Sei sulla pagina 1di 3

20 (3)

Formes fixes

Si dicono cos i generi poetico-musicali tipici della musica medievale profana, la cui forma
determinata da modelli astratti ricorrenti (fissi, appunto) in contrapposizione al canto liturgico, la
cui forma sempre variabile poich dipende da quella del testo che viene intonato. Le principali
formes fixes sono:

1. la cans trobadorica (strofica; monodica): aab aab aab ecc.; La strofa (cobla) suddivisa in due
pedes (piedi, aa) + una cauda (coda, b). I due pedes sono costituiti da frasi melodiche
parallele, le quali si differenziano spesso per la terminazione: il primo chiude sul secondo
grado del modo (desinenza ouvert, aperta); il secondo chiude sulla finalis (desinenza clos,
chiusa). Si vedr che lo stesso schema aab presente nel madrigale dellArs nova italiana e
costituisce la Barform tipica dei Minnesnger (cfr. fot. 18 e 19).
2. la ballade trovierica (strofica, monodica e, a partire da Machaut, polifonica): aab aab aab, ecc.
In un primo tempo la ballade presentava tra una strofa e laltra un ritornello, e aveva dunque
lo schema aab R [aab R aab R, abb R ecc];
3. il virelai trovierico (o chanson ballad, monodico o polifonico): A bba A (bba A), il cui
refrain (A) ha la stessa musica della cauda (a); anche qui la melodia dei due pedes legata
dal rapporto ouvert-clos. Si vedr che lo schema AbbaA corrisponde a quello della ballata
italiana del Trecento (ripresa - 1 piede - 2 piede - volta - ripresa).
4. il rondeau, (monodico o, a partire da Adam de la Halle polifonico): ABaabAB opp. ABaAabAB
(cfr. qui di seguito Robins maime e Bonamourete e di Adam de la Halle).

A queste forme va aggiunta quella del lai monodico (che non fa parte delle formes fixes) che
simile a quella della sequenza: aa bb cc dd ); una forma simile aveva anche lestampie (o danse
royale), una composizione strumentale spesso eseguita alla fidula (strumento ad arco medievale) e
costituita da coppie di frasi melodiche simili. Le cadenze allinterno di ogni singola coppia erano
legate dalla relazione ouvert - clos. La stessa forma era condivisa da generi per la danza in tondo
come la rotta (cfr. di seguito lestampie Lamento di Tristano e la rotta che vi era spesso associata).

1
Adam de la Halle (troviero, 1237 ca. 1287 ca.),
rondeau monodico: Robins maime da Jeu de Robin et de Marion (1284 ca.)

Robin mama,
Robin mha,
Robin mha chiesto
se potr avermi.
Robin mha comprato una gonna
di scarlatto, bella e graziosa,
un corpetto e una cintura.
Evviva!

Il Jeu de Robin et de Marion di Adam de la Halle, ultimo e maggiore tra i trovieri, la pi


celebre delle azioni sceniche profane medievali. Non si sa se tutte le canzoni che contiene, alternate
a dialoghi parlati, siano opera dello stesso Adam o siano canzoni popolari incorporate nellazione
scenica. Alcune di esse sono messe in musica polifonicamente.
Robins maime una canzone tipica, cantata da Marion con ritornelli corali allinizio del
Jeu. un rondeau monodico nella seguente forma (ciascuna lettera indica una frase musicale; le
lettere maiuscole indicano la ripetizione di testo e musica; quelle minuscole la ripetizione della sola
musica):

A B a a b A B

ritornello

Adam de la Halle, rondeau polifonico Bonamourete


A B

traduzione

La mia amata mi fa felice;


mia dolce compagna,
mia amata,
canter a te la mia canzonetta;
la mia amata mi fa felice

Questa breve composizione a tre voci esemplifica perfettamente, anche se su scala ridotta, la forma del
rondeau trovierico nella forma (vedi sotto); ed anche ladozione della polifonia nella chanson, tipica
dellultima fase della musica trovierica.

A B a A a b A B

ritornello
2
Anomino italiano, Lamento di Tristano (estampida) e Rotta