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C’è un brutto clima e non si deve impedire a nessuno di parlare.

Ma la disdetta di Federmeccanica era proprio necessaria? y(7HC0D7*KSTKKQ( +"!z!}!"!;


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Giovedì 9 settembre 2010 – Anno 2 – n° 238 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

L’8 SETTEMBRE DEL CAIMANO C’è Giuda e Giuda


di Marco Travaglio

L
o sanno tutti che ha ragione Angela Napoli
L’ultimo schiaffo dell’ex alleato Fini: via quando non esclude che “con questa legge
elettorale qualche senatrice o deputata si sia
dal gruppo Pdl. La pernacchia dell’attuale alleato prostituita per il seggio”. Lo sanno soprattutto in
Parlamento, dove il fenomeno della “mignottocrazia”
Bossi che lo spinge verso un voto pericoloso (copyright di Paolo Guzzanti) è arcinoto. Anche Veronica
parlò di “vergini che si offrono al drago per rincorrere il
successo e la notorietà. Ma per una strana alchimia il
SONDAGGIO SU ILFATTOQUOTIDIANO.IT Il premier in stato Paese tutto concede e tutto giustifica al suo imperatore”.
confusionale dice:
CHI DI QUESTI PUÒ FERMARE BERLUSCONI? si va avanti così
Però l’ipocrisia generale impone che tutti si straccino le
vesti, prendano le distanze, alzino il ditino e facciano la
Pier Luigi Antonio Gianfranco E fa retromarcia boccuccia a cul di gallina: signora mia, che brutte parole,
Bersani Di Pietro Fini moderiamo i termini, abbassiamo i toni! E siccome dalla
su Napolitano:
tragedia alla farsa il passo è breve, è in arrivo la querela di
non può cacciare alcune parlamentari che – chissà come mai – si sentono
il presidente della chiamate in causa. La prima gallina che canta è quella
Camera. Scontro che ha fatto l’uovo. Guai a chiamare le cose con il loro
in Rai su Minzolini nome. Solo il padrone d’Italia, che è anche il padrone
delle parole, può usarle a suo uso e consumo, facendo
pag. 2 - 3 - 4 - 5 z
Beppe Marco Nichi comparire e sparire i fatti cambiando loro il nome.
Grillo Pannella Vendola di Carlo Tecce Prendiamo il “ribaltone”, evocato dal fido Minzolingua
come il peggiore dei mali in cui sarebbe specializzata la
a politica sfonda lo schermo: il
Lgoverno
Tg1 fa una mossa per aiutare il
e contrastare l’intervista
sinistra italiana. In realtà di ribaltoni è maestro B. Che
però è sempre stato abilissimo a chiamarli in un altro
modo. Nel ’94 il suo primo governo non aveva la
di Mentana a Fini. Minzolini “con- maggioranza al Senato, ma ottenne la fiducia grazie al
siglia” il Quirinale e Garimberti salto della quaglia di Tremonti e Luigi Grillo, eletti con
a cura di Wanda Marra pag. 6 z s’infuria. pag. 2 - 3 z l’opposizione e compensati con una poltrona di ministro
e una di sottosegretario. Poi, quando cadde, B. chiamò
“ribaltone” il governo tecnico di Lamberto Dini, che
IMMOBILI x Accasate due protette di papi aveva indicato lui e a cui aveva promesso la fiducia, salvo
poi negargliela a sorpresa e accusarlo di esser diventato

Il Cavaliere e quelle
“comunista” solo perché gliel’avevano data gli altri (Lega
e centrosinistra). Nel 1998, caduto Prodi, il ribaltone ci
fu per davvero, quando D’Alema lo rimpiazzò con una
nuova maggioranza: fuori Rifondazione, dentro

case dell’amore un’infornata di voltagabbana che si facevan chiamare


Udr al seguito del trio Cossiga-Mastella-Buttiglione.
“Giuda!”, strillò il Cavaliere chiedendo elezioni subito
per sanare il “tradimento della volontà popolare”.
La Pascale “Puttani!”, gridò Fini, citando un famoso titolo del
“Roma” sui monarchici che avevano scaricato Achille
e la Verdirosi Lauro per la Dc (“I sette puttani”). Micciché tuonò:
inquiline negli “Saltimbanchi, truffatori, massoni, boiardi di Stato che
appartamenti strisciano come vermi”. Nel 2007 B, che si era già
del premier Fumogeni contro il segretario della Cisl (FOTO ANSA)
annesso l’ex dipietrista De Gregorio passato da sinistra a
destra ma poi aveva strepitato contro il “tradimento” di
a Roma. Chissà Alla Festa del Pd a Torino Follini passato da destra a sinistra, tentò subito la spallata
come mai a Prodi al Senato: fu intercettato mentre chiedeva a Saccà

di Marco Lillo Bonanni contestato di sistemare a Raifiction alcune squinzie, una delle quali
“non è per me, ma per un senatore della sinistra con cui
sto trattando”. Alla fine il senatore restò con l’Unione e
“M agari potessi, ma-
gari”, gridava a Gad
Lerner la giovane France-
dai centri sociali Giancarlo Innocenzi, autorevole membro dell’Agcom,
masticò amaro: “Forse se lo sono ricomprato”. Poi Prodi
cadde lo stesso, grazie all’accordo segreto fra Berlusconi
sca Pascale nella trasmis- La casa dove vive Francesca Pascale, Il leader della Cisl non riesce a parlare e Mastella, poi ricompensato con un bel seggio europeo
sione L’Infedele. pag. 7 z di proprietà di una società del premier
e viene sfiorato da un fumogeno (con immunità incorporata). Ma guai a parlare di
lanciato sul palco Caselli pag. 11 z ribaltone, tradimento, Giuda. Dipende: quando si fa
inversione a U in direzione Arcore, è sempre per una
sincera crisi di coscienza. E c’è persino chi è disposto a
rispolverare la Costituzione che affida ai parlamentari la
Udi Massimo Fini niran ntransgender rappresentanza di tutto il popolo, “senza vincolo di
VALLANZASCA Sakineh, Gabriele e gli altri: mandato”. Ora ci risiamo: per rimpiazzare i finiani sulle
nuove leggi vergogna, B. ha pronta una pattuglia di
BANDITO NON la lapidazione cosa vuol dire voltagabbana disposti, a suo dire, a passare
TRAVESTITO può attendere cambiare sesso dall’opposizione alla maggioranza. Uno è già acquisito, il
famoso ex Pd Villari. Altri conta di incamerarli presto:
Balduzzi e Torsello pag. 15z Vaccarello pag. 10z
ell’agosto del 1987, in oc-
N casione di una delle tante
evasioni di Renato Vallanza-
Cuffaro, Lombardo e i suoi (ma sarà vero?), i diniani e
una spruzzata di Union Valdôtaine e Südtiroler
Volkspartei (pare che voglia comprarli parlando in
sca, abbozzai per l’Europeo CATTIVERIE tedesco). La cosa ha schifato lo stesso Bossi, che ha
un ritratto del “bandito della A Mirabello Fini accusa un suggerito di “chiamarli col loro vero nome: ascari”. Ma B.
Comasina” (“Il bel Renè, malessere. Dopo averci li ha già ribattezzati “la mia legione straniera”, anzi
bandito d’altri tempi”, l'Eu- convissuto per sedici anni meglio: “Gruppo di responsabilità nazionale”. Non è
ropeo, 1/8/87). pag. 22 z www.spinoza.it meraviglioso?
pagina 2 Giovedì 9 settembre 2010

D D
SERVI E SERVIZI SERVI E SERVIZI

avanti a una telecamera ci 1985 è collaboratore del settimanale Bicamerale. Il 20 maggio 2009 viene opo oltre quattro mesi, Comunicazioni. L’indicazione, quindi, è interim troppo lungo, descrivendo in toni
Con Nanni Moretti finisce presto: anno 1976, Panorama, che lo assume due anni più tardi. nominato a maggioranza dal CdA Rai Ministero dello Sviluppo: trattative sotterranee, silenzi quella salire al Quirinale nei prossimi giorni, ironici la confusa situazione politica,
partecipa alla prima pellicola di Nel 1990 è assunto da La Stampa diretta da direttore del Tg1, senza i voti di tre imbarazzati e annunci seguiti da prima di partire per Mosca o al suo rientro, sottolineando di avere solo le informazioni di
Nanni Moretti: Io sono un autarchico. Per lui Ezio Mauro; due anni dopo il successore esponenti del centrosinistra, che avevano smentite, Silvio Berlusconi dovrebbe aver per sottoporre al capo dello Stato la chi legge i giornali. Era anche questa una
la sua prima volta una “replica” anche nel secondo lavoro del Paolo Mieli lo nomina inviato. Carlo abbandonato l'aula, giudicando la nomina dopo 4 mesi arriva sciolto le riserve sul nuovo ministro dello proposta di nomina. sollecitazione, sia pure implicita, al premier a
regista, Ecco bombo. Nato il 3 agosto del Rossella lo promuove editorialista nel 1997. “irricevibile”, ma ottenendo il voto Sviluppo economico: è Paolo Romani. Nato Dal canto suo, Giorgio Napolitano, già la fornirgli elementi di informazione. Niente da
1958 a Roma, inizia la sua carriera da Suo lo scoop del 1997, dove svela l’accordo favorevole del presidente della Rai, Paolo a Milano nel 1947, già viceministro nello scorsa settimana aveva sollecitato fare, quindi per Mario Baldassarri, vista la sua
davanti a una telecamera giornalista all’agenzia di stampa, Asca. Nel per Massimo D’Alema alla presidenza della Garimberti. Paolo Romani stesso dicastero con delega alle pubblicamente Berlusconi a porre fine a un vicinanza a Gianfranco Fini.

“Vade retro direttorissimo”


SALVASCHERMO

dal 30/08/2010 al 07/09/2010 dal 01/08/2010 al 29/08/2010 DIFFERENZA


Media Spettatori Share Media Spettatori Share SHARE

il nuovo mantra dei finiani


TG1 5.444.105 27,57% 4.494.846 29,43% - 1,86%

TG5 4.286.486 21,64% 3.210.847 20,94% + 0,7%

TG LA7* 1.620.439 8,20% 627.162 4,11% + 4,09%


“FAZIOSO, DEVE ANDARE AL POLO NORD”
*Mentana conduce il Tg di LA7 dal 30 agosto Elaborazione Dati Auditel Studio Frasi
MA DA MILLS AL TRANI-GATE QUANTI SCONTI
di Beatrice Borromeo belli più scatenati (a comincia- che il 20 maggio del 2009 af- deve spaventare nessuno per-

TG1 CONTRO IL COLLE


re da Italo Bocchino) erano fermava: “Le proteste dell’op- ché oltre a essere coraggioso è
l direttore del Tg1 Augu-

I
soddisfatti spettatori del tele- posizione sulle nomine Rai so- politicamente, storicamente e
sto Minzolini è “fazioso, giornale minzoliniano. no strumentali e inutili, visto lo giuridicamente perfetto. Parla-
non pluralista, un proble- spessore professionale di Au- re dell’immunità parlamentare
ma non più rinviabile e de- LA SVOLTA AVVIENE il gusto Minzolini”. Ed è sempre – spiega Bocchino – è certa-
ve finire al Polo nord con Bab- 29 luglio scorso, quando Ber- lui, il volto più noto prima della mente impopolare, ma è ri-
bo Natale”. Parola dei finiani lusconi caccia Fini e i suoi dal corrente finiana e ora di Futuro spettoso della volontà dei Co-
di ferro, che nel recente risve- Pdl, e il deputato finiano Bene- e libertà, a preoccuparsi di di- stituenti e risolverebbe gran

SI SVEGLIA ANCHE LA RAI


glio delle coscienze non han- detto Della Vedova per la pri- fendere Minzolini ogni volta parte degli scontri tra politica e
no risparmiato il “direttorissi- ma volta contesta: “Mi auguro che il direttore finisce al centro magistratura”. E proprio con
mo”, arma sempre carica nelle che aver messo le voci di Futu- delle polemiche. A giugno questo editoriale Minzolini
mani del presidente del Con- ro e libertà tra i gruppi dell’op- 2009, per esempio, lo difende aveva attaccato il magistrato
siglio. posizione nei pastoni politici dalle (timide) critiche del Pd: antimafia Antonio Ingroia per
“Ma eravate su Marte gli ultimi del Tg1 sia stata una maliziosa “L’aggressione dell’onorevole le sue prese di posizione sulla
15 anni?” è l’autocritica che, svista. È chiaro che se dovesse Giorgio Merlo a Minzolini è politica giudiziaria del gover-
apparsa ieri su Ffweb – il perio- continuare questo trattamen- inopportuna e volgare e non no: “Un magistrato che si è da-
Garimberti attacca Minzo. Mentana gode dico online della fondazione
FareFuturo – tenta di spiegare
perché i finiani hanno scoper-
to sarebbe inqualificabile e
inaccettabile, perché strumen-
tale e infondato”. Passa un me-
tiene conto della sua storia
professionale”.
to un compito improprio,
quello di ribaltare il corso degli
eventi”. Ma ancor più significa-
to solo oggi chi è Silvio Berlu- se e il trattamento continua. Il LA STIMA per il “direttoris- tive, rilette oggi, sono le dichia-
di Carlo Tecce sato da destra e sinistra - ieri sta volta ci sia un tuo inter- misura, quindi responsabilità. rimberti e aggiunge la postilla ro. Il dg copre le spalle, il di- sconi. E la stessa rigorosa au- 6 settembre Minzolini invita simo” è così radicata che Boc- razioni di Bocchino del 17 mar-
biascica un freddo: “Rispetto vento immediato sul caso C'è stata una sorta - dice il pre- “palinsesto”. Per mischiare rettorissimo corre in ritirata: tocritica si presterebbe bene due osservatori non proprio chino lo protegge anche in oc- zo 2010, a proposito dell’in-
otto settembre di Augu- il capo dello Stato”. anche all’evoluzione che il

L’
dell’editoriale di Minzolini. Ci sidente della Commissione di Minzolini con Santoro, rispe- “Io sono sempre stato rispet- imparziali, Fabrizio Cicchitto e casione del più contestato de- chiesta della Procura di Trani
sto Minzolini segna sono dei limiti che l’informa- Vigilanza - di invasione di cam- dire al mittente le critiche del toso delle prerogative degli presidente della Camera e i Maurizio Gasparri, per com- gli editoriali, quello contro la sulle pressioni di Berlusconi su
un'ora strana: la politi- RACCOLTA una pila di pro- zione del servizio pubblico po nelle istituzioni, dal Parla- presidente: “Basta ritardi stru- organi istituzionali a comin- suoi fedelissimi hanno avuto a mentare in tempo reale l’inter- manifestazione per la libertà di Rai e Agcom. La procura, no-
ca sfonda lo schermo. Il teste, incassata l’irritazione non può valicare e che pur- mento fino al presidente della mentali e con valenza politi- ciare da quelle del capo dello proposito di Minzolini, che vento di Fini alla festa di Mira- stampa del 3 ottobre: “Un atto tava Bocchino, “intercetta
Tg1 fa un mossa per aiutare il del Colle, Paolo Garimberti troppo sono stati valicati: ci Repubblica”. Zavoli e Garim- ca”. Stato. Una lettura attenta e martedì sera ha detto che si de- bello. “La faziosità di Minzolini coraggioso, legittimo. S’invo- Giancarlo Innocenzi e Minzo-
governo - l’editoriale più il scrive una lettera al direttore sono stati nell’intervento del berti hanno denunciato insie- La Rai è un domino impazzito, obiettiva dell’editoriale di ve andare al voto dopo la rot- non è più tollerabile”, attacca ca la libertà di stampa ma la si lini non indagati, nel frattempo
commento in studio del mi- generale Masi con una durez- direttore Minzolini giudizi me “l'invasione” di Minzolini una singola tessera ne muove martedì lo dimostra ancora tura tra i cofondatori del Pdl. Andrea Ronchi, ministro finia- vuole negare a un direttore che li convoca senza la presenza
nistro La Russa - e per con- za mai nemmeno intravista inopportuni in quanto invasi- nella politica, i due presidenti dieci. Masi fa il mazziere e di- una volta. Questo non signi- Certo, molto è successo da no delle Politiche comunitarie. ha il diritto-dovere di dire ai te- dell’avvocato come persone
trastare l’intervista di Enrico nel suo mandato: “Intendo vi delle competenze e respon- della Vigilanza e della Rai. E vide i giocatori in squadre: ieri fica che non si possano dare quando nel 1997 Berlusconi L’ultimo sgambetto in ordine lespettatori come la pensa”. E informate sui fatti. È più grave
Mentana a Gianfranco Fini. Il sottoporti con molta forza e sabilità di soggetti politici e Masi? Silenzio. E poi sbatte la doveva difendere Minzolini, valutazioni sulla situazione contestava all’allora cronista di tempo è l’edizione di due poco dopo, il 10 novembre: questo o la telefonata di Berlu-
monologo di Minzolini di con la precisa richiesta: que- istituzionali, giudizi che impe- porta e detta la risposta a Ga- oggi dovrà incontrare Santo- politica e i suoi sviluppi”. de La Stampa Minzolini di insi- giorni fa del Tg1, andata in on- “L’editoriale di Minzolini non sconi?”. Cioè la telefonata con
martedì era un messaggio po- gnano il servizio pubblico e rimberti che argina l'invasio- nuare che con Fini non corres- da contemporaneamente cui il presidente del Consiglio
litico e poco diplomatico per che non competono alla ne del “direttorissimo” e ad- MINZOLINI avrà perdona- se buon sangue: “Perché scri- all’intervista che il presidente dettava al Tg1 la linea da segui-
il presidente della Repubbli-
ca: “Se il governo non può
Bufera Rai”. dirittura prepara la controf-
fensiva: “Non condivido la tua
L’irritazione del to Masi per un passaggio che
sembra una barzelletta: “Alcu-
vi quelle cose? Se c’è una per-
sona di cui mi fido è proprio
della Camera ha rilasciato a
Enrico Mentana del Tg La7:
E nel ‘97 re sul pentito di mafia Gaspare
Spatuzza, colpevole di aver fat-
contare su una maggioranza
coesa, l’idea di andare al voto
a scoppio SERGIO ZAVOLI ha antici-
pato la stoccata di Garimberti:
preoccupazione di una man-
canza di pluralismo da parte
Quirinale, ma ne iniziative del direttore pos-
sono prestare il fianco a mi-
Fini”.
Ma non bisogna andare così in-
commento in studio del
neo-berlusconiano Ignazio La
il Caimano to i nomi di Berlusconi stesso e
di Marcello Dell’Utri. E nessu-
al più presto va valutata con
attenzione”. Chiamato in
ritardato “È fuori e lontano dal ruolo
assegnato al Tg1 nell’ambito
Tg1. Ma condivido pienamen-
te che tutti gli operatori
Masi difende sinterpretazioni (inglesismo,
ndr), credo oltre la sua effet-
dietro nel tempo per notare il
ribaltamento di idee dei finia-
Russa ed editoriale del diretto-
re perfettamente allineato ai
rimbrottava na critica si è levata dal fronte
finiano nemmeno quando il
causa dal principale telegior- del servizio pubblico e dei dell’informazione del servizio tiva volontà”. Insomma: Min- Rai il nostro direttore è un su- in una settimana, Minzolini ni. Certo, negli ultimi tempi, desiderata di Palazzo Chigi. “Il
nale del servizio pubblico, il per l’editoriale suoi doveri addentrarsi con la pubblico debbano astenersi l’uomo del zolini non è capace di inten- periore di Masi”. E i dati Au- perde quasi 2 punti di share. da quando l’ex leader di An è il problema di Minzolini al Tg1 è il fedelissimo: “direttorissimo” ha dato per as-
solto il prescritto David Mills,
Quirinale - dicono ambienti perentorietà di un editoriale dall’esporre l’azienda a inter- dere e di volere. Il sindacato ditel in picchiata sono inno- L'editoriale ha scorticato il nemico da abbattere per tutti i ormai non rinviabile. È impos- corrotto negli interessi di Ber-
Rai - telefona al presidente che chiedeva in questioni di così delicata ri- venti anche di tipo sanziona- premier. Ma il Tg Usigrai prova a forzare una cui come una pianta in uffi- 26,9% di share, Fini ha spinto berlusconiani, le critiche al sibile far finta di niente, il Tg1 “Guarda che lusconi. Ma oggi gli equilibri
Garimberti e scatena uno levanza politica e costituzio- torio da parte degli organi di porta blindata: “Vogliamo sfi- cio. Fanno coreografia. Eppu- La7 oltre l'otto. Regge il Tg5. Tg1 di Minzolini non sono non tiene conto del plurali- politici sono cambiati e, come
scambio di lettere velenose ai elezioni nale, che richiederebbero un controllo. E ciò deve esten- di La7 gli ruba duciare Minzolini”. Un gior- re indicano un Tg1 sofferente Come a dire: preferiamo il mancate. Mentre prima, fedeli smo”, dice ora il super-finiano di Gianfranco dopo ogni rottura, gli amori fi-
vertici dell’azienda. E Minzo- rigore speciale, cioè plurali- dersi a tutte le trasmissioni in nalista del Tg1 fa una radio- per l'assalto del Tg di Menta- marchio ufficiale di Silvio Ber- alla linea dettata dal capo, an- Italo Bocchino. niscono. Con Minzolini che fi-
lini l’ammette quando - pres- anticipate smo, quindi completezza, e palinsesto”. Masi copia Ga- 2 punti di share grafia sconfortante: “Qui in na: con Mitraglia conduttore, lusconi. che quelli che oggi sono i ri- Eppure è lo stesso Bocchino mi fido” nisce al Polo nord.

LA STRATEGIA TELECOM La nuova direzione di La7 I COSTI DELLA DISINFORMAZIONE

Bernabè, il terzo polo e la tregua armata con B. MULTE E DENUNCE: I “CARI” MIRACOLI DELLO SQUALO AUGUSTO
di Giorgio Meletti ma. La sua attuale gestione di Te- Bernabè è stato per un paio d’an- salvò una Fininvest sull’orlo del giore nei rapporti con il governo, Italia ha fatto retromarcia con i a buona informazione ha l’Agcom ha presentato il

e Enrico Mentana ha potuto


lecom Italia parte con il governo
Prodi a fine 2007. L’esperienza e
ni in balia dei suoi grandi azionisti
(Mediobanca, Assicurazioni Ge-
fallimento, era il portavoce degli
umori berlusconiani. E passò da
la Telecom l’ha avuto domenica
11 luglio. Sull’onda dell’annuncio
sindacati ma ha incassato una
tregua con il governo. E adesso,
Lgusto
un prezzo, il Tg1 di Au-
Minzolini costa. E non
conto, la Rai ha pagato 100
mila euro. Su David Mills as-
Trani) a filare trame per
bloccare Annozero e poi di-
un’istruttoria e un nuovo
fuoco incrociato con viale
zio pubblico debbono aste-
nersi dall’esporre l’azienda a

Sstazione
togliere al Tg La7 ogni incro-
di obbedienza berlusco-
l’abilità accumulate in tanti anni
di slalom tra potere economico e
nerali, Intesa Sanpaolo, Benet-
ton e la spagnola Telefònica), che
lui il caldo invito a Bernabè, che
nel maggio del 2009 aveva pra-
di 3.700 licenziamenti nel grup-
po telefonico, il viceministro Pao-
ragionano i più cinici, il Tg di
Mentana è la pistola che potrà
soltanto per i sette capore-
dattori centrali – contro
solto anziché prescritto,
Minzolini l’ha scampata
messosi per evitare il giudi-
zio della disciplinare inter-
na.
Mazzini. Stavolta la Rai ri-
schia un’ammenda da 150 a
200 mila euro. Non è casuale
interventi anche di tipo san-
zionatorio degli organi di
controllo”. E quindi a inter-
niana è anche perché il numero potere politico gli hanno consen- spesso (in privato) si sono dichia- ticamente già firmato il contratto lo Romani, competente sul set- posare sul tavolo di Romani nei uno ciascuno per il Tg2 e il perché la direzione genera- la preoccupazione di Paolo venti dell’Agcom. Un fanta-
uno di Telecom Italia Franco Ber- tito di incassare con grande sciol- rati pronti a sostituirlo se solo con Mentana per La7, perché la- tore telecomunicazioni, ha fatto delicati passaggi politici dell’au- Tg3 – e non soltanto per le le ha scritto che il Tg1 aveva MA ORA l’Agcom dovrà ri- Garimberti: “Gli operatori sma agitato da Masi quando
nabè gliel’ha consentito. Ed è per tezza il veto di Palazzo Chigi avessero trovato un accordo sul sciasse in disoccupazione quel sapere quella sera a Bernabè tunno: nuova rete, asta per le fre- qualifiche e le gratifiche in rettificato. Non subito - co- spondere alle proteste di dell’informazione del servi- l’Autorità di Innocenzi con-
questo che nel mondo televisivo e sull’assunzione di Mentana nella successore. Tutto è cambiato da traditore di Mitraglia, che se che avrebbe orchestrato una quenze tv, asta per le frequenze busta paga o per la sigla e la munica viale Mazzini all’Ag- due commissari che hanno trollava passo per passo An-
nella comunità finanziaria ci si tv del gruppo. Un veto che è du- quando Cesare Geronzi ha la- n’era andato sbattendo la porta trattativa-minestrone: i licenzia- di telefonia mobile. L’ad di Telecom Franco Bernabè (FOTO ANSA) scenografia appaltati com - ma addirittura “imme- scritto alla segreteria gene- nozero, riceveva diffide da
chiede quale partita stia giocan-
do il manager di Vipiteno, e quali
rato un anno, fino al giorno in cui
B. non è stato più in grado di farlo
sciato la presidenza di Medio-
banca per passare a quella delle
dopo un sodalizio di 18 anni con
Canale 5.
menti e le scelte di governo per la
nuova rete a larga banda. La co-
Bernabè ha una più concreta ra-
gione per vivere senza timori il a pagamento, svariati milioni di
all’esterno, ma perché i mo-
nologhi di Minzolini scate-
diatamente”. Falso storico.
E il movimento Valigie blu
rale per denunciare la viola-
zione del contratto di servi-
Par condicio Gianpiero Tarantini e dal se-
natore Marcello Dell’Utri,
rischi si sia assunto.
L’amministratore delegato di Te-
valere, o più semplicemente ha
deciso di lasciar perdere.
Generali. Il passaggio, racconta-
to in genere come trionfale, è in
Geronzi se n’è andato alle Ge-
nerali il 24 aprile. Bernabè ha su-
siddetta Ngn (new generation
network) è un terreno di scontro
boom di Mentana. La7 è stata
dalla sua nascita (2001) un pro-
euro decisivi per il bilancio della
piccola tv, e che fanno del gruppo
nano esposti all'Autorità di
garanzia per le Comunica-
di Arianna Ciccone - che
chiede la rettifica da sette
zio - ovvero equilibrio e plu-
ralismo - durante il Tg1 di do-
a rotoli: consigliava ospiti e temi.
Ora che l’Autorità vorrebbe
durissimo tra gli interessi di Te- blema per Berlusconi, che ha
lecom Italia è da sempre consi-
derato, dagli uomini del centro-
Proprio adesso, nel momento più
duro dello scontro politico dentro
realtà una ritirata dal vertice del
gruppo alla guida di una società
bito alzato il telefono e ha chia-
mato Mentana. La firma del con- lecom Italia e quelli dei suoi con- sempre sollecitato, incoraggiato
Fininvest uno dei maggiori investi-
tori pubblicitari della ex Telemon-
zione, l'unica istituzione
che può sanzionare la Rai. Il
mesi - aspetta ancora un se-
gnale da Minzolini e da Ma-
menica scorsa: il discorso di
Gianfranco Fini a Mirabello
le sanzioni valutare e poi semmai mul-
tare l’informazione di Min-
destra, un manager amico della la maggioranza berlusconiana, si controllata (Mediobanca è il pri- tratto un mese e mezzo dopo: correnti. e apprezzato lo sforzo di Tele- tecarlo. La7, ragionano gli strate- “direttorissimo” ha conqui- si. L’Autorità ha creduto sul- trasmesso a singhiozzo, Fa- zolini, l’azienda arruola i mi-
sinistra, un prodiano storico. Ma arrischia a mettere in campo un mo azionista delle Generali, sulle tempi tecnici. È anche vero che da parte sua com per non farla salire sopra il 3 ghi di Berlusconi, può utilmente oc- stato la prima multa durante la parola la Rai e archiviato brizio Cicchitto in studio e a cinque zeri gliori avvocati per aiutare
è anche un uomo abituato a na- tg così provocatoriamente “libe- quali di fatto comanda). Geronzi a parte, rimane la do- Bernabè era andato giù duro con per cento di quota di mercato. cupare uno spazio di mercato che la par condicio per le Re- l’istruttoria. Piccola spiega- Maurizio Gasparri in colle- l’ex squalo della Stampa e ca-
vigare con governi di ogni colore. ro”. Perché? Domanda stupida, Geronzi forse non si è proprio in- manda: Bernabè non ha paura di i licenziamenti proprio per aver Ma adesso le cose sono cambia- rischierebbe altrimenti di restare a gionali del marzo scorso - zione: tra gli otto commis- gamento. Una tenaglia, altro dell’Agcom ricare la sua arma di distra-
Messo al vertice dell’Eni da Giu- avvertono gli amici del manager, debolito, ma sicuramente, con Berlusconi? Evidentemente no. qualcosa da scambiare. Fatto sta te. Mediaset vede con favore il disposizione dell’imminente disce- quando con l’informazione sari dell’Agcom c’era anco- che panino e pastone. L’Ag- zione di massa. E Masi avvisa
liano Amato (1992) è rimasto in che si divertono a replicare con grande sollievo di Bernabè, non Oppure ha fatto con cura i suoi che il 4 agosto è arrivato l’accor- rafforzamento del settimo net- sa dal satellite alla tv terrestre di sospesa da Mauro Masi - il ra Giancarlo Innocenzi, com ora dovrà visionare la e i nuovi dossier Santoro: “Tutti debbono evi-
sella attraverso i governi Ciampi, un’altra domanda: “Perché no?”. mette più bocca su Telecom Ita- calcoli sui tempi del crepuscolo do che ha cambiato i licenzia- work nazionale, tanto da inon- Rupert Murdoch e della sua Sky: il Tg1 ha violato i principi di beccato al telefono con Sil- registrazione del Tg1 e - se- tare multe dell’Agcom”.
Berlusconi I, Dini, Prodi, D’Ale- E questo è il punto. lia. Lui, il banchiere che nel 1993 del Cavaliere. Il momento peg- menti in esiti volontari. Telecom darlo con gli spot del suo digitale vero nemico di Mediaset. equilibrio e pluralismo: vio Berlusconi (inchiesta di condo fonti interne - aprirà d’accusa C. Tec.
pagina 4 Giovedì 9 settembre 2010

L L
A FARI SPENTI A FARI SPENTI

eggere oggi i nomi degli ospiti contavano ovviamente Gianfranco Fini, di An. Fu solo nell’ottava edizione che a resa di Berlusconi sul processo ammazza processi”. Il cavaliere vuole tenersi Palomba di Idv ricordano che “ pur di garantire
Dal 1998 è a Colle Oppio della prima festa di Atreju, nel leader di An e padrone di casa, ma anche comparve per la prima volta sul palco Silvio Anche Bondi tiene breve, come previsto, era una finta. In aperte tutte le strade e il centrista Roberto Rao l’impunità a Berlusconi vogliono una norma che
1998, fa un certo effetto. Ad Franco Marini. L’anno seguente i ragazzi Berlusconi, che in politica c’era già da un commissione Giustizia il capogruppo lo fa notare:” vogliono mettere sul tavolo tutte le estingue decine di migliaia di processi”. E intanto il
aprire la serie dei dibattiti, 12 anni fa, c’era aennini discussero sulla strage dell’aereo po’. Addirittura fu invitato dopo Fausto del Pdl Enrico Costa ( lo stesso che dovrebbe cartucce che hanno a disposizione. Così quando Pdl si prepara a sostituire tre dei commissari
il ritrovo estivo Francesco Rutelli, che all’epoca era sindaco sopra i cieli di Ustica con Andrea Purgatori. Bertinotti, che c’era stato l’anno prima, nel famiglia. È in presentare una legge ad premier per impedire decideranno cosa fare, saranno pronti”. Per la passati a Fli. Una delle new entry sarà Manuela
di Roma. Con lui il candidato alla Provincia Fini sempre lì, sempre padrone di casa, 2006. Da allora in poi è stata una sorta di l’utilizzo come prova in dibattimento delle capogruppo democratica, Donatella Ferranti “ il Repetti, fidanzata del ministro Bondi e di sicura
della Capitale Silvano Moffa, oggi nella all’iniziativa lanciata da Basilio Catanoso, appuntamento fisso. Fino ad oggi. Manca sentenze di Cassazione, vedi Mills), ha dato il via Pdl ha gettato la maschera, il processo breve resta fede berlusconiana. Almeno per motivi di famiglia.
dei giovani della destra pattuglia dei finiani. E tra gli ospiti si presidente dell’allora componente giovanile però il fondatore di An, Fini. Commissione Giustizia libera alla prosecuzione dell’esame del ddl “ una priorità”. Antonio Di Pietro e Federico Antonella Mascali

Casini (Udc) Zanda (Pd) Di Pietro (Idv)

ATREJU, LA STORIA FINI-TA “C’


“Si preparano
a staccare la spina”
è una forza politi-
ca che vuole an-
dare alle elezioni solo per
guadagnare voti, tutto il
“D
Stanno avocando
la sommossa
iciamo le cose co-
me stanno. Um-
berto Bossi, che la cattiva
sorte ha portato alla cari-
“Sì a un governo per
la legge elettorale”

“S e a sfiduciare Berlu-
sconi è anche la Lega
tanto meglio: dobbiamo li-
berare il Parlamento e il

Cicchitto apre la Festa che fu di An resto non conta niente.


Noi diciamo: aprite gli oc-
chi prima che sia troppo
tardi”. E ancora: “Tutto co-
me previsto, la Lega si pre-
ca di ministro della Re-
pubblica, da qualche ora
sta semplicemente e pale-
semente evocando, se
non minacciando, la som-
Paese da questa cricca pi-
duista”. E siì a un “governo
a tempo, 90 giorni, con li-
miti temporali e di compe-
tenza per fare due leggi: leg-
para a staccare la spina”. mossa". ge elettorale e pluralismo”.
di Luca Telese alla lapide di “Piazza sovranità traverso le immagini dei giovani
popolare”. Cos’è – le chiedi – un ribelli da non dimenticare. C’è

BOSSI URLA
he sensazione strana ar- pronunciamento per il voto an- qualche sorpresa. Ad esempio

C rampicarsi sulla collina di


Atreju nell’anno del grande
terremoto politico. Sensa-
zione strana perché la festa che
fu di Azione Giovani, e che oggi
ticipato? e lei, sorrisone: “Volen-
do sì!”.

La Ministra
“incazzatissima”
una foto in bianco e nero con
l’immagine del marzo 1968 e una
rivalutazione choc: “Non destra
e sinistra, ma tutti insieme”. Che
sia un modo per contendere

“URNE O PIAZZA”
è organizzata dalla Giovine Ita- l’egemonia alle provocazioni
lia è la fotografia esatta di un rito culturali di Futuro e libertà? Su-
di passaggio incerto tra vecchio DOPODICHÉ , se la interroghi bito dopo, però, il cartellone che
e nuovo, tra due ere geologiche sul Secolo d’Italia, che l’ha perfida- dovrebbe far discutere di più. È
del centrodestra. mente definita la “leader dei gio- una foto del 1993: “Arrendetevi
Nel 2008, la stessa collina tolke- vani di Forza Italia” il sorriso su- siete circondati”. La didascalia

B. IN RITIRATA
niana – costruita sulle rovine bito scompare, assieme a qualun- recita: “Cortei studenteschi e
dell’antica Roma – fu il teatro que preoccupazione diplomati- manifestazioni di piazza invoca-
dello scontro più duro tra i due ca: “Sono incazzatissima. Ma non no una rivoluzione dolce, un rin-
leader del centrodestra: Gian- per me. Per tutti quelli che sono novamento della politica, capa-
franco Fini parlò da quel palco qui, perché credono in qualcosa, ce di tirar fuori l’Italia dalle sac-
del “Valore dell’antifascismo” di nella politica, nella passione, nel- che della Prima Repubblica”. Pe- Un militante della Lega a Venezia. In basso la deputata Angela Napoli (FOTO ANSA)
fronte a una platea di giovani la loro storia, e si vedono scippati rò a voler ricordare l’episodio la
choccati e allibiti. Sembrava un
momento difficile, era l’inizio
e irrisi. Il fatto è che io sono la lea-
der di migliaia di giovani, e loro lo
rivoluzione non era proprio “dol-
cissima”. Quel giorno, infatti, al- Gianfranco Fini ospite Il Senatùr pensa alla sfiducia pitanata da Beppe Pisanu, che
regga le sorti della legislatura
tura ridare a lui l’incarico di
formare un nuovo governo ,
Il capo
del terremoto. Silvio Berlusconi sanno benissimo”. Il Secolo ha an- cuni militanti del Fronte della oppure che traghetti il gover- costringendolo sostanziale-
– non per caso – intervenne il che tirato fuori la meravigliosa Gioventù circondarono Monte-
d’onore alla festa di
Atreju qualche anno fa Ma il Caimano non se ne va no verso le urne ma solo dopo mente a finire la legislatura del Pdl
giorno dopo, in una mise davve- provocazione della canzone citorio con una maglietta che re- la modifica della legge eletto- con una maggioranza diversa
ro insolita (per lui): niente dop- pro-Resistenza di De Gregori che citava proprio quello slogan: “Ar-
(FOTO ANSA)
In basso Silvio rale. E siccome questa maggio- dalla sua e, dunque, con l’ob- annuncia:
piopetto Caraceni, camicia ne- è diventata una delle colonne so- rendetevi siete circondati”. Ma Berlusconi, alla kermesse di Sara Nicoli Quirinale? Gelo di Napolitano quel governo. E poi si suicidò, ranza c’è, perché persino i più bligo di una continua media-
ra, e lungo discorso sul “valore nore della festa. Una frecciata a una biglia volò contro la porta dello scorso anno e sulla sparata del leader leghi- votando contro se stesso pur moderati dei berluscones la zione parlamentare che il Ca- parlerà
dell’anticomunismo”. A ben ve- Fini? Un posizionamento revisio- dell’ingresso, un vetro satinato uò sembrare un gioco

P
Giorgia Meloni (FOTO ANSA) sta, conclusa con la consueta di sciogliere le Camere ed evi- sosterrebbero pur di non fini- valiere, com’è noto, non con-
dere, la grande sfida era iniziata nista? Macché: “Ci piaceva la can- andò in frantumi, ci furono prov- delle parti. Come quan- minaccia di portare “dieci mi- tare due referendum, uno sulla re fuori dal parlamento (con cepisce neppure per scherzo: in aula
proprio quella sera, ma non tut- zone – taglia corto la Meloni – vedimenti disciplinari contro i do uno fa il poliziotto lioni di persone a Roma”. Sem- giustizia e l’altro sul nucleare, chissà quali, grame prospetti- o si fa come dice lui o niente.
ti lo avevano capito. E c’era stato punto. Solo in questo Paese si fa deputati missini – tra cui Teodo- buono e l’altro il cattivo. plici battute o minacce con- che all’epoca pesavano assai. ve di rielezione) per il Senatùr alla Camera
anche un grande cortocircuito dietrologia su tutto”. Particolare ro Buontempo – che avevano E così, mentre Umberto grida crete? Niente, al momento, da Se Bossi, insomma, concretiz- la partita delle urne subito ap- UNA MATASSA davvero
fra mondi. Le azzurrine in mini- curioso: uno degli “eroi” onorati partecipato alla manifestazione. che vuole andare alle elezioni prendere troppo sul serio ol- zasse i suoi proclami, non po- pare quantomai in salita. Di difficile da dipanare quella che a fine mese
gonna e borsetta che tiravano i con un poster è Gianfranco Pa- Ci sarà un assalto anche per de- subito, Silvio si affretta a ri- tre la consueta dialettica po- trebbe che ripresentarsi una certo, almeno da quello che è si sta prosepattando da qui alla
bigliettini con il numero di te- glia, ex parà rimasto senza gam- fenestrare Gianfranco Fini? Cer- badire che “per il bene del litica. Ma da considerare indi- situazione simile all’87. Ma emerso ieri dall’ufficio di pre- fine di settembre, quando il
lefono al premier. E le militanti be in missione. Ma anche depu- to, bisognerebbe chiederlo alla Paese” lui, invece, andrà cative del grande caos che og- con una classe politica ben di- sidenza del Pdl è che il pre- Cavaliere andrà in aula e ci sarà presunta “incompatibilità” del
toste di Ag – una in particolare, tato del Pdl, oggi passato tra i fi- Meloni, ma Speedy Gonzales è già “avanti”, garantendo “il go- gi regna nella maggioranza di versa. E scenari assai più pe- mier non ha alcuna intenzione la conta. Intanto continuerà a presidente della Camera. An-
Carolina Varchi – che gli faceva- niani. La Meloni allarga le brac- volata via: “Ho l’ufficio di presi- verno del fare, per senso di governo. santi di allora. di mollare. E che chiederà il bombardare Fini. La sua spina che ieri, primo giorno di scuo-
no domande vere. Quest’anno cia: “E che c’entra? Per noi resta denza”. Sì, è vero c’è una sensa- responsabilità”. E cercherà Ma più che una minaccia, famoso incontro con Napoli- nel fianco, il traditore, gli vo- la alla Camera dopo le vacanze
quale delle due razze di militanti un eroe, verrà anche a consegna- zione strana ad Atreju quest’an- pure di convincere Bossi “a È MAI POSSIBILE, infatti, quella del Senatùr di fare una tano non appena di rientro dal- terà la fiducia anche davanti ad estive, nella prima conferenza
prevarrà? Mistero. re un premio. Poi in che gruppo no. desistere”. Proclami a parte, che una maggioranza (e che rivoluzione pur di andare al la Russia, dove andrà ad omag- un eventuale cambiamento dei capigruppo c’è stato un
E quindi che strana sensazione sta non ce ne frega nulla”. Centinaia di ragazzi, dibattiti as- ieri l’8 settembre è stato par- maggioranza) decida di stacca- voto “è una boutade”, giura Al- giare l’amico Putin. Cosa pro- del “punto” sulla giustizia, con primo battibecco tra Fabrizio
arrampicarsi su quella colina – sai intriganti, ma si avverte che ticolarmente sentito dal Cava- re la spina a se stessa? In verità tero Matteoli che Bossi lo co- setterà al Capo dello Stato è l’inseriemnto in corsa del pro- Cicchitto e Italo Bocchino sul
scoprendo le mille trovate go- Foto tutto è sospeso fino a domenica, liere. E la Resistenza c’entra nella storia è già successo. nosce bene. Quello di cui ha noto: l’impossibilità di andare cesso breve. Non a caso ieri ruolo della terza carica dello
liardiche della scenografia – a sorpresa fino al discorso di Silvio Berlu- assai poco, troppo impegnato Correva l’anno 1987, dentro la davvero paura il leader leghi- avanti con Fini che ha tradito e Maurizio Gasparri ha detto Stato in merito alle decisioni
mentre si abbatte la pioggia di sconi. Sarà la prima risposta pub- com’è stato fino a tarda sera a Dc se le davano di santa ragio- sta è un altro spettro, il pos- Bossi che vuole le urne, ma Na- chiaramente che “si chiederà sul calendario dei lavori. E per
un temporale estivo, mentre blica alla manifestazione di Fini a cercare di capire come garan- ne ma i problemi c’erano an- sibile governo tecnico. Se ca- politano, come ha già fatto in il voto su quello che dirà in il momento è finita lì, fatto tut-
Gianfranco Fini ha rifiutato l’in- IN REALTÀ , le vere provoca- Mirabello. E non è poco. La col- tire la sua, di resistenza. che con Bettino Craxi e il Psi. de Berlusconi, anche attraver- quest’ultimo periodo si rimet- aula Berlusconi”, non su un tavia foriero di altre e più pe-
vito a una festa che l’ha visto zioni che potrebbero far discute- lina che fu di Fini, sarà il teatro del Alla guida del governo fu chia- so le mosse temerarie del Car- terà alla volontà parlamentare. documento scritto. Però i ber- santi intimidazioni che Fini ri-
sempre protagonista, e – per re sono nella mostra che è stata regicidio di Fini. E solo un gioco BERLUSCONI È all’angolo. mato Amintore Fanfani, co- roccio, c’è sempre il rischio Quello che teme Berlusconi è luscones continueranno a bat- ceverà da qui alla fine della le-
giunta – il discorso di inaugura- appena montata: i 150 anni di simboli – è vero – ma i simboli Strattonato dal suo fedele al- stretto a varare un esecutivo che poi si formi una maggio- che, una volta conclamata la tere il terreno del “mobbing” gislatura. Se deciderà davvero
zione spetta a Fabrizio Cicchit- dell’Unità d’Italia raccontati at- in politica sono tutto. leato Bossi verso le urne che in monocolore Dc. Durò tre mesi ranza alternativa, casomai ca- crisi, Napolitano possa addirit- parlamentare, quello della di resistere.
to. Parlamento non vuole nessu-
no, a parte la Lega che potreb-
Toponomastica
alternativa di Gianfranco Paquino

Nessuna interferenza andarsene perché è fuoriuscito da quella


be monetizzare subito, in ter-
mine di voti, i sondaggi che la
danno quasi al 13%. E abban-
donato dal cofondatore Fini,
Fallisce l’assalto alle istituzioni
IL PRIMO GIOCO suggerito maggioranza. Però, il punto non è dove che ieri ha aderito al gruppo di IL PREMIER AMMETTE: NON ANDRÀ AL COLLE A CHIEDERE LA TESTA DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA
dalla festa è quello della topono-
mastica alternativa. Sul primo
sul Parlamento sovrano Fini si colloca adesso, e lui dice che
rimane saldamente nel centro-destra. Il
Futuro e Libertà; la prossima
settimana, davanti al tribunale di Alessandro Ferrucci rea di aver dichiarato: “No, no. di querela partita da Mussolini, di salire al Quirinale per parlare premier, un po’ stizzito: “Non è
viale c’è una lapide con scritto: punto è, invece, che qualsiasi Presidente speciale del Pdl a palazzo Gra- Non escludo che senatrici o Lorenzin, Saltamartini e Golfo. del caso-Fini e chiedere le sue necessario andare da Napolita-
“Via le mani dal voto in Lombar-
dia”, poi c’è il “Viale della grande
ammucchiata da Bersani a Pippo
A BERLUSCONI e Bossi, ai loro consiglieri
giuridici, di necessità quasi tutti avvocati
penalisti, difettano, per quanto
esattamente quello che pensano
Berlusconi e Bossi a proposito di
Napolitano) può permettersi di
della Camera deve agire super partes
nello svolgimento delle sue funzioni.
Anche in questo caso, la concezione che
zioli sfileranno i dissidenti fi-
niani, chiamati a fare abiura
oppure a dimettersi dal parti-
RTutteegole. L’obiettivo è rispet-
tarle, per Gianfranco Fini.
e fino alla fine. Restare ar-
deputate siano state elette do-
po essersi prostituite”.
E torniamo alla regole. Anche il
Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano le conosce.
dimissioni, risponde: “Gli in-
contri li prevedo quando mi
vengono richiesti: fino a questo
no”.

E INFINE le regole all’interno


Baudo”, la curiosa “Piazza la cimi- elementari, due essenziali principi interferire nell’attività e nelle regole del trapela dai berluscones e dai leghisti si to; molti di loro lo faranno pri- roccato dentro i paletti della QUINDI LA RISPOSTA del Così a chi gli domanda della ri- momento non ho ricevuto nes- del Pdl. In questo caso entrano
ce, signor Magistrato”, il diver- costituzionali e parlamentari. Primo, Parlamento. La dichiarata volontà dei basa su una erronea interpretazione ma. Costituzione, del Parlamento, leader di Fli: “Ledere la dignità chiesta a mezzo-stampa di Sil- suna richiesta di incontro”. E la in gioco le sfumature, i contor-
tente “Corso d’Italiano per Di nelle democrazie esiste da qualche due capi del centrodestra di “salire” al della vittoria elettorale. Nelle Note di colore davanti ad una e aspettare le mosse degli altri: delle deputate con accuse ge- vio Berlusconi e Umberto Bossi conferma giunge dallo stesso ni si velano. Per questo è stata
Pietro” e l’incredibile “Via Dos tempo, all’incirca poco più di due secoli, Quirinale per chiedere le dimissioni di democrazie, chi vince le elezioni non situazione che crolla. E dove questa la sua strategia. L’ha di- neralizzate quanto teoriche e, rimandata a data indefinita la
dalla Regione Lazio”: Che poi va la separazione dei poteri. Secondo, tutte Fini era probabilmente soltanto un prende “tutto”. Acquisisce, “prende”, il Bossi, pur di ottenere le ele- chiarato da Enrico Mentana quindi, indimostrabili, non tanto annunciata convocazio-
letta così: viados dalla Regione La-
zio. Capito?
La Meloni viene le istituzioni hanno spazi di autonomia e
si danno e osservano regolamenti
messaggio ad effetto che Napolitano ha
subito disinnescato. Quanto alla
potere di governare. Non conquista mai
il potere di comandare a tutte le altre
zioni anticipate, minaccia di
muovere le sue truppe contro
martedì sera, lo ha già messo in
atto. Così ieri nel primo giorno
può essere consentito né per il
rispetto che si deve al Parla-
Napoli (Fli) ne dei finiani davanti allo stato
maggiore del Partito delle liber-
Se resti fermo per qualche istan-
te, in un qualsiasi angolo del par-
definita leader propri. In particolare, Camera e Senato
disciplinano le modalità di selezione
sostanza, vale a dire alla critica al
presidente della Camera Fini di non
istituzioni e, meno che mai, alle altre
cariche istituzionali. Non può chiedere a
la stessa maggioranza, perché
“la via maestra resta quella del
di riapertura dei lavori parla-
mentari, il presidente di turno,
mento né per la considerazione
che si deve avere per tante don-
attacca tà. Oggetto: decidere sulla loro
incompatibilità rispetto agli in-
co, affacciato proprio davanti al
Colosseo, vedi subito sfrecciare
dei giovani di delle loro cariche e il loro
funzionamento secondo le regole che si
essere più in grado di garantire
l’imparzialità nell’adempimento del suo
queste cariche né di non “remare
contro”, se il governo ne mette in
voto” e la Lega potrebbe far
mancare il suo appoggio sulla
Antonio Leone del Pdl, legge:
“Gianfranco Fini ha aderito al
ne che, al pari dei colleghi di ge-
nere maschile, fanno politica
le colleghe carichi che hanno nel Pdl. Po-
chi giorni fa sembrava molto
alla velocità di Speedy Gonzales ruolo, essa sarebbe, comunque, tutta da questione l’autonomia, né di remare a fiducia richiesta da Berlusconi gruppo parlamentare Futuro e con passione e disinteresse. Mi più urgente. Ora meno. Anche
una ragazza in jeans e camicetta. Forza Italia. E lei: sono date e che soltanto le loro
assemblee possono rivedere e cambiare. provare. Ma l’errore politico e suo favore. Il rischio è che dalla abissale sui cinque punti, quando an- libertà per l’Italia”. Una deci- auguro che l’onorevole Angela “elette dopo perché nella maggioranza c’è
Ma se la guardi meglio ti accorgi Dunque, per fare l’esempio calzante in istituzionale che Bossi e Berlusconi ignoranza istituzionale i dirigenti del drà in aula, alla fine del mese. sione già presa e comunicata Napoli, proprio perché a pieno sempre lo scoglio dei fliniani
che è Giorgia Meloni, che di- “È un’offesa a questa occasione, neppure il presidente commettono è, comunque, centro-destra passino deliberatamente “Se si va a votare – ha detto agli uffici di Montecitorio pri- titolo rappresenta da anni que- essersi con incarichi nel governo, con
smette la divisa da ministra per della Repubblica più capace, più assolutamente lampante. Eletto dalla alle forzature istituzionali. Il passo, Bossi – lo decide solo Berlu- ma della pausa estiva, come da sto di genere di impegno poli- il presidente dei deputati ber-
calarsi in quella da “militante”. quelli che amano autorevole, più stimato (che, non è loro maggioranza, Fini dovrebbe ancorché difficile, è breve. sconi”, ma in questa situazio- prassi, appunto. E come da tico, ammetta la gravità delle prostituite” lusconiani, Fabrizio Cicchitto,
Quando riesci a intercettarla, la ne, “o si dimette lui o potremo prassi istituzionale non manca sue parole e se ne scusi”. Scuse pronto a chiarire: “Loro non sa-
Meloni si arresta proprio davanti la politica” anche votargli la sfiducia”. E il di bacchettare Angela Napoli, immediate. Come la minaccia Poi si scusa ranno toccati”. Per ora.
pagina 6 Giovedì 9 settembre 2010

I
SONDAGGIO

l centrosinistra di Milano si prepara a una per fare gli interessi nostri - ha detto Onida - ma per considerato il candidato ideale da un’ampia fetta
Onida parteciperà alle corsa a tre. Le primarie che il 14 novembre rendere la città più vivibile”. Ma la sua candidatura dell’elettorato cattolico, in primis quello che
incoroneranno il candidato sindaco che in sta creando non pochi imbarazzi all’interno del afferisce Pd, e da alcuni settori dell’Udc.
primavera sfiderà Letizia Moratti registrano la centrosinistra che ha già scelto di puntare È inoltre apprezzato dall’Idv dove è considerato il
primarie per il candidato discesa in campo di Valerio Onida. L'ex presidente sull'urbanista Boeri. Dello stesso parere anche il miglior difensore dei valori della Costituzione.
della Corte costituzionale sfiderà l'avvocato Giuliano consigliere regionale del Pd in Lombardia, Riccardo “Eviteremo che le primarie diventino una lotta
Pisapia e l'architetto Stefano Boeri. “Convinceremo Sarfatti, che ha giudicato l'eventuale investitura “un fratricida ma un momento di arricchimento”,
Sindaco di Milano gli elettori che non vogliamo utilizzare il loro voto errore clamoroso”. Tuttavia, il costituzionalista è continua Onida.

SCEGLIETE IL VOSTRO LEADER


CHI DI LORO PUÒ FERMARE BERLUSCONI?
Da stasera il sondaggio su il Fatto Quotidiano.it
La sfida: vecchi protagonisti, volti
popolari e politici di lungo corso
on è un mistero: le ultime esternazioni leader Democratico rischia di fare la fine del

N di Gianfranco Fini contro Berlusconi


hanno fatto breccia anche in una parte
non piccola dell’opinione pubblica di
centrosinistra. Dai nostri non abbiamo mai
sentito delle parole così dure, si sente dire nel
classico vaso di coccio anche se il Pd resta il
partito più forte del fronte anti-Caimano. An-
che se per chi ha votato da sempre a sinistra
non sarà facile dimenticare il passato “nero”
del presidente della Camera e l’acquiescenza
Pd da coloro che rimproverano a Bersani con cui ha votato molte delle leggi vergogna.
un’opposizione poco incisiva e troppo alta- Ma a fermare B. possono provarci anche per-
lenante. Una novità che ci ha suggerito di son- sonaggi stagionati della politica italiana come
dare i nostri lettori per capire chi secondo Marco Pannella, che con rinnovata energia si
loro, al di là delle logiche di partito e di coa- batte contro il premier e la sua deriva popu-
lizione, dimostra di avere più frecce al suo lista. Ci sono anche Vendola e Grillo. Neanche
arco. A chi, insomma, affidereste la missione di loro nuovissimi ma popolari. Assai diversi en-
fermare l’uomo che da un quindicennio tiene trambi esprimono una vitalità e una voglia di
in ostaggio la politica italiana? Questa è la do- battersi apprezzata anche da chi ne ne con-
manda a cui da oggi si potrà rispondere sul divide le idee. Questi i nomi che proponiamo
nostro sito, www.ilfattoquotidiano.it. Con Fi- pronti però ad allargare il ventaglio.
ni da una parte e con Di Pietro dall’altra, il a.p.

PIER LUIGI BERSANI ANTONIO DI PIETRO GIANFRANCO FINI


Perché sì Perché no Perché sì Perché no Perché sì Perché no
La tradizione Poche idee Contro B. senza se Troppe Ha dichiarato 15 anni
che resiste e confuse e senza ma ”manette” guerra al capo di convivenza

È il segretario del princi-


pale partito d’opposi-
zione, con alle spalle una
G li rimproverano di
non essere mai sulla
palla, assente nei momenti
C ampione dell’antiber-
lusconismo, è stato il
vero oppositore del pre-
T anto è bravo a dire
dei no, meno fer-
rato nel creare allean-
H a avuto il coraggio
di opporsi a Ber-
lusconi, contraddicen-
U n passato remoto
da fascista, un
passato più recente da
solida tradizione politica ri- decisivi e piuttosto confuso mier in questa legislatura, ze e aggregazioni. Fa dolo su tutto. Lo ha alleato di Berlusconi.
gorosamente di sinistra. in tutti gli altri. Costante- denunciandone con ener- paura all’elettorato messo in seria difficol- Negli ultimi 15 anni,
Come ministro dello Svi- mente alla ricerca di una gia ogni abuso. Con un lin- moderato e non con- tà, minacciando la sua ha governato con il
luppo economico nel go- mediazione come leader di guaggio semplice e imme- vince l’elettorato tradi- maggioranza parla- Cavaliere, votandone
verno Prodi le sue “lenzuo- un partito in crisi di identi- diato, parla alla pan- zionalmente di sini- mentare. Porta tutti i provvedimen-
late” sulle liberalizzazioni tà. Molto discutibile la ge- cia della gente. Le- stra, dal quale è per- avanti temi ti, comprese le
sono state uno dei stione della Festa del galità e sicurezza cepito solamente che parlano leggi ad perso-
provvedimenti più Pd, con inviti quan- sono la sua ban- come un “manetta- alla gente: le- nam. Nei giorni
importanti della le- to meno inopportu- diera. Fin dai ro” di destra. Ha galità, sicu- della macelleria
gislatura. Avendo ni, come quello a tempi di Mani fondato la sua car- rezza, meri- del G8 era a Geno-
dato della “fo- Schifani e l’incapa- Pulite, per molti riera e la sua popo- tocrazia. Vuo- va. Fino ad ora
gna” al berlu- cità di governa- è un’icona larità sulla legalità, le fondare un non è mai riu-
sconismo fa re le conte- della giustizia. ma non ha un vero partito di de- scito a im-
sperare in stazioni, In pochi anni, programma stra moder- porsi
una posizio- come il suo partito è politico a no, ora sen- davvero
ne più dura quella a arrivato quasi largo rag- za rappre- come
del Pd. Bonanni. al 10%. gio. sentanza. leader.

BEPPE GRILLO MARCO PANNELLA NICHI VENDOLA


Perché sì Perché no Perché sì Perché no Perché sì Perché no
Contro Proteste, Il simbolo della Appartiene L’uomo delle Sogni,
le verità ufficiali non proposte disobbedienza a un’altra epoca sorprese non solide realtà

P aladino dell’anti-politi-
ca, ha riempito le piaz-
ze con iniziative di protesta
A ccusato dai leader tra-
dizionali di demago-
gia e populismo, è talmen-
È un vecchio leone, in-
domito e cocciuto.
Tutte le grandi battaglie
C lasse di nascita 1930,
fa parte ormai di un
altro mondo e di un’altra
G rande affabulatore, ar-
riva fino a suscitare il
culto della personalità.
U ltimo epigono del-
la sinistra radicale,
al di là del carisma per-
come il V day. Il suo blog è te radicale da poter diffi- civili sono passate da lui, cultura politica. Le sue Un’oratoria che affascina e sonale il Governatore
un punto di riferimento cilmente essere davvero a partire da quelle per il parole d’ordine sono una capacità mediatica fuori della Puglia non ha un
per chi vuole andare dietro rappresentativo. Eccessi- divorzio e per l’aborto. sempre meno rappre- dal comune. È stato capace programma politico
le quinte delle “verità uffi- vo, provocatorio, politica- Ha “inventato” in Italia sentative e il Parti- da outsider di vincere le Re- solido e convincente.
ciali”. Passato da comi- mente scorretto, non lo sciopero della fa- to Radicale non gionali in Puglia nel 2006. Il suo “racconto
co a tribuno delle fol- viene percepito come me e della sete e è mai riuscito Andando allo scontro fron- poetico” del-
le, ha portato avanti un politico affida- la disobbe- a contare dav- tale con le oligarchie poli- la politica
battaglie popolari, bile, in grado di dienza civile. vero. Alcuni tiche è riuscito a imporre difficilmen-
da quella per il Par- passare dalla pro- Sul Fatto ha gli rimprove- le primarie per il candida- te si traduce
lamento pulito alla testa alla propo- preso dura- rano di aver to governatore nel in proposte
privatizzazione sta. Simbolo mente posi- allevato dei 2010, vincendo- concrete
dell’acqua. dell’antipolitica, zione con- voltagabbana le. Riconfermato per risolve-
Il suo MoVi- non può scendere tro la visita come Daniele alla guida della re i pro-
mento a 5 stel- ai compro- di Gheddafi Capezzone. Ma Puglia ha spiaz- blemi
le ha avuto messi della e ha scritto forse questa non è zato di nuovo reali.
un risultato politica. Ma che Berlu- solo colpa tutti, candi-
inaspettato forse questa sconi ci sua. dandosi lea- A cura di
alle Regio- è una quali- porta verso der del cen- Wanda
nali. tà. il “baratro”. trosinistra. Marra
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 7

“N
CASE DELLE LIBERTÀ

ei miei confronti Mokbel è stato Fastweb e Telecom Italia Sparkle, ha raccontato i l’ex senatore “gli derivava dalla forza economica
L’ex senatore Pdl minaccioso e intimidatorio fino particolari del suo rapporto con l’estremista di destra. finanziaria, dai rapporti interfamiliari, dai suoi rapporti
ad arrivare quasi sul punto di “Spesso – prosegue Di Girolamo – ero minacciato con persone dall’aspetto poco raccomandabile e con
aggredirmi; anzi ricordo che all’Antico circolo del tiro anche di conseguenze nei confronti dei miei familiari e suoi presunti rapporti con i servizi segreti”. A
Di Girolamo: al volo, mi ha aggredito colpendomi con tre o quattro in particolare dei miei figli. Il motivo dello scontro con proposito di questo, Di Girolamo ricorda che Mokbel
pugni al torace”. A parlare è l’ex senatore del Pdl, Mokbel derivava dal fatto che mi ero, a suo dire, chiese “il mio intervento come parlamentare per
Nicola De Girolamo, che ai pm romani che indagano scollato dal suo entourage e avevo iniziato a rivendicare appoggiare la posizione di Mancini (ex numero due del
“Mokbel mi picchiava” sul riciclaggio e la maxi truffa al fisco che ha coinvolto una mia autonomia”. Il potere di Mokbel, ricostruisce Sismi) allora sottoposto a un processo penale”.

PAPI PADRONE (DI CASA)


di Marco Lillo nelle sedi deputate. “Partecipa ai con-
sigli provinciali che si riuniscono in
agari potessi, magari”, gridava media una volta al mese ma per il resto

M a Gad Lerner la giovane France-


sca Pascale nella trasmissione
L’Infedele incentrata sullo svili-
non saprei cosa dire di lei. Farebbe par-
te della commissione pari opportuni-
tà”, spiega la consigliera Idv, “che ha

LE RAGAZZE
mento del corpo delle donne. La ragaz- portato avanti dei progetti importanti
za difendeva Papi-Silvio di fronte alle Francesca Pascale, come lo sportello anti-violenza in ogni
critiche per lo stile di vita poco mori-
gerato. “Tutta invidia” secondo la gio-
assieme a un seggio pronto soccorso per tutelare le donne.
Ma lei non si è mai vista. Mi dicono stia
vane napoletana. “Magari potessi farlo
anche io”, diceva allora ammiccando ai
a Napoli ha trovato spesso a Roma”. Nessuno pensa alla
creazione di un comitato “Francesca
pure un tetto

INQUILINE DI B.
telespettatori. Finalmente quell’antico mi manchi” ma in molti si chiedono co-
desiderio, almeno in parte, si è realiz- sa faccia nella capitale. “Anche io non la
zato. Un frammento dello specchio
delle brame berlusconiano, Francsca
(di lusso) a Roma. vedo quasi mai. Dicono che avrebbe
una consulenza al ministero dei beni
lo ha agguantato. Dopo l’ingresso nel
partito di Berlusconi, dopo l’ingresso
Sistemata anche culturali”, dice il capogruppo in pro-
vincia del Pd, Giuseppe Capasso. Ma al
nella villa sarda di Berlusconi, è riuscita Adriana Verdirosi, ministero precisano: “Francesca Pasca-
finalmente a insediarsi in pianta stabile
in una casa del Cavaliere. Il Fatto Quo- Vivono negli appartamenti “raccomandata”Rai
le da un anno non lavora più qui”.
L’altra casa romana appartenente alla
tidiano ha scoperto che la ragazza napo- società Dueville di Berlusconi si trova
letana eletta consigliere provinciale a
Napoli nel 2009, abita in un apparta-
del premier. Un caso? sulla Cassia e oggi è disabitata. È stata
comprata il 14 settembre del 2009 (do-
mento di Silvio Berlusconi. po un preliminare siglato ad aprile)
Per l’esattezza è inquilina della Immo- per un prezzo di 380 mila euro. Il Ca-
biliare Dueville Srl, partecipata al 40 valiere si è aggiudicato un quinto pia-
per cento dalla Dolcedrago di Berlu- no che affaccia sul parco dell’Insughe-
sconi e per il restante 60 per cento dalla reta, composto di salone, due stanze,
Holding Prima e dalla Holding Ottava, doppi servizi e ampia terrazza per un
due delle 22 società omonime che con- prezzo davvero buono, visto che al pia-
trollano la Fininvest. Non basta: sem- no terra si vende a 250 mila euro un
pre mediante la Dueville, nello stesso appartamento composto di due stanze
periodo, il presidente del consiglio ha e servizi. La società di Berlusconi ha
comprato un secondo appartamento a appena finito i lavori di ristrutturazio-
Roma in zona Cassia. Sul citofono si leg- ne e l’appartamento non è ancora abi-
ge da pochi mesi il cognome di Adriana tato. Un ragazzo che abita lì vicino dice
Verdirosi, un’altra valletta che compa- che la nuova inquilina è una ragazza.
riva nelle liste dei nomi delle candidate sillipo alle municipali. Il Cavaliere però Sul citofono c’è scritto Verdirosi.
per le elezioni europee del 2009, poi stravede comunque per lei. Nel 2008 il Adriana Verdirosi è un’altra valletta
depennate grazie all’intervento pub- suo nome spunta tra le papabili per il che era apparsa nella lista delle candi-
blico di Veronica Lario. Parlamento europeo ma Veronica gua- date di Papi nel 2009. Nell’articolo di
Berlusconi non è nuovo ad acquisti im- sta tutto. Nel giugno Libero che parlava dei corsi di politica
mobiliari a Roma. Nel 2004 comprò 2009 arriva il risarcimen- per selezionare le nuove europarla-
mediante un’altra società un attico alla to: Francesca Pascale ot- mentari, e che ha favorito l’arrabbiatu-
Balduina dove la conduttrice della RAI tiene 7600 consensi nel- ra di Veronica Lario sul ciarpame senza
Sonia Grey abitava in affitto da anni. Per le elezioni che decretano pudore, il suo nome c’era.
la sua vecchia fiamma Virginia Sanjust il successo di Nicola Ce- Mario Prignano ricordava la sua espe-
nel 2006 spese 2 milioni e 250 mila eu- saro e vola in consiglio rienza di cantante in Giappone con il
ro per un appartamento in piazza Cam- Nuova vita Due immagini della Pascale: in alto i provinciale. Si segnala singolo Sunny Day. Ma in realtà Adriana
po dei Fiori. La storia di Francesca Pa- primi passi a TeleCafone, sotto, con Berlusconi durante subito per una verve in- Verdirosi divenne famosa nel 2007
scale, rispetto alle altre, assume anche la campagna elettorale per le Provinciali a Napoli, solita per una debuttan- quando Luca Telese la portò in tv nella
un risvolto di interesse pubbblico. dove è diventata consigliera (FOTO OLYCOM). Al centro, la te. Quando Nicola Co- trasmissione Tetris (allora trasmessa da
L’amica napoletana del presidente del casa dove vive, di proprietà di una società del premier sentino insiste sulla can- Raisat) come modello di valletta racco-
consiglio è stata candidata alle elezioni didatura a presidente mandata. Era stata segnalata ironica-
provinciali del 2009 e gratificata con della Campania nono- mente (o almeno così si credeva)
una consulenza al ministero dei beni ce che Francesca Pascale è in affitto e stante la richiesta di arre- dall’allora presidente di Raisat come
culturali. Ora si scopre che il Cavaliere che in famiglia nessuno sapeva dell’in- sto, è una delle poche nel raccomandata da un politico. “Io lo
e la giovane promessa del Pdl di Posil- signe locatore. Per capire se si tratta Pdl che ha la forza per dir- chiamo Cicci ed è giovane dentro”, di-
lipo sono legati oltre che dalla passione dell’ennesimo caso di un politico ben gli a brutto muso: “Berlu- ceva allora Adriana Verdirosi ridendo
politica anche da quella per le belle ca- accasato “a sua insaputa”, Il Fatto Quo- sconi non punta su di te”. in tv. Tutti pensavano a uno scherzo. Il
se. L‘appartamento in questione è in- tidiano ha cercato di ottenere la versio- In un’intervista a Con- duetto tra la ragazza che si ostinava a
serito in un comprensorio signorile in ne di Francesca Pascale, ma la consi- chita Sannino di Repub- non svelare chi si celava dietro quel no-
cima a via Cortina d’Ampezzo, in zona gliera provinciale non si è fatta viva. blica si autocandida addi- mignolo e il conduttore che la incalza-
Trionfale, è composto di una sola ca- Il rapporto tra la giovane napoletana e rittura a coordinatrice va era un tormentone fisso della tra-
mera, servizi e terrazzo ed è costato al il Cavaliere nasce nel 2006. A quel tem- del Pdl in provincia. Ep- smissione. Tre anni dopo il suo cogno-
Cavaliere ben 470 mila euro. Un prezzo po questa giovane laureata è famosa vio ci manchi” ispirato dalla nostalgia pure, a sentire la capogruppo dell’Ita- me compare sul citofono della casa di
molto elevato ma che si giustifica per la più per i suoi balletti ancheggianti che che attanagliava il Vesuvio per la dipar- lia dei Valori, Maria Caterina Pace, a Silvio Berlusconi. Da allora di lei si son
presenza del box e soprattutto per il per le sue idee. In una trasmissione cult tita del premier da Palazzo Chigi. questa effervescenza mediatica non si perse le tracce ma non è detta l’ultima
contesto. Il palazzo è videosorvegliato sulla tv locale Telecapri (“Il Telecafo- Le animatrici del comitato fanno tutte accompagna un’attività istituzionale parola. Le elezioni sono alle porte.
e presidiato all’ingresso da un portiere ne”) balla e canta insieme a tre colle- carriera: Francesca Pascale è consiglie-
ed è dotato di una bella piscina condo- ghe: “se mostri un po’ la coscia si alza re in provincia dal 2009; Emanuela Ro-
miniale circondata dal verde e dai let- l’auditelle, se muovi il mandolino si al- mano è assessore a Castellamare di Sta-
tini prendisole. za l’auditelle, se abbassi la mutanda si bia dal 2010, ma diventa celebre il 28
Al citofono risponde Catuscia Pascale: alza l’auditelle”. A Napoli il ritornello aprile 2008 quando il padre si cosparge
“Francesca non c’è”, dice con grande inventato dal cabarettista Oscar Di di benzina come un bonzo sotto Palaz-
disponibilità, “io sono sua sorella e so- Maio lascia il segno. Su Youtube i video zo Grazioli minacciando di darsi fuoco
no venuta a trovarla. Ogni tanto, visto dell’attuale consigliere provinciale di se Silvio non provvede a sistemare la
che vivo a Latina, mi appoggio qui”. Napoli che struscia il suo top mozza- figlia. Mentre Virna Bello, bionda pie-
Quando il cronista chiede perché la so- fiato sul compiaciuto comico Di Maio notta che si autodefinisce la Braciolo-
rella abita in una casa del presidente del restano tra i più cliccati. Il telecafone pe- na, è oggi assessore a Torre del Greco.
consiglio, lei cade dalle nuvole: “ma co- lato sorride vestito come un camorri- Quando le tre ragazze vengono fotogra-
sa dice? La casa non è di Berlusconi, mia sta e canta il suo inno ironico al “cafun- fate mentre scendono dall’aereo priva-
sorella è in affitto qui da circa un anno e ciello”. Francesca Pascale e le colleghe to del Cavaliere a Olbia, è Francesca Pa-
non mi ha mai detto nulla del genere. improvvisano un merengue sull’erba scale quella più decisa del terzetto che
Mi viene da ridere solo all’idea”. Le vi- mentre il lui sventola un tubo di gom- si incammina con piglio da leader ver-
sure della conservatoria dei registri ma con pose alla Merola (Mario, benin- so Villa Certosa. E, mentre la Romano
ipotecari di Roma raccontano un’altra teso, non Valerio) e schizza acqua sulla con i giornali nega di essere lei, Fran-
storia: il 19 ottobre del 2009 la società telecamera. cesca rivendica la sua deliberata scelta
Immobiliare Dueville Srl con sede in Purtroppo per i patiti del genere, al cul- politica: “Ma che scherziamo, certo
Segrate, rappresentata da Marco Sirto- mine di questa fulminante parabola che siamo noi! A ottobre del 2006 ci
ri, compra dalla Alef Immobiliare pa- nello show biz partenopeo, che lascia siamo presentate e appena qualche set-
gando 370 mila euro in contanti e estin- una scia generosa di immagini sulla re- timana dopo siamo partite in aereo per
guendo il mutuo di 99 mila euro che te, Francesca Pascale abbandona una Villa Certosa”. A Repubblica proclama-
ancora gravava sull’immobile. Una strada segnata per scendere (o meglio va: “non c'è niente di cui vergognarsi,
somma alla quale bisogna aggiungere i salire) in campo. La sua ascesa dal si- era una convention politica”.
24 mila euro incassati dal mediatore fone di Telecapri alla piscina di Roma, Da allora, quando il Cavaliere scende a “La raccomandata” Adriana Verdirosi in un
immobiliare e le tasse pari a 47 mila eu- dal Telecafone al Telepadrone, è una Napoli, Francesca lo aspetta all’hotel fotogramma tratto da RaiSatExtra dove recitava la
ro. L’esborso di oltre 540 mila euro è tratettoria istruttiva della selezione del- Vesuvio e Silvio trova sempre un mo- parte della “raccomandata di Cicci”. Sopra la sua
solo un investimento immobiliare del la classe politica nel mondo berlusco- mento per parlare con lei. Politicamen- abitazione, di proprietà di una società di Berlusconi
Cavaliere o anche un bel gesto verso la niano. Nel 2006 Francesca Pascale fon- te all’inizio è un disastro: raccoglie solo
giovane collega di partito? La sorella di- da con un paio di amiche il circolo “Sil- 88 voti nel 2006 nel suo quartiere Po-
pagina 8 Giovedì 9 settembre 2010

CRONACHE

DA QUANTI ANNI
Achille Toro (FOTO EMBLEMA) ;
in basso Beppe Grillo al Senato,
durante la presentazione delle
350.000 firme raccolte (FOTO ANSA)

TORO FA DA TALPA
legato all'imprenditore Diego
Anemone e ad Angelo Balducci.
E se “l'associazione” si costitui-
sce dal 2000, lo scopo è ricercato
anche nel 2003-2004, quando il
figlio di Toro viene assunto all'A-

ALLA CRICCA?
cea su segnalazione di Azzopardi
e, soprattutto, mentre “la figura
centrale è rappresentata da Bal-
ducci”. La matassa si dipana fino
al Vaticano: “Balducci dal 2001 è
uno dei tre consultori (parliamo
del patrimonio immobiliare, ndr) del
Nell’inchiesta su Lunardi si aggrava cardinale Crescenzio Sepe per
conto di Propaganda Fide”. C'è
un altro magistrato fra i tre con-
la posizione dell’ex procuratore sultori: “Pasquale de Lise, presi-
dente del Tar Lazio prima e at-
tualmente Consigliere di Stato”.
di Antonio Massari Perugia, sono “quelli di maggio- vi”. Azzopardi si legge sempre
re interesse investigativo”. In al- negli atti, era “il tramite per l'ac- UN ALTO MAGISTRATO –
a posizione di Toro s’aggra- tre parole: per l'ex procuratore oggi al vertice della giustizia am-

L
quisizione di notizie riservate
va. E a rivelarlo sono gli atti aggiunto di Roma Achille Toro – sulle indagini della procura ro- ministrativa – vicino a Balducci
con i quali, la procura di Pe- indagato a Perugia per corruzio- mana, in cambio del consegui- negli anni caldi delle operazioni
rugia, chiede al Parlamen- ne, favoreggiamento e rivelazio- mento di lavori in favore dei due immobiliari della cricca: i pm
to di procedere sull’ex ministro ne del segreto istruttorio – i le- figli di Achille Toro”. È attraverso nel gruppo Anemone, il soggetto ca di gran lunga superiore”. I pm stanno effettuando accertamen-
Pietro Lunardi, indagato per gami con la “cricca” potrebbero l'asse Azzopardi-Camillo Toro corruttore (...) e, in Angelo Bal- indagano sulla carriera governa- ti sulle operazioni bancarie di de
concorso in corruzione aggra- risalire a ben sette anni prima che l’ex procuratore aggiunto, ducci, uno dei funzionari corrot- tiva: “Toro è stato nominato, nel Lise, che non risulta indagato,
vata. “Edgardo Azzopardi ha am- del 2009. quindi, avrebbe rivelato agli in- ti”. Il punto è che i pm romani, e 2006, capo di Gabinetto del mi- ma compare spesso negli atti del-
messo, durante un interrogato- dagati notizie sulle indagini in anche la polizia giudiziaria, pre- nistero dei Trasporti”. E poi an- l'indagine insieme con suo gene-
rio a luglio, d'aver fatto assume- SETTE ANNI sui quali, i pm di corso. Un fatto “inquietante”, mevano per poter indagare, per notano: “Dicastero diretto, nel ro. Era in contatto con Balducci
re Camillo Toro all'Acea, negli Perugia Sergio Sottani e Alessia scrive la procura, perchè “sin dal “adottare gli strumenti investiga- periodo immediatamente prece- in un momento di grande splen-
anni 2003-2004”. E “gli anni Tavarnesi, quest'estate hanno febbraio 2009, nel procedimen- tivi idonei, quali perquisizioni e dente, da Pietro Lunardi e nel dore: “Colpisce che Balducci si
2003-2004”, scrive la procura di trovato “nuovi spunti investigati- to romano, si andava delineando, intercettazioni telefoniche”. E quale Angelo Balducci ha rivesti- trovi a gestire, contestualmente,
to la veste di capo di gabinetto”. un potere immenso in materia di
appalti pubblici e di patrimonio
Gli spunti IN QUEL RUOLO quindi Toro immobiliare dello Stato Vatica-
INDOVINA Chi metto investigativi non
succede a Balducci. Altro punto
di contatto tra Toro e la cricca: “Al-
no. In tal modo, grazie al suo ruo-
lo di Provveditore alle opere pub-
le nozze di Camillo Toro, anch'e- bliche del Lazio e, successiva-
in copertina si limitano al gli indagato, hanno partecipato,
come testimoni, Edgardo Azzo-
mente, di capo di Gabinetto del
ministro Lunardi, funge da col-

Spitiguardi intensi, sorrisi


smaglianti, sfoggio di bici-
e pettorali. Il settimanale
smania”. Il suo segreto? Lo
sport. Che aiuta Pier Silvio a
essere “più efficiente nel la-
2009: per i pm pardi, Massimo Sessa e Giancarlo
Elia Valori. Mentre quest'ultimo
è un noto dirigente d'azienda ita-
lante per la soddisfazione di in-
teressi privati”. Per esempio:
“l'acquisto della palazzina in via
di famiglia Chi dedica la co- voro”. Ma, scopriamo leg- di Perugia liano, gli altri due hanno gravita- dei Prefetti”. Sono De Lise e Bal-
pertina e un ampio servizio a gendo, Pier Silvio ha un ca- to nell'ambito del Consiglio su- ducci, quindi, i consultori del pa-
Pier Silvio Berlusconi. Foto- rattere romantico, senti- i sospetti periore dei Lavori Pubblici”. trimonio immobiliare di Propa-
grafato sempre a torso nudo, mentale. “Mi faccio Consiglio dei lavori pubblici, di- ganda Fide, quando Lunardi, nel
a giustificare al di là di ogni coinvolgere dalle co- risalgono al 2003 retto proprio da Balducci, e il da- 2005, acquista un palazzetto dal
dubbio il titolo dell’intervi- se che vivo”, dice. E to è interessante, nell’ottica Vaticano. L'appartamento per il
sta: “Ci vuole un fisico be- per scaricare la ten- dell’accusa, perché la cricca – che quale, oggi, la procura di Perugia
stiale”. Ma ci vuole anche del sione corre e si tiene invece “la condotta di Toro s'è ca- s'aggiudicava gli appalti del G8 e lo indaga. Nello stesso anno la Ar-
coraggio. Non tanto a lan- in forma: “La corsa – di- ratterizzata per la stasi inibitoria della Protezione civile – aveva un cus (società pubblica legata al
ciarsi dallo yacht, come nel- ce il figlio del premier – mi fa litica”. Nessuno, ovviamen- e la volontà dissuasiva”. A Firen- preciso modo di operare. A par- ministero) eroga un finanzia-
lo scatto qui a fianco. Quan- stare bene, mi aiuta a ridare il te, gli fa notare che il presi- ze, però, la procura procedeva tire dal 2000. “L'associazione – si mento da 2,5 milioni di euro per
to a pubblicare una tale ma- giusto peso alle cose, a quei dente del Consiglio porta il spedita e accertava che “perso- legge ancora – opera almeno dal un museo nella sede di Propagan-
gnificazione del vicepresi- problemi che sembrano gi- suo cognome. A chiosa delle naggi collegati ad Anemone e 2000, allorché s'è costituita, in da Fide. Mai realizzato. È il car-
dente di Mediaset, nonché ganteschi e poi ritornano al- oltre dieci pagine un’imper- Balducci, in particolare Edgardo occasione dei lavori del Giubi- dinale Sepe a chiedere al mini-
membro del Cda di Monda- la loro giusta dimensione”. E dibile osservazione di Aristi- Azzopardi e Manuel Messina, sta- leo. E s'è posta, tra i suoi reati sco- stro Lunardi il finanziamento. Lu-
dori, nonché figlio del pre- poi l’intervista. In cui si parla de Malnati, archeologo. Che vano acquisendo, da Camillo To- po, anche quelli di corrompere nardi scrive una “nota d'ordine”
mier. “I modi sono quelli del di Milan, del figlio da poco nota un’inequivocabile so- ro, le informazioni proprio su pubblici funzionari per conse- che chiede di trattare il progetto
lord inglese”, ci informa il avuto da Silvia Toffanin, per miglianza tra Pier Silvio e quel procedimento”. Il "gioco" guire gli appalti dei lavori pubbli- “prioritariamente e in via di mas-
giornalista Valerio Palmieri. arrivare addirittura a Santo- Achille, l’eroe greco. “Un se- viene scoperto e la presunta talpa ci e in occasione di verifiche fi- sima urgenza”. E poi, proprio da
Che, dell’erede di B, annota: ro. Forse più libero a Media- midio invidiato dagli umani viene individuata. S'è trattato scali, corrompere magistrati per Propaganda Fide, per un prezzo
“Dopo un’ora e mezzo di in- set che in Rai, dice. Perché – e temuto dagli dei”. Ecco chi d'un singolo episodio di corru- conseguire informazioni riserva- notevolmente inferiore al valore
tervista sui massimi sistemi è riflette Pier Silvio – i vertici ci ricordava. Finalmente il zione? Ecco il punto chiave: “Le te sulla pendenza di procedi- di mercato, una società della fa-
fresco come un abito di Ta- in Rai sono “scelti dalla po- mistero è svelato. acquisizioni processuali” e “gli menti penali”. Magistrati: al plu- miglia Lunardi, acquista l'immo-
spunti investigativi non si limita- rale. La loro corruzione era quin- bile in via dei Prefetti. Costo: 3
no al 2009, ma si profilano in epo- di uno scopo preciso del gruppo milioni. Valore: circa 8.

Con la fine della legislatura niente “Parlamento pulito”


SE LE CAMERE VERRANO SCIOLTE LE 350 MILA FIRME RACCOLTE DAL MOVIMENTO DI GRILLO FINIRANNO NELL’ARCHIVIO STORICO DEL SENATO
di Ferruccio
Sansa poste di legge, pure di iniziativa dalla deliberazione della commis- vamo raccolto per la legge sul aula, ma “per far questo dovreb-
e Giampiero Calapà parlamentare, che trattano di ri- sione, a tenere conto e discutere Parlamento pulito. Se non ce lo be decidere di discuterne la mag-
forme costituzionali, perché an- delle richieste di quelle 350 mila dirà, andremo a prendercele gioranza in commissione e se de-
noi”. Sempre ieri sul Corriere della
Ltoio.evano
350 mila firme (e ne basta-
50 mila) nel dimentica-
Raccolte dal Movimento 5
che su quel versante non c’è stato
un consenso tale tra le forze po-
litiche che abbia consentito di
firme: un Parlamento senza con-
dannati (in via definitiva, o anche
in primo grado se si tratta di ma-
Sera Gian Antonio Stella ha chie-
sto: “È passato troppo tempo da
vo essere sincero la vedo dura –
dice ancora Vizzini – perché ve-
do le forze politiche molto di-
Stelle di Beppe Grillo per il “Par- trattare il tema in aula”, spiega il fia), un limite di due mandati per quando quelle firme sono state stanti sulla possibile riforma del-
lamento pulito” adesso sono a senatore Stefano Ceccanti (Pd). onorevoli e senatori e la reintro- portate a Palazzo Madama: non la legge elettorale, mi parrebbe
rischio. Archiviate nell’ufficio Quindi, se il Quirinale, invece di duzione delle preferenze. andavano bene? C’era qualcosa strano trattare solo quei tre
atti legislativi del Senato, con la sciogliere le Camere, imboccasse Beppe Grillo in un’intervista al che non quadrava?”. E ancora: aspetti e non un disegno com-
morte della legislatura finireb- la strada di un nuovo governo, tra Fatto Quotidiano ieri si è rivolto al “O Grillo mente quando accusa il plessivo”.
bero in soffitta e la proposta di i cui compiti la legge elettorale presidente del Senato Renato Parlamento di non aver più for- Quindi per ora, l’unica risposta
legge d’iniziativa popolare do- dovrebbe essere prioritaria, i par- Schifani: “Deve dirci dove sono nito alcuna risposta (e in questo che rimane ai 350 mila firmatari
vrebbe essere ripresentata. lamentari sarebbero obbligati, finite le 350 mila firme che ave- caso può essere facilmente sbu- e a Beppe Grillo, è quella fornita
giardato) o il Parlamento si sta dalla vicepresidente della com-
PORTATE IN SENATO men- comportando in modo inaccet- missione Maria Fortuna Inco-
tre a Palazzo Chigi l’inquilino era
Prodi (le firme rimangono “in vi-
Invece, in caso tabile”. stante il 10 giugno 2009: “Il di-
segno di legge di iniziativa po-
ta” per due legislature) adesso
con una crisi di governo che ap-
di riforma LA RISPOSTA, quindi, la for-
nisce lo stesso presidente della
polare sarà esaminato congiun-
tamente agli altri disegni di legge
pare imminente rischiano di fini-
re in un archivio storico del Se-
della legge commissione senatoriale che ha
preso in carico l’esame della pro-
in materia elettorale in base al
programma di lavori che sarà de-
nato, mentre “la materia verrà posta di legge in data 22 dicem- finito”.
trattata – spiega il senatore Carlo elettorale bre 2008: “Sono io che presi a Non è mai stato fatto e oggi il ri-
Vizzini (Pdl), presidente della cuore la cosa – afferma Vizzini – schio che si vada al voto antici-
commissione Affari costituzionali la proposta tanto che convocai Grillo in au- pato appare concreto: con la fine
– se il Parlamento deciderà di af- dizione”. Un’altra strada sarebbe della XVI legislatura la proposta di
frontare il tema di una riforma del- dovrà esser quella di approvare in commis- legge “Parlamento pulito”, pre-
la legge elettorale”. Intanto tutto è sione la proposta di legge, por- sentata nella XV, sarà azzerata.
fermo, “come anche tutte le pro- discussa in aula tandola poi alla discussione in Tutto da rifare.
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 9

MALA ITALIA

“COME VASSALLO, MIO PADRE


SINDACO E VITTIMA DELLA CAMORRA”
Parla la figlia di Marcello Torre, ucciso 30 anni fa
di Enrico Fierro
inviato a Salerno

nnamaria Torre martedì


vano e lo proteggevano. Ieri co-
me oggi. Ricordo bene le serate
di mio padre, il suo volto incu-
pito...
Spunta anche
A sera era ad Acciaroli, alla
fiaccolata per Angelo Vas-
sallo. Vestita di bianco ha
attraversato la piazza e il porto.
Voleva starsene in disparte, poi
Quando suo padre fu ucciso
lei aveva 16 anni, in famiglia
confidò mai di sentirsi in pe-
ricolo?
Mai, papà ci voleva sereni. Si te-
la ‘ndrangheta
la vedova del sindaco ucciso l’ha neva tutto dentro. Solo dopo ab- er anni un mafioso di grosso calibro ha vissuto ad Accia-
vista, ha chiesto chi fosse quella
giovane donna in lacrime. “È
biamo scoperto che il 30 mag-
gio del 1980, sette mesi prima
PAngelo
roli, il paese dove domenica scora è stato ucciso il sindaco
Vassallo. Si tratta di Francesco Muto, oggi sessanten-
Annamaria Torre, la figlia di Mar- della sua morte, aveva scritto ne, ritenuto dall’Antimafia calabrese, il capo della cosca più
cello, l’avvocato sindaco di Pa- una sorta di testamento politico importante di Cetraro, nell’alto Tirreno cosentino. É alta ma-
gani che trent’anni fa venne uc- nel quale diceva di temere per la fia, ‘ndrangheta che conta, nel mercato all’ingrosso del pe-
ciso sotto casa sua dalla Camor- sua vita. Confidò i suoi timori sce (don Ciccio lo chiamano appunto “il re del pesce”) e nel
ra”. “Voglio vederla”. E le due anche a un funzionario di poli- traffico di droga e armi, usura ed estorsione. Franco Muto
donne si sono abbracciate. È sta- zia, ma nessuno pensò di pro- venne inviato al soggiorno obbligato a Pollica nel 1989 e qui
to l’incontro di due tragedie ter- teggerlo. Lo lasciarono solo. rimase fino al 1992, ma non perse tempo e si scelse subito un
ribilmente simili. Il papà di An- Com’era Pagani nei mesi che “allievo”, Vito Gallo, di Sala Consilina. Uno che da queste
namaria venne ucciso quando precedettero l’assassinio di contrade era partito per ritagliarsi uno spazio nel grande
l’Italia era ancora in bianco e ne- suo padre? traffico internazionali di stupefacenti. Gallo oggi è un col-
ro. Trent’anni fa, lo stesso mar- Una città ferita a morte dal ter- laboratore di giustizia e forse potrà raccontare i legami che
chio, la Camorra: un tumore che Muto ha costruito in quegli anni con ambienti della Camorra
la Campania non riesce a debel- salernitana e con i clan della Camorra dell’Agro Noceri-
lare. Due vittime di una storia
che al Sud non cambia mai. Due
“Nessuno no-Sarnese. La presenza del “re del pesce” a Pollica ed Ac-
ciaroli è una delle piste che la procura distrettuale antimafia
dolori identici e un timore, che
per Annamaria è certezza: “Pas-
ha mai voluto sta battendo per capire se è vero che la ‘ndrangheta si è ra-
dicata su questa parte della provincia di Salerno. Muto e Vas-
seranno decenni per avere un
po’ di giustizia. Invecchieranno
chiarire il quadro sallo si conoscevano? Così si legge in una serie di esposti
anonimi inviati anni fa alla procura di Vallo Della Lucania. Ci
le mogli, i figli diventeranno sono stati anche accertamenti, ma le accuse, informano i
adulti, nasceranno dei nipotini, delle collusioni magistrati del posto, sono state sempre smontate. Angelo
il tempo cancellerà la memoria, Vassallo è stato ucciso domenica scorsa tra le 21,30 e le
l’opinione pubblica dimenti- politiche 21,45, i nove colpi di calibro 9 sono andati tutti a segno e non
cherà, i familiari resteranno soli. è ancora chiaro il numero delle pistole usate. Questo risulta
Accadrà tutto questo prima di sullo sfondo dai primi accertamenti medico- legali. “L’assassinio – com-
avere uno straccio di verità”. mentano fonti investigative è stato preparato con cura, ben
Annamaria, chi era suo pa- dell’omicidio” organizzato, roba da professionisti”. Il sindaco stringeva nel-
dre? In alto, Marcello Torre. Angelo Vassallo con le “vele blu” del Touring (FOTO ANSA) la mano destra il suo cellulare. Chi stava chiamando prima di
Risponderei semplicemente essere colpito lo accerterà l’analisi dei tabulati telefonici.
era mio padre, l’uomo più im- remoto. Ricordo le macerie e la aiutato a trasformare il dolore in che di questo, delle lentezza del- Tante le piste da seguire, quella degli appalti e delle lottiz-
portante della mia vita, un vuo- grande responsabilità che cad- impegno. Ricordo quell’alba, le la giustizia, dell’orribile pratica zazioni ad Acciaroli e nei paesi limitrofi, prima di tutto. C’è il
to enorme che nessun altro af- de sulla testa dei sindaci. Erano urla di mia madre, il corpo di pa- della delegittimazione della vit- porto con i suoi 500 mila euro l’anno di giro d’affari e quella
fetto riuscirà a colmare. Ma que- loro il terminale delle proteste pà, la fuga in ospedale. E ricordo tima e della sua famiglia, dei do- seconda gara per il completamento (4 milioni) sospesa per-
sti sono i sentimenti. Marcello della gente, erano loro i più Giuseppe, mio fratello, che non lori personali e civili che nessu- ché l’offerta di una delle imprese partecipanti è stata giu-
Torre era un avvocato penalista esposti sul fronte della ricostru- ce l’ha fatta a superare il dolore no potrà mai lenire. Sono passa- dicata anomala. Ma c’è anche il business degli attracchi. Vas-
affermato, appassionato di poli- zione. Come Vassallo, mio pa- ed è caduto in un gorgo che lo ha ti anni, sono impegnata con Li- sallo puntava ad una gestione pubblica e questo avrebbe in-
tica e della sua terra, Pagani, dre voleva fare le cose per bene inghiottito giovanissimo. An- bera, faccio dibattiti, mi occupo fastidito qualche privato. Tanti gli interessi in gioco, tra que-
l’agro Nocerino Sarnese. Come e nella legge. Ma dall’altra parte che lui è stato ucciso all’alba di di vittime di mafia, ma continuo sti quelli di un ex carabiniere che gestisce una parte delle
il povero Vassallo voleva difen- della barricata c’era la Camorra trent’anni fa. a chiedermi è normale, è norma- banchine. Una circostanza che induce gli inquirenti a chia-
dere il suo territorio, per questo e il sistema politico, affaristico e Avete ottenuto giustizia? le, è normale? E non trovo rispo- rire meglio la frase detta dal fratello di Vassallo, “ci sono rap-
diventò sindaco di Pagani. imprenditoriale che la tollerava Dopo un processo durato 22 an- ste. presentanti delle forze dell’ordine collusi”. Tante storie, an-
Che Campania era quella de- e spesso colludeva con i boss. ni, è chiaro chi è il mandante, Sua madre Lucia ha rivolto che tristissime finiscono sul tavolo dei magistrati. La morte
gli anni Ottanta? Erano mesi di inferno. Raffaele Cutolo, ma i due killer belle parole alla vedova Vas- nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo Della Lucania
La Campania del terremoto, 3 Suo padre viene ucciso l’11 sono stati assolti, nonostante le sallo: “Ti resterò vicina an- del maestro Franco Mastrogiovanni. Un anarchico, finito 30
mila vittime, e soprattutto della dicembre del 1980... confessioni dell’autista del com- che quando i tanti ipocriti di anni fa in un processo per terrorismo e poi assolto, un bravo
grande spesa che da lì a poco sa- Sì, e come è stato accertato nel mando e le rivelazioni di ex ca- oggi saranno spariti”. maestro, un po’ strano che Vassallo, da sindaco, fa ricoverare
rebbe piovuta sulla regione: 64 processo, fu un regalo che alcu- morristi pentiti del calibro di Pa- Stare vicini alle vittime di mafia, grazie ad un provvedimento di trattamento sanitario obbli-
mila miliardi di lire, soldi che fe- ni boss e sottopancia vollero fa- squale Galasso e Carmine Alfie- organizzare e rendere pubblico gatorio. Una decisione mai spiegata a sufficienza. Dopo
cero impazzire tutti. Ed era la re a Cutolo che festeggia il com- ri. Ma nessuno ha voluto mai il loro dolore, battersi perché la quattro giorni di letto di contenzione Mastrogiovanni muore
Campania della grande ascesa di pleanno il 10 dicembre. Ricor- chiarire il quadro delle collusio- memoria dei loro cari non per embolia polmonare. C’è una inchiesta aperta. Anche sul-
Raffaele Cutolo. Dominava il do tutto, ho ricostruito tutto ni politiche che fanno da sfondo muoia mai è l’unico modo che le minacce su internet (una stella a cinque punte) ricevute
territorio, aveva rapporti con grazie all’aiuto di persone care. all’assassinio di mio padre. Ec- ho per onorare la memoria di pochi giorni dopo la morte dell’anarchico dal sindaco Vas-
sindaci e amministratori, impor- Mia madre, don Luigi Ciotti, tan- co, quando si parla di solitudine mio padre. Un uomo di legge: sallo. Anche questa storia drammatica è sul tavolo del pool di
tanti uomini politici lo rispetta- ta gente che in questi anni mi ha delle vittime di mafia, si parla an- l’avvocato Marcello Torre. magistrati che indaga sull’assassinio di un sindaco. (E. F.)

I precari della scuola in piazza per un lavoro


CONTESTATO DARIO FRANCESCHINI. “NON VOGLIAMO BANDIERE DI PARTITO, ADESSO AIUTATECI A FAR VALERE I NOSTRI DIRITTI”
di Caterina Perniconi forti. “Siamo qui grazie al passaparola, alle sciopero della fame per far valere i propri uno sciopero nazionale e tante iniziative di
Roma convocazioni e non perché invitati da partiti diritti, oggi è una delle animatrici della pro- protesta: dall’occupazione delle scale del
o sindacati”. testa, assieme al Coordinamento dei precari ministero al blocco dei traffici sullo Stretto
na protesta senza bandiere. Ci tengono Eppure di un aiuto dalla politica hanno bi- e alla Rete precari della Scuola. Ma c’è chi di Messina previsto per il 12 settembre. “Fa-
Ucontestare
talmente tanto i precari della scuola da
alcuni politici scesi a portare la
sogno: “Portate il nostro problema in Par-
lamento”, chiede Caterina Altamore al pre-
urla: “Dovete cancellare il decreto Bersani
sulle fondazioni nelle scuole perché noi non
remo di tutto – spiegano ancora i precari –
per far sì che la scuola torni un argomento
loro solidarietà alla manifestazione di piazza sidente dei deputati del Partito democratico vogliamo i privati”. centrale e non venga tirato fuori solo quan-
Montecitorio. Dario Franceschini. La precaria, dopo lo “È normale che siano nervosi – ha detto do c’è da tagliare”.
La pioggia rende difficile Franceschini – sono insegnanti che non ve- In piazza c’era anche il leader dell’Italia dei
la riuscita della mobilita- dono riconosciuti i loro diritti e sono stati Valori Antonio Di Pietro. “Il governo potreb-
zione, ma in molti hanno
deciso di raggiungere la
“L’istruzione traditi dallo Stato. Noi non vogliamo la pri-
vatizzazione, e sono qui per questo, per pro-
be fare un ultimo atto di giustizia prima di
andare a casa: ridare dignità a coloro che si
Capitale per far sentire la
loro voce di disoccupati
deve essere mettere il nostro impegno”.
Intanto i precari stanno lanciando una piat-
occupano della scuola pubblica – ha detto
Di Pietro – mettere in regola i precari e ri-
della scuola. Una volta
erano precari, dopo i ta-
centrale taforma con 4 proposte che presenteranno
durante l’assemblea nazionale che hanno
dare quegli 8 miliardi di euro che si è fre-
gato”.
gli della nuova riforma va- convocato per il 25 settembre. “Chiediamo Intanto la protesta si è diffusa a macchia
rata dal ministro Non si può un immediato ritiro della legge 133 – spie- d’olio in tutta Italia. Dopo gli scioperi della
dell’Istruzione Mariastel- gano – del decreto salva-precari, il rifinan- fame di Palermo, Pordenone e Benevento, a
la Gelmini, non hanno tirare fuori ziamento parziale dei fondi tagliati e l’assun- Nuoro è iniziato il boicottaggio sistematico
più un incarico. Ma non zione sui posti vacanti”. In programma poi di tutti gli incontri e le iniziative proposte dal
permettono a nessuno di solo quando ministero. Ad animare la protesta sarda sono
mettergli il cappello in te- La manifestazione I precari le istituzioni, convinte che non si governi a
sta, così si sentono più c’è da tagliare” in piazza Montecitorio a Roma (FOTO ANSA) colpi di tagli.
pagina 10 Giovedì 9 settembre 2010

IL LIBRO

N
IMPRIGIONATI MATERA
Donna muore
dopo il parto

NEL CORPO U na donna di 32 anni


è morta dopo aver
dato alla luce due
gemelli con parto
cesareo. È accaduto
l’altra notte a Policoro,
nel materano. Il medico

DI UN ALTRO
che ha eseguito
l’intervento è stato
sospeso in via cautelare.
Il ministro della Salute
Fazio ha inviato gli
ispettori nel nosocomio.

UOMINI, DONNE E LA SCELTA


DOLOROSA DI CAMBIARE SESSO
di Delia Vaccarello Sorriso adolescente, Evviva la neve
corpo statuario DELIA VACCARELLO, PP. 180,
n piede segue l’altro sulle

U
MONDADORI, EURO 17,50
piastrelle verdi. Ogni pas- A destra, una
so mezza piastrella. La FINALMENTE. Anche France- delle protagoniste
gamba sinistra vuole cor- sca Eugenia un anno prima di Ga- del libro, Fabianna
rere, la destra è rigida. In mano il briele e a parecchi chilometri di Tozzi Daneri TERREMOTO
sacchetto di plastica con i dre- distanza da Roma, si è sottoposta
naggi. “Lo metta in basso, non all’intervento. Nel suo caso si trat-
(FOTO MASSIMO SESTINI)
Chiodi rassicura:
così!”, “Ma io sono un omino”. tava di costruire la vagina. Si è “Siamo pronti”
Sotto la tuta grigia, tra le gambe operata nel luglio del 2008. Il gior-
di Gabriele c’è un rigonfiamen-
to. È comparso solo da poco, da
quando si è sottoposto all’ultima
no della vigilia si trova nella stanza
numero 3 dell’ospedale di Pietra
Ligure dove tempo prima hanno
G ianni Chiodi non
ha dubbi: “Siamo
pronti ad affrontare
operazione. Nel reparto di chi- ricoverato una sua amica. Cono- qualunque evenienza,
rurgia plastica dell’ospedale San sce il posto, le camere singole, le sperando però che
Camillo di Roma, dove si effet- porte di legno verniciate di bian- Delia Vaccarello: scrittrice, giornalista, si qui per Maria, che domani si sot- non ce sia bisogno”. A
tuano gli interventi per cambia- co. Era venuta un paio di volte a occupa delle tematiche legate all’identità di toporrà all’intervento di vagino- seguito dell'intenso
re sesso, c’è una grande sala farle compagnia: sigarette, succo genere, alla ricerca dell’orientamento sessuale, plastica. Ancora non conosco il sciame sismico che sta
d’aspetto e una porta che condu- di frutta, una chiacchiera, un sor- alla scoperta di sé negli adolescenti. suo volto, so qual è il suo cogno- interessando alcuni
ce alle scale. Sul pianerottolo, riso. Così farà in futuro con molti “Evviva la neve” è il titolo del suo ultimo libro, me, che lei però non vorrà rende- comuni dell'Alta Valle
anche se di nascosto, si può fu- altri, anche se non si tratterà di in uscita il 14 settembre. Racconta il percorso, re noto perché nell’ambiente di dell'Aterno, Chiodi ha
mare. “Andiamo, speriamo che amici, ma di semplici conoscenti doloroso e coraggioso, delle “migrazioni di lavoro e nella vita di relazione non dato disposizione alla
non ci beccano”. Accende. “È il in transizione senza nessuno che genere”. Ne pubblichiamo uno stralcio del vuole che si conosca la sua storia. Protezione civile
primo giorno che mi alzo. Dai viene a far loro visita. Francesca primo capitolo. So che è accompagnata dal papà. regionale, di cui
facciamoci una foto, la mando a Eugenia è arrivata all’ospedale da Un’eccezione, in genere i padri detiene l'interim, per
lei”. Impugna il cellulare, preme poche ore. Come mi sveglierò do- restano lontane presenze. I corri- l'allestimento di
il tasto e scatta. Il pizzetto dà mani? Ha i capelli biondi mesciati ciato a prendere gli ormoni e a mo- In cima il panorama è da vertigi- doi bevono la luce che viene dal tensostrutture e per
spessore al mento, i peli sulle lunghi sulle spalle, la frangetta le strarmi agli altri come la donna che ne. Dalle ampie finestre del dodi- mare, il pavimento di linoleum l'attivazione di servizi
guance non sono ancora fitti. Gli copre le sopracciglia assottigliate ho sempre sentito di essere”. Nes- cesimo piano della clinica urolo- che simula il legno è biondo e logistici e di assistenza
occhi: scuri, densi, dolci. Tra i ca- e lei ogni tanto la mette a posto suna nostalgia: “Non tornerei in- gica, l’autostrada sembra una pi- mette a proprio agio. Busso alla e supporto alla
pelli qualche filo bianco. Il viso è con le sue mani grandi, un sorriso dietro neanche morta”. La notte sta giocattolo, il mare tinge di gri- porta della stanza 11. popolazione. Ma il
magro. “Ho perso nove chili”. da adolescente in un corpo sta- trascorre male. Magari fosse già gio celeste l’orizzonte. È facile im- presidente abruzzese
tuario. Gambe lunghe, pelle bian- tutto alle spalle: la decostruzione maginare l’Oriente oltre il pro- VEDO MARIA: è seduta al ta- ha sottolineato come
Tre mesi ca, spalle proporzionate. Sui do- del pene, la creazione della neova- montorio dietro cui si stende la volino e ha davanti il vassoio del ci- “si tratti di normali
per conoscere il futuro cumenti c’è scritto ancora Fran- gina, le protesi sotto i capezzoli Croazia. bo, accanto c’è l’uomo dell’ascen- misure di
cesco. La camera ha un terrazzino per tendere la pelle e preparare il Tutto sembra sospeso. La vita è un sore con le tempie brizzolate. Mi prevenzione”.
sul mare. Lei guarda l’orizzonte seno. Ci vorranno cinque ore al- respiro trattenuto mentre il pas- presento: “Buongiorno, Maria.
NON È la prima operazione per distrattamente: “Ho ricevuto la meno per l’operazione, senza con- saggio si compie. È il 22 febbraio Vuole finire di mangiare?”, saluto il MILANO
Gabriele. La maglietta copre un chiamata dal chirurgo: ‘Il 7 luglio tare i tempi dell’anestesia e del ri- del 2009, torno al Cattinara dopo padre: “Buongiorno, noi in un cer-
torace piatto. “Guarda, sei mesi fa ti opero, il 6 devi essere in ospe- sveglio. “Manca un’ora, il cervello sette anni, quando venni per fare to senso ci siamo già conosciuti in Chiude “Sos
mi hanno fatto un lavoro perfet- vorrebbe che durasse all’infinito, ascensore”. Stringo le mani, rac- racket e usura”
to”. Mostra due capezzoli circon- la parte di me che sta in mezzo alle colgo sorrisi cordiali, esco, mi di-
dati dalla peluria e un petto liscio,
con due piccole cicatrici per lato.
Mostra due cosce ha un istinto di sopravviven-
za”.
“La cattiveria rigo verso la saletta d’attesa e ap-
pena mi seggo un’immagine mi “C’ è più
sensibilità al
“È venuta proprio bene. Ora in ca-
sa sto a petto nudo anche se c’è
capezzoli Francesca Eugenia si toglie la cami-
cia da notte verde chiaro, il corpo è
delle persone cattura: “Maria è già una donna! È
proprio questa la sensazione che
sud che al nord Italia.
C'è un’assenza
meno cinque. Prima no, non do-
veva vedermi nessuno”. Avere il
circondati nudo, il petto piatto, il pene pende
indifeso tra le gambe, i capelli sono
lascia il segno, trasmette, netta, inequivocabile”.
Occhi verdi grandi e profondi, le
istituzionale, ma
quello che ci pesa di
seno era insopportabile. La voce è raccolti in due code, ciascuna so- labbra ben disegnate, una monta- più è l’assenza della
sottile, paziente. Un guscio di re- dalla peluria e pra un orecchio. All’improvviso è non passa, gna di capelli scuri, il corpo snello, società civile”. Con
missività intorno a un filo di ac- una bambina; l’istante dopo scher- il sorriso accogliente. Dopo cin- queste parole il
ciaio. La remissività scivola giù co- un petto liscio: za per farsi coraggio. Siede sul let- il cervello non va que minuti è nella saletta d’attesa, presidente
me una palla di neve dalla monta- to indossando il camicione verde mi invita ad andare a parlare nella dell’associazione “Sos
gna dei tanti insegnamenti che “È venuto per andare in sala operatoria: nien- in anestesia, camera che occupa da sola, chiede racket e usura”
una bambina riceve fin da picco- te pantaloni, solo un grembiule al- al padre di uscire. In un lampo ci Frediano Manzi ha
la. Succede. Lascia il segno, anche proprio bene” lacciato dietro la schiena. Entra il corpo sì” diamo del tu. “Sono arrivata ieri annunciato la
se la bambina non sente di essere l’infermiera, le porta un regalino, con il treno dalla Toscana, dopo ot- chiusura dell’ente.
femmina, ma maschio. E non un paio di orecchini, poi dice: “Ti to ore di viaggio, ho fatto la visita a “Chiedo scusa alle
smetterà di cercare il corpo che dale per il ricovero’. Le emozioni sei lavata? Ti sei rinfrescata? Fra tre un reportage per la pagina “Uno, novembre, mi operano domani”. persone che non
non ha. “Mi hanno operato il 16 si sono spente. Mi sono concen- quarti d’ora passiamo con la barel- due, tre... Liberi tutti” da me cu- Paura? “Non tanto. Mi preoccupa potremo più aiutare –
dicembre, ero qui dal giorno pri- trata soltanto sulle cose da fare la”. “In barella? Ma se sono sve- rata sul quotidiano l’Unità. Mi ac- il fatto di non potermi muovere ha proseguito Manzi –
ma, ho aspettato due ore per il ri- per organizzarmi”. Il conto alla ro- glia!”.“È il regolamento, non si va a corgo di ricordare tutto come fos- per un po’”. ma non siamo più in
covero. Ore di paura, temevo che vescia non fa pensare. La valigia, i piedi in sala, specialmente se sotto se ieri: il bar al piano terra dove si Vengono a chiamarla per la radio- grado di gestire questa
andasse male: mi avevano dato le saluti, il viaggio. Le ore in treno so- preanestesia”. Francesca Eugenia incontrano medici, infermieri, grafia al torace. Scherza con l’au- emergenza da soli.
percentuali, riesce a uno su due. no tristi e non abbastanza veloci. sbotta e con tono da imperatrice pazienti, visitatori; i lunghi corri- siliaria, in ascensore, su un infer- Dopo dieci anni il
Uno sì, uno no. Prendono il tessu- Il sentire si annida nei toni e negli ordina: “Uccidetela!”. Poi le man- doi, gli ascensori che arrivano fi- miere molto bello. “Da domani sa- comune non ci ha
to da una coscia, lo mettono tra le sguardi. “Mi sembra tutto surrea- da un bacio con le dita. Chiacchie- no agli altissimi ultimi piani. È rà tutto diverso” dice. L’interven- ancora assegnato una
gambe, fanno l’uretra, così posso le. So cosa sto per fare ma non so ra, prende tempo. Fuma una siga- l’ora di pranzo, mi ritrovo a pren- to inizierà alle 15. “L’ho sempre sede”.
fare pipì stando in piedi. Per ora va se riguarda me o un’altra persona. retta. “Fumo, certo. Non devo far- dere lo stesso ascensore affollato, voluto, lo faccio per essere com-
bene. Ma bisogna aspettare tre Chissà forse domani, stanotte, av- lo? Assolutamente sì, vogliamo quello al centro, a sinistra dell’al- pleta al cento per cento”. Inquie- INCIDENTI
mesi e fare un altro intervento”. vertirò qualcosa”. scherzare?”. La finisce sul terrazzi- tro usato per trasportare i letti. tudini, dubbi? “Sopporto bene il
Tre mesi per sapere. Uno sì, uno no. “Busdraghi?”. Sessanta minuti Non so perché, ma tra tanti mi col- dolore fisico, è un altro il dolore Muore operaio
no: come sarà il futuro? Spenta la DODICI ORE prima dell’inter- non sono durati all’infinito. Un’oc- pisce il volto di un uomo, il suo che non riesco a reggere”. È sedu- a Rovigo
sigaretta si torna indietro. Lungo i vento il primo bilancio: “Provo chiata al mare, al porto al di là degli corpo minuto, i capelli neri ingri- ta sulle sedie di legno in attesa di
corridoi la testa gira, le piastrelle
verdi al centro si confondono con
quelle grigie dei bordi. “Non si ap-
amarezza, non perché Francesca
Eugenia si opera, ma per i quaran-
tatrè anni passati prima dell’inizio
alberi che fanno ombra. Poi in sa-
la.
giti sulle tempie. Ci scambiamo
piccole gentilezze. In questi casi
mi chiedo sempre quali messaggi
fare i “raggi”. Gli occhi si abbassa-
no, pescano la ferita nella memo-
ria. Qual è il dolore intollerabile?
U n operaio di 55
anni è morto
precipitando da
poggi, assolutamente. Deve far- della transizione, per le somme Il sostegno segreti si lancino i corpi al di qua Ha un viso, un tono di voce? “Chi un’impalcatura. È
cela da solo”, l’infermiera è peren- che ho tirato da quando ho comin- di un padre delle parole, segnali che permet- mi frequenta pensa che sono una accaduto a Porto Viro,
toria. “Sì, da solo”. Le labbra di Ga- tono di “riconoscersi”. Io sono ragazza, poi scopre come sono e in provincia di Rovigo.
briele ripetono, indugiano sulla allora mi rifiuta: tutto questo mi fa L’uomo stava
“o”, fermano l’istante. In quel suo- ANCHE a Trieste si fanno le ope- un male che non riesco a soppor- effettuando dei lavori
no, in quel termine al maschile or- razioni per cambiare sesso. tare”. [...] “La cattiveria delle per- di riparazione al tetto
mai pronunciato dagli altri a voce L’ospedale specializzato è il Catti- sone lascia il segno, non passa, il di un capannone di
alta senza esitazione, c’è il passag- nara, un mausoleo di cemento co- cervello non va in anestesia, il cor- un’azienda agricola
gio. Non più “sola”, ma “solo”. struito con corpi bassi e torri alte. po sì”. quando è scivolato.
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 11

MALAGIUSTIZIA

L’INFANZIA NEGATA
In Italia 56 bambini vivono dietro le sbarre con le madri
nella totale indifferenza del Parlamento
di Silvia D’Onghia All’inizio della loro attività,
con una battaglia durata un an-
idi una bimba che no, i volontari dell’associazio-

“V cercava di mettersi
in tasca la neve. Le
chiesi: ‘Cosa stai fa-
cendo?’. Mi rispose: ‘La porto
alla mamma’”. Leda Colombi-
ne hanno ottenuto che i figli
delle recluse frequentassero
asili comunali esterni al peni-
tenziario. E questo significa
che almeno una parte della
ni è la presidente dell’associa- giornata trascorre senza un
zione “A Roma, insieme”, che muro all’orizzonte.
dal settembre del 1994 lavora Le celle si aprono alle 8 del
nella sezione femminile del mattino, per richiudersi alle 8
carcere romano di Rebibbia. di sera. I bimbi possono gioca-
Al fianco delle detenute madri re (anche se non tutti i giocat-
e dei loro bambini. Sì, perché toli possono essere portati in
non tutti sanno che, nelle car- carcere) e, d’estate, hanno
ceri italiane, vivono anche 56 “addirittura” la possibilità di
bambini, vittime della deten- correre in giardino. Quasi un
zione delle loro mamme. La lusso. “Festeggiamo tutti i
maggior parte delle quali stra- compleanni – racconta Co-
niere, 31 di loro con sentenza lombini –, le madri, il persona-
definitiva. I dati li ha forniti ie- le, i volontari si ritrovano tutti
ri, in commissione Giustizia al- a spegnere le candeline assie-
la Camera, il capo del diparti- me ai bambini. Cerchiamo di
mento dell’Amministrazione rendere speciale ogni occasio-
penitenziaria, Franco Ionta. E ne”. Ma è una goccia in un ma-
proprio ieri, nella sala Santa Ri- re che non dovrebbe esistere.
ta della Capitale, è stata inau-
gurata la mostra “Che ci faccio Le proposte Che ci faccio io qui? Una mostra fotografica a Roma
io qui?”, un reportage realizza- inascoltate documenta la condizione delle madri e dei bambini in carcere. Da
to da cinque fotografi di fama sinistra, in senso orario, Istituto di custodia attenuata madri di
internazionale, nato dalla col- Milano (Foto Marcello Bonfanti/Contrasto), reparto femminile di
laborazione tra l’agenzia foto- “SONO tre legislature che Rebibbia, Roma (Foto Riccardo Venturi/Contrasto), Carcere della
grafica “Contrasto” e l’associa- avanziamo proposte perché si Giudecca, Venezia (Foto Mikhael Subotzky/Magnum
zione “A Roma, insieme”. ottenga che nessun bambino Photos/Contrasto), Avellino (Francesco Cocco/Contrasto)
“Ogni sabato portiamo i bam- varchi più la soglia del carcere –
bini fuori dal carcere – raccon- spiega Colombini, e la sua voce
ta Leda Colombini –. Li portia- pacata si increspa di rabbia –
mo al mare, in montagna, e tut- Tutti i ministri si sono impegna-
te le volte vorrei che il mondo ti, ma la soluzione non è mai ar-
intero fosse lì per assistere allo rivata. Ora abbiamo presentato
stupore di quei bambini”. Che cinque testi di legge: due al Se-
invece vivono reclusi. Il loro nato, tre alla Camera, dove si è
unico orizzonte è il muro, arrivati a un testo unificato at-
quello della cella, quello del tualmente in discussione in
corridoio, quello di recinzio- commissione Giustizia”. La
ne. “Tutto questo genera enor- speranza, però, è ridotta al lu-
mi problemi – prosegue Co- micino: “Non a caso il proble-
lombini –. Il primo è alla vista: ma più grande riguarda le stra-
questi piccoli sono privati de- niere. La legge Bossi-Fini preve-
gli spazi, degli orizzonti, delle de che, una volta scontata la pe-
altezze, del movimento della na, l’espulsione sia automatica.
città. Sono tutti stimoli neces- Una volta, per esempio, una
sari a un’adeguata crescita del donna è stata rispedita in Nige-
senso della vista. Per non par- ria mentre il figlio era al nido. Le
lare del mondo delle relazioni. italiane che hanno una famiglia
Le uniche persone con cui so- e un tetto sulle spalle, presen-
no a contatto per i primi tre an- tano le condizioni per i domici-
ni di vita sono le madri, il per- liari o per l’affidamento in pro-
sonale penitenziario e gli altri va. Le straniere non ottengono
bambini. Il loro mondo finisce neanche i permessi premio”.
qui. Chi li ripaga di queste ca- Non solo: quando i bimbi com-
renze? Che cosa si produce al piono i tre anni, vengono sepa-
livello della mente?”. Da un rati dalle madri e finiscono in af-
punto di vista materiale ai fidamento. Chi li ripagherà di
bambini non manca nulla. tutto questo?

PROFONDO SUD

L’HANNO LASCIATO SOLO: IL PROCURATORE DI ENNA NON HA PIÙ COLLEGHI


di Chiara Paolin na. Ferrotti lo prese in parola e avanzò narie attività di udienza, di coordina- strati appena usciti dal concorso in uf- mina (da Milano e Catania). Con la so-
al Csm la richiesta di dimissioni anti- mento delle investigazioni delle forze fici di procura. In realtà assegnare udi- lita deroga.
mministrare la giustizia è compi- cipate, poi ritirate lo scorso 3 dicem- dell’ordine, e tutto il resto. tori giudiziari agli uffici di Procura è Più secco invece il commento di Fer-
“A to difficile. E quindi, se il procu-
ratore Ferrotti non se la sente, è me-
bre visto che nessun nuovo arrivo era
previsto fino alla primavera 2011, e
Le ultime speranze sono riposte nella
primavera: dopo oltre tre anni senza
una deroga, permessa solo a causa
dell’emergenza: che ad Enna ormai è
rotti: “Ho già chiesto, ormai da qual-
che tempo, l'applicazione distrettua-
glio che si goda una meritata pensio- che le sue dimissioni avrebbero auto- assegnazioni per la sede ennese, si at- più che conclamata. Ma non isolata. le di un magistrato alla Procura di En-
ne”. Così parlò il ministro Angelino maticamente significato la chiusura tendono rinforzi, probabilmente tre Perché, a pochi chilometri dalla città, na e confido nella sensibilità del pro-
Alfano nell'anno di Giustizia 2009, pro tempore della procura ennese. giovani colleghi alla prima nomina. la situazione si ripete identica. Lunedì curatore generale per potere tampo-
quando il (già allora) procuratore ca- Ieri, dunque, tutto si è compiuto. La notizia dei nuovi inserimenti è tra- prossimo si insedierà come procura- nare almeno la situazione con l'appli-
po di Enna, Calogero Ferrotti, segna- Cozzolino se n'è andato lasciando pelata due mesi fa, nonostante il tore capo di Nicosia Fabio Scavone, cazione di un magistrato. Le esigenze
lava una situazione a dir poco preoc- Ferrotti solo soletto. 67 anni, 33 dei Guardasigilli abbia espresso la sua che lascia la Direzione distrettuale an- della giustizia non possono attende-
cupante per la sede da lui presieduta: quali passati in magistratura, il procu- contrarietà alla destinazione di magi- timafia di Catania. Troverà lì come re, io da solo non posso farcela. Il ri-
con l'imminente dipartita dell'unico ratore dovrà teoricamen- suo sostituto la collega Daniela Cen- schio concreto è la paralisi: presso-
altro collega insediato nella stessa te gestire un carico di la- to, ma la convivenza durerà soltanto ché completa”. Secondo Ferrotti ci
procura, Marcello Cozzolino, la città
sarebbe rimasta con un solo magistra-
voro che - secondo le ta-
belle del Csm - dovrebbe
Ieri è andato via due settimane e sgoccioli: la pm già il
30 settembre lascerà la Sicilia per tra-
sono altre sedi limitrofe che si trove-
ranno presto nella stessa situazione:
to in servizio.
Cioè lo stesso Ferrotti, il quale lanciò
essere affidato ad almeno
altri quattro magistrati.
l’unico pm. Calogero sferirsi a Milano. Fantastico il com-
mento di Scavone a chi gli chiedeva
Gela, Ragusa, Barcellona Pozzo di
Gotto, Sciacca. E a Mistretta è già così:
subito l'allarme chiedendo un inter- Invece lui, stagionato Su- ieri come intendesse gestire in solitu- Luigi Patronaggio detiene il record
vento forte delle istituzioni. Fu allora perman, tenterà di smal- Ferrotti dovrebbe dine il lavoro di Nicosia: “Spero di nazionale di procuratore solitario dal
che il ministro - assai esperto di cose tire gli oltre 7.000 proce- non ammalarmi nei prossimi sei me- marzo 2008. E, chissà come mai, pro-
siciliane e di giustizia -, pronunciò dimenti aperti ogni anno, gestire oltre settemila si”. Infatti, se tutto andrà bene, anche prio la sua procura risulta l'ultima nel-
quelle parole piene di preoccupazio- di cui solo 2.400 a carico a lui le rondini porteranno due gio- la graduatoria di efficienza elaborata
ne e sensibilità per la situazione di En- di “noti”, oltre alle ordi- procedimenti vani virgulti, due uditrici di prima no- dal ministro Alfano.
pagina 12 Giovedì 9 settembre 2010

D
ECONOMIA

entro Unicredit è in corso uno Le quote maggiori appartengono al fondo di (con il 4,613 per cento) e la Libyan
Chi comanda scontro di potere per capire chi Dubai Aabar investment (4,991 per cento) e Investment Authority, all 2,075 per cento.
comanda davvero. Lo statuto la Fondazione Cassa Verona, (4,984 per Bankitalia e Consob hanno chiesto
prevede un limite al diritto di voto al cinque cento). Seguono la Fondazione Cassa Torino informazioni a Uncredit per stabilire se i
dentro la banca per cento: se un singolo soggetto ha una (3,679 per cento), Carimonte (3,122), il libici possono essere considerati un soggetto
quota superiore, vota comunque come se fondo Blackrock (4,024 per cento) e Allianz unico, e quindi con una quota superiore al
avesse soltanto il cinque. Di conseguenza gli (2,048). Poi c’è la discussa alleanza tra soci tetto del 5 per cento stabilito dello statuto,
di piazza Cordusio azionisti tengono a restare sotto tale soglia. libici, il fondo della Banca centrale di Tripoli o due entità separate.

GROSSO GUAIO BIASI


Sotto inchiesta per bancarotta
il presidente di Cariverona salvato da Profumo
La vicenda della Bluterma di Colon-
nella, in provincia di Teramo, finita
nel mirino della magistratura, si in- PATTO RCS Rotelli
serisce nel tortuoso percorso del
primo piano di salvataggio del
gruppo. La Bluterma, 100 dipen-
resta ancora fuori
denti, era andata in fallimento nel apertura del socio Salvatore Ligresti non ba-
maggio 2008 e subito dopo il crack
la terna dei curatori nominati dal tri-
L' sta all’imprenditore sanitario Giuseppe Ro-
telli, che non entrerà neanche questa volta nel
bunale (Fabrizio Acronzio, Andrea salotto buono del patto di sindacato che control-
Lucchese, Fabrizio Menaguale) è la il 63,5 per cento della Rcs e, quindi, del Cor-
partita all’attacco del socio di con- riere della Sera. Salvo sorprese finali (la scadenza
trollo, cioè Biasi e famiglia, con una per le disdette dal patto è il 14 settembre) l'al-
doppia azione revocatoria. In sinte- leanza non cambierà fino al 2014. “C’è coesione
si veniva chiesto ai giudici di annu- da parte dei soci in un periodo importante per
lare due operazioni che avevano l'editoria”, ha detto il presidente della Fiat, John
fruttato oltre 15 milioni di euro alla Elkann, ieri al suo esordio nel salotto finanziario
Biasi spa ai danni della Bluterma. (al posto di Luca di Montezemolo) e per il quale
il patto resterà “invariato”, mentre un eventuale
L’aiuto ruolo di Rotelli caldeggiato dal rappresentante
del creditore dei Ligresti, “non è stato trattato”. Complice, for-
se, l'instabilità politica, che aveva già pesato nel
Il numero uno della Fondazione Cariverona Paolo Biasi (FOTO LAPRESSE) 2008, quando alla vigilia delle elezioni l'accordo
LA HOLDING del gruppo vero- era stato rinnovato in anticipo, senza nuovi in-
di Vittorio Malagutti ziaria che tra il 2009 e il 2010 ha
consentito a Biasi di evitare il
La procura nese aveva rilevato per 9,5 milioni
lo stabilimento della propria con-
gressi. Quanto alle linee guida del piano indu-
striale, Elkann ha escluso modifiche al perimetro
l salvataggio del suo gruppo crack del suo gruppo di famiglia di Teramo sociata abruzzese. E altri 5,5 milio- aziendale. La stessa Rcs, però, il giorno prima

I industriale, un salvataggio fi-


nanziato e sostenuto dalle
banche creditrici, costa a Pao-
lo Biasi un’accusa di bancarotta.
Secondo il pm di Teramo Bruno
ripiegando su una più tranquilla li-
quidazione volontaria. Una vicen-
da complicata che coinvolge an-
che la Bluterma al centro dell’in-
chiesta della procura di Teramo.
indaga
sul fallimento
ni erano passati dalle casse della
Bluterma a quelle della Biasi spa in
un’operazione all’epoca definita di
cash pooling, cioè di gestione comu-
ne della liquidità di gruppo sotto la
aveva ribadito l'ipotesi di una revisione dei con-
fini dell'azienda. Tanto più che sul gruppo grava
un debito superiore al miliardo. Ma le cessioni
del 50,7 per cento di Dada (41,6 milioni il valore
di mercato) o della Periodici (a libro per 96,7
Auriemma, il presidente della direzione della holding. La causa ci- milioni) a poco gioverebbero. Meglio una nuova
Fondazione Cariverona avrebbe Le tensioni di una società vile in tribunale si era infine risolta vendita della sede del Corriere che nel 2009 gli
distratto illegalmente fondi dalla con una transazione. I curatori si analisti avevano valutato almeno 200 milioni.
Bluterma un’azienda abruzzese
con il vertice dell’imprenditore erano accontentati di 1,6 milioni a Giovanna Lantini
già in liquidazione di cui era am- saldo delle loro pretese. A quanto
ministratore e azionista, per dirot- IN SOSTANZA la Biasi spa, che veronese sembra, però, il pm Auriemma è
tarli su un’altra società di sua pro- produce caldaie e radiatori, ha ac- convinto che almeno una delle due
prietà. Il provvedimento di fine in- cumulato oltre 100 milioni di debiti operazioni contestate abbia finito
dagini sarebbe già stato notificato con le banche dopo aver infilato re la gestione di una banca di cui era per danneggiare l’attivo fallimenta- gruppo guidato dal presidente di no rifiutato la certificazione dei
a Biasi e la notizia si è appresa nella una serie di bilanci in rosso culmi- anche grande cliente e debitore. E re. Secondo indiscrezioni, infatti, Cariverona. Già a metà del 2008 la conti 2008 per la “presenza di mol-
stessa giornata in cui i rappresen- nati con i conti dell’anno scorso in effetti più volte nel recente pas- l’inchiesta penale riguarderebbe Biasi spa non aveva rispettato alcu- teplici significative incertezze” ri-
tanti dei grandi soci di Unicredit, chiusi in perdita per 25 milioni. Per sato Biasi era finito in rotta di col- solo l’operazione di cash pooling. ni parametri finanziari messi a con- guardo la “continuazione dell’atti-
tra cui in prima fila la Fondazione Biasi la situazione era a dir poco lisione con il numero uno di Uni- L’ipotesi del magistrato è che la ge- dizione del prestito di 21 milioni vità aziendale”. E infatti a giugno di
Cariverona, si sono riuniti per di- complicata. Ma anche i banchieri credit, Alessandro Profumo. A par- stione comune della cassa sia di fat- concesso da Unicredit. Ma invece quest’anno la Biasi è arrivata al ca-
scutere, tra l’altro, che cosa fare avevano suonato da tempo l’allar- tire dal 2008 proprio Unicredit ha to servita a sfilare risorse dal bilan- di chiedere il rimborso immediato polinea della liquidazione. Una so-
dopo la miniscalata in Borsa che me rosso. A guidare il gruppo dei dato via libera a due diversi piani di cio della controllata in difficoltà del finanziamento, la banca di Pro- luzione soft, con tanto di rete di
ha portato il governo libico a rag- creditori, nel ruolo di principale fi- salvataggio della Biasi spa. Il primo, per dirottarle verso la capogruppo fumo ha di nuovo allargato i cordo- protezione a cura delle banche,
giungere una quota del 7 per cen- nanziatore, c’era proprio l’Unicre- infatti, si è ben presto rivelato insuf- con base a Verona. ni della borsa con un altro fido di 20 che per rientrare in parte dei loro
to nel capitale della banca guidata dit, di cui Biasi, attraverso la Fonda- ficiente e quest’anno l’azienda ha Niente da fare, comunque. I giochi milioni che avrebbe dovuto soste- crediti dovranno attendere la liqui-
da Alessandro Profumo. Proprio zione Cariverona, è da tempo uno infine alzato bandiera bianca sal- di sponda finanziari tra le varie pro- nere il rilancio dell’azienda. Un ri- dazione del patrimonio immobilia-
ieri il Fatto Quotidiano ha svelato i degli uomini forti. L’imprenditore vandosi con la liquidazione in bo- vince del gruppo sono riusciti solo lancio sul filo del rasoio se è vero re del gruppo, valutato circa 60 mi-
retroscena dell’operazione finan- veronese poteva quindi influenza- nis. a ritardare l’affondamento del che i revisori della Deloitte aveva- lioni.

Lo scontro dentro Unicredit è appena cominciato


IN ATTESA DI CAPIRE QUANTE POLTRONE VORRANNO I SOCI LIBICI, PROVE DI TREGUA TRA I GRANDI SOCI CHE CONTESTANO LA GESTIONE
di Alfredo Faieta sensatezza del dualismo della capire come saranno i nuovi Per il momento però l’ammi- con poco meno del 5 per cen- tra il presidente Rampl e Pro-
Milano Banca centrale libica (4,99 equilibri bisognerà attendere nistratore delegato Alessan- to), Cattolica Assicurazioni e fumo, che ha negato, anche
per cento delle azioni) e della le ipotesi di modifica del con- dro Profumo dovrebbe tirare Banco Popolare” ,rispolveran- lui, di essere a conoscenza del

Oto ilrapoltrone.
è tutta una questione di
Questo ha chiari-
comitato governance di
Lia (2,07 per cento), ritenuti –
contro ogni buonsenso – due
soggetti distinti a suon di au-
siglio d’amministrazione,
quando si porrà il problema di
quanto spazio dare, in termini
il fiato, dopo gli attacchi vio-
lentissimi arrivati da Nord Est,
culla del dissenso verso la ge-
do un vecchio desiderata sulle
sponde dell’Adige che sareb-
be stato caldeggiato dal sinda-
blitz libico.
Pace fatta? I due si sono visti
per un faccia a faccia chiarifi-
Unicredit group, riunitosi ieri torevoli pareri legali, hanno di poltrone, ai nuovi soci libi- stione attuale. Il presidente di co leghista della citta scaligera catore l’altroieri e non è chia-
a Milano, dopo tre ore circa di lascito il campo alla presa d’at- ci. Cassamarca Dino De Poli, una Flavio Tosi. Il quale ieri, in se- ro se questo sia bastato a ricu-
seduta straordinaria. Ha preso to che qualcosa è cambiato volta accanito sostenitore di rata, è tornato sull’argomento cire i rapporti, ma ora comun-
atto del nuovo socio forte Li- nelle geometrie di Piazza Cor- Profumo, ieri ha dichiarato: smentendo però il settimana- que si deve andare avanti, si
byan Investment Authority
(Lia) e ha “avviato la riflessio-
dusio e che è inutile ora bat-
tagliare sul piano normativo e
Il presidente “Deve esserci una dialettica
che finora non c’è stata, anche
le. Ma cosa succederà dopo la
notizia dell’indagine per ban-
sono detti i due. Non solo: tra
fondazioni, soci libici e azio-
ne sulle possibili ricadute in
termini di governance”, come
statutario.
A questo punto, per uscire da
Rampl deve con l'amministratore delega-
to”. De Poli sa che parte della
carotta preferenziale in capo a
Paolo Biasi, presidente uscen-
nisti tedeschi, nessuno ricor-
da che il 70 per cento dei titoli
recita una nota scarna emessa
alla fine della seduta.
questo periodo burrascoso, è
utile trovare il prima possibile
rispondere fondazione che presiede vor-
rebbe l’uscita dalla banca visti
te di Fondazione Cariverona
in procinto di essere riconfer-
è in mano ai piccoli azionisti,
certamente attoniti e spaesati
Riflessioni che dovranno ter- un nuovo equilibrio che sod- gli scarsi ritorni economici: mato salvo colpi di scena di fronte a quello che sta suc-
minare il 30 settembre quan- disfi nel contempo anche Ban- ai dubbi Consob un’ipotesi che potrebbe acca- dell’ultimo momento? Dopo cedendo. Anche se finora lo
do il presidente Dieter Rampl ca d’Italia, sempre in attesa di rezzare anche Cariverona se- la notizia Tosi ha abbassato i scontro sulle dinamiche inter-
ha convocato un consiglio una risposta ufficiale sulle di- e Bankitalia condo Panorama Economy, che toni e preso le distanze, ma in ne li ha lasciati ai margini, così
d’amministrazione nel quale namiche della mini scalata ha ipotizzato un “polo finan- città c’è chi sogna il distacco. come i dipendenti con i quali
illustrare la nuova possibile estiva libica. Della risposta al sui fondi ziario alternativo a Unicredit Un’altra domanda che non ha si aprirà oggi le vertenza per i
composizione del board. E le governatore Mario Draghi si dove far confluire la fondazio- trovato ancora una risposta 4700 euberi annunciati po-
discussioni sull’apparente in- occuperà lo stesso Rampl. Per di Gheddafi ne (oggi azionista di Unicredit esplicita riguarda i rapporti che settimane fa.
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 13

L
ECONOMIA

a Cisl ha fatto una diagnosi netta della gruppi, come Fiat, che hanno poche remore a sia nella ristrutturazione della fabbrica di
Sempre con Marchionne situazione: la globalizzazione ha tolto trasferire la produzione fuori dall’Italia, mentre Pomigliano (in Campania), sia nella fermezza con
ogni potere contrattuale ai lavoratori si può usare maggiore fermezza nei settori più cui l’azienda ha cacciato dalla fabbriza di Melfi tre
delle aziende che possono delocalizzare regolati come ferrovie e telecomunicazioni (cioè dipendenti accusati di boicottaggio. L’altra metà
per evitare la chiusura all’estero, dove i costi del lavoro sono inferiori e Telecom), dove cioè il sindacato ha ancora un della strategia di Bonanni consiste nel negoziare
i vincoli meno stringenti. Di conseguenza, la po’ di potere. Nel caso di Fiat, Bonanni ha con il governo e la Confindustria le modifiche
linea del segretario generale Raffaele Bonanni è sempre appoggiato le richieste della diritto del lavoro. Gli amici la chiamano
delle fabbriche stata quella di cedere a tutte le richieste dei dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, cogestione, gli avversari collaborazionismo.

ASSALTO A BONANNI
CON I FUMOGENI
ALLA FESTA PD
Il leader della Cisl contestato
da operai e centri sociali Ieri, a Torino, c’erano soprattutto militanti dei centri sociali ma anche chi si presentava come “operaio di Mirafiori” (FOTO ANSA)

di Stefano Caselli
Torino
quanto appreso dalle forze
dell’ordine) da un militante
gni e gente a terra. La polizia,
a quel punto, non può fare a
in grado di gestire la situazio-
ne – dichiara il vicesegretario
vizio d’ordine curato dagli or-
ganizzatori che hanno sem-
Bersani: “Si è
olti tesi e sguardi rab-
della Cisl. Volano anche i pri-
mi spintoni e quando arriva la
meno di intervenire e final-
mente si frappone tra le fazio-
del Pd – significa che qualco- pre voluto consentire l’acces- trattato

V
sa è sfuggito di mano. La si- so libero a tutti. Così facendo
buiati. Se la scorsa set-
timana, dopo la conte-
seconda sediata, la situazione
precipita. Una ragazza fioren-
ni: “Se avessimo caricato pri-
ma – racconta un dirigente
tuazione poteva trasformarsi
in un dramma”. Secca la rispo-
c’è il rischio che entrino per-
sonaggi che possano creare
di un attacco
stazione verbale al pre-
sidente del Senato Renato
tina di Askatasuna (subito
identificata) accende un fu-
della digos – sarebbe stato un
macello e avremmo avuto
sta del questore di Torino:
“Letta è stato un po’ troppo
disturbo. E chi fossero – con-
tinua il questore – i giovani
squadrista
Schifani, era prevalsa l’adre- mogeno e lo lancia verso il problemi fino a domenica precipitoso nel suo giudizio. che con maglie contro l’ac-
nalina, ieri – alla Festa nazio- palco, colpendo di striscio [quando la Festa chiuderà, Quando c’è stato da interve- cordo di Pomigliano, glielo Attendiamo
nale Democratica di Torino Raffaele Bonanni che viene al- ndr]”. Una strategia che, a nire, siamo intervenuti – di- avevamo detto”.
del Pd – la tensione era il sen- lontanato, con la giacca leg- quanto pare, non è andata giù chiara Aldo Faraoni – All’in- risposte
timento nettamente preva- germente bruciata. Calci, pu- ad Enrico Letta: “Non essere terno della Festa c’è un ser- “STO BENE ma sono molto
lente. Il segretario della Cisl turbato – racconta Bonanni – dal ministero
Raffaele Bonanni – a differen- senza la presenza dei militanti
za di Schifani che, bene o ma- della Cisl presenti oggi in dell’Interno ”
le, il dibattito lo aveva con- CELEBRAZIONI di Giorgio Meletti piazza a Torino poteva acca-
cluso – ha dovuto abbando- dere qualcosa di più grave. Ci
nare in fretta e furia il palco di
piazza Castello dopo essere
stato colpito da un fumoge-
I PREMI DI ANTONIO MARCEGAGLIA sono ancora ambienti torbidi
in giro che cercano solo la vio-
lenza senza alcun legame con
per tutti i lavoratori – dichiara
Airaudo – quella democrazia
che purtroppo manca nei luo-
imprenditore Antonio Marcegaglia, festeggiare il riconoscimento”, si legge”,
no.

IL RISCHIO che l’incontro


L’ amministratore delegato della
Marcegaglia spa, ha ricevuto dalla rivista
è giunta a sorpresa anche Emma
Marcegaglia, sottolineando l’impor tanza
il mondo del lavoro e del sin-
dacato”. Al segretario della Ci-
sl è giunta immediata la tele-
ghi di lavoro e che, se ci fosse,
impedirebbe provocazioni di
questo genere”.
pomeridiano tra Bonanni e il Metal Bulletin il premio “stainless steel del premio per l’intera famiglia ed il fonata di solidarietà di Pierlui- Sarà ricordata come la Festa
vicesegretario del Pd Enrico executive of the year”, cioè manager gruppo”. Infatti il 28 marzo 2008, gi Bersani: “Si è trattato di un delle contestazioni, e forse
Letta sul tema “Lavoro e svi- dell’anno nel capo dell’acciaio quando Antonio Marcegaglia patteggiò attacco squadrista – è l’opi- non è un caso che l’archistar
luppo, ecco le sfide” degene- inossidabile. La notizia dev’essere 11 mesi di carcere per corruzione dopo nione del segretario del Pd – Massimiliano Fuksas abbia di-
rasse (la digos di Torino lo ave- E’ inconcepibile che una festa sertato la presentazione del li-
va anche segnalato agli orga- importante, a giudicare dall’ampio aver ammesso di aver pagato tangenti al popolare, che vive nel pieno bro “La Colata, il partito del
nizzatori) era alto e le parole spazio che gli ha dedicato ieri Il Sole 24 manager della Enipower Lorenzo centro di una città, possa es- cemento che distrugge l’Ita-
del segretario della Cisl sulla Ore, il giornale della Confindustria, Marzocchi, Il Sole 24 Ore nascose la sere attaccata in questo mo- lia” dei giornalisti Sansa, Sal-
questione Federmeccanica ri- normalmente restio a dare più spazio di notizia in una breve, senza neppure do. Attendiamo risposte dal vaggiulo, Preve e Massari. Per
lasciate in mattinata (“La di- quel che merita al presidente della avvertire il lettore che Antonio era il ministero dell’Interno”. Soli- lui era pronta la contestazio-
sdetta del contratto dei me- Confindustria Emma Marcegaglia, alla fratello di Emma. Evidentemente 11 mesi darietà anche da Giorgio Ai- ne del comitato “no-grat” che
talmeccanici cambia in me- sua famiglia e alla sua azienda. Ma di carcere non erano un premio raudo, segretario regionale si oppone ai grattacieli su To-
glio le cose”) hanno probabil- della Fiom: “Metodi di questo rino. Fuksas ha firmato il pro-
stavolta la notizia era ineludibile: “A importante per l’intera famiglia.
mente peggiorato le cose. Già tipo non appartengono alla getto della nuova sede della
prima che sul palco salissero democrazia che chiediamo Regione Piemonte.
gli ospiti, in platea erano ben
visibili numerose magliette
con la scritta “Pomigliano
non si tocca”. Non appena Bo-
nanni prende la parola – poco
dopo le 17 – partono bordate
Fiom, la minoranza attacca sul caso Fiat
di fischi. Dal retro del tendo- DOPO LA DISDETTA DEL CONTRATTO DA PARTE DI FEDERMECCANICA: SCIOPERO E TENTAZIONI DI RESA
ne si unisce alla contestazio-
ne una trentina di persona, di Salvatore Cannavò be chiudere l'iniziativa con l'interven- la Fiom si prepara a una lunga battaglia su quanto avvenuto a Melfi ha però pro-
per la maggior parte ragazzi to del segretario Guglielmo Epifani – avendo come scadenza la fine del 2011 posto, con un documento alternativo,
del centro sociale Askatasu- a Fiom non si arrende e anche se ma soprattutto con il coinvolgimento data entro la quale punta a strappare un di lavorare con Cisl e Uil alla realizza-
na, il più attivo dell’area an-
tagonista torinese, ma non so-
Lpresadeve registrare una preoccupante
di distanza della minoranza in-
dei lavoratori attorno alla proposta di
una nuova piattaforma contrattuale.
nuovo contratto erodendo il consenso
sindacale ai due sindacati che, dice,
zione di “un nuovo contratto naziona-
le” in grado di tenere conto “delle ne-
lo. C’è anche chi si qualifica terna che fa capo a Epifani, il Comitato Quasi una sorta di primarie metalmec- “sono minoritari nel settore metalmec- cessità della competizione e della pro-
“di Mirafiori”, come Antonio centrale che si è svolto ieri a Roma ri- caniche che permettano ai lavoratori canico”. duttività”.
che, dopo i disordini, griderà: sponde con una mobilitazione straor- di esprimersi. Landini non lo dice apertamente ma fa
“Scrivetelo, non ci sono solo i dinaria alla decisione di Federmecca- anche capire che bisognerà verificare NEL SUO INTERVENTO ha criti-
centri sociali, ci siamo anche nica di recedere dal contratto metal- DOPO AVER PRESO atto dell'aval- quanto il tessuto delle medie e piccole cato apertamente l'atteggiamento del
noi operai. E siamo esaspera- meccanico siglato nel 2008 e che sca- lo che ieri la presidente della Confin- imprese sarà disponibile ad accettare proprio sindacato chiedendo di uscire
ti”. deva a dicembre del 2011. “Un fatto dustria, Emma Marcegaglia, ha dato al- in silenzio la strategia che la Fiat ha “im- dalla fase “del muro contro muro” e di
davvero nuovo, che cambia la fase e l'iniziativa di Federmeccanica – “un at- posto a tutto il comparto” e a soppor- avanzare “una nuova proposta di rela-
I CONTESTATORI srotola- chiude la contrattazione come forma to di chiarezza” – Landini lancia a Fim e tare una nuova fase di conflittualità. Ie- zioni sindacali”. Impostazione che è
no striscioni (“Marchionne di mediazione degli interessi”, sotto- Uilm la sfida a interrompere le tratta- ri ci sono stati scioperi spontanei a To- stata fatta propria dal segretario confe-
comanda, Bonanni obbedi- linea il segretario Maurizio Landini tive con le imprese metalmeccaniche e rino e Bologna e altri ce ne saranno nei derale della Cgil, Vincenzo Scudiere in-
sce”) e lanciano in platea fac- nelle conclusioni e che induce la Fiom a sottoporre a referendum il mandato a prossimi mesi e settimane. Una sfida ri- tervenuto a nome della Cgil e quindi di
simili di banconote da cin- a lanciare un piano di iniziative basate trattare sulle deroghe. Difficile che i schiosa perché comunque sono molte Epifani. La proposta è stata vista però
quanta euro con l’effige del su quattro ore di scioperi articolati, due sindacati possano accettare. Ma le aziende che hanno tutto da guada- come una capitolazione della Fiom ed
segretario della Cisl. Letta gri- una manifestazione nazionale a Roma l’intenzione di coinvolgere i lavoratori gnare da una Fiom indebolita. Ma lan- è stata bocciata – 92 a 26 – dal voto fi-
da “antidemocratici” ai con- il 16 ottobre – aperta a tutte le forze è ribadita anche per la realizzazione di ciandosi in una mobilitazione “artico- nale. Ma è una proposta che pesa per-
testatori che, nel frattempo, sociali e assunta dalla Cgil che potreb- “una nuova piattaforma contrattuale” lata”, in una sorta di guerra di movi- ché, come tutti hanno capito ieri, rap-
premono per avvicinarsi al che la Fiom vuole di- mento, la Fiom pensa di poter rispon- presenta l'orientamento privilegiato
palco. I padroni di casa del Pd scutere in tutte le dere meglio agli attacchi di cui si sente dalla Cgil che a questo punto potrebbe
torinese tentano di riportare
la calma; inutilmente, perché
I dirigenti più vicini a Epifani fabbriche per poi
approvarla in una
oggetto. A rendere più duro il suo com-
pito c'è però il dissenso della minoran-
farla propria, la prossima settimana,
nel corso del direttivo nazionale con-
le fazioni sono ormai faccia a
faccia. La tensione è già molto
bocciano la proposta di un nuovo grande assemblea
dei delegati da te-
za interna, capeggiata da Fausto Duran-
te legato a Epifani e all'area “riformista”
vocato il 14 e 15 settembre, direttivo
che, tra l'altro, nominerà i “saggi” in-
alta quando dalla platea vola nersi entro gennaio della Cgil. Ieri Durante, condividendo i caricati di indicare il successore dell'at-
una sedia lanciata (secondo contratto per la produttività del 2011. Insomma, giudizi duri su Fiat, Federmeccanica e tuale segretario generale.
pagina 14 Giovedì 9 settembre 2010

DAL MONDO

Il reverendo-pistolero L’AMERICA e il dottor


Stranodio
e il falò che fa paura al mondo di Furio Colombo

n gruppo che si auto-


Uza morale”
proclama “maggioran-
mette insieme
Waco (Texas) un arsenale
di gente armata (100 mor-
ti, più di 50 bambini) gui-
data dal pastore evangeli-
co David Koresh, assediati
TERRY JONES ANNUNCIA: L’11 SETTEMBRE una formula di vecchie in- dalla polizia federale ame-
timidazioni e nuova tecno- ricana considerata “ebrea”
BRUCERÒ LE COPIE DEL CORANO logia, sta organizzando
una aggressione ai valori
“negra” e “nemica del vero
Dio”. L'evento ha prodotto
della nostra società plura- il tragico anniversario: il 29
di Angela Vitaliano intenzione di tornare sui suoi listica. Lo dimostra la mi- aprile 1995 è esploso l'edi-
New York passi, nonostante gli allarmi lan- naccia di boicottaggio dei ficio federale di Oklaoma
ciati da più parti, soprattutto programmi e dei libri “non City, 160 morti, di nuovo
istola calibro 40 ben visi- per le conseguenze che il gesto cristiani”, la censura dei te- molti bambini dell'asilo ni-

P bile alla cintura e baffo da


sceriffo del Far West: si
presenta così il reverendo
Terry Jones, capo del Dove World
Outreach Center di Gainsville in
potrebbe avere, innescando
azioni di vendetta verso i soldati
americani da parte dei fonda-
mentalisti musulmani.
Il 58enne ex manager di hotel,
sti scolastici, la imposizio-
ne dell'insegnamento del
“creazionismo” contro la
teoria scientifica della evo-
luzione. Essi voglio impor-
do situato in quell'edificio.
Sono i primi casi di terro-
rismo neo-cristiano ameri-
cano. Seguono cento bom-
be in cliniche e ospedali in
Florida, chiesa cristiana fonda- accusato da sua figlia Emma, re- ci un patriottismo bigotto cui si pratica legalmente
mentalista, in questi giorni al sidente in Germania, dove ha la- in luogo della libertà, pre- l'aborto. Almeno 10 gine-
centro delle preoccupazioni di vorato come missionario per tendono di essere i deposi- cologi vengono uccisi ne-
mezzo mondo: dal segretario di circa 30 anni, di usare violenza tari della libertà e aggredi- gli Stati Uniti, di solito in ca-
Stato Clinton, al generale Pe- psicologica all’interno della scono chiunque osi pro- sa, di solito di fronte ai fi-
traesus, alla casa Bianca, passan- congregazione, sembra dun- porre una verità diver- gli.
do per i leader religiosi interna- que assolutamente deciso ad sa>>. Sto citando me stes- Il pastore evangelico Terry
zionali, Vaticano incluso. Si per- andare avanti. Sempre in nome so, dal teso “Il Dio d’Ame- Jones, (Dottore in Teolo-
ché l’ultima trovata del bellige- di Dio, intanto, i suoi accoliti rica” (Columbia University gia), seguendo alla lettera
rante Jones è quella di aver or- stanno raccogliendo copie del Press, 1982). Nasce in que- l'insegnamento evangeli-
ganizzato, in occasione dell’11 libro sacro dell’Islam e afferma- gli anni, gli anni di Reagan, co degli Anni 80 non teme
settembre, una “giornata inter- Il reverendo Terry Jones (FOTO ANSA) l'irrompere sulla scena del- che bruciare il Corano pro-
nazionale di incendio del Cora- la vita pubblica e politica vochi molte morti ameri-
no”. Acclamato e adorato dai
circa cinquanta membri della
Dalla comunità no con orgoglio di averne già
circa 200, con le quali fare un
tro i quali si dicono pronti a rea-
gire “a costo della propria stessa
americana, del fondamen-
talismo cristiano. Le Chie-
cane. Le provocherà. Lui,
Terry Jones, realizza la vo-
sua chiesa, tutti ugualmente ar-
mati di pistole, Jones, nemico
internazionale bel falò. A nessuno sembrano
importare più di tanto, dunque,
vita”. Vale la pena chiarire che,
come affermato dallo stesso Jo-
se, dette evangeliche o bat-
tiste, si gettano nella mi-
lontà di Dio che è la guerra
finale fra il bene e il male.
giurato dell’Islam che attacca
puntualmente nei suoi sermoni
pioggia di quelle che potrebbero essere le
conseguenze drammatiche per
nes, in un’intervista alla Cbs, le
sue conoscenze sull’Islam e sul-
schia non a fianco del più
cristiano dei politici ma del
Dove c'è guerra c'è Dio per
questo tipo di cristiani. È
e con “deliziosi” gadget (ma- i soldati americani in Afghani- la Sharia sono limitate alla visio- più combattivo contro le uno strano, intollerante
gliette e tazze con la scritta condanne stan che, come ha ribadito Ro- ne di video di You Tube. Il pastore Chiese “liberal”, contro la Dio del sangue che si pla-
“l’Islam è il diavolo”) venduti bert Gibbs, sarebbero messi in sottolinea, inoltre, di non aver tolleranza e il pluralismo. cherà solo dopo la grande
dalla sua congregazione (che ha contro il estremo pericolo da un tale ge- mai conosciuto un musulmano Pochi anni dopo (29 aprile battaglia finale. E dopo la
appena perso una parte sto. Tantomeno, questi “moder- personalmente, né d’aver mai 1993) sarebbe esplosa in scomparsa di Barack Oba-
dell’esenzione dalle tasse pro- fondamentalista ni pistoleros” sembrano preoc- partecipato a incontri di con- fiamme la Chiesa-fortino di ma.
prio perché scoperta a fare at- cupati dagli attacchi che loro fronto religioso che addirittura
tività “profit”), non ha nessuna cristiano stessi potrebbero subire e con- ritiene dannosi.
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 15

DAL MONDO

L’IRAN RALLENTA L’OROLOGIO


DELLA MORTE DI SAKINEH
Ma nel mondo islamico si moltiplicano i casi simili Fidel Castro
attacca
boli –spiega Riccardo Noury, por- non ha coinvolto in modo uguale bitrarietà dovuta alle contamina- Ahmadinejad:
tavoce della sezione italiana di tutti i Paesi musulmani”. zioni da parte delle tradizioni lo-
Amnesty - esistono sistemi di giu- cali. In Paesi come la Somalia o in “È antisemita”
stizia informali o secondari, con- Il ritorno al futuro alcune zone dell’India, infatti, la
sigli tribali che puniscono pre-
sunti reati di adulterio con la lapi-
dazione, al di fuori di qualunque
integralista punizione della donna viene
spesso affidata a consigli tribali
che comminano pene capitali in
F idel Castro critica
Mahmoud
Ahmadinejad esortandolo
procedura giudiziaria”. E Paolo L’ULTIMA LAPIDAZIONE di modo del tutto arbitrario, in molti a smetterla di negare
Branca, docente docente di Lin- cui è giunta notizia, riferisce Am- casi senza tener conto della legge l’Olocausto e a diffamare
gua e Letteratura araba all’Univer- nesty, è avvenuta in Afghanistan coranica. “I delitti d’onore – ag- gli ebrei. In una lunga
sità Cattolica del Sacro Cuore di nell’agosto scorso - la prima dalla giunge Noury – fanno decine di intervista alla rivista Usa
Milano, sottolinea come la pratica caduta del mullah Omar nel 2001 vittime ogni anno: alle donne vie- “The Atlantic”, il Lìder
della lapidazione dipenda anche – e ha coinvolto una coppia ucci- ne dato fuoco, le si istiga al suici- maximo sottolinea che gli
“dal regime e dall’uso propagan- sa a colpi di pietra da un gruppo dio o le si uccide a colpi di pietra”. ebrei “vengono diffamati
distico che viene fatto della reli- locale di talebani. “In Afghanistan Ed è stato il caso di una bambina da oltre duemila anni.
gione”. “La stessa schiavitù – pro- – spiega Aluffi – esiste un diritto somala di appena tredici anni, Ai- Credo che nessuno al
segue Branca – è prevista dal Co- dello Stato ma ha un’applicazione sha Ibrahim Duhulow, uccisa a mondo abbia ricevuto lo
Un manifesto per Sakineh (FOTO ANSA) rano, come del resto dalla Bibbia, minima. L’Italia ha contribuito a sassate da cinquanta uomini do- stesso trattamento
perché era una condizione nor- redigere il codice di Procedura po aver subito uno stupro nel riservato agli ebrei. Sono
di Erica Balduzzi imprigionata in dicembre con male nell’antichità ma oggi nessu- penale afghano che apposita- 2008. Dopo aver denunciato la stati attaccati molto più
ed Emilio Fabio Torsello l’accusa di aver agito contro la no la mette in pratica e per fortu- mente non prevede norme sulla violenza alla locale milizia, è stata che i musulmani. Sono
sicurezza nazionale e il 18enne na ci sono moltissimi Paesi in cui pena capitale. Questo diritto, pe- giudicata colpevole di adulterio stati sempre accusati di
akineh Mohammadi Ashtia- Ebrahim Hamidi, accusato di so- la pena della lapidazione non vie- rò, fa fatica ad essere applicato da una corte islamica e lapidata in tutto. Nessuno ha mai

S ni non sarà lapidata. Alme-


no per ora. La notizia è stata
comunicata ieri dal porta-
voce del ministero degli Esteri
iraniano che ha assicurato: “Il
domia. Per la Bahrami gli euro-
parlamentari hanno anche fatto
appello all'Alto rappresentante
per la politica estera e di sicurez-
za comune europea, Catherine
ne più comminata da tempo”. Tra
questi, l’Egitto e la Libia.
La questione però, non è solo “di
regime”.“Si parla di Shariae di leg-
ge islamica – sottolinea Branca –
nell’insieme del territorio”.
C’è poi tutta la questione dell’ar-
uno stadio, davanti a un migliaio
di spettatori.
addebitato ai musulmani
ogni male. Gli ebrei hanno
vissuto un’esistenza molto
più difficile di qualunque
altro. Non c'è niente a
verdetto riguardo la vicenda di
tradimento extraconiugale è sta-
Ashton, affinché sollevi il caso
presso le autorità iraniane.
ma una codificazione universale
di tale legge non esiste. Nel Cora- SGRENA e i gesti di Totti confronto dell’Olocausto”.
Secondo il padre della
to bloccato e sottoposto a revi- no non c’è alcun versetto sulla la- rivoluzione cubana il
sione”. L’annuncio è arrivato a
poche ore dall’approvazione di
Dall’Africa all’Asia, pidazione, intesa come punizio-
ne per l’adulterio o la fornicazio-
per le donne in pericolo governo di Teheran
servirebbe meglio la causa
una pratica diffusa
una risoluzione dell’Europarla- ne, si parla semmai di fustigazio- iuliana Sgrena elogia Francesco Totti per il suo della pace riconoscendo
mento: la risoluzione “condan-
na fortemente la sentenza di L’IRAN NON È però l’unico Sta-
ne. Ad introdurre la lapidazione è
stato il secondo califfo Umar”.
Gtervista
gesto in favore di Sakineh e ricorda, in un’in-
a Radio centro suono sport, quando il ca-
“l'unicità” della storia di
Israele e provando a capire
morte per lapidazione di Sani- to nel mondo a prevedere la lapi- Nel mondo islamico, spiega Ro- pitano della Roma scese in campo con la maglietta meglio perchè teme per la
keh e ribadisce che, indipen- dazione. Secondo Amnesty Inter- berta Aluffi, docente di Sistemi per la sua liberazione durante la prigionia in Iraq. sua sopravvivenza. Castro
dentemente dai fatti, una con- national questa condanna è pre- giuridici comparati presso uni- La giornalista ed esponente di Sinistra e Libertà con- ha raccontato come scoprì
danna a morte per lapidazione vista anche in Paesi quali l’Arabia versità di Torino, “c’è stata una sidera che l’iniziativa del mazzo di rose in onore il concetto
non può mai essere accettata o Saudita, il Pakistan, il Sudan, la Ni- forte reislamizzazione negli anni della donna iraniana condannata alla lapidazione sia dell’antisemitismo: “Avevo
giustificata”. L’Europa ha chie- geria, la Libia e la provincia di 70 che ha coinvolto anche la vita stata una delle più efficaci in questi giorni di mo- 5 o 6 anni ed era venerdì
sto quindi “una revisione del ca- Aceh in Indonesia, dove è stata quotidiana delle persone, attra- bilitazione, per via del peso del personaggio spor- santo. Quel giorno sentivo
so”. Stesso discorso per gli altri reintrodotta lo scorso anno. Sono verso una riemersione di simboli tivo e della forza che soprattutto il calcio può avere dire che Gesù era morto e
prigionieri rinchiusi nelle carce- inoltre giunte notizie di singole islamici come il velo per le donne. nel comunicare principi umanitari e smuovere le che a ucciderlo erano stati
ri iraniane, tra questi la cittadina esecuzioni per lapidazione L’impressione, comunque, è che coscienze. gli ebrei. Pensate quanta
con doppia nazionalità, olande- dall’Afghanistan e dalla Somalia. questo processo vada attenuan- era l'ignoranza popolare”.
se e iraniana, Zahara Bahrami, “In paesi con governi centrali de- dosi e, almeno a livello ufficiale, L’Iran dovrebbe capire
che il popolo ebraico “è
stato cacciato dalla sua
RICCHEZZA E INSICUREZZA terra e perseguitato in
modo terribile in tutto il

“È LA MALEDIZIONE DEL RAME CILENO” mondo per oltre 2000


anni. Sono sopravvissuti
grazie alla loro cultura e
alla loro religione, due
dente, il Sernageomin ha 2 fun- nerìa” privata usufruisce di 40% del rame del mondo, le ri- vogliono espandere le estrazio- elementi che li hanno
zionari per 600 filoni. Come è straordinarie facilitazioni: auto- serve non sono infinite. A que- ni e che invece devono essere tenuto insieme, uniti
possibile che a fronte di tanti rizzazioni ambientali, acqua sto ritmo di sfruttamento tra 50 tutelate per ragioni idrogeolo- come una nazione”.
progetti, di 20 miliardi di dollari gratis, energia a costi bassissimi anni non ci sarà più niente. giche o agricole o socio-am- Il fratello di Raul ha anche
di investimenti negli ultimi an- e lascia pochissimo al fisco. Ar- Perciò gli ambientalisti sono bientali. In quelle zone non van- fatto una sorta di marcia
Il presidente cileno Piñera (FOTO ANSA) ni, non si siano migliorate la ca- rivo a dire che per ogni tonnel- contro le miniere di rame? no autorizzate miniere. E da un indietro sulla vicenda della
pacità di controllo? lata di rame che questi signori si Non esageriamo. Bisogna rico- punto di vista economico, se si crisi con gli Usa quando
di Paolo Hutter Il rame è ancora la ricchezza portano via, noi cileni siamo un noscere che i minerali sono un riporta il settore sotto un effet- nel 1962 l'installazione di
fondamentale del Cile? po' più poveri, perchè l'estra- bene strategico per il Cile e che tivo controllo pubblico, il Cile missili sovietici a Cuba
ucio Cuenca è il direttore Sì, e lo comprano soprattutto i zione mineraria esternalizza la popolazione è convinta che avrebbe la forza di imporre a li- fece sfiorare la guerra
Lmericano
dell' Osservatorio Latinoa-
dei Conflitti Ambien-
cinesi. Ma è una ricchezza gesti-
ta molto male, come se fosse
notevoli costi sociali e ambien-
tali. Si pensi solo alle crisi d’ap-
siamo un “paìs minero.” Ma biso-
gna cambiare politica. Questa
vello mondiale i limiti annuali
alla produzione e il prezzo. Ol-
nucleare. “Dopo aver visto
quel che ho visto e
tali (Olca) con sede a Santiago inesauribile. E si punta troppo provvigionamento idrico. Pro- ricchezza va usata con cautela e tre che naturalmente di finan- sapendo quel che so ora
del Cile. L'avevo conosciuto di- sul rame, sull'estrazione bruta: prio nella regione di Copiapò - intelligenza e nell'interesse ge- ziare un maggiore controllo del- posso dire che non ne
scutendo delle ragioni del no ai la maggior parte del minerale quella della miniera che tutto il nerale. Ci sono molte zone dove le norme di sicurezza. valeva la pena...”.
progetti di dighe in Patagonia e non viene neanche raffinato in mondo guarda - con i consumi
mi avevano colpito le sue affer- Cile. Negli ultimi 20 anni, che idrici che aumentano a causa
mazioni contro l'asservimento sono gli anni della Concer taciòn dell'estrazione di rame, c'è il ri-
dell'energìa agli interessi spe- di centrosinistra al potere dopo schio di avere gli acquedotti Avvisi ai naviganti
culativi dell'industria minera- Pinochet, la produzione di ra- asciutti nel giro di un paio d'an-
ria. L'ho ricercato per appro-
fondire il discorso sul rame in
me è triplicata, tri-pli-ca-ta. Ma
al contempo si è molto privatiz-
ni.
Però è nelle miniere che è
Mr B. e Fini affondano
Cile, nel momento in cui l'inci-
dente di Copiapò e il tentativo
zata. Siamo passati da un 80% di
produzione statale a un 75% di
nata la classe operaia in Cile,
e comunque sono posti di la-
insieme. E viene a galla Nichi
di salvare i 33 minatori sono al produzione privata, per la mag- voro stabili e dignitosamen-
centro dell'attenzione interna- gior parte straniera, a parte casi te retribuiti. Vivere nell’Italia di Berlusconi non è facile. Ma Paìs critica che “Berlusconi e Bossi coinvolgano
zionale. come quello dei proprietari del- Ma sono pochissimi! Proporzio- come sarebbe vivere in un’Italia senza Mr B? il presidente della Repubblica”. Gli sviluppi del
Cosa insegna l'incidente? la miniera dove è accaduto l'in- nalmente sono sempre di me- Forse, più difficile ancora. Se lo chiede, e lo match nella maggioranza sono seguiti
Che non ci sono controlli suffi- cidente, che son cileni. no. Con tutta l'importanza che ipotizza, in una ‘lettera dall’Italia’, intitolata soprattutto dalla stampa francese e spagnola
cienti delle norme di sicurezza. Ma il rame non era stato na- ha il rame, gli addetti non rag- proprio ‘Come vivere senza Berlusconi?’, il (pure Le Figaro, Libération e altri), mentre la
L’alto prezzo del rame, la sua ap- zionalizzato da Allende e giungono i 30 mila, meno del- corrispondente di Le Monde Philippe Ridet. stampa britannica attende che accada qualcosa
petibilità, si sono sommati alla privatizzato da l'1% dei posti di lavoro comples- Magari, la vita sarebbe più difficile per i di concreto. El Mundo argomenta che “Fini
mancanza di norme precise di Pinochet? sivi in Cile. Praticamente gli corrispondenti esteri, che avrebbero meno reclama il diritto a pensare in forma differente”,
sicurezza e di controllo e si è E possiamo aggiungere che la stessi del ‘90, essendo però la storie pruriginose o becere. Mentre Le Monde pur continuando ad appoggiare Berlusconi. Se a
permesso che varie miniere Concer taciòn aveva promesso di produzione più che triplicata. s’interroga, FT come molti altri quotidiani esteri destra i media esteri sono focalizzati sulla
funzionino senza rispettare la ri-nazionalizzarlo, o comunque Quindi è un'estrazione più racconta che “Berlusconi alza la posta nella ‘strana coppia’, a sinistra cresce la curiosità per
sicurezza dei lavoratori. Pensa- di rafforzare il controllo pubbli- tecnologica di prima? battaglia con Fini”, chiedendone le dimissioni da Nichi Vendola. Al governatore della Puglia FT
te che il Ser-na-geo-min, il ser- co. Invece è successo che Pino- Se così vogliamo chiamare l'uso presidente della Camera, e preconizza in Italia dedicava martedì un servizio: “Nell’Italia che va
vizio nazionale che ha il compi- chet si è limitato a creare le leggi crescente della chimica e i su- “un prolungato periodo di incertezza politica”. verso le elezioni, il ruolo di Vendola nella
to di controllare, ha solo 18 fun- per aprire alla privatizzazione, perconsumi d’acqua ed ener- Nouvel Obs, come la Reuters, ritengono che la sinistra è cruciale”.
zionari per circa 4 mila filoni mi- ma è dopo di lui che si sono rea- gia. lo dico ironicamente. Il pro- crisi politica vada aggravandosi in Italia. Ed El Giampiero Gramaglia
nerari. Nella regione dell'inci- lizzate le sue premesse. La “mi- blema è che anche se abbiamo il
pagina 16 Giovedì 9 settembre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

SCONTRI EDITORIALI
Il Giornale Aldrovandi Formula Uno Ritorni J’accuse
vede rosso Presentato
ieri a Venezia
Niente corse
per i piloti
La Arcuri:
“Io e la
Ragonese:
“Anche nel
il docu-film che violano Canalis cinema poco

I COMPAGNI
sulla morte il Codice perfette per spazio alle
di Federico della strada Sanremo” donne”

DEL MULINO (MA CHI SONO?)


di Silvia Truzzi me Nicola Matteucci o Luigi
Pedrazzi. Da qualche giorno il
putativo del modello, Romano,
ieri era a Shanghai. Ma con il te-
Mulino parlano da sé. Il tito-
lo di Orsina è stato preso da
sta. Ma qualcuno di-
ce che forse gli ac-
Il quotidiano di
Feltri denucia

N
Giornale insiste spiegando ai lefono acceso: “Per fortuna so- Marsilio: quindi chi vorrà cordi non erano
suoi lettori che al Mulino cen- no in Cina” - spiega Prodi tra potrà leggerlo. Comun- stati rispettati an-
surano titoli “scomodi” per-
ché troppo revisionisti sulla
una risata e uno sbadiglio da fu-
so orario - e intendo restarci un
que, ci sono libri brutti,
no? Al Mulino i mano-
che dall’autore. In-
vece il libro di Or-
due presunti
sinistra. Due casi: uno è il sag- mesetto. Cosa devo dire? Una scritti passano al va- sini aveva pareri di-
gio di Giovanni Orsina “L’al- campagna in più o una in meno glio di gruppi di let- scordi dei lettori. Di- casi di censura
ternativa liberale. Malagodi e del Giornale contro di me, non tura. Può darsi ce l’autore al Giorna-
l’opposizione al centrosini- cambia molto”. Stessa linea (da benissimo che le: “Nel libro prendo ideologica,
stra”, l’altro è la monografia di posizioni, non solo geografi- il saggio non in considerazione il
Alessandro Orsini “Anatomia che, piuttosto distanti) di Ste- sia piaciuto ai ruolo pedagogico del l’editore però
delle Brigate rosse. Le radici fano Bonaga: “Il Mulino è un lettori”. Il che Pci nella formazione
ideologiche del terrorismo”. posto pieno di conservatori, sembra essere del brigatismo rosso. non ci sta
ma quale progressismo? Il Gior- ciò che è accaduto Funzione necessaria,
Il modello nale vuol vendere, tutto qui”. anche per la mono- ancorché insufficiente,
on si fa in tempo a girarsi un
momento (magari distratti da
prodiano grafia sulle Br.
Ieri i respon-
ma comunque concreta.
Tale conclusione non pote-
Prodi: il
Molte
quelli che si attaccano al cam-
panello di Napolitano, senza DEL CASO Orsina aveva par-
anime sabili del va trovare d’accordo alcuni
ex comunisti che si sono
Giornale? Un
sapere che per salire non ba-
sta una citofonatina) e spun-
lato il Corriere di domenica. Poi
il Giornale lo ha ripreso lunedì, IL DIRETTORE della Rivista
confrontati con il mio li-
bro. Una volta presenta-
attacco in più o
tano comunisti da tutte le par- con un’intervista all’autore: del Mulino Piero Ignazi ha vo- to il libro al Mulino lo
ti. Gli ultimi sono stati avvi- “Forse al Mulino” - dice Orsina - glia di tirar fuori sassolini: hanno respinto con uno meno...
stati in Strada Maggiore 37, a “hanno pensato che il mio “Abbiamo storia lunga e una relazione bre-
Bologna. Bella scoperta: do- orientamento interpretativo spalle larghe. Da ve, ideologica, Pasquino:
ve, se non lì, si può adunare non andasse bene. C’è ancora quando, nel ’51 poco argo-
un nugolo di sediziosi nostal- uno scontro sulla memoria del- e nel ‘54 furo- mentata, esistono i libri
gici del fu Pci? Ma forse, con la Prima Repubblica che tende no fondate la che pare-
Guccini sempre a proposito a non tener presente il punto di Rivista e la va aves- brutti, no?
di Bologna, è un po’ “cullare i vista moderato e può darsi che casa editri-
cliché della gente”. Soprattut- il modello prodiano del Mulino ce. Il Muli-
to perché al civico 37 c’è la
sede di Mulino, la casa editri-
degli ultimi anni, un modello
cattolico-progressista, non ab-
no avuto
molte ani-
Per gli (e)lettori
ce fondata, assieme all’omoni-
ma rivista, nei primi anni ‘50.
bia accolto di buon grado un li-
bro che ha per protagonista
me: una
cattolica-de-
di destra
Quando, da quelle parti, baz-
zicavano tipacci notoriamen-
Malagodi, il quale pensava che i
cattolici avessero fatto male ad
mocratica,
una socialista,
l’anticomunismo
te armati di falci e martelli co- allearsi con i socialisti”. Il padre una liberale. Per
questo mi fa ridere è un archetipo
quando ci danno, di
volta in volta, dei rea- Ma ora il nemico
TORMENTONI zionari, degli estremisti o
dei laici furiosi”. Due poli- non sta tra
A CHE PUNTO È MANCUSO? tologi, entrambi membri
dell’Associazione il Mulino,
se co-
me fine lo gli ex fascisti?
non arrivano a conclusioni stroncare il sag-
eniamo il conto, per aiutare i nostri lettori.
T Ogni tormento (o tormentone) che si rispetti,
ha i suoi tempi. Vediamo quali sono quelli di Vito
molto diverse, pur non assomi-
gliandosi affatto. Angelo Pa-
nebianco - docente a Bologna
gio”. Che invece
avrebbe poi avuto - uscito
con Rubettino - un gran succes-
le dei brigatisti. Da questo non
può essere assolutamente de-
Mancuso. Il primo articolo è uscito il 21 agosto: e all’Università San Raffaele di so (dice l’autore). dotta nessuna responsabilità
“Io, autore Mondadori e lo scandalo ‘ad Don Verzé, editorialista del Cor- Illustrazione politica o pedagogica del Pci,
aziendam’ ”; il secondo due giorni dopo: “Cara riere - innanzitutto precisa: di Doriano Comunisti perché vorrebbe dire che il Pci
Mondadori, per le leggi il tuo sarto è proprio su “Non vorrei si confondesse Il e terroristi ha ispirato le Br attraverso la
misura”; il terzo è uscito il 3 settembre: “Cari amici Mulino con l’Einaudi dei tempi Mulino hanno scritto una repli- sua azione culturale. E questo
di Mondadori preferisco la giustizia”. In mezzo, a di Giulio Einaudi”. E poi: “Le ra- ca a Feltri che dovrebbe essere non è vero”. Ultima domanda:
gioni per cui un libro non viene pubblicata sul Giornaledi oggi. E SUL TEMA “rapporti Pci-Br” - non è che al Giornale stanno sba-
essere pignoli, uno di Eugenio Scalfari: “Gli pubblicato sono molte. A volte quindi leggeremo. Intanto ieri, e su quanto sia “rivoluzionaria” gliando mira? Ora il pericolo,
scrittori, i libri e il conflitto d'interesse”. Il caso si sbaglia, a volte no. Comun- tra editor e soci (professori, la tesi delle radici comuni tra più che da inesistenti minacce
Mancuso-Mondadori non è del tutto risolto. Tre que per rispondere, basta dire scrittori, intellettuali) non si marxismo-leninismo e terrori- comuniste, arriva da destra.
articoli su Repubblica e non sappiamo ancora se che il Mulino ha pubblicato il li- parlava d’altro. Ugo Berti, a pro- smo - sembrava ragionevole in- Dai nipotini - pur pentiti - del
davvero lascerà Segrate. Se passa ancora un po’ di bro di Aga-Rossi e Zaslavsky: posito del saggio di Orsina, ave- terpellare il più grande studio- Duce. “Succede perché tra cer-
tempo bisognerà interpellare Camilleri e chiedergli “Togliatti e Stalin”, non proprio va detto al Corriereche “i saggi di so italiano del partito armato, ti elettori di destra c’è sempre la
di far intercedere il commissario Montalbano compatibile con la storiografia ricerca storiografica hanno un ovvero Giorgio Galli: “Non ho paura archetipa e retrospettiva
(edito da Sellerio, ma vale lo stesso): magari lui ci comunista. Gianfranco Pa- mercato ridotto e ogni anno letto il libro, il mio giudizio si li- di quello che loro ritengono sia
racconta come va a finire l’azzuffatina. E tutti con squino - docente di Scienza po- non ne pubblichiamo più di mita all’intervista. Si può dire il comunismo”. Ma lo spettro
litica a Bologna, editorialista una dozzina”. Il libro era stato che le radici ideologiche del che si aggira attorno alla mag-
il fiato sospeso.
del Fatto - è, al solito, piuttosto mandato due volte e dall’edito- Pci, com’è nato nel ‘21, e del gioranza del premier-editore, è
tranchant: “Le pubblicazioni del re tardava ad arrivare una rispo- marxismo sono comuni a quel- più nero che rosso.
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 17

SECONDO TEMPO

FESTIVAL DI VENEZIA Avviso alla


Rai: erano

KECHICHE, VENERE
di Federico Pontiggia

a politica di Sarkozy è le Fær Øer,


“L spaventosa. I suoi
provvedimenti contro
rom ed extracomuni-
tari richiamano immani cata-
strofi della recente storia euro-
non
il Brasile

D’ORO
pea”. Lo dice a Venezia il regista
francese Abdellatif Kechiche,
che nel 2007 col suo Cous cous
GIURANDO di Pelé
di Luca Guadagnino
vinse il premio speciale della
giuria, quello per l’attrice, il Fi- di Luca De Carolis
presci dei critici e, moralmente, Consigli dal presidente della giuria Quentin
pure il Leone. Tre anni dopo è Tarantino: l'unica rivista di cinema autorevole al rano le piccolissime Fær
tornato con Venus noire: Venere
nera e, speriamo, Venere d’Oro.
mondo è Video Watchdog. Mensile che
recensisce solo DVD di film senza la particolare
Esquadra
Øer, ma sembravano una
di brasiliana memo-
La storia vera di Saartjie (Sarah) pressione delle regole del mercato. Al contrario con il cranio depresso e schiac- gruppo? Non offro risposte, so- ria. Almeno a sentire le “vo-
Baartman, che all’inizio del XIX VW segue i gusti e la profondità analitica del suo ciato sono condannate a lo interrogativi alla libertà dello ci” della Rai, il telecronista
secolo divenne un fenomeno da fondatore il grandissimo storico del cinema Tim un’eterna inferiorità” –, le nati- spettatore”. Morta di stenti il 29 Bruno Gentili e l’opinionista
baraccone in Europa, viene ri- Lucas, autore, Tarantino dixit, del migliore libro che ipertrofiche e gli organi ge- dicembre 1815, il calco in ges- Giuseppe Dossena, che mar-
percorsa in quasi tre ore con ri- di cinema mai scritto 'Mario Bava, tutti i colori nitali fuori dal comune. Kechi- so, lo scheletro e i barattoli con tedì scorso hanno dipinto la
gore morale, sguardo pudico, del buio'. Tarantino-Lucas-Bava il cinema è che parla di “sessismo, razzismo il cervello e i genitali di Sarah ri- vittoria dell’Italia per 5 a 0
fedeltà filologica e “purtrop- davvero senza confini. e sottomissione sessuale, nella marranno per quasi due secoli contro i dopolavoristi scan-
po”, ribadisce più volte il regi- storia più straziante che abbia al Musée de l’Homme a Parigi, dinavi come un successo da
sta, inquietanti rimandi all’at- mai sentito”, il film mostra l’ac- per essere restituiti al Sudafrica ricordare. Un eccesso d’en-
tualità: “Di fronte a quel che ac- canimento scientifico, borghe- solo nel 2002, dopo esplicita ri- tusiasmo che assomiglia pa-
cade in Francia e in Europa, ho se e proletario contro una don- chiesta di Mandela a Mitterrand. recchio a un rito propiziato-
pensato fosse essenziale guar- ping-pong – vedi il Vallanzasca di contenuti, d’autore nello stile: na fatta bestia: viene in mente In coda scorrono queste imma- rio. Le prove tecniche di una
dare a un passato che non è così Placido, il Risorgimento di Marto- la non professionista Yahima The Elephant Man di Lynch – gini di repertorio, prima abbia- grande squadra sono appena
lontano, a determinati atti e pa- ne, la Palestina di Miral, etc. – tra Torrès dà corpo esibito, violato “Grande, ma non nella condi- mo visto il miglior film di Vene- iniziate. Difficile fare peggio
role che hanno avuto conse- Storia e schermo, (quasi) tutto e profanato a Sarah, che alla scendenza all’élite aristocrati- zia 67, forse l’unico a fare poli- contro le Fær Øer, imbottite
guenze terribili: non a caso, le giocato sul contenuto. Invece mercé del boero Caezar nel co-scientifica” – e soprattutto la tica con lo stile: senza illustra- di impiegati e falegnami, con
teorie degli scienziati dell’epo- no, e per questo Venus noire è un 1810 lascia il Sudafrica per le fie- crudeltà salvifica del Salò di Pa- zioni didattiche, senza timori re- soli 4 professionisti: tre spar-
ca hanno trovato eco recente, film che sussurra ai Leoni e, cre- re e gli zoo umani londinesi e solini, “per cui nutro sconfinata verenziali per il pubblico, senza si per le serie minori britan-
alimentando xenofobia e fasci- diamo, allo stesso Tarantino: vi poi, venduta al domatore Ré- ammirazione, mi considero suo ricatti autoriali, per riaffermare niche e uno nel campionato
smi. Spinto da un’urgenza mo- ricordate l’icona della blaxploi- aux, per i salotti libertini della erede”, viene agli occhi una ra- la centralità, la verità dello danese. Quanto di meglio
rale, ho voluto dare visibilità a tation Pam Grier che ha voluto Ville Lumière. Finirà vittima del- dicale riflessione sullo sguardo: sguardo. Alla fine, sul calco del- può esprimere un arcipela-
questo rapporto tra parole e atti protagonista del suo Jackie Bro- la prostituzione e della “curio- “Il mio è uguale a quello di un la Venere cala un velo, il sipario go con 50 mila abitanti e 90
politici”, prosegue Kechiche, e wn? Ebbene, questa Venere è sità” di medici e scienziati, inte- altro? E come cambia e si dere- si chiude, ma non è finita: resta mila pecore. Non va ignora-
potrebbe sembrare il solito sfruttamento (exploitation) nei ressati alla sua testa – “Le razze sponsabilizza quando siamo in dentro Kechiche. to un precedente: tre anni fa
la squadra locale perse con-

di Malcom Pagani storico al quale, ancora lontane le scomuniche a uso pronta, nulla fu più come prima. Tra le ninfe ado-

È
interno, siedevano Buttiglione e Fini, la grande pro- ranti dello Sporting Hotel a due passi da Olbia, dove
ciucculata è fatta chesta pelle/ È neve posta. “Vuole passare qualche giorno con me quando un tempo ballavano Sordi e la Vitti, sostava una nuo-
bianca è fatto stu sorriso/ nun si' na- stacco la spina?”. Scommesse con la moglie: “Non mi va coppia di fatto.
pulitana e mmanco si' africana/ cu stù chiamerà”, “Lo farà di sicuro” e pegno pagato di buon
culillo a mandolino quanno cammi- grado, con esultanza annessa. Le serate, fecero la pic- Pomeriggi a Porto Rotondo, ragazze
na/ pare che sona na musica/ È ciuc- cola storia di un connubio irrituale. Da Mortorotondo e camicie di lino bianco
culata è fatta chesta pelle/ È neve bian- ad Arcore, passando per l'accogliente placenta di Bru-
ca è fatto stù sorriso/ nun si' napuli- no Vespa. Limando alla vita e alla politica, gli istanti
tana e mmanco si' africana/ cu stù culillo a mandolino per dimenticare la dura legge del comando. Lui e Sil- CAMICIA BIANCA , pantaloni in tono, ragazza
quanno cammina/ pare che sona na musica brasiliana”. vio, Silvio e Mariano. Sempre insieme, a volte, come d’accompagno e sorrisi di plastica. Versi petrarche-
La prosa elegante della strana coppia è attesa per no- in occasione della visita sarda di Putin, carezzati da schi, in ogni caso: “Amore mio /mon amour/ lo sai
vembre. Un nuovo disco di Silvio&Mariano, il quarto, Tony Renis, fino a quando le invidie dei nemici “Ma nun te aspettavo proprio 'cchiu/ E mo ca tu stai ca Bruno Gentili (FOTO OLYCOM)
incastonato come una perla tra l’acquisto di Ibrahimo- Dell'Utri si divertiva moltissimo”, non si addensarono nu saccio caggia fa, / si aggia ridere o chiagnere/
vic, l’annuncio della campagna elettorale e una certa sul duo, consigliando a Silvio I°, di diradare le esibi- pecche e na felicità ca tu mo dici a me/ te voglio tro gli azzurri solo per 2 a 1,
tendenza scorsesiana, a unire il sacro con il profano. zioni. Da molti punti di vista, bene e voglio sul a te”, convinto sostegno delle te- sfiorando persino il pareg-
Versi indimenticabili. Eterni. Saperne di più è difficile. sembra di essere tornati ai cupi levisioni di casa (Emilio Fede, Iva Zanicchi) con gio. Ma per l’Italia campione
Un titolo in linea con il partito del sentimento univer- giorni del 2005. Anche allora si qualche ostacolo passeggero (parodia di Crozza, del mondo quella fu una figu-
sale: “Con l’amore si può” e poco altro. Anche la spon- parlava di fine dell'impero e più divertente dell'originale). raccia, segno evidente che i
taneità degli albori, ha fatto spazio alla ragion di Stato e Apicella, con il suo tocco naïf, Apicella incassò. Denari, esibizioni e valutazioni fasti di Germania 2006 erano
ai suoi molti sinonimi. Paura, diffidenza, fiuto. Così, Ma- le sue troppe interviste e il pro- complessive degli amici degli amici, quantomeno già lontani. Eppure la tele-
riano Apicella, 48 anni il 14 settembre, ex disturbatore fluvio di particolari dal “tu” del generose che l’interessato accettò come indubita- cronaca Rai martedì traboc-
melodico di coppiette annoiate a cinque stelle nel pa- cava soddisfazione. Dopo il
norama indistinto degli Sheraton di tutto il pianeta dalla primo gol, Dossena lodava
Corea alla Cina, dubita. E al telefono, mentre gli chiedi IL NUOVO DISCO “la costruzione molto positi-
se davvero tra la dozzina di brani scritti a quattro mani va del calcio d’angolo” da cui
con Berlusconi, in breve tempo sugli scaffali, ci sia qual- era nata la rete. Tralasciando
cosa in grado di raccontare tra le rime baciate l'incubo
del premier assediato dagli alleati di un tempo e dalle
mestizie coniugali, svicola, puntando forte sulla rou-
lette del sentimento. “Contento? Io sono sempre felice.
Mariano&Silvio, che la difesa avversaria pare-
va un presepe, in contempla-
zione del colpo di testa di Gi-
lardino. Da lì in poi, era una
Di vivere, sorridere, stare al mondo. Il disco, mi creda, è
l'ultimo dei miei interessi. Però non dirò una parola in
più. Per ottenerla, deve passare dal mio addetto stampa.
Si occupa di tutto lui”. Nomen Omen, Beppe Origlia ha
l'orecchio fino. Somiglia a un Rottweiler. Annusa, at-
riecco la strana coppia celebrazione continua delle
“trame di gioco” e della “bel-
la circolazione di palla” della
Nazionale. Essenziale sino
all’osso, a rivedere le imma-
tacca, non lascia prigionieri. La prudenza tatuata sul
cuore, lo scatto improvviso. Alfiere del segreto che pur
Le canzoni scritte a quattro gini: palla spesso e volentieri
a Cassano, nell’attesa di in-
di mantenerlo, sarebbe pronto a morire. La Dialettica è
da Stasi. “Darle informazioni mi parrebbe davvero inop-
mani con il premier diventano venzioni, e tanti cross dal
fondo. L’abc del calcio, che
sabato scorso contro l’Esto-
portuno. Non abbiamo ancora una casa distributrice e
comunque, al contrario di quanto erroneamente appar-
quasi un affare di Stato bile verbo: “Mi hanno detto che nean- nia (non proprio la Spagna)
so sui giornali, del disco che avrà un sound del tutto che alle prime degli U2 si affolla un non aveva evitato agli azzurri
rivoluzionario rispetto alle abitudini di Mariano, non è così gran numero di giornalisti”. De- un primo tempo da tregen-
prevista un'uscita imminente. Si parla di almeno due capo “perché mi vuole bene” alle punture a Gigi finitivamente traviato, Apicella fluttuò. Piovvero di- da. Eppure Gentili e Dossena
mesi. A risentirci”. Annegati nel mezzo di un silenzioso D’Alessio, cominciava a dar fastidio. Nuvole passeg- schi, interpretazioni, testi empatici in cui leggere le lodavano con regolarità.
mare, non resta che affidarsi al ricordo e alla storia, in gere, comunque. All'epoca, il fotografo Zappadu non gesta sentimentali del mentore: “Ogni tua stagione Espressioni come “le Fær
cui il sogno americano si inchina a quello di Milano 2. recitava ancora da Diabolik e le feste di Villa Certosa sarò/ cambierò i miei giorni e i tuoi, nel caldo estate Øer non sono la Germania”:
Maggio 2001, l'ovale di Apicella, nonno tassista e poeta, erano soltanto convivi innocenti non ancora sprofon- se mi vuoi/ vento fresco io verrò... sì da te, dolce tanto per compensare. Tan-
padre chansonnier si sdraia sulle pareti dell'Hotel Ve- dati nell'onomatopea disneyana, da Topolanek in giù. amore, io verrò” e titoli profetici come “Tempo di gibile il nervosismo in occa-
suvio, già testimoni da Woody Allen a Bogart, di Cinema Tra le finte eruzioni del vulcano e i suoni di Apicella gli Rumba”: “Tempo di rumba/ tempo di te/ Stelle e sione degli spot, perché il gol
puro in faccia al Maschio Angioino. ospiti sbarcati dagli aerei di Stato assistevano a mo- corallo sul gilet/ Ventilatori freddo su me/ Tempo di oscurato dalla pubblicità du-
menti di non banale commozione tra la denuncia ac- rumba/ tempo di rumba tempo di rumba/ E aspetto rante Estonia-Italia sarà uno
Che notte quella notte all’Hotel corata, “In America nessuno critica Clinton perché te”. O ancora, la più malinconica “Me dice addio” : spauracchio permanente.
Vesuvio di Napoli suona il sax” (e infatti, le ombre erano quelle dello Tu chesta sera nun vuò fa' amore /nun vuò guardar- Nelle orecchie, rimangono i
studio ovale) e un repertorio che divagava da Mala- me dint'a' ll'uocchie e dint'ò core/ Tu chesta sera/ complimenti in serie al Cas-
femmena a Torna a Surriento. Nun sì sincera/ E ‘sta carezza ca me daie/ nun è ove- sano “tanto voglioso di gio-
QUEL GIORNO, mentre accordava la chitarra, ra”. Il momento è quello. Nemici, doppiogiochisti, care”. Ma dispensare colpi
non diversamente dal Fantozzi, cui nei momenti chia- Quando Silvio mise mano lotte di successione. Mariano oggi non sogna più di contro Rubeksen ed Edmus-
ve, appariva l'Arcangelo Gabriele, si materializzò Sil- all’ars poetica andare a Sanremo con un testo del “Presidente”, son non è impresa da annali.
vio Berlusconi, reduce da un plebiscito elettorale e, non rilascia improvvide patenti di giovialità: “Sca- Così viene in mente uno slo-
per così dire, più giovane di un decennio. “Che ci cre- jola è simpaticissimo” e sembra il cuoco di Salò di- gan: “Ti piace vincere faci-
da o no, io con il dottor Confalonieri, ho fatto a lungo IL SALTO avvenne in coincidenza con le velleità pinto da De Gregori. Vola più basso. Attende, spera. le?”. L’antitesi alle fanfare
il suo stesso lavoro”. Passata la nottata (ballottaggio poetiche (tenute per troppo tempo a riposo) di Ber- Menestrello di corte, finché la corte, neanche a dir- Rai. Che ha fretta di rivedere
per le comunali) trascorsa a suonare a un tavolo prei- lusconi Silvio. Quando il premier mise la sua im- lo, esisterà ancora. la Nazionale: quella forte.
pagina 18 Giovedì 9 settembre 2010

PERCORSI PERCORSI

SMART
a cura di Eugenia

COMPAGNIA RICCI-FORTE
Romanelli
¡ TIMEsmartime@ilfattoquotidiano.it
C ari lettori, nel giorno del
compleanno di Cesare
Pavese, che cadrebbe oggi se
fosse ancora in vita, e ispirati
dal post che Rory Cappelli ha
pubblicato sulla bacheca del
gruppo Smartime di Facebook
(visibile a tutti), prima di
tracciare la consueta mappa
degli appuntamenti da voi segnalati online,
pensieri di cuore

UNICO
Y
Smartime/Universi

OLTRE IL PENSIERO
dare alla luce il suo libro “The
grand design” dove spiega
l’autocreazione dell’Universo
e predice che la fisica è vicina
a formulare una “teoria del
tutto” che sarà considerata il
Santo Graal della fisica dai
tempi di Einstein. In tutto
questo Dio passa un po’ in
secondo piano, come pure, in questo inizio di
Da non perdere
è TORINO
Diritto al futuro
C
Thinking Pot – Diritto al
futuro, fino a domenica, è un
meeting europeo di under 35,
spazio per presentare
progetti e ragionare su
precariato, mobilità sociale,
accesso all’informazione e
all’istruzione (thinkingpot.eu)
eccoci a indagare l’Universo e l’origine della nuovo secolo, tutto ciò che è “pensiero unico”. è ROCCASECCA

DIECI PICCOLI
vita (era il ‘47 quando lo scrittore si dedicò alla Senza sapere esattamente da che parte stare, di ResistenteMente
"Collezione di studi religiosi, etnologici e sicuro noi di Smartime festeggiamo ogni Da domani a domenica il
psicologici" da lui ideata con la collaborazione occasione che interrompe l’omologazione festival proietta corti e medio
di Ernesto De Martino, facendo conoscere al culturale e sviluppa pensiero critico. Ed ora a metraggi divisi per tematiche
mondo intero autori come Lévy-Bruhl, voi: # Mei Sangiorgi segnala il primo premio che riassumono le urgenze
Malinowski, Propp, Frobenius, Jung, e dando italiano del videoclip indipendente aperto a italiane di questo periodo
inizio a nuove teorie antropologiche). La tutti i videomaker del nostro paese e realizzati a (resistentemente.com)
notizia è recentissima: nessun Big Bang, perché basso budget (fino al 30 settembre); # Adriana

SPETTATORI
l’Universo è una continua evoluzione dove Giuseppina Bolfo ci invita a Genova a vedere è MATERA
massa, tempo e spazio possono convertirsi Caravaggio, fino al 26, a Palazzo del Principe; # Arte contemporanea
l'uno nell'altro (la nuova teoria, del prof. Umberto Di Micco ricorda Eruzioni Festival al sud
Wun-Yi Shu della National Tsing Hua University 2010, dal 14 al 19, al Museo Archeologico La Galleria Teknè di Potenza ,
di Taiwan permetterebbe di risolvere molte Virtuale di Ercolano: teatro, cinema, incontri e la Galleria Marconi di Cupra
questioni ancora aperte della teoria arti performative per la V edizione che ha come Marittima (AP) e
dell’evoluzione del cosmo). Se davvero siamo tema "Tremori Tremendi"; # Barbara Barbini l’Associazione Culturale ZOE
nell’Universo di Shu, cioè in una sfera a più di pubblica l’ultimo episodio dei suoi racconti presentano “Naturacultura”:
tre dimensioni, con momenti di accelerazione
A Roma lo spettacolo in cui
editi solo in social network “Ipocrisia le 3 collettive all'Hotel Hilton
e decelerazione della sua espansione, abbiamo femminile”; # Max Casaccius chiama a raccolta, Garden Inn sono l’anteprima
risolto il mistero dell’energia oscura, di cui non l’11, all’inaugurazione di Wi-Fi Art, alla Galleria di Arteknè, fiera dell’arte
si sa nulla. Intanto il prof. Stephen Hawking, Espositiva Ex Roma Club Monti, dove
il pubblico (under 29) entra in scena l'astrofisico più famoso del mondo,
considerato da molti l'erede di Newton, sta per
Minimum Fax presenta un omaggio a Foster
Wallace.
contemporanea di Maratea,
dal 24 al 27 settembre
(artekne.com)

è ROMA
e non siete aperti alle nuo- scena le passioni”. Perché si in- te protettiva”. Lo spettacolo è verso percosse che reciproca- zioni emotivamente molto ca- sponsabilità di portare in sce- ricerca”. Il 25 invece siete in finisce gli enfant prodige del Keith Haring

S ve esperienze, smettete titola “Pinter's Anatomy”? stato ospitato anche al Festival mente si infliggono. Non a ca- riche”. Ovidio, l'Eneide, Pinter: na valori etici, non solo, come
pure di leggere questo ar- “L'altro anno il Teatro Stabile Primavera dei Diritti organiz- so, dentro c'è anche uno stu- come mai lavorate sempre su ci fa credere la tv, di farci diver-
ticolo. Infatti, lo spettaco- di Innovazione di Udine ci ha zato da Vendola, come mai? “È dio sul caso Cucchi. Inscenia- testi classici? “Cerchiamo nel- tire”. Sabato alle 17.30 anche
lo in scena stasera (fino a saba- commissionato un lavoro in il nostro tema, lavoriamo sui mo gli abusi che ciascuno di le braci dell'oggi il fuoco degli la presentazione del libro “Ma-
to) a Roma per la quinta edizio- memoria del Nobel inglese al- diritti, sulla libertà, parliamo di noi in qualche modo ha subito. antichi eroismi: dove sono fini- sh-Up Theater Ricci/Forte”: “È
scena a Terni con “Macadamia
Nut Brittle”: “Ci è stato com-
missionato l'altro anno per il
Festival di cultura omosessua-
le “Il Garofano Verde” e da al-
nuovo teatro italiano: qual è il
segreto? “Usiamo tutti gli stru-
menti “liquidi” dell'oggi senza
mai tradire le solidità del pas-
sato. Troppo spesso le arti con-
Suoni
BABA YOGA: LA GIUNGLA DEI SUONI
Mettete le cuffie e preparatevi a un ascolto trascinante
A 20 anni dalla morte, lo
street artist Omino71 ha
radunato 20 artisti per
reinterpretare Haring:
“20keiTH”, da sabato al 3 di
ne del Festival Short Theatre al lora appena scomparso. Ab- razzismo, sessismo, discrimi- Io che sono in scena dietro alla ti? Come si sono trasformati? il primo volume di approfondi- lora lo stiamo portando ovun- temporanee trattano la conta- come una malia. I Baba Yoga ci propongono un nuovo ottobre (Ex Roma Club
nuovo spazio La Pelanda, den- biamo cercato di tradurre i nazione, identità di genere, mi- consolle riesco a vedere bene Per noi l'attore ha ancora la re- mento sul nostro percorso di que”. Il successo di pubblico minazione come fosse un sem- lavoro musicale che apre orizzonti poco indagati e dal Monti, via Baccina 66)
tro il suggestivo ex mattatoio, suoi canoni nella contempora- grazione, etc”. In “Pinter's quante emozionii tirano fuori che riscuotete, anche tra i gio- plice copia e incolla immolan- sapore insolito. Qui non ci sono discriminazioni, tutti gli
non è proprio per tutti. A co- neità”. Come? “Oggi siamo di- Anatomy” c'è molta violenza: gli spettatori, sempre in lacri- vanissimi, è simile a quello di do i contenuti alla mera sugge- strumenti musicali trovano la loro è MILANO
minciare dal numero esiguo di sposti ad annullare la nostra in- “È un montaggio sensoriale fat- me”. Una frontiera da oltrepas- è GUSTI una rock band, la stampa vi de- stione estetica”. giusta collocazione. Le più tribali Accanto, il Cd di Baba Il museo mentale
persone ammesse in sala, 10: teriorità pur di to a pop up in cui sare, un albero di Natale, un Essenza d’Abruzzo percussioni si alternano ai Yoga. Sotto, un’immagine Dal 15 a fine mese l’artista
perché? “Gli spettatori diven- consegnarci a gli attori vivono obitorio: che differenza c'è sintetizzatori, un sassofono di chiara del Festival “Afrodisia” indiana Simrin Mehra Agarwal
tano anche attori - spiega uno una collettività e provocano con lo psicodramma? “Non ci Rivisondoli. Siamo in un paesino arroccato sulle impronta jazz si giustappone ai suoni presenta le sue opere alla
dei due giovani registi, Stefano che immaginia- emozioni molto sono sfoghi ma una sceneggia- montagne abruzzesi (quota 1320), a ridosso della artificiali di campionamenti e loop, una chitarra elettrica di Dream Factory - laboratorio
Ricci - e la performance preve- mo ingenuamen- forti, anche attra- tura aperta che contiene situa- Majella. Qui Niko Romito, ex studente di Fumetti inconfondibile sapore rock si armonizza con i ritmi di di arte contemporanea
de in tutto 14 personaggi”. I economia, oggi cuoco innovativo e autodidatta, ha FEMMINE A STRISCE un’Africa ancestrale e misteriosa. Un ascolto che ci apre i (dreamfactory.it)
vostri 4 attori sono tutti under aperto un ristorante che nel giro di pochi anni è percorsi più inesplorati di un sound audace, che non teme
29: essere giovani è un requi- diventato uno dei migliori dello stivale. La sua Che cosa hanno in comune l'industria del porno e l'arte del fumetto? Che fin dalla nascita limiti e che è pronto ad ogni contaminazione. Otto tracce è SPERLONGA
sito necessario per lavorare cucina parte da ricette antiche rilette in chiave e per lunghi anni sono state entrambe monopolio di un unico genere: fatte da maschi per disegnano così un viaggio da percorrere con il Sperlonga Jazz
con la Compagnia Ricci-Forte? Possibilità contemporanea. L'Abruzzo classico c'è (agnello, un pubblico di maschi. Ora, per fortuna, le cose stanno cambiando. Così, se da una parte coinvolgimento di tutti i sensi attraverso le terre del rock minifestival
“La prestazione fisica in scena CREATIVES ARE BAD! zafferano, ricotta), ma grazie a un gioco al assistiamo alla nascita di film-makers donne capaci di rappresentare scene di sesso esplicito e dell'ambient, del jazz e dell'elettronica, del Mediterraneo Da domani a domenica, per la
è intensa e poi noi siamo molto minimalismo (mai più di tre ingredienti nel piatto), da inedite prospettive, dall'altra non solo sono in aumento il numero di disegnatrici, ma e dell'Oriente, dell'Africa e della techno, del funk e del III edizione, suonano a piazza
attenti alle nuove sperimenta- Cava dei Tirreni. Ma anche diventa nuovo, puro ed essenziale. Aprite lo capita di osservare che finalmente ai festival di comics il drappello di donne non sia più così pop. E in questo viaggio non dimenticate di portare con Europa Danilo Rea e altri
zioni, è un teatro di ricerca”. La Roma, Milano e Firenze. Sono stomaco con l'Infuso di capra, dragoncello e sparuto. E' con questa premessa che segnaliamo un volume antologico di Vittorio Giardino, voi il libretto del cd, le cui immagini, dell'artista Ale Sordi, mostri sacri del jazz
performance dura solo 28 mi- Scene alcune delle tappe della mostra lamponi, proseguite con un Assoluto di cipolle, che rende merito all'arte di cogliere la stupefacente varietà dell'universo femminino. Infatti, evocano sensazioni ipnotiche di grande suggestione.
nuti ed è ripetuta a loop dalle UN CANTIERE sulla comunicazione rifiutata zafferano e Parmigiano e concentratevi sulle anche se i suoi eroi più famosi - è PARMA
18 alle 2 della mattina: come la ARTISTICO NELLA NATURA “Creatives are Bad!”, un'esposizione di progetti variazioni d'Agnello. Fermatevi, respirate forte ed Sam Pezzo e Max Fridman - sono è HEALING Baba Yoga - The tiger, the parrot and the holy frog (cnimusic.it) Traiettorie
definirebbe? “Una normale grafici e pubblicitari rifiutati dal cliente o censurati e esplorate i dolci (non dolci) in carta. L'esperienza al uomini, il propulsore delle loro Naturopatia e India classica per unire le conoscenze Vera Risi risi@bazarweb.info Da domani al 24 novembre si
pièce teatrale. Anche se non Vorno. Si chiama “Tenuta dello ritirati appena pubblicati. Lavori che il pubblico non Reale finisce, ma la memoria di questi sapori puri azioni è costituito dal mistero psicologiche alla spiritualità terrà la XX edizione della
c'è sinossi né fabula ma si tratta Scompiglio” ed ha in programma un ha mai potuto vedere o sentire perché rimasti nei resta. A lungo. inafferrabile celato dietro lo Rassegna Internazionale di
piuttosto di un percorso emo- cantiere creativo capace di tenere cassetti o perché giudicati troppo sognatori o sguardo delle donne. Senza Firenze, Milano. La scuola SIMO si prefigge da anni la Musica Moderna e
zionale, per noi il teatro ha an- insieme tutte le forme di arte. Con fantasiosi o addirittura “cattivi”. Possono partecipare Reale, via Regina Elena, 49. Tel. 0864 69382 contare i bizzarri sogni erotici che formazione di naturopati professionisti proponendo diversi tipi Contemporanea
cora il significa- un'attenzione entro il 20 settembre studi di progettazione e (ristorantereale .it) costellano le notti di una giovane di corsi, sia con frequenza obbligatoria, sia con possibilità di (traiettorie.it)
to che aveva al- Sopra, un momento di “Pinter’s particolarissima ad una agenzie di comunicazione con un massimo di 8 Elisia Menduni menduni@bazarweb.info meglio nota come Little Ego. formazione a distanza. Vi segnaliamo in particolare il corso di
l'origine, ossia è Anatomy”. Sotto, un’opera di natura incontaminata, opere, 2 per ogni categoria prevista: progettazione formazione a distanza in Naturopatia Indovedica: quattro è QUEER è ACQUAVIVA
drama, mette in “Ipercorpo 2010”. che fa da (potente) grafica per la comunicazione visiva, adv, fotografia “La metà seducente”, Vittorio moduli che integrano le scienze tradizionali dell'India (il sistema Afrodisiaco in festa, per tutti i Live rock festival 2010
scenario al progetto. Fra pubblicitaria, spot tv. L'elenco delle 120 opere Giardino. Edizioni Di, 25 euro psicologico più antico) inserendole nella formazione del sensi Fino a domenica i Giardini Ex
tutti gli appuntamenti ricordiamo selezionate sarà pubblicato sul sito dell'evento entro Ciro Bertini Naturopata SIMO. Il pezzo di carta alla fine ha la stessa valenza Fierale ospitano oltre 100
è VISIONI “Riflessi in bianco e nero”, di Cecilia il 20 ottobre e seguirà l'esposizione nella IV edizione Piccoli bertini@bazarweb.info del corso di Naturopatia Frontale ma permette, sostituendo Città della Pieve. È la capitale dei artisti tra rock e avanguardia,
L'America acida di Solondz + Bertoni, da oggi a domenica e dal 23 2010/2011 della mostra. ESTATEBAMBINI alla specializzazione finale le discipline indovediche, una sensi ed è in provincia di Perugia: da elettronica e world music
“Mafia 2” in videogioco al 26 settembre: una performance formazione più approfondita sul piano psicologico e spirituale oggi a domenica Afrodisiac, l'unico (collettivopiranha.it)
originale che è parte di una trilogia creativesarebad.com Ferrara. C'è ancora chi, in Italia, senza grandi proprio grazie allo studio dei testi sacri dell'India. Il corso è festival italiano dell'afrodisiaco,
Todd Solondz è un regista che affronta e si impiglia nel tema del Riccarda Patelli Linari possibilità economiche e dinnanzi ad una crisi erogato in collaborazione con trasforma il borgo rinascimentale in è TREZZO SULL’ADDA
indipendente duro e puro. Non perdere e del vincere e della relazione patellilinari@bazarweb.info “mangia-coraggio”, trova la forza e costruisce CSB Centro Studi una cassa di risonanza per passioni e Festival della musica
ha mai ceduto alle lusinghe delle con il tempo, in tutte le sue opportunità per intere famiglie: per reagire e divertire, Bhaktivedanta e Accademia di seduzioni. Se nel 2009 i visitatori giovane
major nemmeno quando il suo dinamiche, reali e non. Il vero fascino? per includere e condividere. EstateBambini, la grande Tacchi a spillo Scienze tradizionali dell'India On air sono stati oltre 20mila, quest'anno la Domenica al Live Club per la
“Happiness” nel 1998 diventò un Uno spettacolo di qualità e prestigio festa che chiude da ben 17 anni l'estate delle famiglie V come Violenza, V come Videoarte che dal 1995 si occupa di I 18 anni di Radio Blackout manifestazione promette di superare prima volta in Italia un evento
film di culto in tutto il mondo. E che, fra arte, azioni e persone, si dipana negli spazi verdi ferraresi e non, torna anche quest'anno all'ombra diffondere la cultura millenaria ogni record, con degustazioni, arte, che riunisce gli addetti ai
non si è ancora stancato di della tenuta mentre altre installazioni guardano il cielo dell'Acquedotto Monumentale della città estense fino a Roma. Violenza. C'è quella contro le donne, quella della dell'India classica Torino. E' un compleanno benessere e relax, danza, cucina, lavori che si occupano di
ritrarre gli orrori della classe (tutte costruite intorno al pilastro dello scenario domenica con spettacoli, maratone di letture, animazioni miseria, quella della solitudine, ma per il III Concorso speciale, il 18°. E per questo, letteratura e cinema. E ancora teatro musica dal vivo: gli artisti
media americana. Lo dimostra naturale). ed un convegno esclusivo. Gli enti promotori hanno Festarte Videoart Festival, dal 15 al 18 al Macro Testaccio La Per info e iscrizioni: Tel. Radio Blackout, in etere e musica, un caffè letterario, visite emergenti potranno
“Perdona e dimentica”, appena deciso di dar vita ad uno spazio Pelanda, la curatrice Lorena Benatti ha chiamato video artisti 02.89420556, 055.3215185 dall'autunno del '92, non vede guidate e ovviamente menu in tema. presentare direttamente i
uscito in dvd, un sequel obliquo Tel. 0583 971475 (delloscompiglio.org). è AVANGUARDIE d'incontro generatore di infinite internazionali e di ricerca a riflettere sulla violenza “tanto Alberto Gabriele Morelli l'ora di festeggiare a modo suo il Da non perdere la Mostra Mercato loro lavori, oltre che vedere i
di quel capolavoro di cattiveria, Lorenza Somogyi somogyi@bazarweb.info Ipercorpo 2010 possibilità, una grande azione poco riconoscibile quanto diffusa, che non lede il corpo e non morelli@bazarweb.info passaggio alla maggiore età. dell'Afrodisiaco, destinazione ideale live di Calibro 35, Bud
una sitcom invelenita che rimette collettiva in cui gli attori in scena si vede, che si nasconde nelle pieghe del mondo personale, L'unica emittente libera del per immergersi in un bazar Spencer Blues Explosion, A
in scena i vecchi personaggi con Forlì. Da domani al 26 il Festival di Città di Ebla, alla sua V edizione, si fa expo sono gli stessi spettatori, in cui le familiare e intimo; quella che si manifesta nell'ambiente territorio torinese, da sempre autogestita e autofinanziata (sulle dall'atmosfera suggestiva e sensuale, Toys Orchestra, etc
un tono ancora più disperato. dell'arte che “migra” da una forma all'altra: uno spettacolo che si trasforma in un future generazioni possono far pubblico e lavorativo, come il mobbing o lo stalking; quella sue frequenze non passano spot commerciali ma solo sostegni di tra erbe, spezie, bevande, cibi, (keepon.it)
Come recita il titolo originale - “La vita in tempo di libro di fotografia, un racconto in una ricetta di cucina, la matematica in musica e tesoro della memoria. All'interno che si cela dietro le trame dei poteri forti e nuoce alla iniziative benefit) ci invita tutti appassionatamente dal 16 al 19 profumi, gioielli, libri e quant'altro
guerra” - è uno dei “documenti” più agghiaccianti poesia, l’anatomia in una pièce teatrale. Ma un'istantanea dei questa nuova scena della manifestazione la IV collettività”. Tre le sezioni del concorso, oltre a un premio settembre: quattro intensi giorni nel profondo nord della nostra possa stimolare anima e corpo. Per è NAPOLI
sull'America di Bush Jr. C'è molto cinema anche in “mutante”, multiforme e inafferrabile si può paradossalmente provare a scattare, ed edizione del Teatro Festival fatto speciale assegnato dal pubblico: si sceglie tra 500 artisti e penisola con dj set, aperitivi e, manco a dirlo, concerti. Musica un lungo week end, dunque, il Immaginari
“Mafia 2”, attesissimo secondo capitolo di un eccoci qui, tra teatro, danza, fotografia, performance, arti plastiche, conferenze, da e per i piccoli, “Festebà” (fino artiste da oltre 60 paesi. E inoltre Aperitif Talk con esperti/e e fresca, giovane e understream, quella di sempre, come l'impegno mondo sensuale e misterioso Mediterranei
videogioco che all'epoca scatenò molte polemiche. spettacoli, concerti, istallazioni gastronomiche, letteratura, workshop e riflessioni a sabato). artisti/e il 16 e 17 (alle 19, poi Dj set dalle 22.30) e grande civile e le attenzioni multiculturali della casa, oltre a spettacoli dell'afrodisiaco è a portata di mano, Domenica e lunedì, nel
L'immaginario è quello classico del “Padrino” e il critiche. Tanti linguaggi che sdrucciolano in libertà da una disciplina all'altra serata per la premiazione (il 18 alle 21.30) con performance teatrali, dibattiti e convegni. Partecipiamo per applaudire una per tutti i gusti: un'occasione ghiotta giardino di Villa Pignatelli si
protagonista è Vito, un ragazzo di strada che aspira mescolando i media e condividendo idee. I più vicini alle arti visive sono il collettivo Piazza XXIV Maggio, dalle 16.30 a video sonora di Nervo&Tes e Dj Set a cura di Soul Kitchen. realtà che fa da megafono a quelle minoranze e movimenti che per scoprire l'intrigante rapporto tra terrà la prima edizione del
diventare un gangster. Impressionano il realismo Mandra, che domani realizza un'istallazione ambientale, Ivan Fantini e Valentina notte fonda (estatebambini.it, normalmente non trovano spazio altrove (lavoratori, studenti, eros e sapori, suoni e profumi. festival tra suoni tradizionali e
degli ambienti, la spettacolarità dell'azione e il plot Bianchi, il 18, con una mostra gastronomica/fotografica (la letteratura è trasposta in festeba.it) Piazza O. Giustiniani 4, dalle 16, ingresso gratuito (festarte.it) occupanti di case, collettivi politici, immigrati, detenuti) e paesaggi del Mediterraneo:
così ben congegnato da assomigliare alla classica ingredienti fotografati), e, l’ultimo we, Chico De Luigi con il progetto di workshop Chiara Organtini Cristiana Scoppa scoppa@bazarweb.info attenta a promuovere artisti emergenti e generi musicali Info: 075.5025880 - 339.6125014 dal vasto modo linguistico
sceneggiatura di ferro. fotografico “No Panic”, una serie di performance che coinvolgono il pubblico. Non organtini@bazarweb.info anticommerciali, emarginati dalle playlists degli altri network. (aphrodisiac .it) portoghese della Salgueiro e
perdetevi Luca Di Filippo con la sua sorprendente serie fotografica, H20+HUmAnS. Francesco Paolo Del Re delle trame d'archi dei Solis
“Perdona e dimentica” di T. Solondz, Cecchi Gori HV; 105.250FM, v. Nietzsche 155 (radioblackout.org) delre@bazarweb.info String Quartet ai pezzi classici
“Mafia 2” per PS3, Xbox360” Luoghi: Magazzini Interstock/ Diagonal Loft Club/Fabbrica delle Candele/Villa Masini Pietro Romeo romeo@bazarweb.info di Satie, eseguiti dal maestro
Roberto Pisoni pisoni@bazarweb.infofo (cittadiebla.com) italo-francese Richard
Amanda Freiburg freiburg@bazarweb.info Galliano (arealive.it)
pagina 20 Giovedì 9 settembre 2010 Giovedì 9 settembre 2010 pagina 21

SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI
TELE COMANDO
Che mi dice,
+ politano favorisce un gover-
no diverso, di “portare in
piazza 10 milioni di persone”.
Intermezzo con la deputata fi-
niana Angela Napoli. Sostie-
ne che le donne, anche per
di Nanni Delbecchi
Marzullo
e le sette arti
i solito gli uomini seguono il destino dei
Dpettine
loro capelli. Folti, ribelli, sprezzanti del
in gioventù; ma poi, con il tempo,
sempre più fini, più lisci, più radi. Da una certa
ma dalle tre reti generaliste del servizio pub-
blico (a parte Blob, che però va per la sua strada
satirica). Dunque, chi sperava di essere libe-
rato dall’implacabile presenza marzullesca al-
MONDO
VELOCIZZATA LA RICERCA

Google
WEB
di Federico Mello

è LIKES IN COMUNE SU FACEBOOK


NOVITÀ INTRODOTTA DAL SOCIAL NETWORK
La novità è stata introdotta in sordina,
è I BLOGGER PER LA SCIENZA
CONTRO LA CATTIVA DIVULGAZIONE IN TV
La blogsfera a guardia della scienza. Oltre cento blog di
tutta Europa impegnati nella comunicazione della scienza
scendono in campo contro la cattiva divulgazione in tv
(dall’Italia aderisce anche l’Unione Astrofili Italiani che ha
attivato il portale “Scienza in tv”). L’obiettivo, spiega il
presidente della Uai, Emilio Sassone Corsi, è rivolgersi ai
più giovani, magari invitandoli a scrivere in redazione e a
spiegare gli errori scientifici fatti in
trasmissioni televisive. Vince chi documenta il
maggior numero di strafalcioni ed errori e si
prevede un premio a chi si è maggiormente
distinto nello scovare e pubblicare bufale
feedbac$
k
“Minzolini ‘travestito’
da Berlusconi invade
il Tg1: ‘Elezioni
subito’”

è MINZO È il tipo di
personaggio con il quale il
berlusconismo si è
allargato a macchia d’olio, il
classico yesman come i vari
Feltri, Fede , Vespa per
citare i più noti. Metti

signora mia
fare carriera in politica, sono
costrette a “prostituirsi”. Si-
gnora mia, cosa ci tocca sen-
tire.
soglia della vita, se ancora sopravvivono, com-
pressi, stirati, esausti. Oppure perfettamente
asfaltati, ma finti. Se questo dunque è il de-
stino comune di ciò che fiorisce sulla nostra
testa, non può non destare meraviglia la vi-
meno nei giorni comandati alla mostra, e di
rivedere qualche vero esperto di cinema - co-
me Claudio G. Fava o Vieri Razzini -, ora lo sa:
fuori da Marzullo non c’è salvezza. E questo è
il terzo motivo di meraviglia: Lord Gigi in Rai
è “istant” senza annunci. Ma, come notano anche
numerosi blogger, tra le
recenti modifiche
implementate, Facebook ha
inserito anche nell’home di
televisive. insieme tanti yesmen in vari
campi strategici al servizio
di una cricca et voilà, voti
voti voti!
zioFester
g3 sione di Gigi Marzullo, ogni notte in diretta gode di un potere assoluto sulle sette arti. Ci- o scorso 21 maggio Goo- ricerca che subito vengono vi- ogni profilo le pagine di cui
di Paolo

T g1
Ojetti

Visto l’encefalogramma
piatto della redazione del Tg1
mato, chiama la polizia mu-
nicipale. Segnaliamo comun-
que un’anomalia dell’edizio-
ne delle 13:30.
Fra il disastro di Genova e la
T Bossi tratta i cronisti a
pernacchie – rivela Mariella
Venditti – che è l’evoluzione
del dito indice eretto e, come
commentano i finiani, “è il
da Venezia per fare il punto sulla Mostra del
cinema. Dal punto di vista tricologico, Mar-
zullo va controcorrente, e ci va a vele gonfie,
anzi cotonate; dopo anni di tintarella di luna
nella notte di Raiuno, sfoggia ancora la tradi-
nema, teatro, letteratura: appena sente parla-
re di cultura, la Rai mette mano a Marzullo. E se
accade che Bruno Vespa presenti il Campiel-
lo, è solo per causa di forza maggiore; per pre-
pararsi al Festival di Sanremo. Come c’è un
L gle celebrò i 30 anni di
Pac-Man: per un giorno fu
possibile per tutti gli uten-
ti giocare al noto videogame di-
rettamente nella testata del mo-
sualizzati i “possibili risultati”
relativi alla porzione di testo di-
gitata: cercando, per esempio,
“Il Fatto”, digitata la “I” già sotto
sono comparsi i possibili link
ogni utente è “fan”.
Collegandosi al profilo di un
qualsiasi amica/o, inoltre, è
ora possibile vedere quali e
quanti “Likes” si hanno in
è MASI Minzolini etc.
Quando ci decidiamo a
cacciarli dalla Rai?
Libero78

che, a questo punto, ritenia- tragedia del Pakistan, una suo solito modo di esprimer- zionale chioma fluente e non più ordinata co- metodo Boffo, c’è un metodo Marzullo, seb- tore di ricerca. L’esperimento (Inps, Ikea, il meteo, Inter); ar- comune . è MA COME si può
mo ormai berlusconizzata, è marchettona per la nuova si”. Infatti, viene registrata an- me quella di un signorotto medievale, ora la bene di segno contrario. Un metodo fatto di ebbe tanto successo che un isti- rivati a “Il f”, il link alla home pa- vedere una così? Ma la
evidente che Augusto Min- Mini diesel. Ora, poiché a che l’ulteriore definizione chioma si libra al vento della laguna con cioc- burro, miele e cloroformio, ospiti pronti a tut- tuto di ricerca quantificò in 120 ge del nostro sito già svetta in ci- dignità dove l’ha messa? Lui
zolini ha privatizzato il ser- pensare male ci si azzecca, bossiana di un governo tran- che, boccoli e doppie punte in libertà, stile to per rimediare uno strapuntino, zero rifles- milioni di dollari (corrispon- ma ai risultati. Si salva così un e Capezzone fanno
vizio pubblico e può fare e chi in Rai ha comprato con lo seunte: governo dei cornuti. romantico. Dal Giannetto della “Cena delle sioni critiche ma tanti complimenti reciproci, denti a 4,8 milioni di ore di la- passaggio e non sarà più cliccla- sembrare serio anche
dire qualsiasi cosa gli salti in sconto la modosa vetturetta? Il dibattito politico vola dun- beffe” a eroe ossianico, un erede di Shelley o interviste allo spettatore della strada, finali, voro) il danno all'economia re su “search”. La novità, natu- Cicchitto.
mente, purché piaccia al da- que alto, fra metafore elegan- Lord Byron. Così “Lord Gigi”, leonino e scra- controfinali e sottofinali. Lord Gigi ha una sa- mondiale causato dalle inno- ralmente, non sarà obbligatoria: Vincenzo
tore di lavoro. L’unica reazio- g2 ti e minacce di scatenare la vattato, si occupa dei film del giorno dispo- dica passione per il “sottofinale”; uno si illude centi giocatine sulla home del se non dovesse piacere sarà pos-
ne, un aggrottar di ciglia del
presidente Paolo Garim-
T Si comincia col petardo
lanciato contro Bonanni alla
piazza. Intervistato, il sempre
pronto Gasparri non ha capi-
nendo di un salotto doppio: quello del Lido,
dove egli stesso si tro-
che abbia finalmente mollato, invece si ripre-
senta con un’ultima gragnuola di domande.
motore di ricerca più diffuso al
mondo. È perciò un annuncio
sibile disattivare il servizio clic-
cando sull’apposito link in ho-
è C’È SOLO da sperare
che un governo tecnico
berti. La vera notizia della festa del Pd di Torino. Bè, se to e minimizza. Bossi pensa di va, e un secondo stu- Infine, l’arma segreta: i tormentoni. “Deborah importante quello arrivato ieri me page. Google Istant, secondo cambi la legge elettorale, se
giornata rimane comunque la la contestazione fragorosa è affossare il governo di cui fa Marzullo, dio a Roma, dove in- Caprioglio, qual è la mostra che vorrebbe?”. (con tanto di diretta streaming) le stime del motore di ricerca, no è tutto inutile.
furbissima mossa di Bossi: legittima (Blair è tornato a ca- parte: Berlusconi lo sapeva? con il suo “Cinematografo” tervengono ospiti “Giulio Base, qual è la mostra che vorrebbe?”. dal colosso di Mountain View. È “farà risparmiare dai 2 ai 5 se- Antonio Cappa
non voterà la fiducia a Ber- sa dopo le pomodorate), il pe- No, pare proprio di no – rac- è a Venezia per la Rai supplementari, che “Desiree Noferini, c’è una mostra che vorreb- già attivo (nella versione inglese condi per ogni ricerca media ef-
lusconi, così il governo cade tardo può essere pericoloso, conta Accardo – e c’è da cre- probabilmente han- be?”. Saranno meglio le mostre degli anni Ses- e tramite login in Italia, Germa- fettuata”, che, moltiplicati per il è È UNA vergogna, che
rovinosamente e si va alle ele- meglio le uova, i cavolfiori se dergli: idea troppo astuta. In no visto le anteprime santa, in cui c’erano registi cone Fellini e Vi- nia, Francia, Spagna, e Regno numero di utenti, corrispondo- pago il canone per vedere
zioni. Ora, sarebbe interes- no – come accaduto anche ie- studio c’è Luca Zaia: “La giu- per via telepatica. sconti, e le polemiche di scrittori come Pa- Unito) Google Istant, la nuova ver- no a 11 ore di tempo per ogni sto cameriere del potere,
sante fermare un turista stra- ri nei Tg – si spiana la strada a risprudenza ci dice che la sfi- Ma questo non è il so- solini e Moravia; oppure quelle di oggi dove si sione del motore di ricerca che secondo speso su Google dagli pagato con i soldi dei
niero alla Fontana di Trevi per quelle anime belle che grida- ducia…”. Il governatore agri- lo motivo di meravi- tirano le somme da Lord Gigi? Poi, il tormen- permette di velocizzare il tem- utenti di tutto il mondo. C’è da cittadini, difendere il
spiegargli che l’Italia è gover- no al “ritorno del terrori- coltore confonde giurispru- glia. Un secondo mo- tone di riserva: “La televisione ha ucciso il ci- po per ogni ricerca. credere però che, con tutto peggior politico che l’Italia
nata da un partito dimezzato smo”. Tanto più che il vero denza con prassi costituzio- tivo è che lo “Specia- nema?”. Lord Gigi, in diretta dal Lido di Ve- Una nuova infrastruttura tecno- questo tempo a disposizione, abbia avuto dopo Craxi.
e con l’altro partito alleato terrorismo sta da un’altra par- nale. Probabilmente non sa il le Cinematografo” nezia, lo chiedeva a Deborah Caprioglio, Giu- logica riesce a prevedere e quin- gli internauti troveremo qual- Favia
che vota contro se stesso. O il te, magari nelle parole di significato né dell’una né è il solo appuntamen- lio Base, Domenico De Masi (tu quoque), e ad di a presentare in anticipo cosa che altra scusa per rimanere
turista si allontana sgana- Bossi – passate subito dopo dell’altra. E va bene, verranno to dedicato al più an- altri opinionisti ignoti ai più. Allora: la televi- l’utente sta cercando. Basta co- online Una ricerca con Istant; è BRAVO minzolingua!
sciandosi dalle risate o, allar- nel Tg2 – che minaccia, se Na- tempi migliori. tico festival del cine- sione uccide il cinema? Mah, chissà. minciare a scrivere la chiave di f.mello@ilfattoquotidiano.it il sito degli Arcade Fire; Ora porta l’osso al tuo
la presentazione Google; padrone!
Assange Sampe182

è È INDECENTE...
meglio Fede che lo vedi
GRILLO DOCET perché vuoi sentirti dire
LE 350 MILA FIRME? quello... ma questo sulla
Sembrano passati 30 prima tv pubblica, sul primo
anni. C’erano Bertinotti, telegiornale dice cose da
An e Rifondazione comunista. Topo campagna elettorale..
Gigio Veltroni era osannato dai Sandrino
media di regime come l’uomo nuovo,
come succede ora per Fini. Ieri, 8 è FUORI I partiti da
settembre del 2010, tre anni dopo il primo questa stramaledetta RAI.
V-day, 350.000 firme certificate sono ancora ignorate. Purtroppo, una gran parte
Marciscono negli scantinati del Senato. Schifani, pagato degli italiani si aggiorna
con soldi pubblici per fare il presidente del Senato, non è soltanto attraverso i Tg, e
riuscito a mettere all'ordine del giorno le tre proposte crede ai messaggi taroccati
di legge popolare. Non ha trovato il tempo, tra un Lodo lanciati dal potere, quindi, il
Alfano e un Legittimo Impedimento. Come si dovrebbe danno è enorme e non và
chiamare questo comportamento? Ignorare la richiesta assolutamente
di 350.000 cittadini? Eversivo? Antidemocratico? sottovalutato.
Squadrista (per dirla alla FassinoinSerafini)? Lelo1940
Mafioso? Omertoso? Schifoso? Eroico (per
dirla alla Mangano)? è BASTA semplicemente
Per Schifani le nostre firme sono carta da cesso e non guardarlo più,
lo sono anche per il pdmenoelle, il partito ignorarlo, o, se proprio ci
dell'opposizione collaborativa. Domenica a tenete guardatelo
Torino, un ragazzo ha esposto uno striscione con togliendo l’audio:
una domanda a Schifani: “Dove sono le 350.000 divertente comica. Se lo
firme di Parlamento Pulito?”. Schifani era in gentile conosci lo eviti, se lo
compagnia inciucista con Fassino, entrambi seduti nel conosci non ti uccide!
bel mezzo di una piazza pubblica. Schifani è avvertito. Massimo
Se non metterà in discussione al più presto al Senato la
legge popolare “Parlamento Pulito” chiederò ai è I CERVELLI fuggono
firmatari di dall’Italia e noi ci ritroviamo
venirlo a è ASSANGE E L’ACCUSA DI STUPRO questo al Tg1. Siamo
chiedere LUI SI DIFENDE. MA DA WL DICONO: “LASCI” veramente alla frutta
direttamente a Roma, Julian Assange, orma conosciuto in tutto il Marco
sarà una gita per la mondo per il suo sito Wikileaks, è tornato a
democrazia. Loro parlare dell'accusa di stupro in Svezia, è PUOI DISDIRE il
è VIDEOCLIP SU MISURA
non si arrenderanno sostenendo che si tratta di “una chiara canone, nessuno ti può
GOOGLE CON GLI “ARCADE FIRE”
mai (ma gli montatura” caratterizzata da “vendette obbligare a fare un
Per promuovere il loro ultimo album
conviene?). Noi personali, dall’ideologia e dal carrierismo abbonamento?
“The Suburbs”, gli Arcade Fire hanno
neppure. disgustoso” del Pubblico ministero svedese. Peppe
pensato bene di girare un videoclip
Assange ha ammesso di aver incontrato
interattivo per la canzone “The
entrambe le due donne che lo hanno è NON MI SEMBRA sia
Wilderness Downtown” che dà il
accusato di stupro – entrambe svedesi, di 25 possibile disdire il canone.
nome al progetto, curato dal filmaker Chris Milk.
e i 35 anni – perché erano entrambe a una Comunque se mi puoi
Andando sul sito del progetto (ottimizzato tramite Google
sua conferenza stampa, ma non ha rivelato se indicare dove cercare
Chrome, quindi, chi non l'avesse provveda a scaricarlo),
abbia avuto rapporti sessuali con loro: “È una informazioni per farlo, te
viene chiesto di inserire l’indirizzo dove siete cresciuti:
questione privata” ha spiegato. Ma tra i ne sono grato fin da ora.
cliccando play ci si abbandona a un viaggio indietro nel
militanti del sito è nata una fronda: “Non Gjomon2005
tempo, accompagnati in sottofondo dalla musica di We
sono arrabbiata con lui, ma questa situazione
used to wait. La collaborazione di Google all’iniziativa
gli è chiaramente sfuggita di mano – la è TI METTONO i sigilli
sembra finalizzata a una collaborazione attiva tra le risorse
dichiarazione della parlamentare islandese alla tv se disdici il canone.
del nuovo Web: difficile trovare un modo migliore per
Birgitta Jonsdottir del board di Wikileaks – O Rai o niente tv... a
coniugare arte e geoweb in un videoclip fatto su misura per
queste faccende personali non devono avere questo punto li voglio
qualsiasi utente. (Pasquale Rinaldis)
niente da fare con Wikileaks; per questo ho verde prato i miei sigilli,
chiesto ad Assange di concentrarsi sulle che si intonino con il
questioni legali che lo riguardano e di lasciare divano
che altre persone portino il suo testimone”. Tommaso
pagina 22 Giovedì 9 settembre 2010

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
Vallanzasca: un bandito
non travestito
di Massimo Fini Ha ragione Michele dano. Ma con la droga non vo- giornalista che gli chiedeva se
glio averci nulla a che fare”. fosse stato torturato rispose:
ell'agosto del 1987, in Placido: “Bè, adesso non esageriamo”.

N occasione di una delle


tante evasioni di Renato
Vallanzasca, abbozzai
per l'Europeo un ritratto del
"bandito della Comasina" (Il
il “bel Renè” è uno
dei pochi ancora
in galera, ci sono
Ladri
in guanti gialli

INFINE Vallanzasca, a diffe-


Insomma Vallanzasca ha una di-
gnità e, sia pur in un modo tutto
suo, una morale.
Che è esattamente ciò che
manca ai soggetti citati da Pla-
bel Renè, bandito d'altri tem- renza di altri, anche di perso- cido e in genere ai "colletti bian-
pi", l'Europeo, 1/8/87) che si persone che stanno naggi importanti, importantis- chi", ai "ladri in guanti gialli",
concludeva con queste paro- simi e persino al vertice delle che delinquono nel più facile
le: “Vallanzasca è un bandito in Parlamento e Istituzioni, ha sempre ricono- dei modi, dove non ci vuole né
onesto in una società dove, hanno fatto peggio sciuto la potestà dello Stato e il abilità né coraggio ma solo spu-
troppo spesso, gli onesti sono suo diritto a giudicarlo e punir- doratezza e la protervia del ri-
dei banditi”. È, più o meno, lo di lui. E poi altri lo. Ha fatto 35 anni di galera, di catto, rubando denaro pubbli-
stesso concetto espresso da cui undici in isolamento totale co. Gente che non si assume
Michele Placido in risposta al- che pontificano (solo negli ultimi tempi gli han- mai le proprie responsabilità,
le accuse di aver rigenerato, no concesso il computer), du- attribuendole, se è il caso, agli
col suo film, il mito del "bel Re- sui giornali rissimi, oggetto molto spesso altri. Che anzi non si sente re-
nè": “Siamo un Paese ipocrita di pestaggi brutali mentre i me- sponsabile nemmeno quando Renato Vallanzasca
condizionato dal moralismo. dici che lo avevano in cura ve- è presa con le mani nel sacco.
Vallanzasca è uno dei pochi nivano intimiditi perché nulla Mi ricordo che negli anni di Ma- ca, in Parlamento, nelle Istitu- nare l'intera società.
ancora in galera, ci sono per- trapelasse, senza lamentarsi ni Pulite mi trovai a un dibattito zioni. Onorati e rispettati. Co-
sone che stanno in Parlamen- mai. Solo una volta, dopo ven- con un certo Mongini, pluri- storo, moralmente, sono molto Il caso
to e che hanno fatto peggio di t'anni di carcere di questo tipo, condannato per i soliti reati tan- peggiori d Renato Vallanzasca, Loi
lui”. all'indomani di un pestaggio gentizi, che si lamentava: “Ci perché non c'è criminale più
particolarmente pesante, poi- hanno trattato come dei crimi- spregevole di quello che delin-
Assunzione ché, cane sciolto com'è, nessu- nali”. Replicai: “Ma voi siete dei que sotto il manto della rispet- QUALCHE mese fa sono sta-
diresponsabilità na voce si levava a difendere i criminali”. Gente che dopo tabilità e proteggendosi con es- to a cena a casa di Vallanzasca,
suoi diritti, ha scritto una lette- una o due settimane di carcere sa. Non c'è immoralità più gran- dietro il cimitero di Nusocco,
ra di protesta. Ma nemmeno in preventivo gridava all'infamia, de di quella di chi pretende ri- in una delle rarissime uscite di
IN CHE SENSO "bandito metronotte... C'è il caso di un questo caso si è smentito: non al “ci arrestano per farci confes- spettabilità sapendo di non me- questo tipo che gli concedono
onesto"? Vallanzasca è sempre ragazzo accusato di una rapina si è atteggiato a vittima e a un sare”, alla tortura e invocava ritarla. E non è nemmeno vero ora che, dopo trentacinque an-
stato un delinquente a viso che ho commesso io sei anni fa. l'intervento di Amnesty Inter- che i reati gravi sono solo quelli ni di galera, è in regime di semi-
aperto, quando ha ucciso lo ha Il ragazzo si chiama Elio Lanza- national. Cirino Pomicino, per- di sangue, i reati di Vallanzasca libertà (era il lunedì di Pasqua).
fatto in scontri a fuoco (mors ni ed è soprannominato "Cia- fetto esemplare di questa Ca- e dei delinquenti da strada Normalmente deve rientrare in
tua, vita mea), non ha mai spara- run" perché una volta faceva le sta, dopo quattro giorni di ga- (quelli che, a detta dei collitorti carcere a una certa ora. C'era
to a persone inermi, come ha danze con i coltelli. La rapina lera mandò una lettera ricatta- a difesa dei reati della "upper anche la moglie, Antonella D'A-
ricordato anche Kim Rossi avvenne in viale Corsica. Elio toria a Paolo Mieli, direttore del class", sono i soli a creare "allar- gostino. Si erano conosciuti ra-
Stuart, magari in vili agguati sot- non è uno stinco di santo, ma Corriere della Sera, dicendo che me sociale"). La corruzione e la gazzi, poi hanno preso strade
to casa, mandando altri a fare il quella rapina non l'ha fatta lui”. sarebbe sicuramente morto, concussione sistematiche, le diverse, lui bandito, lei sposata
lavoro sporco e pericoloso co- Allo stesso modo gli si può tran- aveva delle extrasistoli (figuria- tangenti, le ruberie e i ricatti su- con un uomo facoltoso, e si so-
me han fatto alcuni che oggi, a quillamente credere quando moci) e che comunque si sa- gli appalti, gli inciuci mafiosi no ritrovati ora nella fase finale
piede libero, moraleggiano dice: “No, quel delitto non è ro- rebbe suicidato. Fu immediata- delle infinite "cricche", sono al- della loro vita. Lei lo prende
ogni santo giorno dalle pagine ba mia”. Ed è singolare, e signi- mente scarcerato. E oggi, no- trettanto, se non, forse, più gra- amabilmente in giro: “Sei co-
dei maggior giornali italiani. E, ficativo, che in una società di L’ergastolano mi nostante due condanne, è un ri- vi, perché finiscono per inqui- stretto a stare con me, Renato.
soprattutto, si è sempre assun- gentiluomini come la nostra si spettato e onorato editorialista Chi vuoi che ti voglia ora, vec-
ha spiegato:
to in pieno le responsabilità
delle proprie malefatte non at-
tribuendole ad altri (la società,
possa fare più affidamento sul-
le parole di un bandito. Vallan-
zasca, bandito milanese, mo- all’uccisione di Loi
dei giornali del centrodestra.
Ma non è certo il solo a non aver
pagato dazio. Oggi, per tornare IL FATTO di ENZO l chio e conciato come sei?” (Ha
perso, per le botte in carcere,
quasi tutti i denti ed è zoppo
la famiglia, le cattive compa- mento di passaggio fra la vec- e a quello che è al discorso di Placido, una ple- L’intenzione del Cavaliere per una pallottola che gli si con-
gnie, il compagno di banco) chia "mala" cantata dalla Vanoni tora di tangentari, di concusso- è di posticipare lo ficcò nell'anca in uno dei ten-
che a se stesso. Definitivo è ciò e le nuove forme di criminalità successo dopo non ri, di corruttori, magari anche scioglimento delle Camere tativi di evasione). Ne ho ap-
che rispose dal famoso balcon- organizzata, senza alcun codi- di testimoni in giudizio, di au- e quindi di ritardare la profittato per chiedergli conto
cino, il giorno del suo primo ar- ce morale, nemmeno malavito- ho partecipato, tori di ruberie e di malversazio- partenza della par condicio. di un episodio che non mi qua-
resto, alla canea dei giornalisti so, non si è mai mischiato con la ni varie, protetti da una "pre- D’altra parte perché drava: l'assassino in carcere del
sociologizzanti e gravidi della mafia e la camorra che in quegli ero in cella. sunzione di innocenza" che sa- dovrebbe dividere giovane Massimo Loi, uno della
demagogia dell'epoca (si era anni cominciavano a salire al E credo più a lui rebbe sacrosanta se, data la du- con altri quello sua banda. Vallanzasca ha sem-
nel '77) che gli chiedeva, que- Nord e, pur essendo nella mi- rata dei processi italiani, non che gli pre ammesso questo delitto.
rula e speranzosa, se non si ri- gliore condizione per farlo, si è che a B. quando fosse protratta al di là dei limiti consentono di Loi, approfittando del fatto che
tenesse una vittima della socie- sempre rifiutato di entrare nel della vita umana, hanno un pie- avere tutto per Vallanzasca era in carcere, ave-
tà: “Non diciamo cazzate” (e mercato della droga. “Non giu- parla dei suoi de nei Tribunali e l'altro nell'im- sé? va mandato due compari in ca-
già solo per questo, ai miei oc- dico né chi si fa né chi spaccia. prenditoria, nel mondo finan- Strettamente per- sa dei suoi genitori che erano
chi, meriterebbe di essere libe- Non sono cose che mi riguar- “guai giudiziari” ziario e, appunto, nella politi- sonale 2006 stati selvaggiamente picchiati
rato). Concetto poi ribadito in per impadronirsi della refurti-
un'intervista: “Sono nato per va che il bandito della Comasi-
fare il delinquente, il resto sono na aveva nascosto lì. Uno sgar-
balle. Non sono una vittima del-
nordisti debole: deve dunque stare attento a non rovinare il momento magico, a ro che, nella logica della mala-
la società. Non mi reputo tale.
Sono un ragazzo che poteva
avere la possibilità di studiare.
É di Gianni Barbacetto non sprecare un’occasione forse irripetibile. Innanzitutto è bene non
dimenticare che l’occasione che si sta presentando arriva per la
debolezza del candidato ufficiale del centrodestra. Letizia Moratti non
vita, un capo non può accetta-
re. Ma quello che era seguito al-
l'uccisione di Loi era stato orri-
Anche se non ero di una fami- è riuscita a conquistare i milanesi, non ha un bilancio politico bile. I detenuti avevano mozza-
glia benestante, non ci manca-
vano i mezzi, eravamo in una
GLI ANTI-LETIZIA soddisfacente da presentare alla città e non è amata neppure da
spezzoni significativi del fronte politico che dovrebbe sostenerla (dalla
to la testa di Loi e ci si erano
messi a giocare a calcio nel cor-
condizione agiata. Ma fin da tile (l'episodio era avvenuto du-
uone notizie da Milano. Nella ex capitale morale si stanno
piccolo mi piaceva rubare i sol-
datini”. In più occasioni si è as- B allineando, in vista dell’elezione del sindaco, tre condizioni
insperate. Uno: per la prima volta dal 1993, i giochi sono aperti, non è
Lega di Bossi ad ampi settori del Pdl). Ma non si ringalluzziscano
troppo, i partiti dell’opposizione: il Pd, ma anche le formazioni alla sua
sinistra, restano deboli e afasici. La differenza, questa volta, l’ha fatta
rante una rivolta). Poi, per buo-
na misura, avevano messo que-
sunto la responsabilità di delitti sta testa sul water con un limo-
per cui erano stati accusati e detto che il candidato del centrodestra vinca. Due: per scegliere lo la cosiddetta società civile, che ha prodotto tre candidati di grande ne in bocca. Un rituale mafioso
condannati degli innocenti. E sfidante di Letizia Moratti ci saranno le primarie, primarie vere, di valore. Non senza intromissioni dei partiti: i tempi dell’annuncio della che non corrispondeva alla
non perché aveva sul groppo- coalizione. Tre: saranno primarie scoppiettanti, con tre (per ora) decisione di Boeri, per esempio, sono stati anticipati dal Pd (anzi: da personalità e alla vita di Vallan-
ne ormai quattro ergastoli e la candidati di alto profilo. Dopo anni di quaresima, di personaggi uno dei tanti Pd presenti a Milano) per cercare di bruciare la zasca. Renato me lo ha spiegato
cosa poteva essergli indifferen- sconfitti in partenza, di prefetti estratti all’ultimo momento dal cilindro candidatura di Onida. Da qui al 14 novembre, poi, è prevedibile che non così: “Ho dato l'ordine di ucci-
te, ma perché era la verità di cui di partiti senza idee e senza coraggio, finalmente la città ha soltanto mancheranno manovre sotterranee e colpi bassi. Gli apparati di dere Loi ad Andraus, uno dei
fornì le prove in Tribunale. “Ho l’imbarazzo della scelta. Il 14 novembre, quando ci saranno le primarie, partito, che hanno dovuto far buon viso a cattivo gioco, accettando le miei. All'uccisione di Loi e a
saputo che tre ragazzi hanno potrà scegliere tra (in ordine di presentazione) Giuliano Pisapia, primarie e rinunciando a candidature della nomenklatura, tenteranno quello che è successo dopo
confessato due o tre rapine: le Stefano Boeri, Valerio Onida. L’avvocato che è stato parlamentare di rientrare in pista cercando di condizionare la campagna per le non ho partecipato e non l'ho
rapine di Milano Due, di Panti- indipendente nel gruppo di Rifondazione comunista. L’architetto che si primarie. E che cosa farà l’Italia dei Valori? Se Giulio Cavalli, attore, neanche visto perché ero in
gliate, di Seggiano. Possono propone di far tornare Milano tra le capitali europee. Il presidente regista, consigliere regionale e coordinatore del partito di Antonio Di cella”. E io gli credo. Credo di
averle confessate solo con le emerito della Corte costituzionale che si mette al servizio della città. più a Renato Vallanzasca che a
Pietro, si aggiungerà ai magnifici tre delle primarie, formerà un ottimo
botte. Solo così possono averlo Comunque vada, sarà un successo, come diceva Piero Chiambretti.
Silvio Berlusconi quando rac-
fatto. Io categoricamente pos- poker tra cui i cittadini potranno scegliere. Competition is competition, conta le infinite e sesquipedali
so dire che loro non c'erano, Siamo alla vigilia di una svolta, nella città in cui sono nati leghismo e disse un giorno l’unico politico che ha portato il centrosinistra un paio balle che ha sempre raccontato
perché c'ero io. Posso manda- berlusconismo, e in cui la sinistra democratica da 17 anni sembra aver di volte alla vittoria. Ora ci sono tutte le condizioni per fare almeno una su quelli che vengono pudica-
re, per provarlo, le fascette del- perso la parola? Di certo si respira aria nuova. Si sente nell’atmosfera bella gara. Chi si metterà di traverso, per ragioni di bottega, s’assumerà mente chiamati i suoi "guai giu-
le banconote o la pistola del che la sconfitta non è più inevitabile. Eppure il centrosinistra resta la responsabilità di sprecare un’occasione d’oro. diziari".
Giovedì 9 settembre 2010 pagina 23

SECONDO TEMPO

IL FATTO di ieri 9 Settembre 1954

L’eredità morale
MAIL BOX Giro d’Italia 1953. Coppi ha appena battuto Koblet, il rivale
di sempre. Lo ha stracciato sui tornanti dello Stelvio e, a
capofitto in discesa, è arrivato a Bormio. Gli sguardi sono
tutti per lui, ma ce n’è uno speciale che lo insegue,
splendente. È quello di Giulia Occhini, moglie di un medico,
suiveur fanatico del campionissimo. Una scintilla ed è
l’inizio di una passione, di un amore controcorrente, di un
romanzo popolare nell’Italia bigotta, ipocrita degli anni ’50.
di Angelo Vassallo
Ma in quale Paese viviamo se
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO L’inizio di mesi di sotterfugi, fino alla tappa di St. Moritz,
Tour de France ’54, quando un cronista de “L’Équipe”,
una persona che si comporta
onestamente viene definita IL NERO intrigato da quella donna in montgomery color neve che
non si perde un traguardo, le appiccica il soprannome di
“dame en blanc”. Sulla coppia dello scandalo si aprono i
coraggiosa? Questo era An-
gelo Vassallo, una persona
normale che faceva con serie-
E IL BIANCO riflettori. E mentre il mito di Fausto vacilla, per lei, madre e
sposa fedifraga, c’è l’anatema di tutti e, il 9 settembre ’54,
tà il mestiere di sindaco, e aro Colombo, leader di un partito fondato sulla addirittura l’arresto. Per adulterio, parola che nel codice
"sventurato quel paese che ha
bisogno di eroi" come diceva
C sì. È incredibile! Io vivo da più
decenni in un paese dove la
persecuzione di chi non è nato nel suo
comune) è il senso, oltre che di indignazione,
del tempo, ha, ma solo per la donna, risvolti penali. 96 ore
nel carcere di Alessandria, il confino ad Ancona, la
Brecht. Angelo Vassallo ci ha popolazione ha un colore di pelle di meraviglia di un cittadino italiano che, condanna a non rivedere i figli. Giustizia è fatta nell’Italia
lasciato una chiara eredita' diverso dal mio. E debbo dire che vivendo lontano, non ha assistito alla perbenista, pronta a distrarsi sul caso Montesi , ma a non
morale e politica, impegna- sono accolto con grande rispetto e trasformazione del nostro paese in una tribù perdonare quell’amore proibito.
moci tutti perché la sua non grande civiltà (benché il paese sia cattiva e intollerante che non si domanda Giovanna Gabrielli
resti una morte inutile. povero, o come si dice " in via di neppure dove vanno (in quale scuola, in quale
Claudio Gandolfi sviluppo") del tutto diverso dal abitazione) i bambini Rom la mattina dopo la
comportamento della Lega in Italia distruzione con le ruspe e lo sgombero conosciuta anche in occasio-
Il ring dei leader da lei citato. Io mi vergogno in eseguito da reparti militari, dei loro poveri L’abbonato ne dei recenti arresti di chi, in
questo caso di essere italiano e di campi. Mentendo, sindaci leghisti e non quel di Milano, pare estorces-
della politica essere nato in una città della leghisti ci parlano in fretta di “nuove strutture del giorno se denaro alle società di pu-
Come un pugile , sul ring della "Padania". Quanto al Pd, se non di accoglienza”. Le avete mai viste, in un lizie per non creare difficoltà
politica fatto di giornali e TV , prende appropriate e soprattutto filmato, in un Tg, in un servizio giornalistico, in al loro lavoro sui nostri treni.
ogni principale esponente concrete misure contro questo, mi uno spot “a cura della presidenza del MATTEO E ISY Non abbiamo uomini forti o
dell ' opposizione esprime la guarderò bene dal votare un suo Consiglio”? Io mai. Sono gli stessi sindaci che meno. Abbiamo uomini cui
propria idea di società , di par- candidato se si presenterà nella mia non hanno soldi per riparare le scuole Come potrei restare in sarebbe sufficiente fosse rico-
tito , di legge elettorale e circoscrizione estera. Grazie. pericolanti. Come potrebbero avere costruito spiaggia senza leggere nosciuta la dignità e il rispetto
quant'altro in modo spesso Giorgio “nuove strutture di accoglienza”? Quando? tutti i giorni il vostro dovuto a qualunque uomo,
contradditorio con quanto Non prendete come qualunquista il monito e nostro giornale? anche a chi lavora in Prote-
sostenuto da altri componen- LO SPUNTO della lettera di Giorgio finale della lettera. Giorgio sta dicendo : Impossibile, non ce la zione Aziendale.
ti della stessa parte politica . (che scrive, come “soggetto” della sua e-mail “Ditemi che non è vero. Ditemi che c’è un faccio. Pur essendo un Federico Fabretti
Ai leader compete la canaliz- “Il nero e il bianco”) sono i molti articoli e partito della solidarietà e dei diritti umani “. abbonato al cartaceo, Direttore Relazioni con i media FS
zazione di queste energie che documenti pubblicati da “Il Fatto” sulla Lega Dal paese povero, tollerante e lontano in cui non potevo rimanere
vengono da loro soffocate . per l’indipendenza della Padania” e il suo lavora, aspetta una risposta. senza di Prima che Mauro Moretti
E anche i leader della maggio- continuo impegno di rendere cattiva e voi. diventasse amministratore Fs,
ranza , con l 'indebolirsi del invivibile la vita degli immigrati, illegali o legali, Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano Siete la la security ferroviaria era
premier , trovano maggiori in Italia. Ciò che è di grande aiuto ai noi tutti 00193 Roma, via Orazio n. 10 nostra composta da meno di un
opportunità per salire sul (nel paese in cui il ministro dell’Interno è lettere@ilfattoquotidiano.it unica centinaio di persone, di cui solo
ring. fonte di una decina nella holding, e fu
Ascanio De Sanctis verità. capace di scoprire la
Avanti gigantesca truffa degli appalti
così ragazzi. truccati per la manutenzione
uno dei pochi, che gli si op- l’anno. Tanto quanto veniva dei treni organizzata dal
LA VIGNETTA pone e tutti noi restiamo fer- speso, fin dall’inizio del 2007, Raccontati e manda una foto a: dirigente Raffaele Arena. Dopo
mi e zitti? Possibile che Fal- per assicurarsi le prestazioni abbonatodelgiorno@ la cura Moretti, con la
cone e Borsellino, Dalla Chie- di circa un migliaio di guardie ilfattoquotidiano.it moltiplicazione dell’organico
sa non abbiano insegnato che giurate. Grazie anche a una della Protezione Aziendale per
non si lasciano sole persone convenzione con il Servizio di tre (come ammette il
così perché è proprio il non Polizia Ferroviaria si è regi- responsabile delle relazioni
adeguato supporto istituzio- strato un calo annuo del 30% renza e con assunzione piena esterne dell’azienda) o per
nale e sociale un forte deter- dei furti a danno dei nostri di responsabilità. Se l’ex diri- cinque (come risulta al Fatto
rente a uccidere personaggi clienti e del nostro patrimo- gente Arena, peraltro licen- Quotidiano), lo stesso Arena, in
pubblici che contrastano nio. Insieme alla Polizia delle ziato da Trenitalia nel 2007 combutta con dirigenti Fs, ha
apertamente gli sporchi inte- Comunicazioni sono state per irregolarità commesse continuato indisturbato i suoi
ressi della criminalità mafiosa. bloccate frodi informatiche e ben prima del 2006, ha con- affari illegali fino all’estate
Spero che ad Angelo venga ti- attacchi di hacker. I tifosi sal- tinuato ad essere interessato 2010 nonostante l’azienda
tolata una via o una piazza e gono oggi in treno corrispon- da indagini e procedimenti sapesse tutto del suo operato e
venga inserito nel doloroso dendo finalmente quanto do- giudiziari, non può in alcun fosse stata messa sull’avviso.
elenco degli eroi civili. vuto, ed è crollato il numero modo essere attribuito ad una Non bisogna dimenticare,
Armando Mancini di vandalismi e conseguenti presunta inefficienza di FS. La inoltre, che a fianco della
danni. Nel 2009, rispetto al stessa Procura generale di security Fs, in Italia lavorano
Diritto di Replica 2008, i furti di rame sono di- Napoli ha sottolineato la col- ogni giorno circa 5.000 agenti
minuiti del 57% lungo linea e laborazione fornita dalle FS della polizia ferroviaria statale.
In relazione all'intervista a del 73,6% nei depositi (si è agli organi inquirenti, e ha spe- Daniele Martini
Beppe Grillo pubblicata in da- passati da un totale di 413.302 cificato che più di quanto era
ta odierna, e riportata anche kg di rame rubato a 126.173). stato fatto in termini di vigi-
dal sito Dagospia.com, si pre- Gli addetti alla Security hanno lanza e controllo non si po-
cisa che i Consiglieri Regionali subito 74 aggressioni e hanno teva richiedere. La proficua
piemontesi Davide Bono e Fa- anche evitato suicidi e sven- collaborazione di FS, e di Pro- IL FATTO QUOTIDIANO
brizio Biolè si sono autoridot- tato tentativi di stupro. Quel- tezione Aziendale in partico- via Orazio n. 10 - 00193 Roma
Rai, senza notizie cosa sono serviti? Questo ti lo stipendio da circa 9.000 le del giornalista sono allusio- lare, è stata pubblicamente ri- lettere@ilfattoquotidiano.it
mio pensare vorrei sottopor- euro mensili a 2.500 euro e ni sulle quali il Gruppo FS non
senza canone lo a Fini e finiani che hanno non 1.500. intende passare sopra senza
Essendo un'abbonata Rai pre- dato una ventata di grande MoVimento 5 Stelle Piemonte tutelare la propria immagine.
tenderei di avere il servizio speranza per un cambiamen- Nel merito, comunque, pre-
Direttore responsabile
per il quale pago il canone. to e al Pd per sapere almeno Diritto di Replica messo che intercettazioni e
Canone Rai pagato indipen- se hanno una posizione e se altre attività per la repressio- Antonio Padellaro
dentemente dal mio pensiero respirano ancora. In assenza Gentile Direttore, ne dei reati spettano esclusi-
Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
politico, dall'eventuale credo di variazioni il canone 2011 lo rispondiamo all’articolo “Se- vamente all’Autorità Giudi-
religioso o dal sesso, quindi pago a La7. curity FS agenti molti, succes- ziaria e alle Forze dell’Ordine Progetto grafico Paolo Residori
pretenderei un servizio Patrizia si pochi”, pubblicato lo scorso delegate e ricordato che non Redazione
altrettanto indipendente! 3 settembre a firma Daniele è certo compito di una strut- 00193 Roma , Via Orazio n°10
Vorrei sapere perché se vo- La camorra uccide Martini. Non sono 500 bensì tura societaria prevenire o re- tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
glio vedere un Tg devo guar- poco più di 300 gli addetti che primere le attività illecite, va
dare Mentana su La7, gli ap- e nessuno si indigna operano per la “protezione precisato che qualunque no-
sito: www.ilfattoquotidiano.it
tizia di reato sia pervenuta a Editoriale il Fatto S.p.A.
profondimenti di politica e Mi aspettavo una reazione più aziendale” di FS. In Germania
Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
costume sempre su La7 con forte del governo e centro- sono circa 3000, in Francia Protezione Aziendale, ancor-
un ottimo Telese. Ma i soldi sinistra per l'assassinio di An- 2500. Anzitutto, il lavoro svol- ché commesso da persone in- Presidente e Amministratore delegato
Giorgio Poidomani
del mio canone? Del canone gelo Vassallo nel Cilento. Ma è to dalla Protezione Aziendale terne o esterne al Gruppo, è
di milioni di italiani di destra e mai possibile che la Camorra ha fatto risparmiare al Grup- stata subito denunciata agli Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
di sinistra, atei o credenti a possa uccidere un sindaco, po circa 30 milioni di euro organi competenti, in traspa-
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
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SCUOLA ESTIVA LUCA COSCIONI
per la libera ricerca
Riccione, 8-12 settembre
C’è un regime (di DestraCentroSinistra) che non rispetta
alcuna regola. Non rispetta neanche la scienza. Perché non
può sopportare i fatti e il contraddittorio. Perché ha paura
tanto dell’opinione pubblica quanto di quella scientifica:
sulla vita, la salute, il lavoro, l’amore, l’ambiente.
Su questo, noi Radicali della “Coscioni” invitiamo “a scuola”.
Non per insegnare, ma per imparare assieme ad avere fiducia
nella forza delle idee di laicità e libertà.

O SO
ER ES
Hotel Select - viale Gramsci 89 - Riccione

LIBNGR
I
Mercoledì 8 settembre ambientali - Edoardo Croci
• 15.00 - 16.30 Tecnoscienze e sostenibilità ambientale in
Saluti di benvenuto con Marco Cappato e Rocco agricoltura - Eleonora Sirsi
Berardo OGM, miti e realtà - Dario Bressanini
• 15.30 Presentazione dell’Associazione a cura • 17.00 - 18.15 Le cellule staminali verso la
di Maria Antonietta Farina Coscioni sperimentazione clinica: speranze e
• 16.15 - 17.00 Lo stato di salute del problemi - Giulio Cossu
liberalismo classico - Giulio Giorello Legge 40/04: evoluzione
giurisprudenziale e mutamenti sociali -
Oggi, giovedì 9 settembre Giovanna Truda
Presiede Filomena Gallo
• 9.15 - 11.00 Il diritto, il rovescio e il
legno storto - Luigi Manconi Sabato 11 settembre
La qualità civile della (non)democrazia
italiana - Rita Bernardini • 10.00 - 13.00 Scienza e democrazia,
• 11.30 - 13.15 La biologia del cervello e il a partire dal "caso Italia" con Gilberto
futuro della libertà - Armando Massarenti Corbellini e Giuseppe Testa
La morale tra emozioni e razionalità - Piergiorgio Cellule Staminali e dintorni a cura di Elena
Strata Cattaneo - Presiede Mirella Parachini
• 15.00 - 17.30 La teoria del liberalismo e le sfide del • 15.00 - 16.00 Cattive argomentazioni nei dibattiti
naturalismo - Mario De Caro e Gilberto Corbellini pubblici - Chiara Lalli
• ore 18.00 - Dibattito su: “Libertà di impresa e di lavoro • 16.15 - 17.30 Vaticano SpA, le verità nascoste -
in Italia: l'alternativa al declino è ancora possibile” con Gianluigi Nuzzi - Interviene Maurizio Turco
Raffaele Bonanni Marco Pannella e Adriano Teso, modera
Massimo Bordin Domenica 12 settembre
• ore 21.00 - presso il Gazebo di Villa Mussolini
via Milano, 31- Incontro pubblico con Claudio Martelli • 10.00 - 13.00 La bioetica nei mass media - Gianna Milano
Marco Pannella modera Massimo Bordin Internet e potere: quanto è libera l'informazione in rete -
Vittorio Zambardino
Venerdì 10 settembre La correlazione tra eventi nella trasmissione
dell’informazione con Romano Scozzafava
• 10.00 - 13.00 La tutela dell’ambiente: un diritto Presiede Mario Staderini
costituzionale? - Mario Patrono
Ambientalismo, demografia e libertà - Andrea Furcht, Info: Annalisa Chirico, Coordinatrice della Scuola Estiva Luca
Gli strumenti di mercato per affrontare i problemi Coscioni: chiricoannalisa@gmail.com 

www.lucacoscioni.it