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Gaspardo, Don, Giust III Cl-Sc

16 marzo 2015

F. Petrarca, "Se lamentar augelli, o verdi fronde" (Canzoniere, CCLXXIX)


ANALISI E COMMENTO DEL TESTO

1. INTRODUZIONE
Il sonetto tratto dal Canzoniere che unopera Petrartesca.

Allinterno dellopera il CCLXXIX (279) componimento, ed stato composto nella


primavera del 1351 a Valchiusa.

Si tratta della prima opera in cui Laura, dopo essere morta, prende parola al fine di
consolare il poeta rassicurandolo riguardo la sua condizione che migliorata dopo la
morte.

2. TEMI E MOTIVI DEL SONETTO

Di seguito riportata una parafrasi del componimento:

se si odono il lamentare degli uccelli, il dolce muoversi delle fronde alla brezza estiva, il
roco mormorio delle acque limpide da una riva fiorita e ombreggiata, l dove siedo
immerso nei pensieri damore e scrivo, vedo e odo colei che il cielo ci ha mostrato, la terra
in cui sepolta ci nasconde, e capisco che ancora viva risponde da cos lontano ai miei
pensieri. Perch ti struggi prima del tempo? Mi dice con piet- Perch versi dagli occhi
tristi un doloroso fiume? Non piangere per me, perch la mia vita diventata eterna dopo
la morte, e quando sembr che chiudessi gli occhi alla vita, fu allora che li apersi alla luce
interna dellanima, in Dio.
Da come si evince dai versi del componimento Petrartesco il tema (nonch filo conduttore)
principale di tutto il sonetto la consolazione; atteggiamento che Laura adopera nei
confronti del poeta amato. Il sonetto stato composto in endecasillabi, al suo interno sono
presenti enjambement. Lo schema delle rime alternato sia nelle quartine che nelle terzine.
Prima quartina: In essa descritto il paesaggio a Valchiusa, luogo nel quale petrarca
risiede per la maggior parte della sua vita. Il paesaggio descritto diventa anche un motivo
per iniziare a parlare di Laura nella seconda quartina, in cui la visione della natura diventa
dualistica in quanto contiene una presenza concreta (quella del poeta) e laltra illusoria
(quella di Laura) che appare come unamica dai comportamenti pietosi.
Prima terzina:Laura prende parola e interroga Petrarca sul perch delle sue lacrime.
Nell'ultima strofa Laura consola il poeta spiegandogli che ha concluso la miseria della vita
terrena per raggiungere la felicit eterna.
3. ANALISI DEL TESTO

Il verso quarto si pu considerare come ununica sinestesia, la quale accosta la sfera


uditiva a quella tattile e visiva. Allo stesso tempo al verso undicesimo laccostamento delle
parole doloroso fiume costituisce unulteriore sinestesia.
Le allitterazioni si trovano al verso quarto (fiorita e fresca riva), al verso quinto (seggia
damor pensoso e scriva) e al verso tredicesimo (morendo eterni e nellinterno lume).
Un iperbato lo si trova al verso quinto (l vio seggia damor pensoso et scriva) ed
unanastrofe individuabile al verso dodicesimo (di me non pianger tu), mentre un
polisindeto lo si trova al verso settimo (veggio ed odo e intendo)

Nel sonetto sono individuabili due climax; il primo di tipo discendente (da atmosfera
idilliaca a tristezza del poeta), il secondo invece di tipo ascendente (dal pianto alla
consolazione del poeta).

4. INTERPRETAZIONE E COMMENTO

Petrarca una figura nuova di intellettuale rispetto a Dante, infatti mentre Boccaccio e
Dante vivono lo sviluppo del comune, Petrarca il simbolo dellumanista cosmopolita, in
quanto non legato alle sue radici ma abituato a viaggiare per il mondo. Allo stesso
tempo Petrarca cortigiano e accetta le istituzioni della signoria. Il modello del poeta sono
i classici, dei quali alcune opere ha ritrovato lui stesso. La sua figura sar di riferimento
durante il periodo del rinascimento.

Questo sonetto, cos come altri dellopera in cui inserito e cos come in tutta la
produzione dellautore, canta di Laura. Anche in altri componimenti del Canzoniere ella
proiettata sul paesaggio come figura di una natura rigogliosa e fiorita, che mostra la
situazione di beatitudine di vita eterna in cui Laura inserita.

5. BIBLIOGRAFIA
CANZONIERE a cura di Paola Vecchi Galli, Bur Rizzoli, 2011

Il PIACERE DEI TESTI, G. Baldi-S. Giusso-M. Razetti-G.Zaccaria, Paravia, 2102