Sei sulla pagina 1di 6

Valduggia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Valduggia (Valdugia in piemontese, La Val in


Valduggia
dialetto valsesiano) è un comune italiano di 1 961
abitanti[1] della provincia di Vercelli in Piemonte. comune

Valduggia è un borgo di origine medievale situato


nella bassa Valsesia, noto per aver dato i natali al
pittore Gaudenzio Ferrari.

Indice
Storia
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Architetture civili
Società
Evoluzione demografica Panorama dal Monte Fenera
Localizzazione
Economia
Artigianato Stato  Italia
Regione Piemonte
Curiosità
Provincia Vercelli
Galleria d'immagini
Amministrazione Amministrazione

Note Sindaco Pier Luigi Prino (lista


civica) dal 16-5-2011
Bibliografia
Territorio
Collegamenti esterni
Coordinate 45°44′N 8°20′E
Altitudine 392 m s.l.m.
Storia Superficie 28,43 km²
Abitanti 1 961[1] (30-11-2018)
L'origine del comune di Valduggia risale
presumibilmente ai Galli (stando ad alcune fonti) Densità 68,98 ab./km²
oppure agli Uzzeni (secondo altre); in ogni caso Frazioni Arva, Arlezze,
l'etimologia del nome deriverebbe dalla parte più Bertagnina,
antica del borgo, detta appunto Uggia. Proprio Campiano,
con un nome simile, Ucciae saltus et praedia, il
Cantone,
territorio di Valduggia è già citato, tra i territori
Castagnola,
posti nel pagus Vercellensis, nelle tavole
alimentari dell'imperatore Traiano del 108 d.C. Cereto, Cerianelli,
Colma di
Fu capoluogo della Valle o Corte Inferiore della Valduggia, Crabbia,
Valsesia ed ebbe statuti propri, denominati Forma Fronto, Lebbia,
Statutorum Vallis Utiae & Monium Sexij Curiae Maretti, Molino
Inferioris Vallis Sicidae, approvati e confermati da Medana, Molino
Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, il 20
Rastelli, Oraldo,
marzo 1387, e successivamente riuniti e stampati
Orbruncio,
a Milano nel 1646 ed in vigore sino al 1770, anno
dell'entrata in vigore nel territorio comunale delle Orcarale,
Regie Costituzioni del Regno di Sardegna. Ebbe Orlonghetto,
un proprio tribunale fino al 1817, anno in cui le Orlungo,
sue funzioni vennero indirizzate presso il Orsanvenzo,
Tribunale Provinciale di Varallo. Pellicione, Ponte
Sales, Rasco,
Ai giorni nostri è un centro industriale di spicco Raschetto,
per le apparecchiature idrauliche, in passato era
Rastiglione,
conosciuto per le fonderie di campane.
Romagnasco, San
Bernardo, Sella,
Monumenti e luoghi Seula, Soliva,
d'interesse Sorzano, Strona,
Valpiana, Zuccaro
Comuni Boca (NO),
Architetture confinanti Borgosesia, Cellio
religiose con Breia, Gargallo
(NO), Grignasco
Chiesa (NO), Madonna del
Arcipreturale di
Sasso (VB),
San Giorgio,
Maggiora (NO),
costruita
Chiesa parrocchiale di San originariamente in Pogno (NO), Soriso
Giorgio stile romanico (NO)
prima dell'anno Altre informazioni
1000, nel 1539 la
Cod. 13018
chiesa originale, ad una sola navata, venne
postale
ampliata alla dimensione attuale, che consta di
tre navate, sostenute da colonne in granito. Prefisso 0163
Nella terza cappella a sinistra si ammira una Fuso UTC+1
Natività attribuita a Gaudenzio Ferrari. Nella orario
terza cappella a destra si trovano invece le
Codice 002152
spoglie di San Costanzo Martire, provenienti
ISTAT
dalla Catacomba di Calepodio in Roma, donate
alla chiesa dal parroco Giovanni Battista Arecco Cod. L566
nel 1683 e conservate in un'urna costruita da catastale
Giacomo Gazzino di Torino. Nel coro è invece Targa VC
possibile ammirare un polittico, opera di
Cl. sismica zona 4 (sismicità
Bernardino Lanino, allievo del Ferrari, dipinto
molto bassa)
nel 1564: in esso sono raffigurati la Vergine col
bambino e San Giuseppe, sovrastati dal Padre Nome valduggesi
Eterno e circondati dalle figure di venticinque abitanti
santi. Patrono san Giorgio
Chiesa di Santa Maria Assunta d'Invozio Giorno 23 aprile
Oratorio di San Carlo
Oratorio di San Rocco festivo
La Canonica di San Giorgio Cartografia
Ossario
La Croce sulla Cima Bastia del Monte Fenera Valduggia

Architetture civili
Ponte della Barciuja
Monumento a Gaudenzio Ferrari, opera dello
scultore Giuseppe Argenti, venne inaugurato
nel 1866.
Monumento a Giuseppe Mazzola
Pozzo delle lacrime, opera del 1920 fortemente
voluta e in gran parte finanziata dal cavalier
Giuseppe Chierichetti, che scelse lo scultore
milanese Adolfo Wildt per commemorare i
valduggesi caduti durante la Grande guerra. Il
4 novembre 1954 si inaugurarono ai lati del
monumento originale due lampade votive e
due cippi marmorei, opera dello scultore Silvio
Zaniboni, per commemorare anche i
valduggesi caduti durante la seconda guerra
mondiale.

«Lagrime di vedove, di madri, di figli orfani


ad una ad una gocciolano nel profondo, e
mentre luce ed ombra custodiscono la
causa del grande sacrificio, esse insieme si
accomunano nel Giordano battesimale, vi
adagiano ciò che di terrestre le fece
spargere, e in simboli di fiori si innalzano
verso l'armonia di Fede.» Posizione del comune di
Valduggia all'interno della
(Adolfo Wildt) provincia di Vercelli
Casa Vinzio, sede dell'Ecomuseo della bassa Sito istituzionale (http://www.
Valsesia Colli di Seso. comune.valduggia.vc.it)
Palazzo Gentile
L'antico Palazzo Pretorio

Società

Evoluzione demografica
Piazza di Valduggia con il
[2] monumento a Gaudenzio
Abitanti censiti
Ferrari
Oratorio di San Carlo e Santa
Caterina

Economia

Artigianato

Molto rinomata è la produzione di campane.[3]

Curiosità
È il comune della Valsesia con il maggior numero di frazioni.
La pala del Lanino conservata all'interno della Chiesa di San Giorgio nel 1564 costò
alla chiesa la somma di 115 scudi d'oro.

Galleria d'immagini

La frazione di Soliva di La Chiesa Rasco nel 1936


Colma. Valduggia nel Parrocchiale di
1939. Castagnola di
Valduggia nel
1926.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono
succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note


26 giugno 25 maggio Alessandro [4]
Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Colombo
25 maggio [4]
24 aprile 1995 Guido Crevola Partito Socialista Italiano Sindaco
1990

24 aprile 1995 14 giugno 1999 Guido Crevola centro-sinistra Sindaco [4]

14 giugno [4]
14 giugno 2004 Guido Crevola lista civica Sindaco
1999
14 giugno [4]
8 giugno 2009 Piercarlo Zanetti lista civica Sindaco
2004
17 febbraio [4]
8 giugno 2009 Piercarlo Zanetti lista civica Sindaco
2011
16 maggio lista civica: Valduggia [4]
6 giugno 2016 Pier Luigi Prino Sindaco
2011 viva
15 giugno lista civica: Valduggia [4]
in carica Pier Luigi Prino Sindaco
2016 viva

Note
1. Dato Istat (http://demo.istat.it/bilmens2018gen/index.html) - Popolazione residente
al 30 novembre 2018.
2. ^ Statistiche I.Stat (http://dati.istat.it/Index.aspx) - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-
2012.
3. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 6.
4. http://amministratori.interno.it/

Bibliografia
Luigi Albertinotti, Cenni storici di Valduggia e Frazioni, Grignasco, 1920.
Enzo Barbano, In nome di Sua Maestà – I cento anni e cento giorni del Tribunale di
Varallo 1823 – 1923, Varallo, Città di Varallo e Società Valsesiana di Cultura, 1990.
Goffredo Casalis, Valduggia, in Dizionario Geografico Storico Statistico
Commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, vol. XXIII, Torino, Stamperia
Reale, 1853, pp. 532–611.
Pietro Galloni, Uomini e fatti celebri in Valsesia, Varallo, 1873.
Girolamo Lana, Guida ad una gita entro al Vallesesia per cui si osservano alcuni
luoghi e tutte le Parrocchie che in essa vi sono, Novara, 1840.
Don Luigi Ravelli, VALSESIA E MONTE ROSA - GUIDA ALPINISTICA ARTISTICA
STORICA - Volume I, Valsesia Inferiore, Novara, Stabilimento Tipografico Cattaneo,
1924.
Federico Tonetti, Storia della Vallesesia e dell'Alto Novarese, Varallo, Tipografia F.lli
Colleoni, 1875.
Collegamenti esterni

Sito ufficiale, su comune.valduggia.vc.it.


Sito informativo su Valduggia, su valduggia.net.
Controllo di
VIAF (EN) 234325646 (https://viaf.org/viaf/234325646)
autorità

Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Valduggia&oldid=110588095"

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 feb 2020 alle 18:02.

Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo;
possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.

Potrebbero piacerti anche