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INTESTINO CRASSO

• CIECO
• COLON ASCENDENTE
• COLON TRASVERSO
• COLON DISCENDENTE
• COLON SIGMOIDEO
• RETTO

È sede di movimenti locali segmentari i quali, nella prima parte di intestino,


facilitano la mescolanza delle varie sostanze contenute, mentre nella parte più
distale servono alla formazione e all’evaquazione di feci.

Dall’ingestione il transito dura 9 ore per passare completamente nel crasso e


passa nel colon discendente e nel colon sigmoideo dopo 17 ore circa; dopo 20
ore arriva al retto
STRUTTURA
• TONACA SIEROSA
• TONACA MUSCOLARE  fibre longitudinali (tenie)
 fibre circolari
• TONACA SOTTOMUCOSA
• TONACA MUCOSA ( meno presenti enterociti e più cellule
mucigene)
CONFORMAZIONE ESTERNA

• TENIE = banderelle formate da fibrocellule muscolari longitudinali


che forniscono alle fibrocellule circolari un punto di appoggio per
permettere alla parete dell’intestino modificazioni indipendenti.
Nascono alla base dell’appendice vermiforme del cieco .
Nel COLON ASCENDENTE si osserva 1 tenia anteriore e 2
posteriori
Nel COLON TRASVERSO la tenia anteriore resta in in avanti, la
tenia postero-esterna diventa postero-superiore e viene
mascherata dall’accollamento del grande omento( tenia
omentale); la tenia postero-interna diviene postero-inferiore
( tenia mesocolica)
Nel COLON DISCENDENTE=COLON ASCENDENTE
Nel SIGMA ci sono solo 2 tenie
• GIBBOSITA’ presenti sulla parete intestinale tra una tenia e l’altra date dalle
contrazioni delle fibrocellule muscolari e
separate da SOLCHI ai quali internamente corrispondono le pliche semilunari
• APPENDICI EPIPLOICHE : prolungamenti peritoneali riempiti di grasso lungo
tutta la lunghezza del crasso.
INTESTINO CIECO

• Organo tubulare a forma di ampolla irregolare e gibbosa che


continua il tenue con l’angolo ileo-cecale
• Misura circa 6-7 cm di lunghezza in entrambi i sessi
• Aumenta di dimensioni nell’età dello sviluppo, diminuisce
nell’anziano
• Il fondo del cieco termina con l’appendice vermiforme
• L’orifizio d’entrata è ristretto dalla presenza della valvola ileo-cecale
• È circondato da peritoneo in tutta la sua superficie e fluttua
liberamente in fossa iliaca dx
• Punti fissiraccordo con il colon ascendente
a livello dell’angolo ileocecale
POSIZIONE
• Occupa la fossa iliaca dx e riposa sul pavimento muscolare e
osseo di questa regione
• Compreso nella loggia ileocecale limitata dalle pareti
addominali anteriore e posteriore che chiudono questo spazio
verso il basso e lateralmente. In alto la loggia è aperta verso la
cavità addominale e lo scavo pelvico
• Orientato dal basso verso l’alto, dall’interno verso l’esterno
RAPPORTI

ANTERIORI
• Aponeurosi del muscolo obliquo esterno
• M. obliquo interno e m. trasverso
• Bordo esterno del m. retto addominale lì dove l’arteria
epigastrica inferiore decorre verticalmente ed anastomizza
con le arterie lombari
• Fascia trasversalis seguita dal peritoneo parietale

SUPERIORI
• Colon ascendente
INFERIORI
• legamento inguinale ( con il fondo del cieco)

MEDIALI
• Angolo ileo-cecale : lo sbocco del tenue non è a diretta continuazione con il
cieco, ma forma un angolo quasi retto sulla parete del cieco

POSTERIORI
• Piano osseo della fossa iliaca interna a livello della linea innominata
• M. ileopsoas, ricoperto dalla fascia iliaca, a livello del suo margine mediale
dove decorrono i vasi iliaci esterni e incrociano l’uretere dx

LATERALI
• Tra la cresta iliaca e la faccia laterale del cieco il peritoneo si deprime formando
la doccia parietocolica dx che risale fino alla faccia inferiore del fegato
VALVOLA ILEOCECALE

Sfintere posto sulla parete sx interna del cieco che permette il


libero passaggio del materiale contenuto nel tenue e ne evita
il reflusso
Dal lato dell’ileo  cavità cuneiforme da sx verso dx che
termina con l’orifizio ileale; è sviluppata in un piano
orizzontale e guarda verso dx e in avanti
Dal lato del cieco  sporgente e allungata in senso antero-
posteriore come fosse un’invaginazione del tenue nel crasso.
È dotato di due lembi , uno inferiore ed uno superiore che
sporge su quello inferiore ricoprendolo
APPENDICE VERMIFORME

• Parte di cieco fluttuante in fossa iliaca interna con un punto


fisso che corrisponde al punto d’impianto sul fondo del cieco
• Essendo ricca di formazioni linfoidi, interviene nei processi di
difesa contro germi patogeni.
• Topograficamente accompagna la migrazione del cieco
durante la sua evoluzione embrionale e quindi può occupare
rispetto ad esso posizioni variabili
- appendice ascendente in posizione retrocecale
- ap. Discendente con estremità inferiore nel piccolo bacino
- ap. Esterna a livello della SIAS internamente
- ap. Interna si porta verso la cavità addominale
PERITONEO CECALE

Riveste il primo segmento con fenomeni di coalescenza da parte del


mesentere con il peritoneo addominale posteriore(mesocieco).

Il mesentere , arrivato all’angolo cecale, si divide in un foglietto


anteriore , che riveste la faccia anteriore dell’ampolla cecale, ed in un
foglietto posteriore che passa sulla faccia posteriore del cieco. Per il
60% dei casi il cieco fluttua libero in fossa iliaca dx; in alcuni soggetti il
peritoneo forma dietro l’organo il MESOCIECO che lo connette alla fossa
iliaca.

Il peritoneo appendicolare si comporta come su di un’ansa del tenue,


quindi forma un vero e proprio meso ( MESOAPPENDICE ) che connette
l’appendice alla porzione terminale del mesentere.
• IL MESOAPPENDICE ha una conformazione triangolare :
BASE si impianta sul lato interno del cieco
APICE apice dell’appendice
Contiene l’arteria appendicolare e vasi linfatici.
Nella donna questo meso è connesso agli organi pelvici da una plica
falciforme che prende il nome di LEGAMENTO APPENDICOLO-
OVARICO, il quale incrocia i vasi iliaci per continuarsi con il margine
superiore del legamento largo dx dell’utero

• Altre 2 pliche fungono da legamenti del cieco:


1- Leg PARIETO-CECALE ESTERNO che si estende dalla faccia esterna
del cieco alla parete addominale in proiezione della SIAS DX
2- leg PARIETO-CECALE INTERNO che è la continuazione della radice del
mesentere
Queste 2 pliche sono la testimonianza della progressione
dell’accollamento mesocolico destro sul cieco
COLON
• Si estende dal cieco al retto
• COLON ASCENDENTE si porta in alto verso la faccia inferiore del
fegato
• FLESSURA COLICA DX O EPATICA
• COLON TRASVERSO si dirige trasversalmente da dx verso sx fino
alla porzione inferiore della milza
• FLESSURA COLICA SX O SPLENICA
• COLON DISCENDENTE che scende fino in fossa iliaca sx
• SIGMA si impegna nel piccolo bacino da sx verso il centro
• RETTO parte terminale che si allarga e si inclina verso il basso a
livello di S3
COLON ASCENDENTE
• Lungo in media 12-15 cm
• 3 tenie ( anteriore, postero-esterna, postero-interna )
• Orientamento dal basso verso l’alto e dall’avanti all’indietro
LIMITI
• IN ALTO linea ascellare dx che incrocia K10 dx
• IN BASSO linea orizzontale tg con la cresta iliaca dx
• MEDIALE piano sagittale passante per K9
• LATERALE piano sagittale tg parete laterale del fianco dx
RAPPORTI

• POSTERIORI m. iliaco e margine esterno del m. quadrato dei lombi.


La fascia di Toldt separa la faccia anteriore del rene dx dal colon
ascendente
• LATERALI M. trasverso dell’addome e con un punto debole della
parete costoiliaca chiamato triangolo di Grynfeldt ( tra margine laterale
del quadrato dei lombi e margine mediale dell’obliquo interno)
• ANTERIORI anse del tenue, parete addominale anteriore, grande
omento
• MEDIALI anse del tenue, uretere dx e vasi testicolari o ovarici nel
piano sottoperitoneale
• SUPERIORI impronta della flessura colica dx sulla faccia inferiore del
fegato
PERITONEO

• Nell’embrione il colon ascendente è provvisto di un


mesocolon che durante l’evoluzione fetale scompare e
l’intestino si applica alla parete addominale posteriore .
In alcuni casi il mesocolon persiste parzialmente e rappresenta
la continuazione del foglietto dx del mesentere.
Tra meso parietale primitivo e parete addominale posteriore si
viene a formare la fascia di Toldt che permette lo scollamento
con la parete add. Nonché con la faccia anteriore del rene dx
FLESSURA COLICA DESTRA

• Si trova sotto il fegato e davanti al rene dx a livello di K10 , K11


anteriormente e alla trasversa di L1 posteriormente
• Descrive un angolo che varia dai 60° agli 80° compreso tra
colon ascendente ( diretto in alto e indietro ) e colon trasverso
( diretto in avanti e medialmente )
• 4 legamenti:
- EPATOCOLICO espansione del grande omento
- CISTICO-DUODENO-COLICO
- RENO-DUODENO-COLICO
- FRENOCOLICO DX teso tra il diaframma ed il margine supero-
esterno della flessura
RAPPORTI
• POSTERIORI rene dx, D2
• SUPERIORI faccia inferiore del fegato, faccia inferiore del corpo
della cistifellea
• INFERIORI anse del tenue
• ANTERIORI parete addominale
• LATERALI diaframma , K10-11
COLON TRASVERSO

• Lungo in media 50-60 cm ma è molto variabile ( può arrivare


anche fino a 87 cm)
• Occupa l’ipocondrio dx, l’epigastrio e l’ipocondrio sx
• Grande variabilità nella forma
• Connesso alla parete addominale posteriore attraverso un
meso
• al suo margine inferiore si inserisce il grande omento
• Ha 3 tenie
• 1 fila di appendici epiploiche
TIPI DI COLON TRASVERSO

• TIPO NORMALE: descrive una forma a concavità posteriore in


cui il segmento medio si avvicina alla parete addominale
anteriore, mentre le estremità sono vicine alla parete
addominale posteriore; segue una linea obliqua in alto e a sx
con la flessura lienale più alta rispetto a quella epatica.
è più mobile a sx in quanto a dx il suo meso è più breve per
separarlo dagli organi posteriori come pancreas e borsa
omentale
• C. DEVIATO IN BASSO: più frequenti nelle donne a causa di
debolezza della parete addominale , gravidanze, peso delle
sostanze fecali ( colon a Y, M, U, V..)
Colon deviati in basso
• COLON DEVIATI IN ALTO: più frequente nell’uomo in relazione
all’eccessiva distensione del tenue a causa dei gas ( a S o a
Fisarmonica)
• Stretta relazione tra forma del colon e forma toraco-
addominale :
torace largo più distanza tra le flessure colon trasv. + alto
torace stretto si riduce il diametro trasversale colon trasv.
Si abbassa soprattutto a sx
MESOCOLON TRASVERSO

Setto sieroso teso tra le 2 flessure coliche che divide la cavità


addominale in 2 piani, sovra e sottomesocolico, obliquo in basso e
in avanti.
Si collega al peritoneo parietale attraverso la sua RADICE.
MARGINE POSTERIORE DELLA RADICE si estende dal rene dx al
rene sx, incrocia la faccia anteriore di D2 e la testa del pancreas e
passa sopra in prossimità dell’angolo duodeno-digiunale.
MARGINE ANTERIORE DELLA RADICE si inserisce sulla faccia
posteriore del colon trasverso.
la sua faccia superiore è il pavimento della borsa omentale
mentre la sua faccia inferiore riposa sulla massa del tenue e a dx
su D3, D4
LEGAMENTO GASTROCOLICO

• Si estende dalla grande curvatura dello stomaco al margine


superiore del colon trasverso. È formato dalla lamina anteriore
del Grande omento.
la sua faccia anteriore guarda verso la cavità peritoneale, quella
posteriore forma al di sotto dello stomaco la parete anteriore
della borsa omentale.
FLESSURA COLICA SINISTRA

• Profonda nell’ipocondrio sx compresa nella doccia fra il margine


laterale del rene sx e la parete addominale
• A livello di K8 anteriormente e T11-T12 posteriormente
• Su un piano antero-posteriore colon trasv. In avanti e colon
discendente dietro
• MEZZI DI FISSITà leg. Frenocolico sx si continua in alto con :
leg. gastrocolico
in basso con la fascia di Toldt
 leg. Splenocolico che è la continuazione dei leg.
gastrosplenici
RAPPORTI

• POSTERIORI loggia renale sx


• SUPERIORI  faccia colica della milza
• MEDIALI rene sx e surrene sx
• ANTERIORI parete posteriore del corpo dello stomaco
• LATERALI  parete costale K 8 , diaframma , pleura
COLON DISCENDENTE
• Si estende dall’alto verso il basso occupando ipocondrio sx ,
fianco sx e va da K9-K10 alla cresta iliaca sx
• + piccolo di calibro rispetto al colon ascendente e descrive una
leggera curva a concavità mediale fino al colon sigmoideo
RAPPORTI
• POSTERIORI diaframma, margine esterno del quadrato dei
lombi, m. trasverso dell’addome, loggia renale
• ANTERIORI parte sx del grande omento e anse del tenue
• MEDIALI  rene sx ( margine laterale )
• LATERALI parete laterale dell’addome e ne è separato dalla
loggia parieto-colica sx
PERITONEO

• Il colon discendente è direttamente fissato alla parete


addominale posteriore ( organo retroperitonizzato )
• Il peritoneo lo ricopre anteriormente e si continua a destra
con il peritoneo della faccia anteriore del rene sx e a sx con il
peritoneo parietale
• Superiormente il peritoneo si continua con il foglietto
inferiore del mesocolon trasverso
COLON SIGMOIDEO

• Si estende dalla fine del colon discendente fino al retto quindi


dalla cresta iliaca fino a S3
• Lungo 35-45 cm ; con l’accrescimento diminuisce la sua
lunghezza e la sua mobilità
• Si divide in due porzioni : colon iliaco e colon pelvico
• Il colon iliaco si trova in fossa iliaca sx , poi procede
incurvandosi e per entrare nella piccola pelvi assume una
forma a S italica
COLON ILIACO

• Va dalla cresta iliaca internamente fino al margine interno del


m. iliaco formando un’ansa a concavità verso l’alto e
medialmente.
• Posteriormente è in rapporto con il m. ileopsoas e con la
fascia iliaca, e con i vasi iliaci esterni
• Anteriormente è in rapporto con la parete addominale
anteriore
COLON PELVICO

• Occupa internamente lo scavo pelvico, continua il colon iliaco


e termina nel retto
• Non presenta né solchi, né gibbosità; le tenie , via via che ci si
avvicina al retto, perdono la loro individualità per continuarsi
con le fibre longitudinali del retto
• Normalmente discende contro la parete del piccolo bacino
arrivando in prossimità del pavimento pelvico, raggiunge la
parete pelvica dx , poi si inflette nuovamente dall’alto verso il
basso e da dx verso sx per raccordarsi con il retto a livello di S3
RAPPORTI

• IN BASSO E IN AVANTI si appoggia sulla vescica , sull’utero e


sui leg. Larghi. La sua porzione media discende nel cavodi
Douglas interponendosi tra utero e retto o tra vescica e retto.
• POSTERIORMENTE costeggia la faccia anteriore del sacro e la
sacro-iliaca sx. Gli organi retroperitoneali come uretere sx,
vasi ovarici e testicolari sx, sono in rapporto con il colon
pelvico ma con interposizione di peritoneo ( mesosigma )
MESOSIGMA

• Connette il colon pelvico alla parete pelvica posteriore.


• Il suo MARGINE VISCERALE si inserisce sulla parete posteriore e
superiore del colon
• Il suo MARGINE PARIETALE corrisponde alla radice e si inserisce
sulla parete addomino-pelvica con un 1° segmento che, dal
basso verso l’alto, si estende dal margine interno dello psoas
alla faccia anteriore della colonna a livello della biforcazione
dell’aorta; poi con un 2° segmento si estede da L4 a S3
• Contiene le arterie sigmoidee rami terminali della mesenterica
inferiore
LEGAMENTI
• LEG. COLICO PELVICO prolunga il segmento secondario della
radice del mesosigma e si inserisce sulla parete pelvica
• LEG. INFUNDIBOLO PELVICO va dal foglietto posteriore del
mesosigma fino al leg. Largo sx e alla tuba sx
• LEG. MESENTERE MESOCOLICO si estende dal foglietto anteriore
del mesosigma al mesentere

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