Sei sulla pagina 1di 2

BIOCHIMICA II

BIONERGETICA E METABOLISMO

Il metabolismo è una attività cellulare altamente


coordinata a cui cooperano molti sistemi multienzimatici
(vie metaboliche) per adempiere quattro funzioni:
1. Ottenere energia chimica dall’ambiente
catturando luce solare o degradando sostanze
nutrienti ricche di energia;
2. Convertire le molecole delle sostanze nutrienti
nelle molecole caratteristiche della cellula stessa,
compresi i precursori delle macromolecole;
3. Polimerizzare precursori monomerici in
macromolecole formando proteine, acidi nucleici
e polisaccaridi;
4. Sintetizzare e degradare le biomolecole necessarie
per le funzioni specializzate della cellula, come per
esempio lipidi di membrana, messaggeri
intracellulare e pigmenti.

Il metabolismo, la somma di tutte le trasformazioni


chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo,
opera attraverso serie di reazioni catalizzate da enzimi che
costituiscono le vie metaboliche.

Il termine metabolismo intermedio viene spesso usato


per indicare tutte le attività di quelle vie metaboliche che
interconvertono precursori, metaboliti e prodotti con una massa molecolare relativamente bassa
(generalmente con M < 1000)

Il catabolismo è la fase degradativa del metabolismo, in cui le molecole organiche dei nutrienti (carboidrati,
grassi e proteine) vengono convertiti in prodotti finali più semplici (per esempio acido lattico, CO2, NH3).
Queste vie cataboliche rilasciano energia, parte della quale viene conservata sotto forma di ATP e di
trasportatori di elettroni in forma ridotta (NADH, NADPH e FADH2); La parte rimanente viene rilasciata in
forma di calore.

Nell’anabolismo chiamato anche biosintesi, i precursori semplici vengono uniti tra loro per costruire
molecole complesse come i lipidi, i polisaccaridi, le proteine e gli acidi nucleici. Le reazioni anaboliche
hanno bisogno di un rifornimento di energia, in genere sotto forma del potenziale di trasferimento del
gruppo fosforico dell’ATP e del potere riducente di NADH, NADPH e FADH2.

Le vie anaboliche e cataboliche che hanno in comune gli stessi composti di partenza o gli stessi prodotti
finali possono avere molti enzimi in comune, ma almeno una delle tappe deve essere catalizzata da enzimi
diversi nella direzione anabolica e nella direzione catabolica; questi enzimi sono sottoposti a una
regolazione separata.

Inoltre, per rendere irreversibili le vie anaboliche e cataboliche, è necessario che in ogni direzione esista
almeno una reazione termodinamicamente favorita in un senso e quindi sfavorita nel senso opposto.

Le vie metaboliche sono regolate a livelli diversi sia dall’interno che dall’esterno della cellula.
La forma più immediata di regolazione dipende dalla disponibilità di substrato.
Un secondo tipo di controllo intracellulare rapido è la regolazione allosterica da parte di intermedi
metabolici o di coenzimi che segnalano lo stato metabolico della cellula (per esempio un amminoacido o
ATP)
Negli organismi pluricellulari le attività metaboliche di tessuti differenti vengono regolate e integrate tra di
loro mediante molecole quali fattori di crescita e ormoni che agiscono dall’esterno della cellula.
Questo tipo di regolazione può avvenire rapida o lentamente a seconda della modalità con cui la molecola
segnalatrice svolge il suo ruolo.