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08/03/2019

ALCOLI, FENOLI, ETERI

GRUPPI FUNZIONALI

Un gruppo funzionale è un atomo o un gruppo di atomi


che determina le proprietà chimiche di un composto
organico, permettendone la classificazione.

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ALCOLI
Composti organici che derivano dagli idrocarburi per
sostituzione di un idrogeno con un gruppo ossidrile (—OH)

La formula generale degli alcoli è R—OH.

In gruppo ossidrile (—OH) diventa il gruppo funzionale.

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Gli alcoli si classificano in primari, secondari e terziari a


seconda che l’atomo di carbonio a cui è legato l’ossidrile
sia unito rispettivamente a uno, due o tre atomi di
carbonio.

Alcol primario Alcol secondario Alcol terziario

ALCOLI: nomenclatura IUPAC


Il nome dell’alcol deriva da quello dell’idrocarburo
corrispondente a cui si aggiunge la desinenza -olo.

Atomi di Nome
carbonio
1 metanolo
2 etanolo
3 propanolo
4 butanolo
5 pentanolo

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 Il nome IUPAC di un alcool si forma dal nome del


corrispondente alcano, dopo aver individuato la catena più
lunga di atomi di carbonio che contiene l’ossidrile,
sostituendo il suffisso -o con il suffisso –olo
 La catena base deve essere numerata in modo da assegnare
all’ossidrile il numero più basso possibile
 I nomi comuni, invece, si formano indicando il nome del
raggruppamento alchilico legato all’ossidrile preceduto dalla
parola alcool

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Polioli

 Composti con 2, 3, 4 gruppi OH si chiamano dioli, trioli, tetraoli, etc.


 Gli 1,2 dioli (dioli vicinali) sono chiamati glicoli.
 I nomi comuni dei glicoli usano il nome dell’alchene dai quali derivano.

ALCOLI: proprietà fisiche


 Gli alcoli sono composti polari.
La differenza di elettronegatività tra ossigeno (3.5) e carbonio (2.5) è
1.0 e tra ossigeno e idrogeno (2.1) è 1.5.

Nello stato liquido formano forti legami ad idrogeno, che influenzano


fortemente le proprietà fisiche
Sono più solubili in acqua ed hanno punti di ebollizione più alti
rispetto agli alcani di peso molecolare paragonabile
I punti di ebollizione aumentano all’aumentare della lunghezza della
catena
 La solubilità in acqua diminuisce all’aumentare della lunghezza della catena
perché prevale il carattere idrofobico della catena rispetto al carattere
idrofilo dell’ossidrile.

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Legame a Idrogeno: breve richiamo

 Legame debole (non covalente) che


si instaura tra eteroatomi ed atomi
di idrogeno legati ad eteroatomi.

 Legame di natura prevalentemente


elettrostatica.

 Da esso dipendono varie proprietà


chimico fisiche delle sostanze.

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 Punti di ebollizione di alcani, cloroalcani ed alcoli a confronto.

ALCOLI: acidità e basicità

 Gli alcoli sono deboli donatori e deboli accettori di protoni in soluzioni


acquose diluite.
 L’unico alcol più acido dell’acqua è il metanolo CH3OH.

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 Gli alcoli sono acidi troppo deboli per reagire con basi deboli

 In presenza di acidi forti si comportano da basi

 In definitiva gli alcoli si comportano come acidi e basi debolissimi

ALCOLI: alcuni esempi

Il metanolo (CH3OH) è una sostanza altamente tossica: 30 mL provocano la


morte di un essere umano adulto.
È un importante intermedio dell’industria chimica, inoltre viene impiegato
come carburante per autotrazione e nelle celle a combustibile.

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L’etanolo (CH3CH2OH) è il costituente di tutte le bevande


alcoliche.
Si ottiene per fermentazione degli zuccheri da parte di
microorganismi.
Viene adoperato come combustibile al posto della benzina e
trova impiego nell’industria dei solventi, dei profumi e dei
cosmetici.

 Il glicol etilenico è un diolo che viene impiegato come liquido


anticongelante grazie all’alto punto di ebollizione e alla totale
solubilità in acqua.
 Il glicol etilenico è usato per la sintesi di numerosi composti tra
cui il PET, la resina con cui si producono le bottiglie «di plastica».

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 Il glicerolo, più noto come glicerina, è un triolo.


 Trova impiego nell’industria dei cosmetici e delle vernici.
 Il derivato nitrato del glicerolo, la nitroglicerina, è un
potente esplosivo che viene impiegato anche, in soluzione
alcolica molto diluita, nella terapia dell’angina pectoris.

ALCOLI: reazioni
 Reazioni acido-base: gli alcoli possono comportarsi sia da acidi
deboli che da basi deboli

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 Reazioni di disidratazione: gli alcoli possono perdere una


molecola di acqua

Schema generale: segue lo schema delle Eliminazioni di tipo E1)

Esempio

La disidratazione degli alcoli è la reazione «inversa» a quella di


idratazione degli alcheni: la disidratazione degli alcoli può essere
dunque considerato un metodo di preparazione degli alcheni.
Da tenere presente che le reazioni avvengono in condizioni
catalitiche.

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 Reazioni di ossidazione: l’ossidazione porta alla formazione di


composti carbonilici diversi a seconda che l’alcol sia primario,
secondario o terziario.

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 Il test del palloncino: si basa su un test colorimetrico dovuto alla


reazione di ossidazione dell’etanolo con dicromato

 Usando un ossidante blando è possibile arrestare l’ossidazione


degli alcoli primari ad aldeidi senza raggiungere immediatamente
lo stadio di acido carbossilico

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FENOLI
Il fenolo è il capostipite degli alcoli aromatici a cui dà il nome
(fenoli).

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I composti fenolici
hanno proprietà
antiossidanti e azione
disinfettante.

 Reazioni acido base dei fenoli: i fenoli hanno


comportamento debolmente acido (maggiore degli
alcoli)

Ione fenossido (stabilizzato per risonanza)

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ETERI
 Gli eteri sono caratterizzati da un atomo di ossigeno che lega
due gruppi alchilici.
 La formula generale degli eteri è R—O—R’.

Etere dietilico: celebre anestetico

La nomenclatura degli eteri si basa sul nome, in ordine


alfabetico, delle catene alchiliche presenti nella molecola, a cui
segue il nome etere.

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Negli eteri semplici, che non hanno altri gruppi funzionali, si


premettono i nomi dei due sostituenti alla parola etere.

ETERI: proprietà fisiche

 Gli eteri sono molecole polari ma danno interazioni dipolo-


dipolo tra molecole molto deboli.

 I punti di ebollizione degli eteri sono più bassi di quelli degli


alcoli di peso molecolare comparabile.

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TIOLI
 Tiolo: composto organico contenente un gruppo –SH legato ad
un carbonio ibridato sp3

 Gruppo funzionale della molecola: -SH

TIOLI: proprietà fisiche


 Molecole con polarità molto bassa

 Punti di ebollizione molto bassi e solubilità in acqua inferiore


rispetto agli alcoli di pari peso molecolare
 Odore sgradevole.

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TIOLI: reazioni
 Comportamento acido: i tioli sono acidi deboli ma più forti
degli alcoli

 Ossidazione dei tioli: porta alla formazione dei disolfuri

 L’ossidazione di solfuri a disolfuri avviene in presenza di ossidanti


blandi (I2, H2O2) o addirittura di ossigeno. La reazione può essere
invertita con riducenti quali HSO3 o LiAlH4.

 Il legame S-S è molto più stabile (270 KJ/mol) del legame O-O (145
KJ/mol)

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SOLFURI E DISOLFURI
 Solfuri: composto organico contenente un atomo di –S- a
ponte fra due sostituenti
 Formula di riferimento: R-S-R

 Nella nomenclatura si usa il suffisso -solfuro

Ponti disolfuro: I gruppi disofuro formati all’interno di proteine dalle


catene laterali dell’amminoacido cisteina (un tiolo) hanno un ruolo
fondamentale nel determinare la conformazione delle proteine stesse.

Cisteina

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Ponti disolfuro e permanente

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