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GIOVANNI PASCOLI La partecipazione di Pascoli alla vita I criteri secondo cui sono distribuiti i

La vita. culturale fu assidua ma senza grandi testi all'interno della raccolta sembra
In Italia, i maggiori rappresentanti del glorie. Poco prima della morte seguire una logica retorico-formale.
Decadentismo sono Giovanni Pascoli e pronunciò pubblicamente un Ogni sezione è caratterizzata da un
Gabriele d'Annunzio. Essi importante discorso La grande tipo ricorrente di metrica. All'interno
mostrano diverse analogie e Proletaria si è mossa, dedicato al delle varie sezioni vi sono rimandi e
differenze. D'Annunzio, più giovane di sostegno della parallelismi con i testi appartenenti a
otto anni, ricevette da subito degli guerra in Libia. Muore a Bologna il 6 sezioni diverse, attraverso gli stessi
stimoli aprile del 1912. temi.
da parte della nuova poetica La poetica del fanciullino. La frammentarietà costituisce una
simbolista europea, mentre Pascoli, Nel 1897 sulla rivista fiorentina “Il della caratteristiche di questa
ricevette un'educazione prettamente Marzocco” viene pubblicata una sorta raccolta, è difficile legare tra loro i vari
classica, successivamente egli viene di dichiarazione di poetica in prosa, testi,
attirato dal nuovo movimento. da Pascoli. Egli parla della figura, e anche all'interno dello stesso
Entrambi tendono a sublimare l'arte e presente in ognuno di noi del componimento è quasi impossibile
a dare al poeta il ruolo di vate, ma fanciullino; ogni uomo dentro di sé trovare un tema principale, sembrano
assumono questa posizione da porta la libere associazioni di varie immagini e
punti di vista differenti. Mentre Pascoli semplicità, l'umiltà, la sacralità del sensazione, estremamente soggettive,
cerca il sublime dal basso, nelle cose fanciullo, solo che la maggior parte che risulta difficile al lettore
quotidiane e familiari, degli adulti tenta normalmente di comprendere. Le impressioni ricavate
d'Annunzio punta al massimo, rinnova soffocarla attraverso la razionalità, dal mondo naturale assumono un
e modernizza in maniera estremista la solo i poeti, attraverso la poesia significato simbolico e non ne
letteratura, creando miti e riescono a dargli voce. Il fanciullo vede consentono la ricostruzione
suscitando ammirazione e fanatismi, ciò che all'occhio dei più passa complessiva, dando adito ad un clima
mentre Pascoli, tende ai confini inosservato, attraverso vie puramente di sospensione e mistero.
tradizionali dell'artista ottocentesco. intuitive e spesse volte prive di logica. I temi centrali nel libro sono: la morte
Alla base del suo carattere riservato e Egli individua legami segreti tra le invendicata del padre e la natura
a volte anche insicuro vi sta cose, adattando “il nome della cosa consolatrice. Pascoli prova fin
sicuramente la sua triste vicenda più grande a quella più piccola e dall'inizio a stabilire il contrasto tra le
biografica. viceversa..”. La poesia è il luogo vicende dolorose della vita, causate
Giovanni Pascoli nasce il 31 dicembre adatto con cui il poeta può dare voce soprattutto dagli stessi uomini, e la
del 1855 a San Mauro di Romagna, è il alla propria fantasia, ai propri sensi. natura equilibratrice, che porta pace e
quarto di dieci figli, trascorre Pascoli apre così la strada della verità, serenità, ma nonostante la volontà del
un'infanzia agiata fino a quando il 10 ma solo i poeti hanno la chiave per poeta di opporre una natura
agosto del 1867, il padre viene ucciso aprire la porta. buona alla società maligna, il
mentre ritorna a casa sul suo A differenza delle avanguardie del fantasma della morte aleggia
carretto. Pascoli indagò Novecento, Pascoli non esclude una costantemente. La rappresentazione
personalmente sull'omicidio, pensò di funzione sociale della poesia, anzi della natura
aver scoperto mandante ed esecutore essa è considerata come consolazione oscilla così tra l'immagine del rifugio
ma non e come possibilità di pacificazione idillico e l'espressione della voce
ebbe mai giustizia. Morti anche la sociale. inquietante che sale dal profondo.
madre e due fratelli, si trasferisce a Pascoli ha così bisogno di dare voce a Tramite l'onomatopea e il
Rimini. quei gruppi sociali piccolo-borghese fonosimbolismo le cose parlano
Nel 1873 si iscrive alla Facoltà di che costituiranno la base del suo direttamente al cuore del poeta con
Lettere a Bologna, grazie ad una borsa successo. Questa ideologia appare un linguaggio
di studio che però gli viene tolta, chiara nel suo discorso pubblico La umano e il soggetto riceve le voci
per aver partecipato ad una grande Proletaria si è mossa, della natura come voci di turbamento,
manifestazione contro il Ministero pronunciata a sostegno della guerra in di angoscia, così Pascoli, nella
della Pubblica Istruzione. Questi sono Libia. Passa così dal socialismo natura ritrova lo stesso senso di
degli giovanile a un populismo mistero e minaccia che caratterizza la
anni movimentati per Pascoli, egli conservatore, crede negli ideali della realtà. Il sereno paesaggio iniziale
infatti si schiera con i Socialisti e nel propria patria, e vede la della poesia si capovolge in
1879 viene messo in carcere per colonizzazione di alcune terre, come un'atmosfera di malignità, quasi come
alcuni mesi. Una volta uscito decide di atto di un incubo, vi è come un'ossessione
allontanarsi definitivamente dalla civiltà. funebre.
politica e nel 1882 si laurea in “Myricae” . I modi per risolvere l'estraneità del
letteratura greca con una tesi sul Le raccolte di poesia di Pascoli, poeta rispetto ai fenomeni naturali
poeta Alceo. ritenute più interessanti dalla critica possono essere due: o dare alla
Dopo la morte del fratello maggiore, sono Myricae, i Canti di Castelvecchio, propria vita un significato, uno scopo,
Giacomo, decide di prendere in mano Poemetti. Nonostante furono un mandato sociale; o nascondersi
le redini della famiglia, nel 1887 si pubblicati in tempo differenti, Pascoli dietro il proprio destino che porterà
trasferisce a Massa, in Toscana con le lavorò ad entrambe le raccolte nello irrimediabilmente alla morte, e che si
sorelle Ida e Maria. Con loro instaura stesso periodo, e ciò porta a parlare di propone per il poeta come unica via
un rapporto morboso, e quando “rapsodismo” pascoliano, ovvero la per una vera pacificazione tra
Ida decide di sposarsi lui non approva. tendenza a lavorare uomo e natura.
Così rimane solo con Maria, e si contemporaneamente a diversi generi Pascoli nelle sue poesie, mostra una
trasferiscono a Castelvecchio di di scrittura. straordinaria precisione nelle
Barga. Nel 1891 pubblica la sua prima La prima edizione di Myricae, viene descrizioni, in particolare quelle
raccolta di poesie Myricae, e nel '92 pubblicata nel 1891, e contiene solo riferite
vince il prestigioso concorso di ventidue testi, nelle varie edizione alla natura. Egli cerca di valorizzare
poesia latina ad Amsterdam. Dopo se ne aggiungono altre fino ad ogni cosa, a dargli risalto, ma
aver insegnato in diversi licei d'Italia arrivare, all'edizione definitiva di nonostante questa sua attenzione al
nel 1895 ottiene la cattedra di centocinquantasei testi. dettaglio non si può parlare di
letteratura latina e greca all'Università Il titolo Myricae corrisponde in latino realismo, poiché il centro
di Bologna, successivamente passa all'italiano “tamerici” ed è ricavato dell'interesse del poeta non è la
all'Università di Messina, e poi a dalle Bucoliche virgiliane, inoltre è realtà, ma le
quella di Pisa. Durante questo periodo presente un epigrafe al volume presa sensazioni che essa suscita al
pubblica i Poemetti, i Canti di proprio dall'opera di Virgilio, ( mi soggetto. Per questo si parla di
Castelvecchio e I poemi conviviali. Nel piacciono gli arbusti e le basse impressionismo simbolistico, a essere
1905 diventa titolare della cattedra di tamerici). Il riferimento tematico del descritta è innanzitutto l'impressione
letteratura italiana a Bologna, che fino titolo implica l'enunciazione di una del poeta di fronte un fenomeno
ad allora era appartenuta a poetica del “basso”, ma Il linguaggio appare profondamente
Carducci. In questo periodo pubblica le contemporaneamente il riferimento a innovativo, utilizza modi popolari e
Canzoni di re Enzio, Poemi italici, e Virgilio mostra la compresenza di una termini tecnici relativi al mondo
Poemi del Risorgimento. ricerca più alta e raffinata. naturale, e nel loro uso si registra una
forte componente estetica.
Vicino agli schemi metrici tradizionali Amsterdam. La poesia latina non
troviamo novità nell'accentazione, o riflette solo la sua bravura nel trattare
nelle rime. una lingua morta, ma riesce a
I “Canti di Castelvecchio”. personalizzare e a trasmettere grandi
I Canti di Catelvecchio, vengono impressioni anche utilizzando il latino
pubblicati nel 1903, l'edizione classico.
definitiva uscì postuma nel 1912. Nel 1906 pubblica Odi e Inni; negli
La continuità dei Canti con Myricae, è ultimi anni, Pascoli tende a forme di
facilmente avvertibile, ma dal punto di poesia più impegnata, poiché vede
vista artistico e stilistico, essi nella poesia una missione sociale, e
risultano meno riusciti, come se nel poeta la figura del “vate”.
Pascoli avesse perso la propria La poesia civile di Pascoli, rivela fin
ispirazione. dall'inizio una tendenza al
I temi principali sono: il trascorrere nazionalismo populistico,
delle stagioni, e quello familiare, riconoscendo la
centrato particolarmente sull'omicidio grandezza della propria nazione nel
del suo carattere popolare. È da questa
padre. Il susseguirsi regolare della concezione che nascerà La
stagioni allude all'ordine naturale delle grande Proletaria si è mossa.
cose, ad una continua alternanza Pascoli e la poesia del Novecento.
tra morte e rinascita, l'uccisione del Una delle critiche più ferrate, che
padre invece si configura come un vengono rivolte a Pascoli, riguardano
interruzione di questo ciclo, dovuta la sua collocazione storico-culturale.
non ad una fine naturale, ma per Molti si battono per collocarlo a
mano della cattiveria umana. Il tema chiusura di secolo, quindi a fine
della morte diventa così Ottocento, altri ad apertura del
predominante, la vita viene vista in Novecento.
maniera angosciosa e tormentata, con Porre Pascoli, a fine Ottocento
il continuo pericolo della morte. significherebbe associarlo ad un
Nei Canti di Castelvecchio, viene periodo culturale tardo-romantico,
meno la componente frammentaria mentre
delle Myricae, tende ad una maggiore porlo ad inizio Novecento,
organicità, riprende molto il tema significherebbe ritenerlo uno dei
della ricordanza e del rapporto uomo- precursori della avanguardie del
natura da Leopardi. nuovo secolo.
I “ P oemetti”. La discussione è molto accesa, infatti,
Nel 1897 esce la prima edizione dei da una parte è innegabile ritenere che
Poemetti, ne seguiranno una seconda Pascoli si distacchi dalle
nel 1900 e una terza nel 1904, avanguardie crepuscolari e futuriste
con il titolo di Primi Poemetti. che non credono assolutamente nel
Nei Poemetti, Pascoli tenta di superare valore sacro e assoluto di poesia e
la frammentarietà dei componimenti poeta, d'altra parte è vero che Pascoli,
precedenti, e approda ad una con l'abbassamento del linguaggio e
sorta di poesia narrativa, in cui da della rappresentazione si
ampio spazio al dialogo, e per la avvicina alle avanguardie, ma nel
lunghezza, i testi posso essere frattempo dobbiamo ricordare che
facilmente divisi in sequenze. nella semplicità e nella quotidianità
Particolarmente rilevante è il mondo del
popolare, di cui vengono messe in registro pascoliano si tende a
evidenza le problematiche e le sublimare e valorizzare ogni oggetto
ingiustizie sociali che subisce. A questi umile e familiare rappresentato.
aspetti Pascoli contrappone la bontà Il ricorso a forme metriche innovative,
naturale e la poesia. La bontà naturale allo sperimentalismo lessicale e
si esprime nella vita umile e semplice sintattico, l'adozione di forme chiuse,
dei contadini, e attraverso la della frammentarietà e delle
poesia, l'artista può riproporre gli associazione alogiche legano Pascoli
antichi valori che la società moderna agli ermetici e ad Ungaretti.
ha dimenticato a causa del progresso.
In questa raccolta diventano ancora
più rilevanti i temi del dolore e della
morte che accompagnano la vita
umana.
Per quanto riguarda la metrica adotta
la terzina dantesca, e dal punto di
vista linguistico sperimenta nuove
tecniche, come l'uso del dialetto, o un
americano italianizzato, parlato dagli
emigrati italiani negli Stati Uniti.
I “ Poemi conviviali”, la poesia latina, e
le “ O di civili”.
I Poemi conviviali vengono pubblicati
nel 1904, si aprono con un epigrafe in
latino, che sottolinea già lo stile
più elevato rispetto alle precedenti
raccolte. È evidente un gusto prezioso
ed erudito, utilizza un linguaggio
classico con numerosi rimandi ad
opere classiche greche e latine, e
orientali, che favoriscono la creazione
di
atmosfere esotiche e misteriose.
Prevale l'uso dell'endecasillabo sciolto,
domina la musicalità, con risultati
molto vicini all'estetismo simbolistico.
Nel 1891, Pascoli vince la prima
medaglia d'oro al prestigioso concorso
internazionale di poesia latina ad