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Microbiologia (temp)

REPLICAZIONE NEI PLASMIDI

Antonio Nenna

REPLICAZIONE DEI PLASMIDI

Ogni plasmide ha un caratteristico numero di copie all’interno di ogni ospite. Questo è mantenuto mediante elementi di controllo del plasmide che regolano l’inizio della replicazione, mantenendola ad un tasso costante, tramite segnali di feedback negativo. Il plasmide che viene replicato è scelto in modo causale. Due plasmidi con identici repliconi sono incapaci di coesistere all’interno di una cellula, e ciò porta alla segregazione dei plasmidi (incompatibilità plasmidica). Il controllo della replicazione tramite inibitori è mantenuto tramite due meccanismi: espressione costitutiva di un inibitore instabile oppure espressione regolata (ad ogni replicazione) di un inibitore stabile. Il controllo si esprime tramite proteine regolatorie (Cop) e/o RNA antisenso (ctRNA) *l’RNA antisenso agisce come il miRNA+ Nella duplicazione, il sistema di partizione è formato da ParM, un analogo dell’actina. A differenza dei polimeri di actina, che raggiungono uno stato stazionario tra formazione e distruzione dei monomeri (treadmilling), ParM si allunga senza disassemblarsi. ParM è una ATPasi, e polimerizza rapidamente; i plasmidi contengono ParR che si legano a ParM e vengono trascinati verso poli opposti della cellula.

ParM e vengono trascinati verso poli opposti della cellula. MECCANISMO DI RESISTENZA NEGLI ENTEROCOCCHI Il target

MECCANISMO DI RESISTENZA NEGLI ENTEROCOCCHI Il target molecolare della vancomicina è il dimero D-ala-D-ala al termine della catena di peptidoglicano, e l’inibizione della transglicosilazione e della transpeptidazione indebolisce il peptidoglicano. La resistenza alla vancomicina negli enterococchi è dovuta alla produzione di differenti catene terminali di peptidoglicano (D-ala-D-lac o D-ala-D-ser) che impediscono il legame dell’antibiotico. Questo è realizzato mediante operoni differenti contenuti nei plasmidi, che vengono trasferiti mediante coniugazione.

DUPLICAZIONE DEI PLASMIDI

operoni differenti contenuti nei plasmidi, che vengono trasferiti mediante coniugazione. DUPLICAZIONE DEI PLASMIDI
operoni differenti contenuti nei plasmidi, che vengono trasferiti mediante coniugazione. DUPLICAZIONE DEI PLASMIDI

Microbiologia (temp)

REPLICAZIONE NEI PLASMIDI

REGOLAZIONE DELLA DUPLICAZIONE

Antonio Nenna

Microbiologia (temp) REPLICAZIONE NEI PLASMIDI REGOLAZIONE DELLA DUPLICAZIONE Antonio Nenna SILENZIAMENTO DEI PLASMIDI

SILENZIAMENTO DEI PLASMIDI

Microbiologia (temp) REPLICAZIONE NEI PLASMIDI REGOLAZIONE DELLA DUPLICAZIONE Antonio Nenna SILENZIAMENTO DEI PLASMIDI