte al
cordone di
polizia durante il
quinto giorno
di sciopero
della metro a
San Paolo
REUTERS
I NUMERI
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
17

lOnu, Fortaleza la citt pi
pericolosa del Brasile (settima
del mondo). Precede nella
classifica nazionale Natal (do-
ve le proteste sono per un al-
larme maggiore) e Salvador.
Molte zone turistiche e alber-
ghiere sono nel mirino della
criminalit, il che ha richiesto
il coordinamento delle tre poli-
zie (federali, statali e munici-
pali). Qui si sono svolte anche
diverse proteste anti-Mondia-
le, ma non sembra questo il ve-
ro pericolo. Almeno lo stadio
Castelao, il primo a esser stato
ultimato tra i 12 impianti, sem-
bra uno di quelli pi pronti.
Porto Alegre Furti e rapine
violente: questo segnala lIhs
per la fredda citt del sud. Non
solo: la vicinanza con lArgenti-
na aumenta il rischio di scontri
tra tifosi e manifestazioni di
hooliganismo. Scenderanno in
campo 5.500 agenti della poli-
zia militare. Lo stadio Beira-
Rio ha aperto a febbraio ma
non completo soprattutto per
quanto riguarda i servizi per la
stampa e le aree ospitalit.
Salvador Qui gli organizza-
tori si aspettano scontri di stra-
da simili a quelli del celebre
carnevale cittadino: nellulti-
ma edizione c stata una me-
dia di 118 incidenti violenti al
giorno. La reazione delle forze
dellordine minaccia di essere
altrettanto aggressiva. La citt
negli ultimi tempi stata turbo-
lenta, con scioperi e saccheggi
nei supermercati. Lo stadio, pe-
r, uno dei primi completati,
e risponde almeno a un proget-
to: la struttura a ferro di cavallo
consente di lavorare sulla cur-
va sud, libera da tribuna fisse,
per organizzare altri spettacoli.
f.li.
RIPRODUZIONE RISERVATA]
A Porto Alegre
la vicinanza con
lArgentina crea
rischio di scontri
tra tifoserie
IL TEATRO DEL DEBUTTO AZZURRO
Manaus tranquilla
ma c lAmazonia,
stadio della morte
Lo stadio di Manaus visto dallalto
DAL NOSTRO INVIATO
SAN PAOLO
E infine vennero le citt
tranquille dove, secondo anali-
sti e osservatori, sono fortuna-
tamente pi bassi i rischi di cri-
minalit comune e rivolte so-
ciali e anti-Fifa con stadi che
garantirebbero sicurezza e co-
modit sopra la media.
Brasilia La capitale una
delle citt pi sicure del Brasile
e, vista la presenza del gover-
no, abituata a gestire manife-
stazioni pubbliche. Inoltre tra-
sporti e infrastrutture sono su
livelli ben pi alti della media
nazionale. Con tassi di crimi-
nalit piuttosto bassi, il rischio
potrebbe essere al massimo
qualche protesta per strada. Lo
stadio Nacional il secondo
per posti a sedere (68mila) e il
pi caro di tutto il Mondiale
(177 milioni di euro).
Curitiba Una delle citt pi
ricche e meglio organizzate
del Brasile, con un piano urba-
nistico innovativo. Il problema
pi serio, secondo lagenzia
Ihs, sarebbe leventuale ritar-
do nei trasporti: il traffico, di-
rebbe Johnny Stecchino. La
stadio Da Baixada ha rischiato
di essere tagliato per gli in-
credibili ritardi nei lavori, ma
modernissimo. Siamo nella
citt pi fredda: questanno a
Curitiba ha anche nevicato.
Cuiab Qui neanche il nostro
Stecchino sopravviverebbe:
sono annunciati problemi di
traffico per limiti nei trasporti
urbani e nelle comunicazioni
stradali con laeroporto. Negli
ultimi tre anni la criminalit
in ascesa, ma niente di parago-
nabile con il resto del Brasile. E
anche le proteste sono state
molto basse in Confedera-
tions. Sofferto, ma pronto, lo
stadio Pantanal.
Manaus Tutto tranquillo an-
che nella capitale dellAmaz-
zonia dove il 14 lItalia debutta
contro lInghilterra. Negli ulti-
mi anni la criminalit stata
combattuta con successo e le
forze dellordine saranno po-
tenziate per il torneo. Pochi i
rischi di rivolte sociali e anti-
Fifa. Poi tocca agli azzurri fare
il resto allo stadio Amazonia,
molto bello, con i colori di set-
te frutti tropicali ma funestato,
durante la costruzioni, dalla
morte di quattro operai.
f.li.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A Brasilia e
Curitiba pericoli
quasi nulli
A Cuiab rischio
traffico e trasporti
ri hanno dato lokay.
Sindacati-governo Il governatore Gerardo Al-
ckmin ha licenziato ieri 60 scioperanti tra quelli
partiti dalla stazione di Ana Rosa con lobiettivo
di arrivare sullAvenida Paulista, centro commer-
ciale della citt, dopo che la polizia li ha fatti
sgomberare dalla metro. In serata sono comincia-
te le trattative tra sindacati e governo per la revo-
ca dei licenziamenti, mentre si svolto un con-
fronto non violento tra manifestanti e polizia per
strada. Multa ai sindacati di 175 mila dollari per i
primi 4 giorni di sciopero e 220 mila per ognuno
dei successivi. Tutto inutile. Altino Prazeres, il
presidente, giura: Non pagheremo. Il governo ci
ha dichiarato guerra. Il giudice Rafael Pugliese:
Messo a rischio lordine pubblico. Ma per la si-
curezza le autorit non hanno risparmiato: il bu-
dget del torneo sar di 840 milioni di dollari, con
uno schieramento di 170 mila agenti. A Sudafrica
Costi per gli stadi quasi
triplicati e solo il 41%
dei lavori finiti in tempo:
per la gente gi il torneo
delle promesse mancate
4
SEI MESI
DI CAOS
S
Inizio 2014
Le prime
richieste
I netturbini
scendono in
piazza per
chiedere un
adeguamento
dello stipendio.
Il governo
accetta e molte
altre categorie
(insegnanti,
statali, autisti)
protestano per
avere condizioni
migliori
S
5 giugno
Inizia
lo sciopero
I dipendenti
della metro di
San Paolo
incrociano le
braccia per
ottenere un
aumento
salariale del
12,2 per cento.
Inutile il
tentativo di
precettare
lagitazione
S
8 giugno
La protesta
non si ferma
San Paolo nel
caos: scoppiano
anche numerosi
scontri nella
zona sudest
della citt
1 e 4 Lo sciopero dei dipendenti della
metropolitana di San Paolo, che chiedono un
aumento salariale, affiancati dai rappresentanti
del movimento dei senzatetto; 2 e 3 Lo stadio
Itaquerao di San Paolo, teatro della gara
inaugurale del Mondiale, alle prese con grossi
problemi di sicurezza: stato costruito (e non
ancora terminato) su un terreno instabile AP/AFP
1 2
3 4
2010, sede a rischio, la spesa non super i 175
milioni.
Dove va il Brasile Sono (anche) dolori di cre-
scita questi. Nellultimo decennio, sotto lim-
pulso delle misure di Lula (eletto nel 98), 40
milioni di brasiliani sono entrati nella classe
media. Lo stipendio medio tra il 2009 e il 2012
cresciuto da 8.100 a 11.600 reais. E la gente ha
cominciato a spendere, indebitandosi con mu-
tui per case e auto che ora non riesce pi a pa-
gare. Dilma Rousseff ci ha messo del suo, ab-
bassando i tassi di interesse e aumentando lin-
flazione. La corruzione non calcolabile e le
agitazioni in Confederations, nel 2013, hanno
svegliato il mondo, cancellando limmagine ba-
nale e stereotipata del Brasile che piange per il
Maracanazo nel 50. Non pi.
Le elezioni di ottobre Si calcola che oltre un
milione di persone sia scesa in strada nellulti-
mo anno: il 72% dei brasiliani insoddisfatto
(era il 55% nel 2013 e il 49% nel 2010); il 61%
pensa che ospitare il Mondiale abbia sottratto
fondi a scuole e servizi pubblici. Per lecono-
mia dovrebbe crescere dell1,8% nel 2014 e il
programma di aiuto a 15 milioni di famiglie,
che la voteranno, potrebbe garantire a Dilma,
del Partito dei lavoratori, la rielezione del 5 ot-
tobre (il 26 il probabile ballottaggio) contro
centristi e socialisti. Gli analisti politici si diver-
tono a controllare i paralleli tra presidenti eletti
e risultati al Mondiale (i due eventi coincidono
dal 1994).
Promesse mancate Qualcuno sarricchir se
vero che gli hotel hanno aumentato le tariffe
del 400%. Di sicuro le casse dello Stato usciran-
no a pezzi il 13 luglio, giorno della finale, per-
ch stato impossibile rispettare la promessa
che il 100% del Mondiale sarebbe stato finan-
ziato dai privati. Soltanto il 41% dei lavori sta-
to concluso entro la data prevista, denuncia la
Folha de Sao Paulo, e buona percentuale dei
restanti progetti sar abbandonato. Gli stadi
dovevano costare un miliardo di euro: siamo a
2,6 miliardi, dei quali solo il 10% pagato da pri-
vati. Si calcola che la Coppa coster al Brasile
circa 8 miliardi di euro e che le imprese edilizie,
alla fine, sorrideranno pi degli altri. Sempre
se qualcuno sorrider, perch sono in ballo le
cause per i dieci operai morti lavorando agli
stadi mondiali, abbandonati a standard di sicu-
rezza per niente Fifa. Mancano 48 ore per capi-
re come, alla prima palla scagliata da Neymar,
il Brasile decider di svelarsi al mondo. San Pa-
olo e il Brasile non bruciano. Non ancora.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LE CITT DOVE SI GIOCA
Manaus Manaus
Cuiaba Cuiaba
Curitiba Curitiba
Porto
Alegre
Porto
Alegre
San
Paolo
San
Paolo
Rio
de Janeiro
Rio
de Janeiro
Belo
Horizonte
Belo
Horizonte
Recife Recife
Salvador Salvador
Brasilia Brasilia
Natal Natal Fortaleza Fortaleza
BRASI LE BRASI LE
GDS
18
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
19

POSSIBILI SORPRESE OCCHIO ANCHE A KAKITANI E GRIEZMANN
1 Aleksandr Kokorin, 23 anni, in azione durante lamichevole pre-Mondiale Russia-Marocco AFP
2 Yoichiro Kakitani, 24, attaccante del Giappone AFP 3 Antoine Griezmann, 23, talentino della Francia EPA
1 2
3
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motto societario. Nella sezione
statistiche, poi, troverai ogni
informazione utile per seguire
landamento di Brasile 2014
giocatore per giocatore.
Kokorin, un diavolo per Capello
Il gioiellino russo, tutto genio e sregolatezza, il pupillo del tecnico e costa appena 14 milioni
PORTIERI
Cod. Nome Sq. Costo
152 ZEMMAMOUCHE (ALG) 5
134 MBOLHI (ALG) 1
143 ROMERO (ARG) 12
103 ANDUJAR (ARG) 1
145 RYAN (AUS) 4
130 LANGERAK (AUS) 2
113 COURTOIS (BEL) 14
135 MIGNOLET (BEL) 1
105 BEGOVIC (BOS) 7
124 JULIO CESAR (BRA) 14
123 JEFFERSON (BRA) 1
122 ITANDJE (CAM) 7
104 BARRY (CAV) 7
108 BRAVO (CIL) 9
120 HERRERA (CIL) 1
140 OSPINA (COL) 10
125 JUNG S.R. (COR) 6
137 NAVAS (CRI) 4
141 PLETIKOSA (CRO) 8
149 SUBASIC (CRO) 2
116 DOMINGUEZ (ECU) 6
154 BANGUERA (ECU) 1
131 LLORIS (FRA) 13
153 LANDREAU (FRA) 1
138 NEUER (GER) 14
151 WEIDENFELLER (GER) 1
114 DAUDA (GHA) 6
129 KWARASEY (GHA) 2
128 KAWASHIMA (GIA) 6
127 KARNEZIS (GRE) 7
126 KAPINO (GRE) 1
150 VALLADARES (HON) 3
119 HART (ING) 12
118 FOSTER (ING) 1
115 DAVARI (IRA) 3
101 AHMADI (IRA) 1
109 BUFFON (ITA) 13
147 SIRIGU (ITA) 1
112 CORONA (MEX) 7
139 OCHOA (MEX) 2
117 ENYEAMA (NIG) 10
111 CILLESSEN (OLA) 12
155 KRUL (OLA) 1
144 RUI PATRICIO (POR) 11
107 BETO (POR) 1
102 AKINFEEV (RUS) 12
132 LODYGIN (RUS) 1
110 CASILLAS (SPA) 14
142 REINA (SPA) 1
106 BENAGLIO (SVI) 10
148 SOMMER (SVI) 1
136 MUSLERA (URU) 12
146 SILVA (URU) 1
121 HOWARD (USA) 6
DIFENSORI
Cod. Nome Sq. Costo
258 GHOULAM (ALG) 6
229 BOUGHERRA (ALG) 5
312 MEDJANI (ALG) 4
316 MESBAH (ALG) 3
303 MANDI (ALG) 3
267 HALLICHE (ALG) 2
376 ZABALETA (ARG) 10
257 GARAY (ARG) 9
252 FERNANDEZ F. (ARG) 6
339 ROJO (ARG) 6
400 DEMICHELIS (ARG) 5
216 BASANTA (ARG) 4
399 CAMPAGNARO (ARG) 3
243 DAVIDSON (AUS) 4
424 MC GOWAN (AUS) 3
254 FRANJIC (AUS) 3
353 SPIRANOVIC (AUS) 3
425 WILKINSON (AUS) 2
290 KOMPANY (BEL) 13
365 VERMAELEN (BEL) 8
366 VERTONGHEN (BEL) 6
205 ALDERWEIRELD (BEL) 6
362 VAN BUYTEN (BEL) 4
299 LOMBAERTS (BEL) 3
288 KOLASINAC (BOS) 5
352 SPAHIC (BOS) 5
224 BICAKCIC (BOS) 4
370 VRSAJEVIC (BOS) 3
390 VRANJES (BOS) 2
320 MUJDZA (BOS) 2
239 DANI ALVES (BRA) 15
357 THIAGO SILVA (BRA) 14
242 DAVID LUIZ (BRA) 13
305 MARCELO (BRA) 13
240 DANTE (BRA) 8
302 MAICON (BRA) 6
308 MAXWELL (BRA) 4
268 HENRIQUE (BRA) 3
235 CHEDJOU (CAM) 7
322 NKOULOU (CAM) 6
310 MBIA (CAM) 5
417 BEDIMO (CAM) 5
211 ASSOU EKOTTO (CAM) 4
323 NYOM (CAM) 3
241 DANY (CAM) 2
359 TOURE (CAV) 6
378 ZOKORA (CAV) 5
227 BOKA (CAV) 5
410 DJAKPA (CAV) 4
212 AURIER (CAV) 4
409 BAMBA (CAV) 3
276 ISLA (CIL) 6
311 MEDEL (CIL) 6
313 MENA (CIL) 5
419 ALBORNOZ (CIL) 4
280 JARA (CIL) 4
418 ROJAS JOSE (CIL) 2
210 ARMERO (COL) 7
379 ZUNIGA (COL) 6
397 BALANTA (COL) 5
373 YEPES (COL) 4
209 ARIAS (COL) 4
377 ZAPATA (COL) 3
398 VALDES (COL) 2
271 HONG (COR) 5
285 KIM Y.G. (COR) 4
297 LEE Y. (COR) 3
294 KWAK (COR) 2
286 KIM J.S. (COR) 2
287 KIM C.S. (COR) 1
256 GAMBOA (CRI) 4
262 GONZALEZ G. (CRI) 4
361 UMANA (CRI) 3
317 MILLER (CRI) 2
246 DIAZ (CRI) 2
411 DUARTE (CRI) 1
354 SRNA (CRO) 10
238 CORLUKA (CRO) 7
300 LOVREN (CRO) 6
337 PRANJIC (CRO) 5
402 VIDA (CRO) 4
346 SCHILDENFELD (CRO) 3
401 VRSALJKO (CRO) 3
250 ERAZO (ECU) 5
213 AYOVI' (ECU) 4
264 GUAGUA (ECU) 4
330 PAREDES (ECU) 3
201 ACHILIER (ECU) 2
251 EVRA (FRA) 10
343 SAKHO (FRA) 9
245 DEBUCHY (FRA) 8
364 VARANE (FRA) 7
392 MANGALA (FRA) 6
292 KOSCIELNY (FRA) 5
341 SAGNA (FRA) 4
393 DIGNE (FRA) 3
295 LAHM (GER) 14
273 HUMMELS (GER) 12
416 GROSSKREUTZ (GER) 10
315 MERTESACKER (GER) 9
226 BOATENG J. (GER) 7
415 HOWEDES (GER) 5
414 DURM (GER) 4
426 MUSTAFI (GER) 2
356 SUMAILA (GHA) 4
326 OPARE (GHA) 4
314 MENSAH (GHA) 3
275 INKOOM (GHA) 3
230 BOYE (GHA) 2
423 AFFUL (GHA) 1
321 NAGATOMO (GIA) 8
375 YOSHIDA (GIA) 6
360 UCHIDA (GIA) 5
342 SAKAI G. (GIA) 4
291 KONNO (GIA) 3
380 MORISHIGE (GIA) 3
381 SAKAI H. (GIA) 2
358 TOROSIDIS (GRE) 7
270 HOLEBAS (GRE) 6
329 PAPASTATHOPOULOS (GRE) 6
389 MORAS (GRE) 3
304 MANOLAS (GRE) 3
388 TZAVELLAS (GRE) 2
277 IZAGUIRRE (HON) 4
253 FIGUEROA (HON) 3
218 BECKELES (HON) 2
222 BERNARDEZ (HON) 2
391 CHAVEZ (HON) 1
282 JOHNSON (ING) 12
233 CAHILL (ING) 10
214 BAINES (ING) 8
278 JAGIELKA (ING) 7
351 SMALLING (ING) 5
383 SHAW (ING) 5
382 JONES (ING) 4
272 HOSSEINI (IRA) 4
269 HEYDARI (IRA) 3
219 BEIKZADEH (IRA) 3
340 SADEGHI (IRA) 3
318 MONTAZERI (IRA) 2
266 HAJSAFI (IRA) 2
236 CHIELLINI (ITA) 11
215 BARZAGLI (ITA) 11
228 BONUCCI (ITA) 8
422 DE SCIGLIO (ITA) 6
420 ABATE (ITA) 5
327 PALETTA (ITA) 5
421 DARMIAN (ITA) 4
319 MORENO (MEX) 7
306 MARQUEZ (MEX) 6
265 GUARDADO (MEX) 5
296 LAYUN (MEX) 4
202 AGUILAR (MEX) 4
309 MAZA RODRIGUEZ (MEX) 3
384 REYES (MEX) 2
206 AMBROSE (NIG) 6
325 OMERUO (NIG) 5
248 ECHIEJILE (NIG) 4
374 YOBO (NIG) 4
324 OBOABONA (NIG) 3
249 EGWUEKWE (NIG) 2
225 BLIND (OLA) 8
307 MARTINS INDI (OLA) 7
279 JANMAAT (OLA) 6
244 DE VRIJ (OLA) 6
367 VLAAR (OLA) 5
407 VELTMAN (OLA) 4
408 VERHAEGH (OLA) 3
406 KONGOLO (OLA) 3
237 COENTRAO (POR) 12
332 PEPE (POR) 11
231 BRUNO ALVES (POR) 6
281 JOAO PEREIRA (POR) 5
387 RICARDO COSTA (POR) 3
386 NETO (POR) 3
385 ALMEIDA (POR) 2
289 KOMBAROV (RUS) 8
274 IGNASHEVICH (RUS) 6
413 ESCHENKO (RUS) 5
220 BEREZUTSKIY V. (RUS) 5
293 KOZLOV (RUS) 3
412 GRANAT (RUS) 3
349 SERGIO RAMOS (SPA) 15
336 PIQUE (SPA) 13
283 JORDI ALBA (SPA) 13
284 JUANFRAN (SPA) 7
404 AZPILICUETA (SPA) 6
405 MARTINEZ (SPA) 6
204 ALBIOL (SPA) 4
298 LICHTSTEINER (SVI) 12
338 RODRIGUEZ (SVI) 8
247 DJOUROU (SVI) 5
368 VON BERGEN (SVI) 5
345 SCHAR (SVI) 5
348 SENDEROS (SVI) 4
259 GODIN (URU) 11
334 PEREIRA M. (URU) 9
301 LUGANO (URU) 8
232 CACERES (URU) 7
335 PEREIRA A. (URU) 5
255 FUCILE (URU) 4
403 COATES (URU) 4
217 BEASLEY (USA) 6
234 CAMERON (USA) 5
396 JOHNSON F. (USA) 5
394 BROOKS (USA) 4
223 BESLER (USA) 4
395 CHANDLER (USA) 3
260 GONZALEZ O. (USA) 2
CENTROCAMPISTI
Cod. Nome Sq. Costo
548 FEGHOULI (ALG) 8
515 BRAHIMI (ALG) 7
615 MOSTEFA (ALG) 5
590 LACEN (ALG) 4
509 BENTALEB (ALG) 4
654 TAIDER (ALG) 3
728 YEBDA (ALG) 2
536 DI MARIA (ARG) 16
600 MASCHERANO (ARG) 8
552 GAGO (ARG) 6
510 BIGLIA (ARG) 5
710 PEREZ (ARG) 4
707 RODRIGUEZ M. (ARG) 4
708 ALVAREZ (ARG) 3
709 FERNANDEZ (ARG) 2
518 CAHILL (AUS) 10
666 VIDOSIC (AUS) 6
577 JEDINAK (AUS) 6
735 OAR (AUS) 5
609 MILLIGAN (AUS) 4
736 BRESCIANO (AUS) 4
737 TROISI (AUS) 3
566 HAZARD (BEL) 21
529 DE BRUYNE (BEL) 13
607 MERTENS (BEL) 13
533 DEMBELE (BEL) 12
549 FELLAINI (BEL) 11
692 JANUZAJ (BEL) 10
672 WITSEL (BEL) 9
691 CHADLI (BEL) 8
690 DEFOUR (BEL) 3
633 PJANIC (BOS) 13
644 SALIHOVIC (BOS) 11
596 LULIC (BOS) 10
610 MISIMOVIC (BOS) 8
564 HAJROVIC (BOS) 6
605 MEDUNJANIN (BOS) 5
693 IBRICIC (BOS) 5
667 VISCA (BOS) 4
624 OSCAR (BRA) 16
670 WILLIAN (BRA) 13
628 PAULINHO (BRA) 11
636 RAMIRES (BRA) 8
551 FERNANDINHO (BRA) 8
568 HERNANES (BRA) 7
595 LUIZ GUSTAVO (BRA) 7
597 MAKOUN (CAM) 7
652 SONG (CAM) 6
543 ENOH (CAM) 5
617 MOUKANDJO (CAM) 5
601 MATIP (CAM) 4
658 TOURE (CAV) 19
657 TIOTE' (CAV) 7
561 GRADEL (CAV) 7
538 DIE (CAV) 4
721 ISMAEL (CAV) 3
665 VIDAL (CIL) 17
661 VALDIVIA (CIL) 13
537 DIAZ (CIL) 6
729 ARANGUIZ (CIL) 5
563 GUTIERREZ (CIL) 5
505 BEAUSEJOUR (CIL) 4
521 CARMONA (CIL) 3
730 SILVA F. (CIL) 2
641 RODRIGUEZ J. (COL) 15
526 CUADRADO (COL) 14
562 GUARIN (COL) 9
704 QUINTERO (COL) 6
501 AGUILAR (COL) 5
646 SANCHEZ (COL) 4
739 CARBONERO (COL) 2
587 KOO (COR) 6
583 KI S.Y. (COR) 5
593 LEE C.Y. (COR) 4
584 KIM B.Y. (COR) 4
627 PARK (COR) 3
513 BORGES (CRI) 5
722 BARRANTES (CRI) 4
512 BOLANOS (CRI) 3
519 CALVO (CRI) 3
527 CUBERO (CRI) 2
655 TEJADA (CRI) 2
611 MODRIC (CRO) 15
635 RAKITIC (CRO) 12
631 PERISIC (CRO) 11
588 KOVACIC (CRO) 6
713 BROZOVIC (CRO) 5
668 VUKOJEVIC (CRO) 4
714 SAMMIR (CRO) 3
662 VALENCIA (ECU) 10
622 NOBOA (ECU) 7
612 MONTERO (ECU) 6
743 ARROYO (ECU) 5
572 IBARRA (ECU) 4
744 SARITAMA (ECU) 3
705 MENDEZ (ECU) 3
706 GRUEZO (ECU) 2
634 POGBA (FRA) 15
660 VALBUENA (FRA) 10
602 MATUIDI (FRA) 9
517 CABAYE (FRA) 9
740 CABELLA (FRA) 5
697 SISSOKO (FRA) 5
696 MAVUBA (FRA) 4
741 SCHNEIDERLIN (FRA) 3
625 OZIL (GER) 17
647 SCHWEINSTEIGER (GER) 16
560 GOTZE (GER) 13
589 KROOS (GER) 11
725 DRAXLER (GER) 8
582 KHEDIRA (GER) 7
726 GINTER (GER) 5
727 KRAMER (GER) 3
683 AYEW (GHA) 13
503 ASAMOAH (GHA) 7
619 MUNTARI (GHA) 6
669 WAKASO (GHA) 6
734 ATSU (GHA) 5
545 ESSIEN (GHA) 4
504 BADU (GHA) 4
742 RABIU (GHA) 3
579 KAGAWA (GIA) 12
570 HONDA (GIA) 10
542 ENDO (GIA) 7
585 KIYOTAKE (GIA) 6
565 HASEBE (GIA) 4
677 AOYAMA (GIA) 3
581 KATSOURANIS (GRE) 6
687 SAMARIS (GRE) 6
689 KONE (GRE) 5
580 KARAGOUNIS (GRE) 5
688 FETFATZIDIS (GRE) 4
659 TZIOLIS (GRE) 4
524 CHRISTODOULOPOULOS (GRE) 4
598 MANIATIS (GRE) 3
626 PALACIOS (HON) 6
544 ESPINOZA (HON) 4
694 NAJAR (HON) 3
553 GARCIA (HON) 3
555 GARRIDO (HON) 3
738 CLAROS (HON) 2
556 GERRARD (ING) 16
567 HENDERSON (ING) 13
653 STERLING (ING) 13
671 WILSHERE (ING) 12
592 LAMPARD (ING) 11
679 OXLADE CHAMBERLAIN (ING) 9
591 LALLANA (ING) 8
680 BARKLEY (ING) 6
678 MILNER (ING) 5
532 DEJAGAH (IRA) 7
650 SHOJAEI (IRA) 5
621 NEKOUNAM (IRA) 5
711 RAHMANI (IRA) 4
656 TEYMOURIAN (IRA) 3
576 JAHANBAKHSH (IRA) 3
712 HAGHIGHI (IRA) 2
632 PIRLO (ITA) 16
531 DE ROSSI (ITA) 12
520 CANDREVA (ITA) 10
616 MOTTA (ITA) 8
599 MARCHISIO (ITA) 8
731 AQUILANI (ITA) 6
733 VERRATTI (ITA) 6
732 PAROLO (ITA) 4
629 PENA (MEX) 6
569 HERRERA (MEX) 5
681 BRIZUELA (MEX) 5
682 FABIAN (MEX) 5
604 MEDINA (MEX) 4
623 ONAZI (NIG) 5
608 MIKEL (NIG) 5
702 AZEEZ (NIG) 4
703 REUBEN (NIG) 2
640 ROBBEN (OLA) 20
651 SNEIJDER (OLA) 16
530 DE JONG (OLA) 7
525 CLASIE (OLA) 6
720 WIJNALDUM (OLA) 6
719 DE GUZMAN (OLA) 5
718 FER (OLA) 4
620 NANI (POR) 13
618 MOUTINHO (POR) 11
606 MEIRELES (POR) 7
664 VELOSO (POR) 7
502 AMORIM (POR) 3
686 WILLIAM CARVALHO (POR) 2
540 DZAGOEV (RUS) 10
547 FAIZULIN (RUS) 8
645 SAMEDOV (RUS) 7
723 ZHIRKOV (RUS) 5
557 GLUSHAKOV (RUS) 5
724 SHATOV (RUS) 4
535 DENISOV (RUS) 4
528 DAVID SILVA (SPA) 18
574 INIESTA (SPA) 17
674 XAVI (SPA) 15
673 XABI ALONSO (SPA) 13
546 FABREGAS (SPA) 12
523 CAZORLA (SPA) 10
717 MATA (SPA) 9
516 BUSQUETS (SPA) 8
716 KOKE (SPA) 6
648 SHAQIRI (SVI) 14
575 INLER (SVI) 11
675 XHAKA (SVI) 7
507 BEHRAMI (SVI) 6
541 DZEMAILI (SVI) 6
684 BARNETTA (SVI) 5
685 FERNANDES (SVI) 3
594 LODEIRO (URU) 7
642 RODRIGUEZ C. (URU) 6
558 GONZALEZ (URU) 6
554 GARGANO (URU) 5
639 RIOS (URU) 4
715 PEREZ D. (URU) 3
534 DEMPSEY (USA) 11
514 BRADLEY (USA) 7
698 DISKERUD (USA) 6
578 JONES (USA) 5
506 BEDOYA (USA) 4
699 DAVIS (USA) 4
676 ZUSI (USA) 3
700 BECKERMAN (USA) 3
701 GREEN (USA) 2
ATTACCANTI
Cod. Nome Sq. Costo
893 SLIMANI (ALG) 8
895 SOUDANI (ALG) 7
932 GHILAS (ALG) 6
867 MESSI (ARG) 36
802 AGUERO (ARG) 26
839 HIGUAIN (ARG) 22
858 LAVEZZI (ARG) 18
876 PALACIO (ARG) 17
859 LECKIE (AUS) 7
938 TAGGART (AUS) 6
862 LUKAKU (BEL) 17
868 MIRALLAS (BEL) 12
912 ORIGI (BEL) 4
824 DZEKO (BOS) 22
843 IBISEVIC (BOS) 17
873 NEYMAR (BRA) 28
830 FRED (BRA) 22
841 HULK (BRA) 18
847 JO (BRA) 13
811 BERNARD (BRA) 7
827 ETO'O (CAM) 21
904 WEBO (CAM) 13
818 CHOUPO MOTING (CAM) 11
801 ABOUBAKAR (CAM) 7
823 DROGBA (CAV) 21
831 GERVINHO (CAV) 17
851 KALOU (CAV) 14
812 BONY (CAV) 11
928 SIO (CAV) 8
927 YA KONAN (CAV) 7
890 SANCHEZ (CIL) 19
902 VARGAS (CIL) 15
934 PINILLA (CIL) 8
933 ORELLANA (CIL) 6
865 MARTINEZ J. (COL) 17
836 GUTIERREZ (COL) 14
807 BACCA (COL) 12
916 IBARBO (COL) 10
917 RAMOS (COL) 9
894 SON (COR) 10
845 JI D.W. (COR) 8
855 KIM S.W. (COR) 6
877 PARK (COR) 5
860 LEE K.H. (COR) 3
886 RUIZ (CRI) 9
814 CAMPBELL (CRI) 8
929 BRENES (CRI) 2
863 MANDZUKIC (CRO) 20
875 OLIC (CRO) 13
844 JELAVIC (CRO) 13
825 EDUARDO (CRO) 10
921 REBIC (CRO) 4
813 CAICEDO (ECU) 12
899 VALENCIA (ECU) 8
918 ROJAS (ECU) 5
919 AYOVI' J. (ECU) 4
810 BENZEMA (FRA) 26
833 GIROUD (FRA) 16
835 GRIEZMANN (FRA) 12
913 REMY (FRA) 11
871 MULLER (GER) 24
856 KLOSE (GER) 22
880 PODOLSKI (GER) 18
891 SCHURRLE (GER) 13
908 BOATENG K.P. (GHA) 15
837 GYAN (GHA) 15
903 WARIS (GHA) 10
937 AYEW J. (GHA) 8
874 OKAZAKI (GIA) 13
850 KAKITANI (GIA) 9
906 OKUBO (GIA) 4
869 MITROGLOU (GRE) 18
889 SAMARAS (GRE) 14
888 SALPINGIDIS (GRE) 11
911 GEKAS (GRE) 8
819 COSTLY (HON) 8
809 BENGTSON (HON) 6
864 MARTINEZ R. (HON) 4
885 ROONEY (ING) 27
897 STURRIDGE (ING) 23
905 WELBECK (ING) 13
907 LAMBERT (ING) 8
834 GHOOCHANNEJHAD (IRA) 8
920 ANSARIFARD (IRA) 5
808 BALOTELLI (ITA) 23
935 IMMOBILE (ITA) 16
815 CASSANO (ITA) 15
817 CERCI (ITA) 15
936 INSIGNE (ITA) 11
879 PERALTA (MEX) 15
838 HERNANDEZ (MEX) 14
832 GIOVANI DOS SANTOS (MEX) 13
846 JIMENEZ (MEX) 9
826 EMENIKE (NIG) 15
870 MOSES (NIG) 13
872 MUSA (NIG) 12
915 ODEMWINGIE (NIG) 11
804 AMEOBI (NIG) 10
939 UCHEBO (NIG) 6
900 VAN PERSIE (OLA) 28
842 HUNTELAAR (OLA) 17
861 LENS (OLA) 14
820 DEPAY (OLA) 11
926 KUYT (OLA) 11
884 RONALDO (POR) 37
840 HUGO ALMEIDA (POR) 13
910 POSTIGA (POR) 9
901 VARELA (POR) 8
853 KERZHAKOV (RUS) 15
857 KOKORIN (RUS) 14
930 IONOV (RUS) 6
931 KANUNNIKOV (RUS) 5
821 DIEGO COSTA (SPA) 30
925 TORRES (SPA) 17
878 PEDRO (SPA) 16
924 VILLA (SPA) 13
896 STOCKER (SVI) 13
822 DRMIC (SVI) 12
892 SEFEROVIC (SVI) 10
866 MEHMEDI (SVI) 9
909 GAVRANOVIC (SVI) 6
898 SUAREZ (URU) 33
816 CAVANI (URU) 28
829 FORLAN (URU) 14
881 RAMIREZ (URU) 12
923 STUANI (URU) 8
922 HERNANDEZ A. (URU) 7
803 ALTIDORE (USA) 13
848 JOHANNSSON (USA) 7
914 WONDOLOWSKI (USA) 5
MAGIC +3 MONDIALE
20
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MERCATO
Milan, firme e veleni
Seedorf liquidato via mail, vai Inzaghi
Esonerato il tecnico voluto da Berlusconi: sar pagato fino al 2016, ma il braccio di ferro prosegue
CARLO LAUDISA
@carlolaudisa
MILANO
Una fredda e-mail per
un freddissimo addio. Ieri
mattina da un computer della
sede di via Aldo Rossi parti-
ta la posta elettronica con cui
il club rossonero ha comuni-
cato lesonero a Clarence See-
dorf. In contemporanea
partita anche la rituale racco-
mandata con ricevuta di ri-
torno, ma questa il tecnico
olandese la legger pi avan-
ti.
I pagamenti La prassi ri-
spettata. Il tesserato Seedorf
rester a libro paga fino a
giugno 2016 e mensilmente
ricever le spettanze del suo
contratto da 2,5 milioni netti
a stagione. In questarido iter
sono mancati totalmente i
contatti tra i protagonisti del-
la vicenda. La.d. rossonero
Adriano Galliani rimasto in
disparte, evidentemente su
indicazione di Silvio Berlu-
sconi, il pi gelido in casa-Mi-
lan nei riguardi del suo ormai
ex prediletto. Del resto lo si
era compreso nella sua visita
di venerd scorso alla nuova
sede rossonera. Il presi-
dente milanista ha parlato
al passato di Seedorf,
sfiorando appena il suo
nome di fronte alle do-
mande dei giornalisti. A
cinque mesi dal suo trion-
fale ritorno in rossonero, al
posto di Allegri e superando
allo sprint proprio Inzaghi, il
fuoriclasse originario del Su-
riname esce di scena senza
squilli. I veleni di questi mesi
hanno corroso lambiente,
ma soprattutto hanno com-
promesso un rapporto pi
che decennale con il proprie-
tario del club: il suo sponsor
pi genuino. Proprio le ulti-
me settimane hanno confer-
mato questa sopravvenuta
incomunicabilit. Lultimo
contatto tra lex Cavaliere e il
suo allenatore risale a Pa-
squa. Poi, pi nulla. Solo la
ratifica di un verdetto emerso
nel vertice di Arcore di met
marzo. Ovviamente Seedorf
non lha presa bene. Tanto-
meno la sua agente, Deborah
Martin. Cos allavvocato Le-
andro Cantamessa toccato
un compito improbo. Lidea
di una risoluzione di contrat-
to non mai stata presa in
considerazione dallallenato-
re in esubero. E lepilogo di
ieri era annunciato.
Omissione A riprova delle
difficolt emerse, ieri i vertici
rossoneri sono stati essenzia-
li nella comunicazione. Se
vogliamo anche aridi, visto
che nel breve comunicato
stampa non compare un pur
minimo apprezzamento al la-
voro eseguito. Unirritualit
che cozza con il bon ton ber-
lusconiano. Anche nelle se-
parazioni pi calde sera sem-
pre cercato di salvare le appa-
renze. Invece stavolta ha pre-
valso la linea pi cruda.
Come non mai.
Il dissidio In questa storia
tormentata proprio gli aspetti
mediatici hanno avuto uno
straordinario rilievo. La
famiglia Berlusconi non
ha gradito certi exploit.
Le sue prossime mosse
saranno nel mirino dei
legali. I rischi evidenti
sono delle forti penali,
come previsto dallaccordo
collettivo di lavoro. esage-
rato parlare di un patto di ri-
servatezza, ma le parti san-
no bene che le ferite potran-
no essere medicate solo con
il silenzio.
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A
LA LISTA
MERCATO
S
Sono giorni
decisivi
per il riscatto di
Adil Rami,
28 anni,
difensore
di propriet del
Valencia. Lultima
offerta del Milan
arrivata
a 3,8 milioni
S
Jeremy
Menez,
27 anni,
atteso domani
a Milano per
effettuare le
visite mediche
e per firmare il
nuovo contratto.
Arriva a costo
zero dal Psg
LE MOSSE MENTRE KAK RIFLETTE SUL FUTURO
Rami, ore decisive
per il riscatto
Domani arriva Menez
Galliani tratta
con il Valencia
per il difensore:
accordo vicino.
Visite per il francese
MILANO
Giorni caldi in casa Mi-
lan, e non solo perch la tem-
peratura esterna ha superato i
30 gradi. Risolta la questione
Seedorf, Adriano Galliani sar
molto impegnato sul fronte
mercato. Il primo nodo da
sciogliere sar quello di Adil
Rami, il difensore centrale che
ha giocato al Milan gli ultimi
cinque mesi, ma ancora di
propriet del Valencia. Rami
era arrivato in prestito, il club
rossonero ha presentato unof-
ferta per il riscatto di 3,8 milio-
ni di euro, gli spagnoli non
hanno accettato ma le parti so-
no molto vicine. Tra oggi e do-
mani dovrebbe esserci un con-
tatto diretto con Peter Lim,
nuovo proprietario del Valen-
cia, e il Milan vorrebbe chiude-
re. Lobiettivo portare a casa
il centrale per fargli fare cop-
pia con il nuovo acquisto Alex.
Rami ha fatto bene nei suoi
mesi rossoneri e Galliani non
vuole lasciarselo scappare.
Ancora Francia Domani
previsto larrivo a Milano di
Jeremy Menez, laltro rinforzo
(dopo Alex) preso dal Paris Sa-
int Germain. Il francese che
tanto piace a Inzaghi atterrer
in serata, tra gioved e venerd
far le visite mediche e i test di
rito e poi firmer il contratto:
per lui pronto un triennale.
Nei prossimi giorni Galliani in-
contrer anche il Chievo per
cercare di risolvere la compro-
priet di Alberto Paloschi, che
piace anche al Palermo. Al mo-
mento tutto in alto mare: la
compartecipazione non verr
rinnovata, per non c accor-
do tra le parti sulla cifra del ri-
scatto.
Il Benfica non molla Tutto in
stand-by per quanto riguarda
Kak. Il brasiliano si preso un
po di tempo per riflettere,
tentato dal San Paolo e per
motivi esclusivamente familia-
ri (lui e sua moglie stanno vi-
vendo un momento difficile)
potrebbe decidere di lasciare il
Milan per tornare in Brasile. Il
giocatore ha un contratto fino
al 2015, ma una clausola gli
consente di liberarsi unilate-
ralmente fino al 30 giugno.
Una sua partenza potrebbe ria-
prire le porte ad Adel Taarabt,
anche lui arrivato in prestito
dal Qpr a gennaio: con un tre-
quartista in meno, il Milan po-
trebbe decidere di riscattarlo.
Nei prossimi giorni potrebbero
esserci novit anche per Bryan
Cristante, corteggiatissimo dal
Benfica. Il Milan ha rifiutato la
prima offerta di 3 milioni del
club portoghese, che per non
sembra intenzionato a mollare
la presa. A breve potrebbe arri-
vare una nuova proposta, pi
alta (intorno ai 5 milioni).
f.d.v.
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STRATEGIE SI LAVORA PER PORTARE A CASA CVITANICH (NIZZA). AI DETTAGLI PER UAN (FENERBAHE)
Roma, no a 33 milioni del Bayern per Benatia
A Trigoria arrivata lofferta dei tedeschi da parte di un intermediario: il d.s. Sabatini ha detto no. Giallo su una proposta del City
ANDREA PUGLIESE
DAVIDE STOPPINI
Dieci giorni. Sembra niente, un alito di
vento in un mercato che deve ancora aprirsi e
che durer due mesi. Ma sono invece dieci gior-
ni in cui sono successe molte cose e anche quello
che non successo, pesa come un macigno. Tra
Benatia e la Roma, ad esempio, in questi dieci
giorni (dalla conferenza di Sabatini dei famosi
61 milioni) non c stato pi alcun contatto.
Grande freddo, se non gelo assoluto ma con un
significato profondo. La Roma (che ieri si affi-
data a Caa Sports per la vendita dei naming ri-
ghts del futuro stadio di Tor di Valle), forte dei 4
anni di contratto che ha ancora in mano, non
vuole pi scendere a patti con Mehdi e in cuor
suo ha gi chiaro il prossimo contatto: la lettera
di convocazione per la ripresa del 15 luglio. E
Mehdi? Aspetta gli sviluppi, magari anche di
mercato.
Giro di offerte Gi, perch se tra la Roma e
Mehdi in questi dieci giorni non successo nien-
te, nel frattempo a Trigoria sono arrivate delle
offerte ufficiali. Ieri si parlato molto dei 38 mi-
lioni di euro del Manchester City, smentiti dai
tavoli istituzionali di Trigoria. Dove, in realt,
nei giorni scorsi unofferta arrivata, ma non
dallInghilterra, bens dalla Germania: quella
del Bayern Monaco (recapitata tramite un inter-
mediario), che si spinto fino a 33 milioni. La
Roma, tramite il d.s. Sabatini, ha ringraziato e
rispedito al mittente, considerando troppo bas-
sa la valutazione dei tedeschi. Pi o meno quello
che stato risposto anche ad un altro interme-
diario, che ha effettuato un sondaggio per conto
del Chelsea. Che, tra laltro, sarebbe la destina-
zione preferita dal marocchino, a cui piacereb-
be (e molto) provare unavventura a Londra.
Cvitanich e Cerci Lavventura che invece cerca
Salih Uan la Roma: anche ieri contatti conti-
nui con il Fenerbahce, laffare ai dettagli per
una cifra di 8,5 milioni. Intanto, nel suo blitz
francese, Sabatini la scorsa settimana stato an-
che a Nizza, dove gioca Dario Cvitanich, attac-
cante argentino con passaporto croato, un palli-
no di Garcia a cui la Roma stata vicinissima gi
in passato: il d.s. stato l per provare a chiudere
la trattativa. Da oggi, invece, sar a Milano per
risolvere alcune questioni sui tanti giocatori che
la Roma ha in compropriet e provare a dare
lassalto a Cerci. Dopo che il Torino ha fissato il
prezzo a 20 milioni, ieri Petrachi ha ammesso:
Noi vogliamo tenere Alessio, come volevamo
tenere Immobile. Ma poi subentra la volont del
giocatore, non facile tenere chi vuole andare
via. Ergo, ora sta a Cerci fare dei passi decisivi.
Passi che invece Sabatini potrebbe muovere in
Argentina: oltre a Balanta (difensore colombia-
no del River), alla Roma piacciono anche Lenzi-
ni (centrocampista offensivo del River con pas-
saporto italiano) e Luciano Federico Acosta,
centrocampista di 20 anni del Boca.
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4
I NUMERI
33
Le presenze
di Benatia in
questa stagione
di campionato
con la Roma, a
cui si devono
aggiungere le 4
in Coppa Italia
5
I gol
segnati dal
difensore, tutti
in campionato
Tra il club e il difensore c
il gelo da dieci giorni. A Mehdi
piacerebbe molto provare
unavventura al Chelsea, che
ha manifestato interesse
Mehdi Benatia, 27 anni LAPRESSE
Sopra Clarence
Seedorf, 38
anni, sotto Silvio
Berlusconi, 77
LAPRESSE-ANSA
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

Linvestitura il 9,
il numero di Pippo
Qui c la mia vita
Lufficialit per Inzaghi arrivata in un giorno speciale
Dar tutto me stesso, con passione e dedizione
FABIANA DELLA VALLE
MILANO
Anche stavolta il destino ci
ha messo lo zampino. Filippo In-
zaghi diventato ufficialmente il
nuovo allenatore del Milan il 9
giugno, a un mese esatto dal ra-
duno rossonero. Il 9 sempre sta-
to il suo numero portafortuna:
Pippo nato il 9 (agosto) e quel
numero lo ha portato sulle spalle
per undici stagioni rossonere; il 9
agosto 2006, anno in cui il Milan
inizi la stagione con i prelimina-
ri di Champions (e poi vinse la
Coppa), lui contro la Stella Rossa
si regal un gol per i suoi 33 anni;
la somma di 126, ovvero le reti
che ha realizzato con la maglia
del Milan, fa 9.
Attesa serena Cos pure la da-
ta dellinizio diventa beneaugu-
rante. Anche se ormai lui stesso e
tutti quelli che gli sono stati ac-
canto in questi giorni frenetici (i
genitori e gli amici di sempre) si
sono gi abituati allidea. Da
quando Inzaghi stato convocato
da Galliani per la prima cena di
Arcore, esattamente due settima-
ne fa, tutto diventato chiaro. In
realt Pippo sempre rimasto
tranquillo, anche quando sem-
brava che il Milan stesse son-
dando altri allenatori. Lui den-
tro di s ha sempre saputo che
se Seedorf fosse stato esone-
rato quella panchina sareb-
be diventata sua. Il suo
nuovo ruolo stato messo
nero su bianco alle 14.45,
con due righe di comunicato,
stringato e senza fronzoli:
LAc Milan comunica di ave-
re esonerato lallenatore
Clarence Seedorf e di avere affi-
dato la prima squadra, fino al 30
giugno 2016, a Filippo Inzaghi.
In fondo lui era gi sotto contrat-
to per altre due stagioni, lunica
cosa che cambia la mansione.
Qualche ora pi tardi Pippo ha
parlato tramite lo stesso mezzo, il
sito rossonero: Sono felicissimo,
oggi per me un giorno indimen-
ticabile. Ringrazio il presidente
Berlusconi e tutta la societ per la
fiducia e la prestigiosa opportu-
nit professionale che mi sono
state concesse. Sono onorato e
orgoglioso di essere lallenatore
di una squadra che stata la mia
vita per tantissimi anni, una
squadra e una societ con la qua-
le ho condiviso gioie ed emozioni
indelebili. Dar tutto me stesso
per questi colori, con dedizione,
passione e determinazione, come
ho sempre fatto sia da calciatore
sia da allenatore delle squadre
giovanili. Il resto lo dir il 9 lu-
glio, giorno del raduno, che sar
anche quello della sua presenta-
zione. Poi far parlare il campo,
perch quella sempre stata la
sua specialit.
Serata in famiglia Inzaghi ieri
ha vissuto nella tranquillit di
Piacenza queste ore frenetiche.
Ha provato a rilassarsi, ma non
facile quando il telefono ti squilla
di continuo e devi rispondere a
un numero infinito di sms. Ma an-
che a questo Pippo abituato: dif-
ficile battere il record della notte
dei 70 gol in Champions League
(pi di 230 messaggi). Non ha po-
tuto farsi coccolare a tavola da
mamma Marina, che in cucina ri-
corda molto suo figlio davanti al-
la porta: non sbaglia un colpo
(ma in questi giorni al mare).
Per ha parlato di calcio con pap
Giancarlo, che come lui non per-
de una partita. Non andr al Tro-
feo Dossena (al suo posto il vice
Fiorin con Nava) e in settimana
saluter i ragazzi della Primavera
con una cena, poi partir per le
vacanze (a Formentera, dove ha
una casa, con famiglia e amici
stretti, come dabitudine) ma con
il telefonino sempre a portata di
mano, perch i contatti con Gal-
liani per questioni di mercato sa-
ranno continui. Conoscendolo,
torner a Milano con grande anti-
cipo rispetto alla data del raduno
(come faceva gi da giocatore),
in vacanza costringer chi gli
sta vicino a visionare tutte le
partite del Milan e studier
tutti gli avversari. Inzaghi
tutto fuorch stravagante e
anticonvenzionale: ama le
cose semplici, come la bre-
saola e i biscotti plasmon. La
sua ricetta non ha segreti: studio
e passione. Il Milan ha bisogno di
ripartire dalla sua normalit.
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4
5 MESI
TRIBOLATI
S
Larrivo
di Seedorf
Esordio ok
Il 16 gennaio
Seedorf diventa
lallenatore
del Milan.
Il 19 gennaio
batte il Verona.
Fuori dalla
Coppa Italia
Subito fuori
Il 19 il Milan
in Coppa Italia
perde 2-1
con lUdinese
ed eliminato.
Eliminato in
Champions
LAtletico va
Negli ottavi
il Milan trova
lAtletico Madrid:
due sconfitte,
eliminato.
Sorriso
nel derby
De Jong-gol
Il Milan batte
1-0 lInter con
gol di De Jong.
Niente
Europa
Finale
amaro
Allultima
giornata il Milan
batte il Sassuolo
ma fuori
dallEuropa.
La cena
ad Arcore
Berlusconi
presente
Prima cena
ad Arcore
tra Inzaghi,
Berlusconi
e Galliani.
Il 31 si replica.
In sede
Due ore
di colloquio
Il 28 maggio
Inzaghi passa
in sede due ore.
A Ibiza
Ecco Menez
Il 3 giugno
Galliani e Inzaghi
volano a Ibiza
per Menez.
Comunicato
Lora
di Pippo
Ufficiale da ieri
il divorzio
da Seedorf e
larrivo di Inzaghi
fino al 2016.
Sopra Filippo
Inzaghi, 40 anni,
sotto Adriano
Galliani, 69
PEGASO-IPP
il Retroscena
Quei no a Malaga
e Sassuolo: lattesa
stata ripagata
MILANO
Questione di tempo, di scel-
te giuste fatte al momento oppor-
tuno, di rifiuti a volte sofferti ma
indispensabili per raggiungere
lobiettivo finale. Filippo Inzaghi
ha vissuto al Milan momenti unici
e indimenticabili, emozioni che
nessuna altra maglia mai riusci-
to a trasmettergli, per ci sono
stati anche dei giorni in cui stato
a un passo dalladdio. E successo
da giocatore e anche da allenato-
re, ha ricevuto offerte che lo allet-
tavano ma alla fine ha sempre
detto no. Perch nella testa e nel
cuore aveva ben chiaro il suo dise-
gno. Si sentiva troppo legato a
questo club per tradirlo e sapeva
che la sua storia rossonera non si
sarebbe interrotta nel giorno del-
laddio al calcio giocato. Sognava
di diventare lallenatore del Mi-
lan. Succede a tanti, ma pochi ci
riescono.
Dolore Champions Sono state
molte di pi le gioie, per ci sono
stati anche momenti di crisi. Co-
me nella stagione 2011-12, quan-
do Allegri lo lasci fuori dalla lista
Champions. Un martirio per uno
che viveva per quella musichetta e
che un anno prima aveva raggiun-
to quota 70 gol nelle coppe euro-
pee (nessun italiano mai arriva-
to cos in alto). Inzaghi ha passato
mesi durissimi, ha capito che con
Allegri non cera feeling e a gen-
naio decise di andare via. Tenten-
n, ma arrivati al dunque non se
la sent. Sono rimasto perch vo-
levo chiudere al Milan la carriera
da giocatore, raccont poi, e le
300 presenze col Milan e il gol
nellultima di campionato al No-
vara lo ripagarono di tanta attesa.
Tentazione Malaga Il secondo
no lo disse pochi mesi dopo al Ma-
laga, club che aveva appena con-
quistato la Champions e cerc di
accaparrarsi lo specialista delle
coppe europee. Inzaghi avrebbe
giocato volentieri un altro anno e
Malaga era unidea stuzzicante,
ma una lunga chiacchierata con
Galliani (oltre ai consigli di suo
fratello Simone) fu fondamentale
per fargli cambiare idea. La.d. gli
offr la panchina degli Allievi Na-
zionali: Se per vuoi giocare an-
cora ti aspetteremo e lanno pros-
simo ti faremo la stessa proposta.
Pippo cap che non poteva andare
via. Il Milan era il suo presente e il
suo futuro e non cera spazio per
altre avventure. Cos ringrazi il
Malaga e si mise ad allenare: se
avesse detto s, avrebbe giocato
contro il Milan nel girone di
Champions.
Niente Sassuolo Lultimo gar-
bato rifiuto datato gennaio: il
Sassuolo lo voleva, lui dopo esse-
re stato allenatore del Milan per
una notte (prima che Berlusconi
lo svegliasse dal sogno scegliendo
Seedorf) era lusingato e molto
tentato, ma in questo caso fu il Mi-
lan a dire no. Inzaghi e Galliani
hanno sempre avuto un rapporto
speciale. Resta gli disse la.d.
, non te ne pentirai. Pippo non
forz la mano, forse aveva gi ca-
pito che il tempo gli avrebbe resti-
tuito tutto con gli interessi. Nella
mia carriera non ho mai avuto
fretta, tutto sempre arrivato al
momento giusto, ha raccontato
spesso. Anche nelle scelte ha sem-
pre avuto il tempismo del grande
attaccante.
f.d.v.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il patron del Malaga Abdullah Al Thani
Il n1 del Sassuolo Giorgio Squinzi
neoarrivo
Toro, ecco Martinez
Dar il mio cuore
Ora Peres e Sanchez
Voglio dare tutto il mio
cuore a questa squadra e ai
suoi tifosi. Si presentato
Josef Martinez (foto LAPRESSE),
lattaccante venezuelano
acquistato dal Torino. Non
vedo lora di giocare con Cerci
ha aggiunto. Ora il Torino vuole
chiudere per Bruno Peres
e Mino Sanchez.
ALTRI AFFARI DE LAURENTIIS ESCE ALLO SCOPERTO PER IL LAZIALE: MI PIACE, SE LOTITO LO CEDE IO SONO PRONTO. TATARASANU A FIRENZE
Intrigo Candreva, ora c il Napoli
Cuadrado tutto viola: ci siamo
Il Bara aspetta
gli sviluppi sul
colombiano. Palermo
su Paloschi. Udinese:
Scuffet fino al 2019
MIMMO MALFITANO
ALESSANDRO RUSSO
Sono giorni delicati per i
protagonisti delle comproprie-
t e in particolare per Candre-
va e Cuadrado. E iniziamo dal
laziale, corteggiato anche dal
Psg: De Laurentiis uscito allo
scoperto e ha ammesso linte-
resse per lesterno della Nazio-
nale appena riscattato da Loti-
to (ieri lannuncio del presi-
dente). Candreva mi piace
moltissimo, per non credo
che Lotito se lo lascer anda-
re, ha detto De Laurentiis.
Col presidente della Lazio
difficile fare trattative, quindi
non si pu intavolare nessun
discorso. Io rispetto la sua po-
sizione, se ritiene di doverselo
tenere, perch devo io gli an-
dare a sfruculiare il pasticciot-
to, come si dice a Napoli? Se lo
tenesse! Comunque mi baster
una strizzatina docchio e noi
saremo pronti. Non vorrei, pe-
r, che se dovesse passare trop-
po tempo, il nostro interesse
potrebbe spostarsi su qualche
altro giocatore, ha concluso il
numero uno del Napoli che a
centrocampo segue sempre
Sandro (Tottenham), Gona-
lons (Lione) e per la fascia nel
mirino c Ayew del Marsiglia.
Cuadrado Viola E una delle
compropriet chiave di questo
mercato, quella tra Udinese e
Fiorentina per Cuadrado per il
quale forte linteresse del
Barcellona. Ieri Andrea Della
Valle ha ammesso che Cuadra-
do vicino a essere tutto viola:
Stiamo cercando di prenderci
tutto Cuadrado, e quello che
cercher di fare trattenerlo a
Firenze. Ci stiamo lavorando e
dovremo essere alle fasi con-
clusive. Per Firenze una buo-
na notizia. Rossi-Gomez-Cua-
drado? E quello che ci man-
cato, sia nella finale di Coppa
Italia che la cosa che recrimi-
no di pi, ma soprattutto negli
ultimi quattro mesi. Poi ci sar
qualche innesto ci sar ma il
mercato lungo. La Fiorenti-
na intanto ieri dopo le visite
mediche ha ufficializzato lac-
quisto del portiere romeno Ci-
prian Tatarasanu, che arriva a
parametro zero dalla Steaua
Bucarest.
Altri affari LUdinese ha rin-
novato il contratto del portiere
Scuffet fino al 2019. LAtalanta
in settimana incontrer len-
tourage di Thereau (Chievo). Il
Torino preso Martinez (ne par-
liamo a lato), stringe per il bra-
siliano Bruno Peres e lesterno
Sanchez Mino (Boca). Paler-
mo: idea Paloschi. Lex Roma
Antunes piace alla Lazio.
Trattative in B Dopo la retro-
cessione, la prima mossa del
Bologna la nomina dellavvo-
cato Filippo Fusco come re-
sponsabile dellarea tecnica:
Fusco ha avuto dal presidente
Guaraldi le garanzie sulliscri-
zione al campionato. Adesso
lavvocato napoletano deve
convincere il tecnico Zeman, le
alternative Baroni e Pecchia.
Avellino: oggi firmano Regoli
(Pontedera) e Frattali (Cosen-
za).
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Antonio Candreva, 27 anni ANSA
Juan Cuadrado, 26 anni LAPRESSE
22
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MERCATO
A
IN
BALLO
S
Romelu
Lukaku,
21 anni
attaccante
belga
del Chelsea.
La Juventus lo
segue da tempo.
S
Fernando
Lllorente,
29 anni,
attaccante della
Juve.
Per lo spagnolo
si fatto avanti
il Valencia
Avanza Morata
Ancelotti lo libera
e la Juve stringe
Il tecnico del Real: Parte, deve giocare di pi
In settimana lincontro tra lagente e Marotta
ALESSANDRO RUSSO
MILANO
Le parole di Carlo Ance-
lotti accendono le speranze de-
gli estimatori di Alvaro Morata
e in particolare della Juventus.
Ieri, lallenatore del Real Ma-
drid, non ha usato giri di parole
per definire il futuro prossimo
della stellina madrilista. Il ra-
gazzo ha deciso di andare via
in cerca di minuti e la societ
daccordo - ha detto il tecnico
dei blancos - E se Morata va
via, bisogna cercare un attac-
cante con lo stesso profilo, gio-
vane. Parole che i dirigenti
bianconeri hanno memorizza-
to.
Diplomazia al lavoro Marotta
e Paratici si sono mossi danti-
cipo, fiutando il gran colpo per
uno dei migliori talenti euro-
pei. Il Real nel primo approccio
con i dirigenti bianconeri ha
valutato Morata 30 milioni, la
Juventus invece 15. La diplo-
mazia lavora per cercare unin-
tesa a met strada o comunque
che rispetti le aspettative dei
due club. Probabile che il Real
assecondi la volont di Morata
di giocare con continuit,
aprendo al prestito con diritto
di riscatto e controriscatto. Nei
prossimi giorni la Juventus in-
contrer lagente di Morata,
Juanma Lopez, rappresentato
in Italia dallavvocato Beppe
Bozzo per cercare unintesa.
Lattaccante spagnolo, giova ri-
cordarlo, ha il contratto in sca-
denza col Real nel 2015 e dovr
ora discutere un prolungamen-
to. Parallelamente c laccordo
da siglare con la Juve, proba-
bilmente biennale sulla base di
due milioni di euro a stagione,
da raggiungere magari con al-
cuni bonus di rendimento con
ricadute anche per leventuale
controriscatto madrilista.
Alternativa Lukaku La pista
che porta la Juve sulle tracce
dellattaccante belga Lukaku,
ha una scia lunga diversi anni,
quando gli 007 bianconeri ve-
nivano sguinzagliati in Europa
per seguirlo. Questo molto pri-
ma che diventasse monsieur
Lukaku, convincendo il Chel-
sea a prelevarlo dallAnderle-
cht a suon di milioni. Lavven-
tura del belga (della scuderia
di Raiola) con Mourinho ini-
ziata subito male col prestito
allEverton. E ora, con larrivo
di Diego Costa gli spazi potreb-
bero ancora restringersi. Un
particolare che piace poco a
Lukaku che dovrebbe partire
nuovamente, cos da diventare
lalternativa pi praticabile al-
la trattativa per Morata. Tra
laltro si prospetterebbe un pre-
stito a costo zero o certamente
meno oneroso di quello neces-
sario per ottenere il via libera
per il madrilista. Sul belga
forte per lAtletico Madrid.
Il Valencia bussa per Llorente
Le manovre per rafforzare lat-
tacco bianconero non sono ter-
minate. Dalla Spagna arrivano
intanto segnali e unofferta del
Valencia per Fernando Lloren-
te, primi approcci che i dirigen-
ti bianconeri valutano senza
fretta. Leventuale cessione
dello spagnolo, porterebbe de-
naro fresco nelle casse bianco-
nere utile magari a convincere
il Barcellona a cedere Sanchez,
laltro big da tempo nel mirino
di Marotta e Paratici.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ANCORA NIENTE INTESA PER LA PUNTA
Conte in sede
per le strategie
Il Sassuolo vuole
tenere Berardi
MILANO
Visita in sede ieri a Torino per Antonio
Conte. Il tecnico, prima di partire per le vacan-
ze, ha incontrato Marotta per fare il punto sul
mercato e programmare linizio della stagione
e le date dellavvio della preparazione. I tanti
calciatori bianconeri ai Mondiali costringono il
club a studiare nei dettagli quando iniziare il
lavoro.
Nodo Berardi Il pacchetto delle principali
compropriet della Juventus fa capo ai calcia-
tori la scorsa stagione al Sassuolo. Sulla scriva-
nia i casi di Marrone e degli attaccanti Zaza e
Berardi. Uno solo dovrebbe tornare alla Juven-
tus. Si parte dalla volont bianconera di porta-
re a casa Berardi, magari utilizzando Zaza e
Marrone per arrivare al cartellino dellattac-
cante calabrese. Berardi ha caratteristiche tec-
niche in linea con le strategie tattiche di Conte,
il Sassuolo invece vorrebbe tenerlo ancora in
Emilia. Esito da decifrare, per il quale molto di-
pende anche dal parere del giovane attaccante.
Altro caso quello di Manolo Gabbiadini in
compartecipazione con la Samp. Si va verso il
rinnovo come per lunder 21 Rugani, difensore
a met con lEmpoli che giocher ancora in To-
scana.
Quagliarella piace al Gala La Turchia chiama
Fabio Quagliarella. E il Galatasaray a farsi
avanti per lattaccante bianconero stimato dal
tecnico Roberto Mancini che lo vorrebbe per la
prossima stagione. Primo contatto tra le parti
positivo. Infine sono due i club interessati a Pe-
luso: Sassuolo e Verona. Attesi sviluppi
al. ru.
RIPRODUZIONE RISERVATA
S
Domenico
Berardi,
19 anni.
Lattaccante
ora a met
tra
Juventus
e Sassuolo
Piace sempre
Lukaku ma c
lAtletico Madrid.
Il Valencia bussa
per Llorente
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
23

MERCATO
Inter, sms a Lucescu
Spunta Fernando
davanti alla difesa
Centrocampista centrale dello Shakhtar, brasiliano,
22 anni. Entra in concorrenza con MVila e Xhaka
4
I NUMERI
1
i gol di
Fernando
Lucas
Martin nel
campionato
ucraino su 14
presenze con
la maglia dello
Shakhtar
Donetsk di
Mircea
Lucescu
5
presenze (di
cui 4 da
titolare) di
Fernando
nella
Champions
League
disputata con
la squadra
ucraina
MATTEO DALLA VITE
@Emmedivu
MILANO
Si chiama Fernando (an-
che lui). E Fernando Lucas
Martins, 22 anni, brasiliano e
fa parte della stessa scuderia
di procuratori che ha portato
(e ceduto) Coutinho, che ha
proposto Lucas Leiva (Liver-
pool) e che ha in gestione pu-
re (Ben Arfa compreso...) Ma-
teo Kovacic. Contatti a iosa,
insomma. Anche recenti. E
per questo che nei radar del
direttore dellarea tecnica in-
terista Piero Ausilio si mate-
rializzato anche lui, di pro-
priet dello Shakhtar Donetsk
allenato da Mircea Lucescu.
Behrami pi uno Nelle scorse
settimane, Ausilio stesso ne
aveva parlato con lagente a
mo di sondaggio volante; nel-
le ultime ore, invece, pare che
lex Gremio sia entrato di di-
ritto nella lista che parte dal
sogno irrealizzabile (quello
svelato da Mazzarri: Luiz Gu-
stavo) e arriva fino a MVila e
Xhaka, tutti ragazzotti da cre-
scere. Il motivo presto detto
e si sa da tempo: se da una
parte va avanti la caccia al-
lesperto Valon Behrami (il
giocatore vuole lInter), ecco
che sullaltro versante viene
sempre monitorata la pista-
giovane che comprende i tre
ragazzotti di Rubin Ka-
zan, Borussia Mon-
chengladbach e ap-
punto Shakhtar
Donetsk. Insom-
ma, in un centrocampo
che ha gi perso Cam-
biasso e da cui con ogni
probabilit (ma con la
giusta offerta) spariran-
no pure Guarin e Kuzma-
novic e forse Alvarez, ecco
che si cerca di assestare il
doppio colpo: un navigato
e uno sbarbato, ben sapen-
do che il primo (Behra-
mi) ha la possibilit
di giocare sia da cen-
trale e sia da interno.
Voglia daria diversa Acquista-
to un anno fa per 11 milioni di
euro, Fernando Lucas Martins
vorrebbe cambiare aria per
via dei disordini che minano
la tranquillit in Ucraina. Per
lInter - e soprattutto per Ausi-
lio - non una faccia nuova:
muscoloso ma non altissimo,
destro di piede, attento e spi-
goloso nei contrasti, il centro-
campista centrale dello
Shakhtar seguito dai tempi
del Brasile ed ora ufficial-
mente entrato in concorrenza
con MVila (al Rubin Kazan
sono state proposte diverse
contropartite pi un piccolo
gruzzolo di cash) e Granit
Xhaka, sondato da tempo e
pallino di Piero Ausilio che
in queste ore incontrer an-
che il padre del giocatore do-
po essere entrato in contatto
col d.s. del Borussia Mon-
chengladbach: la prima offen-
siva (5,5 pi Kuzmanovic)
scivolata via senza mezzo
riscontro. Il nome di Fer-
nando - apparso timi-
damente in passato -
adesso sale diversi gra-
dini in un dossier-centrocam-
po che per Mazzarri fonda-
mentale. Fernando stato
sondato secondo la formula
del prestito oneroso con dirit-
to di riscatto. E i contatti con
Lucescu ci sarebbero gi stati.
Biabiany e Abel Il lavoro di
Ausilio proceder anche in al-
tre direzioni: previsto un in-
contro per lacquisizione tota-
le di Rolando e non assoluta-
mente da scartare uno scon-
gelamento del camerunese
(con passaporto tedesco) Eric
Maxim Choupo-Moting, sul
quale lInter arrivata ben
prima di altre squadre (Juve
compresa). Per lattaccante in
scadenza di contratto col Ma-
gonza (e momentaneamente
in stand-by nel taccuino ne-
razzurro) si ipotizza un ag-
gancio con successivo par-
cheggio in prestito in Serie A
per prendere confidenza col
campionato: si sussurrano
due ipotesi che portano ad al-
tri due attaccanti gi citati,
Biabiany e Abel Hernandez.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A
ALTRI
NEL MIRINO
S
Granit
Xhaka
Il 21enne
centrocampista
del Borussia
Mnchenglad-
bach e della
nazionale
svizzera piace
per et, talento
e duttilit
S
Valon
Behrami
Altro nazionale
svizzero, il
centrocampista
del Napoli, 29
anni, il pi
raggiungibile.
C gi unintesa
di massima con
i nerazzurri
S
Erik
Choupo-
Moting
Il 25enne
attaccante
tedesco
naturalizzato
camerunese
in scadenza col
suo club, il
Magonza
IL PRESIDENTE
Thohir: Kovacic,
stella del futuro.
C unottima base
In Champions entro
2 anni, abbiamo gi
8-9 titolari. Prandelli
osi di pi e punti su
Cerci e Immobile
Il presidente dellInter, Erick Thohir, 44, con Mateo Kovacic, 20 INTER.IT
LUCA TAIDELLI
@LucaTaidelli
MILANO
Erick Thohir torna a par-
lare da Giacarta e lo fa a tutto
campo. Il pretesto la confe-
renza di presentazione del pa-
linsesto sul Mondiale che in
Indonesia sar trasmesso da
una delle sue televisioni (AN-
TV), tanto da pronosticare il
Brasile campione (Gioca in
casa e ha una rosa completa)
e unItalia tosta: Credo che il
problema sia in attacco, dove
Balotelli sembra un po solo.
Forse bisognerebbe osare di
pi, schierando la coppia Cer-
ci-Immobile che nel Torino ha
fatto benissimo. Per il resto,
lItalia ha un ottimo centro-
campo, con giocatori di quali-
t come Verratti, De Rossi e
Pirlo.
Spina dorsale con omissis Il
grosso per dedicato allIn-
ter. E i concetti sono sempre i
soliti. Siamo in fase di transi-
zione, dobbiamo comprare ma
stando attenti - ha detto ET -.
Abbiamo gi diversi calciatori
da considerare titolari come
Handanovic, Juan Jesus, Vi-
dic, Hernanes, Kovacic, Pala-
cio e Icardi, che saranno la spi-
na dorsale della squadra. Qui
serve specificare che non com-
paiono i nomi di altri titolari
come Nagatomo (che il presi-
dente si dimenticato di no-
minare), Jonathan, Ranocchia
e Rolando. Con i primi due in-
fatti bisogna rinnovare per
non perderli a parametro zero
tra un anno, mentre il porto-
ghese va prima riscattato dal
Porto (gioved lincontro).
Veterani e stella futura Agi-
remo con intelligenza e cura -
continua Thohir -. Stiamo bi-
lanciando la squadra in termi-
ni di et e ruoli. Anche per
questo sono stato costretto al-
la scelta dolorosa di non anda-
re avanti con i veterani. In al-
cune posizioni siamo deboli,
in altre invece c sovrabbon-
danza. Servono equilibrio tat-
tico e unet media di 26,5 an-
ni. Il nostro team di scout gi
partito per il Brasile. Il loro
compito sar quello di monito-
rare tutti i giocatori che abbia-
mo inserito nella lista degli ac-
quisti potenziali. Ci sono di-
verse opportunit per prende-
re nuovi giocatori, ma ne
parler solo dopo che avranno
firmato. Intanto abbiamo Ko-
vacic, che non ha ancora 20
anni e sar la futura stella del-
lInter.
Fattore playoff Chiusura sul-
lEuropa League, che ET ricor-
da essere un obiettivo ancora
da centrare, visti i playoff del
21-28 agosto per poi fare la fa-
se a gironi, che porterebbe in
dote pure una decina di milio-
ni: Il nostro obiettivo entra-
re in Europa League e restarci
uno, massimo due anni. Ov-
viamente lobiettivo quello di
tornare in Champions, ma si
deve creare una squadra che
sia in condizione di farlo e che
duri nel tempo. Faremo tutto
questo gradualmente.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA TRATTATIVA SI ALLUNGANO I TEMPI PER LA CESSIONE ALLIMPRENDITORE MILANESE
Cagliari, Cellino frena Giulini
Moratti lo sponsorizza: E ok
Firma in frigo, presto
nuove verifiche.
Il petroliere spiega:
Tommaso capace
e preparato
MARIO FRONGIA
CAGLIARI
Stand by. Massimo Celli-
no o bleffa o rid unocchiata ai
conti. Forse, luno e laltro. Il
patron, rientrato da Leeds do-
menica, da ieri blindato nella
sede di viale La Playa. Tomma-
so Giulini a 10 chilometri, sta-
bilimento Fluorsid, area indu-
striale di Macchiareddu. Sul-
lazienda giunto ieri il plauso
dei sindacati. Ma il punto un
altro. Incassati i 5 milioni di eu-
ro di caparra, il patron ha tirato
il freno a mano. Dubbi e per-
plessit. Dopo 22 anni la scelta
di mollare dura. La firma, at-
tesa a momenti, in frigo. Ap-
pena arriva, per suggellare
lacquisto del Cagliari, Giulini
stacca su un assegno da 20 mi-
lioni. Per i 20 rimanenti si parla
di rate in 18 mesi per i primi 10
e di un vincolo per laltra met.
Modalit che potrebbero ri-
chiedere altre verifiche incro-
ciate. Si dibatte anche di assetti
ed eventuali co-partecipazioni.
Moratti a Cagliari Lancia
Tommaso Giulini (Capace e
preparato, sono contento abbia
preso il Cagliari) e ha un sms
per Cellino: Mancher al cal-
cio italiano, ci guadagner
quello inglese. Massimo Mo-
ratti, presente alla facolt di in-
gegneria dellateneo di Caglia-
ri, parla di raffinazione ma an-
che di pallone: Il Cagliari? Al
calcio ho gi dato. Seguo con
affetto la squadra da sempre,
ma con Giulini non centro. So-
no contento che il club sia suo:
sar un presidente di succes-
so. Sul rallentamento Moratti
taglia corto: Normale in que-
ste trattative. Uno studente-ti-
foso insiste: Botta, Andreolli e
Longo al Cagliari? Prematuro
fare dei nomi.
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Tommaso Giulini, milanese, 37
anni, nuovo patron del Cagliari
SAMPDORIA
Raduno anticipato
Si parte il 1 luglio
GENOVA (f.g.) Sorpresa:
Mihajlovic va di fretta. Il tecnico ha
infatti fissato il raduno per il pros-
simo 1 luglio a Genova, per quattro
giorni di test. Quindi, unaltra setti-
mana di stop prima del ritrovo-bis,
fissato il giorno 10. Il ritiro a Bardo-
necchia avverr dal 13 al 27 luglio,
con quattro amichevoli gi fissate
in val di Susa. La presentazione uf-
ficiale della nuova Sampdoria al
pubblico blucerchiato prevista
per la sera del 2 agosto allo stadio
Ferraris, in occasione del Trofeo
Garrone.
CAMPIONATO PRIMAVERA
Finale scudetto: -1
Tre squalificati
Domani a Rimini la finale
scudetto Torino-Chievo (ore 21, Rai
Sport 1). Due assenze pesanti per il
Chievo: Da Silva e Alimi squalificati;
nel Toro mancher Graziano.
SCUDETTO CALCIO A 5
Acqua&Sapone ok
Domani la bella
(m.cal.) Lo scudetto del cal-
cio a 5 si assegner domani (ore
19.15, RaiSport 1) a Montesilvano:
lAcqua&Sapone Emmegross, in
gara-4, annulla il match point della
Luparense e domani potr contare
sul tifo del PalaRoma per vincere il
primo tricolore della storia. Dopo il
2-2 dei tempi regolamentari (Murilo
e Coco Schmitt per i nerazzurri,
doppietta di Bertoni per i Lupi),
Bellarte per i rigori sceglie Monte-
falcone al posto di Mammarella,
con il 20enne decisivo su Honorio e
Bertoni. E ancora Coco Schmitt a
realizzare il 6-4 che vale la vittoria.
Taccuino
Yann MVila,
23 anni, ora al
Rubin Kazan
Fernando Lucas Martins, 22 anni, allo Shakhtar dal 2013
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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H
a un occhio solo da quando, il 2 luglio 1972
durante il GP di Francia, un sasso sollevato
dalla Lotus di Emerson Fittipaldi infranse la sua
visiera, danneggiando in maniera irreparabile il
sinistro. Ma Helmut Marko ci vede benissimo.
Nel senso che lex pilota, ma pure avvocato e al-
bergatore austriaco, sa fare bene il mestiere per il
quale Dieter Mateschitz, il signor Red Bull, lo pa-
ga: selezionare i migliori giovani che si siedono
negli abitacoli dei kart o delle monoposto delle
categorie formative per trasformarli in potenziali
campioni. Una selezione spietata che non si com-
pleta con lapprodo in F.1 ma continua anche
quando si indossa la tuta della Toro Rosso, la ex
Minardi, trasformata in vero e proprio Junior te-
am Red Bull, come sanno bene i vari Scott Speed,
Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi. Marko con-
cede due anni, massimo tre. Poi si dentro o fuori.
Daniel Ricciardo, che domenica entrato nel
club dei vincitori di un GP, uno che ce lha fatta.
Promosso al posto di Mark Webber, laustraliano
di origine italiana sta sfruttando al massimo loc-
casione che gli capitata: quella di correre per il
team campione del mondo in una stagione di
grandi cambiamenti regolamentari. Il passaggio
alla motorizzazione ibrida ha fatto scendere dal
piedistallo la Red Bull, togliendo automaticamen-
te pressione dalle spalle di Daniel perch vincere o
arrivare 2 questanno non pi un obbligo per
chi guida una macchina progettata da Adrian
Newey. Non solo: aver introdotto uno scarico
standard ha di fatto spuntato le armi di Sebastian
Vettel che tornato ad essere un pilota normale, a
volte sfortunato ( rimasto a piedi in Australia e a
Montecarlo) ma spesso pure battuto nel confronto
diretto con Daniel. Il quale, malgrado non sia un
giovanissimo (ha 24 anni, un paio in meno di Vet-
tel), sta scalando le gerarchie dentro e fuori dal
team in una stagione eccezionale. Dopo Montreal
terzo nel Mondiale e se non ci fossero di mezzo
quelle dannate Mercedes
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talentF.1
di ANDREA CREMONESI
RICCIARDO E IL SISTEMA RED BULL
DIETRO C UNA SELEZIONE SPIETATA
IMMOBILE, LORO DEL NOSTRO CALCIO
MA LANNO PROSSIMO PARLER TEDESCO
S
i chiama Ciro, nome tipicamente parteno-
peo. Lui di Torre Annunziata a un tiro di
schioppo da Napoli. Massimo Troisi in Rico-
mincio da tre quando doveva scegliere il nome
da dare al figlio ha scartato Massimiliano (il ra-
gazzo sarebbe scostumato) e Ugo (troppo
breve, non prende aria) per puntare su Ciro (co-
s non sar represso). E il piccolo grande gigante
Immobile (1,85 cm) non represso n timido e
ogni anno scala le vette della classifica canno-
nieri. Dai pochi gol di Siena e Grosseto ai 28 di
Pescara nellanno dello promozione in A con Ze-
man (cerano pure Verratti e Insigne), ai 5 di Ge-
noa, anno sfortunato, ai 22 di Torino. S, Immo-
bile il capocannoniere della Serie A. E uno dei
pretendenti alla maglia di titolare della Nazio-
nale ai mondiali. Con o senza Balotelli.
Prandelli possiede un bellasso nella manica
visto che l davanti nessuno brilla per prolificit
e Dio sa quanto abbiamo bisogno di segnare vi-
sto che la difesa non sembra pi inviolabile. An-
che se la prova delle prove comincer sabato
contro lInghilterra.
Ciro un bravo ragazzo, ben voluto dai com-
pagni. Si visto anche domenica sera quando ha
realizzato una tripletta contro i brasiliani del
Fluminense. Tutti lo hanno festeggiato. Lui c
sempre, pronto a dare la zampata vincente an-
che quando sembra avulso dal gioco. E invece
l col suo grande fiuto del gol e col suo altruismo
visto che ha servito palle sopraffine a Insigne.
Mi chiedo: come mai le squadre italiane che
non hanno grandi goleador non hanno pressa-
to Juve e Toro per acquistare un centravanti co-
s forte? Il Torino non poteva tenerlo perch Ci-
ro cercava una chance a un livello pi alto. La
Juve ha Tevez, Llorente e cerca attaccanti con
un gioco diverso da Immobile anche se io avrei
fatto un pensierino prima di cederlo. Ricordo
che Ciro fu prelevato per 80mila euro dal Sor-
rento dai bianconeri con la consulenza dellal-
tro Ciro (Ferrara). Il Milan non ha bisogno di
goleador visto che vuole cedere Balotelli? Il Na-
poli ritiene sufficiente Higuain?LInter a po-
sto con Palacio?La Fiorentina si aggrappa a
Rossi e Gomez sempre a rischio infortunii? In-
somma nessuno ha provato ad affacciarsi a To-
rino per investire su un Immobile di lusso.
Bene ha fatto il Borussia Dortmund a spen-
dere i suoi soldi per Ciro. Klopp, allenatore di
grande valore, che punta molto sui giovani ta-
lenti, apprezza Immobile e spera che il centra-
vanti italiano sappia fare meglio di Lewandoski
appena ceduto al Bayern Monaco. Una bella
chance ma anche una grande responsabilit.
Sono convinto che Ciro far bene in Bundesliga
perch Klopp gioca in velocit, sa creare spazi
nelle difese avversarie e ha bisogno di uno stoc-
catore in area nemica che sappia trasformare in
gol i cross e gli assist costruiti dalla sua squa-
dra. Toccher a Immobile confermare le sue
qualit. E se Prandelli gliene dar loccasione
siamo convinti che lattaccante far onore alla
maglia azzurra. Tutti ci aspettiamo molto da
Balotelli ma se fosse Ciro la sorpresa italiana
sul fronte dellattacco? Sarebbe un motivo in
pi per mordersi le mani visto che dalla prossi-
ma stagione Immobile sar tedesco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
bianco e Nero
di ANTONIO DI ROSA
Il Coni ha 100 anni
E gi pronta
una nuova sfida
Il centenario tra eventi, emozioni e un
preciso obiettivo: le Olimpiadi 2024
Le Frecce Tricolori sul Foro Italico durante levento OMNISPORT
I
l rischio che le celebrazioni
per il centenario del Coni si
potessero trasformare in un one
man show cera tutto, conside-
rando la straripante personalit
del presidente. Giovanni Mala-
g, invece, e stato un perfetto
padrone di casa e alla fine le
giornate dedicate ai 100 anni
dellente che lui sta svecchiando,
sono diventate una vera e pro-
pria festa dello sport, restituen-
do addirittura colore ad un anti-
co sogno olimpico.
Domenica abbiamo visto il
presidente giocatore provare
tutti gli sport che cerano da pro-
vare e in serata abbiamo applau-
dito il presidente spettatore tra i
12 mila del Foro Italico che han-
no assistito alla vittoria azzurra
sulla Polonia nella pi scenogra-
fica partita di volley mai giocata
in Italia. Ieri abbiamo incontrato
il presidente oratore quando
cerano da introdurre il numero
uno del Cio Thomas Bach e quel-
lo della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano. Il presiden-
te piacione comparso soltanto
nella grande serata, sotto le stel-
le e tra le stelle, allo Stadio dei
Marmi, dopo che il suo trionfo
era gi stato abbondantemente
sancito dalle parole presidenzia-
li. E ancora non finita perch in
calendario c la festa in diretta
Tv che andr in onda questa sera
su Rai1 dallo stadio dedicato a
Nicola Pietrangeli.
Il Capo dello Stato, il Presi-
dente del Senato, cinque mini-
stri, quattro sottosegretari, il
cardinale Ravasi in rappresen-
tanza di Papa Francesco, 16
membri Cio, 130 ori olimpici, 61
presidenti di comitati olimpici,
12 presidenti di federazioni in-
ternazionali, Sara Simeoni, sem-
pre signora, e Alberto Tomba,
sempre bambinone, atleti del se-
colo azzurro: queste sono le fac-
ce e le cifre del trionfo malagoia-
no in una serata di giugno calda
che pi calda non potevamo im-
maginare. Linno di Mameli, lin-
no olimpico, le Frecce Tricolori
sul cielo, naturalmente azzurro,
del Foro Italico in un pomeriggio
infuocato dal sole ancora alto sul
tetto della vecchia Sala darmi.
Momenti da Grande Bellezza,
momenti che fanno bene al no-
stro sport che ha nella memoria
il suo tesoro migliore, quello da
consultare nei giorni bui, per ri-
cordarci che quando cera da vin-
cere siamo stati capaci di farlo e
quando cera da organizzare lo
abbiamo fatto meglio degli altri.
LItalia dello sport e ancora uno
dei lati migliori del nostro Paese,
un orgoglio da coltivare e pro-
teggere come consigliano i di-
scorsi colmi daffetto del presi-
dente Napolitano e del numero
uno del Cio Bach. Per lo sport ita-
liano stata una giornata specia-
le con un giusto tributo al passa-
to a cominciare da quel genio di
Giulio Onesti, luomo che rico-
stru invece di liquidare, ma so-
prattutto con uno sguardo pro-
iettato verso il futuro. Le parole
di Thomas Bach, il presidente
del Cio, i suoi ricordi italiani da
atleta e dirigente, la sua apertu-
ra ad una nuova memorabile
olimpiade romana profumano
come il miele per Giovanni Mala-
g, emozionato come non lo ave-
vamo mai visto. Parlare di Roma
2024 con un Paese nelle condi-
zioni che sappiamo potrebbe
sembrare folle. Ma se lo sport,
come si augura Malag, deve di-
ventarne il traino, quale occasio-
ne migliore di una nuova scom-
messa olimpica per Roma? Una
scommessa che potrebbe trasfor-
marsi in trampolino e non in za-
vorra per unItalia che dallo
sport ha sempre avuto aiuti im-
portanti per uscire dalle crisi e
dimenticare i suoi guai.
Il secondo secolo del Coni co-
mincia cos, con una rinata
scommessa olimpica allorizzon-
te, con lo sport da portare nella
scuola, con il Centrale del Foro
Italico da coprire, con i ricavi da
accumulare grazie al marketing
(il nuovo logo con scudetto e cin-
que cerchi, aiuter molto), con
una legge quadro da varare.
Caro, vecchio, Coni gi ora
di ricominciare a correre.
Twitter@uzapelloni
RIPRODUZIONE RISERVATA
laCelebrazione
di UMBERTO ZAPELLONI
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
Pippo Inzaghi nel suo primo
giorno da allenatore del
Milan non promette la coppa,
ma garantisce la bresaola.
f
laVignetta
DI STEFANO FROSINI
CLASSIC PICS
Sito di immagini storiche
FIFA World Cup, i loghi dal
1930
@History_Pics
CASEY STONER
Pilota di moto: ritirato
Sono felice che @ daniel
ricciardo abbia ottenuto la
sua prima vittoria in F.1
@Official_CS27
FLAVIA PENNETTA
Azzurra di tennis
Sono veramente felice per la mia
nuova classifica n 11, se guardo a
un anno fa non ci posso credere!
Salva e Max, grazie!
@flavia_pennetta
JOSEFA IDEM
Olimpionica di canoa: ritirata
Stasera (ieri) parteciper ai
festeggiamenti per i
#100anniCONI. Un tributo
allo sport italiano patrimonio
della nostra Storia
@josefaidem
A parte il test contro il Fluminense, la Na-
zionale si avvicina al Mondiale con una serie
di risultati mediocri. A sentire gli esperti
non c da preoccuparsi, sulla base di analo-
gie passate e vincenti. Io, per, non sono
convinto del lavoro di Prandelli. Dopo la
sconfitta con la Spagna, aveva sottolineato
che il gap con i campioni del mondo era do-
vuto alla condizione atletica. I risultati, in-
vece, dicono che il trend quello, specchio
del campionato in cui la Juve, dominatrice,
ha palesato limiti in Europa.
Gianluca Lamosa, Roma
Prima di tutto una premessa: il test con il Flu-
minense, che in ogni caso non sarebbe entrato
negli almanacchi con presenze e gol allegati,
non vale nemmeno per esprimere un giudizio
sulla squadra, visto che Prandelli ha schierato le
alternative. E allora, facendo un passo indietro,
comprendo lo scetticismo del signor Lamosa
perch il livello del calcio italiano basso e poi
perch non basta aggrapparsi alla scaraman-
zia per mascherare la serie senza successo
degli azzurri, fermi al 2-1 alla Repubblica
Ceca del 10 settembre che ci regal la quali-
ficazione con due gare danticipo, come non
era mai successo in precedenza.
Scaramanzia per scaramanzia, lItalia ave-
va pareggiato 1-1 lultima amichevole in Sviz-
zera prima di vincere il Mondiale nel 1982,
ma con lo stesso punteggio contro gli stessi av-
versari si era poi avvicinata al fallimento del
2010. Con laggiunta di una scomoda coinci-
denza, perch le date in cui lItalia giocher le
prime tre partite in Brasile, il 14 contro lInghil-
terra, il 20 contro la Costa Rica e il 24 contro
lUruguay, sono esattamente le stesse in cui in
Sudafrica non era riuscita a battere Paraguay,
Nuova Zelanda e Slovacchia. Morale: si pu
credere o no alla scaramanzia, ma i valori del
campo contano di pi, per cui meglio soffer-
marsi sui risultati dellItalia nellintera stagione
che ha preceduto il Mondiale. In 10 partite, dal-
la prima persa (1-2) con lArgentina allultima
pareggiata (1-1) con il Lussemburgo, soltanto
due volte, nell1-0 con la Bulgaria e nello 0-0
con lIrlanda, lItalia non ha subito gol.
Questo il vero campanello dallarme, op-
portunamente sottolineato da Chiellini. De
Rossi prezioso in posizione pi arretrata ma
se Barzagli non sta bene tutto si complica, visto
che Abate, De Sciglio e Darmian sono pi bravi
ad attaccare che a difendere. Ecco perch sa-
rebbe stato pi opportuno insistere su una
formula-base per gli altri reparti, anticipan-
do gli esperimenti tattici per un indispensa-
bile affiatamento. A maggior motivo, vi-
sto che Pirlo e Verratti avevano giocato
insieme soltanto con il Lussemburgo,
strano che proprio Verratti sia stato luni-
co non impiegato contro il Fluminense.
Ma evidentemente Prandelli preferisce
improvvisare, o sorprendere come dice
lui, scegliendo strade diverse rispetto agli
altri c.t. di oggi e di ieri. E siccome gi
andato oltre ogni previsione arrivando
secondo allEuropeo, auguriamogli di fare
ancora meglio al Mondiale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
TempiSupplementari
A CURA DI ALBERTO CERRUTI
Fax: 0262827917. Email: acerruti@rcs.it
Italia, la scaramanzia conta
ma di pi i valori in campo
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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SERIE B DOPO LANDATA SEMIFINALI PLAYOFF
C una finale in tasca
Latina impazzita
Stadio strapieno
Breda, il sindaco e lo scrittore Pennacchi
Neanche per Wojtyla cera tanta attesa
GAETANO IMPARATO
Felice, stupita, ottimista,
speranzosa. Latina non spa-
valda, ma in 120.000 sospet-
tano di avere la finale in tasca.
Solo la Samp di quel diavolo
di Iachini (2011-12) arriv in
A non finendo il torneo al ter-
zo posto (come invece i ponti-
ni); per il resto, in 8 anni di
playoff, in A sono arrivate
sempre le squadre ad un passo
dalla promozione immediata.
Stadio pienissimo, biglietti
spariti in un giorno, record
dincasso sicuro (ma i 371.000
euro di Bari sono inarrivabi-
li). Circa 8.000 spettatori
(1.500 baresi), Mino Raiola
tra gli accreditati vip per go-
dersi il suo Jonathan.
Latina Strega La vigilia di
Breda di allenamenti a porte
chiuse e passeggiate in bici.
Da quando ha letto Canale
Mussolini di Antonio Pen-
nacchi (premio Strega 2010)
si addentra su due ruote -
nelle terre della bonifica sfio-
rando i casali marchiati ONC
(Opera Nazionale Combat-
tenti). Una citt in fibrilla-
zione per la A, mai vista tanta
attesa, nemmeno per larrivo
di Wojtyla - svela Pennacchi -
era impensabile la B, figurarsi
vedere la A. Gioia che nascon-
de i problemi della citt?
Questi sono i luoghi comuni
di sempre. Il calcio primario
fattore di integrazione socia-
le, la corsa alla finale qui sta
compattando tutti, ci far so-
lo bene. La crisi? Gi cera.
Sindaco e premio La A tiene
banco, impazzano cifre dispa-
rate sul capitolo premio pro-
mozione. E alto, quando arri-
v Breda ci si doveva salvare,
la cifra fu messa per scherzo,
nessuno ci credeva trapela.
C chi giura sia identica a
quella pagata da Zamparini al
suo Palermo (1 milione circa).
Citt, club e squadra merita-
no la finale e la Serie A giura il
sindaco Di Giorgio, che al San
Nicola era in curva. Stadio pic-
colo al debutto in B, figuratevi
per la finale che, molti, riten-
gono sia ipotecata. Niente
schermi in piazza, sotto le stel-
le, non c il placet di Sky, ma
Latina pronta: felice, stupita,
ottimista, speranzosa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cesena, la storia
e Marilungo tris
Un precedente del 1987 e lo specialista
I tifosi ci credono: ottima la prevendita
ALESSANDRO BURIOLI
CESENA
Se qualcuno crede che la
filosofia di Gianbattista Vico
sui corsi e ricorsi storici sia ap-
plicabile al calcio, allora da
domenica pu sbilanciarsi a
ragion veduta, sostenendo
che in A andr il Cesena. Que-
sto perch lunica volta nella
quale la squadra romagnola
salita dalla B alla massima se-
rie attraverso gli spareggi lo
fece grazie anche ad un 1-0 al
Braglia. Era il 5 luglio 1987
quando Ruggero Rizzitelli, sul
neutro di Modena, pieg la
Cremonese, permettendo cos
alla squadra allenata da Bol-
chi di chiudere il girone a tre
in testa al fianco del Lecce. Fu
quindi necessaria una sfida fi-
nale, che il Cesena vinse 2-1 a
San Benedetto del Tronto con-
tro i salentini di Mazzone.
Decisivo Detto che le due
successive avventure dei bian-
coneri agli spareggi per la A
sono finite male (1-2 contro il
Padova nel 1994, eliminazio-
ne in semifinale nei playoff del
2006 per mano del Torino),
eccoci ai giorni nostri e allo
0-1 di domenica al Braglia fir-
mato da Guido Marilungo. Un
attaccante ritrovato, ma so-
prattutto un giocatore che la B
solito vincerla: Questo ha
ricordato la settimana scorsa -
il mio terzo campionato di B:
i primi due, con Lecce e Ata-
lanta, li ho vinti. Ora punto al
tris: sarebbe un bel record.
Lambiente Il successo di Mo-
dena avvicina il Cesena alla fi-
nale ma, come ha ammonito
Bisoli al termine della gara
dandata, non ancora finita
e al ritorno non possiamo per-
metterci cali di concentrazio-
ne. Anche perch in questa
stagione i romagnoli hanno
spesso sperperato in casa (5
sconfitte) quanto accumulato
in trasferta (quella di domeni-
ca stata la nona vittoria sta-
gionale). La gente di Cesena,
comunque, ci crede ed pron-
ta a riempire il Manuzzi come
nei giorni migliori: finora in
prevendita sono stati venduti
6.610 biglietti, che probabil-
mente raddoppieranno entro
le 18 di domani, orario dini-
zio del match di ritorno.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA SITUAZIONE DOMANI LE GARE DI RITORNO
Novellino fermato per un turno
Bisoli non conosce il fair play
Il giudice sportivo ha
squalificato per una giornata
Gagliardini (Cesena) e
Delvecchio (Bari) e il tecnico
Novellino (Modena), che ha
scritto al designatore Messina
per spiegarsi: Bisoli ha
iniziato ad applaudirmi in tono
polemico dandomi la colpa
dellespulsione di Gagliardini,
ma nel referto indicato
soltanto il mio pur deprecabile
comportamento e non il suo.
Anche nel briefing pre-gara
Bisoli ha manifestato il suo
dissenso verso ogni forma di
fair play non porgendomi la
mano, cosa che ho fatto io.
Inibita fino al 19 Paola
Cavicchi, presidente del
Latina, per offese allarbitro.
PROGRAMMA Domani c il
ritorno delle semifinali: alle 18
Cesena-Modena (1-0), alle
20.30 Latina-Bari (2-2). La
finale sar domenica 15 e
mercoled 18 (ore 20.30).
Venerd inoltre c Varese-
Novara (andata 2-0), ritorno
del playout (ore 20.30).
Roberto Breda, 44 anni LAPRESSE Guido Marilungo, 24 anni LAPRESSE
LEGA PRO IL GIUDICE SPORTIVO
Lerda squalificato per 7 mesi
Ho perso la testa per paura
Lecce: stop a sette giocatori
GIUSEPPE CALVI
LECCE
Squalifica sino al 31 di-
cembre per lallenatore Fran-
co Lerda, e stop per 7 giocato-
ri. Il Lecce paga a caro prezzo
le reazioni nel ritorno della fi-
nale playoff persa col Frosino-
ne, che registra invece una
forte ammenda, la squalifica
di due giocatori e del d.s.
Giannitti (fino al 30 giugno
per unespressione blasfema).
Le motivazioni Il giudice
sportivo ha punito Lerda con
una squalifica di quasi 7 mesi
perch a fine incontro, provo-
cato da un tesserato del Frosi-
none, lo colpiva con un pu-
gno. Allontanato da alcuni ad-
detti alla sicurezza e dai pro-
pri dirigenti, Lerda ne eludeva
lintervento e colpiva un cal-
ciatore del Frosinone con una
manata al volto. Dopo essersi
apparentemente calmato, lal-
lenatore andava a salutare,
con i calciatori del Lecce, i pro-
pri tifosi; al rientro verso gli
spogliatoi, era insultato e pro-
vocato da sostenitori locali en-
trati in campo. Lerda reagiva,
scagliandosi contro uno dei ti-
fosi: lo colpiva con un calcio,
mandandolo a terra, e ancora
con due pugni. Dice: Ho sba-
gliato, mi assumo le responsa-
bilit ma subisco una squalifi-
ca di proporzioni assurde, per
la quale far ricorso. Ho perso
la testa, mi avevano provocato
e minacciato. Ho avuto paura
che mi facessero la pelle.
Quando sei aggredito, o scap-
pi o attacchi per difenderti.
Certo, mi aspettavo che si te-
nesse conto della presenza sul
campo di quasi 2mila persone,
che hanno dato caccia a me e
ai giocatori. Il presidente Sa-
vino Tesoro ha incontrato ieri
Lerda per parlare di rinnovo e
ha detto: Nella scelta non in-
cider la squalifica, che spero
venga ridotta. Mi sembra
scandalosa lammenda di soli
15 mila euro al Frosinone.
Le ammende Il club di Stirpe
stato sanzionato per i nume-
rosi fumogeni e i petardi e i
lanci di bottigliette. Un nume-
roso gruppo di tifosi poi al 14
s.t.s. scavalcava la rete ed en-
trava in campo, costringendo
larbitro a 6 di stop. A fine ga-
ra, un gruppo ancora pi nu-
meroso scavalcava nuova-
mente la recinzione e si posi-
zionava con atteggiamento
provocatorio sotto la curva
dei tifosi del Lecce. Altre per-
sone, non identificate ma ri-
conducibili al Frosinone, pro-
vocavano pesantemente i tes-
serati avversari. Il Lecce ha
avuto unammenda di 2 mila
euro (fumogeni, petardi e
danni le strutture dello stadio
e dello spogliatoio).
Giocatori Ecco invece il lun-
go elenco dei giocatori puniti.
Espulsi: due giornate a Diniz e
Beretta (Lecce). Non espulsi:
una giornata a Matteo Ciofani
(Frosinone) e Bogliacino
(Lecce), per unaltra rissa
scoppiata dopo il fischio fina-
le; una giornata di squalifica
anche per Carlini (Frosino-
ne), Abruzzese, Caglioni, Lo-
pez e Martinez (Lecce).
Tifoso in coma Sviluppi an-
che per un altro episodio del
sabato nero. Arresti domici-
liari per Luigi Fortuna, il tifo-
so del Frosinone che in curva
nord, nellintervallo, era ve-
nuto alle mani con un altro so-
stenitore di casa, caduto da
circa due metri battendo la te-
sta. Laccusa nei confronti di
Fortuna, 41 anni, gi noto alle
forze dellordine, di lesioni
personali gravissime. Intanto
il ferito, Mauro Loffredi, 45
anni, sempre ricoverato a
Roma in coma farmacologico,
ma le sue condizioni stanno
lentamente migliorando.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lallenatore: Mi
hanno insultato e
minacciato. Solo
15mila euro di
multa al Frosinone
LA RISSA SABATO A FROSINONE
Alcuni fotogrammi della rissa che sabato ha
coinvolto Franco Lerda. In particolare, nel numero
2 si vede il tecnico del Lecce dare uno schiaffo a
un giocatore del Frosinone DANNIBALE-LEZZI-DAPRESS
1
2
3
FIRENZE Oltre ai provvedimenti su Frosinone-Lecce di cui
parliamo a parte, ecco gli altri provvedimenti del giudice
sportivo della Lega Pro dopo il ritorno delle finali playoff
di Prima e Seconda divisione giocate sabato e domenica.
PRIMA DIVISIONE Giocatori espulsi: una giornata a Bran-
ca (Alto Adige). Non espulsi: una giornata a Bassoli, Kiem
e Pederzoli (Alto Adige) e Rosso (Pro Vercelli). Dirigenti:
inibito fino al 31 agosto Bertoluzza (Alto Adige).
SECONDA DIVISIONE Giocatori espulsi: due giornate a
Laurenti (Porto Tolle) e Jidayi (Forl); una a Cano (Porto
Tolle), Tonti e Melandri (Forl). Non espulsi: una giornata a
Giacinti e Polverino (Arzanese) e Drudi (Forl). Ammende:
3.000 euro Forl (addetto federale colpito da moneta).
SERIE D Dopo la finale dei playoff, ammenda di 1.500 eu-
ro allAkragas. Giocatori: due giornate a Candeloro (Akra-
gas), una a Medioli (Correggese) e Aprile (Akragas)
altri provvedimenti
Playoff: sono 13 i giocatori puniti
Alto Adige e Forl, che stangata
ROMA Una cascata di milioni per costruire o restaurare
stadi e impianti sportivi dei club di Lega Pro. Laccordo stilato
ieri tra lIstituto di credito sportivo e il presidente Macalli por-
r a disposizione mutui per 150 milioni di euro. Nella con-
venzione c grande attenzione ai progetti Stadi senza bar-
riere tra pubblico e terreno di gioco ha sottolineato Macalli
col presidente dellistituto DAlessio. Per questi interventi
previsto un capitolato apposito con ulteriori 30 milioni. Non
voglio pi gabbie di leoni dice Macalli che lascerei volen-
tieri ai circhi, anche se a Frosinone domenica non s brillato
in correttezza. I soldi vanno spesi per gli impianti, non per
comprare campioni giocatori che, invece sarebbero da for-
mare in casa. Previsto anche un fondo di garanzia per sop-
perire a mancanza di garanzie nei casi dintervento anche
delle Pubbliche Amministrazioni.
Invece il presidente Carlo Tavecchio della Lega dilettanti ha
presentato ieri a Coverciano la convenzione tra il Comitato
Regionale guidato da Fabio Bresci ed i vertici della Federa-
zione della BCC della Toscana finalizzata a far accedere le
societ dilettantistiche ad un finanziamento a tasso agevola-
to a copertura delle quote di iscrizione al campionato e un
altro a tasso zero per lacquisto del defibrillatore. Liniziativa,
cui ne seguiranno altre simili in altre regioni tenuto conto de-
gli ottimi riscontri della scorsa stagione, nata per dare so-
stegno concreto al calcio di base.
iniziative
Macalli: 150 milioni per gli stadi
E la Lnd rilancia il Microcredito
28
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

FORMULA 1 DOPO IL GP CANADA
A terra
Mattiacci feroce
Il nostro meglio
ora sono i piloti
La crisi Ferrari: Rivali pi veloci di noi negli
sviluppi. No di Cowell, motorista Mercedes
Fernando Alonso, 32 anni, riparte al Gp del Canada dopo la sosta ai box con la sua Ferrari F14 T EPA
PINO ALLIEVI
MONTREAL (Canada)
Sono tanti gli italiani che
hanno fatto fortuna in Canada,
nei settori delle costruzioni, dei
trasporti, dellenergia, della ri-
storazione, dellelettronica, del
web. E molti, come autogratifi-
cazione, si sono regalati una
Ferrari. Contraccambiati da un
invito a trascorrere le giornate
del GP nel paddock di Montreal.
Ma tutti, alla fine, con una do-
manda: Perch la Ferrari non
vince pi?. Qualcuno lha rivol-
ta direttamente a Marco Mat-
tiacci, che sino a poche settima-
ne fa curava, appunto, il merca-
to nord-americano del Cavalli-
no e ora dirige la Gestione
Sportiva. Il quale ha allargato le
braccia in segno di resa, al ter-
mine di una gara deludente sia
nel risultato (Alonso 6, Raikko-
nen 10) sia nelle prestazioni, se
solo pensiamo che davanti alla
Ferrari si sono piazzate Red
Bull, Mercedes, McLaren, Force
India. E sino a un giro dal termi-
ne cera pure la Williams.
Analisi Da persona pragmati-
ca, conscia dellimpegno titani-
co che ha sulle spalle, Mattiacci
non si tira indietro nellanalisi
di una situazione grave: Dob-
biamo essere feroci con noi stes-
si: non siamo migliorati quanto
gli altri, siamo stati meno bravi
di Red Bull e Mercedes. Nessu-
no di noi rassegnato, siamo in-
cazzati e motivati a riportare la
Ferrari dove dovrebbe essere.
Per il futuro non posso fare pre-
visioni, ma solo chiedere alla
squadra una forte autocritica e
massimo impegno per consenti-
re ai nostri piloti di lottare per
risultati pi ambiziosi.
Temperature Poche parole,
chiare, senza proclami roboan-
ti. Sostanza invece di slogan:
S, mi aspettavo che limpe-
gno fosse difficile ed per que-
sto che sono qui. Abbiamo af-
frontato un circuito impegnati-
vo con un gap nei confronti
delle macchine motorizzate
Mercedes (ma ha vinto poi la
Red Bull spinta da un Renault,
ndr). Partire indietro ci ha con-
dizionati. La Ferrari meteoro-
patica che va bene con tempe-
rature basse dellasfalto e va
male con quelle alte? C un
programma preciso che stiamo
seguendo, ma gli altri sono pi
veloci di noi nei progressi. Ab-
biamo fatto miglioramenti dal-
linizio dellanno, non suffi-
cienti tuttavia a colmare il gap.
Bisogna lavorarci. Per costrui-
re un progetto ci vogliono me-
si. Non penso che Mercedes o
Red Bull abbiano costruito tut-
to in poche settimane. Eppure
in prova abbiamo sperimenta-
to soluzioni di power unit e ae-
rodinamica che verranno buo-
ne nelle prossime corse. Il me-
glio oggi sono i piloti: Alonso e
Raikkonen sono tenaci, com-
petitivi. E il team coeso.
Newey addio Parole impron-
tate alla logica, in un ambiente
che ha fretta, che vorrebbe il
miracolo subito. Attese che
hanno spaventato Adrian
Newey, tanto che alla fine il ge-
niale tecnico britannico ha rin-
novato con la Red Bull, anche
se Mattiacci precisa: Newey?
Non ci ho mai parlato (Monte-
zemolo e Domenicali invece s,
ndr). La Ferrari ha iniziato un
percorso con risorse come Ja-
mes Allison e altri, da mettere
in condizione di fare un lavoro
di ricostruzione che ci porti
avanti. Questo non esclude
limmissione di nuovi elementi
di valore, anche se fallito il
tentativo (per ora?) di portarsi
a casa Andy Cowell, il capo del-
la powertrain Mercedes in F.1,
che pareva tentato dallavven-
tura in Ferrari, nonostante la
blindatura di Stoccarda.
Mattiacci dellavviso che oc-
corra ridare vita a un gruppo
forte e stabile basato principal-
mente sui tecnici di valore che
gi sono a Maranello e che vi-
vono pressioni superiori rispet-
to agli altri team. Il problema
trasmettere serenit. Perch,
come sempre, i guai della Fer-
rari non hanno una radice solo
tecnica. Ed questo che com-
plica terribilmente le cose.
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Non posso fare


previsioni per il
futuro, chiedo
solo al team una
forte autocritica
MARCO MATTIACCI
CAPO GESTIONE SPORTIVA
ALLARME MERCEDES
Troppi controlli
elettronici k.o.
Lewis a quota 4
MONTREAL (p.i.)
Archiviata la Mission (quasi)
Impossible di vincere tutte le
gare del Mondiale ed evaporata
la sesta doppietta consecutiva,
la Mercedes ora si interroga su
quale sia stato il problema che
tra la fine del 36 giro (al
tornantino per Lewis Hamilton)
e linizio del 37 (alla curva 1 per
Rosberg) ha mandato in tilt il
controllo elettronico che
gestisce lalta tensione che
controlla la MGU-K. Solo colpa
delle temperature? Senza pi
ibrido, la Mercedes si quindi
ritrovata con 160 Cv in meno,
ma anche con la frenata
posteriore elettronica (brake
by wire), compromessa.
Hanno avuto esattamente lo
stesso problema, ma Nico alla
fine stato un po pi fortunato
di Lewis ha riconosciuto il
responsabile del team Toto
Wolff -. Entrambi hanno avuto
noie ai freni, ma quando Lewis
entrato ai box le temperature
si sono impennate e il pedale
del freno diventato morbido.
La stessa cosa non successa
a Nico. I controlli elettronici
rappresentano la parte pi
debole delle nuove power unit.
Hamilton sabato aveva
sostituito la sua unit, salendo
a quota tre nella stagione,
mentre Rosberg era fermo a
due. Il cedimento di domenica
costringer Lewis a montare
una quarta unit in Austria, ma
con solo 5 controlli elettronici
disponibili a stagione, non
escluso che prima o poi possa
incorrere in una penalit sulla
griglia di partenza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ilPersonaggio
LUOMO NUOVO DELLA RED BULL
Tutti pazzi per Daniel
Sorpassi da favola
Che calma alla radio
Ricciardo vincente e gi amato nel team. Horner: Da
inizio anno azzecca tutto. Newey: Ragazzo incredibile.
Ma Vettel attacca: Macchina cetriolo, sui rettilinei non va
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO IANIERI
MONTREAL
Se cera un nome sul quale scommettere in
casa Red Bull dopo le qualifiche di sabato per pun-
tare al colpo grosso al Casin di Montreal, non era
quello di Daniel Ricciardo. S, alla fine della batta-
glia per la pole laustraliano aveva strappato con le
unghie il 6
o
posto sulla griglia, ad appena 41 mille-
simi dal compagno Sebastian Vettel primo degli
umani alle spalle del duo Mercedes , ma fino a
qual momento Daniel non era mai sembrato incisi-
vo, sempre un po in difficolt con una RB10 nervo-
sa nei cambi di direzione e lenta in rettilineo, men-
tre invece liridato sembrava finalmente avere im-
boccato la strada giusta. E invece, proprio sulla pi-
sta in teoria pi difficile per la Red Bull, il 24enne
di Perth ha confermato come la scelta di un anno
fa di Christian Horner e Helmut Marko di pro-
muoverlo al fianco di Vettel al posto di Mark Web-
ber sia stata la migliore. Il modo in cui ha guidato
finora, con cui ha effettuato sorpassi, impressio-
nante lo loda Horner . Non ha compiuto un
solo errore e quando ha avuto lopportunit di
vincere non se l fatta scappare.
Tradizione In appena 7 corse il figlio di Joe e
Giocherellone Daniel Ricciardo, 24 anni, si
esibisce in unimpennata in bici. Laustraliano,
figlio di italiani, al 1 anno in Red Bull IPP
4
IL NUMERO
3
Podi 2014
Per Daniel
Ricciardo la
vittoria in
Canada arriva
dopo i terzi
posti in Spagna
e a Montecarlo.
Il pilota Red Bull
stato anche 4
in Bahrain e
Cina e 2 in
Australia,
risultato
cancellato per
la squalifica
legata al
flussometro
Daniel alza il suo
primo trofeo di
vincitore in F.1
LAPRESSE
LOPINIONE
&
di ANDREA CREMONESI
a pagina 25
Grace siciliano lui, origine calabresi per la
mamma si iscritto al club degli australiani
vincenti, con Jack Brabham (gli verr dedicato il
trofeo del vincitore del GP dAustralia dallanno
prossimo) e primo vincitore del GP del Canada nel
1967 a Mosport, Alan Jones e Webber. Ma, soprat-
tutto, solo in Malesia, quando comunque era alle
sue spalle prima di una sosta ai box disastrosa, ha
fatto peggio di Vettel: 2
o
(poi squalificato per il
caso flussometro) in Australia, 4
o
in Bahrain e Ci-
na, 3
o
in Spagna e Monaco. Poi questo trionfo, co-
struito su due episodi chiave: il giro di rientro per
il secondo cambio gomme, che gli ha permesso di
scavalcare Vettel, e il sorpasso allesterno della
prima curva a Perez a 5 giri dalla fine, che gli ha
permesso di andare allattacco di Rosberg. Seb
aveva guai con le gomme e ci ha chiesto di inven-
tare una strategia ha spiegato Horner , cos
abbiamo anticipato la sosta per dargli spazio. Da-
niel rientrato il giro dopo, ma in quel giro stato
impressionante. Ha battuto l Vettel, perch nel
cambio gomme c stata una differenza di appena
2 decimi. Le cifre dicono che allinizio del 36
o
gi-
ro Ricciardo aveva un distacco di 12 da Vettel e
che nella tornata di rientro ha girato 9 decimi pi
veloce del compagno.
Cattiveria Ma anche lattacco a Perez stato
un capolavoro di bravura e tenacia. Sono sta-
to vicino a combinare un pasticcio, ho anche
messo due ruote sullerba, ha detto Ricciardo,
raccontando il sorpasso. Dice il d.t., fresco di
rinnovo: un ragazzo incredibile. Quello che
mi impressiona la sua calma quando parla
alla radio con il muretto. Intanto, arriva lat-
tacco, forse poco elegante di Seb Vettel al te-
am: Una volta per tutte bisogna dire che con
questo cetriolo sui rettilinei non si va da nessu-
na parte. frustrante che manchi la potenza in
giornate come queste, in cui la vittoria era a por-
tata di mano. Io non sono qui per arrivare se-
condo o terzo. Da registrare anche come siano
state accantonate le carte bollate sul caso Dan
Fallows, direttore del reparto aerodinamico
della Red Bull che aveva rimpiazzato Peter
Prodromou (ex braccio destro di Newey)
andato alla McLaren, ma entrato in perio-
do di gardening. La McLaren aveva riven-
dicato di aver gi messo sotto contratto
anche Fallows. Alla fine laccordo: Wo-
king non far causa in cambio del gar-
dening ridotto per Prodromou.
RIPRODUZIONE RISERVATA
TOUR DI 5 GIORNI
Alonso e i Sainz
ciclisti in Canada
Fernando Alonso, il suo
preparatore Edoardo Bendinelli,
il due volte iridato rally Carlos
Sainz e il figlio Carlos jr, pilota
Red Bull e leader della World
Series Renault, si sono fermati
in Canada per un giro ciclistico
della durata di 5 giorni. Nel
weekend il pilota Ferrari sar
starter della 24 Ore di Le Mans.
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
29

FORMULA 1 DOPO IL GP CANADA
Botto con strascico
Parlavo, Perez si girato ed andato
Massa furioso col messicano: Ha fatto una cosa assurda e non la prima volta. Punizione lieve
Rinforzi laterali, cavi per le ruote e la cellula
La svolta nella sicurezza dopo la morte di Senna
laTecnica
LINCIDENTE SULLE BARRIERE CON UNA DECELERAZIONE DI 27 G
1. Felipe Massa esce dallabitacolo
della sua Williams dopo lincidente un
po frastornato. Portato al medical
center, e tenuto in osservazione,
stato dimesso nel tardo
pomeriggio di domenica.
2. Nella foto twittata dal pilota
brasiliano si evidenzia il cambio di
linea da parte del messicano della
Force India Sergio Perez. Infrazione
rilevata anche dai commissari a fine
gara (5 posizioni sulla griglia della
prossima gara) AFP
1
2
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO IANIERI
MONTREAL (Canada)
Alle 7 di sera, mentre il paddock un via-
vai di trattorini, muletti e meccanici che smon-
tano il box, la faccia di Felipe Massa torna a fare
capolino nellhospitality Williams. Volto pallido,
sorriso tirato. Ho avuto paura. stato un gran
botto e potevo farmi male. Molto male, dice.
Dinamica Inizia con il raccontare quella pazze-
sca carambola che allinizio dellultimo giro ha
fatto gridare di paura le migliaia di persone se-
dute sulle tribune della curva
Senna e fatto rabbrividire i mi-
lioni davanti alla tv. Dopo es-
sere stato scavalcato da Vettel
ricorda Felipe , Perez era
uscito piuttosto lento dallulti-
ma chicane e io, anche grazie al
Drs, lho attaccato. Mi sono
spostato a sinistra, ma quando
la mia ruota anteriore destra
era allaltezza della sua poste-
riore sinistra, lui improvvisa-
mente si spostato e ci siamo toccati. Ho visto la
mia ruota in aria e non ho pi potuto frenare. Ci
sono regole chiare che dicono che nel momento
in cui hai una macchina al tuo fianco non puoi
pi cambiare linea, invece lui lha fatto.
Schianto Limpatto della Williams contro le
barriere stato pesantissimo, con una decelera-
zione violentissima, pari a 27 G. Mentre anda-
vo verso il muro ho pensato che potevo farmi
male, racconta Felipe. Usciti illesi di macchina,
Massa e Perez sono stati portati prima al centro
medico del circuito e poi in elicottero allospeda-
le Sacre Coeur, dove per fortuna non sono stati
riscontrati danni. Al centro medico ho parlato
con Perez. Ero veramente arrabbiato. Gli ho det-
to che deve imparare a comportarsi, che avrei
voluto vedere lui al posto mio per fargli capire
cosa aveva combinato. Non la prima volta che
in frenata si tocca con qualcuno. Quale stata la
sua risposta? Si girato ed andato via.... E
ieri, il Sergio via twitter si sfogato e ha pole-
mizzato: Non capisco come possano incolpar-
mi e come un pilota messicano (Adrian Fernan-
dez, ex pilota Indy e commissario aggiunto,
n.d.r.) abbia spinto perch mi penalizzassero.
Punizione I commissari, in
ogni caso, hanno punito il mes-
sicano della Force India con la
perdita di 5 posizioni sulla gri-
glia del prossimo gran premio,
in Austria. Ma per Massa que-
sta non una punizione abba-
stanza forte per quello che
successo. Abbiamo regole per
ogni tipo di incidente e questa
punizione non sufficiente.
Stavamo guidando a 300 al-
lora, poteva farmi male. E non vero che ho
rischiato io, ho semplicemente fatto un attacco
come quello di Ricciardo due giri prima. E cos,
una gara che Felipe ha anche pensato di poter
vincere, si trasformata in una dbacle. Ero il
pi veloce in pista, con le morbide volavo, la
macchina era fantastica. Senza il problema al
primo pit stop, quando la pistola non ha funzio-
nato, sarei rientrato davanti a Ricciardo. stata
una grossa opportunit gettata al vento, abbia-
mo perso tanti punti. Spero che possa venire
unaltra occasione, ma sono cos deluso....
RIPRODUZIONE RISERVATA
FELIPE MASSA
PILOTA WILLIAMS

Mentre andavo a
sbattere pensavo:
stavolta mi
faccio davvero
molto male
GIORGIO PIOLA
Il drammatico incidente
fra la Force India di Sergio Pe-
rez e la Williams di Felipe Mas-
sa rappresenta per certi versi
una nota positiva del GP del
Canada. Gi, perch dimostra
che sul fronte sicurezza la Fe-
derazione ha fatto interventi
molto positivi per garantire
lincolumit dei piloti, specie
negli ultimi 20 anni. La grande
svolta avvenne il primo mag-
gio 1994, nella giornata pi tri-
ste della F.1 moderna. Linci-
dente di Ayrton Senna a Imola
segn uno spartiacque e la Fia
reag gettando le basi per una
serie di norme che hanno quasi
azzerato i rischi dei piloti.
Crash test Pensate allassur-
do: negli Anni 70 lunico ele-
mento del progetto di una F.1
che richiedeva la firma di un
ingegnere laureato era il calco-
lo della resistenza del roll bar
di protezione per la testa del
pilota. Solo nel 1985 venne in-
trodotta una verifica dinamica
in laboratorio con il primo
crash test. Le strutture di pro-
tezione erano diventate due,
con la prima allaltezza del cru-
scotto e il vincolo che la testa
del pilota stesse 5 cm al di sotto
della congiungente fra le due
strutture. Questo test divent
pi severo nel 1998. Nella sta-
gione 2001 il limite di 5 cm per
la testa veniva portato a 7 cm.
Il secondo crash test introdotto
riguardava la parte anteriore
del telaio e anche questo sta-
to modificato con gli anni per
garantire maggiore sicurezza.
Cellula Dopo la morte di
Senna tutta la zona della co-
siddetta cellula di sopravvi-
venza stata migliorata, con
lintroduzione anche dei crash
test laterali (1996). Per la sta-
gione in corso la Fia ha addirit-
tura imposto strutture di sicu-
rezza laterali uguali per tutte
le monoposto, sulla base di un
progetto commissionato alla
Red Bull. Importanti sono stati
poi i cavi di ritenzione delle
ruote singoli (2001) e doppi
(2011) per evitare che si
stacchino in caso di incidente,
colpendo altri. Per il pilota so-
no state aumentate le misure
interne della cellula di soprav-
vivenza (2001) inserendo pan-
nelli di assorbimento durto,
create le protezioni ai lati della
testa (1996), il sedile estraibile
(1999) per facilitare i soccorsi
e lintroduzione del sistema
Hans (2003) per evitare i colpi
di frusta alla testa. Negli ultimi
anni sono cambiate anche le
altezze dei musi (2012 e 2014)
per ridurre i pericoli in caso
collisione a T fra due auto. Tut-
to ci ha contribuito a evitare
danni fisici a Massa e Perez no-
nostante un impatto terribile.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ECCO TUTTE LE MISURE SALVAVITA
Sedile estraibile
Introdotto nel 99, permette con
un sistema di cinghie di estrarre
i piloti senza ulteriori traumi. Ad
ogni GP i commissari di pista
fanno una dimostrazione
Resistenza roll bar
Il primo crash test stato
introdotto negli anni 70 per il
roll bar di protezione del pilota,
con lobbligo di avere la testa al
di sotto della congiungente
fra le due strutture. Dapprima di
5 cm, poi dal 2001 di 7 cm con
carichi di resistenza maggiorati
Crash test frontale
Nel 1985 il primo crash test
frontale: velocit di impatto e
assorbimenti allurto negli anni
sono stati modificati. Si infatti
intervenuti sia sulla velocit
dellimpatto, sia sulla
deformazione della scocca
concessa nellurto
Il collare Hans
Ideato nel 2003 dalling. Hibbard
delluniversit del Michigan,
salva il collo dal colpo di frusta
Cellule tutte uguali
Nel 1996 sono arrivati i crash
test laterali per la cellula di
sopravvivenza, che da
questanno stata imposta
uguale per tutti, sulla base di un
progetto affidato alla Red Bull
30
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
31

DAL NOSTRO INVIATO
COL DU BEAL
Devo ammettere
che, al primo attacco di
Froome, ho sentito dentro
di me una vocina che mi di-
ceva di seguirlo. Per fortu-
na non lho ascoltata, e mi
sono ricordato di quello che mi ha detto il mio
allenatore Paolo Slongo.
Vincenzo Nibali prende fiato sotto lo sguardo
e le cure del fido Michele Pallini. Il sesto posto in
salita, che segue lottavo a cronometro, dice che
non super ma c, e che tra il resto del Delfina-
to, il ritiro in quota al San Pellegrino e i Tricolo-
ri, potrebbe trovare quello che gli manca per
tentare almeno di contrastare Froome e Conta-
dor al Tour. Non stato facile, ho faticato, ma
ho cercato di non fare grandi fuorigiri. Ora li
pago, ed una scelta di preparazione. Devo ag-
giungere che ho subito un po il primo forte cal-
do (fino a 36, ndr) e ho sofferto lallergia, come
mi era gi capitato nella fase iniziale del Giro
dello scorso anno. Froome non mi ha sorpreso,
tutto lanno che va forte. E stata unottima
prova anche quella di Contador, gli ho parlato e
ho capito che era determinatissimo a non farsi
staccare. Io archivio una buona prestazione.
Stupore Il pensiero condiviso anche dal di-
rettore sportivo dellAstana Giuseppe Martinel-
li, che aggiunge: Quando ho visto Froome ac-
celerare in quel modo, non credevo ai miei oc-
chi. Un mostro, qualcosa di soprannaturale. Vo-
leva dimostrare senza discussione di essere il
migliore, mi piacerebbe chiedere a Contador
che cosa provava a stargli a ruota. Vincenzo ha
fatto senza dubbio una buona prova. Questa
una stagione che stiamo cercando di ribaltare, e
sono fiducioso.
ci. sco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
CICLISMO IN FRANCIA
ARRIVO: 1. Chris FROOME (Gb, Sky)
156 km in 4.2441, media 35,636, abb.
10; 2. Contador (Spa, Tinkoff-Saxo),
abb. 6; 3. Kelderman (Ola, Belkin) a 4,
abb. 4; 4. Van den Broeck (Bel) a 10;
5. Talansky (Usa) a 12; 6. Nibali a 27;
7. Anton (Spa) a 40; 8. A. Yates (Gb) a
42; 9. Reichenbach (Svi) a 44; 10. Na-
varro (Spa) a 45; 13. Fuglsang (Dan) a
53; 23. Kwiatkowski (Pol) a 211; 29.
Conti a 233; 30. Santaromita; 33. Van
Garderen (Usa) a 238; 39. Hesjedal
(Can) a 355; 69. Porte (Aus) a 1027;
122. Pozzato a 1841; 140. Cunego.
CLASSIFICA: 1. Chris FROOME (Gb,
Sky) 166 km in 4.3744, media 35,927;
2. Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) a 12;
3. Kelderman (Ola, Belkin) a 21; 4. Ta-
lansky (Usa) a 33; 5. Van den Broeck
(Bel) a 35; 6. Nibali a 50; 7. Zubeldia
(Spa) a 122; 8. Fuglsang (Dan); 9. A.
Yates (Gb) a 131; 10. Kangert (Est) a
135; 29. Conti a 324.
OGGI: 3
a
tappa, Ambert-Le Teil, 194
km (la pi lunga) per velocisti o fughe.
Tv: diretta su RaiSport 2 e Eurosport
dalle 13.30.
la guida
Kelderman terzo
Bravo Conti: 233
Cunego a 1841
La battaglia dei giganti
Froome-Contador, sembrava il Tour
Delfinato Linglese stile Ventoux: 5 spaventose accelerazioni, vince. Alberto non molla, Nibali a 27
DAL NOSTRO INVIATO
CIRO SCOGNAMIGLIO
@cirogazzetta
COL DU BEAL (Francia)
Unanteprima del Tour
che sar, e allo stesso tempo
un dj-vu di un Tour che
gi stato. Ieri Chris Froome
sembrato quello del Ventoux
2013, quando marchi a fuoco
la sua prima maglia gialla, e
ha dato un saggio di quello
che potrebbe fare a Hauta-
cam, la dura erta pirenaica vi-
cino a Lourdes annunciata co-
me uno dei momenti-chiave
della prossima Boucle. Quan-
do mancavano 5,3 chilometri
al traguardo del Col du Beal,
larrivo in salita della seconda
tappa del Giro del Delfinato,
linglese di Sky gi vincitore
a Lione della crono iniziale e
quindi in maglia gialla - ha
piazzato unaccelerazione tre-
menda come se non ci fosse un
domani. Stile sgraziato ma a
dir poco efficace, frequenza di
pedalata altissima e il parago-
ne con il frullatore pronto a
tornare dattualit.
Panorama La tappa era gi
stata agonisticamente tirata, fi-
no a quel momento, lungo i cin-
que colli in programma. I fuggi-
tivi avevano venduto cara la pel-
le e il bravo Alessandro De Mar-
chi era stato l ultimo ad
arrendersi. Il lavoro di Sky era
stato enorme e forse eccessivo,
visto che Richie Porte si era gi
staccato ai meno 9 dalla vetta
(arrivato a oltre 10 confider di
essermi tutto di un colpo senti-
to vuoto) e Froome era rimasto
con il solo Nieve, prima di co-
minciare a menare le danze. A
quellaccelerazione bestiale ha
risposto in pieno solo Alberto
Contador, per la pi grande e
attesa delle anteprime gialle.
Vincenzo Nibali si gestito be-
ne, con intelligenza. Insieme a
Kelderman, Van den Broeck e
Talansky (che a turno hanno
anche provato lazione), si ri-
portava sotto quando la velocit
calava: una prova compatibile
con uno stato di forma buono,
ma che volutamente necessita
di essere rifinito. Il siciliano ha
tenuto botta fino a ottocento
metri dalla fine (sar 6 a 27),
quando Froome piazzava la
quinta e ultima accelerazione di
giornata, sempre partendo di
testa. Non voleva solo vince-
re. Non gli bastava. Voleva stac-
care il grande rivale Contador,
fargli capire che il migliore
sempre lui. Ma si dovuto ac-
contentare del successo di
giornata, perch lo spagnolo
non ha mollato il colpo. Era in
palio qualcosa di pi grande di
una semplice tappa del Delfina-
to: se Chris ha vinto, Alberto
sicuramente caduto in piedi. E il
risultato complessivo di Sky
Porte saltato, in 2 nei primi 60
contro i 5 dellAstana di Nibali
non stato esaltante.
Parole Le prime parole di
Froome, arrivato sfinito al tra-
guardo, sono state comunque
emblematiche: Ho dato davve-
ro tutto. Volevo fare selezione,
per questo ho attaccato gi ai
meno 5. Ma Alberto si dimo-
strato davvero forte, anche lui
era a tutta. Io ho preso tanto
vento, desideravo fortemente il
successo. E stato il nostro pri-
mo duello con entrambi a un
buon livello di forma e mi fa
davvero piacere avere vinto in
una tale circostanza. Sar mol-
to emozionante questo Delfina-
to sino alla fine. Noi vogliamo
portarlo a casa. Lo fece gi
lanno scorso, e poi trionf in
giallo sui Campi Elisi. La missio-
ne tutta in un verbo allappa-
renza cos semplice: ripetersi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
clic
E NEGLI JUNIORES
VINCE BABY GIANNELLI
(vig.) Tra i migliori junior
c Gabriele Giannelli, 17 anni,
figlio dellex pro Alessandro
(braccio destro di Mauro Vegni
al Giro), che ha vinto il Gp
dellArno a Solbiate (Va) RODELLA
laFotonotizia
A casa Balocco nasce la Granfondo Coppi
Ecco la maglia della Granfondo Fausto Coppi-Le Alpi del
Mare: il via a Cuneo il 13 luglio. Presentazione nellazienda Balocco
a Fossano (Cn), con la.d. Alberto Balocco, sponsor della maglia
rosa del Giro, penultimo da destra, al fianco di Vittorio Adorni BONO
Qui Spagna
IL CLAN CONTADOR
Impossibile
superarlo,
era pi forte
Controllavo solo lui, non sapevo
che ci giocavamo la vittoria
DAL NOSTRO INVIATO
COL DU BEAL
E andata meglio di
quanto sperassi. Alberto
Contador sorride quando
ci chiede da che parte de-
ve andare per raggiungere
il bus della Tinkoff-Saxo.
Non ha vinto, ma non ha mollato di un centime-
tro la ruota di Chris Froome. Era la mia tattica,
guardavo solo lui. Ero tranquillo, non ossessio-
nato dalla vittoria. Non sapevo neppure che ci
stavamo giocando la tappa, non avevo capito
che erano stati ripresi tutti i fuggitivi. Superare
Froome? Era impossibile. Andava pi forte. Co-
me nella cronometro, non c che da fargli i com-
plimenti.
Bilancio Al bus, sembrava soddisfatto anche
Bjarne Riis. Froome voleva chiaramente stacca-
re Alberto e non ci riuscito faceva notare il
team manager danese . E tutto sommato prefe-
risco non avere la maglia di leader. E stato un
grande duello. E sul tema della risposta agli at-
tacchi di Froome tornava anche Contador: Il
primo, soprattutto, stato fortissimo e lungo.
Ma le gambe andavano e questo ha reso pi sem-
plice la mia risposta. Non erano lontanissimi
nemmeno Kelderman, Talansky, Van den Broeck
e Nibali, e la cosa non mi ha sorpreso perch si
tratta di corridori di grande qualit. Questo Del-
finato lo voglio vivere giorno per giorno, e spero
che entro il fine settimana le mie pulsazioni si
abbasseranno, in salita sono arrivato a 203. In-
fine, una battuta sul team Sky apparso sfaldato
nelle fasi calde: Hanno lavorato duro tutto il
giorno per non dare troppo vantaggio ai fuggiti-
vi, che andavano molto forte. Alla fine sono sfor-
zi che si pagano.
ci. sco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Qui Italia
IL CLAN NIBALI
Lo guardavo
e non ci credevo
Soprannaturale
Il d.s. Martinelli stupito da Froome
Vincenzo: Meglio non seguirlo
CHRIS FROOME
29 ANNI, 1 AL TOUR 2013

Ho dato tutto, una


battaglia a fondo
con Alberto.
Per la prima volta
questanno
Nibali, 29 anni Contador, 31 anni
Mistero Froome in salita: a 10 km dallarrivo,
prima di scattare, si porta la mano sinistra alla
bocca e sembra inalare da uno spray nascosto
sotto il guanto, per 3-4. Un broncodilatatore
ad azione immediata? Un prodotto contro lasma,
lecito se in piccole quantit? Il video su Gazzetta.it
Video su Gazzetta.it
MISTERO FROOME:
CHE COSA HA INALATO?
Chris Froome,
29, accelera
fino a 126
pedalate al
minuto: in scia
c Contador
FOTO BETTINI
32
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

BASKET FINALI NBA E SEMIFINALI DI SERIE A
Tripla vincente
LeBron penetra e scarica su
Bosh che infila la tripla partita
e Wade lo festeggia LAPRESSE
Decide Bosh
Chris perno dei Big Three
Prima viene la squadra
Ha dato a Miami gara-2, i suoi sacrifici consentono la convivenza
con Wade e James: LeBron primo bersaglio? Io il secondo
stars&
stripes
JAMES STELLARE
DOPPIA-DOPPIA:
SPURS K.O. 1-1
Miami ha vinto gara-2 a San
Antonio 98-96 (Parker 21;
James 35). Serie sull1-1,
stanotte (ore 3) si gioca gara-3
a Miami, sede anche di gara-4
(gioved). Domenica si torna in
Texas per gara-5. Eventuale
gara-6 a Miami il 17 e possibile
bella il 20 a San Antonio.
MVP
LeBron James: 35 punti (33 dal
2 quarto in poi), 10 rimbalzi in
37. Con lui in campo Miami ha
segnato 11 punti in pi degli
Spurs e tirato col 60%. Gli Heat
nei playoff sono 15-1 quando il
Prescelto segna almeno 30
punti e cattura 10 o pi rimbalzi.
IL PEGGIORE
Kawhi Leonard. Non stato
disastroso, ma ha speso
tantissimo, compresi 6 falli, per
marcare LeBron, ha pagato
nellaltra met campo,
chiudendo con soli 9 punti, 3/9
al tiro e -6 di plus/minus.
IL MOMENTO CHIAVE
I 4 liberi falliti in fila dagli Spurs
a 6 dalla fine, sopra di 2, dopo
lantisportivo fischiato a
Chalmers su Parker.
E FINITA COSI
Dopo la tripla del sorpasso di
Bosh a -117, con Miami sopra
di 2, Ginobili ha avuto in mano la
palla del pareggio a 1 dalla fine.
Dopo un dito nellocchio
involontario di Allen, si
fermato per un attimo e poi ha
sparato un passaggio orribile a
Diaw, finito fuori.
BELINELLI
Entrato dopo soli 88 per i 2 falli
di Danny Green, ha subito
messo una tripla, fallendo poi le
3 successive. In difesa si
dannato lanima su Wade e
Allen, sbagliando un cambio sul
+11, massimo vantaggio Spurs,
che ha liberato Ray per la tripla
del -8 che ha dato il via alla
rimonta del 1 tempo. Tutto
sommato sufficiente, in 22,
chiusi con 3 punti, 1 rimbalzo, 1
assist, 1 recupero e 1/4 dal
campo.
IL DATO
Gli Heat hanno vinto 13 volte in
fila dopo aver subito un k.o. nei
playoff. In assoluto sono 46 le
gare di postseason disputate
senza averne perse due di fila.
GARA-3
Con la serie sull1-1, chi vince
gara-3 conquista il titolo l83%
delle volte (30-6 il bilancio).
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO ORIANI
SAN ANTONIO (Stati Uniti)
Gara-2 f i ni t a da
unoretta, Chris Bosh ha da po-
co terminato la conferenza
stampa, con la faccia di sem-
pre, che vinca o perda, con le
solite risposte ragionate e mol-
to profonde, dalle quali impari
qualcosa ogni volta. Non ha
voglia di tornare subito in ho-
tel, vuole godersi latmosfera,
respirare ancora laria di vitto-
ria che percepisce guardando-
si attorno, in un AT&T Center
sin troppo freddo dopo la de-
bacle dellaria condizionata
rotta in gara-1. Sono rimasti,
oltre agli addetti ai lavori, una
manciata di tifosi, non solo de-
gli Heat. Lo avvicinano e lui
firma autografi col sorriso sul-
le labbra mentre, alle sue spal-
le, Chris Webber e Juwan
Howard chiacchierano, proba-
bilmente ricordando i bei tem-
pi dei Fab Five a Michigan. Po-
sa per una foto con un inser-
viente prima di avviarsi verso
luscita.
Defilato Ha appena pareg-
giato la finale con una tripla
dallangolo, larma in pi che
gli ha permesso di diventare
un giocatore importante an-
che a questi livelli dopo una fi-
nale 2013 insignificante, cul-
minata con lo zero a referto in
gara-7. Bosh lavora sempre
nellombra. C gi troppa gen-
te che fa rumore negli Heat.
LeBron e Wade catturano la
stragrande maggioranza del-
lattenzione, mentre lui si defi-
la. Ma questo non ne fa una fi-
gura secondaria. E il nostro
giocatore pi importante - di-
ceva domenica coach Spoe-
lstra -. Sono 4 anni che lo dico.
E non solo per la tripla vincen-
te. Se non segna o non cattura
rimbalzi viene criticato, inve-
ce ci d lo stesso tantissimo, in
attacco e in difesa, allarga il
campo per LeBron, e trovare
lequilibrio tra lessere un gio-
catore di squadra ma allo stes-
so tempo non perdere laggres-
sivit che lo rende pericoloso
tuttaltro che facile. Lui ha ab-
bastanza versatilit da riuscire
a farlo alla grande.
Critiche Il Prescelto ha di-
chiarato di essere il bersaglio
preferito nella Nba. Io sono il
secondo raccontava Bosh do-
po gara-2. Non ha torto. Viene
sempre considerato lanello
debole dei Big Three, ma ci
abituato e non certo tipo da
lasciarsi condizionare. Dare
prova di te stesso un proces-
so che non finisce mai - spiega
lex compagno di Bargnani a
Toronto -. Alle critiche non do
pi importanza da anni, sono
cose che non mi interessano,
se non mi possono far cresce-
re, nemmeno le ascolto. So di
non essere il primo e nemme-
no sar lultimo ad essere at-
taccato, lo stesso vale per gli
Heat. Penso sia qualcosa che ti
rende pi forte. Lavoro dura-
mente e so il mio valore. Luni-
ca cosa che conta sono le parti-
te, cosa devo fare per permet-
tere alla squadra di vincere un
altro titolo.
Risposta Come la scelta di
attaccare molto di pi il cane-
stro rispetto a gara-1. Aggiu-
stamento che ha lasciato il se-
gno sulla difesa di San Anto-
nio. Me lo ha detto Spoelstra -
spiega Chris -. Mi d sempre la
libert di fare le giocate giuste
e non me lo sono fatto ripete-
re. Quattro dei suoi primi 5
canestri sono infatti arrivati in
area, al ferro. Non so quanto
tempo era che non lo vedeva-
mo fare due schiacciate sorri-
deva James. Quello zero in ga-
ra-7 non pesa nella mente di
Bosh. Noooo, assolutamente
no - ribadisce con veemenza
lex ala di Georgia Tech -.
Quella partita labbiamo vinta.
So che molta gente ricorda
quello ma a me non interessa.
Anzi, vi svelo un segreto: capii
nel 3 periodo che non avrei
segnato. Stavamo usando iso-
lamenti per Wade e funziona-
va. Quindi pensai: Al diavolo.
Lascer il segno a rimbalzo e
in difesa mentre in attacco mi
levo dalle scatole. Quante al-
tre star ragionerebbero in que-
sto modo? Critichiamo Bosh
per i suoi numeri, ma chi vive
dallinterno lepopea dei Big
Three sa bene che lequilibrio
perfetto che stato trovato po-
trebbe solo essere alterato da
un atteggiamento diverso,
egoista, di Bosh, che invece il
perfetto complemento ai due
maschi dominanti del branco.
E anche per questo che risulta
difficile pensare a cambia-
menti in estate. Vincano o per-
dano questa serie, LeBron,
Wade e Bosh raggiungendo la
quarta finale consecutiva han-
no dato prova che la formula
funziona. Perch cambiarla?
Attorno a loro sicuramente ci
saranno novit, con Shane
Battier che si ritirer, Ray Al-
len che potrebbe imitarlo,
Rashard Lewis che diventer
free agent. Ma Pat Riley sapr
sicuramente sostituirli degna-
mente. Insostituibile invece
Chris Bosh. E non servono tri-
ple decisive per provarlo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Spoelstra: il
nostro giocatore
pi importante
Sono quattro
anni che lo dico
Il primo che ripete che
Bosh non serve a nulla lo ap-
pendo al muro . E finita la
partita, siamo in macchina ver-
so casa, per i primi 10 minuti
non avevo aperto bocca e cono-
scendomi bene, nessuno dei
miei amici aveva osato violare
il silenzio. Sono fatto cos. Se
perdo non ho voglia di vedere
n di parlare con nessuno, al-
meno per la prima ora. Penso e
ripenso ad ogni attimo, a dove
ho fatto errori, dove avrei potu-
to fare meglio, su cosa metter-
mi a lavorare gi dalla mattina
seguente. Per esempio, dopo
gara-1 Pop mi aveva chiamato
Bron, Bosh e Wade. Solo che al-
la fine loro sono stati pi bravi
di noi. Che altro devo aggiun-
gere? Poco altro sulla partita,
lavete vista. Miami forte, bi-
sogna dargliene atto. Punto.
Pausa Due giorni di pausa
tra gara-1 e gara-2 tuttavia so-
no stati ideali. La domanda che
ho sentito pi spesso in questi
giorni da parte dei giornalisti
americani ai giocatori di en-
trambi i team a parte la que-
stione caldo e crampi stata
se non si corresse il rischio di
perdere la concentrazione e la
tensione agonistica con 48 ore
tra gara-1 e gara-2. Behnon
avete idea di cosa sia una sta-
gione di NBA. Con quasi 100
partite nelle gambe vi assicuro
che un giorno in pi di riposo
(che poi riposo vero non )
solo positivo. Limportante per
me staccare. In questi due
giorni non mi sono mosso da
casa. Qui siamo come una tri-
b. Ognuno ha il suo compito
non scritto. Mio fratello Um-
berto e Alessandro sono addet-
ti alla spesa e alla cucina. Elisa
risponde al telefono, legge,
scrive e monitora tutto. Devo
dire che sono in una botte di
ferro.
Drazen Io non sono uno che
porta a casa il lavoro. O meglio,
per me il basket passione,
quindi fa parte della mia vita,
ma quando sono a casa non
guardo programmi sulle nostre
partite. Piuttosto amo cercare
video su Youtube di vecchie
partite, le storiche finali di
Spurs o dei Bulls. Qualche
giorno fa stato lanniversario
della morte di Drazen Petrovic
e mi sono guardato per lenne-
sima volta il 30x30 di ESPN
Once brothers sulla storia
dellamicizia tra Petrovic e Di-
vac. Io sono convinto che Pe-
trovic sarebbe diventato il mi-
glior europeo di sempre in
NBA. Basta con le divagazioni,
ora si va a Miami. Ci risentiamo
dopo gara-3. #BeliFinals
RIPRODUZIONE RISERVATA
Marco Belinelli, 28 anni EPA
Le finali viste dal Beli
Come ho smaltito la rabbia?
Pensando al grande Petrovic
da solo nella sala dei video e mi
aveva mostrato alcuni movi-
menti che andavano migliora-
ti. La finta di tiro un po troppo
lenta per esempio. Mi sono
messo subito al lavoro con las-
sistente e ci ho lavorato fino al
riscaldamento di gara-2. Non
mi piace perdere, credo non
piaccia a nessuno. Ma perdere
una partita nelle Finals anco-
ra pi dura. Prima o poi doveva
succedere, non ho mai nemme-
no sognato un 4-0. Ora bisogna
andare a Miami e combattere.
E stata una gara molto fisica,
dove le squadre hanno dovuto
esprimere al meglio le proprie
caratteristiche: noi quelle di
gioco di squadra e movimento
di palla e loro il talento di Le-
DI MARCO BELINELLI
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

Milano c!
Va in finale
Sassari crolla
Langford show
Siena, ancora lei
LEA7 domina e adesso quarta sfida allMps
per il titolo. Banchi: Sar molto particolare
LA SITUAZIONE DELLE PANCHINE
Moretti resta a Pistoia, Crespi verso Torino?
Pochi cambi in A
Griccioli a
Capo dOrlando
che accetter
il ripescaggio
SASSARI 76
MILANO 95
(16-24, 33-54; 53-72)
BANCO SARDEGNA SASSARI: T. Diener
(0/1, 0/2), D. Diener 19 (3/5, 3/6), Devecchi,
C.Green 17 (5/7, 0/2), Eze (0/1); M. Green 6
(2/5, 0/6), Gordon 16 (5/12, 1/1), B. Sac-
chetti 5 (1/1, 0/1), Vanuzzo 3 (1/3 da 3), Tho-
mas 10 (2/2, 2/3). N.e.: Tessitori, Chessa.
All.: R. Sacchetti.
EA7 MILANO: Jerrells 12 (0/3, 4/8), Lan-
gford 24 (8/12, 2/4), Moss 5 (1/2, 1/3), Melli 9
(1/3, 2/5), Samuels 12 (6/9); Gentile 11 (3/4,
0/1), Cerella, Deane 2 (1/1), Kangur 3 (1/4 da
3), Lawal 17 (8/9), Restelli, Toure. All. Ban-
chi.
ARBITRI: Begnis, Chiari, Aronne.
NOTE - T.l.: Sas 19/22, Mil 9/12. Rim.: Sas
18 (Gordon 6), Mil 42 (Lawal 8). Ass.: Sas
14 (M. Green 5), Mil 14 (Melli, Langford 3).
Prog.: 5 5-10, 15 21-39, 25 40-66, 35 65-
85. Usc. 5f.: Thomas, con tecnico, 3540
(65-88), Moss 3925 (74-95). Spett.:
4989 per 86.710.
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CHIABOTTI
SASSARI
Alla settantesima partita
stagionale, con una prova
schiacciante, in tutti i sensi, a
Sassari, quinta vittoria su sei
fuori casa della serie, lEA7 in
finale per la sedicesima volta
nei playoff, la quarta nei sei an-
ni di propriet di Armani. Ep-
pure, se giochi a Milano, anche
se hai ottenuto il miglior bilan-
cio in campionato dalla Simac
del 1986, la sfida scudetto un
punto di partenza. Per la prima
volta, dopo aver vinto una sola
partita su tredici nelle tre serie
precedenti con Siena, tutti si
aspettano che sia la volta buo-
na. Ancora contro larcinemica
Siena che ha fatto diventare
vincenti Luca Banchi, Daniel
Hackett, David Moss, Kristian
Kangur. Di l, della squadra
campione 2013, sono rimasti
Crespi, Ress, Ortner, Janning...
Bella storia da vivere che co-
mincer domenica.
Ciao Travis Stasera ce n
unaltra, nellaria ma che di-
venta ufficiale quando Meo
Sacchetti, dopo la partita, sin-
ceramente triste che: Lultima
partita di Travis Diener sia fini-
ta con un infortunio. Lo cono-
scete, ci ha provato a rientrare,
ma era inutile. Proprio lulti-
ma? S commenta il coach
aggiungendo: Per 5 partite
siamo riusciti a equilibrare i va-
lori in campo con Milano, sta-
volta si sono visti tutti, ci hanno
massacrato a rimbalzo, hanno
giocato sul velluto, non siamo
mai riusciti a costringerli a pen-
sare un pochino. Onore a Sas-
sari che, anche senza Travis, ha
davanti una pi che possibile e
meritata nuova avventura in
Eurolega, onore a Milano.
Lidea di non tornare in pale-
stra almeno per un giorno pu
aiutarci molto - dice Luca Ban-
chi -, diamo merito a Milano e
Siena, che hanno finito prima e
seconda, di aver salvato le ge-
rarchie in serie che non sono
mai state scontate, fin dai quar-
ti. Sensazioni? Siena sar
unavversaria particolare per
me, la prima volta che le gio-
co contro in 8 finali consecuti-
ve. Credo che equilibrio, orga-
nico e fiducia della Mens Sana
siano sufficienti per prevedere
una serie difficilissima. Lulti-
mo atto della grande sfida con
Sassari finisce nel primo quar-
to: la difesa del Banco Sarde-
gna non quella delle ultime 3
gare, mentre lattacco continua
a stentare. E tutto troppo facile
per Milano, in uno contro uno o
in area dove non c opposizio-
ne a Samuels. Cos, solo con
lenergia, senza dover ragiona-
re cinque contro cinque, non si
sente nemmeno lassenza di
Hackett, rimasto a Milano per
fare terapia alla schiena, ma
abile e arruolato per la finale.
Primo quarto Lo scout del
primo quarto dice tutto: lEA7
ruba 4 palloni a zero, e prende
8 rimbalzi offensivi a zero, so-
no 12 possessi in pi che si tra-
ducono pari pari in 11 attacchi
che giustificano da soli il 16-24
dellintervallo. E quando nel
secondo periodo entra Lawal
ancora peggio: il suo 4/4 in 6
con tre schiacciate solitarie
(una su assist del debuttante
Deane) dice che Sassari non
c. Linfortunio di Travis Die-
ner non le d scampo: prima
Langford e poi Gentile fanno
superare a Milano il +20, poi si
gioca per onorare il pubblico di
Sassari fino alla fine. Luca Ban-
chi diventa uno dei tre allena-
tori, con Peterson e Recalcati,
ad aver conquistato due finali
consecutive con due squadre
differenti. Ma a Milano conta
solo se, poi, vinci.
RIPRODUZIONE RISERVATA
CONTRO SIENA DOMENICA GARA-1 AL FORUM
Quarti Quarti
PLAYOFF (1) Milano
(8) Pistoia
Siena (2)
Reggio Emilia (7)
(4) Sassari
(5) Brindisi
(1) Milano
(4) Sassari
Cant (3)
Roma (6)
Siena (2)
Roma (6)
3
2
3
2
3
0
0
3
FINALE
Gara-1 il 15/6
Semifinali Semifinali
4
2
4
1
Siena
Milano
GDS
Samardo Samuels, 25 anni: per lui 12 punti e 6 rimbalzi CIAMILLO
le Pagelle
DI CHIABO
GORDON SOFFRE
I LUNGHI EA7
ECCO IL MIGLIOR
LAWAL: 5 SCHIACCIATE
SASSARI 5
M. GREEN 4,5 Non segna mai,
perde un paio di palloni dolorosi, fa
quello che pu contro Langford ma
non sufficiente.
C. GREEN 5,5 Un rimbalzo in 34
una colpa gravissima. In attacco
tira bene, subisce 9 falli, difende
male.
DEVECCHI 6 Prova a difendere,
ma quando d a Langford un lato,
quelli dietro lo fanno passare...18
senza un tiro.
GORDON 5 Il principale indiziato
dello scempio fatto dai lunghi di
Milano. Poi fa il fenomeno dal -24.
Too late....
T. DIENER 6 Nella serie difende
come mai, ma si fa male: non
professionale ma non gli diamo
linsufficienza nellultima partita.
SACCHETTI 6 Solido in un
contesto molle, fa la sua parte.
h
7
IL MIGLIORE
D. DIENER
Lultimo a mollare, riesce anche
stavolta a segnare tanto, ci prova,
prende 5 rimbalzi. Encomiabile.
VANUZZO 5 Gioca 7, ma non
mette le triple.
EZE N.G. Fa due falli nei primi 3 e
poi non gioca pi.
THOMAS 5,5 Rovina con 4 perse
una prestazione energica.
MILANO 7,5
GENTILE 7 Parte dalla panchina,
ferma meno la palla che in gara-5
e firma il parziale che da +13 porta
Milano a +21.
CERELLA N.G. Due minuti.
MELLI 7 E una delle chiavi con i 7
rimbalzi e un paio di triple che
mandano la gara in archivio a inizio
ripresa. Tre assist.
DEANE N.G. Debutta con 4 in
maglia Olimpia.
KANGUR 6 Dalla sua mattonella
mette una tripla importante che
apre il parziale milanese.
h
7,5
IL MIGLIORE
LANGFORD
In uno contro uno inarrestabile,
ma d unocchiata anche agli altri
(3 assist).
SAMUELS 7,5 Mette subito le cose
in chiaro in area, con 5 rimbalzi
offensivi fa saltare Sassari, poi si
spegne un po ma cresce Lawal.
LAWAL 7 La miglior gara della serie:
5 schiacciate su 8 canestri sono
anche un po demerito della difesa.
MOSS 6 Partita poco splendente
nonostante i 6 rimbalzi.
JERRELLS 6,5 Si vede anche lui,
assente Hackett: lenergia
debordante di Milano lo aiuta perch
pu giocare il basket che sa fare.
IL CLUB IN FINALE
Mens Sana:
il 4 luglio
sar liquidata
(g.n.) Il 4 luglio una
sentenza sancir la fine della
Mens Sana Basket. Per quel
giorno Marianna Serrao, giudice
delegato del tribunale di Siena,
ha fissato la camera di consiglio
da cui uscir la dichiarazione di
fallimento, scaturita dallistanza
depositata l8 aprile dal pm
Antonino Nastasi. Nei 20 minuti
delludienza prefallimentare di
ieri, Nastasi ha presentato una
memoria sulla base
dellinchiesta in corso, mentre
Egidio Bianchi, liquidatore del
club, con il legale della
Polisportiva Stefano Inturrisi,
ha consegnato i documenti
contabili di rito. Aprire il 4 luglio
la procedura fallimentare, con
la nomina del curatore,
permetter di chiudere lattivit
sportiva senza ulteriori
turbative.
MARIO CANFORA
Pochi scossoni rispetto
allultima stagione, sulle pan-
chine di A. Ma le caselle ancora
incomplete, da ieri sembrano
quasi tutte messe a posto. Per-
ch anche uno degli ultimi
enigmi da risolvere, quello di
Pistoia, ha trovato la soluzio-
ne: Paolo Moretti rester per il
sesto anno di fila sulla panchi-
na toscana, con lui non dovreb-
be muoversi neppure il g.m.
Iozzelli che sembrava diretto a
Torino. Per il coach of the year
un mese fa si era prospettata la
soluzione Roma, ma lottimo
finale di stagione del club della
Capitale, arrivato fino alla se-
mifinale, ha condotto alla me-
ritata conferma di Dalmonte, a
cui verr proposto un rinnovo
annuale che, salvo sorpresone,
verr accettato. Andiamo nel
dettaglio: non cambieranno
Cant (Sacripanti), Sassari
(Sacchetti), Brindisi (Bucchi),
Reggio Emilia (Menetti), Ca-
serta (Molin), Avellino (Vituc-
ci), Bologna (Valli), Cremona
(Pancotto), Pesaro (Del-
lAgnello) e la neopromossa
Trento (Buscaglia). Due le no-
vit, Gianmarco Pozzecco a
Varese e Carlo Recalcati a Ve-
nezia. A Milano a meno di ca-
taclismi rester Luca Banchi,
mentre lultimo posto a dispo-
sizione quello che verr dal
ripescaggio di unaltra squadra
al posto di Montegranaro che,
dopo luscita di scena di Siena,
rinuncer: in prima fila c Ca-
po dOrlando, pronta ad accet-
tare e tornare cos in A dopo
lesclusione del 2008. Al posto
di Pozzecco, i siciliani hanno
scelto come successore Giulio
Griccioli.
Progetto C un nome caldis-
simo, al momento senza squa-
dra. Si tratta del coach che ha
portato Siena alla finale scu-
detto, Marco Crespi. Impensa-
bile, che resti a spasso. Se non
dovesse andare allestero, co-
me pare nelle sue corde, po-
trebbe optare per Torino che lo
vedrebbe bene nella rifonda-
zione del club che ha fallito la
promozione in A e sar quindi
costretta a ripartire ancora
dalla Lnp Gold. La delicatezza
del momento, con una finale
contro Milano da giocare, non
ha indotto la societ a fare pas-
si ufficiali: staremo a vedere,
di sicuro il progetto del club
interessante e punta come pri-
mo step allapprodo in A n tem-
pi brevi. Restando in Gold, va
segnalato laccordo pratica-
mente definito tra Veroli e Stel-
la Azzurra che (con laiuto del-
lex presidente della Fortitudo
Bologna Michele Martinelli)
ne prender il posto giocando
nella Capitale presumibilmen-
te nellimpianto di viale Tizia-
no: lallenatore sar Germano
DArcangeli, deus ex machina
del club romano noto per avere
uno dei pi grandi serbatoi di
giovani a livello nazionale. In-
fine, da ieri Maurizio Lasi uf-
ficialmente il nuovo tecnico di
Jesi.
RIPRODUZIONE RISERVATA Paolo Moretti, 43 anni CIAMILLO
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

CONI UNA GIORNATA SPECIALE PER UNA RICORRENZA STORICA
LA GIORNATA DALLA VISITA AI PERSONAGGI FINO AL TRICOLORE NEL CIELO
I presidenti Cio e Coni,Thomas Bach e Giovanni Malag, ammirano loro di Berruti Malag consegna la maglia del Coni a Napolitano Malag con gli atleti del secolo: Tomba e Simeoni Le frecce tricolori per il Centenario Coni GMT
Centenario a 5 cerchi
Lanniversario del Coni
uno spot per Roma 2024
Bach e Malag rilanciano lidea olimpica davanti a Napolitano
Sarebbe una candidatura forte. Riuscendo a fare squadra...
LOPERA
In edicola Dvd
sui 100 anni
In occasione del
Centenario del Coni, uscita
lopera 100 Anni di Emozioni
Azzurre: il Dvd in vendita da
ieri in abbinamento con la
Gazzetta dello Sport a 10.99
euro pi il prezzo del giornale
MAURIZIO GALDI
VALERIO PICCIONI
Forse potremo ancora ve-
dere qui a Roma un altro capitolo
da scrivere nella storia olimpica
di questa formidabile organizza-
zione: parole del presidente del
Cio Thomas Bach, musica della
banda dellAeronautica militare,
davanti al presidente della Re-
pubblica, Giorgio Napolitano.
Siamo alla cerimonia ufficiale
dei 100 anni del Comitato olim-
pico nazionale italiano, il Coni.
Pi tardi voleranno anche le
Frecce Tricolori. Lespressione
Roma 2024, anche per ragioni
protocollari ma pure per scara-
manzia e realismo, non viene
usata. La circostanza, e loratore,
fanno per pensare in grande,
ma gli scandali dellExpo e del
Mose sono talmente vicini che il
momento sconsiglia accelerazio-
ni. Per si intuisce che il presi-
dente del Coni, Giovanni Malag
emozionato come mai allu-
da proprio a quel traguardo: Po-
chi sanno che il Coni e la bandie-
ra olimpica sono coetanei. Sono
nati entrambi nel 1914 a pochi
mesi di distanza luno dallaltro.
Prendo questa coincidenza come
un segno del destino. Una storia
che pu riservarci nuove sfide da
vincere se saremo capaci di fare
squadra, di unire tutte le forze
della nostra Nazione, della no-
stra Capitale, insieme al Gover-
no, alla citt, ma soprattutto a
Lei (si rivolge al presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano,
ndr) che rappresenta lunit del
Paese.
Candidatura forte Ma anche
se non si parla di scelte ufficiali,
lamico dellItalia e del Coni
(cos presenta Bach il presidente
del Coni) deve ammettere: Non
un segreto che una candidatu-
ra di Roma per i Giochi del 2024
sarebbe molto forte. Aggiun-
gendo: LItalia un Paese con
grande passione sportiva e
grandi atleti che combina effi-
cienza nellospitalit e nellorga-
nizzazione. Si tratterebbe di una
candidatura molto forte che
avrebbe la simpatia di molti,
non solo nella famiglia olimpica
ma allinterno di tutto il movi-
mento. E allora, quando il
momento dei saluti, con Malag
che si congeda da Napolitano
davanti al sindaco di Roma,
come se in qualche modo ripar-
tisse una storia. Ed proprio
Ignazio Marino sottolineando
lapertura delle parole finali del-
lintervento di Bach, ad aggiun-
gere: Siamo pronti a seguire
questo segnale di speranza lan-
ciato dal presidente del Cio. Cer-
tamente c una volont forte
del governo e del Campidoglio,
unambizione che coltiviamo e
che cercheremo di realizzare
percorrendo nei prossimi mesi
tutti i passi che saranno necessa-
ri. Naturalmente senza correre,
non c una fretta mortale, biso-
gna pensarci bene e soprattutto
ascoltare il punto di vista di Mat-
teo Renzi per evitare un remake
della ritirata di San Valentino
2012, con il famoso stop di Ma-
rio Monti a Roma 2020.
No a retorica e nazionalismi Il
presidente Napolitano lancia il
suo saluto e avverte che anche
se lItalia particolarmente
vaccinata contro lirruzione
nello sport della retorica, del
nazionalismo, bisogna sempre
fare attenzione alle strumenta-
lizzazioni politiche. Il Capo
dello Stato fa per una distin-
zione: nazionalismo e retorica
no, orgoglio e passione s. E sui
cento anni dellEnte aggiunge:
Si riconoscono i nostri atleti e
campioni, di tempi recenti e
meno recenti, ma il Coni ap-
partiene per a tutti gli italia-
ni, una istituzione della Na-
zione e della Repubblica.
Premi I 700 posti a sedere so-
no esauriti, ci sono anche da ce-
lebrare i campioni del centena-
rio, vincitori del referendum
della Fondazione Onesti. Alber-
to Tomba dice che un premio
che metter lass, sopra le me-
daglie olimpiche. Sara Simeo-
ni spiega che il suo premio di
tutti i suoi compagni doro: Le
medaglie sono uguali, non c
una differenza fra uno sport e
laltra.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il capo dello sport
italiano: Il Coni
e la bandiera
olimpica coetanei:
segno del destino
Lintervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: lo sport non si faccia strumentalizzare GMT
Poche candidature, ora il Cio corre ai ripari
il Retroscena
Organizzare le Olimpiadi
non significa necessariamente
svenarsi e allora pensateci,
perch ne vale la pena. Natu-
ralmente non pu essere que-
sto il frasario di Thomas Bach,
c un inevitabile protocollo uf-
ficiale da rispettare, ma il nu-
mero uno del Cio dietro spiega-
zioni generali, sembra fare il fi-
lo a una possibile candidatura
italiana. Favorita anche, da un
contesto nuovo. Nellagenda
2020 dice in conferenza
stampa dovremo operare
cambiamenti per controllare i
costi e rafforzare la commissio-
ne di valutazione. Stiamo lavo-
rando insieme alle federazioni
internazionali. Qualcosa
cambier e probabilmente del-
le indicazioni si andranno gi a
fine anno a Montecarlo. Intan-
to Bach parla di tre parole: So-
stenibilit, credibilit e gioven-
t. Sono gli argomenti allordi-
ne del giorno e sono alla base
sia dellincontro che ho avuto
con pi di 30 capi di stato ha
aggiunto il numero uno dello
sport mondiale sia del me-
morandum sottoscritto al-
lOnu. Ci saranno nuove proce-
dure per la candidatura a ospi-
tare i Giochi.
Problemi e novit Bach cerca
di minimizzare i problemi che
hanno portato diverse rinunce
nella corsa ai Giochi invernali
2022. Di certo a Montecarlo si
allargheranno alcune maglie
ormai ritenute troppo strette:
non sar pi solo una citt a
ospitare i Giochi, ma si potr
spalmare lorganizzazione in
pi sedi. Viene accolta una del-
le principali richieste delle Fe-
derazioni internazionali che si
sono di recente riunite ad An-
talya alla riunione annuale di
SportAccord. Si deve risponde-
re innanzitutto allesigenza
della sostenibilit. Basta con
lobbligo di costruire impianti
megagalattici che poi rischia-
no labbandono dopo i Giochi.
Credibilit Il Cio non asse-
gna i Mondiali, la Fifa auto-
noma, anche lorganizzazione
diversa e le procedure sono
diverse, Bach stabilisce poi le
distanze da quanto sta emer-
gendo sia accaduto per i mon-
diali di calcio del Qatar. Il Cio
da un scandalo ci passato,
nato un codice etico e le proce-
dure sono cambiate. Ma credi-
bilit anche formulare un
adeguato programma e su que-
sto Bach non ha dubbi: La
commissione presieduta da
Franco Carraro attesa a un
grande lavoro. Insomma Gio-
chi sostenibili e programmi pi
snelli. Questo il futuro.
Esclude che si possano aggiun-
gere altri sport agli invernali
che non si pratichino sulla ne-
ve o sul ghiaccio.
Paura per Rio? Sono certo
che lOlimpiade di Rio sar pie-
na del tipico entusiasmo dei
brasiliani. Bach stoppa cos i
dubbi sollevati dai giornalisti
sui ritardi nelle opere in Brasi-
le. Resta per il caso del labo-
ratorio antidoping che ha per-
so laccredito Wada, ma per ora
il problema del calcio che
manda a Losanna i propri cam-
pioni: 36 ore solo di viaggio.
ma.gal.-v.p.
RIPRODUZIONE RISERVATA Malag (Coni) e Bach (Cio) GMT
ANCORA CELEBRAZIONI
Il Night show
in diretta su Rai 1
Stasera atto finale, il
Night Show. Lo Spettacolo
dello Sport - I 100 anni del
Coni. In diretta su Rai 1.
Conduce Paolo Bonolis. Tra gli
ospiti, gli ori olimpiche italiani
ieri protagonisti della
cerimonia ufficiale. Lo
spettacolo andr in onda alle
21.10 e terminer alle 23.30 in
allo stadio Pietrangeli.
Intanto, sempre oggi, il
comitato olimpico
statunitense, riunito a Boston,
dovrebbe ridurre a 2-3 citt le
propri candidate per i Giochi
2024: in lizza Boston, Dallas,
Los Angeles, San Diego, San
Francisco e Washington.
IL COMMENTO
&
di UMBERTO ZAPELLONI
a pagina 25
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
35

TENNIS DOPO IL TRIONFO AL ROLAND GARROS
Toni, il segreto di famiglia
E la pi alta
percentuale mai
registrata in un
singolo torneo
dello Slam
I numeri record di Rafa
Nessun giocatore
ci mai riuscito:
anno migliore
il 2010 con tre
successi
Nessuno ha mai
vinto uno Slam
per pi di 7 volte:
Federer e Sampras
nellera Open
Soltanto Borg e
Federer, nellera
Open, sono
riusciti a vincere
5 slam di fila
Lunica partita
persa contro
Soderling
nel 2009
(lu.mar.)
voledirovescio
DI PAOLO BERTOLUCCI
Solo Djokovic
lo avvicina
Lo svedese Soderling potr
raccontare con fierezza ai
nipotini di essere stato
nellultimo decennio lunico
giocatore (nel 2009) a
superare al Roland Garros
Rafa Nadal. In un mondo
come quello attuale che si
muove alla velocit della
luce rischiamo di non mettere
a fuoco, con la dovuta enfasi,
lenormit dellimpresa
compiuta dal fenomenale
spagnolo. Alcune incertezze
di Rafa nella campagna
primaverile sul rosso e sulla
scorta delle indicazioni
arrivate dal Foro Italico alla
vigilia del torneo di Parigi,
davano a Nole Djokovic i
favori del pronostico e anche
le indicazioni sullo stato di
forma dei giocatori dopo la
prima settimana vedevano il
serbo come il pi centrato nei
colpi e il pi brillante dal
punto di vista fisico. Ma la
prova dello Slam lunga e
tortuosa e per i top player
risulta vitale trovare le giuste
sensazioni con i colpi e un
perfetto stato psico-fisico
nelle fasi conclusive. Per
prima bisogna passare il
turno attraverso giornate
fredde, umide e ventose
districandosi tra campi lenti e
palle pesanti, per poi
affrontare il caldo afoso e il
sole battente, gestendo
terreni duri e palle leggere. E
nel superare brillantemente
queste difficolt che si vede
il campione. E in questo Rafa
non teme rivali. Djokovic ,
adesso, lunico avversario in
possesso dei requisiti tecnici
necessari (profondit,
consistenza e pesantezza di
palla) e quelli fisici (elasticit
e resistenza allo sforzo) per
metterlo alle corde, ma per
riuscirci deve esprimersi al
100%. Inutile negarlo: la
chela mancina nel tennis
un fattore molto importante,
ma non determinante.
Tecnicamente, ad esempio, il
servizio ha raggiunto
percentuali altissime con
nuove traiettorie, il rovescio
mostra sicurezza e
profondit, il dritto da ogni
posizione produce quasi
sempre vincenti e smorza i
tentativi difensivi degli
avversari. Da segnalare
infine i continui progressi in
fase di avanzamento dove
con gli anni ha affinato il
gioco al volo. Il reality non
finisce qui, perch Rafael e
Nole sono i pi forti. Ma Rafa
lo un po di pi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
C un Nadal
pi forte di Borg
E incredibile
Lo zio su Rafa: Al quinto set avrebbe
perso: alla fine mi ha chiesto lambulanza
DAL NOSTRO INVIATO
VINCENZO MARTUCCI
VinceMartucci
PARIGI
Zio Toni il pi commosso del
clan Nadal, lui sa, lui capisce pi di
tutti i familiari quant stata dura la
nona finale trionfale del suo Rafael al
Roland Garros. Anche se la semifinale
perfetta contro Murray, inaspettata,
aveva galvanizzato lui e il nipote come
un tempo succedeva con Football is
coming home, linno inglese degli
Europei di calcio, una specie di grido
di battaglia del primo Rafa.
Toni, che successo in questa fina-
le per Rafa indimenticabile?
Rafael ha cominciato a un ritmo
basso e ha sbagliato troppi dritti nei
momenti importanti. Poi, nel secon-
do, a cominciato a giocare la palla con
peso e forza e top spin, e Djokovic s
stancato, calando ancor di pi nel ter-
zo set.
Il caldo-umido improvviso del-
lestate di Parigi stato terribile.
Per i giocatori stata dura, forse
per questo non c stata lintensit
massima di altri match fra Rafael e
Djokovic, come negli ultimi due anni a
Parigi.
Ma Rafa ha anche cambiato ritmo.
Se Djokovic ha avuto un rendi-
mento inabituale e ha sbagliato in al-
cuni momenti perch ha dovuto
spesso colpire la palla allaltezza della
spalla, e cos la rimetteva solo in cam-
po,Rafael poteva colpire duro e lui era
obbligato a cercare soluzioni pi diffi-
cili, e a sbagliare. Altrimenti, per il
giocatore incredibile che , sarebbe a
20 Slam.
Invece a 14 ci arriva Rafa, con alme-
no uno allanno negli ultimi 10 anni.
Dieci anni di felicit: cos, la nostra
stagione gi buona, succeda quel
che succeda, anche se si fa male, e sia-
mo qualificati per il Masters. Niente
confronti con gli altri: Rafael un
grande sportivo che per tanti anni ha
ottenuto risultati di altissimo livello,
magari questanno giocher meglio
anche sullerba.
Djokovic tira sempre fuori il meglio
da Rafa.
A Roma, Rafael non aveva giocato
male ma non abbastanza per battere
Djokovic, qui ha alzato il livello, che
qui poco pi alto di quello di Djoko-
vic, non tanto, ma un po. A Roma la
palla non correva uguale, il campo
molto piccolo, pi difficile sbattere
Djokovic fuori dal campo, qui pi fa-
cile arrotare e permette a un giocatore
come Rafael di avere pi possibilit. E
poi una cosa fondamentale: queste
palle sono migliori per noi.
Ma vero che al quarto set Rafa
poteva crollare come Djokovic al ter-
zo?
Non recuperava, mentre Djokovic
era risalito, eravamo al limite: o chiu-
deva l o avremmo avuto molti proble-
mi al quinto e probabilmente avrem-
mo perso. Unora ancora con i crampi
non la poteva fare. Sul 4-4, ho avuto
davvero paura, ma lui ne venuto fuo-
ri con la testa. E, quand salito in tri-
buna, mha detto allorecchio: Chia-
ma unambulanza, mi sento morire,
ho crampi dovunque. S ripreso con
il medico.
Suo nipote un fenomeno: ha vinto
nove volte il Roland Garros.
Per me incredibile, io che ho vis-
suto lepoca di Borg, pensavo che le
sue vittorie non si potessero superare.
Mai mi sarei immaginato che qualcu-
no potesse vincere 66 partite a Parigi e
perdere solo una volta. E c riuscito
mio nipote Rafael.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Rafael Nadal con lo zio Toni, suo allenatore
A BIRMINGHAM
Giorgi e Schiavone ok
A Birmingham le donne aprono
la stagione sullerba (522.000 ): de-
butto ok per la Schiavone (ora ha la
Stephens) e la Giorgi (Flipkens)
Primo turno: Peer (Isr) b. Mladenovic
(Fra) 4-6 6-2 6-2; N. Kichenok (Ucr) b.
Fichman (Can) 6-7 (6) 7-6 (2) 6-3; 11.
Keys (Usa) b. Pereira (Bra) 6-3 6-3;
Duval (Usa) b. Garcia (Fra) 6-2 6-4;
Barthel (Ger) b. Tomljanovic (Cro) 6-1
6-4; Riske (Usa) b. L. Kichenok (Ucr)
7-6 (3) 6-3; Davis (Usa) b. Paszek (Aut)
6-3 3-6 6-2; SCHIAVONE b. Zheng Jie
(Cina) 6-3 6-4; Vandeweghe (Usa) b.
Diyas (Kaz) 6-4 7-5; Date-Krumm
(Giap) b. Ormaechea (Arg) 6-3 6-1;
Bencic (Svi) b. Vekic (Cro) 6-4 6-4;
Razzano (Fra) b. Pliskova (Cec) 7-6 (1)
6-3; Wickmayer (Bel) b. Jovanovski
(Ser) 6-4 6-4; Lepchenko (Usa) b. Van
Uytvanck (Bel) 6-4 6-0; GIORGI b.
Dunne (Gb) 4-6 6-1 2-1 rit.; Zhang
Shuai (Cina) b. Daniilidou (Gre) 7-5
6-4.
AD HALLE
Seppi subito fuori
A Halle (Ger, 711.010, erba), pri-
mo turno: Sousa (Por) b. Struff (Ger)
6-4 6-2; Brown (Ger) b. Kuznetsov
(Rus) 6-3 6-4; Herbert (Fra) b. Ja-
nowicz (Pol) 7-6 (5) 6-2; Gojowczyk
(Ger) b. Przysiezny (Pol) 7-5 6-4; Kohl-
schreiber (Germ) b. SEPPI 6-3 6-4.
Taccuino
98
Percentuale
A Parigi 66
vittorie e 1
sconfitta: 98.5%
10
Anni di fila
Nadal ha vinto
almeno uno
Slam dal 2005
9
Vittorie
Nadal ha vinto
nove volte il
Roland Garros
5
Vittorie di fila
Nadal ha vinto 5
volte di fila a
Parigi: 2010-2014
90
Sulla terra
Nadal ha vinto
90 partite 3 su 5
sulla terra
LE CLASSIFICHE TRA RAFA E DJOKOVIC 170 PUNTI
Gulbis, esordio nella top ten
La Pennetta la prima italiana
Gulbis entra nella top ten
per la prima volta, Halep terza
tra le donne e Sharapova 5
a
,
Pennetta torna prima italiana.
Uomini: 1. Nadal (Spa) 12.500;
2. Djokovic (Ser) 12.330;
3. Wawrinka (Svi) 5.480; 4.
Federer (Svi) 4945; 5. (8)
Murray (Gb) 4840; 6. Berdych
(Cec) 4680; 7. (5) Ferrer (Spa)
4190; 8. (7) Del Potro (Arg) 4125;
9. Raonic (Can) 3245; 10. (17)
Gulbis (Let) 2725. Gli italiani:
15. Fognini 2155; 34. (33) Seppi
1150; 81. (88) Lorenzi 658;
98. (99) Volandri 593; 126. (150)
Bolelli 445.
Donne: 1. S. Williams (Usa) 9660;
2. Li Na (Cina) 7450; 3. (4) Halep
(Rom) 6435; 4. (3) A. Radwanska
(Pol) 5990; 5. (8) Sharapova (Rus)
4741; 6. Kvitova (Cec) 4.570; 7.
Jankovic (Ser) 3995; 8. (5)
Azarenka (Bie) 3841; 9. Kerber
(Ger) 3830; 10. Cibulkova (Slk)
3735. Le italiane: 11. (13) Pennetta
3324; 13. (11) Errani 3120; 22. (20)
Vinci 2150;
44. (50) Giorgi 1185; 47. (49) Knapp
1145; 71. (54) Schiavone 775.
LAVVENIRE
Prima giornata
bene le ragazze
Prima giornata
dellAvvenire al TC Ambrosiano
con i primi turni dei due tabelloni
di singolare. Bene tutte le teste
di serie, dal coreano Chan-Yeng
Oh, n. 1, che batte il lucky loser
Bosio 6-2 6-1. Dei 61 italiani in
gara 29 ragazzi e 32 ragazze
sono state le ragazze a mettersi
in mostra: la Pieri ha concesso
solo un game alla Giaquinta, la
Stefanini batte la Peiretti, la
Samsonova d 6-0 6-0 alla
Monteleone e la Pigato batte la
Infantino.
Rafael Nadal con il trofeo e, sopra, con Bjorn Borg che lha premiato e in azione AFP/LAPRESSE
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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SCHERMA EUROPEI A STRASBURGO
Sorpresa
Gregorio
Sciabola
di bronzo
Esordio sul podio per la 23enne
di Salerno: Senza esultare
troppo, poi facile buttarsi gi
MARISA POLI
Segni particolari: non
esulta mai. Rossella Gregorio si
regala la prima medaglia im-
portante della carriera, il bron-
zo della sciabola agli Europei
di Strasburgo, e non urla, non
gioisce, si toglie la maschera e
via. Semplicemente pronta per
salire il prossimo gradino di
una carriera annunciata dai
successi giovanili e rallentata
dal complicato passaggio tra le
seniores. Sono felice s ri-
conosce tranquilla dopo la pre-
miazione , non sono mai sta-
ta una che si esalta troppo, per-
ch in questo sport altrettan-
to facile buttarsi gi. Molto
meglio stare coi piedi per ter-
ra.
Fioretto no Sciabolatrice per
scelta dopo gli inizi da fioretti-
sta, la ventitreenne salernitana
ha portato un bronzo allItalia
rimasta a digiuno con latteso
fioretto maschile. Perch, co-
me nelle ultime gare di Coppa
del Mondo, Cassar e compa-
gni sono rimasti a secco, fra-
stornati dalla crescita degli av-
versari, un po sciuponi (vedi
l11-6 di Avola su Cheremisi-
nov nei quarti non trasformato
in successo). Intorno c chi va
forte, non ci si pu fermare: lo
dimostra loro allinglese Davis
(contro pronostico in finale sul
russo Cheremisinov). Baldini
si fermato ai sedicesimi bat-
tuto da Avola, Cassar si arre-
so 15-14 al tedesco Braun (n.
54 del mondo), Aspromonte
stato fermato da Cheremisi-
nov. Troppo poco per gli albi
doro degli olimpionici in cari-
ca, che passano il testimone al-
le fiorettiste: oggi tocca a Erri-
go, Di Francisca, Vezzali e Bati-
ni, oltre agli sciabolatori che
hanno dominato le ultime gare
di Coppa (Samele, Montano,
Berr e Occhiuzzi).
Sorpresa La Gregorio no,
non si fermata. Per la scher-
ma ha cambiato citt (si tra-
sferita due anni fa a Roma),
maestro (dopo Serra ora lavora
con Lucio Landi), ha messo in
archivio la crisi del passaggio
tra le grandi. In quel periodo
buio mi sono dedicata alla stu-
dio e ho superato 10 esami di
Scienze politiche a Salerno
racconta , poi ho capito che
volevo provare a fare diventare
la scherma il mio lavoro. E sta-
to un passaggio impegnativo,
non basta il talento, serviva di
pi. Per questo ho deciso di
cambiare. Perch fin da picco-
lina lo sognavo e ci prover fin-
ch sentir dentro questa pas-
sione. Ieri si arresa solo in
semifinale a unavversaria che
per ora abita a piani irrangiun-
gibili, lucraina Olga Kharlan
numero 1 del ranking mondia-
le e poi doro nella sfida finale
sulla russa Dyachenko. Sono
cresciuta guardando i trionfi di
Aldo Montano, Gioia Marzoc-
ca, Ilaria Bianco racconta la
Gregorio, che si avvicinata al-
la scherma a 10 anni . Me li
sono trovati in squadra, stato
incredibile, pensavo: sar mai
capace di fare come loro, di
avere le loro capacit in peda-
na, di gestire cos bene un as-
salto. La prima medaglia se l
presa, che non si esulti troppo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Deludono i
fiorettisti. Oggi
tocca a Errigo,
Di Francisca,
Vezzali e Batini
Rossella Gregorio, 23 anni, di Salerno. E tesserata per i Carabinieri BIZZI
Sciabola donne. Finale: Kharlan (Ucr) b.
Dyachenko (Rus) 15-12. Semifinali:
Dyachenko (Rus) b. Vougiouka (Gre)
15-11; Kharlan (Ucr) b. Gregorio 15-8.
Quarti: Gregorio b. Limbach (Ger) 15-9.
Ottavi: Gregorio b. Marcos (Spa) 15-12;
Egorian (Rus) b. Bianco 15-8. Sedice-
simi: Garam (Ung) b. Vecchi 15-6;
Kharlan (Ucr) b. Sinigaglia 15-4.
Fioretto uomini. Finale: Davis (Gb) b.
Cheremisinov (Rus) 15-11. Semifinali:
Cheremisinov (Rus) b. Le Pechoux
(Fra) 15-9; Davis (Gb) b. Joppich (Ger)
15-8. Quarti: Cheremisinov (Rus) b.
Avola 14-12. Ottavi: Avola b. Majewski
(Pol) 15-4. Sedicesimi: Braun (Ger) b.
Cassar 15-14; Avola b. Baldini 15-13;
Cheremisinov (Rus) b. Aspromonte 15-
12.
Fioretto donne paralimpico (cat. B). Fi-
nale: Vio b. Boykova (Rus) 15-5.
OGGI Fioretto donne (Errigo, Di Fran-
cisca, Vezzali, Batini) e sciabola uomini
(Montano, Samele, Occhiuzzi, Berr).
IN TV Diretta streaming su www.you-
t ube. com/user/ FI Evi deo e
www.euroescrime2014.com.
risultati
la storia: Beatrice Vio
Sogni doro Bebe
Gioia e lacrime
per il primo titolo
CLAUDIO ARRIGONI
Il primo oro come il pri-
mo bacio: non si scorda mai.
Una gioia incontenibile. Sono
felicissima. Non potrebbe es-
sere altrimenti: Beatrice Be-
be Vio campionessa europea
di fioretto, ha vinto loro ai
campionati di scherma olimpi-
ca e paralimpica a Strasburgo
battendo nella finale la russa
Viktoria Boykava. Per Bebe,
questa la prima grande me-
daglia internazionale. Non la
prima in assoluto, ma quella
che vale per linizio del cammi-
no fra i grandi, per lei che a 17
anni fra le pi giovani del cir-
cuito paralimpico. Ne aveva 11
quando dopo una meningite
perse braccia e gambe, ma non
lamore per la scherma.
Obiettivi Voglio una meda-
glia aveva detto a pap Rugge-
ro e mamma Teresa. Lo scorso
anno, al Mondiale a Budapest,
forse fu lemozione: decima e
qualche pianto. Ora ci credeva.
Voleva tingersi i capelli, qual-
che settimana fa. Uhm, direi
di no, rispose mamma. Fac-
ciamo cos: se vinco una meda-
glia agli Europei, me li tingo
del colore della medaglia, ri-
lanci Bebe. Scommessa accet-
tata. Ha superato degli errori.
Dopo i Mondiali di Budapest
2013 venne spostata dalla cate-
goria B (disabilit media) alla
A (disabilit lieve). Unassurdi-
t. Furono mesi senza gare.
Nuova valutazione a maggio in
Coppa del Mondo e categoria
corretta. Sorprende la conti-
nuit: 12 gare internazionali e
11 podi (2 vittorie, 4 secondi e
1 terzo posto in Coppa; 1 oro e
2 argenti, ma prima fra le don-
ne, ai Mondiali Giovanili).
Loro per il c.t. Fabio Giovan-
nini, senza di lui non sarei qui.
Ho tirato bene senza pensare al
tanto pubblico, tanto tifo e a
quello che cera in palio. A
Straburgo era arrivata dopo
una sconfitta in Coppa del
Mondo a Lonato del Garda: 15-
14 con la polacca Makoswka,
rimontata da 8-13 per un pro-
blema al gomito, fondamenta-
le per Bebe, che non ha il polso.
Era rilassata, il gomito non le
dava fastidio, spiega Ruggero.
Dopo aver vinto tutti i match
del girone (due vittorie 5-0 e
due 5-1), Bebe ha sconfitto pri-
ma la tedesca Marcela Lange
(16 anni, la pi giovane) 15-5,
poi la polacca Tetlan Pozdniak
15-4 ai quarti. In semifinale ha
trovato una diciottenne russa
che altre volte lha fatta soffri-
re, Irina Mishurova. Il pianto di
gioia stato per il 15-13, prelu-
dio della finale, dominata, con
la Boykava. 15-5.
RIPRODUZIONE RISERVATACLAU
Beatrice Bebe Vio, 17 anni BIZZI
PALLAVOLO IN WORLD LEAGUE
Azzurri, notte dei ricordi al Foro Italico
Scandicci in A1 femminile
E ufficiale, la Savino Del Bene militer nel mas-
simo campionato di A-1. Scandicci ha rilevato il titolo
di Frosinone. In casa Savino Del Bene, si lavora per
allestire una squadra che sappia affrontare le tutte le
difficolt che la serie A-1 comporta: primi obiettivi Tur-
lea e Calloni.
VIA E VAI (a.r.) Dopo due stagioni Raffaella Calloni
saluta Conegliano e lo fa attraverso un messaggio Fa-
cebook. Stesso saluto per Marta Bechis che va in Po-
lonia. Confermata, invece, a Conegliano Cristina Bar-
cellini.
SEPARATI (ni.ba.) Dopo 12 anni si separano le strade
della Trentino Rosa, neopromossa in A-2, e dellallena-
tore Orlando Koja: Trento cerca un nuovo tecnico.
RESTA IN TURCHIA (ni.ba.) Osmany Juantorena re-
sta allHalkbank Ankara per la prossima stagione
(senza Kaziyski e Stoytchev). Si dice che il tecnico
possa essere Camillo Plac, gi ct della Bulgaria.
CIAO TILLIE (s.cam). La Cmc Ravenna ha ceduto Ke-
vin Tillie allArkas Izmir, squadra turca nella quale il
martello francese giocher nella prossima stagione.
UNDER 23 E MOSCA (c.f.) Scatta oggi a Myslowice
(Pol), con le qualifiche, il Mondiale Under 23. Per lItalia
gi ammessi al tabellone finale, Marco Xaminati-Enri-
co Rossi e Giada Benazzi-Agata Zuccarelli. Da domani
2 Grande Slam del World Tour a Mosca con i neo cam-
pioni europei Nicolai-Lupo, che partono oggi.
UNDER 17 (c.f.) A Matosinhos (Por), nella fase conti-
nentale di selezione al Mondiale Under 17 lItalia ha
strappato il pass per il tabellone finale femminile gra-
zie al 5 posto di Reka Orsi Toth (sorella di Viktoria) e
Silvia DEste, nel maschile Ceccoli e Marcotullio, deci-
mi, hanno conquistato un posto per le qualifiche.
Taccuino
Una serata che sar diffi-
cile da dimenticare quella di
domenica al Foro Italico. I dati
ufficiali parlano di 11.050
spettatori per un incasso di
150.110 euro. il tredicesimo
record di pubblico per le gare
della Nazionale in Italia fra Eu-
ropei, World League e Mondia-
li (il primato sempre a Roma
con 15.000 nel 78 ma nellallo-
ra Palaeur). Ma oltre al fanta-
stico colpo docchio del centra-
le strapieno (con un nutrito
gruppo di tifosi polacchi mi-
schiati allegramente al pubbli-
co italiano) rimangono indele-
bili le immagini del feeling fra
una squadra giovane ed entu-
siasta come il suo pubblico. Ri-
mane lemozione di Ivan Zayt-
sev, lorgoglio italiano di Travi-
ca, la grinta di Salvatore Rossi-
ni e le magie tecniche di Parodi
e Kovar, la saggezza di capitan
Birarelli e la freschezza di Mat-
teo Piano. E su tutto il calore
degli appassionati romani che
si augurano presto unaltra se-
rata cos (foto FIVB e TARANTINI)
38
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

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TUTTENOTIZIE & RISULTATI
PALLANUOTO OGGI A KUNSHAN LESORDIO CONTRO LA CINA
Via alle finali di World League
Il tab da sfatare del Setterosa
Italia mai vittoriosa
Per Conti un test
verso gli Europei
Voglio un torneo
in crescendo
FRANCO CARRELLA
Sulla strada degli Euro-
pei, cercando di infrangere
un tab. A Kunshan, in Cina,
il Setterosa si tuffa nelle finali
di World League, competizio-
ne che al pari del Settebello
non ha mai vinto: Ho sensa-
zioni positive. Le ragazze
hanno lavorato sodo per due
settimane a Ostia, ci auguria-
mo di disputare un torneo in
crescendo osserva il c.t. Fa-
bio Conti alla vigilia dellesor-
dio con la Nazionale di casa,
dallinizio dellanno affidata
a Rick Azevedo che ha lascia-
to la squadra maschile a Pao-
lo Malara. Le azzurre hanno
cercato di adattarsi in fretta
al fuso orario e si sono allena-
te in questi giorni proprio con
le cinesi, che poi ricambie-
ranno la visita per unamiche-
vole a Civitavecchia sabato
28. Sar un debutto tosto, e
non solo perch le avversarie
giocano in casa. Va detto che
anche Australia e Brasile, in-
serite nel nostro girone, han-
no finalizzato la stagione a
questo evento, a differenza
delle formazioni europee che
guardano a Budapest. E al-
lora giusto assegnare agli
Usa i favori del pronostico
(hanno vinto la World League
7 volte su 10). Si gioca in un
moderno e bellissimo im-
pianto.
Gruppo allargato Oltre alle
convocate di Kunshan, ci so-
no altre 7 giocatrici che si al-
lenano nel centro federale ro-
mano: Repetto, Giachi, Taba-
ni, Millo, Dario, Barzon e
Sparano. Perch natural-
mente non detto che queste
13 vadano tutte agli Europei
sottolinea Conti ma giu-
sto che siano qui, avendo con-
tribuito alla qualificazione.
Per fortuna abbiamo cambi di
assoluto valore e da qui al-
lOlimpiade di Rio monitore-
remo costantemente un
gruppo di 20-22 ragazze.
Nella prossima stagione do-
vrebbe rientrare pienamente
nel giro azzurro il portiere
Elena Gigli, reduce dallav-
ventura australiana e ingag-
giata dal Prato: un ginocchio
in disordine lha messa fuori
causa, adesso la sua priorit
la riabilitazione.
Lanniversario Intanto un
altro Setterosa, quello che
vinse loro ai Giochi di Atene,
verr celebrato venerd a Ro-
ma nel corso dellamichevole
tra il Settebello di Sandro
Campagna e lUngheria, al
termine della prima giornata
del trofeo Settecolli. Sono
trascorsi dieci anni. Di quella
squadra faceva parte anche
Gigli che divent la pi giova-
ne italiana a conquistare un
titolo olimpico, a 19 anni e 48
giorni, togliendo il primato a
Ondina Valla.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il c.t. Fabio Conti, 42 anni, d indicazioni alle azzurre DEEPBLUEMEDIA
ATLETICA
STOP FRASER, NO A NEW YORK
Shelly-Ann Fraser, dopo le ultime delu-
denti prestazioni, limitata da un problema
alla coscia sinistra, rinuncia alla tappa di
Diamond League di sabato a New York.
ETERNO MUROFUSHI (si.g.) Koji Muro-
fushi, campione olimpico 2004 e iridato
2011 del martello, a quasi 40 anni ha vinto
il 20 titolo nazionale consecutivo a Fuku-
shima (Giap) con 73.93. Uomini. 100
(+0.6): Kiryu (j) 1022 (b. 1015/+1.5). 400:
Kanemaru 4569. 400 hs: Kishimoto
4949. Giavellotto: Arai 81.97. Donne.
5000: Wanjiru (Ken) 151900.
PARS LUNGO Domenica, a Veszprem
(Ung), m.p.m. 2014 nel martello dellolim-
pionico ungherese Krisztian Pars: 81.31
PISTA ITALIA (si.g.) Astisti azzurri ok a
Innsbruck (Aut), con Marco Boni a 5.51
(personale outdoor) e Giorgia Benecchi a
4.25. Uomini. Asta: 2. Rubbiani 5.05. Don-
ne. Asta: 2. Galli 4.15. A Bressanone (Bz),
Brixia Meeting. All/i. 2000 sp: Chiappinelli
55374. Alto: S. Sottile 2.07. Asta: Man-
dusic 4.80. Lungo: Santuz 7.23 (-0.2). All/
e. 200 (+0.2): Bonicalza 2455; Niotta
2461. 800: Ferdani 21148. 400 hs: Ver-
derio 6027. Lungo: 2. Fiorese 6.11 (+1.2).
A Napoli. Uomini. 200: Ferraro 2135.
STRADA ITALIA (a.fr., m.m.) A Trieste
(km 9). Donne: Incerti 3606; Volpato
3646. A Roccasecca (Fr, memorial Anto-
nio Fava), km 10. Uomini: Zitiuni (Mar)
3259. Donne: Mukasakindi (Rua) 4306.
A Comacchio (Fe, 48
a
11 Ponti). Uomini (km
8.5): Curzi 2652; Slimani 2652; Kipnge-
tich (Ken) 2724.
BALDACCINI (d.m.) Alex Baldaccini 2
nella 1
a
tappa della Coppa del mondo di
corsa in montagna (km 8) a Bludenz (Aut).
Uomini: S. Muthoni (Ken) 4813; Baldacci-
ni 4839; Wandangi (Ken) 4902. Donne:
1. Mayr 5144; 2. Reiner 5342; 3. Belotti
5641.
BASEBALL
COLPO BOLOGNA (m.c.) Al Bologna, re-
gina della prima fase, il 31enne esterno
australiano Trent Oltjen, che vanta qual-
che presenza in Major coi Dodgers. E il
quinto volto nuovo per la seconda fase
che scatta domani, dopo i lanciatori Baez
(Bologna), Delgado (San Marino), Gonza-
lez (Rimini) e Toledo (Parma).
BOXE
FEGATILLI (r.g.) A Esneux (Bel) il super-
piuma italo-belga Ermano Fegatilli (29-5),
prossimo al matrimonio, ha battuto kot 5
il magiaro Toth (12-23-1). Fegatilli sfi-
dante ufficiale allEuropeo per il quale si
sfideranno Jacob e Boschiero.
DEBUTTO SZELLO (r.g.) A Szentes (Ung)
il massimo leggero Imre Szello (1), gi tito-
lare nei Thunder Italia alle Wsb e titolare ai
Giochi di Pechino 2008, ha battuto Be-
rikashvili (Geo,17-17-1) nel primo match
da professionista, sulle 6 riprese.
BRAVO FIORI (i.m.) Vittoria di Simone
Fiori, eletto pugile del torneo e 2 posto di
Guido Vianello per lItalia lite al 45 Gran
Prix di Usti (R.Ceca). Semifinali: 60 Erano-
sian (Geo) b. Introvaia 3-0; 69 Garchinyan
(Arm) b. Di Russo 3-0; 75 Hovhiakian
(Arm) b. Di Russo 3-0; 81 Fiori b. Sekh-
niashvili (Geo) 3-0; +91 Vianello b. Sour (R.
Ceca) 3-0. Finali: Fiori b. Strinsko (Slk),
Gimbatov (Rus) b. Vianello.
BRUZZESE (r.g.) A S. Venanzio di Galliera
(Bo) positivo rientro dellex tricolore
massimi leggeri Damian Bruzzese (12-1),
dopo la sconfitta contro Maurizio Lova-
glio dello scorso dicembre. Battuto ai
punti Igor Borucha (7-25-2), collaudatore
lituano.
CANOA
DISCESA, VALTELLINA MONDIALE
(a.fr.) Inaugurati ieri, a Sondrio, i Mondiali
di discesa in Valtellina, sullAdda. Gare da
domani (ore 10.30) con la classica indivi-
duale: partenza da Chiuro, arrivo a Piate-
da. Chiusura sabato. Gli azzurri. Uomini.
K1: Bifano, Bonato, Maccagnan, Urbani.
C1: DellAgostino, Quintarelli. C2: Panato-
Fasoli. Donne. K1: Bonaccorsi, Grasso,
Risso, Rosa. C1: Ricciardi, Carbognin.
CRICKET
SERIE A (c.b.) Settima giornata: Capan-
nelle Roma-Bologna 241-230; Kingsgro-
ve Milano-Trentino 236-108; Pianoro-
Genoa 169-170. Classifica: Kingsgrove
122; Trentino 102; Capannelle 90; Pianoro
63; Bologna 61; Genoa 52.
FOOTBALL
IFL (m.l.) Week 13. Risultati: Ancona-Par-
ma 6-58; Lazio-Torino 22-42; Bolzano-
Bergamo 17-14; Ferrara-Seamen Milano
12-58; Rhinos Milano-Napoli 47-0. Classi-
fica: Parma (9-0), Seamen Mi (9-1) 18;
Bolzano (8-1) 16; Bergamo (5-4), Ancona
(5-5), Rhinos Mi (5-5) 10; Torino (4-5) 8;
Bologna (3-7) 6; Ferrara (2-7) 4; Lazio
(1-8), Napoli (1-9) 2.
EQUITAZIONE
BRAVO BUCCI Piergiorgio Bucci, ha vin-
to il GP nel Csi 3 stelle di Arnhem, in Olan-
da. Il cavaliere italiano, che probabilmen-
te parteciper ai prossimi mondiali, ha
montato Casallo Z in una prova mista. Nel
barrage conclusivo Bucci ha fatto la dif-
ferenza con un doppio netto e il velocissi-
mo tempo di 3611.
HOCKEY PISTA
MOTARAN (g.l.) Il Cgc Viareggio, con lar-
gentino Montivero allOliverense (Por),
cede dopo quattro stagioni il difensore
azzurro David Motaran ai campioni dIta-
lia del Forte dei Marmi.
HOCKEY PRATO
COPPE EUROPEE (g.l.g.) Nellultimo tur-
no delle coppe europee per club a Caglia-
ri (Trophy maschile) e a Catania (Challen-
ge femminile), vince solo il Bra contro il
Grange (Sco) agli shutout dopo il 2-2 dei
regolamentari ed 5. E 4
a
lAmsicora
malgrado il k.o. 4-0 contro LAtasport
(Aze): entrambe restano nel Trophy per il
2015. Due sconfitte in finale per Catania e
Lorenzoni: il Cus contro il Ritm Grodno
3-2, il Lorenzoni contro il Royal Wellin-
gton (Bel) 6-1 e retrocedono in Pool B.
IPPICA
IERI 2-1-3-16-4 A Taranto (m 2020): 1 Rei
di Ruggi (T.Scialpi) 1.16.6; 2 Romina Luis;
3 Rosina del Ronco; 4 Rebell Hbd; 5 Reva-
sca Jet; Tot.: 6,01; 3,05, 2,55, 4,66
(48,33). Quint: n.v. Quart: 1.387,46.
Tris: 186,00.
OGGI QUINT A S. GIOVANNI TEATINO A
Pescara (inizio convegno alle 15.30) sce-
gliamo Semont Your Sm (16), Ringo Your
Sm (7), Ramon Regal (13), Syria del Ronco
(6), Rubens Enne (9) e Sharon Pride (2). Si
corre anche - Trotto: Firenze (15.45), Al-
benga (15.40) e Trieste (15.20).
LOTTA
SAVRON (e.d.d.) AllAustria l11 memorial
Savron di stile libero a Trieste (63 punti)
davanti ai Vigili del Fuoco Billi di Pisa (46)
e ai Vigili del Fuoco Sorgini di Roma (29).
MOTONAUTICA
MOTO DACQUA (m.l.) Le classifiche del
Mondiale Aquabike dopo la 2
a
tappa (Gp
dItalia) allIdroscalo milanese. Runabout
GP1: 1. Perez (Fra) 61; 2. Pons (Fra) 58; 3.
Al Heidus (Qat) 50; 5. Fracasso 32. Free-
style: 1. R. Florjancic (Cro) 100; 2. N.
Florjancic (Cro) 80; 3. Calderoni 55; 4.
Mariani 46. Ski Division GP1 uomini: 1. Po-
ret (Fra) 91; 2. Sousa (Por) 72; 3. MacClu-
gage (Usa) 65; 4. Monti 50. Ski Ladies GP1:
1. Menard (Fra) 95; 2. Poret (Fra) 81; 3.
Sorrentino 53.
NUOTO
ABUSI: WIELGUIS SI SCUSA
Il responsabile della federnuoto Usa,
Chuck Wielgus, chiede scusa alle vittime
per gli abusi sessuali: recentemente invi-
tato a dimettersi dalla Hall of Fame, il diri-
gente ha scritto sul suo blog Im sorry
dopo i casi emersi dal 2010 sotto la sua
leadership: Sono stati dei veri orrori.
GREVERS (al.f.) Tris dellamericano Matt
Grevers a Tucson (Usa) che vince 50-100
sl (2298, 5053) e 200 dorso (20352).
Uomini: 100 ra Cordes 10182.
IN EUROPA (al.f.) A Porto (Por). Uomini:
100 sl Santana (Bra) 4994. Donne: 200
do/mx Zavadova (R.Ceca) 21537,
21609. A Wels (Aut). Donne: 100 do Men-
sing (Ger) 10212. A Kranj (Slo). Donne: 50
do/fa Govejsek 2695 (r.n.)/2410. A Ol-
sztyn (Pol). Uomini: 50 fa, 100 sl/fa Czer-
niak 2376/4889/5189.
PICCOLO RECORD (al.f.) A Ravenna,
Matteo Cattabriga (Vigili del Fuoco Mode-
na) al primato italiano ragazzi 14 anni dei
400 misti: 43914 (prec. Rossa 43978;
2005).
SCI NAUTICO
TOUR LARIO (m.l.) Sul lungolago di Lecco
la 1
a
tappa del Wakeboard Tour del Lario
2014: successi tra gli Open Men di Nicol
Caimi e tra le Open Ladies di Alice Virag.
Nel wakeskate di Valentino Uranga.
TIRO A SEGNO
COPPA MONDO Ieri in Coppa del Mondo
a Monaco (Ger). Pistola libera uomini
(50m): 1. Matsuda (Giap) 183.8; 2. Wang
Zhiwei (Cina) 181.8; 3. Carrera (Spa)
172.8; 32. Tesconi 552; 51. Bruno 548; 55.
Giordano 544. Pistola sportiva donne
(25m): 1. Otryad (Mong); 2. Dorjsuren
(Ger); 3. Zhang Jingjing (Cina); 45. Ricci
570; 59. Genovesi 563; 64. Comi 561.
TUFFI
AZZURRI IN MESSICO (al.f.) Francesco
DellUomo e Maicol Verzotto si fermano
alle semifinali nella piattaforma 10 m alle
World Series di Monterrey (Mes): gli az-
zurri ottengono rispettavamente 431.70
e 410.55 punti. Successo del cinese Qui
Bo (583.95) su Tom Daley (577.20) il quale
potrebbe cominciare una carriera nel ci-
nema spinto dal compagno sceneggiato-
re Dustin Black (premio Oscar 2009).
VELA
MONDIALE TP52 (r.ra.) Con la regata co-
stiera oggi (ore 12) a Porto Cervo via al
campionato del mondo di Tp 52 organiz-
zato dallo Yacht Club Costa Smeralda e
valido come 2
a
tappa della Barcklays 52
Super Series (il circuito mediterraneo
della classe). Nove gli yacht: tra i favoriti
Azzurra di Alberto Roemmers (tattico Va-
scotto) in gara nelle acque di casa coi co-
lori del circolo smeraldino e lo statuniten-
se Quantum di Doug DeVos e Ran dellin-
ventore di Skype Nicklas Zennstrom.
SUPER YACHT (r.ra.) I vincitori a Porto
Cervo della 7
a
Loro Piana SuperYacht Re-
gatta organizzata dallo Yacht Club Costa
Smeralda: Firefly (classe A), Unfurled
(classe B), Grande Orazio (classe C).
IPPICA
MONTER I BLU SOLO IN FRANCIA
Il team Godolphin
scarica Barzalona
Era il nuovo Dettori
Michael Barzalona era
considerato fino a due anni fa il
miglior giovane fantino del mondo.
Non a caso il team Godolphin lo
aveva scelto come sostituto di
Lanfranco Dettori, che ha lasciato
la formazione di Sheikh
Mohammed nellautunno 2012.
Barzalona, che ha solo 22 anni,
ha gi vinto un Derby di Epsom
(nel 2011 con Pour Moi per
Coolmore) e per la formazione
araba una Dubai Cup (nel 2012
con Monterosso), dopo la quale i
risultati sono stati scadenti,
anche a causa dello scandalo
doping che ha coinvolto il trainer
Al Zaaroni. Ebbene Barzalona
stato messo da parte da
Godolphin e adesso far ritorno in
Francia (dove nato), dove
continuer a vestire il blu dello
Sceicco, ma per i cavalli allenati
da Andr Fabre, il primo che ha
creduto in lui e che lo ha
valorizzato. Charlie Appleby, il
nuovo trainer di Godolphin, negli
ultimi tempi lo ha usato poco
preferendogli spesso William
Buick: il (semi) divorzio era quasi
inevitabile. Cos Charlie Appleby:
Con Mickael abbiamo ottenuto
buoni risultati, ma da quando mi
stata data la libert di utilizzare i
migliori fantini da associare a
cavalli con determinate
caratteristiche lui stato sotto
utilizzato. Perci sono lieto che
abbia questa opportunit: lo
aiuter a crescere.
RUGBY
(i.m.) LItalia resta al 14
posto del ranking Irb nonostante il
k.o. con le Figi (11), perde un
posto Samoa (10), prossima rivale
degli azzurri, dietro i quali ora c
la Georgia (15) che scavalca il
Canada (16) battuto dal Giappone
(resta 12). Guadagna due posti la
Scozia (8) ai danni di Samoa e
Argentina (9
a
).
SORTEGGIO COPPE (i.m.) Oggi a
Neuchatel (Svi) sede dellEpcr,
nuova societ delle coppe
europee, sorteggio di Champions
(Treviso) e Challenge Cup (Zebre)
con le italiane allultimo posto delle
proprie graduatorie. E il primo atto
dopo la rivoluzione delle Coppe.
MOORE KO Stagione finita per il
tallonatore dellAustralia, Stephen
Moore, neo capitano (92 caps):
sabato, contro la Francia, si
rotto i legamenti crociati anteriori
di un ginocchio.
TIRO A VOLO
IN COPPA DEL MONDO A MONACO
Kneale da record
del Mondo, per
arriva solo quarto
Il 32enne britannico
(dellIsola di Man) Tim Kneale
stabilisce il record del Mondo nel
double trap con 148/150 in Coppa
del Mondo a Monaco (Ger), ma la
sua prestazione vale solo il 4
posto (comunque suo miglior
piazzamento in carriera). Pu
succedere con le nuove regole,
con le quali dopo le qualifiche si
azzera tutto. Successo per il
32enne slovacco Olejnik, mai su un
podio senior in carriera prima di
ieri. Italiani fuori dalla semifinale.
Double trap: 1. Olejnik (Slk) 146,
29 (+2), 29; 2. Eller (Usa) 146, 29
(+2), 28; 3. Holguin (Usa) 147, 28
(+18), 26; 4. Kneale (Gb) 148, 29
(+1), 26; 12. Innocenti 143/150; 14.
Gasparini 142; 21. Barill 139.
VELA
COPPA AMERICA
LInghilterra
torna con Ainslie
e la Red Bull?
(a.fr.) Oggi per
lInghilterra della vela
potrebbe essere un giorno
storico: al National Maritime
Museum di Greenwich verr
presentata la sfida inglese
alla Coppa America 2017, con
Ben Ainslie come skipper. Il
baronetto recordman di
medaglie olimpiche (nella foto
qui sopra con la Coppa
America vinta con Oracle)
dovrebbe riuscire a disporre
di un budget non lontano dai
100 milioni di euro, ma ancora
pi ghiotto sarebbe il
matrimonio con Adrian
Newey, vale a dire il miglior
progettista di Formula 1 degli
ultmi anni con la scuderia
della Red Bull. Newey un
grande appassionato di vela
e pi volte ha ammesso di
ambire a disegnare un
catamarano per la Coppa.
Questa potrebbe essere
loccasione senza per
lasciare il circuito della F1.
Con la Red Bull che
entrerebbe anche come
sponsor del consorzio..
ATLETICA
I MEETING DI IERI
Gibilisco fa 5.52
OFarrill 1319
Frydrych 85.07
Esordio senza squilli per
Beppe Gibilisco che ieri al 21
memorial Odllozil di Praga si
fermato a 5.52 (poi tre nulli a 5.60)
nellasta vinta dal polacco Lisek
con 5.82. Di rilievo il 1319 del
cubano OFarrill nei 110 hs e l85.07
del ceco Frydrych nel giavellotto.
A Praga - Uomini. 200 (+0.3):
Talbot (Gb) 2036; Zalewski 2042.
1500: H. Kipkorir (Ken) 33621;
Holusa 33632. 110 hs (0.0):
OFarrill (Cuba) 1319; Brathwaite
(Bar) 1329; Berger (Usa) 1339.
400 hs: Flannery (Gb) 4943.
Asta: Lisek (Pol) 5.82; 4. Gibilisco
5.52. Giavellotto: Frydrych 85.07;
Vadlejch 82.48; Grzeszczuk (Pol)
81.18. Donne. Lungo: Grabuste
(Let) 6.66 (+0.3). Giavellotto:
Spotakova 64.08.
A Rehlingen (Ger) - Uomini. 200
(+0.6): Reus 2044. 400: Brenes
(C.Rica) 4547. Alto: Theiner 2.28.
Lungo: Reif 8.00 (+0.2). Peso:
Storl 21.15; Majewski 20.28.
Donne. 3000 sp: Mldner
93830. Peso: Schwanitz 19.90.
Disco: Craft 65.17; Mller 64.08.
NUOTO
OPERATA ALLA COLONNA
Van Dyken ferita
in un incidente
in Arizona
Amy Van Dyken, 6 ori
olimpici tra Atlanta 96 e Sydney
2000, ed il marito Tom Rouen, ex
giocatore di football dei Denver
Broncos, sono rimasti vititme di
un incidente su fuoristrada in
Arizona a Scottsdale, venerd
sera. Nellimpatto, lex nuotatrice
ora 46nne e coinvolta nelllo
scandalo Balco, sbalzata nella
corsia opposta ed ha riportato
ferite alla schiena, alle vertebre
alle gambe e ai piedi ed in
ospedale, dov stata operata alla
colonna vertebrale.
LA GUIDA
OGGI Girone A: Spagna-Canada, Usa-
Russia. Girone B: Australia-Brasile, Ci-
na-Italia (ore 13.30 italiane, 19.30 locali).
LA FORMULA Nei quarti, venerd, prime
contro quarte e seconde contro terze.
Sabato semifinali, domenica le finali.
LE AZZURRE Gorlero, Teani (portieri),
Motta, Aiello, Di Mario, Palmieri, Radic-
chi, Garibotti, Cotti, Frassinetti, Bianco-
ni, Queirolo, Emmolo.
IL CAMMINO LItalia ha chiuso al comando
il girone B della zona europea: con 9 punti ha
preceduto Grecia (6) e Ungheria (3).
UNDER 20 A Ostia, in una finale tutta na-
poletana, la Canottieri ha vinto lo scu-
detto Under 20 maschile battendo il Po-
sillipo 10-9 (rimontando da 5-9).
IL RANKING IRB
LItalia resta 14
a
Samoa scivola: 10
a
Sale la Scozia: 8
a
40
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

ALTRI MONDI
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@AltriMondiGazza
Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
_ballottaggi a sorpresa
INTESA L A.D. DEL TORCHIO
Alitalia-Etihad
Dagli emiri
560 milioni,
2.200 esuberi
Alitalia: 23 milioni di biglietti nel 2013
C la cifra di 560 milioni
sullassegno che Etihad si pre-
para a staccare per entrare in
Alitalia, ma c anche una pe-
sante sforbiciata allorganico
del vettore italiano con 2.200
persone destinate a lasciare
lazienda. Questo il livello di
esuberi strutturali previsto
dalla proposta daccordo tra la
compagnia italiana e quella de-
gli Emirati Arabi. La bozza di
intesa stata ufficializzata, ie-
ri, dalla.d. della compagnia di
bandiera, Gabriele Del Tor-
chio, che ha poi specificato le
ricadute occupazionali esclu-
dendo la cassa integrazione a
rotazione o solidariet per sal-
vare i posti di lavoro: Si do-
vranno trovare delle forme di
tutela. In ogni caso, il vettore
dovr passare un processo di
ristrutturazione doloroso: ne
va della sopravvivenza delle 11
mila persone che resteranno.
Il vertice Dopo laccordo il
vettore tricolore rester, per,
in mani europee. Lalleanza
tra le due societ un progetto
importante, ma che vedr
mantenere la maggioranza
dellazionariato in Italia e in
Europa, ha concluso Del Tor-
chio. Il governo ha promesso
massimo impegno. Il proble-
ma degli esuberi va affronta-
to, ha detto il ministro del La-
voro, Giuliano Poletti. C sta-
ta la riunione del Cda e una
convocazione delle parti socia-
li per gioved ha aggiunto il
ministro poi a fronte delle
discussioni si valuter come in-
tervenire. Alitalia si confer-
mata nel 2013 il primo vettore
in Italia, ma la compagnia ha
perso quote di mercato: 23,9
milioni di passeggeri contro i
25,3 milioni dellanno prece-
dente. Avanza Ryanair, con 23
milioni di viaggiatori contro i
22,7 milioni del 2012.
dan. va.
Ma il successo M5S a Livorno
il segnale di una ribellione?
Il Pd cala, ma resta
il vincitore alle urne
E da Perugia finita
a destra al trionfo
di Gori a Bergamo,
il voto insegna solo
che non ci sono pi
fortini elettorali
1 Il grillino Filippo Nogarin, 44 anni: il nuovo sindaco di Livorno 2 Giorgio Gori, 54 anni,
eletto a Bergamo, bacia la moglie, Cristina Parodi, vestita con un abito a scacchi...
3 Lo stesso vestito con cui Michelle Obama ha festeggiato la rielezione del marito AP/ANSA
1 2
Visti i risultati del ballot-
taggi per la carica di sindaco, ci
si domanda se leffetto Renzi,
cos travolgente il 25 maggio,
non sia gi in frenata. Ieri i
quotidiani hanno messo quasi
tutti la parola frenata nei lo-
ro titoli.
1
Questo perch il Pd, alla fi-
ne, ha avuto meno sindaci del
previsto? Meno sindaci del-
laltra volta?
No, ha pi sindaci dellaltra
volta, ma ha perso certe piaz-
ze per la sinistra molto signifi-
cative. Prima di tutto Livorno:
al congresso di Livorno del 15-
21 gennaio 1921, i comunisti
ruppero con il Psi e fecero na-
scere il Pci. In questo dopo-
guerra, Livorno citt por-
tuale, citt operaia, citt bef-
farda, i cui tifosi vennero a ve-
dere il Milan a San Siro
fasciandosi la testa con la stes-
sa bandana che Berlusconi
aveva indossato in Sardegna
sempre stata governata
dalla sinistra. Ed ecco, proprio
nel momento del gran vento
renziano, i livornesi fanno
vincere il Movimento 5 Stelle!
E al primo turno il loro candi-
dato, Filippo Nogarin, aveva
preso appena il 19% dei voti.
2
Come ha fatto a vincere
partendo da un punteggio tan-
to basso?
Il candidato del Pd, Marco
Ruggeri, era risultato debole
anche al primo turno: appe-
na il 39,9%. Hanno votato
per il grillino tutti gli altri: la
destra, la sinistra radicale,
quei pochi leghisti. Ferrero, il
segretario di Rifondazione,
ha ritwittato un cinguettio di
Davide Allegranti (biografo
di Renzi e suo antipatizzan-
te): A Livorno il centrosini-
stra va verso la sconfitta, non
la sinistra che in parte appog-
gia il M5S.
3
Che ha detto, su questo,
Renzi?
Renzi sta in Estremo
Oriente, ieri era ad Hanoi
(Vietnam) e ci ha fatto sape-
re che vuole chiudere accor-
di per cinque miliardi di eu-
ro. Ha avuto il tempo, da lag-
gi, di commentare il voto:
I ballottaggi segnano la fine
delle posizioni di rendita
elettorale, finito il tempo in
cui qualcuno sa che in quel
posto si vince di sicuro. A Li-
vorno e in altre citt storiche
si oggettivamente perso e
va dato atto al candidato dei
Cinquestelle Nogarin che ha
strappato la roccaforte rossa
per eccellenza con una cam-
pagna molto incentrata sulla
citt. Bravo. Ma, dei dodici
ballottaggi col M5S, solo in
una citt Grillo ha vinto. Fi-
nisce 20 a 1 per noi, altro che
frenata.
4
vero?
S, vero, anche se Grillo
ha subito gridato che il M5S
un virus inarrestabile. Per
se si sta ai numeri il Pd ha
vinto senzaltro. Da 112 co-
muni superiori si passati a
141, e da 16 capoluoghi ora il
centrosinistra ne governa 19.
Il centrodestra invece ne ha
persi 46, e il M5S ne ha gua-
dagnati 2 (Grillo, oltre a Li-
vorno, ha preso, tra i centri
pi importanti, anche Civita-
vecchia e Bagheria). Com-
plessivamente, fra primo e
secondo turno, il Pd batte il
centrodestra 164 a 41. Ma,
nonostante questo, le osser-
vazioni di Renzi sulla fine
delle rendite di posizione ri-
sultano convincenti. Il Pd ha
perso anche Perugia, andata
al centrodestra e rossa dal
tempo dei tempi, e Padova,
dove, fino alla nomina a mi-
nistro, ha amministrato Za-
nonato, divenuto celebre per
il muro di via Anelli, costrui-
to per ostacolare lo spaccio.
Ed ecco la citt gli ha voltato
le spalle e scelto il leghista
Bitonci sostenuto anche dai
berlusconiani. Qui ci potreb-
be essere stato leffetto Mose.
Ma a Potenza? A Potenza ha
addirittura vinto Fratelli
dItalia, che alle Europee non
pass nemmeno lo sbarra-
mento. Daltra parte Berlu-
sconi non avrebbe mai pen-
sato di perdere Pavia o Pesca-
ra. Il sindaco di Pavia era
quellAlessandro Cattaneo,
bello, giovane, sciolto, fon-
datore della corrente dei for-
mattatori, cio i rottamatori
di centrodestra. Berlusconi
se lo covava col pensiero di
farne un leader nazionale...
Ed ecco, la citt gli ha prefe-
rito il candidato del Pd, che
andato a vincere pure nella
citt di Vittorio Feltri, cio
Bergamo, fino a poco fa cen-
tro leghista tra i centri leghi-
sti. Se ne deduce che, in ge-
nerale, lelettore che alle
urne ci andato poco (hanno
votato meno di un cittadino
su due) ha punito il sinda-
co uscente o la sua forza poli-
tica, con lintenzione di ma-
nifestare, anche cos, un di-
sgusto, una stanchezza, una
ribellione. Il territorio appa-
re a questo punto totalmente
contendibile. Potrebbe, do-
vrebbe essere un vantaggio
per la politica.
5
Questo poco di appanna-
mento democratico non sar
dovuto al fatto che i sindaci
sconfitti appartengono in ge-
nere alla vecchia corte dei
bersaniani o comunque degli
ex Pci?
Renzi si rifiuta di dirlo, ma i
suoi ieri lo hanno dichiarato,
facendosi rimbeccare da Cu-
perlo. Il quale sostiene che si
vince e si perde tutti insieme.
RIPRODUZIONE RISERVATA
d
HA DETTO
S
Matteo
Renzi
(Presidente
del Consiglio)
I ballottaggi
segnano la fine
delle posizioni
di rendita
elettorale,
finito il tempo
in cui qualcuno
sa che in quel
posto si vince
di sicuro.
Bravo Nogarin
a Livorno,
ma il Pd ha
vinto 20 a 1
A
LA BORSA
VOLA
S
Lo spread
scende ai
livelli 2011
Giornata
positiva a
Piazza Affari
che ha chiuso in
rialzo una
seduta
dominata
dallexploit di
Mps (+20%) nel
primo giorno di
aumento di
capitale. Il
listino milanese
ha viaggiato
sulla via dei
rialzi innescata
dalle decisioni
della Bce a
sostegno
dellEurozona.
Lindice Ftse
Mib ha chiuso
con un rialzo
dello 0,82%. Gli
effetti si sono
visti anche sullo
spread, sceso
sotto i 133 punti
base per la
prima volta da
aprile 2011 e il
rendimento del
Btp decennale,
ai nuovi minimi
storici sotto
il 2,7%
3
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
41

LO SCRITTORE ALLA SBARRA
De Luca a giudizio
per le frasi anti-Tav
Per aver detto la Tav va
sabotata, lo scrittore Erri De
Luca (nella foto Jpeg) stato
rinviato a giudizio per istigazione
a delinquere a Torino. Secondo
il pm Andrea Padalino lo scrittore
voleva condizionare lagire di
altri. Il processo inizier il 28
gennaio 2015. Mi metteranno
sul banco degli imputati e ci sapr
stare. Vogliono censurare
penalmente la libert di parola,
commenta su Facebook De Luca.
ALTRI MONDI
CONTINUANO LE TRATTATIVE
Benzina, confermato
sciopero del 18 giugno
Stavolta i benzinai
ribadiscono la necessit di portare
avanti la loro protesta, incluso lo
sciopero di mercoled 18 giugno.
Gli impianti del self service
saranno fermi dal 14 al 17. Il
vertice, convocato dal ministero
dello Sviluppo Economico, non
bastato per trovare un accordo.
Si chiedono la riorganizzazione
della rete e prezzi concorrenziali.
Dalla prossima settimana
sono previsti nuovi incontri.
notizie
Tascabili
Limpegno del premier
Renzi: Omicidio stradale
Serve un reato specifico
Lomicidio stradale assente nel nostro codice
penale: un vuoto che deve essere colmato.
limpegno del premier Matteo Renzi, che ha firmato
la proposta di legge promossa da Comune di
Firenze, Asaps, Associazione Lorenzo Guarnieri
e Associazione Gabriele Borgogni nel 2011. Gi il
precedente governo pensava a un disegno di legge
che mirava a processi rapidi e risarcimenti veloci.
Chi guida in condizioni fisiche alterate deve essere
consapevole: occorre responsabilizzare, aggiunge
Renzi. In arrivo pene pi dure per chi provoca
incidenti mortali sotto effetto di alcol e droghe, ma
anche per chi non si ferma a prestare soccorso.
Incidente con una nave maltese
Migranti, video shock
Il gommone si rovescia
Tre morti, due dispersi
Stipati su un gommone, alcune decine di
migranti cominciano a salire sulla petroliera
Norient Star. Ma lurto con lo scafo fora il
gommone, che si rovescia: i migranti finiscono
in mare. Tre di loro sono morti (due i dispersi)
quando la nave arriva, domenica, a Pozzallo
(Ragusa). La scena stata ripresa da una
telecamera della petroliera e il video circola
online: la Norient batte bandiera maltese e, per
i pm, estranea allincidente. Ieri in Sicilia sono
arrivate 980 persone: dirottate a Taranto altre
1300. Risuona intanto lappello dellOnu: LItalia
non pu affrontare il problema da sola.
La giornalista russa assassinata
Per il delitto Politkovskaja
5 colpevoli: 2 ergastoli
Il tribunale di Mosca ha condannato ieri
i cinque imputati ceceni nel terzo processo per
lomicidio della giornalista Anna Politkovskaja e ha
optato per lergastolo per due di loro: il presunto killer
Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo
zio Lom-Ali Gaitukayev. Dai 12 ai 20 anni per gli altri
tre imputati. Politkovskaja, giornalista della Novaya
Gazeta, specializzata in inchieste sulla corruzione e
violazioni dei diritti umani da parte dello Stato in
Russia e Cecenia, fu uccisa nel 2006, a 48 anni, da un
commando, sotto casa sua a Mosca. Il figlio Il: Non
sono stati individuati i mandanti, quello che conta.
Un frame del video con il gommone rovesciato ANSA
Mor in ospedale dopo larresto
Svolta al processo Uva:
Assolvete gli agenti
La richiesta che non aspetti. Ieri il procuratore
facente funzione di Varese, Felice Isnardi, ha chiesto
il proscioglimento dallaccusa di omicidio preterin-
tenzionale e di arresto illegale dei sei poliziotti e di un
carabiniere accusati della morte di Giuseppe Uva.
Lartigiano 43enne mor in ospedale il 14 giugno del
2008, sette ore dopo essere stato portato nella
caserma dei carabinieri di Varese. Per Isnardi
non ci sono collegamenti tra il comportamento
degli agenti e la morte di Uva: nemmeno per un
ipotetico abuso di potere su arrestati per il quale
laccusa ha chiesto invece il rinvio a giudizio.
A
SCANDALI
ITALIANI
S
Venezia,
caos
in Consiglio
per il Mose
Lo scandalo del
Mose approda
in consiglio
comunale a
Venezia e
arroventa il
dibattito
politico. La
prima
assemblea
senza il sindaco
Giorgio Orsoni
(nella foto), ai
domiciliari, ha
vissuto momenti
di tensione:
il pubblico ha
contestato
le parole
del sindaco
reggente
Sandro
Simionato, che
lo difendeva.
Seduta sospesa
S
Expo,
Confindustria
Isolare
i corruttori
Fuori i
corruttori da
Confindustria:
la richiesta,
dopo lo
scandalo Expo,
del presidente
Giorgio Squinzi
(nella foto).
Intanto
proseguono le
indagini sulla
cupola degli
appalti.
Secondo la
magistratura
Antonio
Rognoni, lallora
d.g. di
Infrastrutture
Lombarde,
avrebbe
esercitato
pressioni per
gli appalti
Giro di baby squillo
Il pm chiede 16 anni
per lorganizzatore
Caso Parioli: la Procura di Roma vuole pene dure
Condanna a 6 anni per la madre di una delle giovani
ELISABETTA ESPOSITO
ROMA
Lo hanno definito un
soggetto dalla capacit crimi-
nale pericolosa. Per questo ie-
ri a Roma i pm hanno chiesto al
giudice Costantino De Robbio
16 anni e mezzo di reclusione
per Mirko Ieni, luomo accusa-
to di aver promosso e gestito il
giro delle due baby squillo dei
Parioli. Una richiesta pesante,
soprattutto se si considera che
la pena, per lui e gli altri otto
imputati, gi ridotta di un
terzo per effetto del rito abbre-
viato. Ieni, che dovr pagare
anche 54 mila euro di multa,
secondo il procuratore aggiun-
to Maria Monteleone non esi-
tava a dare droga ed a far pro-
stituire donne con le quali ave-
va a che fare e in unintercet-
tazione telefonica raccontava:
Ho due str... che mi fanno
guadagnare 600 euro al gior-
no. Ora deve rispondere di
ben 13 capi di imputazione, tra
cui prostituzione minorile,
pornografia minorile, favoreg-
giamento, cessione di sostanze
stupefacenti e detenzione di
materiale pedopornografico.
La sentenza arriver il primo
luglio.
Le altre richieste Tra gli otto
a giudizio c anche la madre
di una delle ragazzine, accusa-
ta di avere spinto la figlia ad
avere rapporti sessuali a paga-
mento. Anche in questo caso,
particolarmente delicato, la
pena richiesta pesante: sei
anni di reclusione. C poi la li-
sta di clienti. Per il noto com-
mercialista Riccardo Sbarra,
accusato anche di detenzione e
cessione di materiale pedopor-
nografico, sono stati chiesti
cinque anni e 8 mila euro di
multa. Per limprenditore Mar-
co Galluzzo, che avrebbe fatto
sesso in cambio di cocaina,
quattro anni pi 3 mila euro di
multa. Per Michael De Quat-
tro, accusato pure di tentata
estorsione per aver cercato di
farsi dare 1.500 euro per non
diffondere il filmato di un rap-
porto con una delle minorenni,
un anno e quattro mesi e 800
euro di multa. Per Francesco
Ferrao e Gianluca Sammaro-
ne otto mesi di reclusione. Poi
c Nunzio Pizzacalla, altro
gestore del giro: 6 anni e multa
da 18 mila euro. Complessiva-
mente le richieste dellaccusa
superano i 40 anni. La procura
sta dunque andando gi duro e
non intende fermarsi. Prose-
guono infatti gli accertamenti
sui clienti, da cui finora sono
emersi anche i nomi di Mauro
Floriani, dirigente di Trenitalia
e marito di Alessandra Musso-
lini, e Nicola Bruno, figlio del
parlamentare di Forza Italia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Laccusa: Ieni
un soggetto
dalla capacit
criminale
pericolosa
Mirko Ieni ritenuto il responsabile del giro delle baby squillo dei Parioli ANSA
42
LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014

Un momento della presentazione Microsoft ieri allE3 d Los Angeles AP
zione francese, un periodo
sanguinario dove ci sar da ta-
gliare un bel po di teste. Il gio-
co Ubisoft, in tal senso, pro-
mette soddisfazioni. Si pu
creare la propria fratellanza,
per, e stavolta farlo in squa-
dra. E ancora Fable Legends,
The Division (in una New York
devastata da unepidemia) o il
ritorno di Lara Croft con Rise of
the Tom Raider, ma questulti-
mi solo dalla fine del 2015, co-
me molti dei titoli annunciati.
A cominciare da Halo 5 Guar-
dians, la saga esclusiva di Mi-
crosoft pi riuscita, per il mo-
mento surrogata dalla Master
Chief collection (tutti i titoli
della serie su Xbox One dall11
novembre). Limpressione
che, in attesa dei botti del pros-
simo anno, Microsoft punti ad
arricchire il pi possibile il ca-
talogo, recuperando grazie ai
contenuti. Naturalmente non
mancano un paio di sorprese
ma frutto dei piccoli indipen-
denti come Inside (forse la co-
sa pi figa vista qui) o Sunset
Overdrive (in uscita a ottobre),
dove con una grafica da fumet-
to, gli sparatutto esasperati e i
giochi a base di mostri vengo-
no presi in giro da una sorta di
rapper e il sangue del nemi-
co colpito multicolore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO ARCIDIACONO
LOS ANGELES
C da recuperare quel
paio di milioni di console next
gen in meno venduto rispetto a
Sony, cos Microsoft dal Galen
Center di Los Angeles, in aper-
tura di E3, fornisce la sua ricet-
ta: giochi, giochi, giochi. E per
il momento, si metta da parte
lobiettivo di trasformare la
console in un oggetto per lin-
trattenimento casalingo. Phil
Spencer, il gran capo, lo dice
chiaro: Lobiettivo rendere
Xbox One il posto migliore do-
ve giocare. Per farlo ci si affi-
da ai soliti noti: i blockbuster
realizzati da Activision o Ubi-
soft. Una teoria di sequel sem-
pre pi spettacolari e grafica-
mente definiti, grazie alla po-
tenza delle nuove console.
Ricco catalogo Si apre con
cinque minuti di impressio-
nante combattimento da Call
of Duty - Advanced Warfare, il
kolossal che macina guadagni
(ma molto simile a Crysis in
queste prime immagini). Si lot-
ta contro droni e mostri mecca-
nici, con una buona dose splat-
ter e, per pochi frame, d il suo
contributo il Kevin Spacey de-
gli spot che gi inondano tv e
web. Poi Assassins Creed Unity,
ambientato durante la rivolu-
regista scrive di sentirsi
cittadina di un ordine
sociale pi che imperfetto,
da rifondare ripartendo
daccapo, terribilmente
consapevole che un diritto
non sar mai efficace in
se stesso, ma solamente
per mezzo di un obbligo
sociale di cui tutti
abbiamo il dovere di
avere cura. Vi
consiglio quindi
di leggere la sua
testimonianza nel
blog perch tocca
la testa e il cuore.
Segui Fiamma
sul blog
diversamente
affabile.
gazzetta.it
Speciale del mio blog, la
Quatriglio ha raccontato lo
sgomento provato
accompagnando unamica
disabile a uno spettacolo
di danza, quando si
resa conto della
totale inaccessibilit
di quel teatro. Una
grave incivilt che,
per una persona in
difficolt, si
traduce in grande
fatica da
affrontare e
grande
umiliazione da
ingoiare per
riuscire a
nutrirsi di
bellezza e
cultura. La
LA SERIE DI SKY
Gomorra raddoppia
Ci sar la stagione 2
Avr una seconda stagione
Gomorra, la serie di Sky
vagamente ispirata al bestseller
di Roberto Saviano e che stasera
(alle 21.10 su Sky Atlantic HD e
Sky Cinema 1HD) termina la sua
prima stagione con due episodi
diretti da Stefano Sollima.
Venduta finora in 60 Paesi nel
mondo, compresi gli Stati Uniti,
Gomorra ha toccato con
lultimo episodio messo in onda i
750 mila spettatori medi.
ALTRI MONDI
QUANTI ATTORI AL FESTIVAL
Le stelle di Taormina
Da Paz Vega a Stiller
Il TaorminaFilmFest, giunto
alla 60
a
edizione, torna con una
parata di stelle. Alla rassegna,
che si terr dal 14 al 21 giugno,
parteciperanno attori come Matt
Dillon, Ben Stiller, John Turturro,
Melanie Griffith, Paz Vega, Eva
Longoria, Claudia Cardinale e
Raoul Bova. Ad aprire il festival
Dragon Trainer 2 in 3D; attesi
anche Synecdoche, New York
con Philip Seymour Hoffman e
Jersey Boys di Clint Eastwood.
Kasabian style
Non solo rock
Il nostro futuro
in 48 minuti
Esce oggi il nuovo disco della band inglese
Stile asciutto e vario: Cos vi spiazziamo
I 4 membri della band: da sin. Chris Edwards,
Tom Meighan, Sergio Pizzorno e Ian Matthews
FILIPPO CONTICELLO
filippocont
Togli, togli, togli e arrivi a
48 minuti e 13. Chirurgici i Ka-
sabian, rock band british tra le
pi orecchiabili, nello spaccare
il secondo dopo due anni di
olio di gomito: Il titolo stato
scelto prima di sapere la vera
lunghezza del nostro album. Il
nome 48:13 ci girava in testa
ed stato divertente scoprire
che alla fine corrispondeva pi
o meno alla durata. Numero
centrato con stile diretto e
asciutto, tra canzoni e arran-
giamenti riportati allessenzia-
le: Abbiamo sperimentato per
sottrazione, pi che per addi-
zione: less is better, ripete in-
fatti Sergio Pizzorno, chitar-
rista capellone, origine itali-
che e cuore genoano. E, in te-
ma di schiettezza, sembra uno
schiaffo anche il rosa shocking
della copertina: Limmagine
del nostro gruppo mascolina,
facile usare il nero e invece noi
provochiamo: siamo ci che
non avreste mai immaginato,
azzarda il cantante Tom Moei-
ghan, tipo ruvido e carismati-
co. Mette le cose in chiaro per-
ch, a sentirlo, pare che il lavo-
ro abbia insieme un feeling
maschile, punk e femminile.
Esce oggi per Sony, gi antici-
pato dal singolo di successo
Eez-Eh (Easy), ed la studia-
ta prosecuzione di quattro
esperienze precedenti: Al pri-
mo album pensavamo non sa-
remmo durati, ora ci guardia-
mo dietro e ne vediamo cin-
que, entrati nelle vite di tante
persone. Nel nostro piccolo so-
no un lascito a chi verr dopo
di noi, la sentenza di Moei-
ghan. Pi di ogni cosa stato il
felice Velociraptor del 2011 a
spalancarli a un pubblico di
massa e, tra laltro, una buona
fetta dei seguaci abita proprio
da queste parti. Quelli milane-
si, ad esempio, oggi possono
attaccarsi al tram e incontrarli
in giro: i quattro di Leicester
saliranno su un mezzo pubbli-
co, rosa come la copertina del
disco, e attraverseranno la cit-
t assieme a sessanta fan fortu-
nati. Tre fermate e, chiss co-
me mai, la corsa si completa in
48 minuti e 13 secondi.
Si tifa azzurri Torneranno il
31 ottobre al Palalottomatica
di Roma e l1 novembre al Fo-
rum di Assago, intanto c spa-
zio per raccontare loggi: Ci
siamo allenati 10 anni per arri-
vare a questo punto: la cosa
migliore che abbiamo realizza-
to finora, continua Pizzorno.
Lui con la lingua del nonno,
operaio genovese trasferito in
Inghilterra, sa ordinare una
pizza e poco altro, ma ha chia-
mato i figli Ennio Silva e Lucio
Leone, in omaggio a Morrico-
ne e a Sergio Leone. Oltre al ci-
nema e dentro alla musica, ec-
co invece questo ottimo frulla-
to di generi, tra elettronica, hip
hop, pop/rock da fine anni 60
e sfumature varie di Rolling
Stones e Bowie. Il suono sem-
bra sfuggente, imprevedibile
ma contagioso e, in questo am-
pio spettro espressivo, Pizzor-
no si diverte pure a fare il veg-
gente: Proviamo a immagina-
re come sar il futuro del rock.
Se vuole evolversi, avere un
domani, deve per forza aprirsi:
il pop e lhip hop sono ovun-
que, giusto quindi prendere
ispirazione. Larte del prono-
stico, per, arriva fino in Brasi-
le: questo chitarrista talentuo-
so, che a Marassi palpita pi
che sul palco di Glastonbury,
sabato notte sar davanti alla
tv. E tra la sua Italia e la sua
Inghilterra sa gi per chi tifare:
potr mai deludere il nonno?
RIPRODUZIONE RISERVATA
LE3 A LOS ANGELES SEQUEL SEMPRE SPETTACOLARI
Microsoft allattacco
Giochi a volont
contro limpero Sony
Da Call of Duty
ad Halo: fioccano
i titoli per sfidare
i rivali, che vendono
ancora pi console
Mi piace lo sguardo di
Costanza Quatriglio, autrice di
film e documentari.
Nellultimo, Con il fiato
sospeso, presentato al Festival
di Venezia nel 2013 e
interpretato da Alba
Rohrwacher (nella foto
LaPresse), lo sguardo della
regista palermitana entrato
nei laboratori universitari di
chimica di Catania e ha
indagato sul loro
pericolosissimo inquinamento
ambientale e ai danni degli
studenti. La sua capacit di
osservare la societ, e di
tradurla con intento civile e
occhio cinematografico, un
prezioso talento al servizio
della crescita del nostro Paese.
Diventata Testimone
Chi fa cinema
pu chiedere
diritti per tutti
A
LEVENTO
IN TRAM
S
Il gruppo
a Milano
48:13
composto
da 13 brani, la
cui durata totale
48 minuti e 13
secondi. Questo
sar anche
il tempo
di percorrenza
di un tram, rosa
come la coper-
tina (nella foto)
che oggi attra-
versa Milano,
con a bordo
i Kasabian e 60
fan scelti da
Radio DeeJay
A
TORNA
PSY
S
Il video con
Snoop Dog
gi cult
Difficile ripetere
il successo da
due miliardi di
visualizzazioni
dal Gangnam
Style, ma il
nuovo progetto
del sudcoreano
Psy ha tutto
per sfondare.
Il cantante
rivelazione del
2012 ha lanciato
un nuovo
tormentone,
stavolta hip
hop, che
lo vede
protagonista
con il rapper
americano
Snoop Dog. Il
brano si intitola
Hangover
ed il video, che
inizia con Psy
che si sveglia
sul pavimento
circondato da
bottiglie di birra,
gi stato visto
oltre 5 milioni di
volte in circa 24
ore. Come in
Gangnam
Style ci sono
coreografie,
elementi virali e
riferimenti agli
eccessi della
cultura coreana
SONDAGGIO PIAZZA DUOMO AD ALBA PRIMO ITALIANO
La Top 100 dei ristoranti dEuropa
Sorpresa, vince un locale belga
Cosa succede se pi di
4300 appassionati di
gastronomia inviano 140 mila
recensioni sui ristoranti di
tuttEuropa? Nasce la Top 100
dei ristoranti del vecchio
Continente, pubblicata, anche
questanno, dal sito Oad -
Opinionated About Dining e che
si apre con una sorpresa. In de
Wulf, che si trova a Dranouter,
in Belgio, si piazza al primo
posto e precede Troisgros (a
Roanne, in Francia) e il Quique
Dacosta Restaurante (a Denia,
in Spagna). Dodici i ristoranti
italiani in questa Top 100: il primo
il Piazza Duomo di Alba. In
classifica ci sono locali di 12
Paesi: la Francia la pi
rappresentata con 34, poi la
Spagna con 13, infine lItalia con
12. Il Regno Unito, spesso
bistrattato a tavola, ne conta 7. Il
sondaggio assegnava un peso
a ogni ristorante considerando
fattori come fascia di prezzo e
tipo di clientela e uno agli utenti
in base alla quantit e alla qualit
dei ristoranti che hanno visitato.
DI FIAMMA SATTA
Diversamente
affabile
DIARIO DI UNINVALIDA
LEGGERMENTE ARRABBIATA
)
SERGIO PIZZORNO
CHITARRISTA KASABIAN

Ci siamo allenati
dieci anni:
questa la cosa
migliore che
abbiamo creato
11,6
I milioni di pezzi venduti
Nel 2013 Sony ha venduto nel
complesso 18,7 milioni di con-
sole, Microsoft solo 11,6 milioni
MARTED 10 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
43

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L'antlclclone afrlcano lclope contlnua a portare
ran caldo e sole sulla quasl totallta delle relonl
ltallane. Iemporall pomerldlanl lnteresseranno le
Alpl lombarde e trentlne e qualche rovesclo anche
la Slcllla centrale. llma afoso.
lclope e ancora saldamente presente sulla
nostra penlsola con tanto sole e caldo lntenso
sulla malor parte delle relonl. Qualche plola
o temporale sl potra verlflcare nel pomerllo
sulle Alpl e sulle aree lnterne slclllane.
0ltlme ore dl domlnlo dell'antlclclone afrlcano
lclope. Bel tempo su tutte le relonl centrall e
merldlonall. Sole e ran caldo al Nord, ma
temporall pomerldlanl lnteresseranno tutto l'arco
alplno. Qualche plola anche sulla Slcllla lnterna.
ALTRI MONDI
Lo Bport ln tv: lnohlaro, sul satelllte e sul dlgltale terrestre
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Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Cresce la febbre
mondiale: dopo lultima
amichevole di domenica
con il Fluminense, il
prossimo impegno degli
azzurri di Prandelli
(sabato) sar quello che
conta, contro lInghilterra.
Vota il sondaggio: come
finir la prima al Mondiale?
Per ora, votanti ottimisti:
prevale la vittoria con
il 48 per cento.
SONDAGGIO
Mondiale, ci siamo
Cosa far lItalia
con lInghilterra?
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 6
La giornata non
granch. Forsanche
perch voi ingigantite
sfighe e rogne. Non
fatelo. Amor e
sudombelico, per,
risarciscono.
23/10 - 22/11
Scorpione 8
IL MIGLIORE. La
Luna vi mette in
evidenza per
fascino, talenti,
creativit. Alla
grande il lavoro e il
sudombelico, in
modo inaspettato.
21/3 - 20/4
Ariete 6
Lavoro e amore
sbiadiscono. Scacciate
per le paranoie, che
peggiorano pure ci
che di buono (e di
suino) c nella vostra
vita.
21/5 - 21/6
Gemelli 6
Un po inversi lo siete.
E con lumorismo dello
Yeti. Cambiate
registro e non
trascurate dettagli
fondamentali.
Fornicazione minimal.
22/6 - 22/7
Cancro 7,5
La Luna vi dona
risorse emotive
notevoli. E sopperisce
alla probabile
svagatezza. Lavoro e
amore filano, il
sudombelico azzarda.
23/7 - 23/8
Leone 5,5
Certi progetti
potrebbero subire
modifiche, la solitudo
punge. Dont lament:
presto migliora. Bene i
soldi, smuntina la
fornicazione.
20/2 - 20/3
Pesci 7 +
Certi processi di
trasformazione sono
utili. E oggi la Luna ve
lo palesa. Lamor, poi,
sbanca, il suino che
c in voi sgomenta.
Uau.
22/12 - 20/1
Capricorno 7 +
La Luna vi elegge
sindaci di
serenolandia. E avete
davanti belle
soddisfazioni, magari
insieme agli amici. Il
sudombelico rutila.
21/1 - 19/2
Acquario 5,5
Potreste accusare
stanchezza e
sfigoscontentezza.
Per via di impicci,
fatiche e fallocefali. Il
sudombelico, per,
vivacino. State su.
23/11 - 21/12
Sagittario 6 -
Lagnarvi inutile. Ma
isolarvi no. Senza che
azzanniate, per. Il
lavoro comunque
faticoso, la
fornicazione vi
ipotende. Ussignr.
23/9 - 22/10
Bilancia 6 +
Certe insicurezze
possono cessare e il
pragmatismo vi fa
stravincere,
everywhere. Ma la
fornicazione
troppo elettrica.
24/8 - 22/9
Vergine 7 +
Viaggiare e fare piani
dattacco vi viene
bene. Il vostro
fascino, poi,
stecchisce chiunque,
il sudombelico
attecchisce ovunque.
MATTIA PERIN
Il portiere del Genoa
nato il 10 novembre
1992: con il club ligure
ha vinto nel 2010 il
Campionato Primavera
e la Supercoppa
Primavera
Dopo ogni gara di finale
Nba fra San Antonio e
Miami, lappuntamento
con Nba Show. In
questa puntata della
rubrica di Davide
Chinellato: il commento
del nostro inviato
Massimo Oriani; il riscatto
di LeBron da 10 in pagella;
Duncan aggancia Magic
Johnson. Il focus: Heat, la
difesa fondamentale.
VIDEO
Tutto sulla finale:
con Nba Show
un LeBron... da 10
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effetti indesiderati anche gravi. Leggere attentamente
il foglio illustrativo. Autorizzazione del 03/04/2014.
DI SOLLIEVO
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LA GAZZETTA DELLO SPORT MARTED 10 GI UGNO 2014