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Quindicinale

Anno XXXIII
15.12.2011
Numero
588
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
Chiuso in redazione il 05.12.2011
Grande successo per il pranzo di pesce del Tornado - pag. 1
Consiglio Comunale di Alano - pag. 3/4/5
Appuntamento... sotto lalbero a Quero e Vas - pag. 6/7
Misteri ad Alano - pag. 11
Quero - Vas, prove di fusione- pag. 12
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il tornado Sede: via J. Kennedy - 32031 FeneR (Belluno). direttore responsabile: Mauro Mazzocco. redattori: Sandro Curto, Silvio Forcellini. collaboratori:
Alessandro Bagatella, Francesco dal Canton, ivan dal To, Gianni de Girardi, Antonio deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, ermanno Geronazzo, Cristiano
Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini.
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chIUSO IL LUNED
1
Grande successo per il pranzo di pesce
del Tornado all Osteria da Chichbio
di Silvio Forcellini

Forcellinisi ripete: a volte non
necessario recarsi in laguna per
gustare dellottimo pesce fresco! Noi de
Il Tornado abbiamo scelto questanno
l Osteria da Chichbio a Fener per il
tradizionale appuntamento con i nostri
lettori e, dobbiamo dirlo, anche questa
volta la scelta si rivelata azzeccata.
Gustosissimo, oltre che abbondante, il
men di pesce proposto (salmone
marinato sotto sale e riduzione di aceto
balsamico, piovra in umido, saltata di
peoci e caparossoli, schie fritte con
polenta, baccal mantecato, capasanta
alla Chichbio, sarde in saor,
moscardini, mazzancolle alla paprika,
risotto di mare alla Chichbio, filetto di
ombrina alla mediterranea, passaggio
di fritto misto alla torcellana), il tutto
generosamente innaffiato da svariate
caraffe di buon prosecco (con consumi
particolarmente elevati registrati
soprattutto in prossimit della tavola
dei pensionati). Impeccabile il servizio
(nonostante il tutto esaurito - oltre
sessanta persone - che i nostri
appuntamenti sempre assicurano), cordiale e simpatica latmosfera creata dallo staff dell Osteria da Chichbio e,
cosa da non trascurare di questi tempi, un rapporto qualit/prezzo decisamente soddisfacente. Cos come soddi-
sfatti si sono detti tutti i commensali che han trovato posto (ricordiamo solo che, il giorno dopo luscita del numero
del Tornado che pubblicizzava levento, tutti i sessantadue posti disponibili erano gi stati prenotati, come nella mi-
gliore tradizione del nostro giornale). E quindi lodi lodi lodi al parn Alberto, a Laura, Nicole e Tony (detto il troni-
sta di Spinea) ai tavoli, a Giampaolo e Shoror in cucina. Che altro aggiungere se non che, nel locale fenerese ge-
stito dal veneziano Alberto Cristante, sar un piacere farvi ritorno quanto prima! (Foto di Maurizio Moris Pisan e
Silvio Forcellini).


CRONACA
2
La foto di copertina
(M.M.) Limmagine un particolare dellartistico presepe confezionato dai nostri lettori Manuela Carelle e Marco Bollotto, di
Quero, che possiamo ammirare qui sotto riprodotto nella sua interezza. Ogni particolare stato costruito con pazienza e
capacit artigianale davvero ammirevoli, tanto da aver dato portato ad un risultato superlativo, in cui il colpo docchio
dinsieme non esaurisce lo stupore che si pu provare nellammirare i piccoli particolari che danno spessore a questa
creazione. Descriverli a parole potrebbe essere riduttivo e, quindi, vi proponiamo una piccola carrellata di immagini per
soddisfare la vostra curiosit.

ASTERISCO
3
CRONACA
Riconoscimenti per Onorina Peterle in Errandi e il gruppo fotografico A.R.D.

Consiglio comunale di Alano
di Silvio Forcellini

Il Consiglio comunale alanese riunitosi luned 28 novem-
bre si aperto con la consegna, da parte del sindaco
Bogana a nome dellAmministrazione, di due riconosci-
menti. Il primo a Onorina Peterle in Errandi (nella foto a
sinistra), motore e anima della locale Associazione Ex
Emigranti, ma anche del tessuto associativo che le ruota
attorno. Un semplice pensiero - ha continuato il sindaco -
che poca cosa rispetto a quello che ha fatto per Alano Onorina, promotrice di molte iniziative. Il secondo al grup-
po fotografico A.R.D. nelle persone di Doriano Baiocco, Romeo Meneghello e Antonio Todoverto (nella foto a de-
stra), che han fornito gratuitamente - traendole dal loro archivio - le foto del nostro territorio per lo stand allestito da
Comune di Alano e Amici del Museo in occasione del recente Expo delle Dolomiti a Longarone (vedi Tornado
n.586).

Si poi passati allapprovazione - con il voto favorevole di NuovAlano e Futuro Giovani (Mario Jos Collavo) e
lastensione di Alano Futura (Luigi Codemo e Luigi Spada) - delle variazioni di assestamento al bilancio di previ-
sione 2011, ferma restando la cifra di 669.567 euro di trasferimenti statali (ora ricompresi nelle voci compartecipa-
zione allIva e fondo sperimentale di riequilibrio) e mantenendo comunque il pareggio di bilancio.

Tra le maggiori entrate, spiccavano i 9.500 euro di sovracanoni su concessioni elettriche, i due contributi Bim, per
complessivi 60.000 euro, per la sostituzione dei punti luce - non conformi - e per lilluminazione a led di Piazza Mar-
tiri, nel capoluogo, e il contributo Gal di 34.000 euro (cui si aggiungeranno 16.000 euro dallavanzo di amministra-
zione) per la scala antincendio del Museo di Campo e il completamento di alcune opere che si sono rese necessa-
rie, in pratica un intervento complessivo che permetta non solo lutilizzo del piano terra, ma anche dellintero primo
piano (la copertura, in primis). E a proposito del Museo, il sindaco annunciava la trasferta a Bari del 2-3 dicembre
per visionare una serie di armi che il Comune pugliese intende cedere al nostro museo e per gettare cos le basi di
un futuro gemellaggio culturale (vedi comunicato stampa del Comune di Bari in altra parte del giornale).

Le minori spese riguardavano, tra le altre, le indennit di carica (- 3.500 euro), gli incarichi professionali (- 4.000 eu-
ro) e la quota dellagenzia per il segretario comunale (- 4.000 euro).

Tra le maggiori spese invece (anche se il sindaco ha ribadito il concetto che i soldi per la cultura vanno considerati
un investimento per il futuro), lAmministrazione ha aderito alla richiesta dellIstituto Comprensivo di Quero - visti i
ripetuti tagli ai finanziamenti operati dal governo in questi anni - integrando di 4.500 euro il proprio contributo, che
ora ammonta complessivamente a 12.000 euro. Previsti inoltre un intervento di 50.000 per il completamento dei la-
vori esterni della scuola (facciata e isolamento termico), di 10.000 euro per rendere funzionale malga La Paola e di
30.000 euro per lo scantinato della palestra (adeguamento alle norme antincendio e sostituzione dei serramenti del-
la scuola).

Sono stati giocoforza stralciati i lavori di sistemazione dellarea ex Eca ( prevista a breve una riunione con le asso-
ciazioni per decidere il da farsi), i 200.000 euro del contributo - mai assegnato - per la costruzione al Valcalcino di
un campo sintetico (sono previsti invece interventi agli spogliatoi) e i 151.000 euro di contributo regionale per i dan-
ni dellalluvione di un anno fa (e per i quali non erano state presentate le schede tecniche nei tempi richiesti).

Luigi Spada, per Alano Futura, chiedeva lumi su un taglio di ben 90.000 euro sulla manutenzione delle strade co-
munali, domandando se era stata fatta una verifica preventiva sulle condizioni della viabilit locale. Bogana rispon-
deva che era stata fatta una ricognizione ma che si era deciso di privilegiare la scuola, anche se a breve sono pre-
visti anche interventi sulla rete viaria.
4

Successivamente Eros Momo, assessore al Bilancio e alle Attivit Produttive, presentava la sua prima relazione
sulle 205 imprese operanti sul territorio alanese (244 se conteggiamo anche le unit locali), imprese da lui visitate
personalmente con lo scopo - ha premesso il sindaco Bogana - di avvicinarci alle realt produttive locali per cono-
scerle, per farci conoscere e per iniziare un dialogo con esse, dialogo - ha continuato Bogana - che nostra inten-
zione continuare per avere il polso della situazione e per orientare le scelte future della nostra Amministrazione.
Tanto non si pu fare - ha concluso il sindaco - ma le imprese sappiano che ci siamo. E proprio a beneficio dei let-
tori del Tornado, pubblichiamo di seguito la parte saliente della relazione esposta in Consiglio da Eros Momo.

In chiusura di consiglio, Bogana lamentava che, pur se il 21 settembre scorso era stata inviata una lettera a tutte le
associazione chiedendo loro di trasmettere il proprio indirizzo di posta elettronica per poter cos essere informate
sulla convocazione del consiglio ed altro, solo sette avevano risposto. Stesso discorso per i singoli cittadini. Il sin-
daco, anche nellottica di un risparmio nelle spese di spedizione, invitava pertanto associazioni e cittadini che non lo
avessero ancora fatto, a rivolgersi allanagrafe fornendo la propria mail. Invitava altres a presentare in forma scritta,
e sempre allufficio anagrafe, proposte e osservazioni che potranno cos essere discusse pubblicamente in coda ai
consigli comunali

La prima indagine sulle realt produttive
alanesi dellassessore Eros Momo
Nel corso del Consiglio comunale del 28 novembre, Eros Momo (nella foto),
assessore al Bilancio e alle Attivit Produttive, ha esposto i risultati di una i-
niziativa partita lestate scorsa - la prima, fra laltro, che si ricordi nella storia
di Alano di Piave - che aveva un duplice obiettivo, da un lato di conoscere le
realt produttive presenti nel territorio, e in particolare il loro stato di salute,
dallaltro lato di sviluppare uno strumento utile per formulare in futuro, da par-
te dell'ente comunale, delle iniziative appropriate a favore delle imprese. In
questa prima edizione, tale rapporto suddiviso in tre parti: una prima parte
raccoglie alcuni dati statistici del territorio, una seconda riguarda lindagine
vera e propria sulle imprese e una terza relativa ai possibili interventi da
parte del Comune.

La prima parte introduce qualche dato indicativo del tessuto produttivo
alanese. La fonte la Camera di Commercio di Belluno e la rilevazione si
riferisce alla data del 30 settembre 2011: il numero totale di imprese che hanno la sede nel territorio alanese di
205, che salgono a 244 considerando le unit locali. Tale conteggio non tiene ovviamente conto degli studi
professionali che, non essendo soggetti commerciali, non sono soggetti all'iscrizione al Registro delle Imprese. I
settori produttivi pi rappresentativi sono il commercio, sia allingrosso che al dettaglio, le attivit manifatturiere e le
attivit agricole. Per quanto riguarda queste ultime, va detto che, a cavallo tra il 2010 e il 2011, si svolto lultimo
censimento agricolo, i cui dati definitivi non sono ancora disponibili e pertanto non ancora commentabili. Altro dato
interessante la forma attraverso la quale viene esercitata limpresa: la forma pi diffusa la ditta individuale, a
seguire le societ di persone, quindi quelle di capitali. Per quanto riguarda le ditte artigiane, quelle aventi sede nel
Comune di Alano di Piave sono in totale 71, mentre 40 sono le imprese femminili (si definisce femminile unimpresa
la cui partecipazione di genere risulta complessivamente superiore al 50% mediando le composizioni di quote di
partecipazione e le cariche attribuite).

La seconda parte riferisce invece i risultati dellindagine vera e propria. Va detto che tale indagine stata condotta
interessando tutte le categorie produttive, tuttavia, con riferimento a un campione di 18 imprese, le pi rappresenta-
tive del territorio (si pensi che da sole queste imprese assieme totalizzano 323 dipendenti), essa stata condotta
sottoponendo un questionario per estrapolare qualche dato utile a capire l'andamento occupazionale.

In generale, vi una certa preoccupazione per il futuro, principalmente dovuta alla crisi economica internazionale
che ormai ha radici lontane e ancora non allenta la presa. Pesano, tuttavia, anche la concorrenza sopratutto stra-
niera e non necessariamente cinese, la burocrazia e i costi fissi (sopratutto in riferimento al personale).

Dal punto di vista occupazionale, 6 imprese fanno uso della cassa integrazione mentre nell'ultimo anno le assun-
zioni sono state 25, pari alle uscite dal ciclo produttivo. Un discorso a parte merita la Frroli Spa: lazienda, consa-
pevole del proprio ruolo nel territorio, sta cercando di limitare sulla propria forza lavoro gli effetti di un piano di rior-
ganizzazione che vede coinvolto l'intero gruppo, impegnato ad affrontare una flessione congiunturale del settore
delledilizia nonch a riposizionarsi anche su nuovi prodotti, sempre legati alla termodinamica. In materia di qualifi-
cazione della forza lavoro, invece, stato chiesto alle imprese quale fosse linteresse verso iniziative magari patro-
cinate dal Comune in materia di aggiornamento professionale. Le risposte non sono state univoche: per alcune, gi
in profonda crisi, liniziativa non potrebbe in alcun modo incidere sullo stato dellazienda; altre invece hanno sugge-
rito addirittura argomenti e modalit per tenere eventuali corsi, come ad esempio in materia di sicurezza e primo
soccorso oppure corsi speciali rivolti ai giovani sulle motivazioni e le responsabilit che derivano dal lavoro.

Un altro aspetto riguarda le dinamiche di aggregazione, in particolare linteresse verso il contratto di rete, con il qua-
le le imprese conferiscono il proprio know-how al fine di essere pi competitive. Anche in questo caso le risposte
non sono state univoche: alcune imprese non hanno mostrato alcun interesse, motivando tale decisione col timore
CRONACA
5
di divulgare ad altri il proprio know- how, frutto di anni di esperienza e di duro lavoro; per altre, al contrario, vi am-
pia disponibilit verso la ricerca di soluzioni in grado di fare sistema (in particolare, come riferito da un imprendito-
re, si avverte la necessit di costituire un fronte compatto da parte delle piccole imprese di fronte alle richieste dei
big del settore, i quali, forti della propria posizione, sono in grado di dettare le proprie condizioni).

Per riguarda il rapporto con le banche, tutte le imprese affermano che il territorio risulta ben presidiato e non avver-
tono la necessit di nuovi sportelli; alcune per non hanno nascosto una certa difficolt nellottenere affidamenti
bancari; le banche, dal canto loro, hanno confermato landamento generale dei settori, la flessione per i lampadari,
la sostanziale tenuta di quello dell'occhialeria e qualche segnale di risveglio per gli altri. E stato chiesto poi alle im-
prese di fornire all'Amministrazione comunale eventuali suggerimenti o semplici indicazioni; ne sono pervenuti di-
versi, come ad esempio la necessit di rivedere la gestione del rifiuto secco; lassegnazione di numeri civici; la ri-
chiesta di una nuova asfaltatura di via degli Alpini (Zona Industriale di Colmirano) e, nella medesima via, la siste-
mazione dei parcheggi; labbattimento di alcuni alberi a Fener; in particolare, unazienda ha fatto presente la neces-
sit di individuare uno stabile da adibire ad asilo per le lavoratrici madri o a mensa al servizio di tutte le imprese del-
la zona.

A fronte di imprese in crisi, per le quali la caduta del fatturato stata tra il 10% e il 50%, vi sono, al contrario, impre-
se che stanno andando decisamente molto bene. Le ragioni sono diverse, vuoi perch l'azienda ha stipulato un ac-
cordo commerciale con un partner straniero che si occupa di commercializzare il prodotto in tutta Europa mettendo
cos al riparo lazienda da costose indagini di mercato oppure perch lazienda si insediata in particolari settori di
nicchia, con lavorazioni altamente specializzate. In termini di fatturato, per queste imprese, laumento stato tra il
7,25% e il 15%.

La terza e ultima parte riguarda le aree di intervento del Comune per il futuro. Lassessore Momo li ha chiamati
fronti e ne ha individuati tre: uno interno al Comune, uno esterno e uno di gestione e sicurezza del territorio.

Per quanto riguarda il primo, limpegno dellAmministrazione comunale deve puntare verso la semplificazione e la
massima trasparenza amministrativa, ad esempio ponendo mano ai regolamenti non sempre attuali. Sempre sul
fronte interno, lo sviluppo locale dovr tener conto anche delle novit del federalismo fiscale, come ad esempio
lIMU, lImposta Municipale Unica, e lavvento delle manovre del nuovo governo Monti; in entrambi i casi si tratta di
misure che andranno a incidere sul panorama delle entrate comunali.

Sul fronte esterno, invece auspicabile lavvento di una nuova stagione di cooperazione tra gli amministratori locali
del Basso Feltrino - Alano, Quero, Vas e Segusino - vuoi perch si condivide lo stesso territorio vuoi perch si con-
dividono gli stessi settori produttivi. Si tratta, secondo Momo, di ritrovarsi attorno a un tavolo per parlare di misure
rivolte alla promozione delloccupazione, alla formazione del capitale umano, in particolare quello giovanile, e alla
diffusione di una cultura di aggregazione tra le piccole e medie imprese.

Un terzo fronte riguarda la gestione e sicurezza del territorio. Lo sviluppo delle realt produttive deve avvenire in si-
curezza, cio all'insegna della totale legalit: come non si tollerano fenomeni di criminalit, cos non si tollerano fe-
nomeni di concorrenza sleale o fenomeni di sviluppo spregiudicato lesivi dellambiente.

Al termine della sua relazione, lassessore Momo ha espresso una considerazione, che anche il sentimento
dellattuale Amministrazione. E ormai fuori dal tempo pensare che il Comune, in quanto ente pubblico, stia da una
parte e le imprese, in quanto espressione per antonomasia della autonomia privata, stiano dallaltra. In realt il filo
che unisce entrambi molto pi diretto di quanto sembri: un Comune, dove esiste un tessuto produttivo florido e
sano, un Comune ricco, perch in grado di restituire quanto percepito dalle entrate comunali attraverso migliori
servizi per lintera collettivit.


CRONACA
6
Biblioteca Unione Sette Ville - Comuni di Quero e Vas
Appuntamenti
sotto lalbero
Luned 26 dicembre 2011 ore 17,00
VAS Chiesa Parrocchiale
in collaborazione con Parrocchia di Vas e Ass. Donne Arcobaleno di Vas
Concerto di Natale
con la partecipazione di
Coro Polifonico Nuovo Rinascimento di Quero - Dir. M Gilberto Meneghin
Coro Voces Plavis di Bigolino - Dir. M Fausto Vedova
Ingresso libero

Mercoled 28 dicembre 2011 ore 20,45
QUERO Centro Culturale
in collaborazione con Pro Loco di Quero
Holy Heart Ensemble
Concerto di brani natalizi, ma non solo
Offerta libera

Domenica 8 gennaio 2012 ore 20,30
QUERO Centro Culturale
in collaborazione con Pro Loco di Quero

Concerto per il Nuovo Anno NonSoloTango
con la partecipazione di
Orchestra dArchiG. Legrenzi Dir. M Franco Poloni
Duo Dissonance Gilberto Meneghin, fisarmonica - Roberto Caberlotto, fisarmonica

Musiche di Bach, Bedetti, Elgar, Piazzolla
Ingresso 5.00 Ridotto 3.00 minori di 14 anni

Auguri di Buone Feste
ATTUALIT
La cicogna di Corrado
arrivata fino a Limana
Ciao a tutti, adesso ci sono anch'io, mi chiamo Riccardo Gallina, sono nato a
Feltre il 4 Maggio 2011, mi attendevano con tanto amore, mamma Glenda e pap
Marco, i super nonni Paola, Giorgio, Daniela e Mauro, gli amici.
Un grosso bacio a tutti.
Un ringraziamento particolare a Corr Corrado, di Quero, per il noleggio della
cicogna da lui costruita.
Feltre,30 Novembre 2011

7
2012
presso gli impianti sportivi in TEATRO TENDA RISCALDATO
ore 19,00 Apertura festeggiamenti con musica e balli.
Intrattenimento per i pi piccoli
A mezzanotte brindisi al 2012
con spumante panettone, cotechino e contorno
estrazione a premi, botti e
AVANTI FINO ALLALBA.
Versamento di 10 euro alliscrizione come caparra
entro il 20 dicembre presso i BAR di QUERO e delle frazioni.
Le iscrizioni termineranno con il raggiungimento di 450 persone iscritte
Stampa DBS Rasai - Mc 11-10
Comune
di Quero
La Pro Loco
di Quero
La quota di partecipazione di 30 euro comprensiva di cenone
(antipasti, primi e churrasco) e 2 consumazioni.
Gratis per i bambini al di sotto di 6 anni. Da 6 a 10 anni 15 euro.
festa di capodanno
3 HAPPY
NEW SCIOS
organizza
8

80 di fondazione del Gruppo Alpini di Tradate
In occasione dell80 di fondazione del gruppo di Tradate, una delegazione di alpini Alanesi, ha voluto prender parte
alle celebrazioni, cos, sabato 19 novembre un pulmino con i soliti partito da Alano per Tradate.
Grande gioia da parte degli amici Tradatesi al
nostro arrivo sempre guidati dal cordiale
Capogruppo Angelo Galmarini, accompagnato
dal presidente della sezione di Varese
Francesco Bertolasi.
Serata con cena presso la sede del gruppo
con gli amici ospitanti, naturalmente abbiamo
ben mangiato e .
Alzati da tavola nasce una bella idea Perch
non andare a fare un giro a piedi per
Tradate?..Detto, fatto!!! Lungo il percorso
tanta e tanta gente, tanto che dopo un po
siamo dovuti rientrare con i piedi gonfi dovuti
alla grande massa di gente che ti calpestava i
piedi!!!
Pernottamento presso la sede degli alpini.
Anche l esibizione di motoseghe delle migliori
marche fino allalba.
Sveglia alle 7.00, colazione e poi gli impegni..
Alzabandiera, ammassamento e qui si fanno
incontri con quasi paesani, da vari anni
emigrati da quelle parti.
Sfilata sino al municipio con deposizione di corona dalloro alla M.O. Gian Luigi Zucchi, Santa Messa e quindi i
discorsi ufficiali con a tema sempre
l80 di fondazione del gruppo,
nutrito scambio di doni tra le varie
associazioni darma e gruppi
presenti.
Presenziavano i vessilli di Trieste,
Feltre, Varese, e numerosissimi
gagliardetti, bandiere e vessilli della
vari associazioni darma.
Presenziava inoltre il decano di
Tradate Bruno Bignucolo (87 anni),
che fu per lungo tempo capogruppo
in quella citt e per tante volte
presente sul Valderoa per
commemorare la loro medaglia
doro.
La cerimonia si conclude con un
ottimo rancio presso la sede e cos
volge al termine una giornata da
incorniciare.
Al ritorno non vi mai il fervore
dellandata, ma lallegria non
mancata, perch noi alpini siamo
fatti cos.

GRUPPO ALPINI VALDEROA
Alano di Piave (BL)
Sezione di Feltre
ALPINI


9
Classe 1951 di Quero in festa!
Il 19-11-2011, con non poca fatica e dopo molti anni, siamo riusciti a
fare la cena dei coscritti del 1951, nel compimento dei nostri primi
sessantanni !
Con la messa a ricordo di chi non c' pi e con l'augurio di don
Stefano Baccan per i prossimi sessant'anni, siamo saliti da Flavio in
Prada, dove ci siamo trovati benissimo, con una lauta cena e molti
brindisi alla nostra salute.
Ci siamo lasciati con la promessa di ritrovarci pi spesso e
"possibilmente" pi numerosi!!!
Settimo Rizzotto


Controlla il numero di scadenza del
tuo abbonamento. Lo trovi
sulletichetta. Eviterai di perdere
qualche numero della rivista.
Quero: improvvisa scomparsa del Dr. Cutrupi
Il 25 novembre scorso deceduto a Feltre, a seguito di un malore, il dr. Angelo Cutrupi, da anni medico di base in
Quero. La notizia ha colto di sorpresa i cittadini ed i suoi pazienti, che curava da 15 anni, ai quali non aveva fatto
sapere dei suoi problemi di salute, improvvisamente acuitisi. Le esequie si sono svolte il 28 novembre nel duomo di
Feltre, citt nella quale ora riposa la sua salma.



E arrivato
Elia!
Per la felicit dei neo nonni, Renzo Men &
Serenella Mazzier, e per la gioia di zia
Roberta, residenti a Guia di Valdobbiadene,
(nostri. abbonati) arrivato il primogenito
Elia che manda un saluto e un piccolo bacino
ai genitori Lisa e Andrea Dalla Palma di
Volpago del Montello (anche loro nostri
affezionati lettori)


CRONACA
10
Aperta a Campo
la Bottega di Cristina
di Sandro Curto

A distanza di molti anni dalla chiusura dellultimo
negozio riapre nella frazione di Campo unattivit di
commercio alimentare e rivendita di pane. Liniziativa,
coraggiosa dati i tempi, di Cristina Bertoli (nella foto
di Silvio Forcellini) e ha trovato spazio nel locale della
parrocchia adiacente il Bar Acli in Piazza Forcellini. Il
negozio, che avr una parte riservata ai prodotti tipici
locali, rimarr aperto tutte le mattine dalle 8,00 alle
12,30 e nei pomeriggi di venerd e sabato dalle 17,00
alle 19,00. Auguri di buon lavoro!
Notizie in breve
a cura di Sandro Curto

CARNEVALE 2012: IL 19 FEBBRAIO LA SFILATA Le Pro Loco di Alano e Fener informano che la tradizionale
sfilata dei carri di carnevale si terr domenica 19 febbraio 2012, invitando quanti interessati a mettersi al lavoro. Nei
prossimi numeri il programma completo della manifestazione.

PROVINCIA DI BELLUNO: SI VOTA IN PRIMAVERA La Provincia di Belluno, dallo scorso 31 ottobre, governata
dal commissario straordinario Vittorio Capocelli, 66 anni, originario di Lecce, nominato dal prefetto Maria Luisa
Simonetti. Il tutto in seguito alla sfiducia al presidente Gianpaolo Bottacin, in carica dalla primavera 2009, votata dal
Consiglio provinciale del 28 ottobre con 14 voti favorevoli (opposizione pi alcuni membri del P.D.L.) e 7 contrari, al
termine di un periodo di forti polemiche allinterno della maggioranza (P.D.L. Lega Nord). Si voter quindi nella
primavera 2012 con due anni di anticipo sulla scadenza del mandato.

PRANZO EX EMIGRANTI Lo scorso 13 novembre lAssociazione ex Emigranti di Alano, presieduta da Carmen De
Zordi, si riunita per una giornata di festa con S.Messa a Campo e pranzo a Fener al ristorante Tegorzo. Durante
lincontro conviviale, al quale hanno partecipato il sindaco Serenella Bogana e il presidente A.B.M. Gioacchino
Bratti, stata consegnata una targa a Onorina Peterle Errandi quale riconoscimento per limpegno profuso a favore
dellassociazione insieme col marito Liberale e il figlio Sergio.

5 PER MILLE 2009 Sono state 48 le persone che, in occasione della dichiarazione dei redditi 2010, hanno devoluto
il 5 per mille dei redditi 2009 alla Pro Loco di Fener, per un totale di . 865 poi divisi col Tornado. Nello stesso anno,
per i Comuni locali hanno firmato rispettivamente in 83 per Alano di Piave (. 1.368), in 97 per Quero (.1.358), in
52 per Vas (. 579) e in 78 per Segusino (. 1.206).

PREMI UAPI A completamento della notizia apparsa sul Tornado n. 587 dei premi Arte e Lavoro alle ditte
artigiane, ricordiamo che, nella stessa occasione, stato dato un riconoscimento anche alla nostra abbonata di
Fonzaso Clara Susin per i ventanni alle dipendenze dellUnione Artigiani di Feltre svolti sempre con grande
professionalit e cortesia.



Dalla Redazione
Auguri di
Buon Natale
e
Felice Anno
Nuovo
a tutti i lettori
ed alle loro
famiglie!
CRONACA
11
Misteri ad Alano
Si sono concluse tra lentusiasmo ed il favore dei partecipanti le due serate proposte dalla Pro Loco di Alano di Alano
di Piave nellambito della rassegna a livello regionale Veneto, spettacoli di mistero.
Nella serata di venerd stata proposta una cena durante la quale Enis e Mauro della compagnia teatrale le Farine
Fossili hanno dato voce a delle storie, a fatti misteriosi e chiss, forse realmente accaduti, nel nostro paese. Il maestro
Martino Durighello, profondo conoscitore delle storie locali, alla luce suggestiva delle lanterne, ha letto una sua poesia
sulla storia di Maria Cricpoi, visto che ad Alano i sogni si possono avverare, Maria Cric ed il mago Raico, nonostante
le pagine della storia li volessero divisi, sono apparsi finalmente insieme e si sono intrattenuti con il pubblico presente.
A ricordo della serata stato alla fine distribuito un piccolo omaggio: un libricino. Un invito per tutti a scrivere le proprie
storie, speciali magiche e misteriose proprio perch sono quelle che abbiamo dentro di noi.
Allinterno della sala delle associazioni, dove si svolta la serata, stato allestito uno spazio per lesposizione di alcu-
ne splendide immagini rappresentanti tra laltro proprio la storia di Maria Cric. Il nome dellautrice non era esposto ma il
futuro sicuramente ci riserver delle sorprese e avremo senzaltro modo di sentirlo, per ora.. il mistero continua!!!
Nella serata di sabato invece, dopo aver distribuito le lanterne
a petrolio ai numerosi partecipanti, si partiti dalla piazza
diretti verso la Madonna di Tessere.
Il corteo si snodato lungo le vie che portano al sacello,
ripercorrendo la vecchia strada che una volta si usava per
recarsi fin lass a fare il pic-nic sui prati nel giorno di san
Giuseppe.
Alexander Geronazzo, gi noto come presentatore di eventi e
scrittore, ha via via dipanato il racconto del misterioso carro
doro scomparso, catturando lattenzione del pubblico che,
giunto alla chiesa di Tessere, era cos incuriosito di vedere
limboccatura della vecchia galleria che parte sotto la chiesa
ed arrivava fino al palazzo dei conti Franzoia a Colmirano, da
attendere a lungo il proprio turno per visitarla. Per rendere
piacevole lattesa la Pro Loco ha allestito un gustoso ristoro
con un occhio al passato ed alla tradizione: patate co la sal,
cotechino, uova sode, minestrone, pinza, the e vin brul per
tutti. La serata si conclusa a Colmirano che, per loccasione,
era immerso nelloscurit. Ai partecipanti sono stati distribuiti
soldoni doro, a ricordo del misterioso carico scomparso e
oggetto di ricerca per molti anni. La Pro Loco ringrazia tutti i
partecipanti e quanti hanno collaborato alla riuscita dellevento:
gli organizzatori si sono parecchio divertiti a prepararlo e
sperano che tutti si siano ugualmente divertiti nel viverlo!

CRONACA
Agraria
MARCHI
Zona Industriale, 68 - PEDEROBBA (TV) - Tel. e Fax 0423 688902
OFFERTE DI NATALE
MANGIME PER GATTI 5 GUSTI 1,80 AL KG
MANGIME PER CANI 5 GUSTI 1,30 AL KG
Chiuso il Mercoled pomeriggio
12
Libero Pensiero in visita agli ospiti
della comunit Il Sorriso di Busche

E stato un pomeriggio speciale quello che sabato 19 novembre ha visto alcuni giovani rappresentanti
dellassociazione Libero Pensiero far visita agli ospiti della comunit alloggio Il Sorriso di Busche. I ragazzi
dellassociazione alanese, gi in contatto con la struttura che ospita utenti con diverse disabilit, hanno devoluto
una piccola somma di denaro raccolta nei giorni del Reset Festival del Parco del Piave come contributo per il
servizio di trasporto degli ospiti e altre necessit. Sono inoltre stati consegnati alcuni hamburger congelati, rimasti in
magazzino dai giorni del festival. I volontari di Libero Pensiero sono stati accolti da una castagnata e hanno
partecipato attivamente ad alcune scenette realizzate con lo scopo di divertire gli ospiti della struttura interagendo
con loro. Lassociazione si inoltre assunta limpegno di coinvolgere nei prossimi mesi gli ospiti de Il sorriso con
qualche attivit ricreativa (nelle due foto, i ragazzi dellassociazione Libero Pensiero con gli ospiti della comunit
alloggio Il Sorriso di Busche).

RINGRAZIAMENTI Approfittando dello spazio concesso dal nostro giornale, il presidente di Libero Pensiero,
Giuliano Spilimbergo, a nome del direttivo dellassociazione, ci tiene a ringraziare quanti a qualsiasi titolo hanno
collaborato alla buona riuscita del Reset Festival. Oltre ai numerosi volontari che hanno permesso che dal
punto di vista organizzativo tutto filasse liscio - sottolinea Spilimbergo - vorrei ringraziare lAmministrazione
Comunale di Alano, la Pro Loco di Fener e le forze dellordine con cui abbiamo positivamente collaborato. Il
Reset - commenta poi il presidente - stato un evento riuscito oltre ogni aspettativa e ha trovato il gradimento di
migliaia di persone.


Le nuove normative sugli enti locali inducono a una riflessione.
I due sindaci: Pensiamo a un referendum tra iresidenti dei due paesi.
Quero-Vas, prove di fusione
di Fulvio Mondin

Quale sar il futuro prossimo a livello amministrativo dei Comuni bassofeltrini? Fra imposizioni di scioglimento dei Comuni
con meno di 1.000 abitanti (e Vas ne ha poco pi di 800), funzioni che non possono essere svolte da pi di una forma
associata (e l'Unione dei Comuni di Quero e Vas in questo modo sarebbe incompatibile con l'attuale Comunit montana
Feltrina) e impedimenti a proseguire in autonomia a Enti con meno di 5.000 abitanti (e singolarmente nessuno dei
Comuni bassofeltrini raggiunge tale numero), pare difficile per gli amministratori locali capire quale sar la strada pi
idonea da intraprendere. Il sindaco di Quero Sante Curto assieme al collega di Vas Andrea Biasiotto si sono
recentemente incontrati con l'assessore regionale agli Enti locali Roberto Ciambetti. L'assessore - spiega Curto - in
quell'occasione ci aveva rassicurato che l'Unione Setteville non sarebbe stata soppressa. Ma viste le continue normative
che si susseguono io e Biasiotto abbiamo chiesto un nuovo incontro. Fra Quero e Vas per stiamo ragionando anche di
formare un unico Comune. E stiamo gi studiando i passi in tal senso: bisogner informare la gente e sentire la Regione.
Quindi si dovrebbe istituire un referendum e dalle urne di ognuno dei 2 Comuni dovrebbe uscire una maggioranza
assoluta di voti a favore. E dopo sar la Regione che decider i passi successivi. E Curto si anche sbilanciato sul
nome del nuovo Comune che, come poteva gi essere prevedibile, si potrebbe chiamare Quero-Vas. Con Alano -
conclude il sindaco di Quero - la questione parte da pi lontano e il discorso diventa molto pi complesso e ipotetico
perch fino a quando non sapremo con certezza se l'Unione Setteville sar compatibile con la Comunit montana, non
potremo valutare l'eventuale ingresso di Alano. Dal canto suo il sindaco di Alano Serenella Bogana apre le porte
all'ipotesi aggregativa con l'Unione Setteville ma fa presente che alla luce delle attuali conoscenze legislative
sembrerebbe che sar la Comunit montana a diventare l'Unione di riferimento per i nostri Comuni e alla quale dovranno
essere conferite progressivamente le varie funzioni amministrativa, di polizia locale, di territorio e ambiente, del settore
sociale e della viabilit e trasporti. In conclusione l'unico movimento che appare probabile nell'immediato futuro l'avvio
del processo di fusione fra Quero e Vas (da il Gazzettino di domenica 27 novembre 2011).
Scambio di materiale della 1
a
guerra mondiale:
primo incontro tra Bari e Alano di Piave
Si tenuto oggi a Palazzo di Citt il primo incontro tra il
Comune di Bari, rappresentato dal vice sindaco Alfonso
Pisicchio, e il Comune di Alano di Piave (provincia di
Belluno), rappresentato dal sindaco Amalia Serenella
Bogana, finalizzato allavvio di una collaborazione per
lassegnazione di parte del materiale storico risalente alla
Prima guerra mondiale, custodito nel Museo civico di
Bari. Il Comune di Alano, che ha rivestito un ruolo
centrale durante il primo conflitto bellico, conserva diversi
cimeli della "Grande Guerra" all'interno del proprio Museo
storico territoriale. Il sindaco Bogana, inoltre, ha proposto
un progetto che prevede una serie di scambi culturali e
didattici relativi, in particolare lospitalit di scolaresche di
Bari per un periodo di formazione didattica incentrata
sulla storia della Prima guerra mondiale, grazie alla
collaborazione dell'associazione Amici del Museo della
Grande Guerra.

dal comunicato stampa del Comune di Bari
(2 dicembre 2011)






CRONACA
13
Le nuove normative sugli enti locali inducono a una riflessione.
I due sindaci: Pensiamo a un referendum tra iresidenti dei due paesi.
Quero-Vas, prove di fusione
di Fulvio Mondin

Quale sar il futuro prossimo a livello amministrativo dei Comuni bassofeltrini? Fra imposizioni di scioglimento dei Comuni
con meno di 1.000 abitanti (e Vas ne ha poco pi di 800), funzioni che non possono essere svolte da pi di una forma
associata (e l'Unione dei Comuni di Quero e Vas in questo modo sarebbe incompatibile con l'attuale Comunit montana
Feltrina) e impedimenti a proseguire in autonomia a Enti con meno di 5.000 abitanti (e singolarmente nessuno dei
Comuni bassofeltrini raggiunge tale numero), pare difficile per gli amministratori locali capire quale sar la strada pi
idonea da intraprendere. Il sindaco di Quero Sante Curto assieme al collega di Vas Andrea Biasiotto si sono
recentemente incontrati con l'assessore regionale agli Enti locali Roberto Ciambetti. L'assessore - spiega Curto - in
quell'occasione ci aveva rassicurato che l'Unione Setteville non sarebbe stata soppressa. Ma viste le continue normative
che si susseguono io e Biasiotto abbiamo chiesto un nuovo incontro. Fra Quero e Vas per stiamo ragionando anche di
formare un unico Comune. E stiamo gi studiando i passi in tal senso: bisogner informare la gente e sentire la Regione.
Quindi si dovrebbe istituire un referendum e dalle urne di ognuno dei 2 Comuni dovrebbe uscire una maggioranza
assoluta di voti a favore. E dopo sar la Regione che decider i passi successivi. E Curto si anche sbilanciato sul
nome del nuovo Comune che, come poteva gi essere prevedibile, si potrebbe chiamare Quero-Vas. Con Alano -
conclude il sindaco di Quero - la questione parte da pi lontano e il discorso diventa molto pi complesso e ipotetico
perch fino a quando non sapremo con certezza se l'Unione Setteville sar compatibile con la Comunit montana, non
potremo valutare l'eventuale ingresso di Alano. Dal canto suo il sindaco di Alano Serenella Bogana apre le porte
all'ipotesi aggregativa con l'Unione Setteville ma fa presente che alla luce delle attuali conoscenze legislative
sembrerebbe che sar la Comunit montana a diventare l'Unione di riferimento per i nostri Comuni e alla quale dovranno
essere conferite progressivamente le varie funzioni amministrativa, di polizia locale, di territorio e ambiente, del settore
sociale e della viabilit e trasporti. In conclusione l'unico movimento che appare probabile nell'immediato futuro l'avvio
del processo di fusione fra Quero e Vas (da il Gazzettino di domenica 27 novembre 2011).
Scambio di materiale della 1
a
guerra mondiale:
primo incontro tra Bari e Alano di Piave
Si tenuto oggi a Palazzo di Citt il primo incontro tra il
Comune di Bari, rappresentato dal vice sindaco Alfonso
Pisicchio, e il Comune di Alano di Piave (provincia di
Belluno), rappresentato dal sindaco Amalia Serenella
Bogana, finalizzato allavvio di una collaborazione per
lassegnazione di parte del materiale storico risalente alla
Prima guerra mondiale, custodito nel Museo civico di
Bari. Il Comune di Alano, che ha rivestito un ruolo
centrale durante il primo conflitto bellico, conserva diversi
cimeli della "Grande Guerra" all'interno del proprio Museo
storico territoriale. Il sindaco Bogana, inoltre, ha proposto
un progetto che prevede una serie di scambi culturali e
didattici relativi, in particolare lospitalit di scolaresche di
Bari per un periodo di formazione didattica incentrata
sulla storia della Prima guerra mondiale, grazie alla
collaborazione dell'associazione Amici del Museo della
Grande Guerra.

dal comunicato stampa del Comune di Bari
(2 dicembre 2011)






CRONACA
Un grazieai soliti alpini!
di Alessandro Bagatella

Anche questa volta gli amanti della montagna (nel caso specifico gli Alpini di Quero)
non hanno mancato di rendersi utili ripulendo una vecchia mulattiera costruita dalle
truppe tedesche durante la guerra 1915-18. Avevano costruito, nei pressi di Caorera,
un ponte di barche che attraversava il Piave nei pressi di Belumt (Sanzan). Da qui
inizia la storica mulattiera, che dapprima sale al Borgo Croci, poi prosegue per le Bu-
se Larghe e, una volta arrivata al Bust (zona ripulita), sale a Malga Poda.
Allepoca serviva per il trasporto delle munizioni e dellacqua, e naturalmente anche le
salmerie ne usufruivano. Appena terminata la guerra, lungo questa mulattiera erano
stati ritrovati degli isolatori, serviti senzaltro per il telefono. Da Poda le truppe pro-
seguivano per il Tomatico o per Valdumela, zone di combattimento. Quindi il mio gra-
zie per il lavoro svolto da questi appassionati di mon-
tagna come me, che desiderano lasciare traccia del
loro passaggio. Un detto dice che chi semina, rac-
coglie: ebbene, sono contento di aver seminato
bene, questi volontari hanno iniziato con me trentanni fa a ripulire e mantenere in
ordine i sentieri del Tomatico e del Grappa

E nato Daniel!
di Alessandro Bagatella

Questo bellissimo bambino (nella foto a sinistra), che presentiamo a tutti i lettori del
Tornado, Daniel Franzoia, primogenito di Laura Bagatella e Sergio Franzoia.
Daniel nato allospedale di Feltre lo scorso 21 luglio e, alla nascita, pesava tre
chili e settecento quaranta grammi: an bocia medo arlev. Un mondo di auguri e di
tanta felicit a Daniel, con le felicitazioni pi sincere per i genitori.

Olimpia Luban vedova Curto
ha lasciato la vita terrena
di Alessandro Bagatella

Ciao mamma, ci hai lasciati a 83 anni.
Ora sei vicina a tutti i tuoi cari in cielo, anche se hai lasciato in noi un grande vuoto

Lo scorso 8 novembre Olimpia Luban vedova Curto ha lasciato la vita terrena. Na-
tiva di Cilladon, da una grande famiglia, una volta sposatasi con Giovanni Curto and
ad abitare a Carpen, dove accud con amore la famiglia. Improvvisamente se ne
andata a raggiungere i suoi cari lasciando nel dolore il figlio Marco e la figlia Anto-
nietta, la nuora e il genero, nipoti, pronipoti, parenti e quanti le hanno voluto bene.
Dagli Amici del Tomatico e del Grappa e dalla redazione del Tornado le pi sentite
condoglianze alla famiglia.





















14
La festa di Santa Cecilia a Fener
di Angelo Ceccotto

Come ogni anno il Comitato Festeggiamenti di S.
Cecilia ha organizzato la gi consolidata serata in
onore di S. Cecilia - con la partecipazione della
Banda Cittadina di Alano di Piave - presso Villa
Merlo, in contrada Faveri, a Fener.

La serata iniziata con la S. Messa celebrata dal
parroco Don Tiziano Piovan, il quale nellomelia ha
voluto sottolineare limportanza di festeggiare la
santa come punto di riferimento e protezione per
quanti godono del privilegiato dono della musica.
Proseguiva esprimendo il ringraziamento per quanti
si prodigano per questo annuale appuntamento.
Questanno, in particolare, va sottolineato il contri-
buto di tutti gli abitanti della contrada, indistintamen-
te, non ultimo quello della signora Maria Biz che si
prodiga nel tener pulita la chiesetta.

Al termine i partecipanti si sono spostati presso
larchitettonica villa per godere le esecuzioni musi-
cali della banda e per consumare uno spuntino in
amicizia.

Durante la pausa musicale stato riportato il saluto
dellarchitetto Giorgio Forcellini Merlo tramite il si-
gnor Luigi Schievenin, la sua sentita partecipazione
spirituale a questa particolare serata nonch il suo
dispiacere di non potervi partecipare. Aggiungendo
che sempre bendisposto ad ospitare questa pia-
cevole tradizione poich fa parte della nostra cultu-
ra e della storia locale.

Il Comitato, sorretto in primis dalla famiglia Schie-
venin, ha colto loccasione per formulare sentiti rin-
graziamenti allarchitetto per la benevole ospitalit,
espressi dai presenti con un caloroso applauso,
auspicando il piacere e laugurio di averlo tra noi
lanno prossimo (Foto di Antonio Remor).


CONCERTO
DI NATALE

MARTEDI 3 GENNAIO 2012

ORE 20:30

PRESSO LA SALA PARROCCHIALE
DI FENER

CON LA PARTECIPAZIONE DELLA
BANDA CIVICA LAGORAI DI STRIGNO

SIETE TUTTI INVITATI !!!
CRONACA
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LETTERE AL TORNADO




RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE
VENTOTTESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

QUANDO BENITO INVENTO LAUTARCHIA
Le storie patrie raccontano che Mussolini, detto luomo della provvidenza, dopo aver inventato il passo
romano e sostituito il lei con il voi, una mattina si sveglia con unidea meravigliosa: lautarchia. Detto, fatto.
Gli italiani finalmente imparano come arrangiarsi in un Paese dove lo sforzo bellico ha prosciugato le casse
dello Stato e dei sudditi facendo sparire dalle botteghe ogni genere di consumo. Da quel momento i camion
funzionano a segatura o ad alcol, torna la luce al carburo, il caff sostituito dai
succedanei ossia dal Caffeol o dallEstratto Elefante che sono prodotti tostando
chi sa quali porcherie. Lolio doliva, gi raro prima delle sanzioni, diventa il sogno di
ogni brava massaia, che si rassegna a un non meglio definito olio di semi che,
anche quando lo si mette nei lumini del cimitero, si rifiuta di ardere. Si riducono le
pagine dei giornali per risparmiare la cellulosa, si risuolano le scarpe con i copertoni
usati, al posto del t si beve il carcad. La seta sostituita dal rayon, e le ragazze
che non si possono permettere neanche quello si fanno una bella riga nera dal
calcagno alla coscia, cos sembra che abbiano le calze e possono cos in chiesa
evitando le ortigde dei chierichetti messi di guardia alle tre porte. In casa ci si
ingegna con tutto. Con la scrematura del latte ben bene agitato in una bottiglia si
riesce a ottenere una cucchiaiata di burro; con i puzzolentissimi bigt (ossia le
crisalidi dei bachi da seta contenute nei bzzoli) si fa un ottimo sapone da bucato:
basta sciogliere questi bigt dentro un recipiente e farli bollire assieme a della
soda caustica. Poi si versa il tutto in un contenitore largo e basso (esempio il
cassetto di un tavolo) e si lascia raffreddare. Quindi, con un coltello, si ricavano le saponette, che i pi
raffinati profumano con olio di lavanda per coprire il terribile fetore. Quando vengono le amiche in visita, le
nostre mamme offrono, coma da tradizione, la classica tazzina di caff. Che per caff non . Qui la fantasia
della nostra donne irraggiungibile. Si tosta di tutto. Nella bala finiscono
frumento, granturco, i semi delluva, la cicoria, che poi vengono polverizzati
nel masnn a manovella e messi nello stagnolet per la preparazione del
caff alla turca o filtrati nella cgoma alla napoletana.
Il pane, quando c, nero e appiccicoso, oppure, quando alla farina di
frumento si aggiunge polvere di riso, bianchissimo e farinoso. Io me lo
ricordo anche con dentro pezzi di patata. Altre volte duro e coriaceo, tanto
che si dice contenga polvere di marmo per farlo pesare di pi. Nei negozi di
alimentari, poi, c poco da stare allegri. Dalla Rosetta si trovano solo
prodotti sciolti. Nei capaci cassettoni dietro al banco c la pasta (i soliti
subit), il riso, i bisi sechi. Subito dopo c la saponina, una polvere
umidiccia che serve per lavare le stoviglie. Per avere un po dolio di semi
bisogna portare la bottiglia. Anche la farina si vende sciolta, ed contenuta
in sacchi dove spesso si trovano anche le ptole de i sorz, giacch ligiene
abbastanza sommaria. Dalla Rosetta si acquista anche il carburo,
indispensabile per chi non ha ancora la luce elettrica e per noi, ragazzacci
molesti, che lo utilizziamo per fare dei tremendi botti. E, se avanza qualche monetina, ci compriamo anche la
favolosa terra cat. In cucina, poi, le nostre massaie compiono veri e propri miracoli. Nonna Maria, per
esempio, quando decide di ammazzare un pollo, riesce ad accontentarci per tre giorni, per un totale di trenta
pasti. Taglia in due la povera bestiola e ne lessa una parte. Intanto pulisce le interiora, budelte e creste
comprese, e con queste prepara un ottimo rag. Con laltra met del pollo cuoce un profumatissimo arrosto. Il
sabato a mezzogiorno si mangia una parte del bollito, la sera la minestrina col brodo. La domenica, invece,
risotto con parte del rag e un po di arrosto, e la sera ancora arrosto. Il luned successivo pastasciutta condita
col sugo dellarrosto e la sera, col resto del pollo lesso, stufato con le patate e conserva. Insomma roba da
siori ! Le uniche cose che non mancano mai, sulla nostra tavola, sono la polenta e lacqua, magari gasata
con le polverine Alberani, per cui, per fortuna, la fame e la sete non labbiamo mai sofferta. Quando le vacche
sono nella stalla, latte e derivati ce ne sono in abbondanza. Quando invece sono in vacanza in montagna,
tocca a me andare tutte le sere in Valmorella col pignatn. Per far prima prendo la scorciatoia che dalla
filanda scende al Furmisel. Al ritorno, purtroppo, qualche volta scivolo e cos, per la sera e lindomani mattina,
addio marende !
Piero
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Inter Club Fener e Inter Club Cornuda
Quindici e Trentanni di passione
Evaristo Beccalossi e Giancarlo Padovan a Fener
Oltre cento persone tra soci e tifosi interisti hanno partecipato venerd 18 novembre al gemellaggio tra lInter Club Fe-
ner Massimo Moratti e lInter Club Cornuda Sandro Mazzola. I due sodalizi festeggiavano per loccasione anche il
quindicesimo e trentesimo anniversario dalla fondazione. Per sancire questa amicizia, erano presenti quali ospiti
donore lex centrocampista dellInter Evaristo Beccalossi e lopinionista e giornalista tv Giancarlo Padovan.
Pirma dellinizio dei festeggiamenti, si svolta una conferenza stampa presso la sala riunioni dellHotel Tegorzo dove
Beccalossi e Padovan hanno risposto ad alcune domande del presentatore della serata Silvestro Paganin e del pubbli-
co presente sotto le telecamere di EdenTv e TeleBelluno.
La manifestazione si poi spostata presso la sala ristorante per la cena, sono stati consegnati da parte dei presidenti
Andrea Tolaini ed Emanuele Pellizon degli omaggi ai due ospiti illustri, alle sezioni collegate del club di Fener nelle
persone di Mario Bee Gambelli (Bar Alpino), Enzo Curto (Bar Piave) e Giuseppe Nicoletto (Disco Pub 4 Ruote).
Riconoscimenti sono stati consegnati anche agli ex presidenti del sodalizio fenerese: Silvestro Paganin e Massimo Ta-
gliapietra, ai rappresentanti del club del coordinamento Belluno/Treviso e infine allex coordinatore Veneto Luigi Berle-
se. La serata si poi conclusa con il taglio della torta gigante in onore del gemellaggio interista.
Ringrazio con loccasione tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita della festa e in particolare le ditte Hotel risto-
rante Tegorzo, assicurazione Val Piave e Schievenin Fiori.

CRONACA
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Karate 1 trofeo Lavis per Emergency
Domenica 20 Novembre si svolto a Lavis (TN) il Primo Trofeo KARATE Lavis per EMERGENCY, manifestazione or-
ganizzata per una raccolta fondi da devolvere ad EMERGENCY, organizzazione che presta il suo aiuto medico volontario
alle popolazioni in zone di guerra, gli iscritti alla fine sono risultati oltre 140. Al trofeo lASD SHU REN KAN di Alano di Pia-
ve e Feltre ha dato il suo contributo partecipando con una dozzina di atleti iscritti nelle varie categorie. Buono il risultato
che alla fine ha portato 4 medaglie dArgento e 5 Bronzi, bravo Matteo Drigo al suo debutto sul Tatami con due Terzi posti
nel Kat e Kumit Cadetti, nel Kumit nella semifinale ha tenuto testa fino alla fine all atleta che poi ha vinto la categoria
finendo in parit anche dopo i tempi supplementari e perdendo per decisione arbitrale che assegnava la vittoria a tavolino
allavversario. Buona anche la prestazione di Eleonora Zamperin, anche lei alla sua prima esperienza agonistica, nella
prova di kat nella categoria Esordienti A Femminile con un Secondo Posto; purtroppo latleta nella finale si trovata con-
tro un atleta locale e a nulla valsa la sua superiorit tecnica contro un arbitraggio non sempre imparziale. Terzo posto
per Mattia Mondin e Alberto Vettor nel kat Esordienti A Maschili e per Asja Dal Zotto nel Kat Esordienti B Femminili. Se-
condo posto invece per la giovane Giulia Cebin nel Kat Ragazzi, che ha bissato il successo del mese scorso a Bolzano a
riprova delle sue capacit nella specialit. Al trofeo ha partecipato anche il responsabile tecnico dellassociazione Ivan
Burgoni (categoria Master B +40 anni) inserito nella categoria Open Kat e Kumit con due medaglie dargento; va ricor-
dato che il tecnico si dovuto confrontare con atleti agonisti delle categorie Juniores e Senior di 15-20 anni pi giovani di
lui, ma il trascorso da agonista degli anni 80-90 ha comunque fatto la differenza. Alla fine per un solo punto lassociazione
non ha conquistato il terzo posto fra le partecipanti, risultato del tutto rimarchevole visto che comunque lattivit associativa
non rivolta allagonismo puro, ma al Karate tradizionale.

Per info: Ivan Burgoni 347 5978279 ivan.burgoni@gmai.com
Sito: www.shurenkan.it

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Calcio - Prima Categoria
SP Calcio 2005 a forza quattro
Partite campionato:
12
a
giornata: SP Calcio 2005 Castagnole 4 a 0
13
a
giornata: Plavis SP Calcio 2005 3 a 4
Classifica campionato dopo 13
a
giornata:
Fontanelle 33, Alpago 28, Plavis 26, SP Calcio 2005 25, Godega 23, Fregona 22, Caerano 21, Vazzolese 19,
Castagnole Concordia 18, Follinese 14, Altivolese Maser 12, C. S. Lucia 10, Sedico 9, Limana 6, Cordignano 2.

Calcio - Seconda Categoria
La Piave Tegorzo rallenta
Partite campionato:
12
a
giornata: Bessica Piave Tegorzo 2 a 0
13
a
giornata: Piave Tegorzo Cassola S. Marco 0 a 0
Classifica campionato dopo 13
a
giornata:
Marchesane 31, Valdosport 24, Cassola 22, Bessica 21, San Vittore Spineda 20, Riese Vall 19, Lentiai Valbrenta
Santa Croce, Eagles Pedemontana Aurora 15, Giovanile Ezzelina 13, Piave Tegorzo 12, Arsi 11, Pove 5.

Calcio Settore Giovanile
SoccerGiovanileAssociato: riprendono i
corsi di calcio in palestra per Piccoli Amici
Si rende noto che da luned 16 gennaio 2012 riprenderanno i corsi di calcio per Piccoli Amici (i nati negli anni 2004-
2005-2006) organizzati dal SoccerGiovanileAssociato in collaborazione con la societ professionistica Cittadella e le
societ calcistiche locali SP Calcio 2005 e Piave Tegorzo. I genitori potranno portare i bambini presso limpianto
sportivo o palestra a loro pi congeniale dove saranno seguiti nelle varie attivit dagli istruttori Luca De Paoli, Fabrizio
Suman e Alessandro Moretto. Quindi periodicamente verranno effettuati dei raduni nei quali i bambini potranno
confrontarsi tra di loro o con realt di altre societ.
Questo in dettaglio il programma delle attivit:
Vas luned dalle ore 17:30 alle ore 18:45 impianti sportivi di Vas
Pederobba marted dalle ore 18:00 alle ore 19:15 palestra comunale di Pederobba
Alano gioved dalle ore 17:30 alle ore 18:45 palestra comunale di Alano
Onigo sabato dalle ore 14:30 alle ore 16:00 palestra comunale di Onigo

Non mancare assolutamente!!! Corri ad iscriverti con il SoccerGiovanileAssociato!!!
Per chiarimenti o comunicazioni potrete contattare le seguenti persone il Presidente Mazzoni Cristiano al 347-
2466791.

Tutte le attivit vengono effettuate in collaborazione con










Ultimi giorni
Entro il 31.12 consegnare il questionario
I servizi demografici della conca del Basso Feltrino, ringraziando le famiglie
che hanno con solerzia risposto al questionario dellIstat, ricordano che il
censimento entrato nella fase finale di raccolta dati. Ancora un piccolo
sforzo. Entro fine dicembre vanno compilati e consegnati i moduli. I rilevatori
stanno effettuando i solleciti presso le famiglie che non hanno ancora
risposto. I moduli si possono comunque ancora compilare via web. I
modelli di carta si consegnano agli uffici anagrafe, disponibili per consulenze.
ATTUALIT
CALCIO
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Un libro ricco di ricordi, aneddoti, per trascorre-
re momenti di serenit. Un regalo da fare a se
stessi prima ancora che ad un amico.
A LATO: lintervista allautore apparsa nella pa-
gina culturale de Il Gazzettino a maggio 2011.
Pavione
http://bonviazboatl.blogspot.com/
di Lucio Dorz
Ahi le dolenti note! Le gambe reduci da
una gara di nordic stamattina si sarebbero
volentieri girate nel letto dall'altro lato, ma
la mente invece vola e giocoforza sono
costrette a seguire... il capo. Le tante auto
parcheggiate lungo la via di Croce d'Aune
dicono che oggi s'incontrer parecchia
gente in quota. Nel primo varco del bosco
l'abbaglio del sole sparato negli occhi
come un riflettore da terzo grado. Sui
declivi si distende placido sui tono rossobruni di fine stagione
e ne amplifica il volgere al desio. Sulle rocce s'infrange di luce
intensa proiettandone ombre scure, mostrando una lunga scia
ininterrotta di chiaroscuri. Risalendo il sentiero una mescola
di colori, rosso mattone dei faggi, giallo di aceri e larici che si
cambiano d'abito, verde intenso di abeti che si spingono il pi
in alto sui declivi a rincorrere il cielo. E poi quello quadrettato di nostalgiche flanelle anni settanta, a variopinte felpe, a
tecnologiche moderne giacchette. In cielo lenti si spostano cirri arabescati. Poi quando i panorami si svelano nella loro
interezza, un grande mare bianco cela tutta la valle. I monti in penombra sembrano isole galleggianti, tagli scuri onde
da cavalcare, altre s'infrangono sulle rupi di scogliera, l'astro irrora le nebbie. Supero parecchi escursionisti, supero
anche il rifugio Dal Piaz e dirigo la barra verso le alte creste baciate di sole. I giochi d'ombra nella Busa delle Vette
mettono in risalto le doline che assomigliano a testimonianze di bombardamenti naturali. Un lago fa da specchio al
monte vanesio che s'affoga riflesso. Sulle creste un gruppo risale lentamente la china, lunga processionaria. Li rag-
giungo, li supero mentre discutono sulla grandezza del creato. Nell'ultimo tratto sento le gambe mugugnare, do loro
qualche attimo di rifiato sostando. Poi la cima d un esagerato sbalordimento di sensi. Monti che si perdono inseguen-
dosi, creste viste d'infilata che si perdono nell'orizzonte, colori dei monti bluastri che si smarriscono nelle foschie di lu-
ce, l'oceano bianco delle nebbie che s'espande lentissimo. Le nevi sulle cime preparano comodi giacigli per le prossi-
me e future. Aspetto l'arrivo degli altri che disperdono i loro sguardi negli immensi spazi, ricercando cime da poter
nomare, accostandole a ricordi passati. Ridiscendo, involandomi lungo il ghiaione con chiasso di cristalleria, muovendo
le schegge di roccia. Poi ripresa la mulattiera cammino tra zone d'ombra dove i pendii sono casa di spogli scuri salici e
larici liberatisi delle foglie d'ago, accompagnati da un'intrigante lieve brezza di tramontana. L invece dove il sole insi-
ste rimangono le erbe tinte ancora di verde, restie a colorarsi di bruno. Infine scendo, mescolando colori e fotogrammi
in un rapido susseguirsi.
ASTERISCO
LETTERE AL TORNADO
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La befana
di Martino Durighello
Un giorno, a scuola, un bambino mi chiese:
Signor maestro (Signor maestro, non "mestro" e con il "tu" come si usa oggi) Signor maestro, esistono le fate?.
Certo risposi con una prontezza che stup me stesso certo: nel regno della fantasia.
Qualche anno dopo usc il film "La storia infinita" e giustamente ebbe gran
successo. Ma l'immagine non fantasia, non crea la parola; la parola invece
crea l'immagine. La fiaba va raccontata con parole, non con immagini. Che
sono la morte della parola. Erano i giorni delle vacanze natalizie e, parrebbe
impossibile, ne attendevamo la fine, perch l'ultimo giorno sarebbe arrivata la
Befana. Oggi si incomincia con San Nicol, poi c' Santa Lucia e poi Babbo
Natale. Quando arriva, la Befana ormai inflazionata. E poi, dov finita la
leopardiana gioia dell'attesa? L'assaporare con la fantasia la festa? Lo sforzo
quotidiano di essere "buono"? Dove tutto l'apparato di "finzioni", la
necessaria cornice che nutre l'ansia di pregustare, la trepidazione di vivere
giorno per giorno "quel momento"? Non forse il Natale preceduto dall'
Avvento? Che senso ha la festa, se non si desiderata intensamente?
Ed allora, fin dal primo giorno di vacanza (ma gi da molto prima, per ora si
intensificavano), era un susseguirsi di richiami, di ammonimenti, di inviti a
fare attenzione.
Guarda che la Befana ti sente. Attento che la Befana ascolta. Lo dico
io alla Befana ... .
E alla minima infrazione, disobbedienza o marachella:
Cenere, cos' altro vuoi che porti a te la Befana; cenere e carbone! .
Allora guardavo con curiosit quasi morbosa quella casetta, lass sulla cima del Tomba, che tutti dicevano la casa del-
la Befana. Quando noi bambini dell' asilo passavamo in passeggiata per la strada della campagna guardavamo sem-
pre lass e cantavamo:
Ora il tempo era vicino e crescevano animazione, trepidazione e impazienza. Ed anche
l'attenzione e l'impegno. Ma com' impresa ardua per un bambino non commettere qual-
che mancanza. A me poi succedeva di combinarne anche involontariamente. Anzi, pi mi
ci mettevo d'impegno e peggio era: una vera scalogna. Ed ecco il ritornello: la Befana.
Un'ossessione; quasi quasi erano meglio le busse.
Ma la Befana c'era veramente? I pi grandicelli ci canzonavano e ridacchiando maliziosamente ci sussurravano:
La Befana l to mama. Gli adulti li rimproveravano: Zitto, tu; cosa vuoi sapere, tu. E a noi piccoli: Non dargli ret-
ta, fa solo per dispetto, perch a lui non porta pi niente. C'era ugualmente un po' la voglia di crederci a quei malizio-
si, ma assai pi forte era il fascino di quel personaggio misterioso, che c'era, s, perch ...
Mio figlio maggiore mi confessa (oggi, a distanza di tanti anni) che i dubbi ce li aveva, sicuro, e ne discutevano tra
compagni. Ma poi la Befana arrivava ... S, ma sar stata ... .
No, perch ieri sera con il pap, prima di andare a letto, ho messo sulla tavola un piatto con pane e formaggio, un
bicchiere di vino e un manipolo di fieno per l'asinello; stamattina non c'era pi niente! .
Ma il pane e il formaggio li ha mangiati tuo pap, ed anche il vino se l' bevuto lui!.
Pu essere, s... Ma, e il fieno?. Eh, il fieno ... beh! ... .
L'asinello della Befana! Gi, non pu che essere stato lui. Ma, allora ... .
E la conclusione non poteva essere che una!
"Era la sparizione del fieno" confessa mio figlio "che mi rendeva convinto al di l di ogni ... ragionevole dubbio".
Oh, il fascino della Befana! (era!) cos grande che capace di sconfiggere qualunque logica. La volont inconscia di
credere alla sua misteriosa esistenza tale che si riesce a trovare comunque un appiglio per affermare la sua realt. E
dire che i tempi di mio figlio erano gi tempi" evoluti". Pensate ai miei d.
In quei giorni sussultavo tremante ad ogni pi piccolo rumore. Uno scricchiolio, un colpo di tosse, un passo, una voce
qualunque bastavano. E c'era sempre chi si faceva un dovere di ricordarti la presenza misteriosa con qualche scher-
zetto, pronto poi a mostrarsi tutto impaurito: Hai sentito? L'hai vista? Oddio che paura, era proprio lei....
Un giorno tra Natale e Capodanno (potevo avere al massimo cinque anni), me ne stavo tutto solo nella stalla di Jaco-
mo Panpano a giocare come il solito con le foglie di castagno, quando sentii dal fienile soprastante giungere una voce
cavernosa, poco pi che un sussurro rantoloso: Ghe n lo tosatei cativi; qua. O almeno cos mi sembr di capire.
Non c'era nessuno, lass; non avevo udito alcun rumore, non avevo visto o sentito alcuno salire la scala a pioli. Con le
gambe che facevano giacomo giacomo, a passi felpati raggiunsi l'uscio, l'apersi d'un colpo e volai letteralmente a casa;
distante pochi passi, ma vi giunsi trafelato ugualmente.
No tu tocha gnanca tera mi ricordava sempre la mamma. Cos'era stato? Ma la befana: si pu forse dubitarne?
La sera della vigilia, poi, dopo cena, che gi ci si preparava per andare a letto (che bisognava andare a letto presto,
perch se la befana quando arrivava per riempire le calze, avesse trovato un bambino ancora sveglio, a quello non a-
vrebbe portato niente), immancabilmente si sentiva bussare alla porta.
Oddio, chi sar mai? Che la sie la befana? lo ho paura. Va ti; Martin, a vder.
E, accompagnato da un fratello maggiore o dalla mamma, mi avvicinavo alla porta con apprensione e l'aprivo, rifugian-
domi poi stretto stretto tra le gambe dell'accompagnatore.
A passi lenti e pesanti avanzava, uscendo dal buio della sera, e prendeva corpo a poco a poco, una figura enorme, tut-
ta imbacuccata in mantelli e coperte, con un paio di grosse scarpe sgangherate ai piedi.
Avanzava sostando ad ogni passo e noi tutti rincantucciati e tremanti, compresi i fratelli maggiori, quei fintoni: ma era
questo il bello, la partecipazione collettiva alla liturgia.
Non parlava, ma si avvicinava al focolare dove c'erano le calze appese alla napa del camino; oltre alle nostre c'erano
pure quelle che avevano portato i figliocci di mamma e pap e le contava annuendo con il capo e bofonchiando suoni
La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
l vestida a la romana
viva viva la Befana.
COME ERAVAMO
25

Lopera del maestro Martino Durighello, edita sotto legida de Il Tornado, per i tipi della tipografia
DBS di Rasai, si pu trovare in libreria o chiedendo ai membri della nostra redazione. Costo: 14,00 uro
inarticolati. Ritornava quindi verso il centro della stanza, rumoreggiava un po', qualche brontolio, uno scossone, uno
sforzo: sotto di lei cadeva qualcosa. E se ne andava.
Oh, guarda cosa che te a cheg la befana; dighe grazie!.
Per terra c'erano poche nocciole, qualche caramella, due tre noci, bajiji ...
A quel punto tutti riprendevano fiato e diventavano euforici e coraggiosi: Hai visto? .. . Che paura!. Che gran-
de!... L era l Befanon, quel!.
Contagiato dal... coraggio degli altri azzardavo un: Mi n o vu paura, e. E tutti ridevano ...
Via a letto.
E finalmente il gran giorno. Ci si alzava presto; addirittura mamma e pap portavano in braccio le sorelline ancora
mezzo addormentate a vedere le calze. Che spettacolo! Ammutoliti dallo stupore, ma gli occhi! Quante cose dicevano
gli occhi: sbarrati brillavano e scrutavano cercando di indovinare cosa potessero contenere quegli incarti, cartocci e
cartocini appesi alla calza (la propria, le altre non interessavano pi di tanto), gonfia di chiss che cosa!
E via subito, guai toccare! Fino al termine del pranzo non si poteva toccare niente, se n la Befana la vien a portarse
via tut.
Quindi si andava a prendersi le calze da parenti e padrini.
Per le strade era tutto un viavai di bambini imbacuccati (il sei gennaio fa freddo e allora c'era sempre la neve. Allora.
Oh, la neve!), accompagnati da fratelli, mamme, nonni, zie, che portavano a fatica lunghe e pesanti calze di grossa la-
na tutte adornate di pacchetti e pacchettini. Fatica s, ma con che orgoglio portavamo quelle calze e ci guardavamo l'un
l'altro sorridendo, indicibilmente felici, che era giunto il gran giorno, alfine!
Ecco, terminato il pranzo, la tavola sparecchiata, tutti sono seduti attorno: euforia, attesa, ancora attesa, ma ormai
al termine. Prima la calza del pi piccino, poi via via tutte le altre, con ordine, con calma, attendendo il proprio turno.
Qui s, che ci vorrebbe la penna di Dante per rendere l'atmosfera di quella cerimonia.
Era festosa e nel contempo solenne, gioiosa e grandiosa. Aveva in s qualcosa di sacro. Era sacra. La sacra liturgia
della famiglia.
Ed ognuno aveva i suoi doni (e il suo carbone, la sua cenere, le cacche di capra: risate di amorevole scherno), povere
cose: un semplice giocattolo, qualcosa di utile (colori, quaderni, calzini, e poi ... mele, arance, mandarini, carrube, noc-
ciole, bajiji, fichi secchi, qualche caramella, un cioccolatino, l'immancabile buol ... , dei biscotti. Tutto veniva messo in
grosse terrine. Si mangiava, s, qualcosa, ma non troppo che ghe n e pi di che luganega, e ce ne doveva essere per
tutti, anche per chi, ormai troppo grande (!) per queste cose, non ha pi diritto alla calza; e perch la bona man de i
galantomi l a da durar fin da Santantoni. Poi di tutto quel ben di Dio sarebbe stata custode la mamma, che ne avreb-
be dispensato con sapienza ed affetto, in parti uguali e fatto durare il pi possibile nel tempo. Ed un giorno, tanto dopo,
a carnevale o a San Giuseppe, quando meno ce lo aspettavamo, quando pensavamo che tutto fosse finito da parec-
chio, come uscisse dal cappello a cilindro del prestigiatore, arrivava ancora qualcosa. S, perch, se man non prende,
canton rende.
Oh, Befana, buona Befana dei tempi andati, ritorna, torna ancora e frena la fretta di questo tempo che tutto brucia anzi-
tempo, che non sa pi attendere, che sa solo prendere e gettare, che consuma tutto in un attimo per poi correre, corre-
re ... verso la rovina. Torna a portare quel sacro senso della famiglia viva in cui tutto si fonde e si sublima.
Torna, Befana. lo credo ancora in te.

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molto anticipate soprattutto per questartista e quindi, se siete
interessati, la vostra adesione molto urgente, dovendo
confermare e pagare i posti in tribuna numerata entro met
gennaio. Il costo si aggira sui 43 per 30 partecipanti (n minimo) ma
potr diminuire a seconda del numero degli iscritti tra i quali si divider il
costo della corriera.
Per informazioni
potete rivolgervi a:
Ivana Bizzotto
333.4065561 e Anna
Binotto 338.1986519.
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alliscrizione.
Non perdete questoccasione !

NATALE: tra fede, poesia, tradizioni e...
il consumismo di oggi
L'essenza del cristianesimo Cristo risorto, e il Vangelo l'annuncio la buona notizia della liberazione per
tutta l'umanit, del passaggio dalla schiavit alla libert.
Per questo la principale delle feste cristiana la Pasqua.
E ci spiega anche il fatto che all'inizio del cristianesimo non esisteva la festa del Natale. Fu introdotta a Roma verso
il 330 dopo Cristo, con il nome di adventus Domini, al posto della festa precristiana del Dies natali solis invicti, cio
la festa del solstizio d'inverno.
Tutti ormai dovrebbero sapere che i Vangeli sono libri storici, ma non libri di storia, preoccupati delle date come
siamo noi oggi. Per questo il giorno 25 di dicembre un giorno convenzionale (i romani celebravano il solstizio nella
notte dal 24 al 25). E l'anno reale della nascita di Ges di Nazareth deve essere collocato attorno al 6 a.c. perch
certo che il re Erode (quello che fece uccidere i bambini di Betlemme) mor nel 4 avanti Cristo.
Gli evangelisti non erano preoccupati delle date ma di proclamare la luce vera, colui che illumina ogni uomo, che
stava per venire al mondo (Gv, 1,9)
Il presepio, come risaputo, fu introdotto da San Francesco nel secolo XIII. Inizialmente si faceva nelle chiesa e poi si
diffuse anche nelle case
Dal particolare del bue e dell'asino, non ne parlano i Vangeli, bens una profezia di Isaia, nel VI sec. a.C.; particolare
che fu poi assunto dalla tradizione popolare nei presepi.
L'albero di Natale lo si trova inizialmente in Alsazia a partire dal XIV secolo, e poi come si sa, si diffuse
progressivamente in tutto il mondo... (perfino lo si vede anche in zone semidesertiche del mondo dove l'abete un
perfetto sconosciuto). Invece nella tradizione cristiana stato molto presente l'albero della vita, quello del paradiso
terrestre; famose le sculture che lo rappresentano nelle cattedrali del Medioevo e in tante altre opere d'arte.
In altre zone del mondo occidentale, come simbolo natalizio, si utilizza la corona dell'Avvento, una corona di rami
verdi con 4 candele che vengono accese durante l'Avvento man mano che ci si avvicina alla Notte Santa.
(Dopo queste breve spiegazioni, un augurio: Nelle varie oscurit di oggi cerchiamo la Luce, e benvenute le crisi se ci
fanno consumare meno per riscoprire valori pi profondi) A.S.

LETTERE AL TORNADO
27
Alano: in memoria dei Donatori defunti

(M.M.) La giornata della memoria, organizzata ad Alano di Piave dalle sezioni della zona II dei Donatori Volontari di
Sangue Feltrini, ha caratterizzato la prima domenica di Avvento, riempiendo la chiesa alanese di rossi gagliardetti.
Una cerimonia voluta per ricordare i numerosi volontari che sono defunti e per rinnovare, assieme alla loro memoria, i
sentimenti di amicizia, solidariet, generosit che sono connaturati alla donazione di sangue. Un momento di riflessio-
ne cui hanno partecipato tanti rappresentanti del Feltrino e del Primiero. Dopo la Santa Messa e gli interventi del presi-
dente Saverio Marchet, del sindaco di Alano, Serenella Bogana, del primario del centro trasfusionale dr. Giovanni Di
Mambro e del presidente del comitato del tempio al donatore di Pianezze di Valdobbiadene, Vittorio DallArmi, i parte-
cipanti hanno visitato linteressante museo storico di Campo, per concludere poi la giornata con il pranzo al ristorante
Al Molin di Alano. Un incontro per rilanciare il messaggio della donazione di sangue come dono di vita. (Foto Zatta)


Ti regalo
una storia
Leggere insieme, bambini piccolissimi e
genitori, un momento magico e a Natale lo
ancora di pi. Sar per l'atmosfera, sar
perch si ha voglia di stare insieme e correre
un po' meno...
Giorgia Golfetto legge le letture beb a Natale in biblioteca
Marted 20 dicembre
alle ore 17.30 in biblioteca ad Alano
E' un invito a partecipare!



Via San Francesco, 1 32031 Alano di Piave BL
biblioteca.alano@feltrino.bl.it tel.0439.778718

orari: luned 15.00 18.00 mercoled 9.00 12.00 e 15.00 18.00 venerd 15.00 18.30
ATTUALIT
28
29
Caro Giovanni,
il Tornado nasce come veicolo di scambio
di idee e informazioni e questa formula ne
ha decretato il successo. Pu essere che la
forma in cui si esplicita questa idea di base
non risponda sempre al proprio sentire o al
proprio gusto personale, ma in redazione
confidiamo sempre nellesercizio della
scelta personale del lettore, libero di girar
pagina soffermandosi solo sulla parte che
pi gli aggrada del giornale. Evitare la
politica, dici. Non proprio una questione
facile. Anche senza ricorrere al motto, in
voga ai tempi della contestazione, che ogni
scelta politica, difficile che un
argomento cos importante per noi tutti non
abbia riscontro sulle pagine di un organo di
informazione, sia pur locale. Il riproporre
lunghi brani di altri autori si pu anche
interpretare come spunto per approfondire
o condividere un punto di vista. Se, in ogni
caso, suscita dibattito avremo quanto meno
il merito di non aver lasciato il lettore nel
torpore di un mondo virtuale, rassicurante
certo, ma poco aderente al vissuto reale di
questa societ, che anche noi de Il
Tornado vogliamo in parte rappresentare.

Cordialmente, Il direttore Mauro Mazzocco
Opinioni a confronto
Caro Mauro Loreo 23/11/11
non conosco Silvio Forcellini di persona, leggo i suoi scritti sul Tornado.
Credo che nel suo ultimo articolo, nr 586, non abbia centrato lo strillo:
non sullinadeguatezza della nostra classe politica, ma
sullinadeguatezza del PDL (Berlusconi) e della Lega, rispecchierebbe
meglio il suo gi noto modo di pensare.
Lungi da me confutare le sue idee ed opinioni, massimo rispetto, vorrei
per proporre alcune considerazioni.
Nei suoi scritti a tema politico per gran parte sono riportati, se non
copiati pari-pari, opinioni ed articoli di fonti pi o meno note per
suffragare le sue argomentazioni: ricordo un pistolotto di due facciate
(ce ne sono cos poche) dellAspesi sulla pillola del giorno dopo
allindomani delle elezioni regionali, bersaglio la Lega.
La sua critica alla classe politica unidirezionale e la delegittimazione
il suo sistema.
E giusto avere le proprie opinioni, rispettare quelle degli altri lo
altrettanto.
A scanso di equivoci: sono pi di ventanni che non voto se non per le
amministrative e voto esclusivamente candidati non targati. Appartengo
a quelli che con il 30% sono il maggior partito, ma questo unaltro
discorso. Quello che vorrei dirti, caro Direttore, che il Tornado
rappresenta un po il cordone ombelicale con la nostra valle e sarebbe
bello tenerne fuori la politica tanto pi che il Forcellini pensiero
ampiamente consultabile su quella stampa (vangelo) che lui stesso
ebbe a dire acquista quotidianamente.
Cordialit dal nebbioso Polesine Giovanni Polloni
7 Impianti di risalita
7 Accompagnatori
7 T a met mattinata
7 Pranzo
36
7
NATALE SUGLI SCI
DAL 02.01.2012 AL 06.01.2012

PER GIOVANI DAI 6 AI 14 ANNI
(OBBLIGATORIO LUSO DEL CASCO)
I ragazzi gi muniti di scarponi ai piedi e con la dovuta attrezzatura potranno trovarsi alle seguenti
fermate: In Piazza a QUERO alle ore 8.00
In Piazza a SEGUSINO alle ore 7.45 (con un numero minimo di 10 partecipanti)
Lattivit sciistica si terr sulle piste da Sci del Monte Avena in localit LE BUSE
Nelliscrizione sono compresi:
7 Tesseramento alla societ
7 Tesseramento AICS
7 Assicurazione del ragazzo
7 Trasporto
Il rientro dai campi di sci, in localit LE BUSE, previsto per le ore 15.40 a Quero e Segusino
**In caso di mancato innevamento lattivit verr spostata a San Martino, in tal caso orari e costi
subiranno variazioni
Il genitore dovr, al momento delliscrizione, presentare un certificato medico di sana e robusta
costituzione, oppure unautocertificazione redatta in carta semplice.
Per ulteriori informazioni rivolgersi presso la segreteria dello
Sci Club Monte Avena in piazza I Novembre, Tel. / Fax 0439-302092;
Aperta nei giorni di marted e venerd dalle ore 18.30 alle 20.00, e tutti i giorni
dal 27 Dicembre 2010 al 1 Gennaio 2011 dalle ore 18.30 alle 20.00.
N.B.: Per chi interessato ad affinare le tecniche sciistiche seguir un Corso di Perfezionamento il
sabato pomeriggio con Maestri di Sci.
BL64 SCI CLUB MONTE AVENA
ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA
P.za I Novembre, 10
32034 Pedavena (BL) Tel.-Fax 0439-302092
CONI FISI Cod. Fisc. 82005120256
LETTERE AL TORNADO
30
sali in terra
e trasforma
C 70
M15
Y 0
K 0
C 0
M20
Y 100
K 0
C 0
M90
Y 85
K 0
C 85
M0
Y 100
K 0

Pant 299 Pant 123 Pant 185 Pant 340
inquilini del mondo
chiamati alla vita
Mostra tematica
da Natale 2011 a Pasqua 2012
Arcobaleno 86
Cooperativa Sociale onlus - Feltre (Bl)
Disegno di Vico Calabr
Museo dei Sogni,
Memoria, Coscienza,
Presepi
tutti i giorni 9.00 / 19.00
ArCoBAleno 86
Feltre (BL) loc. Casonetto
ss 50 per Belluno
Tel. e Fax 0439 80668
31
Nadl in Polonia
sculir = cucchiai

Fra i tanti Nadi
che mi ricrde,
me pnse de qul l
pas in Polonia,
quande che in te n lgher
re preSonir.

Co do sculir de chero
che se va ms in banda,
che na, qula sra,
co i me amighi,
che calt che sente
ntro de mi!

Para che alte, su, le stle
parfn le ne vardse
noltri, in tera;
che no ghe fuse p le sentinle,
el fil spin
e qula sprca gura...
No l prpio tut
qul che se magna
che vver te pl far,
snpre, contnt;
che te lbere el ervl
da i to pensir...

Qualche lta te basta, anca, an gnnt:
na parola bna,
de sperna,
na promsa de n mondo
an pc p bel!
Poesia tratta dalla raccolta
olst bn...
edita da: Il Tornado Editrice Pro Loco Fener
con la collaborazione del Circolo Culturale 4 Comuni,
a cura di Ermanno Geronazzo, Silvio Forcellini,
Mauro Mazzocco, Osvaldo Noro
ilpiacerediRileggere
Proposte di Marina Nell
IN QUEL PRECISO MOMENTO di Dino Buzzati (1950)
Di chi hai paura, imbecille? Della gente che sta a guardare? Dei posteri, per strano caso?
Basterebbe una cosa da niente: riuscire a essere te stesso, con tutte le stupidit attinenti, ma
autentico, indiscutibile. La sincerit assoluta sarebbe di per se stessa un documento tale! Chi
potrebbe muovere obiezioni? Questo l'uomo, uno dei tanti se volete, ma uno. Per l'eternit gli
altri sarebbero costretti a tenerne conto, stupefatti.
ALBUM BUZZATI a cura di Lorenzo Vigan (2006)
"Non ho mai fatto cose eccezionali. Poich dovevo guadagnarmi il pane quotidiano, ho scelto
la professione del giornalista perch mi sembrata la pi adatta ai miei mezzi. Intanto cammin
facendo, ho cercato con la penna e poi con i pennelli, di raccontare delle storie. Se una sola di
esse riuscita, o riuscir a toccarvi il cuore, vuol dire che non ho lavorato inutilmente".


ilpiaceredileggere@fastwebnet.com


Buzzati, una lezione di giornalismo a 40 anni dalla morte
Convegno a Belluno, 28 gennaio 2012
VENEZIA, 25 novembre 2011 - Una giornata per confrontarsi sul futuro dell'informazione ricordando la figura di Dino
Buzzati, firma di prestigio del giornalismo italiano, oltre che scrittore tra i pi grandi della nostra letteratura.
Dino Buzzati: luomo, il giornalista, lo scrittore - A 40 anni dalla scomparsa. E' il titolo del convegno che si
svolger a Belluno, il 28 gennaio 2012, al Teatro del Centro congressi Giovanni XXIII.
A promuoverlo l'Ordine dei giornalisti del Veneto, che ha intitolato a Buzzati la scuola di giornalismo che da cinque
anni si occupa delle attivit di formazione e aggiornamento dei circa 5mila giornalisti iscritti all'Albo regionale.
L'appuntamento organizzato in collaborazione con l'Ordine nazionale dei giornalisti, l'Associazione di stampa
bellunese e la Direzione scolastica di Belluno e con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia e Comune di Belluno.
Il confronto partir con una lectio magistralis di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera,
quotidiano per il quale Buzzati ha scritto pagine memorabili di giornalismo.
Il giornalista Lorenzo Vigan, curatore di alcune raccolte dello scrittore, si concentrer sulla Nera di Buzzati, mentre
un profilo pi personale di Buzzati sar tratteggiato da Rolly Marchi, il giornalista che fu la sua guida e lo
accompagn nelle sue passeggiate fra le cime bellunesi.
All'appuntamento, che prevede anche alcune letture di brani dello scrittore da parte dell'attore bellunese Sandro
Buzzatti, ha dato la propria adesione la vedova, Almerina Buzzati.
ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
LIBRI
POESIA
32
Crostata di fagioli
segnalazione ricetta di Beatrice Zanolla
Mettere in ammollo i fagioli la sera prima. Lessarli
scolarli e ancora caldi passarli al passaverdura, ag-
giungere un cucchiaio di zucchero, la buccia di un
limone grattugiata, 250 ml di panna liquida e i pinoli,
un cucchiaino di lievito
Preparare la pasta frolla come di consueto, tenere
un pugnetto di pasta a parte per decorare. Foderare
uno stampo a cerniera lasciando due cm di bordo
Preparare la pasticcera; mettere a bollire il latte con
una buccia di limone.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, quando diventano spumosi aggiungere la farina e la bustina aromi, mescolare bene,
buttare nel latte bollente, abbassare la fiamma continuando a mescolare e aspettare che riprenda a bollire
Lasciar intiepidire (per evitare che la crema pasticcera calda blocchi la lievitazione dellaltro impasto) e poi unire la
crema pasticcera alla crema di fagioli, mescolare bene, versare nella tortiera con la frolla, decorare a piacere con il re-
sto della pasta e spennellare con uovo battuto. Infornare per 40 minuti a 180.
300 gr fagioli Lamon possibilmente Calonega
Un cucchiaio di pinoli, 250 ml di panna liquida, la buccia di
un limone
Per la frolla: 350 gr farina 00,100 gr zucchero
180 gr burro,3 uova intere
Mezza bustina lievito, un cucchiaino miele
Per la crema pasticcera: 4 tuorli duovo, 120 gr di zucchero
80 gr di farina, una bustina aromi, mezzo litro di latte
La vita restituisce ci che dai
Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne
Allimprovviso il ragazzino inciamp, cadde e, facendosi male, url :AAAhhhhhhhhhhh!!!
Con suo gran stupore il bimbo sent una voce venire dalle montagne che ripeteva :AAAhhhhhhhhhhh!!!
Con curiosit, egli chiese: Chi sei tu?
E ricevette la risposta: Chi sei tu?
Dopo il ragazzino url: Io ti sento! Chi sei?
E la voce rispose: Io ti sento! Chi sei?
Infuriato da quella risposta egli url: Codardo
E ricevette la risposta: Codardo!
Allora il bimbo guard suo padre e gli chiese: Pap, che succede?
Il padre gli sorrise e rispose:Figlio mio, ora stai attento:
E dopo luomo grid: Tu sei un campione!
La voce rispose: Tu sei un campione!
Il figlio era sorpreso ma non capiva.
Allora il padre gli spieg: La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realt VITA.
La Vita, come uneco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
La vita non altro che il riflesso delle nostre azioni.
Se tu desideri pi amore nel mondo, devi creare pi amore nel tuo cuore; se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu
rispettare gli altri per primo.
Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ci che tu hai dato ad essa.
La nostra Vita non un insieme di coincidenze, lo specchio di noi stessi.

A Ischia dal 20 Maggio al 03 Giugno 2012
Come ormai consuetudine da undici anni la Promoturismo Toscana, con la
collaborazione di Mondin Luigi, organizza il soggiorno a Ischia per il 2012. Il
ritrovo per la partenza sar la piazza di Valdobbiadene alle ore 6.30 del 20
Maggio 2012 e per chi parte da Verona alle ore 9.00 al parcheggio dell'uscita
dell'autostrada di Verona Sud. Il ritorno previsto per il giorno il 03/06/2012. Si
proseguir poi con il viaggio in traghetto fino a destinazione. Il costo
complessivo del viaggio di euro 200 che verranno versate in anticipo entro il
28 febbraio, mentre il saldo della vacanza, euro 725, da versare entro la fine
di Aprile con bollettino postale che vi verr consegnato. Ci sar uno sconto se i partecipanti saranno pi di 25. Si
precisa che per la camera singola ci sar un supplemento di euro 100. In queste due settimane l'Hotel Terme Colella vi
ospiter con il meglio della cucina e cure termali convenzionate con ASL.
Sono a Vostra disposizione anche due massaggiatori professionisti per farvi sentire pi giovani di 10 anni ed inoltre
saranno organizzate gite per eventuali visite nelle localit limitrofe. Avremo modo di cantare e ballare divertendoci
assieme.
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