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it Mercoledì 20/4/2022 Anno 126 - numero 92 |euro 1,50

GIORNI DECISIVI PER IL DIAVOLO VIAGGIO NELLE PROPRIETÀ MEDIORIENTALI

ARRIVA INVESTCORP PALLONE D’ARABIA


Prima l’ incontro con l’Uefa NonsoloBahrain:eccocome
poi operazione nuovo stadio S è cambiato il calcio europeo
di GOZZINI R 13 FOCU di IARIA R 14-15

DERBY DI COPPA ITALIA


LAUTARO PAZZESCO
MILAN BATTUTO 3-0

INTER
URLO Una notte da 8,5
Lautaro Martinez,
24 anni,

FINALE
ha segnato
una strepitosa
doppietta:
«Per me è stata
una partita
indimenticabile»

Due magie dell’argentino,


tris nerazzurro di Gosens:
l’11 maggio l’ultimo atto
Furia Pioli per il gol del 2-1
di Bennacer annullato: L’ANALISI
«Ma per lo scudetto ci siamo» HANNO VINTO
Inzaghi: «Non molliamo nulla» I PIÙ FORTI
MA NON FINISCE QUI
di CONTICELLO, DALLA VITE, FALLISI, MASALA,
SCHIANCHI, STOPPINI R DA PAG 2 A 11 di Luigi Garlando
R Alle pagine 2-3
Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

DIUM ORE 21
NELL’EUROVOLATA, LA ROMA È IN PIENA CORSA STA L’ALTRA SEMIFINALE IL ROMPIPALLONE
di Gene Gnocchi

BRIVIDO VIOLA
I 5 segreti di Mou Inter-Milan, fatturati record ieri per le birrerie.
per una rimonta Adriano era a Milano per il derby.

da Champions
di CECCHINI R 23
(José Mourinho, 59 anni) PER LA JUVE
LA MORTE DEL FIGLIO NEONATO DI CRISTIANO

Il dramma di CR7
commuove Anfield
DI VLAHOVIC
Allegri parte da 1-0 con la Fiorentina
e tutto il calcio ma non può più fallire : Dybala fuori
Il futuro sulle spalle dell’ex Dusan
20420

di IANDIORIO R 32-33
(Cristiano Ronaldo, 37 anni)
di BIANCHIN, DELLA VALLE, OLIVERO, PICCIONI, SARDELLI
R 16-17-18
RUBATO A LECLERC OROLOGIO DA UN MILIONE
9 771120 506000

Ferrari lanciata I L C O M M E N T O
Le curve di Imola COME UN ALTRO DERBY
fanno sognare E MAX RISCHIATUTTO
di FILISETTI, PERNA R 36-37 di Stefano Agresti R A pagina 29
(Charles Leclerc, 24 anni)
2 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT

COPPA ITALIA
#

SEMIFINALE DI RITORNO
L ’ A N A L I S I

LAUTARO AFFONDA IL MILAN


PIOLI LOTTA FINO ALLA FINE
MA NE PRENDE 3 DA INZAGHI
L’argentino scatenato: doppietta. Bennacer, gol annullato e rabbia
A Roma l’11 maggio i nerazzurri contro Juventus o Fiorentina

La gioia in campo
e... in tribuna
La gioia di Simone Inzaghi, 46
anni, che festeggia assieme ai
suoi giocatori la prima vittoria
in un derby di Milano. A destra il
grande ex Adriano, 40 anni,
protagonista di tanti derby
del passato
AP-GETTY

Interissima, de qualità in mezzo e ha spinto su è sinistra. La sensazione è che to difensivamente di Dumfries


INTER
30 MILAN L’analisi entrambe le fasce. Il Milan, an- questo derby di coppa possa per spezzare la catena Theo-Le-
cora una volta, è sembrato trop- avere una ricaduta pesante sulla ao. Ma al 4’ eccolo in attacco,
(PT)2 R Q0 po dipendente dalla catena volata scudetto. Non solo per i 3 Darmian. Sul suo cross morbi-
di Luigi Garlando
Theo-Leao e ha faticato ad ar- gol segnati alla difesa che veniva do, Lautaro manda già in fran-
MILANO

C
mare l’isolato Giroud, come ha da 6 partite immacolate e per la tumi lo 0-0 con una splendida
PERISIC CALABRIA fatto invece l’Inter con Lautaro. prova di forza. Pioli, in emer- girata al volo. Imperdonabili i
Da Saelemaekers a Messias è genza eterna, ha toccato con due metri di libertà concessi da
BASTONI SAELEMAEKERS cambiato poco. Qualcosina ci ha mano che la terra dei rivali ha Tomori. Il Milan sbanda. L’Inter
CALHANOGLU messo Diaz. Troppi sotto tono. confini enormi, che vanno da gestisce soprattutto grazie alla
CORREA BENNACER KALULU
Perfino Tonali, stavolta. Gol e ri- Darmian a Gosens e Correa, trappola ordita a destra da Inza-
finitura restano problemi aperti. passando per titolari esperti che ghi che scherma la costruzione
HANDANOVIC DE VRIJ BROZOVIC GIROUD KESSIE MAIGNAN
Pioli può prendersela con la sanno decidere quando serve: 3 di Bennacer e Tonali con le
LAUTARO TONALI TOMORI
nebbiosa interpretazione del gol con 6 tiri. Il Milan ha costrui- punte e lascia partire Hernan-
BARELLA on due giorni d’anticipo sullo fuorigioco passivo/attivo, ma il to tanto, ma a salve. Pioli è stato dez a sinistra, confidando nel
SKRINIAR LEAO zodiaco, derby sotto il segno del gol annullato a Bennacer non ha bravo a trascinarsi fino a qui con triangolo Skriniar, Barella,
DARMIAN HERNANDEZ
Toro. Una doppietta di Lautaro intaccato la verità del match. i suoi giovani. Ora dovrà essere Darmian: la gabbia. Theo e Le-
Martinez nel primo tempo met- ancora più bravo per cancellare ao ci finiscono regolarmente
3-5-2 4-2-3-1 te in ginocchio il Diavolo, trafit- Gol scudetto Nel campionato il derby e giocarsi lo sprint. dentro. A ridosso della mez-
MARCATORI: Lautaro al 4’ e al 40’ p.t.; Gosens al 37’ s.t. to anche dal primo gol neraz- scorso un 3-0 nel derby, con z’ora, però, l’Inter rallenta la
zurro di Gosens. In finale di doppietta di Lautaro, lanciò l’In- Toro Toro La partita. Inzaghi pressione e, soprattutto, Leao
8 7,5 5 5,5 Coppa Italia, con pieno merito,
ci va l’Inter di Simone Inzaghi
ter verso il titolo. La coincidenza ha scelto Darmian, più attrezza- trova le chiavi della gabbia. Il

Clic
che può mettere in agenda l’ipo-
INTER ALL. S. INZAGHI MILAN ALL. PIOLI tesi del Tripletino: Supercoppa ● Il gol annullato al Milan al 22’
italiana (già in bacheca), Coppa st: Bennacer calcia, Kalulu è sì
Italia (finale l’11 contro Juve o oltre tutti e parzialmente
INTER (3-5-2)
Handanovic; Skriniar, De
47,9 52,1 MILAN (4-2-3-1)
Maignan; Calabria (dal 28’ Fiorentina) e scudetto (Inter pa-
LA MOVIOLA
davanti ad Handanovic ma si
Vrij, Bastoni (dal 34’ s.t. s.t. Gabbia), Kalulu, drona del suo destino). Non ma- di Matteo Dalla Vite sposta veloce e nella visuale Oltre 4 milioni
D’Ambrosio); Darmian, Tomori, Hernandez; le per la sua prima stagione me- del n°1 interista resta d’incasso: è record
Barella, Brozovic,
Calhanoglu (dal 28’ s.t. POSSESSO %
Bennacer (dal 28’ s.t.
Krunic), Tonali (dal 1’ s.t.
neghina. Simone, anche ieri, ci
ha messo del suo, a cominciare
Gol di Bennacer comunque un plotone di
giocatori, molti nerazzurri.
per la Coppa Italia
Vidal), Perisic (dal 34’ s.t.
Gosens); Lautaro (dal 25’ 6 4
Diaz); Saelemaekers (dal 1’
s.t. Messias), Kessie, Leao dalla gestione di Lautaro: gli ha cancellato: L’arbitro Mariani convalida,
s.t. Dzeko), Correa (dal
25’ s.t. Sanchez)
(dal 41’ s.t. Lazetic);
Giroud
confermato fiducia nel momen-
to più buio, da Natale a marzo, lo grandi dubbi... poi prende tempo e spiega che
non c’entra un tocco di braccio
● L’Inter sorride in campo
per la finale raggiunta, ma
PANCHINA: Radu,
Dumfries, Gagliardini, TIRI IN PORTA
PANCHINA: Tatarusanu,
Mirante, Ballo-Touré,
ha stimolato ad arte con la pan-
china di La Spezia e lo ha pre-
Lautaro bis: ok (di Tomori: è petto) bensì un
offside. Mazzoleni richiama il
anche al botteghino. San
Siro era tutto esaurito, gli
Vecino, Ranocchia, Vidal, Castillejo, Rebic, Bakayoko
sentato nella condizione miglio- direttore di gara all’OFR. Passa spettatori della semifinale
Dimarco, Caicedo
ALLENATORE: S. Inzaghi
18 12 ALLENATORE: Pioli
ESPULSI nessuno re al momento decisivo. Rigore quasi un 1’ di Var, Mariani per di ritorno di Coppa Italia
ESPULSI nessuno AMMONITI Hernandez e in Supercoppa, gran gol ad An- primo è dubbioso davanti al sono stati 74.508, per un
AMMONITI Skriniar per Tomori per gioco field, doppietta ieri: da bomber video, va e viene: la decisione incasso di 4.156.710 euro,
gioco scorretto scorretto di razza, il Toro segna quando finale di considerare decisiva record per la manifesta-
CAMBI DI SISTEMA: FALLI FATTI CAMBI DI SISTEMA: 3-5-2 più c’è bisogno e quando la palla la posizione di Kalulu lascia zione. Il precedente
nessuno
BARICENTRO: MOLTO 364 399 dal 28’ s.t.
BARICENTRO: MEDIO
scotta. Ma Inzaghi ha scelto be- perplessi; il fuorigioco pare più primato era quello della
BASSO 45.7m 51.9m ne anche con Darmian e Correa, passivo che attivo. Handanovic finale 2016 tra Milan e Juve
al posto di Dumfries e Dzeko: un non accenna a proteste. Prima, con 3,92 milioni di incasso.
assist a testa. Il risultato forse è Mariani aveva valutato bene: Prima di ieri, l’ultimo derby
PASSAGGI RIUSCITI largo rispetto al film della parti- dal giallo a Theo (colpisce da con lo stadio pieno era
ta, ma non ci piove che abbia dietro Darmian e blocca stato quello del febbraio
ARBITRO: Mariani di Aprilia VAR: Mazzoleni
vinto la squadra più forte, più L’episodio Bennacer tira, Kalulu un’azione promettente) al 2-0 2020, poco prima
NOTE Spettatori 74.568, incasso 4.156.710. Tiri in porta 6-4. Tiri fuori 5-5.
Angoli 5-6. In fuorigioco 1-1. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 6’ attrezzata in ogni parte del cam- in fuorigioco: più passivo che attivo di Lautaro (Tomori lo “salva”). dell’ondata Covid.
po, che ha costruito con più
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#

La partita ai raggi X
INTER
POSIZIONE MEDIA DEI GIOCATORI
L’UOMO CHIAVE

1
6
95 14
37
77 20
36 10
23 19

1 Handanovic 36 Darmian 14 Perisic


37 Skriniar 23 Barella 10 Lautaro
6 De Vrij 77 Brozovic 19 Correa
95 Bastoni; 20 Calhanoglu

% PASSAGGI RIUSCITI

80,2

CROSS EFFETTUATI

8
Dopo 11 anni PERSI PALLONI RECUPERATI
La gioia dei giocatori
dell’Inter: i nerazzurri non
118 66
raggiungevano la finale di
Coppa Italia dal 2011, quando
poi vinsero il trofeo AFP

erby e finale
MILAN
POSIZIONE MEDIA DEI GIOCATORI
L’UOMO CHIAVE

16 8
23
19
20 4 17
2 79
56 9

16 Maignan 19 Hernandez 79 Kessie


2 Calabria 4 Bennacer 17 Leao
portoghese ribalta la partita minore. Kessie, trequartista da la squadra più forte. Ora il derby 20 Kalulu 8 Tonali 9 Giroud
con una serie di scatti secchi. In pressing su Brozo, rincula in si sposta ora in campionato, con 23 Tomori 56 Saelemaekers
quattro minuti, dal 28’ al 32’, il mediana. Come nel derby di Gi- la sfida Capitale di sabato. Il Mi- SEMIFINALI % PASSAGGI RIUSCITI
Milan ha tre occasioni nitide, roud, Brahim entra bene e tra- lan fa visita alla Lazio che ha il
con Leao, Saelemaekers e Tona- smette la scossa giusta al Milan secondo attacco del torneo. Pioli
li. Ancora Milan, sempre a sini- che riprende a circondare le dovrà essere bravo a risollevare i
MILAN 0 0 0 FIORENTINA
Gazzetta.it stra: Theo serve a Kessie una mura di Handanovic. Il trasci- suoi ragazzi e a dimenticare che
Sul nostro palla da spingere in rete, la sci- natore è sempre Leao. Come nel un anno fa di questi tempi (26 INTER 83,7
notizie in tempo volata di Perisic sulle linea di primo tempo, l’Inter arretra aprile) i rossoneri ne presero al-
reale, analisi, porta vale un gol. Di nuovo Le- qualche passo di troppo. Il gol tri 3 da Inzaghi, allora al soldo di
INTER 0 3 1 JUVENTUS
commenti, video ao al tiro. L’Inter sembra alle che fionda in rete Bennacer al Lotito. L’Inter ospita la Roma
e curiosità sul corde. E invece raddoppia. L’ul- 21’ sembra il premio giusto, ma che vanta una collana di 12 ri- OGGI
derby di ieri tima cosa che puoi chiedere a il Var impone al confuso Maria- sultati utili. La Roma di Mou- ore 21
CROSS EFFETTUATI
sera un derby è la prevedibilità. ni di toglierlo dal taccuino: fuo- rinho, il Mago del Triplete. Il po-
rigioco di Kalulu. Pioli ci prova polo nerazzurro sente già i suoi 10
Bennacer! Anzi, no Minuto avvicinando Leao e Giroud che passi che si avvicinano: il rumo- PERSI PALLONI RECUPERATI
40: Correa, finora in difficoltà, non ha visto palla: 3-5-2. Ma re dell’Amico. Che stavolta un
detta un bel pallone oltre la li- una lucida ripartenza nerazzur- filo inquieta, però. 107 57
nea che Lautaro, gelido, scava ra manda in gol il neoentrato © RIPRODUZIONE RISERVATA

oltre Maignan. Pioli si ripresenta Gosens: 3-0 al 37’. Sipario. Ri- FINALE
in campo con Messias e Diaz.
Fuori Saelemaekers e un Tonali
sultato forse esagerato, ma ver-
detto inappellabile. In finale va s TEMPO DI LETTURA 3’58” MERCOLEDÌ 11 MAGGIO A ROMA GDS
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COPPA ITALIA
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SEMIFINALE DI RITORNO
LE PAGELLE
di Andrea Masala
Perisic domina la fascia. Delusione Giroud
INTER Bravi i nerazzurri a ottenere il
massimo dopo avere spremuto
una mole di gioco non così MILAN Una difesa che pareva il fiore
all’occhiello si rivela
all’improvviso il punto debole.

8 preponderante rispetto al Milan.


È un risultato che potrebbe
rivelarsi un ottimo trampolino. 5 Buona la reazione di Leao e
compagni, ma troppo sterile. Ora
attenzione nella volata scudetto.

L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL VOTO PIÙ BASSO L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL PEGGIORE

Lautaro Leao

8,5 6,5
Toro esagerato È una spina
Segna di potenza nel fianco
poi il tocco di fino dell’Inter ma
7,5 Serata perfetta 6 5,5 gli manca il gol 4,5
Inzaghi Calhanoglu Pioli Tomori
Assegna le consegne senza Qualche sbavatura inquina i suoi primi Il calcio offerto dal suo Milan non è Si lascia ingannare da Lautaro sul gol
pretendere chissà quali meraviglie: la 15 minuti e si accende a poi così male, però ha ancora un dell’1-0, lo perde d’occhio anche sul
scelta di Darmian sulla destra è intermittenza. Poi l’ex di turno sale di grosso limite: trovare la via per il gol raddoppio, non riesce ad arginare
efficacissima, le risposte all’altezza tono e si rende più utile. Dà una mano è un’impresa davvero impervia. l’ispiratissimo argentino. Gli errori
arrivano anche da Lautaro. Dà fiducia quando il Milan tenta di andare Troppa fatica per colpire un davvero gravi sono due, ma pesano
a Correa e viene ripagato dall’assist all’arrembaggio, ma non lascia mai il avversario che a un certo punto come macigni. Per una delle colonne
che blinda il punteggio. segno. È il meno brillante. sembrava potesse cedere. rossonere è serata da dimenticare.

6,5 6 6,5 6,5 6 5,5 5,5 6


Handanovic Skriniar De Vrij Bastoni Maignan Calabria Kalulu Hernandez
Quando serve, Sciabola a tutto Anche lui non si Prestazione più Quando si Il capitano insiste Non gli si Inizia con un po’
Handa c’è e campo, non si fa irretire dal da giocatore incassano tre sul lancio lungo, possono d’affanno, poi
risponde bene. disperde in fascino offensivo che da gol, di solito si soluzione che a rimproverare però è bravo a
Si fa trovare esercizi di stile e dell’uscita a difensore vero e parla di volte sembra evidenti riprendere fiato
pronto su Leao, bada sempre al testa alta proprio. Si diverte responsabilità sgorghi d’istinto, cedimenti, però e a dare nerbo
mostra un sodo. Lascia dall’area, anche a duettare oggettiva del più che per di riflesso paga a alla famosa
ottimo riflesso perdere la sempre puntuale con Lautaro, a portiere. Ma il calcolo. Si caro prezzo la catena di sinistra
sul tracciante di costruzione dal nelle chiusure, volte è persino francese non ha arrangia con prestazione da che ha fatto del
Saelemaekers. basso, non dà svaria su tutto il troppo altruista. colpe specifiche, mestiere quando incubo del suo Milan una delle
In certe scampo agli fronte e non Però si rivela un la vita gli si Perisic si lancia partner Tomori. formazioni più
occasioni, si attaccanti del offre il fianco a plus per la complica con la in avanti, in fondo Per quanto si concrete. Prova
capisce perché Milan, che nessuna manovra di serata no di chi concede poco al impegni, ogni e riprova a
è ancora un comunque gli iniziativa dei Inzaghi. gli sta davanti, il croato, però non tanto gli scappa colpire anche a
buon leader. hanno facilitato il rivali. Concreto D’Ambrosio resto è ordinaria limita i danni. l’eccesso di gara ormai
compito. e sicuro. s.v. amministrazione. confidenza. chiusa.

Una vera furia, in una serata Gli capita subito una buona
che sembra si sia ritagliato occasione, ma va a vuoto.
apposta per lui. Lautaro è Riesce a ricavarsi gli spazi con
bravissimo a costruirsi il più furbizia e meno
primo gol con il movimento svagatezza e punge un po’ di
che trae in inganno Tomori. più. Peccato per i rossoneri
6,5 6,5 Poi non si accontenta ed
esagera con la chiusura di
7 7,5 6 6 che uno come lui abbia
smarrito la via della rete,
5 6
Darmian Barella fino nel raddoppio. Se va Brozovic Perisic Bennacer Tonali perché sarebbe l’uomo che Saelemaekers Kessie
Tanto per Il solito avanti così, Martinez Ormai è una Ma l’Inter è Partenza Ha sulla avrebbe i numeri per fare Assente Ha il merito di
gradire, offre un stantuffo, ha costringerà la società a una garanzia, con lui davvero sicura incerta, poi il coscienza una sempre e comunque la ingiustificato lanciarsi in
assist recuperato un seria riflessione: sarà la distribuzione è che un Perisic solito lavoro di palla gol differenza. In ogni caso si nella prima incursioni
millimetrico a po’ più di tono e regolare: lo così non meriti la ripulitura dei sprecata sulle mezzora, poi dà centrali, è l’unico
Lautaro di lucidità e si
possibile fare a meno di un standard risulta riconferma? palloni, quindi il spalle di Giroud.
danna per cercare di ribaltare un senso alla sua che nel primo
nell’azione del vede a occhio puntero capace di certi picchi sempre alto, con Sforna recuperi presidio Regge l’urto in la gara soprattutto nel primo gara con un tempo trova lo
vantaggio. È nudo. Offre il di rendimento? Il Toro non fa quantità e qualità. da urlo, si sporca difensivo e la mezzo e rianima tempo, non si arrende bolide annullato specchio della
sempre attento, riferimento per altro che rispondere con i gol, A volte ricorda le mani e i piedi spinta che hanno con le due fasi la nemmeno nella ripresa e da Handanovic. porta
si sfianca nel tutti, non si il suo argomento preferito, Clodoaldo del all’occorrenza sorretto la reazione dei anche sullo 0-2 tiene sempre Non cerca mai la nerazzurra. Nella
contenere i accontenta di ma deve essere più continuo. Brasile 1970 di anche sotto reazione del rossoneri, poi a fuoco alto i disciplinati superiorità ripresa deve
mancini buttare palloni in Pelé. Nel finale si porta, è sempre Milan dopo lo Pioli lo sacrifica numerica, fa agire più indietro,
rossoneri e se la area ma è lui alla carica sulla svantaggio. Gli per provare a
esterni nerazzurri. meno del in sola copertura,
concede
cava comunque stesso a provare L’argentino decisivo addirittura fascia. annullano il gol cercare più La freccia portoghese compitino. ma non può
senza soffrire. la conclusione Lautaro Martinez, 24 anni, l’assist per il 3-0. Indispensabile. su uno dei suoi spinta sul doppio Rafael Leao, 22 anni, ha segnato Troppo poco. limitare i danni.
Prezioso. da lontano. ha segnato 19 reti in stagione colpi preferiti. svantaggio. 9 reti in campionato

6,5 6 6,5 6 5 6,5 5 5,5


Correa Dzeko Gosens Vidal Giroud Diaz Messias Krunic
Va a cercarsi la Deve fare Lui stesso lo Impreziosisce il La copia sbiadita Viene lanciato Mossa decisa Anche a lui
palla con una rifiatare tutta la ammette, non suo scampolo di e annacquata del dopo l’intervallo quasi in vengono chiesti,
continua spola, squadra, si butta sarà il suo gol partita con il killer d’area che da Pioli per automatico per oltre a una
di modo da non sui palloni in più bello ma lo passaggio in ha rovinato i sonni tentare di cercare un maggiore tenuta
dare riferimenti avanti per ricorderà profondità per e il cammino inventare qualcosa diversivo su una come argine, un
alla retroguardia lasciare salire comunque a Brozovic dell’Inter sulla trequarti e in fascia destra minimo di luce in
avversaria. È sia gli esterni, lungo. L’esterno nell’azione del nell’ultimo derby effetti lo spagnolo che era asfittica. più, giusto per
bravissimo a sia gli incursori tedesco timbra terzo gol. Si di campionato. è in grado di Niente da fare, il accendere
servire Lautaro di centrocampo. nel migliore dei tratta di una Sponde qua e là, creare più brasiliano un’ultima
con il filtrante Ieri non gli è modi la sua piccola perla mai di fronte alla situazioni di stavolta non si fiammata e
che ispira il gol stato chiesto il Coppa Italia con lascia il segno nel porta, ieri sera pericolo. Più schioda dalla tenere in vita la
I suoi numeri L’argentino I suoi numeri Due tiri nello
del raddoppio. È gol a tutti i costi l’Inter, avrà match, anche se sembrava un intraprendente mediocrità e non partita. Ma
diventato una e ha risposto ha tirato 3 volte in porta, tempo per altri è chiaro che ora falsissimo nove. rispetto alle ultime specchio per il portoghese, è in grado di anche lui non
risorsa in più con la consueta con 2 gol e una parata di Maignan determinanti Arturo non può Superfluo. uscite. e anche 5 dribbling riusciti offrire un lampo. trova mai lo
per Inzaghi. esperienza. progressi. dare molto di più. spunto giusto.
G L I A R B I T R I 5,5 MARIANI (Arbitro) Le proteste e il rammarico del Milan, sul gol annullato a Bennacer, appaiono comprensibili non solo perché la rete avrebbe potuto riaprire la gara ma anche per il fatto che la
di Mdv posizione di Kalulu appare più passiva che attiva. L’episodio lascia dubbi e abbassa il voto di un arbitro che, prima, aveva più deciso in maniera giusta che no 5,5 COSTANZO 5,5 PASSERI(Assist.)
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COPPA ITALIA

SEMIFINALE DI RITORNO

La notte da vero
L’uragano Lautaro
spazza via il Milan
«Indimenticabile»
La punta: «Non potevo chiedere di più
Desideriamo tenere l’Inter in alto...»
HA DETTO
Il raddoppio
made in Argentina
Tango a San Siro: Lautaro
C’erano i Martinez supera con un tocco
miei genitori morbido il portiere rossonero
con moglie Maignan per la rete del 2-0. Un
tocco vellutato di rara bellezza,
e figlia:
come il passaggio in verticale con
i gol sono cui Correa lo ha liberato da solo
per loro, mi davanti alla porta GETTY IMAGES
danno la
spinta per
non cadere

I tifosi sono vi: oro puro, che luccica dentro costano da mesi all’Atletico Ma- stadio pieno, un San Siro che tor-
di Davide Stoppini
felici e lo
siamo noi
MILANO
una partita che strizzava l’occhio
allo scudetto, oltre che alla Cop-
I NUMERI drid. Ma se questi sono gli effetti,
ben vengano le discussioni. «So-
nava a tremare (letteralmente,
non un modo di dire) e non Doppietta

5
uesto piede può esse- pa. no contento perché ce ne andia- quello vuoto della doppietta del da leader
Adesso in

Q
re ferro o può essere mo a giocare un’altra finale – an- 2021. Lautaro aveva un bisogno Lautaro
campionato piuma. E sì, perché Per la famiglia Quando si cora l’argentino -. È per questo quasi fisico, di una notte così. Martinez, 24,
mancano Lautaro Martinez parla di Lautaro, c’è sempre da che lavoriamo, vogliamo portare L’Inter ieri sera non ha solo stac- festeggia
sei partite: probabilmente nep- stare a sentire un certo Diego Mi- l’Inter in alto. Lo abbiamo dimo- cato il biglietto per l’11 maggio, abbracciato da
giochiamole pure sa chi è Mario Brega, non lito. «Le critiche? Per me resta strato un’altra volta, la gente è ma ha anche acceso definitiva- Darmian, 32, la
tutte così conoscerà certo la filmografia di un calciatore straordinario, in- I gol nei derby contenta e anche noi. In tribuna mente il suo numero 10 per la prima delle due
Carlo Verdone così in profondità. fatti lo vogliono in tanti, non solo per Lautaro Martinez: da quando è c’erano i miei genitori e la mia volata scudetto. Ora il conto dice reti realizzate
Lautaro
Ma il suo destro è stato proprio Simeone», aveva detto il Princi- arrivato in Italia (2018-19) nessun famiglia, sono loro che mi danno 19 gol in stagione e autografi nel derby. Nelle
Sul momento
come la mano di Brega in “Bian- pe alla Gazzetta nell’intervista altro giocatore nerazzurro ha segnato la forza per non cadere. Non po- ovunque: insieme ad Alexis San- precedenti tre
co Rosso e Verdone”: ferro, una prima della partita. Poche chiac- quanto l’argentino contro il Milan tevo proprio chiedere di più a chez, è fin qui l’unico calciatore sfide contro il

19
botta al volo per scardinare una chiere, che certificano uno status questa serata». Milano è ai suoi dell’Inter ad aver segnato in tutte Milan della
porta del Milan che non prende- altrimenti messo in discussione piedi, ma la sua testa è già oltre il le quattro competizioni giocate stagione, zero
va gol da sette partite; e piuma, da un 2022 un po’ così. «Ma qui derby: «Sappiamo di aver perso dal club. Troppo prezioso. Ed è gol GETTY IMAGES
certo, con quel tocco sotto a si- si parla tanto e la cosa non mi punti importanti, ma da qui alla per questo che Inzaghi l’ha sosti-
stemare una reazione rossonera piace», era sbottato venerdì il fine dovremo giocare sempre tuito con una bella fetta di partita
che si faceva pressante. Eccolo Toro. L’ha ripetuto anche ieri se- con questo atteggiamento». ancora da giocare: Lautaro era
qui, il Toro che esalta la notte ra: «Ci sono parole che non mi Le reti stagionali diffidato, vuoi immaginare una
dell’Inter e va a prendersi la sua piacciono, ma io per questa ma- per Lautaro, che si avvicina al suo Al top Non è stata la prima dop- finale senza uno così? No, grazie.
prima finale di Coppa Italia. Va a glia do tutto», ha commentato a primato personale che è di 21. pietta di Lautaro al Milan. Ma © RIPRODUZIONE RISERVATA

riprendersi la scena, in fondo. fine partita. Il riferimento è alle Quelli di ieri sono i primi due gol in questa ha un sapore diverso. Per-
Altri due gioielli dopo quello di
La Spezia, siamo a tre consecuti-
critiche per un rendimento cala-
to e alle voci di mercato che lo ac-
Coppa Italia di quest’anno ché vale una finale conquistata. E
perché vuoi mettere, dentro uno s TEMPO DI LETTURA 2’28”

Il tedesco ex Atalanta

Gosens, la prima da favola: «Il mio gol più importante»


La gioia dell’esterno dopo la rete: più umile Spezia, Simone ha pre-
ferito il croato al volenteroso te-
Dzeko. Il gol del 3-0 di ieri, inve-
ce, è il più classico della sua colle-
«Ci siamo meritati la finale. Che bello desco. Robin, però, sa che il suo zione:glianniallaDea,conilma-
l’assist di Brozo, io lì ci sono sempre» viaggio nel nerazzurro interista è
solo all’inizio, che arriveranno
estro Gasp, lo hanno svezzato a
sbucare come un avvoltoio alle
re il carnevale dei propri tifosi. nuoveoccasioni,macheperque- spalledelterzino.Laretehaavuto
di Filippo Conticello
«Non è stato il gol più bello della sta fetta di stagione dovrà accon- uno sviluppo conosciuto, la novi-
MILANO
carriera, ma il più importante: tentarsi solo del ruolo di riserva. tà che è stato Brozo il compagno
e si potesse immagi- volevamo la finale e l’abbiamo Tra l’altro, lo stesso Gosens non dal cuore buono. A prescindere

S
nare un primo gol col meritata», si è limitato a dire a fi- potrebbe eccepire alcunché: dal- dall’assist-man di turno, la cer-
nerazzurro addosso, ne partita. Il colmo, semmai, è la panchina ha visto Ivan salvare tezza è che di segnature tedesche
qualsiasi nuovo inte- che l’attesa rete dopo oltre quat- una rete a un centimetro dalla ne arriveranno parecchie, man
rista lo disegnerebbe tro mesi di Inter è piovuta pro- porta e poi subito dopo correre fi- mano che crescerà il minutaggio
così: in un San Siro che vibra, da- prio mentre l’altro esterno sini- no all’altra linea per un cross. di Robin. Lo ha detto lui, sornio-
vanti al Diavolo, sotto alla curva stro di Inzaghi sta toccando le ne,davantialletelecamere:«Bel-
Nord. Robin Gosens ha sfiorato la vette forse più alte della carriera. Come alla Dea Anche Robin lo l’assist di Brozovic, poi io faccio
perfezione nella sua prima rete Ivan Perisic è in una condizione hafisicoetestapergovernaresul- sempre questi movimenti…».
milanese: lo ha fatto in un derby di onnipotenza fisica che obbliga la sinistra e lo si era visto già in fa- © RIPRODUZIONE RISERVATA

decisivo ben oltre la Coppa Italia, l’allenatore a schierarlo sempre e se di sfondamento: contro la Sa-
nel momento in cui serviva per
spegnere i bollori rivali e scatena-
comunque: anche prima di que-
sta semifinale, perfino contro il Primo sigillo Robin Gosens, 27, esulta dopo il primo gol in maglia Inter AP
lernitana aveva già realizzato il
primo assista da interista per s TEMPO DI LETTURA 1’47”
M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 7

Toro
L’ALLENATORE NERAZZURRO

INZAGHI
«In corsa su tutto
Torniamo in finale
dopo undici anni...»
Il tecnico: «Abbiamo vinto la Supercoppa,
ora ci giochiamo un altro titolo e la Serie A»
di Filippo Conticello
MILANO

desso sì che Simone

A
può essere uno e tri-
no. Simone Inzaghi
può davvero trasfor-
mare l’impossibile in
HA DETTO realtà: moltiplicare la gioia, gu-
starsi non uno ma tre frutti proi-
HA DETTO
biti. Anzi, triplicare il capolavoro
è proprio l’obiettivo di quest’ulti-
mo mese di stagione che l’Inter
Ci davano promette di vivere con la stessa Bravi a
per favoriti, energia con cui Perisic alterna un rimanere
poi ci cross davanti a una chiusura die- lucidi,
tro. Dopo aver strappato alla Juve
hanno una Supercoppa a gennaio, ieri
volevamo la
tagliati l’allenatore interista ha tolto la fi- finale. Il gol
fuori. Ora nalediCoppaItaliadallemanidei annullato?
sarà una cugini rossoneri e, in mezzo, ha Kalulu
lotta fino pure ritrovato la strada smarrita impalla
alla fine verso la gloria in campionato. Handanovic
Nella sua prima tormentata sta- Gioia nuova Simone Inzaghi, 46, al primo successo nel derby di Milano ANSA
gione nerazzurra, quindi, può
vincere tutto ciò che è nelle uma- biamo vinto una finale, ne avre- diamo questa finale che voleva-
PRIMAVERA
Dopo il ne possibilità della sua creatura: mo un’altra tra venti giorni e poi mo a tutti i costi». La bravura di Non
derby perso un tris di titoli domestici, un tri- questo fine di campionato. Il gol Simone,semmai,èstataneltene- vogliamo
pletino, meno pregiato dell’origi- annullato al Milan? Kalulu im- re i nervi saldi e i piedi ancorati a
L’anticipo sorride ai nerazzurri si è parlato
per mesi dei
nale anche perché privo di gloria palla Handanovic...». terra: sapeva che la sua creatura
mollare
niente:
Jurgens-gol: Chivu è secondo miei cambi
Io ascolto
europea, ma la Champions è
onestamente un paio di gradini Oltre la coppa Laspallatadata
sarebbe tornata bella come pri-
ma. Dopo tre prove in campiona- lavoriamo
da luglio
più su di queste altezze. Insom- al Diavolo è tanto forte da sentirsi to, la certezza è arrivata in Coppa
● (m.cal.) Almeno fino a 30a giornata: Inter-Lecce 1-0, soltanto ma, il tris tutto tricolore Super- ben oltre questo San Siro vestito a Italia. «E con Correa, di nuovo ti- per un
domani, l’Inter è di nuovo Bologna-Torino 1-0 (giocate le critiche coppa-campionato-Coppa Italia festaperlaCoppa.Tral’altro,pro- tolare, Inzaghi ha aggiunto im- finale così
seconda. La squadra di Chivu ieri). Oggi (gare su Sportitalia): costruttive farebbe storia. Solo prima del prio il Diavolo si era messo di tra- prevedibilità che cresce con le so- importante
ha battuto 1-0 il Lecce Pescara-Milan (12), Fiorentina- sacco dello Stadium, la squadra verso ai nerazzurri con una dop- stituzioni, difese poi a spada trat-
La risposta Sul momento
nell’anticipo della quintultima Spal (14), Sampdoria-Sassuolo di Inzaghi sembrava ingrigita, pietta furba di Giroud: dopo quel ta a fine gara: «In Supercoppa i
alle critiche della squadra
di regular season: decisivo il gol (14), Atalanta-Genoa (16), rattristata, arresa a un lento de- k.o. nel derby di campionato di cinque cambi mi han fatto vince-
al 34’ di Jurgens. Nell’altro Roma-Napoli (16). Domani (ore clino, e invece da allora ha ritro- inizio febbraio, sono seguiti due re, dopo la sconfitta nel derby si è
anticipo, 1-0 del Bologna al 11): Verona-Cagliari. Juventus- vato il coraggio che serve per bat- mesi di oscuro black out con len- aperto un dibattito di un mese e
Torino. Oggi, due giorni dopo la Empoli rinviata al 4 maggio. tere il Milan in una semifinale to sgretolamento di tutte le cer- mezzo sui miei cambi. Io ho
sfida tra le prime squadre, si Classifica: Roma 61; Inter* 56; durissima come quella di ieri. tezze. E adesso che il peggio è ascoltato, accettato quelle co-
ritrovano Roma e Napoli, Cagliari 54; Atalanta 51; Certo, il mini-triplete è tutt’altro passato, Inzaghi ha spiegato il pe- struttive e schivato quelle create.
stavolta in casa dei giallorossi; Fiorentina 48; Juventus 47; che scontato, ma l’Inter vista ieri riodo buio così: «In un mese e Ci dicevano che eravamo favoriti,
domani il Cagliari a Verona. Sampdoria 44; Sassuolo, ha davvero tutto per crederci. mezzo dal calendario molto im- poi che eravamo tagliati fuori. Ma
Rinviata Juve-Empoli per Torino* 40; Milan, Empoli, «Penso che i ragazzi siano stati pegnativo tra Supercoppa e sarà una lotta fino alla fine».
l’impegno dei bianconeri nella Bologna* 39; Verona 37; Genoa fantastici, come i tifosi – ha detto Champions abbiamo speso tanto © RIPRODUZIONE RISERVATA

semifinale di Youth League: 35; Lecce* 34; Napoli 33; Spal 23; Inzaghi -. Abbiamo giocato un a livello fisico e mentale, perden-
venerdì a Nyon c’è il Benfica. Pescara 12. *una partita in più derby di intelligenza tattica, col-
pendo al momento giusto. Ab-
do qualche punto per strada. Ma
abbiamo lavorato e ora ci pren- s TEMPO DI LETTURA 2’31”
8 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT

COPPA ITALIA

SEMIFINALE DI RITORNO
La furia di Pioli
«Gol annullato?
Guardate Handa...»
Il tecnico sbotta osservando il replay
«Nessuno dell’Inter è corso a protestare»

Una serata
davvero amara
Stefano Pioli, tecnico del Milan,
dà indicazioni ai suoi giocatori
durante il derby di ieri sera: una
serata complicata per il Milan,
anche se l’allenatore ha provato
sino all’ultimo a spronare la
squadra a cercare la rimonta
LAPRESSE

HA DETTO

Una rabbia del Di


Risultato
netto e
pesante, ma
non penso
che in
realtà ci sia
stata questa
differenza
sul campo
Lukaku e Lautaro – sempre lui, soprattutto un altro Milan, meno do gli altri due, corazzandosi in
di Marco Fallisi
MILANO I NUMERI doppietta come ieri– in un po-
meriggio di febbraio e le certezze
maturo e consapevole di quello
che ancora comanda in questo
vista dell’ennesimo incrocio sta-
gionale. Il punto è che un tonfo

7
Il 2-1 ci e rette parallele non si in casa rossonera avevano inizia- campionato, e che d’ora in avanti così pesante nessuno lo aveva

L
avrebbe incontrano mai, ma to a vacillare. Mentre l’Inter con- dovrà concentrare tutte le pro- messo in conto: quanto resistente
dato che succede quando tiana scappava via galoppando prie forze sull’obiettivo scudetto all’urto sarà la corazza?
una delle due rette in- verso lo scudetto, il Milan balbet- (Inter permettendo). Da allora i Gazzetta.it
qualche
terrompe rovinosa- tava nell’inseguimento a un po- giovani diavoli hanno incrociato Nervi tesi Il primo segnale, Tutte le notizie,
possibilità, mente la sua corsa? Prima che sto in Champions. Era un’altra l’Inter altre tre volte prima di ieri, preoccupante perché mai visto le novità e gli
dopo invece questo derby di Coppa Italia Le partite dopo le quali il Milan stagione, un’altra competizione e vincendo un derby e pareggian- finora, è emerso davanti alle tele- aggiornamenti
è diventato spazzasse via il Milan dal tabello- ha subito gol. La rete precedente sulla coppa Italia
tutto più ne del torneo con il 3-0 nerazzur- era arrivata il 25 febbraio 2022 al e sul nostro
IL SOSTEGNO DEI TIFOSI
difficile ro di ieri sera, Stefano Pioli aveva minuto 21 del secondo tempo contro campionato
assicurato che la sfida con l’Inter l’Udinese: 658 minuti senza gol subiti disponibili in

14
Stefano Pioli
non avrebbe avuto effetti sul fina- tempo reale sul
le di stagione della sua squadra:
«È una partita che non influirà
Solo tanti applausi dalla curva Sud a fine partita nostro sito

sulla corsa scudetto, perché sap- ● I tifosi rossoneri restano amareggiato il pubblico preparazione per il gran finale
piamo benissimo quale dovrà es- vicini alla loro squadra: anche rossonero ma non ha spezzato della Serie A. E San Siro vorrà
sere il nostro percorso in campio- dopo la pesante sconfitta l’unione con il gruppo. Mancano esserci e ci sarà: è scattata
nato». La storia, però, dice altro. Le stagioni nella loro storia in cui arrivata ieri sera nel derby di cinque partite di campionato da tempo la corsa al biglietto
Dice per esempio che l’ultima Inter e Milan si sono affrontate Coppa Italia, i giocatori del prima di concludere la stagione per le ultime partite
volta che il Diavolo era uscito con quattro volte nella medesima Milan sono andati sotto la e il Milan ha ancora un grande casalinghe. Sono già
le ossa rotte da un faccia a faccia annata: un incrocio del genere non Curva Sud. Applausi alla obiettivo da poter centrare: se tantissimi i tagliandi staccati
con l’Inter, la sua corsa aveva su- accadeva ormai dal lontano 2004-05 squadra da parte del settore la corsa in Coppa Italia si è per le ultime due gare interne
bito un rallentamento preoccu- riservato ai milanisti. Il k.o. definitivamente fermata, contro Fiorentina e Atalanta.
pante: Calabria e compagni ave- nel derby di semifinale ha ripartirà già oggi la © RIPRODUZIONE RISERVATA
vano incassato tre sberle da

Il problema

Flop trequartista, ai rossoneri è mancata la soluzione


Kessie, Diaz, Krunic: l’alternanza vic. Quella di Diaz, che pure ha
avuto un buon impatto sul ma-
mentato ai microfoni di Mediaset
-. Mangiamoci le mani per quan-
in partita non ha mai funzionato tch, era spiegabile con la necessi- to accaduto, ora dobbiamo lavo-
Calabria: «Ora ripartire, siamo forti» tà di aggiungere brillantezza sot-
to porta. Il dato numerico però
rar sodo ancora più di prima.
Questa sconfitta non deve influi-
lacuna sia venuta a galla nella resta impietoso: Diaz non segna re minimamente sulla corsa scu-
di Davide Stoppini
maniera più lampante. Kessie al- dal 25 settembre, Krunic è a quo- detto. La squadra è forte, deve sa-
MILANO
l’inizio, poi Diaz, infine Krunic: ta zero in tutta la stagione, per per ripartire». E sul gol annulla-
n tre per una soluzio- nessuno ha deciso, tutti hanno Kessie una sola rete (in Coppa to a Bennacer, ecco le sue parole:

I
ne che non si trova, rincorso i centrocampisti dell’In- Italia) in tutto il 2022. Troppo po- «I giocatori dell’Inter chiedeva-
manco fosse il rebus ter, seppur con impatto diverso co. no un fallo di mano. Dal vivo mi
più irrisolvibile del sul match. Pioli le ha provate tut- sembrava gol netto, non ci sono
mondo. Siamo sem- te, ma il Milan è sembrato ancora Ora ripartire E’ chiaro che state proteste se non per la mano.
pre lì, è l’enigma della stagione una volta troppo dipendente da Pioli dovrà provare a registrare Handanovic non ci sarebbe mai
del Milan: chi fa il trequartista? quel che accade sulle fasce e questo aspetto per la volata scu- arrivato. Sono scelte, non so se si-
Chi riempie di gol e di giocate de- molto poco da quel che accade in detto. C’era delusione nel spo- ano giuste…ma dal campo certa-
cisive quella posizione? Ironia mezzo al campo. E’ un ragiona- gliatoio rossonero, ovviamente, a mente le sensazioni erano altre».
della sorte vuole che proprio nel- mento legato alla produzione of- fine partita. La faccia alla fine ce © RIPRODUZIONE RISERVATA

la serata in cui i rossoneri si sono fensiva, chiaro. La scelta di Kessie l’ha messa il capitano, Davide
trovati di fronte il trequartista del
passato, Hakan Calhanoglu, la
era dovuta alla necessità di
schermare il più possibile Brozo- Non ti mollo Diaz prova a contrastare Calhanoglu
Calabria: «Dobbiamo ripartire
subito in campionato – ha com- s TEMPO DI LETTURA 1’23’’
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L’ATTACCANTE

GIROUD
E ora il francese
non va più a segno:
a secco da sei gare
Altra tegola per i rossoneri: preoccupano
le condizioni di Rebic, il ginocchio è ko
annullata dalla schiena di Gi-
di Marco Fallisi
roud) e Leao, fermato due volte
MILANO
dal portiere nerazzurro. In mez-
n’altra notte in bian- zo, un’occasione colossale per

U
Decisione contestata co, un’altra notte di Kessie, anticipato da Perisic a po-
Le proteste rossonere con fantasmi. Quelli che chi passi dalla linea di porta dopo
l’arbitro Mariani per il gol agitano il sonno del una bella incursione di Hernan-
annullato sul 2-0 a Ismael Milan non si aggirano dez. Anche di fronte a un’avver-
Bennacer dopo il consulto
con la Var ANSA
HA DETTO per tutto il campo, ma occupano
ormai stabilmente l’area di rigore
saria indiscutibilmente più in sa-
lute i rossoneri hanno costruito,
HA DETTO
avversaria. Rafa Leao e Junior senza trovare però il graffio deci-
Messiasavevanoimbracciatol’at- sivo. Manca, soprattutto, quello

avolo
trezzatura da Ghostbusters con- di Giroud, eroe del derby vinto in
Non era tro il Genoa, illudendo che la campionato in rimonta grazie a Il gol
la nostra missione fosse compiuta, invece una sua doppietta e match win- annullato?
serata, rieccoci alle solite: i diavoli non ner anche nella notte del Mara- I giocatori
segnano e il conto salato lo hanno dona: Olivier si è fermato a Napo-
peccato pagato con la finale di Coppa Ita- li, da allora ha infilato sei partite
dell’Inter
perché lia sfumata sul più bello. Fuori consecutive senza segnare, no- chiedevano
volevamo senza appello, perché ancora una nostante la fiducia incondiziona- un fallo
raggiungere volta senza gol. La botta di Ismael tadiPioli,chelohasempreschie- di mano
a tutti i costi Bennacer da fuori avrebbe potu- rato titolare. Un po’ perché il che non
la finale to spezzare l’incantesimo, ma ar- francese ha i colpi per spaccare le c’è stato
camere. Durante l’intervista a Crolla il muro Inutile girarci bitro e Var hanno strozzato l’urlo partite che contano, un po’ anche
caldo ai microfoni di Mediaset, intorno: più difficile si farà anche rossonero sul nascere, facendo per mancanza di concorrenza:
l’allenatore rossonero ha perso il il cammino sulla strada per lo saltare i nervi a Pioli e probabil- Ibrahimovic si è fermato per un
consueto aplomb che lo contrad- scudetto. Perché in questa annata Possiamo mente non solo a lui. La fatica del problema al ginocchio, e alla lista Le squadre
distingue da sempre: quando gli il Milan è finito al tappeto altre fare di più. Diavolo a pungere là dove do- degli assenti lì davanti ieri si è ag- forti devono
hanno mostrato le immagini del quattro volte, mai con uno scarto Quando vrebbe colpire resta e comincia a giunto Rebic, unica vera alterna- sapere
possibile 1-2 di Bennacer, annul- così pesante, e perché ieri ha ce- pesare parecchio: con cinque tiva nel ruolo di centravanti.
lato dopo la review al monitor duto il reparto che ha garantito
subisci 3 gol giornate per giocarsi tutto in
reagire e
per un presunto fuorigioco attivo solidità e continuità di risultati vuol dire campionato, occorre risolvere il Rebic ko Il croato ieri sera è an- voltare
di Kalulu, Pioli ha abbozzato un nell’ultimo mese e mezzo. Il Mi- che gli altri problema in fretta. Disappunto Olivier Giroud deluso dato regolarmente in panchina subito
commento e poi ha abbandonato lan non subiva gol da 7 gare di fila hanno dopo un’occasione sfumata ANSA ma ha dovuto alzare bandiera pagina in
l’intervista stizzito. «Guardate la tra Coppa Italia e campionato giocato con Giroud, dove sei? Analizzan- bianca a cavallo tra i due round: queste
reazione di Handanovic… Lui (658’ di imbattibilità), ieri ne ha più qualità do i limiti della squadra in avanti, un problema al ginocchio duran- situazioni
non fa niente, se un giocatore del
Milan gli avesse occultato la vi-
incassati tre in 90 minuti. Dallo
0-0 della semifinale di andata al-
Stefano Pioli
negli ultimi tempi Pioli ha battu-
to soprattutto sul concetto di
IL NUMERO te il riscaldamento tra il primo e il
secondo tempo lo ha messo ko e
Davide

19
Calabria
suale sarebbe subito corso a pro- lo 0-3 di ieri: dall’Inter all’Inter, il gruppo, senza entrare nei meriti le opzioni in attacco per Pioli si
testare. Dai su...». Prima, l’anali- muro eretto davanti a Maignan è deglierroriindividuali:«Ciman- sono ridotte al solo Marko Laze-
si della partita: «Volevamo vince- crollato nella serata che richiede- ca lucidità nella scelta finale, tic, arrivato a gennaio dalla Stella
re e non ci siamo riusciti, abbia- va una guardia altissima. «Se riempiamo l’area ma dobbiamo Rossamaancoraaseccodiminu-
mo trovato di fronte un possiamo fare più di così? Certo. smarcarci meglio». Ieri sera i ti in prima squadra. Eccolo, il no-
avversario forte. Il risultato è net- Quando subisci tre gol vuol dire suoi hanno provato a cambiare do del Diavolo che deve attaccare
to e pesante, non penso che ci sia che gli altri hanno giocato con l’inerzia del momento, scatenan- I tiri effettuati dal Milan nel derby lo scudetto: scioglierlo è quasi
stata questa differenza ma va det- più qualità. Non era la nostra se- dosi nella fetta finale del primo di ieri sera: di questi, ben 14 sono impossibile, non resta che spera-
to che l’Inter ha segnato sempre rata, avremmo voluto la finale». tempo: nel giro di una decina di arrivati nel corso del secondo re che Giroud riaccenda la luce.
al momento giusto. Il 2-1 ci © RIPRODUZIONE RISERVATA minuti, al tiro sono andati Saele- tempo. Dopo l’intervallo, invece, © RIPRODUZIONE RISERVATA

avrebbe dato qualche possibilità, maekers (destro dalla distanza l’Inter ha tirato 3 volte sulle 10 totali
dopo invece è diventato tutto
molto più difficile». s TEMPO DI LETTURA 2’45’’ intercettato da Handanovic), To-
nali (conclusione a botta sicura s TEMPO DI LETTURA 2’44’’
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COPPA ITALIA

SEMIFINALE DI RITORNO
VistidaSacchi
«Inter con qualità ed esperienza,
il Milan è stato poco squadra»
L’ex tecnico
di Fusignano
Arrigo Sacchi, 76 anni, ha
vinto tutto alla guida del
HA DETTO Milan dal 1987 al 1991. Subito
dopo diventa c.t. dell’Italia,
HA DETTO
con cui nel 1994 arriva alla
finale del Mondiale negli Usa
ANSA

La vittoria Dopo il gol


dell’Inter è di Lautaro
meritata, l’Inter ha
ma la giocato più
punizione di rimessa,
per il Milan ma il Milan
è stata è stato
troppo troppo
esagerata disattento
però ha grandi qualità e ha ampi
di Andrea Schianchi
margini di miglioramento. Tocca
ittoria meritata da Tanti Chi resta in piedi a lui prendersi il futuro,
Nei primi 45’
squadre «V parte dell’Inter, ma la
punizione per il
Milan è eccessiva».
duelli
Ivan Perisic a contatto con
Franck Kessie e Sandro Tonali: è
e chi cade...
Matteo Darmian osserva Rafael
Leao in volo: l’Inter è in finale di
lavorando sodo e con impegno
ogni giorno. Giroud è stato
servito poco, ma in generale, lo
Il risultato
non inciderà
troppo stato un derby pulito, ma fisico Coppa Italia, il Milan esce di scena
sulla corsa
Arrigo Sacchi segue la partita ripeto, il Milan stupisce quando
lunghe: a scudetto: il
con l’occhio attento, studia i GETTY ANSA gioca “da squadra”. Con l’Inter,
volte movimenti, osserva i giocatori. A invece, ho visto tanti singoli Milan è così
sembrava volte scuote la testa, ripete: «Le sparsi per il campo». giovane che
una gara tra squadre devono essere dei le squadre allungarsi in modo «La compattezza. Il Milan riesce diventare un collettivo: gli la batosta
scapoli e collettivi, devono muoversi in impressionante. a ottenere risultati quando è un attaccanti hanno l’obbligo di 3 Questo risultato può passerà
ammogliati trenta metri, essere unite, «A un certo punto, dico la collettivo, quando tutti i difendere e i difensori devono condizionare anche la volata- in fretta
compatte. Al giorno d’oggi, se verità, mi sembrava una partita giocatori si muovono collegati appoggiare la costruzione scudetto?
Arrigo Arrigo
vuoi vincere la livello tra scapoli e ammogliati. Con tra loro, in sincronia. Le distanze dell’azione. Soltanto in questo «Non credo. Il successo darà
Sacchi Sacchi
internazionale, bisogna fare queste modalità l’Inter è sono fondamentali, vanno modo si possono raggiungere forza all’Inter, che però si era già
così». avvantaggiata rispetto al Milan, rispettate: se non ci sono, i traguardi importanti». ripresa dopo il periodo negativo.
perché può sfruttare la maggiore singoli se ne vanno soli soletti Non penso che la sconfitta possa
3 L’Inter ha costruito il successo qualità tecnica e la maggiore per il campo e non c’è più la 3 I giocatori che l’hanno influire sul morale del Milan: i
sul gol iniziale di Lautaro. esperienza. Il Milan, soltanto se squadra. Questo è il problema». impressionata di più? rossoneri hanno il dovere di
«Esatto, ha aperto subito la è compatto, se gioca “di «Dire Lautaro è scontato. Ma a credere nelle loro qualità, nel
partita con un bel gol di Lautaro squadra”, come un vero 3 Che cosa le è piaciuto di più me sono piaciuti moltissimo loro spirito di sacrificio e nel loro
e poi ha puntato sul collettivo, può dire la sua. dell’Inter? anche Brozovic, sempre abile nel entusiasmo. Sono giovani, e
contropiede. Ma a proposito del Altrimenti non c’è il pressing, «A livello tecnico e di esperienza dirigere il gioco, e Perisic che va quando si è giovani le batoste si
primo gol di Lautaro, chi lo non c’è l’organizzazione, non c’è tra i nerazzurri e i rossoneri non davvero forte come un treno». superano in fretta. L’importante,
marcava? Il Milan è stato troppo la sinergia tra i reparti e tra i c’è partita. L’Inter è una grande però, è che tornino a essere
disattento e la dimostrazione si è singoli. Se i rossoneri sono squadra ed è sicuramente più 3 Nel Milan ci si aspettava di compatti e uniti».
avuta anche in occasione del sparpagliati per il campo, vicina del Milan a raggiungere più da Leao e, probabilmente, © RIPRODUZIONE RISERVATA

raddoppio». mostrano tutti i loro limiti». livelli europei, anche grazie agli anche da Giroud. È d’accordo?

3 Nel primo tempo si sono viste 3 Che cosa è mancato al Milan?


investimenti fatti. Però anche i
nerazzurri devono migliorare e
«Leao è un ragazzo. Diciamo
che non ti esalta per l’impegno, s TEMPO DI LETTURA 2’36”

«Oltre a Lautaro, mi hanno impressionato Brozovic per come dirige il gioco e Perisic per la corsa
Leao ha grande tecnica, ma non esalta per l’impegno. Giroud è stato servito troppo poco»
Arrigo Sacchi Ex c.t. della Nazionale
12 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT
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SERIE A LA TRATTATIVA

L’agenda di Investcorp

I NUMERI

100
L’obiettivo
in miliardi
Il fondo
del Bahrain
è già cresciuto
nell’ultimo
decennio da 10
a 42 miliardi
di dollari
di patrimonio
L E T A P P E
● Venerdì il quotidiano Investicorp, posta un tweet di in gestione.
I RUOLI Alardhi esce
francese L’Equipe scrive che
un gruppo arabo sta per
complimenti al Milan «per
essere tornato in testa al
Ora punta
a quota 100

2.5
rilevare il Milan. Si tratta del campionato italiano. E Buona
allo scoperto: fondo del Bahrain Investcorp: Pasqua ai tifosi...»
farebbe del Milan il primo ● Due giorni fa l’account
vuole i rossoneri club di proprietà araba in A. ufficiale dell’ambasciata del
● Mohammed Alardhi, Bahrain a Londra ufficializza
presidente esecutivo di la trattativa con un tweet Miliardi
di dollari
Investiti
nel settore
di Alessandra Gozzini
Paolo
MILANO
L O S C E N A R I O
IDENTIKIT immobiliare

ACQUISTO DEL MILAN


Scaroni da Investcorp

L
75 anni, ex a.d. negli Stati Uniti
di Enel ed Eni, Investcorp solo nell’anno
è presidente 2021, per
del Milan FONDATO NEL 1982
l’acquisto

SONO GIORNI DECISIVI


SEDE PRINCIPALE BAHRAIN
dal 21 luglio ATTIVITÀ FONDO DI INVESTIMENTO di circa 200
del 2018 immobili in tutti
gli States
a trattativa tra Investcorp ed El-
liott, con il Milan oggetto del de-

INCONTRO CON L’UEFA


siderio del fondo arabo, procede
spedita. E che sia giunta a una fa-
se cruciale, decisiva per il buon
esito dell’affare, lo dimostra il si-

POI IL NUOVO STADIO


lenzio delle ultime ore. Non una
Ivan Gazidis parola dalle parti e nemmeno un
57 anni, a.d. tweet. Riservatezza totale. È il
del Milan dal momento di pensare ai dettagli ● Fondato nel 1982 nel
dicembre 2018. dell’operazione: sia Investcorp Bahrain, Investcorp ha agito
Prima aveva che Elliott vogliono arrivare al inizialmente come ponte tra il
coperto
lo stesso ruolo
termine dell’esclusiva avendo già
chiari e definiti i passi successivi. A Nyon per illustrare il proprio progetto. Golfo e il resto del mondo per
poi diventare un fondo
all’Arsenal Quelli che eventualmente porte-
ranno alle firme. Dopo l’accordo un summit con l’Inter d’investimento a raggio
globale su sei linee di attività:

Appuntamenti Esiste anche per l’impianto. Maldini verso la conferma private equity, immobiliare,
investimenti a rendimento
un’agenda successiva al passag- assoluto, infrastrutture,
gio di consegne. Il primo appun- gestione del credito e capitale

Clic
tamento sarà a Nyon, dove hanno tra anche lo stadio ancora da rea- rettore dello sviluppo strategico strategico. Sotto la guida del
sede gli uffici della Uefa: la nuova lizzare. dell’area sportiva, è rimasto co- presidente esecutivo
proprietà si presenterebbe ai ver- me capo dell’intera aera tecnica) Mohammed Alardhi (nella foto
Paolo tici dell’istituzione che governa il Continuità Per altri aspetti oltre a restare una figura leggen- in basso) il capitale in
Maldini calcio europeo. E occasione per una delle parole chiave è conti- daria, un’icona che conserva gestione è schizzato da 10 agli
53 anni, nell’ ribadire la volontà di procedere nuità. Investcorp riconosce e ap- Affareinesclusiva grandissimo seguito. Mondo ara- attuali 42 miliardi di dollari, 39
agosto 2018 è nella linea già tracciata da Elliott prezza il lavoro fatto da Singer finoafineaprile bo compreso: un mese fa, in oc- miliardi di euro.
tornato nel club e apprezzata dall’Uefa: bilanci nel club. La riuscita del progetto è casione della visita al Padiglione
come dirigente. trasparenti e sempre più virtuosi. dipesa dalla strategia aziendale
Duediligenceinatto Italia di Dubai, con Pioli, Tomori
Dall’estate Altro appuntamento, quello ri- imposta dall’alto e dalle capacità e Diaz, Paolo è stato nettamente il
2019 è d.t. chiesto dall’Inter: il management dei manager che quotidiana- ● La trattativa in esclusiva più inseguito e fotografato. Ieri
nerazzurro segue con attenzione mente l’hanno portata avanti: è partita a inizio mese e sera a Mediaset ha dribblato l’ar-
gli sviluppi della vicenda, è parte sostenibilità finanziaria e com- verrà portata avanti fino a gomento: «Voci di cessione? La
in causa per quanto riguarda il petitività sportiva, obiettivi che fine aprile. Mancano squadra le ha accolte con curiosi-
tema stadio. Oggi le due società sembravano contrastanti e che dunque meno di due tà, ma ora è logico concentrarci
procedono insieme nella ricerca invece il Milan ha realizzato nello settimane al dentro o fuori: sul campo». Da capire invece chi
di una nuova casa, ma allo stesso stesso periodo. Merito anche di non ci saranno proroghe, potrebbe accomodarsi sulla pol-
tempo un nuovo Milan potrebbe Paolo Maldini, vertice dell’area se Investcorp rileverà trona di nuovo presidente: parti-
voler ripensare il disegno attuale tecnica: competenze e autorevo- Elliott nella gestione del colare che verrebbe discusso in
in favore di un impianto più im- lezza a cui vorrà appoggiarsi an- Milan si saprà a breve. La seguito. Potrebbe essere lo stesso
ponente. Investcorp, che tra le che la nuova proprietà. Per Paolo, due diligence, l’analisi dei Paolo Scaroni, numero uno di
proprie specializzazioni ha an- contratto in scadenza in estate, è conti rossonera, è in corso oggi, oppure un rappresentante
che un ramo dedicato alle infra- già scritta la conferma. Una ga- e verrà terminata diretto di Investcorp.
strutture, sta valutando la prati- ranzia per gli eventuali nuovi pa- velocemente grazie a un © RIPRODUZIONE RISERVATA
ca: nel conto da oltre mille milio- droni: Maldini ha dimostrato di bilancio sempre più in
ni di euro che è pronto a investire
per l’acquisizione del club rien-
valere anche nel ruolo dirigen-
ziale (era tornato nel club da di-
ordine.
s TEMPO DI LETTURA 3’12’’

O R G A N I G R A M M A

È ancora presto per la definizione di un eventuale nuovo management della società


Probabile l’entrata di uomini di fiducia, ma non è esclusa la permanenza del presidente Scaroni
14 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT

SERIE A LA TRATTATIVA

Inuovipadroni

1
IL TEMA
cere la corsa per i Mondiali 2022
di Marco Iaria

PETROLIO E MILIARDI
e di piazzare l’uomo di fiducia
TWITTER@MARCOIARIA1
alla guida dell’Eca, e infine a Ri-

T
yad, con il principe bin Salman
che ha dato l’ordine di sbancare
la Premier attraverso l’acquizio-
E M I R A T I A R A B I

IL MEDIO ORIENTE
ne del Newcastle da parte del
Da Abu Dhabi fondo sovrano Pif. I paesi del
Golfo Persico, 58 milioni di per-
a Manchester re miliardi investiti nel calcio eu-
sone, vantano un Pil aggregato
di 1640 miliardi di dollari e
col marchio City

HA STRAVOLTO COSÌ
ropeo, e si sfonderebbero i quat- sfruttano la ricchezza derivante
tro se andasse in porto l’acquisto dalle risorse naturali per occu-
uando lo sceicco del Milan. Le proprietà arabe pare un posto strategico in un

Q Mansour sbarcò a
Manchester, sponda
hanno stravolto le gerarchie e ri-
disegnato la mappa calcistica del
mondo sempre più destabilizza-
to. I loro piani di sviluppo, con

IL CALCIO EUROPEO
City, il club fatturava Vecchio Continente. Lo hanno vista sul 2030, puntano anche
104 milioni di euro ed era fatto, banalmente, a suon di pe- sullo sport. Quale migliore vetri-
ventesimo nella classifica dei trodollari. Dagli Emirati arabi na di una squadra di calcio? Pos-
ricavi europei. Era il 2008 e il uniti al Qatar dall’Arabia Saudita sedere un marchio come il Mi-
calcio europeo non aveva ancora al Bahrain, attualmente si conta- lan delle sette Champions, anco-
perduto l’innocenza. L’ascesa dei no quindici club in mano a enti- ra fortissimo in Medio Oriente,
Citizens, dentro e fuori dal tà del Medio Oriente. I big sono farebbe ancor più rumore di
campo, è stata irresistibile a tal
punto che la scorsa stagione il Aspettando il Milan, dal Qatar al Bahrain, le famiglie regnanti ad Abu Dha-
bi, con Mansour che attorno al
quanto hanno fatto, al momento
dell’acquisto, i tre club-Stato.
Manchester City è stato il club
calcistico con il più alto fatturato
dall’Arabia Saudita agli Emirati Arabi Uniti Manchester City ha costruito la
multiproprietà City Football
© RIPRODUZIONE RISERVATA

al mondo, a quota 644 milioni,


sebbene i dati 2020-21 siano
quindici club in mano a entità del Golfo Persico Group, a Doha, con gli Al Thani
sbarcati a Parigi e capaci di vin- s TEMPO DI LETTURA 1'07''

stati “drogati” dall’assenza dei


proventi da stadio. Non è ancora
arrivata la Champions, è vero,
ma la proprietà araba ha messo
in bacheca 5 titoli di Premier e,
con Guardiola, ha dato centralità
al progetto City. A suon di
investimenti, certo: parliamo di
una spesa media sul mercato di
oltre 150 milioni all’anno. Gli
emiratini, tuttavia, costruendo
una struttura manageriale e
tecnica di prim’ordine, hanno
messo in piedi un modello
calcistico senza eguali.
Il Manchester City è la punta di
diamante del City Football
Group, rete globale che possiede

Il pallone degl
11 club in tutto il mondo,
5 in Europa con la recente
acquisizione dell’olandese Nac
Breda. Ora la multiproprietà di
Mansour pare che abbia drizzato
le antenne verso l’Italia,
destinazione Palermo. Fatto sta
che il City Football Group ha
assunto dimensioni pazzesche:
nel 2019, quando il fondo
d’investimento Silver Lake rilevò
poco più del 10%, la valutazione
schizzò a 4,8 miliardi di dollari.

2
Quanto alla catena di comando, ella caccia alle ghiotte miliardi e che è 15° al mondo tra i intreccio di business e potere. Il
il Manchester City, al pari degli
altri club della galassia, è
attualmente controllato dalla
N prede del calcio
europeo i qatarioti
hanno seguito a ruota
fondi d’investimento. Come il
City, anche il Psg è passato da
essere un outsider del calcio
Psg è funzionale al
posizionamento del Qatar nello
scacchiere internazionale, così
Newton Investment and gli emiratini, imprimendo un europeo a diventare uno dei top come l’organizzazione dei
Development, società registrata forte connotato geopolitico club globali: i ricchissimi prossimi Mondiali: basti pensare
ad Abu Dhabi e interamente all’operazione principale: lo contratti di sponsorizzazione alle forniture di gas offerte
Q A T A R
detenuta da Mansour. Lo sbarco a Parigi, città glamour per con entità qatariote, arrivati in all’Occidente al tempo della
sceicco, massimo esponente
della famiglia regnante Non solo il Psg eccellenza e capitale di un paese
strategico. Nel 2011 la famiglia
alcune stagioni a valere oltre 200
milioni, hanno alimentato una
guerra in Ucraina. D'altra parte il
Qatar, con quasi 3 milioni di
dell'emirato di Abu Dhabi e vice
premier degli Emirati arabi
L’emiro di Doha regnante a Doha, che fa capo a
Tamim bin Hamad Al Thani, ha
potenza di fuoco che, negli
ultimi anni, ha propiziato gli
persone che guadagnano in
media oltre 50mila dollari, è uno
uniti, vanta un patrimonio ha altri due club acquisito il Psg pagando 50 arrivi di Neymar, Mbappé, dei paesi con il più alto reddito
personale di 20 miliardi. Ma di milioni per il 70% (operazione Messi. Parata di stelle e non pro capite al mondo. Non c'è solo
fatto la sua famiglia controlla le complessiva da 100 milioni, poche delusioni, soprattutto il Psg nel portafoglio calcistico
immense ricchezze del più conclusa nel 2012). A muoversi, fuori dal confortevole cortile di degli Al Thani. L'Aspire Zone
grande dei sette emirati che operativamente, è stato il Qatar casa. Presidente del Psg è Foundation, dedicata agli
compongono gli Emirati Arabi Sports Investment, braccio quell'Al Khelaifi che è anche a investimenti in impiantistica e
Uniti. Un'economia sportivo di Qatar Investment capo dell'Eca (l'associazione dei innovazione sportiva, detiene il
sapientemente sviluppata e Authority, il fondo sovrano del club europei) e alla guida di Cultural Leonesa in Spagna e il
diversificata Qatar che gestisce asset per 410 beIN Media Group, in un Kas Eupen in Belgio

L ’ I N T E R V I S T A

«Investimenti
3 Andrea Sartori, amministra- a una certa popolarità, sia per
tore delegato di Football Bench- soddisfare i propri appetiti di
mark, com’è cambiato il calcio grandezza sia per esigenze di po-

per popolarità
europeo con le proprietà arabe? sizionamento a livello economi-
«Il calcio europeo ha subito una co o geopolitico. Sappiamo che
profonda trasformazione con le unasquadradicalcioaltopinEu-
proprietà internazionali, non so- ropa offre grande visibilità».

e per esigenze
lo arabe. Prima c’è stata l’ondata
americana, quindi quella araba, 3 Quali sono le differenze tra le
con una breve parentesi della Ci- diverse esperienze arabe?

geopolitiche»
na. Motivazioni diverse. Gli ame- «Nel Psg non si prende una deci-
ricani sono venuti in Europa con sione senza l’approvazione di
l’obiettivo di sfruttare la conver- Nasser Al Khelaifi, l’uomo di fi-
sione delle squadre di calcio in ducia di Al Thani: c’è un coinvol-
aziende di intrattenimento, vere gimento diretto della proprietà.
Sartori, a.d. di Football Bench: «Il Medio e proprie media company. Lo ab- La gestione del City è molto più
biamo visto in Inghilterra, so- aziendale, con una governance
Oriente è l’area in cui il calcio è più seguito prattutto. Le acquisizioni da par- piùstrutturataancheperchéstia-
al mondo. Il Milan? Valutazione alta» te di entità mediorientali sono mo parlando di una multipro-
sempre state investimenti da prietà. Entrambe hanno stravolto
trophy-asset: portare la squadra il calcio europeo a suon di inve-
M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 15

IER
DOSS

Proprietario
Pif (Public
investment fund)
patrimonio
Proprietario
Abdulrahman
Mohammed
Al Jasmi
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ILANA *
WIGAN
League
One (ING)
PSG
Ligue 1 (FR
A ) CUL
T
Terz URAL
a div LEO
Proprietario
Qatar Investment Authority
(attraverso l’affiliata
Qatar Sports Investment),
4
B A H R A I N

in gestione 555 miliardi.


Nella foto il principe
M rie
Se
isio
ne ( NESA
SPA
patrimonio in gestione 410 miliardi.
Nella foto l’emiro
Prima del Milan
Mohammad bin Salman
D
)
Pr KA
Tamim bin Hamad Al Thani c’era il Wigan
ITE )
UN (ING
gu
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ivi
s Proprietario
con Al Jasmi
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Aspire Zone

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a
Le

l Bahrain si candida ad
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I
Foundation
essere l’ultimo paese
NE

Anche questo fondo

)
Proprietario è riconducibile del Golfo a occupare
Abdullah Bin un posto a tavola

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all’emiro Al Thani
ship TED

Pre
)

Mosaad Bin

NC eagu
nell'Europa del pallone. In
(ING
pion UNI

HES e (I
Abdulaziz Al Saud realtà, in attesa che si concretizzi
Cham FIELD

TER NG)
(attraverso United l’operazione Milan, va ricordato
World Group),

CITY
F

che una proprietà calcistica nel


SHE

patrimonio
personale Vecchio Continente sotto la
200 milioni bandiera bianco-rossa c’è già. Si
tratta del Wigan, un tempo in

Second
e (BEL)

Premier con una FA Cup in


T
BEERSCHO

GIRONA
a divisione
bacheca e ora in League One (la
Prima division

terza serie): dall’anno scorso è in


mano a Abdulrahman

(SPA)
BAHRAIN Mohammed Al Jasmi, uomo
ARABIA d’affari che detiene le quote di
SAUDITA controllo di Phoenix 2021,
Terza division X

Proprietario consorzio che ha rilevato la


QATAR
CHÂTEAUR

Turki squadra inglese

FRA)
Al Sheikh dall’amministrazione

TROYES
EMIRATI

Ligue 1 (
ARABI controllata. Il Milan,
e (FRA)
OU

UNITI ovviamente, sarebbe un’altra


cosa. Il Milan sarebbe una svolta
per il Bahrain che è stato il
Proprietario primo tra i Paesi del golfo ad

MEL (BEL)
Mansour
aver avviato l’estrazione
Leag ON UN
SUT

bin Zayed

LOM visione
petrolifera negli anni Trenta e
ue T

Al Nahyan
T

che, negli ultimi anni, è entrato


wo ITED

(attraverso Newton

a di
(ING

in crisi finanziaria dovendo


COSÌ NEL CALCIO EUROPEO ond
Investment
)

and Development richiedere un prestito da 10


Sec

*Potenziale acquirente del MIlan: Investcorp e City Football Group) miliardi di dollari agli Stati
Co-proprietario Patrimonio in gestione: 39 miliardi di euro patrimonio personale vicini. Il fondo Investcorp, in
A LA)
Se

Nawaf Al Shammari 20 miliardi


ED (O
con AL

ogni caso, è una realtà ormai

li arabi
BR sione
da M

vis pienamente globale: creato nel


di
di

ER ione
vi

IA (SP da C 1982 per diversificare gli


A ) econ NA
S investimenti delle ricche
famiglie del Bahrain, nel corso
dei decenni si è aperto al
mercato internazionale
arrivando a superare i 40
miliardi di patrimonio gestito e
accogliendo il fondo sovrano
degli Emirati Mubadala, che
controlla un pacchetto di azioni
del 20%. Dal rilancio di Gucci,
negli anni Novanta, ai business

3
n un clima a dir poco Serie A e Liga con la promessa di Abdulaziz Al Saud, proprietario nel campo immobiliare e di

I ostile, nell’ottobre
dell’anno scorso, il
Public Investment
ricchi gettoni per ospitare le
rispettive Supercoppe nazionali,
ha così piantato una bandierina
dello Sheffield Utd
(Championship), che acquistò
per un iniziale 50% nel 2013 per
gestione del credito, fino
all'interesse nello sport, e nel
calcio in particolare.
Fund, cioè il fondo sovrano nel risiko dei club europei, appena 1 milione di sterline Un'evoluzione in linea con la
dell’Arabia Saudita, si è preso il direttamente con il peso rilevandone nel 2019 la totalità diversificazione delle attività. Il
Newcastle per 300 milioni di massimo Pif, patrimonio in delle azioni e le proprietà Milan ha un doppio valore per
ARABIA SAUDITA
sterline (360 milioni di euro). gestione di 555 miliardi e immobiliari dopo una battaglia Investcorp: rappresenta una
Supercoppe Nonostante le accuse di
violazione dei diritti umani,
obiettivo da 1,07 trilioni entro il
2025. Il paradosso è che la
legale con Kevin McCabe. Il
principe saudita ai giudici ha
sintesi ideale tra i settori
dell'intrattenimento, della moda
per Lega e Liga nonostante lo scandalo per
l’omicidio del giornalista
Premier ha giustificato
l’operazione spiegando di aver
spiegato che il suo patrimonio
netto è di circa 200 milioni, non
e dello sport e, allo stesso,
tempo, un biglietto da visita
E il Newcastle Khashoggi, nonostante la «ricevuto rassicurazioni paragonabile alle immense utilissimo da spendere al tavolo
denuncia di pirateria del grande legalmente vincolanti che il ricchezze dei proprietari di City di altre trattative. In generale in
player qatariota beIN Sports, gli Regno dell’Arabia Saudita non e Psg. Abdullah ha pure Europa, nello specifico in Italia,
uomini del principe controllerà il Newcastle». Come acquisito il club belga Beerschot, dove Investcorp ha già fatto
Mohammed Bin Salman hanno no... La realtà è che a Newcastle portato in prima divisione, affari (attualmente possiede
resistito per mesi e mesi e, alla è nato il terzo club-stato, dopo quello francese Châteauroux e partecipazioni in quattro società
fine, hanno ricevuto l’ok della Parigi e Manchester. Molto attivo poi uno emiratino e un indiano, e ha di recente acquisito due
Premier League. L’Arabia nel calcio è anche il principe riuniti sotto il veicolo United Possidente Il principe saudita immobili) e conta di farne altri,
Saudita, che aveva già attratto Abdullah Bin Mosaad Bin World Group. Mohammed Bin Salman AFP magari il nuovo stadio.

stimenti sul player trading. Non fondo sovrano, dietro al Milan sce il portafoglio con un asset che Clic
so quanto questo fenomeno sia
replicabile nel contesto attuale».
non ci sarebbe uno Stato, come di
fatto avviene con City, Psg e
CHI É dà visibilità internazionale».
Lacoppadelmondo
Newcastle. Investcorp assomiglia 3 Due tweet arabi hanno rotto il I tweet sigiocheràinQatar
3 Perché? più a un fondo di private equity silenzio ufficializzando di fatto
«Mansour e Al Thani arrivarono tradizionale, con una preponde- la trattativa. Un po’ irrituale? che hanno dal21novembre
prima che il fair play Uefa entras-
searegime.Oracisonovincoliri-
ranza di investitori locali e la par-
tecipazione del ricco fondo Mu-
«Avendo lavorato tanto nel Me-
dio Oriente devo dire che non mi
annunciato ● Il Qatar sarà al centro
gidi da rispettare, anche col nuo- badalachepotrebberoavereinte- stupisce questo approccio. Loro la trattativa per del mondo calcistico nel
vo regolamento Uefa. Vale sem-
pre la regola che si può spendere
ressi più ampi del mero ritorno
dell’investimento. La valutazione
amano ostentare e, a volte, mo-
strano ottimismo prima che un
il Milan? Non mi prossimo autunno. Per la
prima volta infatti la
in proporzione ai ricavi. Non cre- che circola, un miliardo di euro, è Andrea affare venga chiuso. Di sicuro la stupiscono, Coppa del Mondo Fifa sarà
do che il Newcastle dei sauditi, molto alta e sfidante. È vero che a passione sportiva è ai massimi li-
chepuredispongonodirisorseil- quel prezzo non compri nessuna
Sartori
A.d. di Football velli. Il Medio Oriente resta l’area loro amano giocata in un Paese arabo.
Nel giro di pochi
limitate, possa percorrere lo stes-
so cammino di City e Psg».
delle top 6 inglesi, ma bisogna ri-
cordarsi dei limiti di crescita del
Benchmark,
società di analisi
geografica con il più alto interes-
se per il calcio al mondo».
ostentare chilometri intorno a Doha
si giocherà il torneo che
calcio italiano. Se uno guarda ai e consulenza m.iar. prenderà il via lunedì 21
3 E il Milan? Come si colloche- flussi di cassa futuri del Milan calcistica © RIPRODUZIONE RISERVATA novembre. La finale si
rebbe, in questo risiko, il fondo l’investimento si fa fatica a giusti- disputerà domenica 18
Investcorp?
«Nonpuòessereparagonatoaun
ficare, e allora l’acquisizione può
avere un senso perché si arricchi- s TEMPO DI LETTURA 2'18'' dicembre alle 16 allo
stadio Losail
16 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT

COPPA ITALIA SEMIFINALE DI RITORNO

Max e la Viola Un’


Max e l’arma speciale
Nei due precedenti stagionali la
Juve ha sempre vinto 1-0 contro
la Fiorentina e in entrambi i casi
nel finale con un gol generato da
Cuadrado: in campionato a
Torino il colombiano segnò con
un diagonale, in Coppa Italia a
Firenze causò con un cross
l’autorete di Venuti AFP

IL TECNICO BIANCONERO

JUVE DI COPPA SENZA JOYA


ALLEGRI NON PUÒ PIÙ FALLIRE
«LE CRITICHE MI STIMOLANO»
Dybala verso la panchina con Cuadrado: più solidità che fantasia
«I cambi saranno decisivi, dobbiamo migliorare la fase difensiva»

Clic
di Fabiana Della Valle
TORINO Così in campo alle 21

È
JUVENTUS FIORENTINA (4-3-3)
I NUMERI n
36. PERIN
n Vecchia regola HA DETTO

5
12. ALEX SANDRO
I gol in trasferta
4. DE LIGT
valgono doppio
25. RABIOT
19. BONUCCI
Lapo? Non
i k.o. della sempre una questione di dieci. 6. DANILO ● La Coppa Italia è l’unica commento,
Juve in casa Sette anni fa Massimiliano Alle- 2. DE SCIGLIO competizione di alto è uno dei
In questa gri vinse la prima delle sue quat- 9. MORATA profilo che mantiene
stagione la Juve tro Coppe Italia (tutte conquista-
28. ZAKARIA 22. GONZALEZ
la regola dei gol in
nostri primi
ha giocato in te con la Juventus) battendo la 7. VLAHOVIC 14. MALEH trasferta, che fanno la tifosi
20. BERNARDESCHI
casa 23 partite Fiorentina in rimonta nella se-
9. CABRAL 23. VENUTI
differenza in caso di uguale e ha solo
con il seguente mifinale di ritorno senza la sua numero di reti segnate espresso
18. TORREIRA
bilancio: 14 stella, Carlitos Tevez, rimasto a 8. SAPONARA 4. MILENKOVIC nelle due gare. Esempio. La la sua
vittorie, 4 Torino per un problema fisico. Juve ha vinto 1-0 all’andata opinione
pareggi, 5 Stasera nel remake dell’Allianz 32. DUNCAN a Firenze. In caso di
sconfitte, 33 gol Stadium ci sarà ancora Alvaro PANCHINA 1 Szczesny, 1. TERRACCIANO PANCHINA vittoria della Fiorentina
98. IGOR
fatti, 18 subiti Morata titolare, come nel 2015, 23 Pinsoglio, 3 Chiellini, 24 69 Dragowski, per 2-1, la partita non
ma mancherà nuovamente il Rugani, 17 Lu. Pellegrini, 47 29 Odriozola, 2 Quarta, andrebbe ai supplementari
Miretti, 46 Soulé, 11 Cuadrado, 55 Nastasic, 17 Terzic, 34
Chi gioca

40
numero 10 bianconero. Nessun 3. BIRAGHI - come accadrebbe in dall’inizio
10 Dybala, 18 Kean. Amrabat, 5 Bonaventura, 33 Sottil,
allarme, Paulo Dybala sta bene ALLENATORE Allegri 7 Callejon, 19 Piatek, 11 Ikone, 91 Champions - ma si dovrà
ma partirà dalla panchina per BALL. Alex Sandro-Lu. Pellegrini 70-30% Kokorin ALL. Italiano BALL. Cabral-Piatek chiuderebbe con la
scelta tecnica, almeno così sem- qualificazione viola per i
tenere il
DIFF. De Sciglio, Pellegrini, Alex Sandro 51%-49%; Maleh-Amrabat 51%-49%; Saponara-
i gol subiti in bra dalle indicazioni dell’ultimo SQUAL. nessuno IND. Chiesa, Kaio Sottil 55%-45% SQUAL. ness. DIFF. Duncan, due gol (contro uno) fatti in ritmo alto,
A dai viola allenamento. Allegri ha inten- Jorge, (stagione finita), McKennie (20), Castrovilli, Igor, Bonaventura, Milenkovic, trasferta. A Italiano quindi perché loro
In campionato la zione di preservare sia la Joya sia Locatelli, Aké (15), Arthur (da valutare) Torreira IND. Castrovilli (6-8 mesi) per passare basta vincere, per 60-70
Fiorentina ha Cuadrado (protagonista nella con ogni punteggio (tranne minuti
ARBITRO Doveri di Roma ASSISTENTI Peretti - Bresmes IV UOMO Piccinini VAR Banti AVAR Meli PREZZI 5-85 euro
incassato 40 gara d’andata) per il secondo TV Canale 5 INTERNET www.gazzetta.it l’1-0, che porta ai vanno forte
gol: 11 in più di tempo, quando proverà a pren- supplementari).
M. Allegri
quelli subiti dalla dere la Viola per stanchezza. GDS
Tecnico Juve
Juve che ha
giocato una La fantasia può attendere risultati su 3 per andare in finale, che con una giocata possono cia, perché siamo il decimo at-
partita in più Alcune frasi buttate lì nella con- ma tutto dipenderà da quello mettere in cassaforte la partita. tacco del campionato, ma più
ferenza stampa della vigilia sem- che succederà nel primo quarto Nello spogliatoio che una questione fisica è men-
brano chiari indizi: «Contro la d’ora». Dunque, prima conte- Confronto con la L’ultima occasione Non è un tale. Nel calcio conta la differen-
Fiorentina i cambi saranno deci- nere e poi attaccare: il piano tat- caso che ieri Allegri abbia insisti- za reti, che ti porta a vincere o
sivi e chi gioca dall’inizio dovrà tico di Allegri prevede un 4-4-2 squadra dopo il to molto sulla fase difensiva. Do- perdere i campionati, e in questo
andare forte per metterci alla pa- che punta più sulla solidità che pari col Bologna: po il pari col Bologna ha rivisto la dobbiamo crescere». Allegri e la
ri con loro, che nei primi 60/70 sulla fantasia. Linee strette e partita con la squadra, chieden- Juventus sanno che per il 2021-
minuti riescono a tenere un rit- squadra corta per chiudere gli il tecnico ha chiesto do più filtro a centrocampo e più 22 lo scudetto non è affare loro,
mo alto. E’ una squadra con buo- spazi e cercare di approfittare in più filtro in mezzo attenzione dietro: «Sabato nel però possono ancora mettere un
na tecnica e un ottimo sviluppo contropiede di quelli lasciati dal- primo tempo siamo stati troppo trofeo in bacheca e rendere me-
di gioco, che sta attraversando la Fiorentina. Poi, quando la foga passivi, così come a inizio ripre- no grigia la stagione. «La Coppa
un buon momento di forma. Noi viola si sarà placata, allora arri- sa fino al gol subito. Va migliora- Italia se la vinci non conta nien-
abbiamo il vantaggio di avere 2 verà il momento del 10 e dell’11, ta anche la precisione e l’effica- te, se la perdi è un fallimento»,
M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 17

occasione per due


I L T E C N I C O G I G L I A T O

ITALIANO VUOLE
FARE L’IMPRESA
«DIPENDE DA NOI
TUTTO È POSSIBILE»
Ha vinto i playoff in Serie D, C e B:
con la Fiorentina insegue la finale
Ma la Juve per lui è una maledizione

Leader viola
Vincenzo Italiano vive in modo
viscerale le partite: è
continuamente in movimento,
urla tantissimo, ha un rapporto
molto forte con i suoi giocatori. In
questa foto abbraccia Piatek e ne
approfitta per dare qualche
indicazione al polacco
LAPRESSE

sorride il tecnico, che sostiene di tare ogni pallone come se fosse oggi sarà l’avversario numero
L E U L T I M E di G.B. Olivero
non sentirsi né appagato né l’ultimo e sperare di avere una uno). E la classifica cannonieri

Q
troppo criticato: «Ora ho fame giornata perfetta. Niente è im- evidenzia uno dei segreti della
perché non ho ancora mangiato, possibile, dipende tutto da noi». Fiorentina. Lucas Torreira non
ma non mi sento appagato. A Forfeit Arthur HA DETTO Il passato, in realtà, può dare an- aveva mai segnato così tanto in
qualcuno piace parlare, a me
meno. Le critiche fanno bene e
Danilo fa il play che un po’ di fiducia a Italiano,
esperto di playoff (li ha vinti con
carriera, adesso è il bomber viola
(senza contare i centri di Vlaho-
stimolano. Noi sappiamo come
lavoriamo, ma non è automatico
Bernardeschi l’Arzignano in Serie D, con il Tra-
pani in C e con lo Spezia in B) e la
vic, ovviamente) con 5 reti ed è il
faro che illumina ogni partita.
che se lavori in un certo modo al- torna titolare Dobbiamo uestione di panchina, ma non semifinale di Coppa Italia è come Rendimento altissimo, grande
la fine raggiungi l’obiettivo. La- sfruttare come la intenderebbe lui che pu- fosse un playoff: arrivare all’ulti- intelligenza tattica e la capacità,
po? È uno dei primi tifosi della ● TORINO (f.d.v.) «Arthur? ogni pallone re fa l’allenatore. La storia delle mo atto di Roma sarebbe anche la se viene marcato a uomo, di por-
Juventus e ha espresso il suo E’ morto. Ho due sfide di Vincenzo Italiano contro consacrazione per lui. Stasera tare il proprio controllore a spas-
pensiero. Siamo in un momento centrocampisti e mi
come fosse la Juve ha un filo conduttore che conterà segnare, ma anche non so per il campo lasciando alle
decisivo della stagione e noi dob- bastano»: così Allegri scherza l’ultimo e merita di essere ricordato e che, lasciare spazi a una Juve che pro- mezzali o ai terzini (preferibil-
biamo pensare a fare. Dobbiamo sull’emergenza a sperare di soprattutto, spingerà oggi il tec- babilmente sceglierà la strada mente Biraghi) il compito di ge-
arrivare tra le prime quattro e centrocampo, ormai avere una nico della Fiorentina a controlla- delle ripartenze: «Dovremo di- stire il pallone. Torreira decide su
cercare di qualificarci per la fi- diventata una consuetudine giornata re i nomi delle riserve di Allegri fendere con la massima attenzio- quale fascia andare e sulla destra
nale di Coppa Italia. Le valuta- in casa bianconera. Il perfetta più di quelli dei titolari. Finora ne. Ci siamo sempre aggrappati trova la qualità di Nico Gonzalez,
zioni su come abbiamo lavorato brasiliano non ha smaltito la Italiano ha sfidato quattro volte la alla nostra identità, alla forza del sempre più inserito nel quadro
si faranno alla fine e indipen- botta rimediata la scorsa Juveeall’intervalloèsemprestato collettivo. E sarà così anche que- Su tattico di Italiano. I mezzi tecnici
dentemente dai risultati rag- settimana in allenamento, in parità (un 1-1 e tre 0-0). Nelle sta volta». Gazzetta.it non sono in discussione, il drib-
giunti, anche su dove migliorare Zakaria invece sta bene e Dovremo prime due occasioni allenava lo trovate tutti gli bling è quasi automatico, però
in tutti i settori dello staff alla sarà titolare insieme a difendere Spezia e crollò alla distanza (1-4 e Le tre chiavi E in effetti l’iden- aggiornamenti serve un po’ di concretezza in più
Continassa». Rabiot, l’altro mediano di con grande 3-0) ma Pirlo, che guidava la Ju- tità della Fiorentina è chiara. La sulle squadre di per entrare definitivamente nel
ruolo che però dovrebbe ve, ebbe bisogno di attingere al- manovra scorre bene, la squadra Serie A e il live cuore dei tifosi viola. E quello
Caccia al primato Allegri poi tornare a fare l’esterno
attenzione. l’ampia rosa: all’andata entrò Ro- attacca la porta avversaria in della semifinale dello Stadium è sicuramente un
ha un motivo in più per provare «storto» nel 4-4-2 provato Ci siamo naldo e segnò una doppietta, al massa e manda molti giocatori al di questa sera esame importante. Il terzo segre-
a rivincere questo trofeo 4 anni nei giorni scorsi dal tecnico. sempre ritorno entrò Morata e sbloccò la tiro e al gol: già 17 marcatori in tra Juve e to di Italiano è Igor, il difensore
dopo l’ultima volta, l’unico dei Nel ruolo di play dovrebbe aggrappati gara. Con la Fiorentina, invece, campionato (più... Vlahovic che Fiorentina brasiliano che ha iniziato la sta-
tre titoli italiani ad aver sbaciuc- rivedersi Danilo, come contro alla nostra Italiano è arrivato al 90’ sullo 0-0 gione come alternativa a Marti-
chiato solo con la Juventus (al il Bologna. In difesa rientra identità sia in campionato a Torino sia in nez Quarta, ma poi si è conqui-
PRESTO L’OPERAZIONE
contrario di scudetto e Super- Bonucci accanto a De Ligt e Coppa Italia al Franchi. Però al 91’ stato il posto da titolare e da gen-
Vincenzo
coppa, vinti anche con il Milan): Perin, portiere di Coppa, sarà è arrivata la beffa: in Serie A gol di naio gioca praticamente sempre.
Italiano
il tecnico livornese con 5 succes- Cuadrado, in Coppa autogol di Ottimo senso della posizione,
si può diventare il primatista as-
titolare al posto di Szczesny.
Sulla corsia di destra spazio a Venuti su cross del colombiano. Castrovilli, crociato rotto buona lettura delle situazioni e
soluto della competizione, la-
sciandosi alle spalle Eriksson e
De Sciglio e a Bernardeschi, a
sinistra Alex Sandro favorito
Attenzione: Cuadrado aveva ini-
ziato in panchina entrambe le
Stop di almeno 6-7 mesi disinvoltura nel fraseggio: Igor è
una delle sorprese positive della
Mancini. Tra lui e la Coppa Italia, su Luca Pellegrini. In attacco partite. ● FIRENZE (g.sard.) Purtroppo nessuna buona stagione viola. E stasera dovrà
però, c’è ancora di mezzo la Fio- Allegri punta sulla coppia sorpresa. Come previsto l’infortunio al controllare Vlahovic, l’amico che
rentina. Che può diventare una Morata-Vlahovic. «Sarà una Esperto in playoff Il passato ginocchio di Castrovilli è molto grave e gli esami è andato via. All’andata ci riuscì
concorrente pericolosa anche partita difficile, differente da oggi non scende in campo, però lo hanno testimoniato. Lesione del legamento bene, ma la Juve vinse lo stesso.
per il quarto posto in campiona- quella dell’andata, che fu un po’ incide. Il risultato dell’an- crociato anteriore, del legamento collaterale La Fiorentina, però, non molla e
to. Anche per questo è meglio te- molto bloccata. Italiano sta datacostringelaFiorentinaavin- mediale e del menisco esterno del ginocchio allo Stadium insegue il sogno più
nerla a debita distanza. confermando quanto di cere allo Stadium. Italiano, però, sinistro che necessitano di intervento bello.
© RIPRODUZIONE RISERVATA buono aveva fatto a La non trasforma la sfida in una rin- chirurgico ricostruttivo nei prossimi giorni. La © RIPRODUZIONE RISERVATA

Spezia», ha detto il tecnico. corsa: «La sconfitta del Franchi Fiorentina non si sbilancia sui tempi di recupero

s TEMPO DI LETTURA 3’14” © RIPRODUZIONE RISERVATA pesa tantissimo, ma a Torino sarà


tutt’altra storia. Dobbiamo sfrut-
ma serviranno almeno sei-sette mesi di stop.
s TEMPO DI LETTURA 3’03”
18 M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D E L LO SP O RT

COPPA ITALIA SEMIFINALE DI RITORNO

Caro amico,
La sua stagione
DATI MEDI
A PARTITA
CON LA IN A CON LA

ti sfido...
FIORENTINA JUVENTUS
GOL

0,81 0,60
0,24
0
Su rigore Su rigore

TIRI IN PORTA

Assieme a Belgrado
Dusan Vlahovic e Nikola
1,63 1,7 Milenkovic in una foto ai tempi del
Partizan. Sono stati acquistati
dalla Fiorentina, su spinta di
Corvino, nel 2017. Milenkovic,
classe 1997, andò subito a
% REALIZZATIVA Firenze. Vlahovic, classe 2000,
aspettò gennaio 2018

28% 19%

TOCCHI IN AREA

CHI LO SERVE DI PIÙ


7,1
Vlahovic grande ex
Tra lui e la finale
(PASSAGGI)
Bonaventura Cuadrado
49 34

Biraghi

46
Rabiot

24 c'è Milenkovic
Torreira
42
Danilo

21 "fratello" in viola
GDS

so, poi alzava la testa e guardava


di Luca Bianchin I GO L D A E X C O N L A J U V E
lo stadio come per dire: «Io non
Giovanni Sardelli
ho paura, e voi?». In partita, in-
l presidente del Real vece, pochi palloni giocabili e

I
Belgrado alle 21 ha duello perso con l’amico Nikola.
un appuntamento.
Nikola Milenkovic un
1 2 3 Per stasera, allora, ha senso fare
due pronostici. Il primo: DV7
anno fa raccontò del- avrà qualche pallone giocabile
la sua squadra di fantacalcio: in più, anche se la Juve aspetterà
«Guarda come sono messo ma- volentieri la Fiorentina, forte del
le, sono dietro a Dusan!». Du- vantaggio. Il secondo: in caso di
san ovviamente era Vlahovic, gol, Dusan non sembra il tipo da
che nella sua vita è stato nell’or- evitare l’esultanza. Qualche pa-
dine: a) un compagno di club; b) ragone a tema col passato ju-
un amico; c) un fratello; d) un ventino, ovviamente, non man-
avversario. Vlahovic in questa ca.
grande storia di Juventus-Fio-
rentina è il personaggio princi- Vietato dormire Gonzalo
pale. Stasera avrà la Juventus Higuain nel 2016 passò dal Na-
appoggiata sopra il 7: tutta sulle poli alla Juve e un anno dopo, a
sue spalle. Dusan è in città da tre 1 Gonzalo Higuain dopo il gol di dicembre 2017 in Napoli-Juve, con esultanza polemica a cercare De Laurentiis in tribuna GETTY 2 Roberto Baggio in gol su rigore dicembre 2017, segnò sul luogo
mesi ma è già il leader offensivo contro la Fiorentina nel 1995. Nel 1991 aveva scelto di non calciarlo AP 3 Gianluca Vialli e la splendida sforbiciata da ex contro la Cremonese nel 1995 ANSA del delitto, al San Paolo. Aveva la
della squadra, il simbolo del fu- mano sinistra fasciata e, dopo il
turo, un uomo in missione. Nei
Il serbo cerca ma legatissimi, due pilastri del vederlo giocare in Primavera. gol, usò la destra prima per
prossimi 90 minuti, deve con-
quistare la prima finale della
sua vita in bianconero e allo
stesso tempo evitare la prima
la prima finale
con la Juventus
calcio serbo. L’amicizia è la colla
che li tiene insieme».
Due serbi a Firenze, facevano
assieme gli esercizi di coppia in
allenamento e si confrontavano
La promessa Paunovic non in molte scelte di calcio e di vita.
Clic esultare con il gesto all’orecchio
alla Luca Toni, poi come visiera,
per guardare De Laurentiis in
tribuna. Alla fine, commentò:
stagione bianconera da zero ti- lo dice ma la Serbia è ai Mondia- Nel 2020, in pieno lockdown, All’andata meglio «Non l’ho trovato, si sarà nasco-
toli dal 2011. Non un giochino. Tra fantacalcio, li anche per una promessa che decisero di rispondere alla con- il difensore. Fino sto». Più duro di così, difficile.
Per uno strano incrocio, dovrà
fare tutto questo a due passi da
fughe di coppia Vlahovic ha fatto a Milenkovic. vocazione della nazionale no-
Nel 2018 lo vide tornare deluso nostante il divieto della Asl, che
all’ultima azione Molto più polemico lui di altri
juventini in gol da ex. Da Vialli,
uno dei suoi migliori amici. e promesse, dal Mondiale russo - Serbia eli- non la prese benissimo. Loro
minata nel due insieme, ● Il primo duello della vita
che in bianconero segnò alla
Samp e alla Cremonese, a Bag-
La colla Dusan Vlahovic e che rapporto gruppo con nel bene e nel in partite ufficiali tra gio, che contro la Fiorentina pri-
Nikola Milenkovic viaggiano in
coppia da anni. Valeri Bojinov con Nikola Brasile e Sviz-
zera - e assi- Il mercato
male. Insieme
nel passato e
Milenkovic e Vlahovic c’è
stato nella partita di
ma rifiutò di calciare, poi segnò
un rigore. Fino a Pippo Inzaghi,
nel 2017, in un’intervista alla
Gazzetta, raccontò: «Ci sono
L’ex allenatore: curò: tra quat- Tante voci
tro anni, ci
chissà, forse
nel futuro,
andata. Milenkovic fu tra
i migliori, forse il migliore,
che timbrò contro Parma e Pia-
cenza. Milenkovic eviterebbe di
molti giocatori bravi e giovani «Sono come torneremo in- su Milenkovic considerando per quasi tutta la partita. aggiungere un episodio alla sto-
sieme. Fatto. in bianconero.
nel Partizan. Milenkovic,
Mihajlovic, Vlahovic. Ma per yin e yang» Ecco perché
che la Juve
cerca un gio-
Vlahovic, anche per
l’atteggiamento difensivo
ria ma, per riuscirci, dovrà tene-
re gli occhi aperti. Parlando del-
Milenkovic alla Fiorentina cre- per Vlahovic Sarebbe la loro terza catore con ca- della Juve, non fu mai la sua adolescenza, ha racconta-
do manchi solo l’ufficialità». sarà strano squadra condivisa ratteristiche pericoloso. Al 91’, però, to di giornate dedicate al calcio
Aveva ragione e Pantaleo Corvi- giocare tra simili a quelle l’episodio decisivo: cross dalle 7 alle 20, chiuse addor-
no portò in città anche l’altro Igor e Milenkovic, come faceva di Milenkovic. forte da destra di mentandosi in autobus per la
grande talento del settore giova- in allenamento, e sarà strano es- Cuadrado, Milenkovic stanchezza, con la mamma che
nile. Milenkovic, un difensore sere marcato dal suo ex compa- Due pronostici Vlahovic tenta di deviare in lo chiamava per svegliarlo. Que-
del 1997, più Vlahovic, un attac- gno di camera. non può dirlo - altrimenti i fio- acrobazia ma, più goffo sta volta, se chiude gli occhi un
cante del 2000. Veljko Pauno- rentini, sai che polemica - ma che efficace, finisce per attimo in area, lo sveglia l’urlo
vic, a lungo allenatore delle gio- Covid e mercato Vlahovic probabilmente ci spera. All’an- ingannare Venuti. Da qui dello Stadium.
vanili serbe, in stagione sulla chiama Milenkovic “fratello data nel riscaldamento ha sfida- la deviazione e l’autogol © RIPRODUZIONE RISERVATA

panchina del Reading, oggi rac- maggiore” e si capisce, sapendo to tutto il Franchi, che lo fischia- che dà alla Juve il
conta: «Sono come yin e yang,
diversissimi per caratteristiche
che Nikola, nei primi mesi di va. Dusan fingeva di calciare in
Dusan alla Fiorentina, andava a porta e si fermava all’improvvi-
vantaggio di un gol.
s TEMPO DI LETTURA 3’40’’
M E R C O L E D Ì 2 0 A P R I L E 2 02 2 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 19

COPPA ITALIA SEMIFINALE DI RITORNO

Duetifosispeciali

Calcio a regola d’arte

S Lo scrittore
E Il direttore degli Uffizi

«Un’idea per la fascia «Baggio era Raffaello


A Vlahovic capitano I e Chiesa Michelangelo
N Così darà pure di più» K Dusan li ha seguiti...»
D «Lui è uno da Juve, non dice mai... “vabbè”
Il gol dell’andata non basta, tutto aperto» E «I tifosi juventini vengano a visitare
il Museo prima della sfida di campionato»

R di Valerio Piccioni
ROMA
dice mai vabbè, e invece vabbè lo
si è detto in questa stagione con
tanti vizi di origine».
CHI È S di Giovanni Sardelli
FIRENZE
ndr) non è stato male».

3 Se la Fiorentina fosse un’opera CHI È

O C
è Juventus-Fiorentina ike Schmidt, direttore d’arte quale sarebbe?

C’ E
e subito ti viene in 3 Quali sono? degli Uffizi, come è di- «Il Tondo Doni di Michelangelo.
mente lui, Sandro Ve- «Nella Juve le cose essenziali non ventato un tifoso vio- Con tre “atleti” in primo piano: la
ronesi. Primatista di sono le caratteristiche tecniche, la? Madonna potrebbe rappresenta-
tituli, direbbe Mou- ma il carattere, la personalità. Io «Prima tifavo per il re la Fiorentina femminile, c’è

V H
rinho, in campo letterario, e ju- sono diventato juventino veden- Friburgo, sono nato lì. Negli anni Gesù che si arrampica pieno di
ventino doc alle porte di Firenze, do Bercellino e Castano... Insom- 90 ero a Firenze per la tesi e mi forza. Gli uomini nudi sullo sfon-
visto che è cresciuto a Prato. ma, intorno alle stelle ci sono sono appassionato alla Fiorenti- do sembra preparino una gara».
semprestatigiocatoridaJuve.Nel Sandro na. Ora tifo solo viola». Eike Dieter

E M
3 Juventus-Fiorentina, semifi- senso di Torricelli, Di Livio, Pes- Veronesi 3 E la Juventus? Schmidt
nale di Coppa Italia, atto secon- sotto. Ultimamente sono manca- è nato a Firenze 3 Quando ha capito l’importan- «La caduta degli angeli ribelli di è nato a
do. A che punto siamo? Che mo- ti calciatori del genere». l’1 aprile 1959. za della Fiorentina per Firenze? Andrea Commodi (ride)». Friburgo
mento è della chilometrica lista È uno scrittore. «Immediatamente,quandoven- il 22 aprile 1968)
delle velenose sfide fra queste 3 Da quando manca questo tipo Nel 2000 ni da turista con nonna e fratello 3 I calciatori visitano gli Uffizi? ed è uno storico

R I
due squadre? di Juve? ha pubblicato negli anni 80, ero al liceo. Duran- «In passato meno, negli ultimi dell’arte tedesco.
«Al punto che gli abbiamo sfila- «DaquandoèandatoviaMarotta “La forza te la partita con la Juve sarò a Ve- anni vengono in molti anche con Dal novembre
to, sfilato pa- e si è fatto un del passato”, nezia, spero di le famiglie e ne 2015 ricopre
gandolo s’in- errore dopo vincitore convincere al- sono felice. la carica

O D
tende, Vlaho- l’altro. Anche del Premio cuni amici a Poco tempo fa di direttore
vic. E questo Il momento nella scelta de- Campiello vederla in tv. La partita è venuto Borja (primo straniero)
aumenta la so- «Nel dopo Marotta gli allenatori». e del Premio A l t r i m e n t i «Sarò a Venezia, Valero. La vici- delle Gallerie
lita carica di Viareggio. proverò con il nanza di arte e degli Uffizi
odio, che si troppi errori, anche 3 Lei ha scrit- Ha vinto cellulare. O la spero di convincere sport è fonda- di Firenze,

N T
trasmette da sugli allenatori. Non to una volta il Premio Strega registro. Sono gli amici a vederla mentale». rinnovata
padre a figlio. che la Juve è nel 2006 scaramantico, con secondo
Com’era acca- basta la tecnica, «la provincia con “Caos non faccio in tv. Altrimenti 3 Lei ha fatto mandato
duto con Ro- serve personalità» più grande del calmo” pronostici». c’è il telefono...» parte della nel 2019.

E
berto Baggio o mondo». La e nel 2020 commissione Riconosciuto
più recentemente per Chiesa». Fiorentina è invece un pieno di con “Il colibrì” 3 Come ha vissuto la partenza di per il nuovo Franchi. Che ne come uno dei
identità cittadina. È un modo Vlahovic? pensa? massimi esperti
3 All’andata la Fiorentina s’era vecchio di descrivere la contrap- «Sono si