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Simbolismo Gi prima del pomeriggio di un fauno di Mallarm, Rimbaud aveva espresso nella Lettera del veggente (1871) le basi

della nuova poetica. Anche Verlaine con Les poemes saturniens andava nella stessa direzione. Del 1886 il Manifesto del Simbolismo pubblicato sul Figaro da Moreas. La poesia di questa corrente ispirata a Baudelaire, e i poeti cercano un rapporto con il mondo puramente sensuale, non pi mediante la ragione. E' attraverso lo sregolamento dei sensi che il poeta diventa veggente impossessandosi di una verit oscura e infinita, che per anche inesprimibile. Pu essere solo resa tramite corrispondenze. La poesia il mondo. Il suono assume valore primario, si fa largo uso di metafore, sinestesie e analogie. Il particolare il simbolo dell'universale esprimibile solo per approssimazione, in modo indiretto. Prevale il tema del sogno, della fantasia, dell'inconscio, dalla logica diversa da quella della ragione. libere associazioni dell'io interiore. Estremo soggettivismo ed individualismo. Poesia assoluta e pura. In Italia l'esperienza simbolica si risolve in estetismo e panismo in D'Annunzio. Il simbolismo vero e proprio trova espressione nel Fanciullino di Pascoli. Nel 1857 esce Les fleurs du mal di Baudelaire, che da inizio alla poesia moderna. In lui presente sia l'allegorismo moderno che il simbolismo, infatti egli teorizza le correspondances, e pratica l'allegoria come forma espressiva della scissione e dell'alienazione della vita nel mondo moderno. Il simbolismo per B. l'eco di una vita anteriore, in cui vi era ancora partecipazione tra uomo e natura, l'allegorismo invece una presa di coscienza. I fiori del male, diviso in 5 parti: spleen et ideal, les fleurs du mal, la rvolte, le vin, la mort. Il titolo impiegato sostitu quello di Les Lesbiennes pensato in precedenza. Il libro fu censurato, e al posto dei 6 poemi da eliminare ne aggiunse altri 35, ed una sezione di nome Les tableaux parisiens. Il titolo la trasfigurazione di un idea in un'immagine, con un effetto ossimorico di rovesciamento di un valore. Un altra opera importante per il simbolismo Au Rebours di Hyusmans, del 1884. Il protagonista, Des Esseintes, un esteta che decide di vivere controcorrente, e di rifugiarsi nell'estetismo. Per guarire dall'angoscia nevrotica ricorre alla fede in Dio. Il rappresentante del Decandentismo inglese fu Oscar Wilde. Del Decadentismo si inizi a parlare dopo l'uscita di un sonetto di Verlaine che iniziava con la frase je suis l'empire la fin de la decadence, che afferma che la raffinatezza e l'eleganza sono proprie di epoche passate. Rivista Le Dcadent. In Italia il Decadentismo fiorisce soprattutto nel quindicennio 1890-1905 a partire dal Piacere di D'Annunzio e Myricae di Pascoli. Si differenzia da quello europeo per i suoi tratti umanistici e per l'influenza classica.

Pascoli Ha una solida formazione classica ma non conosce le letterature europee contemporanee, quindi la sua adesione al simbolismo per buona parte istintiva; A differenza di D'annunzio, Pascoli cerca il sublime nel basso, nel quotidiano, ed ha un diverso modo di vivere con la societ di allora. Il suo carattere riservato in parte dovuto alla vicende biografica dei lutti famigliari, soprattutto quello per la perdita del padre. Esclusa ogni relazione sentimentale, si affeziona in modo morboso alle sue sorelle, e dubita e guarda con sospetto a tutto ci che non fa parte del nido famigliare. Nel 1891 pubblica Myricae, poi i Poemetti, i Canti di Castelvecchio e i poemi conviviali. Con la sua partecipazione all'insegnamento si rinforza la sua partecipazione civile che giustifica la realizzazione di opere come Odi e Inni. Poco prima della morte pronuncia il discorso La grande proletaria si mossa a favore dell'impresa coloniale in Libia. La poetica del fanciullino e l'ideologia piccolo borghese P. definito come l'ultimo del classici e il primo dei moderni. Impiega un linguaggio basso, vernacolare, popolaresco, ma che sfiora l'estetismo in quanto raro. La poetica del fanciullino presuppone questa duplicit: il fanciullino presente potenzialmente dentro ogni uomo, ma solo il poeta ha il privilegio di poterlo far rivivere dentro s. La prosa del Fanciullino del 1897 espone la sua personale poetica, in quanto per lui il poeta coincide col fanciullino, che coincide con quella parte infantile che l'adulto tende a soffocare e che il poeta pu far rivivere. Il fanciullino vede ci che in genere passa inosservato. Con la poesia il poeta da voce al fanciullino che c' in lui. strada verso la rivelazione di una verit segreta catena di analogie simboliche Non punta sulle corrispondenze, quanto sulla valorizzazione del particolare. P. non mette in dubbio la funzione sociale del letterato. La poesia considerata come unica consolazione possibile e come possibile pacificazione delle tensioni sociali. Le spetta la funzione di garantire la stabilit dell'assetto sociale. Myricae e i Canti di Castelvecchio Myricae, Poemetti e Canti di Castelvecchio, pur essendo usciti in periodi diversi si compongono di poesie spesso scritte nello stesso periodo rapsodismo pascoliano (tendenza a lavorare contemporaneamente a pi generi). Unit di fondo: poetica del fanciullino. Tendenza narrativa Poemetti Tendenza lirico-simbolica Myricae e Canti (continuit tra le due raccolte) Myricae raccoglie alla fine 30 anni della produzione del poeta x questo frammentaria Testi formati da un susseguirsi di impressioni soggettive e particolari oggettivi senza organizzazione gerarchica. i particolari non fanno mai giungere ad un significato unitario velo di mistero Usa molti termini tecnici e specifici e modi di dire popolari comunque rari ed eccezionali. Forma metrica classica con apporti innovativi. I Canti di Castelvecchio sono decisamente inferiori dal punto di vista letterario. Vi agiscono due motivi: quello naturalistico e quello famigliare che si intrecciano e collidono. Viene meno il frammentismo di Myricae a favore di una lirica pi distesa. Riprende il tema dei Canti leopardiani (natura, ricordanza) Da Canti di Castelvecchio Gelsomino notturno Una dedica ad una coppia alla prima notte di nozze. Vi una curiosit da parte del poeta nei confronti del mondo sensuale degli sposi, ma la casa dell'eros rimane comunque lontana. P. paragona l'impollinazione del fiore con il concepimento di un figlio da parte dei due neo sposi.

Myricae Temi: morte invendicata del padre natura come consolatrice benefica molto pi ambivalenti di quanto detto nella prafazione contrasto tra crudelt umana e equilibrio della natura Il giorno dei morti un componimento posto all'inizio in cui i morti della famiglia hanno formato un'unit famigliare nel cimitero senso di colpa rispetto ai defunti e bisogno di riconciliarsi con loro persecuzione funebre che attraversa anche la natura Il poeta vuole trovare pace trovandosi una funzione sociale come poeta vate, ma il tema della pacificazione attraverso la morte torna sempre a galla. ambivalenza di Myricae La poetica di myricae: divisione tra vecchio e nuovo, tradizione e sperimentalismo. richiamo alla tradizione con forme metriche e l'esempio di Carducci richiamo al nuovo attraverso un nuovo rapporto tra metrica e stile tensione non equilibrio classico apertura ad un lessico inedito contiguit con il simbolismo europeo Valorizzazione del dettaglio finto realismo: al centro dell'interesse non vi la realt ma il soggetto lirico. Impressione davanti ai fenomeni, allusivit che rimanda ad un significato inespresso. Variet delle strutture metriche. Ripresa del novenario condannato da Dante. Paratassi, periodi brevi, prevalere dello stile nominale (fiducia nel potere rivelatore della parola) Letture: Lavandare: pu sembrare un quadretto impressionistico e verista, gli aspetti contadini assumono una valenza soggettiva: campo arato solo in parte senso di incompletezza, aratro dimenticato sensazione di abbandono. Solitudine malinconica dell'autunno. X Agosto:data dell'assassinio del padre. Collegamento della morte del padre a quella di una rondine, entrambi simboli della malvagit della vita sulla terra. Il cielo piange di stelle ma resta comunque lontano. L'assiuolo: il verso della civetta rimanda alla morte secondo le credenze popolari. Poesia che mischia impressionismo e simbolismo. La voce dell uccello da voce nei campi diventa singulto e poi un pianto di morte, e anche le cavallette rimandano ai tintinnio delle porto invisibili della morte. Temporale: vi un unico verbo in tutta la poesia che rimanda ad un colore. Immagini cariche di soggettivit. - casa che sta per essere inghiottita dal temporale, fragile ala bianca di gabbiano, i rombi dei tuoni, uso di 3 colori, rosso nero e bianco. Novembre:paesaggio autunnale, contrasto tra vita e morte. L'estate di san martino: primi giorni di novembre, molto chiari, in cui si festeggiano i morti. Percezione illusoria della primavera: in realt arriva l'autunno che la morte della vita. Il terreno vuoto rievoca il vuoto sotterraneo della fossa. Ultimo sogno: chiude il libro, poesia molto ambigua. Il sogno pu essere l'ultimo della malattia ma anche l'ultimo della vita da cui si guarisce morendo, oppure il sogno di essere porti. Vi la madre che lo guarda bench essa sia morta, i numerosi segni, come le mani incrociate e i cipressi, rimandano alla morte. Il lampo:scenario inquietante e tragico. Alla luce di un lampo si mostra la terra sconvolta, si vede una casa bianca che come un occhio: l'occhio sbarrato del padre morto, o la coscienza? Il lampo lo stesso del fucile che lo uccise? Da Italy (primi poemetti):poemetto dedicato agli emigranti italiani. Un gruppo di toscani in visita in italia per poi tornare in america. il momento della partenza, in paese la gente li saluta con affetto, il dialogo si

svolge mescolando due registri linguistici, toscano e inglese italianizzato. D'annunzio pochi scrittori italiani del '900 ad avere fama europea cultore dell'estetismo Panismo aspetto del simbolismo decadente: corrispondenze tra uomo e natura Spettacolarizzazione della propria vita vita inimitabile. Rinnovo dell'idea di poesia come privilegio e come valore assoluto a fronte della decadenza della figura del letterato nella nuova societ. Sfrutta i nuovi mezzi di comunicazione per far spettegolare della sua vita e dei suoi amori fino a diventare un mito di massa. Durante il periodo romano collabora con alcuni periodici e entra presto nel mondo dell'aristocrazia. Dopo alcune opere tra cui il Piacere, viene suggestionato dalla musica di Wagner e dalle opere di Nietzsche, e in seguito scrive il romanzo Il trionfo della morte. I debiti contratti e quelli ereditati dal padre, lo costringono a fughe e impegni gravosi. In una villa di Firenze vive con la Duse, e in questo periodo scrive i primi tre libri delle Laudi tra i quali Alcyone e un'opera di teatro, la figlia di iorio. La sua produzione teatrale prosegue anche successivamente. Dopo essersi fatto eleggere deputato, nel 1910 deve fuggire in Francia per i debiti, dove compone il quarto libro delle Laudi (che dovevano essere 7), e torna in Italia sono dopo lo scoppio della guerra alla quale partecipa dalla parte degli interventisti. Perso l'occhio destro, compone in un periodo di ricovero al buio, il Notturno. Negli anni 19-20, compie l'impresa di Fiume, e dopo questa si ritira nel Vittoriale degli Italiani, una villa sul lago di Garda, dove trov la morte. L'ideologia e la poetica L'impegno con la Destra e il clamoroso passaggio a Sinistra contro Pelloux, il nazionalismo, l'impresa di fiume, l'appoggio al fascismo sono tutti episodi di un progetto di vita in cui conta la sensibilit ai processi in atto capacit di stare dalla parte giusta o da quella pi appariscente. Ideologia postpolitica: logica che risponde al bisogno soggettivo di ricavare il massimo utile dai meccanismi culturali della civilt di massa. Ideologia prepolitica: riduzione dell'io a puro istinto. Identificazione con il superuomo presa da una lettura superficiale di Nietzsche. Passivit ed indifferenza nei confronti del presente, avversione per le masse, disprezzo per la democrazia. Nega la degradazione dell'arte ma allo stesso tempo ne sfrutta i meccanismi. Esalta la Bellezza, sia in senso classico carducciano che in senso del puro estetismo decadente, e questa bellezza al di sopra di tutto D.A un bravo venditore della sua immagine Si costruisce una figura di superiorit inimitabile, facendo coincidere la sua vita con l'arte, il privato con il pubblico, la bellezza con la merce. Esalta il valore della parola: il verso tutto. Assenza di mediazioni tra linguaggio e forma, scrittura al massimo dell'artificialit ma che si presenta come al massimo della naturalezza percezione della vita come opera d'arte. Forte uso di analogie, metafore e sinestesie ogni cosa rimanda ad un altra, ogni cosa un'altra, ma manca per lui all'arte la capacit di suscitare un significato universale ma circoscritto nel particolare. Non un simbolismo della rivelazione ma della volont di rivelazione: possibilit di un senso crisi del simbolismo Esordio avvenuto con Primo vere, testi di forte impronta carducciana. musicalit pi sensuale Periodo romano decennio in cui oltre ad altre opere scrive Il piacere Il secondo libro di versi Canto novo domina il paesaggio naturale Nelle novelle imita Verga, ma quello che lo attrae sono gli istinti e la violenza. Da Canto novo O falce di luna calante musicalit e sensualit, atmosfera creata da un paesaggio semplice, la luna come una falce che miete. Segue Poema Paradisiaco nella fase conclusiva del periodo romano tematica della bont su influenza di Tolstoj. Riavvicinamento alla famiglia e distacco dalla sensualit. Ripresa e approfondimento del tema del ricordo Consolazione una poesia dedicata alla madre, nell'occasione del ritorno alla casa natale. retorica

sentimentale. Le laudi: Dopo aver ridotto il suo impegno letterario per alcuni anni, DA progetta le Laudi del cielo, della terra, del mare e degli eroi che si sarebbero dovute comporre di 7 parti, chiamati coi nomi delle stelle pi luminose delle Pleiadi. Il tema unificante quello del viaggio, avente come centro la Grecia del mito bisogno di profondit temporale mitica, e novit, ricerca Due poli delle laudi riepilogazione della propria vicenda e nuove conquiste Religiosit paganeggiante. Alcyone il libro meglio riuscito. Vi ha condotto una grande sperimentazione metrica ricorso sistematico al verso libero + rivitalizzazione metri tradizionali. I libri sono, Maia, Elettra, Alcyone, merope. Dopo i primi due, eroici e civili, Alcyone concepito come tregua, ma non tregua del superuomo, ma dal superuomo. Atteggiamento volto al dominio e al possesso trasferito alla natura tema del panismo: l'io sparisce, si dissolve nella natura. Vi si rappresenta l'arco di una stagione estiva, paragonato alla giovinezza dell'autore. Struttura dell'Alcyone: 5 sezioni, 88 testi. Le sezioni sono segnate da 4 ditirambi preceduti da un testo breve che ne annuncia il tema fusione della lirica moderna con la forma poematica classica. Il libro aperto dal testo La tregua che lo raccorda ai due precedenti, seguito da il fanciullo, l'unico insieme al poeta per cui la fusione panica realizzabile. riferimento alle lodi della natura di San Francesco Alla fine, nel commiato, vi un saluto e una dedica a Pascoli. I temi: vicenda di un'estate, di cui i tratti specifici restano indefiniti. Si rivela un forte panismo, il superuomo capace di dominare le masse, qui rivela la capacit di fondersi con la natura. Per ridare vigore alla natura distrutta dal mondo moderno si ricorre al mito. Esaltazione della parola e della figura del poeta La parola in grado di creare nuovi miti poesia, unico modo di accesso al panismo fase di influenza di Nietzsche su DA personale interpretazione del superomismo Il piacere: Andrea Sprelli alter ego dell'autore esteta che vive la vita come se fosse arte, subordinando tutto ad essa, anche la stessa morale. Educato dal padre privilegio economico e sociale ideologia antidemocratica alla base del romanzo Corruzione dovuta al godimento della parte edonistica della vita che per lo distruggeva perch era un uomo debole, vittima della propria recita sociale. Non guarda alla Roma classica di Carducci ma a quella barocca vive in un palazzo a Trinit dei Monti passando da un'avventura ad un'altra rimpianto per Elena Muti Viene ferito a duello da un marito geloso venuto a scoprire del tradimento della moglie convalescenza in una villa di campagna dove arriva un amica della cugina che lo ospita, Maria Ferres diversissima da Elena sensibile e spirituale. Segretamente pensa a Elena e la passione lo pervade, a tal punto da pronunciare il suo nome abracciando Maria che lo lascia. conclusione: fallimento dell'esteta, che vivendo in una societ di massa indifferente all'arte non pu che vederla soccombere. Episodio dell'asta in cui emerge il contrasto tra bellezza della villa e volgarit della massa.

La struttura risente del naturalismo, ma vi + soggettivit per Andrea e lo stile registra in presa diretta in punto di vista del protagonista o di altri personaggi. domina la paratassi struttura per via giustappositiva nonostante la struttura sia paratattica vi una ricerca di musicalit che omogenizzi la frammentariet. Plagio sull'opera di Huysmans Au Rebours nella traduzione tolse della particolare Il trionfo della morte Giorgio Aurispa amante di Ippolita gelosia torbida e inquieta nei suoi confronti. La relazione con I. vissuta con insoddisfazione, e la morte lo perseguita, dopo aver assistito ad un suicidio e aver saputo del suicidio dello zio. Cosi segue la tara famigliare e si getta da una scogliera, trascinando con se la donna. tematica dei romanzi naturalisti della nevrastenia famigliare il superomismo non trionga sull'influsso genetico di Giorgio apre il tema dell'inettitudine ambivalenza di attrazione e disprezzo nei confronti della donna che ostacolo alla propria realizzazione esistenziale turbato dall'epilessia della donna Le vergini delle rocce: Narra la ricerca da parte di Claudio Cantelmo, un nobile, di una donna in grado di dargli un figlio capace di riscattarlo dalla degradazione del presente. Solo nel romanzo il fuoco si riesce a realizzare il superomismo. Il notturno: scrisse queste prose durante un periodo passato al buio per non perdere anche il secondo occhio. Era assistito dalla figlia che gli preparava delle strisce di carte su cui il poeta scriveva. Raccolta di ricordi di guerra, mescolati con sensazioni dal presente. La tecnica costringe a periodi brevi Non misurandosi con le altre poetiche sembra misurarsi col suo personale rapporto con la realt e col passato. Visita al corpo di Giuseppe Miraglia, aviatore amico di DA e suo compagno delle prime imprese, morto in battaglia. descrizione del suo cadavere attenzione ai particolari ossessiva Non viene descritta la realt ma ci che ne coglie l'io.