Sei sulla pagina 1di 64

Tennis Domani in regalo il Magazine sugli Internazionali

www.gazzetta.it giovedì 10 maggio 2018 anno 122 - numero 109 euro 1,50

JUVE
10 TUTTO DA RIFARE
STORICA IMPRESA LTRO TRION DIRITTI TV
4-0 AL MILAN NA F
IL GIUDICE

U
E QUARTA COPPA

O
CONSECUTIVA BOCCIA
2017-18 IL BANDO

d’ITALIA
MEDIAPRO
Il Tribunale di Milano
accoglie l’istanza di Sky
IARIA >PAGINE 10-11

L’EDITORIALE
di ANDREA MONTI
CAOS CALCIO:
COSA CONVIENE
A CHI LO AMA
U n romanzo tutto italiano.
Titolo: Caos calcio. E non
calmo, almeno dal punto di vista
dei poveri utenti che la Gazzetta
rappresenta. Mentre la politica
chiede 24 ore per varare un
governo, il mondo del pallone
annaspa nel vuoto. Ad agosto
inizia il campionato. Dove
vedremo le partite? Quanto le
pagheremo? E chi governerà un
movimento in profonda crisi?...
A PAGINA 11

13 TETTO DI UNDER 21
Seconde squadre
c’è il via libera
Si parte ad agosto
Giocheranno in C
CATAPANO, PICCIONI >PAGINA 13

12 RITORNO AL PASSATO
Rispunta Abete
candidato unico
per la Federcalcio
Malagò s’arrabbia
PAGINA 12

All’Olimpico i rossoneri se IL COMMENTO Benatia mattatore, Buffon


la giocano per un’ora di LUIGI GARLANDO fa alzare il trofeo 12 LE NAZIONALI
Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

poi due clamorosi errori IL TACCO DI MAX, LE MANI DI GIGIO a Marchisio. Allegri ha Balo preconvocato
di Donnarumma La coppa del mondo, come l’ha chiamata Gattuso alla vigilia, l’ha
sollevata Gigi Buffon. A differenza di Berlino, Ringhio stavolta
in tasca un doblete record Staff di Mancini:
spalancano la strada piange tra gli sconfitti. La Juve ha demolito il Milan con 4 gol in
una ventina di minuti e per il quarto anno consecutivo festeggerà BIANCHIN, CONTICELLO, DALLA VITE, D’ANGELO,
arriva Pirlo
al successo bianconero l’accoppiata scudetto­Coppa Italia. DELLA VALLE, GOZZINI, GUIDI, LICARI, PASOTTO,
SCHIANCHI >PAGINE 2-3-4-5-7-8-9
U21: Ambrosini
PAGINA 27 ELEFANTE >PAGINA 12

BASKET: IN TIME OUT


È pole Venezia
30 IN SICILIA S’INFIAMMA LA CORSA
Milano battuta
Super Battaglin Ai playoff vanno
Ora battaglia Etna cinque lombarde
A Cantù e Cremona gli ultimi
doppio esame pass per la corsa scudetto
80 5 1 0>

per Froome e Aru


SPECIALE > AL CENTRO DEL GIORNALE

IL ROMPIPALLONE
9 771120 506000

GHISALBERTI, GIALANELLA, GRIGNAFFINI, GUERRA,


MORICI, SCOGNAMIGLIO >DA PAGINA 30 A PAGINA 39 di GENE GNOCCHI
Viste le condizioni degli
L’ANALISI di PIER BERGONZI autobus, la Juve fa sapere che,
CHI SI SCOTTA SUL VULCANO? in caso di scudetto a Roma,
la parata la farà a piedi.
A PAGINA 27
#
2 Coppa Italia Tim R La finale

LA PARTITA

Juve cannibale
Doblete record
È il quarto
consecutivo
Il Diavolo dura
solo un tempo
1In attesa di festeggiare lo scudetto, LA PARTITA

la Signora travolge il Milan all’Olimpico Nel primo tempo


meglio il Milan,
nel secondo dilaga
la Juventus
«rosa». Benatia nuovi top player,

4
PRIMO TEMPO
JUVENTUS Fabio Licari goleador, Dybala Protagonista il grande merito
8’ Occasione Cutrone Doppio uno-due tra Calhanoglu e Cutrone, il 63 ROMA scatenato, Pjanic è di Allegri. Ha
rossonero può calciare fronte alla porta ma il suo sinistro è centrale: compositore: so- Benatia con 2 gol

C
smontato e rico-
Buffon respinge con i pugni
annibale. Spietata. lo Bonaventura e, in negativo, struito la Juve

0
MILAN Insaziabile. E per una ha tentato di re- Donnarumma ogni anno. An-
15’ Prova Dybala Douglas Costa sprinta a sinistra, serve Asamoah che volta bellissima. Si sistere. Le cate- che in questo,
fa proseguire verso Dybala, sinistro di prima intenzione a lato
prende tutto la Juve, gorie di differenza con il Milan forse il più sofferto. Perse le si-
anche la Coppa Ita- si sono viste tutte, dopo un pri- curezze del 4-2-3-1 finalista di
PRIMO TEMPO 0-0 30’ Buffon su Suso Asamoah sbaglia il controllo sulla trequarti e libera lia. Non poteva opporsi un Mi- mo tempo equilibrato nel risul- Champions, ha trovato le alter-
MARCATORI Benatia (J) all’11’, Suso che prova da fuori: Buffon in tuffo mette in angolo
lan ordinato per un tempo, ma tato se non nel gioco. Ma quan- native. Si è inventato Cuadrado
Douglas Costa (J) al 16’, Benatia (J)
al 19’, autorete Kalinic (M) al 30’ s.t.
poi schiacciato dalla superiori- do i rossoneri hanno tentato la terzino destro (come Lippi con
31’ Jack a lato Sul corner seguente, Bonaventura raccoglie una
respinta corta della difesa e va di controbalzo: diagonale largo
tà dei bianconeri e dalla notte sfida a viso aperto, allungando- Zambrotta); ha letteralmente
JUVENTUS (4-3-3) da incubo di Donnarumma. Nel si, è finita. Quattro gol in venti educato Douglas Costa alla
Buffon; Cuadrado, Barzagli, Benatia, ciclo Allegri, virtualmente vin- minuti, dall’11 al 30’ della ri- doppia fase, forgiando un
34’ Lampo Cuadrado Pjanic serve sulla corsa Cuadrado che entra in
Asamoah; Khedira, Pjanic (dal 42’ s.t.
area, sfida Rodriguez nell’uno contro uno e libera il destro: alto
to anche lo scudetto, siamo or- presa. Il 4-0 è un risultato terri- esterno modernissimo, im-
Marchisio), Matuidi; Douglas Costa mai a otto vittorie su otto. Addi- bile, forse eccessivo, ma è la mi- prendibile in dribbling ma ap-
(dal 28’ s.t. Bernardeschi), rittura la «nona», se aggiungia- sura di un gap impressionante plicato in difesa; ha convinto
Mandzukic, Dybala (dal 38’ s.t. 37’ Mandzu sorpreso Cross di Cuadrado, Mandzukic se la ritrova sulla
Higuain). testa e non dà forza, Donnarumma blocca
mo una Supercoppa. Una sinfo- tra i singoli: a un certo punto, Benatia a tornare quello della
PANCHINA Szczesny, Pinsoglio, De nia alla quale manca però la ogni azione poteva essere gol. Roma, e infatti la svolta vera
Sciglio, Alex Sandro, Höwedes, dimensione internazionale: della stagione è stata quando il
Rugani, Lichtsteiner, Sturaro, adesso la domanda è se l’alle- TOP PLAYER ALLEGRI Ma nel marocchino è entrato negli
Bentancur. natore continuerà o andrà ver- successo bianconero non sareb- schemi, blindando la difesa.
ALLENATORE Allegri. SECONDO TEMPO
so nuove avventure, obbligan- be giusto indicare soltanto le Tutti protagonisti qui, ma non
CAMBI DI SISTEMA nessuno. 10’ Paratona Donnarumma! Splendido mancino di controbalzo di
BARICENTRO MOLTO BASSO 45 M. do alla ricostruzione tecnica ol- individualità. Se la Juve è così, gli unici. Oltre a un Buffon ver-
Dybala dal limite dell’area, Gigio copre l’angolino e mette in angolo! tre a quella, inevitabile, della nell’epoca in cui i tecnici sono sione paratutto, riecco quel Dy-
POSSESSO PALLA 48,6%
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Douglas Costa per 11’ BENATIA-GOL! Sul corner seguente calciato da Pjanic, Benatia in LA PARTITA AI RAGGI X
comp. non regolamentare. arretramento riesce a girare di testa in rete: Juve in vantaggio
1° TEMPO % CONTRASTI VINTI 2° TEMPO
MILAN (4-3-3) 16’ DOUGLAS SÌ, GIGIO NO Il brasiliano calcia dal limite, Donnarumma POSIZIONI MEDIE POSIZIONI MEDIE
G.Donnarumma; Calabria, Bonucci, la combina grossa: prova a bloccare ma il pallone gli scivola in rete ATTACCO ATTACCO
Romagnoli, Rodriguez; Kessie, 22 7
Locatelli (dal 35’ s.t. Montolivo), 11 67% 78% 6 15
Bonaventura; Suso (dal 22’ s.t. 19’ E ANCORA BENATIA Altra presa scivolosa di Donnarumma su 10 5
Borini), Cutrone (dal 17’ s.t. Kalinic), colpo di testa di Mandzukic, Benatia è lì e corregge facile in rete 14
4 5
Calhanoglu. 1 10 11 1
17 17 4
PANCHINA Storari, A.Donnarumma, 27’ Autopalo di Matuidi Numero di Kalinic con tunnel a Cuadrado, poi 14
15 PASSAGGI EFFETTUATI
Musacchio, Zapata, Antonelli, Abate, cross che Matuidi controlla male deviando sul palo 6
Biglia, Mauri, André Silva.
7
493 529 22
ALLENATORE Gattuso.
CAMBIO DI SISTEMA nessuno. CROSS
1 Buffon, 7 Cuadrado, 15 Barzagli, 1 Buffon, 7 Cuadrado, 15 Barzagli, 4 Benatia,
BARICENTRO MEDIO 52,4 M. 4 Benatia, 22 Asamoah, 6 Khedira, 5 Pjanic, 22 Asamoah, 6 Khedira, 5 Pjanic,
POSSESSO PALLA51,4% 14 Matuidi, 10 Dybala, 11 Douglas Costa, 14 Matuidi, 10 Dybala, 11 Douglas Costa,
ESPULSI nessuno. 17 Mandzukic 13 13 17 Mandzukic
AMMONITI Calabria per gioco
scorretto. 2
PALLE PERSE 68 105
8
ARBITRO Damato di Barletta. 79 19 13
NOTE spettatori 66.400 (esaurito), 73 7
99
incasso 3.800.000 euro. Tiri in 99 105 108
porta 12–7 (un palo). Tiri fuori 4-3. 63 73 63 19 79
Angoli 8-3. Fuorigioco 1-0. Recuperi: 13 11
pt 1’, st 0’. 5
10 68 2
PALLE RECUPERATE ATTACCO
ATTACCO
99 Donnarumma, 2 Calabria, 19 Bonucci, 99 Donnarumma, 2 Calabria, 19 Bonucci,
13 Romagnoli, 68 R. Rodriguez, 79 Kessie, 48 47 13 Romagnoli, 68 R. Rodriguez, 79 Kessie,
73 Locatelli, 5 Bonaventura, 8 Suso, 73 Locatelli, 5 Bonaventura, 11 Borini,
30’ E AUTOGOL DI KALINIC! Angolo di Pjanic, Kalinic sul primo palo 63 Cutrone, 10 Calhanoglu 7 Kalinic, 10 Calhanoglu
tocca e mette fuori causa Donnarumma (foto LAPRESSE) GDS
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 3
#

1In attesa del punto che la divide dal settimo scudetto consecutivo, la Juventus
porta a casa la Coppa Italia 2017-18. Questi i verdetti fin qui del campionato: Juve e
Napoli in Champions, Verona e Benevento retrocesse in B e Empoli promosso in A

Milan a secco 1 2

L’ALBO D’ORO
Bianconeri gli unici
in doppia cifra: 13
Poi la Roma: 9 titoli
● Ecco l’albo d’oro della Coppa Italia.
La Juventus è l’unico club che è
riuscito ad arrivare in doppia cifra,
con 13 titoli. Dietro c’è la Roma (9).

1922 VADO 1935-36 TORINO


1936-37 GENOA 1937-38 JUVENTUS
1938-39 INTER
1939-40 FIORENTINA
1940-41 VENEZIA
1941-42 JUVENTUS
1942-43 TORINO 1958 LAZIO
3 1958-59 JUVENTUS
1959-60 JUVENTUS
LA MOVIOLA 1960-61 FIORENTINA
di VINCENZO 1961-62 NAPOLI 1962-63 ATALANTA
D’ANGELO 1963-64 ROMA 1964-65 JUVENTUS
1965-66 FIORENTINA
1966-67 MILAN 1967-68 TORINO
1968-69 ROMA 1969-70 BOLOGNA
VANTAGGIO 1970-71 TORINO 1971-72 MILAN
1972-73 MILAN 1973-74 BOLOGNA

E3-0REGOLARI 1974-75 FIORENTINA


1975-76 NAPOLI 1976-77 MILAN
1977-78 INTER 1978-79 JUVENTUS
BENATIA-CALHA 1979-80 ROMA 1980-81 ROMA
1981-82 INTER 1982-83 JUVENTUS
DAGIALLO... 1983-84 ROMA
1984-85 SAMPDORIA
1985-86 ROMA 1986-87 NAPOLI
LA CHIAVE 1987-88 SAMPDORIA
D. Costa ancora ● Partita senza episodi di rilievo 1988-89 SAMPDORIA
per l’arbitro Damato di Barletta. ● 1 La Juve in festa: Marchisio alza la Coppa Italia AP ● 2 Il 2-0 1989-90 JUVENTUS 1990-91 ROMA
letale, non soltanto Nel primo tempo proteste del di Douglas Costa, con errore di Donnarumma LIVERANI ● 3 Il tris di 1991-92 PARMA 1992-93 TORINO
per il gol ma per la Milan per una mancata Benatia, su un’altra presa mancata da parte del portiere rossonero AP 1993-94 SAMPDORIA
doppia fase di gioco ammonizione a Benatia proprio 1994-95 JUVENTUS
1995-96 FIORENTINA
bala che sembra- sarà da soffrire, allo scadere di frazioneL: il va sfruttare la spinta di Cuadra- esistono già. Ma ieri sera sono 1996-97 VICENZA 1997-98 LAZIO
va perso nei suoi E si è rivisto un con la certezza difensore marocchino entra do per attaccare sempre a quat- bastati gli undici titolari e l’1-0 1998-99 PARMA 1999-00 LAZIO
fantasmi: quan- che la Juve — duro da dietro su Calhanoglu, tro punte: Douglas a sinistra, di Benatia, di testa, per scom- 2000-01 FIORENTINA
do ha preso in Dybala in versione terzo k.o. su tre ma l’arbitro fischia la fine del Dybala accentrato accanto al paginare gli equilibri. Poi è en- 2001-02 PARMA 2002-03 MILAN
mano la Juve, irresistibile in stagione — primo tempo quando avrebbe croato, e Cuadrado ala destra. trato in campo sul serio Dybala, 2003-04 LAZIO 2004-05 INTER
addio Milan. e travolgente non c’è più. E che dei secondi ancora per Con un altro accorgimento non quello che parte da dove vuole 2005-06 INTER 2006-07 ROMA
2007-08 ROMA 2008-09 LAZIO
per un tempo i concedere il fallo e mostrare il secondario: Pjanic quasi più in dribbling e non è marcabile: 2009-10 INTER 2010-11 INTER
COMPLICAZIONI MILAN E per rossoneri sono stati quasi all’al- cartellino giallo a Benatia. avanzato di Matuidi. Il bosnia- uno spettacolo. E infine Donna- 2011-12 NAPOLI 2012-13 LAZIO
il Milan adesso si fa dura. Non tezza. Nella ripresa timide proteste del co andava a soffocare i timidi rumma ha cancellato le belle 2013-14 NAPOLI 2014-15 JUVENTUS
per la sconfitta, che era anche Milan sui gol dell’1-0 e 3-0, tentativi di Locatelli, il francese parate iniziali: sia il 2-0 (tiro da 2015-16 JUVENTUS
prevedibile, ma per quello che EQUILIBRIO Come al solito, entrambi di Benatia. Nella rete prendeva a uomo un Kessie fuori di Douglas Costa) sia il 2016-17 JUVENTUS
significa. I rossoneri avevano Gattuso aveva privilegiato una che sblocca la gara, proteste spento. Sulla carta tutti bei di- 3-0 (ancora Benatia su palla 2017-18 JUVENTUS
tutto da perdere fuorché l’ono- dimensione poco rischiosa, la- per un contatto Barzagli- scorsi che, però, sbattevano su che gli è scappata dalle mani)
re: la sconfitta significa che in sciando la Juve a fare gioco, per Cutrone sul primo palo e per un buon Donnarumma, sull’in- sono anche «suoi». Per comple-
Europa League andranno la 5a colpire in contropiede. Scena- una gomitata di Matuidi su sistenza nei cross alti, e sul fatto tare il disastro anche l’autogol
(Inter, Lazio o Roma) e la 6a, in rio tattico con effetti un po’ pa- Calabria all’altezza del secondo che Douglas Costa era poco cer- di Kalinic che, qualcuno in tri-
prima classe, nei gruppi. Poi la radossali: molto meglio mano- palo, con la palla ormai già in cato dai compagni. Il Milan era buna ha malignato, un gol l’ha
7a, costretta però al secondo vra, pressing e ritmo Juve, ma rete. Giusto non intervenire in più convincente sulle fasce, so- finalmente trovato. Adesso pe-
preliminare. E la chiamavano più pericolosi i rossoneri con quanto contatti soliti da azione prattutto con Calhanoglu, ma rò bisogna ritrovare Donna-
estate: significa debuttare a lu- Cutrone (unica azione in un de- da fermo. Nell’azione del 3-0 le al centro incrociava gli anticipi rumma e non soltanto per il Mi-
glio, complicarsi la stagione. serto personale) e Suso. Quello proteste sono invece per la bianconeri. lan (se resterà): la Nazionale, e
Per cui Atalanta-Milan diventa che non andava nella Juve era posizione di Benatia, che in forse Mancini, aspettano l’ere-
la partitissima più di Roma-Ju- la finalizzazione, ma era messa realtà sul colpo di testa di JUVE SCATENATA Se puoi per- de di Buffon. Al momento, in-
ve: a queste latitudini, il 6o po- bene, con intelligenza e corag- Mandzukic è tenuto in gioco da metterti in panchina Higuain, vece, l’erede della Juve non si
sto vale la Champions e coin- gio. Fuori Higuain, e centra- Kessie sul primo palo e dunque Bernardeschi e Marchisio, si ca- vede proprio.
volge anche la Fiorentina. Ci vanti Mandzukic, Allegri pote- tap-in vincente regolare. pisce che le «seconde squadre» © RIPRODUZIONE RISERVATA Il successo Napoli nel 2013-14
#
4 Coppa Italia Tim R La finale GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

I GIUDIZI
LE PAGELLE di MATTEO DALLA VITE E MARCO PASOTTO
JUVENTUS MILAN

7,5 6,5 6,5 8 5 5 4,5 5


8 BUFFON
Il quesito che lui
CUADRADO
Nella doppia
BARZAGLI
Ha una sola
BENATIA
Sconcertato da
4,5 CALABRIA
Tre mesi fa in
BONUCCI
Il primo trofeo
ROMAGNOLI
Il campanello
RODRIGUEZ
A parte
stesso si poneva versione per dimenticanza, quella dormita questo stadio da capitano d’allarme suona un’amnesia a

MAGO PJANIC alla vigilia: sono il


più forte o
quasi tutta la
gara: quella da
quella ad inizio
gara quando
su Koulibaly
contro il Napoli,
CALHANOGLU
Davide esultava
dopo un gol con
rossonero è
rimandato:
dopo 37 minuti,
quando salta a
partita andata in
soffitta, nessun

MURO BUFFON
infimo? Il più casinaro e quella (con Benatia torna dopo due lo scavetto. ritroverà il suo vuoto in area su errore grave,
forte, non sbaglia
nemmeno a
da efficace
rompiscatole.
spostato)
Cutrone riesce
gare di sosta
coatta ed è un SISALVA Stavolta chiude a
testa bassa al
passato in
Supercoppa per
Mandzukic. Nella
ripresa arriva il
però quanta
apprensione con
COSTA ORMAI prendere una
mosca mentre il
Ancora terzino
destro, due colpi
a calciare libero
in mezzo all’area.
killer: astuto,
tempista MALEKESSIE
termine di una
lotta impari con
la rivincita. Si
becca i fischi dai
pasticcio grosso:
Alessio si fa
le discese di
Cuadrado. Timori

È UNA FURIA suo erede s’infila


nel tunnel
dell’orrore. Para
a vuoto, tre
palloni persi ma
anche l’incidenza
Poi, aziona
la modalità
ignifuga, perché
sull’errore di
Donnarumma,
perfetto
EROMAGNOLI
Costa, che ha un
altro passo.
È un ragazzo
tifosi bianconeri
e macchia un
primo tempo
prendere un paio
di metri da
Benatia che gli
che gli tolgono
tutto il coraggio:
chiude la partita
Cutrone, Suso, di chi ha sempre il Milan riesce a nell’arretrare e coraggioso e molto attento sono fatali. È il con un solo cross
IL TECNICO Bonaventura, un guizzo che sa tirare da fuori prendersi lo IL TECNICO prova a marcando male gol che apre le a referto. Non
Calha, Locatelli cambiare. ed entra in area spazio per l’1-0. sganciarsi, ma Mandzukic sul altre voragini benissimo visto il
MAX ALLEGRI e Borini. due sole volte. Bufera.
GENNARO GATTUSO non è serata. 3-0 di Benatia. rossonere. suo ruolo.
● PARATE 6 ● CONTRASTI 6 ● CONTRASTI 3 ● CONTRASTI 2 ● CONTRASTI 1 ● CONTRASTI 2 ● CONTRASTI 1 ● CONTRASTI 2
● RINVII 10 ● CROSS 5 ● LANCI 1 ● LANCI 0 ● CROSS 5 ● LANCI 9 ● LANCI 2 ● CROSS 1
● PRESE ALTE 0 ● PASSAGGI 48 ● PASSAGGI 60 ● PASSAGGI 77 ● PASSAGGI 34 ● PASSAGGI 66 ● PASSAGGI 59 ● PASSAGGI 66

8 5
6,5 7,5 6,5 7,5 4,5 5,5 5 4,5
Record-man: quarta Coppa Succede quello che aveva
Italia di fila. Poi verrà il 4° ASAMOAH PJANIC MATUIDI D. COSTA temuto in vigilia: ora bisogna KESSIE LOCATELLI SUSO CUTRONE
scudetto, come Carcano. Non gioca da Mister Angolo. Comincia da Un uomo raccogliere i cocci. Squadra Sarà che Dopo un lungo La catena con Il re del
Pipita giù sorprende, ma va terzo centrale Ogni suo corner subito la lotta addosso e l’altro troppo bassa e troppi errori Gattuso gli ha giro in Calabria stavolta ballottaggio.
detto: non sbaglia «nada». perché Allegri diventa un assist, con Kessie ed come riserva in nei singoli. ordinato ottovolante, fra ha le maglie Sempre in bilico
ripropone la una opportunità, è una di quelle caso di dribbling senz’altro di non alti e bassi, allentate e i con qualcuno e
difesa a 4: una sentenza. battaglie che secco: Gattuso prendersi troppe ritrova da consueti duetti alla fine la
IL MIGLIORE addosso a Suso, Gioca con lui vince per cerca di IL MIGLIORE libertà, perché titolare la non vanno a spunta quasi
PAULO DYBALA e pure negli grande lucidità, applicazione e mettergli la G. BONAVENTURA dalla sua parte squadra che lo buon fine. Si sempre lui.
allunghi, è perde meno anche negli museruola così, oltre a Matuidi spedì in orbita. sdoppia per Stavolta tradisce:
applicato, palloni del solito anticipi aerei. ma se DC decide transita anche Ma stavolta è aiutare Davide con la Juve i
attento, in proposizione, Qualche di scatenarsi ha Douglas Costa. tutt’altra storia. su Douglas Costa treni davanti alla
concentrato e agita le riforme inserimento, il dono Ma da quando Quando Dybala si e finisce per porta
anche elastico. nei cambi di quelli giusti: dell’invisibilità. Il Franck è così accende, a pagare quando difficilmente
Domanda: campo veloci e perché 2-0 da fuori è timido e Manuel viene un c’è da creare. passano più di
possibile che un insomma è l’allargamento fulmine vero che impacciato? gran mal di testa. Un tiro deviato una volta e lui se
eclettico così regista degli offensivi lo con Prestazione Finché dura, che trova pronto lo fa sfuggire.
debba essere scintillante. fa restare in Donnarumma amorfa e prova a dare Buffon: troppo Aveva campo
8 ceduto?
● CONTRASTI 2 ● TIRI 0
posizione.
● TIRI 0
divampa.
● TIRI 2 6,5
insignificante
● TIRI 1
ordine
● TIRI 1
poco
● TIRI 1
aperto: tiraccio
● TIRI 1
● CROSS 0 ● RECUPERI 4 ● RECUPERI 1 ● CROSS 3 ● RECUPERI 5 ● RECUPERI 3 ● CROSS 2 ● DRIBBLING 0
Benatia fa 2 gol, ok, ma è ● PASSAGGI 58 ● PASSAGGI 53 ● PASSAGGI 25 ● DRIBBLING 6 Prima mezz’ora col freno a ● PASSAGGI 33 ● PASSAGGI 48 ● DRIBBLING 1 ● SPONDE 2
quando si accende lui che mano tirato, poi si accende
comincia la Juventus. Prende e si infila ovunque. Ci prova
Donnarumma come un in tutti i modi: botta da fuori,
tirassegno: agita la tempesta. testa, cross. Tutto inutile.
● TIRI 7 ● CROSS 2 ● TIRI 3 ● RECUPERI 5
● DRIBBLING 4
6,5 6 s.v. s.v. ● PASSAGGI 40
6 5 6 s.v.
IL VOTO PIÙ BASSO MANDZUKIC BERNARDESCHI HIGUAIN MARCHISIO IL PEGGIORE CALHANOGLU KALINIC BORINI MONTOLIVO
SAMI KHEDIRA Dopo due Subentra a Flash Non l’avrà presa Entra per G. DONNARUMMA La Juve si Battuta più Difficile Ingresso
allenamenti (Douglas Costa) benissimo, gestire accorge subito gettonata fra i chiedergli peggiore non ci
susseguenti a tre per continuare l’esclusione. e soprattutto per che la gamba tifosi rossoneri: i miracoli, ma se potrebbe essere,
giorni di palestra ad animare una Perché fare festa e del Calha nel finalmente ha non altro entra e non ci
post taglio alla situazione già l’etichetta di alzare da primo primo round è segnato. con voglia anche riferiamo alla
gamba, Marione messa in tasca: uomo che non la Coppa Italia quella più tonica Disguido: la porta se la partita è già sua prova: entra
è il prescelto elemento di riesce a decidere come simbolo del Milan e infatti è quella compromessa. sul quattro a
per fare il spicco di una le finali ce l’ha (assieme agli gli riserva sbagliata. Si Impegna Buffon zero per togliere
centravanti: lo Juve che ha attaccata, anche altri invincibili) il trattamento avvia a chiudere e prova a qualche minuto a

6
fa con sponde e
urti, fa un colpo
ricambi-chic,
in questa finale
se in passato col
Napoli seppe
di un ciclo
inimitabile. 4,5 più ruvido.
Lo scambio che
una stagione da
incubo tra
infastidire la
difesa
Locatelli e
assiste
di testa parato non ha tempo fare la Annata difficile, manda al tiro problemi a bianconera. Lo impotente al
e un altro non di incidere ma differenza. col futuro Cutrone è trovare la porta spirito c’è tutto trionfo juventino
Il primo tiro, moscio, è roba trattenuto da l’approccio con Insomma, entra ancora da Giù all’inferno in quattro l’essenza della e una maglia da senza possibilità
sua. Anche Bonaventura è Gigio che avvia cui entra è e partecipa alla decidere: fosse minuti. Il calcio sa essere finezza. titolare. di incidere in
cosa sua: e scappa spesso. il 3-0. perfetto. festa. Stop. per lui, mai perfido: le papere che Si spegne nella Destinato alcun modo
Regge comunque gli urti, andrebbe via. condannano il Milan arrivano ripresa all’uscita
scivolando anche a destra. dopo tre super parate.
● TIRI 2 ● TIRI 0 ● TIRI 0 ● TIRI 0 ● TIRI 1 ● TIRI 0 ● TIRI 1 ● TIRI 0
● TIRI 1 ● RECUPERI 3 ● DRIBBLING 0 ● CROSS 1 ● DRIBBLING 0 ● RECUPERI 0 ● PARATE 7 ● RINVII 6 ● CROSS 2 ● DRIBBLING 2 ● CROSS 0 ● RECUPERI 1
● PASSAGGI 23 ● SPONDE 1 ● DRIBBLING 0 ● SPONDE 0 ● PASSAGGI 4 ● PRESE ALTE 1 ● DRIBBLING 1 ● SPONDE 1 ● DRIBBLING 0 ● PASSAGGI 8

6,5 DAMATO La chiosa di carriera arbitrando diligentemente: c’è un neo sulla punizione che non fischia al 46’p.t. per fallo su Calahnoglu, per il
resto tiene in mano una gara anche dura e di per sé aspra.
DI FIORE 6,5 DOBOSZ 6,5
Coppa Italia Tim R La finale GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 5
#

IL PERSONAGGIO
LA SUA PARTITA AI RAGGI X
TOCCHI PER ZONA I SUOI GOL DUELLI AEREI PASSAGGI
Il colore è più intenso nelle zone in cui POSITIVI NEGATIVI
ci sono stati più tocchi di palla 2
19’ ST 77 2
ATTACCO 11’ST 79
3
3 5 3 4 1 1 PALLONI GIOCATI
TIRI NELLO SPECCHIO
3
2
4
3
16 13 12
1 3 4 1
2
90
2 DUELLI AEREI VINTI PALLONI INTERCETTATI
1 1 2 1
1 2 3
GDS - DATI OPTA

fIL DIFENSORE-GOLEADOR
Buffon (smentito dal portiere).
Infine la doppia panchina con-
tro Inter e Bologna, che poteva

MEDHI BENATIA far pensare a una punizione. In


realtà Allegri lo aveva visto
molto provato e ha preferito

Doppia mitraglia
metterlo a riposo. «Dopo l’erro-
re col Napoli tutta l’Italia pen-
sava che io fossi scarso – ha det-
to il difensore –. E non sono di-
ventato bravo adesso. Ci tenevo

nella «sua» Roma


a dare una risposta al gruppo.
Sono stato male dopo il gol di
Koulibaly, per fortuna i miei
compagni hanno fatto il loro».

E via tutti gli incubi


LA PROFEZIA Benatia ha segna-
to prima di testa su calcio d’an-
golo battuto dall’amico Pjanic,
poi è stato opportunista alla Hi-
Medhi Benatia, 31 anni, «baciato» da Buffon dopo il secondo gol GETTY guain quando la zuccata di
Mandzukic aveva costretto alla

Fabiana Della Valle


una manciata di secondi dal-
l’impresa bianconera più gran-
li, nella gara più importante
della stagione, ha lasciato trop- 1«Questo stadio resta speciale respinta corta Donnarumma.
Dopo il primo gol ha chiamato
ROMA de di sempre sbilanciò Lucas
Vazquez, provocando il rigore
pa libertà a Koulibaly sul gol
partita. In mezzo agli infortuni Dopo il Napoli dovevo riscattarmi, tutti intorno a sé e ha urlato più
forte che poteva. Medhi aveva

D con me stesso e con il gruppo»


al doppio errore capitale qualificazione del Real per la calcistici, c’è stata prima la po- previsto qualcosa ma non tutto.
a una doppietta nella Ca- semifinale di Champions con co edificante diatriba con Mau- Sentiva che la Juventus avreb-
pitale, dove aveva esulta- un intervento scomposto. E rizio Crozza, poi il gossip di un be vinto, l’aveva confidato agli
to tante altre volte facendo la non è finita lì, perché col Napo- confronto da spogliatoio con amici in questi giorni, e sapeva
mitraglia (che al Bayern gli era anche che era pronto a fare una
stata negata) ma mai gli era grandissima partita. Ma la dop-
successo di decidere una finale. pietta non poteva immaginarla,
Medhi Benatia corre, corre, #PANINIGIRO101 non ne aveva ancora mai fatta
corre e sembra non volersi fer- una per la Juve. Anche se il Mi-
mare più, perché era un po’ che www.panini.it lan è una delle sue vittime pre-
aspettava questo momento. ferite, cui ha segnato tre delle
Quello della liberazione e del-
l’orgoglio, per cancellare le cri-
tiche dell’ultimo periodo. Me-
AMORE INFINITO... cinque reti bianconere. Un gol
magari sì, come era già succes-
so contro la Roma, quando poi
dhi è l’eroe di Coppa, la sorte IN FIGURINE E CA RD !!! nel finale però si era lasciato
gli ha regalato la serata che so- scappare Schick, rischiando il
gnava e che mai dimenticherà, patatrac.
perché è per emozioni come
queste che ha scelto di indossa- LA JUVE È SPECIALE Stavolta
re la maglia bianconera. Fosse niente amnesie, è stato tutto
stato tutto facile forse se la sa- perfetto e bellissimo. Anche il
LE
rebbe goduta anche di meno, BICICLETTE lungo abbraccio con Buffon a
invece una stagione molto buo- LE
E fine gara e l’ultima corsa sotto
MAGLI
na, nella quale ha riempito sen- la Sud da capopopolo, tirando
za indugi il vuoto lasciato da il gruppo juventino. «Questo
Bonucci, è stata sporcata da al- stadio per me è speciale – ha
cuni scivoloni. Ieri la doppietta aggiunto –, qui ho vissuto un
nella pioggia dell’Olimpico ha anno fantastico e anche se i co-
lavato via tutto, i brutti ricordi, lori sono cambiati qui ho fatto
le ultime panchine e i cattivi sempre gol unici. Fa piacere ve-
pensieri. dere il nostro popolo così felice.
Ancora una volta abbiamo ri-
CADUTE E OMBRE Medhi corre LE sposto in maniera impressio-
e va a prendersi due volte il tri- TAPPE nante. La Juventus fa sempre
buto della Sud, quella che un cose speciali. Qui ci sono gioca-
COLLEZIONA
tempo è stata sua e che adesso è E VINCI tori che hanno scritto la storia,
un tripudio di bandiere bianco- U N A M AG L noi nuovi stiamo provando a
nere. La tifoseria bianconera IA ROSA seguire i loro successi. Quando
l’ha amato dal primo istante,
AL GIORNO! * vedi gente come Buffon, Chiel-
perché Benatia è vero e ci mette lini, Barzagli, Marchisio e Li-
sempre faccia e gamba. Poi mi- chtsteiner che non mollano ca-
ma il gesto del ciuccio per il pic- pisci che solo così si vince. C’è
colo Nail, il quartogenito nato a una mentalità vincente, ora ci
fine aprile, che scoprirà tra manca lo scudetto». Anche Be-
qualche anno di aver beneficia- natia, come la Juve, è capace di
to di una dedica speciale. La fa- cose speciali. E domenica tor-
miglia è stata la sua oasi duran- nerà in questo stadio con
te la tempesta, quando gli dei l’obiettivo di fare un’altra festa
*Concorso valido dal 05/04/2018
al 30/06/2018. Estrazione entro

del pallone sembravano essersi sotto la Sud, stavolta per il tri-


il 01/09/2018. Montepremi
completo su www.panini.it
€6955,65.Regolamento

accaniti contro di lui. Tutto era colore.


cominciato a Madrid, quando a © RIPRODUZIONE RISERVATA

NON ERO SCARSO VEDENDO LORO


PRIMA, NON SONO CAPISCI CHE
DIVENTATO SOLO COSÌ
BRAVO ADESSO
MEDHI BENATIA
IN TU TT E LE ED IC OL E! SI PUÒ VINCERE
MEDHI BENATIA
SULLE CRITICHE SUI SENATORI DELLA JUVE
6 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Coppa Italia Tim R La finale GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 7
#

L’ANALISI
Tre gol su quattro LA MOSSA TATTICA
dalla bandierina
LA MOSSA TATTICA
PJANIC D. COSTA

CUADRADO
DYBALA MANDZUKIC

Milan superficiale
1Oltre agli errori di Donnarumma ci sono quelli PASSAGGIO

dei difensori, mal posizionati sui corner della Juve MOVIMENTO


GDS

e proprio attacco «a due». E re un lenzuolo in mezzo al cam- de sgroppate, ma mai s’impos- re. Non conviene attaccare la troppo per loro, però, dimo-
Andrea Schianchi proprio grazie a questa vicinan- po: è un classico 4-4-2, con sessa del centro del ring. Juve quando fa il «giro-palla» in strano di non essere stati
za con Dybala riesce, con sa- Khedira che si allarga a destra, difesa, altrimenti si è scoperti attenti quando è stata spiegata

S
ubire tre gol su quattro da pienti movimenti di rientro, a Pjanic e Matuidi centrali, e GESTI Gattuso sa che i suoi ra- nel caso in cui Benatia o Barza- la lezione sui calci d’angolo.
situazione da calcio d’an- rendersi pericoloso con tiri im- Douglas Costa a sinistra. Il Mi- gazzi non hanno le energie per gli lancino lungo per Man- Dai gesti tecnici, bene o male
golo è sinonimo di poca provvisi. In fase difensiva, poi, lan riesce in qualche occasione portare un pressing alto e difat- dzukic. Atteggiamento corret- eseguiti, dipende il successo.
concentrazione e, ancor peg- Allegri ordina ai suoi di stende- a perforare la linea con profon- ti ordina di aspettare e riparti- to, quello dei rossoneri. Pur- © RIPRODUZIONE RISERVATA

gio, di approssimazione nelle


marcature. Altro che parlare di
possesso-palla, pressing, rad-
doppi e sovrapposizioni se poi,
nella situazione più semplice
(cioè quando bisogna sempli-
cemente ostacolare il nemico in
un duello corpo-a-corpo), ci si
lascia sorprendere come polli.
Il Milan paga gli errori di posi-
zionamento dei propri giocato-
ri più che la bellezza dello sche-
ma architettato dalla Juventus,
perché in verità di schemi non
ce ne sono.

ERRORI Sul primo gol Benatia


colpisce di testa arretrando ed
eludendo l’opposizione di Ro-
magnoli che lo perde nel cuore
dell’area: ma come si può? Sul
secondo (l’unico che non arriva
da calcio d’angolo) ci pensa
Donnarumma ad andare con
sufficienza sul tiro non irresisti-
bile di Douglas Costa: con il ter-
reno bagnato, e con il pallone
che schizza sull’erba, quella
conclusione va deviata o re-
spinta, non certo trattenuta.
Sul terzo gol altra papera del
portiere che lascia lì il pallone
per la stoccata di Benatia, e sul
quarto s’incarica Kalinic di
piazzare nella sua porta un per-
fetto calcio d’angolo di Pjanic.
Curiosità: Donnarumma ha
chiamato quel pallone, come si
faceva una volta nel campetto
dell’oratorio? Se l’ha fatto, ha
sbagliato Kalinic a intervenire.
Se non l’ha fatto, è colpa sua.

DISEGNO Difficile restare in


piedi dopo una simile sequenza
di errori, per di più commessi
contro un avversario tecnica-
mente e atleticamente superio-
re. Perché, questo va detto chia-
ramente, la Juve dimostra di
sapersi prendere il campo sen-
za grandi difficoltà e concede al
Milan soltanto la soluzione del
contropiede. E’ vero che i rosso-
neri accelerano e sfiorano il
gol, sfruttando soprattutto le
percussioni di Bonaventura che
s’infila nello spazio che si crea
tra Khedira e Pjanic, ma è al-
trettanto vero che il dominio
bianconero è pressoché totale.
La Juve dispiega le sue ali quan-
do avanza, con Cuadrado che
sgomma sulla destra e Douglas
Costa sulla sinistra, mentre Dy-
bala si avvicina a Mandzukic
andando così a formare un vero

5
● i cross effettuati da
Juan Cuadrado, che è sempre
stato una spina nel fianco
della difesa del Milan. Sette
i lanci riusciti del colombiano
#
8 Coppa Italia Tim R La finale

LE PAROLE
fAREA TECNICA fAREA TECNICA
l’anno passato e, si sa, a Max so: non è tutto da buttar via. Per
non dispiace ripetersi. E ripe- il salto di qualità non ci manca
L’ALLENATORE DELLA JUVENTUS tersi ancora. L’ALLENATORE DEL MILAN solo il grande bomber, ci manca
esperienza, che si acquisisce
CONFRONTO COL PIPITA «Ora anche con batoste così, e gente
dobbiamo concludere al meglio che nello spogliatoio sia da
una stagione straordinaria», ha esempio».
aggiunto lo scaramantico Alle-
gri. Questo 4-0, in effetti, sa- DELUSIONE Gattuso non potrà
rebbe il penultimo titolo sul brindare – unica libertà che si
petto bianconero: bisognereb- sarebbe permesso in caso di vit-
be certificarne un altro, ma è toria – e difficilmente si conce-
un esercizio di pignoleria. Il derà anche un solo bicchiere di
quarto scudetto consecutivo è vino, come si era ripromesso di
nel congelatore da qualche fare in ogni caso. Una sconfitta
giorno ormai. Il tecnico torna così è già abbastanza da buttar
domenica qui, fuori casa contro giù. Rino ne è perfettamente
la Roma, e per fare il poker di consapevole: presa la medaglia
scudetti gli basterà un filo di se l’è tolta dal collo e l’ha tenuta
gas vista la classifica bulgara. tra le mani. Continua: «La cosa
Tra l’altro, all’Olimpico, come che fa più male, al di là della
ormai noto, Allegri se la gode coppa, è portare 40mila tifosi e
spesso. Intanto, può godersi dare loro una delusione così.
questa gioia, mentre i suoi ra- Ma rifarei tutte le scelte che ho
gazzi lo fanno fluttuare per aria fatto». Il vaso si è rotto sotto i
come una monetina: è arrivata colpi di Benatia e Douglas Co-

ALLEGRI «QUANDO GATTUSO


anche attraverso scelte impo- sta e Rino che già si era preoc-
polari, come la dura panchina cupato di dover «ricomporre i
per Higuain. Max glielo ha an- cocci in caso di sconfitta» dovrà

SI GIOCA SUL SERIO «ABBIAMOPAGATO


nunciato martedì in hotel e tra i trovare un adesivo particolar-
due c’è stato un confronto: mente resistente. Il finale di
«Gonzalo l’ha presa male, è campionato che aspetta il Mi-
normale – ha poi spiegato –: è lan è tosto: domenica in casa

PER GLI ALTRI LATROPPA


stata una scelta tecnica dovuta dell’Atalanta e poi la Fiorentina
alla fisicità. La partita poteva a San Siro, esattamente le due
durare 120’ e lui era pronto per squadre che insidiano i rosso-

DIVENTA DURA» PRESSIONE»


entrare, poi Higuain è meglio neri per l’Europa League. «È
come cambio di Mandzukic, una sconfitta che brucia nella
che quando entra è un disastro, testa, nel cuore e nello stomaco
ma non scordiamoci che ha da- ma che bisogna accettare. Ora
to lui la capocciata al campio- dobbiamo guardare avanti, re-
nato». Visto il risultato, ha co- agire e ritrovare fiducia. Abbia-
«Questa serata la losita, nel caso prevalesse munque avuto ragione il tecni- «Per il salto di qualità do Cutrone ha sparato su Buf- mo commesso qualche peccato
l’umana stanchezza o la sempli- co, che ha dato al Pipita qual- fon contravvenendo alle indi- di gioventù. Ci aspettano altri
dovevano regalare a se ce voglia di cercare altro. Ma se che minuto finale. Come a
oltre a un grande cazioni di Rino in vigilia («Do- 180 minuti contro squadre che
stessi». Alla vigilia, prima di ieri la squadra pareva Marchisio, tra i più emozionati bomber ci mancano vremo essere cinici e sfruttare mentalmente stanno meglio di
confronto con Higuain. davvero a fine ciclo, sguarnita sotto la curva: l’incertezza sul esperienza e gente le poche occasioni che avre- noi. Dovremo essere bravi ad
E Buffon fa alzare la della vecchia energia, ieri ha ri- futuro e lo scarso impiego non che sia da esempio mo»), poi alla fine quando Be- arrivare in Europa League con
trovato il solito fuoco. E lui, or- gli toglieranno mai la Juve dal natia ha atterrato Calhanoglu e due grandi prestazioni: ci sia-
Coppa a Marchisio goglioso, dopo aver baciato la cuore. Anche per questo Buffon nello spogliatoio» l’arbitro ha sì fischiato, ma la fi- mo parlati nello spogliatoio, lo
quarta Coppa Italia in quattro gli ha lasciato alzare la Coppa. ne dei primi 45’. I giocatori so- faremo».
anni, ha dichiarato con l’ultimo © RIPRODUZIONE RISERVATA no corsi verso Damato e dalla © RIPRODUZIONE RISERVATA
Filippo Conticello filo di voce: «I ragazzi hanno Alessandra Gozzini panchina è scattato anche Gat-
ROMA fatto una partita straordinaria e ROMA tuso: prima ha calmato i suoi,
hanno meritato, senza togliere poi ha chiesto spiegazioni in

I I
ll cerchio olimpico di Max nulla al Milan. Gli avevo detto l tre dicembre scorso presa diretta. Rino era stato se-
si è chiuso ieri tra schiuma che questa serata la dovevano Gattuso aveva esordito guito e inquadrato che la parti-
e voli leggiadri: diciamola regalare a se stessi, dopo tante in Serie A e l’immagine ta doveva ancora iniziare, esat-
tutta, domenica qui non ci sarà soddisfazioni regalate a staff, del debutto lo ritrae con tamente quando era stato tra i
la stessa battaglia. Potrebbe società e tifosi. Sono loro gli ar- l’espressione provata e le primi a scendere dal pullman,
sembrare un rilassato pranzo di tefici: quando giocano seria- mani nei capelli. Aveva ere- senza zaini o valigie. Il bagaglio
Ferragosto. Così, nello stadio mente diventa dura per gli al- ditato una situazione diffici- di Rino è tutto nello studio che
Olimpico di Roma, dove per il
Massimiliano Allegri allenatore
tri… Dite che si è incrinato
qualcosa? Qui non si è incrina-
CI VUOLE CALMA le e l’aveva resa ancora più
complessa dopo il primo
lo impegna giorno e soprattutto
notte. E anche la notte del-
LA SCONFITTA
tutto era iniziato, tutto si è feli- to nulla, l’anno prossimo ci sarà SEMPRE: IL PRIMO punto consegnato alla sta- l’Olimpico gli sarà utile per ag- BRUCIA NELLA
cemente concluso. Dal primo
successo milanista in questo
da combattere». Poi, più dentro
alla chimica di una gara in im-
TEMPO È STATO gione del Benevento. Ieri,
Rino era semplicemente cor-
giungere esperienza. Dice: «Il
risultato è bugiardo e non ris-
TESTA, NEL CUORE
impianto a lui carissimo, lo scu- petuoso crescendo: «Ci vuole COMPLICATO rucciato – immobile sul 4-0 – pecchia la nostra prestazione, E NELLO STOMACO
detto 2011, all’ennesima Coppa calma durante le partite: il pri- senza aggiungere altri gesti nel primo tempo abbiamo avu-
juventina, strappata con spieta- mo tempo è stato complicato, di sconforto sportivo: in po- to noi l’occasione più pericolo-
tezza all’ex squadra: nel mez-
zo, l’allenatore toscano ha pre-
poi abbiamo trovato le linee di
passaggio, ed è normale che
POI ABBIAMO co tempo ha portato la squa-
dra fin qui, alla finale di uno
se. Per 55-60 minuti abbiamo
fatto bene anche se il valore
CIÒ CHE FA PIÙ
so laurea, bacio in fronte e pub- poi la qualità sia venuta fuori». TROVATO LINEE DI dei due tornei nazionali. Il delle squadre è differente: era- MALE È DELUDERE
blicazione della tesi. Si è ar-
rampicato lassù f ino a
Un attimo prima, Allegri si era
ripulito la testa dalla schiuma
PASSAGGIO E LA Milan se l’è giocata nel pri-
mo tempo, non nel secondo.
vamo padroni del campo. Ci as-
sumiamo tutti le responsabili-
I 40 MILA TIFOSI
diventare uno dei tecnici più con cui il vispo Cuadrado gli QUALITÀ È EMERSA Il primo tempo è stato il qua- tà. Abbiamo pagato la troppa ARRIVATI FIN QUI
vincenti della storia del nostro aveva fatto l’ennesimo sham- dro e nella cornice Gattuso pressione, non rimprovero nul-
pallone: certe grandi d’Inghil- poo: il colombiano coi riccioli MASSIMILIANO ALLEGRI ha avuto modo di arrabbiar- la. Non dobbiamo però guarda- RINO GATTUSO
terra lo guardano con aria ingo- era stato suo «barbiere» anche SULLA PARTITA si due volte. All’inizio quan- re il 4-0 ma come abbiamo per- SULLA PARTITA
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 9
#

fUNA NOTTE DA DIMENTICARE


giorni in cui Gigio era Pape­
rumma. Il gol di Xhaka contro LA SITUAZIONE
l’Arsenal: altro tiro da fuori, al­

GIGIO DONNARUMMA tro intervento scomposto.

SENZA PAROLE «Da parte mia Incroci da brividi


Da Doha a Roma Ora l’Europa passa
ci sarà grande protezione. Non
stiamo qui a puntare il dito con­
tro Gigio. Tutti ci assumiamo le

dal campionato
nostre responsabilità. Non ab­
biamo perso per colpa di Don­

La brutta caduta
narumma», ha detto Gattuso
ieri. Vero, ma come si fa a spie­
garlo a Gigio? Come si fa a dirlo
al ragazzo che resta a testa bas­ 1Rossoneriinlottacon lan ci è già passato la scorsa
estate. Ma i guai potrebbero es­
sa e non parla? Come si può far­ Atalanta,Fiorentina sere anche peggiori: le prossi­

del giovane eroe


lo capire al 19enne che, mentre me sfide contro Atalanta e Fio­
la Juve ritira le medaglie, resta eSampperunposto rentina, le dirette inseguitrici
bloccato per uno, due, tre mi­ inEuropaLeague: in classifica, potrebbero addi­
nuti. Gigio ieri non pensava al rittura ricacciare indietro Gat­
futuro e nemmeno alle parate il7°valeipreliminari tuso, all’ottavo o al nono posto.
su Dybala. Una più semplice, A quel punto, niente Europa.
dopo 7 minuti del secondo tem­
Luca Bianchin po. Una più difficile al minuto Marco Guidi SOLDI Fin qui i ragionamenti di
ROMA 15, dopo uno slalom con tiro da campo, ma la vittoria con la Ju­

D
fuori. Gigio pensava a come oppia delusione per il ve garantiva anche un bel gruz­

A
rgomenti di discussione tutto può crollare in 4’ e forse Milan. La prima è quella zolo alle casse rossonere. Tra
su Twitter alle 22.40. anche alle coincidenze. ovvia di non poter alzare botteghino dell’Olimpico, pre­
Numero 1 #JuveMilan e un trofeo. La seconda guarda mi, la presenza alla Supercop­
va bene. Numero 2: #chilhavi­ JUVE E JUVE Nelle serate im­ invece al futuro: i rossoneri bat­ pa e la garanzia di giocare la
sto. Numero 3: #Donnarum­ portanti della sua vita, c’è sem­ tendo ieri la Juve avevano la prossima Europa League, il Mi­
ma. Questo è il problema: lo pre la Juve. La parata livello possibilità di guadagnarsi l’ac­ lan avrebbe potuto mettersi in
hanno visto tutti, in diretta tv. fuoriclasse su Khedira, a otto­ cesso ai gironi della prossima tasca all’incirca 20 milioni di
Gigio ha vissuto la partita peg­ bre 2016, quando diventò feno­ Europa League, indipendente­ euro sicuri. I proventi da stadio
giore dell’anno in una serata meno. Il rigore della vita, de­ mente dalla posizione a fine della finale e la presenza in Su­
speciale. Se le telefonate del viato a Dybala a Doha. La serata campionato. Missione fallita e percoppa restano, sfumano in­
Psg diventeranno un contratto polemica di Juve­Milan, con il ora la squadra di Gattuso deve vece i premi per il vincente del­
come qualcuno si aspetta, que­ rigore contestato oltre il 90’ e il arrivare sesta in Serie A. Col la Coppa Italia (3 milioni di eu­
sta per lui era l’ultima finale col bacio alla maglia. «Sono anda­ settimo posto, il Milan acciuffe­ ro) e resta tutto da decidere
suo Milan. Negli ultimi minuti, to ad abbracciare Donnarum­ rebbe infatti solamente la qua­ l’accesso all’Europa League
Gigio camminava davanti alla ma – diceva Galliani dopo quel lificazione ai preliminari, che 2018­19. Non andarci signifi­
sua area come un’anima persa. volo su Khedira ­. Non mi sono costringerebbero i rossoneri a cherebbe perdere almeno altri
Buffon dall’altra parte seguiva accorto che perdeva sangue da una preparazione anticipata e a 10 milioni, tra botteghino, pre­
la partita sereno. Così, quando un orecchio e mi ha macchiato un tour de force di partite uffi­ mi e market pool.
Damato fischia la fine, nasce La delusione di Gigio Donnarumma, 19 anni; una serataccia BREGANI la giacca, ma senza essere bla­ ciali già a luglio e agosto. Il Mi­ © RIPRODUZIONE RISERVATA

una scena da film. Gigio sem­ sfemo devo dire che il sangue di
bra vicino alle lacrime, allora
Bonucci gli mette una mano
ri quando lo prende per il men­
to come per scuoterlo. Ieri però 1Contro la Gigio è molto importante». Ieri
no, ieri era diverso. Nessun mi­
LA VOLATA PER L’EUROPA LEAGUE
Juve si era
sulla testa, Storari lo consola – Gigio ha vissuto una serataccia. lanista aveva voglia di scherza­
ehi, stai su – e anche Gattuso si Il gol del 2­0 di Douglas Costa è re, nemmeno chi prima della
avvicina. Poi arriva Buffon e lo un tiro da fuori più che parabile partita postava la maglia rega­ SQUADRA PUNTI 37ª GIORNATA 38ª GIORNATA
abbraccia. È un attimo, ma in
un secondo ci sono due genera­
­ Gigio mette le mani, la palla
gli scivola finendo in porta – e
rivelato lata a Mattarella con il numero
1 e diceva che il Milan ha pron­
6ª MILAN 60
ATALANTA Fiorentina

zioni di calcio. Gigi gli dà uno


schiaffetto e Gigio chiude gli
anche il 3­0 nasce da un suo in­
tervento, forse fuori tempo, su
fenomeno nel to il nuovo portiere. Nemmeno
il bambino che, dopo il 3­0, in
7ª ATALANTA 59 Milan CAGLIARI

occhi. Sembra un papà che ras­


sicura un figlio alle prime delu­
un colpo di testa­più­spalla di
Mandzukic. Il 99 non trattiene, 2016, ieri la tribuna guardava pietrificato,
con una sciarpa rossa e nera
8ª FIORENTINA 57 Cagliari MILAN

sioni della vita. fa rimbalzare la palla e Benatia


devia. Sono quattro minuti, ma serata peggiore sulla testa come un cappello.
Vestito così, sembrava Babbo
9ª SAMPDORIA 54 Napoli SPAL

della stagione
I DUE ERRORI Il valore di Don­ fanno ripensare ad altri errori. Natale. Il Babbo Natale più tri­ In MAIUSCOLO le partite in trasferta. La quinta e la sesta accedono alla fase a gironi, la settima va al preliminare
narumma non è in discussione Il retropassaggio forte, troppo ste del mondo. COEFFICIENTE DIFFICOLTÀ: Bassissima Bassa Media Alta Altissima
e sembra dirlo anche José Mau­ forte, di Paletta a Pescara, nei © RIPRODUZIONE RISERVATA GDS

L’AMBIENTE

Canta Noemi, Salvini deluso. E l’Olimpico applaude Pirlo


1 2 3 4

1Stadio esaurito, ingresso in campo show Italia, ma pareva uno show


americano. Ad accompagnarli,
una maglia con il numero 18 e il
suo collega della Juve Andrea
Presente Casellati, assente Appendino: fischi bianconeri a Bonucci, e il
coro «insensibile» a Buffon. Poi
Agnelli un’altra col 20 (entram­
be firmate dai giocatori) per
il sindaco di Torino ha perso l’aereo ecco le due coreografie, alzate comporre l’anno 2018. In tribu­
prima dell’inno cantato dalla na, non lontano da lei, il rosso­
con 200 Paesi raggiunti dalle romanista Noemi: a tema poke­ nero Matteo Salvini e il senato­
Filippo Conticello tv, ha confermato il vecchio ristico quella del Milan con un re Adriano Galliani, che di que­
ROMA adagio: l’Italia sa ancora orga­ mega «All In» e quattro assi; ste notti avrà sempre nostalgia.
nizzare la festa. Biglietti esauri­ classicheggiante la juventina Per parte bianconera, una sedia

N
on è mai la pioggia a ro­ ti, oltre 66 mila spettatori, in­ con un «Ad maiora semper» sot­ vuota al posto di Chiara Appen­
vinare i party, quelli ve­ casso sopra i 3,8 milioni, ma so­ to alla coccarda della Coppa. dino: il sindaco ha perso l’aereo
ri: l’Olimpico agghinda­ prattutto uno stadio gioioso di­ a Torino. Ma oltre ai politici e ai
to come nelle notti di gala è uno viso geometricamente. Senza PALCO D’ONORE Il presidente vertici del nostro pallone, an­
spettacolo di colori, nonostante tensioni (solo qualche petardo Sergio Mattarella l’ha vista al che ex giocatori come Bobo
quegli ombrelli aperti a inter­ rossonero non lontano dalla Quirinale, mentre ieri a rappre­ Vieri e Dino Zoff. Però, si è no­
mittenza. È stato questo Juve­ Farnesina), ma pronto agli sfot­ sentare lo Stato c’era solo la tato di più Andrea Pirlo, amba­
Milan, umidiccio ma denso, il tò. Sono partiti dal riscalda­ ● 1 Noemi canta l’inno di Mameli prima del fischio d’inizio ● 2 Il presidente del Senato Maria sciatore della finale applaudito
messaggio che il nostro calcio mento, da quando i giocatori presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati con Ignazio La Elisabetta Casellati: prima del­ dagli ex tifosi: più da quelli
disastrato ha spedito in mondo sono comparsi oltre una nuvola Russa all’Olimpico ● 3 Andrea Pirlo, ex di Milan e Juve, con la Coppa l’inizio, il presidente del Milan bianconeri, a dirla tutta.
visione. L’interesse del pianeta, di fumo: è la finale di Coppa Italia ● 4 Il leader della Lega Matteo Salvini in tribuna LAPRESSE/ANSA/GETTY Li Yonghong le ha consegnato © RIPRODUZIONE RISERVATA
10 Serie A R Il caso

Diritti Tv
#

LE TAPPE
DELLA
VICENDA

Emittenti battute
ma poi tante grane
per i catalani

Tutto da rifare
26 GENNAIO
LEGA, NO A SKY E MEDIASET
Dopo l’asta deserta del giugno 2017
anche quella di gennaio non
sortisce effetti. La Lega respinge le
offerte di Sky e Mediaset (830
milioni di euro): si punta a
superare il miliardo.

5 FEBBRAIO
SÌ ALL’OFFERTA DI MEDIAPRO

IlTribunaleboccia
La Lega assegna per la prima volta
i diritti pay domestici della Serie A
a un intermediario. Si tratta della
spagnola Mediapro, che offre la
cifra di 1050 milioni di euro a
stagione.

ilbandodiMediapro
26 MARZO
MEDIAPRO VERSA L’ANTICIPO
Ecco la prima mossa ufficiale di
Mediapro che, nonostante qualche
incomprensione, versa nei termini

LaLega:«Entroil22
l’anticipo di 64 milioni di euro alla
Lega per dare esecutività al
contratto.

6 APRILE

paghinolostesso»
MEDIAPRO VARA IL BANDO
Rinviato dopo l’annuncio dell’intesa
tra Sky e Mediaset, Mediapro
pubblica il bando: niente prezzi
minimi e prodotti audiovisivi «chiavi
in mano» con contenuti editoriali e
pubblicitari gestiti da Mediapro.

16 APRILE
GIUDICE: STOP ALLA VENDITA
Altro colpo di scena: il Tribunale di
Milano, infatti, accoglie la richiesta
di Sky e sospende il bando di
Mediapro fino al 4 maggio.
LA SENTENZA
26 APRILE
NIENTE FIDEIUSSIONE Colpito il modello di
Mediapro non deposita nei termini
la fideiussione da 1 miliardo più Iva:
business dei catalani
lo faremo quando potremo per valorizzare
1Spagnoli l’asset pubblicitario
disporre dei diritti, subito se la intermediari, cosa che il Tribu- degli operatori dovuti accollare
Lega decidesse di creare il canale Marco Iaria nale ha ribadito ieri invalidan- dell’informazio- «costi aggiunti-
assieme a noi.
@marcoiaria1 do il bando varato da Media-
pro, in cui era stata predisposta come editori ne» ma predispo- Sky esulta: «Fatta
nendo i pacchetti
con contenuti in- chiarezza, ora
vi» che «inevita-
bilmente» sareb-

I
7 MAGGIO
l Tribunale di Milano boc- la vendita di prodotti audiovisi- bero andati a
e in posizione
LA LEGA CONCEDE TEMPO
La Lega dà tempo altri 15 giorni a cia il bando di Mediapro vi da 270 minuti (le partite con formativi e pub- siamo pronti a fare gravare sui prez-
Mediapro per fornire le garanzie e accogliendo il ricorso di il pre e il post) «chiavi in ma- blicitari – quindi la nostra parte» zi al consumato-
convoca un’assemblea per il 22
nella quale prendere gli opportuni
Sky e i diritti tv della Serie A ri-
piombano nel caos. Una com-
no», con il confezionamento
editoriale e la gestione pubbli-
dominante: non limitandosi re. L’obiettivo di
alla semplice rivendita del di- Mediapro era un altro: allarga-
stop del giudice.
provvedimenti.
mercializzazione, quella per il citaria in mano alla stessa Me- ritto di trasmissione – ha di fat- re la distribuzione della Serie A
IERI triennio 2018-21, tormentata diapro, che gli operatori erano to esteso «la sua influenza an- concedendo il prodotto chiavi
BANDO DA RIFARE
Il Tribunale annulla il bando di
Mediapro. I pacchetti «chiavi in
ed estenuante, che si protrae da
un anno e che ieri, con la sen-
obbligati ad acquistare inte-
gralmente. Tutto questo, se- Malagò: «La che nel mercato a valle della in mano alle nuove piattaforme
raccolta pubblicitaria e della – compagnie di telecomunica-

scadenza per
tenza del giudice Claudio Ma- condo il giudice, l’ha collocata fornitura di contenuti in una zione e OTT (Over The Top) –
mano» configurano un «abuso di rangoni, ha subito l’ennesima «al di fuori dell’ambito di attivi- sorta di integrazione verticale che, rispetto a quelle tradizio-
posizione dominante».
battuta d’arresto. Mediapro, tà propria dell’intermediario tra detti mercati». Per di più, nali, sono dotate di minore ca-
la fideiussione

64
colosso spagnolo del mercato indipendente» configurando l’obbligo per gli operatori di pacità editoriale e commercia-
audiovisivo, aveva deciso di un «abuso di posizione domi- trasmettere i prodotti integrali le. Una tesi che in aula non ha
sbarcare in Italia per replicare il
modello Liga e realizzare un ca-
nante», in violazione delle nor-
me Antitrust e della Legge Me-
vale oggi più da 270 minuti confezionati da tenuto anche perché non sono
Mediapro avrebbe minato la lo- stati forniti - si legge nel dispo-
nale di calcio assieme alla Lega.
Si era assicurata la licenza per
landri.
che mai» ro libertà nell’organizzazione sitivo - elementi di analisi eco-
dei palinsesti. È vero che il ban- nomica o statistica.
la trasmissione delle dirette del I MOTIVI DEL NO Il gruppo di do contemplava pure i pacchet-
campionato con un’offerta da Barcellona, infatti, non solo ha ti opzionali, che se acquistati LE RIPERCUSSIONI È una sen-
● I milioni di anticipo versati 1.050 milioni a stagione, supe- acquisito la titolarità dei diritti consentivano ai sublicenziatari tenza che scombussola i piani
alla Lega da Mediapro, che riore di oltre 200 milioni a di tutte e 380 le partite della Se- di gestire autonomamente i di Jaume Roures, il gran capo
però non ha ancora quelle combinate di Sky e Me- rie A assumendo una «posizio- contenuti editoriali e pubblici- di Mediapro, perché colpisce al
depositato la fideiussione da 1 diaset (830). Solo che quella ne di monopolio rispetto all’of- tari, ma con questo meccani- cuore il modello di business
miliardo più Iva vittoria li limitava a un ruolo da ferta dei medesimi sul mercato smo gli operatori si sarebbero che aveva in mente. L’offerta

IL RETROSCENA

Quei 100 milioni di differenza e il nodo della pubblicità


1Ora Lega al bivio: dare ancora fiducia messe fatte dallo stesso Roures
in assemblea di Lega, ha man-
terminata, tant’è che nell’ulti-
ma assemblea si voleva impor-
pubblicitario, ieri inibito dal
Tribunale, almeno nelle moda-
SBOCCHI Una soluzione, dal
punto di vista della Lega, po-
agli spagnoli che puntano al canale o dato in agitazione i club che so-
no abituati, di questi tempi, a
re la rescissione automatica
del contratto per inadempien-
lità concepite dai catalani. Se-
condo le stime, il fatturato lor-
trebbe essere proprio la crea-
zione del canale, cosa che con-
rivolgersi a Sky che offrirebbe di meno? farsi scontare in banca i futuri za. Alla fine è prevalsa la linea do della pubblicità collegata al sentirebbe una maggiore valo-
proventi televisivi. In caso di del temporeggiamento, soste- calcio per le due pay tv (Sky e rizzazione della pubblicità, ma

E
adesso cosa succederà? la distribuzione diretta dei accordo con la Lega per realiz- nuta dalla grande maggioran- Mediaset) è di circa 180 milio- le difficoltà operative non
Per il giudice Marangoni contenuti, cioè il canale tema- zare il canale, Mediapro si è za che non vuole rinunciare al ni. Insomma, il vero nodo ri- mancano (senza dimenticare
«i tempi ancora disponibi- tico sin dall’inizio nel mirino. detta disponibile a versare su- contratto da 1.050 milioni, guarda i margini che ogni atto- le questioni editoriali che si
li sembrano consentire la ri- bito cash 186 milioni coprendo consapevole che la via alterna- re in commedia pretende di in- aprirebbero). Venerdì scorso
presa» della procedura. Teori- NON MOLLIAMO Ieri Jaume la garanzia richiesta con il ca- tiva – tornare sul mercato degli camerare. era stato avviato dalla Lega un
camente Mediapro potrebbe Roures non si è fatto sentire uf- pitale netto della controllante operatori – porterebbe inevita- tavolo informale con Roures e
riformulare il bando attenen- ficialmente. È tempo di valuta- (che nel giro di qualche giorno bilmente minori incassi. Si dice l’a.d. di Sky Italia Andrea Zap-
dosi ai paletti posti dalla sen-
tenza ma il timore degli spa-
zioni e riflessioni. Una certez-
za trapela da Barcellona: Me-
lieviterà a oltre 1030 milioni).
Ma la verità è che la Lega è
che Sky, assieme a Perform,
possa arrivare a offrire 950 mi-
RDa Mediapro 1050 pia, nella speranza di giungere
a un compromesso. Non è
gnoli è di essere soggetti a nuo- diapro non ha alcuna intenzio- spaccata. lioni. Parliamo di almeno 100
milioni ma non ci escluso che ci si riveda, prima
vi stop. Ecco perché, al di là del ne di mollare e si fa forte di un milioni di differenza. D’altron- sono le garanzie, dell’assemblea del 22. Ma un
ricorso di rito (ci sono 15 gior- contratto che le assegna la tito- DIVERGENZE La pazienza nei de, il surplus promesso da Me- compromesso, beninteso, pas-
ni di tempo), il gruppo catala- larità dei diritti. Solo che il confronti di Mediapro da parte diapro era giustificato proprio
Sky con Perform sa da rinunce da parte di tutti.
no non starà a guardare e tor- mancato deposito della fi- di alcuni club (Roma, Juven- dalla gestione diretta del busi- può arrivare a 950 m.iar.
nerà alla carica con la Lega per deiussione, nonostante le pro- tus, Sassuolo, Napoli) è ormai ness editoriale e soprattutto © RIPRODUZIONE RISERVATA
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 11
#

1 partita priva di orpelli e


QUELLO L'EDITORIALE
di ANDREA
opinioni ha una sua dignità
culturale oltre che
CHE C’È MONTI
economica. Senza evocare
l’avvento della democrazia
DA SAPERE pallonara, si tratterebbe di
riconoscere semplicemente

CAOS CALCIO: che il calcio è un bene


pregiato ma non di lusso. E
che appartiene davvero a
La struttura
dei pacchetti COSA CONVIENE chi lo ama. In questo
contesto la pay tv potrebbe
continuare a proporre un
e i rilievi giuridici
I PACCHETTI DI MEDIAPRO
Mediapro, titolare dei diritti della
A CHI LO AMA prodotto premium con
commenti autorevoli,
approfondimenti e
2 Serie A 2018-21 nelle vesti di statistiche a chi se lo può

U
intermediario, aveva varato un n romanzo tutto miliardo e 50 milioni annui permettere. E fare i suoi
bando (senza prezzi minimi) con italiano. Titolo: Caos che hanno promesso ai club utili. Intanto il nostro
sette pacchetti principali: uno solo calcio. E non calmo, di serie A, anche perché la movimento muoverebbe un
per il satellite con tutte le 380 almeno dal punto di vista loro offerta includeva i 180 passo decisivo verso la
partite; due per il digitale terrestre
e l’IPTV (la tv via Internet) con le
dei poveri utenti che la milioni lordi di pubblicità modernità.
248 gare di 8 squadre tra cui Juve, Gazzetta rappresenta. che il calcio raccoglie sulle
Milan, Inter, Roma e Napoli da una Mentre la politica chiede pay tv. E che rischiano di Fronte Figc. Al grido di
parte e le restanti 132 dall’altra; ventiquattr’ore per varare diventare un frutto “largo ai vecchi” ­ o
due, alternativi, per la trasmissione un governo che non ci proibito. Sky a sua volta ha “indietro tutta” se preferite
in OTT (Over The Top) con la spedisca al voto durante le due strade: cercare un ­ le varie componenti della
possibilità di acquistare tutto il vacanze, e probabilmente ci accordo sfruttando il vento Figc, che sino a ieri se
campionato o le partite delle big.
riesce, il mondo del pallone favorevole o tenere duro l’erano suonate di santa
PRODOTTI CHIAVI IN MANO annaspa nel vuoto senza per buttar fuori Mediapro e ragione, ritrovano la
Non erano in vendita solo le neppure una ragionevole tornare padrona del campo. concordia sul nome di
partite ma i «prodotti audiovisivi» prospettiva temporale. A Ma questo sicuramente non Giancarlo Abete.
3 da 270 minuti, con un pre e un metà agosto inizia il farebbe contenti i club visto Galantuomo, certamente.
post. Tutto chiavi in mano, campionato. Dove vedremo che l’offerta della pay tv di Protagonista di un raro
confezionato editorialmente dagli
spagnoli che si sarebbero pure le partite? Quanto le Murdoch (insieme a caso di dimissioni vere
incaricati di raccogliere la pagheremo? E ancora: chi Perform Group) si dopo il disastro mondiale
pubblicità. Chi voleva avere governerà un movimento in aggirerebbe, al massimo, in Brasile. Ma pur sempre
autonomia sui contenuti editoriali profonda crisi nei prossimi sui 950 milioni. Sempre che espressione di una stagione
e pubblicitari doveva pagare un anni e con quali sia ancora disposta ad antica e difficilmente
extra previsto dai sei pacchetti programmi? sborsarne tanti. proponibile in tempi che
opzionali, dove erano contemplati
pure i diritti per bar e hotel. chiedono idee e volti nuovi.
Ieri, giornata campale e In realtà il nocciolo della La contraddizione è
I RILIEVI DEL TRIBUNALE doppio colpo di teatro. A questione rimane intatto: il talmente evidente che di
Il Tribunale di Milano, che ha Milano, il Tribunale ha calcio italiano deve certo non sfugge neppure
raccolto il ricorso di Sky, ha accolto la tesi di Sky valorizzare di più e meglio ai protagonisti. Ma per
invalidato il bando di Mediapro annullando il bando il suo prodotto se vuole capire che il fallo è
perché con quella configurazione
dei pacchetti gli spagnoli non si
disegnato da Mediapro per tornare al vertice. Quindi intenzionale non serve la
limitavano a fare gli intermediari assegnare i diritti televisivi. renderlo ampiamente Var: in realtà, la
● 1 Jaume Roures, 68 anni, ma assumevano un ruolo A Roma, la maggioranza accessibile a varie categorie candidatura di Abete
presidente di Mediapro EPA editoriale. Un «abuso di posizione delle componenti della di clienti e di corrisponde a
● 2 Andrea Zappia, 54 anni, dominante» in violazione delle Federcalcio s’è reddito. uno sgambetto
amministratore delegato norme Antitrust (il Garante si era miracolosamente Questo si era clamoroso nei
espresso a marzo ponendo alcuni
di Sky Italia ANSA limiti al ruolo di Mediapro) e della
compattata per mandare a proposto di confronti di
● 3 Giovanni Malagò, 59 anni, Legge Melandri, che disciplina la casa il commissario del fare Javier Giovanni
commissario della Lega ANSA vendita dei diritti tv, centralizzata Coni Roberto Fabbricini Tebas, il super Malagò. I due,
in capo alla Lega dal 2010. alla scadenza di fine luglio. manager si sa, non si
monstre da 1.050 milioni, in­ to costruito dalla Lega «in mo­ Scrive il giudice Marangoni: «La I due eventi non sono spagnolo che amano.
fatti, si reggeva proprio sul pre­ do corretto e legittimo» mentre conformazione dei pacchetti collegati ma vanno letti in la Lega si è Evidentemente
audiovisivi come rappresentata nei
supposto di poter aggredire di­ la successiva proposta degli pacchetti principali esclusivi
un unico quadro politico, e lasciata la ruvida
rettamente il mercato degli ab­ spagnoli «non corrispondeva a accolla ad essi costi aggiuntivi che senza giri di parole, per scappare. E entrata del
bonati e della pubblicità. E il quelle che erano le possibilità determinano necessariamente la capire in che giungla ci questo è presidente del
bando predisposto, e ora defi­ all’interno del bando». E anco­ lievitazione dei prezzi dei singoli stiamo muovendo. l’obiettivo Coni nel
nitivamente bocciato, non era ra: «Aspettiamo le mosse di Me­ pacchetti. Tali costi sarebbero dichiarato di Javier Tebas GETTY mondo del
che un embrione del progetto diapro, siamo in attesa di una ulteriormente aggravati qualora Fronte diritti. Secondo il Mediapro. Un calcio, pur
l’operatore dell’informazione
del canale tematico. Sky, dal fideiussione. Altrimenti si deve scegliesse di procedere
giudice, Mediapro avrebbe predominio di Sky, che animata di buone
canto suo, esulta perché la sen­ intraprendere un’altra strada: all’acquisto anche dei pacchetti esercitato una posizione l’uscita di Mediaset intenzioni, non è stata
tenza ha «fatto chiarezza a be­ un nuovo bando, una trattativa opzionali. Non pare contestabile dominante e tentato di Premium rischia di digerita. E lui qualcosa,
neficio di tutti gli operatori» e privata o l’eventualità del cana­ che in tal modo i prezzi al diventare editore in proprio trasformare in monopolio, sicuramente, deve aver
ribadisce «di essere pronta co­ le che è una scelta che spetta al­ consumatore di tali spettacoli costringendo gli altri non conviene ai club. E, sbagliato. O peggio,
me sempre a fare la sua parte l’assemblea». A poco più di tre televisivi sarebbero operatori ad acquistare i onestamente, neppure al sottovalutato. Fatto sta che
con un’importante offerta che mesi dall’inizio del prossimo inevitabilmente gravati da tali famosi pacchetti da 270 consumatore. Tanto più che ora, senza più coperture
oneri».
possa dare certezza a tutti gli campionato, il primo del nuovo minuti, chiusi e completi di gli introiti dello sport politiche di governo (Lotti)

7
appassionati e allo stesso tem­ ciclo di vendita, la confusione spot, ovvero a sborsare una servono a Sky per e opposizione (Letta), il
po garantire il futuro dei club e regna sovrana. Non si sa dove i cifra molto più alta per sorreggere mandato riformista a cui
di tutto il sistema calcio». tifosi potranno vedere le parti­ confezionare il prodotto e economicamente non aveva voluto dare un
te, ma soprattutto sono a ri­ piazzarci dentro la l’impalcatura di altri canali, termine appare tremolante
MALAGÒ DURO E la Lega? Vie­ schio i budget delle squadre, pubblicità. Dunque Sky ha dalle news al cinema, e le e a scadenza come lo
ne confermata la deadline del imperniati sui diritti tv. E le vinto il primo round ma gli trasmissioni in chiaro con yogurt. Che cosa venga
22 maggio. «La scadenza per la stesse pay tv, in primis Sky, non spagnoli continuano a cui è ormai entrata nella tv dopo lo sa solo Eupalla, dea
presentazione della fideiussio­ dispongono del contenuto pre­ detenere i diritti e possono commerciale. della pelota cara a Giuan
ne da parte di Mediapro vale mium per eccellenza ­ la Serie ● I pacchetti principali del riformulare il bando. Il Brera. Alla sua misericordia
ancora, oggi più che mai», sot­ A, appunto ­ che attrae gli ab­ bando di Mediapro: prodotti problema è che se Per questo l’idea di un affidiamo il nostro calcio:
tolinea il commissario Giovan­ bonati. Insomma, questo caos audiovisivi da 270 minuti prendono alla lettera le canale gestito direttamente per risorgere, in un clima
ni Malagò che non manca di far non conviene a nessuno. chiavi in mano per tutte le obiezioni del Tribunale non dalla Lega che offra a un così, serve un prodigio.
notare come il bando fosse sta­ © RIPRODUZIONE RISERVATA piattaforme distributive porteranno mai a casa quel prezzo accessibile la sola © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
12 Serie A R La corsa alla Figc GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

13 NOVEMBRE 2017 20 NOVEMBRE 2017 29 GENNAIO 2018 1 FEBBRAIO 2018 9 MAGGIO 2018
NIENTE MONDIALE DIMISSIONI DI TAVECCHIO LE ELEZIONI NON ELEGGONO FABBRICINI COMMISSARIO INTESA SU ABETE
LE TAPPE Gli azzurri di Ventura s’arrendono ai
playoff: al Mondiale di Russia ci va la
Una settimana di polemiche, poi Carlo
Tavecchio si dimette dalla presidenza
L’assemblea elettiva finisce con un
nulla di fatto. I tre candidati - Gravina,
lLa giunta del Coni nomina Roberto
Fabbricini commissario della Figc, i
Lega Dilettanti, Lega Pro, Calciatori e
Arbitri trovano l’accordo:
DELLA CRISI Svezia. Erano 60 anni che non ci
capitava: l’ultimo flop era addirittura
della Federcalcio dopo il «passo
indietro» invocato dalla Lega
Sibilia e Tommasi - non ottengono la
maggioranza necessaria, spianando la
vice sono Costacurta e Clarizia.
Malagò diventa, invece, commissario
raccoglieranno le firme per chiedere
l’assemblea e candideranno alla
del 1958. Nazionale Dilettanti. strada al commissariamento. della Lega di A. presidenza Giancarlo Abete.

Tutti per Abete:


1 2

candidato unico
per la Federcalcio
Malagò s’arrabbia
3

1Accordo Dilettanti-Lega Pro-Aic-Arbitri sull’ex


presidente. Il n.1 Coni: «Metodo molto sbagliato»
nati. Peraltro quest’estate ar-
Alessandro Catapano
L’IDENTIKIT
ricchita (e complicata?) dal-
Valerio Piccioni l’avvento delle seconde squa-
ROMA dre. 4
GIANCARLO
A
volte ritornano. Lo farà SCONTRO CON MALAGÒ Tutti
anche Giancarlo Abete,
a distanza di quattro an-
d’amore e d’accordo, dunque? ABETE
Macché. Se Fabbricini ai micro-
ni dal gol dell’uruguaiano Go- CANDIDATO ALLA
foni Rai è stato diplomatico, PRESIDENZA DELLA
din che ci sbattè fuori dal Mon- «una valutazione che hanno FEDERCALCIO DA QUATTRO
diale brasiliano provocando le fatto le componenti e che meri- COMPONENTI
sue dimissioni da presidente fe- ta rispetto», Giovanni Malagò,
derale. Fumata bianca. Il poker presidente del Coni e commis- Giancarlo Abete, romano,
Lega Dilettanti-Lega Pro-Asso- sario della Lega A, non l’ha pre- ha 67 anni.
calciatori-Arbitri ha estratto sa bene: «Dare giudizi sulla
dal cilindro la candidatura uni- persona sarebbe inelegante. Mi IMPRENDITORE
taria dell’ex presidente federa- sento però di dire che questa è È impegnato nell’azienda di
le (dal 2007 al 2014) per dire una candidatura che non tiene famiglia che opera nel
basta al commissariamento conto minimamente delle indi- campo delle arti grafiche e ● 1 Giancarlo Abete, 67 anni, presidente Figc dal 2007 al 2014 ● 2 Damiano Tommasi, 43 anni, n.1 Aic ● 3
della Figc. È già cominciata la cazioni della Serie A, il motore della comunicazione. Cosimo Sibilia, 59, presidente dei Dilettanti ● 4 Gabriele Gravina, 64 anni, presidente della Lega Pro ANSA
raccolta delle firme, ma alme- finanziario di tutto il movimen-
no sulla carta dovrebbe essere to. È una metodologia molto POLITICO ne dell’assemblea non è in di- pomeriggio, una specie di tutti ni di gennaio la Lega A era com-
solo una questione formale: sbagliata, è innegabile». Ma ol- È stato deputato della scussione. Ma per il Coni l’inte- contro tutti in ordine sparso, è missariata».
serve un terzo dell’assemblea tre al «metodo» c’è anche il Democrazia Cristiana dal sa del «caminetto» delle com- diventato un cartello program-
federale, le quattro componen- «merito», visto che Abete non si 1979 al 1992. ponenti è una «opa ostile», al di matico ed elettorale. Il nome di AVANTI CON MANCINI E il c.t.?
ti partono dal 73 per cento. In- può certo definire un dirigente là del personaggio scelto. Abete era stato fatto da Sibilia e Nessun ribaltone. La scelta va
somma, se la giornata di ieri vicino a Malagò: dall’appoggio PRESIDENTE Tommasi, mentre Gravina pa- fatta adesso, non c’è più tempo:
pare aver allontanato almeno a Pagnozzi nelle elezioni 2013 Dopo aver guidato la Lega EX AVVERSARI Quello di Abe- reva orientato su Vito Cozzoli. impossibile rinviare tutto al
un po’ la prospettiva delle ele- ai diversi punti di vista critici Pro ed essere stato te, che ha partecipato al vertice Ora però il presidente della Le- nuovo presidente, si perdereb-
zioni politiche, è successo l’op- espressi in giunta Coni, passan- vicepresidente federale, è decisivo, è il nome che ha per- ga Pro spiega: «Volevamo una bero tutti i treni possibili e la
posto alla Federcalcio: si andrà do per il voto contrario alla ri- stato eletto al vertice della messo il ricompattamento dei persona di garanzia che ci con- neonata Nations League è già
a votare presumibilmente nella forma della giustizia sportiva. Figc nel 2007. È stato grandi battuti del 29 gennaio, sentisse di raggiungere un con- dietro l’angolo. Insomma, Ze-
prima decade di agosto. Il tem- Divergenze che si amplifiche- anche vicepresidente Uefa. quando l’assemblea elettorale senso molto ampio». Usa paro- nit permettendo, tutte le strade
po per il commissario Roberto ranno in campagna elettorale? Si è dimesso da presidente era finita in una bolla di sapone le simili anche Sibilia, che poi continuano a portare a Roberto
Fabbricini di gestire la fase cru- La sfida sarà politica, non giuri- Figc dopo l’eliminazione spianando la strada al commis- polemizza con le osservazioni Mancini.
ciale delle iscrizioni ai campio- dica, il diritto alla convocazio- azzurra dal Mondiale 2014. sario. Il grande freddo di quel di Malagò: «Anche nelle elezio- © RIPRODUZIONE RISERVATA

LA NUOVA ITALIA
IL FUTURO C.T.
Oggi la Figc
Pirlo e Ambrosini in azzurro
nei dettagli, ma verrà studiata
una soluzione da vice allenatore
o comunque da uomo «tecnico» vede l’avvocato
a stretto contatto con Mancini. di Mancini
Tra staff di Mancini e Under 21
Che non a caso avrebbe accetta-
to di portare con sé solo il prepa- ● (f.li.) Mancini-Figc è fatta
ratore atletico Carminati, dispo- ma bisogna definire il
sto per il resto a lavorare con lo contratto, in attesa della firma
staff che la Federazione gli met- che potrà arrivare soltanto
1I due hanno visto Costacurta a Roma. In Gazzetta Andrea aveva detto: «Lavorare terà a disposizione. dopo la liberatoria dello Zenit
(se mai arriverà). Tra oggi e
in Nazionale sarebbe bello». Ambro orientato al sì. E Balotelli è stato preconvocato CLUB ITALIA Definiti e ufficia- domani è atteso in via Allegri
lizzati i ruoli di Pirlo e Ambrosi- dovrebbe l’avvocato del futuro
ni, verrà chiuso il cerchio sul no- c.t., nonché compagna, Silvia
Andrea Elefante me del prossimo dirigente re- Fortini, per i dettagli. Poi
sponsabile del Club Italia: si era «palla» allo Zenit che

L
a strada per il rilancio del ipotizzato un coinvolgimento di domenica gioca l’ultima di
calcio azzurro era stata in- Paolo Maldini, che però recen- campionato: persa la
dicata con chiarezza dalla temente non ha avuto contatti. Champions, sarà Europa
gestione commissariale fin dai Resta viva l’ipotesi Buffon: se ne League. Per ora è quinto,
suoi primi giorni. «E’ con gli ex riparlerà, di sicuro più concreta- quindi comincerebbe dal
giocatori, con chi è stato in cam- mente dopo la sua ultima gara secondo preliminare: il quarto
po – aveva detto Alessandro Co- azzurra, Italia-Olanda, il 4 giu- posto risparmierebbe almeno
stacurta – che possiamo rico- gno a Torino. un turno. Allo Zenit la rabbia
struire le basi per tornare a esse- verso Mancini non s’è
re competitivi». Detto e fatto. Ie- BALO Come anche ad altri gio- attenuata: senza liberatoria, e
ri. Un incontro con Andrea Pirlo Alessandro Costacurta LAPRESSE Massimo Ambrosini ANSA Andrea Pirlo LAPRESSE catori «esteri», a Balotelli è arri- quindi con la minaccia di una
e Massimo Ambrosini ha gettato vata la preconvocazione per i «compensation», un
le basi per un coinvolgimento campo ha fatto grandi cose». ce, anche perché gli consenti- re un ruolo nell’Italia che nasce- prossimi impegni della Nazio- indennizzo, sarebbe difficile
concreto dei due ex azzurri. Il rebbe un ritorno graduale nel rà: «Sarebbe bello lavorare per nale. Un atto «formale» e dovu- per la federazione andare
faccia a faccia è stato conferma- VERSO IL SÌ Il riferimento al- pianeta azzurro: all’ex compa- la Nazionale: la maglia azzurra to in tempi utili in base alle nor- avanti. Intanto è stata decisa
to dal commissario Fabbricini, l’Under 21 non è casuale: con gno Costacurta ha chiesto anco- per me è sempre stata come una mative, dunque consueto in la sede della prima partita
ai microfoni di Rai 1: «E’ stato Ambrosini si è parlato soprat- ra tempo per pensarci, ma è seconda pelle». In un preceden- questi casi (anche nella gestio- ufficiale della nuova gestione:
un incontro per valutare se c’è la tutto di un incarico per la secon- orientato ad accettare. te incontro con Pirlo si era parla- ne Ventura), ma pure un’antici- Italia-Polonia, il 7 settembre,
disponibilità per lavorare insie- da Nazionale azzurra. L’ex ros- to di Club Italia, ieri è stata esa- pazione e una ulteriore confer- per la Nations League, si
me: tra l’Under 21 e il Club Italia sonero dovrebbe diventare il ca- VICE ALLENATORE? I commis- minata anche l’ipotesi di entrare ma della scelta che Mancini farà giocherà a Bologna. Se il c.t.
troveremo sicuramente una so- po delegazione della squadra di sari si augurano che la stessa de- a far parte dello staff tecnico sicuramente con le sue convoca- fosse Mancini, sarebbe un
luzione. Ci fa molto piacere: il cui fu un punto fermo per 18 cisione venga presa da Pirlo che della nuova Nazionale. Il suo zioni. omaggio indiretto agli inizi
futuro deve essere per chi sul partite, dal 1995. Il ruolo gli pia- non ha nascosto il fascino di ave- ruolo non è stato ancora definito © RIPRODUZIONE RISERVATA della sua carriera.
Calcio R La novità GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 13

Seconde squadre sì!


#

Si parte ad agosto Comeavrebbero


giocatoquest’anno
lesecondesquadre?

Ok ai ripescaggi ● Se le seconde squadre fossero


esistite già dall’inizio di questa
stagione, chissà, le strategie di
mercato dei club di Serie A sarebbero

e alle promozioni
cambiate: giocatori come
Mandragora, Kean e Orsolini, forse,
sarebbero stati mandati lo stesso in
prestito, ma loro – come Vido, Dimarco
e Puscas – sono in età per giocare.

ma tante incognite INTER


RADU
(1997)

1Fabbricinitroval’accordoconGravinaeTommasi: MATTIOLI
(1998)
SGARBI LOMBARDONI DIMARCO
(1997) (1998) (1997)

giocherannoinC,spazioaimigliorigiovaniitaliani ROVER
(1999)
CARRARO
(1998)
PALAZZI
(1996)

niscono per firmare un comuni- presa titanica), sbarcheranno PUSCAS MANAJ RIVAS
(1996) (1997) (1998)
Alessandro Catapano cato di fuoco contro la gover- due seconde squadre. Con quali
Valerio Piccioni nance del calcio italiano. Il pre- criteri verranno scelte? Da oggi GDS

ROMA sidente della Lega di B, Mauro la Figc si metterà al lavoro per la


Balata, lamenta subito la «man- pubblicazione, in tempi brevi,

U MILAN
n’accelerazione alla Usa- cata condivisione» e Gravina, di un bando con i requisiti ri-
in Bolt, un incastro di nu- tempestato di telefonate dalle chiesti. Tra i club già pronti,
meri e regole da far gira- sue società, si affretta a smenti- vengono citati Juventus, Milan,
re la testa, un gigantesco equi- re: «Nessun blocco dei ripescag- Inter, Atalanta, Napoli, Roma e
PLIZZARI
voco che mette in allarme mez- gi». Fiorentina. (2000)
za Italia. Iniziamo da qui. Roberto Fabbricini, 72 anni, commissario straordinario Figc GETTY
Succede che nel giorno in cui il GRADUATORIE È così. L’intervi- CHI SALE/SCENDE L’interroga- BELLANOVA BELLODI GABBIA FELICIOLI

2
(2000) (2000) (1999) (1997)
commissario federale Roberto sta di Costacurta, rilasciata cir- tivo più spinoso riguarda pro- dubbio anche sui requisiti ri-
Fabbricini strappa l’ok di Ga- ca un mese fa, è stata superata mozioni e retrocessioni. Un te- chiesti ai calciatori. La trattati- POBEGA J. MAURI ZANELLATO
briele Gravina e Damiano Tom- dagli eventi. Nell’ultima setti- ma che doveva coinvolgere la va con l’Aic di Tommasi ha fissa- (1999) (1996) (1998)
masi al varo delle seconde mana, Fabbricini ha lavorato Lega di B e la Lnd, chiamate di- to alcuni paletti. Quello più si-
squadre in Serie C già dalla sta- con Gravina proprio su questo rettamente in causa, rimaste in- ● le seconde squadre sicure gnificativo costringerà le secon- VIDO TSADJOUT MASTOUR
gione calcistica 2018-19 (la Figc aspetto. I ripescaggi non saran- vece fuori dalla porta. Il mecca- di esordire già dalla prossima de squadre a schierare giocatori (1997) (1999) (1998)
dovrebbe ufficializzarlo oggi), no bloccati (del resto c’è una nismo è, a onor del vero, un po’ stagione. Il format di Lega Pro tesserati da almeno 7 anni in GDS

la rivista 11 pubblica una lunga sentenza del Collegio di garan- astruso. Sì perché le seconde resta a 60, le società di C sono Italia. Questo, unito all’obbligo
intervista al suo vice, Alessan- zia del Coni che lo vieterebbe), squadre potranno essere pro- 56: 4 posti liberi per i ripescaggi di mandare in campo solo atleti
dro Costacurta, con un passag- ma vi potranno aderire innanzi- mosse e andare a giocare in B (a in età convocabile per l’Under
JUVENTUS
5
gio sul tema assai tranchant: tutto le seconde squadre. Con patto che la prima squadra non 21, con l’eccezione di 3 Over, di
«Le seconde squadre partono questa graduatoria: il primo sia scesa dalla A). E potranno fatto riempirà le seconde squa-
subito e approfitteranno del posto libero spetterà alla secon- anche formalmente retrocede- dre di ragazzi italiani (con un
DEL FAVERO
blocco dei ripescaggi», dichiara da squadra di A, il secondo alla re, ma non giocare in Serie D, inevitabile ricasco sul livello (1998)
senza mezzi termini l’ex milani- squadra di C, il terzo alla quali- dove i calciatori perderebbero ● il numero di partite stagionali della Primavera). E se la Juven-
sta. Apriti cielo. In poche ore si ficata dai playoff di D, il quarto lo status di professionisti. E consentite nella prima squadra tus B, citiamo a caso, avrà biso- VOGLIACCO COCCOLO ZAPPA
(1998) (1998) (1997)
scatena il putiferio. Protestano di nuovo alla A, eccetera... Con quindi? Si è stabilito che le re- ad un giocatore che dovesse gno di un Higuain nelle ultime
le società di Lega Pro che ri- 56 squadre e 4 posti liberi in Se- trocesse finiranno in coda alla essere chiamato a rinforzare giornate per conquistare la pro- MACEK MANDRAGORA MOSTI CLEMENZA
schiano la retrocessione, grida- rie C, restando il format a 60, graduatoria dei successivi ripe- la seconda squadra mozione? Potrà schierarlo solo (1997) (1997) (1998) (1997)
no allo scandalo quelle di D im- significa che già nella stagione scaggi, presumibilmente sal- se non avrà giocato più di 5 par-
pegnate nei playoff (e tutte già in arrivo, come minimo, anche tando un giro. tite in prima squadra nella sta- DEL SOLE KEAN ORSOLINI
(1999) (2000) (1997)
minacciano ricorsi). A Taranto, se tutte le società attuali doves- gione in corso. Tutto chiaro?
i 32 consiglieri comunali si riu- sero ottenere l’iscrizione (im- CHI GIOCA Ancora qualche © RIPRODUZIONE RISERVATA GDS

RIPESCAGGI PROMOZIONI RETROCESSIONI NAZIONALITÀ ETÀ


IL PRIMO POSTO ALLA SERIE A SI PUÒ SALIRE IN B RETROCESSE SÌ, MA NON IN D TESSERATI DA 7 ANNI IN ITALIA UNDER 21 E 3 OVER
LE REGOLE Il blocco dei ripescaggi in Serie C,
inizialmente accarezzato, è stato
Le seconde squadre potranno
conquistare la promozione e salire di
Formalmente la seconda squadra
potrà retrocedere, ma non potrà
Si è scelto un criterio diverso: le
seconde squadre potranno schierare
Il regolamento prevede che le
seconde squadre possano schierare
CHI PUÒ GIOCARE accantonato. Ai ripescaggi aderiranno
le società di A, cui spetterà il primo
categoria, a patto che le società di
appartenenza non siano nel frattempo
giocare in Serie D, dove perderebbe lo
status di professionista. Finirà in coda
solo calciatori che abbiano alle spalle
almeno sette anni di tesseramento
soltanto giocatori in età convocabile
per l’Under 21 (di fatto, quindi, degli
posto libero, poi Lega Pro e Serie D. retrocesse dalla A alla B. ai successivi ripescaggi. nel nostro Paese. Under 23), con l’eccezione di 3 Over.

COSÌ ALL’ESTERO
Spagna: 42 filiales In Inghilterra c’è Germania:niente Francia,squadre
La Liga è «vietata» la Premier 2 U23 obbligodal2014 finoalla4a serie
A I D I
l momento in Spagna i 42 club professioni- n Inghilterra il torneo delle seconde al 2014 le seconde squadre non sono più n Francia i club di Ligue 1 e Ligue 2 pos-
stici hanno una seconda squadra, cono- squadre ha un nome indicativo: Premier obbligatorie per ottenere la licenza in sono disporre di squadre di riserva, dove
sciuta come «Filial», che gioca nei vari cam- League 2. È un campionato Under 23, con Bundesliga. E in Germania alcuni club anche mandare giocatori in fase di recu-
pionati nazionali a seconda del livello raggiunto. 12 squadre in prima divisione e 12 in secon- (Lipsia, Leverkusen, Eintracht) le chiudono. Co- pero da infortuni. Le squadre di riserva pos-
Le seconde squadre non possono arrivare in Liga da, con promozioni e retrocessioni. I 24 club sti elevati, resa minima, spettatori pochissimi, sono salire al massimo fino al National 2,
perché non possono mai competere nello stesso rappresentano Premier (15) e Championship con l’eccezione di Monaco dove il Bayern II e la quarta serie.
torneo della prima squadra. (9). Il vincitore della pri- prima squadra del 1860
Nel 2012 il Villarreal fu re- ma divisione è campione sono in Regionalliga (4a FORMATO È un campio-
trocesso dalla Liga in Segun- d’Inghilterra, gli ultimi divisione, il «60» ha chiu- nato di 64 squadre (4
da e il Villarreal B, che aveva due retrocedono. La pri- so in testa). La scelta di in- gruppi da 16), in cui le
chiuso il campionato di Se- ma della seconda divi- vestire meno sulle secon- riserve possono accede-
gunda al 12°, fu costretto a sione è promossa, men- de squadre (limite di età re solo per completare il
scalare in Segunda B. tre per l’altro posto si ri- Under 23 con tre fuori- numero necessario per
corre ai playoff. quota tra campo e panchi- permettere lo svolgi-
RETROCESSE Allo stesso na) è pure tecnica: i Pri- mento regolare del tor-
modo nel 2011 e nel 2014 il Barcellona B chiuse FUORIQUOTA Le regole consentono di schie- mavera vanno in prima squadra o in prestito, neo. E solo se il club di riferimento dispone
il campionato di Segunda al 3° posto e non dispu- rare in ogni partita un portiere fuoriquota, maturano più che nei tornei regionali. Regola- dalla stagione precedente anche di un centro
tò i play off promozione. Al momento in Segunda più altri tre «over». Il campione in carica è mento: la seconda squadra può arrivare fino al- di formazione di categoria 1, classificato a li-
ci sono due filiales, Barcellona e Siviglia, mentre l’Everton. Nel maggio 2017, Guardiola ha la 3a serie e deve restare due categorie sotto la vello federale di livello A o B, oppure di cate-
in Segunda B ce ne sono tredici tra cui Real Ma- bocciato il modello inglese, auspicando prima. Solo il Werder II in questa stagione era in goria 2, classificato a livello A. In pratica si
drid, Atletico Madrid e Valencia. l’adozione di quello spagnolo. C, le altre in tornei inferiori. tratta di tutti i club professionistici.
f.m.r. bold p.f.a. a.g.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
14 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Serie A R Il personaggio GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 15
#

MOTIVAZIONI EPICHE E SOCIAL fIL RETROSCENA


Canceloarischio
SemedoeThomas
sonolealternative
4 MAGGIO INTEGERRIMO
«Prima regola per essere,
in campo, un giocatore EPICO:
parlare poco e correre tanto»
7 MAGGIO GENEROSO
«Sono talmente EPICO che ho
fatto segnare anche Ranocchia, il
giocatore più bello della Serie A»
8 MAGGIO
LAVORO, CASA E FAMIGLIA
«Mia figlia Aurora e #EpicBrozo
alla conquista di SanSiro!»
8 MAGGIO
FUMETTO... EPICO
«Pronto per la trasformazione
in SuperEpicBrozo!»
alportoghese
una sconfitta anche a livello

Sarà Epic Champions?


Mirko Graziano d’immagine per una proprietà
MILANO che a più riprese ha sbandiera-
to la volontà di riportare l’Inter

P
iuttosto delicato il no- in cima all’Europa. «Cancelo va
do Cancelo. Il Valencia tenuto», si legge fra i social a

Inter, segui Brozovic


non concede deroghe: tinte nerazzurre. Una voce,
o l’Inter versa 35 milioni en- quella dei tifosi, per nulla tra-
tro il 30 maggio, oppure il scurabile in una stagione in cui
portoghese torna in Spagna. a San Siro si è viaggiato alla
L’ostacolo fair play finanzia- media di quasi 60.000 spettato-

1Ironico sui social, continuo nelle prestazioni e sabato «centenario» rio (vanno recuperati 40 mi- ri a partita. Fra Nanchino e Vit-
lioni in plusvalenze da qui al torio Emanuele hanno in un

in A con i nerazzurri. Ma il futuro potrebbe essere lontano da Milano


30 giugno) è quindi un alibi certo senso il dovere di esplora-
di ferro per il cuore contabi- re ogni strada possibile per non
le dell’Inter. Il club è inten- perdere là dietro uno dei tre-
zionato a quattro migliori
spingere per inter preti al
Matteo Brega una politica TRATTATIVE mondo della fa-
MILANO prudente an- Tutti a caccia della scia destra. E poi
che oggi, do- servirebbero co-
po aver frena- soluzione giusta

S
i fatica a idealizzare Mar- munque non me-
celo Brozovic come un to non poco a per «dribblare» no di 20-25 mi-
centenario. Tendenzial- gennaio sui il fairplay finanziario lioni per andare
mente si pensa alle persone fronti Pastore a pescare un al-
«secolari» come attempati, sag- e Ramires, De Vrij-Inter, affare tro terzino da In-
gi, riflessivi. Il contrario di gente che ter.
Marcelo, tutto scatti, impulso e avrebbe aiu- fatto: depositato
nervi. Il suo trasloco recente tato Spalletti il contratto del A LT E R N AT I V E
però da eterno ragazzo a padre a mettere ve- difensore olandese Inevitabile, co-
di famiglia ha mitigato i suoi la- locemente in munque, che
ti estremi rendendolo più affi- sicurezza l’Europa che con- l’Inter inizi a muoversi a livello
dabile in campo e fuori. Quan- ta. «Colpevoli» a gennaio, di alternative. Due i nomi
to duri, non è dato saperlo. Ciò quando c’era obiettivamen- emersi nelle ultime ore: Nelson
che invece è oggettivo risulta te un discreto margine di Semedo del Barcellona e Tho-
essere il traguardo delle 100 movimento economico. Dif- mas Partey dell’Atletico Ma-
gare in nerazzurro disputate in ficoltà invece concrete, rea- drid. Il primo ha lo stesso pro-
Serie A. Un tra- li, in questa fase del merca- curatore di Cancelo (Jorge
guardo che il to, con pochissimo tempo Mendes), l’affare non è facile,
croato taglierà LA CIFRA per «arginare» l’eventuale ma i blaugrana potrebbero ave-

100
sabato sera con- investimento-Cancelo. Det- re interesse a intavolare
tro il Sassuolo. to ciò, il mancato riscatto del un’operazione simile a quella
Un’acrobazia a calcio-tennis di Marcelo Brozovic, 25 anni, ad Appiano Gentile GETTY 23enne portoghese sarebbe di Rafinha con l’intento di valo-
FENOMENO Una rizzare un investimento da 35
ideale maglietta zurri che si affac- interista, più coinvolto anche del 2015 dalla Dinamo Zaga- milioni (versati al Benfica l’an-
nerazzurra con le partite in Serie A ceranno sabato nelle dinamiche della quotidia- bria (prestito oneroso con ob- no scorso). Semedo non è in ef-
la tripla cifra sa- con l’Inter che il sera per spingere nità. Sarà che si è dato delle re- bligo di riscatto, 3+5 milioni), fetti decollato nel suo primo
rebbe intonata lui e tutta la gole precise: «Prima regola per è quasi stato ammortato intera- anno di Liga, e Barcellona e In-
con ciò che Mar- croato Brozovic squadra di Lucia- essere, in campo, un giocatore mente. Le sue prestazioni ele- ter hanno già in agenda un fac-
celo va sostenen- raggiungerà sabato. no Spalletti. EPICO: parlare poco e correre vate dell’ultimo periodo hanno cia a faccia per chiarire appun-
do sui social e In tutto saranno 111 Marcelo ha vir- tanto» oppure «Seconda regola rivalutato il cartellino del croa- to la situazione di Rafinha. Par-
mettendo in pra- tualmente indos- per essere un giocatore EPICO: to. I tifosi interisti ora lo ama- tey? L’Atletico è pronto a parla-
tica sul campo. Partiamo dal sato vari panni ultimamente: indossare la maglia di #Epic- no, ma nel passato lo hanno re del 24enne ghanese,
settore social, quello più mar- tra i fumetti adesso va il «Supe- Brozo» mischiando un po’ l’ani- contestato per i suoi atteggia- giocatore duttilissimo: esterno
tellante. Restando solo agli ul- rEpicBrozo», una via di mezzo ma del calciatore con quella menti (i suoi applausi ironici naturale, maturato in Spagna
timi giorni, Brozovic ha usato fra Superman e Brozovic. Po- dell’imprenditore tout court. allo stadio che lo fischiava al anche come centrocampista.
vari soggetti per esprimere un trebbe uscirne un croato volan- momento del cambio contro il Ausilio aveva sondato il ragaz-
attaccamento alla maglia ne- te... Domenica a Udine ha of- CAMBIO E FUTURO C’è chi giu- Bologna in questa stagione). La zo anche a gennaio.
razzurra. Quasi maniacale per ferto ad Andrea Ranocchia il ra che Brozovic sia sempre sta- società osserva, si gode il mo-
portarla in Champions. Si parte pallone del primo gol interista: to così. Introverso, silenzioso, mento positivo di Marcelo e va- DEPOSITATO DE VRIJ Nel frat-
dalla figlia Aurora, immortala- «Sono talmente epico che ho bisognoso di sentire tutta la fi- luterà. Perché sull’altare del fa- tempo, è ufficiale: da luglio De
ta tra le sue braccia con lo sta- fatto segnare anche Ranoc- ducia del gruppo di lavoro. E ir play finanziario potrebbe fi- Vrij vestirà la maglia dell’Inter.
dio Meazza sullo sfondo: «Mia chia, il giocatore più bello della solo così, con la stima di chi lo nirci proprio Brozovic. Santa Depositato il contratto quin-
figlia Aurora ed Epic Brozo alla Serie A». Ironia, sfottò, sicurez- allena e di chi si cambia al suo Plusvalenza non è molto rico- quennale da 4,2 milioni più bo-
conquista di San Siro». Saran- za. Brozovic è anche questo, fianco nello spogliatoio, riesca noscente... Nelson Semedo, 24 anni, e nus a stagione.
no circa 70mila i tifosi neraz- più «dentro» nello spogliatoio a dare tutto. Arrivato a gennaio © RIPRODUZIONE RISERVATA Thomas Partey, 24 AP-AFP © RIPRODUZIONE RISERVATA

TRA SOCIETÀ E CAMPO


TACCUINO
La sede trasloca
al termine della quale inizierà il
ritiro ad Appiano Gentile.
EUROPEI UNDER 17 U17 FEMMINILE Gruppo B Sampdoria 33; Napoli 30;

Dal 2019 gli uffici


NUOVA SEDE Niente centro Italia-Spagna 0-0, Polonia- Udinese 29; Verona 28;
sportivo in zona Baggio, nell’ex
La sfida con Israele Inghilterra 2-2. Classifica Italia, Bologna 25; Lazio 19*.
piazza d’Armi, a Milano. L’Inter vale i quarti di finale Spagna, Polonia, Inghilterra 1. *Atalanta qualificata alla Final

in Porta Nuova
fa sapere che non è stata avan- ● (m.cal.) Alle 20, a Burton Four; Lazio retrocessa
zata alcuna offerta perché le (Inghilterra), la Nazionale PRIMAVERA
condizioni del bando non ris- Under 17 sfida Israele CALCIO A 5
pecchiavano ciò che il club si nell’ultima gara della fase a
Recupero, il Sassuolo
mattutino la squadra ha lavora- sarebbe aspettato, ovvero un gironi dell’Europeo: gli vince a Verona Came in semifinale
MILANO to in palestra svolgendo eserci- terreno su cui intervenire subi- azzurrini di Nunziata sono ● Nel recupero della Ora la Luparense
zi di ginnastica e potenziamen- to senza dover prima richiedere a tre punti, come la Svizzera, 22a giornata, il Sassuolo vince ● (m.cal.) La Came Dosson, alla

D
oppia seduta di allena- to. Alla fine di questa prima il cambio di destinazione d’uso impegnata contro i padroni di 2-0 sul campo del Chievo: una prima partecipazione ai playoff
mento ieri per l’Inter di parte si è poi proseguito con il e provvedere alla bonifica. L’in- casa. Out lo squalificato sconfitta pesante, per la squadra scudetto, conquista una storica
Luciano Spalletti sotto riscaldamento e, infine, con un vestimento di Suning a Milano Fagioli. «Dobbiamo pensare di Prina, che resta a 40 punti, al qualificazione alle semifinali: la
gli occhi del d.s. Piero Ausilio e lavoro di forza personalizzato. però proseguirà. Perché dalla solo a vincere», le parole del sesto posto, in compagnia di squadra trevigiana, in gara-3 dei
del suo vice Dario Baccin. Una L’allenamento pomeridiano è primavera 2019 la sede del club tecnico. In Lituania, grande Juventus e Milan, quando quarti, batte 2-1 (gol di Bellomo e
seduta che non ha visto lavora- iniziato in sala video con un ap- si sposterà da corso Vittorio esordio all’Europeo dell’Under mancano due giornate alla fine Alemao) ed elimina il Napoli.
re in squadra sia Joao Miranda profondimento tattico sul Sas- Emanuele al palazzo in via di 17 femminile, che ha della regular season. Lunedì 14 gara-1 delle semifinali a
sia Roberto Gagliardini, che suolo, per poi proseguire sul ristrutturazione tra viale Libe- pareggiato 0-0 contro la Reti decisive di Raspadori e Bassano (Luparense-Came) e
continuano a seguire i percorsi campo con esercizi sul possesso razione e via Gioia (zona Porta Spagna. U17 MASCHILE Frattesi nei minuti finali. Chieti (Acqua&Sapone-Rieti, in
individuali per recuperare dai palla e una partitella a campo Nuova) dove due-tre piani ver- Gruppo A (ore 20) Israele- Classifica Atalanta 62*; Inter 54; diretta su Fox Sports). Gara-2
rispettivi problemi fisici. Il bra- ridotto. Oggi squadra in campo ranno destinati ai nerazzurri. Italia, Svizzera-Inghilterra. Fiorentina 51; Roma 49; Torino venerdì 18, eventuale gara-3
siliano verrà valutato quotidia- di mattina, mentre domani la m.b. Classifica Inghilterra 6; Italia, 46; Juventus, Milan, Chievo 40; martedì 22. Finale dal 28 maggio
namente. Nell’allenamento seduta è programmata per le 17 © RIPRODUZIONE RISERVATA Svizzera 3; Israele 0. Genoa 37; Sassuolo 36; al meglio delle cinque gare.
16 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Serie A R Mercato GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 17
#

Napoli-Bereszynski CLASSIFICA
SQUADRE PT PARTITE RETI

lafrecciaadestra
G V N P F S
JUVENTUS 91 36 29 4 3 84 23
NAPOLI 85 36 26 7 3 73 28
ROMA 73 36 22 7 7 60 28
LAZIO 71 36 21 8 7 85 44

Ec’èancheLaurini
INTER 69 36 19 12 5 62 26
MILAN 60 36 17 9 10 50 40
ATALANTA 59 36 16 11 9 56 37
FIORENTINA 57 36 16 9 11 53 40
SAMPDORIA 54 36 16 6 14 55 55
TORINO 48 36 11 15 10 50 44
GENOA 41 36 11 8 17 32 40

1Serveun’alternativaaHysaj:Giuntolipuntaa
SASSUOLO 40 36 10 10 16 27 57
BOLOGNA 39 36 11 6 19 39 49
SPAL 35 36 7 14 15 35 56

batterel’InternellacorsaallateraledestrodellaSamp CHIEVO
CROTONE
UDINESE
34
34
34
36
36
36
8
9
10
10
7
4
18
20
22
33
37
46
58
62
63
CAGLIARI 33 36 9 6 21 31 61
VERONA 25 36 7 4 25 29 75
BENEVENTO 18 36 5 3 28 32 83
Mimmo Malfitano
NAPOLI CHAMPIONS EUROPA LEAGUE RETROCESSIONI
VERDETTI: VERONA E BENEVENTO RETROCESSI IN B

I
l mercato del Napoli va ol-
tre la questione allenatore. a
Che Maurizio Sarri resti o 37 GIORNATA
SABATO 12 MAGGIO
vada via, la decisione non in- BENEVENTO-GENOA ore 18 (andata 0-1)
fluirà sul progetto futuro. Da INTER-SASSUOLO ore 20.45 (0-1)
tempo il ds Cristiano Giuntoli DOMENICA 13 MAGGIO, ORE 15
ha avviato contatti con procu- BOLOGNA-CHIEVO (3-2)
CROTONE-LAZIO (0-4)
ratori e società per sondare le Elseid Hysaj, 24 anni LAPRESSE Vincent Laurini, 28 anni GETTY Bartosz Bereszynski, 25 anni, alla Samp dal gennaio 2017 GETTY
FIORENTINA-CAGLIARI (1-0)
disponibilità di quei giocatori VERONA-UDINESE (0-4)
che ha individuato per rinfor- migliorata. Quest’anno Hysaj è ce ne sia qualcuno disposto a conoscenza che tanto piace al-
RLa clausola per
TORINO-SPAL (2-2)
zare il Napoli. Le operazioni stato il titolare inamovibile, ha spenderla quella cifra pur di l’allenatore e al direttore spor- ATALANTA-MILAN ore 18 (2-0)
più necessarie riguardano il re- dimostrato di avere buone doti garantirsene il cartellino. Alle tivo: Giuntoli lo portò al Carpi, ROMA-JUVENTUS ore 20.45 (0-1)
parto difensivo, cominciando sia nel difendere che nell’attac-
l’esterno albanese spalle di Hysaj c’è Cristian in Serie D, nell’estate 2010. SAMPDORIA-NAPOLI ore 20.45 (2-3)
dal portiere. Detto che ad Aure- care gli spazi sulla fascia di sua è di 50 milioni: Maggio il cui contratto, però, Quest’anno, con la Fiorentina,
lio De Laurentiis piace parec- competenza. Ma il ds è rimasto
occhio all’interesse scadrà a fine giugno: il Napoli Laurini ha sommato soltanto MARCATORI
chio Rui Patricio, il ds tiene in colpito dalla forza di Bartosz non è intenzionato a rinnovar- 18 presenze. In alternativa, il 29 RETI Immobile (7, Lazio).
caldo la trattativa col Bayer Le- Bereszynski, 25 anni, in forza dei club inglesi glielo, anche perché nello scor- diesse potrebbe valutare anche 28 RETI Icardi (5, Inter).
verkusen per Bernd Leno: nelle alla Sampdoria. Il ragazzo è so mese di febbraio ha compiu- un altro profilo, quello di Gae- 22 RETI Dybala (3, Juventus).
19 RETI Quagliarella (7, Sampdoria).
ultime ore le quotazioni del fortemente sponsorizzato da to 36 anni. Bereszynski, dice- tano Letizia, 28 anni, napoleta- 18 RETI Mertens (4, Napoli).
portiere tedesco sono in cresci- Milik e Zielinski, suoi compa- re Ferrero a cederglielo. La vamo, sarebbe il profilo ideale no, in forza al Benevento. Il di- 16 RETI Higuain (1, Juventus); Dzeko
ta, anche per la sua giovane gni nella nazionale polacca, quotazione del giocatore parti- per rendere solida la zona de- fensore è un’altra vecchia co- (Roma).
età, 26 anni, contro i 30 del nu- che gli hanno già parlato di Na- rebbe da una base di 10 milio- stra della difesa, ma Giuntoli noscenza di Giuntoli che l’ha 13 RETI Simeone (Fiorentina).
12 RETI Lasagna (Udinese).
mero uno della nazionale por- poli e delle ambizioni del pro- ni. sta tenendo d’occhio anche avuto a Carpi per 5 anni. Si
11 RETI Ilicic (2, Atalanta); Perisic
toghese. Uno dei due, comun- getto societario. Al momento, Vincent Laurini, 29 anni a giu- tratta di un difensore grintoso, (Inter); Luis Alberto (1) e Milinkovic-
que, sarà il sostituto di Pepe c’è stato soltanto un interessa- LA CLAUSOLA La necessità di gno, attualmente in forza alla che se la cava bene in tutte e Savic (Lazio); Zapata (Sampdoria); Iago
Reina. mento, anche perché il giocato- assicurarsi l’esterno destro è Fiorentina. Il difensore france- due le fasi e che sarebbe entu- Falque (Torino).
re piace molto anche all’Inter e dovuta alla clausola di Hysaj, se è stato lanciato in serie A siasta di indossare la maglia 10 RETI Pavoletti (Cagliari); Inglese (1,
Chievo).
SVOLTA A DESTRA Il lavoro di potrebbe venirne fuori un’asta fissata a 50 milioni. Il difensore proprio da Maurizio Sarri nel del Napoli, lui che ne è stato
Giuntoli è concentrato sulla nel periodo del mercato. De albanese è seguito da alcuni suo ultimo anno di Empoli. In- sempre un tifoso.
parte destra della difesa, che va Laurentiis è deciso a convince- club inglesi e non è escluso che somma, si tratta di una vecchia © RIPRODUZIONE RISERVATA
18 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#

3 SALI DI MAGNESIO
AD ELEVATA
BIODISPONIBILITÀ
POTASSIO CON
CREATINA

t e p i ù a t t i v i
Tre vol anchezza,
in caso di sta ed
spossatezz udorazione.
eccessiva s

ENERGY
POCHE
CALORIE À
R AN
CON GUAEINA
E C A F F

L’ANTIFATICA PRONTO DA BERE.


Serie A R Mercato GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 19
#

La Roma progetta
inosservate le voci che giusto
ieri dalla Spagna volevano un IL PRESIDENTE
Perotti nel mirino del suo vec­

Lotito ci crede
chio club, il Siviglia. Gli addii
non sarebbero invece così scon­

Chiesa nel villaggio


tati a fronte dell’arrivo di Verdi.
È l’altro nome, rigorosamente
italiano, che Monchi ha segna­
to in grandissima evidenza per
il ruolo di esterno offensivo. È «Lazio, meriti
E non molla Verdi la Champions»
uno dei settori – il primo è il
centrocampo – che la Roma ha
individuato tra quelli migliora­
bili per la prossima stagione,
considerate le tante pene sof­
ferte specie sulla fascia destra
1Nel giorno del classifica migliore. Noi però

1Monchi si iscrive alla corsa per l’attaccante viola prima dell’esplosione di Cengiz
Under. Ecco: Verdi, rispetto a 61° compleanno
non siamo abituati a piangerci
addosso. Dobbiamo reagire,

Perotti ed ElSha in bilico. Contatti pure col Bologna


Chiesa, avrebbe il vantaggio di combattere e raggiungere gli
essere impiegabile sia a destra il patron carica: obiettivi che abbiamo meritato
sia a sinistra. E il fatto di essere sul campo». Cioè quella Cham­
un ottimo specialista dei calci «Combatteremo pions che può arrivare attra­
piazzati – alla Roma dopo Kola­ verso le partite con Crotone e
Davide Stoppini rov c’è il deserto – non è ele­ fino alla fine» Inter. «Vivo queste due finali
ROMA mento che passa inosservato. Il con trepidazione – ancora Loti­
corteggiamento nei confronti to – ma anche rammarico per­

S
e non è paura di cadere, di Verdi e del Bologna non è co­ Stefano Cieri ché non meritavamo di soffrire
la vertigine è voglia di vo­ sì recente come quello di Chie­ ROMA fino alla fine. Ma questo rientra
lare, per dirla con la poe­ sa. Il prezzo del cartellino è più nel dna e nella storia di questa

U
sia di Jovanotti. E allora, per ar­ basso rispetto a Chiesa – 25 mi­ n compleanno senza società. Ci siamo sempre dovu­
rivare lassù o nelle immediate lioni di valutazione –, le prime feste. Congelate più ti conquistare tutto con grande
vicinanze – come accaduto in chiacchiere tra i club risalgono che altro, in attesa di sacrificio e abnegazione».
Champions in questa stagione – addirittura a gennaio, nei gior­ farle la sera del 20 maggio,
alla Roma serviranno un paio ni del rifiuto del calciatore nei quando la Lazio potrebbe L’ANNUNCIO La spinta del pub­
d’ali. Almeno una, una vera pe­ confronti del Napoli. vincere il suo «scudetto»: blico potrebbe rivelarsi decisi­
rò. Si fa peccato a pensare di co­ qualificarsi per la Cham­ va, specie nel match conclusivo
noscere in profondità i ragiona­ TORNA MASSARA Ecco, maga­ pions League. Claudio Loti­ all’Olimpico contro l’Inter (per
menti del plenipotenziario ri sulle due trattative un ruolo to ha ieri celebrato il suo 61° il quale la prevendita procede
Monchi. Ma non si va lontano importante potrebbe averlo Ri­ compleanno senza cambia­ spedita: già esauriti distinti e
dall’immaginare che due nomi cky Massara: rotto il rapporto re di una virgola le abitudini curva nord). «Nei momenti di
più di tutti gli altri sono nei Federico Chiesa, 20 anni: 6 gol in 34 presenze in campionato GETTY con Suning e dunque con l’In­ quotidiane, concedendosi difficoltà i nostri tifosi ci sono
pensieri della Roma e del pros­ ter, l’ex vice di Walter Sabatini solo una piccola divagazio­ sempre. L’ho constatato pure al
simo mercato: Federico Chiesa formati. Per il momento non si servatorio sul calcio, solo lo tornerà alla Roma, non nel ruo­ ne mediatica. Lazio club Quirinale, dove mi
e Simone Verdi. è andati oltre. Ma è già abba­ scorso dicembre ha stimato una lo di segretario generale (non è sono recato martedì», si ralle­
stanza per dipingere uno sce­ valutazione di 51 milioni di eu­ previsto nell’organigramma del L’OBIETTIVO Ai microfoni gra il patron. Che annuncia
IL PASSO Uno o l’altro, molto nario futuribile. La manovra ro. Ecco perché, a fronte di club) ma come stretto collabo­ domestici di Lazio Style ha una novità di marketing che fa­
più del Bernard dello Shakhtar, d’avvicinamento è iniziata. Alla un’impresa così complicata, il ratore di Monchi nella direzio­ parlato a lungo del momen­ rà molto piacere ai fan bianco­
sondato di recente. La novità ri­ Roma piace Chiesa, identikit passo obbligato sarebbe quello ne sportiva. Il futuro è oggi. Ah, to della sua creatura, inter­ celesti. «Abbiamo acquisito un
guarda il gioiello della Fiorenti­ che rientra alla perfezione nel­ di cedere almeno uno dei due ci sarebbe anche Roma­Juven­ rompendo un silenzio che negozio al centro di Roma. Co­
na: la Roma si è informata della le idee tattiche di Di Francesco. esterni offensivi di piede destro tus domenica: Olimpico oltre i durava da tempo. «Abbiamo sì i nostri tifosi avranno la pos­
situazione di Chiesa con la so­ E profilo perfettamente compa­ in organico. Chiesa «in» vorreb­ 50 mila spettatori per ufficializ­ costruito una squadra per sibilità di acquistare i biglietti
cietà viola. E il messaggio reca­ tibile con le idee di Monchi. be dire Diego Perotti o Stephan zare la qualificazione alla pros­ competere alla pari con tutti anche lì». Una lacuna (l’assen­
pitato da Trigoria a Firenze è il Certo, volendo scendere nel El Shaarawy ceduti. sima Champions, passaggio ne­ – ha detto il presidente –. za di uno store del club nel cuo­
seguente: sappiate che, qualo­ dettaglio, Chiesa fa rima con in­ cessario (anche) per il mercato Non voglio fare polemiche re della capitale) che i tifosi la­
ra decideste di cedere l’attac­ vestimento elevato per il cartel­ L’ALTRO L’andirivieni sarebbe che verrà. (torti arbitrali, ndr), ma la ziali hanno sempre lamentato.
cante, noi vorremmo essere in­ lino. Per intendersi: il Cies, l’os­ quasi obbligato, non passino © RIPRODUZIONE RISERVATA Lazio avrebbe meritato una © RIPRODUZIONE RISERVATA
20 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Serie A R Il personaggio GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 21
#

1Con8partite LA SUA STAGIONE


LE ULTIME GRANATA

consecutiveil
fantasistaserbo
TOCCHI PER ZONA
Il colore è più intenso nelle zone
in cui ci sono stati più tocchi di palla
SorrisoBerenguer:
haconquistato ATTACCO
2 7 22 43 49 100 99 57 22 lavoracolgruppo
Mazzarrieilsuo
c.t.Krstajic
2 5 12 40 49 79 99 48 22
4 16 28 53 44 92 31 8
7 11 16 27 30 68 21 6
MaBonifazisiferma
3 2 10 13 26 39 52 17 4 1Il 22enne esterno nalizzato. Oggi per i granata è
in programma una sessione
2 1 6 16 10 28 43 23 16 potrebbe tornare tecnico-tattica al Filadelfia a
Fabrizio Turco porte chiuse.
TORINO
Presenze
in A
Gol
in A
contro la Spal
Media Il difensore va k.o.: IN RITIRO A BORMIO Adesso è

H
a riconquistato il Torino voto: ufficiale, le voci delle scorse
e la Nazionale serba in 26 6
6,3 guaio muscolare settimane sono state confer-
poco più di un mese, mate anche dal club granata
Adem Ljajic. Al fantasista gra- Media a partita Ljajic attraverso un comunicato pub-
nata sono infatti bastate otto TORINO blicato sul proprio sito. Per il
partite, otto tappe utili a con- Media a partita ruolo sesto anno consecutivo il Tori-

U
vincere tutti e passare da pan- ASSIST: 10 n sorriso e una smor- no svolgerà la prima parte di ri-
chinaro fisso a uomo della fia. Walter Mazzarri tiro estivo a Bormio, in provin-
0,38
provvidenza, pronto a giocarsi ieri ha seguito il recu- cia di Sondrio, dove ormai il
le sue carte in chiave Mondia- 0,09 pero di Alex Berenguer che popolo granata è di casa. La
le. Il tutto dalla vigilia di Pa- DRIBBLING RIUSCITI: 40 ha svolto gran parte del la- squadra di Walter Mazzarri la-
squa in avanti; e i numeri sono 1,54 voro con la squadra e che vorerà in Alta Valtellina dall’8
inequivocabilmente dalla sua quindi potrebbe anche recu- al 22 luglio. Il Toro seguirà un
parte. Dalla trasferta della 0,81 perare in tempo per essere articolato programma di lavo-
svolta a Cagliari, con quell’in- OCCASIONI CREATE: 62 convocato in vista dell’ulti- ro tra parte atletica e sessioni
gresso al 9’ della ripresa che ha 2,38
ma partita casalinga, quella di allenamento dedicate alla
sparigliato le carte, il fantasista in programma domenica tecnica e alla tattica. Sempre a
serbo ha infatti inanellato una 0,9 contro la Spal, a caccia dei Bormio i granata giocheranno
serie di 7 partite complete, in PASSAGGI POSITIVI: 912 punti salvezza. Quando anche le prime tre amichevoli
cui ha distribuito gol e assist, 35,08 Mazzarri rilancerà dal pri- della stagione; in più ci sarà
fino ai due passaggi al bacio mo minuto il capitano Be- l’appuntamento ormai tradi-
che a Napoli hanno portato alle 14,18 lotti che domenica a Napoli zionale con la presentazione in
due reti in rimonta di Baselli e Adem Ljajic, 26 anni, serbo, gioca nel Torino dal 2016-2017 LAPRESSE DATI OPTA, L’EGO è subentrato soltanto nella piazza della squadra.
di De Silvestri. Due giocate ge- ripresa. Per un gradito ritor- f.t.

Ljajic con un filotto


niali: prima il filtrante per il no in gruppo, ecco invece © RIPRODUZIONE RISERVATA

centrocampista che ha battuto uno stop inatteso: Bonifazi


Reina grazie anche alla devia- ha infatti interrotto anzi-
zione involontaria di Chiri- tempo la seduta pomeridia-
ches; poi il cross pennellato na a causa di un affatica-

si è ripreso il Toro
dalla trequarti per la testa del mento muscolare all’addut-
terzino che dopo il gol è andato tore della coscia destra. Un
a ringraziarlo. Due colpi di ge- guaio muscolare che andrà
nio che lo portano sul podio verificato nelle prossime
della classifica degli assist ma ore, ma è probabile che Bo-

e il Mondiale russo
che, soprattutto, sono merito nifazi non possa recuperare
del nuovo approccio, quello fi- in tempo per la sfida contro
glio della maturità e dei 26 an- la «sua» Spal. Domenica
ni, che lo ha portato a convin- mancherà anche Obi che
cere Walter Mazzarri ad affi- continua nel lavoro perso- Andrea Belotti, 24 anni LAPRESSE
dargli prima una maglia da ti-
tolare e poi le chiavi del Torino. so un talento un po’ naif a cam- CHE RUOLO PER IL FUTURO?
Da lì al Mondiale la strada si è
fatta in discesa, proprio come
RLa gara della svolta biare atteggiamento in campo
e fuori. Sembrava una partita
Adesso, invece, siamo alla fase
successiva, gli esperimenti
IL MEMORIAL LE GIOVANILI
quaranta giorni fa sembrava
a Cagliari, il 31 persa, e invece c’è riuscito, fino stanno per lasciare spazio alle Il «Rabino» Le Academy
invece una salita da Cima Cop- marzo, frutto del a indurlo a pensare alla squa- certezze e alle partite che con-
il 2 giugno domenica
pi; perché la svolta granata ha dra prima che ai personalismi, tano, con il Mondiale di Russia
lavoro combinato
convinto in un attimo anche il
c.t. della Serbia Krstajic che dei due tecnici
a correre su e giù per il campo e
anche a indicare la strada ai
alle porte. E chissà che il tre-
quartista dal ruolo indefinibile
a Milazzo in tribuna
adesso sta progettando la più giovani compagni di repar- - esterno, falso nove e attaccan- ● TORINO (f.t.) Don Aldo ● TORINO (f.t.) Ci saranno
squadra per la campagna di to, Edera in primis. Krstajic, in- te arretrato - non abbia la sua Rabino è sempre nel cuore anche le Academy del Toro a
Russia e che vuole puntare sen-
za dubbi né remore sul suo ta-
RWalter l’ha convinto vece, gli ha fatto indossare
l’abito che Mazzarri aveva in
collocazione migliore. Perché
adesso Ljajic guarda al futuro
dei tifosi. Il Toro Club Sicilia
Granata Tonino Asta
salutare il popolo granata
nell’ultima uscita casalinga di
lento.
ad abbandonare i mente di disegnare apposta che si chiama Mondiale con la organizza il 3° Memorial A. Domenica, prima della
personalismi, il c.t. per lui, facendolo giocare mez- Serbia, ma anche Europa con il dedicato all’indimenticabile partita con la Spal, i ragazzi
IL LAVORO DI MAZZARRI In re- zala in un centrocampo a tre. Toro del prossimo anno. Per- cappellano granata morto delle società affiliate al Torino
altà, però, a scuotere Ljajic e ri-
l’ha reinventato Una svolta tattica che è giunta ché se continuerà sui binari in- nell’agosto 2015. Il torneo si provenienti da tutta Italia e
portarlo sulla strada giusta è mezzala sul prato di casa, quello dello trapresi da Cagliari in avanti disputerà sabato 2 giugno dall’estero sfileranno intorno
stato proprio il lavoro ai fian- stadio Grande Torino, nel- Adem può diventare un tassel- allo Stadio Comunale Salmeri al campo per poi raggiungere
chi fatto a distanza – ma quasi l’amichevole di fine marzo lo prezioso per lo scacchiere di di Milazzo, in provincia le tribune dalle quali
in coppia - da una parte da contro il Marocco: quella sera Mazzarri per inseguire il tra- di Messina. L’evento è assisteranno alla sfida contro
Mazzarri e dall’altra proprio da Ljajic ha iniziato a cambiare guardo sfuggito quest’anno, «a patrocinato dal Comune di la Spal. Nell’intervallo faranno
Krstajic. Più faticoso, costrutti- pelle anche tatticamente, con patto di avere sempre tanta vo- Milazzo e dal Torino; vedrà la passerella anche le bambine
vo e anche più continuo il com- la sua Nazionale che ha inizia- glia di correre e di sacrificarsi partecipazione del direttore della scuola calcio del Toro,
pito dell’allenatore granata, vi- to a raccogliere i frutti del lavo- per la squadra». Proprio come esecutivo granata Alberto reduci dalla conquista della
sto che ha dovuto convincere ro quotidiano svolto da Maz- recita il mantra mazzarriano. Barile e dello speaker fase interregionale della
un giocatore considerato spes- zarri. © RIPRODUZIONE RISERVATA ufficiale Stefano Venneri. «Danone Nations Cup».
22 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Serie A R La lotta in coda GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 23
#

Torna Joao Pedro


Il Cagliari ha l’asso
per la salvezza
1La sospensione cautelare per doping è finita ieri:
in attesa della sentenza, JP10 può giocare a Firenze
te. La società gli ha consentito
Francesco Velluzzi di allenarsi. Joao ha saltato so-
Mario Frongia lo 10 giorni per evidenti pro-
blemi psicologici dovuti allo

I
l Cagliari è pronto a calare choc della sospensione per un
l’asso per la delicatissima doping che per lui non esiste.
sfida di domenica al Fran- CAGLIARI 33 punti
chi con la Fiorentina. L’asso è il CHE STORIA Joao Pedro è l’uo- 37ª GIORNATA 38ª GIORNATA

numero 10 Joao Pedro. Non mo di maggior talento e classe 13 MAGGIO 20 MAGGIO

può essere un pesce d’aprile del Cagliari, ha segnato 5 gol in FIORENTINA Atalanta
perché l’evento è 21 gare. Anzi, i
In MAIUSCOLO le partite in trasferta.
trascorso da un gol li ha fatti tutti
COEFFICIENTE DIFFICOLTÀ:
pezzo. Ma so- LA SITUAZIONE nelle prime 15. Bassissima Bassa Media
prattutto ieri so- C’è un precedente: Fino alla partita Alta Altissima Joao Pedro Geraldino dos Santos Galvao. 26 anni, è nato a Ipatinga, Brasile. Al Cagliari dal 2014 LAPRESSE
no passati due di Bologna del 3
mesi dalla so- Lucioni, che giocò 3 dicembre è an- due volte all’idroclorotiazide. nell’organismo di Joao. È que- memoria difensiva. «Puntiamo dalla partita persa (0-5) col Na-
spensiva caute- gare col Benevento dato come un Un incubo. Lo sorteggiano an- sto è il motivo del contendere all’assoluzione perché nella poli del 26 febbraio e, per
lare di 60 giorni prima dello stop treno. Poi il calo, che col Napoli: negativo. con la Procura che finora non condotta di Joao non c’è nessu- quanto si sia allenato bene e sia
che hanno tenu- fino alla mazza- ha avuto pietà e ha avanzato il na colpa», aggiunge De Toni. in forma, gli manca il ritmo
to il brasiliano Il brasiliano senza ta nella gara in- L’ALTRA PARTITA Da quel mo- 24 aprile una richiesta di squa- partita. La società ieri ha man-
fuori dal campio- terna con la Fio- mento Joao Pedro, i professori lifica per 4 anni ipotizzando IN CAMPO In queste settimane dato le richieste agli organi
nato per essere gare da 60 giorni, rentina del 22. di tossicologia forense del labo- l’assunzione volontaria del il brasiliano si è allenato bene. competenti per avere l’autoriz-
stato trovato po- ma Lopez ha bisogno Un pestone di ratorio regionale antidoping diuretico. La difesa punta drit- Il Cagliari, che da questo pome- zazione e non avere alcun tipo
sitivo, causa un della sua qualità frustrazione a dell’Università di Padova, Mas- ta all’assoluzione. Il calciatore riggio comincia un altro ritiro di problema se dovesse decide-
diuretico proibi- Federico Chiesa simo Montisci e Donata Favret- avrebbe anche rintracciato lo ad Assemini, domenica a Firen- re di schierarlo. Anche il Bene-
to. L’udienza è fissata per il 16 gli costa il rosso e di conse- to e i legali Ernesto De Toni e scontrino della carta di credito ze va a giocarsi una delle due vento aveva fatto giocare per 3
alle 14 alla prima sezione del guenza 4 giornate. Torna in Gaetano Mari cominciano a per l’acquisto degli integratori. sfide decisive per restare in A. partite il difensore Lucioni, de-
Tribunale Nazionale Antido- campo il 4 febbraio con la Spal giocare un’altra partita. Quella «Joao Pedro non ha mai pensa- Poi chiuderà in casa con l’Ata- corsi i due mesi di sospensione
ping del Coni a Roma. Fino a e dà un buon contributo alla della difesa. Quella della non to di assumere intenzional- lanta. Ha bisogno urgente di e prima che arrivasse il provve-
quel giorno, Joao è a disposi- vittoria del Cagliari. Gli annul- volontarietà, della inconsape- mente sostanze vietate, ma so- qualità, quella che JP10 può dimento definitivo (un anno di
zione del club. Che non lo ha lano pure un gol. Poi si depri- volezza. Per la difesa gli inte- lo integratori leciti, su indica- dare. E allora perché non con- stop). E questo precedente in-
mai abbandonato dopo un pri- me ed è buio totale. Lo sorteg- gratori, presi con il consulto di zione di un medico brasiliano vocarlo? La scelta (che ha sca- voglia Diego Lopez e il club del
mo iniziale periodo di grande giano al doping a Reggio Emi- un medico brasiliano, non sono qualificato e preparati da una tenato il solito tam tam sui so- presidente Giulini a calare l’as-
freddezza con una conferenza lia (l’11) col Sassuolo e (il 17) a dopanti. Bisogna capire in che farmacia certificata di San Pao- cial) può sembrare azzardata so domenica al Franchi.
stampa congiunta col presiden- Verona col Chievo. Positivo, modo quel diuretico è entrato lo», sostengono i legali nella perché l’attaccante non gioca © RIPRODUZIONE RISERVATA

fLE SQUADRE IN LIZZA PER LA SALVEZZA

Spal, lotta più semplice Giaccherini torna ala: Zenga carica i senatori Udinese, problema difesa
con Antenucci-Paloschi «Chievo, con il Bologna Cordaz è già pronto Samir non convince,
e il tifo che fa gol con loro serve almeno un punto» a trascinare il Crotone Tudor punta su Nuytinck?
● FERRARA Anche domenica a SPAL ● Ritorno all’antico, esterno a CHIEVO ● Il Crotone è tornato a lavoro CROTONE ● Zero vittorie nelle ultime
35 punti 34 punti 34 punti UDINESE
Torino, come è stato per tutta la sinistra nel tridente come tante dopo la brutta sconfitta di quattordici partite. Il dato è 34 punti
stagione, i tifosi della Spal volte in carriera: Emanuele Verona. Ieri mattina al centro estremamente inquietante per
saranno vicini alla squadra di 37ª GIORNATA
Giaccherini è la marcia in più del 37ª GIORNATA
sportivo Antico Borgo Walter 37ª GIORNATA
una squadra chiamata a
Semplici. Oltre il migliaio quelli 13 MAGGIO Chievo. Lui e Birsa sono le chiavi 13 MAGGIO Zenga ha ritrovato tutti i suoi 13 MAGGIO conquistare almeno un 37ª GIORNATA

che saranno presenti sugli spalti TORINO


di D’Anna. Un destro a sinistra e ragazzi carichi dopo due giorni Lazio
successo nelle ultime due gare. 13 MAGGIO
BOLOGNA
dell’Olimpico. Il loro contributo è un mancino a destra. «Felici per la di riposo. È questa è la settimana L’ultima volta che l’Udinese ha VERONA
effettivamente risultato di vittoria col Crotone, ma per forse decisiva per i rossoblù che intascato i tre punti è stato lo
38ª GIORNATA 38ª GIORNATA 38ª GIORNATA
primaria importanza, se non 20 MAGGIO
salvarci di punti ce ne servono 20 MAGGIO
con una vittoria contro la Lazio 20 MAGGIO
scorso 28 gennaio a Marassi 38ª GIORNATA
addirittura determinante. Parlare Sampdoria altri tre. Proveremo a vincere e a Benevento domenica allo Scida, vedrebbero NAPOLI contro il Genoa. Quella è stata 20 MAGGIO

di dodicesimo uomo non è chiudere ogni discorso già a aumentare notevolmente le anche l’ultima occasione in cui la Bologna
assolutamente un’affermazione di Bologna», la fiducia di probabilità di salvezza. In questo porta di Bizzarri è rimasta
facciata. Giaccherini, al Chievo fino al 2021 momento delicato il presidente inviolata: i due pareggi
Sostegno garantito anche nelle Mirko e a Verona fino a fine carriera. Emanuele Gianni Vrenna continua ad Alex conquistati da allora, infatti, sono Samir
situazioni più delicate e nei Antenucci, «Lottare per salvarsi - diceva ieri - Giaccherini essere vicinissimo alla squadra e Cordaz, arrivati con gol: Milan (1-1) e Santos, 23
momenti in cui la squadra 33 anni non è come giocare per lo 33 anni anche ieri mattina non ha voluto 35 anni Benevento (3-3). anni
ferrarese pareva destinata LAPRESSE scudetto o con la Nazionale. La LAPRESSE fare mancare la sua presenza LAPRESSE Tanti errori nella fase difensiva LAPRESSE
all’immediato ritorno in serie B. pressione è diversa. Qui c’è in all’allenamento. hanno caratterizzato il girone di
Mai una polemica e contestazioni b a l l o l a Zenga per questa ritorno: responsabilità collettive
riservate esclusivamente ad una s o p r av v i v e n z a . Siamo importante sfida chiederà ma anche molti errori individuali
serie di decisioni arbitrali consapevoli di non aver fatto ai senatori e agli ultimi arrivati con un protagonista assoluto
contrarie e difficili da digerire niente, di dover azzerare tutto. Di un surplus di impegno per distacco: Samir. Il centrale
anche dai supporters più dover in un certo senso sperando nell’aiuto dei bianconero ha sulla coscienza
moderati, e alla vicenda dipendere anche dai risultati tifosi. Il Crotone nelle i gol subiti contro Cagliari,
Borriello. L’attaccante delle altre, ma coscienti ultime tre gare casalinghe Crotone, Benevento e
accolto a Ferrara, alla luce anche di aver imboccato la ha collezionato due Inter per restare solo
dei fatti, con esagerato strada giusta». Il Bologna vittorie (contro Bologna e alle uscite più recenti.
entusiasmo e che, proprio per lui è un mare di ricordi: Sassuolo) e un pareggio di Adesso il dilemma di
con il Torino all’andata ha «Conosco la piazza e so che non platino contro la Juventus. Tudor è questo: dare ancora
indossato per una manciata di ci concederanno nulla. Vorranno Toccherà al portiere Alex fiducia a Samir domenica al
minuti, per l’ultima volta, la far risultato. Loro hanno il Cordaz, capitano della Bentegodi contro il Verona,
maglia della Spal. Molto meglio vantaggio di essere spensierati e squadra, prendere per mano li considerato anche che il
hanno fatto Antenucci e leggeri, noi quello di essere più compagni e traghettarli nel brasiliano è in sovrappeso, o
Paloschi, 9 e 7 reti, tornati al gol motivati. Ci serve una vittoria, al porto della salvezza. E in città è ripiegare sull’olandese
domenica, dopo oltre 700’ di limite anche un punto. Troppo caccia agli ultimi biglietti di Nuytinck? Il tecnico croato da
astinenza. Sulla ritrovata verve importante per noi almeno tribuna rimasti in vendita; tutti ieri ha cominciato a nascondere
realizzativa della sua coppia muovere la classifica. È stata una gli altri settori dello stadio sono le prove generali e altrettanto
d’attacco confida Semplici per stagione particolare, ma ci sono andati esauriti nel giro di poche farà oggi quando la squadra si
tagliare il traguardo salvezza. tutti i margini per raddrizzarla». ore. allenerà al Friuli.
Alessandro Sovrani Alessandro De Pietro Luigi Saporito Massimo Meroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
24 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Mondo R Inghilterra GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 25
#

Contemancal’aggancio SPAGNA

LaChampionssiallontana
1Il Chelsea fermato in casa dall’Huddersfield, il Tottenham batte
il Newcastle. I Blues ora sono a due punti dal Liverpool, quarto
Antoine Griezmann, 27 anni e Ousmane Dembélé, 20 GETTY/AP

Stefano Boldrini
CORRISPONDENTE DA LONDRA
CHELSEA 1
Barça, Griezmann
e 5 gol al Villarreal
HUDDERSFIELD 1

I
l cuore, il coraggio, l’orgo-
PRIMO TEMPO 0-0
glio: è la notte dell’Hud- MARCATORI Depoitre (H) al 5’,

Real k.o. a Siviglia


dersfield, forse la squadra Alonso (Ch) al 17’ s.t.
più debole della Premier, ma
capace di salvarsi con un turno CHELSEA (3-4-3) Caballero 5,5;
d’anticipo nella roccaforte del Azpilicueta 6, Christensen 6,
Chelsea. La gara che avrebbe
dovuto dare ulteriore slancio ai
Rudiger 5,5; Zappacosta 5,5 (dal
9’ s.t. Giroud 5,5), Fabregas 6, 1Suarezannuncia toine, che con l’Atletico non ha
ancora vinto nulla, è carico,
Blues nella volata Champions,
Kanté 6, Alonso 6; Willian 6,5,
Morata 5, Pedro 5 (dal 14’ s.t. l’imminentearrivo concentrato, per nulla distratto
ci regala l’ennesima bellezza dalle voci di mercato e con
del calcio: la dignità dei poveri.
Hazard 5,5).
PANCHINA Eduardo, Cahill,
delfrancese un’enorme voglia di vincere a
Come in tutte le storie a lieto Bakayoko, Moses, Barkley.
ALLENATORE Conte 5.
efaarrabbiare Lione. Più o meno per andarse-
fine, c’è il momento di magia e ne alla grande, anche se la cosa
la parata del portiere Jonas AMMONITI Fabregas per l’AtleticoMadrid non è stata presentata in termi-
proteste.
Lossl sul colpo di testa di Chri- ni tanto diretti. Diego Costa ha
stensen, all’83’, appartiene al HUDDERSFIELD (5-3-2) Lossl 7,5; risposto a 4 domande, tutte su
genere dei capolavori che illu- Smith 6 (dal 40’ s.t. Malone sv), Filippo Maria Ricci Griezmann: «È grande abba-
minano la carriera di un gioca- Zanka 6, Schindler 6,5, Kongolo CORRISPONDENTE DA MADRID stanza per poter decidere al me-
tore. Un giorno Lossl racconte- 6,5, Lowe 6 (dal 18’ s.t. glio. Che sappia però che se se

G
rà di un volo disperato e di una Hadergjonaj 6); Mooy 6,5, Hogg 6, randi polemiche, e ne va difficilmente potrà torna-
Billing 6; Depoitre 6,5, Van La
mano al vento che è riuscita a Parra 5 (dall’8’s.t. Pritchard 6). grande calcio. Questo re come ho fatto io». Interessan-
toccare il pallone con la punta PANCHINA Coleman, Quaner, ha offerto ieri la gior- te anche la valutazione di Filipe
delle dita. Una deviazione lie- Ince, Mounié. nata del Barcellona. Le pole- Luis: «L’Atletico ha dimostrato
ve, ma giusta: il palo ha com- ALLENATORE Wagner 7 miche sono per il caso Griez- di essere molto competitivo e
pletato l’opera e l’Hudder- AMMONITO Lossl per mann, che tiene banco da al- non è solo Griezmann. È vero
sfield, su questo splendido ge- comportamento non meno 48 ore e ha fagocitato che quest’anno è stato il più de-
regolamentare.
sto atletico, ha visto la luce del- il Media Day dell’Atletico terminante di noi, ma l’abbia-
la salvezza. La prossima ARBITRO Mason 5,5. Madrid in vista della finale mo aiutato ad essere ciò che è».
stagione i Terriers giocheranno NOTE spettatori 38.910. Tiri in di Europa League.
ancora in Premier e l’1-1 dello porta 5-2. Tiri fuori 17-1. Angoli 9- CALCIO CELESTIALE Ieri si so-
Stamford, dopo il pareggio in 0. In fuorigioco 2-0. Recuperi: 2’ POCA DIPLOMAZIA Ultima- no giocati due recuperi e il
casa del Manchester City, di- p.t.; 6’ s.t. mente giocatori e dirigenti Barça ispirato dal magico Inie-
mostra che la banda del tede- del Barcellona quando parla- sta ha offerto 45’ di calcio cele-
sco Wagner, uno che due anni no di Griezmann sembrano stiale, celebrato con i gol di
fa portò su un isolotto sperduto dare per scontato che il fran- Coutinho, Paulinho e Messi che
i giocatori a vivere in tenda per Antonio Conte, 48 anni, impreca durante la partita di ieri GETTY cese la prossima stagione è arrivato a 34 reti e vede sem-
imparare il senso del sacrificio, giocherà al Camp Nou. La pre più vicina la Scarpa d’oro.
si è guadagnata sul campo di tarsi di un pareggio. Anche qui, dotto uno splendido sinistro di cosa sembra assai probabile, Nella ripresa un fortunoso gol
vivere un’altra avventura con come nel caso di Lossl, serve un Alonso bloccato da Lossl, LA SITUAZIONE perché è legata al pagamen- di Sansone e la tardiva doppiet-
le big del football inglese. miracolo. un’occasione da urlo divorata to della clausola di rescissio- ta di un finalmente ispirato
da Rudiger e un’avanzata di Arsenal battuto ne fissata a 100 milioni di eu- Dembélé per il 5-1. Al Barça
FRENATA L’altra faccia della se- CONTE Nella frenata, dispiace Morata che, saltato il portiere, ro:«Siamo orgogliosi che mancano solo due partite per
rata è la frenata del Chelsea, dirlo, Antonio Conte ci ha mes- si è allargato troppo. dal Leicester vengano nel nostro gruppo chiudere la Liga imbattuto, cosa
fermato sul più
bello nel rush fi-
so qualcosa di
suo. Ha cambia- I GOL L’Huddersfield ha pensa-
City da record giocatori come Antoine» ha
detto Suarez. La sfacciata
avvenuta due volte nella prei-
storia del torneo quando si di-
nale della Cham- IL NUMERO to sei uomini ri- to solo a chiudersi e a contare i ● Il Manchester City già presa di posizione dei catala- sputavano appena 18 giornate.

1
pions. Ora, com- spetto all’1-0 sul minuti, ma incredibilmente, in campione ha battuto 3-1 il ni però ha fatto inalberare A Siviglia il Madrid zeppo di ri-
plice il successo Liverpool e ha apertura di ripresa, alla prima Brighton raggiungendo la Miguel Ángel Gil Marín, diri- serve ha perso 3-1. Nel primo
del Tottenham probabilmente folata di vento è passato. Un quota record di 97 punti, due gente dell’Atletico che mar- tempo reti di Ben Yedder e
sul Newcastle, i esagerato. Esclu- lancio in corridoio di Mooy ha in più del Chelsea 2004-05. tedì sera con un comunicato Layun, nella ripresa rigore sba-
Blues devono ag- dere in partenza liberato Depoitre. Il centravan- Arsenal k.o. a Leicester. ufficiale ha stigmatizzato il gliato e autogol di Sergio Ra-
grapparsi ad una turno al termine: il genio di Ha- ti si è scontrato con Caballero, RECUPERI Chelsea- comportamento del Barça mos e reti finali di Mayoral e Ra-
c o m b i n a z i o n e domenica il Chelsea zard, il momen- si è rialzato e ha firmato l’1-0. Il Huddersfield 1-1; Leicester- invitandolo a rispettare il mos col suo secondo rigore. Per
complicata per to di grazia di Gi- Chelsea ha pareggiato con una Arsenal 3-1; Manc. City- fatto che tra una settimana il Siviglia con Caparros al posto
cercare il colpo va a Newcastle, il roud e la corsa di capocciata fortuita di Alonso, Brighton 3-1; Tottenham- l’Atletico si gioca una finale di Montella, due vittorie su due.
di coda nell’ulti- Liverpool riceve Moses ha tolto sul rinvio sbilenco di Zanka. La Newcastle 1-0. CLASSIFICA: europea. © RIPRODUZIONE RISERVATA
mo turno. L’uni- il Brighton parecc hio al spinta disperata, con Giroud e Manc. City 97; Manc. Utd 77;
ca strada prati- Chelsea. Pedro è Hazard catapultati nella mi- Tottenham 74; Liverpool 72; VITTORIA E ADIÓS? Ieri Ga- RECUPERI 34a GIORNATA Barcello-
cabile è quella del successo del stato un fantasma. Morata è schia, ha prodotto solo il mira- Chelsea 70, Arsenal 60; bi, Koke, Diego Costa e Saul na-Villarreal 5-1, Siviglia-Real Madrid
Chelsea a Newcastle e di un lontano dai suoi livelli miglio- colo di Lossl. Al triplice fischio, Burnley 54; Everton 49; oltre al citato Filipe Luis han- 3-2. CLASSIFICA Barcellona 90,
Atletico M. 75, Real 72, Valencia 67,
suicidio del Liverpool con il ri. Zappacosta ha lottato, ma festa di popolo dell’Hudder- Leicester 47; Newcastle, C. no tutti dovuto rispondere a Betis 59, Villarreal 57, Siviglia 53,
Brighton. Non ci sono alterna- anche lui, alla fine, ha girato a sfield. Il calcio dei poveri, per Palace, Bourn., Watford 41; domande su Griezmann e il Getafe 52, Girona 48, Eibar 47, Real
tive. La differenza reti, + 42 vuoto. A parte i tiri di Willian, il una sera, ha dato scacco ai ric- Brighton 40; West Ham 38; suo probabile addio. Hanno Sociedad, Celta 46, Alaves 44, Athletic,
per i Reds e + 27 per i Blues, migliore nel primo tempo, l’as- chi. Hudders. 37; Southamp. 36 ; detto varie cose, insistendo Espanyol 43, Leganes 40, Deportivo
permette a Klopp di acconten- salto iniziale dei Blues ha pro- © RIPRODUZIONE RISERVATA Swansea 33; W. Bromwich 31 però uniti sul fatto che An- 29, Las Palmas 22, Malaga 20.

NOTIZIE TASCABILI INGHILTERRA


Fergusonmigliora Mangia in finale
ROMANIA-BULGARIA UCRAINA E RUSSIA
In Coppa trionfo
Halasciato col Craiova dello Shakhtar
BRASILE
laterapiaintensiva Delio Rossi k.o. e del Tosno
Dani Alves, stop ● (bold) Sir Alex Ferguson
continua a migliorare e ha
● Sconfitta indolore per il Csu
Craiova di Devis Mangia, che
● Ieri sono state assegnate due
coppe nazionali: in Russia e in

di 4 settimane lasciato il reparto di terapia


intensiva. La notizia è stata
comunicata ieri attraverso il
cede 2-1 sul campo del Botosani
(di Mitrita il gol del provvisorio
pari) ma grazie al 5-1 dell’andata
Ucraina. Lo Shakhtar Donetsk ha
conquistato per la dodicesima
volta - record - la Coppa
Mondiale a rischio? Twitter ufficiale del Manchester
United. Il leggendario manager
vola in finale nella Coppa di
Romania. Affronterà la vincente
d’Ucraina. Battuta in finale la
Dinamo Kiev con i gol di Ferreyra
scozzese, 76 anni, operato di Hermannstadt-Gaz Metan (1-0 e Rakitsky. In Russia invece
● Esami rassicuranti hanno escluso il timore di d’urgenza sabato scorso per all’andata), oggi in campo. vittoria del Tosno, compagine
un’operazione per Dani Alves, 35 anni, il laterale un’emorragia cerebrale al Royal Sfuma invece per Delio Rossi la della regione di San Pietroburgo,
brasiliano del Psg che negli ultimi minuti della Hospital di Salford, continuerà chance di conquistare il suo fondata appena 5 anni fa, alla
finale di Coppa di Francia martedì contro Les ora il programma di primo trofeo in Bulgaria. Il Levski prima stagione in assoluto nella
Herbiers è rimasto vittima di un infortunio al Dani Alves, 35 anni, a terra dopo l’infortunio AFP riabilitazione. La famiglia ha Sofia dell’ex allenatore di Russian Premier League ed
ginocchio. Secondo la stampa brasiliana, gli esami ringraziato per l’ondata d’affetto, Palermo e Lazio viene sconfitto attualmente penultima in
strumentali effettuati ieri all’ospedale di Neuilly e sarà indisponibile per circa 4 settimane. Salvo ma ha rinnovato l’appello alla ai rigori in finale dallo Slavia per classifica, che ha battuto 2-1
avrebbero escluso il rischio dell’intervento, complicazioni, e se la sua convalescenza si privacy. José Mourinho, nella 4-2 dopo che la gara si era l’Avangard Kursk, squadra della
rassicurando il giocatore e il c.t. del Brasile, Tite. svolgerà tranquilla, Dani Alves potrà rispondere conferenza stampa alla vigilia di chiusa sullo 0-0 al termine dei seconda divisione, proveniente
Come rivelato da Esporte Interativo, Dani Alves alla convocazione per la Coppa del Mondo, che West Ham-Manchester Utd, ha 120 minuti. Per il Levski anche il dalla terza, che non ha mai
avrebbe subito «soltanto» la distensione del inizia il 14 giugno. Il Brasile esordirà il 17 contro la detto: «Abbiamo fiducia, le rammarico del rigore fallito da militato nel massimo torneo
legamento crociato anteriore del ginocchio destro Svizzera. Certo, qualche preoccupazione permane. sensazioni sono positive». Gomez al 12’ . nazionale.
26 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 27
#

OPINIONI www.gazzetta.it
TUTTE LE NOTIZIE SUL NOSTRO SITO

Il trionfo della Juve in Coppa Italia La vignetta L’esigenza di versatilità

IL TACCO DI MAX DA TARDELLI A SALAH


di Lorenzo Castellani

LE MANI DI GIGIO SE PESCHI IL JOLLY


stava guadagnando campo, dopo Cominciò terzino, da Como alla
IL COMMENTO un primo tempo strategicamente LA ROVESCIATA Juventus ci pensò Giovanni
di LUIGI GARLANDO abbottonato, ecco il pugno su di ROBERTO Trapattoni ad avanzarlo a
email: lgarlando@rcs.it corner di Benatia. Tre gol su BECCANTINI centrocampo, ampliandogli il
quattro dalla bandierina: se sei territorio di caccia. La storia ha reso
stanco, segni da fermo. E poi altri Twitter Marco prigioniero di un urlo. Ben

L L
due cazzotti sul muso altro è stato lo sviluppo della sua
a coppa del mondo, come all’avversario: 3 gol in 9 minuti. Il a giostra di Juan Cuadrado carriera, il peso del suo messaggio.
l’ha chiamata Gattuso alla Milan non ce l’ha questa ferocia. terzino, ala e di nuovo Marcava Kevin Keegan e Diego
vigilia, l’ha sollevata Gigi Non ha giocatori dai nervi scoperti terzino, appartiene al Armando Maradona come si
Buffon. A differenza di come Benatia, che possono laboratorio dell’eclettismo potevano amare i Beatles e i Rolling
Berlino, Ringhio stavolta sbraitare in faccia al mister o al FILIPPO MAGNINI che l’Olanda degli anni Stones.
piange tra gli sconfitti. La Juve ha capitano, che possono causare un Ex nuotatore Settanta innalzò a manifesto del
demolito il Milan con 4 gol in una rigore al Bernabeu o un gol di ● Di nuovo insieme!! #Paride progresso. Non capita spesso di Oggi che il calcio viene spacciato
ventina di minuti e per il quarto Koulibaly, ma in una finale elettrica #sorellona #family #pesaro rovesciare il perfido motto del addirittura per materia scientifica,
anno consecutivo festeggerà trasmettono sempre la scossa e @FiloMagnini «Gattopardo» - cambiare tutto per guai a pronunciare la parola
l’accoppiata scudetto-Coppa Italia. magari ti segnano una doppietta. Il non cambiare niente - una sorta di catenaccio. Volete mettere la
Allegri aveva chiesto di fare un Milan è una squadra di bravi mantra nazionale, rispettoso com’è bellezza randagia di «due muri
passo in più nella storia: i suoi ragazzi dai lineamenti gentili (Jack, dell’ambiguità che trovò nell’8 semoventi» o l’impatto televisivo di
guerrieri hanno obbedito. La Loca, Calabria...) e dalle delicate settembre la sua spilla. Il calcio è un «chiudere le linee di passaggio»?
leggendaria Juve dei 7 scudetti è trame di gioco, ma quando scoppia armadio di piombo: per spostarne le Corre, il paradosso, a Massimo Fini
piantata nella storia come un la tempesta, spesso va a picco senza ante di pochi centimetri, di piccoli e ai suoi libri sulle piroette del
chiodo nel muro e non la tiri più reagire. Serve qualche pirata in più, spunti, servono sforzi immani che la linguaggio bellico. Scrivere guerra
fuori. Il Milan ha perso molto più di oltre a vere mezzali che aiutino la propaganda tende a moltiplicare, non è fine: meglio il silicone di
una finale, perché questa disfatta palla a salire dal basso, senza il banalizzandoli. E qui si torna a «operazione di pace», «operazione
rischia di fare danni alla fragile bisogno della catapulta Bonucci. Giuseppe Tomasi di Lampedusa: di polizia internazionale»,
psicologia di una squadra giovane non basta cambiare il lessico per «intervento umanitario». A furia di
che dall’inizio della stagione cerca Ha vinto ancora Allegri, che è NOVAK DJOKOVIC cambiare il gioco. Nel trasloco da esplorare l’universale, ci stiamo
di guadagnare sicurezze e sempre stato magro perché odia il Tennista un secolo all’altro, il ruolo è stato allontanando dal «particulare». Il
autostima. Dopo il traumatico superfluo. Il suo calcio è nato ● I miei amici rendono tutto bombardato di studi, di pretese, di Mohamed Salah del Liverpool mi è
cambio di allenatore, Gattuso era guardandosi allo specchio: ciò che possibile! Grazie per essere eccessi. Lo abbiamo indagato e parso molto più verticale del Salah
riuscito a rinforzare l’anima del serve per vincere, non di più. Ha la riusciti a farmi fare questa foto adattato, non solo raccontato. romanista. E proprio perché copre e
Diavolo, attraverso orgoglio e casa piena di trofei e non ce n’è uno @MutuaMadridOpen si sfianca di meno, segna di più.
conoscenze. Il crollo di Roma che non abbia personalizzato con @DjokerNole L’esigenza di versatilità ci ha spinto, Tardelli rimane l’oggetto dei
potrebbe aver incrinato l’opera. Ora uno sfregio. È più forte di lui. Ieri quasi per inerzia modaiola, a desideri, a patto che la riproduzione
il Milan andrà a casa dell’Atalanta e un altro colpo di tacco, da ex deportare gli specialisti nella degli eclettici non sfoci
ospiterà la Fiorentina, squadre in fantasista: fuori a sorpresa Siberia dei luoghi comuni. Alla nell’ossessione e crei l’opposto: il
salute, avversarie dirette, col cuore Higuain, dentro Mandzukic, uno Juventus, Marcello Lippi arretrò generico.
in gola. Dalla certezza dell’Europa dei giocatori più «suoi», perché Gianluca Zambrotta sulla fascia, e
League (se avesse vinto ieri) alla lotta, sgobba, litiga e si tormenta, fu un trionfo, ma sempre sulla La vecchia scuola non ha lasciato
paura di ritrovarsi ottavo senza lontano dalle copertine piene di fascia - nella finale di Champions macerie. Alludo alla ricerca dello
l’osso in bocca. Prospettiva non Dybala. Ha segnato ancora Douglas con il Milan, a Old Trafford - allargò specialista, al ruspante slogan di
remota. A quel punto il futuro Costa, che Max ha impugnato Paolo Montero, e proprio un trionfo Osvaldo Bagnoli: il terzino faccia il
tecnico della squadra tornerebbe spesso come un piede di porco per ALESSANDRO DEL PIERO non fu. All’Inter, su dritta di Rino terzino. Non era una gabbia: era, al
necessariamente in discussione e scardinare partite chiuse; e ha Ex calciatore Marchesi, Salvatore Bagni contrario, la libertà di fare quello
quello societario sterzerebbe cavalcato ancora da terzino ● Siamo in partenza per lo abbandonò i sentieri dell’ala per che ognuno si sentiva di fare, in
ulteriormente nella precarietà. Cuadrado, protagonista nel sacco stadio. Torniamo in campo! dedicarsi a una vita da mediano. E barba ai professionisti dell’anti-
di San Siro, decisivo per lo Ospiti dell’@AlNassrFC per Andrea Pirlo? Chissà se sarebbe conformismo.Tutti vorremmo essere
Eppure il Milan era arrivato nella scudetto. Anche ieri Allegri ha l’amichevole col Valencia. diventato il regista che diventò se, a Paolo Maldini, il difensore più
Capitale carico di ottimismo. Era vinto un po’ più degli altri. E con @delpieroale Brescia prima e al Milan poi, Carlo completo che il vivaio italiano abbia
annunciato in condizione fisiche lui Gigi Buffon, all’ultima finale. Ha Mazzone e Carlo Ancelotti non espresso. Bisogna però evitare che
migliori. Ma la Juve è questa cosa parato tutto e ha rimpicciolito avessero acceso lo stesso le nuove generazioni arrivino
qui: una Formula 1 che sa vincere il quell’anima lunga di Donnarumma, fiammifero. frustrate alla meta. Vujadin Boskov
Gran Premio con una goccia di il predestinato. Gli ha passato aborriva le troppe idee di Gianluca
carburante nel serbatoio; un pugile idealmente il testimone e il futuro. Marco Tardelli ha incarnato ed Vialli e Roberto Mancini. Li voleva
che ha nelle braccia la forza per un Ma al giovane Gigio il testimone è esaltato il senso della più essenziali, più «poveri» sotto
ultimo pugno e con quel pugno sfuggito dalle mani ed è cascato a «transumanza» tattica. Erano tempi porta. Gli diedero retta, e la
manda l’avversario al tappeto. terra, come troppi palloni. in cui, sui mercati, la polivalenza Sampdoria vinse lo scudetto.
Quando il Milan, a inizio ripresa, © RIPRODUZIONE RISERVATA seduceva più della plusvalenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Giro d’Italia
FROOME, LE AMBIZIONI DI VITTORIA ALLA PROVA DELL’ETNA preparato per vincere questo Giro in
montagna dovrà dare segnali diversi. Sarà
interessante vedere come si difenderà la
maglia rosa Dennis, ma il riferimento numero
101. Chris Froome, l’uomo faro, è una luce rampa finale di Caltagirone, oltre alle titubanze uno è Tom Dumoulin. Chi vuol vincere il Giro
LO SPUNTO fioca, lontano ricordo della Supernova che ha nel finale di ieri sono ulteriori indizi che fanno dovrà staccare l’olandesone in salita.
di PIER BERGONZI illuminato quattro degli ultimi cinque Tour. E una prova. Froome fa fatica e non è più, oppure L’occasione chiama soprattutto Fabio Aru, che
email: pbergonzi@rcs.it volendo guardare in controluce le sue non è ancora, il punto di riferimento. appare in crescita, ma anche Pozzovivo (lo
twitter: @pierbergonzi prestazioni del 2018 si può dire che non ha mai L’esperienza ci dice che è ancora presto per scalatore che ci è piaciuto di più in questi
brillato. Sulle sue gambe sta pesando anche la dare giudizi definitivi. Due anni fa Nibali giorni), Pinot, Formolo, Lopez e la terribile
kafkiana vicenda del salbutamolo e l’attesa sembrava fuori dai giochi, ma ha vinto il Giro coppia della Mitchelton Chaves e Simon

S
e il faro ha le luci spente, tutte le infinita del verdetto. Al ritardo che il britannico inventandosi una spettacolare terza settimana. Yates. Lassù in cima all’Etna, dall’Osservatorio
imbarcazioni che girano intorno all’Isola ha accumulato nella crono di Gerusalemme va Oggi, in cima all’Etna, ne sapremo di più. La astrofisico, divideremo stelle, stelline e buchi
del Tesoro si trasformano in vascelli fatta la tara della caduta nel riscaldamento. Ma salita che porta al traguardo non è per scattisti neri.
d’assalto. E quello che sta accadendo al Giro i 17” concessi a Pozzovivo e Dumoulin sulla esplosivi, ma da grimpeur. Se Chris si è © RIPRODUZIONE RISERVATA

RCS MediaGroup S.p.A. EDIZIONI TELETRASMESSE PREZZI D’ABBONAMENTO


Sede Legale: Via A. Rizzoli, 8 - Milano RCS Produzioni Milano S.p.A. - Via R. Luxemburg - 20060 C/C Postale n. 4267 intestato a: RCS MEDIAGROUP S.P.A.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Responsabile del trattamento dati PESSANO CON BORNAGO (MI) - Tel. 02.6282.8238 S RCS DIVISIONE QUOTIDIANI
(D. Lgs. 196/2003): Andrea Monti Produzioni S.p.A. - Via Ciamarra 351/353 - 00169 ROMA - Tel.
privacy.gasport@rcs.it - fax 02.62051000 06.68828917 S RCS Produzioni Padova S.p.A. - Corso Stati Uniti, ITALIA 7 numeri 6 numeri 5 numeri
DIRETTORE RESPONSABILE PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO
ANDREA MONTI © 2018 COPYRIGHT RCS MEDIAGROUP S.P.A. 23 - 35100 PADOVA - Tel. 049.8704.559 S Tipografia SEDIT - Anno: e 429 e 379 e 299
Urbano Cairo Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo quotidiano Servizi Editoriali S.r.l. - Via delle Orchidee, 1 Z.I. - 70026
andrea.monti@gazzetta.it Per i prezzi degli abbonamenti all’estero telefonare all’Ufficio
può essere riprodotta con mezzi grafici, meccanici, elettronici o MODUGNO (BA) - Tel. 080.5857439 S Società Tipografica Abbonamenti 02.63798520
CONSIGLIERI digitali. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge
CONDIRETTORE Siciliana S.p.A. - Zona Industriale Strada 5ª n. 35 - 95030
Stefano Barigelli Marilù Capparelli, CATANIA - Tel. 095.591303 S L’Unione Sarda S.p.A. - Centro
DIREZIONE, REDAZIONE E TIPOGRAFIA INFO PRODOTTI COLLATERALI E PROMOZIONI
sbarigelli@gazzetta.it Carlo Cimbri, MILANO 20132 - Via A. Rizzoli, 8 - Tel. 02.62821 Stampa Via Omodeo - 09034 ELMAS (CA) - Tel. 070.60131 S BEA
Alessandra Dalmonte, Tel. 02.63798511 - email: linea.aperta@rcs.it
ROMA 00187 - Via Campania, 59/C - Tel. 06.688281 printing sprl - 16 rue du Bosquet - 1400 NIVELLES (Belgio) S CTC
VICEDIRETTORE VICARIO Diego Della Valle, Coslada - Avenida de Alemania, 12 - 28820 COSLADA (MADRID) S
Gianni Valenti DISTRIBUZIONE Miller Distributor Limited - Miller House, Airport Way, Tarxien Testata registrata presso il
Veronica Gava, m-dis Distribuzione Media S.p.A. - Via Cazzaniga, 19 20132 Milano
gvalenti@gazzetta.it Gaetano Miccichè, Road - Luqa LQA 1814 - Malta S Hellenic Distribution Agency (CY) tribunale di Milano n. 419
- Tel. 02.25821 - Fax 02.25825306 dell’ 1 settembre 1948
Stefania Petruccioli, Ltd - 208 Ioanni Kranidioti Avenue, Latsia - 1300 Nicosia - Cyprus
VICEDIRETTORI SERVIZIO CLIENTI ISSN 1120-5067
Pier Bergonzi Marco Pompignoli, Casella Postale 10601 - 20110 Milano CP Isola CERTIFICATO ADS N. 8397 DEL 21-12-2017
pbergonzi@gazzetta.it Stefano Simontacchi, Tel. 02.63798511 - email: gazzetta.it@rcsdigital.it ARRETRATI
La Gazzetta dello Sport Digital Edition ISSN 2499-4782
Andrea Di Caro Marco Tronchetti Provera Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Corena S.r.l
PUBBLICITÀ e-mail info@servizi360.it - fax 02.91089309
adicaro@gazzetta.it RCS MEDIAGROUP S.P.A. - DIR. PUBBLICITÀ iban IT 45 A 03069 33521 600100330455
DIRETTORE GENERALE LA GAZZETTA DELLO SPORT Via A. Rizzoli, 8 20132 Milano - Tel. 02.25841 - Fax 02.25846848 Il costo di un arretrato è pari al doppio del prezzo di copertina La tiratura di mercoledì 9 maggio
Testata di proprietà de “La Gazzetta dello Sport s.r.l.” - A. Bonacossa © 2018 Francesco Carione www.rcspubblicita.it per l’Italia; il triplo per l’estero è stata di 227.881 copie

PREZZI ALL’ESTERO: Austria e 2,50; Belgio e 2,50; Cipro e 2,50; Croazia Hrk 19; Francia e 2,50; Germania e 2,50; Gran Bretagna GBP 2,20; Grecia e 2,50; Lussemburgo e 2,50; Malta e 2,50; Olanda e 2,50; Portogallo e 2,50; Repubblica Ceca CZK 89; Slovenia e 2,50; Spagna e 2,50; Svizzera CHF 3,50
28 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#

OGNI ATTIMO CONTA.

Abbonamento
PLAYOFF
Gli “Abbonamenti Playoffs” sono acquistabili presso la sede sociale del club al Mediolanum Forum e on-line su olimpiamilano.ticketone.it

STAGIONE 2017/2018

www.olimpiamilano.com
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018

II L’ULTIMA GIORNATA II GLI ALTRI VERDETTI IV L’INTERVISTA VI DENTRO AI CLUB


La Reyer fa festa: batte Milano Cantù e Cremona ai playoff Proli: «L’Umana è favorita La Dinamo va oltre Sassari
e conquista la regular season Capo d’Orlando scende in A-2 Società satellite? All’estero» Il club che abbraccia un’isola

CACCIAALTRICOLORE
La griglia dei playoff:
UMA
VENEZNA
L'ANALISI
di MASSIMO
ORIANI

VENEZIA BIS?
IA 1 8 VA COMANDA LEI
otto squadre CR NO
EM LI
per uno scudetto ggio
ON BOLOGNA, FLOP
al 2
2 ma A
CLAMOROSO
l 12
: da

H
E 5
LL a ragione Livio Proli:
DE la favorita è Venezia.
IO La strada per lo
L
scudetto passa ancora dal
EG
M

Taliercio grazie alla


AL
R

vittoria nello scontro


BE

LE

diretto di ieri sera. E al 2­0


NA
AN TO

in stagione regolare. Che


FI
2 7 CRED OC

quindi fa pendere la
DI

TI

bilancia a favore dei


AR

campioni in carica. Chissà


QU

se sarà uno stimolo in più


per Milano, andare pure
contro i pronostici.
L’ultima giornata, quella
dei tanti verdetti in
no sospeso, alla fine è andata
QU

AR giug
EA7
MILANO

o al 2 come si pensava. Con una


aggi sola – ma clamorosa –
TI

dal 24 m
DI

E 5: eccezione: il tracollo della


DELL
FI

IO Virtus Bologna a Reggio


L
NA

EG Emilia, contro una Grissin


AL M
FINA

ALI
LE

Bon che giocava solo per


E MIFIN l’orgoglio. Un dominio a
S
LE

tratti imbarazzante tenuto


conto degli investimenti
estivi di quella che, vero,
RGIA
resta una neopromossa, ma
LI
AL M

INA di neofita non aveva nulla.


IF
SEM Dal blasone al roster, dal
NTOITI ENE
EGL

pubblico alle aspettative.


Fallire i playoff è una botta
IO D

QU
AR durissima per chi sognava
ELL

TI già in grande, puntando ad


5 TDOLOM

DI
E 7:

andare oltre i confini con


QUARTI DI FINALE

FIN
ALE la partecipazione alla
dal

AL
RE

MEGLI gio
O DELLE 5: dal 12 al 22 mag prossima Champions
5
al 1

League. Non entrare nelle


7

prime otto dopo aver preso


giu

Aradori e Ale Gentile è un


gn
GE RES

buco nell’acqua profondo


o

4
B

come la Fossa delle


RM C

IN S
LL IGA
O

Marianne. A far festa è così


I
AN I

A SI Cremona, che illude Capo


D

E d’Orlando per un tempo,


AV
6 VOPEN prima di capire che era ora
3

di accelerare perché
l’occasione era lì, a un
AR JO passo. Ah, 5 squadre su 8
ES BME sono lombarde, non era
E TIS mai successo. E una andrà
in finale.
FORMAT: Quarti e semifinali: 2-2-1 Finale: 2-2-1-1-1 © RIPRODUZIONE RISERVATA
II

/ l’ultima giornata

Venezia, via in pole


LE PAGELLE
di V.D.S.
Lo spareggio alla Reyer Una schiacciata
di Mitchell Watt,
28 anni CIAMILLO

Batte Milano ed è prima


JENKINS DA URLO
WATT FA DANNARE
I LUNGHI MILANESI
PERIC, CHE ASSIST
1Umana a 46 punti, primato societario. De Raffaele: «Ho detto ai
VENEZIA 7 miei di fermarsi mezz’ora e pensare a quello che abbiamo fatto»
IL MIGLIORE
CHARLES stro - aggiunge Pianigiani -. segnali incoraggianti da Kuz-
JENKINS
Vincenzo Di Schiavi Anche se noi non abbiamo po- VENEZIA 89 minskas (durerà poco...) e me-
7,5 INVIATO A MESTRE (VE) sto attenzione a tutti i dettagli, no dai gregari (Abass e Pasco-
cosa che dovremo fare invece MILANO 86 lo).

I
Scelta vincente di De Raffaele. numeri dicono che lo scu- sabato».
detto non è stato cucito per (31-28, 41-40; 67-63) FARETRA De Raffaele invece
Il rapporto qualità-minutaggio è
eccellente, timbra nel finale i caso. La maglia è quella PRIMATO Nella sfida che vale UMANA VENEZIA: Haynes 8 (2/2, incassa le certezze di un ottimo
canestri che valgono il primo della Reyer Venezia che chiude il primato, intanto, depennati 1/5), Jenkins 16 (3/3, 2/4), Cerella 3 Jenkins, mentre Peric è il solito
posto. Anche 4 assist e 2 recuperi. al primo posto la regular sea- gli esuberi di giornata, John- (1/1 da 3), Daye 17 (4/4, 2/3), Watt 20 gigante quando si sconfina nel-
son con il record di punti socie- son in casa Reyer, Theodore e (9/11); Peric 11 (3/4, 1/1), Sosa 3 (1/3 da la corrida. Ma la faretra reyeri-
HAYNES 6,5 Al tiro non va. 3), Bramos 2 (0/3, 0/1), Tonut 2 (0/1,
Potrebbe deprimersi e invece tario. Insomma, roba mai suc- M’Baye per l’Olimpia, comin- na è gonfia di frecce. Il talento
0/1), De Nicolao, Ress 3 (1/2 da 3),
gioca per gli altri (5 assist). cessa prima. «Per questo ho cia un estenuante corpo a cor- Biligha 4 (2/5). All.: De Raffaele.
di Daye timbra il break di 10-0
CERELLA 6 Una tripla, tuffi qua e detto ai miei giocatori di fer- po. Comanda, inizialmente, EA7 ARMANI MILANO: Cinciarini 2 che spinge Venezia sul 53-43,
là e difesa: 17 minuti spesi bene. marsi mezzora a pensare a chi attacca. Non si sbaglia nul- (1/2), Goudelock 22 (2/4, 6/10), ad inizio terzo quarto, subito
DAYE 7 Sprazzi di alta classe.
Volendo potrebbe spaccare il
quello che abbiamo fatto - dice la o quasi da ambo le parti, gi- Micov 20 (6/7, 1/2), Kuzminskas 7 rucito dalle invenzioni di Gou-
il coach dei tricolori Walter De rando su vertiginose vette (ol- (2/2, 1/3), Tarczewski 7 (2/2); delock e Micov «ma lì – spiega
match, i falli lo impantanano, però Pascolo 2 (1/2, 0/1), Abass, Bertans 10
mette il graffio quando serve. Raffaele -. Questo è un mondo tre l’80% al tiro). Watt (11 Pianigiani – abbiamo perso
(1/4, 2/4), Jerrels 5 (1/3, 1/6), Gudaitis
WATT 7,5 Undici punti nei primi 5’. che macina tutto troppo in fret- punti in 10’) mette subito alle 11 (4/5). N.e.: Vecerina, Cusin. All.: qualche palla di troppo, scon-
A tratti dominante. Nessun lungo ta, ma dietro ci sono otto mesi corde un rintronato Tarc- Pianigiani. tando inoltre un atteggiamen-
ha messo in tale difficoltà la coppia straordinari. Poi penseremo a zewski, ma Milano sfrutta la to difensivo un po’ molle. Loro
Gudaitis-Tarczewski. Cremona e a un playoff che di vena del verboso Goudelock, le ARBITRI: Sahin, Seghetti, Borgo. poi sono stati bravi a segnare
PERIC 7 L’assist a Biligha è da urlo. NOTE - Tiri liberi: Ven 16/24, Mil 13/17.
Macina a suo favore tutti i fatto è un altro campionato». cui mani sono svelte al pari del- con tanti giocatori, mentre noi
Rimbalzi: Ven 22 (Peric 4), Mil 27
mismatch della ripresa. Anche 4 Milano s’inchina nell’incrocio la lingua. Dall’arco Andrew è (Gudaitis 7). Assist: Ven 21 (Haynes 5), abbiamo cercato nuovi asset-
rimbalzi e 4 falli subiti. inventato dal calendario per una sentenza, mentre i cam- Mil 13 (Cinciarini, Jerrells 4). ti». Ovvero Micov da ala-forte e
SOSA 6 Vive in modo utile il ruolo incoronare la regina. Regge, pioni d’Italia rendono la pari- Progressione: 5’ 18-13, 15’ 38-33, 25’ tre guardie, dopo l’ennesima
di gregario: una tripla importante. l’Emporio, fino alle ultimissi- glia con le fiondate di Haynes, 53-46, 35’ 76-70. Massimo vantaggio: bocciatura di Kuzminskas e la
BRAMOS 5,5 Non in perfette me curve, senza mai sbandare, l’ex Cerrella e dell’intramonta- Ven 10 (53-43), Mil 2 (0-2). Spettatori: scelta di tenere Pascolo in naf-
condizioni, viene usato con 3.506.
parsimonia e chiude senza ma inseguendo sempre. Per- bile Ress che sigla il +6 (34- talina. Tanto basta per rimet-
canestri su azione (0/4). ché la macchina veneziana, al 28), massimo allungo di un tersi in carreggiata, ma non
TONUT 5,5 Anche lui non al meglio momento, è migliore. In undici primo tempo che ribadisce l’es- per portarla a casa. Pianigiani
per un problema a una spalla, non timbrano il tabellino, produ- senza di due corazzate. Sono però archivia: «Pensiamo a
riesce a incidere. cendo 21 assist, pungendo sot- lunghe, fisiche, talentuose co- Cantù, che mi ricorda un po’ la
RESS 6 Sa fare le cose giuste in to canestro (31 per il duo Watt- me poche Reyer e Olimpia e al- Sassari di Sacchetti: un siste-
soli 4 minuti.
BILIGHA 6 Energia a volte Peric) e tenendo il passo dei lora la differenza può sgorgare ma libero fatto di tanto talento
incanalate male, ma in difesa è una triplisti milanesi. Spicca solo dai dettagli. Attivo è il sal- che può vincere ovunque. An-
presenza efficace. Jenkins, brilla Daye e l’ardore a do recuperate-perse di Venezia che al Forum. Così come noi
ALL. DE RAFFAELE 8 Vince la tutto campo di Peric, ma tro- che però spreca i tanti rimbalzi possiamo vincere da loro. Il
stagione regolare giocando una varne uno fuori dal coro è diffi- offensivi. Meglio Milano in fattore campo conterà il giusto
pallacanestro superiore a quella di cile. «Due squadre che hanno transizione, quando decide di e Cantù va presa con le molle».
Milano. Giù il cappello.
giocato una bella pallacane- alzare i giri in difesa, ricevendo © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE ALTRE GARE

Avellino tiene Trento sotto Torino chiude la serie no Pesaro, festa salvezza Pistoia, ultima vincente
In arrivo anche Renfroe? Varese rimane al 6° posto Sassari, solo rammarico Brescia «allena» Cotton
AVELLINO 78 TORINO 92 SASSARI 112 PISTOIA 90
TRENTO 74 VARESE 83 PESARO 81 BRESCIA 85
(19-19, 36-37; 54-57) (14-25, 40-41; 69-61) (28-14, 57-36; 87-60) (26-22, 46-44; 72-67)
SIDIGAS AVELLINO: Filloy 11 (1/1, 3/7), Rich 15 (6/9, 1/4), FIAT TORINO: Garrett 13 (2/7, 3/6), Jones 9 (0/1, BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Stipcevic 15 (5/7 THE FLEXX PISTOIA: R. Moore 5 (1/4, 1/2), McGee 22
Wells 18 (5/6, 1/3), Leunen 13 (2/2, 2/5), Fesenko 8 (3/4); 3/4), Washington 8 (1/5, 0/5), Mazzola 20 (2/4, 5/10), da 3), Bamforth 22 (2/4, 5/8), Bostic 13 (2/3, 3/5), (3/6, 5/7), Mian 13 (3/5, 2/7), Bond 5 (1/3, 1/2), Ivanov
Lawal, Scrubb 10 (4/6, 0/1), Fitipaldo 3 (1/4 da 3), Zerini (0/1), Mbakwe 6 (2/5); Poeta 10 (2/2, 2/4), Vujacic 24 (1/3, Polonara 19 (4/4, 3/5), Jones 10 (4/7, 0/1); Hatcher 5 20 (5/6, 3/6); Laquintana 14 (4/7, 0/2), Barbon (0/1 da
D’Ercole (0/2, 0/2). N.e.: Parlato, Esposito. All.: Sacripanti. 6/11), Pelle 2 (0/1 da 2), Tourè, Akoua (0/1 da 2), Mittica. (1/1, 1/3), Spissu 2 (0/4 da 3), Devecchi, Pierre 4 (2/2, 3), Gaspardo 11 (1/4, 2/5), Onuoha (0/1 da 3), Della Rosa.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Forray 18 (6/9, 1/4), N.e.: Boungou Colo. All.: Galbiati. 0/2), Planinic 18 (8/10), Tavernari, Bucarelli 4 (2/2, 0/2). N.e.: Udom, Cipriani. All. Esposito.
Shields 5 (1/5, 1/1), Silins 6 (0/1, 2/5), Sutton 20 (8/14, OPENJOBMETIS VARESE: Larson 3 (0/1, 1/4), All.: Markovski. GERMANI BRESCIA: L. Vitali 5 (1/3), L. Moore 19
1/2), Hogue 6 (3/6); Flaccadori 8 (3/7, 0/3), Gomes 7 (2/5, Avramovic 11 (5/6, 0/6), Okoye 23 (3/5, 4/9), Vene 9 PESARO: Clarke 18 (2/5, 4/9), Ceron 7 (1/4, 1/5), (6/8, 1/2), M. Vitali 8 (3/5, 0/3), Landry 7 (2/4, 1/3),
0/3), Gutierrez 4 (1/5, 0/4), Franke (0/1 da 3). N.e.: (1/2, 2/4), Cain 9 (4/6); Natali (0/3 da 3), Tambone 17 Omogbo 8 (3/6), Braun 19 (3/7, 2/4), Ancellotti (0/2, Hunt 8 (2/6); Ortner 3 (1/1), Cotton 19 (4/10, 3/6),
Lechthaler, Conti, Czumbel. All.: Buscaglia. (2/5, 4/7), Delas 1 (0/1 da 2), Ferrero 10 (2/2, 2/3), Dimsa 1/2); Monaldi 6 (3/4, 0/3), Mika 17 (6/7), Serpilli 3 (1/1 Sacchetti, Mastellari 12 (0/1, 4/6), Traini 3 (0/1, 1/2),
ARBITRI: Begnis, Attard, Nicolini. (0/2, 0/1). N.e.: Bergamaschi, Ivanaj. All.: Caja. da 3), Crescenzi. N.e.: Bocconcelli. All.: Galli. Fall 1. N.e.: Veronesi. All.: Diana.
NOTE - T.l.: Ave 12/13, Tre 11/14. Rimb.: Ave 37 (Wells e ARBITRI: Lanzarini, Vicino, Bongiorni. ARBITRI: Baldini, Weidmann, Belfiore. ARBITRI: Biggi, Quarta, Perciavalle.
Leunen 8), Tre 37 (Hogue 9). Ass.: Ave 26 (Leunen e Rich 8), NOTE – T.l.: Tor 15/23, Var 10/16. Rimb.: Tor 40 (Mbakwe NOTE – T.l.: Sas 11/13, Pes 18/28. Rimb.: Sas 38 (Jones NOTE – T.l.: Pis 12/17, Bre 17/24. Rimb.: Pis 44 (McGee e
Tre 9 (Flaccadori 3). F. antisp.: Wells 4’22’’ (6-4), Hogue 8), Var 42 (Avramovic 8). Ass.: Tor 22 (Poeta 7), Var 20 13), Pes 28 (Omogbo 9). Ass.: Sas 28 (Bamforth 10), Pes Bond 8), Bre 24 (Hunt 7). Ass.: Pis 20 (Moore 6), Bre 19
26’38’’ (49-53). Usc. 5 f.: Hogue 37’35’’ (66-64). Progr.: (Larson 5). Progr.: 5’ 6-18, 15’ 26-33, 25’ 54-53, 35’ 80- 19 (Clarke 5). Progr.: 5’ 17-4, 15’ 48-25, 25’ 73-49, 35’ (L.Vitali 8). F. tec.: L. Vitali 20’00” (46-44), Esposito 24’
5’ 8-8, 15’ 25-30, 25’ 45-49, 35’ 66-61. Max vant.: Ave 7 (66- 73. Max vant.: Tor 12 (85-73), Var 13 (14-27). Spett. 3000. 102-74. Max vant.: Sas 35 (112-77), Pes mai. Spett. 4424. 07” (60-50). Usc. 5f.: Ivanov 36’20” (79-77), Bond 38’22”
59), Tre 7 (23-30). Spett. 2.600. (81-81). Progr.: 5’ 16-8, 15’ 38-34, 25’ 62-53, 35’ 79-74.
TORINO (f.t.) Finisce con il PalaRuffini tutto in piedi a SASSARI (n.c.) La gara senza storia contro Pesaro Max vant.: Pis 10 (18-8), Bre 2 (81-83). Spett.: 2500.
AVELLINO (l.z.) Avellino si conferma al quarto posto avendo cantare «Forza Torino»: la Fiat batte Varese e chiude la regala una gioia solo agli ospiti; la VL festeggia la
il vantaggio del fattore campo nei quarti dei playoff proprio serie di 9 sconfitte consecutive. La Openjobmetis gioca salvezza mentre la Dinamo non riesce ad agganciare PISTOIA (fi.la.) Aveva più voglia la The Flexx, per
contro Trento, sconfitta dopo 7 vittorie di fila, e che non un grande primo quarto ma cade in piedi restando 6a. in extremis i playoff, punita dalla classifica avulsa a 3 a salutare i propri tifosi (mai cosi pochi) ed interrompere
riesce a ribaltare il -11 dell’andata. Buscaglia ha rinunciato LA CHIAVE Il 19/40 da 3 di Torino con 11 a segno tra quota 30 che promuove Cremona. una serie di 5 stop. Strada facendo è stata partita vera,
nel secondo tempo a Shields in via precauzionale dopo una Mazzola (5) e Vujacic (6). LA CHIAVE L’approccio di Sassari, con partita già Brescia ci ha provato: 17 punti di Cotton nella ripresa.
contusione all’anca con la Dolomiti che ora resta in Irpinia. IL DATO A Varese non basta la partenza sparata con indirizzata decisa nel primo quarto. LA CHIAVE Il 6/6 dalla lunetta di un glaciale Laquintana
Avellino oggi potrebbe rafforzarsi ulteriormente, dopo Okoye che dopo otto minuti è già in doppia cifra con due IL DATO Doppia doppia per Bamforth, che chiude la negli ultimi 100 secondi, ci abbina la stoppata della
Auda, è in arrivo un play, con una risposta attesa dal triple. prima parte di gara a quota 20. vittoria su Cotton.
Galatasary per Alex Renfroe. I PROTAGONISTI Galbiati: «Questa partita accresce il I PROTAGONISTI Markovski: «Posso solo ringraziare IL DATO Schiacciante dominio a rimbalzo dei pistoiesi,
LA CHIAVE I cinque uomini in doppia cifra per la Sidigas. nostro dispiacere. Spiace che la nostra stagione finisca; i ragazzi, per la professionalità con cui hanno onorato anche col contributo di McGee (8) e Laquintana (6).
IL DATO Il 5/23 ospite da tre punti, decisamente negativo. ringrazio il pubblico ma fino all’ultimo i giocatori hanno questo impegno, nessun rimpianto per le scelte fatte, I PROTAGONISTI Esposito: «Mai mollato, come nella
I PROTAGONISTI Sacripanti: «I 40 punti finali gratificano il dimostrato di tenere alla maglia». Caja: «La nostra forse un calendario diverso ci avrebbe aiutato». Galli: stagione, la più dura della carriera. Alleno persone vere.
lavoro di tutti in questi tre anni. Adesso ripartiamo con partita è stata comunque positiva: Torino ha tirato col «Sulla gara poco da dire, ma questi ragazzi hanno fatto Ringrazio anche la piazza». Diana: «Troppo leggeri in
fiducia». Buscaglia: «Abbiamo avuto un buon impatto 50% da tre, la gara è tutta lì. Ma chiudiamo stagione al qualcosa di straordinario e impensabile sino a un mese difesa. La gestione minutaggi in vista di sabato, a Verona
peccando di troppa fretta nei momenti decisivi». sesto posto e siamo strafelici. E ora avanti con i playoff». fa, realizzato un’impresa che pochi davano possibile». ci sentiremo comunque a casa».
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT III

per la caccia al bis


LE PAGELLE
di V.D.S. Cantù,finalegiusto Cremona tra le big
MICOV È SUPER Eoraattendeilderby Capo scende in A-2
CINCIARINI FATICA
JERRELLS, LA MIRA 1Brindisi k.o. grazie questo è grazie al nostro lavo­
ro. Vorrei ringraziare tutti per­ 1Sacchetti: tro che atteso alla vigilia: «Sia­
mo contenti, perché volevamo
È SBILENCA a un super Culpepper ché qui a Cantù se lo meritano «Dovevamo fare la comunque chiudere bene, sa­
davvero ma una nota particola­ pendo che i playoff erano più
Sodini: «Abbiamo re va alla mia squadra, ho cer­ A-2, siamo nelle che altro una speranza. Dove­
MILANO 6 creato qualcosa cato di far capire loro cosa si­
gnificasse vestire questa ma­
prime otto. Una vamo partecipare alla A­2 e
siamo dentro le prime otto:
di davvero unico» glia e lo hanno capito. Ad inizio soddisfazione» adesso ci gustiamo questo tra­
IL MIGLIORE anno ci davano tutti nel fondo guardo, ci prendiamo un gior­
VLADO classifica, poi invece abbiamo no per riposare e poi pensere­
MICOV
Fabrizio Comerio creato qualcosa di unico». An­ Alessandro Rossi mo a come affrontare la prima
7 DESIO (MB) che Vitucci è soddisfatto di CREMONA in classifica: sappiamo di an­
questo campionato: «Siamo dare a scalare una montagna».

C C
Irrinunciabile. Sbaglia solo due antù facendo più fatica comunque contenti – dice il ome alla fine del giro­ Cremona, così, per la seconda
tiri, regge in attacco fino alla fine, di quello che dice il pun­ tecnico di Brindisi –. Ci siamo ne di andata con la volta nella propria storia den­
subisce 6 falli, ma dietro, da ala- teggio, vince contro salvati con le nostre forze e Coppa Italia, all’ulti­ tro le prime otto nel campiona­
pivot, fatica a contenere l’urto Brindisi e agguanta da settima questo è un grande traguardo». mo respiro, Cremona, per to di serie A.
degli avversari. (per lo 0­2 con Varese) i playoff © RIPRODUZIONE RISERVATA differenza canestri nella © RIPRODUZIONE RISERVATA

CINCIARINI 5,5 Soffre Jenkins, dove incontrerà Milano in un classifica avulsa con Virtus
non riesce mai a dare il cambio di derby infuocato. La squadra di Bologna e Sassari, centra
passo alla squadra. Vitucci è rimasta in partita per CANTÙ 98 anche la qualificazione ai CREMONA 119
GOUDELOCK 7 Ne infila 22 in 27’. A tutti i 40 minuti dando più di playoff battendo Capo d’Or­
tratti l’attacco di Milano è solo lui.
Non è poco ma è carente sul resto.
un grattacapo ai brianzoli. Nel­ BRINDISI 85 lando e approfittando della C. D’ORLANDO 95
KUZMINSKAS 5 Nel 1° tempo non
l’ultimo quarto però uno scate­ sconfitta proprio di Bolo­
nato Culpepper insieme a Tho­ (23-28, 50-50; 70-67) gna sul campo di Reggio (33-31, 57-53; 89-72)
sembra lui: preciso, sveglio,
reattivo. A inizio 3° periodo la mas hanno deciso di chiudere RED OCTOBER CANTU’: Smith 17 Emilia. I siciliani (nessuno VANOLI CREMONA: Ruzzier 9 (1/1,
sequela di fesserie che riportano il match. Come al solito nei pri­ (4/6, 2/3), Culpepper 21 (6/7, 2/4), si è presentato in sala stam­ 2/4), Johnson-Odom 22 (4/4, 4/7),
alla dura realtà. mi due quarti i canturini hanno Chappell 6 (3/7, 0/2), Burns 19 pa: a fine gara la delusione Martin 17 (7/10, 0/2), Milbourne 6
TARCZEWSKI 5,5 Si fa affettare faticato parecchio ad arginare (7/10, 1/2), Ellis 4 (1/3, 0/2); Thomas era evidente sui volti di staff (3/3), Sims 22 (8/9); Gazzotti, T.
dai tagli di Watt. Non lo vede mai. 22 (9/12, 0/1), Cournooh 7 (2/2, 1/3), Diener 12 (1/1, 3/6), Ricci 8 (4/6, 0/3),
le folate brindisine, poi però la tecnico e giocatori) dopo Portannese 3 (1/1 da 3), Fontecchio 13
PASCOLO 5,5 Difficile da Parrillo, Pappalardo. N.e.: Crosariol,
giudicare: nel 1° tempo non è zona ordinata da Sodini ha me­ Maspero, Tassone. All.: Sodini.
una stagione travagliata re­ (2/7, 3/5), D. Diener 7 (2/2, 1/4). All.:
sufficiente (come altri), poi però scolato le carte e consentito di HAPPY CASA BRINDISI: Suggs 14 trocedono in A­2. Doveva Sacchetti.
non vede più il campo. allungare con il punteggio. (6/9, 0/5), Tepic 6 (2/5, 0/3), Smith essere l’ultima partita della BETALAND CAPO D’ORLANDO:
ABASS 5 Nulla o quasi in 11’. Dietro 23 (5/8, 3/4), Iannuzzi 16 (8/11), carriera di Drake Diener, in­ Atsur 17 (5/7, 2/2), Faust 11 (5/9, 0/1),
non azzanna. Avrebbe bisogno di POTENZIALE I biancoblù erano Giuri 8 (1/4, 2/4); Mesicek 14 (4/8, vece i lombardi si regalano Stojanovic 14 (5/7, 1/3), Kulboka 11
ripetizioni da Cerella. 1/2), Cardillo 4 (2/2), Sirakov. N.e: (3/9 da 3), Campani 15 (3/4, 1/2);
obbligati a vincere per rag­ un quarto di finale contro Smith 17 (3/6, 3/7), Likhodey 8 (2/3,
BERTANS 6 Un 1° tempo scellerato Lydeka, Petracca. All.: Vitucci.
poi combatte (5 rimbalzi). giungere i playoff e ci sono riu­ Venezia. 1/2), Laganà, Gaddefors (0/2 da 3),
JERRELLS 5 Mira molto sbilenca sciti con il grande potenziale ARBITRI: Paternicò, Di Francesco, Donda 2 (0/3). N.e.: Gio. Galipò, Gia.
(2/9), sempre molto marginale, il offensivo e talento che hanno Galasso. TRAGUARDO L’ultima gara Galipò. All.: Mazzon.
linguaggio del corpo non offre messo sul campo per tutta la NOTE - T.l.: Can 16/25, Bri 11/17. di stagione regolare dura
Rimb: Can 35 (Chappell 10), Bri 34 ARBITRI: Mazzoni, Bettini,
buone sensazioni. stagione. Entusiasta il coach solamente un tempo, poi Giovannetti.
GUDAITIS 6,5 Parte in sordina (Iannuzzi 7). Ass.: Can 19 (Culpepper
Marco Sodini: «Non voglio par­ 6), Bri 22 (Tepic 6). Progr: 5’ 11-13, 15’ Martin, 13 punti nel terzo NOTE – T.l.: Cre 13/15, Cdo 16/22.
per poi crescere a rimbalzo (7) e in
attacco dove nel finale, insieme a lare della partita, non bella ma 34-38, 25’ 61-60, 35’ 81-78. F. tecn.: quarto, prende le misure, i Rimb.: Cre 34 (Ricci 8), Cdo 28 (Faust,
dovevamo solamente vincere. Parrillo 31’32’’(72-67), Chappell e padroni di casa fanno vale­ Stojanovic 5). Ass.: Cre 24 (3 con 4),
Goudelock e Micov, diventa un Cdo 13 (Stojanovic 4). F. ant.: Campani
fattore. Sono molti anni che Cantù non Iannuzzi 39’51’’ (96-84) . Usc. 5f: re la maggior fisicità in
Chappell e Iannuzzi 39’51’’(96-84) . 22’28” (64-60), Ricci 31’53” (97-78). F.
ALL. PIANIGIANI 6 Vara, nella andava ai playoff e sono orgo­ (quasi) tutti i ruoli chiuden­ tec.: panchina Capo d’Orlando 24’30”’
ripresa, le tre guardie con Micov Max vant: Can 14 (98-84), Bri 8 (24-
glioso di questo risultato. Ab­ 32). Spettatori 2388.
do con il 74% nel tiro da 2 e (71-64). Progr.: 5’ 17-15, 15’ 44-43, 25’
da ala pivot, facendo scelte radicali biamo squadre come Bologna, 24 assist. Meo Sacchetti si 74-64, 35’ 104-86. Max vant.: Cre 24
e quasi la raddrizza.
Sassari e Torino dietro di noi e gode un traguardo tutt’al­ (119-95), Cdo 6 (25-31). Spett. 2500.

RISULTATI TACCUINO
Reynolds mostruoso
Grissin Bon, già fuori dai gio­
chi, ha aggredito la partita. Lo
sforzo di Lafayette e Alessan­ SIDIGAS AVELLINO 78 THE FLEXX PISTOIA 90

Bologna disastrosa
DOLOMITI ENERGIA TRENTO 74 GERMANI BRESCIA 85
dro Gentile per risalire da ­20 PLAYOFF SERIE A-2
UMANA VENEZIA 89 FIAT TORINO 92
(55­35 al 21’ che era diventato
56­51 appena 5’ dopo) ha tolto
EA7 MILANO 86 OPENJOBMETIS VARESE 83 Ferrara ok a Scafati: è ai quarti
lucidità ai suoi proprio sul più
VANOLI CREMONA 119 BANCO DI SARDEGNA SASSARI 112 Ora l’attende la sfida con Treviso
BETALAND CAPO D’ORLANDO 95 PESARO 81

1Reggio Emilia REGGIO EMILIA 104


bello: «La pressione ci ha
schiacciato e ci è scappata
RED OCTOBER CANTÙ
HAPPY CASA BRINDISI
98
85
GRISSIN BON REGGIO EMILIA
SEGAFREDO BOLOGNA
104
99
● Chiusi gli ottavi di finale con l’ultima gara-5:
Scafati-Ferrara 79-90 (Crow e Santiangeli 18;
domina la Virtus, che un’opportunità che avevamo Hall 27: serie 2-3). Così i quarti di finale (al via
resta fuori dai playoff V. BOLOGNA 99 fra le mani – l’amaro commen­ domenica e lunedì con gara-1 delle serie al
to di Ramagli – il rumore della meglio delle 5, in ordine di tabellone): Trieste-
(25-15, 50-31; 77-63)
Ramagli: «Schiacciati sconfitta è il silenzio».
CLASSIFICA
Montegranaro; Treviso-Ferrara; Casale
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Monferrato-Udine e Fortitudo Bologna-Verona.
dalla pressione» C.Wright 8 (3/3, 0/1), Della Valle 6 FUTURO La Grissin Bon ha così
(0/3, 1/6), Markoishvili 16 (2/5, 4/5), onorato al meglio l’ultima par­ SQUADRA PT G V P
FINALE DONNE
White 13 (5/7, 0/3), Reynolds 36 tita di Amedeo Della Valle in UMANA VENEZIA 46 30 23 7
Francesco Pioppi (12/13); Llompart 9 (2/2 da 3), Candi 2 maglia reggiana, con la guar­ EA7 MILANO 44 30 22 8 Ragusa cerca la bella in gara-4
REGGIO EMILIA
(0/1 da 3), De Vico 14 (4/4, 2/4)
dia che ha salutato in lacrime il GERMANI BRESCIA 40 30 20 10 Schio vuole il punto tricolore
Bonacini, Cipolla, Dellosto. All.: SIDIGAS AVELLINO 40 30 20 10
Menetti. proprio pubblico (andrà a Mi­ ● Oggi alle 19 la Passalacqua Ragusa cercherà

J
alen Reynolds regala a lano). Dopo 21 anni scorrono i DOLOMITI ENERGIA TRENTO 36 30 18 12 di portare allo spareggio tricolore la Famila
SEGAFREDO BOLOGNA: Lafayette
Reggio il derby della via 32 (1/3, 8/13), Aradori 15 (4/6, 2/5), titoli di coda anche per l’am­ OPENJOBMETIS VARESE 32 30 16 14 Schio nella finale femminile. In gara-3 le
Emilia e fa piangere la A.Gentile 20 (9/16, 0/1) Baldi Rossi ministratore delegato Alessan­ RED OCTOBER CANTÙ 32 30 16 14 siciliane hanno accorciato sull’1-2 grazie a un
Virtus Bologna che resta così 11 (1/3, 3/5), Slaughter 5 (2/2); dro Dalla Salda che andrà pro­ VANOLI CREMONA 30 30 15 15 perentorio 76-59. L’eventuale gara-5 domenica
S.Gentile 7 (2/2, 1/3), Lawson 2 (1/3), SEGAFREDO BOLOGNA 30 30 15 15
fuori dai playoff. Le ambizioni Wilson (0/1 da 3), Ndoja 7 (1/1, 1/2),
prio alla Virtus a ricoprire il a Schio.
delle V nere cedono di schian­ medesimo incarico. Il tutto BANCO DI SARDEGNA SASSARI 30 30 15 15
Pajola. N.e.: Jurkatamm. All.: Ramagli. FIAT TORINO 26 30 13 17
to di fronte alla prestazione ARBITRI: Sardella, Rossi, Grigioni. mentre il patron Stefano Landi EUROLEGA
mostruosa di questo pivot di NOTE – T.l.: RE 25/29, Bol 12/16. Rimb.: rientrerà ufficialmente nel cda GRISSIN BON REGGIO EMILIA 26 30 13 17
Detroit che ieri sera ha ritocca­ RE 30 (Reynolds 10), Bol 24 (Slaughter del club e Max Menetti pensa THE FLEXX PISTOIA 20 30 10 20 Premiati Doncic e Hines
to il massimo in carriera per 7). Ass.: RE 26 (Llompart 7), Bol 18 già al futuro: «Saluto Dalla HAPPY CASA BRINDISI 18 30 9 21 Lamonica, ottave Final Four
(A.Gentile 5). F. ant.: S.Gentile 18’ 11” PESARO 16 30 8 22
punti segnati (36) chiudendo (44-27). F. tecn.: A.Gentile 28’ 39” (69-
Salda, un pezzo importante ● Euroleague ha reso noti i primi premi
BETALAND CAPO D’ORLANDO 14 30 7 23
con 52 di valutazione: record 63). Progr.: 5’ 12-7, 15’ 40-21, 25’ 56-47, della nostra storia: per quanto stagionali. Alla stellina del Real Madrid, lo
assoluto per questa stagione, riguarda la parte sportiva ri­ PLAYOFF RETROCESSIONE sloveno Luka Doncic, va quello di Rising Star
35’ 89-80. Max vant. RE 20 (55-35),
l’ultimo a superare quota 50 Bol 3 (2-5). Spett. 4530. partiremo da Candi, De Vico e per il secondo anno consecutivo. A Kyle Hines
era stato Gani Lawal il 23 di­ Mussini», il coach, salvo scos­ PROSSIMO TURNO QUARTI, GARA-1 del Cska Mosca è andato invece quello di
cembre del 2012, chiudendo a soni, resterà ancora sulla pan­ BRESCIA-VARESE (a Verona) SABATO (20.45) miglior difensore. Alle Final Four di Belgrado (18
quota 57. La squadra di Rama­ china emiliana almeno un al­ MILANO-CANTÙ SABATO (20.30) e 20 maggio) arbitrerà anche Luigi Lamonica,
gli è stata probabilmente sor­ tro anno. VENEZIA-CREMONA DOMENICA (19) giunto all’ottava partecipazione, al pari
AVELLINO-TRENTO DOMENICA (20.45)
presa dalla ferocia con cui la © RIPRODUZIONE RISERVATA dell’ucraino Ryzhyk e del tedesco Lottermoser.
IV

/l’intervista
Vincenzo Di Schiavi

L
ivio Proli, comincia la vola-
ta scudetto, quella che dà
un senso alla stagione. Per
Milano significa vincere.

«Sì, lo sappiamo. Per il quinto


anno consecutivo chiudiamo ai
vertici la regular season, per la
prima volta senza il peso degli
infortuni, con la consapevolez­
za di aver lavorato bene per ar­
rivare con le giuste energie. Sa­
ranno i playoff più interessanti
degli ultimi anni, in coda a un
torneo equilibrato dove l’ultima
in classifica ha battuto le prime.
Non parlo solo di Pesaro, ma an­
che di Varese che da ultima è
riuscita ad entrare nei playoff».

Vi sentite sempre i favoriti?


«Fanno fede i risultati oggettivi.
La favorita è Venezia perché ha
lo scudetto sul petto, ha chiuso
al vertice, l’anno scorso ha fatto
le Final Four di Champions Lea­
gue e quest’anno ha vinto una
coppa europea. Il ranking dice
che è la più in forma e aggiunge
che Brescia, Trento e Varese
hanno espresso, nel girone di ri­
torno, lo stesso potenziale di
Milano. Ma non escludo altri
outsider vista la grande qualità
di tutti e otto i club».

State bene fisicamente ma i mu-


gugni non mancano. Goudelock
non ha usato parole tenere...
«Intanto parliamo della dichia­
razione di un solo giocatore,
quindi non si tratta di un princi­
pio di epidemia. Ha usato paro­
le forti perché vuole rimanere a
Milano e certe voci di mercato
che non nascono da noi lo han­
no adombrato. Ci siamo chiari­
ti: non è stato importante ascol­
tare le sue scuse quanto la vo­
glia di rimanere, cosa che può
confermare attraverso il campo.
Goudelock e Micov sono i fari
del nostro progetto di quest’an­
no. Abbiamo 6 giocatori con

fIL PRESIDENTE DI MILANO


contratto 1+1, ovvero con la quota agli italiani».
clausola di uscita, chiediamo lo­
ro di dimostrare sul campo di Questa estate il binomio Arma-
appartenere a questo progetto
anche l’anno prossimo. Abbia­
mo sancito questo patto dopo
LIVIO PROLI ni-Olimpia compie 10 anni.
«Due i successi più belli: aver ri­
dato all’Olimpia il proprio pub­

«Venezia è favorita
Firenze. Sono tutti ragazzi in blico e aver riportato, nel 2014,
gamba, l’aria dei playoff spaz­ lo scudetto dopo 18 anni. Ma
zerà via tutte queste cavola­ non dimentico l’Armani Junior
te...». Program che compie anch’esso
10 anni e che domenica scorsa
Saranno anche cavolate, ma in- ha portato mille bambini a gio­

Società satellite?
tanto Nedovic e Della Valle sem- care al Forum, o il progetto One
brano in arrivo. Team per ragazzi socialmente
«Noi vogliamo confermare 90 disagiati di cui siamo cofonda­
per cento del roster, facendo 3­4 tori insieme all’Eurolega. Quan­
innesti di qualità. La priorità è do siamo arrivati il club era ai
crescere in Eurolega nella con­ minimi termini, ora invece pog­

Sì, ma all’estero»
vinzione che questo ci porterà a gia su basi molto solide. Abbia­
far bene anche in campionato». mo 24 milioni di costo azienda
interamente coperti da sponso­
Quindi non smentisce... rizzazioni e ticketing. Tolte le
«Siamo stati contattati da tutti spese generali e il costo del lavo­
gli agenti del mondo. I sondaggi ro ne rimangono 7 netti per la
cominciano da gennaio in poi e squadra».

1Il numero uno dell’Olimpia: «Nedovic e Della Valle


a luglio si stringe. Sono le rego­
le del mercato. Non posso nega­ Mai pensato di aumentare il tet-
re di aver ascoltato, ma la prio­ to?
rità la daremo al nostro roster».

E quindi Nedovic e Della Valle in-


ci interessano ma la priorità va al roster attuale» «Non se ne parla, il Gruppo Ar­
mani conta molte aziende, non
possiamo permetterci di spen­
teressano? dere e spandere nello sport, è
«Sì, sono interessanti. Ma que­ Chi merita, finora, la pagella mi- mai, ma nel girone ritorno ci ha suo lavoro. Ha accettato la sfida gato al minutaggio. Non esiste una questione di serietà e coe­
sto interesse non certifica quali gliore? provato. Tutta la squadra è sulla della Nazionale facendo bene, nessun tipo di certezza se non renza».
saranno gli incastri futuri e non «Il voto più alto va a Micov, subi­ sufficienza e può arrivare a un si è rimesso in gioco in Turchia e quella di essere funzionale al si­
taglia fuori nessuno. Saranno i to sotto Goudelock, Cinciarini e voto ottimo solo vincendo il poi in Israele vincendo il titolo. stema dove fisicità, atletismo e E di acquistare un club satelli-
playoff a decidere il tutto». le due torri Gudaitis­Tarc­ campionato. Però non dobbia­ Si è internazionalizzato e mi resistenza mentale sono priori­ te?
zewski. Mi aspetto nei playoff di mo esasperare la crescita in spiace che qualcuno lo veda an­ tari. Se i nostri giocatori cresce­ «È una grande novità che Lega e
L’incubo della Coppa Italia si è ritrovare il vero Kuzminskas co­ questa prima stagione. Certo, la cora solo come il Pianigiani di ranno così anche la Nazionale Federazione stanno studiando,
dissolto? sì come la forza di tutti gli altri delusione per la Coppa Italia è Siena». avrà dei benefici». ma noi dovremo orientarci su
«La squadra ha sterzato dopo Fi­ ragazzi, Pascolo in primis. Non stata forte, ma non deve portare una soluzione diversa che ci ga­
renze. È stato uno scivolone, posso non menzionare Jerrells a pressioni isteriche. Sappiamo Milano invece non pare una E dal prossimo anno ne avrete rantisca un contesto più compe­
non l’epilogo disastroso di una che rimane il giocatore di sem­ bene di dover centrare determi­ piazza facile per i giocatori ita- uno in più. Si passa al 6+6 (6 ita- titivo della Lnp per fare matura­
crescita fasulla. La luce si è pre, capace di fare con semplici­ nati obiettivi, che però non de­ liani. liani e 6 extracomunitari). re i nostri giocatori. L’idea è
spenta di colpo, un blackout, tà grandi cose». vono diventare una minaccia». «Devono sapere che in Olimpia «La Federazione ha voluto met­ quella di collegarci, in estate ve­
ma abbiamo subito riacceso l’in­ non ci possono essere corsie tere il suo graffio nel palinsesto. dremo come, a un club stranie­
terruttore. Ci siamo ritrovati in Goudelock? Voto a Pianigiani? preferenziali. Il livello competi­ La strategia è: crediamo nei gio­ ro di prima divisione. Tre le ipo­
palestra, guardandoci negli oc­ «Ha subìto due infortuni pesan­ «Ci sta dando esattamente quel­ tivo del nostro roster è più alto catori italiani. Benissimo. Ora tesi: Francia, Germania o Lega
chi e dicendoci tutto: quel gior­ ti. Per noi è l’attaccante puro, ha lo che ci aspettavamo. E’ uno che in altri club perché c’è l’Eu­ però arriva il lavoro vero: biso­ Adriatica»
no non c’era differenza tra sena­ un ruolo chiarissimo. Se ci stakanovista, non molla mai, at­ rolega che fa lievitare tutto. De­ gna strutturare il sistema per
tori e gregari. Tutti hanno reagi­ aspettiamo l’approccio difensi­ tento ai dettagli. È abituato a vono accettare il fatto che il loro produrli perché non si risolve il Veniamo all’Eurolega. Prova in-
to». vo di Moss quello non l’avrà mettersi in gioco e a credere nel contributo non possa essere le­ problema aggiungendo una divia per lo Zalgiris che ha stac-
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT V

/Lba Awards
Il poker d’assi
chiero della strepitosa Varese
del girone di ritorno, capace di
LARGO AL CENTRO volare dall’ultimo posto fino ai
Arturas Gudaitis, 24 anni, playoff. Il coach nativo di Pavia
centro lituano dell’EA7 Milano, ha ottenuto 175 voti mettendosi

della Serie A
10.9 punti e 7.3 rimbalzi dietro Andrea Diana di Brescia
di media in stagione con un con 117 voti e Marco Sodini di
impiego medio di 20’ CIAMILLO Cantù con 90. Caja (che già vin­

9
se il premio nella stagione
HA DETTO PAROLE 1995­96 alla guida della Virtus

Rich, Flaccadori
Roma) è a Varese dal dicembre
FORTI PERCHÈ CI 2016, quando subentrò a Paolo
TIENE A RIMANERE Moretti salvandosi con largo an­
ticipo e sfiorando anche l’acces­
A MILANO so ai playoff, centrati al secondo

Caja e Casarin
colpo. A febbraio 2018 ha firma­
● Le stagioni regolari IL NUMERO UNO OLIMPIA to un nuovo contratto che lo le­
consecutive chiuse da Milano SU GOUDELOCK gherà al club varesino per altre
nei primi 3 posti della due stagioni, ma la sua annata
classifica dopo quella 2009 non è passata inosservata per
nella quale finì sesta cui non sono da escludere cla­

1Oggi in Gazzetta, nella Sala Buzzati, la consegna morosi colpi di scena...

dei premi ai 4 protagonisti della regular season


IL PRESIDENTE L’uscita (sor­
prendente) di Walter De Raffae­
le, coach di Venezia, dalle prime
tre piazze è stata in parte miti­
no a vincere il premio negli ulti­ gata dalla vittoria a dirigente
A MICOV IL VOTO Mario Canfora mi anni (due stagioni fa toccò a
James Nunnally, oggi al Fener­ clic dell’anno da parte del presiden­
te della Reyer Federico Casarin

J
PIÙ ALTO. CON ason Rich, Attilio Caja, bahce con i nostri Datome e (già vincitore nel 2011­12) che
SI PREMIA DAL 1993-94:
ANDREW È IL FARO Federico Casarin e Die­
go Flaccadori: il poker
Melli), a testimonianza del
grande fiuto del d.s. Nicola Al­ VINSERO MYERS MVP
con 136 voti si è imposto su San­
dro Santoro di Brescia (117) e
DEL PROGETTO d’assi è servito, sono i miglio­ berani nel prendere atleti dal­ E MARCELLETTI COACH Claudio Coldebella di Varese
ri della Serie A nelle loro ca­ l’ottimo rapporto qualità­prez­ (83). Casarin è presidente della
LIVIO PROLI tegorie, premiati con gli zo. Sempre attorno ai 19 e passa ● I premi della Lega Basket Reyer (non il numero uno, altri­
SULL’ALA SERBA Awards della Lega Basket og­ punti di media (ha vinto il titolo esistono dalla stagione menti si arrabbia il patron Luigi
gi alle 11.30 nel corso del­ di capocannoniere della A), con 1993-94, quando furono Brugnaro, sindaco di Vene­
l’evento organizzato proprio percentuali di buon livello da votati (dalla solita giuria zia...) dall’estate 2015, ed è sta­
da Lega e Gazzetta dello due e tre punti, Rich (tornato in composta da atleti, coach, to direttore sportivo fin dalla ri­
Sport nella Sala Buzzati a Mi­ Italia dopo tre stagioni in Fran­ dirigenti e un gruppo fondazione della società effet­
lano (diretta su gazzetta.it e cia) è stato il protagonista asso­ di giornalisti) Carlton Myers, tuata da Brugnaro nel 2006.
sulla pagina Facebook della luto del girone d’andata degli ir­ allora a Pesaro, mvp
Lega) e nel quale sarà pre­ pini, chiuso al primo posto. Nel­ del campionato, e Franco «FLACCA» U22 Resta Diego
sentata anche l’edizione la seconda parte della stagione Marcelletti alla guida Flaccadori di Trento, miglior
2018 dei playoff che scattano ha accusato un po’ il calo come di Verona come miglior Under 22 del torneo con 164 vo­
sabato. gran parte dei compagni, ma allenatore. In seguito, ti davanti a Leonardo Candi di
INSTANCABILE, L’MVP Il miglior giocatore
mai crollando, anzi sfoderando
spesso prestazioni super come
si sono poi aggiunte altre
categorie di premiati. Lo
Reggio Emilia con 65 e Alessan­
dro Pajola della Virtus Bologna
CURA I DETTAGLI del campionato è l’america­ gli è stato riconosciuto dall’am­ scorso anno vinsero Marcus con 53. Non è una novità, «Flac­
ED È ABITUATO A no di Avellino Jason Rich,
che ha ricevuto 192 voti da­
pio distacco sugli altri due: chi
ha votato, insomma, non ha cer­
Landry (mvp, Brescia), Enzo
Esposito (coach, Pistoia),
ca» vince questo titolo da tre
stagioni ed è ormai una delle
METTERSI IN GIOCO vanti a Christian Burns di to avuto dubbi. Diego Flaccadori (Under 22, punte di diamante di Trento, da
Cantù con 67 e Stanley Trento) e Giuseppe Sindoni anni stabilmente ai vertici del
IL PRESIDENTE EA7 Okoye di Varese con 45. Non IL COACH Come dubbi non ci (dirigente, Capo d’Orlando). nostro campionato.
SU PIANIGIANI è il primo giocatore di Avelli­ sono stati per Attilio Caja, il noc­ © RIPRODUZIONE RISERVATA

cato il biglietto per le Final non c’è alternativa. Quello che


Four? invece vorrei vedere è una se­ Jason Rich Diego Flaccadori Attilio Caja Federico Casarin
«No, c’è semmai ammirazione e conda squadra italiana in Euro­ Avellino Trento Varese Venezia
voglia di studiare quello che lega. Mi auguro che il presiden­
stanno facendo e faranno in fu­ te della Lega Bianchi crei i pre­ Nato a Pensacola (Usa) Nato a Cenate Sopra (Bergamo) Nato a Pavia il 20 maggio 1961, Nato a Mestre (Ve)
turo». supposti politici perché ciò ac­ il 5 maggio 1986, guardia il 5 aprile 1996, guardia di 1.93, ha allenato in carriera il 22 settembre 1966,
cada». di 1.91, prima di firmare è a Trento dall’estate 2014, ben 13 club: è a Varese ex play con 287 presenze in A
Eurolega e Serie A vanno verso per Avellino la scorsa estate in precedenza si era fatto notare dal dicembre 2016. Ha guidato tra Treviso, Virtus Roma, Desio
l’allargamento a 18 squadre. A lei le competizioni Fiba pro- si era già visto in Italia con in A-2 a Treviglio. Fa parte più volte la Sperimentale e Sassari, è presidente della
Calendario sempre più fitto. È prio non piacciono... le maglie di Cantù e Cremona del gruppo della Nazionale azzurra, l’ultima nel 2014 Reyer Venezia dal 30 giugno 2015
un problema per voi? «Il sistema Fiba ti offre la Cham­
«No, basta adeguarsi. Bisogna pions e la Fiba Europe Cup. Dal­
allestire due squadre in una e l’altra parte hai l’Eurocup che ti
noi lo stiamo già facendo con dà la possibilità di accedere al­
ovvi problemi di gestione ma l’Eurolega. Mi pare che il primo
sistema guardi verso il basso, il
Livio secondo verso l’alto e, pur ri­
Proli, spettando tutte le scelte, riten­
numero 1 go che chi ha le possibilità deb­
Olimpia ba ambire al livello più alto».
CIAMILLO
E sull’allargamento della Serie
A a 18 squadre?
«Giusto decongestionare una
Serie A­2 a 32 squadre e
una sola promozione,
un sistema assoluta­
mente iniquo. La
Lega, per la verità,
aveva studiato una
proposta ancora più
accogliente ma non si è
voluto entrare nel me­
rito»

Infine, i rapporti
con la Fip.
«Buonissimi dopo
le scaramucce me­
diatiche. C’è voglia
di costruire assie­
me, anche se perma­
ne l’esigenza di un si­
stema economica­
mente meno oneroso
per i club. A cui voglio
fare un applauso perché
tra mille difficoltà, spesso fa­
cendo tanto con poco, riescono
a garantire un campionato spet­
tacolare e competitivo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
VI GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT VII

/dentro ai club

Sassari
2
1 La festa scudetto 2015 in
piazza Italia 2 La clubhouse
davanti al PalaSerradimigni
3 Il «terzo tempo»
con Venezia al termine della
partita alla Clubhouse
4 Il Dinamo Store di
Cagliari ultimo arrivato
dopo i due di Sassari e
dell’aeroporto di Alghero
5 Il presidente Stefano 3
1 Sardara e Federico
Pasquini con i vertici
del club Al Wakrah, che ha
ospitato il Banco a Doha
(Qatar) in febbraio 6
Sardara con Devecchi che
firma il rinnovo sino al 2023

LA STORIA
DINAMO
SASSARI
NATA NEL 1960
IMPIANTO PALASERRADIMIGNI
% ABBONATI 85% DELLA CAPIENZA
PROMOZIONE IN A 2011

La Dinamo Sassari nasce dalla


fortunata idea avuta da dieci
giovani ragazzi sassaresi, 4
progetto poi decollato grazie
all’avvocato Dino Milia, l’uomo
che trasformò la Dinamo in
società professionistica e regalò
a Sassari la A-2, e a Luciano
Mele, il presidente della
promozione in A. Dal 2011 è
Stefano Sardara il deus ex
machina.

TITOLI
Due Coppa Italia (2014, 2015),
uno scudetto (2015), una
Supercoppa italiana (2014).

Universo Dinamo
5 sono un punto di ritrovo, di ag- poluogo sardo ai vertici del
gregazione, che cementano il basket nazionale. Un logo che
senso d’appartenenza». Un oc- riprende una palla da basket
chio va anche al sociale. Ci sono con i caratteristici colori rosso-
la squadra di basket in carrozzi- blu, ornata da due rami di allo-

L’isola dei canestri


na e la Fondazione Dinamo. ro, simbolo dell’Academy. Al
«Ca semus prus de unu giogu, centro, sopra il nome della so-
ovvero siamo più di un gioco – cietà, campeggia come simbolo
dice Stefano –, è il nostro mot- distintivo l’immagine stilizzata
to. La Fondazione si nota poco, di un fenicottero rosa, «sa genti

varca i confini
non fa pubblicità, ma è vicina a arrubia», il popolo rosso, ani-
realtà particolari, dove c’è sof- male che è possibile ammirare
ferenza, con progetti mirati». alle porte della città, nello sta-
gno del Molentargius.
DOMANI Il futuro dove porta?
«Il prossimo passo è continuare REALTÀ «Il basket in Sardegna è

1Grazie al presidente Sardara, una realtà che ha il cammino con la rimodulazio- una realtà nuova – spiega Luca
ne del progetto sino al 2020 – Rossini, team manager di Ca-

conquistato la Sardegna, ora nota anche in Qatar


conclude Sardara – L’interna- gliari – che si inserisce su due
zionalizzazione del brand è società di grande tradizione,
6 uno dei focus. In questo senso si l’Esperia e l’Olimpia ma con
deve leggere la una struttura che
il presidente Sardara, l’uomo che un ritorno economico, o trasferta in Qa- di fatto parte da
Massimo Oriani attorno a cui l’universo Dinamo poi si presentano al consiglio tar in febbraio. E IL NUMERO zero. Abbiamo

104
ruota – per le esigenze di una d’amministrazione e gli viene poi il consolida- cercato di ripe-

C
hiudere gli occhi e sogna- nuova generazione. Non esisto- detto d’investire altrove». mento in una Se- scare gli appas-
re, sulle note di «Urlando no più i presidenti-proprietari, i rie A sempre più sionati storici,
sopra il cielo» di Ligabue. magnati, ma un sistema a tutto TERRITORIO Il rapporto Dina- competitiva, con quelli che segui-
Il PalaSerradimigni che abbrac- tondo. Da società sportiva ad mo-territorio è costante e diret- gerarchie che si vano le imprese
cia i suoi eroi. Supercoppa, azienda, quindi. In Sardegna to. I giocatori fanno apparizio- stanno assestan- Gli sponsor della del Brill, allar-
Coppa Italia, tricolore. E’ Sas- non abbiamo un Abramovich. ni su apparizioni per promuo- do e realtà che Dinamo: dal main, gando il bacino
sari, è la Dinamo, è Stefano Sar- Certo, la strada è più lunga e fa- vere il brand. «Incontriamo gli anni fa non c’era- ai bambini, alle
dara, Meo e Brian Sacchetti, ticosa, ma stabi- sponsor due vol- no. Puntiamo a Banco di Sardegna, scuole. Resta il
Jerome Dyson, Capitan Devec- le. Diciamo che te l’anno – prose- un fatturato con a moltissimi altri buco dell’età di
chi. E’ la Sardegna dei canestri. dei tre porcellini IL PROGETTO gue Sardara – e più margine ma di ogni genere mezzo, quella
E’ un miracolo, anzi no. E’ il noi siamo quello Dinamo vuol dire valutiamo il li- il risultato spor- cresciuta senza il
frutto, colto al momento giu- che ha fatto la ca- vello di popolari- che ci ha reso molto orgogliosi. tivo resta il primo obiettivo, an- basket in città ad alto livello.
sto, di un progetto fatto di lun- sa in calcestruz- anche Cagliari, con tà del loro mar- Il progetto della squadra satelli- che se non l’unico». Una città che resta calciofila».
gimiranza, l’apoteosi di un’ope- zo». Il vento spi- la prima squadra chio tramite son- te a Cagliari ci ha visto precur- Un’isola che ha sete di basket,
razione non affidata esclusiva- ra, ma le fonda- satellite in A-2 daggi esternaliz- sori di un progetto che ora ver- COSTOLA Cagliari è la costola un bacino a cui attingere. «Per
mente all’entusiasmo, alla vo- menta della Di- zati. I risultati rà adottato da tutta la Serie A. di Sassari. Storicamente nemi- ora è abbastanza duopolistico –
glia di vincere e magari poi namo s o n o Sardara: «Nasciamo sono ottimi. La Un modello per crescere ragaz- ci, rivale da secoli, più precisa- dice Rossini – Ci sono Sassari e
sparire perché fai il passo più solide. «Poco a Regione Sarde- zi che hanno modo di giocare mente dal 1195, quando Torres Cagliari, nel mezzo solo qual-
lungo della gamba. Sono passa- poco, senza sbal- nella culla dei nuovi gna (che dà un 30’ a partita e fare esperienza. subì un attacco dai calaritani. che nicchia, il resto è poco. Ma
ti 3 anni da quel magico 2015. zi, con un budget tempi pensando alle contributo tangi- L’esempio lampante è quello di Ma ciò che il passato ha diviso, in città si vede gente giocare nei
Ma ancora oggi il basket nel- che non varia da generazioni future» bile, ndr.) ci mi- Lorenzo Bucarelli, che, chiusa il basket ha riunito. Oggi sono campetti del Poetto, Esperia, al
l’isola dei sogni è la Dinamo. un anno all’altro sura costante- la stagione con Cagliari, ha de- parecchi i cagliaritani che tifa- palazzo. E’ stata brava la Dina-
Che non vuol dire solo Sassari, del 20%, in più o in meno, ma mente come si fa con gli iperte- buttato in A ad Avellino. E poi il no Dinamo. Grazie anche alla mo a diventare la squadra della
ma anche Cagliari. Mai ristret- sale stabilmente del 6-7%» ag- si, ma è logico che sia così». La merchandising, gli store, le clu- affiliazione con la Cagliari Di- regione». Dinamo che è nata
ta entro i confini geografici, ma giunge Sardara. La cui bravura bellezza di 104 sponsor, di tutte bhouse. Rappresentano il suc- namo Academy, il suddetto nel campetto della storica scuo-
capace di espandersi a macchia è stata pure quella di coinvolge- le misure. Ma l’universo Dina- cesso della nostra testardaggi- progetto di sinergia col Banco la di San Giuseppe, nel cuore
d’olio, di oltrepassare mari e re la Sardegna a tutti i livelli. mo non si ferma alla prima ne». All’aeroporto di Alghero di Sardegna. Negli ultimi anni della città, dalla passione di un
monti per raggiungere angoli «Dalle istituzioni agli sponsor e squadra. «Controlliamo circa una delle prime cose che noti è la fame di basket è cresciuta in gruppo di studenti del Liceo
di mondo dove il marchio Dina- alle aziende – spiega – e soprat- 1200 giovani – dice Sardara – proprio il negozio della Dina- maniera esponenziale in tutta Azuni, istituto cittadino. E che
mo è ormai una realtà. tutto ai tifosi, attorno a cui il Due anni fa con Cagliari abbia- mo. Idem in città a Cagliari e l’isola, anche grazie alle impre- ora porta nel mondo il suo mar-
progetto cresce. Gente che in- mo vinto lo scudetto Under 18 Sassari. «Per noi sono impor- se della Dinamo, con un note- chio e quello di un’intera isola.
CULLA «La Dinamo nasce nella veste per passione ma che vuo- con una squadra fatta esclusi- tanti non solo per i ricavi – ag- vole aumento di aspiranti cesti- L’isola dei canestri.
culla dei nuovi tempi – attacca le che i conti tornino, serve an- vamente di giocatori sardi, cosa giunge Sardara – Le clubhouse sti. Da lì l’idea di riportare il ca- © RIPRODUZIONE RISERVATA
VIII GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
Serie B R Verso il big match GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 29
#

1SabatoalTardini LA SITUAZIONE
sfidadaplayoff Domani si gioca
Ciciretti Avellino-Spezia
eAndradainpole Sabato tutte
perfarriviverei le altre partite
colpidiFantAntonio ● La classifica dopo 40
giornate e il prossimo turno:
Empoli p. 79; Frosinone 68;
Palermo 67; Parma e Venezia
Andrea Schianchi 66; Bari 64; Cittadella 62;
Perugia 59; Foggia 54; Spezia

S
e ci fosse lui, non impor- 53; Carpi e Salernitana 51;
ta se da una parte o dal- Pescara e Brescia 47; Cesena
l’altra, la deciderebbe a 46; Cremonese 45; Novara
modo suo, cioè con una «cassa- 43; Avellino e Ascoli 42;
nata» che lascerebbe a bocca Entella 41; Ternana e Pro
aperta gli spettatori: un drib- Vercelli 37. Domani, ore
bling geniale, una punizione 20.30 Avellino-Spezia
telecomandata, un assist al ba- (andata 0-1); sabato, ore 15
cio o qualcosa che, di sicuro, Brescia-Empoli (1-1), Carpi-
sarebbe in grado d’inventare in Cittadella (1-0), Cremonese-
una frazione di secondo. Ma Venezia (1-1), Entella-
Antonio Cassano non c’è, né Frosinone (3-4), Foggia-
nel Parma né nel Bari. E così Salernitana (3-0), Palermo-
questa che è un po’ la sua sfida, Cesena (1-1), Parma-Bari (0-
essendo nato in Puglia e aven- 0), Perugia-Novara (1-1),
do vissuto in Emilia una delle Pescara-Ascoli (1-1), Pro
sue migliori stagioni, nasce or- Da sinistra, i talenti del Parma e del Bari: l’ex Benevento Amato Ciciretti e l’argentino Federico Andrada, entrambi 24 anni GETTY\LAPRESSE Vercelli-Ternana (3-4).
fana.

ÈunParma-Bariditalento
dribbla e risolve. Galano, capo-
ENERGIE A ben guardare ci sa- cannoniere della squadra con
rebbe tanto bisogno del suo ta- 13 gol (ma non segna dal 16 di-
lento per illuminare la strada cembre 2017), non è più una
dei ragazzi di Roberto D’Aversa certezza cui aggrapparsi. L’ar-

ToccaaglieredidiCassano
o di quelli di Fabio Grosso. In gentino Andrada, in rete con-
questo momento della stagio- tro il Perugia, con un’improvvi-
ne, quando ormai le energie sa giocata è capace di aprire le
cominciano a scarseggiare e ci difese nemiche neanche fosse-
sarebbe la necessità di fermarsi ro scatolette di tonno. Grosso
al distributore per fare il pieno, potrebbe sceglierlo per la fre-

4
il colpo del fantasista, la gioca- sempreverde Franco Brienza, Ceravolo, pur essendo un «ter- schezza e per la sana inco-
ta del singolo, la magia dell’in-
dividuo insomma, sarebbe la
soluzione migliore per risolve-
clic per la serie «39 anni e non sen-
tirli», e poi Galano, Andrada e
Nené, senza dimenticare uno
minale» offensivo, ha idee e scienza che possiede: in certi
piedi per stendere l’avversario. attimi l’improvvisazione conta
L’impressione è che D’Aversa si più degli schemi e dei teoremi.
re i problemi. E di problemi sia CASA DOLCE CASA... come Floro Flores. Comunque ● I gol segnati al Bari da giocherà la carta Ciciretti nel Floro Flores, anni 34, sa come
il Parma sia il Bari ne hanno, e IL PARMA SI RICOMPRA scelgano, i due allenatori cado- Ceravolo, mai con la maglia ruolo di fantasista che parte da si fa, quando la partita si surri-
ne hanno avuti. Gli emiliani, IL CENTRO COLLECCHIO no su ottimi piedi. del Parma: 2 con la Ternana destra e si accentra: prima o scalda e l’area di rigore diventa
dopo l’inaspettata sconfitta di e 2 con il Benevento, a nessuna poi, se uno ha talento, deve pur un inferno. E poi c’è sempre un
domenica scorsa a Cesena, so- ● Intanto ieri la nuova CASA PARMA Gli emiliani da squadra ne ha fatti di più mostrarlo. A Cesena – sarà sta- centravanti come Nené che, ol-
no stati costretti ad abbando- società Parma Calcio 1913 Ciciretti si aspettano tantissi- to un caso? – da tre a sobbarcarsi

15
nare la poltrona del secondo con una nota sul proprio sito mo: arrivato a gennaio, ha pa- un suo calcio il lavoro offensi-
posto, e con essa molte delle ha comunicato «di essersi tito una lunga sosta per infor- d’angolo teso sul FANTASIA vo, non si tira in-
speranze di raggiungere la Se- provvisoriamente tunio e finora non è mai riusci- primo palo è ar- La punta Ceravolo dietro se c’è da
rie A senza passare dai playoff. aggiudicata – per un to a mostrare il suo reale valo- rivato il gol del- dare una mano a
I pugliesi, invece, in capo a una controvalore pari al prezzo re. Non è in forma smagliante, ● I precedenti giocati l’illusorio van- ha idee e piedi centrocampo ed
stagione vissuta sull’altalena, di 3,21 milioni di euro più diciamo che ha 60-70 minuti in Serie B al Tardini: 5 successi taggio del Par- per far male è comunque un
adesso sono lì pronti a scaval- spese – la proprietà del nelle gambe, però è un tempo del Parma, 2 del Bari ma. Se trova all’avversario punto di riferi-
care proprio il Parma (in caso Centro Sportivo di sufficiente per indirizzare una e 8 pareggi; l’ultimo, disputato continuità, può mento per tutto
di vittoria sabato al Tardini) e a Collecchio, al termine del partita. Perlomeno, tornando il 10 novembre 2008, finì 1-1 rappresentare il Brienza, a 39 anni, il gruppo. Nessu-
giocarsi tutte le fiches nell’ine- sesto tentativo di vendita». al discorso iniziale, a uno come valore aggiunto no di loro è Cas-
vitabile supplemento di cam- Ora il club del presidente Cassano basterebbe. Calaiò ha di una squadra è ancora capace sano, ci manche-
pionato. Potrebbero essere cinese Jiang Lizhang avrà 60 tirato la carretta fino a questo che, dopo la ba- di creare spazi, rebbe altro. Ma
davvero i fantasisti a risolvere giorni di tempo per saldare momento (13 gol), è in com- tosta di domeni- dribblare e risolvere che Parma-Bari
la questione? Diamo un’oc- il prezzo ma non si esclude prensibile debito di ossigeno (a ca, sta disperata- sia la sfida della
chiata e cerchiamo qualche ri- che l’asta possa anche 32 anni ci può stare), però i mente cercando di non cadere fantasia è indubbio. E poi, sic-
sposta. A disposizione di proseguire visto che nel caso suoi colpi non li ha nessuno: in depressione. come il calcio è uno sport spes-
D’Aversa e Grosso ci sono bat- arrivino nuove offerte manda in porta i compagni con so strano, la partita la risolverà
terie di talenti. Nel Parma spic- irrevocabili per importo non un semplice tocco, mica poco. CASA BARI Il ritorno di Brien- un difensore dai piedi ruvidi al
cano Ciciretti, Calaiò (che fa il inferiore a 3.531.000 euro, Con Insigne e Baraye squalifi- za è la buona notizia per Gros- termine di una furibonda mi-
centravanti, ma lo faceva pure il curatore potrà sospendere cati, e Siligardi infortunato, so. Il trequartista, a dispetto schia. Sarebbe il successo del
FantAntonio...), Di Gaudio e la vendita. scalpita Di Gaudio, un peperi- dell’età, fa ancora impazzire i paradosso sulla logica.
Ceravolo. Nel Bari ci sono il no che fa ammattire i terzini, e difensori avversari, crea spazi, © RIPRODUZIONE RISERVATA

Serie C R In lotta per salvarsi

Il Vicenza cambia ancora


prezzo base è rimasto di un mi-
lione e 470 mila euro per il caso
in cui il Vicenza rimanga in Se-
rie C, scende invece a un milio-
LA GUIDA
Torna Zanini per il Teramo Domaniseraalvia qualificate). In questi due turni, in caso
ne e 100 mila euro per la Serie di parità al 90’, passa la squadra che
D. Qualcuno depositerà stavol-
ta l’offerta in busta chiusa? Si è
lamaratonaplayoff gioca in casa.
FASE NAZIONALE Via agli incroci tra i
parlato anche di un interesse Finaleil16giugno gironi: primo turno domenica 20 e

1Richiamato il predecessore di Lerda della famiglia Rosso, che però mercoledì 23 (le tre terze, l’Alessandria
● Questo il programma della fase vincente della Coppa Italia e la miglior
essendo proprietaria del Bassa- finale di Serie C, con la classificata tra le 6 ammesse dopo la
Il playout: andata 19 maggio, ritorno il 26 no non potrebbe controllare
un’altra società nella stessa ca-
Supercoppa, la seconda edizione
dei maxi playoff (28 squadre per
prima fase, a sorteggio contro le altre
5 ammesse), secondo turno mercoledì
Oggi scade il termine per le offerte d’asta tegoria. l’ultima promozione in B) e con i
playout che invece sono in
30 e domenica 3 giugno (le tre
seconde e la miglior classificata dopo
ganti, in attesa di ritrovare ap- UN PUNTO IN PIÙ L’intenzione versione mini. il turno precedente, a sorteggio contro
SUPERCOPPA le altre 4 ammesse). Sono sfide di
Alberta Mantovani punto Zanini e anche il suo col- di depositare un’offerta era sta- Sabato (ore 18) la prima partita:
laboratore tecnico Giorgio Ster- ta manifestata da Brice Desjar- andata e ritorno: in caso di parità
VICENZA Padova-Livorno. La seconda è passa la squadra meglio classificata.
chele. Manca ancora la dins con il gruppo Football Ital- sabato 19: Lecce contro la

I
FINAL FOUR Così le semifinali
l primo era stato Alberto decisione finale attesa per oggi France Global Investments e perdente del primo match o, in (sorteggio integrale): mercoledì 6 e
Colombo, poi è venuto Ni- e che ufficialmente spetta al tri- dal vicentino Gerardo Meridio caso di pareggio, contro il Padova. domenica 10; sono gare di andata e
cola Zanini, quindi è stato il bunale, perché il Vicenza è sta- con l’avvocato Gianpiero Sa- Terza e ultima giornata sabato 26. ritorno, in caso di parità ci sono
turno di Franco Lerda e adesso to dichiarato fallito il 18 genna- morì, in corsa pure per il Mode- PLAYOFF supplementari e rigori. La finale si
PRIMA FASE Si parte domani, ore gioca a Pescara sabato 16.
ecco servito il terzo cambio a io, è in esercizio provvisorio e na, mentre un altro legale vi- 20.30. Girone A: Viterbese- PLAYOUT
Vicenza con il ritorno di Zanini quindi l’ultima parola su ogni centino, Roberto Atzeni, sta- Pontedera (ore 19, su Sportitalia), SCONTRI DIRETTI Solo tre sfide: nel
in vista delle due decisive sfide questione, anche tecnica, tocca rebbe ugualmente seguendo da Carrarese-Pistoiese (su Rai Sport) girone A è retrocesso direttamente il
di playout. L’avventura in pan- al giudice delegato. vicino la vicenda. Non è da e Piacenza-Giana. Girone B: Prato, nel B è stato escluso da tempo il
china di Lerda è finita dopo 7 escludere che anche la seconda AlbinoLeffe-Mestre (ore 20), Modena e nel C è retrocesso
partite e infatti ieri il tecnico di PREZZI D’ASTA Oggi intanto al- asta vada deserta, mentre in se- Feralpi Salò-Pordenone e Renate- direttamente l’Akragas. Si gioca
Bassano. Girone C: Cosenza-Sicula sabato 19 (andata): Cuneo-Gavorrano
Cuneo è passato al campo solo le 12 scadrà il termine fissato rata si è saputo che la Corte di Leonzio (ore 20), Monopoli- (A), Vicenza-Teramo (B) e Racing
per i saluti alla squadra che ha per la presentazione delle of- appello federale accogliendo il Francavilla e Casertana-Rende. Fondi-Paganese (C). Ritorno sabato 26:
lavorato con due uomini dello ferte nella seconda sessione ricorso ha tolto al Vicenza uno Secondo turno martedì 15: in caso di parità si salva la squadra
staff, Davide Zenorini e il pre- d’asta, dopo che la prima era dei quattro di penalizzazione. subentrano le quarte (in casa con meglio piazzata (ossia quella che nel
paratore atletico Daniele Ri- andata deserta il 27 aprile. Il Nicola Zanini, 44 anni LAPRESSE © RIPRODUZIONE RISERVATA la meglio classificata tra le ritorno è in casa).
#
30 Ciclismo R La 5a tappa
Gerusalemme Haifa Be'er Sheva R Catania Agrigento Caltanissetta Pizzo Praia a Mare Pesco Sannita R Penne
ISRAELE ITALIA

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Gerusalemme Tel Aviv Eilat Caltagirone Santa Ninfa Etna Praia a Mare Montevergine Gran Sasso Gualdo Tadino
km 9,7 km 167 km 229 km 198 km 153 km 169 km 159 km 209 km 225 km 239
DUMOULIN VIVIANI VIVIANI WELLENS BATTAGLIN Oggi Domani 12 maggio 13 maggio 15 maggio
DUMOULIN DENNIS DENNIS DENNIS DENNIS

Che Battaglin! E ade


Luca Gialanella
INVIATO A SANTA NINFA (TRAPANI)

L’
enigma Froome trova
oggi la risposta all’osser­
vatorio astrofisico del­
l’Etna, 1736 metri di quota.
Non c’è nessun altro posto così
alto in Italia che ospita i tele­
scopi, e il britannico, come la
Regina di Biancaneve, deve
guardare in fondo agli specchi
degli astronomi per capire il
proprio futuro: sono ancora io,
Chris, il più forte? E la strada
verso Roma può finalmente es­
sere migliore?

SCACCHI Migliore sicuramen­


te è stata a Santa Ninfa, centro
della Valle del Belice, per Enri­
co Battaglin, il vicentino di Ma­
rostica (la città degli scacchi)
che finora ha giocato una par­
tita con il proprio destino. Già
vincitore a Sella San Bruno
2013 e Oropa 2014, questo ra­
gazzo di enorme talento non è
mai riuscito a trovare la giusta
continuità, lui che da dilettan­
te stagista aveva battuto i pro­
fessionisti alla Coppa Sabatini. Enrico Battaglin, 28 anni, passista-scalatore della Lotto NL-Jumbo. Il vicentino è uscito in rimonta dall’ultima curva e ha battuto in volata Giovanni Visconti LAPRESSE
L’esperienza olandese alla Lot­

Enrico, un giorno da leone


to NL­Jumbo non è stata facile,
anche per la lingua, Enrico si è
trovato spesso a fare il gregario
(e ci è dispiaciuto molto veder­
lo in quel ruolo, credeteci), ma

Irrompe l’Etna: Froome, ci sei?


quando gambe e cervello sono
in sintonia, su arrivi che tirano
all’insù, è uno dei migliori. Ter­
zo a Caltagirone, ieri è uscito in
rimonta dall’ultima curva e ha
vinto nettamente su Visconti e
Gonçalves. Così l’Italia festeg­ 1Il vicentino trionfa nel Belice, sui luoghi colpiti dal sisma del 1968: non vinceva da 4 anni
Oggi primo arrivo in salita: il britannico è l’osservato speciale, carichi anche gli altri big
gia la terza vittoria su cinque
tappe, dopo la doppietta di Vi­
viani: l’ultima volta nel 2009
con Petacchi (2) e Di Luca al
Giro del Centenario. la cittadina. Un’altra immagi­ con panorama sull’Etna ancora 2017, vittoria dello sloveno Po­ sei, e fanno parte del Parco ci­
ne sconosciuta di questo viag­ coperto di neve. Il cielo potreb­ lanc. Dimenticatevi però stra­ clistico lanciato da Maurizio SUL VULCANO
TERREMOTO È stata una tappa gio nella Sicilia più nascosta e be essere carico di acqua, con da larga e rapportoni: questi Fondriest e Paolo Alberati, per I 15 chilometri finali
non dura come quella di mar­ vera, con percorsi autentici, temporali nel finale. Il terzo 15 km sono arcigni, irregolari, far diventare questa montagna
tedì, ma snervante nel finale, non banali passaggi da un luo­ versante del vulcano sale da nella zona coperta da più vege­ così affascinante il centro del­ sono arcigni e irregolari,
che ha reso omaggio ai luoghi go all’altro. Il Giro 101 sta dise­ Ragalna, da sud­ovest, e fini­ tazione di tutto il vulcano, tra l’attività cicloturistica in Sici­ con pendenze
distrutti dal terremoto del gnando in questi giorni un filo sce a Piano Vetore un chilome­ cui un bosco di conifere profu­ lia. Ai piedi di ognuno ci sarà che toccano il 15%
1968. Da Partanna e Poggiore­ della memoria e della riscoper­ tro prima del Rifugio Sapien­ matissimo. Con punte del 15% una pietra lavica con il nome
ale (ricostruita) a Gibellina e il ta della sua vocazione più au­ za, conclusione delle due asce­ intorno al 5° km, il tratto più del campione al quale è dedi­ Dumoulin mira alla rosa
suo Cretto di Burri, l’opera tentica. se già battute dal Giro: quelle duro (2,5 km all’8,2% medio) cato: e quindi, a eccezione del
d’arte di Alberto Burri famosa di Nicolosi, dove Contador fuori dall’abitato di Ragalna, e primo versante ancora da asse­ di Dennis. Aru, Lopez,
nel mondo, che ha coperto di ATTESA Oggi il primo traguar­ stracciò tutti nel 2011, e di Pe­ del 14% a 5 km dall’arrivo. In gnare, ci sono già Contador, Pozzovivo, Yates e Pinot:
cemento bianco le macerie del­ do in salita è un arrivo inedito dara in occasione del Giro totale i versanti scalabili sono Dumoulin, Nibali (Zafferana: occasione da sfruttare
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 31
#

Assisi Osimo Ferrara San Vito Tolmezzo R Trento Riva Del Garda - Abbiategrasso Venaria Reale Susa Roma
al Tagliamento Iseo

11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21
Osimo Imola Nervesa Monte Zoncolan Sappada Rovereto Franciacorta Prato Nevoso Bardonecchia Cervinia Roma
km 156 km 214 km 180 km 186 km 176 km 34,2 km 155 km 196 km 184 km 214 km 115
16 maggio 17 maggio 18 maggio 19 maggio 20 maggio 22 maggio 23 maggio 24 maggio 25 maggio 26 maggio 27 maggio

sso battaglia
fIL RETROSCENA
Pinotconoscebene
ilversantenuovo
SCALATA INEDITA: QUASI 1000 METRI DI DISLIVELLO ARRIVO
«Nonsaràfacile
Linguaglossa
1. Enrico Battaglin
LOTTO-NL JUMBO
2. Giovanni Visconti
comeunannofa»
BAHRAIN-MERIDA
Piano 3. José Goncalves Madiot abbia detto: «Bisognerà
Provenzana
KATUSHA-ALPECIN Ciro Scognamiglio frenarlo…». Ad aprile, con lui,
4. Maximilian Schachmann INVIATO A SANTA NINFA c’erano Reichenbach, Roy,
QUICK-STEP FLOORS twitter@cirogazzetta Preidler e Bonnet, oltre al fra-
LUNGHEZZA 15 km 5. Simon Yates tello allenatore Julien, un mec-

U
Rifugio MITCHELTON-SCOTT
DISLIVELLO 978 m ETNA Citelli na villa sul mare nella canico e due fisioterapisti. «Me-
9. Domenico Pozzovivo
PENDENZA BAHRAIN-MERIDA
zona di Acireale tro- glio così che in un hotel, e ci fa-
media 6,5% 14. Rohan Dennis vata su Airbnb.com. cevamo noi da mangiare». Il
max 15% Fornazzo BMC Nella prima settimana di «Garibaldi», il libro ufficiale del
Rifugio 16. Tom Dumoulin aprile, mentre il mondo del Giro, racconta di una salita lun-
Sapienza SUNWEB grande ciclismo si divideva ga 15 chilometri: 978 metri di
Piano 24. Fabio Aru tra Fiandre, Roubaix e Giro dislivello, 6,5% di pendenza
14% Vetore
Zafferana UAE-EMIRATES dei Paesi Baschi, Thibaut Pi- media, 15% massima. Con Pi-
33. Chris Froome not ha passato sei giorni lì. E not entriamo più nei dettagli:
SKY
ha scoperto il versante del- «La vera salita è più lunga ri-
l’Etna che oggi il Giro bat- spetto ai dati ufficiali, ma la
tezza per la prima volta, ri- parte dura comincia dopo una

CLASSIFICA
petendolo in due momenti cittadina (Ragalna, ndr) e i pri-
max 15% occasioni. «Un’altra storia mi dieci chilometri sono davve-
rispetto all’anno scorso — ro impegnativi. Di sicuro si
1. Rohan Dennis
Giro 2018 BMC
racconta il 27enne francese adattano più agli scalatori che
Ragalna Pedara della Groupama-Fdj —. ai passisti capaci di andare be-
Giro 2011
Nicolosi
Giro 2017
Acireale
2. Tom Dumoulin
SUNWEB a 1” C’erano strade larghe, pen-
denze non impossibili, vento
ne in salita. Ricordo un bivio,
una curva, più o meno a due
3. Simon Yates
MITCHELTON-SCOTT a 17” contrario che frenava gli at- terzi dell’ascesa, quando la
4. Tim Wellens
a 19” tacchi. Stavolta ci attendono strada si restringe ancora e la
GDS
LOTTO-FIX ALL tratti molto duri, carreggia- vegetazione è più folta. Le pen-
12 km dall’arrivo; così come
Lopez, che però ha perso 43”
5. Pello Bilbao
ASTANA a 25” te strette, e il vento non do-
vrebbe essere un fattore per-
denze continuano a essere ab-
bastanza severe, tra i meno 6 e
per un «dritto» in curva. Oggi
la maglia rosa potrebbe pren-
7. Domenico Pozzovivo
BAHRAIN-MERIDA a 28” ché ci sono molti alberi». i meno 2 all’arrivo. La parte fi-
nale è più facile. Tra i compa-
derla Dumoulin, a 1” da Den-
nis, ma il nodo resta sempre
9. Thibaut Pinot
GROUPAMA a 34” FASCINO Raccontano che
Thibaut senta in modo parti-
gni, quelli che mi saranno più
vicini saranno Reichenbach e
quello: e Froome? Ieri ai 1200
12. Davide Formolo
BORA-HANSGROHE a 37” colare il fascino dell’Etna al Preidler».
metri ha cercato di alzarsi sui
pedali, ed è ricaduto di peso
19. Chris Froome
SKY a 55” punto che il manager Marc
LUCIDO Finora Pinot, reduce
sulla sella. Gli fa ancora male
la caduta nella ricognizione
23. Fabio Aru
UAE-EMIRATES a 57” dalla vittoria al Tour of the Al-
ps, si è ben disimpegnato nel-
della crono di Gerusalemme: l’avvio di Giro e tra l’altro in
ematoma al costato, ematoma Israele aveva in qualche modo
all’anca destra, cammina anco- predetto le difficoltà che Froo-
Pozzovivo all’attacco anche ieri; a destra Thibaut Pinot BETTINI ra un po’ storto, ha paura di fi- me avrebbe incontrato sul tra-
nire per terra (e i percorsi sici- guardo di Caltagirone, che lui
il primo che ha fatto a 12 anni
durante le pedalate col papà),
motivo per salire sul vulcano e
tornare in albergo più sorri-
liani non l’hanno certo aiuta-
to), è più rigido del solito. Alla
GAZZAWEB
www.gazzetta.it
aveva scoperto in ricognizione.
Julien, il fratello, conferma
Coppi e Bartali (si sale da For- dente. Aru, per esempio, è en- partenza da Agrigento è stato («Siamo soddisfatti, in linea
nazzo) e Scarponi-Cavorso- trato per primo sul vialone molto applaudito e ha parlato Gazzetta.it tutti i giorni vi porta con le nostre previsioni»), an-
Costa, vittime delle tragedie d’arrivo di Santa Ninfa: il sardo dal palco in italiano. Ma Chris dentro la corsa rosa, con video che se per oggi – chissà se per
sulla strada (salita da Lingua- ha assoluto bisogno di un risul- soffre tutto ciò che non è pre- esclusivi, servizi e curiosità. In scaramanzia – punta forte su
rossa). tato, soprattutto a livello psico- vedibile, che non può essere in- più la cronaca testuale della un altro «cavallo»: «La Mitchel-
logico, e scalpita dalla voglia di quadrato in una visione scien- tappa, per seguire minuto per ton-Scott sta dimostrando di
TEMI La svolta di Froome, la brindare in maglia tricolore. tifica certa. Ecco perché, sul minuto gli sviluppi della gara. essere un team molto forte. Po-
rabbia di Aru, la grinta di Poz- Pozzovivo ha una grande con- vulcano più alto d’Europa, lo E ancora gli highlights e le trebbero “dinamitare” la corsa,
zovivo, l’occasione di Lopez, dizione, ieri ha recuperato bril- aspetta la giornata più dura da interviste ai protagonisti. e Simon Yates andare in maglia
l’agguato di Yates, la consacra- lantemente dopo essere rima- quando è corridore. Infine, si potranno consultare rosa».
zione di Pinot. Ognuno ha un sto coinvolto in una caduta a © RIPRODUZIONE RISERVATA tutte le classifiche complete. © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
32 Ciclismo R La 5a tappa GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

IL TALENTO RITROVATO
Rinasce Battaglin A bersaglio
altre tre volte
«Cadute e drammi
Ora vedo la luce»
1Il vicentino era considerato il nuovo Argentin COPPA SABATINI 2011
Da stagista, alla quinta corsa tra

«Pesanti il k.o. del 2014 e le morti di zia e cugino»


i pro’, vince a Peccioli davanti a
Davide Rebellin e Dani Moreno

«Una serie di sfortune e di inci­ volgermi a varie persone tra po­


Claudio Ghisalberti denti. Vi ricordate la caduta al sturologi e biomeccanici, ma
INVIATO A SANTA NINFA (TRAPANI) Giro 2014 nella tappa di Pinero­ non ho mai più ritrovato le sen­
twitter@ghisagazzetta lo? Mi ruppi quattro costole con sazioni e la facilità di pedalata
l’aggiunta di un pneumotorace. che avevo prima dell’incidente.

«A
l Giro cominciano le Sapevo che era una cosa impor­ Ora forse sono riuscito a trova­
salite, ma io vado in tante, ma non pensavo così tan­ re la quadratura del cerchio».
discesa». Enrico to. È stato un calvario dal quale
Battaglin, restando immobile e non mi sono mai del tutto ripre­ Solo questo?
impassibile, sfodera una battu­ so, perché quella caduta mi ha «No, ci sono stati anche alcuni GIRO D’ITALIA 2013
ta. Guardandolo hai l’impres­ modificato il corpo. Ho rico­ drammi in famiglia. Nel 2015 è A Serra San Bruno, il 7 maggio,
sione che potrebbe cadergli minciato da zero, ho dovuto morta mia zia, a Capodanno si conquista la 4a tappa davanti a
una bomba a un metro, ma non cambiare; anzi, stravolgere tut­ è suicidato mio cugino, suo fi­ Enrico Battaglin, 28 anni, terza stagione nella LottoNL-Jumbo AFP Fabio Felline e Giovanni Visconti
farebbe una piega. È fatto così. to. Ho cominciato a girare, a ri­ glio. Sono situazioni che mi so­
Nel cuore deve avere un tumul­ no pesate. È difficile, ma biso­ poi Visconti è come se mi aves­ sarò a sua diposizione».
to, nelle sue vene scorre adre­ gna andare avanti. Ho lottato e se tirato la volata. Adesso guar­
nalina. Eppure non traspare la
minima emozione.
«CI RIPROVERÒ sono riuscito a tornare». do con fiducia al traguardo di
Osimo che è simile a questo. Poi
Contratto in cadenza con la Lot-
to-NL Jumbo: conferma?
A OSIMO E SULLE Un terzo posto martedì e la vit- chissà di non prendere qualche «Sì. Ma io qui sono felice. Ora
Battaglin, appena passato pro-
fessionista era considerato la
ALPI. CONTRATTO? toria di ieri. Si accontenta o
guarda con ambizione al futuro?
bella fuga sulle Alpi». sono concentrato sul Giro, poi
ci penserà il mio manager. Però
grande promessa per le classi- NO PROBLEM» «Martedì ho fatto un piccolo er­ È vero che martedì, nel dopotap- credo non ci saranno problemi
che. Nei paragoni ci si spingeva rore di posizionamento e negli pa, ha avuto qualche problema per il rinnovo. Ho 28 anni, non
fino al «nuovo Argentin». La vit- ultimi 800 metri ho fatto due con il suo compagno Bennett? sono vecchio. E con questa vit­
toria da stagista nel 2011 alla Sa- ENRICO BATTAGLIN volate. Non ho vinto, ma ho ca­ «No, non è successo nulla. C’era toria spero di iniziare a dimo­ GIRO D’ITALIA 2014
batini, una tappa al Giro nel 2013 LOTTO-NL JUMBO pito di avere buone gambe. Sta­ l’opportunità di vincere e ho strare di nuovo quello che val­ A Oropa, il 24 maggio, centra la
e la replica l’anno successivo. volta nel finale ho visto Aru cercato di sfruttarla. Lui punta go. Quello che ero». 14a tappa davanti a Dario Cataldo
Poi è sparito. Perché? muoversi e mi ha tirato fuori, alla classifica e sulle montagne © RIPRODUZIONE RISERVATA e Jarlinson Pantano
Ciclismo R Oggi l’esame Etna GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 33
#

L’UOMO PIÙ ATTESO


Froome, salita verità: «Io ho fiducia»
1Tappa chiave per le ambizioni del britannico che non era mai partito così male in un grande giro
nalisti, ed è andato a fare una TATTICA Con Dario Cioni, dies- 19°). Almeno da quando è di-
Claudio Ghisalberti sgambata rilassante in attesa se del team inglese, si parla di ventato il vincente che cono-
INVIATO A SANTA NINFA del via. Tutto sotto controllo». possibili scenari tattici. Froome sciamo. Nel 2017 la sua posi-
twitter @ghisagazzetta oggi correrà in attacco o in dife- zione peggiore al Tour fu il 6°
PESO Ecco la parola chiave: sa? «Parte per la difesa, poi se si posto dopo le prime due tappe,

I
bus delle squadre parcheg- pressione. Froome non è sol- accorgesse di stare bene bene alla Vuelta il 10° dopo la crono-
giati all’ombra di ricchissi- tanto la star della corsa, l’uomo potrebbe attaccare. Nelle valu- squadre d’apertura. Eppure
mi ficus benjamin. I corri- da battere. Lui è quello che in tazioni bisogna considerare an- conquistò maglia gialla e ma-
dori che alla spicciolata si diri- questo Giro vuole e deve e di- che il fatto che il suo periodo glia rossa. L’anno prima, dopo
gono verso il foglio di firma e mostrare di essere un vincente, di forma deve essere lungo, avere vinto il Delfinato, al Tour
poi si radunano a capannelli al al di là del caso salbutamolo. perché poi ci sarà il Tour: era 25° dopo la 1a tappa conclu-
villaggio di partenza per chiac- Però la pressione, e tanta, glie- non poteva arrivare qua già sa in volata, poi è oscillato dal
chierare in attesa del via. Chris la mette anche la classifica. «Sì super. Ricordatevi due anni 4° al 6° posto fino alla 7a, prima
Froome sale sul palco con la — ammette Froome — la clas- fa che cosa fece Nibali. Do- del trionfo a Parigi. E alla Vuel-
squadra, saluta e sgattaiola via. sifica non è facile. Anzi, sareb- po due settimane non era ta, chiusa la 2° posto, non è mai
Si avvia verso la passeggiata ar- be stato molto meglio non per- molto avanti, non sembrava sceso sotto il 5° posto parziale.
cheologica, scende verso la Val- dere così tanto tempo. Però nemmeno in condizione di Nel 2015, anche qui dopo avere
le dei Templi. Solo. Dietro, di- questa è la situazione, conti- vincere, invece… Se anche vinto il Delfinato, andò male
stante una decina di metri, nuiamo. La fiducia in me stesso Chris perdesse qualcosa in que- nella crono d’apertura (35°)
l’enorme guardia del corpo è non cambia». Il grande vulcano ste tappe, con l’ultima settima- ma fu 10° dal giorno dopo e in
costretto a inseguirlo in bici. potrebbe diventare uno snodo na di questo Giro potrà ancora giallo a Parigi. Alla Vuelta era
chiave del suo Giro. Ma lui cosa giocarsela». Discorso teorica- 15° quando fu costretto all’ab-
MISTERO Una manovra insoli- si attende dalla tappa di oggi? mente giusto, ma che si scontra bandono per caduta durante la
ta che appare misteriosa e che «Di sicuro mi aspetto tanti scat- con i precedenti di Froome per- tappa 12. Nel 2014, lasciò il
si porta dietro diverse doman- ti, tanti attacchi. Soprattutto ché, dopo le prime cinque tap- Tour sempre per caduta nella 5a
de. Che cosa sta facendo Chris? da parte degli scalatori puri, pe, il britannico non è mai stato tappa (era 7°) e centrò la piaz-
Dov’è andato? Perché? Interro- quelli che non si sentono fortis- così indietro in classifica (è za d’onore finale alla Vuelta do-
gativi ai quali non si trova una simi a cronometro. Sarà una po il 52° posto al termine della
risposta. Bisogno fisiologico? bella lotta». 2a tappa, ma già 17a alla 3a.

«MI ASPETTO TANTI


No, sarebbe tornato al suo bus. Sotto il body ci sono ancora i se-
Problema alla bici? No, perché gni della caduta di venerdì LA SFIDA E oggi arriva il gran-
si sarebbe mosso con un mecca- mattina durante la ricognizio- de vulcano, la prima sfida in
nico. Riscaldamento? Nemme-
no, la tappa non parte in salita
ne della crono d’apertura a Ge-
rusalemme. Botte anestetizza-
ATTACCHI DAGLI montagna. «Salita vera e lunga,
molto irregolare — conclude
ed è impensabile che lui attac-
chi al chilometro zero come un
te dall’adrenalina della corsa,
ma di notte è probabile che tor- SCALATORI PURI: SARÀ Cioni —. Di sicuro ci sarà sele-
zione e marcherà qualche dif-
avventuriero qualsiasi. E allo-
ra? «Nulla di preoccupante —
nino a fare capolino. «La cadu-
ta — conclude il leader di Sky UNA BELLA LOTTA» ferenza. Chris sta benino, an-
che se un po’ di fastidio ce l’ha.
spiega Matteo Tosatto, d.s. Sky — lascia sempre un po’ di fasti- CHRIS FROOME, 32 ANNI Sarà una giornata importante
—. Chris voleva evitare la pres- di. Ma davvero ogni giorno va FOTO BETTINI per capire dov’è».
sione della gente, tifosi e gior- meglio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

fI PRECEDENTI
Quei colpi da k.o. sferrati al primo round
Ma oggi Chris non sembra più lo stesso
do e minati nelle certezze, dra Porte, a 51”. Valverde fini- erano ancora viste. Esibizione, sciuto in discesa e si è concesso
Ciro Scognamiglio staccati in classifica e disillusi sce a 1’08”, Contador e Quin- atto secondo: c’è sempre Porte dei colpi a sorpresa, come per
INVIATO A SANTA NINFA da possibili rovesciamenti del- tana a 1’45”. Un’esibizione. alle sue spalle, a 59”, poi Quin- esempio l’azione nel finale as-
twitter@cirogazzetta la situazione. Froome va in giallo, vince an- tana a 1’04”. Valverde perde sieme a Sagan verso Montpel-
cora sul Ventoux e a cronome- 2’01”, Contador 2’51”, Nibali lier, al Tour 2016. Il 2017 è sta-

I
l primo arrivo in salita co- PIRENEI Ax-3-Domaines, Tour tro, non molla il primato fino a da campione in carica sprofon- to l’anno della doppietta Tour-
me un primo round. La de France 2013. Froome è Parigi. Nel 2015 il dominio, se da a 4’25” e al traguardo fatica Vuelta (sempre che non arrivi
vittoria come un k.o. re- quello che l’anno prima quasi possibile, è ancora più netto. a contenere le lacrime. A Pari- una sanzione per il salbutamo-
pentino senza appello, tipo il frenava in salita per non supe- Sempre Pirenei, stavolta a La gi, Chris il dominatore festeg- lo in Spagna): in Francia Chris
pugno di Muhammad Ali a rare il capitano Wiggins. La Pierre Saint Martin. Stavolta gerà per la seconda volta. ha scavato la differenza a cro-
Sonny Liston. La strada già se- corsa sale e lui decolla: il se- Chris è già al comando, anche nometro, alla Vuelta ha batta-
gnata verso la gloria, nono- condo è il compagno di squa- se di salite durissime non se ne CAMBIO Negli ultimi tempi la gliato con Nibali praticamente
stante di ascese e tappe ne storia è un po’ cambiata e i per- alla pari fino all’Angliru del
mancassero ancora tante. È
così che Chris Froome ha co- 1Quattro Tour da dominatore sin dalla corsi del Tour pure. Gli arrivi
in salita sono diminuiti, in ge-
penultimo giorno. Adesso, è
l’Etna il primo giudice. Ci farà
minciato a dominare il Tour e
la si può considerare una stra-
settimana d’avvio. Però all’ultima Vuelta nerale la forbice nelle presta-
zioni tra Chris e i rivali si è ri-
capire di quale Froome stiamo
parlando.
tegia: rivali lontani al traguar- Froome in fuga al Tour 2013 ha sudato sino alla fine per battere Nibali stretta. Semmai Froome è cre- © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
34 Ciclismo R Dopo la 5a tappa GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

LA GUIDA
POS.CORRIDORE TEMPO 27 OOMEN (OLA) 57 ROUX (FRA) 86 DUPONT (FRA) a 3'04" 116 KUZNETSOV (RUS) 145 LUTSENKO (KAZ)

ARRIVO Greipel firma


1 BATTAGLIN (ITA) (abbuono 10”) 28 ULISSI (ITA) 58 SCHMIDT (DAN) a 1'30" 87 DE LA PARTE (SPA) 117 BELKOV (RUS) 146 PEDRERO (SPA) a 8'29"
153 km in 4h06’33”, 29 CARAPAZ (ECU) 59 PUCCIO (ITA) 88 TEN DAM (OLA) a 3'09" 118 DIDIER (LUS) (abb. 1") 147 VENTURINI (FRA) a 8'53"

2 VISCONTI (ITA)
media 37,233 km/h
(abb. 6”) s.t.
30
31
REICHENBACH (SVI)
KANGERT (EST)
60
61
BALLERINI (ITA)
DEMPSTER (AUS)
89
90
VLIEGEN (BEL)
ZARDINI (ITA)
a 3'45" 119
120
ARMEE (BEL)
BONNET (FRA)
148
149
BIDARD (FRA)
PANTANO (COL)
la numero 150
3 GONÇALVES (POR) (abb. 4”) 32 HENAO (COL) 62 VAN DER SANDE (BEL) a 1'47" 91 BELLETTI (ITA) 121 ELISSONDE (FRA) 150 MOSCA (ITA) a 10'04"
4 SCHACHMANN (GER) 33 FROOME (GB) 63 KING (USA) a 1'51" 92 BERHANE (ERI) 122 VERVAEKE (BEL) 151 TURRIN (ITA) ● Terza vittoria
34 VALLS (SPA) 93 SCULLY (N.ZEL) 152 FONZI (ITA)
5 YATES (GB)
35 CHEREL (FRA)
64 HANSEN (AUS)
94 EG (DAN) a 4'10"
123 FRAPPORTI (ITA)
153 MARECZKO (ITA)
stagionale e 150esima
6 WELLENS (BEL) 65 JANSE VAN RENSBURG (SAF) 124 VILLELLA (ITA)
in carriera per André
Sorpresa Gonçalves 7 GAVAZZI (ITA) 36
37
O'CONNOR (AUS)
BROWN (USA)
66 SENNI (ITA) 95
96
JUUL JENSEN (DAN)
BEWLEY (N.ZEL) a 4'29"
125 MØRKØV (DAN) a 5'57" 154
155
COLEDAN (ITA)
ZHUPA (ALB) Greipel. Il 35enne
Gavazzi è 7° 8 LAMMERTINK (OLA) 67 BAK (DAN) 126 PEDERSEN (DAN)
9 POZZOVIVO (ITA)
38 ROCHE (IRL)
68 LADAGNOUS (FRA)
97 KIRYIENKA (BIE)
127 LAENGEN (NOR)
156 SIMION (ITA) tedesco della Lotto-
39 GROSSSCHARTNER (AUT) 98 VENDRAME (ITA) (abb. 3") a 4'49" 157 VENTER (SAF)
Conti ancora davanti 10 KONRAD (AUT)
11 BILBAO (SPA)
40 MEINTJES (SAF)
69
70
HAGA (USA)
CAPECCHI (ITA)
99 NIBALI (ITA) a 5'08"
128
129
MARCATO (ITA)
SABATINI (ITA) a 8'22"
158 FRISON (BEL) Soudal si è imposto in
Francia sul belga Tim
41 CATTANEO (ITA) 100 DENZ (GER) a 5'31" 159 NEILANDS (LET)
12 CONTI (ITA) 71 PFINGSTEN (GER) a 1'59" 130 ROY (FRA)
13 BENNETT (N.ZEL)
42 NIEVE (SPA)
72 MOHORIC (SLO) a 2'11"
101 DOWSETT (GB) a 5'46"
131 ROELANDTS (BEL)
160 FERNANDEZ (SPA) Dupont nella seconda
43 HAIG (AUS) a 15" 102 MULLEN (IRL) (abb. 2") 161 NOVAK (SLO)
14 DENNIS (AUS)
44 PLAZA (SPA) a 21"
73 ZEITS (KAZ) a 2'13"
103 HERMANS (BEL)
132 CURVERS (OLA)
162 MORABITO (SVI)
tappa della Quattro
15 CHAVES (COL)
45 MASNADA (ITA)
74 QUINTANA (COL)
104 SBARAGLI (ITA)
133 DEBUSSCHERE (BEL)
163 HOFSTEDE (OLA) Giorni di Dunkerque,
16 DUMOULIN (OLA) 46 DOMBROWSKI (USA) a 22" 75 CAVAGNA (FRA) 105 IRIZAR (SPA) 134 SENECHAL (FRA) 164 HAMILTON (AUS) Le Quesnay-Soissons.
17 BETANCUR (COL) 76 LINDEMAN (OLA) a 2'41" 135 SAGIV (ISR)
18 GENIEZ (FRA)
47 BOIVIN (CAN)
77 GESINK (OLA)
106 KNEES (GER) a 5'51"
136 VAN EMDEN (OLA)
165 VAN POPPEL (OLA) In classifica comanda
48 JAUREGUI (FRA) a 31" 107 BENEDETTI (ITA) 166 BERTAZZO (ITA)
19 STYBAR (R.CEC.) 49 BOARO (ITA) a 37" 78 BOUWMAN (OLA) 108 CICCONE (ITA) 137 DOCKER (AUS) 167 HIRT (R.CEC.)
il francese Bryan
20 FORMOLO (ITA) 50 CARTHY (GB) a 40" 79 VENTOSO (SPA) a 2'55" 109 ATAPUMA (COL) 138 FRANKINY (SVI) 168 BENNETT (IRL) Coquard (Vital
21 WOODS (CAN) 51 GIBBONS (SAF) 80 DE MARCHI (ITA) 110 TONELLI (ITA) 139 VIVIANI (ITA) 169 SCHILLINGER (GER) Concept) con 2” sul
22 KREUZIGER (R.CEC.) 52 SANCHEZ (SPA) a 43" 81 MORI (ITA) a 2'59" 111 MAESTRI (ITA) 140 BARBIN (ITA) 170 TUFT (CAN)
23 POELS (OLA) 82 BONIFAZIO (ITA) 141 ANDREETTA (ITA)
connazionale Sarreau.
53 LOPEZ (COL) 112 PLANCKAERT (BEL) 171 CAMPENAERTS (BEL)
24 ARU (ITA) 54 BRAMBILLA (ITA) a 1'03" 83 TORRES (COL) 113 VAN HOECKE (BEL) 142 DRUCKER (LUX) 172 VAN POPPEL (OLA) Oggi 3 tappa, Fort
Maximilian Schachmann, 24, 25 PREIDLER (AUT) 55 MONTAGUTI (ITA) a 1'06" 84 DE LA CRUZ (SPA) 114 ANTON (SPA) 143 MARTIN (GER) 173 SELIG (GER) a 10'13" Mahon Plage-Ecques
4° all’arrivo e maglia bianca 26 PINOT (FRA) 56 POLANC (SLO) 85 MODOLO (ITA) 115 SEPULVEDA (ARG) 144 VAN ASBROECK (BEL) NIV (ISR) rit. Capso (175,6 km).

LA CLASSIFICA GENERALE DIRETTA TV SU RAIDUE DALLE 14.30 I 173 PARTENTI: RITIRATO NIV
CALTANISSETTA ETNA TEAM SUNWEB 72 C. BENEDETTI (ITA) 146 B. O’CONNOR (AUS)
D.S. Reef 73 S. BENNETT (IRL) 147 J. JANSE VAN RENSBURG (SAF)
580 m 1736 m 1 T. DUMOULIN (OLA) 74 F. GROSSSCHARTNER (AUT) 148 J. VENTER (SAF)
GPM 2 R. CURVERS (OLA) 75 P. KONRAD (AUT)
S S 1 3 C. HAGA (USA) 76 C. PFINGSTEN (GER) TEAM EF EDUCATION FIRST-DRAPAC
109 LAENGEN (NOR) a 14'05"
Enna Piazza Raddusa Paternò 4 C. HAMILTON (AUS) 77 A. SCHILLINGER (GER)
POS.CORRIDORE TEMPO D.S. Guidi
685 m Armerina 341 m 235 m 5 L. HOFSTEDE (OLA) 78 R. SELIG (GER)
1 DENNIS (AUS) 110 LINDEMAN (OLA) a 14'13" 151 M. WOODS (CAN)
687 m 6 S. OOMEN (OLA)
756,7 km in 18h29’41”, 111 ZARDINI (ITA) a 14'26" 152 T. SCULLY (N. ZEL)
7 L. TEN DAM (OLA) GROUPAMA-FDJ
media 41,129 km/h 153 H. CARTHY (GB)
112 PLANCKAERT (BEL) a 14'32" 8 L. VERVAEKE (BEL) D.S. Joly 154 M. DOCKER (AUS)
2 DUMOULIN (OLA) a 1" 113 DIDIER (LUS) 81 T. PINOT (FRA) 155 J. DOMBROWSKI (USA)
3 YATES (GB) a 17" 114 ANTON (SPA) a 15'15" AG2R LA MONDIALE 82 W. BONNET (FRA) 156 S. MODOLO (ITA)
4 WELLENS (BEL) a 19" 115 MARTIN (GER) a 15'30" D.S. Biondi 83 M. LADAGNOUS (FRA) 157 T. VAN ASBROECK (BEL)
5 BILBAO (SPA) a 25" 116 BONIFAZIO (ITA) a 15'38" 11 A. GENIEZ (FRA) 84 S. MORABITO (SVI) 158 N. BROWN (USA)
6 SCHACHMANN (GER) a 28" 0 km 29 60 86 131 169 12 F. BIDARD (FRA) 85 G. PREIDLER (AUT)
117 BONNET (FRA)
13 M. CHEREL (FRA) 86 S. REICHENBACH (SVI)
7 POZZOVIVO (ITA) 118 VAN HOECKE (BEL) a 15'41" TEAM KATUSHA-ALPECIN
14 N. DENZ (GER) 87 A. ROUX (FRA)
8
9
GONÇALVES (POR)
PINOT (FRA)
a 32"
a 34"
119 ANDREETTA (ITA) a 15'50" Curveper120km,poiprimoarrivoinsalita 15 H. DUPONT (FRA) 88 J. ROY (FRA)
D.S.Cozzi
161 M. BELKOV (RUS)
10 KONRAD (AUT) a 35"
120 ROY (FRA)
121 MAESTRI (ITA)
a 15'58"
Ultimi15kmal6,5%dipendenza,punteal15% 16 Q. JAUREGUI
17 M. MONTAGUTI
(FRA)
(ITA) ISRAEL CYCLING ACADEMY
162 A. DOWSETT
163 J. GONCALVES
(GB)
(POR)
11 BETANCUR (COL) 18 C. VENTURINI (FRA) D.S. Carlstrom
122 SENECHAL (FRA) a 16'02" 164 V. KUZNETSOV (RUS)
12 FORMOLO (ITA) a 37" La sesta tappa del Giro misura 169 chilometri, da Caltanissetta all’Etna: primo 91 B. HERMANS (BEL) 165 M. LAMMERTINK (OLA)
123 JUUL JENSEN (DAN) a 16'04"
13 ULISSI (ITA) a 47" arrivo in salita. Ritrovo in Corso Umberto I alle 11.15, partenza alle 12.55 da via ANDRONI-SIDERMEC 92 G. BOIVIN (CAN) 166 T. MARTIN (GER)
124 SEPULVEDA (ARG) a 16'14" 93 Z. DEMSPTER (AUS)
14 NIEVE (SPA) Xiboli. Tappa molto mossa, ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km. D.S. Savio 167 B. PLANCKAERT (BEL)
125 ROELANDTS (BEL) a 16'36" 21 F. GAVAZZI (ITA) 94 K. NEILANDS (LET) 168 M. SCHMIDT (DAN)
15 KANGERT (EST) a 50" 126 KIRYIENKA (BIE) a 16'39"
Traguardi volanti a Enna e a Piazza Armerina. Salita finale di 15 km dopo Paternò: 22 D. BALLERINI (ITA) 95 G. NIV (ISR)
16 PREIDLER (AUT) a 52" Tim Wellens, 26 127 VIVIANI (ITA) a 16'47"
978 metri di dislivello, pendenza media 6,5%, fino al 15%. Arrivo previsto alle 17.15. 23 M. BELLETTI (ITA) 96 R. PLAZA (SPA)
Tv: RaiSport + HD dalle 11.50, Eurosport dalle 13, Rai2 dalle 14.30. TEAM LOTTO NL-JUMBO
17 CONTI (ITA) a 53" anni, 4° in classifica 128 VLIEGEN (BEL) a 17'00" 24 M. CATTANEO (ITA) 97 K. SBARAGLI (ITA)
D.S. Engels
18 WOODS (CAN) Gazzetta.it Sul sito la diretta della tappa, interviste, servizi, video e fotogallery. 25 MAR. FRAPPORTI (ITA) 98 G. SAGIV (ISR)
129 SCULLY (N.ZEL) a 17'03" 171 E. BATTAGLIN (ITA)
19 FROOME (GB) a 55" 64 LADAGNOUS (FRA) a 6'28" CAROVANA ROSA Partenza da Caltanissetta alle 11.20. Soste a Caltanissetta 26 F. MASNADA (ITA)
130 MORABITO (SVI) a 17'06" 172 G. BENNETT (N. ZEL)
20 BENNETT (N.ZEL) a 56" 65 BAK (DAN) a 6'31" (12.25), Enna (11.53), Piazza Armerina (12.42), Aidone (13.13), Paternò (14.39), 27 R. TORRES (COL) LOTTO-FIX ALL 173 K. BOUWMAN (OLA)
131 MULLEN (IRL) a 17'30" Belpasso (15.10), Etna-Osservatorio Astrofisico (15.59). 28 A. VENDRAME (ITA) D.S. Leysen
21 KREUZIGER (R.CEC.) 66 BOIVIN (CAN) 174 J. VAN EMDEN (OLA)
132 SAGIV (ISR) a 17'37" 101 T. WELLENS (BEL)
22 VALLS (SPA) 67 JANSE VAN RENSBURG (SAF) a 6'42" 175 R. GESINK (OLA)
133 VAN EMDEN (OLA) a 17'50" ASTANA 102 S. ARMEE (BEL) 176 G. VAN HOECKE (BEL)
23 ARU (ITA) a 57" 68 DUPONT (FRA) a 6'44" 103 L. BAK (DAN)
134 JAUREGUI (FRA) a 17'51" D.S. Shefer 177 B-J. LINDEMAN (OLA)
24 OOMEN (OLA) a 1'00" 69 DOWSETT (GB) a 7'16" 31 M.A. LOPEZ (COL) 104 V. CAMPENAERTS (BEL)
135 DOCKER (AUS) a 17'52" 178 D. VAN POPPEL (OLA)
25 HENAO (COL) a 1'03" 70 PLAZA (SPA) a 7'34"
136 KUZNETSOV (RUS) a 17'54" IL PIÙ TENACE 32 P. BILBAO (SPA) 105 J. DEBUSSCHERE
106 A. HANSEN
(BEL)
(AUS)
26 O'CONNOR (AUS)
27 CARAPAZ (ECU)
a 1'07"
a 1'08"
71
72
MORI (ITA)
QUINTANA (COL)
a 7'51"
a 8'02"
137 NIBALI (ITA) a 17'55" scelto da 33 J. HIRT
34 T. KANGERT
(CEC)
(EST) 107 T. VAN DER SANDE (BEL) TEAM SKY

28 BATTAGLIN (ITA) a 1'10" 73 SENNI (ITA) a 8'05"


138 IRIZAR (SPA) a 18'16" FRANCESCO MOSER 35 A. LUTSENKO (KAZ) 109 F. FRISON (BEL) D.S. Portal
181 C. FROOME (GB)
139 KNEES (GER) a 18'17" 36 L.L. SANCHEZ (SPA)
29 MEINTJES (SAF) a 1'15" 74 ROUX (FRA) a 8'13" 182 D. DE LA CRUZ (SPA)
140 DRUCKER (LUS) a 18'46" 37 D. VILLELLA (ITA) MITCHELTON-SCOTT
30 GROSSSCHARTNER (AUT) a 1'17" 75 BOUWMAN (OLA) a 8'14" 183 K. ELISSONDE (FRA)
38 A. ZEITS (KAZ) D.S. White

BATTAGLIN, FORMA E LUCIDITÀ


141 FRAPPORTI (ITA) a 19'01" 184 S.L. HENAO (COL)
31 GENIEZ (FRA) 76 CARTHY (GB) a 8'39" 111 J.E. CHAVES (COL)
142 BELKOV (RUS) a 19'03" 185 V. KIRYIENKA (BIE)
32 ROCHE (IRL) a 1'32" 77 MØRKØV (DAN) a 8'43" BAHRAIN-MERIDA 112 S. BEWLEY (N. ZEL)
143 VAN ASBROECK (BEL) a 19'18" 186 C. KNEES (GER)
33 SANCHEZ (SPA) a 1'37" 78 BELLETTI (ITA) 113 J. HAIG (AUS)
D.S. Volpi 187 W. POELS (OLA)
144 VAN POPPEL (OLA) a 19'20" 114 C. JUUL-JENSEN (DAN)

M
34 GAVAZZI (ITA) 79 GESINK (OLA) a 9'05" 41 D. POZZOVIVO (ITA) 188 S. PUCCIO (ITA)
35 POELS (OLA) 80 BALLERINI (ITA) a 9'24"
145 FERNANDEZ (SPA) a 19'39" ai perdersi d’animo, 42 M. BOARO (ITA)
115 R. KREUZIGER (CEC)
116 M. NIEVE (SPA)
36 LAMMERTINK (OLA) a 1'38" 81 HAGA (USA) a 9'26"
146 VAN POPPEL (OLA) a 19'44" continuare a 43 N. BONIFAZIO (ITA)
117 S. TUFT (CAN) TREK-SEGAFREDO
44 M. MOHORIC (SLO)
37 NIEVE (SPA) a 1'40" 82 CAVAGNA (FRA)
147 PEDRERO (SPA) a 19'54" insistere: è la lezione 45 A. NIBALI (ITA)
118 S. YATES (GB) D.S. De Jongh
148 CAMPENAERTS (BEL) a 19'57"
38 CATTANEO (ITA) a 1'42" 83 DENZ (GER) a 9'27" di Enrico Battaglin, il più 46 D. NOVAK (SLO)
191 G. BRAMBILLA (ITA)
149 VILLELLA (ITA) a 20'09" 192 L. DIDIER (LUS)
39 LOPEZ (COL) a 1'57" 84 ATAPUMA (COL) a 9'43" tenace della quinta tappa del 47 K. SIUTSOU (BIE) MOVISTAR
193 N. EG (DAN)
150 VENTER (SAF) a 20'16" D.S. Garcia
40 MASNADA (ITA) a 2'07" 85 PANTANO (COL) a 10'31"
151 DEBUSSCHERE (BEL) a 20'19"
Giro d’Italia. A Caltagirone 48 G. VISCONTI (ITA)
121 C. BETANCUR (COL) 194 M. IRIZAR (SPA)
41 BROWN (USA) a 2'19" 86 DE LA CRUZ (SPA) a 10'32"
152 SABATINI (ITA) a 20'27"
era andata male, aveva 122 R. CARAPAZ (ECU)
195 R. MULLEN (IRL)
42 POLANC (SLO) a 2'20" 87 MODOLO (ITA) a 10'37" BARDIANI-CSF 196 J. PANTANO (COL)
153 MOSCA (ITA) a 20'41" aperto il gas troppo presto e D.S. Reverberi
123 V. DE LA PARTE (SPA)
197 B. VAN POPPEL (OLA)
43 MONTAGUTI (ITA) a 2'31" 88 BERHANE (ERI) a 10'38"
89 DEMPSTER (AUS) a 10'43" 154 FRANKINY (SVI) a 21'02" si era dovuto arrendere a 50 51 G. CICCONE (ITA)
124 R. FERNANDEZ (SPA)
198 M. PEDERSEN (DAN)
44 BOARO (ITA) a 2'43" 125 A. PEDRERO (SPA)
45 BRAMBILLA (ITA) a 2'49" 90 VENDRAME (ITA) a 10'48" 155 EG (DAN) a 21'19" metri dalla linea bianca. Ieri 52 S. ANDREETTA (ITA)
126 D. QUINTANA (COL)
46 SCHMIDT (DAN) a 3'05" 91 HERMANS (BEL) a 11'00" 156 LUTSENKO (KAZ) a 21'28" ha calcolato bene i tempi in 53 E. BARBIN (ITA) 127 E. SEPULVEDA (ARG) UAE-TEAM EMIRATES
54 A. GUARDINI (ITA)
47 CHEREL (FRA) a 3'06" 92 BIDARD (FRA) a 11'01" 157 FRISON (BEL) a 22'46" un finale insidioso. L’ho 55 M. MAESTRI (ITA)
128 R. VALLS (SPA) D.S. Scirea
201 F. ARU (ITA)
48 GIBBONS (SAF) a 3'41" 93 BENEDETTI (ITA) a 11'35" 158 TUFT (CAN) a 23'09" fatto in bici prima dei pro’: 56 M. SENNI (ITA)
202 J.D. ATAPUMA (COL)
QUICK-STEP FLOORS
49 VISCONTI (ITA) a 3'59" 94 DE MARCHI (ITA) a 11'41" 159 PEDERSEN (DAN) a 23'10" la salita di Poggioreale degli avversari, per fare 57 P. SIMION (ITA)
D.S. Bramati 203 V. CONTI (ITA)
58 A. TONELLI (ITA)
50 STYBAR (R.CEC.) a 4'00" 95 BENNETT (IRL) a 11'48" 160 SCHILLINGER (GER) a 23'13" Vecchia era più dura di tutte le mosse giuste. Il 131 E. VIVIANI (ITA) 204 V.S. LAENGEN (DAN)
161 NOVAK (SLO) a 25'48"
51 PFINGSTEN (GER) a 4'08" 96 ZEITS (KAZ) quanto sembrasse, poi lo vicentino della LottoNL- BMC RACING TEAM
132 E. CAPECCHI (ITA) 205 M. MARCATO (ITA)
162 CURVERS (OLA) a 26'07" 133 R. CAVAGNA (FRA) 206 M. MORI (ITA)
52 REICHENBACH (SVI) a 4'10" 97 ARMEE (BEL) a 12'07" strappo di Santa Ninfa e una Jumbo è stato perfetto, D.S. Sciandri 134 M. MORKOV (DAN) 207 J. POLANC (SLO)
53 PUCCIO (ITA) a 4'26" 98 VERVAEKE (BEL) a 12'16" 163 BARBIN (ITA) a 26'40"
164 HOFSTEDE (OLA) a 27'08"
brutta curva a destra. ricompensato dal trionfo 61 R. DENNIS (AUS) 135 F. SABATINI (ITA) 208 D. ULISSI (ITA)
54 CAPECCHI (ITA) a 4'51" 99 BEWLEY (N.ZEL) a 12'34"
165 COLEDAN (ITA) a 27'19"
Servivano una grande che inseguiva da 4 anni, 62 A. DE MARCHI (ITA) 136 M SCHACHMANN (GER)
55 DOMBROWSKI (USA) a 5'08" 100 HIRT (R.CEC.) a 12'37" 63 J.P. DRUCKER (LUS) 137 F. SENECHAL (FRA)
56 DE LA PARTE (SPA) a 5'09" 101 MARCATO (ITA) a 12'40" 166 SIMION (ITA) a 27'42" condizione e tanta lucidità dalla vittoria a Oropa. Mai 64 K. FRANKINY (SVI) 138 Z. STYBAR (CEC)
WILIER TRIESTINA-SELLE ITALIA
D.S. Scinto
57 MOHORIC (SLO) a 5'14" 102 TONELLI (ITA) a 12'47" 167 MARECZKO (ITA) a 27'44" per non perdere il controllo demoralizzarsi, appunto. 65 N. ROCHE (IRL)
211 J. MARECZKO (ITA)
168 ZHUPA (ALB) a 27'55" 66 J. ROELANDTS (BEL)
58 VAN DER SANDE (BEL) a 5'28" 103 NEILANDS (LET) a 12'50" DIMENSION-DATA 212 L. BERTAZZO (ITA)
67 F. VENTOSO (SPA)
59 HANSEN (AUS) a 5'30" 104 VENTURINI (FRA) a 12'57" 169 BERTAZZO (ITA) a 28'17" D.S. Sans Vega 213 M. COLEDAN (ITA)
68 L. VLIEGEN (BEL) 214 G. FONZI (ITA)
105 VENTOSO (SPA) a 13'19" 170 SELIG (GER) a 28'59" 141 L. MEINTJES (SAF)
60 TORRES (COL) a 5'31"
142 I. ANTON (SPA) 215 J. MOSCA (ITA)
61 TEN DAM (OLA) a 5'38" 106 SBARAGLI (ITA) a 13'24" 171 HAMILTON (AUS) a 29'06"
BORA-HANSGROHE 143 N. BERHANE (ERI) 216 A. TURRIN (ITA)
62 HAIG (AUS) a 6'00" 107 CICCONE (ITA) a 13'51" 172 TURRIN (ITA) a 29'12" D.S. Pomer 144 R. GIBBONS (SAF) 217 E. ZARDINI (ITA)
63 KING (USA) a 6'21" 108 ELISSONDE (FRA) a 13'54" 173 FONZI (ITA) a 35'09" 71 D. FORMOLO (ITA) 145 B. KING (USA) 218 E. ZHUPA (ALB)

A PUNTI MONTAGNA GIOVANI TEAM A TEMPI TAG HEUER

La maglia ciclamino «Segafredo La maglia azzurra «Mediolanum» La maglia bianca «Eurospin» va al La classifica per squadre a tempi Il premio «Don’t crack under
Zanetti» va al leader della classifica a contraddistingue il leader della leader della classifica (a tempi) dei «Unibet» prende in considerazione i pressure» di Tag Heuer è assegnato a
punti, assegnati all’arrivo e, a seconda classifica dei gran premi della giovani, nati dal 1° gennaio 1994. primi tre corridori di ciascuna chi si è distinto durante la tappa per
della categoria della tappa, su ognuno montagna. Barbin resta al comando. Schachman non molla. squadra. La somma dei loro tempi coraggio e forza mentale, tali da
dei traguardi volanti. Viviani sempre Classifica: 1. Enrico BARBIN (Ita, Classifica: 1. Maximilian determina il tempo del team. raggiungere l’obiettivo. Oggi va a
saldamente al comando. Bardiani-Csf) 11 punti; 2. Frapporti SCHACHMANN (Ger, Quick-Step Classifica: 1. Mitchelton-Scott; 2. Giovanni Visconti: nel finale ha aiutato
Classifica: 1. Elia VIVIANI (Ita, Quick- (Ita) 7; 3. Mullen (Irl) 6; 4. Zhupa (Alb) Floors); 2. Conti (Ita) a 25”; 3. Oomen Bora-Hansgrohe a 16”; 3. Movistar a il compagno Pozzovivo a rientrare in
Step Floors) 131 punti; 2. Modolo (Ita) Elia Viviani, 29 anni, 4 giorni 5; 5. Vendrame (Ita) 4; 6. Boivin (Can) (Ola) a 32”; 4. O’Connor (Aus) a 39”; 5. 18”; 4. Uae-Team Emirates a 23”; 5. gruppo, poi è andato a giocarsi la
55; 3. Mareczko 53; 4. Bennett (Irl) 50. in maglia ciclamino LAPRESSE e Didier (Lus) 3; 8. Mosca (Ita) 2. Carapaz (Ecu) a 40”. Astana a 43”; 6. Team Sky a 45”. vittoria fino all’ultimo, nella sua terra.
Ciclismo R Oggi l’esame Etna GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 35
#

GLI ALTRI BIG


Aru, è il momento
«Gambe e testa ok
Allora io ci provo»
1Il sardo ieri ha cercato di anticipare tutti nel finale
«Sono curioso di capire come andrà sul Vulcano» Da sinistra l’australiano Rohan Dennis, 27 anni, e l’olandese Tom Dumoulin, 27 anni BETTINI-ANSA

Dennisall’attacco
pagni dovrei fare una statua, è
Ciro Scognamiglio
INVIATO A SANTA NINFA (TRAPANI)
un gruppo bellissimo. È impor­
tante che anche loro abbiano
«È QUASI UN ANNO
twitter@cirogazzetta delle possibilità da giocarsi nel CHE NON VINCO,
corso delle tappe, perché se lo
ORA LE SENSAZIONI
S «Misentobene»
e si è presentato in testa meritano. Intanto mi stanno
all’ultima curva, c’era un proteggendo alla grande». SONO POSITIVE»
solo motivo possibile: Fa­
bio Aru ieri voleva arrivare pri­ TEST Risulta addirittura super­
mo. Vincere. Il concetto conti­ fluo sottolineare quanto il test FABIO ARU, 27 ANNI

Dumoulin:«Iono»
nua a ronzare in testa, fino a in salita di oggi sull’Etna sia im­ FOTO BETTINI
quando arriva la conferma del portante per il sardo. Fabio ci ha
diretto interessato: «Sì, è così – pedalato già in cinque occasio­
dice alla Gazzetta il 27enne sar­ ni, la squadra ha fatto un ritiro
do della Uae­Emirates dopo la invernale in zona e Fabio ci è
doccia, seduto sui gradini del tornato anche a marzo, prima
bus –. Ho provato ad anticipare, della Tirreno­Adriatico, con
ma l’arrivo saliva ancora e io una guida come il preparatore 1Lamaglia se cambiare qualcosa per il fu­
turo. Finora ogni giorno in ma­
appena due posizioni dietro a
Rohan Dennis. Se in salita si ri­

rosa:«Salirò
non sono veloce. Sa, è quasi un Paolo Tiralongo che da corrido­ glia rosa è stato un po’ diverso. velasse forte come lo scorso
anno che non vinco (5 luglio re usava questo versante per test In Israele, il fattore principale anno al Giro, potrebbe ritrova­
2017, tappa del Tour de France e lavori specifici. Oggi il sici­ era il vento. Verso Caltagirone re il primato che aveva conqui­
sul traguardo in salita di La liano andrà in avanscoperta
Planche des Bel­ sul percorso
colmiopasso». bisognava essere piazzati alla
perfezione e il finale era molto
stato con la cronometro di Ge­
rusalemme. Tra l’altro il
les Filles, ndr).
Ho intenzione di LE PAROLE
per segnala­
re eventuali
Ilredel2017: esigente, mentre stavolta è sta­
ta una giornata un po’ più rilas­
27enne olandese della Sunweb
è innamorato della Sicilia: ha
provarci ogni vol­ Fabio elogia il team
ta che la testa e le
insidie: due
occhi in più «Nonconosco sante. Su quell’ultima salita mi
sono sentito proprio bene, ho
già prenotato le vacanze post­
Giro sull’isola e oggi potrebbe
gambe me lo per­ «Lavoro super: i miei c he male
metteranno. Al­ compagni meritano non fanno, lasalita» avuto la sensazione che se si
fosse creato un gap non avrei
raggiungerlo di nuovo la com­
pagna Thanee Van Hulst, che
zare le braccia è il una statua» anzi. In casa avuto problemi a chiuderlo». era curiosa di vedere l’Etna. «In
coronamento di Uae­Emirates Dennis è sposato con l’ex colle­ tappe come quella che si è ap­
tanti sacrifici. Pe­ E sulla tappa odierna sono diversi i Claudio Ghisalberti ga Melissa Hopkins, che nel pena conclusa — ha detto il
rò dai, ci siamo». video della sali­ Ciro Scognamiglio 2012 faceva parte del quartet­ campione in carica — la cosa
avvisa: «Veniamo da ta, che sono stati INVIATI A SANTA NINFA to australiano dell’insegui­ più importante per me è evita­
MIGLIORAMEN- due giorni difficili, riesaminati con mento quarto ai Giochi di Lon­ re di perdere secondi e la mis­

S
TI Il campione potrebbero pesare» attenzione anche tamattina li separa un dra, e l’anno scorso sull’Etna al sione si è compiuta. Tra l’altro
d’Italia, che al ieri sera. Fabio secondo. E al pome­ Giro non ci arrivò nemmeno a le mie sensazioni non erano ot­
mattino aveva ricevuto la visita Aru, come d'abitudine, si man­ riggio? Rohan Dennis causa della caduta in Sarde­ time, devo ringraziare il team
di Ernesto Colnago e che oggi tiene guardingo: «Chi aveva e Tom Dumoulin sono il pri­ gna. Ma ci si è allenato, ne co­ che mi ha tenuto fuori dai
attende il general manager Giu­ qualcosa in più al Tour of the Al­ mo e il secondo della classe, nosce tutti i versanti: «Questo è guai».
seppe Saronni, analizza positi­ ps, come Pinot e Pozzovivo, po­ ma è quasi impossibile che il il più duro, soprattutto all’ini­
vamente la prestazione: «Ri­ trebbe confermarsi. Ma in realtà professor Etna lasci le cose zio, poi diventa un po’ più faci­ STRATEGIA C’è curiosità attor­
spetto al giorno prima, mi sono il primo a essere curioso sono esattamente come stanno. le. Farò quello che ho già fatto no all’olandese, anche riguar­
sentito molto molto meglio. Par­ io. Di sicuro questo versante è al Romandia. Se vedrò che sarò do alla sua strategia complessi­
lo delle sensazioni in salita, sul­ più duro di quelli affrontati in RITORNO «Spero proprio — nei guai, che non riuscirò a se­ va di corsa: c’è chi sostiene che
l’ultimo strappo. Questo è im­ precedenza, ma non so come dice in conferenza stampa il guire chi attacca, salirò con il abbia in mente di fare a tutta la
portante, mi dà morale», spiega potrebbe andare. Attenzione: 27enne australiano della mio passo sperando di recupe­ prima parte e poi valutare se
Aru, che nella generale è 23° a veniamo da due tappe molto in­ Bmc — di tornare a parlare rare. Froome? Non è sembrato continuare a inseguire la ma­
57” dalla maglia rosa Rohan tense, impegnative, fattore che con voi domani pomeriggio al top, ma è un corridore diffi­ glia rosa di Roma, visto che,
Dennis. «Ero ben messo nel fi­ potrebbe fare la differenza». Po­ (oggi, ndr). Conto di farce­ cile da decifrare. Potrebbe an­ salvo sorprese, lo attenderà a
nale e significa che avevo recu­ co lontano, Paolo Tiralongo sor­ la. Mi aspetta davvero un dare forte sull’Etna, perché luglio il Tour de France. Lui
perato bene, perché l’ultima sa­ ride sornione: «Noi stiamo a grande test, una prova del no?». sorride sornione: «Questo ver­
lita non l’avevo presa nelle pri­ ruota, e vediamo». Stare a ruo­ nove per capire se il lavoro sante dell’Etna non lo conosco,
me posizioni, sarò stato 30°. Pe­ ta? Quell’Aru visto ieri entrare che ho fatto in preparazione SORNIONE Tom Dumoulin, in­ mi hanno raccontato che è più
rò sono riuscito a scollinare con in testa all’ultima curva, in real­ è andato nella direzione tanto, si era fermato a parlare duro. Io spero di sentirmi me­
i primi. Quanto alla squadra, è tà, fa pensare a tutt’altro. giusta. Così vedrò se conti­ brevemente al traguardo. A glio».
stata superlativa. Ai miei com­ © RIPRODUZIONE RISERVATA nuare sulla stessa strada o Santa Ninfa si è piazzato 16°, © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
36 Ciclismo R La 5a tappa GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

IL PIÙ SFORTUNATO
Caduta libera L’INCIDENTE

Motociclista
Lopez ora in rianimazione
deve inseguire Arrestato 70enne
1Un altro volo per il colombiano: finisce AGRIGENTO
tra la Fiat Stilo e la moto Bmw e’
stato violentissimo. Il motoci-
in un campo e scivola a 1’57” da Dennis clista ha riportato la frattura di

U
n settantenne di Agri- 12 costole e una vasta emorra-
gento, G.A., è stato ar- gia cerebrale: è intervenuto
ro). Alcuni esempi: alla Vuelta restato ieri sera dalla l’elisoccorso che l’ha portato in
Antonino Morici 2016 si era rotto tre denti, a Polizia di Agrigento e messo gravissime condizioni all’ospe-
Ciro Scognamiglio novembre dello stesso anno in ai domiciliari per resistenza dale Sant’Elia di Caltanissetta,
INVIATI A SANTA NINFA (TRAPANI) allenamento si era fratturato a pubblico ufficiale e lesioni dove è stato operato. È in riani-
la tibia destra, al Giro di Sviz- colpose gravissime per aver mazione. Il pm della Procura di

N
e ha lasciati sull’asfalto zera 2017 pure si era dovuto procurato l’incidente strada- Agrigento ha subito sentito sul
43, di secondi. Non po- ritirare per caduta. «Non ho le che ha scosso il Giro. Il fat- posto i due addetti Anas, che
chi. A circa sei chilome- ancora visto le immagini ed è to intorno alle 12.20, un’ora sembra abbiano fornito anche
tri dal traguardo di Santa Nin- meglio che non le veda — dice prima della partenza della alcune foto. Mauro Vegni, di-
fa, succede che Miguel Angel a caldo Martinelli —. Lui era a quinta tappa, a circa 7 km rettore del Giro, ha spiegato:
Lopez sbagli una curva: il ruota della squadra, deve im- dal raduno di partenza di «La persona coinvolta non ap-
24enne colombiano dell’Asta- parare a credere di più nel te- Miguel Angel Lopez, 24 anni, sul traguardo dopo la caduta BETTINI Agrigento, sulla statale 640 partiene ad alcun titolo all’or-
na finisce nell’erba ed è co- am, che cerca di portarlo dove (chiusa al traffico) in Con- ganizzazione del Giro. La par-
stretto a un inseguimento for- non si rischia. Certo, se sei a gambe lo vedremo, non ci si cela — era stato il ragiona- trada Madalusa: qui la caro- tenza della tappa è stata ritar-
sennato fino a Santa Ninfa che ruota dei tuoi compagni e fini- potrà nascondere», conclude mento di Lopez —. La squadra vana sarebbe dovuta passa- data di 15’ per consentire i rilie-
non darà troppi frutti. Al tra- sci in un campo, significa che Martinelli, che aveva sfruttato è molto competitiva e ci sono re per arrivare al chilometro vi e i soccorsi, e il percorso non
guardo lo precede il compa- devi ancora apprendere cose il giorno di riposo per tornare tanti arrivi in montagna che si zero. L’investitore, che gui- ha avuto alcuna modifica».
gno Luis Leon Sanchez, men- fondamentali come lottare e sull’Etna in ricognizione. Il co- adattano a noi. Se Dio vuole dava una Fiat Stilo, si è tro- © RIPRODUZIONE RISERVATA

tre più tardi in zona bus il di- stare davanti tutto il giorno. È lombiano, al mattino, aveva faremo di tutto per attaccare. vato la strada chiusa: il var-
rettore sportivo Giuseppe la prima corsa a tappe che fa analizzato così le prospettive: Nella crono cercheremo di co era presidiato dall’Anas.
Martinelli sospira: «Il ragazzo da leader di una squadra im- «Ci saranno sicuramente dei non perdere troppo terreno in Si è fermato, gli addetti gli
deve ancora imparare tanto». portante. Perciò dicevo di non distacchi che cambieranno la modo da poterci giocare tutto hanno impedito il passaggio
dargli stress, forse sente molto classifica generale. Sarà un nell’ultima settimana. La cosa e cercato di dissuaderlo, poi
CADUTE La caduta, per un ci- la responsabilità». giorno per scalatori, speriamo importante è farsi trovare G.A. ha avuto una reazione
clista, fa parte dei rischi del di affrontarlo al meglio». Ad- pronti». Vero, anche perché improvvisa e ha accelerato
mestiere. Ma Lopez finora ne PAROLE Resta il fatto che Lo- dirittura Chris Froome si era per ora la classifica piange: in maniera violenta per su-
ha collezionate davvero tante, pez, dopo l’ottima Vuelta espresso nel senso di conside- Lopez è 39° a 1’57” dal prima- perare lo sbarramento, riu-
senza dimenticare che in que- 2017 (due tappe vinte, ottavo rare Miguel Angel un conten- to di Rohan Dennis. Deve scendoci. Proprio in quel
sto Giro d’Italia era già cascato in classifica), sia molto atteso dente per la maglia rosa di Ro- compiere un’inversione di momento, in senso contra-
nella ricognizione della crono per le salite di questo Giro. ma. «Credo che abbiamo le marcia. Oggi è il momento rio veniva un motociclista di
di Gerusalemme, come Froo- L’Etna rappresenta la prima, nostre possibilità, non siamo giusto per farlo. 48 anni, di Sambuca di Sici-
me e Siutsou (costretto al riti- grande occasione. «Se avrà le favoriti, ma possiamo giocar- © RIPRODUZIONE RISERVATA lia (Ag). L’impatto frontale La Stilo coinvolta AGRIGENTONOTIZIE

UN TEAM SILENZIOSO E VINCENTE


IN GIARDINO, COME AL GIRO

PERFORMANCE DA CAMPIONI
Da oltre 325 anni, Husqvarna, azienda leader nella produzione
di attrezzature per la cura del bosco e del giardino, sviluppa
prodotti e accessori che uniscono potenza, maneggevolezza
e grande sicurezza per garantire le massime performance
a professionisti ed appassionati del verde. Dallo scoppio alla
batteria, Husqvarna soddisfa ogni esigenza grazie alla qualità
svedese e l’eccellenza tecnologica al servizio del verde.
Scopri di più su www.husqvarna.it
Ciclismo R La 5a tappa GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 37
#

IL GRANDE DELUSO
Visconti, che peccato Antonino Morici
INVIATO A SANTA NINFA (TRAPANI)

«Decisivo lo sforzo S
tretti alle transenne, Poz-
zovivo e Visconti si ab-
bracciano: il primo ha
scampato un bel pericolo, il se-

per rientrare nel finale»


condo ha la faccia un po’ così.
Sono le maglie rosse della
Bahrain-Merida ad avvicinarsi
dopo l’azione che ha riportato
il capitano al sicuro. «Abbiamo
1Lo sprint amaro di Giovanni, 2°: «Preferisco guardare il bicchiere fatto un bel numero a rientrare
in così poco tempo», dice Do-
mezzo pieno». Vendrame, fuga incompiuta: «È mancato l’accordo» menico, settimo in classifica a
28” dalla maglia rosa. «Sareb- Giovanni Visconti, 35 anni, deluso all’arrivo nella sua terra BETTINI
be stato un sogno vincere
qua…», sbuffa Giovanni, se- metri. C’è da mettere nel conto me. Scattato subito dopo il via
condo alle spalle di Enrico Bat- lo sforzo compiuto prima e an- con il lussemburghese Didier,
IL GIRO AI RAGGI X taglin. che il fatto che Enrico è in uno
stato di forma straordinario.
l’irlandese Mullen e l’albanese
Zhupa, il veneto dell’Androni
DATA TAPPA KM ARRIVO MAGLIA ROSA CICLAMINO AZZURRA BIANCA
TRENO ROSSO Prima Boaro, Un po’ mi spiace». Per il tre vol- Sidermec (che ieri ha piazzato
poi Bonifazio, quindi Visconti. te campione italiano, che in Si- tra i primi dieci Francesco Ga-
5/5 1ª GERUSALEMME (crono individuale) 9,7 DUMOULIN DUMOULIN DUMOULIN - SCHACHMANN
Uno dietro l’altro, sguardo ri- cilia conserva le origini e un vazzi, settimo) si è battuto co-
6/5 2ª HAIFA - TEL AVIV 167 VIVIANI DENNIS VIVIANI BARBIN SCHACHMANN
volto all’indietro in attesa di rapporto appassionato con i ti- me un leone. «Abbiamo colla-
7/5 3ª BE'ER SHEVA - EILAT 229 VIVIANI DENNIS VIVIANI BARBIN SCHACHMANN vedere spuntare Pozzovivo, ri- fosi, è una piccola delusione al borato fino all’ultimo Gpm
8/5 RIPOSO masto coinvolto nella caduta a termine di un’ottima prova. (quello di Poggioreale Vecchia,
9/5 4ª CATANIA - CALTAGIRONE 202 WELLENS DENNIS VIVIANI BARBIN SCHACHMANN poco meno di 14 chilometri «Ho un po’ di amaro in bocca, ndr) poi l’accordo si è rotto.
Ieri 5ª AGRIGENTO - SANTA NINFA (V. Belice) 153 BATTAGLIN DENNIS VIVIANI BARBIN SCHACHMANN dall’arrivo. Eccolo. Sono mo- però preferisco guardare il bic- Quando ho visto che non c’era-
menti frenetici, con l’ansia che chiere mezzo pieno. Ora arri- no più possibilità di arrivare al
DATA TAPPA KM DIFFICOLTA’ e GIUDIZIO GAZZETTA rischia di fregarti come quan- vano tappe più adatte a noi». traguardo sono partito di ri-
Oggi 6ª CALTANISSETTA - ETNA 169 **** Primo arrivo in salita e il versante che si affronta dell’Etna è duro. Strade strette, poco vento do sei bloccato in un ingorgo e messa». Il traguardo però era
Domani 7ª PIZZO - PRAIA A MARE 159 * Ecco la seconda opportunità per le ruote veloci in un giorno in cui si costeggia il Mar Tirreno rischi di far tardi a un appunta- VENDRAME L’altro italiano troppo lontano per Vendrame,
12/5 8ª PRAIA A MARE - MONTEVERGINE 209 *** Secondo arrivo in quota, ma non durissimo: numerosi rettilinei, 18 tornanti. Pendenza media: 6% mento importante. L’operazio- protagonista della tappa di 23 anni, terzo alla Parigi-Ca-
13/5 9ª PESCO SANNITA - GRAN SASSO 225 **** Per il terzo finale in salita si superano i 2.000 metri: gli ultimi sette chilometri sono tosti ne riesce in poco più di due chi- Santa Ninfa è Andrea Vendra- membert di quest’anno e al suo
14/5 RIPOSO A MONTESILVANO lometri e, una volta raggiunta debutto al Giro. «Speravo che
15/5 10ª PENNE - GUALDO TADINO 239 *** La frazione più lunga, su e giù attraverso l’Appennino, è perfetta per le fughe da lontano la coda del gruppo, Domenico qualcuno rientrasse per poter
16/5 11ª ASSISI - OSIMO 156 *** Poca pianura e verso il centro storico di Osimo (salita, pavé) si possono perdere secondi stacca una mano dal manu- proseguire fino all’arrivo ma
17/5 12ª OSIMO - IMOLA 214 ** Il circuito dei Tre Monti è quello di Adorni campione del Mondo 1968. Finale nell’autodromo brio. «Andiamo». In un attimo non ho visto arrivare nessuno.
18/5 13ª FERRARA - NERVESA D. BATTAGLIA 180 ** La salita del Montello non dovrebbe impedire ai velocisti più scafati di giocarsi il successo è in testa alla corsa, con Vi- Ho tenuto duro, e purtroppo
19/5 14ª S. VITO AL TAGLIAMENTO - ZONCOLAN 186 ***** Zoncolan, basta la parola: la salita più dura d’Europa. E prima, il Passo Duron è già tosto sconti. A quel punto prova a to- mi hanno preso quando man-
20/5 15ª TOLMEZZO - SAPPADA 176 **** Verso Sappada (ricordate Roche-Visentini 1987?) tante salite e discese: non ci si può distrarre gliersi lo sfizio. «Era difficile cavano 3 km al traguardo. Con
21/5 RIPOSO A TRENTO vincere, ho fatto un tentativo e il senno di poi non si va da nes-
22/5 16ª TRENTO - ROVERETO (crono individ.) 34,2 **** L’unica crono lunga è veloce ed adatta agli specialisti: Froome e Dumoulin, tocca a voi poi ho lasciato scorrere. Sto be- suna parte ma se avessi avuto
23/5 17ª RIVA DEL GARDA - ISEO 155 ** Prevedibile braccio di ferro tra attaccanti e velocisti superstiti. Circuito finale non facile ne, la gamba c’è». Sarà nono al- una mano magari sarebbe an-
24/5 18ª ABBIATEGRASSO - PRATO NEVOSO 196 **** Una salita secca alla fine (7%, massima 12%): comincia così il trittico decisivo del Giro l’arrivo. Esaurita l’azione del data diversamente, solo Mul-
25/5 19ª VENARIA REALE - BARDONECCHIA 184 ***** Il Colle delle Finestre (con lo sterrato) è la Cima Coppi, poi il finale in salita lucano, era stato Visconti a gio- len ha dimostrato di crederci
26/5 20ª SUSA - CERVINIA 214 ***** Classico tappone alpino: 4000 metri di dislivello e arrivo in quota a Cervinia carsi la sua chance: «Sono par- veramente».
27/5 21ª ROMA - FORI IMPERIALI 115 * Spettacolare circuito cittadino da volata, tra Fori Imperiali e Colosseo, per il gran finale tito alla curva, mancavano 450 Andrea Vendrame, 23 anni © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
38 Ciclismo R La prima edizione GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

GIRO ELETTRICO
clic IN BREVE
OGGI ANCHE LE BICI
A PEDALATA ASSISTITA
ALLA PROVA DELL’ETNA I DATI DI VELON ● Secondo i dati di Velon sulla
tappa di ieri, Enrico Battaglin ha
● Si sale all’Etna, il primo
vero Gpm di questo Giro 101.
Visconti, finale impiegato 29” per affrontare i
350 metri finali a una velocità di
Quanto impiegherà il migliore con un picco 46,4 km/h, picco di 55 km/h per
dei pro’ a percorrere 96 pedalate e 798 watt medi. Al
gli ultimi 15 km di salita verso di 1056 watt massimo dello sforzo il veneto ha
la cima? E quanto impiegherà sprigionato 1023 watt. Giovanni
invece, per lo stesso tratto, il Visconti, 2°, ha percorso gli ultimi
più veloce del gruppo del Giro 2 km con pendenza media al 4%
E in sella alla Nytro? Domani in 3’34” a 34,4 km/h, 86 rpm e
proveremo a dare risposta a 491 watt medi con un picco di
questa domanda per cercare 1056 watt e 53,6 km/h di picco.
di capire meglio quanto Andrea Vendrame negli ultimi km
un amatore, anche molto della fuga in solitario ha viaggiato
allenato, possa avvicinarsi a una media di 37,1 km/h con
ai tempi di un pro’ oppure velocità massima di 63,7 km/h; 93
addirittura fare meglio. rpm la sua cadenza media, 306 la
Il passaggio del gruppo del Giro E nella Valle dei Templi, dopo la partenza della 2a tappa da Agrigento Giovanni Visconti, 35 BETTINI media dei watt e 575 di picco.

Templi,mare,vento IL PROVVEDIMENTO
Comportamento Anche oggi
PER MEDIOLANUM

Evinceunaguidaturistica
scorretto doppia uscita
MultaaCurvers con i campioni
● Multa per un compagno ● «Un giro nel Giro» di Banca

1Nella 2ª tappa del Giro E, parallela alla corsa rosa, s’impone della maglia rosa 2107 Tom
Dumoulin. Si tratta del
Mediolanum, sponsor ufficiale
del gran premio della montagna

l’ex professionista Delle Stelle, che ora accompagna gli amatori


numero 2, il 38enne olandese del Giro dal 2003, arriva oggi
Roy Curvers, sanzionato dai sull’Etna. E si può pedalare con
commissari ai sensi Paolo Bettini e Gianni Motta (il
dell’articolo 12.1.040/29 che via alle 8.30 da Viale Regina
troterra e l’altimetria di gior­ unico ex professionista del riguarda «ingiurie, minacce, Margherita a Caltanissetta) e
Andrea Guerra nata che ha iniziato a oscillare drappello, unico che ha nel comportamento scorretto». con Maurizio Fondriest e
SANTA NINFA come un elettrocardiogramma curriculum un vero Giro. Pro’ Curvers dovrà pagare una Alessandro Ballan (partenza alle
impazzito. dal 2012, ha vestito le casacche multa di 100 franchi. 12 da Adrano).

L’
antica Akragas e i suoi di Bardiani, Mg K Vis, Ccc
templi hanno salutato ie­ PROVE SPECIALI Ogni giorno Sprandi. Adesso è guida turi­
ri mattina il gruppo del il gruppo del Giro E è chiamato stica per One More Ride, scorta IL RICORDO
Giro E, partito da Agrigento al­ ad affrontare due prove specia­ amatori di tutto il mondo tra
le 9 per la seconda tappa di li cronometrate, che servono a Tenerife e le più belle salite del
questa nuova corsa firmata Rcs
Sport e organizzata con la col­
dare punti per la classifica fina­
le di questo “anno zero”. Al chi­
«LA BICI ELETTRICA Belpaese. «Avevo provato una
e­bike in versione mtb. Questi
laborazione di Enel, Banca Me­ lometro 82,6, ieri, è scattata la È IL FUTURO, DÀ mezzi di Pinarello sono il futu­
diolanum, NamedSport, Pina­
rello e Tag Heuer. Anche ai cin­
prima delle due prove speciali,
segnalate dai cartelli viola lun­
IL MEGLIO PURE ro, la batteria è perfettamente
integrata nel telaio. E la bici
que team elettrici, che fino a go il tracciato: una prova di re­ SENZA BATTERIA» può anche viaggiare senza e si
Roma correranno sulle strade golarità sulla salita verso Santa alleggerisce, rivelando tutte le
del Giro 101 in sella alle eroad Margherita Belice, durante la CHRISTIAN DELLE STELLE sue ottime doti».
bike Nytro, è stato concesso il quale alle squadre è stato chie­ 29 ANNI
privilegio della sfilata nella mi­ sto di percorrere i nove chilo­ EMOZIONI Sul podio tutti i te­
tica Valle dei Templi, cammi­ metri di salita con una media L’EX PROFESSIONISTA Dopo am per le premiazioni, con gli
nata archeologica che tutto il non inferiore ai 27 km orari. Partanna, dove la piccola caro­ ospiti di Banca Mediolanum
mondo ci invidia. Le curve regolari tra gli oliveti vana (accompagnata da una che hanno conquistato il primo
della Valle del Belice, ancora scorta tecnica, dai mezzi della posto di giornata nelle due pro­ L’arrivo dei compagni di Weylandt all’indomani della morte AFP
VENTO IN FACCIA La partenza verdeggiante prima che il cal­ polizia stradale e dalle Audi ve speciali. Un riconoscimento
dopo il rito delle firme. Le for­
mazioni hanno pedalato com­
do estivo la ingiallisca, hanno
fatto da sfondo alla prima
griffate “E”) del Giro E è stata
accolta con una gran festa, il
dallo speaker e dal pubblico
per la volata di Christian: «L’ac­ L’anniversario: nel 2011
patte e il motore integrato nel
movimento centrale delle Pi­
narello Nytro ha dato lo spunto
“competizione” di giornata. Al
chilometro 100,7, invece, la
bandiera verde che ha annun­
gruppo “elettrico” ha deviato
verso Santa Ninfa per gli ultimi
10 km. Prima un tratto in disce­
coglienza è fantastica, arrivare
sul traguardo poco prima dei
professionisti e della carovana
la morte di Weylandt
giusto per affrontare i lunghi ciato il via della seconda prova sa, poi gli ultimi chilometri con mi fa rivivere alcune emozioni. ● Ieri, sette anni fa. Il Giro non dimentica i suoi figli. Il 9 maggio
tratti controvento che si sono speciale, quella cronometrata: lo strappo verso il centro del Siamo fortunati a inaugurare 2011 moriva al Giro d’Italia il belga Wouter Weylandt, della
presentati lungo il tragitto, so­ in base all’ordine di arrivo ven­ paese, con un picco al 12%. Da­ questo progetto di Rcs Sport. Leopard-Trek, a causa di una caduta nella discesa del Passo del
prattutto i viadotti nei primi gono assegnati punti ai corri­ vanti al pubblico di Santa Nin­ Cercheremo di dare i nostri fe­ Bocco nel corso della terza tappa, la Reggio Emilia-Rapallo. L’anno
chilometri dopo Agrigento. Il dori che ieri si sono misurati a fa la volata finale, vinta con un edback per migliorarlo perché precedente Wouter Weylandt aveva vinto a Middelburg l’ultima
vento compagno di viaggio co­ tutto gas sui tornanti verso Par­ buon distacco da Christian in futuro sarà sicuramente una delle tre tappe olandesi della corsa rosa. Weylandt al Giro 2011
stante, il mare custode sullo tanna, per 10 lunghi chilome­ Delle Stelle, classe 1989, lom­ gara vera ed avvincente». portava il numero 108. Da quel momento il 108 è stato ritirato
sfondo. Poi la svolta verso l’en­ tri, regolari ma impegnativi. bardo originario di Cuggiono, © RIPRODUZIONE RISERVATA dall’organizzazione.
Ciclismo R GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 39
#

SPECIALE GIRO GOLOSO


L’ARRIVO SUL VERSANTE DEL VULCANO
PASTA RICASCIATA CAVATEDDI PASTA RICOTTA FIORE SICANO TORRONE NOCCIOLE
timballo di maccheroni all’uovo dalla tipica INFORNATA formaggio molle MANDORLE E MIELE
al ragù, uova, salame, forma arrotolata non troppo dolce, né a pasta cruda, in un dolce i sapori
formaggio e piselli e cava al centro affumicata, né salata da muffe autoctone della Sicilia

164 KM
CIRCA 4 ORE

ARRIVO
Etna

Enna
PARTENZA km 28
Caltanissetta

6ª tappa
Caltanissetta-Etna
● Primo arrivo in salita e il versante PiazzaArmerina
dell’Etna che si affronta è davvero duro.
km 60
Tra strade strette e poco vento...
GDS

La tagliata di Modicana o la ricasciata?


1Il territorio intorno all’Etna è ricchissimo: dalla carne, ai formaggi e alle minestre, come il Maccu di fave
piamo che la vera anima della paesaggio collinare, ci ritrovia- deriva dalla preparazione del tone ripieno, da provare anche
Andrea Grignaffini Sicilia è racchiusa anche nei
dolci, il nirvana del Mediterra-
mo a Enna, dove la cucina si ba-
sa sulla tradizione agricola-pa-
piatto: col mestolo si schiaccia-
no le fave, fino a farle diventare
la pasta fresca. Prima di giun-
gere sulle terrazze dell’Etna e vini
G
li atleti tornano ad infor- neo. Il rollò nissene è una sorta storale. Tra i primi piatti, la fa- crema. Una volta fredde, la mi- scoprire il fascino del vulcano
care le loro biciclette, di pan di spagna arrotolato e mosa pasta ricasciata, timballo nestra si fa dura e viene tagliata più alto d’Europa, non si può la- IL PLANETA FRUTTATO
trafiggono il cuore della farcito con ricotta di pecora e di maccheroni al ragù, uova, a fette. Ottimo quello preparato sciare Enna senza aver assag- E IL SAPIDO ETNA ROSSO
Sicilia, la trapassano come fos- pasta reale e l’origine della ri- salame, formaggio e piselli op- da La Rustica, trattoria di Enna giato almeno uno degli aranci-
se una nuvola, veloci e scattanti cetta risale all’Ottocento, quan- pure i maccheroni in agrodolce Alta, gestita da una sorridente ni gourmet dell’Umbriaco, ta- ● Il Planeta
sui pedali. Oggi tutto ha inizio a do Caltanissetta subì l’influen- a base di ragù di carne, melan- coppia e dove la tradizione ca- vola calda e bottega dal 1974. Cerasuolo
Caltanissetta, dove le pizze za di alcuni pasticceri Svizzeri. zane, zucchero e cannella. E salinga trova il suo avamposto. Una prelibatezza l’arancino con di Vittoria 2016
muffolette vengono aromatiz- poi c’è il Maccu di fave, la mine- Qui i piatti sono sempre abbon- ricotta fresca e piacentinu en- proviene dalla
zate con anice e ricoperte con ENTROTERRA Addentrandosi stra più diffusa della zona: la danti e mai banali: un autenti- nese dop, un formaggio che si zona della
semi di sesamo. La muffoletta è ancor di più nell’incontaminato parola «maccu» (ammaccare) co e appagante must è il polpet- ottiene dal latte di pecora unito partenza della
un pane tipico siciliano prodot- allo zafferano, coltivato nel- Corsa Rosa:
to con farina di semola, vuol di- l’area, e al pepe nero in grani, è un blend di
re «pane molle e spugnoso» un prodotto storico della pro- Nero d’Avola e
perché il processo di lavorazio- vincia ennese. Un’altra delle Frappato, dal
ne prevede la muddiata dell’im- creazioni di Rosario Umbriaco gusto fruttato
pasto, che consiste nell’ammor- è l’arancino aromatizzato con e floreale
bidire il composto con una per- di PIETRO COZZI funghi porcini dell’Etna, va- insieme.
centuale d’acqua maggiore ri- stedda del Belice dop e morta-
spetto alle comuni lavorazioni
del pane, farcito poi con ricot- Le ginnaste «in bikini» della di asino di Chiaramonte
Gulfi. Quella di Rosario è più di ● Il Giovanni
ta, caciocavallo e sugna (strut- e la Grande Caccia una semplice rosticceria: qui Rosso Etna
to), oppure con olio, pepe, ac- ogni preparazione è un concen- Rosso 2016
ciughe e formaggio. E per tutti della Villa Romana del Casale Gli splendidi mosaici pavimentali della Villa trato di passione, maestria e sa- è fatto da un
coloro che non resistono al ri- pienza gastronomica. produttore
chiamo della carne, Castiglia ● A circa 6 chilometri da Piazza Armerina, la Villa ammirano il complesso termale, gli ambienti © RIPRODUZIONE RISERVATA piemontese
1888, un luogo accogliente e Romana del Casale (IV secolo d.C.) stupisce intorno al grande peristilio quadrangolare e quelli sbarcato sulle
poliedrico (wine-bar, macelle- per l’estensione dei suoi diversi nuclei e intorno al peristilio ovoidale. Tra i mosaici, oltre INDIRIZZI UTILI pendici
ria, rosticceria, ristorante) è il la straordinaria sequenza dei mosaici pavimentali. alle celeberrime dieci ginnaste «in bikini», spiccano Castiglia 1888 via Frà Francesco dell’Etna. Vino
Giarratana, 14 - Caltanissetta. Tel.
tempio della tagliata di Modi- Cuore di un grande latifondo, la dimora un’esaltante corsa di quadrighe al Circo Massimo, 0934 582946. La Rustica via Aidone,
sapido, tutto
cana, qui sono macellai dal è testimone di un’epoca di ritrovata floridità le scene nell’ambulacro della Grande Caccia e 28 - Enna. Tel. 0935 25522. Umbriaco carattere ed
1888! Un luogo dove la cucina dell’isola, al centro dei traffici tra il Nord Africa e quelle del triclinium con le Fatiche di Ercole. tavola calda e bottega viale IV No- eleganza.
di terra è ben eseguita. Ma sap- la Penisola. Superato l’ingresso monumentale si Info: 0935/68.00.36. Orario: 9-18. Ingresso: 10 €. vembre, 11 - Enna. Tel. 0935 37467.

Un viaggio a tappe,
una meraviglia di Paese
Matera
CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

www.italia.it
Agenzia Nazionale Turismo - ENIT
40 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT
#
Formula 1 R Verso la Spagna GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 41
#

Ferrari-Mercedes, è l’ora NOVITÀ IN VISTA

di tirar fuori gli sviluppi


1Maranello ha come obiettivo migliorare una aerodinamica già eccellente
i tedeschi devono trovare il bilanciamento per sfruttare meglio le gomme
Charlie Whiting con Christian Horner LAPRESSE

Paolo Filisetti Rotazionecambi


senzapenalità
I
l GP di Spagna, che si di­
sputerà domenica a Mont­
melò, ha un’importanza
particolare perché, come da
tradizione, l’avvio della stagio­
apartiredal2021
ne europea della F.1 offre la
possibilità ai team di introdur­ I CANALI «COCA COLA» DIFFUSORE DELLA SF71H 1Whiting: «Come per i motori
re sviluppi più ampi sulle mo­
noposto rispetto alle prime ga­
Il fondo della W09
è caratterizzato come quello
Il fondo della Ferrari: la
freccia nel disegno grande
fisseremo un numero, i team
re: si tratta cioè del primo vero della SF71H da profondi canali indica l’uscita del canale sul liberi di usarli come vogliono»
grande step dell’anno. La quin­ (freccia rossa) ai lati della zona diffusore mentre il dettaglio

L
ta gara del Mondiale dovrà a coca-cola che alimentano nel tondo mostra a Formula 1 punta a ridurre drastica­
chiarire inequivocabilmente il diffusore sulla parte superiore la conformazione del canale mente (l’obiettivo è cercare di eliminar­
quale sia la scala dei valori in le) le penalità sullo schieramento di par­
pista, specificamente tra le due tenza per il 2021. L’argomento non è nuovo,
principali rivali per il titolo: già quest’anno si è reso meno cervellotico il
Ferrari e Mercedes. Le prime sistema, stabilendo che, chi accumula più di
quattro tappe hanno fornito un 15 posti di penalità, parte comunque dal fon­
quadro prestazionale solo par­ do.
zialmente riflesso a livello di
classifica piloti, dove comanda COSTI Citato dal magazine britannico Auto­
Lewis Hamilton. sport, il direttore di gara Charlie Whiting ha
spiegato che l’obiettivo è di «sbarazzarci di
FINESTRA In pratica è parso tutte le penalità». Il problema è conciliare
evidente come la SF71H sia la l'esigenza di ridurre i costi con una formula
monoposto più equilibrata e che non renda la vita impossibile ai team,
competitiva e la W09, ad esclu­ spesso praticamente obbligati a sostituire,
sione delle qualifiche in Au­ spesso a stagione inoltrata, parti delle power
stralia, non sia stata in grado di unit e dei cambi, incorrendo in sanzioni. Le
i mp o r s i c o n attuali penalità legate alla sostituzione del
exploit analoghi, cambio, che deve essere impiegato in 6 gare
soffrendo un po­ LA SFIDA di fila, rimarranno in vigore fino al 2021, ma

2-1
co felice sfrutta­ in quel momento dovrebbero arrivare ap­
m e n to d e g l i punto dei cambiamenti. L’obiettivo sarebbe
pneumatici. quello di rendere più facile la rotazione dei
Questo ha confu­ componenti della trasmissione.
tato quanto
emerso nei test Dopo 4 GP Ferrari e la W09 non riu­ ta a consolidare le prestazioni di pneumatici con battistrada La Ferrari di POWER UNIT La proposta di modifica rende­
invernali di due Mercedes sono 2-1 scisse ad inne­ sinora mostrate: tre pole e due ridotto di 0,4 mm per mante­ Sebastian rebbe la situazione più simile a quella delle
mesi fa. Allora scare un adegua­ vittorie firmate da Vettel e tre nere le temperature di eserci­ Vettel, 30 power unit, nel senso che le squadre avrebbe­
sembrava che la in fatto di vittorie. to grip, soprat­ partenze in prima fila per zio sotto controllo. Una scelta, anni, precede ro un certo numero di cambi da utilizzare nel
vettura meglio In Cina il successo è tutto con le gom­ Raikkonen. L’aerodinamica come ha spiegato Mario Isola, la Mercedes corso della stagione e a quel punto sarebbero
equilibrata e in andato alla Red Bull me posteriori, in può ulteriormente migliorare responsabile competizioni Pi­ di Lewis loro a poter gestire come meglio credono la
grado di sfrutta­ altri, altrettanto mentre power unit e sospensio­ relli, che è stata avallata dalla Hamilton, 33: rotazione, arrivando alla penalità solamente
re al meglio le gomme fosse palese la tendenza a generare ni sono già eccellenti. La Fia e assunta per ragioni di si­ l’inglese, dopo dopo il superamento di questa soglia. Ancora
proprio la monoposto di Brack­ blister (bolle sul battistrada). SF71H ha dimostrato in ogni curezza dopo aver notato nei il successo in Whiting: «Avremmo un certo numero di cam­
ley. Hamilton e Bottas si con­ La chiave per trovare una solu­ condizione di asfalto e tempe­ test invernali un’impennata Azerbaigian, è bi da utilizzare nell’arco dell’anno. I team po­
centrarono sull’uso di Soft e zione univoca a questi due pro­ ratura di essere in grado di delle temperature del battistra­ in testa al trebbero avere tre cambi per tutta la stagio­
Medium, coprendo un chilo­ blemi opposti solo in apparen­ trarre la massima performance da, causata dal maggiore grip campionato ne, ma gestirli come credono».
metraggio elevatissimo. Poi za, si chiama bilanciamento e dalle gomme e di prolungarne prodotto dal nuovo asfalto. La con 4 punti
con l’inizio della stagione, so­ per questo motivo è lecito at­ la vita in ciascuno stint. modifica (adottata solo per sul tedesco AP MIAMI Intanto lunedì il consiglio comunale
prattutto dal Bahrain in poi, tendersi degli sviluppi aerodi­ questi tre GP) mantiene inalte­ di Miami voterà sulla possibilità che la città
questo presunto vantaggio è namici che possano contenere BATTISTRADA E’ utile rilevare rate le caratteristiche presta­ ospiti a partire dal prossimo anno un GP cit­
svanito, con problemi che toc­ gli effetti negativi. che Montmelò è uno dei tre cir­ zionali delle mescole e non mo­ tadino. Lo ha annunciato ieri Chloe Targett­
cano i due estremi della scala cuiti con Castellet e Silverstone difica il rendimento sulle sin­ Adams, che è responsabile di Liberty per ciò
delle finestre di temperatura. AERODINAMICA Opposta la si­ totalmente riasfaltati prima gole vetture. che riguarda le relazioni coi promotori.
In alcuni casi era evidente che tuazione della Ferrari chiama­ del Mondiale. Da cui il debutto © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica la F.1 sul circuito di DOMANI Libere 1: ore 11-12.30: (canale 8) dalle 20. Magnussen 11; 13. Leclerc 8; 1.4
Montmelò (4.655 m) disputa il GP di Libere 2: ore 15-16.30 CLASSIFICHE Vandoorne 8; 15. Stroll 4; 16. Ericsson
IL GP SU SKY Spagna, 5a gara (su 21) del Mondiale
2018. Libere, qualifiche e GP verranno
SABATO Libere 3: ore 12-13.
Qualifiche: ore 15-16. Differita su Tv8
Piloti: 1. Hamilton 70; punti 2. Vettel
66; 3. Raikkonen 48; 4. Bottas 40; 5.
2; 17. Ocon 1; 18. Hartley 1. Costruttori:
1. Ferrari 114; 2. Mercedes 110; 3. Red
VIA ALLE 15.10 trasmessi in diretta su Sky Sport F1
HD. TV8 manderà in onda in chiaro e
dalle 19.45.
DOMENICA Gara: ore 15.10 (66 giri
Ricciardo 37; 6. Alonso 28; 7.
Hülkenberg 22; 8. Verstappen 18; 9.
Bull 55; 4. McLaren 36; 5. Renault 35;
6. Force India 16; 7. Toro Rosso 13; 8
in differita qualifiche e gara. pari a 307,104 km). Differita su Tv8 Perez 15; 10. Sainz 13; 11. Gasly 12; 12. Haas 11; 9. Sauber 10; 10. Williams 4.

SUPERBIKE IRIDATA
TEST GRATIS PER IL PUBBLICO
MotoGP al Mugello
Melandri pronto a infrangere
mento (una ventina di cavalli
su 230; n.d.r.) è sempre temibi­
lissima: Jonathan Rea e Tom In pista tutti i big
Sykes sono reduci dai successi

il tabù Imola: mai primo qui di Assen. Possibile terzo inco­


modo la Yamaha con Michael
van der Mark e Alex Lowes.
Honda attende il via libera dei
● Tre giorni dopo quello di Jerez de la
Frontera, la MotoGP torna in pista al Mugello
con altri due giorni di test, ai quali
parteciperanno tutti i team ufficiali, con

1Ma la Ducati al Santerno Paolo Gozzi


mette: «Imola è speciale, è ca­
ratterizzata da frenate brusche
medici per Leon Camier, inve­
stito (tre costole rotte) ad Ara­
l’eccezione della Ktm che ha girato in solitaria
in Spagna anche martedì. Solo oggi (anche se
ha fatto doppietta nel 2017 IMOLA (BOLOGNA) e si adatta molto al mio stile,
siamo pronti a dar battaglia».
gon: se non ce la facesse, è
pronto l’australiano Jason
in caso di pioggia intensa il programma
potrebbe essere posticipato a domani),

U
Oggi paddock aperto ai tifosi n anno fa arrivarono in O’Halloran. C’è anche Leon Ha­ tuttavia, è previsto che vadano in pista la
75 mila per festeggiare la RISCOSSA Ma la Ducati conta slam, vice iridato 2010 che tor­ Honda con Marc Marquez e Dani Pedrosa, la
doppietta Ducati con di ritrovare anche il miglior na per due gare come wild Yamaha con Valentino Rossi e Maverick
Chaz Davies sullo storico sali­ Marco Melandri, che dopo una card: avrà una livrea ispirata al­ Viñales e la Suzuki con Andrea Iannone e Alex
scendi di Imola. Il nuovo rego­ fantastica doppietta nell’aper­ la Elf 500 guidata da papà Ron Rins. La Ducati, invece, farà provare oggi
lamento tecnico Superbike, pur tura in Australia, si è un po’ nel Motomondiale 1986­88. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, mentre
criticato un po’ da tutti, ha mi­ spento afflitto dai problemi di domani toccherà al collaudatore Michele Pirro,
schiato le carte rendendo meno instabilità della sua Panigale. PROGRAMMA Oggi paddock mentre Aprilia scenderà in pista sia oggi sia
marcato il predominio Kawa­ «Pensiamo di averli risolti nei aperto dalle 14 alle 18, gratis. domani con Aleix Espargaro e Scott Redding.
saki e ridato smalto alla compe­ test svolti a Brno», confida il Domani dalle 9.45, tre sessioni Un’occasione anche per gli appassionati: porte
tizione. Anche se, dopo 4 dei 13 35enne ravennate, mai vincito­ di libere; sabato la Superpole aperte, infatti, per il pubblico, che potrà
round, è il solito Jonathan Rea re a Imola in Superbike. Ma la (10.30) con gara 1 alle 13. Il bis assistere gratuitamente ai due giorni di test
a guidare il Mondiale con 30 Kawasaki, pur con 1100 giri domenica. Diretta su Italia1. giorni esclusivamente accedendo nell’area
Marco Melandri, 35 anni, 3o nel Mondiale LAPRESSE punti su Davies. Il quale pro­ motore in meno per regola­ © RIPRODUZIONE RISERVATA della curva Palagio.
#
42 Mondomotori R Auto

LA SCHEDA
MERCEDES
CLASSE A200
1
MOTORE 4 CILINDRI IN LINEA
1
CILINDRATA 1.332 CMC
1
POTENZA 163 CV
1
COPPIA 850 NM A 1.620 GIRI
1
CARROZZERIA COMPATTA, 5 PORTE,
5 POSTI
1
LUNGH-LARG-ALT 4.419-1.796-1.440
MM
1
CAPACITÀ BAGAGLIAIO 370-1.210 L.
1
MASSA 1.355 KG
1
TRAZIONE ANTERIORE
1
CAMBIO MANUALE 6 MARCE
1
VELOCITÀ 225 KM/H
1
ACCELERAZIONE 0-100 KM/H 8”2
1
CONSUMO MEDIO 6,3-5,8 LT/100 KM
1
EMISSIONI CO2 144-133 G/KM
1
PREZZO DA 30.029 EURO

IL NOSTRO GIUDIZIO

Sì NuovaClasseA,lapiccola
oraèdiventataunaregina
Mbux
I comandi vocali come li
avremmo sempre voluti
Guida
Sterzo preciso e guida piacevole
A200

1La terza generazione porta a bordo il meglio della piattaforma


Il motore 4 cilindri turbo benzina
va forte e consuma poco

No tecnologica Mercedes, dall’intelligenza artificiale alla realtà aumentata


Prezzi generazione, caratterizzata da farci innamorare… la concentrazione. Tutte le fun-
Si fa presto a passare i 40 mila Alfonso Rizzo un stilo moderno, ma al tempo CHE MOTORE zioni sono gestibili tramite il

163
euro con gli optional SPALATO (CROAZIA) stesso capace di generare emo- TECNOLOGIA PER TUTTI L’in- touchpad integrato sul tunnel
Design zioni. troduzione di un sistema così centrale e quelli sul volante, ol-

D
La rivoluzione dentro non efinirla la più «piccola» innovativo sul modello d’ac- tre che con un sistema di co-
corrisponde all’evoluzione delle Mercedes risulta INTELLIGENZA ARTIFICIALE cesso alla gamma Mercedes se- mandi vocali di nuovissima ge-
conservativa all’esterno sempre più difficile. La Già assimilata ad uno smar- gna un trend che vuole rendere nerazione. Ed è qui che l’intel-
nuova Classe A è cresciuta nel- tphone su quattro ruote nella disponibile il meglio della tec- I Cv del nuovo ligenza artificiale si fa palpabi-
le dimensioni (+12 centimetri versione precedente, questa nologia al maggior numero di propulsore 1.4 turbo le. Basta infatti chiedere
in lunghezza) e si è trasforma- nuova Mercedes Classe A può utenti nel più breve tempo pos- qualcosa alla propria Classe A
ta da monovolume per giovani contare anche sull’intelligenza sibile. Il sistema Mbux permet- benzina esalta le doti come se fosse una persona in
mamme (la prima generazio- artificiale che governa la rivo- te al guidatore di visualizzare della A200: sviluppa una carne e ossa per ottenere una
ne) in sportiva hatchback (dal- luzionaria interfaccia uomo- tutte le informazioni utili per il coppia di 250 Nm risposta altrettanto naturale
la seconda generazione), fino macchina Mbux: Mercedes- viaggio su due schermi posi- ed efficace. Per esempio, po-
a diventare la piattaforma tec- Benz User Experience. Se va zionati al di sopra della plan- treste dire: «Hey Mercedes,
nologica Mercedes nella terza avanti così, potrebbe anche cia, mantenendo sempre alta guidami al distributore Shell

PERSONALIZZAZIONI

Voilà, Mini Yours Customised


Mini Concierge Service e il
portale Mini Online con molte
info utili e l’Apple CarPlay. Dal
punto di vista tecnico, debutta-
LA SCHEDA

Creata su misura per il cliente


no i led adattivi per i caratteri- MINI CABRIO
stici proiettori circolari all’an- COOPER S
teriore (oltre che in quelli po-
steriori) e lo Steptronic DCT a
7 rapporti e doppia frizione
che si conferma una certezza.
Maurizio Bertera IL NOSTRO GIUDIZIO Nelle versioni Cooper S è uti-
PALMA DI MAIORCA lizzabile anche attraverso co-
mandi al volante, mentre la

P Sì
otremmo dire: troppo fa- Cooper SD ha lo Steptronic, ma
cile, così. Già per un ap- a otto velocità. Previste quattro
passionato, la Mini parte motorizzazioni a benzina (75,
(quasi) sempre nella parte alta Guidabilità 102, 136 e 192 Cv) e tre diesel
della classifica. L’ultima si pre- È una dote comune a tutte le (95, 116 e 170 Cv). Calati i con-
senta con una serie di tocchi di motorizzazioni sumi rispetto alla gamma 2017
classe che mettono subito di Personalizzazione — sino al 5 per cento, secondo
buon umore: con il buio, il Quante possibilità per il cliente la Casa — con modifiche sui 1
MOTORE DUE LITRI, 16 V, TWIN
POWER TURBO
nuovo logo — ristilizzato in 2D propulsori e interventi di alleg-
— viene proiettato sull’asfalto gerimento sul mezzo. Alla gui- 1
POTENZA 192 CV A 5.000-6.000 GIRI
1
No
COPPIA 280 NM 1.350-4.600 GIRI
aprendo la portiera; c’è un ba- da? Ci si diverte sempre tanto:
1
VELOCITÀ 230 KM/H
dge apposto sulle frecce latera- quando si vuole spingere, si ar- 1
ACCELERAZIONE 0-100 KM/H 7,2”
li personalizzabile con un no- La nuova Mini Cabrio Cooper S possiede doti davvero corsaiole riva subito ad alte velocità e si 1
LUNGH-LARG-ALT 3.850-1.720-1.410
me o un disegno; sui battitacco Spazio a bordo può tenere il ritmo giusto, an- MM
si può fare incidere la scritta È dura anche per chi è alto e sta poi ci pensa una stampante 3D. volante a tre razze di nuovo de- che in una serie di curve impe- 1
PASSO 2.500 MM
preferita (la nostra, per la cro- davanti sign con i comandi multifun- gnative. Lo sterzo è perfetto, 1
PESO 1.370 KG
naca era «Welcome to Pal- Prezzo AUGURI In vista del 60° com- zione ha un infotainment ridi- l’auto si mostra agile e incolla-
CONSUMO CICLO COMBINATO 6,3
-6,4 L/100 KM
1
ma»); si può chiedere una mo- Non un’auto per tutti: mai lo sarà pleanno — sarà nel 2019 — la segnato e arricchito. Per esem- ta al terreno. Il listino parte da 1
CAMBIO MANUALE A 6 RAPPORTI
danatura esclusiva della plan- Mini cambia poco nel design: pio, il monitor da 6”5 è touch, 17.950 per la One 75 Cv e arri- 1
TRAZIONE ANTERIORE
cia sul lato passeggero. Poten- l’unica novità riguarda i fanali fermo restando il rotellone va a 41.300 euro per la cabrio 1
CAPIENZA BAGAGLIAIO 160-215 L.
za del Mini Yours Customised, posteriori che evocano nelle centrale (l’i-Drive per Mini): John Cooper Works da 231 Cv. 1
PREZZI 31.800 EURO (BASE), 33.500
(BOOST), 35.000 (HYPE) E 35.200 (PRO)
il programma studiato dalla forme le due metà della Union due possibilità per interagire, Gran parte delle versioni co-
Casa per la massima persona- Jack. Ma prosegue sulla strada quindi. C’è la ricarica wireless munque oscilla tra i 25 e i
lizzazione: ci si collega al «ne- dell’unicità, soprattutto nel- per smartphone come il Real 30mila.
gozio digitale», si fa l’ordine e l’equipaggiamento: inoltre il Time Traffic Information, il © RIPRODUZIONE RISERVATA
GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 43
#

1 2
ANTEPRIMA

La Ford Focus è infinita


Ecco la Active crossover
Corrado Canali

D
opo 16 milioni di
esemplari venduti nel
3 mondo dal debutto
nel 1998, Ford svela la nuo­
va Focus in una veste com­
pletamente nuova, oltre ad
offrirla per la prima volta
nella variante Active, la
crossover. Realizzata su una
nuova piattaforma, la Focus
si aggiorna su tutti i punti di
vista a partire dal design e
da un lungo elenco di novità
sul fronte della connettività
e della sicurezza. La quarta
generazione porta al debut­
to la filosofia estetica di
Ford, dove è l’automobile ad
● 1. Lo stile moderno della nuova Classe A mette in evidenza la sua «abbracciare» chi siede al
sportività; ● 2. Comfort e modernità a bordo, grazie ai due schermi volante. Questo si è tradotto La quarta generazione della Focus è cresciuta nelle dimensioni:
posizionati sopra la plancia; ● 3. Il vano bagagli è ben strutturato in uno stile più definito in 4.378 millimetri la 5 porte e 4.668 invece la station wagon
grado di migliorare l’aerodi­
più vicino». Per noi è semplice per leggere i nomi delle vie ed i namica della vettura. Par­ nazione dei fari anche in base
interpretare questo comando, numeri civici dei palazzi che tendo dal frontale, troviamo ai segnali stradali. Al debutto
ma per un computer non è così incontrate sulla vostra strada: Imperdibili 100 la grande griglia che sottoli­ l’Head Up Display integrato e il
DAL 25 AL 27 MAGGIO
ovvio. Fatto sta, grazie alla il tutto sarà ben visibile sul di­ Fiat e Lancia nea la dinamicità dell’auto, sistema capace di aiutare i gui­ A Villa d’Este
connettività 4G, alla potenza splay assieme a tutte le infor­ con i proiettori dalla nuova datori ad evitare collisioni con
di calcolo disponibile e alle reti mazioni che facilitano la gui­ a prezzi super firma luminosa. Dietro i fari veicoli fermi o che procedono in mostra pure
neurali, anche la Classe A ci ca­
pisce alla perfezione. E provve­
da.
● Solo per il mese di maggio
a led sono stati divisi in due
parti, per permettere
lentamente. A bordo spicca lo
schermo touch da 8 pollici. Fra
i mezzi di 007
de di conseguenza. Ma non so­ PROPULSORI Il nuovo motore una nuova iniziativa di Fiat e un’apertura del bagagliaio le novità arriva il modem inte­ ● (a.g.) Non è solo George
lo: le nuove azioni vocali con­ 1.4 turbo benzina da 163 Cv e Lancia: a disposizione dei più ampia: spicca la scritta grato Ford Pass Connect in gra­ (Clooney, naturalmente) a
sentono di gestire facilmente e 250 Nm di coppia della A200 clienti c’è un incentivo Focus sul portellone. Le di­ do di trasformare l’abitacolo in trasformare il lago di Como
con un comando vocale tante con sistema di esclusione dei complessivo di 100 milioni di mensioni sono aumentate, un ambiente connesso con col­ in una succursale italiana
funzioni del sistema di naviga­ cilindri si è dimostrato perfetto euro nell’operazione con una lunghezza di 4.378 legamento wi­fi fino a 10 dispo­ dello show-biz americano.
zione, dell’autoradio, del cli­ per la nuova Classe A. L’eroga­ «Imperdibili100» che mm per la 5 porte e 4.668 sitivi. Dal 25 al 27 maggio, a
matizzatore e altro ancora.Co­ zione è costante e la coppia di­ consente di accedere a una per la station wagon, con un Cernobbio, ci penserà anche
sa volete di più? sponibile fin dai regimi più proposta speciale, ma anche volume del vano di carico ri­ CHE SCELTA Sotto il cofano al il Concorso d’Eleganza di
bassi. un nuovo finanziamento con spettivamente fino a 1.354 e debutto motorizzazioni benzi­ Villa d’Este, uno degli
REALTÀ AUMENTATA E comun­ la possibilità di iniziare a 1.653 litri e apertura tramite na e diesel, con potenze da 100 appuntamenti più prestigiosi
que se ci tenete a mantenere SU STRADA La guida è precisa pagare la propria vettura da movimento del piede. a 150 Cv. Partendo dai benzina per auto e moto d’epoca a
anche una vera fidanzata, la e rilassante, anche grazie al­ gennaio 2019 senza anticipo. l’offerta comprende il 1.000 livello mondiale con il tema
nuova Classe A non è gelosa. Vi l’ottima insonorizzazione del­ Fra le offerte più vantaggiose ALLESTIMENTI Gli allesti­ cmc EcoBoost da 100 e 125 Cv. «Hollywood on the Lake»,
spia discretamente e se si ac­ l’abitacolo, mentre l’assetto ci sono una Fiat Panda in menti saranno 5: Plus, Tita­ Tra le caratteristiche del moto­ svolto attraverso 51 auto e
corge che la chiamate tutti i può risultare un po’ rigido con i pronta consegna nium, St­Line, l’esclusiva Vi­ re EcoBoost spicca la disattiva­ una trentina tra moto e
giorni più o meno alla stessa cerchi da 19”. In attesa della all’incredibile prezzo di 7.400 gnale e la nuova Active che zione dei cilindri in determina­ sidecar che hanno avuto una
ora, sarà lei stessa a ricordarvi versione più sportiva targata euro e una Lancia Ypsilon a introduce il concetto di cros­ te situazioni di marcia, come parte di rilievo nel cinema, da
di chiamare la volta che ve ne Amg, si può optare per il nuovo 8.950 euro, ma non solo: sover nella gamma Focus e si quando è inserita la funzione quello muto a quello d’azione.
dimenticate. Se non è amore 2 litri turbo da 224 cv della 500L a 13.500 euro; Tipo 5 riconosce per l’assetto rial­ Coasting. Sul fronte dei diesel A Villa Erba, nel padiglione
questo… È anche in grado di A250, anche se il best seller sa­ porte da 12.500 euro; Fiat zato di 30 mm e per una invece disponibili il nuovo centrale del gruppo Bmw,
mostrarvi ciò che non si può rà il 1.500 cmc a gasolio della Punto da 8.200 euro; Qubo a maggiore protezione agli ur­ 1.500 cmc EcoBlue da 95 e 120 sponsor dell’evento, saranno
vedere. Il sistema di realtà au­ A180d da 116 Cv di potenza e 10.250 e Doblò a 13.950. Il ti. La lista delle novità in ar­ Cv e il 2.000 cmc EcoBlue da esposte Rolls-Royce, Mini,
mentata in dotazione può so­ 260 Nm di coppia. Tre gli alle­ crossover 500X è disponibile rivo sulla nuova Focus si al­ 170 Cv abbinabile anche al Bmw auto e moto
vrapporre informazioni ag­ stimenti previsti sul mercato dai 15.500 euro; la 500 è lunga alle voci sicurezza e nuovo cambio automatico a 8 protagoniste dei film di 007,
giuntive sulle immagini cattu­ (Business, Sport e Premium) e offerta a 9.990 Euro. Nei due connettività. Arriva il cruise rapporti. La nuova Focus sarà Mr. Bean e di Mission
rate dalla telecamera di bordo. prezzi di listino a partire da porte aperte di sabato e control adattivo con funzio­ in vendita da luglio, a partire Impossible: un’occasione
Non dovrete più fare strane 29.900 euro. domenica e del 26-27 maggio ne di ripartenza. Inoltre si da 20 mila euro. unica per gli appassionati.
contorsioni e strizzare gli occhi © RIPRODUZIONE RISERVATA si potrà scoprire di più. potrà pre­regolare l’illumi­ © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

Moto R Naked

MV Agusta Brutale 800 RR


mappe motore predefinite
(Normal, Rain, Sport) e la per­
sonalizzabile Custom, che per­
mette di intervenire su cinque
LA SCHEDA

Una rivoluzione per cuori forti


parametri: risposta al gas MV AGUSTA
(Normal, Rain, Sport), coppia BRUTALE 800 RR
massima (Rain, Sport), freno
motore (Sport, Normal), rispo­
sta del motore (Fast, Slow) e li­
Lewis Hamilton o addirittura a mitatore di giri (Sport, Nor­
moto in esemplare unico, dedi­ IL NOSTRO GIUDIZIO mal).
cate a facoltosi clienti. Al con­
solidamento della piattaforma CATTIVERIA La Brutale 800
tre cilindri si affiancherà la
nuova gamma quattro cilindri, Sì RR ha conservato lo spirito in­
domito della precedente ver­
basata sul nuovo motore che sione: è cattiva e allo stesso
verrà presentato entro il 2018. Linea tempo precisa, efficace, rapi­
Molto tempo dal lancio, ma la da. Non certo comoda, anche a
NUOVO CAMBIO La Brutale Brutale RR resta una bella moto causa delle vibrazioni ben av­
800 RR è cambiata molto di più Gestione elettronica vertibili, ma è il piccolo prezzo
di quanto appaia. Dopo un lun­ Passi avanti sensibili da pagare alle emozioni. Il tre 1
MOTORE TRE CILINDRI IN LINEA, 4
TEMPI, 4 VALVOLE PER CILINDRO
go sviluppo è ora omologata cilindri in linea, a punto di elet­
Euro 4, grazie a interventi con­ tronica, è ricco di coppia, pro­ 1
CILINDRATA 798 CMC
1
No
POTENZA 140 CV (103 KW) A 12.300
centrati su motore ed elettroni­ digo nell’allungo, esaltato dal GIRI
ca. Il cambio è stato progettato bellissimo rumore di scarico. E 1
COPPIA 87 NM A 10.100 GIRI
La nuova Brutale 800 RR sfrutta l’ausilio della gestione elettronica da zero per essere più preciso arrabbiato anche in mappa 1
ALIMENTAZIONE INIEZIONE
negli innesti. Le restrizioni a Vibrazioni Normal... Con questa Brutale ELETTRONICA
radosso è racchiuso il futuro di emissioni e rumore non hanno Danno fastidio sulle pedane ai 800 RR, MV Agusta ha dimo­ 1
FRENI ANTERIORE DUE DISCHI DI
320 MM DI DIAMETRO CON PINZE A
Edoardo Margiotta MV Agusta, che riparte su nuo­ avuto conseguenze sui valori medi e alti regimi strato capacità tecniche e asso­
QUATTRO PISTONCINI; POSTERIORE
ve basi finanziarie e strategi­ dichiarati di potenza e coppia: Strumentazione luta chiarezza di obiettivi: de­

C
DISCO DI 220 MM DI DIAMETRO CON
osta 15.770 euro f.c. e che. Tornerà a essere atelier, 140 Cv a 12.300 giri e 87 Nm a L’aspetto è un po’ datato stinata agli «smanettoni», la PINZA A DUE PISTONCINI
segna il rilancio di MV con l’obiettivo di vendere 10.100 giri. La vera svolta è il moto è giunta alla sua versione 1
ALTEZZA SELLA 830 MM
Agusta: la nuova Brutale 5.000 moto all’anno. Modelli miglioramento della gestione definitiva in ritardo, ma con 1
PESO A SECCO 175 KG
800 RR è migliore nella gestio­ di alta e altissima gamma, con elettronica: regolarità d’eroga­ tante caratteristiche positive, 1
SERBATOIO 16,5 LITRI
ne elettronica ma non rinnega prezzi che partono da 13.500 zione e risposta al gas sono che saranno particolarmente 1
PREZZO 15.770 EURO F.C.
la sua natura selvaggia. Meno euro per arrivare molto in alto, molto migliorati, portandosi apprezzate da chi ama le emo­
moto prodotte, più moto ven­ grazie alle Limited Edition ide­ finalmente al livello della con­ zioni forti.
dute. In questo apparente pa­ ate in collaborazione con correnza. Confermate le tre © RIPRODUZIONE RISERVATA
#
44 Tennis R I dolori degli ex numeri 1 GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT

La Williams Djokovic
terrogativi. Di certo c’è la Wil- raccogliere la serie di errori
liams ha ben chiaro tra i suoi gratuiti da fondo campo di Nole
obiettivi quello di eguagliare, e e portare a casa l'accesso agli
possibilmente superare, il re- ottavi, dove trova Goffin.
cord di 24 Slam di Margaret

salta Roma altro stop


Court. «Dopo Miami - ha rac- SFIDUCIATO Per Djokovic, do-
contato Serena al New York Ti- po la vittoria su Nishikori, brut-
mes, durante la presentazione ta ma importante per il morale,
del documentario sulla sua vita con Edmund un primo set in-

È in dubbio Nadal vede


—, mi sono sentita come se guardabile e regalato per 6-3,
avessi alzato troppo l’asticella. un secondo incoraggiante vinto
Avevo aspettative troppo alte 6-2 (con l'87% di punti portati
per il mio rientro, ho dovuto ri- a casa con la prima di servizio)
dimensionarmi un po’ e ho ini- e un terzo che è finito al quinto

anche Parigi McEnroe


ziato ad allenarmi tantissimo». gioco. Nole spariva dal campo,
E aveva ammesso che il parto nervoso e falloso proprio come
era stato difficile e aveva dovu- nel primo set: fallite tre palle
to subire un cesareo d’urgenza break in modo velenoso, l'orgo-
il che aveva rallentato di molto glio che aveva tenuto in vita il
la ripresa degli allenamenti. serbo nel secondo set salutava
Tornare in campo e proseguire fino a un ottavo gioco in cui la
1No di Serena agli Internazionali la carriera a 36 anni suonati e
dopo la maternità è una sfida 1Madrid: Nole disastro con Edmund totale sfiducia nei suoi mezzi
emergeva palese. Nole giocava
Forfeit di Lorenzi, c'è Cecchinato che lei stessa ha definito «la più
grande della vita», per questo, Rafa a un set dal record di John (49) troppo corto, sparacchiava in
modo inconcepibile e concede-
una competitiva come lei, diffi- va al rivale la prima palla break
cilmente abbandonerà prima di del match da quella del 6-3 nel
aver raggiunto gli obiettivi: «Mi 1° set. Edmund chiudeva a zero
sento molto meglio rispetto a il nono e decisivo gioco. Ora
Miami — ha spiegato — mi siamo a sei sconfitte in 12 ma-
sembra di aver compiuto una tch del 2018 per un Djokovic
tonnellata di progressi. Ma per che da luglio 2017 ha penato
capire a che punto sono devo coi problemi al gomito destro, è
andare là fuori e giocare molti andato sotto i ferri, ha stravolto
match. E devo essere super pre- il suo staff senza uscire dal tun-
parata perché ai primi turni po- nel. La sensazione è che il pro-
trei giocare con rivali molto for- blema sia nella testa più che nel
ti. Il mio coach dopo Miami mi fisico. «Kyle è stato più bravo
ha detto “Stai calma, tu sai co- nei momenti decisivi, io un po'
me giocare a tennis”, e da lì so- sfortunato» ha detto Nole. Ma
no ripartita». che Djokovic vedremo a Roma?

ANCHE LORENZI Non solo Sere- RAFA SE LA RIDE Come dalla


na, Roma ha perso ieri anche notte al giorno, a seguire è arri-
Paolo Lorenzi. L'azzurro (fasci- vato lo show di Rafa Nadal, che
te plantare) non è al meglio e, continua la sua marcia inarre-
dopo il k.o. con Verdasco al pri- stabile. Sul 6-3 5-1, un meravi-
mo turno di Madrid, ha rinun- glioso topspin ha spinto il rivale
ciato. La wild card assegnata al Gael Monfils a inchinarsi plate-
senese andrà a Marco Cecchi- amente di fronte a sua maestà,
nato, recente vincitore a Buda- scatenato, inafferrabile. Rafa
pest del suo primo titolo Atp. veleggia verso la sua nona fina-
Serena Williams, 36 anni, vincitrice di 23 Slam, ora è n. 454 Wta EPA © RIPRODUZIONE RISERVATA La frustrazione di Novak Djokovic, 30 anni, ieri a Madrid GETTY le a Madrid (5 quelle vinte), ha
portato a casa il 20° match di
campo ci va per vincere e non ta. Ieri sulla terra rossa madri- fila sulla terra rossa senza per-
Federica Cocchi per partecipare o per uscire al
1° turno come accaduto a Mia-
IN REGALO Nicola Melillo lena il serbo si è come spento,
sgonfiato, dopo un'ora e 20 mi-
dere un set: ora è a 48 set con-
secutivi vinti (dal k.o. con
DOMANI C'È G
N
E dire che è la sua città del cuo- mi contro Naomi Osaka. «Sere- on ci siamo. Non ci nuti di un match che un anno fa Thiem ai quarti di Roma 2017),
re. Il luogo dove ha conosciuto na è la tennista più forte di tutti siamo per niente. No- avrebbe vinto per inerzia. Il ri- uno solo dal record di McEnroe
il marito Alexis Ohanian e dove i tempi — aveva detto pochi Due copertine: Fabio vak Djokovic conti- vale, il pur ottimo britannico nel 1984, che arrivò a 49 set
lui, con una fuga romantica su giorni fa la sorella Venus, che Fognini e Roberta Vinci, nua la sua Via Crucis e si fer- Kyle Edmund di questi tempi, vinti a seguire sul sintetico. Il ri-
aereo privato, le ha chiesto di l’aveva eliminata a Indian Wells che proprio a Roma ma a Madrid in quella che è salito fino al 22 Atp, reduce dal- vale agli ottavi è l'argentino
sposarla. E dire che Serena Wil- nell’esordio stagionale —, sta concluderà la sua carriera. stata la sesta stazione di un la finale persa a Marrakech e Diego Schwartzman, candida-
liams, sulla terra rossa del Foro lavorando sodo per essere pro- Domani in regalo con la 2018 fatto di dubbi, insicu- che ha iniziato alla grande l'an- to a vittima sacrificale. Chi lo
Italico ha sollevato il trofeo 4 tagonista al Roland Garros. Gazzetta dello Sport, c’è il rezze e una forma psicofisi- no con la semifinale a Melbour- ferma più questo Nadal?
volte (2002, 2013, 2014 e Non c’è motivo per cui dovreb- Magazine G dedicato agli ca tremolante, troppo incer- ne, ha semplicemente dovuto © RIPRODUZIONE RISERVATA

2016). Nessuna di queste moti- be smettere di giocare». Internazionali Bnl d'Italia


vazioni però è stata sufficiente

I RISULTATI
alla ex numero 1 per giocare gli OBIETTIVO Al momento Sere-
Internazionali d’Italia, al via na è troppo lontana dalla forma
nel week end. dei bei tempi, è precipitata al

MADRID Serena, diventata


numero 454 del ranking mon-
diale e ci sono diversi dubbi an-
WozniackieMuguruzak.o.,Halepvaerestaregina
mamma della piccola Olympia che sulla sua presenza a Parigi.
Nel tabellone femminile battuta battuto Sloane Stephens nel suo (Arg) b. Verdasco (Spa) 6-2 6-1; Coric
il 1° settembre 2017, aveva già La Williams non gioca sulla ter- d'arresto per la numero 2 match degli ottavi. (Cro) b. Struff (Ger) 6-0 6-2; Thiem
rinunciato a Madrid parlando ra dal 2016 ed è difficile pensa- Caroline Woznkiacki, dominata in Uomini (6.200.860 e), 2° t.: Kohl- (Aut) b. Delbonis (Arg) 4-6 6-3 7-5.
di un’influenza che ne aveva re che possa presentarsi come scioltezza da Kiki Bertens (che ai schreiber (Ger) b. Bautista Agut (Spa) Donne (6.685.828 e), ottavi: Halep
rallentato la preparazione. Ma se niente fosse al Roland Garros quarti trova la Sharapova) e per la 6-3 4-6 7-5; Anderson (SAf) b. (Rom) b. Kr. Plísková (Cec) 6-1 6-4; Ka.
aveva assicurato che a Roma ritrovandosi poi a dover cam- numero 3 Garbine Muguruza, che Kukushkin (Kaz) 5-7 7-6 (3) 6-2; Goffin Pliskova (Cec) b. Stephens (Usa) 6-2
sarebbe rientrata. Forse spera- biare superficie subito dopo per cede in 3 set con la Kasatkina. E (Bel) b. Haase (Ola) 7-5 6-3; Edmund 6-3; Garcia (Fra) b. Görges (Ger) 6-2
così la romena Simona Halep, al (GB) b. Djokovic (Ser) 6-3 2-6 6-3; 6-4; Bertens (Ola) b. Wozniacki (Dan)
va di essere in condizioni mi- preparare il resto della stagio- 15° successo consecutivo a Cuevas (Uru) b. Ramos (Spa) 6-1 6-7 6-2 6-2; Kvitova (Cec) b Kontaveit (Est)
gliori. L’ultimo test, invece, de- ne. Insomma, sul 2018 della Madrid, conserva la vetta della (2) 6-2; Nadal (Spa) b. Monfils (Fra) 6- 6-7 (4) 6-3 6-3; S. Navarro (Spa) b. Pe-
ve essere stato poco convincen- vincitrice di 23 Slam, capace di classifica Wta: regolata Kristyna 3 6-1; Schwartzman (Arg) b. Lopez ra (Usa) 2-6 6-2 6-4; Sharapova (Rus)
te. E così ha deciso di dare for- centrare l’Australian Open già Pliskova, ai quarti la Halep trova (Spa) 7-5 2-6 6-2; Isner (Usa) b. b. Mladenovic (Fra) 6-3 6-4; Kasatkina
fait. Perché lei è una che in incinta, ci sono molti punti in- l'altra Pliskova, Karolína, che ha Harrison (Usa) 7-6 (1) 7-6 (7); Mayer (Rus) b. Muguruza (Spa) 6-2 4-6 6-3.

TO U R 3C.
EED NAM I
EXCSPONSIVE. DY
a v e
W AST. RE
F
Lorenzo Sonego
Pallavolo R La novità GIOVEDÌ 10 MAGGIO 2018 LA GAZZETTA DELLO SPORT 45
#

Sienarinascesottorete

I giocatori della Emma Villas Siena festeggiano la promozione in Superlega: chiusa al 5° posto la regular season di A-2, nei playoff ha superato nell’ordine Tuscania, Gioia del Colle e Spoleto senza mai perdere

«In 4 anni nell’olimpo del volley»


1Bisogno, proprietario del club neopromosso in Superlega: «Perugia è un esempio»
dalla depressione, a cui non ci chiede di innalzare almeno del Sana, a eventuali sviluppi si è stato molto casuale, coinvolto
Giuseppe Nigro siamo rassegnati, passando per
la speranza, fino alla concretiz-
50% un budget che quest’anno
è stato attorno al milione tutto
AVREMO SUCCESSO penserà dopo essersi consolida-
ti in Superlega: «E’ un po’ fati-
da un amico quando Chiusi era
in Serie C - ricorda -, poi andan-

«N
on andiamo in Su- zazione di questo sogno». compreso, in linea con le due SE RIUSCIREMO scente, freddo, va rinfrescato - do avanti mi sono reso conto
perlega per fare un
percorso di soprav- PRIMI PASSI Appassionato di
precedenti, coperta per oltre il
60% da biglietteria e sponsor,
A COINVOLGERE dice Bisogno -, ma è bellissimo,
magico, ha grande fascino, si
che è uno sport con un buon
equilibrio tra visibilità e costi,
vivenza, ma di programmazio- calcio e tifoso dell’Inter («Mi è curati nel fare rete dal vicepre- TUTTA LA REGIONE sente la vicinanza del tifoso, vicino alle famiglie, anche al-
ne che - un passo per volta - por- stato di grande aiuto: essere in- sidente Guglielmo Ascheri. «Le ogni punto è un terremoto, fa l’azienda dà un’immagine posi-
ti Siena nel giro di tre-quattro terista ti fa capire tante cose risorse che serviranno? Voglia- vincere le partite, è la storia del- tiva». Il trasferimento a Siena è
anni nell’Olimpo delle prime della vita e dello sport»), prima mo coinvolgere ancora di più IL TECNICO lo sport: è il San Siro della pal- maturato nell’estate 2015, la
posizioni della pallavolo italia- della finale Bisogno disse di gli sponsor - dice Bisogno -: lavolo, oltre che del basket». stessa in cui il Mandela Forum
na a giocarsi quello che ci si può questo inseguimento alla pro- quelli attuali e allargando il gi- CICHELLO di Firenze gremito per la World
giocare. Ambizioso, ma fattibi- mozione lungo tre anni: «Ho ro, a quelli di livello nazionale RESTERÀ CON NOI IL TERRITORIO Lo sbarco in cit- League palesò la voglia di vol-
le: i sogni esistono e uno l’ho imparato a gestire le situazioni anche legati al nostro business tà non era scontato: «Nel mon- ley che c’era in regione: l’Emma
appena visto diventare realtà, con più calma e saggezza, ma o stranieri come Aubay che è ALTRI DUE ANNI do Siena è Siena, lo vedo io che Villas in Superlega riempie un
la Superlega». Se Giammarco sempre con la giusta decisione. già con noi, tra i partner princi- con la mia azienda mi occupo di vuoto. «La Toscana ne aveva bi-
Bisogno, che saggiamente si E ho imparato che avere un pali con Estra e Cras. Facendo turismo, è come Venezia. E lo è sogno, ha sempre avuto una
ferma un passo prima di procla- grande allenatore è più impor- capire il progetto, che non è so- ESSERE INTERISTA per tradizione sportiva: qui si grande storia: è venuta a veder-
mi tricolori, fosse uno che si po-
ne limiti, oggi non sarebbe a fe-
tante di quanto pensassi». Così
per la Superlega la pietra milia-
lo visibilità o business, ma
l’idea di un sogno: arrivare al
TI FA CAPIRE sono vinti scudetti, per me è un
onore convivere con una socie-
ci gente da Arezzo, Grosseto, Fi-
renze... Il nostro progetto sarà
steggiare l’arrivo nel massimo re è Juan Manuel Cichello, top del volley in 3-4 anni. E poi MOLTO DELLA VITA tà dal nome glorioso, la storia. vincente - chiude Bisogno - se
campionato della sua creatura,
l’Emma Villas Siena, che sei an-
42enne coach argentino, l’allie-
vo prediletto di Velasco, già
contiamo sull’aumento degli in-
cassi».
E DELLO SPORT Siamo arrivati con rispetto per
una città complessa. E con i no-
riusciamo a coinvolgere anche
la regione: in questo la pallavo-
ni fa era in Serie C, e nel 2014 promosso a Molfetta nel 2013, stri mezzi, coinvolgendo le lo ha meno barriere rispetto ad
vinceva la B-2 battendo - come che ha girato la stagione insie- LA CASA La base di partenza è aziende, senza aspettare la ban- altri sport. Quando parli di
GIAMMARCO BISOGNO
martedì - Spoleto. Giocava a me all’arrivo di Van Dijk: «Ma- un’affluenza al top della cate- ca o comunque una sola sorgen- Chianti, Siena, Firenze, nel
50 ANNI, PRESIDENTE DI SIENA
Chiusi, poi per darsi un futuro nuel resterà con noi altri due goria, tra le te. Per dare, senza chiedere, a mondo parli di sogni: la gente
in A-2 si è spostata a Siena, co- anni - dice Bisogno -, ripartia- 1000 e le 1300 una città che era in difficoltà sogna di vivere in questi posti, è
me già Perugia trasferendosi da mo da lui, dal d.s. Mechini e da presenze per anche a livello un’eccellenza che possiamo in-
Bastia Umbra: «Complimenti a un’altra figura da inserire nello tutto l’anno. Il di immagine. carnare». Coronato un sogno,
Sirci, lo conosco da quando era- staff ancora da individuare», PalaEstra di Ora è il momen- ne è già pronto un altro.
vamo in C - dice Bisogno -. Sono mentre il roster andrà puntella- Siena, casa del- to in cui per noi è © RIPRODUZIONE RISERVATA
un esempio per noi, partiti nella to attorno a Fedrizzi, Vedovot- la Mens Sana fondamentale il
stessa maniera: quattro amici, to, Giovi, Spadavecchia, magari che ha fatto la sostegno dei tifosi e

3 TOSCANE AL TOP
coinvolgendo poi per strada im- Fabroni. Ora la Superlega ri- storia della degli imprenditori».

12
prenditori che si appassionano. pallacanestro Emma Villas, che dà no-
Le nostre radici sono a Chiusi, negli anni me al club, è l’azienda che
da dove vengo. Ma una cosa del Duemila, fu Bisogno - dopo aver cominciato
genere si poteva fare solo a Sie- individuato nell’agenzia di famiglia - ha svi-
na: in B-1 venimmo a fare un anche per- luppato, leader nel settore degli Scandicci
Volley Day contro Perugia, ven- ché già in li- affitti settimanali di lusso di vil-
nero 1700 spettatori». Nella fi- nea con gli le con piscina in 15 regioni Firenze
nale promozione di questi gior- standard (Emma è il nome della nipoti- TOSCANA
ni ce ne sono stati 2500 in ga- ● gli anni di assenza della Super- na, la figlia Chiara è nata do- Siena
ra-1 e 3500 in gara-3. «Una di una squadra toscana lega. La pro- po). Oggi ha una cinquantina
fiammata di entusiasmo che nel massimo campionato prietà è del- tra dipendenti e collaboratori, e A-1 donne Chiusi
nasce anche dalla parabola del- di pallavolo maschile: l’ultima la Polispor- un fatturato da 17 milioni an-
la stagione: dallo sconforto e è stata Santa Croce nel 2005-06 tiva Mens nui. «Il mio approccio col volley Superlega

SPORTINCITTÀ:
DALLAADICALCIO
AGLISCUDETTI
DELLAMENSSANA
CALCIO, STAGIONE 2012-2013: RETROCESSA IN B BASKET, STAGIONE 2013-2014: FINALE SCUDETTO PALLAVOLO, STAGIONE 2017-2018: È SUPERLEGA
Chiude 19ª in A con 30 punti e retrocede, poi fallisce ne