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Sabato 10 aprile 2010

OPINIONI NUOVE - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO ANNO XLV NUMERO 85 EURO 1,20*

I conti non si aggiustano con una Finanziaria in più ANTONIO MARTINO a pag. 10

VOGLIONO CACCIARE IL PAPA


STRATEGIA CHIRURGICA I giornali americani tirano fuori una lettera con cui Benedetto XVI
avrebbe coperto un pedofilo. I nemici del Pontefice al lavoro per costringerlo a lasciare
::: IL NUOVO CONSIGLIERE DI GIANFRANCO di GIANLUIGI NUZZI
L’EDITORIALE C’è un obiettivo internazio-
nale in quanto sta accadendo

IL PD SOSTITUISCE Ferrara sulla figura, sulla pelle di Be-


nedetto XVI in questa pro-
gressiva, geometrica, messa
LA CLASSE OPERAIA cavaliere d’accusa per il più ignobile dei
reati che possano macchiare
un sacerdote, un uomo. C’è
CON LA PRIMA CLASSE di Fini un desiderio tumultuoso di
far dimettere Joseph Ratzin-
di MAURIZIO BELPIETRO ger, il papa della dottrina e
dell’intransigenza, uno dei
Quando mesi fa spiegammo che il Pd di SALVATORE DAMA pochi a voler riformare la
non aveva un leader ma solo un grega- Chiesa e che si trova oggi (...)
rio, fummo considerati a sinistra come i Montecitorio. Pranzo. E una doman- segue a pagina 2
soliti provocatori. Bersani era stato elet- da: che ci fa Giuliano Ferrara a cola- ANDREA MORIGI a pagina 2
to da poco, terzo segretario in un anno, zione con Gianfranco Fini e un altro
e stava ancora prendendo le misure paio di fedelissimi del presidente del- ::: UOMO SCOMODO
dell’ufficio e del lavoro che gli sarebbe la Camera? Curiosità pleonastica. Si
toccato fare, per cui il giudizio sembrò
ingeneroso. Ma qualsiasi esperto di co-
sa, lo sanno quelli che un po’ bazzi-
cano il PdL tendenza An, che il diret-
Ratzinger colpito
se politiche avrebbe dovuto capire fin
dal principio che un capo il quale si fa
tore de Il Foglio è molto apprezzato
dalla terza carica dello Stato. Sarà al-
proprio nel pieno
imporre i candidati non è un capo: al
massimo un perdente di successo. Do-
meno un mesetto buono (...)
della lotta al male
po la sconfitta alle Regionali però, (...) segue a pagina 9
segue a pagina 5 di MARIA G. MAGLIE

L’attivismo del Colle L’attacco che colpisce Joseph


Ratzinger con l’arma dello
La prima giovinezza scandalo dato da preti della
Chiesa, non dalla Chiesa, è
di Napolitano stata una costante, una piaga

di MARIO GIORDANO
Tra gli elettori democratici ha più consensi di Bersani del suo pontificato; ogni volta
il Papa ha risposto da par suo,
lasciatelo dire (...)
Per fortuna, a un certo punto, ha detto:
«Non riesco ad abituarmi a Internet». E tutti
Montezemolo leader, il sogno dei compagni segue a pagina 3

hanno tirato un sospiro di sollievo perché


già vedevano il presidente della Repubblica La galleria degli orrori di ENRICO PAOLI IL DOCUMENTO
su Facebook, pronto a taggare la moglie
Clio, magari dopo essersi linkato al gruppo I giudici in visita al Fatto: Da quella Bocca è uscito Walter Veltroni, quando era
“Chi non salta corazziere è”. Che ci volete italiani servi e fascisti tutto e il suo contrario sindaco di Roma, amava ripe- Le trattative
fare? Giorgio Napolitano sta vivendo una tere che a fare quel mestiere si
specie di prima giovinezza: fra poche setti- di FRANCO BECHIS di FRANCESCO SPECCHIA sentiva «come un parroco». Ec- con la mafia?
mane compie 85 anni, ma ha trovato all’im-
provviso la verve di un ragazzino. Saltella da Gli italiani sono un popolo di servi e Del quasi novantenne Giorgio Valenti-
co, questa sinistra in cerca di
futuro e di un leader capace al-
Meglio guardare
Napoli a Verona, sguazza fra prosecco (...)
segue a pagina 6
padroni, restati in maggioranza cle-
rico-fascisti e per questo (...)
no Bocca ne esistono, in realtà, due: e,
come nel racconto William Wilson (...)
meno di delinearlo, potrebbe
ripartire da lì. Avendo digerito,
a sinistra
segue a pagina 13 segue a pagina 15 anzi pienamente accettato, (...) di GERONIMO a pagina 14
Giustizia e Fisco segue a pagina 4

Linguaggio comune
tra premier e Colle Le intercettazioni di Calciopoli La minaccia terrorista in Sudafrica
di FAUSTO CARIOTI Promesso all’arbitro Attentato ai Mondiali
Il Cavaliere ha i suoi problemi con Um- il parrucchino di Silvio Al Qaeda può riuscirci
berto Bossi e non si fida sino in fondo di
Giulio Tremonti. Per non parlare di quel- di FABRIZIO BIASIN SPECIALE VINITALY di CARLO PANELLA
lo che gli combina Gianfranco Fini, che è
appena tornato a mettersi di traverso, Faceva caldo ieri a Milano, ma mica Al Qaeda dichiara di poter tra-
stavolta sulla legge elettorale. Pier Luigi perché c’era il sole. Il fatto è che per la La grande festa sformare i campionati del mon-
Bersani e il suo Pd, però, restano una ga- prima volta dalla riesplosione del do di calcio in Sudafrica in una
ranzia: su di loro Silvio Berlusconi può marasma Calciopoli (sì, è riesplo- del vino che verrà serie di stragi negli stadi in cui
sempre contare a occhi chiusi. Basta so...) si son ritrovati tanti tra i presi- giocheranno Usa, Inghilterra,
guardare questa storia delle riforme. Qui,
delle due l’una: o l’opposizione si presen-
denti di serie A per la periodica riu-
nione della Lega Calcio. Dice il presi-
si beve la crisi Francia, Germania e Italia “pae-
si che partecipano alla guerra
ta con una proposta definita, (...) dente della stessa Lega, (...) di CARLO CAMBI a pagina 26 crociata contro l’Islam”. (...)
segue a pagina 7 segue a pagina 44 segue a pagina 19

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2 Sabato 10 aprile 2010 PRIMO PIANO
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::: CHIESA SOTTO ATTACCO


L’analisi
Un intrigo internazionale:
lo accusano del male
che cerca di estirpare Vogliono
cacciarlo
SUL PIANO GEOPOLITICO IL PONTEFICE PAGA ANCHE
LA MANCATA CHIUSURA ALLA CINA, STRATEGIA
CHE INDISPONE LA COMUNITÀ EBRAICA AMERICANA

::: segue dalla prima


GIANLUIGI NUZZI
.

(...) solo a rappresentarla tra conservatore di rigore teu-


molti nemici, tra chi in Va- tonico disconosce nei mez-
ticano specula, gioca corse zi. E questo non va bene.
personali su quello che è un
caso montato con sapienza La nuova opera
a scandalo mondiale senza
precedenti e dagli esiti im-
di pulizia totale
prevedibili. Sarà difficile per Benedetto XVI ha iniziato
Joseph Ratzinger ribaltare la una radicale opera di puli-
situazione fintanto che i zia, di rinnovamento. Ha
cardinali che lo circondano cercato di cacciare i mer-
sono più concentrati a stu- canti dal tempio. Ha, so-
diare per essere eletti nel prattutto, cercato di bonifi-
prossimo concistoro che a care i Sacri Palazzi accredi-
sostenere un patrimonio tando la sua tradizionale in-
collettivo, un’identità, una transigenza in ogni angolo
fede. I nemici interni diven- della teocrazia. Una scelta
tano i peggiori. Sono i sabo- intollerabile a chi unisce
tatori, i cecchini invisibili. speculazione a cooperazio-
Né li immagini, né li preve- ne, a chi cerca con ogni
di. Amplificano sino alle mezzo di sovrapporre la re-
fondamenta gli attacchi de- te della Chiesa alla ragnate-
vastanti dei troppi nemici la dei propri interessi nei
che questo papato ha colti- paesi in via di sviluppo, nel-
vato fin dall’inizio. le grandi commesse che
tutti noi finanziamo per
Vuole la fine aiutare il terzo e il quarto
dei compromessi mondo. E questo non va be- Spunta una lettera dell’85 firmata da Ratzinger con la
ne.
Da subito è stato chiaro L’aggressione che si con- quale avrebbe “coperto” un prete poi condannato per
che Ratzinger voleva chiu- suma in questi giorni non
dere la stagione dei com- ha precedenti nella storia pedofilia. Il Vaticano: falso, ha solo chiesto prudenza
promessi con i peggiori as- della Chiesa.
set della Curia Romana di Mai un papa era stato ac-
sindoniana memoria, che cusato di coprire la pedofi- ::: ANDREA MORIGI nitense. Aveva considerato tutte diziaria, che lo aveva condannato
hanno fatto scempio e sac- lia in prima persona né qui ROMA le circostanze, con la prudenza nel 1978 ad appena tre anni di li-
cheggio delle eredità in be- si vuol giustificare la lettera , necessaria. La Santa Sede confer- bertà vigilata.
neficenza, dei denari per le seppur decontestualizzata,  Ormai basta un richiamo ma la firma di Ratzinger sulla let- Comunque, scontata la pena e
commemorazioni dei nostri spuntata fuori come d’in- di Joseph Ratzinger al bene co- tera ma sostiene che Ratzinger seguiti tutti i corsi di recupero
morti, dei soldi per curare i canto dopo un quarto di se- mune per accusarlo di fiancheg- «non coprì il caso» del giovane prescritti, nel 1981 è lo stesso don
malati di mente, dei piccoli colo di polvere dal premiato giare i preti pedofili. Rivelando il prete pedofilo in California nel- Kiesle a chiedere la propria ridu-
e grandi crimini che hanno archivio dei ricatti. Al mo- contenuto di una lettera datata 6 l'85, ma chiese solo di studiarlo zione allo stato laicale. Conce- nisse accolta e che ci sarebbe
segnato la gestione delle fi- mento non si conoscono i novembre 1985 e firmata dall’al- con «maggiore attenzione» per il dergliela subito, equivale a sguin- maggiore scandalo alla comunità
nanze vaticane di quegli an- dettagli della vicenda per lora prefetto della Congregazione «bene di tutte le persone coinvol- zagliarlo a caccia di giovanotti. se a don Kiesle fosse accordato di
ni. Ratzinger ha subito chiu- perdere la nostra identità per la Dottrina della fede, oggi Pa- te», ha dichiarato padre Ciro Be- Perciò, di fronte alle sollecitazio- tornare al ministero attivo».
so anche con gli amici suda- garantista. pa, l’Associated Press scrive che nedettini, vicedirettore della Sala ni della diocesi di Oakland, che fa In realtà, basterebbe tenerlo a
mericani, disattendendo «faceva resistenza alla riduzione Stampa Vaticana. sua la richiesta di don Kiesle, il distanza dalle tentazioni per pro-
magari impegni del passato, Una questione allo stato laicale di un sacerdote Del resto, don Kiesle non era cardinale Ratzinger, appena no- teggere le sue potenziali vittime,
ha rotto con chiunque van- pedofilo statunitense, don Ste- stato in alcun modo “coperto” minato alla testa della Congrega- vigilare su di lui, agire con carità e
tava crediti per aver portato
di speculazioni phen Miller Kiesle». nemmeno dalle strutture eccle- zione per la Dottrina della fede, correzione fraterna per impedire
denari utili alla Causa di li- Se vale per chiunque, a Alla luce degli sviluppi del ca- siastiche della sua diocesi di ap- vuole vederci più chiaro. che torni al suo vizio. È questo in
berare la Polonia, i paesi maggior ragione deve valere so, il contenuto della missiva si partenenza, in California, quan- Nel 1982, il vescovo di Oa- sostanza il senso della risposta di
ostaggio del “male assolu- per il primo rappresentante presta a ben altra interpretazio- do nell’agosto del 1978 era stato kland, John Cummins, torna alla Ratzinger, tre anni più tardi. Ma
to”. della Chiesa Cattolica. Non ne, visto che il sacerdote in que- arrestato per molestie e per con- carica e scrive all’ex Sant’Uffizio proprio quella missiva del 1985,
si può ignorare il concerto stione era stato effettivamente dotta lasciva a danno di due ra- sostenendo la necessità che il sa- in latino, è il nuovo pretesto ad-
A chi fa paura delle speculazioni, il tiro al “spretato” nel 1987. Dunque, il gazzi nell’oratorio parrocchiale cerdote non sia riammesso nel dotto dalla stampa statunitense
bersaglio per una vicenda cardinale Ratzinger non «si era della Baia di San Francisco. Sem- lavoro pastorale. «È mia convin- per sollevare l’ennesimo scanda-
un oriente forte che vede poi Benedetto XVI opposto alla rimozione», come mai qualche appunto si sarebbe zione - scrive - che non ci sarebbe lo. Eppure il futuro Papa afferma
E, magari, non è disponi- ridurre allo stato laicale pro- titolano i lanci dell’agenzia statu- potuto muovere all’autorità giu- scandalo se questa richiesta ve- che gli argomenti a favore della
bile a ripetere a certi giochi, prio il sacerdote che nella
a compromettere il suo lettera avrebbe “coperto”.
pontificato con alleanze Un atteggiamento diverso
sottobanco per alimentare
le dissidenze nell’Oriente
da chi in passato ha insab-
biato ogni scandalo, di pe-
Da oggi al 23 maggio a Torino
che avanza, ad esempio in
quella Cina che cresce a rit-
dofilia o di denaro, che po-
teva imbarazzare la Santa Due milioni di fedeli per l’ostensione della Sindone
mi troppo vertiginosi per Sede. Ma l’atteggiamento di
non impaurire la comunità Benedetto XVI incontra solo ::: CATERINA MANIACI si aspetta serve anche a delineare il volto di mostrare la vicinanza dei fedeli a Benedetto
ebraica americana. Ratzin- nemici e torna indispensa- ROMA una Chiesa ben diversa da quella rappre- XVI, al centro di attacchi mediatici globali
ger potrà essere certamente bile accusarlo esattamente sentata nelle pagine dei giornali di mezzo senza precedenti.
preoccupato di fronte al ni- di quanto lui stesso cerca di  La Sindone come “antidoto”, come mondo. In Vaticano ci si augura che questo La tradizione vede nella Sindone il len-
chilismo del libretto rosso, estirpare. balsamo per le ferite di cui soffre ora la Chie- avvenimento dia una “sterzata” al senti- zuolo in cui è stato avvolto il corpo di Gesù
all’ateismo su larga scala Solo così si può anestetiz- sa. L’Ostensione del sacro lino - che comin- mento di disorientamento dei credenti. Il deposto dalla Croce e in cui è impresso in
espressione dei complessi zare la sua volontà, ridurre il cia oggi a Torino, è un avvenimento impor- momento più intenso dell’intero periodo modo indelebile un volto e un corpo segnati
industriali cinesi ma non ha ruolo della Chiesa, offende- tante, oggi più che mai, alla luce del trava- dell’Ostensione (che durerà fino al 23 mag- da tracce di violenza e di martirio. Dunque,
arruolato un solo vescovo re un miliardo di cattolici. gliato momento che sta vivendo la comuni- gio) sarà la visita del Papa il 2 maggio, che sa- da oggi e per oltre un mese, a dieci anni di
per questa causa che da gianluigi.nuzzi@libero-news.eu tà cattolica. E quel fiume di gente che Torino rà anche un’occasione particolare per di- distanza da quella del 2000, i pellegrini di
PRIMO PIANO Sabato 10 aprile 2010 3
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::: CHIESA SOTTO ATTACCO


Il commento

Il Papa colpito
proprio nel pieno
della sua battaglia
Arriva la bordata mentre Benedetto XVI invoca
rigore e si offre di incontrare le vittime dei pedofili
::: segue dalla prima
MARIA GIOVANNA MAGLIE
.

(...) a una non credente, con


concretezza, coraggio, capa-
cità di analizzare e capire le
cose, non ultima la consape-
volezza che un pontificato
forte nel giudizio, nell’analisi
e nelle indicazioni sociali, a
questo tipo di accuse va in-
contro. Adesso che per bocca
del suo portavoce si dice
pronto a incontrare le vitti-
me, ma anche nel discorso
del lunedì dell’Angelo, quan-
do ha ricordato ai sacerdoti il
dovere di testimoniare, in-
somma l’obbligo di essere
LE PAROLE DEL PONTEFICE migliori, adesso che nuove
«Questa corte», scriveva Ratzinger nella lettera sul caso di padre accuse infamanti si somma-
rimozione del sacerdote sono di Stephen Kiesle, «sebbene consideri gli argomenti a favore della no alle vecchie, con un ritmo
«grande significato», aggiungen- rimozione in questo caso di grande significato, ritiene tuttavia ne- che, senza nulla togliere a do-
do che comunque sono necessa- cessario considerare il bene della Chiesa universale insieme a quella vere di cronaca e obbligo di
rie grande cautela e più tempo. Il del richiedente, e non può prendere alla leggera il danno che con- denuncia, senza nulla togliere
cardinal Ratzinger consiglia per- cedere la dispensa provocherebbe nella comunità dei fedeli». Ansa al dolore incancellabile degli
ciò al vescovo americano di assi- stuprati, ha cadenza sospetta,
curare al sacerdote «la massima la forza di Benedetto XVI si
cura paterna possibile». Il conto zo, insomma, per la pecorella dote viene nuovamente arrestato vede meglio, se solo non si in-
con la giustizia, don Kiesle tutto smarrita. Così almeno dice il con ben tredici accuse di mole- dossano paraocchi ideologici.
sommato lo ha saldato. E Ratzin- Vangelo a proposito: bisogna stie. Tuttavia i capi d’imputazio- Si vede benissimo la vera ra-
ger sottolinea poi che la riduzio- odiare il peccato, ma non il pec- ne nei suoi confronti cadono uno gione della campagna di ac-
ne allo stato laicale di padre Kie- catore, in vista della sua conver- dopo l’altro, tranne due, per ef- cuse, che non per caso si so- NEMICI
sle deve tenere in considerazione sione. fetto di una decisione della Su- no intensificate dopo la lezio- Una manifestazione contro
«il bene della Chiesa universale» e A padre Kiesle vengono tolti i prema Corte Usa, non per inter- ne del settembre del 2006 a Benedetto XVI Olycom store all’altezza per affrontare
il «danno che concedere la di- poteri sacerdotali nel 1987. I do- vento della Santa Sede. Infine, nel Ratisbona, quando il papa con alta rettitudine e sicurez-
spensa può provocare nella co- cumenti non indicano quale ruo- 2004 Kiesle viene condannato a parlò con sapienza e forza del za questo tempo difficile in
munità dei credenti in Cristo, in lo abbia svolto la Congregazione sei anni di carcere per abusi su doveri della civiltà dell’Occi- più laici che religiosi, quando cui non mancano critiche e
particolare considerando la gio- della Dottrina della Fede nella una bambina di sei anni nel 1995. dente contro il pericolo tentano di ignorare la portata insinuazioni infondate - ag-
vane età» del sacerdote, che decisione. Che comunque non Oggi ha 63 anni, ed è libero. E dell’irrazionalità, e finì accu- dello scandalo, la sua gravità giunge - e merita tutto il ri-
all’epoca ha 38 anni. Se la si può sembra aver ottenuto gli effetti nemmeno il Papa ormai può farci sato di essere il nemico giura- oggettiva, l’uso strumentale spetto e il sostegno di cui gli
ricuperare, curare e riportare sperati, dato che, benché lontano niente, se non pregare per lui e to dell’Islam; che è continua- insidiosissimo che ne viene giungono ampie testimo-
nell’ovile, bisogna fare ogni sfor- dalla Chiesa, nel 2002 l’ex sacer- per i persecutori della Chiesa. ta fino all’infame giorno di fatto. Così va letta l’intervista nianze da ogni parte della
gennaio del 2008, quando dei a Radio vaticana del suo por- Chiesa».
professori costrinsero il papa tavoce. L’offerta portata da
a cancellare una visita nella padre Federico Lombardi è Accuse speciose
principale università della chiara, parla a nome del papa
sua diocesi, l’Università di quando dice che la «rotta si- Poi un dato inconfutabile
Roma “La Sapienza”, e lo fe- cura» da tenere per uscire di cronaca, sottaciuto guarda
cero dipingendolo come un dalla crisi degli abusi sessuali un po’dagli accusatori. «Pare
nemico giurato, questa volta nella Chiesa è, prima di tutto, accertato che il numero delle
della scienza e della moderni- quella di continuare «a cerca- nuove denunce riguardanti
tà. Onestamente sarà invece re la verità e la pace per gli of- gli abusi - rileva il portavoce
un pontificato che passerà al- fesi», quando auspica che i vaticano - come sta avvenen-
la storia perché ha riportato colpevoli siano puniti sia dal- do negli Stati Uniti, diminui-
dignità allo spirito cristiano lo Stato che dalla stessa Chie- sce. Hanno fatto bene quegli
pur rinforzando i rapporti sa e annuncia il Papa che, ri- episcopati che hanno ripreso
con l’ebraismo, instaurando badisce, è disponibile a «nuo- con coraggio lo sviluppo delle
I primi visitatori della prima ostensione del millennio della Sacra Sindone che inizierà oggi Ansa quelli con l’islam, difendendo vi incontri» con le vittime del- vie e dei luoghi di libera
una visione della verità le violenze. «Molti di essi non espressione delle vittime e
straordinariamente illumini- cercano compensi economici del loro ascolto, senza dare
tutto il mondo potranno ammirare di nuo- la maggiore emittente araba. Oggi alle 10 il sta. - sottolinea il gesuita - ma per scontato che il problema
vo quella che è la più importante reliquia cardinale Severino Poletto, arcivescovo di aiuto interiore, un giudizio fosse già stato affrontato e su-
nella storia del cristianesimo Più di un mi- Torino, che sta vivendo in questi giorni Cattivi consiglieri nella loro dolorosa vicenda perato con i centri d’ascolto
lione e 400 mila le prenotazioni. Un milione «uno stato d’animo di grande attesa, emo- personale». È proprio «nel già istituiti tempo fa».
e mezzo di essi si sono già accreditati, ma c'è zioni e grande preghiera», accompagnerà i Anche in questa vicenda contesto dell’attenzione alle Nella serata di ieri puntuali
ancora tempo per prenotare la visita nel media alla visita in anteprima. Tra i primi in dolorosissima della pedofilia, vittime», spiega il portavoce, sono arrivate nuove accuse, a
Duomo (della durata di cinque minuti), fino visita ci sarà anche il neopresidente della Ratzinger conferma la sua che il Papa ha scritto, nella dimostrazione che lo scanda-
al 23 aprile. Basta connettersi a www.sindo- Regione Piemonte Roberto Cota. Alle 16 ci qualità, è avanti, come si dice lettera agli irlandesi, «di esse- lo dei preti pedofili è auten-
ne.org. Duemila sono i giornalisti arrivati in sarà una solenne cerimonia in Duomo, dal- in gergo, non ha ascoltato re disponibile a nuovi incon- tico, l’accusa al papa e alla
città, da tutto il globo. C'è anche Al Jazeera, le 18 inizieranno le visite dei prenotati. mai i suoi cattivi consiglieri, tri». Benedetto XVI è «un pa- Chiesa intera è speciosa.
4 Sabato 10 aprile 2010 PRIMO PIANO
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I NUMERI Vendola ottiene il 10% dei consensi. Subito sotto

Il sondaggio Draghi, che piace al 9% degli intervistati. Male Roberto Saviano:


solo il 6% lo vorrebbe candidato contro il Cavaliere

SINISTRA SENZA CAPO


Il popolo del Pd sogna Montezemolo
Sondaggio dell’Espresso: chi può battere Berlusconi? Un elettore su tre ammette: nessuno. Punta su Bersani solo l’11%

6% 10% 9% 18%
Saviano Vendola Draghi Montezemolo

LA
.
::: segue dalla prima chiama lavoro continuo ad essere «responsabilità collettiva». La ri- destra (17%). Sostenendo che le CLASSIFICA
ENRICO PAOLI piuttosto pessimista», ma poi co- cetta del direttore di Repubblica? priorità che l’Italia si deve dare so-
. me glielo spiega agli elettori che, Semplice: «Chi guida il Pd non de- no «il fisco e le tasse, il lavoro, i L’Espresso di questa set-
(...) che nel 2013 sarà Silvio Berlu- così facendo, la sinistra rischia di ve escludere che (il nuovo leader giovani e il tema della sburocratiz- timana pubblica un
sconi a guidare la coalizione di perdere anche il treno delle rifor- ndr) possa essere trovato all’ester- zazione del Paese», non fa altro sondaggio realizzato
centrodestra ciò che serve, al Pd in me, lasciando vuoto il posto al ta- no, nella società democratica». che parlare a quell’elettorato. dalla Swg di Trieste. Ti-
particolare, è proprio un “parro- volo delle trattative? E non perché Un buon parroco sarebbe l’idea- «Concentriamoci su questi temi. tolo: chi può battere Ber-
co” che sappia parlare ai suoi fe- non accetta l’invito di Berlusconi, le. C’è la possibilità di farlo», chiosa lusconi? Il primo clas-
deli. Magari anche convincerli. ma per l’assenza di un leader ve- Montezemolo, che non usa la pa- sificato è Luca Cordero
ro, in grado di sostenere la parti- L’OMBRA DI DRAGHI rola “riforme”, ovvio, ma ricorre di Montezemolo col 18%
SINISTRA VERSO LA FIAT ta. Certo, poi l’Espresso si ritrova ad un sinonimo: sburocratizza- dei consesi. Seguono
Luca Cordero di Montezemolo, Ezio Mauro, direttore di Repub- fra le mani una hit parade che ele- zione del Paese. Pier Luigi Bersani
presidente della Fiat ed ex nume- blica intervistato dall’Espresso, va a primo della classe Monteze- In mezzo a tutto questo, ovvia- (11%), Nichi Vendola
ro uno di Confindustria, sembre- getta addirittura il bambino con molo, quando il sogno, quello ve- mente, c’è l’incognita Italia dei (10%), Mario Draghi
rebbe l’uomo giusto. A sottoli- l’acqua sporca (ovvero Bersani e ro, è il governatore della Banca Valori, con Antonio Di Pietro che (9%), Beppe Grillo (8%),
nearlo, peraltro con grande enfasi, buona parte della dirigenza del d’Italia, Mario Draghi, ma anche il vorrebbe un nuovo leader in tem- Roberto Saviano (6%) e
è il settimanale L’Espresso di que- partito) nella convinzione che «ci fuoco amico ha le sue liturgie. Li- pi brevi e i quarantenni in carriera Rosy Bindi (5%). Il 33%
sta settimana, che pubblica un sono odi personali che gli elettori turgie che il presidente della Fiat che si sentono già unti dal signore. degli intervistati non ha
sondaggio realizzato dalla Swg di conosco benissimo e che non in- conosce benissimo. Non a caso Chissà, il prossimo sondaggio, si votato per nessuno dei
Trieste, dal titolo quanto mai teressano a nessuno». Nel Pd, in- piace soprattutto agli elettori di occuperà di loro. O della parroc- nomi proposti. Oly
esplicativo: Chi può battere Berlu- somma, mancano «fraternità» e centro (il 30%) e quelli di centro chia senza parroco.
sconi. Nella classifica di gradi-
mento l’attuale segretario del par-
tito, Pier Luigi Bersani si piazza al
secondo posto con l’11% dei con-
sensi. A seguire Nichi Vendola
Verso le riforme
(10%), Mario Draghi (9%), Beppe
Grillo (8%), Roberto Saviano (6%)
e Rosy Bindi (5%). Il 33% degli in- Le paure del segretario: «No al presidenzialismo»
tervistati non ha votato per nessu-
no dei nomi proposti. Una per- ::: GIANLUCA ROSELLI IL PD CERCA UNA SPONDA TRA I precisa. Quando saranno d’accordo tra loro, al-
centuale tutt’altro che irrilevante, ROMA BERLUSCONES CHE SOSTENGONO IL lora potremmo iniziare a discutere, ma la sensa-
considerato che il sondaggio è PREMIERATO. E CON ANDREA ORLANDO zione finora è che vi sia molto fumo e poco arro-
stato realizzato nei giorni succes-  Il Partito democratico sta alla finestra fine- APRE ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA sto, con un gioco delle parti dove ognuno tende a
sivi al voto. Non solo. L’Espresso stra e guarda con interesse a cosa accade nel con- difendere le proprie posizioni senza avanzare
rimarca il fatto che l’indagine è fi- dominio di fronte. Quello della maggioranza di blema numero uno si chiama lavoro, continuo a verso quelle degli altri». Ma nel partito c’è anche
glia della «sconfitta alle regionali». governo. Ma intanto lancia dei segnali su come essere piuttosto pessimista. La gente in casa pro- chi è meno sospettoso e, come appunto Violan-
Ma più interessanti ancora sono indirizzare il dibattito sulle riforme. Alimentando pria parla di occupazione per i propri figli e non te, spinge il segretario ad essere più disponibile,
le scelte degli elettori di centro si- alcuni assi. Quello col Quirinale, per esempio, ma di presidenzialismo», osserva Bersani. anche solo per vedere se la maggioranza fa sul se-
nistra: il 20% di questi sceglie Ber- anche quello con i finiani, che invitano alla cau- Contatti tra i due maggiori partiti su questo rio oppure no e, in questo caso, scoprire il bluff.
sani, mentre il 14% preferisce tela. E quello con chi, tra gli stessi berluscones, terreno ancora non ci sono stati. A rivelarlo è Lu- Un ramoscello d’ulivo verso il governo arriva
Montezemolo e Draghi, superati, preferiscono il premierato al presidenzialismo. ciano Violante. «Non ci siamo ancora parlati», di- però dal responsabile giustizia del partito, An-
però, con il 16% da Vendola. Al Comunque ciò che si intuisce dalle parole e dai ce l’ex magistrato. Che poi invita di nuovo la drea Orlando, che, con un lungo articolo sul Fo-
sondaggio cartaceo, poi, accoppia toni usati da Pier Luigi Bersani è una grande pru- maggioranza a partire dai punti condivisi. Per- glio, manifesta la disponibilità del Pd a discutere
quello on line, realizzato ieri, dove denza unita a un filo di scetticismo. «La nostra ché «tra la mia proposta e quella di Calderoli ci di riforma della giustizia. In particolare, Orlando
Bersani precipita all’ultimo posto idea è quella di un governo parlamentare forte», sono tre punti di contatto: la riduzione del nu- apre alla possibilità di iniziare una riflessione sui
con sole 547 preferenze su 17 mila spiega il segretario del Pd, «abbiamo idee preci- mero dei parlamentari, la costituzione del Sena- tempi del processo, sull’obbligatorietà dell’azio-
votanti, mentre Vendola con 7 mi- se, la riduzione del numero dei parlamentari e il to federale e la revisione delle competenze tra ne penale, sulla riforma dei criteri elettivi del
la preferenze supera Montezemo- superamento del bicameralismo perfetto. Stato e regioni. Partiamo da qui e le cose possono Csm per liberarlo dalle correnti, sul differente
lo che ne ottiene circa 5 mila. Quando la maggioranza si sarà chiarita le idee, andare avanti con tempi certi». ruolo tra pm e giudici e sull’efficacia delle azioni
Se Veltroni getta la spugna per invece di stare sui giornali, discuteremo in Parla- Nel partito di Bersani, dicevamo, si guarda al disciplinari all’interno della magistratura. Il PdL
evitare di ritrovarsi chiuso all’an- mento». E ancora: «Quando si parla di presiden- palazzo di fronte. E si nota come alcuni esponen- apprezza, anche se qualcuno, malignamente,
golo del ring, Bersani si vede reca- zialismo e di semipresidenzialismo si tenga con- ti del PdL, come Fabrizio Cicchitto e Gaetano paventa il sospetto che il Pd voglia spostare il di-
pitare la lettera di sfratto a mezzo to della particolarità italiana e del fatto che ci stia- Quagliariello, preferiscano il premierato. «Se an- battito sulla riforma della giustizia per lasciare in
stampa, per giunta nel bel mezzo mo avviando verso un sistema dai forti connotati che i berlusconiani non sono d’accordo con il secondo piano quello sulle istituzioni e la forma
del dibattito sulle riforme istitu- federali. Dopodiché‚ discutiamo». Ma il leader premier, allora siamo ancora a carissimo amico, di Stato. Difficile, però, che su questo tema la
zionali. E avrà anche ragione il Pd, come già apparso nei giorni scorsi, non sem- come si dice a Roma», fanno notare dall’entoura- maggioranza rimanga insensibile, visto che la ri-
leader del Pd a dire che «finchè bra troppo entusiasta. «Basta che sia chiara ge del segretario, «poi ci sono le divisioni con Fini forma della giustizia è uno dei punti cruciali del
non sentiremo dire dal governo l’agenda e che si parli di riforme che interessano e i suoi. E anche la Lega, a parte le istanze federa- programma berlusconiano, importanza ribadita
che il problema numero uno si alla gente: finchè non sentiremo dire che il pro- liste, non ha ancora formulato una sua ricetta anche dopo il voto regionale.
PRIMO PIANO Sabato 10 aprile 2010 5
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LA PROPOSTA DI TONINO In mezzo a tutto questo c’è LA REPUBBLICA Ezio Mauro: «Chi guida il Pd non deve
anche l’incognita Italia dei Valori. Antonio Di Pietro vorrebbe escludere che il nuovo leader possa essere trovato all’esterno,
infatti un nuovo “capo” in tempi brevissimi nella società democratica»

editoriale
Addio classe operaia
Arriva la prima classe
Il presidente Fiat, Draghi e Vendola tra i preferiti come candidati
premier. È la dimostrazione che i militanti sono confusi come i dirigenti
::: segue dalla prima povero Bersani ovviamente ne è flessibilità nel mondo del lavoro e
MAURIZIO BELPIETRO uscito a fette, scavalcato da Luca di cancellare il patto di stabilità; il
. Cordero di Montezemolo e tallo- secondo invece sostiene l’opposto.
(...) quello che per noi era lampan- nato da Nichi Vendola e Mario È un po’ come se chi vota progres-
te ha illuminato anche gli altri e Draghi. Al di là dello scarso entu- sista volesse la mortadella ma an-
dunque tocca a un altro prendere siasmo nei confronti dell’attuale che il caviale.
l’eredità dell’attuale numero uno segretario, a colpire è la confusio- L’intervista all’Espresso di Ezio
del Botteghino. ne (o forse disperazione) che regna Mauro non aiuta a orientarsi. Do-
A dare il via libera alla rottama- fra il cosiddetto popolo della sini- po aver lanciato l’idea di un Papa
zione di Bersani è stato l’organo stra. Passare dal Partito comunista straniero, per il quale non è indi-
che detta la linea al Partito demo- a quello della Confindustria spensabile un pedigree comunista,
cratico, per la penna del suo diret- dev’essere dura da digerire anche il direttore di Repubblica spiega
tore. Ezio Mauro dalle pagine di per il militante più convinto, e non che il sogno è un Pd diverso da
Repubblica il giorno dopo la bato- solo perché il rosso di Botteghe quello di oggi. E qui si capisce che
sta nel Lazio e in Piemonte ha in- oscure era più cupo del rosso Fer- la nebbia non riguarda solo chi
fatti sentenziato che alla sinistra rari, ma perché fra il partito della debba guidare la sinistra, ma lo
serve un leader nuovo. Ma non classe operaia e il partito della pri- stesso Partito democratico, il qua-
uno qualsiasi, bensì un tipo che sia ma classe la distanza da colmare è le, nato da una fusione fredda fra
estraneo alla nomenklatura del Pd. molta: partire per fare la rivoluzio- Ds e Margherita, ha fatto la fine
Una specie di Papa straniero, il ne e finire in Banca d’Italia è cer- dell’esperimento di Pons e Flei-
quale non faccia parte del gruppo tamente scioccante. schmann, due scienziati americani
dirigente diviso e invecchiato pre- Che gli elettori brancolino nel che sognavano di creare una fonte
cocemente, come spiega il capo buio al pari dei dirigenti è testimo- energetica alternativa. L’idea era
del quotidiano di Largo Fochetti. niato poi dal successo riscosso, ol- affascinante, ma la sua realizzazio-
Subito è partita la caccia al no- tre che da Montezemolo e Draghi, ne fu un fallimento. E ai due stu-

11% me e l’Espresso, ovvero l’incrocia-


tore di Repubblica, si è incaricato
di commissionare alla Swg un son-
anche dal governatore della Puglia.
Che c’entra lui con il governatore
di via Nazionale? È vero che en-
diosi toccò il destino dell’oblìo.
Proprio ciò che rischia di succede-
re al Pd.
Bersani daggio, chiedendo agli elettori trambi sono indicati con lo stesso maurizio.belpietro@libero-news.it
progressisti qual è il leader miglio- titolo, ma il primo propone di dare
re per poter battere Berlusconi. Il il salario sociale a tutti, di ridurre la

Intervista
Chiamparino: «Oggi chi comanda non rappresenta nessuno»
::: TOBIA DE STEFANO IL SINDACO DI TORINO: «IO MI SONO MESSO A DISPOSIZIONE. I CAPI DELLE no poi le cose che maggiormente
SINGOLE CORRENTI O SUBCORRENTI NON RAPPRESENTANO LA MAGGIORANZA DEL interessano ai cittadini».
 «No, non voglio dare nessun ultima- PARTITO, NÉ TANTOMENO LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI. LA SOLUZIONE? Lei insiste spesso sul concetto di
tum…però una cosa è certa, se entro la fine del DOBBIAMO IMPARARE DALLA LEGA» territorio, tanto caro alla Lega…
mese di aprile, quando è in programma il con- E oggi, così pare, molto lontano
siglio nazionale dell’Anci, non avremo avuto tro annunciata, di donna Letizia alla parata Lei è a Milano per parlare proprio di questo… dal Partito democratico…
una risposta dal governo, allora la manifesta- meneghina dei sindaci scontenti. «Non ho mai «Appunto. Ad oggi, ho letto interviste e ascolta- «Vede, quando ho detto che il Pd
zione dei sindaci, che abbiamo visto a Milano, detto – chiarisce Chiamparino - che lei doveva to tante parole, ma di fatti ne ho visti pochi. dovrebbe diventare la Lega della
arriverà fino a Roma, a Palazzo Chigi». Il tono è andare, ma che io ci sarei andato». Punto. Penso sia il caso di accelerare. Serve chiarezza sinistra, intendevo proprio que-
pacato, nessuna esasperazione, ci manche- «Quello che conta è che condividiamo tutti le sui decreti delegati. Per adesso sappiamo solo sto. Un buon sindaco deve saper
rebbe, ma l’eloquio è di quelli decisi che vanno ragioni di quella manifestazione». E allora sarà che questo sarà l'anno del federalismo dema- amministrare ma anche saper
al punto. Tre settimane, poi se da Letta, Tre- bene chiarirle, queste ragioni. niale, ma sul resto?». governare, quindi parlare ai citta-
monti o chi per essi non dovesse arrivare nes- Sindaco, l’Anci dice che ci sono almeno dieci Fa riferimento alle imposte che saranno riser- dini, essere radicato sul territorio.
sun segnale di disgelo sul patto di stabilità, al- miliardi da investire in nuove opere o per il pa- vate ai Comuni? Il Carroccio questo lo fa bene, dob-
lora gli amministratori in fascia tricolore tor- gamento di quelle pregresse, bloccati dal patto «Certo, faccio riferimento alla necessità di re- biamo farlo anche noi...».
neranno a farsi sentire. Parola di Sergio di stabilità. Realisticamente quale cifra il go- stituire autonomia impositiva ai sindaci. Io so- E qui veniamo al punto. Tra pochi mesi (nel
Chiamparino, il primo cittadino di Torino, ma verno potrebbe liberare? no rimasto alla “Service tax” annunciata in 2011) scade il suo ultimo mandato a Torino.
quello che qui più conta, presidente dell’asso- «È sempre difficile dare numeri precisi. Ricor- un’intervista al Sole 24 Ore da Calderoli. Io so- Lei si candida a diventare il leader di questo
ciazione nazionale dei comuni italiani. Giove- do però che l’ultimo intervento in materia ave- no d’accordo sul tributo comunale unico col- nuovo Pd?
dì era idealmente in piazza San Babila a prote- va consentito di rimettere in circolo circa un legato ai servizi, soprattutto quelli relativi alla «Io mi sono messo a disposizione del partito.
stare con i suoi colleghi lombardi. Ieri, invece, miliardo e mezzo. Bene, io penso che si possa casa, ma ora sta al governo dirci cosa intende Ho detto che voglio dare un contributo per
si è presentato fisicamente a Milano, a Palazzo andare un po’ più in là, superare quella cifra, mettere dentro alla service tax…». creare una forza politica che parta dal centro
Marino, per firmare con la collega Moratti un ma non voglio parlare solo di soldi…». Perlatro, Calderoli, in quella stessa intervista, ma abbia una forte componente federale. Oggi
protocollo sul federalismo fiscale. Lui del Pd, Prego la propone come possibile primo ministro con nel gruppo dirigente ci sono i capi delle singo-
lei del PdL, ma vanno d’amore e d’accordo. «Noi vogliamo segnalare la necessità più gene- Berlusconi al Quirinale... le correnti o subcorrenti che non rappresen-
Sorrisi e strette di mani, quasi a sottolineare rale di rivedere il patto di stabilità per allentar- «(Ride) Se parliamo di riforme non possiamo tano però la maggioranza del partito, né tan-
che il grido d’allarme dei comuni sulla questio- ne i vincoli. Non è giusto che le amministrazio- pensare di fare delle proposte “a la carte”. Se tomeno la maggioranza degli elettori. Io dico
ne fiscale è quantomai bipartisan. Giusto il ni più virtuose siano quelle maggiormente pe- parliamo di riforme istituzionali non possia- che queste correnti sono un tappo che im-
tempo di smorzare le polemiche per le dichia- nalizzate. E poi c’è la questione del federalismo mo non parlare anche di rivedere il fisco, il prigiona risorse che avrebbero molto da Sergio Chiamparino
razioni del giorno prima, per l’assenza, peral- fiscale che ancora non decolla». mercato del lavoro e la legge elettorale, che so- dare al Partito Democratico».
6 Sabato 10 aprile 2010 PRIMO PIANO
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L’ASSE In visita nella leghista Verona, il capo dello


le sfide del governo Stato loda il federalismo fiscale: «È uno strumento per
far aumentare la coesione nel Paese». Bossi applaude

::: segue dalla prima

.
MARIO GIORDANO

(...) e pesce di lago, parla a braccio,


esce dal protocollo, sorride ai
giornalisti e rilascia dichiarazioni
sempre meno ingessate. Sembra
ti. Anche perché Napolitano ha
fretta. Dice che «non bisogna per-
dere tempo». Ora, si capisce, biso-
gna sempre vedere che cosa in-
tende lui per non per perdere
tempo: ci ha messo 40 anni per
dubitare dei carri armati
Col tempo
migliora
davvero aver bevuto la pozione dell’Urss, quasi 20 per dubitare di
magica della giovinezza: avanti di quelli del Pool di Mani Pulite. Non
questo passo la prossima visita uf- è che per «non perdere tempo»
ficiale la farà con i jeans sdruciti e tocca aspettare qualche lustro?
l’I-pod. Magari, anziché il pesce di Speriamo di no: del resto il Capo
lago, chiederà un cheeseburger. E dello Stato ormai ha il ritmo di un
intanto preparerà il nuovo discor- rapper e l’ansia di un ragazzino al-
so alla Nazione a passo di rap: ca- le prese con il primo petting. La
ri i-ta-lia-ni bat-te-te le ma-ni, ca- svolta storica s’è compiuta: dal
re i-ta-lia-ne fuo-ri dal-le ta-ne… brodino al peperoncino, addio
Miracoli del Quirinale. Eviden- doppiopetto è l’ora delle Nike Air
temente dopo un po’di anni lassù Max. Andandosene dalla sede de
e scatta la voglia di cambiare. Per- “L’Arena”, in effetti, ha dato ap-
tini cominciò a esibirsi ai sempre puntamento a tutti al 2016, quan-
più numerosi funerali di Stato, do il quotidiano veronese compi-
Cossiga cominciò a dare piccona- rà 150 anni. «Allora mi muoverò
te, Scalfaro cominciò a diventare più liberamente», ha annunciato.
rosso e non solo per la vergogna. Ma certo: si muoverà più libera-
Napolitano, invece, comincia a mente. E forse ballerà pure la
sentirsi un fanciullo. Si sa: per rin- breakdance su una gamba sola.
giovanire ci vuole un po’ di tem- Come dargli torto? Napolitano
po. E considerato il soggetto in ringiovanisce a vista d’occhio. Ad  «C’è una serie di riforme non


questione anche un po’ di tempo invecchiare, di colpo, sono invece più procrastinabili fra le quali
in più. L’uomo del Colle, in effetti, quelli che speravano di trasfor- quelle del fisco, della sicurezza
ci ha messo quarant’anni esatti mare il Quirinale nell’obitorio del
per riconoscere l’errore commes- cambiamento. Infatti sono tutti
sociale, della ricerca e anche della
so nel 1956 quando approvò l’in- furibondi. Giorgio Bocca spara giustizia. È augurabile che si esca
vasione sovietica dell’Ungheria. contro il “Colle degli inciuci”, al più presto da anticipazioni e
Figurarsi se si può pretendere che Grillo parla di farsa, Di Pietro approssimazioni»
uno così possa diventare giovane sparge veleni. Del resto è da qual-
a 20 anni. Infatti, lo è diventato a che mese che Napolitano delude . LA NUOVA ITALIA PER IL COLLE
85. Nonno della Repubblica, ma le speranze degli aspiranti martiri
pieno di energia come un teena- antifascisti: prima ha riabilitato
ger coi brufoli. Praticamente un Craxi («Contro di lui una durezza
presidente hip hop. senza uguali…»), poi ha firmato il
La trasformazione è piuttosto decreto legge per riammettere le NUMERO UNO
radicale: c’è persino il rischio che liste escluse dalle Regioni e cerca- Il capo dello Stato Giorgio
la moglie Clio, tra un po’, non lo ri- re di garantire democratiche ele- Napolitano, che ha pas-
conosca più e non lo faccia entra-
re in casa. Ma l’avete sentito?
zioni e solo poche ore fa ha firma-
to senza fiatare la legge sul legitti-
Il Colle detta la linea sato due giorni nel Ve-
neto leghista, è il primo
Prendete il federalismo: ormai è
in piena sintonia con i leghisti. Ba-
sta con lo Stato centrale, dice, svi-
mo impedimento. Se a questo si
aggiunge che ha invitato Calderoli
al Colle per parlare di nuova Co-
Anche Napolitano se ne accorge: esponente dell’ex Partico
comunista a essere di-
ventato presidente della
luppiamo le autonomie. E usa pa-
role che non sfigurerebbero sul
stituzione (quale riconoscimen-
to…) e s’è messo a spingere
«Fisco e Giustizia devono cambiare» Repubblica. LaPresse

pratone di Pontida. Sulla giustizia sull’acceleratore delle riforme co-


poi incalza i magistrati chiedendo me un militante leghista della val ::: GIANLUCA ROSELLI sarebbe realistico e saggio non mettere a ri- ferirebbe poche cose semplici e fattibili entro
loro «leale collaborazione» con il Brembana, beh c’è da capire il di- ROMA schio e non tenere in sospeso quelle conver- la fine della legislatura e, soprattutto, che
potere politico. Il fisco? Bisogna sorientamento di chi sperava di genze ma mirare a tradurle, in tempi ragione- mettano d’accordo i partiti maggiori: Pd,
intervenire urgentemente. La si- usarlo come un Oscar Luigi qual-  Proposte concrete. Senza perdere voli, in dei corposi risultati». Per Napolitano PdL, Lega e Udc. E su questo punto continua
curezza sociale? Pure. Ancora un siasi. Per lo meno, però, ora si ren- troppo tempo in chiacchiere su cose su cui «si possono legittimamente sollevare altri l’asse con il Carroccio. Ieri Napolitano ha vi-
po’ e ieri a Verona avrebbe pure deranno conto pure loro che il poi è difficile trovare un accordo. Con l’obbli- problemi e riaprire capitoli complessi, come sitato Vinitaly, a Verona, e ha avuto ancora
chiesto istruzioni per iscriversi al- cambiamento dell’Italia non è go di trovare un’intesa con l’opposizione. quelli di una radicale revisione della forma di parole elogiative nei confronti del federali-
le ronde padane. E che il tutto sia una malattia che si prende a nord Questi i paletti che Giorgio Napolitano ha governo, ma è bene tenere conto dell'espe- smo fiscale, che per il Colle può rappresenta-
avvenuto al Vinitaly non induca a del Po: se a volere il federalismo è piantato sulla strada delle riforme. Il timore rienza, dei tentativi falliti, delle incertezze ri- re «lo strumento giusto per far aumentare le
facili ironie: il presidente s’è con- anche un ex comunista cresciuto del presidente della Repubblica, infatti, è che velate anche dalla discontinuità della discus- coesione del Paese facendo diminuire il diva-
cesso appena un calice di prosec- al Vomero, forse davvero del fede- questo argomento alla fine precipiti nel gorgo sione su taluni temi accantonati per molti an- rio economico e sociale tra Nord e Sud». Nello
co. E accompagnata da una moz- ralismo non si può più fare a me- dello scontro politico quotidiano da cui si sa ni». Ma Napolitano, un po’ a sorpresa, parla staff del Quirinale sono convinti che il buon
zarella, l’unica vera bufala circo- no. E dunque avanti con la Lega e i come si entra ma non come si esce. E che alla anche di riforma generale del fisco e della giu- rapporto con il partito di Bossi sarà fonda-
lata durante la visita. babà al ruhm, sfogliatelle di auto- fine l’elefante partorisca il classico topolino. stizia, «al fine di assicurare la certezza del di- mentale per indirizzare l’azione politica del
In compenso i leghisti presenti nomia locale e cassoula con rigore «E’ augurabile», dice il capo dello Stato, «che ritto, la tempestività e l'imparzialità delle in- governo su una strada giusta. E dal Senatùr
erano, loro sì, ubriachi. Di felicità, istituzionale. Lo capiranno? Lo di- si esca al più presto dalle anticipazioni e dalle dagini e dei giudizi». arrivano parole di elogio per il capo dello Sta-
però. Il governatore Zaia, in crisi geriranno? approssimazioni che non si sa a quali sbocchi Napolitano non lo dice espressamente, to. «Napolitano è un buon presidente, lo di-
mistico-astronomica, s’è messo a Chissà. Intanto, però, in attesa concreti, a quali proposte impegnative, a anche perché non è compito del Colle in- mostra anche con queste cose», ha detto ieri
proclamare: «Con Napolitano ve- che miracolosamente si ravveda- quali confronti costruttivi possano condur- fluenzare le idee della maggioranza di gover- Bossi.
diamo il sole». Il sindaco di Vero- no pure gli ultimi moichani dello re». Napolitano auspica un «insieme inter- no, ma dalle sue parole si intuisce che, invece Ma le parole del capo dello Stato vengono
na, Flavio Tosi, che fino a due anni status quo, noi ci mettiamo alla fi- venti riformatori in campo sociale, economi- di arrovellarsi sul semipresidenzialismo alla apprezzate anche dal PdL. «Gli appelli del
fa toglieva le foto del presidente nestra e ci godiamo in tutta alle- co e anche istituzionali che non sono più pro- francese e affini, il Quirinale preferirebbe presidente non resteranno vani. I cittadini ci
della Repubblica dalla sua stanza, gria l’altrettanto miracoloso rav- crastinabili», ma avverte anche che «le rifor- che, sul terreno delle riforme istituzionali, hanno chiesto di cambiare le fondamenta del
l’ha celebrato come novella guida vedimento del presidente della me non sono una formula magica, non basta maggioranza e opposizione trovassero un Paese e noi vogliamo farlo», osserva Maurizio
e nume tutelare. Era così emozio- Repubblica. Dopo gli anni rossi e invocarle per vedere la soluzione di tutti i pro- accordo per interventi mirati e condivisibili Lupi. «Napolitano ha ragione, bisogna evita-
nato, il buon Tosi, che per l’occa- quelli grigi, infatti, ora finalmente, blemi». Dunque, occorre «il massimo di sta- da tutti. Come, ad esempio, il Senato federale re ogni improvvisazione. Dobbiamo essere
sione s’è pure messo la cravatta, a 85 anni, Napolitano scopre gli bilità politica e istituzionale che non significa e la riduzione del numero dei parlamentari, consapevoli che l’elezione diretta del presi-
rischiando il collasso del pomo anni verdi. Verdi come la Padania «né l’immobilismo, né la negazione della dia- su cui Pier Luigi Bersani si è detto favorevole. dente cambia l’assetto istituzionale e di go-
d’Adamo. Chi l’avrebbe detto solo e, soprattutto, verdi come l’età. lettica tra maggioranze e opposizione, perché Mentre nell’intestardirsi ad affrontare ora verno e quindi occorre procedere di conse-
qualche tempo fa? Ma la nuova vi- Che cosa c’è di più bello? Per favo- molti sono gli spazi per la dialettica, anche per anche il tema della forma di governo secondo guenza anche per quanto riguarda il sistema
ta di Giorgio è così: riserva sorpre- re, non disturbate il Capo dello scontrarsi», ma c'è bisogno «di misura, di sen- il Colle fa correre il rischio di entrare in un la- elettorale», sostiene il finiano Adolfo Urso.
se a non finire. E ora dopo il fede- Stato: lasciategli godere la sua pri- so delle proporzioni» in un momento in cui birinto da cui poi è difficile trovare l’uscita. Mentre dal Pd si sottolinea come il Colle ab-
ralismo padan-partenopeo, il Ve- ma giovinezza. Solo un dubbio: invece «i giudizi estremi sono considerati gli Anche perché su questo terreno, oltre la boc- bia spinto per mettere in testa all’agenda le ri-
suvio al baccalà, vongole e neb- ora chi glielo dice alla moglie Clio unici validi». Un atteggiamento che magari ciatura del Pd al presidenzialismo, anche la forme economiche e sociali per far uscire il
bia, spaghetti con Alberto da che il prossimo viaggio il Capo «rende in termini elettorali, ma fa danni». maggioranza non è compatta, con Gianfran- Paese dalla crisi. «Meglio sarebbe se Napoli-
Giussano in coppa, che ci dobbia- dello Stato vuole fare tappa a Gar- E poi il presidente della Repubblica ag- co Fini che vuole cambiare anche la legge tano parlasse del disagio di milioni di italiani
mo aspettare? dland e poi a un concerto di musi- giunge: «Ci sono punti importanti di riforma elettorale, mentre il Cavaliere è contrario. e si lasciassero stare i massimi sistemi», taglia
Siamo sinceramente interessa- ca Tribal House? già da tempo apparsi largamente condivisi: Quindi il Quirinale ha fatto capire che pre- corto, invece, Antonio Di Pietro.
PRIMO PIANO Sabato 10 aprile 2010 7
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STRATEGIE Napolitano non ha criticato il semi


le sfide del governo presidenzialismo che piace a Berlusconi. La sinistra
spiazzata non trova un modello su cui convergere

Il Colle benedice la giustizia del premier


Berlusconi incassa il sì sostanziale del presidente della Repubblica sulla riforma a cui tiene di più. Bersani non riesce a
fare una proposta a nome dell’opposizione e può solo provare a sfruttare il piccolo varco nella maggioranza aperto da Fini
::: segue dalla prima
FAUSTO CARIOTI
.
RIFORMATORE
(...) e su di essa tratta con il cen- Il presidente del consiglio, Silvio Ber-
trodestra, ottenendo qualcosa e lusconi Ansa
rinunciando a qualcos’altro, op-
pure va avanti in ordine sparso,
limitandosi a dire «no» a ogni co- della Camera ha appena chiesto
sa che propongono governo e a Berlusconi di cambiare la legge
maggioranza. L’esito scontato, elettorale e ha bocciato l’adozio-
in questo secondo caso, è che ne del modello francese, perché
Berlusconi finisca per fare come il semi-presidenzialismo alla
gli pare, giocandosi la partita parigina «funziona solo con una
con i soli Bossi e Fini, e non è che legge elettorale maggioritaria a
gli dispiaccia. Siamo ancora agli doppio turno» (proprio quella
inizi, ma l’aria che tira è proprio che Berlusconi non vuole, per-
questa. ché convinto che penalizzereb-
be il suo partito). Parole e con-
Nulla da dire cetti non molto diversi da quelli
del presidente della Repubblica,
Starebbe a Bersani, leader del ed è difficile credere che tale as-
primo partito d’opposizione, sonanza sia figlia del caso. Que-
trovare uno straccio d’intesa sto asse con il Quirinale, e il fatto
dentro la minoranza, cioè con che la terza carica dello Stato stia
l’Idv (sua alleata) e con l’Udc cercando di arruolare tra i suoi
(con la quale vorrebbe allearsi). blica, eletto dal popolo, non è il è dovuto intervenire Giorgio po dello stato dice che «si pon- l’accortezza di non perdere il consiglieri uno stratega di rilievo
Ma come può riuscirci, po- capo del governo, ma “solo” co- Napolitano per mettere qualche gono all’ordine del giorno que- contatto col Quirinale. Il cui in- come Giuliano Ferrara, confer-
ver’uomo, se già dentro al suo lui che sceglie quest’ultimo. Per paletto ai progetti di Berlusconi stioni di riforma del fisco, così quilino, almeno fin quando mano che nella partita delle ri-
partito non ce ne sono due che la limitare i rischi di “coabitazio- e indicare la strada al Partito de- come questioni di riforma del si- l’opposizione non darà segni di forme Fini intende giocare un
pensino allo stesso modo e se ne”, cioè che vi siano un presi- mocratico. stema di sicurezza sociale», risveglio, intende controllare da ruolo di primo piano. Il proble-
oggi l’unica cosa chiara nel cen- dente e un primo ministro di co- nonché «esigenze di riforma vicino quello che combinano ma di Fini, come sempre, sono i
trosinistra è che non sarà lui il lore opposto, le elezioni politi- Parla Napolitano della giustizia, al fine di assicura- PdL e Lega. numeri, giacché non può conta-
candidato premier nel 2013? che si terrebbero assieme a re la certezza del diritto». Un in- re nemmeno sull’appoggio di
Non a caso, Bersani preferisce quelle per il Quirinale. Secondo: Il presidente della Repubblica vito chiaro ad agire a 360 gradi, Scelta obbligata tutti gli ex di An confluiti nel PdL.
parlare del luogo delle riforme: la legge elettorale va bene ha messo in guardia dal cambia- giustizia inclusa, che è musica Anche a buona parte del Pd, pe-
si fanno in Parlamento, ha detto. com’è, e comunque mai il leader re la forma di governo ricorren- per chi ha in mente le cose da fa- Anche se Napolitano sta fa- rò, almeno a parole, l’attuale
Bene. Ma ciò che conta, anche in del PdL ne accetterebbe una col do a «presidenzialismo, premie- re e possiede i numeri per realiz- cendo di tutto per riuscire a legge elettorale non va bene.
democrazia, è cosa si ha da dire: doppio turno. Terzo: serve una rato e così via», che negli ultimi zarle e complica ancora di più il coinvolgere l’opposizione nella Sfruttare il piccolo varco
in aula, in commissione, a pa- grande riforma della giustizia, quindici anni sono stati prota- ruolo di chi sta all’opposizione partita delle riforme, l’unico che aperto da Fini nella maggioran-
lazzo Grazioli, al bar dietro l’an- che separi il più possibile lo sta- gonisti di “tentativi falliti” (una senza avere nulla da proporre. A davvero appare in grado di to- za, a questo punto, è una scelta
golo. E il problema vero, per Ber- tus dei magistrati giudicanti da forma di premierato che ricor- questo punto Berlu- gliere il Pd dal ruolo di obbligata per Bersani e i suoi.
sani, è proprio questo: al mo- quello della pubblica accusa. dava quella inglese fu bocciata sconi può anda- spettatore è Fi- Ma per riuscirci sul serio è ne-
mento non ha nulla di concreto Al cantiere di centrodestra, dal referendum del giugno re avanti, ni. Il presi- cessario trovare una proposta
da dire. che va avanti spedito (la Lega 2006). Napolitano, comunque, avendo dente da proporre ai finiani, tentando
La proposta del PdL, anche se vuole il federalismo, e per otte- si è guardato bene dallo scippare di allargare il consenso all’Udc,
non è stata messa nero su bian- nerlo è disposta a cedere su gran il lavoro al Parlamento e tanto- all’Idv e a chi ci sta. E pretendere
co, ha già i contorni chiari. An- parte del resto), il Pd assiste con meno si è sognato di porre veti. E che il Pd di oggi riesca a fare
che ieri Berlusconi è stato prodi- l’elettroencefalogramma piatto, nemmeno ha nominato in mo- qualcosa di simile sembra dav-
go di dettagli. Primo: pur prefe- capace solo di produrre piccoli do esplicito il semi-presidenzia- vero troppo. Malgrado la bene-
rendo l’elezione diretta del pre- distinguo o le frasi fatte di Bersa- lismo, al quale pensa Berlusco- volenza del Quirinale, il rischio
mier, il Cavaliere è pronto ad ac- ni, tipo «le riforme non può farle ni, tra le strade “rischiose”. che Bersani e i suoi finiscano
cettare un modello semi-presi- uno solo» e «il problema nume- In compenso, c’è una parte emarginati è altissimo. Berlu-
denzialista alla francese, nel ro uno si chiama lavoro». L’in- del suo discorso che è piaciuta sconi saprà farsene una ragione.
quale il presidente della Repub- consistenza del Pd è tale che ieri molto al PdL: quella in cui il Ca- Fini, chissà.

Mediatrade e diritti tv EREDE DESIGNATO


Chiesto un altro processo per Berlusconi Pier Silvio Berlusconi ha preso il posto del padre
Silvio alla guida della Fininvest credito
L’avvocato: «Vogliono tenerlo sulla graticola»
::: LUCIA ESPOSITO per cui lunedì prossimo è fissata un’altra renzano, Roberto Pace e Gabriella Balla- Ora la parola passa al giudice
udienza) i pm Fabio De Pasquale e Sergio ::: L’INCHIESTA bio. Somma depositata su conti correnti dell’udienza preliminare Marina Zelante
 «Alla fine di gennaio abbiamo rice- Spadaro chiedono di processare Berlu- in Svizzera e in altri paesi nella disponibi- cui tocca valutare la richiesta di rinvio a
vuto l’avviso di conclusione delle indagi- sconiper appropriazione indebita (quan- 22 GENNAIO lità di fiduciari di Agrama e aperti a nome giudizio. E non dovrebbe farlo prima
ni, la Procura di Milano ha deciso di non tificata dall’accusa in 35 milioni) e frode fi- La Procura di Milano chiude l’in- dei tremanager. Tutto questosarebbe av- dell’inzio di luglio. La sua agenda è piena
archiviare e, quindi, ci aspettavamo que- scale (avrebbe evaso 8 milioni). Le indagi- dagine il 22 gennaio. Solo ora venuto «all’interno di un sistema di frode fino al 30 giugno e che l’indagine Media-
sta richiesta di rinvio a giudizio. Quando ni riguardano presunte irregolarità nella chiede il processo al giudice per utilizzato dalla fine degli anni ’80, in forza trade godrà di una corsia preferenziale,
un avvocato riceve l’avviso 415 bis sa già compravendita di diritti televisivi per l’udienza preliminare. Nell’ambito del quale - si legge nell’atto di chiusura - i ma sarà messa in coda agli altri procedi-
cosa accadrà, poi vedremo cosa farà il giu- creare fondi neri all’estero. Sempre per dell’inchiesta Mediatrade-Rti che diritti di trasmissione forniti dalla Para- menti. Davanti al gup, Berlusconi potrà
dice per l’udienza preliminare. L’interes- frode fiscale è stato chiesto il processo an- vede accusato Berlusconi e 12 mount, in misura minore da altri produt- far valere il legittimo impedimento appe-
se dei pm non è tanto quello di condanna- che per il presidente di Mediaset Fedele coimputati per frode fiscale (8 mi- tori internazionali, invece che diretta- na diventato legge che sospenderà il pro-
re Berlusconi visto che non ci riescono, Confalonieri, il vicepresidente Mediaset e lioni di euro evasi) e di appropria- mente dai fornitori venivano acquistati da cesso (fino a 6 mesi e per un massimo di
zione indebita (34 milioni di dol-
ma di tenerlo sulla graticola mediatica». presidente Rti Pier Silvio Berlusconi, e al- Mediaset a prezzi gonfiati per il tramite di 18); la sospensione, però, non vale per i
lari)
L’avvocato Piero Longo che con Niccolò tre nove persone tra cui il produttore tele- società di comodo riconducibili ad Agra- suoi coimputati. Se invece dovesse rimet-
Ghedini difende Silvio Berlusconi, non è visivo americano Frank Agrama. Al centro LEGITTIMO IMPEDIMENTO ma». I reati non risultano prescritti perché tersi in cammino il «processo breve», la
sorpreso dalla richiesta di rinvio a giudizio dell'inchiesta ci sono oltre 34 milioni di Davanti al Gup, Berlusconi potrà l’approvazione indebita sarebbe stata nuova legge brucerebbe quasi due anni e
per il premier. Parla di “scatole cinesi” fi- euro contestati come appropriazione in- far valere il «legittimo impedimen- consumata tra Milano e Dublino dall’8 mezzo di tempo, lasciando poco più di 6
loni da cui, come nelle matrioske russe, ne debita (dal luglio 2002 al novembre 2005) to» appena diventato legge che febbraio 2003 al 30 novembre 2005, men- mesi per arrivare alla sentenza, pena
nascono altri. Per l’inchiesta Mediatrade a Berlusconi, al suo presunto “socio oc- sospenderà il processo (fino a 6 tre la frode fiscale è contestata fino al 30 l’estinzione del processo. Matematica-
(scaturita da quella sui diritti tv Mediaset culto” Agrama, e ai manager Daniele Lo- mesi e per un massimo di 18) novembre 2009. mente impossibile.
8 Sabato 10 aprile 2010 PRIMO PIANO
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IL LITIGIO È finita la tregua elettorale: i cofondatori


le sfide del governo ricominciano a litigare. Il capo del governo: dobbiamo
ancora accordarci

Il Cav e Fini litigano


perfino su come
copiare la Francia
Il modello elettorale d’oltralpe piace a tutti e due. Però
Berlusconi insiste per un turno unico, il presidente della
Camera lo vuole doppio. Timori per spaccature nel partito
 Uno lo vuole secco, l’altro lo mente le elezioni di Capo dello
vede doppio. Dilemma: spiegare Stato e Parlamento». TERZA CARICA
l’ultimo bisticcio a distanza tra Sil- Roma, piazza Montecitorio. Il L’ex leader di An, Fini Olycom
vio Berlusconi e Gianfranco Fini, presidente della Camera viene in-
stavolta, è più difficile del solito. In tercettato per le vie del centro sto-
ballo c’è una roba per tecnici del rico dai cronisti di Ansa e ApCom.
diritto pubblico. Da Parigi, dove Lo schema Eliseo? «Funziona con
sta incontrando Nicolas Sarkozy, una legge elettorale maggioritaria CLIMA D’ODIO
il premier ribadisce la sua voglia di
riforme e fa sapere di ispirarsi al
a doppio turno». E se Berlusconi
vuole lasciare il sistema di voto at- Lettera al leader PdL: Il retroscena
modello di presidenzialismo fran-
cese. Passeggiando perle strade di
tuale, smetta di «parlare di model-
lo francese» e «di scomodare De
«Se non ti dimetti L’ex An prepara le tagliole contro Silvio
Roma, il presidente della Camera Gaulle». Fini insiste perché le ri- uccidiamo i tuoi cari»
dice che sì, l’architettura istituzio- forme siano condivise e «spac- ::: RENATO BESANA lante. Il triangolo delle riforme ha ne desistenze, a favore per esem-
nale transalpina garba pure a lui. chettate», cioè più disegni di legge Nuova lettera di minacce a insomma preso forma: Berlusco- pio dei dipietristi o di Casini, desti-
La differenza? Qui viene il difficile. a seconda della materia. Ciò per Silvio Berlusconi, recapi-  Fallito, non sappiamo per ni, Lega e Sinistra, con Napolitano nati altrimenti (e per fortuna) a
Perché Berlusconi non ha inten- «evitare un nuovo flop» come nel tata alla sede barese colpa di chi o di che cosa, l’incon- che tocca tutti sul tempo: ora o sparire. Secondo: la distribuzione
zione di mettere mano alle regole 2006, quando la riforma costitu- dell’Agenzia Ansa. È firma- tro di riconciliazione, i due si par- mai più. E Fini? Stava in panchina geografica dei voti favorirebbe di
con cui oggi si assegnano i seggi in zionale approvata dal centrode- ta dai «Cavallieri d’Italia lano ormai soltanto a mezzo a scaldarsi i muscoli, ma rischia di molto la sinistra. Nelle regioni ros-
Parlamento, un sistema propor- stra fu bocciata dal referendum Veneto-Friuli-Venezia stampa. In visita all’Eliseo e forse guardare il resto della partita dalla se, per esempio, il centrodestra re-
zionale con liste bloccate. In più il confermativo. Fini annuncia co- Giulia» (cavallieri scritto per compiacere il suo ospite, in tribuna. Sul sistema elettorale, che sterebbe all’asciutto: zero seggi,
Cavaliere non vuole il doppio tur- munque che vedrà Berlusconi «la con 2 elle) che invocano le questo è maestro indiscusso, Ber- agli elettori sembra interessare salvo miracoli. Di conseguenza,
no, peculiarità francese, ma un prossima settimana», nel frattem- «dimissioni immediate» lusconi afferma che ha in mente il poco o punto, s’è giocata quasi per pur essendo minoritario su base
voto solo, in un unica data, per le po chiede all’alleato un approccio del presidente del Consi- semi presidenzialismo, ma con intero - dal mattarellum al porcel- nazionale, il Pd sarebbe destinato
elezioni presidenziali e parlamen- «meno sloganistico» e nessuna glio. «Se non possiamo uc- elezioni a turno unico. Lo riferi- lum - la cosiddetta seconda re- a diventare per decenni il primo
tari. Fini, invece, dice che l’opzio- scorciatoia: «Le riforme vanno fat- cidere te, faremo fuori scono a Fini, che sta passeggiando pubblica, che in realtà è un mode- partito. Da ultimo, ma non in or-
ne francese è tale soltanto se si te nell’interesse generale, non in qualsiasi Berlusconi sia nel centro di Roma in compagnia sto restyling della prima. dine d’importanza: l’esperienza
cambia il sistema elettorale, eleg- un’ottica di parte». Berlusconi? Al più facilmente a tiro». di due giornalisti, e quello sbotta: Il sistema delle alleanze e il bi- insegna che i moderati non ama-
gendo i parlamentari col maggio- capo del governo, di ritorno da Pa- Questa missiva segue a «Collegio uninominale a doppio polarismo sono stati indotti dai no votare due volte di fila. Il Cava-
ritario e chiamando gli elettori due rigi, non sarebbero affatto piaciu- quella già recapitata a Bari turno, proprio come accade Ol- meccanismi in base ai quali si as- liere l’ha detto e ripetuto senza giri
volte alle urne. te le parole del cofondatore. Pure 10 giorni fa. «Terzo ed ul- tralpe, o non se ne fa niente». Sulla segnano i seggi nelle due Camere. di parole.
Capito qualcosa? Bene. Perché, se Fini in serata precisa il suo pen- timo avvertimento», chio- stessa linea il professor Sartori - La soglia del quattro per cento Tutte queste cose Fini le cono-
se in passato la tensioni tra i due siero («Nessuna volontà polemica sano. Si legge anche un’ac- impagabile anche quand’è irri- unita al premio di maggioranza sce benissimo. Subordinare il se-
erano accessibili a tutti, adesso le da parte mia»), il presidente del cusa al Cav per aver invia- tante - che sul Corriere di ieri spie- hanno reso possibile lo sgancia- mi presidenzialismo al doppio
differenze tra soci del PdL si spo- Consiglio teme che, dopo la mini to i soldati italiani «contro ga le ragioni per cui i modelli isti- mento del Pd dalla sinistra spetti- turno significa affossarlo. Dopo
stano sul terreno dell’interpreta- tregua post-elettorale, Gianfran- il volere dell’Onu». tuzionali vadano presi così come nata e favorito la nascita del PdL. averlo magnificato per una venti-
zione del diritto costituzionale. co voglia tornare a fare il «bastian- E tra le righe un messaggio sono, senza indulgere in pastroc- L’uninominale a doppio turno ha, na d’anni, non lo poteva abban-
Parigi, Eliseo. Il presidente del contrario». Sospetta il fuoco ami- rivolto alla Digos dove i chi all’italiana; dello stesso avviso, nel nostro Paese, gravi controin- donare sui due piedi: ha dunque
Consiglio apre una parentesi sulla co dei finiani quando le riforme “Cavallieri” li informano qualche giorno fa, si era detto Ber- dicazioni: in primo luogo porte- trovato il modo per defilarsi da
politica interna: «L’Italia guarda al arriveranno in Parlamento. L’in- di avere 10 fucili «con mi- sani. Calderoli, nel frattempo, sale rebbe molto più in alto la percen- una porticina sul retro. Anche il
modello del semi-presidenziali- cubo del logoramento. No, non rino telescopico» e «tirato- e scende freneticamente dal Qui- tuale di sbarramento, perché sol- Cavaliere, però, ha in mente qual-
smo francese, ma da adattare. Per sarà facile, quando sarà, l’incon- ri che colpiscono un pom- rinale con proposte alla francese, tanto i grandi partiti arriverebbero cosa d’altro: per non urtare la sen-
esempio senza prevedere il dop- tro tra Silvio e Gianfranco. pelmo a un chilometro». mentre dai cassetti rispunta, in- al ballottaggio. Effetto, questo, che sibilità della Lega francesizza an-
pio turno e svolgendo contestual- SA.DA. STEFANO REGONDI sieme al suo autore, la bozza Vio- potrebbe attenuarsi con opportu- ch’egli, salvo poi mostrarsi co-

La nuova villa del premier


Che scelta infelice prendere casa nella Toscana colonia di Sua Maestà
::: NICHOLAS FARRELL li, e metto la mano sul fuoco, e ti dico: me- Lo so, anche la Romagna è una zona rossa sta. Non è possibile evitarli neanche nei ri- Cav, sono “padroni” ma sono più o meno
glio un negro clandestino in casa piuttosto ma sai cosa, qui, a parte qualche prof. d’in- storanti dei paesini più sperduti della re- tutti di tendenze sinistroidi. E non della si-
 Illustre Cavaliere, che un inglese come vicino di casa. Ma in glese in stato permanente di ebbrezza, in- gione. Eccoli, proprio loro, al tavolo ac- nistra operaia. Figuriamoci. Ma della sini-
Ti scrivo, e non per la prima volta, per Toscana gli inglesi sono ovunque, special- glesi non ci sono. Che bello! E per quanto canto, sempre e ovunque, incapaci grazie stra dei “champagne socialists” (socialisti
darti, da uomo a uomo, un consiglio. Sen- mente vicino a Siena dove sei stato con tua riguarda i comunisti romagnoli li osservo, al cocktail di snobismo e pigrizia che frulla al caviale). Artisti, poeti, romanzieri, gior-
ti, dammi retta: meglio non comprare figlia Marina l’altro ieri a vedere la tenuta scientificamente, affascinato, come Char- dentro i loro cervelli, di parlare l’italiano. nalisti, registi di cinema, ecc.
nulla in Toscana. Non perché la Toscana è La Selva a Monteroni d’Alba in vendita per les Darwin osservava le tartarughe gigan- Silvio mio, Silvio il Magnifico, ti parlo da Predicano anche loro il comunismo “li-
una zona rossa che, fra le tante, ha trattato 25 milioni di euro. tesche e i becchi dei fringuelli sulle isole inglese, venuto in Italia proprio per evitare ght”alla italiano, e la solidarietà, ma prati-
in modo vergognoso la “sua” Oriana Fal- Ecco perché io, personalmente, quan- Galapagos. Il mio sogno è di portare un bel gli inglesi. Mi sono sempre chiesto: da in- cano il consumismo e l’edonismo. An-
laci ma perché pieno zeppo di inglesi. Pur- do mi sono trasferito in Italia nel 1998 ho giorno un esemplare della razza allo zoo di glese come mai non ho mai avuto un rap- drebbero d’accordissimo con Repubblica
troppo i toscani, malgrado quel comuni- scelto di vivere nella Romagna invece del- Londra a Regent’s Park. Non dovrebbe es- porto serio con una donna inglese? La mia e Santoro e compagni se potessero capire
smo zuccheroso che si trova nel loro dna, la Toscana. Avrei potuto trovare una siste- sere così difficile. Le Petit Arquebuse, il bar risposta: perché non sono donne, sono vi- l’italiano. Ho anche letto da qualche parte:
per lucrare senza scomodarsi hanno ven- mazione in Toscana. Conosco gente ab- che è il mio quartiere generale nel centro kinghi. Te lo sconsiglio Presidente, te lo secondo i sondaggi i toscani sono i più de-
duto le loro anime alla perfide Albione. E bastanza in possesso di case sui colli to- storico di Forlì, ne è strapieno. La Toscana, sconsiglio: la figa anglosassone non vale la pressi fra gli italiani. La spiegazione se-
così, la Toscana è diventata se non una co- scani. Ma mi stanno sui coglioni tutti. So- invece, pullula di inglesi. Ce ne è uno die- candela, capito? Ascoltami bene: 30 mila condo me è questa: sono depressi non so-
lonia di sua Maestà una contea inglese di no, in parole povere, delle cliché ambu- tro a ogni cespuglio e cipresso. Con la sua inglesi (ho letto) hanno comprato una ca- lo perché di sinistra (cioè motivati da invi-
nome “Chiantishire”. Conosco i miei pol- lanti (conformisti e non originali). Tutti. faccia rossa e panama obbligatorio in te- sa in Toscana. Trenta mila! Ma sai cosa dia e odio e l’idea che lo Stato e non la co-
PRIMO PIANO Sabato 10 aprile 2010 9
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IL PRECEDENTE L’Elefantino aveva scritto al leader


le sfide del governo della maggioranza, invitandolo a rivalutare il suo
alleato di destra. Che ha gradito

Ferrara da Gianfranco :::


Analisi

È il nuovo consigliere
Bossi non va fermato
ma le sue riforme non bastano
::: DAVIDE GIACALONE
Incontro a pranzo: la terza carica cerca l’appoggio e i consigli  Da una parte si coltivano parte del lavoro dipendente e
del direttore del Foglio, che recentemente l’aveva lodato sogni di grandi riforme, dall’al-
tra ci sono i conti che non torna-
dei pensionati. Mentre infuria-
va una dura crisi mondiale,
no. Si può non credere nei primi quindi, c’è chi ha perso tutto,
e cercare di nascondere i secon- c’è chi ha perso qualche cosa,
::: IL PERSONAGGIO di, ma sono cose maledetta- ma ce ne sono tanti cui è andata
mente reali, cui non si può met- alla grande. E questo aiuta a
LE ORIGINI tere la mordacchia. Sembra spiegare la tenuta dei consumi,
Giornalista, nato a Roma nel 1952, Giuliano Ferrara dopo d’essere in una famiglia nella come le file pasquali, che certu-
aver lasciato il Pci ha lavorato al Corriere della Sera dove quale alcuni, riuniti in una stan- ni scambiano per manifesta-
ha inaugurato la rubrica Bretelle rosse. È stato Eurodepu-
tato, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e portavo- za, discutono su come riparare zione di redditi occulti.
ce del primo Governo Berlusconi. il tetto, da cui entra acqua, e, già Se provassimo a dividere le
che ci si trovano, immaginano gioie e i dolori per categorie, av-
LA CARRIERA di ristrutturare l’intero apparta- vertendo che, come sempre, ci
Attuale direttore de Il Foglio, è stato conduttore di Otto e mento, corredandolo di giardi- sono forti differenziazioni in-
Mezzo su La7. Ha debuttato in tv nel 1987 con Linea ro- no pensile, mentre altri, nella terne, potremmo dire che auto-
vente, cui sono seguiti Il Testimone , L’Istruttoria e Radio stanza accanto, hanno appena nomi e piccoli, oltre ai licenzia-
Londra. Collabora inoltre con il settimanale Panorama, di
cui è stato anche direttore tra il 1998 e il 1999. Nell’ot- finito di fare i conti e comunica- ti, hanno pagato la crisi, mentre
tobre del 2001, all’indomani dell’inizio dei bombarda- no che non ci sono i soldi per gli altri si sono goduti lo spetta-
menti in Afghanistan, insieme a Gad Lerner ha condotto pagare il riscaldamento. Se si da colo. Il fatto paradossale, da noi
stretto al non possumus per le in- Diario di guerra. retta solo ai secondi, che sem- segnalato subito, è che le istitu-
sorgenze finiane. Potrebbe così brano i più concreti, va a finire zioni sembrano interessate a
riaffacciarsi l’ipotesi del cancellie- ::: segue dalla prima un contributo pacificatore tra Fini e Berlusconi. che si risparmia sulle ristruttu- tutelare i secondi (come il Qui-
rato, che gli è più gradita. SALVATORE DAMA Ammesso che la prospettiva rimanga quella della razioni e si paga il gasolio, con il rinale che rimanda indietro
Il presidente della Camera si at- . pace tra i due. In questa settimana post-voto, il pre- risultato che più piove e più la una blanda riformina del lavo-
teggia a statista ma serve ormai da (...) che è così. Apprezzamento che è diventato qual- sidente della Camera sembrava aver rimesso in ta- casa s’allaga e raffredda. Se si da ro dipendente) e se ne fregano
pretesto. Figura magrissima: non cosa di più il 19 marzo scorso. Quand’è successo sca il portafoglio di argomenti polemici e cercato un retta solo ai primi, che sembra- dei primi. I quali, oltre tutto, so-
dev’essergli sfuggito, mentre am- questo: articolo di Ferrara pubblicato da Panorama approccio diverso col capo del governo. Pure la na- no i più proiettati nel futuro, va no in larga parte la base sociale
mirava le magnifiche vestigia in cui l’Elefantino invitava Silvio Berlusconi a rivalu- scita di Generazione Italia, anche se non lo ammet- a finire che si sta al calduccio e su cui poggia l’attuale maggio-
dell’urbe papalina, che per lui il tare il socio cofondatore del Popolo della Libertà. Ad tono ufficialmente, è servita per armonizzare il par- nelle comodità, ma per poco, ranza parlamentare.
posto in conclave potrebbe non andarci un po’ più d’accordo. Ragionava Ferrara: a tito unico e per mettere fuori gioco FareFuturo, gio- perché dopo arrivano i creditori Se la politica esistesse, e sa-
esserci. Gli rimangono però armi questo punto della sua vita, a questo punto della sua cattolo che è un attimo sfuggito di mano all’ex lea- e pignorano tutto. pesse fare il suo mestiere, do-
taglienti: il calendario dei lavori in carriera politica, a questo punto della legislatura, der di An. Capisco che al solo sentir vrebbe entrare nella famiglia
aula e l’applicazione delle mille Berlusconi non ha «alleato politico migliore di Fini». Telefonate tra Fini e Berlusconi, ce ne sono state. parlare di “manovra correttiva” inizialmente immaginata e di-
nequizie di cui traboccano i rego- Non solo per avviare la stagione riformatrice insie- È mancato l’appuntamento di persona e questo un ci sia chi reagisce digrignando i re: c’indebitiamo per fare i lavo-
lamenti parlamentari. Se si mette me, ma anche per preparare «la staffetta Quirinale- po’ ha influito nel rapporto tra i due. Negativamen- denti, ma i nostri conti pubblici ri, ma puntiamo sulla coibenta-
di traverso le leggi si arenano, con Palazzo Chigi». te. «Ci vedremo settimana che arriva», annunciava attendono, da tempo, una su- zione, non sul giardino, che
gran giubilo dell’opposizione, di Ragionamento, questo, piaciuto parecchio ai ieri la terza carica dello Stato. Infilandosi poi in una per-ultra-maxi correzione. Il può aspettare, nel frattempo,
cui è console onorario presso il piani nobili di Montecitorio. Risultato: è cominciato nuova polemica con Berlusconi sul turno secco o peggio che possa capitarci è mentre il tetto sarà sventrato,
PdL. un percorso di avvicinamento tra i due, il politico e il doppio da abbinare al sistema presidenziale france- non avere il coraggio delle concentriamo il riscaldamento
Nel 2008, all’indomani vittoria giornalista, coronato da un pranzo tenutosi ieri se importato. E si torna punto e da capo. È la comu- grandi cose, condannandoci a solo dove si dorme ed evitiamo
elettorale, i maggiorenti del cen- nell’appartamento presidenziale della Camera. A nicazione che rovina i rapporti tra soci del PdL. Ma tanti interventi parziali, tutti di girare nudi per la casa. Tra-
trodestra si riunirono nell’ufficio tavola, con Fini e Ferrara, Italo Bocchino e Benedet- non solo quella. «Colpa anche di certi colonnelli dolorosi e fastidiosi, nessuno ri- dotto in termini Paese significa
di Berlusconi per discutere to Della Vedova. che, per convenienza personale, lavorano per farli solutivo. Quindi, senza allarmi- mettere mano al patrimonio
sull’assegnazione delle cariche. Risvolti, discussioni, propositi? Inutile compul- litigare», punta il dito il finiano Carmelo Bruguglio. smi apocalittici, ma anche sen- pubblico per favorire la spesa
«Io», disse Gianfranco, «vorrei la sare le vie ufficiali, si sbatte contro un muro di gom- Questa, invece, dovrebbe essere la fase dell’acco- za cinguettii fuori stagione, ra- per investimenti, avendo il co-
presidenza della Camera». Silvio, ma. Del pranzo, non si doveva sapere nulla. Off the modamento. Perché se si riuscissero a chiarire le gioniamo sulla realtà. I dati Istat raggio di chiudere i rubinetti di
a quell’epoca ancora si chiamava- record, la mettono giù così, i finiani: «Alla fine Ferra- idee, magari Gianfranco potrebbe anche convince- parlano di un 2009 che ha im- quella inutile e clientelare,
no per nome, gli fece osservare ra è l’unico, nel panorama editoriale di area centro- re Silvio che le sue posizioni non vengono fuori così, poverito le famiglie. I dati van- mentre sul lato fiscale, dove la
che avrebbe perso ogni ruolo poli- destra che non ha demonizzato le posizioni di Gian- solo per causargli travasi di bile. Il doppio turno no sempre letti, ma questi era- pressione è intollerabile, ma il
tico, ma s’arrese alle insistenze di franco. Che non l’ha tacciato di eresia o di tradimen- «rende irrilevanti le terze forze», spiegava ieri Italo no scontati, visto che il 2009 è debito ineludibile, occorre di-
Gianfranco: «Fa’ come ti pare». Le to. L’unico giornale, il suo, che si è sforzato di inter- Bocchino, «Di Pietro farebbe la fine di un Le Pen stato un anno di recessione. Ed mostrare che si sta lavorando
ragioni di quella scelta appaiono pretare l’evoluzione del pensiero della terza carica qualsiasi. Casini quella di Bayrou. Non credo che a è stato l’anno in cui la gestione per uscirne, alleggerendo gli
chiare soltanto ora: chi sta seduto dello Stato». Berlusconi dispiacerebbe poi tanto questa legge della spesa pubblica, per opera adempimenti in attesa di alleg-
da una vita sui banchi di Monteci- Consigliere, Giuliano Ferrara? Naaa, piuttosto gli elettorale alla francese». Il problema è parlargli e far- di Giulio Tremonti, s’è dimo- gerire le aliquote. Tanto per ca-
torio sa dove piazzare le tagliole. ex An spiegano che il direttore del Foglio può dare glielo capire. strata saggia, evitandoci i co- pirsi: gli incentivetti che durano
stosi errori commessi da altri. quindici giorni sono soldi but-
Se si guarda dentro a quei da- tati. Per fare queste cose, però,
ti, però, si scoprono cose inte- occorre determinazione politi-
ressanti. I consumi sono scesi (- ca e forza istituzionale. Non è
L’ASSEDIO 1,9%), ma meno del reddito di- che mi sia fissato, ma se anche
In Toscana ci sono migliaia di inglesi sponibile (-2,6%). Ciò significa la robetta come l’arbitrato non
che gli italiani hanno messo passa, perché nelle istituzioni
mano ai risparmi, pur di man- c’è chi deve marcare il territo-
munità deve sistemare tutto) ma anche tenere, finché possibile, il teno- rio, come volete che si realizzi la
perché hanno venduto la loro terra allo re di vita raggiunto. Fra i rispar- liberazione del mercato del la-
straniero. E non dimentichiamo i tede- mi spesi, quindi utilizzati per voro e di quello economico?
schi. Ce ne sono un sacco in Toscana. E colmare la differenza fra redditi Tutto si tiene, com’è evidente,
cantano. E non è una cosa bella ascoltare e consumi, devono compren- ed è per questo che ripeto: non
un gruppo di tedeschi nella casa al di là del dersi i soldi fatti rientrare con lo serve cercare di rallentare le ini-
bosco cantare a notte profonda “Deut- scudo fiscale. Le medie, Trilus- ziative riformiste della Lega,
schland, Deutschland, Uber Aliss”. sa docet, raccontano l’anda- non è giusto e non è convenien-
Concludo Cavaliere dicendo questo: mento dell’insieme, senza re- te, si deve, semmai, mettere
vieni a comprare casa in Romagna, “Poor stituire la reale condizione di all’ordine del giorno anche il re-
Man’s Tuscany”, come dicono gli inglesi. ciascuno. Differenziando si ca- sto, dando l’impressione che
Qui non c’è nessun inglese a parte me. È piscono molte cose: chi ha per- c’è una politica capace di ragio-
l’Appennino come si deve. Selvatico. Ho so il posto di lavoro s’è impove- nare con tutto intero il cervello
già in mente alcune tenute stuzzicanti a rito drasticamente, chi ha visto e non a lobi separati. Condizio-
prezzi bassissimi rispetto a quelli toscani. diminuire il reddito, come i cas- ne nella quale il cervello è buo-
Farò io il mediatore. Non ti chiedo nessu- sintegrati, ha subito un danno, no solo per farlo fritto, con i car-
na commissione. Sarebbe un onore. fra tutti gli altri, però, c’è chi è ciofi.
Saluti, Farrell l’inglese andato meglio, come buona www.davidegiacalone.it
10 Sabato 10 aprile 2010 ITALIA
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::: LE SFIDE DEL GOVERNO


RISCHIO STANGATA
Silvio smentisce. Ma la manovrina si farà
La Finanziaria bis sarebbe già sul tavolo di Tremonti in attesa dei risultati dello scudo. Il ministro: «Calo del Pil allo 0,8%»
::: dall’inviato a Parma lamentari confermano che il pia-
SANDRO IACOMETTI no d’emergenza è sul tavolo del
ministro. Tutto è chiaramente ap- CONFINDUSTRIA IN PRESSING
 Aria, terra, aria e fuoco. Sco- peso non solo all’andamento Nella foto il ministro dell’Eco-
moda persino i quattro elementi dell’economia, il cui tagliando sa- nomia, Giulio Tremonti con la
della tradizione ellenica Giulio rà fatto ai primi di maggio, ma an- presidente di Confindustria, Em-
Tremonti. Snocciola acronimi e che all’esito della proroga dello ma Marcegaglia a Parma per il
formule, battute e metafore, cita scudo fiscale che scadrà proprio il convegno dei 100 anni di Con-
Platone. Ma di fronte alla platea di 30 aprile. Alcune stime del Tesoro findustria. Gli imprenditori chie-
Confindustria riunita a convegno parlano di un possibile gettito per dono al governo di voltare pagina
a Parma si guarda bene dal pro- le Finanze di circa 2 miliardi. Ossi- e far breccia nella muraglia che
nunciare quello 0,8% riferito alla geno per le casse dello Stato, che ostacola la modernità. Invocando
crescita del pil italiano nel 2010. però coprirebbe soltanto gli sbalzi quelle riforme che, ha sottolineato
Cifra che pure era scritta nero su della spesa corrente. Lasciando il documento del Centro Studi
bianco nella bozza di discorso di- scoperto il possibile buco da 5-6 presentato agli oltre 5.000 in-
stribuita ai giornalisti. E su cui, miliardi di deficit. dustriali presenti, sono necessarie
guarda caso, sono concentrati i ti- non solo per lo sviluppo eco-
mori dei tecnici che in questi gior- Lavori in corso nomico del Paese, ma anche per
ni stanno studiando l’andamento quello civile, che con esso va di
dei conti pubblici e le possibili cor- Nei prossimi giorni gli orienta- pari passo. «La nostra riforma
rezioni in corsa sul rapporto defi- menti del governo saranno più fiscale non sarà platonica, ma ad
cit/pil. La prospettiva dello 0,8%, chiari. Non è escluso che già oggi alta intensità politica: non sarà
contenuta nel World economic Berlusconi dica qualcosa a riguar- facile, ma è necessaria», ha ri-
outlook che il Fondo monetario do. L’intervento del premier, atte- sposto ieri Tremonti.
pubblicherà il 21 aprile, è infatti so sempre a Parma, è stato annun-
più bassa dell’1,1% contenuto nel- ciato dallo stesso Tremonti con
le ultime stime del governo pre- una sibillina citazione di De Ga-
sentate con l’aggiornamento al speri («i politici pensano alle pros- ::: A CONFRONTO
Patto di Stabilità. sime elezioni, gli statisti alle future
generazioni, domani sentirete, IL TESORO
Zero virgola sentiremo il presidente del Consi- «La riforma fiscale non sarà
glio dei ministri») che i più bene- una riforma platonica ma ad
Pizzicato dai cronisti al termine voli hanno voluto interpretare co- alta intensità politica. Non
dell’intervento, il ministro me un omaggio al capo. Per il re- sarà facile ma è necessaria»,
dell’Economia si è giustificato so- sto, oltre a ripercorrere la storia ha detto ieri a Parma il mini-
stenendo che lo 0,8% «è il dato Eu- degli ultimi anni, tra globalizza- stro dell’economia, Giulio
rostat». Un dato che sarebbe co- zione, crollo del muro di Berlino, Tremonti. Aggiungendo che
munque sufficiente a far alzare espansione dei debiti pubblici e i rischi della crisi economica
l’asticella che Tremonti ha mira- crisi finanziaria, il ministro non sono finiti: «E’ come in
colosamente tenuto in equilibrio dell’Economia ha parlato soprat- un videogame. La crisi è mu-
con la Finanziaria di fine anno. tutto di fisco. Senza aggiungere tata. Non è stata gestita co-
Roba di qualche zero virgola. Ma
dopo l’esplosione della crisi greca
molto a quanto già detto, per la ve-
rità, ma ribadendo la necessità di
me nel new deal, non con
"chapter11"».
:::
l’Italia non ha alcuna intenzione andare avanti su quella che ha de- Analisi
di diffondere messaggi di sfiducia finito «la riforma delle riforme». IL CAV
sui mercati internazionali che ri-
schierebbero di ripercuotersi sul-
Non si tratterà di un intervento
«platonico», ha spiegato Tremon-
«Ci sono voci sui giornali nei
quali si parla di un aggiusta- I conti non si risanano con altre gabelle
le agenzie di rating e sulle emissio- ti, ma di un cambiamento «ad alta mento in corso dei conti pri-
ni dei titoli di Stato. Dal Tesoro intensità politica». Per prima cosa, ma della prossima finanzia- ::: ANTONIO MARTINO cano una cosa ben precisa: il fi- spesa, come provato dalla ne-
continuano a smentire che ci sia ha continuato, sarà riaperto il ria. Devo smentire categori- sco intende ancora una volta au- cessità di dovere continuare a fa-
un dossier aperto sulla manovrina cantiere del Libro Bianco del '94 camente questa cosa, come  Il direttore Maurizio Bel- mentare il prelievo di nostri soldi re ulteriori manovre, immanca-
estiva. Ma non è un caso che ieri «per un inventario responsabile e lo ha fatto Tremonti», ha di- pietro ha dedicato il suo editoria- da destinare al superiore interes- bilmente caratterizzate da au-
sull’argomento abbia deciso di trasparente delle varie opzioni chiarato in mattinata il pre- le alla “manovra correttiva” dei se del risanamento finanziario menti di tasse. Il Paese non ha bi-
scendere in campo anche Silvio possibili» le cui direttrici sono or- mier Silvio Berlusconi, nel conti pubblici che è stata ipotiz- dello Stato. sogno di manovre ma di riforme,
Berlusconi. «Smentisco decisa- mai note: «dalle persone alle cose, corso di una conferenza zata per giugno. Il ministro La manovra è un provvedi- non correzioni effimere ma
mente le voci di una finanziaria dal complesso al semplice e dal stampa congiunta con Nico- dell’Economia ha smentito la mento volto a correggere una cambiamenti profondi, in as-
aggiuntiva», ha detto il premier da centro alla periferia». las Sarkozy. notizia, ammettendo tuttavia patologia temporanea: una volta senza dei quali continueremo a
Parigi a margine del vertice italo- che l’Italia è impegnata a effet- adottata, il sistema che è fonda- dovere versare i nostri sudati
LE IMPRESE
francese. tuare una “correzione” nel 2011. mentalmente sano tornerà a guadagni nel secchio sfondato
BASSANINI L’Italia «deve tornare a cre-
Il fatto impone un commento. funzionare normalmente con della pubblica finanza. Lo Stato
scere» e per questo bisogna
Gioco degli equivoci Milton Friedman era convinto piena soddisfazione di tutti. non ha bisogno dei nostri soldi,
«Mai chiesto attuare le riforme di cui il
Paese ha bisogno. E’ l’appel-
che l’indicazione più attendibile Questa impostazione viene se- non ne ha mai prelevato tanti in
Anche il Cavaliere insomma, dell’imminente svalutazione di guita da mezzo secolo: anno do- tutta la millenaria storia d’Italia.
seguendo la linea del ministro
un condono lo degli industriali riuniti a
una moneta è data dall’aumento po anno i governi varano mano- Nel 1900 la spesa pubblica assor-
Parma. Le priorità vanno alla
dell’Economia, gioca sull’equivo- per una piscina» riduzione della burocrazia,
della frequenza delle smentite vre con l’obiettivo di rimettere i biva il 10% del reddito nazionale,
co generato dall’anticipazione da parte della banca centrale. E’ conti pubblici sulla retta via. Il negli anni Cinquanta il 30%,
all'alleggerimento del carico
della finanziaria a giugno in base Gentile Direttore, fiscale, alle infrastrutture, al
in base a questa indicazione che fatto, tuttavia, che immancabil- adesso siamo al 50%. Non è vero
alla nuova legge di bilancio. L’in- con riferimento all’articolo mercato del lavoro, all'ener- previde esattamente la data della mente a ogni manovra ne segua- che la nostra crisi sia dovuta al
tervento, come ha spiegato più “Così fan tutti. Dai sedici gia meno cara. svalutazione della sterlina nel no altre dovrebbe indurci a met- fatto che lo Stato non ha soldi e
volte Tremonti, servirà a correg- condoni del figlio di Fo al 1967. In genere l’indicatore di tere in dubbio la validità dell’im- che quindi sia necessario dar-
gere i conti del 2011 dello 0,5% co- terrazzo selvaggio di Santo- IL SINDACATO Friedman funziona: quando i re- postazione adottata. Se il siste- gliene di più. Ne ha troppi e li di-
me previsto dagli accordi presi in ro”, pubblicato a pagina 11 La Cgil rilancia un nuovo al- sponsabili sono in procinto di ma è sano perché sono necessa- lapida con la stessa saggezza e
sede comunitaria. Nella stessa se- di Libero del 9 aprile 2010, larme sottolinenando un assumere una decisione impo- rie continue correzioni a caden- prudenza di un marinaio ubria-
de, però, il ministro potrebbe de- desidero sottolineare che è tasso di disoccupazione rea- polare o impegnativa si affanna- za almeno annuale? Non è più co.
cidere non solo di rifinanziare al- destituita di qualsiasi fonda- le che supera l’11,5%. Oltre no a negarne la possibilità. probabile che i problemi dei no- Per sedici anni Berlusconi ha
cune voci di spesa corrente del mento la notizia secondo la un milione e cinquecento- Credo che interessi poco al stri conti pubblici siano la conse- messo al centro del suo pro-
2010, si è parlato di 1,5 miliardi per quale il sottoscritto avrebbe mila lavoratori in cassa inte- lettore sapere quando la decisio- guenza ovvia, prevedibile e pre- gramma politico la riduzione
le missioni internazionali all’este- ottenuto un condono per grazione tra ordinaria e ne di adottare una manovra cor- vista, del normale funzionamen- delle spese superflue dello Stato
ro, ma anche di dare una stretta al una piscina ricavata nella straordinaria, nel periodo rettiva sarà presa. Quello che to di un sistema sbagliato anzi- e la diminuzione del carico fisca-
rapporto deficit/pil per evitare casa al mare in Maremma. gennaio-marzo 2010, «con- conta è che è questa la direzione ché una temporanea deviazione le. Gli elettori hanno gradito que-
che sfori sopra il 5%. In quel caso, Non ho mai chiesto – e quin- siderando un livello medio verso cui il governo intende di uno sano? La risposta a me sta impostazione, dandogli la
la si può chiamare come si vuole, di mai ottenuto - alcun con- di ricorso alla cig, ovvero il muovere e un’esperienza pluri- sembra ovvia: cinquant’anni di maggioranza dei consensi elet-
ma la manovra interverrebbe sui dono per alcuna piscina. 50% del tempo lavorabile decennale di “manovre” di vario manovre non hanno reso sano il torali nel 1994, nel 2001 e nel
saldi dell’anno in corso. Fonti par- FRANCO BASSANINI globale». tipo ci ha insegnato che signifi- nostro sistema di prelievo e di 2008. Non è ammissibile che il
ITALIA Sabato 10 aprile 2010 11
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::: LE SFIDE DEL GOVERNO


Lotta all’evasione
Affari sospetti con San Marino
In arrivo cinquecento controlli
Presunte frodi sull’import-export di computer e cellulari: la Guardia
di Finanza sta per iniziare una serie di accertamenti fiscali mirati

::: GIANLUIGI NUZZI zione per operazioni inesistenti. «Nel trien- lutamente più importanti del Vecchio Con-
nio dal 2006 al 2008 il volume delle vendite tinente. Basta prendere la Spagna e il Regno
 È guerra aperta alle fatture false e di computer, telefoni cellulari e prodotti hi- Unito: «Le cessioni di computer e cellulari
all’evasione dell’Iva che segnano i rapporti fi – segnalano al comando generale delle dall’Italia alla Gran Bretagna sono state
commerciali con San Marino. La Guardia di Fiamme Gialle - da operatori italiani ad 251,1 milioni di euro, ossia la metà di quelle
Finanza sta per partire con un programma operatori sammarinesi ammonta a ben 456 dall’Italia a San Marino. Ancor più anomalo
segreto di ben 500 verifiche fiscali a caccia milioni di euro. All’inverso, il totale di ven- è il confronto con la Spagna, ove si consideri
delle cosiddette frodi “carosello” che carat- dite degli stessi prodotti da San Marino ver- che il totale dell’import-export con l’Italia
terizzano l’import-export di computer e te- so l’Italia è di 179,8 milioni di euro». Si tratta nei tre anni si ferma a 420 milioni di euro,
lefoni cellulari tra Italia e il Monte Titano. di somme che riflettono un mercato com- mentre quello con San Marino è il 50% in
Anche dopo gli interventi sui fondi neri e pletamente fittizio. Si pensi che questi più con 636 milioni».
gli accertamenti patrimoniali, gli scambi di scambi sono superiori a quelli della stessa Da qui la pianificazione delle 500 verifi-
telefonia e computer alimentano la fattura- tipologia con altri paesi di dimensioni asso- che mirate. Il sospetto infatti è che questi
volumi nascondano un giro impressionan-

::: la lettera te di fatture gonfiate mentre solo una mini-


ma parte dell’import-export è frutto di reali
acquisti e vendite tra Italia e San Marino. Un

suo governo si riprometta di fare


esattamente il contrario ed ha
Sulle imposte il premier si gioca la faccia mercato parallelo che permetterebbe alle
aziende italiane di evadere l’Iva e di abbat-
tere la base imponibile. E’ questo un ulte-
ragione Belpietro a parlare di tra- Caro direttore, so fiscale non c’è speranza di una suo impegno. Anzi ce l’avrebbe do- riore segno dell’accelerazione che le Fiam-
dimento. Le strane esternazioni sono totalmente d’accordo su ciò ripresa del settore privato dell’eco- vuta mettere ben prima di oggi. me Gialle su indicazione del ministro Tre-
sulla necessità di rinsaldare i che lei ha scritto stamane sul fisco e nomia. Berlusconi è allergico a farlo. Cre- monti hanno dato alla caccia all’evasione.
conti pubblici, evitare di fare la fi- sugli impegni non mantenuti del Perché un piccolo imprenditore do che tremi al pensiero di intacca- «Gli italiani – sostiene Tremonti - sono più
ne della Grecia, rispettare gli im- Governo. del Veneto dovrebbe investire da re le simpatie di cui gode fra gli ita- ricchi dell’Italia, l’evasione fiscale è enor-
pegni europei sono una ben mi- Si tratta esattamente delle ragioni noi quando costi del lavoro, carichi liani. L’età pensionabile? Basta un me. Molti italiani stanno meglio di quello
sera foglia di fico: non bastano a per le quali, ormai qualche mese fa, fiscali e procedure burocratiche so- sospiro del segretario della CISL e che dichiarano al fisco». Una situazione che
nascondere il vergognoso tradi- avevo indirizzato riservatamente al no assai più lievi in ormai decine di non se ne fa nulla. Le province? Un si contraddice con le intenzioni visto che
mento degli impegni assunti col Presidente del Consiglio una lettera Paesi dell’Europa e fuori? E senza impercettibile batter d’occhio di secondo gli ultimi dati offerti da Confindu-
popolo italiano. chiedendogli di poter discutere se- investimenti nelle infrastrutture, Bossi, e non se ne fa nulla. Finanche stria quasi il 90% degli italiani non giustifica
Se il governo tiene alla sua cre- riamente in seno alla maggioranza ma soprattutto nella scuola, l’energia nucleare che era una ban- l’evasione fiscale e quindi la condanna.
dibilità, abolisca le province, di- di questi problemi. nell’Università, nella ricerca come diera del Governo, è stata sacrifica- Sul fronte della caccia all’evasione si trat-
mezzi i comuni, alieni le troppe Constatato che il Governo non resterà l’Italia un grande Paese ta da Berlusconi al desiderio di vin- ta ora di attendere i risultati di questi piani
attività indebitamente detenute aveva alcuna intenzione di affron- avanzato? Quindi vi è di più che cere le elezioni regionali. E se si in- straordinari per colpire il sommerso. Tra
dallo Stato, drasticamente ridu- tare il problema, ho preso le distan- una promessa elettorale non rispet- siste, ci verrà detto che il Governo è Milano, Roma, Pordenone e Napoli la Fi-
ca le aliquote d’imposta, chiuda ze e, pur non vedendo (ancora) la tata. Vi è una crisi che non ha rispo- impotente: bisogna fare la grande nanza ha appena concluso delle indagini su
le scappatoie che consentono al- via per costruire una alleanza di sta. riforma costituzionale per risolvere una ragnatela di società che avevano conta-
la maggior parte dei contribuenti Governo in grado di affrontare i Io non attribuisco a Tremonti - questi problemi. E mentre discutia- bilizzato in modo fittizio acquisti di prodotti
di sottrarsi legalmente agli obbli- problemi veri del Paese, ho deciso come fanno i suoi colleghi di Go- mo di grandi riforme del sistema, tecnologici da operatori sammarinesi, uti-
ghi tributari. Risanerà così dure- che, per chi proviene, come me, verno, e come implicitamente fa l’Italia diviene sempre più margina- lizzando fatture per operazioni inesistenti
volmente le pubbliche finanze, dalla tradizione di un partito che ha capire Berlusconi dicendo che egli le in Europa e nel mondo. per oltre 105 milioni di euro. Tra l’altro a set-
recuperando la credibilità che ri- sempre considerato la questione vorrebbe, ma il Ministro dell’Eco- Lei, direttore, guarda con simpa- timane, ormai, il comandante generale del-
schia di perdere e rilanciando economica come il problema più nomia… - la responsabilità di tutto tia, pur da posizioni di autonomia, le Fiamme Gialle Cosimo D’Arrigo termine-
un’economia che da circa due importante del Paese, era impossi- questo. Il Ministro dell’economia al Presidente del Consiglio; fa bene rà il suo mandato avviando la corsa per la
decenni ha smesso di crescere. Il bile restare nella coalizione e che è ha già abbastanza problemi a con- dunque a richiamarlo con fermez- successione. Tra le varie ipotesi anche quel-
fatto che nell’ultimo anno i red- necessario guardare avanti. vincere l’Europa e i mercati finan- za, come ha fatto stamane, ai suoi la di un nuovo comandante generale che
diti si siano ridotti del 2,8% a mo- L’impegno alla riduzione del ca- ziari che l’attuale deficit e soprattut- impegni. proviene direttamente dalle Fiamme Gialle,
tivo della crisi è assai meno grave rico fiscale e all’aumento della spe- to che il debito pubblico italiano Ma io penso che chi ha un ruolo magari l’attuale comandante in seconda.
del fatto che da oltre vent’anni se per investimenti figurava in mo- siano sostenibili. politico debba prendere atto che il Una scelta che andrebbe ad allineare la
l’Italia cresce poco o nulla stran- do prominente nei programmi di Per trovare le risorse che consen- Governo continuerà ad essere quel- Guardia di Finanza ai Carabinieri visto che
golata com’è dalle spese impro- Berlusconi del 2001 e del 2008. Lei tano di ridurre le imposte o aumen- lo che è stato finora. Bisogna dun- già da qualche tempo la scelta cade su un
duttive ed inutili e da un sistema ha assolutamente ragione nel ricor- tare gli investimenti pubblici senza que cambiare strada e farlo in fret- appartenente all’Arma. Un finanziere nu-
fiscale indifendibile. darlo. Ma non si trattava solo di una aggravare il deficit, bisogna – come ta. mero uno al Comando generale verrebbe
La credibilità in politica è co- promessa – di un contratto – con gli lei scrive – incidere nella spesa cor- Mi creda. vissuto anche tra gli appartenenti come ul-
me la verginità: difficile da man- elettori. Era ed è una necessità per rente. È il presidente del Consiglio Suo, teriore sostegno alle iniziative di polizia e
tenere, facile da perdere, impos- l’Italia. Senza una riduzione del pe- che ci deve mettere la sua faccia e il GIORGIO LA MALFA politica finanziaria in cantiere.
sibile da recuperare. gianluigi.nuzzi@libero-news.eu
12 Sabato 10 aprile 2010
ITALIA Sabato 10 aprile 2010 13
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attacco giudiziario
::: segue dalla prima tano il sistema gelatinoso in
FRANCO BECHIS cui si realizza il continuo mer-
. cimonio: scambi di favori fra
(...) si sono affidati a un re as- gli uni e gli altri all’insegna del
sai simile a quelli che regnava- conflitto di interesse. Si fanno
no nell’era “pre-feudale”, con- assumere parenti, amici e
fondendo le ricchezze private clienti. Si fanno avere loro
con quelle pubbliche. L’Italia consulenze, si fanno elargire
ha bisogno di essere salvata da loro beni e prebende».
se stessa e dalla sua maggio- Secondo Scarpinato chi og-
ranza. E potrà essere salvata gi governa l’Italia grazie a que-
solo da una minoranza evolu- sta maggioranza restata cleri-
ta come quella che già nel Ri- co-fascista ha potuto elevare
sorgimento e poi nel 1948 tra- questa bandiera del conflitto
sformò “un popolo di tribù in di interesse anche grazie
una nazione”. E la minoranza all’«abolizione del reato di
evoluta in grado di farlo è abuso di ufficio per fini non
quella “della Corte Costituzio- patrimoniali e alla lobotomiz-
nale e dell’ordine giudiziario”. zazione del reato di abuso di
Parola di Roberto Scarpinato, ufficio per fini patrimoniali. Si
appena nominato dal Csm è portata la pena edittale a 3
procuratore generale di Calta- anni dai 5 che erano. Così non
nissetta, uno degli uffici giudi- possono scattare arresti per la
ziari più rilevanti per le inchie- carcerazione preventiva, non
ste sulla criminalità organizza- si possono fare intercettazioni
ta. e con le attenuanti generiche
la prescrizione arriva in 5 an-
Merce di scambio Il direttore de Il Fatto Quotidiano, Antonio Padellaro, e Marco Travaglio Lapresse ni. Avendo tre gradi di giudi-
zio, è praticamente impossibi-
Scarpinato ha regalato questa le arrivare a una condanna de-

I giudici in visita al Fatto:


analisi alla vigilia delle ultime finitiva in cinque anni. Questo
elezioni in una serata festante reato è stato ridotto a uno
a Roma presentando l’ultimo zombie. Tanto che le condan-
libro di Marco Travaglio, “Ad ne erano state 1.035 nel 2000 e
personam” insieme a un altro sono diventate 45 nel 2006».
magistrato, Piercamillo Davi-
go. Il video di quella serata è
stato questa settimana inseri-
to su You tube dagli amici ro-
italiani servi e fascisti Scarpinato non dice però
che quella trasformazione
dell’abuso di ufficio fu varata
nel 1997 dall’allora presidente
mani di Beppe Grillo e da Il del Consiglio Romano Prodi. E
Fatto quotidiano. Il comizio dei magistrati: l’Italia ha bisogno di essere redenta da se stessa e che all’epoca si discusse mol-
In oltre un’ora di requisito- to di possibile conflitto di in-
ria, Scarpinato non ha mai fat- dalla sua maggioranza. E a farlo potrà essere solo una minoranza evoluta teresse, perché Prodi risultava
to il nome del suo principale indagato per abuso di ufficio.
imputato, Silvio Berlusconi, tra metafora- questa volta let- sulla peste che invece nel ro- plausi della “minoranza evo- ressi, che ormai è divenuto In ogni caso per Scarpinato
anche se ne ha citato attuale teraria- paragonando l’attuale manzo di Alessandro Manzo- luta” lì accorsa ad acclamare una costante in tutti i livelli quella modifica è stata il “Ben-
carica istituzionale e leader- regime italiano al vicenda “tri- ni lo divora e lo uccide, una Travaglio e i suoi magistrati. dello Stato. È divenuto la nuo- godi di Parentopoli, di Vallet-
ship politica, e nemmeno ste” dei Promessi Sposi: volta tradito anche dagli ami- Lasciata storia e letteratura, va forma di corruzione. Oggi topoli, di Affittopoli”.
quello del suo principale com- un’Italia piena di don Abbon- ci. Probabilmente attribuisce Scarpinato però si tuffa nel solo i parvenu corrono il ri-
plice, Pierluigi Bersani, accu- dio e don Rodrigo. Trascinato a don Rodrigo quel che era di presente, quello di «un Paese - schio di pagare una bustarella La requisitoria
sato però insieme ai vertici del dalla foga, Scarpinato pastic- don Abbondio, ma il paragone l’Italia - che è regredito alla fa- o una tangente facendosi co-
Pd di avere «reso merce di cia un po’ e attribuisce a don con i Berlusconi e i Bersani di se di paese tardo-feudale rile- gliere con le mani nel sacco. La requisitoria del procura-
scambio» i valori fondanti del- Rodrigo perfino una vittoria oggi ottiene lo stesso gli ap- gittimando il conflitto di inte- Le nuove cronache ci raccon- tore generale però non si è li-
la Costituzione italiana. «Non mitata a questo. Ha prosegui-
sono i padri fondatori del Pd to con l’Italia che depenalizza
quelli che nel redigere i valori i reati «dei colletti bianchi e
fondanti del loro partito si so-
no dimenticati della Costitu-
Lezione anti-fughe di notizie ipercriminalizza quelli del di-
sagio sociale, della povertà e
zione, costretti poi a fare mar-
cia indietro quando il caso è I corsi per le toghe in mano a Magistratura democratica perfino del dissenso». E anco-
ra contro «la nuova trascen-
scoppiato sulla stampa?». denza, il nuovo Dio laico che
Ma secondo Scarpinato è ::: CHRIS BONFACE lusconi nel procedere a passo spedito ora è diventato il popolo. Il
«nel Dna della maggioranza ::: APPUNTAMENTI sulla riforma della giustizia, tanto è che nuovo sovrano risponde solo
degli italiani che manca il cro-  Il Csm ci ha preso gusto con i con- nella introduzione al convegno cita per- al popolo come quello feudale
mosoma della sensibilità ai vegni e tavole rotonde. Così per spendere I CORSI fino “la riforma organica della disciplina rispondeva solo a Dio». Unico
valori sanciti dalla Costituzio- gli ultimi fondi restati alla fine della legi- Il Csm ha approvato due tridui per la for- delle intercettazioni, che probabilmente appiglio, quella Costituzione
ne contro cui si manifesta slatura sul capitolo della formazione, Ni- mazione dei magistrati coinvolgendo verrà a compimento prima che il corso che «una minoranza evoluta»,
aperta denigrazione. Nel Dna cola Mancino e i suoi hanno approvato giornalisti, colleghi e professori universi- venga progettato nel dettaglio ed attua- approfittando dello smarri-
comune manca il cromosoma due tridui per la formazione dei magi- tari. Entrambi si svolgeranno a Roma to”. mento della maggioranza del-
del rispetto dello stato di dirit- strati coinvolgendo giornalisti, colleghi e all’hotel Ergife. Nella tre giorni saranno soprattutto i la classe dirigente e del popolo
to. Però c’è il cromosoma che professori universitari. Entrambi si svol- COMUNICAZIONE
magistrati a salire in cattedra. La star clerico-fascista nel dopoguer-
racchiude una concezione del geranno a Roma all’hotel Ergife con cui il Il primosi terràfra il19 eil 21aprile: “Stru- questa volta è Guglielmo Leo, assistente ra, riuscì a imporre all’Italia.
potere pre-moderno, padro- Csm ha siglato una convenzione. menti per i capi degli uffici: la comunica- di studio alla Corte Costituzionale, qual- Secondo Scarpinato provaro-
nale e tardo-feudale. Che ca- Il primo fra il 19 e il 21 aprile su un tema zione pubblica, la valutazione delle pre- che tempo fa uscito indenne (e per alcuni no subito a distruggerla già
ratteristiche ha? Quella della che sembra il titolo di un film di Lina stazioni, governare le interdipendenze or- graziato) da una lunga indagine discipli- negli anni ’50. Ma la guerra
confusione fra patrimonio Wertmuller: “Strumenti per i capi degli ganizzative per i presidenti dei tribunali di nare del Csm per l’eccesso di ritardo nel fredda e il rischio comunismo
personale del sovrano e quello uffici: la comunicazione pubblica, la va- Sorveglianza e per i Presidenti e Procurato- deposito di numerose sentenze. Ci sarà la tennero in piedi insieme ad
ri dei Tribunali per i minorenni”.
pubblico. Lo Stato moderno lutazione delle prestazioni, governare le anche qui l’onnipresente Bruti Liberati alcune clausole di salvaguar-
nasce invece dalla regolazione interdipendenze organizzative per i pre- RISERVATEZZA che discuterà con il direttore de Il Rifor- dia messe a tutela della carta
del conflitto di interessi, quan- sidenti dei tribunali di Sorveglianza e per La settimana successiva sarà la volta del mista, Antonio Polito, di “libertà di stam- da quella minoranza evoluta:
do il patrimonio personale del i Presidenti e Procuratori dei Tribunali triduo sulla “tutela della riservatezza nel pa e tutela della riservatezza”. Ma la tavo- la Corte Costituzionale e l’or-
sovrano viene separato dal per i minorenni”. La star del convegno sistema penale”. la rotonda più pesante sarà quella del se- dine della magistratura.
patrimonio della collettività». sarà ancora una volta il procuratore ag- condo giorno su “riservatezza, indagini I Magistrati hanno resistito
Fuori dalla metafora storica giunto di Milano, Edmondo Bruti Libera- hoc, una per giornata). invasive e diritto di cronaca”. Più che una alla fine della guerra fredda e
Scarpinato spiega come oggi ti che insieme al più grande professioni- La settimana successiva sarà la volta lezione la chiosa sembra una riunione al crollo del comunismo. Re-
proprio quel conflitto di inte- sta della lobbing italiana, Toni Muzi Fal- del triduo sulla “tutela della riservatezza sindacale. La terranno Luca Palamara e stano l’unica minoranza evo-
ressi abbia riportato l’Italia cone (docente di relazioni pubbliche alla nel sistema penale”, tema che occuperà i Giuseppe Cascini, che sono presidente e luta in grado di combattere in-
all’epoca “tardo-feudale”. Lumsa), spiegherà come i capi degli uffici formatori dei magistrati fra il 28 e il 30 segretario generale dell’Anm. Con loro torno a quella Carta «che la
L’attuale procuratore generale giudiziari debbono comunicare all’inter- aprile. Il Csm sembra fin troppo certo un magistrato di Md, Agnello Rossi, pro- maggioranza non vuole». E
di Caltanissetta utilizza un’al- no e all’esterno (tre tavole rotonde ad della efficienza del governo di Silvio Ber- curatore aggiunto a Roma. combatteranno.
14 Sabato 10 aprile 2010 ITALIA
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criminalità e politica

Luciano Violante Olycom Claudio Martelli Olycom

::: GERONIMO il generale Mori e il capitano de Donno


con Vito Ciancimino fa quasi ridere sen-
 Invece di porci il problema del za per questo mancare di rispetto all’ex
perché le mafie ogni giorno che passa delfino di Craxi. Ma Polizia e Carabinieri
aumentano la propria ricchezza ed il e Guardia di Finanza non devono tenta-
proprio potere, da tempo siamo tutti oc- re di agganciare contatti per disarticola-
cupati a capire se nel 1992, epoca delle re le organizzazioni criminali piccole o
stragi mafiose di Capaci e Via D’Amelio grandi che siano? Così fece anche Gian-
(Falcone e Borsellino) vi sia stata una ni de Gennaro e il Prefetto Sica quando
trattativa mafia-Stato e chi fossero i pro- ricevettero in Italia clandestinamente
tagonisti. Accertarlo, naturalmente è co- Totuccio Contorno, noto mafioso e
sa utile a condizione che non si prenda- Vito Ciancimino (sindaco di Palermo condannato a 13 anni per mafia) con il figlio Massimo Fotogramma braccio destro di Stefano Bontade ucci-
no per i fondelli gli italiani e che si abbia so dai corleonesi di Totò Riina. La cosa
netta la convinzione che ciò venne fuori nel ’90 se il ricordo
che accadde nel 1992 era stret-
tamente legato a quanto avve-
Papello e dintorni non ci tradisce e Claudio Mar-
telli era Vicepresidente del
niva sul piano politico in quel consiglio dei ministri e non
tempo. Detto questo tornia-
mo alla scuola elementare e
poniamoci una piccola e ba-
nale domanda: per fare una
Se trattativa con la mafia ci fu chiese a nessuno chi aveva au-
torizzato Sica e de Gennaro in
compiti che, al momento, noi
riteniamo legittimi perché tesi

chiedetelo a sinistra e giudici


trattativa bisogna essere alme- a scardinare la cosca di Cor-
no in due e uno dei due deve leone. Ed allora perché a de
poter dare all’altro qualcosa Gennaro nessuno fa alcuna
che l’altro chiede. Cosa chie- domanda e Mori va sotto pro-
deva la mafia allo Stato secon- cesso?.
do la tesi di quanti sostengono
l’esistenza di questa trattativa?
Il governo dopo Tangentopoli era debole. Cosa Nostra dovette rivolgersi L’arresto
La mafia chiedeva innanzitut-
to l’allentamento del carcere
ad altre forze. Lo dimostra una lettera di Ciancimino senior a Violante del sindaco
duro e alcuni sconti di pena, ri- Questo fantasma della
chieste che governo e Parlamento non possibile interlocutore. Vedremo per- commissione antimafia dovreb-
potevano soddisfare tanto che, quando ché. Ma torniamo a quanto dicevamo be tentare di rispondere a questa
fu fatto l’indulto di tre anni nel 2006, fu- prima e cioè che governo e parlamento e anche ad altre domande. Se l’ar-
rono esclusi, tra gli altri, tutti i reati di nell’estate del ’92 non avevano la forza e rivo di Totuccio Contorno coinci-
mafia. il potere di essere interlocutori affidabili se con una morìa dei corleonesi,
All’epoca di cui si parla, giugno-luglio per la mafia. Restavano, dunque, gli altri l’iniziativa di Mori e de Donno si
1992, l’intero arco delle forze politiche, poteri dello Stato per una eventuale trat- concluse con la disponibilità di Vi-
tranne il Pci di Violante, l’Msi e la Lega tativa e cioè le forze dell’ordine, polizia e to Ciancimino a parlare davanti al-
Nord erano sotto botta per le iniziative carabinieri innanzitutto, i servizi segreti la commissione antimafia presie-
della procura di Milano sui finanzia- e alcuni ambienti della magistratura in- duta da Luciano Violante, come si
menti illeciti ai partiti e quindi in preda a quirente. Polizia e carabinieri e gli stessi evince dalla sua lettera del
una debolezza progressiva incapace di servizi segreti possono essere strumenti 29/10/1992. Fatto sta che poco pri-
fargli svolgere qualsiasi ruolo. Il governo da utilizzare in un senso o nell’altro, ma ma di essere convocato Vito Cianci-
Amato aveva un ministro dell’Interno certo non hanno né avevano alcun po- mino fu arrestato. Faremmo pecca-
Nicola Mancino impaurito nel fare qua- tere per soddisfare le richieste della cri- to se pensassimo che l’improvviso
lunque movimento visto che, come è minalità organizzata. arresto di Ciancimino alla vigilia del-
noto, lui era fra i pochi che faceva la Gli unici che avevano nelle mani il po- la convocazione in commissione an-
campagna elettorale senza neanche tere di fare qualcosa, ad esempio attiva- timafia avvenne per non farlo parla-
una lira ma la maldicenza l’avrebbe po- re le indagini, l’azione penale, archiviar- re? E continuiamo a far peccato se re-
tuto colpire alle spalle inventandosi le o proporre l’ingresso nei programmi stiamo di sasso a scoprire che Cianci-
chissà che cosa. E c’era, infine, il mini- di protezione dei mafiosi con tutti i rela- mino non fu più convocato dalla
stro della Giustizia, Claudio Martelli, che tivi benefit a cominciare dalla libertà e commissione di Violante perché de-
le leggende metropolitane prima aveva- da una nuova identità, erano alcuni ma- tenuto, mentre non ci risulta che vi
no indicato come interlocutore di am- gistrati inquirenti. Essi però avevano bi- siano norme ostative sul punto per-
bienti mafiosi alle elezioni del 1987 e poi, sogno, diciamo, del sostegno, proprio ché la commissione agisce con i poteri
agli inizi degli anni novanta, al centro del per non dire della complicità, della dell’autorità giudiziaria?
mirino mafioso. struttura del Ministero dell’interno che Siccome siamo peccatori noi lo pen-
aveva, per legge, l’obbligo di costituire siamo e lo colleghiamo ai possibili in-
I partiti che contano quella commissione che accettava o terlocutori di una trattativa tra Stato e
non accettava l’ingresso del mafioso o mafia così come li abbiamo descritti
e i loro interlocutori del camorrista nel programma di prote- prima. Noi non riteniamo che vi sia sta-
Tutto ciò per dire che governo e parla- zione. Sin qui, dunque nel nostro ragio- ta una trattativa tra mafia e Stato, anche
mento, eccezion fatta per Violante e il namento basato sui fatti, abbiamo indi- se ci colpisce che tra il ’93 e il 2005 oltre
suo partito, non erano in condizioni viduato: a) i potenziali interlocutori 3000 mafiosi, camorristi e ‘ndrangheti-
neanche di fare promesse a distanza (chiediamo scusa a ciascuno ma stiamo sti furono rimessi in libertà con nuove
perché stavano per essere disciolti (le facendo solo un ragionamento); b) il identità.
camere si sciolsero, infatti, alla fine del cuore delle richieste della mafia peraltro Ma se la trattativa ci fu, e lo diciamo
1993 e il governo Amato fu sostituito nel- già contenute nel famoso documento per quelli che lo sostengono, una cosa è
la primavera del ’93 da quello di Ciam- anonimo dei primi di luglio del 1992 in- certa: quelli che abbiamo indicato e non
pi). Questa nostra analisi trova, poi, con- viato a tutte le autorità e lasciato agli atti altri potevano avere il profilo degli inter-
ferma proprio nelle parole di Vito Cian- del Senato. locutori, di coloro cioè che possono dare
cimino che nell’estate del ‘92 chiede di In aggiunta i capi della mafia avevano a qualcuno qualcosa. E questi interlocu-
parlare a Violante. Anzi, contrariamente offerto al nuovo corso politico da tutti ri- tori avevano paura che Ciancimino par-
a quanto aveva fatto con la commissio- tenuto a quell’epoca incarnato da Lu- lasse come invece era nella sua intenzio-
ne antimafia guidata da Gerardo Chia- ciano Violante un “cadeau”di qualità, la LA RICHIESTA ne espressa chiaramente nella lettera
romonte, l’ex sindaco di Palermo si di- cattura di Totò Riina. Sin qui il ragiona- La lettera con cui Ciancimino chiedeva di inviata nell’ottobre del 1992. Sentire og-
chiara disponibile ad andare nella com- mento non fa una grinza. Il fatto che essere ascoltato dalla commissione anti- gi come testimone il figlio ci sembra
missione antimafia guidata da Violante, Claudio Martelli abbia ritenuto quasi mafia presieduta da Violante quasi una barzelletta.
l’unico politico ritenuto da Don Vito un un atto di insubordinazione i contatti tra ilgeronimo@tiscali.it
ITALIA Sabato 10 aprile 2010 15
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il ritratto
Da quella Bocca è uscito tutto e il suo contrario
Il giornalista sul Fatto accusa Napolitano di essere trasformista. Ma lui lo è da una vita
::: segue dalla prima crime, sangue e inchiostro sui

“ “
FRANCESCO SPECCHIA grandi reportage civili sulla carta
. stampata, l’altro si lasciava sere-
(...) di E.A.Poe, sono l’uno la co- namente contrattualizzare da
pia spettrale dell’altro. Canale 5 nella trasmissione Pri-
Il primo Bocca è l’inviato spe- ma pagina: «Non vorrei essere
ciale, maestro di giornalismo falsamente modesto, ma credo
dallo stile magnificamente abra-  «I casi sono  «Il Capo dello di essere un uomo di televisione
sivo che usava la penna come ka- due: o Napolitano stato dovrebbe fare allo stato naturale», disse. Solo il
tana nelle grandi inchieste e nella fa il coraggioso e l’eroe ma si vede critico tv Beniamino Placido si
saggistica (indimenticabile la accorse che in video passava il
biografia su Togliatti negli anni viene spazzato via, che anche lui è Bocca sbagliato, e lo denunciò:
70, l’unica che non puzzasse di o si adatta. Ecco, attaccato alla «...si è messo in vetrina a farsi
agiografico) e dal quale molti di pare abbia scelto poltrona; quelli guardare dalla gente. Infatti non
noi sono stati professionalmente vi compare al suo meglio». Infat-
allattati.
di adattarsi che stanno al ti. Il Bocca berlusconiano scom-
Il secondo Bocca è l’indignato al compromesso. Quirinale, parve dal video, e da allora a chi
speciale, l’antitaliano per partito È il presidente in genere, trovano gli ricorda quella fetta di passato
preso, il dipietrista che immagi- degli inciuci molto gradevole egli risponde: «Lo feci per dana-
na l’Italia come una galleria di ro», smentendo il Bocca che
ombre littorie e che ieri sul Fatto italiani» rimanerci…» nell’indimenticato best seller “Il
Quotidiano trattava il Presidente provinciale” triturava il qualun-
. .
della Repubblica da colf senza quismo italico che, secondo lui,
permesso di soggiorno: «I casi so- più spesso gode nel mettere in l’affermazione che i carabinieri e aveva spazzati tutti i valori e le
no due: o Napolitano fa il corag- contraddizione il primo. Quando i Servizi fossero in parte respon- ideologie fondamentali.
gioso e viene spazzato via, o si il vecchio inviato si concede un sabili dell’omicidio Borsellino. Ora, il problema è che chi scri-
adatta. Ecco, pare abbia scelto di attimo di relax, l’indignato -zac- Affermò l’indimenticato Indro ve i libri (come “Annus Horribi-
adattarsi al compromesso. È il ne prende subito il posto. E lo in- Montanelli: «In un’intervista alla lis” che si basa sull’assunto
presidente degli inciuci italiani... casina. Successe nella tarda ado- Stampa Bocca ha detto che io so- «“L’Italia fa schifo” variamente
Napolitano dovrebbe fare l’eroe. lescenza, quando si creò la con- no un bravissimo giornalista che modulato secondo diversi gradi
Con Berlusconi la lotta è senza fusione tra il Bocca redattore del non capisce nulla di politica. di turpiloquio», giudica Andrea
esclusione di colpi, se il Capo del- fascistissimo Manifesto sulla raz- Bocca riesce sempre a dire di me Romano) e chi rilascia intervista
lo Stato si opponesse prima o poi za e quello arruolato tra i parti- quello che io penso di lui...». Ov- al Fatto o ad Annozero è il sosia. E
troverebbe il modo di farlo fuori. giani; accadde in gioventù quan- Giorgio Bocca, 89 anni Agf viamente a spararla grossa è non è che di costui ci si possa li-
Ma si vede che anche lui è attac- do i due Bocca furono socialisti al sempre il secondo Bocca, che berare facilmente. I due Bocca,
cato a quel posto; quelli che stan- Giorno di Italo Pietra e comunisti non si degna mai di consultare il come i gemelli Wilson di Poe, pa-
no al Quirinale, in genere, trova- intermittenti con Scalfari alla Re- noi partigiani quando scendem- nelle costole del buonsenso e primo, il Seneca moderno e mo- re non possano fare a meno l’uno
no molto gradevole rimaner- pubblica; avvenne in maturità mo dalle montagne») e il secon- scambiate per analisi politiche: il stro sacro della professione. dell’altro, almeno fino al duello
ci…». La qual cosa, detta al Capo con Umberto Bossi del quale il do si professa feroce detrattore. manifesto contro il commissario Straordinario è poi il rapporto finale. Della qual cosa, da fan del
dello Stato, è perlomeno inele- primo Bocca era un cocciuto Per non dire di una serie di prese Calabresi, la convinzione che le dei Bocca con Silvio Berlusconi. grande cronista, onestamente
gante. Il secondo Bocca sempre estimatore («La Lega mi ricorda di posizione ideologiche ficcate Brigate Rosse fossero fasciste, Nell ’85, mentre uno buttava la- non ci auguriamo...
16 Sabato 10 aprile 2010 ITALIA
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Dopo la barriera anti-spacciatori

Un nuovo muro a Padova


Il sindaco Pd ora blinda i rom
Zanonato recinta l’area di un campo nomadi degradata e fuori controllo
::: LÉON BERTOLETTI
PADOVA

 L’hanno chiamato “il muro


caccia zingari”. In realtà è una rete
metallica aggrappata a una fila di bar-
riere spartitraffico New Jersey.
Ma le definizioni verbali non modi-
ficano il risultato. Dopo la parete anti-
spaccio eretta nel 2006 per circoscri-
vere quello che era il bronx di via
Anelli, l’amministrazione cattolica-
mente rossa di Padova, guidata con
Il primo cittadino
«Chi è nella legalità
cipiglio dal sindaco-sceriffo Flavio
Zanonato, ha fatto il bis con la barrie-
ra anti-nomadi. Un’ordinanza di fer-
ro, motivata da ragioni igienico-sani-
tarie oltre che di sicurezza, e così sia.
non deve temere
La recinzione è spuntata questa volta
in via Bassette, nel popoloso quartie- Isoliamo gli abusivi»
re di Mortise, in mezzo a un campo
nomadi abusivo che da tempo turba il  «Integrazione, solidarietà, legalità». Fla-
sonno dei residenti. L’area a disposi- vio Zanonato, sindaco di Padova, sfrutta le tre
zione è stata dimezzata e i residenti paroline magiche per cercare di spiegare che i
sono stati ridotti drasticamente da 70 muri sono in fondo ponti e i recinti possono
a 40: 13 adulti e 27 minorenni. Il ma- diventare aperture.
nufatto ha voluto sanare una situa- L’argutezza dialettica rivela il carattere di
zione ormai ingestibile. un’amministrazione di sinistra che tuttavia
7 del mattino. Sono stati allontanati .
ORDINANZA URGENTE PER MOTIVI DI SICUREZZA strizza apertamente l’occhio al pragmatismo
LA DENUNCIA tre camper di adulti, rimosse alcune del ministro dell’Interno Roberto Maroni, flir-
Il terreno del campo nomadi ap- carcasse di roulotte e portati via alcu- Con un’ordinanza urgente il sindaco Pd di Padova Flavio Zanonato ta con il berlusconissimo slogan del “governo
partiene a una padovana, Sara Mi- ni motorini probabilmente oggetto di (nel tondo) ha deciso di recintare e dimezzare un campo rom poco fuori del fare” e, per ammissione esplicita del suo
chelon, che avrebbe dovuto ricevere furti. dal centro di Padova. Foto dal sito de Il gazzettino.it e Fotogramma leader, persegue una politica del doppio bi-
un affitto di 100 euro al mese da ogni Resteranno nel perimetro soltanto nario: rispetto delle regole e fratellanza tra i
famiglia. Conclusione quasi ovvia: i tre nuclei familiari bosniaci, musul- popoli. Spiega dunque Zanonato che «per
l’ha visto soltanto per un po’, da un mani, arrivati a Mortise un paio di an- i disagi sociali e si inducono «i rom a gli sviluppi successivi a questo inter- consentire l’accompagnamento scolastico
anno non prende nulla, alla fine ha ni fa e con bambini che frequentano trovare sistemazione in strutture ade- vento e tenere monitorata la zona». Di dei bambini del campo nomadi di via Basset-
denunciato gli “ospiti” per occupa- regolarmente la scuola della zona. guate e non in luoghi non adatti come «azione studiata nei minimi dettagli» te e per garantire la sicurezza dell’insedia-
zione abusiva. Lo spazio (abitato da «Sono molto soddisfatto» dichiara l’area di via Bassette». La nota stonata, parla Marco Carrai, assessore alla Po- mento (servizi igienico-sanitari, impianti
Elvis Seferovic con moglie e 10 figli più adesso Naccarato. E lo stesso dice il secondo il presidente del quartiere, lizia municipale, precisando che l’in- elettrici a norma) era necessarioè ridurre il ter-
nuora e nipotina, dalla famiglia Salka- collega Pd Andrea Micalizzi, presi- che «un intervento di questo tipo po- tervento era programmato da tempo. reno a disposizione, in modo da evitare la
novic con 6 figli, da Gianni Ahmetovic dente del quartiere. «Inizia la riduzio- teva essere realizzato anche prima, La soluzione ottiene il plauso anche presenze estemporanee e non autorizzate.
con moglie e 8 figli) in realtà era di- ne di quest’area impedendo anzitut- ma adesso è importante che la rispo- dall’assessore comunale ai Servizi so- Questo è stato l’obbiettivo che ci siamo posti
ventato un “refugium peccatorum” to nuovi arrivi» afferma Micalizzi. Se- sta sia arrivata». Ora «serve mantene- ciali, Claudio Sinigaglia, «contento come amministrazione comunale e in questo
di presenze più o meno raccomanda- condo il quale si riducono finalmente re ancora alta l’attenzione per capire del lavoro svolto». senso è stata emessa l’ordinanza che ieri è
bili. Per non parlare dei furti a ripeti- stata eseguita». Secondo il primo cittadino
zione denunciati in tutto il quartiere, padovano «non esistono muri né recinzioni
dei ritrovamenti illeciti all’interno del MONS. MARCHETTO ATTACCA IL GOVERNO che circondino le famiglie regolarmente pre-
campo (un furgone con quintali di senti e che hanno completa libertà di movi-
bronzo rubati poco prima, per esem-
pio, o sei chilometri di cavi di rame Il vescovo pro clandestini contesta l’accordo con Tripoli mento, ma una semplice delimitazione dello
spazio disponibile per impedire insediamenti
che avevano preso il volto da abusivi». Giochi di parole, si direbbe. In ogni
un’azienda). Insomma, uno stato di «Nessuno può essere trasferito, espulso o estradato verso nosce l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifu- caso, «adesso i servizi sociali del comune e le
degrado che nell’ottobre scorso aveva uno Stato dove esiste il serio pericolo che la persona sarà giati». Mentre la sinistra applaude alle parole del prelato, associazioni del terzo settore presenti in città
spinto perfino un onorevole del Pd, condannata a morte, torturata o sottoposta ad altre forme Margherita Boniver, deputato del PdL e presidente del Co- potranno implementare l’impegno a favore
Alessandro Naccarato, insieme a un di punizione o trattamento degradante o disumano». Lo ri- mitato Schengen, dichiara che Gli accordi con la Libia sono delle famiglie e soprattutto dei bambini pre-
gruppo di volenterosi democratici, ad corda monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pon- molto importanti ed il trattato di Bengasi, a lungo discusso senti in via Bassette, garantendo a tutti con-
allestire un banchetto e raccogliere tificio Consiglio per la Pastorale delle Migrazioni, che con- ed approvato, un approdo di grande rilievo per le relazioni dizioni di vita dignitose». Da parte sua, «l’am-
firme per lo sgombero del campo. testa la decisione italiana di intercettare in mare gli immi- tra i due paesi» e il risultato è che «i flussi di clandestini pro- ministrazione comunale continuerà ad im-
All’epoca il compagno Zanonato non grati “respingendoli forzatamente in Libia, come previsto venienti dalla Libia siamo diminuiti di circa il 90% è senza pegnarsi a favore dell’integrazione, della soli-
aveva affatto gradito. Ma il tempo ha da un accordo bilaterale con quel Governo, e ciò senza va- alcun dubbio molto positivo. Le considerazioni di monsi- darietà e della legalità, supportando le forze
dato ragione a questa specie di fronda lutare la possibilità che vi fossero fra di loro rifugiati o per- gnor Marchetto piacciono moltissimo a quella sinistra solo dell’ordine che lavorano ogni giorno per ga-
leghista di sinistra. Il campo è stato sone in qualche modo vulnerabili". Marchetto sottolinea pronta a criticare la politica di sicurezza di questo Governo rantire la sicurezza di tutti i quartieri della no-
sgomberato e ripulito con un blitz che questo Paese «non ha aderito alla Convenzione di Gine- senza offrire alternative valide, se non quella e solo quella, stra città».
delle forze dell’ordine cominciato alle vra del 1951, né al relativo Protocollo del 1967, e non rico- impraticabile, di spalancare le porte a chiunque. L.B.

Padre pedofilo Violentò la figlia di tre anni Nel Modenese Sorpreso dalla prof a copiare
arrestato a Londra grazie a “Chi l’ha visto?” Liceale si butta dalla finestra della scuola
 «Un predatore del suo stesso sangue, un era sparito. La madre della bambina si era ri-  La professoressa l’aveva sorpreso con vanti ai suoi compagni, è salito sul davanzale
predatore di anime bianche». Così lo ha defi- volta a Chi l’ha visto?. Che ha dedicato, il 15 e il dei bigliettini per copiare durante il compito e si è gettato di sotto. Un volo di cinque metri,
nito l’ex moglie, alle telecamere di Chi l’ha vi- 22 marzo, due servizi al caso. Appellandosi agli in classe. E lui, disperato, si è gettato dalla fi- che è finito sul prato della scuola. Immediati i
sto?. Un pedofilo, il 36enne Gianluca Falduto, ascoltatori: «Se qualcuno lo vede, se chiede nestra e ha tentato il suicidio. È successo a soccorsi: sul posto sono arrivati sia il 118 sia
che nel 2003 ha molestato la figlia di tre anni. E ospitalità a un albergo, se si rivolge a qualcuno Fanti di Carpi, in provincia di Modena, nel li- l’elisoccorso di Pavullo (in provincia di Mode-
che ieri è stato arrestato a Londra dai carabi- in cerca di lavoro, avvertite la Polizia o i Cara- ceo scientifico della cittadina. Era l’ora di in- na). Il ragazzino al momento è ricoverato
nieri di Monza, dopo più di cinque mesi di la- binieri». E proprio grazie alla segnalazione di glese e si stava svolgendo il compito in classe. all’ospedale Maggiore di Bologna: fortunata-
titanza. una ascoltatrice l’Arma lo ha rintracciato. Assi- L’insegnante ha scoperto il ragazzino, 14 an- mente, le sue condizioni non sembrerebbero
Falduto è stato condannato, in tutti e tre i duo frequenatore di social networks, aveva tro- ni, con dei bigliettini in mano, dov’erano gravi e non sarebbe in pericolo di vita. La Po-
gradi di giudizio, per violenza sessuale su mi- vato ospitalità da un conoscente a Roma e poi scritti degli appunti da sbirciare durante il te- lizia ha sentito sia la professoressa sia gli altri
nore e minacce di morte all’ex consorte: deve era fuggito a Londra, dove è stato arrestato con st. Per questo gli ha ritirato il compito. Alla fi- studenti, ma al momento non sembrerebbero
scontare sei anni e due mesi di reclusione. Do- la collaborazione di Interpol e Scotland Yard. ne della lezione, verso le 11.30, il ragazzino si esserci state responsabilità.
po la sentenza definitiva dello scorso 28 ottobre A.C. è allora avvicinato alla finestra dell’aula e, da- A.C.
ITALIA Sabato 10 aprile 2010 17
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 L’annuncio del
ministro Fazio al Senato
semideserto: ci sono

 La spesa per la
prevenzione è stata di
100 milioni di euro, ma
stati almeno 7750 solo 10 milioni di euro
decessi in meno in vaccini sono stati
rispetto agli altri anni effettivamente utilizzati
. .

::: FOSCA BINCHER dinato 51 milioni di dosi, la Francia


94 milioni, la Germania 50 milioni, il
 L’influenza che doveva mette- Giappone 54 milioni, gli Stati Uniti
re ko il mondo e che ha fatto tremare 251 milioni, il Regno Unito 130 mi-
come altri Paesi anche l’Italia, la te- lioni».
muta suina, un record davvero l’ha Il grande allarme pandemia si è ri-
stabilito. È stata la più circoscritta e velato dunque un grande bluff che
leggera epidemia che si ricordi, ed è ha rischiato (ed economicamente in
riuscita a bloccare tutti i virus di sta- parte è riuscito) di mettere in ginoc-
gione che ogni anno fanno piccole chio il mondo per alcuni mesi. Non
stragi in tutto il mondo. Fra l’estate è la prima volta che è accaduto in
dell’anno scorso e l’inizio del mese questi anni. Analoghi allarmi erano
di aprile l’Italia ha registrato 250 de- stati lanciati per la Bse (morbo di
cessi diretti o indiretti per tutte le mucca pazza), per la Sars e per
forme influenzali che sono circolate: l’aviaria fra il 2001 e il 2007. In tutti e

Salvati
la suina e gli altri virus di stagione. È tre i casi l’epidemia si è mostrata as-
il dato più basso che la statistica ab- sai più contenuta delle previsioni
bia mai rilevato nella penisola. degli esperti dell’Oms ma il panico
Come ricordano ogni anno le cir- suscitato da quegli allarmi ha provo-
colari ministeriali sulla base cato rilevanti danni economici e in
dell’unico rapporto scientifico che qualche caso addirittura travolto i
abbia mai analizzato la mortalità per mercati finanziari e messo in ginoc-
influenza, fra il 1969 e il 2008 la me- chio l’economia di interi Paesi.

dalla suina
dia annuale di decessi diretti e indi-
retti (complicanze respiratorie) per I danni economici
virus influenzali è stata di circa 8 mi-
la italiani, l’80 per cento di quali ul-
della psicosi
trasessantacinquenni. La suina La Bse ha provocato 139 morti nel
quindi non solo non ha provocato la mondo, uno solo in Italia. Ma è co-
temuta pandemia né nel mondo né stata solo a Roma 443 milioni di eu-
in Italia, ma addirittura si è rivelata il ro per interventi diretti e ben di più
migliore antidoto alle altre forme in- come danno indiretto all’intero set-
fluenzali, riducendo del 97% la co- tore dell’allevamento e del commer-
mune mortalità annuale per queste PANICO DA INFLUENZA cio delle carni.
forme di virus. In numeri assoluti L’influenza A non solo è stata meno forte La cantante americana Heidi La Sars ha sconvolto economica-
questo significa che la suina ha sal- Montag si bacia con il marito mente il Far East, turbato i mercati
vato la vita ad almeno 7.750 italiani del previsto, ma ha anche ridotto del 97% Spencer Pratt attraverso la ma- appena usciti dall’11 settembre e dal
che altrimenti sarebbero morti - per scherina al rientro dalla luna di caso Enron, e provocato 774 morti
altro nel disinteresse dei media - di la mortalità dovuta al virus di stagione miele in Messico Olycom in tutto il mondo. In Italia nessuno,
comune influenza. ma il costo è stato diretto di 60 mi-
lioni di euro per gli investimenti ne-
L’annuncio di Fazio Questo ha causato una serie di im- ha ammesso Fazio, anche se alla gli ospedali Spallanzani e Sacco, in-
accolto nel silenzio munità, di forme fruste che di fatto conta dei fatti si è evitato un danno ::: I COSTI diretti sul settore del trasporto e su-
hanno fatto chiudere prima l’epide- economico). La spesa sostenuta per gli scambi con il Far east in un mo-
Il clamoroso dato è stato fornito in mia perché molto verosimilmente la prevenzione è stata di circa 100 SUINA SALVIFICA mento in cui la Cina iniziava a essere
un’aula del Senato semideserta e molte forme non si sono neanche milioni di euro, anche se solo 10 mi- La temuta influenza suina si è rivelata mercato di riferimento per le impre-
nell’assoluto disinteresse dei media manifestate». lioni di euro di quel che è stato pa- un potente antidoto alle altre forme in- se italiane.
il pomeriggio di martedì 7 aprile dal Fazio ha spiegato che un milione gato è stato effettivamente utilizza- fluenzali, riducendo del 97% la comu- L’aviaria ha provocato 234 morti
neoministro della Salute Ferruccio di italiani sono stati vaccinati contro to. Restano altri 11 milioni di vaccini ne mortalità annuale per queste forme nel mondo, in Italia nemmeno un
Fazio, chiamato a rispondere sulle la suina, che otto milioni di vaccini ordinati per ulteriori 84 milioni di di virus caso di contagio. Fra vaccini e aiuti
interrogazioni parlamentari sul pos- sono nei depositi delle varie Regioni euro. agli allevatori però è costata 53,8 mi-
VACCINI E SPRECO
sibile spreco dei vaccini anti-suina. che fino a ottobre dell’anno prossi- Il governo italiano ha chiesto a L’Italia ha ordinato 24 milioni di vaccini,
lioni di euro. Non ci sono ancora ci-
«I morti quest’anno sono stati circa mo (la scadenza farmaceutica) po- Novartis di non procedere alla pro- utilizzandone la metà, per un costo to- fre sulla suina, ma già si parte dai
250», ha spiegato il ministro, «e tranno ancora usarli per la preven- duzione, e l’azienda ha fatto causa taledi100 milionidieuro.Ma c’è chi ha 100 milioni pagati per i vaccini e da-
quindi in riduzione rispetto a quan- zione e che circa 3 milioni di dosi so- reclamando un indennizzo. Il con- speso di più: il Regno Unito, di dosi ne gli eventuali risarcimenti a Novartis
to avviene per le normali pandemie no state donate dall’Italia ai Paesi in tenzioso giudiziario è in atto. Fazio ha richieste ben 130 milioni che l’Italia sarà chiamata a rifonde-
influenzali. Ciò verosimilmente per- via di sviluppo che non potevano ha respinto le polemiche dell’oppo- re. La psicosi ha frenato molte atti-
ché questo tipo di pandemia ha sec- permetterseli. sizione (cui ha ricordato di avere fat- PSICOSI PIÙ COSTOSE vità e creato turbolenze anche nei
cato (sono fenomeni epidemiologici In tutto erano stati ordinati 24 mi- to le stesse interrogazioni parlamen- Il morbo della mucca pazza, che ha cau- mercati finanziari- salvo i titoli delle
sato un solo decesso in Italia, è costato
che avvengono in immunologia) i lioni di vaccini a Novartis, sceglien- tari al contrario, accusando l’Italia di 443 milioni di euro; nel nostro paese di poche case farmaceutiche in pos-
normali virus influenzali. Diciamo do di non ordinarne anche 24 milio- non avere ordinato abbastanza vac- Sars e di aviaria non è morto nessuno, sesso dell’antidoto- con costi presu-
come sono andate le cose: l’epide- ni per il richiamo a Sanofi Aventis cini), citando i numeri degli ordina- ma per contrastarle sono stati spesi mibili di centinaia di milioni di eu-
mia è stata più leggera del previsto. Pasteur («Ci siamo presi un rischio», tivi di altri paesi: «Il Canada ha or- complessivamente 113,8 milioni ro.

Dal 1° aprile si beve solo in pausa pranzo Lavoratore in uno stabilimento Carlsberg Ap
Basta birre al lavoro: operai Carlsberg in sciopero
::: ALESSANDRO CARLINI cannarsi tre birre liberamente durante il doli senza consultarci». E lo scontro ri- vello consentito dalla legge. In tutto que-
turno di lavoro ma, da ora in poi, ne pos- guarda anche il diverso trattamento riser- sto, i medici e gli esperti di alcolismo sono
 Era il lavoro ideale per Homer Sim- sono consumare solo una e per di più du- vato ai camionisti dell’azienda, che pos- sconvolti. Claus Hyldahl, del Laegernes
pson, il celebre personaggio del cartone rante la pausa pranzo. Per difendere il loro sono ancora bere tre birre durante il pro- Test Center, ha dichiarato: «Molti dipen-
animato, che adora la birra e più volte ha diritto di bere, i dipendenti della Car- prio turno di lavoro. Ma se sugli operai si denti pensano che bere tre birre al lavoro
tentato di farsi assumere dalla Duff, mar- lsberg, che hanno sempre dimostrato di può anche soprassedere, non è rassicu- non abbia controindicazioni, ma se non
ca inventata dai creatori dei Simpson. Ma amare il loro prodotto, sono scesi in scio- rante sapere che gli autisti della Carlsberg hanno controindicazioni significa che
quel lavoro da sogno per gli amanti della pero. Così gli operai dello stabilimento di si scolano tranquillamente tre bottiglie di hanno un problema serio con l’alcol». I
“bionda” esisteva nella realtà, fino a qual- Fredericia, nello Jutland, hanno incrocia- birra, quindi circa un litro, e poi si metto- vertici Carlsberg devono ora pensare al
che giorno fa. Era il primo aprile quando i to le braccia. Dennis Onsvig, rappresen- no alla guida dei loro veicoli. L’azienda si è più presto a una soluzione per i 30 mila di-
vertici della Carlsberg, colosso danese del tante sindacale, ha le idee chiare: «Abbia- difesa sostenendo di aver installato sui ca- pendenti assetati, per non ritrovarsi con
settore alcolici, hanno annunciato la nuo- mo smesso di lavorare perché la Carlsberg mion un alcoltest che impedisce la messa tanti amanti della birra danese che passa-
va politica: gli operai non possono più tra- ha violato gli accordi aziendali modifican- in moto del mezzo se l'autista supera il li- no alla concorrenza.
18 Sabato 10 aprile 2010 ESTERI
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::: CALCIO E TERRORISMO

AL QAEDA AI MONDIALI
Bin Laden minaccia: colpiremo gli Azzurri
Nel mirino del messaggio apparso sul Web anche Usa, Inghilterra, Francia, Germania. Frattini: non vogliamo una nuova Monaco
::: DARIO MAZZOCCHI
 «Che sorpresa sarà quando in un incontro tra
Stati Uniti e Inghilterra trasmesso in diretta si sentirà
in uno stadio pieno di spettatori il rumore di un'e-
splosione e ci saranno decine o centinaia di cadave-
ri»: sono solo alcune delle parole apparse in comu-
nicato che da alcune ore circola per internet e che
porta la firma dell’Aqmi, il braccio armato di al Qai-
da in Nord Africa e che si riferiscono ai prossimi
Mondiali di calcio in programma in Sud Africa. L’or-
ganizzazione terroristica che fa capo a Osama bin
Laden torna dunque a farsi viva e, in vista di un even-
to internazionale come la Coppa del Mondo, torna a
minacciare gli stati occidentali, Italia compresa.
«Si avvicinano i campionati mondiali di calcio e
fervono i preparativi per ospitare le nazionali e tra
loro ci sono anche quelle dei paesi che stanno con-
ducendo una campagna crociata contro l'Islam», si
legge in un articolo firmato dall’algerino Muham-
mad al-Salafi e pubblicato sulla rivista on line “Mu-
shtaqun Lel Jannah”, ovvero “Coloro che desidera-
no il paradiso”. Il match al quale viene fatto riferi-
mento si disputerà il 12 giugno a Runstenburg ed è
valevole per il gruppo C, al quale appartiene anche
l’Algeria, ma nel messaggio rilanciato dall’emitten-
te americana Cbs vengono fatti precisi riferimenti
anche al «girone A dove gioca la Francia, il girone D
della Germania e quello F con l'Italia» dal momento
che «tutti questi paesi partecipano alla guerra cro-
ciata contro l'Islam». Per le fonti di intelligence ita-
liane, il comunicato non rappresenta una minaccia
specifica e viene fatto notare che va considerato so- Esercitazioni antisommossa della polizia sudafricana Oly ::: PRECEDENTI
prattutto come un messaggio di propaganda: d’al-
tra parte i Mondiali offrono un’ampia vetrina me- 1972 - MONACO
diatica che al Qaida potrebbe sfruttare.
L'attenzione resta comunque alta: «Nessun se- QUASI ULTRÀ Durante le Olimpiadi estive
gnale viene sottovalutato –viene aggiunto dagli am-
bienti dei servizi segreti - e il dispositivo di sicurezza
Problema sicurezza un commando di guerriglie-
ri dell’organizzazione pale-
Bin Laden
è definito da tempo, pronto eventualmente ad esse-
re adeguato alla situazione». Il ministro dell’Interno
è un tifoso La polizia sudafricana garantisce: stinese Settembre Nero ir-
rompe negli alloggi degli

controlli a tappeto negli aeroporti


Roberto Maroni già nella mattinata di ieri aveva atleti israeliani del villaggio
contattato il presidente della Federcalcio Giancarlo olimpico. Ne uccide subito
Abete mentre il presidente del Coni, Gianni Petruc- dell’Arsenal due e ne prende in ostaggio
ci ha voluto tranquillizzare: «Non credo che dobbia- nove, tutti morti durante un
mo preoccuparci di queste minacce. Ci sono sem- Osama/ oh oh/ Osama/ oh oh  Sud Africa e sicurezza: un binomio allo scopo di permettere i necessari con- blitz della polizia tedesca, in
pre state in occasione di grandi competizioni. La Fi- oh oh/ he’s hiding near Kabul/ inscindibile soprattutto quando manca- trolli medici in una regione più volte defi- cui muoiono anche cinque
fa è una organizzazione consolidata e ben organiz- He loves the Arsenal. Sull’aria no 61 giorni al Mondiale di calcio. Lo scor- nita “capitale degli stupri”. guerriglieri e un agente.
zata che ci ha rassicurati come ha fatto oggi anche la di Volare di Modugno, la can- so febbraio la Fifa organizzò a Sun City un Crimini e omicidi si registrano nelle to-
Figc. Chi vuole andare in Sudafrica lo può fare tran- zoncina fu intonata dai tifosi incontro al quale parteciparono i rappre- wnship che sorgono ai bordi delle grandi 1996 - ATLANTA
quillo». dell’Arsenal dopo l’11 settem- sentanti delle forze dell’ordine locali e in- città come Johannesburg: sono le città Il terrorista statunitense Eric
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha prefe- bre 2001, quando assieme ad ternazionali e la polizia sudafricana abitate dalla popolazione povera e di co- Rudolph piazza una bomba
rito invece commentare la vicenda attraverso la sua altri particolari qualche gior- nell’occasione fece sapere di sentirsi lore, fatte di lamiera e baracche dove tro- al Centennial Olympic Park
pagina su Facebook: «Il mondo non tollererebbe nale raccontò che il capo di Al pronta e organizzata per «garantire la si- vano riparo i gruppi criminali organizzati. durante le Olimpiadi del
una nuova Monaco» ha scritto l’inquilino Qaeda è un tifoso sfe- curezza di tutti i visitatori», assicurando Una ricerca dell’Institute for Security Stu- 1996. Un guardiano scopre
della Farnersina riferendosi al sequestro gatato della loro controlli a tappeto negli aeroporti: guarda dies ha dimostrato che dal 1996 al 2006 i l’ordigno che però esplode
degli atleti israeliani da parte di terroristi squadra: nel ’94 era caso, nel testo diffuso ieri dall’Aqmi veni- casi diassassinio sonoleggermente dimi- durante l'evacuazione cau-
palestinesi durante le Olimpiadi del 1972 andato quattro vol- va rivendicato il fallito attentato del giorno nuiti, mentre rimangono alti quelli di furti sando la morte di una donna
e che si concluse con la morte di 17 per- te a vederla durante di Natale, quando il nigeriano Umar Fa- e assalti a persone. Dal luglio 2008 ad oggi, e il ferimento di 111 perso-
sone. «Non lo tollererebbe l’Africa – ha un suo soggiorno a rouk Abdulmutallad riuscì ad eludere i si- invece, l’associazione ristoratori ha de- ne. Un cameraman turco
aggiunto - che cerca in questi mondiali di Londra, e prima di stemi di controllo dell’aeroporto di Am- nunciato 687 attacchi che hanno provo- muore di infarto.
calcio una conferma di una promessa di partire non aveva sterdam ed ad imbarcarsi con 50 grammi cato 15 morti.
opportunità e di sviluppo. Non lo tollere- mancato di fare in- di esplosivo sul volo per Detroit, venendo Una garanzia di sicurezza richiedereb- 2008 - SRI LANKA
rebbero tutti coloro che nel mondo guarda- cetta di bloccato solo dal personale di bordo. be maggiori sforzi anzitutto dall’interno, Bomba esplode durante la
no allo sport come al campo della pace». Il simbolo dell’Arsenal merchan - Il punto interrogativo però rimane. Per ma il tema è più che mai polemico: ieri si maratona di Weliweriya, a
La sigla Aqmi è l’acronimo di “Al Qaida dising. un’altra sfortunata coincidenza, lo scorso sono celebrati i funerali di Eugene Terre- 20 chilometri da Colombo.
nel Maghreb islamico”, formazione che se- “Osa- 8 gennaio mentre la nazionale del Togo ri- Blanche, leader dell’estrema destra ucci- Una dozzina le vittime
condo l’intelligence italiana ha tendenze espansive, ma/oh oh/ Osama/ oh oh oh maneva vittima di un attentato per mano so a colpi di machete da due operai che la-
ma che allo stesso tempo deve fare i conti con diffi- oh/ si nasconde vicino a Ka- di un gruppo separatista angolano a po- voravano nella sua azienda agricola. Il 2009 - PAKISTAN
coltà interne: l’organizzazione è stata colpita dura- bul/ tifa per l’Arsenal”. In uno che ore dall’inizio della Coppa d’Africa presidente Jacob Zuma ha invitato i con- Attacco contro l’autobus
mente da alcune operazioni portate avanti dalle dei suoi messaggi Bin Laden (nell’occasione morirono il vice allenato- nazionali a mantenere la calma, ma resta della nazionale di cricket
forze di sicurezza algerine. Operazioni, aggiungono racconta di un sogno in cui lui re e l’addetto stampa della squadra), dal il fatto che dal 1994 sono stati registrati dello Sri Lanka. Morti 8
i nostri servizi segreti, che «hanno spinto alla resa e gioca acalcio controgli ameri- Sud Africa veniva lanciato il rischio di dif- 9.400 assalti nei confronti di agricoltori e membri della squadra, 6
alla defezione un numero elevato di membri, tra cui cani, e all’improvviso i suoi fusione dell’Aids, a causa dell’alto nume- allevatori di origine boera e che Julius Ma- guardie e 2 civili.
alcuni emiri». compagni si trasformano in ro di stupri che ogni anno vengono perpe- lema, leader dell’ala giovanile del partito
Le perdite sono state però ripianate con l’arruola- piloti. Non c’entrerà niente, trati ogni anno in un Paese che conta più di maggioranza African National Con- 2010 - ANGOLA
mento di volontari provenienti da altre regioni nor- ma le minacce di Osama con- di 5 milioni di persone affette dall’HIV. gress, non perde occasione per farsi ri- Attentato al bus della nazio-
dafricane, in particolare libici, maliani, marocchini, tro il mondo del pallone ven- Come rimedio Eric Harper, direttore della prendere in pubblico come intona la can- nale di calcio del Togo.
tunisini, nigeriani, burkinabè e mauritani: quest’ul- gono ora subito dopo i 4 goal Taskforce per l’educazione e il patrocinio zone “Dubula Idhunu”, che significa Muore l’autista, nove feriti
timo sarebbero addirittura «oltre la metà dei circa presi dal Barcellona. della lavoratrici del sesso (Sweat), chiede “Spara al boero”. tra calciatori e membri dello
200 stranieri stimati». MA. STE. che venga regolarizzata la prostituzione, D. MA. staff tecnico.
ESTERI Sabato 10 aprile 2010 19
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::: CALCIO E TERRORISMO


L’analisi

Il Sudafrica è un colabrodo
Il rischio attentato è serio
I terroristi possono muoversi in libertà in un Paese lacerato da tensioni
razziali e povertà. La responsabilità ricade sulle scelte demagogiche di Blatter
::: segue dalla prima una minaccia insolita - al Qaeda del tutto inadeguato per fronteg- in cui i terroristi possono “gioca-
CARLO PANELLA fa sempre prima gli attentati, poi giare queste minacce. Dopo l’11 re in casa”. La stesso ministro
Conti sbagliati .

(...) Al Qaida del Maghreb ha in-


li rivendica - ma credibile. settembre 2001 si sono già svolti
due mondiali, ma al Qaeda si è
degli Esteri Franco Frattini la
considera questa minaccia at-
fatti diffuso via Internet una mi- DUE MOTIVI sempre tenuta ben lontana, que- tendibile, tanto che ha scritto su
Flop vendita biglietti naccia dal tono canzonatorio:
«Che sorpresa sarà quando in un
Non solo perché al Qaeda ha
dimostrato di possedere un
sta volta però gli esperti hanno
ben chiaro che le garanzie di
Facebook: «Il mondo non tolle-
rerebbe una nuova Monaco», ri-
La Fifa costretta incontro tra Stati Uniti e Inghil-
terra trasmesso in diretta si sen-
esplosivo che sfugge ai controlli
(come quello fortunosamente
controllo del territorio e degli
stadi offerti da Giappone e Corea
ferendosi alla strage di atleti
israeliani ad opera di terroristi

a dimezzare i prezzi tirà in uno stadio pieno di spet-


tatori il rumore di un’esplosione
non esploso nelle mutande di un
nigeriano sul volo Amsterdam -
nel 2002 e da Berlino nel 2006,
non saranno assolutamente tali
palestinesi durante le Olimpiadi
del 1972.
e ci saranno decine o centinaia di Chicago del 26 dicembre), ma in Sudafrica, che può trasfor-
::: FRANCESCO PERUGINI cadaveri». Va detto che si tratta di perché il Sudafrica è un Paese marsi in uno “stadio planetario” ARTE MEDIATICA
Certo è che i terroristi di al
 Il Sudafrica dista solo 62 giorni. Tanti ne man- Qaeda si dimostrano eccellenti
cano all'inizio del Campionato del mondo di calcio IL PERICOLO RAZZISTA nell’arte di maneggiare i media
2010, al via l'11 giugno con Sudafrica-Messico a mondiali e sanno toccare con ci-
Johannesburg. Per la prima volta un Paese africano nica ferocia i nervi scoperti
organizza un grande evento sportivo e permangono dell’Occidente adombrando lo
tanti dubbi sulla sicurezza di squadre e tifosi. Non a spaventoso scenario di una
caso dei tre milioni di biglietti messi in vendita per le bomba che fa strage sugli spalti
partite ne sono stati acquistati finora poco più di due. di uno stadio. Non è dunque
E la metà di questi sono andati ai sudafricani. La Fifa escluso che questo insolito
stessa ha dovuto ammettere che degli otre 450 mila ti- preannuncio sia solo una straor-
fosi previsti in arrivo da tutto il mondo «ne arriveran- dinaria manovra di intossica-
no molti meno». Che fare degli ottocentomila taglian- mento mediatico. Ma resta il
di rimasti invenduti? Blatter ha deciso di rimetterli sul punto inquietante: il Sudafrica è
mercato a metà prezzo. Compreso quelli per le partite un Paese in cui i terroristi posso-
dell’Italia quindi. Finora, per le tre partite del gruppo no muoversi se non come pesci
F degli azzurri, in Italia sono stati venduti appena nell’acqua, quasi. In Germania,
1000 biglietti. Vale a dire che l´Italia praticamente non Giappone e Corea, oltre al filtro
avrà tifosi allo stadio. di forze di sicurezza efficientissi-
Ma quanto si spenderà per vedere l'Italia giocare me, agisce infatti il vero e insu-
contro Paraguay (14 giugno a Citta del Capo), Nuova perabile deterrente contro i ter-
Zelanda (20 giugno a Nelspruit) e Slovacchia (24 giu- roristi: un cosciente livello di at-
gno a Johannesburg)? Non poco. A patto di riuscire a tenzione e allarme da parte della
procurarsi un biglietto almeno decente (circa 200 eu- popolazione tutta. Ma proprio
ro), i viaggiatori più abili nel fai-da-te - e pronti a pre- questo manca in un Sudafrica
notare già adesso - dovrebbero cavarsela con circa attraversato da mille tensioni e
1.500 euro a persona. Partenza da Fiumicino o Mal- governato da una Anc che - dopo
pensa, il biglietto aereo di andata e ritorno per Cape la straordinaria leadership di
Town costa attorno ai mille euro. La migliore soluzio- Nelson Mandela - è governato da
ne per vedere gli azzurri contro i sudamericani è leader ben poco credibili.
quella di partire giovedì 10 giugno per rientrare in Ita-
lia mercoledì 16. POLITICALLY CORRECT
Un viaggio di quasi venti ore infatti vi fa risparmia- Emerge dunque con sempre
re due notti in albergo, ma impone di fermarsi alme- maggiore evidenza la leggerezza
no qualche giorno per visitare le meraviglie del Suda- irresponsabile con cui la Fifa e in
frica.Esoprattutto dinonpartireda soli.Unacamera primis il suo presidente Joseph
doppia in un quattro stelle (meglio andare sul sicuro) Blatter hanno voluto imporre la
costa in media 110 euro per un totale a coppia di circa
3.000 euro. Più economici gli hotel (80 euro) a Nel-
spruit, ma per andarci bisogna aggiungere un volo
Saluti nazi al funerale di Terre’Blanche svolta dell’assegnazione del
mondiale ad una nazione africa-
na, con motivazioni che stanno a
interno da 139 euro andata e ritorno. L'incontro più In uniformi tratte da tutte le epoche della storia mi- col morto per una storia di soldi non pagati, tra gli cavallo tra la demagogia e il
“economico” sembra quello con Hamsik e compa- litare boera, in costumi tradizionali, in abiti civili. intervenuti al funerale era difficile non pensare allo trionfo del più trito pensiero po-
gni: il volo per Johannesburg costa “solo” 768 euro Sono comunque venuti in almeno 3000 ieri nella scandalo Malema. “Il governo comunista dell’Anc litically correct. Il Sudafrica è in-
(partenza il 20, ritorno il 27). I pericoli del turismo fai- cittadina di Ventersdorp, per i funerali di Eugene condona gli omicidi degli imprenditori agricoli”, fatti stato scelto per l’unica ra-
da-te, però, ce li ha insegnati una nota pubblicità. Chi Terre’Blanche: leader dell’estrema destra afrika- era scritto in un volantino distribuito durante il fu- gione che le altre candidature
volesse affidarsi a un tour operator può scegliere tra ner che parlava spesso fuori dai denti; che era un nerale: dal 1994, anno della fine dell'apartheid, al- africane, Libia-Tunisia, Egitto e
tre opzioni. “African explorer”propone due pacchet- nostalgico dichiarato dei tempi dell’apartheid; che meno 3000 farmers bianchi sono stati assassinati. Marocco si sono ovviamente ri-
ti simili per Città del Capo e Johannesburg: 5 notti a aveva inventato per il suo Movumento di Resisten- "Il mondo era contro di lui", ha dichiarato il pasto- velate inadeguate ad offrire le
3.800 euro per persona, escluso il costo del biglietto za Afrikaner Awb un simbolo inquietante, con tre re Ferdie Devenier durante la cerimonia, davanti minime garanzie tecnico-orga-
(si può scegliere tra quelli a 67, 97 e 133 euro). Per la sette sistemati a mo’ si svastica; ma che al dunque alla bara avvolta nella bandiera dell’Awb. "La gente nizzative. Una scelta per esclu-
partita sulla carta meno emozionante, quella di Nel- molto più di parlare non ha quasi mai fatto. E che non vedeva che il male che c'era in lui". “Stiamo sione che non ha mai preso in
spruit, c'è invece l'offerta più affascinante, con due comunque non ha mai incitato a “uccidere i neri”, esortando tutti voi, a non mettere un colore sulle esame il tema del controllo an-
notti da sogno in una tenuta a 5 stelle nel parco Kru- come invece pretende di continuare a fare il leader persone, non mettere un colore sulle vittime, non titerroristico e che peraltro è già
ger. Safari compreso, ovviamente, ma a 4600 euro in dei giovani del partito di governo African National mettere un colore sugli accusati; il crimine è crimi- stata criticata da più parti, per-
totale. Più “calciocentriche”le proposte dalla “Trem- Congress Julius Malema: che pure dopo che un tri- ne, e noi siamo tutti sudafricani”, ha cercato di cal- ché molti hanno paventato la
me”: tre-quattro notti attorno ai 3.500 euro (e con in- bunale glielo ha vietato, rivendica il diritto a into- mare gli animi il comandante della polizia Bheki possibilità di moti xenofobi nelle
cluso un super biglietto per lo stadio da 200 euro) op- nare il vecchio inno dei tempi della lotta armata, Cele in un incontro con una delegazione dell’Awb. turbolente piazze sudafricane.
pure tre notti con posto in prima fila per la finalissima “Kill the Boer”. Che in quel contesto non sta poi so- In cui non tutti sono magari d’accordo per la “di- Ma Blatter e la Fifa, testardi,
a 4.200 euro. Un ultimo avviso: la legge italiana rico- lo per “Ammazza i Boeri”, ma “Ammazza i Bian- chiarazione di guerra” chiesta da alcuni, ma cresce hanno fatto quadrato e ora non
nosce al turista il diritto al risarcimento da “vacanza chi”, in genere. la richiesta di poter ritagliare dal Sudafrica uno resta che sperare che al Qaida
rovinata”, ma se gli azzurri vengono eliminati subito, Per questo, anche se i due assassini di Terre’Blan- “Stato boero” in cui stare per conto proprio. nel Maghreb abbia solo dato di-
non si ha diritto al rimborso. . che sono stati due braccianti suppostamente in lite MA. STEF. mostrazione di un eccellente in-
tuito mediatico.
20 Sabato 10 aprile 2010 ESTERI
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Ahmadinejad sfida ancora il mondo e inaugura una super-centrifuga


 Nuovo capitolo del lungo braccio di l’arricchimento dell’uranio, sei volte più Uno” incaricato del dossier del nucleare prossima. La Russia però avrebbe posto agli
ferro tra Mahmoud Ahmadinejad e la co- potente di quelle tradizionali. Per Ahmadi- iraniano, «sono emerse», secondo la Russia Usa dei limiti da non oltrepassare nella de-
munità internazionale sul controverso pro- nejad il nuovo trattato per la riduzione degli «proposte costruttive». Lo ha dichiarato il finizione del nuovo pacchetto di sanzioni
gramma nucleare iraniano. Il presidente arsenali atomici firmato da Usa e Russia rappresentante della Russia, mentre il suo contro l’Iran che Washington auspica ven-
della Repubblica islamica ha inaugurato «maschera» le reali intenzioni di Obama. omologo cinese ha annunciato che una ga approvato dal Consiglio di sicurezza del-
una centrifuga di nuova generazione per E dalla riunione del gruppo “Cinque più nuova riunione avrà luogo la settimana le Nazioni Unite già questo mese.(Ap)

Guerra
SALUTE IN BILICO PER IL NORDCOREANO

Parlamento senza Kim Jong-il


E’ la prima volta dall’ictus
La Corea del Nord ha tenuto ieri la seduta ple-
naria del suo parlamento marcata dall’assen-

Fresca
za del “supremo leader” Kim Jong-il, senza
spiegare il motivo della rara assenza. Secondo
quanto riporta la stampa dell’area in lingua
inglese, il leader di 68 anni ha saltato la riunio-
ne annuale della Suprema assemblea del po-
polo alla Mansudae Hall ogni due anni a par-
tire dal 2004 (nel 2009 era ricomparso in pub-
blico dopo un’assenza di 9 mesi per sospetto
ictus), ha sottolineato la sorpresa per l’assenza
di Kim Jong-il dalla riunione.

OCCHIO AL NEMICO
::: GLAUCO MAGGI Il disgelo nucleare ha mischiato le carte Nella foto un soldato della Co- massa da tutti i servizi segreti occi-
dentali: cheil raisstesse bluffando
Chavez: ci sono già accordi per il
trasferimento di tecnologia ato-
NEW YORK rea del Nord osserva un soldato
ai vecchi blocchi d’influenza Usa-Urss. della Corea del Sud al punto di lo si scoprì solo dopo). Dove non mica dal regime estremista isla-
 La vecchia guerra fredda ha controllo del confine nel villag- esiste libertà, le chance di avven- mico al neo-comunista sudame-
fatto un passo verso il disgelo, con Tra i nuovi protagonisti non c’è l’Europa gio di Panmunjom LaPresse ture belliche sono moltiplicate. È
sempre stato così: Germania, Ita-
ricano, che ha chiuso ormai quasi
tutte le voci della stampa libera nel
la firma a Praga giovedì del patto
Start Due tra i presidenti america- lia e l’impero del Giappone, regi- suo paese e fomenta i guerriglieri
no e russo, ma è un accordo che Oriente. E infine la Francia e la Va dove lo portano le realtà politi- di guerra, perché c’è il controllo mi dittatoriali, portarono il mon- in Colombia, paese tra i pochi
guarda più al passato che al futuro. Gran Bretagna. co-economiche in costante tra- dei parlamenti, che esprimono la do alla guerra mondiale. Oggi, gli amici degli Usa.
Il mondo diviso in due blocchi, Obama dice bene quando so- sformazione, instabili per loro na- volontà degli elettori. E la gente, esempi di nazioni liberticide che
quello occidentale dominato da stiene che la Terra sta cambiando tura. Bush aveva una sua Dottrina, normalmente, non appoggia a possono scatenare conflitti, ed NUOVI EQUILIBRI
Washington e quello comunista faccia, e che minaccia di diventare basata sulla “esportazione” della cuor leggero aggressioni e attac- anzi ne sventolano la minaccia, La Guerra Fredda del Duemila
diretto dal partito unico del Kre- una polveriera se aumentano i democrazia: in Iraq l’ha messa in chi ad altri da parte dei propri go- sono sotto gli occhi di tutti, anche non finisce con la stretta di mano
mlino è roba da libri di storia. Lo membri con ordigni atomici. Ma pratica con l’invasione armata, ed vernanti eletti (Bush andò in Af- dello stesso Obama che ha citato tra Obama e Medvedev, insom-
stesso Obama lo ha detto, del re- sbaglia quando ridicolizza, come è stato molto criticato per questo. ghanistan e in Iraq con il legittimo Teheran e Pyongyang come i soli ma, semmai inizia da lì. Con chi
sto, quando ha giustificato la sua ha fatto, l’“eccezionalismo” ame- Ma una verità era alla base della viatico del Congresso, perché possibili target di una ritorsione starà la Russia all’Onu, quando e
nuova linea di “autodisarmo nu- ricano. Purtroppo il mondo non sua analisi, ed è ancora valida og- l’America era stata attaccata l’11 Usa. Ma è prudente fermarsi ai se si voteranno nuove sanzioni
cleare” che promette il «non uso» va naturalmente verso una inelut- gi. Le nazioni con un regime de- settembre ed era sotto la minaccia “pazzi”? Intanto, l’Iran sta pro- contro Teheran? Con chi starà il
delle bombe atomiche Usa nep- tabile pacificazione, se guidato mocratico sono istituzionalmen- di Saddam, dittatore ritenuto in muovendo un concretissimo asse Brasile, il cui premier Lula è sem-
pure in rappresaglia contro paesi dall’esempio dei leader virtuosi. te portate a non promuovere atti possesso di armi di distruzione di del male con il Venezuela di Hugo pre più attratto nell’orbita di Cha-
aggressori. Innanzitutto, il Nobel vez? E la Cina, con cui è di fatto già
della Pace ha escluso Iran e Corea in corso una "guerra fredda digita-
del Nord, di fatto riconoscendo le" con gli Usa, fatta di hackers filo
che di pericoli nucleari il mondo
ne corre ancora. E poi offrendo
Armi elettroniche e aerei senza pilota Pechino contro Google e contro i
sistemi di software governativi
una fotografia dei nuovi assetti
globali che contempla la compre- È la nuova tecnologia a permettere il taglio delle atomiche Usa? L’Europa, nella nuova parti-
ta, potrebbe giocare un ruolo de-
senza di nuovi attori sempre più cisivo, appartenendo al club nu-
forti e minacciosi. Il bipolarismo ::: GIANANDREA GAIANI che gli statunitensi hanno potuto annichili- immaginasse negli anni della Guerra Fred- clearizzato con due suoi stati
degli Anni 50-70 diventa il multi- re ogni capacità operative di Serbia, Iraq e da, richiedono la vittoria a basso costo di vite membri. Ma ha da tempo abdica-
polarismo del Duemila, e la proli-  Meno testate strategiche, una dottri- Afghanistan talebano grazie alla tecnologia umane e la tecnologia sembra consentire to al rafforzamento del proprio ar-
ferazione delle aspiranti superpo- na d’impiego delle armi atomiche più “mor- delle armi convenzionali. Missili da crociera agli Usa il raggiungimento di questo obietti- senale di difesa, e politicamente
tenze sta preparando una nuova bida”e, sullo sfondo, il sogno di Obama di un lanciati da sottomarini in immersione per vo. applaude Obama e tifa, con istinto
versione di Guerra Fredda. Quali mondo senza armi nucleari. Al di là della re- colpire i comandi militari e politici, le basi Serbi, iracheni e talebani hanno resistito suicida, per il disarmo nucleare
saranno i suoi protagonisti nei de- torica gli Stati Uniti possono oggi limitare radar e i centri di comando e controllo e le solo poche settimane agli attacchi e non generalizzato e utopico. Dopo
cenni a venire è già evidente. numero e ruolo delle armi nucleari senza ri- infrastrutture strategiche. Satelliti e velivoli hanno mai potuto influire sulle operazioni aver goduto dello scudo di Kenne-
durre il vantaggio strategico globale che senza pilota per sorvegliare dal cielo gli statunitensi e alleate e molto probabilmen- dy e Reagan, pur in larga parte
I PROTAGONISTI hanno sul resto del mondo solo grazie allo obiettivi di missili e bombardieri invisibili ai te lo stesso accadrebbe all’Iran se finisse nel sprizzando antiamericanismo,
La Cina, che è tanto importante straordinario sviluppo tecnologico delle ar- radar armati di bombe a guida laser e Gps, mirino di Washington. Paradossalmente ar- oggi la UE non ha alcuna seria in-
da meritare incontri al vertice con mi convenzionali in termini di precisione, all’occorrenza dotati di “penetratori” per mi costruite per portare testate nucleari tenzione di pagare per la propria
gli Usa che vengono chiamati G2, i raggio d’azione e capacità di colpire in pro- sfondare fino a 50 metri di profondità i bun- strategiche vengono oggi modificate per difesa, e condivide con il Nobel
Due Grandi. E poi l’India. E poi il fondità il nemico. ker sotterranei prima di esplodere. compiti convenzionali. E’il caso dei quattro per la Pace il sogno di un mondo
Brasile. Le borse hanno già regi- Se le ami nucleari in grado di annientare Armi elettroniche in grado di “friggere” le sottomarini classe Ohio trasformati in “co- pacifico che non esiste. La Storia
strato il loro rango, creando gli in- interi continenti restano formidabili stru- antenne degli apparati di trasmissione mili- razzate subacquee” rimuovendo i missili della Prima Guerra Fredda, con gli
dici BRIC (Brasile, Russia, India e menti di deterrenza, sul campo di battaglia tare, radio e televisione. Strumenti in grado Trident multitestata concepiti per devastare Usa ultrapotenti a fronteggiare
Cina) che misurano la crescita sono invece le armi convenzionali a consen- di riportare in pochi giorni una nazione evo- l’Urss e sostituendoli con decine di missili l’orso sovietico, ha insegnato che
economica di questi quattro ex- tire agli Usa di sbaragliare ogni nemico an- luta all’età della pietra senza funghi atomici. da crociera Tomahawk, o dei missili balistici le bombe nucleari in mano ad una
emergenti (o neo-colossi), tre dei che se a costi molto elevati, come dimostra il Come i virus informatici della “cyber war” Peacekeeper privati delle testate atomiche forte nazione democratica sono il
quali sono già dotati di bombe nu- bilancio del Pentagono che con oltre 530 (settore nella quale vanno forte anche russi e per imbarcarne di convenzionali ad altissi- vero deterrente di sicuro succes-
cleari (solo il Brasile ne è privo). miliardi di dollari annui (escluse le spese per cinesi), armi a basso costo che non uccido- mo potenziale. Armi ideali contro i siti ato- so. Su come finirà la Seconda
Poi ci sono il Pakistan, cruciale le guerre in Iraq e Afghanistan) rappresenta no nessuno ma potenzialmente possono mici iraniani anche secondo le valutazioni Guerra Fredda, con l’America au-
nella guerra in Afghanistan ad Al oltre la metà della spese militare mondiale. azzerare tutti gli apparati che fanno funzio- di Israele che pare voler modificare in con- todisarmata e la Ue latitante, c’è
Qaeda e ai Talebani, ed Israele, al Certo contro terroristi e guerriglieri la partita nare uno stato e una società. Le guerre di og- venzionali alcuni missili balistici Jericho del da essere realisticamente molto
centro delle tensioni in Medio è un po’ più complessa ma non c’è dubbio gi, certo più “politically correct” di quanto si suo arsenale atomico. meno ottimisti.
Sabato 10 aprile 2010 21
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MERCATI

IL VINO CHE VERRÀ


Dal Vinitaly di Verona un messaggio per tutto il Paese: il federalismo comincia dalle bollicine
Bollicine
anti-crisi
::: WINENEWS
Marketing, investimenti
sull’estero, enoturismo: i vini
italiani hanno sconfitto la re-
::: CARLO CAMBI L’ENOLOGO PIU’ FAMOSO ABBANDONA cessione mondiale.
VERONA a pagina 22

 Non era mai successo: in mezzo


secolo di storia del Vinitaly, in scena qui Parla Moretti
a Verona fino a lunedì. È accaduto ieri: il
Presidente della Repubblica ha fatto vi-
sita ai vignaioli: un tour tra gli stand, col-
La Fiat 500 Cabrio Fine di un’epoca
Ci vogliono
loqui con gli operatori. Tutto apparente- in versione Sassicaia Tachis lascia
testa e cuore
mente nella consuetudine delle circo-
stanze, ancorché eccezionali. Anche il ::: CARLO PALTRINIERI
messaggio è parso ai più un saluto di cir- «Ora penso
costanza dopo che il presidente di Vero-
nafiere - Ettore Riello - aveva ringraziato
ai miei libri Per il creatore di Bellavista il
vino può essere un gran
il Capo dello Stato, lanciando l’idea di e ai miei bimbi» bell’affare. A condizione che ci
creare una bottiglia celebrativa dell’Uni- si metta l’anima.
tà d’Italia per il prossimo anno replican- C. CAMBI a pag. 25 a pagina 23
do l’invito al Presidente per questa nuo-
va occasione e ha raccontato a Napolita-
no che il vino italiano ha sofferto sì la cri- Potere rosa
si, ma ha tenuto botta più e meglio di al-
tri settori e dunque merita attenzione. Metti Eva
Una risposta era nei fatti: Giorgio Napo-
litano lì tra chi suda la terra e spesso in cantina
combatte sul ring globale come un pu-
gile con un braccio legato dietro la schie- ::: ADUA VILLA
na per troppa burocrazia, troppe tasse,
troppe inefficienze di sistema ha funzio- Sono sempre di
nato da integratore emozionale. Insom- più le donne che
ma un brivido di autostima ha percorso ne capiscono di
il vino. vino. Lo bevono
Il Capo dello Stato ha parlato per non e si iscrivono a corsi di som-
più di due minuti a una platea dove melier.
spiccavano molte cravatte verdi: da a pagina 26
quella di Tosi, sindaco di Verona a quel-
la di Luca Zaia neogovernatore del Ve-
neto e ministro agricolo uscente. Ha Ettore Riello
detto: «Desidero solo ringraziare e farvi i
migliori auguri. Sono molto colpito dalla «70 milioni
bellezza del Vinitaly e ho ascoltato i pro-
blemi che ha la produzione. Ma il nostro per il settore»
Paese oggi è un grande protagonista
perché tutte le regioni oggi sono regioni ::: CARLO PALTRINIERI
del vino e hanno successo. Il vino è l’em-
blema della nostra terra, delle nostre  Una Fiat 500 Cabrio esclusiva, griffata “Sassi- mento sono alcuni particolari esclusivi: la tonalità Il presidente di Veronafiere Et-
tradizioni, della cultura e del lavoro. Og- caia, uno dei vini italiani più conosciuti e apprezzati beige opaca utilizzata per la carrozeria bicolore e il tore Riello annuncia investi-
gi più che mai abbiamo bisogno della si- in tutto il mondo. A proporla è la Aznom, società che tessuto della capote, alcuni dettagli in legno pregiato, menti per 70 milioni a favore
nergia tra unità e diversità. Le regioni si progetta, produce e commercializza oggetti esclusivi come quello degli specchietti. Costo al pubblico: del sistema-vino.
confrontino tra di loro, ma dalle diversi- con il proprio brand e per marchi eccellenti quali Sas- 7.900 euro più iva. Oltre al prezzo di listino Fiat che a pagina 24
tà si giunga all’unità: è meglio per tutti. sicaia, Bollinger, Codatronca. A distinguere l’allesti- nel caso della 500 Cabrio parte da 15.000 euro.
L’Italia faccia sistema». Poi si è congeda-
to con una battuta: «Appoggio molto
l’idea della bottiglia per l’unità d’Italia
senza neppure pretendere il diritto della
• IL TORCHIO •
prima bevuta». Applausi. Richiami
montezemoliani al fare sistema arrivano
da tutte le parti qui a Verona e anche Fra Slow Food e Gambero Rosso
questo saluto cordiale del Capo dello
Stato è passato come un mot d’esprit.
Ma la cerimonia di ieri è esattamente la
si è consumato un divorzio all’italiana
sintesi del Vinitaly dove s’aggirano tor- Dopo anni da separati in casa, Carlin Petrini ha da ai vini d’Italia sono rivali. È un divorzio all’ita-
me di gattopardi – più o meno come ca- sciolto il matrimonio d’interessi con il Gambero Rosso. liana: non se ne conoscono fino in fondo i motivi, né
pita nel paese dove chi urla di più è il più Slow Food va per la sua strada che segna una svolta nel come sia stata risolta la comunione dei beni, né infine
strenuo difensore delle clientele - che modo di raccontare il vino, ma che avrà conseguenze si sa se i figli sono stati affidati a qualcuno e chi versa a
predicano che tutto cambi a condizione anche sul modo di fare il vino. La “chiocciola” si farà una chi l’assegno di mantenimento. Quello che è certo è che
che nulla muti. E il Vinitaly sembra la guida per conto suo, senza punteggi, recensendo soltanto l’insanabile frattura si è consumata dopo i molti “si dice”
sintesi dell’Italia vista attraverso il vetro quelli che a Bra definiscono le bottiglie vere: attorno alla proprietà del Gambero Rosso che
di una bottiglia: distorta. Si è sfogato un dei piccoli produttori, con grande attenzione è ufficialmente custodita in una fiduciaria.
produttore: «Parlano tutti bene, ma mi al biologico e al biodinamico, restituendo al vi- Il Gambero è in rosso, ma Slow Food non vo-
chiedo come mai sul vino guadagnano no – almeno questa è l’intenzione – il suo prin- leva continuare a passare gli alimenti. Così
tutti tranne che chi lo fa». Già, bella do- cipale carattere di frutto della terra. Pardon del- ognuno per la sua strada. Con Petrini che torna
manda. E allora rileggiamolo attraverso la Terra Madre! dai suoi vignaioli contadini. Si è coltivato un
la bottiglia il discorso di Napolitano. Come dire: quello che abbiamo fatto finora con i ennemie à gauche e ora farà fatica a spiegare che
Pronunciato ad una platea ad alto tasso nostri ex non ci piace più. Questo che si è aperto è sono loro i duri e puri.
di Lega. (...) infatti il primo Vinitaly nel quale i soci della Gui- [C.C.]
segue a pagina 26
22 Sabato 10 aprile 2010
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MERCATI E PROSPETTIVE

Così le bollicine hanno sconfitto la crisi


Marketing, investimenti sull’export, enoturismo: l’anno nero è servito per cambiare marcia
 È il Vinitaly del rilancio, delle revole c’è stato chi ha fatto anche ottimi Se questo è lo scenario di brevissimo Banfi a Arnaldo Caprai, da Umani Ron-
aspettative, dei bilanci negativi ora gri- affari riprofilando i costi e massimizzan- periodo la crisi è anche l’occasione buo- chi a Planeta, da Venica & Venica a La
dati ora sussurrati. Ci sono state contra- do la redditività. E in questa classifica i na per fare il punto sulle strategie di lun- Vis, ecco le cantine del Belpaese che
zioni di consumi e i numeri del vino (vedi gruppi privati si riscattano. Solo Mar- go periodo. A questo ha puntato lo stu- hanno trovato il loro personale antidoto
box nella pagina) segnano il barometro chesi de’ Frescobaldi ha avuto volumi e dio Vinitaly-BocconiTrovato&Partners alla crisi, mettendo in campo nuovi in-
economico sul brutto tempo. E tuttavia redditività in espansione, mentre Anti- che ha indagato il valore del marchio nel vestimenti e diversificando le proprie at-
un po’di alta pressione qua e là si affaccia nori, per dirla con linguaggio cinemato- mercato del vino ascoltando consuma- tività. «Proprio in questo momento è ne-
e ci sono anche ampie schiarite. A dirlo grafico, si conferma campione di incas- tori, ristoratori e distributori. Si scopro- cessario investire, per uscire prima pos-
sono diverse indagini. Intanto una cosa è si, con Argiolas che tra le medie realtà no alcune cose, ma la più preoccupante sibile dalla crisi - afferma Marco Caprai,
sicura: il vino è e resta uno dei motori produttive vince ancora un ipotetico è che c’è un ritardo nel marketing. Nel a capo della cantina umbra Arnaldo Ca-
economici del nostro Pese, tiene alto oscar dei bilanci. Si è assistito a una ri- senso che le guide orientano appena prai - noi abbiamo cercato di mettere a
l’export dell’agroalimentare ed è tra tutti profilatura anche dei perimetri di mer- l’11% dei consumatori e appena il 4% dei profitto, in una fase così complicata, le
i settori agricoli quello che fa il maggior cato e di scelte dei consumatori. Gli spu- distributori e che il fattore prezzo è deci- opportunità offerte da nuovi bandi e fi-
fatturato. Va peggio per l’olio –che pure è manti hanno tenuto botta: hanno perso sivo per i consumatori ma è incalzato nanziamenti rivolti da un lato, alla pro-
ospitato nel concomitante Sol qui a Ve- solo tre milioni di bottiglie sul mercato moltissimo dal fattore territorio e dalla mozione nei Paesi extra-europei - come
rona – ma si attendono segnali di ripresa nazionale e hanno guadagnato qualco- percezione di qualità, mentre il nuovo sostegno alle vendite - dall’altro, a pro-
anche per l’extravergine. Intanto un da- sa sull’export in valore (due per cento) e suggeritore delle scelte è il rapporto di- getti di ricerca ed innovazione».
to confortante: il comparto vino ha pro- di più (10%) in quantità. Ma per i rossi di retto con il produttore o con un esperto «Le aziende di qualità non possono
dotto in dieci anni un milione e duecen- grande struttura non è andata benissi- che si conosce. Dunque il vino deve av- certo bloccarsi in questa fase - spiega Or-
tomila posti di lavoro grazie all’effetto di mo, in ripresa i bianchi. viarsi verso un marketing più esperien- nella Venica, alla guida insieme al mari-
moltiplicatore che indica come siano La defaillance del mercato Usa ha pe- ziale, più relazionale, deve puntare certo to Gianni della cantina trentina Venica &
ben 18 le attività economiche coinvolte sato molto sulle aziende mediopiccole sulla marca ma soprattutto sul rapporto Venica - nell’incerta attesa di tempi mi-
nel processo di produzione del vino. An- vocate alla qualità massima, così come il diretto con il cliente. gliori. Noi in particolare stiamo inve-
che il valore del fatturato complessivo sostanziale stallo del mercato tedesco ci La parola d’ordine tra i produttori qui stendo sulla valorizzazione del patrimo-
del vino rimasto agli stessi livelli del 2008 ha privato come sistema vino delle per- a Verona sembra infatti essere: affronta- nio vitivinicolo esistente - varando ricer- 2009, e continueremo quest’anno, im-
(e quindi ha perso almeno il tasso inflati- formance positive della fine del secolo re la crisi come opportunità di sviluppo. che in campo agronomico - sulla soste- portanti investimenti in azienda, sfrut-
vo calcolato attorno al due per cento) pa- scorso. Da Antinori a Bellavista, da Castello nibilità ambientale, con progetti rivolti a tando anche il Piano di Sviluppo Rurale
ri a 13,6 miliardi di euro con una quota di conseguire l’autosufficienza energetica della regione». Secondo Alessio Planeta,
export un po’ sopra i 3,4 miliardi indica dell’azienda, e sul servizio al cliente, in alla guida con Francesca e Santi Planeta
che la crisi ha pesato ma non ha sconvol- UNA PORTA SUL WEB particolare riguardo all’accoglienza». della cantina siciliana protagonista della
to le nostre vigne. Certo non tutti sono «Non ci sono alternative, un’azienda rinascita enologica dell’isola: «La crisi
andati alla stessa velocità: alcuni gruppi
sono in espansione (da Mezzacorona a
Winenews, con la newsletter quotidiana seria ed intelligente deve necessaria-
mente guardare avanti - sostiene Fausto
economica non deve essere vista neces-
sariamente come una crisi di idee, so-
Zonin da Cavit a Giv e Caviro, da Cantina punto di riferimento per 8mila “enonauti” Peratoner dell’azienda La Vis, una delle prattutto di quelle buone, che devono
di Soave a Toso, da Cantina di Valdob- maggiori realtà del Trentino - Dopo aver essere portate avanti con coraggio. Noi
biadene a Marchesi de’ Frecsobaldi) ma È senza dubbio il sito di riferimento del vino italiano. Messo su da Ales- investito in maniera considerevole negli abbiamo investito in particolare su due
a veder bene a tirare in su i fatturati sono sandro Regoli e dalla sua compagna di vita e di lavoro Irene Chiari ultimi due anni, noi stiamo consolidan- fronti: nel settore dell’eno-turismo e ci
stati, con alcune importanti eccezioni, www.winenws.it è oggi un’agenzia giornalistica di tutto quanto è vino: do la nostra realtà. Abbiamo investito siamo lanciati nel recupero e nel rilancio
soprattutto i grandi gruppi cooperativi dagli studi economici alle tendenze. Un sistema di comunicazione mul- nel potenziamento della rete commer- del Mamertino, antico vitigno autocto-
che operando per lo più nelle fasce basse titasking che prevede la tivù su Internet, una newsletter quotidiana e poi ciale e nel marketing». Anche Michele no siciliano». Insomma dal Vinitaly par-
di mercato non hanno risentito della i quaderni di degustazione. Con oltre 8mila enonauti registrati e centi- Bernetti, che guida la griffe marchigiana te un messaggio in bottiglia: possiamo
contrazione di consumi legati ai prezzi. naia di migliaia di pagine sfogliate all’anno è uno dei leader della comu- Umani Ronchi, concorda sulla necessità farcela. Anche questa volta.
Ma in tempi di congiuntura non favo- nicazione on line sull’enogastronomia. di guardare avanti: «Abbiamo fatto nel [A CURA DI WINENEWS]

Dai farmaci alle viti


UN WEEKEND Il Friuli dopo Toscana e Marche
NELL’UMBRIA
PIÙ UMBRIA CHE C’È.
La cantina Puiatti agli Angelini
 Il gruppo Angelini, leader migliaia di ettari nelle Marche. Il
nel settore del benessere, ha fi- gruppo vuole capitalizzare la
nalizzato l’acquisizione notorietà del marchio delle sue
dell’azienda Puiatti, uno dei tenute in Toscana, attraverso un
marchi più famosi del panora- progetto di sviluppo volto ad ac-
ma enologico friulano. La canti- quisire altre realtà protagoniste
na, e la collaborazione di in segmenti vinicoli affini per
Giovanni Puiatti, vanno a posizionamento e complemen-
impreziosire la realtà Te- tari come portafoglio. In questo
nimenti Angelini, che ha scenario, Puiatti rappresenta un
già importanti tenute in To- gioiello enologico (grazie ad una
scana (Montalcino, Montepul- linea di prodotti presenti nei
ciano, Chianti Classico) e Mar- segmenti di consumo di mag-
che, collocando così questa gio- giore prestigio quali Chardon-
vane realtà produttiva tra i punti nay, Sauvignon, Traminer e bol-
di riferimento dell’imprendito- Giovanni Puiatti licine) che, da un lato, darà pre-
ria viti-vinicola italiana. L’opera- stigio e amplierà la gamma Teni-
zione si inserisce nella strategia menti Angelini, storicamente
di sviluppo a lungo termine dei glie di Verdicchio dei Castelli di connotata dai grandi rossi to-
I WEEKEND DEL SAGRANTINO. Tenimenti Angelini, la “costola”
del gruppo farmaceutico attiva
Jesi, prodotte nella tenuta di fa-
miglia Collepaglia, a rimarcare
scani, e, dall’altro, permetterà
una crescita comune in termini
Tutto l’anno. Su “la Strada del Sagrantino” il piacere non conosce stagioni. nel comparto vitivinicolo dal l’accresciuto interesse da parte di innovazione enologica e pro-
C’è sempre una festa, un concerto, una passeggiata a piedi, a cavallo o in bicicletta. 1994, anno in cui Angelini acqui- del gruppo farmaceutico verso duttiva». Un progetto che pare
Un pic nic tra le vigne, tra i silenzi delle Chiese romaniche e delle Rocche. stò contemporaneamente le la produzione di vini bianchi. sia destinato ad avere ulteriori
C’è sempre la scoperta dei segreti del vino e dell’olio con degustazioni e lezioni aziende Val di Suga di Montalci- «Il gruppo Angelini ha deciso - sviluppi, come spiega ancora
nelle cantine e nei frantoi. A Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi,
no, la Tenuta Trerose di Monte- spiega il direttore generale di Leombruno: «In un settore di
Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo.
pulciano e la Fattoria San Leoni- Tenimenti Angelini, Vincenzo mercato dove la Tenimenti An-
no di Castellina in Chianti, rita- Leombruno - di crescere nel gelini vuole continuare a mante-
gliandosi così una posizione non mondo vitivinicolo con la stessa nere un posizionamento di qua-
Tutti i dettagli su: Il buon vivere.
secondaria nel panorama eno- serietà e forza con cui lavora nei lità superiore, il gruppo sta os-
w w w. s t r a d a d e l s a g r a n t i n o . i t logico della Toscana. Qualcosa, settori dove storicamente opera. servando attentamente altre il-
peraltro, si è già mossa anche nel Legato da sempre all’agricoltura lustri realtà vitivinicole nel Nord
recente passato, precisamente per tradizione familiare, il capo- Italia, sempre con il chiaro
nel 2009, anno in cui sono entra- stipite della famiglia, il dottor obiettivo di sinergie produttive
te in commercio le prime botti- Francesco Angelini, possedeva ed enologiche».
Sabato 10 aprile 2010 23
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INTERVISTA

«Se hai testa e cuore


il vino è un buon affare»
Per Vittorio Moretti creatore di Bellavista e di una holding
del piacere di vivere, l’eno-business è «il più redditizio di tutti»
::: CARLO PALTRINIERI E si se si fa così si guadagna?
«Certo. Il vino oggi rende comunque di più di
 L’aneddoto è noto, ma ogni volta che qualsiasi altra attività economica. Ci sono mar-
s’incontra Vittorio Moretti, con quel suo sorri- gini sufficienti anche a superare la crisi. Non bi-
so largo da nonno, gli occhi vispissimi e il pro- sogna però mai perdere di vista due cose: che
filo di chi ha costruito con fatica, coraggio e de- l’equilibrio di gestione va ricercato innalzando
terminazione una buona vita, riproporselo co- la qualità e che vanno rispettati i tempi della
me un brivido dell’anima è inevitabile. Lui co- campagna. L’efficienza va ricercata nel seg-
struttore edile che per amicizia e dedizione ver- mento di trasformazione e in quello distributi-
so il suo grande amico Giovanin fu Brera ha vo del vino, ma non va mai forzata la natura. Se
scoperto il vino, lui che insieme a Mattia Vezzo- no si vendica».
la ha cambiato faccia, passo e prassi della Fran- Questo è vero in Franciacorta, ma a Petra e alla
ciacorta, ha saputo trasformare una passione Badiola, insomma in Toscana?
in una solidissima impresa. Quell’opera si «La formula è quella. In Toscana siamo incap-
LE CIFRE DEL 2009 chiama Terra Moretti ed è una galassia del vino
di eccellenza. Ha spinto la figlia Francesca -
pati nel bel mezzo della crisi dei rossi e faccia-
mo un po’ più fatica. Ma Petra è una realtà or-
Superficie vitata dell’Italia: 684.000 ettari (-284.000 ettari negli neomamma ed enologa - a coltivare Merlot a ma consolidata e sta avendo notevoli successi.
ultimi 20 anni; dati Istat) Petra, una cantina mito della nuova architettu- Alla Badiola le difficoltà sono esogene: dobbia-
Stima sul calo del valore dei vigneti: 5%-20%. ra a Suverto in Val di Cornia, ha seguito l’impul- mo fare il campo da golf, dobbiamo ingrandire
Produzione di vino: 44,5 milioni di ettolitri (-10% rispetto alla so di costruire a Castiglion della Pescaia un bis il resortma per avere ipermessi ci voglioanni. I
media degli ultimi 10 anni) dell’Albereta dando vita con l’altra figlia Car- tempi dell’economia sono troppo più veloci di
Produzione vini bianchi: 55%; vini rossi e rosati: 45% men a La Badiola e al resort dell’Andana e ha quelli della politica. Lì abbiamo riproposto la
Ripartizione del potenziale produttivo per tipologia: Doc/Docg declinato con Contadi Castaldi lo spumante Vittorio Moretti formula vincente dell’Albereta per l’Andana,
(Dop) 32%; Igp (Igt) 27%; Vini da Tavola 41% d’autore in jeans. Ci vuole intelletto e passione per i vini abbiamo ora puntato su un grande
Imprese che producono uva: 670.000 (erano 700.000 nel 2005) per fare tutto questo. Vermentino e un rosato d’eccellenza. E i risul-
Imprese che imbottigliano vino: 25.000 (erano 30.000 nel Vittorio, dica la verità, lei ha una formula magi- stione delle imprese industriali. Quando ho tati arrivano. Crisi o non crisi chi fa impresa in
2005) ca per fare business? fatto Bellavista ho investito tutto quello che campagna deve avere lungimiranza».
Business complessivo 2009 del comparto vitivinicolo italiano: «Ma non scherziamo. Io ho solo imparato fin avevo messo insieme con le costruzioni. Ma Dunque non va così male...
13,7 miliardi si euro (in linea sul 2008) da piccolo che per fare le cose bene ci vogliono avevo in testa un sistema: un grande vino, il «Ma no, ma no. Prese singolarmente la stra-
Consumo di vino procapite in Italia: 43 litri (era di 45 litri nel due parti del corpo che vanno insieme: testa e campo da golf, l’Albereta e poi Gualtiero Mar- grande maggioranza delle aziende italiane
2007 e di 120 litri negli anni ’70) cuore». chesi. Significa sinergizzare i valori. Quando sanno fare il loro mestiere. Siamo deboli a livel-
Export: valore: 3.450 milioni di euro (-6,1% sul 2008); volume: È così che si spiega il boom della Franciacorta Ca’ del Bosco è stata comprata dai Marzotto lo di sistema vino e sistema paese. Ne discutevo
19,7 milioni di ettolitri (+ 6,2% sul 2008) che sembra non aver patito crisi? con Maurizio Zanella che ha continuato a in- ieri conil mio amicoOliviero Toscani,ma sono
Prezzo medio di un litro di vino nel 2009: 1,75 euro (era di 1,98 «In parte. Si spiega per il fatto che in Francia- terpretare il cuore, la testa manageriale ha reso convinto che i brividi che abbiamo sentito ci
euro al litro nel 2008). corta si sono fatti vignaioli gli imprenditori che ancora più forte quell’azienda. È così che si daranno la giusta energia per diventare forti
hanno applicato alla campagna i criteri di ge- fa...». anche collettivamente. Bisogna crederci».

Non solo Brunello


Grandi bottiglie, castelli e resort
A Montalcino il polo dell’eccellenza
 Nasce a Montalcino il “po- straordinaria location del castello
lo d’eccellenza” del vino e offre una raffinata rivisitazione
dell’enoturismo italiano, un vero della cucina locale, e di un lussuo-
e proprio hub che coniuga, unico so resort, il Borgo, situato all’in-
al mondo, una cantina di livello terno del suggestivo centro me-
top, un suggestivo castello me- dioevale che circonda il castello
dioevale, un museo del vetro fre- ed è corredato di piscina e sala fit-
quentato ogni anno da 40.000 vi- ness. Cuore dell’accoglienza per
sitatori, un ristorante, un raffinato gli eno-turisti è la grande e attrez-
resort, una organizzatissima sala zata sala degustazione, con wine
degustazione con wine bar ed bar ed enoteca, in cui si possono
enoteca, tutto concentrato in un assaggiare ed acquistare tutte le
territorio famoso nel mondo gra- bottiglie prodotte dall’azienda,
zie al Brunello: Castello Banfi di ben 24 diverse referenze.
Montalcino si candida così a mo- Grazie a tutti questi atout Ca-
dello di riferimento nel suo setto- Poggio alle Mura stello Banfi è stata eletta come mi-
re. gliore meta enoturistica al mon-
«Ormai - spiega Enrico Viglier- do dalla rivista Forbes, che edita
chio, direttore generale - il mar- da è l’imponente castello di Pog- ogni anno la celeberrima classifi-
chio Castello Banfi non è più solo gio alle Mura, sede di rappresen- ca degli uomini più ricchi del pia-
sinonimo di Brunello di Montal- tanza, che risale al Trecento ed è neta. Il risultato, che vede la pre-
cino, ma racchiude in sé molte- stato protagonista di un lungo e stigiosa griffe toscana come unica
plici aspetti, che da oggi promuo- attento restauro. Proprio l’antica tappa italiana segnalata, è sancito
veremo come un vero e proprio fortezza è la sede del Museo del dalla “Top 10” delle migliori de-
“pacchetto”nella nostra comuni- vetro e della bottiglia, che attra- stinazioni enoturistiche del mon-
cazione, sia nazionale sia interna- verso preziosi manufatti riper- do, stilato da George Taber nel
zionale». corre il lungo cammino che dal suo libro “In Search of Bacchus:
Non solo Brunello, dunque, vetro antico porta alla moderna Wanderings in the Wonderful
che pure rappresenta il core busi- bottiglia, dagli antichi Egizi ai Fe- World of Wine Tourism”. Quan-
ness di Castello Banfi, una delle nici, dagli Assiro-Babilonesi do si tratta di valutare il “pacchet-
cantine leader del territorio con all’Impero Romano, dall’arte ve- to completo”, l’autore di “In Sear-
850 ettari a vite e oltre 11 milioni neziana ai nostri giorni. ch of Bacchus” non ha dubbi ed
di bottiglie prodotte, vendute per Ma l’universo Castello Banfi si elegge come migliore destinazio-
il 30% in Italia e per il 70% all’este- è arricchito negli anni anche di un ne enoturistica del mondo Ca-
ro. Il fiore all’occhiello dell’azien- ristorante, La Taverna, che nella stello Banfi di Montalcino.
24 Sabato 10 aprile 2010
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PARLA ETTORE RIELLO


I NUMERI DEL VINITALY

• Quando: dall’8 al 12 aprile 2010


• Ente organizzatore: Veronafiere
• Sito Internet: www.vinitaly.com
«Vogliamo anticipare la ripresa»
• Superficie: oltre 92.000 metri qua-
drati netti, 12 i padiglioni occupati,
Il presidente di Veronafiere annuncia investimenti per 70 milioni per rilanciare il sistema-vino
oltre al secondo piano del Palae-
xpo. ::: CARLO PALTRINERI possa essere applicata al comparto vi-
• Espositori: 4.200 espositori da no. Perché certo non ci sono numeri
Oceania, America, Europa e Afri-  Difficile credere che Ettore Riel- allegri, ma dall’altro canto c’è una forte
ca. lo riesca ad essere anche diplomatico. propensione ad agganciare la ripresa,
• Contatti per espositore: 33 contro Eppure quando veste i panni di presi- direi ad anticiparla. Veronafiere del re-
gli 11-15 delle altre fiere concor- dente di Veronafiere – un colosso sto ha stanziato una buona fetta dei sui
renti. espositivo, secondo per fatturato in 70 milioni d’investimento nel qua-
• Visitatori 2009: oltre 150.000, dei Italia, ma primo per capacità organiz- driennio prossimo proprio per incre-
quali 45.000 esteri (erano stati zativa, con un bilancio annuale da 85 mentare i servizi al sistema vino. È di
43.000 nel 2008) provenienti da 112 milioni di euro e investimenti per oltre grande rilevanza la nostra partnership
Paesi. 70 milioni nel prossimo quadriennio – con la fiera di Hong Kong dove avremo
• Media 2009: accreditati oltre va cauto sui giudizi. Sa che il momento uno stand permanente del Vinitaly che
2.400 giornalisti da una cinquan- è delicato: l’economia del Paese va sarà la vetrina delle eccellenze enolo-
tina di Paesi. maneggiata con cura. E lui che è nato giche italiane. Aggredire il mercato ci-
da un padre-mito dell’imprenditoria nese e di tutto il Sud-Est asiatico non
I CONCORSI del Nord-Est, a capo di un gruppo in- come ospiti, ma come partner, mi pare
• Concorso enologico internazio- dustriale, Riello spa che è un gioiello di una felice condizione per guardare al
nale: in programma quest’anno tecnologia, non se la sente di tirare i futuro».
dal 29 marzo al 2 aprile, è la com- sassi in piccionaia. «Le cose non vanno A proposito di fiere: arriva Milano
petizione più partecipata e selettiva bene, ma potrebbero anche andare Expo, tutti si danno a organizzare ras-
Ettore Riello, presidente di Veronafiere
al mondo. Un centinaio in più ri- peggio: dunque calma, gesso e ragio- segne dell’enogastronomia. Non c’è
spetto al 2009 i campioni sottoposti nare». È questo il messaggio che ha troppa confusione?
a giudizio: 3.646 da 27 Paesi. lanciato dal Vinitaly numero 44, enne- nerale, ma ha anche aiutato a miglio- mi rende fiducioso è l’atteggiamento Troppa? Mi pare un aggettivo appros-
• International Packaging Com- sima edizione da record con oltre rare la gestione di molte aziende. Que- dei produttori che hanno reagito inve- simato per difetto. Intanto vorrei dire
petition: in calendario quest’anno 92mila metri quadrati di esposizione, sto vale per il vino e vale in generale. Se stendo, cercando nuove strategie di- che è la fiera di Rho e non di Milano. E
il 16 marzo, è il premio riservato 4200 espositori da 27 paesi, 160mila vi- poi lo scenario lo guardo da Veroanfie- stributive e di marketing, puntando poi siamo seri: non si può continuare a
alla veste “estetica” dei vini, dei statori e manifestazioni satellite che si re allora devo sottolineare come il no- ancora sulla massima qualità. Sono finanziare un sistema fieristico così
distillati e dei liquori. Presidente di chiamano Agrifood, Sol (salone stro impegno di sostegno al settore del venuti a Vinitaly per mostrarlo: ne ab- atomizzato. Ci sono le rassegne che
giuria della 15^ edizione Riccardo dell’olio di oliva) Enolitech, Vinataly vino è stato improntato al consolida- biamo lasciati fuori molti per mancan- hanno un peso economico, che danno
Facci, fondatore dell’agenzia crea- For You ospitato alla Gran Guardia da- mento dei servizi di assistenza e al za di spazio, ma si sente la voglia di fare, rappresentanza alle imprese e soste-
tiva Facci & Pollini. I risultati sul vanti all’Arena per animare Verona. marketing all’estero. E questo è servito di intraprendere e di confrontarsi». gno ai settori, che sono fattori di mar-
sito www.vinitaly.com/concorsoe- Presidente Riello, dunque cauto pessi- ad attenuare gli effetti della caduta ge- Eppure i numeri sono negativi. Quanta keting e di innovazione e ci sono le fe-
nologico. mismo per il vino e per l’economia in nerale dell’economia». distanza c’è tra la tattica difensiva e la ste di paese. Il fatto è che in Italia tutti
• Premio Internazionale Vinitaly: generale? Vinitaly di rilancio, di attesa, di conso- strategia d’attacco? vogliono la par condicio. Così non si va
creato nel 1996 da Veronafiere co- «Diciamo solo cauto. Perché è vero che lidamento? Che aria ri respira in Fiera? «La distanza che ci separa dall’aver ret- da nessuna parte. È come con gli aero-
me riconoscimento ai personaggi o le cose non sono andate bene, il vino «Mai come quest’anno il Vinitaly è to la crisi alla capacità di aggredire porti: tutti ne vogliono uno sotto casa.
alle aziende italiane ed estere che, ha sentito la crisi generale con una l’occasione per consolidare il sistema nuovi mercati. Io per Veronafiere pen- Col risultato che non ne funziona bene
grazie alla loro attività, hanno rag- contrazione di consumo stimata at- vino e per porre le premesse della ri- sando al molto che dobbiamo fare, ma nessuno. Noi di Veronafiere abbiamo
giunto un ruolo di eccellenza nella torno al 3%, ma ha anche reagito me- presa. Abbiamo dimostrato con il suc- anche alla necessità di riassettare il si- la nostra storia e la nostra programma-
produzione enologica mondiale e glio e più in fretta degli altri, sull’export cesso di questa 44esima edizione che il stema fieristico nazionale ho coniato zione. E mi pare che questo Vinitaly te-
nella diffusione della cultura le- c’è in alcuni mercati un bel più 20% dal vino è un comparto solido ed essenzia- un’immagine: siamo in uno stato di in- stimoni di che cosa siamo capaci. Per
gata al vino. quale ripartire. Diciamo che la crisi ha le per la nostra economia interna e ha soddisfazione creativa. Mi pare di po- risolvere la questione Fiere basterebbe
costretto ad un riposizionamento ge- una forte vocazione all’export. Ciò che ter dire che questa stessa definizione prenderne atto».

Enologia e sviluppo

«L’Abruzzo rinascerà dalla terra»


La sfida di Pizzolo (Valle Reale): «Dobbiamo imparare a comunicare il valore del nostro vino»
 Nascere in Veneto e inna- bilità di offrire sui mercati vini
morarsi perdutamente di una vec- sempre a prezzi molto competitivi IL VENETO CONQUISTA LA LEADERSHIP
chia vigna di Montepulciano, ma molto variegati. La scelta d’in-
cambiare vita, rifugiarsi tra i monti
d’Abruzzo, ascoltare le sagge pa-
vestimento che abbiamo fatto a
Valle Reale è stata proprio quella
A Zonin il premio Gran Vinitaly
role di Leonardo Valenti e decide- di massimizzare la qualità ma an- «Riconosciuti gli sforzi di 50 anni»
re che il vino diventa la tua vita. che la riconoscibilità dei nostri vi-
Questo è successo a Leonardo Piz- ni sfruttando la nostra invidiabile  Il cavalier Gianni Zonin, il maggiore imprenditore vitivinico-
zolo, quarant’anni, da dieci voca- posizione climatica. Siamo in pro- lo italiano con dieci aziende e milleottocento ettari di vigna in pro-
to completamente all’enologia, fi- vincia di Pescara ma abbiamo vi- prietà, ha festeggiato le nozze d’oro col vino: 51 anni di ininterrotta
glio di una famiglia di grandi im- gneti di montagna e questo nella militanza nel mondo delle bottiglie. E quest’anno la selezione delle
prenditori dell’agroalimentare bottiglia si sente». migliori bottiglie delle sue aziende ha conquistato al concorso in-
che oggi a un anno dal terremoto Ma l’Abruzzo non ha ancora una ternazione del Vinitaly il premio più ambito, il Gran Vinitaly, che
d’Abruzzo scommette sul rilancio immagine del vino sfuso, da canti- mancava ormai all’Italia da cinque anni. Il Gran Vinitaly infatti non
dicendo: «La nostra terra ci ha tol- na sociale? premia un singolo vino, ma l’intera produzione di una cantina. Zo-
to, ma la nostra terra ci dà i valori «Premesso che le cantine sociali nin che è poco aduso agli entusiasmi stavolta
per puntare a una ripresa forte, a hanno svolto e svolgono una fun- commenta con una certa enfasi dal suo
un nuovo e più solido sviluppo”. zione fondamentale, credo che il quartier generale di Cambellara: «Sono
Il suo, Pizzolo, sembra un atto di nostro futuro sia nella creazione lusingato: dopo cinquanta anni di sforzi
fede laico: possibile che il vino fac- delle microzone. Di affinare la continui e incessanti alla ricerca della
cia il miracolo in Abruzzo? l’enologia di qualità è un fattore maggiore valore aggiunto». strategia di cru per far apprezzare qualità totale, viene riconosciuta
«Sicuro, non possibile. Se guardo certo di sviluppo». Dunque l’Abruzzo laboratorio di al mercato le differenze qualitative la nostra leadership in termini di
alla mia storia, al fatto che mi sono Su cosa fonda tanta certezza? nuova agricoltura? e gustolfattive dei nostri vini. Del capacità produttiva. Abbiamo
innamorato del Montepulciano, «Sul fatto che si riescono a fare dei «Assolutamente sì. Abbiamo i fat- resto ci sono già produttori abruz- coniugato tradizione con inno-
che in dieci anni da una vigna che grandi vini a prezzi molto compe- tori naturali, starei per dire l’har- zesi che hanno aperto le porte dei vazione rafforzando la rete di-
produceva vino che vendevamo titivi. Noi a Valle Reale sfruttando il dware che ci permette di fare que- mercati mondiali con bottiglie di stribuitivi, migliorando costan-
alle cantine sociali abbiamo crea- clima e il terreno siamo riusciti a sta previsione Ora dobbiamo affi- altissima qualità. Credo che si temente le pratiche enologi-
to Valle Reale che oggi è una canti- fare dal Trebbiano vini molto ele- nare ilsoftware: cioèaumentare la debba sfruttare queste leadership che, per interpretare al meglio i
na d’eccellenza, è un resort, un al- ganti, dei rosati di grande profu- professionalità, incrementare la per incrementare la notorietà dei tre momenti che costituiscono
levamento di trote, un presidio di mo e dei Montepulciano eleganti capacità di comunicare il valore vini abruzzesi e poi puntare sulla la vita di un’azienda vinicola:
cultura e coltura rurale dico che e fini. Esattamente quello che del nostro vino, migliorare la di- personalizzazione delle diverse quello agricolo, quello produt-
per l’Abruzzo ferito dal terremoto chiedono i mercati più evoluti a stribuzione. Poi abbiamo la possi- produzioni». tivo e quello commerciale».
Sabato 10 aprile 2010 25
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DEGUSTAZIONI
VITI & VITE
Depardieu

Il vino italiano è entrato sommelier


friulano
Vinitaly non è
::: CARLO CAMBI
 Un fax di cinque righe: «Ca-
ro Carlo... lascio. Sono stanco e
ora ho da fare il nonno». Comin-
nell’era del dopo Tachis solo econo-
mia e busi-
ness, è anche
spettacolo e
cultura del vi-
cia così in un pomeriggio freddo L’enologo che ha segnato con il Sassicaia il rinascimento delle nostre cantine ha no. Così oggi
di questa primavera che non vuo- Gerard De-
le arrivare un viaggio nel tempo.
Mi sono immaginato come uno
detto basta. «Non mescolerò più il vino. Ora penso ai miei libri e ai miei bimbi» pardieu [Oly],
che ha sostituito nel suo
dei giovani della scuola neoplato- biglietto da visita la quali-
nica, come se John Colet avesse fica di attore con quella di
ricevuto una lettera dal Grandu- vigneron. Sarà il somme-
cato di Toscana in cui Marsilio Fi- lier d’eccezione allo stand
cino gli annunciava che aveva ri- del Friuli Venezia Giulia
nunciato a terminare il De Vita. per una degustazione di
Mi sono scorse tra le mani quelle Malvasia e di Friulano (ex
poche asciutte righe e nel cuore le Tocai).
immagini dei pomeriggi di inti-
mità intellettuale in quel sancta
sanctorum della cultura e della
Una verticale
cultura del vino che è lo studio bi-
blioteca di Giacomo Tachis. «La-
di Solaia
scio...». Telefonata, poi in viaggio
affannato verso San Casciano per
con Antinori
capire, per saperne di più. Non Un evento
può finire così con un fax il neori- di eccezione
nascimento del vino italiano. è la degu-
Non può l’enologo Ficino e il filo- stazione
sofo Tachis lasciarci orfani del suo verticale di
talento, della sua umanità, non Solaia, che
può chiudere il libro della sua sa- presenterà
pienza lasciando incompiute le le annate
ultime pagine. E invece è vero. dal 1978 al
Mino, solo per gli amici, ha detto 2007. Sommelier d’ec-
basta. cezione il marchese
A Giacomo Tachis devo tutto: .
«ORA LASCIO...» Piero Antinori con le
l’aver capito che il vino è cosa vi- tre figlie Albiera, Alle-
va, che il vino è terra, è cultura, è Giacomo Tachis (sopra) gra e Alessia. Assieme a
anima. A Giacomo Tachis devo- e Niccolò Incisa della Renzo Cotarella [foto]
no tutto molti, moltissimi. A con- Rocchetta. Assieme han- sta solo la nostalgia della Sarde- pensieri, riflessioni. Non ho volu- Tachis, comandato dagli Antinori che è l’enologo di fami-
tarli i grandi vini che questo pie- no scritto la storia del gna dove ho posato il cuore, ma to mettere bocca neppure in ad occuparsene, anno dopo anno glia.
montese anomalo, nato a Poieri- vino italiano. Ora le loro davvero è giunto il tempo di farsi quello di Ilaria (è sua figlia che ha ha portato a diventare il vino em-
no dove non c’è neppure una vi-
gna, enologo prima per necessità
strade si dividono, Ta-
chis ha deciso: «Lascio».
da parte, di pensare alla famiglia.
Continuerò a chiacchierare con
fatto in Chianti un grande rosso: Il
Pargolo ndr). Ora tocca agli altri».
blema del rinascimento enologi-
co italiano, con un magnetismo
Omaggio
poi per smisurata passione che
ha cominciato con la distillazione
Antonello Piloni (è il presidente
della Cantina di Santadi: un vino
Già tocca agli altri. E chissà se
sulle etichette di Sassicaia ven-
di suggestioni di qualità così forte
da avere inventato di sana pianta
a Gianni
delle erbe per fare il vermouth si
fa la storia recente delle nostre
lampo da quegli occhi da gatto
per farmi capire: non osare. Ma
su tutti il Terre Brune) non so che
fare con il Barrua che a dire il vero
demmia 2009 scriveranno d.T.,
dopo Tachis. Ma questo è solo
un terroir: quello di Bolgheri e di
Castagneto Carducci. Ma la storia
Masciarelli
cantine. Se il vino italiano ha co- c’era una domanda muta che si è il solo mio vino nel senso che un l’inizio di una storia che va riscrit- dell’enologo-filosofo e ancora All’interno
minciato a essere un vino a livello doveva pur porre. «Ma lasci an- po’ di azioni di Agripunica che ta per forza. Che comincia con la tutta da scrivere. Almeno per noi. delle degu-
dei francesi e poi, dopo la batosta che Incisa della Rocchetta?». La abbiamo messo in piedi Piloni, prima bottiglia di quel bordolese Per lui è come passare dal De Vita stazioni or-
del metanolo, a rifarsi un’imma- risposta è arrivata come un sibilo: Incisa ed io sono anche mie, ma atipico nato sulle colline di Bol- di Ficino alla Vita Nova di Dante. ganizzate da
gine lo si deve a Giacomo Tachis «Sì». Dopo una pausa ha spiegato: ormai con il vino da fare ho chiu- gheri per caparbia determinazio- E il paragone, credetemi, è ap- Vinitaly im-
collaboratore di Emile Peynaud, «Col vino da fare ho chiuso. Mi re- so. Al vino ora voglio dedicare ne di Mario Incisa e che Giacomo prossimato forse per difetto. pedibile è si-
il primo ad aver usato i tagli bor- curamente
dolesi in Italia, il primo ad aver sa- quella dedi-
puto dosare la barrique. Ha sem- cata ai vini di
pre detto di sé: sono un mescola-
vano. Ma un mescolavano che sa
Il tribunale dà ragione a Jacopo Gianni Masciarelli il vero
profeta del vino abruzze-
tutto di microbiologia e che legge
Tacito in latino, che ha studiato il Nella guerra del Brunello il marchio torna ai Biondi Santi se, prematuramente
scomparso due anni or
greco da uomo maturo per poter sono. A condurre la de-
capire la filosofia del vino senza  La guerra dei Roses. Potrebbe intitolarsi così questa che è una di Biondi Santi fanno da quasi due secoli a Il Greppo, il podere culla del gustazione veronese è
intermediazione, che è poi il quelle storie che talvolta s’intrecciano con il grande vino. Le rose qui Brunello di Montalcino. A un certo punto della vicenda familiare Jaco- Marina Cvetic [foto], la
grande mistero del bisogno di c’entrano e come perché compaiono nello stemma di famiglia dei po Biondi Santi esce sia dalle tenute che dalla società di distribuzione moglie di Gianni, che ne
spiritualità. E che è legato indis- Biondi Santi. Una dinastia del vino che a buon diritto vanta di avere del suocero. E si mette in proprio. Compra una stupenda proprietà sul- ha raccolto l’eredità.
solubilmente ad una etichetta: “inventato”il Brunello di Montalcino. È una battaglia legale che Ja- le colline del Morellino di Scansano, il Castello di Montepò dove
Sassicaia.
Tutto questo mi ripetevo chilo-
copo Biondi Santi ha iniziato da anni contro il suocero Pierluigi
Tagliabue e che nel primo round in tribunale ha segnato un
produce grandi vini rossi e impianta in quelle vigne i cloni Bbs11
che sono le viti di sangiovese del Greppo: una proprietà esclu-
Montepaschi
metro dopo chilometro avvici-
nandomi a San Casciano, lì di
punto, notevole, a favore di Jacopo [foto Olycom]. La Biondi
Santi Spa che distribuisce in esclusiva la produzione de Il
siva della famiglia Biondi Santi. E rivendica per se il marchio di
famiglia. Ma il suocero, che intanto è rimasto solo nella com-
presenta
fronte alle vecchie cantine Anti-
nori dove Giacomo ha passato, da
Greppo, l’azienda storica di famiglia da cui sono uscite bottiglie
monumento come il Brunello Riserva ’55 giudicato uno dei
pagine azionaria della Biondi Santi spa distribuzione, in forza
del contratto di esclusiva con Franco, padre di Jacopo e pro-
Chianti Doc
direttore, più di metà della sua vi- cento vini del secolo scorso ed anche l’ultimo prodotto prietario del Greppo, gli impedisce di usare, a lui erede Oggi al padi-
ta professionale inventando vini da Tancredi Biondi Santi, nonno di Jacopo, non diretto di Franco Biondi Santi, il suo nome per fir- glione 8
mito come il Tignanello. Quando può usare il marchio Biondi Santi perché appartie- mare i vini. Da qui la querelle giudiziaria e la con- (C11) il Mon-
mi ha aperto la porta: un sorriso. E ne alla famiglia. Così almeno ha stabilito una sen- seguente guerra dei Roses. Che ora, in attesa del tepaschi of-
poi una sentenza: «Non mescole- tenza del tribunale di Milano. Per Jacopo è un possibile appello, ha avuto un primo epilogo. fre una de-
rò più il vino. Gli anni sono passa- sollievo e anche una rivincita: «Sì lo ammetto, Sancito dai magistrati milanesi che scrivono: il gustazione
ti, oggi ci sono i giovani che sono oggi mi sento tornato a pieno titolo in famiglia. marchio registrato dalla Biondi Santi spa, di- del "1472", il
molto più bravi di me. Io ho due E penso che mio padre, Franco, abbia capito stributrice del Brunello di Montalcino Biondi Chianti
nipotini: ho avuto molto dalla vita che questa azione io l’ho intrapresa prima di Santi, non è valido perché il suo deposito è sta- Classico
e da questo mestiere. Ora penso tutto per tutelare la nostra storia». La faccenda to effettuato in violazione dei diritti anteriori Docg 2006 prodotto da
agli affetti, penso ai miei libri, ai può apparire complicata, ma si spiega in due pa- sui marchi comprensivi del patronimico Bion- Mps Tenimenti (azienda
miei bimbi». Mi illudevo, incon- role.Jacopo BiondiSanti sposaFrancesca Tagliabuee di Santi spettanti all’azienda agraria Greppo agricola del Gruppo
trandolo, di fargli cambiare idea. visto che lui è enologo e che ha dinastica dimesti- Biondi Santi srl, ossia all'azienda produttrice del Montepaschi) e degli al-
Gli ho suggerito: «Almeno faccia- chezza con i vini di altissimo lignaggio, il suocero, in- Brunello Biondi Santi nonché a Jacopo Biondi tri vini della nuova linea.
mo che so, un festival dei tuoi vini. dustriale del petrolio, che ha terra a Montalcino Santi. Insomma quel cognome è solo un affare di Interviene il direttore
Lascia che ti rendiamo grazie». decide di affidare a lui la riqualificazione delle famiglia. E ora Jacopo può finalmente etichetta- generale della banca,
Ha scosso impercettibilmente sue vigne e di creare una società che valorizzi e re i vini come figli suoi. Antonio Vigni [foto].
quella testa canuta, ha avuto un distribuisca in esclusiva la produzione che i C.C.
26 Sabato 10 aprile 2010
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BACCO E VENERE STILE DI VINO


Eva in cantina è molto sexy:
la seduzione si fa tra i calici Bottiglie condivise e vini leg
 Chi l’ha detto che Bacco e Venere non vanno d’accor-
do? Cambiano radicalmente gli stili di consumo e i prota-
Con le restrizioni imposte al volante abbiamo modificato le nostre abit
gonisti di un mercato del vino che si biforca: da una parte
chi beve per abitudine dall’altra chi beve per piacere. Pro- Quello 0,50 pesa eccome. Lo spauracchio dell’alcolometro ha fat- diterraneo: il vino compagno della tavola, la moderazione inse-
tagoniste di questa secondo mercato sono le donne. Che to abbassare drasticamente il consumo di vino fuori casa. Gli ita- gnata in famiglia, la passione del vino coltivata con lo stesso amo-
hanno scoperto il fascino della seduzione tra i calici. Una liani bevono meno, molto meno: siamo arrivati a 43 litri pro ca- re e rispetto con il quale il vignaiolo cura la sua terra. C’è qualcosa
donna che sa destreggiarsi abilmente tra calici di Brunello e pite, vent’anni fa sfioravamo l’ettolitro a testa. Eppure i ragazzini che non torna nella campagna di dissuasione verso il vino. Ed è
Barolo, carte dei vini e terminologia da sommelier è decisa- di casa nostra sono i più precoci, in Europa, ad avvicinarsi all’al- questo uno dei temi centrali del Vinitaly. Se ne discute molto, si
mente sexy. La pensano così il 91% dei maschi eno-appas- col e sballano spesso a causa del gomito troppo altro. C’entra il conclude poco. Il motivo? Scarsa conoscenza del mercato, mar-
sionati italiani che hanno risposto al sondaggio di winene- vino? Per nulla. Anzi bisogna tornare allo stile di consumar me- keting vecchio e soprattutto incapacità del sistema vino di pre-
ws.it, il sito top del vino in Italia, in collaborazione con Vi-
nitaly. Il 74% delle donne che hanno risposto al sondaggio
ha frequentato corsi di degustazione, il 49% acquista spesso
guide e riviste sul vino, il 73% consulta quotidianamente siti
e blog specializzati. ?L’inchiesta ha coinvolto 1.789 enonauti
Sono sempre più le donne che si
iscrivono ai corsi di sommelier, so-
ABBIAMO CONOSCIUTO tanto amate decolletè tacco 10 Chri-
stian Loubouten come minimo nel
(amanti di vino & web), proponendo quesiti differenziati
per uomini e donne. Alla domanda su quante signore ap-
no sempre più quelle che leggono
articoli sulla cucina solo se abbinati
IL POTERE DELLE BOLLICINE calice dovrà essere versato un Fran-
ciacorta Satèn, perché su quei tacchi
passionate o esperte di vino conoscessero, il 52% degli uo- immancabilmente ad una etichetta, tutte le caviglie sembrano meravi-
mini hanno risposto di conoscerne più di 5, il 25% ha rispo- per non parlare di quelle che hanno fra i loro indirizzi l’enoteca di gliose come quelle di Greta Garbo e sottili come il perlage di quelle
sto da 3 a 5, il 19% ha risposto 1 o 2, e solo il 4% ha affermato fiducia, e quando ne parlano è come se ti rivelassero la nuova Spa bollicine, la brillantezza poi di quel nettare sembra aiutare ad illu-
di non conoscerne nessuna. Ma le donne non si limitano al- dove ti devi assolutamente recare. Insomma alle donne il vino minare qualsiasi sorriso.
la teoria: al 52% degli enonauti che hanno partecipato al piace al di là di quanto sia buono e di quanto ne sappiano ricono- Le donne hanno cominciato a capire che possono sceglierlo lo-
sondaggio è capitato ogni tanto di andare a cena al ristoran- scere oggettivamente la qualità, ma piace soprattutto perché non ro il vino, che quello prodotto in Italia è amato, come i nostri sti-
te con una donna che ha voluto scegliere personalmente il se ne può fare a meno di parlarne, di comprarlo, di capirlo. listi, architetti, designer e chef in tutto il mondo. Che il gioco: abi-
vino, mentre all’11% è successo molte volte. Il 37% ha invece Comincia ad essere come un capo di abbigliamento e noi alle to- etichetta, uomo-etichetta, cibo-etichetta, può essere seducen-
risposto di non essere mai usciti con signore che si siano fat- mode siamo proprio tanto sensibili. Abbiamo capito che ci pos- te, intrigante, divertente. Che può appagare. Ma noi donne sap-
te avanti per scegliere in autonomia la propria etichetta pre- sono essere le etichette considerate per tutti i giorni: quelle di vini piamo anche che se il momento è giusto, il posto ideale, la tempe-
ferita dalla lista dei vini.?Intanto le donne non nascondono giovani, di moderata gradazione, di pronta “beva”, l’importante è ratura esatta e il bicchiere azzeccato, anche se lo stiamo bevendo
un interesse crescente per il mondo dell’enologia: il 74% che siano fatti bene, perché la qualità la sappiamo riconoscere, fra le mura di casa, in completo relax, davanti a una bistecca con
delle signore che ha risposto al sondaggio afferma di aver come la fattura di un abito, di quelli che fanno chic e non impe- insalata, sarà meraviglioso lo stesso. Perché sono le sensazioni
frequentato un corso di degustazione, a fronte di un 26% gnano. che contano. E alle donne piace capire che tipo di sensazio-
che non l’ha mai fatto. Il 49% acquista spesso riviste o guide Sappiamo che con quelli non si sbaglia mai, come uscire con ni il vino può regalare, ma soprattutto piace riconoscersi
specializzate sul vino, il 38% ogni tanto e il 13% mai. Il web si un tailleur di Chanel a qualsiasi ora del giorno: semplice ed ele- nelle diverse tipologie. Aver scoperto poi che esistono
conferma una delle principali fonti di informazioni: ben il gante, come i vini in questione. Poi ci sono le bollicine, la diffe- i vini da meditazione, ha aperto loro un mondo.
73% delle donne intervistate consulta quotidianamente siti renza fra uno Charmat ed un “metodo classico”è ormai ben nota Otto su 10 vorrebbero regalarlo ai propri patner
e blog dedicati al vino, il 26% ogni tanto e solo l’1% di chi ha alle più. Se indossando un abito da cocktail le donne vogliono con un biglietto: “medita amore mio, medi-
risposto dichiara di non leggerli mai. Ma le donne non si li- sembrare più fresche e verginali, calzeranno una ballerina bico- ta”.
mitano alla conoscenza virtuale: il 51% acquista almeno 4-5 lore di Prada o un’infradito Pedro Garcia, così si sentiranno più Il mondo del vino sta ampliando la
I •
bottiglie di vino al mese, il 25% circa 10 bottiglie al mese,
mentre il 24% si limita a 1 o 2 bottiglie al mese. E al risto-
nel mood con un Prosecco di Valdobbiadene superiore di Cartiz-
ze, un vino che è una gioia degli occhi e del cuore, un’esplosione
conoscenza sui loro gusti, e non
solo in fatto di etichetta.
TO LE
rante? Ben il 41% delle donne afferma di scegliere spesso il fiorita, insomma proprio come l’immagine che si vuole dare. Al- ADUA VILLA
IS A
•V D
vino quando esce a cena con il compagno o con gli amici, il trimenti se sotto l’abito non si può assolutamente rinunciare alle Eno-gastronoma
31% afferma addirittura di sceglierlo sempre, e il 23% ogni
tanto.

Una ricerca Bocconi Trovato • LA CURIOSITÀ •


Di marca o al bicchiere: si sceglie così In casa Tod’s un vero derby del vino
Della Valle gioca contro il suo ad Sincini
Dite voi se il mondo del vino non è strano. Ca- un’azienda agricola che si chiama Pianirossi nel
pita che ci sia un calzaturificio della foot valley cuore della Val d’Orcia dove produce il Solus
marchigiana (tra Casette d’Ete e Sant’Elpidio) e (uvaggio di Sangiovese, Alicante e Montepulcia-
che due giovani, l’uno proprietario l’altro neo- no) e il Pianirossi che è un blend di Petit Verdot,
laureato in scienze bancarie, si annusino. Dopo Montepulciano e Cabernet Sauvignon oltre ad
trent’anni sono ancora una coppia d’assi e si un extravergine da Olivastra di Seggiano (una ra-
chiamano l’uno Diego Della Valle [foto Olycom], rità). Qualche anno più tardi Diego – per non es-
l’altro Stefano Sincini. Messi insieme fanno sere da meno – s’è comprato dopo l’avvento alla
Tod’s. Altro non serve dire. Hanno due piedi nel- Fiorentina una fattoria sulle colline chiantigiane
la stessa scarpa, ma si fanno le scarpe con le bot- dove ha prodotto una prima bottiglia, il Violone,
tiglie. Il primo a cominciare è stato Stefano Sin- omonimo della tenuta dove viene coltivata la vi-
cini che deve avere investito in quel podere, che gna, che è un Sangiovese giovane con un piccola
gli ricorda gli anni da studente a Siena quando aggiunta di Merlot. Diego e Andrea Della Valle si
dopo un trenta andava a festeggiare a Montal- sono così innamorati delle colline chiantigiane
cino con una bottiglia di Brunello, buona parte che come gadget ufficiale della loro Fiorentina
delle stock option che si è guadagnato come am- hanno scelto l’olio extravergine d’oliva che pro-
ministratore delegato di Tod’s. Ha aperto ducono lì nelle terre dell’Entrata tra Incisa Val

 La marca è importante, ma non basta


da sola, soprattutto in momenti di difficoltà,
È quanto emerge dallo studio “Il valore del
marchio nel mondo del vino” promosso da
In campo anche il presidente Napolitano
che quella che il mondo del vino ha vissuto
negli ultimi mesi. La scelta di una bottiglia a
Vinitaly e realizzato da Bocconi Trova-
to&Partners su un campione composto da Dal Vinitaly di Verona un messaggio per tutto i
scapito di altre avviene in base ad alcuni ele- ristoratori (150), enoteche e wine bar (60) e
menti decisivi. A cominciare dal prezzo, non distributori (5). (continua da pagina 21) sulla sostenibilità ambientale come valore aggiunto tutto
solo in termini assoluti, ma anche in relazio- Per il 6% la marca, nella scelta di un vino, è (...) Federalismo? Sì ma con juicio. Rivalità tra regioni? tace. Sarà per questo che tutti ci guadagnano tranne quel-
ne al rapporto con la qualità. In generale pe- un elemento fondamentale, ma vale solo per Non se ne parla. Le riforme? Beh vedete un po’di mettervi li che lo fanno. Così attraverso il vino si capisce che in Ita-
rò per gli addetti ai lavori, il marchio cono- pochissimi marchi, a cui si aggiunge l’11% d’accordo perché la bottiglia dell’unità la voglio bere, se lia si sta recitando una commedia degli inganni. Lo ha
sciuto ha ancora un suo “peso” nei criteri di che ritiene la marca conosciuta un elemento serve anche da comprimario. Di questo passo il Paese svelato in un convegno il professor Marco Fortis della
acquisto, anche se per la scelta il consumato- importante, ma associato a un altro fattore, il reale ci volta le spalle. È una libera traduzione, ma del re- Cattolica. L’Italia non è in declino, né mai lo è stata. Te-
re finale si affida sempre più alla propria forte legame con il territorio. Infine c’è chi stio gli effluvi del Vinitaly, quest’anno fanno quest’effetto. stuale. Il nostro Pil è caduto meno di quello di tutti gli altri
esperienza. In ribasso il peso attribuito alle dice (13%) che la marca famosa oggi rappre- Perché nessuno ha il coraggio di dire come stanno le cose. durante la grande gelata che ha un paragone solo con
guide: decide sulla base dei consigli pubbli- senta un traino anche per i piccoli produtto- C’è un bailamme di cifre e di folla: tutti gridano innova- quella del ’29. Nel quadriennio 2005-2008 non abbiamo
cati dai “portolani” delle bollicine pratica- ri, ovvero che il cliente sempre più spesso zione, riforme, offensiva sui mercati esteri, ma i rituali del perso nell’export, anzi ci siamo confermati paese leader
mente un italiano su 10. chiede un «vino simile a quello di marca». vino sono sempre gli stessi. Di nuovo marketing non si nel G-20: su un paniere di cinquemila prodotti siamo nel-
parla, di agricoltura davvero imprenditoriale neppure, le prime tre posizioni per oltre mille. Le nostre quattro “A”
Sabato 10 aprile 2010 27
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geri, così si beve ai tempi dell’etilometro


udini di consumo. E disimparato ad apprezzare le etichette più impegnative. Ma qualcosa sta cambiando
sentarsi con una voce sola. Il politically correct ha fatto pensare a colo boom dei rosati. La suggestione: è quella di bere light. Così al ristorante tra più tavoli), finalmente si è avviata l’abitudine di
molti vignaioli di lanciare campagne alla moderazione. Sarebbe come cambiano i luoghi di acquisto: ormai due terzi del vino si consegnare al cliente la bottiglia non consumata per intero, si
meglio occuparsi dell’educazione e capire che la risposta dei con- vende al supermercato e si è drasticamente abbassato il prezzo moltiplicano le carte dei vini a bicchiere. Tutto pur di non dila-
sumatori è stata voltare le spalle al vino anziché cercare di cam- medio che gli italiani sono disposti a spendere per una bottiglia: 5 tare la distanza tra il consumatore e il vino. Senza dimenticare
biare abitudini. E tuttavia qualcosa è successo. Stop ai vini di euro già ci sembran troppi! Ed enoteche, wine bar e ristoranti? che un terzo del mercato è fatto dal vino nel cartone. Che è un po’
troppa struttura, quelli da falegnameria e profumeria, sostanziale Stanno a lamentarsi. Tuttavia qualcosa succede: si affacciano ini- come la vecchia Dc: nessuno la votava ma ha governato per 40
tenuta degli spumanti, ritorno dei bianchi a petto dei rossi, pic- ziative come il bottle sharing (cioè una bottiglia importante divisa anni!

Il vino non è il risultato di una studiata for-


mula chimico-agronomica, ma il mistero
VI SPIEGO PERCHÉ La fase esaltante dell’educazione al bere è
passata per sempre, così come le funzioni
sconvolgente di un dio, di cui costituisce l’in-
carnazione. Berlo è l’unica possibilità per
LA VITA È UNA SBORNIA simboliche, riferite - non tanto ai rituali bac-
chici e dionisiaci - quanto al romanticismo e
l’umanità di raggiungere la comunione con al misticismo del bere autoctono, de-
quella forza, la sola capace di liberare l’uomo dai vincoli impostigli dalla ra- scritto da Paolo Monelli, Mario Soldati, Luigi Veronelli, e Gianni
gione e dalle consuetudini. Per taluno, equivale a cacciare gli affanni, come Brera. Del vino stanno anche scomparendo il ruolo cataliz-
ammoniva Orazio, per un altro a sentire la presenza di una divinità dentro di zatore e simbolico di conduttore della sensualità e quello del
sé, per altri ancora è sfoggiare competenze apprese con l’esperienza, i viaggi suo potere religioso, mentre hanno preso il sopravvento il
o la lettura di libri. suo scopo politico ed economico. E allora oggi che cosa in-
Il vino, poi, non è di nessuno. O meglio, è del mondo intero e della sua storia carna il vino? Non più i territori, che l’hanno usato come
millenaria. Già sul finire dell’era terziaria, le piante appartenenti al genere richiamo, nella speranza di abbinargli la visione del mare,
Vitis crescevano in Asia orientale, in Nord-America, in Giappone e in Eu- quella della natura incontaminata, della collina, dell’arte e
ropa. dell’eleganza di quanto l’uomo in quei posti aveva saputo
Poi l’uomo riuscì gradualmente a domesticare le viti selvatiche, coltivan- concepire per la gioia di sguardi attenti e curiosi.
dole per la produzione del vino. Fu così che la vite divenne un riferimento Allora, tra tanta aurea mediocritas, dove deliziare il pa-
alla morte e alla risurrezione di tutto il ciclo dell’agricoltura, assumendo una lato con un antico vino? Forse in una delle impareggia-
rilevanza simbolica e rituale. Il vino, con le sue virtù inebrianti, fornisce da bili cantinucce, dove senza tante moine, spillano san-
secoli un modo ultraterreno per comparire davanti a Dio e solo ultimamente giovesi concettosi, pitigliani vinosi, verduzzi asciutti,
davanti al Giudice di Pace competente a vagliare le condotte di chi si mette gambellara al gusto di mandorla, cerasuoli inconfondi-
al volante dopo un mezzo bicchiere di troppo. bilmente abruzzesi, biancolelle setose, nerelli mascalesi,
Questa fermezza del legislatore nel combattere la capacità del vino di fran- che di per sé sono un’istigazione alla gioia. Tutto ciò in
tumare la ragione e le convenzioni umane, preoccupa un po’ gli stessi pro- ossequio alla diversità enologica, quella che salverà il no-
duttori. Non tanto per le quantità invendute, quanto per le strategie di po- stro tracotante sistema, e te li porgono su un bicchiere
litica giudiziaria ispirate al rispetto del Corano, più che alla parabola delle da cantina, cavandoli direttamente dalla botte, co-
Nozze di Cana. scienti – con Mika Waltari - che la vita è una
O I •
Pubblicità negativa per il settore, insomma, e non solo, se si considerano
le critiche rivolte al sistema, da quando il vino è stato sottratto ai contadini e
sbornia e la morte i suoi postumi.
GIOVANNI PICUTI
IST LU
• V DA
consegnato agli enologi. abcabc@cline.it

d’Arno e la Certosa di Firenze. La “Viola” è la so-


Protagonisti
la squadra al mondo che fa da testimonial ad un
prodotto della terra. Ma il fatto è che Della Valle
a fare il vino ci ha preso gusto. E ora è uscito il
Prosecco, amarone e ora grappa
suo vino di punta: è il Dorino (ricorda il nome de
padre dei fratelli Della Valle) incontro suggestivo
La favola di Aneri è senza confini
di Sangiovese e Merlot. La prima bottiglia è la
vendemmia 2004, ha fatto un lungo affinamento  È stata una sorta di cerimo- Giancarlo Aneri è infatti racchiusa pologie, concetto del quale Aneri
e una foglia di faggio dorata campeggia su un nia di Pontida. Ma invece che alle in un sogno: quello di arrivare ad è stato un pioniere - ha indotto
fondo nero nell’etichetta molto stileé. Anche sul sorgenti del Po Luca Zaia giovedì avere una sua azienda dove pro- questo vignaiolo con il cuore vici-
design Diego e Stefano – che invece ha scelto un si è abbeverato a una Mathusalem durre vini da amare. Ci è riuscito no alla terra e la testa rivolta verso i
punto rosso su fondo black- si fanno concorren- di Prosecco Docg Valdobbiadene una ventina di anni fa e da allora massimi orizzonti manageriali lo
za. Non è dato sapere se per festeggiare i fattu- -Conegliano, la prima prodotta ha fatto la scelta di dedicarsi solo hanno indotto a esplorare anche il
rati in crescita esponenziale della Tod’s facciano con il riconoscimento della mas- ed esclusivamente ai vini emble- pianeta Amarone di cui è diventa-
brindisi separati: ognuno con la propria botti- sima certificazione di qualità e fir- ma del suo Veneto. I successi otte- to uno degli alfieri della tradizio-
glia, ma è sicuro che non ammetteranno mai di mata da tutti i produttori che fini- nuti con il Prosecco – il solo vino ne. Ma oggi il gruppo Aneri è una
farsi concorrenza. Quasi come un comanda- rà nel museo di questa denomi- italiano che ha avuto una crescita miniholding di famiglia – accanto
mento osservano la regola che dice: non osi il nazione tra le più note al mondo. costante da quando è diventato a Giancarlo lavorano nell’azienda
vino separare ciò che la scarpa ha unito. Anche E tra i profeti del Prosecco è diffici- sinonimo nel mondo di aperitivo, Valeria, la moglie, Alessandro
se non diranno neppure mai che il vino dell’altro le non annoverare Giancarlo Ane- ma che ora ha guadagnato altri Aneri e la figlia Stella –che ha pun-
è il migliore. ri, l’uomo che ha fatto brindare segmenti di mercato stando alla tato anche su un altro grande ter-
con le sue bollicine made in Cone- pari con spu- ritorio da vino: il Chianti. E anche
gliano Barac Obama e la Bicame- manti di mag- in Toscana la filosofia produttiva è
rale. Tre aziende vitivinicole a Su- gior caratura rimasta la stessa massima esalta-
segana, a Conegliano e a Valdob- grazie anche zione delle peculiarità del territo-
biadene per produrre altrettante alla differen- rio e innovazione in cantina ma
selezioni di Prosecco e fare di que- ziazione di ti- con un solido ancoraggio alla tra-
Paese: il federalismo comincia dalle bollicine sto vino una scelta di vite
e di vita. Puntando sem-
dizione. Tradizione da cui nasce
anche la grappa Aneri, ultima
pre sulla massima qua- perla di una collana di
(agroalimentare, abbigliamento, arredamento e auto- la medaglia: sono crollati i consumi interni. lità. La storia im- prodotti di qualità.
mazione) sono ancora un punto di forza dell’economia e Che serve anche per aiutare il vino? Forse la riforma fisca- prenditoriale di
ai corifei Fortis ha spiegato che il vino ha raggiunto la sua le, forse uno Stato più leggero, forse far percepire che non
massima performance all’estero proprio nel 2009 in rap- si può barare sui conti per dire che i berlusconeshanno ro-
porto agli altri prodotti che contribuiscono al nostro sur- vinato l’Italia che, a veder bene anche qui al Vinitaly, tutto
plus commerciale. Il professore ha aggiunto: «Vorrei far è tranne che in rovina. Perché quelli che piangono poi CLIENTI ILLUSTRI
osservare, a chi ha gridato alla debolezza dell’Italia negli quando si fanno le indagini suiconti dichiarano al 60% di Fra i clienti di Giancarlo
anni pre-crisi perché il nostro Pil cresceva meno della aver incrementato i ricavi e si scopre che i poveri italiani Aneri c’è Obama Olycom
media europea, che gli altri drogavano con la speculazio- quando vanno al ristorante bevono sì meno, ma scelgono
ne edilizia e finanziaria i loro volumi». E ora paghiamo i bottiglie un po’ più care. Lo diceva già Schopenauer: «In
loro bluff. Per fortuna che le nostre famiglie sono le meno vino veritas».
indebitate del mondo Occidentale. Ma c’è il rovescio del- CARLO CAMBI
28 Sabato 10 aprile 2010
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PAESAGGI IN BOTTIGLIA

Verona è sempre una città a misura d’amore


La città conserva le atmosfere che l’hanno resa universalmente famosa. A cominciare dal balcone di Giulietta
::: PETRA CARSETTI
DA NON PERDERE
 Sarà banale quanto volete, ma pro-
prio non potete farne a meno: il balcone Degustazioni
di Giulietta è l’onfalos di Verona. Nel cor-
tile e sotto il loggiato sentirete un sospiro: Vinitaly for you: fino a
è il vostro sintonico a quello di centinaia domani, Vinitaly ani-
di altre persone che hanno lasciato graf- ma le serate nella
fiti. Altra storia rispetto ai lucchetti di splendida cornice del
ponte Milvio a Roma! Certo si può sce- palazzo della Gran
gliere di partire da piazza Bra godendo Guardia, in piazza
l’Arena, ma come si fa resistere al richia- Bra. Dalle 18 alle 24
mo shakespeariano? Piuttosto se non vo- glamour, musica dal
lete fare torto all’amore cercate anche la vivo e soprattutto una
casa di Romeo. Ci vanno in pochi ed è un grande enoteca, quel-
peccato perché sta su via delle Arche che la di Vinitaly, gestita
è uno degli scorci più suggestivi della cit- in collaborazione con
tà. Non potete proprio ignorare le arche l’Associazione Don-
scaligere perché sono una chiave di let- ne del Vino e affianca-
tura di un bel pezzo della nostra storia ta dai cocktails a base
dell’arte. Lì il gotico che custodisce le di Durello. Costo del
spoglie di alcuni dei grandi della dinastia biglietto: 12 euro per 2
degli Scala, compreso Cangrande che fu degustazioni di vino,
una sorta di re dei re, sfuma in primi ac- una degustazione di
cenni rinascimentali; è come se nel mar- cocktail e una di sfi-
mo rosa veronese fosse impresso un se- ziosità. In omaggio
gno del passaggio del tempo. E del resto a Guida dei Vini e un
Verona ci siamo arrivati sull’onda del Vi- bicchiere letterario. A
nitaly che con il tempo ha una certa con- dare voce al pubblico
fidenza: i grandi vini hanno bisogno di ri- di Vinitaly for you la
poso. trasmissione Decan-
Verona ve lo concede perché il passeg- ter di Rai Radio 2. Se
giare lungo l’Adige, maestoso e incessan- non ne avete abba-
te, dà senso di tranquillità e il centro della stanza fate rotta sulla
città, bellissimo e cangiante a seconda Bottega del Vino (se
che il sole inondi o si dimentichi di un riuscite a entrare) è
angolo le pietre in tufo, in rosa o rosso ve- anche ristorante, ma
ronese, in giallo reale mutano la cromia in questi giorni è qua-
complessiva del paesaggio urbano. E’ si impossibile trovare
una festa degli occhi. Ma un tour di Ve- un tavolo. È in vicolo
rona non può trascurare le emergenza Scudo di Francia 3
storico architettoniche di maggior fasci- Il balcone di Giulietta Olycom (tel. 045 800 4535).
no e che sono valse alla città – quest’anno
si compie il decennale – del riconosci-
mento di patrimonio mondiale dell’uma-
nità da parte dell’Unesco. Così San Zeno
vi si presenterà fantasmatica nella sera,
così il duomo e la torre dei Lamberti. E
IL CASO SAGRANTINO DA EVITARE
Castelvecchio che è fortezza ghibellina di
Montefalco, è in Umbria l’eldorado degli enoturisti L’automobile
assoluto nitore di forme custodisce sor-
vegliata dalla statua equestre di Cangran- Se riuscite a raggiun-
de un museo civico di alto valore docu- ::: CARLOTTA MIGLIORELLI che si possano percorrere in Italia: la le vasche dove i frati producevano il vi- gere uno dei parcheg-
mentale. Sono questi i luoghi dove trove- Strada del Sagrantino. E’ un itinerario no. E girando per il borgo si trovano nei gi (sono tanti ma sem-
rete anche la folla del Vinitaly perché in  Sono passati appena nove anni suggestivo che non può che partire giardini ancora delle vecchissime pre stracolmi) della
queste zone che si danno convegno le da quando la Fondazione Agnelli con dalla piazza di Montefalco dove si co- piante di vite: sono dei monumenti ve- Fiera è assolutamente
osterie i migliori ristoranti di Verona. Ma uno studio di marketing territoriale tra glie un’ armonia architettonica di as- getali. Vuole la storia che il Sagranino sconsigliato riprende-
certo la città che ha un’eleganza assoluta i più accurati che si siano fatti in Italia soluto nitore. Tappa d’obbligo è il mu- fosse infatti prima il vino dei fratelli di re l’auto per fare una
si presta anche ad essere esplorata dagli decretò che Montefalco sarebbe stato seo della chiesa di San Francesco dove frate Francesco, poi fosse il vino delle puntata in città e tor-
appassionati dello shopping. l’Eldorado dell’enoturismo. Rilegendo ammirare il ciclo di affreschi di Benoz- feste comandate e domestico. Era solo nare in Fiera. La coda
E allora dopo l’aperitivo in piazza delle quella ricerca si scopre che i punti di zo Gozzoli che narra la vita di San passito e solo sul finire degli anni set- potrebbe annullare
Erbe (fate caso all’arco da cui pende una forza di questo piccolo territorio affac- Francesco e da dove comincia la sto- tanta – quindi mille anni dopo il suo ogni vostro buon pro-
costala di balena) inoltratevi nelle strade ciato sulla Culta Valle, il cuore ria-mito del Sagrantino. Sotto la chiesa apparire - se ne fece la versione fresca posito. Approfittate
deputate al lusso come via Cappello, il dell’Umbria che è il cuore verde d’Ita- – dove è ospitata una collezione d’arte che oggi è diventata un must. Ma non invece del servizio
cardo maximo della città romana e indi- lia, sono l’autenticità, uno straordina- di invidiabile valore- sono state trovate si può trascurare da Montefalco ti tra- continuo di bus na-
rizzo di Giulietta, come via Leoncino, via rio mix di paesaggio e arte e un vino in guardare tutta la Culta Valle con dirim- vetta che dalla fiera
Portici che la strada d’acceso al ghetto, crescita esponenziale di notorietà: il petto Spello, a nord Est Assisi e Foligno portano alla Stazione
come piazzetta Pescheria che pochi van- Sagrantino di Montefalco che ha un ri- a sud Est Trevi. Da Montefalco è d’ob- (gli autobus sono se-
no a vedere perdendosi forse uno degli strettissimo areale di produzione (ap- bligo giungere a Bevagna (impedibile il gnalati appositamen-
angoli più autentici di Verona. Dalla città pena cinque comuni: oltre a mosaico romano) un gioiello medieva- te così come le ferma-
non staccatevi senza prima aver visto Montefalco, Bevagna, Castel le (in giugno si tiene il Mercato delle te) da dove poi è faci-
l’area archeologica del teatro romano ed Ritardi, Giano nell’Umbria e Gaite che è di assoluto valore stori- lissimo arrivare in
essere saliti a Veronetta da dove godrete Gualdo Cattaneo), si fregia co) per poi circolarmente esplo- centro anche a piedi.
una vista totale della città. Per andare poi della Docg, ma soprattutto rare tutto l’itinerario del Sa- Anche trovare un taxi
dove? Infinite sono le suggestioni enotu- ha una storia quasi millena- grantino. E capire così nei giorni del Vinitaly
ristiche della Valpolicella, ma del vino ria che sfocia nel mito. Cosa perché questo sia l’Eldo- è un’impresa. Meglio
avrete già saputo tutto alla Fiera, meglio è successo in questi nove rado dell’enoturista. Ne prenotarli magari
lasciarsi tentare dal castello di Soave in anni è una sorta di caso uni- volete una prova? Clic- spostandosi un po’
direzione est per andare ad incontrare un co: un boom di cantine e di cate il sito www.strada- dal quartiere fieristi-
paese gioiello ( e un grande vino bianco) produzione. Il Sagrantino è delsagrantino.it. Scopri- co. Gli orari da evitare
oppure dal Garda veronese con gli incan- passato da 120 ettari colti- rete infinite suggestioni, sono dalle 9 del matti-
ti di Bardolino e di Lazzise (dove far co- vati a 630 ettari e a leggere una massa d’informa- no alle 11 e dalle sei del
noscenza ad esempio con il Chiaretto che l’albo delle cantine si sco- zioni e anche un piccolo pomeriggio alle otto
un vino molto trendy). Sono entrambi iti- pre che è una sorta di Gotha primato: è il sito miglio- di sera. In alternativa
nerari che richiedono una mezz’ora di dell’enologia nazionale. re di tutte le strade del ai bus navetta potete
macchina dal centro di Verona. Ma vale Una ragione in più per an- vino d’Italia. Quando si prendere la linea 83 di
la pena sottrarre un po’ di tempo alle de- dare a vedere questo im- dice che la storia serve a giorno e la 92 di sera
gustazioni per calarsi in una dimensione menso giardino di vigne che rendere migliore il no- per gli autobus.
di assoluto bello. E il vino in questo vi sa- si avvolge sui colli di una del- stro presente con un
rà compagno. le più belle strade del vino occhio al futuro.
COSTUME & SOCIETÀ Sabato 10 aprile 2010 29
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Bestseller per essere felici

GUAI A SPOSARSI
Il marito ideale non esiste, tocca accontentarsi
::: DANIELA MASTROMATTEI
 Le donne aspettano l’uomo
della loro vita, nel frattempo si
sposano. Magari con la speranza
di cambiarlo. Ma lui non cambia.
Nessuno cambia, figuriamoci gli
uomini. Gli uomini non sanno co-
sa voglia dire mettersi in discus-
sione. O forse lo sanno bene, ma
temono di essere additati come ::: LA SCHEDA
soldatini nelle mani di una fem-
mina. TROPPO STRESSANTE
Insomma l’uomo giusto - gen- La metà degli intervistati da
tile, romantico, premuroso e pie- una ricerca condotta
no di attenzioni - non esiste, or- dall’agenzia Action Brand, ha
mai non esiste più neanche nelle dichiarato che organizzare il
matrimonio è stato talmente
favole che ci raccontavano le no- stressante che non ripeterebbe
stre mamme. Ma le donne un ma- più l’esperienza
rito lo vogliono (almeno stando
alle statistiche). Pur sapendo che LITI TRA FIDANZATI
quello ideale o non esiste, o, per L’8% del campione ha am-
usare le parole di Oscar Wilde, «re- messo che la realizzazione
sta celibe». Devi accontentarti, è la dell’evento ha creato non po-
che tensioni nella coppia
ricetta di Lori Gottlieb, autrice del
libro Marry Him. The case for set- EVENTO A RISCHIO
tling for Mr Good Enough (Sposa- Visti i problemi e lo stress, il
lo. Perché bisogna accontentarsi 5% degli intervistati ha pensa-
dell’uomo “buono abbastanza”). to di mandare all’aria il matri-
Un calcio ai sogni più romantici monio prima del giorno del sì
all’innamoramento e amore e alle
passioni senza fine. WEDDING PLANNER
Il volume pubblicato negli Usa Il 47% del campione, in base al
costo della consulenza, valu-
è già diventato un bestseller. Il terebbe l’idea di affidarsi ai co-
realismo della protagonista piace Kathleen Turner e Michael Douglas in una scena del celebre film “La guerra dei Roses” del 1989, per la regia di Danny DeVito siddetti “wedding planner”,
soprattutto alle quarantenni sin- degli esperti di matrimoni
gle e infelici, troppe in America
come nel resto del mondo, dove la coppia che si lascia sono sempre
rivoluzione femminista è stata ba- piuttosto banali. Carrey ha scritto
nalizzata attraverso lo slogan:
«Posso avere tutto e mi merito il
sinteticamente: «Io e Jenny abbia-
mo appena concluso la nostra
Gli esperti del matrimonio
meglio». Risultato: aspettative alle
stelle, soprattutto poco realisti-
che, e vita di eterna insoddisfazio-
relazione, le sono grato per i
molti bei momenti che ab-
biamo trascorso insieme e
Troppo stress e complicazioni
ne. Motivo: la donna si è emanci-
pata l’uomo no, resta prigioniero
le auguro il meglio». Anche
la conduttrice televisiva ed
Uno su due non direbbe più sì
di un ruolo ormai obsoleto. Che a ex playmate in maniera po-
lui piace tanto (lo difende con le liticamente corretta ha ::: BENEDETTA VITETTA Action Brand - la figura dei wedding planner
unghie e con i denti) ma che lei scritto di essere grata a Jim è ricorrente. Da noi, invece, si crede erronea-
non gli riconosce. Morale: non c’è per gli anni passati insieme e  C’è chi fin da piccola lo immagina co- mente che sia un qualcosa che solo i Vip pos-
coppia che tenga. che lo porterà nel cuore come me il giorno indimenticabile per eccellenza. sono permettersi, un “servizio”per soli milio-
La storia lo conferma. Anche le un uomo molto speciale. La de- Quello in cui tutto sarà e deve perfetto, senza nari. Non è così visto che il costo di un’agen-
moglie e i mariti più devoti prima cisione sarebbe stata presa in mo- intoppi e imprevisti. Un bel sogno - come sia- zia incide solo per il 10% dell’evento».
o poi gettano la spugna. Comuni do repentino, scrive la stampa, mo abituati a vedere al cinema - fatto solo di Se si calcola che un matrimonio medio -
mortali e personaggi famosi sem- non ci sarebbero state avvisaglie dolcezza, gioia, armonia e condito ovvia- con 100 invitati, cena in una bella location,
pre più spesso si ritrovano a divi- di una crisi che si è invece concla- mente di romantici pizzi e merletti. musica, addobbi e fotografo - costa attorno ai
dersi il salotto davanti al giudice. mata in poco tempo. Non c’è da Già, proprio un bel sogno, peccato che la 30mila euro, aggiungerne altri 3mila che cosa
Simona Ventura e Stefano Bettari- stupirsi né bisogna cercare mo- realtà è ben altra cosa: circa la metà degli ita- sarà mai? Se in cambio di tutto questo, ci si
ni, per esempio, sembravano dav- tivi reconditi sul perché una liani dichiara, infatti, di essere arrivato al gior- guadagna in salute e felicità.
vero innamorati: lei, fascino della coppia decide di lasciarsi. no del matrimonio talmente stressato e stan- «La serenità dei fidanzati - continua Alba-
donna leggermente più grande, Semmai bisogna interro- co che mai più rifarebbe l’esperienza. Addi- nese - incide non poco sulla bunoa riuscita di
lui calciatore e pure bellissimo, garsi, e molto, sul perché rittura il 5% degli intervistati - la ricerca su un un matrimonio. E non riuscire a viverlo come
ma alla fine si sono arresi. due persone si sentano at- campione di 1.500 persone è stata condotta un giorno di festa può essere il peggiore dei
Sembrava fosse amore invece tratte. Per altro, proprio lo da Action Brand, agenzia milanese di comu- prologhi per la coppia».
era un calesse anche per Tom scorso San Valentino l’at- nicazione ed eventi - ha provato il desiderio A prendere in considerazione l’aiuto di un
Cruise e Nicole Kidman, Bruce tore aveva fatto scrivere in di “mandare tutto a monte” e l’8% ammette esperto sono per lo più le giovani coppie, spe-
Willis e Demi Moore e per i neo cielo una romantica frase persino che le difficoltà organizzative hanno cie del Nord Italia. Anche se negli ultimi anni
scoppiati Jim Carrey e Jenny Mc- dedicata alla McCarthy. Tutto portato a forti contrasti tra i fidanzati. Contra- anche le coppie del Sud, da sempre più tradi-
Carthy. Anche loro si sono lasciati, finito. Così va il mondo. sti che, col tempo, sono stati l’inizio della fine zionaliste, sembrano aver cambiato rotta:
dopo cinque anni. Certo in un E se la donna si sposa sperando dell’idillio. Dell’amore. E del matrimonio. basta con matrimoni che durano un wee-
modo a dir poco discutibile: lo che lui cambi, lui si sposa speran- Organizzare un matrimonio, in effetti, non kend e via libera cerimonie veloci, a patto pe-
hanno annunciato ai loro fan sul do che lei non cambi. Ma lei cam- è uno scherzo e tutti - a meno che non si tratti rò che siano in luoghi spettacolari e originali.
web. Una volta ci si affidava a un bia. Si evolve. Continua la sua di seconde nozze - arrivano al fatidico ap- Già, oggi le parola d’ordine per un matrimo-
comunicato stampa. Questione emancipazione. Mentre l’uomo è puntamento completamente impreparati. nio da sogno sono, appunto, originalità e vo-
di stile. Quando ci si lascia o si è fermo, fedele al suo immobili- Inviti, prove d’abito, pranzo, addobbi, glia di stupire. Tutti: invitati compresi.
molto turbati o molto esaltati. Qui smo. anelli, bomboniere, parenti (suoceri in pri- «Da tempo son banditi i pranzi seduti, so-
probabilmente ha vinto l’esalta- mis), prenotazioni e chi più ne ha più ne met- stituiti da ricchi buffet. Basta location come
zione. E i fan più addolorati si sono ta. C’è da perdere la testa e più che un giorno ville o grandi alberghi e via libera a fattorie,
dati da fare con i commenti. «Era .
C’ERAVAMO indimenticabile, il benedetto giorno del sì vecchie cascine e capannoni industriali ria-
una delle coppie del cinema più TANTO AMATI può trasformarsi in una data da dimenticare. dattati per l’occasione. Per la sposa poi - con-
simpatiche e piacevoli da ammi- Perchè allora non affidarsi a degli esperti? clude Albanese - il tradizionale bianco è out,
rare sul red carpet. Lei, bellissima Dall’alto nei tondi: A qualcuno che pensi a ogni cosa - dettagli e più trendy è il glicine o il lilla. Stop alle solite
e sempre ricca di ironia, lui uno Simona Ventura e imprevisti compresi - per arrivare all’altare bomboniere che, poi vengono dimenticate
degli attori più divertenti e brillan- Stefano Bettarini; sereni e godersi appieno la giornata di festa. in fondo agli armadi, spazio ad oggetti pensa-
ti di Hollywood. Sembravano nati Tom Cruise e Nicole La soluzione può, quindi, essere mettersi nel- ti e realizzati dagli sposi. Certo tutto questo,
per stare insieme. Ma a quanto Kidman; Bruce Wil- le mani dei cosiddetti “wedding planner”, oltre che un prezzo ha bisogno di tempo».
pare stavolta l’amore non ha lis e Demi Moore consulenti specializzati in matrimoni. Un mese pieno per organizzare un buon
trionfato...». In assenza di un tra- «Negli Stati Uniti e in Inghilterra - spiega matrimonio. E quale coppia ha tutto questo
dimento, le motivazioni di una Fabio Albanese, presidente e cofondatore di tempo a disposizione?
Borsa Milano-FTSE Mib Borsa Londra-FTSE 100 Borsa Parigi-CAC 40 Petrolio - al barile Euro/Dollaro
23.103,87 4.050,54 1,3384
Gli indici 5.770,98
-0,90%
+1,24% +1,02% +1,81% 84,84 $ +0,66%

Bruno Ermolli al Foro Italo-francese

«Imprese e sviluppo:
l’asse Silvio-Sarko
meglio dell’Europa»
Il presidente di Promos parla del tavolo comune: «Al servizio
delle Pmi. Le intese bilaterali tra governi più efficaci della Ue»
::: MARTINO CERVO nea. Il grande e positivo impegno centrata su questi obiettivi».
per le infrastrutture, l’energia e i Presidente, di che giro d’affari par-
 È tra i fautori operosi trasporti sostenuto dalla Bei ri- liamo?
dell’abbraccio Berlusconi-Sarko- schia di rimanere zoppicante sen- «L’Italia è il primo partner com-
zy. O, almeno, è tra i catalizzatori za un’efficace attenzione che ab- merciale dell’Ue nell’interscam-
dei frutti economici e imprendito- bia come nocciolo la cooperazio- bio con i Paesi della sponda Sudest
riali di questo abbraccio. Bruno ne tra aziende nelle aree geografi- del Mediterraneo, bacino di co-
Ermolli, presidente di Promos, che ad alta densità di Pmi. Francia mune interesse con la Francia.
azienda speciale della Camera di e Italia sono le protagoniste natu- Parliamo di un volume di 50 mi-
Commercio di Milano con voca- rali nello scenario del Mediterra- liardi di euro: un patrimonio di
zione internazionale, ha coordi- neo. L’incontro di Parigi, prepara- coltivare con aiuti all’internazio-
nato la quinta edizione del Foro di torio del For’UM di Marsiglia a nalizzazione, creazione di stru-
Dialogo Italo-francese: un tavolo, maggio, e soprattutto della secon- menti finanziari ad hoc, sviluppo
a margine del vertice tra i capi di da edizione del Forum economico del capitale umano, promozione
governo, nato per fare da volano e finanziario che si terrà il 12 e 13 di arbitrati e conciliazioni pensati
operativo alle intese tra i paesi cu- luglio a Milano, è una ulteriore te- per le aziende che operano in que-
gini. stimonianza della centralità che sto scenario: tutti temi portati
Uscendo dall’Eliseo, Ermolli ri- l’Unione per il Mediterraneo volu- avanti anche oggi (ieri, ndr)».
sponde alle domande di Libero ta da Sarkozy rivestirà nei prossimi Berlusconi e Sarkozy hanno parla-
sul senso sia del bilaterale sia del
Foro che ha visto attorno allo stes-
anni. L’attività di Promos è con- to di Grecia? Che sensazioni ha
raccolto tra i “big”riuniti a Parigi?
Dal nucleare alle ferrovie, patto di ferro tra Italia e Francia
so tavolo due personalità del cali-
bro di Antoine Bernheim (non di
«C’è sicuramente grande preoc-
cupazione per le ripercussioni
Berlusconi rilancia le nuove centrali: «Scelta doverosa»
ottimo umore) e John Elkann (i
due sono copresidenti del Foro),
sulla tenuta della moneta unica, la
cui stabilità è a rischio. Devo dire
Ma il governo si prepara al duro confronto con le regioni
assieme a Flavio Conti (Enel), An- che, a livello di imprese, l’esposi-
tonio Vigni (MPS), Gaetano Mic- zione di Francia e Italia con la Gre- ::: FRANCESCO DE DOMINICIS ri, unito alla volontà di operare insieme per
cichè (Intesa San Paolo), Mauro cia non è tale da destare, per le un’eventuale offerta di tecnologie a Paesi terzi.
Moretti (FS), Umberto Quadrino Pmi, seri allarmi».  Un vertice a tutto campo. Che ha rilanciato la Niente Italia «colonizzata» dalle imprese transalpi-
(Edison), Gerardo Braggiotti Che giudizio ha ricavato, anche cooperazione bilaterale tra Italia e Francia. A Parigi, ne dunque, ha sottolineato il ministro Claudio Sca-
(Banca Leonardo) e, da parte dagli incontri che ha avuto a Pa- ieri, è nato un nuovo asse: a partire dalla collabora- jola, ma impegno per valorizzare le «eccellenze in-
francese, De Romanet (Caisse rigi, sull’operato dell’Unione zione sul nucleare civile, con il presidente Nicolas dustriali» nostrane nella nascente filiera dell’ato-
des Depots), Baudoin Prot europea a questo proposito? Sarkozy che ha «reso omaggio alla decisione stori- mo, impegnandosi nella realizzazione delle prime
(BNP Paribas), Patrick Kron «Devo dire che ho percepito ca» del governo italiano e di Silvio Berlusconi di tor- centrali Epr in terra italiana.
(Alstom). un diffuso scetticismo. Dal nare all’atomo per produrre energia. Una decisione Cooperazione universitaria e scientifica da un
«Un parterre d’eccezione, nostro punto di vista, come «doverosa», ha sottolineato il premier italiano, visto lato, basata su scambi e progetti di ricerca comuni
al quale però il Foro ci ha detto molto “Mediterra- che la rinuncia al nucleare è costata troppo all’Italia tra i due consorzi accademici , e dall’altro collabo-
abituato da quando è nato neo”, non è un mistero lo in termini di bollette e competitività. razione su sicurezza e radioprotezione, per indivi-
nel 2004», spiega Ermolli. squilibrio generato dall’as- Ma sul tavolo dei due leader, e della loro nutrita duare standard condivisi e stabilire uno scambio
L’idea fondativa, sorta sot- se portante delle politiche schiera di ministri, hanno trovato posto tutti i prin- informativo costante tra i due Paesi. Secondo asse
to il precedente esecutivo dell’euroburocrazia. Pro- cipali dossier bilaterali, con venti documenti - tra di collaborazione quello industriale, con la mobili-
Berlusconi a margine dei prio per questo vertici co- accordi e dichiarazioni congiunte - siglati nel sum- tazione sia degli ex-monopolisti dell’energia elet-
bilaterali col predecessore me quello di Parigi, e in ge- mit tra Roma e Parigi. Segno, ha detto Berlusconi, trica Enel ed Edf sia dei due giganti della tecnologia
di Sarko, Chirac, è di favo- nerale il lavoro dei governi della «collaborazione concreta» tra i due Paesi: dal- energetica Areva e Ansaldo, che fornirà la parte in-
rire un’intesa pratica tra francese e italiano, confer- la difesa, alla sancita «pax ferroviaria», all’immigra- gegneristica e di supporto ai reattori Epr in Italia.
imprese e gruppi italiani e mano non solo la necessità zione clandestina. Ribadito con decisione il sup- L’accordo di ieri, comunque, non è una sorpre-
francesi all’interno della ma anche la maggiore effica- porto alla Grecia travolta dalla crisi. «Abbiamo il do- sa. Da un pezzo Roma e Parigi flirtano sull’energia
cooperazione mediterra- cia nell’elaborazione di stra- vere, ma anche l'interesse, a dare un supporto alla atomica. Le sorprese semmai arriveranno dopo,
nea: un asse non solo poli- tegie comuni, che l’Europa, co- Grecia», pena «conseguenze negative sulla moneta con la costruzione degli impianti, quando bisogne-
tico, ma economico. «Si è sì com’è, fatica a produrre». unica e sulla nostra economia», ha sottolineato il rà affrontare il veto delle Regioni. Soprattutto quel-
parlato di nucleare, certo», spiega L’asse Sarko-Silvio è più forte premier con Sarkozy che, a sua volta, ha assicurato le destinate a ospitare i siti, che potrebbero essere 4,
il presidente di Promos, vicinissi- dell’Ue? che «l’Ue sosterrà» Atene «in qualsiasi momento». ha annunciato il ministro dell’Ambiente Prestigia-
mo al Cavaliere: «L’intesa di ieri è «Stiamo ai fatti: il livello di coo- Quanto ai trasporti, Italia e Francia promuove- como. Finora l’idea di una centrale sul proprio ter-
una pietra miliare per i frutti che perazione tra le nostre imprese, ranno un sistema ferroviario sicuro ed efficace. Di ritorio non ha fatto breccia nel cuore dei governato-
porterà». l’unione fortissima tra i due go- qui l’invito ai gestori delle reti e alle aziende a raffor- ri. La maggior parte si è opposta, seppure con sfu-
Presidente, quando inizieranno a verni ha prodotto grandi effetti zare la collaborazione tecnica ed industriale. Ac- mature diverse. Undici si sono rivolti alla Corte Co-
beneficiarne le imprese italiane e sullo sviluppo. L’intesa, per la cordo di massima per liberalizzare i propri mercati. stituzionale. Il tema resta un nervo scoperto e pun-
francesi in termini di minori costi quale tanto si è mosso il ministro Sul tavolo, poi, i grandi progetti di attraversamento tualmente riaccende la scontro politica, come è ac-
dell’energia? Frattini, per una gestione condivi- alpino in corso. Ieri all’Eliseo, però, il capitolo più caduto anche oggi. Su fronte del «no» senza se e
«La risposta è molto complessa e sa delle grandi aree di sicurezza, corposo del vertice è stato quello dedicato al nu- senza ma, sono schierati diversi governatori di cen-
l’unico legittimato a darla è Fulvio tra cui l’Iraq, hanno dato una voce cleare, con la firma dei diversi accordi intergover- trosinistra: Vendola in Puglia, Errani in Emilia Ro-
Conti. Di certo si sono poste le basi straordinariamente autorevole al nativi. Berlusconi ha quindi voluto rassicurare che magna, Rossi in Toscana, De Filippo in Basilicata,
per uno sviluppo deciso del siste- discorso italo-francese». «oggi le centrali nucleari sono assolutamente sicu- pronto a farsi paladino di una «nuova grande mobi-
ma imprenditoriale dei due Paesi re», annunciando di volerlo spiegare ai cittadini ita- litazione civile se ci saranno incursioni «manu mi-
che non era più procrastinabile». liani anche attraverso campagne televisive. litari» del governo». Ma, dal centrodestra, anche
Concretamente, di cosa si è parla- SUPERCONSULENTE Sullo sfondo resta l'obiettivo, ribadito ieri dal go- Cappellacci in Sardegna, Iorio in Molise, Lombar-
to? Bruno Ermolli Oly verno, di arrivare entro il 2030 a coprire il 25% del do in Sicilia, Tondo in Friuli Venezia Giulia non
«Di integrazione euro-mediterra- fabbisogno energetico nazionale con fonti nuclea- hanno mai mostrato grandi aperture.
Sabato 10 aprile 2010 31
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Intesa vicina sul prestito alla Grecia ma le agenzie di rating sono scettiche
 L’Unione Europea ha raggiunto l’accordo tratterebbe di un versamento unico ma di più pa- la notizia arriva in coincidenza dell’annuncio lite dopo l’annuncio dell’accordo sul prestito eu-
sul piano di salvataggio della Grecia. La notizia gamenti nel corso di più anni, probabilmente un che Fitch ha retrocesso la Grecia assegnandole il ropeo. Atene ha guadagnato il 3,4% portandosi
rimbalza da Bruxelles dove sono riuniti i vice mi- triennio. Il tasso d’interesse dovrebbe aggirarsi rating BBB-. Il prossimo passo è “junk”, spazza- dietro gli altri listini europei. Tuttavia la situazio-
nistri delle Finanze di Eurolandia e i governatori intorno al 5%. Più o meno in linea con quelli pra- tura. La notizia ha provocato l’arretramento ne ad Atene resta grave. La produzione industria-
delle banche centrali. Da quanto risulta non si ticati dal Fondo Monetario Internazionale. dell’euro a 1,3436 dollari. Invece le Borse sono sa- le a febbraio è scesa del 9,2%

::: GLI ACCORDI Grandi vecchi


MEDITERRANEO
Arriva il segretariato dell'or-
ganizzazione e il Fondo In-
framed per le infrastrutture.
Lo stile nel congedo
NUCLEARE
Cooperazione universitaria,
scientifica e tecnica. Forma-
zione di ingegneri e coope-
razione per sicurezza e ra-
Gabetti in silenzio
Bernheim strepitando
dioprotezione. Partnership
tra imprese italiane e france-
si per i reattori Epr.

DIFESA E ARMAMENTI
Sostenute misure Ue per cri-
si umanitarie. Nasce la bri-
gata alpina italo-francese.
Il supermanager lascia il posto a Elkann. Le proteste
TRASPORTI del finanziere parigino fanno scendere Generali
Promuovere un sistema di
trasporto ferroviario sicuro
ed efficace. I gestori delle re- ::: UGO BERTONE vanti ai giudici, Gabetti, con il
ti rafforzeranno la collabora- piglio del vecchio ufficiale sa-
zione. Liberalizati i mercati.  «Quando mi ritrovai di baudo: la mia, ha detto, è stata
nuovo nel consiglio di Medio- solo «la doverosa riservatezza
CULTURA banca, ho salutato tutti chie- di chi tratta delicate questioni
Impegno di Parigi con 3,25
milioni di euro per ricostrui- dendo scusa per la mia età ve- societarie», in quel pieno ri-
re la Chiesa di Santa Maria neranda» confessa Gianluigi spetto delle regole che poggia
del Suffragio dell'Aquila. Gabetti nel libro «Vecchi e po- «su valori ben diversi da quello
tenti» di Nunzia Penelope del del fine che giustifica i mezzi».
2007. Pronunciate queste pa- Si saprà presto, il 22 aprile pro-
VENTI FIRME role, l'allora presidente di Ifil, babilmente, ventiquattrore
Sarkozy e Berlusconi hanno firmato a «richiamato in servizio» dopo dopo la presentazione del bu-
Parigi venti protocolli d’intesa. Il più la scomparsa di Gianni ed siness plan della Fiat targata
importante riguarda il nucleare. Altri Umberto Agnelli, sentì arrivare Detroit, se i giudici avranno
capitoli importanti sono i trasporti un calcio sotto il tavolo: era accettato questa versione op-
Oly Antoine Bernheim. «Qu'est-ce pure no.
que tu dis Gianluigi - sibilò il Ma, nella sostanza, la sen-
presidente delle Generali - sia- tenza cambierà poco: il solda-
mo tutti e due del 1924». to Gabetti, laureato nel '46 con
Il caso ha voluto che i due una tesi su «I rapporti di con-
grandi vecchi della finanza, trollo tra le società per azioni»
Alleanza con Renault entrambi nati sotto il segno del
Leone, si congedassero negli
Gianluigi Gabetti Oly ha difeso il fortino della dina-
stia del denaro contro i barbari

Anche l’Enel punta sull’auto elettrica stessi giorni. Ma la somiglian-


za finisce qui: Bernheim s’ag-
grappa alla poltrona, denun-
prossima uscita dall'Acco-
mandita Gabetti ha scelto l'au-
alle porte e i nemici di casa.
Ora, a missione compiuta, può
fare il passo indietro dopo una
Metterà le colonnine ricarica-batterie ciando complotti più o meno
incredibili. Gabetti lascia l’ulti-
la del tribunale di Torino,
quella in cui si è celebrata l'ul-
carriera che l'ha visto, dal '46
al '58, alle dipendenze di Raf-
mo incarico, quello di presi- tima udienza per il processo faele Mattioli in Comit, di
 L’auto elettrica non sarà un’invenzione dei cu- A2A.Dal prossimo giugno la multiutility lombardaat- dente dell'accomandita Gian- per «aggiottaggio informativo» Adriano Olivetti ai tempi del-
gini d’Oltralpe. Ma il piano della Renault lanciato ieri - tiverà a Milano e a Brescia le prime colonnine di una ni Agnelli, con il senso della a proposito dell’«equity swap» l'avventura americana di Un-
in stretto raccordo con Enel ed Endesa - sembra dav- rete per la ricarica delle auto alimentate con batterie missione compiuta: a maggio, che permise all'Ifil, oggi Exor, derwood e, dal 1971, nel cuore
vero il primo passo concreto per dire addio a benzina agli ioni di litio. Una gigantesca operazione che entro in occasione dell'assemblea, lo di conservare il controllo della del potere di Ifil prima, di Exor
e gasolio. A oltre 200 anni di distanza, insomma, stia- la fine dell’anno dovrebbe portare a 270 punti di rifor- scettro passerà a John Philip Fiat nella convinzione che, co- (bottino della campagna di
mo per assistere alla seconda edizione della Rivolu- nimento: 200 nel capoluogo lombardo e 70 nella vici- Elkan, già vicepresidente vica- me detto e ribadito in aula, Francia per la Perrier che Ga-
zione francese. na Brescia, di cui oltre la metà in luoghi pubblici. Pure rio, il delfino dell'Avvocato che «senza un azionista stabile la betti condusse in prima perso-
Stavolta non assisteremo alle scorribande in mez- Enel non è rimasta con le mani in mano. Tant’è che Gabetti ha protetto in ogni missione di Marchionne in na) poi. Ora il potere, con tutti
za Europa di Napoleone Bonaparte. È assai probabi- quello firmato con Renault è il secondo protocollo modo, senza esitare anche di Fiat poteva dirsi terminata». i suoi onori e gli oneri, tocca a
le, però, che le autovetture elettriche made in Renault d’intesa con una casa automobilistica nel campo del- fronte ai passaggi più delicati. Una causa nobile, ha con- John Philip Elkann, senza al-
occuperanno quote di mercato sempre più consi- la mobilità sostenibile. Nel 2008 l’azienda energetica Non a caso l'annuncio arri- cesso nella sua arringa il pm cuna tutela ufficiale. Lui, il del-
stenti. L’accordo sulla mobilità elettrica è stato firma- italiana aveva infatti sottoscritto l’accordo «E-mobili- va a breve distanza dal pro- che pure chiede la condanna fino, che ieri si è dovuto sorbi-
to nella serata di giovedì a Parigi, nella sede del mini- ty Italy» con la tedesca Daimler, da pochi giorni uffi- scioglimento dalle accuse di del manager accusato di re a Parigi lo sfogo di un Ber-
stero dell’Economia francese, dall’amministratore cialmente partner strategico proprio di Renault, che Margherita Agnelli, sul ruolo «prassi levantina», per aver co- nheim fuori dalla grazia di Dio,
delegato di Enel Fulvio Conti e dal direttore generale prevedeva la realizzazione di una rete di 400 punti di dello stesso Gabetti e di Franzo munque omesso informazioni si è preparato con cura alla
del gruppo Renault Patrick Pelata, alla presenza del ricarica collegati a un sistema centralizzato di con- Grande Stevens sull'eredità basilari al mercato. Niente di missione. Gabetti è fiducioso:
ministro degli Esteri Franco Frattini e del ministro trollo nelle città di Milano, Roma e Pisa. dell'Avvocato. Non a caso, so- tutto questo, ha voluto ribatte- il delfino non ha più bisogno
dell’Economia francese Christine Lagarde. Si fa sul serio, insomma. L’accordo prevede lo svi- prattutto, per l'annuncio della re nella sede più ufficiale, da- di uno scudo.
L’intesa punta a elaborare soluzioni integrate per luppo di un'infrastruttura di ricarica gestita da Enel
un settore, quello dei veicoli elettrici e del trasporto tecnicamente compatibile con i veicoli elettrici Re-
sostenibile, che ha grandi potenzialità di crescita ne- nault in termini di potenza e protocollo di comunica- MERCATINO
gli anni a venire. Il tutto grazie alla stretta collabora- zione e l'analisi delle tecnologie e dei servizi associati,
zione tra Enel-Endesa e l’alleanza Renault-Nissan. e l'elaborazione di offerte integrate di prodotti e ser-
Una collaborazione attesa, adesso, alla verifica sul vizi per la mobilità sostenibile, oltre che uno studio Allarme Abi: una banca su due Dopo le carte American Express
campo. Di là dalla realizzazione - già possibile - di vet- del ciclo di vita completo della batteria e la valutazio- non rispetta le norme antiusura Draghi ferma pure Fiditalia
ture alimentate con le batterie elettriche al posto di ne congiunta di progetti pilota in Italia, Spagna e
propulsori che bevono verde, diesel o gpl, il vero ban- America Latina. L’industria automobilistica francese REGOLE Una banca su due non rispetta le CREDITO C'è pure Fiditalia, società del
co di prova è il rifornimento. Cioè il compito princi- progetta da parecchio tempo veicoli elettrici. E ha norme di prevenzione dell’usura. È un vero gruppo Societe Generale, tra gli inter-
pale dei due colossi energetici coinvolti nell’opera- l’obiettivo di commercializzare i primi quattro mo- e proprio allarme rosso quello lanciato mediari finiti sotto lo schiaffo Banca
zione dalla casa automobilistica. delli, una gamma completa dall’utilitaria alla city car, dall’Abi. In una lettera riservata spedita d’Italia dopo American Express e Diners
Il mancato decollo, fin ora, delle auto ricaricabili è nel 2011 e 2012, mentre la controllata giapponese ieri agli istituti di credito italiani, l’As- Club. Società che si sono viste bloccare
legato anche alle difficoltà di trovare “rifornimento”. Nissan prevede addirittura il lancio di un modello sociazione bancaria rileva che appena il nuove operazioni con la clientela. Il blocco
Manca una vera e propria rete alternativa alle stazioni elettrico in Europa tra fine 2010 e inizio 2011. Non so- «58% delle banche» è «attivo sulla pre- riguarda le carte Eureka, alcuni prestiti
di servizio dei carburanti petroliferi. In Italia, secon- lo. Tra i punti della cooperazione strategica siglata venzione dell’usura». Il fondo di pre- personali e la distribuzione via telefono. La
do quanto riportato dal sito www.colonninelettri- con la tedesca Mercedes c’è anche il progetto di svi- venzione, poi, funziona poco al Sud. Cioè delibera del governatore, Mario Draghi,
che.it, ci sono solo 153 “colonnine”in appena sei pro- luppare insieme una versione «di nuova generazio- proprio dove i fenomeni di usura sono risale allo scorso 29 ottobre. E Fiditalia ha
vince (Roma, Pescara, Sassari, Firenze, Milano, Tren- ne», con propulsori elettrici, di due delle auto di mag- particolarmente diffusi e preoccupanti. fatto sapere di essersi già adeguata.
ti). Proprio sul territorio italiano Renault si erà già gior successo delle due case, la Twingo e la Smart.
mossa. E il 18 marzo aveva siglato un accordo con F.D.D.
32 Sabato 10 aprile 2010

DALLA BORSA
::: In breve ::: Focus
Banche e costruzioni in ripresa
I GESTORI DEL MERCATO MAC FUSIONE CON CIMENT FRANCAIS?
«LE BANCHE NON COLLABORANO»
Pro Mac, la società di promozione del
Intek fa un balzo del 12 per cento ITALCEMENTI GUADAGNA IL 3,45%
L’ipotesi, smentita dalla società, di un ri-
Mercato alternativo del capitale (Mac), lan- torno del progetto di fusione con la con-
cia l’allarme sul mancato sostegno delle Dopo due giorni di passione la Borsa torna a salire. è emerso interesse da parte dei grandi investitori trollata Ciment Francais ha spinto ieri a
banche azioniste per lo sviluppo del mer- L’indice ha chiuso ieri con un rialzo dell’1,24%. per il settore delle costruzioni. Rally di Finmec- Piazza Affari il titolo Italcementi, che ha
cato, nato a servizio delle pmi italiane. Le Sono andate bene le banche e le costruzioni. a canica (+1,8%). La società romana punta ad ag- fatto un balzo del 3,45% salendo a 9,15 euro.
critiche sono emerse secondo quanto ri- cominciare da Italcementi, mentre sono rimaste giudicarsi importanti contratti in Brasile, tra i Abbondantemente oltre il doppio della me-
sulta a Radiocor nell’ultimo cda. al palo le Generali. quali quello per la fornitura alla Marina brasiliana dia giornaliera dell’ultimo mese gli scambi,
Le piazze europee hanno messo da parte le preoc- delle fregate Fremm. Denaro sulle Italcementi con 1,8 milioni di pezzi passati di mano (lo
COLLOCAMENTO ENEL GREENPOWER cupazioni per la situazione finanziaria in Grecia e (+3,4%) dopo i rumors non nuovi sul progetto di 0,95% del capitale). Giovedì la società ber-
ATTESI 4 MILIARDI DI EURO hanno ripreso a correre, confortate anche dalle fusione della società con la controllata francese gamasca ha comunicato la fine del periodo
L’amministratore delegato dell’Enel Fulvio parole con le quali il presidente della Bce, Jean Ciment Francais, della quale l'azienda bergama- di offerta del riacquisto da parte di Ciment
Conti punta ad incassare 4 miliardi dal Claude Trichet, ha escluso un default del paese. sca detiene una quota dell’82%. Francais sui titoli di debito Usa emessi dai
collocamanto della quota di minoranza di Tra i titoli degli istituti di credito, bene Pop. Tra le azioni delle società a minore capitaliz- francesi negli Stati Uniti nel 2002 e nel 2006.
Enel Greenpower, società che gestisce gli Milano (+2,7%) e Banco Popolare (+3%). Sono zazione, sono salite le Intek (+12,7%), in rialzo dal Il processo di fusione avviato tra i due
impianti che usano fonti rinnovabili. Conti inoltre ben acquistate le Impregilo (+1,99%), spin- 19 marzo, giorno in cui è avvenuta la scissione gruppi era stato bloccato l’estate scorsa
lo ha detto ha margine del vertice bilaterale te anche dalle parole con le quali il presidente parziale a favore di Kme. Da quella data i titoli proprio a causa di un confronto ancora in
Italo-francese in corso a Parigi. Sul mercato Massimo Ponzellini ha dichiarato che a New York hanno registrato un guadagno di oltre il 50%. corso con alcuni investitori Usa detentori
dovrebbe andare una quota del 30%. dei titoli emessi dalla società francese.

Gli indici di Milano Gli altri indici di Milano grafica a cura di centimetri.it Gli indici internazionali
Titolo Chiusura Var. % Titolo Chiusura Var. % dato di metà pomeriggio
FTSE Italia New York
All Share DJ It Titans 30 2.476,65 +1,20 Assicurazioni nd - DOW JONES
Mediobanca Generale 62,75 +0,84 Banche nd -
23.634,05 10.962,59
Comit Globale nd - TLC e Servizi nd -
Comit Globale R nd - Finanziarie nd -
+1,19 Comit Globale R 1040 nd - Immobiliari nd - +0,33
06/04 07/04 08/04 09/04 Comit Performance R nd - Trasporti e tempo libero nd - 05/04 06/04 07/04 08/04 09/04

Comit Performance R 1040 nd - Industriali nd -


TS Zurigo
Mib SMI
23.103,87 6.888,97

+1,24 +1,44
06/04 07/04 08/04 09/04 06/04 07/04 08/04 09/04

FT
TS
Star DAX
11.712,21 6.249,70

+0,72 +1,26
06/04 07/04 08/04 09/04 06/04 07/04 08/04 09/04

FTSE Italia HONG KONG


Mid Cap Hang Seng
25.703,48 22.208,50

+0,91 +1,56
06/04 07/04 08/04 09/04 07/04 08/04 09/04

FTSE Mib Titoli di Stato Oro e monete Euribor


Titolo Rif. in Var. % Titolo ultima rilev. Var. % Titolo ultima rilev. Var. % Titolo ultima rilev. Var. % Titolo Denaro Lettera Titolo 360 365

ANSALDO STS 15,34 1,19 BOT BTP 01.07.2012 2,5% 102,14 1,53 BTP 01.08.2034 5% 104,6 4,74 ORO FINO (EURO/GR) 25.72 27.71 1 SETT. 0.346 0.351
ATLANTIA 17,65 0,68 BOT 15.04.2010 (365) 100,008 2,57 BTP 15.10.2012 4,25% 106,15 1,68 BTP 1.2.37 4% 90,2 4,7 ARGENTO (EURO/KG) 382.18 438.99 2 SETT. 0.358 0.363
AUTOGRILL 9,265 1,2 BOT 15.04.2010 (90) 100,009 1,64 BTP 15.12.2012 2% 100,65 1,75 BTP 01.08.2039 5% 104,58 4,77 LONDRA ($/ONCIA) 1160.65 1161.1 3 SETT. 0.371 0.376
AZIMUT 9,775 2,46 BOT 30.04.2010 (182) 99,984 0,29 BTP 01.02.2013 4,75% 107,96 1,8 BTP 01.09.2040 5% EUR 103,98 4,81 ARGENTO LONDRA ($/ONCIA) 18.34 18.37 1 MESE 0.403 0.409
A2A 1,415 1,73 BOT 14.05.2010 (364) 99,975 0,36 BTP 15.04.2013 4,25% 106,8 1,93 BTP 15.09.2041 2,55% 102,21 2,46 STERLINA V.C. 182.15 203.23 2 MESI 0.502 0.509
B M.PASCHI SIENA 1,092 1,49 BOT 31.05.2010 (182) 99,954 0,35 BTP 1.8.2013 4,25% 107,06 2,01 CCT STERLINA N.C. (ANT.73) 182.15 203.23 3 MESI 0.641 0.65
B POP MILANO 4,6525 2,7 BOT 15.06.2010 (365) 99,935 0,37 BTP 15.12.2013 3,75% 105,3 2,23 CCT 1.6.2010 100,068 0,5 STERLINA (POST.74) 182.15 203.23 4 MESI 0.747 0.757
BANCO POPOLARE 5,2 3,07 BOT 30.06.2010 (177) 99,864 0,37 BTP 01.06.2014 3,5% 104,31 2,39 CCT 1.12.2010 100,164 0,44 KRUGERRAND 774.69 857.32 5 MESI 0.842 0.854
BULGARI 6,235 1,96 BOT 15.07.2010 (365) 99,89 0,41 BTP 1.8.2014 4,25% 107,42 - CCT 1.5.2004-2011 100,149 0,48 MARENGO ITALIANO 141.51 161.65 6 MESI 0.952 0.965
BUZZI UNICEM 10,03 1,26 BOT 30.07.2010 (182) 99,867 0,47 BTP 1.2.2015 4,25% 107,42 2,6 CCT 1.11.2011 100,107 0,53 MARENGO SVIZZERO 140.48 160.00 7 MESI 0.992 1.006
CAMPARI 7,75 -0,64 BOT 16.08.2010 (367) 99,815 0,53 BTP 15.04.2015 3% 101,54 2,69 CCT 1.3.2005-2012 100,09 0,61 MARENGO FRANCESE 140.48 160.00 8 MESI 1.038 1.052
CIR 1,798 0,5 BOT 31.08.2010 (186) 99,798 0,53 BTP 1.8.2015 3,75% 104,97 2,73 CCT 1.11.2012 99,96 0,62 MARENGO BELGA 140.48 160.00 9 MESI 1.094 1.109
ENEL 4,1775 1,4 BOT 15.09.2010 (365) 99,747 0,58 BTP 1.08.2016 3,75% 104,46 2,97 CCT 1.7.2006-2013 99,84 0,73 MARENGO AUSTRIACO 140.48 160.00 10 MESI 1.135 1.151
ENI 17,59 1,38 BOT 15.10.2010 (365) 99,7 0,6 BTP 01.02.2017 4% 105,67 3,08 CCT 1.3.2014 IND 99,54 0,75 20 MARCHI 175.85 196.25 11 MESI 1.176 1.192
EXOR 13,22 0,76 BOT 15.11.2010 (364) 99,62 0,64 BTP 1.8.2017 5,25% 113,25 3,21 10 DOLLARI LIBERTY 433.82 480.30 12 MESI 1.221 1.238
CCT 1.12.2014 99,31 0,75
FIAT 9,685 0,26 BOT 15.12.2010 (365) 99,532 0,7 BTP 01.02.2018 4,5% 107,73 3,38
CCT 01.09.2015 99,09 0,79
FINMECCANICA 10,41 1,86 BOT 14.01.2011 (364) 99,411 0,79 BTP 01.08.2018 4,5% 106,98 3,53
CCT 01.07.2016 IND 98,52 0,87 Cross Rates
FONDIARIA SAI 11,3 -0,88 BOT 15.02.2011 (365) 99,297 0,85 BTP 1.2.2019 4,25% 104,93 3,64
BOT 15.03.2011 (365) 99,223 CCT 1.03.2017 98,03 0,91
GENERALI 17,76 0,11 0,85 BTP 01.03.2019 4,5% 106,53 3,66 Gran
CTZ
GEOX 5,18 1,47 BOT 30.09.10 (183) 99,714 0,6 BTP 01.09.2019 4,25% 103,99 3,77 Euro Bretagna Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia USA
IMPREGILO 2,5675 1,99 BTP BTP 1.2.2020 4,5% 105,34 3,85 CTZ 30.04.2010 99,786 0,69
CTZ 30.09.2010 99,723 0,62 Euro 1,000
- 1,147
- 0,798
- 0,696
- 0,134
- 0,743
- 0,126
- 0,103
- 0,747
-
INTESA SANPAOLO 2,7425 1,48 BTP 15.6.2010 2,75% 100,377 0,38 BTP 01.03.2020 4,25% 103,23 3,88
ITALCEMENTI 9,155 3,45 BTP 01.08.2010 4,5% 101,174 0,55 BTP 01.09.2020 4% 100,48 3,97 CTZ 31.03.2011 99,184 0,87
LOTTOMATICA 14,7 1,52 BTP 01.11.2010 5,5% 102,65 0,65 BTP 1.8.2021 3,75% 98,74 3,93 CTZ 30.06.2011 98,731 1,05 G.Bretagna 0,872
- 1,000
- 0,696
- 0,607
- 0,117
- 0,648
- 0,110
- 0,090
- 0,652
-
LUXOTTICA GROUP 20,4 2,67 BTP 01.02.2011 3,75% 102,151 0,81 BTP 01.08.2023 4,75% 105,25 4,26 CTZ 30.09.2011 98,166 1,22
MEDIASET 6,315 1,12 BTP 15.3.2011 3,5% 102,35 0,88 BTP 15.09.2023 2,6% 104,45 2,2 CTZ 29.02.2012 97,34 1,43 Giappone 125,340143,738
- - 100,000
- 0,873
- 0,168
- 0,931
- 0,158
- 0,129
- 93,649
-
MEDIOBANCA 7,95 0,57 BTP 01.08.2011 5,25% 105,339 1,14 BTP 1.11.2023 9% 148,5 4,29 BTP INDICIZZATI
MEDIOLANUM 4,39 0,34 BTP 01.09.2011 4,25% 104,142 1,17 BTP 01.03.2025 5% 106,76 4,43 BTPI 15.9.2010 0,95% 101,454 -
Svizzera 1,436
- 1,647
- 1,146
- -
1,000 0,193
- 1,067
- 0,181
- 0,148
- 1,073
-
PARMALAT 2,115 2,67 BTP 15.9.2011 3,75% 103,4 1,17 BTP 1.11.2026 7,25% 132,47 4,5 BTPI 15.9.2012 1,85% 105,24 -
PIRELLI E C. 0,4355 -0,34 BTP 01.11.2011 1,9% 102,03 0,57 BTP 1.11.2027 6,5% 123,57 4,58 BTPI 15.9.2014 2,15% 106,65 0,62
BTPI 15.9.2017 2,10% 104,56 Danimarca -
7,443 -
8,535 -
5,938 -
5,182 -
10,000 -
5,527 -
0,938 -
0,768 -
5,561
PRYSMIAN 15,81 2,6 BTP 01.02.2012 5% 106,386 1,35 BTP 1.11.2029 5,25 108,26 4,65 1,49
SAIPEM 29,49 1,83 BTP 01.03.2012 3% 102,95 1,41 BTP 01.05.2031 6% 117,9 4,71 BTPI 15.09.2019 2,35% 103,9 1,88
SNAM RETE GAS 3,7975 1,13 BTP 15.04.2012 4% 104,9 1,45 BTP 1.2.2033 5,75% 114,84 4,74 BTPI 15.9.2035 2,35% 103,3 2,18 Canada -
1,347 -
1,544 -
1,074 -
0,937 -
0,181 -
1,000 -
0,170 -
0,139 -
1,006
STMICROELECTRONICS 7,475 0,67
Il maggior rialzo Il maggior ribasso L'azione più scambiata
TELECOM ITALIA 1,073 1,13 Norvegia - - - - - - - - -
Intek Sol Unicredit 7,937 9,102 6,332 5,525 1,066 5,894 10,000 0,819 5,930
TENARIS 16,64 1,03
TERNA 3,1875 0,31 valore valore
4,4168
quantità Svezia - - - - - - - - -
UBI BANCA 10,02 0,3 0,5895 4,2525 4,3284 226.525.955 9,694 11,117 7,734 6,749 1,302 7,199 1,221 10,000 7,243
UNICREDIT 2,215 1,61 var. % var. % var. %
UNIPOL 0,827 0,36
4,2400
Usa - - - - - - - - -
+12,72 01/04 06/04 07/04 08/04 09/04 -4,22 01/04 06/04 07/04 08/04 09/04 +1,61 01/04 06/04 07/04 08/04 09/04 1,338 1,535 1,068 0,932 0,180 0,994 0,169 0,138 1,000
Sabato 10 aprile 2010 33
Mercato Azionario
AZIONI PREZZO VAR% PREZZO MINIMO MASSIMO VAR% PR.UF. DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE AZIONI PREZZO VAR% PREZZO MINIMO MASSIMO VAR% PR.UF. DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE AZIONI PREZZO VAR% PREZZO MINIMO MASSIMO VAR% PR.UF. DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE
RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO 2009/2010 2009/2010 DAL 30/12/09 DATA (MLN/EURO) RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO 2009/2010 2009/2010 DAL 30/12/09 DATA (MLN/EURO) RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO 2009/2010 2009/2010 DAL 30/12/09 DATA (MLN/EURO)

A ENEL 4,1775 1,4 4,1586 3,73 4,2 3,21 21/06/10 39.282,5 PHILIPS 24,11 0,46 24,4211 20,87 25,91 15,36 30/03/09 23.444,8
ACEA 7,34 1,31 7,3033 7,21 8,075 -1,87 18/05/09 1.563,2 ENERVIT 1,372 -2,7 1,3833 1,325 1,48 -2 01/06/09 24,4 PIAGGIO 2,37 1,72 2,3601 1,778 2,4475 18,5 17/05/10 938,6
ACEGAS-APS 4,3 7,9 4,1541 3,8 4,3 5,2 05/07/10 236,4 ENGINEERING 25,76 -0,73 26,0743 24,1 27,8 -6,67 09/06/08 322 PIERREL 4,175 2,08 4,122 4,04 5,6 -1,07 62,4
ACOTEL GROUP 63,09 0,94 62,8128 59,02 72,81 -8,43 26/05/03 263,1 ENI 17,59 1,38 17,551 16,01 18,56 -1,18 31/03/10 70.454,3 PININFARINA 2,7 - 2,7086 2,675 3 -2,79 23/05/05 81,4
ACQUE POTABILI 1,695 0,3 1,707 1,6 1,915 -13,03 02/05/06 61 ENIA 5,93 0,34 5,9378 5,215 6,07 12,1 22/06/09 639,7 PIQUADRO 1,274 0,87 1,2661 1,029 1,274 11,27 27/07/09 63,7
ACSM 0,93 2,71 0,9204 0,84 1,089 -11,93 05/07/10 71,3 E.ON 28,21 2,36 28,133 25,69 29,45 -3,29 07/05/09 56.448,2 PIRELLI E C. 0,4355 -0,34 0,4335 0,3675 0,469 3,69 24/05/10 2.279
ACTELIOS 3,625 -0,55 3,633 3,405 3,88 0,69 20/05/10 245,3 ERG 10,73 0,85 10,7038 9,18 10,79 10,85 16/04/10 1.612,9 PIRELLI E C. RSP 0,5475 0,37 0,5455 0,432 0,5575 21,67 19/05/08 73,8
AEDES 0,2345 -0,68 0,2357 0,2048 0,2525 14,67 07/05/07 171 ERG RENEW 0,85 4,29 0,8539 0,6645 0,977 30,77 10/05/99 112,8 PIRELLI REAL ESTATE 0,459 0,22 0,4542 0,3785 0,5395 -10,35 21/04/08 386,1
AEFFE 0,405 -2,29 0,4059 0,4015 0,5375 -22,56 18/05/09 43,5 ERGYCAPITAL 0,769 -0,13 0,7743 0,501 1,192 60,38 56,6 POLIGRAFICA S.FAUSTINO 11,5 0,35 11,455 10,12 12,24 -0,78 08/05/00 13,7
AEGON 5,265 0,67 5,267 4,165 5,265 13,59 25/04/08 830,9 ESPRESSO 2,2325 0,79 2,2082 1,805 2,39 -0,56 21/04/08 914,4 POLIGRAFICI 0,4745 -0,21 0,4625 0,4215 0,492 5,33 21/05/07 62,6
AEROPORTO DI FIRENZE 13,52 -1,31 13,5654 13,51 14,55 -5,98 10/05/10 122,1 ESPRINET 7,74 1,04 7,7074 7,54 9,87 -14,8 04/05/09 405,6
EUROTECH 2,72 0,93 2,7255 2,435 2,91 -4,48 96,6 POLTRONA FRAU 0,808 -0,86 0,8113 0,667 0,85 -3,23 26/05/08 113,1
AHOLD KON 10,23 3,65 10,23 8,86 10,23 16,12 30/04/08 1.219,3 PPR 100,5 -1,21 101,28 81,5 101,73 24,84 11/05/09 12.718,8
AICON 0,347 -1,14 0,3427 0,2645 0,351 13,03 37,8 EUTELIA 0,214 -0,93 0,2152 0,2139 0,389 -38,86 14
EVEREL GROUP 0,0955 - 0,0874 0,0955 0,0955 - 10/07/00 7,3 PRAMAC 1,5 - 1,4938 0,995 2,28 50,15 30/06/08 45,8
ALCATEL-LUCENT 2,32 0,87 2,3313 1,943 2,63 -0,85 04/06/07 5.376,6
ALERION 0,6205 -1,27 0,6286 0,489 0,65 20,25 03/05/10 273,1 EXOR 13,22 0,76 13,2327 10,86 14,13 -2,65 11/05/09 2.118,6 PREMAFIN 1,05 - 1,0479 0,97 1,075 -0,94 26/05/08 430,9
ALLIANZ 93,45 -0,27 93,2784 78,12 95,11 7,48 30/04/09 42.417 EXOR PRV 7,66 2,07 7,6411 6,075 7,78 4,29 11/05/09 588,3 PREMUDA 0,918 1,21 0,9118 0,907 1,054 -8,2 04/05/09 129,2
AMPLIFON 3,92 -0,82 3,9142 2,91 3,985 29,16 10/05/10 777,8 EXOR RSP 9,48 0,85 9,4982 8,17 10,16 -5,2 11/05/09 86,9 PRIMA INDUSTRIE 8,2 - 8,2099 7,2 9,45 4,19 26/05/08 70,8
ANSALDO STS 15,34 1,19 15,3071 13,09 15,34 15,25 24/05/10 1.534 EXPRIVIA 1,17 1,04 1,1632 1,075 1,26 -4,49 26/04/10 60,1 PRYSMIAN 15,81 2,6 15,623 12,17 15,81 29,7 19/04/10 2.874,6
ANTICHI PELLETTIERI 0,6 0,17 0,6036 0,575 0,7845 -23,18 26/05/08 27,3 F R
APULIA PRONTOP 0,408 - 0,4047 0,375 0,458 -3,2 27/04/09 96,3 FASTWEB 15,14 0,4 15,1561 13,64 19,45 -21,55 22/10/07 1.203,8 RATTI 0,2271 0,44 0,2278 0,2198 0,3 -14,17 18/05/98 53,3
ARENA 0,0328 -0,91 0,0331 0,0263 0,0394 -11,59 24/07/00 41,9 FIAT 9,685 0,26 9,737 7,73 10,87 -5,51 19/04/10 10.578,4 RCF GROUP 0,92 0,55 0,9129 0,887 1 -2,65 11/05/09 29,4
ARKIMEDICA 0,65 -0,31 0,6464 0,6105 0,74 -10,9 56,2 FIAT P 6,01 0,5 6,0219 4,735 6,345 0,17 19/04/10 620,8 RCS MEDIAGROUP 1,371 0,29 1,3706 1,03 1,371 8,12 19/05/08 1.004,5
ASCOPIAVE 1,688 0,24 1,6804 1,483 1,7 12,08 10/05/10 395,7 FIAT RSP 6,39 0,63 6,3766 5,02 6,655 1,51 19/04/10 510,6 RCS MEDIAGROUP RSP 0,8215 1,48 0,821 0,71 0,8215 5,86 24,1
ASTALDI 5,695 0,35 5,7007 4,75 6,195 -4,85 03/05/10 560,5 FIDIA 4,375 0,63 4,3308 3,95 4,7 -5,41 20/05/02 22,4 RDB 2,11 0,6 2,1096 2 2,4 -1,86 12/05/08 96,8
ATLANTIA 17,65 0,68 17,6599 16,7 19 -3,29 24/05/10 10.090,7 FIERA MILANO 4,4675 - 4,4054 4,02 4,5875 -0,72 04/05/09 188,3 REALTY VAILOG 2,36 - 2,3421 2,09 2,485 -1,46 58,4
AUTOGRILL 9,265 1,2 9,2575 8,445 9,435 5,05 21/07/08 2.357 FILATURA DI POLLONE 0,7 2,79 0,7185 0,4025 0,748 77,66 29/04/02 7,5 RECORDATI 5,61 -0,53 5,5956 5,065 5,77 7,88 26/04/10 1.173,2
AUTOS MERIDIONALI 24,41 1,08 24,2783 16 24,41 53,14 12/04/10 106,8 FINARTE CASA D’ASTE 0,1725 2,92 0,1653 0,165 0,2049 -13,97 10/05/99 8,6 RENAULT 35,6 -0,95 35,77 29,5 39,99 -1,66 15/05/08 10.143,8
AUTOSTR TO-MI 10,9 0,37 10,8531 8,99 11,02 5,62 10/05/10 959,2 FINMECCANICA 10,41 1,86 10,3929 9,205 11,32 -6,97 24/05/10 6.018,5 RENO DE MEDICI 0,2158 1,79 0,2123 0,196 0,256 -12,28 13/05/02 81,4
AXA 16,93 3,61 16,8805 14,14 17,32 1,32 07/05/09 35.369,4 FNM 0,56 -0,18 0,5611 0,5065 0,5915 -3,53 139,2
AZIMUT 9,775 2,46 9,7573 7,875 9,93 4,21 24/05/10 1.400,3 FONDIARIA SAI 11,3 -0,88 11,3661 10,61 12,1 1,71 18/05/09 1.406,7 REPLY 16,64 -0,12 16,6746 15,15 17,4 4 31/05/10 153,5
A2A 1,415 1,73 1,4073 1,247 1,469 -3,48 21/06/10 4.433,1 FONDIARIA SAI RSP 7,835 -0,89 7,87 7,44 8,235 -0,38 18/05/09 333,5 RETELIT 0,405 - 0,4014 0,385 0,465 -7,95 64,6
B FORTIS 2,62 3,87 2,5881 2,395 2,905 1,55 02/05/08 6.161,4 RICCHETTI 0,4295 -1,04 0,436 0,3915 0,573 -13,23 19/05/08 23
B CARIGE 1,982 0,61 1,9754 1,7967 2,0225 7,12 03/05/10 3.202,9 FRANCE TELECOM SA 17,37 - 17,4521 16,3 17,85 -0,97 02/06/09 45.411,2 RICHARD GINORI 1735 0,076 -0,26 0,0756 0,0753 0,111 -24,83 27/05/02 35,1
B CARIGE RSP 2,935 1,47 2,8659 2,795 2,99 0,69 03/05/10 511,6 FULLSIX 1,13 -0,88 1,1264 1,117 1,232 -9,46 12,6 RISANAMENTO 0,38 - 0,3785 0,364 0,4335 -9,74 19/06/06 104,2
B DESIO BRIA RSP 4,065 - 4,0324 4 4,125 1,37 04/05/09 53,7 G ROMA A.S. 0,9525 3,31 0,9394 0,7595 0,9525 12,79 126,2
B DESIO E BRIANZA 4,1925 1,02 4,187 3,9775 4,345 -0,18 04/05/09 490,5 GABETTI 0,439 0,57 0,4417 0,416 0,655 -30,04 15/05/06 38,8 ROSSS 1,09 1,77 1,0813 0,9555 1,288 -11,02 12,6
B IFIS 7,53 0,13 7,5056 6,465 7,545 3,01 26/04/10 258,3 GAS PLUS 6,165 1,07 6,1374 5,855 6,48 0,82 25/05/09 276,9 RWE 66,31 - 66,31 61,6 69 -3,9 18/04/08 34.707
B INTERMOBILIARE 4,1775 -0,12 4,1721 3,1325 4,295 32,51 05/05/08 651,8 GDF SUEZ 28,7 1,16 29,0589 26,3 30,5 -4,33 06/05/09 62.957,6 S
B M.PASCHI SIENA 1,092 1,49 1,0873 1,076 1,331 -11,07 18/05/09 5.998,3 GEFRAN 2,24 0,11 2,2427 2,015 2,5 0,22 04/05/09 32,3 SABAF 17,5 3,86 17,2933 15,17 17,5 7,43 24/03/10 201,8
B P DI SONDRIO 7,21 1,34 7,1869 6,545 7,63 0,77 06/04/10 2.221,7 GEMINA 0,67 3,16 0,6644 0,579 0,67 17,54 18/06/07 984,4 SADI SERVIZI INDUSTR 0,409 2,25 0,4075 0,399 0,513 -12,98 01/06/09 37,9
B P EMILIA ROMAGNA 9,975 0,86 9,9299 9,25 11,3197 -3,29 27/04/09 2.530,6 GEMINA RSP 1,549 3,2 1,5547 1,466 1,72 -10,46 18/05/09 5,8 SAES GETTERS 5,79 0,17 5,7182 5,76 6,24 -4,22 27/04/09 88,4
B POP ETRURIA E LAZIO 4,0325 0,62 4,0134 3,81 4,21 2,15 11/05/09 303,3 GENERALI 17,76 0,11 17,6616 16,04 19,19 -5,63 18/05/09 27.650,1 SAES GETTERS RSP 4,79 -1,24 4,7718 4,79 5,6 -11,3 27/04/09 35,7
B POP MILANO 4,6525 2,7 4,6059 4,2475 5,455 -6,58 21/05/09 1.931 GEOX 5,18 1,47 5,1579 4,3925 5,375 7,41 24/05/10 1.342,7 SAFILO GROUP 0,4565 3,4 0,4587 0,3045 0,4565 15,25 12/05/08 518,8
B POP SPOLETO 4,6 -0,65 4,5964 4,26 4,8 -5,54 10/05/10 136,8 GEWISS 3,17 0,63 3,1239 2,605 3,1975 16,54 17/05/10 380,4 SAIPEM 29,49 1,83 29,4078 23,16 30,15 22,37 24/05/10 13.012,9
B PROFILO 0,58 -0,34 0,5853 0,555 0,679 -11,85 02/06/08 392,7 GRANITIFIANDRE 3,7 -0,8 3,694 3,335 3,815 5,71 24/05/10 136,4 SAIPEM RCV 29,93 - 29,93 23 29,93 24,6 18/05/09 4,4
B SANTANDER 10,45 3,67 10,2973 9,125 12 -10,53 02/02/09 85.991,2 GREENVISION 5,595 0,63 5,686 5,39 7,35 -12,65 25/05/09 32,8 SANOFI-AVENTIS 55,55 1 55,5353 51,79 57,86 0,22 23/04/09 73.077,4
B SARDEGNA RSP 10,67 0,57 10,6762 10 10,98 1,91 03/05/10 70,4 GRUPPO COIN 5,07 -0,59 5,0371 3,99 5,24 10,7 710,2
BANCA GENERALI 8,495 1,13 8,4698 6,805 8,65 -0,06 10/05/10 945,6 GRUPPO MINERALI MAFFEI 5,07 - 5,0953 4,5525 5,31 3,47 30,4 SAP 35,82 - 35,82 31,5 36,45 8,55 20/05/09 43.906,8
BANCO POPOLARE 5,2 3,07 5,1622 4,3099 5,4542 2,39 19/05/08 3.330,5 H SARAS 2,11 3,94 2,1049 1,664 2,305 -3,54 18/05/09 2.006,6
BANCO POPOLARE 2010 W 0,03 2,74 0,0292 0,029 0,0839 -46,43 19/05/08 3.330,5 HERA 1,713 0,65 1,707 1,605 1,746 5,81 01/06/09 1.910 SAT 9,84 0,92 9,491 9,2 10,72 -7,34 25/05/09 97
BASF 47 1,38 46,8311 39,57 47,16 8 04/05/09 43.387 I SAVE 7,6 1,33 7,5576 5,78 7,6 28,92 03/05/10 420,6
BASICNET 2,6675 -0,09 2,6499 1,915 2,685 36,79 25/05/09 162,7 I GRANDI VIAGGI 1,035 -0,48 1,0241 0,92 1,045 7,81 07/04/08 46,6 SCREEN SERVICE 0,688 1,33 0,6863 0,637 0,7385 0,07 01/03/10 95,3
BASTOGI 2,05 - 2,0465 2,02 2,24 -2,61 36,5 IGD 1,48 -0,8 1,4772 1,443 1,594 -5,07 24/05/10 457,7 SEAT PAGINE GIALLE 0,1726 0,58 0,1731 0,157 0,2063 6,22 21/05/07 332,6
BAYER 50,35 1,35 50,1573 47,05 56,42 -10,09 13/05/09 38.484,6 IL SOLE 24 ORE 1,739 0,52 1,729 1,661 1,969 -9,38 28/04/08 75,4 SEAT PAGINE GIALLE RSP 1,61 6,62 1,61 1 1,61 46,36 19/05/08 1,1
BB BIOTECH 49,25 -0,22 49,1958 49 52,18 -2,09 31/03/10 897,6 IMA 14,88 0,68 14,7986 12,89 14,88 15,71 25/05/09 507,4 SERVIZI ITALIA 5,18 -0,1 5,163 5,08 5,565 -0,77 26/04/10 83,9
B&C SPEAKERS 2,84 0,44 2,8236 2,5 2,84 13,15 04/05/09 31,2 IMMSI 0,9 1,75 0,899 0,771 0,906 7,14 26/05/08 308,9 SIAS 7,195 0,07 7,1363 6,235 7,195 10,02 16/11/09 1.636,9
BCA FINNAT 0,563 0,09 0,5622 0,552 0,619 -5,85 24/05/10 204,3 IMPREGILO 2,5675 1,99 2,5576 2,1625 2,5925 3,11 18/05/09 1.033,3 SIEMENS 74,6 0,65 74,9334 61,98 76,3 14,77 28/01/09 68.199,6
BEE TEAM 0,4565 2,35 0,4563 0,437 0,5 -8,61 06/05/02 31,6 IMPREGILO RSP 8,15 - 7,8571 7,745 8,75 -6,16 18/05/09 13,2 SNAI 2,925 -2,5 2,9647 2,21 3,07 -2,82 24/07/00 341,7
BEGHELLI 0,704 0,57 0,7016 0,65 0,753 1,96 18/05/09 140,8 INDESIT 9,05 1,17 9,0486 7,91 9,715 15,95 26/03/10 1.028,4 SNAM RETE GAS 3,7975 1,13 3,7888 3,3775 3,81 9,44 24/05/10 13.560
BENETTON 6,195 2,31 6,1553 5,54 6,7 -0,72 03/05/10 1.131,7 INDESIT RSP 8,025 0,31 8,1894 7,69 8,56 2,88 18/05/09 4,1 SNIA 0,0985 -1,1 0,0977 0,08 0,1357 -18,6 30/06/03 13,9
BENI STABILI 0,7115 2,45 0,7038 0,587 0,7275 23,74 06/04/10 1.363,1 ING GROEP 7,585 1,27 7,5704 6,17 7,86 9,22 14/08/08 15.635 SNIA 2010 W 0,0025 - 0,0024 0,0021 0,006 -56,14 30/06/03 13,9
BEST UNION COMPANY 1,398 2,34 1,3972 1,35 1,617 -1,2 13,1 INTEK 0,5895 12,72 0,5625 0,3155 0,5895 87,14 11/05/09 76,9 SOCIETE GENERALE 45,61 2,29 45,5149 38,63 52,5 -7,01 27/05/09 26.487
BIALETTI INDUSTRIE 0,533 -0,93 0,5364 0,497 0,64 7,79 40 INTEK R 0,79 5,33 0,7848 0,6039 0,85 29,08 11/05/09 4,5 SOCOTHERM 1,425 - 1,4518 1,425 1,425 - 28/05/07 54,9
BIANCAMANO 1,507 6,88 1,5087 1,345 1,565 1,48 07/07/08 51,2 INTERPUMP 3,8 2,29 3,7781 3,145 3,9975 2,43 12/05/08 367,7
BIESSE 6,115 1,16 6,0496 5,51 6,61 14,84 12/05/08 167,5 SOGEFI 2,355 1,07 2,3433 1,81 2,355 11,61 28/04/08 273,6
INTESA SANPAOLO 2,7425 1,48 2,7275 2,5575 3,2025 -12,94 19/05/08 32.496,8 SOL 4,2525 -4,22 4,2715 3,69 4,48 6,98 11/05/09 385,7
BIOERA 1,01 -1,94 1,01 1,01 1,7 -38,75 26/05/08 9 INTESA SANPAOLO RSP 2,235 2,17 2,2135 1,937 2,485 -4,69 18/05/09 2.084,1
BMW 34,86 0,75 34,86 28,87 35,38 9,8 15/05/09 20.985,6 SOPAF 0,1143 1,6 0,1133 0,1065 0,1296 -10,7 25/05/08 48,2
INV E SVIL 2012 W 0,0094 -3,09 0,0095 0,009 0,0143 - 18/05/09 2.084,1 SORIN 1,57 1,29 1,5603 1,19 1,57 17,6 738,5
BNP PARIBAS 56,53 2,08 56,2784 47,52 59,8 0,95 20/05/09 51.560,8 INVEST E SVILUPPO 0,0639 -1,99 0,0642 0,0631 0,089 -5,19 18/06/01 15,5
BOERO 21 - 21 19 21 5 28/04/08 91,1 IRCE 1,38 -2,34 1,4037 1,365 1,59 -10,21 14/06/10 38,8 STEFANEL 0,27 -3,05 0,2742 0,27 0,35 -24,05 08/05/06 14,6
BOLZONI 1,45 0,69 1,4549 1,388 1,53 6,23 18/05/09 37,7 IRIDE 1,427 -0,07 1,4281 1,294 1,452 7,29 22/06/09 1.052,5 STEFANEL RSP 3,2 - 3,2 3,07 3,45 4,07 08/05/06 0,3
BON FERRARESI 34,1 -0,2 34,0111 30,01 35,2 -2,57 18/05/09 191,8 ISAGRO 3,28 0,92 3,2794 3,2 3,705 -0,91 08/05/06 57,6 STMICROELECTRONICS 7,475 0,67 7,4897 5,775 7,67 18,28 23/02/09 6.804,6
BORGOSESIA 1,152 0,17 1,1476 1,15 1,411 -15,79 19/08/81 78,6 IT HOLDING 0,1761 - 0,1844 0,1761 0,1761 - 04/06/01 43,3 T
BORGOSESIA RSP 1,34 -0,74 1,3088 1,299 1,396 -1,11 04/02/08 1,2 IT WAY 3,6 0,07 3,5951 3,4025 3,7925 - 02/02/09 15,9 TAMBURI 1,29 -0,77 1,3034 1,2136 1,3989 4,65 05/05/08 143,3
BREMBO 5,87 0,77 5,8721 4,45 5,895 12,45 03/05/10 392 ITALCEMENTI 9,155 3,45 9,1296 7,915 10,25 -4,39 18/05/09 1.621,5 TAS 13,31 - 13,31 12,8 14,9 -5,13 05/05/03 23,6
BRIOSCHI 0,2171 0,51 0,2164 0,2016 0,2391 -0,41 19/05/03 171 ITALCEMENTI RSP 4,95 2,64 4,9358 4,46 5,445 -2,75 18/05/09 521,9 TELECOM ITALIA 1,073 1,13 1,0682 1,014 1,146 -1,38 20/04/09 14.357,7
BULGARI 6,235 1,96 6,1786 5,335 6,47 8,34 18/05/09 1.878,7 ITALMOBILIARE 31,61 1,61 31,6216 26,91 33 2,13 19/05/08 701,2 TELECOM ITALIA RSP 0,8455 1,87 0,8409 0,76 0,8655 9,38 20/04/09 5.095,1
BUONGIORNO 1,088 0,65 1,0884 0,989 1,2 -6,21 115,7 ITALMOBILIARE RSP 22,35 1,64 22,2609 19,38 23,48 0,59 19/05/08 365,3 TELECOM ITALIA MEDIA 0,0767 -2,17 0,0774 0,0763 0,1008 -23,61 24/04/06 252,8
BUZZI UNICEM 10,03 1,26 10,03 9,105 12,12 -11,08 18/05/09 1.658,5 IW BANK 1,89 0,91 1,8797 1,802 2 -5,03 19/04/10 139,1 TELECOM ITALIA MEDIA RSP 0,082 -2,26 0,0827 0,0815 0,105 -18,08 24/04/06 4,5
BUZZI UNICEM RSP 6,41 1,75 6,3778 5,685 7,67 -11,4 18/05/09 261 J TELEFONICA 17,9 2,29 17,7391 16,46 19,9 -9,18 12/05/09 84.219,4
C JUVENTUS FC 0,83 - 0,8269 0,827 0,928 -7,21 04/11/02 167,3 TENARIS 16,64 1,03 16,6529 15,06 17,37 10,79 23/11/09 19.644,1
CAD IT 5,125 0,69 5,108 4,97 5,875 -6,48 10/05/10 46 K
CAIRO COMMUNICATION 2,9575 - 2,9518 2,65 3,2225 -4,6 10/05/10 231,7 TERNA 3,1875 0,31 3,1884 2,865 3,23 6,25 23/11/09 6.377,9
KERSELF 7,1 0,64 7,0934 6,84 9,1 -18,86 24/05/10 123,7 TERNIENERGIA 3,9 - 3,9004 1,909 4,9 128,74 96,8
CALEFFI 1,149 2,59 1,1457 0,951 1,149 7,58 19/05/08 14,4 KINEXIA 2,7125 -0,82 2,717 2,17 2,88 23,86 17/07/91 57,9
CALTAGIRONE 2,275 2,02 2,2161 2,1525 2,45 -6,95 18/05/09 273,3 TISCALI 0,1771 0,45 0,1772 0,1514 0,186 6,88 329,7
CALTAGIRONE EDITORE 1,984 0,76 2,0005 1,752 1,984 13,57 18/05/09 248 KME GROUP 0,3 -0,99 0,2993 0,293 0,3635 -2,76 11/05/09 114,4 TOD’S 55,9 0,88 55,7926 45,83 56,03 7,77 18/05/09 1.711,1
CAMFIN 0,282 -0,53 0,2814 0,2465 0,313 -7,99 19/05/08 189,3 KME GROUP RSP 0,67 3,08 0,661 0,5602 0,7 20,24 11/05/09 24,6 TOSCANA FINANZA 1,475 - 1,475 1,234 1,48 18,19 45,1
CAMPARI 7,75 -0,64 7,7751 7,02 8,34 6,24 24/05/10 2.250,6 KME GROUP 2011 W 0,023 -0,86 0,0229 0,023 0,039 -17,86 11/05/09 24,6 TOTAL 44,2 1,4 44,2304 40,38 46,25 -1,87 13/11/09 104.833,9
CAPE LIVE 0,3525 -0,14 0,3569 0,329 0,42 7,8 17,9 K.R.ENERGY 0,0974 -1,52 0,098 0,0901 0,199 -35,45 91,2 TREVI 13 1,17 12,9686 11,07 13 17,86 13/07/09 832
CARRARO 2,5425 -1,45 2,5433 2,25 2,65 15,05 05/05/08 116,9 L TREVISAN COMETAL 0,7185 - 0,7221 0,7185 0,7185 - 13/06/05 20,3
CARREFOUR 37,05 0,95 36,7095 33,4 37,3 10,56 04/05/09 26.116,6 LA DORIA 2,4025 0,1 2,41 2,15 2,48 11,36 03/05/10 74,5 TXT E-SOLUTIONS 7,1 5,81 6,9917 6,3 7,155 6,77 08/05/06 18,5
LANDI RENZO 3,305 0,3 3,3229 3,22 3,99 -3,15 03/05/10 371,8
CATTOLICA ASSICURAZIONI 23,84 0,08 23,8272 21,4 24 0,46 05/05/08 1.289,5
LAZIO S.S. 0,338 - 0,3392 0,3335 0,374 0,75 22,9 U
CDC 2,38 1,28 2,3774 1,85 2,38 14,7 23/05/05 29,2 UBI BANCA 10,02 0,3 10,0002 9,02 10,5 -0,2 18/05/09 6.475,8
CELL THERAPEUTICS 0,493 4,01 0,4967 0,4055 0,848 -38,72 303,9 L’OREAL 79 - 79 71,52 79,99 0,89 21/04/09 47.590,6
LOTTOMATICA 14,7 1,52 14,6453 13,13 14,7 4,78 24/05/10 2.528,6 UNI LAND 0,815 -0,12 0,819 0,748 0,947 -12,88 12/05/08 130,1
CEMBRE 4,6 3,9 4,528 4,4275 4,82 -1,29 17/05/10 78,2 UNICREDIT 2,215 1,61 2,2028 1,83 2,31 -0,93 24/05/10 42.690,5
CEMENTIR HOLDING 3,045 1,08 3,0346 2,79 3,345 -9,91 24/05/10 484,5 LUXOTTICA GROUP 20,4 2,67 20,2879 17,91 20,4 13,02 23/11/09 9.481,7
LVMH 87,5 1,8 86,9741 75,52 90,8 9,8 27/11/09 42.869,5 UNICREDIT RSP 2,6525 0,76 2,6533 2,56 2,9 -2,96 18/05/09 64,3
CENTRALE DEL LATTE TO 2,74 1,86 2,7091 2,35 2,7825 14,29 05/05/08 27,4
CHL 0,163 -0,12 0,1624 0,145 0,1906 -11,89 24,9 M UNILEVER 22,98 -0,52 22,676 20,11 23,5 1,23 18/11/09 39.404,4
CIA 0,305 - 0,3018 0,272 0,3275 -7,58 11/05/09 28,2 MAIRE TECNIMONT 3,2675 3,57 3,2699 2,2675 3,2675 32,29 18/05/09 1.053,8 UNIPOL 0,827 0,36 0,8264 0,811 0,976 -13,81 19/05/08 1.223,9
CICCOLELLA 1,018 2,41 0,9993 0,8085 1,042 7,27 21/05/01 183,8 MANAGEMENT E C 0,1577 3,61 0,1565 0,129 0,1577 9,51 73,9 UNIPOL P 0,557 0,18 0,5572 0,536 0,641 -9,72 19/05/08 507,7
CIR 1,798 0,5 1,7979 1,533 1,918 -0,94 12/05/08 1.424,2 MARCOLIN 1,62 1,31 1,6147 1,311 1,62 8,43 12/05/03 100,7 V
CLASS EDITORI 0,605 3,86 0,5973 0,545 0,697 -10,24 12/05/08 62,1 MARIELLA BURANI F.G. 2,5225 - 2,5739 2,5225 2,5225 - 26/05/08 75,4 VALSOIA 4,44 -0,89 4,4058 4,25 4,68 - 10/05/10 46,4
COBRA 1,839 1,88 1,834 1,689 2,17 -7,59 38,7 MARR 6,945 0,07 6,9297 5,885 6,955 16,72 24/05/10 462 VIAGGI DEL VENTAGLIO 0,1376 - 0,1386 0,1376 0,1376 - 04/03/02 20
COFIDE 0,7695 0,72 0,7706 0,628 0,794 16,59 12/05/08 553,4 MEDIACONTECH 2,9525 0,43 2,9425 2,8425 3,395 -10,53 22/04/02 54,8 VIANINI INDUSTRIA 1,454 0,28 1,454 1,3 1,469 4,6 18/05/09 43,8
COGEME SET 0,746 1,08 0,7426 0,71 0,96 -22,29 42,6 MEDIASET 6,315 1,12 6,2647 5,27 6,485 10,11 18/05/09 7.459,5 VIANINI LAVORI 4,63 0,65 4,6044 4,23 4,7375 -1,44 18/05/09 202,8
CONAFI PRESTITO’ 1,069 -0,09 1,0649 0,9155 1,2 -7,04 08/06/09 49,7 MEDIOBANCA 7,95 0,57 7,9365 7,34 8,83 -4,39 24/11/08 6.845,7 VITTORIA ASS 3,9775 1,73 3,9421 3,56 4,0325 2,58 11/05/09 261,7
CR ARTIGIANO 1,829 0,22 1,8152 1,751 1,909 -0,76 26/04/10 520,9 MEDIOLANUM 4,39 0,34 4,3878 3,78 4,5475 0,63 23/11/09 3.210,9 VIVENDI 19,31 0,16 19,5117 17,41 21,4 -7,61 12/05/09 22.596,7
CR BERGAMASCO MEDITERRANEA ACQUE 2,63 -0,75 2,6388 2,38 2,715 -4,28 04/05/09 201,7
CR VALTELLINESE
24,69
4,895
0,86
0,72
24,9013
4,8703
22,8
4,6975
24,87
5,72
5,97
-12,59
04/05/09
26/04/10
1.524
1.019,1 MERIDIANA FLY 0,1339 0,6 0,1357 0,1289 0,1572 -14,06 91,1 W
MERIDIE 0,568 -1,98 0,5562 0,4995 0,6 -5,1 28,8 W CAMFIN 11 0,0455 3,41 0,0452 0,0349 0,0555 -12,67 12/05/09 22.596,7
CREDEM 5,18 0,1 5,1894 4,685 5,755 -3,9 19/05/08 1.721,8 W GABETTI 13 0,1244 - 0,1206 0,1202 0,1431 -10,63 12/05/09 22.596,7
CREDIT AGRICOLE 13,2 1,93 13,1462 10,08 13,41 6,71 27/05/09 29.387,7 MID IND C 2010 W 0,03 - 0,03 0,021 0,179 -79,85 28,8
CRESPI 0,1913 -4,06 0,1911 0,1902 0,245 -6,68 19/05/03 11,5 MID INDUSTRY CAPITAL 13,5 1,2 13,5 13 15,49 -11,76 11/05/09 51,3 W INTERPUMP 12 0,269 -0,37 0,2701 0,2295 0,304 15,35 12/05/09 22.596,7
CSP INTERNATIONAL 1,03 -3,56 1,0521 0,75 1,069 36,33 01/06/09 34,3 MILANO ASS 2,06 -0,24 2,062 1,954 2,1775 0,49 27/04/09 1.148,3 W MEDIOBANCA 11 0,085 -2,52 0,0846 0,085 0,1451 -21,51 12/05/09 22.596,7
D MILANO ASS RSP 2,2575 0,33 2,2417 2,13 2,3125 1,12 27/04/09 69,4 W PRI 2013 2,75 -5,17 2,7757 1,573 2,9975 - 12/05/09 22.596,7
DADA 5,175 2,07 5,1506 4,83 6,055 -12,36 83,9 MITTEL 3,7325 -0,99 3,7417 3,25 4,16 -6,22 01/02/10 263,2 W RGINORI 2011 0,025 2,88 0,025 0,011 0,05 - 12/05/09 22.596,7
DAIMLER 35,36 0,4 35,3624 30,34 37,5 -5,76 09/04/09 34.107,5 MOLMED 1,511 -2,26 1,5155 1,511 1,88 -14,34 159 W TISCALI 14 0,0039 2,63 0,0039 0,0038 0,0049 -20,41 12/05/09 22.596,7
DAMIANI 0,9415 0,37 0,9527 0,917 1,067 -11,84 77,8 MONDADORI 3,1025 0,16 3,1088 2,5925 3,22 0,16 19/05/08 804,9 WARR AEDES 2009-2014 0,0778 0,13 0,0768 0,0618 0,0875 30,76 12/05/09 22.596,7
D’AMICO 1,201 1,26 1,1976 1,097 1,378 9,68 27/04/09 180,1 MONDO HE 0,1679 1,76 0,1665 0,143 0,176 0,36 3,5 WARR BPM 09-13 3,75 0,33 3,7362 3,73 5,18 -16,71 12/05/09 22.596,7
DANIELI & C 20,25 -0,54 20,2254 16,28 20,46 16,45 09/11/09 827,8 MONDO TV 7,97 0,63 8,0503 6,8 8,365 7,27 28/02/05 35,1 WARR CREVAL 2010 0,3285 - 0,3303 0,288 0,39 - 12/05/09 22.596,7
DANIELI & C RSP 10,98 1,39 10,8568 8,75 11,12 19,35 09/11/09 443,9 MONRIF 0,474 -0,84 0,468 0,4405 0,485 5,33 22/05/06 71,1 WARR CREVAL 2014 0,4265 -0,81 0,4273 0,386 0,519 - 12/05/09 22.596,7
DANONE 45 2,25 45,2472 40,21 46,11 4,65 30/04/09 23.121,1 MONTEFIBRE 0,201 0,5 0,1987 0,1215 0,201 43,37 20/05/02 26,1 WARR ERGYCAPITAL 11 0,1551 3,4 0,1528 0,1038 0,2402 61,56 12/05/09 22.596,7
DATALOGIC 3,9375 0,38 3,8639 3,8525 4,1175 -3,26 04/05/09 230,1 MONTEFIBRE RSP 0,5005 -2,05 0,4982 0,255 0,511 92,13 19/05/03 13 WARR IKF 10-14 - - - - - - 12/05/09 22.596,7
DEA CAPITAL 1,343 0,15 1,3316 1,16 1,345 6,42 411,8 MONTI ASCENSORI 1,198 1,7 1,1983 1,178 1,46 -14,67 21/09/09 15,9 WARR INTEK 2011 0,07 44,93 0,0615 0,0396 0,07 - 12/05/09 22.596,7
DE’LONGHI 3,155 0,48 3,1323 2,8 3,2575 -0,24 03/05/10 471,7 MUNICH RE 121,98 0,19 121,6239 106,3 122,35 11,11 23/04/09 25.177,1 WARR KME 09-11 0,0205 -2,38 0,0206 0,0205 0,0246 - 12/05/09 22.596,7
DEUTSCHE BANK 57,5 2,22 57,4158 43,33 58,09 14,68 27/05/09 32.824,4 MUTUIONLINE 5,705 -2,23 5,6731 5,19 5,865 0,97 04/05/09 225,4 WARR KRE 09-12 0,0361 -13,84 0,0372 0,0361 0,0879 -58,7 12/05/09 22.596,7
DEUTSCHE TELEKOM 10,02 0,55 10,0367 9,24 10,55 -1,76 04/05/09 43.700,4 N WARR MERIDIE 11 0,0203 - 0,02 0,017 0,0265 -25,64 12/05/09 22.596,7
DIASORIN 28,45 1,39 28,4137 23,31 28,82 14,35 15/06/09 1.564,8 NICE 2,985 1,53 2,9595 2,5 3 -0,5 24/05/10 346,3 WARR PIERREL 08-12 0,298 3,83 0,298 0,2 0,35 38,6 12/05/09 22.596,7
DIGITAL BROS 2,11 - 2,1214 2,08 2,335 -6,43 08/12/08 29,8 NOEMALIFE 6,25 - 6,2244 5,45 6,3 13,64 27,1
NOKIA CORPORATION 11,35 -0,61 11,3686 8,985 11,7 27,03 24/04/09 43.140,8 WARR RETELIT 08-11 0,1137 -3,64 0,1109 0,105 0,1375 9,86 12/05/09 22.596,7
DMAIL GROUP 5 0,2 4,9714 4,99 5,75 -4,49 19/05/08 38,3 WARR UBI 09-11 0,036 0,84 0,036 0,0315 0,0502 -26,68 12/05/09 22.596,7
DMT 15,76 1,03 15,5822 13,2 17,6 -1,5 178,2 NOVA RE 1,19 - 1,19 1,15 1,19 3,48 04/06/07 16,1
E O Y
EDISON 1,15 1,68 1,1361 0,9705 1,151 8,29 12/04/10 5.958,3 OLIDATA 0,459 0,88 0,4528 0,45 0,557 -7,46 10/05/04 15,6 YOOX 6,905 3,91 6,8599 5,095 6,905 32,28 351,9
EDISON RSP 1,551 0,19 1,566 1,285 1,551 20,23 24/03/10 171,5 OMNIA NETWORK 0,299 - 0,2969 0,299 0,299 - 7,8 YORKVILLE BHN 0,1287 -0,23 0,1273 0,112 0,1877 -30,73 18/03/93 9,9
EEMS 1,626 4,23 1,6211 1,028 1,719 30,92 69,1 P Z
EL EN 12,4 2,39 12,1635 11,23 13,12 3,77 18/05/09 59,8 PANARIAGROUP 1,859 2,2 1,8449 1,714 2,24 -1,48 11/05/09 84,3 ZIGNAGO VETRO 4,485 -0,33 4,4965 3,78 4,54 15 10/05/10 358,8
ELICA 1,846 -1,02 1,8588 1,691 2 -3,95 04/05/09 116,9 PARMALAT 2,115 2,67 2,072 1,724 2,115 8,29 19/04/10 3.655,2 ZUCCHI 0,475 10,59 0,4591 0,389 0,475 4,63 01/08/05 11,6
EMAK 4,04 -0,62 4,0734 3,54 4,065 15,93 07/06/10 111,7 PARMALAT 2015 W 1,043 5,09 1,0292 0,74 1,043 9,73 19/04/10 3.655,2 ZUCCHI RSP 0,57 6,44 0,5412 0,4755 0,592 -4,92 19/05/08 2

Fondi d’Investimento
08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. %
EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI
PREC PREC PREC PREC PREC PREC PREC
A Allianz Azioni Paesi Em.T 9,38 52,17 Alto Bilanciato 16,296 12,74 Anima Obb Euro 7,175 17,09 Arca RR 9,011 6,77 Azimut Strategic Trend 5,124 18,89 Bim Flessibile 4,002 13,76
AAA Expert A-RT 400 - - Allianz Az.Paesi Em. L 9,502 52,11 Alto Internaz Azionario 4,262 31,38 Aqqua 4,949 - Arca TE 16,497 14,26 Azimut Trend 19,654 36,6 Bim Obbl Euro 6,877 4,45
AAA Master Az America - - Allianz F100 L 4,275 29,74 Alto Internaz Obbl 6,199 4,22 Arca Az America 16,624 36,86 Arca 27 11,379 35,29 Azimut Trend America 9,172 38,53 Bim Obbl Globale 5,84 4,81
AAA Master Az Europa - - Allianz F100 T 4,2 29,39 Alto Monetario 7,085 1,37 Arca Az Europa 9,503 35,1 Aureo Azioni Globale 9,186 32,59 Azimut Trend Europa 12,499 25,96 Bim Obblig BT 6,54 2
AAA Master Az Internaz - - Allianz F15 L 5,426 10,28 Alto Obbligazionario 8,828 5,94 Arca Az Far East 5,845 35,99 Aureo Cash Dynamic 5,224 0,91 Azimut Trend Italia 15,598 19,52 Bipiemme Valore Globale 20,363 38,84
AAA Master Az Italia - - Allianz F15 T 5,351 10,03 Alto Pacifico Azionario 5,863 49,76 Arca Az Italia 20,112 32,77 Aureo Defensive 5,076 2,94 Azimut Trend Pacifico 6,567 25,4 Bnl Azioni America 15,022 25,01
AAA Master Bil Obbl - - Allianz F30 L 5,267 14,72 Americhe 8,952 34,05 Arca Az Paesi Emerg 9,708 53,05 Aureo FF 1Classe Crescita 3,869 27,48 Azimut Trend Tassi 8,916 1,89 Bnl Azioni E. Dividendo 2,889 27,72
AAA Master Bilanciato - - Allianz F30 T 5,193 14,41 Amundi Azioni QEuro 12,755 34,09 Arca BB 31,389 18,6 Aureo FF 1Classe Dinamico 4,055 19,97 B Bnl Azioni Emergenti 9,783 53,63
Abis Flessibile 5,639 4,25 Allianz F70 L 28,261 24,19 Amundi QBalanced 8,669 12,16 Arca Bond 12,439 5,1 Aureo FF 1Classe Flesse 5,451 8,05 Banco Posta Azion. Euro 4,463 32,75 Bnl Azioni Europa Cr. 11,672 35,16
Agora Cash 5,568 5,35 Allianz F70 T 27,707 23,9 Amundi QReturn 5,712 22,65 Arca Bond Corp 7,037 13,96 Aureo FF 1Classe Valore 5,016 11,76 Banco Posta Extra 5,295 4,6 Bnl Azioni Italia 18,01 34,23
Agora Risk 4,195 41,87 Allianz Liquidita’ A 5,596 0,48 Anfiteatro Bond Corporate 4,981 - Arca Bond Dollari 8,8 0,48 Aureo Finanza Etica 6,121 - BancoPosta Az Internaz 3,549 32,57 Bnl Azioni Italia PMI 5,501 31,73
Agora Selection 4,85 11,91 Allianz Liquidita’ AT 5,07 - Anfiteatro Bond Plus 7,408 - Arca Bond Paesi Em. 13,329 19,64 Aureo Flex Euro 9,799 21,77 BancoPosta Centopiu’ 5,308 - Bnl Cash 22,207 1,69
Agora Valore Protetto 95 6,316 6,94 Allianz Liquidita’ B 5,717 0,83 Anfiteatro Conservative Flex 5,258 - Arca BT 8,756 0,7 Aureo Flex Italia 17,447 24,67 Bancoposta Centopiu’ 2007 5,268 - Bnl Euro Obbligazioni 6,821 7,15
Agoraflex 6,769 3,85 Allianz Monetario 15,854 2,2 Anfiteatro Corp Abs Ret 5,644 - Arca BT Tesoreria 5,772 1,02 Aureo Flex Opportunity 4,835 5,22 BancoPosta Inv Protetto 90 5,462 1,98 Bnl Obbl Dollaro MLT 6,064 -0,41
Alarico Re 4,737 46,29 Allianz Multi Europa 7,197 32,37 Anfiteatro Corporate BT 5,175 - Arca Cap.Garantito dic 2013 5,228 4,06 Aureo Liquidita’ 5,715 0,53 BancoPosta Mix 1 5,876 7,17 Bnl Obbl Emergenti 22,329 25,3
Alboino Re 6,148 24,58 Allianz Multi Pacifico 7,128 41,15 Anfiteatro Global Bond 5,671 - Arca Capitale Gar 06/13 5,073 1,52 Aureo Obbl Globale 7,985 1,78 BancoPosta Mix 2 6,028 13,39 Bnl Obbl Euro BT 7,495 2,9
Alleanza Obbligazionario 5,595 2,7 Allianz MultiAmerica 5,248 33,06 Anfiteatro Global Equity 4,505 - Arca Cedola Corp. Bond 5,335 - Aureo Plus 5,986 2,98 BancoPosta Monetario 6,197 1,47 Bnl per Telethon 5,896 8,46
Allianz Az. America T 13,626 36,45 Allianz Multi20 5,876 13,57 Anfiteatro Tesoreria 5,682 - Arca Cedola Corp. Bond II 5,043 - Aureo Rend Assoluto 5,696 9,56 BancoPosta Obbl Euro 6,872 3,79 Bnl Protezione 22,761 7,76
Allianz Az. America L 13,736 35,49 Allianz Multi50 4,922 21,41 Anfiteatro Total Return 3,319 - Arca Cedola G Eur Bnd II 4,985 - Azimut Bilanciato 23,995 14,25 BG Focus Azionario 22,931 26,74 Bnl Strategia Rendimento 5,067 9,32
Allianz Az. Globale L 3,106 29,8 Allianz Multi90 3,752 32,11 Anima America 4,256 45,5 Arca Cedola Gov. Euro Bond 5,111 - Azimut Formula 1 Conserva 6,572 2,35 BG Focus Monetario 16,395 4,04 Bnl Target Return Dinamico 12,704 12,79
Allianz Az IT All Stars 4,29 28,52 Allianz Reddito Euro L 32,5 5,53 Anima Asia 6,461 38,14 Arca Cinque S Comp A 5,491 17,48 Azimut Formula 1 High Risk 7,058 9,95 BG Focus Obbligazionario 6,722 4,66 Bnl Target Return Liquidita’ 9,984 4,32
Allianz Azioni Europa L 16,329 41,03 Allianz Reddito Euro T 31,854 5,26 Anima Convertibile 6,211 29,34 Arca Cinque S Comp C 4,674 24,97 Azimut Formula 1 Low Risk 6,744 1,9 Bim Azionario Europa 9,985 32,74 BNPP Equipe Attacco 4,565 11,97
Allianz Azioni Europa T 16,117 41,06 Allianz Reddito Glob. L 15,601 7,88 Anima Emer Markets 9,636 60,55 Arca Cinque S Comp E 3,484 31,87 Azimut Formula 1 Risk 6,699 6,69 Bim Azionario Glob 4,061 33,19 BNPP Equipe Centrocampo 4,834 6,59
Allianz Azioni Globale T 3,054 29,46 Allianz Reddito Glob.T 15,305 7,59 Anima Europa 3,937 29,21 Arca Corporate BT 5,54 8,84 Azimut Garanzia 12,327 0,72 Bim Azionario Italia 7,206 28,75 BNPP Equipe Difesa 5,435 5,06
Allianz Azioni Italia L 20,985 27,58 Alpi Obbl Internaz 7,226 0,25 Anima Fondattivo 13,987 25,7 Arca MM 14,751 2,11 Azimut Redd Usa 5,892 2,54 Bim Azionario Smal Cap 7,229 21,6 BNPP 100% e Piu’ Gr Asia 5,475 4,74
Allianz Azioni ItaliaT 20,64 27,22 Alpi Risorse Naturali 6,082 22,67 Anima Fondimpiego 19,957 25,67 Arca Obbl Europa 8,361 7,44 Azimut Reddito Euro 15,612 1,75 Bim Azionario Usa 6,186 47,36 BNPP 100% e Piu’ Gr Eur 5,094 3,43
Allianz Azioni Pacifico L 5,452 38,31 Alto America Azionario 4,558 27,25 Anima Fondo Trading 13,034 38,82 Arca Rend Assoluto T3 5,199 11,26 Azimut Scudo 7,638 9,29 Bim Bilanciato 22,603 19,38 BPVi Az Europa 3,931 36,35
Allianz Azioni Pacifico T 5,353 38,04 Alto Azionario 14,797 15,3 Anima Liquidita’ 6,618 2,43 Arca Rend Assoluto T5 4,983 16,21 Azimut Solidity 7,924 5 Bim Corporate Mix 5,502 7,52 BPVi Az Internazionale 3,556 32,54
34 Sabato 10 aprile 2010

Fondi d’Investimento
08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. % 08/04 VAR. %
EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI EURO 12 MESI
PREC PREC PREC PREC PREC PREC PREC
BPVi Az Italia 4,888 31,47 Consultinvest Mercati Em 5,137 21,33 Eurom Prudente 8,477 2 Gestielle Bond $ cl B 8,915 -1,68 MC G.FdF America B 4,361 34,89 Pioneer Az Europa dist cl.A 6,784 34,12 Symphonia Bil Eq Italia 5,479 14,79
BPVi Breve Termine 6,293 1,93 Consultinvest Monetario 5,512 11,58 Eurom Real Assets 4,197 9,5 Gestielle Brasile 5,066 - MC G.FdF Asia A 6,946 31,5 Pioneer Az Giappone cl.A 3,906 29,81 Symphonia Bond Fless 5,144 4,4
BPVi Obbl Europa 6,676 3,92 Consultinvest Multi Flex 5,015 23,64 Eurom Reddito 15,451 4,38 Gestielle Bt Euro cl A 7,568 1,82 MC G.FdF Asia B 3,912 30,79 Pioneer Az P Emerg cl.A 11,019 52,68 Symphonia C Az Euro 5,707 29,06
BPVi Obbl Internazionale 5,813 5,25 Consultinvest Obbligaz. M T 5,151 - Eurom Strategic - - Gestielle Bt Euro cl B 7,621 2,12 MC G.FdF Bilanciato A 6,247 18,18 Pioneer Liquidita’ Euro A 5,062 - Symphonia C Az Internaz 6,593 36,22
C Consultinvest Obbligazion 5,23 - Eurom Total Return Flex 2 6,599 4,12 Gestielle Cash Euro cl A 7,048 0,87 MC G.FdF Bilanciato B 4,638 17,45 Pioneer Monetario Euro cl.A 13,17 2,59 Symphonia C Az Italia 11,259 28,5
CAAM Absolute 5,276 5,25 Consultinvest Plus 5,251 - Eurom Total Return Flex 3 4,625 5,28 Gestielle Cina cl A 10,435 42,55 MC G.FdF Europa A 6,508 32,28 Pioneer Ob Euro Gov dist 6,534 4,46 Symphonia C Fortissimo 2,667 33,48
CAAM Azionario Trend 100,611 - Consultinvest Reddito 7,444 22,66 Eurom Total Return Flex 4 - - Gestielle Cina cl B 10,706 44,66 MC G.FdF Europa B 3,689 31,28 Pioneer Ob Paesi Emerg Dist 9,858 44 Symphonia C Monetario 7,43 1,2
CAAM Breve Termine 7,475 2,05 Corporate Bond 7,383 21,21 Euromobiliare Az Internazionali 11,96 35,28 Gestielle East Europe cl A 15,464 67,49 MC G.FdF Flx Low Vol A 5,21 0,46 Pioneer Obbl Piu’ Dist 8,148 4,43 Symphonia C Obb Ar Eur 9,453 6,72
CAAM Corporate Giugno 2012 5,101 - Cr. Cento Misto Best - - Euromobiliare Strategic Flex 13,559 7,75 Gestielle East Europe cl B - - MC G.FdF Flx Low Vol B 5,201 0,44 Pioneer Target Controllo 5,358 8,77 Symphonia C Patr G Red 7,121 5,36
CAAM Corporate 3 anni 102,597 - Cr. Cento Monetario Plus - - Europa 13,075 37,85 Gestielle Em Markets B cl A 10,139 19,99 MC G.FdF Global Bond A 5,329 3,8 Pioneer Target Equilibrio 5,37 9,12 Symphonia C Patr Glob 5,278 19,98
CAAM Dynamic Allocation 5,243 8,21 Cr. Cento Premium - - Europe Bond 7,498 6,19 Gestielle Em Markets B cl B 10,307 21,09 MC G.FdF Global Bond B 5,276 3,49 Pioneer Target Sviluppo 22,644 5,82 Symphonia Italia Fless 5,132 13,09
CAAM Eonia 102,018 - Cr Suisse Mon Cl. B 7,771 2,41 F Gestielle Em Mkt cl A 14,896 47,35 MC G.FdF High Yield A 7,235 21,86 Piu’ Comp.Azionario 4,776 36,42 Synergia Az Europa 6,242 24,84
CAAM EQUIPE 1 5,271 3,62 Cr Suisse Mon Cl. I 7,827 2,76 Federico Re 5,211 - Gestielle Em Mkt cl B 15,305 49,57 MC G.FdF High Yield B 5,232 21,28 Piu’ Comp.Bilanc.15 5,302 14,19 Synergia Az Globale 6,298 25,96
CAAM EQUIPE 2 5,221 5,13 E Fideuram Azione 13,141 35,94 Gestielle Etico per AIL A 6,398 4,92 MC G.FdF Megatr.Wide A 7,341 35,07 Piu’ Comp.Bilanc.30 5,088 20,06 Synergia Az Italia 6,123 22,46
CAAM EQUIPE 3 5,211 8,27 Emerging Markets Bond 6,086 17,42 Fideuram Moneta 14,613 0,15 Gestielle Etico per AIL B 6,447 5,41 MC G.FdF Megatr.Wide B 4,281 34,33 Piu’ Comp.Obbligaz. 5,458 - Synergia Az Small Cap Italia 5,815 16,3
CAAM EQUIPE 4 4,881 13,06 Emerging Markets Equity 7,158 54,7 Fideuram Performance 12,093 19,78 Gestielle Europa cl A 7,049 33,88 MC G.FdF Paesi Emerg A 9,099 53,62 Premium 6,504 2,02 Synergia Az Usa 6,59 31,8
CAAM Eureka B Ripresa 14 5,246 - Epsilon Cash 6,276 1,83 Fideuram Security 9,565 0,65 Gestielle Europa cl B 7,209 35,43 MC G.FdF Paesi Emerg B 4,263 52,74 PRIMA Fix Emergenti A 12,961 18,3 Synergia Bilanciato 15 5,306 6,12
CAAM Eureka China dbl wine 5,67 - Epsilon DLongRun 6,242 18,76 Flessibile 2,868 15,13 Gestielle Global Asset Plus 5,381 7,13 Mediolanum Elite 30 L 5,243 15,43 PRIMA Fix Emergenti Y 13,221 19,39 Synergia Bilanciato 30 5,502 10,04
CAAM Eureka Double Call 5,5 - Epsilon QEquity 4,567 34,48 FMS Absolute Return 9,323 5,45 Gestielle Global Asset 1 8,941 7,49 Mediolanum Elite 30 S 10,063 14,34 PRIMA Fix High Yield A 7,955 50,09 Synergia Bilanciato 50 5,728 14,56
CAAM Eureka Double Win 5,663 - Epsilon QIncomeEuro 7,446 5,59 FMS Equity Asia 9,177 38,27 Gestielle Global Asset 2 12,581 12,21 Mediolanum Euromoney 6,474 2,79 PRIMA Fix High Yield Y 8,099 51,35 Synergia Monetario 5,021 0,42
CAAM Eureka Dragon 6,232 - Epsilon QReturn 6,484 23,41 FMS Equity G Em Mk 12,592 60,74 Gestielle Harmonia Dinamico 5,404 7,61 Mediolanum Flessibile Globale 14,666 32,96 PRIMA Fix Imprese A 6,52 15,01 Synergia Obb Corporate 5,402 8,04
CAAM Eureka DW 2013 5,107 - Epsilon QValue 5,35 38,39 FMS Equity Gl Resources 11,117 30,18 Gestielle Harmonia Moderato 5,324 5,07 Mediolanum Flessibile Italia 16,801 33,21 PRIMA Fix Imprese Y 6,599 15,65 Synergia Obb Euro B.T. 5,064 1,28
CAAM Eureka Ripr DUE 2014 5,038 - Etica Val Resp Azionario 4,913 42,74 FMS Equity New World 16,282 59,3 Gestielle Harmonia Vivace 5,486 9,79 Mediolanum Intermoney 6,421 4,85 PRIMA Fix Monetario A 8,525 4,28
CAAM Eureka Ripresa 2014 5,281 - Synergia Obb Euro M.T. 5,173 3,46
Etica Val Resp Bil 6,81 30,04 FMS Equity Usa 8,214 35,77 Gestielle India cl A 6,46 66,32 Mediolanum Italmoney 6,606 2,51 PRIMA Fix Monetario I 8,619 4,59 Synergia Tesoreria 5,046 0,92
CAAM EUROPE EQUITY 4,253 34,67 Etica Val Resp Monet 5,863 1,51 FMS Equty Europe 9,03 39,44 Gestielle India cl B - - Mediolanum Risp. Corrente 13,84 2,36 PRIMA Fix Monetario Y 8,604 4,7
Caam For Gar EmM Eq R 2014 5,045 6,68 Synergia Total Return 5,289 5,78
Etica Val Resp Obbl Misto 6,099 7,74 Fondaco Absolute Return 97,779 23,98 Gestielle Internaz cl.A 17,138 30,36 Mediolanum Risp. Monetario 5,482 -0,74 PRIMA Fix Obb Globale 8,806 3,49 T
CAAM For.Euro Eq.Op Due 2013 4,582 12,88 Eurizon Az Alto Divid E 26,202 32,31 Fondaco Eu Sri Eq. Beta 88,866 39,18 Gestielle Internaz cl.B 17,53 32,09 Mediolanum Risp. Reddito 11,09 11,5 PRIMA Fix Obbligazionario BT 10,161 1,36
CAAM For.Euro Eq.Op.2013 4,556 13,99 Talento comp America 85,585 24,42
Eurizon Az Asia Nuov Econ 10,565 55,94 Fondaco Euro Cash 116,241 2,51 Gestielle Italia cl A 13,092 26,73 Mediolanum V. de Gama 10,122 8,28 PRIMA Fix Obbligazionario MLT 5,831 2,46 Talento comp Asia 108,405 39,01
CAAM For.Gar. Due 2013 4,907 2,08 Eurizon Az En Mat Prime 9,449 31,58 Fondaco Eurogov Beta 120,334 5,84 Gestielle Italia cl B 13,414 28,41 Mix 5,774 12,58 PRIMA Forza 1 A 5,071 3,24
CAAM For.Gar. 2012 5,071 2,78 Talento comp Europa 120,137 29,91
Eurizon Az Europa Multim 5,699 35,18 Fondersel 46,595 18,67 Gestielle LT Euro cl A 8,232 6,04 Monetario 12,16 3,27 PRIMA Forza 1 Y 5,104 3,57 Teodorico Monetario 7,481 1,49
CAAM For.Garant. 2013 4,885 1,41 Eurizon Az Internaz Etico 5,993 36,67 Fondersel America 9,874 30,92 Gestielle LT Euro cl B 8,314 6,54 MS Symphonia C Adagio 5,897 12,45 PRIMA Forza 2 A 4,616 8,89
CAAM For.Gar.Em.M.Eq.R.2013 5,041 5,84 Tesoreria Fondo per le imprese 6,909 3,17
Eurizon Az Italia 130/30 17,143 33,45 Fondersel Cash - - Gestielle MT Cedola 6,382 -1,33 MS Symphonia C America 3,999 31,85 PRIMA Forza 2 Y 4,663 9,38 Total Return 2,294 -32,37
CAAM For.Gar.Eq.R. Due 2013 4,911 2,16 Eurizon Az Mondo Multi 3,394 38,87 Fondersel Dollaro - - Gestielle MT Euro cl.A 15,063 3,38 MS Symphonia C Asia 5,293 34,72 PRIMA Forza 3 A 4,97 14,38
CAAM For.Gar.Eq.R. 2013 4,894 1,22 Total Return Obbl 4,335 -10,3
Eurizon Az PMI Am 20,738 51,98 Fondersel Duemila 95,45 5,23 Gestielle MT Euro cl.B 15,2 3,81 MS Symphonia C Europa 5,481 37,71 PRIMA Forza 3 Y 5,048 15,17 U
CAAM For.Gar.Eq.R. 2014 5,302 7,11 Eurizon Az PMI Europa 8,277 55,26 Fondersel Euro 8,008 4,27 Gestielle Obb Corporate A 7,17 22,38 MS Symphonia C Largo 5,724 23,82 PRIMA Forza 4 A 4,359 23,48
CAAM For.Gar.High Div. 2014 4,89 4,2 UBI Active Beta 4,727 -1,66
Eurizon Az PMI Italia 4,797 28,85 Fondersel Europa 13,233 33,67 Gestielle Obb Corporate B 7,272 23,34 MS Symphonia C P Emerg 12,739 55,64 PRIMA Forza 4 Y 4,433 24,45 UBI Active Duration 5,673 4,05
CAAM For.Gar.Mer.Emer. 5,693 2,91 Eurizon Az Salute e Amb 15,109 25,51 Fondersel Int 14,187 12,12 Gestielle Obbl Internaz cl A 6,355 3,94 MS Symphonia C Vivace 5,244 37,64 PRIMA Forza 5 A 3,948 30,3
CAAM For.Priv.Div.Opp. 4,952 0,79 UBI Alpha Equity 5,152 2,1
Eurizon Az Tecno Avanz 4,122 37,81 Fondersel Italia 19,593 34,29 Gestielle Obbl Internaz cl B 6,446 4,78 N PRIMA Forza 5 Y 4,014 31,39 UBI Az Merc Emergenti 10,502 58,52
CAAM GLOBAL EM.EQUITY 5,071 54,7 Eurizon Azioni Finanza 18,786 52,96 Fondersel Oriente 6,952 50,25 Gestielle Pacifico cl A 12,76 35,1 Nextam Az. Europa 5,002 33,35 PRIMA Geo America A 4,379 31,86
CAAM GLOBAL EQUITY 4,335 35,72 UBI Azionario Etico 5,12 34,88
Eurizon Bil Euro Multi 35,776 19,97 Fondersel P M I 15,814 39,29 Gestielle Pacifico cl B 13,067 36,9 Nextam Bilanciato 6,196 20,15 PRIMA Geo America Y 4,507 33,62 UBI Azioni Euro 5,676 37,23
CAAM Liquidita’ 8,965 1,12 Eurizon Div Etico 8,031 9,34 Fondersel Reddito 14,139 2,11 Gestielle Tecnologia cl.B - - Nextam Flessibile 4,786 15,38 PRIMA Geo Asia A 6,531 54,18
CAAM MultiCorp. Dic. 2012 5,018 - UBI Azioni Globali 4,435 36,08
Eurizon Focus Az America 8,9 39,72 Fonditalia B Glob Em MK 10,309 20,64 Gestielle Tot Ret Obiettivo PIU 5,054 - Nextam Liquidita’ 5,841 2,37 PRIMA Geo Asia Y 6,748 56,46 UBI Azioni Italia 5,059 36,51
CAAM Obbligazionario Euro 5,51 4,59 Eurizon Focus Az Eur 13,579 28,48 Fonditalia B Global HY 14,134 42,67 Gestielle Total Return 14,344 6,01 Nextam Obbl. Misto 6,048 6,55 PRIMA Geo Euro A 6,309 32,35
CAAM PACIFIC EQUITY 4,805 35,66 UBI Azioni Pacifico 6,429 39,34
Eurizon Focus AZ Europa 8,304 36,6 Fonditalia Bond Euro H Y T 14,192 - Gestnord Asset Allocation 4,854 5,36 Nordest Sicav 4,23 21,9 PRIMA Geo Euro Y 6,494 34,06 UBI Azioni USA
CAAM PIU’ 5,634 3,91 Eurizon Focus Az Internaz 7,567 39 Fonditalia Bond Glob Em M T 10,35 - Gestnord Az Trend Settoriali 2,622 27,1 Nordfondo Etico Obb Misto 6,653 6,94 PRIMA Geo Europa A 10,915 40,3
4,143 35,17
CAAM Private Alfa 4,863 6,09 UBI Bil Euro R Controllato 5,925 9,04
Eurizon Focus Az Italia 12,214 32,56 Fonditalia Bond Usa 8,232 -3,07 Gestnord Azioni America 11,243 31,85 Nordfondo Liquidita’ 6,207 1,62 PRIMA Geo Europa PMI A 20,129 54,25
CAAM Soluzione Azioni 4,91 - UBI Bond T Return 10,53 3,83
Eurizon Focus Az Pacif 4,046 39,18 Fonditalia Bond USA T 8,289 - Gestnord Azioni Europa 8,578 37,38 Nordfondo Obb Conv 5,511 30,07 PRIMA Geo Europa PMI Y 20,713 56,34
CAAM Soluzioni Tassi 4,931 - UBI Euro B.T. 6,746 3,02
Eurizon Focus Az Paesi Em 9,17 60,54 Fonditalia Core 1 10,556 15,28 Gestnord Azioni Italia 10,532 31,08 Nordfondo Obb Dollari 13,9 -0,98 PRIMA Geo Europa Y 11,244 42,17
CAAM Strategia 95 4,984 - UBI Euro Cash 7,289 0,94
Eurizon Focus Cap. Prot 12/2014 5,055 - Fonditalia Core 1 T 10,628 - Gestnord Azioni P Emerg 9,54 56,14 Nordfondo Obb Euro Corp 7,622 14,6 PRIMA Geo Globale A 24,469 38,05
CAAM USA EQUITY 4,438 30,45 UBI Euro Corporate 7,811 16,36
Eurizon Focus Gar I sem 06 5,302 2,61 Fonditalia Core 2 10,296 24,06 Gestnord Azioni Pacifico 7,175 40,71 Nordfondo Obb Euro MT 17,35 3,86 PRIMA Geo Globale Y 25,2 39,88
Capital Italia 74,33 35,27 UBI Euro Medio Lungo T 6,919 6,64
Eurizon Focus Gar I trim 07 5,186 2,33 Fonditalia Core 2 T 10,373 - Gestnord Bil Euro 14,895 17,58 Nordfondo Obb Paesi Emerg 8,692 22,58 PRIMA Geo Italia A 13,902 33,08
Carige Azionario America B 2,563 29,58 UBI Obbl Glob Alto Rend 8,622 34,76
Eurizon Focus Gar II sem 06 5,266 1,88 Fonditalia Core 3 10,316 32,38 Groupama Italia Bond Sel F 5,784 3,71 Nordfondo Obbl Euro BT 8,984 1,27 PRIMA Geo Italia Y 14,268 34,4
Carige Azionario America cl.A 2,515 27,41 UBI Obbl Globali Corp 6,717 19,48
Eurizon Focus Gar II trim 07 5,144 2,47 Fonditalia Core 3 T 10,41 - Groupama Italia Eq Sel F 6,157 29,76 NorVega Az. America A 3,9 34,02 PRIMA Geo Paesi Emerg A 5,884 49,91
Carige Azionario Europa B 5,793 39,69 UBI Obbligazioni Dollari 4,954 8,14
Carige Azionario Europa cl.A 5,55 34,06 Eurizon Focus Gar III t07 4,989 0,12 Fonditalia Eq. Europe T 9,283 - I NorVega Az. America B 3,96 35,76 PRIMA Geo Paesi Emerg Y 6,072 51,99
UBI Obbligazioni Globali 5,655 5,21
Carige Azionario Intern B Eurizon Focus Gar IV trim 07 5,229 3,2 Fonditalia Eq G Em MK 11,172 60,56 IGM Bilanciato Azion. A 4,559 - NorVega Az. Asia A 5,033 35,04 PRIMA Strat Eur Alto Potenz Y 2,277 19,72
6,399 37,97
Eurizon Focus Gar 03/13 5,177 4,08 Fonditalia Eq. Glob Emerg M T 11,277 - IGM Bilanciato Azion. B 4,608 - NorVega Az. Asia B 5,101 36,9 PRIMA Strat Eur PMI Alto Pot A14,156 27,45 UBI Portafoglio Aggressivo 5,363 31,16
Carige Azionario Intern cl.A 6,235 34,38 UBI Portafoglio Dinamico 5,61 23,32
Carige Azionario Italia B 5,43 31,32 Eurizon Focus Gar 06/2012 5,147 3,23 Fonditalia Eq. Italy T 11,463 - IGM Flessibile A 4,067 - NorVega Az. Europa A 4,743 34,67 PRIMA Strat Eur PMI Alto Pot Y14,132 25,6
Eurizon Focus Gar 09/12 5,123 3,29 Fonditalia Eq. Japan T 2,758 - IGM Flessibile B 4,104 - NorVega Az. Europa B 4,797 36,74 PRIMA Strat IT Alto Potenz Y 4,8 17,68 UBI Portafoglio Moderato 5,909 14,03
Carige Azionario Italia cl.A 5,357 29,93 UBI Portafoglio Prudente 6,085 7,57
Carige Bilanciato Euro B 6,046 21,75 Eurizon Focus Gar 12/12 5,138 3,92 Fonditalia Eq Pac ex Japan 3,936 65,94 Imi Bond 15,706 4,47 NorVega Az. Italia A 6,364 27,87 PRIMA Strategia A-RT 100 5,134 0,02
Eurizon Focus Ob Ced 6,152 7,55 Fonditalia Eq. Pac ex Jp T 3,966 - Imi Capital 30,997 17,97 NorVega Az. Italia B 6,437 29,33 PRIMA Strategia A-RT 200 4,905 0,37 UBI Privilege 1 5,607 10,88
Carige Bilanciato Euro cl.A 5,939 20,59 UBI Privilege 2 5,601 15,99
Carige Corporate Euro B 6,634 30,13 Eurizon Focus Ob Em 11,207 20,66 Fonditalia Eq Usa B Chip 9,018 37,32 Imi East 6,37 35,3 NorVega Flessibile A 7,292 -5,68 PRIMA Strategia A-RT 50 16,363 0,31
Eurizon Focus Ob Eur Br T 15,268 0,34 Fonditalia Eq. USA Blue C T 9,094 - Imi Europe 18,576 37,85 NorVega Flessibile B 7,3 - PRIMA Strategia Eur Alto Pot A 2,262 20,51 UBI Privilege 3 5,487 20,57
Carige Corporate Euro cl.A 6,567 29,14 UBI Privilege 4 5,263 25,49
Carige Flessibile 5,203 6,44 Eurizon Focus Ob Eur Co 5,636 16,35 Fonditalia Equity Europe 9,204 38,01 Imi Italy 22,579 38,67 NorVega Mobiliare RE A 4,261 27,08 PRIMA Strategia Italia Alto Pot A4,755 18,14
Eurizon Focus Ob Eur H Y 7,226 37,56 Fonditalia Equity Italy 11,365 36,39 Imi Rend 9,369 2,46 NorVega Mobiliare RE B 4,261 27,08 Profilo Best Funds 5,931 11,23 UBI Privilege 5 5,02 31,14
Carige Flessibile B 5,207 - UBI Total Return Dinamico 5,026 2,34
Carige Flessibile Piu’ 4,535 2,07 Eurizon Focus Ob Euro 14,099 5,73 Fonditalia Equity Japan 2,734 29,02 Imi West 17,859 36,6 NorVega Monetario A 5,865 1,89 Profilo Elite Flessibile 5,574 19,61
Eurizon Focus Pr Din 5,311 18,23 Fonditalia Euro B Short T 7,918 2,78 Imi 2000 16,867 - NorVega Monetario B 5,902 2,27 R UBI Pra. Tot.Ret.Moderato A 5,131 0,37
Carige Flessibile Piu’ B 4,583 - UBI Pra. Tot.Ret.Moderato B 5,149 0,47
Carige Liquidita’ Euro B 6,379 4,97 Eurizon Focus Pr Prud 5,474 4,11 Fonditalia Euro Bd M T T 10,946 - Imindustria 12,664 25 NorVega Obb. Euro A 6,526 4,65 Ras Lux Bond Europe 57,075 5,79
Eurizon Focus Prof Mod 5,35 9,72 Fonditalia Euro Bd Sh.Term T 7,954 - Iniziativa Europa 6,818 43,72 NorVega Obb. Euro B 6,598 5,2 Ras Lux Equity Europe 40,488 35,19 UBI Pramerica Azioni Europa 5,755 49,25
Carige Liquidita’ Euro cl.A 6,321 4,46 Unibanca Azionario Europa 6,122 41,42
Carige Monetario Euro B 11,392 1,86 Eurizon Focus Rend Ass 2y 5,237 2,05 Fonditalia Euro Bond L T 7,282 6,82 Interf Inflation Linked 13,459 6,39 NorVega Obb. Euro Breve Termine A5,861 2,75 Ras Lux Sh.T. Europa 66,043 2,73
Eurizon Focus Rend Ass 3y 5,519 3,45 Fonditalia Euro Bond L T T 7,338 - Interf Int Sec New Economy 33,993 32,38 NorVega Obb. Euro Breve Termine B5,902 3,22 Risparmio 7,756 5,51 Unibanca Monetario 5,746 1,65
Carige Monetario Euro cl.A 11,624 4,4 Unibanca Obbl Euro 5,821 2,54
Carige Mosaico 10 5,535 10,02 Eurizon Focus Rend Ass 5y 4,924 2,95 Fonditalia Euro Bond M T 10,882 4,18 Interfund System 100 9,603 5,97 NorVega Obb. Internazionale A 5,761 5,42 Ritorni Reali 6,001 -
Eurizon Focus Tes Dollaro 12,463 -0,65 Fonditalia Euro C Bond 8,422 13,89 Interfund System 40 11,146 2,72 NorVega Obb. Internazionale B 5,822 5,93 S UNIBANCA PLUS 5,279 4,68
Carige Mosaico 30 5,245 12,72 V
Carige Obbl Eur LT B 5,686 14,31 Eurizon Focus Tes Eur B 7,701 1,17 Fonditalia Euro Corp Bond T 8,465 - Internazionale 12,578 22,07 NorVega Obb. Paesi Emergenti A 7,33 13,86 Sai America 11,888 36,02
Eurizon Focus Tesorer Dol 16,646 0,31 Fonditalia Euro Crncy 7,86 0,27 Intesa Casse C. Pr Dinam 5,726 6,14 NorVega Obb. Paesi Emergenti B7,431 14,85 Sai Bilanciato 3,714 23,02 Vegagest Az Area Euro Cl.A - -
Carige Obbl Eur LT cl.A 5,592 13,57 Vegagest Az Area Euro Cl.B - -
Carige Obbl Internaz.B 5,88 5,66 Eurizon FocusTes Eur A 7,663 0,91 Fonditalia Euro Currency T 7,891 - Intra Assoluto 5,614 -7,02 NorVega Rendimento A 5,346 0,91 Sai Eurobbligazionario 12,884 3,8
Eurizon Liquidita A 7,3 0,93 Fonditalia Euro Cyclicals 11,029 43,42 Intra Az Area Euro 5,768 27,47 NorVega Rendimento B 5,357 - Sai Europa 10,565 31,98 Vegagest MB Absolut - -
Carige Obbl Internaz.cl A 5,772 4,62 Vegagest MB Strategic - -
Carige Obblig Euro B 10,935 7,24 Eurizon Liquidita B 7,473 1,19 Fonditalia Euro Cyclicals T 11,137 - Intra Azionario Internaz 5,431 36,97 Norvega Sintesi Audace 5,651 11,02 Sai FdF Pacifico 3,579 33,1
Eurizon Ob E Corp Breve T 7,527 10,95 Fonditalia Euro Defensive 11,68 31,13 Intra Flessibile 6,217 0,83 NorVega Sintesi Dinamico 5,795 16,02 Sai FdF Paesi Emergenti 5,973 54,1 Vegagest Obb. Euro LT Cl.A - -
Carige Obblig Euro cl.A 10,812 6,62
Eurizon Ob Intern 8,417 5,02 Fonditalia Euro Defensive T 11,795 - Intra Obb Euro 5,975 6,17 NorVega Sintesi Moderato 5,587 7,17 Sai Globale 8,74 35,95 Vegagest Obb. Euro LT Cl.B - -
Carismi Absolute Perf. Cl.A - -
Eurizon Obbl Etico 5,425 7,32 Fonditalia Euro Financials 5,96 41,67 Investitori America 3,672 32,61 O Sai Italia 17,693 26,57 Vegagest Obbl Flessibile - -
Carismi Absolute Perf. Cl.B - -
Carismi Bond Euro Cl.A - - Eurizon Obiettivo Rend 8,1 1,5 Fonditalia Euro Financials T 5,998 - Investitori Europa 5,09 32,97 Obbiettivo Rendimento 5,843 16,63 Sai Linea Aggressiva 3,642 23,08 Visconteo 34,716 17,81
Carismi Bond Euro Cl.B - - Eurizon Rendita 6,03 4,47 Fonditalia Euro T.M.T. 5,608 24,48 Investitori Far East 5,156 32,89 Open Fund Rit. Assoluto Var 2 - - Sai Linea Dinamica 4,511 16,68 Volterra Dinamico 5,368 -
Carismi Bond Internaz. Cl.A - - Eurizon Soluz 10 6,94 4,49 Fonditalia Euro T.M.T. T 5,647 - Investitori Flessibile 6,38 7,66 Open Fund Rit. Assoluto Var 2 - - Sai Linea Prudente 4,919 9,58 Volterra TR Glob. 5,565 4,43
Carismi Bond Internaz. Cl.B - - Eurizon Soluz 40 6,268 17,09 Fonditalia Flex. Emerging Mkts R2,473 19,47 Italia 15,876 34,03 Optima Az America 4,141 32,98 Sai Liquidita’ 11,561 3,32 Volterra TR Obblig. 5,179 1,87
Carismi Dynamic American - - Eurizon Soluz 60 24,729 23,16 Fonditalia Flex. Emerging Mkts T2,495 - K Optima Az Europa 2,958 33,54 Sai Obb Internazionale 7,966 2,75 VRG Coro Reddito 5,646 -
Carismi Dynamic Europe Cl.A - - Eurizon Team 1 6 2,92 Fonditalia Flex Opportunity T 7,947 - Kairos Partners 5,866 19,89 Optima Az Far East 3,465 35,51 Sai Obbl Corporate 6,588 11,13 VRG Coro Rendimento 5,372 -
Carismi Dynamic Europe Cl.A - - Eurizon Team 1 G 6 - Fonditalia Flexe Multim T 9,665 - Kairos Partners Income 6,692 0,53 Optima Az Internaz 4,544 33,29 Sai PERFORMANCE 17,352 10,4 VRG Coro Tesoreria 5,642 -
Carismi Dynamic Italia Cl.A - - Eurizon Team 2 5,691 6,83 Fonditalia Flexible Dynamic T 6,531 - Kairos Partners Small Cap 9,51 18,33 Optima Azionario Italia 5,671 31,95 Sforzesco 9,968 13,83 VRG Coro Valore - -
Carismi Dynamic Italia Cl.B - - Eurizon Team 2 G 5,691 - Fonditalia Flexible Growth 8,933 6,98 L Optima Money 6,155 0,7 Sofia Flex 0,7 - Z
Carismi Dynamic Pacific - - Eurizon Team 3 4,764 11,86 Fonditalia Flexible Growth T 9,006 - Laurin Eurostock 3,835 36,77 Optima Obbl E M 7,445 18,57 Soprarno Contrarian B 3,812 21,98 Zenit Absolute Return Cl.l 5,688 12,43
Carismi Liquidita’ Cl.A - - Eurizon Team 3 G 4,78 - Fonditalia Flexible Income 8,554 1,62 Laurin Money 6,924 1,1 Optima Obbl Euro Global 6,905 3,01 Soprarno Contrarian Cl.A 3,805 26,5 Zenit Absolute Return Cl.R 5,615 11,48
Carismi Liquidita’ Cl.B - - Eurizon Team 4 4,01 17,66 Fonditalia Flexible Income T 8,584 - Leonardo Euro 5,48 25,29 Optima Obblig Euro 6,983 5,34 Soprarno DJ Euro Stoxx 50 3,935 31,56 Zenit Azionario Cl.I 9,596 35,29
Carismi Pratico Cl.A - - Eurizon Team 4 G 4,028 - Fonditalia Flexible M Manag 9,589 5,1 Leonardo Italian Opportunity 9,035 31,76 Optima Reddito B.T. 6,669 2,03 Soprarno Global Macro A 4,946 5,89 Zenit Azionario Cl.R 9,478 34,55
Carismi Pratico Cl.B - - Eurizon Team 5 3,886 23,88 Fonditalia Flexible Opportunity 7,907 1,29 Leonardo Monetario 6,094 3,76 Optima Riserva Euro 5,295 1,4 Soprarno Global Macro B 4,999 6,45 Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl.l - -
Civ. Forum Iulii Azione Cl.A 4,825 33,58 Eurizon Team 5 G 3,904 - Fonditalia Global 112,107 26,35 Leonardo Obbligaz 7,596 5,56 Optima Small Caps Italia 5,742 28,57 Soprarno Inflaz +1.5% Cl.A 5,462 3,62 Zenit Eurostoxx 50 Plus Cl.R - -
Civ. Forum Iulii Azione Cl.B 4,862 34,98 Euroland 4,518 34,11 Fonditalia Global T 113,015 - Leonardo 80/20 6,105 5,79 Optima Tecnologia 2,75 30,89 Soprarno Inflazione +1.5% B 5,489 4,2 Zenit High Tech - -
Civ Forum Iulii Prud ClA 5,497 3,29 Eurom America Eq Fund - - Fonditalia Inflation Linked 13,604 5,73 M P Soprarno Nikkei 225 Fund 3,302 25,03 Zenit Monetario Cl.l 7,561 3,46
Civ Forum Iulii Prud ClB 5,547 3,8 Eurom Asian Opportunities - - Fonditalia Inflation Linked T 13,677 - M. Gestion Trend Global 5,02 15,11 Pacifico 4,981 40,71 Soprarno Pronti Termine 5,127 -0,33 Zenit Monetario Cl.R 7,52 3,18
Civ Forum Iulii Rend ClA 5,529 13,44 Eurom Az Italia 20,207 28,48 Fonditalia U.S.Defensive 6,54 34,71 Macro F.0. 4,142 - Paritalia Orch Allegro C 73,324 2,33 Soprarno Relative Value B 5,378 2,75 Zenit Obbligazionario Cl.l 8,237 8,03
Civ. Forum Iulii Rendita Cl.B 5,651 15,02 Eurom Bilanciato 27,053 16,56 Fondo Liquidita’ 7,601 2,32 Managers & Co. Comp. 30 5,325 18,6 Passadore Mon 7,141 1,46 Soprarno Relative Value Cl.A 5,327 2,25 Zenit Obbligazionario Cl.R 8,192 7,49
Civ Forum Iulii Strat ClA 5,706 40,4 Eurom Conservativo 11,111 0,96 Formula 1 Alpha Plus 20 6,59 3,81 Managers & Co. Comp. 50 5,095 24,42 Pepite 3,676 11,5 Soprarno S&P 500 4,087 37,66 Zenit S&P 100 Plus CL.l - -
Civ Forum Iulii Strat ClB 5,826 42,76 Eurom Contovivo - - Fucino Dynamic 4,616 7,15 Managers & Co. Comp. 70 4,557 29,31 Pepite Bric 4,203 - Soprarno S&P/Mib - - Zenit S&P 100 Plus CL.l - -
Consultinvest Alto Div. 3,299 30,6 Eurom Dinamico 33,087 15,81 G Managers & Co. Comp. 90 4,181 35,44 Pepite Fondi 2,755 -24,95 Soprarno 0 Rit Ass 6 Cl.A 5,184 3,21 Zenit Zerocento FdF 4,727 2,94
Consultinvest Azione 8,895 35 Eurom Em Mark Bond 7,014 22,41 Generali Institutional Bond - - MC G FdF Flx. Med. Vol. A 5,798 10,56 Pianeta 9,502 6,5 Soprarno 0 Ritorn Ass 6 B - - 8
Consultinvest Bilanciato 5,293 30,05 Eurom Europe Equity 13,889 30,1 Generali Institutional Equity - - MC G FdF Flx. Med. Vol. B 3,841 9,96 Pioneer Ob Eur C Etico Dist 4,764 19,79 Soprarno 1 Rit Ass 5 Cl.A 5,208 3,11 8a+ Eiger 4,682 44,06
Consultinvest Breve Termine 4,998 - Eurom Glob Emerg Mkts - - Gestielle America cl A 7,773 29,85 MC G FdF Flx.HighVol. A 4,464 11,27 Pioneer Az America 6,927 33,31 Soprarno 1 Ritorn Ass 5 B 5,224 2,83 8a+ Gran Paradiso 5,245 -
Consultinvest Global 4,216 34,27 Eurom Intern Bond 8,635 5,07 Gestielle America cl B 7,966 31,63 MC G FdF Flx.HighVol. A 3,794 10,68 Pioneer Az Crescita cl.A 13,367 30,45 Symphonia Asia Fless 6 25,39 8a+ Latemar 5,141 13,36
Consultinvest High Yield 5,736 33,05 Eurom Moderato 6,52 5,26 Gestielle Bond $ cl A 8,801 -2,35 MC G.FdF America A 5,544 36,25 Pioneer Az Europa cl.A 14,849 26,86 Symphonia Az Italia S Cap 3,746 21,82 8a+ Monviso 5,147 -
Sabato 10 aprile 2010 35
36 Sabato 10 aprile 2010
@ www.libero-news.it

A tu per tu

::: le lettere
di MATTIAS MAINIERO

lettere@libero-news.eu
Le lettere via e-mail vanno inviate sottolineando nell’oggetto: “lettere”. Via posta vanno indirizzate a: Libero - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.264.
Vi invitiamo a scrivere lettere brevi. La redazione si riserva il diritto di tagliare o sintetizzare i testi.

STRANE ALLEANZE livello locale. Va detto che la punto, è uscita anche fuori la scandalizzata o paralizzata dal-
vittoria della Polverini è la vit- magica parola “delazione”, la burrasca che la sta inve-
Tutti uniti toria solo ed esclusivamente di nel senso che chiunque pos- stendo, continuo a pregare e ad
Il condominio contro la Lega una donna combattiva, nono-
stante una parte del partito
sa fare il poliziotto del vicino
per scovare l'evasione fisca-
andare alla messa. Sono se-
renissima e ancor più attaccata
dei furbi Bersani vede nella Lega tutti i
mali possibili. Fini fonda Fa-
abbia fatto di tutto per farla
perdere. Gli uomini scelti da
le. Roba che mi ricorda la
Russia degli anni ’30. Ampie
al Papa e al suo popolo cre-
dente, certissima che il mio
vuole la riforma refuturo per combattere la Le-
ga. Casini vuole arginare il
Fini sono stati realmente vin-
centi. Ora, dopo aver detto tut-
spiegazioni sono state date
invece sul fatto che è im-
Signore Gesù sa sempre quello
che fa e si vede guardando
E’ stato soppresso l’albo dei mediatori dilagare della Lega. Scaiola te- te queste cose, mi spiegate co- possibile ridurre le spese Benedetto XVI!
immobiliari. Non si capisce allora me i ricatti della Lega. Cari me si fa a criticare sempre e della politica. La mia chiara Claudia Mazzola
perché il Senato intenda introdurre signori: il vero e unico pro- solo Fini e ad osannare sempre opinione è che se le tanto Brescia
un registro obbligatorio degli ammi- blema siete voi che mentite e incondizionatamente Re Sil- strombazzate riforme, quel-
nistratori condominiali. Questa mag- sapendo di mentire. Nono- vio? le necessarie, iniziano con ATTACCO AL PAPA/2
gioranza si è sempre detta favorevole stante le batoste elettorali Stefano Gubinelli questo fumo, passeremo al-
a liberalizzare: perché allora vuole in- continuate il gioco al mas- Matelica (Mc) tri 3 anni senza vedere nes- Scandaloso coprire
trodurre un burocratico registro? Me- sacro incuranti delle sorti del sun arrosto.
no albi, meno registri, meno obblighi Paese. Non avete ancora me- CASO CUCCHI Massimo Giorgi
i preti pedofili
inutili significano più libertà. tabolizzato che la gente è stufa Cavriglia (Ar) Apprezzo molto lo sforzo della
Vilfredo Milanesi di chiacchiere e lotte politiche Le responsabilità Chiesa contro la pedofilia, in
fine a se stesse? L'alta per- LE IENE particolare apprezzo il Papa e
Perché? Semplice: perché c’è chi
Roma
centuale di astensionismo ne
di una morte assurda quei prelati che ammettono le
vuole il registro e preme in tal è la prova schiacciante. La Ho letto che i giudici hanno Un servizio di parte colpe del clero e se ne ver-
gente pretende serietà, con- inquisito i medici per la morte gognano. Non mi piacciono as-
senso. Papale papale: il registro,
caro mio, sarebbe una manna cretezza, risultati e, giusta- del povero Cucchi, e direi che
sul don molestatore solutamente quei preti che
per le grandi società che ammi- mente, premia chi incarna hanno finalmente fatto una Scrivo per denunciare l'as- puntualizzano che non tutti i
nistrano condomini, per i su- questi valori e li traduce in cosa giusta. Peccato però che si surdità del servizio del prete pedofili sono sacerdoti e che
per-ragionieri e gli specialisti del realtà. Quale problema Lega! siano dimenticati di inquisire molestatore proposto dalle non è comunque colpa del ce-
settore. Se non proprio una man- Gianni Trevisan anche le Forze dell'Ordine che Iene su Italia 1. Ricevuta la libato. Personalmente non ho
na, almeno un valido aiuto. E co- Chiampo (Vi) sembra abbiano rotto un tot di segnalazione di un prete mai pensato che fossero solo i
sì le grandi società, i super-ra- ossa al suddetto. O devo pen- molestatore, uno degli in- preti ad essere pedofili. Ci
gionieri e gli specialisti si sono CASINI sare che gli stessi medici siano viati pensa bene di ingag- mancherebbe altro. Sono si-
messi in moto chiedendo la ri- responsabili delle varie frat- giare un giovane attore e di curo che la maggior parte dei
forma, e ovviamente dicendone Il buonismo politico ture ? realizzare un servizio con pedofili non sono sacerdoti.
l'intento di sollecitare le at- Non è questo il problema e non
un gran bene. Parafrasando i la-
tini: Cicero pro condominio suo.
non paga tiziano martinelli
e.mail titudini alla molestia e al- è certo questa la difesa che
Mi segua. Anzi, immagini cosa Non voglio affatto che Casini l'omosessualità del prete, dovrebbe mettere in campo la
farebbe il signor Rossi, ammini- rientri nel centrodestra. Ca- ANNOZERO che ci casca come un fesso. Il chiesa. Il punto è che certe
stratore del piccolo condominio sini è fuori per sua libera scel- problema è che il volto del- persone melliflue e schifose
nel quale vive, quattro o cinque ta: ci resti e buona fortuna. Di Tanto fumo l'uomo è stato velato e il usano la tonaca e la croce di
“casini” a suo tempo ce ne ha nome omesso. E allora, da Cristo non come strumento di
appartamenti in tutto, una volta
entrata in vigore la riforma. Co- combinati anche troppi. E i
e poco arrosto chi dovremmo stare in guar- liberazione per la povera gente,
me prima cosa, si porrebbe un suoi stanno tornando da soli. Nella scorsa puntata di An- dia? Da tutti i preti? Lascia- ma come strumento per as-
po’ di domande. Iscrizione Quanto a Fini (che ultima- nozero in due ore di dibattito mo spazio alla teoria che soggettare, rendere schiavi e
all’”Elenco pubblico degli mente ha portato molti voti non sono riuscito a capire co- tutti i preti sono pedofili, pieni di vergogna altre persone.
amministratori”? Cioè, alla Lega) fa ancora in tempo a me dovrebbe funzionare il fe- molestatori e omosessuali? È questo lo scandalo! Ed in
diritto camerale da ravvedersi e ad adattarsi al suo deralismo, medicina di tutti i Attenzione, in un momento passato qualcun altro li ha co-
versare? Cioè, nuove ruolo in subordine, ma in fret- mali. Nessuno degli ospiti, così delicato potrebbe essere perti per malinteso senso di
incombenze buro- ta. Se no, fuori anche lui. E compreso Tremonti, ha dato pericoloso. carità.
cratiche? Cioè, il Silvio la smetta di fare il buo- una esatta spiegazione, dopo Luca Melchiori Annibale Bertollo
mio hobby che di- no: in politica non si può, non 15 anni, di come dovrebbe e.mail Cittadella (Pd)
venta pubblico? si deve. cambiare il sistema e con quali
Cioè, qualche ficca- Antonio Massioni vantaggi, se mai ci saranno. In ATTACCO AL PAPA/1 ABORTO
naso che viene a rovi- Milano compenso ho sentito parlare di
stare tra le mie cose? Alle cose che mi fanno paura: au- Un motivo in più Non si può uccidere
CENTRODESTRA tonomia impositiva di provin-
domande, naturalmente, segui-
rebbero le risposte. Dopodiché, ce, regioni e comuni, impos-
per credere chi non è ancora nato
il signor Rossi chiamerebbe i Sbagliato esaltare sibilità di eliminare le provin- Da fedelissima della Chiesa e Poiché chi non è ancora nato è
ce, grande utilità dell'alto nu- dei suoi pastori, mi preme il più debole, il più piccolo e il
condomini e direbbe: mi dispia-
ce, trovatevi un altro ammini-
solo Berlusconi mero dei comuni e, ad un certo dire che non sono per niente più misero della razza umana,
stratore. E ora moltiplichi il si- Penso che la politica di questo la sua stessa vita dipende dalla


gnor Rossi per mille o diecimila o governo sia troppo appiattita madre? dipende da te e da me?
centomila o un milione o non so verso la Lega. Ritengo inoltre Se il bambino non ancora nato
quanto. Avrà mille o diecimila o che il presidenzialismo non VISTI DA VASINCA dovesse morire per deliberata
centomila o un milione di con- possa essere buttato lì in cam- volontà della madre? che è co-
domini che, perso il condomi- pagna elettorale senza avere Siete curiosi di vedere le vostre facce simpaticamente reinterpretate? lei che deve proteggere e nu-
no-amministratore, dovrebbero in testa almeno un'idea. È dif- Inviate le vostre foto e Vasinca vi rifarà i connotati. La prossima trire quella vita? Questa è la
rivolgersi ad un amministratore ficile poi accettare un Popolo caricatura sarà pubblicata nella pagina delle lettere di domani e sul ragione per cui io chiamo i
professionale, ovvero la grande della Libertà che non ha an- sito www.libero-news.it. Buon divertimento! bambini non ancora nati “i più
società, il super-ragioniere o lo cora deciso quale sia la sua Inviate le vostre foto a vistidavasinca@libero.it oppure poveri tra i poveri”. Se una
specialista di cui sopra che sen- politica e non abbia eletto an- vistidavasinca@t-media.it madre può uccidere il suo stes-
titamente ringrazia la riforma. E cora i suoi rappresentanti a so figlio nel suo grembo, di-
la riforma avanza, sorretta dalle
lobby e dagli interessi di parte.
Elementare, Watson. Questo non
è amore per la burocrazia fine a DISTRIBUTORE PER L’ITALIA E L’ESTERO
REDAZIONE MILANO
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Posta prioritaria di MARIO GIORDANO

Prof troppo permissivi e scuole degradate


Ragazzina stuprata in classe. Il professore non vede. È bisogna considerare la logica omertosa del branco, che
scandalo e si chiede la testa del prof. A me, nei miei 35 è sempre più forte degli ormai deboli legami educativi
anni di scuola, grazie a Dio, non è mai accaduto nulla della famiglia. Da ultimo pesa il fatto che l’insegnante
del genere, ma conosco bene, per lunga esperienza, i deve spesso rinunciare ad imporre un minimo di disci-
meccanismi psicologici che scatenano certi orrori. plina, perché verrebbe tacciato di “fascista”, si trove-
Quando in una classe di adolescenti c’è il bullo, o ce n’è rebbe contro i genitori e verrebbe “scaricato”anche dal
più d’uno, la massa dei ragazzini immaturi, per il fasci- dirigente scolastico, che parla di dialogo educativo ma
no perverso che certi soggetti esercitano sui soggetti non vuole grane. Quando l’insegnante interroga, i ra-
più deboli, si assoggettano a questi piccoli criminali e le gazzini ne fanno di tutti i colori e, se nessuno strilla,
vittime divengono complici dei loro aguzzini. Ragazze vuol dire che va tutto bene.
in età più matura strillerebbero con tutto il fiato se sot- GIANCARLO MORUZZI
toposte a certi trattamenti contro la loro volontà. Poi Bolgare (Bg)

NORD: bel tempo, ma con peggioramento pomeridiano sul Trive-


È vero, caro Moruzzi: uno degli errori più grandi di ginnastica pestato a Ferrara, a Siracusa un do- dialogo, il rapporto amichevole, etc.) che raccon- neto, associato ad acquazzoni e temporali in estensione notturna
che abbiamo fatto negli ultimi anni, non mi stan- cente aggredito da un’alunna aiutata dalla mam- tava come un giorno, dopo una delle sue uniche e ad Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Temperature stabili,
cherò di ripeterlo, è di trasformare i genitori in sin- ma, a Messina da un alunno aiutato dal papà. Un rare sfuriate, uno studente si alzò da banco, si av- massime tra 18 e 22.
dacalisti dei figli. Una volta se uno studente soma- anno fa un insegnante di violino fu pugnalato alla vicinò alla cattedra, lo squadrò lentamente e gli CENTRO: bel tempo salvo isolati temporali diurni sull'Appennino.
ro prendeva 4 tornava a casa e probabilmente si schiena in classe da un 13enne. Quando gli chie- disse: «Prof, lei deve scopare di più». Espulso? So- Peggiora tra sera e notte su adriatiche, Umbria e Toscana. Tempera-
prendeva una sberla dai genitori. Adesso la sberla sero le ragioni del gesto, il ragazzino rispose: io vo- speso? Rimproverato? Macché. Il prof ha com- ture in rialzo, massime tra 18 e 23.
se la prende l’insegnante. Qualche tempo fa un levo suonare la chitarra non il violino. Più o meno mentato: «Nessuno rise per quel consiglio a di- SUD: locali acquazzoni su Sicilia, Calabria e dorsale, in esaurimento
preside a Bari aveva fatto sequestrare i cellulari a nello stesso periodo un insegnante di Genova fu mostrazione che era una convinzione abbastan- serale; più sole altrove. Temperature in ascesa, massime tra 17 e 21.
undici studenti che li usavano impunemente du- colpito alle gambe mentre saliva in cattedra da un za diffusa. E che mi volevano bene». Gli volevano
rante le ore di lezione: si è trovato di fronte i loro colpo pistola sparato dall’ultimo banco. bene? Va beh, contento lui. Un suo collega mi dis-
genitori, inferociti. L’hanno insultato, spintonato, Agli insegnanti, dunque, va tutta la nostra soli- se che un giorno mentre chiedeva ad un ragazzi-
minacciato. «Te la faremo pagare». Alla fine darietà. Mi lasci dire, però, a costo di essere poli- no delle medie una frase con il congiuntivo, quel-
dell’anno il papà e il nonno di uno di quei ragazzi ticamente scorretto, che anche loro hanno qual- lo rispose: «Che tu sia maledetto». «Beh, se non al-
si sono presentati a ritirare la pagella del pargolet- che responsabilità. Il caso che lei cita di Salò è tro, il congiuntivo l’hanno imparato», si era con-
to indisciplinato (ed evidentemente asino): visto esemplare: un prof troppo amico dei ragazzi, di- solato lui. Peggio andò a quel docente che entrò in
che aveva molte insufficienze, hanno pestato a cono tutti. Ecco: gli insegnanti oggi sono deboli classe e la trovò vuota. Solo una scritta alla lava-
sangue il preside. Gliel’hanno fatta pagare, ap- anche perché hanno sbagliato, si sono messi sullo gna: «Trovaci». «Inaccettabile. Bisognerebbe
punto. stesso piano degli studenti, cancellando ogni au- prendere provvedimenti», commentò sconsolato
Purtroppo quella dell’insegnante è un’attività a torità e ogni severità. Qualche tempo fa mi colpì il prof. Bisognerebbe, appunto. Ma perché, nel
rischio. Basta leggere le agenzie di stampa: un prof un professore (di quelli, appunto, che cercano il frattempo, non li ha presi lui?

struggere la carne della sua in ben 24.000 anni dovrebbero in possesso di armi nucleari mentre vivevo una sensazio-
carne, vita della sua vita e far riflettere e non poco. Dallo fosse in grado di distruggere ne di straordinaria normalità.
frutto del suo amore, perché smantellamento di tutte quelle l'intero pianeta. Erano le 18 di pomeriggio
ci sorprendiamo della violen- testate dovrebbe scaturire un Renzo Marini quando ho spento d'impulso NORD: precipitazioni sparse su Prealpi, pedemontane e Nordovest.
za e del terrorismo che si surplus di plutonio non indif- Roma il computer e sono uscita con Più sole su pianure del Nordest e Alto Adige. Neve oltre 1000-
sparge intorno a noi? L’abor- ferente: un pesante fardello che il solo intento di accarezzare 1300m in serata. Temperature in calo, massime tra 11 e 16.
to è il più grande distruttore se fosse ancora in funzione il TRENI con lo sguardo...le pratoline ! CENTRO: instabile con piogge e acquazzoni sparsi, in cessazione
di pace oggi al mondo, «il più famoso reattore Superphénix Con passo svelto (almeno tra Toscana e Marche dal pomeriggio; più sole in Sardegna. Neve al
grande distruttore d’amore» sarebbe invece una risorsa pre- “Quarta classe” nelle intenzioni) ho raggiun- mattino oltre 1000m su nord dorsale. Temperature in calo, massime
tra 13 e 18.
(Madre Teresa di Calcutta, ziosa per la produzione di ener- to il parco adiacente alla mia
31/5/1992). gia. Ma questo impianto è stato
e rincari dei biglietti abitazione e loro erano là,
SUD: bel tempo su Sicilia e bassa Calabria; piogge e temporali spar-
si altrove. Temperature in calo, massime tra 15 e 19.
Laura Ciancio Mantovani chiuso nel 1998. Tonnellate di Trenitalia vorrebbe modificare numerosissime, minuscole e
Roma plutonio cercano una sistema- le tariffe, passando dalle at- perfette con il loro botton
zione e siccome sono di com- tuali prima e seconda classe a d’oro nel centro. Quasi scu-
DISARMO/1 petenza militare nessuno saprà “quattro livelli di servizio”. C’è sandomi, ne ho raccolta una
dove saranno stoccate. un precedente, significativo: pur sapendo che appassirà
Rimane il problema Andrea Bucci oltre 60 anni fa le Ferrovie tra le mie dita, ripagandola
dello Stato soppressero la ter- con uno sguardo grato. Che
delle scorie nucleari Torino
za classe. Come? Sulle carroz- meraviglia! Due strati di pe-
Il presidente Obama ha an- DISARMO/2 ze di terza scrissero “seconda tali perfetti, bianchissimi, ap-
nunciato l’avvio di accordi classe” e fecero pagare i posti pena appena celestini a ro-
per la riduzione degli arsenali Un accordo di terza con le tariffe della vescio, tutti a corolla intorno
atomici mondiali. Non si può seconda. Vogliamo scommet- al giallo centrale. Piccoli ca-
che approvare una proposta
o una presa in giro? tere che i “quattro livelli” ser- polavori sensibilissimi, si of-
di questo tipo. Ricordando Sono veramente stupito del ri- viranno a far lievitare le ta- frono al calore del sole e si
quello che accade solitamen- salto dato a livello internazio- riffe? chiudono all’umidità della
te quando si parla del nu- nale alla firma del trattato sul Sandro Micozzi sera o al latente sentore di
cleare civile e di tutti i pro- disarmo nucleare firmato da Teramo pioggia. Capolavori bonsai
blemi che vengono sollevati Usa e Russia. A me sembra una che la natura porge allo
in merito al problema delle sceneggiata, una presa in giro: L’AMBIENTE E NOI sguardo quasi sempre indif-
scorie e della loro elevata vita. ma è davvero così importante ferente dei frettolosi passanti. NORD: variabilità sui rilievi del Triveneto con locali piogge o tem-
Uno degli elementi fonda- ridurre le armi nucleari del 30% Il fascino Estranee ai mali del mondo, porali, in estensione alle Prealpi Orobiche; più soleggiato altrove.
mentali degli ordigni atomici in modo tale che si possa di- umili, splendide e inconsa- Temperature in ripresa, massime tra 14 e 18.
è il plutonio. L’elevata tos- struggere la terra “solo” 16 volte
delle pratoline pevoli hanno arricchito il mio CENTRO: variabilità mattutina tra Abruzzo e Lazio con residue pre-
cipitazioni, nevose oltre 1000-1400m; migliora nel pomeriggio. Bel
sicità di questo elemento invece di 23? L'unico vero even- A chi ha fretta, a chi non sa giorno. tempo altrove. Temperature in ascesa, massime tra 15 e 20.
transuranico assieme al fatto to sarebbe stato se la riduzione rallentare il passo, a chi è di- Renata Mucci SUD: instabile con piogge e acquazzoni sparsi; neve al mattino ol-
che dimezza la radioattività fosse tale che nessuna nazione stratto ho pensato oggi a lungo e.mail tre 1300m sui rilievi campani. Temperature in lieve calo, massime
tra 14 e 19.

Temperature previste oggi


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38 Sabato 10 aprile 2010

Il risvolto di SERGIO CLAUDIO PERRONI L’italiano in croce della Santacroce


 Caro lettore, hai tempo da nel paese delle meraviglie e l’inquie- sa maestà i riferimenti alti accam- le somiglianze finiscono qui. una famiglia che la rifiuta (ci sono
perdere e soldi da buttare? Allora il tudine di Pinocchio». Tutte frottole, pati da autori minuscoli, ogni para- Per il resto, caro lettore, in queste pure le sorellastre cattive, giusto per
libro che hai in mano è fatto apposta come puoi ben immaginare. Ed è gone a vanvera è lecito. In effetti, nel interminabili 470 pagine troverai dare un pizzico di originalità in più),
per te. Secondo l’editore Rizzoli, strano che il sobrio editore non ab- libro della Santacroce ci sono molte solo un’ennesima e noiosa versione intraprende un viaggio fiabesco in-
questo Lulù Delacroix di Isabella bia tirato in ballo anche Moby Dicke a, parecchie t e varie vocali con l’ac- del mito di Cenerentola virato in sieme a una petulante bambola
Santacroce «unisce la dolcezza del la Divina Commedia; tanto, man- cento - proprio come nei libri di Brutto Anatroccolo. Troverai la mo- storpia e con l’accompagnamento
Piccolo Principe, il fantastico di Alice cando una legge che punisca per le- Saint Exupéry, Collodi e Carrol. Ma striciattola Lulù che, scappata da vocale di Emily Dickinson (già:

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TERZA PAGINA
La cultura del ’900 vista cogli occhi rossi
Nella storia dell’informazione letteraria edita da Feltrinelli c’è spazio
solo per le riviste di sinistra. Libero e il Giornale liquidati in tre righe
::: PAOLO BIANCHI vorrà Sergio Saviane, negli anni ’70,
a tentare uno sberleffo con il suo
 A volte li chiamano critici. Moravia desnudo, che provoca un
Altre volte la loro attività confina piccolo terremoto all’Espresso, a
con quella dello studioso, del pro- cui ovviamente Moravia collabora.
fessore, dell’esperto. Sono i giorna- Queste cose nel libro di Ferretti e
listi della “terza pagina”, che oggi Guerriero non vengono dette per-
non c’è più, o è a pagina 38. Quelli ché forse non c’entrano molto, così
delle riviste letterarie, che oggi non come non si dice che Alberto Mo-
ci sono quasi più, o sono disponibi- ravia, che in realtà si chiamava Al-
li online. Onore dunque al merito berto Pincherle, fece causa a un ta-
di chi ha voluto cimentarsi le che si chiamava Alberto Moravia
nell’onerosa attività di compilare e che aveva pubblicato un roman-
una Storia dell’informazione let- zo, e lo diffidò dal pubblicarlo con
teraria in Italia. Dalla terza pagi- quel nome e incredibilmente un
na a Internet 1925-2009 (Feltri- giudice diede ragione a Pincherle.
nelli, pp. 452, euro 30). Lo hanno
fatto Gian Carlo Ferretti e Stefano Pasticci all’italiana
Guerriero, decano della materia il
primo, giovane ricercatore il se- Senonché questa Storia dell’in-
condo. formazione letteraria ha anche il
Ora, che cosa sia l’informazione pregio di farci venire in mente un
letteraria non è facile da spiegare. mucchio di cose non dette. La par-
Riguarda tutto quel complesso di te sul Ventennio è interessante e,
attività comunicative che hanno supponiamo, molto corretta, del
per oggetto i libri di narrativa. Co- resto su quegli anni è stato già scrit-
me spiegano gli autori nell’intro- to molto. La censura c’era eccome,
duzione qui essa è «intesa nel suo ma c’era anche chi riusciva ad ag-
significato più esteso, dalla notizia, girarla con intelligenza. D’altronde
alla critica ad altre forme, una sto- siamo in presenza di una «volontà
ria inoltre che non può non essere, di controllo totalitario sulla cultura
almeno in termini essenziali, an- ma anche del suo fallimento, men-
che una storia della politica, della tre le regole della censura diventa-
società e della cultura, del giornali- no sempre più oscure per gli stessi
smo, dell’editoria libraria e della operatori culturali». Soliti pasticci
letteratura stessa». E finora tutto all’italiana, con riviste come “Pri-
bene. Ma a pagina 11 compare un mato” che sotto l’egida del gerarca
“invito al lettore”che scatena i bas- Bottai «ospita indistintamente tut-
si istinti: un invito affinché «resista ta l’intellettualità letteraria italia- Giancarlo Vigorelli, e un certo im- culturali gestite per un decennio
alla tendenza perversa e gratifica- na, tra volontà di elaborare una ::: IL SAGGIO pegno dei cattolici, però qui liqui- (1998-2008) da Caterina Soffici? O è
toria del gioco tra vuoti e pieni, su proposta culturale alternativa a dati a pagina 241: «Sostanziale ca- colpa di Libero, fondato da Vittorio
chi c’è e chi non c’è, chi c’è troppo o quella tedesca, attività di fronda, L’OPERA renza o assenza di scrittori cattolici Feltri nel luglio 2000 e «da lui diret-
troppo poco, piuttosto facile nel strategie personali del gerarca, tar- importanti (salvo rare eccezioni) e to fino al 2009 con i toni populisti
gran mare dagli autori stessi teme- dive maturazioni antifasciste, ipo- una sottovalutazione moralistica volgari e lontani da ogni sensibilità
rariamente attraversato». Poteva- crisie e pratica del doppio binario». di fondo». culturale che sempre lo hanno
no dunque persone perverse come Un ruolo equivoco simile è svolto Poi, negli anni Ottanta, tutto contraddistinto» (pag. 319)? E per-
noi non andare subito a leggere da “Prospettive” di Curzio Mala- cambia. La cultura diventa pop, si ché non citare nemmeno il Dome-
l’indice dei nomi, proprio per ve- parte coadiuvato da Moravia, e co- entra nella fase del “postmoder- nicale, settimanale d’informazio-
dere chi c’è (e come) e chi non c’è? sì via. no”, la tv diventa commerciale e ne culturale fondato da Marcello
Non potevano. Nel Dopoguerra italiano il fer- poi via con Berlusconi e i socialisti e Dell’Utri nel 2002 e diretto da An-
Diciamo subito che in questo li- mento culturale è enorme. E qui la Mondadori e il conflitto d’inte- gelo Crespi?
bro ci sono tantissimi dati, nomi, l’egemonia della sinistra si affer- ressi e allora sembra, in questo li-
testate, case editrici, persone e per- ma. Nella costellazione di iniziati- bro, che gli italiani di colpo diventi- Gravi omissioni
sonaggi. Ma proprio in un tale ma- ve culturali svetta Casa Einaudi, ”Storia dell’informazione let- no intronati perché non comprano
re magnum alcuni brillano per as- quella di Cesare Pavese e di Elio teraria in Italia dalla terza pa- più riviste come “Belfagor”,“Nuovi Lo abbiamo chiesto a Gian Carlo
senza e altri per presenza, questi Vittorini, il secondo soprattutto gina a Internet 1925-2009” Argomenti” o “Il Ponte” e invece Ferretti. Gli abbiamo chiesto per-
ultimi magari così come hanno abilissimo a far parlare di sé. E poi (Feltrinelli, pp. 452, euro 30) vanno a fare shopping edonistico ché l’informazione letteraria, a suo
brillato nella vita e nella carriera sarà il momento di Italo Calvino e di Giancarlo Ferretti e Stefano di massa. Il che è anche vero, ma è dire, non la sappia fare nessuno
per presenzialismo intellettuale. poi quello dei critici militanti e Guerriero. anche vero che nell’ultimo quarto che non sia di sinistra, per esempio
Alberto Moravia, per esempio. Nel Franco Fortini e “Ragionamenti” e di secolo il pensiero si sposta, di- Giordano Bruno Guerri, o Camillo
1929 pubblica Gli indifferentiper le “Tempi moderni” e i “Quaderni CRITICA LETTERARIA ciamolo alla buona, un po’ più a Langone, o Marcello Veneziani, o
edizioni Alpes presiedute da Arnal- Rossi” e i “Quaderni Piacentini” e Il libro ricostruisce l’evoluzio- destra. Maurizio Crippa, o Giampiero Mu-
do Mussolini e divide la critica, sal- “Contropiano” di Alberto Asor Ro- ne della critica letteraria nel L’informazione letteraria diven- ghini, o Mariarosa Mancuso, o tan-
vo abiurare il suo stesso lavoro sul sa (che si è recentemente dimesso nostro Paese. Un viaggio che ta in parte consigli per gli acquisti, ti altri che sarebbe lungo elencare e
quotidiano fascista Il Tevere. Da al- da intellettuale di sinistra, si vede parte dal fascismo fino ad ar- ma a buttarcisi sono tutti gli editori, che qui non compaiono nemme-
lora in poi Moravia fa e disfa riviste, che si può), ma anche di Massimo rivare ai giorni nostri attraver- grandi e piccoli. E i critici non sono no di striscio. (Mentre si parla sem-
collabora a giornali, si agita nei Cacciari, ma anche di Toni Negri. so riviste letterarie, terze pa- più quelli di una volta, d’accordo. pre, per dire, di quanto siano in-
premi letterari, frequenta i salotti, Per decenni sembra che l’informa- gine, riviste, trasmissioni te- Però, adesso, non sarà mica colpa fluenti i pensatori che gravitano at-
fa il critico, l’opinionista, il saggista, zione letteraria la faccia solo la sini- levisive e radiofoniche e siti del Giornale, del quale non si cita torno a minimum fax, il che fa tor-
s’intende di cinema, viaggia.... Ci stra, con qualche eccezione, come internet. nemmeno mezza riga di pagine nare, a noi maligni rancorosi, il ri-
CULTURA Sabato 10 aprile 2010 39

l’asiargento della narrativa italiana all’ovvio lieto fine, reami incantati d’ingrandimento posata sopra la Ma la figura più bizzarra di tutte, no da una visione», miracoli anato- sioni adottate sperando di sembrar
non lascia in pace neanche la pove- dove si aggirano strani mutanti che luce», «non vergognarti della tua di- l’unica mutante che in questo serra- mici come il «sospirare con affan- forbita, è la lingua italiana la vera
ra reclusa di Amherst, straziando le si vorrebbero favolosi, cui però né versità, amala»). E troverai figure di glio strappalacrime riuscirà davve- no»), costretta ad anastrofi che per- Cenerentola di questa fiaba. O me-
sue sacre poesie per farsene con- stranezza né favola impediscono di forzata bizzarria quali la Farfaspilla, ro a farti tenerezza, caro lettore, è sino un pastore del Gennargentu glio, il cigno che la Santacroce riesce
trappunto). sventagliare ciarpame sapienziale il Pipistro, il Cricervo (sì, siamo nei un’altra. Sottoposta a traversie effe- troverebbe avventurose («la vita di a far regredire a Brutto Anatroccolo
Troverai i mondi che le due eroi- da banchetto di tarocchi in Piazza paraggi di Benni - e di un Benni per- rate (gente che «svenì», chiome sé il presente dimentica»), oberata - senza dover ricorrere ad alcuna
ne visitano prima di approdare Navona («la purezza è una lente fino minore). «ravvivate», palpebre che «divedo- da gerundi insani e crivellata di eli- magia.

Bolañomania :::
Giuristi progressisti
Le riforme in stile giacobino
EGEMONIA
Elio Vittorini (1908-1966), Carlo
Levi (1902-1975), Alberto Mo-
I tormenti ideologici Una lotta tra Bene e Male
::: DINO COFRANCESCO
ravia (1907-1990) e Cesare Ca-
se (1920-2005) discutono di let-
teratura. I quattro sono stati tra i
grandi protagonisti dell’egemo-
di un maoista in Vietnam  Nel suo ultimo arti-
colo su Repubblica, “Il turi-
smo dei diritti”, Stefano Ro-
li.
Mi rendo conto che è un
dialogo tra sordi quello tra
dotà giustamente mette in quanti ritengono che la no-
nia culturale rossa nell’Italia del
secondo dopoguerra Olycom
Pubblicato online un altro racconto postumo dello scrittore guardia dal federalismo eti- stra carta costituzionale
co e da «un’Italia nella qua- debba sottoporsi all’esame
cileno, una prova acerba (1983) e dal finale deludente le i diritti fondamentali non della democrazia liberale e
sono più un patrimonio che quanti pensano, con i giu-
::: MAURIZIO STEFANINI si legge “mù”, che disegna appunto il contorno di accompagna ogni persona, risti progressisti di Repub-
un occhio, e che oltre ai termini indicanti “vista” e quale che sia il luogo in cui blica, che debba valere il
 «Diario del oficial chino Chen Huo Deng, “vedere” forma anche gli ideogrammi che stanno si trova». La migliore classe contrario. Anche in un’otti-
1980. Jueves. Una curiosa criatura parecida a una per “sorridere” e “esaminare”? L’esame della pro- dirigente che l’Italia unita ca giacobina, però, dovreb-
vaca gigante pero que posee un pico de pato». «Dia- pria vita che si trasforma in amaro sorriso, prima abbia avuto, la Destra stori- be valere la distinzione tra
rio dell’ufficiale cinese Chen Huo Deng, 1980. Gio- della decisione del suicidio finale... Ma non sappia- ca, avrebbe condiviso le sue leggi ordinarie e leggi costi-
vedì. Una strana creatura simile a una mucca gi- mo se l’allora trentenne Bolaño ne sapesse abba- parole e le sue apprensioni. tuzionali, incompatibile
gante, ma con un becco da anatra»... Divampa una stanza di cinese per fare questo tipo di allusioni, Senonché il preambolo li- con una cultura giuridica
Bolañomania che non aspetta più i normali tempi che pure gli somiglierebbero. berale è il cavallo di Troia portata a seminare allarmi-
delle case editrici o quelli della filologia, per mettere La Cina di Mao era stata un mito della sua gene- che serve a introdurre nella smo e terrorismo ogni volta
a disposizione dei fan gli inediti che vengono sco- razione: ma non sappiamo neanche se sia perti- società aperta stili di pen- che si profila una riforma
perti, talvolta anche per vie oscure. Dopo essere nente leggere nello sconcerto ideologico di Chen siero che con il liberalismo non condivisa.
rimbalzato su vari siti in spagnolo, da lunedì è onli- Huo Deng, sballottato dalle giravolte della storia non hanno nulla a che ve-
ne la traduzione di un racconto con cui nel 1983 Ro- prima a favore e poi contro i vietnamiti, un riferi- dere. Rodotà, inoltre, avvol- IDEA PREMODERNA
berto Bolaño avrebbe ottenuto il terzo posto al con- mento alla complicata adolescenza dell’autore. ge il suo argomentare in un Quando si tuona contro
corso letterario Premio Alfambra di racconti del Che, figlio di un camionista e di una professoressa velo di reticenze e di non le misure governative «che
Comune di Valencia. S’intitola “Il contorno dell’oc- da cui era stato portato a Città del Messico quando detto che vanifica ogni pre- incideranno sull’autono-
chio”, e si può leggere su http://puttanassassi- aveva 13 anni, era tornato in Cile ventenne con tesa di imparzialità. mia della magistratura» so-
na.blogspot.com/ e poi su http://bolanoarchi- l’idea di appoggiare il regime di Salvador Allende Quando, a esempio, è co- lo perché propongono la
vio.wordpress.com/2010/04/09/437/. da posizioni trotzkyste, giusto in tempo per incap- stretto a ricordare la rifor- separazione delle carriere -
pare nel golpe di Pinochet e finire dentro. Salvo poi ma «frettolosa» del titolo V come in quasi tutti i Paesi
IL MISTERO DEL TITOLO essere liberato da due Carabeneros che erano stati della Costituzione - senza civili dell’Occidente -,
Il titolo è misterioso, la storia è quella di un uffi- suoi compagni di scuola, e che lo avevano ricono- aggiungere, peraltro, che fu quando il pur «giusto obiet-
ciale cinese che è pure poeta. «Non sono malato. Il sciuto senza che lui neanche se li ricordasse. fortemente voluta dalle si- tivo» di «rispettare la libertà
mio nome è noto in tutte le province del Paese. Ho nistre al governo - si affretta e la segretezza delle comu-
45 anni e da 15 presto servizio nell’esercito. Ho rice- IL MOSTRO DEL LAGO a sottolineare che allo Stato nicazioni» è considerato li-
vuto molteplici decorazioni. A 25 anni ho pubblica- Ma «il mostro ha un becco da anatra, leggo. Que- rimaneva pur sempre il po- mitativo dei poteri e della
to il mio primo libro e da allora la mia produzione sto non può stupirmi né meravigliarmi, tuttavia in- tere di «determinare i livelli magistratura e del diritto
letteraria è stata ininterrotta. Sono sano e forte, ho tuisco che dietro queste parole c’è qualcosa che essenziali delle prestazioni d’informazione, non ci si
dimostrato a me stesso che posso resistere alla fa- può provocarmi un’emozione più intensa. In alcu- concernenti i diritti civili e trova più dinanzi a legitti-
me e al dolore. Per sei anni ho vissuto in Vietnam ni momenti ho la certezza di seguire la pista giusta, sociali che devono essere me divergenze tra maggio-
dove sono stato consigliere dell’esercito popolare in altri credo solo di essere malato». «Durante la garantiti su tutto il territorio ranza e opposizione, ma a
nella lotta contro gli imperialisti e i loro lacchè. Ho mattinata ho riguardato i ritagli. Il bambino di nazionale»: non spiega, pe- un confronto ineguale, in
vissuto a Hoa Binh e Phat Diem; nel 1971 sono stato Wan, il mostro del lago, l’anziano che va in biciclet- rò, come possono enti posti cui l’opposizione non com-
cordo di un tale che la definiva ferito in un villaggio vicino a Phu Dien Chau e sono ta, gli incidenti del parco di Beihai. Cos’hanno in sullo stesso piano - «La Re- batte sotto le proprie ban-
«l’editoria romana dell’incularel- tornato nel mio Paese. Nel 1979, durante il conflitto comune queste notizie? Ne ho ritagliate altre, però pubblica è costituita dai diere bensì in difesa della
la»). bellico cino-vietnamita, ho combattuto contro i quelle ricorrenti, quelle che mi ritornano alla me- Comuni, dalle Province, volontà generale, assurgen-
«Non abbiamo avuto nessuna miei vecchi alleati. La mia divisione era stanziata a moria come spie rosse, sono solo queste quattro». dalle Città metropolitane, do quasi a magistratura su-
pregiudiziale politica», spiega Fer- Jinxi e io facevo parte dello Stato maggiore. Finita la È la mancanza di un filo a spingere il poeta verso dalle Regioni e dallo Stato» prema della Repubblica. È
retti. «Abbiamo scelto di privilegia- guerra sono stato assegnato A Nigming, vicino alla la morte? Carolina Zuñiga, che ha presentato il rac- - astenersi dal far valere la la concezione premoderna
re i veri informatori critici; perciò di frontiera, e in poco tempo mi sono ammalato. Sta- conto sul sito che l’ha riscoperto, ha detto che, pur loro eguale dignità. Ma la- della lotta per il potere, che
assenze ce ne sono parecchie e an- vo nell’ospedale militare di Nanning dove il mio re- essendosi commossa fino alle lacrime, il finale le è sciamo andare. vede le forze del Male in
che autorevoli, una per tutte quella cupero è stato rapido; dopo, per volere dei medici e sembrato infantile. «Dopo tutto, Bolaño era ancora singolar tenzone con quelle
di Gianfranco Contini. È anche ve- col beneplacito dei miei superiori, sono stato man- un ragazzino». Ma che altra fine è immaginabile, TRUCCO SOFISTICO del Bene.
ro che la mia è una prospettiva che dato in questo villaggio per riposare». per un eroe che non intende nascondere nulla per- È tipico della sofistica ro- Rodotà non si risparmia
risente di una certa scelta di cam- Bisogna forse pensare a quel carattere cinese che ché «sarebbe inutile»? dotesca contrabbandare qualche piccola concessio-
po, non lo nascondo. Ogni opera- l’universalismo liberale dei ne retorica, allorché chiede,
zione di questo tipo, così vasta, ha diritti come coincidente a esempio, di vietare «la dif-
anche i suoi limiti». Gli chiediamo con l’ideologia di una de- fusione di quel che è estra-
allora quale sia la ragione che pos- mocrazia sociale avanzata neo alle indagini». Ciò si-
sa aver motivato il rifiuto di Einau- iscritta in alcune parti della gnifica che ignora i rapporti
di e Laterza di pubblicare que- nostra Costituzione. Ne de- privilegiati tra le procure
st’opera. «Questo non lo so», ri- riva che l’eguaglianza for- etiche e le redazioni virtuo-
sponde Ferretti, «ma ho un rap- male - alla base del libera- se? Che non vede la prova
porto sereno con i rifiuti editoriali. lismo - vien fatta coincidere di forza, in atto da anni, tra
E ottimi rapporti con Einaudi e La- con l’eguaglianza sostan- il governo e quei magistrati
terza». ziale, sicché avere le stesse che vogliono ripulire il Pae-
Alla fine ci troviamo d’accordo risorse economiche, da un se dalla corruzione berlu-
su almeno un punto. Sulla denun- capo all’altro della peniso- sconiana? Che, a suo avvi-
cia di Goffredo Fofi «di una destra la, diventa un diritto sacro- so, la fuga di notizie può ve-
aggressiva e sguaiata e di una sini- santo di ogni cittadino. Un nir punita dagli stessi che
stra inetta e compromessa». Chis- principio che vanifica non l’hanno organizzata? Se co-
sà che partendo da qui non si riesca solo il federalismo ma la sì fosse, stimerei molto di
a scrivere una storia della “terza stessa economia di merca- più Rodotà, ritenendolo,
pagina” un po’ più equilibrata. to, incompatibile senza la come me, appartenente a
www.pbianchi.it proprietà privata (per Ro- quell’infima minoranza di
dotà, un «terribile diritto»), italiani che preferiscono
Lo scrittore e poeta cileno Roberto Bolaño (1953-2003), diventato un autore di culto Olycom senza la meritocrazia, sen- passare per fessi piuttosto
za le diseguaglianze mobi- che per troppo furbi.
40 Sabato 10 aprile 2010
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::: Spettacoli Alessandro Gassman vuota il sacco


con Victoria Cabello
Hitler-Mussolini, un’amicizia fatale Che tempo che fa con Padellaro Stasera alle 23.30 su La7 andrà in onda un altro appuntamento
con “Victor Victoria - Senza Filtro”. Un’ora del meglio trasmesso
Stanotte all’1 su History Channel va in onda un documentario Antonio Padellaro e Roberto Giacobbo sono ospiti di “Che fino ad oggi. Al centro della puntata l’intervista di Alessandro
che rievoca i rapporti fra Hitler e Mussolini. I due dittatori tempo che fa” alle 20.10 su Raitre. Padellaro ha fondato Il Fatto Gassman che ha raccontato la sua carriera, le sue esperienze e i
morirono nel 1945 a pochi giorni di distanza. Quotidiano mentre Giacobbo ha appena pubblicato “Templari - ricordi legati alla figura del padre.
HISTORY CHANNEL ORE 1 Dov’è il Tesoro?”. RAITRE ORE 20.10 LA7 ORE 23.30

Il personaggio

QUEL GRAN PEZZO DELL’UBALDO


Rivelazione Pantani, l’alter ego comico di Travaglio e Lapo
::: DONATELLA ARAGOZZINI
ROMA INCIDENTE
 Ogni settimana, a “Quelli
che il calcio”, propina pillole del Loredana Bertè
“Lapo pensiero” a dir poco esila-
ranti, con frasi piene zeppe di con- in ospedale
giuntivi buttati lì a caso e citazioni
in un latino che più maccheronico Femore rotto
non si può. A “Glob”, la domenica
sera su Raitre, diventa un Marco MILANO Voleva una casa
Travaglio molto più simpatico nuova. Per questo ieri pome-
dell’originale di “Annozero”. Ma riggio è andata a vedere un
l’abbiamo visto anche nei panni di loft in via Meda a Milano. Era
un Massimo Giletti ossessionato quasi arrivata. Ma qualcosa è
dalla tv di qualità, di un Gianfran- andato storto. Proprio men-
co Fini iperpolemico che parla in tre stava attraversando la
“politichese”, un Piersilvio Berlu- strada, una di quelle non
sconi promotore del telecomando asfaltate, il terreno le ha gio-
senza i tasti relativi alle reti Rai e un cato un brutto scherzo. E lei,
Pippo Inzaghi che soffre nel senti- Loredana Bertè, ha messo
re il nome di Gilardino. male un piede in una buca, è
È Ubaldo Pantani, uno dei co- scivolata ed è caduta sul fian-
mici più apprezzati del momento. co. Una botta all’apparenza
Un «intrattenitore e non un sati- LE TRASFORMAZIONI non particolarmente forte,
ro», come ci tiene a sottolineare, Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann (a sinistra) e in quelli di che invece le ha provocato
per la sua abilità nel «giocare sui Marco Travaglio (foto concessa da Tv Sorrisi e Canzoni) possibile costruire una parodia o delle lesioni serie. Con Lore-


tre livelli di imitazione, parodia e un’imitazione». Come la parlata dana c’era Lele Mora, che l’ha
trasformismo», laddove per imi- di Lapo Elkann, con i congiuntivi subito soccorsa. «Pensavo
tazione si intende «l’aspetto tecni- grammi satirici come “Conven- glio che sta cadendo un po’nel va- ancora più confusi del pensiero che fosse una caduta leggera,
co», per parodia la capacità di «ac- scion”, “Nessundorma”, “Assolo” nesio come Odifreddi», ha rac- espresso, quando si giustifica per ma lei non riusciva a rialzar-
centuare un aspetto del carattere e i diversi “Mai dire...” della Gia- contato Pantani, «mi chiedo la celebre figuraccia durante la si, a stare in piedi». Loredana
che trapela nel personaggio e far- lappa’s, fino a “Sugo”,“Glob”e, da quando trovi il tempo di scrivere, partita dell’Nba tra Los Angeles ha cominciato a lamentarsi
ne il basamento per la ricostruzio-  Lo sport è bello gennaio scorso, “Quelli che il cal- se sta sempre in tv. Travaglio fa Lakers e Toronto Raptors dicendo per il forte dolore e anche a
ne di uno nuovo» e per trasformi- perché tutti debbino cio”, dove lo vediamo nei panni di troppo l’intrattenitore. Questo che «lo sport è bello perché tutti preoccuparsi. A quel punto è
smo la bravura nell’«immedesi- partecipare, si può Lapo Elkann e di Claudio Silvestri, continuo fare battute mi sembra debbino partecipare; e ancora, stata accompagnata alla Ca-
marsi e confondersi nel proprio il cuoco della Nazionale del cele- superfluo, cade nel goffo». «Co- sempre a proposito di quella gaffe sa di Cura Città di Milano, do-
personaggio», anche grazie a ore e
sbagliare però bre spot della Nutella. La sua ulti- munque non è l’antiberlusconi- davanti alle telecamere di tutto il ve i medici le hanno fatto una
ore di trucco. Toscano, 39 anni ap- “audare ma creatura è il clone di Marco smo di Travaglio ad avermi fatto mondo: «come dichino gli anglo- radiografia. Risultato: grave
pena compiuti, un curriculum commentare est”“. Travaglio. In giacca color senape, muovere», precisa. Ogni perso- sassoni, “errare humanum est, lesione al femore e al bacino.
che parte da “Macao” di Gianni Come dicono i postura seriosa («sto lavorando naggio che decide di proporre, in- perseverare de gustibus”, io por- Da lì è stata quindi portata
Boncompagni, nel 1997, per pro- sulla voce e mi interessa molto la fatti, deve avere due caratteristi- ghi scusi agli americani». E ci ri- all’Istituto Ortopedico Ga-
seguire poi con una serie di pro- latini “errare gestualità», spiega) e capello briz- che fondamentali: non deve esse- corda tanto l’originale, con le sue leazzi, una struttura più ido-
humanum est, zolato, il giornalista del “Fatto re stato ancora imitato, «per cor- bizzarre creazioni di moda, quan- nea al suo caso, per essere
perseverare de quotidiano” viene canzonato per rettezza nei confronti sia del pub- do parla di un paio di occhiali ap- operata. L’ultima telefonata,
gustibus”. la sua disinvoltura nel passare blico, sia del comico che l’ha pro- pena inventato «con delle lenti in- prima dell’intervento, è stata
continuamente dalla carta stam- posto prima», e deve avere «una visibili che hanno la percezione per il suo amico Renato Zero.
. LAPO BY UBALDO pata alla telecamera. «Prendo in caratteristica che mi sorprenda, alla gente che tu non abbi ma che Stop forzato dunque per la si-
giro la poliedrica attività di Trava- un tratto molto marcato da dove è si possi vedere»? gnora della canzone. Ci vorrà
un po’ di tempo prima che
possa esibirsi di nuovo e stu-
pirci, come solo lei sa fare co-
Il format dell’estate sì bene. E come ha fatto, del
resto, non più tardi di giovedì
Enzo Iacchetti beato tra le “Velone” sera, quando è stata ospite
del programma di Max Giusti
su Raiuno “Stasera è la tua
::: ALESSANDRA MENZANI menti più attesi dell’estate televisiva di Canale set, che è già in moto per raccogliere aspiranti sera”: Loredana, sempre più
5. Ottima scelta: Enzino si merita la promozio- maxi soubrette. Quest’anno, come non mai, la magra, si è presentata con
 Il suo socio Ezio Greggio se la ne da presentatore unico. tv ha sperimentato nuovi spazi dedicati alla un’insolita parrucca bionda.
spassava tra le Veline, lui si divertirà “Velone”prenderà il posto di “Veline”anche terza età. Nel pomeriggio di Canale 5 ha un Proprio di recente Loredana
tra le Velone. Certo, non è esatta- perché le due bellezze in carica, Federica Nargi grandissimo successo la versione “over” di ha incontrato anche Mauro
mente la stessa cosa, ma per Enzo e Costanza Caracciolo, sono confermate an- “Uomini e donne”, in cui Maria De Filippi ha Marin, il vincitore del Gf 10. E
Iacchetti sarà una bella avventura che l’anno prossimo e dunque non serve un fatto debuttare come “tronisti” e corteggiatrici di lei Mauro, in una recente
ugualmente. Il papà di “Striscia la nuovo concorso per eleggere la coppia di “Stri- allegri nonnini e nonnine che hanno ancora intervista, ha detto: «È stata
notizia”Antonio Ricci avrebbe scel- scia”. Lo storico conduttore di “Veline” e “Ve- voglia di innamorarsi. A “Domenica 5”Barbara gentilissima la signora Lore-
to lo storico conduttore del tg satiri- lone”, Teo Mammucari, sarà impegnato su al- D’Urso ha trasformato in opinionista Nonna dana Bertè, un mito per la
co come padrone di casa del “talent tri progetti per la rete giovane di Mediaset, Ita- Lalletta, la simpatica parente dell’ex gieffino canzone italiana. Io le ho
show”per signore non più giovanis- lia 1, canale che farà debuttare, sempre in esta- Nicola Pappalepore. Ma il primo a far divertire confidato che cantavo sem-
sime, che sarà uno degli appunta- te, un nuovo format dedicato agli anni Ottanta le signore in tv è stato Ricci. L’ultima edizione pre una canzone di sua sorel-
curato da Studio Aperto. Per partecipare a “Ve- di “Velone” risale al 2003, quando a vincere fu la Mimì, abbiamo parlato
Enzo Iacchetti (olycom) lone”occorre avere più di 65 anni, come speci- la mitica Carpina Zuccarina, 73enne di Avelli- molto di questo».
fica il sito internet dedicato ai casting di Media- no, madre di 11 figli e nonna di 21 nipoti. AL.MO.
SPETTACOLI Sabato 10 aprile 2010 41
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Complimenti per la trasmissione di FRANCESCO SPECCHIA


Perché il Solito Frizzi batte Striscia la Notizia È una settimana che siamo inchiodati
a questo cavolo di programma. Ci siamo
anche psicanalizzati per capire. Forse il
 Fabrizio Frizzi sarà pure il Pier- possiede l’appeal di un pipistrello nelle 2008, distillatori di profumi. C’era perfi- t’avvolge. Mentre il concorrente si intor- motivo sta nella struttura. Frizzi ma an-
Ferdy Casini della tv, così giovanilmente mutande, come direbbe Fiorello. Devi no una signorina a cui a prima vista cina in ragionamenti estenuanti (e qui ci che il capoautore Stefano Santucci e il
e democristianamente uguale a se stes- indovinare il mestiere di uno dalla fac- avresti dato della callista; invece era sta bene il richiamo alla Dc) sul perché capostruttura Antonio Azzalini sono
so. L’“eterno ritorno dell’uguale”, dice cia, dalla postura e da una manciata un’“allevatrice di ratti da compagnia”. chi gli sta davanti dev’essere, per forza, della generazione che alla Rai si è intos-
qualcuno. d’indizi disseminati stile Settimana C’era addirittura Angela Sozio, la rossa un collaudatore di mute antisqualo, tu sicata di Ellery Queen (tant’è che, qui la
Ma se il suo I soliti ignoti su Raiuno Enigmistica. Tra l’altro i mestieri in nes- del Grande Fratello che ancora una volta t’appassioni, osservi bene la fisiognomi- musica in sottofondo ne è una citazio-
batte sistematicamente Striscia (l’altra sun caso s’adeguano alla faccia. Sono un non era riuscita a candidarsi alle Regio- ca, esamini gli indizi, alla fine scuoti la ne). I telefilm di Queen si cadenzavano
sera il 25,74% contro il 22,24%) un moti- caravanserraglio semantico, sembrano nali. In teoria, ripetiamo, il programma testa: «Ma no, quello insegna latino ai sul whodunit , il giallo classico con col-
vo ci dovrà pure essere. A prima vista, una puntata dello Show dei record: sembrerebbe una minchiata, tipo La giapponesi!...». E la telecamera ti in- pevole rivelato, dati gl’indizi, dal lettore.
per gli spettatori snob e strutturati il gio- meccanici frigoristi, cesellatori, guida- botola o il Mercante in Fiera. ghiotte in quelle inquadrature, lente, in- Frizzi tra Casini e Ellery Queen. Calvino
chino preserale delle identità nascoste tori di carro funebre, miss mamme Italia Ma nella pratica più lo guardi e più finite fino al disvelamento finale. direbbe: l’importanza dei classici...

IL GUINNESS
Diecimila volte Watussi
Edoardo Vianello batte ogni record di numero di esibizioni con la stessa canzone
::: FABIO SANTINI Adesso ci abbracciamo… Forse to della mia equazione è che un
MILANO ci vuole un grande sisma socio- pezzo come “I Watussi” viene
economico che ci riporti a uno PIONIERE DEI TORMENTONI ancora oggi cantato dappertut-
 Al Palpartenope di Napo- standard di valori collettivi con- Edoardo Vianello (Olycom) to. Secondo dati SIAE, è nella
li, l’8 maggio proporrà “I Wa- divisi». classifica delle 10 canzoni più
tussi” nell’esecuzione numero Sarà. Ma oggi siamo qui a eseguite insieme con “