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LE SCUOLE NAZIONALI

Quando parliamo di Scuole Nazionali ci riferiamo a quelle nazioni che (dal 1860/70 al 1920circa/fine 1GM) sorgono con una loro propria identità culturale,poetica e musicale.(SENSO DELL'IO ALLARGATO/COLLETTIVO: è senso di Io romantico che allargatosi, porterà anche alla nascita del nazionalismo,il quale,a livello musicale, porterà ad una produzione sicuramente importante da ricordare).

A livello geografico, le Scuole Nazionali, sono quegli stati che fanno da corona a quello che era stato il nucleo della musica europea,ossia FRANCIA/GERMANIA-AUSTRIA/ITALIA.

Queste nazioni sviluppano temi personali di matrice folcroica,producendo una musica legata alla poetica e alla sensibilità locale, molto caratteristica e variegata,evocativa e descrittiva, e per questo amata dal pubblico(*questa produzione musicale,se portata all'oggi,sarebbe perfetta come musica da film,colonna sonora,colonna sonora:turismo musicaleper i borghesi e i facoltosi).Questi temi sono però tutti affluenti del grande ceppo della musica europea: sono infatti appoggiati alla matrice del sinfonismo/camerismo tedesco e alla variante francese del camerismo tedesco.

MONDO CECOSLOVACCO

Antonin Dvorak

Bedrich Smetana

Antonin Dvorak

Dvorak fu un compositore molto prolifico, e la sua musica fu chiaramente di impronta brahmsiana(fu infatti un protetto di Brahms. Come ricordiamo, nel secondo romanticismo tedesco c'è stato il bipolarismo Wagner-Brahms. Il discorso Wagneriano deriva da Liszt e da Berlioz,con musica a programma e temi extramusicali(filosofico,epico etc). Brahms è invece romantico nello stile crepuscolare, musica oggettivismo dei quartetti,sinfonie e concerti. Dvorak ha saputo frequentare il folclore della sua terra: ha coniugato le danze slave col pianoforte, seguendo i dettami del pianismo.Inlfuenzato da brahms , egli è più fluido, ha un'ottima vena melodica,ed è più leggereno nonostante le sue capacità di orchestratore.

Opere citate

Musica da camera: Quartetto per archi n. 12 in fa maggiore op. 96 B. 179"Americano"(1893) Sinfonie:Sinfonia n. 9in mi minore op. 95"Dal nuovo mondo"(1893)

Sinfonia n. 9in mi minore op. 95"Dal nuovo mondo"(1893)(ascoltata traccia 2) Fu eseguita per la prima volta negli USA(IL NUOVO MONDO)alla Carnegie Hall.Dopo una tournè negli USA, era rimasto affascinato dai paesaggi e dalle praterie del West.L'opera, pur essendo di impianto oggettivo sinfonico tradizionale, riesce ad evocare il senso dei paesaggi del West,l'ampiezza delle grandi praterie(CORNO INGLESE), e la musica dei nativi americani(a volte temi fatti con le percussioni) nella traccia 1(ascoltata) si sente l'influenza di Brahms nell'orchestrazione.

Bedrich Smetana

Smetana è di tradizione boema , e nel bipolarismo Wagner-Brahms, si rifà a Wagner.

Opere citate Opere liriche(melodramma):"La Sposa Venduta" Poemi sinfonici:"La mia Patria"(una pagina molto importante è "La Moldava")

Il poema sinfonico non è diviso in movimenti,è a soluzione unica, ed è ispirato a temi extramusicali(filosofico,sociale etc )

Ascolto:"La Moldava" Le immagini che scorrono nella mente di Smetana vengono evocate dalla musica. L'evoluzione armonica di questa pagina(fluidità armonica), ricorda come portamento linguistico il preludio de "L'oro del reno" di Wagner:da una nota armonica , una nota di pedale, si sviluppa tutto il tema.Non si rifà al linguaggio armonico cromatico di Wagner.

MONDO RUSSO

primi 800 Glinka(fuori da scuole nazionali)

Aleksander Sergeevič Dargomyžskij ("Il Convitato di Pietra"), apripista del Gruppo dei 5(scuole nazionali)

gruppo dei 5: i più impo sono Modest Petrovič Musorgskij e Nikolaj Andreevič Rimskij- Korsakov

Modest Petrovič Musorgskij

Figlio di un proprietario terrierio,sviluppa una sensibilità vero le armonie di tipo primitivo provenienti dai canti contadini(canti ortodossi con tracce di armonia modale),sensibilità che verrà molto apprezzata da Debussy.

Opere citate "La notte sul monte calvo","Boris Godunov","La camera dei Bambini"(insieme di pezzi pianistici ispirati al tema dell'infanzia).

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov

Amicodi Modest, fu l'unico ad avere una formazione musicale da conservatorio(correggerà infatti in linguaggio convenzionale l'opera di Musorsgkij)

Opere citate riacimento del boris Godunov,e della notte sul monte calvo, Shahrazād (opera orchestrale)

N.B Tchaikovsky non è da inserire nel gruppo dei 5, Modest disse che egli fu un traditore perchè adottò un linguaggio di ascendenza sinfonico francese. Tchaikovsky utilizzava quà e là dei colori folclorici, ma non tali da appartenere al gruppo dei 5. Tuttavia scrisse pagine importanti, tra cui va sicuramente ricordato "Lo Schiaccianoci e pagine per trio in forma classica :violino,violoncello e pianoforte.In quest'ultimo possiamo apprezzare un'eccellente pagina dove troviamo un movimento finale che è un tema a variazioni.Questo ci fa capire che egli era capace di scrivere musica facendoci pensare che la sua scelta poetica fosse stata esattamente una sua esigenza personale. Ascolto "concerto per violino"(linguaggio tipicamente romantico e drammatico, ma non di tradizione russa ma europea). Altre opere " la patetica""una bella serenata italiana".

MONDO BALTICO

Edvard Hagerup Grieg

Johan Julius Christian Sibelius

Edvard Hagerup Grieg (ha rapporti con Ibsen) Compositore norvegese.Compie un percorso di formazione a Lipsia,e infatti scrisse composizioni secondo il tradizionale idioma tedesco("Concerto per pianoforte"),anche se queste composizioni non sono il target identitario di grieg, poichè qui emula il modello tedesco. Quello che interessa di Grieg e di questi compositori,sono le composizioni di sensibilità più identitaria: egli scrisse composizioni liriche per pianoforte , che sono temifolcloristici norvegesi. (spesso vi sono armonie enigmatiche che esprimono la solitudine di quelle terre etc )

Opere citate Pezzi pianistici:"malinconia","ninna nanna", entrambi scritti attorno al 1890.

Johan Julius Christian Sibelius Compositore Finlandese dai 2 volti.Il primo rispecchia la sua formazione classica/tradizionale("concerto per violino" simile a quello di Tchaikovskij). Il secondo è legato alla produzione di poemi sinfonici e composizioni strettamente legate al mondo della Finlandia: la componente finnica divenne un'esigenza culturale perchè alla fine dell'800 era iniziata la russificazione della Finlandia

Opere del 2 volto Poemi sinfonici:"tapiola""il cigno di tuonela""walzer triste" ascolto incipit di TAPIOLA 1926 : tapio è il dio del bosco, è eroe del bosco nella mitologia finlandese.

INGHILTERRA

Edward Elgar

Vaughan-Williams

Frederick Delius

Frank Bridge

Arnold Bax

L'Inghilterra rimase fuori dal processo di crescita organica della musica portato dal contrappunto

inglesi scelsero facili

consonanze armoniche di seste e di terze. Essendo di religione anglicana i fedeli sono formati musicalmente perchè chiamati al canto nella funzione, diffuso a livello di educazione popolare. Gli inglesi , in sintesi, essendo grandi cultori dei prodotti europei, vissero di importazione(a livello musicale),fino agli anni 50 del 1800, quando, per l'orgoglio che aveva portato alla nascita dell'Impero Britannico, cominciò a sorgere l'esigenza di avere una propria musica dalla sensibilità identitaria. Le scuole nazionali inglesi si appoggiarono all'idioma tedesco.

fiammingo(grazie alla scuola fiamminga abbiamo i vari Beethoven etc

).Gli

Edward Elgar

Cantore del vittorianesimo scrisse molte marce legate all'ambiente militare.Vanno ricordate un "concerto per violoncello", e delle variazioni sinfoniche : "Enigma Variations"1899(frequentazione brahmsiana ma con sensibilità britannica).Il tema di queste variazioni è la solitudine dell'artista e oni variazione rappresenta un personaggio della countrylife borghese inglese, la quale risente del clima campestre.

Frank Bridge: poema sinfonico"The sea". Il tema è il mare: la potenza navale inglese è veicolata dal mare , che è quindi veicolo di grandezza dell'Impero Britannico.

Arnold Bax: poema sinfonico "Tintagel"1917. Villaggio della Cornovaglia dove c'è questo bellissimo castello diroccato. Musica evoca il clima di questo luogo.

SPAGNA

fino al '600(cabesson,cabanicies?,aralso)

importazione di Domenico Scarlatti

tra metà settecento e primi'800 scuola zarzuela( omologo spagnolo dello singspiel tedesco ma non della stessa importanza)

metà tarda 1800:ALBENIZ E GRANADOS(Scuole nazionali)

ALBENIZ E GRANADOS(Scuole nazionali)

Entrambi studiarono in Francia(a Parigi),e siccome nel mondo francese(vedasi la "Carmen" di Bizet) la Spagna è vista come un vicino esotico, cominciarono a scrivere pezzi di ambientazione spagnola utilizzando un pianismo derivante dai chaiers di Chopin e Liszt, ai quali inserirono tutto il sapore e il carattere spagnolo.Molta della loro musica fu trascritta per chitarra.(TURINA di Albeniz,

e RODRIGO)

Opere citate: Albeniz(1891"Cadiz" ispirato a cadice, è musica evocativa) Granados("goyescas" composizioni pianistiche ispirate alla pittura di goya anch'essa di ispirazione folclorica)

BELGIO

Cesar Franck

Contemporaneo più o meno di Brahms, musicista importane ma non di prima fila.Dalla formazione fortemente contrappuntistico germanica.E' stato anche un importante compositore organistico Composizone per pianoforte "preludio corale e fuga" opere " variazioni sinfoniche per orchestra" Sonate" sonata per violino e pianoforte" 1886: qui c'è grande fusione emotiva in una struttura rigorosa di sintesi.Grande felicità melodica e sintesi costruttiva, scritta in forma ciclica.forma in cui tutte le sezioni della composizione derivano dall'elaborazione di un unico tema.Forma ciclica già vissuta in modo arcaico nel medioevo.La sua ripresa e sviluppo in un altro mondo , ossia quello dell'800(seconda metà), è uno dei segni di crisi della visione lineare del tempo, poichè la forma sonata è basata sulla dialettica dei due temi, i quali esprimono un divenire dialettico temporale

1800 ROMANTICO IN ITALIA

Questo periodo è stato fortemente monopolizzato dal Risorgimento. Ricordiamo che quando in Italia, nel 1750, sorse l'Opera Buffa (con gli intermezzi del Pergolesi), i grandi strumentisti fecero fatica a sopravvivere, poichè dal pubblico era preferita la vena operistica,e quetso portò alla diaspora di grandi strumentisti italiani. Nel 1800 la borghesia era di gusto melodrammatico(vuole storia sentimental romanzesco) e questo

divenne l'idioma dell'italianità.Solo con Puccini e la generazione di compositori a cavallo tra il 1800

e il 1900,il risorgimento non esercitò più un condizionamento egemone.

Ricordiamo che abbiamo avuto la Restaurazione con la figura di Rossini , il quale tentò di

restaurare l'opera buffa e il bel cantismo del 1700.

PRIMI OTTOCENTO:

Bellini e Donizzetti

Donizzetti Più legato al mondo pre-risorgimentale, era vicino al virtuosismo Rossiniano , anche se pieno di nuovi elementi.Compositore di una velocità frenetica. Per questo essere più legato al bel canto Rossiniano e al mondo pre-Risorgimentale ebbe più successo nel centro-sud Italia.

Bellini Per i temi non marcatamenti risorgimentali ma comounque esempio della sensibilità risorgimentale, ebbe successo fra la borghesia del Nord.(perchè borghesia è incline a risorgimento,vedi le 5 giornate

di milano)

Autore di poche opere ma di grande sensibilità melodica, la sua pecca è l'orchestrazione(anche perchè la tradizione strumentale si è affievolita

Opera citata:1831"La casta diva", dalla Norma:è tipico esempio di soggetto storico che manda un messaggio velatamente risorgimentale, ma nella Gallia occupata dai romani.Sfondo amoro in contesto risorgimentale.Qui norma si rivolge alla luna.

META E FINE 800(VERSO DECADENTISMO) Verdi e Puccini

Verdi Ha dato un contributo sincero alle cause risorgimentali.(opere risorgimentali sono "Nabucco" "I vespri siciliani""La battaglia di Legnano").Vi è una vena più realistica nell'opera " La Traviata"( ascoltato "addio al passato"): è la prima volta che si apre il sipario e la vicenda è nei tempi reali. Sia in Bellini che in Verdi tutto è affidato alla vena melodica del canto, mentre il sostegno strumentale è molto semplice.

Puccini

Si inserisce nel contesto dell'italia decadente di epoca umbertina : nel melodramma appaiono nuovi

temi come la poetica delle piccole cose e l'intimità dell'anima. Autore di musica raffinata nella "turandot" è vicino a wagner e anche al mondo francese.E' stato ascoltata "un bel dì vedermo" pagina tratta dalla "butterfly"1904: è documentazione di uno dei primi casi di turismo sessuale , con inganno, cultura usa sfascia cultura giapponese. Puccini è anche VERISMO (introspettivo). Con Mascagni("La cavalleria rusticana2) e Leoncavallo

in italia ci sarà verismo più truce.

N.B.

In Italia,nel 1800, vi è il trionfo del melodramma(mondo operistico) sia per l'essicazione della vena

strumentale , che per la presenza della Chiesa , che , con la sua cultura cattolico-parrocchiale, non fa giungere grandi frutti di sviluppo ideologico filosofico e culturale-europeo.Tutto questo, questo impedimento e questo ritardo storico nell'accogliere nuovi pensieri, ha una ricaduta sulla musica, la quale,in italia non si sviluppa come negli altri paesi europei.

DECADENTISMO(europeo)

Il Decadentismo è un'epoca culturale che può essere fatta partire dalla comune di Parigi fino alla prima GM,che spazzerà via, dalla sensibilità collettiva,ogni ultimo residuo borghese individualistico, dando spazio alla società di massa. A livello musicale si può far cominciare dalla morte di Wagner(1883) fino ale 1915.

Il decadentismo nasce come parola in termini politici.Intorno al 1860,Baudelaire fu accusato di far decadere i valoridella tradizione,e gli artisti di avanguardia del tempo, mettendosi dalla parte del poeta, risposero proclamandosi decadenti: i decadenti sono coloro che fanno decadere la tradizione(tradizione es Academie de France).Quindi all'inizio il termine aveva un significato decostruttivo.

Il decadentismo è si romanticismo ma il mondo , ossia la realtà oggettiva dei romantici , viene sostituito dall'introspezione, dal vissuto personale.Spiegondoci meglio , i romantici del primo 800 erano rivolti alla realtà oggettiva, mentre i romantici del secondo 800, pur essendo ancora riferiti ad un termine oggettivoa( parte wagner) , sostituiscono la realtà con l'ideale , e quindi si passa da oggettività reale ad oggettività ideale(sinfonia di beethoven per wagner). I Decadenti , invece, non hanno nessun rapporto con il mondo esterno, esso sia concreto o istituzionalizzato nelle forma forma ideale.La loro elazione tra la propria coscienza e il mondo è puramente un'esplorazione del vissuto, cioè il mondo viene sostituito dall'interiorità, dal ricordo. Quindi il mondo diventa il vissuto. Esempio letterario di questa tendenza è "la ricerca perduta del tempo" di Proust, dove piccoli elementi percettivi(un profumo etc) diventano la scintilla di un processo evocativo potente. Sublimazione lirica di una sconfitta esistenziale

DECADENTISMO MUSICALE CULMINI:

mitteleuropa

francia

russia

italia(verismo e puccini)

DECADENTISMO MITTELEUROPEO

Con mitteleuropa si intende la germania centromeridionale(impero asburgico) e il sud della Baviera. Il decadentismo mitteleuropeo è pervaso dal presentimento del FINIS MUNDI:presentimento di crollo di un'epoca, di una fase storica, è un presentimento di catastrofe venato di malinconia. Qui si forma un'antitesi fra i due massimi epigoni della lezione Wagneriana.questa antitesi è rappresentata da dua grandi compositori, i quali hanno presentato lo sviluppo del wagnerismo in due direzioni diverse.

1. MAHLER per mahler , il cromatismo wagneriano, è vissuto come una cellula problematizzante della tonalità(porterà l'elaborato del suo pensiero , volto alla dissoluzione della tonalità, a Schoenberg)

2. RICHARD STRAUSS(non lo strauss dei valzer) è il custode dell'integralismo eroico ed estetico di wagner.

Si può fare una similtudine con la filosofia, parlando di destra e sinistra hegeliana.strauss è destra hegeliana , mentre mahler è la sinistra , perchè utilizza le cellule caratteristiche dell'armonia wagneriana in senso decostitutivo e problematizzante.

Mahler(1860-1911)

E' stato per breve tempo allievo di Bruckner,sinfonista che, pur d'ispirazione lirica ed ingenua, si era invaghito del linguaggio di Wagner.Mahler assimila l'insegnamento di Bruckner ma lo sviluppa in una dimensione lirica ed errabonda(simile come atteggiamento a Schubert) e soprattutto privo di eroismo. Quindi , da Bruckner, prende un ewagnerismo privo di eroismo,e nelle sue sinfonie ritornano temi che ha ascoltato quando era piccolo:canti popolari,marce(ascoltate dalle caserme),canti di lavoro dei minatori.Questo elemento fa sì che la poetica di Mahler venga vista come la testimonianza dell'agonia della civiltà borghese Mitteleuropea.Mahler è come se assistesse all'agonia di questo mondo perchè nella sua musica ci sono sempre elementi di contaminazione popolare,essi siano linguistici stilistici ed anche timbrici. Essendo un celebrato direttore d'orchestra dell'epoca, conosceva molto bene il reportorio , e il suo linguaggio sinfonico è caratterizzato anche dal montaggio di stili che vengono da differenti epoche della cultura.Cultura della borghesia colta viene contaminata da elementi popolari.

SINFONIA DEL WUNDERHORN(il corno meraviglioso): è un ciclio di lieder basato su raccolta di poesie popolari"il corno meraviglioso del fanciullo". I temi musicali presi da questa raccolta sono presenti in tutte le prime 4 sinfonie.Questo fatto viene chiamato folclore trascendentale(folclore dal valore metafisico), perchè una ricerca di una dimensione folclorica(riappropriazione della propria natura) viene vista come una rigenerazione di una profondità materica dell'uomo. rrapprto con la natura/civiltà contadina si sposa con ricerca del NATURLAUT,ossuia la ricerca del suono di natura , non inteso come una ricerca timbrica ma come ricerca della dimensione precategoriale del suono di matrice originaria.in un certo senso si ha musicalmente la ricerca di un inconscio primigenio del suono affine alla ricerca di Freud.Questo è tipico della sensibilità ebraica(forte ricerca della terra promessa). Mahler arriva quasi ad una frantumazione del suono(a volte polverizzazione), così che questo elemtno si estrinsechi in rivoli di carattere espressivo.

EX ascolto incipit di "Sinfonia numero 1": contiene già tutti i temi fondamentali della poetica di mahler. L'inizio ci può ricordare come concetto, il famoso preludio de "l'oro del reno" di wagner, dove dalla nota di pedale(la madre terra),scaturiscono tutti i temi, ovviamente con linguaggio epico- eroico, rivolti verso l'infinito.Invece,in mahler c'è una matrice di suono che dà luogo ad una sorta di genesi della musica.

EX ascolto "sinfonia 3": famosa trovata usando il canone di "fra martino", ma in minore, diventando una marcia funebre, e dopo qualche minuto si inserisce una melodia patetica yiddish, che determina queste commistioni di stili: canti popolari, componente ebraica e ricerca di un suono originario.

CARATTERISTICA SINFONIE MAHLER:proliferazione di temi che scompaiono e riemergono, senso di volere esprimere come flusso di coscienza dolente, come se fosse svuotamento della coscienza del vissuto collettivo.

Altro tema importante è che per mahler , c'è fiducia che la vita si rigenera al di là della cultura e del tramonto di questa.Invece Strauss è l'opposto. Quando l'incanto della sintesi culturale,che è la cifra del bello come redenzione del male di vivere trabocca, è la fine.Inoltra(Strauss) esprime quel senso che deriva da Wagner di eroismo, ma visto oramai al tramonto imminente, si compiace in un ricordo nostalgico e sensuale del passato, e guarda le contaminazioni rigeneranti della modernità come impurità.

PARAGONE FILOSOFICO in un certo senso si può dire che questi due compositori sono in sintonia con il pensiero di NIETSZCHE ma in due momenti diversi: Strauss è vicino al Nietszche della tragedia, dove la

bellezza greca è la cura del dolore; Mahler, invece, sembra vicino al Nietszche dell'eterno ritorno, dove la vita si rigeneraal di là dei limiti della cultura.

PARAGONE CON Richard Strauss

EX Ascolto Strauus:"Don Juan" poema sinfonico basato su romanzo in versi di Lenaus(letterato austriaco.Don Giovannisi compiace della propria vita voluttuosa, ma ne avverte l'irrimediabile solitudine.Si fa uccidere in duello da un avversario, puntandosi la spada volontariamente sul petto.Vena di malinconica e di abbandono.

L'orchestrazione di Strauss è antitetica a quella di Mahler, è lussureggiante, dove gli elementi timbrici sembrano disegnare delle preziose venature dentro il disegno dell'orchestra.Possiamo dire che è l'equivalente della pittura di Klimt.

Strauss si è dedicato soprattutto a: prima del '900, poema sinfonico(brano sinfonico in un'unica soluzione con un tema extramusicale), dopo il 900 si dediche a lieder e a opere.

Entrambi gli autori, nel mondo liederistico hanno lasciato grandi segni

MAHLER:

"Il canto della terra"(tema della fiducia)

"i canti dei bambini morti": per sublimare la morte della figlia musicò cinque delle circa 400 poesie di Ruckert, il quale aveva subito la perdita di più figli.Brani che musicò in modo meraviglioso, mettendo l'accento sul dolore in modo struggente. Fino alla fine rimane questo giro di valzer spensierato con tensione armonica che esprime la realtà del testo.

Richard strauss:é bavarese. Nel 1943 scrive 2 stupendi concerti per corno, suo padre era cornista(il 2 lo scrive nel 1943 a 80 anni, il primo a 20): concerti per corno nello stile di mozart ripensati con armonie wagneriane. Negli ultimi anni della sua vita lascia due testamenti

1. "metamorfosi", brano sinfonico per 23 strumenti ad arco. Qui cita le armonie del Tristano di Wagner. Tutto il brano è costruito su un basso ostinato che è il tema del "Corale" di Bach."Dalla caduta di Adamo tutto è compromesso" è un canto funebre sulle rovine della Germania.

2. Gli ultimi 4 lieder(primavera,settembre,è tempo di dormire,crepuscolo) costituiscono invece un testamento più intimo. I primi due (primavera e settembre) li scrive a Pontresina in svizzera, e rappresentano una silloge della vita.I primi 3 lied sono scritti su poesie di Herman hesse. L'ultima su una poesia di Eichendorff.

Ascolto " è tempo di dormire":a differenza di mahler, Strauss esprime il trionfo della vita come reminiscenza/ricordo.nei lied di strauss si capisce che è stato uno scrittore d'opera:potenza della voce)

Hugo Wolf

Nato negli '60 del 1800, è stato un pari , in campo liederistico, a Mahler e Strauss.E' stato uno dei più grandi liederisti della storia(me ha scritti tantissimi). Autore di lied di tipo cameristico(con accompagnamento al pianoforte9, ha sempre scelto testi di qualità letteraria.Talvolta ha visitato tasti di tradizioni popolari, ha scritto lied su poesie italiane, era molto affascinato dal tema della solarità mediterranea. I suoi lied incredibili sono quelli scritti sui testi di Goethe, dove emerge un'importante caratteristica del suo liederismo:talvolte, l'accompagnamento pianistico si distacca dalla linea del canto, il quale non entra in conflitto col canto stesso, ma ne diventa un discorso a lato, caratterizzato da una

psicologica intenzione di approfondimento interpretativo che tipico di Wolf e della scuola liederistico di Wagner.La musica non deve solo rendere il teso , ma deve in qualche modo intepretarlo psicologicamente: ne risulta una raffinatezza nella parte pianistica.

Ex ascolto da un lied su testo di Goethe:"la Tomba di Anacreonte"

Wolf fu anche un critico e sostenitore di wagner contro Brahms, infatti nella sua musica si sente che è filo-wagneriano. Lo stesso contro dvorak etc.

VERSANTE OGGETIVVISMO(versante Bach Beethoven-Brahms)

Max Reger(1873-1916) Max Reger, bavarese, fu un importantissimo organista, e grande anche come compositore ed esecutore.Fu il più grande compositore per organo dopo Bach.In reger c'è una forte densità contrappuntistica ma risente del contrappuntismo Wagneriano e dell'elaborazione e degli esiti delle armonie avanzate. Scrisse moltissima musica da camera per pianoforte ed organo:musica da camera, variazione su temi di mozart. Il grosso della sua produzione è organistico:fantasie e fughe su temi corali della tradizione. In Reger è presente un mondo organistico dove si alternano grandi masse sonore a momenti quasi crepuscolari. Inoltre ha scritto notevole musica da camera e sonate per violino solo.Ha anche scritto un quintetto per clarinetto. Tonalità usata in termini armonici molto avanzati ma strettamente oggettiva nell'impianto. Reger è ritenuto importante perchè l'interpretazione moderna di Bach organistico deriva dalla sua scuola intepretativa.Fino a prima di Reger c'era la tendenza a eseguire Bach in modo organistico sinfonico. Quindi è importante per essere un grande organista,compositore,e per la sua scuola intepretativa.

EX ASCOLTO "fuga pianistica opera 99 numero 3"(1907):malgrado l'uso di progressioni cromatiche c'è un'oggettività riflessiva assorta che è chiaramente proveniente da Bach.

Dal tardo'800 a cavallo coi primi del '900, Bach divenne veramente la pietra angolare della musica.I romantici sino a metà 800 avevano ripreso bach come campione della spiritualità tedesca in linea con la valorizzazione nazionalistica in voga.Invece, con il tardo'800, e con le Avanguardie(Stravinsky-Schoenberg) Bache venna considerato veramente come pietra angolare della musica.

EX ASCOLTO "primo tempo della rilettura del quarto brandeburghese di bach trascritto per pianoforte a quattro mani":trascritto con assoluta fedeltà, il gioco della polifonia si sente tantissimo.solista concertino(in primo piano)l'altro è ripieno.

Busoni Enfant prodige, scriverà molta musica strumentale. Pianista e compositore, andò in Svizzera e in germania, dove visse gran parte della sua attività.Tentò anche l'opera, ma lui apparteneva ad una sensibilità simbolista e sembra già sulla linea delle avanguardie successive.Lui è del 1866 e tutto il simbolismo lo affascina. In generale legato alla trascrizione non assolutamente fedele della Ciaccone di Bach.Trascrizione per violino in pèianoforte.Rimane fedele a Bach nonstante ci siano delle rielaborazioni armoniche crepuscolari.Considerato un pezzo virtuosistico. Opere:"doktor faustus""arlecchino" C'è anche la "turandot" di Puccini, ma in chiave del tutto simbolista, ossia diversa da quella di

Puccini.

EX ASCOLTO una composizione da "Per i giovani" 1909, un passo tripartito "preludietto":pagina ondeggiante,fluttuante "Fughetta"assetto armonico,tonale "ESERCIZIO"verso cromaticismo(mentre la mano sinistra suona accordi molto chiari, la mano destra arpeggia per scale a toni interi(compresenza di armonai tonale e modalismo). Il compositore è quindi molto cosciente di quello che ha scritto.Questa pagina sperimentale fa di Busoni un precursore delle avanguardie

DECADENTISMO RUSSO

La Russia ha avuto due autori decadenti diversi tra loro , quali furono entrambi liquidati dal regime sovietico.

Scriabin(1872-1915)

Rappresenta un tipo di sensibilità simbolista nell'ambito russo.Fu molto interessato di teosofia.Aveva ipotizzato una sorta di equivalenza tra suoni e colori:aveva anche ipotizzato la

cotruzione di una tastiera luminosa da cui c'erano luci diverse per ogni tonalità.Viene da filone Liszt

e Chopin.Il suo individualismo fu condannato dal comunismo russo. Scrive pagine sinfoniche importanti e scrive 9 sonate. EX ASCOLTO "incipit sonata 3"

Rachmaninov(1873-1943)

Autore di una sensibilità incompatibile col modello sovietico, fu autore noto per il virtuosismo dei suoi concerti per pianoforte.Da giovane sensibilità decadente russa.Poi si trasferisce negli usa(muore a Beverly Hills) , dove si vende al postromanticismo ridondante. EX ascolto: poema sinfonico"l'isola dei morti"

DECADENTISMO ITALIANO

E' sicuramente meno importante di quello mitteleuropeo e di quello francese.La stagione decadente parte in ritardo in italia:tutti i decadenti europei erano nati attorno al 1860, mentre, i decadenti italiani nascono intorno al 1880, e hanno rappresentato la rinascita della musica strumentale in Italia, dopo il monopolio dell'800.Gli Autori di questa generazione fanno rinascere la musica strumentale italiana, ma essendo nati "tardi", alcuni rimangono nel contesto decadente, mentre altri cadono nel territorio avanguardistico. DECADENTISMO STRUMENTALE: PIZZETTI e RESPIGHI AVANGUARDIE: MALIPIERO, CASELLA, ALFANO

DECADENTISMO STRUMENTALE

Pizzetti Più legato alla vocalità , mette in musica le opere di D'annunnzio, e ripesca le sue origini nel canto gregoriano.

Ottorino Respighi

La sua ambizione era di rappresentare nel panorama italiano l'equivalente di Richard strauss, ovvero

il sinfonismo a programma dell'evocazione delle atmosfere di esotismo storico del passato.

Respighi, allievo di Korsakov(il quale insegnò anche a Stravinski), fu rappresentante di un'orchestrazione molto ricca. La poetica di Respighi, il quale, a differenza di Pizzetti, non ebbe alcun rapporto con D'annunzio, rappresenta l'equivalente musicale dei temi fondamentali della poetica di d'annunzio(parole preziose , arcaismi modali,evocazione di atmosfere remote,passato evocato con voluttà di carattere

contemplativo estatico).

Respighi è celebre,ed amato da Mussolini, per 3 poemi sinfonici legati all'immagine della capitale

1. "Fontane di Roma

2. "Pini di roma"

3. "feste romane"

Gli ultimi due poemi sinfonici hanno una vivacità coloristica che risente molto dell'atmosfera fauves(belve=fauves, epiteto attribuito a Matisse)

Scrive anche "Concerto misolidio per pianoforte" e "Concerto gregoriano per violino". Qui è evidente l'evocazione di un passato che viene visto come seduzione di esotismo storico.

"trittico botticelliano":poema sinfonico a tre famosi quadri di Botticelli. Per cui la rivalutazione del patrimonio rinascimentale italiano mista ad una voluttà e ad una sensualità legate all'evocazione quasi conservativa ed estatica del passato.qui c'è uso di modalismi e di tonalità aperte già conosciute:Debussy. Per cui respighi risentiva anche di un simbolismo francese derviato da D'Annunzio

Respighi Pizzetti e Casella furono autori amati dal regime fascista, EX ASCOLTO "FONTANA di Villa medici"1916(da "fontane di Roma"): qui ci sono rilanci melodici che non risolvono. Linguaggio degli anni 90 del 1800 perhcè l?italia, come abbiamo premesso, è in ritardo.Villa Medici, attualmente e da molto tempo, è sede culturale dell'ambasciata di francia a Roma.

Pizzetti legato soprattutto alla vocalità, ha messo in musica un paio di drammi di D'Annunzio("La nave" scritto le musiche di scena, e ha messo in musica anche"La figlia di iorio"). D'annunzio era la figura più rappresentativa del decadentismo italiano.

CONTENSTODECADENTO CON PIEDE NELLE AVANGUARDIE Casella: cresciuto nell'adolescenza a Parigi, dove nei primi anni del 1900 vi era fermento avanguardistico.Per cui egli cade nel neoclassicismo(uno dei tre movimenti deklle avanguardie storiche) Malpiero:longevo, vive quasi un secolo. Era triestino, per cui risente del mondo mitteleuropeo. Anche lui è tra neoclassicismo e quegli elementi della sensibilità oggettiva del barocco italiano.Considerasi anche'egli più volto alle avanguardie storiche.

DECADENTISMO FRANCESE

Debussy

Uno degli autori più importanti della storia della musica.Padre occulto di tutta la musica del'900 perchè in tutti i musicisti dell'avanguardia, e talvolta nella nuova musica di metà '900,si trovano elementi che derivano da Debussy.Contrariamente a Wagner, considerato un padre padrone che marchiava i figli che elementi palesemente riconducibili a lui, Debussy è invece un liberatore, poichè i suoi discendenti non gli assomigliano complessaivamente, ma se si analizzano troviamo dei suoi elementi. Lui , tra l'altro, proviene dal filone post-Wagneriano, e di questo fu il più geniale e spregiudicato tra i discendenti. La sua formazione extra-musicale la dovette all'amicizia quasi paterna con un architetto, marito di una cantante che lavorò con il compositore, il quale lo prese sotto la sua protezione. Altro grande episodio della sua vita avvenne quando aveva 19/20 anni, quando , la baronessa russa Nadezdha von Meck,amante della musica e solita viaggiare in giro per l'Europa, volle portarsi

dietro un musicista che le sunasse la musica durante i suoi viaggi.Quindi, chiamò il conservatorio di parigi, il quale le consigliò il giovane Debussy. Egli viaggio assieme alla baronessa per un paio di anni , e fu un'esperienza fondamentale perchè venne in contatto con esperienze musicali e culturali diverse.Conobbe la musica di Mussorsgky.Inoltre stette due anni a Roma, non la amò molto, ma rimase colpito dalla polifonia di Palestrina, il quale rimarrà l'autore che amerà di più.

In genere si dice che la musica di Debussy sia impressionistica, ma a lui non piaceva questa definizione, perchè temeva che questo attributo desse alla sua musica un carattere descrittivo.Anche se la tavolozza timbrica della sua orchestrazione,anche al pianoforte,è di carattere impressionistico,ma non l'ispirazione.Aderisce al simbolismo, il cui padre è Baudelaire.Con lui la poesia non esprime più una chiave di lettura del mondo come nel passato,non è più un ragionamento lirico, ma è una corrispondenza di emozioni, esprime stati d'animo.Baudelaire ha aperto le porte alla poesia moderna, e queste poesie non seguono un tempo lineare ma si appoggiano in un momento: Epifania(elemento di verità, di manifestazione dei simboli,coglibile solo dall'intuizione).legato a questo c'è episodio:Debussy aveva un carattere antiaccademico,aveva scandalizzato la commissione d'esame al conservatorio,perchè lui rifiuta il cocnetto di tempo

lineare, ovvero il concetto di sviluppo.Questo concetto viene realizzato in musica nel senso che ogni suono,ogni accordo ha un suono in sè, non deve essere visto come funzione di una progressione

sospendendo la tonalità, non con il

armonica.Debussy rifiuà l'orizzontalità(tempo lineare etc

cromatismo wagneriano, ma adottando scala per toni interi(esatonali), pentafonali sentite da musica javanese, altri modalismi antichi presi da Palestrina, o quelli barbarici della vita contadina presi da Mussorsgky. Le scale per toni interi hanno la caratteristica di non avere la sensibile(il settimo grado che funge da magnete per far ricadere il discorso sulla tonica) e quindi la frase rimane aper al meriggio del Faunota,estatica, non risolve.Non c'è l'emancipazione della dissonanza,come farà Schonberg,qui si arriva all sfruttamento,alla sospensione della tonalità, ma non allemancipazione della dissonanza.Con l'utilizzo delle scale esatonali il ritorno alla tonica non è garantito quindi si rimane in un mondo onirico ed estatico che risponde all'esigenza della poetica del simbolismo. Debussy è compositore metatonale: la tonalità non viene abolita, ma viene trascesa.

)

EX ASCOLTO Suo primo grande successo che lo affermò:"preludio al meriggio del Fauno".Poemetto di mallarmè.sogno erotico.Perplessità del fauno che si chiede se le ninfe che ha visto in sogno sono vere oppure no,e quindi il brano esprime quel particalre stato di intorpidimento successivo al risveglio da un sogno intenso. Si sente prosecuzione Wagner, dissonanze che non vengono risolte, ma a differenza dei Wagneriani nei quali il carico finiva con soluzione enorme, le soluzioni rimangono sospese per l'utilizzo delle scale esatonali.

INGREDIENTI POETICA DEBUSSY

1. Modalismi:Giavanesi(da Jawa Indonesia) che ascoltò all'expo di Parigi del 1889;i modalismi di origine gregoriana presenti nella polifonia di Palestrina;modalismi barbarici presenti nei canti popolari e ripresi nella musica di Mussorgsky.

2. Componente di "opera d'arte aperta all'infinito": senso di ondeggiamento infinito della composizione proveniente da wagner

3. Trasparenza del tocco estatico: derivante dall'ultimo Chopin(parlando in ambito

ha lasciato un messaggio a

pianistico).Chopin, nelle sue ultime composizioni(notturni etc

)

Debussy,ovviamente non legato all'armonia(chopin armonia classica,Debussy no)

Come arrivò al pianoforte?Debussy era un autore più interessato alla musica da camera,vocale ed orchestrale.La sua carriera ebbe una svolta creativa con la composizione dell'unico melodramma"Pellèas et Mèlisande": opera antimelodrammatica, che ha elementi in parte in comune con il Tristano e Isotta e in parto col Paolo e Francesca. In quella di Debussy la morte è ipotizzata,

rimane sospesa.Idea importante legata al simbolismo, ovvero che non è importante ciò che accade ma ciò che si evoca. Questo melodramma fu una svolta per la creatività di debussy. Degli amici gli dissero che c'era un giovane(Ravel) che scriveva cose interessanti, e gli chiesero perchè anche lui non facesse lo stesso.Il compositore si era già dedicato alla "Suite Bergamasca" per pianoforte, ma siamo ben lontani dal Debussy maturo, quindi egli cominciò a scrivere per pianoforte. Ravel e Debussy sono autori diversi, hanno una poetica diversa.Possiamo dire che hanno degli espedienti siili ,come le sfumature ispaniche,ma non possiamo dire che Ravel venga da Debussy.

Ex ascolto Pianistico:

Dal primo libro dei preludi, quarto preludio:"I suoni e i profumi che pervadono l'aria della sera"(verso preso da Baudelaire).Qui sugli armonici del basso mette dissonanze acute.

Debussy metteva i titoli pianistici in fondo al brano, per mettere in chiaro che questi non sono una descrizione del brano, ma sono ciò che è stato evocato dall'autore e dal brano stesso.Quindi sono spunti evocativi invece che descrizione del brano.

Ascolto di un capolavoro sinfonico LA MER (1905).

E' un affresco in tre capitoli, qui si può parlare di programmaticità e i titoli non sono messi in fondo.

Qui , l'autore, vede il mare (la mer) come elemento psichico, e non come elemento pittorico.

3 capitoli

1. Dall'alba a mezzogiorno sul mare

2. Gico delle onde

3. Diaologo del vento e del mare

Ex ascolto:"Diaologo del vento e del mare"

Si note come Stravinsky fosse amico di Debbusy, i due si capivano molto e bene.Stravinski deve

molto al Debussy orchestrale de "la mere",quando l'immagine del mare diventa più concitata(movimenti vividi) Debussy sembra già mettere le premesse di un'orchestrazione fauve.Se ai colori impressionistici sottesi ad una sensibilità simbolista(Debussy), sostituiamo con quest'ultima una turbolenza ferina , viene fuori il fauves.Perchè il Fauve sarà politonale(più centri tonali), e questo arriva dalle armonie modali.Debussy è come se avesse consegnato a Stravinsky un'orchestrazione già pronta che poi ovviamente quest'ultimo immetterà in un altro attributo poetico

Tornando al pianoforte, Debussy, quando era giovane, forse ancor prima di conoscere la Von Meck, aveva suonato a Le Chatt Noir, un famoso caffè di Parigi,per guadagnare qualche soldo. Come si sa, facendo pianobar si suona un po' di tutto da melodie di canzoni popolari a etc, per fare un tappeto sonoro

Ex ascolto:"la puerta del vino".Evidentemente si ricorda temi suonati nei caffè,dove suonava brani popolari.Qui utilizza il ritmo-tema di Habanera , e ci costruisce,in maniera quasi precubista(utilizzo

di blocchi armonici, ritmici e timbrici) un brano che è l'evocazione della Spagna.

Negli ultimi anni della sua vita(1915-18), Debussy si rende conto, che le stagione della polvere della luce , dell'incanto, sono finite.In questi anni nella sua ultima grande raccolta pianistica, lui prosciuga tutto ciò che è già in atto e si porta verso un puntillismo rarefatto, un divisionismo perfetto,( si rifà a Piero della francesca). Questo Debussy lo realizza in 2 libri di studi per pianoforte(Studi per modalità compositiva), libri che vogliono assommare delle peculiarità esecutive ed espressive , nuove.

Negli ultimi anni fa qualcosa che ci può colpire,Ricordiamoci che egli era un antiaccademico, allora perchè scriverà delle sonate che sono secondo il modello limpido classico?Qui lui avverte che il

mondo deve andare verso una sintesi e una linearità, per cui egli recupera il modello limpido classico, però intessendolo col suo modo di organizzare la musica per "istanti e rivelazioni". O nella forma ciclica: tutti i movimenti della composizione sono frutto di una elaborazione di elementi tematici della sonata stessa.Per cui c'è un'idea che a Debussy piaceva, che non è il divenire verso un esito, ma è idea di ruotare attorno ad una modalità. Comunque queste ultime sonate sono sottese ad un ripensamento bachiano.Debussy ama Bach, perchè in lui non c'è lo sviluppo del divenire spazio temporale(non è ansia progressiva), lo sviluppo che c'è in lui è figurale , cioè è un crescere della composizione intorno ad un nucleo tematico(ovviamente contrappuntistico)

Ex ascolto:"primo tempo di sonata per violino e pianoforte". Il suo editore gli fa rivedere un'edizione delle sonate per violino e clavicembalo di Bach.Dopo aver revisionato l'edizione, scrive questa sonata, la sua ultima opera, riprendendo da bach l'idea ciclica.

Per concludere, si può dire che Debussy ebbe il pregio di aver mantenuto gli aspetti migliori del 1800(incanto della coscienza), evitandone quelli deteriori(retoria,enfasi), coniugandoli con gli aspetti migliori del 900(sperimentazione) evitando la perdita dell'incantesimo, poichè egli credeva ancora nell'incanto profetico della coscienza tipica di un uomo dell'800, ma ragionando in termini novecenteschi.

AVANGUARDIE STORICHE(CIRA 1910-1940)

3 CORRENTI FONDAMENTALI DELLE AVANGUARDIE STORICHE

ESPRESSIONISMO:

1. Fauves: espressionismo politonale fortemente coloristico, il cui esponente più importante è il

primo Stravinsky

2. Atonale: espressionismo angosciato di stampo kafkiano.Schonberg( che poi genererà la dodecafonia)

3. Urbano: espressionismo volto alla critica sarcastica ed ironica del perbenismo sociale. È di ispirazione Brechtiana(Brecht)(in musica è meno importante ma ha na presenza significativa con la musica di Vail per le opere di Brecht)

DODECAFONIA:non può essere definita espressionistica perchè non porta con se un orizzonte espressivo perturbato.Bensì è frutto di un'organizzazione sistematica astrattistica della dissonanza emancipata.Dal mondo atonale viene fuori la dodecafonia( o musica seriale)

NEOCLASSICISMO: da non confondere con il Canova.E' un Neoclassicismo rivisto come recupero di una limpidezza 700escain polemica con la reotrica romantica dell'800. Corrente più popolosa e frequentatA.

FAUVES: è eleemtno di espressionsimo che viene preso dal termine stesso attribuito a Matisse che signica le belve, le fiere.Colorismo ancora figurativo di carattere piuttosto allucinato, aggressivo, angosciato. Questo termine viene usato anche per il primo Stravinsky.

Stravinsky Esula volontario dalla Russia, si trova in esilio a Parigi. In generale, durante tutta la sua vita cercò di ricomporre la propria filogenesi identitaria, prima rievocando il mondo russo poi cercando di autorigenerarsi frequentando gli stilemi linguistici di auotir vari arrivando fino ai fiaminghi(Bach etc).La prima parte della sua carriera fu quella che gli dette il maggior successo.Lo spunto delle prime composizione di Stravinsky vengono da Djagilev(Diaclev), il grande coreografo dei balletti russi, che chiamò il giovane Stravinsky a

comporre una parte del balletto, poi vedendo il talento formidabile del ragazzo gli affidò"Petruska"

e "La Sagra della Primavera".La musica del primo Stravinsky è POLTONALE,POLRITMICA,con

una ORCHESTRAZIONE FORMIDABILE(orchestrazione ripresa da " la mer" di Debussy),con temi tipicamente russi( fiabeschi/giocosi/ violenza pagana e tellurica della primavera in Russia).

Ex ascolto: secondo quadro da "La sagra della primavera" Con La Sagra della Primavera, si intende un risveglio barbarico della natura dopo l'inverno russo, quindi c'è una componente pagana, ancestrale molto potente che serve da liberazione a queste energie.Se ricordiamo ciò che abbiamo detto su "la Mer" di debussy, Stravinky, al di là, di questi temi politonali(che non sono di Debussy), questa virulenza barbarica del sentire pagano barbarico,

si trova un'orchestrazione vicina come colorismo vicino a "la mer " di Debussy, come se si

fossetrovato il lavoro già pronto.Solo che lui la organizza con ritmi asimmetrici,squadrati.

Stravinsky e Shconberg , sono considerati le due teste fondamentali della musica del '900.L'opzione problematica angosciante di Schonberg(decostruzione tonalità) e Stravinsky il grande ripensamento del passato attraverso il neoclassicismo e l'espressionismo virulento delle prime composizioni.Non che siano gli unici più grandi, sono tra i più grandi,ma sono le opzioni fondamentali.Elementi dell'uno e dell'altro sono stati assimilati da altri compositori.

Stravinsky lo troveremo più avanti nella parte neoclassica.

Elementi fauves sono rintracciabili anche in altri compositori, ad esempio in Ravel, che può essere definito un compositore neoclassico con elementi fauves."Le vals" di Ravel è completamente fauves"

Ex ascolto:"Concerto in sol maggiore per pianoforte ed orchestra"1932: struttura neoclassica , ma c'è urgenza timbrica ed allucinazione dei colori(elemento tipico dei fauves).Brano che potrebbe descrivere un quadro di Matisse.Vi sono anche evocazioni e contaminazioni jazz:ritmi sincopati.

Ravel, pur essendo un dandy, era comunque un uomo del'900: vive nella disillusione della modernità compensandola con una raffinatezza, e difatti sarà molto amato dal pubblico, perchè non

è problematico, ha un tonalismo chiaro.

A volte ci sono affinità tra Ravel e Debussy: entrambi fuorono dei fomidabili orchestratori, ma

Ravel lavora in superficie, mentre Debussy ( che crede in un'illusione verificabile), lavora nel profondo della coscienza, scandaglia l'armonia.Si può dunque dire che il modernismo di Ravel è epidermico perchè non problematizza la coscienza.

Ex ascolto Ravel"Habanera" dalla rapsodia spagnola: è giocata tutta sull'orchestrazione,la seduzione timbrica,avvolgente ed esotica, mentre in Debussy era una cellula per una elaborazione armonica.

CONFRONTO PIANISTICO FRA RAVEL E DEBUSSY

Come già detto, Debussy comincia a scrivere per pianoforte sotto spinta di amici per misurarsi con quel giovane ravel che aveva già cominciato a scrivere brani pianistici come "jauex d'aux"etc.

Si pensa che Ravel sia un prosecutore di Debussy, ma non è affatto vero.Ribadiamo che Debussy

lavora proprio sulla problematica armonica, infatti la sua è armonia sospesa in dimensione onirica,

mentre Ravel è radicalemnte tonale e lavora sulla componente orchestrale e su quella figurativa. Ex ascolto: entrambi gli autori sul tema dell'acqua. Ravel" La ninfa ondin" dal "Gaspare de la nuit"1909(un antecedente al pianismo di Ravel sarà Liszt"Giochi d'acqua a villa d'este"). Debussy"Reflaix dans l'eau"1906(tema copiato da Grshwin per la Rapsodia in blu).

DODECAFONIA

Le caratteristiche principali di Debussy, come il diatonicismo radicale composto dalle scale a toni

interi,una tonalità lasciata sospesa e un'rmonia estatica, se applicate ad uno sconvolgimento di carattere espressionistico(il Fauves), danno luogo al politonalismo("sagra primavera"stravinsky).

Quando parliamo di Dodecafonia, parliamo invece a cosa porta il cromatismo di matrice Wagneriana. Il cromatismo di matrice Wagneriana ha la componente di carattere cromatico dal

punto di vista armonico, il quale,attraverso la mediazione di Mahler,che lo utilizza come una sorta

di cellula problematizzante della tonalità(cellula che sgretola la tonalità),se espasperato,arriva

all'emancipazione della dissonanza.Questa direzione porta ad armonie collassiali, chiuse.Se tutto ciò

si esaspera si arriva alla dissoluzione della tonalità.Questi orientamenti, in un certo senso, hanno due sedi: Vienna(cromatismo wagneriano) e Parigi(clima debussiano che porterà al fauves).

VIENNA

Schonberg(1874)

Ebreo fedele alla Torah , è un personaggio di rigorosa serità con inclinazione politica conservatrice,è anche dotato di propensione all'impegno sociale.Ha un inizio come impiegato in banca finchè gli viene affidata la direzione di un coro.Poi l'incontro con Mahler. Le sue prime composizioni(1899 , a 25 anni) sono tonali su una scia di memoria wagneriana meditata da Mahler(egli era stato prosecutore di Bruckner).

EX ASCOLTO ultima parte di "Notte trasfigurata"1899. Questa composizione è una sorta di poema sinfonico dove si sente la prima linea seguita da Schonberg(wagnerismo mediato da Mahler) Essendo nel decadentismo, clima post romantico decadente, evoca un Tristano e isotta(di Wagner)

ma senza la componente dell'eroismo.

Dopo 7 anni egli prosegue in maniera ben precisa.

EX ASCOLTO "Kammer Sympohny opera 9"(sinfonia da camera)

Questa composizione segna l'avviamento radicale verso la rottura della tonalità.(per altro espressione che Schonberg non amava).Qui siamo in un clima totalmente espressionistico, ma non

di

Stravinsky:siamo in un clima allucinato e angosciato, pieno di tensioni psichiche e siamo in parte minoritaria nella tonalità, ma sicuramente sia di fronte all'angoscia espressionistica. Dopo 30 secondi (incipit) parte una fanfara che progredisce per quarte parallele, che è , per l'armonia classica, una sorta di peccato.Da notare anche l'organico:da un contesto post-sinfonico di tipo wagneriano-Mahleriano, si passa, come dice il tiolo , ad una dimensione cameristica per con una trasparenza che richiama la dimensione tradizionale settecentesca.

siamo nell'espressionismo dei Fauves,ossia quello turbolento e poliritmico della Sagra

Dopo sinfonia da camera,Schonberg si avvicina sia come soggetti che linguaggio, all'emancipazione della dissonanza

L'opera di svolta è il "Pierrot Lunaire"1917.(nel 1909 aveva composto un monodramma simile nelle intenzioni di emancipazione della dissonanza "Erwartung"). Perchè arriva all'emancipazione della dissonanza?Schonberg visse da uomo coerente e con dei valori morali essenziali: per scrivere musica in un'epoca di lacerazioni politiche ed esistenziali(ricordiamo la prossimità della Grande Guerra) non ha più senso scrivere musica in tonalità, con un linguaggio umanistico di provenienza rinascimentale basata sulla scala

Zarliniana(scala armonico tonale), su un sistema di concezione platonica , dobe le dissonanze non sono ammesse, ma sono ammesse solo le consonanze, perchè gradevoli all'orecchio e perchè sottese

a rapporti matematici perfetti.Metaforicamente, possiamo dire che l'emancipazione della dissonanza

è come se fosse la scoperta dell'inconscio da parte di Freud.

Il Pierrot lunaire è un monodramma.Questa figura(di solito sognante), viene presa da un poemetto

famoso di Albert Girot(simbolista belga degli anni 80 dell'800).Qui Pierrot si aggira come estraniato in un mondo di angoscia, dove la luna, invece di essere la consolante tutrice del sogno, diventa luce spettrale dell'incubo e dell'angoscia.Quest'opera formidabile è declamata con gli strumenti. Ex ascolto:da Pierrot lunaire: "Colombina". Qui siamo totalmente fuori dalla tonalità, ogni nota non ha nessuna relazione gerarchica con le altre.E' una declamazione intonata.

All'epoca il pubblico rispondeva con forti reazioni:lanciando sedie etc

Come dicevamo il "Pierrot Lunaire" è stata un'opera di svolta, un anno dopo a Parigi ci fu "sagra della primavera"(Stravinsky) e anch'essa destò scandalo.

3 fasi di Schonberg:

1. PRE ATONALE, quella che si conlude con "Kammer symphony"

2. TONALE, quella più espressionistica da cui viene fuori un'orizzonte angosciato e

turbato(espressionismo di tipo kafkiano)

3. DODECAFONICA

DODECAFONIA Schonberg si rese conto che,essendo lui stesso un uomo d'ordine, si doveva dare un ordine al mondo della dissonanza emancipata.Non si poteva vivere in una sorta di casuale di libertà dei suoni, quindi fondò la dodecafonia(1922 "opera per pianoforte n°25"). La Dodecafonia, chiamata anche Serialità , è una legge ferrea secondo la quale la composizione musicale va scritta secondo una certa serie/matrice dei 12 suoni della scala cromatica:liberamente ma non casualmente.nessuno dei 12 suoni può essere infatti ripetuto prima che siano stati suonati gli altri 11.Per cui la serie è concepita come un aggregato di note.Per evitare che la stessa serie si ripeta, essa può essere variata secondo gli artifici del contrappunto fiammingo:moto contrario, intervalli rovesciati,aumentazione e diminuzione,+1 verticalmente(accordo).+1 verticalmente: da una nota A ce ne sono altre 11 prima che la nota A possa essere ripetuta, queste 11 note possono apparire variate orizzontalmente secondo le regole del contrappunto, oppure 7 orizzontalmente e 4 con l'accordo, oppure tutte 11 con l'accordo.In base alla serie che si sceglie si prendrà una direzione oppure un'altra: il compositore deve sapere approsimativamente dove la serie scelta,con le possibili permutazioni, lo porterà. Schonberg, in un certo senso, è come se volesse portare un ordine di ascendenza Bachiana- fiamminga al mondo della dissonanza emancipata.Per cui la dodecafonia non ha un orizzonte perturbato ma un ordine astratto(Kandinsy)

EX ASCOLTO. Prima opera completamente dodecafonica "Suite opera 25 per pianoforte" 1922-23. Ascoltato il "minuetto". Ovviamente si sento lo stacco del tempo di minuetto ma non ci dobbiamo aspettare Mozart o Haydn, perchè qui siamo in contesto astratto.

EX ASCOLTO:1928 "variazioni opera 31": sentiamo il tema e le prima quattro variazioni(in totale è

1 tema+9 variazioni+1 finale). La quarta variazione è in tempo di valzer. Nel finale viene introdotto il tema Bb A C B(Bach).Schonberg prende ispirazione,come idea,dalle variazione di Brahms su tema di Haydn.qui Schonberg usa il concetto di variazione su estensione,dove tutti i parametri del tema vengono sottoposti a variazione.

Ricordiamo che Schonberg era fedele alla Torah e scrive quest'opera che condensa l'assunto problematico ideologico di tutta la sua vita:"Mosè e Aronne"1930.E' opera dodecafonica sul noto dissidio tra Mosè ed Aronne.Quest'opera, alla quale si dedicò per una ventina d'anni, termina volontariamente incompiuta, con un'esclamazione di Mosè che dice:"Oh, parola, tu mi manchi", ossia gli manca la parola per esprimere la verità indicibile, perchè il dramma di Mosè è che se si

esprimesse a parole, tradirebbe la parola stessa.

Ex Ascolto: da Mosè ed aronne ascoltiamo una scena:"Orgia degli ebbri e la danza dell'adorazione

del vitello d'oro".Viene messa in contrapposizione con la danza che troviamo nella Sagra

Stravinsky. Qui, Schonberg, per dare un'idea della danza riprende qualche elemento tonale.Dal punto di vista armonico e timbrico ci sono gli aspetti dell'espressionismo e della tribalità ancestrale che ovviamente rispndono all'esigenza della scena.Qui la componente astrattiva è concentrata nell'angoscia e nella problematicità di Mosè.

di

GLI ALLIEVI DI SCHONBERG: svilupparono dodecafonia in modo diverso

1. Berg sviluppa la dodecafonia tenendo conto della sua anima sensibile verso la poetica dei diseredati

2. Webern sviluppa la dodecafonia verso un astrattismo assoluto

Berg Opere teatrali più celebri sono "Wozzek"(dove le scene delle varie sezioni sono enunciate come i movimenti di una suite e la "Lulu"(Opera lasciata incompleta).Chiesero a Schonberg di concluderla, ma lui rispose con un delicato no, esprimendo dissenso verso l'uso della doecafonia di Berg.Sceglieva delle serie, pur rimanendo fedele agli assunti della dodecafonia,che lo portassero a sfiorare il mondo Mahleriano tardo-tonale. Quindi, pur essendo fuori dalla tonalità, c'è un'eco di elementi tonali che sono necessari per narrare le vicende dei diseredati,emarginati, e quindi il suo linguaggio non può essere completamente astratto

EX ASCOLTO: Ascoltiamo il suo testamento, forse la sua migliore opera strumentale, scritta per la morte della figlia di Alma Mahler e del suo affezionato amico Walter Gropius."Concerto per violino alla memoria di un angelo":Incipit e poi secondo tempo.Qui Berg riesce ad inserire nella struttura dodecafonica la citazione degli accordi della ciaccona di Bach,e poi, nel secondo tempo, si sente la citazione di una corale di bach. Ma non sapeva che stava componendo anche il canto funebre per la sua morte.morì per setticemia.

Webern Come abbiamo detto, Webern esprime la Dodecafonia in modo più radicalmente astrattistico.E' visto come il prosciugamento del linguaggio fino ad una essenzialità estrema(E' in musica ciò che Mondrian è in arte).

Webern rappresenta il punto più avanzato della storia della musica occidentale perchè pur utlizzando strumenti della tradizione classica, lui scrive musica che sarà riferimento per le scuole post-avanguardia. Per capire subito il suo linguaggio:

Ha scritto molti lied(testo su Stefan george, poeta simbolista del decadentismo austriaco) EX ASCOLTO 1909-"incipit di un lied Op3 n°2 su testo di Stefan George":non siamo ancora entrati nel mondo dodecafonico. Webern, verso la fine della sua breve carriera, riesce progressivamente a distribuire la serie in perfetto equilibrio orizzontale e verticale. Ex Ascolto . " quartetto opera28"primo movimento. Oltre alla conquista del perfetto equilibrio della serie, troviamo altri due elementi importanti in Webern:

1. Profondità estatica del suono(proveniente da Debussy)

2. Slancio dell'intervallo(ricordiamoci che loro per sopravvivere orchestravano valzer)

2 culmini della sua arte:

1. Variazioni op27 per pianoforte

Questo mondo dodecafonico ha vissuto in un certo senso spiritualmente, gravitando attorno alla personalità di Bach, rivissuta nella sua accezione extra tonale. Nel 1935 Webern trascrisse "La Fuga Ricercata a 6 voci" che aprono "L'offerta"di Bach.Questa trascrizione è importante perchè fa vedere come egli abbia, pur rimanendo in questo caso fedele alle armonie di Bach, preso spunto per questa rarefazione del linguaggio.Webern dà alla trascrizione un organico diverso per ogni frammento della polifonia, in modo che la polifonia, con melodie di

timbri puri, venga fuori con limpidezza.(la fuga ricercata a 6 voci c'è in "il vangelo secondo matteo"

di Pasolini).

Webern muore nel 1945 a 66 anni:nel 45 c'era il coprifuoco, era in visita alla figlia che viveva in campagna, e dopo cena esce sulla veranda di casa sua e viene ucciso da una ronda di Alleati in Austria/Germania.

La serialità venna utilizzata a sorpresa anche da Stravinsky, che, nel 1950, affascinato da Webern scrisse composizioni aforistiche e dodecafoniche. Nel secondo dopoguerra con la scuola di Darmstadt,ci fu la venerazione di Webern, fino ad arivare alla SERIALITA' INTEGRALE: serialità anche ritmica e timbrica.

NEOCLASSICISMO

Il Neoclassicismo,fu il settore delle avanguardie storiche più popolato del 900, e venne occupato da

autori che, pur stando dentro la tonalità, la usavano in modo sovrastimolato, fino ad arrivare,ogni tanto, alla politonalità. Stravinsky, dopo la sua fase Fauves, nel 1921, quando ebbe una virata stilistica, cominciò a scrivere

in modo neoclassico.Stravinsky abbracciò il neoclassicismo per 30 anni (fino1951) per poi passare

alla dodecafonia. Parlando di Neoclassicismo si intende un percorso atto a recuperare il modello settecentesco(OGGETTIVISMO) per usarlo a guisa di polemica verso il romanticismo. Stravinsky,in particolare,aveva un intento polemico nei confronti dell'impegno ideologico della dodecafonia poichè Stravinsky vedeva la musica slegata da contenuti ideologici, anche se, nelle ultime fasi della sua carriere, comporrà opere dodecafoniche affascinato da Webern.

Comunque ,tutte le avanguardie, hanno avuto in comune la polemica verso il romanticismo, poichè tutte le avanguardie sono state di carattere eversivo. L'opera di Stravinsky che destò scalpore fu "Pulcinella", suite nata ancora una volto sotto la spinta del coreografo Djagilev, il quale disse che Roma un certo Tommasini(compositore minore) aveva fatto un pastiche delle sonate di Scarlatti dal quale era venuto fuori un bel balletto, una sorta di rievocazione della commedia dell'arte italiana.Il coreografo propose quindi a Stravinsky di fare lo stesso. Stravinsky prese le musiche di Pergolesi(barocca), e le trascrisse alterando:

1. le divisioni ritmiche(creando a volte asimmetrie ritmiche)

2. acciaccando l'armonia(creando effetti grotteschi)

3. l'orchestrazione(utilizzando degli strumenti che nel barocco non erano utilizzati e mai

avrebbero avuto parti solistiche, trombone e contrabbasso). Ne risulta una decostruzione-destrutturazione surreale, ma palesemente vicina al modello

Settecentesco dal punto di vista melodico(questo è un atto di recupero nostalgico dissimulato dall'uso del paradosso).In sostanza i moduli del passato vengono decostituitiin modo perfettamente modernistico. Ex Ascolto dal "Pulcinella" stravinsky:

Preludio(sembra musica del 700 ma poi si avvertono armonia,cadenze ritmichee accordi)

Toccata(prende toccata barocca)

Duetto per trombone e contrabbasso.

Nel 1937 Stravinsky stette per qualche mese,ospitato da amici, negli USA.i quili gli chiesero se

poteva scrivere a loro della musica che ricordasse il soggiorno nella loro tenuta, e Stravinsky rispose che avrebbe scritto qualcosa nello stile dei brandeburghesi di Bach. Ex Ascolto 1937"Dumbarton Oaks"c'è intento neoclassico ma non c'è intento surreale. Schonberg e Stravinsky sono legati dalle fughe bachiane.

Nei primi decenni del '900 a Parigi, insieme a Stravinsky c'era anche Eric Satie.

Eric Satie Amico di Debussy, inizialmente scrive musica come le Gymnopedia che gli orchestrò lo stesso Debussy.Successivamente prese una sua direzione, e cominciò a comporre musica che egli definiva musica da tapezzeria. Eric Satie fu un dadista musicale: la decostruzione provocatoria si rifà anch'essa ad una secchezza oggettiva, perchè col termine neoclassicismo si intende un ritorno ad una oggettività limpida e fredda. Da lui seguì il cosìddetto gruppo dei 6, che fu la grande scuola dei francesi neoclassici di quel periodo( i più celebri furono Poulenc e Milhaud).

Tutti questi vedevano Satie come modello(ovviamente anche Stravinsky). Satie cominciò a scrivere composizioni provocatorie alla soglia col cabaret, tutti caratterizzati dall'ingrediente di SECCHEZZA OGGETTIVA, dalla polemica contro l'Academie de France che accusavano Debussy di non avere una costruzione formale.

1. "3 pezzi in forma di pera"

2. "3 pezzi sgradevoli.

Sempre per sfottere l'Academie de France, compose la prima musica concreta(musica di rumori):

"Parade"1917.

Ex Ascolto:1903"3 pezzi in forma di pera": estraniamenti mimici grotteschi ma molto freddi. Sberleffo finale. Dopo le composizioni giovanili(Gymnopedia etc) andò su questa deriva minimalistica, decistruttiva e dadaista.

IL GRUPPO DEI 6 Altro esempio di Neoclassicismo gioioso e vitalistico che non vuole essere parodistico. Ex ascolto: Paulenc "Concerto campestre"(3°tempo)1928

Milhaud Medico che era fuggito in brasile prima dello scoppio della Grande Guerra. In Brasile si trovò a svolgere il ruolo di segretario d'ambasciata.Alla fine della Grande Guerra tornò in patria , e portò con sè un ricordo paradisiaco di quella terra e cominciò a comporre brani d'ispirazione brasiliana. ("Saudade de Brasil" "Il Bue sul Tetto") Ex Ascolto "Il Bue sul Tetto" 1921: era il titolo di una canzone brasiliana.Musica per una pantomima su soggetto di Cocteau.Musicalmente è un pastiche di rumbe e sambe brasiliane orchestrato come un concerto grande del '700. Questo clima '700esco influenzò anche compositori italiani.

Casella Casella, che si trovava a Parigi,aderì completamente a questa idea e diede vita ad un movimento interessante nell'ambitodella rinata musica strumentale italiana,.Fondò l'idea della "LUMINOSITA' MEDITERRANEA", con la quale intendeva porre in evidenza la luminosità mediterranea intesa come la musica del barocco italiano, ponendolo come eblema della sensibilità italiana.In questo senso scrisse molte composizioni.

Ex ascolto:"Scarlattiana per pianoforte e strumenti": pastiche di sonate di Scarlatti senza quel gusto delle contaminazioni, è proprio un grande inno alla luminosità mediterranea.

EST EUROPA BELA BARTOK Compositore ungherese. Alcuni sostengono che sia un'ipotetica terza via come orizzonte formale rispetto al binomio Stravinsky Schonberg.Fece degli studi di etnomusicologia su dei canti popolari contadini della propria terra e lo fece verso anche altre tradizioni etniche come quelle del Nord Africa.La sua ricerca è quella di pescare aggregati armonici modali di queste tradizioni musicali, ossia andare a cercare cellule di rinnovamento linguistico nella tradizione popolare, che però qui non veniva vista come realtà folclorica, bensì come materica origine del linguaggio musicale. Difficile collora Bartok perchè alterna elementi fauves nell'orchestrazione(perchè aveva amato debussy e strauus), però ha anche tendenza nell'asciuttezza della struttura che lo porta ad un orientamento neoclassico.Per cui è un compositore che sta tra l'espressionismo percussivo fauve, e certielementi neoclassici

Ex Ascolto:"Musica per archi, celesta e percussioni"1937:elementi sincopati presi da jazz.

RUSSIA Prokofiev A differenza di Sostacovich, ebbe un rapporto più semplice con il regime comunista: durante il leninismo condivise le attese della rivoluzione.Scrive"Sinfonia Classica" e "Fiaba di Pierino e il Lupo". Nella sua musica c'è una forte aliquota neoclassica, più che in Bartok.In Prokofiev c'è un'oscillazione tra la vitalità ritmica vitrea del neoclassicismo, l'elemento trado romantico che ritorna e nell'orchestrazione nell'uso denso della tavolozza dei colori dell'orchestra che lo fa tendere verso i coloro Fauves.E' famoso per le sue sonate per pianoforte,che sono forse le cose più evidenti della sua arte. Le sonate 6,7 e 8 sono dette "sonate del tempo di guerra2(seconda GM).

Ex ascolto:1943"Sonata n°7": qui sono presenti quel motorismo ritmico e quella congevolezza ritmica che sono metafora di un mondo che ha perso i suoi punti di riferimento, esprime ansia.Asciutezza fredda tipica del neoclassicismo.Armonie dilatate vengono da Debussy.

Ex Ascolto:"Sonata n°8": terminaata nel 1944 ma scritta prevalentemente prima della guerra.E' di carattere riflessivo e meditativo ed è ispirata ad una passeggiata nei boschi con la moglie.

Ex ascolto"Andante Sognando": Evocazione di carattere neoclassicodel tardo 700.

Sostakovic Benchè fosse stato nominato compositore ufficiale dell'URSS, ebbe col regime sovietico un rapporto difficile, poichè il regime voleva che l'arte promuovesse un'educazione esortativa dei valori del regima, e vedeva con diffidenza la sperimentazione avanguardistica.Sostakovic scrisse della musica nello spirito del regime, che una volta accontentato "chiudeva un occhio" alle composizioni più modernistiche dell'autore. E' più noto per le sue 14 sinfonie dalle quali prevale un discorso patriottico esortativo(normale in periodo di guerra).In genere il suo linguaggio sinfonico fa appello ai grandi valori corali della sensibilità sovietica. La sua musica da camera è più modernistica. EX ASCOLTO 1937 " quinta sinfonia"(incipit): qui è presente la legittimazione del regime, e calza perfettamente gli ideali ottimistico severi del mondo sovietico.Sostakovic disse che questa sinfonia la scrisse pensando alla genesi e alla formazione esistenziale di un uomo.Si rifà ad elementi Mahleriani ma senza quel cromatismo grottesco che esprimeva la disgregazione del mondo mitteleuropeo.E' esempio del compositore amato e sostenuto dal regime.

1945 "sinfonia n° 9": gli fu commissionata per celebrare la vittoria della Seconda Guerra Mondiale.Egli pensò di scrivere, sbagliando tatticamente verso il regime, una composizione vitalistica e di ritorno alla gioia, poichè pensava che la vittoria fosse un ritorno alla vita e alla gioia.Invece, il regime non gradì la composizione perchè voleva una sorta di inno ai caduti , un inno alla gloria della patri, e per questo Sostakovic fu severamente ripreso.E' di froma forma sonata classica con un limpido ritorno al '700.

1950:"24 preludi e fughe per pianoforte": nel secondo centenario della morte di bach queste

24

vengono commissionati a pianista e vengono scritti in omaggio a Bach.

Uscendo dal mondo russo incontriamo

Hindemit Compositore tedesco è il Neoclassico per eccellenza in senso organico e sistematico. E' l'assertore radicale del valore cosmico-ontologico della tonalità("Armonia del Mondo").Per questo ebbe una discussione molto garbata con Webern.Più che di Neoclassicismo si deve però parla di Neo- Oggettivismo, poichè si parla di oggettività intesa come recupero del modello bachiano in prospettiva modernistica. Ha scritto sonate per ciascun strumento di orchestra e pianoforte. Le caratteristiche più importanti che si ritrovano in Hindemit sono una grande densità contrappuntistica,oggettività modernistica, valore assoluto della tonalità in senso antropologico( I(tonica è distensione-sistole) V(dominante) è tensione-diastole. Hindemit non è neoclassico nel senso parigino perchè la sua musica non è provocatoria.

Ex Ascolto : 1943"Ludus Tonalis per pianoforte": scrive, recuperando la struttura del clavicembalo ben temperato di Bach, 12 interludi e fughe, seguendo la sua teoria delle tonalità, e mettendo in atto un'operazione altamente bachiana.

Percorso filogenetico di Hindemit: Bach-Brahms-Reghel-Busoni

Quando si parla di Avanguardie Storiche, s'intendono gli autori che operano tra le due guerre, e i più giovani come Hindemit.Hanno la caratteristica di far parte della crisi della cultura.C'è una sintesi tra il linguaggio ed i traguardi del pensiero.

In questa prospettiva è giusto ricordare

Britten: il più importante compositore inglese del 900,Come generale nella cultura inglese, anch'egli si è dedicato alla musica cantata nel teatro. Va ricordato per:

"Peter Grimes"1945

"The turn of the Screw"1950

"War Requiem" scritto per la riconsacrazione della cattedrale di Coventry(1962)

AVANGUARDIE STORICHE ITALIANE Avendo avuto un decadentismo che è iniziato 20 anni dopo, abbiamo avuto uno slittamento anche nelle avanguardie storiche. I due grandi compositori delle avanguardie storiche italiane sono Petrassi e Dallapiccola, entrambi nati nel 1904.i due compositori si sono divisi,in Italia, i ruoli che avevano avuto Stravinsky Bartok e Schonberg, rispettando la tradizione italiana e la loro personale originalità. Dallapiccola:essendo istriano(sotto Trieste), ha conosciuto, dopo le fasi giovanili neoclassiche, la dodecafonia, e a questa ha aderito.Le sue composizioni sono caratterizzate da intenso lirismo e da profondi contenuti sociali"Il quaderno di Anna Libera""Le parole di San Paolo""Ulisse"(1965, riletture del mito di Ulisse). Petrassi:erede di Stravinsky e Bela Bartok, è romano. E' Neoclassico nel senso dell'oggettvità

luminosa mediterranea, quindi è stato erede ideale della tradizione barocca romana rivisitata e ripensata nella visione neoclassica del '900.Le sue opere sono caratterizzate da grande spessore timbrico."La partita per orchestra"1930,"Il coro dei Morti"(è la messa in musica del "Coro dei Morti" di Leopardi).

AVANGUARDIE STORICHE FRANCESI Altro autore da ricordare è Messaien , che è stato l'anello di congiunzione tra le avanguardie storiche e le post avanguardie(la così detta "nuova musica").Autore molto cattolico, nelle sue composizioni si possono ritrovare elementi di debussy."Quartetto per la fine del tempo""Le visioni dell'Amen". Messiaen è stato l'anello di conginzione tra avanguardie e post avanguardie perchè lanciò l'idea della SERIALIZZAZIONE INTEGRALE, ossia portare la serialità non solo sull'armonia, ma anche sul ritmo e sul timbro.Questa idea sarà poi presa e messa in atto da Stockhausen e da Boulez.

Dall'America invece arriveranno i rumori, La MUSICA CONCRETA, con Jhon Cage.