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ENZIMI PLASMATICI

§ Catalizzatori di natura proteica sintetizzati


dalle cellule
§ concentrazioni molto basse → attività
enzimatica
§ Unità Internazionali
§ quantità di enzima che, in determinate condizioni
(37°C), trasforma una micro-mole di substrato in 1
minuto
ENZIMI PLASMATICI
determinazione

§ Test colorimetrici
§ UV test
§ trasformazione di un coenzima
(NADH → NAD+)

§ Siero o plasma (eparina)


§ NON EMOLITICO
§ Eventualmente congelare -20°C
ENZIMI PLASMATICI

§ Enzimi plasma specifici


§ enzimi della coagulazione, colinesterasi
§ sintesi epatica
§ danno cellule epatiche → diminuzione enzimi nel
plasma
ENZIMI PLASMATICI

§ Enzimi non plasma specifici


§ danno → aumento enzimi

§ enzimi di secrezione
§ amilasi, lipasi, fosfatasi
§ eliminazione tramite vie biliari o urina

§ enzimi legati al metabolismo cellulare


§ e. ubiquitari (LDH, aldolasi…)
§ e. organo-specifici (GLDH, CK…)
Eritrociti: AST, ALT, LDH, CK
Emolisi
ENZIMI PLASMATICI
Localizzazione
§ Attività enzimatica nel citosol è nettamente
superiore a quella plasmatica
§ Citoplasma
§ ALT in C e F
§ marker sensibile di danno cellulare
§ Organelli citoplasmatici (mitocondri, reticolo
endoplasmatico)
§ GLDH
§ Citoplasma e organelli citoplasmatici
§ AST
§ Membrana cellulare
§ ALP (membrana canalicolare degli epatociti)
ENZIMI PLASMATICI
Attività enzimatica nel plasma

L’entità dell’aumento dipende da:


§ Attività tissutale innata
§ Quantità di tessuto danneggiato
§ Tipo di insulto
§ Velocità rimozione dal plasma
§ Localizzazione cellulare
§ Velocità aumento produzione dal tessuto di
localizzazione (ALP nella crescita, per attività
asteoclastica)
ENZIMI PLASMATICI

Passaggio nel sangue avviene per:


§ lesioni necrotiche o degenerative
§ alterazione permeabilità della membrana
cellulare
ENZIMI PLASMATICI
Eliminazione
§ Degradazione dalle cellule del sistema reticolo
endoteliale
§ escrezione con le urine
§ amilasi nell’uomo, ALP nel gatto
§ escrezione con la bile
§ ALP

§ Emivita (specie)
§ modificazioni delle caratteristiche fisico-
chimiche
§ macroenzimi, isoenzima ALP (corticosteroidi)
ENZIMI PLASMATICI
Aumento
§ Danno, rottura o necrosi cellulare
§ equilibrio tra estensione danno cellulare e velocità
di eliminazione
§ danno lieve ma acuto: elevati livelli
§ danno esteso ma cronico: aumenti scarsi o nulli
§ emivita
§ (proliferazione cellulare)
§ alterata escrezione enzimatica
§ ALP, amilasi e lipasi
§ aumenti non specifici
§ età
§ induzione enzimatica (farmaci)
§ emolisi
ENZIMI PLASMATICI
Diminuzioni

§ Scarso significato clinico


§ cattiva conservazione
§ ipoplasia, atrofia o distruzione di organo
§ TLI
ENZIMI PLASMATICI

§ SENSIBILITA’: risultato positivo (aumento


concentrazione) in un soggetto patologico
§ SPECIFICITA’: in un soggetto sano rimane nel
range di normalit à
§ VALORE PREDITTIVO: capacità di
riconoscere in una popolazione mista (sani-
malati) quali fra essi siano malati o quanti no.
Parametro relativo a sensibilità, specificità,
prevalenza della malattia nella popolazione
ENZIMI PLASMATICI
Localizzazione del danno
§ Enzimi organo-specifici - enzimi ubiquitari

§ profilo enzimatico (determinazione di più enzimi)
§ Permette di indagare:
§ gravità lesione
§ localizzazione cellulare
§ monitoraggio nel tempo
§ NB: variazione di specie nella distribuzione tissutale di un
enzima (ALT)

§ determinazione degli isoenzimi


ENZIMI PLASMATICI
Isoenzimi

§ Proteine a struttura diversa ma con stessa


attività catalitica
§ LDH, ALP, CK
§ tessuti diversi
§ LDH1: miocardio
§ LDH5: fegato, muscolo scheletrico

§ inibizione selettiva di una frazione (ALP ossea


termolabile)
§ frazionamento elettroforetico
ENZIMI EPATICI
Alanina amino transferasi (ALT/GPT)
§ Cane, gatto, ratto, primati
§ Aumento
§ Danno epatocellulare
§ Epatite acuta, epatopatia steroidea
§ Epatite cronica, cirrosi, neoplasie, epatopatia
parassitaria
§ Grave danno muscolare
§ Rabdomiolisi nei levrieri, trombosi iliaca nel Gt
§ Ipertiroidismo nel Gt (lieve)
§ Enzima muscolare in Bv e Cv, ubiquitario in Su
§ scarsa importanza diagnostica
•Bv, Cv e Su: gli enzimi epatospecifici sono GLDH, SDH, OCT e arg inasi
Aspartato amino transferasi
(AST/GOT)
§ Ubiquitario, ma ++ mm, miocardio, fegato, RBC
§ Patologie epatiche del Cn e Gt, meno specifico
di ALT
§ AST + ALT
§ Emivita (cane: 61 h ALT, 12 h AST) à danno
epatocell attivo
§ Determinazioni ogni 2-5 giorni
§ Legg. ↑ AST e ALT: epatite cronica

§ Cv e Bv: marker comune di danno epatocellulare


(MA in Cv: meglio GDH o SDH)
Aspartato amino transferasi (AST)

§ Danno muscolare (tutte le specie)


§ ? + lento di CK; poss elevato per + gg dopo
cessazione danno
§ emivita a metà tra CK e LDH

§ CK e AST ? à lesione mm (ma non entità)


§ dopo 24-48h: AST ? e CK ? à lieve danno mm

§ Cv e Bv: ↑AST e CK ? à SDH, GLDH

Falsi ?: siero emolitico, trasporto o esercizio fisico, iniezioni


IM nei gg precedenti
Sorbitol deidrogenasi (SDH)
§ Fegato (cavallo, ruminanti)
§ danno epatocellulare acuto
§ emivita breve (↑ rapido 24 h, durata limitata 72 h)
§ molto labile

Glutamato deidrogenasi (GLDH)


§ Fegato (cavallo, ruminanti)
§ Danno epatico, ++ necrosi epatica
§ Meno labile di SDH
Fosfatasi alcalina (ALP)

§ Enzima di secrezione, non plasma-specifico


§ osso, fegato, dotti biliari, mucosa int, cells tubuli
renali

§ Valori > nei giovani


§ (Gravidanza)
Isoenzimi:
§ Hu: epatico-osseo / placentare / intest
§ Cn: epatico-osseo / corticosteroideo
§ Bv: epatico-osseo
Fosfatasi alcalina (ALP)

§ ALP
§ importanza diagnostica: isoenzimi osseo
e epatico (meno i. intestinale)
§ ↑ ALP: origine epatobiliare
§ eccezione: animali giovani o animali con patologie ossee
§ variazioni di specie
§ cavallo e ruminanti: range ampio à limitata sensibilità
§ gatto: emivita 6 ore e limitata capacità di produzione
enzimatica da parte del tessuto epatobiliare → scarsa
sensibilità diagnostica
§ cane: emivita 66 ore e elevata capacità di produzione
enzimatica → importanza diagnostica
§ ratto: influenza dieta (lipidi). ALP in fegato e intestino
Fosfatasi alcalina (ALP)
§ ↑ ALP
§ ostruzione dei dotti biliari
§ < ↑ delle amino transferasi (acidi
biliari: permeabilizzazione membrane)
§ ↑ bilirubina
§ glucocorticoidi (iperadrenocorticismo)
Danno acuto

e anticonvulsivanti
§ no iperbilirubinemia, lieve ↑ amino
transferasi
§ Patologie ossee
§ ↑ generalmente più lieve
§ Gt con ipertiroidismo
§ Danno epatocellulare:
§ il tessuto danneggiato provoca completa ostruzione dotto biliare

alterazione flusso biliare


Fosfatasi alcalina (ALP)
Differenze di specie
§ Cn:
§ alta sensib diagnostica x colestasi. Pu ò essere ? prima che compaia ittero.
Può variare da < 2xURL a > 20xURL
§ x corticost può essere x sintesi L-ALP e C-ALP. Poss da < 2xURL a > 20xURL
§ x fenobarbital, primidone e fenitoina: sono stati descritti indurre la sintesi
di L-ALP o causare danno epatocell nel Cn
§ x ? attiv osteoblastica nei Cn in accrescim (B-ALP). Tipicam ? mild
(<4xURL)
§ Gt:
§ scarsa sensib diagnostica x colestasi. I Gt tipicam diventano itterici prima
di ? ALP. Poss da < 2xURL a > 10xURL
§ Riportato che 43-75%dei Gt ipertiroidei hanno ALP?; solitam è < 4xURL;
dovuto a L-ALP e B-ALP, mentre attiv ALP in Gt adulti sani è dovuta a L-
ALP. Alcuni Gt ipertiroidei hanno B-ALP sierica? senza concomitante ?
ALPtot
§ Cv:
§ scarsa sensib diagnostica x colestasi. I Cv tipicam sono itterici prima di ?
ALP. Poss da < 2xURL a > 10xURL
§ In coliche o lesioni intestinali ALP pu ò ? in liq peritoneale x ? ALP
granulocitaria o intestinale. Cmq ALP granulocitaria o intestinale non
determinano ? ALP sierica
§ Bv: moderata sensib diagn x colestasi, ma disordini di colestasi sono poco
comuni in Bv
Gamma glutamil transferasi (GGT)

§ Nei canalicoli biliari, NO in tess scheletrici


§ Bv, Ov, Cn, Gt: ? sierici per cause ~ quelle di ?
ALP (eccetto lesioni ossee)
§ Colestasi
§ Lesione dotti biliari
§ No ? dopo necrosi cells epatiche
Gamma glutamil transferasi (GGT)

§ gli anticonvulsivanti non provocano ↑ della GGT


§ cavallo e ruminanti: marker di patologia biliare
(danno non recente: ↑ quando SDH o GLDH ↓)
§ gatto: marker di colestasi più sensibile dell’ALP
§ osso: no GGT
Ornitina carbamil transferasi (OCT)

§ mitocondriale
§ fegato (cavallo, ruminanti, ratto)
§ danno epatico
§ emivita breve
Danno epatocellulare
§ ALT: acuto/medio termine. Cn e Gt
§ AST: acuto/medio termine. Tutte le specie (ma
meno epato-specifico)
§ SDH: acuto. Cv (e ruminanti)
§ GDH: acuto. Cv e ruminanti
§ LDH: molto poco specifico. Scarsa utilità
diagnostica
§ ALP: acuto/medio termine (? moderati). Tutte le
specie, ma poco specifico.
ostruz biliare: forti ?
§ GGT: + cronico. Grossi animali (e piccoli animali)
ENZIMI MUSCOLARI

•CK
•AST
•LDH
CK
§ 3 isoenzimi: CK1 (BB) cervello
CK2 (MB) miocardio (scarsa utilità)
CK3 (MM) muscolo scheletrico

§ danno muscolare scheletrico


§ generalmente livelli tot riflettono variaz di MM; ? BB e MB
apprezzabili solo con determinaz isoenz
§ molto sensibile, aumenta nel siero in seguito a lesioni anche
lievi. (iniezioni, esercizio prolungato, trasporto)
§ attività plasmatica dipende da:
§ tipo di danno e estensione: ? drammatico in lesioni mm generalizzate
(rabdomiolisi, trombosi iliaca del gatto). ? lieve è tipico in
ipotiroidismo (catabolismo CK apparentem promosso dalla tiroxina)
§ variazioni di specie (scarsa attivit à nel gatto → lievi ↑ sono
diagnostici)

Labile, ++ a t° amb o > à determinaz in giornata. Cong a -20° lo preserva


Lattato deidrogenasi (LDH)
§ Enzima ubiquitario, citoplasmatico; ? in mm
scheletrico, fegato, eritrociti.
§ Attività max dopo 48 -72h; ritorno a normalità +
lento di CK (emivita > e grandi dimensioni)
§ Associare a CK, ALP o ALT

LDH e/o AST ? + CK ? :


§ lesioni mm in gg precedenti
§ patol epatica
§ lesioni tiss non specifiche
§ tumori (occasionalm: ? LDH)

N.B. emolisi!!
Lattato deidrogenasi (LDH)

§ 5 isoenzimi
§ LDH1 (HBDH) e LDH2: miocardio, rene e
eritrociti; fegato (bovino e ovino)
§ LDH5: muscolo scheletrico, eritrociti
§ differente distribuzione nelle diverse specie
Hu, Bv, Cv: ++ LDH 1, 2, 3
Cn e Gt: ++ LDH 5
Ov: ++ LDH 1, 3

§ ↑ isoenzimi 2 e 3 nel linfoma del cane


§ ↑ LDH5: danno epatico nel ratto
Lattato deidrogenasi (LDH)

Bv e Ov: ? in miopatie nutrizionali, con ? CK AST e


aldolasi e ? glutatione px (ha Se!!). Somministraz Se:
regress segni clinici e enzimi tornano a norma.
Determinazione GSHpx è utile x indagini di massa
per evidenziare carenze di Se in dieta.
Patim mm in seguito a trasporto; decubito prolungato
(à degeneraz e necrosi); mioglobinuria paralitica (Bv
giovani con ipertrofia mm); paresi post-partum;
collasso puerperale.
Cv: mioglobinuria paralitica; tying up. ? LDH tot, LDH
4 e 5, aldolasi, MDH (malato deidrogenasi), GOT, CK
Su: distrofia mm Se-dipendente
Danno muscolare
CK, AST, LDH
? spettacolari sono confinati a condizioni con danno mm generaliz zato o
al massimo molto esteso, come rabdomiolisi (Cv e Cn), distrofia mm (Bv)
e trombosi iliaca (Gt). Comunque, danni più lievi o più localizzati (ferite,
decubito - ++ in soggetti pesanti – e miosite eosinofilica) possono
produrre ? dell’attività enzimatica.
CK: ? molto rapidamente e in
CK: ? molto rapidamente e in
assenza di danno continuato
può teornare a valori normali in
meno di 48h
CK
AST: livelli molto alti in 12-
24h; torna a normalità in meno
UI/L

di 1 settimana
AST
LDH: picco max diversi gg dopo
LDH
il danno; ritorno a norma in più
settimane
ALT: simile a AST nei grossi
animali; ? in modo significativo
giorni
in gravi danni nei piccoli animali
•Tutti rimangono ? per periodo > se il danno è ricorrente o conti nuo
Enzimi
§ Cane e gatto
§ ALT >>> AST → danno epatico
§ AST >>> → danno muscolare scheletrico
ALT
↑ CK

§ Cavallo e ruminanti
§ ↑ AST e CK norm → danno epatico
§ ↑ AST e ↑ CK → danno muscolare scheletrico
o entrambi

§ Ratto
§ ALT + OCT/SDH
amilasi e lipasi
§ enzimi di secrezione, non pancreas-specifici

§ markers di pancreatite acuta


§ determinazione contemporanea
§ pancreatite acuta: notevole ↑
§ pancreatite cronica: valori normali

§ escrezione renale
§ Insufficienza renale cronica : ↑
§ macroamilasemia

§ altri aumenti:
§ ostruzione dotti pancreatici, perforazione intestinale,
glucocorticoidi (↑ solo lipasi)
TLI
(trypsin-like immunoreactivity)
Tripsina: attività proteolitica / TLI: non attivo
§ elevata sensibilità e
specificità
§ metodiche
radioimmunologiche (Ac
specie-specifici)
§ cane: V.N. 5-35 ng/ml
↓ <2.5 ng/ml: insufficienza
pancreatica
? >35 ng/ml: pancreatite
acuta
§ gatto: V.N. 8.5-82 ng/ml