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VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE

Il Virus respiratorio sinciziale umano un Virus della famiglia Paramyxoviridae. La variante umana del virus (esistono virus respiratori sinciziali per altri mammiferi: bovini, ovini, topi, ecc.) l'agente eziologico pi importante della bronchiolite e della polmonite infantili

FORMA E DIMENSIONI:
Il virus respiratorio sinciziale umano (hRSV) ha un genoma costituito da RNA a singolo filamento negativo. La particella infettiva ha forma eterogenea riconducibile essenzialmente e due morfologie principali; una forma rotonda e una forma filamentosa . Il virione possiede un rivestimento lipidico sensibile all'etere, e un nucleocapside a simmetria elicoidale.

Per mezzo di anticorpi monoclonali sono stati descritti due gruppi antigenici di virus respiratorio sinciziale, il gruppo A e B, in base alle differenze nella glicoproteina G presente sul capside virale; La glicoproteina G media l'adesione del virus alle cellule ospite. Le infezioni dovute a ceppi del sottogruppo A appaiono pi severe.

Le differenze antigeniche sono dovute a differenze del virione.

Si conosce un solo tipo di antigene di virus RS, di cui sono state descritte alcune variet. Cresce in molti tipi di colture cellulari provocando un effetto citopatico molto lento a comparire e caratterizzato dalla formazione di estesi policariociti(fusione di cellule infette contigue).

PROFILASSI
Non esistono vaccini nei confronti di questo virus perch sono in fase sperimentale. Una buona efficacia terapeutica che si concretizza in una consistente riduzione della sintomatologia morbosa, ottenibile mediante immunizzazione passiva mediante anticorpi neutralizzanti. Al momento, non c alcuna cura per linfezione da virus sinciziale respiratorio, ma vengono comunemente impiegati trattamenti palliativi.

TRATTAMENTO CHEMIOTERAPICO
La Ribavirina, in quanto chemioterapico un inibitore della trascrizione e maturazione dellmRNA virale, si tratta di un analogo della guanosina con una base modificata e un D-ribosio.

GUANINA

RIBAVIRINA

Perch il farmaco antivirale agisca in maniera utile necessario che la chemioterapia intervenga prima che lazione citopatica virale abbia determinato danni cellulari. La differenza tra gli antibiotici e i chemioterapici sta nel fatto che questultimi sono sintetizzati in laboratorio.

TERAPIA
Una terapia precoce non facilmente realizzabile in quanto la sintomatologia compare solo dopo che il patogeno si riprodotto ampiamente allinterno dellospite.E' il solo antivirale per inalazione approvato per il trattamento dellinfezione del tratto respiratorio inferiore da virus sinciziale respiratorio nei bambini ospedalizzati, sebbene il suo uso sia riservato ai neonati ad alto rischio.

GRAZIE PER LATTENZIONE...

Federica Fiorino Giulia Scondotto