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NORMA TECNICA DATA AUTORI

UNI EN ISO 3452-3:2000 31/10/2000


PROVE NON DISTRUTTIVE

TITOLO ITALIANO TITOLO INGLESE SOMMARIO

Prove non distruttive - Esame con liquidi penetranti - Blocchi di riferimento per le prove Non-destructive testing - Penetrant testing - Reference test blocks La presente norma la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 3452-3 (edizione dicembre 1998). La norma descrive il blocco di riferimento di tipo 1, che viene utilizzato per determinare i livelli di sensibilit di entrambe le famiglie di prodotti penetranti, fluorescenti e colorati, e quello di tipo 2, che viene utilizzato per valutazioni ordinarie delle prestazioni di entrambe le famiglie di penetranti, fluorescenti e colorati, e degli stessi utilizzati parzialmente.

TESTO DELLA NORMA


CLASSIFICAZIONE ICS CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO GRADO DI COGENZA STATO VALIDITA'

19.100 CEN/TC 138 - PROVE NON DISTRUTTIVE Raccomandata IN VIGORE

LINGUA PAGINE PREZZO NON SOCI PREZZO SOCI

Italiano 8 27,00 13,50

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Prove non distruttive


NORMA ITALIANA

Esame con liquidi penetranti


Blocchi di riferimento per le prove

UNI EN ISO 3452-3


OTTOBRE 2000

Non-destructive testing

Penetrant testing
Reference test blocks

DESCRITTORI

Prove non distruttive, esame con liquidi penetranti, prova di impregnazione, materiale uorescente, materiale di riferimento 19.100

CLASSIFICAZIONE ICS

SOMMARIO

La norma descrive il blocco di riferimento di tipo 1, che viene utilizzato per determinare i livelli di sensibilit di entrambe le famiglie di prodotti penetranti, uorescenti e colorati, e quello di tipo 2, che viene utilizzato per valutazioni ordinarie delle prestazioni di entrambe le famiglie di penetranti, uorescenti e colorati, e degli stessi utilizzati parzialmente.

RELAZIONI NAZIONALI RELAZIONI INTERNAZIONALI

= EN ISO 3452-3:1998 (= ISO 3452-3:1998) La presente norma la versione ufciale in lingua italiana della norma europea EN ISO 3452-3 (edizione dicembre 1998).

ORGANO COMPETENTE RATIFICA RICONFERMA

Commissione "Prove non distruttive" Presidente dellUNI, delibera del 21 settembre 2000

UNI Ente Nazionale Italiano di Unicazione Via Battistotti Sassi, 11B 20133 Milano, Italia Gr. 4

UNI - Milano 2000 Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microlm o altro, senza il consenso scritto dellUNI.

N di riferimento UNI EN ISO 3452-3:2000

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NORMA EUROPEA

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PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN ISO 3452-3 (edizione dicembre 1998), che assume cos lo status di norma nazionale italiana. La traduzione stata curata dallUNI. La Commissione "Prove non distruttive" dellUNI, che segue i lavori europei sullargomento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha approvato il progetto europeo il 20 marzo 1998 e la versione in lingua italiana della norma il 28 agosto 2000. Per agevolare gli utenti, viene di seguito indicata la corrispondenza tra le norme citate al punto "Riferimenti normativi" e le norme italiane vigenti: EN 571-1 = UNI EN 571-1 EN 10027-1 = UNI EN 10027-1 EN 10088-1 = UNI EN 10088-1 EN 10204 = UNI EN 10204

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso dellultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti interessate e di conciliare ogni aspetto conittuale, per rappresentare il reale stato dellarte della materia ed il necessario grado di consenso. Chiunque ritenesse, a seguito dellapplicazione di questa norma, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dellarte in evoluzione pregato di inviare i propri contributi allUNI, Ente Nazionale Italiano di Unicazione, che li terr in considerazione, per leventuale revisione della norma stessa.

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INDICE
PREMESSA INTRODUZIONE 1 2 3 4
figura 1

2 3 3 3 4

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI DESCRIZIONE DEI BLOCCHI DI RIFERIMENTO FORMA E DIMENSIONI DEL BLOCCO DI RIFERIMENTO DI TIPO 1

4 Pannello di prova realizzato con blocco di riferimento di tipo 1 .................................................... 4 4

5
figura prospetto figura prospetto 2 1 3 2

FORMA E DIMENSIONI DEL BLOCCO DI RIFERIMENTO DI TIPO 2

Blocco di riferimento di tipo 2 ................................................................................................................... 5 Numero dei difetti.......................................................................................................................................... 6 Penetratore semisferico.............................................................................................................................. 6 Diametro (tipico) dellarea che contiene le cricche............................................................................ 7

6 APPENDICE (normativa) ZA

IDENTIFICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI ALLE PUBBLICAZIONI INTERNAZIONALI E PUBBLICAZIONI EUROPEE CORRISPONDENTI

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Prove non distruttive


NORMA EUROPEA

Esame con liquidi penetranti


Blocchi di riferimento per le prove

EN ISO 3452-3

DICEMBRE 1998 Non-destructive testing


EUROPEAN STANDARD

Penetrant testing
Reference test blocks (ISO 3452-3:1998) Essais non destructifs

NORME EUROPENNE

Examen par ressuage


Pices de rfrence (ISO 3452-3:1998) Zerstrungsfreie Prfung

EUROPISCHE NORM

Eindringprfung
Kontrollkrper (ISO 3452-3:1998)

DESCRITTORI

Prove non distruttive, esame con liquidi penetranti, prova di impregnazione, materiale uorescente, materiale di riferimento

ICS

La presente norma europea stata approvata dal CEN l1 maggio 1998. I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC che deniscono le modalit secondo le quali deve essere attribuito lo status di norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modiche. Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliograci relativi alle norme nazionali corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN. La presente norma europea esiste in tre versioni ufciali (inglese, francese e tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria responsabilit da un membro del CEN e noticata alla Segreteria Centrale, ha il medesimo status delle versioni ufciali. I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

CEN COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE


European Committee for Standardization Comit Europen de Normalisation Europisches Komitee fr Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

1998 CEN Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono riservati ai Membri nazionali del CEN.
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PREMESSA
Il testo della EN ISO 3452-3:1998 stato elaborato dal Comitato Tecnico CEN/TC 138 "Prove non distruttive", la cui segreteria afdata allAFNOR, in collaborazione con il Comitato Tecnico ISO/TC 135 "Prove non distruttive". Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante la pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro giugno 1999, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro giugno 1999. La presente norma europea stata elaborata nellambito di un mandato conferito al CEN dalla Commissione Europea e dall'Associazione Europea del Libero Scambio. La presente norma europea viene considerata come normativa di supporto alle norme riguardanti applicazioni e prodotti che rispondono direttamente ad un requisito essenziale di sicurezza della Direttiva Nuovo Approcio e che fanno riferimento alla presente norma europea. In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

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INTRODUZIONE
Allo stato attuale, una parte della presente norma viene pubblicata sia a livello ISO che a livello europeo, mentre le altre parti rientrano nell'Accordo di Vienna e di conseguenza a livello europeo hanno la numerazione ISO. Tuttavia, l'Accordo di Vienna stato applicato durante i lavori, cos alcune norme europee sono state poste in riferimento con il loro precedente numero europeo. Il prospetto che segue fornisce la corrispondenza tra questi numeri differenti.
Titolo Prove non distruttive - Esame con liquidi penetranti Parte 1: Parte 2: Parte 3: Parte 4: Principi generali Prove dei materiali usati nellesame con liquidi penetranti Blocchi di riferimento per le prove Attrezzatura prEN 571-2 prEN 571-3 prEN 956 EN 571-1 prEN ISO 3452-2 EN ISO 3452-3 EN ISO 3452-4 Numero precedente*) Numero ufciale

*) Numero con il quale si fa riferimento a questo documento in alcune norme europee.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente norma europea descrive due tipi di blocchi di riferimento: il blocco di riferimento di tipo 1 viene utilizzato per determinare i livelli di sensibilit di entrambe le famiglie di prodotti penetranti, uorescenti e colorati; - il blocco di riferimento di tipo 2 viene utilizzato per valutazioni ordinarie delle prestazioni di entrambe le famiglie di penetranti, uorescenti e colorati, e degli stessi utilizzati parzialmente. I blocchi di riferimento sono utilizzati nelle stesse condizioni dei pezzi da sottoporre allesame, conformemente alla EN 571-1.

RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente norma europea rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e vengono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presente norma europea come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento. EN 571-1 Non destructive testing - Penetrant testing - General principles [Prove non distruttive - Esame con liquidi penetranti - Principi generali] prEN ISO 3452-2 Non-destructive testing - Penetrant testing - Testing of penetrant materials [Prove non distruttive - Esame con liquidi penetranti Prove dei materiali usati nellesame con liquidi penetranti] (ISO/DIS 3452-2:1996) EN 10027-1 Designation systems for steels - Steel names, principal symbols [Sistemi di designazione degli acciai - Designazione alfanumerica, simboli principali] EN 10088-1 Stainless steels - List of stainless steels [Acciai inossidabili - Lista degli acciai inossidabili] EN 10204 Metallic products - Types of inspection documents [Prodotti metallici - Tipi di documenti di controllo] EURONORM 96 Tool steels - Quality requirements [Acciai per utensili - Requisiti di qualit]1)
1) Sintanto che questa EURONORM non viene trasformata in una norma europea, la stessa pu essere adottata oppure si pu fare riferimento alle corrispondenti normative nazionali.

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DESCRIZIONE DEI BLOCCHI DI RIFERIMENTO


Il blocco di riferimento di tipo 1 consiste in una serie di quattro pannelli placcati al nichelcromo con uno spessore di placcatura di 10 m, 20 m, 30 m e 50 m, rispettivamente. I pannelli da 10 m, 20 m e 30 m vengono utilizzati per determinare la sensibilit dei sistemi con liquidi penetranti uorescenti. La sensibilit dei sistemi con liquidi penetranti colorati viene accertata utilizzando i pannelli da 30 m e 50 m. Il blocco di riferimento di tipo 2 consiste in un singolo pannello di cui una met stata placcata depositando elettroliticamente uno strato di nichel e un sottile strato di cromo mentre laltra met stata preparata per ottenere aree di rugosit specica. Il lato placcato mostra inne cinque discontinuit articiali a forma stellare.

FORMA E DIMENSIONI DEL BLOCCO DI RIFERIMENTO DI TIPO 1


I pannelli che costituiscono il blocco di riferimento di tipo 1 hanno forma rettangolare e dimensioni tipiche pari a 35 mm 100 mm 2 mm (vedere gura 1). Ciascun pannello costituito da uno strato uniforme di nichel-cromo applicato su di un supporto di ottone; lo spessore dello strato di nichel-cromo sar pari rispettivamente a 10 m, 20 m, 30 m e 50 m. In ogni pannello vengono prodotte delle cricche trasversali deformandolo in direzione longitudinale. Il rapporto tra larghezza e profondit di ciascuna cricca dovrebbe essere all'incirca 1:20.
gura 1

Pannello di prova realizzato con blocco di riferimento di tipo 1


Legenda 1 Cricche trasversali

Dimensioni in mm

1) Spessore del rivestimento di nichel-cromo in m.

5 5.1
5.1.1

FORMA E DIMENSIONI DEL BLOCCO DI RIFERIMENTO DI TIPO 2 Forma


Generalit
Il pannello di prova (vedere gura 2) ha forma rettangolare, con dimensioni pari a 155 mm 50 mm 2,5 mm.
Nota

Tutte le tolleranze dimensionali sono pari a 10%, se non diversamente specicato.


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Il materiale di supporto un acciaio inossidabile austenitico di tipo X2CrNiMo 17-12-3 (1.4432), in conformit con la EN 10088-1, con durezza iniziale Vickers, o equivalente, di HV 20 = 150 10.
gura 2

Blocco di riferimento di tipo 2


Legenda 1 Ra da 1,2 m a 1,6 m Dimensioni in mm

5.1.2

Area di penetrazione
Per controllare la fuoriuscita dei liquidi penetranti, su una met della supercie di prova del pannello vengono preparate quattro aree adiacenti, aventi rispettivamente una rugosit di Ra = 2,5 m, Ra = 5 m, Ra = 10 m, Ra = 15 m, (vedere gura 2) e di dimensioni di 25 mm per 35 mm. L'area con Ra = 2,5 m, pu essere ottenuta mediante sabbiatura e le altre aree mediante elettroerosione.

5.1.3

Area con difetti


L'area che contiene le discontinuit localizzata sull'altra met della supercie di prova del pannello (vedere gura 2).

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5.1.3.1

Placcatura
Uno spessore di nichel pari a 60 m 3 m deve essere depositato elettrochimicamente sulla supercie di prova del pannello, per ottenere un valore di durezza compreso tra 500 e 600 HV 0,2. Lo strato di nichel deve essere rivestito con uno strato sottile di cromo duro dello spessore compreso tra 0,5 m e 1,5 m. Il pannello deve quindi essere trattato termicamente per raggiungere un valore di durezza compreso tra 900 e 1 000 HV 0,3, per esempio mediante il riscaldamento a 405 C per 70 min. La rugosit Ra della cromatura deve essere da 1,2 m a 1,6 m.

5.1.3.2

Produzione delle discontinuit articiali


Si devono produrre cinque impronte equidistanti applicando carichi compresi tra 2 kN e 8 kN sul lato opposto alla supercie di prova (area placcata). Per esempio, la produzione di cinque discontinuit articiali pu essere ottenuta utilizzando il seguente prospetto 1:
prospetto 1

Numero dei difetti


Numero del difetto Forza applicata kN 1 2,0 2 3,5 3 5,0 4 6,5 5 8,0

Le impronte per la produzione delle discontinuit articiali sono realizzate utilizzando una pressa (capacit di 120 kN) o un durometro Vickers dotato di penetratore semisferico. I dettagli per il tipo specico di penetratore sono forniti nella gura 3. Le impronte sono realizzate utilizzando una velocit uniforme di applicazione del carico di 0,05 kN/s e una velocit uniforme di rimozione del carico di 0,5 kN/s.
gura 3

Penetratore semisferico
Dimensioni in mm

Designazione dell'acciaio: 90MnV8 temprato e rinvenuto conforme alla EU 96, o qualit equivalente, avente durezza compresa tra 53 HRC e 62 HRC.

Le cinque impronte devono essere uniformemente distanziate e disposte in ordine di grandezza, con la pi piccola adiacente all'area meno rugosa.

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I difetti articiali devono essere contenuti in cerchi aventi i diametri forniti nel prospetto 2:
prospetto 2

Diametro (tipico) dellarea che contiene le cricche


Dimensioni in mm Numero del difetto 1 2 3 4 5 Valori (tipici) del diametro 3 3,5 4 4,5 5,5

5.2

Misurazione
La misura di ciascun difetto viene determinata con strumenti ottici in corrispondenza del suo massimo diametro, utilizzando scale tarate. Un certicato "3.1.B", in conformit con la EN 10204, riportante i valori effettivi misurati dei cinque difetti articiali e la rugosit delle quattro aree di penetrazione deve accompagnare ciascun blocco di riferimento.

IDENTIFICAZIONE
Ciascun blocco di riferimento di tipo 1 (serie di pannelli) deve essere identicato con la scritta EN ISO 3452-3 seguita dall'identicazione del fornitore e dal numero di serie. Ciascun blocco di riferimento di tipo 2 deve essere identicato con la scritta EN ISO 3452-3 seguita dall'identicazione del fornitore e dal numero di serie. Ciascun blocco di riferimento deve essere accompagnato da un certicato "3.1.B", in accordo alla EN 10204 che ne attesta la conformit con la EN ISO 3452-3.

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APPENDICE (normativa)

ZA RIFERIMENTI NORMATIVI ALLE PUBBLICAZIONI INTERNAZIONALI E PUBBLICAZIONI EUROPEE CORRISPONDENTI


La presente norma europea rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e vengono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presente norma europea come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale lultima edizione della pubblicazione alla quale si fa riferimento.
Titolo Prove non distruttive - Esame con liquidi penetranti Parte 1: Principi generali EN 571-1
1)

Numero CEN

Numero ISO

ISO 3452-1 ISO/DIS 3452-2 ISO 3452-3 ISO 3452-4 ISO 10474 ISO 4967

Parte 2: Prove di materiali usati nellesame con liquidi prEN ISO 3452-2 penetranti Parte 3: Blocchi di riferimento per le prove Parte 4: Attrezzatura Prodotti metallici - Tipi di documenti di controllo Acciai per utensili - Requisiti di qualit EN ISO 3452-3 EN ISO 3452-4 EN 10204 EURONORM 96

1) In alcune norme europee si fa riferimento al presente documento come prEN 571-2.

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PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede)

Via Battistotti Sassi, 11B - 20133 Milano - Tel. 0270024200 - Fax 0270105992 Internet: www.uni.com - Email: diffusione@uni.com Via delle Colonnelle, 18 - 00186 Roma - Tel. 0669923074 - Fax 066991604 Email: uni.roma@uni1.inet.it c/o SO.GE.S.I. Via Filonzi - 60131 Ancona - Tel. 0712900240 - Fax 0712866831 c/o Tecnopolis CSATA Novus Ortus Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. 0804670301 - Fax 0804670553 c/o CERMET Via Cadriano, 23 - 40057 Cadriano di Granarolo (BO) - Tel. 051764811 - Fax 051763382 c/o AQM Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. 0302590656 - Fax 0302590659 c/o Centro Servizi Promozionali per le Imprese Viale Diaz, 221 - 09126 Cagliari - Tel. 070349961 - Fax 07034996306 c/o C.F.T. SICILIA Piazza Buonarroti, 22 - 95126 Catania - Tel. 095445977 - Fax 095446707 c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. 0552707206 - Fax 0552707204 c/o CLP Centro Ligure per la Produttivit Via Garibaldi, 6 - 16124 Genova - Tel. 0102704279 - Fax 0102704436 c/o La Spezia Euroinformazione, Promozione e Sviluppo Piazza Europa, 16 - 19124 La Spezia - Tel. 0187728225 - Fax 0187777961 c/o Consorzio Napoli Ricerche Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. 0815537106 - Fax 0815537112 c/o Azienda Speciale Innovazione Promozione ASIP Via Conte di Ruvo, 2 - 65127 Pescara - Tel. 08561207 - Fax 08561487 c/o IN.FORM.A. Azienda Speciale della Camera di Commercio Via T. Campanella, 12 - 89125 Reggio Calabria - Tel. 096527769 - Fax 0965332373 c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. 0116700511 - Fax 0116965456 c/o Treviso Tecnologia Palazzo Cristallo - Via Roma, 4/d - 31020 Lancenigo di Villorba (TV) - Tel. 0422608858 - Fax 0422608866 c/o CATAS Via Antica, 14 - 33048 San Giovanni al Natisone (UD) - Tel. 0432747211 - Fax 0432747250 c/o TECNOIMPRESA I.P.I. S.r.l. Piazza Castello, 2/A - 36100 Vicenza - Tel. 0444232794 - Fax 0444545573

Roma

Ancona

Bari

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Brescia

Cagliari

Catania

Firenze

Genova

La Spezia

Napoli

Pescara

Reggio Calabria

Torino

Treviso

Udine

Vicenza

UNI Ente Nazionale Italiano di Unicazione Via Battistotti Sassi, 11B 20133 Milano, Italia

La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci, dellIndustria e dei Ministeri. Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 N 633 e successivi aggiornamenti.

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