Sei sulla pagina 1di 3

L’IMPRESSIONISMO

Nel 1874, a Parigi, un gruppo di pittori che si riunivano al Caffè Guerbois e si definivano
“Artisti Indipendenti”, tenaci oppositori dell’arte accademica, decise di organizzare una
mostra collettiva autonoma presso lo studio del fotografo Nadar. La mostra fu visitata dal
giornalista Louis Leroy che, con intento denigratorio, coniò il termine “impressionismo”,
desumendolo dal titolo di un quadro di Monet “Impression: soleil levant”.
Nonostante lo scarso gradimento del pubblico, gli artisti, che accettarono volentieri di
definirsi “impressionisti”, organizzarono dopo la prima altre sette mostre, tutte
autofinanziate, fino al 1886, anno in cui il movimento può ormai considerarsi esaurito.
- L’impressionismo invece vuole rappresentare la realtà per come la percepisce,
cogliendone soprattutto gli effetti di luce. Rifiuta i soggetti storici, mitologici,
religiosi, in nome di un rapporto diretto con il vero. I nuovi temi sono desunti
dall’osservazione diretta della natura e da scene di vita quotidiana, soprattutto lo
spettacolo della città con la folla che anima le strade, le stazioni, i caffè, i teatri.
-
Campo di papaveri di Monet: analisi completa del quadro

Claude Monet Vittoria Carbone, 3F, a.s. 2016/17

Data di produzione: 1873


Dimensioni: 50 x 65 cm
Dove si trova: Musée d’Orsay, Parigi

Il quadro è stato realizzato dal pittore di ritorno da un viaggio in Inghilterra dove


affinò molto le proprie abilità e tecniche pittoriche.
Campo di papaveri è uno dei quadri più conosciuti e famosi al mondo, dove
Monet riesce a racchiudere all’interno di una tela tutte le caratteristiche della
pittura impressionista: i colori, la prospettiva, la tecnica en plein-air e molto altro.
Il soggetto è rappresentato da questo sterminato campo di papaveri: la scena è
ambientata in campagna durante un giorno d’estate.
Monet per prima cosa ha realizzato con una spolverata di colore la base per i
fiori e successivamente ha perfezionato le forme utilizzando delle macchie di
colore, per mettere in risalto il gran numero di questi fiori e per non renderli tutti
uguali, ma belli da vedere e non ripetitivi.

I papaveri che sono in primo piano sono leggermente più grandi rispetto a quelli
che si trovano in fondo, e questo dà un senso di profondità, facendo in modo
che la composizione non sia realizzata tutta su uno stesso piano. Dando
un’occhiata più accurata, si potrebbe dividere questo quadro in due parti: a
sinistra domina il colore rosso dei papaveri che sono sparsi qui e là su tutto il
prato, mentre a destra invece domina il prato senza particolare vegetazione,
realizzato con un colore che è miscelato tra il verde ed un tocco di blu.

Le persone che sono presenti nel quadro sono una donna ed un bambino sulla
destra mentre sulla sinistra è presente un’altra coppia ma non sono riconoscibili,
e dati i loro vestiti, probabilmente sono la prima moglie dell’artista, ovvero
Camille e il loro figlio Jean. Si è giunti a questa conclusione guardando
l’abbigliamento dei due soggetti e confrontandolo con quello che indossano i
due soggetti all’interno de La passeggiata.
La passeggiata Donna
con parasole

La passeggiata

I protagonisti della tela sono la moglie dell’artista Camille Monet e al suo fianco Jean
Monet; il quadro è stato realizzato mentre la famiglia viveva ad Argenteuil, località
presso cui Monet ha realizzato un gran numero di opere.
Donna con parasole
Nella seconda tela, la donna rappresentata è Suzanne Monet, la figlia della seconda
moglie dell’artista (quest’ultima verrà utilizzata molto spesso come musa ispiratrice da
parte dello stesso Monet).