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Introduzione

In classe abbiamo letto un libro, intitolato Lamico ritrovato; insieme ne abbiamo discusso e questo il frutto dei nostri discorsi, ovviamente rielaborato in modo prettamente personale.

Trama
Siamo in Germania, a Stoccarda. Hans Schwartz un ragazzo, figlio di un medico e di una donna borghese, entrambi di origine ebraica. Nel suo liceo, il Karl Alexander Gymnasium di Stoccarda, non trova nessuno che corrisponda al suo ideale di amico, finch non conosce un ragazzo della sua classe: Konradin von Hoenfels, un conte di una famiglia che, nel passato, fece la storia della Germania. Luno nellaltro trova lamico perfetto condividono gli stessi interessi, eccezion fatta per la religione (Konradin cristiano e Hans ateo a causa di alcuni ragionamenti che lo portano a non essere pi ebreo). Nulla sembra dividerli fin quando, con il Nazismo (e dellAntisemitismo che esso porter), la loro amicizia svanisce pian piano e questo lento processo culmina quando Hans costretto ad andare in America per salvarsi dallodio verso gli ebrei e Konradin gli manda una lettera per salutarlo, ma nella quale scrive anche di aver aderito pienamente al Nazismo, dicendo che lunica soluzione per salvare la Germania. Lamicizia si perde. Dopo decenni da questa lettera, Hans si trova in America ed un uomo di successo ed ha dimenticato il suo passato di tedesco, la sua passata giovinezza, ma non veramente del tutto. Infatti, quando gli arriva una lettera da Stoccarda per chiedere qualche contributo per erigere i monumenti funebri dei ragazzi del liceo Alexander Gymnasium caduti durente quegli anni, lui ricorda tutto e Konradin. Allinizio esita nel vedere i defunti alla lettera H (per Hoenfels), ma quando si decider nel farlo, non vedr un Konradin morto per la patria o per la difesa del Nazismo, ma un Konradin morto giustiziato perch aveva collaborato al complotto per uccidere Hitler. Ritrover il suo amico.

Significato del titolo


Questo semplicissimo titolo racchiude in s lintera trama del libro. Infatti si riesce a capire solamente dopo aver letto il romanzo e riassume in sole tre parole il fatto che il protagonista, dopo anni di lontananza dal vecchio amico, lo riesce a ritrovare, ma non fisicamente! Si pu dire che lo ritrova moralmente.

Ci perch la loro amicizia si perde a causa della lettera di Konradin, ma gi da un po di tempo (sempre per colpa anche se indiretta- del Nazismo) lamore fraterno che li legava gi aveva cominciato ad affievolirsi. Quando, per, a distanza di decenni, Hans viene a sapere che Konradin morto perch ha partecipato al complotto contro Hitler, ritrova, per cos dire, lamico al quale aveva voluto bene come a un fratello prima della venuta del Nazismo. Quindi come se Konradin fosse tornato, grazie a quel gesto, la persona che corrispondeva allideale di amico che aveva il protagonista in giovinezza.

Commento
La lettura di questo libro molto scorrevole, fatta eccezione per alcuni termini tedeschi che hanno messo in difficolt non pochi di noi. Tutto sommato il lessico comprensibile alla perfezione e, grazie a ci, ho potuto capire tante cose, non solo sullamicizia e i vari temi trattati, ma anche sul Nazismo. Ho capito come questo movimento non stato alimentato solo dalla pazzia di Hitler, ma soprattutto da quella dei tedeschi (daltronde in Italia successa la stessa cosa col Fascismo) i quali, esaltati dalle parole del Fuerher, hanno aperto la strada a uno dei peggiori mali del ventesimo secolo. Unaltra pazzia del Nazismo fu lAntisemitismo e la cosa che mi fa pi ribrezzo che noi italiani odierni discendiamo da un popolo italiano che, a quei tempi, si fece abbindolare dal Fascismo (strettamente collegato al Nazismo) e che ader anche allAntisemitismo. Questo libro mi ha fatto riflettere molto e devo dire che, a differenza di ci che mi aspettavo, sono soddisfatta di averlo letto e di averci fatto su questi pensieri e questo lavoro.