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Ripiegamento dellembrione Durante 3s embrio un disco piatto ovale e trilaminare. In 4s cresce rapidamente e va incontro al ripiegamento.

. La principale forza che determina il ripiegamento la CRESCITA DIFFERENZIALE di varie strutture embrionali. - disco embrionale e amnios crescono - sacco vitellino rimane costante Notocorda, tubo neurale e somiti irrigidiscono la regione assile dellembrio, cos che il ripiegamento interessa la porzione esterna, pi sottile e flessibile. Dato che lembrio cresce + veloce in lunghezza che in larghezza, il ripiegamento interessa per lo pi le estremit caudale e cefalica. Ripiegamento cefalico: in preparazione del ripiegamento, il tubo neurale si solleva dorsalmente nella regione cefalica per proliferazione del sottostante mesenchima; quando la porzione cefalica delle strutture assili supera i limiti del sacco vitellino, il tubo neurale si flette bruscamente. - cefalicamente alla membrana buccofaringea compare lAREA CARDIOGENICA - laccrescimento e il ripiegamento spinge lorlo cefalico del disco embrio a ripiegarsi ventralmente e formare la parete ventrale della faccia collo e petto Ripiegamento caudale: da 23g, simile a cefalico. La porzione caudale del disco si flette e forma la parete ventrale. Viene trascinato anche il peduncolo addominale che lega lorlo caudale alla placenta finch non si fonde con il peduncolo del sacco vitellino. Contemporaneamente ai ripiegamenti cefalico e caudale i margini laterali del disco entrano in contatto e i 3 foglietti si fondono tra loro. ECTODERMA riveste tutta la superficie tridimensionale dellembrio (tranne regione ombelicale); insieme a dermatomi, meso laterale e cresta neurale former PELLE. ENDODERMA dar origine al rivestimento del tratto gastroenterico. Con i ripiegamenti, i tratti superiore e inferiore dellendo diventano tubi a fondo cieco, i

futuri intestini anteriore e posteriore; lintestino medio rimane aperto verso il sacco vitellino, fino a staccarsi a 7s DOTTO VITELLINO Lo spazio delimitato da somato e splancnopleura inizialmente aperto verso la cavit amniotica; con il ripiegamento questo spazio si chiude e diventa il celoma intraembrionale. Mentre comincia a formarsi il celoma, lintestino mantenuto aderente alla parete dorsale del tronco da mesenchima, che gradualmente si riduce ad un sottile mesentere dorsale che tiene sospesi i visceri nella cavit celomatica. Dato che la porzione addominale dellintestino primitivo e i suoi derivati restano sospesi nella cavit peritoneale, sono detti visceri intraperitoneali; si distinguono gli altri visceri, che si sviluppano nella parete del tronco, come retroperitoneali. Alcune parti dellintestino medio aderiscono in seguito al tronco e sono detti organi secondariamente retroperitoneali. Il setto trasverso si dispone orizzontalmente nella cavit celomatica, dividendola in 2 porzioni: 1. cavit pericardica primitiva 2. cavit peritoneale Il setto aderisce alla parte ventrale e laterale, mentre dorsalmente al mesenchima associato allintestino primitivo, lasciando 2 spazi di comunicazione fra le 2 porzioni: canali pericardio peritoneali. Durante 4s e 5s, ripiegamento e crescita differenziale determinano un progressivo dislocamento caudale del setto: margine ventrale a livello segmento 7 toracico, margine dorsale 12 toracico. Si differenziano nel setto dei mioblasti, innervati da nervi spinali: il setto innervato a livello cervicale; queste fibre si uniscono e formano i nervi frenici. Durante 5s, cavit pleurica e pericardica vengono divise dalle pliche pleuropericardiche, che prendono origine dalle pareti laterali del tronco. Alla fine di 5s le pliche si fondono con il mesenchima dellintestino anteriore, suividendo cos la cavit pericardica primitiva in compartimenti: la cavit pericardica definitiva e 2 cavit pleuriche.

Le cavit pleuriche sono ancora in comunicazione con la cavit peritoneale tramite i 2 canali pericardioperitoneali. Allinizio 5s compaiono le membrane pluroperitoneali, che si fondono con il setto trasverso chiudendo i canali. Il diaframma definitivo deriva da: 1. setto trasverso 2. membrane pleuroperitoneali 3. mesoderma parassiale della parete del tronco 4. mesenchima dellesofago Alcuni dei mioblasti migrano nelle membrane pleuroperitoneali, trascinando rami dei nervi frenici. Il setto dar origine al centro tendineo del diaframma (privo di componente muscolare). Il muscolo del diaframma innervato dai nervi frenici. Il mesenchima associato allintestino anteriore si condensa e forma i pilastri destro e sinistro del diaframma. Il primo abbozzo dei polmoni rappresentata da unestroflessione dellendoderma dellintestino anteriore, a forma di goccia, chiamata diverticolo respiratorio 22g. Il diverticolo comincia a crescere ventrocaudale ; 26-28 si biforca e origina le gemme bronchiali (destra e sinistra). Queste gemme in 5s 28s originano altri 16 ordini di ramificazioni per formare lalbero bronchiale dei polmoni. Il tratto di albero vicino alla prima ramificazione si trasforma in trachea e laringe. Le ramificazioni che si originano da 5s danno origine a 3 gemme bronchiali secondarie dx e 2 gemme sx danno origine ai LOBI POLMONARI In 6s si creano altri 10 bronchi terziari da ambedue le parti segmenti broncopolmonari 16s lalbero forma altre 2 piccole ramificazioni bronchioli terminali; questi danno origine, ognuno, a 2 o pi bronchioli respiratori e il tessuto mesodermico che li circonda diviene riccamente vascolarizzato.

28s dai bronchioli respiratori si forma unultima generazione di espansioni; 36s vengono avvolte da rete di capillari sacchi terminali (alveoli primitivi) Da questo punto presente una LIMITATA ATTIVITA RESPIRATORIA; si formano ulteriori sacchi terminali si formano, probabilmente, fino a 8 anni. Lepitelio pavimentoso si assottiglia finch gli alveoli primitivi diventano alveoli maturi. Lamnios segue il ripiegamento e si espande fino a racchiudere tutto lembrio, tranne la regione ombelicale emergono peduncolo addominale e sacco vitellino. Fra 4-8s aumento liquido amniotico che rigonfia amnios fino a che scompare la cavit coriale; i 2 strati di mesoderma extraembionario d amnios e corion si fondono (rimangono solo poche vescicole coriali). La progressiva espansione di amnios fa assumere alla membrana amniotica la forma di un tubo che racchiude il peduncolo addominale e il dotto vitellino CORDONE OMBELICALE.