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ELIMINAZIONE DEI FARMACI

I farmaci vengono eliminati attraverso tutti gli emuntori


naturali. Tre processi giocano un ruolo fondamentale
nelleliminazione di un farmaco e cio il loro legame
alle proteine plasmatiche, la ionizzazione in funzione
del pH e la biotrasformazione.
La via renale e la via biliare rappresentano le vie
principali di eliminazione dei farmaci. Vie accessorie che
provvedono, seppure in maniera ridotta, alleliminazione dei farmaci sono:
latte, eliminazione polmonare, cute, saliva, ecc.

ELIMINAZIONE RENALE
Il rene provvede alleliminazione dei farmaci attraverso
le urine. Il nefrone, lunit elementare del rene, agisce
con 3 meccanismi differenti:

Filtrazione glomerulare.
Secrezione tubulare attiva e riassorbimento.
diffusione passiva attraverso lepitelio.

FILTRAZIONE GLOMERULARE:
Quasi tutti i farmaci non legati a proteine
plasmatiche e in forma non ionizzata
attraversano la barriera glomerulare.
Mediante tale meccanismo viene eliminato
solo il 20% dei farmaci.

SECREZIONE TUBULARE
E un processo attivo (richiede dispendio
di energia cellulare), avviene mediante 2
sistemi carrier, indipendenti e non selettivi
che trasportano il farmaco nel lume
tubulare. Un sistema serve al trasporto di
acidi deboli (acido acetilsalicilico, indometacina); un altro serve al trasporto di
basi deboli (procaina, propranololo,
pindololo).

RIASSORBIMENTO TUBULARE
Il riassorbimento tubulare pu avvenire
secondo due meccanismi: uno passivo ed
uno attivo (non obbligatorio, sostanze
come il mannitolo o linsulina non sono
affatto riassorbiti).
Il riassorbimento tubulare attivo riguarda
sostanze esogene come sodio, potassio,
aminoacidi ed alcuni farmaci a struttura
simile (-metildopa) a sostanze endogene.

Il riassorbimento tubulare passivo riguarda


farmaci capaci di attraversare le membrane
dellepitelio tubulare, quindi farmaci in forma
neutra o liposolubile. Il carattere neutro
legato al loro pka e al pH delle urine
(importanza del pH urinario per leliminazione
dei farmaci). Per accelerare leliminazione dei
farmaci acidi (es. BARBITURICI, SALICILICI)
si dovranno alcalinizzare le urine; per accelerare leliminazione dei farmaci basici
(AMFETAMINE, IMIPRAMINA, NICOTINA, ecc.)
si dovranno acidificare le urine.

ELIMINAZIONE BILIARE
Numerosi farmaci e/o loro metaboliti si
ritrovano nelle feci. Essi vengono eliminati
attraverso la via biliare. Una volta secreti
nella bile, vengono da questultima
convogliati
nellintestino.
A
livello
intestinale una piccola quota del farmaco o
del metabolita pu essere riassorbita,
prolungando il tempo di permanenza
nellorganismo.
Il
riassorbimento
intestinale
(circolo
enteroepatico) solo per pochi farmaci
assume rilevanza clinica, es. DIGITOSSINA,
MORFINA, CLORAM-FENICOLO.

Pochi farmaci (es. CROMOGLICATO), vengono


eliminati in forma immodificata attraverso la
bile.
La RIFAMPICINA e il suo derivato deacetilato
sono eliminati per via biliare, ma mentre il
metabolita non viene riassorbito, la
rifampicina pu subire un riassorbimento
intestinale.
Le cellule epatiche sono provviste di sistemi
di trasporto per gli acidi deboli e sistemi di
trasporto per le basi deboli, che consentono
il passaggio di varie sostanze dal plasma
alla bile.
Gli epatociti possiedono anche un terzo
sistema di trasporto per le molecole
presenti in forma immodificata.

ELIMINAZIONE POLMONARE

Leliminazione polmonare, attraverso


laria espirata, riguarda solo un
piccolo numero di farmaci per i quali,
per, questa rappresenta la via
principale di eliminazione in funzione
della loro volatilit. Si tratta di
anestetici generali volatili, come
lalotano, o di antisettici polmonari
come leucaliptolo.

Altre vie di escrezione


Il sudore pu contenere tracce di alcune sostanze come
lo iodio, il bromo, letanolo, lacido acetilsalicilico, ecc.
La quantit di sudore difficilmente determinabile,
per cui questa via di eliminazione ha uno scarso rilievo
(pu risultare fastidiosa in particolari situazioni).
La saliva e le lacrime rappresentano delle vie di eliminazione trascurabili )a volte possono risultare clinicamente
utili.

PARAMETRI FARMACOCINETICI
Sono parametri che permettono di prevedere
e studiare il comportamento cinetico dei
farmaci.
Distinguiamo:
1. BIODISPONIBILITA
2. VOLUME APPARENTE DI DISTRIBUZIONE
3. STEADY STATE (STATO STAZIONARIO)
3. EMIVITA
4. CLEARANCE

BIODISPONIBILITA
Esprime la frazione di principio che, liberatasi da una
preparazione farmaceutica, raggiunge il sito di azione e
la velocit del processo.
Poich stato dimostrato che la concentrazione ematica
del farmaco riflette la sua attivit farmacologica, la
BIODISPONIBILITA viene riferita alla frazione di principio
attivo che raggiunge il circolo generale e la velocit con
cui lo raggiunge. La biodisponibilit pu essere studiata
con metodi farmacodinamici e farmacocinetici.


METODI
FARMACODINAMICI
misurazione, nel tempo, dellintensit
di un effetto farmacologico.
METODI
FARMACOCINETICI
misurazione della concentrazione dei
farmaci e/o dei metaboliti nei liquidi
biologici.

Area Under Curve


La quantit di un
farmaco presente in
circolo pu essere
ricavata dallarea
sottesa alle curve di
concentrazione
plasmatica (AUC) in
funzione del tempo o
dalla quantit totale del
farmaco e/o dei
metaboliti eliminati con
le urine.

FATTORI CHE INTERFERISCONO


CON LA BIODISPONIBILITA ORALE
ETA
ALIMENTAZIONE
CATTIVO ASSORBIMENTO
ACLORIDRIA
SVUOTAMENTO GASTRICO
MOTILITA GASTROINTESTINALE
STATO DELLA SECREZIONE BILIARE
METABOLIZZAZIONE EPATICA
ATTIVITA ENZIMATICA
STATI FISIOLOGICI (gravidanza)
STATI PATOLOGICI (insuff. cardiaca,
renale)

VOLUME APARENTE DI DISTRIBUZIONE


Correla la quantit di farmaco nellorganismo alla
concentrazione di farmaco nel sangue o nel plasma
a seconda del liquido in esame. Questo volume non
si riferisce necessariamente ad un volume fisiologico
identificabile ma semplicemente al VOLUME DI
LIQUIDO CHE SAREBBE NECESSARIO PER
CONTENERE TUTTO IL FARMACO PRESENTE
NELLORGANISMO ALLA STESSA CONCENTRAZIONE
IN CUI SI TROVA NEL SANGUE O NEL PLASMA.

V = Quantit di farmaco
nellorganismo/concentrazione
plasmatica
Viene espresso in litri/Kg di peso corporeo
Il volume plasmatico di un uomo normale del peso di
70 Kg di 3 litri, il volume di sangue di circa 5,5 litri.
La quantit di acqua corporea di circa 42 litri.
Numerosi farmaci per presentano volumi di
distribuzione molto superiori a questi valori.
Es. DIGOSSINA dotata di relativa idrofobicit,
si distribuisce principalmente nel tessuto muscolare
e in quello adiposo e a recettori specifici mentre nel
plasma ne restano quantit molto basse.
In base al volume di distribuzione si pu stabilire il
tipo di distribuzione.

STEADY STATE (STATO STAZIONARIO)

Lo steady state o punto di equilibrio tra


assorbimento ed escrezione si raggiunge,
in corso di somministrazioni ripetute o
continue,
quando
le
emivite
di
assorbimento ed eliminazione sono uguali
cos che la concentrazione di farmaco
nellorganismo costante. Questo tempo
di equilibrio si raggiunge dopo 4-5
somministrazioni e dopo una latenza che
corrisponde a circa 4 o 5 emivite.

EMIVITA o TEMPO DI DIMEZZAMENTO (t )


il tempo necessario affinch un farmaco passi
da una concentrazione ematica X a X/2 ed un
tempo costante per i processi farmacocinetici di
I ordine (processi per i quali la velocit direttamente proporzionale alla concentrazione del
farmaco) mentre non ha molto significato pratico
il suo calcolo per processi farmacocinetici di
ordine 0 (processi per i quali la velocit del
processo non funzione della concentrazione).

EMIVITA

CLEARANCE
Rappresenta il VOLUME PLASMATICO CHE
VIENE
DEPURATO
DAL
FARMACO
NELLUNITA DI TEMPO.
Tale parametro indispensabile per
progettare
un
regime
razionale
di
somministrazione di un farmaco; esso
permette di mantenere le concentrazioni
entro lo stato stazionario, che si raggiunge
quando la velocit di eliminazione sar
uguale alla velocit di somministrazione.
La clearance pu essere renale, epatica o
totale.