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SCHEDA 8.

9 Il trasferimento dei frammenti monocarboniosi


Nel corso della loro degradazione, molti am- sporto sulle molecole accettrici, questi fram-
minoacidi subiscono reazioni che liberano menti (in particolare idrossimetile, formile
da essi frammenti a un solo atomo di car- e imminoformile) devono essere legati al
bonio che vengono trasferiti su altre mole- coenzima di tali enzimi, l’acido tetraidro-
cole accettrici. folico, la forma ridotta (attiva) dell’acido fo-
I principali frammenti monocarbonio- lico, una vitamina idrosolubile (figura 1).
si sono il metile (OCH 3), l’idrossimetile La riduzione dell’acido folico avviene in
(OCH2OH), il formile (OCH PO), l’immi- due reazioni NADPH-dipendenti, entram-
noformile (OCPNH) e il CO2 attivato; per be catalizzate dalla diidrofolato riduttasi (fi-
essere trasferiti sull’accettore finale dagli gura 2). L’importanza di questo enzima, e
specifici enzimi responsabili del loro tra- della reazione da esso catalizzata, è dimo-

H Figura 1 La formula del tetraidrofolato (THF).

H2N N N H
1 8

1 2
7 –
2 H H O H COO O
6
HN 3 4 5
N CH2 N C N CH CH2 CH2 C n
OH
H 9 10
O H

2-ammino-4-ossi- Acido Glutammati


6-metilpterina p-amminobenzoico (n 5 126)
Acido pteroico

Acido pteroilglutammico (tetraidrofolato; THF)

N N Figura 2 La riduzione in due fasi, entrambe


H2N H catalizzate dalla tetraidrofolato riduttasi, del
folato a tetraidrofolato.
HN
N CH2
O N R
H
Folato

NADPH
+
H+

NADP+

H NADPH NADP+ H
+
H2N
N N
8 H H+ H2N
N N
H
7 H H
HN HN 5
N CH2 N CH2
H
O N R O 10 N R
H
H H
7,8-diidrofolato Tetraidrofolato
(DHF) (THF)

1 Stefani-Taddei Percorsi di biochimica © Zanichelli 2011


strata dall’uso, come farmaci antitumorali, tivata dell’amminoacido metionina (S-ade-
di sostanze come il metotrexato capaci di nosilmetionina). Queste reazioni sono im-
inibirne l’attività. Infatti questi farmaci im- portanti per la sintesi di molecole di gran-
pediscono la sintesi delle basi puriniche e de importanza biologica come certi fosfo-
della timina (che richiedono reazioni di me- lipidi costituenti integrali delle membrane
tilazione) impedendo la replicazione del cellulari (fosfatidilcoline), la creatina o l’or-
DNA e quindi la divisione cellulare. I batte- mone adrenalina.
ri sono capaci di sintetizzare l’acido folico, –OOC
NH3+ NH2
e i primi farmaci chemioterapici sviluppa-
ti nel corso del ventesimo secolo, i sulfa- H N
midici, in uso ancora oggi, devono il loro N
+ Pi + PPi
potere antibatterico all’azione inibitrice
competitiva sugli enzimi batterici che ca- S+ O
N N
talizzano la biosintesi dell’acido folico, che
H3C
per questi microrganismi non è una vita-
mina. HO OH
Le reazioni di trasferimento di fram- S-adenosilmetionina (SAM)
menti monocarboniosi sono frequenti nel-
le vie biosintetiche. La carbossilazione del- Quando cede il gruppo metilico, l’S-ade-
l’acetil CoA svolge un ruolo centrale nella nosilmetionina si trasforma in S-adenosil-
sintesi degli acidi grassi, mentre quella del omocisteina e quindi in omocisteina, una
piruvato è alla base del rifornimento di os- molecola contenente zolfo che può essere
salacetato nel mitocondrio e quindi del- nuovamente convertita in metionina attra-
l’accoppiamento del catabolismo dei car- verso una reazione di metilazione. Si noti
boidrati con quello dei lipidi per una loro che questo sistema non assicura la sintesi
utilizzazione ottimale a fini energetici. In netta di molecole di metionina, un ammi-
molte reazioni di metilazione la molecola noacido essenziale che non può essere sin-
donatrice del gruppo metile è una forma at- tetizzato dalle cellule dell’organismo.

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