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CAPITOLO 1

Coldrtto?
Efrequentmolpregudzotataltcosecondo cui il diritto ha a che fare esclusivamente
colpoterepubblco:lotato,leautortcottuteedotatedpoterenommatuttelettuzon
abltatealluodellaforza.
Lo Stato solo uno dei produttori del diritto, ma spesso il diritto i suoi obblighi nascono da atti dei
privati (contratti, autonomia negoziale degli individui) o istituzioni non statali!
Pertudareldrttooccorrequndpartredacomportamentuman.Conoduetrat
nelloervazonedecomportamentuman:
aprmavtaappaonomprevedbl,caualecaotc,ovverocueffettnondpendonodalle
condizioni iniziali
-osservando meglio esistono delle regolarit, ovvero una presona tende a comportarsi nello stesso
modo in determinate situazioni.
Etralepoblpegazondquetcomportamentcotantodevantchenacondelaregola,
la norma di diritto.
Nella nostra vita siamo avvolti da una fittissima rete di regole di condotta, di cui talvolta non ci
rendamoneancheconto.Lnteravtaunproceoeducatvo.Lenormegurdchefannoparte
della nostra esperienza normativa assieme ai precetti religiosi, regole morali e del costume, di
buonaeducazone,ecctutteconlfnecomunednfluenzarelcomportamentodeglndvdu
verso un certo obiettivo.
Le regole giuridiche attengono quindi alle RAGIONI dei comportamenti umani.
il diritto appartiene al mondo delle CAUSE, da cui si originano effetti visibili sul piano concreto.
Cosa distingue la regola giuridica da tutte le altre norme?
Innanzitutto il diritto esprime una forma diorganizzazione sociale.
noltrehaunosservanza spontanea delle regole organizzative.
Diritto come ordinamento giuridico(gruppoocaleorganzzato):ldrttounnemednorme
chepuetereefunzonareoloecungruppoumanoorganzzato,dotatodunorganzzazone
ncarcatadprodurreleregoleefarlerpettare(ttuzone)
Romano Santi.
1)Efondamentalecheleregoleanooervate,corpettatepontaneamente
dalle persone, ma
2) al tempo stesso deve esistere un meccanismo che assicuri il rispetto del sistema giuridico nel suo
complesso anche nel caso in cui il singolo decidesse di non cooperare.
Pertantoololenormeaccompagnatedaunaanzonecoerctva(conluodellaforza)ono
conderateveramentegurdche,edatochelotatoluncongradodporretalanzon,pa
ad una visione del diritto come fenomeno statuale(Stato e regole che esso produce).
Diritto per anche la sfera garantita di pretese e di facolt che il soggetto pu vantare nei confronti
di tutti gli altri o alcuni. Occorre quindi distinguere tradiritto oggettivo e diritto soggettivo. Un
drttooggettvoetenquantocundrttooggettvo(norma)chelorconocemapropro
obblgatoraquetamplcazonetraduedrtt?
Il positivismo giuridico afferma che esiste un solo diritto (oggettivo), posto dalle autorit e i diritti
soggettivi sono qualificati come tali dal diritto oggettivo.
Il giusnaturalismo(penerogrecoromano600e700)affermacheldrttononrconducble
alleoleleggumane,malegatoallateanatura/ragonedelluomodallaqualepoono
desumere dei principi sui quali ispirare le regole.
lprmorchadtraformarnupnaobbedenzaallalegge,ulecondocunprofondo
disaccordo culturale sulle diverse concezioni di natura umana.
DopoleatroctdellaguerramondalepotvzzatoldrttonaturaleconCottuzon
rgdeetrattatnternazonal.eldrttolorganzzazone(lordnamento)dunaocet,c
saranno tanti diritti quante sono le societ.
Se una societ cambia, cambiano inevitabilmente le regole ed i principi che la organizzano
(unordnamentohacoordnatepazotemporal).
Filippo Ristori

Anche se lo Stato solo uno dei possibili ordinamenti giuridici (esistono ad esempio anche
ordinamenti sovrastatali), ad oggi rappresenta ancora il sistema giuridico pi rilevante e
condizionante la vita dei cittadini che vivono al suo interno.
ldrttopubblcoquellnemednormechehaperoggettolordnamentogurdcodellotato.
Un ordinamento giuridico connotato da:
1) un gruppo di soggetti (plurisoggettivit)
2) un apparato organizzativo (istituzione)
3) le norme giuridiche (normazione)
Esistono norme:
ullapluroggettvt:1)ndvduanochonomembr(dellordnamento)
2)regolanorapporttraoggett(dellordnamento)
ullettuzon:ullorganzzazone,ndvduanoglorgan(dellord.)eloropoter
-sui rapporti tra le istituzioni ed i soggetti
ullanormazone:tablconocomeproduconolenormenellordnamento
-che regolano i rapporti con altri ordinamenti
Al diritto pubblico appartengono tutti i gruppi tranne le norme che regolano i rapporti tra i soggetti
dellordnamento.Eecottuconooggettodeldiritto privato.
Nelle norme diritto pubblico compare SEMPRE lo Stato, e i rapporti sono sempre diseguali, poich
lo Stato si colloca in una posizione di supremazia.
I rapporti di diritto privato sono invece condizioni tendenzialmente paritarie tra i privati. Il soggetto
produttore delle norme comunque lo Stato.
Il diritto costituzionalelnemednormecontenutenellaCottuzone.

CAPITOLO 2

Colotato?

Due definizioni:
1)Lotatounordnamentogurdcoafngeneral,eerctantelpotereovranouundato
terrtoro,cuonoubordnatnmodonecearooggettadeoappartenent
2)Lotatounapartcolareformatorcadorganzzazonedelpoterepoltcochecaratterzza
perch esercita il monopolio della forza legittima si di un territorio su cui vive una popolazione e
cheavvaledproprapparatammntratv
La 1) parla di ordinamento giuridico a fini generali(nonettoralcomeunndacatoaounaocazoneportva)
La 2) parla dpotereocalechebaaulluodellaforzaper avere certi comportamenti
La sovranitlelementochecaratterzzalotatomoderno.
Gli ordinamenti giuridici esterni allo Stato vengono definiti extrastatali(es. altri stati, o sovranazionali).
Quelli sovranazionali servono ad agevolare la cooperazione tra Stati, senza annullare del tutto la
sovranit degli Stati.
Gli ordinamenti giuridici interni allo Stato vengono definiti infrastatalies.( regionali o locali).
Sovranit esterna=ovranoquellordnamentochnondervalauaetenzadaunaltroecheha
la capacit escludere ingerenze interne.
Sovranit interna=rconducbleallanozonedupremaza.Elacapactdporrecomand
gurdcvncolantneconfrontdtuttoggettdellordnamento
(art.1laovrantappartenealpopolo).
Due definizioni di forma di stato:
1)RAPPORTOOVRANTA/POPOLO/TERRTORO:
il modo attraverso il quale la sovranit
si distribuisce rispetto a popolo e al territorio.
Con riferimento al popolo si individua lo:
- stato autoritario: sovranit concentrata in un unico soggetto (partito o persona fisica)
-stato democratico: sovranit distribuita su tutto il popolo
Con riferimento al territorio si individua lo:
-stato federale: sovranit suddivisa tra la Federazione e i singoli Stati membri
Filippo Ristori

-stato unitario: sovranit spetta ad un unico livello di governo, lo Stato centrale.


tatoregonale:alleRegonrconocutaunmportanteautonomaleglatva(comentala)
2)PROPETTVATORCA:unaecondadefnzonepueerendvduatanrelazonea
rapporti che, in un certo momento storico, esistono tra autorit e libert, tra chi ha il potere
(governanti) e chi ne soggetto (governati).

LotatomodernonacenEuropatralXVelXVecolo.lpotereeraorganzzatoecondol
ordinamento feudale (o patrimoniale): retto da una rete di rapporti privatistici, popolo e territorio
onopatrmonoperonaledelre,noncdtnzonetradrttopubblcoeprvato.
Rguardolaovrant,regnmedevalnonrucvanoadevtaredalleternonterferenze
dallmperoelaChea.ulpanonternononrucvanoatablrelepropraupremazane
confronti della complessa variet dei soggetti: borghi comuni, abbazie, libere citt erano tutti centri
produttori di norme giuridiche autonome p
( articolarismo giuridico).
Da tale economia chiusa, basata su agricoltura e autoconsumo, con comunicazioni insicure, se sente
la necessit di organizzare i commerci su scala mondiale e di stabilire reti di comunicazione sicure.
reequndnecearalanactadeerctpoentelnvetmentonellarcercatecnologcaper
la balistica. Ci richiedeva ingenti risorse finanziarie, che port il re a imporre tributi.
Lo Stato moderno nacque proprio intorno alfisco:lapparatopubblcochecercavadottenerel
pagamento dei tributi. proprio attraverso le imposte si avevano adesso le risorse per creare un
eerctochefungradodmporrelaupremazaucompleodeoggettdellordnamento
feudale.

Lo stato assoluto nacque tra il XV e il XVII secolo e tramont con la Rivoluzione francese. La
legttmazonealpotereeradtpotracendenteednatco.Lefnaltdellotatoaolutoerano
laffermazonedellaproprapotenza(ovrant)nternaedeterna.Lnteraparabolatorcadello
Stato assoluto si condensa nel tentativo del monarca di imporre la propria sovranit.
Viene anche definitoStato per ceti, in quanto spesso continuavano ad esistere le strutture sociali
dellordnamentofeudale(e.gltatgeneral,colerappreentanzedecet,ancheeonp
riuniti da un secolo non erano mai stati aboliti)
La costituzione dello stato assolutolnemederapporttradveroggett(monarchia e ceti).
Lo stato di polizia riguarda la parte finale della parabola storica dello Stato assoluto, cio
laolutmollumnatodel XVIII secolo. Il fine dello Stato di polizia il bene
ssere e la felicit
dei sudditi, anche se non cambiarono le strutture dello Stato assoluto. Si ha interventismo in molti
settori della vita sociale. Ci non fu per sufficiente a seguito della rivoluzione industriale che
determnlavventodelloStato liberale di diritto.
Lotatolberaleddrttonacquenel1789edentrncrnelXXecoloconlaceadellecla
lavoratrici.
La sua finalit era la garanzia dei diritti individuali, da tutelare nei confronti delle ingerenze del
monarca assoluto.
Ldea:lndvduottolareddrttnatural,elotatodevegarantrloprattuttorpettoalpotere
pubblico.
Lotatolberaleddrttonacqueconlemergeredella
borghesia, ovvero non apparteneti alla
nobilt ma proprietari, che richiedevano libert economiche per portare avanti la propria iniziativa
imprenditoriale, oltre a regole uguali per tutti; e di partecipare alla gestione del potere (col ruolo dei
Parlamenti).
LeuefnaltonocrttenellaDcharazonededrttdelluomoedelcttadnodel1789:lfne
di ogni associazione politica (Stato compreso) la conservazione dei diritti naturali: libert,
propriet, sicurezza. Si perseguivano essenzialmente le finalit che stavano a cuore alla classe
borghese: Stato monoclasse.
Lo stato liberale di diritto si serviva del diritto ed in particolare del:
-principio di legalit
-nozione moderna di Costituzione
Filippo Ristori

-principio della separazione dei poteri

PRNCPODLEGALTA:ogni atto dei poteri pubblici deve trovare fondamento e limiti in


una norma giuridica previamente adottata. Nello Stato assoluto Rex facit legem (diritto posto dal
titolare del potere). Nello Stato di diritto Lex facit Regem: la legittimazione del potere di tipo
legalerazonale:ttolardelpotereonotalperchcunanormacheloattrbuceloro.
Esiste una norma previa sulla quale deve fondrsi ogni atto del poteri pubblici. Tale norma la
legge,
generaleeatratta,ocomeprodottodelParlamento,cheepreonedellavolontgenerale
La legge era caratterizzata dageneralit ed astrattezza.
general:cheapplcanoatuttoggettdellordinamento (settoriali=un gruppo)
-astratte: suscettibili di ripetute applicazioni nel tempo (concrete= unica applicazione)
.
La generalit s collega al principio di uguaglianza: nello Stato liberali il trattamento giuridico
riservato in modo uguale a tutti i soggetti, mentre nello Stato assoluto a seconda del ceto.
nello Stato di diretto si scelse lademocrazia rappresentativa(attraverso rappresentanti eletti)
Ameno una delle due camere del Parlamento era elettiva. Ogni membro delle assemblee elettive
rappreentavalaNazone(enttpregurdcacheeprmeununt).
Il suffragio limitato sulla base del censo e del livello culturale (finzione di uguaglianza!)
NOZIONE DI COSTITUZIONE IN SENSO MODERNO
: atto giuridico vincolante per tutti i
oggettdellordnamento,pergarantredrttecotturelfondamentodtuttpoter.
La Costituzione un atto delpotere costituente, ovvero il potere che pone la Costituzione, atto su
cui si fondano tutti i poteri costituiti.Non limitato da essa. Esso si forma o attraverso
unaembleacottuenteotramteconceonedelmonarcaaoluto.(cottuzoneconcea)e
pone fuori dal mondo del diritto.
Poteri costituiti: che si fondano sulla Costituzione, la quale pone dei limiti nei loro confronti.

IL PRINCIPIO DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI


: le diverse funzioni dello Stato,
legislativa, esecutiva e giurisdizionale, devono essere conferite ad organi o gruppi di organi diversi.
Tale separazione una reazione allo Stato assoluto.
Potere:prodottodelleerczodunafunzonedapartedunorgano.
Organo:nemeduffcpubblcchevolgeunattvtarlevanaeterna.
Uffici: insieme di mezzi personali e materiali organizzati per realizzare un determinato compito.
Funzione: attivit preordinata ad un fine.Nello stato liberale si individuavano tre funzioni:
-funzione legislativa: attivit volta a predisporre norme giuridiche generali e astratte, attribuita al
Parlamento.
-funzione esecutiva: applicazione della legge generale ed astratta.(attiribuita al governo)
-funzione giurisdizionale: applicazione della legge con esclusivo riferimento alle controversie
(magistratura)
Principio della tipicit degli atti: ogni atto ha una forma tipica, il prodotto a seguito di un certo
procedimento.
Lattodelpotereleglatvocaratterzzaperla
forza(capactdnnovarelordnamento)
Lattodelpotereeecutvoconnotaperleecutoret (capacit di imporsi immediatamente)
Lattodelpotere giudiziario(entenza)produceleffettodelgiudicato.
Lotatolberaleddrttononrucaretereallallargamentodellabaeocaledetermnato
dalletenonedeluffrago.1912: riforme di Giolitti, 23% popolazione. Nel 1921 28% della
popolazione. Fino al 1946 rimasero escluse le donne.

Contraddizioni dello Stato liberale di diritto: si voleva garantire solo lelibert negative, cio le
preteedecluderengerenzeeternenellaferaperonaledellndvduo.prncpod
uguaglianza era solo solennemente proclamato. Il suffragio limitato rendeva la nazione composta
daoggettdotatdeldrttodvoto(poch)lepreonedellavolontgeneraleeralprodotto
Filippo Ristori

della volont di pochi. Le Costituzioni erano flessibili, cio non al vertice del sistema delle fonti e
modificabili con leggi ordinarie.
Tali contraddizioni hanno contribuito al crollo dello Stato liberale.
Conlngreodellaclaelavoratrceullacenapoltcanacquelo
Stato pluriclasse, nel quale
agiscono soggetti portatori di interessi diversi e contrapposti. Con laCostituzione di Weimarin
Germania si tent di dare una risposta alle esigenze delle classi lavoratrici.
La forma di Stato liberale croll dopo la Prima guerra mondiale sostituita dalloStato autoritario:
forma di Stato che recupera alcuni aspetti delloStato assoluto, come concentrazione dei poteri o
interventismo. Legittimazione del potere di tipo carismatico. Nello Stato totalitario i caratteri sono
ancora pi accentuati. Dopo la sconfitta bellica degli Stati totalitari, si hannogli Stati democratici
pluralisti (Stato Sociale e Stato Costituzionale).

CAPITOLO III DA SALTARE

CAPITOLO IV
Le fonti del diritto: considerazioni generali
Come si producono le regole giuridiche?Chiamiamo fonti del dirittoquemeccanmche
pongononeereregolegurdche.(fontecomemmagnemetaforca:orgentedacu
zampillano le regole).
Il diritto disciplina, oltre ai comportamenti e le organizzazioni, anche i modi di produrre regole
giuridiche.
Fonti di produzione: fonti (strumenti) che pongono in essere nuove regole di comportamento
(norme giuridiche)
Fonti sulla produzione: organi e procedure attraverso i quali si producono le fonti produzione.
Mentre una fonte di produzione la legge che obbliga tutti a pagare una certa imposta,
la fonta sulla
produzione quella che prevede come debba essere approvata quella legge(con che procedure, maggioranze).
Fonti di cognizione: tutti i supporti attraverso i quali si rendono conoscibili le fonti di produzione
(es. Gazzetta Ufficiale, Bollettini Ufficiali),
Testi unici: testi che raccolgono una serie di fonti di produzione in vigore riunendole in un unico
documento. Si dividono in:
-meramente compilativi: raccolgono il complesso delle disposizioni vigenti senza innovazioni
normatv:provvedonoancheadarmonzzarelaleglazoneattraverolntroduzonednuove
disposizioni o la modifica di quelle esistenti. La fonte delle norme diventa il testo unico.
Le diverse fonti normative possono essere classificate: sulla base del soggetto che le produce, del
tipo di contenuto, degli effettidellenormeprodottee
rpettoallavolontdeloggettodetnataro:
fonti autonome: lo stesso destinatario a porla. I destinatari partecipano direttamente alla
creazione della regola. Si dividono a loro volta traconvenzionali (nate da accordo reciproco come
contratti tra privati o convenzioni internazionali) edi autoregolamentazione(es. regole adottate in
forma di codici etici).
fonti eteronome: prodotte da meccanismi (istituzioni) esterni alla volont dei destinatari.
Conlevoluzonetorcoocaleallefontautonomeonoottuteprogrevamentefont
eteronome. La democrazia rappresentativa il tentativo di gettare un ponte tra regolazione
eteronoma ed autonoma.
Dparpaoper,conlacrdelruoodellotatocomemonopoltadellaproduzonedregole
gurdche,oggcrecelruolodelleregoleprodotteconlaccordotradveroggett,ovvero
potedrettamentedadetnatar(e.codcdeontologc,codcetc,gudelne).
Oggi le fonti normative sono molteplici ed esistono pi modi per creare norme.
In contesti sociali come Europa o Italia il panorama delle fonti normative complesso e pluralistico
(livelli sopranazionali, statali, infrastatali).
Cosa accade se due norme giuridiche pongono tra loro regole contraddittorie?
Filippo Ristori

Si hanno antinomie, contraddizioni normative. Due regole giuridiche dal contenuto contraddittorio
renderebbero vano lo scopo del diritto (orientare univocamente il comportamento delle persone).
Esistono tre criteri per risolvere tali antinomie: della gerarchia, della competenza e cronologico.
-Criterio della gerarchia: nel conflitto tra regole poste da due fonti, prevale la regola posta dalla
fonte superiore. Si ha una scala basata sulla diversaforza degli atti normativi.
Forzaattva:capactdnnovarelordnamentogurdcocreandonuoveregole
Forzapava:capactdretereallnnovazoneportatadaunattodvero
PRINCIPI SUPREMI
FONTI COSTITUZIONALI (Costituzione, leggi costituzionali)
FONTI PRIMARIE (leggi statali e regionali, atti del Governo con forza di legge, referendum
abrogativi)
FONTI SECONDARIE (regolamenti governativi, ministeriali, regionali e degli enti locali)
FONTI TERZIARIE (consuetudini)

Dallavolazonedelprncpodgerarchadervalinvaliditdellattonormatvonferoreedunque
la sua annullabilit(laregoladeveereelmnatadaltemanormatvo)
-Criterio della competenza: prevale la regola posta dalla fonte competente.Si applica quando una
fonte superiore (fonte sulla produzione) attribuisce a fonti di produzione la possibilit di
dcplnarecertematere,conlecluonedtuttelealtre.ntermnlogcogurdcvuoldreche
la violazione del principio di competenza si risolve sempre in una violazione del principio di
gerarchia (es. legge regionale che invade la competenza di legge statale annullabile per art.117 Cost.)
.
Lnoervanzadelprncpodcompetenzarappreentaunapatologadacuderval
invalidit
dellattonormatvoelauaannullabilit.
-Criterio cronologico:prevalelaregolaprecente.Luncofattorechecnterealdecorodel
tempo. Tra due regole con contenuti parzialmente o totalmente contraddittori, andr applicata quela
successiva.
Il decorso del tempo non patologico, ma fisiologico: la regola successiva prende semplicemente il
postodellaprecedente,enzadoverlaelmnare.Quetultmanfattcontnueradapplcarper
casi accaduti precedentemente alla nuova regola.
Abrogazione:leffettocheunanormauccevaproduceneconfrontdellaprecedente,perlquale
la norma successiva delimita temporalmente la sfera di applicazione della precente.
Per molto tempo stato preferito il principio della cerchia, che ha funzionato perfettamente fin
quando la struttura priramidale-gerarchica stata anche il modulo organizzativo dello Stato. Inoltre
eofunzonaeffcacementeconregoleprevalentementeeteronomemaoracheletrutture
gerarchiche sono state sostituite da strutture a rete il principio di competenza recupera un proprio
ruolocentrale.(eempodellacrlanactaelovluppodellUE).
In un sistema delle fonti gerarchico, quando nasce un nuovo ordinamento, esso s pu trovare in 2
olecondzon:oubordnato/ovrordnatorpettoallorgnaro,oppureneeparato.(nerble
nellacalagerarchcaetente,oeternomanlprncpodgerarchanquellod
competenzareconoeffettvamenteapegarenmodoeautvolerelazontralordnamento
nazionale e quello comunitario.
Le fonti normative producono regole giuridiche ed esistono determinati criteri in caso di conflitto.
Ma in che modo le fonti producono le regole?
Lefontpoonoconterenattoppurenfatt,aecondacheanolepreonedellavolont
oppure prescindano dalla volont.
Fonti atto: fonti di produzione che sono il risultato di procedimenti finalizzati a produrre norme
giuridiche. (leggi, trattati, decreti e tutti gliatti (manifestazioni di volont) approvati da organi
collegiali o monocratici)
Fonti fatto: fatti normativi, in cui le regole non nascono dalla volont espressa di regolare un
comportamento bens da accadimenti esterni (uso e consuetudine). Non un atto di volont singolo
Filippo Ristori

ocollettvoaprodurrelaregola,quantolcotumeolabtudne.e:
convenzione, accordo tacito tra
soggetti politici.
Il Common law si sviluppato in Inghilterra a partire dalla conquista normanna. Qui il diritto
consuetudinario riveste un ampio spazio, accanto a quello di matrice giurisprudenziale (pronunce
dei giudici).
Il Civil lawltemagurdcoproprodellEuropacontnentale:lamaggorpartedeldrtto
prodotta da fonti atto. (Italia)
Tutti gli atti normativi usano la scrittura per esprimere la volont di produrre certe regole.
Disposizione:lattonenopropro,laformulazonelngutcachecottucelafonte
Norma:lgnfcatodellatto,laregolagurdcachepoutlzzeremoperdecderecome
comportarsi.
Interpretazione giuridica:lattvtcheconentedcoglerelgnfcato(norma)duna
formulazione normativa (disposizione)
Il diritto un fenomeno che presenta moltissime analogie con il linguaggio. Occorre analizzare un
gnfcanteperetrarnegnfcat.Lnterpretazonedunadpozonenonmaunvoca,ma
risente del fine, del tempo e dello spazio.
Non esiste necessariamente un rapporto biunivoco tra disposizioni e norme

Ogni disposizione ha sempre un certo grado di indeterminatezza, poich sono possibili diverse
attribuzioni di significato. Ad ogni disposizione corrisponde spesso una molteplicit di norme.

Combinato disposto: pu accadere che una sola norma sia prodotta da diverse disposizioni tra loro
combnate.nquetocaolanormaapplcabledervadallnterpretazon
e congiunta di pi
disposizioni. La singola disposizione non esprime una norma compiuta, ma utile solo se il suo
significato combinato con i significati di altre disposizioni.(e:art.48onoelettori tutti i cittadini che hanno
ragguntolamaggoreetart.2:lamaggoreetf
ataalcompmentodel18anno>norma:cttadndcottennonoelettor)

Una norma pu vivere pi a lungo di una disposizione , e viceversa

Corollarodervantedallapplcazonedelcrterocronologco.Coneohalabrogazonedella
precedente, ovvero la riduzione della sfera di applicazione. Le norme abrogate non si applicano ai
fatcheverfcanodopoltempodellabrogazone,madebbonoeereapplcateafattaccadut
prmadellabrogazone.

Possiamo quindi trovarci a dover applicare norme estratte da disposizioni ormai gi abrogate; o
possono esistere disposizioni formalmente in vigore ma che non sono pi in grado di produrre
norme. ES: le preleggi, indicando quali sono le fonti normative, indicano tra le altre le norme corporative (fonti istituite durante il fascismo), ma
oggi non esiste pi il sistema corporativo!

Le norme si distinguono inregole e principi.


-Le regole sono norme giuridiche pi specifiche con portata applicativa ristretta. Sono soggette ad
applicazione categorica (s/no) ES: Il pres. della Rep. eletto per 7 anni
-I principi sono norme pi generiche con ampia portata. Sono soggette a diverse modalit
applicative. ES: tutti i cittadini hanno pari dignit e sono uguali davanti alla legge
Se due regole sono in contraddizione, solo una sar applicabile. Per definire quale norma sar
applicata, occorre osservare da quali fonti derivano ed utilizzare i criteri per le antinomie.
Perprncpnvece,eendogeneraleucettbldapplcazondverecercherd
bilanciarli
,applcandoentrambnellamuramaggorepobleeragonevole.
I principi generano le regole.Essi devono essere attuati mediante un processo di specificazione il
quale fa s che da un principio (generale) nascano diverse regole (specifiche).
I principi rappresentano i valori di riferimento del sistema normativo: dal un lato sono in grado di
orentarelattvtdnterpretazonedelleregole,dallaltrogeneranoleregoleconcrete.
Lordnamentogurdco(ldrtto)compotodanormeenondadpozon:ltemagurdco
quindi non composto da testi, codici o leggi, bens dai significati di tali documenti: solo i
significati infatti sono in grado di orientare il comportamento delle persone.
Filippo Ristori

(figura p.71)

CAPITOLO V
Le fonti del diritto
LaCottuzonetalanatataapprovatadallaembleacottuente,elettacontema
proporzionale il 2 Giugno 1946 (stessa data del referendum istituzionale per la scelta tra repubblica
e monarchia). Repubblica: 12.700.000 Monarchia: 10.718.000
l22Dcembre1947halapprovazonedeltetodellaCottuzone,entrataponvgorel1
Gennaio 1948. Essa ha avuto come protagonisti partiti antifascisti, che hanno assimilato le
principali idee costituzionali che si stavano affermando sullo scenario internazionale dopo la
Seconda Guerra mondiale. Quattro libert fondanti nel dopo guerra: libert di espressione, libert di
religiosa, libert dal bisogno, libert dalla paura.
La Costituzione frutto di unpatto tra le forze antifascisteprotagoniste della Resistenza e
riconducibili a tre tradizioni:cattolica (DC), marxista (socialisti e comunisti) eliberal-democratica
(Parttodazone,lberaleerepubblcano).Taleaccordotatoreopobledalvelod
gnoranza,ovverounatuazonerrpetblencuneunparttopoltcopotevaapereele
oluzonttuzonaleprecelteloavrebberofavortoodanneggato.haunatmoferaprotetta
dalla quotidiana dialettica politica contingente.
La Costituzione italiana rigida, e si pone al vertice delle fonti.
Si parla di rigidit della costituzionequando le disposizioni della stessa non possono essere
integrate, modificate o abrogate se non con procedure diverse e pi complesse
.
Le garanzie della rigidit della Costituzionesono contenute nel titoloGaranzie Costituzionali.
Grafico p.78
Rigida NON vuol dire IMMODIFICABILE!
Nellart.138Cot.parladunaprocedurapecaleedaggravataattraverolaqualevene
prodotta una fonte denominatalegge costituzionale, che pu servire a
-modificare il testo della Costituzione (leggi di revisione costituzionale)
-irrigidire la disciplina di certe materie
Le leggi costituzionali sono adottate con un procedimento che presentaaggravament
procedural: occorre una doppia deliberazione da parte di ciascuna Camera e tra le due
deliberazioni devono intercorrere almeno 3 mesi. Nella seconda deliberazione inoltre necessaria la
maggioranza dei 2/3 dei componenti, e NON della maggioranza dei presenti. Se si ottiene la
maggioranza assoluta (del 50%+1) e basta, la legge pu essere sottoposta a referendum se ne
facciano domanda entro 3 mesi 1/5 dei membri di una Camera, 500000 elettori o 5 Consigli
Regionali.
Tale procedimento implica tempi pi lunghi, e maggioranze pi ampie.
Grafico p.78
Epobleoperareunadtnzonetraprncpupremeregolecottuzonalordnare:
esistono infatti alcuni principi che sono sottratti alla revisione perch in tal modo si darebbe vita ad
un vero e proprio nuovo ordinamento costituzionale.
I principi supremi della Costituzione sono sovraordinati rispetto alle altre norme i grado
costituzionale, contenute nella Costituzione o in leggi costituzionali.
Nel 1948 non era scontato che la Costituzione avesse una reale efficacia di tipo normativo;
occorrevadtnguereallnternodelledpozondellaCottuzonetraquellecheponevanon
essere norme direttamente precettive e quelle che invece erano meramente programmatiche.
Moltissimi articoli della Costituzione si limitavano a fissareobiettivi e non vere e proprie regole,
con la conseguenza che fino a quando il Parlamento non avesse dato loro concreta attuazione con
leggi ordinarie che attuassero i principi costituzionali, esse non erano in grado di innovare
lordnamentogurdcopreetente.
La Corte Costituzionale con la sua prima storica pronuncia (sentenza n.1/1956) ha fin da subito
chartoche,nprm,laCottuzoneancheacompotadvereeproprenormegurdche,n
Filippo Ristori

quanto tali vincolanti immediatamente per tutti i cittadini e i pubblici funzionari; ed in secondo
luogo che in un sistema a Costituzione rigida qualsiasi legge o atto avente forza di legge deve
rispettare tutte le norme della Costituzione.
Moltenormerchedevanounattvtleglatva,cocomemoltdeuottut(referendum
abrogativo) e alcune libert positive (diritti dei lavoratori), rimasti per lungo tempo inattuati a causa
dellarotturadellunttraleforzecottuentdurantelaGuerraFredda,qualhannodovuto
attendere decenni prima di trovare concreta attuazione legislativa.

ltemadellefonttalanononchuorpettoalleternoapreallefontprovenentdaaltr
ordinamenti, che lo integrano in coerenza con lavisione evolutiva della sovranit esternache
caratterizza lo Stato contemporaneo.
PoonoentrareafarpartedellordnamentotalanolefontdeldrttonternazonaleedelDrtto
dellUnoneEuropea(art.10,11,117)
econdolart.10lordnamentotalanoconformaallenormeddrttonternazonale
generalmente riconosciute. (quelle in materia di diritti umani, di protezione della straniero).
ullabaedquetoartcololenormenternazonalgeneraloperanodrettamentenellordnamento
italiano, senza bisogno di un atto interno di recepimento, e assumono rango costituzionale.
Lart.11volgeunruolocentralenerapporttraltalaeglordnamentextratatual
:
dopoaverproclamatolprncpopacftaaffermacheltalaconente,acondzondpartcon
gli altri Stati, alle limitazioni di sovranit necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la
gutzatraleNazon(e.ONU,NATO,ConglodEuropa).
Lart.11tatocompletatodallart.117,cocomeottutodallart.3dellaleggecottuzonale
n.3/2001, il quale stabilisce i principi costituzionali relativi al rapporto tra le fonti interne e le fonti
nternazonalcomuntare:lapotetleglatvaeerctatadallotatoedalleRegonnelrpetto
dellaCottuzonenonchdevncoldervantdallordnamentocomuntaroedaglobblgh
nternazonal.Lefontcomuntareonovncolant.
Perldrttonternazonalerultantedatrattatottocrttdalltalanoneteunadattamento
automatcocomequelloprevtoperlenormeddrttonternazonaledellart.10Cot.
Dopo che un trattato internazionaletatonegozatoeconcluodeveereratificato, ovvero
approvatodallorganocompetente(PredentedellaRepubblca).
Per tre categorie di trattati necessaria una previa autorizzazione del Parlamento, con apposita
legge di autorizzazione alla ratifica:
-trattati di natura politica
-trattati che prevedono regolamenti giudiziari
-trattati che importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi.
La Corte Costituzionale ha stabilito che i trattati internazionali, a prescindere dalla forma che
assumono nel nostro ordinamento, sono vincolanti per le fonti primarie successive. In caso di
antinomia tra un trattato ed una fonte primaria successiva, pertanto, si applica il criterio della
gerarchia: la noma primaria invalida e deve essere annullata.
I trattati operano come norme interposte tra la legge e la Costituzione; sono parametri del giudizio
per cui le leggi interne in contrasto con essi devono essere dichiarate incostituzionali.
TratrattattpulattrovamolaConvenzoneEuropeaperlaalvaguardadeDrttdellUomo
(CEDU): il rispetto dei diritti in essa contenuti garantito da un tribunale internazionale con sede a
traburgo,laCorteeuropeadedrttdelluomo.
La Corte Costituzionale ha riconosciuto il carattere di norma interposta non solo alla Convenzione,
ma anche alle sentenze rese dalla Corte di Strasburgo.
Le fonti del diritto comunitario si distinguono in fonti di diritto originario e fonti di diritto derivato.
Le fonti di diritto originariosono i trattati costitutivi delle Comunit europee, che pongono le basi
cottuzonaldellUE:nedcplnanoprncpprator,lefont,glorgan.
Le fonti di diritto derivatosono i regolamenti, le direttive, i pareri, le decisioni.
I regolamenti, assieme alle direttive, sono vincolanti in tutti i loro elementi e dotati dei caratteri
Filippo Ristori

dellageneraltedellatrattezza.Hannodrettaapplcabltneconfrontdtuttoggett
allnternodegltatmembr,enzacheaneceara
ladozonedapartedegltatdalcunatto
interno di recepimento.
Le direttive sono vincolanti, ma non hanno diretta applicabilit. Hanno come destinatari
esclusivamente gli Stati, nei cui confronti impongono un obbligo di risultato entro un certo termine.
Nellordnamentotalanolattuazonepuavvenreade.attraveroleggdelParlamentoodecret
legislativi. Si pu incorrere in procedure di infrazione.
Legge comunitaria annuale: leggeapprovatadalParlamentounavoltaallanno,conlobettvod
recepire le direttive e dare attuazione alle sentenze della Corte di Giustizia
Direttive self-executing: direttive il cui contenuto di alcune loro norme produceeffetti diretti nei
confronti di tutti i soggetti.
Le decisioni sono fonti di diritto derivato vincolanti, Non richiedono atto interno di recepimento;
non hanno generalit ed astrattezza ma destinatari specifici.
Le raccomandazioni e i pareri sono fonti di diritto derivato non vincolanti. Le prime ono inviti agli
Stati a conformarsi ad un determinato comportamento. I secondi fanno conoscere un punto di vista,
con funzione di orientamento.

Antinomia tra legge italiana e fonte comunitaria: si hanno conseguenze diverse a seconda se la fonte
comunitaria self-executing (effetto diretto) oppure no.
La Corte Cost. ha detto che le antinomie devono essere risolte con lanon applicazione del diritto
nternoncompatblecoldrttocomuntaro,condrettaapplcazonedquetultmo.
Le fonti interne non vengono annullate, ma semplicemente non applicate. Tale non applicazione si
fondaulprncpodellacompetenza:nellemateredcompetenzadellUEdevonoapplcarnorme
europee, in quelle di competenza del legislatore nazionale debbono applicarsi le norme interne.
Le limitazioni alla sovranitnon sono assolute: esse non sono ammissibili ogni qual volta il diritto
comuntarovolprncpfondamentaldellordnamentocottuzonale.Enecearoqundche
le fonti comunitarie rispettino icontrolimiti.
Le direttive sono norme interposte tra il diritto nazionale e gli art.11 e 177 Cost.: fonti primarie
interne incompatibili con esse devono essere dichiarateincostituzionali.
LaCortedGutzarolvelequetonullnterpretazonedeldrttocomuntaroevolge
funzonednterpretazonedeldrttodellUnoneattraverol
rinvio pregiudiziale: i giudici
nazonalchehannoundubboullnterpretazonedunanormapoonoopenderelgudzoe
sollevare una questione alla Corte, la cui decisione definitiva.
Col tramonto dello Stato liberale, cade la legge come manifestazione unica della volont dello
tato,conlaubordnazoneallaCottuzonelaffermazonedfontnormatvedcarattere
sopranazionale. Oggi lo spazio normativo popolato da fonti diverse.
La legge non pi un att normativo generale ed astratto, ma diventa lostrumento privilegiato per
larealzzazonedellndrzzopoltcogovernatvoe il mezzo per eliminare gli ostacoli che
impediscono il pieno sviluppo della persona. la legge ha nuovi compiti.
LEGGE= atto normativo deliberato dalle due Camere in un identico testo, promulgato dal
Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che trova le sue norme sulla
produzione negli art.70 e segunti Cost.
Atto definito anche legge formale ordinaria, da cui si distinguono gli att legislativi, equiparati ad
eacomeforza.
AttrbuendolpotereleglatvoalleCamere,lart.70mpedcedtturealtrtpdfontavent
forza di legge (ad eccezione degli atti aventi forza di legge del Governo)
-Principio del numero chiuso delle fonti primarie: sono solo quelle stabilite dalla Costituzione.
(una legge pu creare nuove fonti secondarie, non nuove tipologie di leggi)
-Gli unici limiti che valgono per il legislatore sono quelli stabiliti direttamente dalla Costituzione.
Riserva di legge= si ha quando una norma della Costituzione riservaalla legge la disciplina di una
determinata materia escludendo che essa possa essere oggetto di altre fonti normative.
Prevede che
Filippo Ristori

la disciplina di una determinata materia sia regolata soltanto dalla legge primaria e non da fonti di
tipo secondario. La riserva di legge ha una funzione di garanzia in quanto vuole assicurare che in
materie particolarmente delicate, come nel caso dei diritti fondamentali del cittadino, le decisioni
vengano prese dall'organo pi rappresentativo del potere sovrano ovvero dal parlamento come
previsto dall'articolo 70.
Riserva di fonti primarie= possono intervenire anche atti aventi forza di legge
Riserva rinforzata di legge=la Costituzione pone dei limiti alla discrezionalit del legislatore,
predeterminando alcuni dei contenuti che la legge deve avere
-riserva relativa= i principi sono stabiliti dalla legge, riducendo la discrezionalit dell'esecutivo, che
per potr intervenire dettando la disciplina di dettaglio con propri regolamenti.
-riserva assoluta= la materia deve essere regolata integralmente dalla legge(fonti primarie)
LaCorteCottuzonalehadettochenonvunobblgoperculaleggedeveeregeneraleed
astratta. Non pu essere posto un limite del genere al legislatore parlamentare, che tuttavia deve
rispettare la ragionevolezza.
LaCottuzonenfattoccupadelcontenutodellaleggepochevolte,ade.nellart.17nellelenco
delle competenze tra Stato e Regioni, o per le leggi non sottoponibili a referendum.
Leggacontenutotpzzato(pecfco):
-legge di bilancio, a cadenza annuale, che impone alle Camere ogni anno di approvare i bilanci
-legge di stabilit, con lo scopo di attuare il programma di politica economica del
Governo.(entrate/spese)
-legge comunitaria annuale
-legge di semplificazione, allo scopo di realizzare misure di semplificazione normativa
-legge per il mercato e la concorrenzaperrmuovereotacolregolatorallaperturademercat
LafunzoneleglatvaeerctatacollettvamentedalledueCamereart.70Cot.
Il procedimento legislativo: composto di tre fasi che sono INIZIATIVA-> ISTRUTTORIA E
APPROVAZIONE-> PROMULGAZIONE E PUBBLICAZIONE
Lnzatva: spetta al Governo, a ciascun parlamentare e agli altri organi a cui conferitaalla
d
Costituzione (Consiglio nazionale economia e lavoro). Spetta anche al popolo, che la esercita
mediante la proposta di almeno 50000 elettori.
lmaggorucceolohalnzatvagovernatva,pochdegndleggegovernatvonopeo
attuazione del programma politico ella maggioranza.
Alcune tipologie di leggi possono essere presentate solo dal Governo(disegni di legge aventi per
oggetto il bilancio, la legge di stabilit, e ratifica dei trattati internazionali).
Istruttoria e approvazione:eaattenealleame,ladcuone,lavotazone.
Ci sono tre sub-procedimenti di approvazione delle leggi ordinarie:
-procedura normale
-procedura abbreviata
-procedura decentrata
Nella procedura normalelacommonepreentaallAemblea una relazione in cui propone di
accogliere o respingere il progetto. Durante la fase di esame nelle commissioni queste possono
chiedere informazioni al Governo. Le altri commissioni svolgono invece una funzione consultiva.
Segue la fase della discussione in Assemblea, e si delibera sulla legge articolo per articolo. Segue
lapprovazonefnaledelprogettodlegge.
Nel procedimento abbreviatoi tempi della discussione e votazione sono ridotti. ES: per le legge di
conversione dei decreti-legge si deve arrivare ad una decisione entro 60 gg dalla pubblicazione.
Nel procedimento decentratolecommon,nondevonopolorferreallAemblea,ma
ottuconoadeanelladcuoneenellapprovazone,alvochelGovernononchedal
ritorno al procedimento normale.
Sono esclusi da tale procedimento i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale, dei
bilanci, ecc..
Una quarta forma il procedimento redigente,checontenellaffdareallecommonlar
Filippo Ristori

edazonedelprogettodlegge(defntvaformulazonenartcol),rervandoperlapprovazone
alle Assemblee. Anche per esso vale il poter di rimettere il mano il procedimento in mano
allAembladapartedelGoverno.
Legge di bilancio: al procedimento per la sua approvazione partecipano tutte le altre commissioni
permanent,oltreallacommoneblanco.Eprevtaunaeonedblanco,nculeCamere
impegano a discutere e approvare solo la Legge di bil. e quella di stabilit, in tempi molto stretti
vista la scadenza al 31 Dicembre.
Produzione (promulgazione e pubblicazione):la promulgazione, che deve avvenire entro 30 gg
dalla data di approvazione parlamentare, disposta dal Presidente della Repubblica.
Segue la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, che serve a rendere gli atti normativi conoscibili.
Esse entrano in vigore dopo 15 gg dalla loro pubblicazione (vacatio legis) per essere conoscibili.
lMntrodellaGutzaprovvedeanerreleleggnellaGazzetta(dacuGuardagll)
Tutti gli atti normativi sono inseriti anche nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della
Repubblica Italiana, tampataunavoltalanno.
La Costituzione attribuisce il potere legislativo (di natura eccezionale) anche al Governo. Gli
atti
aventi forza di legge sono eccezioni alla separazione dei poteri. Essi sono ildecreto legislativo ed
il decreto legge: entrambi hanno la stessa forza della legge.
Il decreto legislativo: la delegazione legislativa al Governo si realizza con 2 procedimenti distinti:
1) normale procedimento legislativo che termina con legge del Parlamentolegge-delega)
(
2) approvazione di un atto normativo (deliberato dal Cons. del Min. ed emanato dal Pres. della
Rep.) redatto sulla base delle indicazioni della legge delega(decreto legislativo)
La legge delega, che pu esere revocata dal Parlamento, deve determinare:
loggetto: la precisa materia da disciplinare
-i principi e i criteri direttivi: le norme generali di carattere sostanziale e le norme strumentali di
carattere procedurale
-il termine: la scadenza
Il Governo deve rispettare tutti i limiti posti; in caso contrario il D. lgs. viene dichiarato
incostituzionale dalla Corte. Molte leggi delega prevedono che il Governo debba chiedere prima un
parere dalle competenti commissioni parlamentari procedimento
(
partecipato)
Le deleghe integrative-correttive consentono al Governo di introdurre aggiustamenti necessari al D.
lgs. anche dopo scaduto il termine della delega.
I Governo non pu essere delegato a modificare la Costituzione, o abilitato per leggi di bilancio,
trattatnternazonal,ecc
Unadellepfrequentapplcazondellttutodelladelegazoneleglatvatrovaluogonelcao
dei testi unici (che raccolgono e riordinano in un testo unico la legislazione vigente) e nei codici
(che contengono la disciplina organica di un settore).

Il decreto legge un atto del Governo con forza di legge, adottato in casi straordinari di necessit
ed urgenza (disastri naturali, emergenze sociali, o economiche).
LaCottuzoneconentealGovernodalterarelordnenormaledepoter,adottando
provvedimenti provvisori con forza di legge. Nello stesso giorno in cui il decreto legge emanato, il
Governohalobblgodtrametterloallecamerechedendonela
conversione in legge, che deve
avvenire entro 60 gg dalla pubblicazione nella Gazz. Ufficiale, altrimenti il decreto perde efficacia
retroattivamente (fin dal momento in cui stato adottato). La disciplina vigente per sessanta giorni
come se non ci fosse mai stata.
Appena adottato, il decreto-legge diventa oggetto di un apposito disegno di legge di conversione.
Taleleggehaleffettodrprtnarelnormaleordnecottuzonalepermezzodunaottuzone(
novazione) della fonte: la legge si sostituisce completamente al decreto-legge.
Il decreto legge destinato quindi a scomparire comunque entro 60 gg: o perch convertito in legge
(permarrnellordnamentolaleggedconverone)operchnonconvertto(comeema
emanato).
Filippo Ristori

Se il decreto legge nasce costituzionalmente illegittimo (es. perch senza situazione realmente
urgente), tale invalidit si trasmette ala legge di conversione. Prima il Pres. della Rep. poi il
Parlamento verificano tali presupposti.
Sanatoria=leggechehalcomptodalvaregleffettprodottdaldecretoleggedecaduto
sollevando il Governo dalle responsabilit. Infatti, se un decreto-legge decade, il Governo risponde
direttamente di tutti gli effetti prodotti nei confronti di cittadini e istituzioni.
Gli emendamenti posti dal Parlamento sui decreti-legge in sede di conversione, entrano in vigore il
gg successivo a quello della pubblicazione della legge di conversione.
Oggi il decreto legge rappresenta un vero e proprio atto di legislazione ordinaria, poich viene usato
anchentuazonnondemergenza.laCorteCot.ructanveceaporrefneallareterazone
dedecretlegge,percuncaoddecretoleggenonconvertto,enepreentavaunaltrodentco
dopo 60gg.

Il referendum abrogativo un istituto attraverso il quale il corpo elettorale chiamato a


pronunciarsi direttamente circa l'abrogazione totale o parziale di una legge o un atto avente valore
di legge. La sua collocazione tra le fonti primarie, poich pu modificare l'ordinamento nomrativo
vigente. Visto come un fastidioso contropotere dalle maggioranze politiche, ha trovato concreta
attuazione solo nel 1970, quando venne adottata la disciplina legislativa a riguardo.
Attraverso il referendum si determina l'abrogazione per il futuro (non retroattiva). Sono escluse dal
referendum:
-leggi tributarie e di bilancio
-leggi di amnistia e indulto
-leggi per la ratifica dei trattati internazionali
Il procedimento refendario si articola in varie fasi:
1) L'iniziativa spetta a 5 consigli regionali o a 500000 elettori (comitato promotore, la cui richiesta
dev'essere depositata presso l'Ufficio centrale per il referendum).
2) L'ufficio centrale per il ref. effettua un controllo sulla legittimit delle richieste.
3) La Corte costituz. giudica l'ammissibilit delle richieste dichiarate legittime.
4) Se le richieste sono ammesse, il Pres. della Rep. indice il referendum su deliberazione del Cons.
dei Ministri
5) Previsti 2 quorum: uno di partecipazione (valido se hanno partecipato 50%+1 degli aventi diritto)
e uno circa l'esito del voto
6) Nel caso di abrogazione, essa dichiarata dal Presidente della Rep. con decreto
La Corte Costituzionale ha enuncleato anche i limiti impliciti: ha assimilato il referendum a una
legge meramente abrogativa; ci comporta l'inammissibilit del ref. in tutti i casi in cui non
potrebbe validamente intervenire una legge del Parlamento di contenuto meramente abrogativo (NO
ad oggetto la Costituzione, le leggi costituz., le leggi costituzionalmente necessarie come le leggi
elettorali, in quest'ultimo caso pu agire ma solo parzialmente). Il quesito proposto dev'essere
omogeneo, univoco, chiaro e non contraddittorio.
Negli anni '80 fiorire di richieste referendarie, negli anni '90 uso pi circoscritto a causa della scara
partecipazione al voto e quindi difficolt di raggiungere il quorum.
E' divenuto strumento di indirizzo politico e un motore per le riforme. Sono stati richiesti molti
referendum idonei a realizzare un intero programma politico alternativo (Part.Radicali)
Si sono usate abrogazione abilmente pensate in modo che la "normativa di risulta" potesse produrre
direttamente un nuovo testo, come col ref. del '93 che pose sistema elettorale maggioritario al posto
del proporzionale.
Le fonti di carattere secondario sono in posizione subordinata rispetto alla legge. Il caso pi
cospicuo quello dei regolamenti del Governo: sono fonti secondarie con le quali il Governo pone
regole di carattere organizzativo e procedurale oppure provvede a disporre ci che necessario per
dare attuazione alle leggi del Parlamento. La Costituzione non prevede i regolamenti ma
presuppone (art.87 Comma V) che il Presidente della Repubblica abbia la potest di emanarli.
Filippo Ristori

Nessun regolamento pu esseredeliberato dal Governo senza la presenza di una sorta di


"autorizzazione", ossia di una base fornita dalla legge caso per caso di volta in volta. Il Governo ha
potest di emanare regolamenti solo nelle materie in cui lo Stato ha potest legislativa esclusiva.
Mentre le fonti primarie sono a numero chiuso ed hanno uno spazio costituzionalmente definito, le
fonti secondarie sono a numero aperto e il loro spazio limitato dalle riserve di legge presenti in
Cost.
I regolamenti governativi sono deliberati dal Consiglio dei Ministri ed emanati con decreto dal Pres.
della Rep.
-regolamenti di esecuzione (delle leggi)
-regolamenti di attuazione (delle leggi)
-regolamenti di organizzazione (delle amministrazioni pubbliche)
I regolamenti ministeriali e interministerialisono emanati da uno o pi ministri e devono rispettare i
regolamenti governativi.
I regolamenti indipendenti sono emanati in materie non riservate alla legge, ma sono comunque
sottoposti a criteri estraibili dai principi generali dell'ordinamento (indipendenza relativa)
Delegificazione= istituto mediante il quale una legge 1) attribuisce al potere regolamentare del
Governo il compito di regolare una certa materia anche modificando la disciplina legislativa vigente
2)dponelabrogazonedtaledcplnaadecorreredallentratanvgorederegolamentd
delegfcazone(laleggeddelegfc.dponelabrogaz.eaffdaaregolamentgovernatvlpotere
di ridisciplinare interi settori normativi).

LtalaunotatoregonalenculaRepubblcarconoceepromuoveleautonomelocal.
Le competenze normative delle regioni a statuto speciale sono disciplinate non dalla Costituzione,
ma dai rispettivi statuti, approvati con leggi costituzionali.
Per le regioni a statuto ordinario, la Costituzione attribuisce la potest normativa.
Statuto= fonte primaria del diritto con cui la regione disciplina rilevanti aspetti della sua
organzzazoneetrutturanterna:formadgovernoprncpdorganzzazonedrttod
iniziativa e referendum
LotatutounapccolaCottuzoneregonale:deveereapprovatoper2voltedalConglo
regionale, a maggioranza assoluta con intervallo di almeno 2 mesi. Poi la legge pubblicata sul
Bollettino Ufficiale, ed entro 3 mesi 1/50 degli elettori o 1/ del Consiglio regionale possono
rchedereunreferendumullotatuto.Lart.123prevedeanchepobltduncontrollod
legittimit costituzionale da parte del Governo entro 30gg dalla pubblicazione.
Le Regioni hanno potest legislativa.
a) Competenza legislativa esclusiva statale: insieme di materie in cui il soggetto legittimato a
porre le fonti legislative lo Stato, e dunque, in prima battuta il Parlamento o il Governo. Si tratta di
materie che corrispondono ad interessi unitari (politica estera, immigrazione, difesa, sicurezza,
moneta, concorrenza, pesi e misure)
b) Competenza legislativa concorrente regionale: insieme di materie in cui allo Stato spetta la
determinazione dei principi fondamentali di ciascuna materia, mentre alle Regioni la potest
legislativa di dettaglio. (tutela e sicurezza del lavoro, della salute)
c) Competenza legislativa residuale regionale: tutte le materie non comrese negli altri
raggruppamenti, in cui le Regioni hanno una potest legislativa che vede come vincolo solo la
Costituzione.
In caso di interferenza tra norme rientranti in materie di potest esclusiva, spettanti alcune allo Stato
edaltrealleregon,laCorteCottuzonalehartenutochequaloraappaaevdentelappartenenza
delnucleoeenzaleadunamatera,poafarrfermentoaduncrterodprevalenzached
oltohacomportatolattrbuzonedellapotetnormatvanoggettoallotato.
Chiamata in sussidiariet: lo Stato pu chiamare a s la competenza legislativa regionale ma:
deveutereunntereeuntarodeveeererpettatolprncpodlealecollaborazone
Esistono anche competenze regolamentari riconosciute alla Regione.
Comuni, province e citt metropolitane trovano riconosciuta in Costituzione dal 2001 la
potest
Filippo Ristori

normativa statutaria e regolamentare.


Statuti e regolamenti comunali, provinciali e delle citt metropolitane sono fonti secondarie, ma a
competenza privata.

CAPITOLO VI
Diritti e doveri

La garanzia dei diritti, presenta gi nello Stato liberale, acquista una posizione centrale soprattutto a
partire dal secondo dopoguerra. Nelle Cost. liberali il Parlmanto era riuscito ad imporre le sue
regole nei confronti del monarca. Nelle Cost. contemporanee si sottrae alle maggioranze
parlamentari la disponibilit di cambiare certi principi in essi contenuti. Nascno cos le
Costituzioni
rigide, che mettono al riparo i diritti.
Accantoallelbertnegatve,propredelleCottuzonlberal,crvononelleCot.
contemporaneeanchelibert positive,ovveroquellecherchedonounnterventoattvode
poteri pubblici per la loro garanzia.
La garanzia dei diritti nello Stato contemporaneo assume anche una dimensione sopranazionale,
poich vengono approvat alcuni documenti fondamentali come la Dichiarazione universale dei
drttdelluomoelaConvenzoneeuropeaperlaalvaguardadedrttdelluomoedellelbert
fondamentali (1950).
La Cost. italiana d rilievo alla protezione dei diritti: 12 articoli (Principi fondamentali), prima parte
di 42 articoli (Diritti e doveri dei cittadini) e seconda parte (Ordinamento della Repubblica)
.
Laprmaparteartcolatanrapportcvl,rapp.etcoocal,rapp.economc,rapp.
poltc.
La libert consiste in un intreccio di rapporti in cui lapersona umana inevitabilmente inserita.
ART.2:LaRepubblcarconoceegarantcedrttnvolabldelluomo,acomengoloa
nelleformazonocalovevolgelauaperonalt,erchedeladempmentodedover
nderogabldoldaretpoltca,economcaeocale.
La persona al centro, ed considerata non come individuo singolo e atomizzato, ma come inteso
nella sua proiezione sociale, legato alle formazioni sociali, dove fiorisce e si sviluppa la sua
individualit.
NeldrechelaRepubblcarconoceegarantcedrttnvolabl,affermachedrtt
preesistono alla Repubblica.
Inviolabilit= garanzia di intangibilit dei diritti stessi, non eliminabili neanche da parte
dellorganoeprevodellavolontpopolare(Parlamento).Enonpotrannomaeereneanche
rragonevolmenteopedallautortpubblca.
Oltre ai 4 diritti del titolo I (libert personale, di domicilio, libert e segretezza della corrispondenza
e difesa) si riconosce inviolabilit anche alla salute, alla vita, al proprio pensiero.
La Corte Costituzionale ha esteso a molti nuovi diritti (identit sessuale, ambiente, privacy,
abitazione) la protezione costituzionale anche attraverso il richiamo a documenti internazionali.
Lultmapartedellart.2affermachelaRepubblcarchedeladempmentodedovernderogabl
doldaretpoltca,economca,eocale.La solidariet la ragione dei doveri inderogabili.
dovernononolacontropretazonededrtt,maonolegatecluvamenteallaoldaret.
Come per i diritti inviolabili, anche per i doveri ulteriori a quelli previsti dalla Costituzione essi
poonoeereaggunt,maolodallaleggeoecondolarervadleggedellaart.23.
ART.3lprncpoduguaglanzaharadcantchme,fndallaGreca,paandoperlegalt
dellarv.francee.ntalataleprncpotrovamaturazonedallncontronAmbleCottuentetra
gli ideali social-cuministi, democristiani e liberali.
lprmocommarproducelaconcezonelberaledell
uguaglianza in senso formale:tutt
cttadnhannopardgntocaleonougualdavantallalegge.
Nel secondo comma si esplicitaluguaglanzaotanzale,dcendochelaRepubblcampegna
a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della
peronaumana.Luguaglanzadveneunobettvo.LaRepubblcanonputareaguardare,ma
Filippo Ristori

deve togliere gli squilibri sociali.


Affermarechetuttamougualneldrtto,gnfcachetuttamodver.Luguaglanza
giuridica significa che bisogna essere trattati tutti uguali perch siamo diversi.
Occorre trattare in maniera eguale situazioni uguali ed in maniera ragionevolmente differenziata
situazioni diverse.
Al giudizio di uguaglianza si andato poco a poco a preferire ilgiudizio di non discriminazione:
eoaffermaloteovaloredelluguaglanza,vetanoledfferenzazonrragonevold
trattamento. Si tende a colpire le differenziazioni di trattamento, ponendo in secondo piano il
giudizio sulla ragionevole differenza delle condizioni. Condizioni considerate diverse tempo fa(es.
orientamento sessuale) oggi non vengono pi percepite come tali e quindi rivendicano trattamenti
eguali.
Uguaglianza formale:luguaglanzadfronteallalegge,ullaqualefondalotatoddrtto.
Concetto connesso col principio di legalit, che determina un vincolo dei poteri pubblici e il divieto
che essi si comportino in modo difforme da quanto previsto dalla legge. Essa si traduce nel divieto
di adottare trattamenti irragionevolmente differenziati.Cnonpotulaperletenzadun
obbligo assoluto di trattamento uniforme.
La nostra forma di Stato ha postulato la necessit di differenze normative in alcuni casi!
Divieto di discriminazione rispetto:
aleo=dvetomenofortepochonopreentnormecottuzonalchepotulanouna
differenze in relazione al sesso (art.29 relativo alla famiglia)
-alla razza
-alla lingua (tutela delle minoranze linguistiche
-alla religione (influenzato dagli art.8 e 19 e dalla normativa prevista per regolare i rapporti con la
Chiesa cattolica).
-alle opinioni politiche
-alle condizioni personali e sociali: difficile interpretazione, da cui si pu trarre il divieto di leggi ad
personam, gi cmq precluse dal principio di uguaglianza.
Uguaglianza sostanziale: il compito della Repubblica non solo i riconoscere che tutti sono uguali
davanti alla legge, ma di aiutar coloro che si trovano in condizioni svantaggiate a poter raggiungere
la piena promozione della loro personalit. Essa giustifica il riconoscimento di tutti i diritti sociali
(lavoro, salute, istruzione).
PARTE PRIMA- DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Si ha una distinzione tra le 4 tipologie di rapporti che vengono prese in considerazione: rapporti
civili (I), etico-sociali (II), economici (III), politici (IV).
TITOLO I (Rapporti civili):
ART.13/16:drttamatrcendvdualecotrutecondolmmagnedecerchconcentrcche
inizia con libert personale, poi di domicilio, poi segretezza della corrisponde
nza, poi circolazione.
Il titolo I contiene poi i diritti che attengono alla sfera pubblica (riunirsi, associarsi, manifestazione
del pensiero).
TITOLO II (Rapporti etico-sociali):
rfermentoallafamgla,allaalute,allaculturaealltruzone.Nonotanteanonertnel
TTOLOancheldrttoallavoro,allatenzaeprevdenzaappartengonoadrttocal.
Due sono le forme principali di garanzia costituzionale delle libert:
la riserva di legge
la riserva di giurisdizione: un principio giuridico che prevede che per la disciplina di
particolari materie, e soprattutto per decisioni che attengono alla restrizione della libert
dell'uomo, possa intervenire solo ed esclusivamente l'autorit giudiziaria

CAPITOLO VII
Filippo Ristori

La Costituzione economica
La Costituzione economicalnemedellenormecottuzonalcherguardanolepozonele
relazioni degli individui, intesi come soggetti economici.Possiamo far riferimento alle disposizioni
cottuzonalcherguardanodrtt,lelberteconomcheelruolodellotatonelleconoma.
Oltre alle libert economiche (titolo III parte I) riguarda tutte le disposizioni che aiutano a
comprenderequalepotolcottuentehavolutoaegnareallhomoeconomcu(oggetto
decidente e agente sulle scelte economiche).
Eanonrguardaololeconomaprvata(propretemprea),macomprendeanchelrapportotra
lndvduo,laocetelotato(fcoemoneta).
Due definizioni:
-una minimale, che si riferisce alla regolazione dei rapporti economici (impresa e propriet)
-una pi ampia, che si riferisce alla scelta costituzionale degli obiettivi economici e dei rapporti tra
leconoma,laocet,lapoltca.
AlcentrodellaCot.economcaclapersona umana. Il lavoro ha valore fondante ed inteso
comeattvtofunzonecheconcorrealprogreomateraleoprtualedellaocet.Eonon
haprortulluomo:nonllavoronquantotaleadeeretutelato,mallavoronquanto
epreonedellaperonaumana,attraveroculuomodtnguedallealtrepecevvent.
Esso un diritto ma anche un dovere ( di solidariet economica e sociale).
Purnellequparazonedtuttelecategore,lcottuenteconderaquellodpendentelanello
debole della catena lavorativa, con tutela maggiore. (favor costituzionale per il lavoro dipendente).
ART.35:LaRepubblcacuralaformazoneelelevazoneprofeonaledelavoratormondo
delltruzoneedellavoroncrocanonnterventperladffuonedelleconocenze.
promuovonoglaccordeleorganzzazonnternazonalperlaffermazonededrttallavoro.
Libert di emigrazione: qui ribadita come diritto sociale, molto attuale grazie alla libert di
circolazione delle persone in Europa.
NellART.38hannotutelepenateperlaenzadlavoro,mapurtropponattualperchpenate
per un mercato con posto fisso.
ART.36: rappresenta lo statuto giuridico del lavoratore (retribuzioni, orari giornalieri, riposi e ferie).
Allavoratoredeveeregaranttaunaretribuzione proporzionata al lavoro svolto.
Lndvduazonedellacorrettarcompenaegueduecrter:
-il criterio minimo della sufficienza, a prescindere dalla quantit e qualit del lavoro prestato:
rflettelottcaoldartcaedelluguaglanzaotanzale
. Conferma una dimensione sociale del
lavoratore.
-il criterio ragionevole della proporzionetra remunerazione e lavoro svolto:rflettelottcatpca
dei rapporti contrattuali in cui le parti si scambiano beni con carattere di reciprocit.
ART.37: (chiaro esempio del princ.personalista e uguagl. sost.): ha per destinatari le donne e i
minori, nella tutela del lavoro subordinato. Ribadisce che la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e la
tearetrbuzoneapartdlavoro(nteocomemanon)delluomo.Lecondzondlavoro
devonoconentrealladonnaladempmentodellauaeenzalefunzonefamlare.Latutelade
fgltaallabaedellartcolo.
Grazie al diritto europeo di equipara la posizione di uomo e donna nei confronti dei doveri
genitoriali si ha un allargamento di prospettiva nel ruolo di padre lavoratore.
Il Testo unico delle disposizioni a sostegno della maternit e della paternit, per garantire
uguaglianza formale, ha previsto un iniziale trattamento previdenziale anche per lavoratrici
autonome, non solo dipendenti.
ART.38:leenzadellasicurezza sociale, ovvero di quei diritti sociali di previdenza ed
atenzachehannocomedetnatarcttadnelavoratornunottcaoldartcaenon
mutualtca.(nfortuno,malatta,nvaldt).Lelementodellnvolontaretdeloggettohareo
ammblelnermentonellart.38ancheladoccupazonenvolontara.
Diritto alla previdenza= quel trattamento (pensione) che proporzionato alla retribuzione ottenuta
durantelattvtlavoratvamachealtempoteononanferoreaduntrattamentomnmo.
Filippo Ristori

Drttoallatenza= diritto al riconoscimento di un aiuto a soggetti in stato di bisogno del


minimo esistenziale. Ha solamente carattere solidaristico.
Fino a pochi anni fa erano servizi e prestazioni esercitati pressoch esclusivamente dallo Stato.
I lavoratori non sono soltanto destinatari delle garanzie, ma hanno anche il diritto di partecipare alla
politica economica o alle scelte aziendali.
ART. 39 suisindacati:lorganzzazonendacalelbera,eluncoobblgochepumporrea
ndacatquellodellaregtrazoneprevaverfcadelcaratteredemocratcodellordnamento
interno. La registrazione conferirebbe loro personalit giuridica, ma di atto tale registrazione non
maavvenutaperretareemplcaocazonlbere.Lnattuazonedellaregtrazonede
ndacathacomportatonumeroproblemrelatvamentealleffcacadecontrattcollettv.
Lalbertndacaledeveereanchevtacomelbertdellaperona,lcueerczofnalzzatoa
correggere le asimmetrie tra forze economiche.
I contratti collettivi sono accordi di natura privata, ma ad effetti generali. Servono a stabilire una
regolamentazione minima del rapporto di lavoro, che i contratti aziendali e individuali dovranno
rpettare.Ladottrnaharcondottotalattallautonomia contrattuale privata.
La non vincolativit di tali accordi a causa della mancata registrazione dei sindacati sottoscrittori
pugenerareunancronatracondzondlavorodetnatealavoratoraderentalndacatoe
cond.dlavorodcolorochenonvhannoaderto.Eormadecochetalcontratt,puravendon
lneadprncpouneffcacanterpare,hannonlneadfattouneffcacaergaomne.
lcrterocheperlungotempohaprevalonellaccredtamentodendacatallacontrattazone
stato quello della maggiore rappresentativit, che risulta dalla quantit di iscritti e dalla diffusione
dellorganzzazone,acategoralecheterrtorale.
Il ruolo dei sindacati resta preminente nella politica economica grazie ai meccanismi di
concertazione con le istituzioni pubbliche
Concertazione= approccio alla gestione delle relazioni industriali basato sul confronto e la
partecipazione alle decisioni politiche ed alla contrattazione in forma triangolare:
organizzazioni
sindacali, organizzazioni dei datori di lavoro e autorit pubbliche
ART. 40 diritto di sciopero:drttoallatenonecollettvadallavorofnalzzataalconegumento
di un comune interesse dei lavoratori. Si ha una scelta netta per la costituzionalizzazione del diritto
di sciopero rispetto al mancato riconoscimento del diritto di serrata: disparit di trattamento
giustificata dalla differenza di situazioni.
La previsione costituzionale sullo sciopero molto laconica, poich per i costituenti il passo avanti
era semplicemente riconoscere a livello cost. il diritto di astensione collettiva dal lavoro. Rinvia alla
legge la regolamentazione del diritto.
LaCorteCottuzonaleaffermachelocoperodeveerefnalzzatoalconegumentodel
comune interesse dei lavoratori. Pu anche essere un interesse economico di altre categorie di
lavoratori, nei confronti dei quali gli scioperanti agiscono per solidariet.
Con riferimento allo sciopero nei servizi pubblici essenziali, sono previste procedure di
conciliazione e garanzie minime di prestazione dei servizi.
Titolarit del diritto di sciopero:neundubboulavoratordpendent.Nellart.40poono
essere ricondotte anche alcune forme di lavoro autonomo. La recente modifica della legge
146/1990 ha esteso ulteriormente tale diritto a lavoratori autonomi, liberi professionisti.
ART.46: i lavoratori hanno diritto a collaborare allagestione delle aziende nei modi e limiti stabiliti
dallalegge.Elfratellomnoredellart.39edmotralegenzaddcplnare
costituzionalmente forme diverse di partecipazione del lavoratore alla vita delle imprese rispetto al
ndacalmo.Ma..lacomparadeconsigli di gestione ttutnel45emantellatnel47e
-laffermardelmodellondacalenella gestione dei rapporti tra lavoratori e datori hanno reso
vanolartcolo.
ART. 41 e 42: relativi al diritto di iniziativa economica e al diritto di propriet. Articoli letti sia in
propettvaocaltachelberale.Tallberteconomcaonotrumentperla
protezione
della persona e sono suscettibili di essere limitate laddove un esercizio privo di regolazione e
controllo comprometta tale finalit. I padri costituenti non riponevano n una totale fiducia nel
Filippo Ristori

mercatoperlapromozonedellaperona,nunavoneocalta.Lnterventodellotaton
economaolounmezzopergungereallobettvodellapenapromozonedellaperona.
I lavoratori non sono soltanto destinatari delle garanzie,n ma hanno anche il diritto di partecipare
alla politica economica o alle scelte aziendali.
ART.41: riconosce lalibert di iniziativa economica. Essa va interpretata in senso ampio come
attivit di impresa, come pure ogni attivit occasionale di chi utilizza la ricchezza per produrne di
nuova. Tale attivit non pu svolgersi in contrasto conlutltocale, e non deve recare danno alla
sicurezza, alla libert, e alla dignit umana.
lcontratotralaccumulazonedelcaptaledelprvatoelutltocalehagutfcatolntervento
dello Stato in economia.
affdaallaleggeladetermnazonedecontrolledeprogrammaffnchlattvteconomcaa
indirizzata a fini sociali. Si anticipa la possibilit dello svolgimento di attivit economiche da parte
dellotato.Lattvteconomcapubblcanongaranzadelperegumentodefnocal
ancheaottopotaaprogrammecontroll
La libert di iniziativa economianon inviolabile.Quetoartcolo(41)hauperatolaprovad
retenzarpettoalleregoledlberaconcorrenzadellordnamentocomuntaropochnonv
indicato un modello economico fisso, ma solo come obiettivo la promozione della persona.
Epobleleggerenellartcololdiritto di propriet e la libert contrattuale..e anche la libert di
concorrenza, poich presuppone la compresenza di imprenditori che liberamente svolgono la loro
attvt.QuetultmatataauntaaprncpocomuntaroenertanellaCot.comematerad
esclusiva competenza statale.
ART.43: consente lariserva originaria o il trasferimento allo Stato(oltre a enti pubblici,
comunit di lavoratori o utenti) di determinate imprese o categorie di imprese.
Afferma che lo Stato pu espropriare un bene ad un privato, per interesse generale (es.
nazionalizzazione di servizi pubblici essenziali, fonti di energia). La preoccupazione del costituente
eraquelladevtarelanactadmonopolprvatedgarantrelerogazonedeervzeenzal
ncondzonedeconomct.Lartcoloconentedmodfcarelattolartdellempree,rendendo
pubblcoccheprvatoecooperatvocchecaptaltco.Lagetoneprvatadtal
servizi quindi considerata in disarmonia con la realizzazione dei fini di utilit generale.
mpegatoneglann60e70,oggconlobblgodconformazonealleregolecomuntareulla
concorrenza,lart.43haperoattualt.torcamenteonocreatentpubblcncarcatd
acqurepartecpazonnocetprvate(R=ttutorcotruz.ndutr,converttonel92n.p.a.
per incompatibilit con regole europee)
ellmteallnzatvaeconomcalutltocale,llmteal
diritto di propriet la funzione
sociale.
ART. 42: la propriet individuata come pubblica o privata, riconosciuta e garantita dalla legge, che
ne determina i modi di acquisto e godimento e i limiti, allo scopo di assicurarne la funzione sociale.
Funzione sociale=affermazonedellaperonaedelluguaglanzaotanzale.Equelladmenone
nculraggungmentodeglobettvegotcnarmonaecoerenzaconlarealzzazoned
ntereocal(nonolodnaturaeconomca,madellatuteladellaaluteodellambente).l
diritto di propriet non n assoluto n inviolabile.
compromeodlatoro=nonvollemporreunaprecadeologadeldrttodpropret
Espropriazione= tipologia pi rilevante di limitazione al diritto di propriet: rappresenta il prototipo
dei trasferimenti coattivi della propriet. Tre condizioni per la presenza di un titolo espropriativo:
-la presenza di un titolo espropriativo (conclusione di un processo amministrativo)
-sussistenza di un interesse generale
-obbligo di indennizzo:ladmotrazonechelattoautortatvodeproprazoneledeundrtto.
Nelcalcolodellndennzzo,lndennzzonondeverentegrarecompletamentelpatrmono
delleproprato,proproperchlperegumentodellntereegeneralepurchedereun
sacrificio. Per molti anni si consentito ad enti locali di pagare indennizzi lontanissimi da valore di
mercato dei beni e la Corte Cost. chiuse un occhio per risanare la finanza pubblica. La Corte di
Strasburgo intervenuta dicendo che deve valere il principio di una necessaria e ragionevole
Filippo Ristori

corrpondenzadellndennzzodelbeneepropratoconlvaloredmercato.
ART.44: tratta dellapropriet terriera.Prevedeunarervadleggeperlmpozonedobblghe
vincoli alla propriet terriera privata, la fissazione dei limiti alla sua estensione, la promozione e
lmpozoneallabonfca.Unaprmarformafondarafurealzzataneglann50,conla
trasformazione del latifondo e la distribuzione delle terre.
ART.47: il risparmio. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme e
dcplna,coordnaecontrollaleerczodelcredto.Fnoaglann90lattvtbancaraera
prevalentementepubblca.Nel93umpulodellord.comuntaro,venneapprovatolTetounco
bancario. Tra le varie modalit di risparmio, alcune vengono suggerite come pi meritevoli di
tutela: lapropretdellabtazonelapropretdrettacoltvatrceldrettoondretto
investimento azionario nei grandi complessi produttivi del paese
Lartcolononfarfermentoallamoneta.
La cooperativa rappreentaunpotepecfcadpartecpazoneegetonedelavorator
allmprea.LART.45rconocelafunzoneocaledellacooperazoneacaratteredmutualte
enzafndpeculazoneprvata.Laqualtcooperatvadunattvteconomcarendetaleattvt
degnadmaggoreconderazoneetutelarpettoallnzatvaeconomcangenerale.
Nellecooperatvelelementoperonalecentrale,afrontedunamnorerlevanzadquello
patrimoniale. Il modello cooperativo deve avere carattere dimutualit(fornire ai soci quei beni o
servizi per cui essa sorta) eassenza di fini di speculazione privata(vetatolntentodelngolo
socio di realizzare un suo utile personale rispetto agli altri).
ART.45:lmpreaartgana:ancheadtngueperlelementoperonale.Venetutelaton
quantorappreentaunmodelloalternatvoallegrandmpreeprvate.(pccolampreatata
spina dorsale del modello di svil.economico italiano)
ART. 23, 53 e 119:Costituzione fiscale: parte della Costituzione economica diretta ad incidere sul
patrimonio economico della popolazione, spostando flussi finanziari da questi allo Stato, con la
finalit di contribuire alle spese pubbliche. Tali articoli hanno lo scopo di garantire un sistema
trbutaroeffcente,che,attraveroleentratefcal,adempaalleenzalefunzoned
mantenimento dello Stato sociale e dunque contribuisca alla rimozione degli ostacoli che
mpedconolraggungmentodelluguaglanzaotanzale.
ART.23:prevedechelotatopoaattraverolaleggemporrealcttadnoalobblgod
prestazioni personali(es. servizio militare obbl.), sia di prestazioni patrimoniali(pagamento
tributi).Quetultmegutfcanonellottcaoldartca,mentrenunapropettvamutualtca
eacottuceunobblgoddarencambodellerogazonepubblcadtalunbeneervz.La
riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali garanzia che le modalit di distribuzione dei
carichi impositivi siano effettuate in seguito ad una ponderazione in Parlamento.
ART.119:rconoceunautonomacapactmpotvadelleRegon.LeRegonpoonotture
con legge tributi regionali e locali. Esiste la possibilit di un diverso trattamento fiscale a seconda
delluogoncuvve.Lartcoloprevedecomunqueletenzadunfondoperequatvotataleper
i territori con minore capacit fiscale per abitante.
Riguardo allacompatblttralarervadleggeprevtadallart.23Cot.elalegttmtdellefont
comunitarie dirette a spiegare effetti in maniera tributaria, la Corte Costituzionale ha affermato che
la riserva non formalmente applicabile alle norme comunitarie.
LART.53eplctalobblgodcontrbuzonecome categoria delle prestazioni patrimoniali. Si
concorreallepeepubblcheecondodueparametr:lacapactcontrbutvalcrterodella
progressivit.
capacit contributiva=lpreuppotodelpagamentodetrbutdeveereletenzadeventche
possono aver conferito una certa forza economica al contribuente e che, generando ricchezza,
debbono rimanere in parte nella sua disponibilit per i suoi bisogni essenziali, in una certa quota
alle casse dello Stato. Non coincide con la percezione di qualsiasi reddito, ma la soggezione
allmpozonecattaoloaluteredunadponbltdmezzeconomccheconentad
farvi fronte. La determinazione di tale minimo risulta -da una valutazione media dei mezzi
occorrenti per i bisogni elementari della vita e -da una complessiva situazione economica del Paese.
Filippo Ristori

progressivit= la caratteristica di un'imposta la cui aliquota aumenta all'aumentare


dell'imponibile. L'imposta da pagare aumenta quindi pi che proporzionalmente rispetto all'aumento
dell'imponibile. Si tratta quindi di un principionon di giustizia formale, ma di giustizia tributaria,
riconducibile alla solidariet collettiva.
Secondo alcuni la Costituzione economica avrebbe dovuto prevedere il pareggio di bilancio, ed
considerata come carente sotto questo aspetto, cos come per la copertura delle spese senza ricorso
allndebtamentooallnflazone.
ART.81:occorreprevederelacoperturadpeaperognleggemaolounobblgoformalee
matatorcondottoallobblgodpareggo,malettoolocomeprecrzonedeldvetochele
leggi di spesa, prive di copertura, alterino gli equilibri di entrate ed uscite.
La necessit di individuare un limite invalicabile al disavanzo ed alle manovre monetarie tuttavia
venutodalleterno,conprncpdrgorefnanzaroelacompetenzanmateramonetara
dellUnoneeuropea.
Il costituente non ha inteso scegliere un modello economico preciso quanto piuttosto garantire
lobettvofnale fissato dalla combinazione del principio personalista col principio di uguaglianza
sostanziale. Non ha sposato a priori una peculiare teoria economica, e ci ha consentito alla
Costituzione di reggere alla vertiginosa evoluzione dei rapporti economici. Un rapporto flessibile
tra intervento pubblico e libera iniziativa economica, mutevole al mutare delle circostanze, ha
permesso alla nostra Costituzione di restare coerente e immodificata.
Fnoaglann90lotatontervenutoanmaneradrettaanmanerandretta.
Interventi diretti:Mnteroetentefnoal93cheoccupavadellepartecpazontatal.
-o lo Stato gestiva direttamente il settore tramite enti che fossero organi del ministero competente
(telecom)
- oppure tramite enti di gestione di cui aveva il controllo (enel)
Interventi indiretti: finanziamenti che consistevano in contributi a fondo perduto, premi e crediti
agevolati (Interventi ampiamente usati dalla Cassa per il Mezzogiorno). Qualsiasi forma di
programmazione un modo di intervento indiretto.
Daglann90conlaglobalzzazione dei mercati si sono resi pi vani i controlli statali e si avuto
unapntaallberomercatompreadallaC..
Maldavanzopubblcocrebbefnoallacrvalutaradel1992.nquelloccaonerpenal
ruolo dello Stato in economia, con lo smantellamento della presenza pubblica nella produzione.
LadeonealTrattatoCEE(Roma,1957)hafattoapprodareltalaveroun
neoliberismo.
Lartcolo2delTrattatofalobettvodellapromozoneattraverolttuzonedunmercato
comune convluppoarmonoodelleattvteconomchedellaC..
trumentalataleobettvolequattrolbertdcrcolazonedperone,ervz,mercecaptal.
La libert di concorrenza diviene dunque una pietra miliare della Costituzione economica.ssa
E vuol
drenfattaenzadbarrereallngreonelmercatoefalaturenternealmercato,chepoono
essere generate dagli aiuti di Stato dagli operatori stessi tramite intese.
Lordnamentocomuntarohandottouncambamentonelgovernotalanodelleconomandue
direzioni.
-Dvetodeglautdtatoeobblgoallaperturademercat
provocandoncompatbltde
monopoli pubblici e degli interventi diretti.
-Principi di rigore finanziario(crescita equilibrata e stabilit, che hanno imposto un risanamento dei
conti pubblici)
Lnglobamentodellapoltcamonetaratralecompetenzeeuropeehachuonfnelapoblt
per gli Stati di utilizzare la leva inflazionistica per abbassare nominalmente i debiti poich sono
sottratte ormai alla competenza dei singoli Stati.
1) 90/93: Liberalizzazione della circolazione dei capitali
2)94/98:creazonedellttuto
monetario europeo, indipendenza delle banche centrali nazionale e creazione del SEBC -> 3)
fazonedetadconveroneedntroduzonedelleuro.
Filippo Ristori

La privatizzazione (trasformazione in sogg. di diritto privato) e laliberalizzazione ( apertura dei


mercatallecondzondconcorrenza)daglann90hannorappreentatounobblgoneconfront
del sistema comunitario, oltre che necessit per il risanamento pubblico.
Le regole comunitarie hannospostato il ruolo del Governo in economia da una funzione di
programmazione ed intervento diretto ad una funzione arbitrale, di controllodel rispetto delle regole
di libero mercato concorrenziale da parte degli operatori.
LanotraCottuzoneadottaunmodelloeconomcomto,chebenreggealletenonacu
ottopoto,nculacaalladcrezonaltdelleglatorelonereddefnrelnterventodello
Stato in economia.
Il principio di sussidiariet, che afferma che le societ di ordine superiore devono aiutare,
sostenere e promuovere lo sviluppo di quelle minori, stato inserito nella Costituzione nel 2001 ed
fondamentaleperladtrbuzonedepoteredellecompetenze.
e un ente che sta "pi in basso"
capacedfarequalcoa,lentecheta"pnalto"develacargltalecomptoeotenerne
lazone.Lnterventopubblconeconoma(econdoaleprncpo)gutfcatooloeefnoa
dove necessario ad aiutare gli individui, nel loro sforzo di costruire una societ pi sviluppata. La
udaretnteaacomelmtedellnterventopubblcochecomefontedellaualegttmt.

CAPITOLO VIII
Le forme di governo

CAPITOLO IX
Il circuito della decisione politica

lprncpodellaeparazonedepotervluppaattraveroduecrcut:
il circuito della
decisione politica e il circuito delle garanzie.
Circuito della decisione politica= processo attraverso il quale la funzione di indirizzo politico si
forma e si attua, a partire dal momento delle lezioni, quindi attraverso la formazione del
Parlamento,dellEecutvoepolovolgmentodellattvtdgoverno.Fannopartedqueto
circuito: Parlamento e governo e in modo diverso il Presidente della Repubblica. Egli svolge una
funzione di confine tra circ. della decisione politica e delle garanzie.
Il Parlamentolorganoleglatvodellotatotalano.Eunorganocompleo,cottutodadue
aemblee(Cameraeenato),lacufunzoneprncpale,ebbenenonluncaquellaleglatva.
Le previsioni che lo disciplinano sono gli art.55-82.
Da parlement (parlare in un consesso politico). Gi nel medioevo il Re indiva riunioni di nobili ed
eccleatc(parlement).NelleperenzangleedelXVecololaparlaparlamentopaataa
designare il potere che si esercitava attraverso una riunione. Progressiva affermazione
dellautonomadelParlamentodallacorona.Nell800Parlamentacquronolpotered
concedere e revocare la fiducia al Governo.
La nostra Assemblea costituente ha optato per un sistema bicamerale di tipo perfetto. Comunisti,
socialisti e azionisti proponevano un sistema monocamerale, la Dc invece voleva il sistema poi
adottato per consentire una rappresentanza delle diverse categorie economiche e sociali.
Due Camere elette a suffragio universale diretto, dotate di pari funzioni, ma con una composizione
in parte differente.
Diverso numero dei membri elettivi (630 deputati, 315 senatori + 5 senatori a vita), differenza di et
perlelettorato(18annCamera,25enato).Cameraelettaubaeanzonale,enatoubae
regionale.
LadcplnaddettaglodellorganzzazoneedelfunzonamentodellaCameraedelenato
lasciata ad altre fonti.
ART.64:ciascuna delle due assemblee elettive deve dotarsi di un proprio regolamento, adottato con
il favore della maggioranza assoluta. Ciascuna Camera dura in carica 5 anni (legislatura).
Filippo Ristori

La legislaturaduradallentratanfunzonedelleCamerefnoallaloronaturalecadenza.Laprma
riunione avviiene entro il 20 gg dalle elezioni. Il Pres. Della Rep pu sciogliere anticipatamente le
Camere.
Proroga: esse possono essere prorogate in caso di guerra
Prorogatio: serve invece nel periodo che intercorre tra lo scioglimento e le nuove elezioni.
La Costituzione indica un numero minimo di sedute ordinarie (che sono diventate in realt
ordinarie) per iniziativa del presidente di ogni Assemblea, del Pres. Della Rep o di 1/3 dei
componenti. Tali sedute sono pubbliche a meno che non ne sia deliberata la segretezza.
In Assemblea necessario ilquorum strutturale (presenza della maggioranza dei componenti per la
validit delle sedute), mentre le decisioni sono assunte conquorum funzionale (maggioranza dei
presenti, maggioranza semplice). La Costituzione pu stabiliremaggioranze qualificate
(maggioranza assoluta=maggioranza dei componenti).
Il sistema elettorale rimesso alla legge ordinaria.

I parlamentari godono di diritti e doveri inerenti alla carica. Non sono privilegi, ma immunit ad
esclusivo vantaggio della funzione svolta.
Elaleggeadetermnarecadineleggibilit ed incompatibilit (mpedrechelelettoabbafunzontraloro
inconciliabili) conluffcoddeputatoeenatore.
Verifica dei poteri= ciascuna Camera giudica i titoli di ammissione dei suoi componenti, rimettendo
pertantolcontrolloullneleggblteullencompatb.allavolontdellemaggoranzepoltche
anzich ad un giudice indipendente.
Le immunit funzionali (insindacabilit ed inviolabilit) sono finalizzate ad affermare la pi
assoluta indipendenza dei singoli parlamentari e del Parlamento stesso rispetto a tutti gli altri poteri
dello Stato.
Insindacabilit= anche dopo la cessazione della carica, non possono essere avviate azioni di
responsabilit in sede civile, penale ed amministrativa per le opinioni espresse ed i voti dati.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le funzioni senza vincolo di
mandato. Esiste la possibilit per gli elettori di far valere sono una forma di responsabilit politica
neconfrontdelleletto:lanonrelezone.nneuncaolparlamentaredecadedallacarcaperch
cambia schieramento politico.Transfughismo= parlamentari che transitano verso partiti o
coalizioni diversi da quelli nei quali sono stati eletti
Inviolabilit= immunit dagli arresti e da ogni altro tipo di coercizione per reati non collegati
drettamenteallefunzonelmtatamentealperododpermanenzancarca.Fnoal93per
ottoporrelparlamentareaproceopenaleoccorrevaunautorzzazonedapartedellaCamerad
appartenenza.Dopol93,nellart.68compareololmmuntdaglarretedalleperquzon.
Il Parlamento in seduta comune un organo collegiale composto da tutti i parlamentari per lo
svolgimento di funzioni tassativamente individuate dalla Costituzione, che riguardano per lo pi
lelezonedalcunecarchedellotato.EpreedutodalPredellaCamera,runcenella
Camera dei Deputati ed usa il regolamento della Camera. La Cost. enumera le seguenti funzioni:
-elegge il Presidente della Repubblica
-elegge 1/3 dei mebri della Corte Costituzionale
-elegge 1/3 dei membri del Consiglio superiore della magistratura
-ha la competenza di mettere in stato di accusa il Presidente della Repubblica
-provvede alla formazione della lista di 45 nomi tra cui vengono sorteggiati 16 giudici non togati
che si affiancano allo Corte Cost. nel giudizio sui reati del Pres. Della Rep.
Cinque senatori a vita sono nominati dal Presidente della Repubblica per altissimi meriti in vari
campi. Gli ex Pres. Della Rep divengono di ritto senatori a vita.
Ognunadelle2camerehalpredenteeluffcodpredenza,laconferenzadepredentde
gruppi, i gruppi, le giunte, le commissioni permanenti, bicamerali, e speciali.
lprmodeglattdacomperelelezonedelpresidente, che ha il compito di rappresentare
Filippo Ristori

alleternolaCameraedeprmernelavolont.DrgelavordellAemblea.Defncel
calendario dei lavori parlamentari, un potere condiviso con ala conferenza dei capigruppo.
Lelezonerchedenelleprmevotazonmaggioranza qualificata. Subito dopo vengono scelti i 4
vicepresidenti.
Luffcodpredenza un organo con compiti amministrativi e di natura politico-organizzativa.
Ecompotodalpredente,davcepredent,daquetoredaegretar.
I gruppi parlamentarinonagcononellntereedelleAemblee,manellntereepropro.
loroattonoepreonedellntereedcacungruppoenondellnterocollego.onola
proiezione dei partiti in seno alle Camere. I regolamenti prevedono che ciascun parlamentare debba
appartenereadungruppocolorochenoneprmonopreferenzacrvonoalgruppomto.
La conferenza dei capigruppoha la funzione di predisporre il programma e il calendario del
lavori.
Le giunte sono articolazioni interne che si occupano del corretto funzionamento delle camere e
dello status dei parlamentati. Sono nominate dal presidente in proporzione alla consistenza dei
rispettivi gruppi. Tra le pi importanti:
-giunta per il regolamento delle elezioni: procede alla verifica dei poteri e alla regolarit delle
elezioni.
-giunta per le autorizzazioni a procedere
Le commissioni permanenti sono organi monocamerali composti in modo da rispecchiare la
proporzione interna dei gruppi parlamentari. Sono 14: bilancio, giustizia, difesa, ecc..
Le funzioni delle commissioni permanenti: relativamente alla funzione legislativa, quando
presentato un di legge esse hanno:
-il compito di rielaborarne il testo (commissione in sede referente)
lcomptoddelberareunaleggealpotodellaemblea(
commissione in sede deliberante),
tranne in materia elettorale, di bilancio e trattati internaz.)
uncarcodellAembleapoonoredgeredefntvamenteedapprovareglartcoldun
progetto di legge (commissione redigente)
Le commissioni speciali sono composte in modo proporzionale ai gruppi e possono essere mono o
bicamerali.
ART.82: si permette alle Camere di disporre inchieste su materie di pubblico interesse. Le
commissioni di inchiestaprocedonoallendagncongltepoterelmtazondellautort
giudiziaria. La loro attivit per non si conclude con una sentenza, ma con una relazione.
Nel vasto insieme della attribuzioni del nostro Parlamento possono essere identificate le seguenti
funzioni: a) normativa b) di indirizzo c) di informazione e controllo
Funzione normativa: nemedattvtnculParlamentoproducenormegurdched
diverso grado:
-leggi ordinarie:ART.70:lafunzoneleglatvaeerctatacollettvamentedalle2Camere
-leggi costituzionali

-potest regolamentare: ciascuna Camera ha il potere di approvare il proprio regolamento interno


-pareri obbligatori, che le Camere per mezzo delle proprie commissioni sono chiamate a dare nel
procedimento di approvazione dei d.lgs.
Funzione di indirizzo: esercitata nei confronti del Governo. I regolamenti di C. e S. prevedono tre
tipi di atto di indirizzo: le mozioni, le risoluzioni, gli ordini del giorno.
-La mozionecontenundocumentoconcernenteapettdellazonedGoverno,chelAemblea
chiamata a deliberare. La discussione della mozione si conclude con un voto che impegna
politicamente il Governo a comportarsi nel modo indicato dalla mozione (mozione di sfiducia).
-La risoluzioneunattodndrzzoconlqualelecommonelAembleapoonoeprmere
lloropuntodvtaeunndrzzoalGovernoullargomentondcuone.
-Lordnedelgornoconsiste in un documento a carattere accessorio rispetto ad un altro testo
(disegno di legge o mozione). Precisa il significato della deliberazione principale.
Gli atti di indirizzo politico-economico(atti rientranti nella sessione di bilancio) dono una serie di
Filippo Ristori

provvedmentcheprovengonoadalParlamento,adalGoverno,edhannolobettvod
acurarelcorrettofunzonamentodemercateddcplnarelnterventopubblco
nelleconoma.
Funzione di informazione e controllo: nei confronti del Governo. I due strumenti informativi pi
importanti sono:
-lnterpellanza, che consiste in una domanda rivolta al Governo circa i motivi o gli intendimenti
nella sua condotta su una questione di particolare rilievo
-lnterrogazone, che consiste in una semplice richiesta che ogni deputato o senatore pu rivolgere
al ministro competente.
Neglann80onotatentrodotteleinterrogazioni a risposta immediata:lo svolgimento avviene
in un contraddittorio immediato che si svolge in un tempo definito a cadenza settimanale. (question
time). Esistono anche altre attivit parlamentari per chiedere informazioni, come la possibilit per
cacunaCameradttureunorganodeputatoataleattvt(commonedncheta).
Le commissioni permanenti possono assumere informazioni mediante audizioni di membri del
Governo ed hanno il potere di disporre indagini conoscitive.

Il Governo lorganocottuzonalereponabledpromuovereedattuarelndrzzopoltco
dellotatoedlvertcedellammntrazonetatale.Eunorgano
costituzionalmente complesso,
composto da tre organi che hanno competenze proprie ed una propria discrezionalit di azione.
Essi sono: il Presidente del Consiglio, i singoli ministri ed il Consiglio dei Ministri.
Tra gli organi monocratici non necessari vi sono ivicepresidenti del Consiglio, i ministri senza
portafoglio (senza ministero), i viceministri, i sottosegretari (con specifici settori di competenza del
ministero di riferimento), icomitati interministeriali.
lruolodelGovernoquelloddefnreetradurrenconcretoquellndrzzopoltcochegl
elettori affidano al Parlamento. Il Governo svolgefunzioni politiche (individuazione del programma
di governo), deliberative (adozione degli atti conseguenti a tale programma) edi controllo (per la
verifica degli obiettivi posti).
Da un lato organo di indirizzo politico,dallaltroorgano di vertice del potere esecutivoe
competenteacontrollarnelattvtdcurponde.
La Costituzione traccia solo linee essenziali, lasciando alle esigenze reali mutevoli il compito di
modellarelorganodGoverno.LaCot.dedcanfattolo5art.alGoverno.Rguardanonoltrel
Governo in senso pi ampio due art. sulla pubblica amministrazione e due relativi agli organi
ausiliari di Governo, il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti.
ART. 93 e 94: il Governo entra in carica col rapporto di fiducia, simbolo centrale delle nostra forma
di governo parlamentare.
ART.92: Il Pres. Della Rep nomina il Pres. Del Cons dei ministri e su proposta di questo, i ministri.
Fino a quando il sistema elettorale italiano stato proporzionale il Pres. Della Rep ha avuto un
ruolomoltoattvonellndvduazonedelPre.DelCon.Aprvale
consultazioni con alcune
figure chiave del sistema costituzionale(ex pres. Della rep, presidenti di C. e S., senatori a vita).Con tale sistema
cercava un soggetto politico da nominare tenendo conto dei rapporti di forza risultanti dalle
elezioni. Ricorreva agli istituti del mandato esplorativo e del reincarico.
Mandato esplorativo= affida ad una personalit dotata di profilo istituzionale (pres. di C.e S.) il
compito di svolgere consultazioni ristrette.
Preincarico= affida il compito di effettuare nuove consultazioni a colui che con tutta probabilit sar
il nuovo Presidente del Consiglio. Con le nuove leggi elettorali e il bipolarismo, si ha una
preventiva individuazione del leader delle coalizioni, e le consultazioni si sono svuotate di
significato nel caso di Governo formato in seguito al voto elettorale. In caso di consultazioni a
seguito di una crisi di Governo (parl. o extraparlamentare) le consultazioni matengono la loro
originaria funzione. Il Presidente del Consiglio e i Ministri giurano nelle mani del Presidente della
Rep. Giuramento che rappresenta obbligo di fedelt alla Repubblica.
Il Governo deve limitarsi a svolgere i compiti di ordinaria amministrazione finch non ottiene la
fiducia dal Parlamento: entro 10 gg dalla nomina deve ottenere maggioranza semplice in ciascuna
Filippo Ristori

aula in una mozione di fiducia votata per appello nominale.


La mozione di sfiducialattoconculafducapueererevocata.
lvotonegatvouunapropotadelGovernononcomportalobblgoddmon.
Tuttavia obbligato alle dimissioni se appone sulla proposta laquestione di fiducia, e tale proposta
non viene approvata.
Le proposte su cui si pone la fiducia non sono emendabili: ci ha dato origine maxi-emendamenti
a
che, ponendo la questione di fiducia, il Governo blinda rispetto a modifiche in Parlamento.
Anche se il nostro ordinamento non prevede la revoca dei ministri da parte del Pres. del Cons, la
Corte Cost. ha ritenuto lasfiducia individuale al singolo ministro compatibile con la Costituzione.

Il Governo responsabile politicamente e giuridicamente.


Responsabilit= un soggetto risponde ad un altro degli atti che compie; ci completa il concetto di
democrazia.
-responsabilit di tipo giuridico:
-civile: i singoli esponenti del Governo sono civilmente responsabili per i danni arrecati a terzi
nelleerczodellelorofunzon
-penale: il Pres. del Cons. e i ministri sono responsabili per i reati ministeriali, per i quali
rispondono dinanzi alla magistratura ordinaria. A seguito di un referendum del 1987, i ministri e il
pre.delcon.rpondonodnanzallamagtraturaordnara,ancheeoccorrelautorzzazone
parlamentare.Lautorzzazonepueerenegataamaggoranzaaolutaelaembleartengache
il ministro abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato.
-responsabilit di tipo politico: sancita dal rapporto di fiducia col Parlamento. In un senso pi
ampio, il Governo responsabile politicamente anche di fronte ai partiti ed alla stessa opinione
pubblca,potendoquetoggetteprmerevalutazoneulloperatodelgoverno.
ART.95: il Pres. del Cons. responsabile della politica generale del Governo. Si trova in una
posizione di preminenza ma non di superiorit gerarchica rispetto ai ministri, per cui non pu
revocarli. I ministri sono invece individualmente responsabili degli atti che provengono dal
ministero che dirigono. Il ministro proponente, con la controfirma si assume la responsabilit degli
atti.
Il Presidente del Consiglio un primus inter pares che con funzioni di direzione, impulso e
coordnamentodelGoverno,acqucecentralt.Eunacentraltchenondpendeolodal
cambiamento del sistema elettorale, ma una tendenza generale di tutti gli Stati contemporanei al
rafforzamento del potere esecutivo rispetto agli altri poteri.
La Corte Costituzionale ha affermato che nonostante la legge del 2005 riguardo alle modifiche sulle
normeperlelezonedellaC.edel.,econdocunelprocedmentoelettoraleoccorrelaformale
indicazione preventiva del capo della coalizione, tale fonte in quanto di rango ordinario non
idonea a modificare la posizione costituzionale del Presidente del Consiglio.
Il Presidente della Repubblica un organo costituzionale monocratico, la cui presenza qualifica il
nostro ordinamento come repubblicano e contribuisce alla razionalizzazione della forma di governo
parlamentare.
La forma repubblicanaprncpocottuzonalemmodfcablenbaeallart.139Cot.
Il costituente italiano ha scelto una forma di governo parlamentare razionalizzata: la Costituzione
dota il Pres. della Rep di strumenti politici e giuridici con i quali temperare le frizioni tra gli organi
costituzionali.
ART.87:loqualfcacomecapodelotatoerappreentantedelluntnazonale
-come capo dello Stato,chamatoaverfcarelcorettofunzonamentodellordnamento
costituzionale
-come rappreentantedelluntnazonale,rappreentambolcamentenonoltantoluntdella
popolazione, ma un insieme di valori comuni.
La figura costituzionale del Presidente dela Repubblica elastica, in relazione alla conrete
circostanze politiche, elettorali, istituzionali.
Filippo Ristori

Il Presidente della Repubblica eletto da un collegio elettorale composto da tutti i parlamentari.


Lelezonedrettaavrebbecondottoadunaformadgovernopredenzale.
Lelezoneavvenenel
Parlamentonedutacomune,conlagguntad3delegatelettdaConglregonale,perrendere
lPre.dellaRep.ancherappreentantedellerealtterrtoral.Echetodeprmerconvoto
segreto, per garantire libert e indipendenza rispetto ad eventuali pressioni. I costituenti hanno
previsto un quorum qualificato, pari ai 2/3 del collegio elettorale. Tuttavia dalla 3^ votazione poi
sufficiente la maggioranza assoluta.
ART.84: irequisiti soggettivi.lPredentedeveerecttadnotalano,deveavercomputo
cnquantannedevegoderededrttcvlepoltc.Luffcopredenzalencompatblecon
qualsiasi altra carica, sia privata che pubblica.
Lncarcodura7ann.elpredentetemporaneamentempobltatoavolgereluoruolo,la
supplenza spetta al presidente del Senato. La durata del mandato comincia a decorrere da quando il
Presidente presta giuramento di fedelt alla Repubblica e osservanza della Costituzione davanti al
Parlamento. 30 giorni prima che scada il settennato, il Presidente uscente tenuto a convocare il
Parlamentonedutacomunentegratodadelegatregonal,affnchlelezonedeluoucceore
possa svolgersi prima del termine del suo manato. Nel caso non si faccia in tempo, si pu avere la
prorogatiodePredenteucente(abltatooloallordnaraammntrazone).
elafnedelmandatoconcdeconlultmotrmetredleglatura,lPre.arelettodallenuove
camere entro 15gg dalla loro prima riunione. Se la fine del mandato a causa di morte o dimissioni,
il Pres. della Camera dei deputati indice le elezioni del suo successore.
NulladcelaCottuzonequantoallareleggbltdelPredenteucentelorentamento
prevalente quello di considerarla ammissibile.
Egli si colloca in un punto di snodo tanto nei rapporti tra leistituzioni, quanto in quelli tra le
istituzioni e i cittadini. (grafico p.245)
Si trova in una posizione di raccordo tra il circuito della decisione politica e il circuito delle
garanzie. Le unzioni del presidente sono:
-indire le elezioni e i referendum e di convocare le Camere per a loro prima seduta.
-potere normativo: promulgare le leggi (ha il potere di rinvio alle Camere n caso di
incostituzionalit delle leggi), emanare gli atti del Governo aventi forza di legge e i regolamenti
governativi.
-potere giurisdizionale: emana i ricorsi straordinari contro gli atti amministrativi; concede la grazia
e commuta le pene; preside il Consiglio superiore della Magistratura.
-nomina i pi alti funzionari dello Sato, su indicazione del Governo
-nomina cinque membri della Corte Costituzionale e i senatori a vita
-accredita e riceve i rappresentanti diplomatici e ratifica i trattati internazionale dietro
autorizzazione delle Camere per quelli principali
-ha il comando delle forza armate, presiedo il Consiglio supremo di difesa e dichiara lo stato d
guerra previa deliberazione delle Camere.
-conferisce le onorificenza della Repubblica per alti meriti.
nellambtodelrapportotraParlamentoeGoverno,luoruolodventaeenzale
nei momenti di
instabilit e crisi.
Ha il potere di nominare il Presidente del Consiglio e i suoi ministri e quello di sciogliere le
Camere. La combinazione di questi due poteri, che il Pres. della Rep. esercita discrezionalmente ma
in collaborazione con atri soggetti istituzionali, vale a dare al Presidente un ruolo attivo nella
gestione delle crisi parlamentari ed extraparlamentari e nella riattivazione del circuito fiduciario che
lega Parlamento e Governo. nel caso di crisi ed instabilit del sistema politico, pu scegliere se
coglereleCamereefarpronuncarelelettoratooformareunnuovogovernoenzarcorrerealle
urne.
ART.91: imponendo al presidente della Rep. di giurare fedelt alla Repubblica e osservanza della
Cottuzone,eplctaunareponabltpoltcadffuaneconfrontdelPaee.Aldldqueta
generica forma di reponsabilit, il Pres. della Rep. politicamente irresponsabile. Nessun atto del
Presidente valido infatti se non controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono le
Filippo Ristori

responsabilit. (controfirma). Si possono distinguere gli atti presidenzaizli in 3 categorie:


a) quelli formalmente presidenziali ma sostanzialmente governativi
: in essi la controfirma vale
come attestazione della conformit del decretopredenzaleallatto proposto dal Governo e
comendcazonedellaprovenenzadellatto(nomina dei ministri, degli alti funzionari dello Stato)
b) quelli sostanzialmente e formalmente presidenziali
:lacontrofrmavalecomepreadatto
dellavolontpredenzaleeaunzonedellarepon.dellattodapartedelGoverno
(promulgazione delle leggi e loro rinvio alle Camere, conces
sione della grazie, nomina dei 5 sen. a vita, convocazione straord. delle
Camere)

c) atti complessi: la controfirma vale come indicazione della provenienza (complessa)(nomina del
pres. del cons., scioglimento Camere)

ART.89: parla della controfirma del Pres. del cons., che ha potere di controfirma quanto meno per
gli atti con valore legislativo (decreti-legge e d.lgs.). Tale firma pu essere firmaper( la sua nomina, per
laccettazonedelledmondelGoverno) o concorrente con quella del ministro competente.
Gli atti che il Pres. della Rep. adotta ni qualit di presidente del CSM e di presidente del Consiglio
supremo di difesa, sono esclusi da controfirma, cos come gliatti personalissimi (ed. dimissioni)
Il Presidente responsabile soltanto per i reati diattentato alla Costituzionee di alto tradimento.
ntalcaolPredentevenemeontatodaccuadalParlamentonedutacomunea
maggioranza assoluta (art.90) ed giudicato dalla Corte Costituzionale. Il giudizio si conclude con
sanzioni costituzionali, penali, amministrative e civili.
Il ruolo del Pres. dela Rep. risente fortemente del contesto politico in cui opera, a seconda del grado
d stabilit del sistema. Il Pres. ha cambiato pi volte fisionomia, divenendo ora un
notaio silente,
ora un arbitro attivodellordnamentocottuzonale.Lteapersonalit del Presidentepu
produrre un diverso modo di interagire con gli altri soggetti istituzionali e col corpo elettorale.
Il sistema elettoraleenzaltrounaltravarablefondamentale,pochrguardalatablt:nun
sistema maggioritario i poteri presidenziale di nomina del Presidente del Consiglio e e di
scioglimento delle Camere saranno meno discrezionali.

CAPITOLO X LEGGERE
La pubblica amministrazione
Lapubblcaammntrazonelnemedelletrutture,delleperone,delleroreedelleattvt
preposte stabilmente dalla legge alla gestione e alla cura concreta degli interessi personali. Rientra
nellelementoorganzzazonedelloordnamentogurdcotatale.
Burocrazia= organizzazione di risorse e persone preposte al fine di realizzare interessi generali
secondo criteri predefiniti, esistente gi in ordinamenti prestatali.
I moduli amministrativi hanno risentito fortemente della grande distinzione tra il civil law ed il
common law. Per gli ordinamenti del civil law, il prototipo di amministrazione pubblica resta quello
franceeedbaatouforteaccentramento,ullareponabltmnteraleeullammetratra
pubblcaammntrazone(p..)eogg.dellordnamentopubblco,pochlaprmaperegue
interessi generali, e i secondi individuali.
Netemdcommonlawmancalammetratrap.a.eogg.dellord.pubbl.
Nello Stato contemporaneo si avuto allargamento delle funzioni statali, oltre che livelli di governo
superiori (UE) o inferiori(regioni). Non quindi pi agevole dire quali strutture e attivit rientrino
nella p.a.
soggetto pubblico=ogni soggetto avente personalit giuridica che risenta del controllo dello Stato, o
di enti locali, e che sia costituito per soddisfare bisogni generali non reperibili nel mercato.
Oltre a parametri strutturali (personalit giuridica), anche sostanziali (fini di interesse generale)
Ognogg.pubbl.gravtanellorbtadellapubblcaammntrazone.
Attvtammntratva=lnemedattecomportamentpotneeredaunap.a.nelleerczo
delle sue funzioni per raggiungere gli interessi generali, interessi che vengono individuati dagli
organi di indirizzo politico attraverso la legislazione e la Costituzione.
Dtnguendodaglattconenual(manfetazondvolontdeloggetto),lattoammntratvo
Filippo Ristori

imperativo,nforzadellautoritariet del sogg. amministrativo che lo pone in essere.


Caratterizzato da esecutoriet.
Il modello della pubblica amministrazione italiana rifete quello napoleonico-> dal Piemonte esteso
atuttatalaallunfcazone>Modellodellammntrazonepermnter: forte gerarchia,
responsabilit diretta dei ministri.
uccevamenteconlaumentodecompttatalhannoformed
amministrazioni parastatali,
pur sempre riconducibili al ministero di riferimento, a cui furono affidati i fini secondari dello Stato.
LaCot.del48nonrvoluzonaqund,macorreggeoltantolaettodellot.lberale.
Eapreoccupachelfunzonamentodellap.a.nonaaoggettatoallndrzzopoltcod
maggoranza,convarerervedleggerguardoallorganzzazonedepubblcuffc,coda
ottrarreallarbtrodelGovernolorganzzazonedellap.a.
Prncpodlegalt=lattvtammntratvanondeveeerencontratoconlalegge,chene
parametro di giudizio.
Tpctenomnatvtdeglatt=lautortammntratvapuadottareoloattprevtdallalegge
e secondo le modalit ivi prescritte.
Discrezionalit amministrativa= la p.a. non libera di scegliere gli obiettivi da perseguire, ma
mantiene libert di giudizio e di scelta.
ART.28: funzionari e dipendeti dello Stato e di enti pubblici sono direttamente responsabili sul
piano penale, civile e amministrativo degli atti compiuti in violazione di diritti. Dei danni
civilmente liquidati tuttavia rispondono anche le amministr. di riferimento.
(lcttadnopueererarctoadallmpegatopubbl.chedallamm.dcudpendente).
Talereponablterveagarantrelazoneammntratvaautonomaedndpendentedal
controllo del Governo.
Peraccedereallmpegopreolap.a.prevedeunconcorso pubblico, evitando che i posti vacanti
siano occupati da persone legate al potere politico.
Lntereelegttmo la tipica situazione gurdcaoggettvandvdualeneconfrontdellamm.
che si contrappone a quella didiritto soggettivo.
Gli atti dei dirigenti generali non possono essere annullati dal ministro, perch tra loro non corre un
rapporto di gerarchia.
Reponabltdrgenzale:lGovernoeerctaunndrzzoecontrolloullamm.tatale,maea
deve operare cmq perseguendo gli interessi generali anteponendoli, se il caso, ai
desiderata
politici.
Spoils system: istituto che consiste nella possibilit per la nuova maggioranza politica di collocare
persone di propria fiducia nei ruoli apicali della p.a. Apparente contraddizione con principio
dellautonoma,perattuazonedelprnc.dcorrelazonetraattvtammntr.edattvtd
indirizzo politico. Occorre corretto bilanciamento.
LaCottuzoneconentelanactadoggettammntratvpubblculterorallamm.tatale.
Ampio decentramento amministrativo. Le funz. amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che,
peracurarneleerczountaro,anoconferteaProv.,Reg.etato.ullabaedprncpd
sussidiariet, differenziazione, adeguatezza.
Il principio di sussidiariet verticaleprevedecheComunonottolarnaturaldellefunz.
amministrative
Sussidiariet orizzontale:tuttdallotatoacomundevonogarantrelautonomanzatvade
cittadini per lo svolgimento di attivit di interesse generale. La riforma del 2001 introduce un
pluralismo amministratio, col riconoscimento anche ai privati di forme di gestione degli interessi
generali.
Principio di imparzialit= obbligo per la p.a. di svolgere la propria attivit in maniera
dntereatarpettoalletuazongurdcheconvoltedallazone,edequdtanterpettoa
sogg. interessati.
Un giusto procedimento deve avere pubblicit, trasparenza e partecipazione.
Principio del buon andamento=lattvtammntratvadeveereorentataalprncpod
economicit, al principio di efficienza, al principio di efficacia. Tutto ci prevede quindi divieto
il
Filippo Ristori

di aggravamento del procedimento, se non per straordinarie e motivate esigenze.


Prncpodemplfcazone=lazoneammntratvadeveerecondottaecondoregoled
snellezza e celerit
Principi di derivazione comunitaria= la certezza del diritto, princ. del legittimo affidamento e
della proporzionalit (intervenire solo e nella misura in cui sia necessario).
La p.a. dev agire secondo regole di diritto privato ogniqualvolta non debba adottare atti autoritativi.
Provvedimento amministrativo= manifestazioni di volont aventi rilevo esterno che, provenendo
dalla p.a, sono in grado di determinare effetti giuridici in maniera unilaterale, a prescindere dal
concorso della volont dei soggetti su cui tali effetti ricadono. Sono caratterizzati da: imperativit,
esecutoriet, tipicit e nominativit.
Provvedimento restrittivo= riduce la sfera giuridica del destinatario , imponendogli obblighi o
divieti, o limitando facolt e diritti.
Provvedimento ampliativo= aumenta la sfera giuridica del destinatario, conferendogli nuove
posizioni giuridiche attive (cittadinanza, patente d guida, iscrizione agli albi).Le autorizzazioni
rimuovono ostacoli ad un diritto comunque spettante al soggetto. Le concessioni attribuiscono un
diritto che originariamente non possiede.
I provvedimenti amministrativi sono adottati a seguito di unprocedimento amministrativo:
sequenza ordinata di atti, finalizzati a produrre il provvedimento finale.
I vizi degli atti amministrativi:
Vizi di legittimit: che si distinguono in
-vizi formali: sono violate le norme che disciplinano il procedimento
-vizi sostanziali: contrasto con il contenuto della norma previa
e sono di tre tipi:
Violazione di legge= mancato rispetto di norme giuridiche inderogabili
Incompetenza=lautoredellattodverodaquelloaculordnamentoaegnalpotered
emanarelattoteo(relatvaelamm.dacudervacompetente,malogg.noaoluta:amo
d fronte ad un atto nullo)
Ecceodpotere:verfcaconunerronearappre.defattconcret,ltentatvodraggungere
uno scopo diverso,la disparit d trattamento (in due situazioni uguali, 2 conclusioni diverse).
I vizi pi gravi comportanonullit dellattoenonpoonoeereanat,menogravne
determnanolannullamento.
Autotutela=lap.a.dnanzadunattoannullablepudecderedfareunaanatoradellatto.
Di fronte ad un atto della p.a. che presenti un vizio eistono 2 tipi di rimedi:in via amministrativa (
di fronte alla p.a.) o in via giurisdizionale ( di fronte ad un giudice)
Rimedi in via amministrativa
1)Rcoronoppozone:hacomedetnatarolorganochehaemanatolatto
2)Rcorogerarchcopropro:crvolgeallorganogerarchcamenteuperoreachlhaemeo
3) Ricorso gerarchico improprio: ci si rivolge ad organo diverso dal gerarchicamente superiore
4) Ricorso straordinario al Capo dello Stato
Rimedi in via giurisdizionale: occorre distinguere tra interesse legittimo e diritto soggettivo.
Se leso un diritto si potr ricorrere al giudice ordinario
eleolntereelegttmorcorreralgudceammntratvo.
Perrdurreleccevaburocrazaenellrelap.a.ntalaonoegutepve:
-semplificazione
-soppressione degli enti inutili
-privatizzazione degli enti pubblici economici e liberalizzazione dei servizi pubblici
-informatizzazione
-responsabilizzazione

CAPITOLO XI LEGGERE
Il circuito delle garanzie
Filippo Ristori

Circuito delle garanzie= insieme delgi organi indipendenti dal potere politico e sprovvisti di
legittimazione democratica, che agiscono sulla base di una legittimazione di tipo tecnico-giuridico.
Non sono guidati da considerazioni di opportunit politica, ma dalle regole giuridiche che
istituzionalmente sono chiamati a garantire. Essi sono la Corte Costituzionale, la magistratura, il
Presidente della Repubblica e le autorit indipendenti.
La giustizia costituzionale una forma di garanzia giurisdizionale della rigidit della Costituzione,
ovvero della sua supremazia su tutti gli atti ed i comportamenti dei poteri pubblici, compresa la
leggedelParlamento.Lorganodgut.cot.laCorteCot.,cheprovvedealcontrollo
giurisdizionale di costituzionalit delle leggi.
La giustizia costituzionale risale al 1803 quando la Corte suprema statunitense stabil di poter
controllare la costituzionalit di una legge. Nacque cos il modellostatunitense di giust. cost.
In Europa, diffidenza nei confronti del potere giudiziario. Solo dopo la I g.m. il controllo di
costituzionalit delle leggi fu introdotto in Austria.Modello austriaco.
Il modello statunitense :
-diffuso= controllo di costituzionalit svolto da qualsiasi giudice
-concreto= controllo svolto nel momento in cui il giudice deve applicare la legge al caso concreto
-incidentale= il controllo costituisce un incendente processuale
-Le decisioni di incostituzionalit producono la disapplicazione della legge nel caso concreto:
perdita di efficacia limitata al caso (inter pares) e retroattiva (ex tunc).
Il modello austriaco :
-accentrato= i singoli giudici non possono disapplicare le leggi incostituzionali
atratto=controllodcottuzonaltvoltondpendentementedallappl.dellaleggeaduncao
concreto
-principale= esiste un apposito giudizio, instaurato appositamente x il controllo di costituzionalit
ncaodncottuzonalt,laleggeprvatadeffcacapertuttogg.dellord.(ergaomne)e
per il futuro (ex nunc)
Oggdfronteadunbrdazonededuemodell.
In Italia il controllo di cost. delle leggi stato introdotto nel 1948 nella Costituzione. Tuttavia, la
giustizia cost. ha iniziato effettivamente a funzionare solo nel 1956. Rientriamo nel modello
austriaco. I giudici comuni devono rivolgersi alla Corte Cost. Sono invece tenuti a disapplicare
immediatamente le norme interne in contrasto con norme comunitarie self-executing.
Competenze della Corte Cost.: essa giudica
-sulla legittimit cost. delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle regioni
-sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, tra stato e regioni e regioni
-sulle accuse promosse dal Parlamento in seduta comune contro il Pres. della Repubblica.
-esercita il giudizio di ammissibilit del referendum abrogativo

Ecompotada15gudc,5nomnatdalPre.dellaRep.,5nomnatdalParlamentoneduta
comune con maggioranze qualificate (2/3 poi 3/5), 5 dalle magistrature ord. e amm.
Per il giudizio sui reati presidenziali estesa a 16 giudici aggregati, tratti a sorte.
La durata della carica di giudice costituzionale pari a nove anni e il mandato non pu essere
rinnovato.
Il giudizio di legittimit costituzionalepu essere instaurato:
-in via incidentale: questione di cost. sollevata da un giudice(detto a quo) nel momento in cui deve
applcareunalegge.Egldeveemanareunordnanzadrmeone,nellaqualedevemotvare
letenzadellarlevanzaedellanonmanfetanfondatezzadellaquetonedlegttmt
costituzionale.
-in via principale: serve principalmente ad assicurare il rispetto delle sfere di competenza
dellart.117.Pueerepromooconrcorodallotatoqualorartengacheunaleggeregonale
ecceda la competenza della regione, o viceversa
Non eiste la possibilit di accesso diretto alla Corte Cost. per i singoli individui. I giudici
rappreentanoporterdellaCortecot.
illegittimit costituz. consequenziale: Pu avvenire che dalla dichiarazione di incost. di una norma
dervlncot.dunulterorenorma.
Filippo Ristori

Loggetto del giudizio di illegittimit costituz. costituito dagli atti della cui illegittimit cost. si
dubita.
Le leggi costituzionali possono essere dichiarate incostituzionali solo con riferimento ai principi
upremdellordnamentocottuzonale.Nonpoononveceeereoggettoregolament
governativi, gli atti amministrativi e i regolamenti parlamentari.
Il parametro la norma della Costituzione che si reputa violata.
Norme interposte= le fonti primarie che, richiamate dalla Costituzione, ne integrano il contenuto e
possono formare il parametro.
Le ordinanze della Corte sono pronunce brevi, con le quali la Corte rigetta la questione di
legittimit costituzionale senza entrare nel merito.
Le sentenze sono decisioni ampiamente motivate. Si dividono in:
-di accoglimento: determinano la perdita di efficacia, erga omnes ed ex tunc (retroattiva) delle
norme dichiarate incostituzionali.
-di rigetto: si rigetta la questione di legittimit. Si hanno effetti inter partes, in quanto il giudice a
quo nelo stesso giudizio non pu risollevare la stessa questione. Pu farlo in altri gradi di giudizio.
-interpretative: posizione intermedia tra accoglimento e rigetto. Si pronuncia su uno specifico
significato normativo della disposizione oggetto del giudizio.
In linea di principio, le leggi non si dichiarano costituzionalmente illegittime perch possibile
darne interpretazioni incostituzionali, ma perch impossibile darne interpretazioni costituzionali.
-manipolative: non si limitano ad eliminare una norma, ma introducono nuove norme, ritenute
costituzionalmente necessarie. La Corte si sostituisce al legislatore.
Neconflttdattrbuzonetrapoterdellotato(leglatvo,eecutvo,egudzaro)loggetto
qualunque atto ritenuto lesivo della sfera costituzionale di un altro potere; il parametro sono tutte le
norme cost. che determinano la sfera di attribuzioni; il procedimento pu essere avviato attraverso
un ricorso.
NeconflttdattrbuzonetratatoeRegonloggettoqualaattod.or.chenvadala
competenzadellunoodellealtrelparametroonotutteledpozondelloCottuzonea
riguardo.
La Corte ha attraversato fasi di promozione delle riforme, eliminando leggi del regime fascista; ha
medatoconflttocalepoltcempegnataamaltrelarretratocheeravenutoacreare
negli anni precedenti con efficienza operativa.
Percercareddfenderdalconvolgmentonellattvtpoltca,hacercatoddalogareemprep
con gli altri giudici, sia nazionali che sovranazionali. Tende inoltre a decentare il controllo di cost.,
chedendoempreppeoagudccomundfornreprmaunnterpretazonedellalegge.
Nel modello del civil law ai giudici viene attribuito un ruolo subordinato a quello del potere
legislativo: essi hanno soltanto la funzionedi applicare la legge ai casi concreti. I precedenti
giudiziari non sono vincolanti.
Nel common law i giudici godono di un margine di creativit molto pi ampio: essi, attraverso
lnterpretazone,nnovanolalegge.Leloropronunceonocovncolantneconfrontdeglaltr
giudici.
I principi relativi alla magistratura e alla giurisdzione sono contenuti sia nella prima che nella
seconda parte della Cost.
Gutoproceo: il processo si svolge sulla base del principio del contraddittorio tra le parti:
lmputatoelaparteleaonopotncondzondpartdavantadungudceterzo
Principio della precostituzione del giudice: il giudice competente a risolvere una controversia
deveeretatodetermnatoprmacheaavvenutolfattodalqualeeeahaavutoorgne.
La magistratura risponde a principi di autonomia ed indipendenza.
Lndpendenzanternarguardalorganzzazonedellamagtratura,nellaqualeecluol
principio gerarchico. Ogni giudice titolare in via direta e definitiva della funzione giurisdizionale.
Lacompetenzaadeprmerelavolontdellordnegudzaroepreadacacungudceenon
da n solo organo.
Lndpendenzaeternariguarda i rapporti tra il potere giudiziario e gli altri poteri dello stato.
Filippo Ristori

Consiglio superiore della magistratura (CSM):organottutopergarantrelautonomae


lndpendenzadellamagtratura.Ecompotoda27membr.membrddrttoonolPre.della
Rep., che lo presiede, ed il procuratore generale della Corte di Cassazione. Adotta tutte le decisioni
relative alla carriera ed allo status dei magistrati.
Perevtareuneccevareferenzaltdelpoteregudzaro,lprocedmentodcplnarene
confronti dei magistrati prevede la partecipazione, oltre che del CSM, anche del ministro della
giustizia. Si pu accedere alla carriera giudiziaria solo in seguito ad un concorso pubblico. Si hanno
limitazioni al diritto dei magistrati di iscriversi a partiti politici.
Sono giudici ordinaritrbunal,leCortdAppelloelaCortedcaazone:epoono
esercitare funzioni civili o penali e giudicano sulla lesione dei diritti soggettivi.
Doppio grado di giudizio: le parti del processo possono richiedere alle Corti di appello il riesame
delle decisioni dei tribunali. Contro le sentenze delle Corti di Appello possibile fare ricorso alla
Corte di Cassazione.
La Corte di Cassazionelorganogudzarodvertcenellordnamento:leueentenzeono
definitive e contro di esse non ammesso alcun ricorso ulteriore. Le sue funzioni principali sono:
lmpugnatora:laCortegudcaurcorprovenentdalleCortdappello
nomoflattca:acuralunformenterpretazonedellaleggeeluntdeldrttooggettvo
nazionale
Ai tribunali, corti di appello e corte di cassazione si aggiungono i giudici di pace, i quali non
accedono alla funz. giurisdizionale con concorso pubblico, ma a seguito di nomina da parte del
CSM. Esiste il divieto di istituire giudici straordinari o giudici speciali tranne quelli previsti dalla
Cost. I giudici specialionoquegudcchenonfannopartedellordnamentogudzaro:e
sono:
-i tribunali amministrativi regionali(TAR) e il Consiglio di Stato, che esercitano le funzioni di
giustizia amministrativa. Contro le decisioni dei TAR ammesso il ricorso al Consiglio di Stato, le
cui sentenze sono definitive.
-la Corte dei Conti, organo giurisdizionale competente nelle materie di contabilit pubblica
La giustizia ordinaria si occupa dei diritti e la giustizia amministrativa si occupa degli interessi
legittimi.
Il diritto soggettivo lapreteadunoggettochelordnamentoproteggaunuonteree
.
Linteresse legittimo la pretesa che la pubblica amministrazione, quando interferisce con
lntereequalfcatodunoggettoprvato,agcarpettandolalegge,corealzzlmglor
contemperamentotralntereegeneralefatoperleggeeglaltrnterendvdualngoco.
Il pubblico ministero unmagtratochevglaulloervanzadellalegge,ullapron
ta e regolare
amministrazione della giustizia, sulla tutela dei diritti dello Stato,delle persone giuridiche e degli
ncapacefaeeguregudcateognaltroprovvedmentodelgudce.Eerctalazonepenale,
ovvero adotta gli atti dai quali prende avvio il processo penale.Con l'esercizio dell'azione penale il
pubblico ministero avvia il processo penale, di cui diviene una delle parti (l'altra l'imputato o
accusato). Peraltro, a differenza delle parti private, che agiscono nel proprio interesse, il pubblico
ministero esercita l'azione penale e sta in giudizio nell'interesse pubblico.Non si tratta di attivit
dcrezonale,madunobblgodelpubblcomntero,chetenutoadeerctarelazoneognqual
voltaeglvengaaconocenzadunanotzadreato(prncpodellobblgatoretdellazone
penale).
Il giudice un soggetto della magistratura imparziale rispetto allo Stato e soprattutto all'azione
politica del Governo; il Pubblico Ministero l'organo dello Stato che avvia un'azione penale in
tribunale contro l'imputato o accusato. In poche parole, il PM una delle due parti in un processo
penale.
La magistratura passata da essere custode della legge, subordinato a Parlamento e Governo a
custode dei diritti, come organo finalizzato al riconoscimento dei diritti costituzionali dei cittadini
anche contro la volont di Parlamento e Governo.
STUDIARE

Filippo Ristori

Le autorit indipendenti sono organi statali che, in condizioni di autonomia rispetto agli altri
poteri politici e nel rispetto di principi di neutralit ed imparzialit, svolgono un ruolo o di garanzia
di alcuni diritti fondamentali oppure di regolazione di settori legati alle liber economiche.
Manca la previsione costituzionale perch la principale spinta alla creazione di queste autorit
emersa piuttosto di recente, legata allanecessit di regolare i processi di liberalizzazione del
mercato.
Lo Stato ha visto progressivamente mutare il proprio ruolo da attore economico ad arbitro del
sistema che deve assicurare il rispetto delle regole di mercato. Il legislatore ha ritenuto opportuno
affidare questo compito di garanzia non al potere esecutivo n al potere giudiziario, quanto ad
organismi indipendenti che potessero assicurare meglio il corretto svolgimento di questo ruolo
arbitrale di garanzia. I loro componenti sono scelti tra persone altamente qualificate e con modalit
chetendonoagarantrnelautonomarpettoallemaggoranzedgoverno.Purmoltodverda
paese a paese, tutti questi organi amministrativi indipendenti sono accomunati dal ruolo di
regolazione di settori in cui occorre proteggere interessi e diritti di individui o gruppi nei confronti
dpoterfort.ntalaleautortndpendentnononoancorataterunteottoununca
dcplna,ncottuzonale,nleglatva.Confuoneddentt
defnconoAutortndpendentcorpammntratv
dotati di particolari competenze
tecncheprepotallacuradntereordnamentalenblcheabbognanodellapporto
qualificato di organismi muniti di una particolare posizione di terziet.
Le autorit indipendenti sono:
-Organi di natura amministrativa: provvedono al corretto svolgimento di taluni diritti, specialmente
economici. Le autorit sono dotate di poteri amministrativi, normativi e quasi-giurisdizionali.
-Indipendenti rispetto al Governo,dveramentedallammntrazonetradzonalmententea.Tale
indipendenza garantita dala modalit di nomina, dalle modalit di decadenza e i divieti di
rconferma,dallautonomarpettoalledrettvedelGoverno.
-Neutrali ed imparziali rispetto ai consociati nella fissazione di garanzie di trasparenza e
partecipazione nei procedimenti.
-Necessarie allo svolgimento di un ruolo di garanziadi diritti legati prevalentemente alla libert
economica.
Debbonoeereecluelefaleautortndpendent,ovveroagenzenoneparatedalGoverno,n
tanto meno preposte alla vigilanza su settori. ( es. agenzie fiscali).
Talvolta il ruolo di garanzia del rispetto delle regole del mercato appare nascosto: il Garante per la
protezione dei dati personali ad esempio deve garantire che i flussi di informazione circa i dati delle
persone siano trattati in maniera corretta. La Commissione di garanzia per lo sciopero nei servizi
pubblici essenziali deve tutelare alcuni diritti fondamentali dei cittadini/utenti che possono entrare
in conflitto col diritto di sciopero.
Oltre alle sopra citate, le autorit indipendenti sono:

LaBancadtala. Istituita nel 1893, nel 1926 potere esclusivo di battere moneta. Deve assicurare la
correttezza delle operazioni bancarie. Ha due macro-funzioni: -quella monetaria, ormai svolta in qualit di
autortfederataeuropeacontrolloullebancheeuglntermedarfnanzar,voltanmaneraautonoma
come autorit indipendente nazionale. La nomina del Governatore avviene ogni 6 anni con decreto del Pres.
della Rep. su proposta del Pres. del Cons., sentito il parere del Consiglio superiore della Banca.
La Commissione nazionale per la societ e la borsa (CONSOB)
: nasce nel 1974 per il controllo del mercato
moblare,poacqutaleprerogatvetpchedunautortndpendente.Deveacurarelacorrettezzadelle
operazioni nel mercato mobiliare, con la finalit di tutelare le operazioni di risparmio
diffuso garantendo la
massima trasparenza informativa e la correttezza degli operatori.
Lttutoperlavglanzaulleacurazonprvateedntereecollettvo(VAP)
: istituito nel 1982
per garantire agli assicurati la stabilit e la solvibilit delle imprese di assicurazione. La garanzia che deve
assicurare la correttezza del mercato assicurativo.
LAutortgarantedelaconcorrenzaedelmercato(AGCM)
: istituita nel 1990 e rappresenta il prototipo
delle autorit indipendenti italiane di nuova generazione. Ha il fine di vigilare sul rispetto delle regole dei
mercati concorrenziali , in sintonia col diritto comunitario e in collaborazione con le omologhe autorit
europee. Deve assicurare il rispetto delle regole della concorrenza nel libero mercato dei beni e servizi, salvo
chetalecompetenzaperalcunettorpecfcnonagaegnataadunaltraautort.
Lautortperlenergaelettrcaelga(AEEG)elAutortperlegaranzenellecomuncazon

Filippo Ristori

(AGCOM):onoattvtdregolazoneecontrollodeervzpubblc.LAEEGdeveacurarelrpetto
delle regole nel mercato della fornitura di gas e energia elettr., vigilando sulla transizione del mecato
dellenergadamonopoloalberomercato,promuovendoleffcenza,lafrublt,eladffuoneomogenea
lAGCOMgarantcelrpettodelleregolenelmercatodelletelecomuncazon,devegarantreprncpdel
pluralmo,delobettvtdellnformazone,controllalanormatvaanttrutdelettore.
LaCommonedgaranzaperlattuazonedellaleggeullocoperoneervzpubblceenzal
:
tuteladrttallavta,allaalute,allatenzaelaprevdenzaocale,eccrpettoalleerczodeldrttod
sciopero.Deve assicurare la fornitura dei servizi pubblici essenziali in caso di sciopero.
Il Garante per a protezione dei dati personali:trovalauaorgnedrettamentenellordnamento
comunitario.Halacompetenzdacurarelequlbrotralberacrcolazonedellenformazoneldrttoalla
privacy. Deve assicurare la correttezza del trattamento dei dati personali.
Lautortperlavglanzaucontrattpubblcdlavor,ervzefornture
: verifica la correttezza delle
procedure di appalto pubblico. Deve assicurare il rispetto dei criteri di efficienza di efficacia, secondo
procedure improntate a tempestivit, trasparenza e correttezza.

Lautorit opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione. Pur restando
organi amministrativi, le aut. indipendenti cumulano funzioni di vario tipo, comprese quelle
normative e para-giurisdizionali. Assumono decisioni fondamentali che vengono sottratte al
Parlamento e al Governo. Al tempo stesso, si pongono al di fuori del circuito della decisione
politica,sfuggendo ai meccanismi della responsabilit politica. Si ha un deficit democratico,
ampliato dal fatto che i portatori di interessi con > potere di negoziazione sono spesso in grado di
influenzare il regolatore indipendente.
Peranarequetaaenzadreponablt,lordnamentogurdcohaprevtolrafforzamentod
garanzie volte a conferire maggiortrasparenza e partecipazione: il procedimento si apre al
contraddittorio, alla discussione orale, fino alla partecipazione alla scrittura degli atti stessi.
Per quanto indipendenti, tali autorit ind. hannoresponsabilit diffusa che si esercita principalmente
attraverso le relazonannualullattvt. Esistono poi altri meccanismi di dialogo, come i poteri
consultivi e le audizioni parlamentari.

Filippo Ristori