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Due virginali costruiti da Ioes Karest (1548 e 1550), i pi antichi strumenti fiamminghi giunti ai nostri giorni, dimostrano molte

affinit con gli strumenti della scuola italiana: la struttura della cassa leggera, con fianchi sottili di acero incollati attorno al fondo. Sono presenti modanature inferiori/superiori sui fianchi e rosette di pergamena sulla tavola armonica. Il corpo dello strumento contenuto in una cassa decorata. Dalla seconda met del 500 la scuola fiamminga sviluppa un metodo costruttivo radicalmente diverso, destinato nel tempo ad avere gran seguito nella scuola francese, inglese e in parte della scuola tedesca. La cassa basata interamente su spessi fianchi di pioppo, tenuti assieme da quattro traverse di pioppo e il somiere di quercia. La tavola armonica di abete rosso proveniente dallEuropa centrale, i ponticelli sono di ciliegio o di faggio, la progressione della misura delle corde non pitagorica.

Le famiglie Ruckers-Couchet di Anversa sono protagoniste per oltre un secolo (1579-1700) nellarte cembalaria fiamminga. La produzione complessiva dei laboratori Ruckers stimata in circa 3700 strumenti tra clavicembali e virginali, 150 dei quali sono giunti ai nostri giorni. Il cembalo fiammingo della prima met del 600 ha una tastiera con disposizione 8 4. Il registro di 8 ha il punto di pizzico molto ravvicinato al ponticello del somiere, la misura del do4 pari a 35 -36 cm, il diametro delle corde sensibilmente maggiore rispetto agli strumenti italiani. I saltarelli di faggio scorrono nelle due guide inferiori e superiori. La tastiera ha leve di pioppo con le palette dei tasti diatonici ricoperte di osso. Lestensione limitata al do1/mi1 -do5 (ottava corta), con la variante dellottava cromatica per gli strumenti riservati al mercato inglese.

Una variante dello stesso cembalo rappresentata dallaggiunta di una seconda tastiera disallineata di una quarta rispetto alla prima, con funzione esclusivamente traspositrice.

Due tastiere originali (1638 I.Ruckers)

I virginali sono prodotti secondo due principali categorie (muselar e spinett) le quali si differenziano timbricamente per la posizione del punto di pizzico: molto avanzato (muselar) e arretrato (spinett). Nel muselar entrambi i ponticelli sono posti sulla tavola armonica.

Le due tipologie di virginale sono prodotte in sei differenti misure: 1 corista 2 + una seconda maggiore 3 + una quarta 4 + una quinta 5 + unottava 6 + una nona

Nella gran parte degli strumenti fiamminghi del 600 la decorazione pittorica riservata alla tavola armonica. I motivi ornamentali, ispirati al Florilegium di Adrian Collaert (1560 ca.), rappresentano fiori, foglie, frutti, uccelli. Sulla tavola presente una rosetta di stagno raffigurante un angelo allarpa posto tra le iniziali del costruttore. Sui fianchi degli strumenti non sono presenti modanature e la finitura pittorica realizzata a imitare una fascia centrale di marmo lambita da due lastre di ferro. Sul vano della tastiera e sui bordi interni della cassa sono applicate carte ornamentali con motivi tratti da libri fiamminghi del 500. La superficie interna del coperchio ricoperta da una carta ornamentale stampata a imitazione della venatura tangenziale del legno e decorata con due motti latini. La firma del costruttore sempre presente sul listello posto sopra la tastiera.