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Ghedini insiste: il premier era davvero convinto che Ruby

fosse la nipote di Mubarak. Ormai a Milano ci crede solo luiy(7HC0D7*KSTKKQ( +#!z!]!"!#


www.ilfattoquotidiano.it
LA PASTA DELL’AUSER Con la Pasta dell'Auser
PER RICORDARSI aiuti il Filo d'Argento,
il telefono amico degli anziani
DEGLI ANZIANI soli ed emarginati.

IL 4 e 5 GIUGNO 2011
NELLE PIAZZE ITALIANE FILO D’ARGENTO
NUMERO VERDE
WWW.AUSER.IT 800.995.988

Mercoledì 1 giugno 2011 – Anno 3 – n° 129 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

AFFONDIAMOLO CON I
Il Pigliorista
di Marco Travaglio

roseguono anche dopo il voto i

P
REFERENDUM
titoli-cloroformio del Pompiere della Sera.
Lunedì in prima pagina troneggiava su
consueto sermoncino di Francesco Alberoni,
alias Banal Grande, un civettuolo “I molteplici rischi
di chi è abituato a vincere”. Ma c’è un giornale (si fa
per dire) che contende a quello di via Sonniferino il
Guinness del titolo più palloso del millennio: il
Riformista che, da quando lo dirige Emanuele
Macaluso, tenta disperatamente di passare dalle 3
mila copie di Polito e Cappellini allo zero assoluto,
B. se ne frega della catastrofica sconfitta. Ma il 12-13 giugno o meglio al segno meno. E ce la può fare. I titolisti
sono tutti coetanei di Macaluso, per giunta
si vota contro il nucleare, per l’acqua pubblica e la legge selezionati rigorosamente nella categoria degli
anestesisti. Nell’ultimo mese l’eventuale lettore del
uguale per tutti. Il quorum è altissimo, ma ce la si può fare quotidiano più amato dal Quirinale ha dovuto
slalomare fra “Verso la conta”, “Contro ogni
personalismo”, “Nord e Sud dopo il voto”, “Il ruolo
Il premier chiama a consulto tutti i figli a del Presidente oggi”. Poi, nel caso fosse
sopravvissuto, ha potuto arraparsi con “La
Palazzo Grazioli. La famiglia si prepara alla chiarezza politica e il paravento elettorale”,
stangata della sentenza Mondadori. Poi su acculturarsi con “Altro che Kant, per Bossi si pensi
ad Aristofane”, sorprendersi con “Nel sindacato si
Napoli confessa: “Potevamo vincere, ma discuta”, entusiasmarsi con “I sindacati passino ora
non volevo consegnare la ai fatti”, eccitarsi con “Contrastare l’evasione per
Carfagna alla camorra”. Parla salvare lo sviluppo” e godere come un riccio con
“Gli auguri di Napolitano al Riformista”. Ma è stata
degli amici di Cosentino? “L’etica politica di Giolitti e Geremicca” a dargli una
pag. 2 - 3 - 4 - 5 z sferzata di energia, casomai non fossero bastati “Un
impegno comune per la riforma” e “Il nuovo
socialismo includa i fermenti attuali”. Molti titoli
parrebbero degni, più che di un articolo, di un
Udi Roberta De Monticelli Udi Fabrizio d’Esposito trattatello filosofico, una monografia politologica,
un’analisi sociologica (ma pure psichiatrica):
LA MORALE LERNER: SUBITO “L’eredità politica di Giolitti”, “La crisi europea del
SOTTO IL DUOMO BINDI-VENDOLA debito”, “Le elezioni e il sistema politico”,
“L’orizzonte della sinistra” (presto “Brevi cenni

Cgliaidella
vorrebbe un poeta, a dire il respiro nfedele (dal titolo della sua trasmissio-
piazza, ieri, a Milano. La meravi- I ne su La7) e bastardo (dal sottotitolo del
che cresceva con la luce rosa sulla fac- suo blog), Gad Lerner è anche un “iscritto
sull’universo”). Altri paiono rompicapo da
settimana enigmistica: “È l’Italia il problema del
Mezzogiorno?” (ah saperlo), “Ranieri risponde a
ciata del Duomo, per farsi col passare del- di base” dei democrat. E all’indomani dei Macaluso” (resisterà Macaluso alla tentazione di
le ore, a mano a mano che virava in pura ballottaggi incorona Rosy Bindi come rispondere alla risposta di Ranieri?), “Il riformismo
in questo 1° maggio” (ma il 2, 3, 4 e nei restanti
gioia, sempre più intensa, dalle guglie alla possibile leader dell’opposizione: “Si gio-
giorni di maggio, a che punto sarà questo
folla fitta di bandiere. pag. 12 z chi le primarie con Vendola”. pag. 11 z riformismo?). Altri sono pezzi di modernariato
molto richiesti su eBay al pari del borsello di pelle a
tracolla: “Le sfide che attendono le sinistre
CONTI PUBBLICI x L’ultimo affondo del Governatore di via Nazionale europee”, “Il cittadino esiste prima del partito”, “Il
partito che c’è e quello che non c’è”, “Ballottaggi e
nuovi scenari”, “Economisti e crisi”, “Natta

DRAGHI: MANOVRA DA 40 MILIARDI illuminista, giacobino e comunista”. Titoli scartati


da Rinascita e dalla Literaturnaja Gazeta negli anni ‘50
per rispetto dei lettori e ora recuperati in extremis.
Talora entra in scena il Giamburrasca di redazione

MA NON PUÒ FARLA TREMONTI


(si sospetta dell’editore Gianni Cervetti, arzillo
bohémien già capo dei comunisti miglioristi
milanesi, detti anche “piglioristi” per via delle dita
prensili di alcuni di essi): si diverte a infilare in
pagina all’ultimo momento, profittando del
Mentre B. evoca l’ennesima riforma fiscale, la Banca d’Italia dice momentaneo assopimento del direttore, titoli
birbantelli del tipo: “Il voto alternativo del partito
che si devono risanare subito i conti, ma i tagli selvaggi imposti mediano”, “La crisi è di sistema”. E, volendo
dal ministro dell’Economia fanno solo danni Feltri e Telese pag. 4 - 15 z proprio esagerare, “Intervista a Nicola Rossi: ‘Il
tempo delle soluzioni di emergenza è ormai finito,
ci vogliono scelte politiche’” (perbacco). Ieri un
Udi Marco Onado Udi Giorgio Meletti nl’ex Dg della Juve
Macaluso più scapigliato che mai titolava: “Le
elezioni, la crisi, il paese”. All’interno l’appetitosa
CI VORREBBE CALTAGIRONE Scandalo Calciopoli, analisi (“Pisapia, nuovo modo di gestire
l’hinterland”) dell’ultimo acquisto del Riformista:
UN PADOA IMPERATORE i pm di Napoli: Giacomo Properzj, ex repubblicano milanese, già
assistente del sen. Antonio Del Pennino. Sia lui sia
SCHIOPPA (A TEATRO) “Condannate Moggi” Del Pennino furono condannati per Tangentopoli.
Iurillo pag. 19z Properzj, avendo perso la vista in un incidente di
e tre parole chiave delle Con- unedì sera, mentre a Mi-
L siderazioni finali con cui Ma-
rio Draghi si è congedato dalla
L lano si festeggiava per
strada la liberazione del co-
caccia, era noto per un ingegnoso sistema di
conteggio delle mazzette: le avvicinava all’orecchio
Banca d’Italia sono: crescita, ri- mune dai berlusconian-le- CATTIVERIE e, dal fruscio più o meno prolungato, verificava che
non mancasse nulla. Ora Del Pennino e il suo
forme, Europa e il messaggio ghisti, a Roma un pezzo di Buongiorno. Mi dia registratore di cassa auricolare sostengono Pisapia
complessivo che ne deriva ri- classe dirigente celebrava a Il Giornale e un pacchetto Mario Draghi abbraccia Carlo Azeglio Ciampi, al sul Riformista. Properzj stigmatizza pure i “ridicoli
chiede un’attenta riflessione po- modo suo un peculiare “Set- di kleenex termine della relazione all’Assemblea generale nella pantaloni viola” di Formigoni che a Milano “vuole
litica. pag. 15 z te Colli Pride”. pag. 18 z www.spinoza.it sede della Banca d’Italia (FOTO ANSA) avere le mani in pasta”. Meglio le orecchie.
pagina 2

F
E ADESSO VATTENE

ar fallire i referendum facendo mancare il Niente quorum neanche nel 1997 nei referendum sulle 2000: finanziamento dei partiti, quota proporzionale,
Quel 50 per cento quorum è una strategia politica privatizzazioni, sull’obiezione di coscienza, sulla caccia, Csm, separazione delle carriere dei magistrati e loro
consolidata. E finora sono state vane tutte sulla carriera dei magistrati, sugli incarichi incarichi extra-giudiziali, trattenute sindacali e
le proposte per modificare la legge costituzionale. extra-giudiziari, sull’Ordine dei giornalisti, sul licenziamenti. Non raggiunse il quorum il referendum
più uno troppo difficile Sono stati 27 i referendum che non hanno raggiunto il ministero per le Politiche agricole. Fallì per pochissimo che voleva l’estensione dell’articolo 18 dello Statuto
minimo dei votanti (il 50% più uno degli aventi diritto). (49,6%) il quesito Segni che voleva l’abolizione della dei lavoratori. Fallì il referendum per abolire alcune
La prima volta nel 1990: per due quesiti sulla caccia e quota proporzionale nel sistema elettorale per la norme della legge sulla fecondazione assistita come
da raggiungere uno ambientalista il quorum si fermò a circa il 43%. Camera. Lontanissimi dal quorum i sette quesiti del quello abrogativo della “porcata” Calderoli.

Nucleare Acqua attraverso gara o l’affida- Giustizia


mento a società a capitale

È il quesito
referenda-
rio presentato
S ono due
quesiti.
Col primo si
misto pubblico-privato,
all’interno delle quali il
privato sia stato scelto at-
Èil quesito
che Berlu-
sconi teme di
dall’Italia dei Valori per chiede l’abro- traverso gara e detenga al- più. Presenta-
abrogare la norma che pre- gazione dell’art. 23 della meno il 40%. Il secondo to dall’Italia dei Valori,
vede “la realizzazione nel legge 133/2008 con cui il vuole abrogare la parte di chiede l’abrogazione del-
territorio nazionale di im- governo ha privatizzato i normativa (152/2006) che la legge del 7 aprile 2010
pianti di produzione di servizi pubblici di rilevan- consente al gestore di ot- “in materia di legittimo
energia nucleare”. Norma za economica. La legge tenere profitti garantiti impedimento del presi-
sulla quale il governo ha fat- stabilisce come modalità sulla tariffa, caricando dente del Consiglio dei
to marcia indietro nel decre- ordinarie di gestione del sulla bolletta dei cittadini ministri e dei ministri a
to Omnibus. Oggi è atteso il servizio idrico l’affida- un 7% a remunerazione comparire in udienza pe-
verdetto della Cassazione. mento a soggetti privati del capitale investito. nale”.

UN TRENO CHIAMATO
REFERENDUM
Dopo la batosta di B. ai ballottaggi opposizioni unite
per il 12 e 13 giugno. Bersani: “Togliamo l’ultima macchietta”
di Silvia D’Onghia vo dell’opposizione per tenta-
re di mandare a casa Berlusco-
di posizione del presidente
della Camera, Gianfranco Fini,
dum, ieri è stata dunque la vol-
ta del centrosinistra.
Caccia un’istanza per la conferma del
referendum, il Comitato una
l treno è partito molto tem- ni. E allora, se fino a prima delle che lunedì ha invitato tutti i cit- a 8 milioni
I
sua memoria, ma non è escluso
po fa, ma gli ultimi passeg- amministrative in piazza scen- tadini ad andare a votare “per BISOGNA premettere che che stamane lo faccia l’altra par-
geri hanno deciso di pren-
derlo in corsa subito dopo
devano l’Idv e i comitati refe-
rendari (cioè molta gente co-
non rinunciare alle proprie
prerogative” e ieri ha pranzato
non sarà una sfida facile: per
raggiungere il quorum, con l’at-
di schede oltre te, la Presidenza del Consiglio.
Anche se ieri lo stesso Silvio
la stazione dei ballottaggi. I re- mune), adesso i muri delle città col leader Udc, Pier Ferdinan- tuale legge, servirebbero tutti i Berlusconi ha messo le mani
ferendum del 12 e 13 giugno si riempiono di manifesti coi do Casini anche per trovare voti che le opposizioni hanno a quelle delle avanti: “Non mi sono mai occu-
diventano il prossimo obietti- loghi dei partiti. Dopo la presa una linea comune sul referen- preso alle elezioni più – almeno pato dei referendum – ha detto
– altre otto milioni di schede. E amministrative il premier – ma se la gente non
considerate le date, gli italiani lo vuole, non è che il governo
potrebbero essere indotti ad Oggi il verdetto può decidere, non possiamo
TRENITALIA solo ora andare al mare. Anche perchè,
come è stato dall’inizio, c’è un della Cassazione obbligare nessuno a costruire
centrali. Con molto dispiacere
unico quesito che fa realmente il governo si adeguerà”. “Berlu-
si è ricordata degli sconti paura a Berlusconi, quello sul
legittimo impedimento. Fonda- rendum si svolgerebbe regolar-
sconi fa il gioco delle tre carte”,
ribattono i Comitati.
oche ore fa sono andata alla stazione di vano l’anomalia: Un motivo in più per salire sul
“P Bologna a prenotare il biglietto per poter pur avendo fissato la
tornare a casa a votare il referendum (sono la- data dei referendum
mentale potrebbe essere la Cas-
sazione, che oggi decide il de-
stino del quesito sul Nucleare,
mente) o che il quesito va rifor-
mulato alla luce della nuova leg-
ge, nel qual caso verranno ri-
treno. Ieri il segretario Pd, Pier
Luigi Bersani, ha ribadito una
voratrice fuori sede). Armata della mia scheda il 3 marzo, Maroni alla luce del decreto Omnibus stampate nuove schede. Secon- massiccia campagna di iniziati-
elettorale, dopo una quarantina di minuti di fi- s’è attardato parec- con cui il governo ha fatto mar- do l’Istituto Piepoli, la questio- ve: “Togliamo l’ultima mac-
la, l'impiegato delle Fs mi ha detto che non po- chio nel siglare l’ac- cia indietro rispetto alla sua ne nucleare sarà determinante: chietta”, ha detto riferendosi al-
teva farmi il biglietto, perché il ministero dei cordo che permette stessa decisione (presa all’indo- se la Corte darà il via libera al l’ormai celebre battuta sul gia-
Trasporti non ha ancora deliberato niente a ri- ai residenti fuori se- mani delle elezioni) di costruire quesito, allora i referendum guaro di Arcore. “Crediamo che
guardo dei soliti sconti in occasione di vota- de lo sconto del 60% sul biglietto di treno e nuove centrali. Il collegio, com- raggiungeranno il quorum. E se il 12 e il 13 giugno possiamo
zioni e referendum. Anzi ha tenuto a sottoli- nave (del 40% su voli Alitalia e Blue Panorama). posto da 17 giudici più il pre- raggiungeranno il quorum, vin- dargli l’ultima spallata e dimo-
neare che non è nemmeno sicuro che vengano “Tutto a posto, accordo siglato, sconti regolari sidente, Antonino Elefante, po- ceranno i quattro sì. strare che in termini di fiducia e
approvati e che prima dell'1 giugno non si sa- dal 1 giugno” assicurava ieri l’ufficio stampa Fs. trà stabilire che il quesito non I Verdi hanno annunciato, a par- di programma Berlusconi non
prà nulla”. La lettera è arrivata ieri in redazione Che strano: sconti per le comunali puntuali, deve essere più sottoposto a re- tire da mezzogiorno, un presi- ha più alcun rapporto con gli
assieme a quella di altri cittadini che segnala- per il referendum no. Chi.Pa. ferendum, che il quesito non è dio permanente in piazza Ca- italiani”, ha ribadito il leader
coinvolto dalla nuova legge (e vour, a Roma, proprio davanti al Idv, Antonio Di Pietro, che dal-
quindi, in questo caso, il refe- Palazzaccio. Il Pd ha presentato l’inizio ha sposato la campagna

Il servizio pubblico? Sei minuti al giorno (di notte)


INVISIBILE L’INFORMAZIONE SUI QUESITI. MA PER I TALK SHOW NON C’È NESSUN DIVIETO DI PARLARNE
di Beatrice Borromeo dell’acqua, per esempio, non si l’ultimo Annozero (eppure in stu- né a lui né a qualunque altro ospi- to la fascia oraria. E chi la decide?
cita mai la parola “acqua”. dio c’era Maurizio Lupi, Pdl, so- te di esprimersi. Sempre a patto, La Rai, dove ora comanda il di-

Cla tvhissà che idea si fa l’elettore


che, in questi giorni, guarda
per capirne di più sui refe-
Per non parlare dei programmi
di approfondimento del servi-
zio pubblico: in tanti ricordano
stenitore del sindaco uscente Le-
tizia Moratti). Cosa succedereb-
be se Celentano si presentasse
ovviamente, che ci sia il contrad-
dittorio, come vuole la deonto-
logia professionale dei giornali-
rettore generale Lorenza Lei.

IL CAPO dello Stato Giorgio


rendum del 12 e 13 giugno. In- la ragazza che, ospite ad Anno- domani sera da Michele Santoro? sti. Un confronto di questo gene- Napolitano, il 6 maggio scorso,
tanto dev’essere molto fortuna- zero, non ha potuto intervenire Un altro richiamo, una multa sa- re sarebbe nell’interesse sia di l’ha incontrata assieme al presi-
to per incappare in uno spot in- perché non era presente in stu- lata? No, nessuno può impedire chi sostiene il “sì” sia di chi vo- dente della Rai Paolo Garimberti
formativo o in una tribuna elet- dio la controparte. Proprio ieri terà “no”. Ma lo scopo del gover- per chiedere l’attuazione del re-
torale che dibatte dei 4 quesiti alcuni deputati dell’opposizio- no e di Silvio Berlusconi non è golamento di vigilanza sulla Rai.
(2 sull’acqua, nucleare e legitti-
mo impedimento). Ai referen-
ne hanno chiesto all’Agcom, au-
torità garante per le comunica-
Nuovo esposto garantire il dibattito, quanto evi-
tare il quorum, soprattutto sul
Che in undici articoli approvati
in extremis un mese fa prevede
ne il portavoce di Articolo 21 Bep-
pe Giulietti – e di una censura
dum infatti la Rai dedica solo 6
minuti al giorno, e in fasce d’a-
zioni, di imporre “il rispetto del-
le disposizioni di legge”.
all’Agcom: quesito che riguarda diretta-
mente il premier, quello sul legit-
tribune informative in tutte le fa-
sce orarie, anche in quelle di
che denunceremo anche oggi,
all’una, alla Camera: quasi ogni
scolto improbabili (a tarda not-
te, di mattina o di pomeriggio: MA QUALI? Cominciamo da
subito spot in timo impedimento. “A chi boi-
cotta i referendum – spiega Leo-
maggior ascolto. “La Rai non sta
rispettando questo obbligo – di-
giorno tre ore di programmazio-
ne sono dedicate alla cronaca ne-
mai in prima serata). Ma anche quelle che non ci sono: non c’è luca Orlando, Idv, uno dei firma- ce Orlando – e il danno non sarà ra, Sarah e Yara. Sui referendum
l’insonne che dovesse incorrere alcuna norma che impedisca ai prima serata, tari dell’esposto all’Agcom– non riparabile. Nessuna multa, che c’è il silenzio: eppure nessuna
nella striscia che il giurista refe- talk show di fare una puntata sui importa che vengano rispettati i comunque pagherebbero i citta- regola vieta ai cronisti o ai tg di
rendario Stefano Rodotà ha de- referendum. Prendiamo l’esem- la responsabile diversi punti di vista, basta che dini, può compensare la scarsa discuterne”. Mancano 11 giorni
finito “a contenuto informativo pio di Adriano Celentano. Il can- se ne parli il meno possibile”. In- informazione se il referendum al voto: chissà se l’elettore, con i
vicino allo zero” rimarrebbe tante è appena stato richiamato è il direttore fatti i comitati per il “sì” non con- fallisce perché non si raggiunge 66 minuti totali di informazione
perplesso: nello spot contro la dall’Agcom per il suo endorse- testano solo il numero degli spot il quorum”. Si tratta di una “vera che la Rai gli garantisce, riuscirà
privatizzazione della gestione ment a Giuliano Pisapia durante generale Lei che vanno in onda, ma soprattut- emergenza democratica – sostie- a capirci qualcosa.
Mercoledì 1 giugno 2011

S
E ADESSO VATTENE

i sono rinchiusi in un appartamento nessuno può entrare o uscire, senza cibi videomessaggi e rispondono alle domande dei
I ragazzi di Greenpeace fuori roma il 12 maggio scorso e freschi. I quattro, tutti ventenni, bevono solo lettori. Che chiedono: “Siete come il Grande
non usciranno fino al referendum acqua in bottiglia, che usano anche per lavarsi i fratello?”. Ma loro sono in streaming 24 ore al
del 12 e 13 giugno. Sono i ragazzi di denti. Mangiano solo il contenuto di scatolette giorno solo per dimostrare che non
rinchiusi Greenpeace che ci mostrano come sarebbe la preconfezionate prima della data x, scherzano, che non escono mai, che si fa
vita dopo un incidente nucleare: e così un dell’ipotetico incidente nucleare. Comunicano fatica: per mostrarci quello che potrebbe
appartamento è stato trasformato in una sorta con l’esterno con internet, hanno un blog essere il nostro futuro se il nucleare in Italia
nella casa-bunker di bunker, con le finestre sempre chiuse, dove (www.ipazzisietevoi.org) dove postano diventasse realtà.

Lo speciale del “Fatto”


e il rock di Celentano
DOMANI MEETING IN COLLEGAMENTO
CON ANNOZERO PER IL DIRITTO DI SCEGLIERE
di Chiara Paolin studiatissimo effetto sboom sponde Paolo Carsetti dei Co- Celentano: salviamo la demo- Questioni
sulla popolazione con chiama- mitati pro acqua pubblica e anti crazia il 12 e 13 giugno. È stato il di sopravvivenza
ina1108 twitta a mitra- ta multipla ai seggi in tempi Fatto a lanciare per primo la vo-

N
nucleare -. Utilizzando prima di
glia. E si chiede: “Come
viralizziamo il referen-
dum? Io manderò mail e
sms a tutti. Sto anche pensan-
do di decorare la mia borsa con
tanto ravvicinati adesso che la
scelta non riguarda più proble-
mi di quartiere ma robe strane
come municipalizzate e legitti-
mi impedimenti processuali?
tutto gli spazi previsti dalla leg-
ge. Sulla Rai registriamo un mi-
nimo spostamento in avanti,
ma siamo ancora lontani dal
ruolo che il servizio pubblico
ce più rock della riscossa pop lo
scorso aprile, e adesso che ci si
avvicina alla data decisiva è il
caso di andare oltre con un
meeting in carne e ossa a Tane-
“ Il premier
ci avvelena,
il simbolo del sì”. In effetti, ora, dovrebbe garantire. Abbiamo to di Gattatico, vicino Reggio cacciamolo
il discorso vero è questo. Gli CI VORREBBE un evento incontrato i più alti dirigenti: Emilia. Da domani e per tre
italiani ne hanno avuto abba- speciale, un'iniziativa di forte Lorenza Lei, Antonio Marano, giorni si parlerà di Costituzio- Le schede sul
stanza di voti, rivoti e ballottag- impatto sociale: e c'è chi ci sta Guido Paglia. Ma ancora non è ne, con uno specifico segmen-
gi o vale ancora la pena insiste-
re per il nuovo appuntamento
lavorando in queste ore, senza
far trapelare nulla. “Bisogna
stato deciso un orario per il pas-
saggio degli spot istituzionali,
to dedicato al referendum. Do-
mani sera, alle 21, Antonio Di
nucleare? Se ce
con le urne? Come evitare lo parlare, spiegare, far capire - ri- che avevamo chiesto nei mo- Pietro per l’Idv e Ignazio Mari-
no per il Pd saranno interrogati
le dovessero
sul tema dal nostro direttore togliere dobbiamo
Legittimo Dopo l’appello Antonio Padellaro e da Luca Te-
lese. Previsto anche un collega-
lasciare davanti
impedimento, di Adriano sul mento con Annozero.
“Ottimo insistere sul punto: ci
ai seggi il nostro
il premier fiuta nostro giornale, servono almeno venticinque
milioni di elettori” ripete come
un mantra Ugo Mattei, profes- voto scritto su un
il pericolo e cresce sore di diritto a Torino e promo-
tore dei quesiti sull’acqua. foglietto
prova a spegnere il tam tam:
la paura
dell’atomo
“Possiamo
farcela”
“Non bisogna mollare, il senti-
mento che ha spinto De Magi-
stris, Zedda e Pisapia è lo stesso
che può conquistare il quorum
– chiude Mattei –. Destra o si-
La lettera ”
Il Fatto, 29 aprile 2011

nistra conta poco: sono i valori


concreti a smuovere le opinio-
referendaria. Un appello al voto menti di massimo ascolto come ni. E io li diffondo ovunque. Ho sa Aurunca 60 associazioni bat-
è arrivato anche da Nichi Ven- indicato nella delibera della appena rilasciato un’intervista teranno tutti i luoghi simbolo
dola e Francesco Rutelli, che commissione di Vigilanza. E a Stop, vado a Uno Mattina, vado con picnic finale (3 euro a pa-
per la verità ha insistito solo sul poi non ci sono risposte preci- dappertutto: l'occasione è ec- nino, per una buonissima cau-
nucleare riferendosi alla scelta se sulla presenza dei nostri de- cezionale”. sa).
tedesca di chiudere l’ultima legati nei programmi di appro- E da lunedì? Gli Studenti per
centrale entro il 2020. fondimento”. COMPLICE IL PONTE del 2 l’acqua faranno i bravi: labora-
Per questo i comitati hanno giugno, tutti i gruppi di soste- tori itineranti, proiezioni di fil-
MA LA SCIA positiva dei bal- chiesto un incontro con il pre- gno all’operazione saranno in mati, raccolta firme per chiede-
lottaggi entusiasma tutti. “Colo- sidente della Vigilanza, Sergio campo da Nord a Sud. In 100 re ai rettori di non fissare esami
ro che hanno votato alle ammi- Zavoli, ma un appuntamento piazze referendarie incontri, nei giorni 13 e 14, così da per-
nistrative rivoteranno per certo in Rai per chi voglia saper- dibattiti e palloncini, a Ostia vo- mettere ai ragazzi di partecipa-
esprimere il loro dissenso ri- ne di più è già fissato per doma- lantinaggio on the beach, a Mar- re al voto. Perché, come diceva
spetto a una certa maniera di fa- ni sera su Rai2 con una puntata tina Franca (Taranto) l’imman- Gandhi, quando vuoi cambiare
re politica – commenta padre di Annozero che riprenderà in cabile flash mob e a Mogliano le cose, “prima ti ignorano, poi
Alex Zanotelli, membro del Co- mano le schede colorate se- Veneto (Treviso) una bella bici- ti deridono, poi ti combattono.
mitato per i referendum sull’ac- guendo l’appello di Adriano clettata, mentre tra Gaeta e Ses- Poi vinci”.
qua –, sono profondamente fi-
ducioso. Stiamo lavorando so-
do da cinque o sei anni e ho la ITALIANI NEL MONDO L’iniziativa “Ricomincio da tre”
sensazione che la gente abbia
capito di che si tratta, quanto è
importante l’acqua, un bene
già scarso”. Padre Zanotelli è
contento di ricevere il suppor-
Da Barcellona a Dublino, l’onda del voto estero
to dei partiti, ma avverte: “Deve di Andrea Valdambrini della Nave dei Diritti, che nel giugno l’attacco contro la libertà d’informa- portunità di formazione e poi di la- bilità elettorale. Avveniristico per l’I-
essere chiara una cosa: non ac- 2010 sbarcò a Genova. L’obiettivo è zione. Ora rivendichiamo un diritto, voro, dovunque vengano offerte. talia e a rischio brogli? Forse, ma la
cettiamo tradimenti. Non chie- artirà la nave da Barcellona, il 9 lo stesso di allora: portare democra- quello al voto referendario”. Non mettono radici, non si iscrivono loro iniziativa ha evidenziato come
diamo una cosa generica, chie-
diamo che l’acqua venga gestita
Pvitavecchia.
giugno prossimo, alla volta di Ci-
Partirà per portare sim-
zia dal basso. “Un anno fa – con-
tinua Maia – abbiamo voluto sot-
Il voto dall’estero può essere eser-
citato presso i rispettivi consolati so-
ad alcuna anagrafe estera, sempli-
cemente perché non sanno dove vi-
il problema del voto sia reale.
Ieri, intanto, il Parlamento ha dato il
da un ente di diritto pubblico e bolicamente a Roma almeno un po’ tolineare, tra le altre cose, la difesa lo dai connazionali regolarmente vranno dopo sei mesi. via libera al decreto legge che per-
non da una Spa”. di quelle centinaia di migliaia di ra- al diritto all’accoglienza per i mi- iscritti all’Aire, l’anagrafe degli ita- La loro mobilità ha un effetto non metterà di votare agli italiani resi-
L’indicazione a votare quattro sì gazzi italiani “dispersi” non solo in granti, e al tempo stesso denunciare liani residenti all’estero. E costoro trascurabile sulla partecipazione denti anche temporaneamente al-
viene anche dal mondo cattoli- Spagna, ma anche nel resto dell’Eu- hanno già iniziato a farlo per i re- alla politica. Se infatti accade che l’estero. La novità permette il voto
co: “Al di là di quello sull’acqua, ropa e del mondo, che votare per i ferendum, a partire dal 25 maggio. durante il loro piccolo “esilio” si svol- postale a professori e ricercatori
per il quale siamo nel Comitato
promotore – spiega il presiden-
prossimi referendum, altrimenti,
non potrebbero.
Una nave Le schede dovranno arrivare in Ita-
lia entro il 9 giugno. Con un para-
gono tornate elettorali il loro dilem-
ma è presto detto: tornare a casa
universitari al lavoro in università
estere da almeno tre mesi.
te nazionale delle Acli, Andrea
Olivero – avremmo preferito
“La nostra iniziativa nasce dalla ne-
cessità condivisa da molti emigranti
arriverà dalla dosso: si sta votando anche il que-
sito sul nucleare, nonostante la Cas-
per votare, spendendo a volte soldi
di cui forse non dispongono in ab-
Un inizio, certamente, ma di strada
da fare ce n’è ancora molta. Le ini-
non arrivare al referendum. Ma
adesso che ci siamo, daremo in-
residenti a Barcellona di contribuire
a recuperare e promuovere quei di-
Spagna, sazione si esprima solo oggi. C’è
dunque il rischio che si siano spesi
bondanza, oppure non muoversi da
dove sono e rinunciare.
ziative di Barcellona e Dublino non
fanno altro che richiamare l’appli-
dicazione di votare sì anche sul ritti civili e sociali, alla base delle isti- invano molti soldi. Ragion per cui già qualche mese fa cazione di un diritto fondamentale,
nucleare e sul legittimo impedi- tuzioni democratiche, di cui si sta via libera alla Eppure, dei quasi tre milioni di re- – quando sembrava potessero pro- oltretutto riconosciuto nel 2000
mento. L’importante è che il perdendo il valore”, dice Maia Del sidenti fuori dai confini nazionali, si filarsi elezioni anticipate – i ragazzi con la modifica dell’articolo 48 della
tentativo maldestro del gover- Tento, esponente del gruppo pro- scheda postale stima che circa la metà non sia dell’Italian Society Trinity College, a Costituzione. La cui attuazione ha
no di soffocare il voto non vada motore “Ricomincio da tre”. Maia è iscritta all’Aire. La ragione è com- Dublino, si erano spinti a lanciare finora lasciato fuori dimenticata di
a buon fine. La partecipazione è tra gli organizzatori della Nave dei per i docenti prensibile: ricercatori e docenti, ma una petizione in favore del voto elet- un bel po’ di italiani. Nomadi per
l’elemento per riprendersi la Referendum, il cui viaggio si pone prima ancora studenti, passano a tronico, che avrebbe accorciato le necessità. E non votanti malgrado
democrazia”. idealmente in continuità con quello universitari volte alcuni anni, inseguendo op- distanze e risolto i problemi di mo- loro.
pagina 4

“S
E ADESSO VATTENE

Sì, io credo che resterò alla negli altri Paesi, come in America o in Germania, se i l’interesse dell’azienda pubblica e dei cittadini che
Minzolini vuole direzione del Tg1 fino a quando ci leader perdono le elezioni di medio termine non si pagano il canone”. ha detto il portavoce dell’Italia dei
sarà Berlusconi, poi non so. dimettono, queste richieste si sentono solo in Italia”. Valori, Leoluca Orlando. Mentre per il Pd “la misura è
D’altronde in Rai funziona così, Riotta al mio posto è Per il direttore del Tg1, “Berlusconi nel 2013 può colma, Minzolini si comporta da tifoso e dimentica di
il premier al Colle durato quanto è durato Prodi”. Augusto Minzolini parla puntare al Quirinale, magari creando un ticket legato essere il direttore del principale telegiornale delle
a ruota libera ai microfoni della Zanzara su Radio24. A alla nuova leadership per il centrodestra”. “Non televisioni pubbliche. Si tratta di un incarico molto
giudizio di Minzolini, “Berlusconi deve resistere, deve avevamo bisogno della sua confessione perchè è noto delicato che richiede professionalità, oggettività ed
Pd e Idv: “Misura è colma” resistere per i due anni che gli rimangono. D’altronde che Minzolini lavora per palazzo Chigi e non per imparzialità”.

IL DILUVIO DI B.
Obbligato a sfoderare il miglior sorriso
attacca Tremonti: “Giù le tasse, decido io”
di Luca Telese zione crepuscolare. Berlusconi te. Ma rimangono i fatti. Nel gior- con i figli a Palazzo Grazioli, te-
tiene sempre insieme, nel suo no della Caporetto di Milano ci nendosi su quel filo sottile che
a maschera, il leader e lo diluvio di esternazioni, sia l’i- oggi in Italia lega le questioni pri-

L
aveva raccontato che la sconfitta
spettro dell’inumazione: perbole negativa che la mini- gli avrebbe “triplicato le forze”. vate e quelle politiche, la consta-
“Il mio funerale? Ho troppi mizzazione di quello che per lui Poi però era apparso per com- tazione del declino e il fardello
impegni, non ho tempo è inaccettabile. Ovvero l’idea mentare “la sberla di Milano” delle preoccupazioni dinasti-
per fissare la data”. Ieri, passeg- stessa della sconfitta: “Non ci ar- (copyright Maroni) in un anoni- che. Doveva prima assorbire il
giando nei giardini del Quirina- rendiamo, abbiamo subito un mo salone rumeno, inquadrato colpo, leccarsi le ferite, capire
le Silvio Berlusconi si è difeso in- gol, ma siamo quattro a uno”. dalle telecamere degli inviati che cosa sta accadendo nel suo
filando la via estrema del sarca- Come come, quattro a uno? Vi con una luce terribile, esibendo partito, scosso da faide interne
smo catartico e del minimali- state chiedendo da dove salta nei tg un incarnato sbattuto e dei feroci. Doveva sondare le reazio-
smo apparentemente liberato- fuori questo immaginifico con- capelli – per via degli imperscru- ni ai retroscena inverosimili det-
rio. Come quando dissertava to? Non sottovalutate mai la sua tabili misteri tricologici del Ca- tati il giorno prima ai giornali (lo
scherzando sul bunga-bunga; fantasia. Sì, perché – dice il Ca- valiere – virati con tonalità addi- attende una manovra da 40 mi-
come quando prendeva per le valiere – “noi avevamo già vinto rittura fulve. liardi di euro, ma lui candida-
corna le verità più scomode e si le politiche, le regionali, le eu- Ieri mattina aveva il Consiglio mente dice: “Tremonti deve ab-
cimentava nella difficile impre- ropee e le amministrative. E ab- dei ministri, ma non si è presen- bassare le tasse!”). Quella con il
sa di negarle, affermandole per biamo ancora due anni di gio- tato. Si discutevano tre piccoli superministro è una partita a po-
contrario. Un tempo era vincen- co”. Dice persino di più: “Sono ker delicata e difficile, un tango
te, e il trucco quasi riusciva. Ieri sereno, il risultato era stato pre- di fratelli coltelli ballato con il
ci ha provato, con il piombo del-
la sconfitta addosso, e senza
visto”. Assente al Cdm, pugnale in bocca. Adesso Berlu-
sconi dice che lo vuole vicepre-
nessuna possibilità di persuade-
re.
SI POTREBBE almanaccare
sull’eterna riscrittura del reale
nessuna mier, ma lo fa anche per mettere
alla prova la Lega, per capire di
L’uomo, come sempre, ha qual-
cosa di geniale: un talento sfac-
che Berlusconi provava anche
ieri (al ricevimento del Quirina-
conferenza chi si può ancora fidare, e di chi
no.
ciato che emerge anche in que- le per il 2 giugno), come del re-
sto esercizio di auto-rassicura- sto in tutta la sua vita preceden- stampa NEL POMERIGGIO, dopo
aver rifatto il trucco con l’atten-
Poi risorge zione cosmetica che richiedono
i momenti difficili, riesce a rige-
OPERE PIE salendo nerarsi, a trovare la forza per
ostentare la sicurezza di un tem-
Qualcuno avverta al Colle po. Di nuovo ci sono i colori sul
suo viso, di nuovo il ricordo di
Carlo Rossella provvedimenti, nessuna confe-
renza stampa, l’immagine para-
quel sorriso che un tempo dice-
va di avere il sole in tasca. La pri-
ma preoccupazione è quella di

A priamo il “Foglio” diretto da Giulia-


no Ferrara. Leggiamo le otto pagine.
E alla fine ecco la rubrica scritta da Carlo
dossale della saletta di Palazzo
Chigi dove tante volte aveva to-
reato – in buona o in cattiva sor-
rassicurare. Dire frasi che possa-
no arrivare ai quadri di un partito
in fibrillazione. Come è difficile
Rossella “Alta società”. L’ex direttore di Tg1, te, con il suo splendido sorriso provare a salvare la faccia dopo
Tg5, attuale presidente di Medusa Film e uo- diagonale e caimano di un tem- avercela messa. Come è difficile
mo ascoltatissimo dal premier, scrive: “Il po – appariva adesso desolata, minimizzare quelle sconfitte e
conte Ferdinando Brachetti Peretti espo- con i commessi che non sapeva- scaricarle sui candidati umiliati le settimane”. Berlusconi che capire la differenza, se non che
ne le sue fotografie alla Biennale di Ve- no cosa rispondere: “Se viene? E dalle débâcle, dopo averli mano- non manca in nulla “se non nel anche all’ex sottosegretario è ar-
nezia, all’Arsenale. Festeggiamenti e chi lo sa?”. Non era venuto. Ap- vrati come burattini: “Ho preso comunicare?”. Incredibile. rivato un calcio negli stinchi.
complimenti in un bel party nel giardino pare all’ora di pranzo Ignazio La atto – dice ora – della sconfitta. Sul povero Lettieri arriva persi- Non c’è tempo per le domande,
di Villa Polissena. In gran forma Marina Russa, invece, e si inquieta con Sono sicuro però che non ho no ad infierire: “Con la Carfagna il capannello si stringe, il Cava-
Cicogna. Affascinante come sempre, Gi- un collega che vuole fare doman- mancato in nulla se non nel co- avremmo vinto. Ma non abbia- liere spara a raffica, anche sui
nevra Elkann”. Interessante. Ma qualcu- de sulle elezioni: “Di politica municare”. Di più: “Sono assolu- mo avuto cuore di farlo perché suoi uomini (un tempo) predi-
no avverta Rossella che lunedì è successo non rispondo!”, lo incenerisce. tamente fiducioso, abbiamo una non volevamo consegnarla alla letti. Vuole la riforma del fisco,
qualcosa. Berlusconi era tornato dalla Ro- maggioranza per fare le riforme camorra”. Consegnarla alla ca- scherza sui cordoni della borsa e
mania, invece, e aveva pranzato e mi metterò a comunicare tutte morra o a Cosentino? Difficile sul ministro che li tiene stretti:

IL RICEVIMENTO per la festa della Repubblica

C’è chi ride e chi piange all’ombra del Quirinale


di Caterina Perniconi continuo stringere di mani, fa ce – ma mi raccomando, guan- der Udc Pier Ferdinando Casi-
la conoscenza di Marco Mez- ti bianchi” per la sua pupilla ni, reduce in mattinata da un
er adesso gioca fuori casa zaroma, il promesso sposo di che non ha voluto “consegna- incontro con Gianfranco Fini.
Pventasse
in quella che vorrebbe di-
la sua residenza. Ma
Mara Carfagna, che lei stessa,
in abito corto blu e scarpe lac-
re alla camorra”. Una battuta
dietro l’altra e la sconfitta è
“Torna con noi”, dice La Russa
al suo ex alleato. E Casini, con
non appare in difficoltà Silvio cate dello stesso colore, pre- presto nascosta dietro il cero- un mezzo sorriso, gli rispon-
Berlusconi nei giardini del senta al premier: “Lei è un uo- ne e il sorriso di circostanza. de: “Come no...”. In un angolo
Quirinale. mo fortunato – dice a bassa vo- Ma non tutti i suoi uomini so- Maurizio Gasparri parla ani-
Arriva al ricevimento per la fe- no d’accordo con l’analisi del matamente con Fabrizio Cic-
sta della Repubblica insieme voto. Molti i musi lunghi. Per- chitto. Il tema della discussio-
al Capo dello Stato, Giorgio
Napolitano, sulle note dell’in-
Le facce lunghe ché più che la festa della Re-
pubblica sembra la festa del
ne è Giulio Tremonti, che pre-
ferisce partecipare al ricevi-
no Mameli e appena può co-
mincia con le battute: “Abbia-
di La Russa day after. Ci pensa Dario Fran-
ceschini a brindare: “Questa è
mento mantenendosi in di-
sparte, vicino al buffet d’in-
mo preso un goal, ma noi glie-
ne avevamo fatti 4 nelle prece-
e Lupi, opposte una cerimonia particolare, ve-
dere le facce di quelli della de-
gresso, gomito a gomito col
ministro dell’Interno, Rober-
denti tornate elettorali, quin- stra è davvero una soddisfazio- to Maroni. Poi va a stringere la Ospiti Franceschini festeggia all’arrivo al Quirinale. Sopra, la Carfagna con Mezzaroma
di...”. Racconta di aver ricevu- a Franceschini ne”, ride. Poco più in là, tra i mano al Capo dello Stato, pas-
to i figli, “perfetti”, e di andar- camerieri in livrea carichi di seggiando con Emma Marce- condato dai fedelissimi, Vel- lema che ironizza sulle parole
sene presto per tornare a ce- e Casini vassoi e i tavolini bianchi, un gaglia, senza tradire pensieri e troni e Prodi che scherzano di Berlusconi: “La sconfitta
nare con loro. Si rammarica altro capannello: ci sono il mi- strategie. sui colori delle camicie, Piero colpa di un errore di comuni-
perché Eleonora non ha trova- Al centro il capo nistro della Difesa Ignazio La Tra chi festeggia c’è Pier Luigi Fassino che viene rincorso cazione? Forse voleva dire che
to un volo per raggiungere la Russa, il vicepresidente della Bersani col sorriso di chi l’ha per i complimenti da Paolo Vil- non gli hanno comunicato be-
famiglia “unita” e infine, in un dello Stato Camera Maurizio Lupi e il lea- scampata, Fini che ride cir- laggio e Johnny Dorelli, e D’A- ne i risultati...”.
Mercoledì 1 giugno 2011

I
E ADESSO VATTENE

l Pdl ci riprova: i combattenti di Salò partecipare alla distribuzione dei contributi pubblici abrogazione del divieto di ricostituire il partito
La maggioranza ritenta: equiparati ai partigiani. La proposta di destinati alle fondazioni degli “ex belligeranti”, fascista. L’iniziativa “nostalgica” di Fontana, oltre a
legge ha fatto capolino ieri nella come fa l’Anpi. Non è la prima proposta di questo scatenare la reazione delle opposizioni, ha
commissione Difesa della Camera, primo tipo lanciata dal Pdl. Due anni fa, proprio il 25 aprile, alimentato qualche malumore all’interno dello
i combattenti di Salò firmatario il deputato Gregorio Fontana. L’obiettivo Berlusconi in persona fermo l’iniziativa del suo stesso partito. Così ha commentato l’azzurro
è quello di garantire un riconoscimento giuridico deputato Lucio Barani, molto simile a quella Franco De Luca: “In una giornata così ci mancava
all’associazione che riunisce gli ex combattenti della presentata ieri. Lo scorso mese, invece, al Senato è solo la proposta di dare soldi ai reduci di Salò. Qui
equiparati ai Partigiani Repubblica sociale, in modo da permettergli di comparsa la proposta (sempre del Pdl) di dentro c’è chi lavora per il re di Prussia”.

Il partito implode
si candidava alla guida del
nuovo Pdl addossando al Ca-
valiere e ai suoi comporta-
menti la perdita secca del vo-
to cattolico a Milano.
Comunque, è probabile che
Alfano prenda comunque il

I figli corrono ai suoi piedi


posto del dimissionario Bon-
di come una sorta di primus
inter pares. Poi si vedrà. Alfano
non sarebbe entusiasta, ma
in questa fase di turbolenza il
suo sacrificio ministeriale sa-
rà necessario. Alla Giustizia
al suo posto si sta già scaldan-
ALFANO VERSO LA CARICA DI COORDINATORE UNICO do Maurizio Lupi, uomo ‘di
fiducia’ del Guardasigilli la
GLI EREDI PREOCCUPATI PER MONDADORI cui ala azzurra si allunga an-
che su Cicchitto e Denis Ver-
dini. Che, raccontano fonti
di Sara Nicoli discusso del problema di una glia si preoccupano. Il Pdl è questa è la sfida che attende del Pdl, sarebbe stato sonda-
sentenza Mondadori (previ- sfilacciato in mille brandelli La Russa e Gasparri. I due co- to dagli “scontenti” per capi-
ille pezzi che si muo- sta per il 16 giugno, ma non è che però si ricompongono e lonnelli stanno provando a re che ruolo intenda giocare,

M vono come in un gra-


de Risiko. Appaiono
così le correnti del
Pdl all’indomani dello schiaf-
fo epocale arrivato dalle urne
detto) che potrebbe essere
confermata, sebbene dimez-
zata, a 500 milioni di euro. Un
colpo capace di mettere in
difficoltà enormi il gruppo di
si alleano, salvo poi cambiare
rotta improvvisamente e di-
sfarsi di nuovo in intese gra-
nitiche e patti che durano lo
spazio di una riunione.
coinvolgere Matteoli, big pi-
diellino da mesi però forte-
mente critico per la gestione
larussiana del partito e fresco
di alleanza con Gianni Ale-
soprattutto se Berlusconi do-
vesse chiedergli un passo in-
dietro. Una “rinuncia” che,
secondo fonti pidielline, non
sarebbe del tutto gradita dal-
amministrative. famiglia, con lo spettro che il Sotto attacco si sentono so- manno, il sindaco di Roma l’attuale coordinatore. Un
Il Cavaliere avrebbe voluto peggior nemico della casa re- prattutto gli ex An, spiazzati che ieri ha sepolto con una bel caos. Che il Cavaliere ha
metterci le mani già ieri, in un gnante, Carlo De Benedetti, dalla mossa delle dimissioni sonora risata l’idea di riparti- in mente di azzerare il prima
vertice di presidenza che, in- ne possa far uso per compra- di Sandro Bondi e incalzati re proprio dal Cavaliere per possibile. Più passano i gior-
vece, è slittato a oggi. Colpa re La7 e dunque agire contro dall’incoronazione di Alfano rifondare il partito, proprio ni, più le difficoltà aumenta-
di Bossi. E del rilancio dell’a- il Cavaliere sul suo stesso ter- durante la trasferta rumena. mentre il ciellino Formigoni no.
zione di governo attraverso reno primario: la pubblicità Per affrontare le sfide e i ri-
una riforma del fisco e di un televisiva. schi dei prossimi mesi, ieri si
“Li faremo aprire. Non è Tre- recalcitrante Tremonti sullo Un guaio che avrebbe spinto sono visti in tre dei quattro ex
monti – ruggisce – che decide. sfondo. Ma non solo. Ieri ci si Barbara a pregare il padre di colonnelli di An Ignazio La
Lui propone. Sarebbe facile ri- è messa Micaela Biancofiore: riflettere sull’eventualità di Russa, Maurizio Gasparri e Prima pensare, poi parlare
durre le imposte se facessimo “Io Matteoli e Frattini siamo ritirarsi dalla politica, subito Altero Matteoli. Una riunio-
ciò che fanno gli altri Paesi sulle
pensioni o sull’impiego pubbli-
pronti ad andarcene, a meno
che Silvio non riprenda in
zittita da Marina che, invece,
avrebbe colto i pericoli di un
ne alla quale è seguito un
nuovo, lungo faccia a faccia
Vendola,
co. Ma noi non siamo intenzio-
nati a farlo”.
mano la situazione”. Mica fa-
cile. C’è uno statuto da supe-
combattimento come questo
senza trovarsi più nella stan-
tra il ministro della Difesa e il
capogruppo del Pdl al Sena-
meglio darsi una calmata
Si dirà che questo impasto di spa- rare, lacci e lacciuoli che ren- za dei bottoni. Un summit di to. Tutte le anime provenien-
valderia e visionarietà, fa parte dono impossibile l’incorona- famiglia che è proseguito an- ti dall’ex An devono tornare a GENTILI SIGNORI del centrosinistra, per ora avete vinto solo i
della maschera mediatica del zione di Angelino Alfano co- che a cena, dopo il ricevi- raggrupparsi e a fare fronte ballottaggi comunali e provinciali, non le elezioni politiche. Quindi,
berlusconismo, che ha sempre me coordinatore unico, men- mento al Quirinale. E dove si comune per non diventare il per favore, evitate eccessivi trionfalismi. Per esempio, gentile
illustrato questo gioco fra la mi- tre i Responsabili soffiano sul è parlato anche del partito. capro espiatorio della débâ- Vendola, forse è un po’ esagerato rivendicare – come Lei fa
nimizzazione dei mali e la so- fuoco e aspettano, per dirla Già. Anche i delfini di fami- cle elettorale. Come fare, sull’Unità – “io ho vinto tutte le scommesse, mi aspettavo un
pravvalutazione delle forze. Si con Corsaro, di rilanciare risultato così, davvero”. A noi pare di ricordare che, a Napoli,
potrà sostenere che la fuga dal “l’azione di governo”, anche appoggiava il prefetto Carneade-Morcone contro De Magistris al
reale ha spesso aperto davanti a se al Cavaliere sembra inte- primo turno. Fortunatamente i Suoi elettori sono stati più
lui dei sentieri inimmaginabili. ressare solo Scilipoti: “Guai a lungimiranti di Lei. Anche noi, poi, siamo felici che la campagna
Tutto vero. Ma erano altri tempi, chi me lo tocca – ha detto ieri xenofoba contro Zingaropoli e gl’immigrati islamici sia stata
il sorriso diagonale sfavillava, la – è una persona stupen- sconfitta a Milano, ma c’era proprio bisogno di mettersi a strillare
cheratina sul cranio sembrava da…”. Come dargli torto. nel primo comizio dopo la vittoria che ora “dobbiamo abbracciare
sempre vernice, e Milano era la Tutt’intorno è un inferno. i nostri fratelli rom e musulmani”? È proprio sfuggendo alla
capitale di una piccola cosmogo- Guai anche in famiglia. Tor- caricatura dell’alfiere delle minoranze e nient’altro che voleva
nia privata incarnata in un pote- nato dalla Romania, ieri Ber- farne la destra con i suoi house organ, che Pisapia ha stravinto a
re personale. Oggi Milano è in lusconi si è trovato a Palazzo Milano: guadagnandosi la fama di uomo mite, tollerante, concreto,
mano al nemico, le iperboli si Chigi quattro dei suoi cinque serio e sereno, cioè di sindaco di tutta la città e di tutti i cittadini.
fanno comiche, il minimizzare figli, Pier Silvio, Marina, Luigi Anche, ma non soltanto dei rom e degli islamici. E anche di chi,
suona di metallo falso, la ma- e Barbara, assente solo Eleo- vivendo nei quartieri più popolari e disagiati, vive quelle presenze
schera un tempo luminosa e spa- nora. L’apparenza è stata non ancora integrate come un problema ancora irrisolto. Cioè da
valda appare irrimediabilmente quella di un abbraccio fami- Appuntamento dal padre risolvere. Non da negare con sparate demagogiche, utili soltanto a
crepata. Anche perché – Berlu- liare a un padre sconfitto, ma L’arrivo di Pier Silvio Berlusconi ieri a Palazzo Grazioli assieme regalare titoli a Libero e al Giornale.
sconi dovrebbe saperlo – non è sullo sfondo c’era ben altro. alla sua guardia del corpo. Oltre a lui, anche la primogenita Marina m.trav.
mai il caro estinto, a fissare la da- Marina e Pier Silvio, ma an- e i figli avuti con Veronica Lario, Barbara e Luigi
ta delle proprie esequie. che gli altri due, avrebbero

Insulti, proclami e consigli: il giorno dopo del popolo di destra


SALLUSTI ATTACCA VENDOLA PER I ROM, FELTRI SPRONA IL PREMIER. E SUL WEB C’È CHI DICE: È ORA DI FORMARE UN PARTITO VERO
il giorno del veleno. Degli berto Bossi per sollecitarla al sogna ritornare a fare politica va sul territorio. Basta scelte
ÈÈ ilinsulti. Della resa dei conti.
giorno in cui parla la “pan-
voto. “Azzerare tutti i vertici
del partito. Fare spazio a per-
con la P maiuscola”, scrive
Maurizio Riano sul sito del Po-
dall’alto”, il pensiero di Anto-
mas da Milano. Quindi “O na-
pleto. Un quadro desolante
che spiega il motivo per cui lei
è stato travolto da mille diffi-
“Dopo Caporetto... vi aspettia-
mo al Piave: persa una batta-
glia. Impariamo dai nostri er-
cia” degli elettori di centrode- sone nuove, giovani, modera- polo della libertà. E ancora: sce un partito anti immigrati e coltà”. Alessandro Sallusti dal- rori. Prepararsi a vincere an-
stra, la stessa pancia alla quale te, veramente liberali. “Sì, primarie anche nel Pdl, a anti islamico, che assorba la le colonne de il Giornale parla cora”. E nell’editoriale scrive:
spesso si sono rivolti Silvio Bi- tutti i livelli. Ormai è una stra- rabbia degli italiani, o tra poco direttamente al leader di Sel: “La parola d’ordine è mettere
Berlusconi e Um- da obbligata: è l’ultima scoppiano disordini etnico re- “Confortati da questo giudizio mano al partito. Come se la re-
chance perché il partito vi- ligiosi. Sappiatelo, idioti”, in- dalla prima dichiarazione di sponsabilità di un mancato
terviene p.l.. Vendola, padrino di Pisapia, successo possa essere addebi-
sulla vittoria di Milano ‘Abbia- tata a qualcosa che non c’e-
Dal sito del Pdl: COSÌ ECCO la prima pagina
di Libero, con un’immagine di
mo liberato la città, ringrazia-
mo i fratelli rom’. Ma parla per
ra”.

“Azzerare tutti Berlusconi piangente e il titolo


“Chiagne e non fotte”, con ac-
te, gli sfruttatori di bambini e
scippatori di vecchiette saran-
E TORNIAMO al “ventre”.
Sempre dal sito del Pdl, Roger
i vertici, fare canto l’editoriale di Vittorio
Feltri, nel quale scrive: “Se a
no fratelli tuoi, io resto dell’i-
dea che prima li mandiamo via
esterna: “Silvio ricordati che
gli italiani votano di pancia e se
tutto questo aggiungiamo che dalle nostre città e meglio è vogliono farti un dispetto sono
spazio a persone il Pdl non è più un efficiente per tutti”. disposti a farsene uno più gros-
comitato elettorale, come era Altro ennesimo passo verso il so per sé. Devi fare le riforme
nuove, giovani, agli inizi, ma non è mai diven- nuovo corso de il Secolo d’Italia. prima di ottobre”. E Paola:
tato un partito con una gerar- Chiusa la direzione della finia- “Non possiamo più sopporta-
Prime pagine moderate chia affidabile ed è stato, e in na Flavia Perina, Marcello De re parlamentari strapagati alla
“Libero”, “il Giornale” parte è ancora, dilaniato da lot- Angelis, quota Pdl, sprona i faccia nostra. Basta!”. È così, il
e “il Secolo d’Italia” e liberali” te intestine, il quadro è com- suoi colleghi di partito e titola: giorno dopo una sconfitta.
pagina 6 Mercoledì 1 giugno 2011

H
IL GIORNO DOPO

a patteggiato un anno e mezzo Vincenzo Monti, quando sentì le urla della donna e del processo per direttissima, il difensore Daniele
Patteggia il ladro direclusione, senza la sospensione intervenne per evitare la rapina. Il giovane scappò Barelli ha presentato istanza di patteggiamento a
condizionale della pena, Domenico e poco dopo venne arrestato dagli agenti. un anno e mezzo, accolta dal giudice Anna Introini.
Montrone, l’uomo che il 21 maggio scorso tentò Montrone, con precedenti penali e L’avvocato ha spiegato: “L’ipotesi accusatoria è
d’auto bloccato di rapinare l’auto e la borsetta ad una donna a tossicodipendente, aveva dichiarato di voler che lui avrebbe usato violenza per allontanarsi
Milano, ma fu bloccato da Giuliano Pisapia. Il rubare solo pochi spiccioli e che, quando si era quando è stato scoperto, ma questa ipotesi per
neo-sindaco del capoluogo lombardo quella visto addosso lo staff di Pisapia, si era difeso noi non sta in piedi”. Lui “sostiene di aver reagito,
dal primo cittadino mattina stava passando con il suo staff in via mordendo la mano della donna. Ieri nell’udienza perchè è stato bloccato con energia”.

MILANO, LETIZIA
NON MOLLA
L’EXPO DEL 2015
L’ex sindaco resta commissario
Manifesti post elezione ieri a Milano (FOTO ANSA)
Problemi per la nuova giunta
di Davide Vecchi le accontentare tutti. E già ieri ta, quando Moratti con ogni Decisamente più appropriato, sa da Pisapia. “Ne dobbiamo an- rale in questa zona e ora torno a
Milano mattina, infatti, c’è stata la pri- probabilità presenterà le pro- considerata la maggioranza in cora discutere”, ha detto il se- confrontarmi con le stesse per-
ma defezione dallo staff del nuo- prie dimissioni. Silvio Berlusco- aula: 29 consiglieri del centro- gretario metropolitano del Pd, sone da sindaco di Milano, per
iuliano Pisapia lunedì ha ni, eletto consigliere con

G
vo primo cittadino. Anna Puc- sinistra e appena 11 del Pdl. Roberto Cornelli. “Bisogna ra- vedere come mantenere insie-
festeggiato fino a tardi. E cio, ex amministratore delegato 28.474 preferenze, lascerà pri- gionare sulle competenze. È me l’impegno di cambiare la cit-
ha fatto bene. Perché ieri di Sony Ericsson Italia nonché ma della convocazione della PER LA PRIMA volta da giusto che il 50% degli assessori tà”. Pisapia ha incontrato Nori
mattina sono cominciati i pilastro della campagna eletto- nuova assemblea di Palazzo Ma- quando è “sceso in campo” Ber- sia donna, ma sulla questione Brambilla, vedova del coman-
guai. Travestiti da partiti. I ver- rale di Pisapia, ha lasciato il co- rino. Per evitare di ritrovarsi a lusconi non presiederà il consi- del vice bisogna parlare tenen- dante partigiano Giovanni Pe-
tici lombardi del Pd, mentre il mitato e il futuro board: gli in- dover presiedere la prima sedu- glio. Ed è la prima volta, dopo 18 do conto di persone concrete. È sce, medaglia d'oro alla Resi-
sindaco ballava e cantava in carichi cuciti addosso a lei sono ta del consiglio comunale dell'e- anni, che il centrodestra milane- necessario valorizzare l’appor- stenza. La donna vive proprio
piazza del Duomo, si sono riu- stati assegnati ad altri. Anche ra Pisapia. Il regolamento, infat- se si ritrova sui banchi dell’op- to civico”. Il nuovo sindaco, in- nelle case popolari a San Siro.
niti a cena e hanno deciso che il Stefano Boeri è in difficoltà. Al ti, assegna questo compito al posizione. “Ci sarà da divertir- vece, si limita a ribadire gli im- “Sono andato a trovarla come
primo cittadino non ha le idee momento escluso dalla carica di consigliere più anziano. Con le si”, sorridono in molti nel Pd. pegni presi: “Li rispetterò”, ga- mi ero ripromesso”. Della giun-
chiare sulla composizione del- vicesindaco, non può accettare dimissioni del Cavaliere, il ruolo Che rimangono in clima appa- rantisce. Ieri, come aveva pro- ta però non vuole parlarne. E
la sua giunta. Va consigliato. la delega a Expo perché sarebbe di presidente del consiglio co- rentemente festoso ma comin- messo, ha visitato le case popo- sorride all’idea del passaggio di
un assessorato “blindato” dalla munale pro tempore spettereb- ciano a ridimensionare le aspet- lari del quartiere San Siro e in- consegne: “Sarà una giornata
IL VICESINDACO, ad esem- presenza del commissario be all’esponente del Pd, Stefano tative create. A partire, appunto contrato gli inquilini. “Sono sta- importante per Milano”. Poi ar-
pio, non può essere una donna, straordinario nominato dal go- Boeri, il secondo tra i più votati. dal vicesindaco donna promes- to durante la campagna eletto- riveranno i partiti.
come annunciato da Pisapia. verno, Letizia Moratti, che non
Quella poltrona spetta di diritto ha alcuna intenzione di lasciare.
a Stefano Boeri, forte delle
13.100 preferenze ricevute. E
L’archistar potrebbe però accet-
tare la Cultura. Ma è evidente
Il pressing IL PERSONAGGIO turno: la campagna lanciata dal
centrodestra era oltre ogni per
poi va bene nominare Davide
Corritore, ma non è da conside-
che la composizione della giun-
ta sarà piuttosto difficoltosa. Pi-
di Pd e Sel mette DAVID ROSSI, violenza e propaganda. Rispondere
“PISAPIE” E 5 EURO con ironia non era facile: quando si
rare nel pacchetto dei sei asses-
sori che spettano al Pd, ma co-
sapia prende tempo. Ribadisce
che ci vorranno due settimane
in difficoltà parla di ‘zingaropoli islamica’ è
me uno dei tre scelti dal sinda-
co. Che forse diventeranno solo
due. Perché anche Sel ha avan-
prima di ufficializzare la squa-
dra.
Intanto oggi riceverà le chiavi
il neo eletto I l video-fenomeno su Internet
della campagna elettorale di
Milano? “È costato cinque euro” ci
dura inventarsi qualcosa”. Il
progetto nasce ad una settimana dal
ballottaggio “lunedì e martedì
zato pretese, raddoppiando la della città dalle mani dell’ex sin- E l’indipendente dice David Rossi, uno dei suoi riprese, mercoledì montaggio,e
posta: l’assessorato a Daniela daco. Alle 16 ci sarà la cerimo- cinque autori. “Il favoloso mondo di giovedì eravamo online”. Il costo?
Benelli non basta, il partito di nia del passaggio di consegne. Anna Puccio Pisapie”, online giovedì, ha già “Nulla. Molti amici ci hanno aiutato,
Vendola ne gradirebbe due. Ma Poi si rincontreranno in Consi- raccolto mezzo milione di abbiamo ‘rubato’ per un’ora una
le poltrone sono poche, diffici- glio Comunale alla prima sedu- già rinuncia visualizzazioni su Youtube ed è stato cabina elettorale dalla una scuola e
il suggello finale di una campagna poi... ora che ci penso, abbiamo
contraddistinta dalla creatività speso 5 euro la stampa del Corriere
L’ANALISI La sconfitta in casa di Berlusconi spontanea degli utenti della Rete. della Sera con il titolo: ‘3000
Racconta una Milano governata da clandestini sbarcano sul Naviglio’”.

SEPPELLITI Pisapia dove l’eroina è libera e il


sindaco manda “un grande
abbraccio agli amici di Al-Qaeda”.
Di lì, un successo travolgente:
“Anche Pisapia l’ha citato in un
discorso spiegando come il web ha
“Siamo cinque ventenni, ci siamo aiutato ad esorcizzare la paura
DA UNA RISATA conosciuti alla scuola civica di
Milano e poi, per metterci alla
prova, abbiamo fondato il gruppo
urlata dalla destra”. L’attore
protagonista, Marco Di Polti, 29
anni, adesso “lo riconoscevano
di Nando Dalla Chiesa mentone della notte, una can- ‘il terzo segreto di Fatima’” aggiunge ovunque, gli chiedono autografi e
zonatura impietosa del giove- David – accidentalmente anche foto”. A Milano, dice c’è “un’euforia
i ha seppelliti una risata. dì prima, la più discussa mu- figlio del comico Paolo Rossi. I che non avevo mai visto” e vuole
Lgiosa.
Sferzante, giovanile, conta-
Esplosiva e incontenibi-
sica dei quartieri napoletani
chiamata a benedire il futuro
ragazzi si erano già fatti conoscere
con un finto video in cui Gheddafi
aggiungere: “Il nostro è un progetto
collettivo. Con Pietro Belfiore,
le davanti al troppo, al troppo della capitale padana, la rivol- disquisiva su “Pan di stelle” e Davide Bonacina. Andrea Fadenti,
di tutto. Che ha allagato l’altra ta della Lega, l’accusa alla sini- salutava i suoi adepti con un “Forza Andrea mazzarella”. Per la
sera piazza Duomo trasfor- stra violenta e comunista di Foggia”. Invece, “l’idea dell’ultimo generazione web, la citazione è
mandola in un grandioso tea- avere minacciato il cantante, video, ci è venuta dopo il primo d’obbligo. Federico Mello
tro di satira popolare. Il grup- La Russa che fa promesse a te-
po di giovani che dirige l’oc- lefono e microfono unificati,
chio verso l’alto inscenando la fino alla reazione rabbiosa dei
progettazione della “più gran- fan fatti salire a vuoto dalla attrezzato davanti al Pa- dei giudici. E quei capelli, san- cinque anni di opposizione in
de moschea d’Europa”. L’in- Campania: “Pisapia, Pisapia”. lazzo di Giustizia di Mila- to cielo quei capelli. E gli stra- poche settimane: i giochi mi-
gegnere che spiega alle mae- no perché l’imputato falcioni a getto continuo, dal serabili (non del governo) per
stranze: “Ecco, intanto le gu- AFFONDA sotto una risata Un supporter di Pisapia (FOTO EMBLEMA) possa insultare i suoi giu- lontano Romolo e Remolo fino l’elezione del presidente del
glie devono sparire, via anche liberatoria la più grande farsa dici in mezzo a una folla di all’ultimo Goteborg al posto di Senato; i cento ministri e sot-
quella statuina d’oro lì in alto, politica della storia europea tano quella che rimbalza tra gli figuranti in estasi. I bunga bun- Bad Godesberg. tosegretari, quasi tutti scono-
e tutt’intorno spazi per i ke- del dopoguerra. Ogni tabù an- annunci di vittoria che arriva- ga narrati come cene eleganti a sciuti, lottizzati tra partiti e cor-
bab”. A cinquanta metri da lo- nunciato, ogni incubo agitato, no da Napoli e da Arcore, da base di coca cola light e di di- UN GIORNO sembrerà di renti, salvo accorgersi, dopo il
ro campeggia su un terrazzo si sono trasformati grazie alla Rho e da Trieste, da Cagliari e scussioni politiche con giova- avere sognato, e i ragazzi ci di- giuramento, che mancava un
pubblico un grande striscione rete in un potente sberleffo. La Gallarate. Nasce, dopo aver fat- ni apprendiste Cavour. Le pro- ranno “ma non ridevate?” co- sottosegretario in grado di reg-
con su scritto “Moratti, una sinistra triste? Forse quella che to a braccio di ferro con l’indi- stitute riaccompagnate a casa me dicevamo noi ai nostri ge- gere la Finanziaria in aula; l’in-
donna fuori dal Comune”. E Berlusconi incontrò al suo ap- gnazione, dal repertorio di gag con le auto della polizia. Satiri nitori rivedendo il duce con le dulto come prima e più asso-
poi quel “Zingaropoli”, mug- parire sulla pubblica scena. ineguagliabili che ci è stato ottantenni e lenoni falliti che mani sui fianchi a piazza Vene- luta urgenza. Si lavori alto per il
ghiato da Bossi e rimbalzato Questa ha ironia da vendere (ci rappresentato per anni. Il par- spuntano come spot nei luo- zia. Davvero la prima volta è Paese. E godiamoci questa ri-
sui cartelloni di tutta Milano, risiamo: perché la satira è di si- lamento pronto a votare che ghi più improbabili. Falsi at- tragedia e la seconda è farsa. serva di ironia, pronti a usarla
ritmato ogni dieci minuti con nistra?). Mentre dall’altra par- Ruby era la nipote di Mubarak, tentati con incredibili sparato- Ora bisogna uscirne e dare il verso di noi. Come quella del
la giocosa cantilena degli ultrà te, soprattutto a corte, sembra- esattamente come avrebbe po- rie per le scale. Le rincorse a segno fulminante della diffe- giovane tifoso di Pisapia che
vittoriosi. O il “Gigi D’Alessio, no capaci di ridere solo di tuto votare che Napoleone an- Obama per spiegargli come di- renza. Mai dimenticare che il l’altra sera ha chiesto agli amici
vogliamo Gigi D’Alessio” di- gnocca e dintorni. dò in ritiro a Lampedusa o Ga- scoli pentiti che non è colpa secondo governo Prodi dilapi- di aspettarlo un attimo: “Vado
ventato rapidamente il tor- È una risata che viene da lon- ribaldi a Formentera. Il palco mia, in Italia c’è una dittatura dò il patrimonio accumulato in a rubare un’auto e torno”.
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 7

È
IL GIORNO DOPO

stata costituita ieri con una delibera neoeletto sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, in cui ha e pubblici; mettere a disposizione alcune aree alla
Formigoni si porta proposta dal presidente della Regione illustrato i contenuti del provvedimento. La delibera ha società Expo 2015 spa per la progettazione e la
Lombardia Roberto Formigoni, la “Arexpo anche stanziato la quota di partecipazione di Regione realizzazione degli interventi di trasformazione urbana
Spa”, società per azioni che avrà come azionisti di Lombardia alla società, 2 milioni di euro, pari – al in vista della manifestazione; monitorare, assieme alla
avanti: varata maggioranza partner pubblici e il compito di acquisire momento – al 100% del capitale sociale (che però si società Expo 2015 spa, il processo di
le aree per l’Expo 2015. Prima che la delibera fosse stima dovrà arrivare alla cifra di cento milioni, vedendo infrastrutturazione e trasformazione dell’area e
approvata, il sottosegretario Paolo Alli, che ha la delega il Comune di Milano principale azionista). La società coordinare lo sviluppo del piano urbanistico dell’area,
la Arexpo Spa per l’Expo, ha avuto un colloquio telefonico con il dovrà acquisire le aree del sito Expo dai soggetti privati dopo l’Expo.

L’AMICO DI LIGRESTI
Scaglia e Micheli, quest’ultimo
incassa qualcosa come 700 mi-
lioni di euro. Metroweb inve-
ce, che possiede i cavi, nel
2006 è stata ceduta a un fondo
inglese e caso vuole che pro-

CHE SUSSURRA A PISAPIA prio in questi giorni stia per


tornare in mani italiane, banca
Intesa e il fondo F2i. Due anni
fa Scaglia finisce in una brutta
storia di evasione fiscale e ri-
ciclaggio (il processo è in cor-
Francesco Micheli e gli affari sotto la Madunina so) ma ormai l’ex socio Micheli
ha già fatto le valigie da tempo.
Francesco Micheli (FOTO ANSA) Il finanziere, vecchia volpe
della Borsa, continua a macina-
di Vittorio Malagutti sempre Micheli, consigliere
discreto, abilissimo. E adesso
tieri che stanno cambiando il
volto del centro città: Garibal-
pittura, non parla mai a caso. E
in fatto di affari ha sempre di-
Il finanziere re affari come sempre. Fa un
favore a Ligresti quando que-
ilano può diventare anche lui, il consulente di Li- mostrato un fiuto pressochè dei palazzinari st’ultimo nel 2002 scala Fon-

M
di, Porta Nuova Varesine. Ca-
più bella, “purché non gresti, corre in soccorso del tella è socio di Ligresti e, man- infallibile. Negli anni Ottanta diaria. Sarà Micheli a prendere
la si lasci nelle mani di
immobiliaristi spre-
vincitore Giuliano Pisapia. Lo
fa in un’intervista al Corriere
co a dirlo, buon amico di Mi-
cheli. Una cena per conoscer-
le scalate alla Bi-Invest dei Bo-
nomi e poi alla Fondiaria gli
suggerisce al una quota della compagnia di
assicurazioni per poi girarla in
giudicati”. Giusto, giustissi- della Sera di ieri in cui Micheli si, parlarsi, magari capirsi. An- hanno procurato gran fama e un secondo tempo all’amico
mo, come non essere d’accor- “da gran conoscitore dei salot- che perché il nuovo sindaco in denaro. Un decennio dopo lo Corriere: “Non costruttore, che riesce così ad
do? Specialmente se lo dice il ti” di Milano, come lo defini- campagna elettorale ha pro- troviamo alla testa di e.Bi- aggirare i problemi di antitru-
finanziere Francesco Micheli, sce il quotidiano, incorona il messo di smantellare il Pgt, il scom, l’impresa di comunica- lasciare la città st. Un colpo grosso, davvero. Il
uno che di palazzinari se ne in- nuovo sindaco. Piano di governo del territo- zioni, fenomeno borsistico legame tra il re del mattone alla
tende. Sì, proprio lui, Micheli, rio, varato a suo tempo dagli della new economy destinata a a immobiliaristi milanese e il suo consulente di-
il consulente preferito di Sal- POTERI FORTI in manovra, assessori della Moratti. trasformarsi in Fatsweb. venta, se possibile, ancora più
vatore Ligresti. Un legame for- dice qualcuno. La borghesia Insomma, si ricomincia. In gio- spregiudicati” stretto.
tissimo il loro. Inseparabili da cittadina fiuta il clima nuovo e co ci sono affari miliardari. Ba- NEL 1999 Micheli insieme al Il figlio di Micheli, Carlo, fa la
un ventennio e più. Ligresti fa si allinea. Micheli a dire il vero sta con gli immobiliaristi spre- socio Silvio Scaglia stringe un sua comparsa in qualche socie-
e disfa, investe, compra e ven- si era già portato avanti. Una giudicati, dice adesso “il gran accordo con il comune di Mi- criticato. Si parla di un favore tà di Ligresti. E di recente,
de palazzi e terreni. Fa soldi a settimana fa, in vista del ballot- borghese milanesissimo” nel- lano allora governato da Alber- di Albertini ai suoi due soci. quando quest’ultimo deve far
palate con giunte e sindaci di taggio, aveva organizzato una l’intervista al Corriere della Sera. tini per cablare la città. Nasce Tutte accuse respinte dai diret- fronte a una grave crisi finan-
tutti i colori. Dalla Milano da cena a casa sua con ospite d’o- Singolare affermazione per un Metroweb controllata dal mu- ti interessati. Fatto sta che ziaria, l’amico non fa mancare i
bere di Bettino Craxi fino a nore Pisapia. Tra gli invitati an- sodale di Ligresti. Certo Miche- nicipio e i privati in minoranza quando nel 2000 va in Borsa suoi buoni consigli. Difficile
quella berlusconiana di Ga- che l’immobiliarista Manfredi li, 73 anni, raider di Borsa, fi- ed e.Biscom dove invece l’en- e.Biscom, in pieno impazzi- pensare che non gli dia una
briele Albertini e poi di Letizia Catella, patron del gruppo Hi- nanziere, banchiere, mecena- te pubblico è in minoranza. mento per la new economy, a mano proprio adesso, nella
Moratti. Alle sue spalle c’è nes Italia. Sono suoi alcuni can- te appassionato di musica e L’accordo viene da più parti guadagnarci sono soprattutto nuova Milano di Pisapia.

La vita è fatta di alti e bassi.

Noi ci siamo in
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può essere difficile. Per questo
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pagina 8 Mercoledì 1 giugno 2011

C
E ADESSO VATTENE

ivico 65 di via Olgettina, ultimo Olgettina. La regina dell’Olgettina. Quando il 15 contro un’inviata di Annozero e infine, recuperata la
Alle porte di Milano2 caseggiato prima dell’impero immobiliare gennaio per la prima volta la stampa viene a calma, per tenere i rapporti con tutti i giornalisti.
berlusconiano chiamato “Milano Due”. conoscenza dell’esistenza del residence a Milano Due Tanto da arrivare a essere ospitata all’Infedele di Gad
Dagli atti dell’inchiesta per prostituzione minorile in cui vivono le giovani del bunga bunga, i giornalisti si Lerner. Su come affrontare la stampa sembra in ogni
il residence contro Berlusconi e la consigliera regionale lombarda presentano in massa. Ed è Maria Esther a dettare la caso avere le idee chiare. “Se vogliono delle notizie”,
Nicole Minetti emerge anche la figura di una Maria linea alle altre. “Uscite il meno possibile”, dice ad dice al telefono, “paghino quei coglioni, se pensano
Esther Polanco determinata, sicura di sé, con un Aris. “Fatelo per papi”. Poi è lei a uscire allo scoperto. che io parlerò male di papi… io non parlerò male di
delle bunga bunga girls ruolo di mediatrice e leader tra le “bambole” di via Per fare una piazzata, scendendo dal suo Hummer, papi”.

ALL’OLGETTINA VINCE PISAPIA


Trionfo del neo sindaco nel seggio del residence
La Polanco però è dispiaciuta: “Appena torna chiamo Silvio”
di Gianni Barbacetto rientrerà dalla Romania. Mi tra loro. Insieme a Marysthell ci
e Antonella Mascali spiace, lui è una persona mera- sono Barbara Guerra, Iris Berar-
Milano vigliosa, però sai, la politica è di, Elisa Toti, Aris Espinosa,
strana. Adesso ha perso Milano. Ioanna Visan detta Annina. Irri-
i spiace, mi spiace Io sono dominicana, non voto conoscibili in versione casalin-

“M tanto che le elezio-


ni siano andate ma-
le per Silvio”. Ma-
rysthell Garcia Polanco, senza
trucco e con una semplice ma-
in Italia, ma credo che sia me-
glio uno conosciuto che uno da
conoscere: comunque spero
che Giuliano Pisapia faccia be-
ne”.
ga, ben diverse dalle foto posate
dei loro book. Accettano di
scambiare due parole (“Ah, sie-
te del Fatto, il giornale che ci ha
massacrato!”). Poi scappano
gliettina verde, sembra una È sotto casa, insieme alle altre via. Tre di loro salgono su un ta-
bambina, nel giardino della Re- ragazze di via Olgettina. Poco xi arrivato a prenderle, Barbara
sidenza Olgettina. Difficile rico- più in là, due giardinieri siste- (che ha appena finito la sua sta-
noscere in lei la donna sexy di mano le rose, qualche residente gione da valletta tv per la Cham-
Colorado Cafè. “Non l’ho ancora passa veloce, in giacca e cravat- pions League su Mediaset Pre-
sentito, ma lo sentirò, quando ta. Le sei Papi-girls chiacchierano mium Calcio e su Retequattro)
Le “olgettine” Marysthell Polanco (FOTO ANSA) , Iris Berardi (FOTO LAPRESSE) e Barbara Guerra (FOTO ANSA)

La mattina prima udienza operativa del netti? Ma no, lei ha sempre abi- “Io mi dedico esclusivamente al
A FUOCO l’ex locale dopo
processo Ruby. Le sei “Olgetti-
ne” sono tra le protagoniste
tato da un’altra parte. Non è ve-
ro che abbiamo ricevuto lo
lavoro politico. Sono il vice-
coordinatore del Pdl lombardo,
principali della storia della mi- sfratto, dopo che i giornali e le il numero due di Mario Manto-
del fidanzato di Ruby la catastrofe norenne marocchina per cui il
presidente del Consiglio è fini-
tv hanno parlato di noi. Siamo
sempre rimaste tranquillamen-
vani”. “Serafino?”, chiedono le
ragazze, trasformando il cogno-
otrebbe essere dolosa la causa dell’incendio to sotto processo per concus- te a casa nostra”, raccontano. me in un nome. “E chi è? Mai
Pscoteca
che si è sviluppato la scorsa notte nella di-
Albikokka di Genova Quarto, fino a po-
le sei sione e prostituzione minorile.
Sono le partecipanti più assidue
L’affitto viene versato regolar-
mente dal “ragionier Spinaus”,
sentito. Senatore? E che cosa fa
un senatore?”.
co tempo fa gestita da Luca Risso, fidanzato di “papi-girls” alle feste notturne di Villa San da Giuseppe Spinelli, che am- Una signora entra dal cancello.
Ruby, la giovane marocchina coinvolta nell’in- Martino. Lo hanno dimostrato i ministra la cassa personale di “Sì, certo, sappiamo che qui abi-
dagine sulle feste del premier Berlusconi. Al- chiacchierano loro telefonini, rimasti più volte Berlusconi e provvede anche a tano quelle, lo abbiamo letto.
l’interno del locale sono state trovate tracce di “agganciati” nella “cella” di Ar- pagare le bollette delle “Olget- Ma per il resto, qui abita gente
liquido infiammabile che potrebbe essere stato sotto casa core. Nell’aula di quel processo tine”. tranquilla, professionisti, ricer-
usato per appiccare il fuoco. L’incendio era prima poi dovranno entrare an- Il senatore Pdl Giancarlo Sera- catori, molti lavorano all’ospe-
scoppiato intorno alle due sul bancone, l’inter- che loro, per testimoniare quel- fini smentisce al Fatto Quotidiano dale San Raffaele, che è a un pas-
vento dei vigili del fuoco è durato due ore. “So- esce dal cancello con la sua lo che sanno (o che dicono di le notizie di stampa che lo indi- so”.
no uscito dalla società che gestisce l’Albikokka Smart, Marysthell e un’amica ri- sapere) sul bunga-bunga. cano come il nuovo gestore del La sezione elettorale numero
nel mese di marzo. Non ho più nulla a che fare tornano a casa. “Siamo noi sei”, raccontano. portafoglio di Silvio, dunque 1571 è quella dove votano gli
con quel locale”. Lo ha dichiarato Luca Risso, il È il giorno dopo lo schiaffo elet- “Siamo state sempre noi sei, qui colui che deve anche accudire abitanti del numero 65 di via Ol-
fidanzato e promesso sposo di Karima El torale a Berlusconi. “No, non in via Olgettina, non è vero che le ragazze di via Olgettina, quel- gettina: al primo turno ha vinto
Mahroug alias “Ruby Rubacuori”. siamo preoccupate. E perché ci fossero altre ragazze, che fos- le che a Mediaset vengono chia- Pisapia, con 302 voti (49,1 per
mai?”. È anche il giorno in cui al simo in quattordici, com’è stato mate le “protette” di Silvio. “Ma cento) contro i 235 voti di Le-
tribunale di Milano si celebra la scritto sui giornali. Nicole Mi- non esiste”, spiega il senatore. tizia Moratti (38,2 per cento).

Ghedini insiste: “Per B. era la nipote di Mubarak”


POI LA SOLITA MANFRINA SUL “PRESIDENTE PERSEGUITATO” E LA DISPERATA RICERCA DI CAVILLI PER RITARDARE IL PROCESSO
Milano la competenza non è del tribu- minari: una sulla competenza preliminari Cristina Di Censo
nale ordinario, sostengono gli funzionale, una su quella terri- ha disposto il giudizio imme- di Livia Ravera
arta straccia. Per gli avvoca- toriale, cinque sul rito imme- diato accogliendo la tesi della
C ti di Silvio Berlusconi, l’ono-
revole Niccolò Ghedini e il se-
avvocati, ma del tribunale dei
ministri, invece per il reato di
prostituzione minorile è del tri-
diato, quattro sulle intercetta-
zioni, una sulla violazione della
procura. Per Ghedini invece
non c’è distinzione tra “quali-
Il giovane Matteo Salvini
natore Piero Longo, il proces-
so sul caso Ruby è viziato all’o-
bunale di Monza. Immancabile
un passaggio della difesa sul
corrispondenza in merito alla
documentazione bancaria di
tà” e “funzione”: dunque se c’è
concussione, a giudicare deve
e i trentenni in politica
rigine: la procura di Milano ha “convincimento chiaro e in- Berlusconi, due infine sulla essere il tribunale dei ministri,
“monitorato direttamente Sil- controvertibile” di Berlusconi mancata formazione del fasci- organo che per procedere ha I TRENTENNI in politica, se raggiungono posizioni di rilievo, o
vio Berlusconi con una pacifi- che la minorenne marocchina colo del dibattimento. bisogno dell’autorizzazione sono figli di Bossi, e allora possono anche chiamarsi Renzo,
ca violazione dell’articolo 68 fosse la nipote del presidente della Camera di appartenenza oppure si chiamano Matteo. Matteo Renzi, Matteo Orfini,
della Costituzione”, che pre- egiziano Mubarak: per questo L’AVVOCATO la prende del parlamentare inquisito. Matteo Salvini… È un nome biblico e generazionale, ha un bel
vede l’autorizzazione delle Ca- chiese alla questura di Milano il molto alla larga: cita lo Statuto Prossima udienza il 6 giugno, suono, arriva giù come una martellata. Lo porta
mere per intercettare un par- rilascio di Ruby, denunciata Albertino del 1848 e la Carta con altre eccezioni presentate particolarmente bene il Salvini: 36 anni, consigliere comunale
lamentare. Peccato che il pre- per furto. Ottriata francese del 1814, dagli avvocati. Poi, forse entro da quando ne aveva venti, star di Radio Padania Libera, segretario
mier non sia mai stato intercet- Udienza tecnica, quella di ieri. elenca una serie di sentenze luglio, o subito dopo l’estate, si provinciale della Lega Nord, martire della Compagnia per la
tato. Ma per Ghedini i pm mi- Obiettivo della difesa: vanifica- della Consulta e della Cassazio- saprà che cosa decide in merito Conferma della Letizia a Milano. Ha dalla sua un aspetto
lanesi chiedevano “i tabulati re le indagini o per lo meno evi- ne (che per lo più negano la il tribunale. Non è stata ancora assolutamente qualunque: un ampio ovale gommoso, naso
telefonici di altri soggetti per tare che entro l’estate possa ini- competenza del tribunale dei concordata un’agenda delle occhi e bocca aggruppati al centro come arredi necessari ma
monitorare direttamente Ber- ziare la compromettente sfilata ministri). Alla fine chiede ai giu- udienze. (g.barb - a. masc.) ordinari, messi lì di fretta, in attesa di sostituirli con qualcosa di
lusconi e tutto ciò che attiene di “Arcorine” sul banco dei te- dici il proscioglimento imme- più raffinato. Una faccia un po’ Ikea: chiunque può
alla sua vita privata”. stimoni. Il processo si apre con diato di Berlusconi dall’accusa Ruby “Rubacuori” (FOTO LAPRESSE) permettersela, e quindi, eventualmente, identificarsi. Se non
un colpo di scena: l’avvocato di concussione. Perché nella basta c’è l’allegra propensione al facile: particelle di egoismo
LA DIFESA, dunque, vuole Longo e il procuratore aggiun- notte in questura ha agito da elementare, identità costruite sulla negazione dell’altro, sia
che i giudici dichiarino “l’inu- to Ilda Boccassini sono d’accor- privato, e quindi non c’è reato. esso un napoletano o un islamico, basta dire che uno puzza e
tilizzabilità radicale di tutte le do nel chiedere l’esclusione Se invece ha agito come pub- l’altro prega col sedere per aria perciò… uè, vuoi mica farci su
intercettazioni e dei tabulati”, dal processo di Arcidonna blico ufficiale, cioè come pre- una moschea, pirla?... E, per ottimizzare la comunicazione, i
di conseguenza pretendono la onlus, che voleva invece costi- mier, va giudicato dal tribunale modi spicci del giovane di professione, quel piglio da eterno
nullità del decreto che ha di- tuirsi parte civile in merito al- dei ministri. L’accusa sostiene studente (infatti non si è ancora laureato), capace di arrivare
sposto il giudizio. Nullità che l’accusa di prostituzione mino- che Berlusconi, la notte del 27 dritto al punto, senza preamboli né arzigogoli, senza guardare
ravvisano anche perché i pm rile. Il tribunale li accontenta: maggio 2010, abbia agito abu- in faccia nessuno, senza appesantire il messaggio con troppi
avrebbero dovuto iscrivere perché tra i fini dell’associazio- sando della “qualità” di presi- concetti. Anche la sconfitta l’ha incassata con coerenza
Berlusconi nel registro degli in- ne non c’è la tutela dei minori. dente del Consiglio, ma non stilistica: ruvido, consapevole, indomito. Come uno che ha
dagati non il 21 dicembre, ma Risolta la questione, entra in della sua “funzione” (perché tutta la vita davanti (per riprendersi).
quattro mesi prima. E comun- scena Ghedini con una grandi- non ha competenze sulla poli-
que, per il reato di concussione nata di ben 16 eccezioni preli- zia). Il giudice per le indagini
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 9

“Q
E ADESSO VATTENE

uella che io possa essere di Napoli – ha affermato il capo dell’Italia nei cinque anni precedenti ha risolto i
Di Pietro: “Felice se Luigi preoccupato o sentirmi dei Valori Antonio Di Pietro – dovesse problemi di Napoli, lo voterei di sicuro.
usurpato è una arrivare a guidare il partito “quel giorno Perché chi riuscirà a risolvere anche solo
sciocchezza mostruosa. Mi considero il uccideremo il vitello grasso”. E Massimo una parte dei problemi storici e immutabili
mio successore”. Donadi: padre politico che ha portato un figlio a Donadi addirittura si spinge a vedere De di Napoli avrebbe le carte in regola per fare
compiere 18 anni. Ora è il momento di Magistris a Palazzo Chigi fra cinque anni: benissimo anche a livello nazionale. Napoli
lasciarlo andare perché è in grado di “Se io dovessi scegliere tra vari candidati e è una sfida importante per costruire una
“Candidiamolo a premier” camminare sulle sue gambe” e se il sindaco sapessi che uno di questi è una persona che leadership per il Paese”.

Rifiuti e non solo


“Gigino” alla guerra
ARCHIVIATA LA FESTA
COMINCIANO I GUAI
di Enrico Fierro polazione non ha uno straccio di poli, con i suoi drammi, le sue fe-
inviato a Napoli occupazione. “Sinnaco, i giova- rite di sempre, profonde, mai cu-
ni non devono più fuggire da Na- rate. Napoli delle eterne emer-
alla fine, quando il sole cala poli”. Un’altra prece nella metro- genze. Forse è per questo che

E
Luigi de Magistris alla prima giornata da sindaco in giro per Napoli (FOTO EMBLEMA)
su Piazza Plebiscito, Gigino poli dove il 70% dei ragazzi e del- dopo la stretta di mano (cordia-
‘o sinnaco arriva in proces-
sione. Monache, ragazzi
le ragazze dai 20 ai 24 anni non
riesce più a pronunciare la paro-
le, a tratti amorevole) tra il car-
dinale Sepe e il nuovo sindaco,
aspettano i napoletani, ma poi
sbatti il muso contro la realtà. La
Per l’ambiente rischia il commissariamento. “A
Napoli – dice il sindaco ai giorna-
con i labari delle congregazioni,
devote dei Quartieri e fedeli. E il
le futuro. La festa è finita nella
notte tra lunedì e martedì. Si è
c’è la preghiera alla Madonna.
“Ti affidiamo Napoli, la tua cit-
città è sporca, il salotto di via To-
ledo un immondezzaio. Puntare
due nomi listi – dobbiamo stipulare un pat-
to per la sicurezza”.
cardinale Crescenzio Sepe. È il
“giubileo” di Napoli e Luigi de
cantato e ballato, gioito, le lacri-
me hanno bagnato le guance di
tà”, prega il prelato. “Gigino ‘o
sinnaco” lo guarda e annuisce.
sulla differenziata per evitare il
cancro di discariche e inceneri-
in lizza: Sodano UN OBIETTIVO da stroncare
Magistris è partito dalla Chiesa di vecchi militanti e dei giovanissi- Sì, serve pure l’aiuto della Ma- tori è una linea chiara, giusta, un toro nella città dove i turisti
San Ferdinando prendendo sot- mi che ci hanno creduto. La piaz- donna, e di San Gennaro, per che i napoletani hanno condivi- e Raphael vengono aggrediti, scippati. E
to il braccio sua moglie Maria Te- za sotto il municipio si è affollata prendere di petto i mali di della so e sostenuto nelle urne. Ma poi muoiono. Una montagna da sca-
resa. La folla lo applaude, gli fa gli di borghesi e proletari, nobili e città. Perché parli di monnezza devi fare i conti con un mostro: Rossi, lare a mani nude nella Napoli do-
auguri, lo sommerge di affetto. gente delle periferie, attori, pro- (“La prima delibera della mia l’Asia, l’azienda municipale. ve, proprio nella notte di festa, la
“Sinnaco, ‘o lavoro”. È la pre- fessori universitari, musicanti, giunta sarà sui rifiuti”, annuncia 2440 dipendenti, 3 mila con eroe torinese sede dei vigili che si occupano di
ghiera urlata con disperazione studenti, operai di Pomigliano e De Magistris), e non puoi fare di- quelli delle società appaltatrici. lotta alle contraffazioni e all’abu-
nella città dove il 32% della po- di Castellammare. Ma ora c’è Na- versamente, è quello che si Sono tanti, un esercito, ma solo di legalità sivismo è stata presa d’assalto con
1950 sono in strada, guidano i ca- le bottiglie molotov. Ma Gigino ‘o
mion, raccolgono i rifiuti, li por- sinnaco ha ragione quando dice
tano agli impianti. Trecento di chiamiamo Raphael Rossi. È il che “i napoletani, non vedono l’o-
di Pino Corrias loro sono ultrasessantenni e van- giovane vicepresidente dell’A- ra di ripartire”. La voglia di toglier-
no aiutati a scivolare verso la miat (la municipalizzata per la dif- si “gli schiaffi dalla faccia”, come
“Io? Mai votato pensione, gli inidonei (invalidi)
250.
ferenziata di Torino) cacciato dal-
la sua azienda dopo aver denun-
si dice qui, la respiri nell’aria. E
lui, che sente “forte il dovere di
per Berlusconi. O forse sì” TASSO di assenteismo per ma-
ciato l’acquisto di un macchina-
rio inutile di 4 milioni di euro.
dare tutto a questa città”, promet-
te di voler fare “il sindaco per cin-
lattie, problemi familiari, indo- Due uomini onesti, coraggiosi, que anni e cinque ancora”. Sarà
ADESSO SPUNTANO COME I FUNGHI dopo congressi erano inni cantati e le discussioni lenze congenite, quasi il 4%. E co- capaci. L’identikit perfetto per la durissima e Giggino ‘o sinnaco dovrà
l’acquazzone. Al telefono (e i più scafati anche monologhi. “Prometteva meno tasse per me lo governi un baraccone così? città. E il bilancio. Se ne occupe- fare pure i conti con i veleni. Cosa
di persona, guardandoti dritto negli occhi) ti tutti”. Però poi le ha aumentate e evase. “Era Basta una decisione dura, una rà, forse, l’economista Riccardo avrà voluto dire Silvio Berlusconi
dicono: “Hai visto che roba!? Si cambia il 2001, c’erano le speranze!”. Al nono presa di posizione sgradita e si Realfonzo, una breve esperienza con quella frase? “Se a Napoli
finalmente!”. Tu cosa c’entri, provi a dirgli. esclamativo ti chiedi dove andrà a parare. “E ferma tutto. Scioperi, proteste, la da assessore a Palazzo San Giaco- avessi candidato la Carfagna avrei
“Io? Mai votato Berlusconi. Tu lo sai!”. No, quel suo vitalismo contagioso, nel 2008, di città sommersa dai rifiuti. Il nuo- mo. “Lo stimo e lo apprezzo”, di- vinto, ma avrei consegnato Mara
non credo di ricordare. “Sì forse nel ’94. Ma giocoliere galante…”. Giocoliere galante? vo sindaco non fa nomi di asses- ce di lui il sindaco. Se rientrerà alla camorra”. Parole oscure, in-
era la prima volta. Chi poteva immaginare?”. Con le puttane o coi conti pubblici? “È vero, sori, “Tommaso Sodano (l’ex se- nel suo ufficio al Comune, il gio- quietanti, se pronunciate da chi
Si poteva eccome, bastavano i suoi debiti e uno scandalo dopo l’altro, uno schifo”. E natore che per primo denunciò vane professore universitario si ha voluto, sostiene e appoggia Ni-
l’Interpol. “Era il suo esordio di outsider quindi? “Quindi si merita l’esilio, il carcere. in Procura lo scandalo del ciclo troverà sul ciglio del baratro. Il bi- cola Cosentino come coordinato-
liberista!”. Non è mai stato un outsider e non Deve morire solo come un cane, sei dei rifiuti, ndr) è una persona de- lancio preventivo (che andava re regionale del suo partito. Nick
è mai stato liberista, gestiva il suo monopolio d’accordo?”. No. “Ho capito. Ma per voi gna”. Può essere lui il nuovo as- approvato entro gennaio), è stato ‘o mericano, quello che i magistrati
coi conti esteri. “Ok, però c’era l’entusiasmo vecchi berlusconiani non c’è più futuro, sessore all’igiene, oppure, la pro- già prorogato per ben due volte, vogliono arrestare per i suoi rap-
della prima ora. Discussioni! Congressi!”. I ricordatelo”. posta arriva dai “movimenti” che ora c’è un termine ultimo, 30 giu- porti con la camorra. Quella di
hanno sostenuto De Magistris, gno. Se non si approva il Comune Casal di Principe.

Dopo un giorno Grillo boccia già “Pisapippa”


MA I LETTORI DEL SUO BLOG INVITANO ALLA CALMA: “NON POSSIAMO GIUDICARE ADESSO”. IL COMICO A MUSO DURO CONTRO IL PD
di Luca De Carolis to tu, ma alla fine vince sempre lui. daco a Torino, che vuole la milita- xpo 2015 insieme a quella di City sconi, e difendono Pisapia, invitan-
Che trasforma gli elettori in tifosi rizzazione della Val di Susa?”. Strali Life, chiuderà gli inceneritori, ta- do a concedergli tempo “per vedere
a quale Milano liberata, ma qua- contenti perché ha finalmente vin- anche per Nichi Vendola, che “co- glierà del 75% gli stipendi degli as- cosa farà”. C’è anche chi invita Grillo
M le vento del cambiamento. Non
c’è proprio nulla da festeggiare,
to la sinistra o alternativamente la
destra”. Per Grillo tra gli opposti
struisce inceneritori insieme alla
Marcegaglia, destina 120 milioni di
sessori, mi ricrederò. Pensate che
lo farà?”.
“a rilassarsi” e persino lo accusa di
“protestare e basta”. Diversi elettori
perché “nell’Italia di Pisapippa ha schieramenti non ci sono proprio euro della Regione Puglia alla fon- o simpatizzanti del Movimento han-
vinto il sistema”. Pensieri e parole differenze. E allora giù bordate, dazione San Raffaele di Don Verzé, L’ARTISTA genovese non nutre no insomma sorriso per il risultato
di Beppe Grillo, che sul suo blog se- contro i Democratici e i neo-sinda- padre spirituale di Berlusconi, e speranze. Il suo principale nemico delle amministrative. Compreso
mina ombre nere e vetriolo sulla vit- ci: “Qualcuno ha detto al Pdme- mantiene privata la gestione del- rimane il Pd: “Ha permesso lo scudo (forse) il 20enne Mattia Calise, can-
toria del centrosinistra. Per il fonda- noelle che è facile vincere con i can- l’acqua”. Nessun cenno invece a Di fiscale, votato l’indulto, non ha reso didato 5 Stelle a Milano, che prima
tore del Movimento 5 Stelle, a diri- didati degli altri. Già, ma chi sono gli Pietro e De Magistris, salvati (o di- possibile l’accorpamento tra ammi- del ballottaggio al Fatto aveva detto:
gere il gioco è sempre il sistema. altri? Pisapia, avvocato di De Bene- menticati?) da Grillo, che sul crollo nistrative e referendum (bastava un “Moratti sindaco? Speriamo di no”.
Quel Moloch potentissimo “che ti detti, tessera Pdmenoelle numero del centrodestra ha una precisa teo- solo voto, ma erano assenti 10 Pisapia in serata risponde brusca-
fa scendere in piazza perché hai vin- Uno, Fassino deputato a Roma e sin- ria: “Il sistema ha liquidato Berlu- pdmenoellini e due Idv, pensate che mente: “Grillo talvolta parla senza
sconi e deve sia un caso?)”. Ma la chiosa è contro conoscere la realtà, credo che molti
Il comico-politico Beppe Grillo (FOTO LAPRESSE) presentare nuo- gli industriali: “Confindustria cerca ragazzi del 5 Stelle abbiano votato
Il sindaco: ve facce per non
essere travolto.
nuove vie per mantenere i suoi pa-
rassiti e si è svegliata dopo Fukushi-
per me”. Un altro bersaglio del co-
mico, Bersani, a Grillo replica così:
“Parla senza Se sono vec-
chie, le fa passa-
ma, quando ha capito che la torta di
30 miliardi delle centrali nucleari
“I grillini, al di là del franchising di
Grillo, mostrano delle esigenze che
conoscere la re per nuove. Se
sono nuove le
stava svanendo. Assieme ai partiti,
farà di tutto per far fallire i referen-
si rivolgono alla politica e bisogna as-
solutamente interloquire con loro.
fagocita con la dum che gli sottrarrebbero la gestio- Le parole di Grillo spesso hanno
realtà”. Bersani: tessera di parti- ne dell’acqua”. Insomma, per Grillo questo tono qualunquista, ma ciò
to e ruoli di rap- le feste nelle piazze sono fuori luogo non toglie che le domande che loro
“A volte dice presentanza. Se “Tutto cambia perché nulla cambi”. pongono vadano considerate”. Tra-
Pisapia fermerà I commenti sul suo blog però non dotto: il Movimento 5 Stelle ha voti
cose da puro almeno la co- sposano in pieno l’intemerata, anzi. importanti, e va considerato ormai
struzione mo- In parecchi sottolineano l’importan- come un interlocutore reale. Al di là
qualunquista” struosa dell’E- za di aver dato una spallata a Berlu- di Grillo.
pagina 10 Mercoledì 1 giugno 2011

H
IL GIORNO DOPO

a vinto il Tg3. Il lungo giorno delle contemporanea andava in onda su Rai1 il talk un sontuoso 18,8 per cento alle 19.00, quando il
Speciali elettorali: elezioni in tivù ha segnato un’altra (ri)animato da Francesco Giorgino: 1.295.669 Tg1 delle 20 ha totalizzato un opaco 20,95 per
novità clamorosa, ovvero il spettatori con uno share dello 12,07 per cento, cento.
sorpasso della terza rete sull’ammiraglia Rai1 saliti a 1.373.146 (ovvero 13,50 per cento di Chi ha lasciato lì tutto solo Attilio Romita coi
il Tg3 record nello specialone elettorale. Il dato è presto detto: preferenza) nell’edizione del Tg alle ore 17.00. suoi guai probabilmente stava godendosi un
il dibattito condotto dalla direttrice Bianca Ma anche lì, nel canonico appuntamento news, la Enrico Mentana in splendida forma su La7: anche
Berlinguer ha incollato al video 1.433.331 terza rete ha scassato ogni record beccando un per lui giornata storica con un ascolto
batte il Tg1 spettatori, con uno share del 13,82 per cento. In 22,2 per cento già all’edizione delle ore 12.00 e pomeridiano volato all‘11,68 per cento di share e

DE MAGISTRIS PIGLIA VOTI


di Wanda Marra rese e Rovigo (ha vinto il cen-
trodestra): in tutti questi capo-
apoli sceglie De Magistris, luoghi, lo sfidante di centrosini-

N oppure non vota. Milano


sostiene sia Pisapia che la
Moratti, ma il primo ha
stra ha guadagnato molti voti sul
primo turno, mentre quello di
centrodestra ha visto erodere i
un’accelerazione più robusta. E
ancora: i candidati di centrosini-
stra guadagnano voti rispetto al
primo turno in 10 capoluoghi su
13 e quelli di centrodestra ne
perdono in 8 capoluoghi su 13.
A TUTTI: ANCHE A LETTIERI suoi consensi. Ma esiste anche
una terza via, quella di Cosenza
e Iglesias (entrambe città con il
centrodestra vincente) dove en-
trambi gli schieramenti hanno
perso voti. Complessivamente i
Questi i dati più eclatanti elabo-
rati dall’Istituto Cattaneo sui ri-
I candidati di centrosinistra più votati del I turno candidati di centrosinistra han-
no preso più voti rispetto al pri-
sultati del ballottaggio. Che con- mo turno ovunque tranne che a
fermano un trend: il centrosini- lisi della situazione nazionale: spetto al primo turno), mentre i hanno espresso voti validi: una (+15,8%) e Letizia Moratti ha au- Cosenza, Iglesias e Grosseto. I
stra guadagna la volata rispetto nel complesso delle 13 città in candidati di centro-destra hanno contrazione di oltre 125mila vo- mentato il suo numero di voti, candidati di centrodestra, al con-
al primo turno e convince più cui si è andati al ballottaggio (Mi- perso oltre 21 mila voti (-3,1%). ti, pari al 7,4% dei consensi. Solo ma in misura insufficiente trario, sono cresciuti soltanto in
cittadini, mentre il centrodestra lano, Trieste, Pordenone, Rovi- Altro dato significativo, quello Milano ha registrato un’inver- (24,5mila, + 9%). Come Milano, cinque comuni (quattro se si
arretra. go, Rimini, Grosseto, Varese, No- dell’astensione: se al primo tur- sione di tendenza: a Giuliano Pi- anche Trieste e Pordenone, esclude Pordenone, dove il pro-
I risultati più forti a Napoli (dove vara, Napoli, Cosenza, Crotone, no sono state espresse un milio- sapia e Letizia Moratti sono arri- dove ha vinto il centrosinistra. gresso è stato di appena lo 0,6%):
non a caso De Magistris ha preso Cagliari e Iglesias), i candidati di ne e 686mila preferenze per i vate 6.152 preferenze in più ri- Sulla scia di Napoli invece, Ca- Milano, Rimini, Trieste, Gros-
il 65,4%). Un elettore su cinque al centro-sinistra hanno guadagna- candidati sindaco, al secondo so- spetto al primo turno. Pisapia ha gliari, Novara, Crotone (dove seto (città in cui ha vinto il cen-
ballottaggio passa da Lettieri a De to quasi 130 mila voti (+16,8% ri- lo un milione e 561mila elettori preso 49,8mila voti in più ha vinto il centrosinistra) e Va- trosinistra).
Magistris. Il successo dell’ex Pm
si costruisce su tre elementi. In
primo luogo su una tenuta dell’a-
rea della sinistra: coloro che ave- a cura di Paola Zanca
vano votato per Idv, Sinistra radi-
cale e Movimento 5 stelle (non-
ché i voti personali e delle liste
minori per De Magistris) hanno
confermato per quasi il 95% De
Magistris. Ed è quasi del 90% la
percentuale di elettori Pd che
hanno votato De Magistris (in
quanto un 12% di questi si è aste-
nuto). Vistoso cedimento, inve-
ce, dell’area che faceva capo a
Lettieri, che si realizza in due di-
rezioni. Da una parte verso l’a-
stensione: un flusso del 2,2% sia
dal Pdl, che da Lettieri (ovvero di
elettori che avevano votato solo il
candidato o partiti minori che lo
appoggiavano). Dall’altra, verso
un vero e proprio salto di campo,
soprattutto da parte di elettori
che avevano votato Lettieri al bal-
lottaggio uno su 5 ha scelto De

A Milano
guadagnano
consensi
entrambi gli
sfidanti: ma
Pisapia in
misura maggiore
Magistris. Anche i voti del Terzo
Polo sono andati in maggioranza
(il 53%) a De Magistris, e poi il
26% a Lettieri. Mentre il 21% si so-
no astenuti. Lo stesso trend foto-
grafa uno studio del Centro Italia-
no Studi Elettorali della Luiss (il
gruppo di lavoro di Roberto D’A-
limonte): mentre per chi aveva
scelto il nuovo sindaco già al pri-
mo turno viene stimato un altis-
simo tasso di fedeltà (91%), ac-
compagnato da alcune defezioni
verso Lettieri (9%) ma da pratica-
mente nessuna defezione signifi-
cativa verso l’astensione, per Let-
tieri viene stimato un tasso di fe-
deltà molto basso (55%), con for-
ti defezioni verso l’astensione
(23%) e addirittura verso il pro-
prio avversario (22%).
Chi aveva votato Morcone, al se-
condo turno (con una defezione
dell’8% verso Lettieri e del 13%
verso l’astensione) in larghissi-
ma parte (l’81%) sceglie De Ma-
gistris. Ma una maggior forza di
attrazione di quest’ultimo viene
stimata anche tra chi aveva vota-
to il candidato del Terzo Polo Pa-
squino (45% verso De Magistris,
36 verso Lettieri e 19 verso l’a-
stensione).
L’Istituto Cattaneo fa poi un’ana-
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 11

IL GIORNO DOPO

schizzato in serata al 13,79 per cento per il tg, Fiacche le performance dei tg Mediaset più Una nuova geografia Auditel totalmente parallelo non vale.
performance più unica che rara. schierati. sconvolta dall’evento amministrative, e quindi Stavolta credo sia stata premiata
Cui hanno fatto seguito gli ottimi risultati di Emilio Fede, nonostante le battute brillanti e passeggera quando le esultanze di piazza? l’informazione pulita, le notizie date nude e
“Otto e mezzo” (9,68 per cento) e un tono quasi inglese, ha racimolato il 6,94 “Noi al Tg3 siamo molto contenti - ammette crude. In un momento così delicato, con tanti
“l’Infedele” (10,77 per cento): magno cum per cento nell’edizione nobile, Studio Aperto l'inviato Romolo Sticchi -. Era dai tempi della interrogativi aperti su cosa sia e a che debba
gaudio di Lerner, che ha visto fermarsi i l‘8,18 per cento. Il Tg5 di Mimun ha vinto la D’Addario che non avevamo ascolti del servire l’azienda del servizio pubblico, è
colleghi di seconda serata “Porta a Porta” al sfida di pranzo (27,26 per cento) ma è genere, ma allora in Rai nessuno voleva dare davvero un risultato importante”.
14,99 per cento e “Matrix” all‘8,46 per cento. rimasto a digiuno per cena (20,07 per cento). ampio spazio al tema, e quindi forse il Chiara Paolin

GAD LERNER
e infingimenti. Se qualcuno si
vuol fare avanti lo faccia. Ambi-
Gad Lerner che incorona zione e modestia non sono an-
la Bindi secondo titetiche. Pisapia ne è la dimo-
Emanuele Fucecchi strazione.
Due contendenti in campo,

“ORA CANDIDIAMO
per il momento: Bersani e
Vendola.
Bersani potrebbe fare una scelta
di generosità e lungimiranza ri-
conoscendo un’altra figura.
Chi?

LA BINDI”
Rosy Bindi, che è pur sempre la
presidente del Pd.
La donna più detestata e
sbeffeggiata da B.
Appunto. Nei suoi confronti il
Cavaliere ha un complesso d’in-
feriorità. Ma faccio il suo nome
“E al suo fianco Vendola. Non basta per una ragione storica.
Mai una donna premier.
Questo paese ha compiuto 150
l’abbraccio di Prodi per Bersani” anni e se lo può permettere. E
poi le donne hanno subìto pa-
recchie umiliazioni dalla classe
di Fabrizio d’Esposito incita, lo invoca. ti rispondo: sì, eccome. dirigente che stiamo accompa-
Lui è un uomo dal carattere tut- Torniamo all’euforia da festa: gnando alla porta.
nfedele (dal titolo della sua t’altro che dolce ma quando ac- i rischi sono molti. Però la Bindi non è una faccia

I trasmissione su La7) e ba-


stardo (dal sottotitolo del
suo blog), Gad Lerner è an-
che un “iscritto di base” dei de-
mocrat. Nel maggio di quattro
cadono queste scene se ne com-
piace. Da qui a scrivere, però,
che sta pianificando tutto come
un avvoltoio ce ne vuole. Altri-
menti avrebbe accettato qual-
Assisto con angoscia alle scher-
maglie dei soliti noti che trape-
lano dal giornalismo romano (il
tono è tra il sarcastico e lo sprezzan-
te).
nuova del tutto.
Ti sbagli, sarebbe la vera novità.
Le facce nuove non devono es-
sere figure mediatiche come
Matteo Renzi, per esempio. Ro-
anni fa, il giornalista fu tra i 45 che incarico da notabile di par- D’Alema vuole un governo di sy Bindi è una faccia nuova e allo
del comitato promotore del Pd. tito. Se poi tu mi chiedi: “ti pia- transizione con l’Udc, Vel- stesso tempo ha solidità ed
Nel gioco delle etichette, la sua cerebbe Prodi al Quirinale?”, io troni è sempre fermo alla de- Vendola ha usato un linguaggio estendere. esperienza. Da ministro della
è quella di prodiano mai penti- cantazione post-B. antiquato quando ha detto che Primarie vere e poi collabora- Sanità è stata bravissima a gover-
to. I soliti noti parlano senza avere “abbiamo espugnato” Milano. zione leale e forte come succes- nare interessi forti. Ancora la
Prima immagine della festa:
Prodi sul palco con Bersani,
“Ma Nichi titoli né mandato da partito e da
elettori. Un po’ come me che
Perché antiquato?
Premesso che i milanesi si sono
so tra Pisapia e Boeri (il candidato
del Pd alle primarie) a Milano. Tut-
rimpiangono.
Donna e cattolica.
lunedì pomeriggio al Pan-
theon.
non mi è piaciuto parlo da iscritto di base. Ma non
mi è piaciuto nemmeno Vendo-
liberati da sé, prevale il vecchio
stereotipo della sinistra per cui
to questo ha prodotto una nuo-
va militanza.
Ha una biografia cristallina. Vie-
ne dalla Dc ma non ha mai avuto
Prodi si sente il padre di questo
partito nato in ritardo. Ma il suo
a Milano. la a Milano.
Seconda immagine della fe-
il Lombardo-Veneto è una socie-
tà di destra.
Il Pd sulle primarie nazionali
farfuglia ancora.
atteggiamenti compromissori
con il berlusconismo. È una se-
ritorno non può essere stru- sta: il palco di piazza Duomo. Invece? Si sbaglia perché Berlusconi vera e dura, perciò mi piace. Il
mentalizzato da nessuno. E dico In realtà è la prima immagine, la Si è generato un esperimento pi- non arriverà al 2013. Magari vo- suo antiberlusconismo non si
Eppure si parla addirittura di più importante. Vendola ha fat- lota nel cuore stesso del berlu- teremo nella primavera del discute.
un’investitura al segretario no ai giochetti to benissimo a venire, così co- sconismo. I milanesi hanno fat- prossimo anno. E Vendola?
del Pd come candidato-pre- me avrebbero fatto bene a veni- to prima degli altri. Perciò Ber- Primarie in autunno, allora. Se battuto, dovrà essere prota-
mier. di D’Alema re anche Bersani e Rosy Bindi ri- sani avrebbe fatto bene a venire Sì. E questo vento di cambia- gonista al fianco della Bindi. Ma
Io rispetto molto Bersani, ha fat- masti a Roma. in piazza Duomo. mente che soffia sull’Italia pre- non parliamo di ticket, è una pa-
to un lavoro umile e oscuro in e Veltroni” Ma? Un esperimento pilota da tende primarie senza tatticismi rola orrenda.
questi mesi. Ma non può bastare
l’abbraccio di un autorevole pa-
dre nobile sul palco. Grazie al L’OPPOSIZIONE
cielo non è più così.
Però colpisce e ha un effetto
moltiplicatore sugli scenari.
Prodi stesso detesterebbe un
partito in cui sarebbe sufficien-
IL SEGRETARIO PD: “TUTTI INSIEME CONTRO BERLUSCONI”
te un buffetto per investire qual- di Alessio Grossi giorno dopo la vittoria, nel sani esordisce ripetendo la numeri (“il Pd è prossimo a Magari, anche con un breve
cuno. centrosinistra si torna ai so- parola d’ordine del Pd: “Alla essere il primo partito del governo di transizione. Ha
E le voci su Prodi al Colle? ersani non vuole “paratie liti nodi. Primo tra tutti, verifica in Parlamento Ber- nostro Paese”), ma non ha fretta invece Vendola, che
Guarda, io so quanto oggi Prodi
sia davvero felice. Lui non sta re-
BPoloalzate” contro il Terzo
e non disdegnerebbe
quello delle alleanze. “Pri-
ma il progetto, poi vedere
lusconi deve presentarsi di-
missionario, perché è venu-
voglia di autosufficienza:
“Non vogliamo fare da soli,
ieri su vari giornali ha det-
tato la sua agenda: elezioni
citando una commedia. È molto un governo di transizione. chi ci sta e quindi le prima- ta meno la maggioranza nel lasciando per strada dei pez- anticipate “prima possibi-
soddisfatto della sua vita di pro- Vendola e Di Pietro invoca- rie, se si fanno”: la scaletta di Paese”. L’imperativo però è zi di centrosinistra di gover- le”, e con la stessa alleanza
fessore tra la Cina e gli Stati Uni- no le urne, ma “sull’allarga- Pier Luigi Bersani per il do- costruire uno schieramento no. Di certo non rifaremo che ha vinto le Amministra-
ti. mento al centro” parlano po voto è questa. Ai micro- stabile di centrosinistra. l’Unione”. Bersani scaccia il tive. “Il centrodestra si blin-
Ma la gente lo applaude, lo con sfumature diverse. Il foni di Repubblica Tv, Ber- Bersani ora può contare sui perenne incubo del centro- da nel palazzo, nel suo bun-
sinistra, ma a Idv e Sel lancia ker, ma non ce la farà a reg-
un chiaro messaggio: “Se gere” sottolinea, come a di-
dobbiamo rimettere mano a re che il voto arriverà pre-

Se la Rai di Loris Mazzetti


denunce di golpe mediatico. Le vittorie di Pisapia
qualche pilastro della demo-
crazia, non vedo per quale
ragione il centrosinistra e il
sto. Il leader di Sel rimane
contrario all’allargamento al
Terzo Polo, di cui rimarca il
fosse la Bbc a Milano, De Magistris a Napoli, Zedda a Cagliari,
rappresentano non solo la sconfitta di B. ma la ne-
Pd debbano tirare su delle
paratie. Se gli elettori del
“modesto risultato” nelle ur-
ne, e ritiene le primarie la
cessità di aria nuova e pulita all’interno dei partiti. Vieni Terzo Polo hanno votato per via indispensabile per sce-
uante volte Enzo Biagi ci ha ricordato che la Rai va via con me con Fazio e Saviano è stato il termometro di i candidati del centrosini- gliere il candidato premier.
Qtatori,
considerata il bene comune non solo dei telespet-
ma anche di chi ci lavora. Ettore Bernabei lo
questo bisogno di cambiamento e La7 lo ha saputo
cavalcare e ora gode dei frutti, cioè un forte aumento
stra il motivo è che Pd e cen-
trosinistra si sono presentati
Primarie su cui resta invece
tiepido Di Pietro: “Non le
convocava con Zavoli, Bongiorno, Garinei e Giovannini, della pubblicità. Credo di essere stato il primo a lanciare in modo aperto e costituzio- demonizzo, ma privilegio i
e altri autori, per discutere di nuovi programmi. Anche “l’allarme Mentana” (considero il suo tg, insieme a nale a fronte del populismo programmi. Ne discutere-
quella era una Rai impregnata dal potere della politica. quello di Corradino Mineo, il migliore in circolazione). berlusconiano. Non mettia- mo al momento opportuno
Regnava il centrosinistra, il dg era stato chiamato da Dopo i dati d’ascolto di ieri: Tg 7 13,78 % con oltre 3 mo paletti alla nostra propo- e ci rimetteremo alla volon-
Fanfani, Biagi suggerito alla direzione del tg da Nenni. milioni di telespettatori, 8 e mezzo 9,68 %, l’Infedele di sta”. Insomma, con Casini tà della coalizione”. Come
Allora i vertici, pur rispondendo ai partiti, difendevano Gad Lerner al 10,77 con quasi 2.400.000, record della bisogna sedersi attorno a un Vendola, anche l’ex pm ha
le autonomie dei programmi e dei tg. Biagio Agnes, altro trasmissione, le tv concorrenti, pensando al palinsesto tavolo, perché i suoi voti voglia di elezioni anticipate:
storico dg, recentemente scomparso, è stato un baluar- autunnale, saranno in stato di agitazione. La Rai ha servono. Sul resto, Bersani “Ma è inutile chiedere le di-
do contro le tv di sua Emittenza. I politici soffrivano di vinto il campionato degli ascolti battendo alla grande ribadisce la sua linea: “Pri- missioni di Berlusconi, non
questo e da allora non hanno mai smesso il vizietto Mediaset. Si legge che Fazio, Santoro, Floris, Dandini, ma il progetto con dieci ri- le darà”. E il Terzo Polo? Di
dell’assalto alla tv. “I nostri politici sono un bene pub- Augias, Gabanelli sono sul mercato, sicuramente è frut- forme, poi vedere chi ci sta e Pietro è scettico su una pos-
blico”, scriveva Arrigo Levi nel lontano 1968, “è un pec- to di strategie della concorrenza per depistare: squadra quindi chi ci sta decide se sibile intesa, ma non sbarra
cato che si sprechino sui teleschermi, con tanta non- che vince non si cambia. Se la Rai oltre al Campionato fare o meno le primarie. la porta: “Se il Terzo Polo
curanza per la salute della democrazia”. A leggere le vuole puntare alla Champions League ha bisogno di Quando si fanno, chi vince vuole allearsi con uno dei
cronache riguardanti l’ultima campagna elettorale si fare qualche acquisto, io suggerirei: Gruber in attacco, va bene. Ma non sono un au- due esistenti, questo dipen-
capisce quanto la situazione sia precipitata: l’Authority Mentana a centrocampo e Lerner centromediano che tomatismo. La premiership? de solo da loro. Devono de-
che condanna a pagare multe per le interviste-spot di B. renderebbe la difesa invalicabile. “No, non è la Bbc, Ci sono ma non mi metto cidere con chi sposarsi: se
(violazione dei doveri di equilibrio e completezza del- questa è la Rai, la Rai Tv”, cantava il profetico Renzo davanti al progetto”. Sullo lo vogliono fare con me, de-
l’informazione), direttori indagati per abuso d’ufficio, Arbore . sfondo, rimane la voglia di vono accettare i dieci co-
cambiare la legge elettorale. mandamenti”.
pagina 12

“B
IL GIORNO DOPO

erlusconi foera di ball”. Lega, Berlusconi è un pallone che si sta sgonfiando”, Vendola dal palco di piazza Duomo. Ma c'e' anche chi se
“Silvio foera dai ball” All'indomani della debacle ai dice Marisa da Milano. “Ci ha stufati”, rincara la dose un la prende con la campagna elettorale del partito nel
ballottaggi, su Radio Padania altro ascoltatore nel corso di “Che aria tira”, condotta capoluogo lombardo. “Io questa volta non sono andato
esplode nuovamente la rabbia della base leghista. La da Roberto Ortelli. “Non se ne può più della mania di a votare – ammette Roberto di Milano, elettore
La rabbia in onda pancia del Carroccio prende a prestito lo slogan non farsi processare, una volta anche noi della Lega leghista da 17 anni – perchè non ho sentito nella
coniato da Umberto Bossi contro l'immigrazione per eravamo a favore dell'intervento dei magistrati contro i campagna elettorale una chiara conferma dalla Moratti
chiarire i sentimenti dei militanti nei confronti del politici”, conclude l'ascoltatore, nel colloquio con il sul fatto che Salvini sarebbe diventato vice sindaco. Alla
su Radio Padania presidente del Consiglio. “Sono vent'anni che voto conduttore, scandito da brani dell'intervento di Nichi Moratti interessava solo l'Expo”.

LA LEGA SI SLEGA
Il “tradimento” di Novara, di Gallarate e degli altri feudi
del Carroccio. Il Senatur dà la colpa al governo
di Ferruccio Sansa al 31,2%, il suo avversario veva diventare la porta della perso. Al ballottaggio Edoar-
Mauro Franzinelli, leader loca- Padania sul mondo e invece do Guenzani (Pd) ha raggiun-
Novara non c’erano la le della Lega, aveva raggiunto non riesce a decollare. L’ulti- to il 54,9% staccando di due-

A Moratti e Berlusconi.
C’erano invece un sin-
daco uscente e un can-
didato leghisti doc. Eppure il
Carroccio ha perso. E di brut-
il 45,8%. Il ballottaggio ha ri-
baltato il risultato: Ballarè ha
raggiunto il 52,91%, Franzi-
nelli è rimasto inchiodato al
47,1%. Come dire: Ballarè ha
ma sconfitta è l’addio di Luf-
thansa. Ma aggirandoti per le
piazze ti rendi conto di un ma-
le più sottile: è un carosello di
Audi e Mercedes. Di soldi ne
mila preferenze il Bossi del
Pdl. Il centrosinistra in due
settimane ha recuperato
4.500. Troppi, dev’esserci lo
zampino dei leghisti.
to: al ballottaggio si è fatto ri- saputo convincere molti, a co- girano parecchi, ma i giovani La Lega aveva scelto di correre
montare quasi 20 punti. minciare, parrebbe, da quel al pomeriggio vagano a caccia da sola in molti comuni, ma ha
Per capire la sconfitta della 7,76% che il 15 maggio aveva di locali. La cultura contadina, sempre perso. Certo, restano
Lega bisogna partire proprio votato Luca Zacchero (Movi- l’ossatura di questi paesi, è tra- le vittorie a Varese, Vercelli e
da Novara: comune piemon- mento 5 stelle). montata. Difficile, però, dire Rovigo. La lista delle sconfitte,
tese, ma proiettato verso Mi- “L’ingrediente della vittoria che cosa l’abbia sostituita. però, è un rosario: c’è Milano,
lano. Città poco conosciuta, sono state le persone: la no- con l’hinterland (Cassano
spesso soltanto intravista dai stra lista ha un’età media di 44 LA LEGA , che dell’identità d’Adda, Pioltello, Rho e San
finestrini dei treni ad alta ve- anni, siamo giovani e con mol- ha fatto una bandiera, si era Giuliano Milanese). Poi Tori-
locità, con la cupola di San ti volti esterni ai partiti”, rac- inserita in questo spaesamen- no con Alpignano, Carmagno-
Gaudenzio alta 121 metri che conta Ballarè con l’entusia- to. Ed era tanto sicura di sé da la, Chivasso, San Mauro e Pi-
emerge dalle nebbie inverna- smo che ancora gli stringe la correre sola contro il Pdl. La nerolo. Quindi Novara con
li e dalla foschia estiva. gola. Ma la Lega che errori ha campagna è stata segnata dal- Domodossola e Trecate. Per
fatto? “Tanti, se penso che il le polemiche tra i due alleati non dire di Trieste, Pordeno-
NOVARA ci svela molti se- sindaco precedente aveva di Governo: “Votate Bossi ne, Mantova e Pavia. Infine Ar-
greti del voto di domenica. preso il 60%. Poi, però, si sono contro i clandestini”, diceva- core, terra del Bunga Bunga.
Perché è una città vera – con i accontentati di piccoli proget- no i manifesti del Pdl. Uno slo- Ecco allora che i grandi capi
suoi centomila abitanti, le in- ti che portano consenso, ma gan quasi blasfemo per il pan- della Lega prendono le distan-
dustrie e alcuni tra gli impren- non guardano al futuro. Non theon della Lega, perché il ze dalla sconfitta. A comincia-
ditori più noti d’Italia – ma ha hanno fatto il piano del traf- Bossi in questione non era il re dal sindaco di Verona, Fla-
un cuore anche agricolo: ster- fico, non hanno impostato l’a- Senatùr, ma Massimo, il can- vio Tosi: “Dopo una sconfitta
minate risaie alle sue porte, rea industriale. Non hanno didato del Pdl. I risultati non si così, fossi Berlusconi, riflette-
mentre l’odore dei campi ar- pensato a misure per attirare sono fatti attendere: al primo rei se fare un passo indietro”.
riva fino alla centralissima via le imprese”. turno il candidato leghista ha Luca Zaia, governatore vene-
Coccia. Insomma, una provin- Michele Cernigliaro, studente to, parla di “segnali inequivo-
cia ricca di imprese, ma im- con la passione per la politica, cabili”.
mersa nella Pianura. Il ritratto
di una città leghista.
indica uno spartiacque: “Le
celebrazioni del 150 anniver-
Nella patria Ma forse i segnali di allarme
c’erano da tempo. Come i
Soprattutto, però, Novara è il
regno del governatore Rober-
sario sono molto sentite qui
dove si è combattuto per l’I-
del governatore contatti, in Lombardia, tra un
pezzo grosso della Lega e per-
to Cota, leghista doc e gover-
natore del Piemonte, che qui
talia. I novaresi sono rimasti
feriti dall’atteggiamento della
Cota decisivi sonaggi che sarebbero legati
alla ‘Ndrangheta. Oppure la
vive e ha costruito le sue for- Lega. E poi si è rotto il rap- Parentopoli del Carroccio ve-
tune. Di più: l’amministrazio- porto di fiducia: gli operai che i grillini. All’ombra ronese. Fino all’indagine sulla
ne da anni è nelle mani del avevano abbracciato il Car- sanità piemontese che ha vi-
Carroccio. Insomma, qui si è roccio sono ritornati a sini- di Malpensa sto indagata Caterina Ferrero
dato un voto al mito del “buon stra”. (Pdl), assessore di Cota (subi-
governo leghista”. Quaranta chilometri a nord: franchi tiratori to dimessa). Il leader della Lega Nord Umberto Bossi.
Al primo turno Andrea Ballarè Gallarate (Varese). Siamo a La povera Moratti stavolta non A destra il segretario di Stato vaticano,
(centrosinistra) si era fermato due passi da Malpensa che do- contro il Pdl c’entra. cardinale Tarcisio Bertone. (FOTO ANSA)

IL COMMENTO Sotto al Duomo

Milano, il risveglio della capitale morale


di Roberta De Monticelli piazza, o della gioia rosa-arancio “Ora sei rimasta sola/ piangi, e non suo refrain, come l’incenso del tu- suoi mente ascolti la Littizzetto…. co. Sono il nostro Sindaco.
che tingeva il cielo e i volti – non sai ricordi nulla…/forse sulle tue pic- ribolo, la litania qual era, sotto la “Una risata vi seppellirà” – così, Liberazione da chi, da cosa?

Cno. ispiro
vorrebbe un poeta, a dire il re-
della piazza, ieri, a Mila-
La meraviglia che cresceva con
dire, ma quella, delle parole di Ben-
jamin Constant, continuava a ri-
suonarti in mente. No, almeno per
cole mani/ stai pensando al tuo
passato...”. E rideva sulla bocca di
ognuno una galanteria furfante:
Madonnina che scintillava anche
lei come una risata mozartiana?
Eccola, la litania autoprodotta, au-
con quel sorriso timido e gentile che
sembra non osi ancora sciogliersi in
una risata, il nuovo Primo Cittadino
Prima di tutto, dalla violenza
della volgarità: sì, è la prima co-
sa che ci siamo sentiti ricorda-
la luce rosa sulla facciata del Duo- un giorno ancora, ti dicevi, difende- “Ah donna Letizia – una donna toconvocata su migliaia di posta- concludeva il suo Discorso, ed era re. In lingua italiana dolcissi-
mo, per farsi col passare delle ore, tela dai politici questa intensità, fuori dal comune!” – E il cartello zioni facebook – sono i Peccati di un colto omaggio a un passato ma, appena velata di bruma
a mano a mano che virava in pura questa meraviglia, questa gioia lu- levato in mezzo ai palloncini – “Hai Pisapia, la conoscete tutti, è irresi- ignoto in Padania. Una citazione a lombarda – quanto necessaria
gioia, sempre più intensa, più aran- cida e lieve perfino nell’esplosione, le orge contate”. E la delegazione stibile e non finisce più, perché non far da contrappeso alla luce di Gan- a dimenticare il rantolo guttu-
ciata, dalle guglie alla folla ormai come il tappo dello champagne serissima, col suo gran cartello c’è fine all’idiozia e dunque non c’è dhi, nella notte splendida di Mila- rale che hanno chiamato poli-
fitta di bandiere e palloncini. O for- che salta. Cento, mille, diecimila, stradale toponomastico: “Smam- fine all’ironia, dal peccato di fare le no. Perché al Discorso Gandhi ave- tica, qui. E poi dalla cappa del-
se no – ci vorrebbe un moralista, centomila brindisi – e non la sbor- mate sul Serio”. Ma poi la litania, Moschee per i gay e gli zingari a va portato luce e amore, ma noi – l’idiozia e della prepotenza.
nel senso da noi stranamente de- nia, no. Non l’urlo, non la schiu- quella che sempre nelle processio- quello di cucinare nudo, passando diceva questo timido Lawrence Dal ghigno della menzogna,
sueto di filosofo morale: un Benja- mante invettiva degli sbandieratori ni liturgiche avvolge le menti con il per quello di raccontarti i cavoli d’Arabia (costruttore di moschee), impudente fino al delirio. Dal
min Constant per esempio, che di mutande, e neppure la falange dopo aver parlato di noi e della lun- ceffo del cinismo dei machia-
non aveva trent’anni quando scris- beota che meno male che Silvio c’è. ga marcia del sale che ci aveva por- vellici di casa nostra. E di cosa
se, a otto anni di distanza dalla Di-
chiarazione dei Principi dell’’89,
Ma nemmeno l’antiquariato fra-
cassone della nostalgia sessantot-
In piazza tato fin qui – noi ci abbiamo messo
l’ironia. E dopo aver parlato delle
nostra. Milano uscita dalla Pa-
dania. Milano di nuovo in Eu-
che “la morale è una scienza ben
più approfondita della politica, per-
tina, macché. Un riso, un riso in-
numerevole di spuma, un mare di
canti e slogan: scuole che rifioriranno a Milano,
della Scuola che Milano diventerà
ropa. L’Italia dei comuni respi-
ra, ed è un respiro che sale dal
ché, nascendo da un bisogno quo-
tidiano sempre crescente, lo spirito
freschezza e di canzoni cantate al-
la rovescia, con scherzosa ironia,
“Tutta mia per chi progetta sviluppo e Città
Umane, dell’aria pulita e fresca co-
profondo della nostra civiltà,
perché tanta lena deve pren-
umano vi si è dovuto consacrare voltando il pianto in riso, e vicever- me la legge quando è giusta e im- dere per chiudere pagina su
con maggiore intensità”. Non ave- sa. La piazza danzava cantando la città, parziale, e soprattutto di tutti loro, vent’anni di ordinaria incivil-
va trent’anni, come una gran parte “Tutta mia la città”, saliva e scen- dei ragazzi tornati a dire la loro tà. Era notte alta, ormai. In cie-
di quella gente – che cresceva di deva dolce l’onda fra la Galleria e questa notte speranza, della feroce urgenza del- lo fra le stelle ne apparve una
numero e diminuiva di età media l’Arengario – “questa notte un uo- l’adesso, non si smentiva, il magico sghemba come un capogiro,
col passare delle ore e l’intenerirsi mo piangerà…”. E cantando e un uomo Giuliano che innamora la ragione e simile alla Stella variabile di
della notte. “Intensità” – dello spi- pensando si faceva sorridente, dol- dà grazia al volere. Ecco, Milano è Vittorio Sereni. “Un’ultima
rito umano che respirava su quella ce e consolante perfino la perfidia: piangerà” (FOTO EMBLEMA) libera, diceva. Sono il vostro Sinda- bontà illuminava le cose”.
Mercoledì 1 giugno 2011

S
IL GIORNO DOPO

i è aperta “una fase nuova per la sopravvivenza e per interessi convergenti di gli ascoltatori italiani non le hanno sentite: sono
Il quotiano dei vescovi politica italiana” . E l'Avvenire, il tutti i principali attori politici, non lo sarà andate in onda nell'edizione francese, dal titolo
quotidiano della Cei, non esita a fors'anche sino alla fine naturale della “Berlusconi destabilizzato da un voto-
definirla “interessante e coinvolgente”: così, il legislatura”, siamo di fronte a una “primavera sanzione”, dove si parla “di un risveglio delle
e l’emittente vaticana: giorno dopo i risultati dei ballottaggi, elettorale”. Una primavera che – questa volta a coscienze dopo anni di letargo, di uno schiaffo
l'editoriale del direttore Marco Tarquinio dice parlare è Radio Vaticana – potrebbe avere “un per il Presidente del consiglio italiano”, “di
che “anche se il governo di centrodestra non è effetto domino e destabilizzare il governo segni precursori di fine del berlusconisimo”.
“Primavera elettorale” in crisi e, a quanto è dato di capire, per logica di Berlusconi”. In realtà, le parole dell'emittente Touchè.

N
IL CARDINALE BERTONE L’ALLARME DELL’OMS
Rischio cancro

E LA SCONFITTA DEL TERZO B.


con i cellulari
L e radiofrequenze da
cellulare "potrebbero
causare il cancro". Lo ha
deciso un gruppo di 34
Una scossa per cambiare LA “FEDE” CIECA DEL SEGRETARIO DI STATO VATICANO: esperti dell’Agenzia
La prima pagina di ieri Internazionale per la
di Avvenire, quotidiano della Cei OCCHI CHIUSI SULLA MACELLERIA ISTITUZIONALE ricerca sul cancro
dell’Oms, che al termine
di una review degli studi
di Marco Politi tura nei confronti del berlu- lunque cosa facesse. Da Leti- 2009, quando Il Giornale attac- sul tema ha definito i
sconismo. Al cambio della zia Noemi a Ruby niente – no- cò Boffo. Mentre Feltri mas- campi elettromagnetici
è un terzo “B” scon- nostante qualche lieve, episo- sacrava il direttore del giorna- come “possibilmente

C’
guardia tra Ruini e Bagnasco
fitto nella primavera alla presidenza della conferen- dica scossa – ha mutato il cor- le dell’episcopato italiano, carcerogeni”.
italiana. Si chiama za episcopale italiana nel mar- so della linea Bertone. Il Va- l’Osservatore Romano criticava
Bertone. Cardinale zo 2007, Bertone con lettera ticano ha chiuso gli occhi sul- pubblicamente la linea di Av-
Tarcisio Bertone, segretario ufficiale avocò a sé i rapporti le violazioni più eclatanti del- venire in tema di immigrazio-
di Stato vaticano. Nel rove- tra Chiesa e governo italiano. l’etica pubblica e ha assistito ne, facendo sapere a tutti che i
scio inglorioso, che colpisce “Per quanto concerne i rap- inerte ad una macelleria isti- rapporti con il governo erano
il premier e l’alleato Bossi, af- porti con le istituzioni politi- tuzionale, che continua a stu- “eccellenti”. Per pudore Ber-
fonda anche la politica di so- che – mise nero su bianco ri- pire le cancellerie delle demo- tone aveva dovuto disdire il
stegno ad oltranza offerta dal volto a Bagnasco – assicuro fin crazie occidentali. pranzo con Berlusconi all’A-
Vaticano al sistema di potere d'ora a vostra eccellenza la quila in occasione della festa
berlusconiano. cordiale collaborazione e la ri- PER IMPEDIRE ad un mi- della Perdonanza, ma poche
spettosa guida della Santa Se- lione di cittadini italiani di settimane dopo all’aeroporto
CI SONO STATI , a tratti, de, nonché mia personale”. stringere un patto di coppia di Ciampino il Cavaliere po-
moniti sui comportamenti di Compito della Segreteria di solidale con diritti e doveri ga- teva presentarsi tranquilla- OFFESE SESSUALI
Berlusconi da parte della pre- Stato, spiegò, è di “intessere e rantiti dalle istituzioni, per im- mente davanti a Benedetto
sidenza della Cei, a volte cri- promuovere le relazioni con pedire una legge che desse di- XVI in partenza per Praga, che L’allarme delle
tiche più ruvide sono venute gli Stati e di attendere agli af- ritto ai malati terminali di non lo accoglieva con un “che pia- donne medico
dal giornale dei vescovi Avve- fari che, sempre per fini pa- restare attaccati ad un tubo ad cere rivederla”.
nire, ma niente ha smosso il
segretario di Stato vaticano
dalla linea di benevola coper-
storali, debbono essere tratta-
ti con i Governi civili”.
In questi anni la “guida” di
ogni costo, tutto del sistema
berlusconiano è stato tacita-
mente benedetto. E benevo-
È stato un collateralismo tena-
ce, quello praticato dal cardi-
nale Bertone in questi anni.
A llarme sulle
donne medico:
quasi una su quattro
Bertone non ha mo- lenti sorrisi sono stati riservati Non ha certo giovato al pre- confessa di aver
strato una Chiesa super ai proclami di fedeltà del pre- stigio della Chiesa. Quando l’8 ricevuto offese od
par tes, impegnata nel- mier, frenetico nel ricordare i luglio 2010 il segretario di Sta- offerte sessuali
la sua missione pasto- suoi trascorsi salesiani. “Da to si presentò a casa Vespa per inopportune. Il 4%
rale. L’applicazione parte mia non verrà mai nulla partecipare ad una “cena di confessa di aver subito
concreta si è tradotta contro il Vaticano”, dichiarò il compleanno”, organizzata violenze fisiche. Un
in un sistematico pun- 10 dicembre scorso, quattro per consentire a Berlusconi di dato enorme
tello al Cavaliere qua- giorni prima del voto di fidu- persuadere Casini a rientrare considerato che, in
cia, guardando negli nel suo governo – sotto l’ala assoluto, tra le donne
occhi il salesiano Ber- protettiva di Santa Romana italiane la percentuale
Dal caso Eluana tone ad un pranzo con
altri nove neocardinali
Chiesa – anche in Vaticano si
sentirono diffusi mormorii di
è pari al 2,1%. E' il
quadro che emerge dal
alla vicenda nell’ambasciata d’Ita-
lia presso la Santa Se-
critica per l’infelice partecipa-
zione.
rapporto 'Donne
medico: indagine su
Boffo fino alla de.
Nell’imbarazzo degli
Alle elezioni i moderati e i cat-
tolici hanno mostrato di anda-
lavoro e famiglia,
stalking e violenzè,
stati d’Europa e d’Ame- re da un’altra parte, tocca al realizzato dall’Ordine
cena a “casa rica una delle più an- Vaticano decidere se conti- dei medici della
tiche diplomazie del nuare con la linea Bertone o provincia di Roma, che
Vespa”: sempre mondo è stata piegata lasciare che l’Italia possa ini- conta oltre 15 mila
ai disegni di potere ziare a rigenerarsi. Bene sareb- donne iscritte. Il
dalla parte berlusconiani. Lo si è be che anche i vescovi venis- campione esaminato
avvertito con cruda sero lasciati liberi di captare (1.597 unità)
del premier chiarezza nell’agosto l’umore dei fedeli. corrisponde quindi a
circa il 10% del totale
delle iscritte.

ECCO PERCHÉ BERLUSCONI Il Pd “alternativo” IL FIGLIO DEL BOSS

E BOSSI HANNO PERSO che vince a Cassino Altri guai


per Ciancimino
di Francis Drake
Dietro questo pseudonimo
si nasconde un esponente
ma consiste nel fatto che
Berlusconi ha stretto un
patto d’acciaio proprio con
atomico” del Cavaliere sino
a quando quest’ultimo fos-
se stato disponibile (e in
aro direttore, su Il Fatto di ieri Furio Colombo afferma che a
ClocaliMilano, a Napoli, a Cagliari, la vittoria sia giunta “malgrado” i
gruppi dirigenti democratici e invita il Pd “a mettersi al-
U na nuova
ordinanza di
custodia cautelare e'
della Lega che, sotto quei soggetti che, in un’ot- grado di) garantirne i pri- l’ascolto dei cittadini elettori. Questa è la ricchezza rimasta in stata notificata a
anonimato, analizza le tica autenticamente liberi- vilegi. La seconda risiede dote al Pd”. Una dote che certo sarà dilapidata se riparte il re- Massimo Ciancimino
ragioni della sconfitta sta e liberale, avrebbe do- nel fatto che proprio la Le- pertorio del politichese che questo voto ha archiviato. nel carcere Pagliarelli
vuto invece combattere ga sul federalismo non ha Da vecchio cronista penso che dalle piccole storie si apprenda di Palermo, dov'e'
con ogni mezzo. Forza Ita- mai avuto le idee troppo spesso molto più che dalle grandi narrazioni che hanno i ri- detenuto dal 21 aprile
scorso con l'accusa di
Astra.velleCasomai,
ultime amministrati-
non ha vinto la sini-
ha perso la
lia prima, e poi il Pdl, non
sono mai stati dei veri par-
titi, ma piuttosto delle con-
chiare. O, per meglio dire,
le ha avute chiarissime solo
nel moltiplicare le paghe
flettori puntati addosso. Mi è capitato di seguire la campagna
elettorale di Cassino, uno dei più grandi comuni del Lazio. Be-
ne, anche qui c’è stato un piccolo caso De Magistris. Giuseppe
calunnia nei confronti
dell'ex capo della
destra. Queste elezioni in- sorterie, di capataz locali pubbliche e nel farle perce- Petrarcone, il neo sindaco, candidato dell’Idv, ha sfidato non polizia Gianni De
fatti indicano la perdita, da “in libera uscita”, tempora- pire ai propri adepti con solo il Pdl, ma anche il candidato di Pd e Udc. Con Petrarcone, Gennaro. Il reato
parte di Berlusconi e Bossi, nemente sotto “l’ombrello un’ostinazione tale da far dunque, oltre all’Idv c’era Sel e, questa la novità, una lista di adesso contestatogli e'
di una capacità di cui, per impallidire socialisti e de- dissidenti del Pd. Petrarcone, “Peppino” per gli amici, ha con- di porto e detenzione
molti tempo, loro due sono mocristiani d’una volta. quistato il ballottaggio e poi sbaragliato il centrodestra. La liste di esplosivi e si
stati i pressochè esclusivi ti- Non c’è quindi da stupirsi dei dissidenti del Pd ha preso più del doppio della lista “uffi- riferisce ai candelotti
tolari. Quella di rappresen- se l’elettore tradizional- ciale” che non ha neppure un rappresentante in Consiglio co- di dinamite da lui
tare tre istanze che stavano mente di destra sia ritorna- munale. stesso fatti ritrovare
particolarmente a cuore al- to sui propri passi e abbia Alla chiusura della campagna elettorale di “Peppino”, con An- nella sua abitazione
la maggioranza degli eletto- voluto dare, a Berlusconi e tonio Di Pietro c’era una piazza mai vista da quelle parti. Sul palermitana. Il
ri: la personalizzazione del a Bossi, un segnale assai palco i protagonisti di quel piccolo miracolo: Sara, la giovane e provvedimento e' stato
potere, la sua territorializ- chiaro. Meglio i “comuni- bella avvocatessa che ha animato la lista dei democratici alter- emesso dal gip
zazione e la tutela dei con- sti” (che, bene o male, un nativi, il rappresentante dell’Associazione Peppino Impastato, Fernando Sestito, su
fini “indifferenziati” (cioè po’ di senso dello Stato an- il sindaco, gli esponenti delle forze politiche. In piazza cen- richiesta del
quelli non tutelati da un sin- cora ce l’hanno) che una tinaia di elettori del Pd e dell’Udc, cui Petrarcone ha parlato un procuratore aggiunto
dacato, da un ordine pro- manica di politicanti fauto- linguaggio semplice che li ha raggiunti e convinti. Secondo voi, Antonio Ingroia e dei
fessionale, da una lobby...). ri di un “privato” che trop- a Cassino, chi rappresenta meglio gli elettori del Pd: la lista uf- sostituti della Dda
Il loro fallimento ha due po spesso ha coinciso con ficiale o la lista alternativa? Carmine Fotia Nino Di Matteo, Paolo
cause fondamentali. La pri- (FOTO F. CICONTE) gli interessi loro. direttore de “Il Romanista” Guido e Lia Sava.
pagina 14 Mercoledì 1 giugno 2011

ECONOMIA

PER I PIÙ POVERI


NON CI SONO
SOLDI PUBBLICI
La comunità di Sant’Egidio:
“La manovra salvi le politiche sociali” Secondo l’Istata un italiano su quattro è a rischio povertà (FOTO EMBLEMA)

di Roberta Zunini evince che, in particolare i fon- Berlusconi presentò, con gran no, Roma, La Spezia è prevista a questi ultimi ha pensato fin dal verso rispetto ai ricoveri, che al-
di per le politiche della famiglia, strepito della stampa di fami- l'interruzione dei contributi 2003 la comunità di Sant'Egidio la comunità costano moltissi-
Come gli indiani appoggiava- per i servizi all'infanzia, per la glia, come una panacea in grado per l'alloggio”. Altro tasto do- che con un progetto pubblico , mo – spiega ancora Penza – ciò
no l'orecchio al suolo per mi- non autosufficienza, sono quel- di risolvere i mali dell'indigen- lente è il costo degli affitti sem- finanziato dalla regione Lazio, significa che i tagli si possono
surare, attraverso le vibrazio- li più in sofferenza. In generale za, quest'anno non è stata rifi- pre più alto e l'inabissarsi del ha mostrato come attraverso il fare ma non indiscriminata-
ni, la distanza del nemico, così il taglio al budget per le politi- nanziata. potere d'acquisto di stipendi e semplice monitoraggio attivo mente. Con il progetto “Viva gli
la comunità di Sant'Egidio ha che sociali è stato più che di- pensioni. Due pensioni su quat- telefonico degli ultrasettanta- anziani” abbiamo permesso alla
misurato – interpretando e in- mezzato. Si è passati dai 929, 3 CI SONO PERÒ molte altre tro hanno un importo inferiore cinquenni di alcuni quartieri di regione di risparmiare sul costo
crociando dati Istat, Banca Ita- milioni di euro del 2008 ai 435,3 voci che scompariranno : “in- ai 500 euro mensili. Tenendo Roma, si sia riusciti ad abbattere dei posti letto, della degenza
lia, legge di stabilità – il grado di del 2010, con una previsione di terruzione dell'assegno di cura conto che la soglia di povertà re- i ricoveri ospedalieri e nella perché il nostro servizio è co-
velocità con cui la povertà ar- quasi azzeramento quest'anno: o sostegni economici per anzia- lativa, stimata nel 2009, è pari a Rsa. “Telefonando agli anziani stato 50 centesimi al giorno, ri-
riva nelle case degli italiani. 73,3 milioni di euro. Ma tradot- ni e disabili a Padova, Torino, 589 euro mensili, si deduce che con regolare scadenza, siamo spetto a un ricovero presso una
to in vita reale, quanti sono co- Roma, Genova, ” - cita il rappor- la metà degli anziani vive sulla riusciti a far sì che i loro proble- Rsa che richiede circa 100 euro
L'ACCELERAZIONE della loro che scontano di più il dra- to – così come a Palermo, Mila- soglia della miseria. Soprattutto mi venissero risolti in modo di- al giorno”.
caduta nell'indigenza di alcune
fasce della popolazione, è stata
impressa da tagli “che non fan- I fondi per
no rumore bensì molto male”,
titola il rapporto della comunità le fasce sociali MARCEGAGLIA Altri incidenti inaccettabile che nelle aziende della
di Sant'Egidio, da sempre impe- presidente di Confindustria si lavori in
gnata nell'assistenza ai poveri. E
poiché si tratta di tagli ingenti ai
disagiate sono 4 volte più frequenti della media queste condizioni” annunciando nuo-
ve “azioni sindacali”. La Fiom sta mo-
fondi statali di carattere sociale,
la manovra finanziaria da 40 mi-
liardi in arrivo, se andasse a toc-
crollati del 76,3 Dpiùall'inizio dell'anno i morti sul lavoro
sono stati 250, il 24,6 per cento in
rispetto ai 189 del 2010. Ieri si è ve-
qualche giorno fa all'amministratore
delegato della Thyssen condannato a
16 anni per omicidio colposo.
nitorando da diverso tempo la situazio-
ne. Sul Fatto abbiamo già dato conto del
numero degli infortuni avvenuti nel
care questi fondi, produrrebbe per cento rificato l’ennesimo incidente con un La Marcegaglia, intesa come azienda, è 2010, ben 135, e di quelli avvenuti nei
il collasso di intere fasce sociali, agricoltore di 72 anni morto schiaccia- del resto nel mirino della Fiom per la primi quattro mesi del 2011, 50. Secon-
alla deriva già dal 2008. solo nell’ultimo to sotto il proprio trattore, in Puglia, situazione nei suoi stabilimenti. Ieri do Eurostat in Italia ci sono 26,74 infor-
“Ci auguriamo che la manovra esattamente come era successo a un al- nell'impianto di Gazoldo degli Ippoliti, tuni per ogni mille occupati. Nello sta-
non vada a incidere sulle poli- anno tro agricoltore, di 62 anni, solo qualche in provincia di Mantova, ci sono stati tre bilimento Marcegaglia di Mantova sono
tiche sociali – spiega Gian Carlo giorno fa. Sono i dati tratti dall'Osser- infortuni: un 37enne ha rischiato di 135 su 1183 dipendenti, quattro volte
Penza, tra i responsabili del pro- vatorio indipendente di Bologna che perdere una mano, un interinale di 25 la media italiana. È poi passato sotto si-
getto “Viva gli anziani”, della co- stico taglio ai fondi ? Un italiano monitora giorno per giorno “i caduti anni si è tagliato sotto il ginocchio men- lenzio il processo, avviato la scorsa set-
munità religiosa -. Dovesse ac- su quattro, ossia il 24,7 per cen- sul lavoro”. Una strage quotidiana di cui tre un 45enne si è ferito la testa. “Que- timana, intentato d'ufficio all'azienda
cadere, provocherebbe un disa- to della popolazione, che è or- ogni tanto parla il Presidente della Re- sta sembra una guerra e non una fab- per l'infortunio di un operaio che ha
stro perché questo barile è già mai a rischio di povertà. pubblica ma che non è mai entrata se- brica – dice Marco Mantovanelli, segre- perso parzialmente l'utilizzo della ma-
stato raschiato del tutto”. Que- Gli anziani sono i più colpiti. riamente nell'agenda politica. Tanto tario della Fiom Cgil di Mantova –. Non no. Un'azione giudiziaria cui potrebbe-
sta tipologia di fondi statali, a “Secondo una ricerca Istat rife- che la presidente di Confindustria, nel è possibile continuare a lavorare in que- ro seguirne delle altre nelle prossime
partire dal 2008, ha avuto un de- rita al 2009, è particolarmente corso dell'assemblea annuale della sua ste condizioni. Gli operai sono preoc- settimane. La Fiom dal canto suo ha in-
cremento notevole. Secondo il grave la situazione delle fami- associazione, non ha dedicato nemme- cupati di non potere tornare a casa dalle tenzione di dare battaglia allertando i
rapporto, che cita come fonte la glie composte da una sola per- no una riga al problema in sintonia con loro famiglie a causa di un infortunio”. suoi Rappresentanti per la sicurezza
legge di stabilità, tale riduzione sona con più di 65. Dopo due l'applauso che gli industriali avevano ri- Secondo il segretario generale della (Rls).
è stata pari al 76,3 per cento so- anni dall'istituzione della social servato all'assemblea di Bergamo di Fiom Cgil Lombardia, Mirco Rota, “ è Salvatore Cannavò
lo nell'ultimo anno”. Nel pro- card, la tessera di 40 euro per gli
spetto fornito dalla comunità si anziani e i poveri, che il premier

Mario Moretti Polegato (Geox)

“Le imprese venete non si fidano più del governo”


di Erminia della Frattina zerà. verno che deve accelerare tutte gliono aiuti economici? to” della maggioranza?
Venezia Cosa chiedete voi industriali le riforme indispensabili. Non chiediamo denaro. Vorrem- Il fatto che forze diverse dalla
al governo? Quali riforme vi aspettate? mo uno Stato con molta meno maggioranza abbiano conquista-
ui è Mister Geox, quello della Questo governo si è occupato Quelle che servono per fare im- burocrazia, snello ed efficiente to delle città importanti è uno
Lla scarpa
scarpa che respira, ma ora dal-
tira fuori anche qual-
più di mantenere la stabilità dei presa: dalle detrazioni fiscali
bilanci che di sostenere una po- per chi assume giovani agli in-
come le nostre imprese. Invece
oggi si crea un enorme dispen-
stimolo per la politica attuale,
un segnale che devono correre
che sassolino. “Spero che il go- litica industriale. Oggi quindi centivi per chi fa formazione in- dio di energie, che aggrava la cri- ai ripari e soprattutto fare quelle
verno sappia intervenire in tem- dovrebbe mantenere la stessa terna, a chi investe sui processi si economica e provoca la sfidu- riforme di cui il Paese ha biso-
po con le riforme che gli indu- stabilità di bilanci da una parte e innovativi e sui macchinari al- cia nello Stato, fino ad arrivare a gno.
striali stanno chiedendo a gran dall’altra favorire tutte le inizia- tamente tecnologici fino agli in- questa lacerazione profonda Un tempo i veneti lamenta-
voce, prima che diventi troppo tive di crescita e di sviluppo eco- centivi per favorire le esporta- che stiamo vivendo. Ora però vano di non essere rappre-
tardi. Altrimenti si rischierà di nomico. Siccome in questo mo- zioni. Uno degli elementi cru- siamo arrivati ad un punto cru- sentati a Roma, ora ci sono
aggiungere confusione a un mento sembra invece che il go- ciali evidenziati anche all’as- ciale, i toni cominciano ad ina- diversi ministri veneti ma gli
caos che ormai dilaga, e allora verno tergiversi o comunque semblea di Treviso dalla Marce- sprirsi e si sta creando un mal- imprenditori si sentono sem-
non so cosa può succedere”. non sia rapido, questo provoca gaglia sono gli uffici di rappre- contento generale diffuso tra gli pre più soli.
Non è mai stato così categorico un forte malcontento di tutta la sentanza italiana all’estero, dal- industriali. Del resto lo stesso Oggi il problema dell’imprendi-
Mario Moretti Polegato, 59 anni, forza produttiva, perché gli im- le ambasciate all’Ice, che attual- governo ormai riconosce in ma- tore non è più di avere uno e due
patron della Geox di Montebel- prenditori si confrontano ogni mente sono istituti che servono niera aperta di non avere fatto la ministri a Roma, ma il sentirsi
luna, quotata a Piazza Affari , 850 giorno con il mercato mondiale, poco nulla. sua parte nei confronti della cre- completamente solo nel pro-
milioni di ricavi nel 2010. e hanno bisogno di un appoggio Insomma gli imprenditori vo- scita e dello sviluppo del Paese. prio lavoro.
Cosa ne pensa del sentimen- diverso dalla politi- E Confindustria Gli imprenditori veneti sono
to di solitudine crescente ne- ca. Mario Moretti Polegato (F A )
OTO NSA
dove lei ha un un grande bacino elettorale
gli imprenditori, manifestato
con la marcia degli industriali
Appoggio che at-
tualmente man-
“Siamo arrivati ruolo importante
nel direttivo che
del centrodestra, votano Le-
ga e Pdl. C'è un progressivo
di Treviso e con la Confindu-
stria di Vicenza che esclude i
ca?
Spero che le rifor-
a un momento ruolo ha deciso di
avere?
uno scollamento con l’attua-
le governo?
politici dal palco?
Ho appena finito di sentire la re-
me arrivino prima
che il conflitto tra
di svolta, Confindustria sta
facendo e farà di
È sicuramente così. Per rimargi-
nare questo sentimento di sfidu-
lazione della Banca d’Italia, dove mondo imprendi- tutto per far accele- cia occorrono fatti concreti, oc-
Draghi solleva una forte preoc- toriale e politica si ormai c’è un rare il governo su corre che il governo intervenga
cupazione per le mancate rifor- inasprisca ulterior- questi temi. immediatamente sui provvedi-
me e auspica che il governo ac- mente. Le iniziative malcontento Che idea si è fat- menti a favore di chi possiede
celeri gli interventi a favore del- di Treviso e Vicen- to dei ballottaggi un’impresa: detassare gli investi-
l’impresa. È anche la nostra po- za sono pacifiche generale senza di questi giorni e menti per le nuove assunzioni,
sizione, senza il rilancio dell’e- manifestazioni per di un eventuale favorire l’estensione delle aree
conomia questo Paese si paraliz- dare segnali al go- precedenti” “riposizionamen- produttive.
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 15

ECONOMIA

L’ULTIMA BASTONATA
Il governatore Draghi: serve la maxi-manovra
ma Tremonti cambi metodo o farà solo danni
LA RICETTA

ALTRO CHE TAGLI CON L’ACCETTA, CI VUOLE


LA PRECISIONE DI PADOA-SCHIOPPA
di Marco Onado somma, un’Apecar che si deve ciato a fare Tommaso Pa-
trasformare in Ferrari (quella doa-Schioppa”.
e tre parole chiave delle

L
di Schumacher però). In pri- Il Paese ha grandi risorse per
Considerazioni finali mo luogo, il pur apprezzato ri- farcela, ha ripetuto anche ieri
con cui Mario Draghi si è gore fiscale di Tremonti non Mario Draghi, ma le politiche
congedato dalla Banca basta: i recuperi all’evasione economiche degli ultimi dieci
d’Italia sono: crescita, rifor- fiscale devono essere intensi- anni non si sono dimostrate al-
me, Europa e il messaggio ficati, la manovra deve essere l’altezza dei problemi e anche
complessivo che ne deriva ri- “tempestiva, strutturale e cre- le imprese hanno confermato
chiede un’attenta riflessione dibile” e quindi non rinviabile vizi antichi che ne frenano la
politica, soprattutto dopo lo al 2014. Ma soprattutto i tagli crescita e le capacità innovati-
tsunami elettorale delle am- alla spesa devono essere forte- ve. Fin troppo facile conclude-
ministrative. Il governatore mente selettivi per tener con- re che si tratta di un giudizio
ha confermato che il nostro to delle esigenze sociali e pro- severo sulle capacità finora
Paese ha accumulato un defi- duttive: un’incapacità di agire espresse dal governo; ma è an-
cit di sviluppo non più tolle- in questa direzione può costa- che evidente che se la diagnosi
rabile perché il costo si scari- re fino a due punti percentuali del governatore è corretta, un
ca sulle categorie più deboli: di crescita. Il che significa che ulteriore fase di stallo e di rin-
giovani e donne e perché non una manovra selettiva che sap- vio delle riforme strutturali
abbiamo ammortizzatori so- pia tagliare le spese improdut- potrebbe avere conseguenze
Presente, passato &fututro. Da destra a sinistra, Mario Draghi, Carlo Azeglio Ciampi e Fabrizio Saccomanni (F
OTO ANSA) ciali che consentano di “offri- tive praticamente si paga di so- devastanti per il Paese.
re a chi perde definitivamente la, perché consente appunto Il terzo tema importante è sta-
di Stefano Feltri la crescita, potrebbe, anche me-
diante una significativa riduzio-
Prima di andare il lavoro e ne cerca attivamen-
te un altro, un sostegno suffi-
di mantenere la velocità di cre-
scita necessaria. E qui il gover-
to quello dell’Europa, come
era ovvio aspettarsi dal futuro
e avesse fatto un discorso ne dei premi al rischio che gra- alla Bce, il capo ciente”. natore ha detto che occorre presidente della Bce. Draghi

S così qualche anno fa, tutti


avrebbero commentato:
“Ecco, Mario Draghi sta
presentando un programma
politico”. Invece ora il governa-
vano sui tassi di interesse italia-
ni, sostanzialmente limitare gli
effetti negativi sul quadro ma-
croeconomico”. É la prima bot-
ta al governo: il messaggio arriva
di Bankitalia
spiega cosa
NON È UNA diagnosi nuo-
va, come nuove non sono le
cure proposte in termini di ri-
forme strutturali: giustizia ci-
un’analisi minuziosa delle spe-
se voce per voce, valutandone
l’efficienza e a braccio ha ag-
giunto: “come aveva comin-
ha voluto dirci di essere con-
sapevole di affrontare una cri-
si difficile, che vede oggi in pri-
ma linea la Grecia, ma anche
Irlanda e Portogallo. Ma ha
tore della Banca d’Italia è ormai forte e chiaro, la grande corre- vile (nella graduatoria della chiaramente affermato che la
in partenza per la Banca centra- zione di bilancio prevista dalle bisogna fare Banca mondiale siamo al crisi può essere risolta dall’Eu-
le europea e proprio per questo regole europee entro il 2013 de- 157esimo posto su 183 paesi); ropa con la cooperazione di
si può permettere “considera- ve iniziare già con la manovra in per salvare istruzione; concorrenza, so- tutti gli stati membri e impo-
zioni finali” come quelle che ha preparazione per giugno. Altro prattutto nei pubblici servizi; nendo ai paesi in difficoltà una
letto ieri, nell’assemblea annua- che 8 miliardi, come diceva il go- il Paese da B. infrastrutture (Tav e autostra- cura certamente severa, ma
le in via Nazionale, presenti tut- verno, il risanamento ne richie- de costano molto più a parità che non è dissimile da quella
ti i vertici del potere economi- de 40 entro tre anni oppure, è il di ogni altra condizione e non che l’Italia ha saputo affronta-
co. E un Carlo Azeglio Ciampi senso delle parole di Draghi, ci a tempo debito, invece di inde- riusciamo neanche a spende- re all’inizio degli anni Novan-
provato dall’età e da una salute saranno conseguenze sulla cre- bolire l’autorità, la rafforzano”. re i fondi europei); mercato ta. Le soluzioni drastiche, dalla
fragile che a sorpresa è venuto a dibilità del debito pubblico. Tremonti, al momento, ha però del lavoro. La novità è che la ristrutturazione del debito fi-
benedire la promozione a Fran- un’altra preoccupazione: spin- Banca d’Italia sta cominciando no a quella estrema dell’uscita
coforte di Draghi, suo erede POI ARRIVA la mazzata ad gere il suo candidato, il direttore a calcolare qual è il costo delle della Grecia dall’area dell’euro
che è riuscito a restituire presti- personam, bersaglio il ministro generale del Tesoro Vittorio mancate riforme e ieri ci ha da- (che significa anche uscita dal-
gio alla sua Banca d’Italia dopo del Tesoro Giulio Tremonti: fare Grilli, alla guida della Banca d’I- to qualche anticipazione: le l’Unione europea) avrebbero
la caduta di Antonio Fazio, ap- una manovra che usa come cri- talia dopo Draghi. Ma nelle stan- prime due valgono almeno un conseguenze devastanti sul
pena condannato a 4 anni per terio di riduzione di spesa i tagli ze di via Nazionale sono pronti punto percentuale all’anno; le Tommaso Padoa-Schioppa (FOTO EMBLEMA) piano economico e finanzia-
aggiotaggio. lineari “inciderebbe sulla già de- ad alzare le barricate, dentro la infrastrutture, se solo si sapes- rio e rappresenterebbero un
Draghi sa che le sue sono “pre-
diche inutili”, come le chiama-
bole ripresa dell’economia fino
a sottrarle circa due punti di Pil
banca si tifa per la soluzione in-
terna, la promozione dell’attua-
sero spendere i soldi già stan-
ziati, darebbero “un forte im-
Scegliendo fiero colpo all’euro, che ha
portato a tutti i paesi parteci-
va un altro illustre predecesso-
re, Luigi Einaudi: “Quale Paese
in tre anni”. Il gergo è tecnico,
ma lo schiaffo al ministro espli-
le direttore generale Fabrizio
Saccomanni. Imporre Grilli dal-
pulso all’attività economica”,
che invece non si vede.
con cura panti, a cominciare dall’Italia,
molti più vantaggi che costi.
lasceremo ai nostri figli? Tante cito. Le parole di Draghi signifi- l’alto, ragiona qualcuno, verreb- La valenza politica di questo le voci di spesa
volte abbiamo indicato obietti- cano questo: Tremonti finora ha be percepito dai mercati finan- giudizio è accentuata dal fatto “NON ESISTONO scorcia-
vi, linee di azione, aree di inter- frenato il deficit usando lo stru- ziari come una scalata ostile del che la Banca d’Italia non si da tagliare toie”, ha ammonito Draghi:
vento”. Ma dopo cinque anni di mento dei tagli lineari (riduzioni governo a Bankitalia, minando- stanca di ripetere che la mano- basta seguire quello che ha fat-
mandato, Draghi si trova a os- di spesa in percentuale a pre- ne l’indipendenza e la credibili- vra finanziaria che ci siamo im- si evita to l’Italia dei primi anni Novan-
servare “quanto poco di tutto scindere da come i soldi vengo- tà di tutto il sistema, con pesanti pegnati a compiere nei prossi- ta (in particolare il governo
ciò si sia tradotto in realtà”. no spesi), che è un metodo co- ripercussioni sui titoli del debito mi anni è sostenibile solo se l’I- di soffocare Ciampi, ieri presente e ogget-
modo perché politicamente più pubblico italiano. E Tremonti, talia saprà crescere del 2 per to di una commossa standing
LA SITUAZIONE è quella gestibile di spulciare il bilancio stando ai numeri citati da Dra- cento all’anno, il che significa la crescita ovation) con le riforme, con il
che é: dopo due anni dalla fine voce per voce, scontentando ghi, ha già fatto abbastanza dan- aumentare la velocità di cre- consolidamento fiscale e con
della recessione, l’Italia “ha re- lobby e sradicando privilegi. Ma ni. scita di circa dieci volte; in- economica un piano di privatizzazioni pa-
cuperato soltanto 2 dei 7 punti se Tremonti continua così, cal- ri al 10 per cento del Pil. L’Italia
percentuali di prodotto persi cola la Banca d’Italia, il Pil cre- di quasi venti anni fa come mo-
nella crisi”, mentre gli altri, Ger- scerà il 2 per cento in meno. dello, non solo per la Grecia,
mania in testa, stanno correndo
verso la ripresa. Le imprese ita-
Cioè su tre anni il metodo Tre-
monti costerà all’Italia almeno PARMALAT Intesa si arrende ma anche per l’Italia di oggi. E
qui il discorso ritorna al punto
liane restano troppo piccole per 30 miliardi di euro, rendendo dolente: quanto è lontana la
competere, penalizzate non tan-
to dalla proprietà famigliare,
così inutile parte dello stesso ri-
sanamento. Uno dei commenti
e scarica Enrico Bondi politica di oggi da quella di al-
lora? Il discorso di Draghi è sta-
quanto da “un assetto aziendale ascoltati nei corridoi di palazzo ntesa Sanpaolo mette una pietra sopra tesoretto da 1,4 miliardi formato dai ri- to severissimo nella diagnosi
spesso impermeabile a soggetti
esterni”. Il problema, cioè, sono
Koch, ieri, è il seguente: “Que-
sto genere di simulazioni sono
IsuoParmalat e il presidente Enrico Bondi,
malgrado, si avvia alla porta. Ieri la
sarcimenti ottenuti in tribunale, si pre-
para all'addio, ma l'abbandono della pol-
ma ottimista nella prognosi: il
paese ce la può fare, basta che
i dirigenti scelti tra i cugini e i molto più facili da fare guardan- banca guidata da Corrado Passera e socia trona di ad non implica automaticamen- intraprenda le riforme neces-
cognati invece che tra i manager do il passato, Draghi quindi ci del gruppo alimentare di Collecchio col te anche quello di commissario straor- sarie e liberi le energie finora
più competenti. Le banche fati- sta dicendo che in questi anni il 2,4 per cento, ha ufficialmente alzato dinario. E qualcosa in più potrebbe ar- soffocate. Ma perché questo
cano a produrre utili ma è falso, metodo Tremonti ha distrutto bandiera bianca ritirando la lista che ave- rivargli da una crisi di governo. Per In- avvenga occorre un quadro
ci tiene a precisare Draghi, che parte dei risultati che cercava di va presentato per il rinnovo del consiglio tesa, invece, c’è la chance di aderire al- politico completamente di-
sia colpa dei rafforzamenti patri- conseguire”. Il ministro non di amministrazione della società prima l'Opa dei francesi incassando un guada- verso dall’attuale e la consape-
moniali sollecitati proprio dalla avrà gradito, anche se i richiami dell'intervento a gamba tesa dei francesi gno netto stimato in 30 milioni. E se la volezza della drammatica ur-
Banca d’Italia. di Draghi alla necessità della ma- di Lactalis. Che, oltre ad avere già il 29 banca ha gettato la spugna, Lactalis in- genza del cambiamento. Un
E arriviamo al punto più politico xi-manovra semplificano la ge- per cento del capitale, hanno lanciato vece ha confermato la sua lista che con- monito anche per le opposi-
del discorso del governatore: stione dei rapporti con Silvio un’offerta pubblica d’acquisto sull’a- tiene nomi come quello del presidente zioni di fronte all’esito delle
non è affatto vero che i conti so- Berlusconi che, dopo la batosta zienda. Bondi, manager supportato da della sua filiale italiana, Antonio Sala e di elezioni di domenica. Come
no in ordine. “Una manovra tem- elettorale, vorrebbe addirittura Intesa che ha trasformato la Parmalat del Franco Tatò. diceva Shakespeare, “la pron-
pestiva, strutturale, credibile ridurre le tasse. Come Draghi ri- crac in un gruppo molto conteso per il Giovanna Lantini tezza è tutto”. Ma attenzione:
agli occhi degli investitori inter- corda, a loro ma non solo, citan- sono parole del principe
nazionali, orientata a favore del- do Cavour, “le riforme compiute Amleto.
pagina 16 Mercoledì 1 giugno 2011

DAL MONDO

L’EPOPEA DEI 33
DAL SOTTOSUOLO
AL REALITY SHOW
I minatori cileni, l’inferno
della miniera e quello della fama
Pubblichiamo un’anticipazione quando decolla stiamo bene at- Dev’essere
del libro “Dev’essere così tenti a non guardare giù, verso le così l’inferno
l’inferno” da oggi in edicola nostre montagne amate e male- ANNA VULLO

dette, nella speranza che quel ALIBERTI Il salvataggio dei minatori cileni (FOTO LAPRESSE)
di Anna Vullo viaggio verso il cielo ci aiuti a di- 174 PAGINE 15 EURO

eri notte ho sognato la mi-


menticare il buio che ci portia-
mo dentro, tutti quei giorni e
“Ogni giorno mio figlio si è sposato con la
fidanzata Cristina e
Altri, come Juan Illanes, vengono
considerati “guariti”, perciò sono

I niera. C’erano i miei colleghi


e la mia famiglia, erano im-
prigionati dentro. Io li guar-
davo da lontano: erano tutti mor-
ti (...) Ho salito le scale e sono
quelle notti senza luce e senz’a-
ria nelle viscere della terra.
Quando entriamo negli studi te-
levisivi lì sì che ce n’è di luce, ce
n’è tanta ma è tutta finta e io non
chiede che gli racconti
della mia prigionia nella
si è trasferito in una
casa su due piani
come quella che
sognava nell’oscu-
rità: con una gran-
stati congedati dallo psicologo e
restituiti alla normalità. Chi è ri-
masto poverissimo è il boliviano
Carlos Mamani, l’unico straniero
del gruppo, originario di un pic-
entrato nella stanza di mio figlio posso fare a meno di pensare che miniera; ma non posso: de cucina e due colo centro agricolo a oltre 3mila
Byron. Mi piace vederlo dormi- forse stavamo meglio nell’oscu- stanze per le sue metri di altitudine e 6 ore di bus
re, rannicchiato contro il muro, rità. Ci dicono bravi, ma come è ancora troppo doloroso” due bambine. Re- dalla capitale La Paz. Era arrivato
così indifeso, con quell’espres- avete fatto, siete stati straordina- galo del magnate in Cile con la promessa di una vita
sione concentrata e calma che ri. Siete degli eroi. Sì, degli eroi di cileno. Anche Ma- meno misera dopo anni di impie-
hanno i bambini. Dicono che ha i carta, dei manichini che hanno rijuana. Un giornalista statuniten- una società per azioni incaricata rio Gómez aveva annunciato a Lili ghi precari e sottopagati. (...) Era
miei occhi, ma io ho gli occhi perso la voce nelle profondità se ha rivelato che sarebbero riu- di tutelare i loro diritti e distribui- che dopo tanti anni di vita insie- impiegato in miniera da appena 5
piccoli e scuri, mentre lui ha de- della terra. A me nessuno me la sciti a procurarsi una bambola re equamente le royalties di even- me una volta salvo l’avrebbe por- giorni. All’uscita dal budello l’at-
gli occhi grandi e rotondi, verdi ridà la mia voce, nessuno mi ri- gonfiabile per distrarsi nelle lun- tuali contratti per libri, film, vi- tata all’altare. Ma una serie d’im- tendevano il presidente boliviano
come un fiume e tempestati di volge la parola. Nemmeno i miei ghe settimane di solitudine. La ve- deogiochi e qualsiasi prodotto le- previsti li ha costretti a rimandare Evo Morales e un carico di pro-
piccole pagliuzze d’oro. Ogni genitori. Quando mio padre è ve- rità è che non vi è nulla di certo. gato alla loro storia. I minatori be- il matrimonio. (...) Da quando è messe: una casa e un posto sicuro,
giorno mi chiede di raccontargli nuto a trovarmi in ospedale non Una volta tratti in salvo i 33 sono neficeranno in parti uguali del- tornato in superficie dorme male di nuovo nel suo Paese. Ma Mama-
qualcosa della mia prigionia nel- la smetteva più di parlare. Com’è stati chiari: di alcuni fatti riguar- l’80% dei guadagni che si genere- ed è perseguitato dall’emicrania. ni è finito dimenticato e senza la-
la miniera, e io sento che devo invecchiato in soli due mesi, si è danti i primi 17 giorni nelle visce- ranno vendendo i diritti, mentre Si preme continuamente le noc- voro. Si è chiuso nella sua baracca
raccontare ma anche che non come rinsecchito per il dolore. È re della terra non intendono par- una società “agente” – che rap- che delle dita sulle tempie, come con il suo fardello di incubi, senza
posso raccontare, è ancora tutto rimasto fuori dalla miniera per lare. Hanno siglato un patto di si- presenterà gli operai nelle nego- se stesse per esplodergli la testa. la forza di parlare nemmeno con
troppo vicino, troppo duro e 69 giorni ad aspettarmi e adesso lenzio e sono determinati a rispet- ziazioni – avrà il restante 20%. Nonostante la silicosi, la malattia la moglie. Il comune gli ha negato
troppo doloroso. Allora me lo che sono a casa non mi fa nem- tarlo: gran parte dei drammatici L’accordo prevede che per 4 mesi dei minatori che squassa i polmo- un pezzo di terra per costruirsi un
prendo in braccio e gli racconto meno una telefonata. Forse ha momenti vissuti rimarranno se- i minatori ricevano un milione di ni, ha ripreso a fumare per scac- alloggio. Se presto avrà una casa
una storia, una storia qualsiasi paura, non vuole sentire raccon- greti, sepolti per sempre nell’o- pesos ciascuno (poco più di 2mi- ciare l’angoscia. Per uscire indos- nuova è solo grazie all’aiuto di Far-
purché non sia la mia. ti che gli tolgono il sonno. Ha scurità della miniera. Ci sono det- la dollari) in qualità di anticipo sa ancora speciali lenti scure: la lu- kas. Nel frattempo è tornato in Bo-
Mia moglie Monica dice che cer- paura, sì. Anch’io ne ho, ma nes- tagli troppo dolorosi, troppo inti- versato da una società che ha già ce del giorno è troppo forte per i livia. Forse si rivolgerà alla Pacha-
te volte sono così assente che le suno sembra accorgersene. Vivo mi per poter essere raccontati. investito 280mila dollari; poi si va- suoi vecchi occhi feriti. E forse an- mama, la 156 madre-terra venera-
faccio paura. (...) Ci invitano in mezzo alla gente ma continuo Ciascuno è libero di parlare della luteranno eventuali offerte. (...) che le emozioni. Ad appena un ta dai popoli andini. O forse allo
dappertutto, in America e in Spa- a sentirmi solo. propria esperienza, hanno fatto mese dal salvataggio molti dei 33 sciamano che consultò Johnny
gna, in Inghilterra e persino in sapere, purché non nomini o La regola sopravvivevano solo grazie al sus- Quispe, il padre di sua moglie Ve-
Grecia. Ci invitano le tv e i go- I litigi e il patto coinvolga qualcun altro, né violi il del profitto sidio dell’Achs, l’Associazione ci- ronica. Mentre i 33 minatori ago-
verni, vogliono vederci da vici- del silenzio famoso patto. L’accordo è già sta- lena per la sicurezza. Nei mesi nizzavano 700 metri sottoterra, lo
no, dicono che siamo eroi. E al- to infranto, si è letto di recente sul- successivi a molti di loro è stato sciamano predisse che si sarebbe-
lora tutti e 33 riempiamo una va- la stampa cilena. Qualcuno ha ri- SI CONTINUA a discutere se tolto: troppi viaggi, troppe assen- ro salvati tutti. Ma a Carlos non ba-
ligia e ci mettiamo in viaggio per S’È SCRITTO che nei primi 17 velato fatti che sarebbero dovuti sia etico o meno speculare sulla ze. Omar Reygadas, Mario Sepúl- sta. Deve ancora tornare a vivere.
il mondo in mezzo a migliaia di giorni senza contatti con l’ester- essere taciuti. Come per esempio tragedia di 33 esseri umani; a scri- veda, Edison Peña non hanno più Nella tele-realtà il peggio viene
estranei. Saliamo su un aereo e no i 33 minatori cileni avrebbero la tentata “fuga” dei primi di set- vere che i minatori, una volta usci- diritto all’indennità di malattia. quando finisce lo show.
furiosamente liti- tembre, poi fallita: i 33 avrebbero ti dall’anonimato, abbiano pensa-
gato per spartirsi cercato di aprirsi un varco all’in- to solo a trarne profitto. Qualcu-
“Dicono che siamo degli le scarse razioni saputa dei tecnici per uscire dalla no ha svoltato, è vero. Come “su-

eroi. Allora riempiamo


di cibo. Si è detto
che attraverso le
miniera. Ma tant’è: parla uno e gli
altri 32 smentiscono. E la verità re-
per” Mario Sepúlveda, che ha
creato una società per tenere con- ANGELOPOULOS “Una
palomas, i con- sta confusa. I minatori hanno ferenze motivazionali assieme a
una valigia e viaggiamo dotti da cui veni-
vano loro recapi-
compreso che nonostante tutto
conviene restare uniti. La fama è
Omar Reygadas. Li invitano in tut-
to il mondo a raccontare come si
rete dell’indignazione”
tate lettere e ali- sopravvive in condizioni estre-
per il mondo in mezzo menti, si sarebbe-
ro fatti inviare
un impiego aleatorio, l’avvenire
resta incerto. Meglio capitalizza-
re in fretta l’esperienza, poi si ve-
me. Passeranno i prossimi mesi
viaggiando.
Cstaontinuate a indignarvi, o miei prodi greci”. È un ap-
pello di passione tragica quello che il grande cinea-
Theo Angelopoulos eleva da Roma, dove è arrivato
a migliaia di estranei” sottoterra ma- drà. In gennaio hanno costituito (...) Per Reygadas la compagnia è per presentare il suo ultimo film, La polvere del tempo,
diventata preziosa come l’aria oggi in uscita italiana. L’accenno a Piazza Syntagma di
che respira. Nei rari momenti di Atene, che quotidianamente accoglie decine di mi-
solitudine si sente perduto e si gliaia di manifestanti contro l’austerity governativo e le
Il leader barcollante mette a piangere come un bambi- imminenti privatizzazioni selvagge sana-debito, era at-
no. Dario Segovia è tra i pochi con teso nelle parole del maestro del cinema greco che mai
Da un ring all’altro, i piedi per terra: ha annunciato
che investirà il denaro in un chio-
trascura la sciagurata attualità del proprio Paese, ben-
ché il suo sguardo d’artista superi le misure dei tempi,
Mr B. “con il naso sanguinante” sco di frutta. In miniera non ci tor-
na. Edison Peña, il corridore fan di
come dimostra quest’opera che vede protagonisti Wil-
lem Dafoe, Michel Piccoli, Bruno Ganz e Irène Jacob in
Elvis Presley, ha partecipato a pro- un viaggio d’amore e dolore attraverso la Storia. “La
”CON IL NASO SANGUINANTE”, come chi Francisco Chronicle, Associated press e grammi tv, corso la maratona di Grecia necessita di un cambiamento radicale, qualcosa
ha appena preso un pugno dagli elettori: molti altri. In Europa, titoli e commenti si New York e visitato Memphis, pa- che la stravolga in profondità perché così non possia-
così, la Bbc raffigura Berlusconi, il giorno succedono e si assomigliano: il Guardian tria natale del suo idolo. Ma anche mo più andare avanti. E lo stesso vale per le nazioni
dopo la batosta nelle amministrative. parla di “umiliazione” per il premier, il lui ha ammesso che è arrivato il mediterranee affini: Spagna, Portogallo e la vostra Ita-
“Comunque la si giri – scrive sul suo sito Times vede “il berlusconismo momento di tornare alla realtà. lia, mi par di capire”. Negli anni ’70 Angelopoulos aderì
l’emittente modello del servizio pubblico minacciato” dalla perdita di Milano, Dopo il crollo di San José, Leonar- alle cine-nouvelle vagues atte a sovvertire i paradigmi
–, il premier è il gran perdente nelle Libération considera il capoluogo do Farkas, un imprenditore cile- artistici e politici, “ma oggi – spiega il regista – il cinema
elezioni locali”. Per il Financial Times, i lombardo “liberato”, lo spagnolo Abc no multimilionario e parecchio non rivoluziona più niente. Allora io cerco di attuare
risultati costituiscono “un colpo politico” evidenzia il “simbolismo” dell’unione eccentrico, ha promesso ai mina- una mia rivoluzione privata: nel prossimo film riunirò
inferto a Mr B. e “potrebbero alimentare “delle capitali del Nord e del Sud per tori che ne fossero usciti vivi 5 mi- in co-produzione Paesi tradizio-
una lotta di potere all’interno del gruppo dare una botta a Berlusconi”. E molti lioni di pesos ciascuno. Poi ha lan- nalmente conflittuali: Grecia,
di governo”, aprire, cioè, una sorta di giornali, specie francesi, collegano la ciato una provocazione: aprire un Cipro, Turchia e Israele. E anche
guerra di successione (con il rischio che, batosta elettorale di Mr B. con gli sviluppi conto corrente perché tutti po- l’Italia, grazie all’amico Amedeo
nel frattempo, il Cavaliere dilapidi tutto il del Ruby gate: battuto sul ring della tessero versare denaro in favore Pagani da decenni mio co-pro-
capitale accumulato). Tutta la stampa politica, Mr B. deve subito salire su quello degli eroi di Atacama. Obiettivo, duttore. Il progetto indaga la cri-
europea dedica attenzione al voto della giustizia. Fra tutti i quotidiani, uno arrivare al milione di dollari. Co- si greca attuale attraverso un
italiano e anche quella americana registra solo, El Pais, non punta su chi ha perso, me numero di conto ha scelto un gruppo di giovani attori – di cui
“il severo monito” degli elettori alla ma su chi ha vinto: “La sinistra italiana – multiplo di 33, il numero dei mi- alcuni scioperanti -desiderosi di
coalizione al governo (Wall Street Journal) titola il giornale spagnolo – resuscita con natori: 33333. Con i soldi donati metter in scena Brecht”.
– e pure New York Times, Washington Post, brio”. da Farkas Alex Vega sta ristruttu- (Anna Maria Pasetti)
che parla di “enorme sconfitta”, Cnn, San Giampiero Gramaglia rando l’appartamento dove vive
con la sua famiglia. Claudio Yáñez
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 17

DAL MONDO

N
FLOTTIGLIA PER GAZA UN ANNO DOPO CINA
Indennizzi a vittime
di Tien an men

ISRAELE TRA FUOCO E ACQUA P er la prima volta dal


1989, le autorità di
Pechino hanno offerto
indennizzi economici
ad alcuni parenti delle
Nuova sfida al governo Netanyahu: nel 2010 la strage in mare vittime della
repressione a Piazza
Tien an men. A rivelarlo
le Madri di Tien an men
di Roberta Zunini italiano. Il fatto che gli egiziani re che non potrà fermare le im- entrerà nelle acque nazionali su questo terreno dall’ammini- in un appello alla vigilia
abbiano aperto il confine terre- barcazioni. Israele ha colto l’oc- israeliane. Il problema infatti è strazione Usa, il governo di Be- dell’anniversario del
on l’apertura permanente stre di Rafah, non cancella l’in- massacro del 4 giugno

C
casione di questo tragico anni- raggiungere la Striscia, indipen- nyamin Netanyahu sta puntando
del valico di Rafah la stri- giustizia perpetrata dallo Stato versario, annunciando che nulla dentemente dalla territorialità in prima battuta sulla dissuasio- 1989.
scia di Gaza non è più com- israeliano che costringe un mi- cambia: non verrà tollerato al- marittima. Israele sta tentando ne diplomatica: lanciando ap-
pletamente isolata. Fatto lione e mezzo di persone a vi- cun tentativo di varcare il confi- di bloccare a monte la partenza pelli in ogni direzione affinchè la
irrilevante per i sostenitori della vere in una prigione a cielo ne marittimo di Gaza, anche se delle navi, per evitare un nuovo spedizione non trovi porti da cui
Flottila - di cui il pacifista Vitto- aperto”. Il blitz notturno dello per raggiungerlo, la flottila non ricorso alla forza. Fiancheggiato prendere il largo. Se tuttavia que-
rio Arrigoni, ucciso a Gaza il 15 scorso anno, condotto da agenti sta strada non dovesse funziona-
aprile, era uno degli animatori scelti israeliani, che dopo aver re (l'iniziativa è gestita da orga-
più attivi - il convoglio di navi abbordato la nave turca Mavi nizzazioni private e gli Stati non
che il 31 maggio dello scorso an- Marnara, spararono, uccidendo sembrano nelle condizioni legali
no fu assalito dalle forze militari 9 attivisti turchi, provocò rea- di poterla fermare), la carta della
israeliane, mentre cercava di zioni negative anche da parte forza non viene esclusa neppure
rompere l’assedio marittimo dei partner storici di Israele e la stavolta, anche se con correzioni
della Striscia. “Per noi non cam- strategica alleanza tra Turchia e di tiro rispetto al 2010.
bia nulla, rifaremo ciò che ab- Israele ne uscì a pezzi. MOSCA
biamo fatto lo scorso anno, solo LE AUTORITÀ israeliane te-
che questa volta ci sarà anche A DISTANZA di un anno, il mono in particolare l’Ihh: il so- Arrestato il killer
una nave italiana nel convoglio riavvicinamento è ancora in cor- dalizio islamico-militante turco. della Politkovskaya
internazionale - spiega France- so ma l’intransigenza israeliana I vertici politici e militari dello
sco Giordano del coordinamen-
to Flottilla italiana - che partirà
dopo il 20 giugno da un porto
non aiuta. La Turchia, attraverso
il suo ministro degli eEsteri,
Ahmet Davutoglu, ha fatto sape-
Stato ebraico ripetono in ogni
modo d’essere decisi a presidia-
re. Le esercitazioni delle forze
R ustam
Makhmudov,
ritenuto l’esecutore
speciali della marina, riferisco- materiale dell'omicidio
no i media, sono già in corso. della giornalista Anna
Politkovskaya, nel 2006,
L’OFFERTA di Assad Arrigoni e una delle imbarcazioni
è stato arrestato in
Cecenia. Per l'assassinio
della reporter della
amnistia e stop alle proteste turche della flottiglia per Gaza
Novaia Gazeta furono
sottoposti a processo
di Franco Ragnoli
Damasco Pioggia di soldi e aiuti a Bengasi nel 2009 i fratelli di
Rustam Makhmudov,
Dzhabrail e Ibragim,
ashar Al Assad ha concesso l'amnistia per tutti i crimini
Btramite
commessi prima del 31 maggio. La notizia viene diramata
l’Italia spera che Gheddafi lasci presto assieme all'ex ufficiale
di polizia, Sergei
l'agenzia di stampa nazionale e trasmessa dai canali Khadzhikurbanov: la
tv. Il provvedimento è concesso anche ai Fratelli musulmani, di Francesca Cicardi IERI FRATTINI ha contribuito corte, tuttavia, li assolse
nemici giurati del regime di Assad, che aveva sradicato nel Il Cairo in questo senso, aprendo il con- per insufficienza di
1982 con il massacro di Hama e poi sempre ignorato in tutti solato italiano nella capitale ribel- prove.
i provvedimenti presi fino a oggi. Bashar ha anche costituito heddafi se ne deve andare. Il
una commissione d’inchiesta per accertare le circostanze
della morte del 13enne Hamza Al Khatib, torturato proba-
Gil messaggio
suo regime è finito. Questo è
forte portato dal Mi-
le e incontrando i dirigenti del
Consiglio Nazionale Transitorio,
con il quale ha firmato un memo-
BELGIO, FRANCIA E OLANDA
bilmente da apparati dell’esercito. Per far conoscere tem- nistro degli Esteri Franco Frattini randum di intensa: “L'Italia non Fuochi d’artificio
pestivamente la notizia, la tv pubblica ha interrotto con una a Bengasi nella sua prima visita ai solo conferma di riconoscere il contro Ikea
edizione straordinaria del tg la finale di “Ballando Sotto le nuovi alleati libici. Ma il Colon- Consiglio come unico rappresen-
Stelle”, uno dei tanti programmi di distrazione di massa.

A MOLTI PARE L'ESTREMO TENTATIVO del regime


nello non è disposto a lasciare il
potere, non sarebbe ancora pronto, ha spie-
gato il presidente sudafricano Jacob Zuma,
tante del popolo libico ma pren-
de anche l'impegno con il supporto di Eni e Uni-
Credit di fornire al Consiglio ciò di cui ha bi-
L e lievi esplosioni
che hanno colpito 3
magazzini Ikea in
di fermare le proteste che infiammano il Paese da più di 10 che lunedì si è recato a Tripoli per una mis- sogno il popolo libico”. Cioè, soldi e benzina, Belgio, Francia e Paesi
settimane e che da venerdì scorso proseguono ininterrotta- sione poco chiara: Zuma avrebbe riproposto la che sono agli sgoccioli in Cirenaica. Frattini ha Bassi sono state causate
mente anche la notte. Oggi la repressione violenta è toccata road map dell’Unione Africana - che prevede promesso centinaia di milioni di euro, che po- da “piccoli fuochi
ad Al Rastan, cittadina sull'autostrada tra Homs e Hama. Le un cessate il fuoco, lo stop dei bombardamenti tranno provenire anche dai fondi libici che si d'artificio” (si è anche
notizie che filtrano dalla città blindata, senza segnale telefo- Nato (che, in cento giorni, sostiene il regime, trovano in Italia bloccati dalle sanzioni interna- parlato di ordigni
nico e rete internet è che il fratello minore del presidente e hanno finora provocato la morte di 718 civili e zionali contro il regime di Gheddafi, come i mi- nascosti in alcune
braccio armato del regime, Maher Al Assad guida i rastrel- 4.065 feriti) un periodo di transizione con liardi investiti da Tripoli in UniCredit. Intanto sveglie). È quanto
lamenti, i tank bloccano le strade e con gli elicotteri hanno Gheddafi ancora al potere - ma si sospetta che l’Eni, principale compagnia energetica stranie- sostiene la catena
assaltato l'ospedale dove erano ricoverati dei manifestanti. l’obiettivo reale sia stato quello di negoziare ra in territorio libico, offrirà assistenza finan- svedese che ha fatto
Ieri è stata la volta di Talbasah, in provincia di Homs. I 3 morti una exit strategy: garantire l’immunità del Co- ziaria per far ripartire l’industria petrolifera del- sapere di “non aver
accertati negli scontri hanno portato il numero delle vittime lonnello, che con grande probabilità diventerà la Libia liberata e gli fornirà il carburante. Pro- ricevuto nessuna
oltre quota 1200. Un anziano con cui abbiamo confidenza, ci presto un ricercato della giustizia internazio- prio il petrolio potrebbe essere la chiave del minaccia”. Le
dice: “Mi fanno ridere, firmano una amnistia per la fine delle nale. Uno studio legale sudafricano sarebbe di- conflitto, strangolando definitivamente il regi- esplosioni di lieve
violenze e continuano a tener sotto assedio le città che pro- sposto a difendere Gheddafi dalle accuse per me di Gheddafi così come lo ha alimentato fi- entità hanno colpito i
testano”. I più giovani commentano su Facebook e Twitter. crimini di guerra formulate dal Tribunale Pe- nora. L’Onu ha avvertito che, nel giro di setti- punti vendita Ikea nelle
“Siamo noi che dovremmo perdonarli dei loro crimini”. “È il nale Internazionale, mentre l’ex Ministro della mane, le aree sotto il controllo del regime ri- città di Gant, in Belgio,
popolo siriano che dovrebbe dare a Bashar l'amnistia!”. In- Difesa francese Roland Dumas si è offerto di marranno senza viveri e medicine, spesso sov- Lille nel nord della
tanto in tv scorrono le immagini dei militari uccisi. Ieri il quo- rappresentarlo davanti a questa corte. Ma, per venzionati con fondi statali provenienti dalla Francia ed Eindhoven,
tidiano Baladna riportava l’elenco dei nomi: una trentina su ora, Gheddafi non ha intenzione di abbando- vendita di greggio. Le condizioni di vita sempre nei Paesi Bassi, lunedì
1200 morti, di cui non c’è traccia né in tv, né altrove. nare la Libia “nonostante le difficoltà”, eufe- più difficili in Tripolitania e l’aumento dei raid sera poco prima della
mismo che racchiude la sempre più violenta Nato stanno mettendo a dura prova il Colon- chiusura.
pressione internazionale. nello, che però non si arrende.

L’uccisione del giornalista Saleem Shahzad

Schiacciato tra al Qaeda e 007 pachistani


di Barbara Schiavulli una macchina abbandonata alla ghts Watch, Shahzad era stato ufficiali della Marina. ucciso. “Shahzad andava a cercare
periferia di Islamabad con evidenti arrestato dall’Isi, i servizi segreti “Se mi succede qualcosa, cercate i le notizie che contano e deve aver
Q uando lo abbiamo incontrato
non poteva sapere che erano le
segni di tortura. Massimo esperto
di Al Qaeda, capo della sezione pa-
pachistani per un pezzo che pochi
giorni prima aveva scritto sul suo
responsabili nei servizi”, aveva det-
to solo qualche giorno prima
infastidito qualcuno”, ha commen-
tato Zafar Hilaly, un consigliere del-
sue tre ultime settimane di vita, che kistana dell’Asian Times, tutto giornale. Shahzad. l’ex ministro Benazir Bhutto, uccisa
il suo corpo sarebbe stato trovato in quello che sperava era che il suo Fastidioso, pungente, vivace, giova- nel dicembre 2007.
libro, “Al Qaeda dopo Bin PARLAVA di negoziati segreti ne, di quei giornalisti che vanno nei Ennesimo imbarazzo per uno Stato
La casa del giornalista ucciso (FOTO ANSA) Laden”, in uscita in questi proprio tra gli 007 pachistani, di re- posti e frugano, già arrestato in pre- diviso tra le sue alleanze occidentali
giorni in Inghilterra, avesse cente investiti dal fastidio di non sa- cedenza dalle forze di sicurezza af- che gli forniscono sostegno finan-
successo. pere o di aver finto di non sapere ghane, si era anche preso un proiet- ziario e l’aiuto che dispensa ai mi-
Invece Saleem Shahzad, che Bin Laden viveva da 5 anni in tile nello stomaco, ma ne era sem- litanti che si insinuano ovunque, for-
40 anni, giornalista pachi- una cittadina militare a 120 chilo- pre uscito vivo con la forza della se anche nei ranghi dell’esercito, co-
stano scomodo, due giorni metri dalla capitale, e quelli di Al penna, raccogliendo consensi e fidu- me sosteneva Shahzad.
fa è scomparso mentre si Qaeda: si riferiva all’ attacco terro- cia sia tra i militanti che i militari. Con lui, padre di due ragazzini, si
dirigeva verso gli uffici di ristico alla base aero-navale di spegne un altro pezzo di buon gior-
una televisione locale. Se- Mehran a Karachi del 22 maggio e IL SUO ULTIMO lavoro su al Al nalismo e salgono a 12 giornalisti
condo l’organizzazione rivelava l’esistenza di un nucleo se- Qaeda doveva essere tanto impor- pachistani uccisi negli ultimi 15 me-
umanitaria Human Ri- greto di Al Qaeda tra i ranghi degli tante da far tremare, forse chi lo ha si.
pagina 18 Mercoledì 1 giugno 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

Zia Tennis Juventus Verona


Valeria Bruni Roland Antonio Arena, oggi
Tedeschi: Garros, Conte apre la
molto felice Francesca è il nuovo stagione: sul
per il bimbo Schiavone in allenatore palco Modà
di Carla semifinale bianconero e Zucchero

re per sventare le manovre vera-


mente golpistiche di Pompeo. E
che faceva Pompeo? L'accusa
viene dal senatore Ranucci: “Ri-
ceveva i senatori fuori dalle sedi
istituzionali, a casa sua, in loca-
lità Plebiscitus” (allusione, risa-
te). Il presidente Caltagirone è
visibilmente contento, e con lui
tutta la sua famiglia in platea,
compreso il genero Pier Ferdi-
nando Casini. Di tanto in tanto
dà un saggio di come conduce le
riunioni di lavoro: assegna a Giu-
lio Cesare dieci minuti per le sue
dichiarazioni spontanee e,
quando l'estasi recitativa di Sas-
soli supera i limiti del sopporta-
bile, lo placca con fermezza:
“Giulio Cesare, sono venti minu-
ti che parla!”. Anche la requisi-
toria di Nordio è troppo lunga. Il
presidente protesta. Poi a bru-
ciapelo obietta: “Pubblico mini-

È SUCCESSO DAVVERO un duello surreale fatto di cita-


zioni dotte e battute da pizzeria.
Il testimone Ranucci, dovendo
neggiando senza sosta la tunica
rossa e imitando con zelo l'ora-
toria dalemiana, se ne esce con
stero, non ha quantificato la pe-
na richiesta”.

spiegare il problema della guer- un imperdibile: “Se oggi si è vo- NORDIO ANNASPA , è im-
ra ai Parti (gli antichi persiani) tato a Mediolanum è perché io preparato, non sa se davanti al

Il Rubicone
che era nei programmi di Cesare ho dato loro la cittadinanza” (ri- Tribunale della Storia le pene si
quando fu ucciso, si rivolge al sate molto intense). E a propo- misurano in anni o altro, e poi
presidente del tribunale e lo ful- sito di Mediolanum ce n'è anche quello non è Giulio Cesare, è Sas-
mina con un “No Cesare, no Par- per Berlusconi. Marco Giunio soli. Il clima da recita di Natale
ti”. Caltagirone si scompiscia dal Bruto, l'accoltellatore, alias il diverte talmente i protagonisti
ridere, il pubblico con lui. manager Stefano Dominella, ac- che vanno lunghi. È quasi mez-
cusa Giulio Cesare della cattiva zanotte quando Caltagirone si ri-
MA IL PRODOTTO di mag- abitudine di farsi portare a casa volge al pubblico: “Prima che

di Caltagirone
gior successo è la battuta an- ragazzini e ragazzine da un ma- votiate, vi richiamo i principali
ti-nordista. Basta un nulla per nager (allusione, risate). punti...”. Dalla platea si leva un
scatenare l'applauso. A Caltagi- Ma alla fine è chiaro che Giulio ululato. Il pragmatico capitano
rone è sufficiente ricordare che, Cesare va assolto, “ci ha fatto d'industria non fa una piega: “E
oltre il Rubicone, “la Padania era grandi nel mondo”, dice il popo- allora votate senza che vi richia-
una provincia romana”. Ovazio- lano Nevio, come Totti, appun- mo...”. Applauso liberatorio.
ne. Il popolano Nevio, per spie- to. E quindi la morale è automa- Vince l'assoluzione, in nome del
gare la popolarità di Giulio Ce- tica. Cesare non ha smontato la “avevamo l'impero e i milanesi
Celebrato all’Auditorium il processo sare presso le plebi urbanizzate,
non trova di meglio che “era un
democrazia romana, ma al con-
trario, varcando il Rubicone, ha
erano i nostri schiavi”. Il tutto
per 12 euro di biglietto. Sono le
a Cesare (con battute contro B) po' il nostro Pupone”, e incassa
l'ovazione. Sassoli-Cesare, ma-
sì violato le legge formale della
Repubblica, ma lo ha dovuto fa-
iniziative culturali della Fonda-
zione Musica per Roma.

di Giorgio Meletti Gaetano Caltagirone, detto prattutto era destinato a infran- In alto due immagini di David
Franco dagli amici e “l'ingegne- gersi contro il clima a metà stra- Sassoli nei panni di Cesare. Qui

A
re” dai deferenti, costruttore, da tra l'iniziativa culturale e lo Francesco Gaetano Caltagirone,
editore e finanziere, l'uomo più scherzo tra amici. presidente della giuria
ricco della Capitale e tra i più Caltagirone in toga anziché in
liquidi d'Italia. Il proprietario grisaglia tutto sommato non fa
del Messaggero, celebre per una tanta impressione, come pure
riservatezza quasi ossessiva, è siamo abituati a vedere in divisa
salito su un palcoscenico del- professionale Nordio e il difen-
l'Auditorium, di cui è vicepresi- sore di Giulio Cesare, Paola Se-
dente, e si è esibito davanti a un verino, principessa del foro (ro-
migliaio di persone come pre- mano e italiano), che nella vita
sidente della giuria popolare in- reale è l'avvocato di Caltagirone
caricata di sentenziare niente- stesso. Ma l'eurodeputato David
meno che su Giulio Cesare. Ap- Sassoli vestito da Giulio Cesare,
passionato cultore di storia ro- con toga e tutto, e il romanissi-
Milano hanno il Piccolo Teatro mana, l’imprenditore ha deciso mo senatore veltroniano Raffae-
e La Scala, a Roma il Colosseo e di regalarsi una serata diversa. le Ranucci, in divisa da senatore
l'Auditorium Parco della Musi- antico, somigliavano troppo ai
ca. Per dire, paese che vai, cul- SI È CAPITO subito che lo sta- gladiatori in affitto per le foto tu-
tura che trovi. E così lunedì se- tista capitolino sarebbe stato as- ristiche sotto il Colosseo per
ra, mentre a Milano si festeggia- solto: il capo d'imputazione, in non strappare al pubblico since-
va per strada la liberazione del sostanza l'accusa di golpismo ai re risate. Difficile capire dalla
comune dai berlusconian-le- danni delle buone regole repub- platea se si reciti un copione o se
ghisti, a Roma un pezzo di clas- blicane di Roma antica, era de- ciascuno abbia messo in campo
se dirigente celebrava a modo bole in partenza per la smaccata la propria personale cultura sto-
suo un peculiare “Sette Colli cadenza veneziana del pubblico rica. Fatto sta che per tre ore
Pride”. Protagonista Francesco ministero Carlo Nordio. Ma so- buone il pubblico ha assistito a
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

CALCIOPOLI

“CONDANNATE MOGGI”
I pm di Napoli chiedono cinque anni e otto mesi
per l’ex dg della Juventus
di Vincenzo Iurillo Antonio Dattilo; tre anni per l'ex gretaria della Can Maria Grazia gnatore degli assistenti Gennaro arbitri per conversazioni ‘riser- trata su cellulare a disposizione”,
arbitro Massimo De Santis, rite- Fazi; due anni e 80 mila euro di Mazzei; un anno e sei mesi e 50 vate’, e sul linguaggio ‘criptico e mentre tra Pairetto e Moggi, 72
i addensano nubi nere sui allusivo’ utilizzato nelle telefo- in entrata e 128 in uscita, sulle

S
nuto dall’accusa uno dei pilastri multa per il presidente della Reg- mila euro di multa per l'ex diri-
furbetti di Calciopoli. Arri- del sistema Moggi; per i dirigenti gina Pasquale Foti; assoluzione gente del settore arbitri del Mi- nate intercettate ad alcuni impu- utenze straniere 42 in entrata e
vano le richieste di condan- della Fiorentina Andrea e Diego per l'ex assistente Silvio Gemi- lan Leonardo Meani; un anno e 8 tati, che commisero l’errore di 49 in uscita e 12 telefonate “di-
na per Luciano Moggi & C. Della Valle, rispettivamente un gnani; un anno e dieci mesi e 70 mesi e 60 mila euro di multa per utilizzare le sim estere sulle uten- rette”. Auricchio spiegò che
E sono richieste pesanti, quelle anno e dieci mesi e due anni non- mila euro di multa per il presi- l'ex dirigente della Fiorentina ze non coperte di altri indagati o Moggi, sulle utenze riservate,
avanzate dai sostituti procurato- ché 70 mila e 80 mila euro di mul- dente della Lazio Claudio Lotito; Sandro Mencucci; un anno e due di parenti. Nel processo è emer- parlava con designatori e arbitri,
ri Stefano Capuano e Giuseppe ta; un anno e sei mesi per l'ex se- un anno e 4 mesi per l'ex desi- mesi per l'ex assistente Claudio so che tra Moggi, Bergamo e Pai- mentre non risultano contatti
Narducci, al termine della re- Puglisi; due anni e due mesi per retto, nel periodo dell’indagine dell’ex dg con operatori del mer-
quisitoria del processo in corso l'ex arbitro Salvatore Racalbuto; su Calciopoli, sarebbero inter- cato. Al contrario di quanto so-
davanti alla nona sezione del Tri-
bunale di Napoli. I pm hanno
Pene di poco La lista degli un anno per l'ex arbitro Pasquale
Rodomonti; un anno e due mesi
corse circa 450 telefonate. Parte
delle conversazioni non sono
stenuto dalla difesa di Moggi, se-
condo la quale quelle schede ser-
chiesto cinque anni e otto mesi
di reclusione per l’ex direttore
inferiori imputati per il giornalista Ignazio Scardi-
na, ex responsabile dei servizi
state intercettate perché sono
avvenute sulle sim, in maggio-
vivano a ‘coprire’ operazioni
che dovevano restare segrete.
generale della Juventus privata
dalla giustizia sportiva dei due
invocate per gli comprende molti calcistici di Rai Sport; un anno e
20 mila euro di multa per l'ex as-
ranza svizzere, intestate a presta-
nomi. Secondo i dati forniti in au- MA SECONDO i pm il soda-
scudetti vinti tra il 2005 e il sistente Stefano Titomanlio. la dal colonnello Attili o Auric- lizio sarebbe stato attivo almeno
2006. Moggi è ritenuto il ‘capo’ ex designatori altri nomi chio, l’investigatore che ha con- dal 1999, l’anno in cui le designa-
di un’associazione per delin- DURANTE la requisitoria, du- dotto l’indagine “Off Side” sugli zioni arbitrali vennero affidate
quere che gestiva il mondo del arbitrali eccellenti, alcuni rata tre udienze, i pm sono tor- illeciti del calcio italiano, tra Ber- alla coppia Bergamo-Pairetto.
calcio italiano e controllava i ri- nati su alcuni dei punti chiave gamo e Moggi risultano 104 te- Cinque anni prima che le inter-
sultati delle partite attraverso le Bergamo ancora in carica, dell’inchiesta. E in particolare lefonate in entrata e 76 in uscita, cettazioni – disposte tra il 2004 e
designazioni arbitrali e l’opera- sulle schede telefoniche estere sulle utenze riservate 22 in entra- il 2005 – scoperchiassero il pen-
to dei fischietti in campo. Al so- e Pairetto come Lotito che Moggi fornì a designatori e ta e 2 in uscita oltre a “25 in en- tolone del sistema Moggi.
dalizio avrebbero partecipato
gli ex designatori arbitrali Paolo Luciano Moggi in aula durante un’udienza del processo Calciopoli (FOTO LAPRESSE)
Bergamo e Pierluigi Pairetto,
per i quali l’accusa ha chiesto 5
anni e 4 anni e sei mesi, l’ex vice BALLA con noi
presidente federale Innocenzo
Mazzini, che rischia una con-
danna a 4 anni, e l’ex direttore
il dance-movie tricolore
sportivo del Messina Mariano l primo dance movie italiano, appena uscito nelle
Fabiani, per il quale i pm hanno
chiesto 3 anni e otto mesi.
Imarlo
sale, si intitola “Balla con noi – Let’s dance” e a fir-
è la giovane regista Cinzia Bomoll, già premia-
tissima al suo esordio, con “Il segreto di Rahil”, al Rain-
LA LISTA degli imputati di Cal- dence Film Festival di Londra. Il nuovo lavoro pare una
ciopoli snocciola una buona fet- sorta di musical: “Non esattamente – dice la Bomoll -
ta del gotha del pallone dei primi perché al centro c’è il ballo. Anche se pure la musica è
anni 2000. Molti di loro sono an- molto importante: ho curato personalmente la colon-
cora alla guida delle rispettive so- na sonora, mi stava a cuore che avesse una qualità
cietà. Questo l'elenco di tutte le eccezionale, pur trattandosi di musica di strada”. Ed è
altre richieste formulate dai pm: così, grazie a Dj Baro dei Colle Der Fomento che l’ha
assoluzione per l'ex assistente composta per il film: “Dj Baro è un top per chi segue la
Marcello Ambrosino; due anni e braekdance, come anche altri artisti che recitano nel
quattro mesi per l'ex arbitro Pao- lungometraggio: Cico, campione mondiale di giri sul
lo Bertini; assoluzione per l'ex braccio a testa in giù - ne fa 27! – o Kacyo che, con la sua
assistente Enrico Cennicola; un crew, De Klan, è da due anni campione italiano della
anno e otto mesi per l'ex arbitro competizione tra breakers più importante del mondo,
la “Buttle”.
Nel film ricreiamo quella gara proprio con le crew vere

Quando il silenzio è Toro che vi partecipano”. In scena, oltre ai ballerini presi


dalla strada, anche attori professionisti: “ Il mio or-
goglio è quello di essere riuscita, per una produzione
istituzionale come Rai Cinema, a integrare star main-
È ANCORA SERIE B. E UN TIFOSO ECCELLENTE SI INTERROGA: CRISI IRREVERSIBILE? stream con emarginati sociali: in fondo è la storia del
film”. Ce la racconti: “La protagonista ha 18 anni, fa
di Gian Carlo Caselli baratro incombente. Impos- di superare anche le bufere questioni “generazionali”. E danza classica, abita coi genitori, borghesi. Il fratello,
sibile che potesse essere più cupe. Ma questa volta che in ogni caso hanno cau- scappato di casa, vive in periferia e balla hip hop con la
i tifosi del Toro ci vorrà cancellato con un colpo di niente da fare. Ha vinto (si fa sato la contingente rovina sua crew. Lei è in crisi, si sente sola, ha paura di non
Amenticare
un bel po’ prima di di-
l’allucinante 29
spugna, da un gruppo di sfa-
ticati, quel patrimonio esal-
per dire, trattandosi di per-
sonaggi votati alla sconfitta)
del Toro.
Al presidente Cairo, che più
farcela a superare l’esame di danza. Attraverso l’incon-
tro con l’hip hop e col gruppo del fratello, risolve i suoi
maggio 2011. Un giorno che tante di Storia, Passione, chi interpreta la “moderni- di un lustro fa aveva riacce- problemi, soprattutto legati alla crescita”. E riesce an-
ha segnato la fine delle po- Tormenti, Successi ed Entu- tà” del calcio nel senso che so le speranze del popolo che a passare l’esame? “Il finale non lo svelo, è la scena
che illusioni ancora rimaste, siasmi (uso consapevolmen- tutto è traffici, affari e me- granata raccogliendo il testi- più potente del film”. (Eugenia Romanelli)
dopo un campionato che – a te questo diluvio di maiu- nefreghismo. Impegno e sa- mone dopo il fallimento so-
furia di partite squallide e scole, senza temere più di crificio, rispetto della ma- cietario (da troppi sedicenti
delusioni cocenti – ha as- tanto di sembrare retorico) glia e dei tifosi, rispetto an- torinesi ardentemente volu-
sunto le sembianze di una che è il Toro. I tradizionali che soltanto di sé (trattan- to, aiutato e spinto…), si
catastrofe annunziata. Co- caratteri del “vecchio” Toro dosi di gente lautamente re- chiedevano – in fondo – po- n’altra città al mondo pen- so: un calcio dal volto uma-
me tutte le persone interes- – tenacia, resistenza alle av- tribuita per rendere presta- che e semplici cose (poche serebbe mai di poter dimen- no, migliore di quello “mo-
sate alla vicenda granata, versità, fatalismo intreccia- zioni almeno decorose) son e semplici, s’intende, nella ticare. derno” ossessionato (e alla
avevo ben chiare le difficol- to con un inesauribile otti- tutte cose sorpassate, da re- soave spregiudicatezza del Eppure, ancora domenica fine asfissiato) dai continui
tà in cui si dibatteva una mismo, orgoglio di essere legare in soffitta. Atteggia- tifoso): un progetto serio, scorsa i ventimila e rotti ti- calcoli su bacini di utenza,
squadra mal assortita e peg- minoranza, fedeltà anche menti e mentalità, manco a ma concreto e fattibile, sen- fosi accorsi allo stadio – che listini di Borsa, contratti te-
gio diretta. Ma speravo che nei momenti più bui – han- dirlo, che non mi piacciono za promesse mirabolanti; il nonostante tutto hanno ur- levisivi e pubblicitari, gioca-
alla fine si sarebbe evitato il no consentito alla squadra per niente, non solo per rispetto della tradizione e lato alla squadra un formi- tori controllati in modo to-
dei suoi Valori – di nuovo dabile incitamento, che si è talizzante e via commercia-
Il presidente del Torino Calcio Urbano Cairo (FOTO LAPRESSE) una maiuscola! – così da re- andato spegnendo solo lizzando. Sentimenti che ri-
Il tramonto è stituire al Toro il ruolo che
ha sempre avuto e che an-
quando è risultato evidente
che neppure così si poteva-
schiano di essere dispersi,
per la gioia maligna di qual-
quasi fatale nel cora gli spetterebbe nel pa-
norama del calcio italiano.
no svegliare dal loro coma
giocatori imbolsiti – erano lì
cuno, ma con danno irrever-
sibile per la credibilità stes-
calcio di oggi, Anche del calcio di oggi, cui
il Toro (soprattutto il Toro)
a testimoniare il persistere
di sentimenti non effimeri,
sa della intera città di Tori-
no. E tuttavia, inguaribile ot-
potrebbe ridare un po’ di ge- perché non legati soltanto al timista, continuo a sperare
dove tenacia e nuinità. Invece, tutto sem- successo da conquistare co- che il Toro riuscirà ancora
bra ormai in via di estinzio- munque, senza tanti compli- una volta a essere come l’a-
fedeltà alla ne. Come simboleggia la ro- menti. Sentimenti grazie ai raba fenice: perché resto
vina in cui viene colpevol- quali il Toro ha sempre rap- convinto che nel variegato
maglia contano mente lasciato lo stadio Fi- presentato, non soltanto nei piumaggio di questo favolo-
ladelfia, il glorioso “Fila” del cuori di chi lo ama, l’idea so uccello sia predominante
sempre meno Grande Torino, che nessu- possibile di un calcio diver- proprio il colore granata…
pagina 20 Mercoledì 1 giugno 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ novre economiche tempe-
stive, la crescita è possibile di Luigi Galella
Clemente
suicidio
è vero che De Magistris a ferenza ai significati. All'abi-

Dimenticare ma non ci si può gingillare


ancora. E, invece, Berlusco-
ni si gingilla. È tornato dalla
Romania, sorride e spara
battute: “Volevo fissare la
e emettere parole, come
S“principio
scrive Guido Ceronetti, è
e fine dell'agire
politico”, la parola politica
Napoli la mette in discussio-
ne rispetto a Bassolino che
avrà votato Pd certamente
ed è uno dei partiti che era
alleato c'è il problema a Na-
lità di far nascere e morire la
parola nell'arco di un solo
giorno o di un solo istante.
Mastella, tuttavia, non è da
meno. Anzi, fedele al prin-

Milano data del mio funerale, ma


rinvieremo”. Infatti: il “pre-
mier” e Bossi, il suo stanco
alleato (i “responsabili” già
sono in cerca di un futuro
ha come luogo di elezione
della sua sgrammaticata nul-
lità il talk televisivo, dove
quotidianamente si esalta e
inabissa.
poli l'effetto drogato D'Ama-
to perché era candidato Let-
tieri ma l'ex presidente della
Confindustria a Napoli ha
votato per De Magistris an-
cipio dell'atarassia degli stoi-
ci, è totalmente imperturba-
bile verso le sue stesse pa-
role. E' infatti proprio da lui,
aspirante suicida per la liber-
più promettente) si guarde- Da tempo assente, e nuova- che apertamente delle cose tà, che arrivano lusinghiere
di Paolo Ojetti ranno l’ombelico fino alla fine di giugno, Draghi mente protagonista della che insomma hanno un si- note di apprezzamento per il
ha parlato invano. Purtroppo, non avendo an- cronaca per il minaccioso gnificato diciamo locale det- nuovo sindaco di Napoli. E il
g1 cora aperto gli occhi, il Tg2 non associa le due endorsement: “Se vince De to questo la sconfitta del Pdl partenopeo “teniteme,
T Un titolo del Tg1, finalmente, ci consegna la
prova di qualcosa che sospettavamo: questo te-
notizie e continua con pastoncini alla meringa
che non dicono niente. Ad appena 24 ore dalla
Magistris mi suicido” – Cle-
mente Mastella si è riaffac-
è clamorosa cioè quando si
dice che come dire in Italia è
m'aggio accirere” si trasfor-
ma nell'ineffabile: “Io sono
legiornale è in mano a un gruppo di umoristi: “rivoluzione culturale”, l’ordine è: dimenticare ciato sul piccolo schermo al- finito un ciclo oggettivamen- quello che attribuisco meriti
Minzolini e Romita come Terzoli e Vaime, Nizza e Milano. l'indomani dei ballottaggi te insomma c'è una difficoltà a De Magistris”. Al di là delle
Morbelli, Marchesi e Metz. Ecco il titolo: “Miche- (“Agorà”, Rai3, martedì, oggettiva”. James Joyce non incertezze sintattiche, è ri-
le Misseri torna a casa: tensioni in famiglia”. Od- g3 9.00) non per dimostrare avrebbe potuto fare di me- marchevole la ferrea coeren-
dio, sembra anche il ritorno a casa di Berlusconi:
anche in quella famiglia – politica – non si scher-
T La prognosi è riservata. Il medico non pie-
toso è Pierluca Terzulli e la cartella clinica dice
una stoica coerenza fra il di-
re e il fare, ma per esprimere
glio. “Detto questo”, non
che la gestualità sia meno
za. L'uomo di Ceppaloni sa
come prendere la vita o ri-
za. Tutti sanno cosa è successo, ma la batosta vie- che Berlusconi cerca disperatamente di rinviare il suo illuminato parere sulle eloquente, anzi. Le mani e le nunciarvi – ma solo per gio-
ne trasformata dal Tg1 in un trionfo: siamo forti, tutto, presidenza del Pdl, verifica con la Lega, vicende elettorali. braccia accompagnano il di- co – e dove collocarsi, il gior-
Tremonti allenterà i cordoni della borsa, siamo caramelle per gli scilipotisti. Anche la Lega non L'europarlamentare eletto scorso e ne sottolineano i no dopo. Leggiamo infatti
ancora 4 a 1, in Campania potevano mettere la sa cosa fare: se molla Berlusconi, si va dritti alle nel Pdl e già ministro della momenti topici con eleganti dalle cronache che la frase,
Carfagna, con Bossi tutto bene, faremo le rifor- elezioni politiche e – si citano gli umori di Bossi – Giustizia nell'ultimo gover- demi-volée, rapidi schiaffi di pronunciata a “Un giorno da
me, abbiamo davanti altri due anni. La giornata finiscono all’opposizione a pettinare le bambo- no Prodi, come emittente di dorso e ricongiungimenti di pecora” di Radio2, era da in-
gioiosa è stata raccontata da Alessandra Di le. La base leghista sul Web (ma anche i berlu- parole è singolare e affasci- palmo, sapiente mimica ae- tendersi come una battuta,
Tommaso con squillante partecipazione, come scones) è sconvolta: che c’entriamo noi con i nante, un emulo dell'avan- rea che alleggerisce la com- uno scherzo. Ma il web non
se nulla fosse. A Natalia Augias un po’ di oppo- guai sessuali di Berlusconi? Mariella Venditti guardia storica. Per gustarne plessa pensosità del verbo. perdona e ha creato la pa-
sizioni vincenti e chiusura per i berluscones. Mar- mostra i giornali della destra: tutti chiedono un lo spettacolare “stream of Ceronetti scriveva che Ber- gina “Ricordiamo a Clemen-
co Frittella (che deve essere la quinta colonna del “colpo di reni”. Attenzione, a quell’età potrebbe consciousness” conviene ri- lusconi “vivrà politicamente te Mastella che ha promesso
centrosinistra) rilancia Gasparri: rideva. essere fatale. A proposito di età, il Tg3 dà notizia produrne integralmente un ben al di là del suo stesso tra- di suicidarsi”. Ha già supe-
di una proposta di legge Pdl per equiparare gli frammento: “Detto questo monto”. Si riferiva all'indif- rato le 40.000 adesioni. Il
g2 ex-combattenti di Salò ai partigiani, insomma mi pare evidente che c'è proto-scilipoti d'ogni Re-
T Nell’ultimo discorso sullo stato della peni-
sola, il governatore Draghi ripete il suo credo:
una specie di Anpi del nazi-fascismo italiano. Ec-
co, queste sono le riforme di cui il paese ha ur-
qualcosa che c'è stato con-
segnato cioè c'è stato non
Clemente Mastella, europarlamentare
Pdl, aveva detto che si sarebbe suicidato
pubblica non aveva mai rac-
colto tanti entusiastici con-
riforme strutturali, impegno del governo in ma- gente bisogno. l'effetto delle alleanze tanto in caso di vittoria di De Magistris sensi.

LA TV DI OGGI
14.00 NOTIZIARIO TG1 14.00 TELEFILM Ghost 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 REAL TV Forum 13.40 CARTONI ANIMATI 12.00 TELEFILM Wolff - Un 11.25 TELEFILM Chicago
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sogni - Isole Galapagos 16.20 TELEFILM Melrose 15.05 TELEFILM Wind at consumi 14.10 SOAP OPERA Cento- 15.45 SIT COM Camera in tv guerra
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sario Rex Nucleari" 20.00 VARIETÀ Blob 22.30 NOTIZIARIO News Meteo 5 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- Meteo 20.30 ATTUALITÀ Otto e
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sario Montalbano 20.30 23.15 DOCUMENTI A PO Meteo 23.30 ATTUALITÀ Matrix La tomba dell'Imperatore troppo tardi 23.50 REAL TV Le vite degli
23.15 ATTUALITÀ Porta a 21.05 VARIETÀ I Love Italy grande richiesta 23.30 NOTIZIARIO News 1.00 NOTIZIARIO TG5 Dragone 23.15 RUBRICA I bellissimi altri
Porta 23.10 NOTIZIARIO TG2 0.00 ATTUALITÀ TG3 brevi Notte - Meteo 5 Notte 23.20 FILM Conan il di R4 0.50 NOTIZIARIO TG La7
0.50 NOTIZIARIO TG1 23.25 FILM La ragazza del- Linea notte 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta 1.30 ATTUALITÀ Striscia distruttore 23.20 FILM Abbronzatissimi 1.05 ATTUALITÀ Otto e
Notte - TG1 Focus - Che la porta accanto 1.00 RUBRICA Appunta- 23.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- 1.25 RUBRICA SPORTIVA 1.45 NOTIZIARIO TG4 mezzo (REPLICA)
tempo fa 1.10 ATTUALITÀ TG Par- mento al cinema PO Meteo l'improvvidenza (REPLICA) Poker1mania Night News 1.45 VARIETÀ G' Day
1.25 RUBRICA Appunta- lamento 1.10 RUBRICA Rai Educa- 0.00 NOTIZIARIO News 1.50 TELEFILM In tribuna- 2.15 NOTIZIARIO Studio 2.10 FILM Dimenticare 2.05 DOCUMENTI La7
mento al cinema 1.20 TELEFILM Day Break tional - Atto Unico lunghe da 24 le con Lynn Aperto - La Giornata Venezia Colors

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ Non è mai troppo tardi  I Love Italy  Le vite degli altri
Il multimilionario Edward Cole e l’ope- Quarto ed ultimo appuntamento con “I Angela Rafanelli, conduce “Le vite
raio Carter Chambers non hanno nulla Love Italy”, il programma dedicato alla degli altri”per raccontare vite partico-
in comune eccetto una cosa: entrambi scoperta del Bel Paese. Si sfideranno lari, calandosi in prima persona nelle
sono malati di cancro. I due si incontra- due squadre composte da quattro per- loro realtà. Questa settimana ha lavora-
no in ospedale, dividendo la camera sonaggi ciascuna: il Nord contro il Sud. to come volontaria in Tanzania seguen-
durante i rispettivi trattamenti. Incre- Per il Nord ci sono Alessandra Celenta- do il percorso di molti bambini malati,
dibilmente finiscono per fare amicizia. no, Riccardo Fogli, Lory Del Santo e dalla prima visita alla corsia fin dentro
Tanto che, quando Edward trova nel Antonio Casanova.A rappresentare il la sala operatoria.Angela ha voluto fare
/ La Mummia - La tomba dell’Imperatore Dragone / La ragazza della porta accanto  Ballarò
cestino la lista di tutte le cose che Car- Sud, invece, di nuovo Cristiano Malgio- questa esperienza per capire che cosa
Terzo capitolo della trilogia. Ormai Matthew è il tipico studente modello. E' cambiato il vento o sono solo ammi-
ter desidera fare prima di morire, deci- glio, e Tosca D’Aquino, Miriana Trevi- spinge le persone che sacrificano la pro-
diventato adulto, Alex O’Connell scopre Voti brillanti, un’ammissione in tasca nistrative? E soprattutto, adesso Berlu-
de di partire insieme a lui. san e Maurizio Mattioli. pria vita per aiutare chi soffre.
la tomba di Han, il primo imperatore per la Georgetown University e una sconi che farà? Sono i temi al centro
della Cina. Quando il malvagio generale Rete 4 21,10 grande ambizione: diventare Presidente
Rai 2 21,05 della puntata di Ballarò.Tra gli ospiti
La7 23,50
Yang riporta alla vita l'antico condot- degli Stati Uniti. Peccato che Matthew di Giovanni Floris il vicesegretario del
tiero, questi, come da copione, cerca di abbia anche tutti i problemi di un PD Enrico Letta, il presidente dell’IdV
riorganizzare la sua armata per conqui- diciannovenne. Il suo tallone d’Achille Antonio Di Pietro, il sindaco di Verona
stare il mondo.Ancora una volta Rick e sono, guarda un po’, le ragazze. Le cose, Flavio Tosi della Lega Nord, il direttore
sua moglie Evelyn si trovano coinvolti però, iniziano a cambiare quando, nel- del Tempo Mario Sechi, il vicedirettore
in una nuova avventura. Questa volta l’appartamento accanto, si trasferisce la di Repubblica Massimo Giannini. Colle-
destinazione Estremo Oriente... bella e affascinante Danielle... gamenti con i sindaci neoeletti.
Italia 1 21,10 Rai 2 23,25 Rai 3 21,05
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 21

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
POLEMICHE PER UN CASTING
WEB
di Federico Mello
è 19 MILIONI DI ITALIANI SU FACEBOOK
PIÙ 4 MILIONI IN UN ANNO. IL 54 PER CENTO UOMINI
Se nell’maggio 2010 gli utenti Facebook in Italia erano
arrivati alla notevole cifra di 15 milioni, oggi, un anno
dopo, sono già quatto milioni in più: 19 milioni (5 milioni
dei quali accedono al sito blu dal cellulare). Il nuovo dato
è stato reso noto da Luca Colombo, country manager
per l’Italia di Facebook durante l’iniziativa “Dialogo con
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“A Roma c’è Prodi. Il
candidato al
Quirinale”
di Emiliano Liuzzi
la community come opportunità di business”

Cercasi modella è LA PBS: “TUPAK È VIVO”


MA È UNA RITORSIONE PRO-ASSANGE
Guerra dell’informazione sempre più
organizzato a Roma da Iab Italia. Tra gli
italiani, gli uomini sono lieve maggioranza: il
54 per cento; “Facebook non è più una cosa
per ragazzini”, ha spiegato anche Colombo
sottolineando che il 35 per cento degli
è PRODI è una persona
corretta, intelligente,
capace. Va bene Prodi alla
presidenza della Repubblica.
Dopo tanti anni durante i

“vergine” raffinata. Un gruppo di hacker incolleriti da un


documentario della tv pubblica americana
Pbs, su Wikileaks, ha postato sul sito
dell’emittente la falsa notizia che il rapper
Tupac Shakur, ucciso nel 1996, era vivo e stava
utenti ha più di 35 anni, e che la piattaforma
è sempre più usata nel marketing aziendale.
quali Berlusconi mi ha fatto
vergognare con le sue
pagliacciate da idiota, a
livello internazionale
sarebbe bello ed onorevole
bene. “Tupac ancora vivo in Nuova Zelanda”, STEVE JOBS TORNA SUL PALCO
Pderierovocazione, operazione spre-
giudicata di marketing o pru-
anni ’50? Per ora, di certo c’è
dinando Prisco, titolare del mar-
chio – ha colpito la sensibilità del
popolo di Internet. Ne prendia-
il titolo del servizio. Pbs ha tolto la falsa news,
ma la pagina Twitter degli hacker che si fanno
E PRESENTA LE “NUVOLE” DI APPLE
Steve è ancora in pista, è torna col botto.
presentarsi con della gente
seria e stimata come Prodi.
Giulio082
un annuncio pubblicato su Inter- mo atto, respingendo fermamen- chiamare Lulz Boat, ha linkato una copia L’amministratore delegato della Apple, Steve
net e un casting che andrà in scena te qualsiasi accusa di discrimina- cache del sito. Il fondatore di Wikileaks, Julian Jobs, darà il fischio d’inizio – insieme a una è MI PIACEREBBE che
oggi, a Milano. Sul sito Fracomi- zione o mancanza di rispetto. Il Assange, aveva definito “ostile” il programma squadra di executive della società – alla il prossimo Presidente della
na.it, dell’omonima azienda napo- contesto culturale in cui viviamo prima ancora che andasse in onda. conferenza annuale sugli sviluppi futuri del Repubblica fosse un uomo o
letana di abbigliamento, viene – prosegue – vede ancora nella gruppo, che si terrà il prossimo 6 giugno. Lo una donna esponente della
pubblicizzato un appuntamento: donna vergine uno stereotipo. Ci annuncia la Apple, senza specificare quale sarà il società civile, non un
“Hai un’età tra i 18 e i 34 anni? Sei chiediamo se la verginità, intesa in ruolo del suo co-fondatore, che si è temporaneamente esponente della “sinistra”
una donna dalla personalità forte senso fisico rappresenta ancora autosospeso lo scorso 17 gennaio per ragioni di salute. Mentre Goldman-Sachs, yesman
e decisa, intraprendente, testarda un valore rispetto al quale debba la notizia del ritorno di iSteve è stato festeggiato con un +1,7 della Bce e del Fmi.
e anticonformista? Francomina essere giudicata una donna, o for- per cento del titolo in Borsa, Apple fa sapere che durante il Ggreco
sta selezionando i nuovi volti della se è arrivato il momento di oltre- meeting verrà presentato l’aggiornamento di Mac OS X e la
prossima campagna pubblicita- passare certi pregiudizi cultura- nuova versione dell’evoluto sistema operativo mobile alla base è PRODI Presidente?
ria. Donne vere, contemporanee, li?”. Poi, una confessione: “Come di iPad, iPhone e iPod touch. Verrà presentato (e questa è la Bene, ne sono felice.
possibilmente vergini”. Proprio, brand sentiamo l’esigenza di an- vera novità) anche iCloud, l’offerta di servizi “a nuvola” (che si Maria
così, “vergini”. L’annuncio, porta- dare oltre, e perché no, giocare appoggiano su server esterni, come la posta elettronica, e non
to all’attenzione della Rete dal sito sulla provocazione”. Chissà per- sul proprio computer) in arrivo da Apple. è ROMANO Prodi
ilsalvagente.it, ha scatenato onli- ché proprio in Campania alcuni Nessuna menzione invece per il nuovo presidente!!!
ne una bufera. Dal sito Rockmo- hanno questa fissa della “provoca- iPhone, che probabilmente verrà presentato Nicolam
de.com, per esempio, commenta- zione”. Le due ragazze di Napoli più tardi, probabilmente in autunno. Il
no: “Se una di voi ha intenzione di Noemi Letizia (che si dichiarò “il- marketing Apple ha sempre mantenuto il è AVERCENE come
partecipare in ogni caso, prepara- libata” ai giornali), e Raffaella Fico massimo riserbo sui nuovi prodotti e, fino al Prodi...
tevi a una visita ginecologica in lo- (concorrente dell’Isola dei Famosa sei giugno, c’è da attendersi un profluvio di Giorgio
co. Non si sa mai, finisce che non che aveva già messo all’asta la sua indiscrezioni che porteranno al massimo
si fidano della vostra parola”. E an- verginità per “un milione di eu- la curiosità dei fan. è UN GRANDE ambizioso
che sui social network le critiche ro”), l’avevano fatta propria. Ma e un corridore su lunghe
non si contano. L’azienda non ha non si può dire che abbia portato distanze, conosciuto e
atteso per replicare. “La parola loro molta fortuna. L’annuncio per ragazze “vergini”; rispettato all’estero. Un po’
‘vergine’–scrive su Facebook Fer- f.mello@ilfattoquotidiano.it gli hacker Lulz Boat su Twitter; corto in barzellette, ma
una scena da L.A.Noire; Manal al sopravviveremo.
Sharif alla guida (da YouTube) Silvialaura

I FILM LO SPORT è SI PRODI sarebbe


l’ideale per salire al Colle. È
SC1=Cinema 1
SCH=Cinema Hits
SCF=Cinema Family
SCC=Cinema Comedy
SP1=Sport 1
SP2=Sport 2
FENOMENO L.A. NORIE un perfetto democratico, un
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
IL VIDEOGAME fedele esecutore della
“CINEMATOGRAFICO” Costituzione è un politico
18.55 Le Divorce SCP 19.00 Rugby, Incontro amiche-
Sviluppato dal Team Bondi per Rockstar Games, con carisma internazionale
19.00 Traitor SCM vole Inghilterra - Barbarians
L.A.Noire è un’avventura investigativa disponibile su porterebbe un notevole
19.05 Bandslam SCF (Sintesi) SP2
Xbox 360 e PlayStation3. Ambientato in una Los Angeles contributo a fare risalire il
19.10 Generazione 1000 Euro SCC 20.15 Basket, Serie A maschile anni ’40 su cui l’industria del cinema (la Hollywood prestigio internazionale
19.35 Oceani SC1 2010/2011 Playoff - Semifinali, Babilonia descritta così bene dallo scrittore Kenneth dell’Italia.
19.40 2012 - Doomsday SCH Gara 1 Montepaschi Siena - Anger nel suo libro omonimo) proietta senza tregua la Venus 35
21.00 Il postino SCP Benetton Treviso (Diretta) SP2 sua ombra di depravazione, L.A.Noire farà vestire ai
21.00 Black Hawk Down SCM 20.30 Calcio, Adidas Cup: Tutti giocatori i panni di Cole Phelps, un semplice poliziotto è PRODI è tutt’un’altra
21.00 In fuga a quattro zam- per Stefano Borgonovo Scendo- della stradale destinato a una carriera folgorante. Per cosa. L’unico “moderato”
pe SCF no in campo ex calciatori risolvere gli oltre ventidue casi presenti avrete bisogno di che rispetto.
21.00 Non è un'altra stupida nazionali e internazionali tra arguzia e fiuto, cercando diligentemente prove Andersdenstore
commedia americana SCC cui Maldini, Dida, Vieri e Mas- sull’eventuale scena del delitto e utilizzarle poi a favore o
21.10 The Italian Job SCH similiano Allegri. Quattro parti- contro indiziati, testimoni e vittime. Sebbene ci sia è SE L’ALTERNATIVA è
21.10 Prima tv Serious Moon- te da 30 minuti a tempo: due in sempre l’eventualità di uno scontro a fuoco o di un Berlusconi, mi va bene
light SC1 contemporanea (Diretta) SP1 inseguimento in macchina, il cuore di L.A.Noire chiunque.
22.30 Bibi e il segreto della 22.30 Rugby, World Cup 2007 sono gli interrogatori. Grazie a una nuova Giocanni
polvere magica SCF Finale 1°/2°posto Inghilterra - tecnologia sviluppata tra l'Inghilterra e l’Australia,
22.35 I Love You, Man SCC Sud Africa (Replica) SP2 il Team Bondi ha trasformato in immagini virtuali è PRODI Presidente della
22.40 La nostra vita SC1 22.45 Calcio, amichevole Ger- le vere performance attoriali di un cast che pesca a Repubblica? Sarebbe solo un
23.00 Un amore all'improvvi- mania - Uruguay (Sintesi) SP3 piene mani dai serial televisivi più raffinati degli timido e tardivo
so SCP 23.30 Calcio, UEFA Champions ultimi anni. Ogni personaggio di L.A.Noire prende ringraziamento e
23.05 Io & Marley SCH League 2010/2011 Finale Barcel- vita grazie alle infinite espressioni facciali della riconoscimento per le
23.30 Alpha Dog SCM lona - Manchester United controparte reale, creando un effetto tanto realistico qualità e la costanza con cui
0.25 Cool Runnings SCF (Replica) SP1 quanto rivoluzionario. Grazie a questa sua peculiarità ha cercato di evitare a
0.25 Questo e quello SCC 0.45 Calcio, Incontro è il primo videogioco presentato in esclusiva a un questo Paese anarcoide il
0.30 Percy Jackson e gli dei del- amichevole Germania - Uruguay festival cinematografico, il TriBeCa Film Festival di prezzo del populismo
l'Olimpo: Il ladro di fulmini SC1 (Replica) SP3 Robert De Niro. Uscito il 20 maggio nei negozi di tutta berlusconiano, che abbiamo
Europa pagato sulla nostra pelle e
L.A.Noire è è IL WEB È SUL SATELLITE continueremo a pagare a
stato capace di IN FUNZIONE KA-SAT. “PREZZI DA ADSL” lungo.
RADIO intrigare appassionati
non solo di
videogiochi ma anche
Internet per tutti in Europa e nelle aree del
Nordafrica e Medio Oriente che si
affacciano sul Mediterraneo. La rivoluzione è PRODI prossimo
Massimo011

è MANA LIBERA SU CAUZIONE


A “Radio3 Mondo” i dissensi LA “ROSA PARK” SAUDITA
di cinema, aprendo
una nuova forma di
di Internet via satellite parte oggi con
l’entrata in funzione di Ka-Sat, il primo
presidente della repubblica?
E perché no! Non piace alle
cinesi Le autorità dell’Arabia Saudita hanno
deciso di liberare su cauzione la
dialogo tra le due arti satellite che permette di accedere alla masse che hanno preferito il
La Cina va incontro a una settimana in cui le manife- (Francesco Serino). banda larga anche alle zone più remote, barzellettiere e imbonitore
giovane Manal al Sharif, la “Rosa
stazioni per l’anniversario della repressione di Piazza per le quali oggi è impossibile collegarsi a B., ma Prodi ha equilibrio,
Park” saudita, arrestata un paio di
Tienanmen del 4 giugno 1989 potrebbero favorire Internet. “Siamo al Big Bang di Internet ad cultura, moderazione,
settimane fa per aver violato il divieto
l’esplosione della rabbia dei cittadini per problemi alta velocità via satellite”, ha detto a Roma competenza, ecco tutte
alle donne di guidare un’auto. Manal, consulente
sociali che di anno in anno sembrano aggravarsi: il il presidente di Eutelsat, Giuliano Berretta. qualità per essere un buon
informatica di 32 anni, era stata arrestata il 22 maggio per
divario economico tra città e campagne, la completa Oltre che in Italia, l’evento è stato presidente della repubblica.
aver guidato la sua auto a Khobar e aver diffuso il video su
assenza di sussistenza per i gruppi sociali svantaggiati e presentato contemporaneamente in E’ bene che recuperiamo
YouTube in segno di protesta. L’avvocato della donna ha
la presenza di minoranze vessate come i cristiani, i tibe- Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Spagna, dignità perché siamo stanchi
auspicato che il caso sia “archiviato”. Un appello per la sua
tani o i mongoli della regione cinese che da una setti- Francia e Grecia. Per il capo dipartimento di essere derisi dall’estero.
liberazione e per la guida alle donne, con 3.345 firme, era
mana protestano contro l’uccisione di un pastore che della Funzione pubblica per l’Innovazione Runner52
stato presentato al re Abdullah. Manal, divorziata e madre
voleva bloccare un camion carico di carbone guidato da tecnologica, Renzo Turatto, l'arrivo di
un cinese. In Cina il malcontento sociale potrebbe dar
di un bimbo di cinque anni, nel video aveva spiegato che il
Internet via satellite è una promessa anche è ONESTAMENTE,
voce a una protesta contro il mantenimento dello sta- divieto di guida è un grosso problema per le donne saudite:
per l’Italia, dove il 10 per cento della come Pertini e Scalfaro
tus quo? se non hanno i soldi per pagarsi un autista, sono vincolate
popolazione, in tutte le zone del Paese, credo che di presidenti non
Luigi Spinola ne parla con Ilaria Maria Sala, collabora- alla buona volontà dei familiari maschi.
non ha accesso alla rete. Il satellite è ce ne saranno più, ma Prodi
trice della Stampa, del Wall Street Journal e di Le Mon- gestito dalla società Skylogic, del gruppo sicuramente non sarà a
de da Hong Kong. Eutelsat, che permette di offrire il servizio dormire come Napolitano.
Radiotre 11,30 ai prezzi della Adsl. Il Gran Visir
pagina 22 Mercoledì 1 giugno 2011

SECONDO TEMPO

Il badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

LA STRADA
IN SALITA
Il Dio impassibile di Malick A ll’indomani dei ballottaggi vinti capisco la festa, rilutto alla
forca e vedo scarseggiare la farina. Voglio dire che tutti i
passaggi terminologici di Bersani e C., dal “vento cambiato” due
settimane fa allo “schiaffo” di ier l’altro a caldo alla “valanga”
di Evelina Santangelo di un viso o a suggerire lo slan- fratello destinato al sacrificio te culturale si profili nel “capo- di ieri a tiepido, sono giustificati soltanto dalla routine
cio del desiderio d’assoluto in inesplicabile della sua morte lavoro” di Malick. Non è sempli- post-elettorale. È ovvio che si gongoli, ma la strada è in salita e
asterebbe leggere le re- scalate verso il cielo tra chiostri precoce. Un personaggio, que- cemente una questione di fede.

B
comincia adesso soprattutto per il Pd. Penserei meno a Fini, al
censioni uscite sulle te- di tronchi. st’ultimo, che nei tratti fisici co- E meno che mai di ateismo. Fli, di cui sicuramente per mia inadeguatezza mi sfugge ancora
state più varie, italiane ed Un cinema veggente, l’ha defi- sì come nei tratti umani è la Quel che lascia davvero ammu- la ragione sociale, e alla sua formula “è finito il berlusconismo”
estere, per avere una nito qualche critico. quintessenza della grazia. La toliti è proprio l’idea che il “sen-
che mi suona troppo lepida, troppo poco impegnativa per la
qualche misura di quanto siano Un cinema visionario, sicura- grazia di una creatura bambina, so” dell’umano si possa manife-
variegati, spesso inconciliabili, mente, e onirico, che non nar- resa ancora più innocente dal stare in creature angeliche o an- devastazione antropologica degli italiani, di destra e di sinistra.
i giudizi sull’ultimo film di Ter- ra, ma preferisce suggerire piut- sacrificio che l’attende. Quella gelicate, in bambini efebici e E invece di più al Pd, alle sue radici da ripulire dalla tanta terra
rence Malick, The Tree of Life, tosto, attraverso analogie, asso- stessa grazia di cui la madre è la donne “non con uman volto”; di questi anni, al vertice del partito, al significato che esso dà al
Palma d’oro al Festival di Can- nanze, richiami emotivi, com- manifestazione più sensuale che il “senso” della vita si debba termine “vecchia politica” che andrebbe in soffitta con il
nes. “Un capolavoro contenuto plice una musica “portentosa”, ma non meno pura, di quella tornare a cercarlo in quell’Enti- cambiamento. E magari mi domanderei se per “nuova politica”
e quasi imprigionato in una cri- ora solenne come un requiem purezza e bellezza disadorna, tà lì impenetrabile e distante, o di cui il Paese nel suo complesso ha tanto bisogno la base di
si mistica di arduo fascino” ora impalpabile come un richia- spirituale, che ricorda la Venere ancora nell’espiazione di un sa- militanti, tesserati e votanti intenda le stesse cose della sua
(Curzio Maltese, Repubblica). mo fatto di puro spirito. del Botticelli. crificio di cui non è dato chie- intramontabile nomenklatura.
“Affascinante, ambiziosissimo, Ed è proprio su quel che questo dere conto... e non piuttosto Quando dico di strada in salita, di primo campo base fissato con
irrisolto” (Federico Pontiggia, film suggerisce che vorrei sof- NÉ SEMBRA ci possano esse- nel cuore stesso dell’esistenza questo maggio amministrativo foriero di molta soddisfazione
Il Fatto Quotidiano). “Un film che fermarmi, partendo da quel re dubbi che queste due figure dove, proprio in quegli stessi elettorale per il centrosinistra oppure per il “diversamente
rischia d’entrare di slancio nel- nocciolo umano, appunto, in così fortemente idealizzate, co- anni ’50, una donna, un’a- centrodestra” di cui parlano in tanti, non sottovaluto affatto
la disagiata categoria dei capo- cui è messo in scena un micro- sì estranee alle dinamiche del- fro-americana (Rosa Parks), si che la salita da qualche parte dovesse pur cominciare. Ed è
lavori mancati” (Valerio Capra- cosmo familiare in un tempo l’esistenza quotidiana (a ogni rifiutava di cedere il posto a un fortunatamente cominciata. Ma sarà sempre più dura, dopo
ra, Il Mattino). “Film folle e ma- bianco in un autobus e un reve-
questo primo campo base, e fino all’arrampicata in roccia ce ne
gnifico... grandissimo cinema” rendo di nome Martin Luther
(Peter Bradshaw, The Guardian). La famiglia di “The King predicava la giustizia ter- vuole, eccome. Dunque fissare alcuni punti fermi è
“Una parodia di Malick fatta da rena pronunciando parole co- indispensabile, A breve ovviamente ogni battaglia possibile per i
uno che lo detesta” (Sukhdev Tree of Life” deve me queste: “Se avremo aiutato referendum in quanto tali, e per “questi” referendum in
Sandhu, The Telegraph). una sola persona a sperare, non particolare. Perché c’è tanto bisogno di partecipazione attiva di
Giusto per citarne solo una pic- fare i conti con un saremo vissuti invano”, “la leg- cittadini che ancora oggi disertano le urne e ancora di più
colissima parte. creatore che esige ge e l'ordine saranno rispettati l’avrebbero fatto senza il richiamo di alcune “sfide” e la
Giudizi così divisi esigono, se solo quando si concederà la giu- presenza di Grillo (Beppe) e i suoi, e questi referendum grazie ai
non altro, un atteggiamento sacrifici e non stizia a tutti indistintamente”. loro contenuti così incisivi possono dismettere i loro panni
aperto, affatto liquidatorio. È davvero quella proposta da sputtanati per vestire quelli originari. E dopo i referendum senza
Con quest’animo dunque sono conosce pietà. Ma Malick l’“avventura impervia e ambiguità, il rispetto totale della Costituzione i cui dettami
andata a vedere The Tree of Life. preciso: l’America della middle radicale” di questo nostro tem- applicati sono ancora la cosa migliore per combattere la crisi,
class degli anni ’50 – con le sue questa mirabile po? È davvero quell’Entità il Dio quella economica, quella politica di una politica ridotta ad
MERAVIGLIA, stupore, e grettezze, il suo pragmatismo avventura non è un cui rivolgere le nostre domande affari e basta, quella culturale di un Paese di analfabeti di
anche un senso sconcertante di omocentrico, il suo culto del fo- di uomini che, credenti e non ritorno. Il primo articolo credo continui a trattare di lavoro, non
inadeguatezza dinanzi all’im- colare domestico. In questo mi- modo mirabile per credenti o diversamente cre-
è vero? Questo per l’impatto del Pd all’esterno, nella società, sul
mensità e alla potenza delle im- crocosmo cresce Jack, diviso denti, hanno conosciuto anche
magini, sono i sentimenti im- dolorosamente tra gli insegna- mettere a posto le un altro Dio capace di farsi uo- territorio, e non solo in tv a pavoneggiarsi per i dividendi della
mediati che si provano sin dalle menti di un padre duro (Brad mo tra gli uomini... O non è for- notorietà. Poi c’è tutto il lavoro interno al partito, che forse
prime sequenze. Pitt), o meglio indurito e fru- coscienze? se, quell’avventura spirituale andrebbe iniziato adesso che il campo base è ancora molto
Il nocciolo umano del film – la strato, che pronuncia frasi co- mirabile, un modo altrettanto basso e non si rischia la mancanza di ossigeno… Si chiama
vicenda di una famiglia texana me questa: “Ci vuole una volon- forma di miseria o mediocrità), mirabile per mettere a posto le Partito democratico: è un partito? E che tipo di partito è, quali
degli anni ’50 colpita da un lutto tà di ferro per farsi avanti in que- perché non corrotte dalla vita, nostre coscienze? caratteristiche ha anche solo in confronto ai suoi antenati, in
inaccettabile e insensato come sto mondo”, e una madre che: siano le creature che più si av- che cosa consiste la sua identità ecc.? Ed è democratico?
la morte di un figlio – è infatti “Se non ami, – dice, – la tua vita vicinano a quell’integrità ideale Davvero? E quanto è democratico? Al suo interno la base lo
calato (e reso più vero, direi) in passerà in un lampo”. E, quan- cui non può che volgersi il de- Beppe Grillo. percepisce come democratico? E altrimenti questo
una visione cosmica e panica do questa stessa madre (Jessica siderio dell’uomo nella ricerca In alto, aggettivo che ci sta a fare? Per bellezza, la solita cosmesi
dove tutto ha un che di abissale: Chastain) suggerisce come af- di senso. “Un giorno cadremo e Brad Pitt nel da logo, da pubblicitari, da tv, da comunicazione?
abissi microbiologici, abissi frontare l’esistenza, non con- verseremo lacrime... E capire- film di Malick Insomma meglio le critiche di Giorgio Bocca o i consigli
marini, abissi galattici, abissi templa che due precise possibi- mo tutto. Ogni cosa”. “Guidaci di Klaus Davi? Le due cose non sono conciliabili… E per
temporali, dalla notte dei tempi lità: “Ci sono due vie per affron- sino alla fine del tempo”. Que- le primarie? È vero o no che i trionfatori di Milano e
a una modernità vertiginosa e tare la vita. La via della natura e sto dice la voce fuori campo,
Napoli, i liberatori delle due città cui presumo
arrogante che compete con la la via della grazia. Sta a te sce- mentre Jack (ormai adulto) af-
vertigine della natura o è forse – gliere quale delle due seguire”. fronta il labirinto che lo porterà tremeranno i polsi di fronte a un futuro minaccioso,
come suggerisce il protagoni- alla spiaggia dei giusti. E infatti il erano candidati non del Pd ma malgrado il Pd? E allora
sta, Jack (Sean Penn) – la più SAREBBE un errore pensare Dio cui si rivolge l’uomo di Ma- queste benedette primarie sono una buona cosa,
proterva manifestazione di un che la “via della natura” coinci- lick è proprio il Dio del Libro di oppure lo sono solo fittiziamente, recitativamente,
inappagato desiderio di domi- da in tutto e per tutto con la via Giobbe, il Dio abissale, dalla vo- purché non intacchino il potere dei soliti nomi ? Si
nio, di quella hybris insomma proposta dal padre, che è sem- lontà insondabile, del Vecchio chiede il ricambio del centrodestra, in direzione di
(superbia, prevaricazione) che mai la via più modesta di un pic- Testamento, che esige sacrifici uno schieramento conservatore presentabile, meno
è la peggiore delle colpe del- colo uomo inchiodato al suo umani e non conosce pietà, igieniste e più gente perbene, seria e preparata, e
l’uomo al cospetto di qualsiasi mediocre destino. La via della né ha mai sperimentato d’al- dall’altra parte basta il campo-base delle
dio. natura è piuttosto quella dell’in- tro canto la miseria dell’es- amministrative perché i capicordata restino gli
Ammirazione è poi il sentimen- fanzia che Jack vive insieme ai sere uomo. stessi? Ma scusate, abbiamo già dimenticato
to che meglio esprime quel che fratelli in un intreccio di conflit- È proprio questo il pun- tutte le scalate degli ultimi vent’anni? Anche se
si prova dinanzi ai movimenti ti interiori, frustrazioni, rancori to, per chi abbia voglia alternativamente erano sempre loro le guide
imprevedibili della macchia da inespressi, desideri indicibili, di chiedersi quale oriz- alpine, o sbaglio? Buona salita, dunque. Ma
presa, che riesce a fissare i sen- piccole vendette cui fa da con- zonte umano, spiri-
occhio, che è ripida…
timenti più intimi nelle velature traltare la mitezza angelica del tuale, quale orizzon-

L’aumento della
La trappola presenza delle
donne nelle
basso dei lavoratori maschi. La
parificazione dei sessi nella co-
mune precarietà. Persino nelle
nuove forme di sfruttamento,
I nuovi proletari di entrambi i
generi. E quando si parla di
“nuovi proletari” bisogna com-
prendere anche la strombazza-
farà un cratere ancora più gros-
so di quella immobiliare e dei ti-
toli spazzatura.
Nevrosi da inizio millennio. Per

delle quote rosa professioni


produce
narrate secondo la retorica
smart della flessibilizzazione.
Se ne potrebbe dedurne la ge-
stazione dell’ennesima guerra
tra poveri che scarica le tensio-
ta “classe creativa” nell’econo-
mia della conoscenza (dove le
ragazze abbondano), composta
da una miriade di ricercatori/ri-
cercatrici impiegati con con-
cui i nuovi “operaisti senza ope-
rai” alla Toni Negri proclamano
la liberazione “dal” (e non
“del”) lavoro.
Sara! Può darsi che il primato
l’allineamento tratti a termine di pura sussi- dell’economico come accumu-
di Pierfranco Pellizzetti to si parla? stenza e tenuti costantemente lazione di ricchezza astratta (il
Certo, ci sono anche le mana- verso il basso dei sotto il ricatto della mancata ri- denaro) e l’enfasi sul lavoro
artecipando a un conve- ger in tailleur performativo

P
lavoratori maschi. conferma. (operosità borghese e riscatto
gno portuale scopro che (specie negli spot televisivi) e “Questa è l’economia, bellez- operaio) siano solo un’anoma-
alcuni gruisti dello scalo pure qualche ministra; tuttavia La parificazione dei za!”, commenterà qualcuno, in lia del capitalismo. Tuttavia
sono ormai donne. Dun- la sensazione, suffragata da ri- un mondo dove profitto e mer- dobbiamo renderci conto che
que, addette a compiti che il tra- correnti conferme, è che – di so- sessi nella comune catismo tendono a divorare tut- qui siamo. E che in questa socie-
dizionale machismo marittimo lito – l’occupazione dell’altro to il resto. Ma anche se stessi, tà il lavoro continua a svolgere
riserverebbe a maschietti di ro- genere non valorizzi competen- precarietà visto che per mantenere i ne- la funzione essenziale di orga-
busta costituzione. Se mi aggiro ze al femminile (vedi le attitudi- cessari livelli di consumo si è fa- nizzare individui altrimenti di-
per la città di notte vedo fanciul- ni relazionali e discorsive, indi- vorito un mastodontico proces- spersi, atomizzati, e che le lotte
le scendere dai mezzi della net- spensabili per il cosiddetto “la- garantita con altra meno; anche ni del conflitto distributivo ai so di indebitamento da parte per il buon lavoro aiutano ad
tezza urbana per svuotare i cas- vorare comunicando” del pre- nella remunerazione. Insom- piani bassi della società: ultimi degli strati più bassi della popo- aprire gli occhi sulle vigenti
sonetti della spazzatura. Sicché sunto nuovo modo di produr- ma, l’aumento della presenza contro penultimi, indigeni con- lazione. E già si profetizza lo condizioni; producono co-
mi chiedo: è questa la femmini- re). Semmai, un’opera di sosti- delle donne nelle professioni tro immigrati, giovani contro scoppio della bolla speculativa scienza della propria, di condi-
lizzazione del lavoro di cui tan- tuzione della manodopera più produce l’allineamento verso il vecchi (entrambi disoccupati). legata alle carte di credito, che zione. Femminile.
Mercoledì 1 giugno 2011 pagina 23

SECONDO TEMPO

IL FATTO di ieri1 giugno 1938

Il merito è tutto
MAIL BOX Di eroi, non aveva bisogno l’America di fine anni ’30. Di un
super-eroe forse sì, se è vero che Superman, l’alieno
sparato nel cuore del mid-west dal lontano pianeta Kripton,
angelo forzuto del Bene contro il Male, divenne da subito
l’incarnazione del mito americano, l’invincibile giustiziere
piovuto dalla Galassia a difendere l’american dream dai
malfattori quotidiani. Fin da quel 1° giugno 1938, quando i
due padri-disegnatori Joe Shuster e Jerry Siegel cederanno
dei cittadini
Oltre al merito personale dei
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO i diritti della loro creatura alla Dc Comics, facendolo


approdare sulla copertina del primo numero dell’albo Action
Comics. Dallo spazio all’Illinois, l’uomo d’acciaio capace di
vari candidati di centrosinistra,
quali meriti bisognerebbe rico- NIENTE TREGUA, volare, trafiggere il metallo col suo sguardo a raggi X,
superare la velocità della luce, infilerà una sfilza di epiche
noscere ai vertici dei partiti, e in
particolare al segretario Bersani
che si sta proponendo come ar-
SIAMO ROM avventure. Combatterà i nazisti negli anni ’40, andrà in
Vietnam, affronterà nerboruti nemici, fino alla strip fatale
del ’92 in cui morirà nelle edicole d’America dopo una lotta
tefice di una strategia che ha con l’orrido gigante Doomsday, per risorgere poi con nuova
o visto nel Tg Regione Lazio è lui, la città è in cattive condizioni e,
portato alla disfatta di Berlusco-
ni? Quali provvedimenti o ini- H del 30 maggio alcune scene
esemplari dello sgombero di un
soprattutto, triste. Ma la caccia ai Rom è
bene organizzata e, costi quel che costi, si
identità, sollevando dallo sgomento i fan in lutto. Per il
muscoloso messia in tuta spandex blu, icona del fumetto a
ziative hanno intrapreso nel stelle e strisce, un ritorno annunciato che continuerà ad
tempo i vari Bersani, D’Alema, campo Rom, precisamente via del ripete ogni giorno. Per capire l’immensa alimentare sogni di fuga dalla realtà.
Veltroni, ecc., affinchè si coin- Baiardo a Tor di Quinto in Roma. Si disumanità, ma anche la stupidità di quello Giovanna Gabrielli
volgesse l’elettorato di sinistra vedevano le ruspe sollevare e che accade in tante città italiane, è bene
invogliandolo a reagire alle po- distruggere alcune biciclette nuove ricordare la frase della Moratti, degna di
litiche dell’attuale governo? Se (forse rubate?). C’era uno Alemanno: dove vanno? “Ah, non lo so. Lo so gue: - Berlusconi non ha più la vincia di Lecco - ci metterei la
restano della convinzione che il schieramento di uomini e mezzi tipo che devono andare via”. Ecco dunque la testa per noi cittadini perché as- firma subito!
merito è tutto loro senza invece Afghanistan. Poi la voce del sequenza, al netto dei sentimenti di civiltà e sediato dai suoi personali guai Thomas Findeis
rendersi conto di essere stati giornalista informa che si trattava di umanità. Primo, chi non ha casa si costruisce con la giustizia recatigli da una
“rimuovere” 170 persone, una baracca, magari vicino a una fontana.
solo inermi spettatori al conti-
naturalmente per metà donne e Da un passato, che in Italia è stato migliore
parte della magistratura che lo Diritto di Replica
nuo sciacallaggio della costitu- perseguita non certo da 17 anni
zione e delle sue istituzioni, ri- bambini. Ai giorni nostri, a Roma! della squallida vita sotto Berlusconi e i suoi, ma sicuramente da 15; - la Cor- In merito all’articolo pubblicato
cominciamo proprio male. Sul Filippo emergono volontari e persino assistenti sociali te Costituzionale gli ha ancor di sul Fatto Quotidiano del 31
palco a raccogliere i meriti de- che si preoccupano di stabilire un legame fra più complicato la situazione re- maggio, dal titolo “La sconfitta
vono salire tutti gli elettori, CIÒ CHE impressiona è il silenzio, i bambini e le scuole della zona. Le baracche spingendo come anticostituzio- del sistema Cosentino”, smen-
mentre gli altri, Bersani in testa, religioso e laico, politico e giornalistico, si sistemano un po’ meglio, i bambini vanno a nale il famoso lodo che lo avreb- tisco nella maniera più assolu-
dovrebbero accomodarsi in pla- intorno allo scandalo della persecuzione dei scuola, i nomadi si ambientano. Secondo. È be tenuto al riparo dai suoi pro- tadi di aver mai detto e addi-
tea in unltima fila e assistere da Rom che continua senza sosta in Italia come naturale pensare che si può fare di meglio, cessi; - l’opposizione non gli rittura pensato: “Speriamo che
spettatori a questa festa resa se si trattasse di sradicare una paurosa rete per esempio case vere in quartieri veri, ma la perdona nulla, ma proprio nulla. Berlusconi non viene a Napoli,
possibile solo grazie all’impegno di terrorismo o malavita. Userò come mossa viene saltata. Solo i comunisti Quel che mi lascia a dir poco ci farebbe perdere voti”. Ieri og-
e all’orgoglio di ogni singolo cit- esempio la Moratti ex sindaco di Milano facevano case popolari. Terzo. Arriva un basita delle dichiarazioni di Fel- gi e domani ero sono e sarò
tadino. (sono passati due giorni e la festa per il suo sindaco di destra che non può fare quasi tri è che dalla sua bocca non sempre convinto che la presen-
Nicola Ferraro.
ritorno a casa continua). Durante una delle niente perché i suoi sono tutti impegnati a sono uscite poche semplici pa- za sul territorio del premier
ultime interviste le è stato chiesto dei campi depredare la sanità. Una soluzione però c’è: role che sono invece sulla bocca comporterà un valore aggiunto
nomadi e, per una volta, la domanda era va e distruggi un campo nomadi. Fai contenti
La scure dei tagli precisa. Le hanno chiesto: “Ma dopo dove tutti. Il conto degli “sgomberi” a quanto pare
di tutti noi, cittadini onesti, la- alle battaglie del PDL. È mia con-
voratori che paghiamo le tasse e vinzione che ogni testata gior-
sulle scuole sperimentali vanno?” Sguardo smarrito della ex sindaco e fa curriculum. Quanto ai nomadi, non resta che non invochiamo nessun lo- nalistica possa e debba avere la
Sono un ex insegnante genove- poi la risposta esemplare: “Ah, non lo so. Lo loro che fabbricare un altro campo e do perché siamo, per scelta, libertà di portare avanti una
se, oggi dirigente in un Ente di so che devono andar via”. Il secondo aspettare le ruspe. Che lavorino o non fuori dal malaffare e cioè: Ber- propria linea editoriale, ma nel-
Promozione Sportiva. I miei tre esempio, quello del sindaco Alemanno di lavorino gli adulti, che vadano o non vadano a lusconi non avrebbe mai dovuto l’assoluto rispetto della verità e
figli hanno tutti frequentato una Roma è più triste. Credo che sappia anche lui scuola i bambini, non fa differenza. E la (visti i processi che si trascina del pensiero altrui. Cosa non
scuola media statale sperimen- che nessuna forza al mondo, neppure una chiamano civiltà. ancor prima della sua discesa in avvenuta assolutamente in tale
tale, la Don Lorenzo Milani di rinascita della destra, lo riporterà a fare il campo) né potuto (visto il con- occasione.
Genova. A chi mi chiede il per- sindaco di Roma, città ormai abbandonata a Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano flitto di interesse) entrare in po- Luigi Cesaro
ché di quella scelta rispondo strade disselciate, buche celebri in Europa, 00193 Roma, via Valadier n. 42 litica e candidarsi alla guida di un
con una frase della mia secon- erbacce sui monumenti. Ma per ora il sindaco lettere@ilfattoquotidiano.it Paese democratico. Prenderse- Presidente, capiamo il suo stato
dogenita che, meglio di qualsiasi la con la Corte Costituzionale e d’animo di oggi, ma quello dei
spiegazione teorica, riassume il con la Magistratura, insultare gli giorni scorsi nei corridoi della
senso di una decisione, assunta elettori che votano a sinistra, è Provincia era esattamente quello
consapevolmente per tre volte: tuale e culturale. In quella scuo- tali in Italia sono solo tre, sono sibile un secondo innamora- il solo modo che ha per nascon- che abbiamo riportato, come
“Papà, sai che a scuola capisco la ho visto gli insegnanti impe- collegate tra loro con una ef- mento con la stessa persona. dere soprattutto a se stesso che hanno sottolineato anche colleghi
come penso?” Ecco, non il “cosa gnati (collegialmente, tutti as- ficace rete informatizzata, ac- Non c’è più la scoperta, l’ansia, la responsabilità di quello che è di altre testate.
penso” (con buona pace per chi sieme, non ciascuno per conto cessibile a tutti, sono monito- la fiducia, il trasporto, l’entusia- successo è solo, esclusivamente (FQ)
ritiene che a scuola si manipo- suo e per caso) nella ricerca pe- rate dal Ministero e la loro spe- smo, lo “stato nascente” direb- sua.
lino i pensieri) ma il “come”; i dagogica e didattica, ho visto rimentazione diventa patrimo- be Francesco Alberoni. Tutto è Eleonora I nostri errori
miei figli sono stati aiutati ad es- una scuola che non solo tra- nio comune per la scuola ita- già stato provato, esaurito, è
sere coscienti di avere un cer- smette cultura (e già sarebbe liana. Tutte tre le scuole hanno morto. Forse più in là con un’al- Le “promesse” di Bossi Sul Fatto Quotidiano di ieri, la
vello ed una mente, sono stati molto) ma la produce, la pro- una lunga tradizione, sono par- tra persona, ma con la prima è il foto nella colonna di pagina 12
incoraggiati ad avere autonomia duce nel lavoro collettivo, la te del tessuto storico e cultu- deserto. È la fine. per il dopo elezioni non è dell’ex ministro Filippo
di giudizio e libertà di pensiero, produce non solo per gli alunni, rale della loro città (oltre Ge- Giuseppe Alù Ricordo male, o il Senatur aveva Mancuso, ma del giurista Giu-
sono stati rispettati nel loro ma con gli alunni. Da qualche nova anche Milano e Firenze), annunciato di volersi privare dei seppe Guarino. Ci scusiamo
percorso di evoluzione intellet- anno le scuole medie sperimen- hanno stretti legami con le fa- Ascolto di gruppo suoi “attributi virili”, qualora dell’errore con gli interessati e
miglie e con il territorio. Il Mi- avesse perso le elezioni comu- con i lettori.
nistro Gelmini ad oggi non ha del Tg4 elettorale nali a Milano? . Mi sa però che
ancora firmato il decreto che L’altro ieri ho invitato a casa un erano le solite “balle elettorali”
LA VIGNETTA autorizza la prosecuzione della gruppo di fedeli amici alle sette della Lega, letteralmente questa
sperimentazione per le tre in punto della sera. Davanti ad volta. I risultati di Napoli poi so-
scuole. Non ho più figli in età un vassoio di pasticcini e ad un no veramente stupefacenti, ac- IL FATTO QUOTIDIANO
scolare, ma come cittadino ge- piatto di ciliegie rosse, dell’ot- cadesse qualcosa di simile anche via Valadier n. 42 - 00193 Roma
novese e italiano sono coscien- tima malvasia, birrette e bibite qui da noi - Casatenovo, pro- lettere@ilfattoquotidiano.it
te che se venisse cancellata l’e- varie, abbiamo aspettato l’inizio
sperienza di queste tre scuole di quello che viene inopinata-
saremmo tutti (a Genova e in mente definito un telegiornale, Direttore responsabile
Italia) un po’ più poveri. e cioè il Tg4. Sono momenti che
Manlio Comotto non si dimenticano, la più com- Antonio Padellaro
mossa era mia mamma (86 an- Vicedirettore Marco Travaglio
È finito l’amore ni).
Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
Paolo Sanna
tra B. e gli italiani Progetto grafico Paolo Residori
Berlusconi aveva fatto innamo- Feltri continua Redazione
00193 Roma , Via Valadier n°42
rare di sé molti italiani, quelli
meno attrezzati in campo po- a negare l’evidenza tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
litico e quelli stufi della politica Lunedì su Rai News 24 ho avuto e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
sito: www.ilfattoquotidiano.it
inefficiente. Dopo tanti anni di modo di seguire le opinioni del
potere quasi assoluto, Berlu- direttore Feltri sulle elezioni Editoriale il Fatto S.p.A.
sconi ha sprecato malamente il comunali a Milano di Berlusco- Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
suo capitale di seduzione e ora ni. Il direttore tentava un’analisi Presidente e Amministratore delegato
l’incantesimo è svanito. L’inna- dei motivi che hanno determi- Giorgio Poidomani
moramento ha base irrazionale, nato la sconfitta e, tra i tanti, Consiglio di Amministrazione
e proprio per questo non è pos- sono stata colpita da quanto se- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
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