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Le foreste pluviali Le regioni monsoniche Le savane I deserti Le regioni a clima temperato Gli ambienti del freddo e del ghiaccio

Gli oceani

Clima e stagioni
Il clima molto umido, caldo e piovoso, infatti il nome di questo ambiente deriva dal nome latino pluvia che significa appunto pioggia. Il giorno e la notte hanno la stessa durata e non ci sono molti sbalzi di temperatura. Al suolo arrivano quasi perpendicolari i raggi solari, ma il calore viene mitigato dalla cappa quasi perenne di nubi. Per la sua posizione, la foresta pluviale ha una sola stagione.

Ambienti, vegetazione, fauna


La foresta pluviale sempreverde perch a causa del clima umido e favorevole allo sviluppo di grandi vegetali, le foglie che cadono vengono continuamente sostituite con delle nuove. Gli animali che la abitano sono in genere piccoli mammiferi (perch si adattano agli ostacoli creati dalla fitta vegetazione), insetti, grandi rettili, anfibi, scimmie, uccelli tropicali e nei corsi dacqua animali come i piranha e i pescebue.

Attivit e risorse
La foresta pluviale ricca di risorse, che ultimamente, vengono sfruttate intensamente. La principale via di comunicazione lacqua che lunica strada accessibile per inoltrarsi nella foresta pluviale. Il legname molto sfruttato nel commercio, perch i legni pregiati si vendono a caro prezzo. Il legname ancora pi prezioso perch solo il 5-10 % del manto forestale sfruttato. Una delle pi recenti risorse scoperte il petrolio, molto abbondante. Lagricoltura non facile da praticare a causa del suolo difficile da utilizzare. Le popolazioni indigene la praticano attraverso il debbio e le popolazione pi civilizzate la praticano grazie a grandi piantagioni di imprese agroalimentari.

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Clima e stagioni
Questa regione caratterizzata da due stagioni, una secca (inverno) e una umida (estate), entrambe determinate da come agiscono i monsoni, i venti che soffiano ogni sei mesi in direzioni opposte. Le temperature sono in genere tra i 20 e i 30C e la tipologia del clima tropicale umido e le precipitazioni possono essere distribuite per una durata dai tre ai nove mesi lanno. Per queste piogge sono distribuite in modo diverso tra le varie regioni a seconda della posizione di questultime.

Ambienti, vegetazione, fauna


Il manto forestale delle regioni monsoniche, per quanto abbondante, molto ridotto rispetto al passato. Sulle coste vi sono aree paludose dove crescono palme e mangrovie. Verso i 500 m di altitudine troviamo la foresta stagionale tropicale; in India un esempio di foresta tropicale la giungla, dove abitano tigri, pantere ed elefanti. Intorno ai 2000 m abitano le foreste di bamb, habitat di panda giganti. Intorno ai 3000/4000 m di quota ci sono fitte foreste di latifoglie, rododendri giganti e conifere

Attivit e risorse
La maggior parte delle regioni monsoniche praticano lagricoltura come principale attivit, sebbene in generale i suoli monsonici non siano molto fertili. Le coltivazioni tipiche sono il riso dove il clima pi umido e vari cereali (frumento, mais, miglio, sorgo) dove il clima pi secco. Vi sono anche vaste coltivazioni di caucci e t. Queste agricolture di piantagione vanno poi ad alimentare grandi imprese agroindustriali. Inoltre in molti Paesi vi sono grandi industrie, altri Stati che sono in via di sviluppo e altri ancora molto arretrati.

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Clima e stagioni
Il clima si differenzia in due stagioni: La stagione pi fresca e secca, in cui i raggi solari arrivano al suolo obliqui e dove troviamo un clima ventoso, con precipitazioni scarse. Qui la vegetazione si impoverisce e i corsi dacqua si riducono. La stagione delle piogge, la pi umida e calda, il clima soffocante e i raggi solari sono perpendicolari al suolo e riscaldano di pi. Le piogge sono abbondanti, perci la vegetazione torna rigogliosa e i corsi dacqua si riempiono.

Ambienti, vegetazione, fauna


In prossimit dellEquatore troviamo grandi alberi a foglie caduche, come le acacie. Per, a mano a mano che ci avviciniamo ai deserti, lambiente si inaridisce e la vegetazione costituita da arbusti, erbe giganti e dai caratteristici baobab, adatti al clima arido delle regioni della savana pi lontane dallEquatore. Dato che il manto vegetale non intricato, gli animali che popolano la savana sono pi grandi: erbivori come giraffe, elefanti, antilopi, bufali, zebre, ecc, e animali carnivori quali leoni, ghepardi, iene, sciacalli e avvoltoi.

Attivit e risorse
Nelle regioni ove il clima pi secco lacqua scarsa e i terreni sono poveri, perci si pratica unagricoltura stentata, per nelle regioni pi umide si riesce a praticare lallevamento di ovini e bovini. Le popolazioni locali praticano lagricoltura attraverso il debbio, ma dove le condizioni climatiche sono migliori si riesce a praticare unagricoltura di piantagione di mais tabacco, cotone, arachidi e caff. La savana umida sudamericana, grazie al suo manto erboso, ha permesso un grande allevamento bovino. Un esempio di queste savane sono gli llanos venezuelani.

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Clima e stagioni
Esistono due tipi di deserti: quelli caldi che si estendono ai Tropici e quelli freddi, Il Sahara (Africa) una zona dalta pressione atmosferica e il clima secco e caldo. Nel Gobi (Mongolia), invece, in inverno, troviamo una temperatura di -30C, perci un clima freddo. NellAtacama (Cile) il clima molto secco e freddo sebbene si trovi lungo le coste del Pacifico e dellAtlantico.

Ambienti, vegetazione e fauna


Nei deserti la totale mancanza dacqua non permette la crescita di piante, ma nelle zone predesertiche vivono delle piante che si differenziano in succulente, come lEuphorbia dellAfrica e i cactus americani, ed effimere. In questi ambienti con poca vegetazione riescono a vivere serpenti, scorpioni velenosi, tarantole e soprattutto cammelli. Un particolare ambiente dei deserti loasi (la pi estesa , El-Gola, si trova nel cuore del Sahara), cio una zona verde e rigogliosa, dove arriva acqua e dove la vita e le attivit umane sono fiorenti.

Attivit e risorse
La risorsa pi importante lacqua: le rare piogge vanno ad alimentare delle falde acquifere nel sottosuolo desertico ed proprio attingendo a questi depositi sotterranei che si pu vivere in questo ambiente. Quando lacqua non raggiunge la superficie deve essere estratta da pozzi. Lagricoltura stata sempre ostacolata dallaridit del suolo. Lallevamento nomade e si allevano greggi di pecore e capre. La vera ricchezza del deserto sono le abbondanti quantit di petrolio e gas naturale del sottosuolo, grazie ai quali sono sorti campi di trivellazione, pozzi e oleodotti.

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Clima e stagioni
Queste zone della Terra sono le pi adatte alla vita umana in quanto non presentano mai condizioni climatiche estreme, anche perch i raggi solari non sono mai perpendicolari al suolo, ma riscaldano in modo attenuato. Vi sono quattro stagioni e nei due emisferi esse si invertono. Ci sono quattro varianti di questo clima e le varie differenze si trovano nei fattori climatici quali altitudine, latitudine e distanza dal mare.

Le varianti del clima


Le varianti del clima sono: Il clima temperato caldo (Mediterraneo, California, aree ristrette di Cile, Sudafrica, Australia). Il clima temperato atlantico (coste di Europa, Stati Uniti e Canada). Il clima temperato fresco (Europa settentrionale, Stati Uniti, Argentina, Cina settentrionale). Il clima temperato continentale (America settentrionale, pianure europee e asiatiche intorno ai monti Urali).

Attivit e risorse
I terreni delle regioni a clima temperato sono tra i pi fertili del mondo. Lagricoltura infatti molto sviluppata e viene praticata con mezzi sempre pi sofisticati nella raccolta, nella conservazione e nella fertilizzazione. Circa due terzi delle terre arabili sono utilizzati per coltivare cereali, destinati non solo al consumo alimentare, ma anche per cibare gli animali. Poi si coltivano anche alberi da frutto, patate, ortaggi, legumi, barbabietole e foraggio. In queste regioni, inoltre, vi sono i Paesi economicamente pi sviluppati al mondo, in cui mezzi di comunicazioni, industrie, servizi e commercio sono le principali fonti di reddito.

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Clima e stagioni
Nel clima freddo gli inverni durano circa nove mesi e si aggirano intorno ai -10C; le brevi estati durano circa tre mesi e le temperature arrivano a non pi di 10C. Le precipitazioni sono scarse e il cielo quasi sempre sereno. Nel clima nivale le condizioni sono ancor pi estreme in quanto le temperature invernali sono di cinquanta gradi sottozero e quelle estive superano appena gli zero gradi. Ogni sei mesi si verifica la notte polare, con il fenomeno opposto tra Artide e Antartide.

Ambiente,vegetazione, fauna
Nonostante le condizioni climatiche siano estreme, la vita vegetale e animale intensa. LAntartide formata solo da terra ricoperta da ghiaccio, che non si scongela mai, perci la vegetazione non esiste ed popolata da orsi polari, pinguini e foche. LArtide, invece, ha vari ambienti che presentano vegetazione e animali diversi. Questi ambienti sono la tundra e la taiga. A volte, durante lestate il terreno si trasforma in mollisol, caratterizzato da un suolo privo di humus di nome podzol. Il sottosuolo sempre ghiacciato e prende il nome di permafrost

Attivit e risorse
Queste regioni sono davvero molto ricche di risorse e ogni Paese attinge alle proprie, sviluppando attivit legate ad esse. In Alaska vi sono ricchi giacimenti di petrolio e gas naturale e in Siberia, oltre che idrocarburi si trovano ferro, rame, stagno, oro, nichel e diamanti In Groenlandia si pratica la caccia di foche e trichechi, dei quali si utilizza tutto. LIslanda pratica una fiorente pesca, in particolare quella di gamberetti. In Lapponia si sfrutta molto il ricco manto forestale della taiga, per produrre legname. Infine, l Antartide, priva di risorse, viene sfruttata per installare basi per la riceca scientifica.

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Caratteristiche
Gli oceani sono i maggiori serbatoi dacqua e costituiscono la parte pi importante nel ciclo dellacqua. Inoltre da esso dipende lintera distribuzione di calore del pianeta, perch in esso viene immagazzinato e poi rilasciato lentamente, mitigando il clima di tutta la Terra. Loceano sempre in movimento a causa del moto ondoso, delle maree e delle correnti. Questultime possono essere superficiali o profonde, verticali o orizzontali

Ambienti,vegetazione, fauna
Gli organismi pi importanti delloceano, sono dei minuscoli licheni e alghe, che costituiscono il fitoplancton. Pi grande lo zooplancton, che si ciba del fitoplancton. Poi lo zooplancton, a sua volta cibo di piccoli animali marini, che vengono mangiati da pesci a mano a mano pi grandi. Negli oceani la vita presente maggiormente nelle zone costiere. Un particolare tipo di ambiente oceanico la barriera corallina. Inoltre tutti gli oceani sono puntellati da miriadi di isole la cui risorsa principale il turismo.

Attivit e risorse
Loceano sfruttato per le sue risorse ittiche e minerarie. Si pescano principalmente pesci di profondit (merluzzi e sogliole), pescato di superficie (aringhe, sgombri, tonni e salmoni), molluschi (polpi e calamari) e crostacei (aragoste e gamberi). Si utilizzano anche i pescati di krill come fertilizzanti e mangimi. Gli oceani hanno moltissime risorse minerarie e grandi quantit di idrocarburi, deposti nei fondali e che vengono estratti per mezzo di tecnologie sofisticate e allavanguardia. Unaltra risorsa importante sono i depositi di sabbia, ghiaia e materiali calcarei.

Fine