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PICCOLO
il
www.ilpiccologiornale.it
Anno I n. 37 SABATO 4 OTTOBRE 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Edizione chiusa
alle ore 21
SETTIMANALE
Larchietetto Terzi: Una buona soluzione con qualche criticit. Si rischia la congestione del traffico allintersezione tra le due vie
Il progetto prevede il senso unico in uscita dalla citt. In via Persico i lavori si dovrebbero concludere a fine ottobre
Via Brescia: a primavera il sottopasso
LEGAPRO A TUTTE LE ORE
a pagina 5
IL LIBRO
a pagina 10

Alberto Naponi:
la poesie un
risotto allacciuga
ggi mi piace raccontare
una storia: quella del
job act australiano.
Quel lontano e stermina-
to Paese riuscito, in poco pi di
trenta giorni, a far rientrare il
tasso di disoccupazione di quasi
mezzo punto percentuale. E non con un miraco-
lo, ma attraverso una campagna pro-occupazio-
ne particolarmente innovativa, con la quale ha
cercato di coinvolgere veramente tutti. Il proget-
to si chiama Jobs 2014 e aveva come obiettivo
creare 3mila posti di lavoro in otto settimane. La
gestione stata affidata a quartieri e comunit:
il risultato sono stati 121mila nuovi posti di la-
voro soltanto nel mese di agosto. A fine giugno,
il governo aveva invitato tutti gli operatori eco-
nomici, grandi e piccoli, ad offrire qualche op-
portunit in pi ai giovani, non importa se part-
time, stagionale o a tempo determinato; ovvia-
mente, lo Stato ha fatto la sua parte incentivan-
do le aziende. L'Australia lontana, certo, ed
messa meglio dellItalia; di sicuro la loro eco-
nomia arranca meno, ma mi chiedo se una viso-
ne positiva ed attiva come questa non possa fare
infinitamente meglio di una scelta politica a
togliere. Mi spiego meglio: sappiamo quanto
profonda sia la strutturalit della crisi, ma sap-
piamo bene, anche, quanto siano importanti la
fiducia, lo sguardo rivolto al domani, la non ras-
segnazione. Mi chiedo se, invece di sfinirsi su
una battaglia tutta ideologica sullarticolo 18 il
governo non dovrebbe invece battersi per una
soluzione allaustraliana: siete giovani, an-
cora non si parla di lavoro a tempo indetermi-
nato, ma, intanto, vi facciamo lavorare. Inoltre,
leggo che molte persone, laggi, non cambiereb-
bero la propria flessibilit con la sicurezza: con-
sente loro di poter seguire meglio la famiglia,
per esempio. Insomma, una filosofia diversa:
non punitiva, volta non a togliere, ma a crea-
re opportunit, a far vivere. Potremmo provarci
anche qui? Dare fiducia, mettere alla prova l'au-
tonomia e la voglia di lavorare e di impegnarsi
dei pi giovani. Invece di giocare con l'antipoli-
tica e poi accapigliarsi per le Province (e, detto
tra noi, le nuove amministrazioni comunali del
nostro territorio non hanno fatto una grande fi-
gura), far partire uno, alcuni, molti progetti
"all'australiana". I nostri ragazzi hanno bisogno
di studiare e di lavorare, sono stufi di vane pro-
messe.
O
L'Australia lontana. Molto.
LEDITORIALE di Daniele Tamburini
Mario Macalli: Ho ragione io!
AL VIA IL BANDO
a pagina 4

Cremona, primo
passo verso
il Polo Tecnologico
NUOVA LEGGE
a pagina 6

Multe per chi getta


a terra mozziconi
e chewingum
INTERVISTA A MAURO PLATE
a pagina 7

Presteremo pi
attenzione alle
fasce pi deboli
CICLISMO a pagina 26
Bissolati e Vece
sono le reginette
della prove in pista
BASKET SERIE A a pagina 25
Vanoli, ultimi test
per preparare
la sfida a Milano
CALCIO LEGA PRO a pagina 23
Cremo, voglia
di riscatto
allora di pranzo

a pagina 3
VIABILITA
a pagina 3

Pista ciclabile
di Cava, lavori al via
dal primo novembre
CASALMAGGIORE
a pagina 14

Il Duomo si prepara
ad accogliere
don Cesare Nisoli
INCIDENTI SUL LAVORO
NEL TERRITORIO LE MORTI
BIANCHE SONO IN CRESCITA
a pagina 8

Ai primi di novembre partir il primo lotto della


pista ciclabile di Cavatigozzi. Lo ha annunciato in
commissione Ambiente lassessore Alessia Man-
fredini. Per quanto riguarda il secondo lotto, inve-
ce, ancora non stato ritirato il permesso di co-
struire dal privato (che, come opera di scomputo,
si era impegnato alla realizzazione di tale opera).
Tuttavia, spiega Manfredini, il Comune sta lavo-
rando affinch si possa arrivare al pi presto
allavvio dei lavori, cercando di sollecitare il priva-
to. L'amministrazione vuole per modificare il
progetto originale, allo scopo di renderlo pi sicu-
ro. Abbiamo lobiettivo della costruzione di una
ciclabile sicura (asfaltata, non a ridosso della stra-
da e illuminata) realizzata nella sua interezza e in
tempi certi - continua Manfredini -. Ci siamo subito
mossi con il privato per riuscire a portare a casa
lopera, nonostante le condizioni non facili dovute
alla modalit scelta dalla passata amministrazione
(2 chilometri di pista legata a tre interventi edilizi).
Quello che cambia rispetto a prima, in sostan-
za, il tracciato della pista. Lidea della Giunta
Galimberti, in sostanza, di spostare la pista dalla
strada di due metri verso linterno, sfruttando il
fatto che il Comune potr acquisire la ex Polverie-
ra dal Demanio e quindi potr sfruttare quel terre-
no. Questo per quanto riguarda il primo lotto. Per
il secondo sar invece necessario effettuare degli
espropri. Tempistiche che comunque non sono
certe, in quanto il privato ha tre anni di tempo da
quando ritira il proprio permesso di costruire, per
far partire i lavori. Peraltro la variante al progetto
previsto dalla Giunta Galimberti costerebbe altri
500mila euro, che andrebbero ad aggiungersi ai
700mila gi a carico del Comune (mentre i restanti
800mila sono quelli derivanti dallinvestimento dei
privati), per un costo totale di 2 milioni di euro,
contro il milione e mezzo della versione iniziale.
Pista ciclabile di Cava,
lavori del primo lotto
al via da inizio novembre
di Laura Bosio
stituire il senso unico in via
Brescia, in uscita dalla citt,
con una pista ciclopedonale
che affianca la strada: questa
l a sol uzi one pr opost a
dallAmministrazione comunale, al
posto del sottopasso a doppio senso
che era stato proposto dalla Giunta
precedente.
La proposta prevede anche un
passaggio solo ciclopedonale sia in
via Serafina che in via Esilde Soldi.
Per quanto riguarda via Persico, si
prevede, in via sperimentale, un sen-
so unico in uscita dall'incrocio con via
Brescia fino al sottopasso, in modo
da evitare di congestionare il traffico
nel punto di congiunzione tra le due
strade. Il sottopasso di via Persico,
peraltro, ormai quasi pronto: i lavori,
infatti, termineranno definitivamente
entro la fine di ottobre. Il Comune ha
fatto nelle scorse settimane un altro
sopralluogo per verificare lo stato dei
lavori che sono abbastanza in linea
con i tempi previsti, anche se inizial-
mente si era parlato di met ottobre,
mentre il termine ultimo ora il 31 del
mese.
Intanto, per consentire di effettuare
in sicurezza i lavori propedeutici alla
realizzazione del sottopasso di via
Brescia, da marted 7 ottobre, dalle
21 alle 6 del mattino, sar istituito il
senso unico alternato dal civico 88
all'incrocio con via San Bernardo (da
prima del passaggio a livello - all'al-
tezza di via Cavo Cerca a tutto lar-
go Madre Agata Carelli).
Durante i lavori notturni sar co-
munque garantito il passaggio pedo-
nale protetto sui marciapiedi di Palaz-
zo Duemiglia in largo Madre Agata
Carelli. Fuori dalla fascia notturna in-
dicata verr ripristinata la normale
circolazione. Il termine di questi lavori
previsto per il 31 dicembre 2014.
In ogni caso, il progetto proposto
dall'attuale amministrazione piace ai
residenti, che durante gli incontri che
si stanno svolgendo in queste setti-
mane hanno espresso parere positi-
vo.
La stessa cosa vale per alcuni
esperti del settore, come l'architetto
Massimo Terzi, gi assessore comu-
nale. Mancando i dati tecnici diffi-
cile dare un giudizio scientifico, ma
l'idea mi sembra buona. E' peraltro
molto simile al progetto che aveva
proposto il Comune ai tempi in cui
ero assessore, anche se noi avevamo
messo in campo l'idea di preservare il
senso unico in entrata, in modo da
garantire l'accesso alla stazione at-
traverso via Vecchia Dogana, creando
una sorta di grande rotatoria attorno
al quartiere di Borgo Loreto. In ogni
caso ritengo che anche l'idea dell'at-
tuale giunta sia molto positiva e che
possa produrre un sollievo per questo
comparto della citt, che da tempo
sacrificato. Rispetto alla soluzione
che avevo proposto io a suo tempo,
questa non dovrebbe produrre n
maggiori n minori difficolt e credo
possa produrre effetti simili, anche se
sicuramente potr essere soggetta
ad aggiustamenti in corso d'opera.
Vi sono alcune criticit, secondo
Terzi, a cui prestare attenzione. Si-
curamente sar importante studiare
accuratamente la questione dello
svincolo tra via Brescia e via Persico,
per evitare congestioni di traffico -
evidenzia l'architetto -. In secondo
luogo sarebbe stato utile ipotizzare
anche una pista ciclabile in via Persi-
co, in modo che si connetta la pista
che va al Maristella alla citt. Inoltre
ritengo che la ciclabile prevista in via
Brescia possa essere propedeutica
alla possibilit di fare una ciclabile
lungo il tratto in uscita da via Brescia,
che costeggi il cavo Robecco. Un al-
tro problema potrebbe essere il pas-
saggio tra via Persico e via Dogana,
per collegarsi con la stazione: in quel
tratto di strada il rischio che si crei-
no degli accumuli di traffico.
I
La variazione del progetto proposta dalla nuova Giunta piace a cittadini ed esperti. Prevista pista ciclopedonale accanto alla strada
Via Brescia, sottopasso a senso unico
Terzi: Una buona idea, sar un sollievo per questo comparto di citt da tempo sacrificato
CREMONA
Sabato 11 ottobre, dalle 10 alle 12, nellarea
verde antistante il Centro Commerciale Cre-
mona Po, a conclusione del corso di formazio-
ne per proprietari di cani (Patentino), prevista
una lezione pratica con cani che saranno por-
tati dallOrdine Medici Veterinari di Cremona.
Corso obbligatorio per i cani che si sono resi
responsabili di episodi di aggressione.
AL CREMONA PO
Sabato 11 lezione pratica
per proprietari di cani
LO STATO ATTUALE DEI LAVORI
Sottopasso di via Persico
Completato oltre l'80% dei lavori
Apertura fine ottobre 2014
Sovrappasso San Felice
Completato 60% dei lavori
Previsto posizionamento impalcato
a met ottobre
Apertura dicembre 2014
Sottopasso via Brescia
Effettuati lavori propedeutici
spostamento sottoservizi
Decisa data posizionamento
impalcato Rfi a fine gennaio
Apertura primavera 2014
di Laura Bosio
remona avr il suo Polo tec-
nologico, ambizione dell'am-
ministrazione Perri che, nel
segno della continuit, an-
che uno degli obiettivi della
nuovaGiunta. Lo ha annunciato il sindaco
Gianluca Galimberti, evidenziando che
finalmente aperto il bando di gara attra-
verso cui individuare il soggetto che an-
dr a realizzare la struttura. La zona inte-
ressata quella dell'ex Macello, all'inter-
no della pi ampia area denominata "Cre-
mona City Hub". Il bando di alienazione
dell'area, ora di propriet di Aem, al suo
interno contiene infatti il vincolo di realiz-
zazione di un Polo Tecnologico. Si tratta
di un'area che ha una superficie di circa
12.300 mq, parzialmente occupata da
fabbricati ed impianti dismessi.
Il bando rappresenta un punto di ar-
rivo ma anche uno di partenza - ha evi-
denziato il sindaco -. Stiamo infatti gi
guardando verso il futuro, nella prospet-
tiva che il Polo Tecnologico un giorno
possa essere affiancato da un Polo di
Sviluppo della citt che proprio in
quell'area possa avere una sua sede,
magari proprio come naturale prolunga-
mento del Polo tecnologico, ma anche la
culla per progettualit innovative. Ci sia-
mo concentrati su quel lotto del Piano
Integrato di Intervento perch l'unico
che ci interessa. Per il resto ci riserviamo
di fare un'approfondita riflessione che
riguarda lo sviluppo dell'intera citt nel
suo complesso.
Un progetto che pu diventare so-
stanziale anche per le nuove generazio-
ni: come ha evidenziato il vice sindaco
Maura Ruggeri, infatti, esso pu aprire
prospettive concrete di lavoro per i gio-
vani, rappresentare una fucina di idee,
uno stimolo alla creativit nel campo
dell'innovazione.
Si tratta sostanzialmente di una strut-
tura ad alta tecnologia, in classe energe-
tica molto vicino alla A e con una conno-
tazione domotica, che dovr ospitare le
aziende che si occupano di Itc. Questo
dovrebbe portare, secondo l'obiettivo
dell'amministrazione, a creare un vero e
proprio polo di servizio per le aziende.
Ora inizia un percorso di sviluppo per-
ch per fare che tutto questo sia un polo
di attrazione - spiega l'assessore Maurizio
Manzi -. Penso infatti ad una delocalizza-
zione nella nostra citt di aziende di ec-
cellenza da altre realt: qui abbiamo infat-
ti un'infrastruttura molto importante, rap-
presentata dalla fibra ottica, che pu per-
mettere alle aziende di lavorare meglio
che altrove. Si completa inoltre la filiera
che ha nel Politecnico una presenza im-
portante. E' allo studio un percorso con
progettualit innovative non solo nel cam-
po della Ict (Information and Communica-
tion Technology). Nel polo troveranno se-
de un gruppo di imprese che hanno gi
dato la loro manifestazione di interesse e
che offriranno servizi ad aziende private
ma anche pubbliche e non solo per la cit-
t, ma anche per l'intero territorio. Si
tratta di parte delle aziende gi apparte-
nenti al consorzio Crit (costituito da: Mai-
lUp, Microdata Group, Linea Com, Inco-
de, Lanzoni, Gamm System, Csa Med e
Next), che nei mesi scorsi hanno lanciato
la sfida di un progetto di co-working.
L'edificio dovr quindi avere requisiti ben
precisi e adeguati alle aziende che dovr
ospitare, come evidenzia il presidente di
Aem, Franco Albertoni: Fondamentale,
nell'intero percorso, stato il ruolo del
Politecnico, con il quale l'interazione
sempre stata strettissima, e naturalmente
quello del Crit Cremona Information Tech-
nology, consorzio che ha lo scopo di
svolgere tutte le attivit e le iniziative de-
stinate a promuovere lo sviluppo ed il mi-
glioramento delle condizioni professionali
ed economiche delle imprese tecnologi-
che consorziate.
Infine il presidente Albertoni ha evi-
denziato un elemento molto importante:
l'area sulla quale sorger il Polo tecno-
logico immediatamente cantierabile e
questo, pertanto il vincitore potr iniziare
subito i lavori. L'intervento complessivo
si aggirer sui 10 milioni di euro, sette
sono le aziende, gi presenti sul territo-
rio, che hanno per ora manifestato inte-
resse ad insediarsi nel Polo: la finalit
infatti di mantenere posti d lavoro nella
nostra citt.
C
Partito il bando per lacquisto dellarea di 12.300 metri quadrati - di propriet di Aem - dove dovr essere realizzata la sede
Cremona avr il suo Polo tecnologico
Un punto di aggregazione per aziende che lavorano nellItc, ma anche, secondo Galimberti, punto di partenza per un Polo di Sviluppo
Le offerte dovranno pervenire entro il 24 novembre
Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12
del 24 novembre prossimo.
L'apertura delle offerte avverr in seduta pubblica il 26
novembre 2014, alle ore 10, nella sede di Aem Cremona
S.p.A. (viale Trento e Trieste 38), alla presenza della com-
missione di gara designata e dei legali rappresentanti dei
concorrenti. Il bando integrale disponibile sul sito www.
aemcremona.it e pubblicato all'Albo Pretorio del Comune
di Cremona.
L'individuazione del progetto avverr secondo i seguen-
ti criteri: 30 punti per il valore dell'area (1.900.000,00 euro
per 12.300 mq di superficie, corrispondente ad una super-
ficie edificabile di 6000 mq); 30 punti al valore della costru-
zione (1.800,00 euro al mq riferiti ad un capitolato presta-
zionale); 5 punti sui tempi di realizzazione (massimo 24
mesi); 35 punti per migliorie tecniche (classe energetica,
implementazione BMS Building Management System,
proposta architettonica aree e spazi esterni).
Cronaca Sabato 4 Ottobre 2014
4
UN PO' DI STORIA
L'area denominata dapprima ex
Annonaria ed ora Cremona City Hub
di propriet di Aem Cremona S.p.A.
dal 23 novembre 2011. In un com-
parto di questa vasta area, in base al
Piano Integrato di Intervento, adotta-
to dal Comune di Cremona il 7 mag-
gio 2014, prevista, tra l'altro, la
creazione del Polo delle nuove tecno-
logie della citt di Cremona. Il 27
novembre 2012 stato costituito il
CRIT, Consorzio che ha lo scopo di
svolgere tutte le attivit e le iniziative
destinate a promuovere lo sviluppo
ed il miglioramento delle condizioni
professionali ed economiche delle
imprese tecnologiche consorziate.
Successivamente il Comune di
Cremona ha partecipato al program-
ma denominato Aster - Accordi di
Sviluppo Territoriale - per l'insedia-
mento di nuove attivit di impresa in-
detto da regione Lombardia, presen-
tando un progetto di intervento di
opere strumentali alla realizzazione
dell'edificio sede del Consorzio Crit,
nonch alla realizzazione delle infra-
strutture necessarie a rendere acces-
sibile l'area.
Il 16 novembre 2013 la Regione
Lombardia Direzione Generale Atti-
vit Produttive Ricerca e Innovazione
ha assegnato alla proposta Verso il
Polo delle tecnologie di Cremona un
finanziamento di un milione di euro,
individuando quali partner il Crit stes-
so insieme al Comune di Cremona.
Nel frattempo Aem Cremona ha svi-
luppato un'ipotesi progettuale del
Polo per le nuove tecnologie della
citt di Cremona, che sar messo a
disposizione dei partecipanti al ban-
do, nel quale individuato, tra l'altro,
il grado di prestazione e il livello di fi-
nitura del nuovo intervento immobi-
liare. Sulla base di questo progetto, il
Crit e le aziende ad esso associate
(per il momento sono sette) hanno
sottoscritto un'apposita manifesta-
zione di interesse ad insediarsi nel
nuovo complesso immobiliare.
Cronaca
Sabato 4 Ottobre 2014
5
di Michele Scolari
a Lega Pro uno spez-
zatino. Il nuovo calenda-
rio di questanno prevede
le partite spalmate dal ve-
nerd al luned, con 13
orari diversi: il venerd alle 19.30 e
alle 20.45, il sabato alle 14.30, 15,
16, 17 e 19.30, la domenica alle 11,
12.30, 14.30, 16 e 18 e il luned alle
20.45.Insomma, il vecchio e caro
calcio delle epiche domeniche
sportive di qualche decennio fa
sembra un lontano ricordo.
La nuova organizzazione divide i
tifosi. Alcuni alzano il pollice, come
Nicol: Credo sia stata una scelta
giusta della Lega Pro per favorire il
ritorno delle persone allo stadio.
Con gli orari distribuiti nel week end
i turnisti o comunque i ragazzi che
giocano nei dilettanti alla domenica
pomeriggio, possono
andare ancora a segui-
re la propria squadra.
Altri lo abbassano, co-
me Daniele: Questa
organizzazione non mi
sembra il massimo, so-
prattutto per un proble-
ma di orari, dagli anticipi del vener-
d sera ai posticipi del luned, per
non parlare di quelli che spezzano
la cena o altri momenti dove solita-
mente la gente non ha la possibilit
di guardarsi il match con calma.
E lo spezzatino risulta indigesto
pure agli ultr cremonesi, i quali,
come del resto accade nelle altre
piazze, contestano linziativa.
Pronta e decisa la replica del pre-
sidente di Legapro, Mario Macalli,
che difende fermamente la novit: I
tifosi della Lega alloggi risultano in
nettissimo aumento, quindi significa
che la formula ha portato gente
nuova allo stadio. Anzi, con questo
sistema siamo gli unici che stanno
registrando un incremento di ap-
passionati: ogni societ aumenta in
media di circa 400/500 tifosi. Ogni
domenica abbiamo un numero di
visualizzazioni esterne (da smart-
phone, tablet, ecc.) di 400mila uten-
ti totali; e nelle ultime due settimane
il dato ha toccato le
500mila visualizzazioni
(e ricordo che solo Leg-
ge-Reggina ne ha avute
130mila). E successo
pure che, anche chi non
interessato, dopo aver
visto due o tre volte la
partita sul tablet, abbia iniziato ad
andare allo stadio.
Il problema che qualche Solo-
ne pone non ha senso. Quante
volte la Lega Pro ha proposto inno-
vazioni radicali inizialmente criticate
e poi seguite da tutti? Non stato
cos con i 3 punti, biasimati allinizio
e poi divenuti unistituzione anche
nelle cosiddette serie maggiori? E
un problema di mentalit, non di
calcio. Fare delle innovazioni in un
mondo che rimasto ottantanni
indietro difficile. Quando si cam-
biano determinate strutture e pro-
grammi, si incontra sempre loppo-
sizione di chi non vuole imparare e
adattarsi, ma chi invece vuole guar-
dare avanti accetta e comprende il
cambiamento. Inoltre, da quando la
crisi ha ridotto il potenziale dellim-
prenditoria finanziatrice, mentre alle
societ occorrono nuove risorse. In
sostanza, si possono rivolgere tutte
le critiche del mondo, ma quando si
tirano le somme e si a regime si
capisce se il cambiamento stato
una buona scelta. E in questo caso
sono profondamente convinto che
lo sia.
L
Malgrado il Malcontento dei tifosi il capo della lega la ritiene una scelta corretta
Lega Pro, Macalli difende il suo spezzatino
Ma la Curva Sud
boccia nettamente
liniziativa
Il presidente: Saremo ancora una volta lapripista per un nuovo calcio
la curva sud
Cosa ne pensiamo dei nuovi orari spezzati-
no imposti anche in Serie C (s, perch trattasi
di Serie C, non di Lega Pro o nomignoli vari)?
Oramai non ci sorprendiamo pi di nulla, anzi.
Si potrebbe parlare di orari spezzatino per un
calcio alla frutta, perch non venga in mente
a nessuno di provare a convincerci che grazie a
questa formula le famiglie potranno finalmente
ritornare allo stadio. Andrebbe invece sotto-
lineato come oramai da molti anni, la platea
calcistica infastidisca e che quindi venga piano
piano ghettizzata ed emarginata. Dal daspo ai
biglietti nominali, dai tornelli alle telecamere.
Fino alla tessera del tifoso e, in ultimo, addi-
rittura a questo assurdo calendario. Venerd,
sabato, domenica e anche il luned. Insom-
ma, seguire la propria squadra risulta davve-
ro molto complicato. Figuriamoci sostenerla
fuori. Ma che il Calcio, quello vero, sia morto
da un pezzo un dato di fatto e sarebbe inu-
tile nasconderlo. Infatti siamo perfettamente
consapevoli che la massificazione ha colpito
in maniera massiccia anche il mondo del pal-
lone. Inter, Juve e Milan. Sky. Abbonamenti
dalla poltrona di casa. E questi orari non sono
altro che uno strumento volto a soffocare le
ultime fiammelle di passione. Come Curva Sud
Erminio Favalli, lunica cosa che possiamo fare
portare avanti con onore ed orgoglio quella
che la storia dei nostri colori, rispettando le
tradizioni che i nostri padri e i nostri nonni ci
hanno tramandato, nella speranza di trasmet-
terle ai nostri figli. Quindi, seppur senza voler
combattere contro mulini a vento, noi ci sare-
mo ovunque: da Trapani a Bolzano, tra mille
sacrifici, ma sempre con fierezza e testa alta.
Curva Sud Erminio Favalli
Mario Macalli
di Laura Bosio
vete presente un marcia-
piede costellato di cicche
di sigarette e di gomme
masticate? Unabitudine
incivile, che potrebbe es-
sere sanzionata, se andasse in porto il
disegno di legge dal titolo Disposizio-
ni in materia ambientale per promuo-
vere misure di green economy e per il
contenimento dell'uso eccessivo di ri-
sorse naturali. Si tratta di 37 articoli
collegati alla legge di stabilit 2014,
che contengono nuove disposizioni
per appalti e smaltimenti; in particola-
re, larticolo 14 dedicato a rifiuti di
prodotti da fumo e gomme da masti-
care. In sostanza, il legislatore impor-
rebbe una sanzione da 30 a 150 euro
per chiunque "getter sul suolo, nelle
acque, e negli scarichi chewing gum e
cicche".
La legge stabilisce che le norme
entrino in vigore dal primo luglio del
2015, proprio per permettere alle am-
ministrazioni locali di attrezzarsi a farla
diventare operativa.
Il ddl ha predisposto anche lattua-
zione di una campagna da parte dei
produttori, in collaborazione con il mi-
nistero dellAmbiente, - scritto anco-
ra nellarticolo 14 octies - al fine di
sensibilizzare lopinione pubblica sugli
effetti nocivi dellabbandono.
Un mozzicone gettato a terra o in
spiaggia o in un giardino contiene, in-
fatti, circa 4.000 sostanze tossiche e
ha un tempo complessivo di degrada-
zione attorno ai 10 anni.
Le associazioni dei consumatori
hanno per subito contestato sul na-
scere il provvedimento, dichiarando
l'assenza, nelle citt, di posacenere in
cui buttare mozziconi e cicche. Spe-
cifichiamo: il principio della legge
condivisibilissimo - evidenzia l'avvo-
cato Luca Curatti, presidente di Asso-
utenti Cremona -. L'incivilt deve es-
sere punita, e credo che su questo
tutti siano d'accordo. Quello che la-
scia perplesse le associazioni dei con-
sumatori sono le modalit. Se pensia-
mo di far entrare in vigore una norma
del genere senza prima imporre ai
Comuni di provvedere affinch le citt
vengano dotate degli appositi disposi-
tivi per la raccolta di mozziconi e gom-
me di masticare, ci troviamo di fronte
ad una enorme incongruenza. C' in-
fatti chi gi dice che provveder ad
acquistare tali presidi con i soldi in-
cassati dalle multe. Insomma, prima
di mettere in atto un'azione punitiva,
secondo Assoutenti, necessario
fare un percorso di prevenzione e sen-
sibilizzazione, ma soprattutto fornire i
consumatori degli strumenti che gli
permettano di rispettare la legge. Nel-
le piazze, nei parchi e nei luoghi di
grande aggregazione sociale, allora,
bisogna che vengano predisposti que-
sti appositi cestini. Invece ora spesso
non ve ne sono. Se si parte prima dal-
la punizioni, si inverte un normale iter
di collaborazione civica. La punizione
deve essere l'ultima spiaggia, neces-
saria a far rispettare le leggi laddove vi
siano persone particolarmente recidi-
ve, che nonostante le campagne di
prevenzione e informazione persisto-
no nel commettere un reato. E questo
non vale solo per le sigarette, ma per
ogni cosa, come il posizionamento di
un autovelox o di un qualsiasi nuovo
divieto.
La questione, dunque, passa ora
alle amministrazioni comunali. C'
tempo prima che entri in vigore questa
normativa - continua Curatti -. Tempo
che deve essere impiegato proprio per
dare il via ad una azione di sensibiliz-
zazione e di informazione. Chiediamo
quindi al Comune di Cremona che si
attivi al pi presto a questo proposito,
fornendo anche la citt delle strutture
adeguate affinch i cremonesi possa-
no applicare la legge. Si facciano delle
campagne di sensibilizzazione sul
problema, spiegando perch impor-
tante evitare di sporcare l'ambiente. E
soprattutto spiegando dove possono
essere gettati i mozziconi delle siga-
rette o le gomme da masticare, in
modo che i cittadini sappiano esatta-
mente dove andare. Altrimenti rischia-
mo di assistere a scene di cittadini che
si nascondono dietro un albero per
buttare via una gomma da masticare,
o che magari scappano di fronte a un
vigile che li richiama per aver buttato
un mozzicone di sigaretta a terra.
A
Un Disegno di legge prevede sanzioni fino a 150 euro per chi getta a terra mozziconi di sigarette o gomme da masticare
La Giunta comunale ha deciso di tra-
sformare in sosta gratuita la parte riservata
a pagamento del parcheggio Quartier Novo
di via S. Maria in Betlem, gestito da Aem. Si
tratta di 45 posti, ora a disposizione sia dei
residenti che dei visitatori. Per consentire
una maggiore rotazione stato fissato un
tempo massimo di sosta di 120 minuti nelle
ore diurne.
In questo modo affermano dal Comu-
ne lAmministrazione comunale perse-
gue, in maniera concreta, lobiettivo di di-
minuire i continui transiti veicolari alla ricer-
ca di possibili parcheggi negli ambiti pi
pregiati del tessuto urbano. La presenza di
unarea di sosta gratuita, posta a corona
del centro storico, a 800 metri di distanza
da piazza del Comune, amplia le possibilit
offerte a chi arriva in citt e ai residenti di
raggiungere facilmente la zona monumen-
tale di Cremona. E questo un primo ed
importante segnale dichiara lassessore
al Territorio e alla Salute con delega alla
Mobilit Alessia Manfredini per unazione
atta a favorire una maggiore fruizione dei
parcheggi a corona e un minore afflusso
delle auto verso il centro.
Torna gratuito
il parcheggio di via
S. Maria in Betlem Guerra allincivilt: arrivano le multe
Cronaca Sabato 4 Ottobre 2014
6
Nessuna sospensiva urgente per il provvedimento
prefettizio che ha consentito linstallazione dellauto-
velox di via Persico. Nella mattinata di mercoled, in-
fatti, il Tar ha espresso parere negativo nei confronti
della richiesta di sospensiva fatta dal Comitato "Spo-
sta l'autovelox", formatosi spontaneamente tra un
gruppo di cittadini del Maristella per protestare con-
tro la valanga di multe arrivate in pochi mesi. Secon-
do la tesi del Comitato, quell'apparecchio non si
troverebbe in una posizione corretta. La decisione
del Tar, d'altro canto, seppur negativa per il Comita-
to, non comporta che sia stato bocciato anche il ri-
corso, come evidenzia lavvocato Gian Andrea Bal-
zarini, che segue i cittadini nella loro battaglia. Per
ora il ricorso rimane attivo, Anche se spesso il pro-
nunciamento sulla sospensione da parte del Tar
rappresenta una anticipazione sul giudizio finale -
evidenzia Balzarini - tutto pu essere ribaltato, anche
perch molto dipende dalle motivazioni con cui il Tar
ha rigettato la sospensiva. Insomma, la battaglia
non finita e i cittadini coinvolti nel ricorso, una cin-
quantina, continuano ad essere pi agguerriti che
mai, come dimostrano i numerosi commenti apparsi
in questi giorni sui social network.
Auvovelox di via Persico, il Tar d parere negativo alla sospensiva urgente
Curatti (Assoutenti): Prima di punire bisogna informare e consentire alla popolazione di rispettare la legge
Il Comune di Cremona tra i 75 enti lo-
cali che hanno aderito alla Campagna
nazionale di Libera e del gruppo Abele di
don Ciotti contro la corruzione e per la
promozione della trasparenza. La Giunta
ha adottato la delibera di adesione alla
campagna Contro la corruzione riparte il
futuro. Trasparenza a costo zero, diretta
conseguenza della campagna Riparte il
Futuro. Lapprovazione della delibera
comporta la messa in atto di azioni che
vanno nella direzione di unamministra-
zione sempre pi trasparente in modo
che, attraverso la chiarezza e la limpidez-
za dellattivit amministrativa, i cittadini
possano riavvicinarsi alle istituzioni ed
avere di nuovo maggiore fiducia in esse.
Con lapprovazione della delibera
Trasparenza a costo zero - dichiara
lassessore Rosita Viola lAmministra-
zione intende riallacciare un nuovo patto
con la societ, definendo un piano di la-
voro che consenta di sviluppare una rela-
zione positiva con i cittadini per un Co-
mune aperto. Dunque maggiore pubbli-
cit ed incisivit delle azioni e un proces-
so di valorizzazione culturale della lotta
alla corruzione e per la trasparenza. Ri-
tengo fondamentale in tal senso promuo-
vere maggiormente laccesso civico, il
nuovo istituto previsto dalla legge che
permette, attraverso il web, di concretiz-
zare tre diritti di cittadinanza: diritto di
sapere, diritto di monitorare e diritto di
partecipare. Il Comune di Cremona ha
gi approvato il Programma Triennale per
la Trasparenza e per lIntegrit 2014-
2016 e il Piano Triennale di Prevenzione
della Corruzione 2014/2016. Aderendo
formalmente alla campagna "Contro la
corruzione riparte il futuro. Trasparenza a
costo zero", si vuole completare, sotto il
profilo contenutistico e sostanziale, gli
obblighi di pubblicit e trasparenza cos
da rendere ancor pi visibile e accessibi-
le dallesterno le scelte organizzative e la
situazione dei singoli amministratori.
Ladesione alla campagna significa
garantire ulteriori forme di fruibilit dello
status personale e dellanagrafe degli
amministratori anche attraverso mass
media locali e promozione di pubblicit
istituzionale in luoghi pubblici (istituzio-
nali e non); organizzare i dati relativi al
bilancio dellente, alle entrate e alle spe-
se dello stesso, in modo semplice e intu-
itivo, divulgandolo tramite il sito istituzio-
nale, cos da permetterne la concreta
comprensione delle modalit di spesa
delle risorse dellente; facilitare la com-
prensione dei rapporti, dei costi e dei re-
ferenti degli enti pubblici vigilati, degli
enti di diritto privato controllati o vigilati
dallamministrazione, delle partecipazio-
ni in societ di diritto privato, attraverso
rappresentazioni grafiche che evidenzia-
no le relazioni tra amministrazioni e que-
sti enti, con link ai siti istituzionali e detta-
gli su chi ricopre gli incarichi di indirizzo e
su chi titolare dincarico; istituire la Ta-
vola pubblica per la trasparenza ed or-
ganizzare annualmente la Giornata della
Trasparenza e della buona amministra-
zione, nonch predisporre un program-
ma di attivit denominato ComuneAper-
to; adottare e rispettare quanto previsto
della Carta di Pisa (Codice etico per
promuovere la cultura della legalit e
della trasparenza negli enti locali) in qua-
lit di assessori e sollecitare il Consiglio
comunale ad adottare anchesso tale
codice; garantire, in caso di assegnazio-
ne al Comune di Cremona di un bene
confiscato alla mafia, informazioni in for-
mato open data alla societ civile e
allAgenzia Nazionale dei Beni seque-
strati e confiscati alla mafia. Entro 200
giorni dalladozione questi impegni do-
vranno essere messi in pratica.
Cronaca
Sabato 4 Ottobre 2014
7
di Laura Bosio
ncora un appunta-
mento con gli asses-
sori del Comune di
Cremona. Questa
settimana intervistia-
mo Mauro Plat, assessore con
deleghe al Welfare di Comunit;
Housing sociale; Aziende Spe-
ciali: Azienda Piani di Zona e
Azienda Speciale Comunale
"Cremona Solidale" (Non auto-
sufficienza e Piano Locale An-
ziani); Rapporto con ASL e
Azienda Ospedaliera; Sport.
Assessore, partiamo da un
nodo importante: emerge la
necessit di un incremento
della spesa sociale. Quali so-
no i settori in cui gli stanzia-
menti precedentemente mes-
si a bilancio si sono rivelati in-
sufficienti?
In questi mesi stato neces-
sario ridefinire alcune voci di
spesa molto importanti per il si-
stema di welfare, a partire dagli
stanziamenti previsti per le per-
sone disabili, per alcuni minori
beneficiari di provvedimenti di
tutela o per gli anziani senza re-
ti famigliari. Per queste catego-
rie il Comune eroga, direttamen-
te o meno, una serie di servizi in-
dispensabili al sostengo delle si-
tuazioni a rischio. Se vero che
tra i diversi settori di intervento
del Comune quello sociale
quello dove la previsione di spe-
sa influenzata dal maggior nu-
mero di variabili, anche evi-
dente che proprio in un momen-
to di crisi indispensabile pre-
stare attenzione alle fasce pi
deboli.
Con l'arrivo della stagione
fredda si presenta nuovamen-
te il rischio del taglio delle
utenze per le famiglie in stato
di fragilit: come gestirete la
situazione?
Senza dubbio, in prima
istanza, necessario un monito-
raggio costante delle situazioni
a rischio, caratterizziate da gra-
vi fragilit. A questo proposito
gi attiva una collaborazione
con AEM per il contrasto delle
morosit che prevede, tra l'altro,
la possibilit di attivare piani di
rientro personalizzati quando il
debito non troppo elevato e la
situazione seguita dai servizi so-
ciali. Con i gestori nazionali, pur-
troppo, la situazione comples-
sa. Credo inoltre sia necessario
sottolineare come, nonostante
la tutela delle situazioni pi gra-
vi note ai servizi, nello stato at-
tuale del bilancio comunale sia
difficile garantire interventi di as-
sistenza economica diretta.
L'emergenza sfratti conti-
nua: in che modo il Comune
pensa di intervenire?
Il costante aumento del nu-
mero di sfratti determinato dal
progressivo impoverimento del-
le famiglie, un problema che
non riguarda solo il mio Asses-
sorato ma tutta la citt. Proprio
per questo le azioni dell'Ammi-
nistrazione mirano a promuove-
re lo sviluppo di Cremona nel
suo complesso. A fronte di ci le
politiche sociali possono muo-
versi solo limitatamente a quei
casi di morosit incolpevole e in
presenza di situazioni specifiche
di fragilit all'interno del nucleo
famigliare, quali ad esempio ma-
lattia, presenza di minori o an-
ziani non autosufficienti. Preci-
sato questo, quattro sono le li-
nee sulle quali stiamo proget-
tando i diversi interventi. Prima
di tutto si deve migliorare la co-
noscenza della problematica nel
suo complesso: molti sono i ca-
si di cui veniamo a conoscenza
solo quando ormai quasi im-
possibile un intervento di conci-
liazione tra le parti e lo sfratto
gi nella fase esecutiva. E' ne-
cessario poter qualificare e
quantificare la domanda e l'of-
ferta abitativa. In secondo luo-
go, attraverso progettualit che
prevedono il partenariato pub-
blico-privato, si stanno svilup-
pando azioni per aumentare gli
alloggi a disposizione. Il Comu-
ne ha gi aumentato la percen-
tuale degli appartamenti che
possono essere assegnati in de-
roga della graduatoria per la re-
sidenzialit pubblica. Sono stati
inoltre avviati progetti di manu-
tenzione e per la diminuzione dei
tempi di assegnazione degli ap-
partamenti anche attraverso
percorsi per l'autorecupero. La
terza linea riguarda il potenzia-
mento delle attivit di accompa-
gnamento e di prossimit alle si-
tuazioni di disagio abitativo.
Questo avverr attraverso una
serie di percorsi ed esperienze
con modello lhousing sociale.
Al momento abbiamo attivato, in
via sperimentale, ad inizio set-
tembre, accompagnamenti mi-
rati di famiglie alloggiate in ap-
partamenti messi a disposizione
temporaneamente. In ultima
istanza il piano prevede l'avvio
di strumenti finanziari per argi-
nare la vulnerabilit (speciali mi-
sure di microcredito ed il poten-
ziamento del fondo sociale per
gli affitti). Ricordo che l'ammini-
strazione ha confermato l'Imu
con aliquota agevolata per chi
affitta a canone sociale.
Veniamo a una domanda
pi personale: per lei la pri-
ma esperienza in politica. Co-
sa l'ha spinta a mettersi in gio-
co?
Non sono molto bravo a ri-
spondere alle domande perso-
nali. In questi anni le esperienze
lavorative acquisite in ambiti di-
versi, soprattutto all'estero, mi
hanno senza dubbio arricchito
personalmente e dal punto di vi-
sta lavorativo, ma Cremona
sempre stata il punto di riferi-
mento. Da qui il desiderio, prima
di partecipare ad un progetto
politico e culturale quale Fare
nuova la Citt, riconoscendone
l'originalit e il potenziale inno-
vativo, poi di impiegare a Cre-
mona le competenze maturate,
e di mettermi in gioco personal-
mente sul territorio, in un mo-
mento di grandi cambiamenti e
di sfide crescenti.
Un bilancio di questi primi
mesi di amministrazione?
Innanzi tutto la scoperta di
una squadra affiatata, con una
grande voglia di fare, e le com-
petenze per lavorare insieme
sul territorio. Non nascondo la
fatica del lavoro, del dover af-
frontare un'organizzazione
complessa, in un ambito che
ovviamente si interfaccia quoti-
dianamente con le difficolt e i
bisogni crescenti del contesto
cittadino. Tuttavia, a fronte del
grande lavoro che ci aspetta,
questi mesi hanno confermato
la mia consapevolezza delle po-
tenzialit di questa comunit,
delle relazioni e delle risorse
che pu mettere in campo se
valorizzata.
LINTERVISTA ALLASSESSORE - Mauro Plat: In un momento di crisi indispensabile prestare attenzione alle fasce pi deboli
A
Sono stati Lavoro in una squadra molto affiatata, con una grande voglia di fare, e competente
Anche Cremona aderisce alla campagna
di Libera per la lotta contro la corruzione
Anche se l'estate ormai
finita, cedendo il passo all'au-
tunno, non passa la voglia di
muoversi, viaggiare, passare
un fine settimana fuori porta,
anche a fronte del fatto che il
maltempo estivo non ha con-
sentito a molti di partire. Il Cta
Acli promuove una serie di gite
e viaggi per tutti i gusti.
Dal 10 al 12 Ottobre. Un
ViAggiO neLLA PrOVenzA
mArittimA per visitare Marsi-
glia, Tolone, St. Tropez e Port
Grimand.
Dal 13 al 25 Ottobre.
CUre termALi A SALSO-
mAggOre e tABiAnO (propo-
sta dal Cta Acli di Cremona i col-
laborazione con lAutoservizi F.lli
Dusi). Viaggi giornalieri a Salso-
maggiore e Tabiano per le cure
termali.
Dal 13 al 17 ottobre. UnA
gitA PeLLegrinAggiO A
SAn giOVAnni rOtOnDO. Si
visiteranno: Monte S. Angelo,
Melfi, Rionero in Vulture, San
Severo, Laghi di Monticchio e il
Santuario di Stignano.
Dal 24 al 26 Ottobre. Un
ViAggiO in iStriA. Itinerario
dellepoca veneziana. Si visite-
ranno: Parenzo, Pola, Isole Brio-
ni e Rovigno.
Dal 13 al 16 novembre -
rOmA, Citt eternA. Un
viaggio per visitare Roma. Si
visiteranno la basilica di S. Pietro
e le tombe dei Papi, Villa dei
Quintilli, galleria Doria PhanPhili,
Colosseo, Campidoglio, Teatro
Pompeo e Piazza Navona.
Le iscrizioni e tutte le infor-
mazioni relative agli eventi
saranno fornite presso la sede
di via Cardinale G. Massaia, 22
o contattando i numeri di tel.
0372-800423, 800429. Le inizia-
tive sono in le nostre iniziative
sono in collaborazione con il
CTA di Crema (Piazza Manzia-
na 17. Crema tel. 0373-250064).
Sito: www.ctacremona.it
Attento monitoraggio su sfratti e tagli utenze
Mauro Plat, assessore
al Welfare di comunit, servizi
alle famiglie e alla persona
iL CUrriCULUm
et: 36 anni
Studi: Laurea in fisica e per-
corso post laurea in social
planning.
Professione: Progettazione
sociale e politiche del lavoro
Carriera politico/sociale:
Cooperante internazionale. In
quota alla lista civica Fare
nuova la citt.
Famiglia: Sposato con un fi-
glio
I dati sulla sicurezza nei luoghi
di lavoro a Cremona sono scon-
fortanti. Nel nostro territorio nel
2013 sono morte sul lavoro ben
14 persone, contro le 8 del 2012,
con un incremento del 40% che
va in controtendenza rispetto al
resto della Lombardia (a parte
Milano), dove invece si regi-
strato un calo. Anche il numero
degli infortuni sul lavoro nelle al-
tre citt della Lombardia calato
dal 7 all'11%, mentre a Cremona
il calo stato solo del 4% (da
5.275 a 5.198 dal 2012 al 2013).
Un calo che, come spiega
Francesco Zilioli (Cgil), dovuto
al fatto che in aumento la di-
soccupazione - evidenzia il sin-
dacalista -. A questo proposito
stiamo mettendo in atto una
campagna con i medici di base
affinch vengano monitorate le
possibili malattie professionali,
anch'esse numerose sul nostro
territorio, anche se rispetto a
quelle denunciate poi solo il
35% vengono riconosciute.
E' necessario, secondo Zilio-
li, creare una vera e propria cul-
tura della prevenzione. Esisto-
no delle figure, previste dalla
legge (il Rls - rappresentante
lavoratori per la sicurezza), che
nelle aziende operano proprio
per verificare che siano rispetta-
te le condizioni di sicurezza. So-
no 3mila in tutto il territorio, e
questo dimostra che vi una
forte attenzione da parte di nu-
merose aziende. In altre, pur-
troppo, la figura del Rls viene
sottovalutata. E' vero che il suo
ruolo prevalentemente con-
sultivo, ma anche vero che
pu fornire consigli utili sulla si-
curezza dell'azienda e sulle nor-
mative vigenti.
Fondamentali, poi, secondo il
sindacalista, sono i bandi Inail,
che consentono di realizzare
progetti su modelli organizzativi
e responsabilit sociale, oltre a
corsi di formazione. Inoltre vi
un bando, il Fipit, dedicato al
sostegno e miglioramento delle
condizioni di salute e sicurezza
sul lavoro, che prevede l'utilizzo
di nuove tecnologie al fine di
garantire la sicurezza. Una parti-
colare attenzione viene data an-
che all'agricoltura, in quanto
molti dei morti sul lavoro sono
proprio in quel settore.
Visto che gli strumenti non
mancano, quindi, secondo Zillio-
li E' necessario insistere sull'im-
portanza di diffondere una cultu-
ra della prevenzione, soprattutto
in quei settori in cui pi facile
che vi siano delle situazioni a ri-
schio.
di Laura Bosio
orire di lavoro, una trage-
dia inaccettabile. Il terri-
bile incidente che la scor-
sa settimana ha provoca-
to la morte di due lavora-
tori presso l'azienda Ferraroni di Bone-
merse riporta l'attenzione su un proble-
ma che, sebbene nel corso degli anni
abbia visto diminuire gli incidenti, ben
lontano dall'essere risolto, dal punto di
vista della sicurezza di chi lavora.
In questo momento di crisi anche la
sicurezza un costo e spesso si cerca
di risparmiare anche su quello - dichia-
ra Mimmo Palmieri, segretario provin-
ciale della Cgil -. Contando i due morti
qui, i quattro a Ravenna e altri due a
Ferrara, in una settimana abbiamo visto
una decina di incidenti mortali sul lavo-
ro. Non accettabile. In un momento di
crisi epocale, in cui anche avere un la-
voro un privilegio, non si pu pensare
di uscire di casa al mattino per andare
a lavorare e non rientrare pi alla sera.
Si tratta dellennesimo inaccettabile
episodio che evidenzia quanto sia
sempre prioritario investire in preven-
zione e in sicurezza, materia che spes-
so, come dicevo, invece oggetto di
un contenimento dei costi che si riper-
cuote sulla salute e sicurezza sui luo-
ghi di lavoro.
L'attenzione deve essere altissima,
soprattutto da parte di chi effettua i
controlli. Purtroppo negli anni il nume-
ro degli ispettori calato - continua il
sindacalista -. Purtroppo all'Inail si
tagliato sul capitale umano che si oc-
cupa di fare i controlli, e questo non
positivo nell'ottica di garantire una si-
curezza sempre pi elevata, come do-
vrebbe essere.
Peraltro degli strumenti per abbatte-
re i costi della sicurezza ci sono, come
spiega Palmieri: L'Inail mette a dispo-
sizione ogni anno dei fondi per accede-
re a un finanziamento per migliorare la
sicurezza dei luoghi di lavoro. E' fonda-
mentale che gli imprenditori si facciano
carico della sensibilizzazione, di corsi
di formazione ai dipendenti e di tutto
quello che consente di migliorare le
condizioni di sicurezza.
Peraltro gi nei giorni scorsi Cgil,
Cisl e Uil di Cremona e le categorie del
settore agroalimentare Fai Flai e Uila,
non hanno mancato di esprimere il pi
profondo cordoglio per questa trage-
dia, sottolineando quanto il lavoro
continui a pagare un prezzo inaccetta-
bile in termini di vite umane.
Sulla vicenda interviene anche l'An-
mil (Associazione nazionale lavoratori
mutilati e invalidi del lavoro), che chiede
il superamento della mentalit fatali-
sta, perch dietro ad ogni morto sul la-
voro c sempre una causa specifica,
un errore evitabile, un controllo preven-
tivo che doveva e poteva essere fatto,
uneccessiva fiducia nelle proprie ca-
pacit o una sottovalutazione del peri-
colo evidenzia Mario Andrini, presi-
dente provinciale dellAssociazione.
Le statistiche che indicano il calo
del fenomeno delle morti bianche non ci
rassicurano affatto prosegue Andrini
perch vanno lette alla luce del calo
delloccupazione, dovuto alla crisi eco-
nomica in corso, che produce una ridu-
zione solo fittizia degli infortuni mortali.
Chi deve intervenire, secondo l'as-
sociazione, anche il Ministero del la-
voro, incrementando le misure di pre-
venzione e potenziando le procedure
di ispezione e verifica sui luoghi di lavo-
ro, le quali dipendono da organi dello
Stato diversi tra loro, in particolare per
il livello nazionale, regionale e locale,
accelerandone in processo di unifica-
zione del coordinamento operativo on-
de garantire aspetti tecnici separati.
In particolare l'Anmil pone l'attenzio-
ne sugli infortuni che si verificano nei
cosiddetti "ambienti confinanti", quali
appunto serbatoi, vasche di raccolta,
cisterne, silos, ecc. Spazi che sono
spesso teatro di incidenti mortali e in-
fortuni gravi - evidenzia D'Amico -. Ca-
ratteristica di tali incidenti che il nu-
mero delle vittime spesso maggiore
di uno e spesso la seconda vittima si
trova coinvolta per aver cercato di soc-
correre la prima. Basti pensare che tra il
2005 e il 2010 si sono verificati in Italia
29 incidenti di questo tipo, in cui hanno
perso la vita ben 43 persone. Basando-
ci su queste statistiche si pu affermare
che mediamente ogni anno si verifica-
no cinque eventi di questo tipo, che
causano la morte di oltre 7 lavoratori.
M
Anmil: Dietro ad ogni morto sul lavoro c sempre una causa specifica, un errore evitabile, un mancato controllo
Morti bianche, un problema ancora attuale
Mimmo Palmieri (Cgil): Non accettabile uscire di casa al mattino per andare a lavorare e non rientrare pi alla sera
Cronaca Sabato 4 Ottobre 2014
8
Mimmo Palmieri, segretario Cgil
A livello normativo, vi sono diverse regole, che fan-
no capo al Decreto legislativo n. 81, che spiegano in
che modo deve essere attuata una corretta prevenzio-
ne per favorire un ambiente sicuro sul luogo di lavoro.
Ne parliamo con l'esperto, Samuele Vailati: La for-
mazione dei lavoratori una delle partite primarie per
garantire la sicurezza. Ma deve essere fatta in maniera
adeguata: spesso infatti risulta determinante sensibi-
lizzare il dipendente riguardo ul rispetto delle norme
sulla sicurezza. Ma questo non basta: per prevenire
incidenti spiacevoli, bisogna anche verificare che gli
impianti e gli strumenti presenti in azienda non siano
obsoleti e che funzionino bene - evidenzia ancora
Vailati -. E' infatti fondamentale che il luogo di lavoro
venga periodicamente controllato.
In un periodo di crisi come quello attuale, pi
difficile per gli imprenditori trovare le risorse per inve-
stire nella sicurezza, che rappresenta comunque un
costo notevole. Gli imprenditori tendono ad investire
in questo settore, ma sicuramente si potrebbe fare di
pi; del resto forse uno snellimento della burocrazia
che gira intorno al settore della sicurezza consentireb-
be di diminuire un po' i costi spiega Vailati.
Importante in questo scenario il ruolo delle azien-
de specializzate in consulenza sulla sicurezza: sono
quelle che intervengono a consigliare l'azienda quali
siano le operazioni da fare per mettersi in regola, pri-
ma che intervengano i controlli degli enti preposti,
come l'ispettorato del lavoro, l'Asl, l'Inps o l'Inail.
Oggi gli imprenditori non sono a conoscenza delle
complesse normative sul tema della sicurezza - con-
clude Vailati -. Per questo, anche se la legge non ob-
bliga ad avvalersi dell'aiuto di un consulente, sem-
pre consigliabile appoggiarsi a professionisti esperti.
Erano circa le 23 della notte tra venerd 26 e saba-
to 27 settembre quando, secondo la ricostruzione
effettuata dalle forze dellordine, Giuseppe Vezzoli,
48enne di Bonemerse, e Francesco Lissignoli, 53
anni, di Stagno Lombardo, hanno improvvisamente
incontrato la morte mentre lavoravano nella propria
azienda, la Ferraroni di Bonemerse. I due stavano
monitorando un silos di stoccaggio del mais presso
limpianto di essiccazione dellazienda, che pare pre-
sentasse qualche problema tecnico, probabilmente
un malfunzionamento dellapparato che regola la
pressione del mais allinterno del silos. E stata que-
stione di un attimo: la struttura ha ceduto improvvisa-
mente, si aperta una crepa in orizzontale per circa
3/4 della circonferenza e sui due uomini si sono river-
sate circa 300 tonnellate di mais (700 tonnellate era
la capienza totale). Immediati sono stati i soccorsi da
parte dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, ma per
i due dipendenti non vi stato pi nulla da fare. La
dinamica e le cause dellincidente sono ancora al
vaglio delle forze dellordine e dellAsl, che ha messo
sotto sequestro larea, mentre l'autorit giudiziaria
sta effettuando delle indagini per verificare eventuali
responsabilit.
Lesperto: Fondamentale
investire in prevenzione
LA VICENDA Giuseppe Vezzoli e Francesco Lissignoli, dipendenti
della Ferraroni di Bonemerse, sepolti da 300 tonnellate di mais
Nella nostra Provincia gli incidenti mortali
sul lavoro sono in aumento del 40%
Luned 6 ottobre alle 20.45, in Sala Zanoni, si
svolger un incontro/dibattito promosso dalla se-
greteria cittadina del Pd sul Disegno di legge costi-
tuzionale approvato dal Senato lo scosto 8 agosto,
dal titolo "La riforma costituzionale in 13 punti. Per
l'occasione interverranno: Luciano Pizzetti (sotto-
segretario alle riforme) e Franco Bordo (parlamen-
tare di Sel). Introduce e coordina Caterina Rugge-
ri, componente della Segreteria cittadina Pd.
Cisvol e l'Ufficio Scolastico Territoria-
le promuovono un convegno intitolato
"La Meglio Giovent. Storie ed esperien-
ze, la solidariet nel nostro territorio".
L'appuntamento si terr sabato 11 otto-
bre 2014 dalle 9.00 alle 12.30 al Palazzo
Cittanova di Cremona. Sar unoccasio-
ne per approfondire le tematiche del pro-
tagonismo giovanile, della solidariet,
della collaborazioni tra scuole e associa-
zioni e della creazione di reti concrete di
partecipazione. Attraverso la presenta-
zione di progetti ed esperienze di vari
istituti del territorio, passando per le te-
stimonianze vive di giovani volontari e di
volontari senior che hanno fatto loro da
tutor, si intende riflettere sulle modalit
per supportare, favorire, sostenere e va-
lorizzare il volontariato giovanile e la cit-
tadinanza attiva.
IN BREVE
Incontro sulla Costituzione La meglio giovent
Anche questanno, il prossimo 4 e 5 Ot-
tobre la Scuderia 3T Cremona, organizza il
Campagne e Cascine 2014 XII Coppa
3T, giunta questanno alla dodicesima edi-
zione. Torna con un programma ancora pi
ricco ed interessante dei precedenti anni,
dopo il meritato successo della scorsa edi-
zione che contava ben 195 equipaggi iscrit-
ti. Gli organizzatori della Scuderia 3T stan-
no lavorando alacremente per definire nei
dettagli il percorso del Campagne e Casci-
ne 2014", gara di regolarit classica iscritta
a calendario Csai per auto storiche, valida
per il campionato italiano. Le verifiche, co-
me ormai da tradizione, si svolgeranno nellesclusiva so-
ciet Canottieri Baldesio. Nella giornata di sabato 4 Otto-
bre, per i primi 100 equipaggi iscritti che desiderano par-
tecipare, si svolger sul circuito nel parco del Po il Trofeo
Dimmidis, con una serie di prove cronometrate che decre-
teranno un primo vincitore. A seguire si terr la cena infor-
male in un prestigioso contesto cittadino.
Alle 9.30 di domenica 5 ottobre prender il
via la gara di campionato. Gli equipaggi non
dovranno farsi suggestionare da questi bu-
colici paesaggi perch lincalzare delle oltre
70 prove cronometrate, particolarmente
tecniche, metteranno a dura prova i loro ri-
flessi e la loro capacit di interpretare al me-
glio i passaggi sui tubi posizionati, come
usuale in modo molto tecnico. Dopo il pran-
zo, che si terr al ristorante Il Molino Vec-
chio di Isola Dovarese sulle sponde del fiu-
me Oglio, inizier il ritorno verso Cremona
percorrendo largine maestro del Po, ove si
troveranno immersi nella zona golenale tipica del territorio.
Al termine ci saranno la passerella e le interviste nella ma-
gnifica piazza del Duomo. Seguir un ricco buffet di fine
gara nel cortile del Palazzo Comunale, in attesa che ven-
gano stilate le classifiche definitive e le premiazioni, che si
terranno in Sala Borsa a Cremona.
Campagne e cascine 2014: anche questanno appuntamento con la Coppa 3T
Il patrimonio delle Piccole e
Medie Imprese risiede nelle risorse
umane e le attese degli imprendi-
tori sulla revisione dellart.18 na-
scono proprio da questo presup-
posto. Non nascono, come si
sentito ripetere pi volte in questo
periodo, da una volont di gestire
in modo indiscriminato il persona-
le che lavora allinterno delle
aziende. Parlare solo dellart.18
rischia di essere riduttivo. Il Presi-
dente di Cna Cremona, Giovanni
Bozzini, esordisce cos quando gli
chiediamo una opinione sul dialo-
go che si acceso in questi giorni
sullarticolo 18.
Si vuol dare in pasto all'opi-
nione pubblica una discussione
che non ha alcun senso conti-
nua Bozzini -. Quello che serve al
mondo della produzione sono
nuove relazioni tra lavoratori e im-
prenditori, che favoriscano la fles-
sibilit e quindi le assunzioni. Il
vero problema assumere, non
licenziare con la definizione di
regole nuove rispetto al mercato
del lavoro. Le norme che regolano
il mercato del lavoro infatti, sono
oramai anacronistiche ed da
qualche tempo che ne auspichia-
mo una robusta revisione in dire-
zione di una maggiore flessibilit.
Mi riferisco ad esempio a formule
come il salario variabile, legato a
obiettivi, alle mansioni o al de-
mansionamento, oppure allintro-
duzione di nuove tipologie di con-
tratti. Ricordiamo che oggi ve ne
sono pi di quaranta forme e non
da meno al licenziamento per giu-
sta causa.
Il Governo vuole fare tutto da
solo e alla svelta, sembra che
non voglia ascoltare nessuno in
virt dellurgenza della situazio-
ne.
La discussione su una partita
cos importante deve coinvolgere
tutti, non vedo di buon occhio che
sia gestita solo in sede governati-
va. Discutere significa abbando-
nare vecchi schemi di confronto e
rendersi conto che il mondo del
lavoro cambiato e nulla sar pi
come prima. Le aziende a causa di
una crisi che sembra non finire
mai, chiedono flessibilit e sono
consapevoli che un dipendente
unindubbia risorsa, un investi-
mento. Per capita che a volte si
trovino di fronte a soggetti irre-
sponsabili e in questi casi sono
stanche di avere le mani legate, fi-
nendo di fronte alla giustizia civile
che inevitabilmente penalizza il
datore di lavoro non solo con il
reintegro ma anche con pesanti
risarcimenti. Si chiede una giusti-
zia civile che premi la professiona-
lit e penalizzi, giustamente, i laz-
zaroni. E si badi bene che i casi
sono diversi. Da una parte possia-
mo avere la crisi aziendale che
impone necessariamente revisioni
di organico, mentre dallaltra tro-
viamo lazienda che incappa in un
lavoratore poco motivato al pun-
to che riuscirebbe prima a scio-
gliere un matrimonio che un con-
tratto di lavoro. E in questi ultimi
casi non bisogna dimenticare che,
nelle piccole aziende, il rapporto
tra il lavoratore e datore di lavoro
spesso molto stretto. Immagina-
te il clima che si istaura quotidia-
namente: da una parte troviamo il
lavoratore improduttivo che conti-
nua nel suo tram-tram sicuro del
posto, dallaltra il datore di lavo-
ro pu arrivare alla disperata situa-
zione di pagare qualsiasi cifra pur
di chiudere posizioni divenute as-
surde. Oltre il danno, la beffa.
Con l'introduzione dei nuovi
contratti a tempo indeterminato
a tutele crescenti, il neoassunto
licenziato senza giustificato mo-
tivo, avrebbe diritto al reintegro
solo se tale licenziamento si ve-
rifica per motivi discriminatori
quindi a causa della sua fede
religiosa, politica, appartenenza
sindacale, razza, eccetera. In
altre parole, l'azienda nei primi 3
anni di contratto a tempo inde-
terminato pu licenziare libera-
mente i suoi dipendenti ma pa-
gherebbe unindennit econo-
mica crescente in rapporto agli
anni di servizio, quindi uno sti-
pendio per ogni anno di lavoro
fino ad un massimo di 3 mensili-
t per 3 anni di lavoro, oltre a ri-
cevere l'indennit di disoccupa-
zione ASpI. E corretto?
Corretto, ma c un al tro
aspetto da considerare: il proble-
ma demansionamento, ovvero
delle mansioni di cui si occupa il
dipendente e di vincoli ad esse le-
gati. Di fronte a una azienda che
in crisi o in difficolt, che si ristrut-
tura, che cambia le tecnologie, si
deve poter modificare le mansioni
rispettando i diritti del lavoratore,
la salvaguardia del posto di lavoro
e delle sue condizioni di vita. Van-
no quindi inseriti dei criteri, dei
parametri nella nuova normativa
che vadano in questa direzione. E
un passaggio obbligatorio perch,
e potete chiederlo a qualsiasi
azienda che entra in crisi, questi
sono problemi reali che inevitabil-
mente vengono affrontati, ma sen-
za il sostegno della norma, ci si
trova di fronte a discussioni e con-
flitti che inevitabilmente non tute-
lano mai lazienda.
Questo significa che le azien-
de vogliono la flessibilit con il
solo scopo di licenziare?
No, tuttaltro! Gli imprenditori
chiedono equit di considerazione
in caso di rimodulazione delle pro-
prie necessit aziendali e non vin-
coli insormontabili che garantisco-
no unilateralmente il dipendente a
cui giustamente va garantito il po-
sto di lavoro. Va per altrettanto
rimarcato che i veri precari sono
gli artigiani, i piccoli imprenditori
che sono stati spazzati via da una
crisi violenta, senza alcun ammor-
tizzatore sociale. Questi si sono
trovati, dopo anni di sacrifici, in
dissesto economico, disoccupati,
unitamente ai loro familiari che
spesso sono parte attiva allinter-
no dellazienda. E ci chiediamo chi
ha tutelato con tanta veemenza
questi PRECARI!.
Ben vengano quindi i nuovi
contratti a tempo indeterminato
a tutele crescenti.
Certo, perch la proposta di
riforma garantisce al lavoratore
una volta licenziato, oltre a riceve-
re l'indennizzo da parte dell'azien-
da, il diritto allindennit di disoc-
cupazione ASpI. In questo modo,
gli altri ammortizzatori sociali (la
mobilit in deroga e cassa integra-
zione in deroga per le aziende che
chiudono) sparirebbero, lasciando
solo la CIG ordinaria per tempora-
nei momenti di calo della produ-
zione e quella straordinaria in caso
di ristrutturazioni aziendali, attiva-
bile solo dopo una riduzione
dellorario lavorativo. Cos si libe-
rerebbero pi fondi per le imprese
che hanno bisogno che oggi sono
incerti. E ben vengano i deman-
sionamenti che, come detto pri-
ma, contemperi no l 'i nteresse
dell'impresa all'utile impiego del
personale in caso di processi di
riorganizzazione, ristrutturazione o
conversione aziendale con l'inte-
resse del lavoratore alla tutela del
posto di lavoro, della professiona-
lit e delle condizioni di vita, pre-
vedendo limiti alla modifica dell'in-
quadramento.
Con la riforma si avrebbero
solo due forme di lavoro quello
autonomo con partita IVA e il
lavoro da dipendente con con-
tratto a tempo indeterminato a
tutele crescenti e quello a tem-
po determinato.
Si, per quest'ultima divente-
rebbe pi sfavorevole per l'azien-
da - conclude Bozzini - che non
avrebbe cos diritto ad avere uno
sconto sul costo del lavoro, diver-
samente di quanto accadrebbe se
decidesse di inquadrare i neoas-
sunti con contratti a tempo inde-
terminato a tutele crescenti. La
legge dovrebbe per prevedere e
non cos oggi, che tali incentivi
vengano restituiti allo Stato nel
caso in cui, l'azienda in questione,
licenzi entro 3 anni il neoassunto
senza giusta causa. In questo
modo, la riforma andrebbe a colpi-
re anche i soliti furbetti del lavoro
che assumono grazie agli sgravi
fiscali e poi licenziano una volta fi-
nito il periodo dincentivo. Una
modifica sostanziale che in questo
modo andrebbe anche a limitare
l'uso di contratti a tempo determi-
nato pi costosi e sfavorevoli, che
verrebbero scelti solo nelle situa-
zioni di reale necessit come ad
esempio le attivit stagionali. In-
somma, questa legge ha bisogno
di una serie di cambiamenti impor-
tanti da fare a questa riforma che
certamente ci porteranno verso un
autunno caldo ma, come recen-
temente qualcuno a scritto biso-
gna ammazzare il Gattopardo al-
trimenti questo paese stagner in
una crisi sempre pi profonda.
bbiamo gi avuto modo di
trattare largomento della tas-
sazione locale in occasione
dellapplicazione della Tari da
parte del Comune di Cremo-
na. Oggi ci troviamo a riprendere largo-
mento con lapplicazione della Tasi. Ora-
mai le sigle di questi nuovi balzelli ci
confondono le idee ma contemporanea-
mente ci intaccano i bilanci in modo irre-
sponsabile. Siamo di fronte ad un salas-
so federale. Esordisce cos Giovanni
Bozzini Presidente di Cna Cremona di
fronte allanalisi della tassazione che
coinvolge le imprese.
Ogni comune - continua Bozzini - ap-
plica tariffe diverse in un ginepraio di ali-
quote da panico. Chiusi nelle loro stanze
di potere, i nuovi dirigenti a capo di Co-
muni e Ministeri deliberano sulle teste di
cittadini ed imprese nuovi tributi a fronte
di servizi inefficienti e a volte addirittura
non svolti (vedi lo smaltimento dei rifiuti
che molte aziende non utilizzano perch
devono usare per legge un servizio ester-
no che pagano in proprio).
Servizi non svolti o inefficienti, pa-
gati carissimi dalle imprese. Quale mo-
tivazione da a questa scelta effettuata
da praticamente tutte le amministra-
zioni locali?
La giustificazione di questo incre-
mento di tasse, che altro non sono che
tasse patrimoniali e non su servizi, il
pareggio di bilancio. Parlando con gli
amministratori locali giustificano questi
prelievi fiscali citando la diminuzione dei
trasferimenti statali al punto che per poter
pareggiare il bilancio sono costretti a di-
minuire i servizi alla persona e aumentare
le aliquote delle tasse locali. come se
un imprenditore a fronte di un calo delle
vendite decidesse di diminuire i compen-
si ai propri dipendenti ed aumentasse il
costo dei propri prodotti.
Insomma, meno trasferimenti equi-
vale a pi tasse, minimo impegno per
ottenere ugual risultato.
Esattamente, una situazione assur-
da ma ci che accade nella pubblica
amministrazione. Lazienda pubblica an-
zich ridurre i propri costi, aumenta le
tasse ai propri contribuenti. Lazienda
pubblica anzich diminuire una burocra-
zia asfissiante, togliersi dalle aziende
partecipate, comprendere quanto costa
far smaltire i rifiuti alle aziende comunali,
raggiunge il fantomatico pareggio di bi-
lancio aumentando le tasse. Siamo stan-
chi di questa situazione, lo diciamo da
qualche anno ma oggi siamo realmente
stanchi e non staremo pi ad aspettare
qualcosa che tarda ad arrivare.
Ci dica che cosa intendono fare oggi
le imprese per cambiare questa prassi
delle amministrazioni.
Partiamo da una riflessione: le azien-
de sono socie di maggioranza di queste
amministrazioni pubbliche. Artigiani,
commercianti, piccoli imprenditori, partite
Iva, liberi professionisti partecipano eco-
nomicamente ai bilanci della Pubblica
Amministrazione e chiedono di poter es-
sere sentiti prima e non dopo da questa
classe dirigente quando decide come
toccare il loro portafoglio. Le Aziende
chiedono in sostanza un bilancio parte-
cipato, realmente partecipato. Le faccio
degli esempi reali. Qualche settimana fa
tutte le associazioni cremonesi hanno in-
vitato i loro iscritti a protestare contro
lapplicazione della Tari da parte del Co-
mune di Cremona. Si badi bene gli arti-
giani e i commercianti non dicono che
non vogliono pagare chiedono semplice-
mente di pagare ci che producono. Il
balletto delle responsabilit politiche del
prima e del dopo elezioni, far si che tutto
rimarr invariato almeno per il pregresso,
ma come titolato recentemente su un
quotidiano, pantalone si stancato di
pagare. Le Associazioni unite devono
chiedere agli amministratori locali di es-
sere sentite prima di decidere le aliquote
fiscali e non dopo. Abbiamo fatto unana-
lisi tra i vari Comuni della provincia e ab-
biamo riscontrato che, in alcuni paesi del
cremonese taluni amministratori nono-
stante bilanci chiusi con avanzi di ammi-
nistrazione, hanno applicato le tariffe
massime della Tasi. le sembra coerente
questo? A questo aggiungiamo che non
solo le imprese ma anche il cittadino co-
mune si trovato nellassoluto caos lega-
to ad aliquote e detrazioni, diverse da
Comune a Comune, con un primo accon-
to Tasi da pagare entro il 16 di ottobre si
trovato e si trover a dover ricorrere ad un
commercialista che gli faccia i conteggi,
arrivando a pagare un costo che magari
anche maggiore del costo della tassa
stessa. Questa la semplificazione am-
ministrativa sbandierata dai nostri gover-
nanti!.
Insomma, una tassa dentro unaltra
tassa, burocrazia che continua ad au-
mentare complicando la vita a tutti.
Eppure di annunci sulle novit messe
in atto per la ripresa ce ne sono ogni
giorno.
Ha detto bene, annunci, solo annunci
e retorica, e di questo le aziende sono
veramente stanche. Abbiamo una spesa
pubblica che non accenna a diminuire, e
non si tratta solo di quella centrale, ma
interessa tutti gli enti, Regioni e Comuni
pi o meno virtuosi compresi. Una diri-
genza pubblica dai costi assurdi e una
dirigenza politica che porta con se un
costo storico fatto di benefici che giornal-
mente vengono denunciati ma che nes-
suno tocca in quanto diritti acquisiti
impugnabili nelle aule di giustizia. E se
qualcuno sillude che questo sistema si
autoriformi meglio che abbandoni
questidea. Purtroppo il piccolo imprendi-
tore subisce, tanto quanto il cittadino co-
mune le responsabilit si tramandano il
Comune alla Regione, la Regione allo
Stato, lo Stato alla Comunit Europea, la
Comunit Europea ai Mercati e poi si
scoprono i poteri forti, ma quali sono dav-
vero i poteri forti? La confusione totale.
Uno scenario certo non roseo con
da una parte gli intoccabili del siste-
ma pubblico-politico e dellaltra i tar-
tassati con lobbligo di dare sempre,
sempre e comunque per il bene del
Paese. Due pesi e due misure che
spaccano il Paese non solo da un pun-
to di vista produttivo.
Il travaglio induce a pensare se que-
sto scenario troppo pessimistico o la
realt. Di certo nessuno nasconde la de-
flazione, nessuno dichiara che siamo
usciti finalmente dalla crisi, addirittura i
Ministri, da una parte professano novit
eclatanti che ci rimetteranno in corsa
chiss quando, dallaltra affermano che il
PIL rimarr invariato anche per il prossi-
mo anno lascio al lettore le conclusio-
ni. Nel frattempo per la realt che il
Parlamento discute da settimane sui
membri della Corte Costituzionale, pensa
alla legge elettorale, allo jus soli e cos
facendo si collocano lontano, sempre pi
lontano dai veri problemi che attanaglia-
no gli imprenditori. Politici e Dirigenti
Pubblici che si ritrovano sempre pi im-
mersi in un mondo effimero, ovattato e
ben pagato allungando sempre di pi i
giorni per il raggiungimento degli obiettivi
tanto sbandierati e promessi. Oggi siamo
a mille giorni e non si vede nulla, ma si sa,
il tempo relativo per chi vive nel benes-
sere, ma strozza chi vive la giornata.
A
Sabato 4 Ottobre 2014 Artigianato
9
La tassazione aumenta e con lei di pari passo la burocrazia. Annunci e proclami da parte del
Governo ma ancora nulla di davvero tangibile per risollevare leconomia, le imprese e le famiglie
Articolo 18. Il rischio che si parli molto di un articolo e poco di tutto il resto. Questa legge ha bisogno di una serie
di cambiamenti importanti che certamente ci porteranno verso un autunno caldo ma che bisogna affrontare
Imprese e cittadini sommersi da una tassa dietro laltra
Bozzini: Il vero problema
assumere, non licenziare
Giovanni Bozzini
di Vanni Raineri
lberto Naponi sta a
Mast er chef come
lUngheria di Puskas
al Mondiale, Glenn
Cl ose al Pr emi o
Oscar, James Joyce al Nobel e il
sottoscritto al campionato pro-
vinciale a squadre di goriziana
(per amatori). Insomma, stato il
vincitore morale della terza edi-
zione del programma di succes-
so di Sky dedicato alla cucina,
che ha reso personaggi popolari
chef solitamente noti agli addetti
ai lavori. Nella bacheca di Naponi
non c il trofeo ma tanti attestati
di stima, il successo che ha pre-
miato la sua simpatia e sponta-
neit, e anche un libro, pronto ad
essere sfornato, pardon messo
in vendita. Il titolo La poesia
un risotto allacciuga (sottotito-
lo: Il mio viaggio nelle meraviglie
della cucina e della vita), edito
da Rizzoli, e sar possibile acqui-
starlo a partire da mercoled 8
ottobre anche in tutte le librerie di
Cremona. La conferenza stampa
di presentazione stata fatta a
Milano, Naponi stato anche
ospite del TG di Sky in diretta, e
per il giorno delluscita atteso
un ampio articolo del Corriere
della Sera.
A riprova che Alberto Naponi
ha ben pi da raccontare che
qualche abbinamento riuscito tra
i fornelli, il libro non certo un ri-
cettario, arriva alle ricette parten-
do da lontano, come spiega lui
stesso, col suo linguaggio singo-
lare, che troviamo tra unintervi-
sta televisiva e unaltra. Il libro
ha unimpostazione diversa, non
sono il tipo che scrive le ricette
con le grammature. La mia una
forma di manualit mentale, le
mie ricette posso inventarle tutti i
giorni, non saranno mai uguali.
Se qualcuno attento a quello
che dico trova la chiave giusta, e
poi deve metterci del suo.
Il libro ha 120 pagine, e parte
dalla sua infanzia. Si va da l in
avanti, da mia madre, la mia ca-
sa, la nostra fabbrica di biscotti.
Tutta Cremona veniva da noi per
assaggiare anche le mie cose. La
nostra cultura sempre stata le-
gata alla pasticceria, il che ha poi
reso efficace il mio percorso.
Uno che sa fare di biscotteria
trasforma quel che fa in qualcosa
di eloquente.
Anche nel linguaggio Alberto
Naponi ha un modo tutto suo di
esprimersi. Il biscottificio cui fa
riferimento il Baresi di via Mas-
sarotti, con pasticceria in via Bis-
solati. Non solo. Sua madre era
pittrice e suo padre scrittore.
Quanto ha influito avere genitori
che lhanno allevata tra arte, po-
esia e dolci profumi di pasticce-
ria? Ha influito molto. Ho vissu-
to una vita piacevole, legata alla
costruzione di un mestiere in cui
mi sono trovato immerso sin dal-
la nascita. Anchio dipingevo e
scrivevo, i miei genitori erano
persone incredibili.
Il libro si sviluppa come un
lungo racconto, e come escono
le ricette? E come se si aprisse
il sipario di un teatro di una pic-
cola citt, che Cremona, e ini-
ziano ad uscire gli avvenimenti e
i personaggi. Ogni tanto emerge
una ricetta che ha un legame con
questi, e si chiude sempre con
qualche massima di filosofi, poe-
ti e scrittori. Per chi lo legger
sar come deambulare con un
nuovo strumento, per godere
delle 120 pagine. Col libro si sor-
ride, cosa che ormai non siamo
pi abituati a fare. Dobbiamo
sorridere delle vicende passate,
anche quelle che ci hanno procu-
rato tristezza, che poi una for-
ma di poesia.
Lei lemblema di una cucina
legata alla vita, e l nasce labbi-
namento con i piatti. Io sono le-
gato alla vita ma non ai soldi, mi
piace la vita in modo ampio, e in
questo senso credo che il libro
mi dar soddisfazioni. Lesisten-
za un continuo carpe diem, bi-
sogna cogliere lattimo delle co-
se, partire dai profumi, dagli odo-
ri, da tutto quel che nasce da un
piatto. Quando devo preparare
qualcosa, anche se devo fare un
primo, parto dallidea di un dol-
ce. Prego? Ma s, come fare
le crociate, dipende dalla coraz-
za che hai.
E la sua corazza il biscottifi-
cio dei lontani ricordi. Il libro si
prefigura come un singolare
viaggio sensoriale, e per chi di
Cremona avr sicuramente un
valore aggiunto. C tanto di
cremonese nel libro, non solo di
cucina: qualcuno a Cremona si
degnato di allargare la siepe, io
elenco tante cose di cui Cremo-
na pu vantarsi.
Alberto Naponi nato in un
ambiente raffinato e decisamen-
te benestante. Grazie alla ric-
chezza materiale si immerso in
mille avventure, molte delle quali
sono raccontate nel volume. Non
era per legato ai soldi, vero,
tanto che giunse in modo natura-
le il momento in cui finirono. Ma
gli amici (e le sue paperine, re-
se note da Masterchef) non lo
hanno mai abbandonato. Come
recita la presentazione del libro,
Alberto ha attraversato i decen-
ni cadendo e rialzandosi ogni
volta pi forte, frugando tra i suoi
infiniti talenti per fare di tutto,
persino il geometra in Libia con
un falso diploma. Spinto dal fa-
scino del viaggio e della scoper-
ta, ha girato il mondo sempre
con lo sguardo pieno d'incanto,
senza perdere la tenerezza e il
gusto di sorprendere o di acco-
stare elementi apparentemente
lontani, non solo in cucina... Ri-
cette dolci e salate, ispirate alla
tradizione cremonese ma rivisita-
te dal suo estro e intrecciate con
gli incredibili racconti di un'esi-
stenza improntata all'amore e al-
la gioia di vivere.
A
Il volume, di 120 pagine, edito da Rizzoli. Alberto il vincitore morale della terza edizione di Masterchef
Esce l8 ottobre il libro del cuoco cremonese. Ma non un elenco di ricette, io cambio ogni giorno
Con Naponi la poesia un risotto
Cronaca Sabato 4 Ottobre 2014
10
A sinistra la copertina del libro di Alberto Naponi, che sopra in posa
con un suo noto motto sulla maglia: Io sogno a colori
I promotori della lista Cantiere Civico-Pro-
vincia Partecipata si presentano nei tre angoli
della Provincia. Come noto il 12 ottobre non
saranno i cittadini a scegliere i nuovi incarichi
nella Provincia, ma solo i consiglieri comunali,
a seguito del decreto Del Rio che ha di fatto
svuotato di molti contenuti gli enti.
Cantiere Civico vuole significare work in
progress, progettare e costruire fin dora, ma
soprattutto dopo le elezioni provinciali. Infatti
affermano gli esponenti della lista - puntiamo
ad un coordinamento civico degli amministra-
tori che superi gli schieramenti tradizionali con
gli amministratori stessi protagonisti del gover-
no del territorio provinciale. E vogliamo una
Provincia partecipata, affinch tutti i comuni,
da nord a sud della provincia e dal pi piccolo
al pi grande, si sentano ascoltati e coinvolti
per partecipare ai processi decisionali. Il nostro
progetto vuole essere il pi possibile condivi-
so.
I tre incontri si terranno: luned 6 ottobre alle
21 a Casalmaggiore presso Sala Consiliare del
Comune in Piazza Turati, marted 7 ottobre alle
21 ad Acquanegra Cremonese presso la Sala
Civica in Piazza delle Arti, e mercoled 8 ottobre
alle 21 a Madignano presso la Sala delle Ca-
priate del Comune in via Libert.
I promotori sono: i sindaci Fiori (Castelleo-
ne), Bonfante (Vescovato), Dioli (Casaletto
Vaprio), Grassi (Casale Cremasco), Lanfredi
(Acquanegra Cremonese), Mariani (Stagno
Lombardo), Ongaro (Madignano) e Piacentini
(Fiesco), i vice sindaci Bonali (Gerre de Ca-
prioli) e Bosio (Cumignano sul Naviglio), i con-
siglieri di maggioranza Balzarini (Solarolo Rai-
nerio) e di minoranza Gardani (Casalmaggiore).
Tre incontri in Provincia
Cantiere Civico
Ottobre il Mese del Be-
nessere Psicologico anche in
Lombardia: consulenze e se-
minari gratuiti per migliorare
la qualit della vita, uninizia-
tiva SIPAP presente in sedici
regioni italiane. Torna per il
sesto anno consecutivo il
Mese del Benessere Psicolo-
gico, limportante campagna
di sensibilizzazione e promo-
zione della cultura psicologi-
ca organizzata dalla Societ
Italiana Psicologi Area Pro-
fessionale (Sipap). Uninizia-
tiva che ha acquisito sempre
pi consensi da parte della
popolazione e delle stesse
Istituzioni locali, tanto da rag-
giungere questanno oltre
130 Comuni di 16 Regioni
italiane. Le consulenze e i
seminari, come sempre gra-
tuiti per tutto il mese di otto-
bre, sono diretti a promuove-
re la cultura psicologica e ad
informare i cittadini su tema-
tiche dinteresse psicologico,
mettendo al centro dellat-
tenzione la prevenzione e le
cure psicologiche proposte
esclusivamente da professio-
nisti abilitati e in aggiorna-
mento continuo. Sar messo
a disposizione dell'utenza un
centralino unico nazionale
(800.76.66.44 e da cellulare
333.40.271.40 dal luned al
venerd dalle ore 10,30 alle
ore 17,30) aperto dal 23 set-
tembre ed un apposito sito
internet, per tutta la durata
del mese di ottobre. La finali-
t di mettere in contatto
l'utenza e gli specialisti psi-
cologi associati alla Sipap
che aderiscono al progetto;
gli stessi che offriranno gra-
tuitamente le loro competen-
ze nelle in sempre pi Comu-
ni e Regioni italiane. Allini-
ziativa questanno aderisco-
no anche la dottoressa casa-
lasca Cristina Magni e la
dottoressa cremonese Fran-
cesca Arpini, entrambe psi-
cologhe e psicoterapeute.
Presenteranno il seminario
gratuito Benessere: tra con-
sapevolezza e azione princi-
palmente centrato sul tema
delle reazioni allo stress,
connesse allansia e alla de-
pressione, con una analisi dei
processi psicofisici pi o me-
no adattivi per lindividuo. Il
seminario ha lo scopo di fa-
vorire la consapevolezza del
proprio stato psico-fisico in
relazione allimpatto sulla vita
personale, al fine di attivare
comportamenti pi funzionai
e adattivi per lindividuo.
Liniziativa patrocinata dal
Comune di Casalmaggiore,
che ha aderito con lassesso-
re alle politiche delle pari op-
portunit, e dal Comune di
Sabbioneta, che ha aderito
con lassessore alla cultura,
con la collaborazione del co-
mune di Castelleone. Gli in-
contri si terranno tutti i sabati
di ottobre dalle 17,30 alle 19:
sabato 4 presso la Sala A.
Moro a Castelleone, sabato
11 presso la Biblioteca A.
Mortara a Casalmaggiore,
sabato 18 presso la Sala di
Santa Maria di Porta Ripalta
a Cremona, sabato 25 presso
lAula Magna di Palazzo Forti
a Sabbioneta. I seminari so-
no diretti ad affrontare i temi
che maggiormente interessa-
no la societ contempora-
nea, anche in base alle indi-
cazioni ricevute dallutenza
nelle edizioni precedenti: dai
conflitti di coppia, alleduca-
zione dei figli, dalla tristezza
eccessiva alla paura che pu
bloccare, dalle dipendenze
da sostanze e/o da gioco
d'azzardo ai possibili signifi-
cati dei comportamenti ali-
mentari abnormi, dalle pro-
blematiche collegate alla crisi
sociale e lavorativa alla pre-
venzione della violenza do-
mestica, lo stress della vita
quotidiana.
Maggi ori i nf ormazi oni
www.mesebenesserepsico-
logico.it o www.sipap.it da
cui si acceder alla possibili-
t di prenotare le consulenze
e/o i seminari gratuiti.
Ottobre, mese del Benessere Psicologico
Consulenze e seminari gratuiti in Provincia
A proposito di cremo-
nesi che hanno amato le
donne, la cucina e la vita.
Sal somaggi ore Terme
rende omaggio ad Ugo
Tognazzi, non tanto alle
sue riconosciute capaci-
t attoriali quanto alle al-
trettanto note doti culina-
rie.
Il 1 ottobre iniziato
Mangiacinema, che fi-
no all8 ottobre regala
una ricca serie di iniziati-
ve. Lidea di Gianluigi
Negri, gi ideatore della
rassegna Mangia come
scrivi, e si presenta co-
me la Festa del Cibo
dautore e del Cinema
goloso. E questa prima
edizione non poteva che
essere intitolata al grande
cremonese, perfettamen-
te a suo agio davanti alla
macchina da presa come
tra i fornelli.
Lelenco degli eventi
lungo. Tra aperitivi, visite
guidate, valorizzazione di
prodotti di eccellenza,
mercatini, laboratori del
gusto, proiezioni di film e
degustazioni, spicca la
cena di gala che stata
preparata, gioved 2 otto-
bre, dagli chef del locale
Istituto Alberghiero Ma-
gnaghi proprio per ricor-
dare Tognazzi. Gli chef
hanno infatti reinterpreta-
to cinque ricette di To-
gnazzi, dai Fazzoletti al
basilico al suo Filetto
Strogonoff. Allapertura
del Festival ha partecipa-
to il figlio Gianmarco To-
gnazzi, intervenuto dopo
la proiezione di Ritratto
di mio padre di Maria
Sole Tognazzi.
Tanti i personaggi noti
che parteciperanno alla
rassegna. Si va da Enri-
co Vaime con il suo nuo-
vo libro Cin cin e i vini
prodotti con metodo anti-
co dallAzienda Castello
di Contignaco, France-
sca Romana Barberini e
la Focaccia di Tabiano di
Claudio Gatti, Wilma De
Angelis e la pizza alta
della Porchetta e il liquo-
re Maria Luigia (prodotto
da Colombo), Pupi Avati
e il gelato al forno di Giu-
liano Curati e Gelateria
Fontana e la pizza alta
dellIncontro, Stefano
Disegni e le creazioni
dolci dello chef pasticcie-
re Antonio Montalto, lo
stellato Massimo Spiga-
roli con le sue prepara-
zioni e i suoi sogni da
chef, Edoardo Raspelli e
il gelato alla mela verde
preparato da Corrado
Sanelli, Francesco Ba-
rilli e il Parmigiano Reg-
giano del Caseificio But-
teri. Tra i film proiettati
non poteva mancare
Amici miei: chi cera ieri
sera lo ha potuto vedere
sorseggiando i vini An-
tani, Tapioco e Lello
Mascetti. Tutta Salso
legata allevento, come
dimostra un nuovo gusto
proposto da qualche ge-
lateria della bella cittadi-
na termale. Il nome Su-
percazzola, vi dice qual-
cosa?
E Salso
ricorda
Tognazzi
CUCINA
Cristina Magni Francesca Arpini
di Gionata Agisti
n una citt come Crema, in cui la
tassazione locale non fa che au-
mentare e molta gente non ha pi
un lavoro, c ancora chi si lamenta
perch, tra i dipendenti comunali,
non tutti hanno ricevuto un premio di
produttivit, vale a dire: un aumento di
stipendio. il caso della Cisl, che difen-
de la posizione di una trentina di impie-
gati pubblici, rimasti esclusi da una serie
di progetti che il Comune ha messo in
atto proprio per garantire ci che, in una
situazione come quella attuale, appare
un vero e proprio privilegio.
Pu non esserlo, in linea di principio,
ma stona parecchio in un contesto diffi-
cile come quello attuale, soprattutto ad
opera di un ente pubblico che annovero
ancora un numero incredibile di dipen-
denti (oltre 200) ed particolarmente
esoso nel chiedere contributi alla sua
cittadinanza. Abbiamo provato a sonda-
re i pareri di alcuni esponenti della mag-
gioranza di centrosinistra, oltrech del
sindacato in questione, per verificare se
ci fosse qualcuno pronto a prendere le
distanze (abbiamo sentito anche Opimio
Chironi che fu assessore
socialista al personale del
Comune; contro di lui i di-
pendenti comunali procla-
marono uno sciopero).
Non il caso di Mario
Lottaroli, consigliere co-
munale di Rifondazione co-
munista che, non solo non
vi ravvisa una mancanza di
opportunit, ma difende questa scelta
con convinzione: Ho lavorato per anni in
fabbrica e, da sempre, esistono degli in-
centivi per svolgere al meglio il proprio
lavoro. Si tratta di una prassi storica.
Appunto, non il caso di aggiornarsi
alla situazione attuale, dove le fabbriche
chiudono e gli unici beneficiati sembrano
essere i dipendenti pubblici? Penso sia
giusto che anche un ente pubblico, co-
me ogni azienda che funzioni, riconosca
la possibilit di premiare la produttivit.
Lunico modo per stimolare un proprio
dipendente a fare di pi quello di pa-
garlo di pi. Cio, in pratica, oltre ad
avere la sicurezza di un posto fisso, un
dipendente pu anche permettersi di
impegnarsi poco, perch tanto c un
datore di lavoro - il Comune, in questo
caso - pronto a sollecitarlo con un pre-
mio in denaro. Non un pugno in faccia
a chi il lavoro non lo trova? Non tutti i
lavori sono gratificanti allo stesso modo.
Ci sono persone che ne svolgono uno
solo perch d loro di che vivere, ma
senza ricavarne soddisfazione. In questo
caso, sono daccordo nel premiare la
produttivit. Questa, dunque, la posi-
zione di Lottaroli.
Ma senti amo che ne
pensa la stessa Cisl, chi
questo problema lo ha sol-
levato. Lo abbiamo chiesto
a Mauro Tresoldi, che si
occupa proprio di dipen-
denti pubblici. Le sembra
possibile che un sindacato
continui a sostenere questi
diritti acquisiti in un momento storico in
cui chi lavora nel privato in molti casi
non pu contare nemmeno su un posto
sicuro? Non le pare una pretesa fuori dal
tempo? Capisco che, di primo acchito,
limpressione possa essere quella di un
privilegio ma vorrei sfatare il mito del
dipendente pubblico come un lavorato-
re ricco. Lesigenza dei progetti in que-
stione e, quindi, degli annessi premi di
produttivit, deriva dal fatto che, per via
dei tagli a livello statale, i dipendenti
sono sempre meno, mentre, al contra-
rio, aumentano le incombenze. Per di
pi, si tratta di cifre irrisorie: parliamo di
un centinaio di euro a testa al mese.
Soldi dati da un datore di lavoro che
ente pubblico che, per di pi, in questo
momento sta aumentando le tasse alla
cittadinanza. Non crede che sia giustifi-
cato un certo fastidio? Per, non pu
essere nemmeno colpa di un dipenden-
te pubblico, che ha s un posto fisso ma
con un contratto bloccato da ormai sei
anni, quando, nel privato, invece, ci so-
no molti disoccupati ma, nelle aziende
che funzionano, in questi anni i dipen-
denti hanno avuto anche aumenti di sti-
pendio. Quanto alle tasse, anche se un
Comune avesse tre dipendenti, per indi-
care un numero molto basso, il livello di
tassazione non diminuirebbe automati-
camente, perch le tasse locali non co-
prono la spesa del personale. Il vero
spreco, secondo noi, un altro.
Quale? Quello relativo alle posizioni
organizzative dei dirigenti comunali. Loro
arrivano a guadagnare anche fino a
12mila euro in pi allanno, oltre al nor-
male stipendio. Al riguardo, allinizio di
questanno, la Cisl aveva fatto una pro-
posta seria al Comune di Crema: ridurre
al minimo il numero dei dirigenti e il loro
compenso, oltre che le consulenze. Se-
condo i nostri calcoli, si sarebbero potuti
risparmiare 100mila euro lanno. Lammi-
nistrazione, per, ci ha risposto di no.
Una motivazione per questa risposta
negativa la avanza il segretario cittadino
di Sel, Alvaro Dellera: Un dirigente pu
sempre chiedere il trasferimento, la-
sciando un Comune allo scoperto, privo
delle necessarie figure professionali e in
questo momento c bisogno di compe-
tenze del genere. Quando si diminuisce
lo stipendio di un dirigente comunale, di
solito, succede cos. Comuni sotto ri-
catto, quindi? Non direi cos, piuttosto
unopportunit data a questa figura pro-
fessionale. In realt, in questo caso, la
politica centra poco. Quello dei premi di
produttivit un aspetto previsto dagli
accordi tra le parti sociali. Personalmen-
te, concordo sul fatto che sarebbe me-
glio non dare limpressione di privilegiare
qualcuno, tanto pi in questo momento
storico, ma occorrerebbe una svolta an-
che da parte del sindacato, che dovreb-
be un po aggiornarsi rispetto ai tempi. Ci
sono questioni, come questa di cui si di-
scute, per cui sarebbe stato meglio
aspettare tempi migliori.
E lamministrazione, da parte sua,
che ne pensa? Lo abbiamo domandato
al vice sindaco e assessore al Welfare,
Angela Beretta. Forse, nessuno meglio
di lei conosce la grave situazione in cui
versa la citt, se non chi la vive sulla
propria pelle. Il fondo Aler annuale di
290mila euro, a disposizione per lemer-
genza casa, si gi quasi esaurito. E
restano ancora 420 domande circa per
le abitazioni popolari in sospeso. Asses-
sore, capisce che di fronte a questi nu-
meri, i premi di produttivit ai dipenden-
ti pubblici possono suonare come una
vergogna. Mi rendo conto che, in que-
sto momento, chiunque abbia un lavoro
risulti un privilegiato. Tenga per conto
che il mio assessorato ha a disposizione
8 assistenti sociali per seguire pi di
mille casi allanno. Questo per far capire
quanto il numero dei nostri dipendenti
sia limitato rispetto alle esigenze. Questi
lavoratori sono chiamati a un carico di
lavoro tale per cui non posso che elo-
giare il loro operato. Non si capisce
perch ci si dovrebbe sentire in colpa ad
avere un lavoro di questi tempi e, nel
momento in cui a un dipendente viene
chiesto uno straordinario, rispetto alle
sue normali mansioni, perch a questo
non dovrebbe seguire un incremento
nella retribuzione?
Abbiamo chiesto un commento in
merito anche allimprenditore Opimio
Chironi, che, da assessore comunale,
negli anni 80, dovette fronteggiare pro-
prio uno sciopero dei dipendenti pubbli-
ci. Le due situazioni sono paragonabili?
Direi proprio di no. In questo momento,
visto il contratto che li tutela, i dipen-
denti comunali farebbero meglio a evita-
re polemiche. Nel settore privato, quan-
do c bisogno di lavoro straordinario,
capita spesso di lavorare anche la notte,
senza per questo ricevere particolari
aumenti di stipendio. E, poi, cosa si in-
tende per premio di produttivit? Di
quale produttivit si sta parlando? Por-
tare a termine qualche pratica in pi ri-
spetto al solito? Si tratta di persone il cui
stipendio garantito e, invece di conce-
dere loro degli aumenti, gli enti pubblici
dovrebbero concentrarsi sui risparmi
che si potrebbero ottenere anche su
questo versante.
Chironi come un fiume in piena:
Come aggravante, infatti, va sottoline-
ato che il Comune ha alzato il livello di
tassazione locale al massimo nei con-
fronti di tutte le attivit produttive. Se i
sindacati sono convinti che si possa
continuare a proteggere interessi di
questo tipo, come ventanni fa o pi,
credo proprio che siano fuori dal tempo.
Perch le forze sindacali non hanno fat-
to sentire la loro voce, quando il Comu-
ne, dimostrando scarsa sensibilit verso
i cittadini, ha organizzato gli sportelli di
consulenza per la Tasi durante gli orari
di lavoro, costringendo la gente a pren-
dere un permesso? In questa occasio-
ne, non si poteva allestire lo stesso ser-
vizio dalle 18 in poi?
Sabato 4 e domenica 5 ottobre,
il Partito Democratico sar in piaz-
za per dire s alla mosche a Cre-
ma, per confrontarsi con i cittadini
e distribuire materiale informativo
su questa questione. Lo ha antici-
pato Jacopo Bassi, segretario del
coordinamento cittadino del parti-
to. Il Pd di Crema rinnova il suo
convinto sostegno all'azione del
sindaco Bonaldi e dell'ammini-
strazione volta a garantire un luo-
go di culto per la confessione isla-
mica.
I pidiessini sanno che molti cre-
maschi sono contrari a questa de-
cisioni. Lo dicono le firme raccolte
dalla Lega proprio contro la mo-
schea e le feroci discussioni sui
social. Di chi la colpa? Delloppo-
sizione in Consiglio comunale,
sottolinea Jacopo Bassi. Ai citta-
dini cremaschi che coltivano per-
plessit e i cui timori vengono
strumentalizzati ad arte da un'op-
posizione che non si fa scrupoli
nel far precipitare il livello della di-
scussione pubblica cittadina, vo-
gliamo ricordare che: in tutti i pae-
si occidentali il principio del rico-
noscimento di luoghi di preghiera
non messo in discussione; che
un luogo di culto per la comunit
islamica esiste gi in Crema, da
molti anni (l'ex cinema Vittoria),
senza aver mai destato particolari
reazioni e preoccupazioni nella
cittadinanza, a riprova del caratte-
re pacifico della stragrande mag-
gioranza dei mussulmani, e che la
concessione di un'area (senza
oneri per il Comune) il doveroso
riconoscimento di ci che gi in
essere da diversi anni; che pro-
prio negando la libert di culto
che, semmai, si creano le condi-
zioni per una convivenza difficile e
l'incubazione di sentimenti di ran-
core; che l'odio e le chiusure di
alcuni gruppi e stati islamici non
giustificano reazioni che poggiano
sulle medesime basi; infine, che
un terzo delle quasi 2.000 mo-
schee presenti negli Stati Uniti
sono state realizzate dopo l'11
settembre 2001.
I consiglieri di opposizione
sono compatti nel dire no alla
Moschea a Crema. Infatti han-
no richiesto su questo argomen-
to un Consiglio comunale aper-
to. La richiesta stata firmata da
Alberto Torazzi (Lega), Tino Arpi-
ni (Solo cose buone per Crema),
Renato Ancorotti (Forza Italia),
Antonio Agazzi (Servire il cittadi-
no), Laura Zanibelli (Nuovo Cen-
tro Destra), Alessandro Boldi
(Movimento 5 Stelle), Paolo Enri-
co Patrini (Solo cose buone per
Crema), Simone Beretta (Forza
Italia) e Christian di Feo (Movi-
mento 5 Stelle).
A fronte dellipotizzata indivi-
duazione di unarea per la co-
struzione di una mosche/mus-
salla/centro islamico nel nostro
Comune e trattandosi di un ar-
gomento di grande attualit an-
che per i fatti drammatici legati
agli atti di violenza perpetrati da
personaggi legati allintegrali-
smo islamico, riteniamo che
questo tema non possa essere
relegato nelle stanze della mag-
gioranza, ma debba lasciare
spazio a un ambio dibattito tra i
cittadini cremaschi. Ed per
questo, quindi, che hanno chie-
sto un Consiglio comunale aper-
to.
Forza Italia, a met ottobre,
inizier a raccogliere le firme di
chi contrario alla costruzione
della moschea. Non solo: Sono
pure favorevole, stante limpos-
sibilit giuridica di un referen-
dum commenta Simone Beret-
ta, ad una consultazione popo-
lare consultiva cos davere chia-
ro da parte di tutti qual il senti-
re comune della nostra gente su
questo tema. Se i musulmani
vogliono un loro luogo di culto,
ha sempre sostenuto tra laltro
Forza Italia, lo devono fare in
strutture non di propriet. Pur-
troppo comincio a ritenere che
la Bonaldi e la sinistra siano ora
in estrema difficolt a fare mar-
cia indietro. Per questo ci pen-
ser la citt a convincerli.
I
Ritorna la Marcia della Pace, domenica 5 ottobre.
Con la collaborazione tra i Comuni di Crema, Lodi, Ba-
gnolo, Vaiano, Monte e Palazzo Pignano. La partenza
della Marcia avverr alle 9 da piazza Garibaldi a Crema
con arrivo alle ore 14 al castello di Pandino, passando dai
paesi sopra elencati. La marcia partir da tre paesi diversi:
Crema, Lodi e Paullo, per confluire tutti assieme proprio a
Pandino, dove si terr il concerto dei Ciapa la Cioca.
Prosegue la distribuzione dei sac-
chi arancioni necessari per la speri-
mentazione della raccolta puntuale
del secco a Castelnuovo, San Bernar-
dino e Vergonzana.
Lo scorso fine settimana stato al-
lestito un punto di distribuzione pres-
so loratorio di San Bernardino, men-
tre il prossimo week end sar la volta
di Vergonzana e Castelnuovo. Si spe-
cifica che i residenti di San Bernardino
che non hanno ancora ritirato la loro
dotazione di sacchi, lo possono fare
presso i punti di distribuzione di Ver-
gonzana e Castelnuovo aperti nei se-
guenti giorni e orari:
CASTELNUOVO - Ingresso campo
da calcio, via Zambellini, sabato 4 ot-
tobre 2014 dalle 8,30 alle 12,30 e dalle
14,30 alle 18,30 e domenica 5 ottobre
2014 dalle 8,30 alle ore 12,30.
VERGONZANA - Oratorio, via Al-
bergoni 10/b domenica 5 ottobre 2014
dalle 15,30 alle 18,30.
Sabato 4 Ottobre 2014
CREMA
Angela Beretta: I premi compensano gli straordinari
Tresoldi (Cisl):
Ridurre al minimo
il numero
dei dirigenti
Mario Lottaroli Alvaro Dellera Angela Beretta Opimio Chironi
Enzo Bettinelli
Pd: S ad un luogo
di culto per gli islamici
Opposizione: I cremaschi
non vogliono la moschea
Comune: in periodo di forte crisi, fanno discutere gli incentivi e i premi di produttivit ai dipendenti comunali
Opimio Chironi: Se i sindacati sono convinti che si possa continuare a proteggere certi interessi, sono fuori dal tempo
11
Domenica la Marcia della Pace. Ritrovo in piazza Garibaldi Sacco arancione: gli orari per la distribuzione della raccolta sperimentale
MOSCHEA S, MOSCHEA NO...
Jacopo Bassi Tino Arpini
Sabato 4 ottobre, all'Arci di Santa Maria serata di mi-
longa La primiera. In preserata dalle ore 20,30 per chi
volesse degustare i famosi tortelli cremaschi, la preno-
tazione obbligatoria. Alle 21,30 Milonga che terminer
all'una di notte. Musicalizza Roberto AIRO.
Ripartono anche questanno i corsi serali organizzati
dallamministrazione comunale di Bagnolo per il periodo
ottobre 2014 - maggio 2015. Visto il successo delle edi-
zioni precedenti, i corsi sono stati riproposti per il quinto
anno consecutivo. Vengono riconfermati i corsi di lingue
straniere (con inglese e spagnolo), fotografia, yoga, eno-
gastronomia sul vino, ma anche quelli gratuiti di gratuiti di
stencil e ricamo.
Inoltre visto il notevole successo nelle precedenti edi-
zioni riproponiamo nuovamente il corso di igiene alimen-
tare, di naturopatia e per la primavera (date in fase di de-
finizione) il corso di primo soccorso e di disostruzione
pediatrica in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.
Come sempre alla fine di ogni corso verr rilasciato un
attestato di partecipazione.
Si ricorda che lelenco completo dei corsi (luogo, orari e
giorni), con le relative informazioni per le iscrizione, sca-
ricabile ondine.(www.comune.bagnolocremasco.cr.it).
Lamministrazione comunale sta valutando la possibilit di
introdurre alcune novit per il 2015, come per esempio il
corso di trucco per donne e ragazze di ogni et, di autodi-
fesa personale, di cucito e di Cake design. A tal proposito
invitiamo coloro che avessero idee nuove da trasmettere
ad altri in modalit corso o workshop, a presentare in co-
mune la loro proposta o progetto e valutare insieme tali
opportunit. Si consiglia di iscriversi alla newsletter del
Comune cos da poter ricevere le novit relative ai corsi e
in generale degli eventi di Bagnolo.
Il festival I Mondi di carta si svolger a Crema il 10, 11
e 12 ottobre. Gli ospiti principali di questanno sono Vitto-
rio Sgarbi, critico darte che, domenica 12 ottobre, pro-
porr un excursus fra le varie epoche storiche, per analiz-
zare come larte ha interpretato il cibo nel corso dei seco-
li. Oltre a lui, Gualtiero Marchesi, chef di fama internazio-
nale, racconter, sabato 11 ottobre, aneddoti e curiosit
della sua lunga e importante carriera. Anche Davide Ram-
pello, ha confermato la sua partecipazione per sabato 11,
in un incontro con il pubblico volto a raccontare la sua
esperienza come Direttore Artistico del Padiglione Zero a
Expo 2015. Il cibo sar anche questanno il filo conduttore
del festival fra concerti sinfonici, incontri con gli scrittori e
degustazioni di tipicit del territorio.
Accardo nuovo amministratore delegato. Sostituiti due dirigenti. Garantita lautonomia
Crema
Sabato 4 Ottobre 2014
12
di Gionata Agisti
el luglio del 2013, poco
pi di un anno fa, scri-
vevamo della acquisi-
zione della Chromavis
da parte del gruppo
francese Fareva. La Chromavis,
attiva nel settore cosmetico,
una delle aziende di punta del
territorio cremasco. Con sede a
Vaiano Cremasco, la sua storia
incomincia con la Gamma Cro-
ma, fondata nel 1984 dallindu-
striale Renato Ancorotti. Da l in
poi, una serie di fusioni port alla
nascita dellattuale azienda, nel
novembre del 2008
Per Chromavis - si disse un
anno fa -, sarebbe stata una gran-
de occasione per crescere e con-
quistare nuovi mercati, avendo il
gruppo francese tutte le caratteri-
stiche di una realt imprenditoria-
le molto solida e con forti pro-
spettive di sviluppo. Quanto a
Fareva, si tratt senzaltro di un
colpo grosso, dal momento che
lazienda francese rinomata
nellambito dei prodotti per la cu-
ra della persona: shampoo, cre-
me, lozioni e bagnoschiuma.
Allora, al momento della ces-
sione al gruppo francese, non
manc la preoccupazione da
parte di qualche addetto ai lavo-
ri, che metteva in guardia contro
leventuale perdita di un gioiello
del nostro territorio, con le riper-
cussioni che ne sarebbero potu-
te derivare a livello occupaziona-
le. Fareva, per, assicur che la
dirigenza di Chromavis non sa-
rebbe cambiata e che avrebbe
mantenuto la sua totale autono-
mia gestionale. Tuttavia c una
notizia circolata in questi giorni:
lamministratore delegato, Mi-
chele Marini, stato sostituito. A
prendere il suo posto, Pierfranco
Accardo. Oltre a Marini, sembra
che anche altri due importanti
dirigenti di Chromavis saranno
presto sostituiti. Sembra che si
tratti del direttore amministrativo
e del direttore di stabilimento.
Agli interessati gi stata comu-
nicata la decisione del vertice. Si
profila, dunque, un controllo
maggiore da parte della proprie-
t francese?
Voci interne allazienda di Vaia-
no tranquillizzano in questo sen-
so, pur non precisando il motivo
della sostituzione. Le due nuove
figure professionali saranno co-
munque italiane viene assicura-
to , cos come viene garantita al
nuovo amministratore delegato
piena autonomia nella selezione
dei candidati, chiamati a far parte
del nuovo team dirigenziale. Nes-
sun controllo diretto allorizzonte,
da parte di Fareva, insomma, e
nemmeno un cambio di passo,
quanto a strategia nella produzio-
ne. In passato, infatti, Chromavis
aveva gi delocalizzato una parte
della sua attivit in Polonia ma
sembra proprio che i vertici fran-
cesi non intendano perseguire
questa strada. Al contrario, stan-
do a quanto veniamo a sapere
dalla stessa Chromavis, si profila
un piano di sviluppo finalizzato
proprio allaumento della produt-
tivit in Italia e del portafoglio
prodotti. Il pericolo di una perdita
di autonomia sarebbe quindi
scongiurato.
Nellultimo consiglio comunale il consigliere
Renato Ancorotti nel prendere la parola allini-
zio del dibattito per denunciare multe inop-
portune comminate a ignari camionisti in via
Indipendenza, unica strada di accesso allarea
industriale dellex Olivetti ed al PIP di Santa
Maria, non ha mancato di lanciare una battuta
che per non stata opportunamente colta,
forse perch fatta a denti stretti tanto era sur-
reale. Ribadendo per lennesima volta la ne-
cessit di una tangenzialina a servizio dellarea
industriale, non ha fatto mistero di dar merito
alla Libera Artigiani di Crema di essere da
sempre antesignana di tale proposta.
Lo ha fatto commenta il capogruppo di
Forza Italia, Simone Beretta, perch era in-
comprensibile il tardivo comunicato della Cna,
arrivato un anno dopo che la Libera Artigiani
aveva posto con forza tale problema alla pre-
senza del sindaco Bonaldi e del presidente
della provincia di allora Massimiliano Salini.
Come incomprensibile risultata la convoca-
zione di un tavolo su richiesta della Cna.
Uningratitudine verso la Libera Artigiani im-
meritata. Il presidente della Libera Artigiani,
nellinserto mensile dellassociazione su Il
Nuovo Torrazzo ha dichiarato di avere perso
la pazienza sulle tante promesse di questa
amministrazione, tra le quali proprio la tan-
genzialina.
Beretta si chiede: perch dimenticare la
Libera Artigiani nel comunicato inviato ai gior-
nali? Perch una associazione artigiana non
legata al Pd come lo la Cna? Eppure il Co-
mune, limpegno per la tangenzialina laveva
preso con la Libera Artigiani che, con lallora
presidente Vacchi, fu lartefice della rinascita
dellex Olivetti? Si vogliono dividere ancora gli
artigiani tra rossi e bianchi?.
Conclude il consigliere Beretta: Preferi-
sco pensare ad una gaffe ed immaginare
limpegno comune tra istituzioni e categorie
economiche tutte per risolvere un problema,
quello della tangenzialina che non pu pi
essere rimandato nel tempo. E lora di un
progetto definito e con quello un comune
impegno alla ricerca dei fondi necessari per
realizzarla.
Il consigliere comunale Simo-
ne Beretta ha presentato la inter-
pellanza di grande attualit per-
ch sia iscritta allordine del gior-
no del prossimo consiglio comu-
nale. Il tema: il debito lasciato sul
groppone del Comune da chi
abita nelle case popolari.
La casa un bene fonda-
mentale per la famiglia, stru-
mento di prevenzione del disagio
quale fulcro sul quale si cementa
la solidit familiare e professio-
nale della persona. E importante
in modo particolare per chi non
pu permettersi di comprarla e
non pu neppure permettersi gli
attuali affitti di mercato. Ma ap-
pare sempre pi certo che per
quanto concerne le case popola-
ri di propriet del comune di Cre-
ma il, grado di insolvenza degli
affitti sia orami ben oltre i 300.000
euro. Sarebbe interessante capi-
re se a questi si debbano ag-
giungere altre insolvenze relative
a servizi come, ad esempio, i
rifiuti e lacqua.
Continua Beretta: Non vorrei
che tenda a prevalere una men-
talit intrisa dal tarlo che non
onorare gli impegni con il comu-
ne di Crema non rappresenti un
problema perch, in fondo in
fondo, nessuno far niente di
eclatante per pretendere il dovu-
to e ripristinare il giusto che non
pu mai essere disatteso e sot-
taciuto. Detto questo, il capo-
gruppo di Forza Italia chiede se
lamministrazione conferma il
dato di 330mila euro di insolven-
za, se questa cifra superiore a
quanto previsto dal bilancio di
previsione, dove il Comune an-
dr a reperire i fondi per la ma-
nutenzione ordinaria e straordi-
naria degli alloggi, quante delle
nostre case sono assegnate a
extracomunitari e quante ai no-
stri concittadini e qual il grado
di insolvenza, quante altre mi-
gliaia di euro di insolvenza si arri-
ver e quanti, nel corso degli ulti-
mi anni, hanno lasciato sponta-
neamente la casa assegnata e
per quali ragioni.
N
Chromavis, cambio al vertice
Da sinistra: Renato Sperolini, Ezio Degli Agosti, Alessandro Zambelli ed Agostino Savoldi
LOsservatorio Nazionale sulla salute della
Donna (O.N.Da), con il patrocinio della So-
ciet Italiana di Psichiatria, propone la se-
conda edizione dell'iniziativa dedicata alle
donne che soffrono di disturbi mentali, neu-
rologici o del comportamento. All'evento
aderiscono gli ospedali italiani che, come
lAO di Crema, sono parte del Network Bolli-
ni Rosa. Venerd 10 ottobre 2014 presso
latrio del monoblocco dellOspedale di Cre-
ma dalle ore 10.00 alle ore 16.00 sar attivo
un INFO POINT che vedr la presenza di in-
fermieri ed educatori professionali del Centro
Psico Sociale, insieme a volontari dellAsso-
ciazione Famigliari Tartavela che propor-
ranno momenti rivolti a sensibilizzare la po-
polazione sullimportanza, di poter favorire il
benessere psico-fisico, laccesso alle cure e
per contribuire a superare pregiudizi e paure
sui disturbi mentali, ancora oggi gravati da
una forte stigmatizzazione.
Ospedale: venerd 10, incontri sul benessere psico-fisico
Sabato sera a S.Maria
milonga La Primeira
Comune di Bagnolo:
corsi di lingue straniere
Sgarbi, Rampello e Marchesi
ospiti a I Mondi di Carta
Ancorotti: Tangenzialina, di chi il merito?
Case popolari, Beretta: Chi pu pagare, lo deve fare
Marco Bressanelli Renato Ancorotti
Simone Beretta
I ladri sono entrati, nella notte tra sabato e domenica, al
liceo Scientifico di via Stazione a Crema. Hanno rotto una
finestra e raggiunto laula insegnanti da dove hanno rubato
cinque computer portatili in dotazione ai professori e i rela-
tivi dati caricati sul registro elettronico. Indaga la polizia.
Ritorna Torta in piazza. Lappuntamento fissato per
sabato 4 e domenica 5 ottobre, sotto i portici davanti al
Duomo, dalle 9 alle 19; al tradizionale evento, organizzato
dal Centro di Aiuto alla Vita, sar protagonista una torta
offerta e preparata dalla pasticceria Fratelli Marazzi (chia-
mata Speranza, lunga ben 50 metri). I fondi raccolti con
questa iniziativa serviranno per aiutare le mamme e i loro
bambini. Lassociazione che opera nella diocesi di Crema
da oltre 35 anni, nel 2013 ha aiutato ben 197 mamme; at-
tualmente il centro sostiene circa 80 bambini ogni mese
assicurando latte, pannolini, omogeneizzati, abbigliamen-
to ed altro.
Liceo Scientifico: furto
di cinque computer
Sabato e Domenica torna
la Torta in Piazza
stata un grande successo la XIV
Giornata del Socio di Banca Cremasca
con in programma un tour ricco di cultu-
ra e fascino: la visita alla Torino che ha
fatto la storia dItalia e alla reggia di Ve-
naria. Erano in 470. Tutti pronti a salire
sui nove pullman alle sette del mattino.
Arrivati a Torino i Soci sono stati ac-
compagnati da guide esperte e profes-
sionali in una piacevole camminata-zo-
om alla scoperta del meglio architettoni-
co che sa offrire questa citt. I soci di
Banca Cremasca hanno iniziato il loro
giro da palazzo Madama in piazza Ca-
stello, il centro e il cuore della citt: e
come spesso capita a Torino, anche
questa storica costruzione presenta due
facciate differenti. Una quella di un
castello medievale, laltra limponente
architettura settecentesca dellarchitetto
messinese Filippo Juvarra. Saliti i gradini
dell'imponente scalone d'onore i Soci
hanno raggiunto la porta di quello che fu
la sede del Senato subalpino.
Qui si decise l'impegno della dinastia
sabauda a realizzare l'unificazione
dell'Italia. Da questo palazzo - stato
spiegato - partiva un passaggio coperto
percorribile al suo interno dai Savoia,
(distrutto da Napoleone) che lo univa alla
reggia sabauda. Ecco, infatti, a pochi
metri di distanza da palazzo Madama il
celebre Palazzo reale, simbolo del pote-
re di una dinastia che ha regnato per al-
meno tre secoli. Imponente, sobria e
austera la facciata (sfoggio di grande
lusso, invece, allinterno) perch i re non
volevano fossero ostentati allesterno
potere e ricchezza. Degna di considera-
zione la grande cancellata con le statue
di Castore e Polluce realizzata da Pelagio
Palagi. A sinistra della cancellata, i soci
hanno potuto ammirare la Real Chiesa
di San Lorenzo, una chiesa senza fac-
ciata progettata da Guarino Guarini, pa-
dre teatino, archietto, matematico, astro-
nomo, un genio. Che riuscito a creare
una meravigliosa costruzione barocca
sormontata da unimponente cupola che,
vista dallinterno, fatta di archi e nervatu-
re, sembra sospesa nel vuoto.
Una volta entrati nel tempio, si scopre
un vero e proprio gioiello darte, di sor-
prendente forma ottagonale, non molto
grande, ma con soluzioni architettoniche
ardite. E dal cortile del palazzo regio si
intravede laltra cupola barocca del Gua-
rini che sovrasta la cappella nella quale
conservata la Sacra Sindone in una teca
di vetro e argento. La struttura ancora
parzialmente nascosta dalle impalcature
sulle quali continuano i lavori di restauro
di questa celebre realizzazione architet-
tonica settecentesca devastata dalle
fiamme del furioso incendio che si svilup-
p nella notte tra venerd 11 e sabato 12
aprile 1997. Passati di fianco al Duomo,
unico edificio sacro di epoca rinascimen-
tale, i soci di Banca Cremasca sono en-
trati - percorrendo via Roma, lelegante
arteria dello shopping - nel salotto di
Torino, cio in piazza San Carlo, domi-
nata da due chiese barocche gemelle e
circondata da monumentali portici sotto i
quali si aprono storici ed eleganti caff: la
sosta stata dobbligo.
Da qui, un breve tragitto per arrivare a
palazzo Carignano - una delle pi origi-
nali opere del barocco con la facciata in
cotto e costruita a curve - progettato
sempre da Guarino Guarini (sul lato op-
posto la facciata invece neoclassica).
Fu sede, nel 1848, del Parlamento subal-
pino e poi del primo Parlamento italiano.
Infine la Mole Antonelliana, un altro sim-
bolo architettonico di Torino: concepita
originariamente come sinagoga, venne
acquisita nel 1878 dal Comune di Torino,
mentre era ancora in costruzione, per
farne un monumento allunit nazionale.
Al termine delle visite torinesi, i soci di
Banca Cremasca sono risaliti sui pullman
con destinazione la meravigliosa Reggia
di Venaria dove si svolto leccellente
pranzo sociale. Qui il presidente France-
sco Giroletti, affiancato dal suo vice
Giuseppe Capellini, ha premiato due
Soci particolarmente meritevoli: Gio-
vanni Carera in qualit di Socio Anzia-
no, entrato nella compagine il 15 no-
vembre 1965 e il diciannovenne Stefano
Ursi, il Socio pi giovane presente in sa-
la.
Il pomeriggio proseguito con la visita
guidata allincantevole Reggia di Venaria,
una delle principali residenze sabaude in
Piemonte. Edificata come base per le
battute di caccia nel territorio circostan-
te, tuttora una costruzione di grande
suggestione. Sicuramente la Galleria
Grande il luogo pi affascinante della
Reggia, ma incantevole stato anche lo
scenario del Salone di Diana e un vero
gi oi el l o ri sul tata l a Cappel l a di
Sant'Uberto, dedicata al santo patrono
dei cacciatori.
I soci, infine, hanno potuto passeggia-
re nei giardini e nel parco della Reggia, il
cui allestimento fu curato da Henry Du-
parc, secondo modelli francesi. Al termi-
ne dellintensa giornata, prima di risalire
sui rispettivi pullman, ai Soci e loro ac-
compagnatori la Banca ha voluto donare
un dolce ricordo della gita: delle confe-
zioni cubiche di gianduiotti reali che
sono letteralmente andate a ruba.
n successo travol-
gente per la seconda
edizione del format di
Asvi com Crema i n
una notte che si te-
nuto prioritariamente in Piazza
Aldo Moro. Numeri da capogiro
anche per la seconda edizione-
Oro Edition: 2.500 presenze, 30
tra negozi e pubblici esercizi
coinvolti e protagonisti dellor-
ganizzazione, pi di 150 attivit
del centro aderenti alliniziativa
e decine di sponsor. Anche i
vertici dellassociazione, il pre-
sidente, Berlino Tazza, il segre-
tario generale Enrico Zucchi e
il vice presidente Fabiano Ge-
revini hanno espresso la loro
soddisfazione.
Tazza: Crema ha bisogno di
serate come queste, che porta-
no beneficio ai commercianti e
alla vita sociale della citt. Il
ruolo di tutela che lAsvicom
svolge nei confronti della cate-
goria che rappresenta si mani-
festa anche rilanciando il com-
merci o del centro stori co.
LAsvicom costantemente alla
ricerca di nuovi approcci di co-
municazione, di soluzioni inno-
vative di marketing anche attra-
verso il largo uso dei nuovi me-
dia. A dimostrarlo la massiccia
presenza sui social network vol-
ta soprattutto a favorire la visibi-
lit dei nostri commercianti ma
anche alla ricerca del reale coin-
volgimento dei cittadini.
Sabato sera lobiettivo sta-
to sicuramente raggiunto. Tra i
main sponsor: Banco Popola-
re, Associazione Popolare Cre-
ma per il Territorio e il Gruppo
Mercedes - Crema Di esel .
Pi azza Al do Moro, teatro
dellevento, ha visto un cre-
scente fermento e una vibrante
partecipazione fino alle 17.30
quando levento culturale di
Crema in una notte ha aperto
Its Fun to be Gold, il secondo
appuntamento in calendario.
La scrittrice Bea Buozzi, intro-
dotta dalla docente Francesca
Cornalba, ha raccontato il suc-
cesso della sua Trilogia dei
tacchi a spillo, bestseller
dellestate: Matta per Mano-
lo, Tutti Choo per terra e La
vita una Loubou meraviglio-
sa. Nel corner shop allestito
dalla Libreria Dornetti, lautrice
ha poi autografato agli attenti e
numerosi lettori le copie vendu-
te dei suoi libri.
Il dj set di Antonio Coman-
dulli ha dato il via allaperitivo
dei cinque chiringuito straordi-
nari allestiti per loccasione:
Sand, Zanzibar, Longoni, Caff
51 e Vero Amore hanno servito
le loro proposte fino alle 20. I
cinque pubblici esercizi aderen-
ti alliniziativa si sono anche sfi-
dati in una gara di cocktail. Il
cocktail dorato, giudicato per
loccasione dallAssociazione
VOG Vista Olfatto e Gusto,
presieduta dal noto sommelier
Luca Bandirali ha decretato il
vincitore: il cocktail Goldfingers
ideato dallo Zanzibar.
Lapice delle presenze sta-
to raggiunto proprio allo scoc-
care della sfilata, alle ore 20.
Piazza Aldo Moro gremita come
non mai per il prt--porter di:
Zoe, Petite Boutique, Singola-
re, Enrico IV, Liu Jo, Atelier di
Barbara Montagnoli, Nadine e
Ornella Piacentini. La sfilata,
presentata dalla disinvolta ed
elegante Maria Cristina Firetto,
applaudita con entusiasmo dal
pubblico, stata intervallata da
alcuni momenti di spettacolo:
un breve ma intenso show da
parte dellAccademia di danza
di Denny Lodi.
Non poteva mancare la pro-
iezione del video tormentone di
questa edizione, I love Crema
in una notte Oro Editino. Il
video, montato da Nicol Chio-
din, ha visto la ormai consueta
collaborazione dellAccademia
di Danza di Denny Lodi e delle
blogger Marta e Giulia. Il video e
tutta la campagna di promozio-
ne dellintero evento creativa e
originale ha spopolato sui so-
ci al network e contri bui to
senzaltro a portare tutte le pre-
senze in Piazza Aldo Moro. Solo
il video ha raggiunto, dopo la
seconda giornata oltre 6000 vi-
sualizzazioni.
Unaltra iniziativa pensata
proprio per dare a tutti i com-
mercianti maggiori opportunit
di business stata la caccia al
biglietto dorato. Dal pomeriggio
di venerd 19 settembre e per
tutta la giornata di sabato 20
circa 100 negozi hanno avuto
nei loro showroom un vaso di
torroncini (dieci a testa), prepa-
rati per loccasione dalla mae-
stria di Mauro Bandirali, titolare
della Gelateria Bandirali, dai di-
stribuire ai propri clienti per un
acquisto superiore a 20 euro.
Solo cinque torroncini na-
scondevano il Golden Ticket, il
biglietto dorato, che come per
il famoso film da cui gli organiz-
zatori hanno tratto ispirazione
ha dato il diritto a ricevere il
Golden Box la scatola doro
con iPod Shuffle regalati da Tro-
ny Crema; braccialetti dorati by
Cruciani Crema; braccialetti
gentilmente offerti da Ruben
Gioelleria; due libri offerti dalla
Libreria Dornetti; i cofanetti
Emozione alla Terza validi per
cene degustazioni o momenti
relax omaggiati da Mainardi
Viaggi; buoni validi per un trat-
tamento benessere da Joyful
Spa; gadget personalizzati di
Crema Diesel e un conto cor-
rente con 100 euro aperto dal
Banco Popolare. Durante la sfi-
lata sono stati svelati e premiati
i nomi dei 5 vincitori: Mauro
Caniato, Federica Macchi,
Angela Fornaca, Rebecca
Triassi e Francesca Doldi.
Per concludere, ancora un
volta Asvicom fa centro, realiz-
zando un evento di successo
dedicato e ideato per tutti i
commercianti. Questo un
nuovo modo di essere associa-
zione come ha raccontato il
presidente Tazza sul palco ad
introduzione della serata, in
una forma innovativa e al passo
con i tempi. Perch? Perch ne
abbiamo bisogno, perch dob-
biamo dimostrare che il com-
mercio c ed vitale, capace e
professionale. Unassociazio-
ne giovane, che corre veloce-
mente come il tempo che vivia-
mo, gi pronta come ha la-
sciato intendere la presentatrice
alla fine della serata - alla pros-
sima edizione di Crema in una
notte.
U
Crema Sabato 4 Ottobre 2014
13
Numeri da capogiro per la sfilata
LAsvicom riuscita ancora a rivitalizzare Crema e i suoi negozi. Evento di successo per i commercianti
Torino-reggia venaria
Banca Cremasca, una gita indimenticabile
La Banca Popolare di Crema met-
te a disposizione di imprenditrici e
lavoratrici autonome, fino al 31 di-
cembre 2015, i finanziamenti Oriz-
zonte Donna: per sostenere il credito
alle imprese femminili e alle lavora-
trici autonome, in qualunque settore
di attivit operino. Lammontare
complessivo del plafond, disponibi-
le per le banche territoriali del Grup-
po Banco Popolare, pari a 100 mi-
lioni di euro. Tre i gruppi di finalit:
sostegno investimenti ed avvio
di nuove imprese: destinato a finan-
ziare le esigenze riconducibili ad in-
vestimenti materiali ed immateriali,
per esempio, acquisto macchinari e
attrezzature, innovazione tecnologi-
ca, per il miglioramento dellefficien-
za energetica; copre fino al 100%
delle spese sostenute, Iva esclusa;
pu essere richiesto per sostenere
gli impegni finanziari dovuti alla cre-
azione di nuove imprese, lo sviluppo
di progetti di crescita ed aggrega-
zione e i programmi di internaziona-
lizzazione dellimpresa.
sostegno circolante: destinato a
sostenere lincremento di capitale
circolante dellimpresa, o per la co-
stituzione/reintegro delle scorte e del
magazzino;
riequilibrio finanziario: destinato
a migliorare la situazione finanziaria
dellazienda, consolidando le esi-
genze di liquidit dellimpresa.
I finanziamenti Orizzonte Donna
si contraddistinguono, rispetto ad
altri prodotti di finanziamento analo-
ghi, per gli spread significativamen-
te ridotti e per spese di istruttoria
agevolate. Inoltre, potranno benefi-
ciare della garanzia della Sezione
speciale del Fondo di garanzia per le
pmi in favore delle imprese a preva-
lente partecipazione femminile e del-
le eventuali garanzie, pubblico o pri-
vate. I finanziamenti erogati a valere
sul plafond di Orizzonte Donna pre-
vedono, infine, la possibilit che il
rimborso del capitale erogato possa
essere sospeso, una sola volta
nellintero periodo dellammorta-
mento e per un periodo fino a 12
mesi, nei seguenti casi: maternit;
grave malattia dellimprenditrice o
della lavoratrice autonoma, oppure
del coniuge, o convivente, o dei figli;
malattia invalidante di un genitore o
di un parente o affini entro il terzo
grado conviventi. La realt produt-
tiva del nostro Paese ha visto una
crescita importante delle donne atti-
ve nella conduzione dimpresa e nel
lavoro autonomo ha commentato
Fabrizio Marchetti, responsabile del-
la Divisione Bpl di cui fa parte lArea
Banca Popolare di Crema. Lobietti-
vo del plafond di Orizzonte Donna
quello di incoraggiare e sostenere
questa tendenza positiva che si rive-
la, oltrech un indispensabile ele-
mento di sviluppo sociale e civile,
una forza fondamentale per sostene-
re la ripresa economica.
Popolare di Crema: plafond per finanziare le imprenditrici

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Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo
Nella foto
a sinistra
un momento
della sfilata
Nella foto
a destra
Cristina Firetto
sul palco con
il presidente
Asvicom
Berlino Tazza
CASALMAGGIORE
Sabato 4 Ottobre 2014
14
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
alutato monsignor Al-
berto Franzini ormai
insediato nella parroc-
chia della Cattedrale di
Cremona, Casalmag-
giore si appresta ad accogliere
il suo nuovo parroco, chiamato
a raccogliere la pesante eredit
del sacerdote bozzolese. Si
tratta come ormai noto di don
Cesare Nisoli, che far il suo
ingresso con una Messa nel
Duomo di Santo Stefano do-
mani, domenica 5 ottobre alle
ore 10,30, presieduta dal Ve-
scovo Dante Lafranconi.
La celebrazione, come co-
municato dalla Curia cremone-
se, prender il via con la pro-
cessione dingresso dalladia-
cente oratorio. Allingresso del
Duomo il sindaco di Casalmag-
giore Filippo Bongiovanni por-
ger il saluto della comunit ci-
vile al nuovo parroco e al ve-
scovo.
In chiesa, dopo il saluto litur-
gico da parte di monsignor La-
franconi, il vicario zonale don
Ottorino Baronio dar lettura
del decreto di nomina. Seguir
linvocazione dello Spirito San-
to sul nuovo pastore e sullinte-
ra comunit. Don Nisoli asper-
ger quindi lassemblea con
lacqua benedetta e incenser
la mensa eucaristica. Poi il vi-
cepresidente del Consiglio pa-
storale parrocchiale Silvio Pa-
roli legger il saluto della co-
munit al nuovo parroco.
La Messa sar animata dalla
corale di S. Stefano diretta da
Eugenio Negri e accompagna-
ta allorgano da Palmiro Froldi;
diriger lassemblea il collabo-
ratore parrocchiale don Bruno
Galetti. Il servizio liturgico sar
garantito dal gruppo dei mini-
stranti guidato dal vicario don
Marco Notarangelo. Tra i sa-
cerdoti concelebranti non man-
cher naturalmente il collabo-
ratore parrocchiale don Angelo
Bravi. Dopo le Comunioni il
nuovo parroco prender la pa-
rola per il saluto alla comunit.
Al termine della Messa gli
adempimenti di rito, con le fir-
me del verbale di insediamen-
to da parte del Vescovo, del
nuovo parroco e, in qualit di
testimoni, dei due vicepresi-
denti del Consiglio pastorale
parrocchiale: Anna Frigerio
per la parrocchia di S. Stefano
e Silvio Paroli per quella di S.
Leonardo. La mattinata si con-
cluder con un momento di
festa in oratorio. Ulteriore oc-
casione per festeggiare linse-
diamento di don Nisoli sar, la
sera di sabato 11 ottobre, alle
21, nella chiesa di San France-
sco, il concerto promosso in
collaborazione con la Societ
musicale estudiantina.
Don Cesare Nisoli nato a
Brignano Gera dAdda (Bg) il 15
marzo 1948 ed stato ordinato
sacerdote il 24 giugno 1972 in-
sieme ad altri dieci confratelli.
Laureato in Teologia morale,
dal 1977 al 2002 stato inse-
gnante in Seminario, del quale
dal 1979 al 1984 stato anche
animatore e dal 1990 al 1994
preside dello Studio teologico.
Dal 1984 al 2002 stato re-
sponsabile dellUfficio diocesa-
no per la Pastorale familiare.
Dal 1993 al 2000 ha guidato, in
qualit di parroco, la comunit
di S. Sigismondo in Cremona.
Nel 2000 monsignor Giulio Ni-
colini lo ha promosso parroco
di Pandino. Tra gli incarichi ri-
coperti anche quello di vicario
della zona pastorale seconda e
membro del Collegio dei Con-
sultori.
S
Domenica la Messa di insediamento del successore di Monsignor Franzini
Il Duomo accoglie don Cesare
A sinistra una veduta aerea del Duomo di Casalmaggiore (foto Storti), a destra don Cesare Nisoli
Una nuova stagione teatrale e
tante novit degne di nota: stata
presentata dal direttore artistico
Giuseppe Romanetti e dallas-
sessore alla Cultura Pamela Care-
na (nella foto) la serie di spettaco-
li che da domenica 9 novembre
2014 fino a venerd 15 maggio
2015 animer il comunale di Ca-
salmaggiore. Dopo il passaggio in
giunta comunale nel pomeriggio di
gioved, ora il programma diviene
dunque ufficiale. A tal proposito,
allalbo pretorio stato pubblicato
il bilancio consuntivo della stagio-
ne 2013-2014 (conclusa a maggio
2014): le spese sono state di poco
inferiori a 110mila euro (contro ai
120mila preventivati), ma minori
sono state anche le entrate (51500
euro circa contro a 73mila euro
preventivati).
Tornando alla stagione teatrale
futura, sar un percorso che man-
terr lo stesso numero di spettaco-
li, dodici, almeno per quel che ri-
guarda il cartellone principale (al
quale si aggiungono quattro spet-
tacoli di Teatro Ragazzi), riducendo
per il costo dellabbonamento, di
circa 10 euro per ogni settore ri-
spetto a dodici mesi fa, e quello
dei biglietti singoli, ribassati di 50
centesimi. Nel dettaglio, palchi e
platea costeranno 130 euro, il log-
gione 80, il ridotto under 25 90
euro, mentre il ridotto over 65 115
euro. Per quanto concerne i bi-
glietti, invece, 18 euro per platea e
palchi, 11 euro per il loggione e 15
euro per i ridotti. Sono previsti due
ingressi diversi per gli spettacoli
T per due e Rigoletto.
Non mancher il nome di spic-
co, anzi i nomi, ripresi dalla televi-
sione, con lo spettacolo di Ale e
Franz, Lavori in corso, previsto
per il 29 gennaio e con Le sorelle
Macaluso di Emma Dante, il 17
febbraio, progetto questultimo fi-
nanziato con il sostegno della
Commissione Europea, che ha ap-
pena sbancato a Milano ed stato
premiato al Festival di Avignone.
Ma non questo lunico spunto da
evidenziare. Al comunale torner
infatti la grande lirica, sin qui rele-
gata fuori dal cartellone, con
lOpera in Concerto verdiana del
Rigoletto, realizzata dai migliori
allievi del conservatorio Boito di
Parma. Lo spettacolo previsto il
15 maggio 2015, dunque chiuder
la rassegna. Non solo: a Casal-
maggiore il prossimo 22 marzo ar-
river anche uno spettacolo a in-
castro dal titolo Francamente me
ne infischio, con cinque pice che
hanno vinto il Premio Ubu 2013
ispirate al kolossal Via col vento
(e allAmerica dei pionieri in gene-
rale) che partiranno alle 15,30 e
andranno avanti fino a sera e con
gli spettatori che saranno liberi di
scegliere se seguire lo show per
intero o soltanto a blocchi (con
costi del biglietto ovviamente diffe-
renti e la possibilit di uno spunti-
no in Fastassa). Vi sar spazio an-
che per il cinema con lesperimen-
to suggestivo di Mauro Ottolini e
dei Sousaphonix: sar proiettato il
film Seven Chances di Buster
Keaton (un classico del riso amaro
del grande attore, datato 1925 e
della durata di 65 minuti), accom-
pagnato dalle musiche realizzate
dal vivo grazie allorchestrina jazz
a teatro, proprio come accadeva
negli anni 20 e 30, quando il so-
noro musicale fu il primo passo
verso labbandono del muto.
Ma si tratta anche di una stagio-
ne pensata badando al risparmio,
a cominciare dal progetto Adotta
uno spettacolo, che consente alle
aziende di sponsorizzare uno spe-
cifico appuntamento, anzich fi-
nanziare la cultura casalese con
una sponsorizzazione generica, e
non solo: gli spettacoli T per
due del 15 novembre, musical
operetta di Vincent Youmans della
compagnia Corrado Abbati, e
Stabat Mater Vivaldi Project del
9 gennaio, ad opera dei Soqqua-
dro Italiano (gi protagonisti a Ca-
salmaggiore con Da Monteverdi a
Mina) e con il primo ballerino del
San Carlo di Napoli Vincenzo Ca-
pezzuto in scena, saranno antepri-
me nazionali. Il primo in particolare
sar un numero zero: ci significa
che la compagnia, in cambio della
possibilit di provare in teatro per
quattro giorni senza pagare nulla di
affitto, offrir al pubblico lo spetta-
colo senza richiedere cachet. Pre-
visto anche il coinvolgimento delle
scuole elementari, in scena il 29
settembre con Cloture de lamor
di Pascal Rambert, che ha riscos-
so un successo mondiale, stato
tradotto in parecchie lingue (spe-
cie a Oriente, tra Cina e Giappone)
e ora arriva anche in Italia. Questo
spettacolo vedr un piccolo inser-
to delle scuole di Vicomoscano,
con i piccoli alunni protagonisti.
Tra i vari spettacoli da segnare
sul calendario col circolino rosso
anche Il giardino delle ciliegie
con le Ninas Drag Queen, versione
seria di unarte (quella del travesti-
mento e delle drag queen appunto)
troppo spesso ridicolizzata (il 7
febbraio) e Hamlet Travestie, che
rilegge Shakespeare con testi di
John Poole e Antonio Petito (il 7
marzo). Aterballetto presenter in-
vece Nude anime con la parteci-
pazione di giovani coreografi tra i
migliori dello Stivale (18 aprile), e
Genesiquattrouno, che ripercorre
la storia di Caino e Abele e la at-
tualizza, spettacolo gi premiato
dalla selezione In-Box 2014, che
Casalmaggiore ha sposato da un
paio danni e che sta raccogliendo
sempre pi adesioni sul suolo na-
zionale. Se lultimo spettacolo, co-
me detto, sar il Rigoletto a met
maggio, il primo sar invece Pote-
vo essere io, di un altro grande
nome della drammaturgia, quello
della regista Renata Ciaravino, che
inizier alle ore 18 del 9 novembre
prossimo (alle ore 17 invece pre-
sentazione della stagione).
Giovanni Gardani
Presentata la stagione teatrale
SPETTACOLI
Giorni di Fiera a Cingia de Botti Letture con lautore
CINGIA DE BOTTI Primo weekend di ottobre significa Fiera a Cingia. Dopo qualche
appuntamento con la musica nei bar ieri sera, oggi si entra nel vivo con il Torneo di Cal-
cetto alle 16,30 presso loratorio: gradita liscrizione al numero 338/2045841 (Giulio).
Alle 18 aperitivo con pizzata e festa con musica curata da dj Giulio Federici presso il Bar
910, e alla stessa ora Spritz & Mojito party pesso il Bar La Rosa Blu, con musica a cura di
dj Brian.
Domenica pomeriggio si giocher a palla giulia (palla avvelenata) per famiglie presso
loratorio. Seguir laperitivo con dj Brian al Bar 910 e dalle 20 la musica live dei Boome-
rang con grigliata al Bar La Rosa Blu.
VICOMOSCANO Venerd 10 ottobre
alle ore 21, presso il salone dell'oratorio di
Vicomoscano sar proposta la lettura di
due racconti tratti dal libro "Il triangolo
delle idee" di Massimo Negri. Sar pre-
sente l'autore, che sar intervistato da
Eugenia Iacinti. Lettore Erminio Zanoni,
commento musicale di Pierluigi Alessan-
drini e Cesare Visioli.
Shotokan Karate Do, anche lestate porta grandi soddisfazioni
Il Shotokan Karate Do del Maestro Clau-
dio Lena stato attivo anche nel corso
dellestate, e su pi fronti. Gi il 27 giugno
parecchi atleti sono stati coinvolti nella di-
mostrazione di Karate svoltasi a Commes-
saggio, in occasione della Festa dellAvis
locale; buona la presenza degli spettatori,
applauditissima lesibizione caratterizzata
da un programma rivolto ai giovanissimi. Il
28 giugno si sono poi svolti gli esami per il
passaggio di cintura per tutti gli atleti. Un
pomeriggio veramente intenso e ricco di
emozioni per i promossi che hanno dato
prova di grande impegno, coronando con
lambito traguardo una stagione splendida.
Altro importante appuntamento l8 Sho-
tocamp Karate e Sport 2014, svoltosi in Val
Brembana dal 5 al 10 luglio: cinque giorni di
intensa attivit sportiva, svago e diverti-
mento in un ambiente incontaminato.
Il 23 e 24 agosto, infine, grande trasferta
presso il palazzetto dello sport del Ge.Tur a
Lignano Sabbiadoro, con gli atleti Devid
Lena e Martina Bandini, per disputare il
29 Open di Karate Fijlkam, gara Internazio-
nale con circa 20 nazioni presenti. Ottimi i
risultati: nella Senior Devid salito sul gra-
dino del 3 posto meritatissimo, in quanto si
scontrava con gli atleti pi forti. Martina si
classificava con onore al 7 posto, scon-
trandosi anchessa con le migliori atlete
della sua categoria. In questi mesi, si sta
provvedendo alla messa a punto di nuovi
allenamenti, con alcuni atleti di alto profilo
tecnico, per essere sempre pi competitivi.
Continua inoltre la preparazione allesa-
me di cintura nera 1 Dan Fijlkam-Coni,
della brava Martina Bandini, che con impe-
gno e seriet sta per raggiungere questo
ambito obbiettivo. La stagione sportiva
ripartita poi alla grande in settembre pres-
so la palestra delle scuole medie G. Diotti
per i ragazzi/e a Casalmaggiore, e per gli
adulti presso il palazzetto dello sport di
Sabbioneta.
14
di Vanni Raineri
a riunione del Distretto
dell'Attrattivit delle Terre
Casalasche, che si
svolta gioved a Casal-
maggiore, ha visto i co-
muni del territorio impegnati a par-
tecipare ad un Bando in ottica Expo
2015. E' stato anche mostrato agli
amministraori presenti il nuovo sito
www.distrettoterrecasalasche.it.
E' stata anche l'occasione per
rrilanciare con forza, da parte di al-
cuni comuni, l'idea di realizzare bol-
le wifi che consentano la fruizione
gratuita in certe zone del paese. In
primis si mosso il sindaco di Gus-
sola Stefano Belli Franzini, ma gli
altri sindaci della futura unione
sembrano sulla stessa strada.
Innanzitutto - afferma Emanuel
Sacchini di Torricella del Pizzo -
dobbiamo favorire il dialogo tra enti
per lo scambio in tempo reale di
informazioni, cosa ad oggi impossi-
bile. Questa la prima funzione,
che sar consentita dall'installazio-
ne di ponti radio. Parallelamente si
discusso di installare bolle wifi,
ma questa sar una scelta di ogni
singolo comune. La mia intenzione
comunque quella di individuarne
una presso la nostra piazza.
Fare rete tra gli uffici - aggiunge
Velleda Rivaroli di Scandolara Ra-
vara - una priorit. Abbiamo chie-
sto a LineaCom una progettualit
che potrebbe consistere in punti
rete sui vecchi acquedotti. E' un
progetto di 22-23mila euro, soste-
nuti dai comuni in base alla popola-
zione. Riguarda i collegamenti tra
gli uffici, certo che in chiave Expo il
wifi gratuito per il cittadino pi
idoneo.
Io - aggiunge Belli Franzini - ho
promosso l'iniziativa, io l'avevo in-
serito nel programma elettorale e
confermo che, in un modo o nell'al-
tro, presto Gussola avr in centro il
wifi libero. E' vero che tutto parte
dalla necessit di mettere in rete i
comuni dell'asse, ma non secon-
dario, almeno per noi, il desiderio di
aprire aree wifi gratuite, cosa che
ancor pi collegata con il Distretto
dell'Attrattivit. I tempi? Credo
che potremo realizzare i punti in
primavera. Nelle nostre intenzioni
saranno due, uno in piazza ed uno
tra la scuola e il parco comunale, in
modo da coprire i principali eventi
organizzati in paese.
Qualora il bando non produces-
se i finanziamenti sperati? La con-
nessione tra gli uffici andr fatta
comunque, ma in un modo o nell'al-
tro anche le bolle wifi saranno rea-
lizzate a Gussola. L'idea di fornire
questo servizio gratis ai cittadini
sempre stato nei miei piani.
L
Il sindaco Belli Franzini intende realizzare in primavera due aree di accesso in piazza e al parco comunale
Wifi gratuito a Gussola
Casalmaggiore
Sabato 4 Ottobre 2014
15
PIADENA Si svolger dal
7 al 9 novembre 2014 la terza
edizione del Concorso Inter-
nazionale di Musica da Came-
ra intitolato a Miryam e Pierlu-
igi Vacchelli. Lappuntamento
a Piadena in Villa Magio
Trecchi. Lo annunciano il pre-
sidente della Fondazione Vac-
chelli Giacomo Bazzoni, il
sindaco di Piadena Ivana Ca-
vazzini con lassessore alla
Cultura Marica DallAsta. La
direzione artistica affidata ad Andrea Di Giovanni,
assistente musicale e coordinatore del Concorso Chiara
Daniela Calvino, responsabile della segreteria artistica
Beatrice Dondi. Liniziativa vanta il patrocinio, oltre che
del comune piadenese, della Regione Lombardia e della
Provincia di Cremona.
Il concorso come noto rivolto a giovani musicisti, e
si concluder con i concerti finali e le premiazioni sabato
8 e domenica 9 presso la Chiesa Madre di Piadena e
nella Sala degli Affreschi di Villa Magio Trecchi. E frutto
della collaborazione con il Casalmaggiore International
Festival e il Conservatorio di Musica Lucio Campiani di
Mantova. Possono partecipare musicisti di ambo i sessi,
italiani e stranieri, e la finalit consentire loro di potersi
affermare nel panorama musicale. Il concorso costitu-
ito da ununica sezione strumentale di Musica da Came-
ra. Le formazioni potranno comprendere qualsiasi stru-
mento e/o voce da 2 a 9 elementi. Tre le categorie: A (et
media massima di 16 anni, durata massima 15), B (et
media massima di 26 anni, durata massima 20), C (et
media oltre 26 anni, durata massima 30). Oltre ai premi
in denaro, previsto anche un premio Rotaract.
I candidati potssono iscriversi entro le ore 12 del 15
ottobre. Per informazioni telefonare allo 0375/980312, o
inviare una mail a info@concorsomusicalepiadena.com.
Copia del bando scaricabile dal sito concorsomusica-
lepiadena.com.
Concorso di Musica da Camera
A PIADENA
SAN GI OVANNI I N
CROCE Il Comune di
San Giovanni, lUnione
Palvareta Nova, la Fonda-
zione Ospedale Aragona e
la Parrocchia San Giovan-
ni Battista hanno deciso
di riproporre, dopo il gran-
de successo della prima
edizione, il progetto di
Jim Graziano Maglia
A. A. A. , Avvi ament o
allArte Attoriale. La seconda edizione del percorso di
formazione destinata a chi desideri migliorare e raffor-
zare la comunicazione personalee relazionale attraverso
lo studio, la pratica e il gioco teatrale. Lappuntamento
presso il Teatro Gallerani e altri spazi a partire dal 14 ot-
tobre sino al 9 maggio 2015. Un incontro settimanale di
circa 2 ore e mezza, che prevede la consegna di un atte-
stato finale di partecipazione. La conduzione del peda-
gogista teatrale Jim Graziano Maglia. Molto ricchi i
contenuti del corso. Si va dalla parola e il gesto, la pau-
sa, il ritmo e lintonazione; e poi gli stili comunicativi,
elementi di dizione; colore e calore della parola; la comu-
nicazione: stili a confronto. Verranno inculcati concetti
base circa motivazione, emozione, creativit e trasferibi-
lit; difefrenze/uguaglianze tra recitazione, interpretazio-
ne e immedesimazione. Le tecniche e metodologie che
saranno adottate concernono la prima lettura, azione/ri-
cerca, cenni base sul metodo Stanislavskij (lavoro
dellattore sul personaggio), brainstorming, esercitazioni
singole e di gruppo, limprovvisazione, il flusso emozio-
nale dal pianto al riso, dal caldo al freddo, e lattenzione
scenica. Verranno utilizzati strumenti quali pagine di testi
teatrali e di letteratura, articoli di giornali e riviste, brevi
elaborati singoli e di gruppo e supporti audio, video e
informatici.
Per informazioni e iscrizioni contattare la Biblioteca
comunale: telefono 0375/310279, mail biblioteca@co-
mune.sangiovanniincroce.cr.it.
A.A.A., Maglia concede il bis
SCANDOLARA RAVARA Nel corso dellulti-
ma seduta del Consiglio Comunale che si svol-
to in via straordinaria nella sala consigliare di
Motta Baluffi, il sindaco di Scandolara Velleda
Rivaroli ha fornito risposta allinterpellanza pre-
sentata dal capogruppo di minoranza Francesco
Borghesi.
Linterpellanza era una ma verteva su tre diver-
si punti. Vediamoli nel dettaglio. Il punto A riguar-
dava labbandono dellincarico del conservatore
del Museo dei Cordai Lia Bellingeri. Il sindaco ha
affermato che il suo era un contratto di collabora-
zione, finalizzato ad avviare lattivit museale, ed
il progetto era finanziato da Fondazione Cariplo.
Ha fatto capire che le cifre percepite non erano
certo simboliche, e che sarebbe stato pesante
per il bilancio comunale assumersi lonere di un
rinnovo dellincarico. Anche i tentativi di attingere
a bandi ad hoc non hanno prodotto esito, e quin-
di si deciso a rinunciare alla figura, pur senza
metterne in discussione la professionalit. Quan-
to alla Commissione del Museo, questa era pree-
sistente e non sostituisce la dottoressa Bellingeri.
Presidente della stessa stato nominato lex
consigliere Gianluigi Zedde.
Il punto B riguardava la presenza in Comune, e
in alcune riunioni, dellex sindaco Gianmario
Magni. Borghesi chiedeva a quale titolo ci avve-
nisse. Velleda Rivaroli ha ricordato che a fine
agosto incontr lo stesso Borghesi, spiegandogli
che aveva conferito incarico a Magni a titolo gra-
tuito come consulente esperto per iniziative
nellambito dei Servizi Sociali, sulle materie di
Aggregazione Territoriale e Sviluppo del Territorio
e la Gestione dei Bandi. Ovviamente lesperto ha
lobbligo del segreto dufficio in ordine ad atti,
documenti e informazioni.
Il punto C riguardava richieste di intervento per
limitare lalta velocit di alcuni autoveicoli in pae-
se. Il primo cittadino ha precisato che sono al
vaglio alcuni interventi, in collaborazione con la
Polizia Locale, ma anche che la Provinciale a
Scandolara non tra le strade considerate ad
alta percorrenza ed incidentalit. Ha aggiunto poi
che la prevenzione sta passando anche per un
corso di formazione stradale che si sta svilup-
pando nella locale Scuola Primaria.
Il sindaco di Scandolara Velleda Rivaroli ha replicato allinterpellanza di Borghesi
Il conservatore del museo, un costo eccessivo
Domani a Gussola il Campionato Italiano di ciclo-tappo
Alzi la mano chi da piccolo non
ha giocato almeno una volta con
gli amici a spingere con le dita i
tappi delle bottiglie. Da qualche
anno questo antico gioco ha rego-
le precise, merito di una Federa-
zione che organizza calendari di
gare sia a livello nazionale che re-
gionale. E proprio a Gussola, dove
da qualche tempo attivo un
gruppo di appassionati, sbarca
domani la competizione.
Ciclotappo il nome con il qua-
le stato ufficializzato questo gio-
co in passato assai diffuso. Veniva
giocato all'aperto con i tappi a
corona delle bibite gassate su una
pista disegnata con il gessetto. I
giocatori facevano avanzare i tap-
pi, personalizzati all'interno con fi-
gurine di ciclisti, mediante uno
scatto del dito per dar vita a una
competizione che ha le caratteri-
stiche di una corsa ciclistica. Esi-
stono numerose varianti regionali
del popolare gioco, sia per quanto
riguarda i materiali usati, sia per le
regole e le denominazioni. La Fe-
derazione (FIGCT) ha codificato il
regolamento e i campi di gara,
tanto da poter disputare gare uffi-
ciali.
Domani dunque, domenica 5
ottobre, Gussola ospita la 11 tap-
pa del Campionato Italiano, e la 6
ed ultima tappa del Campionato
Regionale. A presentare la manife-
stazione Ugo Maestrelli, uno
degli appassionati che hanno co-
stituito un gruppo tra Gussola e
Martignana Po nonch repsonsa-
bile lombardo della Federazione.
Lappuntamento in piazza Co-
maschi afferma Maestrelli dove
gi dalle 10 presenteremo il gioco
e consentiremo ai bambini di ci-
mentarsi in questa disciplina. Uti-
lizzeremo la piazza, ma in caso di
pioggia ci sposteremo nel cortile
interno del palazzo comunale. Alle
14 inizier la sesta e ultima tappa
del campionato lombardo, tanto
che al termine premieremo il nuo-
vo campione. Le precedenti tappe
si sono svolte a Sabbioneta, Man-
tova, Livraga, Monza e proprio a
Fossacaprara, nel corso della re-
cente sagra. Seguir l11 tappa
del campionato nazionale.
Il titolo italiano viene assegnato
al termine di 15 prove, e le 10 pre-
cedenti si sono svolte tutte in citt
decisamente pi grandi di Gusso-
la. Si tratta nellordine di Bordighe-
ra, Cesenatico, Mantova, Asti,
Monza, Acqui Terme, Recco, Mari-
na di Pietrasanta, Aosta e Verona.
Seguiranno le ultime 4 prove.
Ma alle gare di Gussola, chie-
diamo a Maestrelli, possono par-
tecipare i soli tesserati? Ognuno
pu gareggiare, e anche vincere i
premi, ma le classifiche ufficiali
verranno fatte coi soli iscritti. Tes-
serarsi comunque costa solo 10
euro. Si attendono alcune decine
di giocatori, i migliori in assoluto,
quindi sar anche piacevole assi-
stere alle gare.
Oltre che per le prove citate, la
gara di Gussola assegner il 1
Trofeo Edilizia Carboni.
Nel casalasco ci sar unaltra
occasione per assistere a gare di
ciclo-tappo: a Castelponzone in-
fatti il 19 ottobre prevista una di-
mostrazione.
Stefano Belli Franzini
Speciale Edilizia
Sabato 4 Ottobre 2014
16
iverse novit nel settore
edilizio, con il Decreto
Legge 12 settembre
2014 (o Sblocca Italia),
n. 133, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale del 12 settem-
bre 2014, n. 212, recante Misure
urgenti per lapertura dei cantieri,
la realizzazione delle opere pub-
bliche, la digitalizzazione del Pae-
se, la semplificazione burocratica,
lemergenza del dissesto idrogeo-
logico e per la ripresa delle attivit
produttive. Scopo semplificare
le procedure nel settore edile.
Innanzitutto cambiano i termini
per inizio e fine lavori: prima pote-
vano accedere ad una proroga
solo in casi tassativi, mentre ades-
so la proroga dei termini per l'ini-
zio e l'ultimazione dei lavori dovr
essere comunque accordata qua-
lora i lavori non possano essere
iniziati o conclusi per iniziative
dell'amministrazione o dell'autori-
t giudiziaria rivelatesi poi infon-
date (art. 15, comma 2 bis).
Interessante anche la modifica
della definizione degli interventi di
manutenzione straordinaria. Infat-
ti il decreto stabilisce che nellam-
bito degli interventi di manuten-
zione straordinaria siano compre-
si anche quelli di frazionamento o
accorpamento delle unit immo-
biliari con esecuzione di opere,
anche se ci comporta la variazio-
ne delle superfici delle singole
unit immobiliari e del carico ur-
banistico; tuttavia non dovr es-
sere modificata la volumetria
complessiva degli edifici e si do-
vr mantenere loriginaria destina-
zione duso. In questo modo, gli
interventi di manutenzione straor-
dinaria contengono anche quegli
interventi che comportino la ridi-
stribuzione dei volumi nellambito
delle unit immobiliari di uno stes-
so edificio, con il conseguente
regime edilizio della comunicazio-
ne di inizio lavori.
Tra le novit pi significative, la
sostituzione della della denuncia
di inizio attivit con la Scia, che
potr essere utilizzata anche per
le varianti minori al permesso di
costruire. Per questi ultimi aumen-
tano le opzioni in deroga agli stru-
menti urbanistici, non pi limitate
agli edifici pubblici, ma estese an-
che al recupero di aree industriali
dismesse. Questo dovrebbe favo-
rire, secondo le indicazioni del
Governo, il recupero e la riqualifi-
cazione al consumo di suolo. Si
potranno quindi prevedere anche
destinazioni duso diverse rispetto
a quanto programmato dagli stru-
menti di pianificazione.
Viene altres rivisto il concetto di
mutamento duso urbanistica-
mente rilevante, per quanto ri-
guarda le seguenti categorie: resi-
denziale e turistico ricettiva; pro-
duttiva e direzionale; commercia-
le; rurale.
Viene infine stabilito che il muta-
mento della destinazione duso
allinterno della stessa categoria
funzionale sia sempre consentito,
salva diversa previsione da parte
di leggi regionali e degli strumenti
urbanistici comunali.
Cambiano anche le regole di edi-
lizia libera: per gli interventi di ma-
nutenzione straordinaria e per le
modifiche interne di carattere edi-
lizio sulla superficie coperta dei
fabbricati adibiti ad esercizio di
impresa, ovvero modifiche della
destinazione duso dei locali adi-
biti ad esercizio dimpresa, lasse-
verazione del tecnico abilitato non
pi contenuta in una separata
relazione, ma viene resa nellam-
bito della stesa comunicazione di
inizio lavori. Inoltre, per gli inter-
venti di cui alla lettera e-bis di cui
al secondo comma dellart. 6, si
elimina la necessit di allegare le
dichiarazioni di conformit da par-
te dellAgenzia per le imprese. La
comunicazione di inizio dei lavori
valida anche ai fini delle variazio-
ni catastali ed tempestivamente
inoltrata da parte dell'amministra-
zione comunale ai competenti uf-
fici dell'Agenzia delle entrate).
In tema di contributi per il rilascio
del permesso di costruire, si
proceduto ad una modifica
dellart. 16 del T.U.E., che prevede
di differenziare gli oneri di urbaniz-
zazione primaria e secondaria per
favorire nelle aree a maggiore
densit del costruito la ristruttura-
zione edilizia al fine di incentivare
la riduzione del consumo del suo-
lo. Inoltre, ai sensi dellart. 16,
comma 10, al fine di incentivare il
recupero del patrimonio edilizio
esistente, per gli interventi di ri-
strutturazione edilizia, i comuni
hanno comunque la facolt di de-
liberare che i costi di costruzione
ad essi relativi siano inferiori ai va-
lori determinati per le nuove co-
struzioni. Il D.L. n. 133/2014, in
vigore dal 13 settembre, dovr es-
sere convertito in legge entro il 10
novembre.
D
Sblocca Italia, le novit per ledilizia
Cambiano i termini per inizio e fine lavori, le casistiche di manutenzione straordinaria, il concetto di destinazione duso
LAnci (Associazione dei Comuni italiani) valuta positivamente il
decreto Sblocca Italia, che contiene in se la possibilita di rimet-
tere in moto gli investimenti, dando nuovo slancio alleconomia.
Pur tuttavia- sottolinea - si evidenziano alcune criticit, che potreb-
bero rendere ancora pi efficace il testo di legge se sanate in sede
di conversione. I principali nodi individuati dai Comuni si concen-
trano sullarticolo 4 e larticolo 17 del decreto, riguardanti le misure
per il rilancio dei cantieri e delle opere incompiute e le misure per il
rilancio delledilizia. In particolare le norme che consentono di far
ripartire le opere appaiono restrittive, a causa della nozione di im-
mediata cantierabilit, propedeutica per lesclusione delle opere
stesse da Patto di stabilit. Per una reale ripartenza dei cantieri
sostiene lAnci necessario specificare che lesclusione dal Patto
vale per tutte le opere per le quali siano state gia avviate o siano in
corso le procedure di gara, nonche prevedere lattribuzione di ul-
teriori fondi, data lesiguita dei 250 milioni previsti per il 2014.
Riguardo poi le semplificazioni edilizie, lAssociazione valuta
positivamente lo sforzo compiuto dal governo di voler introdurre
meccanismi di semplificazione che, se adeguatamente modificati e
ponderati con le dovute cautele, potrebbero determinare effetti po-
sitivi. Al contempo per sono diverse le disposizioni del Dl che,
direttamente o indirettamente, determinano un impatto negativo sui
bilanci dei Comuni e a cui bisogna porre rimedio. Da qui una serie
di osservazioni e le proposte dellAnci, contenute nel documento
presentato alla Camera, sulle criticit relative allestensione dellac-
cezione di manutenzioni straordinarie, ai permessi di costruire
anche in deroga agli strumenti urbanistici e ai contributi per il rilascio
dei permessi.
LAnci, infine, interviene su una serie di altri punti trattati dal de-
creto, come la valorizzazione degli immobili demaniali inutilizzati, le
nuove norme su porti e aeroporti, la promozione del made in Italy e
le misure sulle bonifiche ambientali, come quella che partira a Ba-
gnoli: in tutti questi casi l'Associazione chiede un maggiore e fattivo
coinvolgimento degli enti locali nelle decisioni che riguardano ma-
terie tanto delicati per i territori.
Anci: positivo ma con criticit
ImmobIlI rIstrutturatI
E' prevista una detrazione Irpef anche per gli acquisti
di fabbricati, a uso abitativo, ristrutturati.
In particolare, la detrazione si applica nel caso di inter-
venti di ristrutturazione riguardanti interi fabbricati, ese-
guiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immo-
biliare e da cooperative edilizie che provvedono, entro
6 mesi dalla data del termine dei lavori, alla successiva
alienazione o assegnazione dellimmobile.
Anche questa detrazione stata elevata dalla nuova
normativa, dal 36 al 50% quando le spese per lacqui-
sto dellimmobile sono sostenute nel periodo compre-
so tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2014 e spetta
entro limporto massimo di 96.000 euro (invece che
48.000 euro).
Se le spese di acquisto dellimmobile sono sostenute
nellanno 2015, la detrazione spetta, invece, nella mi-
sura del 40%, sempre entro il limite massimo di 96.000
euro. Dal 2016, infine, la detrazione ritorner alla misu-
ra ordinaria del 36% su un importo massimo di 48.000
euro.
Lacquirente o lassegnatario dellimmobile dovr co-
munque calcolare la detrazione (del 50, 40 o 36%),
indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti,
su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di ven-
dita o di assegnazione dellabitazione. La detrazione
deve essere sempre ripartita in 10 rate annuali di pari
importo.
Il limite massimo di spesa ammissibile (48.000 o 96.000
euro) deve essere riferito alla singola unit abitativa e
non al numero di persone che partecipano alla spesa.
D conseguenza, questo importo va suddiviso tra tutti i
soggetti aventi diritto allagevolazione.
La detrazione si applica quando sono stati effettuati
interventi di restauro e risanamento conservativo e di
ristrutturazione edilizia di cui alle lettere c) e d) del com-
ma 1 dellart. 3 del Dpr 380/2001.
on l'approvazione del
Salva Italia cambiano al-
cune cose anche in tema
di detrazioni fiscali. In-
nanzitutto bene ricor-
dare le regole generali: possibile
detrarre dallIrpef (limposta sul red-
dito delle persone fisiche) una parte
degli oneri sostenuti per ristruttura-
re le abitazioni e le parti comuni de-
gli edifici residenziali situati nel ter-
ritorio dello Stato.
I contribuenti possono usufruire
delle seguenti detrazioni: 50% delle
spese sostenute (bonifici effettuati)
dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre
2014, con un limite massimo di
96.000 euro per ciascuna unit im-
mobiliare; 40% delle spese che sa-
ranno sostenute nellanno 2015,
sempre con il limite massimo di
96.000 euro per unit immobiliare;
36%, con il limite di 48.000 euro per
unit immobiliare, delle somme che
saranno spese dal 1 gennaio 2016.
Lagevolazione pu essere ri-
chiesta per le spese sostenute
nellanno, secondo il criterio di cas-
sa, e va suddivisa fra tutti i soggetti
che hanno sostenuto la spesa e che
hanno diritto alla detrazione.
Se gli interventi realizzati in cia-
scun anno consistono nella prose-
cuzione di lavori iniziati in anni pre-
cedenti, per determinare il limite
massimo delle spese detraibili si
deve tenere conto di quelle soste-
nute nei medesimi anni: si avr dirit-
to allagevolazione solo se la spesa
per la quale si gi fruito della rela-
tiva detrazione non ha superato il
limite complessivo previsto.
Quando gli interventi di ristruttu-
razione sono realizzati su immobili
residenziali adibiti promiscuamente
allesercizio di unattivit commer-
ciale, dellarte o della professione,
la detrazione spetta nella misura ri-
dotta del 50%.
Per gli interventi effettuati sulle
parti comuni delledificio, il benefi-
cio compete con riferimento allan-
no di effettuazione del bonifico da
parte dellamministrazione del con-
dominio. In tale ipotesi, la detrazio-
ne spetta al singolo condomino nel
limite della quota a lui imputabile, a
condizione che questultima sia sta-
ta effettivamente versata al condo-
minio entro i termini di presentazio-
ne della dichiarazione dei redditi.
Ciascun contribuente ha diritto a
detrarre annualmente la quota spet-
tante nei limiti dellIrpef dovuta per
lanno in questione.
COSA CAMBIA
In particolare, la legge di stabilit
2014 ha prorogato la detrazione
delle spese sostenute per interventi
di adozione di misure antisismiche
su costruzioni che si trovano in zone
sismiche ad alta pericolosit, se
adibite ad abitazione principale o ad
attivit produttive.
Per questa detrazione sono state
fissate le seguenti misure: 65%, per
le spese effettuate dal 4 agosto
2013 al 31 dicembre 2014; 50%,
per le spese sostenute dal 1 gen-
naio 2015 al 31 dicembre 2015.
Lammontare massimo delle spe-
se ammesse in detrazione non pu
superare limporto di 96.000 euro.
La legge ha inoltre prorogato la
detrazione del 50% per lacquisto di
mobili e di grandi elettrodomestici
di classe non inferiore alla A+ (A per
i forni), finalizzati allarredo di immo-
bili oggetto di ristrutturazione. Per
questi acquisti sono detraibili le
spese documentate e sostenute dal
6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014.
A prescindere dalla somma spesa
per i lavori di ristrutturazione, la de-
trazione va calcolata su un ammon-
tare complessivo non superiore a
10.000 euro e ripartita in 10 quote
annuali di pari importo.
Tra le principali regole e i vari
adempimenti modificati da altre re-
centi disposizioni si segnala, infine:
Labolizione dellobbligo di in-
vio della comunicazione di inizio
lavori al Centro operativo di Pesca-
ra.
La riduzione della percentuale
(dal 10 al 4%) della ritenuta dac-
conto sui bonifici che banche e Po-
ste hanno lobbligo di operare.
Leliminazione dellobbligo di
indicare il costo della manodopera,
in maniera distinta, nella fattura
emessa dallimpresa che esegue i
lavori.
La facolt riconosciuta al ven-
ditore, nel caso in cui lunit immo-
biliare sulla quale sono stati esegui-
ti i lavori sia ceduta prima che sia
trascorso lintero periodo di godi-
mento della detrazione, di scegliere
se continuare a usufruire delle de-
trazioni non ancora utilizzate o tra-
sferire il diritto allacquirente (perso-
na fisica) dellimmobile.
Lobbligo per tutti i contribuen-
ti di ripartire limporto detraibile in
10 quote annuali; dal 2012 non pi
prevista per i contribuenti di 75 e 80
anni la possibilit di ripartire la de-
trazione, rispettivamente, in 5 o 3
quote annuali.
Lestensione dellagevolazione
agli interventi necessari alla rico-
struzione o al ripristino dellimmobi-
le danneggiato a seguito di eventi
calamitosi, se stato dichiarato lo
stato di emergenza.
C
Detrazioni fiscali sulle costruzioni: ecco cosa cambia
La legge di stabilit 2014 ha prorogato la detrazione delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche
17
Sabato 4 Ottobre 2014
Speciale Edilizia
CREMONA GRONDE di Cappelli e Rebessi s.n.c.
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speciali fornitura linea vita certifcata
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striale
autogru e piattaforme aeree fno a 40 mt.
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pianti fotovoltaici
fornitura e posa in opera
sul nuovo e rifacimenti
manutenzioni civili e industriali
smaltimento amianto
l tema della sicurezza sul
lavoro sempre ai primi
posti, soprattutto a fronte
dei sempre pi numerosi
incidenti che si verificano
ogni anno. A questo proposito
esiste uno strumento, il Piano
Nazionale di Prevenzione in Edi-
lizia che evidenzia landamento
degli infortuni nel settore delle
Costruzioni. Il Piano, articolato
su tutto il territorio nazionale, si
posto lobiettivo di sperimentare
un intervento di sistema mirato
al contrasto dei rischi di infortu-
nio attraverso azioni di vigilanza,
informazione, formazione e assi-
stenza. Parte qualificante del
piano, un programma di monito-
raggio in grado di valutarne i ri-
sultati con indicatori di processo,
di efficienza delle azioni e di effi-
cacia preventiva. In questo qua-
dro ad ogni Regione e Provincia
Autonoma sono stati assegnati
gli obiettivi specifici, poi declina-
ti allinterno di ciascun piano di
prevenzione regionale e provin-
ciale. Negli ultimi anni si veri-
ficato un andamento decrescen-
te degli infortuni sul lavoro in tut-
ti i settori.
Nelledilizia il calo stato pi
rilevante; il tasso grezzo 2010 si
stabilizzato al 37 per mille, con
una differenza di poco superiore
ai dieci punti rispetto a tutti gli al-
tri comparti produttivi. I dati Inail
hanno evidenziato che del totale
degli infortuni accaduti e ricono-
sciuti nel triennio 2008-2010, il
16% avvenuto in edilizia; la
quota in calo rispetto al prece-
dente triennio (2006- 2008) che
registrava una percentuale del
18%. Se ci si riferisce ai soli
eventi mortali, nello stesso pe-
riodo, la quota attribuibile alledi-
lizia del 31%. Ledilizia conti-
nua a presentare una percentua-
le di infortuni gravi e mortali sul
totale degli infortuni pi alta ri-
spetto agli altri comparti: 10,1%
vs 6,5% nel caso di infortuni con
esiti permanenti; 0,3% vs 0.1%
nel caso di infortuni mortali. So-
no state perci sperimentate del-
le strategie in grado di superare
lintervento caso per caso per
raggiungere un obiettivo di effi-
cacia su tutto il comparto. "E'
bene ribadire ancora, a scanso di
equivoci, che lazione di control-
lo e di repressione fondamen-
tale per dare sostanza alla pre-
venzione e stabilire la certezza
del diritto: senza questa azione
c il rischio che investano in si-
curezza solamente le imprese
motivate culturalmente, le quali
si troveranno per penalizzate
sul mercato rispetto a quelle im-
prese che intendono risparmiare
proprio sulla sicurezza" si legge
nel Piano. "Il controllo del territo-
rio mira a comunicare la capaci-
t del Sistema di intervenire su
tutte le situazioni a rischio grave
principalmente quelle sotto il
minimo etico di sicurezza- e di in-
tervenire anche nei cantieri che
omettono la notifica al solo sco-
po di non entrare nei programmi
ispettivi. Il messaggio diventa
fondamentale: fare prevenzione
conviene (oppure: risparmiare
sulla sicurezza non convenien-
te). Per applicare questo meto-
do di controllo necessario ope-
rare una modifica culturale anche
nei Servizi di Prevenzione e Vigi-
lanza, i quali devono essere sti-
molati a verificare la loro attivit
nella direzione della efficacia (op-
pure: della messa in moto di
azioni di prevenzione complessi-
ve)- piuttosto che di atti dovuti,
cio di numero di ispezioni effet-
tuate". In linea con la procedura
di vigilanza standard ufficializza-
ta dalle Regioni, il Piano indica
quali sono le operazioni di intelli-
gence che vanno compiute per il
controllo dei cantieri de territorio.
"Tali azioni non prevedono lispe-
zione diretta in cantiere, ma vi si
affiancano, la integrano e la sup-
portano. E' un tipo di attivit che
rende ragione di una operazione
che viene regolarmente svolta da
ogni tecnico della prevenzione in
uscita ispettiva, ma che non ri-
sulta a consuntivo come attivit
a valenza preventiva. Se utilizza-
ta correttamente ed in maniera
diffusa, e se opportunamente
pubblicizzata, pu avere due ef-
fetti decisivi: costituire una im-
portante azione di stimolo pre-
ventivo per le imprese e i coordi-
natori; contribuire a fornire una
immagine positiva dei Servizi di
prevenzione e vigilanza; risulter
infatti chiaro che sono impegna-
ti a controllare prioritariamente i
cantieri che non investono in si-
curezza, poich creano situazio-
ni di rischio importanti e fanno
concorrenza sleale verso chi in-
vece investe in sicurezza. inol-
tre lo strumento fondamentale
per contrastare il fenomeno del-
la sottonotifica, permettendo di
rilevare e controllare i cantieri che
omettono di inviare la notifica
preliminare agli Enti di vigilanza".
Ad integrazione delle indicazioni
di priorit nella scelta del cantie-
re da ispezionare contenute nel-
la procedura di vigilanza. Il
Piano indica inoltre alcuni obiet-
tivi comuni per le Regioni e Pro-
vince Autonome: coprire con i
controlli tutto il territorio di com-
petenza; controllare con ispezio-
ne un numero di cantieri compre-
so tra il 15 e il 25 % delle notifi-
che preliminari dellanno prece-
dente; monitorare senza ispezio-
ne, secondo la procedura illu-
strata, una quota di cantieri com-
presa tra il 20 e il 50%. "Si ri-
tenuto di non individuare delle
percentuali secche ma un range
sufficientemente ampio in consi-
derazione del diverso andamen-
to infortunistico, del livello di re-
cepimento della metodologia di
monitoraggio, della conforma-
zione territoriale, del diverso nu-
mero di notifiche preliminari - si
legge nel documento -. Si ritiene
comunque che lefficacia
dellazione sia imprescindibile
dalla capacit di copertura dei
cantieri del territorio. Ogni Regio-
ne o PA avr comunque il compi-
to di stabilire con maggior preci-
sione gli indicatori nei propri do-
cumenti di programmazione. Il
20% di ispezioni, a fronte del ri-
dotto numero di notifiche prelimi-
nari stante la crisi del settore,
sicuramente un livello di copertu-
ra ispettiva importante e raggiun-
gibile. La percentuale di attivit
sul numero delle notifiche preli-
minari potr essere utilizzata in
maniera omogenea e significati-
va solo quando sar introdotta
per tutto il territorio nazionale la
notifica on line".
I
Speciale Edilizia
Sabato 4 Ottobre 2014
18
La sicurezza in edilizia, una priorit nazionale
Il Piano nazionale di prevenzione vuole sperimentare un intervento di sistema
per il contrasto dei rischi di infortunio attraverso azioni di vigilanza e formazione
LE AGEVOLAZIONI
Grazie al decreto legge 63/2013, dallo scorso gen-
naio le agevolazioni gi esistenti per le ristrutturazioni
e l'efficientamento energetico sono state estese anche
agli interventi di rimozione e bonifica dell'amianto dagli
immobili. Chi sostiene spese per i lavori di rimozione
amianto pu usufruire degli Incentivi in misura della
detrazione dimposta Irpef pari al 50%, calcolata su un
limite massimo di spesa di 96.000 euro per unit immo-
biliare, e dellaliquota Iva agevolata del 10%.
Hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo
proprietario, il titolare di un diritto reale di godimento
(usufrutto, uso, abitazione o superficie), linquilino o il
comodatario, i soci di cooperative divise e indivise, i
soci delle societ semplici, gli imprenditori individuali,
solo per gli immobili che non rientrano fra quelli stru-
mentali o merce.
La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, pa-
renti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado)
convivente del possessore o detentore dellimmobile,
purch sostenga le spese e le fatture e i bonifici risulti-
no intestati a lui. Lagevolazione spetta anche se le
abilitazioni comunali sono intestate al proprietario
dellimmobile e non al familiare che beneficia della de-
trazione.
Per usufruire della detrazione si deve: pagare soltan-
to dopo lemissione di una fattura, anche quando si
tratta di una rata versata come acconto; occorre invia-
re, quando prevista, allAzienda sanitaria locale com-
petente per territorio, prima di iniziare i lavori, una co-
municazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in
cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri
non prevedono lobbligo della notifica preliminare alla
Asl; bisogna pagare le spese detraibili tramite bonifico
bancario o postale, specifico per la detrazione fiscale
(bonifico parlante ovvero Bonifico di pagamento per
lavori di ristrutturazione edilizia ), da cui devono risul-
tare la causale del versamento, il numero di fattura, il
codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale
o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Il bonifico deve, infatti, contenere tutte le informazio-
ni dellazienda a cui destinato il corrispettivo pagato,
in modo da consentire lapplicazione della ritenuta
dacconto del 4%, che listituto di credito tratterr
dallimporto corrisposto e verser allerario. Il rischio,
in caso di unerrata compilazione, di perdere il diritto
ai benefici fiscali, indicare nella dichiarazione dei red-
diti i dati catastali identificativi dellimmobile e, se i la-
vori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registra-
zione dellatto che ne costituisce titolo e gli altri dati
richiesti per il controllo della detrazione. La detrazione
va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
ttraverso il Piano Regio-
nale Amianto (Pral) ap-
provato con delibera
8/1526 del 22 dicembre
2005, la Regione Lom-
bardia ha individuato come uno
degli obiettivi strategici il censi-
mento e la mappatura dei siti con
amianto presenti nella Regione al
fine di definire lentit del rischio da
amianto friabile e compatto e svi-
luppare programmi di maggiore
tutela sanitaria. Il censimento ter-
minato a fine 2013.
Lo stesso documento ha fissato
il termine del 2015 per effettuare la
rimozione ed il conferimento in di-
scarica di tutto lamianto presente
sul territorio regionale lombardo.
Chi possiede quindi una struttu-
ra con coperture o altre parti in
amianto, tenuto alla compilazio-
ne della scheda di notifica presen-
za amianto in strutture o luoghi da
presentare alla Asl dellAmbito ter-
ritoriale dove presente limmobile
in cui stata rilevata la presenza
dellamianto, mentre la valutazione
dello stato di conservazione delle
coperture in cemento-amianto
effettuata tramite lapplicazione
dellIndice di Degrado (I.D.) ed
condotta attraverso lispezione del
manufatto.
In effetti, chi possiede una co-
pertura in amianto ha di fronte a s
diverse possibilit sia in relazione
allo stato di conservazione
dell'amianto, sia alla tipologia di
edificio. Questo perch per "boni-
fica" si intende non soltanto la ri-
mozione dell'amianto, e dunque la
sostituzione dell'amianto con altra
copertura, ma anche particolari
procedure come l'incapsulamento
e la sovra-copertura.
Il Pral si posto una serie di
obiettivi tra cui il completamento
del censimento dei siti con presen-
za di amianto, come detto censi-
mento completato alla fine dello
scorso anno, e la rimozione
dellamianto da tutto il territorio re-
gionale.
Lapplicativo denominato
Ge.M.A., acronimo di Gestione
Manufatti in Amianto, consente al
datore di lavoro delle imprese eser-
centi attivit di bonifica amianto
(iscritte all Albo Nazionale Gestori
Ambientali categoria 10A e 10B) di
rendere immediatamente fruibile
notifiche e piani per i lavori di boni-
fica, allorgano di vigilanza territo-
rialmente competente.
Linvio di questi documenti che
telematico. .Per lAsl, la Ge.M.A.
costituisce un'opportunit per
unefficiente programmazione dei
controlli, anche ove lintervento di
bonifica rivesta carattere durgen-
za e permette ldi implementare il
Sistema Regionale della Preven-
zione ed, in particolare dei dati
anagrafici degli addetti, del ca-
rattere e della durata delle loro
attivit e delle esposizioni
all'amianto alle quali sono stati
sottoposti.
La trasmissione della notifica e
del piano per i lavori e delle relazio-
ni annuali disposta con d.d.g.
n.1785 del 04.03.2014.
Conclusa nellanno 2013 la fase
sperimentale con alcune imprese
volontarie grazie alla collabora-
zione prestata da Ance, Confindu-
stria e Cna - e con lAsl di Mantova,
in Regione Lombardia lutilizzo del-
la modalit di invio informatizzata
diventata obbligatoria: per le noti-
fiche art. 250 DLgs 81/08 e i piani
di lavoro art. 256 DLgs 81/08 a par-
tire dal 1 aprile 2014; per la rela-
zione annuale ex art. 9 L. 257/92,
relativa alle attivit realizzate
nellanno 2014, a partire dal 28 feb-
braio 2015.
A
Amianto, obbligo smaltimento entro il 2015
Attraverso il Piano Regionale la Regione consente una gestione pi agevole delle operazioni di bonifica sul territorio
19
Sabato 4 Ottobre 2014
Speciale Edilizia
Mettete la ricotta in una ciotola,
unite tutto lo zucchero e mescola-
re i due ingredienti utilizzando un
frustino elettrico.
A questo punto unite una per
volta le uova continuando a frullare
il composto.
Adesso prendete un setaccio ed
unite la farina, il lievito e il cacao,
continuando a mescolare limpa-
sto.
Intanto fate fondere il burro a
bagnomaria ed appena risulta
sciolto, toglietelo dal fuoco e la-
sciatelo intiepidire.
Ora dovete unire il burro fuso a
fi l o ed amal gamarl o al resto
dellimpasto mescolando con un
cucchiaio.
Limpasto della torta ricotta e
cacao deve essere liscio ed omo-
geneo.
Prendete uno stampo a cerniera
oppure una tortiera da 26-28 cm di
diametro.
Dopo averla imburrata ed infari-
nata, riempitela con limpasto di
ricotta e cacao.
Fate riscaldare il forno a 180,
quindi infornate la torta e lasciatela
cuocere per circa 35 minuti senza
aprire il forno durante la cottura.
Una volta pronta toglietela dal
forno, fatela raffreddare, toglietela
dallo stampo e spolveratela con
dello zucchero a velo utilizzando
un setaccio.
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700
COMANDO FORESTALE DELLO
STATO Centralino: 0373-82714
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222
PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320
OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
Crema
Cremona
NUMERI UTILI
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
INGREDIENTI
Budino di marroni
PER 4 PERSONE PREPARAZIONE
Per la pasta frolla:
200 g di farina 00
50 g di noci
Un cucchiaino di cannella
150 g di zucchero di canna
Un cucchiaio di rum
Un cucchiaino di lievito per dolci
100 g di burro a temperatura
ambiente
Un uovo
Crostata con
fichi e noci
Preparate la pasta frolla
tritando nel mixer la farina
e le noci insieme allo zuc-
chero di canna e alla can-
nella.
Distribuite il composto
ottenuto a fontana, versa-
te al centro il rum e co-
minciate a impastare ag-
giungendo anche il burro morbido a pezzetti e luovo.
Amalgamate velocemente gli ingredienti fino a formare
un panetto liscio e morbido che farete riposare in frigorife-
ro per 30 minuti avvolto da pellicola.
Quindi stendete la pasta frolla con il matterello su un
piano infarinato e ricavatene un disco del diametro di al-
meno 26 cm.
Foderate uno stampo circolare di 22 cm con la sfoglia
ottenuta, modellando i bordi con le mani.
Bagnate e strizzate un foglio di carta da forno, ricoprite
la superficie della pasta frolla e versatevi i legumi secchi
per evitare che si gonfi in cottura.
Infornate a 200 per circa 15 minuti.
Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero, incorpo-
rate i cubetti di arancia candita e mescolate per amalga-
mare il tutto.
Lavate i fichi senza eliminare la buccia, tagliateli a ron-
delle nel senso della larghezza.
Versate il composto ai canditi sul fondo della pasta frol-
la, livellate bene e distribuitevi le fette di fichi leggermente
sovrapposte.
Infornate nuovamente la crostata di fichi e noci a 180
per circa 45 minuti.
PREPARAZIONE
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
250 gr di ricotta
75 gr di cacao amaro in polvere
3 uova medie
250 gr di zucchero semolato
75 gr di farina per dolci
100 gr di burro fuso
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
INGREDIENTI
Dolci
Un kg di marroni
3 dl di panna
da montare
3 cucchiai
di panna liquida
50 g di zucchero
40 g di zucchero
a velo
100 g di
cioccolato
fondente
Sbucciate i marroni e lessa-
teli per 50 minuti, eliminate
quindi le pellicine residue e
passateli allo schiacciapata-
te.
Fate ammorbidire il passato
a fuoco lento con lo zucchero
e 3 cucchiai di panna, quindi
lasciate raffreddare.
Montate la panna, tenuta in
frigorifero fino al momento di
lavorarla, e incorporatevi lo
zucchero a velo setacciato.
Tagliate a pezzettini il cioc-
colato fondente e amalgama-
telo alla crema di marroni,
quindi incorporate delicata-
mente la panna.
Versate il composto nelle
coppette individuali e fatele
raffreddare in frigorifero per 2
ore prima di servirle.
Torta di ricotta e cioccolato con nocciole
Via C del Vescovo (tratto da via Giusep-
pina a via Poffa) - cantiere per la ristruttu-
razione della condotta acqua potabile, della
condotta della fognatura e della condotta del
gas metano (Fine prevista 23 dicembre).
Via Plasio - cantiere per la ristrutturazione
della rete di distribuzione energia elettrica
(fine prevista - 31 ottobre).
Via Volontari del Sangue - cantiere per
la ristrutturazione della rete di distribuzio-
ne energia elettrica (fine prevista: 23 di-
cembre)
Via Olona (tratto Chiesa-Serio) - cantie-
re per la ristrutturazione della condotta del
gas metano (Fine prevista 17 ottobre).
Via Giuseppina (tratto V.Buoso da
Dovara-V.Gelsomino) - cantiere per la ri-
strutturazione della linea dell'illuminazione
pubblica (fine prevista: 31 ottobre).
Via Agreste - cantiere per la ristruttura-
zione della rete di distribuzione energia elet-
trica (fine prevista: 31 ottobre)
Via Olona,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
17 Ottobre
Via Plasio,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 Ottobre
Via Volontari
del sangue,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre
Via Agreste,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 Ottobre
Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 Ottobre
Via C del
Vescovo
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre
Per farcire:
3 uova
100 g di zucchero
50 g di arancia candita
6 fichi
Taccuino Sabato 4 Ottobre 2014
20
di Laura Bosio
a salute mentale al
femminile al centro
d e l l ' a t t e n z i o n e
nell'ambito della Gior-
nata mondiale dedica-
ta alla salute mentale. Il 9 e 10
ottobre, a questo proposito, il
Dipartimento di salute mentale
dellAzienda Ospedaliera di
Cremona organizza degli incon-
tri aperti a tutti i cittadini a Cre-
mona e a Casalmaggiore.
Alcune delle specificit del
femminile fanno fatica a
mostrarsi per effetto di alcune
azioni stigmatizzanti - spiega
Antonino Minervino (direttore
del Dipartimento salute menta-
le) -. Ci rende conto del per-
ch sia possibile che donne
siano oggetto di violenza senza
che questa venga resa pubbli-
ca, del perch talenti femminili
non trovino il giusto riconosci-
mento, del perch molto lavoro
femminile acquisti caratteristi-
che di scarsa dignit e lavoro,
del perch spesso la sofferenza
al femminile non trova le giuste
risposte.
E' un problema vecchio ma
ancora molto attuale - spiega
Vanna Poli, responsabile infer-
mieristico del Dipartimento -.
Per quanto da anni si cerchi di
sensibilizzare la donna e l'intera
cittadinanza al non stigmatizza-
re i problemi di salute mentale al
femminile, purtroppo c' ancora
molto lavoro da fare.
Non solo nell'ambito degli
aspetti pi eclatanti e drammati-
ci, come le violenze domestiche,
ma anche negli aspetti della
quotidianit, dove spesso si
impone alla donna di dover riu-
scire, di dovercela fare per forza.
Tutto questo rappresenta spes-
so per la donna una sofferenza
nel quotidiano, che spesso si
trduce in un malessere che non
viene ascoltato, n inserito in un
contesto di accoglienza.
Sono tante le donne che si
trovano in questa situazione?
La statistica la dice lunga sul
fatto che le donne sono quelle
che maggiormente arrivano a
chiedere aiuto. Anche se spesso
la donna si tiene dentro a lungo
il proprio disagio, ad un certo
punto accetta di mettersi in
discussione rispetto ad una fra-
gilit a cui predisposta carat-
terialmente, per vari motivi.
Cosa si pu fare?
L'Ospedale orientato a
tutelare e guidare la sofferenza
dell'essere donna. Un percorso
che si pu estrinsecare in diversi
modi. Non solo in ospedale, ma
anche con certe associazioni
esterne, che elaborano percorsi
di tutela e sostegno. La necssit
di un ascolto aperto e compren-
sivo nei confronti di questo
malessere forte, tuttavia anco-
ra troppo spesso siamo spetta-
tori di una cultura che stigmatiz-
za pesantemente chi manifesta
un disagio. Spesso si finisce per
minimizzare problemi che invece
necessitano di attenzione.
Quanto influiscono i cam-
biamenti degli stili di vita
sull'incremento di questo pro-
blema?
Moltissimo. La societ impo-
ne oggi di vivere secondo certi
canoni e uno specifico tenore.
Questo ha portato la donna a
dover cambiare la propria con-
notazione e il proprio ruolo. Se
anche essa riuscita a reagire
molto bene e ad adattarsi alle
circostanze, il carico che ne
deriva comunque forte. E'
necessario quindi saper accet-
tare il fatto di aver bisogno di
aiuto.
Da dove pu provenire
l'aiuto?
I punti di sostegno non sono
solo le strutture organizzate.
L'aiuto arriva anche dalle asso-
ciazioni del territorio, ma soprat-
tutto da una sensibilizzazione
fatta all'esterno, tra la cittadi-
nanza. Forse una condizione di
maggiore ascolto di queste
situazioni pu portare a intercet-
tare in modo preventivo i proble-
mi, quando ancora sono in fase
embrionale, in modo da evitare
che diventino incontrollati e non
pi recuperabili.
Il 9 e 10 ottobre a Cremona e Casalmaggiore due incontri di sensibilizzazione aperti a tutti
L
Salute mentale feminile, no allo stigma
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Stimatissima Naturopata
buongiorno e complimenti vi-
vissimi per il suo modo di
operare e per la sua rubrica
che leggo sempre con grande
interesse. Dopo la lunga ma-
lattia di mio marito e il suo gi-
rovagare di medico in medi-
co, quando arrivato a lei, in
modo apparentemente sem-
plice e in breve tempo con i
suoi consigli stato bene,
questo mi pone una domanda
alla quale non trovo risposta
e mi sono detta: perch non
chiederlo alla Naturopata? La
domanda che spesso mi pon-
go : c' un modo diverso di
prendersi cura di s riguardo
la malattia? C' un modo di
evitarla o non possibile?
Grazie L.

Gentile Signora per cultura
siamo un popolo che abituato
a curare la malattia e non il be-
nessere. Quando stiamo bene
non pensiamo all'importanza di
mantenerci in salute, anzi spes-
so ne approfittiamo, ignorando
anche i segnali che ci vengono
inviati, fino a quando il nostro
corpo ci d lo "stop" e allora so-
no guai. Credo che la cosa pi
importante sia proprio questa:
mantenersi in buona salute,
prendersi cura della propria sa-
lute. Non credo che questo sia
sufficiente ad evitare alcune
malattie che potrebbero co-
munque insorgere, ma un cor-
po in buona salute sa difender-
si bene dai vari attacchi a cui
viene sottoposto e questo di
grande aiuto per tutte quelle
problematiche che, se ignorate,
si complicano man mano fino a
diventare, talvolta, invalidanti.
Per concludere: se non vi pren-
dete cura della vostra salute,
non ignorate i primi segnali di
malessere.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema in via Castello 12 e telefonando al 388 9037275.
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
21
Sabato 4 Ottobre 2014
Obesity Day: due momenti informativi allOspedale Maggiore e allOglio Po
Venerd 10 ottobre si celebra la quattordice-
sima edizione dellObesity day, organizzata
dallAssociazione Italiana di Dietetica e Nutri-
zione Clinica - Adi. Questanno anche lAzien-
da Ospedaliera di Cremona aderisce a questa
importante iniziativa, organizzando sia a Cre-
mona sia a Oglio Po, due momenti informativi
e di confronto con gli operatori sanitari, a cui
tutti i cittadini sono invitati.
Il personale del Servizio di Dietetica e Nu-
trizione Clinica aziendale a disposizione di
tutti i cittadini per consulenze e informazioni
sulla corretta alimentazione dalle 9 alle 12.30
di venerd 10 ottobre. In particolare a Cremona
presso i Poliambulatori (attesa n. 2) del piano
terra, mentre all'Ospedale Oglio Po di Casal-
maggiore presso i Poliambulatori (ambulatorio
10 e 11) del piano terra. Una delle patologie
che vanno di pari passo con lobesit, il dia-
bete. In base alle stime dellInternational Dia-
betes Federation (IDF) oltre l80% dei casi di
diabete attribuibile allobesit. In termini as-
soluti, in Italia ci sono oggi 17,6 milioni di adul-
ti in sovrappeso e 4,9 milioni di obesi. Dal 2001
al 2008 il numero di persone obese cresciu-
to di quasi un milione, con un incremento mag-
giore nella popolazione maschile. Nel 2007 la
proiezione dellIDF prevedeva per il 2025 in Ita-
lia pi di 3.200.000 persone, nella fascia di et
fra i 20 e i 75 anni, colpite da diabete. Purtrop-
po tale previsione stata superata nel 2013
con 3.626.040 di italiani diabetici, di cui oltre il
90% affetto da diabete di tipo 2. Adi ribadisce
con forza la necessit di essere consapevoli
del legame e della crescita proporzionale e al-
larmante delle due patologie.
Salute
CREMONA, gioved 9 ottobre ore 17
SpazioComune, Piazza Stradivari, 7 Cremona
Intervengono:
Minervino Antonino - Direttore
Dipartimento Salute Mentale
Orsini Angela - Psichiatra
Leggio Gabriella - Psicologa
Poli Vanna -Responsabile Infermieristico
Dipartimento Salute Mentale
Pedroni Monica - Associazione AIDA
Con il patrocinio e la collaborazione
del Comune di Cremona e Associazione AIDA.
CASALMAGGIORE, venerd 9 ottobre ore 10
Sala Polivalente, Oratorio Santo Stefano,
Piazza Mons. Marini, 1 Casalmaggiore (CR).
Intervengono:
Minervino Antonino - Direttore Dipartimento
Salute Mentale
Borella Daniela - Psichiatra
Grassi Barbara - Educatore
Grandi Annise - Associazione MIA
Mantovani Paola - Associazione MIA
Con il patrocinio e la collaborazione del
Comune di Casalmaggiore e Associazione MIA.
IL PROGRAMMA
dalla redazione
ppuntamento da non per-
dere per gli appassiona-
ti della musica italiana.
Fiorella Mannoia inaugura,
infatti, il suo nuovo tour dal
titolo Fiorella live al Teatro Ponchielli
di Cremona sabato 29 novembre, alle
ore 21 (9 biglietti per il concerto sono
disponibili da mercoledi scorso pres-
so la biglietteria del teatro nei con-
sueti orari di apertura (10.30-13.30 e
16.30-19.30). Inoltre, sono gi aperte
le vendite online sul sito www.ticket.
one.it). E un anno importante per
Fiorella Mannoia. Il nuovo singolo
Le parole perdute stato trasmes-
so dalle radio e in digitale da vener-
d 26 settembre e il 21 ottobre esce
Fiorella, unantologia musicale, alla
quale hanno preso parte numerosi
amici e colleghi di Fiorella, che han-
no voluto dare il loro contributo a un
progetto che celebra in modo spe-
ciale i 60 anni dellartista e i suoi 46
anni di carriera. Un progetto straordi-
nario che include 2 cd: il primo rac-
coglie il meglio del repertorio della
Mannoia, arricchito dallinedito Le
parole perdute, mentre nel secon-
do la cantante romana reinterpretare
celebri brani e duetta con prestigiosi
nomi del panorama musicale italia-
no. Collaborazioni nate da rapporti di
profonda stima professionale e affet-
to e che, proprio per questo motivo,
conferiscono un valore aggiunto a
questo album. Come detto, parte a
fine novembre Fiorella live , un tour
prodotto da F&P Group, che vedr
lartista esibirsi nei pi prestigiosi
teatri italiani e che parte proprio dal
Ponchielli. Nei nuovi concerti ascol-
teremo i successi della sua carriera
e per la prima volta livem i brani del
nuovo album. Ancora una volta larti-
sta incanter il pubblico con le mille
sfumature della sua voce e canzoni
senza tempo, scritte per lei dai pi
grandi autori italiani.
Ecco le altre date del tour: 30-11
allEuropauditorium di Bologna, 1-12
al Teatro Filarmonico di Verona, 3-12
al Teatro Del Giglio di Lucca, 5-12
al Teatro Degli Arcimboldi di Milano,
9-12 al Teatro Augusteo di Napoli,
11-12 al Teatro Delle Muse di Ancona,
13-12 al Nuovo Teatro Carisport di
Cesena, 15-12 al Teatro Pala Banco
di Brescia, 16-12 al Teatro Creberg
di Bergamo, 19-12 allAuditorium del
Lingotto di Torino, 27/28-12 allAudi-
torium Parco della Musica di Roma.
A
Parte dal Ponchielli il nuovo tour della Mannoia
Sabato 29 novembre la cantante romana presentar il nuovo album dal titolo Fiorella
&
Cultura Spettacoli
Il primo appuntamento con Aperitivo con
lopera dedicato alla Madama Butterfly di
Giacomo Puccini (che inaugurer la stagione lirica
2014 del Teatro Ponchielli, mercoledi 8 ottobre ed
in replica il 10 e 12 ottobre), in programma domani
mattina alle ore 11 nel Ridotto del Teatro Ponchielli.
Il musicologo Emanuele Sinici offrir una chiave di
lettura dellopera pucciniana. Al termine dellin-
contro sar servito un aperitivo a tutti gli intervenu-
ti. La partecipazione libera.
Domani torna
Aperitivo
con lopera
Il prossimo 18 ottobre, presso il Museo
Diotti, verr inaugurato Aiuto mi sono per-
so, un viaggio illustrato alla scoperta della
provincia di Cremona. Gli illustratori in mostra
sono trentacinque. Grazie alla loro fantasia le
opere esposte (fono al 23 novembre) per-
corrono con tutti i mezzi dellarte oltre cento
chilometri di territorio, ci ricordano che stru-
menti ad arco ed eccellenti artigiani vivevano
in una terra ricca di storia e tradizioni seco-
lari, le cui testimonianze parlano attraverso
monumenti,mcattedrali, piccole pievi di cam-
pagna, palazzi, nomi di strade che rievocano
uomini e battaglie. Le manifatture dei cordai
quasi estinti sono ora nuvole nel cielo sera-
le e i meloni hanno la dimensione delluniver-
so, lemisfero australe occupato da muc-
che al pascolo, i maiali danzano sulle pun-
te dentro la padella rovente, animali e anco-
ra animali, dentro castelli gaudenti, pesci in
un mare al contrario, centri storici immobili
e surreali come il minuscolo attacchino nero
che li tiene vivi con la colla e laffissione di un
evento che chiss quando accadr. Imma-
gini surreali o grottesche, o realistiche, tanti
stili e altrettante tecniche per rivivere i luoghi
in maniera inusuale, lasciando spazio allim-
maginazione. In occasione della mostra ver-
r presentata a Casalmaggiore la nuova gui-
da della provincia di Cremona commissio-
nata dal Distretto Culturale della provincia di
Cremona in cui le illustrazioni della mostra
sono affiancate dai testi che, in chiave semi-
seria, descrivono tutte le tappe pi significati-
ve delle mete turistiche della provincia.
Un viaggio illustrato
in mostra al Diotti
Il Circolo delle Muse ha presentato il
programma della stagione 2014-2015, la
settima dalla Fondazione. La stagione si
inaugurer sabato 25 ottobre con un con-
certo per due pianoforti, un evento di gran-
dissimo rilevo artistico che vedr affianca-
ti uno dei giovani talenti pi acclamati del-
la citt di Crema, il quattordicenne pianista
Gabriele Duranti e il suo maestro, nonch
ormai consolidato collaboratore del Circo-
lo, Enrico Tansini.
In quella occasione verr assegnata
a Gabriele Duranti la prima borsa di stu-
dio che il Circolo metter ogni anno a
disposizione di giovani artisti particolar-
mente meritevoli: unulteriore dimostrazio-
ne della politica culturale dellassociazio-
ne, da sempre attenta al mondo giovani-
le (informazioni pi precise verranno forni-
te nellimminenza dellevento).
Duranti in concerto
al Circolo delle Muse
Oggi pomeriggio, alle ore 17, si terr nei
chiostri del San Domenico di Crema linau-
gurazione della mostra di pittura di Roberto
Marchesini. Cremasco di nascita ma citta-
dino del mondo, lartista espone per la se-
conda volta al San Domenico la propria
pittura astratta. Dipingo quadri astratti per-
ch lo spettatore vi possa riconoscere le
proprie emozioni, ha detto lartista, inqua-
drando la sua pittura.
Pittura come musica, perch entrambe
sono amate e frequentate da Marchesini e
perch la pittura pu scandire come in me-
trica il tempo e il ritmo della quotidianit,
quasi il cammino con cui il mondo riparte
ogni mattina. Da qui il titolo della mostra:
Visiometrica. Trenta le opere esposte, olio
su tela o su carta e legno. La mostra di Ro-
berto Marchesini rimarr aperta fino al 19
ottobre, da marted a sabato (il pomeriggio
dalle 16 alle 19) la domenica anche al mat-
tino dalle ore 10.
Roberto Marchesini
in mostra a Crema
di Tiziano Guerini
Gioved 9 ottobre avr inizio la
seconda edizione della rassegna I
mondi di carta, libri, spartiti, sogni,
pensieri, lezioni sul meraviglioso
mondo della gastronomia. Alle ore
17 in piazza Duomo a Crema, con
lesposizione della scultura Spa-
zio-tempo di Francesco Panzeri, si
dar avvio alla rassegna che alle ore
20 si trasferir alla trattoria Via Vai di
Ripalta Cremasca per la cena cele-
brativa della cucina italiana con lo
chef Stefano Fagioli.
La rassegna poi proseguir per
tutto il fine settimana avendo come
luogo privilegiato il centro cultura-
le S. Agostino - in piazzetta W. De
Gregory a Crema -; in particolare
alle ore 20.30 apertura ufficiale del-
la prestigiosa rassegna da parte del
presidente Enrico Tupone. A segui-
re Felicemente cibo con Rosal-
ba Torretta e Tavole di palcosce-
nico con Nicola Guida. Sabato 11
ottobre, sempre al centro culturale
S. Agostino, iniziative varie a parti-
re dalle ore 10.30 fino alle 20.45 con
il concerto della junior band "Verdi"
di Ombriano.
Il clou nella giornata di domenica
12 ottobre: alle ore 10 Roberta Schi-
ra presenta Tiziana Colombo e Giu-
seppe di Fede e alle ore 21 chiusura
della rassegna con prosa e musica
interpreti Luigi Ottoni (voce) e Dante
Borsetto (fisarmonica).
La gastronomia sar grande protagonista a Crema
Gioved prossimo in piazza Duomo avr inizio la seconda edizione della rassegna I mondi di carta
Riprende a Crema linteressante ciclo di
incontri dal titolo Il sabato del museo.
Strutturato su dodici appuntamenti, si
avvale anche per questanno delle Associa-
zioni culturali cittadine che collaborano da
tempo con il Museo: gli Amici del Museo,
LAraldo, il Gruppo Antropologico Crema-
sco, la redazione di Insula Fulcheria, il Tou-
ring Club Italiano, la Societ Storica Crema-
sca e, novit di questanno, lAassociazio-
ne Gli Ostaggi. Il tema di fondo della serie
di appuntamenti prevista in numero di dodi-
ci , ancora una volta, la storia del territo-
rio cremasco nelle sue diverse fasi. Si ini-
zia oggi pomeriggio, alle ore 16.30 nella
sede del centro culturale S. Agostino (nella
foto), con un approfondimento volto a farci
conoscere il Cremasco in epoca preistorica
e romana, sfruttando a tal fine i recenti ritro-
vamenti archeologici connessi alla realizza-
zione del metanodotto Cremona-Sergnano.
Parleranno Nicoletta Cecchini, funzionario
della Soprintendenza per i beni archeologi-
ci della Lombardia e gli archeologi Fiorenza
Gulino, Flavio Redolfi Riva e Gianluca Mete.
T.G.
Oggi riparte Il sabato del museo
Fiorella Mannoia in concerto
La Fondazione Citt di Cremona
spegne dieci candeline. In mattina-
ta, presso il Palazzo della Carit in
Piazza Giovanni XXIII, verr inaugu-
rata la mostra di dipinti, fotografie
e documenti dal titolo Benefattori
e beneficati: i volti della carit cre-
monese, a cura di Tiziana Cordani.
Nel pomeriggio (alle ore 16) vi sar
unasta di beneficenza aperta a tut-
ti i cittadini interessati, nella quale
saranno messi in vendita gioielli, fran-
cobolli, monete, dipinti e stampe di
autori contemporanei, segni anches-
si della generosa attivit donati-
va di alcuni concittadini. Il ricavato
dellasta andr a favore delle attivit
di sostegno solidale messe in opera
dalla Fondazione Citt di Cremona.
Domani sera alle ore 21, presso la
Chiesa di SantIlario, si terr il con-
certo di musica sacra intitolato Te
deum laudamus ad opera del coro
Costanzo Porta guidato dal maestro
Antonio Greco, con la partecipazione
del mezzosoprano Anna Bessi.
Mostra, asta e concerto per i 10 anni
Piazza del Duomo
La manifestazione della Marcia per
la pace in programma domani e per
la terza volta vede la collaborazione
tra Crema e Lodi. Per Crema appunta-
mento in piazza Garibaldi alle 9. Anche
questanno la manifestazione vede
limportante collaborazione della dele-
gazione cremasca del Cisvol. Il pun-
to di arrivo questanno la bella area
del Castello visconteo a Pandino. Per
quello che riguarda il Cremasco sono
6 iCcomuni coinvolti. Oltre a Crema e
Pandino, anche Bagnolo Cremasco,
Vaiano Cremasco, Monte Cremasco e
Palazzo Pignano. A Pandino, ad acco-
gliere i marciatori ci saranno i Ciapa la
Cioca con un concerto. Metteremo a
disposizione larena esterna del castel-
lo - spiega Maria Luise Polig, sindaco
di Pandino - e organizzeremo anche
altri eventi collaterali come una mar-
cia cittadina da Nosadello a Pandino.
Paola Vailati, assessore alla Cultura del
Comune di Crema, afferma: Ritengo
doveroso parlare di pace quando il
mondo e pieno di focolai di guerra. Lo
facciamo da anni in nome della coesi-
stenza e della convivenza. Lassessore
alla Cultura di Lodi, Andrea Ferrari,
concorda: Ha senso oggi parlare di
pace se cerchiamo di declinare parole
nuove parlando di solidariet, di coo-
perazione, di collaborazione con gli
stranieri, di coesione culturale.
Domani torna la Marcia per la pace
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi lettere@ilpiccologiornale.it
Cremo, devi voltare subito pagina
di Matteo Volpi
edere dopo una scontta la Cremonese
applaudita dalla curva sud un segna-
le importante al quale non eravamo
pi abituati ormai da anni. Ora serve
ripartire da l. La tifoseria grigioros-
sa ha comunque promosso la prova dei ragaz-
zi di Montorfano, anche al termine della scontta
rimediata sabato scorso, regalando dopo il tripli-
ce schio una confortante dose di appalusi a tutti
i protagonisti, anche quelli negativi come Giorgi. Il
difensore, dopo i due disimpegni orribili che han-
no di fatto spianato la strada allottimo Bassano di
Antonino Asta, atteso per prima ad una pronta
riscossa per non cancellare le prestazioni positi-
ve inanellate no a sabato scorso. E loccasione
propizia. Domani, infatti, i grigiorossi sono atte-
si dalla trasferta di Pordenone, compagine che al
momento non ha ancora vinto nemmeno una gara,
sebbene gli unici due punti in classica li abbia
ottenuti tra le mura amiche. Proprio nei giorni scor-
si la dirigenza friulana ha deciso di attuare un cam-
bio in panchina tra due ex grigiorossi: stato dato
il benservito a Zauli in favore di Foschi. Oltre alle
scontte, sulla scelta pesata soprattutto la allar-
mante sterilit della fase offensiva del Pordenone
che non segna reti da tre gare. In casa grigioros-
sa, per contro, mister Montorfano non potr fare
a meno di Mattia Marchi, squalicato addirittu-
ra tre gare dopo lespulsione rimediata contro il
Bassano. Una punizione che pare troppo severa
per un giocatore che peraltro si era sbloccato pro-
prio nella gara contro i veneti. Lo scenario sar
quello dello stadio Ottavio Bottecchia, costrui-
to nel 1926 e dedicato all'omonimo campione di
ciclismo (marchio anche di una nota gamma di
biciclette) nato proprio a Pordenone. E sostan-
zialmente un velodromo con pista per le gare di
ciclismo, pu contenere appena 3000 spettatori e
non ha le curve, ma solo una tribuna coperta e una
scoperta. Il campo misura solo 63 metri in larghez-
za: di solito la maggior parte dei campi misura 68
metri, la Cremonese dovr tenerne conto.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Battaiola;
Marongiu, Giorgi, Bassoli, Favalli; A. Marchi,
Jadid, Palermo; Kyrilov, Brighenti, Di Francesco.
Allenatore: Montorfano.
V
Incassato linatteso ko interno contro il Bassano i grigiorossi provano a riscattarsi a Pordenone LEGA PRO
di Tiziano Guerini
Il Pergo perde limbattibilit alla quin-
ta giornata di campionato sul campo del
Castiglione. Perde di misura (1-0) e dopo
aver giocato alla pari per oltre un tempo.
Forse, anzi, sono di pi le occasioni da gol
mancate per poco dai gialloblu che quelle
degli avversari, certamente pi cinici con
il loro capocannoniere Cristofoli. :Noi pi
manovrieri nel gioco, loro pi fisici e fina-
lizzatori, stato il commento dellallena-
tore Venturato. Dopo un avvio tambureg-
giante dei padroni di casa, con due calci
dangolo in tre minuti, il Pergo ad infila-
re una serie di palle-gol mancate pi per
sfortuna che per errore: al 10 con Bigotto,
al 30 con Tacchinardi, al 37 con Lorenzi.
Sullaltro fronte alla fine del primo tempo e
subito alla ripresa del gioco, il Castiglione
a premere fino ad arrivare al gol al 17 su
calcio dangolo con un bel colpo di testa
del centravanti Cristofoli. Ancora un gol su
palla inattiva: un vizio vecchio per il Pergo.
Per il Castiglione invece il gioco fatto. La
Pergolettese stenta a reagire e negli ulti-
mi minuti deve anche scontare lespulsio-
ne di Arpini per somma di ammonizioni. Il
Castiglione sale imbattuto a 15 punti: non
sar facile per nessuno riprenderlo. Per for-
tuna il campionato solo all'inizio! Domani,
pomeriggio al Voltini attesa la Pro Sesto.
Squadra molto accreditata allinizio di sta-
gione, ma che ora staziona con soli 5 pun-
ti nella parte medio bassa della classifi-
ca. E per reduce da una vittoria contro il
Villafranca con una gara che a Sesto non
hanno esitato a definire maiuscola, esal-
tando la rete segnata dal bomber Fabio
Spampatti. Nella Pro Sesto milita lex gial-
loblu Chessa, un altro da tenere docchio
da Scietti e compagni
Reduci dal ko di Castiglione i gialloblu provano a rialzare la testa contro la Pro Sesto dellex Chessa
Domani allora di pranzo (12.30) la squadra di Montorfano affronta il fanalino di coda allenato dallex Foschi
Pergolettese a caccia della vittoria perduta
I grigiorossi protestano con larbitro (foto L. Dassi)
4 GIORNATA GIRONE B
Castellana-Inveruno 0-2
Castiglione-Pergolettese 1-0
Ciliverghe-Olginatese 0-0
Lecco-Montichiari 3-2
Pontisola-Mapello 2-1
Pro Sesto-Villafranca 2-1
Seregno-Ciserano 3-1
Seriate-Folgore Caratese 1-0
Virtus Verona-Sondrio 1-0
Ha riposato: Caravaggio
5 GIORNATA (05-10 h 15)
Caravaggio-Lecco
Ciserano-Castiglione
Folgore Caratese-Pontisola
Inveruno-Aurora Seriate
Mapellobonate-Seregno
Montichiari-Virtus Verona
Pergolettese-Pro Sesto
Sondrio-Castellana
Villafranca-Ciliverghe
Riposa: Olginatese
CLASSIFICA Castiglione
15; Inveruno 13; Seregno 10;
Pergolettese, Lecco, Seriate;
Mapello 8; Pontisola, Sondrio
7; Virtus Verona, Ciserano; Pro
Sesto, Folgore Caratese 5; Vil-
lafranca, Caravaggio 4; Cili-
verghe, Castellana, Olgina-tese
2; Montichiari 0.
I NUMERI SERIE D
Domani alle ore 15.30 a Rogno contro la Valle Ca-
monica, inizia lavventura del Crema Rugby nel cam-
pionato di C1. Impegno subito difficile per i ragazzi del
tecnico Zaini quello in terra bresciana, contro una
squadra rognosa e scorbutica. Formazione cremasca
che questanno, con una rosa molto giovane e non
lunghissima, si batter con l'intento di salvarsi. Crema
reduce da una prestazione con tanti chiaroscuri
nellultima amichevole di pre campionato giocata a
Dalmine e domani dovr riscattarsi.
Il Crema
esordisce
domani
RUGBY
LEGA PRO 6 GIORNATA
AlbinoLeffe-Monza 1-0
Cremonese-Bassano 3-4
Giana Erminio-Como 1-0
Lumezzane-Alessandria 1-1
Mantova-Arezzo 0-1
Novara-Pavia 4-0
Real Vicenza-Renate 2-2
Sdtirol-Pro Patria 2-0
Torres-Pordenone 2-0
U. Venezia-FeralpiSal 4-1
Bassano 13
Como 11
Real Vicenza 11
Arezzo 11
Pavia 11
Sdtirol 10
Torres 10
Unione Venezia 10
Novara 9
Alessandria 9
FeralpiSal 9
Cremonese 8
Giana Erminio 8
Monza 7
Renate 6
Lumezzane 5
Pro Patria 4
AlbinoLeffe 4
Mantova 2
Pordenone 2
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A

G
I
R
O
N
E

A
Alessandria-Sdtirol, Bassano-Arezzo, FeralpiSal-Co-
mo, Monza-Giana Erminio, Pavia-AlbinoLeffe, Pordeno-
ne-Cremonese (05-10 h 12.30), Pro Patria-Mantova,
Real Vicenza-Unione Venezia, Renate-Lumezzane, Tor-
res-Novara. Recupero: AlbinoLeffe-Arezzo 0-0.
PROSSIMO TURNO (04/05-10)
Una fase della partita di domenica scorsa
Piccolo ufcio in centro a Cremona, vicino agli ufci amministrativi
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rosegue in modo proficuo la
preparazione della Pom in vista
del prossimo campionato di A1.
Lultimo test rappresentato
dai quattro set ben giocati (con
alcuni scambi di ottima fattura), nellal-
lenamento congiunto tra Nordmeccanica
Rebecchi Piacenza e Pom Casalmag-
giore, che ha messo in mostra due
squadre ancora in fase di rodaggio, ma
comunque gi in possesso di una con-
dizione fisica in progresso. Piacenza
non ha naturalmente potuto disporre
delle nazionali, ma mister Chiappini ha
mandato in campo una formazione
equilibrata, con Sorokaite come princi-
pale terminale dattacco. Il punteggio
del primo set ha arriso alla formazione
di casa che va al time-out tecnico era
avanti 12-8. Segnali di rimonta nelle fila
rosa dopo la fast vincente di Gibbemeyer
e la battuta punto di Bianchini (12-10),
ma le emiliane hanno allungato ancora.
Poi per la Pom si scossa, tanto da
portarsi sul 16-18 e trascinata dalla
Gibbemeyer ha trionfato 19-25 delle
rosa. Reazione di Piacenza nel secondo
parziale, ma la Pom trova la forza di
restare in scia con una super Tirozzi (16-
13). Nel finale di set le emiliane hanno lo
spunto per chiudere 25-22, grazie a un
errore di Ortolani da zona due. Nel
terzo set la Klimovich fa rifiatare unotti-
ma Gibbemeyer. La Pom nella prima
parte concede spazio alle avversarie
che si prendono la scena e volano sul
+4 del time-out tecnico. Poi lispirata
Sorokaite ha trascinato la propria squa-
dra sul 25-20. Quarto parziale con la
Pom lanciatissima, tanto da arrivare sul
13-20, grazie anche ad alcuni svarioni
offensivi delle emiliane. Le ragazze in
maglia rosa hanno poi chiuso il set sul
16-25. I due tecnici hanno ritenuto
opportuno non forzare e lallenamento
congiunto terminato dunque con due
set per parte. Con Piacenza com-
menta il tecnico della Pom, Davide
Mazzanti ho avuto le stesse impres-
sioni delle precedenti uscite. Eseguiamo
bene alcuni fondamentali, ma necessi-
tiamo di affinarne altri. Logico che la
caratura di Piacenza abbia messo a
nudo le nostre attuali lacune a muro, ma
il suo potenziale offensivo lo giustifica
appieno. Ci detto mi confortano il ren-
dimento della squadra in difesa, cos
come i progressi nelle combinazioni
dattacco. Qualcosa da rivedere dai
nove metri da dove dobbiamo necessa-
riamente fare pi male.
Siamo ancora in rodaggio e in molti
frangenti si vede conferma lattaccan-
te di posto quattro Alessia Gennari ma
nel complesso la squadra mi piaciuta
perch non si mai disunita. Siamo una
squadra che pu garantire al mister
tante soluzioni tattiche ed ovviamente
giusto provarle in queste occasioni.
Poche formazioni possiedono questo
vantaggio e cercheremo di affinarlo per
poi farlo tornare utile in campionato.
La Pom torna in campo, per un nuo-
vo allenamento congiunto, oggi pome-
riggio alle 16 ad Arisi di Sorbolo (Parma)
con la Volksbank Sudtirol Bolzano.
Mazzanti vede una Pom in crescita
Buon test contro Piacenza (priva comunque delle nazionali) terminato in parit per 2-2
Prosegue in modo proficuo la preparazione della squadra casalasca in vista della prossima stagione nella massima serie
P
VOLLEY A1
La Pom durante un time out
BOCCE
di Massimo Malfatto
Pronostici sovvertiti nella Targa
Nuova Bar Bocciodromo, gara
con due finali separate organizza-
ta dalla omonima bocciofila cre-
masca. Nella categoria A/B sugli
scudi gli offanenghesi Ermanno
Carniti e Claudio Lupi Timini: nei
quarti di finale simponevano sui
bresciani Peliccioli-Rossi (12-5)
ed in semifinale superavano
Guerrini-Zagheno per 12-7.
Approdavano in finale anche
Rodolfo Bocca ed Angelo Carniti
che eliminavano (ma che fatica!) i
trescoresi Giovanni e Morrys
Vailati (12-10) e gli scannabuesi
Belli-Degli Agosti per 12-11.
Niente da fare in finale per i ser-
gnanesi nettamente sconfitti da
Carniti e Lupi Timini con il pun-
teggio di 12-4. Nella categoria
C/D una bella prova di forza ed un
successo meritato per Rosa
Benzoni e Nicolas Testa. I porta-
colori della Vis Trescore si sba-
razzavano in semifinale dei mila-
nesi Rossetti-Lorenzoni (12-1) ed
in finale avevano la meglio su
Silvia e Maurillo Foroni per 12-4.
Quarto posto per Meleri e Tolasi.
Ha diretto la gara Francesco
Lanzi. Il successo di Nicolas
Testa era stato preceduto pochi
giorni prima dallen plein del gio-
vane trescorese nella Regionale
organizzata dalla Manara di
Lecco. Nella terzina finale Testa
superava Manzoni (12-8), perde-
va con Bertocchi (11-12) ma era
pi preciso ai pallini dove ne
colpiva ben otto contro i sei e
cinque degli avversari.
MEMORIAL PIETRO RUINI In
pieno svolgimento lindividuale
della Bagnolese con finali venerd
10 mentre le batterie (sette) del
Lombardia Sud si svolgeranno
da luned 12.
Vincitori a sorpresa nella gara di Crema
Va in archivio ledizione 2014 degli
Italiani seniores dove, ancora una
volta, torna a materializzarsi lincubo di
gioco e di risultati dei nostri bocciofili.
Qualche sussulto dalle formazioni cre-
masche, notte fonda dai cremonesi tutti
eliminati nelle batterie. Nella categoria A
bella prestazione di Claudio Lupi Timini
che vinceva il suo girone superando
nellordine bocciofili dellEmilia, Abruzzo
e Marche ma veniva eliminato da
Giovanni Scicchitano (12-6), poi battuto
in finale da Patregnani. Passava il primo
ostacolo Alberto Pedrignani che simpo-
neva sullAbruzzo prima di essere scon-
fitto dal Lazio. Stessa sorte per Edoardo
Massarini sconfitto dallemiliano Daniele
Sacchetti (12-7), ko anche Alberto
Caccialanza nella batteria. La coppia
cremasca formata da Guerrini e Roberto
Visconti simponeva (12-3) contro una
formazione marchigiana ma veniva bat-
tuta dagli emiliani Girolimini e Monaldi
per 12-4. La terna trescorese Pezzetti-
Venturelli-Guglieri, opposta alla Toscana,
trovava disco rosso allesordio cos
come la formazione Astra formata da
Cassetta-Ferrari-Galelli battuta da Peru-
gia per 12-7. Ottima performance dellin-
dividualista Massimo Paladini. Dopo
aver superato nel girone bocciofili di
Campania, Emilia e Marche il cremosa-
nese veniva eliminato dal laziale
Edmondo Sanchini per 12-7. Convincente
la prestazione di Giuseppe Domaneschi
fermato alla terza partita da Ascoli. La
coppia Trombini-Sonzogni esordiva su-
perando Macerata (12-4) ma veniva eli-
minata dai marchigiani Pieggi e Nocchi
per 12-10, dopo essersi trovati avanti
9-3! Niente da fare per i campioni regio-
nali Ghisolfi-Monfredini e per i pierani-
chesi Benzoni e Lotti out subito.
Infine nella categoria C annientato
Natale Raimondi (dal Molise) mentre
Cazzaniga e Tagliaferri venivano elimina-
ti al secondo turno.
M.M.
Poche soddisfazioni agli Italiani Seniores
Il Crema vuole tornare alla vittoria
Il Crema 1908 continua a raccogliere
meno di quanto merita. Anche contro il
Cavenago i nerobianchi, in vantaggio di
un gol (di Pagano) e con la doppia supe-
riorit numerica, sono stati rimontati e
hanno lasciato sul campo altri due punti
preziosi. Siamo solo allinizio della sta-
gione e la squadra ancora in fase di
rodaggio, ma gli spunti emersi nelle ulti-
me giornate, devono rassicurare lallena-
tore cremino e i suoi giocatori. Ora, per,
dopo gli applausi servono anche i punti:
quindi luned sera al Bertolotti contro il
Rigamonti Castegnato, il Crema deve
assolutamente fare bottino pieno, per
non perdere altro terreno nei confronti
della parte alta della classifica, al
momento comandata dal Darfo Boario.
Nellultimo turno il Rigamonti Castegnato
ha ceduto di misura contro lOrceana e
quindi arriver a Crema con lobiettivo
minimo di prendere almeno un punto. Ma
i nerobianchi hanno tutte le possibilit
per tornare alla vittoria.
4 GIORNATA Asola-Fanfulla 0-2, Cave-
nago-Crema 1-1, Darfo Boario-Orsa
Trismoka 3-2, Grumellese-Aurora Trava-
gliato 3-0, Orceana-Rigamonti Castegnato
2-1, Palazzolo-Sarnico 1-3, Pedrocca-
Rezzato 2-0, Villongo-Vallecamonica 0-2.
5 GIORNATA (05-10 h 15.30) Aurora
Travagliato-Villongo, Asola-Orceana, Cre-
ma-Rigamonti Castegnato (06-10 h
20.30), Fanfulla-Palazzolo, Orsa Trismoka-
Pedrocca, Rezzato-Grumellese, Sarnico-
Darfo Boario, Vallecamonica-Cavenago.
CLASSIFICA Darfo Boario 10; Orsa
Trismoka, Pedrocca, Orceana 9; Sarnico,
Grumellese 7; Vallecamonica, Rigamonti
Castegnato, Fanfulla, Crema 6; Rezzato
5; Aurora Travagliato 3; Cavenago, Vil-
longo 2; Palazzolo, Asola 1.
(M.M.) Il calendario cremonese presentava un buco di due setti-
mane e lopportunit di indire un paio di manifestazioni promozionali;
entrambe si sono disputate, per un certo periodo in concomitanza,
forse era il caso di trovare unalternativa. Luned calato il sipario sulla
gara organizzata da Ilir, gestore del bocciodromo comunale: la formu-
la (a staffetta) piace, il monte-premi finale anche ma la conclusione
non stata molto apprezzata. Infatti la finale, che vedeva di fronte la
terna formata da Lazzaretti-Celardo-Massarini opposta a Maccagnola-
Corbari-Ferrari non si svolta e le due formazioni si sono spartite il
monte-premi. La motivazione dei giocatori: era troppo tardi (ore 23.30)
per iniziare lincontro! Questa sera lepilogo della promozionale orga-
nizzata dal PalaBosco e gi sono aperte le scommesse sulla possibi-
lit che la gara possa arrivare regolarmente al termine.
LOMBARDIA SUD Sono 248 gli individualisti iscritti alla Regionale,
giunta alla sua seconda edizione che prender il via luned prossimo.
I comitati sono rimasti tre (Cremona, Crema e Mantova) per la rinuncia
di Lodi, con qualche lodigiano iscritto nei gironi cremaschi. Le batterie
cremonesi sono dodici e si disputeranno sulle corsie del Comunale e
del PalaBosco mentre le finali sono previste sabato 18 al bocciodro-
mo di Castelgoffredo con inizio alle ore 17.30.
Finale al Palabosco
I vincitori della gara di Crema
(M.R.) Si svolta al Palazzetto dello
Sport del Cus Pavia la prima prova
regionale di qualificazione agli Open
Assoluti di spada. Al primo appunta-
mento stagionale il Club Scherma
Cremona ha schierato sulle pedane
pavesi le sue spadiste appartenenti alla
categoria Open, Mari Marianna, Giada
Corsini e Gioia Feraboli che in un palaz-
zetto gremito hanno tentato laccesso al
Gran Premio Assoluti, prima prova di
qualificazione nazionale. Per le tre spa-
diste purtroppo non stato possibile
andare oltre il 57 posto di Giada Corsini,
non sufficiente per lammissione alla
prima prova nazionale. Sei gli spadisti
sulle pedane: Mattia Magnavacchi,
Alessandro Zavoli, Daniele Guernelli,
Marco Mignani, Alberto Mari e Davide
Levaggi. Duecento gli atleti in gara, tra
cui anche il campione Matteo Tagliariol,
oro olimpico a Pechino. Soddisfatto lo
staff dirigenziale del club, che ha visto
questi ragazzi crescere agonisticamente
giorno dopo giorno sotto la guida del
maestro Alessandro Bossalini, del-
listruttore Giuseppe Monticelli e dellin-
stancabile preparatrice atletica Rebec-
ca Spinello, che sanno infondere tecni-
ca, preparazione ed entusiasmo a tutti
gli atleti che con forte impegno hanno
scelto questo sport cos difficile ed
appassionante. Il prossimo appunta-
mento per domani a Corsico in una
gara satellite organizzata dal Circolo
della Spada Mangiarotti di Milano.
SCHERMA
Il Club Cremona
in pedana a Pavia
CALCIO ECCELLENZA
Nicol Pagano
Sport
Sabato 4 Ottobre 2014
24
Nella 14 edizione del trofeo Zaneen de la
bala, andato in scena domenica scorsa sulla
pista San Pietro al Po, lEridania ha messo in
mostra i suoi migliori atleti. Essi hanno tenuto
testa ai quotati avversari di livello nazionale
ed internazionale. Tra i protagoniste Laura
Peveri (star anche sul ghiaccio), Chiara Gan-
dolfo e Chiara Zelioli, Giulia Marchini, Claudia
Peretti e Francesca Aroldi, Alessandra Cic-
chin, Eleonora Capelli ed Eleonota Chierici e
tra i maschi in crescita di livello Matteo
Moretti. LEridania si aggiudicata il trofeo
sul forte Bellusco: stata la ciliegina sulla
torta per la societ cremonese.
LEridanea trionfa
nel Zaneen de la bala
La rassegna iridata italiana sta entrando nel
vivo. Gli ultimi due turni della seconda fase,
decreteranno le sei nazionali che si giocheran-
no le medaglie. Battendo nettamente il Belgio,
le azzurre di Bonitta hanno ipotecato il passag-
gio al terzo turno, ma per certificare la qualifi-
cazione, dovranno conquistare almeno un pun-
to stasera alle 20 a Trieste contro il Giappone.
Nellaltro raggrupamento, rischia una clamoro-
sa eliminazione la Russia.
MONDIALI IN ITALIA
Le azzurre
vedono
il 3 turno
PATTINAGGIO CORSA
di Giovanni Zagni
rmai manca una settimana
al via del sesto campionato
consecutivo in serie A per la
Vanoli, esordio domenica
prossima al PalaRadi, ospi-
te lArmani Milano campione d'Italia.
Purtroppo questo avvicinarsi al colpo
di pistola abbastanza tribolato in
casa Vanoli, perch gli infortuni di Vitali
e Hayes, nonch qualche perplessit
sulle condizioni tecnico-fisiche soprat-
tutto del centro statunitense Hyman,
non consentono a coach Pancotto di
alzare i ritmi e sistemare gli ultimi det-
tagli nellamalgama, sia sul fronte
offensivo che su quello difensivo.
Nellunico appuntamento casalingo
messo in calendario in questo pre
campionato, abbiamo avuto modo, sia
pure parzialmente causa la differenza
tecnica tra i cremonesi e gli ospiti sviz-
zeri, di verificare come gli uomini di
Pancotto siano ancora lontani da una
costanza di rendimento sui 40 di parti-
ta, ma non disperiamo di vedere pre-
sto, col rientro degli infortunati, un
netto miglioramento. Se poi verr con-
fermato Hyman, speriamo che incorra
di meno nellinfrazione di passi, ma
non solo in quella. Comunque nel-
lamichevole vinta per 85-65, abbiamo
visto anche cose buone ed ottima
impressione ha destato il play
Ferguson, anche sotto il profilo dellap-
plicazione difensiva. Ieri e oggi ultimi
test nel torneo di Fabriano che ha visto
la Vanoli impegnata nella prima semifi-
nale con la Sidigas Avellino, tutti impe-
gni importanti da sfruttare per provare
a migliorare la tenuta, anche mentale
del gruppo che ne aumenti la competi-
tivit in generale, togliendo un crescen-
te numero di errori nellesecuzione tat-
tica sia difensiva che offensiva. Para-
dossalmente, vista la situazione l'inizio
di campionato proibitivo, consente di
lavorare con maggiore tranquillit per
cui non ci pare il caso di fare drammi.
Prima dellesordio di mercoled sera al
PalaRadi, la Vanoli ha partecipato al
Torneo Citt di Caserta, perdendo in
semifinale con la squadra di casa per
92-65 (27 punti di un ottimo Hayes) e
poi cedendo solo nel finale (79-76)
contro Avellino nel match che metteva
in palio il terzo posto (Bell 24 punti,
Mian 18). Domani, intanto a Sassari si
assegna la Supercoppa: in lizza Mila-
no, Brindisi, Sassari e Roma.
La Vanoli deve ancora lavorare tanto
Alcuni infortuni hanno ostacolato la marcia di avvicinamento allesordio in campionato
Dopo il torneo di Fabriano, la squadra di Pancotto si preparer per la sfida durissima contro i campioni dItalia
O
BASKET A
La Vanoli impegnata contro il Lugano (foto Mario F. Rossi)
SERIA A2 FEMMINILE
E stata la Geas torna ad iscrivere il
proprio nome sullalbum d'oro del
Memorial Pasquini. Nulla da fare in
finale per il Basket Team Crema (battuto
60-48), che ha offerto una prestazione
troppo altalenante e solo a tratti ha dato
limpressione di poter giocare alla pari.
Coach Visconti ha
confermato la sua
scelta che punta su
quellampia rotazio-
ne che, una volta
affinata, dovrebbe
permettere di rag-
giungere quello che
l'obbiettivo prefissato. Il Memorial
Pasquini, al di l del valore sinbolico che
ha per la societ cremasca, doveva rap-
presentare il giusto test in vista dell'esor-
dio in campionato, in programma stasera
a Vicenza. In semifinale le azzurre aveva-
no travolto 60-38 il Carugate, che dopo
un primo quarto equialibrato, ha ceduto
nettamente al Basket Team.
1 GIORNATA (04-10 h 20.30) Vicenza-
Crema, Albino-Villafranca, Muggia-Virtus
Cagliari, Ferrara-Biassono.
Il Basket Team Crema
pronto per lesordio
Manca ormai poco allesordio
nel campionato di serie B per la
Pallacanestro Crema, che conti-
nua il suo sodalizio con lEroga-
smet. La squadra, affidata da
questa stagione a coach Massi-
miliano Baldiraghi, ospiter do-
mani alle 18 al PalaCremonesi,
lAurora Desio, squadra anches-
sa neopromossa, che gi diverse
volte ha incrociato le armi con i
biancorossi in serie C. I brianzoli,
che hanno confermato lallena-
tore della promozione Davide
Villa, hanno deciso di mantenere
diversi elementi reduci dalla
serie C, con laggiunta di alcuni
giocatori utili ad affrontare al
meglio il passaggio di categoria,
soprattutto nel reparto lunghi.
La firma di Filippo Poletti pu
essere considerato il colpo pi
importante per Desio, che si
assicurata i servizi di un pivot
con un passato importante
anche in categorie superiori e
che fin dalle prime amichevoli
sta dimostrando di poter dare un
ottimo contributo in fase realiz-
zativa. Altra aggiunta importante
lala-pivot argentina Luciano
Masieri, giocatore di grande
esperienza, molto tecnico e
capace di giocare anche lontano
da canestro. La terza aggiunta
nel reparto lunghi Davide
Bossola, gi avversario dellEro-
gasmet lo scorso anno con
Saronno, con cui ha raggiunto la
semifinale playoff.
Il reparto esterni conta sulle
capacit offensive del capitano,
il playmaker Matteo Marin, gio-
catore con diverse soluzioni per
fare male alle difese avversarie
sia in penetrazione che dalla
distanza. Altro giocatore che la
difesa biancorossa dovr tenere
docchio la guardia Matteo
Motta, classe 1992, che lanno
scorso stato attore importante
nella promozione dellAurora con
15 punti di media a partita. Lala
piccola titolare potrebbe essere
Edoardo Gallazzi, esterno di 2
metri, capace di fare la differen-
za in entrambi i lati del campo.
Completano il reparto il play-
maker Gianmarco Gatto, ritorna-
to a Desio dopo un discreto
anno a Bernareggio in serie C e i
confermati Mirko Meregalli e
Alessandro Esposito, classe
1997 e nel giro della nazionale
giovanile, giocatori capaci di
dare un buon contributo dalla
panchina. LErogasmet attesa
da una sfida probabilmente sul
filo dellequilibrio, in cui i partico-
lari e lamalgama raggiunta in
questi primi mesi di lavoro po-
trebbero fare la differenza.
1 GIORNATA (5-10 h 18) Lugo-
Bologna (04-10 h 20.30) Monti-
chiari-Orzinuovi, Costa Volpino-
Udinese, Urania Milano-Cento,
Crema-Desio, Arzignano-Trieste,
Bergamo-Lecco.
ABBONAMENTI Prosegue la
campagna abbonamenti della
Pallacanestro Crema. Il sodali-
zio cremasco, neopromosso in
serie B, per venire incontro ai
propri tifosi ed a tutti gli appas-
sionati cremaschi della palla a
spicchi, ha praticato per la
prima stagione nel basket dei
grandi una politica di prezzi
contenuti. Per le quattordici
partite che si disputeranno al
PalaCremonesi, i sottoscrittori
degli abbonamenti potranno
ammirare formazioni storiche
del basket nazionale come
Fortitudo Bologna ed Udine,
oltre alla nuova nobilt, formata
da squadre costruite espressa-
mente per la promozione nella
categoria superiore, come
Orzinuovi, Cento e Bergamo,
pagando solamente 80 euro ed
avendo in pratica 4 partite gra-
tuite nella stagione. Unofferta
di pallacanestro di qualit ad un
prezzo veramente contenuto,
come era nelle intenzioni della
societ, desiderosa di attirare il
maggior numero possibile di
appassionati per sostenere i
leoni biancorossi nella loro sta-
gione pi impegnativa. Per
informazioni: Blitz Bar in via IV
novembre 51 a Crema, oppure
basta rivolgersi a Gloria al
numero 329-7051523.
Alberto Zani
DIVISIONE NAZIONALE B
Domani lErogasmet ospita il Desio
Esordio amaro in campionato per
lMG.K Vis Piadena, battuta 81-86 dal
Ball Club 7 Laghi in una partita strado-
minata nei primi due quarti. Sono parti-
ti fortissimo i ragazzi di Marco Mazzali
,con una intensit davvero impressio-
nante che li ha portati a +16 sui varesini
a met del secondo quarto.
Poi lesperienza del team di Gazzada
e qualche fallo di troppo commesso dai
piadenesi (fischiati dagli arbitri che per
hanno tollerato forse troppo le proteste
dei varesini) hanno permesso agli av-
versari di rosicchiare lo svantaggio fino
ad arrivare al pareggio a met dellulti-
mo quarto.
A questo punto si giocato punto a
punto e il Ball Club 7 Laghi ha trovato lo
spunto per gestire lultimo minuto con
relativa tranquillit. Sconfitta a parte, a
Piadena rimane la consapevolezza di
aver giocato ad armi pari contro una
delle squadre sulla carta pi quotate del
campionato. Ora lMG.K Vis attesa da
due partite in trasferta, a partire del
match sul parquet del Milanotre, che ha
ceduto di misura a Manerbio. Vincere
sarebbe importante per non iniziare in
salita la stagione, ma per riuscirci, ai
piadenesi servir una grande prestazio-
ne. Poi Piadena far visita allAbc Can-
t, quindi il prossimo appuntamento
casalingo sar contro il quotato Saron-
no (il 15 ottobre alle ore 21).
1 GIORNATA Carpe Diem-Robur Sa-
ronno 83-63, Manerbio-Milanotre 77-72,
Piadena-Ball Club 7 Laghi 81-86, Abc
Cant-Lissone 62-77, Bernareggio-Boffa-
lorese 85-64, Nervianese-Arcisate 64-71,
Opera-Iseo 71-68. Ha riposato: Olginate.
2 GIORNATA (04-10 h 21) Robur Sa-
ronno-Manerbio, Milanotre-Piadena,
Lissone-Nervianese, Olginate-Carpe Di-
em, Arcisate-Opera, Iseo-Bernareggio,
Ball Club 7 Laghi-Abc Cant. Riposa:
Boffalorese.
Piadena cerca limmediato riscatto contro Milanotre
Juve-Roma, super sfida allo Stadium
(F.V.) Nel week end lattenzione a tutta focalizzata sul big
match di domenica alle 18 tra Juventus e Roma, ovvero le due
pretendenti allo scudetto. Le due squadre arrivano alla super
sfida con umori diametralmente opposti: abbacchiati i biancone-
ri per il ko di Madrid, euforici i giallorossi per limportante pareg-
gio di Manchester con il City. Ma allo Stadium la Juve si trasfor-
ma e uscire indenne difficile per tutti, compresa la Roma che
per fare punti dovr sfoderare una prestazione maiuscola. In ogni
caso lecito aspettarsi un grande spettacolo. Il resto del pro-
gramma non propone grandi sfide: la pi interessante si gioca a
Firenze, tra la squadra di Montella e lInter di Mazzarri, vittoriose
in Europa League, ma poco brillanti in campionato. Soprattutto i
nerazzurri devono cancellare il ko interno con il Cagliari, che ha
deluso parecchio societ e tifosi. Non pu pi sbagliare nemme-
no il Milan di Inzaghi, obbligato a battere il Chievo.
5 GIORNATA Atalanta-Juventus 0-3, Cesena-Milan 1-1,
Chievo Verona-Empoli 1-1, Genoa-Sampdoria 0-1, Inter-Cagliari
1-4, Palermo-Lazio 0-4, Roma-Hellas Verona 2-0, Sassuolo-Na-
poli 0-1, Torino-Fiorentina 1-1, Udinese-Parma 4-2.
6 GIORNATA (05-10 h 15) Empoli-Palermo (h 12.30), Fio-
rentina-Inter (h 20.45), Hellas Verona-Cagliari (09-10 h 18),
Juventus-Roma (h 18), Lazio-Sassuolo, Milan-Chievo Verona
(09-10 h 20.45), Napoli-Torino (h 20.45), Parma-Genoa, Samp-
doria-Atalanta, Udinese-Cesena.
CLASSIFICA Juventus, Roma 15; Udinese 12; Sampdoria 11;
Inter, Milan, Hellas Verona 8; Napoli 7; Lazio, Fiorentina 6;
Genoa, Torino, Cesena 5; Cagliari, Chievo Verona, Atalanta 4;
Empoli, Parma, Palermo, Sassuolo 3.
CALCIO SERIE A
La matricola terribile Perugia difende il primato solitario a La Spezia, contro una
delle squadre pi attrezzate del campionato, che per ora non ha tenuto fede alle
attese. Un Bologna in ascesa cerca conferme a Vicenza, mentre lAvellino rischia sul
campo dellostica Ternana.
6 GIORNATA Avellino-Livorno 2-1, Bologna-Cittadella 1-0, Catania-Pescara 2-1,
Crotone-Vicenza, Lanciano-Bari 1-1, Latina-Ternana 1-1, Modena-Spezia 2-0, Perugia-
Brescia 1-0, Pro Vercelli-Frosinone 1-1, Varese-Trapani 5-2, Virtus Entella-Carpi 2-0.
7 GIORNATA (04-10 h 15) Bari-Modena, Brescia-Varese, Carpi-Pro Vercelli, Citta-
della-Lanciano, Frosinone-Catania, Livorno-Crotone (03-10 h 20.30), Pescara-Virtus
Entella, Spezia-Perugia, Ternana-Avellino (06-10 h 20.30), Trapani-Latina, Vicenza-
Bologna.
CLASSIFICA Perugia 14; Avellino 11; Pro Vercelli, Bologna 10; Frosinone, Ternana,
Carpi, Modena, Trapani 9; Bari, Livorno 8; Cittadella 7, Latina, Lanciano, Spezia 7;
Catania, Crotone, Vicenza, Varese (-1) 6; Virtus Entella, Brescia 5; Pescara 3.
SERIE B
Sport
Sabato 4 Ottobre 2014
25
Il Perugia difende la vetta
LErogasmet in amichevole
DIVISIONE NAZIONALE C
di Fortunato Chiodo
on c bisogno di supertecni-
ci per sapere che la verit
una sola: ai campionati Asso-
luti sulla pista di Montichiari,
le reginette sono state Elena
Bissolati Mirian Vece. La Bissolati (Titici
Lgl Team) ha conquistato la medaglia
doro nel kerin Junior, sulla cremasca
Miriam Vece (Valcar Pbm): per la ragazza
di San Giovanni in Croce il sesto trico-
lore giovanile su pista dopo i quattro vinti
da allieva. NellOmnium show della mila-
nese Martina Alzini (Team Gauss) che
della multidisciplina (sei prove in due
giornate) la vice campionessa mondia-
le Juniores e nel contesto nazionale ha
battuto la bergamasca Claudia Cretti
(Valcar Pbm), gi vincitrice dello scratch.
Ci ha fatto sognare il cremonese
Giovanni Pedretti (CC Cremonese-Ar-
edi), involatosi insieme al veneto Simone
Bevilacqua e al piemontese Matteo
Sobrero nello scratch Juniores, ma alla
fine ha dovuto inchinarsi allo sprint e si
accontentato della medaglia di bronzo.
Oro pregiato a Simona Simona Frapporti
(Team Astana BePink) donne Elite nel-
lOmnium - specialit nella quale la
26enne della Val Sabbia mira alla qualifi-
cazione olimpica per i Giochi di Rio -
davanti alle altre azzurre Annalisa Cuci-
notta (Gs Forestale) e Tatiana Guderzo
(Gs Fiamme Azzurre). Titolo italiano
nellinseguimento Open a Marco Coledan
(Bardiani Csf): si confermato al vertice
della specialit (429372) contro il
435528 di Elia Viviani (Cannondale). Nel
keirin si rivisto anche Andrea Guardini
(Astana), che si inchinato per allo
specialista Francesco Ceci. Infine, titoli
dello scratch Juniores al milanese Mattia
Geroli (Busto Garolfo) e quello del keirin
Open a Ceci. Ad Alex Buttazzoni (Gs
Fiamme Azzurre), il titolo dello scratch
Open, mentre tra le donne Malia
Andreotti, nel keirin, ha bissato il titolo
della velocit battendo Annalisa Cuci-
notta, poi argento anche nellomnium
dietro a Simona Frapporti. Tricolore su
pista impreziosito da un record italiano.
A stabilirlo stato il promettente Junior
piemontese Filippo Ganna, reduce dal
quarto posto nella crono ai Mondiali di
Ponferrada: s imposto nellinsegui-
mento demolendo il primato di categoria
sui 3 km fissato a 322640 quattro anni
fa sulla stessa pista di Montechiari, da
Ignazio Moser, figlio di Francesco. Baby
Ganna, 18enne di Vignone (No), ha fatto
registrare 318970: la conferma di un
talento cristallino, che ha gi mosso lin-
teresse anche del Team Sky. Nella velo-
cit a squadre Kuniores le campionesse
uscenti, capeggiate dalle cremonesi
Elisa Bissolati (Titici Lgl Team) e Miriam
Vece (Valcar Pbm), capaci questanno di
sfiorare la medaglia agli Europei, con un
capolavoro si sono riconfermate cam-
pionesse dItalia. Festa grande nel chilo-
metro anche per il bergamasco Stefano
Moro (Trevigliese), campione davanti al
milanese Mattia Geroli (Busto Garolfo).
Vittoria a sorpresa del veneto Francesco
Lamon (Colpack) nella corsa a punti
davanti a Liam Bertazzo. Tra le donne
Silva Valsecchi si imposta nellinsegui-
mento battendo Tatiana Guderzo e Maria
Giulia Confalonieri.
BAFFI 2 A VARESE Stefano Baffi,
allievo della UC Cremasca, 2 posto a
Cavaria (Va) nel Trofeo Carlo Rabolli a 2
da Manuel Belloni, varesino della Carez-
zate-Guerciotti. Terzo Andrea Cervellera
(Pro Bike Junior) di 3, mentre il gruppo
regolato da Stefano Oldani.
N
Bissolati e Vece sono state grandi protagoniste ai Campionati italiani di Montichiari. Bronzo per Pedretti
Elena e Miriam reginette in pista
CICLISMO
Elena Bissolat e Miriam Vece sul podio tricolore
Sport
Sabato 4 Ottobre 2014
26
Inutile coltivare strane fantasie,
siamo fortissimi, ma viviamo di speran-
ze future, ma la verit che da sei anni
non vinciamo una grande classica e in
questa stagione nessun italiano si
piazzato nei primi tre. Siamo fortissimi
(con Nibali e Aru) nelle corse a tappe,
ma in quelle di un giorno siamo delle
vere frane. Chiudiamo i Mondiali con
largento della Junior Sofia Bertizzolo,
17 anni trevigiana e i quarti posto degli
Junior Edoardo Affini e Filippo Ganna
(crono) e di Giorgia Bronzini tra le
donne Elite, nello sprint che ha conse-
gnato larcobaleno alla francese Pau-
line Ferrand Prevot (22 anni) e negato
un clamoroso bis alla tedesca Bren-
nauet, vincitrice nella crono. Cera
molta delusione nelle parole della pia-
centina Bronzini al termine di una incre-
dibile volata che lha vista conquistare
la quarta posizione: Ho preso la ruota
dellolandese Marianne Vos, campio-
nessa del mondo uscente e unincom-
prensione con Rossella Ratto ha scon-
busolato lo sprint, perch inspiegabil-
mente la Vos rimasta ferma nell ulti-
mo chilometro in attesa di uno sprint
che lha relegata al 10 posto. Nulla da
fare anche tra gli uomini: De Marchi ci
ha provato, ma la Nazionale del nuovo
ct resta bella e incompiuta. Ha trionfato
a sorpresa allo sprint il Michal Kwiat-
kowski.
BERTIZZOLO SI CONFERMA Sofia
Bertizzolo, fresca medaglia dargento
ai mondiali spagnoli di Ponferrada, ha
vinto la Monza-Ghisallo, la classica in
linea donne Junior. Lazzurra del Team
Braganze Millenium ha preceduto Katia
Ragusa e Beatrice Rossato del Team
Estrado de Mexico Eurotarget.
F.C.
Diego Bosini, campione italiano Esordienti della
corsa a punti sulla pista di Bassano del Grappa (Vi),
talento polivalente (strada e pista) e al primo posto
del ranking lombardo, pigia lacceleratore, mette il
turbo e distanzia sul passo in salita lorobico Marco
Previtali, cogliendo la sesta vittoria stagionale nella
24 Medaglia d'Oro Ricky Schiattareggia a Nembro,
classica di chiusura del calendario. Bosini, lanno
prossimo far il suo esordio nella categoria Allievi
ORDINE DARRIVO 1) Diego Bosini (CC Cre-
monese-Arvedi) 42 km in 1h 06 46, media 37,743
km/h, 2) Marco Previtali (Bremnate) a 5, 3) Davide
Persico (Gazzanighese) a 10.
SIMON CURLO SECONDO A ORNINUOVI Non
si poteva concludere una stagione meglio di cos per
Simon Curlo, esordiente del primo anno dellImbal-
plast di Soncino. Allesordio questanno in questa
nuova categoria, infatti, il tredicenne ha conquistato
il posto donore a Orzinuovi (Bs), dove ha dovuto
inchinarsi al bresciano Tomas Trainini (Gs Ronco
Maurigi), alla quarta affermazione stagionale. Nella
gara dei quattordicenni, la palma andata a Luca
Volpi (Rodengo Saiano) su Pasquale Giordano (Min-
cio Chiese). Lass Alessandro Terenzi, diesse di
Curlo, come avr gioito.
GRANDI FIRME AL GP DI CALVATONE Vulca-
nico, passionale e fantasioso. E Pietro Ruggeri,
presidente della Pro Loco Bedriacum di Calvatone,
in sinergia con il sindaco Pier Ugo Piccinelli e un
massiccio gruppo di volontari, organizza il 64 Gran
Premio Calvatone, seconda prova della Challange
Oglio e terre di confine riservata ai dilettanti dElite
e Under 23. Al via uno schieramento di prima qualit
nella classica di chiusura del calendario provinciale,
in programma marted 7 ottobre. E tutto pronto, le
migliori squadre, guidate da corridori di alto lignag-
gio, prenderanno parte alla competizione sul sugge-
stivo circuito. Inutile girarci tanto attorno, il tracciato
piatto come luovo, far emergere le qualit della
person, e delle squadre ingorde per mille ragioni,
che a velocit vertiginose proteggeranno i velocisti
nellultima corsa del calendario provinciale su strada
Fci. Nellalbo doro figurano Andrea Guardini (2009),
Matteo Pelucchi (2010), Cristian Delle Stelle (2011),
Liam Bertazzo (2012) e Mirko Maestri (2013). Si
corre sulla distanza di un centinaio di chilometri con
partenza alle 14.30. La challange Oglio e terre di
confine, disegnata tra Mantovano e Cremonese,
cominciata il 30 settembre a Bozzolo (Mn) nel feudo
del sindaco Giuseppe Torchio, continua a Calvatone
(appunto il 7 ottobre) e tirer le somme il 21 ottobre
ad Acquanegra Sul Chiese (Mn) del sindaco Erminio
Minuti, con linvestitura conclusiva del leader 2014.
NEWS Sul fronte del ciclomercato del settore
giovanile, il CC Cremonese-Arvedi ha ingaggiato il
promettente cremasco Paolo Rocco del Gs Corbellini
Ortofrutta di Crespiatica, pronto a fare il suo esordio
nella categoria Allievi nella squadra diretta dallex
professionista Roberto Ceruti.
Il successo di Diego Bosini
Sesta vittoria stagionale per Diego Bosini
Il Gs Corbellini Ortofrutta di Crespiatica era
impegnato con i Giovanissimi a Ossago Lodi-
giano, nellultima gara del calendario, prova di
campionato provinciale. Nella G1 vittoria del
cremasco Federico Ogliari, nuovo campione
provinciale lodigiano. Mattia Chiodo si
imposto tra i dodicenni conquistando il titolo
2014 (al terzo posto Mattia Vanelli). Vittoria e
titolo di campione provinciale anche per il
nosaldellese Fabio Faletti, che ha dominato la
G3. Nella G5 Filippo Negri, giunto al quarto
posto, campione lodigiano.
GIRO DI LOMBARDIA Presentazione uffi-
ciale a Bergamo del 108 Giro di Lombardia,
lultima classicissima della stagione, percorso
inedito e impegnativo che si svilupper su 254
chilometri da Como a Bergamo, con 3,800
metri di dislivello, in programma domani. Nelle
ultime due edizioni ha vinto Purito Rodriguez,
con traguardo per a Lecco, con il trampolino
di Villa Vergano nel finale. Questanno il
Lombardia sar pi light che in passato, un
percorso impegnativo ma non proibitivo, si
concluder a Bergamo sul Sentierone, in pieno
centro cittadino. Sar la rivincita del Mondiale.
Mattia Chiodo nuovo
campione lodigiano
E stata unannata doc proprio
come lo squisito vino delle Cinque Terre.
Superlativa. Unannata maturata nel
tempo, un lavoro minuzioso e capillare
che ha portato i virgulti di questo lembo
di terra in una posizione di tutto rispetto.
Comprensibile leuforia ed il sorriso del
suo presidente Antonio Pegoiani. Un
panorama eccezionale che dimostra la
grande vitalit del ciclismo, culminato
con l evidente numero dei tesserati. Il
Gran Premio Fiera di Torricella del Pizzo,
magistralmente curato nei minimi parti-
colare dal Pedale Cremonese, spalanca
le porte nei suoi aspetti migliori di equi-
librio e audacia ai Giovanissimi brescia-
ni della Feralpi Monteclarense, pigliatut-
to della posta in palio, facendo centro
sia nel torneo a punti che in quello per il
gruppo pi numeroso. Una centuria di
giovanissimi rispondono allappello alla
classica di chiusura del calendario:
lunico non farsi intimorire dalla concor-
renza brsciana stato lizanese Stefano
Ganini (Uc Cremasca), che ha colto la
14 vittoria stagionale.
ORDINE DARRIVO G1 1) Stefano
Ganini (Uc Cremasca), 2) Daniele Bregoli
(Feralpi), 3) Daniel Zanoni (Imbalplast),
4) Sebastiano Socci (Feralpi), 5) Gabriele
Forconi (Imbalplast). G2 1) Marco Bal-
dan (Feralpi), 2) Giuseppe Smecca
(Feralpi), 3) Filippo Rollo (Feralpi). G3 1)
Gabriele Pojani (Feralpi), 2) Nicola Storti
(Gioca in Bici Casalmaggiore), 3) Giu-
seppe Cavagnoli (CC Cremonese-
Arvedi). G4 1) Riccardo Bregoli (Feralpi),
2) Filippo Regonini (Feralpi), 3) Manuel
Mosconi (Imbalplast), 4) Luca Pollini
(Imbalplast), 5) Elisa Roccato (CC
Cremonese-Arvedi). G5 1) Michael Cat-
tani (Torrile), 2) Mirko Solaro (Feraklpi),
3) Mattia Bertesago (Imbalplast), 4)
Riccardo Tomasoni (Madignanese). G6
1) Devlyn Chiappa (Romanese), 2)
Lorenzo Balestra (Feralpi), 3) Gabriele
Coloberti (Imbalplast).
MARECZKO FA 12 Jakuk Mareczko,
velocista della Viris Maserati-Sisal
Matchpoint di Vigevano, centra la dodi-
cesima vittoria stagionale nel 61 Gran
Premio Sannazzaro per Elite e Under
23, svoltasi a San Nazzaro de Burgundi.
Altra perla di Ganini a Torricella del Pizzo
La Bertizzolo salva lonore azzurro
HOCKEY PISTA
Pieve 010, inizia lavventura in A1
(M.R.) Ultimissima rifinitura per la Pieve 010
che stasera alle 20.45 inizia lavventura nel mas-
simo campionato di A1. Si apre una nuova pagi-
na della storia della societ pievese. La trasferta
di Viareggio per i rossoblu gi un test importan-
te. Il campo dei toscani da sempre ostico,
soprattutto per la calorosit del pubblico locale
che assiste ai match e pi duna volta ha influito
parecchio sullandamento dei match. Il sodalizio
allenato da Ariano Civa scender in campo con il
coltello tra i denti, deciso a vendere cara la pelle.
Nellultimo torneo svoltosi a San Daniele Po, il
triangolare Don Enrico Ripari (fondatore della
societ), la Pieve 010 ha colto il successo bat-
tendo sia il Montecchio Precalcino per 3-2 che
lAmatori Vercelli per 3-0. Baffelli e compagni,
che hanno ancora margini di crescita, hanno le
carte in regola per puntare alla salvezza.
FORMULA 1
A Suzuka dominano le Mercedes
Quella in Giappone potrebbe essere una della
ultime gare di Alonso sulla Ferrari. Il divorzio, mai
ufficializzato, sembra sempre pi probabile, come
si desume dalla ultime affermazioni dello spagno-
lo. A Suzuka sempre e solo dominio Mercedes:
nella prima sessione di prove il pi veloce stato
Rosberg, mentre nella seconda ha primeggiato
Hamilton, che ha fatto segnare il miglior tempo
complessivo, davanti al compagno di squadra e
a Bottas su Williams. Sesto Raikkonen e solo
ottavo Alonso. In Giappone prosegue quindi il
duello tra i due piloti della Mercedes, che si con-
tendono il titolo piloti (Hamilton ha solo 3 punti di
vantaggio su Rosberg). Oggi alle 7 (ora italiana)
spazio alle prove (diretta su SkySport F1 e differi-
ta alle 14 su Raidue), mentre domani alle 8 si
cotter il Gp del Giappone (diretta su SkySport
F1 e differita alle 14 su Raidue).
I premiati della G3
"
politica nazionale
la scissione allinterno del pd
a questo punto inevitabile
Egregio direttore,
Renzi e la riforma del lavoro, art. 18,
solo la scusa di una frattura molto pi
profonda, che da parecchio tempo ro-
de ai segretari come DAlema e Bersani.
Unantipatia viscerale che si legge nello
sguardo e nelle pieghe della bocca. Quei
due non sopportano pi Renzi e il senti-
mento ricambiato. E un punto di non
ritorno, perch la frattura politica e
umana. Non c pi spazio per mediazio-
ni e neppure per un minimo di conviven-
za. E evidente che qualcuno di troppo.
Ed chiaro che quello forte sia Renzi. E
una storia paragonabile, come succes-
so alla destra, con Fini e poi con Alfano.
Si pu cercare di mascherare il divorzio
con divergenze su questo o su quel pun-
to, ma tutti sanno che il Pdl si diviso,
non c pi la fiducia, ecc. E finito per il
fattore umano. E quello che accade
quando i soci di unazienda non riescono
pi a parlarsi, guardarsi in faccia, sop-
portarsi. Non solo non hanno pi nulla da
dirsi, ma perfino i silenzi e le mezze pa-
role provocano irritazione. Lo stile di Ber-
sani quello del martire. Lex segretario
sottolinea di essere una persona perbe-
ne. E una vittima. Lo stesso dicasi per
DAlema, tutti e due davanti allo schermo
sono stanchi, nervosi, indignati. Sono il
volto di un Pd che non si riconosce. E
finita. Magari non ieri, non oggi e neppu-
re domani, ma la scissione del Pd gi
in calendario. E probabilmente si vedr
presto in Senato, dove i numeri per Ren-
zi sono diversi da quelli della direzione.
La legge politica del fattore umano non
perdona. Non c' storia. Questa volta
neppure larticolo 18 potr salvarli!
andrea Delindati
cremona
***
"
voto provinciale
Servono proposte serie
per il nostro territorio
Egregio direttore,
dopo laccettazione delle liste per il pre-
sidente e per il Consiglio provinciale
avvenuta gioved scorso, per il Provin-
cellum iniziato il conto alla rovescia:
il 12 ottobre non saranno pi i cittadini
ad eleggere il presidente ed il Consiglio
della Provincia ma i sindaci ed i Consi-
glieri comunali in carica in quel giorno.
Nel territorio cremonese sono 1.321 e si
recheranno a votare in due seggi costi-
tuiti, per legge, in ununica sede indivi-
duata nei locali in cui ha sede la Provin-
cia. Si contenderanno la poltrona di
presidente un sindaco per larea di cen-
trosinistra (Carlo Vezzini , sindaco di
Sesto Cremonese) ed un consigliere
provinciale uscente (Antonio Agazzi)
per larea del centrodestra. La Lega e la
Lista Civica han presentato solo candi-
dati a consigliere provinciale (una ano-
malia della legge, abbinata alla possibi-
lit dei consiglieri provinciali uscenti di
candidarsi a presidente). Come gi evi-
denziato in altri interventi, tra le tante
anomalie di questa legge di Riforma
delle Province c anche questa: ci si
pu presentare solo per il consiglio pro-
vinciale senza avere un candidato pre-
sidente, neppure di coalizione. Questa
riforma che nelle intenzioni di chi do-
veva colpire il poltronificio della poli-
tica, nella sostanza elimina tutti gli as-
sessori provinciali, mentre i consiglieri
da 2.500 passeranno a 986. Tutti quan-
ti saranno a compenso zero. Il risparmio
per le casse dello Stato sar di circa
200 milioni di euro. Una cifra ridicola se
confrontata con gli 800 miliardi di euro
di spesa pubblica e di circa 85 miliardi
di euro che paghiamo di interessi sul
debito pubblico. Ma veniamo a cosa
proporre agli amministratori ed ai citta-
dini per i prossimi due anni. Tale la
durata del Consiglio provinciale. A fron-
te di funzioni fondamentali pressoch
invariate e a riduzione ulteriore di trasfe-
rimenti delle risorse economiche, le
Province sono soggette ad un Patto di
stabilit iniquo e sempre pi rilevante a
cui va aggiunto che saranno governa-
te da un presidente e da un Consiglio
che eserciteranno le loro funzioni a tito-
lo onorifico, che potranno usufruire di
eventuali distacchi, ma senza essere
retribuiti. I primi due anni saranno ne-
cessariamente una fase costituente, ma
non per questo si dovr assistere ad
una situazione che in continuo peg-
gioramento. Per il Comitato provinciale
dellUdc, la priorit assoluta deve esse-
re data al lavoro e allo sviluppo. Basta
cincischiare e porre barriere e freni fuo-
ri luogo a proposte di insediamenti pro-
duttivi. Non bisogna senzaltro accetta-
re tutto, ma neppure si pu rifiutare
tutto. Il nostro territorio ha bisogno di
sviluppo e di nuova occupazione: sta
alla politica creare le condizioni perch
ci possa avvenire. A seguire alcune
altre proposte: trasporti urbani e ferro-
viari con studio di fattibilit del raddop-
pio della linea ferroviaria Cremona-Co-
dogno, viabilit con completamento
della Paullese fino a Milano e realizza-
zione del terzo Ponte sul Po, realizza-
zione di una gestione associata dei
servizi con aggregazioni comunali omo-
genee che consentano di raggiungere
una autosufficienza economica ed una
efficiente gestione, superamento del-
lattuale modalit di tariffazione del
consumo dacqua sostituendolo con un
altro basato sulla composizione del nu-
cleo famigliare, superamento della par-
cellizzazione contrattualistica e gestio-
nale del servizio rifiuti con una gara
unica su tutto il territorio provinciale e
un progressivo accorpamento delle so-
ciet pubbliche gestrici del servizio.
Perci, alla fine, occorre superare la
frammentazione in un territorio che ha
fortemente bisogno di unit per uscire
dalla situazione di precariet e isola-
mento in cui scivolato e in cui si dibat-
te da anni e dalla quale non si intravve-
dono vie di uscita. Ora quello che ci
aspetta che si presentino al voto tut-
ti gli amministratori del territorio cremo-
nese e che scelgano i propri rappresen-
tanti sulla base di un programma che
incontri le aspettative dei Comuni e dei
cttadini. Le proposte che lUdc ha ela-
borato nel suo Comitato provinciale le
confronter con le altre forze politiche e
con gli amministratori dellarea politica
e culturale che fa riferimento al Ppe.
Giuseppe trespidi
Segretario provinciale dellUdc
***
"
punto Di viSta
apprezzabile la volont
di confrontarsi con i Sikh
Egregio direttore,
vorrei segnalare la bella iniziativa di Ca-
sapound dello scorso sabato: una con-
ferenza sul caso Mar, ingiustamente
detenuti in India. Per mostrare linno-
cenza dei nostri soldati sotto laspetto
tecnico, intervenuto un perito molto
preparato, che ha collaborato con il
giornalista Toni Capuozzo e che porter
nei prossimi mesi questa perizia diretta-
mente al Parlamento Europeo. Per la
prima volta in Italia, sono intervenuti an-
che i rappresentanti della comunit Si-
kh che hanno mostrato, specie qui a
Cremona, di avere a cuore la questione,
dal momento in cui hanno raccolto pi
di 8mila firme per il rimpatrio di Girone e
La Torre. E stata una splendida occa-
sione che mi ha permesso di conoscere
i Sikh e quindi la storia, le ragioni, lor-
goglio per le proprie radici e la voglia di
integrarsi nel tessuto economico socia-
le italiano senza perdere la propria iden-
tit. Mi sarei aspettato, visto che si trat-
tava di una occasione di incontrare il
diverso, una maggiore partecipazione
da parte delle forze politiche (di sinistra)
che fanno dellimmigrazione una propria
bandiera. Ma avrei avuto piacere nel ve-
dere chi in passato ha mostrato di inte-
ressarsi al caso Mar, come i fantoma-
tici (?) Fratelli dItalia. In ultimo mi con-
ceda una critica anche alla testata che
lei dirige: se la stessa conferenza fosse
stata organizzata da qualunque altro
movimento lavreste pubblicizzato,
avreste fatto un paio di foto, ascoltato i
relatori e raccolto qualche testimonian-
za. Evidentemente preferite scrivere su
Casapound solo quando potete relegar-
li nella cronaca nera per motivi di ordine
pubblico. Invier comunque copia di
questa lettera direttamente ai ragazzi di
Casapound Italia. In qualche modo spe-
ro apprezzino che, un cittadino attento,
senza necessariamente condividere le
loro posizioni, in grado di notare il loro
coraggio, la loro voglia di fare.
Giovanni Fantarelli
cremona
"
replica
Sulla partecipazione dei cittadini
il pd non accetta lezioni da nessuno
Egregio direttore,
a seguito della coda polemica alla mozio-
ne di Everet discussa nellultimo Consi-
glio comunale, in relazione al problema
logistico degli ambienti del Comitato di
quartiere e di alcune associazioni di Bor-
go Loreto, il Partito Democratico ribadi-
sce limportanza del mantenimento di
una sede nellambito del quartiere e ap-
prezza loperato dellamministrazione
volto a trovare la soluzione pi idonea, in
collaborazione con il Comitato e con le
associazioni coinvolte. E rispetto al tema
pi generale del coinvolgimento e della
partecipazione dei cittadini attraverso i
comitati di quartiere allattivit ammini-
strativa, il Pd non accetta lezioni da nes-
suno, essendo nelle sue corde un percor-
so di partecipazione e inclusione dei cit-
tadini nei percorsi decisionali. E questa
non solo una dichiarazione di princpi,
perch il coinvolgimento diretto dei comi-
tati nella ricerca di soluzioni laddove si
stanno verificando problemi o criticit
gi avvenuto, dalla viabilit dello Zaist,
alla pista ciclabile di Cavatigozzi e ap-
punto alla sede di Borgo Loreto.
roberto poli
Gruppo consiliare del Pd
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ambiente
vogliamo dare un segnale forte
al territorio cremasco
Egregio direttore,
in audizione alla seduta della Commissio-
ne V Infrastrutture e Territorio della Regio-
ne Lombardia, ha partecipato il comitato
No al cemento selvaggio di Spino dAd-
da sul tema della strada Paullese e sugli
interventi avvenuti al Rubine con aspor-
tazione dellargine del Canale Vacchelli.
Iolanda Nanni, consigliere regionale di
M5S dichiara: Abbiamo fortemente volu-
to e sollecitato questa audizione in Com-
missione V, affinch fossero rappresentate
le legittime preoccupazioni dei comitati
locali, che operano per lo sviluppo soste-
nibile del territorio cremasco, rispetto al
destino degli enormi appezzamenti agri-
coli che si affacciano sulla strada Paullese
che, in fase di ultimazione, collegher il
Cremasco al Milanese. Abbiamo condivi-
so le istanze del comitato No al cemento
selvaggio che propone la creazione di un
Parco agricolo fra il fiume Adda ed il Serio
che rappresenti unopportunit per
unarea agricola di interesse strategico,
per la valorizzazione dei prodotti agricoli
locali, anche in vista di Expo, per la crea-
zione di nuovi posti di lavoro nel settore
del turismo sostenibile. Ho evidenziato
alla Commissione regionale la necessit
che Regione Lombardia si faccia garante
della tutela di questa oasi ambientale lom-
barda, gi depurpata dagli interventi per il
raddoppio della Paullese e la creazione di
nuove strade darrocco, che rappresenta
un polmone verde naturale a ridosso di
Milano e che potrebbe rischiare, a lavori
ultimati, di diventare facile preda di logisti-
che, capannoni e il cui valore va preserva-
to, come attestato anche dal Piano pae-
saggistico regionale, che evidenzia la
presenza di un corridoio ecologico, aree
agricole di pregio e canali e fiumi di inte-
resse paesaggistico. Lavoreremo per
unazione istituzionale condivisa fra le for-
ze politiche al fine di dare un segnale forte
al territorio cremasco con una visione di
sviluppo sostenibile delle nostre bellezze
paesaggistiche che porter lavoro e be-
nessere in termini di qualit della vita.
movimento 5 Stelle lombardia
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Salute
come mai i cittadini lombardi
hanno speso di pi per i ticket?
Egregio direttore,
i dati reali sono pubblici, consultabili da
chiunque ne abbia voglia, sul sito di Fe-
derfarma Lombardia e dicono che i lom-
bardi, nel 2014, hanno sborsato per i ti-
cket farmaceutici 2,4 milioni di euro in pi
rispetto allo stesso periodo del 2013. Non
sappiamo quali conti valgano per la Re-
gione, ma per i cittadini il dato che conta
che hanno speso di pi, non di meno
come promesso. Comunque, secondo
lassessorato alla Salute i lombardi avreb-
bero pagato meno ticket per due milioni
di euro. Visto che lobiettivo dichiarato era
di quaranta milioni, possiamo essere tutti
daccordo che il taglio stato un flop?.
Lo dichiara in una nota il gruppo regiona-
le del Pd in risposta alla nota della Regio-
ne Lombardia sul flop della misura zero
ticket, ovvero laumento della fascia di
esenzione dei ticket sui farmaci per i cit-
tadini over 65 con redditi tra 11mila e
18mila euro, in vigore da aprile.
Gruppo regionale del pd
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"
provocazione
i sindaci italiani sono pronti
al cambiamento? noi s
Egregio direttore,
come hanno fatto i Comuni di Ragusa ed
Assemini (Ca), governati dal Movimento 5
Stelle, ad esentare i cittadini dalla Tasi?
Semplice. Ad Assemini, nel bilancio di pre-
visione, stata tagliata la spesa corrente
(spese economali, spese postali, spese di
carburante e spese di manutenzione mez-
zi). A Ragusa sono state ottimizzate le
entrate, destinandole allabbattimento
della Tasi per i prossimi tre anni. Questi
non sono gli unici esempi di amministra-
zione virtuosa a... 5 stelle. Infatti, il sindaco
di Bagheria (Pa), Patrizio Cinque, eletto lo
scorso giugno, ha rinunciato allemolu-
mento dei primi sei mesi di mandato per
poi ridurlo dal settimo mese del 30%. Ana-
loga riduzione stata disposta per gli as-
sessori. I soldi risparmiati vengono confe-
riti in un Fondo di solidariet per le emer-
genze sociali. Che ne pensano il sindaco
di Cremona e la sua Giunta, che puntano
allaumento delle contravvenzioni per far
quadrare il bilancio? Cosa ne pensano tut-
ti quei sindaci che continuano a conside-
rare i cittadini come sudditi da spremere e
lambiente come una cosa inanimata da
violentare con inceneritori ed altro? Siete
pronti al cambiamento? Noi s!
m5S cremona
Ha destato molto interes-
se la sentenza del Tribunale
di Savona (sentenza 2 gen-
naio 2014), in quanto ha dato
una nuova interpretazione
alle norme sullesecuzione
forzata, offrendo una solu-
zione per evitare il pignora-
mento integrale dello stipen-
dio o della pensione sul pro-
prio conto corrente. Anche
se per legge, pensioni e sti-
pendi possono essere pigno-
rati entro dei limiti prestabiliti
(un quinto), detti limiti sono di
fatto facilmente superabili.
Per giurisprudenza consoli-
data, infatti, il divieto di pi-
gnorabilit della pensione
viene meno quando, una vol-
ta corrisposta, essa si con-
fonde col patrimonio del per-
cettore (Trib. Roma, 24 mar-
zo 2000). Stipendi e pensio-
ni, una volta affluiti sul conto
corrente, si confondono con
eventuali altre somme pre-
senti (risparmi, investimenti
etc.) e diventano pignorabili
senza alcun limite, ossia nel-
la misura del 100% anche
se la pensione al minimo
vitale o si tratta di pensione
di invalidit. Con una sen-
tenza rivoluzionaria il Tribu-
nale di Savona afferma la
permanenza della natura
privilegiata della pensione
anche quando la relativa
somma venga accreditata
su un conto corrente o li-
bretto di deposito. Ci a
condizione che la natura del
credito sia immediatamente
riconoscibile per natura ed
importo e che non sussista-
no allattivo voci diverse
dallaccredito della pensio-
ne ovvero non siano stati
effettuati prelievi subito do-
po il deposito della somma.
Tradotto in parole semplici,
il pensionato o il lavoratore
che subisce il pignoramento
integrale, deve dimostrare
che la somma pignorata sul
conto corrente risulta pro-
venire solo da accrediti del-
la pensione Inps o dello sti-
pendio del datore di lavoro.
Tutto ci che dovr fare il
pensionato o il lavoratore
subordinato sar di non uti-
lizzare il conto per farvi afflu-
ire somme diverse. In tali
casi, pur trattandosi di som-
me presenti sul conto cor-
rente, inequivoca lorigine
pensionistica o da crediti di
lavoro di somme pignorate.
Pertanto il pignoramento ef-
fettuato dovr essere ridot-
to nei limiti di legge.
*avvocato Stabilito
del Foro di milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Stop al pignoramento
integrale di pensione
e stipendio

previsioni meteo a cura di Dominique citrigno per Spaziometeo.com e meteowebcam.it
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