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PICCOLO
il
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Anno I n. 2 SABATO 11 GENNAIO 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Secondo Giuseppe Torchio le infrazioni sulle strade della provincia sarebbero aumentate addirittura 14 volte in cinque anni
LE MULTE FRUTTANO UN SACCO DI SOLDI
Edizione chiusa
alle ore 21
POLITICA
INIZIATIVA
VIABILITA
a pagina 5
a pagina 21
a pagina 2

Galimberti
per le Primarie
del centrosinistra
Microcredito,
un progetto
per lOglio Po
IL NUOVO VOLTO
DELLA CITTA:
COSA E CAMBIATO
CORRUZIONE DI MINORENNE
a pagina 8

Mostra materiale
porno alla figlia:
condannato
OCCUPAZIONE
Torchio: Prosciugato
il fondo di solidariet
per i lavoratori
LA GUINTA PERRI SI DA I VOTI
OGNI ASSESSORE VALUTA IL PROPRIO OPERATO
pagina 4

on si pu dire che Renzi mi piaccia n


mi piacciono tutte le sue proposte ma
sicuramente per la prima volta ci tro-
viamo di fronte ad un politico che usa
un linguaggio diretto, senza fraintendimenti,
che ha il coraggio di battute che sembrano ap-
parentemente infelici ( Fassina chi ?) ma
che in realt servono a rimarcare quali sono i
nuovi rapporti di forza nel PD, rendendo evi-
dente a tutti che quello che sta nascendo un
movimento politico socialdemocratico che non
scorda le sue radici ma che non vuole che esse
diventino caratterizzanti della sua immagine
politica. Qualcuno ha definito questa fase
dellattivit di Renzi come post-berlusconismo
di sinistra, probabilmente a ragione, ma in Ita-
lia abbiamo sperimentato di tutto, dalla so-
briet borghese di Monti al neo-democristia-
nesimo di Letta ed Alfano, dal giustizialismo al
garantismo, tutto bruciato rapidamente, e solo
ora ci si accorge che il meccanismo si incep-
pato, che alla capacita politica di governare
non si accompagnata la capacit di decidere
e di attuare le proprie decisioni, e Renzi sem-
bra voler dar voce a questo che per ora un
disagio ma che si sta rapidamente e pericolo-
samente trasformando in qualcosa di pi ra-
dicale e destabilizzante. Ma alla politica oggi
si chiede proprio questo, di avere la forza di
fare un passo indietro, di diminuire i suoi costi,
di essere meno corporativa e pi liberale, di
combattere le tante lobby che vivono con ren-
dite di posizione occupando in modo ineffi-
ciente e improduttivo parti vitali della societ.
Sar capace Renzi di farlo ? Lo vedremo presto
cosi come vedremo presto la sua capacit di
inglobare ed amalgamare i vari Fassina della
situazione, fase importante per il PD che in
ogni caso non pu fare a meno della compo-
nente che fa riferimento ai vari DAlema, Ber-
sani, Cuperlo, e che hanno fatto sino a ieri la
storia della sinistra in Italia.
N
A sinistra di Renzi
LOSPITE
di Enrico Tupone - tuponee@alice.it
pagina 3

SETTIMANALE
PER RISPARMIARE
LE FAMIGLIE ORA
TAGLIANO LA SPESA
CRISI ECONOMICA a pagina 6

Le sanzioni avrebbero portato oltre un milione di euro, con conseguenti proteste da parte dei cittadini

a pagina 7
CALCIO LEGA PRO
a pagina 23 a pagina 24

Cremo sul lago
con limperativo
della vittoria
Vanoli nelle Marche
per conquistare
altri punti salvezza
VOLLEY A1
a pagina 25

Domani la Pom
cerca limpresa
contro Conegliano
a pagina 26
CICLISMO
Il Gp Liberazione
non si corre pi:
non ci sono soldi

a pagina 24
BASKET A - CONTRO MONTEGRANARO
L
O

S
P
O
R
T
CREMONA
La bussiness community "Cremona In" inaugura
il cicolo di incontri del nuovo anno con don Antonio
Mazzi, che sar ospite dell'aperitivo in programma
il prossimo 23 gennaio all'hotel Continental. Tema
dell'incontro sar: "Ma dopo Natale dobbiamo an-
cora essere buoni?". Gli aperitivi sono promossi da
un gruppo di aziende per agevolare lo sviluppo di
nuove relazioni fra operatori economici.
CREMONA IN
Incontri al Continental
con don Antonio Mazzi
di Laura Bosio
na citt che ha visto cambia-
re profondamente la viabili-
ta', nel corso degli ultimi an-
ni, con tante novita', a parti-
re dall'eliminazione dei pas-
saggi a livello: entro la fine del mandato
i lavori in via Persico saranno terminati,
anche se non ancora certo se potra'
essere utilizzata. Lo sottolinea l'asses-
sore Francesco Zanibelli.
Abbiamo realizzato molte opere
pubbliche che avranno sulla citt un
forte impatto. Mi riferisco in particolare
alla eliminazione dei passaggi a livello
che, sebbene ora crei disagi alla circola-
zione, liberer Cremona permanente-
mente da questo problema, rendendo
quei passaggi pi sicuri ed eliminando
definitivamente le quotidiane code che,
molte volte al giorno, si formano. Ele-
mento importante da rappresentare la
tempistica di attuazione: entro la fine
del 2014 completeremo l80% dei lavo-
ri, contenendo il disagio per i cremonesi
il pi possibile.
Altra opera che verr conclusa a bre-
ve quella che riguarda i lavori del so-
vrappasso del cimitero, che da tempo
vedeva i negozianti costretti all'interno
di container. Un'opera che era stata
lasciata in sospeso da chi ci ha prece-
duto: in particolare mi riferisco ai ripristi-
ni del cavalcavia del cimitero, dove
stanno rientrando in questi giorni i mar-
misti.
Fondamentali sono i lavori legati alla
tutel a i draul i ca, anche a fronte
dell'emergenza idrica che il nostro ter-
ritorio vive costantemente, con il ri-
schio di allagamenti ogni qualvolta le
precipitazioni sono troppo forti. A
questo proposito, un'opera interessan-
te la Roggia Quistra, imponente ope-
ra idraulica che, completando lanello
del reticolo idrico nellarea nord della
citt, risolver, tra gli altri, i problemi di
allagamento dei quartieri posti in quella
parte di Cremona, migliorando pertan-
to le condizioni di moltissimi cremonesi
che, ad oggi, sono costretti a chiedere
lintervento dei vigili del fuoco nei casi
pi gravi.
A cambiare faccia sono state anche
le strade del centro storico, che hanno
visto la realizzazione di una nuova area
pedonale in corso Garibaldi, ma anche
notevoli abbellimenti estetici. Abbia-
mo provveduto, senza pesare sulle ta-
sche dei cremonesi, a far pavimentare
con materiali di pregio alcune vie della
citt utilizzando risorse che non pote-
vano essere usate per le asfaltature di
altre strade e che, pertanto, hanno tro-
vato in queste opere la loro migliore
destinazione racconta ancora Zani-
belli, che ricorda anche una delle prime
opere portate a termine dal Comune:
Abbiamo concluso i lavori relativi al
parcheggio di Piazza Marconi e restitu-
ito alla citt uno spazio vitale ed impor-
tante; in questo senso ringrazio com-
mercianti e residenti che per molti anni
hanno sopportato una situazione da
terzo mondo.
Questarea stata inoltre impreziosi-
ta, grazie ad un importante contributo
da privati che abbiamo avuto la capaci-
t di cogliere, dal Museo del Violino,
attrazione di livello internazionale che
concorre a restituire alla citt quella
vocazione culturale che aveva negli
anni progressivamente perduto.
Sono state dedicate risorse alla rea-
lizzazione del nuovo Polo di cremazione
che, sebbene possa sembrare un opera
non indispensabile, necessaria ed
eviter penose attese e situazioni a dir
poco spiacevoli ai parenti, dice ancora
l'assessore. Il nuovo Polo verr inaugu-
rato alla fine di febbraio e i lavori sono
costati 1.700.000 euro. Un costo che
probabilmente verr ammortizzato in
fretta: dalle 400 cremazioni registrate
per il 2013 (pi altre 140 cremazioni dei
resti inumati), si passer a un regime
che va dalle 1.200 alle 1.500 cremazioni
ogni anno, con un incremento di oltre il
300%. Il nuovo impianto permetter di
cremare dalle 6 alle 8 salme al giorno.
Ma i prossimi mesi vedranno ancora
nuovi lavori in cantiere: da aprile pren-
deranno infatti il via le operazioni di
manutenzione straordinaria di quei tratti
di strada che si presentano disastrati.
Un altro nodo fondamentale, conti-
nua Zani bel l i , sar i nvece quel l o
dell'area di via Goito, che attualmente
in mano al Ministero, ma che presto
torner nelle mani del Comune. In que-
sto momento la soprintendenza si sta
occupando della prosecuzione dei lavo-
ri di casa Aschieri - spiega Zanibelli -.
Quando per il tutto torner in mano al
Comune vi sono gi diversi possibili
progetti per il suo utilizzo: si pensa ad
un'area di sosta, ma c' anche l'ipotesi
di limitare il parcheggio ad un piano in-
terrato e realizzare un giardino d'inverno
nella parte superiore, ad uso dei cittadi-
ni. Accanto a queste idee vi sono anche
diverse proposte di privati: vaglieremo
al momento opportuno cosa fare.
U
Lassessore ai Lavori Pubblici Francesco Zanibelli elenca le realizzazioni del proprio mandato
Abbiamo realizzato molte opere pubbliche che avranno sulla citt un forte impatto
Latte sempre pi garantito,
per imprese pi competitive
Il volto mutato di Cremona
OSSERVATORIO PROVINCIALE
Aumentare la competitivit de-
gli allevamenti bovini, offrendo agli
imprenditori agricoli tutti gli stru-
menti, e tutto il supporto tecnico
necessario, per garantire ancora di
pi la salubrit del loro latte e qua-
lificare sempre meglio le grandi
eccellenze del vero agroalimentare
Made in Italy che ne derivano.
Con questo impegno Coldiretti
Cremona si attivata, in collabora-
zione con il Dipartimento di pre-
venzione veterinaria dellAsl di Cre-
mona e lIstituto Zooprofilattico
della Lombardia e dell'Emilia Ro-
magna, aezione di Cremona, per
favorire un dialogo fra i pi qualifi-
cati esperti e gli allevatori del terri-
torio, a partire dallillustrazione del
nuovo piano regionale di controllo
della paratubercolosi bovina spie-
ga il direttore di Coldiretti Cremo-
na, Simone Solfanelli, che ha intro-
dotto i due incontri promossi pres-
so gli Uffici Zona di Cremona e
Crema, tesi ad offrire agli allevato-
ri tutti i chiarimenti e gli approfon-
dimenti utili in merito al piano re-
gionale di controllo e certificazione
nei confronti della paratubercolosi
bovina.
Partendo dalla divulgazione del
piano volontario emanato dalla Re-
gione Lombardia, gli incontri sono
stati occasione per evidenziare la
convenienza economica di un alle-
vamento nel garantire il massimo
controllo e certificare la pi assolu-
ta salubrit del proprio prodotto. I
relatori hanno rimarcato la necessi-
t di porre in atto la certificazione
(volontaria), chiarendo lapplica-
zione del piano nei vari gradi, per
far s che lallevamento possa es-
sere dichiarato indenne, e quindi
tendere a livelli di controllo sempre
pi alti, a garanzia del consumato-
re e nellinteresse economico
dellimpresa.
di Michele Scolari
he fine ha fatto il Fondo di
Solidariet, risalente ad un
accordo di programma voluto
dall'Amministrazione Provin-
ciale con Torchio presidente,
in sinergia con la Camera di Commer-
cio, le banche del territorio (Casse Ru-
rali e Banche Popolari), i Comuni di
Cremona, Crema Casalmaggiore assie-
me ai rappresentanti sindacali Cgil Cisl
Uil per affrontare il problema della crisi
economica? Secondo Giuseppe Tor-
chio, ora consigliere provinciale, delle
risorse iniziali di cui disponeva il Fondo,
pari a 1,4 milioni di euro, ne sono rimasti
circa 50mila, mentre il bilancio preventi-
vo 2014 della Provincia non prevede
nemmeno un centesimo.
Le crisi aziendali si intensificano (a
Cremona nel 2013 si registrato unal-
larmante +163% di licenziamenti sol-
tanto nel settore metalmeccanico), le
erogazioni degli ammortizzatori locali
sono sempre pi a singhiozzo ed
sempre pi urgente la formazione e ri-
qualificazione del personale in mobilit.
Questo era ed il problema a cui il
Fondo destinato a far fronte: non si
tratta di destinare tutte le risorse in ope-
re pubbliche ma, in parte, alla formazio-
ne e ricollocazione del personale, come
richiesto in sei mie iniziative approvate
dalla quasi totalit del Consiglio provin-
ciale.
Come emerge dalle tabelle, il Fondo
ha messo a disposizione circa 1,4 mi-
lioni di euro, potendo di-
sporre, oltre che delle risor-
se messe a disposizione dai
vari soggetti, anche dei 200
mila euro della vicenda Ta-
moil, a margine dell'accor-
do ministeriale. Il fondo
stato gestito da un tavolo di
coordinamento composto dai vari
soggetti interessati. Per quanto ri-
guarda l'indotto Tamoil prosegue
Torchio - il fondo stato utilizzato per
non pi di 5 o 6 lavoratori interessati.
Ma, in prospettiva, i rischi riguardano
tutto il comparto dei dipendenti della
raffineria. I corsi di riquali-
ficazione per il personale di
Tamoil, in programma per
settembre 2013, non sono
mai partiti e, ad agosto,
sempre Torchio aveva se-
gnalato lutilizzo dei 200mi-
la euro destinati a quello
scopo per il cantiere della Paullese.
Allinizio di dicembre i cassintegrati
della raffineria hanno firmato per il pas-
saggio alla mobilit e tra un anno o al
massimo tre usciranno dagli ammortiz-
zatori sociali. Senza unadeguata ri-
qualificazione cosa faranno? Questo
considerato anche che una parte dei
dipendenti pi giovani escluso possa
beneficiare della pensione e soltanto
una parte impegnata nei lavori di
smantellamento della raffineria e potr
utilizzare una proroga dei termini per
lapplicazione degli ammortizzatori so-
ciali. Era emersa la necessit di perso-
nale non specializzato ma idoneo alla
sorveglianza delle pipe-line
e degli impianti di adduzio-
ne. Ora il territorio si deve
dotare delle risorse neces-
sarie per la formazione del
personale idoneo a questo
scopo. Le possibilit di in-
serimento di personale lo-
cale nella struttura delle centrali di
stoccaggio di Bordolano, delle due Ri-
palte, di Sergnano verificate nellincon-
tro tenuto ormai due mesi fa tra la Pro-
vincia e Stogit-Snam a Crema, potreb-
bero rappresentare unopportunit di
reimpiego dei lavoratori Tamoil, a patto
per che vengano riqualificati.
Si era parlato del polo della plastica
alla Tamoil nell'accordo a Roma conti-
nua lex presidente della Provincia ma,
mentre qui si parla, a Bergamo si fanno
i fatti e parte il centro per il recupero
delle materie prime e seconde dai rifiuti
solidi urbani. Si useranno una parte del-
le risorse europee prelevate dal budget
di 1,7 miliardi di euro destinate a Regio-
ne Lombardia nei prossimi anni. Ora si
tratta di studiare con l'azienda un per-
corso per non arrivare sempre maglia
nera al traguardo. Per inerzia della Re-
gione abbiamo gi perso i fondi Fas per
il progetto golena aperta che mirava a
bonificare e a reindustrializ-
zare le aree della raffineria e
quelle circostanti. Al riguar-
do, un progetto preciso era
stato presentato dalla mia
amministrazione nel 2008.
Bisogna rimettere in circolo
risorse umane eccellenti,
formate dalla nostra realt cittadina a
livello tecnico e ora disponibili alla mo-
bilit nel circuito lavorativo del settore
energetico.
Questo solo un esempio delle ne-
cessit che ci attendono del settore
delle crisi aziendali, evitando il ricorso ai
tempi lunghi della cassa integrazione
ma destinando queste risorse alla ri-
qualificazione del personale ed al suo
riassorbimento.
C
Degli 1,4 milioni iniziali sono rimasti circa 50mila euro. Urge il riassorbimento dei lavoratori
Prosciugato il Fondo di Solidariet: la preoccupazione dellex presidente della Provincia
Non sono soltanto i poli Sto-
gi t-Snam a rappresentare
unopportunit per lavoratori
riqualificati ma anche il settore
delle bioenergie. Gi nella se-
duta della commissione Con-
trollo e Garanzia della Provin-
cia tenuta ad ottobre al Poli-
tecnico, Torchio aveva insistito
sulla necessit a Cremona di
un polo di formazione per figu-
re tecniche specializzate nella
manutenzione degli impianti
pensando alla sede del Poli-
tecnico e relativo know how
come polo di formazione an-
che per la ricollocazione degli
addetti esplusi dal settore pe-
trolchimico, in dismissione non
soltanto a Cremona ma anche
in altre sedi come Mantova. In
questo senso, a Cremona
qualcosa stato fatto con la
Fabbrica della bioenergia", al
Politecnico di Cremona, ove
sar formata una decina di tec-
nici della manutenzione degli
oltre 200 impianti di biogas
funzionanti. Ma, secondo il
consigliere i numeri dovrebbe-
ro essere molto pi ampi.
Le opportunit
del comparto
bioenergie
Torchio: Emergenza occupazione
Cronaca
Sabato 11 Gennaio 2014
3
Ancora incerto il destino dellente
Restano da vedere le conseguenze della riduzione
di quei fondi destinati ad affrontare lemergenza a
livello occupazionale del territorio provinciale. Sen-
za trascurare il destino della Provincia. Il decreto
Delrio sullistituzione delle citt metropolitane e la
riforma delle Province passato alla Camera e nelle
prossime settimane sar al vaglio del Senato. Se il
pacchetto di riforme ricever lok anche da Palazzo
Madama si aprir la fase del commissariamento. Se
la Provincia fosse destinata a ridimensionarsi note-
volmente e non si mostrasse in grado di dare un
forte impulso occupazionale al territorio, le conse-
guenze sulla partita occupazionale si farebbero an-
cora pi nefaste.
Abbiamo gi perso
i fondi Fas per
Golena aperta
Mentre qui si parla
in altre Province
si fanno i fatti
di Laura Bosio
l lavoro della giunta Perri volge al
termine, dopo quasi cinque anni.
Ancora non certo se il sindaco di
Cremona vorr ricandidarsi, ma
pensa che molte cose sarebbero
ancora da fare e che cinque anni non
sono stati sufficienti...
Oreste Perri
voto: sufficienza piena
Avrei voluto poter fare molto pi di
quello che ho fatto, ma il momento non
stato favorevole. Mi do la sufficienza
perch ho rispettato molti degli obiettivi
che mi ero posto, ma non sono del tutto
soddisfatto, perch se avessi avuto le
risorse che mi erano necessarie avrei
fatto molto di pi. Del resto in qualunque
cosa bisogna sempre fare meglio. Tutta-
via, per l'impegno che ci ho messo,
sento di potermi dare ben pi che la
sufficienza, perch so che stato totale
e fortissimo.
rObertO NOlli
voto: sufficienza piena
Premesso che il voto andrebbe dato
da chi competente in materia, posso
fare un'analisi di quanto fatto. Analizzan-
do i dieci indicatori che determinano
l'efficienza di bilancio, quando ho preso
in mano questa Amministrazione ce ne
erano due che non andavano. Oggi sono
tutti a posto. Questo significa che abbia-
mo migliorato la situazione del 10%.
Tutti e dieci sono oggi pi che sufficienti,
con valutazioni che variano dal 5,6 all'8.
Ricordiamo inoltre che quando sono
arrivato la vecchia Amministrazione ave-
va lasciato un buco da 2.600.000 euro,
mentre l'ultimo dato 2012 parla di un
+2.400.000 euro. Siamo riusciti a rientra-
re nei termini del Patto di stabilit, dopo
che nel 2009 siamo stati costretti a non
rispettarlo a causa dell'eredit lasciata da
chi ci ha preceduto. In questi anni abbia-
mo investito 100 milioni, senza accende-
re nuovi mutui, e nel frattempo abbiamo
ridotto l'indebitamento di quasi il 20%.
Abbiamo contenuto la tassazione Imu
sulla seconda casa, che inferiore alla
media nazionale. La nostra Cosap tra
le pi basse di Lombardia e la nostra
Tarsu tra le pi basse d'Italia. Abbiamo
mantenuto tutti i servizi a domanda indi-
viduale (mense, asili, cultura, musei, tea-
tri, impianti sportivi) con un indice di co-
pertura a carico del cittadino pari al
36%. Abbiamo addirittura mantenuto
gratuito l'accesso alla scuola per l'infan-
zia. Abbiamo inoltre incrementato la
spesa sociale di 200.000 euro nel 2013,
per uno stanziamento totale di 8.265.000
euro, che a livello percentuale risulta es-
sere il pi alto in Italia, in quanto rappre-
senta il 13% della spesa corrente totale.
luigi AmOre
voto: sufficienza piena
In questi anni penso di aver dimostra-
to un certo impegno, anche se dallo
Stato non sono giunte quelle risorse che
invece i servizi sociali avrebbero dovuto
avere a disposizione. Il mio punto di rife-
rimento Matteo 25 (avevo fame e mi
avete dato da mangiare, avevo sete e mi
avete dato da bere, ), e per questo mi
dispiace non riuscire sempre a dare ri-
sposte alle problematiche che mi sotto-
pongono. Per questo, credo che a meri-
tare una sufficienza piena non sia solo io
ma tutto l'assessorato, composto da
persone che si impegnano a fondo no-
nostante condizioni di precariet lavora-
tiva. Mi do anche un 8 per il rispetto
delle istituzioni e delle leggi, che da par-
te mia non mai mancato, ma anche per
il dialogo e per l'ascolto, in quanto mi
sono sempre impegnato ad ascoltare la
voce di tutti.
NicOlettA De bONA
voto: 7/8
Abbiamo fatto il possibile e anche di
pi, a fronte della situazione di difficolt
in cui si trovano oggi gli enti locali. Ci
sono stati moltissimi impedimenti e tagli
di risorse che non ci hanno certo aiuta-
to. Rispetto alle linee del mandato del
sindaco, credo di aver rispettato quello
che era previsto. Dal punto di vista della
cultura siamo riusciti a valorizzare le
nostre eccellenze, grazie alla realizza-
zione del Museo del Violino e al ricono-
scimento della Liuteria come patrimonio
immateriale Unesco. Anche sui musei
abbiamo lavorato molto, cercando di
renderli parte integrante della vita citta-
dina attraverso una serie di iniziative che
permettessero ai cremonesi di viverli
maggiormente.
FrANcescO bOrDi
voto: sufficienza piena
Nel rispetto delle linee di mandato
che ci siamo dati all'inizio, il mio asses-
sorato ha realizzato oltre il 90% delle
cose. Mancano solo alcune questioni
legate alla mobilit sostenibile, per le
quali metter nero su bianco delle linee
guida che porter in consiglio comunale
prossimamente, e che saranno valide
per le Amministrazioni future. Sono sod-
disfatto del lavoro svolto, sia sul piano
ambientale che su quello della polizia
municipale, settore che in questi anni
cresciuto molto.
FrANcescO ZANibelli
voto: 7,5
La mia attivit principalmente
consistita in quattro azioni: individua-
zione di finanziamenti per realizzare
opere pubbliche, attenzione alla tem-
pistica di esecuzione delle opere in
corso, contatto periodico coi quartieri
e, in ultimo, rendere il comparto dei
lavori pubblici il pi permeabile possi-
bile grazie allincontro personale di
tutti coloro che hanno rappresentato
segnalazioni o domande cercando di
mettere lamministrazione pubblica il
pi possibile al servizio dei cittadini.
Considerando che, nel peggior
periodo economico mai attraversato
dal dopoguerra, abbiamo riversato sul
territorio comunale pi opere pubbli-
che e risorse delle precedenti ammini-
strazioni, sono soddisfatto di quanto
realizzato per sapendo che il migliora-
mento sempre possibile. Mi riferisco
in particolare alleliminazione dei pas-
saggi a livello: siamo stati lunico Co-
mune in Italia a godere di finanzia-
menti per 10 milioni di euro a fondo
perduto dimostrando di essere, dal
punto di vista infrastrutturale, i pi
virtuosi. Un voto? 7,5, non di pi per-
ch non siamo stati in grado di reperi-
re risorse necessarie e sufficienti ad
una completa manutenzione delle
strade e dei marciapiedi, sebbene sia
iniziata in questi giorni lattivit di ripri-
stino delle situazioni pi gravi.
clAuDiO Demicheli
voto: sufficienza piena
Sono i cittadini a doverci valutare.
Certo che abbiamo messo in campo
molte cose, come portare finalmente
l'acqua dell'acquedotto a Gerre Borghi.
Stanno inoltre concludendosi i lavori per
il cavalcavia del cimitero, tanto che da
fine gennaio i marmisti e fioristi potran-
no finalmente tornare al loro posto; a fi-
ne febbraio sar invece pronto il nuovo
Polo crematorio. Sempre al cimitero,
abbiamo realizzato il nuovo grattacielo,
che ci ha portato 1.400 nuovi posti, oltre
a 60 nuove cappellette e 64 tombe ro-
mane.
Grandi novit le abbiamo portate an-
che alle periferie, dove abbiamo realiz-
zato una task force periferica grazie ai
comitati di quartiere. Infine il Comune di
Cremona ha finalmente una propria pro-
tezione civile, con una ventina di volon-
tari pronti a intervenire.
JANe AlquAti
voto: sufficienza piena
Posso ritenere il mio operato pi che
sufficiente, anche se dovrebbero essere
i cittadini a valutare.
Vi sono punte di progettualit con ri-
sultati molto positivi e punte di difficolt,
perch mancano le risorse necessarie.
La cosa di cui sono sicura che il mio
impegno stato notevole e ho sempre
portato avanti il mio lavoro senza soste,
a volte sostituendo anche il sindaco in
momenti istituzionali. Certo, ho fatto
anche degli errori, non lo nego: un as-
sessore deve spesso prendere delle
decisioni tempestive, e pu capitare di
sbagliare.
mAriA VittOriA cerAsO
voto: sufficienza piena
Chi mi ha votato alle elezioni del
2009 premiando con mille voti la Lista
Ceraso lo ha fatto non tanto per la mia
storia/esperienza politica, che non
avevo, ma perch ha creduto che
potessi raccogliere l'eredit lasciata
da mio padre Giuseppe Ceraso ri-
spetto soprattutto ad uno stile di far
politica che ponesse al centro le per-
sone e i loro bisogni concreti. Io ci ho
provato, cercando di realizzare que-
sto obiettivo mettendo al servizio de-
gli assessorati che mi sono stati affi-
dati le mie competenze, dandomi il
tempo di conoscere prima di cambia-
re, ascoltare prima di dire la mia, im-
parando a mediare per realizzare non
sempre ci che avrei voluto ma ci
che era possibile.
Per quanto mi riguarda riterrei suffi-
ciente la valutazione sul mio operato
solo a condizione di non aver deluso
le aspettative dei miei elettori nell'es-
sere rimasta coerente rispetto ad un
esempio di amministratore come era
mio padre, sperando che chiunque in
questi anni si rivolto a me si sia sen-
tito accolto e ascoltato, al di l della
risoluzione effettiva delle questioni
poste.
FeDericO FAsANi
voto: Nessuna Valutazione
Ho iniziato il mio lavoro soltanto
nello scorso maggio, quindi non mi
sento in grado di darmi una valutazio-
ne. Sicuramente si pu sempre fare di
pi e meglio, ma ritengo comunque di
poter essere soddisfatto di come so-
no andate le cose. Abbiamo portato a
termine diverse opere e ne stiamo
portando avanti altre.
In ogni caso non credo che i politici
abbiano bisogno di voti: essi devono
svolgere un servizio pubblico, non di-
ventare oggetti di gradimento. Il voto,
poi, ce lo daranno gli elettori alle urne.
I
La valutazione del proprio operato da parte di assessori e sindaco: il lavoro fatto stato notevole, ma le risorse sono scarse
Il primo cittadino: Ho fatto molto, ma avrei voluto fare molto di pi.
Per posso dire di averci messo tantissimo impegno
La Giunta Perri si da il voto: sufficienza piena
Cronaca Sabato 11 Gennaio 2014
4
Oreste Perri Roberto Nolli Luigi Amore Nicoletta De Bona
Francesco Bordi Francesco Zanibelli
Claudio De Micheli Jane Alquati Maria Vittoria Ceraso Federico Fasani
Cronaca
Sabato 11 Gennaio 2014
5
di Laura Bosio
avoro, apertura culturale,
una comunit unita e la ri-
scoperta delle nostre radici:
questi sono i caposaldi della
linea politica di Gianluca
Galimberti, che nei giorni scorsi ha
dato la conferma ufficiale della sua
partecipazione alle primarie del cen-
trosinistra per la candidatura a sinda-
co, presentando a grandi linee il pro-
prio programma.
Ritengo sia fondamentale l'aspet-
to del lavoro, soprattutto per i giovani,
sempre meno numerosi in una citt
che progressivamente invecchia per-
ch molti fuggono all'estero sottoli-
nea Galimberti. C poi la questione
culturale: l'idea della Cremona del fu-
turo quella di una citt culturalmente
aperta al territorio, capace di parlare
con i comuni vicini, compresi quelli al
di l del Po, e di esserne leader. Fon-
damentale costruire una rete di rela-
zioni che ci portino a costruire una
comunit unita e coesa, in costante
comunicazione con le istituzioni. Infi-
ne necessario riscoprire le nostre
radici, che sono quelle della nostra
terra e del nostro fiume Po.
Qual stato il percorso che l'ha
portata fino a questo punto?
Nel corso degli anni la mia espe-
rienza nel volontariato, ma anche pro-
fessionale, mi ha portato a vedere
considerare il mio impegno anche
come impegno politico, nel senso pi
ampio del termine: sono gli impegni
che costruiscono la polis.
Il passo successivo stato dare
vita all'esperienza di Partecipolis, con
la consapevolezza che sarei passato
dagli impegni di volontariato in ambito
ecclesiale a un nuovo impegno per la
citt, in cui mettere alla prova le idee
che nella citt ci avevano formato. Il
mio desiderio di vivere la politica
come un impegno civico, definendo
un progetto per la citt. La terza fase
di questo percorso quindi iniziata
nel giugno scorso, quando abbiamo
deciso di passare da una progettuali-
t pre-politica a un percorso che po-
tesse diventare di tipo amministrativo.
Abbiamo cos voluto verificare se vi
fossero le forze per costruire delle
idee. La nostra cartina tornasole era la
capacit di far partire delle logiche di
partecipazione in citt, e devo dire
che ci siamo riusciti.
Pensa che la sua candidatura sia
condivisa?
Difficile quantificare con precisio-
ne, ma sicuramente questo progetto
stato condiviso da diverse decine di
persone.
Lei ha parlato di "mettere insie-
me diverse persone, anche con
idee politiche differenti". Cosa si-
gnifica?
Premesso che naturalmente ci
proponiamo come un movimento al-
ternativo all'attuale maggioranza e
che abbiamo intenzione di partecipa-
re alle primarie del centrosinistra, cre-
do sia ora di uscire dalle logiche pre-
confezionate in cui finora abbiamo
incasellato il fare politica. Devono es-
sere i cittadini i nostri interlocutori,
con loro che si deve dialogare. La
forza di una coalizione di cambiamen-
to quella di essere coesi e concreti.
Quale sar il coinvolgimento dei
partiti a sostegno della vostra lista?
Questa una questione comples-
sa. Il nostro intento non di fare pole-
mica, ma abbiamo la consapevolezza
che vi oggi una societ civile non
partitica che deve imparare a organiz-
zarsi, e dall'altro lato vi sono i partiti,
che sono egualmente espressione di
una societ civile. Bisogna allora rin-
novarsi a vicenda, mettendo insieme i
diversi percorsi.
Chiaramente la questione non deve
essere giocata a tavolino con strate-
gie e tatticismi: c' bisogno di ritorna-
re alle idee e ai progetti. La politica
deve quindi sapersi rinnovare e cam-
biare rotta, uscendo dalle logiche che
troppo spesso l'hanno spinta. Le ri-
flessioni che stiamo facendo partono
proprio da qui. La rinascita parte dal
territorio, che si deve aprire ad una
dimensione pi alta, perch proprio
su questo piano si possono giocare le
logiche di partecipazione; le questioni
concrete vanno affrontate suscitando
la partecipazione consapevole di ter-
ritorio, periferie, quartieri alla vita della
citt. Nella scarsit di mezzi che oggi
viviamo bisogna considerare l'impor-
tanza di puntare su quelle reti di rela-
zioni che gi da tempo stanno tornan-
do a formarsi. Le istituzioni devono
essere capaci di fare regia e di coordi-
nare il lavoro di questi gruppi, metten-
do in campo logiche di co-progetta-
zione con le realt associative che si
occupano di cultura o di altre realt.
Due parole su chi comporrebbe
la sua squadra?
Non voglio fare nomi, per ora. Ci
sono senza dubbio molti cittadini,
ognuno proveniente da percorsi diffe-
renti: il volontariato, l'ambiente catto-
lico, il mondo professionale... Tante
menti che mettono insieme le proprie
idee, in una logica di partecipazione.
L
Ufficializzato un candidato alle primarie del centrosinistra. Le idee forti: lavoro e questione culturale
Credo sia ora di uscire dalle logiche preconfezionate in cui finora abbiamo incasellato il fare politica
Galimberti scende in campo
Gianluca Galimberti
E' arrivata la conferma della data delle
primarie del centrosinistra, che si svolge-
ranno domenica 23 febbraio per la scelta
el candidato sindaco della coalizione. In
campo, per il momento, ci sono due no-
mi: oltre a Galimberti, che pare verr ap-
poggiato dal Pd, infatti, si mette in cam-
po il segretario dei Socialisti, Paolo Car-
letti. Ma tra la fine di questa settimana e
l'inizio della prossima si prevede la scesa
in campo anche di un terzo candidato
proposto da Sel: non necessariamente
un iscritto, ma una candidatura che pos-
sa essere condivisa da una larga fetta
dell'elettorato di sinistra. Il nome potreb-
be essere quello di Rosita Viola.
Le primarie prenderanno spunto dal
regolamento utilizzato dal Pd nelle recen-
ti consultazioni per la scelta del segreta-
rio nazionale.
La volont di Gianluca Galimberti di
partecipare alle primarie per la selezione
del candidato Sindaco di Cremona per la
coalizione di Centrosinistra un fatto
positivo sia per il profilo autorevole del
candidato, sia perch nei fatti sancisce
l'avvio del percorso scelto dal Centrosi-
nistra di apertura alla partecipazione dei
cittadini nella costruzione della proposta
alternativa al Centrodestra per il governo
della citt ha detto Gabriele Piazzoni,
segretario provinciale di Sel. Riteniamo
per necessario che nella corsa delle
primarie vi sia in campo anche una figura
laica e di sinistra nella quale si possa ri-
conoscere ed identificare un ampia parte
dell'elettorato del Centrosinistra. Una
candidatura che abbia l'ambizione di
raccogliere il consenso di vasta parte
della Sinistra, dentro e fuori da Sel, ma
anche nel Pd e nella societ civile, por-
tando al centro della competizione delle
primarie, per poi traghettarli nella campa-
gna elettorale che seguir, le tante que-
stioni a noi care, a partire da quella del
lavoro, passando per quelle dei diritti ci-
vili, dell'ambiente e dell'integrazione so-
ciale e culturale. Confidiamo di poter ve-
dere presto in campo una candidatura di
questo tipo, per fare delle primarie un la-
boratorio di discussione ed elaborazione
politica nelle quale tutto il Centrosinistra,
nella sua interezza, possa riconoscersi e
trovare rappresentanza.
Primarie il 23 gennaio
Ora 3 possibili candidati,
ma in arrivo nuovi nomi
di Laura Bosio
olta attenzione a rispar-
miare: e' un comporta-
mento d'obbligo, oggi,
per le famiglie. Il dato
emerge dall'indagine
condotta dalla Camera di Commercio
di Monza e Brianza: ormai, si tagliano
i consumi anche per quel che contie-
ne il carrello della spesa. E' questa la
voce a cui infatti molti intendono fare
attenzione, sia a livello locale che re-
gionale: la met dei lombardi sta pi
attenta, rispetto al passato, a ridurre
gli sprechi di generi alimentari.
La met delle famiglie lombarde
non ha un unico punto vendita abitua-
le, ma fa la spesa in diversi punti per
avere il risparmio maggiore. Il 25%
delle famiglie opta per i prodotti in
promozione, il 10% per i primi prezzi e
l11% per i prodotti a marchio com-
merciale messi sul mercato dalle
grandi catene di distribuzione. Rispet-
to allo scorso anno, si fanno invece
meno rinunce sui rimanenti compor-
tamenti quotidiani: chi taglia le usci-
te fuori, limitandole magari al solo fine
settimana, passa dal 29% al 27%.
Cos come la percentuale di coloro
che scelgono di trascorrere pi tempo
libero in casa (il 9% delle famiglie lom-
barde contro il 16% dello scorso an-
no). A ridurre le uscite sono soprattut-
to i giovani (circa 1 su 2).
Non mi resta pi nulla da tagliare,
se non il mangiare quotidiano spiega
Eric, 40enne cassaintegrato. Abbia-
mo cambiato il tipo di consumi: evitia-
mo la carne rossa perch costa trop-
po, soprattutto quella di cavallo. Evi-
tiamo i pesci troppo costosi, concen-
trandoci su quelli meno cari. Cerchia-
mo comunque di mantenere un'ali-
mentazione equilibrata, ma si fa sem-
pre pi fatica, anche perch spesso le
cose che costano meno sono anche
quelle meno salutari
Una maggiore oculatezza nel fare
la spesa si riscontra soprattutto nelle
donne. In questi ultimi anni ho cam-
biato molto le mie abitudini di consu-
mo, e di conseguenza quelle di tutta
la famiglia racconta Serena, 45 anni,
casalinga. Mio marito lavora, ma non
facile mandare avanti la casa, con
due figli che studiano. Da tempo ho
abbandonato i prodotti di marca, a
meno che non siano in offerta. Da
quest'anno far un passo ulteriore e
mi concentrer sui prodotti da di-
scount, che ho scoperto essere di
buona qualit, seppur meno costosi.
Si sceglie sempre di pi il discount,
grazie ai prezzi davvero competitivi
che offre, anche se molte famiglie non
vogliono rinunciare ai marchi favoriti,
cos puntano sulle offerte. Facciamo
incetta di volantini di tutti i superme-
cati, quindi individuiamo le offerte che
ci interessano in ognuno di essi, e
cerchiamo di fare la spesa seguendo
queste "linee guida" racconta Patri-
zia, studentessa 25enne. Visto che i
miei genitori lavorano e hanno poco
tempo, sono io ad occuparmi delle
spese, girando diversi supermercati.
Abbiamo calcolato che il risparmio
notevole, pur senza rinunciare quasi a
nulla.
Ci sono invece famiglie che devono
fare parecchie rinunce proprio a parti-
re dalla tavola. I conti si fanno presto
quando si hanno quattro bocche da
sfamare in casa - racconta Teresa, 29
anni, operaia -. Soprattutto se consi-
dera che mio marito in cassa inte-
grazione da alcuni mesi ma non ha
ancora percepito alcuna mensilit,
per cui dobbiamo vivere solo con il
mio stipendio. I sacrifici li stiamo fa-
cendo da anni, ma questi eventi ci
hanno costretti a tirare ulteriormente
la cinghia per questo nuovo anno. Il
nostro budget non ci consente pranzi
o cene al ristorante, anche se una
volta al mese ci concediamo una cena
al McDonald's per accontentare i
bambini. Anche a tavola dobbiamo
essere oculati: mangiamo pi spesso
la pasta e meno il secondo, visto che
i prezzi della carne sono davvero proi-
bitivi.
Cambio forzato anche per le abitu-
dini ricreative di moltissime famiglie:
c' infatti chi abbandona le serate al
bar o in discoteca, optando per solu-
zioni pi economiche. Una serata
fuori tra una cosa e l'altra costa alme-
no 20 euro spiega Carla, 35 anni. Il
mio compagno ed io abbiamo rinun-
ciato alle serate al bar, invitando inve-
ce gli amici a casa. Ognuno porta
qualcosa, si beve e si scherza insieme
senza svuotare il portafogli.
Chi ha i bambini si organizza spes-
so con altre famiglie per organizzare
delle giornate in compagnia. Se un
tempo ci si organizzava per portare i
bambini a Gardaland o in altri parchi
giochi, ora organizziamo pomeriggi in
casa per farli giocare insieme, mentre
noi adulti possiamo goderci un pome-
riggio tranquillo.
Non dimentichiamo poi il risparmio
sui consumi energetici della casa:
moltissimi sono coloro che hanno
drasticamente ridotto l'utilizzo del ri-
scaldamento, favoriti anche da un in-
verno insolitamente mite. Accendia-
mo il riscaldamento soltanto la sera
quando rientriamo a casa e al mattino
quando ci alziamo spiega Paolo, 39
anni. Non avendo figli, piuttosto che
spendere cifre esagerate nelle bollette
mettiamo un maglione in pi se abbia-
mo freddo. E' anche una questione di
sensibilit ambientale.
Attenzione, quindi, anche agli spre-
chi energetici. Ci siamo resi conto
che certe apparecchiature restavano
accese tutto il giorno senza motivo
spiega Alessia, 52 anni. Qualcuno
accendeva la tv e nessuno poi la spe-
gneva pi, cos restava attiva fino a
sera. Lo stesso vale per il computer.
Sono piccole cose ma sulla bolletta
possono fare la differenza. Presi dalla
necessit di risparmiare stiamo tutti
pi attenti. Ai miei figli ho imposto un
limite massimo di ore passate al com-
puter o ai videogiochi: un bene per il
portafogli, ma anche per loro.
M
Unindagine sui consumi svolta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza
Risparmio: ora si taglia la spesa
Si fa attenzione agli acquisti per gli alimentari, alle uscite serali, ai consumi energetici
Cronaca Sabato 11 Gennaio 2014
6
Due progetti dellOspedale
in finale ad un concorso
nazionale sulla qualit
Al concorso nazionale per i professionisti
della salute E ora di premiare la qualit,
lAzienda Ospedaliera di Cremona arriva in
finale con due progetti realizzati nel 2013 e
tesi al miglioramento delle cure. I lavori ver-
ranno presentati luned 14 gennaio a Roma
(Auditorium S. Paolo Ospedale Pediatrico
Bambin Ges) nellambito di un incontro pub-
blico dedicato a tutti gli operatori e i manager
delle strutture sanitarie e organizzato da Joint
Commission International e il Network Italia
JCI.
I progetti presentati dallAO di Cremona
sono due. Il primo Lesioni da pressione nei
pazienti ospedalizzati: da complicanza inevi-
tabile a danno prevenibile". Un progetto di
prevenzione finalizzato al miglioramento delle
cure e la razionalizzazione delle risorse. Il se-
condo riguarda invece il tema Igiene delle
mani per migliorare l'adesione all'igiene del-
le mani nel personale sanitario. A questo
progetto di formazione spiega Angelo Pan
(responsabile della unit operativa di malattie
infettive dell'Ospedale di Cremona) hanno
partecipato 1908 sanitari. Un dato significati-
vo riguarda laumento dell'adesione all'igiene
delle mani dei partecipanti: dal 65 al 91%.
Non solo. Nello stesso periodo si osservato
un calo sostanziale delle pi comuni e impor-
tanti infezioni correlate all'assistenza: le setti-
cemie da Staphylococcus aureus meticillino
resistente si sono ridotte del 42% e le diarree
da Clostridium difficile del 28%.
Grande soddisfazione da parte della Dire-
zione strategica e degli operatori coinvolti per
questo risultato che testimonia limpegno
costante profuso dallAzienda e teso al mi-
glioramento delle cure in termini di sicurezza
e qualit.
La Provincia di Cremona, in collaborazione con
Servimpresa, promuove due corsi di formazione gra-
tuiti per aspiranti babysitter con l'obiettivo di fornire
ai partecipanti le competenze di base necessarie
alliscrizione allElenco provinciale babysitter. I corsi
si svolgeranno presso le sedi di Servimpresa: a Cre-
mona (Via Solferino n. 33) il 24 e 26 febbraio e il 3, 5,
10, 12, 17 e 19 marzo, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle
ore 14 alle ore 16; a Crema (via IV Novembre n. 6) il
25 e 27 febbraio e il 4, 6, 11, 13, 18 e 20 marzo, dal-
le ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 16. La par-
tecipazione subordinata al superamento di un col-
loquio motivazionale e attitudinale che verr effettua-
to presso Servimpresa. A tal proposito le persone in-
teressate saranno contattate da Servimpresa, in ba-
se allordine cronologico di arrivo delle domande. Per
partecipare necessario compilare e sottoscrivere la
scheda di iscrizione e presentarla a Servimpresa en-
tro il 24 gennaio per posta ordinaria o consegnando-
la a mano presso le sedi di Cremona o Crema.
La rassegna Un t in Bibliote-
ca, promossa dall'associazione
Amici del BiMu, riprender con
il nuovo anno e vede come proprio
corollario ledizione di unomonima
collana editoriale. La prima pubbli-
cazione, il volume Quaderni BiMu
2013, sar presentato ufficial-
mente sabato 11 gennaio, alle 11,
presso la sala lettura della Bibliote-
ca del Seminario alla presenza del
vescovo Dante Lafranconi e di don
Paolo Fusar Imperatore, presiden-
te dellassociazione e responsabi-
le della Biblioteca. Omar Cominel-
li, don Bruno Bignami, don Marco
DAgostino con Alessandro Berto-
ni e alcuni ragazzi del liceo Vida of-
frono in queste pagine spunti inte-
ressanti.
Mercoled 22 Gennaio (ore 14.30-
18), presso la Sala Maffei della Camera
di Commercio di Cremona si svolger il
laboratorio-workshop (gratuito), rivolto
alle imprese del settore alimentare:
"Tutti i sapori della responsabilit. Leti-
chettatura dei prodotti alimentari, la
pubblicit e la composizione: il coinvol-
gimento dellimpresa e degli operatori
del settore". Interverr l'avvocato Neva
Monari. Info: 0523/599194 o ser.form-
permanente-pc@unicatt.it
IN BREVE
Corso per aspiranti babysitter Quaderni BiMu 2013 Incontro su etichettatura
Sono aperte le iscrizioni per
lanno formativo 2014/2015 al
corso professionale gratuito di
tre anni per Operatore edile
presso la Scuola Edile Cremo-
nese. Possono iscriversi le gio-
vani e i giovani dal 14 ai 18 an-
ni. Nel corso sono insegnante
tutte le attivit delledilizia: mu-
ratura, carpenteria, finiture, de-
corazione. Le ragazze ed i ra-
gazzi che terminano il triennio
conseguono la qualifica professionale della Regione Lombardia, dopo
la qualifica si pu andare a lavorare oppure proseguire gli studi nel cor-
so Costruzioni Ambiente e Territorio (Istituto per Geometri). Il corso
aperto ai ragazzi ed anche alle ragazze che possono svolgere impor-
tanti attivit specialistiche in edilizia come le finiture nel restauro e re-
cupero edilizio e la decorazione.
Appuntamento con una mattinata di scuola aperta e micro stage:
marted 14 gennaio 2014 dalle 8.30 alle 12.30.
Scuola edile, appuntamento il 14 gennaio
di Michele Scolari
egli ultimi cinque anni, sa-
rebbero fortemente aumen-
tati i verbali e le sanzioni
elevate dalla Polizia Provin-
ciale. A sollevare il proble-
ma il consigliere ed ex presidente del-
la Provincia Giuseppe Torchio. Dal
2009 ad oggi, i verbali avrebbero subi-
to un incremento stimato tra 12 e 14
volte (da 1100 a 14mila), mentre le san-
zioni sarebbero addirittura decuplicate
(da 150mila euro a 1,6 milioni). Duran-
te il mio mandato sot-
tolinea Torchio - la polizia
provinciale era in capo al
Presidente ed elevava
circa 1000-1200 verbali
allanno per violazioni del
Codice della strada. Il
carnet delle violazioni
non riguardava solo l'eccesso di veloci-
t ma anche il controllo dei documenti,
revisioni autoveicoli, validit delle pa-
tenti, trasporto merci, etc. Erano state
date disposizioni per il rilevamento del-
la velocit attraverso il telelaser con ta-
ratura dello strumento a 20 chilometri
oltre il limite. Mentre al trasgressori ve-
niva immediatamente contestata la vio-
lazione. Di norma venivano effettuati
due servizi settimanali con l'utilizzo del-
la strumentazione di rilevamento e qua-
si sempre nei fine settimana con lobiet-
tivo di ridurre gli incidenti. In particola-
re, la Polizia provinciale effettuava ser-
vizi di prevenzione sulle strade senza
strumentazione, ma controllando i mez-
zi ed i comportamenti.
Le cifre dellaumento, indubbiamen-
te eclatante, avvenuto negli ultimi cin-
que anni, suscitano, per il consigliere,
molti punti interrogativi. Quanti sono i
verbali accertati per violazioni che non
siano eccesso di velocit? chiede
Torchio. Ed ancora: Quanti i verbali
accertati per eccesso di velocit entri i
5 chilometri e quanti entro i 10 chilo-
metri? Risulta che tutti i verbali sono
mediante multanova, quindi non avvie-
ne nessuna contestazione immediata
agli utenti. Poi mi chiedo anche quan-
ti servizi vengano effettuati per garan-
tire la sicurezza agli incroci pi perico-
losi, oppure se si vuole fare solo cas-
sa, visto che dai 150 mila euro della
mia gestione si passa-
ti ad 800 mila gi inca-
merati e ad altrettanti in
attesa di incasso. La
polemica rivolta anche
nei confronti del manca-
to utilizzo di uno stru-
mento acquistato
dallEnte con una spesa di 6mila euro,
destinato a individuare i documenti fal-
si, con un occhio anche alla riduzione
del fenomeno degli evasori dallobbli-
go assicurativo. Un fenomeno che
genera alla Provincia un danno di cen-
tinaia di migliaia di euro. Eppure, non
mi risulta che quello strumento sia mai
stato utilizzato.
Domande che il consigliere solleva
ricordando il discorso programmatico
tenuto al momento dellinsediamento
del presidente Massimiliano Salini.
In quel discorso rammenta Torchio
la Lega precisava che da quel mo-
mento la polizia provinciale non avreb-
be pi rubato soldi ai cittadini con il
multanova ma avrebbe avuto come
obiettivo unicamente la sicurezza. Nel-
le dichiarazioni del Carroccio emerge-
va la guerra ai clandestini con ogni
mezzo. Tuttavia durante il mandato
dellassessore Federico Lena, in cari-
ca fino a giugno, non stato arrestato
nessuno. Mi risulta, invece, che duran-
te il mio mandato, la polizia provincia-
le avesse arrestato extracomunitari
senza permesso di soggiorno. Tenen-
do presente che la legge regionale in-
dica tra le specificit della polizia pro-
vinciale il controllo faunistico-venato-
rio e lambiente, il consigliere chiede
anche quanti verbali sono stati eleva-
ti sulla caccia, quanti sulla pesca,
quanti sullambiente e quante notizie di
reato.
Ma il salasso provocato dalle multe
rischierebbe di trascinare con s an-
che altri problemi. Le forti perplessit
del consigliere non sono dirette alla
buona fede del personale di polizia, e
questo perch esso stesso costret-
to a sopportare ritmi al centro di moti-
vate proteste a livello sindacale. Pro-
teste che a quanto pare non sono
emerse allesterno ma risultano ben
note allinterno. Mentre la figura del
Comandante non e' presente alle ma-
nifestazioni ufficiali con un isolamento
inquietante e sempre pi percepito ri-
spetto alle altre istituzioni. Forse,
conclude Torchio, anche questo il
risultato concreto della soppressione
della Provincia. Dunque, anche gli am-
ministratori ormai pensano di non do-
vere pi rispondere elettoralmente ai
cittadini?.
N
Una serie di mostre e conferenze a cadenza mensile. Inaugurazione l11 gennaio con mostra, audizione e conferenza su Marino Capicchioni
Quanti verbali emessi su caccia, pesca e ambiente e quante notizie di reato? Lo scopo soltanto quello di fare cassa?
Polizia provinciale: multe decuplicate in 5 anni
Personale costretto
a ritmi stressanti, al
centro delle proteste
Cronaca
Sabato 11 Gennaio 2014
7
Con una serie di mostre e con-
ferenze a cadenza mensile, da
gennaio a giugno, il Museo del
Violino accende una nuova luce
di conoscenza sulla liuteria italia-
na del Novecento. Il progetto,
ideato e realizzato da Fausto
Cacciatori, permetter di rilegge-
re in filigrana un secolo caratteriz-
zato dalla grande ricchezza della
diversit e dalle molte identit.
Negli ultimi due secoli, infatti,
i modelli e lo stile dei grandi liutai
cremonesi segnano in modo evi-
dente la costruzione di strumen-
ti in Francia, Germania e Gran
Bretagna. Allinizio dellOttocen-
to in area europea vengono rea-
lizzate sempre pi copie di anti-
chi strumenti: labilit del liutaio,
oltre al rispetto dello stile cremo-
nese, si manifesta nella capacit
di caratterizzare il manufatto
conferendogli un aspetto antico.
La creativit italiana percorre,
salvo rare eccezioni, una strada
diversa. Un cammino che fino al-
la met del Novecento identifica
i liutai italiani per la continuit a
stili e metodi costruttivi definen-
do scuole regionali e, talora, am-
biti geografici ancora pi ristret-
ti. In ragione di questo oggi si de-
finisce questa straordinaria sta-
gione dellartigianato artistico
parlando di scuola piemontese,
milanese, genovese e poi, pi a
sud, la scuola toscana o napole-
tana.
Coinvolgendo esperti e stu-
diosi, attraverso un ciclo di con-
ferenze e mostre a cadenza men-
sile, MdV ripercorrere un secolo
ancora alla fase di studio e di in-
terpretazione; in controluce, per
cos dire, rispetto agli autori pi
antichi e celebrati ormai dotati di
pieno statuto storico.
L11 gennaio i riflettori si ac-
cenderanno su Marino Capic-
chioni. La rassegna dedicata al
costruttore sanmarinese sar
aperta da un incontro-conferen-
za, alle 10,45, al Museo del Violi-
no, con Marcello Villa, Maestro
liutaio, collezionista, storico del-
la liuteria, e con l'intervento mu-
sicale di Antonio De Lorenzi, che
suoner il violino Capicchioni del
1943 che lo accompagna nella
sua brillante carriera artistica.
Negli orari di apertura del Mu-
seo, fino al 7 febbraio, nella Sala
7 si potr ammirare una selezio-
ne assai rappresentativa di stru-
menti di Capicchioni. Saranno
esposti il Quartetto premiato con
medaglia d'argento al Concorso
di Liuteria Moderna svoltosi a
Cremona nel
1937 in occasione
delle celebrazioni
stradivariane, una
viola del 1939,
due violini appar-
tenuti a Pina Car-
mirelli tra i quali
l'amato "Ricciolino", il violino di
Antonio De Lorenzi, un violoncel-
lo del 1952 e due violini della pro-
duzione pi matura.
Nei mesi successivi percorsi
dedicati approfondiranno la
scuola toscana (febbraio), Giu-
seppe Fiorini e la scuola bolo-
gnese (marzo), la scuola milane-
se (aprile), la scuola genovese
(maggio) e Gaetano Sgarabotto
(giugno). Per molti versi questa
rassegna integra e completa il
percorso espositivo del Museo.
Se indubbio che la tradizione
cremonese antica costituisce il
momento pi felice nellintera
storia della liuteria, ugualmen-
te vero che in tempi diversi que-
sto know how ha avuto un segui-
to pi o meno diretto e collega-
to, ma comunque di grande rilie-
vo, in numerose figure di liutai
italiani. Lampiez-
za dellarea geo-
grafica e dello
spazio temporale
che le conferenze
e le esposizioni
affrontano per-
mette, dunque,
letture specifiche di grande inte-
resse. Il progetto realizzato in
collaborazione con la Scuola di
Liuteria Istituto di Istruzione
Superiore Antonio Stradivari,
di Cremona: i docenti Alessan-
dro Voltini e Daniele Renzi han-
no, infatti, effettuato i rilievi di-
mensionali e la restituzione gra-
fica degli strumenti del Museo in
mostra. L'ingresso alle mostre
ed alla conferenze non prevede
biglietto aggiuntivo se non lin-
gresso al Museo.
Durante la mia amministrazione venivano elevati circa 1000-1200 verbali
allanno per infrazioni stradali e il carnet delle violazioni riguardava tutto
La denincia di Giuseppe Torchio: Aumentati di 14 volte i verbali e di oltre un milione di euro le sanzioni
Alla presenza del sindaco Oreste
Perri e dell'assessore alle Politiche
Educative Jane Alquati, questa matti-
na, nella Sala Azzurra di Palazzo Co-
munale, si svolta la cerimonia di con-
segna della borsa di studio intitolata
all'avvocato Giuseppe Brotto. Erano
presenti Maria Teresa Gusperti, istitu-
trice del premio, Pietro Bellisario, diri-
gente scolastico del Liceo Ginnasio
Statale "D. Manin", ed Ercole Ciaburri,
gi presidente del Tribunale di Cremo-
na, grande amico dell'avvocato Brotto.
La borsa di studio per l'anno 2012-
13, dell'importo di 1.100,00 euro, riser-
vata al miglior studente diplomatosi al
Liceo Classico "D. Manin" di Cremona
con le pi alte votazioni in greco duran-
te il triennio di frequenza del corso,
stata assegnata a Federica DI Mura, re-
sidente a Cremona, attualmente stu-
dentessa di medicina e chirurgia
all'Universit di Verona.
Con la vincitrice si complimentato
innanzitutto il sindaco Oreste Perri che
ha sottolineato come oggi pi che mai
sia importante riconoscere il merito
delle persone, premiandone l'impegno
e la competenza. In questo, ha aggiun-
to il sindaco, rivolgendosi ai presenti, la
scuola da un lato e la famiglia dall'altro
rivestono un ruolo fondamentale per
aiutare i giovani nel loro percorso di
studi e di vita: un premio dunque im-
portante, ma deve costituire anche uno
stimolo per il futuro per riuscire a dare
sempre il meglio di s stessi, soprattut-
to in un momento come questo dove
c' bisogno di giovani preparati e in
gamba.
L'assessore Jane Alquati ha sottoli-
neato l'importanza, per i giovani, di ve-
dere riconosciuto l'impegno profuso
negli studi compiuti: sono questi mo-
menti gratificanti non solo per chi rice-
ve un premio ma anche per chi lo con-
segna, soprattutto se istituito in ricor-
do di una figura come l'avvocato Giu-
seppe Brotto. L'assessore ha quindi ri-
cordato come sia stato introdotto, an-
che per altre borse di studio, esclusiva-
mente il criterio del merito, senza alcu-
na distinzione, in quanto esistono altre
forme di sostegno per aiutare comun-
que negli studi i giovani in generale. Dal
canto suo il dirigente Pietro Bellisario
ha ricordato come Federica DI Mura,
oltre ad avere sempre avuto la media
del 9 e del 10 in greco nell'ultimo trien-
nio di frequenza del Liceo Classico, ab-
bia avuto un percorso di studi eccellen-
te che si concluso con il massimo dei
voti e la lode alla maturit conseguita
lo scorso anno. Il dirigente Bellisario si
detto quindi sicuro che le conoscen-
ze acquisite nello studio delle materie
classiche e del greco in particolare po-
tranno certamente essere messe a
frutto anche negli studi universitari in-
trapresi. Ercole Ciaburri ha ripercorso i
momenti di grande amicizia con Giu-
seppe Brotto, ricordandone le alte qua-
lit morali, la dignit professionale e la
profonda cultura. Tutti hanno infine au-
gurato alla studentessa premiata di
proseguire con successo il suo percor-
so universitario, di riuscire a concretiz-
zare le sue aspirazioni e a fare tesoro
degli studi della storia, della letteratura
e dell'arte greca che un ruolo cos im-
portante ha avuto nella nostra cultura.
Federica DI Mura ha ringraziato l'istitu-
trice del premio ed anche i suoi profes-
sori che, grazie alle loro capacit, le
hanno fatto amare il greco.
Il 12 febbraio 2007 il Consiglio co-
munale ha approvato, per volont del-
la signora Maria Teresa Gusperti, istitu-
trice del premio, il regolamento per
l'assegnazione della borsa di studio in-
titolata alla memoria dell'avvocato Giu-
seppe Brotto, gi giudice conciliatore
del Comune di Cremona ed esimio cul-
tore della lingua greca assimilata e per-
fezionata durante il periodo bellico
quando venne obbligato ad insegnare
l'italiano al popolo greco.
Giuseppe Brotto ha promosso an-
che l'assiduo rapporto tra le citt di
Cremona e Zante, capoluogo dell'omo-
nima isola greca, a perenne ricordo del
poeta Dionisio Soloms, autore dell'In-
no alla libert, che poi diventato l'in-
no nazionale ellenico.
Consegnata la borsa di studio intitolata allavvocato
Giuseppe Brotto al miglior studente del Manin
Liutai Italiani del Novecento al Museo del Violino
Il progetto ideato
e realizzato
da Fausto Cacciatori
di Michele Scolari
veva mostrato alla figlia
undicenne un giornale
porno con lo scopo di
convincerla a fare sesso
con lei: per questo un pa-
dre stato condannato ad un anno e
quattro mesi, con laccusa di corru-
zione di minorenne. La sentenza del
processo, celebrato con rito abbre-
viato davanti al gip di Cremona Gui-
do Salvini, costituisce la prima ap-
plicazione in Italia della legge n.172
del 1 ottobre 2012, che prevede il
reato di corruzione di minore anche
attraverso lesibizione di materiale
pornografico, legge che ha ratificato
la Convenzione di Lanzarote, sotto-
scritta il 12 luglio 2007 dal Comitato
dei Ministri del Consiglio d'Europa e
rati fi cata anche da al tri paesi
dellUnione.
Le indagini sono state avviate in
seguito alla denuncia presentata dal-
la madre il 16 febbraio del 2010. Agli
inquirenti la donna aveva raccontato
di essere venuta a conoscenza
dellepisodio il giorno dellEpifania,
quando, in occasione di un pranzo a
casa di amici, la figlia aveva accusato
davanti a tutti il padre (che da quel
giorno non pi rientrato a casa) di
aver acquistato pochi giorni prima un
giornalino pornografico per spingerla
a fare porcherie con lui. Chieste
spiegazioni alla figlia, questa aveva
raccontato alla madre che i fatti si
protraevano dal 2008: per circa un
anno, il padre pi volte le aveva fatto
avances chiedendole di avere un
rapporto sessuale con lui. Lo zio del-
la ragazza aveva riferito che la sera
precedente la nipote lo aveva rag-
giunto in cucina piangendo e gli ave-
va raccontato che poco prima il pa-
dre le aveva chiesto di avere rapporti
sessuali. Il 15 ottobre, durante linci-
dente probatorio, la ragazzina aveva
confermato le accuse al padre, spe-
cificando che comunque non era mai
stata toccata e confermando lacqui-
sto del giornalino che il padre le ave-
va dato il 31 dicembre 2009.
Laccusa che la ragazza aveva
mosso al padre era poi stata confer-
mata anche dal padrone di casa,
sentito durante le indagini. Questi
aveva inoltre conservato e conse-
gnato ai carabinieri il giornaletto indi-
cato dalla ragazza. Unamica di fami-
glia, alla quale la madre aveva chie-
sto ospitalit la sera dellEpifania, ri-
fer agli inquirenti di aver subito rac-
colto anche lei in tali circostanze lo
sfogo della ragazzina relativo alle
avances del padre.
Il 17 giugno 2010 il pm aveva ri-
chiesto il rinvio a giudizio per il padre,
con laccusa di tentato abuso ses-
suale aggravato. Nel corso del giudi-
zio abbreviato la madre aveva spie-
gato che era stata la figlia a prendere
il giornalino nascosto dallimputato
in un punto del salotto della casa
degli ospiti, e che da quel momento
lui non era pi tornato a casa (speci-
ficando che il loro matrimonio era
cos finito).
Dopo laudizione dei testimoni, ri-
maneva il problema della qualifica-
zione giuridica dei fatti. Gli avvocati
difensori, con unampia memoria de-
positata nel novembre 2011, insiste-
vano sul fatto che non vi era stato
alcun contatto fisico finalizzato al
concreto compimento di atti sessuali
e che le proposte del padre erano ri-
maste sul piano verbale, avendo ri-
cevuto dinieghi dalla ragazzina. Ma,
nella nuova formulazione data dal
codice penale, il reato di violenza
sessuale prevede sufficiente per la
punibilit la semplice invasione della
sfera sessuale. Tuttavia, alludienza
del 21 marzo 2013, il pm ha prospet-
tato una diversa soluzione che tiene
conto dellentrata in vigore della mo-
difica dellarticolo relativo alla corru-
zione di minorenne, in esecuzione
appunto della Convenzione per la
protezione dei minori adottata a Lan-
zarote nel 2007. Si tratta proprio della
condotta contestata al padre della
ragazzina, ovvero un attacco allinte-
grit psichica della vittima.
A
La condanna, per corruzione di minorenne, la prima applicazione in Italia della legge della Convenzione di Lanzarote
Mostra materiale porno alla figlia
Lo scopo sarebbe stato convincerla a fare sesso con lei: condannato a 1 anno e 4 mesi
Cronaca Sabato 11 Gennaio 2014
8
La convenzione
di Lanzarote
La Convenzione per la protezione dei mino-
ri contro lo sfruttamento e labuso sessuale,
siglata a Lanzarote il 12 luglio 2007 stata
approvata dal Senato della Repubblica ed en-
trata in vigore nellottobre 2012. La legge
n.172 (del 1 ottobre 2012), entrata in vigore il
23 ottobre 2012: la Convenzione di Lanzarote
un documento con il quale i Paesi contraenti
si sono impegnati a rafforzare la protezione dei
minori contro lo sfruttamento e labuso ses-
suale, adottando criteri e misure comuni sia
per la prevenzione del fenomeno, sia per il
perseguimento dei colpevoli e tutela delle vitti-
me. Lobiettivo stato quello di contrastare
quei reati che, come la pedopornografia, sem-
pre pi spesso vengono compiuti con lausilio
delle moderne tecnologie e sono consumati al
di fuori dai confini nazionali del Paese dorigi-
ne del colpevole. La novit principale della
legge di ratifica riguarda la introduzione nel
codice penale di due nuovi reati: la istigazione
a pratiche di pedofilia e di pedopornografia
(art. 414 bis codice penale) e ladescamento di
minorenni o grooming ( art. 609 undecies codi-
ce penale). Il primo prevede la reclusione da
un anno e sei mesi a cinque anni per chiunque,
con qualsiasi mezzo, anche il web, istighi il
minore a commettere reati come la prostitu-
zione minorile, la detenzione di materiale pe-
dopornografico, la corruzione di minori o la
violenza sui bambini. Stessa pena prevista
per chi faccia apologia di questi reati. Tra le
modalit con cui inquadrato il reato di corru-
zione di minorenne, contemplata quella di
far assistere il minore ad atti sessuali o mo-
strandogli materiale pedopornografico. Nella
corruzione di minorenni lelemento oggettivo
costituito dal mostrare latto sessuale o il
materiale pornografico al minore, ed il dolo
specifico sta nel fine di indurlo a compiere o
subire atti sessuali.
Il gup Guido Salvini
10.20 lInea verde orIzzontI. att
10.55 PetrolIo la Guerra nel
PIatto. attualit
12.00 la Prova del cuoco. var
13.30 tG1 teleGIornale
14.00 eaSy drIver. attualit
14.30 lIneablu. att
15.25 le amIche del Sabato. att
17.00 tG1 teleGIornale
17.15 a Sua ImmaGIne. attualit
17.45 PaSSaGGIo a nord oveSt
18.50 l'eredIt. Game show
20.00 tG1 teleGIornale/tG SPort
20.35 affarI tuoI. Game show
21.10 SoGno e Son deSto.mus
10.00 qb. oslo
10.30 a Sua ImmaGIna. att
10.55 Santa meSSa
12.00 recIta dell'anGeluS
12.20 lInea verde. att
13.30 tG1 teleGIornale
14.00 l'arena. talk
16.30 tG1 teleGIornale
16.35 domenIca In. variet
18.50 l'eredIt. Game show
20.00 tG1teleGIornale/tG SPort
20.40 affarI tuoI. Game show
21.30 un matrImonIo. telefilm
23.40 SPecIale tG1. att
00.40 tG1 notte
09.30 raI Parlamento. att
10.00 Sulla vIa dI damaSco. att
10.35 Il noStro amIco charly.tf
11.15 mezzoGIorno In famIGlIa
13.00 tG2 GIorno/ raI SPort
13.25 raI SPort drIbblInG
14.00 Squadra omIcIdI IStanbul
15.00 tonI coSta un
commISSarIo a IbIza. film
17.00 Sereno varIabIle
18.00 tg2. notiziario
18.05 Sea Patrol. telefilm
18.50 Squadra SPecIale cobra 11
20.30 tG2 20.30
21.05 caStle. film
08.40 voyaGer factory
09.10 a come avventura. att
09.50 raGazzI c' voyaGer. doc
10.30 Il noStro amIco charly.tf
11.15 mezzoGIorno In famIGlIa
13.00 tG2 GIorno/tG motorI
13.45 quellI che aSPettano.var
15.40 quellI che Il calcIo. var
17.10 StadIo SPrInt
18.05 90 mInuto SerIe b
19.30 Squadra SPec. cobra11.tf
20.30 tG2 20.30
21.00 ncIS unIta' antIcrImIne.tf
21.45 hawaII fIve-0. tf
22.40 la domenIca SPortIva. Sport
09.20 I dIecI GladIatorI. film
11.00 tGr bellItalIa. attualit
12.00 tG3/SPort notIzIe/meteo3
12.25 tGr Il SettImanale. att
13.00 tGr ambIente ItalIa
14.00 tG reGIone/tG3
15.00 raI educatIonal-tv talk
17.05 tImbuctu. doc
17.20 alla ScoPerta dI charlIe. f
19.00 tG3/tG reGIone/meteo
20.00 blob. variet
20.10 che temPo che fa. talk
21.30 I PredatorI dell'arca
Perduta. film
23.20 tG3/tG reGIone
08.10 queStI fantaSmI. film
09.55 new york new york. tf
10.45 telecamere. att
11.10 tGr eStoveSt
12.00 tG3/meteo3
12.25 tGr medIterraneo. att
12.55 e' uno dI queI GIornI che...
13.45 tImbuctu. doc
14.00 tG reGIone/tG3
14.30 In 1/2 ora. attualit
15.00 tG3 lIS
15.05 kIlImanGIaro. att
19.00 tG3/tG reGIone/meteo/blob
20.10 che temPo che fa. talk
22.50 rePort. attualit
Sabato 11 domenica 12
canale 5
italia 1
rete 4
07.55 traffIco/meteo.It
08.00 tG5 mattIna
09.10 SuPercInema. attualit
09.40 le StorIe melaverde. att
10.00 melaverde. attualit
11.00 forum. attualit
13.00 tG5 teleGIornale/meteo
13.40 haPPy endInGS. tf
14.10 amIcI. talent
16.00 verISSImo. attualit
18.50 avantI un altro! quiz
20.00 tG5 teleGIornale/meteo
20.40 StrIScIa la notIzIa. var
21.10 c'e' PoSta Per te. var
23.15 SPecIale tG5
05.45 medIaShoPPInG
07.55 traffIco-meteo. attualit
08.00 tG5 mattIna
08.50 le frontIere dello SPIrIto
10.00 Il Grande nIlo. doc
11.30 le StorIe dI melaverde. att
12.00 melaverde. att
13.00 tG5 teleGIornale/meteo
13.40 l'arca dI no. attualit
14.00 domenIca lIve. attualit
18.50 avantI un altro! quiz
20.00 tG5 teleGIornale/meteo
20.40 PaPerISSIma SPrInt. variet
21.10 Il SeGreto. Soap
23.30 x-Style. attualit
09.45 carabInIerI 5. fiction
10.50 rIcette all'ItalIana. att
11.30 tG4 teleGIornale/meteo
12.00 un detectIve In corSIa. tf
13.00 la SIGnora In GIallo. tf
14.00 tG4 teleGIornale/meteo
14.45 lo SPortello dI forum. att
15.30 IerI e oGGI In tv. att
16.10 le IndaGInI dI Padre
caStell. tf
17.00 PoIrot. film
18.55 tG4 teleGIornale/meteo
19.35 Il SeGreto.tf
20.30 temPeSta d'amore. Soap
21.20 I 4 fIGlI dI katIe elder. f
08.20 caSa vIanello. tf
09.20 le StorIe dI vIaGGIo. doc
10.00 Santa meSSa
10.50 PIaneta mare. attualit
11.30 tG4/meteo
13.00 maGnIfIca ItalIa. doc
13.30 donnavventura. doc
14.00 tG4 teleGIornale/meteo
14.40 l'ISola del teSoro. film
15.55 Il GIro del mondo In 80
GIornI. film
18.55 tG4 teleGIornale/meteo
19.35 Il SeGreto.tf
20.30 temPeSta d'amore. Soap
21.30 altrImentI cI arrabbIamo!
Sabato 11 domenica 12
la 7
Sabato 11 domenica 12
07.30 tG la 7
07.55 omnIbuS. attualit
10.00 coffee break. att
11.30 mcbrIde - chI ha uccISo
ron?. tf
13.30 tG la7
14.00 tG la7 cronache. attualit
14.40 le Strade dI San
francISco.tf
16.30 due South. telefilm
18.10 l'ISPettore barnaby. f
20.00 tG la7
20.30 otto e mezzo. att
21.10 nell . film
23.20 SwImmInG Pool. film
09.45 l'arIa che tIra. attualit
10.45 adventure Inc. tf
11.30 mcbrIde-ultImo Show. tf
13.30 tG la7
14.00 tG la7 cronache. attualit
14.40 le Strade dI San
francISco.tf
16.30 due South. telefilm
18.15 l'ISPettore barnaby. f
20.00 tG la7
20.30 natale nel PaeSe delle
meravIGlIe 2013. var
21.10 la tela dell'aSSaSSIno. f
23.00 I dIarI della motocIcletta
23.05 l'occhIo GelIdo del teStImone
11.00 Il GIorno del SIGnore
11.30 StudIo 1 dIPI. rubrica
12.00 coSa bolle In Pentola
12.30 Pronto dottore
13.30 tG cremona
14.00 la PIazza. talk
16.00 teleGIornale
16.30 GIoIellI Sotto caSa
17.00 borGhI dItalIa. rubrica
18.00 cIak! motore!
19.00 tG cremona
19.40 tG nazIonale
20.30 Il GIorno del SIGnore
21.00 Il concerto
10.30 le cItt della muSIca
11.00 Santa meSSa. da cremona
12.00 anGeluS
12.15 Il GIorno del SIGnore
13.00 antePrIma la Grande domenIca
13.30 tG della domenIca
14.00 feralPI Sal-cremoneSe
17.00 GIoIellI Sotto caSa
17.30 borGhI dItalIa. rubrica
18.00 Sutor monteGranaro
vanolI cremona
20.00 tG della domenIca
20.30 cIak! motore!
21.00 le noStre reGIonI
21.30 PerGoletteSe - renate
06.55 cyber GIrlS. tf
07.45 true JackSon, vP. tf
08.40 Glee. telefilm
10.30 the Secret cIrcle. telefilm
12.25 StudIo aPerto/SPort
13.40 matrIx . film
16.05 caPtaIn zoom. film
17.55 maGazIne chamPIonS leaGue
18.05 e alla fIne arrIva mamma
18.30 StudIo aPerto/meteo
19.00 lIfe bIteS. Sitcom
19.15 Io, leI e I SuoI bambInI. f
21.10 mISSIone tata . film
23.00 marS attackS! film
23.00 la leGGenda dI beowulf
06.55 my dad SayS. f
07.45 Padre In affItto. tf
08.30 PIccolo Grande eroe. f
10.15 PIccolI camPIonI. f
12.25 StudIo aPerto/SPort
14.00 l'ISola mISterIoSa. f
17.05 deeP Sea: Il mondo
SommerSo. film
18.00 tom e Jerry. cartoni
18.30 StudIo aPerto/meteo
19.00 coS fan tutte 2. Sitcom
19.10 Io vI dIchIaro marIto e...
marIto film
21.30 lucIGnolo. attualit
01.30 SPort medIaSet
dalla redazione
TEFANIA BONALDI. Lanno
scorso, le avevamo dato un 6
di incoraggiamento in pagella.
Stavolta, merita un 5, sempre
di incoraggiamento. Nel 2012,
infatti, per i pochi mesi alle spalle da
sindaco (sette per la precisione), le si
era perdonato il caso Corlazzoli, la
polemica sui manifesti di Inside Out,
linesperienza del suo esecutivo, il Pa-
laBertoni annunciato in pompa magma
e poi naufragato miseramente. Il 2013
passato senza un suo scatto, un
cambio di marcia, un colpo di reni.
Solo ordinaria amministrazione, con
laggravante dellaumento della pres-
sione fiscale e la perdita del tribunale.
Ma va bene una piccola insufficienza
nella speranza che, dopo un anno e
mezzo di esperienza, innesti la quinta.
La citt si aspetta molto da questo
sindaco che si professa renziano.
Al momento, tre cose sono certe. La
prima: non certo un sindaco popola-
re e che suscita entusiasmi, come lo
stato Sergio Chiamparino a Torino,
per intenderci, o Luigi Petroselli a
Roma, o come Agostino Alloni non
solo a Pianengo. La seconda: non va
oltre la distribuzione dei pacchi di pa-
sta ai poveri invece di rendere questa
citt attrattiva agli investimenti come ci
riusc - per fare un altro esempio - lex
senatore Patrini a Offanengo; i temi
dello sviluppo economico non sembra-
no ai primi posti nella sua agenda.
Terza: non c ancora discontinuit tra
la sua amministrazione e quella di
Bruttomesso; interessati, entrambi, ad
essere pi rappresentanti della mag-
gioranza che sindaci della citt, in gra-
do, quindi, di recepire ogni idea inno-
vativa, da qualunque parte arrivi.
Infine, un nostro disinteressato con-
siglio: oltre alle corse a piedi in solita-
ria, cominci a fare anche lei le vasche
da via XX Settembre a via Mazzini e ri-
torno, fermandosi anche a bere un
caff in piazza Duomo: avr cos la
possibilit di incontrare molti crema-
schi, di conoscerli, di sentirli, di tastare
il polso alla citt e se non tutti gli ap-
prezzamenti saranno felici, fa parte del
mestiere di sindaco. Per questo, Alloni,
la domenica, frequenta piazza Duomo.
5 di incoraggiamento.
MORENA SALTINI, assessore alle
risorse (Bilancio, patrimonio e pari op-
portunit). E lassessore alle tasse.
Lassessore della stangata Irpef. Se
mancano i soldi, vengono messe le
mani nelle tasche dei cremaschi senza
se e senza ma. Le era stato chiesto di
istituire almeno lo Sportello unico per
le imprese; dopo 19 mesi siamo anco-
ra in attesa che venga realizzato, e
pensare che in maggioranza c anche
un eletto della lista Lavoro & Impresa.
Se abbia riunito intorno a un tavolo le
forze economiche della citt per rilan-
ciare questo territorio, di proposte con-
crete non c stata neppure lombra.
Sullassestamento di bilancio, i revisori
dei conti non sono stati teneri con lei. E
riuscita a vendere lex Corpo di guar-
dia, brava. Ma con la citt, c poca
empatia.
Voto: 4 +
GIORGIO SCHIAVINI. E assesso-
re alla Sostenibilit. Vuol dire molte
cose: viabilit, comprensorio, sviluppo
sostenibile, ambientale, mobilit, agen-
da innovazione, Expo 2015, turismo.
Vediamo i lati positivi e negativi. Tra i
primi: ha trovato i soldi per la ciclabile
verso Izano che stata ultimata, e si
ultimamente trovato tra le mani 370mila
euro - dai ribassi dasta per la qualifica-
zione della strada 591- per mettere in
sicurezza le strade cittadine, e soprat-
tutto quelle che interessano gli utenti
deboli, cio pedoni e ciclisti. I lati nega-
tivi: Schiavini, chi?
Sv (Senza voto).
ANGELA MARIA BERETTA. E vi-
ce sindaco e assessore al welfare, che
vuole dire politiche sociali. Gentile e ri-
spettosa, con atteggiamenti troppo pro-
fessorali. Di fronte allaumento della po-
vert a Crema, non ha individuato alcu-
na nuova politica sociale. Sta cammi-
nando nel solco tracciato dallex asses-
sore Luciano Capetti che, quindi, con
ogni probabilit, aveva ben seminato.
Voto: 6, sperando in un cambio di
strategia, secondo il detto: meglio
insegnare alla gente a pescare piut-
tosto che regalare pesci.
PAOLA VAILATI. Assessore alla
Cultura e alle Politiche giovanili. Voto e
giudizio sono quelli dello scorso anno
perch non c stata alcuna novit: la
proposta culturale tuttora langue, e,
come assessore, non fornisce stimoli e
iniziative di richiamo che coinvolgano
tutti senza cadere nel clich della cultu-
ra della sinistra militante. La citt merita
ben altro.
Voto: 4 +
FABIO BERGAMASCHI. Assessore
allUrbanistica e ai Lavori Pubblici. Due
i giudizi su di lui. Per quanto riguarda
lassessorato allUrbanistica, c un Sv
(senza voto) perch, al momento non
c proprio niente da raccontare. Per
quanto riguarda, invece, i Lavori Pubbli-
ci, si lasciato andare a troppi piagni-
stei e lagnanze per la mancanza di fondi
al suo assessorato; la verit che ha
poco potere contrattuale in giunta. Non
il tipo che picchia i pugni sul tavolo,
come dovrebbe per evitare che le stra-
de siano ridotte a gruviera. Ora, con la
vendita del Corpo di guardia, pu di-
sporre di 400mila euro. Vedremo come
li utilizzer.
Voto: 5+, di incoraggiamento.
MATTEO PILONI. Giur e spergiu-
r che sarebbe stato un presidente del
Consiglio comunale super partes. Ha
finito per fare il segretario provinciale
del suo partito, il Pd. Purtroppo per lui,
sar ricordato per colui per il quale il Pd
chiese il risarcimento per le ore di as-
senza di Piloni dal suo posto di lavoro,
cio dalla poltrona di segretario crema-
sco del Pd.
Voto: 5.
WALTER DELLA FRERA. E il con-
sigliere delegato allo Sport. Nei suoi
pensieri tantissimo Pergo. Nessun pro-
getto innovativo per la Pierina. Idem per
il Velodromo. Per non parlare del futuri-
bile palazzetto dello sport. Chi non si
ricorda quando, in minoranza, criticava
la giunta Bruttomesso di carente politi-
ca sportiva. Che dovremmo dire della
sua?
Voto: 4.
LAURA ZANIBELLI (PDL). E stata
la capogruppo del Pdl fino a qualche
settimana fa. Studia, si impegna, si do-
cumenta. Ma spesso si perde su argo-
menti di poca importanza. Per, se tro-
va il filone giusto, non molla losso. Un
mastino.
Voto: 6.
RENATO ANCOROTTI (FORZA
ITALIA). Ce la sta mettendo tutta. Fa
i salti mortali per conciliare il lavoro in
azienda e la presenza in consiglio co-
munale. Il pi delle volte ci riesce.
Protagonista di interpellanze significa-
tive per il mondo produttivo, sempre
incisivo. Ed autonomo nelle sue bat-
taglie, nelle quali non cerca leffetto,
ma il risultato.
Come si fa nelle aziende. Eccellenti
le sue proposte, tra le quali un asilo
nido e una mensa alla Pierina, e lac-
corpamento di biblioteca e museo per
fare cassa. Proposte inascoltate. Con
la Regione e lamministrazione provin-
ciale, ha dato il via alla Scuola per la
cosmesi.
Voto: 8.
SIMONE BERETTA (Forza Italia).
Interviene a braccio e non risparmia
nessuno. Si arrabbia, si appassiona,
tra i pochi a fare opposizione.
Vera e dura Non sar simpatico a
molti, per...
Voto: 8.
ALESSANDRO BOLDI E CRI-
STIAN DI FEO (Movimento Cinque
Stelle). Li giudichiamo assieme. Come
una squadra. Cos lavorano e cos agi-
scono. Sono poco incisivi. Anche i pic-
coli cresceranno. Forse.
Voto: 4.
ALBERTO TORAZZI (Lega Nord).
Lesperienza romana lha di certo fatto
crescere sul piano politico. Dovrebbe
documentarsi di pi circa gli argo-
menti sui quali interviene e dovrebbe
allargare gli orizzonti dei suoi interessi,
oltre ai classici cavalli di battaglia del-
la Lega.
Voto: 5+
MARIO LOTTAROLI (Federazio-
ne della Sinistra). Pregevoli i suoi ten-
tativi di elevare la discussione appi-
gliandosi a grandi teorie e riferimenti
ideologici. Peccato si tratti spesso di
voti pindarici che poco hanno a che
vedere con la normale amministrazio-
ne di una citt. Vive una contrapposi-
zione freudiana: considera alcune
scelte della giunta troppo di destra, a
volte le vota anche contro, per sta
sempre in maggioranza.
Voto: 4,5.
PIERGIUSEPPE BETTENZOLI
(Federazione della sinistra). Ha lasciato
incomprensibilmente alla fine dellanno.
Gli va evidentemente stretta una mag-
gioranza che, finora, ha fatto poco, e
quel poco non lo considera neppure di
sinistra.
Voto: 7.
ANTONIO AGAZZI (Servire il citta-
dino). Vive la politica in un modo troppo
individualista. E, forse, il suo gap mag-
giore, quello che lo frena rispetto agli
obiettivi che sarebbe in grado di rag-
giungere. Quando capir che lunione fa
la forza, potrebbe essere tardi. Comun-
que, ben presente su tutte le questioni
amministrative essendo, ormai, un poli-
tico di lungo corso nella sala degli
Ostaggi.
Voto: 6. Pu fare di pi.
ENRICO PAOLO PATRINI (Solo
cose Buone per Crema). Una presenza
poco avvertita. Quasi mai incisivo.
Voto: 4,5.
BATTISTA (TINO) ARPINI (Solo
cose Buone per Crema). Arpini di Om-
briano. E si vede. Interpreta il ruolo di
consigliere facendo la cosa pi banale
del mondo: portando in consiglio comu-
nale e sulla stampa le istanze dei suoi
concittadini. Protagonista della battaglia
per non avere il centro islamico in via
Pagliari, ha promosso anche interpel-
lanze sulla viabilit del quartiere. Poche
chiacchiere e piedi ben piantati per ter-
ra. Amministratore attento e puntuale.
Voto: 6,5.
GIANLUCA GIOSSI (Partito Demo-
cratico). Il suo compito? Attaccare co-
munque e sempre lopposizione, con la
quale incapace di avere una relazione,
e fare quadrato, comunque e sempre,
sindaco e giunta. A volte rischia persino
di negare levidenza. Solo che i tempi
ormai richiedono anche di avere una
capacit autocritica.
Voto: 7 per la sua affidabilit di
soldatino del Pd, 4 per la sua incapa-
cit di unanalisi critica. Renzi docet.
EMILIO GUERINI (Partito Demo-
cratico). Come Giossi, il suo compito
quello di difendere il fortino dove as-
serragliato il sindaco. Fa bene questo
compito, ma con un po pi d saggezza
rispetto a Giossi.
Voto: 6.
AGOSTINO ALLONI (Lavoro e Im-
presa). Si dimesso nel febbraio scor-
so. Avrebbe dovuto spingere di pi la
maggioranza a impegnarsi sul fronte
dello sviluppo economico. Dopo 19
mesi, invece, niente di concreto e posi-
tivo per le imprese.
Sv (Senza voto).
DAVIDE VERDELLI (Lavoro e Im-
presa). E subentrato ad Agostino Alloni
in consiglio comunale il 4 marzo 2013.
In citt, pochissimi se ne sono accorti.
Voto: 5.
EMANUELE COTI ZELATI (Sini-
stra Ecologia e Libert). Parla, parla,
parla ma che cosa ha detto? Per que-
sto lo faranno assessore.
Voto: 4,5.
MATTEO GRAMIGNOLI (Buon-
giorno Crema), SEBASTIANO GUERI-
NI (Buongiorno Crema). I loro interventi
si contano sulla punta delle dita. Niente
di rilevante, sar per il prossimo anno.
C solo da aggiungere la dura presa
pubblica di Gramignoli nei confronti
dellapertura di un distributore di carbu-
ranti allIpercoop con la promessa di un
voto contro pur essendo in maggioran-
za quando la questione sar portata in
discussione in Consiglio comunale.
Sv (Senza voto).
TERESA CASO (Partito democrati-
co). Ha sostituito Felice Lopopolo dal
23 settembre scorso. Pochi mesi per
dare un giudizio.
Sv (Senza voto).
S
Giunta, maggioranza e minoranza: promossi e bocciati. Chi potrebbe migliorare e chi no. Le novit
CREMA
Sabato 11 Gennaio 2014
9
Le pagelle ai nostri politici
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alle elezioni comunali di
Crema e allinsediamento
di Stefania Bonaldi come sinda-
co della citt. Da allora a oggi,
sono avvenute alcune cose si-
gnificative: la crisi fa male pi
che mai, il tribunale andato
perduto e, ora, a rischio c an-
che lospedale. Limpressione
che Crema conti un po meno,
anche solo a livello provinciale
ma, soprattutto, manca ancora
un qualcosa di concreto che
lamministrazione Bonaldi possa
rivendicare come frutto della
propria gestione. Insomma, fi-
nora sembra mancato il guizzo
e, per di pi, a complicare le
cose, lo scontro politico quan-
to mai acceso tra i diversi schie-
ramenti. Di fronte a questa si-
tuazione, il rischio di arroccarsi
nella difesa delle proprie posi-
zioni di principio forte, a ri-
schio delle scelte pragmatiche.
Ma procediamo con ordine.
Sindaco, quali sono i motivi
di soddisfazione e i motivi di
delusione relativamente al pri-
mo periodo del suo attuale
mandato? Questi primi 19 me-
si sono stati il tempo necessario
per porre delle solide premesse
al raggiungimento dei nostri
obiettivi. Ci siamo riusciti. I moti-
vi di soddisfazione sono diversi:
penso ai passi avanti in vista del
nuovo accordo di programma
sugli Stalloni, per la riqualifica-
zione dellintero comparto. Al fi-
nanziamento di 350mila euro
per gli interventi sulla sicurezza
ciclopedonale cittadina. Alla ci-
clabile di Vergonzana ultimata e
a quella di Offanengo in arrivo, e
ancora, al finanziamento di
64mila euro sul distretto del
commercio e a quello di 47mila
euro sul Piano territoriale degli
orari. Cos come alla delibera
quadro che segna un cambio
epocale nellassetto delle nostre
societ partecipate: una cura
dimagrante, dopo anni nei quali
le municipalizzate crescevano
come pasta lievitata. Non ho
particolari motivi di delusione,
semmai, accanto a questo buon
lavoro messo in campo dalla
giunta, ritengo ora ci si debba
concentrare maggiormente an-
che su ulteriori temi: Innovazio-
ne e Smart cities, Sportello Uni-
co per le attivit produttive, La-
voro e Turismo, specie in vista di
Expo 2015. Su Lavoro e Turismo
scontiamo una debolezza strut-
turale, non disponendo di risor-
se propriamente dedicate, che
competono allente provinciale
ma, data la situazione di grande
difficolt, anche noi dobbiamo
attrezzarci e investire su questi
orizzonti.
A proposito di aziende par-
tecipate: la loro riorganizza-
zione era una priorit del vo-
stro programma elettorale. A
distanza di quasi due anni, il
2014 sar la volta buona?
Il 19 dicem-
bre scorso, ab-
biamo sottopo-
sto allapprova-
zione del Consi-
glio comunale -
approvazi one
avvenuta a larga
maggioranza -
una del i ber a
quadro, che segna un passag-
gio epocale nello scenario delle
societ partecipate. Un atto for-
temente strategico, che indivi-
dua uno scenario finale e una
serie di passaggi intermedi, con
lobiettivo di semplificare, ridur-
re il numero delle societ e pro-
cedere a un loro efficientamen-
to. Non era mai successo prima.
Si tratter di riunire le varie par-
tecipazioni societarie del comu-
ne di Crema sotto ununica so-
ciet, la Cremasca Servizi, par-
tecipata al 100 per cento dal
Comune. Al l o
stesso tempo,
avvieremo una
verifica rispetto
alla modalit di
gestione di tutti
i servizi gestiti
dal l a soci et
Scs Servizi lo-
cali - impianti
sportivi tennis e piscina, parco-
metri, illuminazione pubblica,
impianti semaforici e teleriscal-
damento-, al fine di individuare
la modalit pi efficace e pi ef-
ficiente sul piano economico,
senza escludere la ricollocazio-
ne dei servizi o la loro esternaliz-
zazione. Siamo di fronte a una
rivoluzione copernicana.
La citt ha perso il tribuna-
le e ora sembra a rischio an-
che l'ospedale. Cosa far il
Comune per tentare tutto il
possibile? Ritiene che, nel ca-
so del tribunale, si siano com-
messi errori da parte vostra?
Il provvedimento che ha
chiuso il tribunale di Crema
un atto del Governo che, con-
testualmente, ha soppresso 31
tribunali minori in Italia e 220
sedi staccate. Questo un fat-
to. Non ritengo vi fossero mar-
gini di manovra, a livello locale,
per fermare londa anomala
che ha spazzato via questi pre-
sidi e la controprova sempli-
cissima: nessuno dei tribunali
in questione si salvato. Non
mi si dica, infatti, che il mante-
nimento di alcuni tribunali per
periodi che vanno da alcuni
mesi a qualche anno, solo per
gestire i soli contenziosi civili e
del lavoro gi iscritti, sia da
considerare un salvataggio,
perch questa si chiama mani-
polazione da parte di una politi-
ca malata. Per quanto riguarda
il capitolo sanit, lallerta
massima. Va detto che, ad og-
gi, non vi sono progetti ufficiali
di legge di riforma della sanit
lombarda ma il susseguirsi di
voci e dichiarazioni mediatiche
suggeriscono sia meglio tenere
alta la guardia. La nostra ammi-
nistrazione, in sintonia con il
territorio, ritiene vada difesa a
spada tratta lautonomia del
nostro presidio ospedaliero,
che nelle classifiche regionali
d prova di efficienza e pu
esibire conti in ordine. Qualora
venissero avanti proposte di
razionalizzazione di reparti o
primariati esigeremo un ampio
coinvolgimento del territorio,
perch ci che riguarda la salu-
te non pu essere calato sulla
testa dei cittadini e delle ammi-
nistrazioni locali. Certo, come
sindaci, dobbiamo attrezzarci e
documentarci, per potere esse-
re in grado, se sar necessario,
di esprimere su un tema cos
fondamentale pareri obiettivi e
argomentati e non ideologici.
Nella vostra coalizione,
presente una lista, nata con
l'intento di rappresentare so-
prattutto le categorie produt-
tive, ma l'impressione che,
finora, per queste ultime sia
stato fatto poco di concreto.
Perch lo Sportello Unico
per le imprese non ancora
stato attivato? Inoltre, il con-
sigliere di minoranza Anco-
rotti ha proposto un tavolo a
cui partecipino le forze pro-
duttive del territorio. Per voi
una buona idea? In poche pa-
role: cosa intendete fare per il
rilancio economico del terri-
torio?
Trovo che la domanda sia
formulata per condizionare il
giudizio del lettore. Cerchiamo
di guardarci in faccia con lealt.
Innanzitutto, oggi, le categorie
economiche hanno in Comune
un interlocutore che prima man-
cava. Lassessore Saltini ha re-
lazioni costanti e strutturate con
le associazioni di categoria e io
stessa sono in contatto costan-
te con loro. La nostra ammini-
strazione la prima, in tutto il
Cremasco, che ha approvato
un pacchetto di incentivi per il
2013, volti ai nuovi insediamen-
ti produttivi, con Imu e Tares
azzerate per quanto riguarda la
quota comunale. Mi pare indi-
ce, quanto meno, di una spic-
cata sensibilit sul tema. In or-
dine allo Sportello Unico per le
Imprese, condivido che lazione
sia andata a rilento. Il 2014 do-
vr segnare lanno della svolta,
perch evidente che a livello
locale agire sulla semplificazio-
ne strategico. In tal senso, se
il tavolo proposto da Ancorotti,
imprenditore lungimirante e
concreto, va nella direzione di
offrire puntuali indicazioni ri-
spetto allo Sportello, cos come
alle esigenze degli imprenditori,
non abbiamo alcuna preclusio-
ne in merito.
Pierina: il centrodestra par-
la di asilo nido, mensa e al-
bergo per clienti delle aziende
in loco. Cosa non va di questa
proposta a vostro parere?
Sembra molto pragmatica e
di aiuto a quelle categorie
produttive di cui sopra. Qual
invece la vostra idea di riqua-
lificazione dellarea?
Durante questo anno e mez-
zo, abbiamo incontrato diversi
interlocutori, locali e non, al fine
di sondare un concreto interes-
se per un intervento di riqualifi-
cazione di quellarea. Deve per
essere chiaro un punto, che per
noi dirimente: si tratta di
unarea che, a nostro avviso, ha
una forte vocazione ludico-ri-
creativa pubblica, che non pu
essere snaturata. chiaro che
linvestimento
deve sposarsi
anche con l a
sostenibilit e,
di conseguen-
za, sono neces-
sari interventi
che vadano
nella direzione
della remunera-
tivit ma questi non possono
essere totalizzanti. Devo peral-
tro aggiungere che i contatti
avuti in questo anno e mezzo
rivelano che oggi molto com-
plicato, anche per gli operatori
del settore, locali e non, imma-
ginare interventi di portata com-
plessiva sulla Pierina, dato il
momento di congiuntura e le
difficolt di accesso al credito.
Stiamo pertanto immaginando
un coinvolgimento della Com-
missione Sport del Comune e
delle societ sportive del terri-
torio, al fine di valutare con loro
se vi sia la volont di prendersi
in carico qualche porzione
dellarea, per iniziare ad inse-
diare almeno qualche attivit
sportiva.
Riguardo alla cosiddetta
scuola di Cl, a Ombriano, or-
mai destinata a rimanere in-
compiuta, vale davvero la pe-
na insistere sul trasferimento
in quel quartiere del polo sco-
lastico gi progettato a San
Bartolomeo? La Provincia ri-
schia di perdere il cofinanzia-
mento di 2,5 milioni di euro
che ha richiesto al Ministero.
Noi crediamo che la presen-
za di una struttura gi in avan-
zato stato di realizzazione meri-
ti ogni verifica e azione finaliz-
zata al suo recupero. Il territorio
un bene non rinnovabile, non
vogliamo gettarne via nemme-
no un centimetro. Mi pare evi-
dente che il rischio che la scuo-
la in questione resti un monu-
mento incompiuto alla spregiu-
dicatezza e alla temerariet di
alcune avventure della stagione
formigoniana in questa regione
elevatissimo. Rischio che por-
terebbe con s una ferita pro-
fonda al tessuto urbano del ter-
ritorio. chiaro che il percorso
complesso e non deve risulta-
re pi oneroso di quanto previ-
sto per i conti provinciali: i de-
nari pubblici possono arrivare in
soccorso solo ed esclusiva-
mente se comprovata una
conveni enza compl essi va
alloperazione. Circa i tempi, le
risposte ora devono arrivare dal
liquidatore e dal tribunale, pri-
ma ancora che dalla Provincia
di Cremona.
In conclusione, qual il vo-
stro principale obiettivo per il
2014?
Ci auguriamo che il 2014 sia
lanno della ripresa. Faccio pre-
sente che stiamo concludendo
il sesto anno di una crisi che
sociologi ed economisti non
hanno dubbi a definire la pi
grave e drammatica dellultimo
secolo. Ogni assessorato ha
ben presenti i propri obiettivi
specifici: mi limito a dire che,
sul fronte interno al Comune,
proseguir lazione riorganizza-
tiva sul fronte dellUrp, perch
diventi uno sportello multifun-
zionale al cittadino, cos come
nellarea dei servizi al cittadino,
della polizia locale, dei tributi e
dellufficio tecnico. Ma le atten-
zioni saranno rivolte anche
allesterno: penso in particolar
modo alle periferie. Stiamo av-
viando ambulatori socio-sanita-
ri nei quartieri, rivolti soprattutto
ali anziani, sulla base della po-
sitiva esperienza pilota di Santo
Stefano, ma non solo: immi-
nente la prospettiva di una
complessiva riorganizzazione
del servizio sociale, con pre-
senza delle assistenti sociali nei
quarti eri , al l o
scopo di attiva-
re collaborazio-
ni con le risorse
localmente pre-
sent i : cent r i
dascolto, cari-
tas parrocchia-
li, associazioni
e terzo settore,
attraverso una azione di rete
coordinata e sinergica. Contia-
mo poi di portare avanti con
decisione la riorganizzazione
delle societ partecipate se-
condo le linee gi descritte e di
riuscire a recuperare ulteriori
risorse non solo per le ciclabili
ma anche per interventi impor-
tanti di edilizia scolastica: un
altro impegno importante con-
tenuto nel nostro programma
amministrativo.
I
CREMA
Crema Sabato 11 Gennaio 2014
10
Tutto quello che avreste voluto sapere dal sindaco Bonaldi. Gli impegni che ha voluto prendere
I miei obiettivi per il 2014
Lo promette: Sar
lanno della svolta
La citt attende
Difender lospedale
e far lo Sportello
unico per le imprese
cremaschi hanno paura,
ma questa amministrazio-
ne continua a ignorare il
problema. Lo hanno sot-
tolineato nella prima confe-
renza dellanno i due consiglieri
di Forza Italia, Simone Beretta e
Renato Ancorotti. Nei bar, sui
posti di lavoro, ma anche sulle
pagine dei media locali (cartacei
e online), si parla di furti. Che
sono diventati troppi a Crema. Il
sindaco Bonaldi deve capire
hanno rimarcato, che dobbia-
mo elaborare una strategia co-
mune per proteggere la citt e i
cittadini. Non c' giorno senza
fatti di cronaca nera. I furti hanno
avuto una crescita esponenziale.
La gente non si sente sicura. La
realt e sito gli occhi di tutti ma il
sindaco non vuole prendere atto
del problema per non turbare
una maggioranza nella quale c'
Sel.
In poche parole, Stefania Bo-
naldi e la sua maggioranza de-
vono prendere sul serio la situa-
zione e devono mettere in cam-
po interventi per contrastare il
senso di insicurezza che regna in
citt. Quali interventi? Beretta e
Ancorotti ne hanno elencati tre:
accordo il pi veloce possibile
con i carabinieri in congedo per
presidiare vie e piazze; un tavolo
(maggioranza e minoranza insie-
me) presieduto dal sindaco per
studiare il problema della sicu-
rezza e predisporre da subito
misure adeguate d'intervento;
personale distaccato dalla Pro-
vincia e dal Comune per svolge-
re lavoro amministrativo nelle
caserme dei carabinieri, della
polizia, della finanza e dei vigili
cos da avere a disposizione pi
agenti in strada.
Perch questo tema della si-
curezza non viene affrontato
adeguatamente? Beretta punta il
dito contro Stefania Bonaldi:
Crediamo che il nostro sindaco
rispetto ad alcuni temi abbia
qualche problema di genere di
troppo. Non sente ragioni e non
vuole guardare in faccia alla real-
t. Viceversa, ha definito ammi-
revole e coraggiosa la denuncia
dellonorevole Cinzia Fontana,
pronta ad intervenire per garanti-
re maggiore sicurezza al territo-
rio. I dati non li chieda per al
sindaco di Crema che tentereb-
be di convincerla che noi conti-
nuiamo a vivere inoasi felice.
Che il problema furti sia dat-
tualit lo ha concretamente sot-
tolineato Ancorotti che ha riferi-
to: Ho unazienda con 100 di-
pendenti e tre, rientrati dalle va-
canze, hanno raccontato di es-
sere stati derubati; uno addirittu-
ra stato chiuso con la famiglia
in una stanza mentre gli svuota-
vano la casa. Non vogliamo es-
sere polemici, ma ci deve essere
un maggior controllo anche sugli
immigrati, che vivono qui e che
non trovano lavoro, e anche per
questo, potrebbero essere spinti
a compiere dei furti.
Sul problema dei controlli, An-
corotti non ha dubbi: Avevamo
salutato positivamente le ronde
volute dal sindaco. Hanno pro-
posto una misura gi sostenuta
dalla Lega Nord. Che vadano fi-
no in fondo. Il presidio utile e
necessario necessario. Ha ag-
giunto Beretta: Per le strade
non si cammina pi tranquilla-
mente e trovare qualcuno che
affermi il contrario, oramai co-
sa rara. Incominciano ad avere
paura anche gli stessi giovani.
Forza Italia ha chiesto, infine,
vengano realizzate le caserme,
che ci sarebbero gi se ci fosse
stato il coraggio di investire. In-
vece si voluto chiedere allo
Stato di pagarle col risultato che
non sono state ancora fatte. E se
ci fossero state, forse, avrebbero
pesato anche per il mantenimen-
to del Tribunale.
Nonostante i ribassi continuino a
rappresentare un momento di business
per i commercianti pari al 18 per cento
circa del fatturato annuo - non sar certo
la stagione dei saldi a risollevare le sorti
della categoria ci ha comunicato Berli-
no Tazza, presidente di Sistema Com-
mercio e Impresa-Asvicom Cremona. A
Crema e provincia, la situazione rispec-
chia landamento del Paese: la partenza
in sordina del 4 gennaio stata ancor pi
sfortunata per via del maltempo.
Non andata bene nemmeno la pri-
ma settimana, quella appena trascorsa.
Tuttavia, ancora presto per fare una
stima attendibile, anche se le premesse
sono tuttaltro che confortanti. A confer-
marcelo sono stati la maggior parte dei
commercianti del centro, soprattutto i ti-
tolari delle boutique storiche. La situazio-
ne andata meglio per le grandi catene e
per i negozi di franchising, che propon-
gono merce low cost, bench, anche nel
loro caso, il volume di affari si sia note-
volmente ridotto. La categoria merceolo-
gica pi ambita, come avviene tipica-
mente, labbigliamento, seguito da
calzature e pelletteria. Riteniamo comun-
que doveroso fare una seria e profonda
considerazione sullattuale significato dei
saldi, anche sulla scorta dellandamento
generale delleconomia e sulle nuove
tendenze che stanno caratterizzando il
mercato.
A questo proposito, perch i saldi non
riscuotono pi il successo di qualche
anno fa? Una ragione risiede indubbia-
mente nel perdurare della crisi economi-
ca. Il potere di acquisto delle famiglie
ridotto allosso: con il nuovo anno i citta-
dini si apprestano ad affrontare nuove
tasse si parla proprio in questi giorni
della Tasi - e devono fare i conti con un
cuneo fiscale che, nonostante le misure
previste dalla recente legge di stabilit,
resta ancora troppo elevato. Ne conse-
gue che il budget che le famiglie investo-
no per i saldi che tra laltro sta diven-
tando lunico momento di acquisto
dellanno, fatto che va ad aggravare an-
cor pi landamento dellintera stagione
dei commercianti davvero esiguo: si
parla di 350 euro a nucleo, circa 150 euro
a persona.
Una seconda ragione, che spiega la
disaffezione del consumatore nei con-
fronti dei saldi dice ancora Berlino Taz-
za, rappresentata dalla tendenza
sempre pi diffusa degli acquisti online.
Lavanzata delle-commerce un feno-
meno che va assolutamente studiato e
monitorato. Secondo i dati di una ricerca
effettuata dalla Provincia di Cremona
(Comunicare tramite i social media e
vendere ondine, report de La Provincia
di Cremona-Settore Strategie per lo Svi-
luppo del Territorio) dei 26 milioni di ita-
liani, fra i 18 e i 64 anni, che usano inter-
net, il 30% compra online. Una percen-
tuale bassa rispetto alla media europea
ma che risulta essere in netta crescita in
Italia: nel 2013, infatti, le vendite effettua-
te dai siti italiani di e-commerce sono
salite del 18%, rispetto allanno prece-
dente. Il web ormai un luogo di shop-
ping in cui si acquista e in cui si reperi-
scono informazioni e si danno e ricevono
consigli circa una spesa da effettuare o
meno. Il 55% dei 26 milioni di italiani che
utilizzano internet reperisce informazioni
online e un terzo di loro condivide sui
social network gli acquisti fatti, influen-
zando cos lopinione degli altri. Basti
pensare al ruolo sempre pi determinan-
te che le fashion blogger hanno nei con-
fronti di stilisti e casa di moda nel proces-
so di promozione dei prodotti.
Di fronte a questi dati, varr ancora la
pena programmare i saldi di fine stagio-
ne, se continueranno a crescere gli ac-
quirenti online che possono trovare pro-
dotti scontati tutto lanno? Sulla scorta
di queste informazioni, diventa utile, a
nostro avviso, riflettere sullo stato del
commercio tradizionale e pianificare
azioni mirate a innovare e stravolgere il
comparto. Per competere sul mercato,
oggi indispensabile offrire ai consuma-
tori qualcosa in pi, in grado di rendere lo
shopping una gratificante esperienza
dacquisto. Occorre farlo a partire pro-
prio dal locale, dove pi semplice fare
quadrato con i negozianti dei centri stori-
ci. Insomma, non ha pi senso, nel 2014,
parlare ancora di saldi di fine stagione, a
maggior ragione se la cadenza pro-
grammata nel pieno della stagione stes-
sa. Piuttosto, crediamo sia utile unire le
forze per pianificare il domani, guardan-
do al futuro e lasciandoci alle spalle vec-
chi schemi diventati ormai obsoleti.
I
Forza Italia lancia lallarme sulla sicurezza. Troppi furti. Il sindaco guardi la realt. Tre proposte per battere la paura
Crema Sabato 11 Gennaio 2014
11
I cremaschi non si sentono sicuri
Simone Beretta Renato Ancorotti
Berlino Tazza
Intervista a Berlino Tazza, presidente Asvicom. Situazione sconfortante
I saldi? Non risolvono il problema
Colpo di scena per quanto ri-
guarda la tentata rapina nella
macelleria islamica di piazza Ga-
ribaldi. La donna che era stata
arrestata (il suo difensore, l'av-
vocato Alessandra Bigliani di Mi-
lano, ha smentito che sia tossi-
codipendente e in situazione di
indigenza) stata rimessa in li-
bert dal giudice per le indagini
preliminari, Guido Salvini, per-
ch, secondo il magistrato, non
si trattato di una rapina, ma di
una lite tra donne per motivi per-
sonali.
La donna si era recata nella
macelleria per comprare la car-
ne. Ma per rancori di antica data,
nato un diverbio tra lei e la
commessa. E le due sono pas-
sate alle mani. La lite stata vi-
sta da un passate che ha dato
lallarme. Qui arrivata una vo-
lante della polizia. La donna, ar-
restata, stata trasferita in un
carcere bresciano con laccusa
di tentata rapina. Per quanto ri-
guarda la questione del coltello
con il quale la commessa rima-
sta ferita leggermente, in un pri-
mo momento si era pensato che
la signora arrestata se ne fosse
portato uno da casa, ma secon-
do il giudice delle indagini preli-
minari potrebbe essere uno uti-
lizzato in macelleria. In poche
parole, il Gip ha ritenuto liniziale
interpretazione dei fatti invero-
simile. Basti pensare ha scrit-
to, che lindagata, senza neces-
sit economiche evidenti, si sa-
rebbe risolta a compiere una ra-
pina, di mattina e a volto scoper-
to, in un negozio ove era ben
conosciuta, avendo lavorato per
il titolare e collocato a pochi me-
tri dalla sua abitazione.
L' Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera
onlus trasmette le iniziative previste nel 2014, in occasione
del decennale Amore che cura. Sabato 18 gennaio, ore 18:
messa del decennale celebrata dal vescovo Oscar Cantoni
nella chiesa di San Giacomo. Venerd 14 febbraio, ore 20,45:
spettacolo al Teatro S. Domenico di Crema. Gioved 13 mar-
zo, ore 21: incontro-dibattito su Cure Palliative. Perch?
nella sala degli Ostaggi del Comune. Venerd 30-sabato 31
maggio e domenica 1 Giugno 2014: mostra fotografica nei
chiostri del S. Agostino (orari: 9-12/ 16-19). Sabato 31 mag-
gio, ore 21: premiazione dei tre video pi significativi, sul te-
ma: Amore che cura. Sabato 31 maggio: conferenza del
professor Ivo Lizzola nella sala Pietro Da Cemmo sul tema:
Tenere il legame e lasciare andare: come superare una per-
dita affettiva.
Cure Palliative: tutte le iniziative 2014
Tentata rapina? No, soltanto lite tra donne
Speciale Scuola
Sabato 11 Gennaio 2014
12
Vi sono novit anche in merito ai moduli di iscri-
zione, che sono stati rielaborati, non solo alla luce
delle osservazioni rappresentate da istituzioni scola-
stiche e famiglie ma soprattutto per recepire le indi-
cazioni del Garante per la protezione dei dati perso-
nali. Le scuole dispongono, a partire da questanno,
di una funzione per la validazione del modulo discri-
zione che precede e rende poi possibile la pubblica-
zione del modulo stesso. Questa funzione consente
di prendere visione del modulo cos come appare alle
famiglie.
stato rivisto lelenco delle informazioni (raccol-
te nel catalogo alunni e nel catalogo famiglia pre-
disposti dal Miur) che possono essere richieste, se
necessarie, alle famiglie. Le ulteriori informazioni ri-
chieste alle famiglie non possono pi essere indicate
come obbligatorie da parte delle scuole e, se richie-
ste, vanno adeguatamente motivate. In questultimo
caso, la motivazione indicata dallistituzione scolasti-
ca viene anche visualizzata dalle famiglie nella fase
delliscrizione.
In particolare, si evidenzia che le ulteriori informa-
zioni raccolte devono essere strettamente pertinenti
e non eccedenti rispetto a ciascuno specico obietti-
vo che si intende perseguire e che sia inserito nel Pof
(cfr. art. 11 del d.lgs. n. 196/2003 Codice in materia
di protezione dei dati personali).
Le richieste di informazioni nalizzate allaccogli-
mento delle domande di iscrizione o per lattribuzio-
ne di precedenze o punteggi nelle graduatorie/liste di
attesa devono essere denite con delibera del Con-
siglio di istituto.
Moduli online, tutte le novit
e i miglioramenti apportati
tempo di decidere per
migliaia di giovani cre-
monesi che, uscendo
dalla scuola media,
dovranno intraprende-
re il percorso che li porter a stabi-
lire il proprio futuro. Dal 7 al 24 gen-
naio sar infatti possibile effettuare
le iscrizioni alla scuola superiore.
Una scelta tutt'altro che semplice;
sono tante, infatti, le variabili da te-
nere in considerazione: le proprie
aspirazioni, le proprie capacit, ma
anche le opportunit di occupazio-
ne dell'uno o dell'altro indirizzo. Per
questo sono particolarmente impor-
tanti le giornate di orientamento e di
Scuola aperta organizzate dagli isti-
tuti cittadini, dove possibile infor-
marsi puntualmente sulle offerte
formative e sugli sbocchi professio-
nali.
Anche per lanno scolastico
2014/2015 le iscrizioni degli alunni
alle classi prime delle scuole statali
primarie, secondarie di primo grado
e secondo grado devono essere ef-
fettuate esclusivamente on line. Per
le scuole paritarie la partecipazione
alle iscrizioni on line invece facol-
tativa.
La procedura informatica realizzata
lo scorso anno stata migliorata
tenendo conto di indicazioni fornite
sia dalle scuole sia dalle famiglie.
Con riguardo alla tempistica delle
iscrizioni on line, rispetto allo scorso
anno, sono state previste due novi-
t, come fa sapere il Miur. La prima
riguarda lintroduzione di una fun-
zione che consente alle scuole di
visionare i moduli di iscrizione per-
sonalizzati in modalit anteprima (in
formato Html), cos come si presen-
tano alle famiglie, prima dellavvio
delle iscrizioni stesse. Come per il
passato, nel caso in cui la scuola
non abbia personalizzato il modello,
il sistema, allapertura delle iscrizio-
ni per le famiglie, rende disponibile
il modello base fa sapere il ministe-
ro. In questo caso, dal 27 gennaio
viene comunque segnalata alla
scuola la mancata personalizzazio-
ne del modello, con linvito a prov-
vedervi, eventualmente, entro il 31
gennaio.
La seconda novit risponde allesi-
genza delle famiglie di provvedere
per tempo alla registrazione sul por-
tale del Ministero, prima dellavvio
delle iscrizioni. Lapertura della fun-
zione di registrazione per le famiglie,
indispensabile e propedeutica alla
compilazione della domanda, fis-
sata a partire dalla settimana prece-
dente lavvio delle iscrizioni.
La registrazione avviene, questa
volta, in due tempi: dapprima luten-
te compila il form indicando un indi-
rizzo email principale (che deve es-
sere confermato digitandolo una
seconda volta) al quale viene spedi-
to un messaggio contenente un link
di conferma registrazione; successi-
vamente, ricevuta lemail con il link,
sar sufficiente cliccare sullo stesso
per confermare la registrazione.
Questa seconda operazione deve
essere eseguita entro le ventiquattro
ore dalla ricezione della email; in ca-
so contrario, lutenza annullata e
occorre procedere a una nuova re-
gistrazione.
Si precisa che, essendo cambiata
la procedura di registrazione, le
utenze generate nel 2013 non sono
pi valide; le famiglie che lo scorso
anno hanno gi presentato doman-
da discrizione per un altro figlio de-
vono pertanto registrarsi nuova-
mente sottolinea spiega ancora il
Miur.
E Scuola, tempo di fare la propria scelta
ANCHE QUESTANNO LE ISCRIZIONI ANDRANNO EFFETTUATE ONLINE DAL 7 AL 24 GENNAIO
La formazione liceale, in un
mondo in cui la cultura viene
spesso messa in secondo piano,
particolarmente importante per
la formazione dei giovani di oggi,
soprattutto grazie al fatto che ne-
gli ultimi anni stata rivisitata e
modernizzata per renderla con-
forme alle esigenze attuali. Ne
un esempio l'evoluzione del liceo
Vida, che offre tre indirizzi: liceo
classico, liceo scientifico e liceo
scientifico a curvatura sportiva.
Quest'ultimo rappresenta la
grande novit di quest'anno: cir-
ca il 20% del monte ore viene
infatti utilizzato dai ragazzi per
svolgere attivit sportiva di vario
genere: sulla neve, in acqua, at-
letica, ecc. L'idea di far vedere
come gli ideali sportivi possono
convergere con quelli scolastici,
cos come le regole, gli schemi,
ecc spiega la preside, prof. Ro-
berta Balzarini. Il modulo
dell'acqua ad esempio ha coper-
to la didattica da settembre a
dicembre. Anche le materia di
studio normali vengono proposte
con riferimenti all'ambito sporti-
vo. Tutto ci permette di dare pi
concretezza allo studio liceale.
Non tutto: dal prossimo an-
no scolastico tutte le classi del
Vida utilizzeranno il sistema della
curvatura. Questo significa che
ogni studente far tre settimane
strutturate a moduli, su svariate
tematiche spiega ancora la pre-
side. I docenti metteranno in
campo diversi piccoli corsi di ap-
profondimento su tematiche di
nicchia o comunque che possa-
no avere un certo appeal, e gli
studenti sceglieranno quali di es-
si frequentare. Questa modalit
aiuter i ragazzi a comprendere
che il percorso liceale concreto
e spendibile, in una societ in cui
purtroppo si pensa che i percorsi
culturali, letterari e filosofici siano
non spendibili. Educazione e me-
todo sono i pilastri della nostra
scuola, cos come l'attenzione
alla crescita interiore degli stu-
denti.
Una formula vincente, soprat-
tutto se si pensa che i diplomati
dell'anno scolastico scorso han-
no scelto tutti l'universit, dopo il
diploma. Fondamentale, poi, il
discorso dell'alternanza scuola-
lavoro: I nosti ragazzi di terza e
quarta vanno a fare degli stage in
azienda per un pre-orientamento
lavorativo.
n istituto tecnico
commerciale da
sempre stato un
percorso di studi
ambito grazie agli
innumerevoli sbocchi profes-
sionali che offre. Tuttavia al Bel-
trami si sentita la necessit di
ampliare l'offerta, inserendo nei
corsi di studio un respiro pi
europeo.
Alle tradizionali offerte forma-
tive, ossia il corso di Ammini-
strazione, finanza e marketing e
quello di Sistemi informativi
aziendali, abbiamo introdotto
da quest'anno un nuovo corso
di Amministrazione e finanza a
indirizzo europeo spiega la
Preside, Luisella Bianchini.
Questo nuovo indirizzo preve-
de lo studio di tre lingue stra-
niere, dalla prima alla quinta:
inglese, francese e spagnolo.
Questo ci permette di abituare
i nostri studenti ad una visione
pi europea. Tanto che anche i
contenuti di diritto ed econo-
mia aziendale, che sono le prin-
cipali materie del corso di stu-
dio, vengono tarati in questo
modo: si studiano maggior-
mente le legislazioni europee,
gli ambiti di applicazione delle
normative e delle regole econo-
miche, ecc.
Sempre nell'ambito di una vi-
sione sempre pi europea mol-
ti sono i progetti organizzati
con l'estero. I nostri studenti
possono partecipare a progetti
di scambio con l'estero. Abbia-
mo inoltre in corso un gemel-
laggio con la Germania, mentre
ad inizio dell'anno si pu tra-
scorrere una settimana in In-
ghilterra. Inoltre, previa appro-
vazione della Regione Lombar-
dia, che finanzia il progetto, si
organizzano dei learning-week
gratuiti, sempre all'estero
spiega ancora Bianchini. Tutto
ci denota una forte apertura
verso gli altri Paesi europei, che
per i ragazzi si rivela fondamen-
tale in un'ottica di futuro lavora-
tivo. Accanto a questo abbia-
mo sempre i nostri programmi
di preparazioni per le certifica-
zioni linguistiche, oltre il paten-
tino Ecdl di informatica.
Uno dei fiori all'occhiello del
Beltrami il programma dell'al-
ternanza scuola-lavoro, sia con
aziende pubbliche che con
quelle private: in un'epoca in
cui si lamenta una scarsa con-
nessione tra il mondo della
scuola e quello del lavoro, risul-
ta fondamentale dare un'atten-
zione particolare a questo
aspetto.
Non mancano poi le attivit
curricolari, che sono importan-
tissimi per lo sviluppo degli stu-
denti. C' un gruppo di teatro,
gestito dalla professoressa Ma-
ria Nunzia Peruzzi, che ha gi
portato uno spettacolo a Mila-
no lo scorso anno, e per questo
anno scolastico sta preparando
una rappresentazione contro la
violenza sulle donne.
Per conoscere meglio l'attivit
dell'istituto si pu partecipare
alle giornate di scuola aperta,
che si svolgeranno sabato 11
(ore 15-18) e gioved 16 (ore 18-
22). Inoltre luned 13 gennaio si
terr una lezione aperta di eco-
nomia aziendale (ore 14.30-17-
30) a cui gli studenti delle scuo-
le medie potranno accedere
per conoscere meglio una delle
materie principali del percorso
di studi del Beltrami.
U
Una forte apertura
verso i Paesi europei
Anche il liceo si rinnova
Al Beltrami corso di Amministrazione e finanza ad indirizzo europeo
Al Vida un nuovo corso di liceo scientifico a curvatura sportiva
13
Sabato 11 Gennaio 2014
Speciale Scuola
innovazione tecnologica diventa sem-
pre pi importante nel mondo della
scuola, per renderlo sempre pi vicino
a quello del lavoro. Proprio su questo
ha puntato l'Itis di Cremona, che alle
nuove tecnologie ha legato buona parte della pro-
pria attivit didattica.
Abbiamo vinto dei bandi regionali, come "Genera-
zione web" e "Generazione web premialit" spiega
la dottoressa Roberta Mozzi, preside della scuola.
Abbiamo inolte vinto un bando per il potenziamen-
to della rete wireless, per cui avremo presto la ca-
blatura in fibra ottica di tutta la scuola. Accanto a
questo gi 20 delle nostre aule hanno la lavagna
interattiva multimediale, che verranno utilizzate da
tutte le nuove prime.
Ma non tutto: l'istituto ha infatti approntato anche
un'aula speciale, denominata "Aula 3.0", che ha la
caratteristica di essere multifunzionale, e struttura-
ta ad isole di banchi in cui ogni isola (5 in tutto per
un totale di 30 banchi) ha una propria postazione
computerizzata, in collegamento con il computer
dell'insegnante. Questo spazio a disposizione di
tutte le classi, per dei lavori particolari o per svolge-
re i laboratori virtuali delle varie discipline spiega
ancora Roberta Mozzi. Tale aula utilizza un sistema
di videoproiezione ed in collegamento con svaria-
ti siti, tra qui quello del Mip di Boston.
Dal punto di vista informativo, la scuola ha altres
ottenuto il riconoscimento della certificazione Cisco
per gli alunni dalla terza in poi: si pu accedere a
questo patentino con le lezioni di informatica segui-
te in ambito scolastico. Fondamentale anche l'at-
tivit di laboratorio: la scuola infatti dotata di ben
nove laboratori di informatica, oltre a quello di chi-
mica, quello di biologia e quello di fisica.
Il nostro intento di lavorare in prospettiva, offren-
do ai ragazzi una didattica che sia al passo con i
tempi - continua la preside -. Ritengo infatti che il
tradizionale sistema delle lezioni frontali per tutto il
tempo sia ampiamente superato. I tempi sono cam-
biati, e con essi devono cambiare anche i sistemi di
insegnamento. Questa apertura ci stata ricono-
sciuta anche dal Ministero, che ci ha individuato
come uno dei poli regionali di sperimentazione per
partecipare ad un progetto nazionale sul liceo
scientifico delle scienze applicate, che uno dei
nostri percorsi formativi. Si tratta di un progetto di
accompagnamento nel passaggio dal tradizionale
liceo scientifico tecnologico a questo delle scienze
applicate, che offre un occhio di riguardo alle disci-
pline scientifiche vere e proprie. Siamo stati selezio-
nati grazie alla nostra dotazione laboratoriale ma
anche grazie alla grande attivit didattica che fac-
ciamo sulle discipline scientifiche: abbiamo infatti
potenziato l'insegnamento della fisica e il numero di
ore di laboratorio per tutte le discipline scientifiche.
Questo progetto ci porter fino al 2015, per arrivare
poi anche all'elaborazione di una nuova prova di
maturit per questo indirizzo.

SCUOLA APERTA
Sabato 18 gennaio per l'istituto tecnico
Sabato 25 gennaio (ore 14.30) per il liceo Scienze
Applicate.
I CORSI DI ISTITUTO TECNICO
Meccanica, meccatronica ed energia;
Elettronica ed elettrotecnica;
Informatica e telecomunicazioni;
Chimica, materiali e biotecnologie.
LICEO SCIENTIFICO DI SCIENZE APPLICATE
E' un percorso didattico potenziato nellarea delle
scienze sperimentali che raccoglie leredit delle spe-
rimentazioni scientifico-tecnologiche realizzate a par-
tire dagli anni Novanta del secolo scorso. Tale indirizzo
mira a fornire agli allievi una preparazione appropriata
per proseguire gli studi a livello universitario in qualun-
que ambito, in particolar modo in quelli fisico-matema-
tico-ingegneristico e chimico-medico-biologico.
L
Innovazione tecnologica
in primo piano nello studio
Unesperienza lunga e proficua
AllItis Torriani presto cablatura in fibra ottica
Al Marconi si offrono percorsi di studi uguali a quelli delle scuole statali
a scelta della scuola
superiore oggi
tutt'altro che sem-
plice: bisogna con-
siderare tantissime
variabili e soprattutto bisogna
affidarsi a una scuola che sap-
pia offrire la miglior preparazio-
ne per quelle che sono le proprie
esigenze. A questo proposito
lIstituto G. Marconi, fondato al-
la fine degli anni cinquanta, pro-
pone un'offerta formativa dav-
vero ampia. In questi anni, pres-
so lIstituto G. Marconi hanno
conseguito il diploma e/o la ma-
turit migliaia di alunni prove-
nienti non solo da Piacenza, ma
anche dalle citt e dalle regioni
vicine, ed sempre molto getto-
nata dai cremonesi.
Molti di questi alunni sono
oggi stimati professionisti, validi
imprenditori e hanno raggiunto
il successo nelle attivit che
hanno intrapreso spiegano
dall'istituto. Innumerevoli sono
i genitori che, in questi cin-
quantanni, sia verbalmente, sia
per iscritto, anche tramite i pi
diffusi mezzi di comunicazione,
hanno manifestato allIstituto G.
Marconi la loro gratitudine e ri-
conoscenza per averli aiutati a
risolvere i problemi scolastici e
personali dei loro figli.
Attualmente sono attivi pres-
so lIstituto G. Marconi i corsi
paritari dellIstituto Tecnico
per Ragionieri e del Liceo Scien-
tifico, a cui segue il doposcuola
sino alle ore diciassette effettua-
to degli stessi insegnanti del
mattino. Inoltre sono attivi corsi
serali e di recupero anni. di recu-
pero anni. Il funzionamento di-
dattico dellIstituto G. Marconi,
essendo tutti i suoi corsi parita-
ri, simile in tutto e per tutto a
quello delle corrispondenti
scuole statali. I suoi alunni sono
promossi alla classe successiva
per scrutinio interno senza ne-
cessit di alcun esame e i voti
finali gli vengono assegnati di-
rettamente dagli insegnanti che
hanno avuto nel corso dellanno.
I titoli di studio rilasciati dallIsti-
tuto G. Marconi hanno pieno
valore legale come se fossero
stati conseguiti presso le corri-
spondenti Scuole Statali. Gli
alunni, in occasione degli esami
di Stato, svolgono le varie prove,
sia scritte, sia orali, allinterno
del Istituto e godono di tutti quei
vantaggi che vengono ricono-
sciuti a coloro che hanno fre-
quentato le Scuole Statali. La
quasi totalit delle classi sono
formate da un numero limitato di
alunni. Un corpo docente, alta-
mente qualificato, garantisce
continuit didattica sino alla fine
del corso di studi e lo svolgimen-
to dei programmi secondo le pi
moderne metodologie didatti-
che. Gli insegnanti dellIstituto
G. Marconi sono soliti instaurare
con i propri alunni un rapporto di
serena collaborazione e curare
in modo personalizzato la loro
formazione culturale e profes-
sionale. Ogni allievo che abbia
problematiche personali di qual-
siasi tipo, anche di natura extra
scolastica, a richiesta, viene as-
sistito e aiutato con la massima
sensibilit e disponibilit.
Si garantisce massima vigi-
lanza e controllo sulle assenze e
sullandamento scolastico degli
alunni. I genitori hanno la possi-
bilit di conoscere il profitto sco-
lastico degli alunni e ogni altra
informazione a loro riguardante
anche per via informatica me-
diante lutilizzo di una specifica
password, inoltre, in qualsiasi
momento, potranno comunicare
personalmente, sia con gli inse-
gnanti, sia con la Presidenza e la
Direzione Didattica. In caso di
necessit, lIstituto G. Marconi
solito prendere contatto con le
famiglie e concordare con le
stesse gli interventi ritenuti pi
urgenti.
14
Sabato 11 Gennaio 2014
Speciale Scuola
L
na vera e propria rivolu-
zione per l'accesso alla
facolt di medicina e
chirurgia e a quella di
veterinaria. Il ministro
Carrozza ha infatti stabilito che le
date in cui si svolgeranno i prossimi
test di ammissione saranno prima
della maturit e non dopo come av-
veniva sino ad oggi. In particolare
previsto l'8 aprile per medicina e chi-
rurgia, odontoiatria e protesi denta-
ria; per veterinaria il 9 aprile. Solo i
test per le Professioni sanitarie si ter-
ranno a settembre, il 3. Per le Profes-
sioni sanitarie, i test sono differenzia-
ti per ciascun ateneo e le graduatorie
vincolate alle necessit locali.
In ogni caso la novit ha messo
in difficolt gli atenei. Si tratta di
una scelta discutibile, ma va rispet-
tata spiega Marita Mariotti, respon-
sabile della formazione e del polo
universitario dell'Ospedale di Cre-
mona. Per questo motivo abbiamo
dovuto adeguarci, e da febbraio fa-
remmo partire il corso di formazio-
ne, che si svolger il luned e il mer-
coled dalle 17 alle 20, per la prepa-
razione al test di ammissione alle
facolt di medicina e di veterinaria.
Ricordiamo che il test consiste in 60
domande a risposta multipla, che
verteranno su: cultura generale, lo-
gica (su 60, 25 domande riguarde-
ranno proprio la logica), biologia,
chimica, matematica e fisica.
Dal test di aprile uscir una gra-
duatoria che, a differenza del passa-
to, avr una valenza nazionale. Per
questo gli studenti dovranno indica-
re diverse preferenze di istituti, in
modo da avere maggiori possibilit
di essere selezionati. La graduato-
ria iniziale sar naturalmente provvi-
soria, perch quella definitiva dovr
tenere conto anche del voto di ma-
turit spiega Mariotti.
Per quanto riguarda le professio-
ni sanitarie, invece, il corso di for-
mazione in preparazione al test si
terr come di consueto tra luglio e
agosto.
U
Medicina: corso per il test dingresso da febbraio
Marita Mariotti (Ospedale di Cremona): Il ministero ha deciso di anticipare lesame ad aprile, prima della maturit
I corsi di laurea a cui ci si pu iscrivere presso lospedale di Cremona
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA
Obiettivi formativi specifici - Il Corso di Laurea si
propone di formare operatori sanitari con le conoscenze
necessarie a svolgere la professione di infermiere re-
sponsabile dellassistenza generale, preventiva, curati-
va, palliativa e riabilitativa di pazienti in et evolutiva,
adulta e geriatrica. Le loro principali funzioni sono la
prevenzione delle malattie, lassistenza dei malati e dei
disabili di tutte le et e leducazione sanitaria.
CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA
Obiettivi formativi specifici - Il Corso di Laurea si
propone di formare operatori sanitari in grado, nellam-
bito degli atti di propria competenza, di svolgere in via
autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie
interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree
della motricit (patologie ortopediche, traumatologiche,
reumatologiche, neurologiche), delle funzioni corticali
superiori (disturbi del linguaggio, visuo-spaziali, cogni-
tivo-comportamentali, demenze) e di quelle viscerali
(patologie dellapparato cardiocircolatorio, respiratorio
e uro-ginecologico) conseguenti ad eventi patologici,
relativi a pazienti in et evolutiva, adulta e geriatrica.
CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI RADIOLO-
GIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Obiettivi formativi specifici - Il Corso di Laurea ha
lo scopo di formare operatori sanitari responsabili degli
atti di loro competenza, autorizzati ad espletare indagi-
ni e prestazioni radiologiche, nel rispetto delle norme di
radioprotezione previste dallUnione Europea, su pa-
zienti in et evolutiva, adulta e geriatrica.
15
Sabato 11 Gennaio 2014
Speciale Scuola
CORSO DI LAUREA
IN ASSISTENTE SANITARIO
Obiettivi formativi specifici - I laureati sono gli
operatori delle professioni tecniche della preven-
zione che svolgono con autonomia tecnico-pro-
fessionale attivit di prevenzione, verifica e con-
trollo in materia di igiene e sicurezza ambientale
nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimen-
ti e delle bevande, di igiene e sanit pubblica e
veterinaria, cui competono le attribuzioni previste
dal D.M. del Ministro della sanit 17 gennaio
1997, n. 69 e successive modificazioni ed integra-
zioni; ovvero sono addetti alla prevenzione, alla
promozione ed all'educazione per la salute. L'at-
tivit dei laureati in assistenza sanitaria rivolta
alla persona, alla famiglia e alla collettivit.
Dalla formazione professionale a quella
tecnica, l'istituto Einaudi offre agli stu-
denti una vastissima scelta. Due sono gli
indirizzi per il comparto tecnico (grafica e
comunicazione, turismo) e tre per il com-
parto professionale (servizi commerciali,
socio sanitario, enogastronomia).
Ma la maggiore novit per l'anno scola-
stico in arrivo la nuova sede, presso le
ex Dorotee e quindi proprio accanto alla
scuola, dei laboratori di enogastronomia,
che prima erano decentrati. Questo
comporta un grande risparmio in tempo
e denaro ed evita agli studenti scomodi
spostamenti sottolinea la professoressa
Maria Teresa Dragoni, responsabile
dell'orientamento della scuola. Dobbia-
mo ringraziare l'amministrazione provin-
ciale, che ha avuto la sensibilit di capire
le nostre problematiche.
L'importanza di una formazione di tipo
tecnico o professionale si riscontra nelle
offerte sempre pi mirate e legate al
mondo del lavoro. Il nostro scopo far
maturare i ragazzi, supportandoli nel
comprendere quale sar il loro futuro la-
vorativo. Per il settore di grafica e comu-
nicazione le prospettive sono numerose,
soprattutto anche grazie al fatto che fin
dalla prima i ragazzi apprendono le tec-
niche per la realizzazione dei siti internet
e dell'utilizzo dei pi nuovi strumenti in-
formatici continua Dragoni. In ambito
turistico, invece, particolarmente im-
portante lo studio di varie lingue stranie-
re: tedesco, inglese e francese. Questo
permette loro di diventare cittadini del
mondo ma anche di spendere le loro co-
noscenze nel mondo del lavoro. Nell'am-
bito dei servizi commerciali si fornisce
invece l'opportunit di imparare a svol-
gere il lavoro d'ufficio. I servizi socio-sa-
nitari sono indicati per chi ama aiutare gli
altri, dai pi piccoli ai pi anziani, e vuole
approfondire i temi che riguardano l'assi-
stenza, dall'igiene all'aspetto psicologi-
co. Infine il corso di enogastronomia
molto all'avanguardia e rispecchia le
aspettative di molti ragazzi, forse anche
grazie al grande appeal che questo set-
tore ha acquisito negli ultimi anni.
Fondamentale anche il legame dell'istitu-
to con il territorio: un legame che permet-
te di portare avanti attivit di alternanza
scuola-lavoro, fondamentali per cono-
scere meglio il mondo lavorativo. Lalter-
nanza scuola lavoro offre opportunit di
apprendere in situazione, rielaborando e
integrando quanto appreso in aula svi-
luppa le competenze di base e professio-
nali, promovendo una flessibilit spendi-
bile nel contesto lavorativo. Si tratta di un
percorso che permette di affinare le ca-
pacit relazionali e comunicative e di svi-
luppare lattitudine alla cooperazione.
Lattivit didattica viene cos orientata al
contesto territoriale di riferimento e alla
gestione consapevole delle informazioni,
anche attraverso luso delle tecnologie.
Ogni corso dellIstituto ha progettato
specifici percorsi di alternanza funziona-
li alle competenze professionali in uscita,
con aziende, associazioni di categoria,
enti pubblici e privati del territorio.
Per conoscere l'offerta formativa dell'isti-
tuto sono previste due giornate di scuola
aperta venerd 24 gennaio alle 17 per co-
noscere i corsi tradizionali, e sabato alle
19 per la presentazione del corso serale
di enogastronomia.
Formazione tecnica e professionale
AllIstituto Einaudi unampia offerta formativa. Scuola aperta il 24 e 25 gennaio
Sabato 11 Gennaio 2014
16
Scuola
IndIrIzzI e ProfIlI dI StudIo
due Indirizzi di ordinamento teCnICo

settore tecnologico: grafica e comunicazione
Forma competenze di disegno tecnico e di software dedicato alla grafca per la pro-
gettazione multimediale, per leditoria, per la comunicazione di massa e di impresa.

settore economico: turismo
Forma competenze tecniche mirate allorganizzazione e gestione dellimpresa turi-
stica, alla promozione del patrimonio culturale e dei beni artistici, alla produzione di
pacchetti, di eventi e servizi di accoglienza turistica.

tre Indirizzi di ordinamento ProfeSSIonAle dei Servizi

commerciale
Forma professionalit mirate allorganizzazione ed alla gestione dellazienda e
dellimpresa commerciale.

socio-sanitario
Forma professionalit mirate allorganizzazione e alla gestione dei servizi alla persona.

enogastronomico
Forma professionalit mirate allorganizzazione e produzione dei servizi di ristorazio-
ne e di accoglienza alberghiera.
Il servizio speciale dedicato alle scuole curato dalla redazione de "il Piccolo Giornale
uscir anche nei mesi di GIUGNO, SETTEMBRE E NOVEMBRE
Se siete interessati a partecipare, fssate un appuntamento telefonando allo 0372 435474
www.immaginapubblicita.it
a sicurezza deve es-
sere al primo posto
per chi si approccia
alla guida. Ne
convinto Franco
Ghizzardi, titolare dell'omoni-
ma autoscuola. Tutte le novi-
t inserite negli ultimi anni per
i neo-patentati puntano a que-
sto: formare guidatori che
sappiano circolare sulle no-
stre strade garantendo la si-
curezza. Il fatto, ad esempio,
che i futuri patentati siano te-
nuti a fare delle guide obbliga-
torie in particolari situazioni,
come ad esempio quelle not-
turne, permette loro di capire
meglio tutte le problematiche
che si possono incontrare alla
guida. Nella nostra autoscuola
puntiamo molto sulla guida in
autostrada, anche se essa po-
trebbe essere sostituita da
quella sulle strade extraurba-
ne. Quindi se i nostri allievi ce
lo chiedono li portiamo a gui-
dare in autostrada, allo stesso
prezzo di quella normale. Un
tempo il neo-patentato aveva
paira ad addentrarsi nel reti-
colo autostradale, oggi inve-
ce, con queste guide, per loro
le cose diventano pi facili. Gli
esami sono pi selettivi rispet-
to a prima e vanno preparati
bene. Noi prepariamo i nostri
studenti in questo modo gi
da tempo, con programmi
all'avanguardia, che puntano
da sempre a far comprendere
l'importanza della sicurezza
stradale. Sotto questo aspetto
abbiamo precorso i tempi,
consapevoli che affinch i gio-
vani abbiano una preparazio-
ne adeguata ci vuole una
grande seriet nell'approccio
a questo settore, perch in
gioco ci sono delle vite uma-
ne.
Il ruolo delle scuole guida, in
questo senso, diventato
particolarmente importante:
Lo Stato ci ha dato grossi ri-
conoscimenti e una grande
fiducia, relegandoci anche un
ruolo di controllo, ma tale fidu-
cia va onorata lavorando be-
ne. Ad esempio per il rinnovo
della patente di tipo professio-
nale oggi dobbiamo fare un
corso di 35 ore.
L
Sicurezza al primo posto
Scuola guida, come scegliere?
Secondo Franco Ghizzardi la formazione deve puntare alla guida sicura
Pelizzoni: Occorre prima verificare la professionalit
a scelta della scuola
guida a cui iscrivere il
proprio figlio non
un'operazione sem-
plice come potrebbe
sembrare. Troppo spesso capi-
ta che si faccia una scelta super-
ficiale, basandosi solo sulla vici-
nanza, sui costi o "per imitazio-
ne", ossia si decide di mandare
il figlio dove vanno anche altri
suoi amici spiega Alessandro
Pelizzoni, responsabile dell'au-
toscuola Galli di Cremona. La
cosa principale a cui un genitore
deve fare attenzione, invece, la
professionalit degli istruttori e
degli insegnanti di guida. Anche
perch il problema della sicurez-
za sulle strane non una que-
stione da poco; purtroppo spes-
so in giro con l'auto ci sono
persone che non sanno andare
in auto, perch purtroppo anche
nel nostro settore ci sono tanti
bravi professionisti cos come
altri che sono meno preparati.
Per questo credo che i genitori
debbano puntare su quegli inse-
gnanti che sanno trasmettere i
concetti fondamentali della gui-
da, quelli che a livello pratico ri-
sultano pi utili. Naturalmente
poi alcuni argomenti andranno
maggiormente approfonditi ri-
spetto ad altri, ma la formazione
deve essere a 360 gradi.
Dopo la fase informativa, la
famiglia dovr scegliere l'auto-
scuola che meglio risponde alla
propria esigenza. Si dovr quin-
di provvedere alla documenta-
zione necessaria all'iscrizione:
bisogna fare due visite mediche
(una del medico di base e una
del medico Asl) per verificare le
condizioni psicofisiche del sog-
getto. A questo punto si parte
con il corso, che pu essere fre-
quentato fin da subito. Si tratta
di 24-25 lezioni, che dovranno
preparare i giovani all'esame.
Saranno gli insegnanti dell'auto-
scuola a stabilire se lo studente
pronto o meno per affrontare
l'esame di teoria: fondamenta-
le arrivare adeguatamente pre-
parati. Alla nostra autoscuola
questi aspetti vengono molto
curati, e se ci sono dei ragazzi
che saltano abitualmente le le-
zioni vengono contattati ed
esortati a partecipare.
Una volta superato l'esame
teorico, viene rilasciato il foglio
rosa, che permette allo studente
di iniziare le guide. Un tempo il
foglio rosa veniva rilasciato pri-
ma, ma in questo modo si ha la
certezza che in strada circolino
persone che sono gi adeguata-
mente formate.
Prima di poter affrontare
l'esame di guida, quindi, ci vorr
almeno un mese di attesa. Dif-
ficilmente per questo lasso di
tempo sufficiente, soprattutto
calcolando che vi sono 12 lezio-
ni obbligatorie, da mezz'ora
l'una, che vengono certificata e
programmate secondo dei det-
tami stabiliti dalla legge. Natural-
mente molti scelgono di fare
anche altre guide curricolare, in
modo da essere maggiormente
preparati, soprattutto perch
oggi l'esame di guida molto
pi difficile rispetto ad un tem-
po.
Anche le nuove normative,
tuttavia, hanno le proprie lacune,
secondo Pelizzoni: Il problema
maggiore per gli stranieri: fino
a qualche anno fa, infatti, sia i
libri che il test di esame erano
forniti in diverse lingue, e l'esa-
minato poteva scegliere quella
che preferiva. Oggi invece que-
sto non pi possibile, a causa
dei tagli che sono stati fatti dal
Governo. Questo porta problemi
non indifferenti agli stranieri che
affrontano il percorso per il rila-
scio della patente.
Speciale Autoscuole
Sabato 11 Gennaio 2014
17
L
l cambiamento dell'esame
di guida stato recepito
favorevolmente dalle au-
toscuole cremonesi, che
si sono adeguate volentie-
ri alle nuove normative.
Le lezioni teoriche sono cam-
biate, adeguandosi ai nuovi
quiz: sono infatti state introdot-
te nuove domande, soprattutto
su argomenti come la condu-
zione di veicoli che trainano ri-
morchi, in quanto una neces-
sit che si rivela in crescita. Per
le patenti C e D sono invece
state introdotte domande che
possano preparare anche per la
categoria E evidenzia Stefano
Gardinali, dell'Autoscuola Am-
brosi e Gardinali di Crema.
Il nuovo esame di guida, secon-
do Gardinali, consente di avere
dei patentati pi preparati. E'
necessario conoscere tutto
quello che riguarda le parti
meccaniche del veicolo e gli in-
terventi di base. Poi vengono
fatte due diverse prove: una in
un'area di parcheggio, l'altra nel
traffico.
Anche i neo-patentati da qual-
che tempo devono sottostare a
nuovi obblighi: Per il primo an-
no dal conseguimento della pa-
tente devono guidare veicoli
con un motore che abbia po-
tenza non superiore a 55 KW
per tonnellata di peso. Per veri-
ficare se il veicolo che si vuole
condurre risponde a tale requi-
sito, sufficiente andare sul
portale dell'automobilista ed
inserire il numero di targa: verr
subito evidenziato se tale vei-
colo potr o meno essere gui-
dato da un neo-patentato
spiega Gardinali.
Altra novit sui rinnovi: non
c' pi il bollino con il rinnovo
tradizionale, ma viene rilasciata
ogni volta una patente nuova,
con una nuova foto. Ricordia-
mo che dal 19 gennaio 2013 la
patente diventata davvero di
tipo europeo. Questa nuova
modalit di rinnovo facoltativa
ancora per tutto gennaio, men-
tre da febbraio diventa obbliga-
toria.
Quando viene fatta la richiesta,
da parte dell'utente, di fare il
rinnovo, l'autoscuola ha l'obbli-
go di verificare che non vi siano
problemi che impediscano l'at-
tuazione di tale procedura. Una
volta che si verificata l'assen-
za di impedimenti sufficiente
effettuare la visita medica di rito
e consegnare una nuova foto-
tessera. La nuova patente viene
inviata direttamente nel luogo
indicato dal cliente, con posta
assicurata.
E' cambiata anche la classifica-
zione delle patenti, che ora so-
no 15. E' stata introdotta la
patente per il motorino, che
soggetta a tutte le norme previ-
ste per la normale patente B
sottolinea Gardinali.
I
Neo patentati: nuova
normativa e nuovi obblighi
Cambiato lesame di guida
Gardinali: Cambiano anche le regole per il rinnovo della patente
Paolo Bonardi: I nuovi corsi formano guidatori pi consapevoli
Tantissime sono le novit che hanno interessato
il mondo della guida negli ultimi anni. Sono cam-
biate le categorie delle patenti, che sono diventate
pi numerose; sono cambiati molto i quiz, con l'in-
serimento di argomenti che prima non c'erano
spiega Paolo Bonardi, titolare dell'omonima scuo-
la. L'esame di guida pi lungo e pi approfondi-
to. C' una prima fase, durante la quale lo studente
dovr rispondere ad alcune domande che gli pone
l'esaminatore, come la capacit di leggere la carta
di circolazione, la lettura della carta di circolazione,
il controllo della pressione degli pneumatici, il saper
controllare i livelli dei vari liquidi (olio, olio dei freni,
acqua, ecc). Insomma, l'esaminando deve saper
dove mettere le mani sulla propria auto. C' poi una
seconda fase, che prevede diversi tipi di guida: la
prima in una zona sicura, in cui vengono provati
diversi tipi di parcheggio, a discrezione dell'esami-
natore (a pettine, a lisca di pesce, in retromarcia,
ecc). Successivamente il ragazzo dovr guidare per
25 minuti sulla strada in varie zone, compresa la
tangenziale.
Anche per quanto riguarda la preparazione
dell'esame le novit sono numerose: vi sono infatti
sei ore di guida obbligatoria. Due dovranno essere
fatte in autostrade e strade extraurbane, in modo
che i giovani prendano dimestichezza con la velo-
cit (al massimo 100 km orari) spiega ancora Bo-
nardi. Altre due ore devono essere dedicate alla
guida con visione notturna.
Infine due ore di guida devono essere fatte su
strade extraurbae a scorrimento veloce e strade
extraurbane secondarie. Questi nuovi corsi formano
dei giovani guidatori pi preparati e consapevoli. Un
tempo i giovani che uscivano dalla scuola guida non
mettevano neppure la quarta marcia. Ora invece
imparano ad usare anche la quinta e a percorrere
strade a scorrimento veloce.
Per accedere all'esame bisogna seguire un corso
teorico della durata di un mese e mezzo circa, quin-
di si fa l'esame di teoria. Una volta fatto quello lo
studente ha diritto al foglio rosa e pu iniziare subi-
to a fare le guide. Dopo un mese di guida si pu
quindi fare l'esame.
18
Sabato 11 Gennaio 2014
Speciale Autoscuole
La Cna di Cremona profondamente con-
traria alle disposizioni che il Governo ha intro-
dotto nel settore della RcAuto per indurre gli
automobilisti, in caso di incidente, a rinunciare
al carrozziere di fiducia, recandosi solo presso
le carrozzerie convenzionate, e per vietare la
cessione ai carrozzieri del credito vantato da-
gli assicurati. Un provvedimento contenuto
nel decreto Legge n.145 denominato desti-
nazione Italia. In particolare, lart.8 prevede
disposizioni che stanno suscitando grande
preoccupazione nel settore carrozzeria in
quanto ne condiziona fortemente loperativit
e compromette la libert di scelta degli auto-
mobilisti di decidere dove far riparare la pro-
pria autovettura fa sapere la Cna. Le asso-
ciazioni di categoria sono fortemente contra-
rie a queste misure e si stanno mobilitando
per chiedere la modifica alcune parti dellart. 8
del decreto. Per parlare di questi temi l'ap-
puntamento a Crema, per un incontro con i
parlamentari locali che si svolger luned 13
gennaio alle ore 11.30 presso la sede della
Cna a Crema in Via del Macello 21/d.
Nuove normative nella RcAuto, Cna contraria alle disposizioni del decreto Destinazione italia
volgere l'attivit di autotrasporta-
tore oggi richiede di ottempera-
re ad alcuni adempimenti che
possono prevedere procedure
anche complesse. Ne parliamo
con Giuseppe Gaboardi, dell'agenzia di
pratiche automobilistiche Studio Bonaz-
zoli di Cremona. Innanzitutto necessa-
rio iscriversi all'Albo nazionale degli auto-
trasportatori, presso la Provincia di Cre-
mona. Ai fini dellottenimento delliscrizio-
ne indispensabile dimostrare tre requisi-
ti fondamentali: lidoneit professionale;
lidoneit finanziaria (che va dimostrata
attraverso una fideiussione bancaria o
presentando un bilancio redatto da un
professionista); lonorabilit (ossia il richie-
dente non deve aver subito condanne de-
finitive, non deve essere stato sottoposto
a misure di sicurezza personali o a misure
di prevenzione, non deve essere stato sot-
toposto alla pena dellinterdizione da una
professione o da un arte o da uffici diretti-
vi delle persone giuridiche e delle imprese,
non deve essere dichiarato delinquente
abituale, ecc).
Per quanto riguarda l'idoneit profes-
sionale, il richiedente deve invece posse-
dere un attestato, che viene rilasciato in
seguito ad uno specifico esame. Chi pos-
siede un titolo di scuola superiore potr
accedere direttamente all'esame di quali-
fica spiega Gaboardi. Chi invece non
possiede un titolo di studio superiore do-
vr seguire un corso della durata di cinque
o sei mesi.
Senza almeno uno dei due titoli di cui
sopra non possibile accedere allesame.
In seguito all'iscrizione all'albo, neces-
sario recarsi presso la motorizzazione ci-
vile per iscriversi al Registro europeo
dell'autotrasporto. In seguito sar neces-
sario accedere al mercato, e questo si pu
fare soltanto acquistando l'attivit di qual-
cuno che ha deciso di cederla. La licenza
viene infatti concessa solo quando un'al-
tra viene meno. L'accesso al mercato pu
essere di tre tipi, in base al tipo di veicolo
che si intende utilizzare: veicoli di massa
fino a 35 quintali, veicoli con massa fino a
115 quintali e veicoli con massa superiore
ai 115 quintali. Quando si acquista la li-
cenza bisogna proseguire con lo stesso
tipo di attivit di colui che l'ha ceduta.
Le procedure sono molto complesse, e
per questo necessario rivolgersi ad una
apposita agenzia di pratiche automobili-
stiche, che in grado di sostenere l'aspi-
rante autotrasportatore in tutte le proce-
dure.
Una volta che il veicolo stato imma-
tricolato, bisogna rivolgersi alla Camera di
Commercio per ottenere la tessera tachi-
grafica continua Gaboardi. Per quanto
riguarda invece la patente degli autotra-
sportatori bisogna fare la patente Cqc
(Carta di qualificazione conducenti), per la
quale necessario seguire un corso teo-
rico di 130 ore, oltre ad un corso pratico
successivo.
S
Diventare autotrasportatore: come fare
Giuseppe Gaboardi: Tre requisiti: onorabilit, idoneit professionale e idoneit finanziaria
La cqc: chi obbLigato a possederLa e chi ne esente
CONDUCENTI ESENTATI DALLOB-
BLIGO DI POSSEDERE LA CQC
La carta di qualificazione del condu-
cente non richiesta per i conducenti dei:
- veicoli la cui velocit massima autoriz-
zata non supera i 45 km/h;
- veicoli ad uso delle forze armate, del-
la protezione civile, dei pompieri e delle
forze responsabili del mantenimento
dellordine pubblico o messi a loro dispo-
sizione;
- veicoli sottoposti a prove su strada a
fini di perfezionamento tecnico, riparazione
o manutenzione, e dei veicoli nuovi o tra-
sformati non ancora immessi in circolazione;
- veicoli utilizzati in servizio di emergen-
za o destinati a missioni di salvataggio;
- veicoli utilizzati per le lezioni di guida
ai fini del conseguimento della patente di
guida o dei certificati di abilitazione pro-
fessionale;
- veicoli utilizzati per il trasporto di pas-
seggeri o di merci a fini privati e non com-
merciali;
- veicoli che trasportano materiale o
attrezzature, utilizzati dal conducente
nellesercizio della propria attivit, a con-
dizione che la guida del veicolo non co-
stituisca lattivit principale del condu-
cente.
Sabato 11 Gennaio 2014
19
Speciale Autotrasporto
La norma che disciplina la qualificazione
iniziale e la formazione periodica dei condu-
centi di alcuni veicoli adibiti al trasporto di
passeggeri e di merci, ha recepito nel nostro
ordinamento la direttiva 2003/59/CE del Par-
lamento europeo.
La sopraccitata direttiva ha introdotto,
per i conducenti che effettuano trasporti
professionali su veicoli per la cui guida ri-
chiesta la patente delle categorie C, C+E, D
e D+E, la carta di qualificazione del condu-
cente, denominata CQC. La CQC pu quali-
ficare i conducenti per la guida professiona-
le di veicoli adibiti al trasporto di persone, di
merci, o ad entrambi.
CONDUCENTI AVENTI DIRITTO ALLA CQC PER DOCUMENTAZIONE
Possono ottenere la CQC per documentazione i conducenti:
i titolari di patenti di guida rilasciata in Italia:
- di categoria D o D+E, e del CAP di tipo KD, rilasciati non oltre la data del
9 settembre 2008;
- di categoria C o C+E, rilasciate non oltre la data del 9 settembre 2009.
I conducenti, dipendenti con la qualifica di autista da unimpresa avente
sede in Italia, titolari di patente di guida rilasciata da Stato non appartenente
allUnione europea o allo Spazio economico europeo, equivalente:
- alle patenti di guida di categoria D o D+E e di certificato di abilitazione pro-
fessionale corrispondente al CAP di tipo KD, eventualmente integrate da idonea
certificazione professionale, conseguite entro la data del 9 settembre 2008;
- alle patenti di guida di categoria C o C+E, conseguite entro la data del 9
settembre 2009.
La patente CQC
La Carta di qualificazione del
conducente, denominata CQC,
un documento abilitativo che si ag-
giunge alla patente di guida. E' ne-
cessaria per tutti i conducenti che
effettuano professionalmente l'au-
totrasporto di persone e di cose su
veicoli per la cui guida richiesta la
patente delle categorie C, CE, D e
DE.
La CQC rilasciata per ciascuna
delle due modalit di trasporto: per
guidare i veicoli adibiti al trasporto
di cose e per guidare quelli per il
trasporto di persone. Il documento
rilasciato per una tipologia di tra-
sporto non consente di guidare
veicoli dell'altra categoria. Il condu-
cente, tuttavia, pu essere abilitato
per entrambe.
Il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti ha diffuso una circola-
re in cui fornisce chiarimenti in me-
rito alla possibilit di ottenere una
patente di categoria C, CE, D o DE
in deroga ai limiti anagrafici, previo
ottenimento della carta di qualifica-
zione del conducente (CQC).
Per iscriversi a un corso di qua-
lificazione iniziale CQC, non piri-
chiesto il possesso della patente
corrispondente a quella definitadal-
la qualificazione professionale di ti-
po CQC che si intende conseguire;
si richiede per il possesso di un
foglio rosa per la patente corrispon-
dente a quella individuata dalla qua-
lificazione professionale di tipo CQC
scelta, prima dello svolgimento del-
la parte di programma del corso di
qualificazione iniziale, relativa alle
ore di guida individuale.
Il candidato, effettuata l'iscrizio-
ne a un corso di qualificazione ini-
ziale CQC, pu chiedere di sostene-
re un esame di teoria per una paten-
te di categoria C, a decorrere dai 18
anni, o di categoria D, a decorrere
dai 21 anni, e conseguire un foglio
rosa per esercitarsi alla guida di vei-
coli appartenenti alla categoria in
questione. Completato il corso di
qualificazione iniziale di tipo CQC, e
superato il relativo esame, lo stesso
candidato pu accedere alla prova
pratica di guida per il conseguimen-
to della patente per la quale ha gi
superato lesame teorico. I titolari di
un foglio rosa per patente di catego-
ria C o CE, rilasciato entro la data
del 18 gennaio 2013, di et inferiore
a 21 anni, potranno conseguire, en-
tro la data di scadenza dello stesso,
una patente di categoria rispettiva-
mente C1 o C1E oppure una paten-
te di categoria rispettivamente C o
CE, previa frequenza di un corso di
qualificazione iniziale (sia ordinario
che accelerato) di tipo CQC per tra-
sporto di cose e superamento del
relativo esame. I titolari di un foglio
rosa per patente di categoria D o
DE, rilasciato entro la data del 18
gennaio 2013, di et inferiore a 24
anni, potranno conseguire, entro la
data di scadenza dello stesso una
patente di categoria rispettivamente
D1 o D1E oppure una patente dica-
tegoria rispettivamente D o DE, pre-
via frequenza di un corso diqualifi-
cazione iniziale (sia ordinario che
accelerato) di tipo CQC per traspor-
to di persone e superamento del
relativo esame.
L'idoneit professionaLe
Con il decreto dirigenziale dell'8
luglio 2013 (G.U. della Repubblica
italiana Serie Generale n. 167 del
18 luglio 2013) sono stati pubblica-
ti i nuovi quesiti e tipi di esercitazio-
ne per il conseguimento dell'ido-
neit professionale per il trasporto
nazionale ed internazionale su stra-
da di merci e viaggiatori.A partire
dal 01 gennaio 2014, le Commis-
sioni d'esame per il conseguimento
dell'idoneit professionale per
l'esercizio della professione di au-
totrasportatore applicheranno i
quesiti ed i tipi di esercitazioni, di
cui al predetto decreto, ai candida-
ti che abbiano frequentato corsi
autorizzati successivamente al 01
ottobre 2013. I nuovi quiz previsti
sono: quiz di diritto civile, quiz di
diritto commerciale, quiz di diritto
sociale, quiz di diritto tributario,
quiz di gestione commerciale e fi-
nanziaria dell'Impresa, quiz sull'ac-
cesso al mercato, quiz sulle norme
tecniche e gestione tecnica, quiz
sulla sicurezza stradale.
regime transitorio
Fino al 31 dicembre 2014, coloro
che hanno frequentato corsi di pre-
parazione iniziati prima del 1 otto-
bre 2013 o che, in possesso di di-
ploma di istruzione secondaria di
secondo grado, non hanno parteci-
pato ad alcun corso ed hanno pre-
sentato domanda di esame prima
del 1 gennaio 2014, potranno so-
stenere le prove con i quesiti ed i
tipi di esercitazione in vigore prima
del 1 ottobre 2013.
Autotrasportatori: dallidoneit alla patente
Cambiano le normative sulla possibilit di ottenere la Carta di qualificazione del conducente. Nuovi anche i quiz per lesame di Stato
Sabato 11 Gennaio 2014
20
Speciale Autotrasporti
Ha aperto anche a Cremona la concessionaria Ara Ive-
co, specializzata in veicoli professionali. Un'azienda
con una lunghissima storia alle spalle. Ara Spa nasce
nel 1965 per iniziativa della famiglia Sorba. Inizialmente
svolge attivit di commissionaria OM autocarri e car-
relli elevatori, e di concessionaria Autobianchi e Bmw.
Cinque anni dopo, nel 1970, entra in societ Bru-
no Favalesi, padre di Marco Favalesi (oggi nel C.d.A.
con incarichi commerciali), e nel 1975 viene acquisi-
to il mandato della neonata IVECO. Un passo impor-
tante, questo, che prelude ad un lungo periodo, stimo-
lante e combattivo: nel '75, infatti, i mandati Iveco nella
sola citt di Parma sono 7; negli anni successivi i col-
leghi concorrenti vi rinunciano uno alla volta, lasciando
che A.R.A. gi nel 1999 rimanga la sola Concessiona-
ria IVECO per tutta la provincia.
Nel frattempo l'azienda ha cambiato un po' la sua fsio-
nomia interna: nel 1998 si sono aggiunti nella compa-
gine societaria la famiglia Ferrari, la famiglia Lambertini
(prima il padre Adolfo, scomparso nel 2008, oggi la f-
glia Fulvia) e Giancarlo Veneri; un assetto solido che si
mantenuto fno ad oggi.
In Ara lavorano oltre 50 persone, di cui 13 addetti nel
Magazzino ricambi (compresi impiegati e dirigenti), cir-
ca 20 in offcina (tra riparazione, diagnostica e pre-con-
segna veicoli), 15 nel settore commerciale (tra Vendi-
tori, amministrativi e dirigenti) pi 3 addetti a servizi
vari (responsabile IT, responsabile qualit, responsabi-
le servizio al cliente).
La forza di vendita composta da 5 Venditori, di cui 2
specialisti della gamma Leggeri, 2 della gamma Medi/
Pesanti ed uno esclusivamente dedicato alla vendita
dei veicoli usati; sono coordinati da un Capo Vendita e
da un Responsabile Marketing.
Concessionaria Ara: una
storia lunga quasi 50 anni
CASALMAGGIORE
Sabato 11 Gennaio 2014
21
Venerd 17 gennaio alle ore 12 verr ufficialmente
inaugurato il servizio ristorazione dellIstituto Santa
Chiara. Un servizio importante che sar in grado di
offrire il centro di via Formis, e che potr valorizzarne
ulteriormente lofferta complessiva.
Allinaugurazione saranno presenti il sindaco
Claudio Silla, i consiglieri di amministrazione della
Fondazione Santa Chiara e autorit varie. Il servizio
vero e proprio prender il via a partire da luned 20
gennaio; un servizio a buffet che rimarr aperto ogni
giorno feriale (dal luned al venerd) dalle 11,30 alle
14,30. Vi potranno accedere tutti, con pagamento di
una cifra allettante: 9 euro per il pasto completo, 7
euro per il ridotto.
Sar per possibile, su prenotazione, usufruire del
servizio anche il sabato e la domenica e nelle varie
serate, ovviamente per gruppi di una consistenza mi-
nima (si presume almeno una decina di persone), e qui
la cifra da spendere probabilmente arriver attorno ai
15 euro pro capite. Una soluzione importante tenuto
conto della fruizione di Santa Chiara, dove esistono
camere per il pernottamento di singoli e gruppi e loca-
li attrezzati per qualsiasi tipo di convention, mostre e
attivit rivolte al pubblico: tre sale per un totale di 800
posti a sedere. Sino ad oggi il servizio ristorazione era
garantito dal catering, ma ovviamente era un servizio
una tantum e che non poteva dare risultati ottimali.
Il Comune ha affidato alla Fondazione Santa Chiara
luso del locale per il servizio ristorazione in comodato
duso, ed ora la Fondazione pu gestire gran parte
della struttura, fatta eccezione per i locali affittati
allAsl. Lapertura continua del ristorante garantir
prodotti freschi, e una qualit di servizio che non pote-
va essere assicurata in caso di eventi isolati.
Probabilmente lapertura al pubblico porter anche
qualche polemica da parte di chi considerer il servi-
zio una sorta di concorrenza, ma in Santa Chiara si
pronti ad affrontare la sfida senza lobiettivo di garan-
tirsi utili, tenuto conto dei vari costi e dellassunzione
gi effettuata di una cuoca a tempo determinato per
30 ore settimanali. Nessuna speculazione quindi, ma
la volont di avere pi carte da giocare da spendere
sullaspetto della formazione.
Venerd 17 sar presentato il servizio
Santa Chiara, dal 20 gennaio sar anche ristorante
di Vanni Raineri
ullonda della positiva espe-
rienza fatta dal comune di
Torre de Picenardi, sta na-
scendo un progetto sul mi-
crocredito che intende coin-
volgere tutto il territorio dellOglio Po,
da Casalmaggiore a Viadana, da Piade-
na a Bozzolo.
Un gruppo di persone, chiamiamolo
gruppo tecnico o tavolo di lavoro, sta
pianificando lintervento, nel tentativo
di coinvolgere il maggior numero di en-
ti, privati e associazioni. Anche questa
mattina alle ore 10,30 si incontreranno
lassessore del comune di Casalmag-
giore Carla Visioli, Maria Luisa Man-
fredi Chiarini (Popoli in Dialogo),
Carlo Stassano (Rotary e Interflumina)
e Giuseppina Cavedaschi che fa par-
te del Consiglio Pastorale della parroc-
chia del Duomo di Casalmaggiore.
Quattro personalit che rappresentano
il territorio e tante associazioni di varia
provenienza ma accomunate dalla vo-
lont di dare il proprio contributo per far
fronte allemergenza economica che
attanaglia tante famiglie.
Lidea nata proprio da loro, e coin-
volger gran parte dei Comuni dellOglio
Po: infatti nella riunione che si terr sa-
bato 18 gennaio saranno invitati tutti i
sindaci del territorio, parecchi dei qua-
li hanno gi dato la propria disponibili-
t ad aderire al progetto.
Ma di cosa si tratta nel dettaglio?
Lobiettivo quello di venire incontro al-
le esigenze di quelle persone che si tro-
vano ad affrontare unemergenza eco-
nomica immediata ma che non hanno
la possibilit di chiedere soldi in banca.
Persone che si trovano in quella fascia
posta tra chi ha accesso al credito e chi
versa in uno stato di povert (e che in
questo caso costretto a rivolgersi ad
enti di assistenza). Unemergenza im-
provvisa pu essere causata da una
necessit economica quale la rottura di
unauto, o la perdita di un mezzo es-
senziale per la propria attivit. Non un
semplice servizio sociale dunque, ma
un prestito agevolato che dovr essere
dato comunque a chi si ritiene sapr re-
stituirlo, e a condizioni vantaggiose.
Il primo incontro stato fatto proprio
col sindaco di Torre, che ha presentato
un bilancio assai positivo dei primi due
anni della propria iniziativa: dei 16 cit-
tadini che hanno avuto accesso al cre-
dito, solo uno non ha saputo onorare
limpegno restituendo il denaro.
Come primo passo verr individuata
una banca (a Torre laccordo con Cas-
sa Padana) che dovr fare da ricettore
dei fondi raccolti attraverso le donazio-
ni, e accontentarsi di chiedere un tasso
di interesse irrisorio. Della scelta, prima
della banca poi di chi potr accedere al
credito, si occuper un gruppo di valu-
tazione formato da rappresentanti di
comuni, associazioni, enti e privati che
contribuiranno economicamente al
progetto.
Alcune linee di azione sono state de-
finite: il prestito potr andare da un mi-
nimo di 500 euro a un massimo di
3000, ed essere restituito, in base
allimporto, in un periodo da sei mesi a
tre anni. Importante sar non solo indi-
viduare ma anche poi seguire chi rice-
ver il denaro.
Ora si tratta di raccogliere i fondi: a
Torre la base di 50mila euro, conside-
rata la partecipazione ampia prevista si
dovrebbe andare ben oltre col nuovo
progetto, che ha il vantaggio, una volta
iniziato il percorso, di autoalimentarsi.
U
Comuni, enti, associazioni e privati coinvolti in uniniziativa che copre tutto il territorio dellOglio
Microcredito, un progetto globale
SHAKESPEARE NELLAPICCOLAATENE
FONDATALASSOCIAZIONE DIABETICI
SABBIONETA - E andato in onda, sui
canali televisivi tedeschi ed inglesi, il do-
cumentario The naked Shakespeare, del
regista tedesco Claus Bredenbrock; il
lm ricostruisce lopera del grande dram-
maturgo inglese grazie ad interviste a stu-
diosi europei e attraverso un viaggio che,
partendo dai luoghi in cui visse, porta a co-
noscere le localit in cui sono ambienta-
te le sue opere. Nel documentario grande
spazio viene dato alle citt italiane: Firen-
ze, Venezia, Padova, Verona e Sabbioneta
sono descritte partendo dai luoghi collega-
ti alle opere del Pardo.
Bredenbrock, noto in Europa come au-
tore di programmi radio e tv soprattutto a
carattere documentaristico, con la sua ul-
tima opera contribuisce a rafforzare le ipo-
tesi sul collegamento fra Shakespeare e
Sabbioneta, gi proposto da diversi stu-
diosi. Il regista, durante la sua permanen-
za a Sabbioneta per registrare il documen-
tario accompagnato dalla guida Gisella
Rossi e da Alberto Sarzi Madidini del-
la Pro loco, ha seguito le tracce indicate
dal libro Shakespeare guide to Italy di
Richard Roe, scrittore americano secon-
do cui la commedia "Sogno di una notte
di mezza estate" sarebbe ambientata nel-
la Piccola Atene. Roe ritiene che il duca
protagonista della vicenda sia Vespasiano
Gonzaga, che il tempio di cui si fa cenno
sia la chiesa dellIncoronata e che la porta
della citt sia Porta Vittoria.
E inoltre noto che James Madge, stu-
dioso inglese, sostiene che Shakespeare
abbia letto, e utilizzato per le sue opere,
la Civil Conversazione, libro che Stefa-
no Guazzo scrisse basandosi sulla gura
di Vespasiano e che la ricercatrice verone-
se Casari ha ipotizzato analogie tra le vi-
cende di Diana de Cardona, prima moglie
di Vespasiano, e quelle narrate in Romeo e
Giulietta e tra la storia raccontata nella Bi-
sbetica domata e il matrimonio di Rodo-
monte Gonzaga con Isabella Colonna.
Le molteplici tracce che collegano Sab-
bioneta a Shakespeare creano le premes-
se per consentire alla nostra Citt di entra-
re a far parte degli itinerari shakespeariani
che si stanno costituendo in Europa ed in
Italia; itinerari che sarebbero in grado di
dare ulteriore sviluppo al turismo verso la
Citt Patrimonio dellUmanit.
Anche i diabetici dell'Oglio Po avranno
la loro associazione. Un modo per sentirsi
meno soli e per partecipare alle numerose
attivit che l'associazione metter in campo
nei mesi a venire. Si ufcialmente costitu-
ita l'Associazione Diabetici Terrotorio Oglio
Po Onlus. L'Associazione con sede presso
l'Ospedale Oglio Po, per cui - spiegano - si
ringrazia pubblicamente il Direttore Genera-
le, Dott.ssa Simona Mariani, e la Direzione
Medica e Amministrativa del Presidio Oglio
Po per lo spazio concesso avr lo scopo
di difendere e tutelare i diritti dei Diabetici
nei vari contesti, sociale, lavorativo, sco-
lastico e sportivo. Essa, inoltre, svilupper
ogni forma dintesa e collaborazione con al-
tre Associazioni, Istituzioni ed Enti Pubbli-
ci. Aiuter a crescere e vivere serenamente
col Diabete; favorir linformazione attraver-
so incontri di natura didattico-educativi per
migliorare la qualit di vita del paziente Dia-
betico e ostacolare il pi possibile l'insor-
gere delle complicanze. Uno degli obiettivi
primari dell'Associazione rimane legato alla
prevenzione, che attraverso lo screening
glicemico della popolazione, e unitamente
ad altri parametri, ci rivela la predisposizio-
ne verso la patologia diabetica.
Due delle ampie sale presso il complesso di Santa Chiara di via Formis
La polemica dei botti di Capodanno e dellordinanza del
comune di Casalmaggiore di divieto dellutilizzo di petardi
e similari non rispettata ha tenuto banco sulle pagine dei
giornali e tra gli argomenti dellopinione pubblica nei primi
giorni del nuovo anno. Un rinvenimento molto particolare,
e per certi versi anche inquietante, emerso invece nei
giorni scorsi: in via Baldesio, via molto centrale, come no-
to, essendo una delle vie in uscita da piazza Garibaldi,
sono stati ritrovati alcuni bossoli di pistola.
Va detto, a onor del vero e per tranquillizzare da subito i
lettori, che si tratta di proiettili a salve, dunque teoricamen-
te non pericolosi e privi di polvere da sparo: di fatto, sono
stati sparati quasi certamente da una pistola scacciacani
(o pistola da starter, per intenderci), il che ridimensiona
concretamente lepisodio.
Rimane per un po di inquietudine al pensiero che
qualcuno, per festeggiare lanno nuovo, abbia deciso di
prendere in mano una pistola, per quanto caricata a salve,
e si sia messo a sparare. Ripetiamolo: probabilmente
molto pi pericoloso un petardo, specie se di grosso cali-
bro, ma il gesto in s va comunque condannato, perch
rimanda a una dimensione non certo tranquillizzante. Ed
vero che a Capodanno si va sempre un po sopra le righe,
ma c modo e modo anche di esagerare. Un ritrovamento
che, peraltro, conferma i momenti di paura vissuti dagli
animali a quattro zampe durante la notte di Capodanno e
rischia pertanto di gettare altra benzina sul fuoco della
polemica.
Trovato bossolo di pistola: a Capodanno si sparato (a salve)
Uno dei bossoli ritrovati
Bar La Nuova Luna Via Roma 7 Torricella Del P.
Portici Del Comune Piazza Italia Scandolara Ravara
Portici Via Mazzini 3 Castelponzone
Caffe Roma Via Giuseppina 97 Solarolo Rainerio
Trattoria Da Gianna Via Maggiore 12 Recorfano
Ed. Tabaccheria Camozzi Via Matteotti 113 S. Giovanni In Cr.
Ed. Tabaccher. Lorenzini Via Giuseppina 103 Cingia De' Botti
Bar Piccolo Paradiso Via Molossi 47 Vicobellignano
Cartoleria Via Dante Alighieri 9/B Vicobellignano
Dist. Carburante Ariete Via Repubblica 76 Casalmaggiore
Distrib. Carburante Eni Via Repubblica Rotonda Diotti Casalmaggiore
Casa Di Riposo Busi Via Formis 4 Casalmaggiore
Nuovo Eurosport Via Guerrazzi 4 Casalmaggiore
Bar Barracuda Via Martelli 2 Casalmaggiore
Bar Italia Piazza Garibaldi Casalmaggiore
Portici Municipio Piazza Garibaldi Casalmaggiore
Tabaccheria Buzzi Piazza Garibaldi Casalmaggiore
Farmacia Comunale Piazza Garibaldi Casalmaggiore
Fermata Polo Romani Via Trento 20 Casalmaggiore
Via Pascoli Via Giovanni Pascoli 28 Casalmaggiore
Sportime Via E. Fermi 19 Casalmaggiore
Cart. Tabacc. Campanini Via Manzoni 39/B Vicomoscano
Ospedale Oglio Po Via Staffolo 51 Vicomoscano
Alim. Tabaccheria Vicini Via Gioberti 74 Quattrocase
Cartoleria Giamei Via Nicolo' Tommaseo 101 Casalbellotto
Alim. Tabaccheria Tosi Via Canzio 100 Roncadello
Tavola Calda Centro Com. Padano Casalmaggiore
Bar Giulia Presso Conad Casalmaggiore
Wally's Caffe' Via Dello Zuccherificio 9 Casalmaggiore
Bar Time Out Via Della Liberta 46 Martignana Po
Sido Bar Via Bardellina Martignana Po
Fermata Km Piazza Comaschi Gussola
Tabaccheria Venturini Via Roma Gussola
Dist. Carburante Repsol Via XIII Martiri Gussola
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Casalmaggiore
Sabato 11 Gennaio 2014
22
Non siedono in Consiglio i due pi probabili candidati sindaco alle Amministrative di maggio
Rivaroli-Oliva: Scandolara sceglie
Sfrattata, cerca una casa per s e i suoi 15 cani
SOLAROLO RAINERIO Una storia che
arriva dal Natale appena passato, anche per i
buoni sentimenti (o, per lo meno, i buoni pro-
positi) che trasmette, ma che ad oggi, dopo
che anche lEpifania si portata via tutte le
feste come da tradizione, non ha trovato il suo
lieto fine. E la storia di una donna, volontaria
animalista, e dei suoi quindici cani. Tanti, sicu-
ramente, per qualcuno troppi. Di sicuro per,
al di l di un conteggio numerico che, in casi
come questi, sarebbe solo un freddo calcolo,
a prevalere il grande amore della signora per
i suoi amici animali. Claudia Monti, questo il
nome della donna, fa appello ai giornali e
chiede aiuto. Lo fa perch a Motta Baluffi,
dove ha vissuto fino a pochi giorni fa, stata
messa, parole sue, in condizioni di lasciare la
casa al pi presto. Purtroppo devo andarme-
ne - precisa - e non facile trovare un luogo
che possa ospitare me e tutti i miei quindici
cani. C di mezzo il comune - si spinge ol-
tre la donna - e c di mezzo un vigile che ha
fatto una dichiarazione falsa. Ma non voglio
rivangare sul passato, preferisco guardare al
futuro. Il futuro per Claudia potrebbe essere
scritto in termini per lei deprimenti: abbando-
nare i cani, o portarne qualcuno al canile, e
vivere con pochi animali in unabitazione nor-
male. Ma come posso scegliere, dopo avere
vissuto tutti questi anni con loro? si chiede
retoricamente la donna
Non voglio il male di nessuno: cerco solo
un posto modesto dove poter andare a vivere,
continuando ad aiutare gli animali come ho
sempre fatto. Sono di Rivarolo Mantovano,
ma lavoro a Solarolo Rainerio, dunque mi
muovo sul comprensorio Oglio Po. Lappello
di Claudia tutto qui. E una soluzione ci sa-
rebbe: un capannone a Casteldidone, molto
ben fatto, luminoso, coibentato, con luce e
acqua comodi. Peraltro, particolare non di
poco conto, a un buon prezzo daffitto e con
un grande parco per lo sgambamento. Ma
senza abitazione in loco. E io - ribadisce
Claudia - non me la sento di lascia incustoditi
i miei cani la notte.
Lideale sarebbe una cascinetta abitabile
con un po di spazio per fare recinti ad hoc.
Una ci sarebbe, in zona golenale a Casalmag-
giore: la cascina, caratterizzata da grandi
murales, dove ha vissuto e suonato per un
certo periodo Maurizio Scaglioni, in arte
Mauri, lartista casalese passato alle crona-
che per la partecipazione a X-Factor Israele.
Ora disabitata e qualcosa potrebbe muover-
si, anche se risposte certe non ne arrivano.
Qualcuno mi ha suggerito di adottarli, ma gi
ho fatto fatica a portarne tre al canile di Calva-
tone, dove pure sono curati benissimo. Ed
come se pagassi due affitti di casa. Sono i
miei cani, capite? Loro vogliono stare con me.
E io ho fatto tanto per salvarli e se dovessi
perderli, credo ne morirei. Lappello lancia-
to, la risposta pu arrivare dal buon cuore di
chi ha in testa una mappa di cascinali utili alla
particolare richiesta.
FESTADAL PIPN, PER LA9 EDIZIONE C'E GARRISON
AL GALLERANI PERCORSO ATTORIALE CON JIM MAGLIA
UNIONE FOEDUS, ANCHE UNA APP PER GLI UTENTI
TORRICELLA DEL
PIZZO Partita quasi
per gioco e cresciu-
ta a dismisura, oltre
le aspettative degli
stessi organizzatori,
la Festa dal Pipn
di Torricella taglia
questanno il traguar-
do della 9 edizione, e come lo scorso anno si svolger in un
doppio week end. Tre le date ssate: sabato 18, domenica 19
e domenica 26 gennaio. Il fulcro del programma ssato per
il primo ne settimana: sabato 18 alle 15 lapertura del merca-
to coperto, alle 16 prova gratuita del Gran Prix Ferrari Simula-
tor, alle 19,30 cena a cura della Scuola di Cucina di Cremona.
A seguire la presenza del noto personaggio tv Garrison (nella
foto) ed uno spettacolo variegato di freestyle, danza, cabaret e
musica con la partecipazione di Soa Boom, Paolo Viani, De-
ejay Toma e On Stage Danza.
Domenica 19 alle 9 apertura del mercato dei prodotti tipici,
alle 10 inizio della gara di F1 Gran Prix Ferrari Simulator, alle
10,30 convegno su Expo 2015: quale opportunit per il nostro
territorio. Alle 11 apertura cucina dei due punti ristoro: la Sala
Magna sotto il Palatenda principale (si potranno degustare fra
gli altri piedino lessato con contorni vari, salumi, cotechini, sal-
sicce con polenta, cotiche e fagioli) e la Osteria del Borgo con
la specialit del Re Marubino. Alle 16 gratis per tutti polenta pa-
sticciata. Domenica 26 riapriranno le due cucine, ci sar una
nuova competizione col simulatore Ferrari e la polenta pastic-
ciata offerta ai presenti. Per informazioni e prenotazioni telefo-
nare ai numeri: 0375-99821 e 391-3001600, fax 0375-99839.
SAN GIOVANNI IN CROCE Marted 14 gennaio alle ore
20,45, presso il Teatro Ceclia Gallerani di San Giovanni in Cro-
ce, verr presentato A.A.A Avviamento allArte Attoriale, un
percorso di formazione per chi desidera rafforzare e migliorare
la comunicazione personale e relazionale attraverso lo studio e
la pratica teatrale. Liniziativa a cura del comune di San Gio-
vanni in Croce, dellUnione Palvareta Nova, della Fondazione
Ospedale Arago-
na e della par-
rocchia di San
Giovanni Batti-
sta. A tenere la
serie di incon-
tri, il pedagogi-
sta teatrale Jim
Graziano Ma-
glia (nella foto),
il quale assieme agli amministratori presenter il progetto mar-
ted sera.
Il seminario si terr proprio presso il teatro Cecilia Gallerani
di San Giovanni in Croce ed in altri spazi. Avr inizio nel corren-
te mese e terminer a maggio. La cadenza prevede un incon-
tro settimanale serale. A conclusione del percorso formativo, ai
partecipanti verr rilasciato un attestato. Per ulteriori informa-
zioni ed iscrizioni, possibile rivolgersi alla biblioteca comuna-
le di San Giovanni in Croce (0375-310279 - biblioteca@comu-
ne.sangiovanniincroce.cr.it).
Il progetto prevede incontri sulla parola e il gesto; sul ritmo,
la pausa e lintonazione; sugli stili comunicativi; sulla dizione
e molto altro, con lutilizzo di tecniche teatrali. Verranno infat-
ti utilizzati strumenti come pagine di testi teatrali e di letteratu-
ra, articoli di giornali e riviste, con supporti audio, video ed in-
formatici.
I Consigli Comunali di Rivarolo Mantovano, Rivarolo del
Re, Casteldidone e Spineda hanno deliberato di conferire
allUnione Lombarda dei Comuni Foedus le sette funzioni
fondamentali che, a far tempo dal 1 gennaio 2014 sono eser-
citate in forma associata, ivi compresa quella del personale.
E stata presentata una app per il collegamento diretto di tut-
ti gli utenti dei vari servizi.
Per poter conoscere meglio la sequenza delloperazio-
ne, recentemente presentata al Politecnico di Cremona dal
Sindaco di Spineda e Vice Presidente dellUnione Davide
Calef, stata indetta una convocazione apposita della
Commissione Affari Istituzionali della Provincia di Cremona
mercoled 15 gennaio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare
del Municipio di Spineda. Parteciperanno anche, per la Pro-
vincia, il Vice Presidente Filiippo Bongiovanni e la dottores-
sa Mara Pesaro. Come da regolamento la seduta pubbli-
ca, aperta ai cittadini.
di Vanni Raineri
e in altri Comuni lappun-
tamento con le elezioni
Comunali si sta avvici-
nando a passi lenti, a
Scandolara negli ultimi
giorni gli sviluppi politici hanno in-
ferto una spinta notevole alla defi-
nizione degli schieramenti. Pi che
altro sono usciti i nomi dei proba-
bili protagonisti della tornata am-
ministrativa 2014, quel che per ri-
mane incerto lo schieramento dei
diversi gruppi.
Il motivo di questa situazione
magmatica, poco delineata,
senzaltro una contrapposizione
che negli ultimi 5 anni stata mol-
to pi soft rispetto al passato,
quando spesso gli scontri anche
personali erano feroci. Al momen-
to i gruppi di maggioranza e mino-
ranza stanno lavorando separata-
mente, ma non da escludere che
si possa assistere ad una conver-
genza singolare ed inattesa.
Ma andiamo per gradi. Il sinda-
co Gianmario Magni non pi
eleggibile: vinse nel 2004 col
53,1%, si ripet nel 2009 alla gui-
da della Lista Civica Insieme per
Scandolara e Castelponzone col
57,8%, davanti alla Lista Civica
Tradizione e Futuro capitanata da
Giuseppe Feraboli che ottenne il
restante 42,2%.
Con ogni probabilit, oltre a Ma-
gni, anche gli assessori Giovanni
Baroni e Giuseppe Fellini non si
ricandideranno nemmeno come
consiglieri, il che favorir un ricam-
bio netto, che potrebbe portare
appunto a scenari nuovi e inattesi.
Il quarto componente della giunta
uscente uscente Velleda Riva-
roli, assessore esterno in quanto
non facente parte del Consiglio,
ma proprio questo il nome pi
gettonato per la candidatura a pri-
mo cittadino in seno alla maggio-
ranza. Una riunione importante
stata fissata per gioved 16 genna-
io, l si dovrebbe chiarire meglio il
quadro. Con ogni probabilit non
sar in lista afferma il sindaco
Magni -, per il resto devo ricono-
scere che con la minoranza c
stato un buon rapporto, ma non
credo esistessero i presupposti
per scontri particolari. Quanto ai
futuri candidati, non me ne sto oc-
cupando io.
Anche per il nome alternativo a
quello di Velleda Rivaroli si deve
andare a pescare al di fuori del
Consiglio comunale, ma una per-
sonalit molto conosciuta, anche
fuori dai confini del paese. Si trat-
ta di Roberto Oliva, un passato di
incarichi importanti allinterno del-
le Acli: dal 2007 al 2013 stato se-
gretario generale nazionale, e in
precedenza presidente del CAF
Acli. Ha trascorso 12 anni a Roma,
oggi rientrato nella sua Scando-
lara, e considerato anche che in
pensione, sarebbe disposto a da-
re il suo contributo al futuro del pa-
ese. Classe 1954, compir 60 an-
ni il prossimo 19 gennaio.
Proviamo a strappargli qualco-
sa: So che il mio nome uscito
per guidare una lista alternativa, al-
cuni amici mi hanno effettivamen-
te chiesto la disponibilit e io ci sto
pensando. Non ho ancora deciso.
Il fatto che il figlio, Filippo Oliva,
faccia parte del gruppo di maggio-
ranza non fa che confermare la
possibilit di una convergenza tra
le due liste: So solo che in paese
c stata spesso unanimosit che
deve finire. Non serve unatmosfe-
ra conflittuale in Consiglio.
Che i rapporti siano migliorati
decisamente lo conferma dai ban-
chi di minoranza lex candidato
sindaco Giuseppe Feraboli, che
sullipotesi Rivaroli afferma: Cre-
do che abbia lavorato bene ed ha
saputo coinvolgere anche noi del-
la minoranza nelle sue iniziative. In
generale vorremmo proseguire
lesperienza fatta negli ultimi 10
anni, positiva al di l dei risultati
elettorali pur buoni. Pensiamo di
aver ben rappresentato i bisogni
della popolazione e di aver fatto da
pungolo per correggere alcune
storture. Nellultimo mandato c
stato un evidente cambio di rotta,
con una maggiore corresponsabi-
lizzazione di tutti. Non abbiamo
condiviso tutto, ad esempio la Bi-
blioteca lavremmo voluta in un al-
tro posto, ma ne riconosciamo il
valore come luogo di responsabili-
t sociale.
SullUnione, che vede Scando-
lara assieme a Motta, oggi affian-
cate da Cingia de Botti nel ruolo
che fu di San Martino del Lago
(passato a Palvareta Nova): Ero
vicesindaco quando fu costituita
lunione, ormai pi di 10 anni fa.
Penso che si debba preservare il
senso della comunit con le sue
tradizioni, ma che si debba proce-
dere nellunione, anzi da ampliare,
coinvolgendo Torricella del Pizzo,
Gussola e Martignana Po. E que-
sto lambito pi funzionale, lobiet-
tivo vero.
Ma qualcosa da criticare davve-
ro sulle scelte della maggioranza
non c? Le polemiche ci sono
state e noi abbiamo agito corretta-
mente fino al 2009, poi i cittadini
hanno deciso di confermare la
maggioranza e noi ci siamo inchi-
nati a questa volont.
E mentre ci si prepara ad una
storica alleanza (ma in questo ca-
so chi dei due candidati prevar-
r?), a Scandolara c anche chi
lavora in silenzio per dare un nuo-
vo volto allopposizione. Stiamo
certi, una seconda lista ci sar co-
munque in paese.
S
Claudia con uno dei suoi amati cagnolini
A sinistra Velleda Rivaroli, a destra Roberto Oliva
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi
Prosegue la proparazione di Crema e Rivoltana,
che alla ripresa del campionato (il 26 gennaio a
Rivolta dAdda) si sfideranno in un derby che metter
in palio punti molto pesante per la lotta alla salvezza.
Chi perde rischia di sprofondare,
CLASSIFICA (15 giornata) Sondrio 36; Ciserano
35; Galbiatese Oggiono 29; Verdello 23; Real Milano
22; Trevigliese, Mariano 21; Cavenago 20; Desio,
Fanfulla 19; Ardor Lazzate 18; Crema, Villa dAlm,
Cisanese 15; Rivoltana 11; Base 96 9.
Cremasche
in vista
del derby
ECCELLENZA
lettere@ilpiccologiornale.it
Cremo nella tana dellex Scienza
di Matteo Volpi
opo limportante boccata dossi-
geno nella prima del 2014, in ca-
sa grigiorossa gi tempo di
conferme. Il mercato, come noto,
ha privato la formazione di Tor-
rente di un pezzo da novanta come Carlini
(finito al Frosinone), ma ha portato e porter
nuove frecce da poter utilizzare per provare
limpresa quasi disperata di rincorrere una
posizione che possa concretamente dare
possibilit a fine stagione di vedere spiragli
di serie B. La gara contro la Pro Patria, in
realt ha portato i tre punti ma non ha per
nulla cancellato le paura e le approssimazio-
ni che dominavano il gioco dei grigiorossi sin
prima delle feste natalizie. Ora, per Torrente
ed i suoi, arriva quello che ciclicamente ogni
anno si presenta come uno dei periodi pi
delicati: la ripresa del campionato, in cui
vietato perdere terreno, ma la testa dei gio-
catori fortemente distratta dai movimenti
di mercato e anche le prestazioni sul terreno
verde potrebbero risentirne. Domani, sul
piatto c una sfida delicatissima in casa del-
la Feralpi Sal, contro lundici guidato dallex
tecnico Scienza che non vede lora di inflig-
gere un velenoso sgambetto alla sua ex
squadra, specie per il modo sbrigativo con
cui stato salutato alla fine della scorsa sta-
gione. La Feralpi, peraltro, reduce da una
serie positiva che ha fruttato dodici punti
nelle ultime sei gare, motivo per cui non so-
no ammesse distrazioni e servir una prova
di grande spessore.
MERCATO Dopo gli arrivi di Campo e
Della Rocca, lattacco grigiorosso potrebbe
accogliere nelle prossime ore anche Rado-
slav Kirilov, guizzante bulgaro classe 92
che ha fatto molto bene lanno scorso a Lu-
mezzane, ma questanno in B al Carpi sta
trovando poco spazio.
ANTICIPO La gara Como-Cremonese,
valevole per la 6 giornata del girone di ritor-
no di Prima Divisione, si disputer in antici-
po venerd 7 febbraio 2014 alle ore 20.45
allo stadio G. Sinigaglia di Como con di-
retta tv su Raisport 1.
COPPA ITALIA Si svolto gioved matti-
na presso la sede della Lega Pro di Firenze
il sorteggio per la semifinale della Coppa
Italia di Lega Pro. La Cremonese nella gara
dandata di mercoled 12 febbraio incontre-
r allo Zini il Monza. Il ritorno in calenda-
rio per mercoled 26 febbraio al Brianteo.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3):
Bremec; Avogadri, Abbate, Bergamelli, Vi-
sconti; Armellino, Loviso, Palermo; Casoli,
Brighenti, Campo. All. Torrente.
D
I grigiorossi devono vincere contro la Feralpi Sal dellex tecnico che in grande forma LEGA PRO
di Tiziano Guerini
Pergolettese troppo brutta
ed evanescente per essere vera
quella sconfitta seccamente dal-
la vivace Alessandria per tre reti
ad una. Stavolta la partita perfet-
ta lha fatta lAlessandria. Pergo
senza nerbo, mai in partita, sem-
pre in difficolt non solo ad espri-
mere gioco, ma anche soltan-
to a tenere la palla. Alessandria
volitiva, molto rapida a raddop-
piare le marcature e a ripartire,
con giocatori dalle singole qua-
lit non eccelse ma esaltate da
un buon amalgama del collettivo.
Lavvio della partita mostra subi-
to i demeriti del Pergo e la buo-
na vena dei grigi che dopo solo
10 minuti sono in gol con Sirri
sul solito corner non contrasta-
to a dovere dalla distratta difesa
giallobl. LAlessandria insiste a
fronte di un Pergo che non rie-
sce a dare consistenza e spes-
sore al proprio gioco: Ferrara,
Esposito e Cerniglia si dimostra-
no non ancora pronti a reggere il
ruolo nella categoria (ci sarebbe
Amedeo Tacchinardi con maggior
esperienza, ma Giunta lo tiene
con s in panchina!). Davanti alla
difesa giostra non male il nuovo
acquisto Filiciotto, ma dalla cinto-
la in su il gioco latita: Esposito nel
solito ruolo n carne n pesce,
impalpabile la partita del rientran-
te Jeda. Poi improvvisamente il
lampo del bel gol di Bardelloni:
riceve da Jovine, spalle alla por-
ta, protegge la palla si gira e cal-
cia sotto la traversa. Purtroppo
rimane un lampo. Subito al 40 un
gran tiro dalla destra da fuori area
di Spighi, non contrastato da nes-
suno (Ferrara dove sei?) riporta
lAlessandria in vantaggio. Si spe-
ra nella ripresa: forse Salvatore
Giunta riesce a dare la carica
Invece la ripresa del gioco mici-
diale per il Pergo. Al 1 minu-
to Esposito perde palla e manda
lalessandrino Rantier al tiro peri-
coloso, al 2 Mariani a sbaglia-
re clamorosamente solo davanti
a Grandi, al 3 Jovine sbaglia un
facile controllo e consegna pal-
la agli avversari, Filiciotto colto in
contropiede in difficolt e finisce
con lo sgambettare Mora dentro
larea, rigore che Cavalli trasfor-
ma in gol. Da questo momento in
poi, nonostante un nuovo modu-
lo con tre attaccanti per le sosti-
tuzioni (Marinoni aveva rilevato
Ferrara ad inizio ripresa) al 9
Sambugaro rileva Filiciotto, al 19
cambio obbligato per infortunio
a Jovine cui subentra Bertazzoli
la Pergolettese non riesce a
cambiar passo n a farsi peri-
colosa e cos porta fino alla fine
una secca sconfitta senza alcuna
reazione degna di nota. E chiaro
che giocando cos non solo non
ci si salva, ma si corre il rischio
di finire in fondo alla classifica.
Domani con il Bellaria (penulti-
mo con 15 punti) gi partita di
vita o di morte. Una vittoria ridar-
rebbe un po di fiato alla classifi-
ca, una sconfitta segnerebbe un
ridimensionamento secco e for-
se definitivo delle ambizioni della
Pergolettese. Ammesso che ne
abbia ancora alcuna.
INGAGGIATO TIBONI Gioved
la societ gialloblu ha ufficia-
lizzato lingaggio dellattaccan-
te Christian Tiboni (classe 88)
ex Sassuolo, Verona, Atalanta,
Ascoli, Foggia, Monza e Prato.
Il giocatore ha gi sostenuto il
suo primo allenamento coi nuo-
vi compagni ed a disposizione
di mister Giunta per la partita di
domani contro il Bellaria.
2 DIVISIONE
18 GIORNATA Alessandria-
Pergolettese 3-1, Bellaria-Manto-
va 0-4, Cuneo-Torres 0-1, Delta
Porto Tolle-Monza 1-1, Forl-San-
tarcangelo 0-1, Real Vicenza-
Castiglione 2-2, Rimini-Bassano
0-1, Spal-Renate 0-2, Vecomp
Verona-Bra 4-0.
19 GIORNATA (12-01 h
14.30) Bassano-Delta Porto Tolle,
Bra-Rimini, Castiglione-Vecomp
Verona, Mantova-Real Vicenza,
Monza-Spal, Pergolettese-Bella-
ria, Renate-Forl, Santarcangelo-
Cuneo, Torres-Alessandria.
CLASSIFICA Bassano 38;
Santarcangelo 37; Real Vicenza
33; Renate 30; Spal, Vecomp
28; Alessandria 27; Mantova 26;
Rimini, Monza 25; Cuneo 23;
Pergolettese, Forl 22; Delta Porto
Tolle 21; Torres 18; Castiglione 15;
Bellaria 11; Bra 5.
Dopo il ko di Alessandria i gialloblu sono obbligati a battere i romagnoli per scacciare la crisi
Alla squadra di Torrente servono solo i tre punti per tentare la risalita. Mercato: piace lattaccante bulgaro Kirilov
Pergolettese, con il Bellaria la gara della svolta?
PRIMA DIV. 16 GIORNATA
AlbinoLeffe-Savona 2-3
Carrarese-San Marino 4-4
Como-Virtus Entella 0-0
Cremonese-Pro Patria 1-0
Pavia-Vicenza 0-1
Pro Vercelli-Lumezzane 1-0
Reggiana-SudTirol 1-2
U. Venezia-Feralpi Sal 0-1
Virtus Entella 34
Pro Vercelli 32
Savona 26
U. Venezia 26
Vicenza (-4) 25
Cremonese 25
Como 24
Feralpi Sal 23
AlbinoLeffe 23
SudTirol 22
Reggiana 18
Lumezzane 16
Carrarese 15
Pro Patria (-1) 12
San Marino 11
Pavia 11
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A

G
I
R
O
N
E

A
Feralpi Sal-Cremonese, Lumezzane-Unione Venezia,
San Marino-Reggiana, Savona-Pavia, Pro Patria-Pro
Vercelli, SudTirol-AlbinoLeffe, Vicenza-Como, Virtus En-
tella-Carrarese.
IL PROSSIMO TURNO (12-01 h 14.30)
Unazione della sfida giocata allandata (foto L. Dassi)
La Casalese da qualche
giorno al lavoro per smaltire
le scorie delle festivit e pre-
parare un inizio di 2014 che sia
diverso dalla fine del 2013. Si
tratta di ritrovare quindi quel
mix di convinzione, forma fisi-
ca ed entusiasmo che aveva
propiziato la serie positiva di
ottobre, poi vanificata dalle
prove incolori di novembre e
dicembre. Dal 3 gennaio la
squadra tornata a sudare agli
ordini di mister Terenzio Agazzi
e dopo un test match contro la
Juniores di Marco Mantovani,
la Casalese si prepara ad
affrontare in amichevole doma-
ni in Baslenga (ore 14.30) il
Viadana di Prima categoria. Il
tecnico biancoceleste avrebbe
preferito unavversaria di cate-
goria almeno pari, ma eviden-
temente non stato possibile.
La speranza quella di
avere a disposizione, alla ripre-
sa delle ostilit, buona parte
della rosa: lunico che sar
certamente assente linfortu-
nato Nicola Franchi. Domenica
19 gennaio scender in
Baslenga il Basilica 2000 per
uno scontro subito cruciale in
chiave salvezza. I parmensi
dovranno fare a meno di due
squalificati: il difensore Giulio
Zoni e il centrocampista
Simone Fronzuti. Seguir la
trasferta piacentina sul campo
della Castellana, quindi un
nuovo scontro diretto in casa
col Brescello e a seguire la
trasferta sul campo dellormai
quasi condannata Povigliese, e
poi ancora Castelnovese e
Montecchio di seguito in
Baslenga, altri due match con
squadre posizionate appena al
di sopra della zona playout.
Dunque, nelle prossime gare si
decider molto del futuro dei
biancocelesti.
CLASSIFICA (18 giorna-
ta) Bibbiano 48; Carignano 40;
Castellana 33; Cadelbosco 30;
Medesanese 29; Ciano, Terme
Monticelli 27; Fontana Audax
26; Castelnovese, Montecchio
25; Brescello 24; Traversetolo
22; Biancazzurra, Casalese,
Soragna 19; Basilica 2000 17;
Valtarese 8; Povigliese 5.
Casalese sfida
in amichevole
il Viadana
PROMOZIONE
Christian Tiboni
di Giovanni Zagni
i son volute sette battute
darresto consecutive per la
Vanoli, per ritrovare un raggio
di sole. Che poi sia soltanto
un raggio (speriamo di no) o
se sar cambiato il tempo, ce lo diranno
i prossimi turni, al di l del risultato di
ogni gara. Finalmente abbiamo visto una
squadra, quella biancoblu, difendere
con buona intensit e buttarsi anche in
attacco a rimbalzo, senza patire facili
contropiedi. Certamente un passo tecni-
co in avanti importantissimo, poich la
strada della salvezza lunga ed irta di
pericoli. Individualmente spendiamo
parole positive per il nuovo arrivato
Zavackas, ma con lui citiamo anche
Rich, Woodside, Spralja e Kelly. Un
discorso a parte merita Jackson, ancora
lontano dalle sue migliori performances
dalla distanza, tuttavia sempre pericolo-
so ed intenso anche in difesa. La Vanoli
ha vinto col cuore nelle battute finali (69-
64) su una Caserta fragile in area nono-
stante lottima prestazione di Brooks. In
chiave classifica si diceva delle difficolt
a venire. Per fortuna Pesaro ha perso in
casa con Brindisi dopo un supplementa-
re, ma ha dimostrato di essere in grado
di lottare e vendere cara la pelle. Quindi
il pericolo Pesaro non tramontato,
anche considerando la sconfitta interna
della Vanoli nel confronto diretto. Non
vive un gran momento la Sutor
Montegranaro, orfana di Collins e pros-
sima avversaria di Ndoja e compagni. I
marchigiani che sono a caccia di un
altro giocatore per completare lorgani-
co, hanno nellex Daniele Cinciarini e in
Josh Mayo le loro bocche da fuoco pi
calde (la Sutor tira con percentuali da 3
punti migliori che non da 2) e questo
dato la dice lunga sulla pericolosit
offensiva del team di Carlo Recalcati.
Lintensit difensiva della Vanoli chia-
mata a riproporsi al meglio, perch
domani a Porto San Giorgio sar indi-
spensabile non dar spazio ai padroni di
casa e lottare su ogni palla come si
fatto con Caserta. Sappiamo che la
tifoseria si sta organizzando per il lungo
viaggio e chiss che anche il calore
della presenza cremonese sugli spalti
non sia da traino per un risultato ecla-
tante contro una diretta concorrente
nelle zone basse della graduatoria
Vanoli, in palio punti di platino
Delicato scontro salvezza domani a Porto S. Giorgio contro Montegranaro dellex Cinciarini
Il successo contro Caserta ha ridato entusiasmo alla formazione biancoblu, che per deve cercare il colpo in trasferta
C
SERIE A
Il Basket Team Crema ha concluso il
2013 con un inatteso ultimo posto nel
proprio girone. Malgrado questo, in
casa azzurra non svanito lottimismo
e con il ritorno di Camilla Conti la squa-
dra dovrebbe essere pi competitiva. Si
torna in campo domani pomeriggio
contro Ferrara, formazione sulla carta
alla portata delle cremasche, ma che ha
terminato lanno in crescita. E inevita-
bile ribadire quanto sia importante per
la Tec-Mar portare a casa i due punti,
sono non per la classifica, ma anche
per il morale della squadra che ha biso-
gno di uniniezione di fiducia. Nella 12
giornata riposa il Vigarano, formazione
che sta dominando il girone, mentre il
Civitanova Marche impegnato ad
Ancona in un match molto importante
per la bassa classifica.
12 GIORNATA (12-1 h 18) Ancona-
Civitanova Marche (11-1 h 18.30), Crema-
Ferrara, Broni-Bologna. Riposa: Vigarano.
CLASSIFICA Vigarano 16; Broni 12;
Ferrara, Bologna 10; Ancona 8; Civitanova
Marche 6; Crema 4.
BASKET A2
La Tec-Mar obbligata
a vincere contro Ferrara
Al contrario di Piadena, iniziato
con una sconfitta il 2014 dellEroga-
smet Crema, frutto di una prestazione
collettiva sottotono sia in attacco, ma
soprattutto in difesa. Nerviano ha gio-
cato invece una partita di pura energia
e determinazione, con il cuore della
matricola che si deve salvare, vincen-
do (79-72) meritatamente un confronto
caratterizzato da scarse percentuali di
realizzazione sia dal campo che dalla
lunetta. Crema partita con Persico ed
il rientrante Galiazzo sul parquet e gli
acciaccati Denti e Bosio in panchina,
con lala friulana che ha avuto scarso
impiego nel match. Il temuto Rondena
ha fatto il diavolo a quattro, risultando
alla fine il miglior uomo in campo e
mettendo a referto 27 punti, ben assi-
stito da Crippa. Per lErogasmet da
segnalare i 22 punti del rientrante
Galiazzo. Unico sussulto cremasco il
vantaggio siglato da Galiazzo al termi-
ne di una striscia di otto punti conse-
cutivi ad inizio terzo quarto, subito
per vanificato dalla reazione dei mila-
nesi. Stasera alle 21 i leoni biancorossi
affronteranno, in un confronto che
ormai un classico per la categoria,
Pisogne. Nella formazione di coach
Mazzoli saranno come sempre da
tenere docchio le vecchie conoscenze
Acquaviva e Filippi, pericolosi tiratori
con parecchi punti nelle mani. Decisive
per i lacustri sono le giocate del giova-
ne playmaker Leoni, talentuoso quanto
incostante, capace di indirizzare con la
propria classe le sorti del match. In
casa Erogasmet la priorit va al pieno
recupero fisico degli acciaccati Denti e
Bosio, uomini dai quali la formazione di
Alessandro Galli non pu prescindere.
PROGETTO SCUOLA Quasi due-
cento bambini delle classi prima,
seconda e terza della scuola scuola
primaria Benvenuti di Ombriano
sono stati protagonisti dellultima
tappa del Progetto Scuola. Lini-
ziativa, che ha gi coinvolto in passato
migliaia di bambini, proposta e coor-
dinata dai responsabili del Progetto
scuola della Pallacanestro Crema,
Gloria Severgnini e Alessandro Cadei
ed rivolta a tutte le scuole elementari
del territorio. Liniziativa svoltasi ad
Ombriano stata realizzata soprattutto
grazie al contributo della maestra
Augusta Forti che ha aderito con entu-
siasmo al progetto. Da parte sua la
societ, rappresentata dallallenatore
Simone Sandel e dai cestisti della
prima squadra Mattia Cardellini e Mas-
similiano Bosio, ha voluto mettere a
disposizione della scuola qualcosa di
diverso dalla solita routine scolastica,
permettendo ai bambini di realizzare i
primi tiri a canestro della loro vita.
Marco Cattaneo
Unottima Mg.K Vis cha iniziato il 2014 nel
modo migliore battendo in casa il fanalino di
coda della classifica Calolziocorte per 77-69
(23-15, 43-28; 55-45). Dopo due sconfitte
consecutive e nonostante lassenza di Casta-
gnaro, Piadena ha incamerato altri due punti
importanti, tenendo bene in difesa e control-
lando senza mai rischiare fino alla fine. Tra i
piadenesi in evidenza Moscatelli (17), Marenzi
(15), Casali (14) e Lottici (13).
Ora per serve continuit anche in trasfer-
ta, a partire dal match di stasera sul parquet
della Murri Basket Bologna, formazione di
buon livello che fa parte del gruppo in quarta
posizione con 16 punti.
13 GIORNATA (11-01 h 21) Bernareggio-
Bergamo (12-01 h 18), Calolziocorte-Reggio
Emilia (12-01 h 18), Crema-Virtus Imola, Lis-
sone-Virtus Imola, Milano 3-San Lazzaro di
Savena, Murri Bologna-Piadena, Saronno-
Nerviano.
CLASSIFICA (13 giornata) Virtus Imola
22; Bergamo 20; Milano 3 18; Lissone, Crema,
Murri Bologna, Saronno 16; Nerviano 14; San
Lazzaro di Savena, Piadena 10; Pisogne 8;
Bernareggio, Reggio Emilia 6; Calolziocorte 4.
Piadena ha iniziato lanno
con un successo prezioso
BASKET DNC
Sport
Sabato 11 Gennaio 2014
24
Jackson contro Caserta
(foto Mario F. Rossi)
Ciclismo: Gp Liberazione
definitivamente cancellato
Quello che si stava materializzando, putroppo diventato realt:
anche nel 2014 il Gp Liberazione di Crema non si correr e a questo
punto la cancellazione dovrebbe essere definitiva. Motivi economi-
ci sono alla base di questa dolorosa decisione, comunicata nei
giorni scorsi dal presidente del comitato organizzatore Angelo
Bassi e quello del gruppo ciclistico Arci, Angelo Peia: Il comitato
ha preso questa decisione dopo un attento e sereno esame dei
problemi di bilancio e dopo una ponderata valutazione dellattuale
difficolt a reperire sostegni e contributi da parte di enti e sponsor
commerciali. Gli organizzatori, che negli anni hanno sempre onora-
to gli impegni e i disavanzi con il loro contributo volontario, si augu-
rano che il patrimonio di valori seminato sportivi e di protagoni-
smo della donna non vada disperso. La speranza di tutti che
competizioni ciclistiche di questo livello, che ricordiamo non posso-
no nemmeno contare sul rientro di uno sbigliettamento, non abbia-
no a scomparire definitivamente e che, in futuro, una ritrovata e pi
ampia partecipazione di sostenitori, pubblici e privati e di appassio-
nati, torni regalare alle migliaia di tifosi entusiasti le grandi emozioni
che solo il ciclismo, questo nostro grande sport, sa dare.
Basket: Milano super
contro lOlympiacos
Una notte da favola. Nel giorno del 78 anniversario
della sua fondazione, lOlimpia Milano ha dominato i
bicampioni dEuropa dellOlympiacos, ko in Europa
dopo 11 vittorie di fila (14 contando la stagione pas-
sata). Efficace in attacco, lArmani ha lottato e difeso
come raramente si visto fare in Eurolega a dispetto
dei problemi di falli di David Moss e dellassenza
dellultima ora di Alessandro Gentile (crisi intestinale)
che hanno costretto coach Luca Banchi a rivedere il
piano gara. Keith Langford ha giocato una partita
mostruosa, ben fotografata dalla palla che ha rubato
subito a Spanoulis per due punti facili in contropiede.
Gani Lawal stato il signore dellarea, Bruno Cerella
ha difeso per quattro quando in campo non cera
Moss, mentre Curtis Jerrells stato chirurgico in
attacco. Buone anche le prestazioni dei due azzurri
Melli e Hackett. Alla fine Milano si imposta 81-51 tra
il tripudio del pubblico che sempre pi innamorato
di questa squadra, competitiva su pi fronti.
DALLITALIA & DAL MONDO
Serie A La Juve imprendibile per Roma e Napoli
Si lotta per il 2 posto
(F.V.) Se la lotta scudetto non chiusa, poco ci manca. Dopo il 3-0 rifilato
alla Roma, la Juventus non ha pi rivali in Italia e a questo punto della sta-
gione aumentano i rimpianti per levitabile eliminazione in Champions. Ora
linteresse si sposta sulla lotta per il secondo posto, che vede in lizza la
stessa Roma e il Napoli, mentre la Fiorentina, priva dellinfortunato Giuseppe
Rossi, difficilmente potr ambire al prestigioso traguardo. Dopo i viola c il
vuoto. Se il Verona sta facendo miracoli, lInter (eliminata anche in Coppa
Italia) appare in caduta libera malgrado la presenza in panchina di un allena-
tore come Mazzarri, anche lui penalizzato dalla pochezza della rosa.
18 GIORNATA Catania-Bologna 2-0, Chievo-Cagliari 0-0, Fiorentina-Livor-
no 1-0, Genoa-Sassuolo 2-0, Juventus-Roma 3-0, Lazio-Inter 1-0, Milan-
Atalanta 3-0, Napoli-Sampdoria 2-0, Parma-Torino 3-1, Udinese-Verona 1-3.
19 GIORNATA (12-01 h 15) Atalanta-Catania, Bologna-Lazio (11-01 h
20.45), Cagliari-Juventus, Inter-Chievo (13-11 h 21), Livorno-Parma (11-01 h
18), Roma-Genoa, Sampdoria-Udinese (13-11 h 19), Sassuolo-Milan (h 20.45),
Torino-Fiorentina (h 12.30), Verona-Napoli.
CLASSIFICA Juventus 49; Roma 41; Napoli 39; Fiorentina 36; Verona 32; Inter
31; Torino 25; Parma, Genoa, Lazio 23; Milan 22; Cagliari 21; Udinese 20; Samp-
doria, Atalanta 18; Chievo 16; Bologna 15; Sassuolo 14; Livorno, Catania 13.
LEGA A 13 GIORNATA
Bologna-Pesaro 75-65
Brindisi-Siena 71-67
Cant-Montegranaro 89-78
Caserta-Sassari 57-82
Cremona-Varese 75-94
Milano-Avellino 94-58
Pistoia-Roma 76-85
Reggio Emilia-Venezia 93-73
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A
Avellino-Montegranaro, Cant-Reggio Emilia (04-01 h
20.30), Cremona-Caserta, Pesaro-Brindisi, Pistoia-Bolo-
gna (04-01 h 20.30), Roma-Venezia, Sassari-Milano (h
20.30 RaiSport 2), Siena-Varese.
IL PROSSIMO TURNO (05-01 h 18.15)
Una tradizione decisamente favorevole. La Vanoli ha fino
ad ora affrontato 8 volte la Sutor Montegranaro, vincendo
ben 7 confronti, addirittura 3 su 4 in trasferta. Un bilancio
ben augurante per i biancoblu, che domani al PalaSavelli di
Porto S. Giorgio (citt natale di coach Pancotto) affrontano
una diretta concorrente alla salvezza e vincendo laggance-
rebbero in classifica. Ma battere la squadra di Recalcati e
dellex Daniele Cinciarini non sar facile, servir unaltra
buona prestazione in difesa. La scorsa stagione la Vanoli si
impose 80-70 il 28 ottobre 2012 alla quarta di andata (ultimo
successo di Caja prima dellesonero).
SUTOR MONTEGRANARO-VANOLI CREMONA 74-80
(15-10, 26-26; 41-47, 67-67)
VANOLI CREMONA: Vitali 7 (0/4, 1/4), Kotti 13 (5/7 da
due), Jackson 11 (3/11, 1/4), Belloni ne, Conti ne, Ruini 2
(1/1 da due), A. Johnson 12 (3/5, 0/1), Harris 21 (6/14, 2/2),
Huff 9 (3/5, 1/4), Stipanovic 5 (1/1 da due), Cazzaniga ne.
All.: Attilio Caja.
Denti dellErogasmet al tiro
Brindisi 18
Cant 18
Siena 18
Roma 18
Sassari 18
Milano 16
Reggio Emilia 14
Bologna 14
Varese 12
Caserta 12
Venezia 12
Avellino 12
Pistoia 10
Montegranaro 8
Pesaro 4
Cremona 4
I NUMERI
Con i marchigiani la tradizione molto favorevole
LErogasmet prova a riscattarsi contro Pisogne
Un time-out della Tec-Mar
essasi alle spalle i
primi allenamenti
del 2014, la Pom
Casalmaggiore ha
vissuto la settima-
na che posta dritto alla ripresa
del campionato. Le sedute pro-
grammate dal tecnico Beltrami
sono state finalizzate alla ripre-
sa graduale del tono muscolare
delle giocatrici che hanno affron-
tato lavoro fisico, ma anche di
tecnica con limpiego palla. I
primi allenamento dellanno
sono stati anche loccasione per
rispolverare esercizi di destrezza
a coppie che hanno permesso
alle giocatrici di riappropriarsi
dei normali gesti tecnici, con
un pizzico di divertimento che
ovviamente non guasta mai. Per
valutare al meglio il lavoro svolta,
la societ aveva organizzato un
test amichevole con la Sanitars
Metalleghe Montichiari, previsto
nel pomeriggio di gioved al
Pala Pom di Viadana. Ma poche
ore prima dellappuntamento, la
societ bresciana ha comuni-
cato limpossibilit di disputare
lamichevole, motivandola con
defezioni dovute ad infortuni
di alcune delle proprie atlete.
Impossibilitata a trovare valide
alternative per la disputa di un
allenamento congiunto, la forma-
zione di Alessandro Beltrami ha
sostenuto una normale seduta.
Peccato, perch il test con Mon-
tichiari avrebbe permesso alle
giocatrici casalasche di riassa-
porare il clima della partita, in
vista del match di domani contro
Conegliano. Una sfida molto dif-
ficile, contro una formazione che
la passata stagione ha raggiunto
la finale scudetto, poi persa con
Piacenza. Un team che annovera
giocatrici del calibro di Jenny
Barazza, per anni colonna della
Nazionale, Cristina Barcellini e la
capitana Raffaella Calloni, solo
per citarne alcune. Al momento
le venete hanno 15 punti in clas-
sifica e sono impegnate anco-
ra in Champions League. Per
vincere, la Pom dovr sfodera-
re una grande prestazione, che
comunque nelle corde della
casalasche. Il resto del turno pro-
pone linterssante sfida tra Busto
Arsizio e Piacenza (capolista
incontrastata), mentre Bergamo
impegnata a Modena nellaltro
big-match del 10 turno.
MERCATO Due ex della
Pom, durante il mercato din-
verno sono andate alla corte
di Marco Botti, alla Savino del
Bene Scandicci. Si tratta della
palleggiatrice dello scorso anno
Stefania Corna e della giocatrice
di banda della promozione in A2,
Serena Moneta. Due giocatrici
che hanno indossato la maglia
rosa e che ora andranno a raffor-
zare la squadra di Marco Botti,
allenatore della Pom Beach
dello scorsa estate. La Pom -
scrive la societ - non dimentica
le atlete che hanno contribuito
a fare la storia rosa di que-
sti anni e in particolare sono
indimenticabili alcune partite di
Serena Moneta, tra laltro rea-
lizzatrice dell'ultimo punto nella
partita promozione contro San
Casciano, che fece scoppiare
un boato alla Baslenga stracol-
ma. A entrambe un caloroso in
bocca al lupo e laugurio di fare
bene a Scandicci.
Pom tenta limpresa con Conegliano
Dopo la sosta, la squadra casalasca torna in campo domani contro le quotate venete
In settimana le giocatrici in rosa si sono allenate con impegno per preparare al meglio limpegnativa sfida di Viadana
M
VOLLEY A1
In attesa delle prime gare dellanno,
in programma a fine mese, si stano gi
facendo impegntive le sedute di allena-
mento degli atleti Under 21 del Kodokan
Cremona che, sotto la guida di Andrea
Sozzi, sono stati impegnati in un severo
allenamento al Winter Judo Camp di
Lignano Sabbiadoro, lo stage pi impor-
tante nel panorama nazionale, diretto
come sempre dal campione olimpioco
di Mosca 1980, Ezio Gamba (attualmen-
tet dt della Nazionaled russa di judo),
affiancato questanno dallo statunitense
Mike Swain, ex campione del mondo e
oggi tecnico tra i pi aprrezzati. Sul tata-
mi, oltre alla squadra nazionale italiana
al completo e ai molti judoka accorsi
dallItalia e dallestero, si pure cimen-
tata la squadra russa dominatrice alle
Olimpiadi di Londra 2012. Sono state
due giornate di intenso allenamento che
hanno di fatto lanciato la stagione ago-
nistica 2014: gi a febbraio, infatti, si
terranno i Campionati italiani Under 18,
e a marzo quelli Under 21. Sempre a
Lignano, parallelamente al Judo Camp, i
tecnici del Kodokan hanno seguito il
seminario Judo Expert, organizzato
dallUnione Europea Judo e rivolto ai
coach. Il tema era la didattica del judo
per la fascia 8-12 anni e lo stage stato
diretto dal francese Jean Pierre Gibert.
Gli atleti del Kodokan
al Winter Judo Camp
Un attacco di Tina Lipicer
9 GIORNATA SERIE A1
Casalmaggiore-Modena 0-3
Conegliano-Ornavasso 3-1
Frosinone-Busto Arsizio 3-0
Novara-Piacenza 0-3
Urbino-Forl 3-0
Piacenza 24
Bergamo 18
Modena 17
Conegliano 15
Busto Arsizio 12
Casalmaggiore 12
Novara 10
Urbino 9
Ornavasso 9
Frosinone 6
Forl 3
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A
Busto Arsizio-Piacenza (11-01 h 20.30 RaiSport 1), Ca-
salmaggiore-Conegliano, Forl-Novara, Modena-Bergamo,
Ornavasso-Urbino. Riposa: Frosinone.
IL PROSSIMO TURNO (12-01 h 18)
BOCCE
Archiviato un anno ricco di soddisfazioni,
canottieri lombardi sono tornati al lavoro, per
preparare il primo week end agonistico del
nuovo anno, domani a Brindisi per il
Campionato italiano indoor di Rowing. Come si
legge su canottaggio.org, il 2013 ha regalato
tanti successi alle canottieri lombarde, con 55
titoli italiani, 57 argenti e 53 bronzi conquistati
nei diversi Campionati italiani. Pioggia di meda-
glie anche a livello internazionale, a partire
dalla Coupe de la Jeunesse, il trampolino gio-
vanile verso il movimento azzurro. Ventidue
atleti lombardi convocati e sette medaglie in
bacheca: un oro, cinque argenti e un bronzo.
Agli Europei le medaglie sono state sei: un oro,
quattro argenti e un bronzo. Senza dimenticare
i Mondiali , che hanno regalato quattro titoli,
due argenti e quattro bronzi. Sul tetto del
mondo sono salite sei societ regionali: Sebino,
Lario, De Bastiani, DAnnunzio, Cus Pavia e
soprattutto Bissolati grazie aValentina Rodini.
Chi lavora viene sempre premiato - ha rive-
lato il presidente Fic Lombardia, Giorgio
Bianchi - i risultati rispecchiano il lavoro svolto
da tutte le societ. Il mio applauso va proprio a
loro, siamo una grande regione e il merito di
tutti. Oggi siamo anche uniti, la mia speranza
che questo possa portare tante altre soddisfa-
zioni a tutti i nostri ragazzi, tecnici, dirigenti,
genitori e tifosi.
Un 2013 ricco di soddisfazioni per gli atleti lombardi
Sport
Sabato 11 Gennaio 2014
25
di Massimo Malfatto
Tutto e di pi si potr dire del boc-
cismo cremasco, che tecnicamente
modesto, ma non si potr mai affer-
mare che i nostri bocciofili non hanno
un cuore grande. La dimostrazione
arrivata dalla Gara di Natale dove
ancora una volta in tanti (si sono
disputati ben 21 gironi!) e con grande
spirito di partecipazione hanno aderi-
to a questa tradizionale manifestazio-
ne promozionale libera a tutti.
Ampiamente soddisfatti gli organizza-
tori, in primis linossidabile Franco
Bosi, il comitato tecnico cremasco e
la societ Nuova Bar Bocciodromo.
Epilogo della gara, come ormai da
tradizione, il giorno dellEpifania sulle
corsie dellimpianto comunale di via
Indipendenza gremito di pubblico.
Hanno vinto G. Pietro Frattini e Nico-
las Testa, ma a distinguersi sono stati
i 336 iscritti (tra cui i blasonati Ger-
mana Cantarini e Pietro Zovadelli)
tesserati e non uomini e donne che
hanno collegato lo sport delle bocce
con la solidariet dimostrando gran-
de sportivit. Bocciofili della Vis
Trescore ingordi come non mai hanno
lasciato il segno anche in questa gara
natalizia; infatti sul gradino pi alto
del podio sono saliti Gianpietro
Frattini ed il giovane Nicolas Testa.
Dopo aver superato gli offanenghesi
Gabriele e Domenico Rossoni, i tre-
scoresi simponevano in semifinale
sugli scannabuesi Lanzi e Ferrari ed
in finale avevano la meglio sugli oro-
bici Belloni e Santinelli per 12-8.
Quarto posto per i madignanesi
Fiameni e Mascheroni. Lintero rica-
vato della manifestazione, oltre cin-
quemila euro tra iscrizioni e sottoscri-
zioni, sono stati devoluti al Progetto-
Bosnia, allAnffas di Crema, alla
Ergoterapeutica Cremasca e alla Sma
onlus. Alle finali gradita la presenza
del delegato comunale allo sport
Walter Della Frera mentre gli onori di
casa sono stati fatti dal presidente
Franco Stabilini.
La premiazione di Testa e Frattini
A Testa e Frattini la gara benefica di Crema
Conclusa lannata, il periodo dei consun-
tivi e quello della bocciofila Vis Trescore si pu
catalogare alla voce stagione da ricordare.
Squadra compatta che ha raggiunto un livello
irraggiungibile per le altre bocciofile e che
almeno da queste parti non ha rivali: nel 2014
cercher di opporsi la Achille Grandi ma
vedremo se Visconti & C. riusciranno ad arre-
stare legemonia trescorese. La certificazione
di questa forza della societ del presidente
Luigi Comolli arriva dai numeri: ben 26 gare
vinte oltre ad una dignitosa prestazione nel
campionato di societ, con leliminazione ad
un passo dalla fase finale. Unannata da
applausi per Alberto Pedrignani e Paolo
Guglieri: sono stati loro gli uomini squadra,
lanima della Vis Trescore. Il buon Pedro ha
griffato 12 gare individuali e sette in coppia
con Guglieri che a sua volta si aggiudicato
altre sette manifestazioni nella specialit indi-
viduale. Squadra regina non si tocca e quindi
pochi i trasferimenti: sono arrivati Gianpietro
Frattini, Giuseppe Cremonesi ed il giovane
Ippedico (che far coppia con Alessandro
Guglieri) mentre hanno lasciato la bocciofila
Guerrini, Zagheno, Salini e Benzoni. Purtroppo
i fatti degli ultimi giorni, lo smantellamento del
bocciodromo di Trescore Cremasco, ha la-
sciato molta amarezza e polemiche tra diri-
genti e bocciofili della societ: E chiaro che
il Comune ci vuole cancellare da questa realt
- sostiene Comolli - per poter cos salvaguar-
dare gli interessi di qualche privato.
Soprattutto non comprendo questa premura
ad iniziare la demolizione del bocciodromo,
forse uno slogan per la prossima campagna
elettorale? Questanno si va avanti alla faccia
di qualcuno, ma senza un impianto adeguato
lanno prossimo non saremo pi in grado di
proseguire lattivit.
M.M.
Vis Trescore, anno da favola
ma senza il bocciodromo
Domani mattina alle ore 10 presso il Cral Aziende
Sanitarie Cremonesi (in via Postumia) si terr la
tradizionale assemblea generale delle diciassette
societ affiliate al comitato di Cremona. Allordine
del giorno, dopo la consueta nomina del presiden-
te dellassemblea, ci sar la relazione morale-tecni-
ca del presidente Giovanni Piccioni ed il sorteggio
del campionato provinciale a squadre che avr ini-
zio a met febbraio e che vedr la partecipazione
di dodici squadre.
A seguire le numerose premiazioni della annata
agonistica 2013 ad iniziare dai vincitori delle quattro
categorie: Roberto Visconti (A), Angelo Rotta (B),
Alberto Antonioli (C) e Piergiorgio Cabrini (D). Per
quanto concerne le bocciofile verranno gratificate la
canottieri Bissolati, anche questanno prima assolu-
ta nella classifica per societ e nella categoria A, la
bocciofila Fadigati per la cat.B ed il Ferroviario per
le categorie C-D.
Le tradizionali varie ed eventuali ed il rinfresco
concluderanno lassemblea dove, tenendo conto
degli argomenti piuttosto importanti, si spera in una
presenza compatta dei responsabili delle bocciofile
cremonesi, di molti giocatori affiliati e dei appassio-
nati di questo sport.
M.M.
Domenica assemblea delle societ cremonesi
CANOTTAGGIO
Valentina Rodini (seconda da sinistra)
oro ai Mondiali Junior di Trakai
Dopo la sosta, torna stasera (ore 20.45) il
campionato di serie A2, con la Pieve 10 im-
pegnata nel turno casalingo contro il Cas-
tiglione Maremma Promotions, terzultimo in
classifica. Una sfida che vede i pievesi favo-
riti e vogliosi di riscattare il ko patito a Scan-
diano nel turno pre natalizio.
10 GIORNATA (11-01) Eboli-Sandrigo,
Montecchio Precalcino-Scandiano, Pieve
010-Castiglione, Vercelli- Valdagno Pordeno-
ne, Thiene-Modena. Riposa: Bassano.
CLASSIFICA Valdagno Pordenone 22;
Sandrigo 17; Pieve 010 15; Montecchio Pre-
calcino 14; Scandiano, Bassano 13; Eboli 10;
Vercelli, Castiglione 9; Thiene 8; Modena 0.
Il Pieve 010 ospita stasera
da favorito il Castiglione
Giovanni Piccioni
HOCKEY PISTA
di Fortunato Chiodo
rima di tuffarci nella prossima
stagione (che gi bussa alle
porte), ripercorriamo insieme un
2013 di grande ciclismo che per
noi italiani stato foriero di
grandi soddisfazioni, comin-
ciando dalla bella vittoria al Giro dItalia
di Vincenzo Nibali, che finalmente ha
indossato quella maglia per la quale
sembrava da sempre predestinato.
Peccato che il siciliano non sia riuscito a
fare una prestigiosissima doppietta alla
Vuelta di Spagna, dove lamericano
Horner, un over 40 che ha stupito tutti
(sollevando qualche dubbio.) gli ha
negato un successo che sarebbe stato
strameritato. Ma stato anche lanno di
Chris Froome, keniano bianco, cresciuto
in Sudafrica e diventato grande in Gran
Bretagna, libero da legami e strategie di
squadra complicate con il Baronetto
Bradley Wiggins, ha dominato il Tour de
France, dopo essersi imposto al
Romandia e al Delfinato. Sul versante dei
cacciatori di classiche, c da registrare
la primavera straordinaria dellelvetico
Fabian Cancellara, che ha infilato per la
seconda volta nella sua carriera la dop-
pietta Fiandre-Roubaix, come solo i
grandi campioni hanno saputo fare. Non
si pu dire che Froome abbia vissuto di
solo Tour: con cinque gare a tappe, pre-
cede Nibali, primo alla Tirreno Adriatico,
Giro del Trentino e Giro d Italia. Abbiamo
vissuto un finale di stagione emozionan-
te soprattutto per lattesa dei Mondiali di
Toscana. La gara fiorentina stata bellis-
sima e durissima, anche per le difficili
condizioni del tempo. Nibali si battuto
come un leone, esaltando i tifosi italiani,
gli spagnoli Joaquin Rodriguez e Alejan-
dro Valverde hanno buttato alle ortiche
una vittoria che avevano gi in tasca e
cos lha spuntata il portoghese Faria Da
Costa che nel 2014 porter la sua maglia
iridata alla Lampre. La rivincita di Firenze
si poi consumata al Giro di Lombardia,
dove lo spagnolo Joaquin Purito
Rodriguez, a caccia di riscatto, si
imposto per chiudere la stagione 2013
del ciclismo gli bastato il copia e incol-
la del finale 2012, tutto uguale dalla
prima all ultima virgola, come allora),
nellultima classica della stagione, obbli-
ga tutti a un interminabile purgatorio,
lascia dietro molti pezzi pregiati causa
cadute e incidenti, fortunatamente senza
gravi conseguenze (prima Scarponi, poi
Nibali, quindi Gilbert e Contador). Infine
sullo strappo di Villa Vergano, Purito
spadella il grandioso scatto, proprio nel
medesimo punto, ancora da solo verso la
vittoria. Nel suo bis c anche il sottobis
parziale di una domenica prima, di quel
campionato del mondo che ancora gli
brucia come unulcera: anche qui alle sue
spalle cera Valverde, compagno nella
Nazionale spagnola, che a Firenze lave-
va amabilmente tradito, lasciandogli arri-
vare alle spalle il portoghese Da Costa.
Stavolta per Valverde non riuscito a
rovinargli la vita: Rodriguez gli ha messi
tutti quanti in ginocchio, riconquistando
anche il primato nel ranking mondiale Uci
World Tour. Questi sono i momenti clou
del 2013. Scorrendo le schede di rendi-
mento dei corridori, il quadro della sta-
gione appena conclusa si arricchisce di
tanti personaggi: lo sloveno Peter Sagan
vola pi in alto di tutti (22 trionfi), lascian-
dosi indietro sua maest linglese Mark
Cavendisch (19 vittorie) e il tedesco
Marcel Kittel (16), autore di unexploit al
Tour de France. Sacha Modolo il primo
dei nostri (9). Bel finale di stagione del
toscano Diego Ulissi. Il colpo di Filippo
Pozzato a Plouay. Il tedesco Tony Martin,
luomo degli occhi di ghiaccio, chiamato
panzer wagen, qualcosa di simile a
carro armato per motivi facilmente
comprensibili, nella specialit prediletta
della cronometro individuale ha vinto il
terzo oro di fila al Mondiale, relegando gli
immediati inseguitori a sette lunghezze di
distacco. Adriano Malori stato il primo
dei nostri. Evitiamoci la fatica di inventare
cose astruse per il solo gusto della novi-
t, al Giro dItalia, alle classiche e al Tour
de France i corridori colombiani hanno
gettato la maschera e mostrato la loro
grande forza. Hanno tutti alle spalle storie
di povert e ne hanno fatto una motiva-
zione fortissima: sar bene aver paura
dei figli delle Ande: Quintana, Uran,
Betancur, Henao, Atapuma e Duarte, in
Europa si sono specializzati e hanno
notevole potenza, saranno gli uomini da
battere al Giro d Italia 2014. E stato
lanno della radiazione per doping del
texano Lance Armostrong, aveva conqui-
stato tutti, era un mito, adesso soltanto
stato rottamato con la cancellazione di
sette Tour de France. E stato lanno delle
elezioni: quelle nazionali che hanno visto
la rielezione del terzo mandato a Renato
Di Rocco, presidente nei prossimi quattro
anni della Federazione ciclistica italiana.
E finita, infine, lera di Pat McQuaid, tra-
volto anche dalla vicenda Armostrong:
linglese Bryan Cookson il nuovo presi-
dente dellUci. Le parole volano, gli scrit-
ti rimangono. Cos dicevano i saggi e tutti
lo dicono ancora. Buon anno!
P
Grazie a Vincenzo Nibali gli azzurri sono tornati a vincere qualcosa di importante e nel 2014 si spera nel bis
E stato un anno positivo per lItalia
CICLISMO
La notizia era nellaria e diventa adesso ufficia-
le: Davide Cassani il nuovo commissario tecnico
della Nazionale di ciclismo. Lo ha confermato il
numero 1 della Federciclismo, Renato Di Rocco,
che insieme al presidente onorario Alfredo Martini,
ha incontrato a Sesto Fiorentino il ct che racco-
glier leredit di Paolo Bettini. Lincarico sar
ratificato entro gennaio dal Consiglio federale.
Posso confermare linvestitura di Cassani - ha
detto Di Rocco - la sua disponibilit e il suo entu-
siasmo sono di ottimo auspicio per iniziare a
lavorare sulla base di una progettualit.
Habemus Papam. Cos Alfredo Martini ha
salutato Cassani al termine di una riunione a tre.
Sono onorato - ha detto Davide Cassani - abbia-
mo raggiunto un accordo di massima, ora devo
parlare con i vertici di Rai Sport, dove ho passato
18 anni bellissimi, per definire la mia posizione,
potrei continuare anche se non pi telecronista,
incompatibile con il ruolo tecnico, ma come opi-
nionista. Si interrompe una lunga tradizione
toscana: sullammiraglia c stato per 23 anni
Alfredo Martini (sei ori mondiali), il compianto
Franco Ballerini (tre ori) e con minor fortuna nei
risultati di Paolo Bettini.
SCHEDA Davide Cassani nato 52 anni fa a
Solarolo (Ravenna). Compaesano di Laura Pau-
sini, stato ciclistica professionista dall82 al 96
vincendo due tappe del Giro dItalia e vestendo
anche la maglia a pois nel Tour de France.
Ottimo gregario, ex azzurro, era specializzato
nelle fughe da lontano. Vanta un palmars di 27
vittorie e 500mila chilometri percorsi. Costretto al
ritiro da un incidente contro unauto, Davide Cas-
sani ha legato gli ultimi anni allattivit di commen-
tatore televisivo a RaiSport.
Bettini cede il testimone a Davide Cassani
i l Magazi ne
In regal o
ai ti fosi
i n occasi one
di tutte
l e parti te
casal i nghe
dei bi ancobl u
del l a Vanol i Basket
Sport
Sabato 11 Gennaio 2014
26
Davide Cassani,
nuovo ct azzurro
Proiettandoci alla stagione ciclistica
2014, segnaliamo le curiosit su uomini
doro che scaldano i motori e hanno vo-
glia di combattere ad armi pari secondo
natura. Un colpo di matita ha riscritto la
storia e dopo cento anni cancellata una
leggenda della Sanremo: la classicissima
di primavera cambia volto, con l inseri-
mento della salita Pompeiana tra Cipres-
sa e Poggio, queste rampe spegheranno
le speranze dei velocisti. Sparisce la sor-
presa, accende la curiosit: infatti molti
campioni hanno gi drizzato le antenne
ed hanno cominciato ad impostare la loro
stagione in modo diverso. Sua maest
Mark Cavendisch diventato lemblema di
una categoria di velocisti penalizzati,
intenzionato a dare forfait. La salita secca
e lunga fa invece alzare la voce al belga
Gilbert che, vivendo a Montecarlo, si al-
lena spesso in Liguria e ha cominciato a
girarci intorno appena si sparsa la voce.
Come il belga si sono ingolositi Vincenzo
Nibali (principali obiettivi di stagione sono
Sanremo e Tour de France), Ulissi, lirida-
to Rui Costa, Rodriguez, Dan Martin e
Valverde, Visconti e Moser. Lelenco sa-
rebbe ancora pi lungo e fra loro, amici
per la pelle che si guardano in cagnesco,
si comincer presto a ragionare su chi sia
il meno comodo da portarsi dietro in vo-
lata e chi invece andr staccato prima.
E quelli che non sono n velocisti n
scalatori Sagan, per esempio, che cosa
potr fare? Lui forse lunico che potr
provare a tenere duro, con lhandicap
della distanza, che ogni anno si far per
meno incisiva. Un colpo di matita ha ri-
scritto la storia, ma di certo per vincere la
prossima Sanremo serviranno potenti
colpi di cannone.
PIERO BAFFI AL RADUNO AZZUR-
RO Azzurri e azzurre della pista al raduno
a Benicassim (Spagna). Tra i convocati la
bergamasca Arianna Fidanza (Estrado de
Mexico-Faren Kuota), la bresciana Simo-
na Frapporti (Astana-Be Pink), la milanese
Chiara Vannucci (Vaiano), il cremasco Pie-
ro Baffi (Trek), figlio e nipote darte, stella
del ciclismo provinciale tra i professioni-
sti, Francesco Lamon (Team Colpack ) e
Francesco Castegnaro (Palazzago) .
IL 2 GENNAIO 1960 MORIVA FAU-
STO COPPI Messa a ricordo del campio-
nissimo Fausto Coppi stata celebrata a
Castellania nel piazzale della chiesa e del
mausoleo, per il 54 anniversario della
morte (2 gennaio 1960).
CALENDARIO Luned alle 20.30 nella
sede del Coni di Cremona viene presen-
tato il calendario provinciale della Fe-
derciclismo.
F.C.
Vincenzo Nibali trionfatore al Giro dItalia
Piero Baffi convocato per il raduno azzurro della pista
numeri utili
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
Cremona
Via Volontari del Sangue, Via Paracac-
cia, Via del Maris - Cantiere per la ristrut-
turazione della rete di distribuzione energia
elettrica (fine prevista 28 febbraio 2014).
Via Livrasco - Cantiere per la ristruttura-
zione della rete di distribuzione energia elet-
trica (fine prevista 31 gennaio 2014).
Via Benini 1 - Cantiere per la riparazio-
ne della fognatura (fine prevista 31 gennaio
2014).
Via Milano (localit Cavatigozzi) - Cantiere
per la ristrutturazione della linea dell'illumi-
nazione pubblica (fine prevista 31 gennaio
2014).
Via del Maris - Cantiere per la ristruttu-
razione della fognatura e della condotta
dell'acqua potabile (fine prevista 28 febbra-
io 2014).
Via Commenda di Malta (incrocio Via C
del Vescovo) - Cantiere per la riparazione
della condotta del teleriscaldamento (fine
prevista 17 gennaio 2014).
taccuino Sabato 11 Gennaio 2014
27
Via volontari
del sangue,
Via del Maris
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
28 febbraio 2014
Via Livrasco,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre
Via Milano
(Cavatigozzi)
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 Gennaio
Via Benini
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
15 Novembre
CINEMA
Programmazione settimanale
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo
(0372-803674)
www.spaziocinema.info
Frozen-Il regno di ghiaccio
The butler
Un boss in salotto
Il capitale umano
Peppa, vacanze al sole ed
altre storie
Capitan Harlock 3D
Sapore di tei
American Hustle
Piovono polpette 2
Il grande match
Chaplin (0372-453005)
Disconnect
Filo (349.8310931)
Molire in bicicletta
CREMA
Porta Nova
(0373-218411)
www.multisalaportanova.it
Philomena
Il capitale umano
American Hustle
Il grande match
Un boss in salotto
Frozen
Peppa Pig
Over 60
Philomena
PIEVE FISSIRAGA
Cinelandia
(0371-237012)
www.cinelandia.it
Capitan Harlock
Il capitale umano
Frozen - Il regno di ghiaccio
Il grande match
Sapore di te
Un boss in salotto
Via Commenda
di Malta
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
22 Novembre
Salute
28
Sabato 11 Gennaio 2014
a crisi economica col-
pisce anche le nascite:
il 2013 si attestato
anche a Cremona, co-
me nel resto di Lom-
bardia e d'Italia, come l'anno del
calo dei nuovi nati, seppure la no-
stra citt abbia registrato una di-
minuzione ben inferiore al trend
lombardo, che stato invece del
-8%.
In generale nel nostro Paese
sono nati oltre 60 neonati in meno
al giorno rispetto al 2012.
Le cause principali restano la
precariet economica e l'incer-
tezza per il futuro, che costringo-
no molte coppie a rinviare a data
da stabilirsi la decisione di avere
un figlio. Crescono invece i bam-
bini nati fuori dal matrimonio, di-
ventati ormai il 28% del totale: un
dato quasi triplicato rispetto al
2000 (10,2%).
Purtroppo quest'anno, per la
prima volta, abbiamo la conferma
che la crisi ha colpito anche la vo-
glia di maternit spiega Aldo Ric-
cardi, direttore dell'unit operati-
va di ostetricia e ginecologia
dell'Ospedale di Cremona. Ci si
evince anche dal fatto che l'et
media della prima gravidanza
aumentata molto: ora infatti di
34 anni, anche perch prima vi
sono altri problemi da risolvere,
primo ta tutti una sicurezza eco-
nomica, che per molti giovani
una chimera. Cos riscontriamo
che chi ha gi un figlio non ne
mette in cantiere un secondo,
mentre chi non ha una stabilit la-
vorativa non programma neppure
il primo.
In totale i nuovi nati sono stati
circa 1.300 nel 2013, leggermente
meno rispetto all'anno preceden-
te. Una contrazione lieve che ci
lascia comunque soddisfatti, so-
prattutto se paragonata al ben pi
consistente dato regionale. Peral-
tro la risposta da parte della popo-
lazione continua ad essere positi-
va: molti sono coloro che si rivol-
gono a noi anche fuori Provincia.
Ma il grande successo di quest'an-
no che anche nei casi pi diffici-
li siamo sempre riusciti a dare del-
le risposte e delle soluzioni, senza
mai dover trasferire i pazienti. Ot-
tima anche l'attivit del reparto di
ginecologia, che ha visto un incre-
mento degli interventi.
Si attesta positivo anche il da-
to delle partoanalgesie, che sono
circa il 25% del totale. Tutto ci
ci reso possibile anche grazie al-
la collaborazione degli anestesi-
sti, sempre molto disponibili, tan-
to che tutte le donne che hanno
chiesto questo tipo di trattamen-
to lo hanno attenuto continua
Riccardi. Questo accade grazie
al lavoro d'equipe, che per noi
fondamentale e irrinunciabile.
E' Infine stabile il trend dei ce-
sarei, che sono intorno al 25,5%.
Si tratta di un dato che si colloca
al di sotto della media regionale,
e questo anche grazie al fatto che
ogni caso viene valutato con la
massima cura conclude Riccar-
di. Il cesareo una soluzione che
non viene presa a cuor leggero,
neppure se ci si trova di fronte a
gravidanze difficili: se appena
possibile si cerca di puntare su un
parto naturale.
Lieve calo. Nel 2013 a Cremona nati 1.300 bambini. Riccardi: Aumenta let media delle madri
L
Sclerosi multipla: al complesso Ghisotto (quartiere Zaist) nuova sede
Sono state consegnate nel complesso
Ghisiotto nel quartiere Zaist, messo a dispo-
sizione dal Comune di Cremona, le chiavi per
consentire i lavori necessari, ai responsabili
della associazione Ccsvi nella Sm e della
Associazione per la Sclerosi Multipla
Il presidente regionale della Ccsvi nella
SM, Salvatore Dugo e Gualtiero Nicolini, nel
ringraziare i funzionari del Comune, hanno vo-
luto ricordare limportante convegno scienti-
fico tenutosi recentemente nel salone dei
quadri del Comune di Cremona con la pre-
senza del professor Paolo Zamboni, lo scien-
ziato che ha scoperto la correlazione tra la in-
sufficienza venosa cerebro spinale cronica e
la sclerosi multipla e che si sta impegnando
per migliorare le condizioni di vita dei porta-
tori di sclerosi multipls con continui approfon-
dimenti negli studi e nelle metodiche di inter-
vento e r ingraziare i tanti amici presenti che
hanno voluto seguirlo da circa sei mesi in
questa nuova esperienza
Roberto Villa e Oscar Conti membri del
nuovo Cdr e Alfredo Pizzi del Cdp hanno sot-
tolineato i recenti tentativi di alcuni di voler di-
storcere la realt con inutili insinuazioni.
E stato rimarcato infatti che in 25 anni di
attivit tutti i responsabili e i volontari che
hanno aiutato in provincia di Cremona i por-
tatori di Sm ( e che hanno da sei mesi dato vi-
ta alla Ccsvi nella Sm) lo hanno fatto sem-
pre con impegno, abnegazione e assoluto di-
sinteresse senza alcuna possibilit di smenti-
ta. Sono state ribadite quindi la validit e lin-
teresse di tutti per il metodo Zamboni ingiu-
stamente attaccato con parvenze di studi
scientifici e voluta disinformazione.
Da parte di Antonietta Lottici, la responsa-
bile provinciale della Ccsvi nella Sm, e di
Antonio Sivalli, responsabile della Associazio-
ne per la Sm sono stati infine ringraziati i nu-
merosi volontari, i vari amici che hanno dato
un contributo alla nascita delle associazioni e
in particolare don Irvano Maglia, direttore del
Centro Pastorale ed Il Buon Pastore Casa Se-
rena di via Aselli presso cui lassociazione
stata ospite in questi mesi.
Don Floriano Scolari ha benedetto i nuovi
locali siti al piano terra della palazzina prima
dellinizio dei lavori. Le sedi sono operative
come segreteria. Gli interessati possono tele-
fonare ai numeri: 0372807984-0372807985-
3393029612 o inviare una mail a ccsvinella-
sm.lombardia@gmail.com per richiedere i tra-
sporti e lassistenza domiciliare mentre si re-
sta in attesa di poter ricevere a giorni lauto-
rizzazione comunale ad operare con i servizi
in sede (fisioterapia, assistenza psicologica di
gruppo, socializzazione).
Anche le nascite risentono della crisi
Dopo laumento dellIva al
22%, la scure del Governo po-
trebbe abbattersi sulla detraibilit
fiscale delle spese veterinarie.
Con effetti disastrosi, gi sul pros-
simo Modello 730 di milioni di cit-
tadini - proprietari, se non ci sar
uninversione di rotta nella strate-
gia del Governo per aumentare le
entrate. A lanciare l'allarme
l'Anmvi, secondo cui Laut aut
posto a 13 milioni di famiglie dalla
Legge di Stabilit 2014 dei pi
minacciosi: o il riordino delle de-
trazioni (da decidere per decreto
entro il 31 gennaio) o la riduzione
percentuale, automatica, del recu-
pero fiscale delle spese veterina-
rie. Se nel primo caso, il rischio
di vedere azzerati gli esigui bene-
fici fiscali introdotti nel 2000 in fa-
vore della salute di tutti gli anima-
li da compagnia legalmente dete-
nuti, nel secondo si prospetta la ri-
duzione progressiva dallattuale
19% di detrazione dimposta al
18% (per le spese veterinarie so-
stenute 2013) fino al 17% (per
quelle del 2014)". Il vantaggio fi-
scale effettivo scenderebbe dagli
attuali 49 euro annuali a 43 euro.
La gi scarsa considerazione
del nostro Stato per la sanit ve-
terinaria scenderebbe a 0,12 cen-
tesimi di agevolazione fiscale al
giorno - commenta Marco Melosi,
presidente Anmvi, che sottolinea
come la salute di milioni di anima-
li che vivono a stretto contatto
con le famiglie sia anche una que-
stione di sanit pubblica.
LAnmvi chiede che le detra-
zioni fiscali riconosciute sulle spe-
se e sui medicinali veterinari non
vengano penalizzate e sottolinea
come il contrasto di interesse
(detrazione su fatturazione) rap-
presenti anche una forma di lotta
allevasione e di trasparenza eco-
nomica.
Il Dottor Aldo Riccardi,
direttore dell'unit operativa di
ostetricie e ginecologia
dell'Ospedale di Cremona
Anche questanno ti sei promesso di non esagerare col cibo e
spumante durante le feste Natalizie, ma sei aumentato di qualche
kg ugualmente? ecco qualche consiglio e un esempio di dieta di-
sintossicante dopo le feste natalizie da seguire indicativamente per
una settimana
Evitate quanto pi possibile il sale che causa ritenzione di liquidi
(di cui avrete sicuramente abbondato durante i vostri succulenti pranzi)
e bevete il maggior quantitativo possibile di liquidi (s ad acqua naturale,
infusi e tisane; no a bevande zuccherate e a bibite gassate).
Dedicatevi a un po di attivit sica giornaliera (30/40 minuti)
A tavola prediligete cibi integrali e ricchi di bre, verdura sia cru-
da che cotta a volont senza limiti particolari (ottime le classiche con-
se), prediligere frutta poco zuccherina come agrumi e mele verdi, meglio
le proteine vegetali (fagioli-ceci-soia) alla carne. In
questo momento, infatti, davvero molto importante riuscire a depurare
quanto pi possibile lintestino e lorganismo in genere.
Esempio di dieta disintossicante: Colazione: tisana o the depurati-
va con 1 cucchiaino di miele (gli zuccheri come glucosio e zucchero raf-
nato sono stati assunti troppo a Natale) + occhi integrali Spuntino
mattina: frutta di stagione o spremuta. Pranzo: verdura cotta o cru-
da a volont e legumi. Merenda: the o tisana con 2-3 biscotti secchi
Cena: pesce oppure minestre di legumi a volont.
La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a:
CREMONA: Ambulatorio MEDICENTER Via Giuseppina n.21 tel. 0372/434988
CREMONA: Ambulatorio MED Gadesco Pieve Delmona tel. 0372/803801
CREMA: Ambulatorio Santa Claudia Via La Pira n.8 cell. 366 4759134
MANERBIO: Poliambulatorio MINERVIUM Via Verdi 64 030 9937552
Nutrizionista, specialista in test intolleranze alimentari
e diete personalizzate, Test del DNA (Lattosio, Celiachia,
Breath Test) Master in Nutrizione, Fitness e Sport
Presidente ALIAC Onlus di Cremona
a cura della dottoressa Annalisa Subacchi
La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@nutrizionistabiologo.it oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
www.nutrizionistabiologo.it Facebook: Lisa Nutrizionista Cell. 366-4759134
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
Ridurre le detrazioni fiscali sulle spese
veterinarie: Anmvi contro il Governo
dalla redazione
orna al Teatro Ponchielli
(marted alle 20.30) lac-
coppiata Orchestra da Ca-
mera di Mantova con Ale-
xander Lonquich come so-
lista al pianoforte, che ormai quasi
dieci anni fa aveva stregato il pubblico
cremonese con lintegrale dei concer-
ti per pianforte e orchestra di Wolfgang
Amadeus Mozart. E torna proponendo
un interessantissimo programma tra
classico e novecento: si inizia proprio
con un concerto di Mozart, il virtuosi-
stico K 453 in sol maggiore, come ide-
ale legame con il passato della forma-
zione Ocm-Lonquich al Ponchielli.
Seguir la Sinfonia n. 5 di Franz Schu-
bert, un omaggio al classicismo mo-
zartiano, che il giovane compositore
austriaco volle tributare al grande ma-
estro salisburghese. A concludere il
programma un brano di rara esecuzio-
ne, ma di grande fascino: il Concerto
n. 1 per pianoforte, tromba e orchestra
darchi di Dmitrij ostakovic, in cui
lautore fa emergere una forte vena
ironica (affidata alla tromba soprattut-
to), assieme ad una accentuata liricit
(ruolo del pianoforte).
LOrchestra da Camera di Mantova
nasce nel 1981 e simpone da subito
allattenzione generale per brillantez-
za tecnica, assidua ricerca della qua-
lit sonora e sensibilit ai problemi
stilistici. Nel 1997 i critici musicali ita-
liani le assegnano il Premio Franco
Abbiati, quale miglior complesso da
camera, per la sensibilit stilistica e
la metodica ricerca sulla sonorit che
ripropone un momento di incontro
esecutivo alto tra tradizione strumen-
tale italiana e repertorio classico. La
sede dellorchestra il Teatro Bibiena
di Mantova, autentico gioiello di archi-
tettura e acustica. Alexander Lon-
quich Alexander Lonquich, invece,
nato a Trier in Germania nel 1960. Nel
1977 vince il Primo Premio per piano-
forte al Concorso Casagrande dedi-
cato a Schubert. Da allora tiene con-
certi in Giappone, Stati Uniti e nei
principali centri musicali europei: Ber-
lino, Vienna, Parigi, Londra, Amster-
dam, Madrid e Milano. La sua attivit
lo vede impegnato con celebri diretto-
ri dorchestra quali Claudio Abbado,
Kurt Sanderling, Ton Koopman, Em-
manuel Krivine. Particolare in tal sen-
so stato il rapporto intrattenuto con
Sandor Vegh e la Camerata Academi-
ca di Salzburg, di cui stato spesso
ed tuttora ospite.
T
Unaccoppiata dautore al Teatro Ponchielli
Marted sera si esibiscono lOrchestra da Camera di Mantova e Alexander Lonquich
&
Cultura Spettacoli
A partire da ieri e sino a venerdi 17 gennaio pos-
sibile rinnovare gli abbonamenti e sottoscrivere i nuovi
alla rassegna La Danza 2014. I biglietti invece per i
singoli balletti andranno in vendita da sabato 18 gen-
naio. Anche nel 2014 la rassegna non perde il suo
prestigio. Tre prime ed esclusive italiane che catture-
ranno la curiosit di critica e pubblico. Non mancano
i titoli classici, ma rinnovati nellinterpretazione e gran-
de rilievo ha la danza contemporanea. Primo appun-
tamento il 7 febbraio con La bella addormentata.
La Danza
rassegna
di qualit
Sabato 11 gennaio si apre nel Battistero di Cremona
la mostra Disegni di sogni, retrospettiva dedicata a
Cesare Bardelli a una anno e mezzo dalla sua scom-
parsa. La mostra stata fortemente voluta dalla figlia
Maria Grazia, che desidera cos ricordare il padre
attraverso lattivit che era per lui un atto naturale
come respirare, nutrirsi, lavorare, amare: la pittura.
Disegnare e dipingere erano atti necessari attraverso
i quali aprirsi e parlare al mondo, riuscendo a far tra-
sparire qualcosa di s che le parole non erano in gra-
do di raccontare: con queste parole Tommaso Giorgi,
autore del pieghevole che accompagna la mostra, rie-
voca lesigenza quasi fisica con cui il pittore - accanto
all'attivit di impiegato che ha svolto per un'intera vita
- liberava la propria natura fino ad entrare totalmente
nel sogno attraverso il colore. E proprio il colore oni-
rico, cangiante, fluido, il filo conduttore della pittura
di Bardelli, che contraddistingue pastelli, acquerelli e
dipinti a olio esposti in mostra. Ma in Battistero sono
esposte anche opere mai viste di Bardelli, come le deli-
catissime sanguigne e i disegni a biro realizzati duran-
te i mesi trascorsi in ricovero, nellultimo periodo della
sua vita, quando non aveva la possibilit di raccontare
la sua vita interiore attraverso i colori e le forme mute-
voli che tanto amava fissare sulla carta. La mostra,
organizzata dallAssociazione Artisti Cremonesi alla
quale Bardelli apparteneva dagli anni 60 e patroci-
nata dal Comune e dalla Provincia, realizzata gra-
zie alla disponibilit e alla collaborazione dell'Ufficio
Beni Culturali della Curia cremonese. Linaugurazione
prevista per stamattina alle ore 11.30 in Battistero; la
mostra proseguir fino al 2 febbraio e sar aperta tut-
ti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.40.
Le opere di Bardelli
esposte in Battistero
La nuova stagione espositiva delle Sale del Po-
dest si aperta con una mostra-evento di asso-
luto rilievo che ospita i pi significativi artisti sore-
sinesi contemporanei (fino al 2 febbraio). Il Nove-
cento soresinese connotato, artisticamente
parlando, dalla presenza di due grandi maestri che
hanno lasciato unimpronta profondissima: Fede-
rica Galli e Leone Lodi, entrati a pieno titolo nella
storia delle Beaux Arts. Da Leone Lodi e Federica
Galli si dipana, dunque, un lungo e complesso
cammino espressivo che ha visto maturare a So-
resina esperienze creative che hanno saputo farsi
apprezzare anche a livello nazionale. Liniziativa,
che vanta il patrocinio nellamministrazione comu-
nale, accompagnata da un elegante volume di
Simone Fappanni. In mostra si possono ammirare
un centinaio di opere eseguite, oltre che dai mae-
stri citati, da Gino Antonini, Angelo Corbani, Gian-
franco Paulli, Franco Bono, Germano Maggi, Fran-
cesco Castegnetti, Paolo Cabri, Pierangelo So-
menzi, Giovanni Bonfadini, Beppe Verani, Aldo
Antonini, Giuseppe Zumbolo, Marino Torta, Franca
De Ponti, Roberto Dellanoce, Antonella Giappone-
si Tarenghi, Giorgio Armelloni, Gianni Brena, Da-
niela Lodi, Luciano Tosetti, Fabio Cordova, Riccar-
do Bonfadini, Primo Paolo Mainardi, Mattia Busso-
lotti e Renzo Corbari.
Il Novecento soresinese in mostra nelle Sale del Podest
di Tiziano Guerini
Per la rassegna Domenica per
le famiglie e per la fascia di et
dai 4 ai 7 anni, domani alle ore 16
al Teatro San Domenico di Crema
si rappresenta Piccolo passo -
storia di unOcarina pigra. Il prota-
gonista ha zero anni, un fratelli-
no pi grande e un albero pieno di
foglie per casa. Un giorno, allon-
tanatesi per gioco, si perdono nel
bosco. Come fare per tornare a
casa? Il fratellino ha unidea: basta
fare un passo per volta, anche un
piccolo passo. Un passo dopo lal-
tro e si torna a casa. Bisogna per
aver voglia di camminare e il nostro
protagonista questa voglia non ce
lha. Perder tempo significa per
fare grandi scoperte: la notte che
si avvicina, gli animali del bosco, le
stelle Finalmente per il lieto fine:
si torna a casa da mamma e pap
pronti per il gran concerto finale: un
quintetto di ocarine. Rappresenta-
zione di e con Valentino Dragano.
IO SONO LA LUNA Mercoled
15 gennaio la rassegna Junior pre-
senta al Teatro San Domenico di
Crema alle ore 10 per le scuole con
ragazzi dai 9 ai 14 anni, Io sono
la luna scritto e diretto da Savi-
no Genovese. Aspetti autobiogra-
fici scritti da chi sa cosa significa
essere stato un ragazzo obeso, si
mescolano a testimonianze, studi,
dati, rilevazioni per raccontare sto-
rie su uno dei mali pi pericolosi e
ignorati del nostro tempo.
Obesit una parola pesante da
ascoltare, un argomento ingom-
brante. E tutti ne siamo contagia-
ti: in quello che mangiamo, nel rap-
porto con gli altri, nel modo in cui
viviamo. Ladolescenza il perio-
do giusto per fare le prime scel-
te: anche quella di curare alimen-
tazione e qualit della vita. Sul pal-
coscenico, con Savino Genovese,
anche Viren Beltramo.
Due spettacoli teatrali dedicati ai pi giovani
Sul palco del San Domenico in scena Piccolo passo (domani) e Io sono la luna (mercoled)
Con il nuovo anno riprendono gli incontri del Caf-
f Filosofico al Caff Gallery di Crema. Luned 13
gennaio alle ore 21 sar lo storico locale ed antro-
pologo Walter Venchiarutti ad intrattenere i soci e
gli appassionati sul tema: Quando Crema ha fat-
to storia: lOsservanza agostiniana fra 400 e 500.
Nel 1439 sorge a Crema il convento degli Agostinia-
ni. Diventa fin dallinizio il centro pi importante del-
la Lombardia per la riforma dellOrdine secondo lim-
postazione rigorosa dellOsservanza. Fra il sec. XV e
XVI operano a Crema due personalit considerate di
notevole rilevanza per intelligenza teologica, per abi-
lit dialettica e diplomatica: sono Gian Rocco Por-
zi (1389-1461) e Agostino da Crema (1420-1495). Il
primo grande promotore e diffusore della Congrega-
zione, il secondo abile politico e fine umanista: con
le loro idee e progetti contribuirono ad indirizzare la
politica papale di quel periodo.
LOsservanza agostiniana al Caff Filosofico
LOrchestra da Camera di Mantova
A Romanengo nella palestra delle scuo-
le, domani alle ore 15.30 inizia la rassegna
Domenica a teatro con I giocolieri della
scienza fra clownerie, giocoleria e arti cir-
censi. Interpreti Federico Benuzzi e Fran-
cesco Vignudelli. Un lungo pomeriggio per
bambini e adulti. La giocoleria uno sport,
la fisica una scienza. Lo spettacolo tut-
to questo ed diviso in due parti. Nella prima
parte il pubblico, diviso in gruppi, potr toc-
care con mano cosa vuol dire essere gioco-
liere usando gli strumenti come ad esempio
il monociclo. La seconda parte uno spetta-
colo che unisce la giocoleria comica al caba-
ret, alla clowneria, gli sport estremi alle arti
circensi e la danza col fuoco. Uno spettacolo
fuori dagli schemi, un crescendo di comicit
per bambini dai 4 ai cento anni.
Giocoleria e scienza
domani a Romanengo
Si aperta la prevendita dei biglietti per i prossimi
due appuntamenti inseriti nel cartellone della stagio-
ne teatrale Sifasera 2013-2014. Il primo, al Teatro
Sociale di Soresina, per il 18 gennaio alle ore 21
con Lucifero proposto dal Balletto di Siena. Dire-
zione artistica di Marco Batti. Il Balletto di Siena,
nato nel 2011 da unidea di Marco Batti, una nuova
realt artistica con la finalit di introdurre una ven-
tata di novit nel panorama artistico e coreutico
italiano ed internazionale oltrepassando la cataloga-
zione classica o contemporanea delle giovani com-
pagnie di balletto. Ogni produzione del Balletto di
Siena oltre ad essere rivolta al pubblico teatrale, si
apre agli spettatori estranei al mondo della danza,
proponendo spettacoli brillanti che ricercano mo-
vimenti carichi di emotivit, eseguiti con unaccurata
perizia tecnica. Il Balletto di Siena sceglie di portare
sulla scena una delle figure pi importanti ed interes-
santi dellintera storia dellumanit, la personificazio-
ne del principio stesso del Male: Lucifero. Lo spetta-
tore verr condotto attraverso un excursus scenico-
narrativo che prende spunto dal mito del titano Pro-
meteo, costretto al supplizio degli dei per aver aiuta-
to gli uomini ad uscire dallignoranza sottraendo il
fuoco divino. Una contrapposizione con larcangelo
Lucifero, anchesso portatore di luce, diretta emana-
zione di Dio e creatura di fattura divina e con la visio-
ne medioevale e poi miltoniana, dellangelo ribelle
caduto dal Paradiso per essersi ribellato al proprio
Creatore, principio stesso del Male.
Sifasera propone Lucifero con il Balletto di Siena
Lo spettacolo Piccolo passo
Oggi riprende alle 17.30, presso la sala
Angelo Cremonesi (ex biblioteca conventua-
le), liniziativa Il sabato del Museo, organizza-
ta dal Museo Civico di Crema e del Cremasco
in collaborazione con le associazioni LAral-
do, Touring club italiano, Amici del Museo, Fai
delegazione di Cremona, Gruppo Fai di Crema,
Societ storica cremasca, Associazione di cul-
tura classica delegazione di Crema, redazio-
ne di Insula fulcheria, Gruppo antropologico
cremasco. Liniziativa riprende oggi con la con-
ferenza (tenuta da don Giuseppe Degli Ago-
sti), sulle tappe della costruzione del convento
agostiniano, attuale sede del Museo.
Il sabato del Museo
torna oggi alle 17.30
Alexander Lonquich
"
in italia
Servono scelte coraggiose
per uscire dalla crisi
Egregio direttore,
come da abitudine allinizio di ogni anno
si sprecano i buoni propositi e le intenzio-
ni migliori di ognuno di noi riaffiorano co-
me fiori al primo raggio di sole, accorgen-
doci dopo poco che o ce ne siamo dimen-
ticati o gli obbiettivi erano troppo ambizio-
si, facendoci ripiombare nel solito tran
tran quotidiano. Questo Governo mi sem-
bra sulla strada buona per arrivare al mas-
simo a Carnevale dove come da usanza
ogni scherzo vale. Il problema che lo
scherzo lo subiranno come sempre gli
italiani, ai quali nel corso degli ultimi tre
anni sono stati chiesti sacrifici e rinunce
in nome di una riduzione del debito pub-
blico ed un allineamento dei conti e dei
parametri europei. Ora il quadro che ap-
pare desolante, migliaia di imprese pic-
cole e media cancellate, artigiani che
hanno sofferenze con le banche che ne
chiedo il rientro dei fidi, famiglie monored-
dito e pensionati che non arrivano alla
terza settimana, disoccupazione giovani-
le al 44%, fallimenti in crescita del 300%,
chiusura di molti distretti in particolare nel
Nord-Est e una situazione che non accen-
na a diminuire. Onestamente la ripresa
tanto decantata dai ministri competenti
sembra solo un artificio contabile per tira-
re a campare, senza avere il coraggio che
senza una svolta decisiva su fisco e cre-
dito non si va da nessuna parte. Oggi non
siamo nelle condizioni di rinviare con co-
raggio alcune riforme, non e pi possibile
non intervenire sulla spesa pubblica, sulla
riduzione del cuneo fiscale, sulla crescita
delle pensioni e su un rilancio statale del-
le crescita economica, considerando che
il privato da solo non in grado di uscire
dalla crisi senza unazione congiunta con
lo Stato. Le politiche keynesiane del se-
colo scorso hanno dimostrato che attra-
verso lincremento della domanda aggre-
gata della riduzione delle imposte e di una
dilatazione del debito pubblico in gravi
situazione come quelle attuali, non pos-
sibile uscire da una crisi e del resto negli
Stati Uniti attraverso manovre fiscali e di
debito si avuto una crescita dellecono-
mia molto elevata nel 2013,s enza che per
questo il Paese fosse messo a repenta-
glio. Scelte coraggiose hanno necessit
di avere al loro fianco uomini coraggiosi,
tutto lopposto delle persone che guidano
questo Paese, disposte solo ad essere
ossequiose con lEuropa anche a costo di
ridurre in povert lItalia!
Enrico Bonali
Cremona
***
"
punto di viSta
Cremona sarebbe fortunata
ad avere pizzetti come sindaco
Gentile direttore,
chiedo cortesemente la possibilit, attra-
verso il suo giornale, di replicare a quan-
to affermato dal vice sindaco Nolli, se-
condo il quale il Pd non voterebbe Piz-
zetti come sindaco di Cremona. Da
iscritta al Pd ed ex segretario di circolo,
affermo convintamente che Luciano Piz-
zetti sarebbe non solo votato dagli iscrit-
ti e sostenitori del partito, ma raccoglie-
rebbe molti consensi anche da altri fron-
ti; ed presumibilmente per questo mo-
tivo che il vice sindaco Nolli guarda con
preoccupazione malcelata a questa
eventualit. In molti abbiamo potuto con-
statare lestrema disponibilit di Pizzetti
ad occuparsi ed impegnarsi per risolvere
le spinose problematiche territoriale che
gli venivano sottoposte, sia dai vari am-
ministratori come dalla gente comune.
Ci senza fare differenze tra il Cremone-
se, il Cremasco o il Casalasco e, cosa
ancora pi importante, senza farne que-
stioni di tornaconto o colore politico. Si
sempre dimostrato persona onesta,
competente, diretta, capace di portare a
casa il risultato ambto, sempre disponi-
bile con chiunque volesse raggiungerlo
per sottoporgli qualche questione. Nono-
stante la prestigiosa carriera politica gi
maturata, il suo rapporto con la gente
rimasto immutato, perch conosce bene
il valore del lavoro e del sacrificio che in
tanti, ancora oggi come in passato, fanno
per il partito, la democrazia ed i valori ad
essa sottesi. La sua scelta di sostenere
Cuperlo stato un atto di coerenza e per-
fettamente in linea con la sua storia ed il
suo pensiero, ma da renziana ci non
ha scalfito minimamente lapprezzamen-
to per quanto Luciano fa da anni per la
collettivit e il suo territorio. Altre persone
si fregiano di chiss quali risultati senza
averne i meriti, Luciano non ambisce ai
meriti ma ai risultati che parlano per lui.
Cremona sarebbe fortunata ad avere Lu-
ciano Pizzetti come Sindaco e i demo-
cratici, ma non solo, lo voterebbero, caro
vice sindaco Nolli.
Cristina Cerri
Gussola
***
"
dura CritiCa
a questa amministrazione
la cultura non interessa nulla
Egregio direttore,
leggere il giornale di oggi e pensare: An-
no nuovo... non cambiato nulla!. In
prima pagina, a lettere cubitali, le dimis-
sioni irrevocabili di Adriana Conti, presi-
dente (ex) dellIstituto pareggiato Monte-
verdi: il Comune non ha (mai) mantenuto
le promesse e lei, donna di grande spes-
sore e dignit, ha detto basta. Non far
pi la richiedente presso istituzioni sorde
e, soprattutto, disinteressate. Pessimo il
commento del sindaco: Non andan-
dosene che si risolvono i problemi. Vero,
i problemi si affrontano. Ma ormai il pa-
reggiato, la sua (ex) presidente, il diretto-
re, i docenti, gli studenti, tutti insomma,
cosaltro possono fare, a parte lavorare
ogni giorno senza una meta, senza un
interlocutore? Certo le responsabilit
hanno radici antiche, ma ugualmente
drammatiche suonano le parole del diret-
tore Loris Pezzani: Non c stata alcuna
reazione, nemmeno un cenno. Ormai a
Cremona di cultura non si discute nem-
meno pi, a dimostrazione che il far nulla
anche peggio del far male. Non si parla
pi del Ponchielli, il cui futuro molto in-
certo; non si parla pi del Museo arche-
ologico, gioiellino tanto bello quanto
inutilizzato e vuoto; non si parla pi del-
la pinacoteca e dei tentativi, improvvisa-
ti, di rivitalizzarla e di portarvi un pubbli-
co purchessia. Non si parla nemmeno
pi (e qui sar il caso di aggiungere per
fortuna) del cavallo di battaglia dellex
vice sindaco Malvezzi: il grande ristoran-
te nellantico museo Stradivariano, poi
laboratorio didattico (a proposito: che
fine ha fatto la didattica?). A dire il vero
del museo anzi dei musei sul gior-
nale oggi si parla: per deplorarne la chiu-
sura proprio nel giorno dellEpifania! Con
lassessore e i dirigenti ad affannarsi per
dare logiche spiegazioni ad un fatto che
gravissimo in s, e meglio sarebbe sta-
to evitarle, le spiegazioni, e limitarsi ad
un semplice quanto ovvio abbiamo
sbagliato, scusate. C un nesso evi-
dente fra queste due notizie odierne,
quello che da quasi cinque anni ripetia-
mo inutilmente: a questa amministrazio-
ne la cultura non interessa nulla. La cul-
tura un costo, una spesa, uno spreco
di risorse. Il turismo che alla cultura
strettamente connesso - tuttaltro che
una priorit. Non ci sono soldi, si ripete
da ogni parte. Non vero, i soldi ci sono:
semplicemente vengono spesi altrove.
Conclusione logica: cultura e turismo a
questa amminiastrazione non interessa-
no nulla! Linvestimento in cultura uno
slogan vuoto che nei prossimi mesi di
campagna elettorale ci verr propinato
in ogni salsa possibile. Ma sono i fatti
che hanno un valore e questi sono fatti.
Gli ultimi, ad oggi, di una lunga serie co-
minciata quattro anni e mezzo fa, che
non ci siamo mai stancati di denunciare,
deplorare, richiamare. Vox clamantis in
deserto, verrebbe da dire: dove il de-
serto la cultura cremonese.
daniele Bonali
Vice presidente Commissione Cultura
***
"
proGEtto dElla lEGa
Fusione dei Comuni, la richiesta
deve arrivare solo dai cittadini
Egregio direttore,
per quanto riguarda le fusioni di Comuni
in Lombardi, abbiamo adottato il mede-
simo e semplice principio per tutti i Co-
muni lombardi: il rispetto della volont
popolare espressa attraverso i referen-
dum. Dove il s ha vinto in tutti i Comu-
ni interessati, abbiamo espresso parere
favorevole, dove c stato anche un solo
no da parte di un Comune, abbiamo
dato parere negativo. Negli ultimi anni, la
Lega Nord ha sempre mantenuto una
posizione di contrariet alle fusioni, sia
per la poca certezza dei risparmi conse-
guenti, sia per una questione di identit
messe a forte rischio. Va aggiunto inoltre
che in Lombardia il risultato dei referen-
dum ha messo in evidenza che il 50%
delle fusioni stato cercato e voluto dal-
le amministrazioni comunali, ma non dai
cittadini. Per questo presenteremo a bre-
ve un progetto di legge regionale per far
s che la richiesta di fusione possa perve-
nire unicamente dalla maggioranza dei
cittadini aventi diritto al voto e non pi,
come accade ora, dai Consigli comunali.
Massimiliano romeo
Capogruppo della Lega Nord
in Regione Lombardia
***
"
raCColta FirME
proponiamo un piano per il lavoro
e leconomia ecologica e solidale
Egregio direttore,
la Federazione Cremasca del Partito del-
la Rifondazione Comunista, comunica
che in tutti i comuni del Cremasco pos-
sibile firmare per la proposta di legge di
iniziativa popolare per la creazione di
nuovi posti di lavoro, attuando la Costi-
tuzione, affermando il diritto al lavoro, al
Welfare, alla salvaguardia della natura, ad
unesistenza libera e dignitosa per ogni
persona. Per questo, in alternativa alle
politiche neoliberiste ed in attuazione dei
principi costituzionali, proponiamo un
Piano per il lavoro e leconomia ecologica
e solidale. Come Rifondazione Comuni-
sta proponiamo la creazione di almeno 1
milione e mezzo di posti di lavoro nei
prossimi tre anni. Con un nuovo interven-
to pubblico per un altro modello di svilup-
po: investendo in politiche industriali per
la riqualificazione e riconversione ecolo-
gica delleconomia, nel risparmio ener-
getico e nelle rinnovabili, nellagricoltura
di qualit, nella messa in sicurezza dal
rischio idrogeologico e sismico, nella cul-
tura e nella manutenzione del patrimonio
artistico, nel diritto alla casa, alla salute,
per rilanciare scuola, universit, ricerca
pubblica. Riducendo lorario di lavoro e
cancellando la controriforma delle pen-
sioni. Firmiamo presso i Comuni e lottia-
mo per affermare il diritto al lavoro. A
Crema, Rifondazione Comunista, orga-
nizza il primo banchetto per raccogliere
le firme, al mercato, sabato 18 gennaio,
dalle 9.30 alle 12. Con successivi comu-
nicati informeremo dei prossimi tavoli di
raccolta firme a Crema e nei paesi.
andrea Serena
Segretario della Federazione
Beppe Bettenzoli
Responsabile della campagna
per il lavoro
***
"
appEllo
i politici devono diventare
protagonisti tra la gente
Egregio direttore,
in questi giorni la politica mette a nudo
molti nervi scoperti, larroganza di alcuni
e lumanit di altri. Il dramma che ha col-
pito Pier Luigi Bersani ha portato alla luce
il lato buono della politica, il lato della vi-
cinanza e della solidariet verso una per-
sona onesta, una persona che nella sua
vita non vissuta di politica, ma per la
politica. Lanno trascorso stato per Ber-
sani faticoso e privo di riconoscimenti,
anzi prodigo di critiche che hanno tocca-
to lapice con i 101 traditori, i quali hanno
applaudito la proposta di Prodi presiden-
te della Repubblica per poi nel segreto
dellurna votato in modo difforme da
quello espresso. Di questi 101 traditori
non vi traccia, questo un problema
per la politica e per il partito di apparte-
nenza, come si pu sperare che la politi-
ca cambi, quando un quarto dei senatori
e dei deputati di un partito si comportano
in modo da carbonari. Sicuramente que-
sto avvenimento ha causato dolore mo-
rale e politico a Bersani. In questi giorni
mi venuta alla mente una discussione
avvenuta in una assemblea di Sel in vista
della campagna elettorale per le Politi-
che, alcuni disquisivano sulla moderazio-
ne di Bersani, Evelino Abeni nel suo inter-
vento ha sottolineato che Bersani un
uomo di sinistra e che avrebbe avuto vita
difficile perch erano in tanti sia nel Pd
che fuori dal partito ad ostacolarlo, non
gradendo evidentemente che a capo del
governo potesse esserci un uomo che
proveniva dalla nostra storia. Quello che
abbiamo visto nel corso del 2013 pur-
troppo andato in quel senso. Posso
dire che non tutti i politici sono uguali,
anzi chi coerente, chi si spende per gli
altri purtroppo viene definito un non vin-
cente, anzich additarlo come esempio
alle nuove generazioni. Riusciremo ad
invertire la rotta? Io lo spero fortemente,
come sono sicuro lo sperino fortemente
tanti cittadini. Dobbiamo passare dalles-
sere tifosi sugli spalti, allessere protago-
nisti tra la gente e con la gente.
Sante Gerelli
Circolo Sinistra Ecologia
e Libert Gussola
***
"
unita di CriSi
Expo non porter lavoro, ma spese
e a pagare saranno i cittadini
Egregio direttore,
relativamente allunit di crisi relativa
allExpo, Maroni ha rassicurato tutti sen-
za rasserenare nessuno con il classico
armamentario del politico del si far tut-
to e promuoveremo linvestimento del-
le aziende in Lombardia. Ancora una
volta il presidente della Regione ha pro-
messo di tutto e di pi [...] Parole, soltan-
to parole, che i politici continuano a ripe-
tere come dischi rotti. Il via libera a
ununit di crisi sullevento la misura
del poco o nulla che sar il grande even-
to, gi ampiamente ridimensionato. Da
tempo chiediamo che su Expo si limitino
i danni, si taglino le spese inutili, si can-
cellino le opere superflue e si smetta di
considerare levento la soluzione di tutti
i mali che affliggono la Lombardia e il Pa-
ese alimentando inutili speranze nei cit-
tadini. Expo non porter lavoro, ma spe-
se. E a pagare Expo saremo ancora una
volta noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli.
paola Macchi
Capogruppo M5S Lombardia
Buongiorno avvocato, il
condominio in cui abito
(composto da 7 famiglie)
alla ricerca di un amministra-
tore e qualcuno ha proposto
il sottoscritto. A tal proposi-
to, vorrei sapere quali sono i
requisiti necessari per poter
essere nominato ammini-
stratore di condominio, ad
esempio bisogna essere
iscritti in qualche albo, fare
dei corsi, avere la partita Iva?
Massimo
***
Premesso che la nomina
dellamministratore diviene
obbligatoria quando i con-
domini sono pi di 8, la rifor-
ma del condominio non ha
previsto un albo a cui gli am-
ministratori devono iscriver-
si per attestare il possesso
dei requisiti necessari. In
particolare, i requisiti richie-
sti per poter svolgere linca-
rico di amministratore di
condominio sono i seguenti:
a) avere il godimento dei di-
ritti civili; b) non essere stati
condannati per delitti contro
la pubblica amministrazio-
ne, lamministrazione della
giustizia, la fede pubblica, il
patrimonio o per ogni altro
delitto non colposo per il
quale la legge commina la
pena della reclusione non
inferiore nel minimo a due
anni e nel massimo a cinque
anni; c) non essere stati sot-
toposti a misure di preven-
zione divenute definitive,
salvo che non sia intervenu-
ta la riabilitazione; d) non
essere interdetti o inabilitati;
e) non essere annotati
nellelenco dei protesti cam-
biari; f) aver conseguito il
diploma di scuola seconda-
ria di secondo grado; g) aver
frequentato un corso di for-
mazione iniziale e svolgere
attivit di formazione perio-
dica in materia di ammini-
strazione condominiale;
Detti ultimi due requisiti (let-
tere f e g) non sono, tuttavia,
necessari qualora lammini-
stratore sia nominato tra i
condomini dello stabile (co-
me nel caso in esame) e per
coloro che hanno svolto ta-
le funzione per almeno un
anno, nellarco dei tre anni
precedenti alla data di en-
trata in vigore della presen-
te disposizione. Resta, tut-
tavia, salvo lobbligo di for-
mazione periodica. La par-
tita Iva sar necessaria solo
se lincarico di amministra-
tore svolto da una societ.
Perci nel suo caso non
servir. Auguri.
*avvocato Stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Lettere & Opinioni
Sabato 11 Gennaio 2014
30
AAA cercasi
amministratore
di condominio

previsioni meteo a cura di dominique Citrigno per SpaZioMEtEo.com e Meteowebcam.it
SaBato 11 GEnnaio doMEniCa 12 GEnnaio lunEd 13 GEnnaio MartEd 14 GEnnaio MErColEd 15 GEnnaio