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COLONNA VERTEBRALE

La COLONNA VERTEBRALE o RACHIDE costituisce una struttura assile che sorregge il peso corporeo e svolge un ruolo fondamentale
per il corretto funzionamento dell’apparato locomotore, prendendo rapporto con gli arti toracici, gli arti pelvici e la testa

Protegge inoltre il midollo spinale e le meningi, contenute all’interno del canale vertebrale

La colonna vertebrale presenta tre curvature

 Una curvatura cervicale, a concavità dorsale


 Una curvatura dorsale, a concavità ventrale
 Una curvatura lombare, a concavità dorsale

La colonna vertebrale è suddivisa in più parti

 PARTE CERVICALE
 PARTE TORACICA
 PARTE LOMBARE
 PARTE SACRALE
 PARTE CAUDALE O COCCIGEA

La colonna vertebrale è composta dalle vertebre, ossa brevi variabili in numero nelle diverse specie animali

Le vertebre sostengono testa e coda, prendono rapporto con le coste nella parte toracica, e con l’ileo della pelvi nella parte sacrale

Sono percorse dal canale vertebrale, che contiene midollo spinale e meningi fino alla parte lombosacrale

Prendono rapporto fra di loro mediante una doppia articolazione e presentano dei dischi interverterbrali cartilaginei

Inoltre, due vertebre adiacenti, delimitano un foro intervertebrale dal quale fuoriescono nervi spinali e vasi

Vertebra tipo

Nonostante la diversità funzionale alla quale sono soggette le singole vertebre delle varie regioni della colonna vertebrale è possibile
riconoscere una comune struttura di base

La vertebra tipo è composta da

Un foro vertebrale, che concorre alla formazione del canale vertebrale, formato dai singoli fori vertebrali allineati, che accoglie
midollo spinale, meningi e vasi sanguigni

Un corpo, che presenta una faccia dorsale, costituente il pavimento per il canale vertebrale, una faccia ventrale ospitante una cresta
ventrale, un’estremità craniale sede della testa vertebrale, ed un’estremità caudale sede della fossa vertebrale

Tali estremità permettono una delle due articolazioni vertebrali, e sono collegate da un disco intervertebrale, donando rigidità

Un arco, che presenta una faccia ventrale, costituente la volta per il canale vertebrale, una faccia dorsale ospitante un processo
spinoso in posizione mediana, due processi trasversi lateralmente alla base dell’arco, due processi articolari craniali, e due processi
articolari caudali, in corrispondenza della base del processo spinoso che permettono la seconda articolazione vertebrale, di tipo
sinoviale e mobile

Inoltre nelle vertebre toraciche e lombari sono presenti due processi mammillari tra i processi trasversi ed i processi articolari craniali

In alcune specie possono essere presenti anche due processi accessori, soltanto in corrispondenza delle ultime vertebre toraciche nei
carnivori e nel suino, e a livello di tutte le vertebre lombari nei carnivori tra i processi trasversi ed i processi articolari caudali
Gli archi vertebrali risultano separati da spazi interarcuali, che possono variare di dimensione, e presentano in entrambi i lati
un’incisura vertebrale craniale ed un’incisura vertebrale caudale che delimitano il foro intervertebrale dal quale emergono i nervi del
midollo spinale

Presentano inoltre un foro vertebrale laterale di tipo nutritizio

Le vertebre caudali dei carnivori possono essere sede di un residuo dell’arco emale, che protegge l’arteria caudale mediana

Atlante, prima vertebra cervicale

È la prima vertebra cervicale, che insieme alla seconda, epistrofeo o asse, permette i movimenti della testa, e sostiene quest’ultima

Il nome deriva da una leggenda nella quale un dio sosteneva l’universo

L’atlante e composto da

Un foro vertebrale, delimitato da un arco dorsale da un arco ventrale finalizzato al passaggio del midollo allungato

Un arco ventrale, dotato di un tubercolo ventrale, che presenta cranialmente le fosse articolari craniali, per l’articolazione con i condili
dell’occipitale, e caudalmente la fossa del dente per l’articolazione con l’asse

Un arco dorsale, dotato di un tubercolo dorsale, che ospita il foro vertebrale laterale, per il passaggio del primo nervo spinale

Non è presente il foro intervertebrale in quanto è una zona molto mobile

Due masse laterali, due processi trasversi che si allargano progressivamente e vengono definiti anche ali dell’atlante

L’ala dell’atlante risulta perforata dal foro alare, per il passaggio dell’arteria vertebrale, situato in posizione dorsale, tuttavia nei
carnivori il foro alare è sostituito da un’incisura alare

Inoltre in posizione ventrale si trova il foro trasversario, tuttavia assente nei ruminanti

Epistrofeo o asse, seconda vertebra cervicale

È la seconda vertebra cervicale, principalmente coinvolta nei movimenti rotatori della testa

L’asse è composto da

Un corpo cilindrico, che presenta ventralmente una cresta molto evidente, ed è sede in prossimità dell’estremità craniale del dente
dell’asse o processo odontoideo, che presenta una faccia articolare dorsale, ed una ventrale del dente

La faccia articolare craniale presenta un processo articolare craniale, mentre la faccia articolare caudale è concava e liscia e permette
l’ancoraggio del disco intervertebrale

Un arco, che presenta un evidente processo spinoso, differenziato nelle diverse specie, due processi trasversi limitati e perforati alla
loro base da un foro trasversario, ed oltre a quest’ultimo è presente anche un foro vertebrale laterale

Infine è sede del processo articolare caudale

La forma di atlante ed epistrofeo è in stretto rapporto con la loro funzione, le estese superfici ed i vari processi permettono
l’inserzione di muscoli e legamenti che consentono i vari movimenti di rotazione e flessione della testa, perciò si presentano così
differenziate

Vertebre cervicali, dalla terza alla settima

Le vertebre cervicali concorrono alla formazione del collo

Sono sempre sette in tutte le specie animali

Le vertebre cervicali, dalla terza alla settima, si presentano molto simili fra loro, e differiscono per qualche particolare, contrariamente
alla prima ed alla seconda, atlante ed epistrofeo, specializzate in relazione alla loro funzione
In senso cranio caudale diminuisce la loro lunghezza ed aumenta la larghezza

Fino alla quinta è presente una cresta ventrale sviluppata, che dalla sesta manca o persiste poco evidente

I processi spinosi sono poco sviluppati, e la loro altezza aumenta in senso caudale progressivamente, nell’equino è comunque
possibile distinguere nella settima vertebra un processo spinoso prominente, quest’ultima si articola inoltre con la prima costa
insieme alla prima vertebra toracica

I processi trasversi e articolari sono sempre ben sviluppati, e ad eccezione della settima la base dei processi trasversi è perforata da
un foro trasversario, dalla somma dei singoli fori si ottiene su entrambi lati della colonna cervicale un canale trasversario che accoglie
l’arteria e la vena vertebrali, ed il nervo omonimo

Il processo trasverso della sesta si presenta tricuspidato

Il processo trasverso della settima si presenta monocuspidato

I processi trasversi di terza, quarta e quinta sono bicuspidati

Vertebre toraciche

Le vertebre toraciche disposte in successione costituiscono la parete dorsale del torace

Si articolano con le coste mediante un’articolazione doppia, impiegando una fossa costale, che prende rapporto con la testa della
costa, ed una fossa costale del processo trasverso, che si associa al tubercolo costale

Sono formate da

Un foro vertebrale, delimitato dal corpo e dall’arco

Un corpo, che presenta all’estremità craniale la testa della vertebra, ed all’estremità caudale la fossa della vertebra, per articolarsi
con le vertebre precedente e seguente, ed una fossa costale craniale ed una caudale, per permettere l’ancoraggio della testa costale

Un arco, che presenta dei processi articolari craniali e caudali, un processo spinoso sviluppato, e dei processi trasversi che ospitano
le fosse costali del processo trasverso per l’articolazione con il tubercolo costale

Possono essere presenti anche dei processi mammillari e dei processi accessori nelle ultime vertebre toraciche per l’inserimento di
muscoli e legamenti

In senso cranio caudale il processo spinoso si riduce e cambia direzione da caudo dorsale a cranio dorsale

Le ultime vertebre vengono definite anticlinali

Il numero di vertebre toraciche cambia nelle varie specie animali

18 nell’equino, 13 nei ruminanti, 14-15 nel suino, e 13 nei carnivori

La quinta viene impiegata per misurare l’altezza dell’animale

Vertebre lombari

Le vertebre lombari costituiscono la parete dorsale dell’addome

Sono formate da

Un foro vertebrale, delimitato dal corpo e dall’arco

Un corpo, che presenta all’estremità craniale la testa della vertebra, e all’estremità caudale la fossa vertebrale, ed una cresta ventrale

Un arco, sede del processo spinoso, di processi trasversi o costiformi molto sviluppati, di processi articolari craniali e caudali,
mammillari ed accessori

Inoltre le ultime vertebre lombari, che precedono il sacro, possono presentare un’articolazione intertrasversaria, data dalla fusione
dei processi trasversi
Vertebre sacrali o Osso sacro

Le vertebre sacrali sono fuse tra di loro per formare un osso unico, il sacro, di forma triangolare o quadrangolare nei carnivori

Il nome deriva da un’usanza che consisteva nel donare questa parte dell’animale agli dei

L’osso sacro forma la parete dorsale della cavità pelvica e si articola con l’ultima vertebra lombare, la prima caudale e l’osso dell’anca

Il sacro è composto da

Una faccia dorsale in cui i processi spinosi fusi costituiscono la cresta sacrale mediana, i processi trasversi fusi formano le creste sacrali
laterali, e le vestigia dei processi articolari compongono le creste sacrali intermedie

È sede inoltre dei fori sacrali dorsali, per il passaggio della radice dorsale del nervo, la cui posizione corrisponde a quella dei fori sacrali
ventrali

Nel sacro sono presenti due fori per il passaggio della radice dorsale e della radice ventrale del nervo, e non un foro unico
intervertebrale, in quanto si presenta come un osso unico

Una faccia pelvica, che presenta delle linee trasverse, date dalla fusione dei corpi vertebrali e dei fori sacrali ventrali, per il passaggio
della radice ventrale del nervo

Una parte laterale, costituita dai processi trasversi fusi, che cranialmente presenta su entrambi i lati un’ala sacrale, la cui faccia dorsale
presenta una superficie auricolare per l’articolazione sacro iliaca, ed una tuberosità sacrale

Una base, posta cranialmente, che presenta la testa della prima vertebra sacrale, ed i processi articolari craniali per l’articolazione
con l’ultima vertebra lombare

È sede inoltre ventralmente di un rilievo osseo, il promontorio del sacro

(La cavità pelvica è separata dalla cavità addominale da una linea che va dal promontorio alla sinfisi pubica)

Un apice, posto caudalmente, che presenta la fossa dell’ultima vertebra sacrale, ed i processi articolari caudali per l’articolazione con
la prima vertebra caudale

I processi spinosi di vertebre lombari e sacrali si presentano divergenti, e delimitano uno spazio, importante per le anestesie epidurali

Vertebre caudali

Sono piccole vertebre, dette anche coccigee, che progressivamente presentano una semplificazione morfologica ed una riduzione
delle dimensioni

Sono costituite da

Un corpo, semplificato, che nei carnivori può presentare un processo, un arco o un osso emale, a seconda del grado di completezza
del vestigio dell’arco emale

Un arco, che presenta processi spinosi e trasversi progressivamente meno sviluppati

Numero di vertebre nelle diverse specie

Equino

7 cervicali

18 toraciche

6 lombari

5 sacrali

17-20 caudali
Ruminanti

7 cervicali

13 toraciche

6 lombari, in pecora 6-7

5 sacrali in bovino, come nella capra, in pecora 4

18-21 caudali in bovino, 16-22 in pecora, 11-14 in capra

Suino

7 cervicali

14-15 toraciche

6-7 lombari

4-5 sacrali

20-22 caudali

Carnivori

7 cervicali

13 toraciche

7 lombari

3 sacrali

18-22 caudali in cane, 20-24 in gatto