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Il Baguazhang

Di Luigi Zanini - http://lzanini.blogspot.it

Larte del Baguazhang, la boxe del Palmo degli Otto Trigrammi, una delle pi affascinanti nel mondo del
Gongfu cinese.
La sua migliore definizione larte del continuo mutamento, della trasformazione, del cambiamento. Non a
caso i grandi maestri di questa arte hanno a lungo teorizzato sui collegamenti tra questo stile interno e il
complesso mondo del I Ching, della divinazione e della lettura del futuro, in quanto entrambe sono arti
della trasformazione. Il Baguazhang fa parte con altri stili quali il Taijiquan, lo Xingyiquan e il
Liuhebafaquan, alla famiglia del Neijia (stili Interni) del Gongfu.

La caratteristica principale, che rende il Baguazhang inconfondibile, la camminata circolare, in cui il


praticante deve imparare a muoversi agilmente e velocemente a passi rapidi intorno ad un cerchio,
allinterno del cerchio stesso e poi attorno a due, tre, cinque, nove cerchi o pali, "volando" tra gli Otto
Trigrammi (da cui il nome dello stile, e che rappresentano le otto direzioni cardinali) e cercando allo stesso
tempo di acquisire quel "radicamento" necessario per sferrare un attacco potente e flessibile in qualsiasi
momento da qualsiasi posizione.

Da questa situazione di continua, stabile fluttuazione si impara a gestire efficacemente il rapporto con il
proprio equilibrio e con quello dellavversario, a muovere braccia e gambe in maniera precisa ed efficace, a
trasformare le linee dritte e dirette dei pugni o dei calci in curve e torsioni, ora strette, ora larghe, dove le
energie e la potenza fisica si disperdono o si concentrano per trasformarsi nella prossima azione.
La distanza non un problema per il Baguazhang: dalla lunga distanza al corpo a corpo la dimensione
della spirale che determina il modo di entrare dentro lavversario.
Infatti il segreto nel Baguazhang risiede nei potenti movimenti a spirale del Drago, nello sguardo attento e
intuitivo della Scimmia, nella forza e stabilit della Tigre e nella velocit di rotazione dellAquila. Questi
infatti sono i Quattro Animali "ispiratori" del Baguazhang.

I Quattro Pilastri, comuni a tutti i numerosi stili di Baguazhang, sono il Grande Cerchio Madre, gli Otto
Palmi Madre, il Cambio Singolo e il Cambio Doppio di Palmo. Questi esercizi servono a rendere il corpo
stabile in condizioni di movimento instabili, ad essere sempre e comunque fluidi, a utilizzare le connessione
del corpo per rendere il corpo un unico grande strumento di combattimento, e per sviluppare le catene
cinetiche che portano ad espressione il Fajing, i colpi che distruggono.

Baguazhang inoltre famoso per luso dei palmi aperti, che si infilano e "penetrano" la guardia
dellavversario per colpirlo definitivamente agli occhi o ai testicoli oppure per sradicare la struttura
dellavversario, travolgerlo e portarlo a terra.
Ma non disdegna neppure tecniche di percussione con tutte le parti del corpo, di pugno, di presa e di
Qinna.

Muoversi in cerchio, con continue torsioni e spirali di tutte le parti del corpo, un esercizio altamente
raffinato, ma anche di grande difficolt, che insegna un modo nuovo e sinuoso, come quello del serpente o
del mitologico drago cinese, di avvolgere e svolgere le proprie spire. Il movimento sinergico di un corpo che
senza interruzione ruota, gira e si torce insieme, rappresenta uno strumento evoluto e molto potente per
preparare a combattimenti da lunga distanza o corpo a corpo.

La fama del Baguazhang risale al fondatore Dong Haiquan, che nel corso del 1800 port alla corte di Beijing
la sua arte allimperatore, dimostrando la superiorit tecnica della sua conoscenza.
Lorigine dello stile si perde sulle montagne della Cina, dove Dong avrebbe avuto contatti con pratiche in
movimento di meditazione taoista, oppure secondo altre fonti gli avrebbero insegnato lo stile due fratelli
che ricordano lalternanza Yin Yang, o ancora secondo una terza ipotesi sarebbe proprio Dong il creatore
del Baguazhang. Secondo la tradizione, dal suo allievo Yin Fu ebbe origine una discendenza di guardie del
corpo della Citt Proibita, che sostenevano luso di Zhuan Zhang ("palmo penetrante"), mentre dal suo
allievo Zheng Tinghua nacque la grande diffusione del Yousheng ("corpo che nuota"), che fu poi divulgata
nei suoi libri, i primi sulle arti marziali interne, dal noto Sun Lutang.
Molti tra i migliori allievi di Dong erano esperti combattenti di Xingyiquan (molti tra loro erano guardia
carovana e maestri darma, un mestiere assai duro per quei tempi), e questo dimostra quale grado di
abilit richiedesse lapprendimento del Baguazhang.
Per questo motivo Baguazhang veniva insegnato solo a persone che avessero gi una solida esperienza
marziale in un altro sistema; non certamente un metodo semplice o consigliabile per chi vuole iniziare la
pratica marziale da zero.

Le armi del Baguazhang sono essenzialmente corte e appuntite, tali da essere maneggiate in coppia e senza
problemi durante i movimenti tipici del Baguazhang.
Esempi tipi sono le mezzelune incrociate, i coltelli lunghi, gli spilloni da mano e in genere tutte le armi
doppie, corte e lunghe, dalle pi complesse alle pi semplici.
Ovviamente anche il Baguazhang utilizza la spada a doppio taglio (Jien), la sciabola (Dao) la lancia (Qiang) e
il bastone (Gun) classici, oltre allalabarda, il bastone corto (simile a quello dellAikido) e qualche altro
strumento.
Caratteristici del Baguazhang sono infine il Grande Dao, il Grande Jien e la Grande Lancia, armi destinate a
dimostrare lestrema perizia nellusare il corpo e il peso dellarma per tenerla continuamente in
movimento e non dover usare forza fisica pi dello stretto necessario.