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Chimica 1

Sostanze e stati della materia


Di Jymmy097

Chimica 1
Jymmy097 1 Scienze applicate domenica 6 maggio 2012

Lo stato di aggregazione solido


Lo stato di aggregazione solido quello stato di aggregazione che gode delle seguenti propriet: Ha densit elevata a causa delle forti interazioni tra le particelle che li costituiscono. Sono incomprimibili Sono indeformabili Hanno una struttura interna ordinata; sono quindi dotati di una struttura cristallina. I solidi hanno unelevata densit poich le forze di coesione sono molto forti. Per lo stesso motivo, sono incomprimibili e indeformabili, infatti, le molecole, possono solo vibrare, non hanno lo spazio sufficiente per muoversi liberamente. La struttura cristallina La struttura cristallina (che caratterizza lo stato di aggregazione solido), implica che gli atomi, gli ioni, o le molecole, siano disposti secondo una figura geometrica solida perfetta. Questi cristalli si formano naturalmente in seguito alla lenta solidificazione di un liquido o alla sublimazione di un aeriforme. Questi cristalli si ripetono in un solido in modo periodico, cio si ripetono in modo uguale su tutto il solido. Naturalmente, il modo col quale si dispongono i cristalli e la loro grandezza, influiscono molto sul materiale finale. Si prenda come esempio il carbonio: se i cristalli hanno forma esagonale, si forma la grafite, che un elemento molto morbido (prendendo come riferimento la scala di Mohs, essa occupa tra la prima e la seconda posizione), se cristallizza in modo cubico, avremo il diamante (che al decimo livello della scala di

mohs, cio, un elemento molto duro e, di certo, molto pi prezioso della grafite). I cristalli possono disporsi secondo vari solidi geometrici: Cubo (cristallo Cubico) Cristallo Tetragonale Cristallo Ortorombico Cristallo Monoclino Cristallo Triclino Cristallo Esagonale La disposizione delle particelle di un solido secondo una delle figure geometriche soprindicate prende il nome di reticolo cristallino. Solidi amorfi I solidi amorfi sono quei solidi che non hanno una disposizione ordinata delle particelle. Pertanto, le particelle sono disposte in modo disordinato, senza uno schema preciso. Esempi di solidi amorfi sono lossidiana e il vetro.

Lo stato di aggregazione mesomorfo


Questo stato di aggregazione delle molecole non pu essere applicato a tutte le sostanze esistenti. Infatti, per riuscire a ottenere questo stato di aggregazione, necessario che la temperatura di fusione e quella di solidificazione non coincidano. Infatti, le particolari sostanze che possono essere convertite in questo stato di aggregazione, devono essere tenute a una temperatura compresa tra la temperatura di fusione e quella di solidificazione. Queste sostanze che possono assumere lo stato di aggregazione mesomorfo sono dette cristalli liquidi. Esse presentano una struttura parzialmente ordinata e le molecole tendono a disporsi parallelamente luna allaltra. Inoltre le molecole che formano queste sostanze hanno una mobilit maggiore rispetto a quella che avrebbero se fossero solidi, ma minore che in un comune liquido.

Alcuni tipi di cristalli liquidi possiedono delle propriet elettriche che permettono al cristallo di cambiare colore se vengono influenzati da un campo elettrico, essi, infatti, diventano opachi. I cristalli liquidi sono di uso comune nei display delle calcolatrici o in quelli degli orologi digitali.

Lo stato di aggregazione liquido


Lo stato di aggregazione liquido viene specificato e definito da alcune propriet: Hanno densit maggiore rispetto ai gas, ma decisamente minore rispetto ai solidi. I liquidi sono poco comprimibili I liquidi diffondono in altri liquidi, ma meno rapidamente che i gas in loro stessi (cio in altri gas). I liquidi sono in grado di fluire ma non si espandono poich hanno volume proprio. TUTTI i liquidi possiedono un attrito interno tra le particelle detto viscosit. La transazione dallo stato liquido a quello di vapore Ci sono due modi per convertire un liquido in aeriforme: il primo levaporazione che interessa solo la sua superficie, il secondo lebollizione, un processo che interessa tutto il liquido. Levaporazione Il processo di evaporazione avviene a tutte le temperature. Le particelle a evaporare sono quelle sulla superficie del liquido, ma riescono nel compito solo se hanno unelevata energia cinetica, solo cos riusciranno a vincere le forze attrattive generate dalle particelle circostanti e passare allo stato di aeriforme. Questo processo sempre accompagnato da un processo inverso: un processo di condensazione, ma solo se questa condensazione avviene in un contenitore aperto, tutto il liquido riuscir a trasformarsi in vapore. Si dice che: La tendenza di un liquido a evaporare detta volatilit

Levaporazione di un liquido influenzata: Dalla natura del liquido Dalla temperatura Dalla superficie evaporante Dalla ventilazione La pressione di vapore saturo In un ambiente chiuso, levaporazione porta a un equilibrio dinamico tra levaporazione e la condensazione. Infatti, mentre in un ambiente aperto, le varie molecole allo stato aeriforme diffondono nellambiente circostante, in un ambiente chiuso, ricondenseranno nel liquido. In caso di un ambiente chiuso, le azioni che accadono sono nellordine: 1. Inizio dellevaporazione e conseguente abbassamento del livello del liquido 2. Inizio della condensazione e conseguente innalzamento del livello del liquido 3. Creazione di un equilibrio dinamico tra levaporazione e la condensazione. Come mostra lelenco, prima il liquido comincer a evaporare, ma subito dopo comincer a condensare. Si viene cos a creare un equilibrio dinamico tra levaporazione e la condensazione, cio il numero di molecole che evaporano in (per esempio) un secondo, uguale al numero di molecole che condensano in un secondo. Si definisce pressione di vapore saturo, la pressione esercitata, in condizioni di equilibrio dinamico dal vapore saturo sul liquido da cui deriva. Ci sono sostanze liquide che vengono dette volatili per le loro forze di coesione deboli e altre sostanze chimiche che hanno forze di coesione maggiore. In sintesi: Pi sono elevate le forze di coesione del liquido in questione, pi elevata la pressione di vapore saturo.

Lebollizione Lebollizione il passaggio di stato dalla fase liquida a quella gassosa. Per avviare il processo di ebollizione, necessario un innalzamento della temperatura oltre un valore critico chiamato punto di ebollizione Superata quella temperatura, cominceranno a crearsi delle bollicine di vapore che tenderebbero naturalmente a espandersi, ma non ci riescono a causa della pressione atmosferica. Solo quando la pressione di vapore saturo allinterno delle bolle eguaglier la pressione atmosferica, allora le bollicine riusciranno a salire sulla superficie e scoppiare. Proprio per questo motivo il punto di ebollizione dipende dallaltitudine: perch la pressione atmosferica diminuisce collaumentare dellaltitudine, di conseguenza, il punto di ebollizione si abbasser. La viscosit Per viscosit sintende la resistenza di un liquido allo scorrimento. La viscosit aumenta collaumentare dellintensit delle forze di coesione e diminuisce collaumentare della temperatura.