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Musica Leggera

Origini stilistiche: Popular Music Origini culturali: Si defin in seguito all'affermazione delle logiche di mercato in campo musicale. Strumenti tipici: La strumentazione varia a seconda dei numerosi sottogeneri. Popolarit: destinata a un pubblico vasto quanto pi possibile. Sottogeneri: R&B - Pop rock - Country pop World music - Reggae pop - Pop rap- Teen pop - Dance pop

CARATTERISTICHE

Le Caratteristiche Principali Della Musica Leggera Sono: Spiccata orecchiabilit; Utilizzo abbondante della melodia; Ritmica semplice e uso di tempi musicali pari (primo tra tutti il 4/4); Testi di facile comprensione; Sottofondo musicale per lo pi scarno o poco elaborato; Utilizzo del cosiddetto formato canzone (strofe alternate al ritornello); Breve durata dei brani.

LA MUSICA LEGGERA
Viene abitualmente definita con il termine musica leggera, musica pop, pop music (sinonimo inglese), o semplicemente pop, la musica mainstream contemporanea, destinata ad un pubblico vasto quanto pi possibile. L'espressione definisce un tipo di musica di facile ascolto e poco elaborata, spesso ridotta a semplice intrattenimento e destinata al consumo di massa. In effetti, la musica leggera raggruppa in s un insieme di tendenze musicali affermatesi a partire dal XX secolo, caratterizzate da un linguaggio relativamente semplice e in alcuni casi schematico. La musica leggera strettamente inserita nel circuito di diffusione commerciale mondiale con incisioni discografiche, video, festival, concerti-spettacolo, trasmissioni e reti televisive e radiofoniche. Se la semplicit del linguaggio musicale e il disimpegno tematico distinguono la musica leggera dalla cosiddetta "musica colta" e underground, la presenza di una vera e propria industria la differenzia dalla musica popolare.

Nello specifico il termine musica leggera nacque in Italia per definire la musica pop italiana. Nella penisola, prima della British invasion dei primi anni sessanta, il termine inglese pop music per definire questo tipo di musica era pressoch sconosciuto ai pi, e fu assorbito in seguito alla fama conquistata dai gruppi d'oltremanica. Di fatto oggi viene pi facile utilizzare il termine pop per definire la musica commerciale internazionale e allo stesso modo pi facile definire con musica leggera la musica melodica italiana, ma dal punto di vista concettuale e strutturale i due termini coincidono. In Italia, durante le due guerre mondiali si afferm la musica leggera italiana un genere che discende direttamente dallopera lirica e dalla romanza.

LA MUSICA LEGGERA

Allepoca fascista la canzone italiana veniva usata esclusivamente per fare propaganda. In Italia, dagli anni cinquanta, stata popolarizzata, inizialmente attorno al Festival di San Remo e con un apice nei primi anni '60, un tipo di musica leggera derivante dalla tradizionale melodica italiana, la quale ebbe un grande successo nella penisola a partire dalla seconda met del XIX secolo. Il ritorno alla tradizione, e la sua rielaborazione in chiave pi moderna (arrangiamenti con influenze swing, jazz, e un cantato meno legato alla musica d'opera), stato incoraggiato dal successo dal primo movimento di crooner americani (per lo pi italo-americani) che iniziavano ad affacciarsi anche al fronte europeo. Questa riscoperta, avvenuta anche in reazione alle proibizioni fasciste degli anni trenta e quaranta, avvenne con l'apporto di interpreti e cantautori italiani, alcuni di essi divenuti poi di fama internazionale (Nilla Pizzi, Mina, Gino Paoli, Domenico Modugno, Luigi Tenco , ecc...).

LA MUSICA LEGGERA