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Peritoneo:

Rappresenta la sierosa piu esposta del nostro corpo


Riveste la cavit peritoneale che rivestita dalla carta da parati che il peritoneo parietale.
Questa cavit peritoneale si ritrova all' interno della cavit addominale.
Come si descrive la cavit addominale?
Anterolateralemnte dai muscoli anterolaterali dell addome o muscoli larghi,
nella parte media dai muscoli retti.
Posteriormente ritroviamo il quadrato dei lombi, medialmente il muscolo psoas, e poi la colonna
vertebrale.
Superiormente dal diaframma.
Inferiormente dal diaframma pelvico che un pavimento muscolare che delimita in basso la cavit
addomino-pelvica, comprende la cavit addominale e la cavit della piccola pelvi.
(per piccola pelvi si intende consideriamo quella cavit che sta al di la dello stretto superiore della
pelvi che noi delimitiamo a livello del bacino osseo con una linea che congiungeva il promontorio
del sacro e arrivava alla sinfisi pubica).
Il peritoneo lo ritroviamo a rivestire lo spazio che sta all interno di questa cavit ma non esaurisce la
cavit addomino-pelvica.
Ci sono altri spazi oltre alla cavit peritoneale:
Retroperitoneale:
sta posteriormente al peritoneo parietale posteriore e quindi sta tra questo e la parete addominale
posteriore.
In questo spazio ritroviamo i reni, i grossi vasi e quindi la vena cava e aorta il pancreas e il
duodeno, il colon ascendente e discendente.
Dietro il colon il duodeno e pancreas ritroviamo le 2 fasce di Todt e la fascia di Treiz.
Subeperitoneale:
tra la riflessione del peritoneo che si adagia sugli organi che ritroviamo a livello degli organi della
pelvi ricoprendoli variamente e il pavimento pelvico costituito dal muscolo elevatore dell ano e
completato otturatore interno, piriforme.
Preperitoneale:
tra la parete addominale anteriore e la cavit peritoneale.
Partendo dalla parete addominale, troviamo (dall'esterno all'interno):
la cute e lo strato sottocutaneo (molto variabile per il diverso accumulo di tessuto adiposo),
la fascia dei muscoli larghi dell'addome (aponeurotica, che riveste il triplice strato formato
dall'obliquo esterno, obliquo interno e trasverso dell'addome),
I muscoli larghi.
La fascia trasversalis.
Peritoneo parietale. *Lo spazio preperitoneale tra la trasversalis e il p.p.anteriore!

Se noi sottraiamo questi spazi, ritroviamo la cavit peritoneale rivestita dal peritoneo parietale.
E' proprio avvolta da questo rivestimento sieroso e costituita dalle pareti del peritoneo parietale ed
ha anche un suo contenuto grazie alla presenza della porzione viscerale del peritoneo che riveste gli
organi che ritroviamo all interno di questa cavit.
E questo come si determina?
Loggia --> spazio in cui abbiamo organi avvolti dal peritoneo viscerale.
Ci sono anche spazi interposti tra queste logge dello spazio sovramesocolico, la retrocavit degli
epiploon per esempio.
Sviluppo della cavit addominale.
All intento della cavit peritoneale ritroviamo il peritoneo parietale che riveste le pareti della cavit
e da dei mesi che raggiungono il primitivo canale alimentare che si trova all interno di questa cavit
e portano l irrorazione ematica.
I mesi sono anch essi peritoneo parietale.
Un meso dalla parete anteriore arriva al canale digerente e si porta poi alla parete posteriore, e
viceversa.
Si forma cosi un sistema a due foglietti.
Questi 2 iniziali foglietti sono il mesogastrio dorsale e mesogastri ventrale.
E' il peritoneo che si riflette per raggiungere il canale alimentare.
*E perch il duplice foglietto? Perch deve arrivare l irrorazione arteriosa e deve ritornare quella
venosa.
I vasi maggiori sono posti a livello della parete addominale posteriore, ricorda.
Tutto quello che succede dopo si sviluppa all interno del foglietto bilaminare.
Anteriormente al canale alimentare primitivo ritroviamo lo sviluppo all interno del duplice foglietto
della ghiandola che collegata al canale tramite dei dotti che il fegato.
E' un organo che quindi dilata i due foglietti che lo costituiscono e sviluppandosi nel suo contesto
ma mantiene il suo legame sia con la parete anteriore costituendo il legamento falciforme e con il
canale alimentare attraverso il piccolo omento, quindi epatogastrico con lo stomaco e
epatoduodenale con il duodeno.
Posteriormente abbiamo lo sviluppo nel mesogastrio dorsale che collega la porzione dello stomaco
alla parete posteriore della cavit peritoneale.
Qui abbiamo lo sviluppo del primo abbozzo della milza e del pancreas.
Si svilupperanno all interno del mesogastrio e rimangono collegati l uno all altro con lo stomaco e
con la parete posteriore.
Cosi il tratto di mesogastri che esita dall' abbozzo della milza e che raggiunge lo stomaco costituit
il gastrolienale.
Cosi come il tratto di mesogastrio che collega l abbozzo della milza al pancreas costituir il
legamento pancreaticolienale.

Il pancreas si sviluppa posteriormente all' abbozzo della milza e che inizialmente ritroviamo all
interno della cavit.
*Il pancreas un altra ghiandola che si sviluppa da un evaginazione del duodeno al quale vi rimane
collegata con i suoi dotti di Wirsung e di Santorini.
Cosi come il fegato rimane collegato con le vie extraepatiche.
Gli organi cambiando la loro morfologia portano ad una rotazione di questo meso e degli organi in
esso compresi.
Lo stomaco ruota parzialmente verso sinistra.
Questa rotazione porta la milza allestremo sinistro e il pancreas in posizione retro peritoneale.
La fascia di Treitz lo rivestir posteriormente;
La piccola curvatura il margine anteriore del primitivo abbozzo dello stomaco e quindi e' il punto
di attacco del meso gastrio anteriore(dislocando il meso verso destra)
La grande curvatura rappresenta il margine posteriore del primitivo abbozzo dello stomaco ed
quindi il punto di attacco del mesogastrio posteriore(dislocando il meso verso sinistra)
Milza e pancreas si spostano verso sinistra insieme al mesogastrio posteriore.
Il pancreas si sposta verso sinistra e poi viene accollato alla parete posteriore.
Conseguentemente il foglietto che riveste la sua faccia anteriore rimane come foglietto del
peritoneo parietale posteriore e il foglietto posteriore invece diventa una struttura fibrosa che si
fonde con il primitivo peritoneo parietale posteriore e costituisce un piano di scollamento
avascolare del pancreas rispetto agli organi circostanti, la fascia di Treiz.
un piano di scollamento anche del duodeno( principalmente la seconda la terza e la quarta) che si
organizza intorno alla testa del pancreas e viene accollato alla parete posteriore della cavit
addominale durante questa rotazione.
Gli altri organi retroperitoneali, quindi reni surrenti ureteri e grossi vasi, invece erano dall inizio nel
retroperitoneo.
Pancreas e duodeno invece inizialmente non lo erano.
Successivamente lo diventano a causa di questa rotazione e accollamento.
Ecco perch sono sottoperitoneali e solo secondariamente retroperitoneali.
Nel mesogastrio anteriore termina a livello dell ombelico e abbiamo il fegato ecco che il legamento
falciforme posto tra diaframma e ombelico.
Inferiormente delimitato dalla vena ombelicale che fibrotizzer dopo la nascita nel legamento
rotondo.
Il fegagto si va a formare per migrazione di cellule dal setto intermedio che si dispongono intorno ai
plessi vascolari formati dalla vena ombelicale e dalle vene vitelline.
Il fegato si sviluppa molto in poco tempo perch preposto sia alle sue funzioni che a quella
emopoietica.
Nel mesogastrio posteriore abbiamo la milza e il pancreas.
Quello che esita da questa retroperitonealizzazione che il pancreas e il duodeno si ritrovano

retroperitoneali e delimitati rispetto agli organi gia dall inizio retroperitoneali dalla fascia dei treiz.
E cosa succede nei restanti spazi al di sopra del Mesocolon.
Questo collega la parete posteriore del colon trasverso alla parete posteriore addominale.
Delimita cosi uno spazio sovramescoloico con le sue 3 logge e lo spazio sotto mesocolico.
Ma come si forma lo spazio interposto a queste logge, la retrocavit degli epiplon?
Si forma dai processi di rotazione di questi organi.
La rotazione porta di fatto alla formazione di uno spazio tra lo stomaco,il suo collegamento con la
milza e il collegamento della milza con il pancreas e anteriorimente lo stomaco e il piccolo omento
che collega lo stomaco al fegato.
Sezione trasversale:
Piccolo omento collega il fegato con la piccola curvatura dello stomaco.
Il meso che ricopre lo stomaco che viene dal fegato il piccolo omento.
Questo poi va a unirsi a livello della grande curvatura a costituire il grande omento che la
continuazione del peritoneo che riveste la parete anteriore e posteriore dello stomaco che prosegue
al di sotto della grande curvatura raggiunge il colon trasverso con il legamento gastrocolico poi
prosegue in basso fino al punto piu declive fino alla sinfisi pubica ritorna in alto.
E' un duplice foglietto che costituito dall accollamento dai due foglietti che rivestono la parete
anteriore e quella posteriore dello stomaco.
Ritorna in alto e ritorna al colon trasverso con il suo mesocolon, si accolla e raggiunge la parete
posteriore.
I due foglietti che discendono e i 2 che risalgono aderiscono non piu una tasca, borsa omentale ma
formano un quadruplice foglietto accollato, il grande omento cosi costituito.
Le radici del grande omento sono il gastrocolico e il gastrolienale.
Delimitiamo uno spazio:
Anteriormente ritroviamo lo stomaco.
Inferiormente il mesocolon con il grande omento che vi s accollato.
Posteriormente la parete posteriore della cavit peritoneale in particolare quel foglietto che riveste
anteriormente il pancreas.
Superiormente abbiamo il fegato.
Ecco la retrocavit degli epiploon.
Duvuto al fatto che abbiamo la rotazione dello stomaco verso sinistra rimanendo collegato alla
milza che rimane a sua volta collegata al pancrease e superiormente abbiamo il piccolo omento(si
attacca a livello del legamento venoso e ilo del fegato) tra fegato e stomaco:

Inferiormente siamo sul mesocolon traverso.


Anteriormente stomaco e il legamento gastrocolico?.
Posteriormente pancreas rivestito da peritoneo parietale posteriore.
Superiormente il fegato e il piccolo omento.
Se volessimo uscire dovremmo andare alla nostra destra.
Il piccolo omento costituito da una pars molle appunto il gastroepatico e tensa appunto il
legamento epaticoduodenale.
Proprio qui abbiamo l apertura della retrocavit che il forame epiploico di Wislov.
I suoi margini sono:
anteriore: epatoduodenale, dentro ritroviamo posteriormente la vena porta, anteriormente a sinistra l
arteria epatica e anteriormente a destra il coledoco.
Inferiore: prima porzione duodenale, a livello del quale il legamento epatoduodenale arriva.
Tetto: lobo caudato del fegato.
Posteriore: vena cava inferiore.
Forame disposto sul piano sagittale.
Superato il forame entriamo nella prima parte della retrocavit.
E' il vestibolo.
Da adito alla retrocavit vera e prorpia dopo una falce vascolare che solleva il peritoneo che
inferiormente ha l arteria epatica che raggiunge il legamento epatoduodenale e superiormente ha l
arteria gastrica sinitra che raggiunge la piccola curvatura.
Il vestibolo presenta un recesso.
Si pone alla destra dell esofago che il recesso paraesofageo.
Altro non che un espansione superiore.
La cavit vera e prorpia presenta un recesso lienale a sinistra.
Proprio dove arriva il legamento gastrolienale e da dove diparte il pancreaticolienale.
.[Tutto nasce dallo sviluppo degli organi dello spazio sovramesocolico].
Ecco perch il peritoneo riveste la superficie degli organi:
pancreas.
milza fino all ilo e qui abbandonandola con un foglietto anteriore che arriva allo stomaco
e uno posteriore che va verso il pancreas.
E nello spazio sottomesocolico?
Abbiamo sempre il canale alimentare nella porzione media con l intestino tenue e crasso che
percorre prima la regione media.

Tuttavia siccome al di sotto dell ombelico non abbiamo il mesogastrio ventrale, sono collegati solo
alla parete posteriore perch da essere ricevono l irrorazione attraverso le arterie mesenteriche.
Nell intestino abbiamo un aumento notevole della lunghezza di questo canale(inizialmente era
corto) che provoca una disposizione all interno della cavit addominale nelle anse intestinale che
vengono ammassate al di sotto del mesocolon traverso.
Un altra parte costituita dal colon che si sviluppa anche esso dall aumento di lunghezza del
primitivo intestino e va ad accollarsi alla parete posteriore della cavit addomoinale con il colon
ascendente e discendente e rimane collegato con il mesocolon trasverso con il trasverso e per il
sigma con il mesosigma.
[tutto deriva dal mesogastrio dorsale]
Dall accollamento dell ascendente e ascendente si forma la cornice colica.
Anche l intestino tenue viene collegato alla parete posteriore dal suo meso primitivo vestigia del
mesogastrio dorsale.
Ma lo sviluppo della lunghezza delle anse dell intestino tenue porta alla formazione di un ventaglio,
il mesentere.
Rimane la sua lunghezza originaria riscontrabile nella radice del mesentere.
Essa va da sinistra a destra, dalla prossimit della flessura duodenodigiunale fino alla fossa iliaca
destra.
Si espande molto nella porzione distale accogliendo lo sviluppo delle arcate vascolari che derivano
dall arteria mesenterica superiore che percorre questo meso e raggiunge cosi tutto l intestino.
Non c' nessun meso anteriore perch non c era inizialmente un mesogastrio ventrale.
Togliendo lo stomaco il fegato la milza il tenue il colon ritroviamo le zone in cui il colon ascendente
e discendente accollato alla parete posteriore non rivestite da peritoneo.
Ritroviamo la radice del mesocolon trasverso.
Anche livello del pancreas.
Il mesentere che dalla flessura duodenodigiunale, qui accoglie i vasi mesenterici.
Arteria e vene mesenteriche superiori passano a cavallo sopra il duodeno provenendo dall aorta
addominale.
Da questa radice si sviluppa il ventaglio mesenterico che raggiunge tutte le anse che verrano cosi
irrorate tutte.
**Che cosa succede all' esofago?
Lesofago si trova dietro al cuore, il quale alla terza settimana di vita embrionale ha delle
dimensioni molto grandi, e lesofago viene fissato proprio dallingombro di questultimo:
lesofago dunque non ha bisogno di rivestimento.
Una porzione superiore dellesofago e una inferiore sono divisi da un setto intermedio (che poi si
trasforma in diaframma).