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Palestrina

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Palestrina è un comune italiano di 21 872 abitanti della città
Palestrina
metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Si trova lungo la via
comune
Prenestina, a cui ha dato il nome, in quanto l'antico nome della città
era "Præneste".

Indice
Geografia fisica
Territorio
Clima
Stemma e Gonfalone
Storia
Vista panoramica di Palestrina da
Età antica
Età medievale
Palazzo Colonna Barberini
Età moderna Localizzazione
Età contemporanea Stato Italia
Monumenti e luoghi d'interesse
Regione Lazio
Architetture religiose
Architetture civili Città Roma
Altro metropolitana
Siti archeologici Amministrazione
Società Sindaco Adolfo De Angelis
Evoluzione demografica
(centrosinistra) dal 26-5-
Lingue e dialetti
2014
Etnie e minoranze straniere
Istituzioni, enti e associazioni Territorio
Tradizioni e folclore
Coordinate 41°50′N 12°54′E
Cultura
Istruzione
Altitudine 450 m s.l.m.
Scuole Superficie 47,02 km²
Musei
Abitanti 21 872[1] (31-12-2017)
Media
Stampa Densità 465,16 ab./km²
Radio Frazioni Carchitti, Valvarino
Televisione
Teatro Comuni Artena, Castel San
Cucina confinanti Pietro Romano,
Musica Cave, Gallicano nel
Eventi Lazio, Labico, Rocca
Geografia antropica di Cave, Rocca
Frazioni Priora, Roma, San
Economia Cesareo,
Artigianato
Infrastrutture e trasporti Valmontone,
Strade Zagarolo
Ferrovie
Mobilità urbana Altre informazioni
Amministrazione Cod. postale 00036 (Capoluogo,
Gemellaggi Valvarino)
Altre informazioni amministrative 00030 (Carchitti)
Sport
Prefisso 06
Pallacanestro
Calcio Fuso orario UTC+1
Calcio a 5 Codice ISTAT 058074
Pallavolo
Cod. G274
Automobilismo sportivo
Impianti sportivi catastale
Targa RM
Note
Voci correlate Cl. sismica zona 2B (sismicità
Altri progetti media)

Collegamenti esterni Nome abitanti prenestini


Patrono sant'Agapito martire,
Santa Rosalia
Geografia fisica Giorno 18 agosto
festivo
Territorio Cartografia

Palestrina sorge sulle pendici del Monte Ginestro, una delle sommità
dei monti Prenestini, tra i bacini dei fiumi Sacco e Aniene. Il
territorio comunale è orograficamente eterogeneo, in quanto si passa
dai 660 m s.l.m. del quartiere Scacciato fino ai 350 m s.l.m. delle
frazioni a valle.

Palestrina
Clima
Classificazione climatica: zona E, 2141 GR/G Per la particolare
posizione del monte Prenestino, si ha, rispetto ai paesi adiacenti, un
clima diverso. Le estati, in media, sono miti e le temperature non
superano mai i 30 °C cambiando a seconda dell'altitudine dei diversi
quartieri di Palestrina. Gli inverni sono rigidi con frequenti gelate
durante la notte. Le nevicate non sono abbondanti, almeno 5 cm ogni
anno, influenzate però moltissimo dall'altitudine che cambia, con un
dislivello anche di 250 m, tra il quartiere "Scacciato" e le frazioni a
valle.

Stemma e Gonfalone
Lo stemma della città di Palestrina è uno scudo con fondo metà verde
e metà giallo. All'interno tre corone una di alloro, una di quercia e
una di ulivo, due sopra ed una sotto; a quest'ultima è legato un nastro
azzurro. Lo scudo è sormontato da una corona dorata sulla cui fascia
sono presenti cinque gemme di colore verde, rosso, azzurro, rosso e
verde, alternate a 4 perle. Il gonfalone si presenta con sfondo verde e
arancione. Nella parte centrale trova spazio lo stemma comunale. Posizione del comune di Palestrina
Superiormente campeggia la dicitura "Città di Palestrina". nella città metropolitana di Roma
Capitale
Storia Sito istituzionale (http://www.comun
e.palestrina.rm.it/)
Questa voce o sezione sull'argomento
storia è ritenuta da controllare.
Motivo: Dalla voce Papa Bonifacio VIII si evince
che la città fu rasa al suolo nel 1299, e
ricostruita altrove, al contrario da questa voce,
che non fa menzione esplicita di un fatto tanto
rilevante, passa invece l'idea di una continuità di
luogo a partire dall'epoca romana. Quale delle
due voci ha ragione?

Età antica
L'attuale Palestrina sorge sull'antica Praeneste, città latina celeberrima in età antica per il Campanile della
Santuario della Fortuna Primigenia, santuario dedicato alla dea Fortuna Primigenia[2] e chiesa di
che gli studi più recenti datano agli ultimi decenni del II secolo a.C. Sant'Agapito

I primi reperti archeologici, attestanti l'occupazione del sito e relativi a


sepolture, risalgono all'inizio dell'VIII secolo a.C., alla vigilia della fioritura
che investì la città in età orientalizzante (VIII-VII secolo a.C.).

Numerose sono le leggende che narrano la sua fondazione. Diverse


tradizioni annotano come fondatore Telegono, figlio di Ulisse e di Circe,
oppure l'eroe eponimo Prainestos, figlio del re Latino e nipote di Ulisse.[2]
Catone, Varrone, Virgilio e Solino, invece, legano la città alla figura di
Ceculo, creduto figlio del dio Vulcano e ritrovato in fasce presso alcuni
fuochi che gli avrebbero occultato la vista.
Pozzo e cavea del Santuario della
Fortuna Primigenia
La città venne conquistata da Roma con i suoi alleati della Lega Latina,
dopo aver opposto strenua resistenza durante la quale aveva stabilito
un'alleanza con i Galli in funzione anti romana.

La sua posizione strategica, dominante la Valle del Sacco, grazie anche ad


imponenti opere di fortificazione,[2] un passaggio obbligato nei
collegamenti tra il Lazio e l'Italia meridionale, ne favorì la fioritura,
attestata dalla costruzione di un foro e dalla monumentalizzazione del
santuario oracolare dedicato alla Fortuna Primigenia, datati entrambi alla
fine del II secolo a.C. Il santuario si colloca tra i capolavori dell'architettura
romana di epoca repubblicana, influenzato, nella scenografica disposizione
a terrazze, da realizzazioni ellenistiche, ma realizzato traendo partito dalla Porta Solis
tecnica costruttiva del cementizio.

Nel 90 a.C. i cittadini di Palestrina ottennero la cittadinanza romana. Nell'82 a.C., durante la guerra civile, la città
parteggiò per Gaio Mario il giovane, che qui vi morì.[2] Lucio Cornelio Silla, in quell'occasione, ne sterminò tutti i
cittadini maschi e vi installò una colonia militare. Le iscrizioni testimoniano l'avvicendamento nelle occorrenze
epigrafiche dei gentilizi prenestini.

Fu uno dei luoghi di villeggiatura preferiti da Augusto, insieme alle coste e le isole della Campania, oltre alle città
vicine a Roma, come Lanuvium e Tibur.[3]
Età medievale
A partire dal Medioevo fu sede suburbicaria, con patrono sant'Agapito martire.
Tra i suoi vescovi si contano ben cinque cardinali divenuti in seguito papi.
Possedimento storico dei Colonna che la tennero sin dal XII secolo, fu coinvolta
da questi nelle lotte contro il papato, subendo disastrose conseguenze e per i quali
venne elevata a principato con privilegio di Pio V nel 1571 conferito a Giulio
Cesare Colonna.

Età moderna
Nel XVI secolo diede i natali al compositore Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Statua dedicata a Giovanni


Età contemporanea Pierluigi da Palestrina

A partire dalla fine del XIX secolo, a causa di una carestia che colpì le popolazioni
di montagna, un gruppo di agricoltori di Capranica Prenestina si trasferì in un territorio appartenente al comune di
Palestrina, territorio che prese la denominazione di Carchitti (attuale frazione di Palestrina), dedicandosi alla
coltivazione delle fragole[4].

Durante il Risorgimento, nel 1849, il tenente Luigi Cucelli si distinse a Palestrina accompagnando la ritirata di
Garibaldi da Roma, avvenuta dopo la caduta della Repubblica Romana.

Nel 1944 il centro storico venne distrutto dai bombardamenti, ma proprio la distruzione delle costruzioni che vi si
erano insediate dopo l'abbandono, permise di rimettere in luce l'antico santuario repubblicano.
Notevole fu, e resta ancora oggi, l'attività archeologica di riscoperta.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose
Basilica Cattedrale di Sant'Agapito martire
Chiesa di Santa Rosalia
Chiesa e convento di San Francesco
Chiesa di Sant'Antonio Abate e convento carmelitano
Chiesa di Santa Croce e Monastero delle clarisse
Chiesa di Santa Lucia
Chiesa di Santa Maria in villa
Chiesa di Santa Maria dell'Aquila
Chiesa di San Giovanni Battista
Chiesa di Sant'Egidio
Chiesa di San Girolamo
Palazzo Vescovile
Chiesa di Santo Stefano alla Portella
Chiesa della Madonna del Trullo
Chiesa di San Pietro in basso
Chiesa della Santissima Annunziata
Chiesa della Sacra Famiglia
Chiesa della Madonna delle Grazie
Chiesa di San Giovanni Paolo II
Chiesa della Madonna del Ristoro
Architetture civili
Palazzo Colonna Barberini
Casa di Giovanni Pierluigi da Palestrina
Palazzo Verzetti
Casino di caccia Triangolo Barberini
Villa Torresina

Altro
Porta del Sole
Porta San Cesareo dedicata a S. Cesareo diacono e martire di Terracina (al quale era dedicata un'antica chiesa,
oggi scomparsa)
Porta San Martino
Porta delle Monachelle
Statua di Giovanni Pierluigi da Palestrina dello scultore Arnaldo Zocchi
Monumento ai Caduti dello scultore Vincenzo Parisi con corona in bronzo dello scultore prenestino Francesco
Coccia
Fontana del Pupazzo
Fontana del Borgo
Fonte Ceciliana
Parco Barberini
Parco Giacomo Matteotti
Ex Mattatoio Comunale

Siti archeologici
Complesso monumentale Villa di Adriano presso il cimitero comunale.
Foro civile di Preneste: Area Sacra, Antro delle Sorti, Erario Romano
(nomi tradizionali di ambienti legati al foro cittadino di epoca
repubblicana, ritenuti in passato parte del santuario)[5]
Il santuario oracolare della Fortuna Primigenia costituisce una
grandiosa realizzazione architettonica databile verso la fine del II Andrea Palladio, Vista ricostruttiva
secolo a.C., anche se l'origine del luogo di culto risale ad epoca più del tempio della Fortuna Primigenia
antica. Il tempio si articola in una serie di terrazze artificiali disposte a Palestrina
sul pendio roccioso. Sulla "terrazza degli emicicli", davanti all'esedra di
destra, si conserva un pozzo che è stato identificato con quello in cui,
secondo Cicerone, il nobile prenestino Numerio Sufficio avrebbe
rinvenuto le sorti, ovvero delle tavolette di legno da cui si traevano
auspici per il futuro. Presumibilmente gli oracoli venivano redatti
all'interno dello stesso pozzo da una probabile figura femminile che si
manteneva però nell'ombra. All'interno del pozzo si calava un fanciullo
che, appena ricevuti i responsi, consegnava le tavolette a coloro che
avevano posto le domande e che avevano fornito un degno contributo.
La tipologia del santuario su terrazze artificiali è comune in età
ellenistica in Italia centrale. Un esempio è a Monte Rinaldo, nell'area
archeologica La Cuma.

Società Santuario della Fortuna primigenia,


vista dell'emiciclo

Evoluzione demografica
Abitanti censiti[6]
Lingue e dialetti
Nel comune di Palestrina si parla il dialetto prenestino, strutturalmente simile a quello romanesco ma con qualche
differenza su alcuni vocaboli, tempo dei verbi utilizzati e costruzione grammaticale. Un esempio:

Variante
Italiano Romanesco
palestrinese

Il lupo Er lupo Lo lope


Ci sono andato Ce so 'nnato Ce 'so' ìto
Il bambino Er regazzino Lo bardasso

Etnie e minoranze straniere


Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 2.265 persone (10,45%). Le
nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 1.404 (6,47%)


Albania 248 (1,14%)
Africa 613 (2,48%)

Istituzioni, enti e associazioni


È presente l'Ospedale Civico "Coniugi Bernardini", polo ospedaliero di riferimento nel territorio.

Tradizioni e folclore
Festa patronale in onore di sant'Agapito (18 agosto), con palio cittadino ("Lo palio de sand'Agàbbido", nel dialetto
locale), durante il quale le quattro contrade che prendono il nome dalle antiche porte cittadine si confrontano in
diverse prove; tra queste la più importante è la "giostra della scifa", nel quale, a cavallo si deve tentare di infilare
un'asta in un piccolo anello metallico e riprenderla al volo. Si svolge anche la solenne processione con le Reliquie
del Martire nella sera della vigilia, il 17 agosto.
Festa di Sant'Antonio Abate (17 gennaio) con corteo di carri, animali e macchine da lavoro in partenza dalla
chiesa di Sant'Antonio Abate.
Il Focaraccio di San Giuseppe (19 marzo), durante il quale vengono accesi grandi falò sui cui è stata posta
un'effigie del santo.

Cultura
Questa voce o sezione sull'argomento centri abitati del Lazio non cita
le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

Istruzione

Scuole
Palestrina è sede, a seguito delle riforme del 2012, di tre Istituti Comprensivi:

I.C. "Giovanni Pierluigi" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Barberini", ex Scuole dell'Infanzia e Primaria di Castel
San Pietro Romano, ex Scuola Media Statale "Pierluigi" sede centrale);
I.C. "Karol Wojtyla" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Karol Wojtyla", ex Scuola dell'Infanzia GESCAL, ex
Scuola Media Statale "Pierluigi" sede succursale via Ceciliana);
I.C. "Goffredo Mameli" (Ex Scuole dell'Infanzia e Primaria "Goffredo Mameli", ex Scuole dell'Infanzia e Primaria
loc. Carchitti, ex Scuola Media Statale"Pierluigi" sede succursale Carchitti).[8]
A Palestrina, inoltre, è presente un campus scolastico per le scuole superiori, che comprende:

Liceo Classico e delle Scienze Umane "Claudio Eliano";


I.T.S.E. (ex I.T.C.G.) "Luigi Luzzatti";
Istituto Professionale "Via Pedemontana".

Musei

Museo archeologico prenestino, Ospitato dal 1956 all'interno del palazzo Colonna Barberini, costruito sulla
sommità del santuario della Fortuna Primigenia. Ospita numerosi reperti: cippi, busti, basi funerarie, statue e
oggetti di uso quotidiano provenienti dalle necropoli della città. Di particolare rilevanza è il grande Mosaico nilotico
(circa 80 a.C., dimensioni: 5,85 x 4,31 m), proveniente da un'aula del Foro repubblicano della città e raffigurante il
paesaggio esotico del Nilo; è uno dei pochi esempi conservati di mosaico di epoca repubblicana. Il museo ospita
inoltre il gruppo scultoreo della Triade capitolina, uno degli esemplari meglio conservati (nella quasi totale
interezza) tra quelli che raffigurano insieme Giove, Giunone e Minerva.
Museo diocesano di arte sacra. Ospitato dal 2005 all'interno del Palazzo Vescovile. Tra le opere esposte la
Madonna col velo della scuola del Perugino, l'Eolo attribuito a Michelangelo e La decapitazione di Sant'Agapito di
Caravaggio.
Museo della Resistenza e degli undici martiri

Media

Stampa
I settimanali locali sono La notizia 2, Il Corriere dei Colli Prenestini ed Il Sabato Indiscreto.

Radio
A Palestrina è presente la sede di Radio Onda Libera.

Televisione
Alcune scene delle serie tv Rai Inviati speciali e Provaci ancora prof sono state girate a Palestrina.
Nel 2014 e nel 2015 sono state girate alcune scene delle serie della Mediaset "L'onore e il rispetto" e "Non è stato mio
figlio", entrambe con protagonista Gabriel Garko,

Teatro
La città è sede del Teatro Cinema "Principe" e dell'Auditorium "Pierluigi", entrambi sede di manifestazioni anche di
rilevanza durante tutto l'arco dell'anno.

Cucina

Giglietto

Biscotto a forma di giglio, ha origine nell'esilio in Francia della famiglia Barberini. I cuochi della corte Barberini
cercarono di riprodurre nei biscotti la forma del giglio di San Luigi dello stemma araldico francese. A questo tipo di
dolce è dedicata una sagra che si svolge nella prima settimana di agosto.

Gnocchitti a cova de soreca

Letteralmente, "Gnocchetti a coda di topo", piatto dell'antica tradizione prenestina, composto di semplici ingredienti,
a base di farina.

Musica
La città di Palestrina ha una notevole vocazione musicale: oltre ad aver dato i natali al celebre compositore Giovanni
Pierluigi da Palestrina, ha ospitato nel 2008 la terza edizione del Festival Internazionale di Polifonia e Musica Antica.

La stessa scuola media (intitolata, prima della riforma del 2012, proprio a Giovanni Pierluigi) è stata la prima in Italia
ad avviare il progetto di "Scuola Media ad indirizzo musicale", con corsi curricolari di Flauto traverso, Chitarra,
Violino e Pianoforte.

Le cerimonie religiose di importanza diocesana sono animate dal Coro della Diocesi di Palestrina.

Le cerimonie civili sono accompagnate dall'Associazione Musicale Bandistica "Giovanni Pierluigi da Palestrina", che
dal 1824 esegue servizi ed attività concertistiche e che, con la propria Scuola Musicale, promuove lo studio e l'esercizio
della musica.

Numerose sono inoltre le istituzioni di musica corale, tra cui spiccano il Coro polifonico Città del Palestrina e il Coro
polifonico Praenestine Voces.

Eventi
Festival musicale Nel Nome del Rock
L'Albatros Città di Palestrina, Premio e Festival per la letteratura di viaggio; nato nel 1998, si svolge nel mese di
giugno
I 400 Corti Film Fest[9]

Geografia antropica

Frazioni
Palestrina conta 2 frazioni a valle, che distano circa 1 chilometro l'una dall'altra, collegate al centro di Palestrina
tramite la SP57/a, detta "via degli Olmi":
Carchitti, coi suoi 1.753 abitanti, è la più popolosa. Sorge a ridosso dei Colli Albani ed in prossimità
dell'autostrada A1. Il piccolo centro ha una certa rinomanza locale per la produzione delle fragole.
Valvarino sorge sulla Strada statale 6 Via Casilina, nei pressi di Valle Varina, e conta circa 420 abitanti. In essa è
sita la stazione ferroviaria di Palestrina, sulla linea Roma-Napoli via Cassino e soppressa dagli anni settanta.
Altre località comunali, grossomodo piccole contrade, sono Colle del Vescovo, Colle dell'Oro, Colle Doddo,
Fontanavazza, Muracciola, Quadrelle, Sterpara e Torre.

Economia

Artigianato
Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del rame
finalizzata a scopi artistici, e l'arte del ricamo, per la quale a Palestrina nacque una prestigiosa Scuola.[10]

Infrastrutture e trasporti

Strade
Grande rilevanza per la mobilità hanno sul territorio i due principali assi viari della zona:

Strada statale 6 Via Casilina, in particolar modo per le frazioni a valle sopra citate;
Strada regionale 155 di Fiuggi la quale, distaccandosi dalla via Casilina, porta al centro abitato di Palestrina e lo
collega con Cave, Genazzano, Fiuggi e infine Frosinone.
Il territorio comunale di Palestrina è attraversato dall'Autostrada A1 Milano - Napoli tra le frazioni di Carchitti e
Valvarino.

Ferrovie
Palestrina, fino al 1983, era attraversata dalla Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, sulla quale contava tre stazioni:
Torresina, San Rocco e Palestrina.

Fino agli anni settanta, nella frazione di Valvarino era presente la Stazione di Palestrina, sulla Ferrovia Roma-Napoli
(via Cassino), caduta in abbandono a causa del sottoutilizzo della stessa. Oggi il traffico pendolare ferroviario
palestrinese utilizza la Stazione di Zagarolo.

Stazioni ferroviarie nel comune di Palestrina


Nome Gestore Stato attuale Servizio Linea ferroviaria
Palestrina STEFER Dismessa (1984) Passeggeri
San Rocco STEFER Dismessa (1984) Passeggeri Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone
Torresina STEFER Dismessa (1984) Passeggeri
Palestrina FS Dismessa (anni settanta) Passeggeri Ferrovia Roma-Cassino-Napoli

Mobilità urbana
Le linee urbane del comune sono gestite da Cilia S.p.A., le linee interurbane da COTRAL

Sono inoltre presenti quattro scale mobili, due in salita e due in discesa, disposte su due rampe consecutive con
dislivello di 12 metri (superiore) e 6,60 metri (inferiore), che collegano il piazzale dell'ex stazione, oggi utilizzato come
parcheggio e capolinea autobus, con Porta del Sole ed il centro storico.
Amministrazione
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1954 1965 Angela Maria Guidi Cingolani Democrazia Cristiana Sindaco

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note


1995 1999 Enrico Diacetti Partito Popolare Italiano Sindaco
Partito Popolare Italiano
1999 2004 Enrico Diacetti Sindaco
La Margherita
La Margherita
2004 2009 Rodolfo Lena Sindaco
Partito Democratico
2009 2013 Rodolfo Lena Partito Democratico Sindaco

2013 2014 Adolfo De Angelis[11] Partito Democratico Sindaco F.F.[11]


2014 in carica Adolfo De Angelis Partito Democratico Sindaco

Gemellaggi
Füssen, dal 1972
Bièvres, dal 2008

Altre informazioni amministrative


Fa parte della Comunità montana Castelli Romani e Prenestini.

Sport

Pallacanestro
Le principali società di pallacanestro della città sono la Pallacanestro Palestrina (serie A Dilettanti) e il Gruppo
Sportivo Palestrina Basket Femminile A.S.D. (Serie B d'Eccellenza femminile).

Grande importanza ricopre il Memorial Tonino Iaia, organizzato nell'omonimo palazzetto, che dal 1999 con un totale
di quattordici edizioni, costituisce per la città uno dei maggiori eventi legati al mondo del basket.

Calcio
Unione Sportiva Palestrina Itop 1919 che partecipa al campionato di Seconda Categoria
A.S.D. Praeneste Calcio, fondata nel 2009, disputa il campionato di Prima Categoria

Calcio a 5
Il Futsal Palestrina arriva a disputare la serie A2 per due stagioni dal 2011 al 2013 prima di ripartire dalla Serie C.

Pallavolo
L'ASD Nuova Preneste Volley, con ormai più di vent'anni di storia alle spalle, con le sue prime squadre maschile e
femminile, militanti entrambe nei campionati regionali di serie D, è molto attiva nel settore giovanile vantando molte
squadre che coprono ogni fascia di età.
Automobilismo sportivo
L'unica squadra corse presente nella città è la Jolly Roger Team 4x4, fondata nel 2012, è affiliata con l'ente di
promozione sportivo ACSI riconosciuto dal CONI, e impegnata in gare di fuoristrada estremo a carattere regionale e
nazionali fino al 2014, classificandosi al 2* posto nel campionato regionale ACSI Nel 2015 è diventata jolly roger team
abbandonando la dicitura 4x4, e ampliando le attività a tutto il settore motorsport. Dal 2016 il jolly roger team si è
visto impegnato nell organizzazione di una serie di eventi motoristici ludico dilettantistici non competitivi denominato
loopshow.

Impianti sportivi
Palazzetto dello sport "Tonino Iaia"
Campo sportivo comunale "Antonio Sbardella"
Palestra Ist. Comprensivo "Giovanni Pierluigi"
Tensostruttura Loc.tà Valle Zampea
Campo Comunale "Principi Barberini" (Carchitti)

Note
1. ^ Dato Istat (http://demo.istat.it/bilmens2017gen/index.html) - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
2. Telegono: Ps.-Plut. parall. min. 41 B (= mor. 316A) = Aristokles FGrHist 831 F2; Praenestes: Solin. 2,9; Mart. Cap.
6,642; Steph. Byz. s. v. Πραίνεστος.
3. ^ Svetonio, Augustus, 72
4. ^ Dal 1969 si tiene a Carchitti ogni anno la "Sagra delle fragole".
5. ^ F. Coarelli, I santuari del Lazio in età repubblicana, Roma 1987, pp. 35-84.
6. ^ Statistiche I.Stat (http://dati.istat.it/Index.aspx) - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
7. ^ Statistiche demografiche ISTAT
8. ^ Scuola dell'Infanzia (http://www.comune.palestrina.rm.it/Joomla/index.php?option=com_content&view=article&id
=38&Itemid=60)
9. ^ Festival I 400 Corti Film Fest, su 4cento.it.
10. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.
11. Nel 2013, il sindaco Rodolfo Lena è stato eletto al Consiglio Regionale della Regione Lazio. Non essendo ancora
terminato il suo mandato, ha preso il suo posto il vicesindaco Adolfo De Angelis, come "Sindaco F.F."

Voci correlate
Fibula prenestina
Sede suburbicaria di Palestrina

Altri progetti
Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/?uselang=it) contiene immagini o altri file su
Palestrina (https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Palestrina?uselang=it)

Collegamenti esterni

Sito ufficiale, su comune.palestrina.rm.it.


Palestrina, il paese, su tibursuperbum.it.
Palestrina, il Santuario della Fortuna, su tibursuperbum.it.
Palestrina, la villa di Adriano, su tibursuperbum.it.
Scheda sui resti della Villa di Adriano (https://web.archive.org/web/20160308152848/http://tesoridellazio.it/pagina.
php?area=i+tesori+del+lazio&cat=ville+antiche+e+antiche+terme&pag=palestrina+(rm)+-+villa+di+adriano) sul
sito di Tesoridellazio.it
Scheda sul Palazzo Colonna-Barberini (https://web.archive.org/web/20140525200048/http://www.tesoridellazio.it/
pagina.php?area=I+tesori+del+Lazio&cat=Palazzi+e+ville+storiche&pag=Palestrina+%28RM%29+-+Palazzo+Col
onna-Barberini) sul sito di Tesoridellazio.it
Scheda sui Propilei (https://web.archive.org/web/20140525201021/http://www.tesoridellazio.it/pagina.php?area=I
+tesori+del+Lazio&cat=Acquedotti%2C+fontane%2C+cisterne+e+altre+opere+idrauliche&pag=Palestrina+%28R
M%29+-+Propilei) sul sito di Tesoridellazio.it
VIAF (EN) 168362316 (https://viaf.org/viaf/168362316) · GND (DE) 4224216-2 (https://
Controllo di
d-nb.info/gnd/4224216-2) · BNF (FR) cb12650159f (http://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/
autorità
cb12650159f) (data) (http://data.bnf.fr/ark:/12148/cb12650159f)

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