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Fisiologia SIMULAZIONE SCRITTO Antonio Nenna

SIMULAZIONE ESAME di FISIOLOGIA


3° DLM – 04/12/2010
Le domande contrassegnate con un asterisco hanno più di una risposta corretta

CELLULARE
1) Spiega la differenza tra la contrazione e contrattura muscolare. (2 punti)
La contrazione muscolare è la risposta meccanica di un’intera fibra muscolare ad un potenziale di azione
che si propaga nella fibra. Il potenziale di azione, propagandosi in profondità attraverso i tubuli T, innesca il
rilascio di ioni calcio dal reticolo sarcoplasmico in tutta la fibra, e innesca perciò l’attivazione di tutti i
sarcomeri della fibra. La contrattura deriva da un rilascio locale di ioni calcio, che porta all’attivazione di
una parte dell’apparato contrattile. Qualsiasi sostanza chimica che attiva direttamente il rilascio di calcio
dal reticolo, ad esempio la caffeina, può causare una contrattura se applicata localmente al muscolo Nota
bene: l’acetilcolina applicata al muscolo causa una contrazione, in quanto non attiva direttamente il rilascio
di calcio ma, causando il potenziale di placca, innesca un potenziale di azione che si propaga a tutta la fibra.

2) La Na+/K+ ATPasi è bloccata selettivamente da :


A) tetrodotossina
B) uabaina
C) tubo-curarina
D) furosemide
E) tetraetilammonio

3) Solo una delle seguenti affermazioni riguardo al trasporto di membrana è vera:


A) Se la concentrazione di substrato è molto minore del Km, raddoppiando la concentrazione di substrato,
raddoppia la velocità di trasporto
B) Se la concentrazione di substrato è molto maggiore del Km, raddoppiando la concentrazione di
substrato, raddoppia la velocità di trasporto
C) Se raddoppia la temperatura, raddoppia la velocità di trasporto
D) Se raddoppia il Km, raddoppia la velocità di trasporto

4) L’equazione di Nernst permette di calcolare:


A) La velocità di conduzione dell’impulso in una fibra nervosa
B) La velocità di una reazione chimica
C) Il tempo di diffusione di una sostanza in un mezzo
D) Il potenziale di equilibrio di uno ione
E) Il potenziale di membrana

5) * La diffusione:
A) dipende dal moto termico (browniano) delle molecole
B) ha come risultato il movimento di molecole da una zona a bassa concentrazione ad una zona ad alta
concentrazione
C) e’ importante per il movimento di molecole su lunghe distanze
D) dipende dalla temperatura
E) è un processo che si osserva solo nei gas

6) * Quale delle seguenti condizioni porterebbe ad una variazione dell’eccitabilità neuronale facendo
variare il potenziale di membrana a riposo?
A) ipercalcemia
B) ipercaliemia
C) ipocaliemia
D) iponatremia
E) ipernatriemia
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CARDIOCIRCOLATORIO
7) Disegna un grafico che rappresenti il potenziale di azione cardiaco ed il corrispondente grafico delle
conduttanze degli ioni Na+, K+ e Ca2+ durante il potenziale di azione.

8) Descrivi la relazione tra lavoro cardiaco e consumo di O2 del cuore.


Il consumo di O2 del cuore (VO2) è descritto dalla legge empirica:
VO2 = A × PVA + D
PVA = pressure-volume area (lavoro meccanico esterno compiuto dal cuore)
D = consumo di O2 basale (in assenza di lavoro esterno)
A = costante che è inversamente proporzionale all’efficienza cardiaca
Le variazioni di lavoro cardiaco e consumo di O2 avvengono in assenza di variazioni delle concentrazioni di
ATP e fosfocreatina = omeostasi metabolica del miocardio.

9) Il windkessel aortico è un meccanismo che contribuisce a:


A) Mantenere costante la pressione arteriosa
B) Aumentare la velocità di scorrimento del sangue in aorta
C) Diminuire la velocità di scorrimento del sangue in aorta
D) Trasformare il flusso pulsatile in uscita dal cuore in flusso continuo
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10) Definisci i concetti di pre-carico e post-carico:


Pre-carico: è il volume ventricolare telediastolico, ovvero il volume di sangue contenuto nel ventricolo
immediatamente prima della sistole; è collegato con la pressione ventricolare telediastolica attraverso la
relazione pressione-volume del ventricolo rilasciato (elastanza diastolica). Il pre-carico è talvolta espresso
sotto forma di pressione atriale, ad esempio nel caso della curva di funzionalità ventricolare.
Post-carico: è la pressione che deve generare il ventricolo per aprire la valvola semilunare ed espellere il
sangue nel vaso di efflusso (aorta, tronco polmonare), che corrisponde generalmente alla pressione
diastolica in aorta o nel tronco polmonare.

Può essere utile esprimere sia il pre-carico che il post-carico sotto forma di pressione, così da evidenziare il
fatto che il cuore è una pompa che prende sangue dal compartimento a bassa pressione (venoso) e lo sposta
nel compartimento ad alta pressione (arterioso). In tal caso il precarico è la pressione atriale (che è identica
alla pressione ventricolare diastolica, dato che la valvola AV è aperta) ed il post-carico è la pressione
aortica.

11) * La depolarizzazione diastolica spontanea dei miociti del nodo senoatriale è determinata da:
A) Inattivazione della corrente uscente di Na+
B) Diminuzione della corrente uscente di Ca++
C) Attivazione di una corrente entrante di Na+
D) Assenza della corrente di potassio inward rectifyer

12) * La pressione arteriosa media è definita come:


A) La media dei valori pressori istantanei durante la sistole
B) La media dei valori pressori istantanei durante la diastole
C) La media dei valori pressori istantanei durante un ciclo cardiaco
D) L’integrale della superficie sottesa alla curva della pressione in funzione del tempo diviso la durata del
ciclo cardiaco
E) La media della pressione sistolica e quella diastolica

13) * Ad un paziente viene chiesto di espirare a glottide chiusa (manovra di Valsalva). Pochi secondi
dopo, si osserverà:
A) Aumento della pressione arteriosa
B) Diminuzione della pressione arteriosa
C) Aumento della frequenza cardiaca (eventualmente preceduta da temporanea diminuzione della
frequenza)
D) Diminuzione della frequenza cardiaca (eventualmente preceduta da temporaneo aumento della
frequenza)
La manovra di Valsalva impedisce il ritorno venoso al cuore; dopo pochi battiti la gittata sistolica diminuisce
e quindi diminuisce anche la pressione arteriosa. La diminuzione della pressione arteriosa innesca il riflesso
dei barocettori, che la cui manifestazione esterna è l’aumento della frequenza cardiaca.

14) * Quale dei seguenti meccanismi contribuisce alla maggiore efficienza sistolica che va in parallelo con
l’aumento del volume ventricolare (meccanismo di Starling)?
A) Maggiore sovrapposizione dei filamenti spessi e sottili
B) Aumentata sensibilità del sarcomero agli ioni calcio
C) Aumentata tensione esercitata dalla titina
D) Aumentata sensibilità delle fibre muscolari all’adrenalina e noradrenalina
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RESPIRATORIO
15) Disegna un grafico V(P) della compliance polmonare di un polmone ventilato con aria e di un
polmone “ventilato” con soluzione fisiologica, indicando sull’asse dei volumi il V0 e la CPT (capacità
polmonare totale).

16) L’isteresi polmonare è dovuta principalmente a:


A) Presenza di fibre elastiche nel parenchima polmonare
B) Tensione superficiale all’interfaccia aria/alveoli
C) Proprietà elastiche delle vie respiratorie
D) Disomogeneità del rapporto ventilazione/perfusione
E) Ritorno elastico della gabbia toracica

17) * Quale dei seguenti cambiamenti avviene in una persona sedentaria con l’invecchiamento:
A) aumento della capacità vitale
B) diminuzione della capacità vitale
C) aumento del volume residuo
D) diminuzione del volume residuo

18) Quale delle seguenti relazioni è falsa?


A) Capacità polmonare totale = volume residuo + riserva espiratoria + volume corrente + riserva
inspiratoria.
B) Capacità funzionale residua = volume residuo + riserva espiratoria.
C) Capacità funzionale residua = volume residuo + volume spazio morto.
D) Capacità vitale = volume corrente + riserva inspiratoria + riserva espiratoria.
E) Ventilazione alveolare = ventilazione totale – ventilazione spazio morto.

19) Se il rapporto ventilazione/perfusione si sposta a favore della perfusione:


A) la PO2 e la PCO2 arteriosa rimangono invariate;
B) la PO2 si riduce e la PCO2 aumenta;
C) la PO2 aumenta e la PCO2 si riduce;
D) aumentano entrambe;
E) si riducono entrambe.

20) Un soggetto inspira 1,5 L di aria, all’inzio dell’inspirazione la pressione pleurica è pari a – 4 cmH2O.
Alla fine dell’inspirazione la pressione pleurica è – 7 cmH2O. Calcola la compliance polmonare statica:
La variazione di pressione pleurica serve a vincere il ritorno elastico dei polmoni. La compliance polmonare
è 1,5/3 = 0,5 L/cmH2O.
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RENALE
21) Il riassorbimento renale di glucosio:
A) è saturato quando la glicemia è maggiore di ca. 300 mg/100 mL
B) è mediata dal co-trasporto con Na+
C) avviene solo nel tubulo prossimale
D) è inibito dall’acido para-amino ippurico
E) A) e B) sono affermazioni corrette
F) A), B), C) sono affermazioni corrette
G) A), B), C), D), sono affermazioni corrette

22) La misurazione della funzione glomerulare ha fornito i seguenti dati:


pressione idrostatica media nei capillari glomerulari = 40 mm Hg;
pressione idrostatica nello spazio di Bowman = 7 mm Hg;
pressione oncotica media nei capillari = 23 mm Hg;
concentrazione di proteine nello spazio di Bowman = 0 mg/mL.
La pressione netta di ultrafiltrazione è quindi pari a:
A) 5 mm Hg
B) 7 mm Hg
C) 10 mm Hg
D) 15 mm Hg
E) 23 mm Hg

23) * L’aldosterone:
A) Stimola il riassorbimento di sodio e la secrezione di potassio nel tubulo contorto prossimale
B) Stimola il riassorbimento di sodio e la secrezione di potassio nel ramo ascendente dell’ansa di
Henle/tubulo contorto distale
C) Stimola il riassorbimento di potassio e la secrezione di sodio nel tubulo contorto prossimale
D) Stimola il riassorbimento di potassio e la secrezione di sodio nel ramo ascendente spesso dell’ansa di
Henle/tubulo contorto distale
E) Stimola la secrezione di ioni H+
F) Stimola la secrezione di ioni HCO3-

24) Nel rene, ca. 70% dell’acqua è riassorbita per mezzo di:
A) assorbimento obbligatorio nel tubulo contorto distale
B) assorbimento facoltativo nel tubulo contorto distale
C) assorbimento obbligatorio nel tubulo contorto prossimale
D) assorbimento facoltativo nel tubulo contorto prossimale
E) assorbimento obbligatorio nell’ansa di Henle

25) Segnala la combinazione corretta:


A) Valutare la clearance dell’inulina (sostanza filtrata e riassorbita) significa valutare la VFG
B) Valutare la clearance dell’inulina (sostanza solo filtrata) significa valutare il FPR
C) Valutare la clearance del PAI (sostanza filtrata e secreta) significa valutare il FPR
D) Valutare la clearance dell’inulina (sostanza solo secreta) significa valutare la VFG
E) Valutare la clearance del PAI (sostanza filtrata e secreta) significa valutare la VFG

26) * Indica quale delle seguenti affermazioni sulla velocità di filtrazione glomerulare (VFG) è corretta:
a) la VFG è normalmente uguale al flusso plasmatico renale
b) la VFG può essere misurata per mezzo della clearance dell’acido para-aminoippurico (PAI)
c) la VFG diminuisce se gli ureteri sono ostruiti
d) la VFG è soggetta ad autoregolazione in modo da essere mantenuta costante
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27) Nel meccanismo di moltiplicazione controcorrente l’effetto di base che viene moltiplicato è:
A) il flusso del liquido nel tubulo
B) la pressione idrostatica del liquido tubulare
C) il gradiente osmotico transepiteliale generato nel ramo ascendente dell’ansa di Henle
D) l’azione dell’ADH
E) l’azione dell’aldosterone

28) La risposta compensatoria rapida dell’organismo ad una acidosi metabolica è:


A) aumento della ventilazione
B) diminuzione della ventilazione
C) aumento della secrezione gastrica di H+
D) aumento dell’escrezione renale di H+
E) aumento dell’escrezione renale di HCO3-
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DIGERENTE / ENDOCRINO
29) Disegna uno schema dei meccanismi di secrezione dell’acido cloridrico nella parete dello stomaco

30) * Lo Sfintere Esofageo Inferiore:


A) E’ dotato di una pressione basale diversa da 0
B) Il suo tono non è influenzato dall’innervazione delle fibre vagali
C) Serve a prevenire il reflusso gastro-esofageo
D) A riposo è aperto, si chiude al passaggio dell’onda peristaltica primaria
E) Si apre quando lo sfintere esofageo superiore si è chiuso

31) Per “circolo entero-epatico” si intende:


A) La persistenza di vasi ematici soprannumerari tra intestino e fegato in epoca postnatale
B) L’assorbimento e la captazione a livello del fegato di sostanze nutritive importanti per
l’organismo assorbite dall’intestino
C) La secrezione di alcune sostanze da parte del fegato, seguita dall’assorbimento intestinale e
dalla ricaptazione delle stesse sostanze da parte del fegato
D) Un processo che ha come scopo quello di favorire l’inattivazione di sostanze potenzialmente
tossiche per l’organismo
E) Nessuna delle precedenti

32) La resezione dell'ileo comprometterebbe soprattutto l'assorbimento di:


A) carboidrati
B) ferro
C) elettroliti
D) vitamina B12
E) acqua

33) Secondo il classico principio di regolazione tramite feed-back, un aumento dei livelli di cortisolo nel
sangue porta a:
A) aumento del CRH; diminuzione dell’ACTH
B) diminuzione del CRH; aumento dell’ACTH
C) aumento del CRH; ACTH invariato
D) diminuzione del CRH; diminuzione dell’ACTH

34) * L’eritropoietina:
A) E’ un ormone
B) Viene prodotto principalmente dai reni
C) Stimola la produzione di globuli rossi
D) Stimola la produzione di globuli bianchi
E) Stimola la produzione di piastrine
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NERVOSO
35) Come spieghi che, osservando per un certo tempo un oggetto luminoso molto brillante, ad es. di
colore rosso, e poi volgendo lo sguardo su una superficie di colore neutro (grigio) vedi un’immagine
postuma di colore verde dell’oggetto sullo sfondo grigio?
L’effetto è spiegabile dalla teoria della percezione del colore basata sul principio di inibizione reciproca dei
canali corrispondenti ai colori complementari, in questo caso rosso e verde. Durante la fissazione del colore
rosso, la stimolazione intensa dei coni “rossi” causa un progressivo adattamento (diminuzione della
risposta) del canale del rosso. Quando lo sguardo si sposta sulla superficie grigia, risultano stimolati sia i
coni rossi che i coni verdi, ma il canale del verde, che precedentemente non era andato incontro ad
adattamento, ora prevale sul canale del rosso.

36) Spiega i due principali meccanismi utilizzati dall’organo del Corti per discriminare la frequenza
sonora.
1) Codice spaziale o di posizione: stimolazione selettiva delle cellule cigliate interne in funzione della loro
posizione sulla membrana basilare = mappa tonotopica della coclea. Questo meccanismo prevale a
frequenze elevate.
2) Codice temporale: oscillazione del potenziale di membrana delle cellule cigliate in fase con l’onda sonora
= phase locking. Questo meccanismo è prevalente alle basse frequenze.

37) Spiega la differenza tra iperalgesia ed allodinia:


In entrambi i casi si tratta di alterazioni della sensibilità al dolore. Nell’iperalgesia uno stimolo algogeno
normalmente poco doloroso provoca un dolore intenso, a causa di un aumento della sensibilità dei
nocicettori (Esempio: eritema cutaneo). Nell’allodinia uno stimolo non-algogeno causa dolore, a causa del
fatto che lo stimolo non-algogeno guadagna accesso alle vie del dolore. (Esempio: picchiettare con il dito su
un dente infetto).

38) Descrivi i 5 tipi di movimenti oculari.


Saccadi: movimenti che permettono di spostare velocemente i globi oculari così da allineare la fovea
(regione della retina caratterizzata dalla massima acuità visiva) con punti salienti della scena. Le saccadi
permettono di effettuare una scansione rapida ad alta risoluzione della scena visiva.
Inseguimento lento: permette di mantenere la fovea allineata con un oggetto che si muove rispetto allo
sfondo con una velocità non troppo elevata (alcuni gradi/secondo). Se la velocità è elevata, il meccanismo
non è sufficientemente rapido e l’occhio “insegue” l’oggetto per mezzo di saccadi successive.
Riflesso optocinetico: è innescato dal movimento dello sfondo (ad es. la scena vista dal finestrino di un
treno in movimento, linee parallele bianche e nere che si muovono). L’occhio alterna due fasi: una fase
lenta nella quale segue la scena, e una fase rapida nella quale ritorna nella posizione iniziale (nistagmo
optocinetico).
Riflesso vestibolo-oculare: consente di mantenere l’immagine fissa sulla retina durante i movimenti della
testa.
Riflesso di vergenza: consiste nella convergenza dei bulbi oculari, e consente di proiettare l’immagine
dell’oggetto sulla stessa regione di entrambe le retine, nella visione ravvicinata. E’ l’unico movimento
disconiugato.

39) Illustra brevemente la “teoria del cancello” di Wall e Melzack. Disegna uno schema del circuito
nervoso ipotetico che è alla base della teoria.
La teoria del cancello rende ragione del fatto che stimoli non dolorosi (ad es. stimoli meccanici) possono
modulare la sensibilità a stimoli dolorosi. E’ basata sulla convergenza di afferenze non-nocicettive (fibre Aβ)
e afferenze nocicettive (fibre C), sui neuroni spinotalamici di proiezione, e su interneuroni che inibiscono i
neuroni spinotalamici, entrambi localizzati nelle corna dorsali del midollo spinale. L’ipotesi è che, attraverso
circuiti polisinaptici, le afferenze C attivano i neuroni spinotalamici (= aprono il cancello) sia direttamente
che indirettamente, mentre le afferenze Aβ li inibiscono (= chiudono il cancello). In assenza di uno stimolo
doloroso, l’interneurone inibitorio è attivo tonicamente e perciò inibisce il neurone spinotalamico (cancello
chiuso = nessuna sensazione dolorosa). La stimolazione delle afferenze C attiva i neuroni nocicettivi
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spinotalamici, sia direttamente, sia indirettamente inibendo gli interneuroni (cancello aperto = sensazione
dolorosa). Se vengono stimolate contemporaneamente le afferenze C e Aβ, queste ultime inibiscono i
neuroni spinotalamici (cancello chiuso = sensazione dolorosa diminuita oppure assente).

40) Definisci il concetto di campo recettivo di un neurone sensoriale:


Il campo recettivo di un neurone sensoriale è la regione dello spazio all’interno della quale la presenza di
uno stimolo genera una risposta (variazione dell’attività elettrica) da parte del neurone. Questa risposta
può essere eccitatoria (campo recettivo eccitatorio), oppure inibitoria (campo recettivo inibitorio). Il campo
recettivo può essere uno spazio reale (ad es. una determinata regione della superficie cutanea oppure della
retina), oppure virtuale (es. un determinato campo di frequenza sonora). La sensibilità del neurone in
genere è massima al centro del campo recettivo e diminuisce verso la periferia.

41) Se viene lesionato il tratto corticospinale sinistro, la gamba destra mostrerà:


A) diminuzione severa della forza muscolare volontaria
B) riflessi di stiramento muscolare iperattivi
C) il segno di Babinski
D) tutti i segni A)-C)

42) L’errore motorio che rappresenta lo stimolo per la plasticità del riflesso vestibolo-oculare è:
A) Diminuzione della velocità dei movimenti oculari
B) Aumento della velocità dei movimenti oculari
C) Scivolamento dell’immagine sulla retina
D) Aumento della velocità di scorrimento del liquido nei canali semicircolari
E) Diminuzione della velocità di scorrimento del liquido nei canali semicircolari

43) L’unica proiezione diretta della corteccia cerebellare al di fuori del cervelletto va:
A) Al nucleo rosso
B) Al nucleo vestibolare laterale
C) All’oliva inferiore
D) All’oliva superiore
E) Al nucleo di Edinger-Westphal
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44) Quale delle seguenti cellule della corteccia cerebellare sono eccitatorie?
A) Granuli
B) Cellule di Golgi
C) Cellule di Purkinje
D) Cellule a canestro
E) Cellule stellate

45) Il fenomeno della long-term potentiation (LTP):


A) Implica una liberazione di NO da parte del neurone pre-sinaptico, che modifica la quantità di
neurotrasmettitore che viene liberato a livello sinaptico
B) Richiede solo che si verifichi un’entrata di cationi tramite i recettori AMPA per il glutammato
C) Rappresenta una eccezione alla legge della unidirezionalità del segnale a livello sinaptico (dal
terminale pre-sinaptico a quello post-sinaptico)
D) Si registra nella corteccia cerebellare a livello della connessione sinaptica che coinvolge i dendriti
delle cellule di Purkinje, le fibre parallele e le fibre rampicanti