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Il tema centrale del sonetto sicuramente quello dellinnamoramento del poeta.

. Lautore costruisce e definisce unimmagine femminile a cui rivolto il suo amore, Laura, anche se non la descrive con caratteristiche fisiche o comunque oggettive. Il poeta ci da unimmagine vaga e luminosa della donna amata che in alcuni tratti sembra diventare quasi unapparizione, uno spirito del cielo arrivato sulla Terra. Secondo me c un forte contrasto tra lamore del poeta e la donna da lui amata. Infatti sembra quasi che queste due figure appartengano a due mondi diversi e non entrino in relazione fra loro. Lautore usa figure retoriche come una similitudine nel verso 1 per descrivere i capelli di Laura, una sinestesia nel verso 2 (dolci nodi), uniperbole nel verso 2 (che mille dolci novi gli avolgea), unanafora che Petrarca utilizza nel verso 3 e continua nel verso 5 per dare enfasi e maggiore vigore al suo sentimento oltre che al sonetto. Le figure retoriche utilizzate dal poeta sono fondamentali e conferiscono al sonetto sfumature particolari e indispensabili. La metafora che il poeta compone nellultimo verso molto efficace e letteralmente il suo significato che una ferita provocata da una freccia non guarisce nemmeno se si allenta la corda dellarco che lha scagliata. Con questo il poeta vuole dire che il suo amore per Laura non cambier mai anche se negli anni l aspetto dellamata cambier e non sar pi dotata della grazia e della bellezza originari. Il poeta vuole anche ribadire che il suo amore per Laura non avr mai fine anche se questultima non corrisponder il suo sentimento. Il discorso che il poeta vuole esprimere allinterno del sonetto si estende nei versi in forme equilibrate e simmetriche. Il cambiamento delle forme verbali (passato e presente) e lalternanza di queste rappresenta due diversi momenti della vita del poeta. Usando tempi verbali al passato Petrarca descrive come era il suo amore per Laura, ma anche come si presentava e come appariva la stessa in un periodo lontano al momento in cui lautore compone il sonetto. Utilizza invece il presente quando descrive il cambiamento dellamata, sia nellaspetto fisico che nellatteggiamento nei suoi confronti. Nelle quartine il ritmo della poesia molto lento e spezzato dalla presenza consistente di punteggiatura. In queste due strofe lunit metrica coincide con lunit logica e quindi non sono presenti enjambement. Al contrario le due terzine presentano un ritmo pi scorrevole e veloce, nelle quali si nota che unit metrica e unit logica non coincidono per la presenza di alcuni enjambement nei versi 9-10 (Non era landar suo cosa mortale ma dangelica forma) 10-11 (e le parole sonavan altro che pur voce umana) e nei versi 12-13 (Uno spirto celeste, un vivo sole fu quel chi vidi). Le due terzine rimangono divise da un punto e un punto e virgola che marcano lo stacco e il cambiamento di strofa.