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SETTIMANALE

PICCOLO
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Anno I n. 46 SABATO 6 DICEMBRE 2014

Edizione chiusa
alle ore 21

Periodico 0,02 copia omaggio

Non riceve alcun finanziamento pubblico

I dati del Sole 24 Ore confermano quanto emerso nellinchiesta de il Piccolo sulla microcriminalit: aumentano furti e rapine

a pagina 8

UN TERRITORIO SEMPRE MENO SICURO

Il dato sullordine pubblico tra i pi preoccupanti: Cremona si colloca al 77 posto ed tra le province che hanno peggiorato maggiormente

IL VERMINAIO

i ho un po pensato:
un titolo troppo
forte? Penso, per,
di no. E evidente che mi
riferisco a quanto emerso
del nodo affari-corruzionecriminalit a Roma. Una storia nauseante, di collusioni, di complicit, di
malcostume. Lennesima? Certo. Ma in
tutte le storie vergognose c un punto
che colpisce in modo particolare. Io
penso a quella foto, quella in cui c anche un attuale ministro della Repubblica: sono tutti a una tavola imbandita.
Politici, affaristi, pregiudicati. E penso
a chi, quella tavola oggi se la sogna.
Penso alle parole roboanti che certi politici pronunciano, sulla crisi, sulla necessit di fare sacrifici, sullEuropa che
si aspetta questo e quello, sul fatto che
siamo stati troppo spreconi .. certo,
stato detto anche questo, mi pare durante il governo Monti. Penso che non sia
mai stato un caso lattacco alla magistratura, attacco che perdura da alcuni
anni; una magistratura che si immischiava troppo, secondo alcuni, in cosa loro, e per questo da limitare attraverso la riforma della giustizia E
penso che, pur essendo senzaltro un
marziano in questo sistema, Marino
dovrebbe dimettersi, anche solo per dare un segnale. Penso, anche, che nessuno pu chiamarsi completamente fuori:
la nostra colpa , ed stata, quella
nellaver dato fiducia a questa gente, e
lo dico in senso assolutamente bipartisan, come dimostrano fatti e appartenenze. Renzi, premier, ma anche segretario del Pd, fa commissariare il suo
partito nella Capitale. Altro che commissario del Pd, qui ci vorrebbe il commissario Montalbano

COMBATTIMENTI TRA CANI,


LOMBRA DELLA MALAVITA

a pagina 5

AMBIENTE

DISMISSIONE
DELLINCENERITORE:
MI SA CHE...

a pagina 3

TESTAMENTO BIOLOGICO

a pagina 6

Beppino Englaro:
Cremona faccia
il Registro

INFLUENZA

Il vaccino?
Per i medici non
ci sono rischi

a pagina 4

di Daniele Tamburini

POLITICA

a pagina 7

Fabemoli (Lega):
Ricompatter
il partito

CASALMAGGIORE

CASI SEGNALATI ANCHE NEL NOSTRO TERRITORIO


BASKET SERIE A

a pagina 25

Vanoli a Roma
per continuare
a stupire

CALCIO LEGA PRO

pagina 23

Cremo rinfrancata
cerca altri punti
con il Lumezzane

VOLLEY A1

Il piano di Leoni
per garantire
sicurezza al centro

a pagina 24

CICLISMO

a pagina 13

a pagina 26

Pom con il fanalino Pedretti pronto


al grande salto
per riprendere
la marcia vincente con la Trevigiani

LEDITORIALE

CREMONA
FORUM TERZO SETTORE

Disabili, verso la nascita di


un Coordinamento cremonese

In occasione della Giornata internazionale dei disabili, il Forum del Terzo Settore cremonese propone la costituzione del "Coordinamento cremonese delle associazioni che

si occupano di persone con disabilit, come


strumento per dare maggiore forza a chi si impegna per difendere i diritti e la dignit delle
persone con disabilit e dei loro famigliari.

Combattimenti tra cani, un giro malavitoso

La denuncia di Aidaa: casi anche nell'area della periferia est di Cremona. Affari da 20mila euro a incontro

di Laura Bosio

ono in allarme le associazioni


animaliste, a causa dei combattimenti tra cani. Un fenomeno che negli ultimi anni
sembrava essere in calo,
mentre negli ultimi mesi sta tornando
alla luce. La denuncia arriva dall'Associazione Aidaa, che si sta occupando
della questione, controllando situazioni
sospette.
Tra le segnalazioni ricevute, anche
quella di combattimenti tra cani che si
svolgerebbero nella periferia est di
Cremona, come spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa. Ci avevano
segnalato di alcuni furti di cani da un
allevamento di pitbull. Cani che poi
venivano utilizzati per fare dei combattimenti clandestini, cos come accade
in diverse province d'Italia.
Rispetto a prima, oggi anche pi
difficile individuarli: Con la diffusione
di internet, spesso si accordano direttamente attraverso il web e sotto mentite spoglie, e scelgono ogni volta posti
diversi: campi isolati o vecchi capannoni abbandonati - continua Lorenzo
Croce -. Anche per noi dell'associazione pi difficile riuscire a trovarli e denunciarli alle forze dell'ordine.
Tanto pi che si tratta di un vero e
proprio fenomeno malavitoso, proveniente, secondo l'associazione,
dall'Est Europa, e che si sta diffondendo un po' in tutto il Paese, compresi i
territori del Nord Italia. Ad ogni combattimento si viaggia su scommesse
che vanno dai 15 ai 20mila euro - spiega Croce -. A differenza dei combattimenti che erano in auge un tempo,
quando i cani venivano allevati apposta, ora si preferisce rubarli quando
serve e poi lasciare che muoiano in
combattimento. Quelli che non muoio-

Animali e freddo:
i consigli di Aidaa
per unazione efficace

Gli incontri vengono organizzati attraverso il web, scegliendo ogni volta luoghi diversi
no, vengono soppressi e seppelliti, in
modo che non vengano pi ritrovati.
Ed difficile anche individuarli, in
quanto spesso questi furti non vengono neppure denunciati dai proprietari
degli allevamenti, che sovente vengono minacciati da questa malavita.
Il problema che su queste situazioni le notizie non sono mai certe, anche se noto che si tratta di unorganizzazione diretta prevalentemente da
slavi, che opera in particolare in Lombardia, Umbria, Puglia e Sicilia. I cani
utilizzati per i combattimenti clandestini che fanno girare ogni anno cifre che
superano i 25 milioni di euro, vengono
spesso rapiti ed affidati per la gestione
a organizzazioni composte da slavi e/o
zingari rumeni - spiega ancora Croce -.

I combattimenti avvengono prevalentemente nelle zone di Milano (Novate


Milanese e Zona Chiaravalle), periferia
est di Cremona, bassa bresciana.
Un altro fenomeno che si sta diffondendo nel Nord Italia quella delle organizzazioni criminali che si infiltrano
nella gestione dei canili. Si tratta di
societ spesso affiliate alla malavita,
che attraverso gli affidamenti diretti
prendono in gestione i canili del nord
Italia per cifre di gestione inferiori ai
200.000 euro annui. Non ci sarebbe
nulla di male, se non fosse che andando a spulciare (uninchiesta che coinvolge i canili di 5 importanti citt italiane in corso in questi giorni) si scopre
cosa c' sotto: infatti negli accordi non
rientra la gestione ed il mantenimento

dei cani e il loro ricovero in altre strutture gestite sempre dalle stesse societ. Per quanto riguarda la gestione dei
cani si arriva ad accordi con i comuni
extra gara di appalto che arrivano fino
a 7,50 euro il giorno per ogni cane:
appare evidente che si tratta di cifre
iperboliche visto che molti comuni pagano al massimo fino a 2 euro al cane
per giorno. Dunque il lucro per la societ e per chi gli sta dietro di circa 5
euro a cane al giorno e su un bacino di
1.000 cani questo vuol dire un guadagno apparentemente lecito di 5.000
euro al giorno che moltiplicato per i
giorni dellanno porta nelle casse di
questi personaggi somme che si aggirano intorno ai 2 milioni di euro per
ogni mille cani.

Proprio in questi giorni inizia a farsi sentire il freddo, soprattutto nelle ore notturne.
Per questo Aidaa presenta un breve vademecum per aiutare concretamente gli animali in difficolt. Iniziamo dagli Uccellini che in
questi giorni iniziano a faticare a procurarsi il
cibo. L'invito per tutti di esporre piccole
mangiatoie sui balconi contenenti piccoli
pezzettini di grasso e carne avanzata, croste
di formaggio,briciole di dolci, frutta fresca e
secca e miscele di semi. Occorre rifornire
regolamente le mangiatoie senza riempirle
fino all'orlo in quanto a causa del freddo
nelle ore notturne parte del cibo potrebbe
deteriorarsi. Parlando invece di gatti randagi, Aidaa raccomanda a chi se ne occupa di
mettere a loro disposizione tre ciotole, una
con del cibo secco, una con del cibo umido
ed una con l'acqua. Le ciotole mettetele in
una zona riparata. I croccantini vanno sostituiti giorno per giorno in quanto con l'umidit
rischiamo di deteriorarsi, stesso vale per la
pappa umida che potrebbe anche congelare
ed i mici potrebbero quindi mangiare del cibo deteriorato che a loro farebbe male. Occorre quindi cambiare il cibo due volte al
giorno e lasciare in luogo riparato anche la
ciotola dell'acqua fresca per evitare rischi di
congelamento. Per i cani randagi valgono le
regole per i gatti: mettete ciotole con cibo e
con acqua in ambiente riparato, rifornire le
ciotole quotidianamente.
A chi invece capitasse di trovare in giardino animali selvatici come ghiri, scoiattoli, ma
anche volpi e faine, si raccomanda di chiedere informazioni direttamente al corpo forestale dello stato chiamando il 1515 prima di
prendere qualsivoglia iniziativa.

Cronaca

Sabato 6 Dicembre 2014

Il vaccino antinfluenzale? Non un rischio

Le notizie diffuse nei giorni scorsi in merito presunti decessi legati ad alcune dosi di vaccino, hanno portato ad una battuta darresto nel ricorso alla prevenzione

Ora arrivano le rassicurazioni di Ministero e Ue: Nessun pericolo. Il dottor Pan: Continua ad essere consigliato, soprattutto per le categorie a rischio

di Laura Bosio

a preoccupazione che si diffusa tra la gente, nei giorni


scorsi a causa, dei decessi di
alcune persone anziane, decessi in un primo momenti attribuiti alla inoculazione del vaccino antinfluenzale, ha comportato una battuta
d'arresto nel ricorso al vaccino. Molte
persone difronte alla otizie diffuse dai
media nazionali, hanno manifestato l'intenzione di non vaccinarsi.
Tuttavia, l'emergenza sembra ora essere rientrata, come conferma il dottor
Angelo Pan, direttore dell'unit operativa
degli infettivi dell'Ospedale di Cremona.
Il ministero ha confermato proprio in
questi giorni che le morti avvenute non
hanno alcuna correlazione con il vaccino
antinfluenzale. L'allarme era stato lanciato dal sistema di sorveglianza attivo
nel nostro Paese, che mira a monitorare
la bont degli effetti dei farmaci che vengono utilizzati. Un sistema, spiega Pan,
che tende ad essere molto prudente,
per cui a volte si preferisce sovrastimare
un eventuale danno, piuttosto che rischiare di lasciar passare inosservate
situazioni problematiche. Per questo inizialmente vi sono state segnalazioni su
presunte correlazioni tra decessi e vaccino. I medici di base, che compongono
la rete di monitoraggio, hanno l'obbligo
di segnalare ogni possibile correlazione,
anche se si tratta solo di un dubbio. Le
segnalazioni poi vengono analizzate da
una apposita commissione. In questo
caso l'analisi dei dati ha dimostrato che
non vi alcuna correlazione, e che i decessi avvenuti sono stati indipendenti
dal vaccino.
Insomma, vaccinarsi continua ad essere la prassi raccomandata a tutte le
categorie a rischio, come anziani o persone affette da determinate patologie.
Continua ad essere assolutamente
consigliabile fare il vaccino, che l'unico
sistema davvero efficace per contrastare
i rischi dell'influenza, ma soprattutto
delle complicanze che essa pu portare
ai soggetti pi deboli.

Le morti non
hanno alcuna
correlazione
col vaccino

Cosa bisogna sapere prima di vaccinarsi


Non ci si deve vaccinare quando
si allergici a qualche componente
del vaccino, si ha la febbre alta, si
neonati fino a 6 mesi.
In caso si stia allattando, si abbia
un raffreddore o altre malattie che incidono sul sistema immunitario ci si
pu comunque vaccinare.
Il vaccino antinfluenzale viene
A sostenere la tesi dell'innocuit dei
vaccini, del resto, intervenuto proprio
in queste ora il parere dell'Agenzia europea, poco dopo i primi risultati condotti
dal ministero della Salute italiano che
confermavano l'estraneit del Fluad con
le morti sospette.
Secondo Aifa, ora necessario ripristinare la fiducia nelle vaccinazioni, onde
evitare le negative conseguenze dell'influenza nei soggetti a rischio.
Intanto al ministero della Salute si sta
lavorando, con un confronto con gli organismi europei, per mettere a punto
l'emendamento che dovrebbe tagliare i

consigliato soprattutto alle persone


con pi di 65 anni di et e con malattie preesistenti come diabete, problematiche cardiovascolari, ecc.
La Siti consiglia il vaccino alle
donne nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, perch le complicanze di un'influenza potrebbero portare al rischio di parto prematuro e
tempi per le segnalazioni delle reazioni
avverse dopo l'uso dei farmaci.
Peraltro a Cremona l'Asl aveva gi
avvertito che i vaccini in circolazione nel
nostro territorio, non appartenevano ai
lotti che erano stati vietati dall Agenzia
del Farmaco, per cui la campagna vaccinale non mai stata interrotta.
CHI DEVE VACCINARSI
Vi sono delle categorie di persone che
hanno diritto alla somministrazione di
vaccino anti-influenzale in forma gratuita. Queste sono:
Soggetti la cui data di nascita ante-

basso peso alla nascita. Il vaccino


fatto in gravidanza attivo anche sul
neonato fino ai 6 mesi.
Il periodo in cui il vaccino dovrebbe essere somministrato tra
met ottobre e fine dicembre. E attivo per almeno un anno e la copertura
inizia circa 2 settimane dopo liniezione.
cedente al 31/12/1949.
Bambini di et superiore ai 6 mesi.
Adulti affetti da: malattie croniche a
carico dellapparato cardiocircolatorio e
respiratorio; diabete ed altre malattie
metaboliche; neoplasie; insufficienza renale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; epatopatie
croniche; fibrosi cistica; malattie congenite o acquisite che comportino carente
produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o Hiv; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; sindromi da
malassorbimento intestinale; patologie

associate ad un aumentato rischio di


aspirazione delle secrezioni respiratorie
(es. malattie neuromuscolari).
Per queste categorie indispensabile la
presentazione di un certificato medico o
del tesserino di esenzione ticket attestante lappartenenza ad una delle suddette categorie.
Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la
stagione epidemica.
Medici e Personale sanitario di assistenza, Personale dassistenza in case
di riposo e ad anziani a domicilio, volontari dei sevizi sanitari di emergenza.
Bambini ed adolescenti in trattamento
a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso
di infezioni influenzali.
Persone di qualunque et ricoverati
presso strutture per lungodegenti.
Personale che, per motivi di lavoro, a
contatto con animali (suini o volatili) che
potrebbero costituire fonte dinfezione
da virus influenzali non umani (addetti
allattivit di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti).
Soggetti addetti ai seguenti servizi:
forze di polizia; vigili del Fuoco (previa
presentazione di attestazione dimostrante lappartenenza ad uno dei suddetti servizi).
LAVORATORI PUBBLICI E PRIVATI
La vaccinazione di soggetti adulti, richiesta a tutela del lavoratore pubblico o
privato, ai sensi del Decreto Legislativo
81/2008, interamente a carico del datore di lavoro; rientrano in questa fattispecie anche gli addetti alle poste e telecomunicazioni, dipendenti della pubblica amministrazione e difesa, polizia municipale, personale delle scuole ecc.
PER GLI ALTRI
Dal 24 novembre gli uffici Asl saranno
disponibili ad effettuare la vaccinazione
anche a soggetti non rientranti nelle categorie a rischio, previo pagamento di un
ticket di 15 euro.

Cronaca

Sabato 6 Dicembre 2014

Inceneritore, ancora tanta incertezza

Il termovalorizzatore? La questione da verificare, ma non pu essere oggetto di battaglia politica

di Laura Bosio

ontinua lincertezza
sulla reale sorte del
termovalorizzazione
di Cremona: il Comune si impegna a chiuderlo entro tre anni, agendo anche nei confronti della propriet
dell'impianto, Linea Group Holding, di cui lAmministrazione
detiene il 30%. Ma noto che
una nuova normativa nazionale
lascia piena libert alle aziende
che gestiscono gli inceneritori di
poter ricevere i rifiuti da fuori.
Dunque, la questione che si pone la strategia che LGH vorr
seguire nei prossimi anni.
Intanto, stata consegnata ai
parlamentari cremonesi la mozione approvata nel corso
dell'ultimo consiglio comunale,
in cui sindaco e giunta vengono
impegnati a chiedere al Governo, sulla base dellappartenenza
del territorio comunale alle aree
critiche in termini di inquinamento atmosferico, lesclusione
d e l l ' i m p i a n t o d i C re m o n a
dallapplicazione dellart. 35 del
D.Lgs. n. 133 del 12 settembre
2014 ma anche che venga salvaguardata per la Lombardia la
pianificazione di settore approvata, che prevede il potenziamento della raccolta differenziata e del riciclaggio e l'avvio del
processo di decommissioning
degli inceneritori, sostituendo
quelli pi obsoleti e inquinanti
con nuova impiantistica Tmb,
vietando potenziamenti o la costruzione di nuovi impianti di
termovalorizzazione.
La normativa approvata dal
Governo in s ha una sua logica,
condivisibile, che quella di evitare di mandare i rifiuti all'estero,
creando una rete nazionale che
sfrutti a pieno regime gli impianti che gi funzionano bene - evidenzia Luciano Pizzetti, parlamentare e sottosegretario alle

il commento

La mia impressione? Mi sa che...

Ne prendiamo atto: lAmministrazione comunale sostiene che il termovalorizzatore verr chiuso entro tre anni. Daltronde, una promessa
della campagna elettorale, sarebbe brutto lasciarla cadere.Qualcuno potrebbe dire: Ti ho votato
anche per questo. Brutto, ma forse inevitabile?
Chiss. Einutile fingere di ignorare che attorno
al tema dei rifiuti si muovono moltissimi interessi.
E non si intende assolutamente interessi illeciti,
ci mancherebbe altro, ma il business collegato
rilevante, anche e soprattutto in tempi di crisi. La
legge, in fin dei conti, lascia alle aziende la possibilit di decidere o meno sullutilizzo a pieno regime
dei propri impianti. E vero che, come nel caso di
Lgh, le aziende sono partecipate dalla mano pubblica. Quindi? Quindi si tratter di una questione
di rapporti di forza. Ma mi sa che, se i cremonesi
davvero vogliono la dismissione dell'inceneritore,
dovranno lottare molto. Ci diranno: Ma senza
inceneritore, dove li mettiamo i rifiuti? Sappiate
che oggi tutto, ma proprio tutto, riciclabile.
Daniele Tamburini
riforme -. Inoltre, prima l'incenerimento dei rifiuti andava solo a
beneficio delle aziende, mentre
oggi, con la legge 35, una quota
va alle Regioni, che poi possono
reinvestirla nell'ambiente.
In ogni caso presto per dire
cosa ne sar dell'inceneritore di
Cremona. La questione da
verificare. Abbiamo preso atto di
quanto espresso dal Consiglio
comunale di Cremona e valuteremo la situazione. Dal canto
suo l'Amministrazione comunale di Cremona dovr valutare le
cose in base al peso che ha negli asset societari di Lgh. E soprattutto si dovr rispondere ad
alcune domande, prima di poter
decidere il destino dell'impianto:
quali sono le eventuali alternative all'incenerimento? E in quale
altro modo potrebbe venire alimentato il teleriscaldamento?
Gli impianti alternativi inquinerebbero di meno o di pi? E

La questione passa ora ai parlamentari. Bordo (Sel):


E fondamentale il sistema di raccolta differenziata,
in modo che linceneritore diventi sempre meno necessario.
Ma la decisione non pu essere lasciata alle aziende

quanto influirebbe poi questo


sulle bollette? Sono tutte riflessioni che coinvolgono l'intera
provincia. Credo che i tre anni di
cui si parla siano necessari al
Comune per trovare le risposte a
queste domande: solo in questo
modo si potr essere pi forti
nel portare avanti le richieste
contenute nella mozione.
In ogni caso, ricorda Pizzetti,
le battaglie politiche, quelle di
principio, non si fanno sul termovalorizzatore. Non sono queste le grandi battaglie che qualificano destra o sinistra.
E' invece molto critica la posizione di Franco Bordo, parlamentare di Sel, che ha da sempre sostenuto il programma di
Galimberti, che si impegnava
nella chiusura entro tre anni
dell'impianto. Credo che debba essere ancora questo l'obiettivo da percorrere e portare
avanti. Per farlo fondamentale

dare una svolta definitiva al sistema di raccolta differenziata,


in modo che l'incenerimento diventi sempre meno necessario.
In questo senso necessario
che vi sia un input deciso da
parte della pubblica amministrazione e di chi gestisce il sistema
di raccolta dei rifiuti, affinch
questo processo subisca una
accelerazione. A questo proposito auspico che questo obiettivo non debba venire meno a
causa dell'approvazione della
legge 35, che noi di Sel comunque abbiamo contrastato fin
dall'inizio, in Parlamento, proprio perch temevamo le sue ricadute sui territori.
Del resto si tratta di un business importante per le aziende
che gestiscono gli impianti, cos
come le amministrazioni che vi
compartecipano, e questo preoccupa Bordo, secondo cui il
fatto che la decisione spetti alle

aziende che gestiscono gli impianti, pu portare a decisioni


che vanno contro le volont delle amministrazioni. Dunque le
preoccupazioni espresse da cittadini e associazioni ambientali
sono pi che legittime, oltre che
condivise. A questo proposito,
credo che si debba agire su due
fronti. Da un lato ancora con il
Parlamento, anche se una
strada difficile da percorrere, dal
momento che gi i nostri emendamenti in cui chiedevamo un
correttivo alla legge sono stati
respinti. Non avrebbero dovuto
lasciare la decisione nelle sole
mani delle societ, avrebbero
dovuto introdurre la possibilit
di un parere vincolante da parte
degli enti locali. L'altro fronte
che, come soci di Lgh, i Comuni
del territorio si mobilitino, facendo sentire con forza la propria
voce e imponendo la propria
volont.

si torna a
parlare di
navigabilita
del fiume po
A tornare a parlare di
navigabilit del fiume Po per
tutto l'anno stato l'europarlamentare
cremonese
Massimiliano Salini, membro
della Commissione Trasporti
del Parlamento europeo. Il
progetto di regimazione del
fiume Po un intervento da
1,5 miliardi di euro che render finalmente navigabile tutto
lanno il grande fiume fino
allAdriatico. Lopportunit di
dare finalmente avvio ai lavori
diventata realt grazie ai
fondi Cef (Connecting europe
facility): 90 milioni di euro che
si aggiungono ai 40 che le
Regioni interessate sono gi
pronte ad erogare.
Si tratta di sfruttare al
meglio la Call che si terr a
febbraio 2015 ha spiegato Salini riunendo i cinque
progetti esistenti, originariamente separati e predisposti
da Aipo, Regioni e Province
interessate, e gi immediatamente cantierabili, in un
unico grande progetto che
dia rilievo in particolare allintermodalit con le caratteristiche previste dal Cef.In
questo modo si render navigabile tutto lanno il fiume Po
nel tratto tra Cremona e Mantova e, attraverso il Canale
Fissero Tartaro-Canal Bianco,
fino allAdriatico. Lintervento rientrerebbe tra gli investimenti strutturali legati alle
idrovie del Nord Italia e porter alla realizzazione di quattro centrali idroelettriche che
sfrutteranno i salti dacqua
previsti dal progetto.
Quello di Cremona il
porto interno pi grande
dItalia ha dichiarato Salini
grazie alla regimazione del
fiume Po assumer il ruolo
logistico strategico.

Cronaca

Sabato 6 Dicembre 2014

Il diritto di scegliere secondo coscienza

Intervista a Beppino Englaro: Una strada percorribile? Il registro comunale dei testamenti biologici

La vicenda di Eluana racconta che se non vi sono disposizioni chiare si va incontro a un calvario. Riccio: Se una persona non condivide, non si avvale del diritto
di Laura Bosio
le mozioni presentate
ono passati cinque anni dalla
in consiglio comunale
morte di Eluana Englaro, ma il
dal movimento 5 stelle
nostro Paese non si ancora

dotato di una legge sul testamento biologico. Eppure, ci


sarebbe un modo per consentire a
ciascuno di poter decidere liberamente della propria vita.
Sar proprio Beppino Englaro, padre di Eluana, a spiegare anche a Cremona che questo possibile, attraverso la creazione di un registro dei testamenti biologici in Comune: la soluzione forse pi opportuna. Su questo tema, infatti, Englaro interverr ad un
dibattito pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle per domenica 7 dicembre al Cinema Teatro di Castelvetro Piacentino.
Oltre ad Englaro, saranno presenti
Mario Riccio, il medico anestesista
che accett di staccare le macchine
che tenevano in vita Eluana, il dottor
Paolo Emiliani, presidente del Movimento per la Vita di Cremona, don
Enrico Trevisi, direttore del Seminario,
Luca Zendri, psicanalista, Luciano Orsi, direttore del Dipartimento cure palliative dell'ospedale Carlo Poma di
Mantova: opinioni diverse a confronto,
in un dibattito che si preannuncia molto interessante.
Saranno inoltre presenti i rappresentanti del M5S di Lodi, Casalmaggiore e Cremona: Vincenzo Pineri,
Matteo Rastelli e Lucia Lanfredi.
E' giusto che ognuno possa disporre della propria salute - dice Beppino Englaro -. Ed importante sapere
che, finch si in grado di intendere e
di volere, possibile dare disposizioni
sulla propria salute. Molti non se ne
rendono conto, anche se oggi le possibilit ci sono. Io so quello che mi
costato non avere alcun punto di riferimento, l'ho vissuto sulla mia pelle. La
vicenda di Eluana fa capire che quando non vi sono disposizioni chiare, il
cosiddetto "testamento biologico", si
va incontro a un vero e proprio calva-

Beppino Englaro

rio. Un calvario che per me iniziato


nel 1992 e che andato avanti 15 anni
e 9 mesi. Noi volevamo solo vedere
riconosciuti i nostri diritti, gi sanciti
dalla Costituzione. Volevamo solo la
nostra libert, quella di autodeterminarci: nella malattia e anche nella morte.
Oggi la situazione ancora ferma a
cinque anni fa, dal punto di vista politico e legislativo: Siamo di fronte a una
classe politica chiusa e impreparata
ad affrontare certi temi. Come del resto allora, quando il Parlamento non si
decise mai a legiferare sull'argomento.
Tuttavia, molto cambiato dal punto
di vista della coscienza civile: oggi le
persone sanno che possono scegliere.

Mario Riccio

Sono libere perch sono informate.


In ogni caso, in questi anni le risposte sono arrivate da parte della magistratura, che ha risposto con dei principi di indirizzo che dicono chiaramente cosa si pu e non si pu fare. E soprattutto dicono che oggi si pu decidere della propria vita, almeno finch
si in grado di farlo.
La strada da percorrere? Per un
Comune come Cremona, un registro
dei testamenti biologici farebbe s
che il cittadino si senta pi protetto,
pi tutelato. Sa che una istituzione
conserva le sue volont. Credo sia un
atto dovuto. E il Comune di Cremona
non sarebbe certo il primo: gi 119
Comuni hanno istituito, in questi anni,

Maria Lucia Lanfredi

tale registro conclude Englaro.


Mi chiedo che senso abbia ancora
dibattere su temi del genere - aggiunge Mario Riccio -. Dovrebbe essere
qualcosa di acquisito, un diritto di cui
tutti, se vogliono, possono usufruire.
E' come per il divorzio: possibile
farlo. Se poi una persona non condivide questa posizione, semplicemente
non fa valere tale diritto. Lo stesso vale
per il registro dei testamenti biologici.
Dunque, secondo Riccio, per Cremona sarebbe un risultato molto importante, che non va contro i diritti di
nessuno ma che semplicemente tutela
un diritto gi esistente. Credo che uno
debba avere il diritto di scegliere, nella
propria coscienza.

Il tema del testamento biologico approder


nelle prossime settimane anche in Consiglio
comunale di Cremona, con una mozione che
verr presentata dalla portavoce in Consiglio
comunale del M5S Cremona, Maria Lucia Lanfredi, sul tema "Istituzione del registro delle
dichiarazioni anticipate di volont relative ai
trattamenti sanitari - Testamento biologico",
chiedendo al sindaco e alla Giunta "di porre in
essere tutti gli adempimenti necessari allistituzione di un registro dei testamenti biologici e
delle volont anticipate di fine vita, riservato ai
cittadini residenti nel comune di Cremona, con
un apposito servizio di registrazione e conservazione di tali atti".
Intanto, nel prossimo Consiglio comunale, in
programma per il 9 dicembre, Lanfredi presenter anche una mozione sulla istituzione di un
Registro delle unioni civili. "Considerato che: il
Tribunale di Grosseto con ordinanza del 3 aprile
2014 ha ordinato al Comune di Grosseto di trascrivere nei registri di stato civile il matrimonio tra
persone dello stesso sesso celebrato all'estero,
poich non contrario all'ordine pubblico,
valido e produce effetti giuridici nel luogo in cui
stato pubblicato e infine non sussiste n nelle
norme del diritto internazionale privato n nella
legislazione interna, un riferimento alle diversit di sesso quale condizione necessaria per
contrarre matrimonio - si legge nel documento;
l'ordinanza del Tribunale di Grosseto dispone
che la trascrizione del matrimonio celebrato
all'estero tra persone dello stesso sesso non
viola l'art. 18 del DPR 396/2000 in quanto l'atto
trascritto non contrario all'ordine pubblico.
Dato che un gran numero di sindaci anche delle
pi grandi citt d'Italia come Roma, Milano,
Napoli, Palermo, Torino, Firenze, Bologna ecc.
ma anche molti altri di citt di medie dimensioni
come i sindaci penta stellati di Parma, Ragusa
e Livorno hanno provveduto alla trascrizione di
matrimoni contratti all'estero tra persone dello
stesso sesso, il Movimento 5 Stelle di Cremona
chiede la trascrizione dei matrimoni di persone
dello stesso sesso contratti all'estero, nei registri
di Stato civile dell'anagrafe di Cremona".

Cronaca

Sabato 6 Dicembre 2014

Prover a ricompattare il partito

Fabio Fabemoli il nuovo segretario della circoscrizione cremonese della Lega: La mia priorit sar ripartire dalla gente

di Laura Bosio

oglio ripartire dalla


gente, dai militanti e
da coloro che danno
il voto alla Lega: con
queste parole Fabio
Fabemoli (classe 1981), neoeletto segretario della circoscrizione cremonese della Lega,
evidenzia il punto di partenza
della sua azione politica nel
partito. Eletto con il 75% voti
(85 gli aventi diritto), lassessore comunale di Soncino ha conquistato una posizione rimasta
vacante per lungo tempo. La
Lega in realt aveva prima due
segreterie provinciali, una cremonese e una cremasca, dora
in poi vi sar un unico segretario provinciale (che verr eletto
il prossimo gennaio), che coordiner i due segretari di circoscrizione, dellarea cremonese
e cremasca.
Voglio una Lega che sia sempre
pi tra la gente spiega il segretario -. Molti militanti si sono lamentati di essere stati
poco ascoltati, in
questi anni. Credo sia importante recepire le
volont di chi sta sul territorio,
facendolo sentire partecipe della vita del partito.

rendere la Lega pi nazionale,


superando le barriere della Padania e scendendo lungo lo stivale. Auspico davvero che, con
il suo carisma, possa diventare
quel leader per il centrodestra
che dopo l'era Berlusconi venuto meno.

Le prime cose sulle quali si


concentrer, quali sono?
Voglio fare una riunione con
tutti gli amministratori locali leghisti del territorio, per dare
un'impronta pi nettamente leghista alle prese di posizione
nell'ambito amministrativo, soprattutto su quelli che sono i
temi fondamentali.
Ad esempio?
Come la questione dei dipendenti pubblici: credo che,
con i tagli che le amministrazioni stanno subendo, assumere
nuovi dipendenti, con la conseguenza di dover aumentare poi
le tasse ai cittadini, la scelta
pi sbagliata. Cos come lo
quella di assumere nuovi dirigenti, cosa che ha fatto recentemente il Comune di Cremona.
Allo stesso modo, mi chiedo
che senso ha fare nuove assunzioni in un ente
come la Provincia, come ha fatto il neo presidente Vezzini. E'
qualcosa che io
non avrei mai fatto. A Soncino
quando abbiamo
preso in mano le
sorti del Comune i dipendenti
erano 51, l'anno prossimo lo
lasceremo con 39. Forse questo pu comportare un calo dei
servizi, ma credo che oggi la

Pieno appoggio
alla linea
di Salvini

Fabio Fabemoli, segretario cremonese della Lega Nord


con il commissario provinciale Mattia Capitanio

cosa importante sia non aumentare le imposte a famiglie


che sono gi fin troppo tartassate.
Mi diceca della Giunta Galimberti...
Hanno preso un nuovo dirigente, ilcui costo ricade sui cittadini. La mia linea sarebbe ben
diversa: non si pu pensare di
assumere nuova forza lavoro,
soprattutto nei primi mesi di insediamento, quando ancora

non si hanno ben presenti quali


siano le reali necessit dell'ente. Ci vuole tempo per valutare
la situazione. Solo in un secondo momento si pu pensare, se
proprio necessario, di cercare
nuove forze.
Parliamo della Lega nazionale: Salvini sta acquisendo
consensi...
Da parte mia c' il totale
appoggio al nostro segretario
federale, che impegnato a

A proposito di centrodestra... i rapporti con il resto


della coalizione, a livello locale, negli ultimi anni non sono
stati propriamente idilliaci,
come hanno dimostrato anche gli esiti delle elezioni amministrative a Cremona... Cosa mi dice in proposito?
Alle prossime elezioni mancano quattro anni, presto per
parlare di alleanze. In ogni caso
i discorsi politici con gli alleati
sono sempre aperti. Credo che
la prima cosa da fare, per la
Lega, sia di confrontarsi con il
cittadino che lo vota e con
quelle che sono le sue istanze.
In ogni caso la Lega deve
far fronte anche alle proprie
divisioni interne, anch'esse
emerse durante la campagna
elettorale...
Mi pongo l'obiettivo di esaminare con cura anche quelle.
Voglio ascoltare tutti e cercare
di capire quali siano state le
circostanze scatenanti. Cercher di pacificare gli animi, per
quanto mi sar possibile

Pd, Galletti: Nel partito troppe divisioni, si cambi registro


Nominata nei giorni scorsi la nuova segreteria cittadina del Pd: Lipara, Canale, Baldini, Tadioli, Sessa, a Beccara

Nominata nei giorni scorsi la nuova segreteria cittadina del Pd, che affiancher il
neo-segretario Roberto Galletti: Luigi Lipara, Santo Canale, Francesca Baldini,
Giuseppe Tadioli, Eleonora Sessa, Lia a
Beccara.
L fuori, c una societ estremamente
frantumata, i cui frammenti stanno combattendo quotidianamente una pluralit di
battaglie delle quali mi sembra si sia smarrita la visione dinsieme - ha dichiarsto
Galletti -. Al di qua, ho limpressione che ci
sia un Partito che, sebbene raccolga consensi elettorali da record, non sempre in
grado di leggere, interpretare e gestire la
realt che lo circonda, se non attraverso
visioni che, per quanto autorevoli o competenti, rimangono pur sempre frammenti,
visioni personali e personalistiche o, nel
migliore dei casi, di corrente.
Per Galletti il partito ora deve ritrovare
una visione di insieme, soprattutto nella
valutazione di quello che accade nella societ: Non abbiamo ancora cercato di indossare lo stesso paio di occhiali e di
provare insieme ad interpretare la realt
ha detto ancora Galletti.
Altro punto fermo per Galletti, di smettere di farsi la guerra. Rischiamo di ripiegarci in discussioni autoreferenziali e di
considerare noi stessi gli avversari, anzich gli altri. Come facciamo a difendere
chi vulnerabile, fragile, povero, ultimo,

come facciamo a creare condizioni di pari


opportunit, come facciamo a ridare speranza alla persone, se non condividiamo
una visione comune? se non tracciamo
una direzione insieme? Come facciamo ad
occuparci del bene comune, se siamo
principalmente impegnati a farci la guerra
in casa, appigliandoci a questo o a quel
passaggio regolamentare, ognuna e ognuno aggrappato al suo fortino?.
Perr Galletti la vera minaccia sta a destra, tanto che ha esortato i propri a preoccuparsi maggiormente di ci che si sta
muovendo a destra di noi. Dovremmo fare

attenzione a come la Destra, in Europa


cos come in Italia, stia tessendo pericolose alleanze tra le espressioni pi populiste
e xenofobe, contaminando sempre di pi
gli strati popolari e, in particolare, gli abitanti delle periferie. Dovremmo attrezzarci
per contrastare questo fenomeno, prima
che provochi un conflitto sociale pericoloso il cui esito andrebbe a ridimensionare di
molto le nostre performance elettorali.
Nel suo discorso, il segretario fa appello
a tutti perch si torni ad occuparsi delle
grandi questioni che hanno sempre caratterizzato la politica del Pd: immigrazione,
diritti civili, coesione e inclusione sociale,
lavoro ed economia, cultura, ambiente e
legalit, salute pubblica: Sono i grandi
temi sui quali vorrei sviluppare alcune deleghe allinterno della segreteria che mi
appresto a proporre ha detto Galletti .
A questi si aggiungono alcune funzioni e
tematiche trasversali: la comunicazione, lo
sviluppo dei circoli e della partecipazione,
i rapporti con lAmministrazione Comunale, con gli altri organismi e livelli del Partito,
i rapporti con i corpi intermedi (terzo settore, organizzazioni sindacali, associazioni
datoriali) e con le realt informali (Comitati,
gruppi, reti, movimenti), la Festa dellUnit
e le nuove generazioni.
Non manca poi il tema del radicamento
al partito. A questo proposito Galletti ritiene indispensabile tornare a puntare sui

circoli. Perch non recuperare e valorizzare qualcosa che, forse prima ancora
delle imprese e dei policy maker, praticavano le grandi organizzazioni popolari?
Noi dobbiamo tornare ad essere bene organizzati e presenti, in ogni quartiere, nei
luoghi di lavoro, negli spazi di aggregazione e del tempo libero, nelle sagre di paese,
nelle comunit extra-urbane.
Galletti non ha peli sulla lingua neanche
quand parla della difficolt nello scegliere
la propria segreteria. La situazione che si
venuta a creare ci ha costretto a ragionare in modo serrato, a tratti quasi imbarazzante, su dei nomi, perdendo di vista, anzi,
mancando del tutto, un progetto complessivo/un indirizzo di ampio respiro sulle
partecipate. Mancava una visione, perch
non c stato modo di costruirla. Credo
che il nodo dolente sia (stato) proprio questo. Di conseguenza, non ci restato altro
che focalizzarci sui nominativi. Su quale
progetto ci si poteva confrontare? In queste condizioni io ho ritenuto di salvaguardare innanzitutto la dignit del Partito Democratico e ho lavorato nel tentativo di riequilibrare i rapporti con i nostri interlocutori, in modo da avere il peso dovuto e
cercando di mettere un po di ordine tra
ruoli, funzioni e rappresentativit. E da dirigente del Partito Democratico assumo la
mia parte di responsabilit rispetto agli
esiti.

Siamo ormai nel pieno


della stagione autunnale,
ma la voglia di muoversi e
di viaggiare non tramonta mai: dal vero e proprio
soggiorno al week end
fuori porta, alla gita in
giornata. Soprattutto a
fronte del fatto che il
maltempo estivo non ha
consentito a molti di partire. Il Cta Acli promuove
una serie di gite e viaggi
per tutti i gusti.
Dal 20 al 21 Dicembre
2014 -Week-end i Germania per vedere i Mercatini
di Natale a Passau ed ad
Altotting ed il Santuario
della Madonna nera.
Dal 29 dicembre 2014
al
2 gennaio 2015 Festeggiare il Capodanno
2015 tra arte, tradizione e
sapori, con escursioni a
Matera, Lecce, Alberobello, Pezze di Greco e Ostuni.
31 Gennaio 2015 Una giornata ad Aosta per
visitare
La Fiera di
SantOrso tra Manufatti in
legno ed artigianato locale.
Dall'1 al 15 febbraio
2015 - Soggiorno invernale
in Liguria a Diano Marina
presso lHotel Torino 4****.
Dal 9 al 12 Febbraio
2015 - Viaggio a Lourdes
in occasione dellAnniversario
dellapparizione
Mariana a Santa Bernardette.
22 febbraio 2015 una giornata a Menton per
la Festa dei Limoni per
vedere la magnifica sfilata
di carri con Agrumi.
x 15 Marzo 2015 - Una
giornata a Sanremo in
occasione della tradizionale Sanremo in Fiore per
ammirare la favolosa sfilata
dei Carri Fioriti.
Le iscrizioni e tutte le
informazioni relative agli
eventi saranno fornite
presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o
contattando i numeri di
tel. 0372-800423, 800429.
Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in
collaborazione con il CTA
di Crema (Piazza Manziana 17. Crema tel. 0373250064).
Sito: www.ctacremona.it

Cronaca

Sabato 6 Dicembre 2014

Almeno non ci rubano i libri

La provincia di Cremona crolla nella classifica del Sole 24 Ore sulla qualit della vita: scendiamo dal 34 al 57 posto su 107

Nettamente peggiorato il quadro sulla criminalit. Siamo tra gli ultimi in Italia per librerie in base al numero di abitanti

di Vanni Raineri

ra labbiamo capito.
La scorsa settimana
avevamo esultato
per un aumento delle
tasse a Cremona su
abitazioni, capannoni industriali
e negozi ben al di sotto rispetto
ai centri limitrofi. Un livello di
tassazione che si riscontra nelle
citt del centro-sud, economicamente pi disagiate. A distanza di pochi giorni il rapporto annuale del Sole 24 Ore sulla
qualit della vita nelle province
italiane ci spiega che Cremona
allineata con quelle citt anche nella qualit della vita. Insomma, la tasse non possono
crescere troppo per quei tessuti sociali che mostrano un particolare affanno.
I risultati pubblicati ad inizio
settimana sono impietosi, e tra
le varie voci esaminate ce ne
sono alcune che spiegano bene
come la nostra provincia sia tra
quelle che pi hanno peggiorato la situazione in un solo anno.
La ricerca del quotidiano della Confindustria giunta al suo
25 anno di et, e noi lo festeggiamo nella maniera peggiore
possibile: siamo al 57 posto su
107 province esaminate, passati nella parte destra della
classifica, ed abbiamo perso la
bellezza di 23 posti (eravamo
34esimi).
Solo Oristano (-24) ha fatto
peggio, e di pochissimo. Ormai
ci facciamo bagnare il naso da
Sassari e Nuoro, che ci guardano dallalto.
Per la verit che le cose stessero peggiorando, sotto diversi
profili ce ne eravamo accorti.
Daccordo che la crisi si fa sentire ad ogni latitudine, ma che

QUALITA DELLA VITA IN ITALIA


Anno 2014

Cremona
(su 107 province)

Complessiva

57

Tenore di vita

31

Affari e lavoro

23

Servizi ambiente
e salute

35

Popolazione

43

Ordine pubblico

77

Tempo libero

77

Sopra la posizione occupata


dalla provincia di Cremona nella
graduatoria complessiva e nelle
sei voci principali. A sinistra
l'emblema di una criminalit in
grave crescita, sotto una libreria:
cosa rara dalle nostre parti

qui il conto corrente si sgonfi


con grande rapidit, che i reati
siano in netta crescita e che il
lavoro fisso sia ormai una chimera per chi non ha il posto sicuro sono dati assodati. Che

ora trovano riscontro anche


nelle cifre.La classifica finale
arriva al termine di una valutazione di ben 36 parametri, suddivisi in 6 grandi aree. Esaminiamole una per una.

TENORE DI VITA
Cremona occupa il 31 posto, neanche male in fondo. In
particolare siamo al 17 posto
nellimporto medio della pensione e addirittura al 6 assoluto per la spesa in beni durevoli.
I pensionati insomma non stanno male, e proviamo ancora a
spendere.
AFFARI E LAVORO
Anche qui le cose non vanno
male, tanto che ci classifichiamo al 23 posto. Ottima la propensione ad investire (siamo al
10 posto, dato calcolato sul
rapporto tra impieghi e depositi), non male nemmeno nellexport (nella quota esportazioni in
percentuale sul pil siamo al 24
posto). 32 posto per il tasso di
occupazione, mentre la situazione volge al nero quanto a
giovani imprenditori (62 posto
nella fascia 18-29 anni). Pessi-

mo invece il nostro spirito di


iniziativa: siamo 96esimi considerando le imprese registrate
ogni 100 abitanti.
SERVIZI AMBIENTE
E SALUTE
Occupiamo il 35 posto, e
nella graduatoria che pi ci penalizza in verit abbiamo poche
colpe: il clima, che ci colloca
al 97 posto, ed calcolato ottenendo la differenza tra il mese
pi caldo e quello pi freddo.
Pi sconfortante vedere che
occupiamo il 70 posto per longevit, cio la speranza di vita
media.
POPOLAZIONE
La posizione la 43. Spiccano tra le sottocategorie in
bene il 18 posto per la presenza di stranieri regolari in percentuale sulla popolazione (in
verit non tutti sono daccordo
nel considerarlo un valore posi-

Ail, una stella di Natale per aiutare la ricerca

Anche quest'anno stand in tutta la provincia per sostenere la lotta alla leucemia. Appuntamento da oggi a luned

Nelle giornate del 6, 7 e 8 dicembre, la manifestazione nazionale delle


Stelle di Natale - questanno alla sua
venticinquesima edizione - coinvolger 4.000 piazze italiane. Tutti i volontari Ail danno appuntamento nelle piazze, nei sagrati delle chiese, negli
ospedali e nei centri commerciali perch anche questanno, aiutando la ricerca e la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, ogni malato di
leucemia abbia la sua Buona Stella!
, Potrete trovare gli stand dellAil in
buona parte dei comuni cremonesi. ,
A Cremona: Istituti Ospitalieri 4/5/6/
dicembre (tutto il giorno), Clinica Figlie di San Camillo 4/5 dicembre (tutto
il giorno), Galleria XXV Aprile 5/6 dicembre (mattino), Corso Campi 5/6

dicembre (pomeriggio) 7/8 dicembre


(tutto il giorno), Corso Vittorio Emanuele Oviesse 6 dicembre (mattino)
Piazza Stradivari 6 dicembre (pomeriggio) 7/8 dicembre (tutto il giorno),
Boschetto Piazzale Chiesa, Centro
Commerciale Iper Sorelle Ramonda
6/7/8 dicembre (tutto il giorno)., A
Crema: Piazza Duomo 6/7/8 dicembre (tutto il giorno), Piazza Garibaldi
6/7/8 dicembre (tutto il giorno), Ospedale Maggiore 5/6/7/8 dicembre (tutto
il giorno), Fondazione Benefattori Cremaschi 6/7/8 dicembre., A Casalmaggiore: Ospedale Oglio-Po 4/5/6 dicembre (tutto il giorno), Piazza Garibaldi, Piazza Duomo, Vicobellignano,
Vicoboneghisio, Vicomoscano, E
quindi in tanti paesi. Nel Cremonese-

Casalasco a: Calvatone, Cappella de


Picenardi, Casalbuttano, Casalmorano, Castelverde , Castelvisconti, Cingia de Botti (paese e Fondazione E.
Germani), Derovere, Farfengo, Formigara, Grumello Cremonese, Gussola,
Isola Dovarese, Malagnino , Martignana di Po, Motta Baluffi, Ostiano, Persico Dosimo, Pessina Cremonese, Piadena, Pieve dOlmi, Pozzaglio, Robecco dOglio, San Daniele Po, San
Giovanni in Croce (Ospedale Aragona), San Martino del Lago, San Martino in Beliseto, Scandolara Ravara,
Scandolara Ripa dOglio, Solarolo
Rainerio, Soresina, Sospiro, Spinadesco, Stagno Lombardo, Stilo de Mariani, Torre de Picenardi, Torricella del
Pizzo. E nel Cremonese-Cremasco a:

Agnadello, Annicco, Azzanello, Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casale Cremasco Vidolasco,
Casaletto Ceredano, Casaletto di Sopra, Casaletto Vaprio, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Credera
Rubbiano, Cremosano, Cumignano
sul Naviglio, Dovera, Fiesco, Genivolta, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Offanengo, Palazzo
Pignano, Pianengo, Pieranica, Pizzighettone, Quintano, Ricengo, Ripalta
Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta
Guerina, Romanengo, Salvirola, San
Bassano, Sergnano, Soncino, Spino
dAdda, Ticengo, Torlino Vimercati,
Trescore Cremasco, Trigolo, Vaiano
Cremasco, Vailate.

tivo, ma la capacit attrattiva


deve essere considerata tale),
in male la maglia nera assoluta
per tasso migratorio: qui occupiamo il 107 posto su 107 province italiane nel rapporto tra
iscritti e cancellati allanagrafe.
ORDINE PUBBLICO
In questa voce la situazione
si fa pesante, con il 77 posto
totale. Laumento di criminalit
si fa sentire, nello specifico siamo al 71 posto sia per appartamenti svaligiati che per rapine, scendiamo al 75 per le
frodi e addirittura al 98 per la
variazione tra i reati commessi
nel 2013 rispetto a quelli del
2007. Insomma, nel giro di
qualche anno il quadro peggiorato in Italia, ma in provincia
di Cremona ha subito un vero
tracollo.
TEMPO LIBERO
Anche qui un poco onorevole 77 posto. Siamo solo 85esimi per connessioni superveloci
(fa testo lindice di copertura
della banda larga), e proviamo
un po di vergogna per il 97
posto per numero di librerie:
nella nostra provincia sono meno di 5 ogni 100mila abitanti.
Conforta poco che siano solo
2,29 ad Isernia, provincia che
incredibilmente non ha nemmeno una sala cinematografica.
Un quadro grigio nel complesso, anche se un decennio
fa siamo scesi anche al di sotto
di questa graduatoria: eravamo
al 61 posto nel 2003, ma poi
siamo stati capaci di risalire sino al 25 posto del 2008. Prendiamo pure queste ricerche con
le pinze, ma si basano su dati
concreti. Servirebbe uno scatto
d'orgoglio, ne siamo capaci?
Intanto proviamo ad informarci
leggendo qualche libro in pi.

CREMA
U

di Gionata Agisti

na giunta schierata quasi al


completo - mancava solo lassessore Matteo Piloni -, affiancata dai capigruppo di
maggioranza in Consiglio comunale, si presentata davanti alla
stampa, lo scorso 1 dicembre, in sala
delle Vele, per presentare il suo bilancio
di met mandato, essendosi insediata
ormai due anni e mezzo fa. Eviteremo di
elencare i tanti risultati che lamministrazione del sindaco, Stefania Bonaldi, ha
annoverato a suo merito, perch potrete
prenderne atto e valutarli direttamente
voi, leggendo il giornalino che vi verr
recapito a casa gratuitamente, nel senso
che non un euro di soldi pubblici stato
speso per loccasione, come ci ha tenuto a sottolineare lo stesso sindaco.
Evidenziamo solo alcune cose che
sembrano particolarmente significative,
in merito alle tematiche di pi scottante
attualit: lavoro e sicurezza su tutto. Nel
giornalino in questione, che si chiama
Buongiorno Crema, alla voce Crema
citt attrattiva, si legge che, nellarco di
questi due anni e mezzo di lavoro, lamministrazione ha convocato due tavoli:
uno con le associazioni di categoria,
per favorire il rilancio delleconomia e
del lavoro; laltro, per il lavoro, con la
presenza di organizzazioni sindacali, di
categoria, consiglieri regionali e parlamentari, per affrontare la crisi industriale e promuovere politiche attive per il
lavoro. Si aggiunge anche listituzione
dello Sportello Unico per le attivit produttive - di cui, peraltro, avevamo gi
riportato alcune critiche riguardo al suo
funzionamento, da parte di imprenditori
locali - e la nascita e la promozione del
marchio Made in Crema.
Quanto alla sicurezza, lamministrazione segnala un suo progetto, insieme
a Scrp e quindi a tutti i sindaci del Cremasco, per la realizzazione della nuova
caserma dei Vigili del fuoco; azioni per
la permanenza della caserma dei Carabinieri; un tavolo in prefettura per una
nuova sede del commissariato di Polizia, gli incontri nei quartieri, insieme alle

Sabato 6 Dicembre 2014

Il centrosinistra ha fatto il punto della situazione dopo due anni e mezzo di governo della citt

Autocelebrazione: Siamo bravissimi

forze dellordine e il progetto Convivenza civile, che consiste in pattugliamenti serali da parte della polizia locale.
Non si parla invece del centro culturale
islamico, si trova solo un riferimento
allavvio di variante urbanistica per garantire luoghi di culto a confessioni diverse dalla cattolica (sic). Abbiamo
voluto impostare questo giornalino,
partendo da quelle che erano le promesse del nostro programma elettorale,
facendo quindi seguire i risultati conseguiti, dimostrando cos la nostra coerenza rispetto agli impegni assunti ha
esordito il sindaco.
Dopo di lei, a turno, hanno preso la
parola i capigruppo delle varie liste della
coalizione di centrosinistra. Sono convinto che, in questo ultimo periodo, il
consenso dei cremaschi verso di noi sia
aumentato ha commentato Mario Lottaroli, di Rifondazione comunista.
vero, non sempre siamo riusciti a dare
risposte adeguate, ma la gente si rende
conto della nostra trasparenza, onest
e volont di rispondere alle sollecitazioni. Ho limpressione che anche la musalla e il progetto relativo al registro
delle unioni civili abbiano avvicinato

ancor di pi la citt allamministrazione


comunale, perlomeno la parte democratica della citt, quella accogliente.
Lonest, come valore caratterizzante la
maggioranza di centrosinistra, sottolineata anche da Emanuele Coti Zelati, di
Sel: Chi segue la nostra attivit comprende le difficolt enormi che dobbiamo fronteggiare. Ai cittadini, comunque,
interessa sapere se chi amministra il
Comune stia facendo tutto il possibile e
la nostra risposta s; pur con dei limiti,
logico. Forse, non tutto stato ben
pubblicizzato ha continuato Gianluca
Giossi, del Pd, ma di cose fatte ce ne
sono tante. Altre rimangono da completare: la razionalizzazione delle societ
partecipate e il rapporto con i quartieri,
da rivitalizzare, in cui occorre riallacciare i rapporti tra Comune e cittadini. Nel
complesso, un percorso positivo e costruttivo.
Matteo Gramignoli, della lista civica
Buongiorno Crema, ha ricordato alcuni suoi momenti di contrariet, rispetto alle scelte della Giunta Bonaldi ma,
ha subito aggiunto: Ma almeno altri
mille che mi hanno trovato concorde.
Gramignoli ha ricevuto dal sindaco la

delega per occuparsi del rapporto con i


quartieri e questo lo convince del fatto
che, dora in avanti, il confronto con
queste parti della citt godr di un maggiore dinamismo. Da parte sua, infine,
Walter Della Frera, della lista civica
Crema bene comune, ha ricordato
quanto di buono stato fatto sul piano
dello sport e, che, in genere, pur essendoci stati degli inevitabili errori lungo il
percorso, da parte dellamministrazione, questi non possono certo inficiare la
bont di quanto realizzato.
Gi ma quanto di veramente importante e concreto stato fatto? La giunta
Bruttomesso era riuscita a realizzare
almeno il sottopasso di via Indipendenza e il centrosinistra per cosa verr ricordato? Per loccasione, abbiamo sollevato tre temi particolarmente caldi e
che ad oggi non hanno ancora trovato
risposta: la realizzazione del campus
scolastico di via Libero Comune, che
era gi pronto per partire, prima che
lamministrazione Bonaldi avanzasse
lipotesi di trasferire il tutto nella zona
della ex scuola di Cl, rimasta incompiuta; la bretella che, aggirando Campagnola, porti i mezzi pesanti, senza in-

Il divieto arriva da Vincenzo Cappelli. Le motivazioni. Forza Italia: paura del confronto

Moschea, niet al Consiglio comunale aperto


Quello che sembrava impossibile, si avverato:
sulla moschea non ci sar il Consiglio comunale
aperto. Il motivo (o meglio i tre motivi) lo ha spiegato
il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo
Cappelli. Il primo perch l'amministrazione non ha
in corso procedure per la possibile individuazione
di un'are da destinare alla costruzione di una moschea/musallah/centro islamico; il secondo perch
la libert di culto e le sue forme sono materia sottratta alla competenza del Consiglio comunale; il
terzo per carenza di un ordine del giorno specifico
e di un preciso oggetto di dibattito rilevante, ai sensi
dell'articolo 40 del regolamento del Consiglio comunale.
Insomma della moschea, largomento che sta
spaccando la citt, non si pu parlare in Consiglio
comunale dove sono presenti tutti gli eletti della comunit cremasca. E, quindi? I sindaco dice che si
potrebbe fare un bel confronto pubblico delle forze
consiliari con i cittadini cremaschi, con tutte le realt
rappresentative della nostra comunit, religiose e
laiche, che vorranno intervenire e con l'eventuale
presenza di esperti che si vorranno coinvolgere sotto la forma di assemblea pubblica o di conferenza di
settore o di servizi.
Ovviamente, questo niet al Consiglio comunale
aperto ha mandato su tutte le furie gli esponenti

dellopposizione di centrodestra. I consiglieri di Forza Italia, Simone Beretta ed Enzo Bettinelli hanno
ricordato che la richiesta di un consiglio comunale
aperto sullargomento era stata presentata da ben
nove consiglieri della minoranza e che questo rifiuto
significa una sola cosa: la maggioranza ha paura di
affrontare la discussione davanti ala cittadinanza
perch teme di essere smentita in una scelta che da
tempo ha preso.

Ricordiamo, infatti che la richiesta di un Consiglio


comunale aperto sulla moschea era stato firmato da:
Antonio Agazzi, Renato Ancorotti, Tino Arpini,
Simone Beretta, Alesssandro Boldi, Christian Di
Feo, Paolo Patrini, Alberto Torazzi e Laura Zanibelli. Di fronte alla prospettiva di avere una moschea
in citt, lopposizione in Consiglio comunale, verifica lormai evidente contrariet di gran parte della
citt e del territorio rispetto a tale ipotesi e sostiene
che una simile scelta, avente carattere di irreversibilit, non pu e non deve essere assunta prescindendo dalla messa in atto di una forma di consultazione
popolare la quale certifichi il sentire comune dei nostri concittadini.
Inoltre, di fronte al tema moschea, appurato
che ben altre sono le priorit del Cremasco, ovvero
la sicurezza, lo sviluppo, loccupazione, la detassazione per famiglie e imprese, attanagliate da crisi,
tasse e stretta creditizia. In conclusione lopposizione sottolinea che la criticit dellattuale fase
storica suggerirebbe di evitare, a Crema, unilaterali
fughe in avanti che potrebbero dividere ulteriormente una comunit che mai ha negato la possibilit a
chiunque di praticare liberamente il proprio culto,
concedendo anche appositi spazi pubblici, sotto il
controllo delle autorit preposte a garanzia dellordine e della sicurezza.

toppi, a destinazione nella zona industriale. Gli imprenditori dellarea ex Olivetti e di Santa Maria, esasperati dalle
chiusure imposte dai Comuni limitrofi,
lo chiedono da tempo. Infine, lannoso
problema del superamento del passaggio a livello di Santa Maria.
Alle prime due questioni ha risposto
direttamente il sindaco: Per quanto riguarda la scuola di Cl, stiamo aspettando gli eventi. Attendiamo la terza asta,
dopo che la seconda andata deserta.
Dopodich, la questione sar nelle mani
del liquidatore. Da parte nostra, continuiamo a sostenere lidea che il campus
dovrebbe essere realizzato proprio l e
non a San Bartolomeo ma dovremo
confrontarci con la nuova amministrazione provinciale. E la bretella? Abbiamo gi avuto un incontro in merito
con le associazioni di categoria. Noi riteniamo che possa essere un tema da
assegnare a Reindustria, che nostra
convinzione vada ripensata. Siamo
convinti, infatti, che si debba occupare
di progettualit su vasta area, con una
compartecipazione di pubblico e privato, tramite strumenti come il project financing, per esempio.
A quanto pare si andr per le lunghe,
con buona pace degli imprenditori di
Crema e delle loro attivit. Infine, il superamento del passaggio a livello. Questa materia dellassessore Fabio Bergamaschi: Il tema della riqualificazione di tutta larea nord-est della citt ci
sta assorbendo parecchio. Il 2015
lanno in cui dovrebbero essere sbloccati fondi europei ad hoc. Si tratta di
unoperazione molto complessa ma,
sicuramente, la questione pi importante del mio mandato come assessore
ai Lavori pubblici. Spero di poter presentare il nostro piano alla citt anche
prima della prossima primavera.

Contro la moschea
la raccolta di firme
del centrodestra
Il Club socio culturale Forza Silvio
Crema 1, rendere noto che possibile
firmare la petizione popolare per fermare il progetto di costruzione della Musalla-Moschea a Crema, nei giorni 6-78 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 19:00,
presso i tavoli di raccolta firme in via
Mazzini altezza galleria Vittorio Emanuele.
Ricordiamo che le prime firmatarie
sono state lOnorevole Daniela Santanch di Forza Italia, l'Onorevole e Vice
Coordinatrice Regionale di Forza Italia
con delega alle attivit dei club Elena
Centemero e la Senatrice della Lega
Nord Silvana Comaroli. Sostengono
liniziativa della petizione popolare, promossa dal Club Forza Silvio Crema 1,
anche i partiti politici Forza Italia, Lega
Nord e Nuovo Centro Destra e le Liste
Civiche Cose buone per Crema e
Servire il cittadino.
Lo strumento della petizione popolare
permette ai cittadini di far udire allattuale amministrazione la propria voce forte
e chiara di contrariet alla realizzazione
di una Musalla-Moschea a Crema.

Capergnanica: servizio di consulenza legale


Il Comune di Capergnanica, a partire dal mese di dicembre
2014, mette a disposizione della cittadinanza un servizio gratuito di consulenza legale utile a capire come affrontare i piccoli
problemi
della
vita
quotidiana.
Il servizio, offerto grazie alla disponibilit di un avvocato, sar
accessibile previa prenotazione telefonica ai numeri del Comune nelle seguenti date nel mese di dicembre 2014 sabato 6
dicembre (ore 9-12) ; marted 9 dicembre (ore 9-12); luned 15
dicembre (ore 14-17); venerd 19 dicembre (ore 15-18) ma
stavolta in biblioteca e non in municipio. A partire dal 10 gennaio 2015 l'avvocato ricever ogni sabato mattina in municipio
dalle ore 9 alle ore 12, sempre previo appuntamento telefonico
allo 0373-76021

Mensa a scuola: insoluti ammontano a 98mila euro


Crema, servizio mense. Nel 2013/2014 gli insoluti ammontano a 98 mila euro. Chi pagher? Probabilmente il
comune,cio i cremaschi. Come succede da tempo. Lo ammette anche lassessore Attilio Galmozzi: un dato
risaputo, consolidato negli anni. Ho chiesto al dirigente del settore di verificare nel dettaglio gli insoluti, per evidenziare se si tratta unicamente di persone in difficolt, seguite dal servizio sociale del Comune, oppure se esistono anche persone benestanti.

10

Crema

Sabato 6 Dicembre 2014

Opposizione: Crema sta molto peggio

di Gionata Agisti

l giornalino pubblicato dallamministrazione comunale, con tutto


un elenco di risultati conseguiti in
questi primi due anni e mezzo di
mandato, non ha mancato di suscitare la reazione delle minoranze in
Consiglio comunale. Forza Italia ha
convocato una conferenza stampa,
dove, a loro volta, il capogruppo Simone Beretta e il coordinatore locale,
Enzo Bettinelli, hanno snocciolato tutta una serie di critiche alloperato della
giunta del sindaco, Stefania Bonaldi.
Non era il caso di pubblicare un resoconto di met mandato con cos poche frecce al proprio arco. Quella della
Bonaldi una giunta nata male, quindi
modificata in corso dopera e politicamente impacchettata, ma per nulla migliorata sotto il profilo dellesperienza e
della competenza. Nemmeno le idee di
questa amministrazione sono mai state
molto chiare: si pensi allassoluta mancanza di strategia, in particolare per
quanto riguarda la creazione di nuovi
posti di lavoro, rinunciando alle tante
proposte presentate e
delegando per due anni e
mezzo a Reindustria la
propria insufficienza. Per
di pi, ha messo nella
mani di Renato Strada e non si capisce a che titolo, visto che si tratta di
un privato cittadino la
dismissione di societ
partecipate che lui stesso aveva contribuito in prima persona a creare. Come
possibile che a un cittadino qualunque, che la citt ha dimostrato di non
volere quando si candid a sindaco, sia
consentito di conoscere dati sensibili e
riservati?.
Condinuano Beretta e Bettinelli: Ma
c dellaltro: laumento di 2 euro della
retta della Fondazione Benefattori Cremaschi che, fino allaltro ieri, sarebbe
stato giudicato dissennato dalla sinistra e, proprio in questi giorni, la chiusura improvvisa e immotivata di via
Dante al traffico, creando disagio alla
cittadinanza. E sarebbe questa la politica del confronto con i cittadini?. Infine, si chiede Forza Italia, che ci faceva
Vincenzo Cappelli, presidente del Con-

Nessuno, dopo due anni e mezzo, si ricorda un opera degna di questo


nome. Loro sono trasparenti? I fatti che dimostrano il contrario

Simone Beretta, Enzo Bettinelli, Antonio Agazzi, Alessandro Boldi, Laura Zanibelli

siglio comunale e, come tale, figura


super partes alla presentazione del
giornalino della giunta?
Quanto alle altre forze di minoranza,
i toni non cambiano. Aggiunge, infatti,
Antonio Agazzi: Penso che, quanto
dichiarato da Lottaroli - che il consenso
della citt verso il centrosinistra sarebbe addirittura in crescita
- dimostri quanto abbia
perso il contatto con la
realt. Sono convinto
che, al contrario, la popolarit dellamministrazione Bonaldi sia oggi al
minimo storico. Le persone con cui parlo tendono a esplicitare il loro
malumore e badate che non si tratta
solo di simpatizzanti del centrodestra,
ma anche di persone che la Bonaldi
lavevano votata. Mi accaduto perfino
di ricevere telefonate indignate, dopo
lepisodio del passo indietro del sindaco al momento di premiare il vincitore
della Maratonina, latleta marocchino
che non avrebbe voluto una donna al
suo fianco. Qualcuno, di centrosinistra,
mi ha detto che il sindaco avrebbe dovuto dimettersi. Quando questamministrazione parla di apertura, poi, il tema
moschea la dice lunga su come, al contrario, sia asserragliata in un fortino.
Agazzi un fiume in piena. Sottolinea, infatti: E del bilancio partecipato
se ne ricorda qualcuno? Quanto se ne
parlato nelle Officine della Bonaldi,

La popolarit della
giunta Bonaldi
al minimo storico

durante la campagna elettorale, ma


con quali risultati? La verit che realizzare un bilancio aperto alla partecipazione dei cittadini cosa difficile. Se
ci si mette a tener conto di tutti i pareri,
anche in contraddizione tra loro, non se
ne esce pi e, quindi, lamministrazione
si ben guardata dallaprire questo
vaso di pandora. Ma i cremaschi si lamentano molto anche della gestione
dellordinario, che in condizioni pietose, nonostante il pesante prelievo fiscale. Questultimo troppo sbilanciato verso le politiche sociali, per di pi
con messaggi sbagliati, del tipo che, se
non puoi pagare, non preoccuparti che
tanto ci pensa il Comune. Un atteggiamento che rischia di ripercuotersi sulle
casse comunali.
Sicuramente, negli interventi citati,
ci sar qualcosa di positivo, non dico di
no interviene Alessandro Boldi, dei 5
Stelle. Certo che, per noi, pesa tantissimo, a livello negativo, limpostazione
del bilancio, con le tasse aumentate al
massimo per ogni categoria, mentre rimangono ancora tante voci di spesa da
tagliare. E, nonostante questo, la citt
sempre peggio curata. Al momento,
manca anche qualcosa per cui questa
amministrazione possa farsi ricordare
positivamente. Non deve essere per
forza unopera pubblica, perch oggi
oggettivamente difficile, ma almeno
unazione decisa in un qualche settore.
Penso, in particolare, alla riorganizzazione delle societ partecipate, un la-

A.C. Crema: Fuori campo, saper stare al di l della rete


Un incontro a porte chiuse indirizzato a giocatori, allenatori, famiglie e a
tutti coloro che sono a contatto con i
ragazzi dellA.C. Crema 1908, quello
tenutosi ieri sera nella Sala Convegni
del Centro Giovanile Opera Pia San
Luigi. La serata numero tre, organizzata
dallassociazione sportiva cremina, si
inserita nel ciclo di incontri dedicati al
settore giovanile, anima e parte fondamentale del progetto sportivo nerobianco.
Dal titolo Fuori campo. Saper stare
al di l della rete, istruzioni per l'uso, la
serata ha visto la straordinaria partecipazione di illustri ospiti, lo psicologo e
scrittore Roberto Mauri e Andrea
Icardi, ex giocatore del Milan e direttore tecnico di Marconi Stallions di Sydney, che hanno risposto alle domande
poste da Angelo Colombo, Project
Manager dellA.C. Crema 1908.
Lincontro - Un incontro ricco di
spunti e momenti di riflessione, in cui
sono state affrontate diverse tematiche
e problematiche vissute nel quotidiano
a casa e in campo, da famiglie e allenatori. Il rapporto fra giovani e adulti nello
sport e il loro delicato equilibrio, il pro-

Andrea Icardi e Angelo Colombo

Nella foto da destra: Massimiliano Gnatta, Andrea Icardi e Roberto Mauri

tagonismo dei genitori e la presenza


poco visibile dei ragazzi come veri soggetti dell'attivit, questi gli aspetti fondamentali dell'educazione, dell'insegnamento e dell'aspetto formativo che
hanno interessato i presenti in sala.

tivo importante condividere le stesse


passioni e capire che, a volte, ci sono
aspetti sottovalutati. Uno degli ardui
compiti di noi adulti, ad esempio,
quello di insegnare a riconoscere i meriti altrui e ad accettare i nostri limiti.

I commenti - Questo evento ha


visto la presenza delle famiglie commenta Angelo Colombo, Responsabile
Progetti Speciali A.C. Crema 1908 e
moderatore dellevento esse hanno,
ovviamente, un ruolo nella vita di un
ragazzo che vive lo sport non solo come attivit sportiva, ma anche come
momento emozionale. Per questo mo-

Diceva un importante psicologo


Nulla agisce pi fortemente sui figli
che la vita non vissuta dei genitori risposte incisive quelle del dottor Roberto Mauri Cosa possiamo capire da
questo? Prima osservazione: domandarsi perch lo sport dei figli piace ai
genitori. La risposta molto semplice,
perch imparano a fare meglio i genitori. Altra osservazione: per i genitori deve essere importante guardare con
gratitudine la riga bianca, confine simbolico fra chi gioca e chi sta fuori, perch permette di far crescere la fiducia
nei confronti dei ragazzi.
Il settore giovanile lanima della
societ interviene laconico Andrea
Icardi senza un settore giovanile di un
certo tipo, la societ non pu esistere.
Crea il passaggio di tifosi, comporta il
miglioramento della filosofia e della
metodologia che deve formarsi allinterno. Tutti fattori che determinano un
atteggiamento puntuale nel comportamento e nello stare in campo. Questa
limmagine da tratteggiare: devi plasmare ideali e valori, un modo di giocare e una forte identificazio

voro che in corso e che occorre completare.


Boldi continua: Per non parlare del
bilancio partecipato, che il centrosinistra aveva promesso in campagna elettorale ma che, di fatto, sparito dal
programma amministrativo. E, poi, la
strategia per arrivare a rifiuti zero, il referendum senza quorum, che noi stessi
abbiamo proposto. Insomma, vediamo
una maggioranza che si limita ad amministrare ma con poco coraggio.
Il commento del capogruppo del
Nuovo Centrodestra, Laura Zanibelli,
ironico: Avevano bisogno di dirsi tra
loro quanto sono bravi,
per essere credibili? Ma
basta leggere le ultime
tre righe della lettera del
sindaco, che parla di un
entusiasmo non intaccato dalle difficolt e della
sua volont di realizzare
un'amministrazione aperta, trasparente, disponibile al dialogo e votata alla difesa degli
interessi dei cittadini - firmato: il vostro
sindaco -, per replicare che sarebbe
bello che Stefania Bonaldi si ricordasse
di essere davvero il sindaco di tutti,
cio anche di quelli che non l'hanno
votata, quasi due terzi dei cittadini.
Un giudizio sferzante quello di Laura
Zanibelli: La sua un'amministrazione
cos aperta e trasparente che, dal 6 ottobre 2014, giorno in cui i revisori dei
conti hanno chiesto di produrre i giusti-

ficativi di spesa della loro manifestazione estiva 2013 I Manifesti -, sono


passati altri due mesi e ancora non si
conosce per cosa e come sono stati
spesi soldi pubblici, dopo pi di un anno dal termine della stessa. Cos trasparenti, che, lestate scorsa, a Ribolution stato assegnato senza bando e
gratuitamente l'Austroungarico, esente
da tassazione e spese di luce, mentre
nei confronti di altre attivit commerciali si agiva allopposto. Vogliamo entrare nel merito dei progetti elencati nel
giornalino? Francamente, non so nemmeno se ne valga la pena, visto che
molti sono stati possibili solo grazie al
lavoro iniziato dalla precedente Giunta
Bruttomesso.
Il capogruppo del Nuovo Centrodestra discute con cognizione di causa:
Si parla di tavolo delleconomia, occupazione e lavoro. Ebbene, risalgono
all'ottobre 2012 le prime richieste della
minoranza e solo nel 2014 si sono viste
le prime timide convocazioni di due tavoli, peraltro senza coinvolgimento dei
consiglieri comunali e perfino senza la
presenza degli industriali, diretti interessati, nella prima seduta. E, poi, la
sicurezza: per due anni e mezzo, il sindaco ha ripetuto in tutte le salse che la
sicurezza non era di sua competenza e
ora se ne fa vanto, citando gli ultimi
provvedimenti presi. Che cosa cambiato da allora?.
Infine, sempre sul tema della trasparenza, lo
stop al consiglio comunale aperto sulla moschea chiesto dalloposizione: La sua un'amministrazione cos aperta
e trasparente d'aver rifiutato un consiglio comunale aperto richiesto da
tutte le minoranze sul tema dell'ipotesi
di avere una moschea a Crema, con
motivazioni che scavalcano quelle previste dall'art. 40 del regolamento comunale (per chi avesse il parere tecnico
e leggesse le conclusioni sarebbe molto chiaro che lo spazio di convocazione
c' e permane) e non si mascheri poi
dietro una convocazione di assemblea
aperta: un consiglio potrebbe anche
deliberare, un'assemblea invece no.

Sono stati capaci


di aumentare
le tasse al massimo

Parte il concorso #Cercalamagia

Dal 5 dicembre 14 al 5 gennaio 15 se fai acquisti nei negozi


aderenti, potrai partecipare allestrazione del premio magico
Comincia venerd il concorso immaginato da Asvicom Cremona con la
collaborazione dei commercianti di
Crema per rendere Magico il Natale
2014.
IL CONCORSO #CERCALAMAGIA
- Ogni visitatore che nel periodo natalizio entrer in uno dei negozi aderenti
liniziativa (contrassegnati da locandina
o da vetrofania) e effettuer un acquisto, avr diritto ad un timbro sul passaporto (il PASSACREMA) che gli verr
consegnato dal primo negoziante. Al
raggiungimento di 5 timbri/acquisti il
cliente parteciper allestrazione finale.
Sul retro del PASSACREMA sar necessario compilare con i proprio dati
personali ( nome- cognome- indirizzonumero di telefono- indirizzo mail) lo
spazio apposito.
Il PASSACREMA non sar considerato valido se non verr compilato nella
sua interezza. Il PASSACREMA nominale, sar dunque cura del cliente compilare tutto e consegnarlo allultimo negoziante da cui verr effettuato il quinto
timbro. Completato un PASSACREMA
possibile ritirarne un altro. La stessa
persona pu dunque consegnare pi
PASSACREMA e aumentare cos la sua
possibilit di essere estratto.
IN PALIO - In palio ci saranno diversi
premi, tutti molto prestigiosi, gentilmente offerti dai commercianti di Crema. Ogni premio avr come tema base
il viaggio.
ESTRAZIONE - Presso al sede della
nostra associazione in via Olivetti 17
avr luogo lestrazione finale. In una
conferenza stampa verranno comunicati i nomi dei vincitori e gli verranno
consegnati loro gli ambiti e magici premi finali.
PERCH IL PASSACREMA - Il PASSACREMA si ispira al Passaporto che
custodisce i visti dei Paesi visitati. Asvicom ha immaginato Crema come meta

dello shopping, come un luogo che


merita di essere visitato, soprattutto
durante le festivit natalizie.
PERCH IL VIAGGIO - Il viaggio
un simbolo nellimmaginario collettivo.
Il viaggio quello dei commercianti di
Crema che si preparano per rendere
accogliente i loro negozi e la citt (come recita il video spot Cerca la Magia
che Asvicom sta realizzando per loro). Il
viaggio quello del PASSACREMA
che, di mano in mano, e di negozio in
negozio, arriva allAsvicom dove avverr lestrazione finale. Il viaggio quello
del visitatore/acquirente che si trova a
passeggiare su e gi per la citt in cerca dei regali. Il viaggio il percorso che
Asvicom sta facendo con i commercianti e con la citt, al fine di rendere
sempre pi accogliente e competitiva
Crema. Infine, il viaggio , idealmente,
il futuro che ci aspetta.
Per questo Natale, non potevamo
che augurarci LA MAGIA.

Crema

11

Sabato 6 Dicembre 2014

Lo chef che vi cucina cene gourmet a casa vostra

E Carmine Migliaro ed arrivato secondo nella semifinale di Chef emergente nord Italia
Il ventiseienne Carmine Migliaro,
residente a Castelleone, si aggiudicato il secondo posto nella semifinale di Chef Emergente Nord Italia,
concorso per giovani chef (non devono superare i trent'anni) creato dal
giornalista Luigi Cremona. Una vetrina di prestigio in cui giovani talenti si

dalla redazione

rema e il Cremasco hanno vissuto una giornata importante,


venerd scorso, con la visita
del ministro Giuliano Poletti,
titolare del dicastero del Lavoro, ospite alla Bosh/Vhit di Offanengo.
E' il ministro del governo Renzi pi conteso da giornali e televisioni. Contestato dai sindacati, specie dalla Cgil, e da
una parte del Partito Democratico, azionista di maggioranza del governo in
carica, non ha ceduto alle proteste sul
Jobs Act, la riforma del lavoro a cui ha
lavorato alacremente. Non si preoccupa e tira dritto, convinto della bont di
questa riforma. Come noto il Jobs Act
stato approvato alla Camera dopo un
percorso travagliato e l'annuncio di
giorni di sciopero proclamati dalle principali organizzazioni sindacali.
Venerd 28 novembre, il ministro
arrivato nello stabilimento della Bosch/
Vhit Spa di Offanengo per partecipare al
convegno organizzato dallassociazione Industriali Cremona, con ill suo
Gruppo Giovani e alla Libera Associazione Artigiani di Crema. Titolo
dell'evento: LItalia riparte dal Lavoro.
Un momento di riflessione e approfondimento, dunque, sul tema del lavoro in
una situazione economica e sociale
davvero delicata. La scaletta del convegno assegnava al dibattito tra il ministro
Poletti e il presidente del Gruppo Giovani di Cremona, Stefano Allegri, moderati da Alessandro Rossi, caporedattore del settimanale Mondo Padano,
la parte pi attesa dai molti imprenditori
e dal pubblico intervenuto.
Prima ci sono stati gli interventi di
benvenuto di Corrado La Forgia, direttore dello stabilimento, di Gerhard
Dambach, amministratore delegato di
Bosch Italia, Rossano Bonetti, vice
presidente di Confindustria Cremona e
di Marco Bressanelli, presidente della
Libera Associazione Artigiani di Crema.
In sostanza tutti gli interventi avevano il
sapore della richiesta di aiuto al governo: meno burocrazia, certezza dei pagamenti, norme e regole chiare e precise con poco spazio alle immancabili
interpretazioni.
A tal proposito Stefano Allegri ha
precisato: Il cambiamento delle regole
e la creazione di nuove norme di per se
non creano nuova occupazione, possono esserlo nel momento in cui diventano volano per la crescita e sono funzionali al recupero di produttivit ed efficienza. Vorrei dedicare un ringraziamento alla struttura che ha organizzato
levento con lindispensabile supporto
degli sponsor: Cribis D&B - Generali
Italia Spa: agenzia Toro di Crema e
agenzia Toro di Cremona Porta Venezia
- Linea Giardino Service. Permettetemi
inoltre anche un ringraziamento al mondo bancario dei Crediti Cooperativi del
nostro territorio che stato sollecitato e
ha risposto in maniera positiva attraverso la Banca Cremasca, la Banca Cremonese, il Credito Cooperativo dellAdda e Cremasco ed la Banca di Credito
Cooperativo di Dovera e Postino che

esibiscono portando due piatti a testa, il primo con un tema scelto da


Cremona, quello di quest anno era
La patata e i tuberi, ed un altro invece libero.
Carmine ha presentato come piatto a
tema obbligato Il baccal nel sottobosco, un piatto che evoca un pae-

saggio autunnale. Per il piatto a tema


libero, ha ideato invece un dolce: A
Tutta Birra, come si evince dal nome
la birra la protagonista assoluta.
Carmine predilige la cucina innovativa di pesce di mare, che prepara utilizzando cotture particolari con un
occhio di riguardo alla salute. I suoi

piatti sono ricercati e prevedono studio e tecnica alle spalle. Attualmente


ha intrapreso l'attivit di chef a domicilio, organizzando e cucinando cene
gourmet, ma il suo sogno rimane
quello di aprire, un giorno, un locale
tutto suo.
Isabella Radaelli

Che cosa ha detto il ministro Poletti nella Bosch di Offanengo alla platea di imprenditori

Mandiamo gli studenti nelle fabbriche

Nella foto sopra: Giuliano Poletti, Alessandro Rossi e Stefano Allegri.


A lato il ministro del Lavoro con Marco Bressanelli, sotto con Rossano Bonetti

hanno garantito il loro contributo.


Apprezzato il discorso di Marco
Bressanelli che ha detto, tra laltro:
Egregio ministro, chiediamo, cinque
conquiste. 1. Il rispetto delle regole e
delle norme che ci siamo dati. Oggi, invece, un governo decide un provvedimento, quello dopo ne vara un altro che
contraddice il precedente. 2. Pagamenti certi. E proprio il forte ritardo nel
saldare le fatture che sta danneggiando
anche le imprese sane. 3. Il peso della
Burocrazia, con la B maiuscola ormai diventato insopportabile. Una Burocrazia che in teoria dovrebbe essere
di supporto alleconomia reale, ma che
invece continua a essere di ostacolo
agli investimenti perch questo Paese
resta un Paese malato di scartoffie. 4.
Che tristezza vedere imprenditori in
fuga oltre le Api dove vanno a impiantare le loro aziende non per nascondere
capitali o per spuntare vantaggi a basso
costo, ma per investire in luoghi pi
ospitali dove le regole vengono rispettate, dove ci sono meno tasse e meno
burocrazia, dove c un sistema banca-

rio che accompagna le aziende nella


crescita e dove gli imprenditori godono
del massimo rispetto. 5. Qual la morale, signor ministro? Questa: o lItalia
si libera delle zavorre che non sono pi
sopportabili a livello fiscale, burocratico
e del debito pubblico, o rischier davvero di perdere aziende storiche e startup innovative. Tiri Lei le conclusioni.
Il dibattito tra il ministro Poletti e Allegri stato accattivante. Si parte dal
cambiamento della nostra societ, ai
modelli profondamente diversi tra il ieri
e l'oggi: Prima sostiene convinto Poletti, contavamo grosso modo su tre
fasi della nostra vita: gli anni dedicati
allo studio, quelli impegnati ne lavoro diciamo 35? - quelli della pensione.
Oggi cambiato il mondo e si deve cominciare dalla scuola. Abbiamo moltiplicato i licei, qualcuno dice che sono
diventati la fabbrica dei disoccupati, ma
una cosa deve essere chiara: la scuola
deve confrontarsi sempre di pi col
mondo del lavoro, molte ore devono
essere dedicate dagli studenti dentro le
fabbriche, per capire, per imparare.

Le ricerche sono rivolte a candidati delluno e dellaltro sesso (L:903/77 e L. 125/91) Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.maxwork.it Aut. Min.
Prot. N 1239 - SG del 22/12/2004
Maxwork S.p.A. - Agenzia per il lavoro Sede Legale via DellEsquilino, 38 00185 Roma
Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo

Impiegata customer service appartenete alle categorie protette (l. 68/99)


Per azienda cosmetica. Richiesta la buona conoscenza della lingua inglese; gradita lesperienza
pregressa in ambito impiegatizio. Sede di lavoro:
vicinanze crema.
Operaio con esperienza nella conduzione del manitou. Indispensabile essere in possesso di adeguato patentino. Gradite competenze
manutenzione idraulica. Sede di lavoro: vicinanze crema.

Capo turno/capo reparto per nota


azienda cosmetica. Indispensabile laver
maturato esperienza pregressa nella mansione.
Sede di lavoro: vicinanze crema.
Operaio caldaista esperto nella prova
fumi e riparazione caldaie. Finalita assunzione.
Sede di lavoro: vicinanze crema.
Personale iscritto alle liste regionali di mobilita per aziende del cremasco
operanti in vari settori.

Maxwork S.p.A. - Filiale di Crema Via Lago Gerundo, 18/3 - 26013 Crema (CR)
Tel. 0373 200471 - Fax. 0373 203449 mail: maxddlcrema@maxwork.it www.maxwork.it

Meno teoria e pi pratica! E queste ore


dovranno essere riconosciute come
crediti formativi esattamente come
quelle trascorse in aula. I professori si
arrabbieranno? Lo so, ne ho incontrati
molti, ma dovranno farsene una ragione. Rimanere chiusi nelle aule scolastiche studiando le teorie e dare informazioni senza fare esperienza nel mondo
reale delle imprese una visione medioevale del problema. Come scegliere
l'universit? Guardando al mondo reale!
Perch relazionarsi col mondo del lavoro imprescindibile.
Nel corso del dibattito uscito anche il
problema dell'apprendistato. Stefano Allegri stato categorico: Apprendisti? Io,
come imprenditore, vi ho rinunziato. Per
come era stato strutturato, le regole
dell'apprendistato sembravano quasi uno
scherzo. Il problema che i ragazzi arrivano alla fine del loro ciclo di studio con
in testa un sacco di informazioni, nozioni,
ma sono vecchie rispetto al mondo nuovo in cui viviamo, si trovano di fronte a
procedure e a macchinari di cui non conoscono nulla. L'unica ricetta possibile?
L' alternanza scuola e lavoro.
Comunque la si voglia vedere, i dati
sono impressionanti anche per Poletti:
Andiamo avanti a fiammate: un giorno
50mila occupati in pi, la settimana
successiva 30mila in meno. Siamo di
fronte a 350mila cittadini che da
quest'anno per la prima volta cercano
lavoro: sono cittadini che prima riuscivano a campare con piccole rendite, e
mogli i cui mariti hanno perso il lavoro.
Ma dobbiamo capire come fatto il
nostro Paese: nel momento di maggiore
occupazione noi eravamo al di sotto
degli altri Paesi europei di quasi dieci
punti percentuale. Se non cambiamo le
regole, facilitiamo le assunzioni, sburocratizziamo il Paese, e abbassiamo le
tasse sul lavoro le imprese non assu-

meranno. Dato cento, soltanto 15 sono


gli occupati a tempo indeterminato, gli
altri 85 hanno contratti diversi compresi
i Co.co.co. Vogliamo prenderne atto?
Per tanti decenni abbiamo prodotto
quantit industriali di circolari, carte,
norme, balzelli... Serve il lavoro! Quindi
meno circolari e pi lavoro....
I dati ci dicono che la disoccupazione supera i 3 milioni e mezzo di persone, quella giovanile supera il 40 per
cento con oltre quattro milioni di persone. Numeri da paura... Concordi Poletti
e Allegri: I numeri della disoccupazione ci dicono della incertezza che regna.
Siamo immersi in una situazione molto
fragile. Quindi abbiamo la necessit di
provarci a cambiare questo Paese!
E i sindacati? Gli scioperi? Le contestazioni? Il ministro Poletti non si scompone: Non basta proporre l'elenco
delle cose che non vanno, l'ora di
cambiare radicalmente questo Paese!
Ognuno si assuma liberamente le proprie responsabilit. Ho grande rispetto
per chi sta scioperando o scioperer
perch ci mette del suo. Ma io non vedo
alcuna motivazione valida per andare
verso la scelta dello sciopero. Da sempre sento dire: s, per... dove alla fine il
s diventa un no! E' l'ora dei s o dei no.
Rispettiamo tutti, ma non torniamo indietro dal Jobs Act!.
Difficile dar loro torto: se un'automobile nuova fiammante me la propongono a met del prezzo non che la compro perch costa poco o meno, devo
essere nelle condizioni per farlo.
La collaborazione tra associazione
Industriali di Cremona e la Libera associazione Artigiani di Crema prosegue. Il
prossimo mese di febbraio 2015, infatti,
a Crema, nella sala Pietro da Cemmo, ci
sar un altro incontro: ospite il giuslavorista Pietro Ichino. Si parler ancora di
lavoro.

Domenica, in piazza Duomo, test salivare per lAids


Riceviamo e pubblichiamo:
Il 1 dicembre di ogni anno si
celebra, in tutto il mondo, la Giornata mondiale per la lotta contro
lAIDS. loccasione per denunciare, diffondere informazioni e accrescere la coscienza sullepidemia
mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV.
Arcigay, per loccasione nel mese
di dicembre organizza iniziative su tutto il territorio
nazionale. Nel nostro territorio, il Comitato Territoriale di Arcigay partner del progetto CONTAGIAMOCI DI SAPERI promosso dalla Cooperativa
Sociale di Bessimo, in collaborazione con Regione
Lombardia e ASL di Cremona e il patrocinio del
Comune di Crema

Il progetto prevede che Domenica 7 dicembre


dalle 16.00 alle 19.00 in Piazza Duomo (ango-

lo edicola) a Crema sar possibile


effettuare il Test salivare per la diagnosi dell'HIV in forma anonima e
gratuita alla presenza di personale
sanitario.
Il Test salivare una nuova tipologia di diagnosi che arrivata finalmente in Italia e che anche l'ASL
del nostro territorio sta implementando. Grazie a questo test rapido, che sicuro
come quello tradizionale, si ottiene il risultato in
20 minuti. un ottima occasione per tutti i cittadini, uomini o donne, eterosessuali o omosessuali che non hanno mai fatto il test o che non
hanno il tempo di fare quello tradizionale con il
prelievo di sangue.

Si stima inoltre che 1 persona su 3 non sappia di


essere sieropositiva, non avendo mai fatto il test.

GLIO 1

BELSIT, VIA O

TOVA 101

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CASALMAGGIORE

Casalmaggiore si reinventa

Lassessore Leoni illustra il piano per garantire sicurezza al centro urbano

di Giovanni Gardani

on lapprovazione da
parte della Giunta del
progetto preliminare di
riqualifica di via Baldesio,
inizia da parte dellAmministrazione, un percorso di lavoro per
la riqualificazione/rigenerazione del
centro urbano della Citt di Casalmaggiore: unidea ambiziosa, spiega
lassessore ai Lavori Pubblici Vanni
Leoni, con lobiettivo di rilanciare la
Citt avente come assi portanti la
Sicurezza, il Commercio ed il turismo
locale.
La Giunta con tempi contenuti e
con risorse minime eseguir i primi
interventi sulla via nel tratto di rettilineo ove le auto sfrecciano a maggior
velocit per riportare un minimo di
sicurezza nellattesa delle opere definitive. Contestualmente verr attivato lo stesso lavoro di studio ed analisi sulle restanti vie interne del centro
urbano per avere cos una visione
completa sulle proposte da elaborare e sottoporre ai tavoli di lavoro comunali preposti per raggiungere gli
obiettivi auspicati.
Al di l del comunicato ufficiale
spedito ai giornali, lo stesso Leoni ha
voluto spiegato come, nel concreto,
il progetto verr realizzato. Anzitutto
- spiega - voglio sottolineare che dal
termine della sperimentazione, a fine
agosto, ad oggi, abbiamo effettuato
rilievi, raccogliendo un dato eclatante: in quella via si toccano picchi di
89 chilometri allora. E una follia bella e buona. Per questo siamo pronti a
intervenire e devo ringraziare, oltre a
tutti coloro che sono intervenuti, in
particolare Matteo Dond, per la
professionalit dimostrata. Qualche
dettaglio in pi sui costi. Uno dei
progetti analizzati costava 270mila
euro. In cassa non abbiamo questi
soldi, ma abbiamo scelto un buon
compromesso che coster 130mila
euro: in parte saranno stanziati nel
bilancio 2015, in parte arriveranno da
bandi sul turismo che aggrediremo
da subito: lintenzione, senza fare
promesse per, di iniziare a lavorare in maniera radicale a partire dalla
fine della primavera 2015. I primi interventi, quelli pi urgenti, specie nel

primo e nellultimo tratto della via,


ossia in uscita da piazza Garibaldi e
in ingresso in via Romani, partiranno
subito.
Gi, ma nel concreto in cosa consiste lintervento? Sono quattro
passaggi principali, pi altri piccoli
aggiustamenti - spiega Leoni -. In
primis riteniamo corretto abbattere
tutte le barriere architettoniche. Nel
primo tratto, che va da piazza Garibaldi fino alla banca e al negozio
Habitat, lintenzione di abbassare il
marciapiede, un po come avviene
nei corsi principali di Cremona, portandolo a raso e segnalando in modo
orizzontale e con colori diversi la
carreggiata stradale e lo spazio per i
pedoni e i cosiddetti utenti deboli. In
secondo luogo, per la precisione nel
secondo tratto di via Baldesio, dalla
banca in avanti, non possibile, come abbiamo verificato, levare completamente i marciapiede, perch la
spesa sarebbe eccessiva e lintervento troppo oneroso e lungo. Abbatteremo invece le barriere architettoniche per aiutare anche disabili,
pedoni e ciclisti e, laddove la presenza dei marciapiede persister, cercheremo di strutturare, guadagnando spazi, alcuni parcheggi non pi a
spina di pesce ma in orizzontale, seguendo la direzione della via e al
contempo creando arredo urbano
che possa rallentare il traffico: cos
facendo, oltre a spingere gli automobilisti, tramite la realizzazione di piccoli accorgimenti tecnici simili a chi-

cane in alcuni punti strategici, a togliere il piede dallacceleratore, guadagneremo quattro posti auto in
pi.
Mancano due interventi, dei quattro elencati. Eccoli - aggiunge Leoni
-. In uscita su via Romani creeremo
una sorta di penisola riservata ai pedoni, ai ciclisti e allutenza debole,
restringendo anche la carreggiata,
con adeguamento della rotondina
duscita e la creazione di un arredo
urbano che possa fare in modo che
le auto si immettano sempre in via
Romani con velocit pi basse.
Quello infatti il punto peggiore, dove le auto toccando anche gli 80
allora. Non solo: anche nella parte
mediana della via (quarto intervento
principale, ndr), in corrispondenza
del negozio Habitat, creeremo arredo
urbano che porti anche alla realizzazione, se possibili, di posti bicicletta,
per favorire tutte le utenze e tutti i
fruitori della strada. Infine, gli attraversamenti pedonali saranno protetti
e garantiranno anche un pi facile
accessi ai parchi pubblici, come
quello di via Italia.
La proposta progettuale (che al
momento non pu considerarsi dunque un progetto esecutivo, ma preliminare) scaturita dopo una prima
fase di rilievi topografici celerimetrici,
e successivamente dopo un lavoro di
squadra tra lAssessore delegato,
lArchitetto Matteo Dond incaricato
di realizzare il progetto preliminare,
lIng. Guido Favalli, incaricato di ri-

vedere il piano urbano del traffico, e


Silvio Biffi, Comandante della Polizia
Locale. Ma i contributi e le valutazioni sono arrivate in un confronto costruttivo e condiviso anche dalla
Commissione Urbanistica rappresentata dai consiglieri comunali e dal
Comitato Slow Town. Si rilevata
quindi lesigenza - spiega Leoni - che
lo studio per la riqualifica del centro
urbano, a partire dalla via Baldesio,
debba proseguire tenendo come riferimento anche lo sviluppo dello
studio di revisione del Piano urbano
del traffico, il quale dovr esprimere
idee e proposte che vedano come
obiettivo la riduzione del traffico di
passaggio allinterno della citt
convogliandolo in buona parte
allesterno: le vie interne del centro
della citt infatti, devono essere restituite in modo pi vivibile e sicuro ai
cittadini di Casalmaggiore e a chi
viene a Casalmaggiore per viverla e
rispettarla.
Nella revisione del PUT, quindi, si
valuter come introdurre una Zona30
definita dalle due Piazze principali
(Garibaldi e Turati) per poi coinvolgere le altre vie collegate con una rivisitazione delle attuali ciclabili, oltre
ad una attenta analisi dei parcheggi
auto attuali che, senza ridurne il numero complessivo, incentivi l'utilizzo
di quelli gi ora presenti, ma sotto
utilizzati, cercando di arrivare ad una
sintesi che tenga per conto di tutte
le posizione e anche delle future segnalazioni o suggerimenti.

INCIDENTI CON BIBICLETTE, TRAGEDIA CONTINUA


(v.r.) Mentre l'Amministrazione comunale, come si
legge sopra, valuta di ridisegnare la citt partendo proprio dal tema della sicurezza, Casalmaggiore conferma
di non essere il luogo ideale per chi viaggia in bici. Sono
trascorse poche settimane dalla nostra inchiesta che ha
elencato decine di incidenti avvenuti nel Casalasco negli ultimi due anni. Ebbene, questa settimana, solo tra
mercoled e sabato, si sono registrati nel solo Comune
casalese ben tre casi, e uno di questi (nella foto) ha
provocato purtroppo la morte di Annamaria Benasi, una
signora 80enne che stava attaversando la Statale dopo
aver fatto spesa al Famila. In serata due ghanesi sono
stati investiti a Roncadello, e gioved mattina, nei pressi
della Conad, altro scontro tra una bici e una moto.

Teatro Comunale, dove il grande jazz incontra il grande cinema


Il grande jazz incontra il grande cinema.
Accade stasera alle ore 21 al Teatro Comunale di Casalmaggiore, dove Mauro Ottolini
& Sousaphonix propongono Live in Seven
Chances di Buster Keaton, del 1925, in
collaborazione con il Museo Nazionale del
Cinema. Un evento imperdibile per gli
amanti della buona musica abbinata al
grande cinema. Uno spettacolo sorprendente che consiste nella sonorizzazione
del film Seven Chances, capolavoro di
Buster Keaton. Lorchestra Sousaphonix
(uno dei grupp musicali pi interessanti del
momento), con arrangiamenti originali e
musiche di Mauro Ottolini (miglior musici-

sta italiano al Top Jazz 2012/2013), segue


in perfetta coordinazione lo svolgersi del
film sottolineandone le immagini attraverso
limprovvisazione estemporanea collettiva
e gli effetti speciali curati dal grande Vincenzo Vasi, la pertinenza emotiva dei brani
e il significato dei testi cantati. Composizioni e musiche originali alternate a rarit
musicali dimenticate o sconosciute tratte
dal repertorio ragtime di Scott Joplin,
Weinrich, Kjeld Bonfils che hanno influenzato profondamente il jazz di grandi compositori come Bill Evans, si susseguono
nella originalissima e visionaria sonorit di
questo ensemble.

Sabato 6 Dicembre 2014

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BASLENGA

Il nuovo centro federale


accoglie i primi atleti

Tutto pronto per il battesimo del nuovo Centro di


Sviluppo Tecnico Federale Interflumina di Casalmaggiore, che si tiene il 6, 7 e 8 dicembre, e che abbraccer non solamente le specialit di velocit ed ostacoli,
ma si ccuper di diverse specialit dellatletica leggera.
Si parte oggi, sabato 6, con la giornata studio-testprogrammazione per i velocisti nazionali presenti nel
Nord Italia, con loro Tecnici ed altri interessati; verr
costituito un gruppo che con regolarit pressoch
mensile verr monitorato, ed i tecnici potranno avvalersi dei dati scientifici ricavati immediatamente al termine
della giornata. Si prevede la presenza di una quarantina fra atleti e tecnici.
Nellarco dei tre giorni, sotto la guida di Claudio
Botton (Milano) e Sergio Previtali (Brescia), una trentina
di atleti e tecnici svilupperanno uno stage per i Salti
(Alto-Asta-Lungo e Triplo) ed i Lanci (Peso, Giavellotto
e Martello). L'Atletica Inteflumina con tutto il suo staff
tecnico, medico e dirigenziale pronto per la prestigiosa sfida. Tra coloro che collaborano da segnalare Giovanni Grazioli di Mantova, allenatore di Diego Marani;
Luciano Bagoli di Milano, collaboratore stretto del CST;
Franco Merni del Dipartimento Bio.Nem dell'Universit
di Bologna con tutto il suo staff; Claudio Gallozzi , Responsabile dell'Istituto di Medicina dello Sport del Coni
di Roma con la Fisioterapista Anna Mercuri; Roberto
Bondavalli, Psicologo Clinico di Mantova, rotariano gi
conduttore del Ryla Junior a Casalmaggiore, in collaborazione con Carola Freddi; e poi il cardiologo Massimo Carini, il medico dello sport Francesco Solito, pure
lui cardiologo, Direttore Sanitario del Centro di Medicina dello Sport. Anna Lista Henzel sar impegnata per
la parte nutrizionale. La ristorazione nei tre giorni avverr presso Santa Chiara come per l'accoglienza nelle
camere (doppie e triple) della Foresteria, dove si gi
registrato il tutto esaurito. Questo primo appuntamento
vedr uno stage dedicato allanalisi delle caratteristiche della forza veloce dei giovani velocisti, e vi sono
invitati i giovani allievi e juniores inseriti nelle liste di
interesse nazionale e gli allenatori. Il programma prevede alle 10 il saluto del presidente Interflumina EPiPom Alfredo Azzoni e del direttore del Centro di Sviluppo
Tecnico Carlo Stassano. Quindi linizio del test di bosco con atleti di livello nazionale. Nel pomeriggio alle
14,30 introduzione: salti e balzi nellallenamento dei
velocisti. Alle 15 I test di campo e il Confronto finale.
Interverranno i gi citati Bagoli, Contini, Grazioli, Merni
e Pasi. E stato quindi definito il programma per il primo clinic residenziale organizzato dallassociazione
Officina Atletica presso il Centro Baslenga in collaborazione con il Centro di Sviuppo Tecnico Federale. In
questa tre giorni di lavori, tecnici e atleti di diverse
specialit si confronteranno condividendo sedute di
allenamento, ma anche promuovendo lo scambio di
idee e momenti formativi creati dai partecipanti stessi,
con il supporto dei tecnici di Officina Atletica. Il programma di massima prevede il ritrovo questa mattina
alle ore 11 in Baslenga. Quindi la sistemazione negli
alloggi e il pranzo, cui seguir alle 14,30 la presentazione del Clinic. Dalle 15,30 alle 18,30 allenamento,
dalle 21 alle 22,30 riunione tra i tecnici. La giornata di
domani inizier con lallenamento dalle 10 alle 12. Alle
14,30 riunione tra i tecnicifino alle 16, quando inizier
lallenamento pomeridiano, fino alle 18,30. A seguire lo
scambio di esperienze e incontro con un atleta di interesse nazionale, e alle 21,30 incontro col dottor Bondavalli sul tema Lapplicazione del biofeedback nella
psicofisiologia dello sport e nellallenamento. Infine
luned 8 allenamento dalle 10 alle 12 con valutazione
conclusiva dellesperienza, alle 13 pranzo e poi la partenza. A disposizione dei partecipanti al Clinic ci saranno la pista, la sala pesi, unampia area coperta e un
supporto fisioterapico.

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Casalmaggiore

Sabato 6 Dicembre 2014

Rinaldi onlus, una parata di star

A Gussola oggi alle 16 grandi del giornalismo e della politica per celebrare la nascita dell'associazione

AL MUSEO DIOTTI MOSTRA DI PEZZANI

di Vanni Raineri

lcuni giornalisti tra i pi seguiti del panorama odierno


saranno nella giornata di
oggi a Gussola, nel primo
appuntamento ufficiale
della neonata associazione onlus
Claudio Rinaldi, intitolata al giornalista scomparso nel 2007 a soli 61
anni e voluta dalla moglie Loredana
Schiaffini, dalla figlia Giulia Claudia
Rinaldi Tufi (che anche presidente dellassociazione) e dagli amici.
Rinaldi fu lunico a ricoprire la carica
di direttore dei tre principali settimanali dinformazione del nostro paese: Panorama, LEspresso e LEuropeo. Il vero cognome Rinaldi Tufi,
ma, come ricorda la moglie Loredana, fu lallora direttore di Panorama
Lamberto Sechi a chiedere, ai giornalisti dal doppio cognome di sceglierne uno. Da allora Claudio nel
mondo dellinformazione rimase Rinaldi e basta.
Lincontro si terr oggi alle ore 16,
presso il Centro Culturale di via Marconi, e vi parteciperanno tanti personaggi di spicco, della carta stampata e della politica. Uno di questi
il direttore del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, e poi il noto Marco Travaglio, come lui fondatore,
nonch vicedirettore, del Fatto Quotidiano. Con loro Bruno Manfellotto, sino a poche settimane fa direttore dellEspresso, e Massimo
Mucchetti, gi vicedirettore
dellEspresso e giornalista del Sole
24 Ore e Corriere della Sera, ed oggi senatore Pd (presiede la Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato). Mucchetti fu a Casalmaggiore un anno fa in campagna elettorale in un incontro in Auditorium Santa Chiara.
Tra i politici, ci sar Enrico Luigi
Zanda, capogruppo Pd al Senato, e
dello stesso partito il cremonese Luciano Pizzetti, Sottosegretario di
Stato per le riforme costituzionali e i
rapporti con il Parlamento. E ancora
Giorgio La Malfa, ex segretario del

Da sinistra: in alto Rinaldi, Padellaro e Mucchetti, in basso Travaglio, Pizzetti e Zanda

Partito Repubblicano. Ci sono poi


altri che Loredana Schiaffini tiene a
sottolineare: Come Tony Pinna,
per anni braccio destro di mio marito, e Franco Originario, grafico
dellEspresso. Sar presente anche
il medico gussolese Giovanni Bozzetti.
Durante lincontro di oggi verr
presentata lassociazione che si occuper di Formazione Civica Europea, in particolare in favore delle
giovani generazioni. La Schiaffini ci
spiega meglio gli obiettivi: Sono
tornata a Gussola una volta in pensione - afferma la vedova Rinaldi
e ho pensato di cercare di fare qualcosa di positivo per i giovani, che
oggi hanno il peso sulle spalle dei
privilegi che la mia generazione ha
prima guadagnato e poi perso. Potremo farlo attraverso la proiezione
di buoni film o attraverso buone let-

ture, ma non in modo pesante e noioso. Facciamo s che i nostri ragazzi possano diventare bravi cittadini
europei.
Un intento che merita ampio consenso, e la cui bont sottolineata
dalla qualificatissima presenza attesa per oggi.
La mission dellassociazione
quella di dare testimonianza dellimportanza del lavoro svolto da Claudio Rinaldi in anni di servizio. Come
detto si rivolge alle giovani generazioni ed in particolare le finalit previste dallo statuto sono: la promozione e diffusione della formazione
civica europea prevalentemente in
favore dei ragazzi nellet dellobbligo scolastico attraverso la lettura
guidata e critica dei media (carta
stampata, radio, televisione, social
network); il favorire ed incoraggiare lapprendimento delle conoscen-

ze utili alla partecipazione sociale informata e responsabile; il proporsi


come luogo di incontro, confronto
e apprendimento in favore della cittadinanza ed in particolare delle giovani generazioni sui temi inerenti
leducazione civica europea, la cittadinanza attiva e responsabile. Il tutto con lo spirito che ha contraddistinto Rinaldi nel suo operato, ovvero battagliero ma rigoroso e a servizio dei cittadini.
Giulia Claudia Rinaldi Tufi sar
dunque presidente, suo vice lonorevole Enrico Luigi Zanda. Non mancher questoggi ovviamente la partecipazione dellamministrazione
comunale di Gussola, che fin da subito ha accolto di buon grado e favorito la nascita dellassociazione
proprio nel paese nativo della moglie di Rinaldi. Alla presentazione
invitata tutta la cittadinanza.

Tornano i presepi in Torretta

La prossima mostra del Museo Diotti offre


l'occasione per valorizzare, nel primo anniversario della morte, l'opera del concittadino (di
Agoiolo) Giuseppe Pezzani (1954-2013). Saranno esposti una ventina di dipinti, oltre a disegni, fumetti e appunti di studio che evidenziano le tappe pi signicative della sua ricerca
artistica. Corredano la mostra un video realizzato da Pierluigi Bonfatti Sabbioni e un catalogo curato da Valter Rosa, realizzato grazie al
prezioso contributo di Industrie Emiliana Parati
SpA, l'azienda di Vicomoscano presso cui Pezzani ha lavorato per molti anni come colorista.
L'inaugurazione della mostra, alla presenza del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, dei familiari, dei curatori e dei rappresentanti dell'Azienda che ha sponsorizzato
l'evento, si terr oggi alle ore 17.
La mostra sar successivamente visitabile,
ad ingresso libero, no a domenica 11 gennaio 2015, nei normali orari di apertura del Museo
(da marted a venerd, 8-13; sabato e festivi, ad
eccezione dei giorni di Natale e Capodanno,
15.30-18.30).

COOP FAMIGLIA, MOSTRA DI PRESEPI


PIADENA La Coop La Famiglia del Vho
di Piadena organizza e ospita nella sua sede
la 18 edizione della Rassegna di Presepi.
Chi desidera esporre alla mostra una personale realizzazione della Nativit pu rivolgersi al bar Caff del Vho o ai numeri di telefono
0375/98698 e 333/2879640.

BANCO ALIMENTARE, UN SUCCESSO

A Torricella concorso per le scuole. E il Comune premia gli addobbi in paese

Per il secondo anno Torricella propone il concorso dei presepi in cascina, che saranno esposti
presso lAgriturismo La Torretta. Il regolamento di
partecipazione stato inviato alle scuole del territorio, alcune anche extra-provinciali.
E uniniziativa importante ha affermato il
sindaco Emanuel Sacchini - perch stimola la
creativit dei ragazzi ed evidenzia le nostre radici,
a partire dallaspetto religioso. Dopo lottimo riscontro della prima edizione, il Comune, che lanno scorso destin premi in attrezzature scolastiche per 2000 euro, questanno conferma il suo
impegno consegnando una Lim (lavagna interattiva multimediale). Cristina Fadani, dellAgriturismo che ospita lesposizione, ha aggiunto: La
partecipazione gratuita, partecipano le singole
classi, non interi istituti. Linaugurazione della mostra prevista per il 14 dicembre alle ore 15, mentre le premiazioni si terranno sempre in Torretta il 6
gennaio alla stessa ora. Anche questanno in pre-

mio ci saranno visite guidate gratuite al museo


Amarcord, ma anche al Museo dei Cordai di Castelponzone e allAcquario del Po di Motta Baluffi,
avendo coinvolto nelliniziativa i comuni limitrofi.
Sar ancora la gente a votare e decidere i vincitori.
Un altro concorso ha proseguito Sacchini si
terr per le feste natalizie. Torna infatti il concorso
degli addobbi, che un tempo organizzava la Biblioteca comunale. Anche in questo caso le premiazioni verranno fatte il 6 gennaio in Agriturismo. i
premi consisteranno in due buoni spesa e un cesto alimentare.
In attesa della Festa del Pipn, ormai levento
clou in paese, che nel 2015 toccher la 10 edizione (e che si svilupper su 4 giornate: il 17, 18, 24 e
25 gennaio), il sindaco ha poi illustrato il tentativo
di ridare vita alloratorio, quasi abbandonato dopo
lunione parrocchiale con Gussola: Precisando
che non vogliamo invadere spazi altrui, semplice-

Una panoramica dell'edizione Natale 2013

mente, in accordo col parroco don Ettore, abbiamo raccolto la richiesta formulata da bambini del
paese di avere a disposizione spazi sicuri per giocare. Lideale sarebbe far rivivere loratorio, e il
progetto prevede una serie di iniziative per ora
saltuarie sino a primavera. Pensiamo ad esempio
alla ricorrenza del nostro patrono (il 6 dicembre), la
tombola natalizia, il Carnevale (il marted grasso
sar il 17 febbraio, e nelloccasione ci sar il tradizionale fal sullargine presso loratorio). Dalla primavera speriamo in unapertura pi continua,
grazie anche ai volontari che stiamo raccogliendo. Sacchini ha anche annunciato che un parco
giochi si sta allestendo in via Guido Rossa, grazie
al contributo del Comitato Fiera.

SAN GIOVANNI IN CROCE Ottimi risultati per il Banco Alimentare, iniziativa che anche
nel Casalasco ha visto impegnarsi diversi volontari. A dar loro supporto anche i vari Rotary Club del territorio. Nella foto sopra il gruppo presente a San Giovanni in Croce nel nuovo
supermercato Simply: con loro sulla destra il
sindaco Pierguido Asinari.

A GUSSOLA E SEMPRE ORA DI TOMBOLA


GUSSOLA Nuovo appuntamento stasera
con la tombola organizzata dal Circolo AuserInsieme di Gussola, che chiama i propri associati alle ore 21 presso il Centro Culturale per
trascorrere una serata in compagnia.

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Sabato 6 Dicembre 2014

Speciale Economia

Crisi finita, ma resta grande incertezza

Pagine a cura di
Laura Bosio

Giandomenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio: Moltiplicheremo gli sforzi per lattuazione di interventi a sostegno delle imprese

nalizzando gli ultimi dati


congiunturali, emerge che
restiamo ancora in un clima
di incertezza. E' tuttavia doveroso guardare avanti. Ne
parliamo con Giandomenico Auricchio,
presidente della Camera di Commercio.

Nell'ultima analisi congiunturale


per il territorio di Cremona i segnali
per la produzione industriale sono
sembrati positivi: cosa sta migliorando?
I dati provinciali del 3 trimestre riferiti alla provincia di Cremona sono
complessivamente positivi per il settore manifatturiero. Il +1,7% a livello congiunturale e il +6,6% a livello tendenziale della produzione, laumento
(+0,9% congiunturale e +5,7% tendenziale) del fatturato e degli ordinativi
esteri (+5,2% congiunturale e +8,6%
tendenziale) danno conferma di una
crescita che giunge alla quarta rilevazione positiva consecutiva. A pesare
per e controbilanciare questi segnali
di crescita, restano le debolezze di un
mercato interno ancora in diminuzione
(-2,2% a livello congiunturale, -3,1% a
livello tendenziale) e loccupazione ancora ferma.
E dunque ancora un clima di grande
incertezza a caratterizzare questa fase
economica, in cui la domanda estera
rappresenta il principale punto di forza,
ma mancano ancora segnali stabilmente positivi sia dal mercato interno,
sia dal mercato del lavoro.
A soffrire invece ancora l'artigianato: come mai questa disparit?
Per il comparto dellartigianato produttivo lanalisi congiunturale del 3
trimestre conferma i segnali di assoluta
stabilit gi rilevati nelle precedenti
due rilevazioni del 2014, evidenziando
come le realt imprenditoriali di minori
dimensioni, per le quali laccesso al
credito e ai mercati esteri pi difficile,
siano maggiormente penalizzate.
In sostanza si pu parlare di ripresa o ancora presto?

Produzione industriale, Cremona la migliore in Lombardia

Gian Domenico Auricchio

Dall'ultima analisi congiunturale della Camera di


Commercio, relativa al terzo trimestre del 2014, nel
confronto con le altre province lombarde, emerge che
il dato tendenziale sulla produzione industriale di Cremona, +6,6%, di gran lunga il migliore in regione:
alle sue spalle si trovano infatti Sondrio, Lecco e Varese che comunque non superano il +3,8%. Solo Milano e Monza si collocano ancora nellarea negativa,
anche se al di sotto del punto percentuale.
Nel terzo trimestre la percentuale sul totale delle
aziende in espansione produttiva rispetto allanno
2013 ulteriormente aumentata dal 40 al 48% (dato
migliore tra tutte le province lombarde), mentre la quota delle imprese ancora in e crisi si conferma ai minimi
degli ultimi due anni, pur raggiungendo ancora un
consi-stente 21%, comunque inferiore al 28% che si
riscontra nellintera Lombardia.
In leggero miglioramento sono anche le aspettative
per il prossimo trime-stre manifestate dagli imprendi-

tori che per solo nel caso delle previsioni sulla domanda dallestero vedono prevalere, del 17%, gli ottimisti, coloro cio che si atten-dono aumenti. Per le
altre variabili le percentuali di visioni opposte sostanzialmente si equivalgono.
Nel comparto dellartigianato produttivo, ormai da
anni alle prese con una pesante crisi, continuano i segnali di assoluta stabilit gi rilevati nelle precedenti
due rilevazioni del 2014. A livello congiunturale presentano un segno negativo di minima entit la produzione, il fatturato e gli ordini interni, mentre risale loccupazione (+0,6%) recuperando parte di quanto perso
nel trimestre scorso e sono in buona evidenza gli ordini esteri, in aumento dell1,4%. Rispetto allo stesso
periodo del 2013, restano sostanzialmente invariati il
fatturato totale (+0,1%), la domanda dallestero
(+0,2%) e loccupazione (+0,4%). Scendono invece
pi di un punto percentuale la produzione e gli ordinativi interni.

te, impedisce, assieme ad altri fattori,


il ritorno ad un clima adatto a quella
ripresa degli investimenti che indispensabile per luscita dalla crisi.
Cosa servirebbe alle imprese per
poter tirare un sospiro di sollievo?
Credito, ripresa degli investimenti e
ripresa consumi interni. La ripresa del
credito alle imprese e la ripresa dei
consumi sono gli elementi chiave per
la competitivit del nostro sistema
economico. Nodi che devono essere
affrontati con determinazione, nella
consapevolezza che solo mettendo al
centro dell'agenda del Paese l'economia reale e i suoi bisogni si restituiscono stimoli e fiducia agli imprenditori.

E senzaltro prematuro parlare oggi di ripresa. Leconomia manifatturiera


cremonese esce dalla rilevazione trimestrale in modo migliore rispetto a

Lombardia ed Italia, ma non dimentichiamo che proprio il fatto che sia il


mercato lombardo che quello nazionale non riescano a crescere regolarmen-

Quali sono le prossime azioni che


metter in campo la Camera di
Commercio a sostegno delle imprese?
Il clima di incertezza in cui versa la
nostra economia rende necessario
moltiplicare gli sforzi per lattuazione di
interventi mirati a sostegno delle imprese e della loro crescita. Certo, il

taglio, nel 2015, del 35% del diritto annuale versato dalle imprese alla Camera, destinato ad aggravarsi nel 2016 e
nel 2017, fa s che il programma di attivit della Camera per il 2015 debba
essere ridimensionato rispetto a quanto previsto nel programma di mandato
2013/18.
Lindicazione della Giunta Camerale
e del Consiglio di concentrare le risorse sui servizi alle imprese e al sistema economico locale e sugli interventi diretti a favore delle imprese.
Lattenzione al credito, con iniziative
da concordare con il sistema dei Confidi, ai processi di internazionalizzazione delle imprese cremonesi - che proprio grazie allexport hanno potuto
compensare parzialmente la stagnazione della domanda interna - e i progetti di valorizzazione delle eccellenze
del territorio in ottica EXPO, costituiscono i punti fermi del programma di
attivit, con una rinnovata attenzione
alla collaborazione con Regione Lombardia per la realizzazione di programmi coordinati di promozione e alla possibilit di intercettare risorse aggiuntive
su fondi comunitari.

16

Speciale Economia

Sabato 6 Dicembre 2014

Giovanni Bozzini (presidente Cna Cremona): Le amministrazioni locali non possono riversare sulle imprese i minori trasferimenti statali

Dal fisco grande diffidenza verso le imprese

nche se alcuni sostengono che il peggio


sembra essere passato, la ripresa ancora
decisamente lontana,
soprattutto per certi settori, come l'artigianato, in cui le difficolt per ora permangono in modo
preoccupante. Gli ultimi dati congiunturali, infatti, presentano ancora una situazione negativa,
che lascia una sensazione di forte preoccupazione per i professionisti del settore, che ancora
non vedono la luce in fondo al
tunnel. Ne parliamo con il presidente della Cna, Giovanni Bozzini. I numeri della nostra economia rimangono impietosi - evidenzia -. Giorno dopo giorno ci
ricordano lurgenza di rimuovere
le cause che la impoveriscono.
Cause complesse che richiedono allItalia di essere, in tanti
aspetti, diversa da come . E agli
italiani di essere, in tanti aspetti,
diversi da come sono. Che richiedono uno Stato che funzioni,
classi dirigenti competenti e responsabili. Cura del territorio, investimenti in scuola e ricerca, soluzioni radicali a problemi endemici: divari territoriali, criminalit
organizzata, corruzione e illegalit diffusa. Che richiedono meno
particolarismi, molto pi senso
civico e pi eticit.

In questi anno abbiamo potuto vedere una emorragia infinita di aziende artigiane, che
hanno chiuso, una dopo l'altra:
qual il bilancio per il nostro
territorio?
Il nostro territorio non diverso dal resto dItalia. Abbiamo sofferto molto la crisi e ancora la stiamo soffrendo. Abbiamo lanciato
diversi grida di dolore, abbiamo
cercato di spiegare alle Amministrazioni locali che non potevano
riversare sulle imprese i minor trasferimenti statali. Abbiamo pi

Autotrasporto, cinque sfide per la Lombardia

Tra la riforma dell'art.83-bis e obblighi di


legge, l'autotrasporto lombardo preferisce
un serio rapporto contrattuale senza burocrazia e con sicurezza e legalit certificata
e controllata.
E' quanto sostiene Patrizio Ricci, presidente regionale di CnaFita Lombardia: In
anni di crisi durissima, siamo riusciti a garantire una flessibilit eccezionale con livelli di qualit dei servizi altissimi in una
Regione dove oltre il 40% del trasporto
italiano viene generato o transita.
Cna Fita lancia 5 sfide per la Lombardia
da realizzare subito. In primo luogo, sosteniamo lo sviluppo di politiche di settore

orientate alla virtuosit per le imprese che,


in leale competizione, rifiutano la logica
della delocalizzazione, fanno riconversione, progettano servizi innovativi come reti
di imprese o realizzano, come noi proponiamo, piattaforme logistiche virtuali di
settore a servizio delle imprese che privilegiano best pratices di collaborazione tra le
imprese di trasporto logistica e produzione. Per le infrastrutture e l'intermodalit
serve infatti una riforma del sistema degli
appalti che privilegi le aziende virtuose in
termini di sicurezza e legalit e la messa in
rete del sistema intermodale lombardo con
un'ottica di ottimizzazione dei collegamen-

ti e dei flussi informativi e documentali e


una gestione della logistica attraverso un
marketing territoriale orientato alla programmazione pianificata. Occorre quindi
promuovere l'ecosostenibilit attraverso la
permanente consultazione dei soggetti aumentando gli incentivi mirati e considerare
la formazione uno strumento di vantaggio
competitivo anche tramite incentivi sulla
bilateralit. Infine, necessario istituire un
Osservatorio regionale della legalit e sicurezza (la cui proposta gi depositata in
Regione) per evitare che la Lombardia diventi il nuovo far west dell'illegalit, della
concorrenza sleale e del malaffare.

I numeri della nostra economia restano impietosi.


Urgente rimuovere le cause che la impoveriscono
volte rimarcato lelevatissimo grado di tassazione, anche locali, a
cui siamo sottoposti (oltre il 70%
a Cremona) e abbiamo detto basta. Abbiamo chiesto maggior
condivisione delle scelte per evitare di dover correre ai ripari quando troppo tardi. Abbiamo incontrato e continuiamo ad incontrare
gli amministratori locali; qualcosa,
lentamente sta cambiando, ma la
strada da percorre ancora molto lunga se si vuole davvero che
questo territorio si risollevi.

Il Job Act recentemente approvato potr avere davvero


effetti positivi per la ricrescita?
Condividiamo i punti salienti
della riforma volti a modernizzare e semplificare il mercato del
lavoro e le forme contrattuali. Bisogna per scongiurare il rischio
che si introducano nelle imprese,
con meno di 15 dipendenti, oneri nuovi e difficilmente sostenibili. Oggi questo rischio esiste ed
tuttaltro che trascurabile. Speriamo in rassicurazioni su questo

e altri punti, quali: la riduzione


dei fondi destinati ai patronati; gli
strumenti di tutela basati sul
principio della bilateralit; lemanazione del decreto che autorizza ad operare il Fondo di solidariet bilaterale dellartigianato.
Inoltre vorremmo essere certi
che il riordino dei contratti di lavoro non finisca col penalizzare
lapprendistato che, per noi rappresenta uno strumento identitario, essenziale, per creare quelle
competenze delle quali hanno

Giovanni Bozzini

bisogno le nostre imprese che


non sono garantite dal sistema
di istruzione. Lapprendistato la
cerniera tra scuola e lavoro per
garantire un lavoro certo ai nostri
giovani.
Quali sono i problemi che il
Governo ancora dovrebbe affrontare?
Le nostre imprese sentono
da sempre la grande diffidenza
che il fisco riserva loro. Una diffidenza che si manifestata nei

provvedimenti del Governo. Penso allesclusione dei lavoratori


autonomi, dei nostri pensionati,
dal beneficio della misura degli
80 euro. Penso al raddoppio,
dal 4% all8% della ritenuta sui
bonifici che concedono detrazioni, obbligando le imprese ad anticipare al fisco ben 920 milioni di
euro lanno. Penso alla differente
tassazione del reddito personale
dei lavoratori autonomi rispetto
ai lavoratori dipendenti. Penso
alle nubi che si stanno addensando sugli Studi di Settore. La
pressione fiscale sulle imprese
ha raggiunto livelli incompatibili
con lo sviluppo del Paese. La sua
riduzione deve diventare una
priorit assoluta dellazione di
Governo. E inconcepibile che in
tre anni, il prelievo Imu sugli immobili strumentali, sia raddoppiato, come se avessero scambiato i nostri capannoni per case
di villeggiatura.
E ancora difficile per le imprese ottenere credito?
Noi imprenditori sappiamo
bene che difficile fare impresa
nel nostro Paese e pi si piccoli pi difficile. Questa una differenza che viviamo quotidianamente nei rapporti con le banche
e con il fisco. Le banche danno
sempre meno credito nonostante i finanziamenti della BCE e
labbondante liquidit. Non si fidano dei Confidi dopo averli utilizzati per anni e stanno trasformando la garanzia pubblica, rilasciata dal Fondo centrale che
nato come aiuto alle piccole imprese, in strumento funzionale alla loro attivit. E necessario limitare ladozione di norme sempre
pi stringenti per lesercizio del
credito che finiscono per penalizzare leconomia reale. E necessario porre un argine a questa situazione, perch senza credito
non c n ripresa n impresa.

17

Speciale Economia

Sabato 6 Dicembre 2013

Preoccupazione da parte di Massimo Rivoltini, presidente di Confartigianato: Per ora non vedo la luce in fondo al tunnel

Stiamo diventando come la Grecia degli anni peggiori


C

ome tutti i comparti


anche l'artigianato
sta ancora soffrendo
di questa fase che si
colloca tra la fine della crisi e la stagnazione: Si tratta di una sofferenza che si sviluppa a macchia di Leopardo - spiega Massimo Rivoltini, direttore di
Confartigianato Cremona -. Ad
esempio l'autotrasporto sta vivendo una situazione decisamente difficile, tanto che si sta
predisponendo uno stato di agitazione. Nel settore edile vi sono
ancora parecchie difficolt, mentre stanno lavorando bene quelli
che si occupano delle attivit
collaterali, come installatori e
manutentori. L'alimentare sta lavorando, ma la crisi grande e si
vive sempre sul filo del rasoio.

Quali sono i problemi principali?


Una burocraccia che schiaccia le aziende, una pressione discale insostenibile, il solito problema dell'accesso al credito, il
costo dell'energia. Per le aziende pesa molto anche la difficolt della gestione degli insoluti, in
quanto vi un sostema per cui
chi non vuole pagare riesce a
non farlo. Non parliamo poi delle normative europee particolarmente oppressive, come quella
sull'etichettatura dei prodotti alimentari. Sono tutte cose che
non solo sono un costo per le
aziende, ma fanno perdere un
sacco di tempo all'artigiano, che
se deve preoccuparsi di troppa
burocrazia ruba tempo al proprio lavoro.
E la politica cosa pu fare?
La politica dovrebbe fare di
pi. In Italia manca una politica
di rilancio dei consumi interni,
per cui chi pu fare internazionalizzazione riesce a tenersi in
piedi, mentre le imprese pi piccole non hanno questa possibili-

Massimo Rivoltini

Accesso al credito, situazione preoccupante


Il credit crunch concentrato sulle piccole imprese, che rappresentano la stragrande maggioranza del tessuto produttivo italiano, rappresenta il vero grave problema
per il sistema Paese Dai dati della Ricerca
sullo stato del credito, presentata il 1 dicembre da Fedart Fidi, il 2013 evidenzia
una chiara contrazione dei finanziamenti
bancari che beneficiano della garanzia dei
Confidi, solo in parte compensata da un
impegno pi elevato dei Confidi, che per
la prima volta negli ultimi anni aumentano
la quota di garanzia rilasciata.
I Confidi aderenti a Fedart hanno in essere quasi 14 miliardi di finanziamenti garantiti, ma quelli erogati nel 2013 si riducono soli a 5 miliardi (rispetto ai 6 miliardi del 2012) e il trend negativo prosegue
anche con lanalisi dei dati al 30 giugno
2014.
t. Se non ripartono i consumi interni vi sono prospettive alquanto nere. E' necessario detassare
il costo del lavoro, perch assurdo che i lavoratori italiani gua-

Il patrimonio continua il trend negativo


registrato gi lo scorso anno, rendendo
sempre pi necessario un intervento pubblico a sostegno di un sistema che svolge una funzione di natura pubblicistica.
Daltra parte, da un approfondimento
condotto dalla Federazione sui bilanci dei
Confidi risulta che il sistema sarebbe in
equilibrio se inquadrato in un condizioni
di mercato fisiologiche. A fronte di un tasso di sofferenza che per la prima volta
dallinizio della crisi raggiunge valori a
due cifre anche per i Confidi, oltre che per
il comparto artigiano (rispettivamente
12,5% e 15,9%), i bilanci delle strutture
risentono di rettifiche che assorbono
completamente i ricavi generati dalla garanzia collettiva dei fidi.
Secondo il Presidente di Fedart Fidi
Adelio Ferrari: Occorre massimizzare le

dagnino meno degli altri ma alle imprese costino di pi. Credo


sia assolutamente inutile regalare 80 euro in pi al mese ai lavoratori per poi strangolardli

risorse e razionalizzare l'architettura del


sistema di garanzie. A partire dal Fondo
Centrale di Garanzia, che va messo in discussione per come si configura in questo momento. Auspichiamo una riflessione non legata all'urgenza, portata avanti
solo a colpi di emendamenti, ma una riforma strutturale e condivisa tra tutti i
soggetti interessati. Da parte loro le banche, dichiarano di volersi impegnare nella valorizzazione dei Confidi e riconoscono l'importanza di un accesso congiunto
al Fondo Centrale di Garanzia. In sostanza, la controgaranzia attraverso i Confidi
si conferma ancora una volta la modalit
pi adeguata a razionalizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche, aumentandone l'efficienza e di conseguenza aumentando il
numero di imprese beneficiarie di finanziamenti.

con mille altri balzelli, che spesso rasentano il limite della fantasia. Accanto a questo, abbiamo la proliferazione assurda dei
mezzi di sanzionamento, che

servono solo per fare cassa.


Parliamo del Job Act...
A parte che ancora bisogna
capire esattamente in cosa con-

sista, credo che potremo dire


qualcosa di pi nel momento in
cui vedremo azioni concrete. In
questi mesi si fatto tanto parlare di nuove tasse, che porteranno i consumatori a consumare ancora meno. Ormai la gente
non taglia il superfluo, taglia le
spese pi basilari, come quella
sulla salute: i nostri anziani, con
pensioni da fame, spesso non
hanno neppure i soldi per curarsi. Mentre la Grecia si risolleva,
noi stiamo diventando quella
che era la Grecia dei peggiori
anni. La povert strisciante non
quella eclatante e visibile a tutti, ma quella del ceto medio, della gente comune. Un Paese in
cui si vendono opere d'arte per
fare cassa, dimostra un vero e
proprio imbarbarimento.
Dunque il futuro dell'Italia
nero?
Siamo ottimisti e crediamo
che ne usciremo, ma bisogna
anche pensare a quello che lasceremo sul campo, quando tutto sar finito. Insomma, non vedo ancora la luce in fondo al tunnel. Anche i dati molto alternanti che ci vengono comunicati in
questi anni, che passano da
trend positivi a trend negativi e
viceversa, non sono affatto edificanti. Non parliamo poi dei tagli che si vogliono fare ai patronati e l'attacco alle Camere di
Commercio.
Cosa fa Confartigianato
Cremona per rispondere alla
situazione?
Stiamo portando avanti un
discorso di aggregazione, a vari
livelli. Stiamo poi portando
avanti delle convenzioni per le
aziende, e ci stiamo accreditando come sportello, sostituendo
quelli istituzionali. Anche noi
dobbiamo fare una sorta di
spending review, ma la facciamo
in modo sensato.

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Speciale Economia

Sabato 6 Dicembre 2014

Lagroalimentare rester strategico


Paolo Voltini (presidente di Coldiretti Cremona): Landamento climatico anomalo ha provocato un calo della produzione

l primario uno dei settori trainanti per il nostro territorio e, in una situazione di crisi
economica di cui ancora non sono chiari i
confini, si conferma come la forza pi tenace, innovativa, che non delocalizza e investe sulle positivit del paese. Ne convinto
Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona.
`Dalla legge sulla multifunzionalit ai provvedimenti per la tutela del territorio, dagli ambiti lavoristici alle politiche per la difesa del Made in
Italy, Coldiretti ha saputo rispettare il patto con
gli agricoltori e anche con i cittadini. La politica
deve fare la propria parte: non accettabile che
i nostri prodotti, base imprescindibile delleccellenza Made in Italy, non ricevano unequa remunerazione, e che le imprese agricole per questo
fatichino a sopravvivere. La crisi dei prezzi dei
prodotti agricoli strettamente legata alla perdurante incapacit di impedire che latte, ortofrutta,
carni, suini italiani siano sostituiti da prodotti importati anonimi e spacciati per Made in Italy. Da
qui la nostra battaglia per lorigine obbligatoria in
etichetta, vero punto di svolta per il riconoscimento del valore di tutti i nostri prodotti.
La zootecnia, eccellenza del territorio, vive
una crisi nella crisi. Come agire?
Abbiamo avuto un ruolo determinante per
l'attivazione del tavolo ministeriale sul prezzo del
latte, evidenziando la necessit che i soggetti in
campo non fossero pi solo allevatori e industriali, ma anche la grande distribuzione. Un importante risultato ottenuto da Coldiretti la firma
del piano salva zootecnia sottoscritto in provincia di Brescia il 29 novembre, unicamente da
Coldiretti con i Ministri Martina, Politiche agricole, e Galletti, Ambiente. Laccordo stabilisce tempi stretti e certi per lavvio della ridefinizione delle aree vulnerabili, alla luce di studi che hanno
sancito le reali responsabilit per linquinamento
delle falde da nitrati, assolvendo il comparto
agricolo. Questo consentir di salvaguardare il
patrimonio zootecnico lombardo che genera
prodotti agroalimentari stimati in tutto il mondo.
E finalmente i territori potranno essere salvaguardati dalle vere fonti di inquinamento.
In questi mesi il settore ha subito parecchi
danni, a causa del maltempo e del rischio
idrogeologico: qual l'impatto per le nostre
aziende?
Landamento climatico del tutto anomalo ha

Suinicultura, siglato
il Piano Salva stalle

Paolo Voltini

Non accettabile che


i nostri prodotti, base del
Made in Italy, non ricevano
equa remunerazione
determinato forti cali produttivi, maggiori costi
per la difesa della colture, perdita di reddito. Violenti nubifragi hanno causato danni diretti e indiretti alle coltivazioni. Ha pesato anche landamento dei consumi estivi: il freddo ha penalizzato gli acquisti stagionali facendo crollare i prezzi
di prodotti come lortofrutta. Da ultimo, si aggiunto il danno legato allo spettro del passaggio
della piena del Po. Abbiamo supportato le nostre
aziende, anche con lintervento di realt quali i
Consorzi di Difesa e CreditAgri. Tra mille difficolt, gli agricoltori hanno tenuto fede anche al loro ruolo di custodi di questo territorio. E non va
taciuto che lItalia ha perso negli ultimi ventanni
il 15% delle campagne per effetto della cementificazione (a questo proposito rilevo positivamente la legge regionale recentemente approvata che pone lo stop alluso dei terreni agricoli per
altri utilizzi) e dellabbandono provocati da un
modello di sviluppo sbagliato che ha progressivamente ridotto la terra coltivata.

Quali sono gli scenari per il futuro?


Lagroalimentare italiano e rester strategico. Ma va difeso e promosso. Contraffazione
e Italian sounding rubano al nostro agroalimentare 60 miliardi di euro lanno, una cifra che il
doppio rispetto allattuale valore delle esportazioni italiane di prodotti agroalimentari.
In questa direzione possiamo recuperare risorse e reddito, nonostante qualcuno nel mondo agricolo e della cooperazione ritenga che
litalian sounding non sia una minaccia ma
unopportunit. In tema di scenari per il futuro,
un ruolo importante sar giocato dalla lotta alla
burocrazia. Noi siamo pronti a far partire il Supercaa che liberer dalla burocrazia e semplificher la vita alle imprese agricole. Paradossale
che a Cremona da un decennio ci sia ancora
qualcuno (Confagricoltura) che si oppone a che
siano i Caa a rilasciare i buoni carburanti costringendo gli agricoltori a lunghe trafile burocratiche.

Entro 45 giorni il Governo simpegna ad emanare un decreto per la ridefinizione delle zone vulnerabili, dopo il quale le Regioni avranno 30 giorni per disegnare la nuova mappa di gestione degli effluenti da allevamento. E quanto
prevede il piano salva stalle per la zootecnia della Pianura Padana siglato sabato 29 novembre a Provaglio dIseo
(Brescia) dal Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo,
dal Presidente della Coldiretti regionale Ettore Prandini, dai
Ministri per le Politiche agricole Maurizio Martina e allAmbiente Gian Luca Galletti, e dallAssessore regionale allagricoltura Gianni Fava, nellambito del forum Made in Italy
dopo Expo 2015. E un passo importante per la salvezza
di un settore fondamentale per leconomica lombarda e
italiana - spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti
regionale - dobbiamo evitare che chiudano centinaia di
aziende in tutto il nord Italia con contraccolpi drammatici
sia sui livelli occupazionali che sulla produzione agricola.
In Lombardia, dove si munge il 40% del latte italiano e
dove si alleva la met di tutti i suini a livello nazionale, le
stalle di bovini e suini nellultimo anno sono passate secondo i dati dellAnagrafe zootecnica analizzati da Coldiretti da 24.422 a 24.262: con un calo medio di 13 al mese.
La mancata revisione delle zone vulnerabili sarebbe un
colpo mortale spiega Prandini anche perch gli ultimi
studi dimostrano che lagricoltura ha un impatto di appena
il 10% sulle falde, tutto il resto deriva da scarichi industriali e residenziali. La verit che lespansione edilizia degli
ultimi anni ha non solo consumato suolo, ma anche stravolto gli equilibri ambientali dei nostri territori.
Per Cremona, terra di una zootecnia deccellenza che
garantisce grandissime produzioni, questa una partita
vitale sottolinea Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona . Il latte munto nelle nostre stalle e i suini dei nostri
allevamenti sono base imprescindibile per grandi dop, dal
Grana Padano ai prosciutti di Parma e San Daniele. E inaccettabile che questi tesori del Made in Italy, insieme alla
sopravvivenza stessa delle imprese agricole, vengano
messi a rischio da una scorretta definizione delle zone vulnerabili ai nitrati.
La zootecnia cremonese sottolinea Coldiretti Cremona
scesa dai 293.885 bovini (di cui 151.256 vacche) allevati nel 2010 a 288.795 (di cui 146.030 vacche) censiti a fine
2013. La suinicoltura allevava 1.032.211 suini (di cui 71.999
scrofe) nel 2010 ed scesa a 923.937 (di cui 60.431 scrofe)
a fine 2013.

19

Speciale Economia

Sabato 6 Dicembre 2014

Berlino Tazza (presidente Asvicom): I dati della Camera di Commercio parlano di 66 iscrizioni e 88 attivit cessate: saldo negativo

Bisogna restituire potere dacquisto alle famiglie

er il commercio i tempi
sono ancora piuttosto
bui. Specialmente per i
negozi cremonesi, che
devono fare i conti con
il caro affitti e con tariffe sempre
pi pesanti, che si ripercuotono
negativamente su attivit che
gi stanno soffrendo da tempo
il calo dei consumi interni. Ne
parliamo con Berlino Tazza, presidente di Asvixom Cremona e
Crema.

Molti parlano di fine della


crisi, ma per il commercio la
situazione ancora tutt'altro
che rosea... Qual il quadro?
I recenti dati Istat non fanno
ben sperare: la contrazione dello 0,1% del prodotto interno lordo (Pil) rispetto al trimestre precedente rappresentativa di una
crescita ancora lontana. La crescente disoccupazione - salita al
13,2% nel mese di ottobre con
un aumento di 0,3 punti percentuali sul mese precedente
sintomatica di un mercato del lavoro e di un sistema economico
che hanno la necessit di essere
rivisti. Infine, la clausola introdotta nella Legge di stabilit al vaglio al Senato ipotizza per i prossimi 3 anni un ulteriore aumento
dellIva che arriverebbe al
25,5% : un ulteriore misura depressiva che inciderebbe ancora
pi negativamente sui consumi e
sul gi scarso potere dacquisto.
Direi che il commercio non sta vivendo un buon momento.
In questi anni abbiamo potuto vedere una emorragia infinita di negozi, e il saldo tra
chiusure e nuove apertura non
certo edificante: qual il bilancio per il nostro territorio?
I dati della Camera di Commercio sulla provincia di Cremona relativi al terzo trimestre del
2014 parlano di 66 iscrizioni e 88
attivit cessate. Saldo negativo,

voro: solo se le Pmi saranno


messe nella condizione di avere
meno spese, potranno investire
in risorse umane.

Gli enti locali


possono far
defluire
sul territorio
risorse
e investimenti

Quali sono i problemi che il


Governo ancora dovrebbe affrontare per rilanciare il commercio?
La risposta una sola: bisogna restituire potere dacquisto
alle famiglie per riattivare i consumi. I provvedimenti presi in
esame fino ad ora non sono stati utili. Gli 80 euro, ri-garantite
dalla Legge di Stabilit, se sono
concesse a chi ha un reddito totale di 25.000 euro, non serviranno a far ripartire le spese, ma a
far quadrare i conti a fine mese.
Sono le fasce pi alte di reddito i
potenziali acquirenti. Abbattere
la pressione fiscale dovrebbe
essere la base da cui partire ma
se si profila un aumento dellIva per il momento si tratta di misure
inserite nelle clausole di salvaguardia della "Finanziaria"- allora non siamo sulla strada giusta.

Berlino Tazza

dunque. Anche se 66 nuove registrazioni rappresentativo del


continuo turn over a cui da tempo assistiamo, fenomeno che d
unidea della fragilit del settore.
I comparti pi soggetti a aperture ma anche a chiusure sono
prevalentemente ascrivibili al
settore alimentare e della ristorazione. Solo nella citt di Crema
stiamo assistendo ad un dilagare di nuovi pubblici esercizi. Varrebbe la pena riflettere sulleventuale necessit di avere una re-

golamentazione generale, pur


tenendo fermo il principio della
liberalizzazione delle licenze, per
non rischiare di avere un eccesso di attivit simili e la stessa
utenza.
Il Jobs Act recentemente
approvato potr avere davvero
effetti positivi per la ricrescita?
Alcuni dei temi contenuti nel
Jobs Act rappresentano una
possibile strada da intraprendere per smuovere lattuale situa-

zione di stallo occupazionale


confermato proprio dai recenti
dati Istat. Mi riferisco, ad esempio, al contratto a tutele crescenti e alla volont di abolire una tipologia contrattuale, quella dei
co.co.co che, nel tempo, ha certamente contribuito a creare instabilit nel mercato del lavoro,
soprattutto tra i giovani. Tuttavia
ci sono altre tipologie di lavoratori che continuano a vivere una
situazione di incertezza: i titolari di partite Iva, ad esempio,

bench si parli di ampliare la


platea di coloro che potranno
godere del regime forfettizzato,
continuano ad avere una forte
pressione fiscale; i lavoratori
stagionali tipologia contrattuale necessaria soprattutto nel
settore turistico, su cui lItalia
dovrebbe puntare non hanno
chiaro quale sar il loro destino
contrattuale.
A monte di tutto, occorre partire dallalleggerimento fiscale
per le imprese e del costo del la-

E gli enti locali quale ruolo


possono avere in un rilancio
dell'attivit commerciale sul
territorio?
Gli enti locali, in questo momento tanto delicato, possono
certamente contribuire a far defluire sul territorio di competenza
risorse ed investimenti atti a rafforzare e creare opportunit al
tessuto economico locale. Expo
Mi2015 una delle opportunit
che dobbiamo saperci giocare,
cos come lo sar la BIT 2014.
Sistema Commercio e Impresa
Asvicom Cremona gi operativa su entrambi i fronti. Attraverso i suoi strumenti, inoltre, con il
Fondo Formazienda ma anche
con il confidi Fidicom Asvifidi
Antali, assolve ad alcune delle
necessit pi impellenti delle imprese del territorio: formazione e
liquidit.

20

Speciale Economia -

Sabato 6 Dicembre 2014

Il commento di Mino Grossi, segretario provinciale della Uil di Cremona

La disoccupazione in Italia
arrivata ai massimi storici
C

ontinua una grave situazione di


crisi economica. I nostri territori
seguono gli andamenti negativi
del paese e della Lombardia.
Non cresce la produzione
industriale in Lombardia; il Pil rimane
negativo nel paese sia tendenziale che
congiunturale per il quinto trimestre.
Molto male il mercato del lavoro in Ottobre. La disoccupazione generale in Italia
al 13,2%, il valore pi alto che ricordi.
Le caratteriste globali e profonde della recessione e il rischio della deflazione mettono una realt come la nostra,
composta soprattutto di piccole e medie
imprese per ogni comparto, in difficolt.
Lassenza di forti politiche espansive che
prescindono da alcuni parametri di vincolo europeo, continueranno a lasciarci in
ginocchio. La CIG in Lombardia in Ottobre cresciuta del 2,5% rispetto al mese precedente e con un + 7,1% rispetto
allo stesso mese dello scorso anno. Dal
Gennaio allOttobre 2014 nella nostra
Provincia si passati da 5.664.000 ore di
casse integrazione dello stesso periodo
nel 2013 ai 6.315.000 di ore di CIG: un
aumento superiore all11%. Un quadro
preoccupante che non ci fa pensare a fasi
di ripresa economica e quindi di crescita
delloccupazione. Le scelte della legge di
stabilit in aggiunta alle decisioni del jobs
act, non consente gli ammotizzatori sociali in chiusura delle imprese, con questa
situazione economica, incomprensibile.
Lutilizzo dei voucher invece di rapporti
contrattuali normali ridurr inoltre il reddito di molte persone e i loro contributi
previdenziali. Non si cancellano figure come i collaboratori a progetto e si riducono
i diritti con un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Si trasformer nellennesima forma di contratto a
termine. Dopo tre anni di decontribuzione
totale per lazienda, le lavoratrici e i lavoratori potranno essere licenziati illegittimamente senza nessun vincolo al rientro

La Cassa
integrazione
in Lombardia
cresciuta del 2,5%
rispetto al mese
precedente

Mino Grossi (Uil)

Tagli ai patronati, a risc


in azienda. Saranno contratti a tempo determinato dunque a tutele decrescenti. La
scelta inoltre di istituire un salario minimo
di legge, in un paese ove ogni lavoratore
vive di livelli contrattuali ha solo il significa di ridurre i redditi del lavoro. La scelta
inoltre di poter demansionare gli inquadramenti professionali, aspetto che nei
momenti di crisi aziendale dai lavoratori
e dal sindacato da anni affrontato, conferma scelte che sembrano ridimensionare i
diritti contrattuali e la garanzie sul posto
di lavoro. Leggi dunque che rispetto alla
crisi economica scarica sui lavoratori e sul

lavoro le difficolt del paese. Inoltre oggi


nel cremonese manca il tradizionale interlocutore istituzionale che prima avevamo
individuato nella Provincia, per costruire
progetti per lo sviluppo economico del
territorio. Il Po, la filiera agroalimentare,
Tencara. Idee che oggi sembrano dimenticate. Senza progetti di area vasta, non
di piccola dimensione, per i quali lavorare
verso la Regione, il Governo e lEuropa
sar difficile costruire le condizioni per
una crescita forte per leconomia territoriale e soprattutto per il lavoro.
Mino Grossi (Uil)

Se anche il quadro dei tagli ai patronati


previsto nella Legge di Stabilit stato ridimensionato, con una riduzione del 50% in
meno, la situazione continua a non essere
delle pi rosee. Se il taglio stato ridotto
da 150 a 75 milioni di euro, questo non
significa che i nostri problemi siano risolti
- evidenzia Massimo Sarzi Sartori, segretario del patronato Inas Cisl -. Invece del
70% in meno, significher avere il 30% in
meno, che comunque un colpo notevole,
soprattutto a fronte del fatto che i servizi
sono sempre pi numerosi. Inoltre, hanno
ridotto anche l'acconto, che di solito viene
pagato nell'anno in corso, che prima era
pari all'80% della somma complessiva,
che era 430 milioni, mentre ora stato
ridotto al 65% della nuova somma, ossia
380 milioni.
Questo a fronte del fatto che non siamo
un ente a fine di lucro, e quindi non abbiamo risparmi con cui coprire i costi, che

nella maggior parte si riferiscono a costi


del personale.
Per Sarzi Sartori, Si tratta di una legge
che in poche righe cancella centanni di
assistenza gratuita. La ripercussione sar anche sui servizi che vengono erogati.
E' vero che l'emendamento prevede la
razionalizzazione degli istituti di patronato
(che sono una trentina in tutto), che potr
prevedere degli accorpamenti, ma questo
accadr solo con i decreti attuativi, che
non vedremo prima del giugno prossimo.
Nel frattempo per i tagli verranno operati,
e questi ci metter nella situazione di trovarci in un limbo in cui ci mancheranno le
istruzioni su come autoregolarci.
Questo significher inoltre il non avere
la possibilit di erogare gratuitamente i
servizi ai cittadini. Quelli non finanziabili,
infatti, come richiesta di disoccupazione
o assegno di maternit, rischiano di diventare a pagamento. Questo significher

21

- Sindacati

Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil di Cremona

Il 12 dicembre in piazza
per dire no al Job Act

chio i servizi ai cittadini


dividere i cittadini tra serie A e serie B: ci
sono quelli che possono permetterselo
che continueranno ad accedervi, mentre
quelli che non hanno risorse non avranno pi un punto di riferimento. In questo
modo si stravolge la logica dei patronati,
che dovrebbero garantire i servizi a tutti i
cittadini. In questo modo cade il concetto
generale di solidariet, e questo si ripercuoter soprattutto su chi in difficolt.
I patronati ora stanno meditando delle
forme di protesta anche eclatanti. Ad
esempio un'idea di inviare le domande
tramite posta certificata anzich online,
in modo da dimostrare al Governo cosa
succederebbe se le persone dovessero
rivolgersi direttamente agli istituti previdenziali anzich passare dal filtro dei Patronati, che si occupano di fare da filtro.
D'altro canto l'Inps ha gi dimostrato la
propria sensibilit, esprimento dichiarazioni a nostro sostegno. Lo stesso hanno

Massimo Sarzi Sartori

fatto anche l'Istituto previdenziale cremonese e lombardo, esprimendo solidarier


nei nostri confronti. Ora stiamo organizzando una manifestazione a Roma per il
15 o 16 novembre

l Job Act? No grazie. Lo dicono a


gran voce i due sindacati Cgil e Uil,
che il 12 dicembre scenderanno in
piazza. Le ragioni dello sciopero generale del 12 dicembre stanno nella
netta contrariet a jobs act e alla legge
di stabilit, provvedimenti sbagliati e inefficaci, che riducono diritti e dignit delle
persone e che assolutamente non faranno
uscire il paese da questa lunga crisi - commenta Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil Cremona -. A testimoniare
ci, sono le previsioni fatte dal governo per
loccupazione nel 2018, tasso di disoccupazione all11% e quello giovanile al 40%.
Ovvio che questa riforma non traghetter il
nostro Paese fuori dalla crisi.
Altri sono i provvedimenti urgenti da
prendere, la lotta alla corruzione e al malaffare, la lotta alle mafie che sottraggono al
nostro Pil circa 60 miliardi ogni anno. La lotta allevasione fiscale ogni anno pare a 160
miliardi di euro ed altro ancora. Guardando
pi da vicino lart. 18 viene svuotato dalle
sue prerogative costitutive, fermo restando
che rimane del tutto incomprensibile e inaccettabile, anche da un punto di vista etico,
ritenere che una riduzione dei diritti produca pi occupazione. La riforma cos decisa
si presenta senza che sostanzialmente sugli stessi temi sia stata fatta unopportuna
valutazione degli effetti prodotti dalla legge
Fornero. Non solo, il provvedimento incrocia i temi di quella legge, tanto quanto il decreto Poletti, e apre palesi contraddizioni.
Ad esempio: nel mettere in relazione tra loro
i contratti a termine acasuali per una durata
di tre anni e il contratto a tutele crescenti,
come si pu ritenere che agli imprenditori
convenga di pi il secondo?
Evidentemente si assumer con il decreto Poletti (3 anni di precariet) e poi con il
contratto a tutele crescenti ( altri tre anni di
prova , cos sembra). Pertanto per 6 anni
un lavoratore vivr nella pi assoluta precariet , prima di essere assunto a tempo
indeterminato.
Non viene assolutamente cancellata la

E ovvio che questa riforma non


traghetter il nostro Paese fuori
dalla Crisi. Basti pensare che per il
2018 si prevede un tasso di
disoccupazione giovanile del 40%

Mimmo Palmieri (Cgil)

dualit nel mercato del lavoro, anzi viene


maggiormente accentuata. Solo per esempio in una azienda avremo lavoratori con
tutele e diritti acquisiti e nuovi lavoratori
con tutele diverse. Tra le ragioni del nostro
sciopero c anche quella di rivendicare un
normale confronto,con la possibilit di discutere. Il valore e il senso del lavoro fanno
parte di questo paese. E evidente come il
lavoro non il problema ma che il lavoro sia
la soluzione del problema di questo Paese.
Non la nostra ambizione proclamare
gli scioperi generali, perch sappiamo bene che quando si proclama uno sciopero
si chiede uno straordinario sacrificio ai lavoratori e soprattutto vuol dire che le cose

vanno male; a noi piacerebbe invece vivere


in un paese dove le cose vanno bene. Vorremmo avere lambizione di vivere in un Paese dove il lavoro venga riconosciuto come
una ricchezza. Se siamo costretto a mobilitarci e a scioperare esattamente perch
noi non ci rassegnamo al fatto che il lavoro
sia lultima ruota del carro su cui si scaricano tutti i costi della crisi. Con la riforma
dellart. 18, e prima con il decreto Poletti,
e con larghe parti della legge di stabilit,
il governo pensa di tornare a far crescere
il Pil. Ma non si rende conto del fatto che il
calo generalizzato della protezione sociale
determina invece nel paese pi povert, pi
precariet e dunque meno crescita.

Taccuino

Sabato 6 Dicembre 2014

23

NUMERI UTILI
Cremona

Viale Cambonino
racchetta per
via Seminario
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
20 Dicembre

Via Volontari
del sangue,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre

COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291

VIA BRESCIA
Dal 10 novembre lavori
stradali attuati per conto
del Comune per
realizzazione sottopasso:
Fine lavori:
primavera 2015

AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 PREFETTURA
Centralino: 0372-4881

Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 dicembre

CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511

Via C del
Vescovo
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
23 Dicembre

QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233

VIA BRESCIA - CHIUSURA dal 10


novembre - lavori stradali per conto
del Comune per il sottopasso (Fine
prevista: primavera 2015).
Via Volontari del Sangue - cantiere
per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (fine prevista: 23 dicembre).

Crema

COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241

NUMERI UTILI
Casalmaggiore

COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029

Viale Cambonino racchetta per


Via Seminario - cantiere per la ri-

strutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine prevista: 20


dicembre).
Via Fatebenefratelli (tratto Solomos-P.Lombardo) - cantiere per la
ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine prevista
31 dicembre).

GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700

POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212

COMANDO FORESTALE DELLO


STATO Centralino: 0373-82714

POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222

AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215

PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320

OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118

Dolci - Il cioccolato

Torta con cuore di cioccolato fondente


INGREDIENTI
PER 4 PERSONE

NUMERI UTILI

Via C del Vescovo (tratto da via


Giuseppina a via Poffa) - cantiere
per la ristrutturazione della condotta
acqua potabile, della condotta della
fognatura e della condotta del gas
metano (Fine prevista 23 dicembre).

OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118

Crostata con mele


e cioccolato

220 g di farina
100 g di burro
100 g di zucchero a velo
3 uova
4 tuorli
300 g di cioccolato fondente
2 arance non trattate
0,8 dl di panna fresca

INGREDIENTI PER 4 PERSONE


45 g di pasta
250 g di pasta frolla
di mandorle
90 g di burro
60 g di zucchero
1/2 cucchiaino
2 uova
di cannella in polvere
1/2 bustina
80 g di farina
di lievito in polvere
400 g di mele
20 g di cacao
3 cucchiai di latte
in polvere
25 g di cioccolato
fondente

PREPARAZIONE
In un mixer frullate la farina con il
burro a dadini, 50 g di zucchero a
velo, la scorza di un'arancia grattugiata e un pizzico di sale.
Unite un uovo e lavorate ancora
l'impasto, fino a formare una palla,
che avvolgerete nella pellicola per
alimenti e che poi farete riposare in
frigorifero per 30 minuti.
Foderate uno stampo da crostata
di 22 cm di diametro con la pasta
stesa allo spessore di mezzo cm.
Copritela con carta da forno, disponetevi i pesini per la cottura in
bianco e cuocete in forno a 180
per 15 minuti.
Eliminate la carta da forno e i pesi-

ni e cuocete per altri 10 minuti.


Sciogliete a bagnomaria 250 g di
cioccolato fondente.
Montate le uova rimaste, i tuorli e
lo zucchero a velo rimasto, fino a
ottenere un composto spumoso.
Aggiungete la panna e il cioccola-

to fuso e amalgamate.
Versate l'impasto nel gusci o di
frolla e cuocete la torta per altri 30
minuti a 160.
Lasciatela raffreddare e decorate
con la scorza grattugiata dell'arancia rimasta.

Tiramis alla nutella


INGREDIENTI
PER 4 PERSONE
200 g di savoiardi
250 g di mascarpone
50 ml di latte condensato
200 g di nutella
200 ml di panna fresca
2 caffettiere di caff
20 ml di latte
30 g di nocciole

PREPARAZIONE
Lavorate il mascarpone con il latte condensato quindi aggiungete la nutella e mescolare fino a formare una
crema liscia ed omogenea quindi incorporate la panna
montata precedentemente.
Bagnate i savoiardi nel caff, mischiato con il latte, e
disponeteli in una pirofila.
Ricoprite con uno strato di crema alla nutella, e ripetete l'operazione fino a esaurimento degli ingredienti.
Spolverizzate il tiramis alla nutella con la granella di
nocciole e decorate con dei ciuffetti di panna montata.

PREPARAZIONE
Stendete la pasta frolla in una tortiera, unta con 10
g di burro e infarinata e, con i rebbi di una forchetta,
praticate dei fori sul fondo.
Portate a bollore il latte, unite il cioccolato spezzettato, mescolando per farlo fondere uniformemente.
Unite 70 g di burro, la pasta di mandorle, lo zucchero e le uova, il cacao, il lievito, e incorporate la farina,
facendola cadere da un setaccino.
Ricoprite la base di pasta frolla con meta del composto.
Pulite le mele, tagliatele a fettine e fatele saltare in
padella per 2-3 minuti con il burro rimasto e la cannella.
Unitele al composto al cioccolato e ricoprite con la
meta tenuta da parte. Mettete in forno preriscaldato
a 190 C e fate cuocere per 25 minuti.

Cultura&Spettacoli
A gennaio
il teatro
per i piccoli

Sulla scorta del successo di pubblico ottenuto


nelle scorse edizioni, anche questanno il Teatro
Ponchielli dedica la domenica pomeriggio alle famiglie e agli spettatori pi piccoli. Sar infatti possibile
da sabato 13 dicembre acquistare i biglietti per i sin-

goli spettacoli della rassegna Il Ponchielli per i piccoli presso la biglietteria del Teatro aperta dal luned al
sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
Il primo appuntamento per domenica 18 gennaio
alle ore 16 con il Destino di clown.

Primo appuntamento mercoled 10 dicembre con Massimo Quarta, Silvia Chiesa e Maurizio Baglini

Un trio inaugura la stagione concertistica

In mostra lantologia
di Giorgio Armelloni

Dal 6 al 30 dicembre, presso le sale del


Podest di Soresina, si tiene lattesa antologica di Giorgio Armelloni, eclettico protagonista della cultura artistica lombarda. In
questa rassegna - spiega il curatore Simone Fappanni - oltre alla produzione recente,
sar possibile ammirare unampia scelta di
lavori che coprono un arco di tempo piuttosto vasto e che toccano tutti i temi cari allartista: dallamata Soresina, ritratta sia nei suoi
angoli pi noti, ma anche in quelli meno noti,
a scorci e paesaggi della nostra terra, ma
anche di localit lontane, anche di mare. Non
mancheranno, altres, quadri doccasione,
come quelli a tema musicale, ritratti e figure, eseguiti sia ad acquerello che ad olio con
la consueta abilit creativa. Lallestimento
curato sotto la supervisione del coordinatore delle sale di via Matteotti, Roberto Deallanoce. Nato a Soresina, dove stato sindaco, prima di ricoprire altre cariche, Armelloni per dieci anni stato dipendente di uno
studio tecnico di geometra e per altri tre di
una impresa costruttrice. Fin da ragazzo coltiva, da autodidatta, la passione per il disegno e la pittura che lo porter, dal 1974, a
farsi conoscere ed apprezzare come pittore, acquerellista e grafico. In vari anni partecipa a molti concorsi di pittura ed allestisce
mostre collettive in tutta la Lombardia.

dalla redazione

d aprire la stagione concertistica del Teatro Ponchielli sar un trio di straordinari solisti che hanno accolto la proposta del
teatro di esibirsi in questa specifica
formazione: Massimo Quarta, Silvia
Chiesa e Maurizio Baglini che mercoledi 10 dicembre (alle ore 20.30)
inaugureranno la rassegna di concerti presentandosi al pubblico del
Ponchielli sia in duo che in trio.
Ammirati in tutto il mondo ed apprezzati gi in passato dai cremonesi, Maurizio Baglini (al pianoforte)
e Silvia Chiesa (al violoncello) tornano questa volta in compagnia di
Massimo Quarta, uno dei maggiori
rappresentanti del violinismo italiano
nel mondo. I tre artisti avranno cosi
occasione di proporre capolavori
cameristici composti per duo (violino-pianoforte o violoncello-pianoforte) in omaggio a Richard Strauss,
e di eseguire uno dei brani di maggior fascino scritto per questi tre
strumenti, il Trio op. 50 di Petr Ilic
Cajkovskij. A completare il programma, un pezzo per pianoforte solo,
sempre dellautore russo, che mette-

I tre solisti sul palco

r ulteriormente in evidenza le qualit tecnico-sonore del nuovo Gran


Coda Fazioli F278, di cui il Ponchielli
si e dotato grazie alla generosit
della Fondazione Walter Stauffer. In
programma, come detto, la Sonata
per violoncello e pianoforte op. 6 e

la Sonata per violino e pianoforte op.


18 di Richard Strauss (in occasione
dei 150 anni dalla nascita); di Ptr
Ilic Cajkovskij, Giugno (Barcarola) da
Le Stagioni op. 37 e Trio in la minore op. 50.
Sempre mercoled 10 dicembre,

Oggi a Soresina la presentazione del libro sulla Grande Guerra

Oggi pomeriggio, alle ore 16.30 presso le sala


del Podest di Soresina, si tiene la presentazione
del libro Dipingere la guerra: dalla celebrazione alla
condanna dello studioso darte Simone Fappanni.
La presentazione, sotto forma di intervista, sar loccasione per commemorare i caduti della Grande
Guerra, di cui questanno sono iniziate le celebra-

zioni con numerose iniziative. Ma sar anche un


momento di riflessione, pi in generale, sullassurdit di ogni conflitto, che al di l di vinti e vincitori miete sempre vittime e causa distruzioni su vasta scala. In questo volume viene presentato un excursus
sullarte di dipingere la guerra che si snoda dallantichit a oggi attraverso le opere pi significative

Un viaggio mistico in India attraverso le immagini


Marted sera a Crema torna la rassegna che per loccasione racconter vari pellegrinaggi
di Tiziano Guerini
Per la rassegna Il viaggio attraverso le immagini, marted 9 dicembre alle ore 21 - nella sala Alessandrini di via Matilde di Canossa a
Crema - verr presentato Kumbh Mela - Evento mistico. In India
con i pellegrini Hindu e i Sadhu in
compagnia di Dario Giombelli, viaggiatore. Giombelli non presenta un
viaggio, ma una serie di viaggi fatti
negli ultimi 30 anni in India in occasione dei maggiori pellegrinaggi. Tra
i pellegrinaggi dedicati alle singole divinit, anche il primo dio Bramo che non gode di un proprio culto ,ma anche a lui dedicato un luogo sacro, la cittadina di Pushkar, in
Rajasthan. Al dio Shiva sono dediOggi pomeriggio, alle ore 16,30, per
il ciclo I sabati del museo nella sala
Cremonesi del Centro culturale S. Agostino, il Gruppo Antropologico Cremasco presenta lultima sua pubblicazione
dal titolo I luoghi della memoria - cimiteri e museo diffuso. Si tratta di una
bella pubblicazione di 250 pagine, che

alle ore 18 presso il Foyer del Teatro


Ponchielli, si terr un incontro di
presentazione del nuovo Grancoda
Fazioli F278, di cui il Teatro si
dotato grazie alla generosit della Fondazione Walter Stauffer e che
sar protagonista di molti eventi musicali della stagione concertistica 2014-2015. A raccontare i
segreti tecnico-sonori dello strumento e a svelare le motivazioni di questa specifica scelta saranno Paolo
Salvelli, presidente della Fondazione
Stauffer, Maurizio Baglini, virtuoso
della tastiera che proprio per conto
della Fondazione Stauffer ha provato diversi strumenti suggerendo poi
lacquisizione del Grancoda F278 e
Paolo Fazioli, presidente dellomonima casa costruttrice che realizza
pianoforti tra i pi apprezzati e rinomati al mondo. Le fasi di valutazione e scelta dello strumento verranno cos condivise con il pubblico
in vista dellinaugurazione della stagione concertistica (alle sera dalle
20.30) che vedr protagonista per la
prima volta sul palco del Ponchielli
proprio il Grancoda Fazioli F 278.
Nel corso della presentazione verr
mostrato anche un breve video realizzato dalla Fazioli Pianoforti.

cati numerosissimi luoghi sacri, tra


cui spicca la citt di Varanasi, considerata la citt di Shiva. Un ultimo
luogo sacro molto particolare dedicato a Shiva la grotta di Amarnath,
situata tra cime innevate nella regione del Kashmir. Un discorso a parte il pellegrinaggio per il Kumbha
Mela, il viaggio dellanima, ovvero la quintessenza della spiritualit
indiana. E questo il massimo evento religioso dellinduismo, nonch il
pi grande pellegrinaggio del pianeta, tanto da entrare a far parte
del Guinness dei primati come il
pi rilevante ed esteso affollamento
umano del mondo. Lo scopo quello di liberarsi dai condizionamenti
dellesistenza materiale e, attraverso il bagno, purificarsi.

I sabati del museo oggi pomeriggio

illustra con molte belle fotografie, i cimiteri del territorio cremasco e anche oltre,
con alcuni scritti di assoluto interesse di
carattere storico, antropologico e di architettura artistica. Dice il prof. don Mar-

co Lunghi nel capitolo che fa da introduzione al libro: I cimiteri sono veri laboratori etno-architettonici in quanto rappresentano concretamente il riflesso
della cultura di appartenenza... del de-

funto, dello sviluppo economico della


societ, delle pratiche religiose e della
tradizione. Urbanistica dei cimiteri, letteratura e storia cimiteriale, i cimiteri antichi, analisi dei cimiteri e culto e pratiche cimiteriali sono i diversi interessanti capitoli che costituiscono il libro, oltre
alle foto realizzate da Bernardo Zanini.

Domani in collegamento con la Scala I Bitolsi stasera live ad Alice

Nel Teatro San Domenico di Crema, in collegamento con La Scala di


Milano, domani pomeriggio, a partire dalle ore 18, si tiene la proiezione in
diretta dellopera in due atti Fidelio, unico lavoro teatrale di Ludwing van
Beethoven, che costituisce linaugurazione della stagione lirica milanese.
Lavvenimento, di livello mondiale, si avvale della direzione del maestro Daniele
Barenboim, della regia di Deborah Warner, mentre scene e costumi sono di
Chloe Obolensky. Ideali di libert, sete di giustizia, amore coniugale, avversione alla tirannia, sono i sentimenti che dominano la scena e sopratutto la musica del genio di Beethoven. Il Fidelio supera tutte le vette dellarte drammatico-musicale. E il risultato di un lungo lavoro artistico che Beethoven rielabor
pi volte anche per l'insuccesso che caratterizz le prime rappresentazioni. Di
tutte le mie creature - disse lautore - Fidelio quella la cui nascita mi costata
i pi aspri dolori, quella che mi ha procurato i maggiori dispiaceri. Per questo
anche la pi cara su tutte le altre mie opere.

Questa sera, a partire dalle ore 22,


ad Alice nela citt in via Cappi a
Castelleone, scatta lattesissimo appuntamento con il live de I Bitolsi collettivo musicale deccezione che vede riuniti sul palco Giancarlo Dossena (batteria), Filippo Guerini (chitarra e guitar synth), Bruno Comanduli (chitarra), Gianfranco Zibetti (tastiere) e Roby
Big Conti (basso e voce).
Il repertorio che riunisce musicisti
di questo calibro ovviamente quello
beatlesiano, per un progetto ambizioso
che nei prossimi anni assumer diver-

se sfaccettature passando da esibizioni


tematiche e monografiche a live dalla
scaletta scelta a tavolino.
Il motivo che ha spinto i cinque
alla creazione del progetto Bitolsi
ben spiegato dalle parole di Giancarlo
Dossena: Non mi soffermo sui motivi per cui i Beatles sono una delle officine creative pi illuminanti del secolo
scorso, ma sottolineo quanto questo
repertorio sprigioni gioia e positivit.
Musicoterapia per chi lascolta e lo suona. Repertorio geniale, apparentemente
semplice, mai banale.

che hanno a che fare con la descrizione, attraverso


il colore e il segno, di eventi in cui si sono scontrati
migliaia di uomini con armi sempre pi sofisticate e
letali, causando lutti e distruzioni. Quella di Fappanni
una ricerca articolata secondo lanalisi di quei
manufatti che sono stati capaci di cogliere il senso
profondo di un determinato scontro armato.

La presentazione
di Insula 2014

Gioved 11 dicembre alle ore 17.30 presso la sala Cremonesi (ex biblioteca conventuale) del Museo civico di Crema e del Cremasco, in piazzetta W. de Gregory, si terr la
presentazione delledizione 2014 della rivista
del museo "Insula Fulcheria. Ledizione 2014
di Insula di natura miscellanea, raccoglie
svariati contribuiti e propone un forte taglio
archeologico. Si d notizia dei pi recenti ritrovamenti operati sul territorio cremasco. Rinvenimenti presentati ognuno in modo
analitico, con interventi relativi alla preistoria
(Marco Baioni, Fiorenza Gulino, Flavio Redolfi Riva e Claudia Mangani), allepoca celtica
(Diego Voltolini) ed all'epoca romana (Gianluca Mete, Giordana Ridolfi, Francesco Epifani, Leonardo Lamanna ed Anny Mattucci). Lampia sezione dedicata allarcheologia prosegue con una riflessione di Vincenzo
Cappelli su quanto rinvenuto, alcuni anni fa
ed oggi non ancora esposto, a Vidolasco. Di
argomento storiografico sono i quattro saggi
di Pietro Martini, Elena Benzi, Romano Dasti
e Mario Cassi dedicati, rispettivamente, alla
nascita della loggia massonica Serio (avvenuta a Crema nel 1862); note sullanno 1914
(vigilia dello scoppio della Grande guerra), il
rapporto di don Primo Mazzolari con Crema e
lottantesimo anniversario del record di velocit in volo di Francesco Agello. Infine, un
piccolo nucleo di interventi relativi alla presenza agostiniana a Crema: Giovanni Giora
ha scritto delle celle dei monaci nellex convento di S. Agostino, Nico Ciampelli sugli
agostiniani cremaschi ai tempi di papa Innocenzo X e Elia Ruggeri sullOsservanza di
Lombardia in terra cremasca.

Corso di egittologia

E stato presentato in questi giorni il corso di egittologia che si svolger a partire dalla met del mese di gennaio presso i locali della sede Arci di Crema Nuova. A presentarlo Valentino Ambroggi, presidente dellArci
di via Bacchetta, con il segretario e vera anima dell'iniziativa Alberto Morosini. Presente
anche la dott. Sara Mastropaolo

25

Lettere & Opinioni

Sabato 6 Dicembre 2014

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com

"

bonemerse

Telecamere, mancato
il confronto con la minoranza
Gentile direttore,
oramai risaputo che le otto videocamere della videosorveglianza che il Comune
di Bonemerse installer registreranno solo ci che accade attorno alla palestra,
alla piazzola di raccolta dei rifiuti (beni comunali), in una parte di piazza Mazzini e
di via Roma, mentre la maggioranza delle
vie daccesso a Bonemerse non saranno
coperte dalle videocamere. Dato che la
videosorveglianza dovrebbe essere un
deterrente e una difesa per i cittadini soprattutto contro i numerosi furti avvenuti
in paese, dobbiamo purtroppo notare che
chi vorr accedere a quasi tutte le vie di
Bonemerse eludendo le telecamere, lo
potr tranquillamente fare e i ladri non
correranno il rischio di essere ripresi,
anche perch via Roma, lunica strada
che sar in parte videosorvegliata, pure
la pi sicura essendo la pi trafficata: infatti, la maggior parte dei furti avvenuta
in altre vie residenziali (come pochissimi
giorni fa) e quindi non sar certo una videosorveglianza efficace. Non sarebbe
pi opportuno pensare ad una diversa
collocazione delle telecamere da subito,
invece che rimandare al futuro? Inoltre
abbiamo saputo che limpianto di videosorveglianza non sar di tipo aperto e,
nella pratica, un aumento adeguato del
numero delle telecamere comporter una
drastica riduzione della capacit di registrazione o un raddoppio della spesa. Ci
riserviamo di tornare sul fatto che sia stato valutato un unico preventivo (di Lineacom) per una spesa di ben 30.000 euro e
ci dispiace che, come al solito, la Giunta
di Bonemerse ci abbia messo davanti al
fatto compiuto senza cercare un minimo
di confronto con noi della minoranza.
Luca Ferrarini e Angelo Garioni
Consiglieri comunali di Bonemerse
***

"

punto di vista

Renzi costretto ad utilizzare


il gioco delle tre carte
Egregio direttore,
il gioco delle tre carte. Giorni fa, non
appena saputo che Napolitano era in procinto di dimettersi, avevo ipotizzato fosse
per ragioni anagrafiche e di stanchezza
ma, ripensandoci, sono giunto a una conclusione completamente diversa. Godendo di buona salute, accettato da poco il
reincarico e abituato allo stress, ho ritenuto che limprovvisa decisione sia dipesa da ben altri motivi: una collezione di
errori, da Monti a Letta per finire con Renzi (non eletti) tali da convincerlo a ritirarsi,
lasciando ad altri lingrato compito di
sbrogliare la matassa. N pi n meno di
quanto sta facendo il premier che, dopo
essersi schierato con i compagni, essendo i pi affidabili e rottamati gli avversari,
si affidato al Cavaliere (patto del Nazzareno) per carpirne i consensi ed ora che
Berlusconi non ha pi le carte, si attacca ai grillini in libera uscita per tirare a
campare, rispecchiando esattamente
quei caratteri decantati da Curzio Malaparte per definire la doppiezza dei corregionali: adulatori, mezzani, paraninfi.
Massimo Rizzi
Cremona
***

"

voto contrario

Legge di Stabilit sempre pi


lontana dal mandato elettorale
Egregio direttore,
assieme a tutto il gruppo parlamentare di
Sinistra Ecologia Libert alla Camera dei
Deputati ho votato contro la Legge di
Stabilit proposta dal Governo Renzi.
Una legge che non avr alcun effetto contro la crisi economica sempre pi dilagante nel nostro Paese e contro la disoc-

positivo che funzioni onestamente!


Andrea Delindati
Cremona
***

Nuovo pignoramento
dellauto pi easy
La riforma della giustizia,
convertita in legge (Legge
162 del 10-11-2014), introduce nel codice di procedura civile una nuova forma di
pignoramento per autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.
In particolare, a partire
dall11 dicembre prossimo,
grazie a questa nuova modalit di pignoramento, lufficiale giudiziario avr maggiori poteri di investigazione: potr, infatti, ricercare i
beni da pignorare nellanagrafe tributaria, nella quale
confluiscono anche i dati
del Pra e dunque sar pi
semplice individuare eventuali mezzi intestati al debitore. In buona sostanza, la
nuova procedura avr inizio
con la notifica al debitore,
ad opera dellufficiale giudiziario del tribunale, di un
atto di pignoramento, nel
quale sono contenuti gli
estremi identificativi del
mezzo. Entro 10 giorni dalla
notifica del pignoramento, il

debitore dovr consegnare


il veicolo e i documenti di
propriet allIstituto Vendite
Giudiziarie (cosiddetto Ivg).
Scaduti i 10 giorni, se il debitore non avr ottemperato
allobbligo di consegnare il
mezzo oggetto di pignoramento, potr intervenire la
polizia stradale. Questultima sar autorizzata a fermare, ovunque si trovi, il
veicolo e a ritirare la carta di

cupazione. Il Governo non ha voluto


neppure prendere in considerazione la
nostra proposta di vincolare gli sconti fiscali destinati alle imprese, al mantenimento dei livelli occupazionali e alla continuit produttiva nel nostro Paese. Questi sconti quindi saranno a pioggia e li riceveranno anche le imprese che continueranno a licenziare o che decideranno
di delocalizzare le proprie produzioni in
altri Paesi, vanificandone dunque ogni
azione di stimolo all'economia nazionale.
In aggiunta a tutto ci il Governo inserisce nella Legge di Stabilit ulteriori pesanti tagli agli enti locali, tagli che andranno a colpire in modo diretto i servizi di
base rivolti ai cittadini, dai servizi sociali
al trasporto locale, settori che gi versano in pesanti condizioni di insufficienza
rispetto alle necessit quotidiane degli
Italiani. Spiace constatare che questa
legge quanto di pi lontano ci sia dal
mandato elettorale ricevuto dai parlamentari del Partito Democratico, quando
chiesero il voto dei cittadini sul programma allora con noi condiviso, programma
al quale, con tutta evidenza solo Sinistra
Ecologia Libert sta mantenendo fede.
Franco Bordo
Deputato di Sel
***

"

"

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*

scandolara ravara

Mi auguro che la discussione


si svolga in modo collaborativo
Egregio direttore,
a nome del gruppo di maggioranza ci tengo a scriverle queste poche righe al fine
di riportare possibilmente il clima tra maggioranza e minoranza, entro quello spazio
di discussione che pareva essere uno degli obiettivi iniziali e che non dovrebbe
venir meno per risentimenti personali
quando si rappresenta un elettorato. In
particolare, non credo che le occasioni di
discussione sulle varie attivit amministrative (a favore o contrari) debbano diventare loccasione per spostare lattenzione su tematiche diverse. Se discussione deve essere riguardo alla richiesta di
fattibilit di un progetto su un tempio ind,
non riteniamo appropriato, per chi intende
lavorare in un clima collaborativo e non
ama le manipolazioni di fatti e pensieri,
utilizzare la circostanza per esporre gli
impegni del nostro sindaco, le sue intenzioni e la validit od opportunit dei nostri
collaboratori o consulenti che dir si voglia. Io ho una formazione scientifica (lau-

"

Non mi pare che il circo


abbia deroghe per i volantini

circolazione, i titoli e i documenti relativi alla propriet


ed infine a consegnare il
mezzo pignorato allIstituto
Vendite Giudiziarie, autorizzato ad operare nel territorio
del circondario del luogo
dove il bene pignorato stato rinvenuto. Con la consegna del bene lIvg assume la
custodia del bene pignorato
e ne d comunicazione al
creditore pignorante a mez-

ree quinquennali a parte) e ho la convinzione che i numeri abbiano sempre un


senso. Il gruppo in carica, con tutti i suoi
nomi, le sue facce e le sue vicende gi
conosciute dalla gente fin dallinizio,
stato scelto da 3 elettori su 4 (75%). Il
rispetto della volont popolare, in questo
caso cos ampia, mi pare sia alla base di
una civile dialettica politica. Mi sento e mi
sentir in dovere di sottolinearlo ogni volta che la discussione si sposter su questo tipo di argomentazione. Nellinteresse
di una pi salutare e mirata discussione
in merito alla questione originale, facciamo un passo indietro e rimaniamo ai fatti:
la richiesta pervenuta qualunque sia
stato il coinvolgimento dellingegner Borghesi che, comunque la si voglia vedere,
ha mantenuto in questi due mesi rapporti verbali con lamministrazione in prima
persona. Ne stata data informativa in
Consiglio comunale e ne sono stati informati i cittadini, poich largomento in
questione coinvolgeva una questione
non in linea col programma. In qualit di
capogruppo di minoranza, quindi parte
dellamministrazione comunale, una decisione in un senso o nellaltro comunque dovuta. La dovuta risposta alla richiesta tecnica perverr sicuramente nei
tempi e nei modi previsti istituzionalmente. Fiducioso che la discussione posso
procedere sempre pi nel merito specifico, rimango a disposizione a nome del
gruppo in sede di Consiglio comunale.
Alessandro Stercoli
Capogruppo di maggioranza
a Scandolara Ravara
***
considerazione

Le persone corrette continueranno


ad essere tagliate fuori
Egregio direttore,
ogni tanto occorre porsi qualche domanda scomoda e, soprattutto, darsi risposte altrettanto scomode. Ebbene, cosa
dimostra linchiesta di Roma, Mafia capitale? Una volta di pi, che le partecipate (o municipalizzate, ciascuno le chiami come ritiene), non sono solo costosi
poltronifici, ma centri di potere, epicentro
di clientele, collettori di voti in cambio di
appalti, magari con affidamenti diretti
(prassi consolidata, per esempio, nel caso delle cooperative), snodi di corruzione
i cui costi, le cui inefficienze sono poi caricati sulle spalle dei cittadini contribuenti. Alterano, in aggiunta, la competizione

segnalazione

zo Pec. Nel contempo, il


creditore sar tenuto a trascrivere latto di pignoramento nel pubblico registro
automobilistico (Pra) e, entro 30 giorni, dovr incardinare il pignoramento presso
il tribunale competente. Decorsi i 30 giorni senza che il
pignoramento sia stato
iscritto a ruolo, il pignoramento perder efficacia.
Morale della favola: con le
nuove regole non sar pi
possibile ora evitare il pignoramento semplicemente parcheggiando lauto
poco lontano da casa.
*Avvocato Stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it

democratica tra i partiti e - soprattutto nei partiti: finch non si spezza lintreccio
appalti-soldi-tessere di partito (o Primarie), voti (o preferenze), finch continueranno le gestioni opache o poco trasparenti, ci indigneremo per lennesima volta
e, in breve tempo, saremo daccapo. Le
persone corrette continueranno a essere
tagliate fuori, in termini di percorso politico, minoritarizzate allinterno dei partiti.
In Italia abbiamo grosso modo 8.000 partecipate, di cui 6.500 sono notoriamente
scatole vuote. Cottarelli tornato negli
Usa, Renzi Premier su ci non interviene.
E anche da noi, Bonaldi, Galimberti,
Bongiovanni, Vezzini - a Crema, Cremona e Casalmaggiore - vogliono o no imboccare, con decisione, senza ulteriori
titubanze, la strada del rinnovamento? A
Crema, sono anni che chiedo di superare
il sistema partecipate, ma landamento
lento, direbbe Tullio De Piscopo. Forza!
Antonio Agazzi
Consigliere Comunale a Crema
di Servire il cittadino
***

"

dura critica

Siamo in Italia e sembra


che nulla funzioni onestamente
Egregio direttore,
sui fatti di Roma inutile stupirsi, non a
caso siamo il Paese pi corrotto dEuropa. Destra, sinistra, o centro, equamente
ben rappresentate. Qui non si fa differenza, anzi, chi mangia di pi, primeggia. Pazzesco, ma dove siamo arrivati?
Dove ci stanno portando i nostri governanti, politicanti, faccendieri, ecc.? Tranquilli, a loro, non succeder nulla. Come
in passato un buon patteggiamento e
via. Chi se li ricorda ancora Fiorito, Belsito, Galan, ecc. Siamo noi il popolo
sovrano che subiamo le conseguenze,
e continuamente, dobbiamo tirare e
cambiare la famosa cinghia, pi volte
rotta! Oltretutto il futuro si presenta pi
che mai roseo per gli imputati visto che
le leggi su conflitto dinteressi, riciclaggio, corruzione si faranno nella notte dei
tempi, sicuramente alcuni lasceranno
ampia possibilit di manovra agli indiziati. Baster apportare un ulteriore giro di
vite allautonomia dei giudici, rendere
impossibili le intercettazioni e mi pare
che ci si stia gi muovendo in tale direzione e certe cose rimarranno nel mondo
(purtroppo) dei segreti. Signori, siamo in
Italia, sfido chiunque a trovarmi un lato

Egregio direttore,
questa non la solita lettera contro il circo
con animali per la vita di prigionia che fa
condurre a questi esseri nati liberi, ma una
riflessione sul fatto che le norme sono
uguali per tutti e che a tutti i cittadini spetta chiederne lapplicazione. Dato che lart.
4 del Regolamento dellimposta comunale sulla pubblicit del Comune di Cremona contiene il divieto di effettuare pubblicit commerciale mediante volantinaggio,
come mai gli addetti del circo ora presente in citt volantinano ogni giorno, ovunque, ad ogni incrocio? Non esiste alcuna
deroga nei loro confronti (anche se abbiamo riscontrato come qualche vigile sia
ancora convinto che esista...). Inoltre, nella mattinata di mercoled 3 dicembre, un
minitrattore con animali finti distribuiva
biglietti (quindi pubblicit commerciale)
nella zona della Banca dItalia e dellex
cinema Tognazzi, in piena Ztl, in fascia
oraria con il varco chiuso dal semaforo
rosso. Il Comune potr facilmente verificare questa nostra segnalazione, dato
che i circensi hanno infranto il regolamento circa la pubblicit e forse anche il divieto di accesso alla Ztl senza autorizzazione
(anche perch non avrebbero, crediamo,
potuto avere unautorizzazione per compiere unazione vietata).
Associazione Una Cremona
***

"

appello

E indispensabile avere cura


del verde nei nostri quartieri
Egregio direttore,
ringraziamo le autorit per linvito alla Festa dellalbero del 21 novembre. Siamo
contenti che abbiano scelto il bosco filtro
nel nostro quartiere, per celebrarla; siamo
attenti al nostro territorio ed attaccati ad
esso e vorremmo vederlo sempre pi
frondoso. Il bosco filtro importante per
la vista, ma anche per la funzione che
dovrebbe svolgere, appunto un filtro che
protegga la citt; ci auguriamo, quindi,
che si trovi il modo di assicurargli una costante manutenzione. Il verde di un quartiere, tuttavia, non rappresentato solo
dagli alberi, esso declina anche in altre
forme e funzioni, non meno importanti:
cespugli, arbusti, siepi, fiori, nonch orti,
suscitano la sensazione di un quartiere
piacevole, e se curati ed ordinati, anche
pi vivibile. Chiediamo, quindi, che si cerchi, il pi possibile, di provvedere alla
manutenzione ed alla cura del verde pubblico nel nostro quartiere; aspetto oneroso del verde, certo, ma pensiamo sia
doveroso nei confronti degli abitanti, cos
come altre piccole attenzioni. Per esempio, il nuovo parco Morbasco Sud non ha
cartelli che lo indichino, n un regolamento al suo ingresso. Ripulire un marciapiede dissestato dallerba che vi nasce nelle
fessure, oppure togliere i mozziconi di
tronchi tagliati e piantare subito altri alberi, oppure, informare della disponibilit e
dei tempi, gli abitanti che hanno chiesto
altri orti urbani. Sono attenzioni che migliorano la vita dei cittadini e fanno nascere il senso di appartenenza e lattaccamento al territorio. Laspetto storico di
alcuni luoghi anche importante: per
esempio, potrebbe essere interessante,
alle Colonie Padane, un cartello che ne
faccia la storia, e illustri la funzione che
avevano. Crediamo non sia superfluo curare questi aspetti, proprio per avvicinare
ancor pi i cittadini al luogo che abitano.
E forse, un giorno, i ragazzi, presenti al
bosco filtro, torneranno a vedere come
stanno gli alberi che essi stessi, durante
la festa, hanno piantato.
Direttivo Q10

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Sabato 6 DICEMBRE

Domenica 7 DICEMBRE

Luned 8 DICEMBRE

MArted 9 DICEMBRE

Mercoled 10 DICEMBRE

SPORT

lo
lettere@ilpiccologiornale.it

Tra alti (pochi) e bassi (molti di pi) della squadra


Grande podio azzurra
ai Mondiali in vasca corta di Doha, spicca lexdi un intramontabile Filippo Magnini, che grazie a
in staffetta ploit
una frazione super, ha regalato allItalia la medaglia
con Magnini dargento nella staffetta 4x200 stile libero. A 32 anni il
NUOTO

Responsabile Fabio Varesi

pesarese non ha pi lo smalto di quando vinse due ori


iridati nei 100 stile libero (2005 e 2007), ma resta sempre un punto di riferimento per la Nazionale. Ieri sono
arrivare altre due medaglie pesanti: largento di Marco
Orsi nei 50 sl e il bronzo della 4x100 sl donne.

Ora alla Cremo serve continuit

Domani i grigiorossi sono impegnati a Lumezzane contro un avversario di bassa classifica, ma pericoloso sul proprio campo

di Matteo Volpi

na vittoria per crescere e credere ancora in questa Cremonese. La grande vittoria contro lArezzo ha nalmente ridato il sorriso ad un ambiente, quello grigiorosso, sempre pi depresso che ora
sogna di festeggiare al meglio limminente Natale.
La cura Giampaolo ha iniziato a dare i suoi frutti,
tant che la societ ha deciso di far tornare a concedere alla squadra la possibilit di allenarsi sui campi della Cittadella dello Sport, banditi alla gestione
Montorfano. A livello squisitamente tattico, invece, si
respirato un sano ritorno ad un calcio pi pratico
allinsegna del caro vecchio motto difesa e contropiede. Contro lArezzo, il nuovo tecnico grigiorosso
ha confermato di voler puntare sulla velocit in fase
offensiva e su una rega statica, ma di qualit come
quella di Jadid nelle vesti di direttore dorchestra e
una difesa anchessa pronta a ripartire, ma di base
pi bloccata. Ora alle porte c una sda difcilissima
a Lumezzane (si giocher domani alle 14), contro una
squadra che dopo un inizio di stagione da dimenticare, ha provato a rialzarsi dal baratro vincendo le ultime due gare interne. I valgobbini, infatti, hanno totalizzato solo un punto nelle otto trasferte sin qui affrontate (record negativo della categoria), ma tra le mura
amiche sono usciti scontti solo con il Real Vicenza
(2-1 per i biancorossi il risultato nale). Sul campo
del Tullio Salieri la formazione guidata da mister
Braghin sembra una macchina da guerra e anche
domenica punter tutto sul fattore campo. In avanti, attenzione a Marcos Ariel De Paula, prima punta

LEGA PRO 15 GIORNATA


AlbinoLeffe-Giana Erminio

0-3

Como-Lumezzane

2-0

Cremonese-Arezzo

3-1

FeralpiSal-Pro Patria

0-0

Monza-Alessandria

2-3

Novara-Mantova

1-0

Real Vicenza-Torres

3-3

Renate-Pavia

0-1

Sdtirol-Pordenone

2-0

Unione Venezia-Bassano

1-2

CLASSIFICA GIRONE A

LEGA PRO Il bel successo con lArezzo ha riacceso lentusiasmo, ma non deve essere un exploit isolato
Bassano*
31
Pavia
30
Novara
28
Real Vicenza 27
Alessandria* 26
Como*
26
FeralpiSal
24
Monza*
23
Sudtirol
22
Arezzo
22
Unione Venezia 19
Giana Erminio 16
Mantova
17
Torres*
17
Renate
16
Cremonese* 16
Lumezzane
13
Pro Patria (-1) 11
AlbinoLeffe
10
Pordenone
5

PROSSIMO TURNO (05/07-12)

Alessandria-FeralpiSal, Arezzo-Como, Bassano-Real


Vicenza, Giana Erminio-Novara, Lumezzane-Cremonese (07-12 h 14), Mantova-Sdtirol, Pavia-Unione Venezia, Pordenone-Monza, Pro Patria-Renate, TorresAlbinoLeffe.
brasiliana eterno girovago tra Lumezzane e Chievo.
INGAGGIATO CASTELLINI Mister Giampaolo riavr a disposizione Battaiola tra i pali dopo il turno di
squalica e, per il resto, dovrebbe confermare a grandi linee la formazione schierata una settimana fa con-

Palomeque in azione contro lArezzo (foto Ivano Frittoli)

tro lArezzo con Di Francesco e Kirilov (ex di turno


insieme a Jadid) come ali esterne e il solo Brighenti
a combattere con i difensori valgobbini. A disposizione c anche il difensore Paolo Castellini (classe 79),
che da ieri ufcialmente un giocatore grogiorosso.

PROBABILE FORMAZIONE (4-5-1): Battaiola;


Palomeque, Gambaretti, Giorgi, Favalli; Di Francesco, A. Marchi, Jadid, Palermo, Kirilov; Brighenti.
Cronaca e commenti della partita
sul sito www.artventuno.it

SERIE D Dopo il successo sul Sondrio i gialloblu cercano altre tri punti sul campo del Montichiari (a zero punti!)

Pergolettese rinfrancata dalla prova di carattere


di Tiziano Guerini

La Pergolettese vince con il cuore, senza un gran gioco e con un centrocampo zoppo, sempre assente Manzoni, con
Tacchinardi debilitato dalla febbre delle
scorse settimane e dovendo rinunciare al
miglior Brunetti gi al 10 del primo tempo per infortunio. La partita inizia in modo
un poco contratto per il Pergo e con
un Sondrio che fa lattendista. Poi poco
a poco - in particolare dopo luscita di
Brunetti - la squadra ospite misura la scarsa consistenza del gioco gialloblu e prende
in mano la partita. Dopo in tiro di Bigotto
al 22, fuori di poco, il Sondrio a premere con un centrocampo poco contrastato e con due giocatori in attacco come
Della Cristina e Speziale, molto mobili. Cos
dopo una grande parata di Montaperto su
tiro di Della Cristina, sul successivo calcio dangolo il Sondrio va in vantaggio
con Frigerio che trova la deviazione vincente sotto misura. Nonostante tutto, due
minuti dopo Lorenzi avrebbe loccasione
per il pareggio ma, pescato tutto solo in
area, incespica sul pallone. Pergo in affan-

Una fase di gioco della sfida del Voltini

no. Si va alla ripresa del gioco senza molte speranze di poter raddrizzare il risultato.
Invece, a questo punto se non il bel gioco,
il Pergo mostra grinta e cuore e dal quarto dora in poi la sua azione dattacco si

ECCELLENZA
Prosegue lascesa del Crema 1908, passato con
autorit sul campo del fanalino di coda Asola per 2-0.
Tre punti che permettono ai nerobiachi di agganciare
il quinto posto e di puntare alla zona playoff. La sfida
in terra mantovana stata decisa dalle reti di Cantoni
(alla fine del primo tempo) e di Pagano ad inizio ripresa. E domani la striscia vincente dei cremini si pu
allungare, visto che al Voltini arriva il Palazzolo, altro
fanalino di coda, reduce dal netto ko con il Rigamonti
Castegnato. Inoltre, la dirigenza ha ingaggiato lattac-

fa insistente. Prima Scietti con un colpo di


testa alto su calcio dangolo, poi Bigotto
senza fortuna, infine Rossi che spreca
sempre di testa al 22 loccasione migliore
davanti al portiere ospite. Si corre qualche

rischio, perch il Sondrio gioca di rimessa e spesso i capovolgimenti di fronte fanno paura. La partita pare compromessa,
quando al 24 Arpini si infortuna e deve
lasciare il campo. Dimostrando coraggio,
Venturato manda in campo Arici, un altro
attaccante. E cos al 34 Patrini di testa
su calcio dangolo calciato da Bastone,
pareggia il conto. Un minuto dopo esce
un affaticato Tacchinardi (meglio al centro
che sulla fascia) per Sangiovanni. Adesso
la Pergolettese ci crede, il pubblico spinge
la squadra in avanti. E cos al 42, dopo un
batti e ribatti in area, Rossi dopo un primo
tentativo di Lorenzi, calcia dal limite il pallone in rete. Il risultato ribaltato e a tutti
pare un miracolo. Ora anche la classifica
notevolmente migliorata con 19 punti allattivo e si pu guardare al confronto fuori
casa con il Montichiari con maggior serenit, tanto pi guardando la classifica dei
bresciani, a zero punti dopo 14 partite! Al di
l del risultato positivo, che dovrebbe essere scontato, si spera comunque che anche
a Montichiari non manchi la grinta e il cuore perch senza entrambi, onestamente il
Pergo, almeno per ora, poca cosa.

Il Crema ingaggia la punta Belleri


cante Alessandro Belleri, classe 1985, che in carriera
ha giocato con Montichiari in C2, Avellino in serie B e
con alcune squadre di serie D. Vanta anche diverse
esperienze allesterno, prioritariamente in Germania,
dove ha segnato 45 gol. E un onore per me far parte
del Crema 1908 - ha detto Belleri - e mi auguro di

accontentare le aspettative della dirigenza.


13 GIORNATA Asola-Crema 0-2, Darfo BoarioCavenago 3-2, Fanfulla-Vallecamonica 1-3, Grumellese-Orceana 1-0, Orsa Trismoka-Rezzato 0-0,
Palazzolo-Rigamonti Castegnato 0-5, Pedrocca-Villongo 1-4, Sarnico-Aurora Travagliato 0-0.

I neroverdi cremaschi sono sempre pi in lizza per i playoff


spettacolare di altre quella di domenica scorsa, ma ottenuta con cuore e testa. Il Crema ha, infatti, saputo gestire
i momenti difficili e sfruttare al meglio le poche occasioni
avute su un campo difficilissimo, dando prova di grande
maturit come solo le grandi squadre sanno fare. Ora in
programma la sfida di Milano contro lAmatori (domani
alle 14.30) per continuare il cammino intrapreso e riprendersi quei punti regalati nella gara di andata, con la consapevolezza che ora il Crema una realt consolidata del

15 GIORNATA GIRONE B
Castiglione-Castellana
3-2
Ciliverghe-Lecco
1-2
Ciserano-Inveruno
5-0
Mapello-F. Caratese
1-0
Olginatese-Caravaggio
2-1
Pergolettese-Sondrio
2-1
Pro Sesto-Virtus Verona 2-0
Seregno-Aurora Seriate
2-1
Villafranca-Montichiari
4-1
Ha riposato: Pontisola
16 GIORNATA (07-12 h 14.30)
Aurora Seriate-Castiglione
Caravaggio-Villafranca
Castellana-Pro Sesto
Inveruno-Mapello
Lecco-Olginatese
Montichiari-Pergolettese
Pontisola-Seregno
Sondrio-Ciserano
Virtus Verona-Ciliverghe
Riposa: Folgore Caratese
CLASSIFICA Seregno 38;
Castiglione 33; Lecco 29;
Sondrio, Inveruno 24; Pro
Sesto 23; Ciserano 22; Mapello
20; Villafranca, Pergolettese
19; Virtus Verona, Aurora
Seriate 18; Pontisola 17;
Caravaggio 16; F. Caratese 15;
Olginatese 14; Ciliverghe 13;
Castellana 6; Montichiari 0.

14 GIORNATA (07-11 h 14.30) Aurora TravagliatoFanfulla, Cavenago-Pedrocca, Crema-Palazzolo,


Orsa Trismoka-Orceana, Rezzato-Sarnico, Rigamonti
Castegnato-Darfo Boario, Vallecamonica-Asola, Villongo-Grumellese.
CLASSIFICA Darfo Boario 30; Grumellese 28;
Rigamonti Castegnato, Vallecamonica 23; Crema,
Orceana, Pedrocca 19; Aurora Travagliato 18; Villongo,
Sarnico 17; Rezzato 16; Orsa Trismoka, Cavenago 15;
Fanfulla 12; Palazzolo, Asola 7.

RUGBY

Vittoria importantissima quella ottenuta dal Crema


Rugby contro il Valle Camonica (17-12), diretta concorrente ai primi tre posti, che portano ai playoff. Successo
dedicato a Cubo Abbiati, ex nazionale ed ex allenatore
del Crema, che seppur in convalescenza, non fa mancare
il suo apporto alla squadra cremasca. Su un campo
pesantissimo, neroverdi hanno sciorinato una prestazione
di grande cuore, resistendo alla forte mischia avversaria e
sfruttando al meglio le occasioni avute. Vittoria meno

I NUMERI

proprio girone di C1 e non pi una sorpresa.


CLASSIFICA (6 giornata) Mantova 30; Grande
Brianza 19; Crema 14; Iride Cologno, Valle Camonica 11;
Amatori Milano 4.
In serie C2, Casalmaggiore perde lo scontro al vertice
a Brescia con il Cus (17-15) e scivola al quarto posto con
22 punti, a -3 della vetta. Bene Cremona, vittoriosa 17-0
a Bergamo a salita al 7 posto con 7 punti. Il campionato
torna domenica 14 dicembre.

GBC - OB STO

RE, VIA MANTO


VA 1L

AVINO 17

NI, VIA SAN S

RLI
FORNERIA ME

KI KY LEN ABB
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CORSO MATT LIAMENTO
EOTTI 38

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GINGER ABBIGTELLO 27
VIA MERCA

PELLEGRINI G

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C CAVOUR 5

A 91
, VIA MANTOV

ERIKA
LAVANDERIA

GAL
CARROzzERIA

VA 66B
LI, VIA MANTO

28

Sport

Sabato 6 Dicembre 2014

La Pom vuole subito ripartire

Domani con Urbino le casalasche devono far valere il maggior tasso tecnico per restare nei quartieri alti della classifica

urno infrasettimanale amaro


per la Pom Casalmaggiore,
sconfitta nettamente a Treviso dal Conegliano. Un ko che
costa il terzo posto alla formazione rosa e che arrivato dopo il brillante successo su Busto Arsizio. Non
tragga comunque in inganno il netto
passivo (3-0), perch la formazione
rosa, pur non avendo palesato una serata di grazia, ha lottato in tutti i parziali ed
ha costretto nel terzo set Barazza e
compagna a ricorrere ai vantaggi.
Peccato, perch con Busto Arsizio la
squadra rosa aveva confermato lottimo
stato di forma e il successo da tre punti
era valso, come detto, il terzo posto in
classifica. La sconfitta con Conegliano
non ha comunque determinato conseguenze a livello psicologico. Aver interrotto la strisci di cinque risultati utili
consecutivi dispiace, ma al cospetto di
una squadra quotata come Conegliano
ci pu anche stare, anche considerato
che le venete venivano dalla sconfitta
del turno precedente con Scandicci. A
rincuorare un dato di fatto: la Pom,
primo set a parte (perso a 17), ha contrastato validamente lavversario di
turno, perdendo per poco il secondo e
costringendo le avversarie ai vantaggio
nel terzo (31-29). A parziale scusante va
anche detto che la squadra casalasca
scesa in campo al Pala Verde con due
elementi non al meglio, Tirozzi e Ortolani
accusavano un leggero stato influenzale; certo non un alibi, ma un fattore da
non trascurare vista la qualit delle gio-

SERIE A1 6 GIORNATA

Skorupa in bagher

Bergamo-Piacenza

0-3

Casalmaggiore-Busto Arsizio

3-1

Forl-Firenze

0-3

Montichiari-Novara

1-3

Scandicci-Conegliano

3-2

Urbino-Modena

0-3

CLASSIFICA

VOLLEY A1 Archiviato il ko nel turno infrasettimanale, le rosa cercano i tre punti contro il fanalino di coda
Novara
20
Modena
18
Piacenza
15
Casalmaggiore 14
Conegliano
14
Bergamo
13
Busto Arsizio 11
Montichiari
8
Scandicci
6
Firenze
4
Forl
3
Urbino
0

RISULTATI 7 GIORNATA
Busto Arsizio-Forl 3-1, Conegliano-Casalmaggiore
3-0, Firenze-Montichiari 1-3, Modena-Bergamo
3-0, Novara-Scandicci 3-0, Piacenza-Urbino 3-1.
catrici. Ci detto, la posizione in classifica rimane ottima, un quarto posto
seppur in concomitanza con la stessa
Imoco Conegliano, che comunque le
rosa sopravanzano per maggior numero
di vittorie. Domani si prospetta loccasione di rimettersi subito in moto. Ad
Urbino serviranno tre punti, obiettivo
perseguibile vista la differenza dei valori
in campo. Tre le giocatrici rosa che
hanno giocato nella formazione marchigiana, Tirozzi, Sirressi e la regista
Skorupa che proprio nella citt ducale
visse la sua prima esperienza italiana
qualche stagione orsono. Ma anche per
il tecnico Mazzanti sar una gara particolare, essendo nativo di Fano ed originario di Marotta, localit ad una cin-

Bianchini
in attacco
contro Busto
Arsizio

quantina di chilometri da Urbino.


Insomma lintento per lui sar quello di
essere buon profeta in patria.
8 GIORNATA (07-12 h 18) BergamoBusto Arsizio (06-12 h 20.30), Modena-

Novara, Forl-Conegliano, PiacenzaFirenze (06-12 h 20.30), ScandicciMontichiari, Urbino-Casalmaggiore.


Cronaca e commenti della partita
sul sito www.artventuno.it

CANOTTAGGIO

Show del remo a Lecco in occasione dei Campionati lombardi Indoor, organizzati dalla Canottieri Tremezzina in collaborazione con il Comitato Fic
della Lombardia.
A sfidarsi 420 atleti, impegnati nelle 23 regate in
programma. In vetta al medagliere brillano Lario e
Gavirate, entrambe con quattro vittorie. Seconde a
pari merito Tritium e Monate. Monate prima tra i
giovanissimi, visto che i tre ori sono stati conquistati nelle categorie Allievi e Cadetti. Al via anche

Letizia Bertelli oro nel remoergometro regionale


Flora e Eridanea, che si sono fatte valere cogliendo
importanti piazzamenti. In particolare, pu gioire la
Canottieri Flora, che salita sul gradino pi alto del
podio, grazie a Letizia Bertelli nella categoria Cadetti. La giovane atleta ha preceduto Giorgia Gambin (Monate) e Giulia Pescialli (Bellagina).
Ecco gli altri piazzamenti di rilievo degli atleti

provinciali: 5 Alessandra Cotti e 10 Alice Rossi


nella categoria Ragazzi; 6 Federico Toscani (Eridanea) e 11 Jacopo Cavassoni (Flora) tra gli Junior; 8 Luca Bernabai (Flora) tra gli Allievi B1; 6
Alessandro Corni (Flora) tra i Master; 13 Gabriele
Bergomi tra i Ragazzi e 9 Roberto Brunelli (Flora)
nella categoria Para Rowing Lta.

Un altro scontro diretto


stasera per il Pieve 010
HOCKEY PISTA A1

(M.G.) Questa sera alle 20.45, al


Palazzetto dello sport di San Daniele
Po, va in scena lo scontro diretto tra
Pieve 010 e Correggio. I ragazzi di Ariano Civa scendono in campo forti del 7-5
rifilato sabato scorso al Sarzana e di
una condizione di forma in fase di crescita. Gli emiliani di Mattia Carboni, nellultimo turno hanno invece rimediato
una sconfitta per 5-4 in casa del Bassano, la settima in nove incontri. Al
PalaPini, per, occhio ai cannonieri Balmaceda e De Pietri (18 e 15 marcature
allattivo rispettivamente), perch questo Correggio di reti ne mette a segno
39 sinora, due in pi rispetto ai rossoblu pur avendo una difesa ballerina (57
marcature subite contro le 33 pievesi).
Quattro i precedenti tra i team, con due
vittorie per parte, risalenti allA2 del
2012-2013, lanno della promozione in
massima serie di Correggio. In finale
playoff proprio contro la Pieve.
CLASSIFICA (9 giornata) Forte dei
Marmi 27; Breganze 19; Valdagno 18;
Trissino 16; Viareggio 15; Bassano 14;
Follonica, Lodi 13; Pieve 010 11; Sarzana, Giovinazzo, Matera 9; Correggio
6; Prato 3.
Cronaca e commenti della partita
sul sito www.artventuno.it

Sport

Sabato 6 Dicembre 2014

29

Vanoli a caccia della 6 perla a Roma

Il quinto posto in classifica conferma la competitivit dei biancoiblu, che vogliono salire ancora vincendo nella capitale

SERIE A Il successo contro Varese ha dimostrato la forza di un gruppo che non finisce di stupire

na super Vanoli non finisce


di stupire. Nellultimo turno
i biancoblu hanno battuto
nel finale Varese e si sono
confermati nelle zone alte
della classifica. E partita bene la
squadra di Pancotto nel match di
domenica scorsa al PalaRadi, poi
per lorgogliosa reazione di Varese
ha riaperto i giochi e sembrava che
Cremona dovesse soffrire, ma nellultimo periodo anche la squadra di
Pozzecco andata un po in crisi a
livello fisico ed i biancoblu sono stati
bravissimi a chiudere il conto (64-53).
Esteticamente non stato un gran
match, troppi gli errori, non solo al tiro,
ma tatticamente ed emotivamente
Vitali e compagni hanno preso il largo
nel momento pi delicato, lasciando al
palo una squadra abituata a segnare
molto (primeggiano per punti realizzati), stringendo ulteriormente una difesa
gi ferrea, che ha finito per far sembrare gli ospiti ancor pi problematici
di quel che in effetti sono.
Hayes e Cusin han fatto pentole e
coperchi, ma molto bene diremmo
nel valutare la prova di Fabio Mian. In
ombra al tiro sia Bell che Clark. Vitali,
che ha sofferto per stanchezza fisica,

SERIE A 7 GIORNATA
Avellino-Trento

84-72

Bologna-Reggio Emilia

78-66

Cant-Brindisi

63-73

Capo dOrlando-Sassari

72-71

Cremona-Varese

64-53

Milano-Pesaro

96-61

Pistoia-Roma

94-84

Venezia-Caserta

88-76

CLASSIFICA

di Giovanni Zagni

SERIE A2 FEMMINILE

Tec-Mar cerca riscatto


stasera con la capolista

Venezia
14
Reggio Emilia 12
Sassari
12
Milano
12
Cremona
10
Brindisi
10
Cant
8
Avellino
8
Trento
8
Bologna (-2)
6
Pistoia
6
Roma
6
Capo dOrlando 6
Varese
4
Pesaro
4
Caserta
0

IL PROSSIMO TURNO (07-12 h 18.15)

Bologna-Avellino, Brindisi-Varese (06-12 h 20.30),


Cant-Pistoia, Caserta-Trento (08-12 h 20), Pesaro-Venezia, Reggio Emilia-Capo dOrlando (06-12 h
20.30), Roma-Cremona, Sassari-Milano (h 20.30).
a nostro avviso atteso ad un pronto
riscatto. Da segnalare ancora un arbitraggio complessivamente scadente,
soprattutto in Paglialunga, mentre
sufficiente parso Mazzoni. Domani
si va a Roma, dove troveremo unAcea
che ha una classifica bugiarda, avendo sin qui ottenuto soltanto tre successi. Non sar una partita facile,

Un canestro di Clark contro Varese (foto Mario F. Rossi)

anzi, i capitolini saranno particolarmente carichi, perch sinora sono


andati benissimo in Coppa, deludendo invece i propri sostenitori in campionato. LAcea sar reduce dalla
pesante trasferta in Spagna (sconfitta
ininfluente a Siviglia Eurochallenge) e
chiss che non calino di pericolosit,
ma personaggi come Triche, Gibson,

Bobby Jones, Stipcevic e lex Lorenzo


DErcole, sapranno vendere cara la
pelle. La Vanoli sin qui ha corso e la
classifica lo evidenzia, gli sportivi la
seguono con grande entusiasmo e ci
pare che il gruppo meriti tutte le
attenzioni del caso.
Cronaca e commenti della partita
sul sito www.artventuno.it

Un turno da dimenticare. La sconfitta


contro Vicenza, costata alla Tec-Mar Crema la vetta del girone. Le venete si sono
cos prese la rivincita del match dandata e
si sono imposte con merito, alla luce dei
troppi gli errori delle azzurre, che devono
subito voltare pagina. Anche perch stasera
in programma la trasferta sul parquet della capolista Ferrara, formazione che nei turni casalinghi assai temibile. Servir una
grande prestazione per restere in partita per
tutti i 40 minuti e sperare nel colpo grosso,
che permetterebbe alla cremasche di tornare in vetta a pari merito delle emiliane e probabilmente di Vicenza, che non dovrebbe
avere problemi a superare la Virtus Cagliari.
11 GIORNATA Alpo-Albino 67-52, Biassono-Ferrara 35-66, Crema-Vicenza 6070, Virtus Cagliari-Muggia 59-62. Ha riposato: Astro Cagliari.
12 GIORNATA (06-12 h 20.30) AlbinoAstro Cagliari, Ferrara-Crema, Muggia-Biassono, Vicenza-Virtus Cagliari. Riposa: Alpo.
CLASSIFICA Ferrara 16; Crema, Vicenza 14; Alpo 10; Astro Cagliari 8; Albino,
Virtus Cagliari 6; Biassono 4; Muggia 2.

LErogasmet va allassalto del fanalino di coda


SERIE B

Continua il mal di trasferta


dellErogasmet Crema, sconfitta
a Bergamo contro la Co.Mark
allenata da Alessandro Galli, ex
allenatore del sodalizio biancorosso. La sconfitta, un po come
ad Orzinuovi, maturata nel
primo quarto, conclusosi con il
punteggio di 21-11, senza che i
leoni biancorossi riuscissero a
rimontare nelle frazioni seguenti.
La cattiva serata al tiro da tre
punti ha tolto allErogasmet la
propria principale arma offensiva,
contro una formazione avversaria
molto dotata sul piano dei chili e
dei centimetri e quindi difficilmente battibile sotto canestro. A
questo va aggiunta la pessima
direzione arbitrale, con i fischietti
che hanno comminato ai portacolori cremaschi unespulsione,
quella di coach Baldiraghi e tre
falli tecnici, rovinando un incontro gi di per s non particolarmente spettacolare, anche se
avvincente e molto pi equilibrato di quanto non dica il punteggio
finale di 87-72, con il divario
aumentato a dismisura nei minuti
finali. Ora il calendario porta al
PalaCremonesi la cenerentola
della classifica, la giovanissima
formazione della Jadran Trieste. I

giuliani, neopromossi come lErogasmet, hanno collezionato ben


nove sconfitte in altrettanti incontri e cercano sul parquet cremasco il primo brindisi stagionale.
Una buona occasione per i leoni
biancorossi per rimpinguare il
bottino e vincere la quarta partita
interna stagionale, anche se non
va assolutamente sottovalutata
la formazione del confermato
coach Andrea Mura. Da verificare
in casa cremasca le condizioni di
Tardito, uscito anzitempo dal
campo domenica per uninfortunio alla spalla e la disponibilit di
coach Baldiraghi dopo lespulsione rimediata.
In settimana, intanto, lErogasmet stata ospite del Rotary
club San Marco di Crema. Il club
biancorosso ha sicuramente acceso la curiosit in citt, cos
come i suoi giganti e le loro
storie che, partendo ora da
Pesaro, ora da Genova, ora Biella
oppure anche da Pavia, come
coach Baldiraghi, stanno trovando chi la consacrazione a Crema
in una vetrina nazionale e chi

DIVISIONE NAZIONALE C
Ancora un finale amaro per lMg.K Vis Piadena. A
2 dalla fine, infatti, arrivato il canestro che ha
premiato Iseo e beffato i piadenesi, che avrebbero
meritato la vittoria visto che hanno giocato senza gli
infortunati Matteo Lottici che Giorgio Carrara.
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, la squadra
ha offerto una buona prestazione al cospetto di un

da

ria
d
A

I NUMERI
10 GIORNATA Arzignano-Orzinuovi 68-105, Bergamo-Crema 8772, Bologna-Pordenone 87-81, Costa Volpino-Montichiari 58-76, Lugo-Cento 70-72, Urania Milano-Lecco 62-60, Trieste-Desio 68-75.
11 GIORNATA (07-12 h 18) Cento-Desio (06-12 h 21), Crema-Trieste, Lecco-Arzignano, MontichiariUdine, Orzinuovi-Bologna, Pordenone-Lugo, Urania Milano-Bergamo,
CLASSIFICA Orzinuovi 16; Udine,
Montichiari, Cento, Bologna 14; Pordenone, Urania Milano 12; Lecco, Crema, Lugo, Bergamo 8; Costa Volpino,
Arzignano, Desio 4; Trieste 0.

invece la conferma del proprio


prestigio. Cos coach Baldiraghi,
gi protagonista in serie A, ha
raccontato agli appassionati del
Rotary San Marco, capitanati dal
presidente Bruno Paggi e dal
segretario Pietro Martini, gli
obiettivi del club neopromosso e

le sue filosofie di gestione del


gruppo che deve fare del coraggio e della determinazione il proprio mantra. Il tutto mentre il
presidente e fondatore del club
biancorosso, Stefano Donarini,
ricordando le origini del sodalizio
nato per far giocare i bambini di

Mattia Cardellini in azione

Crema a basket, sottolinea


come il pubblico, principalmente composto da famiglie, ci
segue con entusiasmo e la vera
nostra sfida consolidarci in una
categoria
importantissima,
dando sempre emozioni ai nostri
appassionati. Tra questi c

Piadena deve battere Bernareggio

avversario pericoloso e questo deve dare fiducia


per il futuro. A partire dallo scontro diretto di stasera
contro Bernareggio, assolutamente da vincere.
11 GIORNATA Arcisate-7 Laghi Gazzada 64-65,

da

Adria

Ad da
ria

PRODUSE TRADITIONALE
DIN ROMANIA
Vi aspettiamo in via Ghinaglia 115
Tel. 0372.751475

tutti i giorni orario continuato dalle 9.30 alle 20.30

Aperto anche la domenica

Bernareggio-Milanotre 65-80, Boffalora-Manerbio


66-78, Iseo-Piadena 73-72, Nerviano-Calolziocorte
71-79, Olginate-Lissone 63-56, Opera-Cant 88-66.
12 GIORNATA (06-12 h 21) Cant-Boffalora, 7

senzaltro anche la famiglia Duse,


impegnata con lazienda Erogasmet a sostenere il progetto
ambizioso del basket a Crema,
che ci rende felici anche per limportante valore sociale che esso
contiene e diffonde.
Marco Cattaneo

Laghi Gazzada-Olginate, Lissone-Arciisate, ManerbioOpera (h 20.30), Milanotre-Iseo, Piadena-Bernareggio,


Saronno-Nerviano.
CLASSIFICA Opera 16; Saronno, Milanotre, 7
Laghi Gazzada 14; Carpe Diem Calolziocorte, Iseo.
Lissone, Olginate 12; Bernareggio, Manerbio, Arcisate
10; Nerviano 8; Boffalora 6, Piadena 4, Cant 0.

30

Sport

Sabato 6 Dicembre 2014

CALCIO SERIE A

SERIE B

Genoa-Milan, sfida per il 3 posto Trappola pugliese per il Carpi

(F.V.) Alle spalle di Juventus e Roma, che lotteranno


per lo scudetto, si fa avvincente la lotta per il terzo
posto. Un piazzamento ambto soprattutto dal Milan,
ma in lizza c anche il sorprendente Genoa di
Gasperini, che domani ospita proprio i rossoneri, in uno
scontro diretto gi molto importante.
13 GIORNATA Cagliari-Fiorentina 0-4, CesenaGenoa 0-3, Chievo Verona-Lazio 0-0, Empoli-Atalanta
0-0, Juventus-Torino 2-1, Milan-Udinese 2-0, PalermoParma 2-1, Roma-Inter 4-2, Sampdoria-Napoli 1-1,
Sassuolo-Verona 2-1.

Dopo il pareggio contro il Frosinone, la capolista Carpi difende la vetta sul campo del Bari, che
vuole recuperare il terreno perduto sotto la guida
del nuovo tecnico Nicola.
16 GIORNATA Bologna-Bari 2-0, Carpi-Frosinone 0-0, Cittadella-Brescia 1-1, Crotone-Modena 1-4, Latina-Pro Vercelli 1-1, Livorno-Perugia 0-0, Pescara-Lanciano 1-1, Ternana-Catania
1-0, Trapani-Spezia 3-2, Varese-Vicenza 2-3, Virtus Entella-Avellino 0-0.
17 GIORNATA (06-12 h 15) Avellino-Crotone,

14 GIORNATA (07-12 h 15) Atalanta-Cesena,


Cagliari-Chievo Verona (08-12 h 19), Fiorentina-Juventus (05-12 h 20.45), Genoa-Milan, Hellas VeronaSampdoria (08-12 h 21), Inter-Udinese (h 20.45), NapoliEmpoli (h 12.30), Parma-Lazio, Roma-Sassuolo (06-12
h 18), Torino-Palermo (06-12 h 20.45).
CLASSIFICA Juventus 34; Roma 31; Napoli, Genoa
23; Sampdoria 22; Milan 21; Lazio 20; Fiorentina 19;
Udinese, Sassuolo 18; Inter, Palermo 17; Empoli, Hellas
Verona 14; Torino 12; Cagliari, Atalanta 11; Chievo Verona 10; Cesena 8; Parma 6.

Bari-Carpi, Catania-Bologna, Frosinone-Ternana


(05-12 h 20.30), Modena-Livorno (08-12 h 15),
Perugia-Latina, Pro Vercelli-Pescara, Spezia-Cittadella, Varese-Virtus Entella, Virtus LancianoTrapani, Vicenza-Brescia (08-12 h 17.30).
CLASSIFICA Carpi 30; Frosinone 29; Bologna
26; Livorno, Spezia, Avellino, Trapani 25; Virtus
Lanciano 24; Perugia 23; Modena*, Pro Vercelli
21; Vicenza 20; Catania, Brescia, Ternana, Bari 19;
Pescara 17; Virtus Entella* 16; Varese (-3) 15; Cittadella, Latina, Crotone 14. *Una partita in meno.

Giovanni Pedretti fa il grande salto

CICLISMO Il talento cresciuto nel CC Cremonese-Arvedi nel 2015 correr per il Team Continental Unieuro Wilier Trevigiani

di Fortunato Chiodo

asce una nuova realt del


ciclismo internazionale: il
Team Continental Unieuro
Wilier Trevigiani, la formazione veneta formatasi dalla
Mg.K Vis Trevigiani 2014 e guida al
debutto di un gruppo di neoprofessionisti. Tra questi Giovanni Pedretti, 18enne
cremonese, svezzato dal CC CremoneseArvedi, campione italiano dellinseguimento a squadre su pista della categoria
Juniores, di sicuro il pi talentuoso, ha
tutto per diventare un leader: scaltro e
potente nelle corse internazionali su
strada (non un caso far il salto di categoria correndo la sua prima stagione nel
ciclismo che conta partendo dal terzo
livello, le squadre Continental, che permettono ai corridori Under 23 di prendere parte alle gare internazionali e, insieme, a un fitto calendario di prove tra i
professionisti). Poi ci sono altre promesse che fanno il gran salto: lorobico
Davide Plebani, tricolore su strada Juniores e il lecchese Simone Petilli. A capo
del team, rinnovato a 360, il presidente
Ettore Renato Barzi, pronto a festeggiare
con la sua Unione Ciclisti Trevigiani il
ventesimo anno nel ciclismo: Sono
certo che la squadra nel 2015 far grandi
cose, io e il consiglio della Trevigiani
siamo orgogliosi di sostenere giovani
emergenti e talentuosi, che sapranno
mettersi in mostra nelle corse riservate

Giovanni Pedretti

agli Under 23 e in quelle professionistiche. Lorganico del team comprende 14


atleti nati tra il 1989 e il 1996, di cui 12
italiani e 2 argentini, che verranno guidati dal team manager Massimo Rabbaglio
e diretti in ammiraglia da Marco Milesi e
Andrea Giacomin.
JAKUB MARECZKO IN VETTA AL
RANKING 2014 Erano Ventidue nel 2014
le formazioni dilettantistiche schierate
nel nostro Paese con la Zalf Desire Fior
dei fratelli Lucchetta di Castelfranco
Veneto, diretta dallex professionista
Gianni Faresin, salita anche questanno
sulla vetta nel ranking italiano a squadre
con 60 vittorie stagionali, davanti alla
corazzata bergamasca Team Colpack,
del presidente Beppe Colleoni (33 vitto-

rie su strada e 7 su pista), diretta da


Gianluca Valoti e Antonio Bevilacqua in
cui spiccano il tricolore a cronometro
Under 23 di Davide Martinelli, figlio darte, i titoli Italiani di Simone Consonni e
Francesco Lamon nel Madison e corsa a
punti, la Piccola Sanremo, il Piccolo Giro
dellEmilia e la classifica delle Pesche
Nettarine di Romagna, vinto da Iuri Filosi.
Stagione da applausi quella dei dilettanti
lombardi e tra gli Elite e Under 23, il primato di Jakub Mareczko, nato a
Jaroslaw in Polonia, nel 1994, integrato
al 200% (parla dialetto bresciano e la
nostra lingua in maniera sciolta).
Mareczko ha conseguito lincredibile
serie di 13 successi: La vittoria nel
Circuito del Porto di Cremona stata la
ciliegina sulla torta. Gli obiettivi che mi
ero prefissato li ho centrati, raccogliendo
anche successi di qualit e fornendo un
contributo importante alla mia squadra.
Il velocista passer professionista nelle
file della Neri Sottoli di Luca Scinto. Alle
sue spalle sono finiti Nicolas Marini,
Davide Martinelli e il bergamasco Simone
Consonni.
CLASSIFICA INDIVIDUALE: 1) Jabub
Mareczko (Viris Masesati-Sisal Machpoint) 13, 2) Nicolas Marini (Zalf Fior) 8,
3) Davide Martinelli (Team Colpack) 6, 4)
Simone Consonni (Team Colpack) 5, 5)
Alessandro Tonelli (Zalf Fior) e Nicola
Gaffurini (Vega Hotsand) 4.
CLASSIFICA A SQUADRE: 1) Team
Colpack 33, 2) Palazzago Fenice 18, 3)

Jakub Mareczko

Viris Maserati-Sisal Machpoint 17, 4)


Team Idea 5, 5) Delio Gallina Colosso
Eurofeed 4.
PROGETTO ALONSO: ANCHE LUCI
CERTIFICA IL NO Negli ultimi mesi lUci
ha avuto un dialogo costruttivo con
Fernando Alonso e i suoi rappresentanti
sulla possibilit di creare una nuova
squadra. Nel 2015 non succeder, ma lo
ringraziamo per linteresse. La porta
resta aperta. Ora anche la Federazione
Internazionale ha certificato quello che
avevamo anticipato: non ci sar una
squadra legata allex pilota della Ferrari
lanno prossimo. La Federazione
Internazionale ha fatto un punto ad
ampio raggio sulle squadre: con la fusione tra Garmin e Cannondale, si avvicina-

no a essere 17 e non 18 i team del World


Tour, lasciando spazio teoricamente a un
invito in pi per i grandi giri.
MONDIALI DEL 2017 IN NORVEGIA
LUci ha provveduto ad assegnare i
Campionati del mondo su strada nel
2015 a Richmond, negli Stati Uniti, nel
2016 al Qatar e a Berger in Norvegia nel
2017, che sar unedizione da record,
visto che mai si disputato un
Campionato del mondo su strada nel
Nord Europa. Per quanto riguarda
Richmond 2015 e Qatar 2016, potrebbe
non essere inserita nel pogramma la
cronosquadre (cominciata dal 2012), a
causa dei costi elevati nella spedizione
dei materiali tecnici elevato. In questo
caso la cronosquadre si disputerebbe
altrove. Per la sede del prossimo anno si
gi fatto avanti il Limburgo olandese,
che disput la prima edizione, nel 2012,
a Valkenburg.
SANREMO, NIENTE POMPEIANA E
MANIE? Si continua a discutere sulle
salite Pompeiana e Manie della MilanoSanremo, malmesse causa maltempo.
La Gazzetta dello Sport ha ufficializzato
che la 106 Milano-Sanremo si correr il
22 marzo 2015, lasciando il Lungomare
Calvino, quindi la classicissima si accorcia di un chilometro, torna in via Roma,
che il santuario del ciclismo, inaugurato il 19 marzo 1949 da Fausto Coppi,
quando il campionissimo stacc tutti a
27 km da Sanremo e giunse con 447
su Otelli e Magni.

BOCCE

Visconti vince a Casalpusterlengo Coppa Italia molto amara per due

Griffa il suo ventunesimo successo stagionale e


prosegue il suo magic-moment Mattia Visconti,
vincitore del 7 memorial Gianni Baronio organizzato dalla bocciofila Baronio Scavi di Lodi. Sulle
corsie del bocciodromo di Casalpusterlengo un
altro acuto per il giovane portacolori della Achille
Grandi. Dopo aver eliminato Giuliano Galantini
(12-4), Visconti superava Fabio Ellani in semifinale
(12-4) ed in finale aveva la meglio su un generoso
e volitivo Filippo Celardo per 12-7. Quarto posto
per lo stradivariano Andrea Carini sconfitto da
Pippo per 12-10.
GP VALCOLATTE Tre formazioni cremonesi
erano impegnate nella finale della Regionale organizzata dalla bocciofila O.M.I. di Pontenure, giunta
alla sua decima edizione. Costretta a dare forfait
la coppia Celardo-Domaneschi non andata bene
per le altre due dove il loro cammino stato di
breve durata. Dopo aver vinto il recupero la coppia Zinetti-Ghisolfi veniva eliminata nei quarti da

Gianluca Negri e Luca Sprega (che poi si sarebbero aggiudicati la gara) per 12-6. Stessa sorte
toccata ai soci rivieraschi Bassetti-Antonioli,
disco rosso al primo ostacolo contro i parmensi
Ferrari e Giovannelli, al termine di un match equilibrato finito 12-8.
M.M.

Con il successo del comitato di Reggio Emilia


(Selogna, Droghetti, Marzocchi e Tarantino) che in
finale ha avuto la meglio su Macerata, quarto
Milano (guidato da Pietro Zovadelli), va in archivio
la Coppa Italia seniores 2014. Alla finale presenti
anche le rappresentative di Cremona e Crema:
obiettivo minimo era superare il primo turno, ma

Oggi c Tritium-Achille Grandi

Si disputa questoggi la seconda giornata del


campionato italiano per societ serie C, la bocciofila Achille Grandi sar impegnata sulle corsie del bocciodromo comunale di Trezzo dAdda
(ore 14) dove affronter la Tritium. Match
impegnativo, il primo di due trasferte consecutive, quello della bocciofila cremasca che si

approccia con il chiaro intento di vincere per


rimanere in testa alla classifica. La formazione
di Elia Avaldi trover di fronte una squadra ferita
per la sconfitta di Verona. LAchille Grandi sar
formata da Frattini, Guerrini, Pedrignani, Mattia
e Roberto Visconti, Zagheno.
M.M.

cos non stato. I grigiorossi hanno bruciato i loro


bonus nei primi set quando hanno sciupato giocate decisive per vincere, poi hanno denunciato le
solite ansie e le proprie qualit, abbastanza modeste. C amarezza, ma obiettivo il c.t. Gilberto
Ripari:Non voglio trovare scuse ma il forfait di
Domaneschi allultimo minuto mi ha costretto a
rivoluzionare le formazioni.
Nonostante tutto la terna, in evidenza Galluzzi,
ha combattuto fino allultima boccia e cosa posso
dire di Caccialanza se non che ha giocato bene
ma ha perso pur con varie possibilit di vittoria.
Legittime le parole del responsabile tecnico del
comitato cremonese ma resta il fatto che per il
secondo anno consecutivo (nel 2013 contro
Legnano) la rappresentativa grigiorossa viene
sbattuta fuori celermente da questa importante
manifestazione nazionale: qualche interrogativo
ce lo dobbiamo porre?
M.M.

ESSINA
A REMAGLIE P
IN
C
S
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I,
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P
RITURISMO I

CREMONESE
PRONTO PIZZ

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