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La mole

1. La mole: unit di quantit di sostanza


Le masse di un atomo, di una molecola o di uno ione sono molto piccole, per cui le reazioni chimiche effettuate nei laboratori mettono sempre in gioco un gran numero di particelle. Per esprimere enormi quantit di particelle chimiche (atomi, molecole, ioni), stata introdotta una nuova grandezza fisica, la quantit di sostanza. Nel SI l'unit di misura corrispondente la mole (mol). Una mole la quantit di sostanza che contiene 6,02 x 10 23 particelle elementari. Per comprendere il concetto di mole utile fare riferimento ad altre quantit standard, ad esempio una dozzina corrisponde a 12 pezzi. Costante di Avogadro Il numero di particelle contenute in una mole noto come costante di Avogadro, in onore dello scienziato italiano Amedeo Avogadro. Questo valore, ossia 6,02 x 1023, stato misurato sperimentalmente con molti metodi indipendenti l'uno dall'altro e corrisponde, secondo il SI, al numero di atomi di carbonio contenuti in 12 grammi dell'isotopo del carbonio-12.

2. La massa di una mole


La massa in grami di una mole di atomi di un elemento (6,02 x 1023 atomi di quell'elemento) chiamata massa molare (M) di quell'elemento. La massa molare viene espressa in grammi per mole (g/mol). La massa molare di un elemento la quantit in grammi numericamente uguale alla sua massa atomica. Pur contenendo lo stesso numero di particelle, 1 mole di un elemento e 1 mole di un altro elemento hanno una massa diversa perch differente la massa degli atomi dei due elementi. La massa molare di un composto la massa in grammi di 6,02 x 1023 molecole di quel composto. La massa molare di un composto la quantit in grammi numericamente uguale alla sua massa molecolare. Relazione tra massa di una sostanza e moli In laboratorio si lavora con masse variabili, non sempre con una mole di una sostanza. La relazione che lega la massa di una sostanza al numero di moli (n) presente : numero di moli (n) = massa / massa molare = m (g) / M (g/mol) Se invece si conoscono le moli di una sostanza, possibile ricavare la massa in grammi con la formula inversa: massa (g) = n (moli) x massa molare (g/mol) Relazione tra moli di una sostanza e numero di particelle Il fattore di conversione delle moli in numero di particelle la costante di Avogadro (simbolo N), cio 6,02 x 1023 particelle/mole. Numero di particelle = n (moli) x costante di Avogadro Invece, per trasformare il numero di particelle in moli si utilizza la seguente relazione: moli = numero di particelle / costante di Avogadro

3. Il volume molare
In condizioni standard di temperatura e pressione (STP), cio a 0 C e 1 atm di pressione, una mole di gas occupa 22,4 L. Questo valore una costante poich la legge di Avogadro afferma che, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, volumi uguali di gas diversi contengono un uguale numero di molecole. Il volume occupato da una mole di gas in condizioni STP chiamato volume molare e corrisponde a 22,4 L. Relazione tra il volume di un gas e le moli corrispondenti

La relazione che converte il volume di un gas in litri nel corrispondente numero di moli la seguente: moli = volume (L) / volume molare (L/mol) Viceversa, la relazione che converte le moli di un gas nel volume in litri la seguente: volume (L) = moli x volume molare (L/mol)

4. Composizione percentuale di un composto


spesso necessario conoscere la percentuale in massa degli elementi presenti in un composto. Per trovare la massa percentuale di ciascun elemento si seguono i seguenti passaggi: a) Si determina la massa molare del composto. b) Si divide la massa di ciascun elemento in 1 mole del composto per la massa molare del composto. Il valore ottenuto si moltiplica per 100. % di un elemento nel composto = massa di un elemento in 1 mole del composto massa molare del composto Per composizione percentuale di un composto s'intende la massa di ciascun elemento presente in 100 g di composto.

5. Formula empirica e formula molecolare


In presenza di un composto incognito, possibile determinare quali tipi di atomi sono presenti nel composto e la composizione percentuale di ciascuno di essi. Questi dati sono necessari per calcolare il rapporto pi piccolo e intero con cui gli atomi degli elementi si trovano nel composto. La formula empirica di un composto mostra questo semplice rapporto. Tuttavia, due o pi sostanze con differenti propriet possono avere la stessa formula empirica, perci per identificare un composto incognito necessario determinare la sua formula molecolare che d il rapporto effettivo degli atomi degli elementi nella molecola del composto. Per tale scopo si determina sperimentalmente la massa molecolare del composto e si divide questo valore per la massa molecolare della sua formula empirica. Il numero intero e piccolo ottenuto si moltiplica per ciascun elemento della formula empirica e si ottiene cos la formula molecolare.