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Le trasformazioni fisiche della materia

1. Stati della materia


Tutte le sostanze sono costituite da particelle. Il modo in cui le particelle si organizzano determina lo stato di aggregazione della materia che si pu presentare in uno dei tre stati fisici: solido, liquido o gassoso. I solidi hanno una forma ed un volume propri. Le particelle di un solido stanno in posizioni ben definite molto vicine le une con le altre poich esistono forti forze di attrazione tra loro. Pertanto esse possono solo vibrare. I liquidi hanno un volume proprio, ma la loro forma non definita, essi infatti assumono quella del recipiente che li contiene. Tra le particelle di un liquido le forze di attrazione sono deboli, perci esse hanno una certa libert di movimento e possono scivolare l'una sull'altra restando comunque in contatto. I gas non hanno n un volume n una forma propria. Nei gas le forze di attrazione fra le particelle sono trascurabili, infatti esse si muovono liberamente e tendono ad occupare tutto il volume disponibile.

2. I passaggi di stato
Al variare della temperatura e della pressione, una sostanza pu cambiare il suo stato fisico. Tali passaggi vengono classificati come trasformazioni fisiche perch comportano un semplice mutamento nelle stato di aggregazione delle particelle costituenti la sostanza, mentre non determinano un cambiamento nella composizione della sostanza stessa. Ciascuna sostanza pura deve raggiungere una temperatura ben precisa per passare da uno stato all'altro; tale temperatura pu variare solo al variare della pressione. FUSIONE: se si fornisce calore ad una sostanza solida, la sua temperatura sale fino a quando non si verifica la fusione, cio il passaggio dallo stato solido a quello liquido. La temperatura a cui si verifica questo passaggio di stato prende il nome di temperatura di fusione. SOLIDIFICAZIONE: se si sottrae calore ad una sostanza allo stato liquido avviene la solidificazione, ossia il passaggio dallo stato liquido allo stato solido. La temperatura corrispondente a tale passaggio di stato detta temperatura di solidificazione e per ogni sostanza pure corrisponde a quella di fusione. EVAPORAZIONE: se forniamo calore ad un corpo allo stato liquido, quando esso raggiunger una certa temperatura passer allo stato gassoso. Tale processo detto evaporazione ed interessa solo lo strato superficiale del liquido. EBOLLIZIONE: se forniamo calore ad un liquido, l'evaporazione si intensifica e coinvolge anche le particelle che si trovano all'interno della massa. Il fenomeno si evidenzia mediante bollicine di vapore che salgono in superficie. In tal caso si dice che il liquido entrato in ebollizione. La temperatura alla quale avviene questo passaggio di stato viene detta temperatura di ebollizione. CONDENSAZIONE: il processo di passaggio dallo stato gassoso a quello liquido, come nel caso del vapore che si trasforma in liquido, detto condensazione. SUBLIMAZIONE: il diossido di carbonio, ghiaccio secco, pu presentarsi nello stato solido o in quello gassoso senza assumere lo stato liquido. In tutti i casi di passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso si parla di sublimazione. Il passaggio di stato di sublimazione viene sfruttato nella preparazione di alimenti, prodotti farmaceutici e biologici. BRINAMENTO: il passaggio inverso alla sublimazione detto brinamento. Questo nome deriva dal processo che interessa 'acqua quando passa direttamente dallo stato di vapore a quello di brina.

3. Curve di riscaldamento e di raffreddamento


I processi di passaggio di stato possono essere rappresentati in un grafico cartesiano per verificare come varia la temperatura in funzione del tempo. Riportando, ad esempio, in un grafico i valori di temperatura annotati durante il riscaldamento di un corpo di ottiene una curva di fusione. Esaminando la curva di fusione dell'acqua si pu notare che la temperatura di fusione dell'acqua rimane costante (0 C), nonostante si continui a fornire calore. Questo fenomeno avviene perch il calore fornito serve a vincere le forze di attrazione tra le particelle del solido; tale calore che non provoca un aumento della temperatura dell'acqua, per cui detto calore latente di fusione. Quando tutta l'acqua passata allo stato liquido, se si continua a fornire calore la temperatura sale. Nei passaggi di stato la condizione in cui la temperatura rimane costante Curva di fusione ed ebollizione dell'acqua chiamata sosta termica.