Sei sulla pagina 1di 45

1

TRASMISSIONE SINAPTICA
La sinapsi il punto di collegamento fra due strutture eccitabili
(neurone-neurone, neurone-muscolo)
I neuroni che formano una sinapsi sono unit distinte
(Golgi, Ramon y Cajal et al)
I segnali si trasmettono da un neurone allaltro attraverso punti di
collegamento funzionali
(Eccles, Sherrington, et al)
Esistono due tipi di sinapsi strutturalmente e funzionalmente diverse:
sinapsi elettriche e sinapsi chimiche
La scoperta della trasmissione
sinaptica
2
Golgi: TEORIA RETICOLARE
sistema nervoso come rete continua, come interconnessione globale di
tutti i centri nervosi (derivata dal fisiologo francese Pierre Flourens)
tutte le facolt del cervello, da quelle percettive a quelle cognitive, sono il
risultato di unazione di massa dellintero cervello (1865-1871)
postulava unassoluta continuit tra tutti gli elementi del sistema nervoso
mediata dalla connessione completa delle fibre conduttive, assoni e dendriti,
e alla base della possibilit di propagazione dellimpulso elettrico tra centri e
vie distanti nel sistema nervoso
Golgi pensava che i dendriti non partecipassero alla trasmissione dellimpulso
nervoso e che avessero come funzione quella dellalimentazione dei tessuti
Lidea accettata era che limpulso nervoso potesse viaggiare
indifferentemente in entrambe le direzioni lungo le fibre nervose e cio da e
verso il corpo cellulare
Cajal: TEORIA NEURONALE
1888, studiando al microscopio il cervelletto e la retina, Cajal osservava che alcuni assoni terminavano
liberamente, senza nessuna interconnessione fisica con altre fibre nervose
in un lavoro del 1889, Cajal concludeva che le cellule nervose, alla pari di quelle degli altri tessuti,
dovevano essere considerate come unit indipendenti
aveva compreso che la conduzione avveniva sia in dendriti che in assoni
Nel 1891 Cajal esponeva la teoria della polarizzazione dinamica del neurone secondo la quale i dendriti
sono preposti alla ricezione del segnale e cio alla conduzione degli impulsi nervosi verso il corpo
cellulare; mentre gli assoni conducono i segnali nervosi verso i neuroni posti in relazione di contiguit
3
Charles Scott
Sherrington
synapse synapse
Agli inizi del 1900 attraverso gli studi sui riflessi spinali Sherrington dimostra:
Lunidirezionalit del flusso di informazioni (se reticolare->multidirezionale)
Ritardo sinaptico (la rete continua non ha ritardo)
Lazione coordinata di diverse sinapsi
Azioni inibitorie ed eccitatorie
Solo le azioni eccitatorie vengono propagate, quelle inibitorie stabilizzano il
neurone
Nobel 1932 Nobel 1932
1950, microscopia elettronica: definitiva conferma della teoria neuronale
4
Dibattito sulla natura della trasmissione sinaptica: chimica o elettrica?
Katz
Kuffler
Eccles
Vs.
La trasmissione sinaptica mediata chimicamente o da un
trasferimento di carica?
-Evidenze che la trasmissione alla NMJ era di natura chimica erano
accettate da molti.
-Altri erano convinti che alcuni aspetti della trasmissione sinaptica
erano troppo veloci per poter essere spiegati da un mediatore
chimico.
Flusso di
corrente ai punti
di contattto
Scarica
modificata
Eccles sinapsi
NM
Eccles sinapsi
eccitatorie e
inibitorie
SINAPSI ELETTRICA
diffusione di ioni e molecole dal neurone
pre- a quello post-sinaptico (~ 3.5 nm)
il flusso passivo della corrente passa nel
poro delle giunzioni comunicanti
trasmissione bidirezionale
trasmissione rapida (0.1 ms)
sincronizzazione di gruppi di cellule
SINAPSI CHIMICA
spazio intersinaptico 20-40 nm
la terminazione presinaptica contiene
vescicole con neurotrasmettitori
lattivit iniziata dal potenziale dazione
presinaptico
ingresso di Ca
2+
presinaptico
ritardo sinaptico maggiore: 0.3-1.5ms
trasmissione unidirezionale
5
Struttura della sinapsi elettrica
il canale della giunzione comunicante formato da 2 emicanali,
(connessone) ciascuno appartenente ad una cellula
connette il citoplasma delle due cellule
ogni emicanale costituito da 6 subunit proteiche (connessine)
il poro si apre in seguito ad una breve rotazione delle subunit
lapertura del poro regolata dal: voltaggio, pH e Ca
2+
giunzione comunicante
Esempi: Muscoli lisci e cardiaci, cervello e
cellule gliali
RUOLO FUNZIONALE
sincronizzazione rapida dei segnali
nervosi in cellule accoppiate elettricamente
diffusa nel SNC e nelle fibre muscolari
lisce e cardiache
Due elettrodi nella cellula presinaptica:
- uno per iniettare I
- uno per registrare Vm
La depolarizzazione passiva si registra
senza ritardo ma con ampiezza ridotta nella
cellula postsinaptica
La trasmissione attraverso sinapsi elettriche
la trasmissione elettrica avviene anche quando il
segnale presinaptico sotto soglia
la variazione di potenziale nella cellula
postsinaptica proporzionale allampiezza e alla forma
della variazione di potenziale della cellula presinaptica
le sinapsi elettriche trasmettono con la stessa
efficienza i segnali in entrambe le direzioni (o in un
solo verso - rettificanti)
6
LA SINAPSI CHIMICA
la pi diffusa: SNC, SNP, neurone-muscolo scheletrico
la trasmissione mediata da sostanze chimiche
introduce un certo ritardo
unidirezionale
Le sinapsi chimiche: le fasi della
trasmissione
7
Il Ca
2+
presinaptico misurato
con tecniche di microscopia a
fluorescenza utilizzando sonde
fluorescenti (fura-2) sensibili al
Ca
2+
chelanti del Ca
2+
presinaptico
(EGTA, BAPTA) bloccano la
risposta postsinaptica
post
pre
Iniezione di Ca2+ presinaptico
potenziale
postsinaptico
pre
post post
pre
Prova di controllo Iniezione di chelante del
Ca
2+
Ruolo del Ca
2+
e dei canali del Ca
2+
presinaptici
- il Ca
2+
entra nel terminale presinaptico
attraverso i canali del Ca
2+
V-dipendenti
(N e P/Q)
La trasmissione sinaptica
bloccata :
- utilizzando chelanti intrac. del Ca
2+
- sostituendo il Ca
2+
con Mg
2+
- bloccanti dei canali del Ca
2+
(Cd
2+
e neurotossine)
Potenziale
presinaptico
Corrente
presinaptica
di Ca
2+
Potenziale
postsinaptico
Ruolo del Ca
2+
e dei canali del Ca
2+
presinaptici
Mediante prove di voltage clamp e bloccanti selettivi si dimostra che il calcio
necessario alla trasmissione sinaptica dipende da quello esterno
8
I canali del Ca
2+
V-dipendenti sono addensati nelle zone attive presinaptiche,
di fronte a gruppi di recettori nAChR localizzati sulla membrana postsinaptica
zone attive
canali del Ca
2+
presinaptici
recettori nAChR postsinaptici
pliche giunzionali
fibre muscolari
terminazioni nervose assone mielinato
Co-localizzazione dei canali del Ca
2+
presinaptici e dei
nAChR postsinaptici
canali del Ca
2+
presinaptici
recettori nAChR postsinaptici
Co-localizzazione dei canali del Ca
2+
e delle vescicole
(motoneurone di rana)
a riposo depolarizzata
i rilievi allineati sulla m. presinaptica a riposo
sono presumibilmente canali del Ca
2+
fusione di vescicole secretorie sulla membrana
presinaptica a seguito di una depolarizzazione
del terminale
Struttura fine dei siti di fusione vescicolare della giunzione
neuromuscolare di rana
I canali del Ca
2+
sono indicati in verde.
In giallo sono indicate le proteine di ancoraggio
9
Ancoraggio e fusione delle vescicole
lancoraggio avviene attraverso linterazione di proteine
plasmatiche solubili (NSF e SNAP25) con proteine
associate alla m. vescicolare (VAMP o sinaptobrevina)
e proteine associate alla m. plasmatica (sintaxina)
la sinaptotagmina il
sensore del Ca
2+
le sinapsine ancorano le
vescicole al citoscheletro e
facilitano lavvicinamento alla
m. plasmatica
il poro di fusione si attiva
con il Ca
2+
e inizia lesocitosi
mobilizzazione
Il complesso SNARE
La vescicola si ancora Si formano i complessi SNARE per
tirare le membrane
Il Ca
2+
che entra si lega alla
sinaptotagmina
La sinaptotagmina che ha legato il
Ca
2+
catalizza la fusione della
membrana
NSF (NEM-Sensitive Fusion Protein)
SNARE (SNAP Receptors)
SNAP (Soluble NSF-Attachement Protein)
VAMP (Vesicle Associated Membrane Protein)
10
Tetano
paralisi spastica
(tossina tetanica, TeNT) (clostridium
tetani)
Botulismo
paralisi flaccida
(tossina botulinica, BoNT)
(clostridium botulinum)
TeNT e BoNT agiscono sul motoneurone e vengono internalizzate nel
citoplasma tramite trasporto retrogrado, TeNT migra negli interneuroni
inibitori (cellule di Renshaw) e blocca la trasmissione delle sinapsi inibitorie
(paralisi spastica)
BoNT e TeNT sono proteasi che
causano la scissione del complesso
SNARE.
Le BoNT bloccano il rilascio di ACh
dalla giunzione neuromuscolare
(paralisi flaccida)
Le BoNT sono utilizzate come agenti
terapeutici per la cura della:
a) distonia cervicale
b) blefarospasmo
c) emispasmo facciale
Meccanismo dazione delle tossine tetaniche e botuliniche
11
Riempimento e riciclo vescicolare
la membrana delle vescicole fuse viene recuperata (endocitosi), passa attraverso
vari comparti endocellulari ed riutilizzata per un nuovo ciclo
le nuove vescicole vengono riempite da molecole di neurotrasmettitore, si ancorano
alla membrana presinaptica e rimangono a disposizione per partecipare allesocitosi
pool di
riserva
pool di vescicole
pronte per la fusione
Ancoraggio
Gemmazione
Fusione
Endocitosi
Preparazione
Esocitosi
Endocitosi
Endosoma
Destino del neurotrasmettitore
Ricaptazione Degradazione
Diffusione (?)
Tutti i neurotrasmettitori
Sinapsi colinergica (AChE)
Sinapsi monoaminergica (MAO)
12
I NEUROTRASMETTORI
ED I LORO RECETTORI
PRINCIPALI NEUROTRASMETTITORI
Acetilcolina
Glutammato
Aspartato
GABA
Purine
NEUROTRASMETTITORI A BASSO PESO MOLECOLARE
Dopamina
Noradrenalina
Adrenalina
Serotonina (5-HT)
Istamina
glicina
13
molecole costituite da un numero
variabile di aminoacidi (3-36)
contenuti in vescicole di dimensioni
maggiori
sintetizzati come pre-proteine del
reticolo endoplasmatico rugoso dove
viene rimossa la sequenza segnale. La
pre-proteina risultante attraversa
lapparato di Golgi e viene immagazzinata
in vescicole. Allinterno delle vescicole si
completa la formazione del peptide:
scissione proteolitica, modificazione delle
estremit del peptide, glicosilazione,
fosforilazione, formazione dei ponti
disolfuro.
Neurotrasmettitori peptidici (pi di 100 peptidi, composti da 3 a 30 amminoacidi)
I neurotrasmettitori liberati per esocitosi dalla cellula presinaptica si legano ai recettori
sulla cellula postsinaptica, facendo aprire (o chiudere) canali ionici
I recettori postsinaptici hanno il ruolo di:
- riconoscere il neurotrasmettitore
- attivare i rispettivi effettori
Si dividono in due classi principali: ionotropi e metabotropi
Autorecettori presinaptici: sono recettori che
rispondono al neurotrasmettitore prodotto da
quello stesso neurone. Probabilmente, gli
autorecettori svolgono funzioni di feedback
negativo. Dopo che il terminale ha rilasciato il
neurotrasmettitore, alcune sue molecole fanno
ritorno verso il neurone presinaptico, dove
attivano autorecettori che, a loro volta, inibiscono
lulteriore rilascio di neurotrasmettitore.
14
il recettore un canale ionico
sono recetori ionotropi: nAChR, GABA
A
, glicina, Glutammato (NMDA,
AMPA, kainato)
azione rapida (ms)
Recettori ionotropi
IL RECETTORE NICOTINICO (COLINERGICO)
DELLACETILCOLINA
15
Trasmissione Colinergica
Tutti i motoneuroni che attivano il m.
scheletrico
Tutti i neuroni pregangliari del S.N.A.
Tutti i neuroni postgangliari del
parasimpatico
Recettore nicotinico dellACh (nAChR): struttura
costituito da 5 subunit (2, , , ) (P.M. 250 kD)
forma un poro acquoso
attivato da 2 molecole di ACh
permeabile a Na
+
, K
+
, Ca
2+
bloccato da:
d-tubocurarina (alcaloide)
-bungarotossina (proteina)
-conotossina (proteina)
costituito da 5 subunit (2, , , ) (P.M. 250 kD)
forma un poro acquoso
attivato da 2 molecole di ACh
permeabile a Na
+
, K
+
, Ca
2+
bloccato da:
d-tubocurarina (alcaloide)
-bungarotossina (proteina)
-conotossina (proteina)

16
Unaltra vista dellnAChR del muscolo scheletrico
Gli nAChR nel muscolo scheletrico
Diversit durante lo sviluppo fetale: formati da 4 subunit (, , ,
, manca ) secondo un rapporto 2:::.
Caratteristiche biofisiche diverse: bassa conduttanza lunghi tempi
di apertura
Differente localizzazione embriogenesi/muscolo denervato
fotografia al microscopio
elettronico dellnAChR
Gli nAChR dei neuroni
sono pentameri (210, 24) secondo un rapporto 2:::..
Formano recettori eteromerici o omomerici con caratteristiche funzionali
diverse.
Maggiormente permeabili al Ca
2+
rispetto a quelli periferici
Recettori nicotinici centrali dellAch
17
Lenzima ACh-esterasi
lACh-esterasi presente sulla membrana post-sinaptica
idrolizza lACh in acetato + colina
responsabile della fase decrescente del p. di placca
inibitori dellACh-esterasi potenziano lattivit della sinapsi
Stimolo presinaptico
t (ms)
azione della ACh-esterasi
attivazione
del
nAChR
Recettore nicotinico dellACh (nAChR): funzione
legame dellACh con il recettore a livello della placca motrice
apertura del canale: entrata di Na
+
e uscita di K
+
potenziale di placca
depolarizzazione postsinaptica
successiva apertura dei canali del Na
+
e K
+
V-dipendenti
ingresso di Na
+
e ulteriore depolarizzazione
genesi e propagazione del p.d.a.
Ciclo vitale dellACh
18
LA TRASMISSIONE SINAPTICA NELLA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE
La giunzione neuromuscolare: struttura
A livello del muscolo lassone della cellula nervosa si
suddivide in sottili branche. Ogni branca forma
numerose espansioni dette bottoni sinaptici,
ricoperte da un sottile strato di cellule di Schwann.
Questi bottoni sinaptici riposano su una regione
specializzata della membrana muscolare detta
placca motrice.
A livello della placca motrice la membrana
presinaptica e quella postsinaptica sono separate da
uno spazio di 50 m nel quale viene riversato il
contenuto delle vescicole sinaptiche, rappresentato
dal neurotrasmettitore acetilcolina.
La membrana postsinaptica organizzata in pieghe
giunzionali, le quali sono ricche di recettori per
lacetilcolina.
Le zone attive e le vescicole sinaptiche
La giunzione neuromuscolare una struttura
altamente specializzata
19
stimolando il motoneurone (presinaptico) si registra a
livello della cellula muscolare (postsinaptica) un
potenziale di placca (EPP, end-plate potential), che
depolarizza le membrana fino alla soglia del potenziale
dazione.
IL POTENZIALE DI PLACCA
Il potenziale di placca eccitatorio e ha unampiezza elevata (40 mV)
il curaro riduce sotto
soglia lampiezza
dellEPP. Si pu cos
studiare il potenziale di
placca (EPP) senza il p.a.
se lEPP sopra soglia,
il p.d.a. che si genera si
propaga lungo la fibra
muscolare senza decadere
e causa la contrazione del
muscolo
il curaro riduce sotto
soglia lampiezza
dellEPP. Si pu cos
studiare il potenziale di
placca (EPP) senza il p.a.
se lEPP sopra soglia,
il p.d.a. che si genera si
propaga lungo la fibra
muscolare senza decadere
e causa la contrazione del
muscolo
p. di placca
V soglia -55 mV
controllo
+curaro
(bassa dose)
+curaro
(alta dose)
Propagazione del potenziale di placca
stimolo
stimolo
50 mV
la presenza di unalta densit
di canali del Na
+
e K
+
lungo la
fibra muscolare converte lEPP
in un PdA che si propaga lungo
la fibra e stimola la
contrazione.
la presenza di unalta densit
di canali del Na
+
e K
+
lungo la
fibra muscolare converte lEPP
in un PdA che si propaga lungo
la fibra e stimola la
contrazione.
il potenziale di placca ha la
massima ampiezza nel sito
di insorgenza: a livello della
placca motrice
dovuto ad un flusso netto
di corrente positiva entrante
si propaga passivamente e
diminuisce in funzione della
distanza
il potenziale di placca ha la
massima ampiezza nel sito
di insorgenza: a livello della
placca motrice
dovuto ad un flusso netto
di corrente positiva entrante
si propaga passivamente e
diminuisce in funzione della
distanza
20
linsorgenza dellEPP causata da un aumento della concentrazione di acetilcolina (ACh) nella fessura
sinaptica (fase di attivazione dellEPP).
lACh rilasciata dalle terminazioni presinaptiche del motoneurone
a livello della placca motrice sono concentrati i recettori nicotinici per lacetilcolina (nAChR) che sono
recettori-canali
lACh si lega agli nAChR che si attivano e sono permeabili al Na
+
/K
+
/Ca
2+
. Si genera un flusso netto di
cariche positive entranti.
la membrana postsinaptica si depolarizza
la concentrazione di ACh si riduce rapidamente ad opera dellenzima acetilcolinesterasi (ACh-
esterasi) e per diffusione (fase di decadimento dellEPP)
Chi genera il potenziale di placca?
Stimolo presinaptico
t (ms)
azione della ACh-esterasi
attivazione
del nAChR
Per studiare quali ioni attraversino i recettori-canale dellacetilcolina, sono state
misurate le correnti sinaptiche evocate nel terminale postsinaptico dalla
stimolazione degli assoni presinaptici imponendo sperimentalmente diversi valori
del potenziale di membrana alla cellula postsinaptica.
Individuare a quale potenziale di membrana le correnti ioniche che attraversano i
recettori-canali si azzerano d unimportante informazione in quanto, a seconda del
suo valore, indica se la corrente sinaptica mediata dal sodio, dal potassio o da
entrambi.
Gli esperimenti hanno mostrato che la corrente sinaptica che attraversa i recettori
nicotinici per lacetilcolina diventa nulla se si impone un potenziale di membrana di 0
mV. Questo potenziale viene chiamato potenziale di inversione.
Un potenziale di inversione di 0 mV non corrisponde n al potenziale di equilibrio
del potassio E
K
n a quello del sodio E
Na
. In effetti, i recettori nicotinici per
lacetilcolina hanno permeabilit mista sodio-potassio.
21
-100mV (E
K+
)
-90mV
0mV
+70mV (E
Na+
)
Potenziale dinversione I
Na+
=-I
K+
I
Na+
= g
Na+
(Vm E
Na+
)
Potenziale
Post sinaptico (EPP)
Corrente
Post sinaptica
I
K+
= g
K+
(Vm E
K+
)
Correnti ioniche e potenziale di placca
NATURA QUANTICA DEL RILASCIO
DEL NEUROTRASMETTITORE
22
anche in assenza di stimolazione presinaptica, si registrano sulla cellula
muscolare modificazioni spontanee del potenziale di membrana
sono analoghe al EPP ma di ampiezza notevolmente inferiore (< 1 mV)
hanno la stessa farmacologia; sono denominati potenziali di placca in
miniatura (mEPP)
Potenziali di placca in miniatura (mEPP)
Che relazione esiste tra EPP e mEPP?
riducendo il Ca
2+
extra- cellulare, si riduce il rilascio di ACh.
lampiezza degli EPP diminuisce al di sotto della soglia.
stimolando il motoneurone in basso Ca
2+
lampiezza degli EPP
si riduce a multipli interi dellampiezza dei mEPP.
23
i mEPP sono il prodotto del rilascio di una unit di mediatore, ovvero del
contenuto di una vescicola presinaptica. Una vescicola (unit di mediatore)
contiene 10.000-40.000 molecole di ACh e causa un mEPP di 0.5-1 mV
durante una stimolazione viene rilasciato il contenuto di 200-300 vescicole
che permettono di raggiungere con sicurezza un potenziale di placca di circa
30-60 mV (giunzione neuromuscolare)
Teoria del rilascio quantico
lampiezza pi piccola (unitaria o quanto) corrisponde ad un mEPP
le altre ampiezze (gli EPP) sono multipli interi di un mEPP
Ampiezze degli EPP in basso Ca
2+
Ampiezze dei mEPP
Ampiezza potenziali di
placca in miniatura (mV)
Ampiezza potenziali di placca (mV)
1
2X
4X
1X
- stimolo + stimolo
La quantit di neurotrasmettitore che viene rilasciato
dipende dallintensit dello stimolo iniziale, che a sua volta
dipende dalla frequenza di scarica dei potenziali dazione.
Teoria del rilascio quantico: considerazioni
Regola:
Lentit dello stimolo decodificata dalla frequenza di
generazione (frequenza di scarica) del potenziale dazione.
24
I RECETTORI IONOTROPI DEL GLUTAMMATO
principale neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale
Lattivit eccitatoria dei neuroni del cervello e del midollo viene regolata dai diversi tipi
di recettori del glutammato:
- i recettori ionotropi (recettori-canale)
- i recettori metabotropi (controllano canali ionici attraverso secondi messaggeri)
Glutammato
Recettori ionotropi del glutammato
Tre tipi:
- AMPA (Na
+
, K
+
)
- NMDA (Na
+
, K
+
, Ca
2+
)
- kainato (Na
+
, K
+
)
proteine formate da 4 subunit
Lapertura del recettore NMDA potenziata dalla
glicina.
Il Mg
2+
blocca il canale NMDA a riposo
25
Al potenziale di riposo il canale NMDA non conduce perch bloccato dal Magnesio.
Il blocco del Magnesio viene rimosso a potenziali positivi
I recettori AMPA e NMDA colocalizzano nelle strutture del SNC, il rilascio del
glutammato evoca sempre risposte miste
(APV) acido fosfoaminovalerico inibitore NMDA-R
Corrente AMPA
precoce
Formazione di spine
dendritiche durante la
long-term-potentiation
(LTP)
LTP
I meccanismi alla base del potenziamento a lungo termine (LTP, plasticit
sinaptica)
il glutammato si lega ai recettori AMPA e NMDA.
lNMDA a riposo bloccato dal Mg
2+
e si apre solo quando la
membrana depolarizzata.
ripetute depolarizzazioni della m. postsinaptica rimuovono il
blocco del Mg
2+
, permettendo al Ca
2+
di entrare (rivelatore di
coincidenza)
il Ca
2+
attiva delle proteine chinasi che inducono modificazioni
locali dei bottoni e producono un messaggero retrogrado (NO?)
che, a livello presinaptico, causa un ulteriore aumento della
liberazione di glutammato
effetto potenziante a feedback positivo che
induce plasticit sinaptica (alterazione
funzionale pre- e post-sinaptica delle sinapsi)
leffetto pu essere a lungo (LTP) o a breve
termine (STP)
26
I RECETTORI IONOTROPI DEL
GABA E DELLA GLICINA
il GABA (acido -amino butirrico) e la glicina sono neurotrasmettitori inibitori
attivano recettori-canale permeabili al Cl
-
GABA e glicina
Picrotossina
(antagonista)
Il recettore GABA
A
costituito da 5 subunit , , , , , , , , , , , , , , , ,
permeabile al Cl
-
che entra allinterno
della cellula
causa iperpolarizzazioni quando
aperto dal GABA
I recettori del GABA si trovano
principalmente nelle regioni rostrali del
SNC ma anche nel midollo spinale
I recettori della glicina prevalgono nel
midollo spinale, sono coinvolti nei riflessi
e nel coordinamento motorio.
27
Modulazione del GABA
A
sito di legame per benzodiazepine
(ansiolitici) e barbiturici, che potenziano
leffetto inibitorio del GABA.
il potenziale inibitorio pi ampio e persiste
pi a lungo in presenza di ansiolitici.
Il recettore GABA
B
un recettore metabotropo
GABA (in presenza di barbiturico
o benzodiazepina)
GABA
20 mV
L'interazione del GABA con i recettori GABA
B
attiva principalmente una proteina G
inibitoria (Gi), che produce una inibizione dell'enzima adenilato ciclasi. La riduzione
della concentrazione di cAMP si traduce in una riduzione dei livelli di fosforilazione
ed inibizione funzionale dei canali calcio/voltaggio dipendenti implicati nel controllo
presinaptico del rilascio di neurotrasmettitori o a livello postsinaptico sullapertura
dei canali del K
+
.
Il recettore metabotropo non un canale. E una proteina con 7 -eliche
transmembranali, attiva una proteina G che a sua volta attiva altri effettori
(canali e/o secondi messaggeri)
Sono recettori metabotropi: mAChR, GABA
B
, - e - adrenergici,
glutammato, neuropeptidi, dopamina (D1-D5),
Azione lenta (100 ms-100 s)
Recettori metabotropi
28
La trasmissione sinaptica indiretta (o a secondo messaggero)
Trasmettitori:
GABA (GABA
B
)
Glutammato (metabotropici)
Acetilcolina (muscarinici)
Noradrenalina
Dopamina
Serotonina
Oppioidi ed altri.
Trasmettitori:
GABA, glicina
Glutammato
Acetilcolina (nicotinici)
La proteina G, attivata dal recettore,
attiva (o chiude) direttamente i
canali ionici.
Recettori metabotropi
La proteina G, attivata dal
recettore, attiva (o inibisce) enzimi
che producono secondi messaggeri
che, a loro volta attivano o
chiudono canali ionici.
29
I recettori accoppiati a proteine G sono formati da una sola subunit
composta da 7 segmenti (-eliche) di catena polipeptidica trasmembranari
Il sito di legame per il neurotrasmettitore: sulla porzione extracellulare
Il sito di legame per la proteina G: nel III loop intracellulare
Non formano canali ionici, ma attraverso lattivazione delle subunit a e
bg delle G proteine possono aprire o chiudere canali di vario tipo (Na
+
, K
+
o
Ca
2+
) e quindi indurre risposte eccitatorie o inibitorie.
Si parla di unazione sui canali ionici mediata dal recettore metabotropo
Il recettore muscarinico dellACh
fosfolipasi C (PLC)
attivazione, IP3 e aumento di
calcio, eccitazione
SNC, sostanza nera
M5
Gi: Inattivazione adenilato
ciclasi diminuzione cAMP,
conduttanza del Ca
2+
;
conduttanza al K
+
Corteccia, striato, coordinamento
motorio
M4
fosfolipasi C (PLC)
attivazione, IP3 e aumento di
calcio
contrazione muscolo liscio;
secrezione ghiandolare
M3
Gi: Inattivazione adenilato
ciclasi diminuzione cAMP,
conduttanza del Ca
2+
;
conduttanza al K
+
SNC: ubiquitario; Cuore: Inibizione
neuronale effetti inotropi e
cronotropi negativii
M2
fosfolipasi C (PLC)
attivazione, IP3 e aumento di
calcio, eccitazione
Corteccia, ippocampo:
Eccitazione SNC, memoria?
M1
Meccanismo Localizzazione/Effetti Tipo di
recettore
Recettore metabotropici dellACh
30
il glutammato si lega anche ad un recettore metabotropo causando:
- attivazione di una proteina Gq
- attivazione della PLC (fosfolipasi C)
oppure
- Attivazione di una proteina G
i
- diminuzione cAMP
- aumento I
K+
- riduzione I
Ca2+
Recettori metabotropi del glutammato
Recettori metabotropi del glutammato
I recettori del gruppo I sono implicati nei processi associati alla regolazione
della depolarizzazione di membrana (inibizione di canali del K
+
e/o- apertura dei
canali del Ca
2+
)
I recettori metabotropici del glutammato dei terminali presinaptici sono
responsabili della regolazione del rilascio di neurotrasmettitore (gruppo II e III)
Abbondanti nello striato,
ippocampo e cervelletto
31
Dopamina
I recettori adrenergici attivati dalla A e NA sono di tipo
metabotropo e sono divisi in due classi : (
1
,
2
) e (
1
,

2
,
3
). Possono attivare la via dellIP
3
o del cAMP/PKA.
Recettori adrenergici
La noradrenalina un importante mediatore nervoso del
cervello emozionale:
-comportamenti d'emergenza e nella risposta allo stress.
-A livello del SNC produce attivazione cerebrale,
aumentando l'attenzione e la vigilanza;
- A livello periferico, via nervoso simpatico, media gli
aggiustamenti funzionali ai comportamenti di lotta e fuga
(es. l'aumento del battito cardiaco, della pressione
arteriosa, della mobilitazione degli zuccheri, della dilatazione
dei bronchi, ecc.
Gs: attivazione adenilato
ciclasi , aumento cAMP
Lipolisi e termogenesi
3
Gs: attivazione adenilato
ciclasi , aumento cAMP
Rilasciamento muscolo liscio
2
Gs: attivazione adenilato
ciclasi , aumento cAMP
contrazione muscolo cardiaco
1
Gi: Inattivazione adenilato
ciclasi diminuzione cAMP,
inibizione canali del K
+
Contrazione/dilatazione (2 gangli
simpatico e autorecettori) muscolo
liscio vasi
2
Gq: fosfolipasi C(PLC)
attivazione, IP3 e aumento di
calcio
contrazione muscolo liscio vasi
1
Meccanismo Effetti Tipo di
recettore
Recettori adrenergici
32
D2
D1
Gi/0: diminuzione adenilato
ciclasi , aumento IP3
Corteccia, limbico: umore
emozioni comportamento
D4
Gi/0: diminuzione adenilato
ciclasi , aumento IP3
limbico,ipotalamo:
comportamento, prolattina
D3
Gi/0: diminuzione adenilato
ciclasi , aumento IP3
Corteccia, limbico, Striato,
ipotalamo: umore, controllo
motorio,comportamento
prolattina
D2
Gs: attivazione adenilato
ciclasi , aumento cAMP
Sistema limbico, striato:
emozioni, controllo motorio
D5
Gs: attivazione adenilato
ciclasi , aumento cAMP
Corteccia, limbico, striato:
emozioni, umore
D1
Meccanismo Localizzazione/funzione Tipo di
recettore
Recettori dopaminergici
I sistemi a proiezione diffusa
Sistema noradrenergico
Sistema dopaminergico
-implicato nei processi del rinforzo
psicologico nelle funzioni cognitive.
- trasmettitore nervoso principale del
nucleo del locus coeruleus, (integra le
informazioni sensoriali proiettandole alla
neocorteccia.
-Il principali neurotrasmettitori dei nuclei
della base (coordina il comportamento
motorio, es. sostanza nera e corpo
striato sede del controllo del
coordinamento motorio).
-Proiezioni
dellamigdala:umore/emozioni.
33
Lapertura di canali ionici nella cellula postsinaptica causa una variazione transiente
del potenziale, detta potenziale postsinaptico che pu essere di tipo eccitatorio o
inibitorio
il potenziale postsinaptico inibitorio una variazione transiente del potenziale di
membrana verso valori pi negativi rispetto al potenziale di membrana a riposo (es. da
60 mV a 70, 80 mV).
il potenziale postsinaptico eccitatorio una variazione transiente del potenziale di
membrana verso valori meno negativi rispetto al potenziale di membrana a riposo (es. da
60 mV a 20 mV).
Sinapsi eccitatorie e sinapsi inibitorie
potenziale post-
sinaptico inibitorio
(IPSP) (inhibitory post-
sinaptic potential)
potenziale post-
sinaptico eccitatorio
(EPSP) (excitatory post-
sinaptic potential)
-60 mV
-60 mV
IPSP
EPSP
20 mV
Attivit sinaptica eccitatoria
E associata allapertura di canali ionici selettivi per:
Na
+
Na
+
+ K
+
Na
+
+ Ca
2+
Infatti, questi canali hanno potenziali di inversione (pot. di Nernst) pi positivi del
potenziale di riposo della cellula (V
m
= - 60 mV)
E
Na
= + 63 mV
E
Na+K
= - 20 mV
E
Na+Ca
= + 65 mV
EPSP
-60 mV
34
Attivit sinaptica inibitoria
causata dallapertura di canali selettivi per:
K
+
Cl
-
infatti questi canali hanno potenziali di inversione pi negativi del potenziale di riposo
della cellula (V
m
= - 60 mV)
E
K
= - 80 mV
E
Cl
= - 70 mV
IPSP
-60 mV
Meccanismi di integrazione sinaptica
sinapsi eccitatorie ed inibitorie
35
Sommazione spaziale e temporale dei potenziali postsinaptici
Nelle sinapsi centrali la convergenza di stimoli lelemento chiave della
comunicazione nervosa
Regola generale
Monticolo assonico
Leccitamento a livello somatico insorge ogni qualvolta la
somma algebrica (spaziale e temporale) di tutti i potenziali
postsinaptici (eccitatori e inibitori) raggiunge o supera la
soglia di attivazione.
In tal caso, a livello del monticolo assonico si genera un
potenziale dazione che si propaga lungo lassone
Il monticolo assonico una zona del neurone con soglia
di attivazione pi bassa, perch contiene densit di canali
del Na
+
voltaggio-dipendenti pi alte che nel resto del soma.
36
E molto importante capire come lattivit
delle varie sinapsi si integrino.
e quindi la
localizzazione
delle sinapsi ,
che si
raggiunge
durante lo
sviluppo, e
importante
Le proprieta passive sono importanti
Il risultato finale di tutta lattivita sinaptica inibitoria ed eccitatoria
e rappresentata dalla frequenza di scarica in uscita lungo
lassone.
Linibizione modula la scarica impedendo linstaurarsi di potenziali
di azione o diminuendo la probabilit che vengano generati.
Eccitatorio: avvicina V
m
alla soglia per la generazione di un potenziale di azione
Inibitorio: diminuisce la probabilitache si superi la soglia per la generazione di un
potenziale di azione.
Presenza di inibizione
Assenza di inibizione
37
Le sinapsi indirette che non usano trasmettitori che
legano recettori-canali come il glutammato o il GABA,
influenzano leccitabilit della cellula postsinaptica
causando lattivazione di cascate biochimiche che
regolano lapertura o la chiusura di canali posti su
tutta la membrana postsinaptica.
Lattivit di questi neurotrasmettittori
(neuromodulatori) poco evidente per se, ma si
evidenzia con una facilitazione o depressione delle
risposte del neurone postsinaptico ad altri ingressi.
Questa la neuromodulazione.
La neuromodulazione
Es. di neuromodulazione: Lazione degli oppioidi sulla trasmissione del
dolore mediata da sinapsi che modulano lefficacia della sinapsi tra la fibra
nocicettiva afferente e il neurone che trasmette linformazione dolorifica
centralmente.
38
Un esempio di
neuromodulazione:
la noradrenalina
rimuove
ladattamento
chiudendo i canali
del potassio calcio
dipendenti nei
neuroni
dellippocampo
+TEA
+TTX
Integrazione sinaptica
39
I circuiti nervosi possono modificarsi in risposta allesperienza
La plasticit presente in tutto il SNC, ma in particolar modo a livello
della corteccia cerebrale
Senza di essa
Il nostro cervello non si sarebbe sviluppato in maniera
normale
Il nostro comportamento sarebbe stereotipato ed
immodificabile dallesperienza
Saremmo esseri senza memoria del passato
Questa capacit si definisce plasticit neurale
I cambiamenti dei circuiti neurali in risposta allesperienza
sono meno evidenti man mano che la plasticit corticale
diminuisce con il procedere dello sviluppo
Tuttavia, la plasticit corticale presente nelladulto, sia in
risposta ad aumenti dellattivit afferente (apprendimenti) sia in
risposta a riduzioni dellattivit afferente (lesioni)
40
Comprendere i meccanismi alla base della
plasticit corticale, sia durante lo sviluppo
che nelladulto, potrebbe permettere di:
correggere difetti insorti in seguito ad un
processo di sviluppo deficitario o scorretto
sfruttare al meglio o potenziare i tentativi
spontanei di recupero che il sistema nervoso
mette in atto dopo una lesione
Le regole della plasticit
Raffinamento e maturazione dei circuiti neurali durante
lo sviluppo
Formazione di una traccia di memoria
41
Plasticit neurale: capacit dei circuiti nervosi di modificarsi,
cambiando quindi la loro uscita, in risposta allesperienza
Cosa cambia nel circuito?
Lefficacia delle connessioni sinaptiche si modifica in risposta ai
cambiamenti nellattivit elettrica che lesperienza induce nel
circuito
Ingresso
presinaptico
Risposta
postsinaptica
Esperienza
(cambio di attivit mantenuto nel tempo)
Ingresso
presinaptico
Risposta
postsinaptica
o
Donald O. Hebb
1904-1985
quando un assone della cellula A (la cellula presinaptica)
prende parte ripetitivamente nel processo di eccitamento della
cellula B (la cellula postsinaptica), qualche cambiamento
strutturale o metabolico subentra in una o entrambe le cellule in
modo che l'effcienza di A, come cellula eccitatrice di B, aumenti.
42
Meccanismo Hebbiano di plasticit:
rafforzamento delle sinapsi con attivita
sincrona
se un neurone presinaptico A attiva ripetutamente il neurone
postsinaptico B la connessione sinaptica fra A e B si rafforza
Corollario: se A fallisce ripetutamente nellattivare B, la
connessione fra A e B si indebolisce
Meccanismo Hebbiano di plasticit:
rafforzamento delle sinapsi con attivita sincrona
Neuroni presinaptici
attivi sincronicamente
Neuroni presinaptici
attivi asincronamente
Attivit del neurone
postsinaptico
43
Esempio di potenziamento a
lungo termine. Uno stimolo
ad alta frequenza (treno di
impulsi, indicato con il
triangolo nero) produce un
incremento transitorio della
risposta sinaptica (LTP
precoce). Se si eseguono 4
stimolazioni ad alta
frequenza si ha un
potenziamento maggiore e
permanente nel tempo (LTP
tardivo).
Tratto da Kandel et al., 2003.
La verifica sperimentale dellipotesi di Hebb si ebbe con la scoperta, allinizio degli
anni 70, del fenomeno del potenziamento a lungo termine (LTP).
Monitorando le ampiezze degli EPSP ci si accorse che la risposta a stimoli test somministrati a bassa
frequenza (uno ogni 15-60 secondi) aumentava se la sinapsi veniva sottoposta ad un breve episodio di
stimolazione ad alta frequenza. Se venivano somministrate ripetute stimolazioni ad alta frequenza, il
potenziamento era pi ampio e permanente nel tempo. Questi fenomeni sono presenti sia in vitro che in
vivo e sono stati osservati in molte aree cerebrali.
p
e
n
d
e
n
z
a

E
P
S
P

m
V
/
m
s
Giro dentato
Via perforante
Cellule Granulari
Collaterali di
Schaffer
CA1
CA3
La funzione probabile della LTP e quella di permettere lapprendimento di
informazioni di tipo non procedurale: struttura ippocampo
44
Nel corso della normale trasmissione sinaptica a
bassa frequenza, il glutammato liberato dalle
terminazioni presinaptiche agisce sia sui recettori
NMDA che su quelli AMPA.
Na
+
e K
+
tuttavia passano soltanto attraverso i
recettori AMPA in quanto, a livello di riposo del
potenziale di membrana, i canali-recettori NMDA
sono bloccati dal Mg
2+
.
Trasmissione sinaptica normale
Induzione di LTP
Quando la membrana postsinaptica viene
depolarizzata dallazione dei AMPA, come accade
nel corso della stimolazioni tetaniche che danno
origine al potenziamento a lungo termine.
La depolarizzazione toglie il blocco degli Mg
2+
ai
canali NMDA. Ci consente il flusso di Na
+
, K
+
e
Ca
2+
attraverso questi canali.
Laumento di Ca
2+
che ne consegue a livello delle
spine dendritiche attiva le chinasi calcio-dipendenti
(calciocalmodulina e la chinasi C) che determinano
la comparsa di LTP.
Quando stato indotto un LTP, la cellula
postsinaptica libera un segnale retrogrado, che
probabilmente agisce sulle chinasi presenti nella
terminazione presinaptica, e da origine al
persistente aumento della liberazione di
neurotrasmettitore che alla base del prolungarsi
nel tempo dellLTP.
45
Potenziamento
sinaptico
Nuovi siti
sinaptici
Crescita di nuove
connessioni
Meccanismi di plasticit sinaptica
Ingresso
presinaptico
Risposta
postsinaptica
Ingresso
presinaptico
Risposta
postsinaptica
Ingresso
presinaptico
Risposta
postsinaptica
Le modificazioni dellefficacia sinaptica, per
consolidarsi e mantenersi stabili nel tempo
(modifiche a lungo termine) necessitano della
trascrizione genica e della sintesi di nuove
proteine