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Il fine di un ricondizionamento

sport-specifico
TO BRIDGE THE GAP
BETWEEN REHABILITATION
AND RETURN TO PLAY
(Chandler 1997)

Un programma di ricondizionamento
deve tener conto di:
parametri clinici

parametri strumentali

test funzionali (isotonici e/o


isocinetici)

RICONDIZIONAMENTO
REST (Resume Exercise below
Soreness Thereshold), ovvero
recuperare lesercizio al di sotto della
soglia del dolore;
SAID (Specific Adaptation to Imposed
Demands), ovvero adattare lindividuo
alle richieste funzionali che si
presentano durante lattivit specifica.

Le qualit dellatleta su cui deve


basarsi un corretto
ricondizionamento sono :

FLESSIBILITA (ELASTICITA)
COORDINAZIONE
FORZA
POTENZA
RESISTENZA (ENDURANCE)

Forza Muscolare
La capacit di un muscolo di generare
una forza contro una resistenza

Potenza Muscolare
Capacit di una contrazione muscolare
che necessiti di forza e velocit

Endurance Muscolare
Capacit di eseguire contrazioni
muscolari contro una resistenza esterna
per un periodo di tempo prolungato

Forza Muscolare

Endurance Muscolare
Sportivi
Non sportivi
Anziani

Fattori Influenti
Forza
Diametro muscolo
Diametro sezione trasversa

Numero fibre
Efficienza neuromuscolare
Aumento unit motorie reclutate

Soglia di attivazione

Sincronizzazione unit motorie

Fattori Influenti
Forza
Inserzione tendinea

Fattori Influenti
Forza
Rapporto tra lunghezza e tensione
sviluppata

Fattori Influenti
Forza
Et
Massimo a 25 aa

Perdita di 1% ogni anno

Contrazione Muscolare
Isometrica
Eccentrica
Concentrica
Isocinetica

Metodologia Allenamento Forza


Esercizio Isometrico
Esercizi a carico progressivo
Allenamento Isocinetico
Allenamento in circuito
Allenamento Pliometrico

Principi Allenamento Forza


Sovraccarico
Applicazione di forze crescenti

Principi Allenamento
Endurance
Ripetizione del carico

Programmi di resistenza differenziati a secondo


delle percentuali di
resistenza aerobica/anaerobica dello sport specifico

MARATONA
Sport aerobico
Esercizi bassa intensit
e lunga durata

Esercizio Isometrico & Forza


Lincremento posizione dipendente e
posizione specifico.

Contrazione isometrica per 10 secondi con


frequenza di 10 contrazioni

Esercizio a carico progressivo


& Forza
Esercizi concentrici + eccentrici

Concentrici: 1-2 sec


Eccentrici: 2-4 sec

Esercizi:
Bilancieri
Macchine
Elastici (theraband)

POTENZIAMENTO
con
SOVRACCARICO

Adattamento al
mezzo

POTENZIAMENTO
con
SOVRACCARICO

Ipertrofia (CKC, poi


OKC)

POTENZIAMENTO
carico naturale:

squat
Isometrico
Isotonico

Esercizi a catena chiusa e a


catena aperta

POTENZIAMENTO

carico
naturale
step

corpo libero

POTENZIAMENTO
DINAMICO
Forza esplosiva:
step jump
1/2 squat jump
balzi:
alternati
simultanei
successivi

Esercizio a carico progressivo


Ripetizione
Ripetizione Massima (RM)

numero massimo di ripetizioni con un dato carico

Intensit
Serie

Particolare raggruppamento di ripetizioni

Tempo di recupero

Intervallo tra serie

Frequenza

Numero di volte per settimana

Programma di Delorme
Serie

Carico

Ripetizioni

50% di 10
RM
75% di 10
RM
100% di 10
RM

10

2
3

10
10

Tecnica di McQueen
Serie

Carico

Ripetizioni

3
Inizio/met

100% di 10
RM

10

4-5
fine

100% di 2-3
RM

2-3

Programma di Sanders
Fase avanzata riabilitazione
Serie

Carico

Ripetizione

Giorno 1
4 serie

100% 5 RM

Giorno 2
4 serie

100% 3 RM

Giorno 3
1 serie

100% 5 RM

2 serie

100% 3 RM

2 serie

100% 2 RM

Programma DAPRE
(daily adjusted progressive resistive exercise)
Serie

Carico

Ripetizioni

50% RM

10

75% RM

100% RM

Max

Carico adattato max

DOMS
La Delayed Onset Muscle Soreness (DOMS), una altra
forma di lesione muscolare estremamente frequente,
descritta per prima da Hough nel 1902. Si manifesta dopo
attivit eccentriche con dolore su tutti i gruppi muscolari
flessori ed estensori. Il dolore aumenta dopo 24 hrs
dallesercizio, con un picco tra le 24-72 hrs, regredendo tra
i 5-7 gg. Una diminuzione della forza fino al 50% pu
accompagnarsi alla sintomatologia algica.

DOMS
Il dolore sembra essere dovuto ad un danno reversibile
strutturale a livello cellulare. Non mai associato un
ematoma o lesioni invalidanti, anche se qualche autore ha
avvicinato la DOMS a forme di patologie muscolari su
base congenita.

Endurance
Forza

carichi pi pesanti con poche ripetizioni

Endurance

carichi minori e pi ripetizioni

Lavoro In circuito
(circuit training)

Esercizi forza
Esercizi aerobici

Allenamento in Circuito
Miglioramento forza e flessibilit
Esercizi in varie stazioni

Pesi
Flesibilit
Esercizi aerobici

Circuito tipo: 8-12 stazioni e viene ripetuto 3 volte

Esercizio Pliometrico
Esercizi di stiramento eccentrico seguito
da contrazione concentrica del muscolo
che produce un movimento esplosivo in
un breve tempo.
Esercizi che si basano sulla velocit della
contrazione eccentrica

Componente
Elastica
In serie

Muscolo

Esercizio concentrico

Esercizio eccentrico

Forza totale : Forza CES + Forza CC

Prima di iniziare un programma di


allenamento pliometrico, necessario
eseguire
Analisi biomeccanica
Analisi funzionale (forza sufficiente)
Analisi stabilit
Flessibilit

Analisi della Forza


Test di Chu
Valutazione della potenza eseguendo un
esercizio di squat con carico
corrispondente al 60% del peso corporeo
(5 ripetizioni in 5 secondi)

Analisi Statica Stabilit


Appoggio monopodalico 30 sec

Occhi aperti
Occhi chiusi

Squat al 25% monopodalico 30 sec

Occhi aperti
Occhi chiusi

Squat al 50% monopodalico 30 sec

Occhi aperti
Occhi chiusi

Analisi Dinamica Stabilit


Salto sul posto
Salto monopodalico
Ripetuti salti
Salti con esercizi di destrezza
Salto in lungo e in alto

Definizione di un Programma
Pliometrico
Variabili
Direzione movimento corpo
Peso atleta
Velocit esecuzione
Carico esterno
Intensit
Volume
Frequenza
Recupero

Ripristino Controllo
Neuromuscolare
Lesione Legamentosa

Lassit

Deficit Propriocettivo

Instabilit Funzionale

Controllo Neuromuscolare
Propriocezione
Cinestesia

Controllo Neuromuscolare
Controllo muscolare feed-forward

Programmazione di movimenti sulla base di


informazioni sensitive passate-memoria

Controllo muscolare feed-back

Programmazione di movimenti sulla base di


informazioni sensitive presenti (arco riflesso)

Propriocettori
Meccanorecettori Articolari
(Corpuscoli Pacini; corpuscoli di Meissner)

M. ad adattamento rapido (QA)


Responsabili cinestesia

M. ad andamento lento (SA)


Responsabili feed-back

Meccanocettori muscolotendinei
(Fusi neuromuscolari; Organi Golgi)

Contrazione riflessa muscolo agonista


Inibizione riflessa muscolo agonista

Ripristino Controllo
Neuromuscolare
Sensazioni propriocettive e cinestesiche
Stabilit dinamica
Controllo reattivo neuromuscolare
Schemi motori e funzionali

Ripristino Controllo
Neuromuscolare
Attivit a catena chiusa, allenamento
dellequilibrio, esercizi eccentrici a basso
carico, esercizi di stiramentoaccorciamento, biofeed-back, simulazione
di instabilit

Allenamento
propriocezione e cinestesia
Esercizi di riposizionamento articolare
Fasciatura in neoprene (stimolazione
recettori cutanei)

Allenamento
stabilit dinamica
Esercizi di equilibrio
Esercizi di stiramento-accorciamento

COORDINAZIONE
impostazione della
deambulazione
correzione asimmetrie
e vizi posturali
esercizi di
coordinazione arti
superiori omo e
bilaterali

ESERCIZI
PROPRIOCETTIVI

KAT

Andature di
passo
Camminare:
Sulle punte

Andature di
passo
Camminare:
Sui talloni

Andature di passo:

Rullare (tallone,
pianta, punti)
Normale
Piede
esterno
Piede interno
Piedi
divergenti
Piedi
convergenti

ESERCIZI
PROPRIOCETTIVI

Su un piede

ESERCIZI
PROPRIOCETTIVI
Pedana
Propriocettiva:
Occhi chiusi
Occhi aperti

Allenamento
neuromuscolare reattivo
Stimolazione vie riflesse con sollecitazioni
non programmate
Attivit funzionali con esercitazioni
specifiche

Corsa
Corsa leggera
Salto della corda
Corsa in avanti
Spostamenti laterali

Corsa ad 8
Corsa con sprint
Sprint
Prove sport specifiche