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Mercoled 5 Ottobre 2011 www.tarantooggi.it

Castellaneta DA UNO STUDIO DI VINCENZO STASOLLA E DARIO PETROSINO

Le vestigia di Etolia
SOLLA]. Si tratta di uno degli antichi impianti stradali che, in Ginosa, proseguiva lungo alcuni terrazzi del torrente Lagnone, sino a C.da Rivolta (la principale via di collegamento tra Brindisi e Napoli, a detta di Petrosino), che risale sul tetto della gravina per poi discendere e proseguire lungo il tratturo di bosco S. Pellegrino: litinerario porta presso la laertina Masseria Ricciardi, e di l al vicinissimo centro storico di Laterza, ove gi poco prima se ne perdono le tracce a causa del nuovo impianto urbano. Daltronde la tradizione vuole sia indicata come lantica strada che conduceva a Laterza; Petrosino ricorda infatti che crocevia delle strade extraurbane nel medioevo era lattuale snodo tra la gravina dellarciprete e rione Casale (via Tintorie, per intenderci), ove aveva luogo la fiera degli armenti e dei capi di bestiame che attualmente si tiene in quartiere fontana: a mio dire, questi tipi di mercati infatti erano in passato soprattutto legati allattivit della transumanza e ubicati in luoghi dove era possibile incontrare le mandrie e le greggi (e il pastore pellegrino ricompare ancora una volta). Tale crocevia infatti era collegato alle vie nord-occientali per Mons Scabiosus (Montescaglioso) e Castra Hannibalis (Materies/Matera), rivolto a Sud e S-E verso Mons Campi (come succitato nei pressi di Laterza). Ma tra Mutula (Mottola) e il successivo Mons Campi compare una Minerva. Ora, Minerva sembra esistere (o meglio, sussistere) proprio nei pressi dellattuale Castellaneta, nella quale permane lantico toponimo in una Contrada Minerva, al di l del solco della gravina, verso Palagiano. Ed proprio a partire da quella Contrada, sino a Le Grotte, che si estendono gli antichi insediamenti datati a partire dallEt del Bronzo Medio al Tardo-Romano, comprendendo insediamenti indigeni. E chiss se proprio Le Grotte altro non era che una fetta (periferica) di quellantica Minerva, col tempo ridimensionata dalle postume suddivisioni in Contrade! La sola toponomastica della Geographica, cita solo le localit incontrate da Guidone, quelle localit, quegli snodi secondari che citano Genusium, come citano una Minerva sulla strada verso Oria.

C chi la designa Etolia (il nome di una regione dellAntica Grecia caratterizzata dalla presenza di Illiri ed Ellenici, proprio come il crossover cronoculturale rivendicato a Castellaneta), e c chi continua ad individuarlo agro di Catellaneta. E non tutti sanno che tuttavia la toponomastica del Comune di Castellaneta preserva ancora il suo antico e latino nome. Attraverso la convergenza casuale di pi documenti, relativi allo studio di un lungo tratturo che collegherebbe lantica Ginosa al comune di Laterza, nei pressi di Canale San Pellegrino, lo studio del toponimo di questa ultima localit (soggetto delle mie ricerche e pubblicazioni in circolazione, il pellegrino come pastore transumante, il pellegrino come ascetico viandante o comune passante, lungo il tratturo boschivo e lungo il canale: in merito si legga il Corriere del Giorno, Gioved 2 dicembre 2010), ci si avvalsi dellaiuto di un documento del VII sec. d.C., qual il Guidonis Geographica: Mediante unanalisi toponomastica e topografica, elaborata con lo storico Dott. Dario Petrosino, non si esclude che quel tratturo probabilmente rappresenti un vero e proprio tratto viario, che dal territorio tra Ginosa e La-

Le sepolture indigene indagate presso Le Grotte

terza portasse in direzione di Taranto e Oria, forse percorsa dallo stesso Guidone nel sec.VII (partendo da Sud verso Nord) per compilare la sua Geographica, indicando Mons Campi (probabilmente Laterza, designando Monte Camplo) e Genusium [PETROSINO et STA-

Vincenzo Stasolla Studente Universitario presso la Facolt Beni Culturali e Archeologici di Bari (sede di Taranto)

Castellaneta IL CIRCOLO SEL INCALZA GLI UFFICI COMUNALI

Lamministrazione risponda
Con note inviate nel mese di marzo aprile maggio e luglio, il Circolo Sel di ha richiesto a diversi uffici comunali risposte e documentazione su vari temi: dalla situazione di alcuni immobili comunali, su pagamenti di oneri di urbanizzazione e imposte da parte di Villaggi turistici (a cui sono state concesse rateizzazioni), alla documentazione inerente le concessioni ai circoli velici di questa estate. Nessuna risposta affermano oggi dal Circolo - pervenuta dai Responsabili degli uffici nonostante, i solleciti fatti in data 12.09.2011 e la diffida ad adempiere fatta dal Difensore Civico al Segretario Comunale. In queste note abbiamo minacciato di scrivere alla Procura della Repubblica affinch ravvisi gli estremi di reato ai sensi della legge 241/90 (legge sulla trasparenza degli atti amministrativi), cosa che avverr puntualmente la prossima settimana. Auspichiamo inoltre con una lettera inviata in data odierna un intervento da parte del Prefetto nei confronti del Sindaco affinch possa risolvere questa spiacevole situazione che rappresenta una vera e propria limitazione della partecipazione popolare alla vita amministrativa, tenuto conto che questa estate SEL ha raccolto 250 firme contro loccupazione provvisoria della spiaggia pubblica in favore di due Circoli Velici e non pu mandare tale denuncia alla Regione Puglia senza la documentazione relativa alle autorizzazioni date.

Statte UN MOMENTO DI STUDIO E CONFRONTO CON I CITTADINI

Centro storico: come lo vorresti?


Come vorresti che fosse il tuo centro storico? Quali gli interventi possibili per miglioralo, per farlo rivivere? E in buona sostanza ci che il laboratorio di progettazione partecipata chiede ai cittadini perch si possa giungere a valorizzare i centri storici nel rispetto delle peculiarit architettoniche e delle tradizionali vocazioni delle zone oggetto di intervento. Sono coinvolti in questa rete, i Comuni di Statte e Crispiano con un progetto ammesso a finanziamento con le provvidenze dellAsse VII Linea di intervento 7.2.1 del P.O. FESR 2007-2013 della Regione Puglia, nellambito dellAccordo Stralcio dellArea Vasta di Taranto. Statte Comune capofila e questa sera, alle ore 17.00, ospita presso la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci il convegno: La Valorizzazione del Centro Storico tra qualit urbana e mobilit sostenibile. Un momento di studio e confronto che sar introdotto dal saluto del Sindaco, Angelo Miccoli a cui seguiranno gli interventi di Francesco Selicato, Professore ordinario di Tecnica Urbanistica Dipartimento di Architettura e Ingegneria - Politecnico di Bari, di Marisa Miccoli. Esperta di Sviluppo Locale e Cooperazione Internazionale (Euro Consulting Srl soggetto attuatore del coordinamento amministrativo e tecnico della rete), di Francesco Rotondo. Esperto di Pianificazione Territoriale e Urbanistica ( Rotondo Ingegneri Associati che sta curando i laboratori di urbanistica dei centri storici e delle arti e degli antichi mestieri), di Raffaele Sforza, AP Mobility Manager, Mobilit sostenibile e ciclabilit - Assessorato Infrastrutture strategiche e Mobilit - Regione Puglia , di Gregorio Falcone, Esperto di progettazione e mobilit (Studio START Associato Tonti e Tomassi che si sta occupando della realizzazione del laboratorio di mobilit lenta). Il convegno approfondisce il tema della qualit urbana e dalla mobilit sostenibile ed finalizzato ad introdurre gli interventi innovati progettati dai tecnici incaricati. Il laboratorio per la mobilit lenta propone progetti da integrare alla rete europea Cyronmed (raggiungere la scuola o il posto di lavoro in bicicletta o ancora percorrere in tutta sicurezza quei sentieri in cui insistono i beni archeologici e paesaggistici dei due territori, collegandoli ) . I laboratori urbani si pongono invece lobiettivo di individuare quali possano essere le possibili azioni da mettere in atto per la conservazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente, la valorizzazione degli spazi pubblici, il miglioramento ambientale, ladeguamento tecnologico delle opere di urbanizzazione. Nella rete, i cittadini hanno ruolo fondamentale perch attraverso la loro partecipazione, i loro suggerimenti possibile realizzare la soddisfazione dei bisogni e delle esigenze delle comunit. Al convegno infatti sono invitati rappresentanti di associazioni locali, imprenditori, commercianti, studenti, cittadini, tutti coloro che vogliano partecipare a questo percorso di costruzione. Sono gi disponibili presso la biblioteca civica di Statte i questionari da destinare al progetto di rete ed stato istituito un sito in cui sono reperibili notizie e progetti.