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Il clavicembalo ben temperato – J. S.

Bach

Il clavicembalo ben temperato (titolo originale in tedesco: Das wohltemperirte


Klavier, oder Praeludia, und Fugen durch alle Tone und Semitonia...), è una raccolta,
divisa in due libri, di preludi e fughe per strumento a tastiera (senza alcuna
distinzione), in tutte le 12 tonalità, nei modi maggiore e minore, composta da Johann
Sebastian Bach; egli compose la raccolta "per utilità ed uso della gioventù musicale
avida di apprendere, ed anche per passatempo di coloro, che in questo studio siano
già provetti".

La genesi
Il primo libro è stato scritto nel 1722, durante la permanenza di Bach a Köthen; il
secondo libro seguì, ventidue anni dopo, mentre si trovava a Lipsia, nel 1744.
Entrambi sono ampiamente circolati sotto forma di manoscritti e le edizioni stampate
non apparvero fino al 1801.
Ciascun libro contiene 24 coppie di brani, ciascuna delle quali consiste in un preludio
e una fuga nella stessa tonalità. La prima coppia è in Do Maggiore, la seconda in Do
minore, la terza in Do Maggiore, la quarta in Do minore, e così via. Lo schema
continua, seguendo la scala cromatica fino al completamento di tutte le tonalità
maggiori e minori.
Bach riutilizzò alcuni dei preludi e delle fughe già scritti in precedenza:
il Klavierbüchlein per Wilhelm Friedemann Bach del 1720, per esempio, contiene
una versione simile di undici dei preludi. Il preludio e fuga in Do Maggiore nel libro
I erano originariamente in Do Maggiore; Bach aggiunse soltanto sette diesis in
chiave per convertire i due brani nella tonalità desiderata (inserendo i doppi diesis per
le modulazioni).
Secondo un'opinione diffusa, quest'opera testimonierebbe il sostegno di Bach a un
sistema di accordatura (temperamento) innovativo per la sua epoca, che molti durante
il '900 hanno erroneamente identificato tout court con il moderno temperamento
equabile. In realtà, ai tempi di Bach era definito "buon temperamento" qualsiasi
sistema di accordatura che permettesse di suonare in tutte le tonalità pur restando
inequabile, in contrasto con il temperamento mesotonico di uso corrente nei secoli
XVI e XVII. Gli esempi più antichi di "buon temperamento" sono quelli descritti
dall'organista e teorico musicale Andreas Werckmeister nel 1691: fu proprio
Werckmeister a coniare il termine "Wohltemperierte Stimmung" (accordatura ben
temperata).
Ai tempi di Bach esistevano numerosi schemi di "buoni temperamenti", basati su
diverse alterazioni degli intervalli di quinta (alcune giuste, altre calanti di un quarto di
comma - come nel temperamento mesotonico - oppure in misura più ridotta, a
seconda dello schema usato); con ognuna di queste accordature, dette "ineguali", era
possibile suonare in tutte le tonalità, ma l'alterazione di ciascun accordo rispetto alle
consonanze perfette variava da una tonalità all'altra. Ogni tonalità acquistava, in
questo modo, un "colore" caratteristico, che tuttavia dipendeva dal particolare "buon
temperamento" adottato. Ai tempi di Bach era anche noto, a livello teorico,
il temperamento equabile moderno, in cui tutte le quinte sono ugualmente calanti.
Questo schema, che per alcuni teorici rappresentava la soluzione ideale del problema
dell'accordatura, mentre per altri costituiva una soluzione inaccettabile perché basata
su rapporti intervallari irrazionali, era comunque di difficile realizzazione nella
pratica (in quanto non contiene nessun intervallo "giusto" che si possa usare come
riferimento nel corso dell'accordatura, a parte ovviamente l'intervallo di ottava). Resta
da capire a quale specifico temperamento volesse riferirsi Bach nel titolo della sua
opera.
Raccolte simili a quella bachiana, compilate in quegli stessi anni da altri autori,
testimoniano l'esplorazione di tutte le tonalità possibili, anche su strumenti non a
tastiera: non vi è quindi motivo di credere che Bach abbia voluto scrivere quest'opera
allo scopo di "promuovere" un particolare tipo di temperamento. Recentemente
(2005) è stata avanzata l'ipotesi che Bach abbia voluto lasciare ai suoi allievi precise
indicazioni sullo schema di temperamento da lui preferito, celate nel fregio
calligrafico irregolare che lo stesso Bach ha posto sopra al titolo Das
Wohltemperierte Clavier nel frontespizio del manoscritto autografo. Questa
suggestiva ipotesi, dovuta a Bradley Lehman, è tuttora oggetto di controversie e di
interpretazioni alternative del disegno, anche in relazione al sottostante e collegato
titolo "Das Wohltemperierte Clavier", che fornirebbe la chiave per la soluzione del
disegno e l'esatta elaborazione del "buon temperamento" (finemente inequabile)
voluto da Johann Sebastian Bach.

Struttura dell’opera
Primo libro BWV 846-869
1. Preludio e fuga a 4 voci in Do maggiore BWV 846
2. Preludio e fuga a 3 voci in Do minore BWV 847
3. Preludio e fuga a 3 voci in Do diesis maggiore BWV 848
4. Preludio e fuga a 5 voci in Do diesis minore BWV 849
5. Preludio e fuga a 4 voci in Re maggiore BWV 850
6. Preludio e fuga a 3 voci in Re minore BWV 851
7. Preludio e fuga a 3 voci in Mi bemolle maggiore BWV 852
8. Preludio in Mi bemolle minore e fuga a 3 voci in Re diesis minore BWV 853
9. Preludio e fuga a 3 voci in Mi maggiore BWV 854
10.Preludio e fuga a 2 voci in Mi minore BWV 855
11.Preludio e fuga a 3 voci in Fa maggiore BWV 856
12.Preludio e fuga a 4 voci in Fa minore BWV 857
13.Preludio e fuga a 3 voci in Fa diesis maggiore BWV 858
14.Preludio e fuga a 4 voci in Fa diesis minore BWV 859
15.Preludio e fuga a 3 voci in Sol maggiore BWV 860
16.Preludio e fuga a 4 voci in Sol minore BWV 861
17.Preludio e fuga a 4 voci in La bemolle maggiore BWV 862
18.Preludio e fuga a 4 voci in Sol diesis minore BWV 863
19.Preludio e fuga a 3 voci in La maggiore BWV 864
20.Preludio e fuga a 4 voci in La minore BWV 865
21.Preludio e fuga a 3 voci in Si bemolle maggiore BWV 866
22.Preludio e fuga a 5 voci in Si bemolle minore BWV 867
23.Preludio e fuga a 4 voci in Si maggiore BWV 868
24.Preludio e fuga a 4 voci in Si minore BWV 869
Secondo libro BWV 870-893
1. Preludio e fuga a 3 voci in Do maggiore BWV 870
2. Preludio e fuga a 4 voci in Do minore BWV 871
3. Preludio e fuga a 3 voci in Do diesis maggiore BWV 872
4. Preludio e fuga a 3 voci in Do diesis minore BWV 873
5. Preludio e fuga a 4 voci in Re maggiore BWV 874
6. Preludio e fuga a 3 voci in Re minore BWV 875
7. Preludio e fuga a 4 voci in Mi bemolle maggiore BWV 876
8. Preludio e fuga a 4 voci in Re diesis minore BWV 877
9. Preludio e fuga a 4 voci in Mi maggiore BWV 878
10.Preludio e fuga a 3 voci in Mi minore BWV 879
11.Preludio e fuga a 3 voci in Fa maggiore BWV 880
12.Preludio e fuga a 3 voci in Fa minore BWV 881
13.Preludio e fuga a 3 voci in Fa diesis maggiore BWV 882
14.Preludio e fuga a 3 voci in Fa diesis minore BWV 883
15.Preludio e fuga a 3 voci in Sol maggiore BWV 884
16.Preludio e fuga a 4 voci in Sol minore BWV 885
17.Preludio e fuga a 4 voci in La bemolle maggiore BWV 886
18.Preludio e fuga a 3 voci in Sol diesis minore BWV 887
19.Preludio e fuga a 3 voci in La maggiore BWV 888
20.Preludio e fuga a 3 voci in La minore BWV 889
21.Preludio e fuga a 3 voci in Si bemolle maggiore BWV 890
22.Preludio e fuga a 4 voci in Si bemolle minore BWV 891
23.Preludio e fuga a 4 voci in Si maggiore BWV 892
24.Preludio e fuga a 3 voci in Si minore BWV 893