Sei sulla pagina 1di 32

Se Fini non accettasse, con varie scuse, la mozione Idv contro

le bombe sulla Libia metterebbe un bavaglio all’opposizione y(7HC0D7*KSTKKQ( +=!z!&!$!;


www.ilfattoquotidiano.it

ogni mese
in edicola
www.modusvivendi.it www.modusvivendi.it

Venerdì 29 aprile 2011 – Anno 3 – n° 101 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

ADRIANO CELENTANO La guerra lampo


dei fratelli Marx

BERLUSCONI CI AVVELENA, di Marco Travaglio

D
unque, ricapitolando. Da tre anni un “trattato
di amicizia” con la “Grande Jamahiria
popolare e socialista”, cioè con il regime

CACCIAMOLO COL REFERENDUM


libido di Muammar Gheddafi, ratificato dal
Parlamento con i voti di Pdl, Lega e Pd (contrari solo
Idv, Udc, radicali e due pd dissidenti, Colombo e
Sarubbi), impegna l’Italia ad “astenersi da ogni
ingerenza negli affari interni, nello spirito del buon
vicinato”; a “non usare né permettere l’uso dei
Lettera-appello al Fatto: “Non si tratta più propri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia”;
e a fornire un “forte e ampio partenariato industriale
di destra o sinistra per capire che un uomo nella difesa e nell’industria militare”. Naturalmente,
da due giorni stiamo bombardando la Libia per
così non può governare nessun Paese. eliminare il nostro amico e sostenere i ribelli che gli
si oppongono armi in pugno. Ma, nella foga, ci siamo
A questo punto il 12 giugno dobbiamo dimenticati di disdettare il trattato di amicizia. Che
dunque è tuttora valido. Deve trattarsi di un’abile
assolutamente andare tutti a votare” mossa, l’ennesima, per confonderlo: visto che non
riusciremo mai a colpirlo, tentiamo almeno di
intontirlo con la nostra politica estera meteoropatica,
che varia a seconda del tasso di umidità. Nella
“ Il nucleare è una bestemmia. di Adriano Celentano speranza che il beduino, disorientato dalle piroette
Come si può pensare di far aro direttore, ma soprattutto cari STU- di B., Frattini, La Russa e Bossi, si buschi la labirintite.
pagare l’acqua?”. E quanto Coperai
DENTI, comunisti, fascisti, leghisti e
costretti a lavorare nell’insicurez-
Proviamo per un attimo a metterci nei panni dell’ex
simbolo della doppiezza levantina, ora assurto a
al legittimo impedimento za. Come avrete letto su tutte le prime
monumento alla coerenza se paragonato al suo
“ è lui che non si presenta italico baciatore. Quando esplode la rivolta, col
pagine dei giornali, il governo non demor- trattato italo-libico in tasca, si sente in una botte di
ai processi” de. pag. 2 - 3 z ferro almeno con noi. E bombarda tranquillo i civili.
Adriano Celentano
L’amico Silvio, compare di baciamani e bunga bunga,
dichiara: “Gheddafi non lo chiamo per non
LIBIA x La Lega non molla: “Di male in peggio” disturbarlo”. Non s’interrompe un’emozione,
tantomeno una repressione. Frattini Dry, noto agli
ambienti diplomatici come “il fattorino”, spiega:

BOMBE ITALIANE SU MISURATA “Sosteniamo con forza i governi laici che tengono
alla larga il fondamentalismo. Faccio l’esempio di
Gheddafi”. L’Onu invece decide di disturbare un po’
e autorizza i bombardamenti. L’Italia aderisce. Ma B.

GOVERNO IN MACERIE
rassicura: “I nostri aerei in Libia non hanno sparato e
non spareranno mai. L’Italia non è in guerra e non ci
entrerà mai”. Per chi un po’ lo conosce, è il
preannuncio che l’Italia entrerà in guerra. Ma non
subito: solo quando starà per finire, come il Duce
Primi raid dei Tornado,
AD ANNOZERO Napolitano riceve
con la Francia per avere “qualche migliaio di morti
da gettare sul tavolo della pace” (nel nostro caso,
sulla tavola imbandita a gas e petrolio). Lo Stato

Grillo attacca Berlusconi e chiede


“coerenza” nelle decisioni.
maggiore fa timidamente osservare che, se i Tornado
vanno e vengono dalla Libia, è per sparare, non per
visitare. Ma La Russa è costretto a smentire: i nostri

Santoro: Bossi pensa allo strappo


essuna tregua nella maggioranza, il Senatur
aerei fanno talmente paura che il regime, appena li
vede, spegne i radar, così risparmiano sui missili.

“Tieni in vita Nnostante


orientato a non votare la mozione del Pdl, no-
i richiami del Quirinale all’unità naziona-
Comunque B. si dice “addolorato per Gheddafi”: per
quel che noi e i nostri alleati gli stiamo facendo.
Frattini riconosce i ribelli come “unico interlocutore
le sulla politica estera. Il Giornale punta Tremonti: è politico legittimo” e aggiunge: “La consegna delle

i politici” Beppe Grillo (FOTO DLM)


lui il cospiratore. I finiani: metodo Boffo. Il premier
costretto a dire: con il ministro dell’Economia “sia-
armi non può essere esclusa”. La Russa scalpita per
sparare: “Mica siamo affittacamere che danno agli
altri le chiavi di casa”. Bossi li fulmina tutt’e due:
mo uniti”.
D’Esposito, Nicoli e Oppes pag. 4 - 5 z “Qualche ministro parla a vanvera”. B. esclude
er i telespettatori e i grillini sarà un trauma, chissà. Ma non passa
Pcomico
inosservata la lite a distanza tra Beppe Grillo e Michele Santoro. Il
genovese, intervistato ad Annozero, inizia un discorso sulla Par-
Il luogo dell’attentato a Marrakech
(FOTO LAPRESSE)
l’ipotesi dell’esilio di Gheddafi: “Lo conosco,
resisterà a ogni costo”. Poi dice che sta cercando di
convincerlo all’esilio. Per fare cosa gradita, Olindo
malat e finisce con un’accusa al giornalista: “Quelli che hai tu sono vo- MAROCCO x Sallusti allega al Giornale il Libretto verde a prezzi
lenterosi carnefici della nostra democrazia, mandali via, non invitarli. Fai
Bomba
scontati e tutta la stampa berlusconiana dichiara
parlare quelli che hai alle spalle. Stai tenendo in vita dei morti, non sei più guerra a Sarkozy, anche con l’uso di armi chimiche e
un media, sei un medium”. Il giornalista accetta l’attacco, e poi precisa: batteriologiche (Giuliano Ferrara minaccia

green )
“Non possiamo esprimerci come vogliamo, perché ci sono delle regole”
nel centro addirittura di sganciarsi su Parigi). Un mese fa B.

)) di Marrakech
e aggiunge: “Se in questo Paese prevale la legge del più forte, non sarà parla con la Merkel, poi annuncia: “Col senno di poi,
perché manchiamo di rispetto alle persone che sono più vicine a noi?”. il mondo è potevamo restare fuori dalla coalizione come la
Germania”. L’altroieri parla con Obama e Sarkozy e si
allinea all’ultimo interlocutore: bombardiamo anche

CATTIVERIE C
www.modusvivendi.it

O N T I E N E
Almeno noi. Ma senza disturbare, molto addolorati. Infatti
precisa che non sganceremo “bombe a grappolo”
(anche perché lui non lo sa, ma sono vietate dalle
Cannes:dove sono
i nuovi talenti?
Gli Usa bombarderanno la Libia
servendosi di un piccolo mezzo
16 morti convenzioni internazionali), ma solo “razzi mirati”. E,
se non bastano i Razzi, pure gli Scilipoti. Così, se
senza pilota: l’Italia Gheddafi non muore di bombe o di labirintite,
pag. I - VIIIz (www.spinoza.it) Zunini pag. 17 z muore dal ridere.
pagina 2

T
SU LA TESTA

utto ebbe inizio lo scorso 19 aprile, L'esecutivo proponeva infatti “l’abrogazione di energia elettrica nucleare”.
La “confessione” quando il governo manifestò in disposizioni relative alla realizzazione di nuovi La verità arriva quatta quatta il 26 aprile:
Senato l'intenzione di fermare il impianti nucleari”. Al fine di acquisire ulteriori Berlusconi risponde alle domande sul nucleare
piano nucleare con una modifica al decreto evidenze scientifiche, si legge dicendo chiaro e tondo che l’intento del
del Caimano: omnibus, trasformando così la moratoria di un nell'emendamento, “non si procede alla governo è riproporre la questione nucleare
anno – annunciata dopo il disastro di Fukushima definizione e attuazione del programma di quando “l’opinione pubblica sarà più
– in una cancellazione dei programmi per quello localizzazione, realizzazione ed esercizio nel consapevole” e meno turbata emotivamente dal
ne riparleremo più avanti che riguarda la realizzazione di nuovi impianti. territorio nazionale di impianti di produzione di disastro giapponese.

I TRE QUESITI
Privatizzazione dell’acqua Sul legittimo impedimento Sul nucleare
Sono due quesiti: uno sulla “Volete che siano abrogati l’articolo Si propone di cancellare
cosiddetta “privatizzazione”, e i commi recanti disposizioni definitivamente ogni riferimento
l’altro sui “profitti legati alla in materia di impedimento previsto dalla normativa
commercializzazione della risorsa” a comparire in udienza?” che ne permetta l’attuazione

QUESTO VOTO È L’UNICO MEZZO


PER SOPRAVVIVERE, FIDATEVI
Adriano Celentano lancia il suo appello: “Il governo va avanti
nella demoniaca voglia di avvelenarci. Tocca a noi fermarli”
di Adriano Celentano del mondo, l’America, la Rus- che il LEGITTIMO IMPEDI- del presidente del Consiglio, di alzare la voce e fargli capire
sia, la Cina, il Giappone e tutti i MENTO non raggiunga il quo- ma al femminile, poiché mi pia- come stanno le cose. Devi dirgli
aro direttore, ma soprat- paesi europei. L’unica grande rum. Stavolta credo che sarà ce immaginare che la voce della

C
che gli italiani non sono così
tutto cari STUDENTI, co- potenza industriale che non ha proprio il governo a finire con coscienza abbia piuttosto i mo- cretini... anche le formiche lo
munisti, fascisti, leghisti il nucleare è solo l’Italia”. Co- “il quorum a pezzi”. di dolci e gentili di una bella fi- hanno capito che questa mossa
e operai costretti a lavo- me dire che, se la maggioranza gura femminile che non quelli di soprassedere sul nucleare
rare nell’insicurezza. Come dei paesi industriali vogliono NON SO COME si pronunce- rudi e maschili. non solo è una truffa ai danni di
avrete letto su tutte le prime suicidarsi, la logica vuole che rà la Cassazione. È a lei che spet- Cara Silvia, il fatto che tu sia ina- chi vuole VIVERE, ma serve so-
pagine dei giornali, il governo chi non si suicida è un mascal- ta l’ultima parola per decidere scoltata non significa che tu prattutto a tener fede a quel
non demorde. Continua, sfi- zone. Purtroppo invece, caro se il quesito referendario è ve- debba calare le braghe, scusa CONTRATTO di MORTE che
dando l’intelligenza anche di ministro, essere nuclearisti nuto meno o no. In ogni caso volevo dire la gonna, non so co- Berlusconi ha firmato con Sar-
chi lo ha votato, nella sua DE- non solo è una bestemmia, ma non si potrà fare a meno di an- me sei vestita, non ha importan- kozy per la costruzione di quat-
MONIACA voglia di avvelenare significa essere DEMENTI fin dare a votare. Se non altro per za; ma al governo c’è qualcuno tro nuove centrali NUCLEARI.
gli italiani. Gli unici che, fino a dalla nascita. La verità è che il non deludere quel MILIONE di di cui forse tu hai smarrito la fi- Devi dirgli che non si può far ge-
prova contraria, hanno saputo vostro è un trucco per indebo- persone che vede in Antonio Di sionomia e che sta sbagliando stire l’ACQUA ai privati. L’AC-
distinguersi da tutti gli altri po- lire il referendum: senza il que- Pietro l’unico vero combatten- tutto. Se tu lo molli si perde de- QUA è un bene comune, di tutti.
poli IMBECILLI per aver avuto, sito del nucleare (e ora state te per la salute delle prossime finitivamente e chi ci va di mez- Come si può pensare che, se io
già 24 anni fa, la saggia intui- tentando di far saltare anche generazioni. Perché di questo si zo poi è la povera gente che lo ho sete, devo pagare per bere? E
zione di dire NO alla bevanda quello sull’ACQUA), sperate tratta, cari amici fascisti, STU- ha votato. È il momento invece poi devi dirgli che all’estero tut-
radioattiva che, in nome di DENTI, leghisti, comunisti e te le sue strategie risultano assai
quel “benessere” tanto sban- operai insicuri. Che Di Pietro sospette, ridicole e soprattutto
dierato da Berlusconi, ti ucci- La risposta stia cercando di salvarci dall’im- Quaranta milioni non chiare. fin dalla nascita il presidente del
de in cambio di un voto contro a Paolo Romani mane catastrofe lo si capirà pri- di bigliettini Consiglio ti ha ripudiata. Le bu-
la VITA. ma di quanto si creda. La “Pub- CARA SILVIA, a tutti capita gie che lui dice infatti sono SPA-
Ma oggi purtroppo il pericolo
radioattivo, e quindi di morte
lenta e dolorosa, è di gran lunga
maggiore di quanto è avvenuto
in quegli anni. Che peso può
“ Caro ministro,
essere
blica Ottusità” dei vari Romani,
Sacconi, Quagliarielli, Gasparri
e Prestigiacomo ha quasi rag-
giunto il punto di non ritorno. E
la NATURA, la cui pazienza è or-
“ Se lo dovesse
togliere
di dire qualche bugia, ma a fin di
bene. Forse anche a te sarà ca-
pitato, o no?... Scusa dimentica-
vo, tu non puoi dire bugie...
neanche a fin di bene... Il com-
VENTOSE e senza un minimo di
pudore.
Vuol farci credere che lui dav-
vero pensava che Ruby fosse la
nipote di Mubarak. Vuol cam-
avere oggi la saggezza degli ita- nuclearisti mai a pezzi, non tarderà molto a dobbiamo pito che ti è stato affidato, fin dai biare la Costituzione a furia di
liani se poi chi ci governa fa dei darci i suoi nuovi segnali. più remoti albori del mondo, è barzellette che non fanno ride-
discorsi cretini come quello non solo è una E a tal proposito voglio dire due lasciare davanti quello di dirci sempre la verità re, ce l’ha coi magistrati che vo-
che abbiamo ascoltato a Porta a parole non a Berlusconi, ormai anche se noi continueremo a ri- gliono processarlo.
Porta dal ministro Paolo Roma- bestemmia, ma è in preda a uno stato confusiona- ai seggi il nostro fiutarla. Scusa, me l’ero scorda- Le accuse su di lui non si con-
ni? “Innanzitutto essere nu- le, ma a ciò che è rimasto della to, per un attimo anch’io mi so- tano ormai: magari è davvero in-
clearisti – ha detto – non può essere dementi sua COSCIENZA che, per me- voto scritto no fatto prendere dalle puerili nocente, però non lo sapremo
essere definita una bestemmia. glio identificarla a chi legge la voglie di grandezza del mondo mai. Lui continua a non presen-
Lo sono tutti i più grandi paesi dalla nascita chiamerò con lo stesso nome su un foglietto esterno.... Ora capisco perché tarsi ai processi e non si accorge

PER IL NUCLEARE i tempi sono stretti: ” ”


il Pdl punta tutto sull’annullamento
di Caterina Perniconi “A mio avviso – spiega la costituzionalista rare il realizzarsi del quorum referendario,
Lorenza Carlassare al Fatto – la Cassazione sperperando centinaia di milioni di euro
a battaglia per il referendum sul nu- in violazione del precetto costituzionale
Ldelcleare continua. Dopo l’affermazione
presidente del Consiglio, Silvio Ber-
dirà che il referendum non si potrà tenere.
Perché il governo ha abrogato una legge,
senza vararne un’altra. Su quella, nel caso,
di imparzialità e buona amministrazione,
cerca con ogni mezzo di impedire il legit-
lusconi, sulla volontà di bloccare la legge si potrebbe votare”. Ma qui non c’è niente timo esercizio del pronunciamento popo-
solo momentaneamente, per affossare il su cui i cittadini possano decidere. Quindi lare richiesto da oltre due milioni di cit-
quesito sul futuro dell’energia atomica, i l’unica speranza per i promotori è la Con- tadini che hanno firmato per i referen-
comitati hanno alzato la voce più forte di sulta. “Può essere presentato un ricorso dum”.
prima. sostenendo che l’unica finalità del decre-
to di abrogazione era quella di espropriare LA CAMPAGNA di sensibilizzazione
MA LE PREVISIONI non sono rosee. Il il corpo elettorale di un suo diritto” spe- intanto va avanti. Perché per i promotori
decreto-omnibus, nel quale è contenuto cifica ancora Carlassare, “del resto Berlu- quella del governo può essere “una tattica
l’emendamento che cancella la legge sul sconi è stato quanto mai chiaro”. per smobilitare la consultazione, che nel
nucleare, arriverà in aula il 17 maggio (la E ai giudici si appellano anche un gruppo caso poi si facesse lo stesso potrebbe non
scadenza è il 30) e al governo non man- di giuristi, guidati da Franzo Grande Ste- raggiungere il quorum”. Quel 50,1% che
cheranno i numeri per l’approvazione. I vens, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebel- non solo affosserebbe il nucleare, ma pro-
tempi così dilatati non aiuteranno nem- sky, che definiscono le manovre dell’ese- babilmente anche la legge salva-premier
meno una pronuncia veloce della Cassa- cutivo “un caso di scuola di abuso del po- sul legittimo impedimento. “Non ho an-
zione che, comunque, difficilmente potrà tere della maggioranza ai danni del pro- cora imparato a fare politica, non impare-
mantenere in vita il referendum. A questo nunciamento diretto tramite referendum rò mai, anzi non voglio imparare” ha detto
punto, resta solo la possibilità di un ricor- del corpo elettorale. Il governo – afferma- Berlusconi commentando la sua afferma-
so alla Corte Costituzionale. Ma i minuti no – non pago di aver rifiutato l’election day, zione sul referendum. Qualche dubbio,
sono veramente contati. confidando in tal modo di poter scongiu- negli ultimi vent’anni, lo avevamo avuto.
Venerdì 29 aprile 2011

“V
SU LA TESTA

ogliono levarci anche il diritto di "questo furto di democrazia" e per illuminare ciò che il Giovanna Marini, Franco Siddi e Roberto Natale. Sul
Articolo 21: “Vogliono votare i quesiti referendari, governo vorrebbe oscurare". sito la petizione da firmare con le parole di Beppe
vogliono calpestare la È questo l'appello lanciato da Articolo21 e altre Giulietti: “I sondaggisti di casa reale si sono resi
Costituzione e la legalità repubblicana. Non possiamo associazioni a cui hanno aderito, tra gli altri, conto che questi quesiti sono popolarissimi, a tal
calpestare permettere che questo accada. Perciò chiediamo, in importanti figure del mondo della cultura e dello punto che potrebbero far scattare il quorum e
primo luogo a noi stessi e a tutte le donne e gli uomini spettacolo. Come Ottavia Piccolo, Roberto trascinare così alla approvazione anche il
della cultura, della comunicazione, del diritto e dello Vecchioni, Marco Paolini, Franco Battiato, Neri referendum che Berlusconi non può neppure sentire
la Costituzione” spettacolo, di compiere ogni sforzo per impedire Marcorè, Lella Costa, Antonio Cornacchione, nominare: quello sul legittimo impedimento”.

Al centro Adriano Celentano visto da


Fucecchi; a destra, Antonio Di Pietro e

Parola d’ordine:
Pier Luigi Bersani; in basso a sinistra, Da qualche parte ho letto che de Rai di piazza Mazzini con
i volontari di Greenpeace mentre due signor “NESSUNO” TELE- striscioni e megafoni per spie-
piazzano le croci al Circo Massimo COMANDATI, come giusta- gare ad alta voce come stanno
mente dice il cristallino Di Pie- le cose. Nel pomeriggio la
tro, hanno presentato due compagnia si sposterà in via
emendamenti al regolamento Regina Margherita per viva-

fare casino
della Rai in campagna elettora- cizzare l’assemblea degli azio-
le, affinché tutto sia compiuto nisti Enel. Perché il sospetto
sul colossale SCIPPO perpetra- diffuso tra i referendari è che
to ai danni del referendum sul gli interessi economici si sal-
nucleare, nel caso la Cassazione dino clamorosamente con
vada contro la richiesta del go- quelli di tutela della vita giu-

(ma con educazione)


verno, e si pronunci invece a fa- diziaria del premier. “La poli-
vore della sua validità. Il primo tica del governo è un disatro -
emendamento consiste nel to- ha sintetizzato ieri Di Pietro -.
gliere alle tribune elettorali il Per mandare a casa questi sog-
30% di spazio e darlo al “comi- getti ci sono due possibilità: il
tato per il non voto”, in modo da voto alle comunali, ma soprat-
ridurre gli spazi promozionali tutto il referendum”.
per il Sì contro le CENTRALI
ATOMICHE a un terzo. Il secon- STRATEGIE DI COMITATI E PARTITI Conferma Bersani: “La nostra
campagna elettorale parlerà
do vuole completare l’opera di proprio di queste cose qua. È
devastazione facendo comin-
ciare la campagna referendaria
PER RAGGIUNGERE IL QUORUM indecente che si stia tentando
di scansare il giudizio degli ita-
solo dopo le amministrative, an- liani raccontandogli bugie".
che qui per ridurre i tempi di di- Deliri belli e buoni secondo
battito che rimarrebbero di soli di Chiara Paolin Mattei, docente di diritto civi- del decreto ammazza-referen- l’autorevole parere di Peppi-
12 giorni. le all’Università di Torino e dum nessuno si filava più l’ar- no Calderisi, capogruppo Pdl
Come vedete non si tratta più di arola d’ordine: fare ca- in commissione Affari Costi-

P
co-estensore dei quesiti sul- gomento: Berlusconi, con tut-
DESTRA o SINISTRA per capire sino. Picchetti, appelli, l’acqua. “Dal 5 aprile è scatta- ti i suoi maneggi, potrebbe ot- tuzionali alla Camera: “Se tut-
che un uomo come Berlusconi manifestazioni, una ri- ta la par condicio e in tutti i tenere un effetto boomerang. te le norme oggetto di un que-
non solo non può governare l’I- volta liquida e atomiz- talk è vietato parlare di refe- Chissà che il grande comuni- sito referendario sono abro-
talia, ma nessun paese. Al mas- zata per evitare che acqua e rendum. Le tribune ad hoc do- catore stavolta non abbia gate da nuove disposizioni, il
simo lui e i suoi falsi trombettie- nucleare cadano nell’oblio vrebbero partire tra tre gior- combinato un pasticcio con- referendum raggiunge il suo
ri, come li chiama Travaglio, necessario a proteggere dalle ni, ma la Commissione di Vi- vincendo tanta gente in più a obiettivo. E il referendum non
possono andar bene per una intemperie popolari il legitti- gilanza Rai ancora non ha de- far lo sforzo di andare a vota- ha più corso, perchè il quesi-
piccola TRIBU’, dove tutti mo impedimento. ciso come gestirle - insiste il re”. to rimane senza oggetto. Il di-
quanti, raccolti intorno al capo, prof -. È pure vero che prima battito in corso è pertanto
si nutrono a vicenda della loro I COMITATI non mollano la NEL DUBBIO, l’agitazione surreale".
stessa FALSITA’. presa e rispondono con la mo- continua. Su www.fermia- Giuseppe Onufrio, direttore

CARI AMICI fascisti, STU-


bilitazione di massa alle belle
dichiarazioni del premier: il
Picchetti, moilnucleare.it il calendario è
già al completo fino al giorno
di Greenpeace Italia, non si
spaventa: “Compiamo ora 25
DENTI, leghisti, comunisti e
operai insicuri. Mi sembra chia-
referendum è un passaggio
inutile, normeremo le mate-
eventi, del voto: dalla catena umana
di Sessa Aurunca all’occupa-
anni, sappiamo come reggere
sul lungo periodo. Il trucco
ro che a questo punto non ci re-
sta che l’unico mezzo di soprav-
rie in oggetto quando gli ita-
liani avranno dimenticato Fu-
manifestazioni zione temporanea di suolo
pubblico a Grosseto, l’Italia
messo su da Berlusconi è inac-
cettabile, e la gente ha capito
vivenza. Il voto. Non possiamo kushima e la furia anti busi- intera è pervasa da movimen- visto che tre italiani su quattro
assolutamente mancare. Il 12 ness sui beni primari. Comu- e appelli, ti di protesta. “E meno male - non vogliono il nucleare.
Giugno dobbiamo andare tutti a nicazione diffusa urbi et orbi aggiunge Andrea Filippi, re- Dobbiamo solo tenere duro,
votare anche se, come è preve- da tg e titoloni di giornali. “Il per portare sponsabile Cgil per l’energia comunque vada a finire la tra-
dibile, il governo tenterà l’im- portinaio della mia Facoltà -. Il premier si affaccia ogni fila tecnico legislativa. Tanto,
possibile per togliere dalle l’altra settimana m’ha accolto 25 milioni di giorno alla finestra per dire se non è stavolta che vincia-
schede referendarie pure il LE- così: prof, le hanno annullato che il popolo lo ama: in que- mo, sarà un’altra: non ci fer-
che i suoi elettori cominciano a GITTIMO IMPEDIMENTO. E, se il referendum eh?” dice Ugo elettori alle urne sto caso invece sta facendo di meranno mai”.
farsi delle domande, a chiedersi lo dovesse togliere dobbiamo tutto per evitare un passaggio Ieri Nichi Vendola è riuscito a
se è giusto essere governati da essere ancora più numerosi da- democratico. Ormai è chiaro portare in piazza a Bari Annie
un BUGIARDO. Certo, è diffici- vanti ai seggi. E, se per caso le che vuole sfiancare l’appun- Le Strat, vicesindaco di Parigi
le pensare che non lo sia, anche sedi elettorali fossero chiuse, il tamento sia per salvare il legit- con delega alla gestione del si-
se il dubbio traspare lontana- vostro voto lasciatelo pure per timo impedimento che per la- stema idrico, sistema a suo
mente e subito svanisce di fron- terra scritto su un piccolo fo- sciar mano libera al governo tempo privatizzato e recente-
te all’ARROGANZA di tacere glietto già preparato a casa, in sugli affari di municipalizzate mente restituito al controllo
ciò che tutti si aspettavano da modo che l’indomani tutti i e centrali nucleari. Speriamo pubblico. “In Italia c’è una
lui. Ossia, l’unica BUGIA che il marciapiedi d’Italia siano invasi la gente tenga botta. Perché grande capacità di mobilita-
Cavaliere avrebbe dovuto dire e da quaranta milioni di biglietti- convincere 25 milioni di per- zione dell’opinione pubblica -
che volutamente non ha detto ni. sone a mettere quelle quattro ha detto fiduciosa Le Strat -. Il
per non condannare il malsano Contro il NUCLEARE ‘x’ mica è tanto facile”. referendum sull’acqua pub-
gesto di Lassini e i suoi TRISTI Contro la PRIVATIZZAZIONE Eppure ci si prova, invadendo blica ci sarà, e io verrò a To-
manifesti. Anzi ha fatto esatta- dell’ACQUA qualche punto nevralgico. rino nei giorni del voto per so-
mente il contrario. Ha telefona- Contro il LEGITTIMO IMPEDI- Stamattina un coordinamen- stenere questa battaglia. Che
to all’ATTACCHINO e gli ha MENTO to di comitati presidierà la se- non ha eguali in Europa”.
espresso il suo pieno sostegno,
naturalmente seguito a ruota
dalla coppia Daniela Santanchè
e Giorgio Straguadagno i quali,
anche loro, gli hanno assicurato
CONTRO VENDOLA “BATTIQUORUM”, il mondo-web
il voto nonostante il giusto aut
aut del sindaco Moratti. Un ge-
Romani va in tilt: lancia l’appello per non mollare
sto, quello della coppia “Danie-
la-Straguadagno”, da cui è chia-
ro il riferimento a possibili fri-
sa solo dire buffone di Federico Mello le Mazzini con Articolo 21 per chiedere alla tv
pubblica “di togliere la sordina sull’appuntamen-
zioni tra la Moratti e l’incantato-
re di serpenti. Lui è inafferrabile
per i giudici che, a malapena, il
I l ministro per lo Sviluppo economico,
Paolo Romani, rappresentante del go-
verno a Linea Notte su Raitre, prova a difen-
Bcosìasta una parola: “Battiquorum”. Il neologismo
lo ha coniato Nichi Vendola in un’intervista:
il governatore pugliese “racconta” la paura
to referendario”. Ma è Internet che può fare la dif-
ferenza. All’indirizzo www.referendumelettorale.org i
promotori hanno realizzato un’ampia sezione in-
massimo che hanno ottenuto è dere Silvio Berlusconi, le bombe in Libia e le manifesta del governo per un eventuale successo titolata “diffondi”. Contiene manifesti, volantini,
stato quello di portarlo fuori dal contraddizioni nella maggioranza. Ha un’a- dei referendum di giugno. Ma a trasformare una loghi e banner che chiunque può fare propri. Il
tribunale e non “DENTRO”, do- ria seriosa e tirata. Quando Nichi Vendola parola in un appuntamento ci ha pensato il Po- modello di riferimento è Barack Obama: più volte
ve purtroppo non è possibile ricorda che le bombe non sono la soluzione polo Viola che, almeno su Internet, rimane una gli strateghi “digitali” del presidente americano
stabilire se i suoi comportamen- per rispondere alla voglia di libertà dei po- corazzata. Tecnicamente “Battiquorum” è un un hanno chiarito che Internet serve soprattutto se
ti sono giusti o sbagliati. poli nordafricani, perde la sua calma ingle- evento su Facebook: “Fai la cosa giusta: invita die- utilizzato per coordinare eventi off line, nella vita
Però, anche senza un tribunale, se. Il governatore pugliese lo punzecchia: ne- ci amici a questa pagina. Battiamo il Quorum pri- reale: un volantino scaricato da Internet e con-
noi lo possiamo intuire dalle sue gli anni della caduta del Muro di Berlino, al- ma su Facebook e poi nelle urne” scrivono i mi- segnato de visu a tutti i vicini che abitano nel pro-
azioni. Come parla, come ride, tra rivoluzione sociopolitica, tu eri im- litanti sul social network. Come se fosse un party prio palazzo, può risultare più incisivo di mille
come racconta le barzellette e pegnato in “Colpo grosso”, il programma di compleanno, o un concerto, gli utenti possono email ( “Diffondi e stampa” è l’invito che campeg-
soprattutto capire il motivo per su Italia 7 con Maurizia Paradiso. A quel invitare gli amici – in una lunga catena che si dif- gia sul sito dei referendari). “Secondo i sondaggi il
cui le racconta. Capire cosa c’è punto, il ministro, colpito appunto negli fonde con il passaparola – a recarsi alle urne il 12 e 70 per cento degli italiani non sa che il 12 giugno si
dietro quella barzelletta raccon- affetti grossi, parte come un giradischi 13 giugno. I numeri di quelli già coinvolti fanno voterà per i referendum – è invece il testo di un
tata con aria apparentemente incagliato: “Vendola, sei un buffone, buf- impressione: 340 mila hanno aderito, oltre 2 mi- messaggio che sta circolando via mail – Questo
ingenua e, cosa importante, do- fone, buffone”. Non ha più altro per re- lioni sono gli “invitati”. L’iniziativa è per ora la più significa che ognuno di voi dovrà trovarne almeno
ve è diretto l’amo che aggance- plicare e si limita all’insulto a ripetizione. significativa tra quelle che i cittadini “connessi” tre persone, informarli e portarli a votare Sì”. Se il
rà la sua prossima vittima. Forza e sostanza della maggioranza. stanno mettendo in campo per scardinare il silen- travaso dalla Rete alle urne riuscirà a trasformarsi
E la sua prossima vittima pur- zio tv sulla consultazione referendaria. in realtà, il battiquorum per Berlusconi è assicu-
troppo sono ancora gli italiani. Questa mattina i comitati per il “Sì” saranno in Via- rato.
pagina 4

L
BOMBE & BALLE

a Padania continua a dettare la linea seguiremo mai. Ha deciso senza consultare


È guerra totale leghista, ieri con l’equazione “Bombe nessuno. Il conflitto ci porterà un’ondata di
uguale più clandestini”: il Carroccio immigrati. Serve il voto in aula”. E alla domanda:
non arretra e resta contrario all’inter vento “Avete programmato incontri con Berlusconi?”,
tra “Giornale”, militare italiano, come anticipato da Bossi. Il la risposta di Maroni è: “Non mi risulta, sono
ministro dell’Interno: “Da Berlusconi scelta stato con Bossi tutto il pomeriggio”. In più, su
sbagliata”. Su Libero l’intervista a Roberto Gheddafi, Maroni sentenzia: “Ha un arsenale in
“Libero” e “Padania” Maroni: “Sulla Libia Silvio si illude. Non lo grado di resistere a cinque guerre mondiali e

di Alessandro Oppes

ra è vera guerra, al di là

O degli equilibrismi dialet-


tici del ministro della Di-
fesa Ignazio La Russa che
– appena 24 ore fa – continua-
va a ripetere che “parlare di
bombardamenti è fuorvian-
te”. Il primo attacco dei caccia
italiani sulla Libia è scattato ie-
ri all’ora di pranzo quando due
Tornado (gli stessi che erano
stati impiegati finora solo per
“accecare” i radar di Ghedda-
fi), levatisi in volo dalla base di
Trapani Birgi, hanno raggiun-
to Misurata, operando questa
volta “in configurazione Ids”
(Interdiction and strike), cioè con

MISSIONE COMPIUTA
a bordo armamento di preci-
sione a guida laser, per colpire
“bersagli selezionati”.

PRIMA missione compiuta, e


proprio sulla città simbolo dei
ribelli che da settimane è sot-

La Russa si
nasconde: sarà
la Nato a dire gli
obiettivi centrati
Il vescovo di Primi bombardamenti dei Tornado sulla Libia
Tripoli: il governo
italiano si dimetta
Calderoli: di male in peggio. Maggioranza in pezzi
(FOTO LAPRESSE)

toposta a un pressante assedio fied Protector, per il momento, peggio”. Nervosismo anche intervenuta in Libia e non in Si- Frattini, per il quale “il nostro provocando il panico fra la po-
delle forze leali al Colonnello. tacciono. nella reazione del ministro del- ria, dove si stanno massacran- obiettivo è proteggere la vita di polazione”, ha dichiarato il pre-
Mancano i dettagli sull’anda- Ce n’è comunque abbastanza l’Interno Roberto Maroni: “È do i dimostranti?”. civili innocenti”, è arrivata dal lato. E un severo richiamo ar-
mento del raid: non li fornisce per scatenare nuovamente l’ira già stato detto tutto su questo vescovo di Tripoli, monsignor riva anche dalla Commissione
La Russa, che si limita a dire che della Lega, con il ministro della argomento. È stato scritto sulla E SE I RAID dei nostri caccia Giovanni Martinelli: “Se il go- Ue, che chiede “a tutte le parti”
sarà eventualmente la Nato, a Semplificazione Roberto Cal- Padania, la posizione ufficiale proseguiranno a ritmo cre- verno ha fatto questa scelta, coinvolte nel conflitto di “per-
cui il governo italiano ha “for- deroli che, nel Transatlantico della Lega è quella e non ho al- scente, come è probabile, nei forse è meglio per tutti che ras- mettere la ripresa delle opera-
nito gli assetti aerei”, a dare in- di Montecitorio, scuro in volto, tro da aggiungere”. Voce fuori prossimi giorni, il clima politi- segni le dimissioni. Come si zioni umanitarie, ponendo fine
formazioni precise sui bombar- liquida l’esordio bellico dell’I- linea rispetto a quella del Pdl è co non potrà far altro che sur- può affermare che tutto è nor- d’urgenza ai bombardamenti”,
damenti. Ma anche dal quartier talia con una secca frase, appe- quella di Giovanardi: “Perché riscaldarsi. Una risposta secca male e giusto? Le bombe stan- proprio a Misurata, dove “la si-
generale della missione Uni- na quattro parole: “Di male in la Comunità internazionale è al ministro degli Esteri Franco no colpendo ovunque e stanno tuazione è ormai al collasso”.

Profondo Nord I colonnelli spingono per il tradimento dopo le amministrative

Bossi, Milano e la tentazione della “carognata finale”


di Fabrizio d’Esposito l’altra sera a casa di Melania Riz- sidente del Senato Rosi Mauro, molto deluso soprattutto per le guadagna sì in percentuali elet- gelido con Berlusconi. Maroni la-
zoli, deputata del Pdl e moglie dai capigruppo parlamentari scelte sulla Libia” (Giacomo da torali ma continua a perdere voti vora per una Lega autonoma da
econdo giorno, ieri, di bom- dell’editore Angelo: “Io e Um- Marco Reguzzoni e Federico Bri- Varese); “Secondo me Berlusco- in termini assoluti. Rispetto al B. Calderoli ha un asse con Tre-
Svaliere.
bardamento leghista sul Ca-
Altro titolo celodurista
berto ormai ci conosciamo da
vent’anni, il nostro rapporto è
colo, dal sottosegretario Belsito.
La loro pressione per ricucire
ni è cambiato da quando si è se-
parato dalla moglie. Poi io dico
1996, quando andò da solo, man-
ca all’appello un milione di voti.
monti e ha commentato così l’i-
nizio dei raid: “Solo quattro pa-
della Padania, house organ del solido, lui non mi farebbe mai con il Cavaliere è forte, ma sta- che un ricco non può capire chi role: di male in peggio”. La not-
Senatur mai compulsato come scorrettezze”. A detta sempre volta Bossi sta pensando davvero tira la cinghia per arrivare a fine NEI DUBBI del Senatur si so- tata per B. sarà lunga. Perché do-
in questi giorni: “Bombe uguale del premier la colpa sono le “fi- alla rottura. Per un motivo molto mese” (Rosetta da Varese); “Chi no infilati i due colonnelli Maro- po la Libia, ci sono le elezioni a
più clandestini. Il Carroccio brillazioni del Carroccio” che fi- semplice: nonostante i postumi è il nostro alleato lo scopriamo ni e Calderoli, rivali ma uniti con- Milano e il Capo potrebbe optare
non arretra”. La crisi libica, col niscono per alimentare le ambi- dell’ictus e un cuore malandato adesso?” (sms); “Meglio che Ber- tro il cerchio magico. Il ministro per l’effetto Brunetta, ossia il di-
passare delle ore, rischia di non zioni tremontiane, che ci sono da novantenne, il Capo ha intui- lusconi si dimetta, non se ne può dell’Interno, mercoledì scorso, simpegno leghista che ha fatto
essere più il solito giochino del- eccome. Non a caso, il corren- to che il tasso di antiberlusconi- più” (sms). ha sconfessato Reguzzoni, che perdere il ministro della Funzio-
le parti tra il premier e Umberto tismo che scuote la Lega è stato smo della base leghista è salito Per quanto incline a seguire i potrebbe perdere il posto di ca- ne pubblica a Venezia. Un modo
Bossi. Anzi, se prima questo era denunciato anche dal direttore oltre il livello di guardia. Lo con- consigli della moglie e del cer- pogruppo e fare il sottosegreta- per salvare il rapporto umano e
un sospetto rassicurante nell’in- del Giornale nel suo editoriale di fermano le telefonate dei mili- chio magico, il Capo sa perfetta- rio (la rosa comprende anche scaricare la caduta del governo
ner circle di Palazzo Grazioli, ieri: “Nella Lega c’è chi getta ac- tanti arrivate anche ieri a Radio mente che “la nostra gente” è de- Brigandì e Sgarbi in quota Lega). sulla “nostra gente che non ne
adesso inizia a diventare una qua sul fuoco. Sfasciare tutto Padania, senza filtro: “Sono delu- cisiva per la sopravvivenza della Nello stesso giorno, ai funerali di può più”. In pratica, una “caro-
speranza. Di qui la reazione del per cosa?”. so da Berlusconi. Sono molto, Lega. Anche perché il Carroccio Ferrero ad Alba, Calderoli è stato gnata”. L’ultima di Bossi a B.
Giornale di famiglia che ha spa-
rato contro “Tremonti che aizza UNA PAURA che corrispon- (FOTO DLM)

la Lega”, avvisaglia di un possi- de alla fotografia consegnata alle LE MINE TRA ARCORE E I PADANI
bile trattamento Boffo per il mi- otto di ieri sera da un alto espo-
nistro dell’Economia e anche nente della Lega a microfoni L’operazione raìs Parmalat-Lactalis I manifesti sulle Br
estremo tentativo di offrire una spenti: “Il Capo è incazzatissimo
sponda al Senatur, visto che il con Berlusconi e ancora non gli Il Viminale Il gelo del ministro La solidarietà di B.
“cattivo” viene individuato nel risponde al telefono. Vuole vo-
divo Giulio della Seconda Re- targli contro in Parlamento e Ma- all’oscuro di tutto dell’Economia a Lassini
pubblica. A questo punto, infat- roni e Calderoli lo sobillano in
ti, quella che potrebbe essere la
partita finale del governo, tra le
bombe su Tripoli e le elezioni di
nome di Tremonti”. Nel Carroc-
cio la tentazione di rompere è
forte e questo spaventa molto il
“B ombardiamo”. Berlu-
sconi lo annuncia il
25 aprile. La pressione di
G iulio Tremonti prepara-
va da settimane decreti
e barriere per bloccare i fran-
Q uando si scopre che a
tappezzare Milano di
cartelli “Fuori le Br dalle
Milano, ruota interamente al cerchio magico che da qualche Obama alla fine sortisce l’ef- cesi di Lactalis su Parmalat. procure” è un candidato
patto umano e anche notarile anno protegge e circonda il Se- fetto “signorsì” dopo settima- Quando il gruppo annuncia Pdl, la Lega (e il sindaco Mo-
(ne fu testimone l’eurodeputa- natur anziano e malato, che beve ne di tatticismi del premier. l’opa, Berlusconi dà loro il ratti) ne chiedono la caccia-
to leghista Speroni) tra B. & B., litri di Coca Cola e fuma sigari fi- Ma l’alleato leghista non vie- benvenuto, tutti i progetti ta. Berlusconi invece gli te-
Berlusconi e Bossi, sottoscritto no a notte fonda. Quel cerchio ne minimamente coinvolto tremontiani di creare intor- lefona per esprimere solida-
un decennio fa. È stato lo stesso magico composto dalla moglie né informato preventiva- no a Parmalat una nuova Iri rietà. E Il Giornale lancia la
premier a dirlo nella cena del- Manuela Marrone, dalla vicepre- mente della decisione. svaniscono subito. campagna “Io voto Lassini”.
Venerdì 29 aprile 2011

BOMBE & BALLE

una disponibilità di risorse straordinaria”. Le Carroccio c’è la manina del ministro che vuole
bombe? “Possono produrre più danno che vendicarsi della nomina di Draghi alla Bce e
altro”. Il Giornale fa un passo in più: trova il dell’Opa francese su Parmalat”.
mandante. “Tremonti aizza la Lega”, è il titolo di “Questioni personali più che politiche –
prima pagina con cui Alessandro Sallusti ha prosegue Sallusti nell’editoriale – di un ministro
aperto il Giornale. Secondo il quotidiano di che si sente premier e che ha grande influenza
proprietà della famiglia Berlusconi, “altro che sulla Lega”. È Giulio, scrive, il Giornale che “ha
Libia e clandestini: dietro allo strappo del perso la testa”.

Raid, il Quirinale
fa scudo al premier
La Lega non molla
NAPOLITANO: COERENZA NEGLI IMPEGNI
Baciamani
e botte Scilipoti con
la Castiello(FOTO DLM).
IL CARROCCIO: NON VOTIAMO CON IL PDL
Sopra, Berlusconi all’ombra
di Tremonti (FOTO DLM) di Sara Nicoli Parlamento sulla missione il cumento comune proprio marcare la distanza dal Pdl e
24 marzo. Solo che la risposta con il Pdl. Tant’è che l’ipotesi dal Cavaliere. Il principale ti-
iorgio Napolitano offre più accreditata è che martedì more dei leghisti è che, nono-

G
che è arrivata dalle opposizio-
un paracadute politico ni non ha soddisfatto il capo il Carroccio si astenga su tutte stante i bombardamenti, la si-
a Silvio Berlusconi sulla dello Stato, i falchi di tutti i le mozioni, proprio per “ri- tuazione sul terreno resti
Libia che, però, non lo partiti hanno avuto la meglio, spetto all’invito di Napolita- bloccata costringendo un in-
salva dall’ira della Lega. Il Car- dunque la tenuta della mag- no”. Altrimenti sarebbe stato tervento di terra. E questo
roccio non molla. E se non gioranza resta a rischio. Anco- peggio. perché già si ragionerebbe di
stacca la spina sull’intervento ra ieri, Berlusconi ha provato “corridoi umanitari” in ambi-
militare, che per qualcuno più volte a cercare Bossi che, FRANGE ESTREME dei to Onu, anche se Frattini ha
“sta anche violando il pro- nerissimo per l’escalation il Li- parlamentari leghisti, ieri sera negato seccamente che una si-
gramma di governo” è solo bia, si è negato ripetutamente alla Camera, ipotizzavano per- tuazione del genere sia all’or-
“per rispetto al capo dello al telefono. Per rappresentare sino l’eventualità di votare dine del giorno. Ma la Lega
Stato”. Che ha chiesto coesio- il clima che si viveva ieri in via con Di Pietro (che vuole il no non molla. Pare che ieri non
ne. Almeno di facciata, ma Bellerio basta la frase lapidaria ai bombardamenti) pur di sia stato ascoltato neppure
coesione. E si è sentito ri- di Roberto Calderoli: “Di male Tremonti che invitava, alme-
spondere persino di no. in peggio”. Berlusconi avreb- no, “a guardarsi in faccia”.

L’ITALIA, ha chiesto ieri


be chiesto al capo dello Stato
di provare a convincere Bossi
Sallusti Già, Tremonti. L’uomo diven-
tato l’icona del divorzio pos-
Poltrone fumanti
Napolitano, deve mostrarsi
politicamente unita sulla mis-
a siglare una mozione comu-
ne Pdl-Lega, o comunque un
attacca sibile tra alleati di sempre,
quali Lega e Pdl. Ieri, dopo
sione militare che si colloca documento molto morbido Tremonti: è un l’attacco del Giornale (definito

“Non chiediamo nel solco degli impegni assun-


ti con Onu e Nato. E il clima di
pesante scontro preelettora-
capace di far ricompattare,
nel voto, tutta la maggioran-
za. sobillatore
da Valditara come “metodo
Boffo”), Berlusconi ha dovuto
riconfermargli per l’ennesima

posti”: l’ultima le, con la guerra dentro la


maggioranza, non dovrebbe-
ro prevalere sull’interesse na-
È solo che la rabbia della Lega
non può diluirla neppure il
Quirinale. Quel che ancora ie-
Futuro e
libertà: “È
volta la fiducia, affidandogli
anche un ruolo di mediatore
“per ritrovare con la Lega –

dei Responsabili
zionale. Non sarebbe tollera- ri sera i leghisti escludevano parole del Cavaliere – i termi-
bile che il prossimo 3 maggio, con convinzione riguardava la ni di un comune impegno po-
sul voto sulle mozioni (che il possibilità di stendere un do- metodo Boffo” litico anche sulla politica este-
Colle avrebbe evitato volen- ra”. Macché. Neppure Tre-
tieri) si offra al mondo un’im- monti ha fatto il miracolo. Il
er capire la maniera con
Psponsabili
cui il malumore dei Re-
te le ambizioni e pensano
piuttosto a conservare ciò
magine di un Paese diviso in
politica estera. È stato per
Il Cavaliere problema delle tensioni elet-
torali legate soprattutto a Mi-
viene quotidiana-
mente distillato, basta osser-
che la fortuna gli ha regala-
to: un posto da deputato”. I
questo che ieri mattina, prima
che il Cavaliere salisse al Qui-
cerca lano sembrano insormontabi-
li. Bossi deve marcare la di-
vare i ritmi che scandiscono
la giornata di Francesco Pio-
messaggi minatori prose-
guono (il Def è passato solo
rinale a cercare sponda sulla
Libia (ma anche a comunicare
la sponda con stanza da Berlusconi perché
lo vuole la sua base. E il Ca-
nati, ex mezzobusto del Tg1 grazie alle assenze dell'op- il prossimo rimpasto), Napo- valiere è intenzionato a ri-
oggi a capo di Alleanza di posizione) ma si fanno a dita litano si era già speso in una il Colle, che ieri spondere colpo su colpo pro-
Centro. Alle dieci di matti- incrociate, con l’auspicio serie di telefonate per sondare prio sotto la Madonnina: sarà
na, ospite di Omnibus, dice che Pdl e Lega arrivino “ad il clima politico con Pd e Ter- ha richiamato in tribunale a Milano sia lune-
che non gli piace e non lo una posizione comune” sul- zo polo (compreso Fini) chie- dì prossimo sia il 9 maggio sul
convince il modo in cui è la Libia. Niente scherzi, la dendo che i documenti in via anche Pd e processo Mills per attaccare
stata gestita la partita del carriera è appena comincia- di presentazione non conflig- ancora i giudici. A preoccupa-
rimpasto: “Vedrebbe pre- ta. gessero con quanto votato dal Terzo polo re il Cavaliere, comunque, in
(FOTO ANSA)
miate persone che il 14 di- questa fase non è Bossi, ma
cembre hanno votato con- Maroni. E quello che potrà
tro Berlusconi”. Alle due del succedere dentro le urne me-
pomeriggio non si presenta
– assieme ad altri cinque, re- MOZIONI Si vota martedì, ma quella divisioni interne alla maggio- neghine; pare chiaro a tutti
che in caso di ballottaggio o,
sponsabili come lui – al voto ranza. Anche se, parola di Fran- peggio, di sconfitta, la crisi di
sul Documento di econo-
mia e finanza per il 2011. A
Idv non c’è. È Fini che non vuole? ceschini, è forte il sospetto che
alla fine la Lega “calerà le bra-
governo sarebbe dietro l’an-
golo.
sera, su Radio 24, sputa nomi appuntamento è già fissato: martedì discrezioni fuoriuscite dalla conferen- ghe”. Paradossalmente, fino a ieri sera, il
e cognomi: “A noi non piace
che vengano indicati come
L’ 3 maggio, Camera dei deputati. Si za dei capigruppo, che le difficoltà sa- Pdl ha cercato in ogni modo di evitare
votano le mozioni sulla Libia. Ma sul sito rebbero nate. Il presidente Fini avrebbe che venissero messe al voto, sostenendo
PER QUESTO nello stretto
entourage pidiellino si parla
sottosegretari alcuni come della Camera, all'ordine spiegato di essere orientato a valutare che l'unica mozione ammessa sarebbe da giorni di una “contromos-
la libdem Melchiorre che il del giorno, ce ne sono “in modo scrupoloso” l’ammissibilità stata una contraria al proseguimento sa” allo studio a Palazzo Gra-
14 dicembre hanno tentato solo due: quella del Pd e delle mozioni alla luce delle parole del delle operazioni licenziate in Aula un zioli, un qualcosa che faccia
il regicidio, hanno tentato di quella del Terzo polo. capo dello Stato. Napolitano ha detto mese fa. Invece, alla fine, l'unica non ac- uscire dall’angolo il Cavaliere
decapitarlo, di colpire a Ne manca una, l’unica che i bombardamenti sono lo “sviluppo cettata dall'ufficio di presidenza potreb- e che, soprattutto, gli faccia
morte Berlusconi”. che dice no ai bombar- naturale” della risoluzione Onu appro- be essere proprio questa. L’Idv – che ieri dimostrare “un’autonomia de-
Ma non è il momento di al- damenti, la mozione fir- vata dal Parlamento italiano un mese fa. ha invitato Lega, Pd e Terzo polo a votare cisionale rispetto agli altri lea-
zare la testa. Pdl e Lega sono mata dai parlamentari E proprio ieri ha invitato le Camere a con lei – considera la mozione l’occasio- der europei”. Nella Lega si
ai ferri corti. Così, mentre Idv. Interpellato, il ca- dare prova di “responsabilità”. ne per mandare a casa Berlusconi. Facile scuote la testa, nel Pdl si fa
(F
OTO A )
NSA
Berlusconi sale al Quirinale, pogruppo dei dipietri- immaginare che se la mozione non do- buon viso a cattivo gioco. La
i Responsabili fanno sapere sti Massimo Donadi spiega: “Al momen- È LO SPIRITO delle mozioni di Pd e vesse venire ammessa, si aprirebbe una crisi libica ha mostrato la cre-
che adesso ci sono altre to non ci risulta che la nostra mozione Terzo polo – entrambe favorevoli all'e- polemica sulla sovranità del Parlamento pa profonda esistente nella
“emergenze”, che “non c'è sia stata dichiarata inammissibile”. Ma scalation dell'impegno libico – che han- rispetto alle indicazioni del capo dello maggioranza. E per Napolita-
un problema di rimpasto”. Il confessa: “Sappiamo che ci sono delle no già passato il vaglio della presidenza Stato e sul diritto dei parlamentari a cam- no non c’è proprio niente di
finiano Antonino Lo Presti difficoltà, le stiamo verificando con della Camera. La loro intenzione, infatti, biare idea. Come, del resto, ha fatto il go- peggio che mostrare un go-
dice che si sono messi “a l’ufficio di Presidenza della Camera”. È non è tanto quella di contrastare la po- verno sul nucleare. verno azzoppato proprio
cuccia”: “Non appena av- proprio in quella sede, raccontano in- sizione del governo, quanto di stanare le Paola Zanca quando i caccia italiani comin-
vertono l'odore di elezioni ciano a bombardare le truppe
anticipate, mettono da par- di Gheddafi.
pagina 6 Venerdì 29 aprile 2011

B
IL TRIANGOLO NO

erlusconi sovraesposto e Rai richiamata presentati", dei "dati del monitoraggio sul pluralismo
Agcom contro il Tg1: perché assicuri maggior rispetto verso politico relativi alla campagna elettorale in corso
le istituzioni, in relazione alle (periodi 31 marzo-9 aprile; 10-16 aprile; 17-23
trasmissioni Qui Radio Londra e Potere. Questa la aprile)". L'Agcom sottolinea, si legge in una nota
troppo spazio principale considerazione e il principale atto del dell’Autorità stessa, che "nel tempo di parola (criterio
Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle prevalente di verifica) si nota ancora un qualche
comunicazioni (Agcom) in relazione all’esame, squilibrio, nonostante nell’ultima settimana siano stati
al Cavaliere avvenuto oggi, "anche a seguito degli esposti sensibilmente riequilibrati sbilanciamenti precedenti".

B., CHI NOMINERAI?


Il direttore generale Masi va alla Consap
È corsa a tre per la successione. Favorita Lorenza Lei
di Carlo Tecce

on un giorno di ritardo,

C in fondo a un'agonia
aziendale, Mauro Masi la-
scia la direzione generale
Rai per la Consap, società con-
trollata dal Tesoro che si occu-
pa di assicurazioni pubbliche.
Ieri mattina l'assemblea di
Consap ha nominato Masi am-
(FOTO LAPRESSE) (FOTO LAPRESSE)
ministratore delegato: avrà un
ottimo stipendio, leggermen- Lorenza Lei Fabrizio Del Noce Antonio Verro
te migliore ai 715 mila euro di vicedirettore generale direttore Rai Fiction Consigliere di amministrazione
viale Mazzini, più la buonusci-
ta e la liquidazione che gli spet- È Lorenza Lei la carta vincente per le primarie di viale Entra nel totonomine per due motivi: è uno dei diri- Quando Silvio Berlusconi vuole un’analisi veloce ed
tano per legge. Mazzini. Da mesi è candidata a raccogliere l'eredità di genti berlusconiani che più ha sofferto l’oscuramento, esaustiva dei fatti di viale Mazzini, chiama lui. Anto-
Per la Rai finisce una stagione Mauro Masi, e dunque il suo nome è il più solido e il più da vistoso direttore di Raiuno ad amministratore di Rai nio, il suo vecchio amico e dipendente ai tempi di
lunga soltanto due anni e mez- trasversale. Ora può completare la trafila nel servizio Fiction, è un fedelissimo del Cavaliere che resiste da Edilnord, Milano anni ‘70, da bere e ricoprire di ce-
zo, ma che segna in profondità pubblico: capostruttura di Raiuno, responsabile Giu- anni in Rai. Per deformazione professionale (nasce in- mento. Ha seguito il Cavaliere in politica, presidiò
la gestione editoriale e ammi- bileo, vicedirettore generale, in una decina di anni o viato del Tg1), un po’ come Masi, adora le telecamere, proprio la City come tesoriere del candidato sindaco
nistrativa. Masi si considera un poco più, sempre in silenzio, senza apparire su coper- farsi vedere, presenziare, benedire. Ricordate il bacio Gabriele Albertini e fu assessore al demanio nella sua
civil servant, eppure si compor- tine o, figurarsi, in televisione come Masi che, al con- a Fiorello, le mille passerelle al Festival di Sanremo? La giunta.
tava come un Capo azienda, trario, adorava le interviste anche microscopiche (Fe- sua carriera di giornalista ha un’impennata politica, Anche il palermitano Verro fa una (breve) apparizio-
una figura che prevede un solo stival di Sanremo). L'ex direttore generale Agostino Sac- quando si candida e viene eletto nel ‘94 con Forza Ita- ne a Montecitorio, deputato dal 2006 al 2008, prima
vertice e una base azzerata. cà, fedelissimo di Berlusconi, è considerato il suo mae- lia, poi perde nel ‘96 e torna in Rai per condurre Linea di traslocare a viale Mazzini.
Nessun consigliere di maggio- stro: almeno c'è un episodio storico che li lega, fu Saccà Verde. E da lì comincia a scalare i piani, la direzione Il complicato rinnovo del contratto milionario di Bru-
ranza, anche i berlusconiani a scegliere la giovane bolognese per l'enorme incarico generale è al settimo, e le gerarchie di viale Mazzini. È no Vespa viene risolto con una sua visita a Palazzo
più duri e puri, lo ha salutato di organizzare il Giubileo per la televisione pubblica. protagonista di furibonde liti: con Valerio Staffelli per Grazioli. Le sue accuse a Masi – i due si detestavano –
con commozione, anzi. Cinque anni fa, per un voto in Consiglio di amministra- il Tapiro d’Oro, con Pippo Baudo per il Festival, con hanno provocato i primi dubbi nel Cavaliere che, do-
Il deputato Raffaele Lauro zione, la Lei ha sfiorato la nomina di direttore generale, Celentano per Rockpolitik e via elecando. Ha una serie po la satira su Ruby di Luca e Paolo a Sanremo, am-
(Pdl), commissario in Vigilan- vinse come previsto Claudio Cappon. Ha superato di nemici, o amici freddini, che si è guadagnato negli plificata da Verro, si è deciso a mollare l’ex segretario
za Rai, è stato piuttosto espli- quattro cambi di guardia a Palazzo Chigi e numerosi anni. Torinese tifoso dei granata, figlio del filosofo cat- generale di Palazzo Chigi. È la mente indiscussa dei
cito: “Non verserò lacrime per traslochi a viale Mazzini, piace al Vaticano e all'area cat- tolico Augusto, Del Noce è una scommessa che il go- cinque consiglieri di maggioranza, chiunque ambisce
lui, ora il successore”. tolica che va dall'Udc a un gruppo consistente del Pd. verno (forse) non può permettersi. alla direzione generale deve ricevere il suo sostegno.
La Rai è dunque proiettata al

60% 30% 10%


futuro, anche se il nuovo dg
avrà un mandato annuale, poi-
ché l’anno prossimo scadrà il
Consiglio di amministrazione. x y x y x y
Masi arriverà dimissionario al
Cda di giovedì prossimo. Poi ci PERCHÈ SI’: Può ricevere un’investitura unanime dal PERCHÈ SI’: Ha una militanza politica in Forza Italia PERCHÉ SI’: È il punto di riferimento in Consiglio di
saranno le consultazioni tra l’a- Consiglio di amministrazione, conosce i conti dell’azienda e che dice di non aver mai rinnegato. Conosce molto amministrazione di Silvio Berlusconi. Lui e il Cavaliere
zionista (il Tesoro) e i consi- ha un buon rapporto con i conduttori di “sinistra”. bene l’azienda. sono amici di famiglia dai tempi di Edilnord.
glieri e il voto finale in Cda. Ma
è certo che la scelta cadrà su PERCHÈ NO: Non è proprio una fedelissima del Cava- PERCHÉ NO: Non ha un ottimo rapporto con tutti PERCHÉ NO: La sua nomina lascerebbe un vuoto in
un dirigente interno, non un liere, anche se è più vicina al governo che all’opposizione. É i berlusconiani e la sua nomina sarebbe indigesta per Cda che obbligherebbe la maggioranza, con tutti i ri-
esterno come l’uscente Masi. diplomatica, non va in guerra come Masi. l’opposizione. Aprirebbe subito scontri. schi del caso, a eleggere il successore in Vigilanza.

“Sui temi etici il Pd voti compatto” ANGELUCCI “caccia


IL NUOVO DIRETTORE DEL RIFORMISTA SI SCHIERA CONTRO IL BIOTESTAMENTO compagna e figlio”
di Caterina Perniconi Assolutamente, farò una battaglia conti- come funziona. Ma basta anche andare a leggerla sembra proprio una brutta storia: licen-

manuele Macaluso, 87 anni, ex sena-


nua, che va oltre il biotestamento. Que-
sto è un problema di libertà.
Gorizia, infilarsi in una stradina al con-
fine, e come arrivi in Slovenia le cose
Acompagno.
ziata e cacciata di casa, con il figlio, dal proprio
Che in questo caso però non è “uno qual-
Enità,tore comunista ed ex direttore dell’U-
è alla vigilia di una nuova sfida: la
Cioè?
Io voglio rispettare coloro che, se si tro-
cambiano.
Ma questa è una soluzione che non
siasi” ma il deputato Pdl Antonio Angelucci, editore
del quotidiano Libero e considerato a tutti gli effetti il
direzione del Riformista. Il quotidiano vano in fin di vita, fanno una scelta di- tutti si possono permettere. “re” della sanità. Secondo quanto riportato dal set-
arancione, in cattive acque dopo la ge- versa da quella che farei io. Ma voglio Per questo mi batterò. Perché anche chi timanale L’Espresso il parlamentare potrebbe essere
stione Angelucci, è stato acquistato dal che anche loro rispettino me. non ha i mezzi ha il diritto di veder ri- chiamato a esprimersi su di una vicenda personale e
gruppo delle Ragioni del Socialismo. E il Sta dettando la linea al Partito de- conosciuta la sua libertà. Chi non può familiare nata con la denuncia presentata da Annalisa
nuovo direttore, dall’animo moderato, mocratico, che al suo interno ha po- permettersi di spostare un ammalato, o Chico ex compagna del deputato, madre del suo quar-
promette invece una gestione spregiu- sizioni diverse sul ddl Calabrò? il costo di una clinica. to figlio e che fino a pochi mesi lavorava come fi-
dicata. Ma solo sui temi etici, sui quali Dico che non bisogna lasciare libertà di I contrari alla dichiarazione anticipa- sioterapista in una delle cliniche del gruppo impren-
non transige. coscienza. Fioroni ha detto che “la vita ta di volontà la paragonano all’euta- ditoriale della famiglia Angelucci: la “Tosinvest” ge-
Direttore, lei sul testamento biologi- non ci appartiene”. Io accetto la decisio- nasia. stita dai tre figli di Antonio. Sulla vicenda sta inda-
co, che tornerà in aula il 18 maggio, ne di Fioroni, ma anche lui deve accet- E che cosa c’entra? Allora a quelli che si gando la Procura di Roma. Agli investigatori la donna
ha una posizione netta. tare la mia. Mentre dando autonomia di suicidano cosa gli facciamo? Gli mandia- avrebbe raccontato di essere stata minacciata dal suo
voto alla Camera, e quindi approvando la mo la contravvenzione a casa? Stiamo compagno, di aver subito aggressioni che le avreb-
Emanuele Macaluso (FOTO LAPRESSE) legge, saranno negati i diritti individuali parlando di diritti sanciti dalla Costitu- bero procurato lesioni. Infine il licenziamento e la
a tutti quelli che la pensano come me. zione, non si dovrebbe mai arrivare alla cacciata di casa assieme al figlio. Il giornalista Lirio
Significa votare compatti. É possibi- strumentalizzazione. Abbate scrive che la donna ha anche detto di essere
le? Quindi sul ddl Calabrò potrebbe stata controllata e pedinata da uomini che si sareb-
Sì. Io non sono iscritto al Pd, ma per un mettere nel cassetto la sua prover- bero “qualificati come appartenenti alle forze del-
partito che vuole essere liberale, un pun- biale moderazione per qualche tito- l’ordine assoldati per uno scopo privato”. Un aspetto
to come questo è dirimente. lo come quelli del Fatto, tipo “Fate che complicherebbe e non poco questa vicenda in-
Lei ha detto ai suoi figli che in caso di schifo”? trecciata anche con gli affari dell’ex compagno che
malattia invalidante vuole essere Non sarei contrario. emergono in una serie di intercettazioni messe agli
trasferito in una clinica svizzera. È Allora ci dobbiamo aspettare un Ri- atti.
convinto? formista “estremista”? Elisabetta Reguitti
L’ho detto come un paradosso, perché io Preferisco definirlo “combattivo”. Que-
ho un figlio che vive lì da 40 anni e so sto sì, su tutti i fronti.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 7

G
ALTRE VERITÀ

iampaolo Pansa nasce a Casale italiani, tenendo a lungo la rubrica “Il Bestiario” qualche sassolino, con aneddoti coloriti su molti
Vita, carriere Monferrato l’1 ottobre1935. Oltre prima su Panorama, poi sull’Espresso e infine sul ex colleghi, a cominciare dal suo storico rivale
a essere un giornalista (oggi è Riformista. Negli ultimi anni è noto soprattutto Giorgio Bocca, che revisionista sulla Resistenza
editorialista del quotidiano Libero di Vittorio per le polemiche suscitate dai suoi libri sulla di certo non è. Adesso torna a parlare dei
e polemiche Feltri), è saggista e scrittore. Si laurea in Scienze Resistenza, cominciata con “Il Sangue dei vinti” retroscena del giornalismo in un suo nuovo libro
politiche all'Università di Torino e la sua carriera nel 2003. Pansa ama l’etichetta che gli è stata che si inserisce in un filone trentennale, da
comincia all’inizio degli anni Sessanta con La affibbiata, “revisionista”, che ha usato anche per ricordare soprattutto “Comprati&Venduti” e “I
del “revisionista” Stampa. Poi ha scritto per i grandi giornali un’autobiografia uscita nel 2009 in cui si toglieva bugiardi”.

CARTA STRACCIA:
ARCHIVIO Carta Straccia

E CASTIGO
Giampaolo Pansa
RIZZOLI, 434 PAGINE
19,50 EURO
A sinistra, Giampaolo
Pansa (FOTO LAPRESSE)

L’ultimo libro di Pansa sul “potere inutile


dei giornalisti”. Viscerale e feroce
di Luca Telese su alcuni bersagli privilegiati, fra mi - ha scritto praticamente tren- prima autobiografia. C’è di nuo- metterebbe mai una frase come za, contro chiunque: “Ho una car-
cui svetta Repubblica, il quotidia- ta libri su due soli argomenti: il vo l’intervista a Enrico Berlin- questa: “Non mi ha mai voluto tellina anche su di te”, e rideva.
iampaolo non ha nessuna no che lo ha consacrato. Non è giornalismo (e la propria vita); e guer che è stata già raccontata in

G
nel suo salotto per una colpa im- Pansa è un vecchio cronista cre-
intenzione di accedere - elegante, ma lui se ne frega. poi la Resistenza e il fascismo Ottobre addio (1982) e - ancora - ne perdonabile: il mio presunto an- sciuto nella religione del “carta-
come molti suoi coetanei - Giampaolo è romantico, passio- (prima e dopo “il ciclo dei vinti”), Il Revisionista (2009). E così c’è da ti-antifascismo, attestato dai libri ceo”: ritaglia anche le lettere dei
a una vecchiaia omaggiata nale, viscerale vendicativo, ma su cui ha cambiato clamorosa- esser certi che arriveranno anche che andavo scrivendo sulla guer- lettori. Oppure estrae dal garage
e sacrale. Non aspira a entrare anche cameratesco: ora è a Libe- mente idee. un altro libro e un altro ritorno, ra civile. Però aveva accolto col la raccolta de Il dito nell’occhio, la
nel novero dei vecchi saggi che ro, e “i due mastini” della coppia perchè Pansa riscrive se stesso tappeto rosso quel collaudato fa- rubrica che 15 anni fa Nichi Ven-
invecchiano bene, centellinano di direzione si trovano effigiati in NON LO NEGA, anzi. Ma l’a- cambiando continuamente lo scista di Fini”. Fazio non lo ha vo- dola teneva su Liberazione, infilan-
il talento e le esternazioni, ama- un capitolo celebrativo che li more no esaltava la Resistenza e scenario che gira intorno,la fissi- luto e lui ratatatà - squaderna la do una antologia antidalemiana:
no farsi benvolere da tutti, si ri- mostra un po’ canaglie, ma sim- l’eroico partigiano “Infuriato”, il tà del demiurgo che scruta il sua arma più micidiale, l’archi- “Massimo è gravemente atlanti-
sparmiano molto e si fanno ce- paticissimi. ciclo dei vinti è dedicato alla demo- mondo nel circo immaginario del vio. Una volta me lo fece vedere, co”, “cinicamente spoglio di do-
lebrare di più. Nel suo ultimo li- Pansa, temo, ci seppellirà tutti lizione della Resistenza (prima suo Bestiario. senza compiacimento, come un lore”, “goffamente demagogi-
bro, per esempio, Pansa spara su con uno sberleffo o con una scu- “quella comunista”, poi tutte “le Giampaolo è meticoloso, a volte chirurgo che apre la teca dei bi- co”, “con una spocchia da statista
Fabio Fazio, su Ezio Mauro, su disciata a mezzo stampa. Giam- altre”). Insomma, questi libri Pan- maniacale. Un altro, in un capito- sturi. Un garage della sua casa di neofita”, “livido come i neon del
Nichi Vendola, su Michele paolo, in fondo - se passi ai raggi sa li ha scritti raccontando sem- lo dedicato alla demolizione si- San Casciano, un arsenale pronto metrò”. Conclusione dell’autop-
Santoro sul nemico (di sem- X la sua bibliografia di ben 45 to- pre la stessa storia (e talvolta per- stematica e feroce di Fazio non per essere usato a ogni occorren- sia: “12 anni fa il deputato Ven-
pre!) Giorgio Bocca e tanti altri sino gli stessi aneddoti) ma viran- dola era un polemista dal pensie-
(ma, stranamente, parla bene di doli in maniera diversa, in nome ro violento e dal linguaggio stri-
questo quotidiano). E risparmia
la destra.
Bordate contro di un revisionismo esistenziale
che è uno dei motivi per cui una
dulo”.
In fondo Carta straccia, il potere inu-
Il fatto è che Giampaolo Pansa
ha scritto un altro libro sul gior-
Mauro, Fazio, sterminata tribù di lettori alma-
nacca i suoi libri. Meravigliosa
tile dei giornalisti italiani (Rizzoli,
427 pagine 19.50) è la fusione di
nalismo (si intitola Carta Strac-
cia), e ha - diciamo la verità - un
Vendola, contraddizione: un titolo dispre-
giativo per officiare il culto della
di C. Pe. uno strumento perfetto e di un
umore sulfureo. E’ un viaggio nel
caratteraccio: gli piace che nella stampa. CAMERA L’assemblea di Montecitorio si è riunita alle 9.38 per garage di San Casciano con inten-
sua scrittura si indovini il ghigno la sinistra Anche in questo libro, per esem- l’esame del documento economico e finanziario. La seduta è zioni contundenti, ed effetti sor-
dei cattivi del cinema francese in pio, c’è la storia del suo binocolo terminata alle 16.30. Prossimo appuntamento martedì 3 maggio prendenti. Ad esempio nel capi-
bianco e nero, un Jean Gabin L’arma segreta? Zeiss, c’è la redazione de La Stam- alle 11. tolo su Il Fatto, che dopo tre pa-
marsigliese tutto sangue e in- pa conosciuta da ragazzo, e rac- gine sugli strafalcioni dei giornali
chiostro. In questa parte della I ritagli stipati contata anche ne Il Revisionista SENATO Nonostante fosse giovedì, l’aula di Palazzo Madama non è italiani e un paio di scotennamen-
sua vita, per dire, Pansa ama farsi (2009), ma pure nel Romanzo di un stata convocata. Appuntamento martedì 3 maggio alle 17. ti senza rete ti potresti stupire:
nemici, tirare freccette al curaro in garage ingenuo (2000) che è stata la sua “Nella Grande crisi della carta
stampata un solo giornale si rive-
lò capace di andare contro la cor-
WHY NOT rente: Il Fatto”. A Giampaolo que-
MEDIASET La Consulta deciderà sto giornale non piace, ma dopo
aver tratteggiato i medaglioni di

tra un anno. E il processo va avanti GENCHI IN AULA CONTRO TUTTI “Beriatavalgio” (copyright di
Staino) e di Antonio Padellaro,
rende un onore delle armi al suc-
di Antonella Mascali Il governo chiede alla Corte di annul- di Antonio Massari tezza del proprio operato, spiegando cesso ottenuto: “Di chi era il me-
lare la decisione con la quale i giudici di aver nutrito la massima fiducia in rito? Prima di tutto del direttore,

Ftimauture leggi ad personam a parte, il


ricorso alla Corte costituzionale, ul-
mossa della difesa Berlusconi per
della prima sezione del Tribunale di Mi-
lano, il primo marzo 2010, rifiutarono
la richiesta di legittimo impedimento
GdelliniTribunale
strascichi di Why Not, quattro an-
dopo, vanno in scena nell'aula 9
di Roma. Ieri l'ex pm Lui-
Genchi. Dopo aver dato, in questi me-
si, la sensazione di averne preso le di-
stanze, chi li conosce riferisce che ieri
Padellaro. Poi della star del gior-
nale, Travaglio. Infine della reda-
zione”. Memorabile l’episodio di
cercare almeno di sospendere i proces- per la concomitante riunione di un gi De Magistris e il suo consulente in- c’è stato un riavvicinamento. Genchi un collega di La Repubblica - unico
si al premier, appare un'arma spuntata. consiglio dei ministri slittato dal vener- formatico Gioacchino Genchi si sono nelle sue dichiarazioni spontanee, ha non citato per nome - che propo-
Ieri si è appreso che sul conflitto di at- dì precedente al lunedì, proprio il gior- presentati per difendersi dall'accusa di detto: "Difficile accusare di omicidio ne una brillante intervista al se-
tribuzione sollevato da Palazzo Chigi no dell'udienza concordata con la di- abuso d'ufficio: avrebbero acquisito il- qualcuno se manca il cadavere". Cioè: gretario del Psdi Luigi Longo. Il
contro i giudici del processo Mediaset, fesa Berlusconi molte settimane pri- lecitamente le utenze di otto parla- l'impianto accusatorio regge sul nulla. giorno dopo Pansa, all’epoca vi-
si comincerà a discutere il 5 ottobre. ma. Non è ancora arrivato presso la mentari, violando le norme poste a lo- Di avviso opposto il pm Roberto Felici, cedirettore riceve questa telefo-
Ma quel giorno la Consulta entrerà in Corte, invece, il conflitto sul caso Ru- ro garanzia. C'è però un aspetto para- convinto del rapporto professional- nata di Longo: “Ho letto l’intervi-
camera di consiglio solo per stabilire by, sollevato dalla Camera contro la dossale: la presenza, in aula, dell'avvo- mente "anomalo" tra Genchi e l'ex pm. sta. Mi sembra molto fedele, ri-
l'ammissibilità del quesito, data per procura e il giudice per l'udienza pre- cato di Francesco Rutelli che - in que- Intanto però la difesa ha demolito una specchia bene il mio modo di
scontata. Per la sentenza di solito passa liminare di Milano. A fissare la prima sto modo - chiude una piroetta da ri- parte dell'accusa, depositando il ver- considerare il momento politico.
un anno. Se ne riparla nell'autunno camera di consiglio per il 5 ottobre è cordare. Rutelli ritiene ora, in tribuna- bale del presidente della Commissione Ha un solo difetto. Io non ho mai
2012. Il collegio milanese, presieduto stato il presidente Ugo De Siervo, il cui le, che la sua utenza telefonica fu ille- Antimafia, Giuseppe Pisanu, interroga- dato nessuna intervista”. Per col-
da Edoardo D'Avossa, intanto, se vorrà, mandato di giudice costituzionale, di citamente trattata da Genchi. È per to durante le indagini difensive. Secon- pire Bocca (per lui ha la stessa
potrà continuare a celebrare il proces- nomina parlamentare ( area centro-si- questo che si costituisce parte civile do il Ros e la procura, infatti, Genchi passione che Achab ha per Moby
so che vede Berlusconi imputato di fro- nistra) scade proprio oggi. Ma la mag- nel processo. È però il caso di ricordare avrebbe acquisito anche le utenze di dick) estrae dal’articolo una “in-
de fiscale. E quando la Corte deciderà gioranza ha tutto l'interesse di ritarda- che, appena due anni fa, quando il "ca- Pisanu che, invece, smentisce che quei tervista doppia” del 1980 sul ter-
nel merito, il dibattimento potrebbe re il più possibile la sua sostituzione, so Genchi" finì all'attenzione del Copa- numeri di telefono siano mai apparte- rorismo raccolta da un giovanis-
essere arrivato a un passo dalla senten- mentre per la Presidenza della Consul- sir, da lui presieduto, la pensava diver- nuti a lui. Resta da capire se le altre set- simo Lucio Caracciolo. Bocca
za. Dunque, a legislazione ferma, al ta, secondo indiscrezioni, si profila un samente. Incalzato dal parlamentare te utenze coperte dalle garanzie parla- sosteneva che i covi delle Br era-
processo sui presunti costi gonfiati da nuovo tentativo di elezione del giudice dell'Idv Luigi Li Gotti, che lo invitava ad mentari siano state illecitamente ac- no una invenzione, Pansa che le
Mediaset per l'acquisto dei diritti tv, Alfonso Quaranta, stimato dall'area pi- astenersi dalla "pratica"', visto che la quisite oppure no:tra queste, le utenze Br erano attive dal 1971. Sul quo-
potrebbe esserci almeno un giudizio di diellina. L'incarico, però, secondo la sua utenza era stata oggetto di investi- di Romano Prodi, Giancarlo Pittelli tidiano di Mauro un intero capi-
primo grado. Mai quello definitivo, consolidata prassi dell'anzianità di no- gazioni telefoniche, Rutelli sostenne (Pdl), Clemente Mastella (Udeur), Mar- tolo, e una sentenza feroce: “Per-
perché la prescrizione, grazie alla leg- mina, spetterebbe al vice presidente pubblicamente che era "falso". E non si co Minniti e Sandro Gozi (Pd). Tutti ché non fare di La Repubblica una
ge ex Cirielli, è prevista nella primave- Paolo Maddalena, oppure, in caso di astenne. Ieri era invece in tribunale rappresentati ieri in aula, come parti vera formazione politica? I mili-
ra 2013 invece che nel 2020. Relatore una sua rinuncia, al giudice Alfio Finoc- rappresentato dal suo avvocato, con- civili, dai propri avvocati. E già il primo tanti c’erano. I Soldi pure. Anche
del ricorso alla Consulta sarà il giudice chiaro. Intanto B. sarà in aula il pros- vinto, dall'accusa e dall'informativa del giugno, quando sarà celebrata la pros- il leader non mancava. Era un di-
Sabino Cassese, lo stesso del legittimo simo 2 maggio (processo Mediatrade) Ros dei carabinieri, che la sua utenze sima udienza, il giudice dell'udienza rettore-segretario caparbio, ag-
impedimento “ ad premier e ministri”. e il 9 maggio (processo Mills). rientri fra quelle "incriminate". Luigi preliminare, Barbara Callari, potrebbe gressivo, più carismatico di moti
De Magistris, oggi candidato sindaco decidere per l'archiviazione o il rinvio big della casta partitica”. Archi-
di Napoli, ieri ha rivendicato la corret- a giudizio. vio e castigo.
pagina 8 Venerdì 29 aprile 2011

GLI ALTRI SIAMO NOI

L’UNIONE EUROPEA BOCCIA L’ITALIA


NO AL REATO DI CLANDESTINITÀ
La sentenza impedisce di punire gli immigrati col carcere
Maroni allo sbando: “Cercherò di capire come rimediare”
di Giampiero Gramaglia tivo, una pena detentiva, co- la Tunisia, funzionano bene: ABBANDONI migranti: senza un’occupazio-
me quella prevista dalla nor- sono già oltre 600 i tunisini ne, non è possibile rinnovare
nnesima tegola euro- mativa italiana in discussione, rimpatriati dal 5 aprile e que- il permesso di soggiorno.

E pea sulla politica d’im-


migrazione dell’Italia,
che non regge proprio
l’esame dell’Ue. Con proce-
dura d’urgenza, la Corte di
solo perché un cittadino di un
Paese terzo, dopo che gli è sta-
to notificato l’ordine di lascia-
re il territorio nazionale e do-
po che il termine stabilito è
sto fa anche da deterrente”.
Quel che Maroni non dice è
che le espulsioni verso la Tu-
nisia, stile “prendi e porta su-
bito a casa”, sono un’altra co-
RAGAZZO INDIANO
MUORE DI INDIFFERENZA
É successo anche a questo ra-
gazzino: Nabir diventa irrego-
lare e questa condizione gli
preclude ogni forma di assi-
stenza da parte dei servizi so-
Giustizia europea boccia la scaduto, non se ne va e “per- sa. Ma i leghisti, alle mistifica- ciali pubblici, cui si accede so-
norma che prevede il reato
di clandestinità e lo punisce
con il carcere, perché con-
mane in maniera irregolare”. Il
reato di clandestinità per gli
immigrati irregolari è stato in-
zioni sull’Europa, ci sono abi-
tuati: il governatore del Vene-
to Luca Zaia s’indigna perché
A BOLOGNA lamente se si hanno i docu-
menti in ordine. Resta senza
lavoro, senza un tetto. Non
trasta con la direttiva dell’Ue trodotto nell’ordinamento ita- la sentenza cancella “una leg- di Alex Corlazzoli trova più la forza di fare nulla se non quella di
sui rimpatri. La norma non liano nel 2009, nell’ambito del ge votata da un Parlamento so- attaccarsi all’unico compagno di viaggio: l’al-
aveva convinto del tutto la cosiddetto “pacchetto sicu- vrano” – come se le direttive ncora una morte in strada a Bologna nel cool. Sotto le Due Torri vive nell’indifferenza.
Corte costituzionale, che ne
aveva trovato alcuni aspetti
rezza”.
D’ora in poi, dunque, i giudici
europee non le avessero ap-
provate governi sovrani e l’As-
Astraniero,
giorno di Pasqua. Ranbir Singh, 21 anni,
irregolare, senza residenza e senza DI LUI S’ACCORGONO solo i volontari di
discriminatori. italiani, responsabili del ri- semblea di Strasburgo – e non un letto in cui passare la notte se n’è andato su Piazza Grande, gli unici che sapevano il suo no-
La Commissione europea spetto del diritto dell’Unione, conta che il verdetto di Lus- una panchina dei giardinetti di piazza dei Mar- me, che conoscevano il suo volto. I soli che han-
“accoglie con favore” la sen- “dovranno disapplicare ogni semburgo fosse dato per scon- tiri, nel centro della città. Ucciso dall’alcool e no gridato in queste ore: “Serve una riflessione
tenza “veloce e chiara” ed è dalla solitudine: accanto a lui nell’ultimo mo- sul tema dell’accoglienza. Di questo dovrebbe
convinta che essa contribui- mento della vita solo due bottiglie di whisky, parlare la nostra città”. Lo hanno fatto anche
rà a “ridurre l’incertezza giu-
ridica causata in Italia dalla
Il Vaticano chiede il ritiro una vuota e una mezza piena.
Per dodici mesi ha vissuto ai margini della so-
quando il 4 gennaio scorso morì in piazza Mag-
giore il piccolo Devid di appena venti giorni,
mancata attuazione nei ter-
mini previsti della direttiva
immediato della legge cietà. In Italia era arrivato due anni fa per la-
vorare e per poter aiutare la famiglia rimasta in
figlio di una coppia in difficoltà. Lo hanno urlato
anche quando hanno chiuso il centro d’acco-
sui rimpatri”. Il governo di India ma da ormai un anno non riusciva a tro- glienza Capodilucca e i clochard hanno dormito
Roma, invece, reagisce ma- ma il governo pensa alle espulsioni vare uno straccio di mestiere. É la storia di tanti per giorni sotto le finestre del Comune.
le: “L’Europa non ci dà una Alessandro Tortelli, responsa-
mano neanche oggi e ci com- bile del servizio mobile di Piaz-
plica la vita”, dice il ministro za Grande lo aveva incontrato
dell’interno Roberto Maro- più volte sulla strada: “Ranbir
ni, quello del “meglio soli aveva finalmente deciso di rea-
che male accompagnati”. gire e di curarsi dalla dipenden-
za dall’alcol. Dopo una serie di
Il precedente farà contatti per la prima volta, ven-
giurisprudenza ti giorni fa, si è rivolto ai volon-
tari di Piazza Grande per rice-
vere aiuto. In poco tempo, gra-
MARONI-MOURINHO se zie all’aiuto delle suore di Ma-
la prende con l’arbitro, invece dre Teresa di Calcutta era stata
di farsi l’esame di coscienza. individuata una comunità che
Ché, se l’Italia rispettasse le poteva accoglierlo. Per soste-
norme dell’Ue e applicasse le nere la sua volontà di cambiare
direttive nei tempi previsti, vita avrebbe iniziato a collabo-
nessuno a Bruxelles le compli- rare e, grazie all’aiuto dei legali
cherebbe la vita. Ma il ministro di Avvocato di strada, avrebbe
preferisce raccontare balle, richiesto il permesso di sog-
invece che fare pulizia sull’u- giorno. Domenica scorsa però
scio di casa, e si lamenta che Ranbir è morto da solo in Piaz-
l’Europa se la prenda solo con za dei Martini. Evidentemente
l’Italia. Falso, perché sono ben anche questa volta la macchina
20 su 27 gli Stati dell’Ue finiti della solidarietà sociale è stata
sotto torchio per non avere troppo lenta”.
applicato la direttiva sui rim- In quella piazza dove sfreccia-
patri entro il 24 dicembre no veloci le automobili, dove
2010, come previsto. Solo che passano in bicicletta in tanti
molti dei 20 hanno poi rispo- per andare alla vicina stazione,
sto alle richieste di chiarimen- dove scorrono gli autobus pie-
ti, mentre l’Italia non l’ha mai ni di turisti, non si è accorto
fatto. nessuno domenica di quel ra-
Inoltre, la sentenza di ieri non Immigrati clandestini arrivano gazzino con due bottiglie di
è stata innescata dalla proce- sulle coste di Lampedusa whisky. Solo un passante non
dura d’infrazione avviata dalla (FOTO EMBLEMA) ha voltato le spalle e ha chia-
Commissione, bensì dal ricor- Sopra, Roberto Maroni (FOTO ANSA) mato l’ambulanza. Troppo tar-
so di un giudice italiano, che di. Come sempre. “Oggi però –
ha chiesto alla Corte di Lus-
semburgo di vagliare se la nor-
disposizione nazionale con-
traria alla direttiva – segnata-
tato dagli uomini di legge ita-
liani e dalle organizzazioni in-
Ritrovato in piazza dei Martiri, aggiunge Tortelli – non servo-
no polemiche, non serve cer-
ma italiana fosse compatibile
con le comunitarie. Il caso
mente, la disposizione che
prevede la pena della reclusio-
ternazionali che si occupano
di rifugiati e immigrati.
aveva chiesto aiuto care colpevoli ma può essere
utile fare una riflessione: i di-
portato ai giudici europei è ne da uno a quattro anni – e te- Monsignor Marchetto, l’ex re- ritti universali non li proteggia-
quello di Hassen El Dridi, un nere conto del principio del- sponsabile del Vaticano per i qualche giorno prima mo tra le mura di Bologna”.
algerino condannato a fine l’applicazione retroattiva del- migranti, vuole il ritiro della
2010 a un anno di reclusione la pena più mite, che fa parte legge. E l’opposizione parla di
dal Tribunale di Trento per delle tradizioni costituzionali sconfitta, débacle, Waterloo.
non avere rispettato l’ordine
di espulsione. Secondo la Cor-
comuni agli Stati membri”.
Maroni-Mourinho, in realtà,
Mentre la stampa internazio-
nale ancora s’interroga sulle VIGILI del fuoco. Tagliati
te, “una sanzione penale co- non accetta il verdetto e già conclusioni del vertice ita-
me quella prevista dalla legi-
slazione italiana può compro-
pensa a complicarci la vita in
piena confusione: “Mi riservo
lo-francese di lunedì scorso,
quando Berlusconi ha messo
i fondi per il soccorso in mare
mettere l’obiettivo di instaura- di valutare le conseguenze di la sua firma accanto a quella di i fronte alla morte in mare di tanti non avendo garanzie su futuri accredi-
re una politica d’allontana-
mento e di rimpatrio efficace,
questa sentenza e di vedere
come porvi rimedio”; quando
Sarkozy su una lettera alle isti-
tuzioni comunitarie che tutela
“D immigrati, gente che nei giorni
scorsi ha perso la vita a due passi dalla
tamenti si dispone con effetto immedia-
to blocco a qualsiasi spesa”. Per l’Usb
nel rispetto dei diritti fonda- lui e il suo collega della Giusti- solo gli interessi francesi. Le riva, abbiamo chiesto sia al ministro del- “così si chiude di fatto il soccorso in ma-
mentali”. zia Angelino Alfano dovrebbe- Monde ci ha pensato su bene e l’Interno sia al Dipartimento dei vigili re, di contro il vigili del fuoco sono stati
La sentenza è destinata a fare ro piuttosto preoccuparsi che poi ha concluso che “le spe- del fuoco come mai non fossero stati in- impropriamente impiegati per la pseu-
giurisprudenza a livello euro- sia rispettata. Il ministro leghi- ranza italiane sono andate de- viati contingenti di specialisti, som- do emergenza del montaggio tende in
peo: potrà essere applicata sta teme un colpo di freno alle luse” e le “esigenze italiane so- mozzatori, soccorso acquatico e por- varie zone del Paese, tralasciando il soc-
pure negli altri 11 casi italiani espulsioni, cui tiene molto: “Il no state disattese”. Su un pun- tuali, per salvare vite umane. Ma né Ma- corso alla popolazione”. Intanto ieri Un
analoghi pendenti a Lussem- giudizio europeo – afferma – to, tutti d’accordo: Sarkò e Mr roni né il Dipartimento si sono premu- barcone con 77 migranti provenienti
burgo e, se necessario, anche trasforma le espulsioni in una B. hanno giocato la carta an- rati di risponderci”, denuncia Antonio dalla Tunisia è approdato a Lampedusa,
dai tribunali di altri Paesi Ue. semplice intimidazione ad ab- ti-europeista, hanno dato – il Jiritano, dirigente dell’Usb (Unione sin- dopo essere stato avvistato dalla Guar-
“Gli Stati membri – si legge bandonare l’Italia entro sette giudizio è di David Sassoli e dacale di base) dei vigili del fuoco. La dia Costiera. Sono poi stati trasferiti nel
nella sentenza – non possono giorni e rende assolutamente Catherine Trautmann, euro- risposta è l’ordine di servizio del 27 centro di prima accoglienza, in attesa di
introdurre, al fine di ovviare al- inefficace il contrasto all’im- deputati del gruppo S&D – aprile scorso: “Stante l’esaurimento dei essere rimpatriati in base all’accordo
l’insuccesso delle misure migrazione clandestina”. In- una risposta a corto termine e fondi per la gestione dei mezzi nautici, bilaterale stipulato il 5 aprile scorso.
coercitive adottate per proce- vece, l’Italia “vuole continua- pericolosa a una situazione se-
dere all’allontanamento coat- re con le espulsioni, che, con ria”.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 9

CRONACHE

N
IN SICILIA, VIAGGIO EVASIONE FISCALE
Condanna: 4 anni
per Corona

NEI PARADISI F abrizio Corona


“finora ha soltanto
una condanna definitiva
a due anni per la storia
dei soldi falsi”, spiega
l’avvocato Lucibello. Ma

di Ferruccio Sansa
Mazara del Vallo (Trapani)
TOLTI ALLA MAFIA la valanga dei processi
sta arrivando e forse
neppure Parry Mason
basterebbe, perché
l’eroe dell’Italia reality
rischia grosso: ieri

è il tour della Valle dei La Fondazione San Vito Corona è stato


condannato a 4 anni per

C’ Templi. E adesso c’è il


tour dei beni confiscati
alla mafia. Per capire e
amare la Sicilia bisogna farli
tutti e due. L’appuntamento è
inaugura il turismo anti Cosa nostra
differenza di vent’anni fa. Pos- “È tutto biologico”, precisa
bancarotta ed evasione
fiscale. Prima c’è stata
una sentenza d’appello
a 1 anno e 5 mesi, a
Milano, per presunti
per sabato 14 maggio alle 9 di siamo parlare apertamente di don Francesco mentre mostra foto-ricatti ai danni di
mattina. Si parte da Marsala, mafia”. E però… “però la poli- il “suo” vigneto di Salemi, in alcuni vip. A Torino i
perché qui sbarcarono i gari- tica non ci aiuta. Noi operiamo contrada Fiumelungo. Per l’e- magistrati lo hanno
baldini 150 anni fa per unire il in diversi Comuni (quasi tutti nergia nascerà un impianto fo- condannato a 3 anni e 4
nostro Paese. Non solo: per- guidati dal centrodestra, ndr) e tovoltaico. Fino all’ultima tap- mesi per estorsione nei
ché questo angolo di Sicilia è il le amministrazioni non sosten- pa. Per arrivarci bisogna segui- confronti di David
regno di Matteo Messina Dena- gono abbastanza il nostro lavo- re le colline del Belice, in mez- Trezeguet. Quindi 1
ro, il boss della mafia siciliana ro. I loro rappresentanti non si zo a vigneti e campi. Ecco un anno e 8 mesi per
che da anni vive cercando di sono quasi mai visti alle nostre albero isolato, una vecchia ca- corruzione di una
sfuggire al suo grande segugio, iniziative”. Parliamo di Marsala, scina: il ristorante “al Ciliegio”. guardia carceraria.
quel Giuseppe Linares, capo Mazara del Vallo, Castelvetrano Anche questo nato in una terra Senza contare altri
della sezione anticrimine di (patria di Messina Denaro), di mafia. Oggi offre piatti di patteggiamenti. E i
Trapani, che gli sta stringendo Campobello (l’unico di centro- questa Sicilia: i gnocculi cavati fascicoli ancora aperti,
intorno un cerchio sempre più sinistra) e Salemi, il Comune di con finocchietto e melanzane, come quello per la
stretto. E tra le guide ci sarà lui, cui è sindaco Vittorio Sgarbi. busiati al sugo di agnello, spa- ripetuta guida senza
don Francesco Fiorino, con la ghetti alla carrittera. Roba che patente.
sua voce mite, ma ferma. L’i- LA BATTAGLIA della Fon- appena te la trovi davanti quasi
dea è partita da questo sacer- dazione San Vito (www.fondazio- ti dimentichi la mafia e i mali
dote di 49 anni che dopo tanto nesanvito.it) si gioca contro un del mondo.
tempo alla Caritas di Mazara nemico invisibile. Anzi, se ti La lotta, però, è ancora lunga.
del Vallo nel 2001 ha contri- guardi intorno, in questa Sicilia Don Francesco è il primo a sot-
buito a dare vita alla Fondazio- dove la primavera è già inoltra- tolinearlo: “La mafia non affa-
ne San Vito (dove lavorano 20 ta, vedi ovunque vita. Una vita scina più, ma le persone più in-
persone). Don Francesco e il forte, trionfante nel profumo difese rischiano di scivolarle tra
vescovo di Mazara del Vallo, dell’origano, negli ulivi, nei fi- le braccia e di affidarsi all’ille-
Domenico Mogavero, hanno chi d’India, nel sole già abbaci- galità”. La Fondazione San Vito
un chiodo fisso: la legalità. E il nante. Niente sembrerebbe La villetta confiscata di Tonnarella. tenta tutte le strade: c’è il cen-
Fabrizio Corona (FOTO EMBLEMA)
giro “turistico” – ma soprattut- più lontano del sapore stantio Sopra, il vescovo di Marsala Domenico tro di ascolto per immigrati,
to civile – si chiama proprio della mafia. È proprio questo il Mogavero con don Francesco Fiorino per impedire che i nuovi italia-
così: tour dei beni riportati alla pericolo: dimenticarsi del ne- ni, che a Mazara sono quattro- CARABINIERI RIVELANO
legalità. mico che da secoli strozza la Si- mila, scivolino nell’emargina-
cilia. Ma don Francesco ha una grati, anziani e giovani emargi- della mafia, che porta distruzio- zione. E ci sono Radio City di Cucchi all’arresto
DON FRANCESCO e mon- volontà di fil di ferro. E parte nati”. Ecco il senso del giro “tu- ne dove c’erano occasioni per Marsala (guidata da Marco Mes- “stava bene”
signor Mogavero lo sottolinea- per il suo tour: prima tappa, un ristico”, dimostrare come la le- la gente”. La mafia parla così: sineo) e il giornale Alternativi a
no sempre: “Noi ci occupiamo
di immigrati, di disoccupati, di
giovani e di anziani. Ma la man-
appartamento vicino allo sta-
dio di Marsala. “Apparteneva al-
la mafia. Noi lo abbiamo trasfor-
galità fa fruttare i beni. Così co-
me la villetta sulla spiaggia Ton-
narella, a Mazara. Prima ospita-
con le fiamme. Anche il terreno
di Campobello, terza tappa del
tour, è stato incendiato: “Era di
mafia, corruzione e sprechi. Otto
pagine che raggiungono cin-
quemila famiglie.
Q uando Stefano
Cucchi il 15 ottobre
2009 fu arrestato per
canza di legalità è alla radice di mato nel centro di accoglienza va gli incontri di mafia, dal 2005 proprietà del boss Nunzio Spe- droga “stava bene, era
tanti mali. Se non si rispetta la Nello D’Amico per chi ha biso- è diventata un centro sociale zia, oggi è parte dell’iniziativa TANTI AMICI e molti osta- tranquillo, spiritoso;
legge c’è corruzione, ci sono gno, donne in difficoltà, immi- dove ragazzi e anziani poteva- “seminiamo la legalità”. Già, si coli da superare. Anche nella aveva le occhiaie e i tratti
sprechi, non c’è sviluppo”. Ec- no andare al mare. Organizzare semina il rispetto per le leggi. Chiesa? “In passato non si era da tossicodipendente”.
colo allora il tour, che certo ri- incontri. Qui come nella tenuta di Ca- vista la pericolosità della mafia. Lo ha detto il maresciallo
vela i mali della Sicilia, ma so-
prattutto ricorda che questa
È la storia La storia di un successo, ma an-
che delle difficoltà e dei peri-
stelvetrano, a due passi dal par-
co archeologico di Selinunte,
Ma oggi è chiaro a tutti come il
Vangelo sia incompatibile con
Roberto Mandolini, che,
in servizio alla stazione
terra può farcela. Case e terreni
dove vivevano i boss con i loro
di un successo coli che in Sicilia deve affron-
tare chi dice no alla mafia. Per-
dove sono stati anche allestiti
due grandi tendoni per ospita-
Cosa nostra”. Resta la politica:
“Vedere la classe dirigente che
dei carabinieri di Roma
Appia, quella notte
segreti adesso danno frutti.
Questa è una storia dell’Italia
ma anche ché Cosa nostra è viva, anche se
oggi uccide di meno: “Nel gen-
re ragazzi da tutta Italia: “Ven-
gono scuole e scout da Mestre,
non si rinnova, sentire che ven-
gono indagati consiglieri regio-
compilò gli atti
dell’arresto del 31enne
che va. Ma anche delle difficol- naio 2010 – racconta don Fran- Treviso, Prato”. Si godono l’e- nali fa male. Noi sosteniamo la poi morto sei giorni
tà che nel nostro Paese bisogna di pericoli cesco – la villetta è stata distrut- state e il mare, intanto studiano proposta di legge per tagliare dopo nell’ospedale
affrontare per cambiare le co- ta da un incendio. La ricostrui- come combattere le mafie. venti posti nel parlamento re- Pertini.
se. Don Francesco è un ottimi- e difficoltà remo, con i soldi dell’assicura- Ma il rispetto delle regole cre- gionale siciliano. Finora è stata
sta, ma qui l’entusiasmo deve zione e del Comune”. Intanto i sce anche seminando i prodotti bocciata, ma non molliamo. NAPOLI
superare molti ostacoli: “La Si- per chi dice ragazzi ci vanno lo stesso, per- di questa terra come l’origano e Venti milioni risparmiati ogni
cilia – racconta il sacerdote – ché non si lasciano piegare: “Li l’ulivo. E poi puntando sulle anno: soprattutto sarebbe un “Ci furono abusi”
sta cambiando, non c’è più l’in- no ai boss portiamo a vedere la stupidità piante locali, come il carrubo. segno”. Gabriele nei guai

GRUPPO ABELE I l consigliere


regionale del Pd,
Corrado Gabriele è stato
condannato a 4 anni e 3
“LA DROGA NON SI COMBATTE CON GIOVANARDI” mesi di reclusione per
presunti abusi sulle
figlie della sua
nicomio. Quello strano prete si chia- che se non sempre viene accertata co- tà e diritti , con la consapevolezza che, compagna. Gabriele era
mava don Luigi Ciotti e quel gruppo di me causa del decesso. per dirla con lo psicologo Leopoldo stato denunciato dalle
persone, destinato ad allargarsi, era il Il consumo di polvere bianca, come Grosso, vicepresidente del Gruppo due giovani, una delle
Gruppo Abele. Trentacinque anni do- da tendenza ben riscontrata negli ul- Abele “oggi il senso del consumo non quali minorenne
po la 685, il Gruppo organizza una timi anni, è in costante aumento e è più l’estraneazione, ma la partecipa- all’epoca dei fatti. Per
Don Luigi Ciotti (FOTO EMBLEMA) “due giorni” nella sede di corso Tra- sempre più a buon mercato, ma, co- zione al gioco sociale”. In altre parole, Gabriele condanna al
pani a Torino per riflettere su “Dipen- me conferma Luigi Ciotti, “c’è un si- non ci si droga più per scappare, ma pagamento di una
di Stefano Caselli denze e consumi”. Oltre trenta rela- lenzioso ritorno dell’eroina”, soprat- per partecipare: “Un tempo la droga provvisionale di 10 mila
inviato a Torino tori e 400 partecipanti da tutta Italia e tutto fumata e non più iniettata: “Alla era associata a disperazione ed emar- euro a testa alle presunte
dall’Europa, non per celebrare un an- diffusione di eroina e cocaina – anco- ginazione – ancora Grosso – oggi si an- vittime.
ono passati quasi trentasei anni da niversario, ma per guardare oltre, a ra Ciotti – si affiancano forme di di- nida in modelli di mero consumo im-
Sgruppo
quel 28 giugno 1975 quando un
di persone, strette attorno a
quello che di nuovo e antico c’è an-
cora da fare. Perché le dipendenze esi-
pendenza più sottili e meno dannose,
le dipendenze di chi non riesce a tro-
pliciti in un modello di essere e diver-
tirsi. Una mutazione genetica che ren-
uno strano e giovane prete che pas- stono ancora, non sono un fenomeno vare un senso alla propria vita, di chi si de sempre più attuale “Educare non
sava più tempo in strada che in sacre- di massa ma riguardano una fetta non sente isolato, fragile nel rapporto con punire”, vecchio slogan del Gruppo
stia, piantò una tenda in piazza Solfe- trascurabile di popolazione. se stesso e con gli altri. Ecco allora il Abele: “È importante – conclude Leo-
rino a Torino e cominciò uno sciope- In Italia si stima che 3-4 milioni di per- triplicarsi in questi ultimi anni dell’u- poldo Grosso – affrontare il fenome-
ro della fame. Quelle persone chiede- sone facciano uso occasionale di so- so degli psicofarmaci e degli antide- no del consumo senza demonizzarlo,
vano una nuova legge sulla droga. La stanze, mentre la dipendenza biso- pressivi, l’approccio sempre più pre- approccio oggi in voga, ma neanche
“685” arrivò pochi mesi dopo e l’Ita- gnosa di trattamento è un fenomeno coce all’alcol come veicolo di stordi- avallarlo. Il consumo va problematiz-
lia, con una legge all’avanguardia, co- che riguarda circa 400 mila persone, mento, il diffondersi di anoressia e bu- zato. Occorre riprendere in mano il
minciò a trattare i tossicodipendenti la maggior parte (216 mila) per oppia- limia, il gioco d’azzardo”. Due giorni processo formativo dei ragazzi”. Pos-
come persone, non più come proble- cei, 178 mila per cocaina. Di eroina si per discutere di educazione, preven- sibilmente non con uno spot tv del mi-
mi da rinchiudere in carcere o in ma- muore ancora, e anche di cocaina, an- zione, recupero, narcotraffico, legali- nistro Giovanardi.
pagina 10 Venerdì 29 aprile 2011

BEATA ROMA

QUELLE MONETINE
AMICHE DEI VIGILI
Le Iene riprendono il “saccheggio”
della Fontana di Trevi: gli agenti non fanno nulla La “Iena” Roma
spinta nella Fontana.
Accanto, D’Artagnan (FOTO ANSA)
di David Perluigi l'inviato della trasmissione.
Roma riporta una brutta con-
sono sospesi – dichiara – è l’or-
dine che ho dato al comandan-
Il sindaco ordina
a “Iena” Filippo Roma tusione al ginocchio che lo co- te della polizia municipale An- di sospendere i poliziotti
L ora teme per la sua inco-
lumità, dopo il servizio
del programma di Italia 1
che mercoledì sera ha mostra-
to come una banda organizza-
stringe a un mese di convale-
scenza. Ma non è tutto. Riceve
una gomitata sul viso e il suo
operatore tv viene aggredito.
Gli agenti impassibili anche se
gelo Giuliani”. Una telecamera
nascosta delle Iene, però, ha ri-
preso anche un'altra scena.
Uno dei componenti della ban-
da avvicina uno dei due agenti
L’inviato del programma,
gettato in acqua,
ta riesca a trafugare le mone- sarebbero tenuti ad interveni- e gli consegna qualcosa. Una
tine dalla Fontana di Trevi, a re o a chiamare rinforzi. busta bianca sembrerebbe. ora ha paura
Roma, che migliaia di turisti Questo poco prima della ‘pe-
ogni giorno gettano nell'ac- QUELLO che più lo preoccu- sca miracolosa’ nella fontana.
qua dello storico monumen- pa, però, sono le minacce con D'Artagnan, inoltre, urla nel fil- balordi senza mai incrociare interventi). presto la proposta di una deli-
to. Il tutto sotto gli occhi di quel “ti faccio gambizzare” gri- mato ad un uomo in borghese: un appartenente delle forze Giuliani afferma che si sia trat- bera che permetta che le mo-
due agenti della polizia muni- dato più volte dal famigerato “Ah pappone, dove sono anda- dell'ordine. tato della consegna della carta netine, che ogni lunedì vengo-
cipale che non fanno nulla per Roberto Cercelletta, pregiudi- ti a finire quei 600 euro che ti d'identità per stilare un verba- no raccolte dall'Acea per esse-
fermarli. Inermi, come lobo- cato noto alle forze dell'ordine ho dato a Montecatini? Questo IERI la “Iena” Roma si è pre- le. Sulle segnalazioni dichiara re poi donate alla Caritas, e che
tomizzati. con il sopranome di ‘D'Arta- è un vigile in borghese, un vi- sentato al comando della poli- che il corpo fa quel che può secondo stime al ribasso am-
Le immagini sono impietose: gnan’ per via del fatto che, per gile che pappa”. L'ombra della zia municipale per chiedere con gli strumenti che ha. Sul- monterebbero a 700 mila euro
un uomo rastrella le monete evitare gli arresti, l'uomo spes- corruzione che si allunga sugli agli agenti se non sia da stigma- l'aggressione, almeno, è netto: l'anno, diventino di proprietà
all'alba, immerso nella fonta- so si taglia lo stomaco con delle agenti. Anche se Alemanno si tizzare il comportamento lassi- “Prenderemo delle serie pro- del Comune. In questo modo
na come fosse un raccoglitore lamette da barba. Ieri mattina affretta a dire: “Sono convinto sta dei loro colleghi. Dopo cedure disciplinari nei con- chiunque provi ad appropriar-
di telline, e riempie secchi che ha ripetuto il suo show ‘auto- che non c’è stata corruzione, un'ora che facevano domande, fronti dei due agenti. Il com- sene è perseguibile per furto,
consegna ai complici. L'invia- lesionista’, fino a quando non è anche se l'atteggiamento degli viene improvvisata una confe- portamento inerziale dei due cosa mai sancita fino ad oggi.
to delle Iene interviene, solle- stato allontanato proprio da un agenti è stato intollerabile”. renza stampa di Giuliani sul- colleghi davanti all’aggressio-
cita gli agenti a fare qualcosa. gruppo di vigili urbani. Sarebbe interessante chiedere, l'accaduto. Il comandante vie- ne. Non possiamo farlo passare INTANTO però Filippo Ro-
Le monetine sono infatti desti- Un brutto colpo all'immagine poi, al sindaco come è possibi- ne incalzato dall'inviato su due in secondo piano. Quando un ma teme le ritorsioni: “Ho mo-
nate alla Caritas. Un agente far- sulla sicurezza e al decoro che le che dopo le riprese Roma e il punti: chiarire cosa si siano cittadino subisce un’aggressio- glie e due figli piccoli, quella è
fuglia imbarazzato: “Sto redi- la giunta di Gianni Alemanno suo operatore siano dovuti scambiati l'agente e uno dei ba- ne si ha il dovere di interveni- gente pronta a tutto, le monete
gendo un verbale, è la legge, è tenta di darsi. Il sindaco, a que- scappare nei vicoli del centro e lordi e da quanto tempo fosse- re”. Un effetto, comunque, lo raccolte davano da guadagna-
la legge”. Poi un componente sto punto, il giorno dopo è co- barricarsi nell'androne di un ro a conoscenza delle azioni ha prodotto il servizio: la giun- re bene a cinque persone per-
della banda spinge in acqua stretto ad intervenire. “I vigili palazzo, tallonati dai cinque della banda (non nuova a simili ta comunale dovrà discutere lomeno e in modo facile”.

Fantasmi e segreti del San Giacomo


L’OSPEDALE CHIUSO COSTA 150 MILA EURO. VIETATO ANCHE AI PARLAMENTARI ENTRARE NELLA STRUTTURA
congelate. Il vecchio nosocomio è an- circa venti milioni di euro per la ristrut- questi mesi non si è fatto nemmeno un importante punto di riferimento sanita-
cora lì, nel cuore del centro storico, tra turazione generale. Pare che qualche fi- passaggio in commissione Sanità. Non rio (pronto soccorso compreso) per tut-
via del Corso e via di Ripetta. Un edi- nestra lasciata aperta per caso abbia ad- un’interrogazione, neanche dell’oppo- to il centro di Roma, e quindi anche per
ficio completamente abbandonato a se dirittura aperto la strada alla nidificazio- sizione, non una delibera. Eppure l’ab- tutti i turisti. L’idea, mai ufficializzata,
stesso. All’esterno la struttura si pre- ne dei gabbiani (siamo a pochi passi dal bandono ha un costo elevato: nel 2009, era quella di vendere, o di svendere,
La chiusura del San Giacomo (FOTO ANSA) senta fatiscente: su via di Ripetta gli an- Tevere), chissà se proprio nelle nuove per mantenere in piedi una struttura in quella struttura a qualche immobiliari-
tichi portoni sono inchiodati con sale operatorie. disuso, la Regione Lazio ha speso oltre sta romano con le mani già in pasta nella
di Silvia D’Onghia spranghe di legno e catenacci spessi, I tentativi di entrare sono tutti vani. Di 154 mila euro. Così ripartiti: 57 mila eu- sanità. Impresa non riuscita, soltanto
l’ingresso di via Canova è chiuso, ma le fronte all’ospedale è rimasto aperto un ro per “utenze ancora attive” (energia grazie alla tenacia di un’erede, Oliva, del
ica”. “Buongiorno, volevo sapere telecamere osservano il passaggio e in- elettrica e acqua), 43 mila per “servizio cardinale Antonio Maria Salviati, che al-
“D se è possibile entrare”. “No, si-
gnora, la struttura è chiusa”. “Mi scusi,
dagano su chi citofona. Perchè all’in-
terno del San Giacomo è rimasta, ap-
poliambulatorio. Provando a chiedere
tra i corridoi se esiste un modo per en-
trare nel vecchio nosocomio, la risposta
manutentivo”, 24 mila per “manuten-
zione straordinaria a seguito di interven-
la fine del ‘500 aveva donato il nosoco-
mio alla città di Roma con un unico vin-
ma lei è all’interno”. “Noi siamo il pre- punto, la vigilanza. Una società privata a bassa voce è questa: “Potrebbe tentare ti”, 25 mila per “smontaggio trasferi- colo: sarebbe dovuto rimanere per sem-
sidio di vigilanza privata. Siamo qui che presidia l’abbandono giorno e not- di parlare con i preti, magari un varco da mento reinstallazione di apparecchiatu- pre un luogo di cura.
dentro giorno e notte”. “Ma come, vi- te, 24 ore su 24, e non fa entrare nes- loro è rimasto aperto (il San Giacomo re e componenti tecnici”. E meno male
gilate una struttura chiusa e transenna- suno, neanche i parlamentari. Il sena- confina con l’omonima chiesa, ndr). Op- che la motivazione ufficiale della chiu- “OGNI VOLTA che passo da lì mi
ta da anni? Non le pare uno spreco di tore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica pure chiedere ufficialmente l’autorizza- sura era quella di risparmiare. piange il cuore – commenta Felice Oc-
denaro?”. “Non potrei risponderle uf- qualche mese fa ci ha provato, ma la zione”. Sì, ma a chi? Cerchiamo di pren- La decisione di mettere i sigilli all’ospe- chigrossi, anestesista, due anni fa a capo
ficialmente, ma - ufficiosamente - lo risposta dei vigilantes è stata la stessa: dere appuntamento con il commissario dale, tagliando 120 posti letto e mandan- del comitato “Salviamo il San Giacomo”
ammetto: lei ha ragione”. “Deve chiedere l’autorizzazione”. straordinario della Asl RmA, prof. dott. do altrove centinaia di pazienti dializzati – ho vissuto la chiusura come la morte di
Sono passati due anni e mezzo dalla Camillo Riccioni, ma con tono cortese la o onco-ematologici, fu presa in un bat- un parente. Per noi medici è stata una
chiusura, da parte dell’allora presiden- IMPOSSIBILE vedere quali tesori si sua segretaria ci risponde: “Il San Gia- ter d’occhio da Marrazzo (lo stesso che vera diaspora, sono riusciti a disperdere
te della Regione Lazio Piero Marrazzo, nascondano all’interno, dopo lo svuo- como non dipende più da noi, ma diret- ne aveva fortemente voluto la ristruttu- equipe che lavoravano insieme, e bene,
dell’ospedale San Giacomo di Roma, tamento e la distribuzione - un po’ a ca- tamente dalla presidente Polverini”. Al- razione), non appena nominato dal go- da anni. E i pazienti hanno perso punti di
ma da allora nulla è cambiato. Nel 2009 saccio - dei macchinari all’avanguardia lora chiamiamo l’ufficio stampa della verno commissario straordinario alla Sa- riferimento e cure all’avanguardia, co-
il Fatto ne aveva già scritto, per denun- di cui il San Giacomo si era dotato ap- governatrice, ma il risultato è lo stesso. nità. Settanta giorni appena per dire ad- me la dialisi peritoneale”. Sarebbe dovu-
ciare manovre economiche sottoban- pena qualche anno prima della chiusu- La sorte dell’ospedale non è all’ordine dio a secoli di storia (il San Giacomo fu to essere un risparmio sulla pelle delle
co. In realtà anche quelle sono rimaste ra, con una spesa per la collettività di del giorno della Regione Lazio e in tutti fondato nel 1339), ma soprattutto ad un persone. Non è stato neanche quello.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 11

MALITALIA

LA FAMIGLIA
BUZZANCA VA
IN SCENA ALL’ACEA
Anche i parenti dell’attore Lando
tra gli assunti e i consulenti
di Ferruccio Sansa Lando, attore protagonista di porto di fiducia, avendone ap-
pietre miliari del nostro cinema prezzato in precedenti espe-
Acea è un colosso, una so- come Il merlo maschio, Homo Ero-

L’
rienze professionali, le capacità
cietà di cui il Comune di ticus e James Tont. Ma qualcuno e le competenze”. Insomma,
Roma detiene il 51 per ha anche notato i cognomi Sca- non c’è stato nessun concorso,
cento. Il suo core business, jola e Alemanno. ma succede spesso. Buzzanca
per usare un termine finanzia- ha collaborato con gli uffici L’attore Lando Buzzanca, da
rio che fa chic, sono acqua ed MALIGNITÀ? Niente di ille- stampa di politici soprattutto di sempre vicino alla destra (salvo
energia. Eppure andando a cito, fino a prova contraria, ma centrodestra (Gianni Letta, Giu- una breve parentesi veltroniana) partner del musical “Sotto Er cordano la sponsorizzazione di
spulciare i documenti interni, i per l’opposizione forse una pro- liano Ferrara e Paolo Guzzanti). (FOTO LAPRESSE) cielo de Roma”. Protagonista Acea impressa sulle pagine del
nomi dei dipendenti e l’elenco va di come “gli amici di Aleman- Ancora: il dottor Buzzanca è fra- Massimiliano Buzzanca. volume “Basilica di Santa Maria
delle sponsorizzazioni si sco-
pre un’altra passione: la cultu-
no mettano radici ovunque”.
Così qualcuno punta il dito sul-
tello minore dell’attore Lando.
Un merito o una colpa? Ai critici
I soldi dei Ma Acea è nota anche per la sua
passione per il cinema: da anni
Maggiore, fede e spazio sacro”
presentato nell’ambasciata di
ra. Il cinema, ma anche la pit-
tura e i dibattiti.
l’entourage di Giancarlo Cre-
monesi, presidente Acea vicino
cinematografici la sentenza. Di
certo Lando, salvo una sbandata
cittadini per sponsorizza la nota rassegna
Ostia Filmfestival. Una telefona-
Spagna presso la Santa Sede alla
presenza di Gianni Letta, di Ale-
Un merito, in un Paese che
snobba la cultura. E però, nei
ad Alemanno, arrivato dopo l’e-
lezione del sindaco di centrode-
per Walter Veltroni, vanta una
lunga militanza nella destra. Dis-
sponsorizzare ta agli organizzatori permette di
scoprire chi farà parte della giu-
manno e dell’autrice Maria Te-
resa Verda, consorte dell’allo-
corridoi del palazzone dove ha stra. Cremonesi ha voluto come se: “Voterò An finché ci sarà ria 2011: “Gli stessi giurati del- ra ministro Claudio Scajola. Non
sede la società, più d’uno dal- capo del suo ufficio stampa Sal- quella fiammella sempre più decine l’anno scorso più alcuni nomi mancavano alti prelati. Del re-
l’inizio dell’era di Gianni Ale- vo Buzzanca. In una nota stam- piccola che mi ricorda il grande nuovi come Lando Buzzan- sto, ricordano le malelingue, ol-
manno storce il naso. Il motivo? pa firmata da Acea si legge: Giorgio Almirante”. di attività ca”. tre a gare automobilistiche e ini-
Il ricorrere di nomi noti tra as- “Buzzanca è stato scelto dal pre- Un campanello che a qualcuno ziative di ogni tipo, lontane ap-
sunti, sponsorizzati e premiati. sidente Cremonesi intuitu perso- ha richiamato altre coinciden- culturali (anche BASTA? No. Acea ha sponso- parentemente dal business del-
Uno su tutti, Buzzanca, ma sì, nae, come ovvia e costante pras- ze: nella segreteria di Cremone- rizzato un’iniziativa in memoria l’azienda, Acea sponsorizza
proprio la famiglia del famoso si, in base a un consolidato rap- si siede Serena Dell’Aira, del Vaticano) di Fiorenzo Fiorentini che ha molte attività culturali curate
premiato personaggi che si so- dalla Chiesa. Incurante del debi-
no distinti “per il contributo alla to da decine di milioni che la
esperta d’arte e (come risulta cultura e all’arte di Roma”. Tra Santa Sede ha accumulato con
STRAGI E CALUNNIE anche dalle cronache e da Face- questi Lando Buzzanca. Acea per il mancato pagamento
book) compagna di Massimi- Insomma, si può dire che i Buz- delle forniture idriche.
CIANCIMINO, INCHIESTA DEL CSM E PACE TRA PM liano Buzzanca. Chi? L’attore,
figlio di Lando e nipote di Salvo.
Dell’Aira è una professionista
zanca sono stimati dall’Acea
che fa capo al Comune di Roma.
Certo, qualcuno dirà che po-
E qualcuno all’Acea critica:
“Viene il dubbio che una società
pubblica possa servire, inconsa-
iuliano Ferrara chiama e il Consiglio disciplinare contro i pm. Il Csm ieri ha
G superiore della magistratura
risponde. Dopo l’articolo sul Giornale e la
diffuso una nota per annunciare la sua
mossa che sembra motivata dai contrasti
stimata: Acea l’ha indicata an-
che come membro della giuria
del premio artistico “Eco Art
trebbe averci messo lo zampino
la simpatia per il sindaco Ale-
manno. Ma non è un reato. Così
pevolmente, come strumento
diplomatico per tenere buoni i
rapporti del Campidoglio con
trasmissione della Rai nella quale il dei giorni scorsi tra la Procura di Palermo Contest”. La stessa Dell’Aira ri- come non è illecito che il re- ambienti ecclesiastici e politi-
direttore del Foglio chiedeva di prendere (che ha disposto il fermo di Ciancimino sulta tra i membri del Comitato sponsabile degli Affari Istituzio- ci”. Non è certo così. Acea, lo
provvedimenti contro il procuratore per calunnia ai danni del capo dei servizi della Camera di Commercio di nali Acea sia Ranieri Mamalchi ripetiamo, sponsorizza decine
aggiunto Antonio Ingroia per la gestione e segreti Gianni De Gennaro) e quella di Roma per la promozione del- che, come ricorda la società, “è di appuntamenti. Come Cortina
l’Imprenditoria femminile. È un valido dirigente” oltre a es- Incontra, apprezzata rassegna
l’arresto di Massimo Ciancimino, ecco che Caltanissetta che lo aveva già iscritto da stata designata da Confservizi sere stato per “18 mesi capo Se- di dibattiti nella culla ampezza-
il Comitato di presidenza del Csm delibera mesi per lo stesso reato. Una mossa fuori Lazio, l’associazione che racco- greteria dell’allora ministro del- na. Nel 2010 tra gli ospiti si con-
“di investire la Prima commissione e il tempo visto che proprio ieri i vertici delle glie i gestori di servizi come ap- l’Agricoltura, Alemanno”. Leci- tavano Gianni Alemanno (4 vol-
Procuratore Generale presso la Corte di due procure si sono incontrati a Roma punto Acea (la nomina risale al to anche che il responsabile del- te), la sorella Gabriella, e la mo-
Cassazione per le valutazioni di rispettiva nella sede della Direzione Nazionale 2010, in era Cremonesi-Ale- le Relazioni Esterne sia Piergui- glie Isabella Rauti. Tanto che
competenza in ordine alla vicenda del Antimafia e hanno sanato i loro contrasti manno). do Cavallina, ex addetto stam- qualcuno aveva sollevato una
fermo del signor Massimo Ciancimino”: il decidendo di andare avanti con due I soliti maligni ricordano anche pa di Francesco Storace (An), al- questione di stile: la famiglia del
il corposo capitolo delle spon- lora ministro alla Salute di Ber- sindaco ospitata in forze da un
primo atto per far partire un’azione procedimenti separati ma coordinati.
sorizzazioni Acea. La società, lusconi. festival sponsorizzato da una so-
come risulta anche dal sito, è Maldicenze. Come quelle che ri- cietà del Comune.

Palazzo Vecchio replica al Fatto

La Firenze di Renzi: Rinascimento o medioevo?


l’assessore la scrittrice

QUELLA CITTÀ luogo alla città, una piazza che è tornata


piazza, con persone che si incontrano e
quando avremo tutti gli spettacoli della
74a edizione del Maggio Musicale Fioren-
NOTTI BIANCHE? alle parole seguissero i fatti.
Spero che riusciate a trasfe-
NON C’È PIÙ: famiglie con bambini che passeggiano
tranquillamente. Perché non può non
tino? Sono sicuro che vedrà meglio un po’
di quella testa e di quell’anima, ma anche VECCHIA rire visibilmente e sostan-
zialmente alla città la passio-
VENGA QUI ORA aver visto i numerosi lavori fatti e in can-
tiere sulle strade e sulle piazze. Perché
non può non aver visto i cassonetti inter-
di quella passione sviscerata che quoti-
dianamente cerchiamo di mettere nel no-
stro lavoro. E, se mi permette, a nome del-
PACCOTTIGLIA ne sviscerata che dichiarate.
Perché il turista (e io ho
guardato la città volutamen-
ara Caterina Soffici, capisco il Suo di- rati nei luoghi più belli della città e il ser- l’Amministrazione comunale, la saluto aro sindaco Renzi, caro te con gli occhi del turista)
Cunaspiacere nello scrivere certe cose di
città bella come Firenze ma la ringra-
vizio di raccolta porta a porta. Perché non
può non aver saputo che la Giunta ha ap-
con i versi di De Gregori: “Caterina questa
tua canzone la vorrei veder volare, sopra i
Ctroppo
assessore Mattei, pur-
il mio pezzo non è
non conosce le vostre deli-
bere e i regolamenti comu-
zio di averlo fatto: alcune cose di cui lei provato un piano strutturale a volumi ze- tetti di Firenze per poterti conquistare”. datato, ma scritto nei giorni nali: spesso quando si an-
scrive erano talmente brutte che infatti le ro, caso più unico che raro, dove si sta- Massimo Mattei (Assessore alla Mobilità, di Pasqua. E questo dovreb- nunciano provvedimenti si
abbiamo già tolte. Non è che il Suo arti- bilisce che a Firenze, nei prossimi ven- Manutenzione e Decoro del Comune di Firenze) be farvi riflettere. Perché pensa di averli già realizzati
colo è stato scritto un po’ di tempo fa? Mi t’anni, non un briciolo di terreno verrà come avrete capito le mie anche se non è così. Ringra-
viene questo dubbio perché molte delle consumato e si potrà costruire sì, ma solo Matteo Renzi (FOTO ANSA) sono critiche costruttive e zio della canzone e degli in-
cose che Lei scrive mi risultano datate. rimettendo a posto edifici dismessi senza sono felice nell’apprendere viti, ma per favore non ci-
Perché Firenze continua ad avere molti ulteriore consumo di suolo e colate di ce- che le brutture da me osser- tate il Festival del gelato o le
problemi ma molto di ciò che narra non mento. Perché la nostra città non sembra vate non piacciano neppure Notti bianche come esempi
può averlo scritto ieri. Perché non può un morto che cammina: in questi due an- a codesta amministrazione. di vitalità. Se questa paccot-
aver visto la pensilina della Stazione, il “pi- ni di amministrazione abbiamo aperto Non è una cosa scontata ed tiglia veltroniana è il vostro
sciatoio a cielo aperto”: l’abbiamo abbat- musei e biblioteche fino a mezzanotte, or- è già un bel passo avanti. So- modello, la sinistra che ave-
tuta nell’agosto 2010 per permettere agli ganizzato di nuovo in piazza il Capodan- no ancora più felice che ab- te in mente è più vecchia di
stranieri, ma anche agli italiani, che scen- no, inaugurato la tradizione della Notte biate abbattuto la pensilina quella che volete giusta-
dono dal treno di imbattersi, come prima bianca e della Notte blu dell’Europa, ospi- alla stazione, purtroppo mente rottamare. Puntate al
cosa, nella luce di Firenze. Perché non tato eventi come Mtv Awards e il Festival spesso le cose brutte riman- sodo e non a iniziative ef-
può non aver visto che in Piazza Duomo del gelato. Cara Caterina, perché non tor- gono negli occhi più a lungo fimere, che durano appunto
non c’è stato solo un blitz contro le mac- na a Firenze? Magari il 30 aprile, quando della loro stessa assistenza. lo spazio di una notte.
chine e la tramvia, ma la restituzione di un c’è la Notte bianca, o magari a maggio, Sarei ancora più felice che Caterina Soffici
pagina 12 Venerdì 29 aprile 2011

ECONOMIA

GENERALI DI CARTA
Caltagirone più forte nel gruppo di Trieste
con i soldi dei suoi giornali (in difficoltà)
di Vittorio Malagutti ca azienda editoriale venga uti- tri grandi editori, ha utilizzato i
Milano lizzata per finanziare gli affari e fondi pubblici stanziati per fi-
le ambizioni personali del socio nanziare i prepensionamenti dei
ostiene Francesco Gaeta- di maggioranza. Con buona pa- giornalisti.

S no Caltagirone che “l’edi-


toria vive una fase di gravis-
sima crisi”. Per questo i
giornali del suo gruppo (Mes-
saggero, Mattino e Gazzettino)
ce della crisi.

É QUESTO IL CASO della Cal-


tagirone editore, terzo gruppo
nazionale nel settore della stam-
É la crisi, bellezza, direbbe Hum-
phrey Bogart. Già, la crisi. Il fatto
è che mentre l’industria dei mass
media affondava in un mare di
perdite, Caltagirone ha attinto a
hanno tagliato alla grande negli pa quotidiana dopo Rcs e Espres- piene mani alle casse dell’azien-
ultimi due anni. Adesso, però, la so-Repubblica. L’anno scorso l’a- da editoriale di famiglia per so-
“ristrutturazione può dirsi con- zienda romana è tornata all’utile stenere la sua personale scalata
clusa”, ha annunciato due gior- (5,6 milioni di euro) dopo un alle Generali. Un’operazione
ni fa il costruttore romano agli 2009 lacrime e sangue chiuso in brillante, dal suo punto di vista.
azionisti della sua Caltagirone rosso per 39,5 milioni. Le vendi- L’anno scorso il costruttore fi-
editore riuniti in assemblea. Cri- te di Messaggero, Mattino e Gazzet- nanziere immobiliarista è diven-
si? Davvero? Dipende dai punti tino continuano a calare (meno tato vicepresidente del gruppo
di vista. Se per esempio un’a- 3,7 per cento nel 2010) e la pub- assicurativo di Trieste, una delle
zienda tiene fermi in cassa cen- blicità segue a ruota (meno 2,9 poltrone da cui si governa la fi-
tinaia di milioni di euro sotto per cento). E allora il ritorno al nanza nazionale. Nel giro di due
forma di denaro contante, si fa profitto si spiega in buona parte anni, tra il 2009 e il 2010, il grup-
fatica ad immaginarla sull’orlo con i tagli di personale e la dimi- po Caltagirone editore ha punta-
del disastro. Se poi una parte di nuzione del prezzo della carta. to circa 55 milioni di euro sulle
questo denaro viene dirottata Nel giro di due anni i giornalisti a azioni Generali, altri 50 milioni
su investimenti ben poco reddi- libro paga sono passati da 632 a erano stati investiti tra il 2007 e il
tizi (eufemismo) che non hanno 510, quasi il 20 per cento in me- 2008.
nulla a che fare con i giornali, al- no. Lo Stato ha dato una mano.
lora viene da pensare che la ric- Anche Caltagirone, come gli al- QUESTO PACCHETTO di ti-
toli è andato ad aggiungersi a Francesco Gaetano Caltagirone, 68 anni (FOTO ANSA)
quelli rastrellati in Borsa da altre
società riconducibili allo stesso ci. Caltagirone è stato abile a non non sono contenti. E mercoledì rebbero stati investiti per lo svi-
EXOR TRA TORINO E HONG KONG Caltagirone. In totale si arriva al farsi coinvolgere nello scontro. scorso alcuni di loro lo hanno luppo del gruppo. Dove sono fi-
2,3 per cento del capitale. Una Non ha mai appoggiato aperta- detto chiaramente in assemblea. niti hanno fatto quei soldi? Una
ELKANN IL CINESE quota di peso, che fa dell’editore
del Messaggero uno degli arbitri
della complessa partita che si
mente gli azionisti guidati da Me-
diobanca. Ma non ha mosso un
dito neppure per salvare Geron-
Caltagirone ha replicato spie-
gando che l’investimento in Ge-
nerali rappresenta una valida di-
parte, circa un terzo è servita ad
acquistare il Gazzettino di Venezia.
Circa 150 milioni sono invece
ohn Elkan rassicura tutti all’assemblea dei soci di
J Exor, la holding finanziaria della famiglia Agnelli
che lui amministra: “Nego lo spostamento della sede
gioca sul destino della compa-
gnia. Solo un mese fa, con un cla-
moroso ribaltone, ha fatto le va-
zi.
Queste però sono le alchimie del
potere nell’alto dei cieli della fi-
versificazione degli investimenti
e che il dividendo ha fin qui as-
sicurato un rendimento del 3 per
stati spesi per comprare titoli
Generali e Monte dei Paschi, la
banca di cui Caltagirone è azio-
di Exor a Hong Kong”. Anzi, spiega: “Exor ha sede a ligie il presidente Cesare Geron- nanza. Bilanci alla mano non si cento annuo. Tutto vero, ma non nista importante.
Torino, quello su cui stiamo lavorando e che zi, in carica da meno di un anno, può dire che la scalata alle Gene- basta per far cambiare idea ai so- Restano oltre 250 milioni. Che fi-
completeremo entro l'anno e' di spostare tutte le subito sostituito da Gabriele Ga- rali si sia fin qui dimostrata un ci. I quali hanno ben poco da fe- ne hanno fatto? Semplice, sono
attivita' Exor al Lingotto”. Peccato che, come lateri che proprio domani farà il grande affare per la Caltagirone steggiare. fermi in cassa, alla voce liquidità.
suo esordio all’assemblea dei so- editore, che conta su migliaia di Nell’ultimo anno i titoli Caltagi- Significa che, in mancanza di me-
rivelato a suo tempo dal Fatto, Tobias Josef Brown, il piccoli azionisti. Il fatto è che ne- rone editore hanno perso quasi glio, i manager del gruppo edi-
nuovo responsabile degli investimenti (cioè quello gli ultimi due anni i titoli della il 20 per cento del loro valore, toriale hanno pensato bene di
che deve identificare le società in cui investire i
capitali di Exor) lavorerà da Hong Kong. Per usare
Il costruttore compagnia triestina hanno per-
so quota in Borsa. Risultato: alla
una performance davvero poco
brillante e anche peggiore di al-
parcheggiare tutti quei i soldi in
un semplice conto corrente ban-
Se il cuore dell’azienda resta a Torino, il cervello romano fine del 2010 il pacchetto rastrel-
lato in Borsa dalla società editri-
tre aziende del settore come L’E-
spresso e Rcs. Nel 2000, quando
cario. Come dire, rischio zero.
Anche il rendimento però non
sembra già in Asia. Le due cose non saranno legate,
ma mentre Exor si orienta sempre più verso la Cina prepensiona ce valeva 24 milioni in meno di
quanto è stato pagato. Per far
il gruppo sbarcò in Borsa, i titoli
furono venduti ai risparmiatori a
sembra granchè: in media solo lo
0,8 per cento annuo. Meno di un
mette in vendita il 100 per cento di Alpitour. Prima o fronte a questa perdita potenzia- 18 euro per azione. Adesso na- titolo di Stato. Meno di un pronti
poi succederà lo stesso alla partecipazione in Fiat giornalisti, le è stata creata un’apposita ri- vigano intorno a 1,7 euro. Il col- contro termine. Meno, molto
dopo la fusione con Chrysler? Chissà, per ora Elkann serva in bilancio. Intanto però le locamento di 11 anni fa, nel pie- meno, di un semplice conto vin-
si limita a dire che “se ci saranno delle opportunità e ma tiene 250 quotazioni di Generali faticano a no della bolla di Internet, fu un colato. A Caltagirone evidente-
queste comprendono una nostra diluizione noi la riprendersi e i dividendi assicu- gran successo. La vendita dei ti- mente piace andare sul sicuro.
considereremo. Ma rimarremo il primo azionista”.
milioni sul conto rati dalla compagnia sembrano toli fruttò oltre 600 milioni di eu- Anche perchè tutti quei soldi so-
una ben magra consolazione. ro, incassati dalla Caltagirone no parcheggiati al Monte dei Pa-
corrente I piccoli azionisti, ovviamente, editore con la promessa che sa- schi. Di cui è vicepresidente.

Corriere, torna Rotelli: “Niente accordi con Della Valle”


SORPRESA, NEL CDA DELLA RCS QUOTIDIANI C’È ANCORA GERONZI CHE NON SI È DIMESSO DOPO L’ADDIO ALLE GENERALI
di Giovanna Lantini milanese di Antonino Ligresti, il fratello di Sal- ture del rappresentante dei Ligre-
Milano vatore. Ma questa è un'altra storia. Tornando a sti nella casa editrice, Massimo
Rcs, Rotelli ha tenuto a precisare che le voci sul Pini, che mercoledì ha paragona-
ntendo recitare fino in fondo il mio ruolo to l'ipotesi di Mr. Tod's editore del
“I in Rcs e altrove”. È un Giuseppe Rotelli
insolitamente loquace, quasi teatrale, quello
suo stato di salute sono infondate (“Ho avuto un
problema a inizio anno, ma ora sto bene, mi ave-
te visto, potete toccarmi”, ha detto allargando
Corsera al furbetto Stefano Ri-
cucci (“Non lo vedo, farebbe ri-
che si è presentato ieri all'assemblea dei soci di le braccia) e che intende far sentire la sua voce dere come Ricucci”, ha detto il fe-
Rcs per stroncare le ambizioni di chi, in piena in cda. delissimo di Bettino Craxi susci-
rivoluzione dei salotti e salottini buoni della tando vivo risentimento nell'im-
finanza italiana, sperava o più semplicemente “VI INVITO A SEGUIRE attentamente i fat- mobiliarista che nel 2005 aveva
attendeva un suo passo indietro nella società ti che si genereranno”, ha detto candidandosi a tentato la scalata di via Solferino).
che controlla il Corriere della Sera, di cui ha in vettore, “per quel che posso”, di azioni incisive “Non c'è nessun patto con Diego
mano oltre l'11 per cento pagato per sua stessa in arrivo. Solenne stroncatura, poi, per la pro- Della Valle”, ha comunque preci-
ammissione “più di tutti”. Dove “tutti” sono posta di Fabrizio Palenzona, vicepresidente sato Rotelli sottolineando appun-
anche e soprattutto i grandi soci di Rcs riuniti di Unicredit a sua volta primo azionista di Me- to che “per crescere bisogna ave-
in quel patto di sindacato cui fa capo più del 60 diobanca, cioè il primo socio della Rcs, che re- re oltre alla volontà anche la pos-
per cento dell'azienda editoriale dal quale l'im- centemente per la casa editrice ha auspicato, sibilità, interrogatevi se esiste”.
prenditore della sanità è il grande escluso. proprio sulle pagine del Corriere, il passaggio L’imprenditore Giuseppe Rotelli e Silvio Berlusconi in una foto d’archivio (FOTO ANSA)
sotto l’ala di un editore puro o di una public E SE IL PATTO di sindacato che
A SCANSO DI EQUIVOCI, la dichiarazio- company vera. “Smettiamola di andare dietro ai non gli ha finora aperto la porta “non è un pro- lato che sul suo tavolo non sono ancora perve-
ne di attivismo vale anche per l'attività princi- pettegolezzi e agli schemi teorici. Giudicate dai blema”, per l'imprenditore vicino a Silvio Ber- nute le dimissioni di Cesare Geronzi dal con-
pale del professore di Pavia. Una precisazione fatti”, ha commentato seccamente Rotelli ag- lusconi lo è il sistema di governo societario di siglio nel quale l'ex presidente di Generali era
non da poco la sua, visto che la sanità milanese è giungendo che l’editrice “ha avuto un editore Rcs, che duplica il patto nel consiglio della di- entrato a marzo del 2010, quando però era an-
già in gran fermento per l'apertura a nuovi soci puro che l'ha portato al fallimento. Basta con visione Quotidiani, definito “barocco”, ma per- cora alla guida di Mediobanca. Ma i problemi,
del gruppo San Raffaele di don Luigi Verzè che affermazioni senza fondamento”.l riferimento fettibile. “La situazione attuale è questa. Ci pro- per la verità in questo momento sembrano altri:
versa in disperate condizioni finanziarie (un è al caso Rizzoli – P2 – Banco Ambrosiano. Sec- digheremo nel rendere tutte le strutture attuali da Torino l'ad di FonSai, Emanuele Erbetta,
cda decisivo è in calendario per oggi) e potreb- co no, poi, a un accordo con il “ribelle” Diego più efficienti possibili”, è stato il commento a ha fatto sapere che non esclude l'uscita dai patti
be essere un'occasione interessante per gli ope- Della Valle, che non fa mistero di voler cresce- caldo del presidente di Rcs Piergaetano Mar- di sindacato cui è vincolata la compagnia. Quin-
ratori del settore come fu quella che Rotelli pre- re nel Corriere, ma non può farlo. Per i vincoli del chetti. Sempre a proposito della Quotidiani, il di sia Mediobanca che Rcs. Anche lui reciterà il
se al volo nel 2000 quando rilevò i resti del polo patto di sindacato, e non certo per le stronca- notaio del salotto buono di Piazza Affari ha sve- suo ruolo. Fino in fondo.
il Fatto Quotidiano ALL’INTERNO
Letture Romain Gary
Diplomazia del bordello pag. III
Percorsi Banti, Ceci, Gentile
Santi cattolici e laici pagg. IV-V
Lab Vittorio Pellegrini
Rebus all’idrogeno pag. VI
Arti Luigi Prestinenza Puglisi
settimanale di libri, arti, scienze diretto da Riccardo Chiaberge Il verde è kitsch pag. VII
29 aprile 2011 - N° 10

Cannes: dove sono


i nuovi talenti? IL DÉFILÉ
DEI REDUCI,
DA PEDRO
A VON TRIER
di
Gianni Canova

C
OME REDUCI. Combattenti e re-
duci. Ogni anno a maggio, per
una decina di giorni, si ritrovano
a Cannes e celebrano sotto il sole
della Costa Azzurra la loro consueta con-
vention annuale. I nomi degli invitati e
dei convenuti sono più o meno sempre gli
stessi e si ripetono di anno in anno con
rassicurante continuità. Basta scorrere l’e-
lenco di quelli che di volta in volta ven-
gono “selezionati” per la “competizione
ufficiale”: il più delle volte è un défilé dei
“soliti noti”. Se non, addirittura, una festa
di coscritti. Tra gli ammessi al club, se uno
ha un film pronto te lo ritrovi puntual-
mente in concorso. Senza eccezioni. Sen-
za imprevisti. Senza interruzioni. Basta
scorrere la selezione di quest’anno. In ri-
goroso ordine alfabetico: Pedro Almodó-
var, i fratelli Dardenne, Aki Kaurismäki,
Lars Von Trier. E via compitando. Ogni
loro film, da anni, passa puntualmente in
concorso sulla Croisette.
continua a pagina II

OLMI: IL FESTIVAL
SI FA SU INTERNET
di
Camilla Tagliabue

«P
REMESSA: viviamo uno stato confusionale; il
rischio è dare valutazioni sbagliate. Anche la
mia può esserlo, non temo di far parte dei con-
fusi». Il candore e la spontaneità di Ermanno
Olmi, Palma d’Oro con L’albero degli zoccoli nel 1978, di-
sarmano. «Oggi mi sembra che tutto abbia come indice di
valore il mercato: si tratta come merce anche ciò che merce
non è, secondo la logica del profitto, non solo economico, ma
anche in termini di meschino vantaggio. Non voglio essere
catastrofico, però è una realtà sotto gli occhi di tutti, una men-
talità diffusa a ogni livello: anche il Festival di Cannes non può
sottrarsi al mercantilismo, alle pressioni politiche, ai patteg-
giamenti che poco hanno a che fare con l’arte. È difficile tro-
vare sussulti, gesti di ribellione, fili d’erba, eppure ci sono».
continua a pagina II
Binoche col binocolo
Juliette Binoche, vincitrice del premio come Miglior
Attrice per il film “Copia conforme” di Abbas
Kiarostami, scherza con i fotografi; Cannes, 63esima
edizione del Festival Internazionale del Cinema,
maggio 2010

VESPE
S
e ancora non avete deciso remo una ragione, direte voi. Eh sua Holden (per questo gli scaffali
a chi destinare il 5 per mil- no! Ecco mobilitarsi prontamente i della scuola di scrittura rigurgita-
le, vi suggeriamo alcune commandos dell’Associazione, no di trombati al Campiello e allo
Onlus meritevoli del vostro procacciando nastri inchiostrati Strega). La cooperativa si fa carico
obolo. nei magazzini delle fabbriche di- di riciclare non i libri, ma gli allievi
Circolo “Ridiamogli la Soprin- smesse. di Baricco, spedendoli a casa Eco
Il 5 x mille tendenza!”. Raccoglie fondi per
l’assistenza legale di Vittorio Sgar-
CVSB (Cooperativa Volontari
Soccorso Bibliofili). Organizza-
per dare la caccia ai tomi smarriti.
E all’occorrenza, anche riparare
a Eco bi, ingiustamente privato dell’in-
carico di Soprintendente di Vene-
zione spontanea nata in seguito a
un’allarmante incursione di Re-
qualche tubazione difettosa.
Confraternita Amici di Benja-
e Cacciari zia, nonché per risarcire i dirigenti
locali della Cgil tormentati dalle
pubblica nelle biblioteche degli
scrittori. Da cui si è appreso, tra l’al-
min (in sigla CAB). Torna il cele-
berrimo saggio di Walter Benja-
di continue telefonate del noto criti- tro, che Umberto Eco non riesce più min L’opera d’arte nell’epoca della
Riccardo Chiaberge co-conduttore tv, che pretende la tu- a trovare i libri che gli servono tra i sua riproducibilità tecnica. Un clas-
tela dei sindacalisti rossi contro il cinquantamila della sua collezio- sico, esemplare per la sua chiarez-
fuoco amico di Galan. ne (inclusi duemila tascabili della za, nell’elegante traduzione di
Associazione “Un nastro per Se- collana Urania e qualche centi- Enrico Filippini. Ora l’Einaudi lo
bastiano”. Dopo la chiusura in In- naio di dispense di storia dell’arte ripropone con introduzione di
dia dell’ultima industria di mac- dei Fratelli Fabbri, gelosamente Massimo Cacciari. Che non solo è
chine per scrivere Sebastiano Vas- conservate dagli anni Sessanta). più lunga dell’opera principale,
salli, che - renitente al digitale Per contro, Alessandro Ba- ma soprattutto molto più oscura,
- vive avvinghiato alle sue ricco confessa di provvede- irta di Abstandslosigkeit e di Vergei-
quattro Olivetti d’epoca, teme re giudiziosamente a pe- stigung. Aiutiamo la benemerita
di dover lasciare in bianco il riodiche pulizie, cedendo i CAB: decacciarizziamo Benja-
nuovo romanzo. Beh, ce ne fa- volumi in sovrappiù alla min!
Venerdì 29 aprile 2011 il Fatto Quotidiano

II
VETRINA

CANNES: E I NUOVI TALENTI? IN MOSTRA


IL DÉFILÉ DEI REDUCI, A NEW YORK
LA PALMA D’ORO
CONTINUA DALLA PRIMA
DA ALMODÓVAR A VON TRIER THAILANDESE
di Daniele Perra

S
E UNO DI LORO per caso non ha un film premio della Giuria nel 2002 con Uzak, la scoz- all’idea di promuoverli e di rappresentarli. Que-
pronto, il Festival lo invita in Giuria. O zese Lynne Ramsay aveva vinto il premio della st’ultima ipotesi non è così peregrina come po-
gli inventa una lezione di cinema. Una Giuria con il suo cortometraggio d’esordio. Per trebbe sembrare a prima vista: il Festival di Can- TAR NEL MONDO dell’arte contempo-
convention che si rispetti non può di-
menticare nessuno. Deve trovare per tutti gli
la Francia, per dire, concorrono Pater di Alain
Cavalier (che era già stato in concorso due volte,
nes è nato nel 1946, nel clima storico-culturale
dell’immediato dopoguerra, e appare ancora og-
S ranea, perfetti sconosciuti in quello
del cinema. Ma se lo schermo per il loro
adepti uno specifico momento di visibilità. Il con Thérèse e con Libera me, e presente svariate gi come un tipico “artefatto” novecentesco. In primo lungometraggio è quello di Cannes
problema è come entrare a far parte degli adep- altre volte in sezioni parallele), L’Apollonide di questi 64 anni è cambiato il mondo, il cinema si è o Venezia, il successo è fulmineo. È acca-
ti. Bertrand Bonello (già in concorso nel 2003 con trasformato, il pubblico è stato sostituito dai duto al videoartista inglese Steve
I debuttanti, se ci sono, li devi cercare con il lan- Tiresia, ma presente ancora anche nel 2008 alla pubblici, Internet e la rete hanno imposto nuovi McQueen che col suo Hunger, storia del-
ternino. Gli esordienti – non come registi, ma Quinzaine des réalisateurs) e Polisse di Maïwenn modi di distribuzione fruizione e consumo dei l’attivista dell’Ira Bobby Sands lasciatosi
come membri degni di “apparire” a Cannes – so- Le Besco (che debutta in concorso, ma ci arriva film, eppure Cannes – ma un discorso analogo, morire per un lungo sciopero della fame, si
no una rarità. Si veda anche solo la selezione del- già carica di premi e riconoscimenti importanti forse ancor più grave, vale anche per Venezia – è conquistato nel 2008 la Caméra d’Or co-
l’edizione 2011, in programma dall’11 al 22 mag- per i film precedenti). Un analogo ragionamento continua a riproporre la forma e la struttura delle me opera prima a Cannes. Il fatto che il pro-
gio: quasi tutti sono già stati in concorso nelle vale per l’Italia, presente in concorso con due sue origini, come se il mondo e il cinema fossero tagonista fosse, magnificamente, interpre-
edizioni precedenti. O hanno vinto edizioni pre- aficionados come Nanni Moretti e Paolo Sorren- rimasti quello che erano nel ‘900. tato da una delle promesse del cinema in-
cedenti. Anche nomi poco noti al grande pub- tino, entrambi “adottati” da anni e presenti pun- A cosa servono oggi i festival del cinema? A cor- ternazionale, Michael Fassbender, gli ha
blico sono in realtà ben conosciuti agli addetti ai tualmente con ogni loro nuovo film. reggere le strozzature e le pigrizie del mercato, dato senz’altro una mano, ma pur sempre
lavori. La giapponese Naomi Kawase aveva già Il sospetto che nel meccanismo ci sia qualcosa promuovendo film e cineasti che senza la spinta si trattava di un film d’esordio, col quale
vinto il Gran Premio della Giuria nel 2007, il tur- che non va è forte e – crediamo – non solo le- di una prestigiosa manifestazione internazionale McQueen ha continuato a raccogliere pre-
co Nuri Bilge Ceylan si era aggiudicato il Gran gittimo ma anche doveroso. Perché delle due, faticherebbero a imporsi all’attenzione del pub- mi, da Londra a Sydney.
l’una: o non c’è in giro nessun altro meritevole di blico? Non proprio: lo scorso anno la Palma d’O- Un anno dopo è l’artista iraniana Shirin Ne-
essere selezionato per il Festival, per cui gli or- ro a un cineasta coraggioso e interessante come shat a trionfare col suo primo lungome-
ganizzatori sono costretti a ripiegare sui soliti il thailandese Apichatpong Weerasethakul non traggio Donne senza uomini, questa volta
nomi che garantiscono comunque uno standard ha giovato più di tanto all’affermazione del suo alla Mostra di Venezia, aggiudicandosi il
accettabile e garantito di qualità (nel qual caso film (Lo zio Boonmee che si ricorda le vite pre- Leone d’Argento per la migliore regia. Die-
forse bisognerebbe prendere atto che il cinema cedenti) sul mercato. D’altro canto, nell’era di ci anni esatti dopo la vittoria di quello d’O-
è un’invenzione senza futuro, e chiedersi se non Internet e dei social network, i meccanismi di ro alla Biennale d’Arte sempre in Laguna. I
sia il caso di chiudere bottega), oppure i nuovi creazione del culto cinefilo passano per dinami- loro film non hanno sicuramente fatto im-
talenti ci sono, eccome, ma è la formula obsoleta che immateriali molto più leggere di quelle pre- pennare il botteghino, ma la loro “prima
del Festival che fatica a individuarli ed è riottosa viste dalla ormai insostenibile “pesantezza” dei volta” su quei palcoscenici e gli inaspettati
festival. Che sempre più si configurano come riconoscimenti hanno fatto subito cono-
pellegrinaggi laici verso i santuari dello spetta- scere, recensione dopo recensione, i loro
colo: là dove un tempo si sono avute apparizioni nomi al grande pubblico, quello che fre-
Tra gli italiani, e visioni e guarigioni, e dove si spera che il mi-
racolo si possa ripetere. Uno come Terrence Ma-
quenta abitualmente più le sale cinemato-
grafiche che i musei o le gallerie d’arte pri-
lick, l’autore di L’albero della vita, arriva que- vate.
Moretti e st’anno a Cannes già avvolto in un’aura di culto
che il Festival non potrà che ribadire e ritualiz-
Stesso copione per l’artista Apichatpong
Weerasethakul, classe 1970 e un’infanzia
zare: magari con la cerimonia della “montée” sul trascorsa in mezzo alle foreste e in piccoli
Sorrentino sono red carpet, tra ali di folla curiosa che assiste al- villaggi nel nordest della Thailandia, che
l’ascensione dei divi verso l’olimpo del Grand ha vinto sorprendentemente (sostenuto
due aficionados Palais, mentre il rimmel delle signore si scioglie
irrefrenabilmente sotto il sole del meriggio della
da un entusiasta Tim Burton, visionario
presidente dell’allora giuria) con Uncle
Costa Azzurra. Così, di anno in anno, il rito si Boonmee Who Can Recall His Past Lives
puntualmente ripete. Alla ricerca di qualcosa che possa scan-
dalizzare. Di un’immagine che sappia scuotere,
la Palma d’Oro allo scorso Festival di Can-
nes. Una storia di reincarnazioni e fantasmi
irritare, indignare. Di un pretesto che dia qual- condita dai suoi ricordi personali. Nel suo
invitati a ogni che spunto per ricamare un po’di gossip sui gran-
di media internazionali. Perché dei film non im-
caso aveva già all’attivo alcuni film e par-
tecipazioni a festival, ma la grande distri-
porta quasi più nulla a nessuno. Cannes promuo- buzione era ancora un miraggio, e forse,
nuovo film ve soprattutto se stesso: il contenitore, non il per la natura delle sue pellicole, lo è rima-
contenuto. Come in ogni convention, in fondo, sta. All’artista, conosciuto ormai anche dal
non conta chi partecipa. Conta solo il fatto che il grande pubblico grazie a quel premio pre-
rito si ripeta. Nella sua totale e ormai compiuta stigioso - sebbene il nome rimanga sempre
autoreferenzialità, anche Cannes – come Vene- difficile da ricordare e da leggere - il New
11 - 22 MAGGIO zia – è ormai una macchina celibe. Non produce
null’altro che se stessa. Non ha altro senso che
Museum sulla Bowery dedica la sua prima
mostra a New York con un’installazione vi-
quello di perpetuarsi. Ma già il chiedersi se ciò deo multi-piattaforma: il progetto più am-
È quasi tutto pronto per la 64esima edizione
abbia ancora senso rischia di far apparire la do- bizioso che abbia realizzato fino a oggi.
del Festival di Cannes: aprirà la kermesse, l’11
manda a sua volta terribilmente novecentesca e Apichatpong Weerasethakul: Primi-
maggio, il film fuori concorso di Woody Allen,
malinconicamente ma irrimediabilmente obso- tive, New York, New Museum, dal 19
Midnight in Paris, con un cameo della première
Occhio all’esordiente leta. maggio al 3 luglio.
dame Carla Bruni, attesissima sul red carpet. A
Juliette Binoche, vincitrice del premio come Miglior Gianni Canova www.newmuseum.org
presiedere quest’anno la giuria ci saranno Ro-
Attrice per il film “Copia conforme” di Abbas Kiarostami, bert De Niro per la sezione ufficiale, Michel
scherza con i fotografi; Cannes, 63esima edizione del Gondry per i corti ed Emir Kusturica per Un
Festival Internazionale del Cinema, maggio 2010 Certain Regard. Moltissimi i volti noti in gara,
dai Dardenne a Kaurismäki, da Almodóvar a
Van Sant; quattro saranno invece gli italiani sul-
ERMANNO OLMI la Croisette: Bernardo Bertolucci, che verrà
l’entusiasmo e spenta la pas-
Il maestro
Una volta si andava
premiato con la Palma d’Oro ad honorem,
sione, si è insinuato un op- di “Terra in osteria con gli
IL FESTIVAL Nanni Moretti e Paolo Sorrentino, in gara ri-
spettivamente con Habemus Papam e This Mu-
st Be the Place, e Alice Rohrwacher, sorella del-
portunismo strisciante».
Olmi, 80 anni il prossimo 24
Madre”
Ermanno Olmi
amici e i colleghi –
io frequentavo piaz-

È ONLINE la più nota Alba, che debutterà nella sezione


Quinzaine des réalisateurs con Corpo celeste.
www.festival-cannes.com
luglio, non ci tiene però a
fare del gratuito amarcord;
segue anzi con interesse e
curiosità la nuova scena ci-
compirà 80 anni
il 24 luglio
za del Popolo, in via
Veneto si trovavano
quelli un po’ più
ricchi –, oggi si di-
nematografica italiana, non di Frammartino: un lavoro batte via internet o nei social
CONTINUA DALLA PRIMA solo «Nanni e Sorrentino, di straordinario, il maestro network». Proprio in rete,
cui sono amico e che ren- Rossellini ne sarebbe andato circolano già voci sul suo ul-

S
ONO PASSATI 33 furono molti, per lo più in- stenza: «Mai come adesso è deranno grande onore all’I- fierissimo». Non tutto è per- timo atteso lavoro, Il villag-
anni da quando il tellettuali che avevano rilet- un pullulare di iniziative cul- talia sulla Croisette», ma so- duto allora: proprio quel gio di cartone. «È un titolo
maestro ha sedotto to il mio lavoro come inno turali, eventi, manifestazio- prattutto «bravissimi esor- film ha avuto grande succes- falso», ammette pacifica-
la Croisette con le nostalgico di un mondo in ni, festival... Però non si può dienti come Giorgio Diritti, so durante lo scorso festival mente Olmi, «ne scelgo ap-
campagne bergamasche e via d’estinzione. La storia ha dire che siamo diventati più Michelangelo Frammartino di Cannes, aggiudicandosi posta uno diverso per depi-
una poetica aspramente bu- dato loro torto: quello fu colti. Tutto ciò non lascia o Fabrizio Cattani, che pur- due premi nella sezione stare, per creare poi l’effetto
colica; ci è tornato poi 10 proprio l’inizio della risco- traccia, si perde, si dissolve troppo faticano a essere pre- Quinzaine des réalisateurs. sorpresa. Alla fine, sembrerà
anni fa con l’acclamato Il perta della civiltà contadina, in fretta nell’aria: non come sentati in festival blasonati. È bene ricordare, poi, che il quasi che io abbia girato ad-
mestiere delle armi e nel fu un atto di nascita. Oggi un profumo di primavera, Per loro è difficile farsi co- regista è stato lanciato da dirittura due film». I rumors
2007, fuori concorso, con tutti sentiamo il richiamo che ci rimane nel cuore e noscere: a volte ho fatto io un’altra manifestazione in- lo danno già per accreditato
Centochiodi. Di ricordi ne della “Terra Madre” (titolo di nella mente, ma come un da mentore per trovare alle ternazionale (Locarno alla prossima Mostra del Ci-
ha collezionati tanti, ma il un suo film documentario deodorante, che ci lascia ad- loro pellicole una distribu- 2003), dove presentò il nema di Venezia: «Non ne so
più bello resta quello del ‘78 del 2008), ne abbiamo biso- dosso solo un retrogusto di zione degna; alcuni di loro li gioiellino Il dono. niente... E poi, alla mia età,
quando, «terminato il festi- gno: è un argomento più at- petrolio», un odore che in- conosco personalmente, «I cineasti oggi hanno alme- se uno va a un festival è solo
val, l’allora presidente della tuale che mai. E, secondo duce assuefazione, «di cui perché hanno frequentato no una chance in più rispet- per incontrare gli amici. Il fe-
giuria, Alan Pakula, venne a me, è anche l’unica propo- siamo succubi, che accettia- Ipotesi Cinema (scuola-labo- to alla mia generazione: le stival ha questo di bello: è
salutarmi prima di tornare in sta felice e forte contro la de- mo con rilassatezza... Non è ratorio per studenti e giova- nuove tecnologie, che per- una stazione, un crocevia di
America. Mi disse: “Parto e riva attuale». sempre stato così: per qual- ni cineasti, fondata da Olmi mettono uno scambio ferti- incontri e scambi umanissi-
sono un uomo diverso da co- Non sono solo kermesse mo- che anno, dopo la guerra, ci nel 1982), di altri ho visto lissimo di idee, conoscenze, mi. Ecco, è questo il suo filo
me ero arrivato grazie al tuo numentali come Cannes ad fu uno straordinario fermen- solo l’opera. È il caso, ad esperienze; sono un terreno d’erba».
film”... Eppure i detrattori aver perso fascino e consi- to civile e culturale. Scemato esempio, di Le quattro volte di confronto indispensabile. Camilla Tagliabue
il Fatto Quotidiano Venerdì 29 aprile 2011

III
LETTURE

MANIE LETTERARIE
Anticipazione
Romain Gary, unico
Niente bordelli, QUEL MALE
ad aver vinto due
Goncourt, si racconta
sono diplomatico DI SCRIVERE
di Raffaele Liucci

in un’auto-intervista E CCO TRE LIBRI che non piaceranno ai perbe-


nisti delle Belles Lettres. Ossia a quanti, fra un
cocktail in terrazza, una prova dal sarto e un’elegante
che esce ora in italiano: sfumatina dal parrucchiere, trovano ancora il tempo
per pontificare, sui grandi quotidiani, che «la lette-
ratura, molto più della vita, è il luogo deputato alla
dal sesso alla guerra, felicità» (Alessandro Piperno). Tommaso Pincio, in-
vece, preferisce sporcarsi le mani, soggiornare nelle
umide cellette degli Hotel a zero stelle, dove si dor-
dal carcere alla politica me accarezzati dai rumori delle camere attigue:
«scrosci di pisciate, lamenti sconnessi di ubriachi,
gemiti di sesso mercenario». Altri ambienti, rispetto
di Romain Gary ai salotti ovattati che ospitano i lucrosi master in
scrittura creativa. Eppure, nei corridoi di quelle ma-

B
ONDY: Mi sembra che tu abbia co- linconiche stamberghe è possibile imbattersi in
minciato a “teorizzare” la femmi- spettri ammalianti. Sono gli ectoplasmi di scrittori
nilità a partire dall’età di circa cin- misantropi, vagabondi, agorafobici, isterici, indeli-
quantasette-cinquantotto anni, cati, colti nei loro tic e nelle loro nevrosi. Parise,
quando, come tutti, hai dovuto iniziare ad af- Graham Greene, Kerouac, Fitzgerald, Simenon, Fo-
frontare il problema del declino sessuale... ster Wallace, Philip K. Dick, Landolfi, Melville, Pa-
GARY: ... So che si tratta di una faccenda molto solini, García Márquez, Orwell. Cosa accomuna no-
alla moda, oggi il sesso ormai è sbandierato ai mi tanto variegati? Forse la loro attitudine a sentirsi
quattro venti. Capita di assistere a riunioni mol- fuori posto nel mondo. Un po’ come Pincio che, con
to formali nelle quali si parla, in piena libertà, del questo volumetto, ha firmato una deliziosa autobio-
davanti e del didietro, e in modo dettagliato, dati Unione tempestosa grafia intellettuale.
alla mano; in mancanza d’altro si prendono sem- Romain Gary (1914-1980) e la moglie Jean Seberg (1938-1979)
Ci sono anche fantasmi che non si materializzano
pre i dati in mano. Il tutto con il massimo di- mai. Evocarli e riannodare i fili delle loro vite è una
stacco, per carità, solo per “oggettivare”, anche scommessa stimolante. È quanto ha fatto Vittorio
se in realtà è tutto così patetico, una sorta di prio a Nizza, quando avevo vent’anni. Mi guarda ta la Francia… a me sarebbe arrivato qualcosa Giacopini, raccontando la storia di un personaggio
erotismo verbale bavoso e molto eccitante, di- emozionato e mi fa: «L’ho sempre saputo che come l’equivalente di trenta testoni di oggi, al- che forse non è mai esistito: B. Traven (1882?-1969?).
cono, per coloro che ne hanno bisogno. Ma io sarebbe riuscito a combinare qualcosa di buo- l’anno, tanto per cominciare, con l’aggiunta Oggi lo si ricorda per alcuni libri introvabili, come Il
non riesco a parlarne, mi dispiace... Mi rifiuto di no nella vita». Mi ricordavo bene di lui: era uno della partecipazione agli utili. Stento a credere segreto della Sierra Madre, da cui John Huston ri-
mettere i miei coglioni in tavola, il ruolo del ma- dei capibastone che giravano attorno a Carbo- alle mie orecchie. Chiedo lumi... E insomma di cavò nel ’48 l’omonimo film con Bogart. Ma ci fu un
cho non m’interessa... Il distacco freddo, ele- ne e Spirito, due mafiosi dell’epoca, implicati in perla in perla arrivo a capire che quello che mi tempo, fra gli anni ’40 e ’60, in cui la sua stella brillò:
gante con cui quelle persone parlano di sesso è vari traffici. Mi aveva vietato di frequentare sua stanno proponendo è la presidenza di una ca- «il maestro segreto di tutta una generazione di reclu-
quanto di più prossimo io conosca alla paura di figlia perché “non valevo un cazzo”. Siccome io tena di bordelli, perché in effetti quale miglior si». Le rare foto che lo ritraggono sono probabilmen-
classe. Esiste tutta una piccola fetta dell’alta so- avevo continuato a frequentarla – tra noi non copertura potevano trovare di un Compagnon te apocrife. E di dubbia attendibilità anche le scheg-
cietà, stile Buñuel, che non sa più in che cosa c’era niente, andavamo ancora al liceo – un bel de la Libération, cavaliere della Legion d’onore ge biografiche tramandateci. Nel ’68, in occasione
investire, e così investono nelle loro parti in- giorno ecco che si presentano due energumeni e croce di guerra? della sua prima e ultima intervista, disse: «Lasciatemi
time, e la sessualità diventa l’ultimo capitale al che mi rovinano di botte; poi vengo arrestato BONDY: E tu che hai fatto? in pace. La mia vita appartiene soltanto a me, l’opera
quale ancora si presta fede e a cui ci si aggrappa. per “disturbo alla quiete pubblica”. Sono rima- GARY: Ho detto loro che la proposta mi onorava al pubblico». Una filosofia quantomeno eccentrica,
Quanto a me, io non mi aggrappo a nulla. Il gior- sto in galera fino a quando mia madre non è an- molto ma che non potevo accettare la presiden- oggi, nell’Italia dei festival e dei premi letterari al-
no in cui non ce la farò più, non ce la farò più. data a far visita a Curti (capo della polizia, ndr) za di una catena di bordelli, perché avevo ap- l’ombra d’ogni campanile.
Punto. per dirgli due paroline. La prima cosa che ho pena accettato un’altra offerta, quella del mini- Infine, un libro su Thomas Bernhard che pare scritto
BONDY: Non è il caso di prendersela. fatto, dopo, è stato smettere di frequentare la stero degli Esteri come diplomatico di carriera. da Bernhard medesimo. Si tratta, invece, del fittis-
GARY: Non me la prendo, alzo solo un po’ la figlia, tanto non se ne cavava un ragno dal buco. Romain Gary, La notte sarà calma, Neri simo diario tenuto nel ’72 dal suo agente immobi-
voce. Mi chiedo ancora perché farsi menare, che spre- Pozza, pagg. 288, € 12,50; in libreria dal 5 liare, che aveva con lui una frequentazione quotidia-
BONDY: Credo che non sia facile essere un co! Dunque, siamo alla fine del 1945, ed ecco maggio. na. Scopriamo così quanto già sospettavamo: i per-
adolescente di diciott’anni nel corpo di un si- che il padre viene a trovarmi al Claridge, dove sonaggi solitari, allucinati e folli dei romanzi e delle
gnore di sessanta.
GARY: No, infatti non lo è. Ma è ancora più dif-
ficile avere diciott’anni e non essere di casa da
mi avevano fatto un prezzo particolare visto che
ero un liberatore. Il tipo mi invita a cena con
alcuni “amici”. C’erano solo uomini: cinque
L’AUTORE commedie di Bernhard non sono che una proiezione
dell’autore stesso. Thomas, nella vita reale, era pro-
prio come loro. L’infelicità della letteratura.
Romain Gary (1914-1980), pseudonimo di
nessuna parte… Ma per tornare ai nostri, di ven- ceffi del genere di quelli che la sanno lunga, gen- Roman Kacew, ma forse figlio dell’attore Ivan Tommaso Pincio, Hotel a zero stelle, Laterza,
t’anni, davvero non so cosa sarei diventato se te seria per affari seri. Poi sono arrivati i sigari e Mosjoukine, fu l’unico a vincere due Goncourt: pagg. 230, € 12,00;
non ci fosse stata la guerra. gli elogi della Resistenza, gli eroi e tutta la com- la seconda volta, sotto pseudonimo, con La vita Vittorio Giacopini, L’arte dell’inganno, Fan-
BONDY: A quel tempo avevi già un’aria da pagnia cantante che hanno potuto tirare in bal- davanti a sé (1975), primo romanzo sulla Parigi dango, pagg. 284, € 16,00;
“legionario”. lo. Alla fine, ecco che mi fanno la proposta. «Pri- multietnica. Oltre che scrittore, Gary fu eroe Karl I. Hennetmair, Un anno con Thomas Ber-
GARY: Penso che la mia non sia proprio una fac- ma della guerra lei era nell’alberghiero, no?». In della liberazione e diplomatico. Alle tante nhard, L’Ancora del Mediterraneo, pagg. 442, €
cia da buono. Intendo dire che sono un tipo che effetti avevo fatto il cameriere e il maître... Così maschere di una vita rocambolesca non 25,00.
ispira fiducia ai balordi... Ti faccio un esempio. ho risposto loro che, sì, ero un po’ del mestiere, rinunciò neppure nella sua autobiografia, qui
Subito dopo la Liberazione, quando sono arri- perché? A quel punto, quei pezzi grossi metto- anticipata: l’intervistatore, François Bondy, è in
vato a Parigi, ero tutto pieno di patacche e di
onorificenze. Un giorno, un tipo di Nizza viene
a trovarmi al Claridge. L’avevo conosciuto pro-
no su un’aria ancor più seriosa e mi propon-
gono la presidenza di un consiglio d’ammini-
strazione che gestisce trentadue alberghi in tut-
realtà lui stesso, sotto l’ennesimo falso nome.
FUORIGLOTTA di Diego Marani

SARKOZIX A PARMA
AD ARMI PARI di Antonio Tricomi
È LA SOLITA storia dei Galli che saccheggiano Ro-
ma. Lactalis al posto di Brenno: la rivincita di Ver-
FIORI BLU PER DELILLO sia per scoprire «l’ordine divino attraver-
so il numero». È insomma una teoria mi-
cingetorix. O una replica moderna del fumetto di Aste-
rix. In Francia esiste già, con Sarkozix protagonista
sticheggiante della parola e della cono- assieme a Carlabrunix nell’avventura Tout pour ma
IN ITALIA si aspettava da tempo la traduzione della Stella di scenza quella da cui DeLillo trae ispi- Gaule, che in francese assomiglia a Tutto per la mia
Ratner, che risale al 1976 ed è un manifesto del postmodernismo razione nella Stella di Ratner più che in bella faccia. Tanto più che Laval, la città dove ha sede
letterario. Leggendo il libro, viene in mente Entropia, il più asciut- altri suoi romanzi. Visti i tempi, magari Lactalis, è proprio alle porte della Bretagna. A scavare
to racconto di un altro esponente di quella scuola: Pynchon. proprio per questo il pubblico italiano ap- un po’ nella vicenda, si scopre che Lactalis comprerà
DeLillo affronta invece il tema dei vincoli tra matematica e me- prezzerà un libro che non è tra i migliori del la Parmalat con i soldi del gruppo finanziario Natixis:
tafisica, arte e conoscenza, con un enciclopedico, umoristico narratore americano, pur risultando comun- sicuramente un altro gallo della nuova tribù che mo-
pastiche alla cui stratificata natura, anche formale, l’autore al- que significativo perché offre un concentrato del- lesta il nostro impero. Assieme a Socgen, che de-
lude: «È un romanzo sperimentale, un’allegoria, una geografia l’opera tutta dello scrittore e perché conferma che sotto la patina v’essere il druido. Quello che prepara la pozione ma-
lunare, una magistrale autobiografia, un criptico trattato scien- metalinguistica, talora ludica, di molta fiction postmoderna si gica, stavolta in un paiolo di latte. Presto arriverà an-
tifico, un’opera di fantascienza». cela spesso un’estetizzante concezione esoterica del mondo, che Doganix, il bieco doganiere che ferma i tunisini a
Anzitutto, La stella di Ratner è però un’infedele riscrittura di Alice della letteratura. Raymond Ventimiglia e con una tazza di caffelatte acquista po-
nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio. Nel dettaglio, Fin qui inedito in Italia era anche Hazard e Fissile, incompiuto Queneau teri sovrumani. Il suo compare Louis Vuittox è quello
si tratta di una rivisitazione di tali modelli tentata da un roman- esperimento narrativo di Queneau che risale verosimilmente agli “Hazard e Fissile”, che ha comperato Bulgari. Va in giro con un diamante
ziere che parrebbe aver assimilato le tesi espresse da Deleuze in anni Venti dello scorso secolo ed è stato pubblicato in Francia Einaudi, pagg. 64, grande come un macigno sulle spalle. Lui nel paiolo
Logica del senso, il volume del 1969 in cui i capolavori di Carroll nel 2008, poco dopo il suo ritrovamento. Più che di un fram- € 10,00 della Parmalat ci è caduto da piccolo, quando era
sono studiati perché ritenuti i primi testi capaci di chiarire che «il mento d’opera, si dovrebbe forse parlare di un’ipotesi di ro- ancora del divo Calistus Tanzicum. Alea lactea est...
senso è un’entità inesistente», obbligata ad avere «rapporti mol- manzo abbandonata dall’autore, e dunque di un lacerto testuale Così, mentre Paribas ci ruba i sesterzi e i nuovi galli
to particolari anche con il non senso». Contro ogni pretesa il- rilevante, ancor prima che per ragioni letterarie, come docu- lanciano Opa come fossero menhir, a noi non man-
luministica di reperire laiche verità ultime sul mondo fisico e sulla mento storiografico. Hazard e Fissile reca infatti traccia del- Don DeLillo cano le oche capitoline ma ci manca invece forte-
storia, DeLillo costruisce una macchina narrativa che duplica l’attiva partecipazione di Queneau al movimento surrealista e “La stella di mente un Furio Camillo che alla testa di una falange
l’illimitata armonia aritmetica non per generare, ma per sospen- testimonia l’entusiasmo con cui egli si accostò alla serie di storie Ra tn e r”, Einaudi, tunisina sfondi la dogana francese gridando: Non la-
dere i significati. L’idea è che occorra «rendere giustizia alla vera fantastiche incentrate sul criminale Fantômas. pagg. 482, € 24,00 sciapassare sed passaporto recuperandum est
e propria dispersione» perlopiù rinnegata dal «pensiero moder- Difficilmente i lettori si appassioneranno al libro. Gli ammiratori di Schengen.
no»; che l’«equilibrio strutturale» dei saperi «rappresenterebbe Queneau vi riconosceranno però già preponderanti alcuni in-
non una vittoria sul caos e sulla morte, ma la morte stessa»; che gredienti che ne caratterizzano le opere maggiori: un’irrefre-
si debba considerare la matematica «arte pura» e che urga farsi nabile volontà di sperimentazione letteraria, il tentativo di tra-
guidare da essa sia per accedere all’infinito «desiderio» situato sgredire le convenzioni romanzesche anche esibendole con iro-
«al centro della terra» e responsabile di qualsivoglia creazione, nia, una raffinata cifra metalinguistica.
Venerdì 29 aprile 2011 il Fatto Quotidiano

IV
PERCORSI

A che santo Contro la droga, santa Monica.


Devoti digitali

mi televoto?
di
Nei siti online cattolici i fedeli
scelgono il patrono su misura
Lucia Ceci ghissimo periodo che de-
finisce appartenenze e

T
UTTI I PERIODI STORICI generano i pro- pratiche devozionali. E
pri santi; ogni santo entra invece nel mar- che rischia di frantumar-
keting del culto a modo suo. Così almeno si nel culto online della
dal III secolo, quando il martire inizia a santità postmoderna.
essere considerato non più soltanto defunto illustre Due sono le tipologie di
della Chiesa, ideale perfetto dell’imitazione di Cri- devozione che operano
sto, ma intercessore presso Dio, patronus dai poteri nel mare della rete. Una
taumauturgici, protettore della comunità dei suoi di impronta tradizionale,
clientes. Come ha scritto Pierre Delooz, la santità che richiama biografie
canonizzata nasce nell’opinione di altri, è espres- devote e fonti canoniche
sione di rappresentazioni collettive. Sanzionata o con un implicito control-
meno dalla gerarchia ecclesiastica, la legenda di un lo gerarchico derivante
santo, più che della sua biografia, ci parla del main- dal carattere istituziona-
stream sociale e religioso che ha generato quella le dei riferimenti agiogra-
narrazione. O del pontefice regnante. Le monache fici. L’altra del tutto ine-
carmelitane di Compiègne, ghigliottinate nel 1794, dita, che passa per le
sono beatificate il 27 maggio 1906 da papa Pio X, mailing list, i forum, le
all’indomani dell’approvazione della legge che det- intercessioni richieste
ta in Francia la separazione fra Stato e Chiesa. La per posta elettronica. Of-
promozione dei santi giovani si moltiplica a partire fline, il fedele che ha
dall’Ottocento, quando le nuove generazioni emer- dubbi o incertezze si ri-
gono con una più precisa identità. Per non parlare di volge a chi per tradizione
Padre Pio che da outsider oscuro e discusso viene o gerarchia può aiutarlo.
trasformato in supersanto, icona polisemica e on- Online, la libertà del de-
nipresente solo all’alba del nuovo millennio. voto è sconfinata. Come
La malleabilità della materia agiografica adatta il san- la sua solitudine.
to alle esigenze etiche degli artigiani che ne pla- Nel Catholic online fo- Per Grazia Ricevuta
smano le forme. In un tempo, in un territorio pre- rum, dedicato ai santi, una mamma chiedeva tempo di essere guarito dal fuoco di sant’Antonio perché Ex-voto dal Santuario dei
cisi. In un calendario che inserisce il santo nel grem- fa quale santo potesse essere appropriato al caso di deve lavorare e pagare i debiti, c’è chi si rivolge al SS. Martiri Alfio, Cirino e
bo di un’organizzazione disciplinata e gerarchica. A suo figlio ventunenne, autodistruttivo: «alcool, dro- santo per trovare l’anima gemella o per evitare la fine Filadelfo a Trecastagni (CT)
ogni città il suo patrono, a ogni professione il suo ga, scelte sbagliate di amicizie». Una risposta, appena del proprio matrimonio. L’effetto è talora straniante e
protettore, per ogni malattia un taumaturgo, per mezz’ora dopo, consigliava di rivolgersi a santa Mo- il navigatore ha l’impressione di essere naufragato su
ogni infelicità un consolatore. Un ordine di lun- nica. Perché lei era stata brava, le sue preghiere erano Meetic. Ma la modernità che irrompe nel culto elet-
riuscite a convertire suo figlio, sant’Agostino. Nello tronico è tutt’altro che virtuale. Moltissime sono le
stesso forum una devota con problemi di anoressia e preghiere che riguardano il lavoro. Che non si trova,
Alessandro Bergonzoni bulimia chiede consiglio su quale santo scegliere co-
me patrono. Risponde una donna scrivendo che nel-
che si perde, che si aspetta, che è sottopagato. Si
comprende allora la fortuna di un «santo» lontano
la lista dei santi a disposizione del forum non ne trova dagli altari, creato dal collettivo milanese Chainwor-
nessuno che abbia tra le sue attività («job») quella di kers e già icona pop. Come tutti i santi che si ri-
SANTI - Aiutiamo i Santi in occuparsi di disturbi alimentari. Analoghe ricerche spettino, ha una sua legenda, una sua iconografia,
terra a rialzarsi! Quelli falsi di patronato riguardano l’omosessualità, la pigrizia, una sua preghiera. È naturalmente san Precario, il cui
gli animali domestici. Che si imponga anche ai santi santino si sposa sovente con quello della Gelmini:
sono santificati dai demoni, un outplacement orientato verso i nuovi target? «Beata Ignoranza».
La guarigione dalla depressione è tra le richieste
vivono in povera ricchezza, più gettonate negli ormai numerosi siti italiani
di intercessioni online. Insieme ad altri mali
fanno diventare buone le azioni. tradizionali. Cecilia che, a 25 anni, ha una ma-
lattia neurodegenerativa e sente che sta peg-
Quelli grandi beati loro, sono giorando affida a preghiereonline la sua sup-
pochi, amati e sono pregati (di plica. Che si unisce alle molte richieste di
intercessione per interventi chirurgici, tu-
allontanare gli altri che stanno mori, malattie varie. Nel sito della Basilica di
S. Antonio di Padova c’è una pagina, caro-
martirizzando i poeti). santantonio, in cui il fedele può lasciare una
preghiera, certo che essa sarà deposta dai frati
nella Tomba del santo. Accanto a chi domanda

MARTIRI LAICI

E IL MILITE IGNOTO
SALÌ SULL’ALTARE
di Emilio Gentile morte del corpo, per far risplende- ultimi duecento anni, da George Washington a Lady Diana,
re la vera religione, smascherando si sono moltiplicate le canonizzazioni laiche di varia origine
ISPIACEVA AD AURELIO AGOSTINO, vescovo di Ippona nel falsità e menzogna». e carattere: democratiche, totalitarie, umanitarie, rivoluzio-
D V secolo dopo Cristo, che la tradizione ecclesiastica non
consentisse di chiamare i martiri cristiani, “i nostri eroi”, in quan-
Circa mille e cinquecento anni dopo,
l’accostamento fra l’eroe e il santo fu
narie, pacifiste, terroriste, letterarie, artistiche, scientiste, eco-
logiste, sportive, cinematografiche, televisive.
to «cittadini tanto più illustri e degni d’onore quanto più aspra è la rinnovato all’inizio della Grande Guerra Nell’Ottocento e nel Novecento, la sacralizzazione della politica è
lotta contro il peccato dell’empietà, che si conduce sino a dare il dal cardinale belga Désiré Mercier. Il quale, per esortare stata la principale fabbrica di santi laici, in tutti i continenti. La
proprio sangue». Il linguaggio ecclesiastico non lo consentiva, i soldati a resistere all’invasione tedesca, disse nella pastorale di rivoluzione francese trasformò la chiesa di Santa Genoveffa, pa-
spiegava Agostino nella Città di Dio, perché il nome di eroe de- Natale del 1914: «non c’è dubbio che Cristo donerà la corona della trona di Parigi, nel Pantheon dedicato «ai grandi uomini dalla pa-
rivava dalla dea Giunone, in greco Era, signora dell’aria dove abi- salvezza eterna a chi è morto per la patria». «Nel sangue di Cristo – tria riconoscente». Nell’Ottocento, Auguste Comte progettò una
tavano i demoni e gli eroi, cioè «le anime dei defunti che hanno gli fece eco da Parigi nel 1915 il domenicano Antonin-Dalmace religione dell’umanità con un calendario di mesi e giorni intitolati
certi meriti». Eppure, insisteva il vescovo che fu proclamato santo, Sertillanges – noi siamo tutti puri, nel sangue del patriota sacri- a illustri personaggi della storia universale. Nei regimi totalitari,
proprio i martiri cristiani meritavano di essere chiamati eroi, «per- ficato, Cristo della patria, il colpevole di ieri è redento… La morte sia fascisti che comunisti, i capi furono trasfigurati e venerati co-
ché vincono gli stessi demoni, cioè le potenze dell’aria, compresa dell’eroe è un atto di carità, dicono i nostri teologi… L’Infinito lo me superuomini. Gli Stati Uniti sono forse il paese dove più fre-
Giunone… I nostri eroi, se si usasse chiamarli così, non superano riceve, e il suo gesto vale a lui la santità… Per questo è giusto quentemente, mescolando religione e patriottismo, avviene la ca-
affatto Era con i doni supplici, bensì con le virtù divine». chiamare i nostri eroi i “santi della Francia”». Ci furono proteste nonizzazione di santi laici: nel calendario americano, giorni spe-
Nei primi secoli del cristianesimo, molto dibatterono i padri della dal Vaticano per la santificazione dei caduti. Nonostante ciò, molti ciali sono dedicati a George Washington, Abraham Lincoln, Mar-
Chiesa sull’accostamento fra eroi e santi. Gli uni e gli altri erano patrioti, religiosi e laici, attinsero alla tradizione cristiana i modelli tin Luther King.
esseri umani dotati di eccezionale virtù, che li rendeva più che per costruire il culto degli eroi della Grande Guerra. Il Milite Igno- Per quanto se ne sa, diversamente dai santi della Chiesa, i santi laici
umani e partecipi del divino. E per questo erano venerati come to fu l’universale simbolo della santificazione laica dei morti per la non fanno miracoli, non elargiscono grazie, non prevengono né
modelli da emulare. Ma il solco incolmabile fra l’eroe e il santo era patria. proteggono dalle disgrazie. Eppure, al pari dei santi della Chiesa,
rappresentato da Cristo, “il Santo di Dio”, come lo definì il de- In realtà, per oltre un millennio e mezzo, era stata la Chiesa che appaiono dotati di una superiore umanità, e sono perciò consi-
monio che Gesù scacciò dal corpo di un posseduto. Cristo era il aveva attinto alla tradizione secolare degli eroi e dei militari, de- derati modelli degni di emulazione e di culto, talvolta spontaneo,
modello primo e assoluto della santità, l’unico che il cristiano do- scrivendo i santi come atleti della fede, soldati di Cristo, cavalieri talvolta artificiale; talvolta durevole, talvolta effimero. Forse il cul-
veva emulare, per elevarsi al di sopra dei comuni mortali ed essere della Croce, guerrieri di Dio. Dalla metà del Settecento in poi, fu to dei santi laici, come il culto dei santi cristiani, nasce da una
più prossimo a Dio. Nei nostri martiri, concludeva Agostino, noi invece il nazionalismo a utilizzare i modelli della santità cristiana esigenza naturale negli esseri umani: sentirsi migliori di quel che si
non onoriamo le loro persone come se fossero dei, come acca- per fabbricare i propri santi laici, canonizzando i “cittadini illustri è. Sia pure solo con l’immaginazione, ammirando le virtù che il
deva nel culto pagano degli eroi, ma li onoriamo in quanto «uo- e degni d’onore”, che avevano dedicato la loro vita alla patria, fino santo simbolizza, laico o cristiano che sia. Senza nulla a preten-
mini santi di Dio, che hanno combattuto per la verità sino alla al sacrificio della vita. E nella scia del nazionalismo, nel corso degli dere, come avrebbe detto Totò.
il Fatto Quotidiano Venerdì 29 aprile 2011

V
PERCORSI

Francesco, Chiesa e identità


nazionale
SOTTO SPIRITO
di
Michela Murgia

l’italianissimo La retorica fascista


sul poverello d’Assisi
DIANA, BEATA LEI
NELLA CHIESA si ironizza spesso sul raptus
beatificatore di Giovanni Paolo II, che stando ai
dati ufficiali avrebbe fatto talmente tanti santi
di
Alberto Mario Banti da giungere a canonizzarne più di tutti i suoi
predecessori messi insieme. Troppi secondo i

P
ER QUANTO POSSA sembrare stra- maligni, ma comunque sempre meno di quelli
no, le figure della santità hanno un che spontaneamente la gente elegge da sé a
grande rilievo non solo per la cul- icone laiche, generando miti pop che per livello
tura religiosa ma anche per la storia di venerazione concorrono senza complessi
politica dell’età contemporanea. Si tratta di con i più miracolosi santi della Chiesa. Un
un processo che va di pari passo con l’in- esempio per tutti è quello rappresentato da
tensa sacralizzazione del potere, promossa Diana Spencer, che dalle pagine dei rotocalchi
sin dal primo Ottocento dal sorgere e dal emanava odor di santità già prima di passare a
radicarsi delle ideologie nazionaliste. In Italia miglior vita, grazie a un processo di beatifica-
è soprattutto il movimento risorgimentale a zione mediatica che meglio di lei riuscì solo a
immaginare la nazione italiana come una co- Marilyn, a Elvis e Che Guevara. Il pregiudizio
munità sacrificale. Il dovere del sacrificio è positivo di cui la principessa del Galles era fatta
un imperativo assoluto per ogni buon pa- oggetto le perdonava ogni peccato, al punto da
triota. La prigionia, l’esilio o la morte in bat- accomunarla nel ricordo popolare nientemeno
taglia sono le esperienze che rendono sacra che a Madre Teresa di Calcutta, e non solo per
la sua vita. Il suo «martirio» è la testimonianza la curiosa coincidenza di aver perso la vita a
della sua invincibile fede politica nei destini pochi giorni di distanza dalla santa dei poveri. Il
della nazione. Così stando le cose, non sor- motivo di questa corsa alla creazione del mito
prende che nella pubblicistica risorgimen- laico non è difficile da comprendere: laddove la
tale si incontrino immagini che rappresen- Chiesa glorifica le virtù dei singoli e spinge a
tano Garibaldi nelle vesti di un Cristo stim- fare la fatica di imitarle, l’immaginario popolare
matizzato o veri e propri martirologi scritti è invece assolutorio e tende a canonizzare i
per rievocare le sacre sofferenze dei patrio- portatori sani di umana debolezza. Beatificare
ti. laicamente personaggi con più colpe che pregi
Questa specifica celebrazione del culto na- non solo esime dallo sforzo di essere migliori
zionale non si perde con l’Unità. Ed anzi essa Patrono della patria dei propri beniamini, ma aiuta a proiettare an-
ha la sua massima esaltazione nel corso della “S. Francesco predica agli uccelli”, Giotto - Basilica del Santo, Assisi che le nostre più bieche mancanze sullo scher-
«nazionalizzazione delle masse» che ha luogo mo angelicato del mito altrui. Così sotto a ogni
nell’Italia liberale o nell’esperienza tragica occasioni cultuali danno un contributo de- Merry del Val: nel Cantico di Francesco ri- ombrellone estivo, in ogni salone di parrucchie-
della Grande guerra. Ed ancora il fascismo la terminante non solo i pontefici e altri au- suona «il canto più bello e più forte che aleg- ra o sala d’aspetto di dentista ci si può sentire
fa sua, senza deformarla né pervertirla. Fra torevoli esponenti della Chiesa cattolica, ma gia sulla punta delle baionette dei fanti che di campioni di magnanimità nel perdonare alla
l’altro l’idea della nazione come comunità anche figure di primo piano del regime fa- Francesco ebbero il grande cuore e lo spirito principessa triste la stessa identica violazione
sacrificale diventa una delle più importanti scista (da Mussolini, al ministro della Pub- del sacrificio per l’altrui salvezza, il canto sociale che ci farebbe puntare spietatamente il
figure simboliche che consentono un avvi- blica Istruzione, Pietro Fedele, al podestà di degli uomini semplici che, vestiti del saio dito se a compierla fosse la nostra vicina di ca-
cinamento progressivo della Chiesa cattolica Assisi, Arnaldo Fortini). Ma in quali momenti grigio verde, mortificarono anche essi il cor- sa. Accanto alla perfezione di Maria e delle san-
allo Stato italiano, che culmina infine negli della vita del santo di Assisi i leader fascisti po e camminarono per il mondo avendo a com- te vergini e martiri venerate dalla Chiesa, Diana
anni del regime fascista. Se il momento de- vedono uno speciale crisma di italianità, così pagne l’Obbedienza, l’Umiltà e la Povertà». rappresenta un’altra specie di madonna, ama-
cisivo di questa progressione va certamente da poterlo pensare come «il più italiano dei È una forzatura pensare ai soldati della Gran- ta proprio perché difettosa, come certe bam-
visto nel Concordato del 1929, anche altre santi, il più santo degli italiani»? Risposte per- de guerra come a discepoli del Santo? Certo bole rotte e sbilenche che da bambine ci ru-
liturgie ne scandiscono l’evoluzione. Tra di suasive ci vengono offerte da una bella e den- che lo è! Ma come mostrano diversi dei saggi bavano il cuore a dispetto delle patinatissime
esse fondamentali sono le celebrazioni del sa raccolta di saggi curata da Tommaso Caliò contenuti nel volume, quella è un’immagine Barbie. Per questo il fascino decadente della
VII centenario della morte di San Francesco e da Roberto Rusconi (San Francesco d’I- che si impone e condiziona anche le mas- principessa triste, sfortunata quanto può cre-
(3-6 ottobre 1926) e la proclamazione del talia. Santità e identità nazionale, per l’e- sime autorità della Chiesa che nella mistica dibilmente esserlo una donna ricca, famosa e
santo come patrono d’Italia insieme a Santa ditore Viella). Se vari aspetti ricorrono nel- del sacrificio eroico trovano una declinazio- bella, per l’immaginario popolare conserva i
Caterina da Siena (18 giugno 1939). A queste l’italianizzazione della santità di Francesco (il ne della santità che le aiuta a meglio dialogare numeri per competere sul piano aspirazionale
contributo dato alla lingua e a collaborare fattivamente con il regime con icone come Maria Goretti, Rita da Cascia e
italiana o «l’altezza dell’inge- fascista. E se qua e là perplessità e resistenze Teresa di Lisieux. E forse ha anche qualche
gno e la semplicità dello spi- non mancano, domina tuttavia la condivisio- chance di vincere, perché il confronto con i san-
rito»), il fondamentale mar- ne di questa nuova speciale forma di santità, ti della Chiesa appare di questi tempi troppo
ker dell’italianità francescana in una convergenza che spinge Pio XII, nel impegnativo. È quasi più credibile immaginarsi
consisterebbe nella virtù del settembre del 1940, e cioè a guerra iniziata, a addobbate di bianco sull’altare di Westmister
sacrificio, e in particolare spiegare ai dirigenti dell’Azione cattolica che con accanto il profilo un po’ scialbo di un qua-
nella virtù del sacrificio bel- anche gli iscritti all’associazione, proprio in lunque William Windsor che ipotizzare di rinun-
lico. Dice il podestà di Assisi quanto cattolici animati da amor di patria, ciare per una intera vita a pensarsi come l’unica
in un discorso tenuto il 12 devono esser «pronti a dare per essa anche la unità di misura di sé stessi e del mondo.
settembre 1926 davanti al le- vita, ogni qual volta il legittimo bene del pae-
gato pontificio, cardinale se richiegga questo sacrificio».

Canonizzato dalla sua gente


Don Tonino Bello (1935-1993)
APPROFONDIMENTI
più volte ristampato, il suo
Alla finestra la speranza. LIBRI
Lettere di un vescovo e il suc- n T. Caliò e R. Rusconi (a cura di), San Francesco d’Italia. Santità
cessivo Dammi, Signore, e identità nazionale, Viella, Roma 2011
un’ala di riserva. La casa
editrice “la meridiana” di n Roberto Rusconi, Santo Padre. La santità del papa da san
Molfetta ha raccolto invece Pietro a Giovanni Paolo II, Viella, Roma 2010
meticolosamente tutti i suoi n Aurelio Agostino, La Città di Dio, Bompiani, Milano 2001
scritti, i suoi interventi e le n
Georges Minois, Le culte des grands hommes, Audibert, Paris
sue omelie in circa trenta vo- 2005
lumi. Il più noto è La carezza di Dio. L’ul-
timo in ordine di tempo, uscito in queste n Emilio Gentile, Le religioni della politica, Bari, Laterza 2007
PRETI DI STRADA settimane, è Sui sentieri di Isaia. In uno
degli interventi raccolti nel volume scrive-
n Emilio Gentile, La democrazia di Dio, Bari, Laterza 2008

va: «Se c’è una conversione che dobbiamo n


Paolo Apolito, Internet e la Madonna, Feltrinelli, Milano 2002

SCANDALOSO TONINO chiedere alle nostre comunità cristiane, è


proprio quella di essere capaci di liberare la
speranza, di saperla organizzare, di dare car-
n
AA.VV., Storia della santità nel cristianesimo occidentale,
Viella, Roma 2005

SACERDOTE CONTRO ne e sangue agli aneliti dei poveri, di ad-


ditare, sì, le grandi sporgenze utopiche del
Vangelo, ma anche di disegnare i percorsi
n

n
Antonio Bello, Sui sentieri di Isaia, La Meridiana, Molfetta 2011
G. Galeazzi e F. Pinotti, Wojtyla segreto, Chiarelettere, Milano
2011.
concreti per poterle raggiungere». La scrit- n
Alberto Melloni, Le cinque perle di Giovanni Paolo II,
di Alessandro Leogrande lento, nel 1935. Vescovo di Molfetta e tura di don Tonino è piena di metafore, di Mondadori, Milano 2011
presidente nazionale di Pax Christi, è citazioni bibliche, ma anche di rimandi alla
u devi essere una spina nel fianco morto nel 1993, pochi mesi dopo aver vita reale. Il suo è un continuo interrogarsi n Cristina Siccardi, Giovanni Paolo II, Paoline, Roma 2011
«T della gente che vive nelle beatitu-
dini delle sue sicurezze. Affliggere i con-
organizzato una marcia della pace verso
Sarajevo, allora sotto assedio. Amatissimo
sul presente, sulle scelte da fare qui e ora,
nel mondo come in ogni anfratto della pro-
solati significa essere voce critica, co- in Puglia, don Tonino ha sempre inter- pria diocesi, alla luce dello “scandalo” del SITI
scienza critica… La Chiesa deve fare ciò pretato il suo sacerdozio come adesione Vangelo. Il Vangelo di don Tonino è il Van- n
http://forum.catholic.org/
in nome della riserva escatologica che totale al Vangelo, come vicinanza e con- gelo delle beatitudini, delle “pietre di scar- n
http://www.preghiereonline.it/
possiede». Così in un documento, dive- divisione della vita dei poveri (quelli della to” divenute testate d’angolo, e raccolte in-
nuto celebre, don Tonino Bello scrisse ai propria diocesi, e quelli degli altri Sud del sieme per costruire un nuovo edificio, una n http://www.carosantantonio.it/
sacerdoti del suo presbiterio, ricordando mondo), come ricerca del “non ancora nuova comunità. Ma quando si interroga
loro che compito dei cristiani non è solo accaduto”. Tanta la sua popolarità che nel sulla pace, così come quando si interroga
quello di consolare gli afflitti, ma anche di 2007 la Congregazione per le Cause dei sulla giustizia sociale, è estremamente con-
affliggere i consolati. Don Tonino (pre- Santi ha avviato il suo processo di bea- creto: «Non scommettere sulla pace che
feriva farsi chiamare così, piuttosto che tificazione. prenda le distanze dalla giustizia: è peggio
monsignore) era nato ad Alessano, in Sa- Le Edizioni Paoline hanno pubblicato e, della guerra».
Venerdì 29 aprile 2011 il Fatto Quotidiano

VI
LAB

Energie alternative WHAT’S APP di


Antonio Armano

Doppio rebus Per produrlo si usano


combustibili fossili,
BUFALE TELEFONICHE
RICORDATE LE ASSURDE pubblicità sui giornaletti tipo Lan-
ciostory? Roba da modernariato surreale alla Aldo Nove, come gli
occhiali per vedere sotto i vestiti. Chi non ha qualche amico che li

all’idrogeno ed è difficile
da immagazzinare.
Due vie d’uscita:
ha comprati? Mica funzionavano. Però facevano sognare i ra-
gazzini infoiati che li ordinavano di nascosto per scoprire che
erano semplici lenti colorate. Questo tipo di bufale si è trasferito
nel mondo delle applicazioni per iPhone. Vedi “spionaggio te-
lefonico” della Balina Life. Costo 0.79 euro. Un nome, un pro-
gramma! Volete sapete dove si trova vostra moglie? Mettete il suo
numero e il suo cellulare verrà localizzato su una mappa. Fine
della privacy. Peccato che, dopo un’attesa in cui l’applicazione fa
fotosintesi artificiale sfoggio di una grafica da spionaggio militare, compare la loca-
lizzazione del vostro telefonino, qualsiasi numero abbiate inse-
rito! Una truffa vera e propria che iTunes dovrebbe rimuovere.
e nuovi materiali Chissà quanti soldi ci ha fatto la Balina. Del resto, parafrasando
Robert Musil, si potrebbe dire che se punti sui sentimenti umani
più bassi, come la gelosia, non fallirai mai. Non manca un’ap-
emissione di anidride la nanotecnologia e indirizzan- plicazione, sempre in puro stile Lanciostory, che promette di ve-
carbonica, perdendo dolo verso la produzione di dere sotto ai vestiti, come i famosi occhiali. Il mondo non cambia.
parte del vantaggio le- idrogeno. Un problema com- È stata invece rimossa da iTunes l’applicazione “Wuppy” che
gato al suo utilizzo. Po- plesso che richiede investimen- consente di scoprire le password delle reti Internet senza fili Fa-
co si guadagnerebbe ti significativi - in Italia abbiamo stweb e Alice. Questa funziona davvero! Teoricamente dovrebbe
producendo idroge- già gruppi di ricerca all’avan- servire per capire se la password che protegge le nostre reti wifi è
no dalla scissione (o guardia in questo settore. Ma sicura oppure no. Di fatto viene usata per scroccare connessioni
ossidazione) dell’ac- esiste un secondo ostacolo: lo internet in giro per l’Italia. Naturalmente illegale.
qua perché il proces- stoccaggio. Dove e come imma-
so è piuttosto dispen- gazzinare idrogeno. L’idrogeno
dioso. Il motivo è che è un gas a temperatura ambien- del tutto soddisfacente. Per santi.
la molecola di acqua, te e tende a occupare spazi mol- esempio si possono usare alcu- In definitiva, l’economia all’i-
formata da due atomi to grandi. Facciamo un esem- ni metalli come magnesio, pal- drogeno è una concreta pro-
di idrogeno e uno di pio: per percorrere 500 km con ladio o leghe nickel-lantanio spettiva ma per decollare ne-
ossigeno, è tenuta as- una berlina occorrono circa 30 che, però, sono troppo pesanti. cessita ancora di molta ricerca
sieme da legami fortis- litri di diesel. Se alimentata con Inoltre, una volta intrappolato, di base. I paesi che la faranno sa-
simi e per romperli oc- una pila a combustibile occor- l’idrogeno viene rilasciato trop- ranno i primi a sfruttarne le ri-
Laboratorio naturale corre una buona dose rono circa 5 Kg di idrogeno. Ma po lentamente e solo se si au- cadute industriali. Un ulteriore
La fotosintesi scinde acqua e CO2 di energia. Per disso- a temperatura e pressione am- menta la temperatura del metal- esempio del circolo virtuoso
ciare due molecole di biente 5 Kg di idrogeno occu- lo a oltre 300 gradi. Una ricerca che lega ricerca di base e inno-
di Vittorio Pellegrini grado di generare elettricità. Il acqua con conseguenze produ- pano uno spazio equivalente a di frontiera nella quale l’Italia è vazioni tecnologiche.
“carburante” è la molecola di zione di due molecole di idro- un pallone di 7 metri di diame- in prima fila è legata all’utilizzo

C
ARBURANTE idroge- idrogeno che nella pila viene fa- geno, occorrono più di 100 chi- tro. La soluzione più semplice è di materiali a base di carbonio LINK PER APPROFONDIRE
no al posto del petro- cilmente separata in due ioni localorie (più o meno l’energia quella di comprimere l’idroge- come il grafene, la sottile mem- Programma del dipartimento
lio. Possibile? L’econo- idrogeno e due elettroni. Gli necessaria per portare a ebolli- no in bombole ad alta pressio- brana di atomi di carbonio di- energia (DoE) degli USA:
mia all’idrogeno, co- elettroni vengono quindi veico- zione un litro e mezzo di ac- ne. Certo è che avere sotto il se- sposti a geometria esagonale e http://1.usa.gov/bcYl70
me l’ha battezzata l’americano lati in un circuito posto tra i due qua). Esiste però una soluzione dile qualche metro cubo di idro- recentemente isolata. La gran- ENEA:
Jeremy Rifkin, è, sulla carta, una elettrodi della pila. Questa cor- efficace che la natura applica geno gassoso sottoposto a più de superficie disponibile e la re- http://bit.ly/kwXmAE
delle prospettive per risolvere il rente elettrica è utilizzata per quotidianamente utilizzando di cento volte la pressione at- lativa facilità di legame tra l’i- Istituto Italiano di Tecnologia,
problema energetico. L’idroge- alimentare un dispositivo. Per l’energia del sole: la fotosintesi mosferica non rappresenta una drogeno e gli atomi di carbonio Istituto Nanoscienze - CNR e
no, che non è una fonte di ener- esempio un’automobile. Gli io- clorofilliana, un processo chi- soluzione ideale. Altra possibi- rende le nanostrutture di car- Scuola Normale Superiore:
gia bensì un efficiente vettore ni idrogeno invece si combina- mico durante il quale acqua e lità è quella di immagazzinarlo bonio particolarmente interes- http://bit.ly/kXhbTo
energetico, permette di ridurre no con ossigeno e producono anidride carbonica vengono in forma liquida, sempre in
lo spreco sia in fase di trasporto
che di utilizzo. Da ciò consegue
una forte riduzione di emissioni
acqua, lo “scarico” di questo scisse. La pianta utilizza questo
“motore”. Siamo di fronte a una meccanismo non per rilasciare
tecnologia semplice e efficien- idrogeno quanto per produrre
bombole. Questo processo, pe-
rò, richiede temperature attor-
no ai -250 gradi. La ricerca attua-
ERME di
Marco Filoni

di gas serra. Nonostante que-


sto, a oggi il suo uso è limitato.
te. Ma allora dove sta il proble- ossigeno, glucosio e altri com-
ma? Ce ne sono due e su entram- posti organici, utili alla vita. Una
le si sta quindi indirizzando ver-
so lo studio di materiali che pos- L’ALLEGRO SUICIDIO
Perché? Per rispondere partia- bi non disponiamo ancora di so- parte significativa della ricerca sano essere utilizzati come spu-
mo dal cuore di questa possibile luzioni ottimali. Il primo: l’idro- attuale ha quindi come obietti- gne per l’intrappolamento e il «LA VERITÀ VERA , la pura verità è che, scrivendo queste storie,
rivoluzione, e cioè la pila a com- geno viene attualmente prodot- vo quello di riprodurre in labo- rilascio di idrogeno in modo mi sono semplicemente concesso, senza farmi troppe domande, il
bustibile. Il principio sfrutta to per lo più tramite fonti fossili ratorio questo processo di foto- controllato. A oggi esistono di- diritto di divertirmi». Diritto sacrosanto. Se non fosse per il tema
una reazione elettrochimica in tradizionali con conseguente sintesi clorofilliana utilizzando verse soluzioni. Nessuna però delle storie in questione. Il tabù per eccellenza: la morte. Anzi, peg-
gio: la morte volontaria. Insomma, ci si può divertire parlando di
suicidio senza scadere nel cattivo gusto? Difficile. A meno di non
chiamarsi Vercors. E avere quella particolare grazia di spirito e di
SCIENZIAGGINI penna che attraversa, lieve, tutte le pagine delle 21 ricette pratiche
di morte violenta, “ad uso delle persone scoraggiate o disgustate
dalla vita per motivi che, tutto sommato, non ci riguardano”, come

EINSTEIN DE NOANTRI recita il sottotitolo. Lo manda in libreria, per la prima volta in italiano,
il piccolo e raffinato editore portaparole di Roma. Il testo risale al
1926. Dovuto a un fugace, infelice e molto triste amore di gioventù
dell’autore. Il quale incontra una signorina che gli concede ami-
cizia, “ma nient’altro”. Perciò lui, dotato di un naturale talento per
di Alessandro della Corte crisi in cui si trovano le nostre istituzioni l’illustrazione, per farla intenerire disegna sotto gli occhi di lei un
culturali, tanto più se teniamo presente uomo che si fa saltare le cervella. Ma lei non si intenerisce. E ri-
N TELEVISIONE SIAMO abituati a ve- che il corso ha l’avallo ufficiale dell’Uni-
I dere di tutto. Non ci sorprenderemmo,
per esempio, nel trovare ospite di uno dei
versità Federico II di Napoli (facendo una
ricerca nella sezione news del sito dell’U-
sponde con un uomo che si asfissia in una stufa a carbone. Lui con
un altro che si annega. Lei con uno che s’impicca. E così via, finché
lui ne fa un libello illustrato che circolerà con molto successo. E via
vari programmi pseudo-scientifici di suc- niversità si può trovare infatti una presen- Genio della fisica dunque alle più stravaganti e bizzarre modalità di morte volontaria:
cesso un tizio che affermi che esiste tele- tazione entusiasta del corso stesso). Ho Albert Einstein (1879-1955) dall’immersione prolungata parziale al suicidio per eccesso di lon-
patia tra le formiche e che le cause del can- l’impressione però che le cose non siano gevità, dalla combustione vivace all’eccesso idraulico. Fino ai più
cro sono le stesse dell’esplosione delle su- così semplici. L’Istituto, oltre a vantare una che articoli di quotidiani, manuali di fisica rigorosi metodi della laminazione, impalamento ed esplosione. O il
pernovae. Il problema è che queste stesse storia di grande prestigio, è ancora in gra- e l’Enciclopedia Italiana), al fatto, e mi fantasioso suicidio per ingestione da parte di animale. E quello per
affermazioni si possono sentire seguendo do di offrire corsi (su temi storici, filosofici sembra l’indizio più importante, che l’au- contagio volontario, aspro attacco alla medicina del tempo. Per-
il corso di Fisica Unigravitazionale che e politici) di altissimo livello e rappresenta tore trova nella sua fisica la risposta a pres- ché, scrive l’autore, il suicidio è una cosa seria. Ecco il motivo di
tiene il prof. Renato Palmieri (da febbraio a una delle realtà culturali napoletane più vi- soché tutte le questioni di più palpitante una guida: per sottrarsi alle insidie dell’insuccesso e per permet-
maggio 2011) presso una delle più presti- tali. Come spesso accade nel Mezzogior- attualità connesse con scienza o pseu- tere al candidato di morire con eleganza. Divertenti e dissacranti,
giose istituzioni culturali del Paese: l’Isti- no, il problema appare piuttosto la garan- do-scienza (tumori, terremoti, formazio- queste ricette sono tutte da leggere, dalla prima all’ultima. I ben-
tuto Italiano per gli Studi Filosofici (Napo- zia di un livello minimo accettabile, che è ne del DNA, telepatia, ecc.). I motivi per pensanti – quelli non stupidi, perlomeno – lasceranno da parte lo
li). legittimo aspettarsi avendo a che fare con decidere di non collegare il nome di un’i- sbigottimento per riconoscere l’umorismo manifesto nel vantare la
Palmieri è un professore di latino, da un istituzioni finanziate in modo considere- stituzione seria a una pubblicazione e a un morte per affermare il valore della vita. Paradossale e gustosis-
po’ in pensione, che da circa quarant’anni vole dal pubblico. Un corso come quello corso di questo tipo sembrano insomma simo, il libello riecheggia d’una risata beffarda: quella di chi legge e
sostiene di aver rivoluzionato la fisica. Sia in questione è in grado di dilapidare una abbastanza numerosi e proprio per questo quella, fragorosa, di Vercors – pseudonimo acquisito durante la
la fisica classica, sia la relatività e la mec- porzione notevole del capitale di prestigio la disinvoltura dell’Istituto e dell’Universi- Resistenza francese da Jean Bruller (1902-1991), ingegnere pre-
canica quantistica sono secondo Palmieri che giustamente l’Istituto si è guadagnato tà appaiono particolarmente gravi. stato all’illustrazione, scrittore affermato e fondatore, con Pierre de
piene di errori «evidenti», che è possibile negli anni, e fa sorgere qualche domanda Un’ultima osservazione: qualche anno fa Lescure, delle gloriose Editions de Minuit. Dopo cinquant’anni,
confutare con semplici riflessioni qualita- sul ruolo del comitato scientifico, che ve- un anonimo collaboratore scrisse una vo- Vercors pubblicò le 101 ricette di morte lenta, ovvero
tive e appelli all’esperienza quotidiana. Le de tra i suoi membri personalità del mas- ce Fisica Unigravitazionale per la sezio- un libro di ricette vere, gastronomiche, eviden-
sue teorie sono esposte in un volume (La simo livello come Rita Levi Montalcini, Jac- ne italiana di wikipedia. La voce fu segna- temente indigeste per gli stomaci di sana
fisica unigravitazionale e l’equazione ques Le Goff e Remo Bodei. lata come bufala e fu indetta una votazione costituzione: «lasciarsi morire lenta-
cosmologica, Napoli, 2006, copyright del- Anche senza entrare nel merito delle «evi- per decidere della sua sorte: la maggioran- mente di buona tavola invece che
l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) denti» confutazioni di Palmieri di tutta la za di utenti che votò a favore della cancel- istantaneamente sparandosi alla te-
che tratta in modo unitario argomenti di scienza esistente, gli elementi per giudi- lazione fu schiacciante e la voce fu elimi- sta non è, forse, una cattiva soluzio-
fisica, questioni biologiche, geologiche care il livello dei suoi risultati sono molti, nata il 7 gennaio 2008 . La conclusione: a ne». Sembra di sentire uno dei quat-
(Palmieri sostiene naturalmente che con dalla sproporzione tra l’obiettivo rivolu- volte la selezione per diventare “colleghi” tro seduti al tavolo dell’indi-
la sua fisica è possibile prevedere i terre- zionario dichiarato e i mezzi tecnici e con- di Rubbia (che ha tenuto anch’egli semi- menticabile La grande ab-
moti) e psicologiche. cettuali cui Palmieri fa ricorso, al livello nari all’Istituto) è meno ardua di quella che buffata.
Si potrebbe esser tentati di liquidare il tut- metodologicamente ingenuo della tratta- si deve superare per essere accettati su wi-
to come una palpabile prova della grave zione (Palmieri cita come fonti scientifi- kipedia.
il Fatto Quotidiano Venerdì 29 aprile 2011

VII
ARTI

Parigi LONDRA
LA GUERRA
Verde è kitsch Delude l’architettura
eco-compatibile: un
palazzo non è un albero
CIVILE DI MIRÓ
di Andrea Valdambrini
di
Luigi Prestinenza Puglisi Dicevamo che oggi soffia uno Spirito del me scatole leggere e trasparenti. ARTISTA, anche nel silenzio di tutti gli altri, usa la
Tempo ecologico. Ciò temiamo porterà al La terza direzione punta alla vegetaliz- «nonL’risultino
propria voce, e fa di tutto perché le cose che dice

D
ELL’ECOLOGIA non se ne può dilagare delle ideologie architettonica- zazione. Nel senso che gli oggetti, di- inutili, ma preziose per il genere umano». Così
più. Oramai tutto deve essere mente più reazionarie. A destra si pro- ventando intelligenti e cioè attrezzati Joan Miró ultraottantenne, quando nel 1979 l’Università di
sostenibile, macrobiotico, slow, porrà di tornare alla tradizione e alla terra, per restituire feedback, acquisteranno Barcellona gli conferisce una laurea honoris causa, solle-
vegetariano, yoga compatibile, a sinistra alla storia e al territorio. Con le caratteristiche proprie di tutti gli es- citandolo a parlare della responsabilità sociale dell’artista.
equo e solidale. Anche il grattacielo che risultati pressoché simili: cioè kitsch re- seri animati. E quindi tenderanno ad Quella a cui il pittore spagnolo non si è mai sottratto.
Renzo Piano, sicuramente il nostro miglio- vivalistico a volontà con mulini bianchi, assumere forme complesse e organi- A lui la Tate Gallery di Londra dedica una grande retrospet-
re architetto, sta realizzando è pubbliciz- cicloturismi e tocchi di vintage. che per meglio fornire queste risposte. tiva, co-organizzata da Tate Modern con la Fundació Miró di
zato come un regalo verde per la città di Aiutandoci con i progetti proposti nella È difficile infatti pensare a una casa, Barcellona, e curata da Matthew Gale, Marko Daniel, Kerryn
Londra. L’Expo di Milano del 2015 come mostra sulla Ville Fertile, possiamo però che risponde agli input del sole se- Greenberg e Teresa Montaner. La mostra ripercorre tutta la
una rivoluzione di portata internazionale individuare altre tre direzioni, che ci sem- guendone il percorso o aprendosi e produzione, dagli anni della formazione e dell’incontro con
per il fatto di prevedere un immenso tavolo brano più interessanti. chiudendosi ai suoi raggi, che abbia le il movimento surrealista, fino alla fase che vedrà il pur vec-
per offrire i prodotti alimentari di tutte le La prima punta al low tech, cioè alle tec- forme geometricamente rigide dell’e- chio Miró alle prese con la sua stessa creatività, potente e
nazioni. La torre di Purini a Roma, un fa- nologie semplici anche tradizionali, ma dilizia tradizionale. indomabile.
lansterio sviluppato in altezza, come una adoperate in modo moderno e intelligen- La prospettiva, come si può vedere dai
costruzione ecologicamente esemplare. te per riciclare e reinventare. Lo si può modelli in mostra a Parigi, crea non
Dio ci salvi, infine, dalle palazzine ricoperte fare per i piccoli oggetti ma anche per qualche capogiro a chi ancora si ostina
di verde e di insetti e dall’orto di Obama salvarci dai mostri urbani. Diller e Sco- a pensare che una palazzina debba es-
replicato in infiniti cloni. L’American Aca- fidio a New York hanno trasformato una sere una palazzina e un albero un al-
demy a Roma ne ha ovviamente uno mentre sopraelevata in un parco urbano e un’o- bero.
i giovani progettisti radical propongono di perazione simile sta facendo Gilles Clé- La Ville fertile e Roberto Burle
deportare ai lavori forzati anziani e bambini ment a Saint-Nazaire per realizzare un Marx. La Permanence de l’insta-
in piccoli orticelli ricavati nei vuoti urba- giardino da un bunker tedesco impossi- ble, Parigi, Cité de l’architecture et Quasi un Rothko Due i fili tematici
ni. bile da demolire per l’immensa quantità du patrimoine, fino al 24 luglio. Joan Miró, “Mural Painting I-II-III”, 1962 che si intrecciano
Tra qualche anno sorrideremo di questi ec- di cemento utilizzato nella costruzione. www.citechaillot.fr costantemente. Il
cessi tipici di tutte le mode culturali. Per La seconda dire- primo risale alle origini più profonde dell’evoluzione del-
adesso dobbiamo cercare di individuare, tra zione eviterà di l’artista. La sua appartenenza alla cultura rurale catalana è
le mille iniziative dedicate al tema, qual- far scontrare, testimoniata dalle già personali ed essenziali teste di con-
cuna che valga la pena di seguire. Emer- presentandole tadini degli anni Venti, oltre che dai primissimi paesaggi sim-
gono due mostre alla Cité de l’architecture come contrappo- bolisti raccolti intorno alla fattoria di famiglia del Mont-Roig.
di Parigi. Saranno aperte sino al 24 luglio: ste, tecnologia e L’identità regionale, con il suo portato di valori democratici
sono la Ville Fertile, una riflessione sul ruo- natura, sfruttan- e repubblicani, marcherà tutte le svolte civili di Joan – va-
lo che avrà il verde nella costruzione della do la prerogativa riante catalana preferita dal pittore al castigliano e più co-
città contemporanea, e la retrospettiva di che la prima può mune Juan. Ne sono testimonianza tanto la partecipazione
Roberto Burle Marx (1909-1994), il più essere, con l’elet- all’effervescente vita culturale della Repubblica (1931-36),
creativo paesaggista brasiliano, l’ inventore tronica, immate- quanto la guerra civile, l’esilio in Francia e il sostegno alla
del fronte mare di Copacabana. Con varietà riale. La tecnolo- causa antifascista di quadri come Aidez l’Espagne e del pur-
di progetti, stimolano pensieri opposti. La gia invisibile ci troppo perduto Le Faucheur, urlo contro la follia della guer-
prima ci mostra quanto sia importante cam- permetterà di ra dipinto per l’Esposizione universale parigina del 1937 in
biare punto di vista per affrontare il tema svolgere molte parallelo al picassiano Guernica.
dell’ecologia urbana. La seconda ci ram- nostre attività an- Il secondo è rappresentato invece dalla tendenza sognante,
menta che, da almeno settanta anni, idee e che fuori dagli che ha portato André Breton a definire Miró «il più surreale
ricette non banali esistono. Ambedue con- edifici, per esem- di tutti noi». Emblematicamente, in una tela del 1938 (Une
cordano nello stigmatizzare gli edifici intesi pio in un parco. E étoile caresse…), “poema dipinto”, emerge dallo sfondo
solo come belle sculture isolate dal loro le costruzioni po- compattamente nero, tra le macchie rosse e gialle dell’in-
contesto, per ragionare invece in termini di tranno smateria- conscio, un’esile scala a pioli, che poi si ripresenterà in L’é-
relazioni ambientali perché la natura, na- lizzarsi come già chelle de l’évasion – che dà il titolo alla mostra - una delle
turans o naturata, possa trasformarsi in fanno i negozi delicate tele della serie delle Costellazioni, vero cuore in-
uno dei principali materiali da costruzione: della Apple che si timista della sua opera pittorica.
al pari del cemento e dei mattoni. presentano co- La dialettica di questi tratti è tutta interna, ovvero non marca
due termini esclusivi. Forse questa è la ragione per cui il
percorso presentato alla Tate Modern ha il merito di esporre
PATRIMONIOSOS per la prima volta cinque trittici di Miró, che sembrano ele-
varlo a una seconda maturità. Considerato precursore del-
l’Espressionismo astratto dagli americani, si confronta con
GRAZIE, BELLOSI quello stile creando tele di rara forza, alle soglie della più
essenziale classicità. Ultimi vengono i bicromi Feux d’ar-
tifice I, II, III, esplosione di energia e preludio alla caduta di
NEL PICCOLO GRANDE mondo della storia dell’arte il nome Francisco Franco. Segno definitivo di come, nella sua vita
di Luciano Bellosi (morto martedì all’età di 75 anni) era a tutti come nella sua opera, tout se tient.
familiare. Allievo di Roberto Longhi, insegnò storia dell’arte Joan Mirò: The Ladder of Escape, Londra, Tate Mo-
medievale all’Università di Siena, dove insieme a Previtali ani- dern, fino all’11
mò un laboratorio in cui l’insegnamento nel chiuso delle aule si Eccezioni virtuose settembre.
intrecciava al rapporto diretto con le opere. Di quella stagione, Un residence a Rio de Janeiro, progettato da Oscar Niemeyer e Roberto Burle Marx www.tate.org.uk
cui è legata anche la fondazione della rivista “Prospettiva”,
furono figlie mostre memorabili (Jacopo della Quercia, 1977; Il
Gotico a Siena, 1982). I suoi ragionamenti davanti alle opere FELTRE
d’arte non erano mai scontati. Come è proprio dei veri maestri,
non si limitava a trasmettere ai suoi allievi un bagaglio di co-
noscenze, ma li contagiava con la sua passione totalizzante e
al tempo stesso li disciplinava con un metodo rigoroso. Nel
1974 un libro come Buffalmacco e il Trionfo della morte (1974)
TANCREDI RITROVATO
si impose come modello originalissimo: leggibile come un ro- di
manzo avvincente, nel riportare in luce l’identità di un pro- Elena Volpato tela, realizzato per un soffitto nel ‘58, fat-
tagonista del Decameron, celava esercizi di alta filologia. Fu to di accensioni cromatiche che sembra-
RA TEMPO che si dedicasse una mo- no attivarsi al passaggio di un’ala invisi-
uno dei maggiori conoscitori della pittura italiana fra ‘200 e
‘400. Dello Scheggia, fratello minore di Masaccio, si cono- E stra a Tancredi (1927-1964), tra i
maggiori pittori italiani del secondo No-
bile e dove a ogni battito segue il suo ar-
monico propagarsi nell’aria secondo una
Stormi
Tancredi, “Natura vergine”,
sceva solo un lacerto di affresco, ma a lui bastò per ricostruirne 1954, Fondazione Domus
l’intera carriera. Tutti conoscevano il Buon Governo di Am- vecento, e che sia Feltre, sua città natale, legge che è musicale quanto pittorica. Gli
brogio Lorenzetti, ma nessuno s’era accorto che una parte era a ospitarne le opere, non fa che accre- anni tra 1952 e il 1958 sono considerati i
stata rifatta da Andrea Vanni. Nei suoi studi non si contano le scere i motivi per una visita. L’esposizio- più felici della sua produzione, ma uno l’arte italiana del dopoguerra. Chissà che
scoperte, ma al di là dei singoli apporti, colpisce la capacità di ne è un percorso tra le diverse dimen- dei meriti di Luca Massimo Barbero, cu- la bontà di questa mostra non spinga la
accordare analisi di dettaglio e affreschi storici di respiro: libri sioni spaziali e poetiche a cui l’artista die- ratore dell’esposizione, è aver reso evi- critica a rivedere alcune convinzioni ri-
come La pecora di Giotto (1985) o Cimabue (1998) sono densi de vita per forza di colore e luce: un bi- dente, attraverso la sua selezione, l’assen- badite sin qui quasi per abitudine, come
di precisazioni, ma al tempo stesso sanno raccontare una nomio di ortodossa tradizione veneziana, za di passaggi deboli, la ricchezza di ope- quella sul suo continuo debito nei con-
svolta della storia della pittura occidentale in tutta la sua scon- ma qui reso così liberamente da generare re di altissima qualità in ogni diversa sta- fronti dell’arte statunitense che nelle
volgente portata. A lui si devono alcune mostre capitali, come ininterrotte esplosioni di qualità aeree e gione e la maturazione di ogni nuova fase opere appare certo meno consistente di
Francesco di Giorgio e il primo Rinascimento a Siena (1993) o vibratili. Le sue pitture astratte possiedo- in anni che collocano l’artista tra gli an- una, questa sì, pressoché onnipresente
Masaccio e le origini del Rinascimento a San Giovanni Val- no la stessa natura degli stormi: ogni pun- ticipatori delle vicende internazionali. impronta europea: dalle ricerche lumini-
darno (2002). Fra tutte, però, va ricordata la Pittura di luce. to si accosta all’altro, ogni breve pennel- Sorprendenti in mostra, anche perché stiche di fine ottocento, alla lezione di
Giovanni di Francesco e l’arte fiorentina di metà Quattrocento lata incontra l’altra, fino a comporre ma- poco noti, sono i primi anni di attività di Balla e poi di De Pisis, fino ad alcune sor-
(1990): tesa a dimostrare un’idea storiografica nuova, l’indi- glie, reti, nugoli di colore che svelano la Tancredi che, non ancora ventenne, mo- prendenti analogie con De Staël.
viduazione di un filone alternativo della pittura fiorentina, dove natura dello spazio e il moto delle sue stra nei disegni e nelle carte una rara si- Tancredi, Feltre, Galleria d’arte mo-
il disegno è subordinato alla luce e al colore. Oggi che le mo- parti, quasi fossero esse stesse ad appa- curezza di tratto e una non comune ca- derna “Carlo Rizzarda”, fino al 28
stre stanno diventando sempre più operazioni affrettate di pu- rirci dipinte sulla tela, colorate al fine di pacità di sintesi delle forme. Tra il ’47-’48 agosto.
ro marketing, la capacità di Bellosi di comunicare un’idea della rendere sensibili all’occhio le loro traiet- realizza una serie di autoritratti d’incon- www.mostratancredi.feltre.eu
storia dell’arte attraverso un dialogo tra le opere stesse, pro- torie, le leggi di aggregazione e disper- sueta intensità dove si percepisce la le-
duttivo di senso, resta un insegnamento più che mai attuale. sione pulviscolare, d’incrocio e scivola- zione picassiana, ma la personalità con
Laura Cavazzini e Andrea De Marchi mento dei piani. Non a caso è La Colom- cui vi è declinata rende queste prove di
ba una delle opere più impressionanti in primario interesse, non solo rispetto al
mostra: un grande affresco riportato su suo personale percorso, ma a quello del-
Venerdì 29 aprile 2011 il Fatto Quotidiano

VIII
CARTELLONE LE CLASSIFICHE
18 - 24 aprile, fonte: Arianna+

TITOLI DI CODA di Gianni Canova


TOP 10 - CLASSICI
1 Antonio Gramsci

Paranoia americana dei servizi segreti americani che lo sbatte nella rivisitandolo per otto volte di fila, da prospet-
2
Odio gli indifferenti
Chiarelettere, pagg. 108, € 7,00
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Bompiani, pagg. 121, € 7,90
“Source Code” di Jones testa di un altro e gli fa rivivere gli ultimi otto tive sempre diverse, ogni volta bloccando la
3 Georges Simenon
minuti della sua vita. E otto minuti sono il tem- storia e riavvolgendola su se stessa come
L’amico d’infanzia di Maigret
po che manca all’esplosione della bomba che schiacciando il tasto rewind del videoregistra-
si interroga sulla possibilità Adelphi, pagg. 163, € 10,00
farà saltare in aria il treno su cui viaggia anche tore. Anche in Source Code il capitano Colter
il capitano Colter, o l’uomo nella cui testa Col- ritorna più volte sul treno diretto a Chicago e 4 George Orwell
ter è penetrato. A dieci anni di distanza dal- destinato a saltare in aria. Ogni volta ha a di- 1984
di riscrivere il passato, dieci l’attacco dell’11 settembre 2001, Source Code sposizione otto minuti per cercare di vedere Mondadori, pagg. 336, € 9,50
– opera seconda di Duncan Jones, figlio di Da- qualcosa che prima non aveva visto. A diffe- 5 Fred Uhlman
anni dopo l’11 settembre vid Bowie, dopo il promettente esordio di renza di Prospettive di un delitto, qui il punto L’amico ritrovato
Moon (2009) – cerca di esorcizzare sul grande di vista è sempre lo stesso, ma declinato se- Feltrinelli, pagg. 96, € 5,50
schermo la paranoia occidentale dell’attentato condo modalità ogni volta differenti nell’in-
6 Primo Levi

I
L PROBLEMA è nello specchio. Nell’im- terroristico. Lo fa applicando la tecnica del tento di cogliere dettagli e informazioni che
magine riflessa che rinvia. Quando il ca- time loop: quella che disinnesca la paura del- nelle precedenti esperienze erano passati Se questo è un uomo
pitano Colter (Jake Gyllenhaal) entra l’irreparabile, sostituendo una visione lineare “inosservati”. Ed è proprio qui, nell’accumulo Einaudi, pagg. 209, € 10,50
nella toilette del treno in corsa verso del tempo con una di tipo circolare. Dove nulla di esperienze e nell’investigazione dell’inos- 7 Italo Calvino
Chicago e si guarda nello specchio, vede un mai accade una volta per tutte, ma tutto prima servato, che la ripetizione trova la sua ragion Il sentiero dei nidi di ragno
uomo vestito come lui, con la sua stessa giacca, o poi ritorna e riaccade. La tecnica, beninteso, d’essere. Mondadori, pagg. 162, € 9,00
con la medesima cravatta, ma che non è lui. Lo non è nuova. Al cinema era già stata applicata L’impianto complessivo del film evidenzia
scarto è destabilizzante: perché lo specchio è magistralmente da Harold Ramis in Ricomin- quanto ormai le strutture narrative della gran- 8 Leonardo Sciascia
lo strumento indiscusso di accertamento au- cio da capo (1993), dove uno spavaldo cro- de fabbrica hollywoodiana siano debitrici dei Il giorno della civetta
toscopico della nostra identità. E quando lo nista della tv americana, bloccato dalla neve in dispositivi videoludici: Source Code assomi- Adelphi, pagg. 137, € 7,50
specchio ci dice che non siamo quello che un villaggio della Pennsylvania, scopriva che glia infatti a un videogame, suddiviso in livelli
9 Hermann Hesse
crediamo di essere, allora vuol dire che siamo ogni nuovo giorno ripeteva esattamente quel- di gioco sempre più complessi (i successivi
Siddharta
finiti in una trappola. O in un problema. Per il lo precedente. Più di recente, anche un thriller “ritorni” sulla scena dell’attentato) e con i vari
Adelphi, pagg. 198, € 10,00
capitano Colter, il problema è che è finito den- come Prospettive di un delitto (2008) di Pete personaggi che sembrano poco più che icone
tro Source Code: un programma informatico Travis metteva in scena un atto terroristico da cliccare per aiutare o contrastare l’azione 10 George Orwell
del player. Lo dice lo stesso Colter, ricono- La fattoria degli animali
scendo la ragazza che incontra ogni volta che Mondadori, pagg. 140, € 8,50
torna sul treno («Tu sei la donna attraente… La
distrazione?»). E tuttavia, Source Code non si
configura come un classico esempio di viaggio
nel tempo. È piuttosto un caso singolare di IL FLOP
“riassegnazione” del tempo. È come se il pro-
gramma informatico messo a punto dai servizi «Perché la terza pallottola – quella che
segreti concedesse una sorta di credito tem- potrebbe dimostrare l’esistenza di una
porale. Una americanissima seconda chance. cospirazione – è finita incastonata nella statua
Una possibilità di riandare a vedere. Al di là della Madonna a Fatima? Come si spiegano gli
dell’esito che Duncan Jones dà all’intreccio – errori commessi dalla giustizia italiana
tutto sommato debole, votato com’è a un’ot- durante l’inchiesta, se non come frutto di
timistica riaffermazione della possibilità di ri- depistaggi? Cosa avrebbe potuto scoprire la
scrivere il passato – quel che veramente ci dice commissione Mitrokhin?». Anche se viviamo
un film come Source Code è che l’America non in un Paese che mangia pane e complotti e del
ha ancora ricominciato a fidarsi fino in fondo libro si è parlato molto, da Porta a porta in giù,
del proprio sguardo. Sente che qualcosa le Uccidete il Papa (Rizzoli), di Marco Ansaldo e
sfugge. Qualche dettaglio essenziale che rima- Yasemin Taskin, è solo in 918esima posizione.
ne inosservato. Dieci anni dopo Ground Zero, Ormai Wojtyla è santo e i santi si celebrano il
è come se l’America – quando entra alla toi- giorno della morte, potenza del mito cristiano.
lette e si guarda allo specchio – non fosse an-
cora certa di poter riconoscere la propria im-
magine. PRIMIZIE
Source Code, di Duncan Jones, con Jake
Gyllenhaal, 93 minuti, Usa. Massimo Onofri , L’epopea infranta.
Retorica e antiretorica per Garibaldi
Nella mente del terrorista Medusa, pagg. 138, € 15,50
Una scena di “Source Code” di Duncan Jones La rilettura di un mito nella sua
persistenza storica e culturale. Una voce
fuori dal coro.
BACKSTAGE ALTA FEDELTÀ J. Randy Taraborrelli , Elizabeth
Sperling & Kupfer, pagg. 494, € 18,00
INFANZIE A PERDERE
TRA UNA BAMBINA di 12 anni e un uomo di 40 può consu-
NOSTALGICA BELÉN La biografia della Taylor, diva selvaggia,
è già bestseller per il “New York Times”.

marsi una storia d’amore? O è quello che si raccontano vittima e Charles Fishman , La grande sete
carnefice pur di non evocare i demoni del cuore? Blackbird, di di Enzo Gentile vento e il ruolo di riviste e rotocalchi, in un Egea, pagg. 364 € 28,00
David Harrower, sapientemente non dà risposte, anzi rilancia le abbraccio fino all’era del juke-box, il vo- Un reportage globale sul nostro
ONO INFINITE le strade che portano lume passa in rassegna tutti i protagonisti rapporto con la risorsa acqua.
domande, non senza aver prima illuso lo spettatore con smoz-
zicate certezze. Rifugge l’operazione a tesi anche il superbo
spettacolo di Lluís Pasqual, che brookianamente si rende in-
S alla memoria dei bei giorni andati.
Anche per la musica succede così, quasi
grandi e piccoli di quell’universo così
spesso mitizzato: l’indice dei nomi da Ab-
Sorprendente.

visibile (anche se la sua regia sostiene con trama sottile il match che l’impasto tra canzonette da spiaggia biati a Zumthor copre 35 pagine (record di E-PUB
che si disputa su una scena-ring) per dare spazio e voce al testo e Carosello, concorsi, hit parade e musi- presenze per Domenico Modugno: 67).
e agli attori, i bravissimi Massimo Popolizio e Anna Della Rosa. carelli, fosse sempre e comunque una co- Intanto un film leggero e sorridente, Se sei Come si legge sul sito, il premio di narrativa
Quindici anni dopo l’abuso, Una torna a cercare Ray, avendolo razzata inaffondabile. così ti dico sì, aggancia quel mondo tra- Calvino si rivolge «agli scrittori esordienti e
riconosciuto in foto su una rivista patinata: lo va a stanare nel La testimonianza più acuta e adeguata mite la figura di un tipico cantante “one inediti, per i quali non è facile trovare il
capannone dove lavora, quasi un bunker, squallido e pieno di viene dalle 600 pagine di un saggio pa- shot”, Piero Cicala, che dopo la fama (pas- contatto con le case editrici, prima ancora
più che metaforica spazzatura. Cerca forse una resa dei conti, noramico, esemplare per profondità e seggera) si è ritirato senza rimpianti in un che con il pubblico». E si propone «come una
un’ammissione di colpevolezza, o una dichiarazione d’amore puntiglio, appena pubblicato (La musi- ristorante affacciato sul mare di Puglia. sonda gettata nel sommerso della scrittura»
ché è lo stesso, da parte del suo ex aguzzino, che nel frattempo ca leggera in Italia dal dopoguerra agli Chiamato a fare da tappabuchi in uno dei per essere «rabdomanti» del «nuovo».
ha scontato il carcere, ha perso lavoro, amici e famiglia e si è anni del boom) dove si prende in esame programmi che imperano in stile-revival (I Vinto nel 2010 da Mariapia Veladiano, con La
ricostruito una vita con un altro nome e un’altra donna. Una/An- quell’arco di tempo fondamentale per la migliori anni) la sua vita potrebbe cam- vita accanto (poi pubblicato da Einaudi e in
na ha la bellezza bizzosa e l’impertinenza di un’adolescente mai nascita di un linguaggio, di un sentimen- biare: racconto e riscontri puntuali e per- corsa allo Strega), il premio nel 2011 va a
cresciuta, solo fattasi più alta, ma dal corpo ancora filiforme e to generazionali, ma soprattutto di un sonaggio veridico, ben interpretato da Giovanni Greco, 40enne regista e attore, per
dalla malizia fintamente inconsapevole; felicissima la scelta mercato in grave ritardo rispetto ad altre Emilio Solfrizzi che i successi di Cicala - Io, un testo, Malacrianza, che da almeno quattro
della costumista, Chiara Donato, di infagottarla in jeans e felpa, culture, anche per i freni dell’ideologia te e il mare, Amami di più - se li è scritti e anni, come si può verificare con una
facendo di una canottiera bianca un’arma sorprendentemente fascista e delle sue censure. L’autrice Ire- cantati davvero, per un grottesco, diver- semplice ricerca su Internet, va in scena, in
erotica. Poi c’è il Ray di Popolizio, magistrale, la cui ambiguità ne Piazzoni, docente alla Statale di Mila- tente testacoda tra ieri e oggi. versione teatrale, su diversi palcoscenici, da
trascina lo spettatore a commuoversi, per scioccarlo subito do- no, mossa dalla curiosità di chi osserva e A rinfrescare arie e ritornelli ci pensa poi, il ultimo (ottobre 2010) il Furio Camillo di Roma.
po con disarmante crudeltà: la sua è una storia vera, tratta da un consuma su quel terreno, ma soprattutto venerdì sera su RaiUno, un buffo program-
celebre caso di pedofilia. dal desiderio di decifrare comportamenti ma pop, Ciak si canta, condotto da Belen
La forza della pièce sta proprio nell’arte di non appiattire il dram- politici-collettivi, strategie del mezzo ra- Rodriguez, coprotagonista anche nel film
ma sulla vicenda da tribunale: «Pensiamo al monologo di Otel- dio-televisivo, aspettative del pubblico, di Cappuccio: il gioco consiste nel girare
lo... il più bel monologo d’amore che sia stato scritto», spiega degli artisti e della nascente industria che nuovi videoclip con i cantanti e i motivi di
Pasqual nelle note. «Non serve a cancellare la sua colpa o a li rappresentava, incrocia dati, testi, atti, una volta, per un effetto trash talvolta ir-
riscattare l’atrocità della morte di Desdemona. Semplicemente, documenti, citazioni, per un ricchissimo resistibile, comeback senza prospettive. Redazione: viale Montello, 14 - 20154 Milano
Shakespeare vuol dire che le cose non sono così semplici». E apparato di note, necessari per declinare Tu chiamale, se vuoi, emozioni… saturno@ilfattoquotidiano.com
non lo sono qui, nel potente finale (giusta nella parte Silvia Altrui) un fenomeno che, poi sfociato nei “Fa- Irene Piazzoni, La musica leggera in
che ha il sapore di una nuova deflorazione, ma tra adulti, senza volosi anni Sessanta”, ha indirizzato il gu- Italia dal dopoguerra agli anni del
più innocenza né poesia. Quella poesia per cui l’amore non fa sto, raccontato e resa leggendaria un’e- “boom”, L’Ornitorinco, pagg. 604, €
rima con cuore, ma con orrore. poca con i suoi eroi. Sciolto e piacevole, 35,00; Se sei così ti dico sì, di Eugenio
Camilla Tagliabue nonostante la dovizia di particolari dove Cappuccio, con Emilio Solfrizzi, 100
Blackbird, Milano, Piccolo Teatro Studio Expo, fino al 29 si intrecciano la giungla imprenditoriale minuti, Italia; Ciak si canta, con Fran-
maggio. del disco, la logica dei festival, l’espan- cesco Facchinetti e Belén Rodríguez,
sione della nostra canzone all’estero, l’av- RaiUno, venerdì, ore 21,10.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 15

ECONOMIA

Contro Tremonti
THYSSEN, TERNI STA GIÀ RIMPIANGENDO dc
L’ultimatum
IL MANAGER CONDANNATO A 16 ANNI di Draghi
di Stefano Feltri

Effetti collaterali della sentenza per la strage di Torino Inonld’Italia,


governatore della Banca
Mario Draghi,
dà tregua al ministro
Giulio Tremonti. Ieri, in un
convegno sulle
di Giorgio Meletti partiene alla minoranza riformi- nalizzato, orgoglioso, consapevo- infrastrutture, Draghi ha
inviato a Terni sta dei metalmeccanici Cgil, non le del proprio valore, è anche ribadito quello che i suoi
ci crede. “Sì, li sento questi discor- spaccato. Ci sono quelli che vor- più alti funzionari avevano
a città di Terni sorge a soli si, se ne vanno, se ne vanno... Ma rebbero subito fuori dai piedi già detto al Parlamento: nei

L 56 chilometri dal centro


geografico d’Italia, che se-
condo un'antica storiella è
il birillo rosso in mezzo al biliar-
do che sta dentro il bar della piaz-
dove vanno? La verità è che, pro-
prio grazie a Espenhahn, abbia-
mo una competitività, sia in ter-
mini di qualità del prodotto che di
costi, non inferiore ai tedeschi di
Espenhahn con i suoi 16 anni e
mezzo di carcere e il suo processo
d'appello, e quelli che hanno pau-
ra di perderlo.
documenti di finanza
pubblica c’è nascosto un
buco colossale che
richiede interventi
immediati, anche se il
za centrale di Foligno. A Terni vi- Bochum e Krefeld, che sono gli al- Chi può sostituire governo finge che vada
ve un signore tedesco di 45 anni, tri due stabilimenti dell'inox del la Thyssen? tutto bene. Per colpa della
nato a Essen, nel cuore del baci- gruppo. Espenhahn ha grossi me- bassa crescita del Pil, che
no siderurgico della Ruhr. Si riti, soprattutto ha rigenerato la nei prossimi anni sarà ben
chiama Harald Espenhahn, e a strategia commerciale, adattan- “IO NON CREDO che durerà lontana dal 2 per cento che
Terni ha fatto crescere i suoi figli, dola a un mercato come quello molto”, riflette Claudio Carnieri, prevedeva il governo un
che parlano, secondo chi li co- italiano che, a differenza di quello ternano, politico di lungo corso e anno fa, bisogna trovare
nosce bene, il tedesco di mam- tedesco, è fatto di piccoli utilizza- oggi presidente dell'agenzia re- nuove risorse per ridurre il
ma e papà insieme all'italiano e al I familiari delle vittime di Torino al momento della condanna per Harald Espenhahn (FOTO ANSA) tori, e quindi va aggredito in mo- gionale Umbria Ricerche, “e allo- debito e rispettare (o
ternano, indispensabile per de- do dinamico, duttile, con moda- ra dovremo cominciare a interro- almeno provarci) gli
streggiarsi nella squadra di cal- sioni ha tuonato contro l'acciaie- re della Confindustria regionale, lità che il colosso tedesco a casa garci. Perché le logiche di una obiettivi europei. Dice
cio giovanile in cui militano. An- ria ("Non possiamo rassegnarci a ha subito rilanciato: "Credo che sua non concepisce nemmeno”. multinazionale non sono facil- Draghi: “Il Documento di
che Espenhahn padre parla be- vedere le fabbriche trasformarsi reazioni non tarderanno ad arriva- Sul futuro i sindacati sono pronti a mente prevedibili. Esempio: co- finanza pubblica
ne l'italiano, dopo una decina in luoghi di morte"), stavolta ha re, segnali in questo senso già ce discutere con chi c'è. “Anche con me facciamo a indovinare gli ef- recentemente approvato
d'anni al centro dell'Umbria. scelto il silenzio. E perché il pre- ne sono. Speriamo che non siano Espenhahn, certo, se rimane. fetti dell'apertura del nuovo stabi- dal Consiglio dei ministri
È considerato un manager bra- sidente di Confindustria Umbria, estreme". Non posso certo essere io a offrire limento per l'acciaio inox in Ala- punta a un sostanziale
vissimo. Da quando è ammini- Umbro Bernardini, si è infuriato, Con grande diplomazia, il sindaco alibi a chi non volesse continuare bama? E se con quello la Thyssen pareggio nel 2014, da un
stratore delegato della Thyssen- arrivando ad affermare che “que- Di Girolamo mette a punto i giu- il confronto sulle strategie”, affer- sostituirà le produzioni messica- disavanzo pari al 4,6 per
Krupp, l’acciaieria gigantesca sta sentenza potrebbe avere effet- dizi a caldo che gli sono stati at- ma Romanelli. Che non dice una ne a cui Terni fornisce il prodotto cento del Pil nel 2010”. E
che domina vita e paesaggio di ti devastanti sull'economia non tribuiti sulla "mano pesante" della parola di più. Perché poi, come intermedio?”. Già, ma che cosa poi arriva al sodo: “Una tale
Terni, ha migliorato l’andamen- solo regionale ma anche naziona- giuria popolare torinese. Dice sempre in questi casi, il popolo c'entra con tutto questo la senten- correzione, effettuata solo
to industriale, ha fatto poderosi le, penalizzando l'attrattività del che lo preoccupano le pene ac- operaio di Terni, molto professio- za di Torino? “Niente, chi ha se- dal lato delle spese, implica
investimenti, ha consolidato re- cessorie, l'esclusione dell'azien- una loro riduzione del 7
lazioni industriali eccellenti, ha da per sei mesi dagli aiuti pubbli- per cento in termini reali.
assicurato un buon livello di si-
curezza degli impianti, e soprat-
“Harald ci. Giura che il rapporto tra la
grande multinazionale e la
Harald
Espenhahn,
E adesso L’obiettivo è conseguibile
solo se vi concorreranno
tutto, dicono i suoi ammiratori
(in netta maggioranza in città),
Espenhahn ha piccola città "non è asimme-
trico, è equilibrato", e che i
capo della
Thyssen in
la città teme tutte le principali voci di
spesa”. Traduciamo: se il
ha resistito tenacemente, e con
successo, a ogni tentativo della
valorizzato ternani non si sentono colo-
nizzati. Dice però che non
Italia (ELABORAZIONE
DA FOTO ANSA)
che i tedeschi governo vuole ridurre il
debito tagliando le spese,
multinazionale tedesca per cui vorrebbe che alla fine fosse- perché si rifiuta di
lavora di ridimensionare l'im- l’azienda, ro gli operai di Terni a pa- reagiscano aumentare le tasse (cosa
pianto di Terni. gare. E che attende di discu- che la Banca d’Italia non ha
Quando i tedeschi hanno cerca- respingendo tere con l'azienda le pro- alle condanne mai auspicato), il
to di spostare altrove le preziose spettive per il futuro. dimagrimento per la
produzioni di acciaio inox, in os- i tentativi di Attilio Romanelli, abbandonando macchina dello Stato sarà
sequio alla logica cinica della leader della Fiom drastico e doloroso. Non
multinazionale, sorda alle ragio- ridimensionarla” locale, che ap- l’Italia solo.
ni degli interessi e delle vocazio-
ni industriali di una cittadina ita-
liana, i ternani hanno trovato un
tedesco che li ha difesi. Si po-
nostro Paese”.
Terni era un borgo insignificante
guito il processo ha capito come
sono andate le cose, e comunque
Lsoldiacrescita
combinazione tra bassa
e riduzione dei
da spendere, farà
trebbe dire che lo amano. Anzi, tra due centri di grande tradizione è inutile commentare le senten- crollare gli investimenti.
lo amavano. Perché dopo il 16 come Narni e Spoleto, ma nel ze”, spiega Granieri, “ma la do- Letteralmente: “La spesa
aprile scorso, quando Espe- 1884 arrivarono i tecnici della manda che ci troviamo di fron- per gli investimenti delle
nhahn si è preso a Torino una Krupp, dotati di capitali tedeschi te, che forse non è facile com- Amministrazioni pubbliche
condanna a 16 anni e mezzo di e rapporti di ferro con il governo prendere fuori dell'Umbria, è che tra il 1960 e il 1990
carcere per omicidio volontario, italiano, per costruire una grande semplice: chi metterà la Thys- aveva oscillato tra il 2,5 e il
si limitano a stimarlo, come di- acciaieria moderna, vicina alla ca- sen al posto di Espenhahn? E 3,5 per cento del Pil, tra il
ceva Woody Allen dell'Onnipo- scata delle Marmore per avere ac- con quale mandato?”. 1995 e il 2010 è risultata in
tente. qua ed energia e lontana dal mare Ecco dove ci porta la sentenza media pari al 2,3 per cento.
per ragioni di sicurezza militare. storica sulle morti sul lavoro. Ma È prevista scendere al 2,0
Il manager Da allora dire Terni e dire acciaio è forse è solo la difficoltà di tutti, per cento nell’anno in
e il suo doppio la stessa cosa. Dopo 127 anni, due compresi gli operai di Terni e i su- corso e all’1,6 per cento
guerre, molte crisi, la nazionaliz- per manager della Thyssen- nel 2012”. Risultato: nel
zazione, l'epoca Iri, e la privatiz- Krupp, di dare il giusto peso alle biennio 2013-2014, quello
E DUNQUE esistono due Ha- zazione del 1994 condotta dal sin- cose. più critico per la finanza
rald Espenhahn. C'è quello noto a golare due Silvio Berlusconi (pre- pubblica, quando i nodi
Terni. E c’è quello visto a Torino, sidente del Consiglio) e Romano arriveranno al pettine,
dove il pubblico ministero Raffae- Prodi (presidente dell'Iri), Terni è “senza ulteriori tagli il calo
le Guariniello lo ha accusato du- la città della ThyssenKrupp, che LE PAGHE DEI PADRONI di G.Me. in termini reali rispetto al
ramente per la morte dei sette vale tra diretti e indotto 6-7 mila 2010 sarebbe dell’ordine
operai bruciati la notte del 6 di-
cembre 2007 nello stabilimento
ThyssenKrupp in smobilitazione.
posti di lavoro in una comunità di
113 mila persone, e soprattutto,
spiega il sindaco Pd Leopoldo di
ARRIVA L’AUSTERITY IN CASA MORATTI del 18 per cento”. Un
quinto di investimenti in
meno nel giro di tre anni. E
on ci sono precedenti. Un azionista all’italiana, vivono dello stipendio che si
E dove lui è stato distante, glacia-
le, fino al punto di pretendere di
deporre in tedesco, facendo im-
Girolamo, "produce almeno un
quarto del reddito della città". N della Saras, imbestialito (bilancio in
perdita per il secondo anno, niente
autoassegnano. E assumono i figli per
corroborare il reddito familiare. Angelo
visto che gli investimenti
servono a mettere le basi
per la crescita del futuro,
bufalire i magistrati che conosce- La minaccia tedesca dividendo, soci infuriati per i titoli pagati 6 Moratti (figlio di Gian Marco) ha questo implica una
vano la scioltezza dell'italiano esi- dopo il verdetto euro nel 2006 e quotati ieri meno di 1,7) guadagnato nel 2010 un milione tondo, riduzione delle
bito per le interviste televisive dei ha chiesto in assemblea di bilancio ai Angelo Mario Moratti (figlio di Massimo) prospettive, un futuro
tempi belli. fratelli Gian Marco e Massimo Moratti, si è preso 240 mila euro, Gabriele (figlio di grigio che si legge già nel
In questa doppia immagine ci so- IL PUNTO È CHEla sentenza di Def, il documento
presidente e amministratore delegato, Gian Marco e del sindaco Letizia, famoso
no le mille contraddizioni della Torino scatena in Umbria un'e- approvato nei giorni scorsi
globalizzazione e del campanili- motività tipica di questi tempi. A nonché azionisti di maggioranza, se “non per la casa di Batman) si è accontentato dal governo. Che fare? Non
smo, dell'azienda italiana ma te- forza di sentirsi dire che il posto di provassero imbarazzo a presentare di 168 mila euro. Ma in tanti che sono non è compito della Banca
desca, degli operai italiani ma in lavoro è una fortuna della quale risultati negativi e avere una retribuzione hanno ancora capito come mai in quattro d’Italia fare il programma di
realtà ternani e torinesi, che non è essere grati a chi te lo dà, qualcu- oltre i 2 milioni e mezzo di euro” (per la anni sono morti cinque operai nella governo, ma nelle parole di
la stessa cosa, dei politici, dei sin- no ha cercato di terrorizzare i ter- precisione 2 milioni 536 mila euro a testa, raffineria di Sarroch (Cagliari). “Siamo Draghi si leggono due
dacalisti e degli imprenditori che nani con l'idea che i tedeschi si ar- lordi). Cose che capitano. Ma è notevole profondamente colpiti da queste disgrazie indicazioni: eliminare ogni
modulano la loro reazione alla rabbino e se ne vadano. Il seme che i due non abbiano saputo che cosa a cui la nostra società non era preparata spreco, facendo scelte
sentenza "esemplare" di Torino della paura lo ha seminato subito nette (e non i tagli
rispondere e si siano arresi : “Riteniamo dopo cinquanta anni di lavoro. E ancora
secondo la distanza dal rogo del dopo la sentenza il presidente del- “orizzontali” adottati da
loro centro d'interessi. la ThyssenKrupp italiana, Klaus fondata la domanda e prendiamo in seria non capiamo come alcune cose siano Tremonti) e selezionare
E quindi vale la pena di capire per- Schmitz: "Noi restiamo in Italia considerazione di ridurre i nostri stipendi”. successe”. Quando lo capiranno facciano con grande cura pochi
ché la reazione di Terni alla sen- ma dopo la situazione che si e' ve- Padroni di un’azienda che non dà sapere, insieme a quanto stipendio si progetti su cui investire. Di
tenza di Torino è stata diversa, nuta a creare con il verdetto di To- dividendi, i Moratti, come molti capitalisti tagliano. tempo da perdere non ce
particolare. Perché il vescovo rino sarà difficilissimo lavorare da n’è più, il 2013 è vicino.
Vincenzo Paglia, che in altre occa- voi". E Umbro Bernardini, il signo-
pagina 16 Venerdì 29 aprile 2011

DAL MONDO

ULTIMO VIAGGIO
LO SHUTTLE
VA IN PENSIONE
Finisce un’epoca iniziata nel 1981
Il futuro è nelle sonde spaziali
di Angela Vitaliano sto dell'uomo nello spazio col- hanno, in particolare, realizza-
Cape Canaveral locato a 400 km di altezza, un to alcuni fra i principali sistemi
rivelatore di particelle, l'Ams di identificazione dei raggi co-
è sole e caldo in Flori- (Alpha Magnetic Spectome-

C’
smici. Il lancio di oggi, tuttavia,
da e le previsioni me- ter). mette l'Italia in primo piano an-
teorologiche per oggi che per la presenza a bordo
sembrano scongiura- IL RIVELATORE che inter- dello Shuttle, di Roberto Vitto-
re lo slittamento del lancio cetterà e identificherà tipi di ri, colonnello pilota dell'Aero-
dello Shuttle, l'ultimo della particelle di antimateria non ri- nautica Militare e astronauta
sua storia, previsto nel pome-
riggio alle 15.47 ora locale (le
producibili sulla Terra (com-
posta solo di materia) e che aiu-
dell'Agenzia Spaziale Europea.
Vittori, alla sua terza missione
Per i voli umani tori porterà con sè a bordo il
vessillo tricolore donatogli dal
so a rischio persino quest'ulti-
ma missione dello Shuttle e
nostre 21.47). Il fronte nuvo-
loso che ha portato devasta-
terà nello studio della teoria
del Big Bang, è frutto di una col-
nello spazio (le due precedenti
erano state effettuate con navi-
saranno usate le presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano nel corso
hanno sancito il definitivo pen-
sionamento con un conse-
zione in Alabama dovrebbe
passare velocemente, lascian-
laborazione fra 16 Paesi, tra cui
l'Italia che ricopre un ruolo di
cella russa Soyuz) è uno specia-
lista tra i “cacciatore anti ma-
navicelle Soyuz, della cerimonia di apertura
delle celebrazioni ufficiali per i
guente ridimensionamento
dell'intera base, che perderà fi-
do cielo sereno per il momen- primo piano con l'Istituto Na- teria” e raggiungerà, nella Sta- 150 anni dell' Unità d'Italia. Il 6 no alla metà del suo organico.
to del lancio. La missione del- zionale di Fisica Nucleare (In- zione Spaziale, il collega Paolo più piccole e maggio è anche previsto un
lo STS-134 durerà 14 giorni fn) e l'Agenzia Spaziale Italiana Nespoli da cinque mesi nello collegamento fra il Quirinale e L'ENDEAVOUR il piu gio-
durante i quali gli astronauti (Asi). I ricercatori dell'Infn, in spazio. Così che, per la prima meno costose la Stazione Spaziale per un sa- vane dei cinque shuttle utiliz-
effettueranno una serie di collaborazione con i Diparti- volta, ci saranno due astronau- luto all'equipaggio mentre il 4 zati dalla Nasa per i suoi viaggi,
esperimenti scientifici e collo- menti di Fisica delle Università ti italiani contemporaneamen- e le capsule maggio sarà il Papa a colloquia- debuttò nel 1992 dopo aver so-
cheranno sulla Stazione Spa- di Bologna, Perugia, Pisa, Mila- te impegnati in una missione re con i due italiani. La missio- stituito il Challenger, esploso
ziale Internazionale, avampo- no Bicocca e Roma La Sapienza nello spazio. Il colonnello Vit- “riutilizzabili” ne mira, inoltre, a sperimenta- in volo sopra l'Atlantico. Con la
re un nuovo mo- fine dell'era Shuttle, iniziata nel
dello partecipati- 1981 l'esplorazione umana
vo tra diversi sog- dello spazio sarà affidata all'u-
Tutti a San Pietro getti istituzionali, tilizzo delle navicelle russe So-
scientifici e so- yuz, più piccole e meno costo-
L’Ue schiera le sue star ciali del Paese per
promuovere un
se. L' industria aerospaziale ita-
liana sta intanto collaborando,
in onore del Papa beato reale utilizzo del-
la Stazione Spa-
con gli Stati Uniti alla costru-
zione di “capsule riutilizzabili”
ziale Internazio- in grado di trasportare e astro-
PER LA STAMA MONDIALE due eventi di questi Delors, un socialista cattolico, accoglieva Papa nale. “I nostri fi- nauti ed è pienamente attiva
giorni sono davvero universali: uno è a Wojtyla a Bruxelles lamentando un’Europa nanziamenti – di- nella missione robotica Exo-
Londra, il matrimonio di William e Kate (e ce divisa dalla cortina di ferro e schiacciata “sotto ce Enrico Sagge- Mars. Il futuro prossimo è affi-
ne libereremo oggi, ma gli strascichi mediatici gli altari di marmo”. La stampa estera non ha se, presidente dato alle sonde, che hanno gia
minacciano d’essere più lunghi di quello del sempre un atteggiamento devoto sulla dell'Asi – am- raggiunto Venere, Mercurio e
vestito della sposa); e l’altro è a Roma, la cerimonia: se la Cnn l’abborda in modo molto montano a circa Giove e a grandi telescopi co-
beatificazione domenica di Giovanni Paolo II. convenzionale e Le Monde percorre “i seicento milioni me Hubble. Circa 700 mila per-
A San Pietro, ci tengono a essere in tanti. E cammini della santità”, la Bbc sceglie un taglio annui e per i pros- sone sono attese nell'area della
l’Unione europea, spesso così discreta quando poco genuflesso (e racconta “la politica” simi 10 anni sono Nasa per seguire il lancio dello
deve dire la sua sulle crisi internazionali, vaticana “del fare santi”), il Time s’interroga se già stati approva- Shuttle, capitanato da Mark
schiera quattro “star”: il presidente del non vi sia “un affrettarsi del giudizio” verso la ti 7 miliardi, ga- Kelly, marito di Gabrielle Gif-
Consiglio europeo Van Rompuy, il presidente santità del papa polacco, Nouvel Obs esplora rantendoci una fords, la deputata gravemente
del Parlamento europeo Buzek (un polacco un sito di testimonianze sulle guarigioni Giorni fatidici L’ultimo Shuttle che presenza costan- ferita nella sparatoria dello
protestante, una mosca bianca), il presidente miracolose e il Guardian ha un fremito laico andrà in orbita, l’Endeavour(FOTO ANSA) te nelle operazioni alla Stazio- scorso 8 gennaio a Tucson. Pre-
della Commissione europea e il suo vice, sulla reliquia mostrata ai fedeli (il sangue del Un ricordo d’epoca: la cagnetta Laika, ne Spaziale almeno fino al sente a Cape Canaveral anche
Barroso e Tajani. Sembrano lontani i tempi in nuovo beato). morta nel lancio della capsula spaziale 2020”. Incredibile a dirsi, i pe- il presidente Obama con la mo-
cui il presidente della Commissione, Jacques Giampiero Gramaglia sovietica Sputnik 2, nel 1957(FOTO EMBLEMA) santi tagli votati dal Congresso glie Michelle e le due figlie Sa-
In basso, William e Kate(FOTO LAPRESSE) americano hanno invece mes- sha e Malia.

IL BESTIARIO DEL ROYAL WEDDING

“KATE NUDA ALL’ALTARE, NESSUNO PRENDERÀ IL BOUQUET, INVITATO IL GATTO DEI BECKHAM”
di Andrea Valdambrini di Elton John, o, meno accreditata, il pieno, seguito a ruota da lista de- interessata al Royal Wedding. È toc- ficialmente revocando l’invito al-
Londra Beatiful di James Blunt. E tra le scom- gli invitati e dei regali. Mezzi pre- cato al tabloid britannico The Sun l’ambasciatore siriano Sami Khiya-
messe non poteva mancare quella feriti su cui scrivere i commenti: svelare l’incubo ricorrente di Kate: mi, dopo che la sanguinosa repres-
anto si è detto e scritto sul ma- sul bouquet della sposa. A 1,17 ster- siti d’informazione (30%), blog quello di ritrovarsi nuda di fronte ai sione di Damasco aveva suscitato le
Tdleton
trimonio di William e Kate Mid-
negli ultimi mesi. Tanto che,
line la possibilità che arrivi tra le
mani di una damigella, seguita a di-
(29%) e tweet (17%), mentre Face-
book ne raccoglie un magro 8% del
1900 invitati alla cerimonia. La no-
tizia sarebbe stata rivelata al popo-
proteste per l’invito alle nozze da
parte delle organizzazioni per i di-
nel giorno delle fatiche nozze reali, stanza da quella che la presa venga totale. Kate Bevan fa scuola a Hong lare quotidiano da una fonte certa, ritti umani. “Dopo gli attacchi con-
si possono elencare alcune tra le mancata (4,50). Kong. La sosia ufficiale della Mid- molto vicina alla sposa. Sempre il tro i civili di questa settimana – si
notizie e le illazioni più bizzarre di Notizie. Per il grande evento, tor- dleton ha pensato di omaggiare la Sun riporta come, mentre Kate ap- legge in una nota – il ministro degli
quello che è già stato dichiarato “il nano a Londra David e Victoria Bec- sposa recandosi nella già colonia plicherà una pur leggera abbronza- Esteri ha deciso che la presenza del-
matrimonio del secolo”. kham, con i figli Cruz, Brooklyn e britannica per insegnare alle bam- tura artificiale William si sarebbe ri- l’ambasciatore siriano sarebbe
Scommesse. Per il menù di oggi, i Romeo. Invitato anche il gatto Lar- bine del luogo come si diventa una fiutato categoricamente (“Non so- inaccettabile”.
bookmakers nei giorni scorsi han- ry, entrato in servizio a Downing vera principessa. La stampa lamen- no mica David Beckham!” avrebbe Gadget. Vanno alla grande ma-
no dato il manzo al primo posto, Street dopo la scoperta di un topo ta come, nonostante il passato co- esclamato), così come anche avreb- gliette, tazze, piatti con William e
seguito dai meno probabili agnello che si aggirava da quelle parti. Lar- loniale, la città ora be respinto pedicu- Kate che si guardano amorevoli
e pesce. Molto distanziato dal maia- ry, secondo il Daily Mail, sarà pre- ritornata cinese, re e depilazione. Il dentro un cuore, abitualmente bor-
le. Pochi puntano sul cappello della
regina di colore verde, albicocca,
sente alla cerimonia a modo suo:
pur non potendo entra-
sia scarsamente Oggi le nozze principe di Galles
avrebbe tuttavia ac-
dato della bandiera nazionale. Se-
gue la Oyster Card (la tessera elet-
turchese o bianco, e ancor meno
nero e rosso. In pole position in-
re in chiesa, attenderà
fuori, indossando un pa-
reali cettato di buon gra-
do taglio di capelli e
tronica della metro che si usa a Lon-
dra) commemorativa con l’effigie
vece un cappellino giallo o blu.
Quanto alle giocate sulla lunghezza
pillon con i colori della
bandiera nazionale. Il
tra improbabili manicure, anche in
vista del fatto che le
degli sposi. Edizione speciale an-
che per i preservativi reali, i Crown
dello strascico della sposa, fa gua- matrimonio ha anche sue mani, portatrici Jewls (“gioielli della corona”), che
dagnare 1,80 sterline per puntata la battuto il record su in- scommesse dell’anello nuziale, costano 8 sterline per un pacco da
possibilità che si attesti tra i due ternet. Secondo la so- andranno certa- tre. Alla pagina internet dell’acqui-
metri e gli otto, mentre 5,00 quella cietà inglese Greenli- e gadget, come mente in mondovi- sto si può leggere l’avvertenza: “A
che superi i sei metri e tocchi il ght, viene postato un sione. Tornando causa della richiesta senza prece-
massimo di dieci. La canzone che commento ogni 10 se- i preservativi agli invitati, il Forei- denti, potrebbero esserci ritardi
aprirà le danze potrebbe essere So- condi. È il dibattito sul gn Office ha ieri nello smistamento degli ordini. La
mething about the way you look tonight vestito della sposa a fare della Corona preso posizione uf- vostra pazienza è apprezzata”.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 17

DAL MONDO

BOMBA SUL MAROCCO


Il paese meno investito dalle rivolte nordafricane
USA

È
Tornado:
240 morti nel Sud
stato dichiarato “lo
stato di catastrofe”
in Alabama, dopo il
tornado e le tempeste
che hanno devastato il
sconvolto da un attentato a Marrakech sud degli Usa. L’Alabama,
4.7 milioni di abitanti, è
lo Stato più colpito. Il
governatore Bentley ha
di Roberta Zunini Aqim (Al Qaeda in the Islamic riferito che circa un
Maghreb)”. Lo ha detto all’Ad- milione di persone sono
na valigia piena di esplo- nkronos Andrea Margelletti, pre- senza energia elettrica e

U sivo o forse un kamikaze.


Ancora non è chiaro chi o
cosa abbia provocato la
strage di turisti nel più noto caf-
fè di Jamaa al fna, la piazza prin-
sidente del CeSi, Centro Studi In-
ternazionali. L’attentato secon-
do l’analista non ha una connes-
sione con l’ondata di richieste di
libertà e democrazia che sta at-
che almeno 162 persone
sono rimaste uccise. Nel
firmare la dichiarazione
d’emergenza Obama ha
espresso l’auspicio che i
cipale di Marrakech. Una delle traversando Nord Africa e Medio soccorsi “si muovano
mete turistiche preferite dagli Oriente. Ciò che pare invece ov- rapidamente” e detto che
europei ieri ha assunto le sem- vio è che i terroristi abbiano po- oggi visiterà le zone
bianze macabre di tutti i luoghi tuto sfruttare questo momento colpite. Ma i morti non
colpiti dal terrorismo: edifici di massiccio impegno delle for- sono stati solo in
sventrati, vetri rotti, brandelli di ze di sicurezza su altri contesti, Alabama (dove il
corpi e sangue ovunque. Le vit- per mettere a segno l’attentato. tornado ha colpito
time finora sarebbero 16, tra cui Che le rivoluzioni avvenute nel anche un college
6 turisti francesi e due britanni- Maghreb o in corso in Medio uccidendo almeno 15
ci. I feriti una ventina. Nessun Oriente non abbiano nulla a che studenti): 32 in
italiano è stato coinvolto. Alcu- vedere con quanto accaduto nel- Mississippi, 29 in
ni feriti sono in condizioni gra- la città marocchina lo si deduce Tennessee, 13 in
vissime. anche dal clima di apertura alle Georgia, 8 in Virginia.
istanze della popolazione da par-
A CONFERMARE la matrice te del sovrano. Proprio ieri mat- Il caffè nella piazza principale di Marrakech dopo l’attentato (FOTO LAPRESSE)
dolosa dell’esplosione, sarebbe- tina, qualche ora prima dell’at-
ro proprio i chiodi trovati con- tentato, Mohammed VI aveva Fez – ma rispettiamo il Re per- uccise anche un agente di poli- locali con patio interno, per far-
ficcati nei loro corpi. Gli inqui- dato il via libera all’aumento dei ché non è un despota”. Il terro- zia. Un quarto terrorista venne ne pensioni abbordabili per i tu-
renti inizialmente avevano pen- salari nella pubblica amministra- rismo islamico aveva invece già ucciso dagli agenti. Quattro gior- risti meno abbienti. Insomma
sato all’esplosione di alcune zione e nelle fila dell’esercito. In colpito il Marocco nel 2003, ni dopo, due uomini si fecero sal- Marracheck con i voli low cost
bombole di gas posizionate nel- Marocco le condizioni economi- quando a Casablanca alcuni ka- tare in aria davanti a uffici diplo- che la collegano alle capitali eu-
le cucine del locale. Il ritrova- che e sociali sono migliorate do- mikaze si fecero esplodere in al- matici americani. ropee è visitata ogni anno da mi-
mento dei chiodi – usati negli at- po la sua ascesa al trono, nel cuni ristoranti provocando 45 lioni di turisti. Ciò ha contribui-
tentati per rendere più distrutti- 1999. Ci sono state manifestazio- morti. L'11 marzo 2007 un ma- L’ATTENTATO DI IERI ria- to a far sviluppare il Marocco do-
ve le bombe – ha sgombrato il ni durante questi ultimi tre mesi rocchino si fece esplodere poi in pre una ferita dolorosa anche ve esistono ancora zone arretra-
campo dall’ipotesi di una defla- ma non hanno mai avuto come un internet point di Casablanca: per l’economia del Paese: ogni te. “Probabilmente quelli che
grazione accidentale. Si tratte- obiettivo la caduta di un monar- l’attentatore morì all’istante, al- volta che i terroristi sono entrati hanno programmato questo at- CENSIMENTO CINESE
rebbe dunque di un gesto terro- ca che ha modernizzato il paese tre quattro persone rimasero fe- in azione, il turismo è crollato. tentato vogliono fermare il pro-
ristico organizzato da un gruppo e ha cercato di dare pari dignità rite. Il 10 aprile dello stesso an- Molti marocchini vivono di que- cesso in corso di democratizza- Sono Un miliardo
islamico che si ispira ad Al Qae- alle donne, inserendole nell’ese- no, tre attentatori suicidi fecero sta industria, soprattutto in città zione e riforme”, ha detto Abdal- e 370 milioni
da. “Molto probabilmente l'or- cutivo. “Vogliamo un migliora- esplodere le cinture imbottite di come Marrakech. Molti ricchi lah Redouane, marocchino, se-
ganizzazione che ha messo a se-
gno l’attentato a Marrakech è un
gruppo relativamente giovane,
mento delle infrastrutture e dei
salari – dicevano alcuni giorni fa
al Fatto alcuni commercianti di
tritolo quando la polizia attaccò
il loro covo, sempre a Casablan-
ca. Morirono nello scoppio che
imprenditori italiani posseggo-
no ville e alcuni italiani hanno ac-
quistato i tipici riad, le abitazioni
gretario generale del Centro cul-
turale che gestisce la Grande mo-
schea di Roma.
A nziani, cittadini,
maschi: ecco il
profilo dei cinesi del
marocchino, nuovo millennio, che si
chiamato Giusti- attestano a 1 miliardo e
zia e Benevolenza,
che si riconosce
L’esplosione, forse opera Rami, Wissam, Ammar: i blogger 370 milioni di persone. A
tracciarne l'identikit è
nel progetto po- di un kamikaze, uccide l'Ufficio Nazionale di
litico qaedista
pur non facen-
almeno 16 persone
che guidano la rivoluzione siriana Statistica che ha reso noti i
dati dell'ultimo
done diretta- censimento, il sesto dalla
mente parte nè di Giovanna regime di Damasco. Si trova ora in esilio in Li- Repubblica popolare,
essendo inserito in uno dei caffè più noti Loccatelli bano (dove, nelle ultime 24, ore sarebbero fug- iniziato nell'ottobre
formalmente al- gite dalla Siria oltre 2.500 persone). scorso. Dal 2000 al 2010 la
l’interno di della città 9 aprile, il venerdì popolazione è aumentata
“2 della rabbia in soli-
darietà con Daraa”. É
OGNI GIORNO POSTA VIDEO su youtu-
be e twitta le notizie dei suoi concittadini, ag-
di 74 milioni di persone,
conseguenza della politica
questa la nota pubblica- giorna il suo profilo sul sito californiano, pub- del figlio unico introdotta
IL DOMINO inarrestabile ta ieri, il giorno della vi-
gilia della preghiera del
blica le foto su flickr e rilascia interviste ai me-
dia internazionali. Una vera e propria cabina di
nel 1980 allo scopo di
mettere un freno al rapido
venerdì, nella pagina Fa- regia. Svela quotidianamente nella piattaforma tasso di crescita. Gli
partito dalla Tunisia cebook La rivoluzione si-
riana 2011. Il gruppo
di mircoblogging – @MalathAumran – il nume-
ro delle morti degli attivisti sul campo. Nei gior-
uomini superano le
donne di 35 milioni di
a prima tessera del domino rivoluzionario arabo si è mos- Una siriana anti-Assad (F A ) conta 154.830 seguaci. ni scorsi, lo hanno avvertito che sua sorella sa- persone ela percentuale di
Luhammed
OTO NSA

sa dalla Tunisia dopo che il giovane ambulante Mo- Per lo più giovanissimi, rebbe stata arrestata qualora non avesse inter- anziani è aumentata del
Bouazizi, in un gesto estremo di protesta contro attivisti esperti e consapevoli della forza divul- rotto la sua propaganda antigovernativa. Ma or- 13,3%, mentre i giovani al
la corruzione e il potere incontrastato della polizia di Ben gatrice dei nuovi media sociali. Migliaia di per- mai si è spezzata la paura e la voglia irrefrena- di sotto dei 14 anni si sono
Ali, si diede fuoco il 17 dicembre. Da allora la sollevazione sone che si sono ritrovate sul web – e poi per bile di libertà fa sì che tanti come lui siano in attestati al 16,6%. Il 49,7%
delle masse arabe non si è più arrestata. La seconda tessera strada – per protestare contro la mancanza di prima linea contro le ingiustizie del proprio della popolazione –
travolse l’Egitto il 25 gennaio. Dopo tre settimane di pro- libertà e di giustizia in Siria, sotto il regime di paese. C’è poi Wissam Tarif, attivista di spic- ovvero 665,57 milioni di
teste in tutto il paese e più di 300 morti, l’esercito appoggiò Bashar al Assad. Ed ispirati dalle altre rivolu- co per la difesa dei diritti umani, che il 23 aprile persone – vive nelle città.
la popolazione che chiedeva le dimissioni di Mubarak. Ar- zioni del mondo arabo come in Tunisia, Egitto aveva denunciato sulla sua pagina di Twitter: “A
rivarono l’11 febbraio. Sulla mancanza di libertà politica e e Libia. Duma agenti dei servizi di sicurezza militari a COREA DEL NORD
le diseguaglianze socio-economiche, alla base delle rivolte bordo di auto fuoristrada sparano a caso”. Ed il
tunisine ed egiziane, si sono innestate rivendicazioni set- COME NEL TRISTE COPIONE che si ri- retweet aveva fatto in breve tempo il giro del Jimmy Carter,
tarie in Yemen e Bahrein. In entrambi questi stati medio- pete tutti i venerdì, specialmente nell’ultimo web. Non è finita qui. Al Malluhi, giovane blog- il pacificatore
rientali la maggioranza della popolazione appartiene alla (soprannominato il “massacro del Venerdì San- ger 19enne è stata condannata a 5 anni di car-
confessione musulmana opposta a quella del presidente
Saleh in Yemen e della famiglia regnante nel piccolo stato
isola del Bahrein. Sia in Yemen che in Bahrein le proteste
to”), la preghiera dei musulmani è diventata
l’occasione da una parte per manifestare e dal-
l’altra per reprimere le contestazioni nel san-
cere per aver fornito informazioni a paesi stra-
nieri tramite la sua pagina virtuale. In isolamen-
to dal 27 dicembre 2009. Nel suo blog, curato
J immy Carter colpisce
ancora. Arrivato
martedì a Pyongyang, in
sono ancora in corso e la situazione in Yemen non accenna gue. Le proteste per oggi sono state convocate oggi dai sui seguaci, viene fortemente criticata Corea del Nord per
a risolversi. Le proteste sono state represse nel sangue gra- sui social network in tutte le città siriane. Nella la mancanza di libertà di espressione in Siria. “placare” la tensione tra le
zie all’intervento dell’esercito della confinante Arabia Sau- nota pubblicata su Facebook si legge: “Oggi noi Ma ancora. Ammar Abdulhamid, giovane ri- due Coree, se ne è andato
dita. La rivolta però non è stata definitivamente sedata. Dif- saremo in tutte le piazze, in tutte le strade, in voltoso, che riguardo l’azienda di Palo Alto ha ieri alla volta di Seul dopo
ficile stabilire con esattezza il numero delle vittime: in Ye- tutti i luoghi assediati, compresa Daraa”. Così dichiarato: “A guidare le manifestazioni sono aver riferito che il leader
men si attesterebbe intorno a un centinaio di persone. In annunciano gli attivisti, facendo temere il peg- tutti ragazzi giovanissimi, adolescenti o poco Kim Jong-il è disposto a
Bahrein potrebbero essere di più. La rivolta più sanguinosa gio. “Non lasceremo Daraa sola”. Si invita poi la più che ventenni. Tanti si sono arruolati su Fa- riprendere i colloqui con
dopo quella egiziana è finora quella siriana. In Siria dove le gente a scendere in piazza anche a Homs, nel cebook per poi incontrarsi nelle piazze. Con- il Sud senza precondizioni
proteste sono scoppiate un mese fa, il regime di Bashar centro della Siria, e a Baniyas, nel nordovest. tinuano ad avere contatti su internet con molti e su qualunque
Assad, costruito su una fitta rete di squadre militari speciali, Intanto è salito a 500 il bilancio delle vittime giovani come loro, in tutto il mondo arabo. Ve- argomento. L'ex
guardie personali e una diffusione capillare di agenti dei civili secondo quanto riportato dall’organizza- nerdì saremo tutti per strada”. Ammar ha fon- presidente americano in
servizi, è difficile da scalfire. I militari hanno ucciso finora zione per i diritti umanitari Sawasiah. Anche dato a Damasco un’organizzazione che pro- una conferenza stampa ha
diverse decine di persone. Anche in Cisgiordania e nella qui i blogger combattono il regime con la ve- muove la democrazia in Siria e monitora la con- definito “urgente” l’invio
Striscia di Gaza ci sono state manifestazioni di protesta. locità del web e divulgano informazioni in tem- dizione delle minoranze in Medio oriente. Og- di aiuti alimentari alla
Due giorni fa è stata annunciata al Cairo la riconciliazione po reale dentro e fuori il paese grazie ai social gi, giorno di preghiera per i musulmani, po- Corea del Nord, ma ha
tra Hamas e Fatah per formare un governo di coalizione e network. “Vogliono uccidermi ma non ferme- trebbe decidersi il destino della Siria. Ma una anche detto che non ci
andare alle elezioni nei prossimi mesi. Rob. Zun. rò il mio lavoro sulla rete” è il grido disperato cosa è certa: in questo giorno, come sempre, i saranno imminenti
del siriano Rami Nakhle (il cui nome su Twit- blogger saranno in prima linea per raccontarci cambiamenti all’interno
ter e Facebook è Malath Aumran) ricercato dal in presa diretta la storia. del regime.
pagina 18 Venerdì 29 aprile 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

NUOVI MUSEI
Il tempio del cinema
si apre al pubblico Nannini
Parte oggi
Gerry Scotti
Il nuovo
Miguel Bosè
È diventato
Schwarzenegger
L’ex
da Milano Mike: vuole papà di due governatore

VENGHINO
la tournée riportare in gemelli nati tornerà a
europea prima serata da mamma impersonare
“Io e te” il telequiz in affitto Terminator

SIGNORI, ECCO CINECITTÀ


di Federico Pontiggia La vecchia Broadway di “Gang of Penelope Cruz, Ellen Page e Jes-
New York” ricostruita da Dante se Eisenberg. Ma torniamo alla

P
Ferretti a Cinecittà (FOTO MILESTONEMEDIA) mostra: dopo il costume, tocca
alla scenografia con i bozzetti
del Munchausen, Il Postino e To-
tori né numeri da circo: “Uno sca di ieri e oggi – dice lo sce-
spazio educativo, che non vuo- nografo Enzo De Camillis – 13
le scopiazzare il Museo di Tori- professioni del set individuate
no, ma parlare dei 74 anni di Ci- da Fidac, Anica e Regione Lazio
necittà tra storia e quotidiano”, a uso e consumo delle universi-
prosegue Basso. tà, “perché in Italia non si inse-
gna la tecnica”. Da qui a post
IL PUNTO NEVRALGICO produzione e montaggio il pas-
è questo: museificazione di un so è breve, mentre la Palazzina
passato glorioso o affermazione Fellini si concentra su produtto-
di un presente non immemore? ri, ritratti dei grandi e provini di
arole parole parole. Anche al Diamo i numeri: 8 film italiani su illustri sconosciuti: da Riccardo
cinema in principio è il verbo: 10 girati in studio si appoggiano Scamarcio alla brava Alba Rohr-
“Ludwig” di Visconti, “La fine- qui, ma complessivamente si wacher, le risate sono assicura-
stra di fronte” di Ozpetek, si scende al 40% perché il teatro di te. Ma il backstage è un altro, e
parte dalla sceneggiatura. E posa non va più di moda e Cine- non ride. Prima di scappare al
poi i costumi, sfoderati dal no- città oggi punta su postprodu- CdA di BNL, il presidente degli
stro poker d’eccellenza (Sarto- zione e Digital Factory. E faccia- Studios Luigi Abete si scrolla di
ria Tirelli, G.P.11, Peruzzi e An- mo i nomi: sono in sala e passati dosso i quiproquo dei mesi scor-
namode): la corona di Ludwig, da qui Moretti, con la Cappella si: “I giornali titolavano “Cine-
le calze di Casanova, il cappel- Sistina ricreata al Teatro 18 e il città chiude”, e dall’estero ci
lo di 8 ½, i guanti e l’ombrellino balcone di san Pietro nel bac- chiamavano di notte allarmati:
di Morte a Venezia, le mise di klot, e l’Eugenio Cappuccio di noi siamo Cinecittà Studios,
Burton e Liz Taylor per “Cleo-
patra”, la tunica di Caifa per
blico fino a novembre.
Nel biglietto è compresa anche
so per la creazione di un Museo
Stabile da 15 milioni di euro che
È il primo “Se sei così ti dico sì, e analoghi
natali ha l’unica animazione tri-
un’azienda che vive, produce e
negli ultimi 13 anni ha dato allo
Passion di Gibson. La collezio-
ne è autunno-inverno: se il Pa-
la visita ai “grandi set”: il Foro
Imperiale del serial Rome, le
occuperà non solo il piano ter-
ra ma tutte le due Palazzine e,
passo di un colore in 3D, le Winx. Poi chi ar-
riverà? Bertolucci ha già fatto so-
Stato tra affitti e investimenti ol-
tre 90 milioni di euro.
pa è fresco delle bianche vesti
di Piccoli, vintage sono il Mar-
villette di “Un medico in fami-
glia” e la via di Prati che Ettore
speriamo, andrà in porto in un
anno e mezzo”, dice il vicediret-
progetto da 15 pralluoghi per l’adattamento
stereoscopico di Io e te da Am- CERTO, a qualcuno farebbe
chese del Grillo di Sordi, lo Scola ricreò per “Concorrenza tore generale degli Studios Giu- maniti, Ezio Greggio batte an- comodo tornasse di proprietà
Sean Connery del “Nome della sleale” e Martin Scorsese, com- seppe Basso. Per ora, sei mesi di milioni di euro che lui la via del 3D con Box Of- pubblica, così addio bilanci in
rosa”, tutti in taglio e stoffa. Eb- plice Dante Ferretti, riadattò prova, budget di 700mila , fice, Verdone ci troverà Posti in ordine”. Appunto, qual è il dare
bene, “Cinecittà si mostra”: da per la Broadway di “Gangs of 100mila visitatori previsti e una che dovrebbe piedi in Paradiso, ma a rinverdi- e avere di Cinecittà Studios? La
oggi 600 m² di spazio esposi- New York”. Promossa da Cine- parola d‘ordine: “Leggerezza, re i fasti dell’Hollywood sul Te- memoria storica Franco Mariot-
tivo ricavati nelle palazzine città Studios in collaborazione perché non ha carattere enci- compiersi nel vere non può che essere Woody ti ricorda Balbo e Griffith, gli
Presidenziale e Fellini di Via con il Centro Sperimentale di clopedico”. Venghino siori, ma Allen, atteso con le dita incrocia- sfollati e la gloria ’50-’60, ma og-
Tuscolana 1055 e aperti al pub- Cinematografia, è “il primo pas- non ci saranno lotte di gladia- giro di due anni te per The Wrong Picture, con gi si gira la fiction Il giovane
Montalbano , il protagonista Mi-
chele Riondino passeggia e pas-
sa quasi inosservato, mentre gli
VISITA GUIDATA DA FELLINI occhi ricantano Celentano: “Là
dove c’era la fabbrica dei desi-
deri ora c’è un’altra Cinecittà”.
al Grande Fratello Con 12 euro ti porti a casa il cap-
pellino, con 16 l’orologio: il lo-
oma, Via Tuscolana 1055 (Metro A, fermata Cinecittà): go è quello dei sogni, il Teatro 5.
I GRANDI SET
La Broadway di
Rrimentaòe
Cinecittà Studios, in collaborazione con il Centro Spe-
Cinematografia, presenta “Cinecittà si mostra”.
Ma ora i suoi 3mila m² non ospi-
tano più cinema, ma televisio-
Gangs of New York
Da oggi fino a novembre, 600 m² di spazio espositivo al ne: Fellini è morto, lunga vita ad
piano terra della Palazzina Presidenziale e della Palazzina Amici di Maria De Filippi. Solo lo
I GRANDI SET Fellini sono aperti al pubblico: tutti i giorni, escluso il specchio è rimasto fedele: Cine-
Roma Antica
martedì, dalle 10,30 alle 18,30. Più tre set - il serial Rome, la città, Italia. Non resta che pren-
fiction Un medico in famiglia e la Broadway ricostruita da derne atto: “La televisione è
Dante Ferretti per Gangs of New York di Martin Scorsese – sempre la benvenuta e – confes-
PALAZZINA CINEBIMBICITTÀ e uno spazio ad hoc per i bambini (Cinebimbicittà) com- sa Basso -saremmo felici di ospi-
PRESIDENZIALE
Spazio laboratorio
dedicato ai più piccoli
presi nel biglietto: 10 per gli adulti, 5 per i piccoli. Sono tarne di più”. Non bastano Gran-
queste le aree aperte ai visitatori: in attesa del Museo che de Fratello, Sarabanda, Il senso
forse sarà, gran parte dei 40 ettari di Cinecittà rimangono della vita, I sogni son desideri e
PALAZZINA FELLINI off limits. Il tragitto dalla Palazzina Fellini alla Broadway gli spot della Lavazza: chi più ne
scorsesiana verrà effettuato in navetta o comunque ac- ha più dismetta la settima arte.
compagnati da una guida, mentre la visita ai set è libera. In Sosteneva Fellini, “il cinema è
INGRESSO aggiunta, bar e bookshop e uno sguardo a distanza sul una vecchia puttana, e sa come
Via Tuscolana teatro di posa del mito: il 5 di Federico Fellini. dare molte forme di piacere”.
Ma con le marchette della tv non
c’è Storia.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

Oltre il Lingotto
A TORINO / DAL 12 MAGGIO I LIBRI

IL SALONE SI
PATTINANO
SULL’OVAL
di Andrea Giambartolomei onostante i numeri re-

alla Palestina di Suad Ami-


Npassata,
cord dell’edizione
è ingrandito an-

D
METTE LA KEFIAH
ry ai nuovi autori russi, cora il Salone del libro, al
senza dimenticare i 150 punto che i metri quadra-
anni dell'Unità d'Italia. ti del Lingotto non basta-
Dal 12 al 16 maggio torna il Sa- no più e bisognerà utiliz-
lone del Libro di Torino, la più zare l'ex pista di pattinag-
importante kermesse dell'edi- gio delle Olimpiadi inver-
toria italiana, con un'edizione nali del 2006, l'Oval, in
intitolata “La memoria, il seme cui è stata realizzata una
del futuro”. nuova sala con seicento
Delle difficoltà della vita in Pa-
lestina, altro Stato a cui è dedi-
Palestina e Russia protagoniste posti, il Padiglione Italia,
gli stand delle Istituzioni
cata una parte del programma, nazionali; l'area Lingua
parleranno gli autori provenien-
ti da questa terra, a tre anni dalle
della kermesse editoriale Madre; lo spazio “Libro e
Cioccolato, Tentazione e
polemiche sulla presenza di Meditazione. Sono au-
Israele al Salone: “La Palestina dei romanzi di Ljudmila Ulitska- mentati gli espositori,
aveva già avuto uno spazio nel- ja, autrice molto apprezzata in che in quest'edizione ar-
l'edizione del 2008 – ha ricorda- Francia, che terrà il discorso in- rivano a quota 1.500. Tra
to il direttore editoriale della troduttivo all'inaugurazione . di loro ce ne sono 123
kermesse Ernesto Ferrero –. Ab- che si presentano per la
biamo deciso di rinnovare que- NON BISOGNA perdere prima volta al Salone: 34
sta collaborazione perché mi d'occhio uno scrittore solitario e con proprio stand, 28 nel
piace molto la definizione di riservato come Sasha Sokolov: cosiddetto Incubatore, lo
'letteratura come resistenza' e nonostante abbia pubblicato so- spazio per case editrici
non 'letteratura della resisten- lo tre libri è già considerato un con meno di due anni di
za'”. Agli incontri parteciperan- autore classico. La presenza del- vita. Quest'iniziativa si
no autrici come Suad Amiry, e la Russia come paese ospite sarà conferma un buon tram-
poeti tra i più rappresentativi anche l'occasione per occuparsi polino: delle 43 case edi-
come Mourid Barghouti e della situazione del Caucaso o trici della scorsa edizione
Mohammad Ali Taha, ma si di- dei gulag, che hanno ispirato i la- molte sono cresciute e 18
scuterà anche del futuro della vori di scrittori perseguitati dal quest'anno hanno un pro-
Palestina con lo storico israelia- regime sovietico come Aleksan- prio spazio. 61 sono in-
no Ilan Pappé, il sociologo ara- der Solzenitsin e Varlam Sala- vece gli espositori pre-
bo Jamil Hilal e Sari Nusseibeh, mov. Al di là dei paesi ospiti il fi- senti nelle tre aree di “In-
rettore dell'Università al-Quds lone principale di quest'edizio- vasioni Mediatiche”, de-
di Gerusalemme ed ex consi- ne, I 150 anni di Unità nazionale dicata alle produzioni cul-
gliere di Yasser Arafat. saranno rivisti criticamente, turali contemporanee:
dando spazio ad ambiti poco Il Salone del libro 2011 si svolgerà al Lingotto dal 12 al 16 maggio (FOTO EMBLEMA) l'auditorium “Dimensio-
RIFLETTORI accesi anche esplorati. Per l'occasione alcuni ne Musica” per i concerti,
sulla Russia. Dalla patria di Do- personaggi storici saranno mes- nali con gli autori più rappresen- alla fine dei tempi”. do di riutilizzare l'allestimento la sala “Comics Centre”
stoevskij arriveranno nuovi au- si sotto accusa, in una serie di tativi. Per quanto riguarda inve- creando un museo nazionale del per i fumetti e “Book To
tori contemporanei ancora po- cinque incontri, da Lorenzo Del ce le questioni future, si potran- SUL TEMA della memoria si libro. "Non è una boutade per the Future” per gli ebook
co conosciuti in Italia. Si tratta di Boca, autore di libri sul contro- no ascoltare i dibattiti di scrittori terrà la mostra “L'Italia dei libri”, raccogliere i favori del pubblico e i progetti multimediali.
personaggi come Viktor Ero- risorgimento molto apprezzato ed esperti su ambiti come la lotta che ha suscitato molte polemi- che ascolta”, ha assicurato Ro- Sedici regioni allestiran-
feev, che si definisce un “killer dal presidente della Regione, il la mafia, la mancanza di rispetto che sia per i costi, sia per l'esclu- lando Picchioni, presidente del- no un proprio stand all'O-
della letteratura socialista prosti- leghista Roberto Cota, con cui delle regole, l'economia globa- sione di grandi autori e grandi li- la Fondazione per il libro, la mu- val per portare le produ-
tuita al potere ideologico”, auto- presenterà il suo ultimo lavoro, lizzata, la fuga dei cervelli, il la- bri dalla selezione dei 15 grandi sica e la cultura, mentre il can- zioni editoriali locali,
re di "Russian attack", in cui “Polentoni”. L'importanza della voro, la scuola e l'immigrazione. autori e 150 grandi opere che didato alla poltrona di sindaco di mentre saranno presenti
prende posizione contro le cen- lingua nazionale e dei dialetti so- Del futuro parlerà anche Slavoj hanno unito gli italiani. Il cura- Torino Piero Fassino ha colto la anche case editrici e isti-
sure e le pressioni politiche sugli no altri temi vagliati, mentre nel- Zizek, lo star-philosopher che ar- tore, Gian Arturo Ferrari, presi- palla al balzo per la campagna tuzioni di Grecia, Palesti-
intellettuali. Il mondo artistico e l'ambito di Lingua Madre verran- riva per la prima volta al Salone dente del Centro per il Libro e la elettorale: “Ne farò una priorità na, Perù, Romania e Rus-
accademico russo è lo sfondo no analizzate le narrative regio- per una lezione sul tema “Vivere Lettura, ieri è tornato proponen- sul fronte culturale”. sia.

Real-Barca: simulatori contro piagnoni


di Giancarlo Padovan
League, vinta dal Barcellona al Ber- l’espulsione di Pepe – il difensore tentico, in grado di creare superio- vede nelle mani del Barcellona). Pe-
nabeu con doppietta di Messi, ha trasformato da Mourinho in centro- rità numerica su ogni avversario e in rò è soprattutto invidia. Non solo
cusate tanto, ma se Real Ma- rappresentato un pessimo spetta- campista per inibire le giocate av- spazi ristretti, quelli che in undici delle vittorie azulgrana (certa, per il
S drid-Barcellona, “el clasico” re- colo sia per la cornice (il prima e il
plicato in cinque puntate (quattro dopo), sia per il quadro. Partita brut-
versarie e raddoppiare sistematica-
mente su Messi –, questo atteggia-
contro undici non c’erano proprio,
la squadra non c’entra..
terzo anno consecutivo, la Liga e la
seconda finale di Champions in tre
volte in diciotto giorni), viene spac- ta perché bloccata. E bloccata per- mento non ha giovato allo spettaco- Il merito di Guardiola è quello di po- anni), ma del modello barcellonista.
ciato come la nuova galassia dove si ché intasata negli spazi. A ventiquat- lo. Che non c’è stato nemmeno do- ter contare su Messi? E la colpa di Sia come società (la forza del settore
esercita il calcio stellare, allora c’è tr’ore di distanza tutti parlano del po e che, dunque, non era proprio Mourinho è quella di non aver schie- giovanile, una scuola senza forzate
qualcosa che non va più nel gioco, catenaccio casalingo del Real, di- previsto. Se si eccettuano due flash, rato tre attaccanti veri (Ronaldo, omologazioni, la creazione delle ri-
né tra i suoi interpreti. Al contrario, menticando che il 70 per cento del entrambi sublimi, dell’unico fuori- Benzema, Higuain, magari con il sorse) e sia come identità (essere ter-
funzionano egregiamente il marke- possesso palla del Barcellona è stato classe in grado di fare la differenza, supporto di Kakà) come reclamano ritorialmente, culturalmente e lin-
ting e la comunicazione del prodot- passivo, cioè svolto nella propria cioè Lionel Messi. gli stessi che gli avrebbero imputato guisticamente diversi). In campo,
to: di marca, non di qualità. La se- metacampo e per lo più attraverso i la perdita d’equilibrio? Non credo. poi, il Barcellona è oggettivamente
mifinale di andata di Champions quattro difensori. E se Mourinho ha È VERO, il Barcellona ha giocato da Piuttosto, Mourinho ha perso (e ma- più forte del Real. Non solo perché
accorpato spesso dieci squadra, ma non certo per costruire le, malissimo) a partita finita, quan- in stagione lo ha già battuto due vol-
uomini dietro la linea calcio, bensì per praticare il sottorit- do si è lamentato dell’arbitraggio del te e lo ha praticamente eliminato dal-
immaginaria del mo, cioè uno scorrimento di palla tedesco Stark, ricordando una serie la Champions, ma anche perché
Lionel Messi pallone, cioè lento, corto, prevedibile che gli per- di precedenti (Barcellona-Chelsea, sembra avere più prospettiva. Il Real
(F L P
OTO ) A RESSE quando il posses- mettesse l’azzeramento dei rischi (i Barcellona-Inter, Barcellona-Arse- rosica perché aver interrotto il digiu-
so era dell’avver- contropiede corti del Real). Con Pe- nal) e relativi arbitri, differenti per no (la Coppa del Re mancava da 18
sario, il Barcello- pe in campo e, dall’altra parte, senza contesto e gravità delle decisioni as- anni) non può bastare. Si sperava
na ha tenuto sem- Messi (o con un Messi minore) sareb- sunte. L’espulsione di Pepe è palese- nella taumaturgia di Mourinho che
pre sei uomini a be certamente finita 0-0 e più ade- mente eccessiva in rapporto all’in- per ora (e ammesso che resti) ha fal-
presidio tra cen- guatamente avremmo gridato al tervento su Dani Alves che ha accen- lito.
trocampo e dife- bluff, già intravisto nella gara di ritor- tuato fino a farsi trasportare a bordo
sa. Non è una ver- no della Liga (1-1, frutto di altrettanti campo in barella, mentre invece sta- IL REAL non può arrivare sempre
gogna e forse era rigori) e nella finale di Coppa del Re va benissimo. Tuttavia, come lo stes- secondo e nemmeno fermarsi in se-
inevitabile. Di si- (1-0 per il Real Madrid dopo i tempi so Mourinho ha ammesso, però ab- mifinale di Champions League, an-
curo per un’ora di supplementari finiti 0-0). La partita dicando clamorosamente, il suo che se non vi arrivava da otto anni.
gioco, cioè fino al- di mercoledì l’ha vinta la Pulce: sul Real Madrid non sarebbe andato ol- Inevitabile ora, su Mourinho espulso
primo gol possia- tre lo 0-0, mantenendo una presta- e furioso, l’inchiesta della Uefa per
mo ancora parla- zione inferiore rispetto al valore del- dichiarazioni inopportune (quelle
Se questo è “el clasico” re di un’azione
(cross di Afellay
l’organico (i migliori attaccanti sta-
vano in panchina). Un limite incon-
di fine gara) e la minaccia, assai spoc-
chiosa, del Barcellona, di volerlo de-
del gioco stellare, per il rapinoso
tocco dell’argen-
cepibile. Se il Barcellona è essenzial-
mente Messi (cinquantadue gol in ci
nunciare per aver chiamato in causa
l’Unicef. Schermaglie penose, cui
tino), sul secon- quanta partite, una media mostruo- non si è sottratto, alla vigilia, Guar-
qualcosa nel calcio si è do proprio no: sa, a prescindere dalla fattura), il Real diola e, all’intervallo, l’intera sua
trattandosi di non è ancora. E nemmeno sa come panchina con espulsione di Pinto, il
rotto. Rifulge solo la un’azione del sarà. portiere di riserva. Quando il gioco
tutto personale, È brand, è storia, è potere (o forse, lo si fa duro (e discretamente sporco),
classe del diamante Messi da fuoriclasse au- era, secondo Mourinho, che ora lo nessun duro è meglio di un altro.
pagina 20 Venerdì 29 aprile 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ torcimento tanto difficile da
spiegare, che Andrea Covot- di Luigi Galella
Chi si butta
dal balcone?
balcone lei!” Le amorevoli ad esempio “che qualcuno

Bombe ta (la cui somiglianza con Win-


nie The Poo è indiscutibile) ri-
nuncia. Tanto, come dicono
quelli del Pdl, i contrasti libici
con la Lega non contano e la
C’ è il problema di Catone
l’Uticense, suicida e pa-
gano. Lungi dal precipitarlo
nell’Inferno per la sua dop-
parole suonavano come una
sorta di istigazione al suici-
dio, ma il senatore, com'è
noto, è un esperto di “bal-
coni” e non resiste alla ten-
metta mano alla tua vita ante
tempo”. Curioso modo di in-
tendere un testamento sul fi-
ne vita, che proprio sul fine
vita non può pronunciarsi. Il

ma non troppo verifica parlamentare è “inuti-


le”. Di notizie ce ne sarebbero
a sacchi, compresi i tremiti rea-
li della vigilia del “matrimonio
del secolo” (che è appena co-
pia colpa, Dante gli riserva
nella “Commedia” il delicato
ruolo di custode del Purga-
torio. E nel “Convivio” lo de-
scrive con parole altamente
tazione di evocarli. Il riferi-
mento era alla morte di Ma-
rio Monicelli, citato da don
Gallo, che aveva commenta-
to il gesto del grande regista
riferimento, neanche troppo
implicito, è al caso di Eluana
Englaro, che se fosse in vi-
gore una simile norma non
potrebbe oggi interrompere
di Paolo Ojetti minciato: se Berlusconi si sposa con la Bram- elogiative: “Quale uomo ter- suicida come “il suo più la sua agonia.
billa, William e Kate arrivano quanto meno reno più degno fu di signi- grande film, una scelta libera Per i difensori di principio
g1 secondi), ma il Tg2 dilata stancamente la so- ficare Iddio, che Catone?”. per risvegliare noi italiani, come Gasparri e la Binetti, la
T L’Agcom ha avvisato: troppo Berlusconi, ol-
tre a tutto è pure capolista a Milano, non si può,
lita “nera”. Si vede che manca un direttore. Un problema, perché la
Chiesa da sempre, o quasi,
che siamo addormentati sot-
to un governo che non esi-
vita è un recinto asfittico. Il
loro modo di assolutizzarla la
siamo fuorilegge. Ma il Tg1 se ne stropiccia. Parla g3 condanna il suicidio. I lettori ste”. La senatrice Binetti tra- deprime. Volendone esaltare
poco e niente delle sue gaffe e delle risse con Bos-
si, ma non si fa mancare la cerimonia “nella quale
T Solo in Italia può accadere che cose im-
possibili diventino più che possibili: normali.
dell’opera dantesca si trova-
no quindi ad affrontare e
secolava, ripetendo: “Non
posso credere che don Gallo
l'inviolabilità formale la mor-
tificano nel profondo. È per
ha consegnato – ha incipriato Giorgino – un’o- È normale che Berlusconi faccia attaccare sciogliere l’apparente con- legittimi il suicidio”, mentre questo che l’impressione su-
norificenza a Seedorf, centrocampista del Milan”. Tremonti dai suoi giornali, per poi cadere dal- traddizione. Ma nello stesso la conduttrice Ilaria D’A- scitata dagli integralisti
In compenso tutta la prima parte del Tg1 è diven- le nuvole e dire: come si permettono? È nor- cristianesimo precedente al mico, come di consueto pro-life – perfino Giuliano
tata un irritante spot a favore dei bombardamenti male che si bombardi un paese straniero sen- Concilio di Trento, in realtà, equilibrata, la incoraggiava a Ferrara a proposito della
italiani. Margherita Ghinassi intervistava Fran- za nemmeno un consiglio dei ministri? È nor- si giustificava il suicidio in rivolgere lei stessa la doman- legge in discussione in Par-
co Frattini (i due sono inseparabili come Stanlio male che una maggioranza di governo vada via del tutto eccezionale, da al sacerdote. lamento è molto critico – pa-
e Ollio) che diceva senza ridere: “Noi non bom- avanti con gli alleati che si insultano o – quan- quando ad esempio avvenis- La parlamentare aveva appe- radossalmente ribalta il pun-
bardiamo. Noi individuiamo i casi. Per esempio, do va bene – si ignorano? Il Tg3 (che ha anche se “per ispirazione divina”. na finito di spiegare che la to di vista “vitale” che do-
se c’è un carro armato di Gheddafi che sta per il suo sondaggio sulle amministrative: Bolo- Ispirato né da Dio né dalla legge sul testamento biologi- vrebbe animarli. L’invito a
bombardare un ospedale, noi interveniamo”. La- gna e Torino al centrosinistra, Napoli con la storia, sembra essere tutta- co “dice un sì alla vita non uccidersi rivolto a Vauro da
sciamo valutare ai lettori intelligenti le dichiara- sinistra spaccata, Milano con vantaggio della via il punto di vista dei po- generico per le persone che Gasparri ne è la spia rivela-
zioni di un tizio che pare sia ministro degli Este- Moratti) ripercorre la giornata di fuoco, ma litici, che oggi dibattono di non sono in condizioni di in- trice, mostrando una pulsio-
ri. lascia l’amaro in bocca perché, nel momento vita e di morte. A “Exit” ad tendere e di volere”. Preci- ne di morte invincibile. Poco
in cui Berlusconi sbanda come una trottola, esempio (La 7, mercoledì, sando che “le persone si pos- prima, del resto, lo aveva ab-
g2 Franceschini parla di “responsabilità degli 21.10) un difensore a oltran- sono esprimere su quasi tut- bondantemente lapidato,
T La notizia paradossale che apre la pagina po-
litica è questa: Berlusconi difende Tremonti da-
impegni italiani” e i berluscones ridacchiano:
vogliamo vedere come fa la sinistra a mettersi
za delle ragioni della prima,
come Maurizio Gasparri,
to ciò che le riguarda”. Quasi
tutto. Non si potrà chiedere,
definendolo più volte un “in-
dividuo mostruoso” e apo-
gli attacchi del Giornale. Come dire che Berlusco- contro Napolitano? Ma si può andare avanti così si è espresso all’indiriz- strofando le sue parole come
ni difende il suo unico ministro esportabile dagli con un “premier” che, mentre i Tornado bom- zo del vignettista Vauro, che Ilaria D’Amico un’“apologia del suicidio”.
attacchi del signor Berlusconi, che si nasconde bardano, a domanda sulla situazione politica, difendeva l’idea di una vita conduce Exit La sua, invece, è l'apologia
spesso sotto lo pseudonimo di Sallusti. Un con- risponde: “Bisogna osare e volare alto”? dignitosa: “Ma si butti dal il mercoledì su La7 della morte della vita.

LA TV DI OGGI
11.20 EVENTO Nozze Reali 14.00 ATTUALITÀ Pome- 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 ATTUALITÀ Speciale 13.40 CARTONI ANIMATI 11.30 NOTIZIARIO TG4 - 11.25 TELEFILM Cuore e
tra il Principe William del riggio sul Due Regione - TG3 - Meteo 3 (REPLICA) TG5 14.55 TELEFILM E alla fine Meteo - Vie d'Italia noti- batticuore
Galles e Miss Catherine 16.10 TELEFILM La signora 14.50 RUBRICA TGR Leo- 20.00 RUBRICA Il caffé - 13.00 NOTIZIARIO TG5 - arriva mamma! zie sul traffico 12.30 TELEFILM Due
Elizabeth Middleton in giallo nardo Noi e loro (REPLICA) Meteo 5 15.25 TELEFILM Zack e 12.00 TELEFILM Wolff - Un South - Due poliziotti a
(DIRETTA) 17.00 TELEFILM Top Secret 15.00 NOTIZIARIO TG3 20.30 RUBRICA Consumi e 13.40 SOAP Beautiful Cody sul ponte di coman- poliziotto a Berlino Chicago
13.30 NOTIZIARIO TG1 17.45 NOTIZIARIO TG2 L.I.S. consumi 14.10 SOAP OPERA Cento- do 13.00 TELEFILM Distretto 13.30 NOTIZIARIO TG La7
14.00 NOTIZIARIO TG1 Flash L.I.S. 15.05 ATTUALITÀ Tribune 20.57 NOTIZIARIO Agrime- Vetrine 16.25 TELEFILM Zeke e di Polizia 9 13.55 FILM Agente Porter
Economia - TG1 Focus 17.50 NOTIZIARIO SPORTI- Elezioni Amministrative teo 14.45 TALK SHOW Uomini Luther 13.50 REAL TV Sessione al servizio di sua maestà
14.10 ATTUALITÀ La vita VO Rai TG Sport 15.50 NOTIZIARIO TG3 GT 21.00 NOTIZIARIO News e Donne 16.50 SIT COM Camera pomeridiana: il tribunale 15.55 DOCUMENTARIO
in diretta 18.15 NOTIZIARIO TG2 Ragazzi lunghe da 24 16.15 ATTUALITÀ Pome- Cafè di Forum Atlantide - Storie di uomi-
18.50 GIOCO L'eredità 18.45 TALK SHOW Mauri- 16.00 DOCUMENTARIO 21.27 PREVISIONI DEL TEM- riggio Cinque 17.25 SIT COM Camera 15.05 ATTUALITÀ Speciale ni e di mondi
20.00 NOTIZIARIO TG1 zio Costanzo Talk Cose dell'altro Geo PO Meteo 18.50 GIOCO Chi vuol Cafè Ristretto TG4 17.40 TELEFILM J.A.G. -
20.30 ATTUALITÀ Qui 19.35 TELEFILM Squadra 17.40 DOCUMENTARIO 21.30 RUBRICA Tempi essere milionario 17.35 SIT COM Love Bugs 16.05 FILM Sacro e Profa- Avvocati in divisa
Radio Londra Speciale Cobra 11 Geo & Geo dispari 20.00 NOTIZIARIO TG5 - 18.10 RUBRICA Cotto e no 19.40 VARIETÀ G' Day
20.35 GIOCO Affari tuoi 20.30 NOTIZIARIO TG2 - 19.00 NOTIZIARIO TG3 - 22.30 NOTIZIARIO News Meteo 5 mangiato - Il menù del 18.55 NOTIZIARIO TG4 - 20.00 NOTIZIARIO TG La7
21.10 VARIETÀ Ciak si can- 20.30 TG Regione - Meteo lunghe da 24 20.30 ATTUALITÀ Striscia giorno Meteo 20.30 ATTUALITÀ Otto e
ta 21.05 TELEFILM N.C.I.S.: 20.00 VARIETÀ Blob 22.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- 18.30 NOTIZIARIO Studio 19.55 SOAP OPERA Tempe- mezzo
23.15 ATTUALITÀ TV7 Los Angeles 20.10 TELEFILM Cotti e PO Meteo l'improvvidenza Aperto - Meteo sta d'amore 21.10 FILM FBI: Protezione
0.15 RUBRICA L'Appun- 21.50 TELEFILM Blue Blo- mangiati 23.00 RUBRICA Il punto 21.10 TELEFILM Squadra 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- 20.30 TELEFILM Walker testimoni
tamento ods 20.35 SOAP OPERA Un 23.27 PREVISIONI DEL TEM- Antimafia 3 - Palermo VO Studio Sport Texas Ranger 23.20 NOTIZIARIO TG La7
0.45 NOTIZIARIO TG1 22.40 TELEFILM Three posto al sole PO Meteo oggi 19.30 TELEFILM C.S.I. Miami 21.10 ATTUALITÀ Quarto 23.30 FILM Ossessione
Notte - TG1 Focus - Che Rivers 21.05 ATTUALITÀ Mi man- 23.30 NOTIZIARIO News 23.50 FILM I giorni dell'ab- 20.30 GIOCO Trasformat Grado d'amore
tempo fa 23.25 NOTIZIARIO TG2 da Raitre brevi bandono 21.10 REAL TV Plastik - 23.20 FILM 8mm - Delitto 1.35 ATTUALITÀ Prossima
1.20 ATTUALITÀ Qui 23.40 ATTUALITÀ L'ultima 23.15 VARIETÀ Parla con me 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta 1.30 NOTIZIARIO TG5 Ultrabellezza A Luci Rosse Fermata
Radio Londra parola 0.00 ATTUALITÀ TG3 23.57 PREVISIONI DEL TEM- Notte - Meteo 5 Notte 0.30 ATTUALITÀ Studio 2.00 NOTIZIARIO TG4 1.55 ATTUALITÀ Otto e
1.25 RUBRICA Appunta- 1.10 ATTUALITÀ TG Par- Linea notte PO Meteo 2.00 ATTUALITÀ Striscia Aperto Live Night News mezzo (REPLICA)
mento al cinema lamento 1.00 RUBRICA Appunta- 0.00 NOTIZIARIO News la Notizia - La voce del- 2.00 RUBRICA SPORTIVA 2.25 FILM La ragazza 2.35 VARIETÀ G' Day
1.30 RUBRICA Sottovoce 1.20 TELEFILM In Justice mento al cinema lunghe da 24 l'improvvidenza (REPLICA) Grand Prix: Prove sintesi fuoristrada (REPLICA)

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ 8mm - Delitto A Luci Rosse  Mi manda Raitre  Studio Aperto Live
Una ricca vedova incarica il detective Al via la ventinovesima edizione dello Questa settimana Gabriella Simoni, in-
Welles di un delicato compito. Dovrà storico programma di Raitre al servizio viata storica di Studio Aperto, è in di-
scoprire se il defunto marito fosse il del consumatore. Debutta alla condu- retta da Londra per raccontare nella
fruitore di video ad alto contenuto di zione il giornalista Edoardo Camurri. puntata di “Live”il matrimonio più at-
violenza (meglio conosciuti come snuff Trentasei anni, Camurri, che scrive per teso dagli inglesi che si è celebrato pro-
movie) dove avrebbe perso la vita una “Il Foglio”,“Vanity Fair”, il supplemen- prio oggi, quello tra William, futuro ere-
ragazza. Welles, un uomo integro e di to culturale della domenica del “Sole de al trono e Kate, già indicata da tutti
poche trasgressioni, verrà catapultato 24Ore”e che conduce su Rai Radio 3 come l’erede di Lady Diana. Attraverso
/ FBI: Protezione testimoni / I giorni dell'abbandono  Quarto Grado
in un terribile e spietato mondo crimi- “Pagina 3”, subentra ad Andrea Vianel- le immagini raccolte durante la giorna-
Oz, un dentista canadese, è alla dispera- Torino, giorni nostri. Olga è una giova- In apertura, la trasmissione farà il pun-
nale, che sfrutta giovani ragazze allo lo (a sua volta preceduto da Piero Mar- ta “Live”farà un quadro di come la cit-
ta ricerca di denaro per saldare alcuni ne donna, bella, affascinante e felice- to sull’omicidio di Carmela Melania
scopo di produrre film pornografici. razzo e Antonio Lubrano). tà e la gente si è organizzata.
debiti e poter, così, divorziare dall’in- mente sposata. Due splendidi figli ed Rea, per il quale non è ancora ben chia-
sopportabile moglie (che ricambia il Rete 4 23,20 un marito che ricopre un’ottima posi-
Rai 3 21,05 ro un movente, mentre l’attenzione
Italia 1 0,30
sentimento di “affetto”). Quando la zione, vanno a completare il “quadret- degli inquirenti pare concentrarsi sul
donna scopre che il loro nuovo vicino è, to”familiare.Tutto sembra essere per- marito e su due suoi amici, le cui ver-
in realtà, un noto killer sulla cui testa fetto nella vita della donna.All’improv- sioni dei fatti sono in parte lacunose e
pende una allettante taglia, costringe il viso, però, il mondo di cristallo di Olga talvolta contraddittorie. Sottile, in stu-
povero Oz a entrare in azione, per ucci- s’infrange impattando sulla dura real- dio con Sabrina Scampini, si occuperà
dere lo scomodo vicino e riscuotere il tà: il marito come un fulmine a ciel anche del caso di Denise Pipitone,
premio in denaro! sereno, l’abbandona per un’altra donna. scomparsa il 1° settembre 2004.
La7 21,10 Canale 5 23,50 Rete 4 21,10
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 21

SECONDO TEMPO

feedback$
MONDO
ALIENI E “FREAKS”
WEB
di Federico Mello
è MERLO CANCELLA IL SUO POST
IL DEPUTATO PD SI ERA DETTO D’ACCORDO CON GIOVANARDI
Ha fatto molto scalpore la scomunica di Giovanardi del
manifesto gay dedicato “a tutte le famiglie”. Oltre a un
mare di critiche, il sottosegretario aveva raccolto anche
quale applauso: “Giovanardi ha ragione. Senza se e senza
ma. E il messaggio pubblicitario dell’Ikea va denunciato.
Almeno per chi crede nel valore costituzionale della
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Libia, alla Camera si
vota il 3 maggio.
Calderoli contro i raid:
‘Di male in peggio’”
famiglia” aveva scritto sul suo blog il deputato Pd Giorgio

La classifica è DELICIOUS PASSA DI MANO


LA COMPRANO I FONDATORI DI YOUTUBE
“Che fine farà Delicious? sopravviverà?” si
Merlo. Una presa di posizione netta che però,
come fa notare il blogger Metilparaben, non è
durata molto: è bastato solo qualche giorno e
il post con l’endorsement all’indignazione di
Giovanardi è scomparso dal blog del
è SE MARTEDÌ 3 maggio,
in aula si dovesse votare una
mozione che vietasse i
bombardamenti che si fa?
Mandiamo gli stessi aerei con

di YouTube chiedevano in molti nella Silicon Valley. Il


servizio, di proprietà Yahoo, molto popolare
fino a qualche anno fa, permette di
socializzare gli indirizzi web preferiti. Ieri, a
sorpresa, è arrivata la notizia che Delicious è
deputato. Qualcuno spieghi a Merlo, però,
che su Internet è difficile far perder tracce.
uno striscione dietro che
reciti: “Scusate per le
bombe”??!!
Massimo011

cco i video più visti questa cco i video più votati questa stato comprato da Chad Hurley e Steven GRILLO DOCET è LA LEGA CALERÀ le
E1) settimana su YouTube Italia. E settimana su YouTube Italia.
Dead alien found in UFO 1) Freaks ! - 1X02 - Blackout -
Chen, i fondatori di YouTube. I due l’hanno
comprato – sembra – a prezzi di saldo (5
IL POMERIGGIO DELLA
COLLERA A ROMA
braghe perché “non le
convien” far cadere il
hotspot in Russia ; With tran- Parte I milioni di euro) e cercheranno di rilanciare la “Sicuramente non ne governo e se anche le
slation È una scommessa vinta: Freaks, piattaforma nella loro nuova azienda, Avos, avete sentito parlare. convenisse, “non lo può
La scritta in sovrimpressione al- la web-serie italiana con molte con la quale puntano ad offrire strumenti per L’evento del 16 aprile fare” per il semplice motivo
l’inizio del video dice tutto: “At- YouTube star, continua a con- affrontare “il sovraccarico di informazioni”. scorso, nel grande centro che ha firmato un
tenzione, il tuo governo non vincere alla seconda puntata: commerciale Porta di contratto-capestro con B.
vuole che tu veda tutto ciò”. È 4.975 “Mi piace”. Roma, rappresenta un’indicazione prima delle elezioni del 2008.
infatti il video del ritrovamento 2) Freaks ! - 1X02 - Blackout - che qualcosa sta cambiando nel nostro Paese. Antefatto: Peterdem
del cadavere di un presunto Parte II un servizio delle Iene racconta che in un negozio di
“alieno”. Fa 8’453’016 visualiz- Come sopra, anche la seconda intimo Tezenis del centro commerciale romano, la è E BRAVO Silvio l’amico
zazioni. parte della puntata di Freaks, titolare ha picchiato una giovane commessa che aveva di Gheddafi, prima gli bacia la
2) Smosh: Pokemon in real li- convince: 3’775 “Mi piace”. avuto l’ardire di chiedere il pagamento delle ore mano e poi lo bombarda. E
fe! 3) Attenzione: I Videogiochi straordinarie. Calci e pugni chiusa in magazzino, e urla questo sarebbe il grande
Come sarebbero i Pokemon nel- Fanno Male del tipo “Non mi fanno pena neanche i cani, io mi amico? Meglio un serpente a
la vita reale? Ecco un video – iro- L’ironia di Daniele Doesn’t mat- inchino solo al Duce”. In seguito alla denuncia televisiva, sonagli.
nico – esplicativo. 4’397’832 vi- ter questa volta si concentra sui non interviene il sindacato, non intervengono le Marino
sualizzazioni. videogiochi. Fa 2’693 “Mi pia- autorità, non interviene la Polizia. Il negozio resta
3) Real Madrid FAIL! Sergio ce”. aperto e continua a lavorare come sempre, con le è SE SI VOTA in aula il 3
Ramos se le cae la Copa del 4) Recensione Film - Attack commesse mute e sottomesse e la titolare che maggio e il governo viene
Rey of the beast creatures imperversa. Ma gli spettatori televisivi, per una volta, salvato dall’opposizione...
Una gaffe che ha fatto il giro del Yotobi e le sue recensioni assur- decidono di non restare tali: e si organizzano. In pochi meglio fare una
mondo: il pullman del Real Ma- de. 1’895 “Mi piace”. giorni, riescono a mettere su un sit in di sabato rivoluzione!!!!
drid entra in città per festeggia- 5) Lavorare in America? New pomeriggio davanti al negozio incriminato. Guardate il Mario
re la Copa del Rey appena vinta, York? video su BeppeGrillo.it. Au revoir. Francois
ma a Sergio Ramos scappa la Torna l’artista del trucco Clio Marie Arouet, Roma”. è DARIO Franceschini ha
coppa dalle mani, questa rotola Make Up. Consigli per truccatri- con ciò deciso che si surroga
a terra e finisce anche sotto le ci che vogliono andare all’este- a B nel trovare i voti che
ruote del pullman. 3’610’037 ro. 1.583 “Mi piace”. Un frame dal video sull’Ufo; mancano al governo. Rinsalda
views. f.mello@ilfattoquotidiano.it un frame da Freaks; inoltre l’alleanza fra Pdl e
ancora il video sull’ufo; Lega: molto elegantemente
il post scomparso dal sito di Merlo libera i due contendenti
dell’imbarazzo di dover
I FILM LO SPORT litigare. O per lo meno di
essere visti mentre litigano.
SC1= Cinema 1
SCH=Cinema Hits
SCF=Cinema Family
SCC=Cinema Comedy
SP1=Sport 1
SP2=Sport 2
DAGOSPIA MaNo
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
CERCASI
L’EX VELINA è MA QUALE mozione!
17.35 Sex Movie in 4D SCC 18.30 Calcio, Liga 2010/2011
BRAMBILLA Sarebbe l’ennesimo
19.00 Percy Jackson e gli dei del- 33a giornata Siviglia - Villarreal
C’è un pezzo pregiato del nostro Paese salvagente lanciato a
l'Olimpo: Il ladro di fulmini SC1 (Replica) SP3
sul quale nessuno potrà mettere le Berlusconi e la goccia che
19.05 Era mio padre SCH 19.00 Wrestling WWE NXT mani. È il patrimonio del turismo che nel farebbe traboccare il vaso dei
19.10 Matrimoni e altri Episodio 44 SP2 governo dovrebbe essere difeso già incazzatissimi elettori, ex
disastri SCP 20.00 Wrestling WWE Super- dall’ex-velina di Mediaset, Michela Brambilla. e non, della sinistra. Se
19.25 A Golden Christmas SCF stars Episodio 44 SP2 La rossa 43enne che il Cavaliere di Arcore ha piazzato al vogliono sparire dalla scena
19.25 Retrograde SCM 20.30 Calcio, Bundesliga ministero del Turismo dovrebbe però dedicare il suo politica evitino i
19.30 Il padre di mio figlio SCC 2010/2011 32a giornata Werder tempo non solo a mobilitare le piazze insieme alla contorsionismi: lo dicano
21.00 Eurotrip SCC Brema - Wolfsburg (Diretta) SP1 Santanchè davanti al Tribunale di Milano, ma tenere gli occhi subito e non se ne parlerà
21.00 Mean Girls SCF 20.45 Rugby, Amlin Challenge aperti sui dati preoccupanti che riguardano i turisti più.
21.00 Oggi sposi SCP Cup 2011 Semifinale Stade Fran- stranieri. Domenica ne arriverà a Roma almeno 1 milione, Asmodeus
21.00 Prima tv 30 Giorni di çais - Clermont Auvergne ma si tratta di masse di pellegrini “mordi e fuggi” che
buio II SCM (Diretta) SP3 porteranno beneficio soltanto alle casse del Vaticano. Ben è É VERO che la
21.10 The Italian Job SCH 21.00 Wrestling, WWE più preoccupante è il calo delle presenze registrate Finocchiaro ha detto
21.10 Prima tv Il funerale è Domestic Smackdown nel 2010 che secondo un calcolo fatto dagli qualcosa che potrebbe
servito SC1 Episodio 44 SP2 economisti della “Voce.info” ha fatto registrare l’anno essere interpretato come un
22.40 Bastardo dentro SCC 22.45 Basket, NBA 2010/2011 scorso una perdita di quasi 1,3 miliardi di euro. Nella possibile futuro appoggio al
22.40 The Longshots - Una Playoff - Primo turno, Gara 6 sua infinita miseria Dagospia a febbraio aveva segnato governo. Certo che se è
squadra molto speciale SCF New Orleans Hornets - Los alla rossa Brambilla (amante di cani e di piazze stata successivamente
22.45 Segnali dal futuro SCM Angeles Lakers (Replica) SP2 populiste) i numeri di Istat, Banca d’Italia e proposta la mozione per
22.50 Daybreakers SC1 23.00 Calcio, Bundesliga Isnart-Unioncamere dai quali si capiva che anche la votare in Parlamento, col fine
23.05 Oggi sposi... niente ses- 2010/2011 32a giornata Werder domanda interna di turisti era tornata ai livelli di cinque di far scontrare Lega e Pdl, e
so SCP Brema - Wolfsburg (Replica) SP3 anni fa con una perdita di 11,2 milioni di viaggi. Nonostante se il PD dovesse votare a
23.10 Anamorph SCH 0.45 Calcio, Serie A 2010/2011 questo grido d’allarme l'ex-velina di Mediaset se ne è favore del governo, è la volta
0.20 New Moon SCF 15a giornata ritorno Brescia - andata alla Bit-Borsa Internazionale del Turismo di Milano buona che mi prendo un
0.35 I gattoni SCC Milan (Replica) SP3 per strillare i successi della sua politica e del sito dedicato a giorno di ferie e vado a roma
promuovere la a parlare faccia a faccia con
“magica Italia”. (...) è BUCATO IL SITO DELLA LE PEN Bersani&CO.
Sono dati allarmanti UTENTI RIMBALZATI A TESTO SUL RAZZISMO Franzosco
RADIO che esigerebbero una
difesa dell’italianità e
Il sito di Marine Le Pen, candidata alle
prossime presidenziali e leader del Fronte
una politica in favore di Nazionale (Fn), l’estrema destra francese, è
è IL MIO parere è che
dovrebbero senza ombra di
è “SONY CHIARISCA”
“28 Minuti” e “Caterpillar” IN CAMPO MINISTRO TEDESCO
un asset economico
che rappresenta
stato piratato nelle ultime ore in modo da far
apparire nella homepage una donna con la
dubbio votare contro le
missioni belliche e sfiduciare
uniti per le Nozze Reali Non si placano le polemiche per il
furto di dati subito da Sony sul
l’ultimo baluardo della Kefiah e con una benda verde simile a quella Berlusconi! Se questo non
nostra economia. dei militanti di Hamas. Sulla homepage gli accadrà sarà un’altra
Il matrimonio del secolo è sulle frequenze di Radio2. I PlayStation Network. Il governo
hacker hanno anche sostituito la foto della occasione persa di toglierci
programmi “28 Minuti” e “Caterpillar” daranno vita a tedesco ha chiesto ufficialmente
Le Pen con un testo in arabo. Inoltre, “una di mezzo questo governo
una lunga diretta per raccontare i retroscena, il dietro spiegazioni alla casa giapponese: “La
musica araba cominciava a suonare non che stà facendo malissimo su
le quinte, quello che si vedrà e soprattutto quello che Sony deve chiarire immediatamente le esatte dimensioni
appena si cliccava sulla foto”, ha precisato un tutti i fronti!
non si vedrà della cerimonia che unirà il principe Wil- del furto di dati”, ha detto oggi un portavoce del ministero
responsabile del Fronte Nazionale, riferendo Baffoking
liam e la giovane Kate in matrimonio. Barbara Palom- per la Protezione dei consumatori.
che questo non è il primo attacco. Il sito è
belli sarà a Roma negli studi di via Asiago con un par- Per Berlino si tratta di furto “estremamente allarmante” e
stato ripristinato ieri in mattinata nella è BOH sarà come tu dici,
terre de rois di ospiti ed esperti, mentre Filippo Solibel- la Sony deve spiegare in particolare quali dati sono stati
versione originaria dove la bionda Marine, 43 ma io sono per togliere
lo e Marco Ardemagni racconteranno l’atmosfera di rubati, mentre i consumatori devono essere informati sulle
anni, è ritratta con lo slogan “conto su di l’incomodo Gheddafi con
Londra dalla prestigiosa sede del British Council, vicino misure prese dalla società per evitare simili furti in futuro.
voi”. Ma non tutto sembra essere ancora tutti i mezzi e processarlo.
dove sfilerà il corteo reale.Italiani emigrati in Gran Inoltre, ha concluso il ministero, la Sony deve spiegare ai
risolto. Ancora ieri c’era chi cliccando sul Anzi dovevamo intervenire
Bretagna, nobili, giornalisti, cervelli in fuga esiliati nelle clienti interessati come devono comportarsi adesso. A
sito della Le Pen si è trovato reindirizzato prima quando la protesta era
università inglesi, stilisti e ascoltatori saranno i veri Sony con un attacco informatico sono stati sottratti nomi,
sulla pagina di Wikipedia consacrata al arrivata a Tripoli e soffocata
protagonisti di un racconto che si proporrà di svelare indirizzi, e numeri di carte di credito di 77 milioni di clienti.
razzismo. Il Fronte Nazionale intende col sangue. La democrazia è
l’altra faccia dell’Inghilterra post-laburista e unita da sporgere denuncia contro ignoti, ha detto sempre un vantaggio per
singolare “febbre regale”. Steeve Briois, segretario generale del tutti.
Radiodue 11,00 partito, interpellato dal Jdd.fr. Angheledo
pagina 22 Venerdì 29 aprile 2011

SECONDO TEMPO

giustamente
PIAZZA GRANDE É di Bruno Tinti

MATTARELLUM
E DEMOCRAZIA
Campana, l’incrociatore dei piedi I l Fatto ha già pubblicato un autorevole parere della
professoressa Carlassare sull’ultima iniziativa di B.: il dl
truffaldino che sospende il programma nucleare del governo per
il tempo necessario a impedire il referendum del 12 giugno: si
di Oliviero Beha dabile che ha di- E in giro c’è chi sembra aver voglia di un tratta di un dl illegittimo che potrà essere oggetto di ricorso alla
vorato l’ex “gio- sindacato alternativo, più o meno come è Corte Costituzionale, la cui pronuncia dovrà essere valutata
icono gli inglesi che la qualità del co più bello del accaduto negli altri campi, a colpi di Mar-

D
dalla Corte di cassazione. Naturalmente tutto ciò richiede del
pugile si vede non da come sale sul mondo”. chionne oppure di Camusso, o di Bonan- tempo e quindi il giochetto di B. ha molte probabilità di
ring, bensì da come ne scende. Campana si è mi- ni… raggiungere il suo scopo. Quello che è perfino più preoccupante
Leggendo la notizia della lettera aperta surato con presi- Insomma, malgrado tutta la buona volon-
del sabotaggio al referendum è però l’escalation di B&C
nella quale il settantasettenne Sergio denti pazzi, i tà e la trasparenza di Campana, che non
Campana, forse il più antico mammut in “ricchi scemi” di ha mai rintoccato per sé anche se si pos- nell’utilizzo spregiudicato delle istituzioni. Si è cominciato con le
circolazione ancora in carica, annuncia il Onesti al Coni sono discutere tempi, modi e intensità spudorate ammissioni di alcuni C di B. (Belpietro e Cicchitto) ad
suo ritiro da presi- mai abbastanza del suo operato, sembra quasi che ci sia- Annozero: sì, è vero che B. si è fatto leggi su misura che avevano e
dente dell’Associa- rimpianto visti no più nodi da sciogliere adesso che al- hanno lo scopo di impedire alla magistratura di processarlo e, se
zione Italiana Calcia- Dopo 43 anni, ha gli epigoni, e con lora. del caso, di condannarlo. Ma che diavolo, è sottoposto a
tori dall’Assemblea di giocatori non an- Che fare dunque? Deregulation rotondo- talmente tanti processi da rendere evidente che si tratta di una
maggio, viene da lasciato la presidenza cora divi fuori cratica alla faccia di una vita da Campana? persecuzione; qualcosa deve pur fare per difendersi. Sì, è vero
pensare che abbia fat- campo, quali sa- No, mi auguro di no, come mi auguro che che queste leggi su misura non fanno proprio bene
to sua la massima dell’Associazione italiana rebbero diventa- il suo erede sia una persona di raro spes- all’amministrazione della giustizia e, come conseguenza, al
summenzionata, sia calciatori da lui fondata. ti da trent’anni a sore come Damiano Tommasi, papabile popolo italiano tutto; ma un premier deve essere messo in
pure con un “legge- questa parte, nel ruolo. Chiunque arrivi, mentre Cam- condizioni di governare: è il prezzo che si paga all’ostinazione
ro” ritardo. Scende da Dove ha operato bene, prendendo co- pana scende dal ring con stile e sobrietà complottistica dei magistrati. Adesso abbiamo la rivendicazione
un ring strano, da un me parametro in una platea di ubriaconi, sappia che il della legittimità dell’illegittimità: qualsiasi mezzo, formalmente
rettangolo di gioco ma troppo a lungo cronologico la tv calcio, tutto il calcio, quello della base corretto, è buono per impedire al popolo di opporsi alle scelte
assai diverso da quel- a colori. giovanile e dilettantesca salendo su per li
del governo. È vero che la Costituzione prevede lo strumento
lo che l’aveva indotto Era serio Sergio, rami, ha responsabilità educative, sociali
a fondare nel lontanissimo ’68 un sinda- erano seri coloro che lo attorniavano e e politiche straordinariamente maggiori referendario; è vero che si tratta di uno strumento di democrazia
cato calciatori. che lui ricorda nella sua lettera di com- che ai tempi in cui Sergio filava un ’68 per diretta che garantisce, al di là di ogni mattarellum o porcellum,
Peggiore, migliore? miato dopo l’ultimo “mandato da traghet- certi versi assolutamente da rimpiangere la sicura identificazione della volontà popolare. Ma noi non
Peggiore, direi complessivamente, ma tatore”: qualcuno non c’è più, quasi tutti e c’erano gli arbitri cornuti e si giocava a possiamo permettere al popolo di vanificare i nostri progetti; e
che certo sarebbe ulteriormente peggio- sono qui a fare da memoria storica troppo palla di pezza per le strade. Oggi tutto ciò quindi gli dobbiamo impedire di pronunciarsi. Per chi, come me,
rato se non ci fosse stata quell’iniziativa spesso obliterata del calcio com’era e co- è un filmato in tv. A Tommasi e al dopo ha calcato aule di giustizia per tanti anni, questo scenario è
sessantottina oggi guardata come un ci- me forse dovrebbe essere, almeno in ispi- Campana, buon lavoro e buona fortuna. assolutamente consueto. Ogni rinvio per difetto di notifica, ogni
melio da teca fors’anche perché ha avuto rito. Dico di Giacomo Bulgarelli, Gianni nullità fatta valere ad anni di distanza dall’inizio del processo,
lo stesso responsabile per ben 43 anni. Rivera, Sandro Mazzola, Giancarlo De Si- ogni evidente sfruttamento di inadempimenti
Dove eravamo tanto tempo fa, che Italia sti, Giacomo Losi (il mio carissimo “core formali ha sempre avuto un solo scopo: assolvere
era, che figure c’erano, che calcio si pra- de’ Roma”), Carlo Mupo, Ernesto Casta- l’imputato. Si può essere tutti d’accordo: trattasi di
ticava e si vedeva… domande come lan- no, Gianni Corelli, Giorgio Sereni ed Eu- un fottuto delinquente ma... la data dell’udienza è
terne confuciane che illuminano soltanto genio Rizzolini, il Consiglio direttivo fon- stata comunicata solo all’avvocato (che gliel’ha
il nostro cammino passato senza dare datore che può dire davvero di “aver fatto detto) ma a lui no; bisogna ricominciare tutto da
molta luce al futuro. Campana è stato sul il ‘68” almeno nel pallone. Per i più gio-
capo; ma è tutto prescritto! Eh, la legge è legge.
ring piuttosto bene ma troppo, ha allun- vani sono nomi lontani. Li invito a pa-
gato round e round mentre mutava tutto ragonarli come qualità di giocatori e spes- Perché questo esempio? Perché si tratta della stessa
d’intorno e l’unico a rimanere uguale a se sore di persone a quelli che vanno oggi malattia: l’uso spregiudicato di ogni strumento,
stesso, veneto sereno, mezzala di costru- per la maggiore. ancorché legale, per raggiungere i propri fini; non
zione, avvocato abitudinario, era lui. Ma Campana ricorda tra i diritti conquistati necessariamente illeciti: un avvocato che usa delle
adesso che se ne va, fa effetto che sia incrociando i piedi quelli “dello status formalità del codice per evitare la condanna del
rimasto così a lungo per garantire da un giuridico di lavoratori”, da “pacchi” che suo cliente compie il suo dovere; un premier che si
lato, credo, la continuità e, dall’altro, te- erano pur alcuni ben remunerati ma cer- fa fare leggi che gli evitino la galera meritata,
mo per assicurare al Palazzo suo inter- tamente imparagonabili ai soldi di oggi”, ovviamente no. Sotto questo profilo violare la
locutore che almeno così avrebbe fatto il dell’accordo collettivo, la previdenza, le Costituzione con escamotage formalmente corretti
sindacalista principe e non il candidato assicurazioni sociali, l’indennità di fine non è meno grave di quanto non lo sia violarla
alla Presidenza Federale. E sarebbe stato carriera, l’abolizione del vincolo e la li- bloccando le strade con i carri armati; sempre di
adatto. Ma fa effetto anche che sia pure bertà a fine contratto”. spregio della volontà popolare si tratta, sempre di
attempato ben bene, lui almeno, molli in Da un lato la sensibilità comune, all’ ini- violenza alla democrazia, sempre di uso indegno
un Paese in cui non molla mai nessuno, zio refrattaria all’ idea che un calciatore del potere. Alla fine la Corte costituzionale
neppure centenario. Spero che non lo no- fosse un professionista come un altro e
dichiarerà l’ennesima violazione della Carta; ma
minino sindacalista onorario a vita, a que- non invece un cartellino o una figurina di
sto punto, ci rimarrei male... un club o di un album, è molto cambiata e ciò che è veramente grave è l’improntitudine di un
Dando un’occhiata a tre generazioni ab- in Italia come altrove la cosa è acquisita. presidente del Consiglio che rivendica il suo diritto
bondanti di calciatori, si abbraccia tutto Dall’altro è vero che il calcio è un pa- (diritto) di impedire un referendum. C'è un solo
quello che uno come Campana e natu- sticcio difficilmente districabile come se modo per fargli capire che l’Italia è ancora un
ralmente un gruppo spesso affollato di non più che in altri settori del lavoro di- paese civile e democratico: andare in massa a
giocatori pensanti, coinvolti nell’iniziati- pendente/indipendente: ho lasciato que- votare per i due residui referendum; e buttargli in
va, hanno portato avanti trasformando i sta doppia valenza apparentemente con- F. Cicchitto e M. Belpietro faccia un tale plebiscito di rabbia e disprezzo da,
rapporti di forza in quello che allora, agli trapposta perché invece ancora oggi sot- (FOTO MILESTONEMEDIA) . In alto, per dirla con Shakespeare, “muovere a rivolta e
inizi, era il “gioco più bello del mondo” in to varie forme le due situazioni nella so- Sergio Campana (FOTO ANSA) . In tumulto in Roma anche le pietre”.
odore di business in un business formi- stanza possono continuare a coesistere. basso, Edoardo Nesi (FOTO ANSA)

LETTERE DALL’ESILIO di Flavia Perina

C aro direttore,
innanzitutto compli-
menti per lo scoop di ieri
Chi non salta
“capaci e incapaci, indu-
striali e dipendenti” ben
oltre i loro limiti tra gli an-
to disprezzano. E anche le
inedite scelte di impegno
attivo in politica dovreb-
sul sopralluogo di Silvio
Berlusconi sul set della
nuova trasmissione di Vit-
(con B.)comunista è ni ‘80 e i ‘90, prima che
quell’esperienza si diluis-
se nell’informe “popolo
bero suscitare attenzione:
senza fare paragoni scon-
siderati, l’interventismo
torio Sgarbi su RaiUno: è delle partite Iva”. degli intellettuali sembra-
importante sapere che il Come Pennacchi, insom- va seppellito con il Nove-
nostro premier si prende arrivato al punto di attri- da fa decisamente ridere, che con la fatica della po- ma, Nesi nasce in fabbrica cento ed è singolare ve-
personalmente cura del- buire allo strapotere in- assieme alle datate battute litica. Penso, come è ov- e non nei caffè letterari. E derlo rispuntare a Latina e
l’offerta della prima agen- tellettuale della gauche e sulla gauche-champagne vio, al Premio Strega dello come lui non si limita a a Prato, città piccole ma di
zia formativa del Paese e al suo “monopolio della (che magari è esistita ai scorso anno, Antonio scrivere o a presentare li- enorme valore simbolico
di temi alti come il rap- interpretazione storica, tempi di Tom Wolfe o di Pennacchi, che ha dato il bri: a Prato è assessore al- nell’immaginario nazio-
porto con Dio (“Mi rim- delle ricorrenze, persino Alberto Moravia, ma è suo nome a una lista “per la Cultura e allo sviluppo nale. E invece, la destra pi-
provera sempre che con della legittimità costitu- sparita da un pezzo e sen- liberare Latina dai clan”. economico della Provin- diellina è sempre lì, in-
me fa solo il vicepresiden- zionale” le difficoltà del za lasciare eredi). Con un Ma anche a uno degli au- cia, e già l’associazione chiodata alla lagna sui sa-
te”, ha scherzato Silvio) al governo, che in quanto pochino di attenzione in tori in pole position per la delle due competenze è ri- lotti, all’idea che l’egemo-
quale sarà dedicata la estraneo a quella egemo- più, si potrebbe invece ri- vittoria nell’edizione di velatrice di un approccio nia si conquisti mettendo
puntata d’esordio. nia sarebbe considerato conoscere un fenomeno quest’anno: Edoardo Ne- del tutto nuovo ai temi Sgarbi contro Saviano, al-
La riconquista dell’ege- “figlio di un dio minore, del tutto inedito e spiaz- si, candidato con “Storia della cosa pubblica. l’invettiva contro i premi
monia culturale attraver- frutto avvelenato degli zante per le vecchie cate- della mia gente” (Bompia- Una destra degna di que- elettorali da abolire (ieri
so la promozione di per- istinti più bassi di un po- gorie: l’emersione degli ni, 161 pagg, 14 euro). sto nome riconoscerebbe su Libero: “Diamo allo
sonaggi come Sgarbi è polo che ha tradito i suoi intellettuali “operai”, per- nel lavoro, nelle biografie Strega quel che si merita:
uno dei pallini della de-
stra berlusconiana, che da
quindici anni lamenta di
vati”.
È un ritornello che sento
dagli anni ‘70. Solo che al-
sone che non vengono dai
salotti ma da esperienze
biografiche immerse nel-
N esi ha guidato per 15
anni l’azienda tessile
della sua famiglia, a Prato,
(e nel successo) dei Pen-
nacchi e dei Nesi e nel ca-
rattere “patriottico” dei
il rogo”). Insomma, ferma
all’incrocio tra la parodia
goebbelsiana – “quando
essere marginalizzata da lora, a recitarlo, era una la realtà vera e nell’anima e racconta l’avventura del loro romanzi un sicuro sento parlare di cultura
un apparato radical-chic destra ghettizzata e in af- profonda del Paese. Per- piccolo capitalismo fami- ancoraggio per il raccon- metto mano alla pistola” –
che avrebbe il monopolio fanno. Ora sono i padroni sone che “si sporcano le liare italiano, la sua in- to popolare italiano: l’an- e il coro da stadio: chi non
delle idee e del sapere. delle tv, delle case editrici mani” non solo con l’in- trinseca moralità, la capa- tidoto più autentico alla salta (con il premier) co-
Gaetano Quagliariello è e dei giornali, e la faccen- chiostro del toner ma an- cità di trasportare tutti, cultura salottiera che tan- munista è.
Venerdì 29 aprile 2011 pagina 23

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 PER VENIRE INCONTRO


ALLE IMPRESE
Italia Spa
LA VIGNETTA aro Colombo, l'accoglimento di un desiderio profondo:
contro Montalbano
Stamattina fra le varie non no-
C
leggo queste testuali parole del
super ministro Tremonti, forse
basta con l'ossessione delle tasse che distrae
dalla creatività e dal buon lavoro
tizie che riempiono i quotidiani prossimo leader (portafoglio imprenditoriale. Esistono dovunque governi -
online ho letto quella del sen. dell’Economia, primo ministro e come quello di George W. Bush - disposti ad
Cardiello, credo sia di ieri visto presidente della Repubblica) del abbandonare i poveri e la classe media del
che parla di una interrogazione Paese che rinascerà a immagine e loro Paese pur di tagliare le tasse nel modo e
demenziale contro la serie somiglianza del Padre fondatore nei momenti più folli, per fare felici i più ricchi
Montalbano. La mia riflessione Berlusconi. Dice dunque il Santo e compensarli del voto. Ma neppure
però va oltre questa, ripeto, de- della montagna: “Per venire presidenti fiscalmente spensierati come Bush
menziale azione di Cardiello, va incontro alle imprese, il governo (che mentre tagliava le tasse stava facendo
verso il suo gruppo al Senato, il promette una nuova semplificazione una guerra fra le più costose, oltre che
così detto “gruppo di coesione dei controlli, anche fiscali”. E ha sanguinose, della Storia) hanno mai osato
nazionale” che naturalmente è precisato, con l’esperienza del dire che avrebbero tenuto fermi gli
una costola del Pdl, ecco mi so- fiscalista abile e apprezzato: “I implacabili ispettori delle tasse. Chi ha vissuto
no detto: allora quando Berlu- controlli sono fonte di stress e in America, con presidenze, governi e
sconi è sceso in campo e ha di- occasione di corruzione”. Ma non maggioranze di un tipo e dell'altro, sa che
chiarato di voler amministrare dicono sempre che loro (il gruppo l'annuncio di un "audit" fiscale in una
l’Italia come una delle sue azien- Berlusconi) aumenta e aumenterà azienda, o negozio, o studio notarile, o anche
de ha detto il vero, e questo fin oltre il cento per cento le entrate privato cittadino, equivale all'annuncio di una
gruppo di coesione nazionale fiscali? malattia. S'intende che il bravo e colto
ne è una prova, la prova che il Mario ministro Tremonti finge di scambiare le
Pdl è la Spa madre dove pio- complicazioni burocratiche tipicamente e
vono gli utili che le piccole so- CREDO CHE il problema di Giulio tristemente italiane, con i controlli e le
cietà off-shore macinano fre- Tremonti, uomo intelligente che vede verifiche fiscali. Ma sa come colpire
gando elettori e ideali personali Quotidiano. Anche qui ovvia- che recitava: “Chi picchia una benissimo il vicolo cieco nel quale il suo capo l'attenzione, sa di che cosa sta parlando e a
(semmai ce ne sono stati). L’I- mente si dirà che ciò che av- donna non è un uomo”. Non ha spingo il Paese (tasse alte, ricerca zero, chi. Usa il consueto doppio linguaggio. Sta
talia è diventata una delle tante viene tra le mura domestiche c’è niente altro da aggiungere niente crescita, disoccupazione senza dicendo: tu mi capisci. Non ti possiamo
Spa vuote o peggio con una vo- sono fatti privati, che coloro credo precedenti, fuga dei cervelli, precariato come ridurre le tasse, che infatti sono aumentate.
ragine sotto, dove soldi per i che si scandalizzano sono solo Giuseppina Tobaldi unica speranza, faticosa marcia in coda a Ma possiamo fare in modo da rendere meno
lavoratori non ce ne sono, ma dei moralisti bacchettoni. Noi tutto il resto del mondo industriale pur pressante l'incasso. Al resto delle entrate
con tante piccole società satel- tutti immaginiamo in prima fila i Dàmose da fa’, provato dalla crisi) sia la consapevolezza che provvederanno, come sempre, coloro che, con
lite che gli ruotano attorno fa- difensori della famiglia che mo- non resta che mentire. Avete presente la un posto fisso o un impiego precario, vanno
cendo vorticosamente girare strano solidarietà al povero Re- ma non con i Rom famosa e solennemente annunciata "frustata al lavoro senza scorta. La scorta di un
milioni e miliardi di euro e pun- migio, che in un’ intervista pri- I manifesti apparsi in questi all'economia"? Di frustate ne ha avute molte ministro che si impegna a proteggere coloro
tualmente facendone perdere ma nega il ricovero della mo- giorni a Roma inneggianti gli l'economia italiana, ma tutte di punizione, che, guadagnando molto, sono gravati da
le tracce, ripulendo i soldi spor- glie, poi sostiene che fu suo pa- sgomberi che “rendono la città riduzione, caduta. Un’altra cosa sa bene "eccessivi controlli".
chi con poltrone nuove o con dre a picchiarla (tanto il pove- più sicura”, oltre a far leva sulla Giulio Tremonti, perchè è più intelligente dei
promesse a lungo termine. A retto è defunto e non può pancia dei cittadini, pare ci vo- suoi colleghi. Se devi mentire, menti alla Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
questo punto mi chiedo: ma gli smentire). Ciò che risulta più gliano distrarre da altro. Incon- grande. Ma nel nuvolone di polvere che sa 00193 Roma, via Valadier n. 42
elettori (il popolo) che ha vo- insopportabile è il silenzio della tro ogni giorno molti Rom, sia sollevare l'astuto Tremonti ha collocato lettere@ilfattoquotidiano.it
tato i 9 soci più Cardiello dove politica e delle istituzioni (che vicino casa che dove lavoro, ma
sono? dice Mara Carfagna? Che dico- non mi danno insicurezza, anzi
Rudi Toselli no le parlamentari, le consiglie- penso che non ci vorrebbe mol-
re regionali? Che dicono i lea- to per la nostra municipalità
Tutti tacciono der di partito non a caso tutti per far vivere meglio alcune mi- no dal titolo “Vodafone, la ri- me è noto non riguarda né Vo- nali, il mantenimento dei trat-
maschi?). Non una parola di so- gliaia di persone, fra cui molti volta dei dipendenti esternaliz- dafone, né Ericsson. Quanto al- tamenti economici e normativi
sulle botte alla moglie lidarietà a quella moglie co- bambini e donne. I due figli di zati”, Vodafone Italia precisa la illazione circa l’illegittimità per i lavoratori trasferiti e con-
Un senatore della Repubblica si stretta a interpretare la parte una mia amica hanno una ba- quanto segue: l'azienda ha av- del ramo oggetto della cessio- dizioni di tutela del posto di la-
è guadagnato gli onori della cro- che le compete in una famiglia by-sitter rom e meno male che viato una procedura di consul- ne, si ribadisce che il ramo è ai voro. Aspetti questi che hanno
naca (oltre che ovviamente l’at- patriarcale, quella della santa lei esiste, produce solo sicurez- tazione sindacale l’11 aprile – sensi di legge funzionalmente permesso di dare una risposta
tenzione del capo) con la pro- donna che smentisce tutto. za vista l’annosa mancanza di congiuntamente con Ericsson – ed operativamente autonomo positiva sul piano sociale ed in-
posta di modifica dell’articolo 1 Non una parola di riflessione asili e di chi si prende cura dei per la cessione del ramo di e che manterrà una propria au- dustriale al tema della esterna-
della Costituzione. Perciò di sulla piaga delle violenze dome- nostri figli. A proposito di figli, azienda ‘Field Operations’ che tonomia operativa, regolamen- lizzazione, come poi i fatti di-
fronte alla serietà con cui il no- stiche (3 milioni le donne pic- ciò che darà molta insicurezza riguarda 335 professionisti che tata da un contratto di servizio mostrano in concreto, conside-
stro marchigiano coordinatore chiate in Italia dai propri mariti, alla nostra cara Roma sarà il si occupano dei servizi di ma- in capo alla stessa Ericsson. rato che le successive opera-
regionale del Pdl si guadagna il fidanzati o conviventi e il 90% vuoto di proposte formative, di nutenzione operativa della re- Per quanto riguarda la prece- zioni industriali di riassesta-
modesto stipendio di parla- non denuncia se non dopo anni programmi di lavoro per i gio- te. La collaborazione con Erics- dente cessione di ramo d'azien- mento del Gruppo Comdata
mentare, sembra secondario al di soprusi). Ma tutto ciò sem- vani. Vi immaginate Roma senza son, leader nei ‘Managed Ser- da del 2007 tra Vodafone e non hanno avuto conseguenze
fatto che ha mandato sua mo- bra niente anche a chi, per la giovani, perché se ne sono an- vices’, permetterà di migliorare 'Comdata Care', questa ha rap- sulle persone Vodafone trasfe-
glie all’ospedale con contusioni posizione pubblica che occupa, dati tutti via (come sta già suc- la performance e l'efficienza presentato un’importante svol- rite in Comdata Care.
orbitali ed ecchimosi, come re- dovrebbe vergognarsi almeno il cedendo al Sud e non solo), delle attività di manutenzione ta nella gestione delle esterna- Silvia de Blasio
cita il referto dell’ospedale sco- doppio di un uomo qualunque. perché non c’è futuro per loro? della rete, e di valorizzare le at- lizzazioni - come è testimoniato Direttore Comunicazione
vato da quei diavolacci del Fatto Uno slogan della regione Mar- Allora invece di prendersela tività e le professionalità distin- dall'accordo firmato tra le Vodafone Italia
con una parte di cittadini, in- tive delle persone in un’azien- aziende e le OOSS in sede mi-
vece di usare toni da stadio pos- da, solida e leader tanto quanto nisteriale - poiché venivano in-
IL FATTO di ieri 29 aprile 1934 siamo provare insieme a co-
struire un sentiero cittadino
Vodafone, che ha in questi ser-
vizi un’area di eccellenza mon-
trodotti alcuni concetti nuovi e
importanti: un impegno tra le
Anche il teatro doveva essere una fabbrica del consenso. comune non aggressivo ma co- diale. aziende a mantenere un flusso IL FATTO QUOTIDIANO
Così la pensava il Duce quando, nel ‘33, in un tonante struttivo, investendo il pensie- Questa cessione rientra in un costante di attività che non pre- Via Valadier n. 42 - 00193 Roma
discorso all’Argentina di Roma, aveva parlato delle ro sulle sfide che una città deve piano strategico di sviluppo in- giudicassero i livelli occupazio- lettere@ilfattoquotidiano.it
potenzialità di persuasione ideologica ed emotiva del affrontare positivamente, in dustriale mirato a consolidare
palcoscenico. Bisognava dare al popolo un grande kolossal modo fattivo. Volendo bene a ulteriormente la collaborazio-
che celebrasse i fasti del regime e diventasse una sorta di
Roma credo che il “Dàmose da ne tra Vodafone Italia ed Erics- Direttore responsabile
fa’” che in questi giorni ci viene son. Quanto alle persone coin-
modello di teatro fascista di massa. E dunque, con la regia Antonio Padellaro
ricordato e pronunciato da un volte nella cessione non parlia-
di Alessandro Blasetti e il placet di Pavolini, segretario del
vero amante di Roma come mo di lavoratori precari ma di Vicedirettore Marco Travaglio
Pnf fiorentino, il 29 aprile ‘34, all’Isolotto di Firenze andò in
Giovanni Paolo II significhi pen- tecnici specializzati, assunti a
scena un rutilante spettacolo dal titolo “18 BL”, pomposa sare positivo, restare umani tempo indeterminato, inqua- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
celebrazione della guerra, della rivoluzione fascista e della nell’insieme molteplice che è la drati contrattualmente ai livelli Progetto grafico Paolo Residori
bonifica delle paludi pontine, vista attraverso le gesta del nostra città più alti, che si porteranno die- Redazione
mitico autocarro Fiat, re del deserto nella Grande Guerra, Agata Migliaccio tro le attuali garanzie e stipendi. 00193 Roma , Via Valadier n°42
protagonista nella marcia su Roma e nel risanamento É del tutto fuorviante dunque tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
dell’agro laziale. Mega-operazione ideologica con 3000 affermare che tale operazione e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
comparse, musicisti, attori, danzatori, e gran dispiego di sito: www.ilfattoquotidiano.it
camion, soldati, cannoni, cavalli e stormi aerei acrobatici.
Diritto di Replica sia un modo per aggirare una
Editoriale il Fatto S.p.A.
procedura di licenziamenti col-
Un costosissimo polpettone retorico destinato a un flop Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
clamoroso, tra la noia mortale dell’imponente pubblico.
Vodafone e le lettivi “mascherati” posto che
Presidente e Amministratore delegato
tali operazioni per legge si at-
“Forse perché – come insinuerà Bontempelli – con tanti esternalizzazioni tivano solo dinanzi a problemi Giorgio Poidomani
scoppi e fragori d’ogni genere, lo spettacolo era muto”. Con riferimento all’articolo ap- derivanti da crisi di carattere Consiglio di Amministrazione
Giovanna Gabrielli parso ieri su il Fatto Quotidia- strutturale, condizione che co- Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
Centro Stampa Unione Sarda S. p. A., 09034 Elmas (Ca), via Omodeo;
Abbonamenti Società Tipografica Siciliana S. p. A., 95030 Catania, strada 5ª n°35
Queste sono le forme di abbonamento • Abbonamento postale semestrale (Italia) Modalità di pagamento di pagamento, nome cognome, indirizzo, Concessionaria per la pubblicità per l’Italia e per l'estero:
previste per il Fatto Quotidiano. Prezzo 120,00 € • 4 giorni telefono e tipo di abbonamento scelto.
Poster Pubblicità & Pubbliche Relazioni S.r.l.,
Il giornale sarà in edicola 6 numeri Prezzo 170,00 € • 6 giorni • Pagamento direttamente online Sede legale e Direzione commerciale: Via Angelo Bargoni n°8, 00153 Roma
• Bonifico bancario intestato a:
alla settimana (da martedì alla domenica). Editoriale Il Fatto S.p.A., con carta di credito e PayPal. tel. + 39 06 68896911, fax. + 39 06 58179764, email: poster@poster-pr.it
• Modalità Coupon *
Per qualsiasi altra informazione in merito
Prezzo 320,00 € • annuale BCC Banca di Credito Cooperativo Distribuzione Italia:m-dis Distribuzione Media S.p.A.,
• Abbonamento postale annuale (Italia) può rivolgersi all'ufficio abbonati ai numeri
Prezzo 180,00 € • semestrale Ag. 105 Via Sardegna Roma
+39 02 66506795 - +39 02 66505026 -
Sede: Via Cazzaniga n°1, 20132 Milano
Prezzo 200,00 € • 4 giorni Iban IT 94J0832703239000000001739 tel. + 39 02 25821, fax. + 39 02 25825203, email: info@m-dis.it
Prezzo 290,00 € • 6 giorni • Abbonamento online PDF annuale +39 02 66506541 o all'indirizzo mail
Prezzo130,00 € • Versamento su conto corrente postale: abbonamenti@ilfattoquotidiano.it Resp.le del trattamento dei dati (d. Les. 196/2003): Antonio Padellaro
E' possibile pagare l'abbonamento annuale 97092209 intestato a Editoriale Il Fatto Chiusura in redazione ore 22.00
postale ordinario anche con soluzione Per sottoscrivere il tuo abbonamento, S.p.A. - Via Valadier n° 42, 00193 Roma * attenzione accertarsi prima che Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 18599
rateale: 1ª rata alla sottoscrizione, compila il modulo sul sito Dopo aver fatto il versamento inviare un la zona sia raggiunta dalla distribuzione de
2ª rata entro il quinto mese. www.ilfattoquotidiano.it fax al numero 02.66.505.712, con ricevuta Il Fatto Quotidiano