Sei sulla pagina 1di 25

Gioved

22 maggio 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 20
euro 1,20
20
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Cesena 14
Laici nella Chiesa
Occasioni
e opportunit
Vita della Diocesi 8
Otto per mille
Come utilizzati
i fondi in diocesi
R
endiconto delle desti-
nazioni dei fondi che la
Diocesi ha ricevuto dalla
Conferenza episcopale ita-
liane nel 2013
S
abato 24 maggio alle
15,45 al Cantiere 411 in-
contro con Paola Bignardi,
gi presidente nazionale
di Azione Cattolica
Santa Bernadette
giunge
a Cesena-Sarsina
Vita della Diocesi 7
D
a gioved 29 maggio
a domenica 1 giu-
gno le reliquie della gio-
vane di Lourdes in pe-
regrinatio
Vita della Diocesi 7
Elezioni, una Nota
dal Consiglio
pastorale diocesano
S
ottoscritto il documen-
to La strada per il bene
comune della Commis-
sione diocesana Gaudium
et spes
Cesena 14
Francesco Acerbi
La forza tenace
della fede
Cesenatico 15
Novanta quintali
di pattume
nei canali
Cesena 12
Gli studenti
premiati
del concorso Avis
Sarsina 17
Ricercatore
ha soddisfazioni
a Londra
C ANCHE
LEUROPA
I CANDIDATI CESENATI AL PARLAMENTO UE
SEDUTA DELLASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO DEUROPA (FOTO SIR/CDE)
Editoriale
Politica, I care
di Francesco Zanotti
Informazioni tecniche per votare e la panoramica completa dei candidati a
sindaco e alle europee. Domenica 25 maggio i cittadini sono chiamati alle
urne e il Corriere Cesenate conclude il giro dei candidati. Dopo aver messo
a confronto gli aspiranti a primo cittadino di Cesena (vedi numeri precedenti),
questa settimana lattenzione si concentra sui paesi del comprensorio. A Gam-
bettola e a Montiano abbiamo organizzato due serate mettendo faccia a fac-
cia i pretendenti, senza dimenticare gli altri comuni in cui si vota.
In pi, proponiamo un servizio con le istruzioni tecniche per il voto. Ma non
vanno dimenticate le elezioni europee. Gli Stati membri dipendono dalle de-
cisioni prese a Bruxelles e la scelta dei parlamentari ha un peso notevole per
gli anni a venire. Abbiamo dato spazio ai cesenati nelle liste.
Servizi alle pagg. 4-5 e 11
L
a politica e il disinteresse, un ritornello
gettonatissimo. n troppo vero, nostro
malgrado, che la gente si allontana
dallimpegno attivo, dal ragionare delle
questioni che attengono al governo della citt
intesa nel senso pi ampio possibile. un
dato di fatto e lo abbiamo ribadito pi volte su
queste colonne. Sono sempre di pi i cittadini
che disertano le urne e in questo modo
manifestano in maniera eloquente una
disaffezione diffusa.
Il solco tra Paese legale e Paese reale si
amplica. I recenti scandali di certo non
invitano a interessarsi alla cosa pubblica, a
manifestare il famoso I care di don Lorenzo
Milani. Il cancro del malaffare e del tornaconto
personale si diffonde a ogni latitudine e appare
inestirpabile. La politica si mostra come un
tritacarne in grado di divorare ogni pi nobile
intenzione sacricata sullaltare degli interessi
di parte. Il bene comune, a cui tanto spesso ci
appelliamo, rimane uninvocazione priva di
concretezza, un invito retorico proposto in
vista delle elezioni.
Ma c un eppure, mi verrebbe da aggiungere.
Esiste, per fortuna, limpegno da incarnare e da
testimoniare. Ne sanno qualcosa i quaranta
che negli ultimi mesi hanno frequentato le
serate proposte dalla zona pastorale del mare
assieme alla Commissione diocesana Guadium
et spes. Lo sappiamo anche noi del Corriere che
abbiamo organizzato due incontri con i
candidati alla poltrona di sindaco a Montiano e
a Gambettola (cfr. pagg. 4 e 5).
Se la politica parte dal basso e si occupa delle
gente, quella concreta, vera, certa, quella che
vive e abita le nostre case, allora ancora
interessa, eccome. Saloni gremiti per ascoltare
un confronto pacato, ragionato, sereno,
schietto e non arzigogolato. Non abbiamo
discusso di massimi sistemi, ma siamo andati
a scandagliare, quasi a vivisezionare le
emergenze e le urgenze di un paio di nostri
territori nei quali ancora possibile il
confronto civile e costruttivo.
Nel segreto dellurna ciascuno esprimer il
proprio voto amministrativo e quello europeo.
Di ci, inutile negarlo, ognuno si assumer la
responsabilit. Sar importante compiere un
gesto consapevole: di valenza locale il primo,
continentale il secondo.
Le urla e gli insulti della campagna elettorale
giocata nelle piazze e sugli schermi non sono
un bellesempio di unItalia che ha assoluto
bisogno di rialzarsi, di riprendere il cammino
spedito della crescita. Ancora una volta la
risposta viene dal territorio, da quella parte di
Paese che troppo spesso non viene
rappresentata nei titoli dei tg, ma che invece
sa sporcarsi le mani e si spende con quella
sana e necessaria passione capace di
diventare contagiosa.
Gioved 22 maggio 2014 3 Opinioni
Investire sui giovani
Saranno gli imprenditori di domani
stato per decenni il canale principale di
immissione di giovani nel mondo del lavoro. Si
faceva lapprendistato, poi si entrava in
fabbrica o nel luogo di lavoro con un contratto
a tempo indeterminato. Fare lapprendistato era
diventato sinonimo di impratichirsi di un lavoro, la
gavetta necessaria per capire come si fa.
Sta di fatto che gli ultimi anni lo hanno relegato in
ripostiglio, al posto di nuove forme contrattuali pi
interessate ai limiti di tempo piuttosto che alla
formazione del personale. E le statistiche raccontano
il trionfo del contratto a termine, cio di un contratto
il cui obiettivo non tanto quello di immettere, ma di
stoppare.
Il fatto che, se parli con i piccoli imprenditori del
Nord, tutti ti dicono che preferirebbero di gran lunga
rivedere in auge il vecchio apprendistato. Perch
formare costa tempo e denaro, le nuove forze sono
sempre necessarie e non conviene perdere un
giovane con potenzialit, magari a vantaggio di un
concorrente.
Si dir: che li assumino! Ma se il fastidio per lo spreco
di risorse tanto, la paura di assumere qualcuno che
non si sa se si riuscir a pagare, molto superiore. Le
pmi italiane in questi anni di crisi hanno ridotto,
purtroppo, il loro portafoglio ordini: c chi ne ha per
un paio di mesi e chi naviga letteralmente a vista.
Come si fa ad accollarsi un costo fisso di questi
tempi?
Per questo il nuovo Jobs Act renziano si occupato
pure dellapprendistato, che per trover ossigeno nel
momento in cui si ossigener lintera economia. Ogni
buon proposito legislativo rimane sulla carta, se la
realt non lo supporta.
Ma che la nuova economia abbia tanto da imparare
dalla vecchia fuori di dubbio. Di operai specializzati
c bisogno assai, e non parliamo di ragazzotti senza
qualit che muovono una leva ogni dieci secondi, ma
di personale che segua lautomazione spinta che c

Economia e lavoro, spazio agli apprendisti


La fotograa
nelle industrie meccaniche di precisione, nei mobilifici, nellelettronica
avanzata, nellagroalimentare industrializzato, ma anche in antiche
lavorazioni artigianali (oro, cuoio, marmo) al passo con i tempi. La paga
non male e sar sempre pi buona man mano che si passer dalla
contrattazione nazionale a quella territoriale o addirittura aziendale.
Ma questo passaggio di saperi ha ben altre implicazioni positive. Permette
che capacit lavorative e imprenditoriali non si esauriscano per mancanza
di nuove leve (chi va pi a pescare? Chi sa fare lavorazioni sartoriali sul
cuoio? Che fine ha fatto il distretto industriale del Salento? E Prato senza i
cinesi?). E - soprattutto - stato e deve tornare ad essere la fucina di nuovi
imprenditori, di chi cio ad un certo punto si mette in proprio perch
pensa di avere ali robuste per volare o sinventa un nuovo prodotto, una
nuova lavorazione, nuovi mercati.
Insomma, la dinamica che ha fatto la fortuna del Nord, della Toscana e
delle Marche. Sempre meno, oggi: con i giovani pi affascinati da internet
e dallidea di inventarsi qualche app originale per smartphone, piuttosto
che rubinetti o macchinari di precisione. Ecco: a scuola dovrebbero
insegnare che molte fortune sono nate perfezionando un meccanismo di
un ascensore o inventandosi un sistema di confezionamento del caff,
piuttosto che giocando a calcio o diventando effimera talent in uno show
televisivo
Nicola Salvagnin
Speranza cristiana per una nuova Europa
approccio con le elezioni europee ci obbliga a guardare ci che stiamo realizzando del nostro
continente. Ma che cosa lEuropa? Cominciamo da quello che vediamo. Quando si viaggia
attraverso il continente, ci si confronta con una grande variet nel paesaggio naturale, ma anche nel
paesaggio umano. Costantemente ci meravigliamo delle numerose lingue, abitudini, tradizioni
(culinarie, architettoniche...), cos come delle numerose idee e stili di vita. Tutto questo pu essere inteso
come un caleidoscopio, nel quale ogni pezzetto, messo insieme agli altri, senza perdere la propria identit, si
relaziona agli altri per creare qualcosa di nuovo, di inedito e pi bello.
LEuropa, per, non soltanto diversit, parte da un terreno comune che non semplicemente geografico. Ci
sono molti valori e principi condivisi, e soprattutto esistono la fede cristiana e la cultura da essa generata, la
quale ancora fortemente radicata e ci fa capire che siamo pi di semplici popoli vicini. Essere cristiani
significa che tutti appartengono allo stesso popolo, alla stessa famiglia. Non abbiamo bisogno di pensare
laltro come nemico che ci minaccia. Chi, per difendere i propri interessi, crede necessario attaccare laltro o
chiudersi in s, testimonia egoismo e insicurezza.
Ma la fede non si limita a insegnare che c qualcosa di comune. Essa ci mette in moto e ci mostra il metodo per
vivere insieme e rafforzare lunit mantenendo la pluralit. La fede ci rende consapevoli che lunit si costruisce
come comunione, cio come dialogo e condivisione, e con la collaborazione di ciascuno. Questo vale per
lunit di una famiglia, ma anche di una nazione o di una comunit di nazioni. Lavventura europea, che oggi
conosciamo come Unione europea, cominciata perch in origine vi erano uomini di fede che avevano visto
come un mondo che si allontana da queste verit destinato allautodistruzione. La pace, a cui tutti ambivano
dopo la seconda guerra mondiale, non meno importante oggi: essa richiede una costante vigilanza.
Per costruire una comunit vera e coesa dobbiamo dare spazio alla solidariet, che ci porta a considerare i
bisogni degli altri come nostri, e a contribuire attivamente al bene comune. E bisogna anche attuare la
L
sussidiariet, che si realizza pienamente
quando ogni gruppo e ogni comunit,
liberamente e responsabilmente, pu
assumere i propri compiti. UnEuropa
democratica, dove ogni persona e ogni
nazione si sentono a casa e collaborano
nella casa comune, dovrebbe essere un
modello per la cooperazione
internazionale, che guarda alle persone
concrete, alle famiglie e, soprattutto, ai
pi vulnerabili.
N la pace, n la solidariet, n la
sussidiariet possono diventare realt
quotidiane e condivise se ci
dimentichiamo il valore della persona
umana. Come papa Francesco ricorda
costantemente, non possiamo mantenere
una cultura in cui laltro disprezzato o
considerato come un oggetto da usare e
gettare. Questo richiede amore e non
basta la semplice giustizia umana. Come
afferm papa Paolo VI, nel suo discorso
per il 25 anniversario della Fao nel 1970:
La giustizia sociale ci fa rispettare il bene
comune e la carit sociale fa che lo
amiamo. Forse qualcuno ancora pensa
che in politica non ci sia posto per parlare
di amore. Io, invece, sono convinto che
solo una cultura di amore pu garantire
una giustizia duratura. Questo non ci fa
negare le regole della giustizia, ma ci fa
andare oltre la logica dei calcoli. Cos
nasce una cultura della gratuit, unica
capace di unire le persone, proprio perch
le rende disponibili per gli altri.
Le elezioni europee possono essere un
buon momento per ricordare questi punti
essenziali della vita sociale. La missione
dei cristiani, per, non si svolge come una
qualche ingegneria sociale, anche se
condotta da valori e principi giusti. La
Chiesa non una ong! Quello che
proprio della nostra identit ed ci di
cui il mondo ha pi bisogno Cristo
stesso. Cristo la grande necessit degli
europei. Tutto questo ci porta a capire
limportanza di prendere sul serio
levangelizzazione dellEuropa. Senza un
cambiamento del cuore, che proviene
dalla scoperta di Dio e del suo amore, non
saremo capaci di costruire unEuropa pi
umana. Al contrario, quando qualcuno
scopre Ges, diventa capace di amare gli
uomini senza arrendersi, anche quando
lambiente costringe ad andare contro
corrente. Grazie alla fede in Ges Cristo, i
cristiani sono realistici: conoscono il
cuore umano sia la sua grandezza, con
le sue esigenze di vero e di bello, sia le sue
ferite - e sono sicuri del sostegno di Dio.
Chiamato a votare in queste elezioni
europee, il cittadino cristiano deve avere
presente tutti questi pilastri per costruire
lEuropa di oggi e di domani, ma anche
per assumere di nuovo, e con rinnovato
vigore, il compito di annunciare il
Vangelo, come il Santo Padre
instancabilmente ci spinge a fare.
Duarte Da Cuna
segretario generale Ccee
FOTO ARCHIVIO SIR
Nuovo aeroporto, a Bologna, file vecchie. La foto stata scattata venerd pome-
riggio della scorsa settimana. Uno sciopero improvviso ha causato lunghissi-
me code di passeggeri al controllo documenti e al metal detector. Parecchia
apprensione tra i viaggiatori, ma scarsi i disagi reali.
Domenica 25 maggio
le Elezioni: credenti
protagonisti per
una casa comune
unita e plurale
Gioved 22 maggio 2014 4 Primo piano
Montiano, elezioni
Candidati agguerriti
per il bene del paese
Pro loco e Corriere Cesenatehanno organizzato un
confronto fra Fabio Molari, Paolo Paganelli
e Raffaella Signani. Tantissima gente presente
ei piccoli paesi la politica,
quella locale, quella della
quotidianit, pi sentita
che non nelle grandi citt,
almeno a Montiano. Forse il clima
familiare e di conoscenza diretta che
vi fra i candidati e la popolazione,
fatto sta che gioved scorso oltre 160
persone (quasi un decimo dei
residenti) hanno partecipato al
confronto fra candidati promosso
dalla Pro loco e dal Corriere Cesenate.
Sul palco Fabio Molari (sindaco
uscente sostenuto dal centrosinistra),
Paolo Paganelli (Insieme per
Montiano) e Raffaella Signani
(Montiano comune aperto). A
moderare lincontro e a porre le
domande Alessandro DAltri
responsabile della Pro loco e
Francesco Zanotti direttore del
Corriere Cesenate.
Il dibattito partito con alcune
considerazioni sul rapporto fra
Amministrazione e Pro loco e la
gestione dei campi sportivi. Tutti e tre i candidati hanno ribadito il ruolo
fondamentale che lassociazione riveste per Montiano.
"Occorre dialogo e chiarezza sia nei rapporti fra Comune e Pro loco, sia fra le varie
associazioni del territorio" ha detto Raffaella Signani. "Abbiamo inserito nel
programma la valorizzazione delle attivit sportive. Il campo del Peep non in
sicurezza e non si capisce bene chi ne sia il responsabile. I ragazzini non devono
poter accedere ai quadri elettrici".
Molari ha ribadito che la Pro loco di Montiano invidiata da tanti paesi vicini:
"Occorre aumentare le sinergie e gli accordi con la 3Monti band, altra risorsa di
primo piano. A volte possono esserci concomitanze di eventi. Con accordi
preventivi si possono limitare, ma sempre meglio avere pi proposte che non il
deserto di iniziative. Riguardo al campo sportivo, ora ben tenuto e deve essere
valorizzato".
N
Paganelli ha affermato che la Pro loco un
patrimonio di tutta la comunit. Circa il
campo da calcio ha sottolineato "che quello
in paese sorge in una zona franosa e
andrebbe spostato in altra sede. Le urgenze
per sono altre quindi questo un
argomento che non nelle priorit del
nostro programma".
Largomento che ha suscitato anche dei
botta e risposta, e per il quale sono arrivate
sollecitazioni da parte dei cittadini, quello
della scuola materna.
"La nostra scuola vecchia e inadeguata - ha
detto Molari -. Abbiamo studiato tutte le
soluzioni possibili e lipotesi praticabile resta
quella di Montenovo dove vi un lotto gi
pronto. Il costo totale sar di 1,2 milioni di
euro: 600mila euro sono gi pronti, per il
resto occorrer stipulare un mutuo".
Su questo argomento gli altri due candidati
hanno dimostrato netta opposizione. "Si
tratta di un costo troppo elevato - ha detto
Paganelli - e noi sappiamo che la cifra
preventivata di circa 1,8 milioni di euro.
Concordiamo che deve essere costruita a
Montenovo, ma servono altre proposte".
"Il problema non nuovo - ha spiegato
Signani - ed ora di risolverlo. Ma il
Comune ha in tasca un progetto che costa
troppo. Perch si deve essere obbligati a
costruirla proprio a Montenovo?
Discutiamone coi cittadini e cambiamo le
cose. Montiano non pu permettersi un
costo simile".
Sullargomento territorio Molari ha
ricordato che durante la sua legislatura ha
cercato di mantenere in ordine le strade e
assecondare le richieste degli agricoltori.
"Vogliamo portare avanti - ha ribadito - una
politica che privilegi, nel caso di nuovi
insediamenti, le case di piccole dimensioni e
non i complessi con decine di
appartamenti".
Raffaella Signani ha ricordato che il
territorio di Montiano pu essere a rischio a
frane quindi occorre pi monitoraggio.
"Ogni frazione - ha aggiunto - ha delle
caratteristiche proprie che vanno rispettate".
Per Paganelli fallito il tentativo del
Comune di aumentare il numero dei
residenti. "Si costruito troppo e ci sono
appartamenti invenduti. E tempo di mettere
mano a un nuovo piano regolatore e di
pensare alla circonvallazione".
Sullimpegno che, in caso di elezione,
dedicheranno ala politica, Paganelli ha detto
che in pensione e lo far senza percepire
compenso. Molari e la Signani alterneranno
il proprio lavoro al ruolo del sindaco,
percependo quanto la legge dispone, vale a
dire appena 490 euro lordi al mese.
Cristiano Riciputi
Savignano e Roncofreddo
Nove aspiranti
per due sedie
da sindaco
Sono sei le liste in corsa alle prossime am-
ministrative di Savignano sul Rubicone e,
se nessuna di queste raggiunger il 50 per
cento pi un voto al primo turno, i cittadi-
ni saranno chiamati alla seconda tornata
elettorale per il ballottaggio. Le liste sono,
nello specifico, quella di Monica Trevisani
che si presenta con la compagine civica
chiamata "Rinasce Savignano sul Rubico-
ne", Orfeo Silvagni invece si ripresenta - og-
gi consigliere comunale in minoranza -
con una nuova lista, "S Silvagni sindaco".
Poi il professore delle scuole medie sam-
mauresi, Mauro Frisoni che il candidato
do, il comune dellentroterra del Rubicone
che conta tremila residenti: sono tre le liste
che si sfideranno per il governo del paese.
stata presentata "Controvento" una com-
pagine civica perch ufficialmente nessun
partito o movimento si schierato al fianco,
capitanata dallex vice sindaco Simona
Amadori, poi "Noi per Roncofreddo" del-
lattuale Presidente della Provincia Massi-
mo Bulbi, candidato del Partito Democrati-
co e "Un comune per tutti", una compagi-
ne definita civica dellex sindaco ronco-
freddese Odo Rocchi.
Cristina Fiuzzi
sindaco del "Movimento 5 Stelle"; c an-
che la lista "Le Donne della Citt del Rubi-
cone" il cui candidato sindaco Cristiana
Rocchi, oggi consigliere comunale in mino-
ranza.
Si continua con lapparentamento della li-
sta della Lega Nord e di Forza Italia con la
compagine civica "Oltre": il candidato sin-
daco Rodolfo Baldacci. Infine Filippo Gio-
vannini il candidato sindaco per il Partito
Democratico alle prossime amministrative
a Savignano sul Rubicone con la lista "Savi-
gnano cambia passo".
Lo scenario muta nettamente a Roncofred-
San Mauro Pascoli
In lizza ci sono
cinque pretendenti
Sono cinque i candidati che aspirano a
divenire primo cittadino di San mauro
Pascoli nelle elezioni del 25 maggio
prossimo. Per un comune che consta
poco pi di diecimila residenti, trovarsi
con cinque liste non cosa da poco o,
almeno, si pu presupporre che i
partiti non siano riusciti a "collegarsi"
tra loro. Sar comunque un risultato
atteso quello scaturito dalle urne,
sotto ogni aspetto. Si ripresenta lex
sindaco Luciana Garbuglia,
attualmente assessore in Provincia
Forl Cesena con la lista del Partito
Democratico "Per San Mauro";
seguono Matteo Pollini con "Tutti per
San Mauro", Cristiano Mauri con "San
Mauro nel cuore". E ancora la sinistra
guidata da Fausto Merciari con la
compagine "San Mauro in comune
Sinistra e oltre" e Ivan Brunetti
capolista e candidato del "Movimento
5 stelle Beppegrillo.it".
Cf
WWW.CORRIERECESENATE.IT
Ogni giorno dal territorio
Vai sul sito internet
e informati con le ultime notizie
nella sezione BREVI QUOTIDIANE BREVI QUOTIDIANE
Da sinistra, Francesco Zanotti (direttore Corriere Cesenate)
Paolo Paganelli, Fabio Molari, Raffaella Signani e Sandro DAltri (Pro loco)
Gioved 22 maggio 2014 5 Primo piano
Voto: istruzioni
La parola alle urne: domenica 25
maggio si vota per eleggere i 73
membri italiani del Parlamento
europeo, per il rinnovo dei consigli
regionali di Abruzzo e Piemonte e per
il rinnovo delle amministrazioni in
oltre 4mila comuni. I seggi resteranno
aperti dalle 7 alle 23. Per votare
occorre aver compiuto 18 anni e
presentarsi al seggio con la tessera
elettorale e un documento di identit
valido. Chi non ha la tessera o lha
smarrita, pu richiederla allUfcio
elettorale del Comune di residenza.
Amministrative
Si vota con una sola scheda, di colore
azzurro, dove gi riportato il nome di
ciascun candidato a sindaco, afancato
dal simbolo della lista o liste che lo
appoggiano. Per i consiglieri comunali
possibile esprimere due preferenze
(una sola per i Comuni con meno di
5mila abitanti), indicando il cognome
dei candidati prescelti accanto al
simbolo della lista a cui
appartengono, oppure scrivendo solo i
numeri progressivi dei candidati,
secondo quanto risulta dagli elenchi
afssi nelle sezioni elettorali. Se si
esprimono entrambe le preferenze
queste devono essere di sesso diverso,
pena lannullamento della seconda
preferenza.
Nei Comuni con pi di 15mila abitanti
si pu porre un segno sul simbolo di
una lista, con o senza preferenze,
assegnandole cos il proprio voto e al
candidato sindaco che appoggia;
barrare solo il nome del candidato
sindaco e non quello della lista,
votando cos solo per il primo
cittadino e non per i consiglieri;
ricorrere al voto disgiunto, ossia
barrare il nome di un candidato
sindaco e contemporaneamente il
simbolo della lista avversaria, con o
senza preferenze.
Nei Comuni no a 15mila abitanti sar
eletto primo cittadino il candidato con
il maggior numero di voti. Solo in caso
di parit di risultato si va al
ballottaggio, ssato l8 giugno. Nei
Comuni con pi di 15mila abitanti
viene eletto sindaco chi ottiene il 50
per cento+1 dei voti. In caso contrario,
si va al secondo turno, dove vince chi
ottiene il maggior numero di voti.
Europee
Il colore della scheda per le elezioni
europee cambia in base alla
circoscrizione (sono cinque: Nord
Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole).
Per lItalia Nord Orientale, che
comprende lEmilia-Romagna,
marrone. Lelettore pu tracciare un
segno sul simbolo della lista scelta (si
pu votare per una sola lista), anche
senza indicare alcun candidato. Si
possono esprimere no a un massimo
di tre preferenze, indicando il
cognome e anche il nome in caso di
omonimia dei candidati scelti, che
dovranno appartenere alla lista
votata. Se si sceglie di esprimere tutte
e le tre le preferenze, queste devono
riguardare candidati di genere diverso
per non annullare la terza scelta (si
potr votare, ad esempio, per due
uomini e una donna, ma non per tre
uomini o tre donne).
Per entrare nellEuroparlamento, i
partiti dovranno superare una soglia di
sbarramento del 4 per cento a livello
nazionale. In totale sono 751 i
deputati, rappresentanti degli oltre
500 milioni di persone che vivono nei
28 Stati membri. A loro il compito di
formulare la legislazione europea per i
prossimi cinque anni, in settori che
spaziano dal mercato unico alle libert
civili.
Questanno, per la prima volta, oltre
agli eurodeputati si elegger anche il
presidente della Commissione europea
(lorgano esecutivo dellUe), in base
alle novit introdotte con i Trattati di
Lisbona. In pratica, il candidato
presenter il suo programma politico
al Parlamento e per essere eletto a
presidente della Commissione
europea, dovr essere poi approvato
dalla maggioranza assoluta dei
deputati. (Fs)
Per entrambi i Municipi sono in lizza tre liste. Non ci sar il ballottaggio
Mercato e Bagno, due Comuni al voto
Domenica nei Comuni di Bagno di Ro-
magna e di Mercato Saraceno si va al vo-
to per lelezione del sindaco e del nuo-
vo Consiglio comunale, Consiglio com-
posto in tutti e due i Comuni da dodici
consiglieri, oltre al sindaco.
Tre le liste in competizione sia a Bagno
di Romagna che a Mercato Saraceno; la
lista col maggior numero di voti (anche
se sotto al 50 per cento) conquister ot-
to seggi, i rimanenti quattro verranno
suddivisi tra le rimanenti liste.
E sia a Bagno di Romagna che a Merca-
to Saraceno il rinnovamento sar co-
munque notevole visto che non sono
candidati n i sindaci n i vicesindaci
uscenti.
A Bagno di Romagna sono in lizza Mar-
co Baccini, avvocato, per la lista civica
"Visione Comune", David Camagni,
pensionato, per la lista "Unica Alterna-
tiva" (sostenuta dai partiti di centrode-
stra) e Claudio Valbonesi, coordinatore
infermieristico e attuale assessore a sa-
nit e servizi sociali, per la Lista "Cen-
trosinistra - Cambiamo passo".
Il sindaco uscente Lorenzo Spignoli la-
scia dopo due mandati consecutivi e la
lista di centrosinistra, oltre al candidato
Valbonesi (attuale assessore) tra gli
uscenti candida Sara Monti.
La presenza per la prima volta di una li-
sta civica, guidata dallex presidente
dellassociazione Il Faro di Corzano, ha
sicuramente contribuito a ravvivare la
scena politica locale.
La lista sostenuta dal centrodestra, con
candidato sindaco David Camagni,
comprende anche i responsabili locali
di Forza Italia, Lega Nord e Udc.
A Mercato Saraceno si contendono il
Comune Ombretta Farneti, titolare di
un agriturismo, per la Lista "Mercato Sa-
raceno Cambia" (sostenuta dai partiti di
centrodestra), Gianpaolo Leonardi, av-
vocato e attuale consigliere di una delle
tre liste di minoranza, per la Lista "Per
Mercato Saraceno", e Monica Rossi, in-
segnante e attuale assessore alla Scuola,
per la Lista "Semplicemente Mercato
Saraceno" (sostenuta da Pd, Sel e Can-
tiere delle Idee).
Oltre al sindaco Oscar Graziani e al vi-
cesindaco Francesca Fabbri a Mercato
Saraceno lascia il Consiglio comunale
anche lo "storico" consigliere dopposi-
zione Rotilio Biserna.
Alberto Merendi
Gambettola, sfida
fra due candidati
molto preparati
Luned scorso il Corriere Cesenateha organizzato
un "faccia a faccia" fra Luca Colae Roberto Sanulli
In discussione i problemi della citt
Michelangelo Bucci
andidati sindaco a confronto
luned scorso alla "Fabbrica" di
Gambettola. Liniziativa,
organizzata dal Corriere Cesenate,
ha raccolto pi di 200 persone,
interessate al futuro d Bsch.
Sul palco Roberto Sanulli (uscito
vincitore dalle primarie del
centrosinistra, in lizza con "Cittadini per
Gambettola") e Luca Cola (consigliere
comunale uscente per la minoranza di
centrodestra, lista civica "Il futuro dei
gambettolesi"), moderati dal giornalista
Cristiano Riciputi che ha imposto ritmi
serrati al botta e risposta.
Come pu agire un piccolo comune in
tempo di crisi a favore delle imprese e
delloccupazione?
Roberto Sanulli (RS): Bisogna ricreare le
condizioni per rimettere in moto la
macchina dopo una crisi lunghissima.
Gi oggi abbiamo laliquota Imu pi
bassa del comprensorio, vogliamo
mantenere bassa la tassazione per le
imprese e sgravare per i primi 3 anni i
giovani che vogliono impiantare attivit
nel nostro territorio.
Luca Cola (LC): Un rottamaio di
Gambettola, che 8 anni fa ader con
entusiasmo al progetto di zona
industriale in via Montanari, ormai alla
canna del gas. Il progetto rimasto
C
lettera morta, ha fatto impegnare
risorse ai privati e oggi in tempo di
crisi li appesantisce. Primo
atteggiamento dellAmministrazione
dovrebbe esser quello di non fare
danni. Poi semplificare: dal punto di
vista fiscale, della burocrazia,
Sala gremita a Fabbrica per il confronto
fra i candidati a sindaco (foto Mario Gambettola)
Luca Cola
Roberto Sanulli
dellattenzione per i privati che lavorano a
favore del territorio".
Lavori in centro: come procedere?
LC: Sono stati spesi 2,5 milioni di euro. Non
intelligente dire ribaltiamo tutto. Solo
vivendoci ci si rende conto degli
aggiustamenti da fare.
RS: Abbiamo speso meno di 2,2 milioni, ma
sono aumentati gli spazi di socialit e
ricavato una nuova piazza, luogo di
aggregazione. Bisogna continuare la
riqualificazione fino al ponte sul Rigossa e la
piazzetta dello straccivendolo.
Carnevale e Mostrascambio. Quali idee?
RS: Due eccellenze da potenziare, che
rappresentano la nostra tradizione e la
nostra storia. Lamministrazione ha il dovere
di sostenerle fino in fondo anche se oggi pi
di ieri difficile reperire risorse. Sono da
qualificare maggiormente le attivit
preparatorie del carnevale e la settimana
gambettolese.
LC: Il carnevale e la Mostrascambio sono agli
antipodi. La Mostrascambio si regge sulle
sue gambe, porta risorse senza chiederne al
pubblico. Il carnevale succhia soldi da
troppo tempo con bilanci sempre in rosso:
pu funzionare senza drenare risorse, fermo
restando il ringraziamento per chi si
impegna.
Piano regolatore e area Sacta.
LC: Il grosso del lavoro gi stato fatto dalla
precedente Amministrazione con
lapprovazione di Psc, Rue e Poc. Ma
inevitabilmente ci si dovr mettere mano,
specie il Rue che, a detta dei tecnici, pone
seri problemi a chi opera nelledilizia.
Sullarea Sacta avvieremo un dialogo con i
privati nei primissimi giorni di lavoro.
RS: Il Psc, approvato nel 2009 ma ideato nel
2007, da rivedere per adeguarlo a uno
scenario mutato. Lidea il consumo netto di
territorio pari a zero: basta espansioni
irrazionali, s al recupero e alla rigenerazione
urbana. Per la Sacta non vorrei demolire
portando in centro un pezzo di periferia,
bens riqualificare un pezzo di tessuto
urbano.
Mobilit e piste ciclabili, come procederete?
RS: Abbiamo fatto manutenzione su 15
chilometri di strade e realizzato 9 chilometri
di piste ciclabili. Queste ultime sono da
completare e collegare. Vorrei una pista, in
collaborazione con Cesena, da via Roma fino
a Bulgarn, e unaltra dalle colline di
Longiano fino a Cesenatico.
LC: E un peccato che nel restringimento di
carreggiata del centro non sia stata prevista
una ciclabile. A noi preme soprattutto quella
che pu collegare la collina al mare
sullargine della Rigossa.
Come aiutare le famiglie in difficolt?
LC: Meglio aiutare le famiglie a lavorare per
pagarsi le spese senza contributi. Bisogna
intervenire prima di tutto sulla leva fiscale, a
partire dalla Tasi che prende il posto
dellImu.
RS: Oggi a Gambettola le imposte locali
pesano per 353 euro lanno pro capite,
contro una media dei comuni del
comprensorio di 514 euro. Per la Tasi
aspettiamo che il Governo sciolga le
incertezze. Mentre sulle tariffe gli sconti
sulle utenze alle famiglie in difficolt
ammontano oggi a 70mila euro.
Gioved 22 maggio 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
Santo Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 cappella del cimitero
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio, San Bartolo
(al sabato alle 8,30)
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), San Pio X,
Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio, Bagnile,
Diolaguardia, Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
San Pietro, Case Finali,
San Rocco, Cappella del
cimitero, Santa Maria
della Speranza, Torre del
Moro, San Pio X,
Cappuccini, SantAndrea
in Bagnolo, Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Martorano,
San Demetrio, Bulgaria,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, San Martino in
Fiume, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale, San Pietro,
San Rocco, Istituto
Lugaresi, Osservanza,
Case Finali, San Pio X
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo, Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (primo sabato
del mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, San Mauro in Valle,
Torre del Moro, San
Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Gattolino, Calisese
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
18 Gatteo a Mare
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
Festivi: 8 Bagnarola, San
Giacomo, Santa Maria
Goretti, Gatteo a Mare;
8,30 Sala, Boschetto; 9
Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Valverde, Villamarina,
Villalta; 10,30 Cappuccini,
San Giuseppe; 11 San
Giacomo, Sala; 11,15
Bagnarola, Gatteo a Mare,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio;
8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio,
Longiano-Parrocchia,
San Lorenzo in Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Santissimo
Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11.
Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10;
Pieve di San Damiano
11,30; Montejottone:
8.30; Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe);
9,30 (chiesa
parrocchiale);
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11; Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20 sabato);
Acquapartita:
domenica 9,30
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
17.30;
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11

A MESSA DOVE
Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
Italiana
Settimanali
Cattolici
Associato
allUnione
Stampa
Periodica
Italiana
Testata che fruisce
di contributi di cui
allart. 3 comma 3 della
legge n. 250 del 7/8/1990
Giornale locale ROC
(Registro degli operatori
di comunicazione)
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911
Redazione, Segreteria e Amministrazione
via del Seminario, 85,
47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258,
fax 0547 328812,
www.corrierecesenate.it
Conto corrente postale n. 14191472
E-mail: redazione@corrierecesenate.it
Abbonamenti
annuo ordinario euro 45;
sostenitore 70 euro;
di amicizia 100 euro;
estero (via aerea) 80 euro.
Settimanale dinformazione
Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 -
Iscrizione al Registro nazionale
della stampa n. 4.234
Editore e Propriet
Diocesi di Cesena-Sarsina
Stampa
Rotopress
via Brecce - 60025 Loreto (Ancona)
www.rotoin.it
Tiratura del numero 19 del 15 maggio 2014: 7.745 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17 di marted 20 maggio 2014
Domenica 25 maggio
Sesta domenica di Pasqua - Anno A
At 8,5-8.14-17;
Salmo 65;
1Pt 3,15-18;
Gv 14,15-21
A
prima vista sembra che il Vangelo
di oggi dica sempre le stesse cose.
Quelle parole a cui abbiamo
ormai fatto il callo. Gira che ti rigira, il
nastro sempre quello: Ges chiede ai
suoi discepoli di amarlo e di osservare i
suoi comandamenti. Sembrerebbe non
esservi nulla di nuovo nelle parole di
Ges. Appunto, sembrerebbe. In realt
la novit di queste apparenti esortazioni
morali va colta in un orizzonte pi
ampio. Istintivamente, schiavi di un
certo pragmatismo, siamo tentati di
arrivare subito al dunque: Chi osserva i
miei comndamenti, questi dimostra di
amare Ges. Un po come dire, sulla scia
di un antico proverbio: Impara larte e
mettila da parte.
Ges non muove dalla necessit di
osservare i comandamenti, ma
dallamore verso di lui. Solo nella
misura in cui siamo capaci di amare
colui che ha sacrificato la sua vita per
noi, allora saremo spinti allagire
pratico: losservanza dei
comandamenti. dunque lamore e
non una minuziosa osservanza della
legge il punto di partenza della vita
cristiana. Chi ama, infatti, comprende
tutte le esigenze della persona amata e
non le avverte come un peso, come un
dovere esterno a lui, ma come un
bisogno interiore. Al contrario, chi non
ama pu accontentare solamente
qualche richiesta della persona con cui
tratta, ma lo fa malvolentieri, senza
slancio, senza un coinvolgimento
totale, senza comprendere il valore di
ci che fa. La stessa cosa avviene col
Signore: o ci rendiamo conto che
abbiamo a che fare con il nostro
Salvatore, con colui verso il quale siamo
debitori di tutto, oppure ogni nostro
atto, sia pure liturgico, sar una pura
formalit, un gesto di cortesia, ma nulla
di pi. Il punto dincontro fra la legge e
Dio, fra la morale e Dio, lamore che si
riflette nella persona di Ges. Dunque
Ges nel Vangelo di oggi non ripete le
solite cose trite e ritrite, ma traccia un
cammino scandito da una logica a
tappe. Prima c lamore per lui, che
un amore di riconoscenza e di
gratitudine; poi, come prova di questo
amore, viene la prassi; e infine il
credente entra nel circolo dellamore
trinitario: capisce qualcosa in pi del
legame che tiene uniti il Padre e il Figlio,
che lo Spirito Santo. E il tutto avviene
nello spazio sacro della nostra libert,
senza coercizioni o minacce: Se mi
amate, osserverete.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Lamore il punto di partenza della vita cristiana
luned 26 maggio
san Filippo Neri
At 16,11-15
Salmo 149
Gv 15,26-16,4a
marted 27
santAgostino
di Canterbury
At 16,22-34
Sal 137; Gv 16,5-11
mercoled 28
santEmilio
At 17,15.22-18,1
Sal 148
Gv 16,12-15
gioved 29
santi Martiri
Anauniesi
At 18,1-8
Sal 97; Gv 16,16-20
venerd 30
san Ferdinando Re
At 18,9-18
Sal 46
Gv 16,20-23a
sabato 31
visitazione B.V. Maria
Sof 3,14-17; Is 12,2-6;
Lc 1,39-56
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Percorso per separati soli
Incontro a Gambettola gioved 29 maggio
Continuano gli incontri per separati soli nelle varie parrocchie
della Diocesi. Il prossimo appuntamento si terr a Gambettola
gioved 29 maggio alle 21 sul tema Vieni e seguimi. La via della
santit nella separazione. Aiuter nella riflessione il parroco don
Claudio Turci. Per informazioni: Floriana e Ivan 3886186867
Pellegrinaggio alla Madonna del Monte
Sabato 31 maggio a chiusura del mese mariano
Come da tradizione, si terr sabato 31 maggio il pellegrinaggio
diocesano alla Madonna del Monte, a Cesena, a chiusura del
mese mariano. Alle 20,45 raduno in via Pascoli; partenza alle 21 e
Rosario meditato lungo il tragitto. Questanno saranno portate in
processione al Monte le reliquie di Santa Bernardette Soubiroux.
In basilica, dopo il canto delle litanie, la parola e la benedizione
del vescovo Douglas. La consueta colletta sar devoluta alla
Caritas. Il pellegrinaggio si far anche in caso di pioggia.
CHIESA INFORMA
Amici di Angelina, incontro a Sala di Cesenatico
Rinnoviamo la Chiesa con la santit il tema dellincontro che si
terr domenica 25 maggio alle 15 nella casa della Serva di Dio
Angelina Pirini, a Sala di Cesenatico. La riflessione sar guidata da
Ernesto Diaco, vicedirettore del Corriere Cesenate e viceresponsabile
del Servizio nazionale per il Progetto culturale della Cei.
Convegno Maria Cristina di Savoia
Nellambito delle attivit culturali e religiose del Convegno Maria
Cristina di Savoia, luned 26 maggio alle 16 Franco Casadei,
medico e poeta, presenter il suo libro Il bianco delle vele.
Lincontro, aperto a tutti, si terr presso la sala Eligio
Cacciaguerra della Banca di Cesena, in viale Bovio 80, a Cesena.
Incontro animatori corsi per fidanzati
Gli animatori dei corsi in preparazione al sacramento del matrimo-
nio sono invitati allincontro con il vescovo Douglas che si terr in
seminario a Cesena, marted 27 maggio alle 21.
Gioved 22 maggio 2014 7 Vita della Diocesi
Alla Basilica del Monte| I bambini del catechismo insieme al vescovo
Un pellegrinaggio gioioso e colorato, quello dei bambini del catechismo
che si sono recati alla Basilica del Monte, a Cesena, nel pomeriggio di
sabato 17 maggio, insieme al vescovo Douglas. Promosso dalla Zona
pastorale Centro Urbano, vi hanno partecipato diverse centinaia di
bambini e ragazzi, insieme ai catechisti e genitori. Dopo la salita in Ba-
silica caratterizzata dalla preghiera dellAve Maria e da alcuni canti, il
vescovo Douglas ha invitato i ragazzi a pregare per i genitori, i fratelli e
le sorelle, gli amici, gli insegnanti, il proprio parroco, papa Francesco,
il vescovo e per la pace. Ogni bambino ha fatto dono di un fiore a
Maria, mamma di Ges, segno di preghiera nel mese a lei dedicato.
AMPIA FOTOGALLERY (A CURA DI MAURO ARMUZZI) SUL SITO
WWW.CORRIERECESENATE.IT
Elezioni domenica 25 maggio
Il Consiglio pastorale diocesano
fa suo il documento
La strada per il bene comune
Da documento della Commissione diocesana Gaudium et
spes ad atto del Consiglio pastorale diocesano. Nella
riunione di domenica scorsa tenutasi nei locali
dellabbazia del Monte, i membri del Consiglio pastorale
hanno approvato la nota difusa una settimana fa tramite
il Corriere Cesenate. La strada per il bene comune,
questo il titolo delle riessioni partite dalla Commissione
guidata da William Casanova, acquista cos maggiore
valore con lapprovazione da parte dellorganismo
diocesano di partecipazione di maggior rilievo. Il testo,
come scritto nel numero scorso, si propone come motivo
di riessione e di approfondimento per le comunit
parrocchiali, le associazioni, i movimenti cattolici e tutti i
cittadini del territorio. In vista del voto di domenica
prossima, si tratta di unoccasione preziosa per riettere
sul diritto-dovere da esercitare con responsabilit e
consapevolezza, tenendo come guida due principi cardine
della Dottrina sociale della Chiesa: la solidariet e la
sussidiariet come vie privilegiate per il bene comune.
Santa
Bernadette
giunge
in diocesi
Le reliquie della giovane di Lourdes a cui nel 1858
apparve la Madonna arriveranno a Cesena-Sarsina
gioved 29 maggio e potranno essere venerate
fino a domenica 1 giugno. Saranno portate in varie
case di riposo e parrocchie, alla Cassa di Risparmio
di Cesena, in Cattedrale a Cesena e a Sarsina
ome gi avvenuto in altre
parti dItalia, la Diocesi si
prepara ad accogliere la reliquia
di Santa Bernadette che rimarr
a Cesena-Sarsina da gioved 29 maggio
a domenica 1 giugno.
La reliquia, tenuta in consegna dal
parroco di Lourdes, stata
temporaneamente affidata allUnitalsi
nazionale, che lha resa disponibile alle
varie sottosezioni distribuite in tutta
Italia, per una peregrinatio che sta
raggiungendo capillarmente tante
chiese locali. Quando alla sottosezione
Unitalsi di Cesena stato proposto di
avere la reliquia di Santa Bernadette,
senza esitazione stato accettato
linvito e, sentito il parere del vescovo,
stato definito il periodo della
Peregrinatio in diocesi.
Quale significato pu avere portare in
giro una teca, che contiene un piccolo
frammento del corpo di una Santa della
Chiesa Cattolica? Si tratta di un
incontro, un contatto diretto con una
persona che Santa Romana Chiesa
propone a esempio di virt cristiana e
che ora partecipa della comunione dei
Santi, senza pi limiti di spazio e di
tempo. come entrare nella realt di
unesistenza in cui la grazia si
particolarmente manifestata e ora
splende come mirabile esempio di vita
pienamente vissuta, completamente
realizzata, e feconda per continua
generazione di bene in molte altre
esistenze. Lesempio di disarmante
C
semplicit che Bernadette ci propone, rimanda
ai fondamenti della esperienza cristiana. Non si
pu certo dire sia stata la sua istruzione a
metterla in risalto (riusciva a malapena a leggere
e a scrivere), n il suo rango (veniva da una
povera famiglia di una sperduta localit
francese), ma aveva imparato ad ubbidire al
padre Francesco e alla madre Luisa e a tutti quelli
che sono stati suoi superiori; aveva imparato a
servire tanto da consacrarsi in un ordine religioso
votato alla carit verso i pi bisognosi; aveva
imparato a pregare, recitava con trasporto il
Rosario; aveva imparato a soffrire per le
privazioni e per le umiliazioni che non le
venivano in alcun modo risparmiate. Se da un
lato i suoi occhi hanno goduto della visione
beatifica della Santa Vergine, dallaltro hanno
scorto tutta la meschinit umana, che pu
arrivare ad accanirsi contro i pi deboli e indifesi.
Bernadette ha amato la verit e lha difesa con
tutta se stessa, le sue risposte brevi e precise
andavano al cuore delle questioni, tanto da
disarmare anche gli interlocutori pi insigni e
pi prevenuti nei suoi confronti.
Bernadette stata forte, appena quattordicenne
ha retto lurto di una pressione mediatica
insopportabile, rimanendo fedele alla missione
che le era stata affidata in maniera cos
straordinaria e accettando di essere messa da
parte una volta adempiuto il suo compito. Ha
superato ogni prova per amore di Cristo, cui si
era donata nella sua purezza e genuinit,
trovando in lui conforto e consolazione nella
sofferenza fisica e in quella spirituale.
Bernadette giunge a Cesena-Sarsina come
esempio di augusta Santit. Tutti sono invitati a
partecipare alla Peregrinatio chiedendo la sua
intercessione per chi si trova nella sofferenza e
nel bisogno; per i giovani perch attratti dalle sue
virt possano realizzarsi in una pienezza di vita;
per tutta la diocesi perch le famiglie e le
comunit che sperimentano contese e divisioni,
in spirito di umilt possano ritrovare la
riconciliazione e la gioia della pace di
unautentica fraternit cristiana.
La quattro
giorni di
peregrinatio
a cura
dei volontari
della sezione
cesenate
dellUnitalsi
(Unione
nazionale
italiana
trasporto
ammalati
a Lourdes
e santuari
internazionali)
GIOVED 29 MAGGIO
9,30 SantAngelo: casa di riposo Fracassi
12 Gambettola, Santuario della Consolata
18 Messa
20 sala Piazzetta AffariCassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti)
20,30 Rosario
21 sala Biagio Dradi Maraldidella Cassa di Risparmio di Cesena,
incontro con don Guiscardo Mercati assistente regionale Unital-
si, e don Danilo Priori, vice assistente Nazionale Unitalsi; intro-
durranno al significato della Peregrinatio. Lincontro partico-
larmente rivolto agli operatori delle associazioni di volontariato
VENERD 30 MAGGIO
8,30 Sarsina: arrivo della reliquia in Cattedrale
9 Celebrazione Eucaristica e venerazione della reliquia
16,30 visita al ricovero Barocci
20,30 Messa solenne nella Cattedrale di Sarsina, celebrata dal vescovo
monsignor Douglas Regattieri, a chiusura del mese di maggio
23,30 San Carlo di Cesena, arrivo della reliquia nella chiesa parroc-
chiale e veglia per tutta la notte
SABATO 31 MAGGIO
7 Celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di San Carlo
di Cesena
9 Cesena: arrivo della reliquia in Cattedrale
16 visita allIstituto Don Baronio
17 ritorno della reliquia in Cattedrale
21 pellegrinaggio diocesano alla basilica del Monte con la reliquia
DOMENICA 1 GIUGNO
9 visita allospizio delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da
Siena
10,30 ritorno della reliquia alla Basilica del Monte
11 celebrazione Eucaristica
15,30 pellegrinaggio ammalati al Monte, celebrazione Eucaristica
(ore 16) e venerazione della reliquia
17,30 trasferimento della reliquia a Cesenatico, visita al ricovero e ar-
rivo nella chiesa dei Fratelli di San Francesco
20,45 processione fino alla chiesa parrocchiale di San Giacomo di Ce-
senatico, Celebrazione Eucaristica e veglia Mariana
23,30 la reliquia sar a disposizione della Diocesi di Imola.
Programma della Peregrinatio

NELLAPRILE 2007 IN 600, DALLA DIOCESI DI CESENA-


SARSINA, SI RECARONO AL SANTUARIO MARIANO DI LOURDES
IN OCCASIONE DEL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. NELLA
FOTO, IL VESCOVO ANTONIO LANFRANCHI CON SACERDOTI E
DIACONI DURANTE UNA MESSA CELEBRATA ALLA GROTTA DI
MASSABIELLE.
SOTTO, LA TECA DELLE RELIQUIE, COMPOSTE DA FRAMMENTI
DI COSTOLA DELLA GIOVANE BERNADETTE
Lemittente radiofonica RADIO MARIAtrasmetter gio-
ved 29 maggio alle 23, nellambito della Serata sacerdo-
tale condotta da don Tino Rol, un intervento in diretta
dellassistente regionale dellUnitalsi don Guiscardo Mer-
cati, in diretta da Cesena dove sta accompagnando le reli-
quie di Santa Bernadette.
Gioved 22 maggio 2014 8 Vita della Diocesi
Fondi otto per mille rendiconto anno 2013
Rendiconto riguardante la destinazione dei fondi Otto per mille che la Diocesi di
Cesena-Sarsina ha ricevuto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) nellanno 2013
I. Per esigenze di Culto e Pastorale:
Contributo ricevuto dalla CEI nellanno 2013 euro 565.423,34
Interessi maturati dal 30/09/2012 al 30/06/2013 euro 567,33
Importo totale euro 565.990,67
II. Per interventi caritativi:
Contributo ricevuto dalla CEI nellanno 2013 euro 454.121,60
Interessi maturati dal 30/09/2012 al 30/06/2013 euro 625,28
Importo totale euro 454.746,88
A. Esigenze del culto
2. Conservazione o restauro edifici di culto
gi esistenti o altri beni culturali ecclesiastici euro 100.000,00
euro 100.000,00
B. Esercizio cura delle anime
1. Attivit pastorali straordinarie euro 5.000,00
2. Curia diocesana e centri pastorali diocesani euro 125.000,00
5. Istituto di Scienze Religiose euro 30.000,00
7. Archivi e biblioteche di enti ecclesiastici euro 10.000,00
9. Consultorio familiare diocesano euro 6.500,00
euro 180.500,00
C. Formazione del Clero
5. Formazione al diaconato permanente euro 3.000,00
euro 3.000,00
F. Contributo servizio diocesano
1. Contributo al servizio diocesano per la promozione
del sostegno economico della diocesi euro 2.490,67
euro 2.490,67
TOTALE EROGAZIONI EFFETTUATE NELLANNO 2013 euro 565.990,67
1. Da parte della Diocesi euro 290.746,88
euro 290.746,88
A. Distribuzione a persone bisognose
B. Opere caritative diocesane
1. In favore di extracomunitari euro 120.000,00
6. Fondo antiusura (diocesano o regionale) euro 3.500,00
euro 123.500,00
D. Opere caritative altri enti
6. Centro Volontari della Sofferenza (Cvs) euro 5.000,00
euro 5.000,00
E. Altre assegnazioni/erogazioni
1. Centro Aiuto alla Vita euro 8.000,00
2. Associazione Il Disegno - handicap euro 5.000,00
3. Centro Don Milani - disagio giovanile euro 2.000,00
4. Istituto di Bioetica euro 2.000,00
5. Var associazione ragazzi onlus euro 1.000,00
6. Carcere di Forl euro 3.000,00
7. Banco Alimentare di Imola euro 3.000,00
8. Societ San Vincenzo de Paoli euro 2.000,00
9. Associazione Sordomuti Cesena euro 500,00
10. Unitalsi euro 2.000,00
11. Associazione Grazia e Pace euro 4.000,00
12. Associazione Il Pellicano euro 3.000,00
euro 35.500,00
TOTALE EROGAZIONI EFFETTUATE NELLANNO 2013 euro 454.746,88
Come noto, sullammontare complessivo dellIrpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) relativa a ogni anno, presso il Ministero del-
lEconomia si calcola una quota pari allotto per mille che viene suddivisa secondo le apposite indicazioni date dai contribuenti allatto della
dichiarazione dei redditi.
La somma destinata alla Chiesa Cattolica va alla Conferenza Episcopale Italiana (Cei) che ne assegna una parte alle singole diocesi italiane
(il cui numero di circa 225). Lassegnazione avviene sulla base del numero degli abitanti di ogni diocesi ed ripartito in due frazioni con
precise destinazioni: una destinata a Esigenze di culto e pastorale e una destinata a Interventi caritativi.
Dalla Cei, nellanno 2013, alla Diocesi di Cesena-Sarsina sono pervenuti:
euro 565.990,67 per esigenze di culto e pastorale
euro 454.746,88 per interventi caritativi
utilizzabili a discrezione della diocesi stessa, peraltro con rispetto delle indicazioni date dalla Cei riguardo alle possibili destinazioni dei
fondi.
Le richieste sono state valutate e ponderate, fino alla ripartizione definitiva che appare nei prospetti qui riportati (con importi espressi in
euro) in sede diocesana dal Consiglio diocesano Affari economici e dal Collegio dei Consultori.
G. Altre assegnazioni/erogazioni
1. Albergo Monte Fumaiolo euro 280.000,00
euro 280.000,00
Gioved 22 maggio 2014 9 Vita della Chiesa
Catholica
di Stefano Salvi
BEATIFICATO IN ROMANIA
UN VESCOVO MARTIRE
Il 17 maggio il cardinale Angelo Amato, Pre-
fetto della Congregazione delle cause dei
santi, ha beatificato a Jasi, in Romania, il ve-
scovo di quella diocesi, monsignor Anton
Durcovici. Il postulatore della causa di beatifi-
cazione, Isidor Iacovici, ha scritto in un arti-
colo pubblicato dallOsservatore Romano
che, dopo il varo della legge del 1 dicembre
1948 che rendeva la Chiesa greco-cattolica il-
legale, aveva reso pubblico, insieme al ve-
scovo di Alba Julia Aron Marton, un manifesto
di dissenso per riaffermare che La Chiesa cat-
tolica in Romania fa parte della Chiesa ro-
mano-cattolica a capo della quale vi il Papa.
Il 22 agosto 1949 ha consacrato la sua diocesi
al Cuore Immacolato di Maria, visitando tutte
le parrocchie. Arrestato dal regime comunista
e torturato, morto di fame e di sete il 10 di-
cembre 1951 nella cella n. 13 del carcere di Si-
ghetu Marmatiei, dopo avere ricevuto
lassoluzione da un confratello sacerdote,
anche lui prigioniero.
IN SUDAN, CRISTIANA
CONDANNATA A MORTE
A Kartoum, in Sudan, Meriam Yehya Ibrahim
Ishag, di 27 anni, stata condannata allim-
piccagione per apostasia dallIslam e a 100
frustate per adulterio. In realt non ha com-
messo nessuno dei due crimini che le hanno
portato la condanna da parte della legge isla-
mica. Infatti, nata da un padre musulmano,
che per ha abbandonato la famiglia al mo-
mento della sua nascita, per cui stata edu-
cata al cristianesimo dalla madre, unetiope
ortodossa. Si poi regolarmente sposata con
un cristiano del Sud Sudan, dal quale attende
un figlio. La sentenza sar ritardata di due
anni, in quanto la donna al settimo mese di
gravidanza. La condanna avvenuta l11 mag-
gio, ma i giudici la hanno dato quattro giorni
di tempo per tornare alla fede islamica, nella
quale non ha mai creduto. Infatti allo scadere
del tempo a lei concesso ha affermato giusta-
mente: Sono cristiana e non ho mai fatto
apostasia dallIslam. Tutto questo potuto
avvenire perch per lIslam i figli di un musul-
mano devono seguire la religione del padre,
anche se questi abbandona la famiglia come
in questo caso. Come ha spiegato il gesuita
Samir Khalil Samir scrivendo un articolo sul-
lagenzia AsiaNews del 16 maggio, ci tro-
viamo davanti a un concentrato di crudelt e
di violazione dei diritti umani.
Chiesa e conflitti
Occorre confronto,
discussione e preghiera
Alla preghiera del Regina Coeli di domenica 18 maggio,
papa Francesco ha invitato i fedeli allincontro e al dialogo:
sono la chiave per capire laltro, per costruire un cammino comune.
Con la certezza che le chiacchiere, le invidie, le gelosie non
potranno mai portarci alla concordia, allarmonia o alla pace
on facile capire il senso delle parole che Ges pronuncia e che Giovanni
riporta nel Vangelo di questa quinta domenica di Pasqua. Gli stessi
discepoli non comprendono e formulano domande, attendono risposte,
che, forse, in loro creano ancora maggiore confusione. Cerchiamo di calare le
parole nel contesto del Vangelo giovanneo, perch sia chiaro il senso del discorso.
Poco prima troviamo il racconto dellultima cena, il tradimento di Giuda che
prende il boccone intinto nel calice. Ges che annuncia che giunta la sua ora,
ma anche invita alla speranza, dicendo: Non sia turbato il vostro cuore.
Come si fa a non essere turbati quando arriva una simile notizia, quando
apprendiamo che la persona cara, quella con la quale abbiamo vissuto,
camminato assieme, sofferto e gioito, arriva a percorrere il suo ultimo tratto di
strada: Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche
in me, ripete Ges. Ed ecco le domande di Tommaso, di Filippo; i turbamenti, le
preoccupazioni: Come possiamo conoscere la via? Signore, mostraci il Padre e ci
basta.
Domande che sottendono tensioni, dissensi, che sono presenti, dunque, nella
Chiesa delle origini. Lo ricorda papa Francesco, che prende spunto, per la sua
riflessione domenicale, dagli Atti degli apostoli, per dire che non possiamo
ignorare che nelle comunit ci sono conflitti, e tensioni; il problema come si
affrontano. E come sono nati questi problemi, narrati negli Atti degli apostoli?
Laumentato numero di discepoli, persone di lingua greca: Fino a quel momento
lunit della comunit cristiana era stata favorita dallappartenenza a ununica
N
etnia, e a ununica cultura, quella giudaica,
afferma papa Francesco. Ma quando il
cristianesimo, che per volere di Ges
destinato a tutti i popoli, si apre allambito
culturale greco, viene a mancare questa
omogeneit e sorgono le prime difficolt.
Ecco che sale il malcontento, arrivano le
lamentele, corrono voci di favoritismi e
disparit di trattamento, ricorda ancora il
Papa. Che subito aggiunge: tutto questo
accade anche nelle nostre parrocchie, nei
nostri giorni.
E chi non ha testimonianza di questo, chi non
ha raccolto voci e lamentele, magari proprio
durante uno degli incontri. Ecco la soluzione
che papa Francesco propone, leggendo il
brano degli Atti. Cosa fare, dunque, di fronte a
questo conflitto, per restare nella lettura
domenicale, tra greci ed ebrei? Gli apostoli
convocano una riunione allargata ai discepoli
e si discute la questione. Perch, ricorda
Francesco, i problemi non si risolvono
facendo finta che non esistano. bello,
invece, questo confronto schietto tra i pastori
e gli altri fedeli. Confronto che porta anche a
una suddivisione dei compiti. E qui c tanto
Concilio.
una riflessione che il Papa porta avanti
dallinizio del suo pontificato; lo ricordiamo
affermare che le chiacchiere non fanno bene
alla Chiesa, alla comunit. Lincontro, il
dialogo la chiave per capire laltro, per
costruire un cammino comune. Ed ci che
Francesco chiede dalla finestra dello studio ai
fedeli in piazza San Pietro: Confrontandoci,
discutendo e pregando, cos si risolvono i
conflitti nella Chiesa. Confrontandoci,
discutendo e pregando. Con la certezza che le
chiacchiere, le invidie, le gelosie non potranno
mai portarci alla concordia, allarmonia o alla
pace.
Il messaggio, dunque, chiaro: ascoltare
laltro, senza pretendere di essere gli unici
depositari di soluzioni e verit. Negli antichi
testi rabbinici si ricorda che ci sono tre verit:
la mia, la tua e la giusta verit. Come dire:
abbiamo discusso, mettendo in campo i nostri
pensieri e le nostre decisioni e siamo giunti a
un punto dincontro.
La disputa degli apostoli nella comunit delle
origini arriva a soluzione con una decisione
che frutto dello Spirito Santo, afferma
Francesco. E questo ci dice che se noi lasciamo
fare allo Spirito Santo, lui ci porta allarmonia,
alla unit e al rispetto dei diversi doni e talenti.
Avete capito bene? Niente chiacchiere, niente
invidie, niente gelosie! Capito?.
Fabio Zavattaro
(FOTO ARCHIVIO SIR)
Gioved 22 maggio 2014 10 Vita della Chiesa
Essere lievito
di unit fra il popolo.
Con lo sguardo
fisso su Ges
Papa Bergoglio ha aperto lAssemblea dei vescovi
italiani, nel pomeriggio di luned 19 maggio.
Il discorso integrale pubblicato
sul sito www.corrierecesenate.it
er la prima volta, un Papa apre
lassemblea dei vescovi italiani. E i
vescovi ricevono in regalo quello che
Francesco definisce un gioiello, che
come se fosse stato pronunciato ieri: il discorso
rivolto da Paolo VI, che il prossimo 19 ottobre
verr proclamato beato, il 19 ottobre di
cinquantanni fa, allo stesso uditorio: venuto il
momento di dare a noi stessi e di imprimere alla
vita ecclesiastica italiana un forte e rinnovato
spirito di unit, vi si legge, il servizio allunit
questione vitale per la Chiesa. Nel nostro
contesto spesso confuso e disgregato - gli fa eco
oggi papa Francesco - la prima missione
ecclesiale rimane quella di essere lievito di unit,
che fermenta nel farsi prossimo e nelle diverse
forme di riconciliazione: solo insieme riusciremo
a esser profezia del Regno. Poi la denuncia: La
mancanza o la povert di comunione costituisce
lo scandalo pi grande, leresia che deturpa il
volto del Signore e dilania la sua Chiesa. Nulla
giustifica la divisione: meglio cedere, meglio
rinunciare piuttosto che lacerare la tunica e
scandalizzare il popolo santo di Dio. Poco pi di
mezzora, il discorso del Papa, lungamente
applaudito dallassemblea, che subito dopo si
riunita a porte chiuse con il Vescovo di Roma
per un confronto aperto e schietto.
Tre i tratti comuni dei vescovi tratteggiati
nellidentikit del Papa, in un discorso giocato sui
chiaroscuri tra le tentazioni e le virt. Con
indicazioni precise ed esigenti, indirizzate ai
presuli. Ma in quelle tre piste di riflessione ogni
singolo credente pu trovare motivi di
discernimento personale, cos come ogni
porzione di popolo di Dio pu trovare spunti di
discernimento comunitario e di costruzione
pastorale.
La legione delle tentazioni. Sono una
legione le tentazioni che cercano di oscurare
il primato di Dio: La tiepidezza che scade nella
mediocrit, la ricerca del quieto vivere che
schiva il sacrificio, la tentazione della fretta
P
pastorale o dellaccidia di chi considera tutto un
peso, la presunzione di chi si illude di far conto solo
sulle sue forze, sullabbondanza di risorse e
strutture, sulle strategie organizzative che sa mettere
in campo. Se ci allontaniamo da Cristo, se
lincontro con Lui perde la sua freschezza, finiamo
per toccare con mano soltanto la sterilit delle
nostre parole e delle nostre iniziative, ha ammonito
il Papa, secondo il quale i piani pastorali servono,
ma la nostra fiducia riposta altrove. Di qui linvito
a tenere fisso lo sguardo su Ges, che il centro
del tempo e della storia: Lui ci che di pi prezioso
abbiamo da offrire alla gente, pena il lasciarla in
bala della sofferenza se non della disperazione.
Lantidoto lesperienza ecclesiale. Essere
sacramento di unit, per la Chiesa, richiede un
cuore spogliato di ogni interesse mondano, lontano
dalla vanit e dalla discordia, ha ammonito il Papa.
Tante, anche in questo caso, le tentazioni da sfuggire,
come la gestione personalistica del tempo, le
chiacchiere, le mezze verit che diventano bugie, la
litania delle lamentele, la durezza di chi giudica
senza coinvolgersi e il lassismo di quanti
accondiscendono senza farsi carico dellaltro, la
gelosia, linvidia che genera correnti, consorterie,
settarismo. Quanto vuoto il cielo di chi
ossessionato da se stesso, ha denunciato il Papa,
secondo il quale lantidoto a queste tentazioni
proprio lesperienza ecclesiale, la capacit di
conservare la pace anche nei momenti pi difficili,
senza lasciarsi sopraffare dai conflitti e senza
cullarsi nel sogno di ricominciare sempre altrove.
Valorizzare le diocesi, anche le pi piccole. Per il
Papa, serve a capire che la forza di una rete sta in
relazioni di qualit, che abbattono le distanze e
avvicinano i territori. Di fronte a sacerdoti spesso
provati o scoraggiati, i vescovi hanno il dovere di
educarli a non fermarsi a calcolare entrate e uscite,
perch il nostro, pi che di bilanci, il tempo di
quella pazienza che il nome dellamore maturo.
Ascoltate il gregge. Perch il popolo santo di Dio
Francesco ha
delineato il ritratto
del Pastore che ha
a cuore il popolo
che gli affidato.
Un identikit
impegnativo
che offre, al
discernimento
dei singoli credenti
e delle comunit
ecclesiali, una
traccia significativa
di riflessione sul
modello di Chiesa
che a lui sta a cuore.
Sollecitato un
annuncio cadenzato
sulleloquenza dei
gesti. Necessaria
la presenza
nella famiglia,
tra i disoccupati
e i migranti
ha il polso per individuare le strade giuste.
Quello di Francesco un messaggio di fiducia
nel laicato, e il suo appello a riconoscere
spazi di pensieri, di progettazione e di azione
alle donne e ai giovani.
Nessuna distinzione tra noi e gli altri.
forse questa, per il Papa, la tentazione pi
pericolosa. Bisogna avere lo sguardo di Dio
sulle persone e sugli eventi, non si pu vivere
nellattesa sterile di chi non esce dal proprio
recinto e non attraversa la piazza, ma rimane
sul campanile, lasciando che il mondo vada
per la sua strada. Il Regno di Dio pi grande
dei nostri schemi e ragionamenti, e spesso
umile e nascosto nella pasta dellumanit. Ci
vogliono pastori liberi, capaci di affiancare le
persone lungo le notti delle loro solitudini,
delle loro inquietudini e dei loro fallimenti,
fino a riscaldare il loro cuore e aiutarle ad
intraprendere un cammino di senso che
restituisca dignit, speranza e fecondit alla
vita.
Famiglia, disoccupati, migranti. Tre i luoghi
additati dal Papa ai vescovi come prioritari per
la vostra presenza: la famiglia, i disoccupati,
i migranti. La famiglia, fortemente
penalizzata dalla cultura dei diritti
individuali, che trasmette la logica del
provvisorio. La sala dattesa affollata di
disoccupati, di cassintegrati, di precari, dove il
diritto di chi non sa come portare a casa il
pane si incontra con le difficolt di chi non sa
come portare avanti lazienda. Prendersi cura
di queste persone, per il Papa, una
responsabilit storica, e di fronte alla quale
occorre non cedere al catastrofismo e alla
rassegnazione. Altro imperativo, abbracciare
i migranti. C bisogno di un nuovo
umanesimo, ha concluso il Papa, esortando i
vescovi ad andare incontro a chiunque
chieda ragione della speranza che in voi.
Michela Nicolais
IL PAPA AI VESCOVI ITALIANI
VATICANO, 19 MAGGIO: PAPA FRANCESCO HA APERTO I LAVORI
DELLA 66ESIMA ASSEMBLEA CEI (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 22 maggio 2014 11 Attualit
il Periscopio di Zeta
I coniugi-sociologi Mauro Magatti e Chiara Giaccardi
hanno scritto il Manifesto per la societ dei liberi
La ricetta: essere generativi
O
si generativi, oppure non si va da nessuna parte. Ecco riassunto in
una battuta il nocciolo del libro (assolutamente da leggere) scritto a
quattro mani dai coniugi-sociologi Chiara Giaccardi e Mauro Magatti.
Generativi di tutto il mondo unitevi!: gi il titolo un appello a chi
riconosce che a questa vita non si chiamato da solo, ma ad altri deve la sua
presenza. Riconoscere di essere stati generati il primo passo per essere
generativi.
Invece della mentalit corrente che brucia tutto nellattimo, nelle sensazioni,
nelle emozioni, la capacit di lasciare dietro di s qualcosa di valore, altro da
s, diventa la molla positiva per se stessi, per chi ci vive vicino, per lintera
societ. Noi siamo di passaggio: lesistenza scorreva prima e continuer a
scorrere dopo. da sciocchi pensare di essere immortali, come invece cerca
di inculcare il pensiero comune che declina ogni corresponsabilit e tenta
una impossibile protezione totale. Nessuno padrone della propria
esistenza, quasi banale da affermare, ma ormai difficilissimo da fare passare.
Come recuperare credibilit? Come fare comprendere che occorre cambiare
rotta? Come cercare di suscitare interesse verso esperienze di valore? Non
servono pi i retorici appelli ai valori: le nuove generazioni rifiutano richiami
teorici a principi che non vedono incarnati. O si testimonia ci che si dice,
oppure le parole rimangono invocazioni nel vuoto, ridotte a bandiere da
foto la copertina) hanno raccontato della loro
esperienza familiare e professionale e di quanto
condividono da anni con un foltissimo gruppo di
amici e familiari generativi. Alcuni sono anche stati
citati nei ringraziamenti finali, a partire dai genitori
e dai figli di una coppia di sposi che non si
nasconde le difficolt della vita, ma che dentro la
quotidianit sa trovare il motivo per cui spendersi.
Se infatti valore ci che vale dicono gli autori
allora deve davvero valere la mia vita, la mia
passione, il mio impegno. E poich, in una societ
di liberi, ognuno di noi si trova nella fortunata
condizione di poter dare il proprio contributo in
prima persona, attraverso questa decisione che
noi possiamo orientare il destino della nostra vita,
tanto personale quanto sociale.
Ecco, sta qui la ricetta: se vale per me, pu valere
per lintera societ. Potrebbe essere un nuovo
inizio, lavvio di un rinnovato modo di intendere
anche la convivenza sociale. Una soggettivit che,
riunendo le tante forze positive oggi disperse,
frammentate, deluse, costituita dai milioni di
generativi che si prendono cura delle nostre
comunit, creano le nostre imprese, rendono vive
le nostre citt, fanno crescere i nostri figli. Vale la
pena scommetterci sopra. (840)
sventolare, a slogan di cui riempirsi la bocca nella
battaglia tra ideologie.
Non pi il tempo dei soli richiami. Lo abbiamo
compreso benissimo tutti quanti. Lo sanno
perfettamente i due docenti della Cattolica che nel
libro edito dalla Feltrinelli (pagg. 150, 11 euro, nella
SuperAbile
di Arianna Maroni
IL CAREGIVER TUTELATO
DA UNA LEGGE REGIONALE
Figli, mogli, mariti, genitori che assistono un
familiare con disabilit grave o gravissima, o
un anziano malato, definito caregiver. Non
esiste un dato ufficiale su quanti siano i caregi-
ver familiari presenti in Emilia Romagna, ma
dallindagine Passi dArgento sulla qualit
della vita percepita dalle persone con 65 anni e
pi residenti al domicilio, emerge che le per-
sone parzialmente o totalmente disabili rice-
vono aiuto nelle attivit di base della vita
quotidiana (come mangiare, lavarsi, vestirsi e
cos via) nel 54 per cento dei casi da familiari,
nel 43 per cento da una persona a pagamento e
nel 3 per cento da personale dei servizi pub-
blici. Per quanto riguarda le persone cosiddette
fragili - autonome nelle attivit di base, ma
che hanno bisogno di aiuto in almeno unatti-
vit strumentale della vita quotidiana (come
prendersi cura della casa, spostarsi fuori casa,
fare la spesa, fare il bucato) - ricevono aiuto nel
78 per cento dei casi da familiari, nel 21 per
cento da una persona a pagamento e nell1 per
cento da personale dei servizi pubblici.
In genere il caregiver una donna, di pi di
50 anni e non necessariamente ha smesso di
lavorare: ricopre quindi un ruolo molto fati-
coso, che devessere valorizzato, ha ricordato
in questi giorni, presentando il Caregiver Day
regionale (Carpi 24 e 25 maggio), lassessore
alle Politiche sociali Teresa Marzocchi. Con
questiniziativa ha aggiunto lassessore vo-
gliamo rendere ancora pi evidente una figura
importante, allinterno del welfare, che c, che
esiste, e che non va lasciata sola.
L Assemblea legislativa sta lavorando a una
proposta di legge sul caregiver familiare che
garantisca il riconoscimento del lavoro che i
caregiver svolgono e i diritti che questo com-
porta, prevedendo anche una certificazione
delle competenze acquisite da parte di chi si
occupa del familiare malato. Quando un fami-
liare assume volontariamente limpegno di for-
nire aiuto e supporto a un proprio congiunto
che non in grado di svolgere autonomamente
le azioni necessarie alla vita quotidiana a
causa dellet, di una disabilit o di una malat-
tia, si fa carico di un compito difficile e gravoso.
Per questo, lazione dei caregiver figure sem-
pre pi centrali nel welfare e nellassistenza
non pu essere spontanea e guidata solo da af-
fetto e buon senso. Spesso il carico assisten-
ziale allinterno della famiglia gestito da
ununica persona, che rischia di venire via via
isolata e di isolarsi emotivamente e social-
mente. Ci sono caregiver che devono conciliare
lavoro e cura; caregiver anziani; caregiver co-
stretti a conciliare scuola e cura. Di tutto que-
sto si discuter a Carpi il 24 e 25 maggio, in
occasione del Cargiver Day: uniniziativa a va-
lenza regionale, voluta per sensibilizzare la cit-
tadinanza e valorizzare il ruolo del familiare
che si prende cura.
Contestualmente, altri ambiti distrettuali della
Regione hanno organizzato momenti ad hoc
sul tema dei caregiver: Correggio, Modena, Sas-
suolo, San Lazzaro, Ferrara, Cesena e Riccione
hanno aderito alla giornata regionale valoriz-
zando i servizi/interventi attivi a sostegno dei
caregiver a livello locale e promuovendo lap-
porto dellassociazionismo e del volontariato.
esenati in lizza per un posto
alleuroparlamento, l dove si
decider il futuro di unEuropa
al bivio (seggi aperti domenica
25 dalle 7 alle 23).
Maria Grazia Bartolomei (Centro
democratico) una delle due cesenati
in lizza con Scelta Europea (laltra
Bruna Righi, repubblicana ex
vicesindaco di Cesenatico). A
presentare la candidatura sul territorio
stato lonorevole Bruno Tabacci, che
ha ribadito la posizione pro Euro e pro
Unione della lista, di impostazione
liberaldemocratica (aderisce allAlde).
La visione per la Ue di Scelta civica
quella di unEuropa federale. Tra i temi
che pi stanno a cuore alla Bartolomei,
quello di unEuropa dei popoli e dei
territori, la realizzazione della E45-E55,
per dare respiro e portare risorse alla
Romagna e a tutta larea sud-orientale
dellEuropa. La Bartolomei ribadisce
anche la centralit della famiglia come
fondamento della societ.
Antonella Celletti (Lega Nord) per
unUnione Europa diversa da quella
attuale: Vogliamo unEuropa dei
popoli e delle macroregioni, che superi
lattuale deficit democratico della Ue,
ristabilendo in molte materie il diritto
sovrano. Tra le priorit leghiste, la
tutela di imprese e confini:
Limmigrazione va gestita
diversamente, bisogna rivedere la
convenzione di Dublino, ristabilendo
anche una maggiore sovranit
nazionale sul tema. Le imprese locali
poi devono essere difese dalla
concorrenza sleale dei paesi terzi, Cina
in primis. Sempre in tema di economia,
non si possono far pagare a famiglie e
imprese la malagestione delle banche,
cos come non bisogner farsi trovare
impreparati al momento
dellinevitabile uscita dallEuro. E
lItalia devessere pronta a sbattere i
pugni sul tavolo in tema di Politica
agricola comune, dato che la nuova Pac
ridurr sensibilmente i contributi.
Fermezza anche in tema di valori:
Siamo per una lotta dura allideologia
di genere, mettendo punti fermi
rispetto a messaggi ambigui. Non
saremo succubi di questa tendenza
allomologazione.
Il cesenaticense Damiano Zoffoli
lunico candidato romagnolo del
Partito democratico. Lex sindaco di
Cesenatico intende far valere a
Bruxelles la sua esperienza di
amministratore locale per cambiare
verso allEuropa: LItalia troppo
piccola per competere nel mondo
globalizzato per questo c bisogno
dEuropa. Questa per troppo grande,
quindi ci vuole il sistema Romagna, per
fare rete e cogliere appieno anche le
future opportunit che la
programmazione dei fondi 2014-2020
offre al nostro territorio. Mi impegno a
lavorare per unEuropa della speranza,
non solo dei vincoli, uneconomia
diversa e pi solidale, a misura di
persona.
Nella vicina Forl, da segnalare la
candidatura del giornalista
professionista Alessandro Rondoni (ex
direttore del settimanale Il Momento e
consigliere comunale in scadenza di
mandato) nelle file del Nuovo
Centrodestra di Alfano. I cesenati,
infine, non potranno votare la
concittadina Roberta Faucera, classe
71, candidata nella circoscrizione Italia
meridionale nella lista Io cambio -
Maie.
C
I cesenati in lista
Domenica 25 maggio
si vota
anche per eleggere
rappresentanti
al Parlamento europeo.
La presentazione dei candidati
targati Romagna
E
lezio
n
i eu
ro
p
ee
Maltempo in Serbia, vittime e danni
n disastro mai visto: cittadine e paesi sottacqua,
vittime in ogni villaggio, e il numero in costante
aumento. Fiumi straripati, case inondate, strade e
ponti bloccati, campi allagati. il quadro drammatico
della situazione in Serbia colpita dalle pi forti piogge
negli ultimi 120 anni che hanno sommerso il Paese
balcanico.
Finora, secondo gli ultimi dati, si contano venti
vittime, mentre nella vicina Bosnia-Erzegovina, pure
duramente colpita dallalluvione, la cifra gi salita a
una trentina di morti. Decine di migliaia di persone
sono state evacuate dalle loro abitazioni: le case
inagibili potrebbero essere tra le 100 e le 200mila. In
Serbia sono gi 25mila gli sfollati, pi di 20mila in
Bosnia-Erzegovina e 15mila nellest della Croazia.
Numeri destinati a salire nei prossimi giorni perch in
alcune zone oltre alle strade, sono interrotte anche le
comunicazioni.
U
Gioved 22 maggio 2014 12 Cesena
TERRASANTAdal 31/7 al 7/8/2014 (8 giorni), presieduto dal nostro VESCOVO MONSIGNOR DOUGLAS
REGATTIERI - pullman da Cesena, volo da Verona, Nazareth, i Santuari del Lago, Betlemme, Gerico, Qumran,
Gerusalemme - Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore, da 1.170
POLONIA dal 16 al 22/8/2014 Per la canonizzazione di Karol Wojtyla - Visite ed escursioni a Vienna,
Cracovia, Wadowiche, Graz - In pullman da Cesena, pensione completa, guide 780
ARMENIAdal 12 al 19/9/2014, presieduto dal vescovo di Rimini monsignor FRANCESCO LAMBIASI -
Volo speciale da Rimini, pensione completa 1.470
MOSCA E SAN PIETROBURGO dal 25/7 all1/8, con la diocesi di Fano-Fossombrone - pullman da
Cesena - volo da Verona - hotel 4 stelle - guide - pensione completa 1.650
MOSCA E ANELLO DORO dal 7 al 13/6 - bus da Cesena, volo da Bologna, pensione completa,
accompagnatore e guide, ingressi, assicurazione annullamento 1.390
LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 28 al 30/4: 570; dal 26 al 29/9: 630
Partenze in pullman: dal 7 al 11/5 e dal 25 al 29/8: 490
UDIENZE CON PAPA FRANCESCO: 13-14/5; 10-11/6; 16-17/9; 28-29/10: 120
Pellegrinaggi O.PE.RO.: 22/10 39,99 21-22/10 115 20-22/10 180
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Visita | Scout al Corriere Cesenate
Domenica scorsa alcuni scout del Cesena 6 di San Paolo hanno visitato la redazione
del Corriere Cesenate a conclusione delluscita di due giorni a San Martino in Fiume. A
spiegare come si costruisce, ogni settimana, il giornale, ci ha pensato il direttore
Francesco Zanotti, a cui gli asppiranti giornalisti hanno posto numerose domande.
Questi i presenti da sinistra: Massimiliano Aurora, Matteo Biondi (vicecapo), Lorenzo
Giunchi, Alberto Faedi (capo), Pietro Santini, Elio Fabbri.
Avis, giovani scrittori
sensibili al dono del sangue
onazione di sangue al centro
dellattenzione delle scuole
cesenati. Si tenuto marted
scorso il momento
conclusivo del concorso giornalistico
"Carlo Carli" promosso dallAvis di
Cesena per sensibilizzare gli studenti
dlele scuole superiori al dono del
sangue. Quasi un centinaio gli
elaborati (articoli, poesie, racconti,
progetti grafici) presentati, segno di un
radicamento ormai consolidato di
questo concorso.
Il presidente Fausto Aguzzoni, durante la
premiazione tenutasi nellauditorium
del Liceo Immacolata a Case Finali, ha
ringraziato le scuole, gli sponsor e
soprattutto i ragazzi, vera speranza per
unassociazione che mette il concetto del
"dono" a fondamenta della propria
esistenza.
Questi i premiati, i cui elaborati sono
stati esaminati da una commissione
composta da soci Avis e giornalisti locali.
Chiara Saglietti (liceo Monti), Agnese
Biasini (liceo Immacolata), Giulia
Bianchi (Agraria), Irene Manzi (Iti
Pascal), Gianluca Manuzzi (liceo
Scientifico). Premio Corriere Cesenate a
Giorgia Zavalloni (liceo Immacolata),
premio Corriere Romagna a Serena
Medri (liceo Monti), premio Il Resto del
Carlino a Enrico Buratti (liceo Monti),
premio La Voce a Giada Gentili (liceo
Scientifico Righi). Sezione grafica:
Giorgia Lelli (liceo Scientifico Righi),
Silvia Montanari (liceo Scientifico Righi),
Caterina Foglieri (liceo Linguistico),
Angelica Marono (liceo Monti).
"Tutte le persone in buona salute - ha
concluso Aguzzoni - e specialmente voi
giovani maggiorenni potete donare
sangue. Non costa nulla ed un atto
supremo di altruismo, perch col sangue
si dona la vita".
Cristiano Riciputi
D
Concorso "Carlo Carli", premiazioni
Concorso "Carlo Carli", le scuole
di Cesena hanno risposto con
entusiasmo alla proposta dellAvis
Premiati gli studenti che hanno
saputo legare il tema della donazione
a quello dellamicizia
Iniziativa in corso al nuovo Foro Annonario
Cucina messicana in centro
Arriba Mexico. Dopo i sapori della Sicilia ec-
co a Cesena la cucina messicana pi tradi-
zionale e squisita. Fino al primo giugno (ora-
ri: dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 23), sempre
presso il Foro Annonario di Cesena, in piaz-
za del Popolo. Continua cos lAnteprima
dell8 Festival Internazionale del Cibo di
Strada, che si svolger nel centro storico di
Cesena, il 3, 4 e 5 ottobre.
La manifestazione realizzata dagli organiz-
zatori del Festival Internazionale del Cibo di
Strada, Confesercenti Cesenate, Slow Food
Cesena e Conservatoire des Cuisines Mdi-
terranennes, in collaborazione con Foro
Annonario Gest.
Ormai si parla dovunque del cibo di strada e
ci sono vari tentativi di imitazione.
Semplice nella preparazione, legato alle tra-
dizioni agro-alimentari del territorio a cui
appartiene, il cibo di strada probabilmen-
te la pi onesta tra le diverse forme di offer-
ta gastronomica, quella meno soggetto al-
linfluenza di mode passeggere, quella che
maggiormente consente di leggere la storia
(non solo gastronomica) di una citt e dei
suoi abitanti.
La cucina del Messico, come quella di tutto
il Centro America continentale, derivata
dallincontro dei prodotti del nuovo mondo
con quelli del vecchio mondo, dallantica cu-
cina Maya con quella dei conquistadores
spagnoli. A questa base si sono poi aggiunti
i prodotti provenienti dallAfrica e da tutte le
migrazioni che hanno investito le Americhe.
Pollame, pesce, mais, pomodori, peperoni e
peperoncini, fagioli, cipolle, frutta tropicale
questi sono gli ingredienti principali della
cucina messicana.
Un secondo pilastro della cucina messicana
sono i peperoncini, disponibili in un centi-
naio di variet con una gradazione di sapori
che vanno dal dolce al...fuoco infernale.
Gioved 22 maggio 2014 13 Cesena
Eventi/1 | Matteo Renzi a Cesena
Da venerd sera fino a sabato mattina il presidente del Consiglio Matteo Renzi stato a
Cesena. La sera un bagno di folla in piazza del Popolo (calcolate circa 8000 presenze)
poi, nella mattinata, andato presso alcune aziende del territorio. Nella foto, Renzi
durante la visita in Technogym, accompagnato dal patron Nerio Alessandri. Presenti
anche candidato a sindaco Paolo Lucchi e Damiano Zoffoli, candidato alle europee (Cr).
Eventi/2 | La Gardini sostiene Zoffoli
Domenica scorsa la ex conduttrice televisiva, e oggi parlamentare europea di
Forza Italia, Elisabetta Gardini (nella foto la seconda da sinistra) ha fatto un tour
nel cesenate. Prima stata a Cesenatico, poi a Martorano e infine a Savignano. A
Martorano ha partecipato al dibattito sullagricoltura promosso dalla coalizione
che sostiene il candidato sindaco del centrodestra Gilberto Zoffoli (foto Cr).
er tre giorni Cesena diventa
capitale del settore alimentare.
Ricercatori da tutto il mondo
partecipano, fino al 23 maggio al
teatro Verdi, alla conferenza
internazionale "Foodmr 2014",
riguardante lutilizzo della risonanza
magnetica nucleare nel settore
alimentare. Per la prima volta dal 1992,
anno della prima conferenza, levento si
svolge in Italia. E stata scelta Cesena per
via degli studi portati avanti presso il
P
Alimentazione e ricerca
Da tutto il mondo a Cesena
Coordinamento del Tecnopolo agroalimentare di Villa Almerici
Campus degli Alimenti. Da oltre 15 anni i
ricercatori di Villa Almerici, guidati dal
professor Francesco Capozzi, portano
avanti gli studi per il perfezionamento
della risonanza magnetica in campo
alimentare.
"Questa tecnica - spiega Capozzi - ha
ampi risvolti nel nostro settore. Ad
esempio, permette la rintracciabilit
dellorigine degli alimenti,
lindividuazione dello specifico
contenuto in macro e micro nutrienti, la
conferma dellautenticit di particolari
prodotti con denominazioni protette, la
valutazione della qualit e della sicurezza
dei cibi. Il convegno riguarder la
risonanza magnetica da ogni punto di
vista, esplorando le potenzialit di una
metodologia veloce ed efficace in grado
di dare risposte sia alle esigenze dei
consumatori che a quelle dei produttori
di alimenti".
Gli argomenti al centro delle relazioni
saranno la comprensione molecolare
degli alimenti, la determinazione rapida
di parametri di qualit e di autenticit, i
nuovi sviluppi per le applicazioni
industriali.
Fra gli interventi non mancher quello
dei ricercatori del Campus: il Tecnopolo
Agroalimentare di Cesena, in
collaborazione con Madrid, mostrer un
metodo di valutazione del rilascio di
molecole anti-ipertensive durante la
digestione del latte. Altri interventi di
primordine saranno quelli degli esperti
di Chicago, che descriveranno il metodo
per mappare i composti bioattivi negli
alimenti di origine vegetale. I danesi
riferiranno circa nuove scoperte sulle
relazioni tra tecnologia di caseificazione e
percezioni sensoriali. I greci esporranno
un metodo ultrarapido per valutare le
propriet benefiche dellolio, mentre ai
tedeschi il compito di spiegare una
tecnica per verificare lautenticit di vino
e succhi di frutta. Altri ricercatori italiani
spiegheranno i metodi per rintracciare
lorigine di olio, latte e zafferano.
Cristiano Riciputi
Notte Musei
Quasi 1500 le visite
"by night"
Nella Notte dei Musei sono state quasi
1500 le persone provenienti non solo
da Cesena, ma anche da fuori citt che
hanno approttato dellapertura
straordinaria serale, e delle visite
guidate predisposte per loccasione, per
visitare i luoghi della cultura cesenate.
Ad attirare il pubblico pi nutrito
oltre 750 persone stato il complesso
della Biblioteca Malatestiana: 316
quelle che hanno scelto di ammirare
lAula del Nuti (aperta per solo no
alle 21, visto che dopo quellora
lassenza di luce naturale ne impediva
la visione), mentre 200 hanno optato
per la Biblioteca Comandini e altre 235
sono andate alla scoperta del Museo
Archeologico.
Alta afuenza anche alla Rocca, dove
sono arrivate 570 persone, di cui 300
hanno efettuato le visite alla parte
museale. Un centinaio quelli che hanno
partecipato alle visite guidate a Palazzo
Albornoz, mentre una cinquantina sono
stati i visitatori alla Pinacoteca
Comunale.
Veduta aerea del Campus
di Villa Almerici
(foto Giuseppe Mariggi)
Gioved 22 maggio 2014 14 Cesena
LuttoAllet di 53 anni morto Francesco Acerbi, direttore del Don Baronio. Padre di cinque
figli, la sua vita stata una continua testimonianza di fede, anche nellora della sofferenza
"Il tuo esempio un bene prezioso"
Pubblichiamo ampi stralci del
ricordo che lamico scout Ro-
berto Iacuzzi ha letto venerd
scorso al funerale di France-
sco Acerbi. La versione com-
pleta, e anche lomelia del ve-
scovo, sono pubblicate sul si-
to www.corrierecesenate.it
Caro Francesco,
la prima cosa che vorrei dire a
te, a tutti voi qui presenti, in
modo particolare e con un
affetto del tutto speciale a
Chiara, ai tuoi figli Giacomo,
Alberto, Elisabetta, Tommaso
e Maria Caterina, ai tuoi
fratelli Andrea e Silvia, a
Giangiacomo e Grazia e ai
tanti vostri parenti, questa: la
Comunione, che cos a lungo e
profondamente ci ha legato
quanderi vivo, che ci ha fatto
gioire della tua presenza e di
comeri, non conosce distanze
n di spazio, n di tempo e
non viene infranta neppure
dalla morte.
Se non fosse veramente cos,
se la morte fosse davvero
lultima beffarda parola sulla
nostra vita, nessun senso
avrebbero n le mie parole, n
le nostre preghiere e neppure
il nostro pianto, perch il
muro della morte resterebbe
inesorabilmente invalicabile.
Quel muro, invece, stato
squarciato una volta per tutte
da quel Ges in cui tu,
Francesco, hai creduto fin da
quando eri un giovane scout e
al quale, crescendo, sempre
pi hai affidato la tua vita.
Anche noi in questo crediamo,
anche se poi facciamo - tutti,
penso, nessuno escluso - una
grande fatica quotidiana a
crederci!
Perch quando uno muore -
uno che, come te, abbiamo
amato e stimato
profondamente - chi pi lo ha
amato si sente come strappare
la carne viva, e il dolore che lo
invade immenso,
inenarrabile e, sembra, anche
inconsolabile..
Nessuno di noi - tranne Chiara
e i tuoi figli - pu realmente
immaginare quanti dolori e
angosce, quante speranze e
attese e quante cocenti
delusioni, quante paure hai
dovuto attraversare e patire in
questo lungo anno di "via
crucis", che misteriosamente
il Signore ha voluto che tu
percorressi, cos come lui
stesso ha fatto per s.
E il mistero del dolore si fatto
in questo tempo, per te come
anche per noi, ancora pi fitto
e denso di interrogativi. Nella
tua malattia, Francesco, tu sei
stato per noi una grande
testimonianza!
Non appena ti sentivi un po
meglio, con qualche forza in
pi, anche se sempre pi
spesso con tanta fatica e
addirittura con la flebo al
braccio, sei sempre stato al tuo
"posto" - al "Don Baronio" - in
quella Casa - come tu stesso
giustamente lhai sempre
chiamata - che non era
appena, n soprattutto, il
luogo del tuo lavoro, ma il
luogo anzitutto di una tua
autentica vocazione
personale.
L, in questi venti anni, hai
dimostrato a tutti ci che eri
veramente!
La tua ricca umanit, le tue
doti naturali di bont e di
generosit sono maturate, nel
tempo, divenendo capacit di
attenzione affettuosa e
premurosa, di vicinanza e
condivisione fraterna delle
tantissime persone anziane
che in questi ventanni hanno
varcato la soglia del "Don
Baronio", laici e sacerdoti.
Mi ha sempre colpito sapere
che quando arrivavi, al
mattino, la tua prima
preoccupazione era di recarti
a salutare quanti pi possibile,
e di visitare le persone pi
ammalate e sofferenti.
E se qualcuno dei nostri ospiti
veniva ricoverato in ospedale,
o personalmente o tramite le
coordinatrici ti preoccupavi
sempre di visitarle o di farle
visitare, non solo per avere
notizie di prima mano delle
loro condizioni di salute, ma
soprattutto perch non si
sentissero lasciate sole e
provassero, anche in quel
luogo, la vicinanza del "Don
Baronio" e dei suoi operatori.
In questo atteggiamento di
attenzione e vicinanza alle
persone hai saputo
coinvolgere le collaboratrici e i
collaboratori pi stretti,
altrettanto disponibili a vivere
il loro lavoro al "Don Baronio"
con questo medesimo spirito
di servizio; ma hai
sicuramente "contagiato"
anche il modo e il senso di
lavorare di tanti dipendenti
della Fondazione, le cui
situazioni personali e familiari
spesso hai avuto modo di
conoscere e condividere nel
dialogo personale, sempre
mostrando unaffettuosa
vicinanza.
E questo senzaltro, e tanto
altro ancora che continua a
fare dellOpera "Don Baronio"
la Casa per anziani forse pi
ambta del nostro territorio.
Ma non posso dimenticare la
tua profonda passione per la
Casa stessa e per lo sviluppo
della nostra Fondazione, alle
quali hai messo a disposizione
in tutti questi anni, quasi
senza limiti di tempo, la tua
personale sensibilit, la tua
competenza professionale e la
tua acuta intelligenza.
Se a Giangiacomo e al
Consiglio di Amministrazione
di allora si deve lideazione e i
primi passi del Residence
"Don Baronio", con i suoi 31
mini appartamenti per
persone anziane e gli
importanti servizi residenziali
accessori, tu in primissima
persona raccogliesti la sfida e
ti accollasti lintelligente fatica
di sovrintenderne - quasi un
altro Direttore dei Lavori - la
sua realizzazione compiutasi
nellanno 2002.
Alla tua personale sensibilit e
ideazione la Fondazione deve,
poi, le integrali ristrutturazioni
del 2 e del 3 piano del Centro
Residenziale Anziani di questi
ultimi anni, per adeguarli ai
sempre pi stringenti
parametri normativi, ma,
soprattutto, per rendere la
nostra casa per anziani
sempre pi bella, ospitale,
funzionale e in grado di
rispondere ai molteplici
bisogni assistenziali dei nostri
ospiti.
Lelenco potrebbe continuare
ancora a lungo.
E che dire, infine, del progetto
di ampliamento della Cappella
della Fondazione, ormai
assolutamente indispensabile
stante le dimensioni del tutto
insufficienti di quella attuale?
Avevamo iniziato a lavorarci
alacremente insieme proprio
in questi mesi: continueremo
a farlo, Francesco - te le
promettiamo - fino alla sua
completa realizzazione!
Concludo il mio ricordo e il
mio saluto aprendoti il mio
cuore. Ho pregato tanto, in
tutto questo tempo, che il
Signore ti concedesse di
guarire e ti lasciasse ancora a
lungo fra noi.
La sua imperscrutabile
volont ha ritenuto - per te, e
anche per tutti noi - che fosse
pi buono, pi grande, pi
felice e bello il tuo ritorno al
Padre.
ANNIVERSARIO
26.5.1985 26.5.2014
JARNO ALESSANDRI
Non labbiamo perduto,
esso dimora prima di noi
nella luce di Dio (Sant Agostino)
Domenica 25 maggio alle 11,
nella chiesa parrocchiale
di Pioppa di Cesena, verr
celebrata una Messa in ricordo
I genitori, le sorelle, il nipote,
il cognato, i parenti, gli amici
della comunit di Pioppa lo
ricordano con rimpianto e affetto
28.5.2013 - 28.5.2014
PIER GIORGIO
FANTINI
Grazie per averci
voluto bene
La moglie Ada, i figli
Andrea e Pietro,
la nipotina Elisa,
i parenti e gli amici tutti
Marted 27 maggio
alle 21,30 nella chiesa
di San Domenico
lo ricorderemo nella messa
del Movimento
di Comunione e Liberazione
ANNIVERSARIO
Cattedrale gremita, venerd 16 maggio, per il funerale
di Francesco Acerbi (nel riquadro)
RINGRAZIAMENTO
La Famiglia Acerbi,
la Fondazione Opera
Don Baronio onlus,
la Cooperativa Don Carlo
Baronio, lAssociazione
Don Baronio, accomunati
nella fede e nella speranza
della Resurrezione, ringra-
ziano il vescovo Douglas,
i sacerdoti concelebranti,
i diaconi e quanti hanno
dimostrato, in forma
plebiscitaria, affetto
e gratitudine per il caro
FRANCESCO
con la loro presenza
alla Celebrazione
Eucaristica e alle Esequie
in Duomo
Lesempio e le buone opere
di Francesco rimangano
nella memoria
ANNIVERSARIO
Il 24 maggio
Laici nella Chiesa
Incontro al Cantiere 411
Lassociazione Il Pellicano, in
collaborazione con lUfcio catechistico,
propone la seconda tappa del percorso Il
Concilio, bussola per il nostro tempo,
pensato sul tema del laicato.
Lincontro, con tema Lievito e fermento
dei laici nella Chiesa: occasioni,
opportunit, difcolt sar in forma
seminariale, per aiutare il confronto
proprio sullattuazione della vocazione
laicale e sul rapporto tra sacerdoti e laici
nella Chiesa.
Lappuntamento presso il Cantiere 411
delle suore della Sacra Famiglia, in via
Mami 411 a Cesena, sabato 24 maggio con
inizio alle 15,45. Il dibattito e il confronto
saranno guidati da Paola Bignardi, gi
presidente nazionale dellAzione Cattolica,
e don Giorgio Bezze, direttore dellUfcio
catechistico di Padova. Alle 19,30
conclusioni.
27.5.2013 - 27.5.2014
Dio amore, ama sempre,
con amore infinito, tenero,
misericordioso, personale,
attuale, concreto
padre FABIO FAGGIN
Giuseppino del Murialdo
Per ricordarlo nel primo
anniversario della sua morte
nella chiesa dellIstituto
Lugaresi, il 27 maggio alle 17
sar celebrata una messa
in suffragio
Gioved 22 maggio 2014 15 Cesenatico
CASE FINALI di Cesena: in zona residenziale e tranquilla villetta a schiera centrale ben
rifinita e disposta su pi livelli, composta da ingresso indipendente, ampio soggiorno-
pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 3 bagni, 2 balconi, sottotetto finestrato con altezza
media 2.40, lavanderia, spazioso garage e giardino privato. 290.000 euro / Rif. 1424
ZONA CASE FINALI (Cesena): in fabbricato di recente costruzione al piano terra,
ampio monolocale suddiviso in due vani completo di arredi costituito da ingresso in-
dipendente, soggiorno angolo cottura, camera da letto, bagno con doccia, veranda
con regolare autorizzazione, parcheggio esterno di propriet con 3 posti auto. Im-
pianti autonomi, inferriate apribile alle finestre, tapparelle elettriche, impianto di aria
condizionata e spese condominiali minime. 135.000 euro / Rif. 1368
STADIO/CASE FINALI (Cesena): appartamento servito di ascensore al quinto piano
in contesto condominiale completamente ristrutturato composto da ingresso, sog-
giorno-pranzo, cucina abitabile, 2 camere da letto, 1 bagno, 3 balconi, cantina, ga-
rage e posto auto in corte comune. Impianti a norma. 170.000 euro / Rif. 0157
ADIACENZE MONTE (Cesena): in zona esclusiva in contesto moderno e di recente
costruzione appartamento molto luminoso composto da ampio soggiorno con angolo
cottura, 2 camere da letto, bagno, 2 balconi, garage e cantina. Posizione ottima e
strategica per la vicinanza al centro, ai servizi e al verde. 310.000 euro / Rif. 1350
VILLACHIAVICHE di Cesena: in zona verde e tranquilla, in palazzina anni Ottanta di
piccole dimensioni, appartamento al primo piano composto da ingresso, soggiorno,
cucina abitabile, 2 camere da letto matrimoniali, bagno, balcone, veranda, cantina e
garage 165 euro / Rif. 1344
SAN MAURO IN VALLE di Cesena: a pochi passi dal centro, immerso nel
verde al piano terra appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio
energetico composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto
matrimoniale, 2 bagni, 2 logge, tavernetta, cantina, garage, corte esclu-
siva e giardino. Ottime finiture. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN
QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 245.000 euro / Rif. 0121-4
CASE FINALI di Cesena: in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi, in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente compo-
sto da ingresso, ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 ter-
razzi, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione
centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria
condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 314.700 euro / Rif. 1334
BORELLO (localit Formignano): immersa nel verde casetta rurale cielo-terra abbinata da un lato e
composta da ingresso, cucina, bagno, salone con camino, camera matrimoniale e cantina. Completa
la propriet terreno agricolo di tipo seminativo e boschivo di circa 10.000 mq. Limmobile potrebbe es-
sere lideale come seconda casa per vacanze e/o per week end allinsegna del relax e della tranquil-
lit. 100.000 euro / Rif. 1425
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in
pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni,
tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 345.000 euro /
Rif. 0986
Sommozzatori allopera
per ripulire canali e mare
Progetto
Fondali Puliti
edizione 2014
Circa 90 i quintali
di rifiuti
recuperati
Il plauso
del Comandante
della Capitaneria
ltre 90 quintali di rifiuti
raccolti, 90 subacquei e 50
operatori delle associazioni
di volontariato del territorio:
sono i numeri di "Fondali puliti
2014", la dodicesima edizione della
campagna di pulizia delle spiagge e
dei fondali marini organizzata da
Cesena Blu e Cesena in blu che si
svolta nei giorni scorsi.
Entusiasmo, partecipazione e
allegria sono gli ingredienti che
hanno caratterizzato la
manifestazione durante la quale i
volontari hanno ripulito, per la
prima volta in assoluto, i fondali
della Vena Mazzarini, dal ponte di
viale Roma al ponte di via Anita
Garibaldi, e il tratto di mare
compreso fra il Molo di Levante e la
Colonia Agip, riportando in
superficie materiale di ogni genere.
In una prima immersione 15 sub
affiliati alle scuole Cesena Blu,
Cesena in Blu, Cormorano Sub Forl
e Centro Soccorso Sub Roberto
Zocca Forl-Cesena, coadiuvati da
una trentina di volontari di Radio
O
Soccorso Cesenatico, Cesenatico
Servizi, Compagnia Giubbe Verdi e
Associazione Ambito Territoriale di
Caccia FO 2, con il contributo di tre
operatori del Gruppo Hera di Forl-
Cesena, hanno recuperato 86
quintali di materiale, cos ripartiti: 40
quintali di macerie, 30 quintali di
ferro, 14 quintali fra cordame e boe,
2 quintali di legno pi 8 pneumatici.
In seguito le operazioni di recupero
hanno interessato i fondali del tratto
di mare compreso fra il Molo di
Levante e la Colonia Agip. Coinvolti
nelliniziativa i sub delle scuole
Cesena Blu, Cesena in Blu, Centro
Immersioni Cesena, Cormorano
Forl, Sottacqua Forl, Sub Atlantide
Cesena, Angelo Blu Gatteo e i
volontari della Protezione Civile di
San Giovanni in Persiceto, che
hanno portato in superficie 3
quintali di legno e 1,5 quintali di
plastica.
E stato un evento importante che
coniuga la passione per il mare e il
rispetto per la natura e che ha unito
tanti appassionati che credono che il
valore di gesti concreti come questo
possa servire a sensibilizzare
lopinione pubblica verso le
tematiche della tutela dellambiente,
in modo che ci sia pi educazione e
rispetto.
Uno sforzo nel quale hanno creduto
profondamente anche il Comune di
Cesenatico, che da sempre patrocina
liniziativa, il Gruppo Hera, la
Cooperativa Stabilimenti Balneari, la
CRI - Comitato di Cesenatico e la
Capitaneria di Porto che hanno
aderito a questa campagna.
Particolarmente soddisfatto il
Comandante della Capitaneria di
Porto di Cesenatico, tenente di
vascello Stefano Luciani, che ha
dichiarato: "Questa edizione di
Fondali Puliti stata molto positiva,
soprattutto per la novit della pulizia
della Vena Mazzarini, a cui hanno
partecipato, oltre alle scuole
subacquee, anche le associazioni di
volontariato del territorio. In
particolare ritengo che questa sia
stata unoccasione importante per
conoscere e verificare le potenzialit
ROTTAMI
RECUPERATI
SOTTACQUA
di queste realt che collaborano
fattivamente con noi nelle attivit di
controllo e di sicurezza delle acque
di nostra competenza".
Al termine delle due giornate,
lassessore al Demanio del Comune
di Cesenatico Antonio Tavani ha
ringraziato tutti i presenti e
consegnato alle scuole un attestato
di partecipazione, sottolineando
limpegno della citt nel sostegno
delle iniziative a tutela
dellambiente.
Fiere | Successo per Ciclo&Vento
Migliaia di persone hanno affollato il centro di Cesenatico nello scorso fine
settimana, attirati dagli stand della fiera Ciclo & Vento. Una manifestazione che
registra ogni anno un successo crescente, non fosse altro perch in concomitanza
con la granfondo Nove Colli. Undicimila partecipanti pi gli accompagnatori
rappresentano un bacino di visitatori garantito. In mostra le ultime novit tecniche
nei settori biciclette, accessori e abbigliamento.
Conclusa la terza edizione
Un progetto di istruzione
per i futuri cuochi
Si concluso la scorsa
settimana allistituto
alberghiero di Cesenatico il
progetto della Regione Emilia
Romagna "Scegli con gusto e
gusta in salute. Giunto
questanno alla terza edizione,
il progetto rivolto a ragazze e
ragazzi degli istituti alberghieri
regionali per promuovere fra i
futuri operatori del settore una
sana alimentazione e il
consumo consapevole di
bevande alcoliche. Il tutto con
unattenzione al piacere e al
gusto e senza dimenticare
leducazione alla percezione dei
sapori.
"Lobiettivo generale del
progetto - spiega Marina Fridel,
direttore dellUnit Operativa
Igiene degli Alimenti e
Nutrizione dellAsl di Cesena -
quello di inserire nella
formazione degli allievi degli
istituti alberghieri regionali
delle competenze speciche
sulla relazione tra cibo,
consumo di alcol e salute, per
migliorare le loro
caratteristiche di futuri
operatori della ristorazione.
Cosa vuol dire? Si lavora sia
con i docenti sia con i ragazzi
e, visto che questi istituti
hanno al loro interno cucine,
gli studenti possono prima
approfondire a livello teorico
e poi sperimentare in cucina
le loro proposte. E un vero e
proprio percorso di educazione
al gusto, nalizzato a
riconoscere cibo e alcol come
fattori protettivi e di rischio per
la salute".
Gioved 22 maggio 2014 16 Valle del Rubicone
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
Gambettola

Devozione per Bernadette


Le reliquie di santa Bernadette, afdate ai
volontari dellUnitalsi, arriveranno nel
Santuario della Madonna Consolata in via
Roma a Gambettola, gioved 29 maggio. I
fedeli potranno accedere dalle 14,30. Alle
17,30 verr recitato il Rosario, cui seguir
alle 18 la celebrazione della messa. Le
reliquie partiranno alla volta di Cesena alle
19,30. (Ps)
Gatteo
Bcc, accantonare
per migliorare
Crescono risultato nanziario e margine di
intermediazione, si abbassano i costi
operativi e calano lievemente raccolta ed
impieghi. Sono questi i principali indicatori
del bilancio 2013 della Bcc Gatteo, la
banca di credito cooperativo che
distribuisce le sue nove liali tra il
Rubicone e il mare Adriatico, nei comuni di
Gatteo, Gambettola, Cesena, Cesenatico e
Longiano.
Dal punto di vista commerciale lanno 2013
stato un anno difcile e il forte piano di
accantonamenti prudenziali sui crediti
anomali ha portato la banca a chiudere in
rosso.
La perdita concernente lesercizio 2013,
attestata a 2 milioni e 300mila euro, da
imputarsi principalmente ai 14,6 milioni di
rettiche sui crediti. Ci non deve essere
motivo di preoccupazione poich la banca
mostra una capiente dotazione
patrimoniale che supera i 52 milioni di euro
ed composta da una base sociale coesa di
2.028 componenti. A dimostrarlo lindice
di solvibilit Tier I, che si attesta all11,46
per cento, una percentuale ben pi alta
rispetto a quanto stabilito dalla normativa
Basilea 3. A livello operativo si rileva il
netto incremento del margine di
intermediazione (+4,78 per cento) e il
miglioramento della struttura
rappresentato dal deciso calo dei costi
operativi (-1,74 per cento).
Il bilancio del 117 esercizio sar messo ai
voti sabato 24 maggio in occasione
dellassemblea annuale dei soci, la quale
per la prima volta si svolger a Cesenatico
presso la Colonia Agip, durante la quale
previsto il rinnovo delle cariche sociali.
"La scelta di incrementare gli
accantonamenti sintomo di una gestione
prudenziale e lungimirante, nonch
espressione di continuit e impegno nel
proseguire lazione di contrasto alla
difcile congiuntura economica -
interviene il presidente Bcc Gatteo Gabriele
Galassi - Il bilancio desercizio non incider
sulloperativit e nemmeno sul sostegno al
territorio, che ha visto il nostro impegno
nei 10 milioni di euro di rate sospese per
mutui a famiglie e imprese, e lerogazione
di contributi liberali e sponsorizzazioni per
oltre 250mila euro".
Restauro santuario
Lavori terminati
ono terminati nelle scorse
settimane i lavori di
manutenzione al santuario del
Santissimo Crocifisso di
Longiano. Iniziati la scorsa estate e
proseguiti a pi riprese, hanno
comportato una spesa complessiva di
25mila euro.
La cella campanaria stata messa in
sicurezza e sono stati rimessi a nuovo
alcune parti dei congegni meccanici per il
movimento delle campane. Limpianto di
elettrificazione delle campane stato
rinnovato e messo a norma. Sono state
sostituite alcune scale pericolanti per
accedere alla cella campanaria e il
campanile stato provvisto di dissuasori
per i piccioni.
Il manto di copertura del tetto del
Santuario stato risistemato, sostituendo
i coppi rotti e riposizionando quelli
scivolati a causa del "nevone" del 2012.
Nel colmo del tetto stata posta nuova
carta catramata ardesiata sopra una rete
metallica per impedire ai piccioni di
entrare. Installata anche la linea vita per
compiere in sicurezza ed economia futuri
interventi sul tetto.
S
"Tanti amici - ha detto fra Mirko
Montaguti, rettore del Santuario - ci
hanno sostenuto in questo progetto.
Dallinizio della raccolta fondi (ottobre
2013) sono stati donati circa 15mila euro.
Di questi, 8mila euro vengono dalla Bcc
di Gatteo e da alcune associazioni laicali
di ispirazione religiosa, mentre
ammontano a 7mila euro le offerte dei
privati. Noi frati abbiamo potuto
stanziare 6mila euro. Sono ancora
necessari circa 4mila euro".
A favore dei lavori, sabato 31 maggio alle
21 sar allestito in Santuario uno
spettacolo il cui ingresso a offerta libera.
"Vuole essere - spiega fra Mirko - un
momento di festa in chiusura delle
attivit dellanno sociale e sar preceduto
dalla messa prefestiva delle 18 e da una
cena a buffet".
Lo spettacolo si intitola "Le Madri" ed
messo in scena da una compagnia di
venti attori e musicisti appartenenti al
TerzOrdine francescano dellEmilia.
Si tratta di una "meditazione teatrale"
che, attraverso musiche, brani cantati e
recitati, aiuta a riflettere sul significato
dellessere madre. La rappresentazione
propone alcune storie vere di uomini e
donne che hanno superato momenti di
difficolt grazie allincontro con delle
"madri", intendendo con questo termine
colui o colei che si prende cura, che
consola, che genera amore, portando alla
fede quei "figli" incontrati nel dolore.
Matteo Venturi
Grazie agli sponsor
e alle offerte
di molti fedeli
per coprire i costi
mancano solo
quattromila euro
La spesa totale stata di 25mila euro
Longiano | Offerta alla Caritas locale
stato di 4mila euro lincasso dello spettacolo a favore della Caritas che si
tenuto a fine marzo al teatro Petrella di Longiano con protagonisti Carmine
Buschini, giovane attore della fiction Rai "Braccialetti Rossi", e il cantautore
Niccol Agliardi. Lo scorso 15 maggio Stefano Giunchi, in rappresentanza della
direzione del Petrella, ha consegnato (nella foto) lassegno alla responsabile della
Caritas di Longiano, Stefania Meschiari. (Mv)
Savignano
Lavori in centro
Rester in vigore no al prossimo 11
novembre il divieto di transito e di sosta
in via del Molino e in piazza del
Torricino. Con la stessa decorrenza
stato istituito inoltre il doppio senso di
marcia in via Zanotti con ingresso e
uscita da e su piazza Gori, limitatamente
ai veicoli dei residenti nella via stessa e
ai mezzi adibiti ai lavori di
riqualicazione di piazza del Torricino.
I provvedimenti sono stati adottati in
coincidenza con linizio dei lavori di
riqualicazione della piazza del
Torricino che ospitava il canale a
servizio dellantico castello di
Savignano, motivo per cui larea oggetto
di intervento caratterizzata da una
forte pendenza.
Il progetto per questo scorcio del centro
storico prevede, fra le altre cose,
listituzione di unarea pedonale,
costruita su diversi livelli di piano.
Gioved 22 maggio 2014 17 Valle del Savio
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
Sarsina Claudio Sartini ha 36 anni e lavora nel Regno Unito dal 2012. E impiegato statistico
in uno dei gruppi pi importanti al mondo per la ricerca sulle malattie del cuore
"A Londra ho trovato soddisfazione"
Michela Mosconi
l futuro per me incerto
ma in parte me lo sono
scelto cos, per questo
bisogna vivere al meglio
tutti i giorni". Claudio Sartini, 36
anni, di Sarsina, vive e lavora a
Londra da un paio di anni.
Statistico laureato allAlma Mater
di Bologna, tra le varie esperienze
lavorative annovera un impiego
allArpa Emilia-Romagna dopo
aver vinto un concorso. E un
contratto a tempo indeterminato
messo nel cassetto per una scelta
lavorativa Oltremanica. Qualcuno
in Italia gli darebbe del matto.
Dove sta lavorando e in cosa con-
siste la sua occupazione?
Lavoro per il Department of
Primary Care and Population
Health (Pcph) della School of
Medicine presso Ucl (University
College of London). Sono
impiegato come statistico e lavoro
allinterno del Pcph, il British
Regional Heart Study group, uno
dei pi importanti studi al mondo
per quanto riguarda la ricerca
epidemiologica su malattie legate
al cuore che rappresentano la
principale causa di morte in tutto
il mondo. Si tratta di uno studio
iniziato 35 anni fa che segue un
campione rappresentativo della
popolazione del Regno Unito. Il
mio lavoro consiste nel gestire e
analizzare una mole di dati unica
nel suo genere. Tra i progetti che
seguo c lo studio della
sedentariet come nuovo fattore
di rischio di mortalit.
I "
Cosa lha spinta a cercare, e
accettare, lavoro allestero?
Considero lEuropa come un
unico grande paese dove trovare
lavoro. E un bacino pi grande
rispetto allItalia e a me piace
viaggiare. Il Regno Unito offre pi
opportunit nel mio campo,
lepidemiologia, e si meglio
pagati. Sono andato a Londra
perch in Italia non ho trovato un
lavoro di qualit come quello che
ho ora e inoltre volevo migliorare il
mio inglese. C da dire che io non
mi accontento di un lavoro "solo"
buono. Ho sempre cercato il
meglio e a volte accade che il
meglio non in Italia. In Spagna e
Italia in genere il livello inferiore,
ma sono stato fortunato perch in
Spagna lavoravo in un centro di
eccellenza, poi arrivata la crisi
anche l.
Ha lavorato anche a Barcellona,
poi rientrato in Italia dopo aver
vinto un concorso per un lavoro a
tempo indeterminato allArpa
Emilia-Romagna
A Barcellona lavoravo al Centro di
ricerca per lepidemiologia
ambientale, uno dei centri di
ricerca pi conosciuti a livello
europeo, ma la crisi era
incombente e ad alcuni colleghi
non hanno rinnovato il contratto.
Ho scelto quindi di andare allArpa
proprio perch in quel periodo mi
hanno notificato la graduatoria
del concorso. Lho fatto in parte
per la sicurezza di un contratto
sicuro. Mi sono occupato
dellesposizione a particelle
ultrafini, quantificandone il
numero e la distribuzione
dimensionale in atmosfera. Ma
volevo tornare ad occuparmi di
epidemiologia, pi che di
ambiente. So che pu sembrare
strano, ma Londra stata una
scelta logica e ponderata: il lavoro
a tempo indeterminato me lo
costruisco da solo con la mia
esperienza. Se non mollo e
miglioro credo avr sempre un
lavoro.
Come si sta trovando a Londra? le
manca lItalia e spera di tornare
un giorno a lavorare nel suo pae-
se?
Se sei un turista Londra sembrer
una citt bellissima, si pu trovare
tutto quello che vuoi. Se invece
devi viverci ti scontri subito con
problemi concreti: il costo stellare
degli affitti (600-800 sterline per
una stanza singola), il costo della
vita in generale, il costo dei
trasporti. A 36 anni vivo ancora in
un appartamento con altre due
persone. Nonostante il mio
stipendio non sia male, se vivessi
da solo non riuscirei a mettere da
parte nulla.
Le relazioni tra colleghi e amici si
sviluppano molto pi lentamente
che in Italia e Spagna. Allinizio ci
sono stati momenti di grande
solitudine. LItalia manca e
mancher sempre. Inoltre, a chi
non manca la piadina? Mi
piacerebbe un giorno tornare in
Italia una volta migliorato il mio
curriculum. Nella vita non si sa
mai.
San Piero
Nuovo
look
per strade
e piazze
Comune di Bagno di Romagna, Regione e
associazione Il Faro di Corzano hanno
presentato il progetto di riqualicazione
delle vie Garibaldi e Marconi e della piazza
San Francesco, il primo stralcio dei lavori
per la pi complessiva riqualicazione del
centro urbano di San Piero.
La prima fase dei lavori, per una spesa di
700mila euro di cui 500mila provenienti
da contributo regionale, riguarder via
Marconi e la piazza San Francesco. La
seconda fase interesser via Garibaldi.
Le azioni previste comprendono la
sostituzione del manto di strade e
marciapiedi, il rifacimento degli impianti,
della pubblica illuminazione, dello
smaltimento delle acque piovane,
linstallazione di nuovi elementi di arredo
urbano, la creazione di una "zona 30"
come limite di velocit consentita.
Uno degli obiettivi principali che si
intende raggiungere quello di una
progressiva riappropriazione degli spazi
del centro da parte dei pedoni, con una
incentivazione della cosiddetta mobilit
lenta che avverr in contemporanea con
la dotazione di aree destinate a
parcheggio.
La convivenza di mobilit lenta e
pedonalizzazione, con relativo
spostamento della sosta, con le necessit
di attivit commerciali importanti, di
servizio (come ad esempio ospedale e
chiesa) e della residenza sono ancora uno
dei "nodi" da approfondire.
Alberto Merendi
Gioved 22 maggio 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
#NONSTIAMOSERENI. I pensionati
vogliono delle risposte
I sindacati dei pensionati di Spi, Fnp e Uilp
hanno deciso di intensicare le iniziative
di sensibilizzazione nei confronti del
Governo, che a tuttoggi non ha dato
alcuna risposta ai temi principali della
piattaforma rivendicativa unitaria. In
questo quadro, stata realizzata una
cartolina contenente le richieste dei
pensionati e indirizzata al Presidente del
Consiglio. Sar possibile partecipare alla
raccolta rme presso le sedi della Fnp Cisl
e degli altri sindacati pensionati.
Inps pensioni: nessuna scadenza
per le rivalutazioni
Ecco il comunicato stampa dellInps in
merito alle pensioni che hanno diritto alla
ricostruzione. Queste pensioni non saranno
interessate alla scadenza dei termini di
luglio 2014. Contrariamente a quanto
afermato nel corso di una trasmissione
televisiva, non c alcuna scadenza per le
rivalutazioni delle pensioni, tanto meno di
coloro che hanno avuto come ultimo
periodo, prima della pensione, la mobilit.
Attualmente, lInps sta procedendo a
unaccurata verica per quanticare in
maniera esatta la platea degli interessati,
senza che per sorga alcun allarme, dato
che non sono previste scadenze per la
riliquidazione delle prestazioni di coloro
che ne hanno diritto, trattandosi di
posizioni denitive in via provvisoria.
Due giorni a Riccione
per mettere a punto lAnteas
Si sta svolgendo in questi giorni a Riccione
lAssemblea nazionale che prevede il
rinnovo delle cariche dei presidenti e dei
vicepresidenti dellAnteas, lassociazione
di volontariato promossa dai pensionati
della Cisl. Anteas diventata una realt
importante nel mondo del volontariato
italiano. Intanto presente nelle
organizzazioni di volontariato a
cominciare dal Forum del III Settore, a
tutti i livelli. Allassise di Riccione si
presenta con diverse iniziative intraprese
con successo a livello nazionale, come
consuntivo di questi quattro anni, ultima
in ordine di tempo liniziativa Anteas in
piazza, che vuole far meglio conoscere
lassociazione alla gente, visto che
presente in tutte le province dItalia
portando avanti tanti progetti nel campo
del volontariato e della promozione
sociale, liniziativa contro la violenza sulle
donne, per arginare il triste fenomeno del
femminicidi. Anteas, associazione di tutte
le et attive per la solidariet, vuole
valorizzare anche i giovani e far scoprire
loro il valore del volontariato.
Anziani: oltre la met malnutrito
allarrivo in ospedale
Anziani malnutriti: unemergenza italiana
in tempi di crisi. A lanciare lallarme sono
gli esperti del Policlinico San Matteo di
Pavia, sulla base dei dati raccolti su 667
pazienti over 65 seguiti dal 2009 al 2012
dal Servizio di dietetica e nutrizione
clinica dellospedale. Oltre il 33 per cento
risulta ad alto rischio e il 58 per cento
presenta caratteristiche di malnutrizione
allingresso in ospedale. Un dato molto
preoccupante, soprattutto per le
conseguenze negative che la
malnutrizione comporta, avverte Riccardo
Caccialanza, responsabile del Servizio e
segretario nazionale della Sinpe (Societ
I pensionati sono stati esclusi, con gli incapienti,
dallerogazione del bonus di 80 euro netti mensili,
riservati ai dipendenti con un reddito lordo inferiore
ai 25mila euro. Gli anziani oltre i 65 anni, per,
risultano anche il target di riferimento funzionale
alle elezioni europee in corrispondenza al dato
significativo di ascolto di alcune reti televisive. Da
questa constatazione si fa strada lidea di un welfare
di occasione, secondo una via odontoiatrica al
moderatismo, dove il pensionato diventa lossatura
del consenso richiamando esperienze di promesse
gi consumate dal tempo, come lOperazione
sorriso, maturata e ripetuta nel centrodestra, o
lideazione del diritto al sorriso, elaborata dal
centrosinistra. Siccome, per, non c limite al
peggio, nelle circostanze politiche attuali, partendo
dalla dentiera gratis, si arriva a teorizzare senza
alcun senso del pudore un modello di welfare che
spazia dalla campagna animalista, si rilancia dal
riunito del dentista e approda alla pensione
minima di 800 euro mensili (o, forse, di 1.000 euro
mensili, con il silenzio assordante dei soloni che in
Parlamento fanno le bucce sulle coperture
finanziarie anche per lalba e il tramonto). A
completamento del marketing politico si pu
assumere come cartina di tornasole il tentativo di
tradurre una condanna ai servizi sociali in una sorta
di volontariato, come un dono moralmente
apprezzabile, che trasferisce il danno connesso alla
pena ai malcapitati utenti, quale demone predatorio
che si scatena contro il concetto di persona. Trattasi
comunque di una campagna che accomuna molte
forze politiche in un sordo attacco al sindacato, di
cui, sar bene prenderne atto, i pensionati, in quanto
espressione del lavoro compiuto e come titolari del
diritto di cittadinanza, costituiscono lasse portante.
VERSO UN WELFARE ELETTORALE
italiana di nutrizione articiale e
metabolismo): la durata del ricovero
arriva a raddoppiare, aumenta il rischio di
complicanze e di morte, si riduce la
risposta alle cure, la riabilitazione pi
lenta e difcile, si moltiplica la probabilit
di tornare in ospedale. A volte, spiegano
gli specialisti, il problema pu essere
legato a malattie neurologiche, infettive e
oncologiche, che comportano perdita
dellappetito, difcolt a deglutire e
scarso assorbimento intestinale. Sempre
pi spesso, per, il motivo allorigine
economico: secondo gli ultimi dati
disponibili (2011) il 55 per cento degli
anziani italiani ha un reddito mensile
inferiore ai mille euro, e di questi uno su 4
non arriva ai 500. La crisi - riettono gli
esperti - colpisce soprattutto chi vive con
una pensione minima e davanti agli
scafali del supermercato tira la cinghia
sugli alimenti pi costosi. Dal 2003 al
2010, infatti, quella per gli alimenti
lunica voce di spesa mensile che si
ridotta nella vita degli anziani (-1,7 per
cento). Carne e pesce si mangiano poco,
ma ci signica diminuire le proteine
fondamentali per la salute dei muscoli e
delle ossa. Lalimentazione pi equilibrata
quella variata soprattutto nei meno
giovani - raccomandano i medici - ed
molto difcile rimpiazzare le fonti
proteiche con cereali e legumi, che fra
laltro possono incidere sulla salute
intestinale dellanziano. I numeri del
problema sono allarmanti, insistono gli
specialisti dellIrccs pavese, specie
considerando che lItalia ha la
percentuale di over 80 pi alta dEuropa (il
5,8 per cento della popolazione, secondo
il censimento 2011), e che gli over 65
sono passati dal 19 per cento al 21,1 per
cento dal 2003 al 2013 (dati Istat). Per
prevenire la malnutrizione serve una
maggiore collaborazione tra specialisti e
medici di famiglia: questi ultimi devono
pesare gli anziani, monitorarne
landamento ponderale nel tempo,
valutare a ogni visita se ci sono segni
iniziali di alimentazione difcoltosa. Chi
pu farlo solo il medico di famiglia, che
quando necessario deve inviare il
paziente tempestivamente agli
specialisti.
Caima e Penelope
Gps e malati
Sempre pi utilizzato.
I familiari ringraziano
Il progetto Gps, che si avvale di segnali satellitari per
supervisionare gli spostamenti dei malati di
Alzheimer, sta ottenendo sempre maggiori
riconoscimenti. Le associazioni di volontariato CAIMA
e Penelope Emilia Romagna stanno sviluppando
questo progetto dal 2010. Grazie allintervento della
Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e della
Fondazione Romagna Solidale le associazioni hanno a
disposizione, per le famiglie con un malato di
Alzheimer, quindici apparecchi Gps della ditta Servim
di Cesena da mettere a disposizione alle famiglie in
comodato duso gratuito.
Fino ad ora sono state coinvolte nel progetto 26
famiglie e sono sempre di pi i casi di malati di
Alzheimer scomparsi e ritrovati grazie al Gps, con
grande riconoscenza delle famiglie. Siamo certi di
essere nella giusta direzione - spiega Gino Ricci,
consigliere di Caima -. Continueremo a promuovere il
progetto perch sempre pi famiglie in difcolt
possano essere aiutate.
Nel 2012 Caima e Penelope hanno presentato il loro
progetto allassociazione Alzheimer Emilia-Romagna
che ha stabilito di promuovere il Gps in tutta la
Regione. Si moltiplicano cos le iniziative per
sviluppare il progetto di Caima e Penelope: ne sono un
esempio raccolte fondi promosse nel modenese e la
maratona Alzheimer.
Ogni famiglia che entra in contatto con noi viene
seguita durante il periodo in cui necessita del Gps -
spiega Paola Pedrelli dellassociazione Penelope
Emilia Romagna - si tratta di un lavoro impegnativo,
convertito anche in una ricerca portata avanti
insieme a Elisa Turci, psicologa di Caima ed esperta in
Alzheimer. Gioved 22 maggio, in occasione della
Mostra Exposanit di Bologna, il progetto verr
presentato durante il Convegno sulla domotica e la
tecnologia a sostegno della domiciliarit.
Il Gps pu essere utile in caso di malati che hanno la
tendenza a uscire di casa in autonomia, continua Paola
Pedrelli, ma pu essere di aiuto anche alle persone che
vivono sole, che possono venire monitorate dalla
famiglia lontana: semplice da usare e va ricaricato
una volta al giorno.
Per ricevere lapparecchio Gps gratuitamente,
contattare le associazioni Caima o Penelope . Alle varie
fasi del progetto hanno preso parte anche il Comune di
Cesena, Assiprov e lAsp Cesena Valle-Savio, con il
patrocinio dellAusl di Cesena.
Per info: associazione Caima, via Gadda, 120 Cesena
(tel. 0547 646583), oppure lAssociazione Penelope
Emilia Romagna (cell. 333 1603597).
Nasceva quarantanni fa su iniziativa di Anffas, Enaip e Anmic. La cooperativa
sociale a oggi occupa 419 dipendenti, di cui il 40 per cento svantaggiati
Cooperativa Cils, una scelta giusta
Anniversario
utti diversi, ma
uguali, uno slogan
che caratterizza il
40esimo anniversario di
fondazione della Cils,
cooperativa onlus per
linserimento lavorativo e
sociale, nata a Cesena nel
giugno del 1974 su iniziativa
di Anffas, Enaip e Anmic. Una
lungimiranza e un desiderio
volti a garantire ai ragazzi
disabili la dignit di un lavoro
giustamente retribuito, che
tenga in considerazione della
limitata autonomia, in un
ambiente integrato sicuro,
rispettoso, sano, nel quale a
prevalere sono i principi della
solidariet su quelli
puramente legati al profitto.
E se nel 1976 i lavoratori
T
cento) il contratto di lavoro
a tempo indeterminato:
Questa scelta della
cooperativa garantisce ai
nostri lavoratori, e alle loro
famiglie, una stabilit
necessaria, soprattutto in
periodi non facili. I contratti
stagionali si riferiscono in
particolare al settore
ambiente. Il bilancio
economico si chiude con un
avanzo positivo di oltre
40mila euro. Chiediamo
lavoro, non denaro -
sottolinea il presidente della
cooperativa Giuliano Galassi
-. Per dare continuit alla
cooperativa nella sua
missione di inserimento al
lavoro e per far pesare il
ruolo sociale nel territorio in
cui opera, chiediamo con
urgenza un tavolo di
confronto operativo che
aggreghi Comune, Azienda
sanitaria, centrali
cooperative e organizzazioni
sindacali.
Gli anniversari importanti e i
bilanci sono anche occasione
per guardare al futuro. Con
seriet, stiamo confermando
tutte le certificazioni
necessarie per presentarci
alle gare di appalto lavori - ha
specificato Galassi -. Dal
punto di vista residenziale,
importanti passi in avanti
sono previsti per la
realizzazione di nove
appartamenti rivolti a
ospitare non solo disabili, ma
anche anziani autonomi.
Sar una residenza protetta a
Il bilancio 2013 stato chiuso
con un avanzo di oltre 40mila
euro. Quattro i settori
della cooperativa cesenate:
Socialit e assistenza, Servizi
alle imprese, Stampa,
Pulizie e ambiente
www.cilscesena.org
n nuovo sito internet, per una comunicazione sempre pi chiara
e integrativa. Allindirizzo www.cilscesena.org, on line da
qualche giorno il nuovo e moderno contenitore pensato per
valorizzare le attivit economiche e sociali della cooperativa. A
guidare il visitatore, i colori che caratterizzano i settori lavoratori
della cooperativa: il verde per il settore Pulizie e ambiente, il
turchese per la Stampa, larancione per la Socialit e Assistenza e il
grigio per i Servizi alle imprese.
Ampio spazio dato alle immagini, in particolare sono proposti i
volti espressivi dei ragazzi entusiasti protagonisti durante il loro
lavoro quotidiano.
U
basso costo assistenziale, con
cucina centralizzata e piccolo
ristorantino aperto al
pubblico. La struttura vuole
essere una forma innovativa di
residenza protetta a basso
costo, in un ambito gi
presidiato dalla casa
residenziale Fabio
Abbondanza, dal centro
residenziale Renzo Navacchia
e dal centro diurno Calicantus,
in via Boscone, a Cesena. Lo
vogliamo pensare come un
riparo dopo le tempeste della
vita.
Sabrina Lucchi
occupati nella cooperativa
erano 21 (di cui 5 disabili)
con una perdita di oltre 1
miliardo di lire, il bilancio
2013 dice di numeri ben
diversi: i dipendenti sono 419
in totale, di cui 258
normodotati e 168 gli
svantaggiati (disabili, Sert,
invalidi civili), pari al 65 per
cento sui normodotati. Il 16
per cento sono stranieri, e le
donne sono il 60 per cento.
Per 369 di loro (pari all88 per
IL LOGO PENSATO PER
IL 40ESIMO DI
FONDAZIONE CILS
RAPPRESENTA
LINTRECCIO TRA
LAVORO E DISABILIT.
UN INTRECCIO CHE VA
A FORMARE UNA
FRECCIA, SEGNO
DI CRESCITA
VERSO IL FUTURO
(PROGETTO GRAFICO
FABBRICANDO.COM)
Gioved 22 maggio 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Savignano, Aladdin, Eliseo
GODZILLA
di Gareth Edwards
C Godzilla, enorme re dei mostri, minac-
cioso e magnetico. Ci sono i Muto, i rivali. Ma
a irrompere dallo schermo pi di ogni altra
cosa, nel film di Gareth Edwards, sono i volti e
gli sguardi dei bambini. Perch Godzilla un
kaiju eiga, un monster movie di padri, madri e
figli. Figli che controllano con meraviglia la
caduta del mondo che conoscevano; figli che
cercano risposte, che vogliono capire. Padri, e
madri, che lottano per correggere i propri er-
rori, per colmare le loro lacune, per dare ai
loro figli un futuro, rispettando e ristabilendo
un ordine naturale sovvertito da omissioni,
menzogne, interessi, presunzioni.
Sebbene non fosse sicuramente difficile fare
meglio di Roland Emmerich (il suo remake del
1998 cos brutto da essere quasi offensivo), il
compito del giovane Gareth Edwards non era
certo privo di insidie. Godzilla, infatti, molto
di pi che un semplice mostro gigante distrut-
tore; dal 1954 (anno del film originale) a oggi,
la creatura diventata un simbolo, unicona
pop e, soprattutto, ed sempre stato uno dei
personaggi pi fortemente metaforici della
storia del cinema fantastico.
Fortunatamente per noi il regista inglese ha
metabolizzato tutto questo e ha realizzato un
ottimo film nel quale la figura di Godzilla
trattata con amore e rispetto e la sua caratte-
rizzazione figlia di un attento studio dellin-
tera saga cinematografica a lei dedicata. I fan
duri e puri del franchise troveranno tante altre
citazioni e/o rimandi con i quali sollazzarsi e
il pubblico generalista, invece, godr dellin-
sieme, senza, per questo, perdersi pi di tanto.
Appena lo vediamo Godzilla talmente grosso
da non stare, letteralmente, nellinquadratura.
La prospettiva umana diventa lo strumento
principale per descriverne la possenza e solo
in lontanza, sullo sfondo, il mostro pu essere
visto nella sua interezza. Edwards ci mostra
lui e i due Muto concentrandosi prima su det-
tagli e parti del corpo, ostentando inquadra-
ture per lunghi secondi, per poi lasciarsi
andare in sequenze di assoluta calma in cui le
creature, ferme, vengono mostrate con tran-
quillit, con la coscienza di non aver sbagliato
nulla.
Un altro punto a favore di Edwards quello di
aver compreso alla perfezione che lelemento
fondamentale per un buon disaster movie
lattesa. Per unora di film, infatti, Godzilla
non si palesa e quando, finalmente, si manife-
sta in tutta la sua gloria roboante, leccita-
zione diventa palpabile. Lievemente troppo
lungo, il film accusa un momento di stanca
nella parte centrale, anche a causa di un eroe
(Aaron Taylor-Johnson) non troppo convin-
cente, ma, nel complesso, il ritorno di Godzilla
da accogliere con malcelato gaudio.
La sequenza pi iconica della pellicola vede
uninerme Elizabeth Olsen ritrovarsi in mezzo
ai due mostri, ribaltando la premessa di Mon-
sters per cui erano gli alieni ad essere finiti tra
gli umani. Qui sta il film, i suoi concetti; unin-
quadratura dal basso, due mostri imponenti;
un epico mezzogiorno di fuoco, e noi l sotto,
come al cinema, a guardare.
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
PAPA FRANCESCO.
LA MIA SCUOLA
a cura di Fulvio De Giorgi
Ed. La Scuola, Brescia, 2014 - 9,50
Con il titolo La mia scuola, leditrice La Scuola di Brescia
ha pubblicato alcuni interventi che papa Francesco ha
fatto sulla tematica educativa.
Sono stati pubblicati, in particolare: il discorso
del 7 giugno 2013 agli studenti delle scuole gestite
dai Gesuiti in Italia e Albania, presente nel libro col titolo
Nel cuore aperto delleducazione; lomelia della quinta
domenica di Quaresima pronunciata il 17 marzo 2013
su Ges Maestro; il discorso alla Pontificia Facolt
di Teologia della Sardegna, pronunciato a Cagliari
il 22 settembre 2013 che ha avuto come tematica princi-
pale la crisi educativa come opportunit;
il messaggio per la XLVII Giornata Mondiale della Pace
del 1 gennaio 2014, reso pubblico l8 dicembre 2013,
sul tema Fraternit, fondamento e via della pace;
infine, il discorso alludienza generale del 5 giugno 2013,
durante la quale ha invitato a Educare a vincere
la cultura dello scarto.
Il curatore del libro Fulvio De Giorgi
nellintroduzione, significativamente intitolata
Alla scuola di papa Francesco,
ricorda che il magistero
di Bergoglio non calato dallalto,
in modo astratto e deduttivo,
bens nasce dalla riflessione
e dal discernimento
su esperienze vissute in prima
persona. Prima di assumere il ministero
pastorale, da vescovo (nel 1992)
e poi da Papa (nel 2013), Bergoglio
ha sperimentato pienamente la vita di scuola:
come allievo, in scuole cattoliche e in scuole statali,
e come insegnante; tutte queste esperienze
sono raccontate nellintroduzione.
Il libro si conclude con un saggio,
sempre di Fulvio De Giorgi, sul tema Papa Francesco:
pedagogia della liberazione e rivoluzione
della tenerezza.
Leggere i testi del Papa sulleducazione
pu essere molto utile, soprattutto se confrontati
con lintervento, naturalmente non nel libro,
fatto il 10 maggio 2014 nellincontro
promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana,
dove tutte queste tematiche
sono state approfondite
in modo veramente significativo.
Maggio nelle aie
Letture e musica
nella Valle
del Rubicone
ontinuano gli appuntamenti della
rassegna Maggio nelle aie, organizzata
dallassociazione Pro Rubicone e dal
quartiere Rubicone.
Gioved 22 maggio alle 21, a Carpineta
nellaia di Valeria Neri in via Chiesa di Casale
1000, recita di Roberto Mercadini Storie di
ortaggi e di altri eroi; accompagnamento
musicale del gruppo Settimino Malatestiano;
a seguire, un saluto del Comitato locale
donazione organi.
Gioved 29 maggio, presso Angelo Babbini
(via Madonna dellOlivo, 4606, a Carpineta di
Cesena), gli autori Claudio Venturelli e
Marina Marazza presentano il libro
Questioni di culex. Il libro completo della
zanzara (se la conosci, la eviti). Musiche dei
Gorghscur.
Al termine delle serate verr oferto un
piccolo rinfresco.
Per info e indicazioni: 345 1566340.
C
are squadra tra quanti vivono la rete e quanti ci
stanno entrando. lobiettivo del primo meeting
dei giornali cattolici e on line Pellegrini nel
cyberspazio, che si terr dal 12 al 14 giugno a
Grottammare, nelle Marche: unoccasione per
permettere ai giornalisti cattolici del web e del cartaceo
di conoscersi ed essere protagonisti di un dibattito sul
loro lavoro.
Liniziativa, proposta dal settimanale diocesano
LAncora in collaborazione con la Federazione italiana
settimanali cattolici (Fisc), lagenzia internazionale
Zenit, lagenzia Sir e lOrdine dei Giornalisti delle
Marche, prevede tre giorni in cui si ascolteranno
esperienze, si affronteranno le problematiche con
relazioni e workshop e si conosceranno le potenzialit
del web. Filo conduttore sar la trasformazione
multimediale della notizia, della professione
giornalistica e del lavoro redazionale.
Gli organizzatori hanno cercato di offrire una proposta
economica accessibile per tutti, che permetter anche di
ospitare le famiglie: durante il convegno gli
accompagnatori potranno visitare il territorio e avranno
un ombrellone con lettino e sdraio compresi nella quota
discrizione (75 euro ciascuno per due notti, pensione
completa).
Tutte le informazioni per liscrizione (entro luned 26
maggio), sono reperibili sul sito www.fisc.it.
Tanti incontri e un concorso. Saranno tre giorni ricchi
dincontri - spiega Simone Incicco, caporedattore del
settimanale LAncora e responsabile organizzativo del
Meeting - con illustri relatori tra cui il direttore di
Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino,
il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, il caporedattore
del Sole 24 Ore, Daniele Bellasio, e tanti altri.
Cercheremo di fare squadra tra quanti vivono il mondo
della comunicazione cattolica. Ringrazio i nostri sponsor
Shalom e Go Asia per aver permesso di avere un costo
contenuto discrizione e lintera comunit di
Grottammare. Collegato al meeting ci sar il concorso
giornalistico nazionale Shalom - Go Asia,
al quale sono ammesse a partecipare gratuitamente -
precisa Beatrice Testadiferro, presidente della giuria -
tutte le testate on line cattoliche e che si occupino della
comunit cristiana senza tralasciare la cronaca o i fatti
del territorio di riferimento.
Saranno assegnati cinque premi: per la sezione
giornalistica al giornalista che abbia sottolineato un
aspetto o un evento di rilevanza sociale, culturale o
religiosa della diocesi; per la grafica al sito che abbia la
migliore fruibilit dei contenuti;
per la fotografia alla miglior foto di accompagnamento a
un articolo; per la sezione video al miglior video
realizzato a corollario di un articolo e il premio della
giuria popolare che verr assegnato dai giornalisti stessi
durante il Meeting.
La Rete luogo di prossimit. Troviamo provvidenziale la
decisione di promuovere il primo Meeting dei giornali
cattolici diocesani e on line su un tema,
Pellegrini del cyberspazio, che esprime compiutamente
la nostra esperienza di cercatori di senso nella Rete,
commenta il direttore dellAgenzia Sir, Domenico Delle
Foglie, ricordando che nelle tre giornate non mancher
il contributo della nostra riflessione e della nostra
piccola esperienza nella Rete. Innanzitutto come luogo
di prossimit.
Per il direttore di Zenit, Antonio Gaspari,
lappuntamento marchigiano guarda a un giornalismo
che cerchi verit, giustizia e bellezza, che lavori
raccontando le storie eroiche quotidiane delle persone
che combattono il male facendo il bene. Affinch,
invece della cattiva notizia la buona notizia,
si torni a raccontare la buona notizia.
Lo vede come occasione di formazione e di crescita
professionale per quanti parteciperanno il presidente
dellOrdine dei giornalisti delle Marche, Dario Gattafoni.
Mentre Carlo Cammoranesi, coordinatore cultura
della Fisc, richiama il voler fornire una metodologia
di lavoro pi che una risposta esauriente
per sancire il senso di un cammino sempre
meno facile: si pu convivere con il cartaceo sotto
la spinta forte del web, anzi interagendo e creando
i giusti equilibri per far crescere in modo costante
lintera testata nel territorio.
F
MASS MEDIA A CONVEGNO
Dal 12 al 14 giugno a Grottammare
(Marche) primo incontro dei giornali
cattolici on line. Liniziativa proposta
dal settimanale diocesano LAncora
in collaborazione con la Federazione
italiana settimanali cattolici, le agenzie
Zenit e Sir e lOrdine dei Giornalisti
delle Marche. Filo conduttore:
la trasformazione multimediale
della notizia, della professione
giornalistica e del lavoro redazionale
Alla ricerca
di senso
nel cyberspazio
Gioved 22 maggio 2014 20 Cesena & Comprensorio
Cesena flash
Lezioni allUte
Sar Franco Mosconi, docente di Economia
industriale allUniversit di Parma e al
Collegio europeo, a tenere la lezione di
venerd 23 maggio alle 15,30 nella sala
Vaienti della Cisl in via Renato Serra. Parler
della "Nuova politica industriale
dellEuropa unita: ricerca tecnologica e
capitale umano". Marted 27 maggio alle
15,30 nella sala Fantini il vescovo Douglas
Regattieri terr lincontro sulla "Fede".
I venerd dautore
Presso la libreria Giunti in piazza Giovanni
Paolo II, venerd 23 maggio alle 20,45,
Mario Mercuriali converser con Roberto
Casalini autore del libro "Storia di Cesena"
e altri scritti di carattere romagnolo.
Leggeranno brani Monica Briganti e
Maurizio Mastrandrea; proporranno
intermezzi musicali il pianista Antonio
Salerno e il violoncellista Giorgio Borghi.
Incontro Italia-Giappone
Nella sede eristica di Pievesestina si terr
sabato 24 e domenica 25 maggio dalle 9 alle
20 l"Italian Koi show" con ospiti
internazionali, conferenze, workshop,
specialit culinarie, concorsi per far
conoscere il mondo delle Koi, dei pesci rossi
e del giardino giapponese.
Il film Noah al Victor
Sar in visione al cineteatro di San Vittore,
gioved 22, sabato 24 e domenica 25
maggio alle 21 il lm di Darren Aronofsky
"Noah". La sceneggiatura ispirata alla
"Genesi" un adattamento
cinematograco della storia dellArca,
narrata con diferenze rispetto all Antico
Testamento. Tra gli interpreti Russel Crowe
ed Antony Hopkins. Ingresso 3,50 euro.
Venerd 23 alle 21 la compagnia "Facce da
teatro" presenter "Coincidenze feline".
Ingresso 6 euro.
Musica classica
Il conservatorio "Bruno Maderna", in
collaborazione con listituto "Arcangelo
Corelli" e listituzione Biblioteca
Malatestiana, per la rassegna "Musica tra le
antiche mura" ha programmato per venerd
23 maggio alle 17 nella sala lignea della
Malatestiana un concerto. Saranno eseguiti
brani di Mozart, Farkas, Dvorak e Uhl.
Polacchi a Montecassino
A cura dellassociazione "Polonia" di
Cesena, nel 70esimo della battaglia di
Montecassino e della Liberazione
dellItalia, venerd 23 maggio alle 17
nellaula magna della Malatestiana, sar
presentato il libro di Wladyslaw Anders
"Memorie 1939-1946". Guid il Corpo
darmata polacco nella battaglia di
Montecassino.
Montiano
Rombo e rock
sabato e domenica
Novit alla V edizione di "Rombo e
rock on the road", organizzato dalla
Pro loco di Montiano.
Sabato 24 maggio alle 20,45
esibizione del "Free-stile motocross"
col campione italiano Andrea Cavina e
il suo gruppo e altre esibizioni
domenica 25 ogni due ore dalle 11,30
alle 20,30.
Domenica 25 "Vespagiro" per le
colline con Vespe e Lambrette depoca.
Saranno presenti auto storiche della
scuderia Hf di Santarcangelo di
Romagna e dalle 12 alle 15 e una
quindicina di Ferrari del club
"Francesco Baracca" di Lugo.
Sabato sera musica con i "Marg80" e
domenica col complesso "Fourcats".
Funzioner lo stand gastronomico
della Pro loco.
Cesenatico

Assemblea pubblica
Il Comune e il quartiere Centro-Boschetto
hanno convocato unassemblea per marted
27 maggio alle 20,30 presso lAzienda
autonoma di soggiorno. Riguarder il quadro
murale di Masotti nella piazzetta delle
Conserve e la sistemazione della Casa
Calisesi ("Balocia"). A seguire domande e
proposte.
Cesena

Papaveri e lucciole
Lassociazione "Terre centuriate cesenati"
e il circolo Csi di Gattolino hanno
organizzato la camminata "Papaveri e
lucciole fra Mesola e Fossatone". Avr
luogo sabato 24 maggio dalle 20,30 alle
23,30 con partenza e arrivo al circolo
parrocchiale di Gattolino. E obbligatoria
liscrizione 0547-356327;
iat@comune.cesena.fc.it
Cesena

Fattorie aperte
Tra le fattorie aperte al pubblico
domenica 25 maggio a Settecrociari di
Cesena lazienda agricola Perugini Elena.
Dalle 10 alle 17 accoglier i visitatori per
degustazioni, pausa pranzo e vendita dei
prodotti. In zona San Mauro a Cesena
dalle 15,30 alle 18 si sar accolti
allagriturismo Macn.
Longiano

Del Barrio in concerto


Il concerto "El diablito" si terr
venerd 23 maggio alle 21 al teatro
Petrella. Protagonisti Hilario
Baggini, Andrs Langer, Marco
Zanotti, Cecilia Biondini (foto),
Massimo Tagliata, Javier Girotto,
Roberto Villa, Massimo Mercelli,
Elisa Ridol, Carlos Forero, Pasquale Mirra, "El Duke"
Garcia, il coro Murga "El Semillero". Ingresso 10 euro.
Gatteo

Saggi teatrali e musicali


Si terranno al teatro "Lina Pagliughi" sabato 24
maggio alle 21 i saggi nali dei bambini delle
elementari, dei giovani della "Cumpa" e degli
adolescenti che hanno partecipato ai laboratori
della scuola di musica condotti da Marco
Brambini col sostegno della Bcc. Nella chiesa
parrocchiale di San Lorenzo, domenica 25
maggio alle 21 dar un concerto il coro
"Magnicat" diretto da Ludovico Buonamano.
Cesena

Incontro alla Malatestiana


"Le vicende storiche e religiose dellAbbazia del
Monte di Cesena. Lincoronazione della Madonna
del Monte da parte di Pio VII Chiaramonti" sar il
tema dellincontro promosso dalla "Benigno
Zaccagnini" che si terr gioved 29 maggio alle
17,15 nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana. Interverranno: don Giovanni
Spinelli osb, Roberto Balzani e Filippo Panzavolta.
A seguire, visita alla Biblioteca Piana.
Gatteo

Calcio e pallavolo
E organizzato dalla Societ dellAllegria il
torneo di calcio e pallavolo per i ragazzi nati
dal 1998 al 2003. Si svolgeranno, domenica
8 giugno dalle 15 al centro sportivo in via
Roncadello, il torneo maschile di calcio e
quello femminile di pallavolo. Le iscrizioni
sono aperte no all1 giugno. Dovranno
pervenire per telefono o fax allo 0547
663043 o via e-mail: soc.allegria@libero.it.
Cesena

Premio Fidapa
Sar conferito a Marisa
Marisi il premio Fidapa
2014, per il suo impegno nel
sociale. La cerimonia di
consegna si terr sabato 24
maggio alle 10 presso la
sala "Cacciaguerra" della
Banca di Cesena in viale
Bovio 72.
Cesenatico

Rassegna canora
A cura del coro "Ad Novas", presieduto da Andrea
Pivato, sabato 24 maggio alle 21, nella chiesa di San
Giacomo apostolo, si svolger la XVIII rassegna
"Cesenatincoro 2014". Eseguiranno musica sacra di
Jacob Arcadelt, Marco Frisina, Terenzio Zardini, Tom
Fettke, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Haendel e
Wolfgang Amadeus Mozart il "Chorus Marignanensis"
di San Giovanni in Marignano (Rimini) e il coro
polifonico "Erga omnes" di Finale Emilia (Modena).
Tre giorni di sport e spettacoli dal 31 maggio al 2 giugno
I segreti della Valle del Savio
aranno tre giorni di sport, passeg-
giate, spettacoli, gastronomia e tan-
to altro ancora quelli che partendo
da Sarsina animeranno lintera Val-
le del Savio da Cesena a Verghereto dal 31
maggio al 2 giugno.
Per i ciclisti pi allenati domenica, con par-
tenza alle ore 9, prevista unescursione in
mountain bike da piazza del Popolo di Ce-
sena a piazza Plauto a Sarsina lungo il per-
corso del Cammino, organizzato dalla
Uisp. Lappuntamento sportivo pi impor-
tante per il Trail, organizzato da Roma-
gna Trail, luned 2 giugno con partenza al-
le 9.30. Sono 20 chilometri di saliscendi
spesso ripidi attraverso i sentieri che per-
corrono i fitti boschi di Careste toccando
antichissime chiese e ruderi di borghi da
tempo abbandonati. Intenso anche il pro-
gramma per coloro che amano meno la fa-
tica ma non vogliono rinunciare a passeg-
giare fra i boschi con per-
corsi guidati e animati
dalle guide ambientali di
Via Terrea, sia sabato 31
maggio che domenica 1
giugno.
Per tutti una conferenza
spettacolo di Lorenzo
Rossi al teatro Silvio Pel-
lico di Sarsina che rac-
conta la strana amicizia
fra lillusionista Houdini
e lo scrittore Conan Doy-
le, creatore di Sherlok
Holmes,
oltre a visite guidate e
animate al Museo archeologico, concerti
serali e ristori preparati dalla pro loco di
Sarsina.
Per non perdere nessuno di questi appun-
tamenti c la possibilit di pernottare a
Sarsina partendo da 25 euro a notte con
prima colazione e sconti in tutti i
ristoranti.
Informazioni presso Iat Cesena: 0547-
356327; iat@comune.cesena.fc.it
S
Balze | Chiesa, lavori conclusi
Lavori conclusi alla chiesa di Balze di Verghereto. Sabato 24 maggio alle 11 il vescovo Douglas
Regattieri celebrer la Messa nella rinnovata chiesa: stato eseguito un consolidamento
strutturale, sono stati fatti gli adeguamenti antisismici e quelli per gli impianti.
Cesena
Allabbazia del Monte
concerto del coro
Alio Modo Canticum
Domenica 25 maggio alle 21
allAbbazia del Monte di Cesena, il
Coro Alio Modo Canticumdiretto dal
maestro Adamo Scala propone alla
citt un concerto mariano, in
occasione del 200esimo
anniversario dellincoronazione
della Madonna del Monte da parte
del papa cesenate Pio VII. Tra i brani
che il coro eseguir, lAkathistos,
linno alla Madre di Dio. Linno
prevede, oltre al canto, la lettura
introduttiva di alcuni versi recitati
per loccasione dallattrice Sabrina
Guidi. Seguiranno due opere di
Mozart: il "Sancta Maria Mater Dei"
e il "Magnicat", tratto dalle
"Vesperae Solemnes de
Confessore", il "Regina Coeli" di
Schubert. Saranno inoltre cantati
brani della tradizione popolare. Il
coro verr accompagnato alle
tastiere dal maestro Caterina Scala.
Ruderi dellabbazia di San Salvatore
in Summano (localit Montalto di Sarsina)
Gioved 22 maggio 2014 21 Sport
na splendida giornata di sole
ha aperto la 44 edizione
della Granfondo
Internazionale Nove Colli di
Cesenatico. Gi alle prime luci
dellalba le strade della cittadina
della riviera romagnola erano
letteralmente invase da un fiume di
ciclisti diretti al porto canale
leonardesco, sede della partenza.
Alle 6 il presidente del G.C. Fausto
Coppi Alessandro Spada insieme al
sindaco Roberto Buda hanno dato il
via alla prima griglia, a seguire sono
partite le altre griglie.
Sono stati 10.872 i partenti effettivi
della Nove Colli 2014, tra questi
presenti in prima fila il Ct azzurro
Davide Cassani con il presidente
della Federazione ciclistica italiana
Renato Di Rocco, il direttore della
Scuola Superiore di Polizia Roberto
Sgalla e i portacolori del Team
Sportful Jury Chechi, Antonio Rossi e
Pietro Piller Cottrer.
Migliaia le persone che hanno
assiepato le strade alla partenza,
allarrivo e lungo il tracciato.
Per il percorso di 130 chilometri,
primo a tagliare il traguardo stato
Matteo Cipriani (Inifinity Cycling
Team) che ha chiuso in 3:34:29.92
alla media dei 36,36. Volata di
gruppo per decidere il resto del
podio che ha visto al secondo posto
Matteo Cecconi (Asd Effetto
Ciclismo Fiano Romano) arrivato a
Cesenatico in 3:35:50.31 media
36,14. A chiudere il podio Leonardo
Viglione (Team Ucsa) arrivato in
3:35:50.77 stessa media.
Tra le donne si imposta la trentina
Astrid Schartmuller (Gobbi-MG.K
VIS-LGL-More Life Energy) che ha
tagliato il traguardo in 3 ore 47
minuti 45secondi e 11 centesimi alla
media dei 34,25. Al secondo posto
Olga Cappiello (Team Cinelli
Santini), che ha chiuso in 3:52:50.12
alla media dei 33,50. Terzo posto per
Claudia Gentili (Ale Cipollini
Galassia) arrivata in 3:53:30.80 alla
media dei 33,38.
Percorso lungo
Per quanto riguarda il percorso
lungo, al chilometro 155 (Passo delle
Siepi) il gruppo di testa composto
da 29 atleti. La corsa vede il suo
punto di svolta sul Passo delle Siepi
dove vanno in fuga in tre: Hornetz,
Sanetti e Luigi Salimbeni.
A Savignano, al chilometro 194, gli
inseguitori rientrano e si riforma un
gruppo con 15 corridori. Il finale
incandescente: erano anni che non
si vedeva uno sprint cos numeroso.
Sul lungomare di Cesenatico ad
aggiudicarsi la 44esima edizione
della Granfondo Nove Colli il russo
Dmitry Nikandrov (Team Kyklos
Abruzzo) che vince in 5 ore 58 minuti
e 30 secondi alla media dei 34,31.
Secondo posto per litaliano Igor
Zanetti (Cannondale - Gobbi - Fsa).
Terzo gradino del podio per il
piemontese Andrea Gallo.
Per le donne dominio completo del
team Gobbi. Primo posto per Marina
Ilmer che ha chiuso in 6:29:54.65,
secondo posto per la compagna di
squadra Chiara Ciuffini, terzo posto
per Monica Bandini.
U
Una grande festa di sport
Nove Colli: quasi 11mila partenti. E la "lunga" la vince un russo
C
ic
lis
m
o
Imprese
Gli ultimi
saranno i primi
Cera una folla di gente ad aspettare
lultimo arrivato alla Nove Colli 2014.
Appena un paio di minuti prima del fuori
tempo massimo, imposto dal
regolamento e ssato alle 19, Paolo
Taddeo, quarantaquattrenne di Statte in
provincia di Taranto, ha tagliato il
traguardo in un boato assordante.
Ad aspettarlo cera anche il presidente
della Nove Colli, Alessandro Spada, che
lo incitava al microfono per coprire gli
ultimi metri che separavano Paolo
dallambto, anche se sconosciuto,
premio messo a disposizione grazie alla
collaborazione di Technogym: una
bellissima Group Cycle (valore
commerciale di duemila euro) per
allenamenti indoor.
A far da cornice cerano amici, passanti e
i volontari delledizione 2014. Il
cicloturista, attonito, ha chiesto a pi
riprese se si trattasse di uno scherzo.
Solo dopo aver parlato con Stefano Ricci,
manager commerciale di Technogym, ha
capito che era tutto vero. Allora esplosa
la gioia e ha iniziato a pedalare ancora
un po sul suo bellissimo premio. Ma la
cosa straordinaria che il commerciante
pugliese, che gestisce una ferramenta
con la famiglia, si era cimentato nella
doppia impresa. Partito, infatti, il sabato
alle 18 ha completato lintero percorso
della Nove Colli by Night giungendo a
Cesenatico alle 6 del mattino di
domenica.
Dopo essersi rinfrescato, ha dato un
bacio alla moglie ed partito coi
dodicimila per la gara tradizionale, in
quanto regolarmente iscritto. Alle 18.58
ha tagliato il traguardo scoprendo la
gradita sorpresa.
Ho fatto la Nove Colli by Night partendo
sabato 17 maggio alle 18 - ha afermato
Paolo Taddeo e sono arrivato nella
mattinata di domenica alle 6.18. Subito
sono ripartito per la granfondo, senza
pensarci su. Ho tentato di fare la Nove
Colli come una sda. Ad un certo punto le
gambe non rispondevano pi, stato
tutto uno sforzo di testa. Gli ultimi 100
km li ho percorsi da solo. Quando sono
arrivato al traguardo mi sono trovato di
fronte ad una festa eccezionale, una cosa
mai vista in vita mia. Pensavo di essere
nito su Scherzi a parte, ma poi mi sono
trovato a pedalare su un attrezzo
Technogym.
a notizia certa, e buona allo
stesso tempo, che il Cesena
quanto meno ai play-off. Un
risultato che certifica un
obiettivo raggiunto e che fino a
qualche settimana fa non era dato
per scontato. E siccome lappetto
vien mangiando, i bianconeri di
Romagna vogliono cercare di sferrare
anche lattacco diretto al secondo
posto, che a ancora appannaggio
dellEmpoli. Mancano 2 partite e il
L
Cesena, altra vittoria
Due partite per sognare
Calcio Serie BPromozione diretta difficile ma non impossibile
Cesena coi suoi 65 punti staccato di
3 lunghezze dagli azzurri toscani,
mentre il Latina a 64. Il calendario
dice che il Cavalluccio Marino ha di
fronte due scontri diretti in zona
play-off: il primo impegno si chiama
Latina domenica 25 maggio alle 20,30
al Manuzzi. Nelloccasione lo stadio
sar il 12esimo uomo in campo,
pronto a sostenere i ragazzi di Bisoli
in questa appassionante volata finale.
Il Latina una vera e propria sorpresa
del campionato, ma ha sempre
meritato nel girone di ritorno di
stanziare tra il terzo e quarto posto.
Un cliente ostico la squadra
nerazzurra allenata da Breda che
vuole raggiungere lo stesso risultato
del Cesena. Col terzo posto in
saccoccia sarebbero notevoli i
vantaggi durante la fase di spareggio.
Nei play-off basterebbe infatti una
serie di 4 pareggi alla terza
classificata per accedere alla massima
serie. Dopo la vittoria pesante, e allo
stesso tempo fortunata, di Reggio
Calabria per 2-1 in rimonta, la
formazione romagnola vuole
continuare la serie positiva battendo
il Latina. I 3 punti contro una rivale
diretta sarebbe ottimo fieno in
cascina in vista del super match di
venerd 30 maggio a Modena contro i
"canarini" lanciatissimi in zona play-
off. A Reggio Calabria il Cesena ha
sofferto tantissimo per venire a capo
di una squadra gi retrocessa, ma che
ha voluto onorare limpegno
battendosi fino allultimo.
Nonostante le assenze importanti di
Marilungo, Coppola, Volta e
DAlessandro, il Cesena riuscito a
spuntarla per 2-1, rimediando lo
svantaggio di Lucioni con le reti di
Cascione e Rodriguez.
Contro il Latina ci saranno molti
rientri, e con un pubblico da serie A il
duro impegno potrebbe rivelarsi pi
abbordabile.
Eric Malatesta
Gambettola
Festa dello sport
Gambettola sempre in fermento: no al 2
giugno in programma la 12esima
edizione della "Festa dello Sport". Per due
settimane gli impianti sportivi, le strade e
le piazze della cittadina ospiteranno
tornei, gare ed esibizioni di varie
discipline sportive.
In questa edizione sono 14 le associazioni
sportive che, con la collaborazione
dellAmministrazione Comunale, hanno
allestito un calendario ricco di eventi.
Come sempre ampio spazio a quelle
discipline, a volte denite a torto
"minori", portatrici di valori e messaggi
signicativi dal punto di vista educativo e
formativo come la danza, la ginnastica
artistica, la mountain bike, il trekking, il
pattinaggio a rotelle, lo skateboard. Senza
trascurare limportanza e il fascino che
suscitano, specie tra i giovani, discipline
popolari come il calcio, il tennis, la
pallavolo e la pallacanestro.
Piero Spinosi
Pippofoto
Il podio della 200 chilometri
Gioved 22 maggio 2014 22 Sport Csi
Calcio Csi
Al San Marco il Torneo
internazionale Calcio a 9
Si concluso il Torneo internazionale di
calcio a 9, la "Danone Nations Cup 2014",
che fa parte dei campionati Csi rivolti alla
categoria "Under 12".
Otto le squadre partecipanti, suddivise in due
raggruppamenti: San Marco, Busseto, Boca
Barco, Virtus Cesena, Gs La Piet, Terre
Matildiche, Solignano e Asd Audax.
Nella nale per il 1 posto. il San Marco,
storica societ cesenate afliata al Csi della
nostra citt (dopo aver superato in seminale
il Gs La Piet per 4 a 3 dopo la disputa dei
calci di rigore), ha regolato con il classico
punteggio di 2 a 0 il Busseto Parma, che in
seminale aveva avuto ragione di misura, per
2 a 1, delle Terre Matildiche.
Per il San Marco lennesimo successo
conseguito nella sua lunga vita sportiva, a
testimonianza del buon lavoro svolto dalla
societ tra i giovani.
Ottavo
Trofeo Benedetto
Dall1 giugno al 6 luglio si svolger a Cesena,
a cura della Pastorale giovanile, lottava
edizione del Trofeo Benedetto, torneo
polisportivo rivolto alle parrocchie, a cui
collabora anche il Csi di Cesena.
Verranno disputate gare di pallavolo mista
presso le parrocchie di Pievesestina, Case
Finali e Villachiaviche, dalle 20,20 alle
22,30, di calcetto maschile e femminile nei
centri sportivi della citt utilizzati dal Csi
Cesena per gli omonimi campionati durante
la stagione agonistica, dalle 20 alle 22, di
calcio a 7 presso il Centro sportivo Romagna
Centro-Martorano, dalle 20,30 alle 22,30 e di
tiro con larco, domenica 29 giugno presso il
campo, predisposto a questa disciplina, di
Case Gentili.
Al termine di ogni partita, per i giocatori e i
tifosi al seguito delle squadre partecipanti,
sar possibile cenare su prenotazione, dando
vita cos a una sorta di terzo tempo.
In evidenza nel calendario del Trofeo
segnaliamo marted 17 giugno alle 20,30
unamichevole di calcio a 7 (in un campo
ancora in via di denizione) tra la squadra
del Ponticio Seminario regionale di Bologna
e una compagine di rappresentanza del
torneo.
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Csi story| Il Centro sportivo di ieri e di oggi
SCACCHI CSI
Le foto che pubblichiamo questa settimana sono relative alla
disputa del torneo giovanile di scacchi, che si svolto presso
la sede del Csi Cesena il 16 ottobre 2004.

DIVERSITE CULTURADEL RISPETTO


o sport tira la volata al Paese,
anche nel campo
dellintegrazione. Ora che a
vestire lazzurro sempre pi
unItalia multietnica, infatti, il
Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali e il Coni hanno
deciso di fare squadra per
allontanare paure e pregiudizi.
Laccordo di programma
sullintegrazione stato firmato lo
scorso 23 dicembre, ma solo pochi
giorni fa il ministro Giuliano Poletti
lo ha presentato assieme al
presidente del Comitato Olimpico,
Giovanni Malag. Questa grande
pluralit di forme e di storia
rappresenta una grande ricchezza
e non una grande paura o
preoccupazione - dice il
rappresentante del governo -. C
chi, in maniera lucida, queste cose
le ha viste e vuole che vengano
vissute.
Lo sport svolger un ruolo
trainante nel diffondere la cultura
del rispetto delle diversit -
sostiene Massimo Achini,
presidente nazionale del Csi -
grazie ai valori e ai testimonial che
L
lo animano. un tema che
mi sta molto a cuore -
aggiunge il presidente del
Coni, Giovanni Malag -.
Sono felicissimo, abbiamo
messo in piedi una bella
squadra che ha preparato
questo manifesto sullo sport
con unhashtag
#fratellidisport per dire
quanto noi ci crediamo e
vogliamo fare. Inevitabile il
riferimento allo ius soli. Il
nostro mondo
compattissimo - evidenzia -
qualcuno lo ha gi
sdoganato. Dobbiamo
giocare alla pari con le altre
nazioni che utilizzano gli
stranieri senza dover
aspettare un iter burocratico
che spesso va oltre le regole del
buonsenso.
Il Manifesto, stilato da un
Comitato tecnico-scientifico di
esponenti del mondo dello
sport, della cultura e del sociale,
stato presentato l11 maggio
sui campi di gioco, compresa la
Serie A. Lintegrazione: la
vittoria pi bella la promessa
pi importante, scelta per
veicolare il messaggio.
A margine dellincontro il
ministro Giuliano Poletti ha
speso parole incoraggianti per il
lavoro svolto dal Csi sul
territorio: Al Csi, associazione
molto diffusa negli oratori,
chiedo di continuare per
quanto possibile in questo
senso, aiutandoci a capire quali
Lattivit sportiva
come canale di integrazione
sono gli elementi di
semplificazione che
consentano di fare attivit
sportive accessibili a tutti senza
barriere e snellito dalla
burocrazia. Tutte le volte che
soggetti diversi, in questo caso
Ministero e Coni, trovano il
terreno giusto di per s
positivo. Sono azioni di valore
perch si fondano su idee di
cultura e di volont di costruire.
Il nostro un lavoro preventivo:
vogliamo essere quelli che
abilitano un giovane a poter
stare nella societ senza
problemi di etnia o di cultura.
Una societ migliore non solo
per limmigrato, ma per tutti i
cittadini, pi equilibrata e pi
efficiente.
Domenica 25 maggio fa tappa a Cesena, nella sede presso il Csi in via Canonico Lugaresi, "Assalto alla Rocca", circuito di tornei attraverso la Romagna
l Circolo scacchistico "Paul Morphy" di Cesena,affiliato
al comitato cesenate del Csi, pur essendo giunto quasi al
termine della stagione sportiva (uno degli ultimi
appuntamenti "Assalto alla Rocca", circuito di tornei
scacchi attraverso la Romagna, che questa volta fa tappa a
Cesena presso la sede del circolo stesso lintera giornata del
25 maggio), non va in vacanza, ma, come ogni anno,
organizza corsi estivi di scacchi non solo per gli esordienti,
ma anche per chi desidera entrare nel mondo
dellagonismo.
Si tratta di dieci ore personalizzate in cui verr consegnato molto materiale
didattico, sia cartaceo che informatico.
I corsi si terranno sempre nella sede del Csi Cesena, in via Canonico Lugaresi 202.
La pratica del gioco degli scacchi determina spesso un miglioramento nel
rendimento scolastico degli alunni, poich li porta a impadronirsi rapidamente di
metodi di ragionamento molto simili a quelli dellanalisi logico-matematica. Il
gioco riveste anche una grande importanza per la maturazione dellallievo, perch
lo abitua a concentrarsi, lo mette continuamente di fronte alla necessit di
prendere decisioni e quindi ad assumersi responsabilit, insegna a controllare i
propri movimenti, le proprie reazioni e ad esprimersi. Tramite il gioco si acquista
familiarit con la carta stampata (raccolte di partite, riviste specializzate, testi di
I
approfondimento tattico e strategico, sussidi
didattici ecc.), cosa che acquista una
notevole importanza anche in relazione ad
altri campi di osservazioni. Gli scacchi
possono anche aiutare bambini e ragazzi a
conoscersi meglio e a stare insieme in modo
naturale, gradevole e pi profondo. Sarebbe
opportuno introdurre questo sport a scuola,
principalmente perch il gioco degli scacchi
apporta allallievo qualcosa che fa sentire un
effetto positivo su tutte le altre materie, che
si pu riassumere nei seguenti dieci punti:
- Aumento della capacit di attenzione e di
concentrazione.
- Sviluppo della tendenza a organizzare il
proprio studio o lavoro secondo un piano
preordinato.
- Crescita della fantasia attraverso la
previsione e limmaginazione astratta che il
gioco richiede.
- Rafforzamento della capacit di
memorizzazione.
- Spinta all impegno formativo, indotto dalla
necessit di essere preparati al superamento
delle difficolt della partita.
- Conquista di un maggior controllo
decisionale.
- Sviluppo della logica matematica e della
visione sintetica.
- Aumento della creativit.
- Maggiore efficienza intellettiva.
- Passione per lo studio delle lingue
straniere, sollecitata dal bisogno di lettura di
opere scritte in altre lingue.
Lallievo inoltre impara ad accettare la
sconfitta, a confrontarsi "faccia a faccia" e
prende confidenza con le proprie capacit.
Per ulteriori informazioni si pu contattare
Patrizio Di Piazza, segretario del circolo
scacchi "Paul Morphy" di Cesena , tel. 0547
24125, p.dipiazza@libero.it; segreteria del Csi
Cesena, tel. 0547 600383.
Circolo scacchistico Paul Morphy, attivit e nuovi corsi
Gioved 22 maggio 2014 23 Pagina Aperta
LOcchio indiscreto

Le dodici stelle di Maria


Il segreto della bandiera dellUnione Europea
N
el cielo apparve poi un segno
grandioso: una donna vestita di
sole, con la luna sotto i suoi piedi e
sul capo una corona di dodici stelle.
Apocalisse, capitolo 12. Quella donna
Maria. E questa la vera origine della
bandiera dellUnione Europea, il drappo blu
con dodici stelle disposte in circolo. Sotto quel
vessillo si va a votare per rinnovare il
Parlamento europeo ed giusto ricordare
cosa, o meglio chi, davvero rappresenti quella
bandiera. La bandiera che sventola su tutti
gli edifici pubblici dellUnione linvenzione
di un pittore francese Arsne Heitz che si
ispir alla sua fervente devozione mariana (il
modello fu la Medaglia Miracolosa che egli
portava al collo). Nel 1955, il bozzetto di Heitz
fu adottato ufficialmente come bandiera
della nuova Europa. Lartista riusc a
convincere i responsabili del Consiglio:
sostenne che il dodici era, per la sapienza
antica, un simbolo di pienezza e non doveva
essere mutato neanche se i membri avessero
superato il numero. Unaltra coincidenza
significativa che la seduta solenne durante
la quale la bandiera fu adottata si tenne in

Il direttore risponde
In zona Villa Chiaviche (Cesena), la segnaletica posta sulle rotonde nei pressi del
casello della A14 sarebbe da rivedere. Infatti dopo lapertura della Gronda-Bretella non
pi il caso di incanalare il traffico verso labitato di SantEgidio. Lavevamo gi scritto.
Vediamo se repetita iuvant. Speriamo.
Le parole dei vescovi
e le interpretazioni della stampa
Gent.mo direttore,
le scrivo perch sono stupita e stanca della stru-
mentalizzazione che viene fatta delle parole del
santo Padre e dei vescovi. In questi giorni si
fatto un gran parlare dell'intervista a monsignor
Galantino, nuovo segretario Cei, pubblicata sul
QN del 12 maggio. Titoli di giornali, siti e blog
inneggiano all'apertura della Chiesa, alla rivo-
luzione dei contenuti, ai preti sposati e alla co-
munione ai divorziati. Preso atto dei commenti,
sono andata alla fonte e ho recuperato il testo, e
come spesso accade, nell'articolo non c' quello
che si vuol far credere ci sia. Galantino non ha
detto che occorre accettare e cambiare certe posi-
zioni, ma di parlarne con libert. Allo stesso
modo non ha detto s all'aborto e all'eutanasia,
ma ha sottolineato che occorre affrontare anche
altri temi legati alla vita. Non permessivismo a
tutti i costi, ma buon senso e attenzione al reale.
Parlare di presti sposati (che attualmente nella
chiesa romana sono coloro che abbandonato il
ministero scelgono un'altra vocazione di ma-
rito/padre) non significa distruggere il celibato
ecclesiastico, ma forse riprenderne i contenuti e
un giorno non scelto appositamente ma
determinato solo dagli impegni politici dei
capi di Stato: era l8 dicembre, festa
dellImmacolata Concezione.
Secondo Zanelli
Carissimo Zanelli, alla vigilia del voto per il
Parlamento europeo la sua precisazione mi
pare quanto mai opportuna. Credo non
siano tanti quelli che sanno dellorigine
delle dodici stelle della bandiera
dellUnione europea. Ha fatto benissimo a
ricordarlo e noi le diamo volentieri lo spazio
richiesto. Questo fatto conferma, una volta
di pi, come la storia, la cultura, larte e
qualsiasi altro ambito di vita del Vecchio
continente siano imbevuti di fede cristiana.
Inutile nasconderlo. Anzi, non tenerlo
presente significherebbe solo non voler
ricordare da dove siamo venuti. E chi non sa
da dove viene non sa dove andare.
Ricordiamocelo anche al momento di
entrare in cabina. Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Il ruolo dei laici
e quello dei consacrati
Carissimo direttore, le scrivo questa lettera dopo aver letto le parole di papa
Francesco (pagina 3 del n. 18), a proposito della differenza tra lessere laico e
l'essere clericale. Ogni volta che ascolto i discorsi diretti dellattuale Papa, mi
rendo conto che esprimono molto pi di quel che dicono; come se il concetto
che esprime fosse un seme, che cresce e si sviluppa bonificando la coscienza.
Spesso il Corriere Cesenate si sofferma su importanti questioni quali il matri-
monio, la pratica dell'aborto, la crisi del lavoro, la distanza tra politica e citta-
dini... Voglio essere (come sempre) sincero con lei, e ammetto che la cosa mi
lasciava a volte un po perplesso, pur concordando sulle posizioni che il suo
giornale teneva al riguardo. Mi chiedevo, anche stupendomi che nessuno
avesse mai sollevato la domanda, a che titolo la Chiesa disquisisce di certe
problematiche, quando a un prete non concesso sposarsi, avere figli, lavorare
(in fabbrica, per esempio), assumere cariche pubbliche o nella sicurezza... e
comunque non rischia la disoccupazione o il dissesto economico. Mi rifaccio
alle parole del Papa (o almeno a come le ho capite): l'appartenenza cristiana
UNA; laicit e clero sono due rami della stessa pianta. Chi diventa clericale
non pu pi crescere come laico, ma chiunque sia clericale prima stato laico.
Mi ha molto sollevato, e sciolto un nodo, constatare che un Papa considera
uno sbaglio ritenere pi importante il prete del laico. Tempo fa, sempre sul
Corriere, avevo letto un'altra dichiarazione di papa Francesco, dove affermava
che pi importante (o difficile, non ricordo bene) essere padri di famiglia che
preti. Anche allora restai positivamente sorpreso. Cordialmente.
Paolo Zacchi
Carissimo Zacchi, ciascuno deve fare il suo, non per dovere, ma per la propria
realizzazione. Rispondere a una chiamata: questa il vero motivo per cui siamo
venuti al mondo. La vogliamo chiamare vocazione? E se c uno che chiama,
un altro deve rispondere, altrimenti linvito rivolto cade nel vuoto. E la risposta
a questa chiamata , per ognuno di noi, il meglio che ci pu capitare. Bisogna
fidarsi. Le consiglio il libro dei coniugi Magatti-Giaccardi. Butti un occhio a pa-
gina 11. A presto.
Fz
Azione Cattolica: in settemila a Roma per una Chiesa missionaria
Presidenti e assistenti parrocchiali e diocesani invitati in Vaticano alludienza con papa Francesco. Vi hanno partecipato in diversi dalla diocesi di Cesena-Sarsina e di Forl-Bertinoro, insieme sullo stesso pullman
abato 3 maggio, a conclusione della 15esima Assemblea
nazionale di Azione Cattolica, i presidenti e gli assistenti
parrocchiali e diocesani sono stati invitati in Vaticano
alludienza con papa Francesco. Noi ceravamo! Noi, diocesi di
Cesena-Sarsina e di Forl-Bertinoro, insieme sullo stesso pullman,
per condividere lesperienza e lemozione di ritrovarsi unica,
grande famiglia a Roma.
Nella sala Paolo VI lattesa dellincontro, divenuta trepidazione, si
trasformata in gioia piena allingresso di papa Francesco, accolto
da settemila aderenti emozionati ed esultanti. Ci si allargato il
cuore... grande era il desiderio di ascoltare le parole che il Papa
avrebbe pronunciato per incoraggiare limpegno associativo. Ed
esse non si sono fatte attendere! Papa Francesco si rivolto a noi
con atteggiamento fraterno e spontaneo, talvolta persino ironico e
il suo eloquio, seppur informale, stato preciso e incisivo. Ci ha
lasciato in consegna tre verbi - "rimanere in Ges e con Ges,
andare fuori ed esultare nel Signore"- e lavvertimento di "evitare
la tentazione della quiete, dellintimismo e della seriet formale,
per non portare avanti una vita da statue da museo". Ci ha
motivati a non essere unAzione Cattolica ferma e chiusa, ma a
S
"rinnovare la scelta
missionaria,
espressione della
giovinezza
dellapostolato
laicale, privilegiando
chi si sente lontano e
contribuendo alla
trasformazione della
societ per orientarla
al bene, portando
dentro la speranza
che non delude".
Infine la preghiera, affinch "ognuno di noi
abbia occhi per vedere al di l dellapparenza,
orecchie capaci di ascoltare i sussurri e i silenzi
di chi soffre, mani che sostengono e confortano,
e un cuore grande e misericordioso, che desideri
il bene di tutti".
Non dimenticheremo la bellezza di questo
incontro, lessenzialit che lo ha pervaso, la
comunione della gioia cristiana, il volto di una
Chiesa che si rinnova a partire dalla quotidianit
e dalle realt parrocchiali che la costituiscono,
anche grazie allimpegno di tanti laici chiamati a
essere persone nuove in Cristo Ges.
Raffaello e Benedetta Milantoni
le ragioni. Discutere sulla comunione ai di-
vorziati evidentemente l'occasione per met-
tere a tema le difficolt che questi uomini e
donne vivono. chiaro che papa Francesco e
i vescovi vogliono una chiesa aperta a tutti,
misericordiosa e grande, ma soprattutto che
ami come una madre e un padre. Nessun ge-
nitore allontana i propri figli nel momento
del bisogno, della sofferenza e della fatica.
Nessun padre chiude la porta a un figlia che
ha abortito, nessuna madre caccia via il fi-
glio che compie scelte diverse dalle tradizio-
nali, ma non per questo non vengono
evidenziati gli sbagli. Non per questo ci sot-
trae dal parlare, dal dire e dal ragionare sui
limiti, gli errori e sul perch di certe scelte.
Ogni genitori desidera la felicit per i propri
figli, il meglio che il mondo pu dare loro e
ogni genitore fa di tutto affinch i desideri dei
propri figli possano realizzarsi. In questa ri-
cerca di felicit non ci si pu sottrarre dal
dire cosa buono e bello e cosa meno. Cosa
corrisponde realmente al cuore dell'uomo e
cosa no. Questo ci che fanno madri e padri
con i loro figli pur accettando tutti i loro li-
miti. E questo ci che fa la Chiesa con
ognuno di noi.
Grazie.
Lettera firmata
FOTO DI GRUPPO DEI PRESIDENTI PARROCCHIALI
E ASSISTENTI DI AC, A ROMA SABATO 3 MAGGIO
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014