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Le Roman de la rose

Guillaume de Lorris, Jean de Meung e Geoffrey Chaucer a confronto

La rinascita del XII secolo


Fine delle carestie, delle epidemie con conseguente miglioramento del tenore di
vita e allungamento della vita media delluomo
Aumento della popolazione pi forza lavoro e pi aree bonificate
Miglioramento economico affrancamento degli schiavi formazione di comunit
libere (villaggio, borgo, citt, comune)
Nascita della scuola laica approccio analitico/critico nei confronti del mondo,
della natura e della religione (eresie)
Espansione territoriale Nord, Nuovo Mondo (America), Oriente (le crociate)
Rivoluzione della figura femminile

Risveglio dellamore sacro e profano


Amore sacro
Scritti di uomini e donne che si donano totalmente a Dio nellamore
Cambia liconografia religiosa madonna col bambino: il bambino non da le spalle
alla madre ma la abbraccia o si stringe a lei
Amore profano
La donna non pi considerata come un oggetto senza diritti
La donna adesso tiene le fila del castello tramite una ricca vita sociale e facendo di
s stessa unicona che spinga luomo a migliorarsi
Adesso pu godere dei benefici di uneredit e della libert di sposare chi desidera
Luomo che desidera sposarla deve rendersi degno per lei, primeggiando nelle
giostre e nei modi cortesi

Riscoperta di Ovidio lArs Amatoria


LArs amatoria un poema didascalico in tre libri.
Esso si fonda sul principio che il sentimento amoroso sia una disciplina fondata su una
prassi ben definita e codificabile, ovvero un insieme di regole e precetti che possono essere
messi in pratica, rigorosamente al di fuori del matrimonio.
Libro I: Rivolto ai giovani uomini, il libro insegna come conquistare la fanciulla
desiderata.
Con laiuto di Venere e Cupido e attraverso alcuni exempla mitologici, egli
tratteggia un catalogo delle situazioni in cui pu doversi districare un giovane
amante, parlando della cura di s e dei vari modi di approcciare una fanciulla a
seconda dei luoghi in cui la si incontra
Libro II: Ovidio prosegue la trattazione con il pubblico maschile, trattando le
tecniche per mantenere lamore che con tanta fatica si conquistato: la capacit di
accettare i difetti reciproci, intendendoli come piacevoli virt il segreto principale.
Libro III: il libro, pubblicato sulla scia del successo dei primi due, viene ora
indirizzato alle giovani donne.
Il De Amore di Andrea Cappellano (1186)
Il De Amore un trattato in tre libri, considerato il manuale e la summa dei precetti
dellamor cortese (composto in latino) Si ispira allArs amatoria di Ovidio
Nel primo libro: viene trattata la natura dellamore; il sentimento amoroso si
configura principalmente come pena, ma assumere una valenza positiva se
debitamente indirizzato attraverso specifiche tecniche di corteggiamento. Viene
quindi spiegato come corteggiare una donna appartenente a un ceto sociale
superiore, o come invece corteggiarne una di un ceto inferiore, precisando la
differenza tra nobilt di ceto e di spirito.
Nel secondo libro: si trattano le tecniche rivolte allaccrescimento e alla
conservazione dellamore: lamore, oltre che segreto, devessere necessariamente
extraconiugale
Il terzo libro: insiste sui vizi della donna e limmoralit del rapporto degli amanti.
assai probabile che tutto il terzo libro sia stato ispirato dal timore di incorrere in
condanne ecclesiastiche per il contenuto licenzioso dei primi due volumi.

Lamore cortese (XII secolo)


Lideologia cortese nasce nella Francia del sud ma si svilupper a nord e in seguito
in tutta Europa
Francia del sud = lingua doc
L'amor cortese un termine creato per indicare la concezione filosofica, letteraria e
sentimentale del concetto dell'amore ai tempi dei trovatori provenzali e si basa
sullidea che solo chi ama possiede un cuore nobile anche se non nobile di
rango, limportante che possieda il senso della mezura (autocontrollo e
conoscenza dei propri limiti)
Poesia cortese radicata nel contesto feudale utilizza i valori feudali
trasformandoli in valori poetici, simulando tra uomo e donna, lo stesso rapporto
che si ha tra signore e vassallo
Questo rapporto implica fedelt ma vi si pu venir meno: la donna pu rigettare
luomo o viceversa, tramite divorzio
Trobar = trovare/comporre componimento di musica e versi; dal verbo trobar che
sarebbe connesso con il tropare del latino medievale (che per lenizione e caduta
della e diventa trobar)

Elementi della Fin Amors


Il culto della donna
L'inferiorit dell'uomo
La gioia: armonia tra uomo e natura
L'amore adultero: solo fuori dal matrimonio esiste lamore passionale
Il conflitto tra amore e religione: che trover soluzione nel dolce stil novo, nel quale
luomo si avvicina a dio per intercessione della donna amata, nobilitato
spiritualmente dallamore
Amore paradossale
1. Godimento del sacrificio: lamante rinuncia a possedere la dama accontentandosi di
uno sguardo
2. Affinamento morale nelladulterio: lamore passionale possibile solo al di fuori
del matrimonio e il marito della donna chiamato Gilos.
Amore adultero = elevazione spirituale delluomo
3. Esaltazione del segreto: la relazione non doveva essere scoperta pericolo del
Lanzangier (il malparliere)

Tipiche formule letterarie


Mas Jonchas = Mani giunte preghiera cristiana / sottomissione feudale
Homo Ligius = Uomo ligio formula di appartenenza: come il vassallo apparteneva
al signore, luomo appartiene alla donna per servirla
Servir = servire luomo esiste in funzione della donna
Blandir = approvazione feudale / fare complimenti
Cap cli = capo chino subordinazione nei confronti della donna
Midous/Mawlaya/Sayiddi/Meus dominus = mio signore ci si riferisce alla donna
come al signore

Levoluzione della letteratura damore tra il XIII e il XVI secolo


Lindipendenza borghese
Evoluzione sociale = Evoluzione letteraria
Uso sapiente e innovativo degli strumenti letterari:
- Lallegoria strumento per introdurre spinose questioni allinterno di una
societ chiusa come la societ feudale
- La personificazione la letteratura come un palcoscenico sul quale si
mischiano personaggi reali e personaggi irreali personificati = connubio
perfetto tra prospettiva mondana e precettistica amoroso-cortese

Ce monstre qui est le roman de la rose (Bdier)


Introduzione
Il Roman de la Rose un poema allegorico rimato di 21.780 octosyllabes (in italiano,
nel computo della atona dopo la tonica finale di verso, novenario)
Il poema fu realizzato da due diversi autori e a distanza di 40 anni grandi
cambiamenti sociali, evidenziati nel testo
L'opera fu iniziata nel 1237 da Guillaume de Lorris, che ne scrisse 4.058 versi.
In seguito, essa fu ripresa e completata, con pi di 18.000 versi, da Jean de Meung
tra il 1275 e il 1280
La fortuna del Roman de la Rose fu immensa, tanto che il testo fu uno dei pi
copiati per tutto il Medioevo
- Circa 300 manoscritti
- Traduzioni e interpretazioni: The Romaunt of the Rose, Chaucer)

Lopera
Il poema assume la forma di un sogno allegorico
Il poeta si sveglia in un mattino di maggio (primavera: stagione dell'amore) e si
addentra in un giardino meraviglioso - un locus amoenus - dove, attraverso lo
specchio di Narciso, vede riflessa la rosa, della quale si innamora
Tutto il poema narra allora delle imprese dell'amant per conquistare la rosa
(allegoria della donna amata), favorito o ostacolato da varie personificazioni dei
suoi sentimenti contrastanti

Gli Autori
Guillaume de Lorris
Originario di Lorris (Orlans)
Raffinato poeta: realizza un codice dellamore cortese per la societ
aristocratica
La sua parte dellopera termina con un finale aperto (Malabocca fa scoprire
il segreto e il giovane non riesce a raggiungere la Rosa), il ch risulta atipico
per il Medioevo se considerato come un elemento ponderato
Nella sua narrazione preponderante lautodiegesi
Pi vicino a Ovidio per lintento didattico, ma a volte lallegoria rende
linsegnamento meno immediato
Jean de Meung
Jehan Chopinel o Clopinel
Originario di Meung-sur-Loire (Orlans)
Mantiene la stessa trama, gli stessi personaggi e riduce al minimo lazione
dinamica
Sostituisce le allegorie cortesi con Ragione e Natura (visione
scientifico/naturalistica)
Attacca lamore, le donne, i vizi facendo del testo una morale satirica
Nella sua narrazione preponderante leterodiegesi
Alla didattica unisce la mondanit
LAllegoria della Rosa
La rosa nel Roman rappresenta la fanciulla amata da conquistare e la
perfezione spirituale da perseguire senza amore luomo non immagine
di dio e il suo cuore e la sua mente sono condannate a restare nelle tenebre
Il simbolismo della rosa per molto pi antico
- Emblema della femminilit, associata al culto di Iside Probabilmente a
causa dell'associazione di Iside con la dea Afrodite (Venere), durante il
periodo romano, la rosa venne utilizzata per adorarla
- Le metamorfosi di Apuleio il giovane delle metamorfosi trasformato in asino,
potr conquistare la propria umanit solo nutrendosi di rose
- Associazione a Maria vergine, celebrata nel mese di maggio
La trama
GUILLAUME Un giovane (Amante), imbattutosi durante il suo peregrinare
mattutino in un giardino, sulla cui cinta esterna compaiono le figure dei vizi che
fanno ostacolo all'amore (Odio, Fellonia, Villania, Avidit, Avarizia, Invidia,
Tristezza, Vecchiaia, Ipocrisia, Povert), riesce ad entrarvi con laiuto di una bella
fanciulla (Oiseuse, Oziosa);
- Incontra l Deduit (Piacere), il signore del giardino, con la sua compagnia,
composta dalle entit che l'amore viceversa lo favoriscono (oltre al Dio
d'Amore stesso e a Oziosa, compaiono Letizia, Dolce Sguardo, Bellezza,
Ricchezza, Liberalit, Amabilit, Cortesia, Giovinezza).
- Pi avanti Amante si imbatte nella Fontana di Narciso; quando vi si
specchia, scorge sul fondo due cristalli miracolosi, che riflettono ogni parte
del giardino; attirano cos la sua attenzione dei bellissimi boccioli di rosa.
- Di uno di questi si invaghisce, colpito con cinque frecce d'oro da Amore, il
quale lo istruisce poi sui precetti a cui devono attenersi coloro che lo servono
(schivare la villania, evitare la maldicenza, esser amabile con tutti, non
usare un linguaggio volgare, difendere l'onore delle dame, fuggire l'orgoglio
e l'avarizia, e altro ancora).
- Rinfrancato da Bel Accueil (Bell'Accoglienza, la buona disposizione
femminile nei suoi confronti), Amante cerca allora di cogliere la rosa in
boccio, ma lo respinge bruscamente l'energumeno Danger (Rifiuto);
- Affranto, egli si lamenta, provocando l'intervento di Ragione, che lo esorta
lungamente ad abbandonare il suo sconsiderato proposito, ma non viene
ascoltata.
- Col conforto di un fedele consigliere (Ami, Amico) e con la ricomparsa di
Bell'Accoglienza, riattivata da Venere in persona, Amante riesce a baciare la
rosa;
- Ma Malabocca - la maldicenza - rende noto il fatto, cosicch Gelosia,
edificato un castello e affidatolo alla difesa di Vergogna, di Paura e della
stessa Malabocca, con disperazione di Amante vi richiude Bell'Accoglienza
sotto la sorveglianza di una Vecchia.
JEAN riprende quasi da capo la storia fin l esposta - medesimo impianto,
medesima ambientazione, e, tranne alcune vistose addizioni, stessi personaggi - con
uno sviluppo della trama narrativa particolarmente ridotto.
- I punti fondamentali si muovono intorno a un intervento di Ragione, che
rivolge all'Amante un sermone esteso su ben tremila versi;
- Esce Ragione e rientra Amico (duemilasettecento versi);
- Amante incontra poi altri personaggi, fra cui Ricchezza.
- Dopo ulteriori dialoghi e discorsi, Amore chiama a raccolta le sue schiere per
l'attacco alla torre dov' rinchiusa Bell'Accoglienza; fra queste un ruolo
decisivo assunto da Falsembiante (la cui autopresentazione occupa un
migliaio di versi);
- Nel corso dell'assalto al castello, egli compra i servigi della custode di
Bell'Accoglienza, la Vecchia (tremila versi), la quale guida Amante verso la
rosa;
- Intervengono per Rifiuto, Paura e Vergogna, che lo respingono.
- Gli assalitori invocano allora l'intervento di Venere ed entrano in gioco, con
ruoli essenzialmente di persuasori, anche Natura
- L'assalto finale guidato da Venere, che con la sua torcia d fuoco al castello,
permettendo finalmente ad Amante di cogliere la rosa.

Le indicazioni fornite dal testo


Lo scopo dellopera Tote l'estoire veil parsuivre, ja ne m'est parece d'escrivre,
por quoi je cuit qu'il abelisse a la bele, que Dex guerisse, qui le guerredon m'en
rendra mieuz que nule, quant el voudra = Voglio continuare sino alla fine tutta
la storia, non sono certo pigro a scrivere; la qual cosa penso che piaccia alla
bella (che Dio protegga), che me ne dar la ricompensa meglio di ogni altra,
quando vorr
Indicazioni temporali sullautore/protagonista El vintieme an de mon aage,
el point qu'Amors prent le paage des jones genz = Nel ventesimo anno della
mia vita, quando Amore esige il tributo dei giovani
Indicazioni temporali sul periodo Avis m'iere qu'il estoit mais, el tens
enmoreus, plain de joie, el tens ou toute rien s'esgaie. Lors m'iere avis en mon
dormant qu'il iere matin durement = Mi sembrava che fosse di maggio, nel
tempo amoroso, pieno di gioia, nel tempo in cui ogni creatura si rallegra
Mentre dormivo mi sembrava che fosse proprio mattina
Conclusione che sancisce lunione tra il protagonista e il narratore Atant
m'en part e pren congi. C'est li songes que j'ai songi. = A questo punto me ne
vado e prendo congedo. Questo il sogno che ho sognato.