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Cap 5

All'inizio del 700 la forza principale degli inglesi risiedeva nel controllo del grande commercio
internazionale .L’economia mercantilista iniziò a pesare molto di più sulla quota dell entrate
di uno stato . Chi conquistava il controllo delle principali rotte marittime faceva affluire nel
proprio territorio una maggiore quantità di denaro facendo aumentare così le proprie risorse
e rafforzando così le proprie forze politiche ed economiche.Grazie alle maggiori entrate
poteva essere costruita una macchina statale più efficiente e un esercito più potente .
La guerra si combatteva per massimizzare i vantaggi e minimizzare i danni,si guardava
soprattutto ai costi di una guerra ,alle forze che si sacrificavano e a quanto si sarebbe speso
per ricostruirle.Le guerre avevano un ruolo puramente difensivo,e l'offensiva distruttrice
veniva evitata soprattutto perché avrebbe sconvolto gli equilibri diplomatici. La battaglia
campale era vinta dall’esercito con migliore addestramento e preparazione.
Le campagne militari erano condotte da generali aristocratici che avevano un ruolo di
negoziatori per interrompere al più presto la guerra e ristabilire gli equilibri diplomatici.la
gestione e il movimento delle truppe erano coordinati da ufficiali che facevano mantenere la
disciplina.I soldati erano dei professionisti .
le marine militari operavano si i tempo di guerra che in pace perché vegliavano sulle rotte
commerciali e scortavano le navi minacciate dai pirati.Per tutelare i rischi collegati alla
pirateria vi erano compagnie che fornivano copertura assicurativa.La marina con i suoi
ufficiali e marinai era profondamente integrata nella vita sociale ed economica anche perché
in caso di guerra le navi commerciali potevano essere trasformate i mezzi militari.Fu però la
Francia a specializzarsi nell’uso di mezzi privati per sostenere lo sforzo bellico.Le navi
francesi erano dotate di pezzi d'artiglieria armate per la “guerra da corsa”.I corsari erano
imprenditori privati che investivano nelle imprese belliche la propria abilità di marinai.
Nel 700 tutte le potenze marinare mostravano un mescolanza fra dominio commerciale e
egemonia militare nelle rotte.
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La Prussia fu la forza militare a creare quasi dal nulla uno stato destinato a diventare
protagonista della storia Europea.
Dal 1415 nel brandeburgo i principi elettori erano sempre stati gli Hohenzollern che durante
la riforma protestante avevano colto l’occasione per ampliare il proprio dominio infatti Alberto
Hohenzollern si convertì al luteranesimo e si impossessòdei beni dell’orine dei cavalieri
teutonici di cui faceva parte prendendo il titolo di duca di Prussia.Nel 1618 il ducato di
Prussia fu unito al Brandeburgo e ad altri piccoli stati.Si formò così un dominio discontinuo
e vario dal punto di vista religioso e sociale.Fu Federico di Hohenzollern Duca di Prussia e
grande elettore di Brandeburgo a cercare di trasformare questi territori diversi e disuniti in
uno stato,Costrui un esercito stabile capace di sostenere il confronto con i maggiori eserciti
dell’era. Gli Hohenzollern attuarono una politica di rafforzamento dello stato sottraendo alle
assemblee provinciali il diritto di decidere sulle imposte,e unificando l'amministrazione.Fu
costituito un esercito di 90 mila uomini benché il paese contasse 2 milioni di
abitanti,incoraggiarono lo sviluppo delle manifatture e seppero far crescere la popolazione
grazie a una politica accogliente e tollerante:La capitale Berlino che a metà del seicento
contava 25 mila abitanti triplicò il suo numero.
L’aristocrazia terriera brandeburghese e prussiana fu accompagnata da un servaggio dei
contadini gravoso .Ai nobili gli Junker fu chiesto di prestare un lungo servizio militare come

ufficiali o amministrando province straniere per diventare funzionari della stato.Così la


prussia divenne un esempio di monarchia assoluta sostenuta da una ampio consenso .
Federico I Hohenzollern fu incoronato primo re di Prussia nel 1701 egli si trovò tra le mani
uno stato di servi e soldati utile per attuare una politica di potenza a livello europea.
Suo figlio federico Guglielmo I fece diventare la Prussia una grande potenza
militare.Federico II il grande fu considerato il modello di monarca assoluto della sua
epoca.nei primi 20 anni del suo regno egli si dedicò principalmente sull'attività militare.E’ dal
suo regno che possiamo datare l'avvio della egemonia politica e milkitare della Prussia sulla
germania.Il culto dello stato e del potere monarchico escludeva qualsiasi tipo di tolleranza di
opinioni diverse da quelle del sovrano.Non abolì la servitù della gleba anche per via delle
sue relazioni con i Junker.
Nel 1733 morì Augusto II re di Polonia e si scatenò una dura contesa fra i due contendenti
al trono Stansilao Leczynsi appoggiato dalle Francia e Augusto II appoggiato da Russia e
Austria.Scoppiò la guerra di successione polacca che durò 5 anni,nel 1738 si arrivò alla
pace di Vienna che ridisegnò la politica di alcuni paesi europei.Nl 1740 morì Carlo V Che
non avendo figli maschi designò come sua erede sua figlia Maria Teresa Egli aveva reso
pubblico un decreto il Prammatica sanzione con cui ammetteva alla successione anche le
figlie femmine ma la maggior parte della nobiltà rifiutò di accettare come legittima sovrana
Maria Teresa.Nel 1740 scoppiò la guerra di successione Austriaca Si formarono 2 vaste
coalizioni,da 1 lato Francia Spagna e Prussia dall’altro olanda Inghilterra e vienna nel 1748
si ebbe la pace di Aquisgrana con cui il marito di teresa divenne imperatore con il titolo di
Francesco II la Prussia acquisì la Slesia e i Borbone di spagna acquisirono Piacenza e
Parma.tutte queste sistemazioni territoriali inasprirono il conflitto tra Francia e Inghilterra ed
Austria e Prussia
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La monarchia Polacca dal 1572 era diventata elettiva e spettava alla Dieta deliberare in
materia di imposte e organizzare l’esercito .I magnati,avevano un organo rappresentativo.il
Senato mentre il resto della nobiltà era rappreesentato dalla Camera dei nunzi.Il ptere dei
Magnati era molto più vasto rispetto a quello dell’altra nobiltà questo causava un contrasto
sociale tra piccola e grande nobiltà.La Polonia rimase per lungo tempo una potenza temibile
sul piano militare,il suo declino cominciò con la sconfitta contro la Svezia tra il 1655-1660 e
con la perdita dell’Ucraina nel 1667.Nel frattempo mutava anche la politica religiosa del
paese ,nel paese coesistevano 4 confessioni cristiane una comunità ebraica e altre religioni
minori.Questa situazione iniziò a mutare anche a causa della compagnia di Gesù i cui collegi
educativi costituivano la base culturale della nobiltà.il cattolicesimo riuscì a fornire un senso
di identità alla popolazione polacca.Così nel 600 il paese diventò In maggioranza Cattolico
.Le lotte contro turchi e ortodossi ma anche la violenta ostilità verso la comunità ebraica
furono lotte contro i nemici della fede cattolica.Alle soglie del 700 la polonia era un paese
indebolito dall’anarchia nobiliare.
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Nel 600 l’Europa orientale e balcanica costituiva a sua volta un’altra Europa,le relazioni tra le
due parti del continente erano strette malgrado a cristianità ortodossa sfuggisse alla presa
dell’Europa occidentale.Ivan V il terribile aveva gettato le fondamenta della stato Russo ma
anche quelle di una monarchia autoritaria che si scagliò contro la nobiltà dei boiari ,l’erede di
Ivan Fiodor Ifu sovrastato dal protetto di Ivan Boris Godunov reggente dal 1588.Nel 1598
Boris Godunov fu eletto zar dall’assemblea dei ceti.

Tra il 1601 e il 1603 una terribile carestia le epidemie e le rivolte aprirono ​l’epoca dei torbidi​.Fu
un periodo di forte instabilità,caratterizzato dalla resistenza dei boiari e dall’aumento dei
candidati al trono russo.Nel 1611 la Duma cioè l’assemblea dei boiari cercò di porre fine a
questo periodo eleggendo uno zar disposto a fare gli interessi della grande nobiltà il figlio
del re di polonia.Ma il tentativo fallì per via della reazione del popolo ostile ai polacchi e nel
1613 venne incoronato Michele romanov con lui iniziò una dinastia che durò fino al 1917,con
lui la concezione assolutistica del potere riprese forza contro una nobiltà compromessa dai
rapporti con la polonia.La chiesa Ortodossa fu un potente strumento di unificazione del
paese ,la sua potenza non si contrapponevano con quella della stato ma anzi erano
complementari infatti i Russi potere spirituale e temporale erano uniti nello Zar.L’evoluzione
del potere monarchico verso l’autocrazia e la sottomissione del popolo incontrò pochi
ostacoli.Lo zar concesse terre ai nuovi nobili in cambio dello svolgimento di funzioni
amministrative giudiziarie e militari.Vedendo ridotto il proprio potere l’antica nobiltà aumentò
la pressione sui contadini che furono completamente sottomessi al padrone.in Russi asi
sviluppò il fenomeno del servaggio.i contadini e gli abitanti non potevano lasciare le terre e
le città senza il permesso.La vita economica in russia era sottoposta al severo controllo dello
stato,i mercanti stranieri e russi dovevano sottostare alla volontà dei funzionari governativi .Il
peso della burocrazia era opprimente.La Duma e il Sobor non erano in grado di costruire un
contrappeso al potere dello zar il cui potere assoluto non era limitato dalla legge.
Pietro I il grande salì al potere nel 1689 convinto della superiorità culturale e scientifica
dell’Europa istituì ambasciate russe in europa e passò un periodo di soggiorno di studio in
Germania creò in Spagna un’accademia militare logistica e navale, non imitò la tecnologia
occidentale ma port in patria la sua idea del modo di vivere europeo adottò l’alfabeto cirillico
creò scuole per minimizzare l'analfabetismo nelle campagne. Stabilì la nuova capitale a San
Pietroburgo.Gli sforzi per imitare molti aspetti della società europea finirono per irrigidire
quella russa.Nel 1722 fu resa nota la tavola dei ranghi che stabiliva i 14 gradi delle struttura
dell'esercito e della flotta a ogni rango corrispondevano precise prerogative la riforma
doveva risolvere il problema della costruzione di un apparato amministrativo e militare lo zar
impose un certo livello di istruzione al di sotto del quale non si poteva accedere ai ranghi
qualificati.La nobiltà divenne un ordine sociele regolato da regole buroccratiche.Il servizio
dello stato non divenne una via di ascesa sociale.Nel 1722 deliberò che che era solo suo
compito decidere il suo successore.L'occidentalizzazione della Russia allargò i confini
dell’europa e introdusse un grande paese in grado di competere militarmente con le grandi
potenze europee .Pietro organizzò una struttura militare moderna introducendo la leva
obbligatoria moderna e avviando la costruzione di una flotta sul modella inglese,ma poiché
le riforme militari richiedevano forti spese furono introdotte imposte su ogni contadino e il
monopolio statale del sale e del tabacco.L’espansionismo Russo volle ottenere gli sbocchi
sul mare dovettero però scontrarsi con l’impero ottomano e con quello persiano i russi
annessero Baku e azov..Sulle rive del mar Baltico i russi dovettero fare i conti con la
svezia.La grande guerra del Nord scoppiò nel 1700 all’inizio i russi ebbero la peggio ,ma
riuscirono a riorganizzarsi e nel 1709 acquisirono la Livonia l’Estonia e parte della Carelia.
Nel 1721 con la pace di Nystad la guerra terminò ,tutta la costa del mar Baltico fino a Riga
era sotto il controllo russo.
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Nel 1750 il lavoro delle diplomazie portò a inedite alleanze l’Austria si alleò con la Russia e
la Francia a svantaggio della prussia che a sua volta si alleò con Londra .Nel 1756 scoppiò

la guerra dei sette anni durante i quali la Prussia subì attacchi continui,Berlino fu occupata
prima dagli austriaci e poi dai russi,ma fu sempre riconquistata alla fine della guerra Berlino
non aveva migliorato la sua situazione e la Prussia si vide riconosciuta la sovranità sulla
Slesia .Durante la guerra la Gran Bretagna combatté sugli oceani la propria campagna
contro i francesi in India e America.La guerra dei 7 anni ebbe la dimensione quasi di un
conflitto mondiale.Tra francesi e inglesi il conflitto fu a stampo mercantilista perché
finalizzato al controllo commerciale. L'India aveva conosciuto nel Cinquecento un
grande periodo di sviluppo civile, culturale e politico, sotto il potere degli imperatori, Moghul,
di fede musulmana. L'Impero aveva cercato di mettere in atto un sincretismo tra le principali
fedi. I Moghul avevano favorito anche lo sviluppo economico e la convivenza tra le diverse
etnie ció nonostante, l'impero appariva intrinsecamente fragile, perché restava espressione
di una minoranza musulmana proveniente dall'Asia centrale. Nel XVII secolo, complice il
deterioramento della situazione economica, politica e culturale del Paese, erano partite dal
Sud indù forti spinte separatiste nei confronti del dominio islamico settentrionale. Ebbe così
inizio la riscossa indù, quasi una crociata anti musulmana , che fu diretta dai marathi,
un'etnia della costa occidentale dell'India.. In questi conflitti tra gli Stati indiani si inserirono
però gli occidentali. Francesi e inglesi si erano dotati di campagne privilegiate delle Indie
orientali .In bretagna nel porto della compagnia delle indie orientali francese affluivano in
competizione con i porti inglesi i tessuti indiani.Al mercato indiano gli occidentali potvano
ffrire solo argento ma esso non bastava per il fabbisogno .Bisognava trovare in India le
risorse per pagare i tessuti .Si rese necessario imporre la propria dominazione politica
impadronendosi del fisco indiano.Gli inglesi imposero il loro dominio in india in seguito alla
vittoria dei 7 anni fu la EAST INDIA COMPANY britannica a intraprendere la prima avventura
coloniale moderna:dominare politicamente un immenso mercato di 1 milione di abitanti dai
quali ricavare le risorse per acquistare i loro prodotti. Olandesi,francesi e inglesi sia
arricchivano nelle Antille praticando il contrabbando con l’america spagnola.L’importanza
economica delle Antille aumentò sempre più con la richiesta di zucchero da parte degli
europei.Aumentò anche la conflittualità fra le diverse presenze europee della zona,era
interesse di ciascuna impadronirsi degli scali commerciali dei rivali o distruggere le loro
piantagioni.Con la pace di parigi del 1763 gli inglesi ottennero il Canada e le regioni a est
del Mississippi.ù
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nel 700 una parte del mondo si integrò dal punto di vista economico tale incremento trovò il
proprio centro nell’europa nord-occidentale.I tessuti indiani,il tè indiano e il caffè americano
lo zucchero il tabacco si diffusero in tutta l’europa.L’aumento della richiesta di questi beni
fece moltiplicare la richiesta di schiavi ,Aumentò la richiesta del legname del Baltico del ferro
svedese e del grano non solo siciliano ma anche polacco.In Inghilterra,Olanda e Francia
aumentò la produttività .Nelle periferie gli uomini vedevano peggiorare le loro condizioni e le
loro libertà.Questa economia prese il nome di economia-mondo una forma di economia
estesa.
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Dopo il trattato di Utrecht l’asiento andò agli inglesi,il commercio di schiavi fu dominato dalla
Gran Bretagna.l’asiento consisteva nel monopolio sulla deportazione dei neri dall’africa
all’america L’europa trasformò così il commercio di esseri umani in un colossale affare.Gli
europei poterono usufruire di un enorme quantità di forza lavoro che poteva essere sfruttata
a ritmi intessissimi.La schiaviù era regredita in europa durante il medioevo ,nelle aree

mediterranee la schiavitù era rimasta in uso per il servizio domestico.I primi grandi fornitori di
schiavi erano stati gli arabi.Venivano schiavizzati i condannati dai tribunali,i cristiani e i
musulmani rapiti dai pirati.Nel 700 l’europa non aveva più schiavi ormai sostituiti da
lavoratori salariati Nelle colonie americane tropicali la manodopera mancava e la schiavitù
risultava sempre più vantaggiosa e più fiorent.Il commercioo trans oceanico di esseri umani
aumentò a dismisura .Zucchero caffè cotone venivano prodotti in grandi piantagioni dagli
schiavi africani .Gli schiavi provenivano dalla Guinea e venivano trasferiti verso la costa da
mercanti locali insieme a oro e avorio,lì venivano rinchiusi in fortezze dove i mercanti li
facevano riposare per ricavare un migliore prezzo di vendita.I deportati dall’africa si pensa
siano stat tra i 9 e 12 milioni.Si adottò u tipo di commercio triangolare .I negrieri partivano dai
porti europei verso le coste africane carichi di manufatti che barattavano con gli schiavi da
vendere in America poi tornavano in europa ricchi di zucchero e prodottti tropicali.Il
commercio degli schiavi era legale eppure il traffico di esseri umani recava imbarazzo e
veniva contestto dall’opinione pubblica.Il commercio triangolare assicurava profitti di circa il
300%.All’acquisto gli schiavi venivano marchiati a fuoco durante l’e attraversate dell’atlantico
stavano sdraiati in stive alto un metro.i negri erano interessati a mantenerli in salute per
limitare le perdite.Gli schiavi non erano riconosciuti come esseri umani.Giunti in america e
acquistati al mercato degli schiavi i proprietari potevano infliggere punizioni corporali.Nel
1685 venne emanato il codice del nero che impose l’educazione religiosa le punizioni e
confermò i fondamentali giuridici della schiavitù;la schiavitù si trasmetteva ai figli.Nella
seconda metà del 700 la tratta divenne illegale e la marina militare inglese si incaricò di
intercettare le navi negriere e riportare i prigioniere sulle coste africane.
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Nel 1700 si sviluppa il capitalismo la chiave interpretativa da quetso grande incremento
produttivo.In questo periodo si pensa sia nato un nuovo sistema produttivo che vede la
contrapposizione di borghesia capitalista e classe operaia.La nascita di un’economia di
mercato e sarebbe l’origine dello sviluppo economico.Le nuove classi
sociali non assomigliavano più ai vecchi ceti ma erano definite dalla posizione occupata
rispetto agli interessi produttivi .I borghesi capitalisti acquisirono la capacità di investire in
qualsiasi attività produttiva vantaggiosa.Il cenrro di interesse economico dei borghesi
divenne la produzione di nuova ricchezza .Gli opera il “proletariato” si adattava per
sopravvivere a un lavoro salariato essi contribuivano alla produzione di ricchezza lavorando
in fabbrica che per nascere aveva bisogno di trovare un’occupazione. Per svilupparsi il
sistema capitalista aveva bisogno di un allargamento del mercato e affinché ciò avvenisse
occorreva coinvolgere i gruppi sociali che avevano bisogni economici.L’allargamento del
mercato incluse la terra e l lavoro che venivano comprate e vendute a un prezzo stabilito da
domanda e offerta.La terra non aveva mai avuto un vero e proprio prezzo di mercato,era
passata da mano in mano per eredità.Il lavoro invece aveva sempre avuto un prezzo il
salario,ma la maggior parte dell’attività umana era stata fornita sulla base di obblighi
reciproci tra dominanti e dominati.A fronte della crescita di investitori aumenta la quota di
lavoro libero remunerato dal salario. Ciò si verificò nei paesi europei mentre nei paesi
colonizzati aumento la richiesta di schiavi e servi.Il capitalismo

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questi nuovi imprenditori stimolavano la crescita del commercio perché mettevano sul
mercato molte merci a un prezzo più basso permettendo alla popolazione più consumi.Era
necessario un aumento del lavoro ,si doveva lavorare cioè di più organizzando il lavoro in
modo da ottimizzare i tempi e coinvolgendo sempre piu masse popolari.La società
contadina aveva margini di tempo inutilizzati,nelle campagne vi erano imprese artigianali
,piccoli artigiani producevano manifatture per il lavoro contadino.A volte questi lavori
diventavano attività rivolte all’esterno i contadini iniziarono a lavorare su commissione:La
produzione tessile fu decentrata dalle campagne