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Produrre

testi scritti

Competenze generali

Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi

indispensabili per gestire linterazione comunicativa verbale


in vari contesti

Leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo


Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti

scopi comunicativi

Abilit/Capacit

Padroneggiare le strutture

della lingua a livello ortografico,


morfologico, sintattico e lessicale
presenti nei testi

Ricercare, acquisire e selezionare

informazioni generali e specifiche


in funzione della produzione di testi
scritti di vario tipo

Rielaborare in forma chiara

le informazioni

Redigere sintesi e relazioni


Ideare e strutturare testi scritti

Conoscenze

Modalit e tecniche delle diverse

forme di produzione scritta:


il riassunto e la parafrasi, il tema,
il saggio breve e larticolo di giornale,
la scheda, la relazione, il verbale,
la lettera, le-mail, lintervista

Metodi e strumenti

per fissare i concetti fondamentali,


come appunti, scalette, mappe

Fasi della produzione scritta:

pianificazione, stesura, revisione

coerenti e adeguati alle diverse


situazioni comunicative utilizzando
correttamente il lessico e le regole
sintattiche e grammaticali

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Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo:


Serianni, Della Valle, Patota, Lingua comune, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori

CAPITOLO

1
Rielaborare un testo:
il riassunto e la parafrasi

Per imparare a scrivere utile imparare a riscrivere. Buona parte della pratica di scrittura, a scuola,
viene fatta rielaborando e riscrivendo testi gi scritti da altri. un esercizio utilissimo, sia perch ci
insegna ad analizzare e a memorizzare a fondo i significati di un testo, sia perch ci aiuta a prendere
2

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dimestichezza con stili e linguaggi diversi, a usare


e manipolare la lingua, senza preoccuparci troppo della progettazione dei contenuti.
In questo capitolo ci occuperemo dei due tipi di
manipolazione di testi pi utilizzati: il riassunto
e la parafrasi.
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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

1. Come si fa un riassunto
1.1

Le caratteristiche del riassunto


Il riassunto compare spesso nelle nostre conversazioni quotidiane. Se qualcuno ci
chiede: Che cosa hai fatto nel fine settimana?, la nostra risposta sar un riassunto:
non racconteremo per filo e per segno tutto ci che abbiamo fatto nel corso del weekend, ma riferiremo solo le cose pi importanti.
La stessa cosa dobbiamo fare quando riassumiamo per iscritto un testo qualsiasi: il
riassunto, cio il testo di arrivo, ha lo scopo di riferire a qualcuno con fedelt le informazioni e i fatti essenziali contenuti in un testo di partenza.
Il riassunto, pertanto, consiste nella riduzione di un testo di partenza. In molti casi
serve a informare rapidamente un destinatario sul contenuto di un testo, ma spesso
serve anche a noi stessi, per ricordare pi facilmente un testo, per raccogliere materiali di studio o di lavoro, per tenere organizzate e archiviare le conoscenze che accumuliamo su un qualsiasi argomento.
Prima di stendere un riassunto, indispensabile individuare ci che essenziale e
importante riferire del testo di partenza attraverso due operazioni:
leggere
analiticamente

occorre leggere attentamente e per intero il testo di partenza, anche pi


di una volta, per capire qual largomento centrale e che cosa se ne dice

gerarchizzare
le informazioni,
che si possono
distinguere in

informazioni fondamentali: sono irrinunciabili e vanno mantenute tutte


per produrre un testo di arrivo coerente
informazioni importanti: qui la scelta di quelle da mantenere in parte libera; pu dipendere da valutazioni personali, ma anzitutto dallestensione
che si vuole o si deve dare al riassunto
informazioni secondarie: sono trascurabili in quanto non aggiungono niente di importante o di essenziale allargomento centrale e vanno eliminate

1.2

Il metodo delle cinque domande


I giornalisti sanno che in un buon articolo di cronaca che , per lappunto, il riassunto di un fatto o di una serie di fatti accaduti le informazioni fondamentali da
dare al lettore sono quelle che rispondono a cinque domande (in inglese, le cinque
w del buon cronista, who? what? where? when? why?):

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chi?

chi/di chi si parla?

che cosa?

che cosa avvenuto, qual il fatto in questione?

dove?

dove avvenuto?

quando?

quando avvenuto?

perch?

perch avvenuto? perch la/le persona/e coinvolta/e lo hanno fatto?

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Passiamo a un esempio. Nel seguente articolo di cronaca distingueremo tra informazioni fondamentali, importanti e secondarie (non evidenziate).
Himalaya, disperso Unterkircher

BOLZANO Lalpinista altoatesino Karl Unterkircher disperso sul monte himalaiano Nanga Parbat (8125 m). Come ha riferito ai parenti il suo compagno di cordata Simon Kehrer via telefono satellitare, Unterkircher caduto
in un crepaccio durante la scalata della parete Rakhiot. Le speranze di recuperare lalpinista di 38 anni sono quasi nulle. La notizia stata confermata dal
manager di Unterkircher, Herbert Mussner.
Walter Nones e Simon Kehrer stanno proseguendo con la scalata del
Nanga Parbat perch tornare a valle per la stessa via impossibile, ha poi aggiunto Mussner. Alle 6 di questa mattina ha detto Mussner mi ha chiamato Simon dicendo che Karl era caduto in un crepaccio e che il suo corpo
era coperto di neve.
Sono le scariche di ghiaccio che mi fanno paura, aveva scritto pochi
giorni fa Unterkircher in una e-mail inviata via telefono satellitare dal campo base. La cosa migliore per evitare veramente sgradevoli imprevisti sarebbe rinunciare al progetto. Finora per tutto andato bene, mica ci tireremo
indietro adesso?, aveva aggiunto. Prima, il 13 luglio, aveva annotato queste
altre riflessioni: Sono sdraiato nella mia tenda e provo a continuare a leggere. Ma non riesco a concentrarmi, la mia mente fissata su quella parete.
Unterkircher, Walter Nones e Simon Kehrer volevano aprire una via ancora inviolata sulla parete Rakhiot. Il Nanga Parbat (8125 m) considerato
una montagna particolarmente difficile. Unterkircher, che nel 2004 scal
Everest e K2 in una sola stagione, negli ultimi anni si dedicato alle cime e
alle pareti inviolate. Ha cos scalato in prima assoluta il Mount Genyen (un
seimila in Cina), lo Jasemba (un settemila in Nepal) e la parete Nord del Gasherbrum 2.
Il Nanga Parbat la stessa montagna dove nel 1970 mor il fratello di
Reinhold Messner, Guenther. Il 23enne era finito sotto una valanga durante
una spedizione con Reinhold. In passato Reinhold Messner era spesso stato
accusato da alcuni colleghi di avere abbandonato il fratello in difficolt. Segu una delle pi accanite vertenze nella storia dellalpinismo tra Messner e lex
collega di scalate Max von Kienlin.

risposte alle domande: chi?


(lalpinista...), che cosa? (
disperso), dove? (sul Nanga
Parbat, un monte dellHimalaya)
completa la risposta a che cosa?
( disperso ... dopo che caduto
in un crepaccio) e a dove?
(la parete Rakhiot del Nanga
Parbat)
quando? (il 15 luglio 2008,
la mattina del giorno precedente
a quello dellarticolo)

perch? (insieme a due compagni


di cordata lalpinista voleva aprire
una nuova via sulla parete Rakhiot)

Corriere della Sera, 16 luglio 2008

1.2.1 Gerarchizzare le informazioni Ricapitoliamo le operazioni compiute sul testo

di partenza per preparare il riassunto.


a. Come abbiamo individuato le informazioni fondamentali?
Abbiamo individuato le notizie che rispondono in modo essenziale alle cinque domande.
b. Come abbiamo scelto le informazioni importanti?
Abbiamo scelto le notizie che arricchiscono le informazioni fondamentali, quelle
cio che spiegano meglio il come e il perch della tragedia: come stata diffusa la
notizia (telefonata satellitare di un compagno di Unterkircher e successiva conferma del manager); speranze di recupero del corpo quasi nulle; alcune e-mail dei
giorni precedenti con le paure e i dubbi dellalpinista.
c. Come abbiamo scelto le informazioni secondarie?
Abbiamo considerato secondarie le notizie irrilevanti ai fini della vicenda da riassumere e le semplici ripetizioni o amplificazioni di cose gi dette.
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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

Esempi di notizie irrilevanti:


il manager dellalpinista si chiama Herbert Mussner, ma se si fosse chiamato
Otto Wenger sarebbe stata la stessa cosa (e anche i nomi dei compagni di cordata possono essere tralasciati);
Walter Nones e Simon Kehrer stanno proseguendo ... ha poi aggiunto Mussner: proseguire con la scalata o tornare a valle non cambia nulla in relazione alla tragedia accaduta; Il 23enne era finito sotto una valanga ... Messner e lex collega di scalate Max von Kienlin: ci basta sapere che sulla stessa montagna mor
anche il fratello di Messner; le accuse contro questultimo non centrano nulla
con lincidente di Unterkircher!
Esempi di notizie che sono ripetizioni o amplificazioni di cose gi dette:
mi ha chiamato Simon dicendo che Karl era caduto in un crepaccio e che il suo corpo era coperto di neve: le parole del manager ripetono uninformazione gi presente nel primo capoverso; Prima, il 13 luglio, aveva annotato ... fissata su quella parete: amplificazione di uninformazione contenuta nella prima parte del capoverso.
Un esempio di notizia difficile da classificare nella gerarchia delle informazioni,
invece, questo:
Unterkircher, che nel 2004 scal Everest e K2 in una sola stagione, negli ultimi
anni si dedicato alle cime e alle pareti inviolate. Ha cos scalato in prima assoluta il Mount Genyen (un seimila in Cina), lo Jasemba (un settemila in Nepal) e
la parete Nord del Gasherbrum 2. Potremmo dire, una volta assodato che la scalata del Nanga Parbat particolarmente impegnativa, che non fa differenza conoscere le precedenti imprese dellalpinista; qualcuno potrebbe per considerare importante linformazione, perch evidenzia lesperienza e la perizia del protagonista e di conseguenza amplifica la portata dellincidente. Si tratta dunque di un tipico caso in cui difficile stabilire se una notizia importante o secondaria:
la scelta dipender molto dallo spazio a disposizione per il riassunto.
1.2.2 Dalla gerarchia delle informazioni al riassunto Vediamo ora, tenendo conto di tutto ci che abbiamo detto, due possibili riassunti dellarticolo letto.
Riassunto 1 (solo info fondamentali)

Alle prime ore del 15 luglio 2008 lalpinista altoatesino Karl Unterkircher, nel
tentativo di aprire con due compagni
una nuova via sulla parete Rakhiot del
monte himalayano Nanga Parbat, caduto in un crepaccio e risulta disperso.

testo di partenza: 345 parole circa


riassunto: 37 parole
riduzione: 90% circa

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Riassunto 2 (informazioni fondamentali + informazioni importanti)

Alle prime ore del 15 luglio 2008 lalpinista Karl Unterkircher, nel tentativo di aprire con due compagni una nuova via sulla parete Rakhiot del
monte himalayano Nanga Parbat, caduto in un crepaccio e risulta disperso. La notizia giunta da una telefonata satellitare di uno dei due compagni di cordata di Unterkircher ed stata confermata dal suo manager.
Sembra che le speranze di recuperare il giovane alpinista siano quasi nulle.
Nei giorni precedenti laltoatesino aveva scritto alcune e-mail nelle quali
esprimeva paure e dubbi riguardo alla scalata. Il Nanga Parbat considerata una montagna molto pericolosa: nel 1970 vi mor anche Guenther
Messner, fratello di Reinhold.
testo di partenza: 345 parole circa
riassunto: 108 parole
riduzione: 70% circa

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Metti in pratica
Nel seguente articolo di cronaca:
sottolinea in rosso le informazioni fondamentali, che userai per rispondere alle domande in fondo al testo, in
blu le informazioni importanti, che approfondiscono e completano le fondamentali;
tra le informazioni secondarie (irrilevanti) individua un esempio di ripetizione o amplificazione di cose gi dette.
Cerano un vetro rotto e un lucchetto tranciato stamattina al
Museo di arte moderna di Parigi. Il peggio per aspettava i responsabili della galleria allinterno. Dal palazzo durante la
notte, forse poco prima dellalba, sono stati rubati cinque capolavori: Picasso, Modigliani, Braque, Lger e un Matisse. A
quanto si appreso, la registrazione delle telecamere interne mostra un solo individuo entrare dalla finestra dopo aver
rotto il vetro.
Nelle immagini filmate si vede infatti un uomo vestito di nero, con un passamontagna, che si aggira indisturbato nei corridoi, fra quadri e statue, dopo essersi introdotto da una finestra. Come prima cosa ha rotto un vetro non collegato al sistema dallarme, poi ha segato linferriata, quindi ha tagliato
un lucchetto con le pinze. Poi, sempre da solo, si impadronito delle cinque tele tagliandole una a una con il classico metodo del taglierino, usato con perizia e cautela. Le tele sono
state poi arrotolate e infilate in un borsone di tela che il ladro
aveva a tracolla. In breve, il museo tornato nel silenzio e nelloscurit senza che nessun allarme suonasse.
Il valore totale delle opere trafugate dal museo del 16esimo
arrondissement stato stimato tra i 90 e 100 milioni di euro.
Le indagini sono state affidate alla brigata repressione del

Chi?

Che cosa?

..............................................

1.3

..............................................

banditismo (Brb). La polizia ora dovr cercare di ritrovare


Lolivier prs de lEstaque di Georges Braque, Nature morte aux chandeliers de Fernand Lger, La Pastorale di Matisse, La donna con il ventaglio di Modigliani, che era nella
sala 8 del museo, dedicata alla scuola di Parigi, e Le pigeon
aux petits pois di Pablo Picasso, ben in vista nella sala 1, dedicata al cubismo, dove si trovano anche capolavori di Matisse, Braque e Lger.
stupido rubare quadri cos, si tratta di imbecilli e basta,
ha detto Pierre Cornette de Saint-Cyr, commissario delle
esposizioni del Palais de Tokyo, ledificio parigino destinato
allarte contemporanea in cui sorge il Museo dArte Moderna.
Con quadri del genere non ci si pu fare niente ha detto Cornette de Saint-Cyr tutti sono gi al corrente, i siti Internet sono gi pieni di notizie e immagini. Nessuno pu pensare di
vendere questi quadri, per questo dico che stupido rubarli. A meno che non si voglia fare un ricatto alle assicurazioni.
Ma io sono convinto che li ritroveremo. Con quadri del genere cos, successo con LUrlo di Munch. Per il critico darte Vittorio Sgarbi i ladri chiederanno un riscatto, piazzare o
vendere queste opere impossibile.
www.repubblica.it

Dove?

Quando?

..............................................

..............................................

Perch?
..............................................

Il metodo dellargomento centrale e delle unit informative


Il metodo delle cinque domande utile per riassumere soprattutto i testi di tipo narrativo (racconto, novella, articolo di cronaca ecc.). In molti altri testi le risposte ad
alcune di queste domande (specialmente il chi, il dove e il quando) non rappresentano informazioni fondamentali, ma sono importanti o addirittura secondarie.
Vediamo come esempio un articolo in cui si descrivono caratteristiche e funzioni di
una nuova nave da guerra in dotazione alla Marina militare italiana, lAndrea Doria.

La supernave
Sembra un disegno 3D fatto al computer: spigolosa,
appuntita e stranamente priva di obl, aperture o spazi vuoti. Eppure una nave vera: anzi, una nave da
guerra capace di fronteggiare attacchi dal cielo e dal
mare, grazie a sistemi ad alta tecnologia. Come quello
che la fa apparire, nei radar nemici, piccola come un innocuo peschereccio... anche se molto pi lunga di un
campo da calcio. lAndrea Doria, il cacciatorpediniere pi moderno della Marina militare italiana, e una
delle navi tecnologicamente pi avanzate del mondo.

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La cosa che pi colpisce della nave la sua forma,


che ne fa la prima imbarcazione italiana a usare la tecnologia stealth: grazie alle angolosit delle superfici e
allassenza di aperture permanenti, riusciamo a diventare invisibili ai radar, spiega il comandante Giuseppe Berutti Bergotto. O meglio, a confondere le onde di riflesso rinviando una forma che ci fa sembrare
molto pi piccoli. Non solo. A bordo presente un sistema di emissione di onde radio capace di confondere ulteriormente i rilevatori nemici, come sui bomRiservato agli studenti delle classi che adottano il testo:
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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

bardieri F-117 Nighthawk, gli aerei invisibili dellaviazione Usa. Questo, insieme al colore grigio-azzurro che
la mimetizza tra cielo e mare, completa la quasi totale
invisibilit della nave. Difficile da identificare, anche se
ha misure imponenti: 152,87 metri di lunghezza, oltre
20 di larghezza e unaltezza record per questo tipo di
imbarcazione, che nella torre radar sfiora i 40 metri,
quanto un palazzo di 13 piani. Il tutto per un peso a
pieno carico di 7200 tonnellate.
La Andrea Doria, frutto di una collaborazione con
la Marina francese, stata costruita in 3 anni alla Fincantieri di Muggiano (Sp), cui sono seguiti 2 anni per
i collaudi. stata consegnata alla Marina italiana alla fine del 2007 ed la quarta nave della Marina militare a
portare il nome dellammiraglio genovese morto nel
1560. A bordo trovano posto 189 persone di equipaggio: poche, per questa tipologia di nave, dove di solito
lavorano circa 300 marinai. Merito anche dei sistemi
di automazione di bordo: e con lo spazio recuperato,
riusciamo a offrire standard di vita decisamente alti,
spiega il comandante. In effetti, sulla Andrea Doria le
cabine (chiamate camerini) sono al massimo di 4 persone, con due letti a castello grandi, un armadio, scrivanie e bagno personale, con sanitari e doccia. Potrebbe sembrare una nave da crociera, se non fosse per lattenzione maniacale al fissaggio di ogni oggetto, non solo delle apparecchiature ma anche dei libri e degli effetti personali. La rizzatura, cos si chiama il fissaggio
degli oggetti mobili a bordo, nata con la marina, ma
si perfezionata dopo il conflitto delle isole Falkland tra
Inghilterra e Argentina nel 1982, spiega il comandante. In quelle battaglie navali, molti marinai persero
la vita proprio a causa di piccoli oggetti (come gli spazzolini da denti!) che schizzavano in ogni direzione
quando limbarcazione era colpita. Da allora, a bordo
delle navi militari si assicurano con vari sistemi tutte le
strutture e, in alcuni casi, si inseriscono ammortizzatori di urto che smorzano le vibrazioni.
Il cuore delle operazioni di bordo la plancia. Si
trova a 14 metri di altezza, protetta da vetri blindati, e
consente di tenere sotto controllo la navigazione e limpiantistica radar della nave. Qui si trova anche il sistema di mira Quick point device system (apparecchiatura
di puntamento veloce): consiste in un visore che si tiene con una sola mano e costituisce la difesa elettronica
estrema, se i metodi di puntamento normali non doves-

sero funzionare. Basta prendere il visore, puntarlo e


premere un pulsante: in pochi decimi di secondo, i
computer di bordo orientano gli armamenti per inseguire quellobiettivo, dice il comandante.
Il comando delle operazioni belliche non per gestito dalla plancia, ma dalla Coc (Centrale operativa di
combattimento). Qui, una serie di postazioni permette
di gestire la sorveglianza, le comunicazioni e gli armamenti. La nave in grado di seguire 1000 tracce aeree e
100 in superficie e contemporaneamente analizzare la
presenza di mine o sottomarini. Attraverso lintegrazione con satelliti e sistemi radio militari, pu comunicare
con qualsiasi punto nel mondo e su qualsiasi canale.
Compreso quello ottico, attraverso un faro che permette di fare segnalazioni Morse. Perch? lunico sistema
assolutamente non intercettabile: solo le navi con i fari
di trasmissione allineati correttamente possono vedere i
reciproci lampi Morse, racconta il comandante.
A volte, infatti, tecnologie apparentemente desuete offrono le migliori soluzioni possibili. Lacciaio che
costituisce lo scafo dellAndrea Doria ad altissima resistenza... ma per tapparne le falle che potrebbero derivare dai danni di combattimento non c nulla di meglio del legno. Infatti, al centro della nave, sono stipate travi di diversa misura, che possono diventare puntelli e tappi in caso di danni.
LAndrea Doria una nave da guerra, pensata soprattutto per la difesa missilistica. Ma il suo funzionamento, come quello di tutte le nuove navi militari italiane, segue regole ecologiche. Ha una certificazione
Marpol, sistema complesso simile alle normative Euro
per linquinamento delle auto: i 4 motori (due diesel e
due turbine a gas) che la spingono fino a 29 nodi (circa 53 km/h) inquinano fatte le dovute proporzioni
meno di unauto di media cilindrata.
La nave permette lappontaggio (cos si chiama latterraggio in nave) di elicotteri, che possono essere messi al sicuro dentro uno speciale hangar: e con gli elicotteri ha in comune il funzionamento delle eliche (4 m di
diametro ciascuna), che variano linclinazione delle pale per modificare la velocit di spinta e per invertire la
marcia senza cambiare senso di rotazione. Proprio come
fa un elicottero quando apponta: toccata la nave, inverte linclinazione delle pale, spingendo laria verso lalto e restando aderente al ponte anche se c forte vento.
Adattato da Focus

Se provassimo ad applicare al testo che abbiamo appena letto il metodo delle cinque
domande, non otterremmo risultati soddisfacenti. Vediamo perch:
anzitutto in questo caso il chi non rappresenta n uninformazione fondamentale n uninformazione facilmente individuabile: il testo incentrato sul che cosa
(cio sullAndrea Doria);
manca qualsiasi riferimento al dove (si parla solo di Muggiano, una frazione del
comune di La Spezia) e al perch.
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vero che tra le informazioni fondamentali possiamo individuare il quando (la


nave stata costruita in 3 anni, collaudata in 2 e consegnata alla Marina militare
nel 2007), ma anche vero che, applicando il metodo delle cinque domande, trascureremmo altre informazioni fondamentali, in particolare quelle relative alla
descrizione delle caratteristiche e delle prestazioni della nave.
Per riassumere questo testo, molto pi efficace il metodo dellargomento al centro
del testo e della divisione in unit informative (UI). Esso comporta tre operazioni.
Operazione

Come si effettua

A
individuare
largomento
centrale

B
scomporre
il testo in unit
informative
(UI)

C
stabilire la
gerarchia delle
informazioni

Esempio nel testo letto

sufficiente che tu legga attentamente il testo e ti


chieda quale sia la cosa pi importante che ricordi,
quella che potrebbe diventare il titolo del riassunto;
subito dopo, devi segnare (sottolineandole o
trascrivendole su un foglio) le parole che la indicano

largomento centrale quello


espresso nel primo paragrafo,
lAndrea Doria ... una delle navi
tecnologicamente pi avanzate
del mondo: saranno queste le
parole che segnerai

in genere il testo di partenza ha una sua divisione


interna, che puoi sfruttare: per esempio, un a capo
indica chiaramente che finita una UI e ne comincia
unaltra; indipendentemente da questo, il testo
sempre divisibile in parti che hanno una loro
coerenza nel significato, ciascuna con un tema (cio
un argomento, un protagonista ecc.) di cui si dice
qualcosa

la prima UI va da Sembra un
disegno a del mondo,
e il suo argomento lAndrea
Doria, di cui si dice che il
cacciatorpediniere pi moderno
della Marina militare italiana, e
una delle navi tecnologicamente
pi avanzate del mondo.

in ogni UI evidenzierai le informazioni fondamentali


o importanti sullargomento centrale; con questo
metodo, infatti, difficile distinguere bene le
informazioni fondamentali da quelle importanti,
sicch sar bene metterle tutte insieme

1.3.1 Scomporre il testo in unit informative Se applichiamo questo metodo al te-

sto sullAndrea Doria, potremo scomporlo, per esempio, in dieci UI e sottolineare in


ciascuna un tema o argomento e uninformazione fondamentale o importante. Facciamo dunque questoperazione di selezione ed evidenziazione sul testo di partenza.
1 Sembra un disegno 3D fatto al computer: spigolosa, appuntita e stranamente priva di obl,
aperture o spazi vuoti. Eppure una nave vera: anzi, una nave da guerra capace di fronteggiare
attacchi dal cielo e dal mare, grazie a sistemi ad alta tecnologia. Come quello che la fa apparire,
nei radar nemici, piccola come un innocuo peschereccio... anche se molto pi lunga di un campo da calcio. lAndrea Doria, il cacciatorpediniere pi moderno della Marina militare italiana, e
una delle navi tecnologicamente pi avanzate del mondo.
2 La cosa che pi colpisce della nave la sua forma, che ne fa la prima imbarcazione italiana
a usare la tecnologia stealth: grazie alle angolosit delle superfici e allassenza di aperture permanenti, riusciamo a diventare invisibili ai radar, spiega il comandante Giuseppe Berutti Bergotto. O meglio, a confondere le onde di riflesso rinviando una forma che ci fa sembrare molto
pi piccoli. Non solo. A bordo presente un sistema di emissione di onde radio capace di con-

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1 tema:
lAndrea Doria
informazione:
coincide con
largomento
centrale
2 tema:
la forma
informazioni:
rende la nave
invisibile,
confonde ecc.

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

fondere ulteriormente i rilevatori nemici, come sui bombardieri F-117 Nighthawk, gli aerei invisibili dellaviazione Usa. Questo, insieme al colore grigio-azzurro che la mimetizza tra cielo e mare,
completa la quasi totale invisibilit della nave. 3 Difficile da identificare, anche se ha misure imponenti: 152,87 metri di lunghezza, oltre 20 di larghezza e unaltezza record per questo tipo di
imbarcazione, che nella torre radar sfiora i 40 metri, quanto un palazzo di 13 piani. Il tutto per
un peso a pieno carico di 7200 tonnellate.
4 La Andrea Doria, frutto di una collaborazione con la Marina francese, stata costruita in 3 anni alla Fincantieri di Muggiano (Sp), cui sono seguiti 2 anni per i collaudi. stata consegnata alla
Marina italiana alla fine del 2007 ed la quarta nave della Marina militare a portare il nome dellammiraglio genovese morto nel 1560. 5 A bordo trovano posto 189 persone di equipaggio: poche, per questa tipologia di nave, dove di solito lavorano circa 300 marinai. Merito anche dei sistemi di automazione di bordo: e con lo spazio recuperato, riusciamo a offrire standard di vita decisamente alti, spiega il comandante. In effetti, sulla Andrea Doria le cabine (chiamate camerini) sono al massimo di 4 persone, con due letti a castello grandi, un armadio, scrivanie e bagno
personale, con sanitari e doccia. Potrebbe sembrare una nave da crociera, se non fosse per lattenzione maniacale al fissaggio di ogni oggetto, non solo delle apparecchiature ma anche dei libri e degli effetti personali. La rizzatura, cos si chiama il fissaggio degli oggetti mobili a bordo, nata con la marina, ma si perfezionata dopo il conflitto delle isole Falkland tra Inghilterra
e Argentina nel 1982, spiega il comandante. In quelle battaglie navali, molti marinai persero la
vita proprio a causa di piccoli oggetti (come gli spazzolini da denti!) che schizzavano in ogni direzione quando limbarcazione era colpita. Da allora, a bordo delle navi militari si assicurano con
vari sistemi tutte le strutture e, in alcuni casi, si inseriscono ammortizzatori di urto che smorzano le vibrazioni.
6 II cuore delle operazioni di bordo la plancia. Si trova a 14 metri di altezza, protetta da vetri
blindati, e consente di tenere sotto controllo la navigazione e limpiantistica radar della nave. Qui
si trova anche il sistema di mira Quick point device system (apparecchiatura di puntamento veloce): consiste in un visore che si tiene con una sola mano e costituisce la difesa elettronica estrema, se i metodi di puntamento normali non dovessero funzionare. Basta prendere il visore, puntarlo e premere un pulsante: in pochi decimi di secondo, i computer di bordo orientano gli armamenti per inseguire quellobiettivo, dice il comandante.
7 II comando delle operazioni belliche non per gestito dalla plancia, ma dalla Coc (Centrale
operativa di combattimento). Qui, una serie di postazioni permette di gestire la sorveglianza, le
comunicazioni e gli armamenti. 8 La nave in grado di seguire 1000 tracce aeree e 100 in superficie e contemporaneamente analizzare la presenza di mine o sottomarini. Attraverso lintegrazione con satelliti e sistemi radio militari, pu comunicare con qualsiasi punto nel mondo e su
qualsiasi canale. Compreso quello ottico, attraverso un faro che permette di fare segnalazioni
Morse. Perch? lunico sistema assolutamente non intercettabile: solo le navi con i fari di trasmissione allineati correttamente possono vedere i reciproci lampi Morse, racconta il comandante. A volte, infatti, tecnologie apparentemente desuete offrono le migliori soluzioni possibili.
Lacciaio che costituisce lo scafo dellAndrea Doria ad altissima resistenza... ma per tapparne le
falle che potrebbero derivare dai danni di combattimento non c nulla di meglio del legno. Infatti, al centro della nave, sono stipate travi di diversa misura, che possono diventare puntelli e tappi in caso di danni.
9 LAndrea Doria una nave da guerra, pensata soprattutto per la difesa missilistica. Ma il suo
funzionamento, come quello di tutte le nuove navi militari italiane, segue regole ecologiche. Ha
una certificazione Marpol, sistema complesso simile alle normative Euro per linquinamento delle auto: i 4 motori (due diesel e due turbine a gas) che la spingono fino a 29 nodi (circa 53 km/h)
inquinano fatte le dovute proporzioni meno di unauto di media cilindrata.
10 La nave permette lappontaggio (cos si chiama latterraggio in nave) di elicotteri, che possono essere messi al sicuro dentro uno speciale hangar: e con gli elicotteri ha in comune il funzionamento delle eliche (4 m di diametro ciascuna), che variano linclinazione delle pale per modificare la velocit di spinta e per invertire la marcia senza cambiare senso di rotazione. Proprio
come fa un elicottero quando apponta: toccata la nave, inverte linclinazione delle pale, spingendo laria verso lalto e restando aderente al ponte anche se c forte vento.

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3 tema:
le misure
informazione:
lunghezza,
larghezza,
altezza, peso
4 tema: tempi
di costruzione,
collaudo,
consegna
informazione:
i vari tempi
5 tema:
equipaggio
informazione:
consistenza
numerica, vita
a bordo

6 tema:
operazioni
di bordo
informazione:
gestite dalla
plancia

7 tema:
operazioni
di guerra
informazione:
gestite dalla Coc
8 tema:
prestazioni
informazione:
capacit di intercettazione e
comunicazione,
riparazione di
eventuali danni

9 tema:
prestazioni
informazione:
motori potenti
ma ecologici
10 tema:
prestazioni
informazione:
presenza
di elicotteri

PRODURRE TESTI SCRITTI

1.3.2 Come abbiamo scelto gli argomenti e le informazioni fondamentali o importanti? Abbiamo scelto tutti gli argomenti e tutte le notizie che si riferiscono di-

rettamente e dicono qualcosa di nuovo sullargomento centrale: dunque, le informazioni relative a forma (UI 2), misure (UI 3), tempi di costruzione ecc. (UI 4),
consistenza numerica e qualit di vita dellequipaggio (UI 5), gestione delle operazioni di bordo (UI 6) e di guerra (UI 7), prestazioni di vario tipo (UI 8-10).
1.3.3 Come abbiamo eliminato le informazioni secondarie? Anzitutto abbiamo
eliminato tutte le informazioni non direttamente collegate al tema del testo. Per
esempio, lidentit del comandante (UI 2) e il fatto che questa la quarta nave della Marina militare intitolata ad Andrea Doria (UI 4): dato che largomento centrale
la nave e la sua tecnologia, non farebbe alcuna differenza se il comandante fosse un
altro, o se questa fosse la seconda o la terza nave della Marina intitolata a Doria.
In secondo luogo abbiamo eliminato tutte le informazioni che si presentano come
una ripetizione o unamplificazione di qualcosa gi detto. Esempi: salvata la notizia che la nave alta 40 metri, inutile aggiungere che questa misura equivale a
quella di un palazzo di 13 piani (UI 3); ricordato che la comunicazione ottica in
codice Morse lunico sistema non intercettabile (UI 8), non c bisogno, nel riassunto, di spiegare perch, dato che al centro del testo c la nave, non le comunicazioni ottiche.
1.3.4 Dalle unit informative al riassunto Siamo ora pronti per stendere il nostro

riassunto, che potrebbe presentarsi cos.


LAndrea Doria (152 metri di lunghezza, oltre 20 metri
di larghezza, ben 40 di altezza e un peso a pieno carico di
7200 tonnellate) il cacciatorpediniere pi moderno della Marina militare italiana, alla quale stato consegnato alla fine del 2007, dopo due anni di collaudo e tre impiegati per la sua costruzione. Si tratta di una delle navi tecnologicamente pi avanzate del mondo; in particolare la prima, fra quelle in dotazione alla nostra Marina militare, che
dispone della tecnologia stealth, che la rende invisibile
ai radar e confonde i vari sistemi di rilevamento.
Quali sono le sue prestazioni e le sue caratteristiche?
LAndrea Doria ha quattro motori molto potenti (consentono di viaggiare a 29 nodi, cio a circa 53 chilometri
orari) ma poco inquinanti; in grado di seguire 1000 tracce aeree e 100 in superficie e contemporaneamente di analizzare la presenza di mine o sottomarini; pu comunicare con qualsiasi punto nel mondo e su qualsiasi canale, compreso quello ottico, attraverso un faro che permette di fare segnalazioni con il sistema Morse, lunico, nonostante i
grandi progressi fatti in questo campo, assolutamente
non intercettabile.

Tutte le operazioni di guerra sono gestite dalla Centrale


operativa di combattimento, mentre quelle di bordo sono
gestite dalla plancia, protetta da vetri blindati. I sistemi di
automazione consentono di avere un equipaggio numericamente ridotto, al quale viene cos garantita una migliore qualit di vita: le cabine, ad esempio, sono ampie e dotate di ogni comfort, e divergono dalle normali cabine di
una nave da crociera soprattutto per la cosiddetta rizzatura, il meticoloso sistema di fissaggio volto a evitare che,
in caso di attacco, oggetti anche piccoli possano colpire chi
a bordo, anche uccidendolo. Sempre per limitare i danni in caso di un attacco, la nave dispone di ampie scorte di
travi in legno, che resta il materiale pi adatto alle riparazioni. Sul ponte possono anche atterrare degli elicotteri,
ai quali destinato uno speciale hangar.

testo di partenza: 940 parole circa


riassunto: 320 parole circa
riduzione: 60% circa

10

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

1.4

Cose da fare e da evitare per costruire un riassunto efficace


Abbiamo presentato due possibili metodi che hanno per obiettivo la stesura di un
riassunto, da scegliere, come abbiamo visto, a seconda del tipo di testo da riassumere. Quale che sia il metodo adoperato, che cosa dobbiamo fare e che cosa dobbiamo
evitare per riassumere bene un testo?
a. Dobbiamo essere fedeli al testo di partenza, e quindi evitare assolutamente:
qualsiasi commento o giudizio personale; lautore del riassunto infatti solo un
tramite fra lautore del testo di partenza e il lettore del testo di arrivo;
le eventuali informazioni in nostro possesso apprese da altre fonti, ma non presenti nel testo da riassumere.
b. La fedelt si ottiene mantenendo la coerenza, cio lorganizzazione logica del testo di partenza, e per raggiungere questo obiettivo ricordiamo quanto segue.
Non affatto indispensabile riportare le stesse parole o le stesse frasi del testo di
partenza (anzi questo da evitare) e nemmeno rispettare lordine nel quale le idee
o i fatti sono presentati. I riassunti del testo dedicato a Unterkircher rispettano
lordine originario in cui sono presentate le informazioni, mentre il riassunto del
testo sullAndrea Doria non lo rispetta affatto: per esempio, abbiamo riportato subito le informazioni relative alle misure della nave, risparmiando in questo modo
un buon numero di parole, ma senza danneggiare la coerenza generale del testo.
buona norma trasformare gli eventuali discorsi diretti in discorsi indiretti.
Diverse parti del riassunto sullAndrea Doria sono ricavate da parole del comandante (e il riassunto non lo dichiara). Se si usa il discorso diretto, la prima persona dei verbi va trasformata nella terza; per esempio Merito anche dei sistemi di
automazione di bordo: e con lo spazio recuperato, riusciamo a offrire standard di
vita decisamente alti, spiega il comandante (UI 5), pu diventare: Il comandante spiega che lo spazio risparmiato, grazie anche ai sistemi di automazione,
consente di offrire ecc..
c. Dobbiamo evitare la frammentariet: le informazioni e i fatti riportati nel testo
di arrivo devono presentarsi ben collegati tra loro, e non come una sequenza di frasi spezzettate.
d. Dobbiamo evitare di dare per scontate informazioni che per il lettore del testo
di arrivo non lo sono affatto.
Nel riassunto del primo testo sarebbe sbagliato parlare solo della parete Rakhiot senza dire che essa si trova sul monte Nanga Parbat della catena dellHimalaya; nel riassunto del secondo testo sarebbe sbagliato non precisare che il Morse ottico continua
ad essere lunico sistema di comunicazione non intercettabile: tutti sanno che cosa
sia il codice Morse, ma molti non immaginano che ancora oggi questo lunico sistema di comunicazione assolutamente sicuro.
e. Quanto deve essere lungo un riassunto? Non c una regola precisa; tutto dipende da come si usa lo schema delle informazioni. Una cura dimagrante drastica, come quella del riassunto 1 dellarticolo su Unterkircher, pu costituire un caso limite. Diciamo che un buon riassunto riduce il testo di partenza almeno del 60% e fino al 90%; in media, lungo un quarto del testo di partenza.

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PRODURRE TESTI SCRITTI

Metti in pratica
Ti suggeriamo alcuni semplici trucchi per ridurre il numero di parole di un testo senza alterarne il contenuto. Prova subito ad applicarli.
Nominalizzare un verbo: puoi trasformare un verbo in un nome o in un aggettivo, con conseguente riscrittura/riduzione della frase.
- Lufficio anagrafe stato chiuso in anticipo. Questa situazio-

- La chiusura in anticipo dellufficio anagrafe ha creato disa-

ne ha creato disagio allutenza.

gio allutenza.

- Le polveri sottili sono notevolmente aumentate. Ci crea se-

- .............................................................................

ri problemi alla salute dei cittadini.

...............................................................................

Sostituire una proposizione subordinata con il corrispondente complemento.


- La segreteria ha annunciato che laula video sar riaperta

- La segreteria ha annunciato la riapertura dellaula video en-

entro la fine del mese.

tro la fine del mese.

- Ottenne la promozione lavorando con impegno.

- ................................................................................

Eliminare parole (come aggettivi e avverbi) e generalizzare, cio sostituire pi parole con un solo termine generale e
astratto (ossia un iperonimo)
- Durante la bella vacanza sul mar Rosso, Stefano ha fotogra-

- Durante la vacanza sul mar Rosso, Stefano ha fotogra-

fato pesci pagliaccio, razze, gorgonie e ricci.

fato pesci tropicali.

- Giulia ha preso in prestito dalla biblioteca Guerra e pace, il fa-

- .............................................................................

moso romanzo russo che la sua insegnante le aveva pi volte

...............................................................................

consigliato.

...............................................................................

Esercizi
Esercizi
extra

Il riassunto
1

Riconoscere le caratteristiche di un riassunto svolto correttamente |


Leggi questo articolo e, di
seguito, i due riassunti. Entrambi sono di circa 200 parole, con una riduzione del testo di partenza
pari al 60%; dopo averli letti, riconosci quale stato svolto correttamente e motiva la tua scelta.

In Repubblica Ceca la carenza idrica sempre pi frequente. Francia e Belgio sfruttano eccessivamente le loro falde acquifere. I Paesi europei non solo quelli mediterranei, storicamente pi esposti al problema fanno i conti con scarsit dacqua e
siccit. E il fatto che il 2009 sia stato piovoso non ha invertito una
tendenza trentennale: fra il 76 e il 2006 le aree dEuropa colpite da siccit sono aumentate del 20%. A oggi, si stima che almeno l11% dei cittadini europei e il 17% del territorio dellUe abbiano conosciuto guai legati alla scarsit dacqua. Sono dati di un
dossier della Commissione europea che fa il punto sulle azioni
degli Stati membri in questo campo e indica strade percorribili.
Lacqua vita ha detto il commissario allAmbiente,

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Janez Potocnik e le politiche sullacqua sono la nostra assicurazione sulla vita. Devono essere integrate a livello europeo,
ma soprattutto devono essere sostenibili: non possiamo prendere a prestito acqua dalle generazioni future. Secondo
Bruxelles bisogna puntare su corretta tariffazione dellacqua,
maggiore efficienza e risparmio idrico. Questo permetterebbe
di ridurre i consumi del 19%, abbassando del 3,2% il volume
di acqua estratto ogni anno nellUe. E poi, sulle orme del presidente venezuelano Chvez, che illustr i vantaggi ambientali di una doccia veloce, anche Bruxelles invita i cittadini a modificare durata delle docce, frequenza dei bagni e uso dei rubinetti, stimando riduzioni nei consumi del 20-30%. Possibile?

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

In Italia e in molti altri Paesi europei, il 60-65% dellacqua impiegata in agricoltura. Alessandro Marangoni, economista delluniversit Bocconi, dirige uno studio tuttora in
corso intitolato Politiche di gestione dellacqua in agricoltura. C scritto che il nostro settore agricolo ha bisogno di 20
miliardi di metri cubi dacqua allanno, contro gli 8 miliardi del
settore civile e di quello industriale. Supponiamo di risparmiare il 20% di acqua negli usi civili ragiona Marangoni sarebbe il 20% di un 20%, quindi il 4% del totale. Se invece risparmiassimo il 10%, ma in agricoltura, consumeremmo il 12%
in meno di acqua. Ma in Italia, dove i consumi pro capite da
acquedotto sono alti, anche le strategie domestiche hanno senso. Un italiano consuma 200-250 litri dacqua al giorno dice lingegner Renato Drusiani, responsabile idrico di

Federutility, federazione di aziende di servizi pubblici locali che


forniscono acqua al 76% della popolazione. Un tedesco 150
litri. Credo dipenda dalle tariffe: noi paghiamo 1 euro a metro cubo, loro 2,50-3. Andrebbe confrontata anche la qualit dei servizi. I numeri dicono che noi abbiamo margini di
miglioramento. Fare la doccia invece del bagno e mettere i
rompigetto negli erogatori ridurrebbe i consumi del 10%.
Sciacquoni a due pulsanti e lavatrici e lavastoviglie di ultima
generazione porterebbero al 20%. Superare il 30% dura:
andrebbe purificata e usata lacqua grigia che scende da lavandini e docce. Non per berla, ma per bucato e piatti.
Servirebbero doppi impianti a cui collegare gli elettrodomestici, che oggi lavorano con acqua potabile.
www.corriere.it

Riassunto 1
Nella Repubblica Ceca, in Francia e in Belgio le falde acquifere sono troppo sfruttate. Anche se il 2009 stato molto piovoso, la siccit trentennale provoca scarsit dacqua.
Il commissario allAmbiente ha dichiarato che lacqua vita. Il presidente venezuelano Chavez ha illustrato i vantaggi ambientali di una doccia veloce. LUnione Europea invita i cittadini a modificare la durata delle docce, la frequenza dei bagni e luso dei rubinetti per risparmiare.
In Italia e in altri Paesi europei il 60-65% dellacqua usato in agricoltura. Leconomista delluniversit Bocconi
dice che se si suppone di risparmiare il 20% di acqua negli usi civili, sarebbe il 4% del totale; invece, il 10% in agricoltura sarebbe il 12% del totale. Ma in Italia, dove i consumi pro-capite da acquedotto sono alti, le strategie domestiche
hanno senso. Il responsabile idrico di Federutility sostiene che gli Italiani consumano pi acqua dei tedeschi. Ci sono margini di miglioramento: fare la doccia invece del bagno e mettere i rompigetto ridurrebbe i consumi del 10%; con sciacquoni a due pulsanti e lavatrici e lavastoviglie di ultima generazione il 20%. Per arrivare al 30%, bisognerebbe purificare lacqua grigia e usarla per bucato e piatti.

Riassunto 2
Secondo i dati della Commissione europea, almeno l11% dei cittadini europei e il 17% del territorio soffrono di scarsit dacqua a causa di un trentennale (1976-2006) aumento della siccit.
Per risparmiare acqua, lUnione Europea raccomanda tariffazione corretta, maggiore efficienza e risparmio idrico, e invita i cittadini a modificare la durata delle docce, la frequenza dei bagni e luso dei rubinetti: cos si potrebbero ridurre i consumi del 20-30%.
Ma in molti Paesi europei il 60-65% dellacqua impiegato in agricoltura e quindi, come osserva leconomista
Alessandro Marangoni a proposito della situazione italiana, un risparmio idrico del 20% negli usi civili corrisponderebbe a solo il 4% sul totale.
Tuttavia, poich in Italia il consumo civile pro-capite pi alto che in altri Paesi europei, le strategie domestiche
sono utili: lo dice lingegner Renato Drusiani, esperto del settore. A suo avviso, nel nostro Paese i cittadini consumano molta acqua per il suo costo contenuto; per risparmiare, per, si dovrebbe migliorare anche la qualit dei servizi,
ad esempio sostituendo il bagno con la doccia, installando elettrodomestici di ultima generazione e impianti per il riciclo delle acque grigie, cio degli scarichi di lavandini e docce: in questo modo i consumi domestici di acqua si ridurrebbero del 20-30%.

Il riassunto coerente e corretto il n. ............


Motivazione della scelta: .........................................................................................................................................................................................................................
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Sezione 2 PRODURRE TESTI SCRITTI

2 | Applicare tecniche di riduzione a un testo narrativo |

Abbiamo diviso questo racconto di 125


parole in paragrafi. Lavora su ognuno di essi come indicato nella tabella, modificando o eliminando
le parti sottolineate: lobiettivo ridurre il testo di 1/3 e ottenere un riassunto di 80 parole circa.
Lesercizio avviato, continua sul tuo quaderno.
1. Una volta i monaci buddisti Tanzan ed Ekido camminavano insieme
per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.

2. Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa


di seta, che non poteva attraversare la strada.

3. Vieni, ragazza disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la por-

eliminare avverbi e informazioni


secondarie
generalizzare, eliminare
informazioni secondarie

discorso indiretto, unire frasi

t oltre le pozzanghere.

4. Ekido non disse nulla finch quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte.

5. Allora non pot pi trattenersi. Sai che noi monaci non avviciniamo
le donne disse a Tanzan e meno che meno quelle giovani e carine. pericoloso. Perch lhai fatto?

6. Io quella ragazza lho lasciata laggi disse Tanzan mentre si sdraiava in un angolo asciutto. Tu la stai ancora portando con te?

eliminare informazioni secondarie

discorso indiretto, eliminare


ripetizioni

discorso indiretto, eliminare


informazioni secondarie

101 storie zen, Adelphi, Milano 1973

1.
2.

I monaci buddisti Tanzan ed Ekido camminavano per una strada fangosa. Pioveva a dirotto.
Incontrarono una bella ragazza vestita di seta ...

3 | Ridurre allessenziale una notizia di cronaca |

In questo articolo abbiamo evidenziato in rosso


le informazioni fondamentali e in blu quelle importanti, poi abbiamo elaborato un riassunto di 135
parole (riduzione del 60%), utilizzandole entrambe. Riduci ulteriormente il riassunto sul tuo quaderno usando solo le informazioni fondamentali: alla fine, dovr avere al massimo 40 parole (riduzione del 90%).

Li ha fatti scappare a gambe levate e senza il becco di un


quattrino grazie a unarma insolita e potente: le sue urla. Cos
una vecchina di 84 anni ha messo in fuga i due giovani che,
imbacuccati e bastone alla mano, le si sono parati sullingresso di casa per derubarla.
Tutto succede in pochi attimi: sono passate da poco le 21
di sabato 15 maggio quando due giovani a volto coperto e bastone in mano bussano alla porta di C. P., unanziana signora.
Sembra un colpo semplice: la donna vive infatti sola in una
casa isolata in via Ciancilla alla periferia di Bono, provincia
di Sassari.
Di solito lei non apre mai a persone sconosciute, ma proprio quella sera stava aspettando la visita di un conoscente
per parlare dellacquisto di un elettrodomestico. Cos, quan-

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do ha sentito suonare il campanello, non si preoccupata di


accertarsi, convinta che fosse arrivata finalmente la persona che stava aspettando.
Ma quando ha aperto il portone si trovata di fronte due
persone con il viso nascosto da una sciarpa e da un cappello
che hanno iniziato a strattonarla e a dirle di consegnare tutti
i soldi che aveva. A quel punto lanziana signora, terrorizzata
e in preda al panico, ha iniziato a gridare a pi non posso con
tutto il fiato che aveva in gola, tanto che alla fine i due rapinatori, vista la mala parata, hanno preferito svignarsela in fretta e furia, senza un soldo tra le mani. Volatilizzati i malviventi, la donna ha chiamato il 112. Una volta arrivati i carabinieri e
i parenti, lanziana stata accompagnata alla guardia medica
per un controllo.

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Bono guidati dal capitano Alessandro Corda che hanno gi sentito la signora. Secondo il suo racconto i due avevano la voce da ragazzini.
Il fatto che si siano dati alla fuga rocambolesca appena

Riassunto 1

lei ha iniziato ad urlare fa pensare che, molto probabilmente, i due fossero rapinatori dellultimora, molto inesperti.
Forse, appunto, dei ragazzini. Ma non per questo meno pericolosi.
www. lanuovasardegna.gelocal.it

(135 parole)

Sabato 15 maggio, intorno alle 21, due giovani a volto coperto, armati di bastone, hanno suonato alla porta di C.P.,
una signora di 84 anni che vive sola in una casa isolata alla periferia di Bono, provincia di Sassari.
Poich aspettava un conoscente, la signora ha aperto subito, ma si trovata di fronte due malviventi che lhanno
strattonata, intimandole di consegnare tutto il suo denaro.
La donna, terrorizzata, ha iniziato a gridare tanto che i rapinatori si sono dati alla fuga senza rubare nulla. Scomparsi
i malviventi, ha chiamato il 112, ed stata accompagnata alla guardia medica per un controllo.
Ai carabinieri, che stanno indagando, la donna ha dichiarato che i due avevano la voce da ragazzini; anche la
fuga precipitosa alle sue grida fa supporre che si trattasse di rapinatori inesperti.

4 | Applicare il metodo delle 5 domande a una notizia di cronaca |

Usando il metodo delle cinque


domande, evidenzia con due colori diversi le notizie fondamentali e quelle importanti. Poi riassumi
il testo di partenza sul tuo quaderno in due modi diversi:
utilizzando le informazioni fondamentali e quelle importanti (max 240 parole, riduzione del 60%);
utilizzando solo le informazioni fondamentali (max 60 parole, riduzione del 90%).

MADRID Roberto, ledicolante allangolo di casa, approfitta del grande via vai di giornalisti per lanciare un appello alla futura regina di Spagna: Se la vedete, ditele che le ho messo da parte gli arretrati delle dispense a fascicoli.
Letizia Ortiz non passer mai a ritirarli. La sua vita normale di famosissimo volto della tv finita ufficialmente alle 6 del mattino di sabato scorso, quando ha lasciato in tutta fretta lanonimo edificio di mattoni rossi al numero 40 della Ladera de Los Almendros, a Valdebernardo, un quartiere
della periferia di Madrid sorto appena cinque anni fa. A
Gaspar, il portiere, sorpreso nel vederla uscire con una valigia due ore prima del normale, ha detto solo: Me ne vado
perch ho una questione importante tra le mani.
Tanto conosciuta quanto discreta. In quelledificio di 132
appartamenti (dodici per ogni piano, su undici piani) erano
in pochi a sapere che tra loro viveva la conduttrice del telegiornale pi seguito, il Telediario 2, della prima rete della
Tv di Stato. Qualcuno ricorda che, negli ultimi tempi, dormiva spesso fuori casa: il grosso volume delle Pagine Gialle rest parecchi giorni sullo zerbino a forma di margherita davanti al suo appartamento di due stanze, comprato due anni fa per 250 mila euro.
Sabato scorso la sua Audi A3 rimasta nel garage. Dal
quel momento, la giornalista Letizia Ortiz stata discretamente presa in consegna dai servizi della Casa Reale e ha co-

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minciato a ricevere il trattamento dovuto alla futura


Principessa delle Asturie. Solo domani lerede al trono dei
Borbone chieder ufficialmente la sua mano, nel Palazzo della Zarzuela, solo a giugno la coppia si sposer nella Cattedrale
della Almudena: ma ormai da quattro giorni Letizia non pi
una comune cittadina e non pi, nei fatti, una giornalista.
Se, per, la Spagna intera come sotto shock per una notizia che nessuno si aspettava, la futura regina sembra essere gi entrata perfettamente nel nuovo ruolo che assicurano esperti di cose di costume e della Casa Reale sapr svolgere con la stessa professionalit dimostrata davanti alle telecamere.
La prima prova, luned scorso, lha superata a pieni voti. Solo un pizzico di timidezza nella prima apparizione pubblica, mano nella mano, accanto a Felipe (lui un metro e 97,
lei trenta centimetri in meno), prima nel giardino della futura residenza dei principi, poi sul palco del Teatro Reale con
Juan Carlos e Sofia di Grecia. Poche parole, ma ben calibrate: Sono giornalista sin da giovanissima e, fino ai miei attuali 31 anni, ho esercitato la mia professione con entusiasmo e con forza. Allo stesso modo, affronto ci che iniziamo ora con responsabilit, entusiasmo e vocazione di servizio agli spagnoli.
Di sicuro, a Palazzo Reale avr sorpreso la freddezza dimostrata da Letizia in questi mesi. Quello che doveva resta-

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Sezione 2 PRODURRE TESTI SCRITTI

re un segreto, rimasto tale sino al giorno dellannuncio ufficiale. Un successo non da poco per chi ha vissuto questi mesi dentro una redazione che, si suppone, dovrebbe essere sempre a caccia di scoop e notizie esclusive. Lo stesso direttore del telegiornale, Alfredo Urdaci, stato informato venerd sera, mezzora prima che Letizia lasciasse, per lultima volta, gli studi di Tve. E da domani, gi prima delle nozze, comincia una nuova vita. I primi viaggi accanto al principe (forse

molto presto nelle Asturie, la sua terra natale) e un corso intensivo di protocollo e storia delle famiglie reali. Normale amministrazione. Chi la conosce sostiene che, in questa fase dorata, solo in un momento potrebbe perdere lentusiasmo:
quando dovr frequentare il corso prematrimoniale voluto dalla Chiesa cattolica. Non un mistero. Letizia non ha mai amato andare in chiesa.
la Repubblica

5 | Applicare il metodo delle unit informative a un testo espositivo |

Il testo che segue gi diviso in paragrafi. Per ognuno di essi, annota a margine tema e informazioni, seguendo lesempio; infine, scrivi un riassunto di 180 parole circa (riduzione del 60%).

Pochi istanti di sballo si traducono in un danno ingente per il nostro cervello, ma anche
per il pianeta. La droga infatti tuttaltro che verde, come dimostra un recente articolo pubblicato sul sito del magazine britannico Slate. Luso di stupefacenti incentiva commerci e metodi produttivi illegali, che su tutto si fondano fuorch sulla tutela degli ecosistemi naturali.
Tra le sostanze meno ecologiche in circolazione troviamo lecstasy, realizzata con lolio di sassofrasso (gen. Sassafras), un albero delle foreste pluviali di Brasile e Sudest asiatico. Nel 2008 la Flora and Fauna International, unorganizzazione non governativa per la tutela
di piante e animali, ha collaborato con le autorit inglesi al sequestro in Gran Bretagna di 33
tonnellate di olio, per le quali erano stati abbattuti 8 mila alberi in una riserva cambogiana.
Il contenuto di questi barili sarebbe stato sufficiente a produrre 245 milioni di pasticche.
Particolarmente inquinanti, a causa degli scarichi di laboratorio rilasciati durante la
filiera produttiva, anche i derivati di alcaloidi di origine vegetale come efedrina e pseudoefedrina, quali il crystal meth (o ice): si calcola che in California tra il 2000 e il 2004,
queste droghe abbiano riversato nei canali tra le 1800 e le 3 mila tonnellate di scarichi
tossici. Un affare sporco, in cui la maggior parte della materia prima, secondo un recente
rapporto del Dipartimento di Stato Americano, proviene da India e Cina.
Le cose non migliorano quando si parla di cocaina. In questo caso il problema lappropriazione di spazio che queste colture sottraggono a terreni destinati alla foresta. Negli ultimi 20 anni soltanto nella zona delle Ande, si calcola siano stati abbattuti 2 milioni e 400 mila
ettari di foreste per far posto alle piantagioni di coca. E con una resa modesta, considerando che un metro quadrato di piante basta per appena 6 dosi di coca (23 di eroina se la stessa
superficie fosse coltivata a papavero da oppio). Secondo il governo peruviano inoltre, ogni anno 15 milioni di litri di sostanze tossiche soprattutto diesel e cherosene finiscono nel Rio delle
Amazzoni durante la produzione di pasta di coca. Senza contare che questa non propriamente una merce a chilometri zero, e che le spese di trasporto (via mare, aria, terra) costituiscono una parte importante del bilancio.
Un metro quadrato di cannabis frutta circa 250 dosi. Ma a dispetto del suo aspetto cos
naturale neanche la marijuana verde. Almeno met della produzione annua mondiale infatti coltivata in Messico, dove ha invaso le aree protette delle montagne della Sierra
Madre Occidentale. Mentre alcuni coltivatori californiani, pur di ricavare spazio per le piantagioni illegali, non si sono fatti alcuno scrupolo a deturpare parte della vegetazione nativa
del Sequoia National Park, deviare il corso di fiumi e inquinare il suolo pubblico di unarea
protetta con pericolosi additivi chimici.

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Tema: la produzione
di droghe danneggia
lambiente.

Tema: lecstasy
Informazioni: prodotta
con olio dellalbero di
sassofrasso, migliaia di
alberi abbattuti.

Tema: ....................................................
....................................................................

Informazioni: .................................
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....................................................................

Tema: ....................................................
....................................................................

Informazioni: .................................
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Tema: ....................................................
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Informazioni: .................................
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Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo:


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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

www.focus.it

6 | Riassumere unintervista con il metodo delle unit informative |

Fai un riassunto di circa 200


parole del testo che segue, con la tecnica della divisione in unit informative, riconoscendo per ciascuna largomento centrale e le informazioni principali. La forma-intervista ti aiuta, perch ogni risposta corrisponde a ununit informativa.
Sette cose da sapere sulla felicit

Non chiedete a Ruut Veenhoven, professore di Sociologia


allUniversit Erasmus di Rotterdam, come definirebbe il suo
lavoro di ricerca, perch non esiste un termine ufficiale per
gli esperti di felicit. Eppure lui un luminare del campo.
Si occupa della direzione del WDH, World Database of
Happiness, un progetto nato da una sua idea e gestito da un
team di 28 ricercatori. Obiettivo: creare una banca dati globale delle ricerche sulla felicit per determinare gli indici della gioia di ogni nazione. Se qualche sondaggista vi ha mai
chiesto se siete felici, probabilmente anche voi siete un dato nei computer di Veenhoven.
Perch studiare la felicit?
Lobiettivo aiutare chi governa a creare pi felicit
per pi persone. E per farlo necessario comprendere la felicit e le condizioni che la determinano. Il WDH uno strumento per accumulare conoscenza sul tema. Raccoglie le ricerche
disponibili e le organizza in modo che siano confrontabili.
Come si misura la felicit?
Il team si occupa prima di tutto di raccogliere il materiale di altri ricercatori, individuando le ricerche che contengano informazioni sulla felicit in qualsiasi parte del mondo.
Da questa massa di dati estraiamo gli studi coerenti con la
nostra definizione di felicit. Allinterno di questultimo gruppo ricerchiamo quindi le informazioni relative al livello di felicit osservato, in genere basato sulle risposte a una singola domanda, del genere: Quanto sei soddisfatto allo stato attuale della tua vita? Indicalo con un numero da 1 a 10. I risultati sono ricondotti a una scala standard e inseriti nel database Felicit nelle nazioni. Oggi abbiamo dati comparabili relativi a 130 nazioni. In 15 di queste larco temporale di
analisi supera i 20 anni.
Dopo decenni di ricerche, che cosa ha capito della felicit?
Ho capito sette cose. Primo, la maggior parte delle persone sono felici. Nei media vediamo prevalentemente le miserie umane, ma gli studi mostrano un quadro differente.
Secondo, la felicit media aumentata nella maggior parte
delle nazioni negli ultimi 30 anni. Terzo, lineguaglianza si
tendenzialmente ridotta. Quarto, la felicit media ai mas-

simi storici nelle nazioni moderne, sebbene le persone tendano oggi a essere critiche verso la propria societ. Quinto,
la felicit dipende pi dal soddisfacimento dei bisogni umani universali che non dal rispetto degli standard culturali di
vita agiata. Sesto, la felicit indice di efficienza. E come
tale promuove lefficienza, rendendo le persone pi aperte e
attive. Settimo, la felicit protegge anche dalle malattie e di
conseguenza le persone felici vivono pi a lungo. Le ripercussioni della felicit sulla longevit sono paragonabili a quelle
dellessere o non essere fumatore.
Qual lidentikit di una nazione felice?
Distinguerei quattro punti. Primo, ricchezza materiale.
Le persone tendono a essere pi felici nelle nazioni ricche.
Secondo, libert. Libert politica, economica e nella sfera privata. Per esempio libert di religione, di sposare chi si ama
e di vivere secondo le proprie inclinazioni sessuali, e questo
include i matrimoni gay. Terzo, buon governo e stato di diritto. Queste condizioni istituzionali incidono sulla felicit indipendentemente dai partiti al potere. Quarto, tolleranza.
Minori sono gli stereotipi negativi in un Paese, pi felici sono mediamente i cittadini.
In quali settori dovrebbero investire le nazioni occidentali per incrementare la felicit globale?
A livello sociale la felicit pu essere massimizzata impegnandosi nel buon governo e nello stato di diritto. I governi dovrebbero inoltre cercare di preservare le libert e la tolleranza. Ma la felicit pu anche essere incrementata aiutando le persone a compiere scelte di vita pi informate. Le ricerche mostrano che non riusciamo a prevedere come le decisioni incideranno sulla nostra felicit. Un esempio classico
che le persone tendono a sovrastimare il guadagno di felicit derivante da un aumento di stipendio, ma sottovalutano leffetto negativo del maggior tempo trascorso sui mezzi pubblici. Gli studi su larga scala possono mostrarci come
queste decisioni hanno influenzato persone simili a noi nel
passato recente. I governi dovrebbero investire su queste ricerche, che darebbero importanti risultati nel lungo termine.

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Sezione 2 PRODURRE TESTI SCRITTI

7 | Ridurre il riassunto di un testo narrativo |

Dal seguente racconto di Isaac Asimov (400 parole), uno studente ha ricavato un riassunto di 245 parole circa; la consegna, per, prevedeva un massimo di 200 parole. Provvedi tu, lavorando con tecniche di riduzione sul riassunto gi svolto.
Razza di deficienti

Naron, dellantichissima razza di Rigel, era il quarto della sua stirpe che teneva i registri galattici.
Aveva un libro grande, con lelenco delle innumerevoli razze di tutte le galassie che avevano sviluppato una forma dintelligenza, e quello, notevolmente pi piccolo, nel quale erano registrate tutte le razze che, raggiungendo la maturit, venivano giudicate adatte a far parte della Federazione Galattica.
Nel registro grande erano stati cancellati molti nomi:
erano quelli di popoli che, per una ragione o per laltra, erano scomparsi. Sfortuna, difetti biochimici o biofisici, squilibri
sociali avevano preteso il loro pedaggio.
In compenso, nessuna annotazione era mai stata cancellata dal libro piccolo. Naron, grande e incredibilmente vecchio,
guard il messaggero che si stava avvicinando.
Naron! disse il messaggero. Immenso e Unico!
Va bene, va bene, cosa c? Lascia perdere il cerimoniale.
Un altro insieme di organismi ha raggiunto la maturit.
Benone! Benone! Vengono su svelti, adesso. Non passa
un anno senza che ne salti fuori uno nuovo. Chi sono?
Il messaggero diede il numero di codice della galassia e
le coordinate del pianeta al suo interno.
Uhm, s disse Naron, conosco quel mondo.
E con la sua fluente scrittura prese nota sul primo libro,
poi trasfer il nome sul secondo, servendosi, come di consueto, del nome con cui quel pianeta era conosciuto dalla maggior parte dei suoi abitanti. Scrisse: Terra.
Queste nuove creature disse poi, detengono un bel primato. Nessun altro organismo passato dalla semplice intel-

ligenza alla maturit in un tempo tanto breve. Spero che non


ci siano errori.
Nessun errore, signore disse il messaggero.
Hanno scoperto lenergia termonucleare, no?
Certamente, signore.
Benissimo, questo il criterio di scelta. Naron ridacchi
soddisfatto: E molto presto le loro navi entreranno in contatto con la Federazione.
Per ora, Immenso e Unico disse con una certa riluttanza il messaggero, gli osservatori riferiscono che non hanno
ancora tentato le vie dello spazio.
Naron era stupefatto. Proprio per niente? Non hanno
nemmeno una stazione spaziale?
Non ancora, signore.
Ma se hanno scoperto lenergia atomica, dove eseguono le loro prove, le esplosioni sperimentali?
Sul loro pianeta, signore.
Naron si drizz in tutti i suoi sei metri di altezza e tuon:
Sul loro pianeta?
S, signore.
Lentamente Naron prese la penna e tracci una linea sullultima aggiunta del libro piccolo. Era un atto senza precedenti, ma Naron era molto, molto saggio e poteva vedere linevitabile meglio di chiunque nelle galassie.
Razza di deficienti! borbott.
I. Asimov, Antologia personale,
trad. di H. Brinis, Mondadori, Milano 1978

Riassunto
Naron, dellantichissima razza di Rigel, era grande e incredibilmente vecchio. Teneva i due registri galattici: il primo, grande, riportava lelenco delle innumerevoli razze di tutte le galassie che avevano sviluppato una forma dintelligenza; il secondo, molto pi piccolo, registrava le razze mature, giudicate adatte a far parte della Federazione Galattica.
Nel registro grande erano stati cancellati i nomi dei popoli che, per qualche ragione, erano scomparsi. Nessun nome, invece, era mai stato cancellato dal registro piccolo.
Il messaggero si present a Naron salutandolo cerimoniosamente, ma il vecchio lo interruppe chiedendogli
di venire al dunque. Alla notizia che un altro insieme di organismi aveva raggiunto la maturit, Naron fu molto
compiaciuto. Prese nota del nome del pianeta, Terra, sul primo e sul secondo libro, commentando stupito la rapidit, mai vista prima, con cui gli organismi della Terra erano passati dalla semplice intelligenza alla maturit.
Perci chiese al messaggero se davvero avessero il requisito necessario: la scoperta dellenergia termonucleare. La risposta lo rassicur, quindi Naron concluse che presto le navi dei Terrestri sarebbero entrate in contatto
con la Federazione. A quel punto, per, il messaggero aggiunse che i Terrestri non avevano ancora tentato la via
dello spazio. Naron, incredulo, incalz di domande il messaggero, scoprendo che gli abitanti della Terra sperimentavano il nucleare sul loro stesso pianeta. Allora il saggio e lungimirante Naron fece una cosa senza precedenti:
cancell il nome Terra dal libro piccolo, borbottando che si trattava di una razza di deficienti.

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

8 | Riassumere un testo narrativo utilizzando le sequenze |

Il racconto che segue (615 parole cir-

ca) stato diviso in sequenze.


Le sequenze sono i mattoni costitutivi di un testo narrativo, dei segmenti di testo ciascuno dotato
di autonomia di contenuto. Si passa da una sequenza alla successiva attraverso uno snodo narrativo
(lingresso di un personaggio, un cambiamento di luogo, il verificarsi di un fatto nuovo ecc.). La divisione in sequenze un procedimento utile non solo per analizzare un testo narrativo, ma anche per
farne il riassunto, perch schematizza lo sviluppo della trama e ne coglie le linee essenziali.
A margine di ciascuna sequenza scrivi una breve sintesi del contenuto, poi utilizza le tue annotazioni per elaborare un riassunto che non superi le 150 parole.

Cerano due vecchietti che dovevano attraversare la strada. Avevano saputo che dallaltra parte cera un giardino pubblico con un laghetto. Ai vecchietti, che si chiamavano Aldo
e Alberto, sarebbe piaciuto molto andarci.

1 sequenza: ................................

Cos cercarono di attraversare la strada, ma era lora di punta e cera un flusso continuo
di macchine.
Cerchiamo un semaforo disse Aldo.
Buonidea disse Alberto.
Camminarono finch ne trovarono uno, ma lingorgo era tale che le auto erano ferme anche sulle strisce pedonali.

2 sequenza: ...............................

Aldo cerc di avanzare di qualche metro, ma fu subito respinto indietro a suon di clacson e
male parole. Allora disse: proviamo a passare in un momento in cui tutti sono fermi. Ma lingorgo era tale che, anche se i vecchietti erano magri come acciughe, non riuscirono a passare. Anzi
Aldo rimase incastrato in un parafango e il proprietario dellauto scese tutto arrabbiato, lo prese
sotto le ascelle, lo strapp via e non sapendo dove metterlo lo pos sul cofano di unaltra auto.
Eh no, qua no disse il proprietario della seconda auto, lo sollev e lo deposit sul tetto di un camioncino.
Cos una botta alla volta Aldo stava quasi per arrivare dallaltra parte della strada. Ma
luomo del camioncino mise la freccia a destra e bestemmiando e insultando riusc a attraversare la strada e posteggi nel solito lato, quello da cui erano partiti i vecchietti.
Era quasi sera quando a Aldo venne unaltra idea.
Mi sdraio in mezzo alla strada e faccio finta di essere morto disse quando le auto si
fermano tu attraversi veloce, poi mi alzo e passo io.
Non possiamo fallire disse Alberto.
Allora Aldo si sdrai in mezzo alla strada, ma arriv unauto nera e non fren, gli diede
una gran botta e lo mand quasi dallaltra parte della strada.
Forza che ce la fai! grid Alberto.
Ma pass una grossa moto e con una gran botta risped Aldo dalla parte sbagliata. Il vecchietto rimbalz in tal modo tre o quattro volte e alla fine si ritrov tutto acciaccato al punto di partenza.
Che facciamo? chiese.
Dirottiamo una bicicletta disse Alberto.
Cos aspettarono che un terzo vecchietto passasse in bicicletta e balzarono sul sellino
(ci stavano perch erano molto magri tutti e tre). Aldo punt la pipa contro la schiena del
terzo vecchietto che si chiamava Alfredo e disse:
Vai a sinistra o guai a te!
A sinistra? Ma io devo andare dritto.
Vai disse Aldo o ti riempio di tabacco.
Alfredo non comprese bene la minaccia, per si spavent e cerc di voltare a sinistra,
ma piomb una Mercedes che li centr in pieno. Arriv la polizia.

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.................................................................
..................................................................

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..................................................................

3 sequenza: ...............................
.................................................................
.................................................................

4 sequenza: ...............................
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5 sequenza: ...............................
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Sezione 2 PRODURRE TESTI SCRITTI

Com successo? chiese.


Io sono lonorevole De Balla disse quello della Mercedes.
Allora pu andare disse il poliziotto e voi, cosa avete da dire a vostra discolpa?
Volevamo attraversare la strada dissero i tre vecchietti.
Senti questa! disse il poliziotto Ah, gli anziani doggi! Imprudenti. C troppo traffico e
siete vecchi e malandati.
La prego, ci faccia attraversare disse Aldo.
Dobbiamo andare ai giardini disse Alberto.
Se no mi riempiono di tabacco disse Alfredo.
Neanche per sogno, vi riaccompagno indietro. Da dove vi siete mossi? disse il poliziotto.
Da l disse Alberto indicando il marciapiede che volevano raggiungere.
Allora vi ci riporto, e guai se cercate ancora di attraversare disse il poliziotto.
Cos con la scorta della polizia i tre vecchietti riuscirono a passare dallaltra parte e poi arrivarono al giardino.
Cera veramente un bel laghetto. Si trovarono cos bene che non riattraversarono mai pi.

6 sequenza: ...............................
..................................................................
..................................................................

S. Benni, Il bar sotto il mare, Feltrinelli, Milano 1987

9 | Riassumere un testo narrativo |

Leggi il racconto che segue e poi lavora in questo modo:

dividi il testo in sequenze e, per ognuna, scrivi una sintesi del contenuto;
elabora un riassunto di 280 parole circa (riduzione del 60%);
sintetizza ulteriormente il testo: alla fine, dovr avere al massimo 70 parole (riduzione del 90%).

Il piccione comunale
Gli itinerari che gli uccelli seguono migrando, verso sud
o verso nord, dautunno o a primavera, traversano di rado la
citt. Gli stormi tagliano il cielo alti sopra le striate groppe dei
campi e lungo il margine dei boschi, ed ora sembrano seguire la ricurva linea di un fiume o il solco duna valle, ora le vie
invisibili del vento. Ma girano al largo, appena le catene di tetti duna citt gli si parano davanti.
Pure, una volta, un volo di beccacce autunnali apparve nella fetta di cielo duna via. E se ne accorse solo Marcovaldo,
che camminava sempre a naso in aria. Era su un triciclo a furgoncino, e vedendo gli uccelli pedal pi forte, come andasse al loro inseguimento, preso da una fantasticheria di cacciatore, sebbene non avesse mai imbracciato altro fucile
che quello del soldato.
E cos andando, cogli occhi agli uccelli che volavano, si trov in mezzo a un crocevia, col semaforo rosso, tra le macchine, e fu a un pelo dallessere investito. Mentre un vigile con
la faccia paonazza gli prendeva nome e indirizzo sul taccuino, Marcovaldo cerc ancora con lo sguardo quelle ali nel cielo, ma erano scomparse.
In ditta, la multa gli suscit aspri rimproveri.
Manco i semafori capisci? gli grid il caporeparto signor
Viligelmo. Ma che cosa guardavi, testavuota?
Uno stormo di beccacce, guardavo... disse lui.

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Cosa? e al signor Viligelmo, che era un vecchio cacciatore, scintillarono gli occhi. E Marcovaldo raccont.
Sabato prendo cane e fucile! disse il caporeparto, tutto arzillo, dimentico ormai della sfuriata. cominciato il passo, su in collina. Quello era certo uno stormo spaventato dai
cacciatori lass, che ha piegato sulla citt...
Per tutto quel giorno il cervello di Marcovaldo macin, macin come un mulino. Se sabato, com probabile, ci sar pieno di cacciatori in collina, chiss quante beccacce caleranno
in citt; e se io ci so fare, domenica manger beccaccia arrosto.
Il casamento dove abitava Marcovaldo aveva il tetto fatto a terrazzo, coi fili di ferro per stendere la roba ad asciugare. Marcovaldo ci sal con tre dei suoi figli, con un bidone
di vischio, un pennello e un sacco di granone. Mentre i bambini spargevano chicchi di granone dappertutto, lui spennellava di vischio i parapetti, i fili di ferro, le cornici dei comignoli. Ce ne mise tanto che per poco Filippetto, giocando, non ci
rest lui appiccicato.
Quella notte Marcovaldo sogn il tetto cosparso di beccacce invischiate sussultanti. Sua moglie Domitilla, pi vorace e pigra, sogn anatre gi arrosto posate sui comignoli. La
figlia Isolina, romantica, sognava colibr da adornarsene il cappello. Michelino sogn di trovarci una cicogna.

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

Il giorno dopo, a ogni ora, uno dei bambini andava dispezione sul tetto: faceva appena capolino dal lucernario, perch, nel caso stessero per posarsi, non si spaventassero, poi
tornava gi a dare le notizie. Le notizie non erano mai buone. Finch, verso mezzogiorno, Pietruccio torn gridando: Ci
sono! Pap! Vieni!
Marcovaldo and su con un sacco. Impegolato nel vischio cera un povero piccione, uno di quei grigi colombi cittadini, abituati alla folla e al frastuono delle piazze.
Svolazzando intorno, altri piccioni lo contemplavano tristemente, mentre cercava di spiccicare le ali dalla poltiglia su cui
sera malaccortamente posato.
La famiglia di Marcovaldo stava spolpando le ossicine di
quel magro e tiglioso piccione fatto arrosto, quando sentirono bussare.
Era la cameriera della padrona di casa: La signora la vuole! Venga subito!

Molto preoccupato, perch era indietro di sei mesi con la pigione e temeva lo sfratto, Marcovaldo and allappartamento della signora, al piano nobile. Appena entrato nel salotto vide che
cera gi un visitatore: la guardia dalla faccia paonazza.
Venga avanti, Marcovaldo, disse la signora. Mi avvertono che sul nostro terrazzo c qualcuno che d la caccia ai
colombi del Comune. Ne sa niente, lei?
Marcovaldo si sent gelare.
Signora! Signora! grid in quel momento una voce di
donna.
Che c, Guendalina?
Entr la lavandaia. Sono andata a stendere in terrazzo,
e m rimasta tutta la biancheria appiccicata. Ho tirato per
staccarla, ma si strappa! Tutta roba rovinata! Cosa mai sar?
Marcovaldo si passava una mano sullo stomaco come se
non riuscisse a digerire.
I. Calvino, Marcovaldo, Einaudi, Torino 1963

2. Trascrivere un testo in modo semplice:


la parafrasi
2.1

Come si fa la parafrasi di un testo


La parola parafrasi ha origine dal greco e significa frase, espressione posta vicino,
cio trasposizione. , infatti, la trascrizione di un testo in un linguaggio pi semplice, pi lineare, di registro pi quotidiano. La parafrasi, quindi, non un riassunto e non deve ridurre, abbreviare il testo (anzi, pu accadere linverso, cio che il testo parafrasato sia pi lungo del testo di partenza): il suo scopo invece di riscrivere il testo e trasferire le stesse informazioni in un linguaggio diverso, che per mantenga il significato originario con la maggiore precisione possibile.
La parafrasi molto utile per analizzare e comprendere testi di svariati tipi:
testi che usano un registro alto, come i testi letterari, e in particolare quelli
poetici;
testi specialistici o settoriali, come quelli di carattere burocratico (la mancanza
di chiarezza rispetto al linguaggio comune spesso una caratteristica delle pratiche burocratiche) o giuridico (dove la necessit di precisione richiede un grado
elevato di tecnicismo linguistico);
testi di uso quotidiano; puoi fare una semplice prova, leggendo il foglio informativo di un qualsiasi medicinale di uso comune che hai a casa: noterai che ci sono termini specialistici, difficili e talvolta incomprensibili.

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Per parafrasare un testo occorre anzitutto leggerlo attentamente e individuare il registro linguistico in cui composto. Le operazioni di riscrittura per ottenere una parafrasi efficace possono essere di due tipi: sintattico e lessicale.
Interventi
sulla sintassi

Spesso occorre rendere meno complessa la sintassi e a questo scopo devi agire sostanzialmente in tre modi:
spezzare i periodi troppo lunghi o modificare lordine delle frasi;
riordinare le parole nella successione sintattica pi regolare (soggetto predicato complementi);
semplificare e rendere pi chiare le costruzioni, per esempio eliminando le lunghe successioni di frasi subordinate, esplicitando i rapporti di subordinazione tra frasi o i soggetti sottintesi.

Interventi
sul lessico

Oltre che dal punto di vista sintattico, molti testi presentano lesigenza di essere semplificati sul
piano lessicale, quindi devi:
sostituire le parole e le espressioni rare, difficili, specialistiche, con espressioni pi comuni;
spiegare eventuali metafore o espressioni figurate;
semplificare le ripetizioni superflue, ma senza eliminare alcuna informazione del testo di partenza, nemmeno quelle secondarie.

2.1.1 La parafrasi di un testo poetico La parafrasi pi comunemente utilizzata a


scuola quella delle poesie e serve per analizzare e capire meglio soprattutto i testi
poetici del passato. Vediamo per esempio la parafrasi di alcuni versi tratti da Il giorno di Giuseppe Parini (1729-99).
A Testo

B Parafrasi

Gi i valletti gentili udr lo squillo


del vicino metal cui da lontano
scosse tua man col propagato moto;
e accorser pronti a spalancar gli opposti
schermi a luce, e rigidi osservro
che con tua penna non osasse Febo
entrar diretto a saettarti i lumi.
Ergiti or tu alcun poco, e s ti appoggia
alli origlieri i quali lenti gradando
allomero ti fan molle sostegno.

Gi i servi premurosi hanno sentito il suono del campanello a loro vicino, che la tua mano ha scosso da lontano trasmettendogli il movimento attraverso una cordicella. E sono corsi velocemente a spalancare le imposte messe a
schermo contro la luce del giorno e hanno fatto attenzione scrupolosamente che il sole (personificato nella mitologia da Febo) non osasse entrare direttamente a ferirti gli
occhi, dandoti fastidio. Ora sollevati un po e cos appoggiati ai cuscini che, degradando dolcemente, ti fanno un morbido sostegno alla spalla.

Abbiamo semplificato il linguaggio dei versi di Parini in questi modi:


sostituendo a parole rare altre pi comuni (valletti, lumi, saettarti, omero sono
stati sostituiti da servi, occhi, ferirti, spalla);
spiegando le metafore (per esempio, campanello invece di metal, sole invece di Febo, il cui significato mitologico stato specificato in parentesi);
costruendo una struttura sintattica pi moderna per sciogliere lespressione,
molto concentrata, scosse tua man col propagato moto.

2.2

Parafrasare testi specialistici e quotidiani


Vediamo, attraverso due brevi esempi, come fare la parafrasi di un testo ufficiale, di
linguaggio formale, e di un testo fitto di metafore. Il primo un brano tratto da un
testo emanato dal Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca, e riguarda i programmi della scuola media inferiore.

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

A Testo

B Parafrasi

Nella scuola media linsegnamento della lingua italiana, in


continuit con gli apprendimenti della scuola elementare,
contribuisce alla maturazione e allo sviluppo della comprensione e della produzione del parlato e dello scritto, // mediante linterdipendenza dellascoltare, parlare, leggere e scrivere secondo le diverse funzioni della lingua, // dirette sia al
dominio dei contenuti sia alla graduale acquisizione della
correttezza formale.

(1) Nella scuola media linsegnamento dellitaliano collegato con ci che gli allievi hanno imparato nella scuola elementare e aiuta a sviluppare capacit di capire e produrre testi parlati e scritti. (2) Linsegnamento dellitaliano
tiene conto del legame che c tra lascoltare, il parlare, il
leggere e lo scrivere e delle diverse funzioni della lingua.
(3) Inoltre ha come obiettivo di insegnare sia a sviluppare
i contenuti, sia a usare una lingua sempre pi corretta.

La semplificazione del testo stata ottenuta:


con luso di espressioni pi stringate: per esempio, litaliano invece di la lingua italiana;
con luso di verbi al posto di sostantivi astratti: ci che gli allievi hanno imparato invece di gli apprendimenti, e sviluppare i contenuti invece di dominio
dei contenuti;
con leliminazione di ripetizioni superflue: aiuta a sviluppare invece di contribuisce alla maturazione e allo sviluppo;
con la semplificazione della struttura sintattica: il testo di partenza presenta un unico e complesso periodo, con molte frasi subordinate, il testo parafrasato tre periodi.
Il secondo testo di cui facciamo la parafrasi estratto dallarticolo di un quotidiano.
A Testo

B Parafrasi

Cresce il timore che la fragile nave Italia non riesca a superare i marosi che da ogni parte la investono e ne fanno
scricchiolare i ponti e la chiglia.

Cresce il timore che lItalia, fragile politicamente ed economicamente, non riesca a uscire dalla tempesta, cio a superare i problemi che si presentano da ogni parte e la mettono in crisi.

In questo caso la parafrasi ha comportato leliminazione o la spiegazione delle numerose metafore presenti nel testo.
Metti in pratica
In diverse situazioni comunicative si ricorre a una lingua molto formale, o burocratica; talvolta questo opportuno, altre volte il testo risulta inutilmente complesso, formalistico. Ti proponiamo una frase in burocratese, riscrivila come nellesempio.
- Le scrivo in relazione alle affermazioni da Lei enunciate

- Le scrivo a proposito di quanto Lei ha affermato nellul-

nel corso dellultima riunione.

tima riunione.

- Unapposita commissione elaborer un piano di interven-

- ................................................................................................................................

to finalizzato al risanamento degli spazi comuni.

..................................................................................................................................

I foglietti informativi dei medicinali hanno, in genere, un linguaggio poco comprensibile. Riscrivi sul tuo quaderno il testo riportato, semplificando la sintassi e, se possibile, utilizzando un lessico pi semplice.
Nonostante studi clinici su pazienti in gravidanza o in allat-

o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto so-

tamento non abbiano evidenziato particolari controindica-

lo in casi di effettiva necessit e sotto il diretto controllo del

zioni n provocato effetti indesiderati a carico della madre

medico.

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Esercizi
La parafrasi
10 | Ricostruire lordine della frase |

Riscrivi i versi seguenti ricostruendo lordine della frase (soggetto, verbo, complementi), senza cambiare le parole.

Allor che allopre femminili intenta / sedevi, assai contenta

G. Leopardi, A Silvia

...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Alla tenda saccosta / il piccolo nemico / Dimitrios e mi sorprende.

V. Sereni, Dimitrios

...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Mi scosse, e mi corse / le vene il ribrezzo. / Passata m forse / rasente, col rezzo / dellombra sua nera, / la morte...
G. Pascoli, Il brivido
...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Dolce declina il sole. / Dal giorno si distacca / un cielo troppo chiaro.

G. Ungaretti, Auguri per il proprio compleanno

...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

11 | Spiegare le metafore |

Abbiamo riportato una serie di immagini figurate tratte da testi poetici: spiegane il significato seguendo lesempio.

Io non piangea, s dentro impetrai

Io non piangevo, tanto il dolore mi aveva reso duro e arido


D. Alighieri, Inferno, XXXIII

come una pietra.

Eri simile a un crepuscolo rosa. / E, come neve, candida


e abbagliante.

S. Esenin, Non vagheremo pi

Laudata si pel tuo viso di perla / o Sera


G. DAnnunzio, La sera fiesolana

Tiene il ragno un gomitolo dargento / con due mani invisibili


/ e in una danza dolce e solitaria / sdipana il filo di perla.
E. Dickinson, Il ragno

I ragazzi che si amano si baciano / in piedi contro le porte


della notte

J. Prvert, I ragazzi che si amano

12 | Fare la parafrasi di un testo in prosa |

Fai la parafrasi di questa novella del Trecento che ripropone in chiave medievale lantico mito di Narciso.

Narciso e lombra
Narciso fu molto buono e bellissimo Cavaliere. Un giorno avvenne chelli si riposava sopra una bellissima fontana; e dentro
lacqua vide lombra sua molto bellissima, e cominci a riguardarla e rallegravasi sopra alla fonte. E cos credeva che quella
ombra avesse vita, che stesse nellacqua, e non si accorgeva che
fosse lombra sua. Cominci ad amare e innamorare s forte che
la volle pigliare. E lacqua si tur, e lombra spario, ondelli incominci a piangere. E lacqua schiarando, vide lombra che pian-

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gea. Allora elli si lasci cadere nella fontana, s che anneg. Il


tempo era di primavera; donne si veniano a diportare alla fontana. Videro il bello Narciso affogato: con grandissimo pianto lo
trassero dalla fonte, e cos ritto lappoggiaro alle sponde. Onde
dinanzi allo Dio dAmore and la novella. Onde lo Dio dAmore
ne fece nobilissimo mandorlo molto verde e molto bene stante, e fu et il primo albero che prima fa frutto e rinnovella Amore.
Novellino, novella XLVI

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CAPITOLO 1 Rielaborare un testo: il riassunto e la parafrasi

13 | Fai la parafrasi di un testo ufficiale |

Fai la parafrasi di questo articolo del Codice della strada. Usa il dizionario per trovare sinonimi o capire esattamente il significato di alcune espressioni.
Art. 141 - Velocit

1.
obbligo del conducente regolare la velocit del veicolo
in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al
carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e
delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.
2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del
proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente larresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di
visibilit e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

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3. In particolare, il conducente deve regolare la velocit nei


tratti di strada a visibilit limitata, nelle curve, in prossimit
delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati
da fanciulli indicati dagli appositi segnali [...].
4. Il conducente deve, altres, ridurre la velocit e, occorrendo, anche fermarsi quando riesce malagevole lincrocio con
altri veicoli, in prossimit degli attraversamenti pedonali e,
in ogni caso, quando i pedoni che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza e quando, al suo
avvicinarsi, gli animali che si trovino sulla strada diano segni
di spavento.

Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo:


Serianni, Della Valle, Patota, Lingua comune, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori

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